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vol. IV Pag.56 - Da DEBITO a DEBITORE (61 risultati)

alla fatica / segua la fama, e il debito ne dica. sarpi, vi-2-119

commune utilità, quanto tener così regolato il corpo della republica, che un membro non

più del debito, sì che faccia il corpo mostruoso, e prendendo più alimento

altri membri, a'quali leva il suo debito? carducci, iii-17-152: uomo

carducci, iii-17-152: uomo era il maffei di vario e fecondo ingegno e di

delle cose sue faceva stima oltre il debito e il diritto, e non se

faceva stima oltre il debito e il diritto, e non se ne nascondeva,

-ciò che spetta a ciascuno per giustizia; il giusto. dante, conv.

come dice s. paolo, se il bene c'è dato per nostro merito,

grazia; come se io do al lavoratore il prezzo, non gli fo grazia,

non gli fo grazia, ma rendogli il debito. sacchetti, 59-19: noi

, 59-19: noi dobbiamo pure avere il debito nostro, chi che ce lo dia

con giustizia giustamente ad ognuno sia renduto il debito suo, così al grande come al

4-1-241: così la giustizia, se rende il debito verso i parenti e la patria

i maggiori, osservanza; se restituisce il beneficio, gratitudine. leopardi, v-34

ottiene; e, se vuole udire il mio consiglio, mantenga la propria dignità intera

dignità intera, rendendo non più che il debito a ciascheduno. bocchelli, i-51

, e so quel che chiedo: soltanto il debito e il giusto. 7.

quel che chiedo: soltanto il debito e il giusto. 7. ant. letter

. foscolo, xvi-15: risposero che il direttore dell'ufficio in milano l'avea messo

munizioni che ci difenderemo da noi: se il governo frigge con l'acqua e non

grandi di lui? -pagare il debito della morte, pagare il debito

-pagare il debito della morte, pagare il debito della natura: morire.

,... prima che pagasse il debito della morte, pervenne a'secreti del

. firenzuola, 427: né stette guari il misero giovane... che infra

mentite lagrime della falsa moglie e'pagò il comun debito della natura. michelangelo, i-49

, i-49: pur mi quieta che il debito, c'all'ore / pagò 'l

primi a pagare, dove non giova il replicare: non posso adesso, o

recati a debito parimente alla madre sopra il suo libro. giusti, ii-394: vola

siena, 865: dico che se egli il fa per reggiare la sua famiglia,

[s. v.]: 'il giorno che si fa il debito non

]: 'il giorno che si fa il debito non si va in prigione '

non si va in prigione '. il tempo del dover pagare vien presto.

ha credito. i debiti non guastano il galantuomo. proverbi toscani, 94:

faccia debiti da pagare a pasqua: il giorno in cui si deve pagare il

il giorno in cui si deve pagare il debito arriva molto in fretta. proverbi

betussi, 1-9: ma perché aspetto oggi il campesano, il quale, se tutte

ma perché aspetto oggi il campesano, il quale, se tutte le promesse sono debiti

) per debito non s'impicca, ed il maggior gastico solo si estende a mettere

maggior gastico solo si estende a mettere il debitore in prigione. 11.

in bisca e in ghetto. buonarroti il giovane, 9-245: per picciol debi-

. anche -a). chi ha il dovere di consegnare una data somma ad

altri. -nel linguaggio giuridico: il soggetto passivo del rapporto obbligatorio; colui

del rapporto obbligatorio; colui che ha il dovere di compiere una determinata prestazione,

straparla, 12-2: tu hai ucciso il mio debitore, per dio, se

per dio, se non mi paghi il debito, ti accuserò al rettore e farroti

sarpi, vi-2-244: quando alcuno conviene il suo debitore, può dimandarli una parte

e in parte e in tutto; ma il procura tore e fattore non

careri, 1-v-119: or, non potendo il debitore pagare, nel tempo stabilito,

quel poi che ho, verso / il capitano, debito maggiore. beccaria,

contratti, la sicurezza del commercio costringono il legislatore ad assicurare ai creditori le persone

. ho capito! ho capito! eccoti il resto. e divèrtiti alle piastrelle,

poi ci son io... il debitore di tutti quanti! dossi, 764

, finché costui, qual la gazzella il muschiato testicolo, non gli gettasse la borsa

lampadina elettrica, pendula sul tavolino dove il nesi tiene gli scartafacci coi nomi dei

e quello che debbe rendere, subito il rende con perfetta discrezione. machiavelli,

di giustissima gratitudine. muratori, 7-iii-104: il menagio crede che noi siamo debitori alla

di bello, noi ne portiamo innato il senso e l'amore. alfieri, i-52

amor proprio, ed io ho ottenuto il mio intento col mezzo più semplice.

. cavalca, iii-68: io sono il ladrone, e tu sei crocifisso per

tu ne porti la pena e paghi il debito delle mie iniquità. frezzi, iv-12-112

vol. IV Pag.57 - Da DEBITORIO a DEBOLE (42 risultati)

e che tu l'ami / con tutto il core e con tutti li sensi.

noi malvagi debitori ha pagato quel debito il quale mai non contrasse. s. giovanni

al prossimo. -chi ha offeso con il suo comportamento un'altra persona.

debitori che a te non costi cassare il ricordo di tutto quanto ti dobbiamo.

qualcuno debitore: segnare sul libro mastro il suo debito. macinghi strozzi,

: la povertà in cui si trovava [il burchiello], mentre ancora si vede

-essere debitore di fare qualcosa: avere il dovere di farla. ariosto,

dio. sarpi, vi-3-61: se [il papa] è debitore di fulminar censure

, pecca. botta, 4-412: il governatore di milano non aveva voluto dar

governatore di milano non aveva voluto dar il passo ai toscani, pretessendo il motivo,

dar il passo ai toscani, pretessendo il motivo, che la spagna sola fosse

5: chi... chiama [il fratello o prossimo] pazzo e stolto

esservi mandato. -farsi debitore: assumersi il compito, impegnarsi. girolamo da siena

esile, sottile, non completamente sviluppato (il corpo). - anche al figur

era gottoso e debole, si mette il grembiule, e chinasi e fa chinare

e fa chinare gli altri a pigliare il detto porco per le gambe, e

asinina. varchi, v-291: se il seme della donna avesse virtù formativa,

qui debole e stanco; / benché il disio ch'avea di ritrovarti, / mi

vetro o in onda pura, / se il destr'occhio del ciel risplende in lui

alzo allor, ben che a pena il debil ciglio, / e veggio due vestiti

schiena, / e par che regga il debil fianco appena / quella d'alti dirupi

notte e più ore del giorno; ed il mio povero stomaco non soffre veruna sorte

lo vedrete subito. soffici, ii-57: il pianto di quel povero frate, magro

occhi lustri, infossati, giù per il volto mal raso, mi pesarono poi

che per ogni / altro germoglio è il mio amore per te. brancati,

braccia. sarpi, vi-1-200: promesse il conte di operare efficacemente col padre,

secca e brutta, e aveva preso il vizio di strusciare per le panche delle chiese

i-54: fra i dodici si stimava il più forte di testa, e si

forte di testa, e si riconosceva il più debole di gambe. banti, 8-124

vangeli volgar., i-io: allora il padre della famiglia s'adirò, e

, / ma sotto a certo scudo / il tenero garzon cauto discese; / e

tenero garzon cauto discese; / e il fato inesorabil sorprese. 2.

. crescenzi volgar., 2-2: quando il seme d'alcune piante è debole o

: e se fil d'erba / moverà il vento quivi, o debil frasca /

settembre ha ancora qualche lucciola che versa il suo chiarore benevolo sulla debole erba.

nasce da debolezza fisica o ne è il segno; che è soggetto a gravi

avere a andare in francia, sendo il caldo grande e il cammino lungo e

francia, sendo il caldo grande e il cammino lungo e lui di debolissima complessione,

, di aspetto, se tu gli levi il vigore e la dignità degli occhi,

io rifiuti. tasso, 8-6-649: il semplicetto agnel scherzando a salti, / esce

suo propio latte / i dolci fonti affretta il debil corso. sarpi, i-1-52:

, né guardare solo che medicina ricerca il male, ma più tosto qual possi

vol. IV Pag.615 - Da DISCONCORDIA a DISCONFORTO (25 risultati)

e santo oggetto la medesima verga dividente il mar rosso, cioè in atto di operar

tempo del donare... potrà forse il mio dono parere sproporzionato e disconfacevole.

0. rucellai, 2-12-4-314: il giudizio per le elezioni consiste nel rinvenire

. o. rucellai, 2-7-6-103: il che non si disconfà molto dalla verità

è 'disconfessare'. salvini, 39-vi-155: il « bisogno »... è.

della quale ognun si vergogna, e il disconfessa, e il cuopre, e

si vergogna, e il disconfessa, e il cuopre, e 'l nasconde quanto più

: dai versi giovanili che un artista quale il parini non disconfessò panni lecito industriarsi a

. de sanctis, ii-15-245: vedendo il paese questa politica da quegli stessi,

imitazione di cristo, iii-40-3: aspetta il signore e adopera virilmente, e non

e non ti partire; ma metti il corpo e l'anima alla gloria di dio

pallavicino, 111-564: avea chiamato il papa in quel parlamento ancora francesco vargas

qual [conversione] poi venne tosto il legato in disconfidenza. 2.

adirano contra paolo, perché non confessano il merito di colui che diede paolo alla

disconfortaménto, sm. ant. il disconfortare; intervento che si fa presso

rettor., 45-20: chi vuole considerare il vero, e'troverà che confortamento e

fue disconfortato. cattaneo, iii-4-294: il che prova come non si operasse tanto

del quale ne vietarono, disconfortando, il partirsi a quell'ora. pallavicino,

tu ti disconforti / di quel che rassicura il tristo calle? poliziano, 1-438:

virtù superiore, acciocché i padri, perduto il ricci, non si disconfortassero, e

, / quando a la mente mostra il cor ch'è morto. testi fiorentini,

è morto. testi fiorentini, 178: il re priamo confortava li suo'cavalieri per

perir tra immensi guai? / tema il volgo. tu sai / dirsi morir chi

pubblico al generale..., quando il generale, rompendone il filo, e

., quando il generale, rompendone il filo, e ripetendo barbaro motto di barbaro

vol. IV Pag.616 - Da DISCONGIUNGERE a DISCONSENTIRE (33 risultati)

