tutti gli uomini e sacrilega in ogni tempo il perseguitare la virtù, il calpestare la
ogni tempo il perseguitare la virtù, il calpestare la vecchiezza inerme, l'irritare la
debolezzàccia. magalotti, 23-191: dite il vero: voi adesso andate dicendo tra
una vii tentazione, effeminato in tutt'il senso e la ragione, mi scordo
lagrima sorte, / mentre sì debilmente il passo move, / e mentre per
porge a mondino la mano, che il garzone stringe debolmente, esitando. alvaro,
e cogl'instrumenti debolmente toccati, accompagna il senso delle parole a simil fine composte.
non può te color discovrire / che il maginar vi si possa finire. dante,
come un dormitorio, si distingue appena il vicino. alvaro, 2-226: si erano
su debolmente e ci arriva rauco attraverso il vento. landolfi, 2-86: gurù si
allora emettendo qualche sospiro mozzo, passandosi il rovescio della mano sulle palpebre, e
debolmente curve. montale, 3-247: il mio fiato appannava debolmente il vetro interno
, 3-247: il mio fiato appannava debolmente il vetro interno. tecchi, 3-109:
insegne de l'agu- glia appena che il primo feditore potea divellere di terra l'
pubbliche; e faceva odioso e spregevole il nome reale, colle infinite oppres- sure
debolmente regnante, si rinnovava ogni giorno il terrore e il danno della prima conquista
, si rinnovava ogni giorno il terrore e il danno della prima conquista. 5
la mosa, affinch'egli tentasse d'acquistare il castello di lovesteyn. 6.
si trovava debolmente munita e vettovagliata, il duca diede ordine con ogni diligenza,
cui compagnia e lega s'accostava debolmente il comune di siena, era sì potente
tempo. marino, 14-145: ella, il cui spirto languido e meschino / debilmente
reggea le membra lasse, / apena il ferro folgorar vicino / vide, che senza
di quanto valore e coraggio fusse fornito il suo petto e quello dei fedeli musulmani.
perché non è fortemente sentito da chi il concepisce, non potrà mai fare neppure
lo legge. giordani, vii-92: il nostro secolo debilmente odiando il male e
vii-92: il nostro secolo debilmente odiando il male e freddissimamente amando il bene, o
debilmente odiando il male e freddissimamente amando il bene, o quasi nulla curandosi della
sp., 1 (23): il fatto sta che don abbondio aveva forse
, con molti ohimè, le raccontò il miserabile caso. d'annunzio, iv-2-229
i-38: « perché » protestò debolmente il ragazzo: « non crede che sia possibile
/ tutti gridano, ei vuol far il saccente. d'azeglio, 2-274: ora
vossignoria deve pagarmi la salsiccia, perché il cane che me l'ha rubata è
che me l'ha rubata è proprio il suo, « turco ».
. g. visconti [il caffè], 61: nella fine dell'
giornale romano queste e simili frasi: « il terribile * debordamento 'del tevere.
debordamento 'del tevere. -si temeva che il tevere volesse 'debordare ', ecc
'debordare ', ecc. ». il fiorentino dice spicciata- mente 'la piena
della nave. - anche: togliere il fasciame a una nave. =
i giovanetti '. magari se non avessimo il male, sicché per indicarlo dovessimo ricorrere
, 'i disordini ', * il viver licenzioso o scapigliato ', 'la
familiarmente da'fiorentini, che significa propriamente il vivere licenzioso e scapigliato; e s'
carne sbattuta ammenciva; si cominciò a vedere il lavoro della tavoletta; tutti i giorni
della tavoletta; tutti i giorni più visibile il rimedio al guasto del debosciamento.
dire che quella meretrice abbia debosciato ancora il gabinetto di pietroburgo? -sapete che io vivo
palazzeschi, ii-509: -suo marito era il più bravo giovane che si fosse mai conosciuto
che bel ragazzo, bisogna vederlo, il più bello dei nostri ufficiali, semplice
dovere, ad un obbligo '(il senso moderno appare già nel sec. xv
140: alle vetrate della sala si schiaccia il viso dell'alba livido come quello di
debragliata (debraiata), sf. il disinnescare la frizione di un veicolo a
diceva graziosamente. savinio, 10-128: il debuttante si avventura nei salotti letterari.
. bellini, 475: prima di segnare il contratto voglio sentire i soggetti che debutteranno
. débuter (nel 1549) 4 giocare il primo colpo', quindi 4 esordire '
colpo', quindi 4 esordire '. il termine è un composto di but (
2-590: -precisa- mente alcuni giorni avanti il debutto -giuliano venne colpito da una pneumonia
, ii-18-140: avrai saputo che sabato feci il mio 4 debutto 'in senato.
cameriere e da sguattero:... il mio debutto è atteso con molta curiosità
a deporre gli abiti villerecci e vestire il lucco prima di entrare nello studio dove
b. croce, i-4-238: il machiavelli... desumeva leggi e
. moneta esemplare dell'antica atene (il cui valore corrispondeva a dieci buoi)
russia. cardarelli, 846: delineatosi il conflitto fra mosca e pietroburgo, fra
, scompaginatosi, in altri termini, il vecchio ordine statale russo, tutti i
è decevole agli uomini diritti. celebrate il signore con la cetera: salmeggiategli col
oltre verso ponente, che secondo afferma il grand'istorico gio. de barros nella sua
de barros nella sua prima decade, il regno del congo gli pagava tributo. c
diviso in decadi. galdi, i-237: il principio della primavera quasi si confonde con
intorno alle tempia. negri, 2-94: il sole, così limpido in quella prima
-giorno di decade (o decada): il decimo giorno della decade nel calendario della
del contadino: i giudici del luogo obbligheranno il delinquente pagare il doppio valore del prodotto
giudici del luogo obbligheranno il delinquente pagare il doppio valore del prodotto dei- rannata,
sacre un po'meno ecclesiastiche, come il s. giovanni e paolo del medici,
). lanzi, ii-135: il taia gli aggiunse giacomo stella da brescia
presso i popoli italiani il combattere era arte, anzi fra alcuni
. carducci, iii-14-346: tale è il torrismondo, nel quale l'ultimo poeta del
quello stesso contemperamento tra l'ellenico e il barbaro. negri, 2-840: chi fu
al servizio dell'imperatore onorio, fra il terzo e il quarto secolo. per
imperatore onorio, fra il terzo e il quarto secolo. per difendere la potenza
i suoi visigoti. alvaro, 14-8: il nostro è un paese politico. così
all'unica fonte di ricchezza che è il governo. gobetti, ii-13: nessun
delle figure muliebri, e in tutto il mondo poetico del tasso. levi,
ciò che si stampa a parigi; anche il decadente. -figur. che ha
pochi. b. croce, i-1-447: il genio, il vero genio, è
croce, i-1-447: il genio, il vero genio, è destinato a equilibrare le
e gli squilibrati fanno mancare nell'arte il fine sociale della simpatia col servirsi della
del realismo e del naturalismo), il gusto della violenza, il sesso (
naturalismo), il gusto della violenza, il sesso (anche nelle sue perversioni)
(anche nelle sue perversioni), soprattutto il senso del disfacimento morale e fisico,
opere che tale movimento ha espresso; il gusto che lo ha accompagnato; gli
uomo attempato che non arricci un po'il naso quando gli parlano delle lettere di
altro canto, porteranno mai sugli scudi il poeta od il romanziere che non si
, porteranno mai sugli scudi il poeta od il romanziere che non si pieghino più o
? b. croce, ii-12-87: corre il compiacimento per il decadentismo, quasi malattia
croce, ii-12-87: corre il compiacimento per il decadentismo, quasi malattia aristocratica: ma
dilettantismo letterario, sot traendo il problema dell'arte a quel mondo serio,
g. raimondi, 3-46: il cosidetto « decadentismo » in arte, in
in poesia, che fu poi il grande tentativo di costruzione di una estetica
superato la stasi decadentistica, geometrica, il muro lirico dei discepoli di le corbusier
. de marchi, i-314: il palazzotto dei santafusca, d'un grosso
del bottone del campanello, per premere il quale doveva sollevare tutto il braccio,
per premere il quale doveva sollevare tutto il braccio, senza forse arrivarci. alvaro,
forse arrivarci. alvaro, 9-403: [il cameriere] era un uomo ormai frusto
e servitù, che impazienti di soffrire il giogo e la tirannide degli ufficiali romani
che i scrittoracci avesser decadenza; / ma il mal, che aveano fatto, a
divertono. leopardi, ii-428: basti ora il dire che non si è mai per
d'allora in poi le manifatture e il commercio hanno piegato a continua decadenza.
b. croce, ii-8-333: poiché il concetto di decadenza ha il suo uso
: poiché il concetto di decadenza ha il suo uso, e ben circoscritto, nella
egli segue coi suoi registri alla mano il nascere e il morire delle parole e la
suoi registri alla mano il nascere e il morire delle parole e la varia fortuna
iii-328: questa intenzione di lasciar sussistere il papato temporale in tale specie di ghetto
quelli della quarta (au-dio), secondo il volgar uso da me altrove dimostrato,
che invece mi disilluse un po', fu il bot- ticelli. alvaro, 13-65:
illudere (v.): secondo il modello fr. désillusioner (nel 1828)
v-2-51: la disillusione raggiunse in lui il suo più alto grado possibile allorché si
. govoni, 7-13: oh! il disilluso della vita, / lo stanco della
ungaretti, iv-28: sotto la scure il disilluso ramo / cadendo si lamenta
verno, / fredde, schiarito il cielo, lungo un orlo d'eterno
. levi, 1-149: per il maggior contatto col mondo di fuori, c'
speranza. disimballàggio, sm. il togliere dall'imbal- laggiò.
confusione. beccaria, ii-680: spero che il regio imperiai consiglio in vista di
perdita di neuhausel, disimbarazzato e libero il turco, fu di contrari effetti cagione.
