alla fatica / segua la fama, e il debito ne dica. sarpi, vi-2-119
commune utilità, quanto tener così regolato il corpo della republica, che un membro non
più del debito, sì che faccia il corpo mostruoso, e prendendo più alimento
altri membri, a'quali leva il suo debito? carducci, iii-17-152: uomo
carducci, iii-17-152: uomo era il maffei di vario e fecondo ingegno e di
delle cose sue faceva stima oltre il debito e il diritto, e non se
faceva stima oltre il debito e il diritto, e non se ne nascondeva,
-ciò che spetta a ciascuno per giustizia; il giusto. dante, conv.
come dice s. paolo, se il bene c'è dato per nostro merito,
grazia; come se io do al lavoratore il prezzo, non gli fo grazia,
non gli fo grazia, ma rendogli il debito. sacchetti, 59-19: noi
, 59-19: noi dobbiamo pure avere il debito nostro, chi che ce lo dia
con giustizia giustamente ad ognuno sia renduto il debito suo, così al grande come al
4-1-241: così la giustizia, se rende il debito verso i parenti e la patria
i maggiori, osservanza; se restituisce il beneficio, gratitudine. leopardi, v-34
ottiene; e, se vuole udire il mio consiglio, mantenga la propria dignità intera
dignità intera, rendendo non più che il debito a ciascheduno. bocchelli, i-51
, e so quel che chiedo: soltanto il debito e il giusto. 7.
quel che chiedo: soltanto il debito e il giusto. 7. ant. letter
. foscolo, xvi-15: risposero che il direttore dell'ufficio in milano l'avea messo
munizioni che ci difenderemo da noi: se il governo frigge con l'acqua e non
grandi di lui? -pagare il debito della morte, pagare il debito
-pagare il debito della morte, pagare il debito della natura: morire.
,... prima che pagasse il debito della morte, pervenne a'secreti del
. firenzuola, 427: né stette guari il misero giovane... che infra
mentite lagrime della falsa moglie e'pagò il comun debito della natura. michelangelo, i-49
, i-49: pur mi quieta che il debito, c'all'ore / pagò 'l
primi a pagare, dove non giova il replicare: non posso adesso, o
recati a debito parimente alla madre sopra il suo libro. giusti, ii-394: vola
siena, 865: dico che se egli il fa per reggiare la sua famiglia,
[s. v.]: 'il giorno che si fa il debito non
]: 'il giorno che si fa il debito non si va in prigione '
non si va in prigione '. il tempo del dover pagare vien presto.
ha credito. i debiti non guastano il galantuomo. proverbi toscani, 94:
faccia debiti da pagare a pasqua: il giorno in cui si deve pagare il
il giorno in cui si deve pagare il debito arriva molto in fretta. proverbi
betussi, 1-9: ma perché aspetto oggi il campesano, il quale, se tutte
ma perché aspetto oggi il campesano, il quale, se tutte le promesse sono debiti
) per debito non s'impicca, ed il maggior gastico solo si estende a mettere
maggior gastico solo si estende a mettere il debitore in prigione. 11.
in bisca e in ghetto. buonarroti il giovane, 9-245: per picciol debi-
. anche -a). chi ha il dovere di consegnare una data somma ad
altri. -nel linguaggio giuridico: il soggetto passivo del rapporto obbligatorio; colui
del rapporto obbligatorio; colui che ha il dovere di compiere una determinata prestazione,
straparla, 12-2: tu hai ucciso il mio debitore, per dio, se
per dio, se non mi paghi il debito, ti accuserò al rettore e farroti
sarpi, vi-2-244: quando alcuno conviene il suo debitore, può dimandarli una parte
e in parte e in tutto; ma il procura tore e fattore non
careri, 1-v-119: or, non potendo il debitore pagare, nel tempo stabilito,
quel poi che ho, verso / il capitano, debito maggiore. beccaria,
contratti, la sicurezza del commercio costringono il legislatore ad assicurare ai creditori le persone
. ho capito! ho capito! eccoti il resto. e divèrtiti alle piastrelle,
poi ci son io... il debitore di tutti quanti! dossi, 764
, finché costui, qual la gazzella il muschiato testicolo, non gli gettasse la borsa
lampadina elettrica, pendula sul tavolino dove il nesi tiene gli scartafacci coi nomi dei
e quello che debbe rendere, subito il rende con perfetta discrezione. machiavelli,
di giustissima gratitudine. muratori, 7-iii-104: il menagio crede che noi siamo debitori alla
di bello, noi ne portiamo innato il senso e l'amore. alfieri, i-52
amor proprio, ed io ho ottenuto il mio intento col mezzo più semplice.
. cavalca, iii-68: io sono il ladrone, e tu sei crocifisso per
tu ne porti la pena e paghi il debito delle mie iniquità. frezzi, iv-12-112
e che tu l'ami / con tutto il core e con tutti li sensi.
noi malvagi debitori ha pagato quel debito il quale mai non contrasse. s. giovanni
al prossimo. -chi ha offeso con il suo comportamento un'altra persona.
debitori che a te non costi cassare il ricordo di tutto quanto ti dobbiamo.
qualcuno debitore: segnare sul libro mastro il suo debito. macinghi strozzi,
: la povertà in cui si trovava [il burchiello], mentre ancora si vede
-essere debitore di fare qualcosa: avere il dovere di farla. ariosto,
dio. sarpi, vi-3-61: se [il papa] è debitore di fulminar censure
, pecca. botta, 4-412: il governatore di milano non aveva voluto dar
governatore di milano non aveva voluto dar il passo ai toscani, pretessendo il motivo,
dar il passo ai toscani, pretessendo il motivo, che la spagna sola fosse
5: chi... chiama [il fratello o prossimo] pazzo e stolto
esservi mandato. -farsi debitore: assumersi il compito, impegnarsi. girolamo da siena
esile, sottile, non completamente sviluppato (il corpo). - anche al figur
era gottoso e debole, si mette il grembiule, e chinasi e fa chinare
e fa chinare gli altri a pigliare il detto porco per le gambe, e
asinina. varchi, v-291: se il seme della donna avesse virtù formativa,
qui debole e stanco; / benché il disio ch'avea di ritrovarti, / mi
vetro o in onda pura, / se il destr'occhio del ciel risplende in lui
alzo allor, ben che a pena il debil ciglio, / e veggio due vestiti
schiena, / e par che regga il debil fianco appena / quella d'alti dirupi
notte e più ore del giorno; ed il mio povero stomaco non soffre veruna sorte
lo vedrete subito. soffici, ii-57: il pianto di quel povero frate, magro
occhi lustri, infossati, giù per il volto mal raso, mi pesarono poi
che per ogni / altro germoglio è il mio amore per te. brancati,
braccia. sarpi, vi-1-200: promesse il conte di operare efficacemente col padre,
secca e brutta, e aveva preso il vizio di strusciare per le panche delle chiese
i-54: fra i dodici si stimava il più forte di testa, e si
forte di testa, e si riconosceva il più debole di gambe. banti, 8-124
vangeli volgar., i-io: allora il padre della famiglia s'adirò, e
, / ma sotto a certo scudo / il tenero garzon cauto discese; / e
tenero garzon cauto discese; / e il fato inesorabil sorprese. 2.
. crescenzi volgar., 2-2: quando il seme d'alcune piante è debole o
: e se fil d'erba / moverà il vento quivi, o debil frasca /
settembre ha ancora qualche lucciola che versa il suo chiarore benevolo sulla debole erba.
nasce da debolezza fisica o ne è il segno; che è soggetto a gravi
avere a andare in francia, sendo il caldo grande e il cammino lungo e
francia, sendo il caldo grande e il cammino lungo e lui di debolissima complessione,
, di aspetto, se tu gli levi il vigore e la dignità degli occhi,
io rifiuti. tasso, 8-6-649: il semplicetto agnel scherzando a salti, / esce
suo propio latte / i dolci fonti affretta il debil corso. sarpi, i-1-52:
, né guardare solo che medicina ricerca il male, ma più tosto qual possi
e santo oggetto la medesima verga dividente il mar rosso, cioè in atto di operar
tempo del donare... potrà forse il mio dono parere sproporzionato e disconfacevole.
0. rucellai, 2-12-4-314: il giudizio per le elezioni consiste nel rinvenire
. o. rucellai, 2-7-6-103: il che non si disconfà molto dalla verità
è 'disconfessare'. salvini, 39-vi-155: il « bisogno »... è.
della quale ognun si vergogna, e il disconfessa, e il cuopre, e
si vergogna, e il disconfessa, e il cuopre, e 'l nasconde quanto più
: dai versi giovanili che un artista quale il parini non disconfessò panni lecito industriarsi a
. de sanctis, ii-15-245: vedendo il paese questa politica da quegli stessi,
imitazione di cristo, iii-40-3: aspetta il signore e adopera virilmente, e non
e non ti partire; ma metti il corpo e l'anima alla gloria di dio
pallavicino, 111-564: avea chiamato il papa in quel parlamento ancora francesco vargas
qual [conversione] poi venne tosto il legato in disconfidenza. 2.
adirano contra paolo, perché non confessano il merito di colui che diede paolo alla
disconfortaménto, sm. ant. il disconfortare; intervento che si fa presso
rettor., 45-20: chi vuole considerare il vero, e'troverà che confortamento e
fue disconfortato. cattaneo, iii-4-294: il che prova come non si operasse tanto
del quale ne vietarono, disconfortando, il partirsi a quell'ora. pallavicino,
tu ti disconforti / di quel che rassicura il tristo calle? poliziano, 1-438:
virtù superiore, acciocché i padri, perduto il ricci, non si disconfortassero, e
, / quando a la mente mostra il cor ch'è morto. testi fiorentini,
è morto. testi fiorentini, 178: il re priamo confortava li suo'cavalieri per
perir tra immensi guai? / tema il volgo. tu sai / dirsi morir chi
pubblico al generale..., quando il generale, rompendone il filo, e
., quando il generale, rompendone il filo, e ripetendo barbaro motto di barbaro
: così, che buono abbia a essere il pensiero, e la frase poi e
. piccolomini, i-n: dovendo il logico servirsi de i concetti discongiunti tra
vedere. disconnessióne, sf. il disconnettere; sconnessione. 2
che, finita la comunicazione, interrompe il collegamento fra gli organi e le linee
letter. che non conosce a fondo il bene o il male, che non ne
non conosce a fondo il bene o il male, che non ne ha chiara cognizione
2. che non prova riconoscenza per il bene ricevuto, che non sente gratitudine
occhi con i diti, e ti strapparò il naso dalla faccia con i denti;
pensiero di me, lascio da parte il mio costume. disconoscènza (ant.
