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vol. IV Pag.48 - Da DAZIONE a DEA (32 risultati)

e * 1 conte fazio, / ed il conte ugolin fioria la danza, /

dicembre] facessimo levata, camminassimo dietro il danubio, a mezzo giorno giungessimo a

della turchia. botta, 5-97: il giorno quattordici di maggio entrava massena con

di sotto alle tendine, m'afferra il collo d'un piede e tira:

. né già ch'io mi reputi il solo così favorito dalla disgrazia, il solo

reputi il solo così favorito dalla disgrazia, il solo che paghi ingratissimo dazio. tutti

, x-i-120: -il mulino -continuava il subbia -è la campagna del mugnaio,

, ma è anche, dico io, il banco da mettere a frutto i denari

da mettere a frutto i denari, è il dazio e il livello del mugnaio!

frutto i denari, è il dazio e il livello del mugnaio! 6.

l'indiano, lo scemo per non pagare il dazio: fingere di non capire quanto

, ii-526: lo conosco da un pezzo il babbuino: oggi gli giova di far

non pagare dazio. -pigliare il dazio: fuggirsene via. rovani,

detto, eh?... quando il suo caro arciduchino ha dovuto pigliare il

il suo caro arciduchino ha dovuto pigliare il dazio. -pigliarsi il dazio degli

dovuto pigliare il dazio. -pigliarsi il dazio degli impacci: accollarsi brighe e

ho intenzione, / per non pigliarmi il dazio degl'impacci. = voce semidotta

], sf., propriamente * il dare, il consegnare '(con questo

., propriamente * il dare, il consegnare '(con questo significato già

né questa dazione di brivilegiare alla chiesa il contado di romagna e la città di

circa l'ufficio dell'altare, ma disprezzato il tempio, e non si curando delli

e creditore, in forza del quale il primo si libera dell'obbligazione eseguendo una

dotta, dal lat. ddtid -onis * il dare ', deriv. da dare

esser celato e conviene innanzi a voi il vero manifestare, io il pur dirò

innanzi a voi il vero manifestare, io il pur dirò. alamanni, 5-1-268:

tu fai l'aer seren, tu queti il mare. tasso, u-ii-257:

ardeano a stento, e in giù ritorto il fumo / sovra il canuto mio capo

in giù ritorto il fumo / sovra il canuto mio capo cadeva. foscolo, sep

, parlava della disputa fra dea e il dio per il patronato della città e dell'

disputa fra dea e il dio per il patronato della città e dell'attica. quasimodo

spezzate da plutone, ha come ferito / il cuore silenzioso, e si consuma in

da quel lato per udire / traggono il viso fuor delle cortecce. corrieri, 4-121

vol. IV Pag.49 - Da DEALBAMENTO a DEAURATO (27 risultati)

, 32-8: per forza mi fu volto il viso / ver la sinistra mia da

umani odii e d'amori / meglio il petto m'accesero ne'lor severi ardori /

col tuo abito di velluto nero e il cappellino bianco * à la reine ',

del sorriso. levi, 1-158: il padre era solo della famiglia ad avere

vedeva a la sua ombra onestamente / il mio signor sedersi e la mia dea.

i-133: con tutto ciò non diede il nome di dea alla sua donna il petrarca

diede il nome di dea alla sua donna il petrarca se non dopo la morte.

dopo la morte. magno, ix-210: il tempo tradimmi, e fe'trovarmi /

d'alti sensi, / tu vedi il tutto. fazio, ii-6-53: il panteon

il tutto. fazio, ii-6-53: il panteon dentro dal grembo mio / allor

pareva come la regina di bologna, e il visetto suo bianco mi pareva dealbato col

moravia, xii-103: molti gatti, come il solito, erano sparsi su questo selciato

accoccolati, con le gambe ripiegate sotto il corpo, altri seduti con la coda avvolta

altri ancora lentamente e cautamente deambulanti, il naso a terra e la coda ritta.

andava deambulando, cioè lentamente, dopo il meriggio, e contro a vento.

. montale, 3-219: avevo ottenuto il tacito permesso di deambulare dove volevo.

. bibbia volgar., vii-577: il deambulatorio di fuori secondo l'ordine de

via deambulatoria. magalotti, 23-68: forse il dottore n. n. l'

. n. l'averà confortata a rinvestire il merito di una pietà deambulatoria nell'esercizio

decine di chilometri giù e su per il campo, come il puma in gabbia.

e su per il campo, come il puma in gabbia. = voce dotta

'. deambulazióne, sf. il passeggiare, il camminare lentamente; passeggiata

deambulazióne, sf. il passeggiare, il camminare lentamente; passeggiata.

anche, nell'estimazione di soffici, il numero degli scrittori e degli artisti che

e d'afflizione la colomba deargentata facendo il nido, partorì un collegio di vergini

di voce farlo parola: ed ecco il parlar dell'uomo, nella dearticolazion del quale

di voce farlo parola: ed ecco il parlar dell'uomo, nella dearticolazion del quale

vol. IV Pag.50 - Da DEBACCANTE a DEBELLATO (47 risultati)

. periodici popolari, i-545: il rivoltarsi all'autorità costituita, l'installare

sfrenatamente, scatenarsi. buonarroti il giovane, 9-842: io dico, /

prostituire o con essi o con altri il proprio onore. -figur. garzoni

colà tiranneggiava abruno re barbaro, sotto il di cui impero più di mai dibaccavano

dissolutezze e le sceleraggini stavassi, come il vero tesoro di bellezza, rinserrato fra

di stranezze, scapigliato. buonarroti il giovane, 9-425: non vuol dire scolare

, debaccator, che stimi / gloria maggiore il far maggior pazzie, / e farsi

se, come pare, nascerà il bisogno di distinguere le intermedie dalle

due estreme, a queste si potrà dare il nome di scalo, voce anche

avesse, summamente de tal suo cauto consiglio il commendorno, e dopo più debatti con

, e dopo più debatti con la muglie il paci- ficomo. castiglione, 318:

debà. usasi anche in toscana, e il guadagnoli a uno de'saporiti suoi scherzi

a uno de'saporiti suoi scherzi pose il titolo ii debà infernale; ma è

terreno su cui è stato fatto il debbio. targioni tozzetti, 7-40

debbiatura, sf. agric. il fare il debbio; l'operazione di

debbiatura, sf. agric. il fare il debbio; l'operazione di bruciare stoppie

l'operazione di bruciare stoppie per ingrassare il terreno. pirandello, 7-727:

un terreno bruciandovi sterpi e stoppie; il terreno che ha subito questo trattamento.

anno i ferri, e a'verni asciutti il debbio, / tenta svegliarle [alla

/ tenta svegliarle [alla terra] il gusto ad altro cibo. legge generale

tagliare sorta alcuna di legname per tutto il contorno di livorno fino alli confini di

. savinio, 311: io apprezzo il contributo dato dalla vostra pan ellàs al

gli indi, fusti colui che avesti prima il trionfo. anguillara, 9-76: dunque

quell'empio / busiri, c'avea il cor sì crudo e strano / che i

l'aver debellato gli ateniesi e dato il guasto all'asia, vide fuggire i suoi

a debellar. alfieri, 1-1129: il mondo intero ei debellato avea; /

ei debellato avea; / e adorno il crine d'immortali allori, / ebbe a

immortali allori, / ebbe a vile il diadema. monti, x-3-414: onore /

al gioco antico, / se aprirmi il petto un'altra volta brami, /

i versi miei falange ed armi, / il tempo arciero a debellar possenti. d'

: non v'era da debellare che il mio povero don andreis; e la vittoria

luisa d'albania debella col suo sorriso il cipiglio d'alfieri. pascoli, 1002:

cecchi, 5-71: è facile dire che il gatto ci restò in casa per le

alla materia estravasata, e quindi debellare il dolore, è necessario il trapano.

quindi debellare il dolore, è necessario il trapano. 3. figur.