, ii-564: ora si tratta di risarcire il commissario di quanto è in disimborso per
, le sete ristagneranno al monte, il quale deve dare ai proprietari la forza
forza appunto di reggere al ristagno. epperò il disim borso durerà molti mesi
. boiardo, 2-4-49: fermosse sopra il fiume il cavalliero, / e '
boiardo, 2-4-49: fermosse sopra il fiume il cavalliero, / e '1 scudo
se non state attenti, perderete il filo del più bell'imbroglio che
sp., 5 (84): il conte tacque, e il podestà,
84): il conte tacque, e il podestà, come un bastimento disimbrogliato
tinuò, a vele gonfie, il corso della sua eloquenza. disimbustare
disimbustare, tr. ant. troncare il busto, uccidere.
nanea, 2-64: pur ei girando il corno di locusta / a sei
per avventura ne immaginasse, protéstomi, il disimagini, ch'egli non è quel
che, se alcuno altramente immaginasse, il disimmagini, come disse un moderno scrittore
siri, iii-514: fu costretto il medesimo nemurs a rappattumarsi...
rappattumarsi... col duca, il quale, disimpacciato da quel lato,
sp., 5 (84): il podestà, come un bastimento disimbrogliato da
, continuò, a vele gonfie, il corso della sua eloquenza. [ediz.
ediz. 1827 (82): il podestà, come un naviglio disimpacciato da una
una secca, continuò a vele gonfie il corso della sua eloquenza]. [
: appresi in ariosto e poliziano / il lesto far disimpacciato e schietto. cantoni,
di basso profondo. chiesa, 5-158: il poverettaccio ingoffito nella sua timidezza ritornò di
ingoffito nella sua timidezza ritornò di colpo il nino di vico e di castelletto,
non trovano di meglio che cacciarsi dentro il cavo degli alberi. 2.
amare, / di simpari il rispetto: osi, domandi, / solleciti
terra. /... / ivi il terror disimparai dei muti / cittadin
armi pro prie; pagando il sangue altrui, disimpararono a spargere
sangue altrui, disimpararono a spargere il proprio. imbriani, 1-33: que'gallettacci
7-55: avendo dalla dittatura disimparato il valore del rispetto dell'uomo essendo
più vergognose, più disonorevoli; il disprezzo e lo odio, non
degli altri ma forse di sé, prendono il sopravvento. = comp. da
narrati nella stessa supplica. or se il papa per la supplica n'ebbe conteza
, iv-184: ho mandato a chiedere il vostro parere per disimpegnarmi con lelio, e
poi avendo promesso a tereso di fargli visitare il parco, aveva dovuto correre a disimpegnarsi
assoluta. g. ferrari, xxxiv-1215: il disimpegnarsi da tanto fanatismo a sì buon
gruppo, in cui c'era ora anche il sandri, il quale evidentemente stava vivendo
c'era ora anche il sandri, il quale evidentemente stava vivendo la sua gran giornata
ha testa da scrivere ed ha delegato il mio capo acciò colla sua nota destrezza disimpegni
libretti. monti, 11-88: [il direttorio] è convinto che tu solo in
così difficile. carducci, ii-10-92: il gandino possiede la filologia latina secondo scienza,
gravemente indisposto. pirandello, 6-22: il servizio inappuntabile che avrebbe disimpegnato. palazzeschi
. b. nani, 168: [il feria] diede tempo al principe tomaso
ha da considerare che vi vuole un padre il quale vada il più delle volte a
vi vuole un padre il quale vada il più delle volte a confessarlo in casa,
letto. però vi vuole anche un padre il più disimpegnato, e il più disoccupato
un padre il più disimpegnato, e il più disoccupato che sia possibile. redi,
: questa salvezza di libertà per cui il senso umano resta disimpegnato dalla professione.
, iv-804: sua sola preoccupazione, per il momento, era che il maestro non
, per il momento, era che il maestro non lo credesse avaro e disimpegnato.
vivere. disimpégno, sm. il disimpegnare, il disimpegnarsi; ciò che
disimpégno, sm. il disimpegnare, il disimpegnarsi; ciò che libera da un
di risolvere una difficoltà, che agevola il raggiungimento di un determinato scopo. -far
stato di rottura, don luigi cercò il disimpegno nella spedizione d'un corriere a
sua semplificazione. baldini, 4-29: il luogo è triste seppur grandioso, umido
, ii-2-34: nel ristringimento della circolazione il disimpegno delle sete non verrà abbracciato dai depositanti
non verrà abbracciato dai depositanti, finché il pericolo non sia reale e presente.
ormai antico delle sue funzioni, egli [il prete] aveva cessato da tempo di
.. aveva chiamato ad ammaestrare il nostro esercito li officiali disimpiegati dal re.
dai fagotti lucilio si affacciò, misurò il salto, cadde come un insetto zoppo
macchina, sguernire una forma, levando il telaio e la marginatura. = comp
tutte le cose, fu risoluto che il conte disimpressionasse d. massimiliano e gli confidasse
tradizionali, la vita di arabella prendeva il largo verso mete insospettate.
disincàglio, sin. marin. il disincagliare, il disincagliarsi. =
, sin. marin. il disincagliare, il disincagliarsi. = deverb. da
. disincanto. papini, 8-131: il rimuginìo affannoso del mio pensiero, l'
con un mazzo di rose, ch'erano il solo rimedio per disincantarsi, corse a
d. bartoli, 9-30-336: anche il solo nominarla [la gloria],
verità disincanta. dossi, i-167: -o il mio carissimo pietro! -sciamò la fanciulla
, e che ciò possa / disincantare il sogno, / quel tuo far disinvolto /
1-40: sopraggiunse l'autunno a muovere il cielo e lo disincanta della uniformità dell'estate
per così dire, da « disincantare » il popolo tedesco. moravia, i-130:
popolo tedesco. moravia, i-130: il marito o avrebbe riso, oppure avrebbe
, 1-1-54: nel decimottavo [canto] il bosco disincantato. b. croce,
, e pensa che, certo, il luogo, per quanto pittoresco, non
accattoni. disincanto, sm. il disincantare, liberazione da un incantesimo.
liberazione da un incantesimo. -anche: il mezzo, la formula con cui si
suo tipico sorriso fra la malinconia e il disincanto. bocchelli, 6-128: per sempre
vita. la stessa parola per dire il sommo incanto e l'infimo disincanto, la
buoni disincarnati, sopra i viventi, per il bene. pasolini, 40: a
6-21: prese giù, dal piolo, il cappello. il male infitto cavicchio si
giù, dal piolo, il cappello. il male infitto cavicchio si disincastrò e cadde
così bella opportunità. parve che il re non disinclinasse. = comp
di gruppi al potere) di elementi il cui ascendente politico o sociale è ritenuto
scanso di ritorni di fiamma, ora che il lavoro c'era, ora che i
odore lugubre di disinfettanti che desta il pensiero della morte. alvaro,
disinfettata con la fiamma di benzina e il cui letto aveva biancheria di bucato.
la pelle, ripulirsi l'anima, disinfettare il cervello, buttarsi nell'acqua corrente,
della mamma. baldini, 3-48: il noce birbone fu succiso dal suo piede,
di preghiere. gramsci, 9-390: disinfettare il partito. piovene, 3-199: voleva
anche la mia vita trascorsa, toglierne il brutto, quasi disinfettarmi fino alle radici.
come certamente è, più corretto sarebbe il dire 'disinfettazióne '. carducci, iii-26-
disinfezióne, sf. medie. il complesso delle misure atte ad allontanare
de amicis, i-214: [il generale medici] prescrisse nettezza rigorosa e
benché spesso per buon rispetto disinfingano il loro dubbio. = comp.
disinflazióne, sf. neol. finanz. il diminuire dell'inflazione e il risultante ribasso
finanz. il diminuire dell'inflazione e il risultante ribasso dei prezzi (distinto dalla
far ricredere (una persona, palesandole il vero). cornato, 102
d. bartoli, 9-23-92: questo è il salutevole operar della morte: disingannarci,
una moglie elegante. cesare non ebbe il coraggio di disingannarlo. cardarelli, 1
disingannarlo. cardarelli, 1 -77: il male è nella nostra fantasia / che
perdere le illusioni, ricredersi (conoscendo il vero). bonfadio, i-16:
iii-479: ecco la mia sposa, ecco il mio contratto. in questa maniera
o si disinganna. leopardi, v-223: il volgo principalmente, vale a dire
giudicavasi, che stracco e disingannato ormai il re de'successi di francia, e con
malinconicamente. disinganno, sm. il disingannare, il disingannarsi; il trarre
disinganno, sm. il disingannare, il disingannarsi; il trarre da errori,
. il disingannare, il disingannarsi; il trarre da errori, da illusioni; perdita
sospetto, chiamando la divinità di tutto il paradiso a far fede per me,
, rapporto a voi, mi ha scoperto il segreto del suo cuore, e il
il segreto del suo cuore, e il mio disinganno è completo. carducci,
, ii-7-101: ho tfentasei anni, e il peso di molti dolori e disinganni sul
vent'anni, oggi si ravviva / il tuo sorriso. saba, 281: ero
, 281: ero con lei quando il mio libro usciva, / il primo,
quando il mio libro usciva, / il primo, e n'ebbi i primi
-come personificazione. cardarelli, 1-69: il più frettoloso figliolo / del tempo,
più frettoloso figliolo / del tempo, il disinganno, /... si nutre
franchezza. baretti, 2-52: il complimentare gli uomini nell'atto che severamente
disinnamoraménto (disnamoraménto), sm. il disinnamorarsi, il cessare di essere innamorato.
), sm. il disinnamorarsi, il cessare di essere innamorato.
b. fioretti, 1-3-430: il suo disnamoramento per la fontana di merlino
fedeltà fu mal premiata da madonna, il leggitore innamorato avrebbe non solo potuto disinnamorarsi
anco, soffiato che tu ti sarai il naso, aprire il moccichino, e guatarvi
tu ti sarai il naso, aprire il moccichino, e guatarvi entro, come
impianto elettrico in cui è stato interrotto il passaggio di corrente. disinnésco,
(plur. -chi). tecn. il disinnescare, l'essere disinnescato.
altra con cui è in contatto durante il funzionamento dell'apparecchio stesso. -disinnestare una
la frizione: in un autoveicolo, rendere il motore indipendente dal cambio.