: così, che buono abbia a essere il pensiero, e la frase poi e

. piccolomini, i-n: dovendo il logico servirsi de i concetti discongiunti tra

vedere. disconnessióne, sf. il disconnettere; sconnessione. 2

che, finita la comunicazione, interrompe il collegamento fra gli organi e le linee

letter. che non conosce a fondo il bene o il male, che non ne

non conosce a fondo il bene o il male, che non ne ha chiara cognizione

2. che non prova riconoscenza per il bene ricevuto, che non sente gratitudine

occhi con i diti, e ti strapparò il naso dalla faccia con i denti;

pensiero di me, lascio da parte il mio costume. disconoscènza (ant.

che all'ingratitudine posero pena, e il gravissimo delitto della disconoscenza con severe leggi

adamo commettono uno di quei peccati per il quale disconoscono ogni legge e perciò ogni

ispira e di cui si è già segnalato il carattere, e che, di conseguenza

.). giordani, iii-26: il disconoscerli [i benefizi] saria bruttissima

intendiamo bene, ce ne proverrà scarso il giovamento. de sanctis, 11-15-438:

la virtù. cagna, 1-104: il professore si sentì crispare i nervi,

). codice civile, 233: il figlio nato prima che siano trascorsi centottanta

celebrazione del matrimonio è reputato legittimo se il marito non ne disconosce la paternità.

si divi- disconoscimènto, sm. il disconoscere (un dato di fatto,

, un'affermazione, ecc.); il non volere riconoscere il giusto valore (

.); il non volere riconoscere il giusto valore (di una persona,

). rosmini, xxvi-192: il principio della malvagità dell'uomo consiste nel

. carducci, iii-6-142: predicano aperto il disconoscimento d'ogni legge morale. d'

più generosa e più costante, sotto il peso del disconosci mento e dell'ingiustizia

corrente, nasconde, in realtà, il disconoscimento della poesia e di ogni specifico atto

. nel disconoscimento di queste realtà consiste il dottrinarismo immaturo dei nazionalisti.

di paternità: azione processuale con cui il marito di una donna che ha avuto

paternità '. -il marito può disconoscere il figlio concepito durante il matrimonio soltanto nei

marito può disconoscere il figlio concepito durante il matrimonio soltanto nei casi seguenti.

si risolleverà domani fra gli uomini operosa quando il suo primo portatore si sarà disciolto e

. -anche assol.: non ottenere il proprio intento. salvini, 10-3-160

paura e la tristizia, se non il disconsentimento delle cose che non vogliamo?

, 159: nel primo ragunamento, il quale io dissi di sopra che fu fatto

ant. non consentire, negare il consenso. 5. agostino volgar

vol. IV Pag.617 - Da DISCONSENZIENTE a DISCONTINUATO (39 risultati)

de'turchi non avvenisse loro, disconsenziente il pontefice. disconsiderare, tr.

atti guerrieri. bracciolini, 1-7-11: il mio bisogno è che qualcuno / nell'

, ii-193: i * so che il saper troppo in terra è male, /

cose tien ben lungi / del tutto il cor disconsigliato e matto. 2

(192): sì non dee [il cavaliere] essere in luogo, dove

libro di prediche [crusca]: il demonio, perpetuo disconsigliatore delle buone opere

è disconsolata, i perché ci manca il conte orlando ancora, / qual la tenea

e nominata / con sua virtù che tutto il mondo onora. fed. della valle

chi consigliar voglia e disconsole. buonarroti il giovane, 9- 423: appagandon'

. mamiani, 1-119: pria che il tetro / grave coperchio sovra lor scendesse

città a vedere come la cosa riusciva e il pazzo spingendo or questo, or

venere si lagna / cercando 'l figlio, il genitor la sente, / e

. d. bartoli, 9-25-1-46: tutto il misero mondo s'affatica inquieto,

, 11-590: così parlando alternamente, e il volto / di lagrime rigando,

/ di lagrime rigando, e il suol di dite, / ce ne stavam

di esso, e da che viene il vostro discontentarvene? goldoni, vii- 1108

: quest'anno non ci possiamo discontentare. il bel tempo ci lascia godere una bella

bandello, 2-37 (1-1095): tutto il mondo sa che la tua ostinazione è

10-4 (2185): dato al ruffiano il prezzo con che la giovane comperata egli

giraldi cinzio, 9-5 (2139): il caso raccontato da livia, mi ha

amanti con sospiri / vi- vevan tutto il giorno discontenti. anonimo, ix-552: partomi

e di tromento / e di pianto pasco il core, / ch'in un punto

213: benché sia tra li altri il più contento, / più bramo ancor

credere che iddio abbia a bene che il suo uomo, il quale tanto ama,

a bene che il suo uomo, il quale tanto ama, viva ammalato,

vivea. bartolini, 5-38: temono che il morto periodare..., discontento

contento e non s'accorge che sempre il discontento lo seguita. b. corsini,

i discontenti. giannone, 1-iv-541: il pontefice lione nascondeva con recondite simulazioni ed

lione nascondeva con recondite simulazioni ed arti il suo discontento, e non s'era

, come sarebbe nel sito dove cade il tasto. algarotti, 1-186: né

per cui la francia mantiene tra noi il seminario di quegli artisti che...

consiglia di rivolgermi a s. e. il signor conte saurau, siccome è persona

, siccome è persona di cuore generoso e il più di tutti ben disposto a mio

, i-2-336: mi piace questo ristampare il maffei: ma a dirvi il vero liberamente

questo ristampare il maffei: ma a dirvi il vero liberamente, non mi piacerebbe il

il vero liberamente, non mi piacerebbe il diviso vostro d'interrompere il trecento per

mi piacerebbe il diviso vostro d'interrompere il trecento per intrammettere del cinquecento e del

assai più importante e necessario non discontinuare il trecento. 3. intr. con

si sparpagliano. salvini, v-416: il porfido prima con uno scalpellerò, dal suo

vol. IV Pag.618 - Da DISCONTINUAZIONE a DISCONVENEVOLEZZA (31 risultati)

, un'altra su la graticola, e il resto lessa, stupirsi dico, ed

e dall'arrosto al guazzetto senza rompere il pesce. galeani napione, xix-4-689: ne'

discontinovazióne), sf. disus. il non proseguire (a fare qualcosa);

non proseguire (a fare qualcosa); il succedersi a intermittenza, con irregolarità (

con- tinovazion del globetto della stella, il quale con uno strumento che più e

trovare una sicurezza, una protezione, e il suo buon colonnello, il cui caloroso

, e il suo buon colonnello, il cui caloroso benarrivato gli saldasse la discontinuità

c. e. gadda, 7-145: il testo ampliato non palesa discontinuità gravi o

trovisi discontinuità. eccovi, subito risposi: il triangolo. dove trovate voi..

l'altre, è discontinuato; adunque il corpo a f e è discontinuo, e

la terra e l'acqua dall'aria ed il fuoco dalla medesima aria, bisognerà pur

medesima aria, bisognerà pur ricorrere per isfuggire il pericolo della discontinua continuazione del mondo (

discontinua sonnolenza... rivelava quanto il male oramai lo avesse affiochito. bocchelli

discontinuo, poi fermo ed eguale m'invase il corpo. 3. incostante, mutevole

pn lavoratore febbrile e discontinuo; faceva il suo lavoro con una rapidità ammirevole;

si dice di funzione di variabile se il limite della funzione, quando la variabile

dei cinque sensi, 1-10: per contrario il nome dell'avarizia è quello che più

lottini, 49: par maraviglia che il medesimo giudice nelle medesime cose abbia tanta

. l. saiviali, 9-197: il ragionamento che fa ghismonda non è punto

tasso, 12-394: parlari, per dire il vero, troppo popolareschi sono quelli,

suo, che tutto era disconvenevole, il p. ricci in niuna parte si valse

ricci in niuna parte si valse; ché il fuggire, oltre che viltà d'animo

disconvenevole e contra sua ragione s'egli il fatto de'cittadini avesse accomunato con gli

penso che sia disconvenevole alla mia natura il pormi in quel fastidio e 'n quella

mattioli [dioscoride], 137: il licio che volgarmente si tiene oggi nelle

promesse del frontispizio mi allettarono ad aprirne il libro ridendo; né prima cominciai a

spronar cotanto pegaso che smoderatamente si perda il cammino, con traboccar poscia e in

segni, 7-14: se l'anima avesse il moto locale, ella andrebbe per quei

vanno gli elementi... ma il dir questo è cosa disconvenevole. 5

i quali non con altra bruttezza imitano il civile piacevole, che imiti la scimia

v. borghini, 4-422: il dubbio riman nel medesimo grado, e

vol. IV Pag.619 - Da DISCONVENEVOLMENTE a DISCONVENIRE (39 risultati)

per gli angoli elevati e girati attorno il contrario con sicura prova si vede.

: poter egli poi senza disconvenevolezza continuar il servigio con quella veste sotto il chigi

continuar il servigio con quella veste sotto il chigi. algarotti, 1-335: qual nuova

, 1-335: qual nuova disconvenevolezza adunque il vedere i fatti de'pieri, de'giovanni

e con tutti lamentandosi di me. il che certo mi spiacque forte, sì

poterne nascere qualche disconvenevolezza, come perché il risapersi solo ch'io avessi presa gara

che l'anima e la volontà ed il bisogno suo gli promettevano. castiglione,

: nell'ingresso della lettera mostrò cesare il modo tenuto dal pontefice esser disconveniente all'

ornamenti: uno anzi, quello per il march, di pescara, è d'una

vostro orgoglio legittimo, piuttosto che apparire il superstite di voi medesimo, vi siete

: quando bene in un soggetto romano il ballo sia di soldati romani, non facendo

le parti che gli paian poco laudevoli, il tutto però con una certa avvertita dissimulazione

disconvenienti e aliene interpretazioni dell'autore contra il vero senso e parole del concilio.

del concilio. bertola, xix-4-822: il lepido che nasce da un ingegnoso e

quelli, che possono portarla, come il nolano; o almeno muoverla verso il

come il nolano; o almeno muoverla verso il suo termine, senza incorrere difficoltà disconveniente