venuto per debellare e mettere in preda il regno di questo mondo, attendeva sempre

con molto che vi averebbono consumato, il negozio si rendeva impossibile. campanella,

i-28: alla falsa filosofia che corre, il clero francese non ha finora saputo contrapporre

io... giungeva a debellare il confuso tumulto dei sensi, a frenare lo

: corri, ché tu ci rappresenti il progresso che non cura gli intoppi o che

confusa- mente, in che cosa consistesse il peccato. credeva, così, di

così, di aver debellato per sempre il demonio. moravia, xii-13: avevo

la mia pudicizia. delfino, 1-82: il debellare un'alma forte è impresa /

alma forte è impresa / ardua più che il domar cittadi e regni. pirandello,

tinse, / da cupo fondo ella il dischiuse e scinse, / e alzollo

? adorna ancora / questi barbari lidi il grande enea? / e pure io mi

mi credea / che, già varcato il mar, d'italia in seno / in

vol. IV Pag.543 - Da DIRITTO a DIRITTO (56 risultati)

tosto da dirizzarsi con l'esercito per il cammino il quale, per la toscana e

dirizzarsi con l'esercito per il cammino il quale, per la toscana e per il

il quale, per la toscana e per il territorio di roma, conduce diritto a

furbi, è vero? », chiedeva il bosso. « sono furbi »,

retta; verticalmente; perpendicolarmente. -per il diritto: in linea retta; senza

retta; senza deviare. -anche: per il largo, trasversalmente. -al diritto e

, in tutte le direzioni. -per il torto e per il diritto: in qualunque

direzioni. -per il torto e per il diritto: in qualunque direzione. -al

dee., 8-7 (290): il sole, il quale era ferventissimo,

8-7 (290): il sole, il quale era ferventissimo, essendo già al

feriva alla scoperta e al diritto sopra il tenero e dilicato corpo di costei.

. seneca volgar., 3-171: il regolo con che si pruova il diritto,

3-171: il regolo con che si pruova il diritto, non si può punto piegare

: tagliato a picchi et a scarpelli il sasso / scende giù al dritto, et

per lo diritto, ma si torse verso il destro fianco. boterò, i-359:

al segno tanto pel torto come per il diritto. -ant. ripidità.

: l'imperadore, partitosi da genova il penultimo giorno d'agosto, se n'

spagnoli giudicavano che per la devozione che il populo dei regni loro portava all'autorità pontificia

, per dir così, inviluppare spiritualmente il fatto, ma non andare giammai per diritta

: egli fabbrica delle novelle perché è il suo mestiere, come un altro farebbe

. bruno, 3-57: ne mostromo il diritto camino per uscire a la strada.

a un'ombra di felicità, è il dolore. pea, 7-53: il ragazzo

è il dolore. pea, 7-53: il ragazzo tentava di trovare il giusto fuoco

7-53: il ragazzo tentava di trovare il giusto fuoco guardando al di sopra del

onesta e leale; la virtù, il bene, il dovere. -per la

leale; la virtù, il bene, il dovere. -per la via diritta:

a la ragione e molte volte, prendendo il freno co i denti in quella guisa

onestà politica sole guadagnano i cuori, il dritto cammino è sempre il più sicuro,

cuori, il dritto cammino è sempre il più sicuro, e sempre ancora il

il più sicuro, e sempre ancora il più corto. de sanctis, ii-15-80:

: le vie diritte non spuntavano; il merito divenuto un titolo di esclusione;

modo da raggiungere la meta, colpire il bersaglio, ecc.).

valle / che m'avea di paura il cor compunto / guardai in alto, e

: fa scorger [amor] quant'ha il ciel terr'ed inferno, / fa

, fere, / e impiaga sempre il cor, scuopre ogn'intemo. d.

udito, l'attenzione); rivolto (il discorso, a un interlocutore).

/ vedi come l'ha dritte verso il cielo. idem, par., 5-130

, / avendo a chi la scrisse il cor diritto. f. d'ambra,

non ad altro,... / il che facendo voi, solo potrete vi /

drento la porta e con voluntà grande con il pensiero dritto a la sua donna se

, 8-33: dritto ei teneva inverso il cielo il volto / in guisa d'

8-33: dritto ei teneva inverso il cielo il volto / in guisa d'uom che

del corpo. giamboni, 7-29: il piè diritto dee mettere innanzi, acciocché

dee mettere innanzi, acciocché fedendo, il lato non si scuopra a'nemici.

fan pigra la fretta che gli sollecita il passo. novelle dell'altro mondo, 55

per la sinistra del velino, visto il disastro della diritta, si riparò sopra

donizetti ha, in oggi ancora, il suo seggio -seggio che nessun gli contrasta

diligenza, come la chiamano, e il postiglione mi fa cenno colla frusta ch'

diritta: lasciare la destra, cedere il passo (spontandosi verso il centro della strada

, cedere il passo (spontandosi verso il centro della strada, in segno di

dritta. -essere rocchio diritto: il prediletto, il favorito. -essere il

-essere rocchio diritto: il prediletto, il favorito. -essere il braccio diritto:

il prediletto, il favorito. -essere il braccio diritto: essere il collaboratore più

. -essere il braccio diritto: essere il collaboratore più valido e più fidato.

. bandello, 1-59 (i-655): il dire, e il dare de

(i-655): il dire, e il dare de

vol. IV Pag.544 - Da DIRITTO a DIRITTO (50 risultati)

l'arme a traverso il letto fu tutto uno. e quivi furiosamente

. la diritta. polit. raro. il partito conservatore (la « destra »

fare la medesima dichiarazione, e dire che il giorno in cui il ministero disertasse i

e dire che il giorno in cui il ministero disertasse i princìpi della dritta e

sola faccia, è quella che reca il numero: più comunemente, retto o

gusto... nel suo dritto tiene il capo d'esso augusto e nel rovescio

.. nel cui diritto si mira il capo di un augusto. carena,

che sta di fuori quando è calzata. il diritto mostra all'occhio come tanti còrduli

alveare d'ibla. sinisgalli, 8-33: il diritto e il rovescio di ogni cosa

. sinisgalli, 8-33: il diritto e il rovescio di ogni cosa, come di

di una mano. -andare per il suo diritto, andare al diritto:

, e niente trova che vada per il suo dritto. pasolini, 3-116: la

dritto, e ne fecero un'altra il giorno appresso, a tivoli.

intrattabile. pananti, i-21: era il prim'uomo [della compagnia] una

né rovescio. -non distinguere più il diritto dal rovescio: essere uscito di

drieto a costei, che gli ha furato il core, / che più non cerne

core, / che più non cerne il dritto dal riverso. -non trovare

dal riverso. -non trovare più il dritto: non raccapezzarsi più, essere

alla sterilità delle galline. -sapere il diritto e il rovescio: avere profonda

galline. -sapere il diritto e il rovescio: avere profonda esperienza di qualche

so'sperti in queste cose, che sanno il dritto e ri- vercio: quelli tali

. dopo questo dritto egli vi lascia il suo rovescio, passione, dolore,

pananti, i-82: ogni cosa ha il suo dritto e il suo rovescio, /

ogni cosa ha il suo dritto e il suo rovescio, / e in tutto c'

rovescio, / e in tutto c'è il suo prò come il suo contra.

tutto c'è il suo prò come il suo contra. -anche: il verso

come il suo contra. -anche: il verso giusto delle cose, l'aspetto

, possederle. -prendere le cose per il diritto: prenderle per il loro verso

cose per il diritto: prenderle per il loro verso, cioè nel modo più

che discende dal primogenito, diretto (il ramo di una famiglia). -

un figliuolo chiamato corrado ovvero corradino (il quale per ragione era diritto erede del reame

giulio cardinale de'medici suo cugino, il quale... era della linea diritta

, lett. it., i-387: il pulci discende in diritta linea dal boccaccio

le tendenze con più energia che non il poliziano e non lorenzo.

perplessità o indugio (anche a sottolineare il carattere immediato e necessario di un fatto

tutta. tasso, 1-10-49: quinci punge il cavallo e dritto il volve / là

: quinci punge il cavallo e dritto il volve / là 've di soliman gl'incendi

l'uscio, tombolerà dritto a ròmpersi il muso e le gambe contro il durissimo

ròmpersi il muso e le gambe contro il durissimo mondo. viani, 14-139: ei

sp., 5 (84): il conte duca ha l'occhio a tutto

per tutto; e se vagliensteino vorrà fare il bell'umore, saprà ben lui farlo

: allora bisognò fare i conti, e il patrimonio si trovò ridotto ad una sessantina

buongiorno » facendo l'atto di togliersi il cappello, ma filava diritto.