. disinnèsto, sm. tecn. il disinnestare, l'essere disinnestato.
vedere, quanto più difficile cosa è il disinsegnare, e dal volgo degli uomini ottenere
di alimentazione, in modo da impedirne il funzionamento. = comp. da dis-con
. disinserzióne, sf. elettrotecn. il disinserire, condizione di un impianto disinserito
. fis. nella fisica nucleare, scindere il nucleo atomico di un elemento, provocando
macchina. disintegrazióne, sf. il disintegrare, il disintegrarsi. -al figur
disintegrazióne, sf. il disintegrare, il disintegrarsi. -al figur.:
o nucleare: reazione nucleare in cui il nucleo di un elemento cattura o emette
ma che si può provocare artificialmente bombardando il nucleo di un elemento qualsiasi con particelle
cecchi, 6-254: nel suo laboratorio, il giovane professore ernest o. lawrence s'
. intendere). disus. distogliere il pensiero, di sinteressarsi.
versi del parini dov'è la freschezza e il selvatico della * vita rustica '
* vita rustica ', come il poeta gli volle da ultimo intitolati?
volle da ultimo intitolati? dov'è il respiro largo della * libertà campestre ',
). disinteressaménto, sm. il disinteressarsi, mancanza di interesse.
l'intervento delle banche, ebbe disinteressato il fratello, si potè liberare di mastiani.
del tutto disinteressatamente, si vanta d'essere il tale o il tal'altro scrittore
vanta d'essere il tale o il tal'altro scrittore con gente ignara. silone
più. pavese, 8-160: di tutto il lavoro umano, e quindi anche dell'
. idem, 9-xviii-43: gradì oltremodo il re così bella fatica fatta dal nanteuil
, di successo; che non ricerca il proprio tornaconto o piacere, ma
spada, a sfidare ogni pericolo per il sorriso d'una dama, per un
e non avendo trovato né pur uno il quale non biasimi il signor marchese.
né pur uno il quale non biasimi il signor marchese. f. d. vasco
alfine esultante: troppo interessato da esercitare il disinteressato giudizio. moravia, iii-38:
al proprio mestiere e sopra ogni cosa avere il senso della vita e della morte per
artistica). balbo, ii-31: il pensiero disinteressato, ed ispirato dalle condizioni
una poesia non sorgeva mai in lui il problema disinteressato del comprendere e del definire.
, noncurante. carducci, iii-24-130: il popolo italiano può darsi abbia genio per
simmetricamente nella parola armonica e pura, il popolo italiano, pratico, positivo,
-fate, fate voialtri... -disse il priore disinteressato. -che bisogno avete di
. scherz. palazzeschi, 3-178: il petto della cantante agitavasi in tumulto in
, 413: molte volte la generosità, il disinteresse, l'abnegazione di sé,
idealismo e di disinteresse, si sentiva davvero il protettore della vedova e dell'orfano,
di volpi. pavese, 8-131: il disinteresse materiale porta... all'
allora che si perseguita l'errore ed il falso. monti, i-59: io spererei
insegnanti e davanti alle cifre di una statistica il piglio signorile e superiore del curioso,
de luca, 1-15-3-219: se il caso portasse che per l'impedimento del
deliziosamente fiaccati. calvino, 1-376: -ecco il latte a lei, l'espresso alla
lei, l'espresso alla signora, -fece il barista. l'uomo si mise a
avvelenata; ma che man mano, verso il largo, si disintossica, si fa
e limpida, e dentro di sé riceve il cielo. = > comp.
dell'animo. cicognani, 13-333: il sonno profondo aveva operato in lei una
con leggerezza e ad accettare speranzosamente quanto il giorno avrebbe portato. = comp.
da intralci. boterò, 6-238: il padrone chiamò subito tocquixiro e gli ordinò
. disintrecciatura, sf. disus. il disintrecciare; la cosa disintrecciata.
l'autore si è studiato a spogliare il suo tema d'ogni qualunque incidente che non
la verità di ogni fede e critica il fondamento di ogni istituzione morale e religiosa
un error mai non fu; / il rifarli, non è da bimbo in culla
in culla; / e di sfarli, il tentavi indarno tu, / disinventor,
leopardi, i-1475: quando l'alfieri chiama il voltaire 'disinventore od inventor del nulla'
). letter. intiepidirsi, perdere il rigore invernale. bocchelli, 9-296:
contraria all'investimento, volta a ricuperare il capitale liquido investito. einaudi
einaudi, 1-296: [si verifica] il disinvestimento dall'impiego in lire sterline per
(disinvèsto). econ. recuperare il capitale liquido (mediante la vendita di
e. gadda, 23: non appena il generale scomparve nella boschina, col codazzo
bentivoglio, 4-564: fece chiamare a sé il castellano e disinvoltamente con libertà del paese
era ridotto a far sì bene e disinvoltamente il mio servizio di cocchiere. leopardi,
, 1-5-321: si sforza di fare il disinvolto in ricoprir l'afflizion che l'opprime
pavese, i-58: si dispera quando il suo sardonico amore le dice chiaro che
più quel disegno mi spiace: tieni il libro un po'stentatamente; ti vorrei
col libro neglettamente aperto sulle ginocchia; il braccio allora sarebbe disteso e la mano
sp., 4 (65): il padre guardiano si presentò, con un'
dapprima rasente ai muri, poi per il volgare ragionamento che l'aspetto di voler celarsi
. comisso, 14-17: appena intendeva il senso di quelle parole, godendo di quella
fidato, per cui potesse fare avvertire il buon capuccino. rovani, ii-199: essendo
leggera e disinvolta, lassù dove anche il cielo sembra che s'incurvi e s'avvicini
a chi ne fa la esperienza tutto il dì, che un'acconciatura disinvolta e semplice
, che un'acconciatura disinvolta e semplice costa il più delle volte molti pensieri e qualche
che ricco. papini, 6-31: il mio abbigliamento, più trascurato che disinvolto,
piuttosto di esser prosaico, che di stiracchiare il sentimento, che a me piace franco
artificio. b. croce, iii-23-286: il graziani, che accoglie l'influsso della
privo di ritegno (una persona, il suo comportamento, le sue opinioni)
di volto. alfieri, i-46: presi il partito il più disinvolto, che era
. alfieri, i-46: presi il partito il più disinvolto, che era di sparruccarmi
. serra, iii-519: avevo notato il betteioni... per una sicurezza
. - anche per simil. buonarroti il giovane, 9-539: non gode dell'aurora
, togliere da un involto '(il significato reale è registrato al n.
forse con la mediazione italiana, anche il fr. disinvolte (sec. xvii)
: la grazia è la disinvoltura, il muovimento della beltà. manzoni, pr.
cioè nella prima finestra, vi sarà il segnale del nastro, io andrò ad aspettarti
». levi, 1-54: tutto il paese mormorava e temeva gli effetti della loro
quanto lasciasse supporre la disinvoltura con cui il giovane l'aveva di primo acchito sopportata.
ed esattezza italiana, l'urbanità, il brio e la disinvoltura francese. leopardi,
francese. leopardi, 560: il maggior pregio della traduzione del caro..
bene, di non aver saputo eseguire il disegno col posa piano e col fiasco su
rilassarsi. salvini, 30-2-103: il poeta non può star sempre in un
eadem '. padula, 429: il fattore andava sossopra per ogni nonnulla,
introdurre e spargere ogni volta più, sotto il pretesto di vantare una maniera di pensare
molto ridicola, e fu quel darsi il belletto e la biacca spaccia- tamente.
in mancanza di meglio, non ebbe il coraggio di continuare; e tereso sentì
conto. lanzi, ii-332: il più delle volte nondimeno amò uno stile
i-319: io tutta occupata a penetrare il mezzo secreto che involgeva gli atti suoi
posso essere sospettato di negare o disistimare il pensiero dialettico. 2. rifl.
diffidenza di sé medesimo sia giustamente detta il faro del saggio fra gli scogli nascosi
dell'amor proprio, non è buono però il disistimarsi oltre il dovere, né cader
non è buono però il disistimarsi oltre il dovere, né cader di animo a segno
otterrà favore, essendo massima dell'imperatore il non abbandonare chi l'ha servito. molineri
duolsi. pulci, 27-212: abbraccia il corpo, e telmo gli dilaccia,
ariosto, 11-18: de la percossa è il cavallier caduto: / l'altro,
, e come / forsennata e baccante il grido scioglie: / gli dislaccia la veste
: / gli dislaccia la veste, il chiama a nome, / gli ricerca la
marino, 11-187: a la lingua mendace il fren dislaccia / e 'l periglio vicin
in un plato e plotino: / dimandò il greco e l'orator latino, /
e 'l foglio, / d'udime il prezzo, e di notar gli errori,
, aperta la vesta, le fu ritrovato il cilicio segreto alle carni.
delle viti, levando la terra datorno il piede. 4. figur.
iv-18-123: ma, quando è alcun, il qual non satisfaccia / integramente, il
il qual non satisfaccia / integramente, il prete che l'assolve, / da colpa
prima che io mi fossi dislacciato, il prior di culabria avrebbe fatto il corso suo
dislacciato, il prior di culabria avrebbe fatto il corso suo. -figur.
tal rete. leone ebreo, 177: il luogo de la virtù vitale è nel
mio incontro al poggio / che 'nverso il ciel più alto si dislaga. buti,
cioè da quella parte dove più alsa inverso il cielo. proverbi toscani, 9:
elevarsi dal lago: « che verso il ciel più alto si dislaga ».
anonimo fiorentino, ii-47: 'che in verso il ciel più alto si dislaga '.
dislaga '. come è stato detto, il monte di purgatorio è il più alto
detto, il monte di purgatorio è il più alto monte che si truovi, però
non s'allarga, perciò che quanto più il monte si estende verso il cielo più
quanto più il monte si estende verso il cielo più si strigne. = neologismo
e dislama / che di mio sangue inonda il pavimento. = comp. da
maniera dislargarsi che sieno atte a riempire il loco di quell'altre parti che ne
bibbia vólgar., v-552: com'è il dislattato sopra la madre sua, così
un bon amico leiale, / cortesemente il de'saper tenire; / e noi de'
? bibbia volgar., v-649: il disleale ha sì fello il cuore, che
v-649: il disleale ha sì fello il cuore, che non degna altrui.
a cui gloria non dà, ma biasmo il vero. marino, 6-5: questa
disleal che pria lusinga e prega / il malcauto sansone, e poi lo lega.