che all'ingratitudine posero pena, e il gravissimo delitto della disconoscenza con severe leggi
adamo commettono uno di quei peccati per il quale disconoscono ogni legge e perciò ogni
ispira e di cui si è già segnalato il carattere, e che, di conseguenza
.). giordani, iii-26: il disconoscerli [i benefizi] saria bruttissima
intendiamo bene, ce ne proverrà scarso il giovamento. de sanctis, 11-15-438:
la virtù. cagna, 1-104: il professore si sentì crispare i nervi,
). codice civile, 233: il figlio nato prima che siano trascorsi centottanta
celebrazione del matrimonio è reputato legittimo se il marito non ne disconosce la paternità.
si divi- disconoscimènto, sm. il disconoscere (un dato di fatto,
, un'affermazione, ecc.); il non volere riconoscere il giusto valore (
.); il non volere riconoscere il giusto valore (di una persona,
). rosmini, xxvi-192: il principio della malvagità dell'uomo consiste nel
. carducci, iii-6-142: predicano aperto il disconoscimento d'ogni legge morale. d'
più generosa e più costante, sotto il peso del disconosci mento e dell'ingiustizia
corrente, nasconde, in realtà, il disconoscimento della poesia e di ogni specifico atto
. nel disconoscimento di queste realtà consiste il dottrinarismo immaturo dei nazionalisti.
di paternità: azione processuale con cui il marito di una donna che ha avuto
paternità '. -il marito può disconoscere il figlio concepito durante il matrimonio soltanto nei
marito può disconoscere il figlio concepito durante il matrimonio soltanto nei casi seguenti.
si risolleverà domani fra gli uomini operosa quando il suo primo portatore si sarà disciolto e
. -anche assol.: non ottenere il proprio intento. salvini, 10-3-160
paura e la tristizia, se non il disconsentimento delle cose che non vogliamo?
, 159: nel primo ragunamento, il quale io dissi di sopra che fu fatto
ant. non consentire, negare il consenso. 5. agostino volgar
de'turchi non avvenisse loro, disconsenziente il pontefice. disconsiderare, tr.
atti guerrieri. bracciolini, 1-7-11: il mio bisogno è che qualcuno / nell'
, ii-193: i * so che il saper troppo in terra è male, /
cose tien ben lungi / del tutto il cor disconsigliato e matto. 2
(192): sì non dee [il cavaliere] essere in luogo, dove
libro di prediche [crusca]: il demonio, perpetuo disconsigliatore delle buone opere
è disconsolata, i perché ci manca il conte orlando ancora, / qual la tenea
e nominata / con sua virtù che tutto il mondo onora. fed. della valle
chi consigliar voglia e disconsole. buonarroti il giovane, 9- 423: appagandon'
. mamiani, 1-119: pria che il tetro / grave coperchio sovra lor scendesse
città a vedere come la cosa riusciva e il pazzo spingendo or questo, or
venere si lagna / cercando 'l figlio, il genitor la sente, / e
. d. bartoli, 9-25-1-46: tutto il misero mondo s'affatica inquieto,
, 11-590: così parlando alternamente, e il volto / di lagrime rigando,
/ di lagrime rigando, e il suol di dite, / ce ne stavam
di esso, e da che viene il vostro discontentarvene? goldoni, vii- 1108
: quest'anno non ci possiamo discontentare. il bel tempo ci lascia godere una bella
bandello, 2-37 (1-1095): tutto il mondo sa che la tua ostinazione è
10-4 (2185): dato al ruffiano il prezzo con che la giovane comperata egli
giraldi cinzio, 9-5 (2139): il caso raccontato da livia, mi ha
amanti con sospiri / vi- vevan tutto il giorno discontenti. anonimo, ix-552: partomi
e di tromento / e di pianto pasco il core, / ch'in un punto
213: benché sia tra li altri il più contento, / più bramo ancor
credere che iddio abbia a bene che il suo uomo, il quale tanto ama,
a bene che il suo uomo, il quale tanto ama, viva ammalato,
vivea. bartolini, 5-38: temono che il morto periodare..., discontento
contento e non s'accorge che sempre il discontento lo seguita. b. corsini,
i discontenti. giannone, 1-iv-541: il pontefice lione nascondeva con recondite simulazioni ed
lione nascondeva con recondite simulazioni ed arti il suo discontento, e non s'era
, come sarebbe nel sito dove cade il tasto. algarotti, 1-186: né
per cui la francia mantiene tra noi il seminario di quegli artisti che...
consiglia di rivolgermi a s. e. il signor conte saurau, siccome è persona
, siccome è persona di cuore generoso e il più di tutti ben disposto a mio
, i-2-336: mi piace questo ristampare il maffei: ma a dirvi il vero liberamente
questo ristampare il maffei: ma a dirvi il vero liberamente, non mi piacerebbe il
il vero liberamente, non mi piacerebbe il diviso vostro d'interrompere il trecento per
mi piacerebbe il diviso vostro d'interrompere il trecento per intrammettere del cinquecento e del
assai più importante e necessario non discontinuare il trecento. 3. intr. con
si sparpagliano. salvini, v-416: il porfido prima con uno scalpellerò, dal suo
, un'altra su la graticola, e il resto lessa, stupirsi dico, ed
e dall'arrosto al guazzetto senza rompere il pesce. galeani napione, xix-4-689: ne'
discontinovazióne), sf. disus. il non proseguire (a fare qualcosa);
non proseguire (a fare qualcosa); il succedersi a intermittenza, con irregolarità (
con- tinovazion del globetto della stella, il quale con uno strumento che più e
trovare una sicurezza, una protezione, e il suo buon colonnello, il cui caloroso
, e il suo buon colonnello, il cui caloroso benarrivato gli saldasse la discontinuità
c. e. gadda, 7-145: il testo ampliato non palesa discontinuità gravi o
trovisi discontinuità. eccovi, subito risposi: il triangolo. dove trovate voi..
l'altre, è discontinuato; adunque il corpo a f e è discontinuo, e
la terra e l'acqua dall'aria ed il fuoco dalla medesima aria, bisognerà pur
medesima aria, bisognerà pur ricorrere per isfuggire il pericolo della discontinua continuazione del mondo (
discontinua sonnolenza... rivelava quanto il male oramai lo avesse affiochito. bocchelli
discontinuo, poi fermo ed eguale m'invase il corpo. 3. incostante, mutevole
pn lavoratore febbrile e discontinuo; faceva il suo lavoro con una rapidità ammirevole;
si dice di funzione di variabile se il limite della funzione, quando la variabile
dei cinque sensi, 1-10: per contrario il nome dell'avarizia è quello che più
lottini, 49: par maraviglia che il medesimo giudice nelle medesime cose abbia tanta
. l. saiviali, 9-197: il ragionamento che fa ghismonda non è punto
tasso, 12-394: parlari, per dire il vero, troppo popolareschi sono quelli,
suo, che tutto era disconvenevole, il p. ricci in niuna parte si valse
ricci in niuna parte si valse; ché il fuggire, oltre che viltà d'animo
disconvenevole e contra sua ragione s'egli il fatto de'cittadini avesse accomunato con gli
penso che sia disconvenevole alla mia natura il pormi in quel fastidio e 'n quella
mattioli [dioscoride], 137: il licio che volgarmente si tiene oggi nelle
promesse del frontispizio mi allettarono ad aprirne il libro ridendo; né prima cominciai a
spronar cotanto pegaso che smoderatamente si perda il cammino, con traboccar poscia e in
segni, 7-14: se l'anima avesse il moto locale, ella andrebbe per quei
vanno gli elementi... ma il dir questo è cosa disconvenevole. 5
i quali non con altra bruttezza imitano il civile piacevole, che imiti la scimia
v. borghini, 4-422: il dubbio riman nel medesimo grado, e
per gli angoli elevati e girati attorno il contrario con sicura prova si vede.
: poter egli poi senza disconvenevolezza continuar il servigio con quella veste sotto il chigi
continuar il servigio con quella veste sotto il chigi. algarotti, 1-335: qual nuova
, 1-335: qual nuova disconvenevolezza adunque il vedere i fatti de'pieri, de'giovanni
e con tutti lamentandosi di me. il che certo mi spiacque forte, sì
poterne nascere qualche disconvenevolezza, come perché il risapersi solo ch'io avessi presa gara
che l'anima e la volontà ed il bisogno suo gli promettevano. castiglione,
: nell'ingresso della lettera mostrò cesare il modo tenuto dal pontefice esser disconveniente all'
ornamenti: uno anzi, quello per il march, di pescara, è d'una
vostro orgoglio legittimo, piuttosto che apparire il superstite di voi medesimo, vi siete
: quando bene in un soggetto romano il ballo sia di soldati romani, non facendo
le parti che gli paian poco laudevoli, il tutto però con una certa avvertita dissimulazione
disconvenienti e aliene interpretazioni dell'autore contra il vero senso e parole del concilio.