-procedere speditamente. cagna, 1-124: il montanaro, che precedeva, filava diritto

andare cotanto diritto, che non metta il piede qua o di là? deledda,

figur. semplice, aperto, facile (il carattere). deledda, iii-824:

: ottimista. bocchelli, 3-13: il suo semplice e dritto cervello di gran

animo vostro esser diritto a tramendue a fare il passo che vi s'è tocco più

come l'interposizione e l'apostrofe interrompono il diritto corso del parlare, e come

, 467: fra ventrilòqui e trilli, il ribòbolo e le piroette dei legni:

vol. IV Pag.545 - Da DIRITTO a DIRITTO (28 risultati)

, 4-217: in tanto torce la 'nvidia il cuore, quando ella il comprende,

la 'nvidia il cuore, quando ella il comprende, che quello che è diritto per

uomo era nella terra di us, il quale uomo avea nome iob; ed

temente iddio; e molto gli dispiacea il male. boccaccio, dee., 1-2

fu un gran mercatante e buono uomo, il quale fu chiamato giannotto di civignì,

: diritta coscienza è quella alla quale dispiace il peccato suo, e non consente all'

altrui, né non lascia però stare il peccatore, né non dissimula i peccati suoi

caterina non aveva fatto altro che confermare il suo candore, la sua vita di ragazza

diritta e di puro core, e dopo il preso frutto, alla amanza volgono le

diritta asseguizione. boiardo, 2-21-21: il re da poscia la fece guardare / al

dolci / sortir l'opaca tomba e il fato estremo, / non la pietà,

termini correnti i del camin naturai chiudere il ciglio. parini, 558: secondo

maniera di leggere, intender si dovria che il conte ercole dandini traduttor fosse del suo

/ perché forte non premano crescendo / il capo, o che mortali armi non

g. villani, 4-22: perciò il primo e il diritto papa gregorio co'

villani, 4-22: perciò il primo e il diritto papa gregorio co'suoi cardinali,

iddio mio. menimi nella terra dritta il spirito buono tuo. -ant.

. bibbia volgar., v-681: il disleale giudice prende prezzo di coloro che

è ben dritto; / se vinse il mondo, et altri ha vinto lui.

è dritto / ch'unico resti non premiato il duce. padula, 284: chiedere

. padula, 284: chiedere che il nostro popolo abbia, come sarebbe diritto

tavola ritonda, 1-206: danno nelle vele il vento; e 'l tempo era

. che giudica rettamente, che discerne il vero; acuto, sagace, lucido,

, dirittoni, / che per condurlo [il popolo] alle dimostrazioni / basti un

occhi sensibili va sempre secondo che li altri il guidano, o male o bene

discrezione sempre va nel suo giudicio secondo il grido, o diritto 0 falso.

è gioco. carducci, iii-24-77: il signor arbib, a volte, ragiona a

: questa scrittura è lume grande ad illuminare il mondo, specchio dirittissimo, sanza macula

vol. IV Pag.546 - Da DIRITTO a DIRITTO (48 risultati)

apertamente potrà vedersi quanto noi aremo seguitato il diritto filo della istoria, che tutta

diritto alla rivoluzione. michelstaedter, 74: il giovane discepolo conosceva il meccanismo, e

, 74: il giovane discepolo conosceva il meccanismo, e ragionava diritto e platone

essere la cosa più giusta, essere il partito più ragionevole. latini,

. canti carnascialeschi, 1-78: a dir il ver, la diritta è provare,

. davanzali, ii-600: la medicina et il male son dua che si fanno guerra

son dua che si fanno guerra: il paese è il corpo nostro che ne

che si fanno guerra: il paese è il corpo nostro che ne patisce sempre.

nostro che ne patisce sempre. però il medicarsi il manco che si può è

che ne patisce sempre. però il medicarsi il manco che si può è la diritta

dovresti appellare tristizia, e questo è il suo diritto nome. marco polo volgar

son marito; / questo è ben il nome dritto, / non marito, anzi

cosa gentile, ovvero, a chiamarla per il suo diritto nome, una metamorfosi ridicola

, 2-19: da le vene del gange il fabro scelse / il più pregiato e

vene del gange il fabro scelse / il più pregiato e lucido metallo, / e

le rupi de l'arabia svelse / il diamante purissimo e il cristallo, /

l'arabia svelse / il diamante purissimo e il cristallo, / onde compose le colonne

: ella [la vergine maria] è il diritto lucifero, che non oscurò,

degli diritti tarteri. pulci, 2-3: il nome mio diritto è chiaramente. galileo

orgoglio. -proprio, letterale (il senso di una parola, di un

che son false bensì a chi ne considera il senso diritto. -ant. proprio

al sangue, e per diritta natura inforza il sangue e lo scalda. tavola ritonda

diritta forza. -ant. principale, il più importante. fra giordano, 3-7

, 3-7: noi avemo quattro nemici: il diavolo, e questo è il diritto

: il diavolo, e questo è il diritto nemico; il secondo si è il

e questo è il diritto nemico; il secondo si è il mondo; il

il diritto nemico; il secondo si è il mondo; il terzo la carne;

il secondo si è il mondo; il terzo la carne; il quarto l'uomo

mondo; il terzo la carne; il quarto l'uomo medesimo. manni,

si è allontanato alquanto dal dritto scopo il mio favellare, non ne ha però il

il mio favellare, non ne ha però il filo tagliato o interrotto.

terza parte è chiamata europa: e il suo diritto incominciamento si è a brindisi.

comando dato al timoniere, affinché inclini il timone sulla dritta (la massima inclinazione

'ntoni, -a dritta! non è il fanale del molo. andiamo sugli scogli.

perla. molla ormeggi. in moto il motore a combustione di diritta.

altezza del braccio teso orizzontalmente: è il colpo usato più di frequente. -sf

buoni. vasari, i-629: sopra il... palco, dove la mandorla

del quale era una buca, dove il ferro appuntato di quella mandorla veniva a

, 1-24: zenitte... rappresenta il punto verticale, che in cielo è

perpendicolo, cioè a diritto propriamente sopra il capo di ciascuno. fagiuoli, 1-8-143

fagiuoli, 1-8-143: so che si volta il canto da man manca, e si

e consapevole. tassoni, vii-83: il medesimo corpo, che ripara la luce

che ripara la luce, ripara anche il calore, che non può ferire a diritto

quelli che si riscaldano al fuoco il verno. segneri, iii-1-65: è un

della sua nave e alla dritta seguita il deliberato camino. -di diritto:

dritto o di rimbalzo. -lungo il dorso. ottimo, i-316: ora

per lo più triangolare, chiuso fra il cornicione, che si stende in diritto

dritto fiede / l'armi sue terse il bel raggio celeste, / sì che da

vol. IV Pag.547 - Da DIRITTO a DIRITTO (64 risultati)

nel tempo vernale... conciossiacosaché il sole..., discorrendo per li

l'orribil marte. botta, 4-324: il pensiero di all era di urtare per

larga per traverso e sottile per diritto; il che la fa più debole per avere

per obliquo forniscili. boiardo, 2-18-46: il conte orlando tra costor se caccia,

orlando tra costor se caccia, / menando il brando a dritto ed a roverso,

traverso. menzini, ii-161: eccoti il cerchio, eccoti il centro, dove

, ii-161: eccoti il cerchio, eccoti il centro, dove i tender dèi per

alcun particolare. g. rucellai il vecchio, 103: per tanto, figliuoli

segaligno servitore in marsina unta e lisa, il quale pareva essere venuto dritto dritto da

vo lontà di chi detiene il potere, sia ai concetti soggettivi

concetto di diritto naturale, per il quale si veda il n. 3)

diritto naturale, per il quale si veda il n. 3). latini

esser credea; / quel da esti il fe'far, che m'avea in ira

lo diritto della corte di giustizia sarebbe il peccatore giudicato ed a morte condannato.