più tardi egli ricorderebbe queste parole e il mio accento commosso, intende quanto mi
e leggieri. ariosto, 13-20: quivi il crudo tiranno amor che sempre / d'
orbante ambasciatore alle primiere parole seppe darli il mentito e disleale avviso. a.
suoi baroni ungheri, e consigliarono dislealmente il loro signore che si tornasse in ungheria.
sagunto mi fanno / certo che per punire il tuo inganno / arò gl'iddìi alla
fusse già la noia d'udire tutto il dì gl'inganni e le dislealtà de'cittadini
da barberino, ii-342: né ti scusa il secondo perch'egli abbia / teco alcuna
suoi calzari. boiardo, 2-2-28: passava il ponte ancor quella donzella / ed a
disleghe. lottini, 90: come che il timore del perdere o la speranza dell'
soluto in cielo. segneri, iv-621: il sacerdote... non dichiara il
il sacerdote... non dichiara il suo penitente assoluto,... ma
che rapìa le nari / e dislegava il cor d'ogni tristezza. 7
nelle legali scritture fatto speciale capitolo: il quale, per non contraffare alla vostra
legazione, e con sì abbominevole modo il dislegò. = comp. da
[lascio] alla zia pandora bugattara il mio paglierizzo dove dormo suso, e
. p. fortini, iii-226: il giovine... si trovò del peccato
con annodamento di cagioni non disleghevole [il fato] costrigne. =
da dislegare. disleonaménto, sm. il deporre la natura di leone.
eccessivo sforzo nella lettura, che costringe il malato a interromperla quasi subito.
tempere. « = voce connessa con il lat. déliqudre: cfr. sdilinquire.
livello. oriani, x-7-157: il piano della via emilia e di tutta
pianura si abbassa: ai calcoli più recenti il progressivo dislivellarsi del suolo rispetto al pelo
essere italiano. svevo, 5-283: il dislivello non era grande e lo si poteva
, 1-207: era ansioso di godersi il magnifico panorama, da cui lo separavano
piovene, 5-597: l'enorme dislivello tra il nord ed il sud, accresciutosi nel
l'enorme dislivello tra il nord ed il sud, accresciutosi nel dopoguerra, solo adesso
carena della nave: si calcola moltiplicando il volume di carena per il peso specifico
calcola moltiplicando il volume di carena per il peso specifico dell'acqua. tramater
.]: 'dislocamento dell'acqua', è il vo lume o quantità d'
lume o quantità d'acqua di cui il bastimento occupa il luogo quando è
acqua di cui il bastimento occupa il luogo quando è interamente caricato. dizionario di
per le quali non ha interesse il concetto di capacità di carico che invece è
ciel non vede, / e dislocosse ancora il destro piede. gorani, xviii-3-521:
4-168: da loro essersi in trento collocato il concilio, da loro soli potersi dislocare
mio vestito, ne avevo su tutto il corpo, ne ero pieno come un libro
v-1-608: la mia volontà può costringere il mio polso dislocato a tenere il timone o
costringere il mio polso dislocato a tenere il timone o la spada. govoni,
posizione opportuna. buzzati, 5-39: il piccolo presidio militare aveva un compito di
. (di§lòdo). ant. togliere il merito, la lode; disapprovare,
vuole venire. aretino, iv-2-9: il dubbio, nel quale sete stata circa
dubbio, nel quale sete stata circa il dovere di lodarmi o dislodarmi per ispendere
de l'ottimo spirito di voi, il quale vorria che ogni parola e ogni
maniera, non mica a vituperarlo [il testi], che ciò egli non merita
in quella caduta dalla rupe gli avvenne il dislogamento d'un braccio. a. cocchi
berni, 2-43 (i-48): il destrier gli andò sotto traboccato; /
molto alta;... ma preso il salto in falso, nel dar giù,
, si sbucciava la fronte, si scassava il naso, si di- logava una gamba
giordani, i-2-97: i quali [il boccaccio e il bembo] dislogarono le
i-2-97: i quali [il boccaccio e il bembo] dislogarono le ossa e le
: laonde essendole necessario per mandar fuori il feto, che s'apra e si disluoghi
. bartoli, 9-29-1-198: così disputando, il misero,
in fine gli si disluoga e travolge il discorso, che smemora e farnetica. soffici
e farnetica. soffici, v-1-662: il verde di una prateria poteva penetrare la
, come tavole dislogate e scommesse cagionano il naufragare. 2. in partic.
, e con un piè dislogato, il portarono a distendere sopra un letto. viani
. battoli, 15-2-56: sì veemente era il dolore che massimamente quella dislogatura del piede
piede gli cagionava, che con tutto il tenerlo posato sopra un guanciale morbidissimo,
sm. ant. e letter. il levare il campo, il ritirarsi.
ant. e letter. il levare il campo, il ritirarsi. ammirato
letter. il levare il campo, il ritirarsi. ammirato, 1-560:
ammirato, 1-560: è notabilissimo il disloggiaménto che fa cesare dopo quella rotta
milit. disus. costringere a levare il campo, fare sloggiare. machiavelli,
fare sloggiare. machiavelli, 526: il conte andò a trovare gli nimici che
pisacane, iv-100: sarà meglio adottare il maggiore [obice]...,
e cacciarvi dentro la granata e disloggiare il nemico. 2. per simil.
non si può trovar luogo per alloggiare il bene e la gioia se non quello onde
gioia se non quello onde si disloggia il male e il duolo. busenello, ii-102
quello onde si disloggia il male e il duolo. busenello, ii-102: v.
, 19-21: fa grazia anche talora il verro immondo / con quel suo grifo
). abbandonare gli alloggiamenti, levare il campo; sloggiare. nardi,
cui s'insegna / a diloggiar quando il nemico appare, / a non mirarlo
sloggiare. leti, 1-50: il ministro della provincia... mandò l'
dilungare. dislustrare, tr. togliere il lustro alla stoffa, decatizzare.
carena, 1-309: 'dislustrare', torre il lustro: ciò suol fare il mercante
torre il lustro: ciò suol fare il mercante stesso, tenendo per qualche tempo involto
qualche tempo involto in panno lino umido il taglio del panno, per fare un
1-310: * dislustratore ', artiere speciale il quale, con particolar modo e a
ciascuna sua operazione, l'onestà, il decoro e convenevolezza delle cose: e
orlando da lui si dismaga, / vedesi il campo libero e spedito / di tradimenti
24-15: più ti direi, ma il tempo mi sospinge / a seguir mambrian
tardo exmagàre * perdere le forze, il valore '(cfr. fr. ant
ma ben presto nella voce si avvertì il senso di termini più comuni, quali
l'elmo tutto quanto, / dismagliato il panzerone. dismagrare e deriv.
alunno, 1-224: 'dismalare', è rimover il male e risanare. 2
ottimo, ii-230: quando l'uomo il sale si dismala, cioè si disvizia
con la particella pronom.: perdere il senso dell'orientamento; smarrirsi.
per analogia con i verbi composti con il pref. dis-. dismarrito (part
ammaestrato. stigliani, ii-304: il tempo finirà di dismascherar questa faccenda affatto.
dismascherato »; si prova che tutto il mondo è interesse, e ciò
i la lega in francia disfatta, senza il minimo dismembramento della corona. giannone
. anonimo, ix-955: sia maladetto il giorno quando nacqui / ch'i'non
, / e serba a miglior loco il piacer vano. tansillo, ix-614: scabrosi
, / o quanto al vostro stato il mio rassembra, / cui d'ogni
de luca, 1-14-3-14: suole portare il caso che per l'ecre- scenza del
territorio, overo per altro rispetto, il territorio di una parochia si dismembri.
queste terrene cose / può de'secoli il corso), un dismembrato / fu
l'altro. di costanzo, 1-198: il re non si poteva in nullo modo
ingordo mar famelico, arrabbiato, / rosicando il terren di mano in mano / il
il terren di mano in mano / il sicol da l'esperio ha dismembrato,
, ii-222: le provincie che or formano il regno di napoli... furon
/ e poi a'can dato mangiare il core? 3. pigiato,
su chi ti fa paura / conosco il beveraggio che allontana / e dismèmora.
e dismèmora. sbarbaro, 1-117: il tuo maestro le ama [le sirene
cantano e dismemorano e lieve fanno anche il trapasso. 2. intr.
. montale, 1-108: si dismemora il mondo e può rinascere. = comp
ricorda nulla; smemorato. buonarroti il giovane, 10-967: o che badavi voi
serenissimo senato di vinezia, cioè il musaico. b. davanzali, i-220:
che arricchivan più che, sopra il pensare e possedere in italia, non di
si sente da quella lupa divorare che doppo il pasto ha più fame che pria
che pria. botta, 4-461: comparve il sacri ficio della messa da
caro, 4-125: le porte, il porto, il molo / non sorgon
4-125: le porte, il porto, il molo / non sorgon più; dismesse
insino a gola / bardano or dunque il cancellier, dismesso / pria ch'ei
che sieno nella bocca degli uomini tutto il giorno, e lasciare quelle che son
, licenziato. sarpi, i-178: il constanziense [concilio], dove fu levato
dove fu levato 11 scisma, ebbe il suo principio con la presenza di giovanni
, uno delli tre papi dismessi, e il fine con la presenzia di martino v
dismessa in campagna. bettini, 51: il passato dimora nei musei silenziosi; /
servar le promesse / e che molte fra il popol saracino / n'avea lasciate vedove
quello avessero fatto per l'addietro, il quale allontanamento e declinazione dal primitivo è
del signore. botta, 4-81: aggiungeva il capello essere oramai tempo che si dismettessero
non potrebbe rendersi imitatrice, senza dismettere il proprio decoro. -non seguire più
, nessuno ebbe cura bastante di cernere il buono dal cattivo. -por fine
permettendo che corra la moneta forastiera, il prencipe, che non tiene miniere d'oro
. v. borghini, 1-2-14: il collegio de'medici... dismesse
collegio de'medici... dismesse il vestire di color rosato. -rifiutare (
-rifl. botta, 4-556: il marchese governatore si era dismesso dalla volontà
della navigazione, procedimento amministrativo con il quale, nei casi in cui una nave
come una dismisura: tanto è riprovevole il troppo quanto il troppo poco.