, senza incorrere difficoltà disconveniente, come il copernico ha possuto fare. 4

e disconvenienza è fondato l'odio. il caffè, 250: la dimostrazione non

-disarmonia. castiglione, 261: il loco adunque e quasi il fonte onde

, 261: il loco adunque e quasi il fonte onde nascono i ridiculi consiste in

alcuno di molestare (come si dice) il mastino che dorme; e voler briga

algarotti, 3-287: ella non è il solo, signor marchese, a cui

che la mercanzia e 'l traffico farà il suo corso ordinario, perché, sino

. muratori, 5-iii-18: aborriva [il guarini] il titolo di poeta,

, 5-iii-18: aborriva [il guarini] il titolo di poeta, quasiché un tal

poi pareva che non disconvenisse ai filosofi il disputare su 'l * logos 'nelle corti

pianto molli, / vestite a negro il seno, / ché a voi si disconvien

né alcuna professione così grave, alla quale il comporre sonetti, e conseguentemente lo stamparli

, 1-557: ma d'ogni dolce affetto il cor mi sgombra / tosto il pensar

affetto il cor mi sgombra / tosto il pensar che disconviensi a schiavo / tamar

con la qualità della persona, come il furto con un iniquo e avaro,

mansueto. mascardi, 295: secondo il sentimento di questi gran- d'uomini,

sentimento di questi gran- d'uomini, il commovimento degli affetti allo scrittor dell'istoria

serra, i-129: classico infino è il costume di fiorire i discorsi anche umili di

» mi dimandò in un vespero umbro il più candido de'miei amici primi:

mi pare che disconvenga di fargli avere il breve di n. s. giannone,

dolce fico. burchiello, 2-6: mostrare il petto è molto disonesto / e disconviensi

insieme con tal ordine che non disconvenga il finto dal vero, quanto alla composizione

. compagnoni, i-7: ottimo è il tuo pensiero, disse socrate, né

vol. IV Pag.620 - Da DISCONVERSABILE a DISCOPRIRE (46 risultati)

desconversdvel, che nel cinquecento aveva anche il significato di * scomodo '(oggi ha

anche discovèrta), sf. letter. il discoprire; scoperta; ritrovamento o

so... quanto ella compatisce il mio infortunio, e come conosce l'iniquità

piacere la mia discolpa, e se non il gastigo, almeno la discoperta delle fraudi

interesse. l'amor solo occupò intieramente il mio cuore. algarotti, 2-63:

, 27-85: più mi fora discoverto il sito / di questa aiuola; ma

fatti di cesare, 160: qui è il mio petto nudo e discoverto, apparecchiato

e apparirà fessure, e in poco tempo il legname rimanerà discoperto. caro, 9-712

rancio / fatto già de la notte il nero ammanto, / lasciando di titon

, / lasciando di titon l'aurora il letto; / e comparso era il sole

aurora il letto; / e comparso era il sole, e discoverto / già 'l

, ii-275: ma discoperto e vedovo / il monumento appar. mamiani, 1-98:

appar. mamiani, 1-98: né il discoperto volto delle stelle / splende su

. francesco da barberino, iii-410: il cavai discoverto nel tenere, feci sboccato

. che emerge dalle acque, asciutto (il suolo). dante, conv.

126: in delos isola (che è il discoperto della terra, che nel principio

, 5-568: ottimo qui gli sembrò il loco al fine, / siccome quel

alcun sospetto dica / e discoperto mostri il tuo pensiero. folengo, ii-218:

maniera è più facile, e più sicuro il discovri- bibbia volgar., iv-366

giace. galileo, 11- 91: il mio fine non tende ad altro che al

/ non gli avea alcuno al discoperto il volto. -figur. apertamente,

guidiccioni, 2-2-427: dice questo sergente che il signor antonio d'aragona mandava cinquecento fanti

, ii-36: mostrarsi al discoperto osa il delitto, / tesoreggia la fraude,

in nostro agosto nel cielo, quando noi il vedremo a discoperto in sua biltà siccome

; ed or, discinta / e nuda il piè, correre incontro all'onde.

discovriménto, descopriménto), sm. il discoprire, il far venire in superficie

descopriménto), sm. il discoprire, il far venire in superficie, alla vista

venire in superficie, alla vista, il mettere a nudo; l'essere discoperto

tale acqua, e come sta secondo il suo aprimento e discoprimento, ovvero secondo

suo aprimento e discoprimento, ovvero secondo il suo occultamento, e secondo la sua profondità

leggenda aurea volgar., 359: il tagliamento de'capelli significa la monda e

, 385: né allibì almanco per il discoprimento di così fatto sacrilegio quella impurissima

le paludi salse, nelle quali segue il discoprimento frequente del fondo, siano più

le inquietudini e la vigilanza del senato il discoprimento di una trama ordita da molti

tommaso. 2. figur. il far conoscere ad altri, il palesare,

figur. il far conoscere ad altri, il palesare, l'esternare; manifestazione,

corpo dee celarsi, così la correzione e il discoprimento d'un peccato sia segreto e

: non prima fu veduto alle stampe il mio nunzio sidereo, dove si dimostrarono

indumenti, spogliare, denudare. -discoprire il capo: in segno di rispetto,

francesco da barberino, 210: discuovri il capo e 'ngi- nochiati giuso. cavalca

le quali una in quel tempo alzò il velo che su la fronte le pendeva ed

la fronte le pendeva ed alquanto discoverse il viso. caro, 2-1002: vedi poi

con che lucenti e spaventosi lampi / il gran gorgone suo discopre e vibra.

d'una sirena ch'in gentil figura / il viso e 'l petto discopria da tacque

rimiro / caduto e teso in terra il corpo ignudo / del mio caro signore.

giove / mesto s'assise, discoperse il sangue / immortai, che scorrea dalla

vol. IV Pag.621 - Da DISCOPRIRE a DISCOPRIRE (56 risultati)

un gran colpo capace di arricchirlo, il disegno d'iniziare una serie di scavi

ercolano e a pompei, per discoprire il sepolto paesuccio ed arricchirsi con le monete

servito a coprire o a proteggere durante il lavoro. dolce, l-1-201: vi

i guardi l'occhio, a i passi il piede; / si reca in atti

l'arte. 3. lasciare il terreno sgombro, libero dallo strato (

fiorenza la fortuna. ottimo, iii-375: il moto della luna senza posa cuopre li

esopo disse che la caribdi, assorbendo il mare, aveva discoperta la terra.

la terra. saba, 417: il gelo / si scioglie al fiato della

e cheta; / poi si rissò il mantel suo, che 'l velo / li

ha ve, / non altrimenti impallidì il suo viso / che quel che la

che al suo splendore / conobbi tutto il bel che è in paradiso. aretino,

9-9: mentre gli occhi di tutto il mondo erano intenti a così fatta meraviglia,

azzurro puro, ecco che si apre il paradiso. b. tasso, ix-90:

; odi le mie parole; / discopri il cerchio tuo vago e rotondo, /

natura, / ne l'arida apparirò il piano e i colli, / e gli

[dell'impostore] consisteva a farvi vedere il microscopio voto, indi a porre visibilmente

giro di mano impercettibile, per discoprire il vetro nascosto in b. zanella, vi-725

mano a mano che ci avvicinavamo, il monte che domina l'isoletta mi discopriva i

su un gruppo di macigni granitici, il forte di santa caterina, svelto di fuori

del suo interno. pea, 7-107: il soffregare che fa quel tremolìo della carne

carne, stacca la cipria e discopre il vero colore della carnagione olivastra.

per essere ucciso da un certo ruteno, il quale s'era mesco lato

erano intorno per ammazzarlo, ma il suo tremare lo venne a discoprire.

per ragionevole. tasso, 11-iii-658: [il petrarca] benché per le poesie latine

/ de l'aspra prigionia, / discoprendomi il riso i cara imagine e grata /

i-82: solo le sacre faci e il fuoco di quegli arcani riti discoprivano lo

com'uom d'anni già grave, il qual perdea / nel giovin tempo il ben

, il qual perdea / nel giovin tempo il ben delle pupille, / mal nel

: ecco che ora non mi può vietare il parlare contro a sé e discoprire li

tirsi amato, / ove di tebe il glorioso cieco / da fatidico speco / altrui

/ da fatidico speco / altrui discopre il fato: / ei ne dirà qual fine

tecchi, 10-94: i due -contarmi e il prelato -rimasero zitti. non sbalorditi perché

-rimasero zitti. non sbalorditi perché conoscevano il loro amico, ma timorosi che da un

livio volgar., 3-141: tutto il terreno ch'era in mezzo tra loro

oca, e parea viva; / che il famoso pittor la fè d'argento:

, e discopriva / de'galli assalitori il tradimento. pallavicino, 7-107: non

un fianco dal rubato animale per non discoprire il commesso furto. settembrini [luciano]

, 1-155: un luogo, detto il molinaccio,... sta nascosto fra

infido, / s'al fin discopre il desiato suolo, / il saluta da lunge

al fin discopre il desiato suolo, / il saluta da lunge in lieto grido.

, così meglio si discopre ed offende il nimico stando sopra de'cavallieri, di

nuda in lui si affisa, aperto il sole. pea, 7-668: le folte

mirarvi fiso, / quand'amor regge il dolce nero e 'l bianco / di que'

gli aretini di notte, ma discoperto il tradimento, il detto messer guccio dal

notte, ma discoperto il tradimento, il detto messer guccio dal fratello fu preso

possiamo aver confidenzia, sia cosa dolcissima il discoprire con la verità delle parole ogni profondo

più chiaro ornai / deh mi discopri il tuo dolor. segneri, 3-98:

., 18-41: le tue parole e il mio seguace ingegno, / rispuos'io

che a sì eccelsi eroi, riserba il fato / il discoprir del nilo il primo

eccelsi eroi, riserba il fato / il discoprir del nilo il primo fonte.

riserba il fato / il discoprir del nilo il primo fonte. moneti, 181:

moneti, 181: è necessario prima il discoprire / le qualità del male,

dalle parti deformi, riconoscendo in ciascuno il peso del merito. algarotti, 1-80

è felicemente discoperto in questi ultimi tempi il numero e la dose degl'ingredienti che la

ne soffre, ella è cosa quasi barbara il non abolire l'uso della tortura.

durante quelle assenze? ecco quello che il dottor spe- randio s'incaponiva di voler

vol. IV Pag.622 - Da DISCOPRITIVO a DISCORDANTE (28 risultati)

e scudo / le cadono, discopresi il bel seno, / la nera chioma

. -in partic.: scoprirsi il capo in segno di rispetto.

impeto facendo si discopria, essi poteano il cavaliere e 'l cavallo con le saette

o contrario, per mal fare che il veggiate. goldoni, iii-161: 10

rose e i fiori / nella stagione che il ciel copre la terra / di fronde

dall'alba, pria che si discopra il giorno, / fino all'ultimo dì che

. collenuccio, 18: secondo il flusso e riflusso del mare si copre e

dal giogo, in parte / onde il pian si discuopre e la marina,

de la sua sfortuna / seco portando il testimonio occulto, / che ognor crescendo,

dall'altra parte aggiunto al gaditano / era il lido ove poi cartago nacque: /

ad un certo punto m'accorsi che il sole andava perdendo nell'intensa sua luce,

chiabrera, 450: qui, dappresso il mare, / sovra uno scoglio io

/ tepidi d'austro, sicché sprezza il verno. 18. locuz.

rità ». segneri, iv-80: il galileo, primo discopritore, non

incoraggiassero quelle arti di lusso che contentano il gusto e il capriccio dell'uomo dovizioso,

di lusso che contentano il gusto e il capriccio dell'uomo dovizioso, discoraggiando comparativamente

]: se si discoraggiano, pernicioso èe il discoraggiamento. = deriv.