del concilio. bertola, xix-4-822: il lepido che nasce da un ingegnoso e
quelli, che possono portarla, come il nolano; o almeno muoverla verso il
come il nolano; o almeno muoverla verso il suo termine, senza incorrere difficoltà disconveniente
, senza incorrere difficoltà disconveniente, come il copernico ha possuto fare. 4
e disconvenienza è fondato l'odio. il caffè, 250: la dimostrazione non
-disarmonia. castiglione, 261: il loco adunque e quasi il fonte onde
, 261: il loco adunque e quasi il fonte onde nascono i ridiculi consiste in
alcuno di molestare (come si dice) il mastino che dorme; e voler briga
algarotti, 3-287: ella non è il solo, signor marchese, a cui
che la mercanzia e 'l traffico farà il suo corso ordinario, perché, sino
. muratori, 5-iii-18: aborriva [il guarini] il titolo di poeta,
, 5-iii-18: aborriva [il guarini] il titolo di poeta, quasiché un tal
poi pareva che non disconvenisse ai filosofi il disputare su 'l * logos 'nelle corti
pianto molli, / vestite a negro il seno, / ché a voi si disconvien
né alcuna professione così grave, alla quale il comporre sonetti, e conseguentemente lo stamparli
, 1-557: ma d'ogni dolce affetto il cor mi sgombra / tosto il pensar
affetto il cor mi sgombra / tosto il pensar che disconviensi a schiavo / tamar
con la qualità della persona, come il furto con un iniquo e avaro,
mansueto. mascardi, 295: secondo il sentimento di questi gran- d'uomini,
sentimento di questi gran- d'uomini, il commovimento degli affetti allo scrittor dell'istoria
serra, i-129: classico infino è il costume di fiorire i discorsi anche umili di
» mi dimandò in un vespero umbro il più candido de'miei amici primi:
mi pare che disconvenga di fargli avere il breve di n. s. giannone,
dolce fico. burchiello, 2-6: mostrare il petto è molto disonesto / e disconviensi
insieme con tal ordine che non disconvenga il finto dal vero, quanto alla composizione
. compagnoni, i-7: ottimo è il tuo pensiero, disse socrate, né
desconversdvel, che nel cinquecento aveva anche il significato di * scomodo '(oggi ha
anche discovèrta), sf. letter. il discoprire; scoperta; ritrovamento o
so... quanto ella compatisce il mio infortunio, e come conosce l'iniquità
piacere la mia discolpa, e se non il gastigo, almeno la discoperta delle fraudi
interesse. l'amor solo occupò intieramente il mio cuore. algarotti, 2-63:
, 27-85: più mi fora discoverto il sito / di questa aiuola; ma
fatti di cesare, 160: qui è il mio petto nudo e discoverto, apparecchiato
e apparirà fessure, e in poco tempo il legname rimanerà discoperto. caro, 9-712
rancio / fatto già de la notte il nero ammanto, / lasciando di titon
, / lasciando di titon l'aurora il letto; / e comparso era il sole
aurora il letto; / e comparso era il sole, e discoverto / già 'l
, ii-275: ma discoperto e vedovo / il monumento appar. mamiani, 1-98:
appar. mamiani, 1-98: né il discoperto volto delle stelle / splende su
. francesco da barberino, iii-410: il cavai discoverto nel tenere, feci sboccato
. che emerge dalle acque, asciutto (il suolo). dante, conv.
126: in delos isola (che è il discoperto della terra, che nel principio
, 5-568: ottimo qui gli sembrò il loco al fine, / siccome quel
alcun sospetto dica / e discoperto mostri il tuo pensiero. folengo, ii-218:
maniera è più facile, e più sicuro il discovri- bibbia volgar., iv-366
giace. galileo, 11- 91: il mio fine non tende ad altro che al
/ non gli avea alcuno al discoperto il volto. -figur. apertamente,
guidiccioni, 2-2-427: dice questo sergente che il signor antonio d'aragona mandava cinquecento fanti
, ii-36: mostrarsi al discoperto osa il delitto, / tesoreggia la fraude,
in nostro agosto nel cielo, quando noi il vedremo a discoperto in sua biltà siccome
; ed or, discinta / e nuda il piè, correre incontro all'onde.
discovriménto, descopriménto), sm. il discoprire, il far venire in superficie
descopriménto), sm. il discoprire, il far venire in superficie, alla vista
venire in superficie, alla vista, il mettere a nudo; l'essere discoperto
tale acqua, e come sta secondo il suo aprimento e discoprimento, ovvero secondo
suo aprimento e discoprimento, ovvero secondo il suo occultamento, e secondo la sua profondità
leggenda aurea volgar., 359: il tagliamento de'capelli significa la monda e
, 385: né allibì almanco per il discoprimento di così fatto sacrilegio quella impurissima
le paludi salse, nelle quali segue il discoprimento frequente del fondo, siano più
le inquietudini e la vigilanza del senato il discoprimento di una trama ordita da molti
tommaso. 2. figur. il far conoscere ad altri, il palesare,
figur. il far conoscere ad altri, il palesare, l'esternare; manifestazione,
corpo dee celarsi, così la correzione e il discoprimento d'un peccato sia segreto e
: non prima fu veduto alle stampe il mio nunzio sidereo, dove si dimostrarono
indumenti, spogliare, denudare. -discoprire il capo: in segno di rispetto,
francesco da barberino, 210: discuovri il capo e 'ngi- nochiati giuso. cavalca
le quali una in quel tempo alzò il velo che su la fronte le pendeva ed
la fronte le pendeva ed alquanto discoverse il viso. caro, 2-1002: vedi poi
con che lucenti e spaventosi lampi / il gran gorgone suo discopre e vibra.
d'una sirena ch'in gentil figura / il viso e 'l petto discopria da tacque
rimiro / caduto e teso in terra il corpo ignudo / del mio caro signore.
giove / mesto s'assise, discoperse il sangue / immortai, che scorrea dalla
un gran colpo capace di arricchirlo, il disegno d'iniziare una serie di scavi
ercolano e a pompei, per discoprire il sepolto paesuccio ed arricchirsi con le monete
servito a coprire o a proteggere durante il lavoro. dolce, l-1-201: vi
i guardi l'occhio, a i passi il piede; / si reca in atti
l'arte. 3. lasciare il terreno sgombro, libero dallo strato (
fiorenza la fortuna. ottimo, iii-375: il moto della luna senza posa cuopre li
esopo disse che la caribdi, assorbendo il mare, aveva discoperta la terra.
la terra. saba, 417: il gelo / si scioglie al fiato della
e cheta; / poi si rissò il mantel suo, che 'l velo / li
ha ve, / non altrimenti impallidì il suo viso / che quel che la
che al suo splendore / conobbi tutto il bel che è in paradiso. aretino,
9-9: mentre gli occhi di tutto il mondo erano intenti a così fatta meraviglia,
azzurro puro, ecco che si apre il paradiso. b. tasso, ix-90:
; odi le mie parole; / discopri il cerchio tuo vago e rotondo, /
natura, / ne l'arida apparirò il piano e i colli, / e gli
[dell'impostore] consisteva a farvi vedere il microscopio voto, indi a porre visibilmente
giro di mano impercettibile, per discoprire il vetro nascosto in b. zanella, vi-725
mano a mano che ci avvicinavamo, il monte che domina l'isoletta mi discopriva i
su un gruppo di macigni granitici, il forte di santa caterina, svelto di fuori
del suo interno. pea, 7-107: il soffregare che fa quel tremolìo della carne
carne, stacca la cipria e discopre il vero colore della carnagione olivastra.
per essere ucciso da un certo ruteno, il quale s'era mesco lato
erano intorno per ammazzarlo, ma il suo tremare lo venne a discoprire.
per ragionevole. tasso, 11-iii-658: [il petrarca] benché per le poesie latine
/ de l'aspra prigionia, / discoprendomi il riso i cara imagine e grata /
i-82: solo le sacre faci e il fuoco di quegli arcani riti discoprivano lo
com'uom d'anni già grave, il qual perdea / nel giovin tempo il ben
, il qual perdea / nel giovin tempo il ben delle pupille, / mal nel
: ecco che ora non mi può vietare il parlare contro a sé e discoprire li
tirsi amato, / ove di tebe il glorioso cieco / da fatidico speco / altrui
/ da fatidico speco / altrui discopre il fato: / ei ne dirà qual fine
tecchi, 10-94: i due -contarmi e il prelato -rimasero zitti. non sbalorditi perché
-rimasero zitti. non sbalorditi perché conoscevano il loro amico, ma timorosi che da un
livio volgar., 3-141: tutto il terreno ch'era in mezzo tra loro
oca, e parea viva; / che il famoso pittor la fè d'argento:
, e discopriva / de'galli assalitori il tradimento. pallavicino, 7-107: non
un fianco dal rubato animale per non discoprire il commesso furto. settembrini [luciano]
, 1-155: un luogo, detto il molinaccio,... sta nascosto fra
infido, / s'al fin discopre il desiato suolo, / il saluta da lunge
al fin discopre il desiato suolo, / il saluta da lunge in lieto grido.
, così meglio si discopre ed offende il nimico stando sopra de'cavallieri, di
nuda in lui si affisa, aperto il sole. pea, 7-668: le folte
mirarvi fiso, / quand'amor regge il dolce nero e 'l bianco / di que'
gli aretini di notte, ma discoperto il tradimento, il detto messer guccio dal
notte, ma discoperto il tradimento, il detto messer guccio dal fratello fu preso
possiamo aver confidenzia, sia cosa dolcissima il discoprire con la verità delle parole ogni profondo
più chiaro ornai / deh mi discopri il tuo dolor. segneri, 3-98:
., 18-41: le tue parole e il mio seguace ingegno, / rispuos'io
che a sì eccelsi eroi, riserba il fato / il discoprir del nilo il primo
eccelsi eroi, riserba il fato / il discoprir del nilo il primo fonte.
riserba il fato / il discoprir del nilo il primo fonte. moneti, 181:
moneti, 181: è necessario prima il discoprire / le qualità del male,
dalle parti deformi, riconoscendo in ciascuno il peso del merito. algarotti, 1-80
è felicemente discoperto in questi ultimi tempi il numero e la dose degl'ingredienti che la
ne soffre, ella è cosa quasi barbara il non abolire l'uso della tortura.
durante quelle assenze? ecco quello che il dottor spe- randio s'incaponiva di voler
e scudo / le cadono, discopresi il bel seno, / la nera chioma
. -in partic.: scoprirsi il capo in segno di rispetto.
impeto facendo si discopria, essi poteano il cavaliere e 'l cavallo con le saette
o contrario, per mal fare che il veggiate. goldoni, iii-161: 10
rose e i fiori / nella stagione che il ciel copre la terra / di fronde
dall'alba, pria che si discopra il giorno, / fino all'ultimo dì che
. collenuccio, 18: secondo il flusso e riflusso del mare si copre e
dal giogo, in parte / onde il pian si discuopre e la marina,
de la sua sfortuna / seco portando il testimonio occulto, / che ognor crescendo,
dall'altra parte aggiunto al gaditano / era il lido ove poi cartago nacque: /
ad un certo punto m'accorsi che il sole andava perdendo nell'intensa sua luce,
chiabrera, 450: qui, dappresso il mare, / sovra uno scoglio io
/ tepidi d'austro, sicché sprezza il verno. 18. locuz.
rità ». segneri, iv-80: il galileo, primo discopritore, non
incoraggiassero quelle arti di lusso che contentano il gusto e il capriccio dell'uomo dovizioso,
di lusso che contentano il gusto e il capriccio dell'uomo dovizioso, discoraggiando comparativamente
]: se si discoraggiano, pernicioso èe il discoraggiamento. = deriv.