è fatta contra l'onesto e contra il dritto. dottori, 159: io non

leggitori. de sanctis, 11-234: il fatto la forza la realtà attutano in

conosciuto meglio della calabria l'ingiustizia, il sopruso, la violenza: eppure,

regione tiene al sommo del suo carattere il senso del diritto e del torto, e

, errore, colpa), -sapere il diritto e il torto: essere perspicace

colpa), -sapere il diritto e il torto: essere perspicace, discernere lucidamente

legisti / che chiar conoscan dal falso il diritto, / e buon notar da

santi barlaam e giosafatte, 29: il giorno del giudicamento... gli avvogati

le grande monete, che ispesso tornano il diritto al torto. longo, xviii-3-

non vi fossero uomini ammaestrati nel conoscere il diritto e il torto, ognuno..

uomini ammaestrati nel conoscere il diritto e il torto, ognuno... vorrebbe esser

causa. verga, i-460: aveva girato il mondo, sapeva il fatto suo in

: aveva girato il mondo, sapeva il fatto suo in ogni cosa, il diritto

sapeva il fatto suo in ogni cosa, il diritto e il torto. -figur.

suo in ogni cosa, il diritto e il torto. -figur. ant.

vii plebe, i quali non sapendo il diritto delle scritture, scrivevano come la

. bartoli, 25 -tit.: il torto e 'l diritto del non si può

incerti,... la spada teneva il luogo della giustizia,...

, i-90: questo essenziale divario fra il diritto levantino, immedesimato coll'arbitrio del

immedesimato coll'arbitrio del principe, e il diritto romano, sovrastante alla volontà del

zanella, vi-730: ecco chi ieri il fato / librò d'europa e dritto

diè. b. croce, i-3-369: il diritto, a paragone della suprema interiorità

di diritto. -diritto positivo: il diritto quale effettivamente esiste ed è applicato

, sono competenti a fare ciò; il diritto posto dallo stato. romagnosi,

stato. romagnosi, 3-138: sotto il nome di diritto positivo s'intende il

il nome di diritto positivo s'intende il complesso delle regole moderatrici gli atti umani

umani fissati dalla umana autorità, onde ottenere il meglio od evitare il peggio.

onde ottenere il meglio od evitare il peggio. ardigò, iv-67: essendo il

il peggio. ardigò, iv-67: essendo il diritto positivo stesso una formazione naturale della

positivo; secondo altri, invece, il diritto positivo, quando è in contrasto

ingiusto). romagnosi, 3-91: il diritto naturale, quale può servire realmente

. botta, 5-287: spiegava come il diritto pubblico ed il diritto naturale avevano

5-287: spiegava come il diritto pubblico ed il diritto naturale avevano sempre voluto che il

il diritto naturale avevano sempre voluto che il giudice naturale di un delitto sia quello

delitto sia quello del luogo in cui è il delitto commesso. cattaneo, ii-1-179:

equità, come risponderemo noi all'invito che il legislatore ci fa di risalire alle fonti

b. croce, i-3-395: che il diritto naturale sia nient'altro che il

il diritto naturale sia nient'altro che il diritto storico nuovo nella lotta del suo divenire

del diritto (e in questo caso il sostantivo è sempre accompagnato da un agg

diritto pubblico. romagnosi, 18-276: il bene o il mal essere dell'uomo

. romagnosi, 18-276: il bene o il mal essere dell'uomo forma l'ultimo

col civil, col criminale / esposto il dritto costituzionale. padula, 554: il

il dritto costituzionale. padula, 554: il culto esclusivo del greco e del latino

nell'uno e nell'altro diritto, il civile e il canonico. levi,

e nell'altro diritto, il civile e il canonico. levi, 1-153: [

. erano due: lo sport e il diritto... il diritto, gli

lo sport e il diritto... il diritto, gli avvocati, le cause in

norme giuridiche col garantire al soggetto, il cui interesse tutelato è offeso, la

offeso, la possibilità di mettere in moto il meccanismo della sanzione predisposto dall'ordinamento

tutela dell'interesse stesso. -anche: il bene stesso che è oggetto di tutela

vol. IV Pag.548 - Da DIRITTO a DIRITTO (49 risultati)

non come a presentazione di lui. il che egli avea rifiutato, parendogli che

tommaseo [s. v.]: il diritto 'ad rem', consistente nella potestà

diritto generalissimo della libertà giuridica; laddove il diritto 'in re 'è sempre una

elettorato e d'eleggibilità, dei quali il popolo ineducato e costretto ad un lavoro

tenere un dato comportamento, in quanto il diritto impone agli altri consociati e alle

altri consociati e alle stesse pubbliche autorità il dovere di non impedirne l'esplicazione;

e politici nel punto in cui compiono il ventesimo anno di età. baldini, i-548

senza mandato e senza flagranza, mentre esercitavano il diritto di uomini liberi che si interessano

: tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo

stabilita la legge di proprietà; e quindi il diritto, non già quello giustissimo di

facchini avevano avuta contesa coi contadini per il diritto di scarico, e l'avevan

vinta. montano, 194: ella cedeva il diritto di riprodurre le proprie sembianze in

garantite dalla giustizia comune non per fondarne il titolo, ma per fame riconoscere, difenderne

lavoro. svevo, 1-115: il primo a partire fu sanneo il quale si

1-115: il primo a partire fu sanneo il quale si prese quindici giorni di

dato comportamento, in quanto a esso il diritto non ricollega sanzioni; facoltà,

autorizzazione. tommaseo, 3-iii-206: se il musicante non può sottrarsi allo strazio di

e cantanti che abbiano comprato a contanti il diritto di malmenarlo; può e deve essere

carnefici. ojetti, i-772: aveva il diritto di dir messa vólto ai fedeli

di dir messa vólto ai fedeli come il papa in san pietro. -capacità

, e non contrarie alla religione, il dimostrano le promulgazioni fatte nei tempi più

gobetti, 1-45: si voleva mantenere il diritto elettorale a una ristretta oligarchia quasi

aveva preparato l'unità e non complicare il problema dello stato con l'intervento di

e specialmente dal rapporto che intercorre fra il soggetto stesso e altri, come la

manzoni, 324: una feroce / forza il mondo possiede, e fa nomarsi /

ciò, secondo una consuetudine, gli dava il diritto (dove mai si va a

(dove mai si va a ficcare il diritto!) di non istaccarsi dal detto

i-564: noi difendiamo gli uomini e il loro diritto di alimentarsi e vestirsi coi

. b. croce, ii-9-259: il liberalismo, nel riconoscere il diritto alle

ii-9-259: il liberalismo, nel riconoscere il diritto alle altre fedi di affermarsi e

questi la diretta critica e polemica o il lasciare che si critichino e dissolvano da

d'invecchiare, se la vecchiaia gli assicurava il diritto a una vita calma e alle

tutto loro potere per racquistare la ragione e il diritto che aveano perduto ne'comizii consolari

, per timore di leggergliene sul volto il disgusto. era questo il suo martirio quotidiano

sul volto il disgusto. era questo il suo martirio quotidiano. -per estens

pietà men pio, / s'anzi il suo dritto io non rendessi a dio.