: non mi trafigge o mi discora il zelo / ch'io abbia del ben pubblico

discoratissimi. serdonati, 6-401: onde il cardinale e luca discorati lasciarono la terra

nostri discorati,... cadente il giorno, stanchi i soldati, cessarono senza

discordaménto, sm. disus. il discordare, discordanza; dissomiglianza.

., 6-98: si dice, che il rafano è nimico alle viti, e

. giamboni, 186: se il trovasse pur d'ima vile cosa discordante

, non lo riceverebbe per fedele, né il prometterebbe d'atare. boccaccio, v-131

comune, negli albìtri degli iddii rimisono il nominarla. 5. caterina da siena

e ribellanti. cicognani, 3-192: il suo vero fondo ci sfugge -tanto

quelli torcimenti e atti mostrano, non il dolore della propinqua morte, ma la passione

dissimile alla sua pianta, ne avviene che il più delle volte [la ragione di

vol. IV Pag.623 - Da DISCORDANTEMENTE a DISCORDARE (33 risultati)

. livio volgar., 1-378: il grido primamente significò che fine dovesse avere

nostri affetti. giordani, i-2-283: il fracasso di tante discordanti voci fu udito

edificio, purtroppo brutto, discordante con il palazzo settecentesco a cui si addossa.

già si dilettavano... tutto il tempo spender in cortesie ed in por

parte di discordanti. ricci, 2-107: il salmo l'amicizia concilia, i discordanti

.]: operare discordantemente non è il medesimo, grazie al cielo, che vivere

discordante. discordanza, sf. il discordare; dissenso di opinioni, di

neuna discordanza. bibbiena, 188: il disordine e la discordanzia loro potria essere in

nostro. m. adriani, iii-416: il vizio altro non è che disagguaglianza e

'o nella 'discordanza 'fra il concetto da noi esternato e il concetto

'fra il concetto da noi esternato e il concetto da noi sentito di una cosa

altra discordanza era nel proseguimento del viaggio, il papa indicando la strada emilia; e

sentivo con precisione che mi faceva difetto il ritmo, quel respiro, dico, regolare

. davanzali, i-80: oggi diciamo 4 il podestà ', e facciamo discordanza in

xxix-5: in questo (con reverenzia il dico) mi discordo dal poeta.

poeta. m. villani, 3-4: il papa convocò i cardinali a concistoro,

nella confusione. cesarotti, ii-319: il vero zelo comanda di detestar le persone più

e la francia? nievo, 1-364: il labbro non discordava dalla mente. imbriani

, quanto si discorda / da terra il ciel che più alto festina. b.

. marino, vii-279: questo appunto è il solito costume del maestro di cappella,

solito costume del maestro di cappella, il qual suole a principianti tirar l'orecchio

del pontificato, guidorono ad arbitrio loro il pontefice; ma cominciando poi a discordare,

dal corpo solare. delfino, 1-345: il re può dirsi / luogo- tenente in

ma poco da vecchiezza si discorda / il fior dell'età mia. carducci, iii-20-240

sua maniera poetica d'avanti e di dopo il 1812. 5. mancare di

, 22-27: e'non s'accorda il contro col sovrano, / e molto più

, / e molto più si discorda il tinore. berni, 20-3 (ii-141)

, 20-3 (ii-141): fa tutto il liuto discordare, / quando una corda

è dir favole; e 'cicalare'si è il cigolare degli uccelli, il quale non

si è il cigolare degli uccelli, il quale non ha tuono nessuno, né con

da bene, l'uomo utile, il vero mercante. casti, 291: né

: né potrebbe distinguersi tra'sordi / il vostro suon se accordi o se discordi.

: l'ufficio dei colori è di fare il buon tempo, e d'intonare le

vol. IV Pag.624 - Da DISCORDARE a DISCORDEVOLE (39 risultati)

il quale discordava curiosamente con l'innocenza infantile

. -letter. rimbombare fragorosamente (il tuono). poliziano, st

l'aer discorda, / di giove il foco d'alta nube piomba. tasso,

1-3-58: e dove non vien nube il sol coprendo, / né pioggia cade

nebbia stretta da rabbioso vento, / aduggia il buon sacrati, e 'l bel concento

giusti di competenza. malvezzi, 2-223: il peccato... discordò le parti

, / per volere al mattino discordare / il matrimon che facea 'l traditore.

a questa diceria / ch'a dir il ver ell'è un poco bizzarra. michelstaedter

scrittori di storia, non senza però che il loro discordare non mi gravasse. d

ma non fu men bello dell'accordarsi, il discordarsi che fecero una volta, e

che fecero una volta, e vincerla il p. zucchi. -dissonanza.

insipienzia, qual sia la mia visione e il mio aspetto, tu non potrai apparare

. l. salviati, 1-212: il sonoro, più che 'l discordato favellare agevolmente

nostra filosofìa. tassoni, 10-6: il conte levato anch'egli mosse / colà dove

è la messe, e discordato / mormora il rivo che non è più argento.

più assordante di quello della tempesta era il frastono. [ediz. 1827 (234

più storditivo di quello della tempesta era il frastuono]. discor datóre,

: discordante, dis / per passare il tempo alla stazione. senziente, contrastante

che in questa vita presente dio premiasse il bene e castigasse il male e non già

presente dio premiasse il bene e castigasse il male e non già nell'altra vita.

in armonia comporre, / e far che il senso alla ragion s'accordi. segneri

1-54: viva mi tiene ancora / il desir caldo che nel core io porto,

falliscono. b. croce, iii-27-340: il « concerto europeo »...

plebis ') devono continua- mente giudicare il popolo, seder in giudizio senza interruzione,

, awien che t'è sì caro / il discorde voler ch'in duo cor miri

perfetta legge, / che de'sensi sfrenati il fren corregge. chiari, 1-i-92:

alcuni tratti di quella cantica inducono facilmente il sospetto che l'animo del poeta non

ella deve cadere. carducci, iii-6-228: il riso che nasce da un contrapposto disarmonico

da un contrapposto disarmonico e inaspettato, e il fine che suppone un concerto nei mezzi

, / e nel discorde sen cresce il furore. / così or paventa ed

or desia che tocchi / a pieno il colpo. testi, ii-70: sfugge

, / io sempre in bocca ho il suo bel nome amato; /..

e mescendo / i discordi colori, il vago imita / folgorar vario de'metalli infranti

, / canzon, della mia donna il bel diaspro, / temo cangiarmi in

anime ingorde. varano, 28: né il serto, che in candor vincea la

greve. parini, xi-25: vincere il suon discorde / speri colui che di clamor

lasciarsi scrivere. manzoni, 980: il sentimento pubblico, eccitato [dalla nova

per la sua parte, a procurarne il rimedio. leopardi, 31-47: ma sg

sua malvagiamente, tagliando per villana crudelezza il nobilissimo corpo di gaio cesare, uomo

vol. IV Pag.625 - Da DISCORDIA a DISCORDIOSO (35 risultati)

parve al senato che si dovesse creare il dittatore per conficcare il chiovo.

si dovesse creare il dittatore per conficcare il chiovo. -sostant. albertano

che nel mio primo udir musiche (il che molto tardi incominciai) io trovava

e divellerebbe, se non fosse uno il quale, quel che egli ha tessuto,

alcuno ordine. sannazaro, 9-140: il vecchio opico,... disse sé

aumentino fra di noi la discordia e il livore? monti, iii-412: una sua

mia casa, che non so perdonarle il suo scritto. leopardi, 222: chi

, i maneggi, / le discordie, il romor, le fazioni, / che

che virtù di resistenza vuoi che abbiano contro il tempo le creature nate dai pensieri nostri

veleno. foscolo, iv- 395: il ribrezzo, la gelosia, la discordia ed

ribrezzo, la gelosia, la discordia ed il pentimento gireranno fremendo intorno a quel letto

/ ch'io recai meco la discordia e il pianto / dovunque apparvi, a tutti

nelle quali sono sicure di ritrovar insieme il giudicio di paride e l'integrità d'

essi percorressero e studiassero dove meglio convenga il gusto di tutta l'italia. rosmini,

dimostra che essi non hanno trovato possibile il criterio del vero. b. croce,

potevi tu immaginare più barbara discordia, che il negarmi gli allettamenti del volto, ed

gli allettamenti del volto, ed empiermi il cuore di così infruttuosi desideri, onde

stesso l'angoscia della mia umiliazione, e il tormentoso oggetto del trionfo altrui! foscolo

. leonardo, 2-573: misterà insieme il caldo e l'umido, insieme col

questo, subito va in parte / dove il suo seggio la discordia tenga: /

tenga: / dille che l'esca e il fucil seco prenda, / e nel

, / e nel campo de'mori il fuoco accenda. grazzini, 4-564:

prossimo tuo: e però sempre ama il tuo prossimo e onoralo quanto puoi. m

alla liberazione della patria e a cacciare il tiranno, vennero in altercazione e discordia

; paventava l'iracondia dell'uno e il carattere dell'altro. -essere in

, mandò a papa onorio secondo, il quale era in discordia con l'im-

e a lui si raccomandò, e significò il fatto come stava. carducci, ii-8-290

, scortato dai suoi due fratelli, il titta e il peppino, che tutti sanno

suoi due fratelli, il titta e il peppino, che tutti sanno che vagabondi

di litigi (dal pomo che, secondo il mito greco, la dea eris gettò

: questa è la pietra dello scandalo, il pomo della discordia, l'elena delle

discordia, l'elena delle nostre iliadi, il soggetto eterno delle patetiche lamentazioni dei zelatori

dei zelatori. pisacane, ii-51: il dominio della sicilia è il pomo della

, ii-51: il dominio della sicilia è il pomo della discordia che suscita la prima

salubri sensi, né... il lasciasse in preda alle impressioni di certi discordiosi

vol. IV Pag.626 - Da DISCORDO a DISCORRERE (32 risultati)