: non mi trafigge o mi discora il zelo / ch'io abbia del ben pubblico
discoratissimi. serdonati, 6-401: onde il cardinale e luca discorati lasciarono la terra
nostri discorati,... cadente il giorno, stanchi i soldati, cessarono senza
discordaménto, sm. disus. il discordare, discordanza; dissomiglianza.
., 6-98: si dice, che il rafano è nimico alle viti, e
. giamboni, 186: se il trovasse pur d'ima vile cosa discordante
, non lo riceverebbe per fedele, né il prometterebbe d'atare. boccaccio, v-131
comune, negli albìtri degli iddii rimisono il nominarla. 5. caterina da siena
e ribellanti. cicognani, 3-192: il suo vero fondo ci sfugge -tanto
quelli torcimenti e atti mostrano, non il dolore della propinqua morte, ma la passione
dissimile alla sua pianta, ne avviene che il più delle volte [la ragione di
. livio volgar., 1-378: il grido primamente significò che fine dovesse avere
nostri affetti. giordani, i-2-283: il fracasso di tante discordanti voci fu udito
edificio, purtroppo brutto, discordante con il palazzo settecentesco a cui si addossa.
già si dilettavano... tutto il tempo spender in cortesie ed in por
parte di discordanti. ricci, 2-107: il salmo l'amicizia concilia, i discordanti
.]: operare discordantemente non è il medesimo, grazie al cielo, che vivere
discordante. discordanza, sf. il discordare; dissenso di opinioni, di
neuna discordanza. bibbiena, 188: il disordine e la discordanzia loro potria essere in
nostro. m. adriani, iii-416: il vizio altro non è che disagguaglianza e
'o nella 'discordanza 'fra il concetto da noi esternato e il concetto
'fra il concetto da noi esternato e il concetto da noi sentito di una cosa
altra discordanza era nel proseguimento del viaggio, il papa indicando la strada emilia; e
sentivo con precisione che mi faceva difetto il ritmo, quel respiro, dico, regolare
. davanzali, i-80: oggi diciamo 4 il podestà ', e facciamo discordanza in
xxix-5: in questo (con reverenzia il dico) mi discordo dal poeta.
poeta. m. villani, 3-4: il papa convocò i cardinali a concistoro,
nella confusione. cesarotti, ii-319: il vero zelo comanda di detestar le persone più
e la francia? nievo, 1-364: il labbro non discordava dalla mente. imbriani
, quanto si discorda / da terra il ciel che più alto festina. b.
. marino, vii-279: questo appunto è il solito costume del maestro di cappella,
solito costume del maestro di cappella, il qual suole a principianti tirar l'orecchio
del pontificato, guidorono ad arbitrio loro il pontefice; ma cominciando poi a discordare,
dal corpo solare. delfino, 1-345: il re può dirsi / luogo- tenente in
ma poco da vecchiezza si discorda / il fior dell'età mia. carducci, iii-20-240
sua maniera poetica d'avanti e di dopo il 1812. 5. mancare di
, 22-27: e'non s'accorda il contro col sovrano, / e molto più
, / e molto più si discorda il tinore. berni, 20-3 (ii-141)
, 20-3 (ii-141): fa tutto il liuto discordare, / quando una corda
è dir favole; e 'cicalare'si è il cigolare degli uccelli, il quale non
si è il cigolare degli uccelli, il quale non ha tuono nessuno, né con
da bene, l'uomo utile, il vero mercante. casti, 291: né
: né potrebbe distinguersi tra'sordi / il vostro suon se accordi o se discordi.
: l'ufficio dei colori è di fare il buon tempo, e d'intonare le
il quale discordava curiosamente con l'innocenza infantile
. -letter. rimbombare fragorosamente (il tuono). poliziano, st
l'aer discorda, / di giove il foco d'alta nube piomba. tasso,
1-3-58: e dove non vien nube il sol coprendo, / né pioggia cade
nebbia stretta da rabbioso vento, / aduggia il buon sacrati, e 'l bel concento
giusti di competenza. malvezzi, 2-223: il peccato... discordò le parti
, / per volere al mattino discordare / il matrimon che facea 'l traditore.
a questa diceria / ch'a dir il ver ell'è un poco bizzarra. michelstaedter
scrittori di storia, non senza però che il loro discordare non mi gravasse. d
ma non fu men bello dell'accordarsi, il discordarsi che fecero una volta, e
che fecero una volta, e vincerla il p. zucchi. -dissonanza.
insipienzia, qual sia la mia visione e il mio aspetto, tu non potrai apparare
. l. salviati, 1-212: il sonoro, più che 'l discordato favellare agevolmente
nostra filosofìa. tassoni, 10-6: il conte levato anch'egli mosse / colà dove
è la messe, e discordato / mormora il rivo che non è più argento.
più assordante di quello della tempesta era il frastono. [ediz. 1827 (234
più storditivo di quello della tempesta era il frastuono]. discor datóre,
: discordante, dis / per passare il tempo alla stazione. senziente, contrastante
che in questa vita presente dio premiasse il bene e castigasse il male e non già
presente dio premiasse il bene e castigasse il male e non già nell'altra vita.
in armonia comporre, / e far che il senso alla ragion s'accordi. segneri
1-54: viva mi tiene ancora / il desir caldo che nel core io porto,
falliscono. b. croce, iii-27-340: il « concerto europeo »...
plebis ') devono continua- mente giudicare il popolo, seder in giudizio senza interruzione,
, awien che t'è sì caro / il discorde voler ch'in duo cor miri
perfetta legge, / che de'sensi sfrenati il fren corregge. chiari, 1-i-92:
alcuni tratti di quella cantica inducono facilmente il sospetto che l'animo del poeta non
ella deve cadere. carducci, iii-6-228: il riso che nasce da un contrapposto disarmonico
da un contrapposto disarmonico e inaspettato, e il fine che suppone un concerto nei mezzi
, / e nel discorde sen cresce il furore. / così or paventa ed
or desia che tocchi / a pieno il colpo. testi, ii-70: sfugge
, / io sempre in bocca ho il suo bel nome amato; /..
e mescendo / i discordi colori, il vago imita / folgorar vario de'metalli infranti
, / canzon, della mia donna il bel diaspro, / temo cangiarmi in
anime ingorde. varano, 28: né il serto, che in candor vincea la
greve. parini, xi-25: vincere il suon discorde / speri colui che di clamor
lasciarsi scrivere. manzoni, 980: il sentimento pubblico, eccitato [dalla nova
per la sua parte, a procurarne il rimedio. leopardi, 31-47: ma sg
sua malvagiamente, tagliando per villana crudelezza il nobilissimo corpo di gaio cesare, uomo
parve al senato che si dovesse creare il dittatore per conficcare il chiovo.