, ed a i romani impose / il depor l'armi. monti, 19-177:

t'onori. arici, ii-201: e il gran riscatto, / onde fia reso

-figur. petrarca, 208-7: il tuo corso non frena / né stanchezza

stendi, / e de'gallici fiumi il dritto prendi, / che in sorte dati

de'quali ha da guadagnare a ciascuno il diritto d'entrar nella nostra confederazione,

intendiamo quegli che si possono comprendere sotto il generai nome di letteratura, ed erudizione

degli scrittori. romagnosi, 18-19: il diritto di autorità pubblica che le vecchie

, e che le scienze essendosi rivendicato il diritto d'illuminare la mente, alle

alla chiesa, e la chiesa irremissibile contro il liberalismo, politici gli uni e l'

. casti, 9-67: questo era il dritto e la dottrina strana / di

ne cibi; e io rispetto troppo il diritto d'autore, per non osservare la

io sono severo e difficile nel concedere il diritto di celebrità! rovani, ii-12:

in un enorme cravattone bianco, entro il quale stavano fasciati e collo e mento

vol. IV Pag.549 - Da DIRITTORA a DIRITTURA (38 risultati)

è di solito dispensa da imparare; il pezzo di carta su cui ci si

città, castella e luoghi, dee il re d'inghilterra e sue rede e successori

ponte; e sì vi dico che il diritto di quel ponte vale l'anno bene

nozzo tratto capitano di pistoia, e fece il medesimo che aveva fatto a pescia,

né presenti. segneri, iv-602: il parroco debbe seppellire... il

: il parroco debbe seppellire... il defonto, e poscia a suo tempo

consuetudine gli concede. roberti, v-298: il tribunale fa cose stupende per assicurare la

de'cittadini e le loro stanze. il fisco non fa meno per assicurare i

per interesse, per la cartella ed il diritto di registro. ojetti, iii-187:

.. e non avrai nemmeno da pagare il gravame dei diritti di successione che pretende

gravame dei diritti di successione che pretende il governo. -ant. ufficio del dazio

21-47: così la moglie conducesse parme / il suo marito alla tremenda buca; /

: non può darsele a buon diritto il titolo onorato di bene. alfieri, 8-214

ché non avendo avuto occasione di celebrarne il battesimo, né meno poteva lamentarne i funerali

gran rinomanza. mastro simone ch'era il mugnaio se ne gloriava a buon dritto.

lalini, rettor., 34-22: il buono dicitore e dittatore de'sì dire

: noi amar dovemo e seguir senpre il nostro signore in tutto, non solo in

nievo, 1-190: quante campagne stanno sotto il sole, tutte sono per origine comunali

. einaudi, i-xiv: come può il presidente, non dico in punta di diritto

pure le sue storie. -avere il proprio diritto: ottenere che siano soddisfatte

dire che non poteva avere contra greci il suo diritto in grecia. -buon diritto

legalmente, e ti prometto che disputerò il terreno, non a palmi, ma a

ii- 515: voglio ritenere che il signor tognino suo suocero sia veramente nel

l'accusato ha chiesto di esser difeso e il cervello, dopo aver riconosciuto il buon

e il cervello, dopo aver riconosciuto il buon diritto della domanda, ha enumerato

acquista e guadagna ciò che gli bisogna, il guarda meglio che non fa colui che

guarda meglio che non fa colui che il toglie e invola; che gli pare

. codice civile, 1457: se il termine fissato per la prestazione di una

entro tre giorni. in mancanza, il contratto s'intende risoluto di diritto anche

verri, i-14: la nazione che ha il commercio attivo preponderante si rende ogni anno

, di fatto, delle nazioni che hanno il commercio meno in vigore del suo.

falso adunque in diritto quello che asserisce il galiani. botta, 4-530: non

stato all'autorità imperiale pel diritto, il vollero sottomettere alla spagna pel fatto.

quelli ch'a torto m'hanno morto il mio figliuolo! -in diritto di

i cittadini. pananti, i-40: il primo posto di diritto / lo deve

pertinenti al lignaiuolo sono la cetta, il cettolino, coltellazzo, la punta, la

letter. sottosopra. buonarroti il giovane, i-426: ma del tutto travoltatasi

: spesse volte si pensa l'uomo che il legno sia diritto innanzi che '1 pruovi

vol. IV Pag.550 - Da DIRITTURA a DIRITTURA (27 risultati)

dirittura dove pareva loro che egli [il sole] uscisse dell'acqua. g.

del sole. garzoni, 1-876: il bossolo della calamita ci serve a trovar la

furor, con gran fracasso / rinforzò il volo, e come strai veloce /

e de'modi per rimettere e per conservare il fiume nelle sue diritture più proprie.

geometrico e la dirittura delle opere, il popolo stupefatto dei pioppi, la specchiante

altra dirittura non si torca, sega il legno per lo lungo in due parti.

4. figur. capacità di distinguere il giusto e l'onesto nel volere e

questa spada ci significa sicurtà, contra il diavolo e contra ogni uomo che misfacesse

dirittura e lealtà, sì come guarentire il povero contra il ricco e il fievole

, sì come guarentire il povero contra il ricco e il fievole contra al forte,

guarentire il povero contra il ricco e il fievole contra al forte, perché il forte

e il fievole contra al forte, perché il forte non lo sormonti. compagni,

uno ricchissimo uomo giudeo, chiamato abraam, il qual similmente mercatante era e diritto e

prudente cerca di sopporre / a la drittura il rio, ch'alfin converso / dal

le spine ai fiori, / aborra il mondo e del ciel s'innamori. diodati

le mie leggi: io altresì stabilirò il trono del tuo reame sopra israel, in

degli animi, la morale instituzione, il buon costume, sono le forze onde

si può dir tale se non sente il bisogno di sacrificare, quando ama,

è dubbio che la divina provvidenza regge il tutto, e dall'occulto suo governo a

, che concorre al peccato, è il difetto della dirittura, cioè della diritta

gioberti, i-213: queste ombre occuparono il suo ingegno e appannarono la sua vista,

i-752: donna paola lo rese celebre [il monastero] per esserne fuggita, e

dretura mi scolpa, / potesse in breve il torto convertire, / poriasse en vita

né voi intendete per la sua dirittura il senso delle mie parole. faldella,

loro dirittura le parole, anche allorché il labbro balbetta il contrario di ciò che

parole, anche allorché il labbro balbetta il contrario di ciò che vorrebbe. de marchi

dirittura. carducci, 92: te non il sacro verso e non la resa /

vol. IV Pag.551 - Da DIRITTURIERE a DIRO (35 risultati)

. ordinamenti di giustizia, 1-125: il detto esecutore eziandio per suo salario.

: del torrac- chion da quella banda il conte / si pose, che guardava a

, 4-324: le navi cristiane avevano il vantaggio, perché essendo più basse,

di traverso. capuana, 4-8: il signor canonico regalava, due, tre cariche

tirando a dirittura di detta casa per il giogo di monte asinaio. galileo,

putti in aria. bacchelli, i-i-n: il generale del genio del iv corpo,

molto col grosso, e dispose che il ponte si costruisse in dirittura della strada

a dirittura. panciatichi, 263: il marucelli si ritrova qui malato con febbre

e rapisce. baretti, 2-77: il suo sapere ho pur anche detto che non

/ in casa di quell'uom, beve il suo vino, / ed accarezza la

elegge per fine e per suo porto / il creatore e non la creatura.