: tanto è riprovevole il troppo quanto il troppo poco. -in senso positivo
. bartoli, 5-92: e n'era il numero d'ogni dì grande, e
lo cor furato, / ond'affannato il tien a dismisura. novellino, vi-iii
v-436: ciò ha cresciuto a dismisura il mio pentimento d'essere stato con lui
dicono quelli d'egitto, che quando il nilo cresce tanto troppo che nel suo accrescimento
m'appiglia. straparola, 3-1: il pazzo, che ridere dismisuratamente la vedeva
notevole. baretti, 2-101: è il ponte di westminster... degno
. salvini, 6-7: improvvisamenti chiama il filosofo, e numeri senza numero,
romane. baretti, 2-101: degno [il ponte] per la sua dismisuratezza d'
. boiardo, 1-4-77: fo questo scontro il più dismisurato / che un'altra volta
dismisurato. 3. che non ha il senso della misura (una persona)
, agg. ant. che non ha il senso della moderazione; sregolato, smodato
una novella, ora una altra, circa il mio essermi dismonacata, dando ad intendere
d'altro metallo. giannotti, 2-2-184: il che molte volte replicarono, facendo fino
grandissimo bisogno. ariosto, 33-103: dismontò il duca astolfo alla gran corte / dentro
corte / dentro di nubia, e visitò il senapo. bandello, 1-21 (i-254
carlo ebbe novella che tornava da soria il nuovo eletto pontefice e veniva a dismontare
apparecchiato avean contra inghilterra; / ove il bisogno era maggior mi misi, /
maggior mi misi, / per lor vietar il dismontar in terra. caro, i-291
4. scendere dall'alto verso il basso. novellino, vi-184: i
sale. ariosto, 4-42: scesero il monte e dismontàro in quella / valle
fianco. arici, ii-163: prendendo il colle a più lieve salita, /
novellino, vi-112: e quando il conte di tolosa si quivi dismontato
altra stagione, sì di- perse il volto. smontoe del destriere
; 'deforme ', con il suff. -osi che indica una condizione morbosa
per analogia con i verbi composti con il pref. dis-. dismùngere { defùngere
le ven si punse; / e donò il sangue, che da sé desmunse.
. busone da gubbio, 19: il simigliante per contrario dobbiamo fare quando fortuna
e perciò dismurarlo ancora, e trasferire il secco cadavere in sagrestia.
la natura e con dotte menzogne ingombrando il vero. paoletti, 1-2-125: se la
. di non disnaturare la lingua italiana e il dialetto fiorentino. tommaseo [s.
prima che dia l'anello, se il lupo non diventa pecora, come suol
, purg., 28-81: luce rende il salmo 1 delectasti', / che puote
gli occhi m'offoscava freddamente: / il saggio del mio mastro dir disnebbia /
dì prima della sessione, disnebbiò forte il cuor loro. genovesi, 1-130:
, ecc.). buonarroti il giovane, i-486: quando la necessità al
disnidando / l'astuta volpe, e il lupo, che s'è posto / nelle
disnodaménto, sm. ant. il districare ciò che è legato. -al
2-203: i princìpi, donde dee nascere il disno- damento della questione.
scatenare. faldella, 3-337: appena il bardassotto vide i due signori e sentì
, 405: ora di luca fassi incontro il giorno / a tributo pigliar di sue
. fr. colonna, 1-250: il rinfrancare e disnodar la lingua / voria
carme. ariosto, 42-41: triema il cor dentro, e trieman fuor le labbia
d'un lungo volume, cercheremo ritrarre il fondo del suo contesto. 6
: un demonio parea proprio incarnato / il padovano a gli atti ed a la fretta
siccom'angue, in fredda piaggia, il verno, / che più non si disnode
. pascoli, 1024: è [il papa] il dio che dio creò su
1024: è [il papa] il dio che dio creò su faraone / dal
, acciò si possa co'comodità alzare il calcagno. 3. slogato.
. bartoli, 6-4-124: disposto alla fine il bennetto,... per le
, 2-683: campana di siena, cioè il modo del suo modo e sito della
e grata, vengono a difficultare tanto il ritrovamento d'un vero amico, che niente
osservasse, comandò che quando fosse morto, il suo corpo fosse arso, e la
disoblighi il suddito dall'obedienza debita al prencipe,
salviati, 9-42: non altramenti che chi il nostro verso d'undici sillabe disobbligando dalla
fosse introduttor riputato. manzoni, 434: il sistema romantico, emancipando la letteratura dalle
machiavelli, 24: la fortuna o il sapere non lo possé mai disobligare da
dal letto, finché gli fu forza il vedere l'ultima ora del viver suo.
. sarpi, iii- 230: il dire che con la dispensa il papa non
230: il dire che con la dispensa il papa non possi disub- bligar quello che
non è altro che insegnar agli uomini il preferir la propria conscienzia all'autorità ecclesiastica
io mi disoblighi d'un voto, il quale feci a san petronio, se
.; se mai l'imperatore ovvero il re enrico avessero contravvenuto a quanto fu
quegli avventori della malannata, che cercano il pelo nell'uovo all'ora del conto,
se'disobbligata di ammonirlo e correggerlo [il figliuolo]. machiavelli, 1-iii-530: snidiate
tasso, iv-227: più mi rincresce il lodarlo: percioché non ha voluto farmi alcuna
col proclamare che quelle colonie avevano acquistato il diritto di essere stati liberi e indipendenti
disubbligazióne), sf. ant. il liberare, il liberarsi da obblighi, impegni
sf. ant. il liberare, il liberarsi da obblighi, impegni; l'
. bardi, 1-16-43: s'ucciser quelli il fier gigante or- satto, / egli
fier gigante or- satto, / egli il disocchia ancor non morto affatto. =
rivelato. papini, 31-693: il mistero non è disoccultabile. =
dall'aspetto della padrona, che rivela il segreto a quella delle compagne che più
di continuo, ma così bassamente che il canto e 'l suono non disturbi né impedisca
e 'l suono non disturbi né impedisca il ragionare, prende co'sopradetti essercizi quella
gran tormento è di chi ha valore il veder il favore della fortuna in alcuni del
è di chi ha valore il veder il favore della fortuna in alcuni del tutto ignoranti
bisogna pure che in qualche maniera passi il suo tempo. leopardi, v-42:
, senza guai, senza noie, il suo spirito si accaniva alle più piccole cose
disoccupato da quell'ufficio d'ossequio verso il pontefice. carducci, iii-23-201: nella città
di lavoro, stando in ozio (il tempo, la vita). beccaria
leopardi, ii-490: lasciamo stare che il tempo disoccupato, annoiato, incomodato, addolorato
in qualunque sepoltura disoccupata trovavano più tosto il [morto] mettevano. gemelli careri,
2-62: l'ultima possibile coincidenza fra il vecchio ritratto della zia celestina e la cornice
. lavoratore subordinato che, avendo perso il posto di lavoro o non avendo mai
con poca spesa. gobetti, i-151: il fascismo è cattolico con perfetta logica,
: la disoccupazione è una cosa per il disoccupato e un'altra per l'occupato.
e un'altra per l'occupato. per il disoccupato è come una malattia di cui
verso un'aspettazione non mai appagata, il proletariato restava ormai inerte e senza interesse
senza interesse verso l'esperimento riformista. il tono della vita italiana veniva dato da
che contiene due volte nella propria molecola il gruppo caratteristico del solfone. =
pera. 2. far deporre il sospetto, la diffidenza. d.
era necessario usar velo e disombrarlo [il popolo], avvicinandoglisi a poco a
con disonestà seguitare. botta, 4-300: il sucidume, la grossolanità, la disonestà
religione cattolica per le eresie che contaminarono il secolo deci- mosesto. foscolo, xiv-327
e in qualche modo poco coraggiosi. il disonesto affronta la vita come va affrontata
avendo messo ad esecuzione questa cosa, il conte novello,... mosso
sue disonestà. magalotti, 22-174: il peggio è che, tra questa spaventosa
fatte in onore delle donne, com'era il ceder loro il luogo nel riscontrarle per
delle donne, com'era il ceder loro il luogo nel riscontrarle per via, il
il luogo nel riscontrarle per via, il non dire disonestà in lor presenza.
guisa di ladrone, con gran disonestà il condussero a talamone. = comp.