/ de la mia mente sì n'occupa il chiostro, / che ne cessa da

r. gualterotti, i-45: il gran duca cosimo, in abito militare

agli occhi. maestro alberto, 41: il fiume discorrente sanza posa, / resta

, e sopra la vena aperta posta, il sangue ristringe, il latte discorrente dalle

aperta posta, il sangue ristringe, il latte discorrente dalle mammelle fa restare e

solitudini. nencioni, vi- 1033: il sonito dell'acque / cadenti e discorrenti entro

. valerio massimo volgar., i-453: il quale collo avendo il servo tagliato,

, i-453: il quale collo avendo il servo tagliato, la spada discorrente del

: li scipioni vinti in ispagna et il lago di trasimeno, e canne, e

foscolo, gr., iii-348: il casto petto / che i lunghi crin

., 1-29: quando sarà mescolato [il capelvenere] con laudano e con olio

3-214: niuna cosa è in tutto il mondo che stia ferma. tutte le cose

solamente nell'acqua riguardando vi si vedeva il fondo, ma tanto pesce in qua e

trapassare. leonardo, 2-114: andando il dipinto parpaglione vagabundo e discorrendo per la

caro, i-122: qui, per essaminare il valore degli argomenti che usate a persuaderci

se fusse vero la terra muoversi verso il lato che chiamiamo oriente, necessario sarebbe

globo. marino, vii-105: discorre il sole per lo torto cerchio del zodiaco,

/ quando da un poggio aereo, / il biondo crin gemmata, / vedea nel

, / e sulle sciolte redini / chino il chiomato sir. gioberti, ii-113:

chiomato sir. gioberti, ii-113: il genere umano passò successivamente da una felicità

la torre / lieviti che discorre / sopra il cielo che navighi. -trapassare

trasferirsi. leonardo, 2-155: similmente il senso dell'auldito, bastava solamente la

e donna, o uomo e uomo il più delle volte. bruno, 3-513:

più delle volte. bruno, 3-513: il corpo non migra o discorre in altra

mare. arici, ii-194: rasente il muro esterior, che intorno / il

il muro esterior, che intorno / il gran campo assecura,... /

-anche sostant. giamboni, 65: il bere di soperchio fa la bocca fiatosa,

mi parea fermamente... vedere il placidissimo sebeto, anzi il mio napolitano tevere

. vedere il placidissimo sebeto, anzi il mio napolitano tevere, in diversi canali

come lo volle, / che si godea il mattin fresco e sereno / lungo un

non diffondea sì vaghi a maddalena / il vecellio sugli omeri i capelli, / come

. e. gadda, 2-12: il sommesso discorrere delle correnti, alle radici

vol. IV Pag.627 - Da DISCORRERE a DISCORRERE (39 risultati)

fonte / onde nel popol poi discorre il vizio. 4. correr giù

/ pioggia cui l'aura inchina e il sol dardeggia. -ant. introdurre

l'impeto di tanta prosperità, e che il re come un folgore, senza resistenza

discorreva, cominciò a riputare pericolo proprio il danno alieno. firenzuola, 283:

quello alato e temerario [amore], il quale co'suoi perversi costumi disprezzando la

-tr. collenuccio, 69: sopra il monte e a la radice di esso

spagna, 27-5: oltre trascorse / il buon destrier per la sua possanza:

firmamenti, / per la zona che il sole annuo discorre / divisando le stelle.

montale, 1-61: valmorbia, discorrevano il tuo fondo / fioriti nuvoli di piante

, evitando sia ogni enfasi oratoria sia il tono eccessivamente futile e leggero):

brievemente discorrendo dicemmo, come sia piacevole il ricetto, dove, del corpo della nostra

si accorderanno giammai. carducci, iii-22-279: il masi discorre opportunamente e acutamente della riforma

a tanta notte? alvaro, 9-339: il suo era un monologo, il solito

9-339: il suo era un monologo, il solito monologo della gente d'oggi,

di dilettevole e soda critica è poi il suo discorrere sulla scrittura ebraica. de

, lett. it., i-394: il dialogo è la sua maniera prediletta,

. croce, iii-23- 394: il bellini, nella 4 bucchereide',..

,... innalza all'arte il discorrere senza capo né coda, in una

le fronde. alvaro, 5-142: il letto era alto, soffice, il tetto

il letto era alto, soffice, il tetto basso, la casa fragile, il

il tetto basso, la casa fragile, il cielo altissimo, e fuori si sentivano

s'inarca verso i colli, / il brusio della sera s'assottiglia / e gli

, 8-12: messo da un lato il movimento negli uomini della vegetazione, e

discorrere, e a ciascuno di formare il proprio giudicio. de roberto, 355:

stesso, / se la fronte severa il cor m'esprime, / tacitamente ne discorri

, i-13: per domarmi e ammorzare il troppo caldo / discorre di mandarmi a

far posare angiolina per una figura che il balli ideava. 5. pronunciare

per abbassare di 44 in 45 fiorini il cantaro. tasso, 12-333: degli speculativi

, 12-333: degli speculativi è proprio il discorrere, sì come degli attivi l'operare

discorreva, a quella risoluzione per assicurare il suo stato dagli ugonotti. d'azeglio

un trattato dove l'austria non riconosca il principio della nazionalità italiana, dove non

più volte i muti discorrere; ma il loro linguaggio mi aveva colpito per una certa

bene, se non avesse in che fondare il suo discorso. boterò, i-97:

. marino, vii-72: attendi intanto il secondo volume che in breve uscirà alla luce

piaccia questo nuovo modo di discorrere, il quale, comeché sia invenzione d'uomo secolare

vogliono bene. modo di quel tempo che il discorrersi non era facile, né cercato

questo poi ci discorro ancora, anche senza il vostro permesso. pavese, 1-79:

. scorrere con la mente, con il discorso; passare in rassegna (nella memoria

grandissimi uomini. g. rucellai il vecchio, 6: esaminategli molto bene delle

vol. IV Pag.628 - Da DISCORRETTO a DISCORRIMENTO (29 risultati)

un tratto. ariosto, 21-34: ma il cieco suo desir, che non assonna

suoi vizii antiqui, e ne discorre il tutto. l. guicciardini, 48:

, salvo quello della carne, sopra il quale egli molto si fermò. bruno,

con desinenzia della medesma voce: leggi il petrarca tutto intiero, discorri tutto l'

circostanze de'negozi e discemendo in essi il buon dal cattivo. manzoni, pr

or s'udrà ciò che, sotto il giogo antico, / sommesso appena esser

donne che non discorron le cose per il verso! lorenzino, 147:

da persone di qualità non ordinaria che il fiume motala... abbia un non

suo fare a scatti, gli espose brevemente il suo accordo col lo cicero.

voi discorrendo: in somma, tutto il contrario. manzoni, pr. sp

., 36 (625): esamina il primo carro, il secondo, il

625): esamina il primo carro, il secondo, il terzo, e via

il primo carro, il secondo, il terzo, e via discorrendo, sempre con

, ad esempio, nelle spese facoltative: il carbone gratuito ai poveri o un progettato

discurrère, che nell'epoca tarda aveva assunto il senso di 1 discorrere, trattare a

quelli d'atene chiamavano 'amnestia', ritrasse il discorrevole stato della cittade nel suo primo abito

sm. ant. e letter. il discorrere, il correre qua e là,

. e letter. il discorrere, il correre qua e là, il correre

discorrere, il correre qua e là, il correre intorno; andirivieni. - in

e più stolti discorrimenti ne fa, il suo male dilettandolo. firenzuola, 202:

d. bartoli, 1-3-21: calato il giorno, si fa un gran discorrimento per

storico] insegna l'unità originale, e il suo discorrimento a una moltiplicità e varietà

e varietà grandissima. 3. il distendersi, l'estendersi (di un luogo

, frana. simintendi, 3-219: il corso dell'acque fece valle quello che

lagrime, delle quali io ho assai; il discorrimento d'esse con amari beveraggi bagna

. magalotti, 1-281: serpendo [il fuoco] tra le minime particelle di questo

, scorreria; devastazione, rovina; il corseggiare (di navi, di flotte)

con discorrimento apamia guastò, e sotto il monte olimpio prusa, guemitissima cittade,

galee contra caito maimono re d'almeria, il quale, corseggiando per lo mare mediterraneo

vol. IV Pag.629 - Da DISCORRIMENTO a DISCORSO (38 risultati)

il brodo della carne sopra la pietra, quando

discorrìo, sm. raro. il discorrere continuo e animato di più persone

discorsa qualunque. carducci, ii-10-138: il che non toglie che oggi non abbia fatto

facevano venire in mente i confetti: il diadema di fiori d'arancio, la fascia

discorsévole, agg. letter. che ha il carattere del discorso familiare, della conversazione

adunque come dell'occasione che porta il senso con gli accidenti particolari di questa

passato la sua logicità e discorsività; il suo didattismo implicito, latente, fondamentale.