-per dirittura: nel modo più breve, il più presto. giraldi, xxvii-1-126

io, cfr. diritto, secondo il significato dell'ant. fr. droiture.

barlaam e giosafatte, 29: giudicherà il diritturiere giudice, e poscia che 'l giudicamento

opinione, buona o rea, pigliano il dirizzone, e non solo non se ne

carducci, iii-10- 340: ma il dionisi era anche un uomo da fieramente

faldella, 6-16: paolino aveva già preso il dirizzone verso la figliuola dell'insinuatore di

dirizzoni e a capricci. -pigliare il dirizzone: dirigersi impetuosamente, con decisione

di sprone, / a malmantil pigliamo il dirizzone. collodi, 112: appena

112: appena s'è annoiato [il pescecane], piglia il dirizzone per

è annoiato [il pescecane], piglia il dirizzone per un'altra parte, e

un'osteria di campagna, con nell'ingresso il banco di pizzicheria, il sale e

nell'ingresso il banco di pizzicheria, il sale e i tabacchi e i generi coloniali

di moda. è stato armando a dargli il nuovo dirizzone, lui che in definitiva

definitiva, tra noi ragazzi, è il meno cambiato. = forse dal lat

per voi spietato e diro. buonarroti il giovane, i-22: da gli orribili

: questa stessa terra / vide rinnovellarsi il miserando / strazio di tebe, allor

l'angoscia e la dira / che locato il suo trono ha sul ferètro.

, 354: udisti, o morte, il dolce suon, che dira / tigre

/ tigre molcer poteva, a'fiumi il passo / fermar, mover gli scogli

lasso!, / ahi! tanto avesti il secol nostro in ira? d'annunzio

, 1-441: fu sì diro e tossicato il morso, / che ad un tempo

/ suol d'alto vento e volge il mar sossopra, / con tenebrosa potestate

sole, né t'increbbe, / il diro uffizio, o pia del sol germana

morti e tra martìri / corse alla fede il mondo, e li fedeli / non

vol. IV Pag.552 - Da DIROCCAMENTO a DIROCCATO (54 risultati)

l'eumenidi prosumi? dolce, 4-467: il ferro omicida già trafisse / il padre

: il ferro omicida già trafisse / il padre vostro con morte sì dira.

membra / ha de la morta gente il suo covile. fiamma, 186: or

/ che di lei par che preda il mondo resti. manzoni, 9:

, aspro. prati, 11-77-tu davi il varco all'ira / dei generosi spirti

agitando all'aere / le tetre chiome e il vel. varano, 1-535: oh

: oh! infausti auguri miei! cadde il torello / d'inaspettata morte, ed

manca / mano cantò su l'elce il diro augello. 3. che

, 21-4-28: in fior si convertì; il qual con diro / occhio riguardo per

). diroccaménto, sm. il diroccare, il cadere in rovina;

diroccaménto, sm. il diroccare, il cadere in rovina; abbattimento, demolizione

tempo. d. bartoli, 4-1-58: il diroccamento de'tempi potrà recarsi a particolare

concavità all'acque. baretti, 3-35: il gitto de'sassi e della calce fatto

tratto è cominciato, infino che tutto il riempimento fra le due palificate non è compiuto

: un nitido ordine di vigneti, fasciando il dorso di una rupe dietro la

rovinosamente. botta, 5-107: fra il romore dei cannoni, fra le grida

dei fuggenti, e dei moribondi, fra il calpestio dei cavalli, fra lo strepito

fra lo strepito delle case diroccanti, tra il fremere dei soldati infiammatissimi alla ruina della

dirocca. d. bartoli, 2-1-21: il più e il meglio de'monti è

bartoli, 2-1-21: il più e il meglio de'monti è dimestico e colto;

popolazioni. leopardi, v-405: se il vento ed il tuono furono tenuti dagli antichi

, v-405: se il vento ed il tuono furono tenuti dagli antichi per cose

per cose soprannaturali, molto più dovea esserlo il tre- muoto, quello che fendeva i

sgretolavano con incredibile rapidità le cinte, il mastio, le torri; e ad aiutar

un vicolo. calvino, 1-442: il piccone diroccava le villette a due piani.

adosso a quel malvaso, / sopra il frontale ad ambe mani il tocca; /

/ sopra il frontale ad ambe mani il tocca; / roppe ad un colpo

/ roppe ad un colpo tutto quanto il naso, / e ben tre denti li

cacciò di bocca. / senza sapone il mento gli ebbe raso, / perché

al petto gli dirocca, / e menò il tratto sì dolce e ligiero,

e ligiero, / che seco trasse il zuffo tutto intiero. diodati [bibbia

1-20: la tua gaiezza impegna già il futuro / ed un crollar di spalle /

muratori, 9-166: colle ricchezze [il lusso] passò nella grecia e nella

s'unì con altre cagioni a diroccare il già sì glorioso romano imperio. buonafede,

di schernire la scrittura santa e diroccare il cristianesimo, gettando mille stoltissimi dubbii sulla

a ferir venne / prima nel fondo il ramo saldo e forte. marino,

, s'offusca la luce, s'intorbida il giorno, si scuotono i monti,

essi hanno fatto perché la memoria loro e il decoro non muoia. sinisgalli, 9-10

dirocchi. calvino, 1-252: tutto il lavoro della sua vita... va

diroccano tutti a piè delle scale: il crociato in frantumi (era di gesso)

diroccarono a un tratto, né so se il sognatore sia quindi tornato al suo primo

di soperchieria. de marchi, i-511: il colpevole sentì confusamente che l'edificio della

da rocca (v.), con il prefisso che indica separazione, abolizione.

e porsi i panni in collo, e il fe'apparecchiarsi in luogo onde, all'

giardino, e indi fuggirsi di modo che il gentiluomo il potesse vedere, ma non

indi fuggirsi di modo che il gentiluomo il potesse vedere, ma non conoscere. segneri

: eccomi, manda me / ch'ebbi il padre accecato da costoro, / accecati

, diroccata la mia casa, / schiantato il mio legnaggio. comisso, 1-75:

, 3-3-24: guardando giuso al lito il re gradasso, / verso una ripa a

dirocata, / ove la batte tonde e il mare al basso / stava una dama

, e formano un ovale che ha il maggior diametro dall'est all'ovest;

fra'sassi diroccati fremere, / che il tempo aduna. carducci, iii-n-56:

verdore cupo, l'altissima croce, sta il bianchissimo convento dell'angelo dei padri passionisti

. nievo, 411: lucilio squassava il capo vedendo quel cervellino gonfio di boria sfarfallare

vol. IV Pag.553 - Da DIROCCATORE a DIROMPERE (42 risultati)

altra. nievo, 322: il reverendo padre mi parlava ancora col suono

trovarono uno stretto rivo di sangue, il quale... dirocciando per l'abisso

. p. segni, 1-54: [il fiume] da'monti laurici dirocciando sbocca

/ massi e le ghiaie, dove diroccia il fiume, / mai non udisti un

un concitato suon? dossi, 312: il rombo istesso, sordo, continuo,

edificio). pascoli, i-490: il subbissare, il dirocciare, e il tra

pascoli, i-490: il subbissare, il dirocciare, e il tra volgimento,

: il subbissare, il dirocciare, e il tra volgimento, e il vortice subitanei

, e il tra volgimento, e il vortice subitanei. -staccarsi, distaccarsi

. bresciani, 1-i-4: da mezzodì [il prato] si spande insino al vivagno

aspro cinghio che diroccia a filo sopra il torrente del vallone. 2.

da roccia (v.), con il prefisso che denota allontanamento, distacco.

b. de'rossi, 2-55: il palco divenne mare ondeggiante, circondato da

govoni, 3-51: troppo lento è il coltello per sgozzare, / la pallottola

uno strumento, detto maciulla, dirompe il lino. testi fiorentini, 158: li

lo re... colli spessi colpi il suo elmo martella, e fiacca il

il suo elmo martella, e fiacca il cerchio dell'elmo, e lo nasale diruppe

porse. crescenzi volgar., 2-22: il ramo il quale si pianta, non

crescenzi volgar., 2-22: il ramo il quale si pianta, non si dee

alti picchi / de'mazzapicchi / dirompetelo [il ghiaccio] / sgretolatelo, / infragnetelo