propie, non s'innasprisce, non divisa il male. michelstaedter, 855: l'
di una mentalità riconosciuta falsa, contiene il disprezzo e la violenza. 2
alcuno ovvero alcuna disonestamente, ma di'il luogo del corpo il quale tu toccasti
, ma di'il luogo del corpo il quale tu toccasti, cioè la mano o
quale tu toccasti, cioè la mano o il piede ovvero il petto, sopra panni
, cioè la mano o il piede ovvero il petto, sopra panni ovvero a gnudo
(ii-571): ella disonestamente amò il proprio fratello, che il re aveva fatto
disonestamente amò il proprio fratello, che il re aveva fatto gran barone, e
domestichezza co'forastieri; e tutte portano il petto disonestamente scoperto. pea, 7-503
disubbidiente di me... svergognavo il padre, e con le mie azioni disonestavo
parole. 2. far perdere il prestigio; screditare, avvilire. girolamo
, 298: procurava con questa dichiarazione il re di navarra non solo di giustificare la
duello privato. guerrazzi, 2-165: il signor giacomo, sebbene quattro volte e
sebbene altrettante stesse a un pelo di dare il tuffo nell'acqua, né con atto
di roma... avendo fermo il pensiero non voler mai disonestare el corpo
per estens. e al figur. sfigurare il volto. arici, i-233: o
le serene / de'fanciulli sembianze [il vaiolo]. -rendere disonesto,
o gola..., tu disordini il riso; tu disonesti gli atti;
, macchiare la propria reputazione; perdere il proprio onore comportandosi in modo impudico e
. sercambi, 92: pensò voler il suo pensieri senza disonestarsi fornire. rinaldo
, quanta è nella castità, avessino il loro rimedio nella sua compagna, e non
anna bolena, la quale prima di mettere il collo sul ceppo, attese con pudore
l'erronea iterazione del suffisso per intensificare il senso dell'astratto). disonèsto
luogo della ragione colla loro autoritade difesero il fallo, che si dovea punire per loro
la morte. ariosto, 13-20: quivi il crudo tiranno amor, che sempre /
quello di star di balla e di reggere il sacco alla gente disonesta. pea,
e anche ladro, era pur sempre il figlio suo. -figur. boccaccio
filocolo con forte animo serrò nel cuore il dolore, e col viso non mutato né
bagnato da alcuna sua lagrima sostenne il disonesto assalto della fortuna, la quale
dunque a noi sarà sconvenevole o disonesto il darci piacere novellando? chi ce ne dirà
fedel servire. firenzuola, 114: il quale lasciandosi in così tenera età sopravenire
sopravenire da tanto ardore, per saziare il suo disonesto appetito si fusse messo a
disonesto con una meretrice, acciocché ella il facesse cadere in peccato. grazzini, 4-255
mille ribalderie, e fanno altrui rompere il collo. -membra, parti disoneste:
questo e ogn'altro obbrobrio amorza / il poter dir che le sia fatto a
: certa cosa è che chi ha il cuore corrotto, volentieri dice le parole
: l'obbediente balia obbedì tosto / il precetto del re, cercando quella / ancor
che la ragione in lei / vinca il pensier lascivo e l'appetito. gemelli careri
careri, 2- i-184: non sempre il conversare famigliarmente uomo con donna produce effetti
; né sempre dalla ritiratezza si conseguisce il disiato fine della pudicizia. proverbi toscani
neutro. burchiello, 2-6: mostrare il petto è molto disonesto / e disconviensi
, xxiii-281: quelle donne poi che il lusso, la miseria, la seduzione,
lusso, la miseria, la seduzione, il temperamento, l'istesso rigor delle leggi
di vita dissoluta e disonesta, sanno il loro destino: sanno che adottandolo entrano
fare così disonesta morte, come sarebbe il gittarmi a guisa di disperata quinci giù
, 6-734: deìfobo, di priamo il gran figlio, / vide ancor qui,
avea le man, gli orecchi, il naso e 'l volto / lacerato,
, 1-86: in giù chinando / il generoso sguardo, al disonesto / supplizio di
. serdonati, 9-189: ha [il re] ordinato una disonesta gabella sopra
disonesto in lingua nostra, secondo il volgo, vale, non solamente sfacciato
uom dipinto in questa: / parea formato il quadro d'una vela, / tanto
ad odiarlo! alvaro, 14-123: il disonesto affronta la vita come va affrontata
star tranquillo. moravia, i-156: vedeva il figlio candido e disarmato in un mondo
simone scusandosi li pareva che ella dicesse il vero così non li pareva d'aver fatto
. disonoraménto, sm. ant. il disonorare, il recar disonore.
, sm. ant. il disonorare, il recar disonore. pallavicino,
segneri, iii-3-253: dall'omicidio prende il separamento, dalla detrazione il disonoraménto,
omicidio prende il separamento, dalla detrazione il disonoraménto, dal furto l'usurpamento;
della deturpante e disonorante gravezza da cui il suo corpo era afflitto. deledda, ii-589
: dovrà un asino amar, dargli il suo fiore? / una tanta soffrir
(una persona, un ambiente con il proprio comportamento). bibbia
io v'ho detto che voi onoriate il padre idio, ma voi avete disonorato la
e disonorare qualcuno che guadagni, chiamerò il suo guadagnare, rubare, e per
guadagnare, rubare, e per contrario il suo rubare chiamerò guadagnare. marino,
penitenti e maestro di questo canto, il qual seppe così ben piangere, che
vergogna alla corona, meritò di riportarne il perdono. monti, iii-68: la bontà
dei buoni ingegni toscani, che lasciano imprimere il loro nome in fronte ad un foglio
spogliarla, una moglie che lascia fare il marito, perché vuole disonorarlo, e il
il marito, perché vuole disonorarlo, e il bello massimo che si lascia fare dall'
piacere, / e va chiedendo a tutti il lor parere. 2. privare
conforme alla dignità; non onorare secondo il merito, mancare di rispetto, umiliare
155: non si può disonorare il padre e la madre che non s'
e non contrariarlo in vita sua. avvegnaché il senno gli venisse meno, pur perdonagli
io penso che eglino credesser di dire il vero, e così la lor bugia non
siccie e pesanti disonorerebbero atene, se fossero il solo monumento che ci restasse. d'
[ii] ponte austriaco che disonora il canalazzo. svevo, 6-482: era
: era giovine, forte. venne il destino... e lo abbatté senza
i tempi nostri noi confondiamo così presto il favore col merito, che ciascuno dell'età
esser rifiutato da ciascuno, e essere il re arrigo iii stato costretto di fare
si mette in giro a brigar onori perde il tempo e si disonora. rovani,
(220): cotesto francesco è tutto il contrario di quel che voi siete,
p. f. giambullari, 59: il moderno miscuglio d'una turba vile ed
v-1-924: quando ci risolveremo noi a deviare il disonorato tevere per nettare alfine roma da
assuefattisi a poco a poco a corseggiare il seno adriatico, attendevano con..
, amendue amorevolissimi di tacito, tirarono il lipsio in disparte e strettamente lo pregarono
poveraccio se aveva dovuto ridursi a fare il mestiere della spia, disonorato mestiere.
/ vita che pregio, non segua il mio segno. giov. cavalcanti,
giov. cavalcanti, 213: il signore di faenza, come uomo che piuttosto
in vita. tesauro, 4-33: il disonore è un contrasegno del disprezzevole concetto
. c. gozzi, 4-43: il patto era ito innanzi molto / e discior
: lo scandalo dell'avvenimento suo e il disonore che glie ne ridondava nella di
. verga, i-463: voglio lavarmi il disonore col sangue di quella sciagurata! se
io vado per le case a portare il disonore. manzini, 12-92: in quell'
giov. cavalcanti, 15: mi niegano il necessario, solo per inducere la mia
esempio, un farcito de vinea, il quale venne messo tenente-colonnello del primo reggimento
, 1-321: la madre per occultare il disonore della figlia ha squartato la creatura
l'intento di umiliare o di diminuire il prestigio di una persona. giamboni,
bollia di bestemmie contra cristo, palesemente il nome di cristo, siccome una pistolenzia
virtù, 3i- (9o): il primo disonore che'romani faceano a costui,
con la qual gli passò per mezzo il core. ariosto, 30-83: fu morto
(non so se 'l sai) / il padre tuo; ma fin ai sassi
padre tuo; ma fin ai sassi il sanno: / e tu del figlio di
disnor né danno. grazzini, 2-147: il principe, di gelosa, di rabbia
all'oltraggio che gli facevano la moglie et il figliuolo. pallavicino, 1-261: se
i democritici e gli epicurei, opposegli il saraceni, potevan peccare? giordani, iii-129
4. figur. persona che, con il proprio comportamento riprovevole, disonora la società
quei bindoli e tra- furielli che sono il disonor delle curie. alfieri, 1-1125:
nulla, e temo che voglia diventare il disonore della famiglia. 5. locuz
tal che fin di lassù n'intenda il suono / l'iniqua luna, in cui
via portarla a volo: / tre volte il tenne rispetto e timore / di non
: io incomincio a ridermi di tutto il mondo: io penso che tutta la
starai a pane e acqua a purgare il cervello, se è pazzia, o l'
esporre al disprezzo, non considerare secondo il merito. bibbia volgar., x-331
di stoltizia: se non a colui, il quale è occupato e tenuto dal disonesto
, quanto fosse cosa iniqua e disonorevole il far perire un uomo senza un giudizio
un giudizio regolare. verga, 2-189: il domandarle cotesto perdono non sarebbe stato.
.. disonorevolmente c'intendi confortare che il nostro re addo- mandi pace in vituperio
. machiavelli, 573: venne pertanto il fine del magistrato di niccolò, e
s. degli arienti, 90: il contadino... remase ad aspectare
aspectare questo maestro antonio de simo, il quale, come prima fu disoperato,
govoni, 298: sentii per tutto il mio essere come una carezza fecondatrice di
liberare da un'occlusione, deostruire (il corpo, l'intestino).
bencivenni [crusca]: la tignamica disoppila il fegato. mattioli [dioscoride],
279: avevano pagato in sum- matra il pepe ducati 46 ogni bar di libre 360
, invece d'essere un prestante negromante, il buonafede non è se non un pedante
. bencivenni [crusca]: il medicamento evacuativo averà operato disorbitantemente. b
favola; non ostante che nel fine il poeta vada episodicamente disorbitando intorno a certe
di uno schieramento di truppe), il rompere le righe. papi, 1-6-243
galileo, 3-1-133: questo poi è il minimo disordinamento tra i periodi di rotazione
mente, la calma dello spirito, il dominio della coscienza). m
m. villani, 1-57: il minuto popolo era ingrossato e impoltronito dopo
quale si disforma e si disordina e il regno di dio e quelli del mondo.