. relativo al discorso; che ha il carattere del discorso, della conversazione: semplice

.. che, rompendo fuor di stagione il corso continuo della narrazione, con

moderni. b. croce, iii-25-251: il manzoni, in quel luogo,

francesca tocca uno dei vertici della pittura con il ciclo d'affreschi sulla storia della

declamatorio. -che ha il carattere della dissertazione (scritta o pronunciata

discorsivo. svevo, 2-451: anche il leardi fu discorsivo. certo voleva dimostrare

3. filos. che designa il procedimento razionale (ritenuto proprio della ragione

intende dello intelletto discorsivo e pratico, il quale non può intendere senza lo aiuto

scientifica e l'altra discorsiva, perché il consigliare e il discorrere è il medesimo:

altra discorsiva, perché il consigliare e il discorrere è il medesimo: e niuno

perché il consigliare e il discorrere è il medesimo: e niuno è che consigli

senza l'operativa. gioberti, iii-254: il problema che oggi si dee proporre la

è per natura a coglier del reale il significato discorsivo, i concatenamenti logici,

gli aspetti epici o teatrali, egli [il letterato] domanda al pittore che cosa

creatura razionale 'e discorsiva. buonarroti il giovane, i-478: intorno alle lettere

sia sparso col pugno stretto, secondo il precetto de'gran maestri, i quali nelle

hanno detto alcuni gravissimi padri, che il fuoco dell'infemo sia in un certo

pania, 18-69: del cervello il discorsivo mondo / dorme in silenzio altissimo

. it., i-248: il poeta procede per deduzione, guardando le

). manni, 2-558: vuole il sig.... paolozzi, in

tomo vin de'miei sigilli, che il conte rosso fosse degli aldobrandeschi.

laddove alle lettere del conte di pigneranda il contarino rendeva lunghe e discorsive risposte,

e discorsive risposte,... il chigi soleva rescrivere con breve ed asciutto

discorsi da diverse parti, e tutto il mare, si volse sopra 'l capo.

tutti, per vie discorse d'acqua menomoe il calore fervente della state. manzoni,

. discórso2, sm. disus. il correre qua e là, l'andare

l'andare intorno, andirivieni. -anche: il percorrere, il correre; corsa.

andirivieni. -anche: il percorrere, il correre; corsa. - anche al figur

. giamboni, 4-197: [il leofante] contro alli suoi cominciò andare

vince la fuga de'lampi ed eccede il volo de'venti. -a discorso

. morelli, 475: già era corso il tempo d'uno benedetto anno, nel

vol. IV Pag.630 - Da DISCORSO a DISCORSO (46 risultati)

discorso del suo parlare disse, che il re sapeva bene, non avere in italia

maestro alberto, 49: quanta rena il commosso mare / da veloci discorsi in

grammatica discorsa. discórso4, sm. il discorrere, il parlare di qualche cosa

discórso4, sm. il discorrere, il parlare di qualche cosa (per lo

dicea tra sé, ma vano era il discorso. serdonati, 9-517: a bello

, 9-517: a bello studio consumava il tempo in discorsi lunghi e fuori di

a conclusione. tasso, iv-237: il discorso di vostra signoria mi è piaciuto

propone guadagno, vorrei che mi proponesse il dono più tosto. marino, 369:

tosto. marino, 369: fileno, il tuo discorso / è vago e dotto

che i mezzi coi quali vien significato il discorso. di breme, conc.,

uomini allo stato di depravazione (e il nostro discorso può comprendere tanto l'antica

, 746: dissimile esser dèe sempre il discorso / di umil servito- rello e

mano. de sanctis, ii-63: il giorno in cui do principio alle mie lezioni

gesti e discorsi incoerenti, tossendo, tirando il fiato a stento, soffiandosi il naso

tirando il fiato a stento, soffiandosi il naso, quasi suonasse ima tromba.

mi parevano commoventi, ogni volta, per il loro desolato squallore. pavese, 8-175

donne -a l'ambiente corale » -cui il poeta rivolge il discorso, hanno inventata

ambiente corale » -cui il poeta rivolge il discorso, hanno inventata la 'giustificazione

tre timbri, tre note fondamentali riprendono il discorso di prima -la pietra, il bronzo

riprendono il discorso di prima -la pietra, il bronzo e l'acqua. bocchelli,

si estende l'uso del discorso, e il benefizio della favella. muratori, 4-73

favella. muratori, 4-73: finalmente il signor reghellini aggiunge, aver questo sonnambulo

armonia e stile di sonetto; bensì tra il sonetto e il discorso familiare troverà una

di sonetto; bensì tra il sonetto e il discorso familiare troverà una via di mezzo

, con quel naso, mi si gelò il discorso sulle labbra, e uscii come

poi s'entra in vari discorsi, et il re poco dopo si ritira insensibilmente alle

. c. dati, 3-106: il re, dopo aver complìto, domandò all'

all'imperatore quale egli credeva che fosse il discorso ch'egli aveva con quella dama

, 11-305: già con placidi detti il re canuto / cominciava a placar l'alma

, la quale, secondo che porta il discorso, si risveglia a un motto

parlantina, e non s'avvedeva che il suo petto patisse; ora si chiudeva in

disperato: e egli allora a stillarsi il cervello per trovar materia di discorso gaio

i berretti ed abbassando le pipe, perché il principe in persona, tra baldassarre e

ecc.); la materia, il contenuto del ragionamento, del giudizio.

può aver cognizione demonstrativa e certa con il lume naturale e per discorso umano.

per l'imperfezione del nostro discorso, il qual non conosce se non con la guida

: non mancano circostanze per le quali il senso nella prima apprensione può errare ed

della ragione. rosmini, xxii-306: il pericolo che c'è nell'uso delle

parte che la divaria dall'altra, il discorso non tiene. -conoscenza,

-figur. soderini, iii-180: il ciriegio duracine o del frate per essere

sua arte di maggior fatica corporale che il pittore, cioè meccanica, e di minor

; perché esso scultore solo leva, ed il pittore sempre pone di varie materie.

per osservarsi. questo, dico, è il discorso che io formai al quale è

a render conto di lor medesime. il discorso de'medici non vuol pietra di

che non si può di una republica; il che se accadessi, potrebbe ancora questo

interrogandomi. cuoco, 1-229: rammenti il discorso che livio mette in bocca de'

vol. IV Pag.631 - Da DISCORTECCIARE a DISCORTESE (38 risultati)

sui trionfi. pavese, 5-69: il parroco, parato a festa, con gli

, con gli occhiali lucidi, fece il discorso sui gradini della chiesa. -serie

supposte; contrapposto ai fatti, indica il parlare di cose futili e vane).

delfino, 1-464: non ammette discorsi il fier periglio. targioni tozzetti, 4-1

nel passato mese di luglio, e furono il soggetto di vari discorsi. manzoni,

iv-146: siffatte parole, e più il suono beffardo della voce, irritarono da vantaggio

ii-9-73: no, l'affetto solo, il solo pensiero, che che ne ciancino

critici belanti, non fa poesia; il poeta, se poeta ha da essere,

benissimo ch'eran solo discorsi, eppure il gusto ce lo siamo cavato.

e di valli. soffici, i-24: il franchi tenne discorso al mio futuro padre

ingegnere, della quale disse di conoscere il carattere come le virtù domestiche. pavese

fermati a far discorso. -cadere il discorso su qualche cosa: venirne a

maffei, 6-3: cadendo sopra diverse materie il discorso, que'tre soggetti lontani affatto

giorno, dopo un buon desinaretto / il prete ed io restandoci a sedere, /

.. / così feci cader bene il discorso. / zio prete, dissi,

famiglia, presente qualche amico di casa, il discorso cadde sulla nobiltà. levi,

cadde sulla nobiltà. levi, 3-138: il discorso cadde sulle condizioni del lavoro in

zona industriale e sulla figura di fiorio, il fondatore del l'industria siciliana

avvilente. cambiai discorso: -chi ha veduto il confinato? -destare discorso,

ha ora la certezza storica, che e il pensiero e il suggerimento n'erano venuti

storica, che e il pensiero e il suggerimento n'erano venuti dal ministro necker

detto marchese non s'era più trovato il testamento in discorso. carducci, ii-6-75:

in disamina queste osservazioni e ad aggradire il fascicolo i del 20 volume della pubblicazione

dubitare. -lasciare cadere, chiudere il discorso: cessare di parlare, tacere

la testa. e subito lasciava cadere il discorso, come non volesse far sapere i

di origini antiche, sua madre chiuse il discorso affermando sinceramente di non aver conosciuto

rispondere e comportarsi caso ch'egli movesse il discorso. pirandello, 7-107: del

: del figliuolo scomparso, sperduto per il mondo -se qualche volta ne parlava,

ne parlava, perché qualcuno gliene moveva il discorso - si sfogava a dir male.

dir male. -rivolgere, volgere il discorso a qualcuno: parlargli, interpellarlo

parini, iii-12: tu [impostura] il discorso volgi amico / al monarca ed

(161): nessuno le rivolgeva il discorso; e quando essa arrischiava

traduzione, e dentro quest'oggi gli darò il discorsetto che deve accompagnarla. verga,

? prima lei deve stare a sentire il discorsetto che dobbiamo farle noi!

scortecciare. -per estens.: togliere il rivestimento esterno. testi fiorentini

ne'campi di roma, se tu il comanderai. = comp. da

, 12-61: e: -in mal punto il dicesti, indi riprese; / il

il dicesti, indi riprese; / il tuo dir e 'l tacer di par m'

vol. IV Pag.632 - Da DISCORTESEMENTE a DISCOSTARE (42 risultati)

scemare ai buoni intelletti e fin anco il riposo colla maligna opera della calunnia.

animai, dicean, sì discortese / il nostro dormentorio altrui fe'noto? prati

ingiuriose, ma villane e discortesi contra il cardinale e contra il magnifico. tasso

villane e discortesi contra il cardinale e contra il magnifico. tasso, n-ii-118: ma

discortese ingiustizia, perché discortesia mi parebbe il privarlo d'al- cuna piacevol compagnia.

alla fede. giusti, 2-106: il puntiglio discortese / di tener dal suo paese

dio, cui discortese talamo / offre il nudo terreno, e l'aere assidera

essendo andato a visitare un gentilomo, il quale discortesemente lo lasciava stare in piedi

cose. boccalini, iii-144: fornito il vino, gli fu da quel spagnuolo

gli fu da quel spagnuolo rotto discortesissimamente il fiasco nel volto. = comp

discortesie ch'egli aveva fatte e dette il carnovale passato alla luisa in casa niccolò

, 217: tollerar m'era forza il favellìo / di cento sciocchi che volean d'

mano. quasimodo, 75: il mio male ha nuovo verde, / ma

in abbandono / e mai le tocca il tempo, / che me discorza e

alunno, 1-56: 'discoscendere 'è il medesimo che scoscendere. 2

a cui rimbomba / dell'azzurra anfitrite il salso fiotto. d'annunzio, iv-2-963:

sterile che isolava la città murata, sotto il segno canicolare. linati, 13-153:

nevi ebber varcate, / e superato il discosceso e l'erto, / un bel

di dolce state / trovare. buonarroti il giovane, 9-17: di qua dove

qua dove 'l rastrello / ha sotto il discosceso e la gran valle. cantù

gran valle. cantù, 166: il discosceso della rupe impediva, non che

. discostaménto, sm. letter. il discostare, il discostarsi; scostamento,

sm. letter. il discostare, il discostarsi; scostamento, allontanamento.