: pe'solchi, / fatto placido il tauro al ferreo giogo, / dure zolle

sospendean, fremendo, / di dirompere il bianco orzo e la spelta. d'annunzio

abbandonavano / i tronconi degli arbori e il carname / dei greci uccisi. baldini,

dolor, dolore ingordo, / divora il core e lascia / le lagrime per gli

la nuvola s'avvicina...: il sole la dirompe e la nuvola si

loro legami, e gittiamo da noi il giogo loro. monti, 15-581: un

mano / l'arco mi scosse, e il nervo ne diruppe / pur contorto di

... negò che non dirompea il suo beveraggio, né non guastava la bellezza

con felici rime / del primo lauro il duro caso esprime. fagiuoli, iv-183:

muovere un randello, / va impara il ballo pur, dirompi e smuovi /

si dirompeva le braccia e dilombavasi [il figlio prodigo] nello scuotere che tutto

, sconvolgere nell'intimo; spezzare (il cuore). c. bini,

-e nulla più: -ma questo dirompeva il cuore di eugenio. 6. figur

rendere mozzo, tronco, concitato (il tono di un discorso, la voce

sintassi. idem, v-1-86: egli dirompe il disegno, dissocia i toni e le

... le nuvole che percorrono il cielo, guardate un ruscello che si dirompe

che si dirompe sui sassi, guardate il ghiaccio che si cristalizza sui vetri disegnando

ch'erano commosse l'interiore sue sopra il fratello suo: dirompevansi le lacrime,

un tratto della valle del tronto, il tratto più angusto, in cui le giogaie

gioberti, iii-168: l'oriente è come il panteismo, che 10 informa e signoreggia

, che 10 informa e signoreggia; il quale, accozzando insieme la confusione e

o muto e cieco reduce, tra il marmo / delle tue braccia suoni la

vol. IV Pag.554 - Da DIROMPIMENTO a DIROTTARE (36 risultati)

iddio infracidare le tue natiche; e il ventre tuo enfiando si dirompi.

. d. bartoli, 9-31-2-167: il teatro, udendo queste filosofie spacciate con

. aretino, 1-105: essi doppo il commendare il giuoca- tore saggio e nobile

aretino, 1-105: essi doppo il commendare il giuoca- tore saggio e nobile, conchiusero

contro a una precipitosa corrente, per quanto il misero faccia e di schiena e di

i fossi da valicare... e il fiero dirompersi a tutte le terribili necessità

a passi lenti, in gravissimo andare il portano, tutto intorno si rannuvola il

andare il portano, tutto intorno si rannuvola il cielo, e borbotta e romoreggia e

: s'inginocchiava. « si dirompe il cielo! / albeggia dio! piaudite

con animo di risecar poi via tutto il superfluo. algarotti, 1-253: lo

sconcio bastone,... diruppe [il padrone] in queste parole: uomo

lamento. cicerone volgar., 1-228: il quale tosto com'io vidi, in

. mamiani, 1-275: io non appena il caso ebbi ascoltato / che fra gioia

iv-46: quindi lo scoppiare delle folgori, il dirompersi delle nubi in piogge o gragnuole

dirompersi delle nubi in piogge o gragnuole, il tremare, l'aprirsi della terra,

tremare, l'aprirsi della terra, il rigonfiare de'fiumi a ritroso.

ritroso. 15. sostant. il succedersi incessante e incontenibile, serie continua

rompere '. dirompiménto, sm. il prorompere, l'erompere (di acque

da sé dividevano. 2. il dirompere; maciullare, tesser pestato,

con lo scandaglio in mano a spiare il fondo in che erano: e in tanto

correggere qualche difetto che urtava la delicatezza, il comodo, il meglio. mettete

la delicatezza, il comodo, il meglio. mettete lì dentro un fanciullo che

veduto diligentemente considerato, sì si mosse il cuore mio a pietade, e cominciai

, che spezialmente intervenia quando udiva cantare il gallo, tante volte dirottamente piangeva.

che quando regnano venti meridionali, allora il cristallo suda dirottissimamente. gemelli careri,

mi cacciai sotto le coperte, avvoltolai il capo nelle lenzuola e piansi dirottamente.

nel mondo. tassoni, 9-56: il buon roman, che la tempesta sente,

ed a fuggir si pone: / rise il mantenitor dirottamente, / e tornò in

rovinosamente. straparola, 1-2: veduto il servo ancora dirottamente dormire, astutamente tagliò

, astutamente tagliò le redini della briglia che il servente teneva in mano. redi,

dolorose punture stuzzicandolo, faccia sì che il sangue al cuore dirottamente ritornando lo soffochi

lo soffochi. baruffaldi, iii-81: il tabacco è eccitativo dello starnuto per la titillazione

cattaneo, iii-4-234: a milano, il governo, vanissimo e ignorante, annunciò che

governo, vanissimo e ignorante, annunciò che il nemico... era fuggito dirottamente

dirotto. dirottaménto, sm. il dirottare, tessere dirottato. -in partic

, vigilando coi forgoli e le fiocine che il mostro non s'approssimasse alla carena.

vol. IV Pag.555 - Da DIROTTO a DIROTTO (38 risultati)

altronde mi hanno sempre intrigato, scusate il francesismo, abbacinato, dirottato.

sacchetti, 132-81: egli [il frate] era tutto dirotto, però

però che quando cadde in terra, il battaglio uscendogli di mano...

sarà nulla, ed ei per nulla il tiene. dottori, 1-187: marte

ammaccature. testi fiorentini, 158: il cui asbergo era tutto dirotto e smagliato

dirotti li lacci dell'elmo, onde il suo capo era disarmato. -sgretolato

bacchelli, 9-323: allora, facendo il giro quadrato delle mura dirotte, vien

duodeno per quel ribollimento che vi fanno il sugo acido del pancreas e l'umore

livio volgar., ii-1-156: allora mostrò il dosso tinto e enfiato e dirotto delle

, i-64: com'ivi s'impingua appena il frutto / / d'ostico sugo,

/ / d'ostico sugo, infuria il cieco vulgo / e prorompe ne'boschi

piani tranquilli, i colori armonici, il chiaroscuro equilibrato suggeriti dai secondi non potranno

: mentre con tal diligenza si sollecitava il passaggio del po, ecco la contumace serenità

di noè; / che almeno in casa il creditor starà. giusti, 1-88:

: li travagliava la pioggia dirotta e il crudelissimo vento, di tratto in tratto

rovesci (la stagione); piovoso (il tempo). m. villani

. m. villani, 9-53: il tempo allora era dirotto alle piove.

d. bartoli, 2-2-62: ben sovente il visitavano i venti freddissimi, e le

vento sì furioso, che mise tutto il mare in iscompiglio: e diè in una

diè in una tempesta sì dirotta che il misero legno a poco più non ci si

tonde improvviso venne / turbin, e il mare fra contrari venti / per dirotta fortuna

queste cataratte... si conduce il fiume col suo corso in su torlo d'

toli amendue / nasconder non poterò il core offeso; / ma abbracciati

ariosto, 40-13: bat- tonsi il petto, e con dirotti pianti / chiamano

petto, e con dirotti pianti / chiamano il lor macon che nulla sente.

la mattina, non è esplicabile il suo sbalordimento e la sua dispera

(386): si coprì il viso con le mani, e diede in

nievo, 764: mi si gonfiò il petto d'un'angoscia improv

. -figur. smodato, eccessivo (il modo di comportarsi); sfrenato (

modo di comportarsi); sfrenato (il riso). bartolomeo da s.

c., 7-2-9: da riprendere è il riso, sed egli è troppo,

bartoli, 9-30-76: udite... il dirotto smaniar per isdegno di quel castissimo

, iii-2-368: in tale incertezza si riprese il cammino. si giunse altimprowiso sopra un

un fischio di richiamo, ma il cane prese, dopo ima leggerissima storta

mille fiati di scheletrita / luce getta il flash su file dirotte / di gioventù,

e alla fatica dell'altro non ischifassi il dirotto pericolo dello scrivere, a ciò che

loro scuole. giusti, 3-113: il ridolfi è uomo onesto, ingegnoso,

l'occasione che non abbino ad avere il portante dirotto, ma riposato e quieto

vol. IV Pag.556 - Da DIROVINAMENTO a DIROZZARE (33 risultati)

dirotta eloquenza ufficiale non riesciva a coprire il frastuono delle orchestre negre, né il rotolar

il frastuono delle orchestre negre, né il rotolar dei furgoni imbottiti che portavan via