116: quaggiù tutto disordina e confonde / il caso cieco. manzoni, pr.
gola,... tu disordini il riso; tu disonesti gli atti; tu
, ii-680: dante vuol insegnarci che il peccato originale disordinò primamente e principalmente la
disordinò quindici parrucche, gettò a terra il violino di spalla.
levi, 2-233: aveva tutto il viso deformato, come se un colpo
ostacolare nelle funzioni. beccaria [il caffè], 37: sembrerebbemi che ciò
: sembrerebbemi che ciò, che disgusta il palato o l'odorato, cioè ne disordina
, 1-108: non è difficile disordinare il nimico improvido, ma facilmente ancor si
e a disordinare i nemici di renzo, il quale profittò della confusione nata nella confusione
/ che fa che d'una staffa il piè gli falla. boterò, i-109:
giorno rinnovellandosi le battaglie, intantoché tutto il cuore parea che mi si struggesse e
là dal fiume, che corre tra il ponte e il monte, la moltitudine
fiume, che corre tra il ponte e il monte, la moltitudine degl'inimici,
bentivoglio, 4-294: presto in essi languendo il primo impeto, presto cominciarono anche a
disordinarsi. giusti, i-190: quando il nemico per inseguirli s'era scomposto e
, i-351: si vide saltar in aria il tronco d'un albero ch'era in
guicciardini, v-80: si disordinò non meno il disegno di mandare gente a genova,
di mandare gente a genova, che il disegno fatto di strignere milano con due
povero, pure molto più si disordina il povero di pagare la sua decima che il
il povero di pagare la sua decima che il ricco la sua. 10.
più dona, disordina, perché prepone il corpo all'anima. p. fortini,
alla religione che me lo vieta, il disordinare in luogo d'aria così pestifera
iv-345: vedi che quando egli [il demonio] entra in un corpo, non
5-39: le sedie, lo scrittoio, il piano erano tanto disordinatamente ingombri che pareva
5-ii- 20: non è peccato il desiderare la eccellenzia ma desiderarla disordinatamente è
. guido da pisa, 1-165: il vino bevuto disordinatamente genera lite. g
a modo di tirarmi, soppressando disordinatamente il popolo e chiunque avea podere nella terra
: per ciò che 'l buono uomo, il quale già era vecchio e disordinatamente vivuto
. g. villani, 7-34: il fiume d'arno uscì de'suoi termini sì
m. villani, 1-5: il lavorio, e le manifatture d'ogni arte
. cellini, 674: per essere il metallo tanto disordinatamente caldo, in un
caldo, in un tratto correva insieme con il detto stagno. -in modo erroneo
innanzi agli occhi, nella penisola, il sublime ma disordinato fermento d'un'opera
ariosto, 12-76: la turba verso il conte vien fremendo / disordinata e tagli
viva, disordinata e bizzarra, come il carattere degli eroi di cui ha celebrate le
. fogazzaro, 7- 202: il terzo ambasciatore della compagnia studentesca giudicò venuto
terzo ambasciatore della compagnia studentesca giudicò venuto il suo momento e scaraventò addosso a benedetto
quale v'erano i denari, sotto il guanciale e s'addormentò dopo aver brancolato
e s'addormentò dopo aver brancolato verso il sonno in una fantasia disordinata. levi
. milizia, ii- 238: il frammischiar poi in una stessa prospettiva un
semplicità campestre. botta, 5-321: il governo aveva dato carico di assestar le cose
mal essempio. guicciardini, 2-3-152: il governo della città di dentro era molto
re carlo ix di questo nome, il medesimo giorno della morte del fratello.
del fratello... questo fu il fondamento e la base di dare qualche
leggi confuse, non basterebbono a porre il giogo alle nazioni civili. 4
di coordinazione nei movimenti, scomposto (il passo, il portamento); contratto,
movimenti, scomposto (il passo, il portamento); contratto, convulso (
torcendomi con movimenti disordinati, su per il letto impetuosa mi gitto e mi rivolgo.
5-254: i viaggiatori non sentivano più che il pestar disordinato dei sedici zoccoli sulle pietre
pietre. d'annunzio, v-1-351: il cuore disordinato sobbalza e si accelera,
violenze folli. palazzeschi, 7-69: era il borbottamento di una pentola che per effetto
e inutile. levi, 2-235: il piccolo, mite contadino dal cappello in
veste da camera frattanto / a visitare il generai tommaso. fogazzaro, 7-8:
, 228: fra le vigne poi e il fiume sono sparsi senza regola alcuni distorti
., 7 (1795): [il viso] oltre la bocca larga e
e artificioso, in mezzo a cui il movimento si svolse, ima novità profonda
, i-296: fui molto tributata per tutto il predetto tempo di verno dal freddo e
proprie cose, di eseguire con ordine il proprio lavoro; che non sa disciplinarsi
iii-353: non avevano preso in uggia il procedere di omobono come delittuoso, bensì come
che alla produzione di un'opera occorra il pubblico, è indubitabile. ci sono però
impeto delle novità portò le menti oltre il limite del giusto e da capo nella
: si diceva bene da molti, che il fine di quelle proposizioni era di sbandire
promuovere tutte le stravaganze, di riporre il bello nel disordinato. cattaneo, i-1-360
. degli arienti, 67: postosi [il frate] a sedere, e costui
che con la lascivia della ebbrezza togliesse via il chiarissimo parlare e li savissimi amaestramenti.
disordinazióne, sf. disus. il mettere in disordine, l'essere in
, iii-296: dicevano li vescovi che il privilegio è sempre con detrimento e disordinazione
loro natura. bresciani, 1-i-416: il tutto si potrebbe compendiare nel manco d'
dei poveri gentili uomini, li quali studiavano il popolo, il quale avea speranza in
, li quali studiavano il popolo, il quale avea speranza in cesare, indusse il
il quale avea speranza in cesare, indusse il consiglio a dare a tali uomini provisione
ingordigia maggiore di quella, che entrato il borbone in roma per saccheggiarla, non
moribondi co'morti: da per tutto il disordine in niuna parte la confusione,
così fantasticando, con sguardo distratto, il disordine buio della campagna, su cui
quel disordine di peli bianchi, si vedeva il taglio polputo e rosso di ima bella
-come personificazione. monti, x-3-174: il disordin la segue, e tuttavolta /
: sempre tra gli uomini ha regnato il disordine gravissimo, che tanto domina di presente
tranquillo, per cui abborrendo dio infinitamente il disordine della colpa, vuole riordinarlo con la
30-105: la sfrenata tenerezza romantica, il gusto della solitudine e dell'idillio spinto
al sicuro da « guardi indiscreti e il ricordo... han fatto sì
all'altro, un ingegnoso disordine, il mostrar d'essere rapito fuori di sé
2-6: l'opposto del metodo è il disordine e la confusione, cioè un
così giudizioso, un'accortezza nell'annunziar il carattere, e nel preparare o nel
squisite che sembrano effetti, se lice il dirlo, di un'arte raffinatissima della
, gli urli e le digressioni, il disordine e il cattivo gusto, che
urli e le digressioni, il disordine e il cattivo gusto, che guastino irrimediabilmente questi
, lo scompaginarsi di uno schieramento, il rompersi delle righe; sbandamento, dispersione
, 363: colui che seguita con disordine il nimico poi ch'egli è rotto,
. giambullari, 206: veduto dunque il grave disordine, e trovandosi le genti
alle spalle; essa si ristrinse sotto il palazzo, e le schiere del capitano
spagnuola. -l'accalcarsi, il formicolare confuso e irrequieto della folla;
ogni arte. algarotti, 2-449: il leggiadro disordine d'un crine. monti,
, ahi rio destin, / ed il fatai disordine / del tuo dorato crin.
gli stava tra le braccia aspettando, il cappello le era andato di traverso, e
tanta vostra contentezza, grandissimo disordine, il quale non potria non produrre gravissimo scandalo
quiete ozio, l'ozio disordine, il disordine rovina. guicciardini, 125
stata abbracciar l'impresa che seppe pigliar il sempre glorioso prencipe andrea d'oria,
misure). beccaria, i-7: il disordine del sistema monetario è sì interessante
di una regola; ciò che altera il normale corso dei fenomeni naturali: alterazione
.. tanto maggiore... è il numero e la grandezza de'disordini,
pericolo di svenimento; onde per vietar il disordine, che potrebbe seguirne, lo corroborano
molto meno da vene dilatate, poiché il polso regolare ci assicura non esservi alterazioni
alla stretta, e torse la faccia: il fiato della bella donna, acido e
conc., ii-505: se credessimo impossibile il disordine di mente che strascina mirra alla
, iv-32: ad ogni bicchiere bevuto il mio timore svaniva sensibilmente, i miei
più capace d'altri sforzi per dominare il disordine dei suoi nervi esasperati. sentiva venire
l'accesso estremo della mania come si sente il turbine che s'approssima. deledda,
che cosa significava quell'accento, e il dubbio che la cucitrice avesse con qualche
qualche notizia o con qualche insinuazione messo il disordine nelle idee della sorella si fece
nel mio sconvolgimento, e mal dominando il disordine del mio cuore, io correvo
la smettessimo di andare a donne. il buon nome, i ragazzi. se
governo. machiavelli, 32: sarà [il principe] più pietoso che quelli e'
. sarpi, vi-2- 121: il principe ha da curare che non succeda qualche
'fare de facto 'la provisione che il principe avesse mancato di fare in modo
. bisticci, 3-465: fu tanto il tumulto che facevano con le parole,
interrompere o a ostacolare un'azione, il corso naturale di un fenomeno o l'
che possono avvenire in casa. buonarroti il giovane, 9-842: a questi, e
cose. goldoni, vii-1213: volesse il cielo ch'io avessi sposato il signor
volesse il cielo ch'io avessi sposato il signor leonardo quel giorno medesimo che io mi
quella seguivano li vescovi, e dopo essi il duca di fiorenza in mezzo delli due
. onde nacque disordine, per compor il quale, dopo qualche contrasto, il papa
il quale, dopo qualche contrasto, il papa diede loro luoco tra sé e
amicizia. mazzini, ii-343: né il più lieve disordine venne a conturbare quella
senza dote? tommaseo, i-423: il direttore, l'uomo del sacrifizio, lascia
un amico suo, attempatetta, lasciando il collegio dai lucri grandi, in debiti e
anzi affatto in disordine, / atteso il non aver, nonché un quattrino, /
maggiori molte nimicizie. sarpi, ii-310: il papa averebbe provveduto a tutti gli abusi
massimo disordine. verga, 4-228: il letto in disordine, i vestiti sudici,
costavano cari. de marchi, ii-63: il pianelli capì che era l'ora di
ora di tornare a casa e, tra il chiaro e il fosco de'suoi pensieri
a casa e, tra il chiaro e il fosco de'suoi pensieri in disordine,
un treno, risalì di nuovo tutto il corso. svevo, 5-364: le mie
ranghi spezzati. ariosto, 39-44 * il campo... in disordine fuggìa.