si dovesse creare il dittatore per conficcare il chiovo. -sostant. albertano
che nel mio primo udir musiche (il che molto tardi incominciai) io trovava
e divellerebbe, se non fosse uno il quale, quel che egli ha tessuto,
alcuno ordine. sannazaro, 9-140: il vecchio opico,... disse sé
aumentino fra di noi la discordia e il livore? monti, iii-412: una sua
mia casa, che non so perdonarle il suo scritto. leopardi, 222: chi
, i maneggi, / le discordie, il romor, le fazioni, / che
che virtù di resistenza vuoi che abbiano contro il tempo le creature nate dai pensieri nostri
veleno. foscolo, iv- 395: il ribrezzo, la gelosia, la discordia ed
ribrezzo, la gelosia, la discordia ed il pentimento gireranno fremendo intorno a quel letto
/ ch'io recai meco la discordia e il pianto / dovunque apparvi, a tutti
nelle quali sono sicure di ritrovar insieme il giudicio di paride e l'integrità d'
essi percorressero e studiassero dove meglio convenga il gusto di tutta l'italia. rosmini,
dimostra che essi non hanno trovato possibile il criterio del vero. b. croce,
potevi tu immaginare più barbara discordia, che il negarmi gli allettamenti del volto, ed
gli allettamenti del volto, ed empiermi il cuore di così infruttuosi desideri, onde
stesso l'angoscia della mia umiliazione, e il tormentoso oggetto del trionfo altrui! foscolo
. leonardo, 2-573: misterà insieme il caldo e l'umido, insieme col
questo, subito va in parte / dove il suo seggio la discordia tenga: /
tenga: / dille che l'esca e il fucil seco prenda, / e nel
, / e nel campo de'mori il fuoco accenda. grazzini, 4-564:
prossimo tuo: e però sempre ama il tuo prossimo e onoralo quanto puoi. m
alla liberazione della patria e a cacciare il tiranno, vennero in altercazione e discordia
; paventava l'iracondia dell'uno e il carattere dell'altro. -essere in
, mandò a papa onorio secondo, il quale era in discordia con l'im-
e a lui si raccomandò, e significò il fatto come stava. carducci, ii-8-290
, scortato dai suoi due fratelli, il titta e il peppino, che tutti sanno
suoi due fratelli, il titta e il peppino, che tutti sanno che vagabondi
di litigi (dal pomo che, secondo il mito greco, la dea eris gettò
: questa è la pietra dello scandalo, il pomo della discordia, l'elena delle
discordia, l'elena delle nostre iliadi, il soggetto eterno delle patetiche lamentazioni dei zelatori
dei zelatori. pisacane, ii-51: il dominio della sicilia è il pomo della
, ii-51: il dominio della sicilia è il pomo della discordia che suscita la prima
salubri sensi, né... il lasciasse in preda alle impressioni di certi discordiosi
/ de la mia mente sì n'occupa il chiostro, / che ne cessa da
r. gualterotti, i-45: il gran duca cosimo, in abito militare
agli occhi. maestro alberto, 41: il fiume discorrente sanza posa, / resta
, e sopra la vena aperta posta, il sangue ristringe, il latte discorrente dalle
aperta posta, il sangue ristringe, il latte discorrente dalle mammelle fa restare e
solitudini. nencioni, vi- 1033: il sonito dell'acque / cadenti e discorrenti entro
. valerio massimo volgar., i-453: il quale collo avendo il servo tagliato,
, i-453: il quale collo avendo il servo tagliato, la spada discorrente del
: li scipioni vinti in ispagna et il lago di trasimeno, e canne, e
foscolo, gr., iii-348: il casto petto / che i lunghi crin
., 1-29: quando sarà mescolato [il capelvenere] con laudano e con olio
3-214: niuna cosa è in tutto il mondo che stia ferma. tutte le cose
solamente nell'acqua riguardando vi si vedeva il fondo, ma tanto pesce in qua e
trapassare. leonardo, 2-114: andando il dipinto parpaglione vagabundo e discorrendo per la
caro, i-122: qui, per essaminare il valore degli argomenti che usate a persuaderci
se fusse vero la terra muoversi verso il lato che chiamiamo oriente, necessario sarebbe
globo. marino, vii-105: discorre il sole per lo torto cerchio del zodiaco,
/ quando da un poggio aereo, / il biondo crin gemmata, / vedea nel
, / e sulle sciolte redini / chino il chiomato sir. gioberti, ii-113:
chiomato sir. gioberti, ii-113: il genere umano passò successivamente da una felicità
la torre / lieviti che discorre / sopra il cielo che navighi. -trapassare
trasferirsi. leonardo, 2-155: similmente il senso dell'auldito, bastava solamente la
e donna, o uomo e uomo il più delle volte. bruno, 3-513:
più delle volte. bruno, 3-513: il corpo non migra o discorre in altra
mare. arici, ii-194: rasente il muro esterior, che intorno / il
il muro esterior, che intorno / il gran campo assecura,... /
-anche sostant. giamboni, 65: il bere di soperchio fa la bocca fiatosa,
mi parea fermamente... vedere il placidissimo sebeto, anzi il mio napolitano tevere
. vedere il placidissimo sebeto, anzi il mio napolitano tevere, in diversi canali
come lo volle, / che si godea il mattin fresco e sereno / lungo un
non diffondea sì vaghi a maddalena / il vecellio sugli omeri i capelli, / come
. e. gadda, 2-12: il sommesso discorrere delle correnti, alle radici
fonte / onde nel popol poi discorre il vizio. 4. correr giù
/ pioggia cui l'aura inchina e il sol dardeggia. -ant. introdurre
l'impeto di tanta prosperità, e che il re come un folgore, senza resistenza
discorreva, cominciò a riputare pericolo proprio il danno alieno. firenzuola, 283:
quello alato e temerario [amore], il quale co'suoi perversi costumi disprezzando la
-tr. collenuccio, 69: sopra il monte e a la radice di esso
spagna, 27-5: oltre trascorse / il buon destrier per la sua possanza:
firmamenti, / per la zona che il sole annuo discorre / divisando le stelle.
montale, 1-61: valmorbia, discorrevano il tuo fondo / fioriti nuvoli di piante
, evitando sia ogni enfasi oratoria sia il tono eccessivamente futile e leggero):
brievemente discorrendo dicemmo, come sia piacevole il ricetto, dove, del corpo della nostra
si accorderanno giammai. carducci, iii-22-279: il masi discorre opportunamente e acutamente della riforma
a tanta notte? alvaro, 9-339: il suo era un monologo, il solito
9-339: il suo era un monologo, il solito monologo della gente d'oggi,
di dilettevole e soda critica è poi il suo discorrere sulla scrittura ebraica. de
, lett. it., i-394: il dialogo è la sua maniera prediletta,
. croce, iii-23- 394: il bellini, nella 4 bucchereide',..
,... innalza all'arte il discorrere senza capo né coda, in una
le fronde. alvaro, 5-142: il letto era alto, soffice, il tetto
il letto era alto, soffice, il tetto basso, la casa fragile, il
il tetto basso, la casa fragile, il cielo altissimo, e fuori si sentivano
s'inarca verso i colli, / il brusio della sera s'assottiglia / e gli
, 8-12: messo da un lato il movimento negli uomini della vegetazione, e
discorrere, e a ciascuno di formare il proprio giudicio. de roberto, 355:
stesso, / se la fronte severa il cor m'esprime, / tacitamente ne discorri
, i-13: per domarmi e ammorzare il troppo caldo / discorre di mandarmi a
far posare angiolina per una figura che il balli ideava. 5. pronunciare
per abbassare di 44 in 45 fiorini il cantaro. tasso, 12-333: degli speculativi
, 12-333: degli speculativi è proprio il discorrere, sì come degli attivi l'operare
discorreva, a quella risoluzione per assicurare il suo stato dagli ugonotti. d'azeglio
un trattato dove l'austria non riconosca il principio della nazionalità italiana, dove non
più volte i muti discorrere; ma il loro linguaggio mi aveva colpito per una certa
bene, se non avesse in che fondare il suo discorso. boterò, i-97:
. marino, vii-72: attendi intanto il secondo volume che in breve uscirà alla luce
piaccia questo nuovo modo di discorrere, il quale, comeché sia invenzione d'uomo secolare
vogliono bene. modo di quel tempo che il discorrersi non era facile, né cercato
questo poi ci discorro ancora, anche senza il vostro permesso. pavese, 1-79:
. scorrere con la mente, con il discorso; passare in rassegna (nella memoria
grandissimi uomini. g. rucellai il vecchio, 6: esaminategli molto bene delle
un tratto. ariosto, 21-34: ma il cieco suo desir, che non assonna
suoi vizii antiqui, e ne discorre il tutto. l. guicciardini, 48:
, salvo quello della carne, sopra il quale egli molto si fermò. bruno,
con desinenzia della medesma voce: leggi il petrarca tutto intiero, discorri tutto l'
circostanze de'negozi e discemendo in essi il buon dal cattivo. manzoni, pr
or s'udrà ciò che, sotto il giogo antico, / sommesso appena esser
donne che non discorron le cose per il verso! lorenzino, 147:
da persone di qualità non ordinaria che il fiume motala... abbia un non
suo fare a scatti, gli espose brevemente il suo accordo col lo cicero.
voi discorrendo: in somma, tutto il contrario. manzoni, pr. sp
., 36 (625): esamina il primo carro, il secondo, il
625): esamina il primo carro, il secondo, il terzo, e via
il primo carro, il secondo, il terzo, e via discorrendo, sempre con
, ad esempio, nelle spese facoltative: il carbone gratuito ai poveri o un progettato
discurrère, che nell'epoca tarda aveva assunto il senso di 1 discorrere, trattare a
quelli d'atene chiamavano 'amnestia', ritrasse il discorrevole stato della cittade nel suo primo abito
sm. ant. e letter. il discorrere, il correre qua e là,
. e letter. il discorrere, il correre qua e là, il correre
discorrere, il correre qua e là, il correre intorno; andirivieni. - in
e più stolti discorrimenti ne fa, il suo male dilettandolo. firenzuola, 202:
d. bartoli, 1-3-21: calato il giorno, si fa un gran discorrimento per
storico] insegna l'unità originale, e il suo discorrimento a una moltiplicità e varietà
e varietà grandissima. 3. il distendersi, l'estendersi (di un luogo
, frana. simintendi, 3-219: il corso dell'acque fece valle quello che
lagrime, delle quali io ho assai; il discorrimento d'esse con amari beveraggi bagna
. magalotti, 1-281: serpendo [il fuoco] tra le minime particelle di questo
, scorreria; devastazione, rovina; il corseggiare (di navi, di flotte)
con discorrimento apamia guastò, e sotto il monte olimpio prusa, guemitissima cittade,
galee contra caito maimono re d'almeria, il quale, corseggiando per lo mare mediterraneo
il brodo della carne sopra la pietra, quando
discorrìo, sm. raro. il discorrere continuo e animato di più persone
discorsa qualunque. carducci, ii-10-138: il che non toglie che oggi non abbia fatto
facevano venire in mente i confetti: il diadema di fiori d'arancio, la fascia
discorsévole, agg. letter. che ha il carattere del discorso familiare, della conversazione
adunque come dell'occasione che porta il senso con gli accidenti particolari di questa
passato la sua logicità e discorsività; il suo didattismo implicito, latente, fondamentale.