15-ii-433: ella è posta quasi sotto il tropico del cancro, cioè a quel punto

cioè a quel punto al quale arriva il sole nel suo maggiore discostamento da la

acclive discostamento. pallavicino, 10-i-34: il tempo e il vario gusto degli uomini

. pallavicino, 10-i-34: il tempo e il vario gusto degli uomini ha renduto necessario

e. cecchi, 8-15: manipolandolo [il bambino] e cantando le preci,

bambino] e cantando le preci, il prete cercava di soperchiar quegli strilli;

, 1-125: ingegnavansi di levarlo di sopra il corpo del b. giovanni, ma

n-10: da quelle [mura] il parte e ne 'l discosta / la cupa

: già invasa dal raccapriccio, discosta il fogliame, discopre il viso cereo di gaietta

raccapriccio, discosta il fogliame, discopre il viso cereo di gaietta. pea, 7-646

; / e che 'l duca il presidio dentro posto, / e fuor abbia

i suoi colpi tanto spesso, / che il pover molte volte si discosta, /

, per discostarmi quella giornata quaranta miglia il manco, in luogo più incognito che pensare

. baldovini, xxx-n-28: sia dolco il temporale, o sia gialato, / pricol

gli parve d'essersi allontanato abbastanza, rallentò il passo, per non dar sospetto.

parve d'essersi abbastanza discostato, allentò il passo, per non dar sospetto]

ella si discosta dalla mensa e affronta il clamore, irridendo. tozzi, i-171:

irridendo. tozzi, i-171: arricciando il naso, si discostò dal libraio senza dirgli

dirgli niente. tecchi, 12-20: il vecchio salutò, aprì davanti a sé

vol. IV Pag.633 - Da DISCOSTATO a DISCOSTO (29 risultati)

-il sole la state si accosta, e il sole la state si discosta da noi

scienza d'alcuna cosa, ma giudicarsi il meglio essere quello che più s'accosta

134: chi da questi dui [il petrarca e 'l boccaccio] si discosta

de gli antichi, perché, dice il saggio, nell'antiquità è la sapienza.

dal cielo. sarpi, vi-5-136: il principe immediate con grandissima efficacia si dolse

1-1083: intendo bensì di mostrare, che il mio stile tragico in quella prima edizione

saputo poi eseguire. botta, 4-292: il duca di savoia non amava discostarsi dall'

effettuale, come diceva machiavelli, ecco il senso storico. carducci, iii7- 330

e fatta ad ammonimento d'amore, il seguente frammento di sirventese che leggesi secondo

, che questa congiunzione vacillasse e che il senato si discostasse dalle promesse fatte all'

. p. verri, i-7: « il caffè è una buona bevanda »,

è una buona bevanda », diceva il negoziante; « io lo faccio venire dalla

ragionando e scrivendo comunichiamo l'un l'altro il cor nostro: la qual cosa

g. villani, 8-26: il detto palazzo... fu grande diffalta

. b. adriani, 1-ii-182: il duca di guisa vedendosi discostati i nimici da

... suo intento era ove il vedesse discostato ed in luoghi ermi giunto,

veloci, e tanto manco si sente il tempo. machiavelli, 283: combattevano

della festa. montale, 3-32: il verdaccio non era che un buco nella

bruno, 3-137: è grandissima differenza tra il non sapere quel che lui [aristotele

indiscrezione del capo; ma vicini, il tormento è più frequente e più vivo.

le gambette esili di rannocchia, che il pancione esorbitante gli faceva tener sempre oscenamente

stracco e non potere sedere, / avere il fuoco appresso e 'l vino discosto.

: di subito giunge là discosto / il grave puzzo che l'avello spira. d'

più discosto un gruppo, dove doveva esserci il generale. -in disparte.

, / tanto che, quando dove è il conte venne, / uno istrice coperto

che erano in castello, ma più ispesso il cardinale ravenna e il cardinal dei gaddi

ma più ispesso il cardinale ravenna e il cardinal dei gaddi; ai quali io più

petrarca volgar., 32: fu portato il capo di san giovanni batista a constantinopoli

che si gli stia discosto quanto comporta il dovere: e per topposito

vol. IV Pag.634 - Da DISCOTECA a DISCREDERE (42 risultati)

in guisa di sedile su due càprie navali il timone ricurvo su cui nella sera di

di gloria la corporazione dei timonieri sollevò il tribuno eletto. comisso, 14-106: ella

dello stato, perché conoscendo discosto (il che non è dato se non ad

. -farsi da discosto: ripigliare il discorso di lontano. firenzuola,

in discosto un cavalliero, del tutto il dimandò cortesemente. = cfr.

vecchi dischi per canto e pianoforte incisi tra il 1903 e il 1908. delle reliquie

e pianoforte incisi tra il 1903 e il 1908. delle reliquie vocali di quel tempo

1908. delle reliquie vocali di quel tempo il vecchio signore che mi ha iniziato ai

. aretino, 1-39: il numero delle clausole è sparito, qui

delle clausole è sparito, qui manca il decoro del madesì, e qui avanza la

). redi, 16-v-420: il benefizio di questo medicamento non si può

). de roberto, 431: il sangue vecchio e impoverito dei viceré si

s'io son orlando, e vo'il suo error mostrarli / di ritenermi la spada

disse a san tommaso: metti qua il dito tuo, e conosci i fori delle

le tue favole? / vive, vive il tuo tirsi. / oh tu se'

ciel, per la terra / mille volte il giurai, ned anco il credi?

mille volte il giurai, ned anco il credi? -che disprezza o non

adriani, v-124: tanto efficace stimava il tuono della voce e la pronunzia a formar

, 7-9 (216): tutto il mondo non m'avrebbe fatto discredere che voi

. genovesi, 2-94: come cresce il numero delle nostre idee, così cresce

, così cresce la facoltà di credere il vero, e cresce la facoltà di discredere

, e cresce la facoltà di discredere il falso creduto ne'tempi d'ignoranza. foscolo

mia fiducia la quale mi assicura che il mio chirurgo trafica su la lunghezza delle malattie

coloro che venti anni addietro avevano discreduto il cristo salvatore delle anime e mediatore tra

essere mito e religione, manca appunto il pensiero, e la fede che da

secoli) dal tuo resuscitante / volto il verbo dell'io, meco sonante,

io, meco sonante, i oggi il mio stesso voler-lui ti devo.

dal ciel ripetere / lo scettro e il percussor ferro e 'l diadema: / ma

.. -fece malvegoli; e smozzicò il resto fra i denti, sbalordito a

salvini, 16-371: disse, e il fratello discredè l'eroe. -discredere

particella pronom. mutare opinione, cambiare il proprio giudizio; ricredersi; persuadersi di

possono ancora discredere. bottari, 3-2-73: il solo considerare, che tra'greci e

diversamente giudicarne. settembrini, iv-360: il re ride ora di tutti quelli che

, che mi pento e mi batto il petto; e non rinnoverò la scritta

scritta che cade. 5. palesare il proprio animo, i propri sentimenti,

segrete e gelose; confidarsi, aprire il proprio intimo; sfogarsi. palmieri,

discredutisi insieme e in gran parte mitigato il dolore con la gloriosa morte, e

489: -ben penso che tu dica il vero -disse allora il biondo; -ma sempre

che tu dica il vero -disse allora il biondo; -ma sempre il dolersi e

-disse allora il biondo; -ma sempre il dolersi e discredersi con gli amici fu alleggiamento

e rallegrarti. gioberti, i-m-77: il ganganelli... non amava i grandi

e valletto è un finissimo ladroncello, il quale talvolta stanco di andare su e giù

vol. IV Pag.635 - Da DISCREDUTILE a DISCREPANTE (55 risultati)

cape ne la mente, perciò che il mio credere non vi può annoiare, né

mio credere non vi può annoiare, né il vostro discredere mi reca danno alcuno,

quel che si dee tener secreto, il discrediteranno presso il popolo. boccalini, i-m

dee tener secreto, il discrediteranno presso il popolo. boccalini, i-m: nella

carcere... fece rinchiuder giasone; il quale non solo pubblicamente discreditò con privarlo

la temerità di cassan, che discreditava il suo partito, spronato il cavallo lo caricò

che discreditava il suo partito, spronato il cavallo lo caricò con gran fendente sopra

: questa feccia d'italiani che viaggia il mondo, son quelli che discreditano la

avessero della decenza! tommaseo, 3-ii-65: il clero francese... non compiè

.. non compiè in quel frangente il suo ministero. sotto gli antichi re

capponi, i-183: temeva [firenze] il papa più che l'imperatore lontano e

ogni sorta di gente. non amava il lavoro. pisacane, iii-243: il

il lavoro. pisacane, iii-243: il governo rappresentativo è discreditato in europa;

è venuto qui prima di voi. il trucco è discreditato. -svalutato.

b. croce, ii-4-292: era [il loria]..., per il

il loria]..., per il labriola, un plagiatore delle idee del

discrédito, sm. lo screditare, il togliere stima, credito. -più spesso

solamente le seguono o le aborriscono per il credito o discredito degli autori. gualdo

degli autori. gualdo priorato, 470: il ritirarsi senza frutto dalle imprese abbracciate porta

porta seco la viltà de'soldati, il discredito degli ufficiali. fagiuoli, 3-1-225:

, iii-24-151: l'italia ebbe inoculato il disonore: cioè la diffidenza e il

il disonore: cioè la diffidenza e il disprezzo fremente di se stessa, il discredito

il disprezzo fremente di se stessa, il discredito e il disprezzo sogghignante delle altre

fremente di se stessa, il discredito e il disprezzo sogghignante delle altre nazioni. alvaro

irresponsabile fu condotta dai partiti opposti per il discredito e l'eliminazione di molti uomini

. bocchelli, 6-91: bisognò fronteggiare il discredito tornando al legno stagionato, abbassando

invalsa schiavitù dei lavoratori, si è il discredito e il disprezzo di ogni genere di

lavoratori, si è il discredito e il disprezzo di ogni genere di lavoro negli

liberi. carducci, iii-25-211: tanto è il discredito che in italia da secoli incombe

incombe su questo mestiere infamante del mettere il nero su 'l bianco, tanto è antica

profonda negli italiani la persuasione che altro è il dire altro il fare, che l'

persuasione che altro è il dire altro il fare, che l'uom di lettere non

, 3-275: due anni soli da che il sistema erasi cominciato, gli fu dato

sistema erasi cominciato, gli fu dato il primo crollo colla diminuzione e discredito de'

ed estinti. alfieri, v-2-861: stante il discredito della nostra carta, le lire

5-iii-203: fin qui ho supposto non gittato il tempo nel considerar le ragioni che questo