disordine, e roppero, con fare prigione il conte camerlengo. baruffaldi, i-29:
conte camerlengo. baruffaldi, i-29: il dissipare una cosa comincia dal metterla in
cosa comincia dal metterla in disordine: il consumarla vuol dire distruggerla, né lasciarvi
. disordinino. bembo, 7-5-205: il quale è stato sola e vera causa
facevano tanti disordinaci, che mi fu facile il pronosticare, che in poco tempo e'
cfr. arila, 169: « il dire che le 'carte sono in disordine
b. croce, iv-n-78: il fascismo è stato un grande genio malefico
nel disorganare, corrompere e distruggere tutto il nostro organismo politico e militare ed economico
, e perfino estetico, coltivando metodicamente il cattivo gusto. = comp. da
tra oscure antinomie e opposte esigenze, il migliolismo, con le sue promesse mistiche
iii-100: fra tutti gl'idiomi del mondo il francese è certamente il più facile,
idiomi del mondo il francese è certamente il più facile, così per la sua povertà
disorganici. beltramelli, i-342: era il tipo più strano ch'io mi avessi
quel tempo; strano, sì per il complesso di esteriorità bizzarre, come per
complesso di esteriorità bizzarre, come per il temperamento che aveva alcunché di inafferrabile e
tr. turbare l'ordine, impedire il regolare funzionamento di un'organizzazione; disordinare
disgregare. cesarotti, i-441: il sovvertire o disorganizzar lo stato presente coll'
, 169: 4 disorganizzare 'e il suo relativo opposto 4 organizzare 'vogliono essere
, 2-540: era... il lamento della materia che, già abbandonata
perturbato; non solidale. buonarroti il giovane, 9-52: spesso è, che
mente disorganizzati. mazzini, i-520: il napoletano è buono, disposto, ma
e. cecchi, 9-330: il suo realismo classico [di berenson],
servilità e nella intellettuale disperazione che caratterizzano il momento attuale. baldini, i-585:
sportello, in quel disorientamento in cui il suo cervello doveva aggirarsi come in un malessere
/ sogno gli alberi, / fiuto il vento: / ai ciòttoli duri / sul
ridiana. calvino, 2-203: ora il cavallo girava su se stesso e galoppava
anche rifl. cantoni, 248: il forte contrasto fra i terribili versi che
sentimentali o dei cinici, se no il pubblico si disorienta. manzini, 8-113:
a guardarlo, lo riconoscevano, gridavano il suo nome; riconoscevano il suo predominio
, gridavano il suo nome; riconoscevano il suo predominio sul volo via via più
incerto. bocchelli, 1-iii-223: quando il folto dei nebbioni padani a bordo dei
ormeggi, salpare le ancore per riprendere il mare o per mutare posto (un'imbarcazione
81: la grammatica, con arte adomandomi il parlare, mi disoma l'anima col
si puose uno panno per voler celare il suo dolore. anguillara, 4-219: lei
della penitenza. leonardo, 7-i-188: osserva il decoro, cioè la convenienza dell'atto
sotto, e fu diserrato dagli uomini il signore degli angeli. 2.
10-10 (2216): era così biasimevole il porsi a tal rischio senza cagione ed
l. salviaii, ii-11-90: come se il dire 'di 'o 'del'..
del nome mio,... ma il solo desiderio di scoprire la verità.
sconcio. malispini, 1-565: fecesi il coro, e le cappelle che vengono
vengono in sulla via del palagio, e il tetto: che prima era la badìa
forese, cavalcando e ascoltando giotto, il quale bellissimo favellatore era, cominciò a
conietturare che altrettanto riesca insipido e villano il vestire un gran personaggio disorrevolmente e abbiettissimamente
cadenza / ritmo di creatura / che il cuor suo disoscura. -rifl.
'. disossaménto, sm. il disossare, l'essere disossato.
uno scalco disossa e spolpa e tagliuzza il cappone allesso. cicognani, i-77'telemaco
allesso. cicognani, i-77'telemaco dietro il banco, col grembiale alla cintola e
fu disossata, i crostini scomparvero, il vino sparì e perfino la canestra dei
trafitto 'l ventre, / subito avvien ch'il successor rientre. / né per timor
rientre. / né per timor ch'altri il disossi e spolpi, i sarebbe alcun
nessun dei nostri fu detto ciò che il vinet disse del quinault...,
, iv-228: vogliamo creder vivo sangue il cinabro falso, simili a chi, guasto
con la spugna delle dolcitudini prova congionto il fier rasoio, che lo scortica e
i-542: aveva gli occhiali, e il suo viso pareva disossato. stuparich,
], 4-201: anzi a se stessa il concepir contrasta / la donna, allor
, allor che del consorte a gara / il diletto carnai lieta accompagna / col moto
di requie impaziente, / con tutto il petto disossato ondeggia. milizia, xix-4-1075:
del famoso sarto in punto di provare il vestito alla dama, con un gesto
in tratto scrocchiare le dita parendo saggiare il tono dello scheletro celato. govoni,
epoca e nella personalità del sainte-beuve, il gusto era più cauto d'oggi,
scrivere in modo disossato e impressionistico evitando il 'cliché 'tutto contemplato e previsto
chimico mediante un mezzo riducente; ridurre il tenore di ossigeno in un prodotto che
. targioni tozzetti, 5-29: il solo e sano rimedio era nel
principio lo stasare, e disostrùere il minutissimo canale escretorio del follicolo.
e bolzano, col fine di tagliare il ritorno ai francesi alle parti disottane dell'
. g. b. strozzi il giovane, 1-92: nient'altro..
.. gli restava a desiderare che il ritrovarsi a far giornata, e rimaner
. spaccare, fendere. buonarroti il giovane, 9-833: lo spirto..
di far la giustizia, e dare il debito dispacciaménto agli affari, non possono
servo alcun seco aver volse / per poter il cammin più dispacciare. salvini, 22-29
lo traverso della montagna... assalì il paese degli alvemi. d. bartoli
qui, e aspettiamo tempo e anco il dispaccio di madrid firmato da s. m
: mercurio disse di voler portare / il suo dispaccio a giove quel mattino. giannone
di qua lontano arrivò un corriere. il generale fece far alto. lesse il
il generale fece far alto. lesse il dispaccio, indi, fatto fare all'esercito
nel volere rispettate le regole d'etichetta. il cardinale presentava a pio ix qualche dispaccio
v-3-254: nella stanza della cifra trovo il capitano settimani che m'accaparra subito e mi
miracoli dopo morte; e sia loro tutto il dispaccio di questo giorno, sicuri che
alcun viglietto per me? v'è il dispaccio? -figur. 0
del re di svezia, ed eccovene il dispaccio. 4. dispaccio telegrafico
comunicazione. cattaneo, iii-4-272: solo il dimani, quando già il telegrafo indicava
iii-4-272: solo il dimani, quando già il telegrafo indicava a parigi inevitabile la resa
parigi inevitabile la resa di milano, il marchese brignole presentò un dispaccio da torino,
un dispaccio da torino, che chiedeva il soccorso della francia. mazzini, ii-624:
della francia. mazzini, ii-624: il dispaccio telegrafico che doveva avvertire i nostri
: giacomo colle mani che fuggivano ruppe il dispaccio, lo scorse cogli occhi.
calvino, 2-193: presto dovetti interrompere il viaggio e ritornare a ombrosa, richiamato
aggravata e la poverina non lasciava più il letto. = adattamento dello spagn
fagiuoli, 3-2-285: vuoi dirmi forse quando il grande impaccio / han del bucato,
requisizione: nella quale, dopo aver avuto il suo dispaccio dalla casa della contrattazione dell'
affari, anche la * concessione ', il * permesso 'che si dà
differenza; e quella del concan per il sapore si riconosce appena: e così non
inquietare. schiatta pallavillani, xvii-779-18: il nostro cor è dritto in tale
: l'avaro dice che tiene, e il prodigo che gitta; e così si
gli aspersi; / troppo altamente il paragon dispaia / e chi gustò treggea,
: tutto fa credere la sua finzione, il giogo, la coppia dispaiata, l'
per analogia con i verbi composti con il prefisso dis-. dispampanare, tr.
con l'iridi benigne. / « bevesti il latte che non è mezz'ora!
che qui ritto emerge, / per tutto il mondo poscia si dispande. amabile di
ed egli gli disparerà infra loro, come il pa store dispartisce le pecore
mezzo e intero, e doppo il dilatarsi, in più luoghi, si ritorna
altri ci dispara da i tarocchi per il giuoco della trap pola,
tarocchi. gioberti, 9-ii-395: vano è il promettersi una plebe assennata e virtuosa
10 abbia studiato /... il vannino, che / insegna a disparare.
sannazaro, 4-286: finito che fo il mangiare, se disparò 11 tinello
marini, i-21: ciascun di noi prenderà il suo disparatamente, però che non dee
ricevere confusi ossequi un merito quale è il suo. cattaneo, i-1-275: se tutte
[le parole] vi fossero, il significato loro sarebbe assolutamente e disparatamente contrario
6-38: con una strettissima unione ha il sapientissimo artefice dio legate insieme queste due
guisa io andava a poco a poco assumendo il ca rattere di un salvatico pensatore;
i-1253: di metafore... abbonda il vocabolario ebraico, e gli altri orientali
lontanissimi, fra'quali è ben difficile il discemere il senso propio e primitivo della
, fra'quali è ben difficile il discemere il senso propio e primitivo della parola.
perfettamente opposti. gramsci, 32: il pranzo arriva in ore disparate, dalle
alle tre. moravia, iii-186: tutto il labirinto è un continuo incrociarsi di corse
: riconobbe la fantasima disparente; era il vicino suo che voleva fargli paura.
trovato davit figliuolo di jesse uomo secondo il cuore mio: mostra bene per certo
la diversità dell'opinioni, come dice il proverbio, non varia l'amicizia,
sento del disparere che è nato fra il clarissimo quirini e voi per così leggiera
giudizio di esse. a. verri [il caffè], 474: questi dispareri
: quindi bisogna bere a sorso a sorso il disragionamento altrui, piegarvisi, secondarlo.
d'accordo, almeno nel principio; ma il fracasso era forse più grande che se
intelletto; 'discordia 'l'animo, il cuore. differiscono quindi per l'oggetto.
, 1-16: per altra via intendo che il re di scozia è in qualche disparere
turiboli di mezzo del fuoco, e disparga il fuoco d'ogni parte; perciò che
ugurgieri, 383: in ogni parte disparge il sangue oscuro: morte si danno con
cristo volgar., iii-39-4: tu, il quale hai la podestà del mare,
la podestà del mare, e che tranquilli il suo movimento, levati su ed aiutami
dispargiménto, sm. ant. il disperdere, il disperdersi; dispersione,
, sm. ant. il disperdere, il disperdersi; dispersione, spargimento; diaspora