. relativo al discorso; che ha il carattere del discorso, della conversazione: semplice
.. che, rompendo fuor di stagione il corso continuo della narrazione, con
moderni. b. croce, iii-25-251: il manzoni, in quel luogo,
francesca tocca uno dei vertici della pittura con il ciclo d'affreschi sulla storia della
declamatorio. -che ha il carattere della dissertazione (scritta o pronunciata
discorsivo. svevo, 2-451: anche il leardi fu discorsivo. certo voleva dimostrare
3. filos. che designa il procedimento razionale (ritenuto proprio della ragione
intende dello intelletto discorsivo e pratico, il quale non può intendere senza lo aiuto
scientifica e l'altra discorsiva, perché il consigliare e il discorrere è il medesimo:
altra discorsiva, perché il consigliare e il discorrere è il medesimo: e niuno
perché il consigliare e il discorrere è il medesimo: e niuno è che consigli
senza l'operativa. gioberti, iii-254: il problema che oggi si dee proporre la
è per natura a coglier del reale il significato discorsivo, i concatenamenti logici,
gli aspetti epici o teatrali, egli [il letterato] domanda al pittore che cosa
creatura razionale 'e discorsiva. buonarroti il giovane, i-478: intorno alle lettere
sia sparso col pugno stretto, secondo il precetto de'gran maestri, i quali nelle
hanno detto alcuni gravissimi padri, che il fuoco dell'infemo sia in un certo
pania, 18-69: del cervello il discorsivo mondo / dorme in silenzio altissimo
. it., i-248: il poeta procede per deduzione, guardando le
). manni, 2-558: vuole il sig.... paolozzi, in
tomo vin de'miei sigilli, che il conte rosso fosse degli aldobrandeschi.
laddove alle lettere del conte di pigneranda il contarino rendeva lunghe e discorsive risposte,
e discorsive risposte,... il chigi soleva rescrivere con breve ed asciutto
discorsi da diverse parti, e tutto il mare, si volse sopra 'l capo.
tutti, per vie discorse d'acqua menomoe il calore fervente della state. manzoni,
. discórso2, sm. disus. il correre qua e là, l'andare
l'andare intorno, andirivieni. -anche: il percorrere, il correre; corsa.
andirivieni. -anche: il percorrere, il correre; corsa. - anche al figur
. giamboni, 4-197: [il leofante] contro alli suoi cominciò andare
vince la fuga de'lampi ed eccede il volo de'venti. -a discorso
. morelli, 475: già era corso il tempo d'uno benedetto anno, nel
discorso del suo parlare disse, che il re sapeva bene, non avere in italia
maestro alberto, 49: quanta rena il commosso mare / da veloci discorsi in
grammatica discorsa. discórso4, sm. il discorrere, il parlare di qualche cosa
discórso4, sm. il discorrere, il parlare di qualche cosa (per lo
dicea tra sé, ma vano era il discorso. serdonati, 9-517: a bello
, 9-517: a bello studio consumava il tempo in discorsi lunghi e fuori di
a conclusione. tasso, iv-237: il discorso di vostra signoria mi è piaciuto
propone guadagno, vorrei che mi proponesse il dono più tosto. marino, 369:
tosto. marino, 369: fileno, il tuo discorso / è vago e dotto
che i mezzi coi quali vien significato il discorso. di breme, conc.,
uomini allo stato di depravazione (e il nostro discorso può comprendere tanto l'antica
, 746: dissimile esser dèe sempre il discorso / di umil servito- rello e
mano. de sanctis, ii-63: il giorno in cui do principio alle mie lezioni
gesti e discorsi incoerenti, tossendo, tirando il fiato a stento, soffiandosi il naso
tirando il fiato a stento, soffiandosi il naso, quasi suonasse ima tromba.
mi parevano commoventi, ogni volta, per il loro desolato squallore. pavese, 8-175
donne -a l'ambiente corale » -cui il poeta rivolge il discorso, hanno inventata
ambiente corale » -cui il poeta rivolge il discorso, hanno inventata la 'giustificazione
tre timbri, tre note fondamentali riprendono il discorso di prima -la pietra, il bronzo
riprendono il discorso di prima -la pietra, il bronzo e l'acqua. bocchelli,
si estende l'uso del discorso, e il benefizio della favella. muratori, 4-73
favella. muratori, 4-73: finalmente il signor reghellini aggiunge, aver questo sonnambulo
armonia e stile di sonetto; bensì tra il sonetto e il discorso familiare troverà una
di sonetto; bensì tra il sonetto e il discorso familiare troverà una via di mezzo
, con quel naso, mi si gelò il discorso sulle labbra, e uscii come
poi s'entra in vari discorsi, et il re poco dopo si ritira insensibilmente alle
. c. dati, 3-106: il re, dopo aver complìto, domandò all'
all'imperatore quale egli credeva che fosse il discorso ch'egli aveva con quella dama
, 11-305: già con placidi detti il re canuto / cominciava a placar l'alma
, la quale, secondo che porta il discorso, si risveglia a un motto
parlantina, e non s'avvedeva che il suo petto patisse; ora si chiudeva in
disperato: e egli allora a stillarsi il cervello per trovar materia di discorso gaio
i berretti ed abbassando le pipe, perché il principe in persona, tra baldassarre e
ecc.); la materia, il contenuto del ragionamento, del giudizio.
può aver cognizione demonstrativa e certa con il lume naturale e per discorso umano.
per l'imperfezione del nostro discorso, il qual non conosce se non con la guida
: non mancano circostanze per le quali il senso nella prima apprensione può errare ed
della ragione. rosmini, xxii-306: il pericolo che c'è nell'uso delle
parte che la divaria dall'altra, il discorso non tiene. -conoscenza,
-figur. soderini, iii-180: il ciriegio duracine o del frate per essere
sua arte di maggior fatica corporale che il pittore, cioè meccanica, e di minor
; perché esso scultore solo leva, ed il pittore sempre pone di varie materie.
per osservarsi. questo, dico, è il discorso che io formai al quale è
a render conto di lor medesime. il discorso de'medici non vuol pietra di
che non si può di una republica; il che se accadessi, potrebbe ancora questo
interrogandomi. cuoco, 1-229: rammenti il discorso che livio mette in bocca de'
sui trionfi. pavese, 5-69: il parroco, parato a festa, con gli
, con gli occhiali lucidi, fece il discorso sui gradini della chiesa. -serie
supposte; contrapposto ai fatti, indica il parlare di cose futili e vane).
delfino, 1-464: non ammette discorsi il fier periglio. targioni tozzetti, 4-1
nel passato mese di luglio, e furono il soggetto di vari discorsi. manzoni,
iv-146: siffatte parole, e più il suono beffardo della voce, irritarono da vantaggio
ii-9-73: no, l'affetto solo, il solo pensiero, che che ne ciancino
critici belanti, non fa poesia; il poeta, se poeta ha da essere,
benissimo ch'eran solo discorsi, eppure il gusto ce lo siamo cavato.
e di valli. soffici, i-24: il franchi tenne discorso al mio futuro padre
ingegnere, della quale disse di conoscere il carattere come le virtù domestiche. pavese
fermati a far discorso. -cadere il discorso su qualche cosa: venirne a
maffei, 6-3: cadendo sopra diverse materie il discorso, que'tre soggetti lontani affatto
giorno, dopo un buon desinaretto / il prete ed io restandoci a sedere, /
.. / così feci cader bene il discorso. / zio prete, dissi,
famiglia, presente qualche amico di casa, il discorso cadde sulla nobiltà. levi,
cadde sulla nobiltà. levi, 3-138: il discorso cadde sulle condizioni del lavoro in
zona industriale e sulla figura di fiorio, il fondatore del l'industria siciliana
avvilente. cambiai discorso: -chi ha veduto il confinato? -destare discorso,
ha ora la certezza storica, che e il pensiero e il suggerimento n'erano venuti
storica, che e il pensiero e il suggerimento n'erano venuti dal ministro necker
detto marchese non s'era più trovato il testamento in discorso. carducci, ii-6-75:
in disamina queste osservazioni e ad aggradire il fascicolo i del 20 volume della pubblicazione
dubitare. -lasciare cadere, chiudere il discorso: cessare di parlare, tacere
la testa. e subito lasciava cadere il discorso, come non volesse far sapere i
di origini antiche, sua madre chiuse il discorso affermando sinceramente di non aver conosciuto
rispondere e comportarsi caso ch'egli movesse il discorso. pirandello, 7-107: del
: del figliuolo scomparso, sperduto per il mondo -se qualche volta ne parlava,
ne parlava, perché qualcuno gliene moveva il discorso - si sfogava a dir male.
dir male. -rivolgere, volgere il discorso a qualcuno: parlargli, interpellarlo
parini, iii-12: tu [impostura] il discorso volgi amico / al monarca ed
(161): nessuno le rivolgeva il discorso; e quando essa arrischiava
traduzione, e dentro quest'oggi gli darò il discorsetto che deve accompagnarla. verga,
? prima lei deve stare a sentire il discorsetto che dobbiamo farle noi!
scortecciare. -per estens.: togliere il rivestimento esterno. testi fiorentini
ne'campi di roma, se tu il comanderai. = comp. da
, 12-61: e: -in mal punto il dicesti, indi riprese; / il
il dicesti, indi riprese; / il tuo dir e 'l tacer di par m'
scemare ai buoni intelletti e fin anco il riposo colla maligna opera della calunnia.
animai, dicean, sì discortese / il nostro dormentorio altrui fe'noto? prati
ingiuriose, ma villane e discortesi contra il cardinale e contra il magnifico. tasso
villane e discortesi contra il cardinale e contra il magnifico. tasso, n-ii-118: ma
discortese ingiustizia, perché discortesia mi parebbe il privarlo d'al- cuna piacevol compagnia.
alla fede. giusti, 2-106: il puntiglio discortese / di tener dal suo paese
dio, cui discortese talamo / offre il nudo terreno, e l'aere assidera
essendo andato a visitare un gentilomo, il quale discortesemente lo lasciava stare in piedi
cose. boccalini, iii-144: fornito il vino, gli fu da quel spagnuolo
gli fu da quel spagnuolo rotto discortesissimamente il fiasco nel volto. = comp
discortesie ch'egli aveva fatte e dette il carnovale passato alla luisa in casa niccolò
, 217: tollerar m'era forza il favellìo / di cento sciocchi che volean d'
mano. quasimodo, 75: il mio male ha nuovo verde, / ma
in abbandono / e mai le tocca il tempo, / che me discorza e
alunno, 1-56: 'discoscendere 'è il medesimo che scoscendere. 2
a cui rimbomba / dell'azzurra anfitrite il salso fiotto. d'annunzio, iv-2-963:
sterile che isolava la città murata, sotto il segno canicolare. linati, 13-153:
nevi ebber varcate, / e superato il discosceso e l'erto, / un bel
di dolce state / trovare. buonarroti il giovane, 9-17: di qua dove
qua dove 'l rastrello / ha sotto il discosceso e la gran valle. cantù
gran valle. cantù, 166: il discosceso della rupe impediva, non che
. discostaménto, sm. letter. il discostare, il discostarsi; scostamento,
sm. letter. il discostare, il discostarsi; scostamento, allontanamento.