. p. verri, i-179: il talento di rendere un oggetto ridicolo è

diritto sorgono ad osteggiarli. -fare il discredito: provocare, attirare disistima;

popolo italiano fonda mentali. il vecchio machiavellismo deteriore, che fa il

. il vecchio machiavellismo deteriore, che fa il nostro discredito e il disprezzo morale da

, che fa il nostro discredito e il disprezzo morale da cui siamo circondati nel

, buttare, portare, seminare, dare il discredito su qualcuno o qualcosa; mettere

altro, fuor che colui del quale il nostro savissimo centurione si fidò tanto?

virtuosa a permettere che sia confuso mai il buono col tristo, e che il

il buono col tristo, e che il disprezzo ed il discredito generalmente dato al cattivo

tristo, e che il disprezzo ed il discredito generalmente dato al cattivo sarebbero un

gli errori rilevati, e più ancora il ridicolo sparso sull'avversario gli suscitò contro

e sui monti della luna, quanto per il discredito che avea portato generalmente sulla volgare

, che da due giorni andava seminando il discredito e la diffidenza. pascarella,

pascarella, 2-274: una volta buttato il discredito su le opere d'arte che

convocazione » in latino,... il qual vocabolo concio- siacosaché sia alquanto discrepante

se... /... il pensier giro / a l'altre vostre

voi le scopre milizia, ii-23: il portone e l'appartamento sul cornicione son

son aggiunte discrepanti. gioberti, 1-iv-255: il gesuitismo moderno è essenzialmente nemico capitale

portamenti, anche quando paiono discrepantissimi, il potrai facilmente considerandolo come avverso ad ogni

vol. IV Pag.636 - Da DISCREPANZA a DISCRETAMENTE (34 risultati)

debbo... dissimulare che fra il modo di ragionare delle mere logiche convenienze

convenienze e discrepanze degli oggetti, e il modo di ragionare delle dipendenze e delle connessioni

volta e osservai la manifesta discrepanza tra il suo aspetto, l'espressione dei suoi

dei suoi occhi in particolare, e il suo mediocre modo di vita e di

tengono, senza discrepanza d'alcuno, il primo luogo dante, il petrarca

d'alcuno, il primo luogo dante, il petrarca ed il boccaccio. guicciardini

luogo dante, il petrarca ed il boccaccio. guicciardini, i-350: mandorno uno

/ dove che sia, là corre il granchio armato / e ritorna le cose al

quella attività giornalistica, invece di favorire il nostro affiatamento, aveva messo in maggiore evidenza

de l'usata prestanza / che poner voglia il tuo nome in obblio. /

quello scherzo di giulio cesare, il qual cicerone chiamò discrepanza. algarotti,

che gli scrittori nostri non riponessero più il sommo dell'arte nell'accozzare eccezioni e

pastore del re... essendo discresciuto il fiume. boiardo, 2-30-46: correndo

l'altro son vicini: / discresce il campo in mezo a poco a poco.

, nel crescere e discrescere che fa il legname per l'umido e secco, ispesse

più, rossa / la terra intorno, il populo discresce. serdonati, 9-135:

detta menoide o falcata o comiculata, il che è due volte, la prima

sessanta. baldi, i-190: dicon ch'il volto, delia, hai de la

/ in questo anco è dispar, ch'il suo discresce / talor, il tuo

ch'il suo discresce / talor, il tuo di giorno in giorno cresce.

, e l'anima discresca: dee crescere il corpo e l'anima. dante,

, 5-86: di giorno in giorno il pio pensier s'accresce, / e le

l'inonda; / di giorno in giorno il vano amor discresce / e di grazia

cui ella fa grande, da sezzo il dichina. arrighetto, 1-66: non

pare che tacque steano, ed appo il volgo è appellata « acqua di fele »

e con amor facendo coro / sotto il beato alloro / ove sovente l'un

arricchito, e mi ha lasciato tutto il giudizio necessario per non desiderare di esserlo

mia eloquenza. de roberto, 48: il principe ere stato un poco esitante sulla

pigione. cicognani, 1-223: siccome il babbo li aveva lasciati discretamente quanto a

quanto a quattrini, ella aveva messo il suo dorino al ginnasio e poi gli

la nuova dimora... e il crasso aere di grado molto discretamente sopportabile

65-47 (v-217): come gli vide il franco paladino, / verso lor levò

stessa, che, usata discretamente, rinfresca il fegato, bevuta senza moderazione si converte

e non l'andare pubblicando per tutto il mondo. giraldi cinzio, intr.,

vol. IV Pag.637 - Da DISCRETEZZA a DISCRETO (48 risultati)

a nessuno. verga, ii-436: il notaio, col libraccio aperto davanti, aspettò

quei suoi ricordi. tecchi, 3-39: il campanello suonò discretissimamente, in un dopocena

questo è; discretamente in ciò ha il mio padre adoperato. pulci, 17-87

bene. castiglione, 200: ritrovandosi il cortegiano nella scaramuzza o fatto d'arme

estimati omini che siano nell'esercito. buonarroti il giovane, i-464: la grazia delle

di quanto leggi su la tragedia piglia discretamente il meglio e intendimi come puoi, perché

idee. carducci, iii13- 328: il detto di virginio è da intendere discretamente

e degli anni maturi, nei quali il poeta, già padrone della materia e

più bisogno, come lo scienziato e il dotto di professione, di cercare ancora

prìncipi giapponesi. magalotti, 24-51: il libro è fuora, e nessuno degli amici

, con la discretezza, ero per dire il pudore, per cui qualunque atto diventa

un suo buon servitore ed amico, il cui nome leggerà al fondo di questa

ogni arte. gioberti, 1-i-423: tra il credere religiosamente un fatto e il non

tra il credere religiosamente un fatto e il non impugnarlo con avverso giudizio il divario

fatto e il non impugnarlo con avverso giudizio il divario è grande; e la chiesa

di cose. segneri, iv-30: il sole, torcendo a passo a passo con

16-iv-214: con avvenente discretezza vomita [il serpentello] sopra un sasso, e

9-1-64: tanto più mi fo lecito il disimpegno, conoscendo quanto la vostra discretezza

, aletto la imaginativa, alla quale è il primo moto. salvini, 6-82:

d'onore, bastando ad ogni uomo civile il proprio avvedimento per saperne quanto si conviene

adirati in concordia. perticari, i-108: il filocolo, e la fiammetta, e

filocolo, e la fiammetta, e il labirinto, e l'ameto vorremo condannare

del decamerone; talché diremo in quelle il boccaccio vedersi dal boccaccio medesimo censurato.

se si pigliano letteralmente, senza rettificarne il senso coll'aiuto del contesto, o

. 3. raro. discrezionale (il potere, l'autorità, ecc.

discretivo, autorità discretiva » potrebbesi dire il discrezionale. = voce dotta, lat

, discretissimo). che sa discemere il bene dal male, il vero dal falso

sa discemere il bene dal male, il vero dal falso, ecc.;

giudizioso, assennato (e con questo impiego il termine è già in disuso).

dela compagnia savio e discreto, il quale amaestri quelli ch'entrano nuo

era lo accorgimento del discreto pintore, il quale avendo fatta giunone e minerva

dipinse volta di spalle, scusando il difetto con la astuzia. grazzini,

, grazie al ciel, cui serve il mondo in questo / secol son discretissimi

animali. pulci, 14-74: vedevasi il castor molto discreto, / che de'

/ che de'suoi danni eletto aveva il meno, / e strappasi le membra

strappasi le membra genitale, / veggendo il cacciator, per manco male.

af. villani, 9-1: secondo il pensier di molti discreti, mai non

di molti discreti, mai non fu il mondo peggiore. boccaccio, 9-270: in

di quello [del mondo] si truova il discreto, nella sua città si truova

vorrà consentire ambruogio: io so che il suo discreto e iusto animo non reverirebbe

intendere la verità, subito mandò per il « caro cavaliero ». ariosto, 112

: trovò gran pregio ancor, dopo il bel volto, / l'artificio discreto,

discreto, / ch'in aurei nodi il biondo e spesso crine / in rara e

volume, s'io non sapessi che il suo discreto giudicio non pesa le cose con

nulla è fuor di natura, perché il suo grandissimo centro è dappertutto. -che

separato. savonarola, iv-32: scriveva il salvatore col dito, il quale è

iv-32: scriveva il salvatore col dito, il quale è discreto e disseparato nella mano

quale è discreto e disseparato nella mano, il che significa la discrezione. gelli,

vol. IV Pag.638 - Da DISCRETO a DISCRETO (21 risultati)

altra, è stato trovato dagli uomini il numero. diodati, 4-50: la luna

distingua al mondo, e per te il sol levante / sa de l'occaso il

il sol levante / sa de l'occaso il segno variante. 3. che

fa bisogno che cerchi sacerdote discreto, il quale lo intenda, e sappialo legare e

passavanti, 92: dee... il discreto confessore pazientemente udire il peccatore,

.. il discreto confessore pazientemente udire il peccatore, ed esserli amorevole e benigno

agnola bella sol da dio formata, / il qual per nostra pace t'ha mandata

1-153: non sugge qui crudo tiranno il sangue, / ma discreto bifolco il latte

il sangue, / ma discreto bifolco il latte coglie. muratori, 5-i-80:

serbare riguardi, non può pure mai laudare il vizio. proverbi toscani, 134:

sacchetti, 21-22: così fu discreto il basso a questo piccolo animaluzzo. pulci

parente nostro e discreto all'amico. buonarroti il giovane, 9-80: accurato / servitor

segno. vasari, ii-262: per dire il vero, quanto si deve essere di

, uditori, ciò che a voi chiede il vostro discretissimo sant'anselmo: cose piane

con esso noi, anzi di lasciarcene il più che facciam parte del resto al

del guadagno, non solo si assicurerebbe il grano ed i legumi per vivere,

tempo discreto. cesarotti, ii-442: il suo primo e unico pensiero fu di

di spirito. viani, 4-102: il console, conoscendo il discreto dispregio che

viani, 4-102: il console, conoscendo il discreto dispregio che per i libri avevano

se pensi che ancor per un anno il tuo nome seguiterà a figurare nell'elenco

tener segreto. straparola, 2-4: il che dàmmi aperto indizio, voi esser stato