15-ii-433: ella è posta quasi sotto il tropico del cancro, cioè a quel punto
cioè a quel punto al quale arriva il sole nel suo maggiore discostamento da la
acclive discostamento. pallavicino, 10-i-34: il tempo e il vario gusto degli uomini
. pallavicino, 10-i-34: il tempo e il vario gusto degli uomini ha renduto necessario
e. cecchi, 8-15: manipolandolo [il bambino] e cantando le preci,
bambino] e cantando le preci, il prete cercava di soperchiar quegli strilli;
, 1-125: ingegnavansi di levarlo di sopra il corpo del b. giovanni, ma
n-10: da quelle [mura] il parte e ne 'l discosta / la cupa
: già invasa dal raccapriccio, discosta il fogliame, discopre il viso cereo di gaietta
raccapriccio, discosta il fogliame, discopre il viso cereo di gaietta. pea, 7-646
; / e che 'l duca il presidio dentro posto, / e fuor abbia
i suoi colpi tanto spesso, / che il pover molte volte si discosta, /
, per discostarmi quella giornata quaranta miglia il manco, in luogo più incognito che pensare
. baldovini, xxx-n-28: sia dolco il temporale, o sia gialato, / pricol
gli parve d'essersi allontanato abbastanza, rallentò il passo, per non dar sospetto.
parve d'essersi abbastanza discostato, allentò il passo, per non dar sospetto]
ella si discosta dalla mensa e affronta il clamore, irridendo. tozzi, i-171:
irridendo. tozzi, i-171: arricciando il naso, si discostò dal libraio senza dirgli
dirgli niente. tecchi, 12-20: il vecchio salutò, aprì davanti a sé
-il sole la state si accosta, e il sole la state si discosta da noi
scienza d'alcuna cosa, ma giudicarsi il meglio essere quello che più s'accosta
134: chi da questi dui [il petrarca e 'l boccaccio] si discosta
de gli antichi, perché, dice il saggio, nell'antiquità è la sapienza.
dal cielo. sarpi, vi-5-136: il principe immediate con grandissima efficacia si dolse
1-1083: intendo bensì di mostrare, che il mio stile tragico in quella prima edizione
saputo poi eseguire. botta, 4-292: il duca di savoia non amava discostarsi dall'
effettuale, come diceva machiavelli, ecco il senso storico. carducci, iii7- 330
e fatta ad ammonimento d'amore, il seguente frammento di sirventese che leggesi secondo
, che questa congiunzione vacillasse e che il senato si discostasse dalle promesse fatte all'
. p. verri, i-7: « il caffè è una buona bevanda »,
è una buona bevanda », diceva il negoziante; « io lo faccio venire dalla
ragionando e scrivendo comunichiamo l'un l'altro il cor nostro: la qual cosa
g. villani, 8-26: il detto palazzo... fu grande diffalta
. b. adriani, 1-ii-182: il duca di guisa vedendosi discostati i nimici da
... suo intento era ove il vedesse discostato ed in luoghi ermi giunto,
veloci, e tanto manco si sente il tempo. machiavelli, 283: combattevano
della festa. montale, 3-32: il verdaccio non era che un buco nella
bruno, 3-137: è grandissima differenza tra il non sapere quel che lui [aristotele
indiscrezione del capo; ma vicini, il tormento è più frequente e più vivo.
le gambette esili di rannocchia, che il pancione esorbitante gli faceva tener sempre oscenamente
stracco e non potere sedere, / avere il fuoco appresso e 'l vino discosto.
: di subito giunge là discosto / il grave puzzo che l'avello spira. d'
più discosto un gruppo, dove doveva esserci il generale. -in disparte.
, / tanto che, quando dove è il conte venne, / uno istrice coperto
che erano in castello, ma più ispesso il cardinale ravenna e il cardinal dei gaddi
ma più ispesso il cardinale ravenna e il cardinal dei gaddi; ai quali io più
petrarca volgar., 32: fu portato il capo di san giovanni batista a constantinopoli
che si gli stia discosto quanto comporta il dovere: e per topposito
in guisa di sedile su due càprie navali il timone ricurvo su cui nella sera di
di gloria la corporazione dei timonieri sollevò il tribuno eletto. comisso, 14-106: ella
dello stato, perché conoscendo discosto (il che non è dato se non ad
. -farsi da discosto: ripigliare il discorso di lontano. firenzuola,
in discosto un cavalliero, del tutto il dimandò cortesemente. = cfr.
vecchi dischi per canto e pianoforte incisi tra il 1903 e il 1908. delle reliquie
e pianoforte incisi tra il 1903 e il 1908. delle reliquie vocali di quel tempo
1908. delle reliquie vocali di quel tempo il vecchio signore che mi ha iniziato ai
. aretino, 1-39: il numero delle clausole è sparito, qui
delle clausole è sparito, qui manca il decoro del madesì, e qui avanza la
). redi, 16-v-420: il benefizio di questo medicamento non si può
). de roberto, 431: il sangue vecchio e impoverito dei viceré si
s'io son orlando, e vo'il suo error mostrarli / di ritenermi la spada
disse a san tommaso: metti qua il dito tuo, e conosci i fori delle
le tue favole? / vive, vive il tuo tirsi. / oh tu se'
ciel, per la terra / mille volte il giurai, ned anco il credi?
mille volte il giurai, ned anco il credi? -che disprezza o non
adriani, v-124: tanto efficace stimava il tuono della voce e la pronunzia a formar
, 7-9 (216): tutto il mondo non m'avrebbe fatto discredere che voi
. genovesi, 2-94: come cresce il numero delle nostre idee, così cresce
, così cresce la facoltà di credere il vero, e cresce la facoltà di discredere
, e cresce la facoltà di discredere il falso creduto ne'tempi d'ignoranza. foscolo
mia fiducia la quale mi assicura che il mio chirurgo trafica su la lunghezza delle malattie
coloro che venti anni addietro avevano discreduto il cristo salvatore delle anime e mediatore tra
essere mito e religione, manca appunto il pensiero, e la fede che da
secoli) dal tuo resuscitante / volto il verbo dell'io, meco sonante,
io, meco sonante, i oggi il mio stesso voler-lui ti devo.
dal ciel ripetere / lo scettro e il percussor ferro e 'l diadema: / ma
.. -fece malvegoli; e smozzicò il resto fra i denti, sbalordito a
salvini, 16-371: disse, e il fratello discredè l'eroe. -discredere
particella pronom. mutare opinione, cambiare il proprio giudizio; ricredersi; persuadersi di
possono ancora discredere. bottari, 3-2-73: il solo considerare, che tra'greci e
diversamente giudicarne. settembrini, iv-360: il re ride ora di tutti quelli che
, che mi pento e mi batto il petto; e non rinnoverò la scritta
scritta che cade. 5. palesare il proprio animo, i propri sentimenti,
segrete e gelose; confidarsi, aprire il proprio intimo; sfogarsi. palmieri,
discredutisi insieme e in gran parte mitigato il dolore con la gloriosa morte, e
489: -ben penso che tu dica il vero -disse allora il biondo; -ma sempre
che tu dica il vero -disse allora il biondo; -ma sempre il dolersi e
-disse allora il biondo; -ma sempre il dolersi e discredersi con gli amici fu alleggiamento
e rallegrarti. gioberti, i-m-77: il ganganelli... non amava i grandi
e valletto è un finissimo ladroncello, il quale talvolta stanco di andare su e giù
cape ne la mente, perciò che il mio credere non vi può annoiare, né
mio credere non vi può annoiare, né il vostro discredere mi reca danno alcuno,
quel che si dee tener secreto, il discrediteranno presso il popolo. boccalini, i-m
dee tener secreto, il discrediteranno presso il popolo. boccalini, i-m: nella
carcere... fece rinchiuder giasone; il quale non solo pubblicamente discreditò con privarlo
la temerità di cassan, che discreditava il suo partito, spronato il cavallo lo caricò
che discreditava il suo partito, spronato il cavallo lo caricò con gran fendente sopra
: questa feccia d'italiani che viaggia il mondo, son quelli che discreditano la
avessero della decenza! tommaseo, 3-ii-65: il clero francese... non compiè
.. non compiè in quel frangente il suo ministero. sotto gli antichi re
capponi, i-183: temeva [firenze] il papa più che l'imperatore lontano e
ogni sorta di gente. non amava il lavoro. pisacane, iii-243: il
il lavoro. pisacane, iii-243: il governo rappresentativo è discreditato in europa;
è venuto qui prima di voi. il trucco è discreditato. -svalutato.
b. croce, ii-4-292: era [il loria]..., per il
il loria]..., per il labriola, un plagiatore delle idee del
discrédito, sm. lo screditare, il togliere stima, credito. -più spesso
solamente le seguono o le aborriscono per il credito o discredito degli autori. gualdo
degli autori. gualdo priorato, 470: il ritirarsi senza frutto dalle imprese abbracciate porta
porta seco la viltà de'soldati, il discredito degli ufficiali. fagiuoli, 3-1-225:
, iii-24-151: l'italia ebbe inoculato il disonore: cioè la diffidenza e il
il disonore: cioè la diffidenza e il disprezzo fremente di se stessa, il discredito
il disprezzo fremente di se stessa, il discredito e il disprezzo sogghignante delle altre
fremente di se stessa, il discredito e il disprezzo sogghignante delle altre nazioni. alvaro
irresponsabile fu condotta dai partiti opposti per il discredito e l'eliminazione di molti uomini
. bocchelli, 6-91: bisognò fronteggiare il discredito tornando al legno stagionato, abbassando
invalsa schiavitù dei lavoratori, si è il discredito e il disprezzo di ogni genere di
lavoratori, si è il discredito e il disprezzo di ogni genere di lavoro negli
liberi. carducci, iii-25-211: tanto è il discredito che in italia da secoli incombe
incombe su questo mestiere infamante del mettere il nero su 'l bianco, tanto è antica
profonda negli italiani la persuasione che altro è il dire altro il fare, che l'
persuasione che altro è il dire altro il fare, che l'uom di lettere non
, 3-275: due anni soli da che il sistema erasi cominciato, gli fu dato
sistema erasi cominciato, gli fu dato il primo crollo colla diminuzione e discredito de'
ed estinti. alfieri, v-2-861: stante il discredito della nostra carta, le lire
5-iii-203: fin qui ho supposto non gittato il tempo nel considerar le ragioni che questo
. p. verri, i-179: il talento di rendere un oggetto ridicolo è
diritto sorgono ad osteggiarli. -fare il discredito: provocare, attirare disistima;
popolo italiano fonda mentali. il vecchio machiavellismo deteriore, che fa il
. il vecchio machiavellismo deteriore, che fa il nostro discredito e il disprezzo morale da
, che fa il nostro discredito e il disprezzo morale da cui siamo circondati nel
, buttare, portare, seminare, dare il discredito su qualcuno o qualcosa; mettere
altro, fuor che colui del quale il nostro savissimo centurione si fidò tanto?
virtuosa a permettere che sia confuso mai il buono col tristo, e che il
il buono col tristo, e che il disprezzo ed il discredito generalmente dato al cattivo
tristo, e che il disprezzo ed il discredito generalmente dato al cattivo sarebbero un
gli errori rilevati, e più ancora il ridicolo sparso sull'avversario gli suscitò contro
e sui monti della luna, quanto per il discredito che avea portato generalmente sulla volgare
, che da due giorni andava seminando il discredito e la diffidenza. pascarella,
pascarella, 2-274: una volta buttato il discredito su le opere d'arte che
convocazione » in latino,... il qual vocabolo concio- siacosaché sia alquanto discrepante
se... /... il pensier giro / a l'altre vostre
voi le scopre milizia, ii-23: il portone e l'appartamento sul cornicione son
son aggiunte discrepanti. gioberti, 1-iv-255: il gesuitismo moderno è essenzialmente nemico capitale
portamenti, anche quando paiono discrepantissimi, il potrai facilmente considerandolo come avverso ad ogni
debbo... dissimulare che fra il modo di ragionare delle mere logiche convenienze
convenienze e discrepanze degli oggetti, e il modo di ragionare delle dipendenze e delle connessioni
volta e osservai la manifesta discrepanza tra il suo aspetto, l'espressione dei suoi
dei suoi occhi in particolare, e il suo mediocre modo di vita e di
tengono, senza discrepanza d'alcuno, il primo luogo dante, il petrarca
d'alcuno, il primo luogo dante, il petrarca ed il boccaccio. guicciardini
luogo dante, il petrarca ed il boccaccio. guicciardini, i-350: mandorno uno
/ dove che sia, là corre il granchio armato / e ritorna le cose al
quella attività giornalistica, invece di favorire il nostro affiatamento, aveva messo in maggiore evidenza
de l'usata prestanza / che poner voglia il tuo nome in obblio. /
quello scherzo di giulio cesare, il qual cicerone chiamò discrepanza. algarotti,
che gli scrittori nostri non riponessero più il sommo dell'arte nell'accozzare eccezioni e
pastore del re... essendo discresciuto il fiume. boiardo, 2-30-46: correndo
l'altro son vicini: / discresce il campo in mezo a poco a poco.
, nel crescere e discrescere che fa il legname per l'umido e secco, ispesse
più, rossa / la terra intorno, il populo discresce. serdonati, 9-135:
detta menoide o falcata o comiculata, il che è due volte, la prima
sessanta. baldi, i-190: dicon ch'il volto, delia, hai de la
/ in questo anco è dispar, ch'il suo discresce / talor, il tuo
ch'il suo discresce / talor, il tuo di giorno in giorno cresce.
, e l'anima discresca: dee crescere il corpo e l'anima. dante,
, 5-86: di giorno in giorno il pio pensier s'accresce, / e le
l'inonda; / di giorno in giorno il vano amor discresce / e di grazia
cui ella fa grande, da sezzo il dichina. arrighetto, 1-66: non
pare che tacque steano, ed appo il volgo è appellata « acqua di fele »
e con amor facendo coro / sotto il beato alloro / ove sovente l'un
arricchito, e mi ha lasciato tutto il giudizio necessario per non desiderare di esserlo
mia eloquenza. de roberto, 48: il principe ere stato un poco esitante sulla
pigione. cicognani, 1-223: siccome il babbo li aveva lasciati discretamente quanto a
quanto a quattrini, ella aveva messo il suo dorino al ginnasio e poi gli
la nuova dimora... e il crasso aere di grado molto discretamente sopportabile
65-47 (v-217): come gli vide il franco paladino, / verso lor levò
stessa, che, usata discretamente, rinfresca il fegato, bevuta senza moderazione si converte
e non l'andare pubblicando per tutto il mondo. giraldi cinzio, intr.,
a nessuno. verga, ii-436: il notaio, col libraccio aperto davanti, aspettò
quei suoi ricordi. tecchi, 3-39: il campanello suonò discretissimamente, in un dopocena
questo è; discretamente in ciò ha il mio padre adoperato. pulci, 17-87
bene. castiglione, 200: ritrovandosi il cortegiano nella scaramuzza o fatto d'arme
estimati omini che siano nell'esercito. buonarroti il giovane, i-464: la grazia delle
di quanto leggi su la tragedia piglia discretamente il meglio e intendimi come puoi, perché
idee. carducci, iii13- 328: il detto di virginio è da intendere discretamente
e degli anni maturi, nei quali il poeta, già padrone della materia e
più bisogno, come lo scienziato e il dotto di professione, di cercare ancora
prìncipi giapponesi. magalotti, 24-51: il libro è fuora, e nessuno degli amici
, con la discretezza, ero per dire il pudore, per cui qualunque atto diventa
un suo buon servitore ed amico, il cui nome leggerà al fondo di questa
ogni arte. gioberti, 1-i-423: tra il credere religiosamente un fatto e il non
tra il credere religiosamente un fatto e il non impugnarlo con avverso giudizio il divario
fatto e il non impugnarlo con avverso giudizio il divario è grande; e la chiesa
di cose. segneri, iv-30: il sole, torcendo a passo a passo con
16-iv-214: con avvenente discretezza vomita [il serpentello] sopra un sasso, e
9-1-64: tanto più mi fo lecito il disimpegno, conoscendo quanto la vostra discretezza
, aletto la imaginativa, alla quale è il primo moto. salvini, 6-82:
d'onore, bastando ad ogni uomo civile il proprio avvedimento per saperne quanto si conviene
adirati in concordia. perticari, i-108: il filocolo, e la fiammetta, e
filocolo, e la fiammetta, e il labirinto, e l'ameto vorremo condannare
del decamerone; talché diremo in quelle il boccaccio vedersi dal boccaccio medesimo censurato.
se si pigliano letteralmente, senza rettificarne il senso coll'aiuto del contesto, o
. 3. raro. discrezionale (il potere, l'autorità, ecc.
discretivo, autorità discretiva » potrebbesi dire il discrezionale. = voce dotta, lat
, discretissimo). che sa discemere il bene dal male, il vero dal falso
sa discemere il bene dal male, il vero dal falso, ecc.;
giudizioso, assennato (e con questo impiego il termine è già in disuso).
dela compagnia savio e discreto, il quale amaestri quelli ch'entrano nuo
era lo accorgimento del discreto pintore, il quale avendo fatta giunone e minerva
dipinse volta di spalle, scusando il difetto con la astuzia. grazzini,
, grazie al ciel, cui serve il mondo in questo / secol son discretissimi
animali. pulci, 14-74: vedevasi il castor molto discreto, / che de'
/ che de'suoi danni eletto aveva il meno, / e strappasi le membra
strappasi le membra genitale, / veggendo il cacciator, per manco male.
af. villani, 9-1: secondo il pensier di molti discreti, mai non
di molti discreti, mai non fu il mondo peggiore. boccaccio, 9-270: in
di quello [del mondo] si truova il discreto, nella sua città si truova
vorrà consentire ambruogio: io so che il suo discreto e iusto animo non reverirebbe
intendere la verità, subito mandò per il « caro cavaliero ». ariosto, 112
: trovò gran pregio ancor, dopo il bel volto, / l'artificio discreto,
discreto, / ch'in aurei nodi il biondo e spesso crine / in rara e
volume, s'io non sapessi che il suo discreto giudicio non pesa le cose con
nulla è fuor di natura, perché il suo grandissimo centro è dappertutto. -che
separato. savonarola, iv-32: scriveva il salvatore col dito, il quale è
iv-32: scriveva il salvatore col dito, il quale è discreto e disseparato nella mano
quale è discreto e disseparato nella mano, il che significa la discrezione. gelli,
altra, è stato trovato dagli uomini il numero. diodati, 4-50: la luna
distingua al mondo, e per te il sol levante / sa de l'occaso il
il sol levante / sa de l'occaso il segno variante. 3. che
fa bisogno che cerchi sacerdote discreto, il quale lo intenda, e sappialo legare e
passavanti, 92: dee... il discreto confessore pazientemente udire il peccatore,
.. il discreto confessore pazientemente udire il peccatore, ed esserli amorevole e benigno
agnola bella sol da dio formata, / il qual per nostra pace t'ha mandata
1-153: non sugge qui crudo tiranno il sangue, / ma discreto bifolco il latte
il sangue, / ma discreto bifolco il latte coglie. muratori, 5-i-80:
serbare riguardi, non può pure mai laudare il vizio. proverbi toscani, 134:
sacchetti, 21-22: così fu discreto il basso a questo piccolo animaluzzo. pulci
parente nostro e discreto all'amico. buonarroti il giovane, 9-80: accurato / servitor
segno. vasari, ii-262: per dire il vero, quanto si deve essere di
, uditori, ciò che a voi chiede il vostro discretissimo sant'anselmo: cose piane
con esso noi, anzi di lasciarcene il più che facciam parte del resto al
del guadagno, non solo si assicurerebbe il grano ed i legumi per vivere,
tempo discreto. cesarotti, ii-442: il suo primo e unico pensiero fu di
di spirito. viani, 4-102: il console, conoscendo il discreto dispregio che
viani, 4-102: il console, conoscendo il discreto dispregio che per i libri avevano
se pensi che ancor per un anno il tuo nome seguiterà a figurare nell'elenco
tener segreto. straparola, 2-4: il che dàmmi aperto indizio, voi esser stato