.. che trovandosi fra., il mare infuriato? monti, 2-345: si

: si contorce / e lagrima dirotto il manigoldo / dell'aureo scettro al tempestar

1-98: fuggivo delirante come se fuggissi il cuore che sanguinava dirotto. 11.

umano accidente: e per contrario, il buon eraclito piangeva alla dirotta. guerrazzi,

alla fierezza. verga, ii-129: il giorno in cui il giovanetto dovette far

verga, ii-129: il giorno in cui il giovanetto dovette far ritorno all'università,

assalitori scostaronsi, e addo- patisi dietro il fusto degli alberi circostanti, quinci impresero

, soverchiamente. cavalca, vii-132: il lavoro non si piglia alla dirotta per

alla dirotta. colletta, 2-i-170: il nemico... spiegò un fuoco

maltrattato, farò che lo incendio e il fuoco mio si spegnerà del vostro cadere e

montare suso. dirozzaménto, sm. il dirozzare, digrossamento, sbozzamento.

. redi, 16-viii-67: vedemmo adunque il fiore, la coccola già formata, indi

indi maggiormente cresciuta, ed in essa il primo dirozzamento dell'uovo, in un'

dirozzamento dell'uovo, in un'altra il medesimo uovo meglio formato nella sua sede

sede nel centro della coccola e nell'uovo il baco. -figur. d

: insieme col santo abate germano, il quale infino dal noviziatico e ne'dirozzamenti

di dirozzamento, come la china e il messico ec., non si sono introdotte

, legassono. fiorio, 12: il lino... si dirozza con la

per maggiori occupazioni non possono, ànno il pensiero e l'animo occupato altrove, non

più che nutrirli; si dà loro il potere di collocare nel ben essere se

; incivilire, raffinare (i costumi, il comportamento, i popoli); rendere

, i popoli); rendere acuto (il giudizio, la mente).

facilmente quanto di fatica ebbe a durare il signore con esso te...

con esso te... per dirozzar il tuo spirito. moneti, 97: con

, ammollisce e quasi impasta di nuovo il cuore delle donne a riguardo di chi

, re degli atlanti nell'affrica, il quale riunì nelle città i suoi sudditi

costumi, ed avendo con gran cura osservato il corso delle stelle, misurò gli anni

e raggentiliti gli animi..., il compito della scuola era esausto. carducci

giannotti, 2-2-39: così noi abbiamo il corpo della nostra repubblica alquanto dirozzato e

ruvidezza. foscolo, xviii-301: imparerete il latino e il toscano in italia;

foscolo, xviii-301: imparerete il latino e il toscano in italia; ma quanto al

vol. IV Pag.557 - Da DIROZZATO a DIRUPANTE (37 risultati)

origine, per ordinario, imperfetto sogliono avere il principio loro, e quindi coll'esperienza

si ammollisce eziandio la generale pronunzia ed il suono. -raffinarsi, divenire elegante

l'ingegno si piega ad imparare, ma il corpo è troppo solido per dirozzarsi dalla

può esserci però un arnese abbozzato, il quale sia ancor più imperfetto che se

udendo gli aringatori, e quel che il popolo ne sentiva, poteva da se

, 1-1-26: sarà sempre più facile il bene istruire nell'arte sua e ridurre

... e ho creduto di perderci il lume, e un tal poco anche

tal poco anche mi ritrovai schiarito e dirozzato il mio niente grammaticale intelletto. leopardi,

7-107: mi pare un poco duro il quietarmi a questa sentenza dirozzata e poi

calzolaio fiorentino, soprannominato appunto dirudina, il quale dava colpi di lesina nel ventre delle

tr. (diruggino). pulire il ferro o altro metallo dalla ruggine (cfr

l'oro, e la lima diruggina il ferro, così fa la correzione all'uomo

vorrò dire che qualche reagente, disossidando il ferro, gli toglie la ruggine, io

la ruggine, io non dirò che il ferro s'è dirugginato, o diruggina;

dell'uomo ben si dirà che diruggina il metallo. cantil, 193: tentano

metallo. cantil, 193: tentano il ferro della lancia, e si dànno a

volgar., 1-8-230: elli entra come il fuoco del fabro, e come l'

, anche spuntatisi, in quanto impediscono il ben parlare. passeroni, i-33-10:

le guance. della casa, 552: il dirugginare i denti, il sufolare,

552: il dirugginare i denti, il sufolare, lo stridere e lo stropicciare pietre

stridere e lo stropicciare pietre aspre e il fregare ferro spiace agli orecchi: e deesene

: al suon della melodia ruggendo [il serpente] e dirugginando i denti, con

egli avea fitte nel dosso. buonarroti il giovane, 9-478: dirugginando i denti

le gambe. viani, 13-327: sente il desiderio di dirugginare i denti sull'osso

pulitore. carducci, iii-15-162: il voltaire tutt'insieme amava gli italiani,

dirugginio, sm. stridore acuto che fa il ferro quando viene raschiato per essere ripulito

10 non so: ma, sentendo il dirugginìo delle catene tra i plutei medicei

nel buio pesto. bocchelli, 1-ii-356: il dirugginìo di quelle tre lente mandate si

li produce con comi elitre nervi / il minuscolo popolo di servi, / maggiolini

cicale e scarabei. 2. il digrignare i denti. carducci, iii-19-73

(dirugginisco, dirugginisci). pulire il ferro o un altro metallo dalla ruggine

-sostant. lo stridore che fa il ferro quando viene raschiato dalla ruggine per

denti). abba, 76: il signor fedele dirugginì i denti, come

monda si dirugginisce. idem, ii-1-94: il maestro di scuola si dirugginì ai miei

nel basso. ottimo, i-304: il po principalmente del sopradetto monte veso col

marina discorre, togliendo a molti altri il nome, che per la detta costa

. d. bartoli, 9-31-2-124: il pianto e le dolenti strida dell'infelice troia

vol. IV Pag.558 - Da DIRUPARE a DIRUPINATO (39 risultati)

scale gemonie, e giù per esse il dirupava. monti, vi-421: oh

. e sovente ai loro ufficiali facevano il medesimo gioco di diruparli o ammazzarli.

: dopo queste cose stanziarono di dirupare il castello, e disfacendo le sue aspre fortezze

appressarsi, / empier le fosse, dirupare il vallo, / e tentar la salita

con minor guardia, e là 've raro il cerchio / tralucea de la gente.

mie pedate e seguirmi fino a sommo il monte, donde io stava per diruparmi

diruparmi, e mentre era quasi con tutto il corpo abbandonato nell'aria -essa afferravami per

ch'io 'l dica gli ebbe spiccato il capo di netto. 4.

cacciato dalle guardie, per ucciderlo se il raggiungevano, si dirupò rotolone giù per

braccia d'altura, e sembrò miracolo il non infrangersi tutto, e pur ne andò

punto esserne offeso. guerrazzi, ii-146: il monte gioiello fu preso dai bersaglieri,

preso dai bersaglieri, i quali, secondo il solito, si diruparono dalle ripe circostanti

t. alberti, 33: il carro fu trattenuto dalli arbori che non

gravemente percosso, non sanza ferita sentìo il colpo d'achille, ed allora per li

figur. fra giordano, 3-126: il nemico non ti ci mena in questi

(un viottolo, una strada, il fianco di un monte); essere ripido

albertazzi, 745: dalla parte ove il monte dirupa nella landa fiorita sino al

bocchelli, 9-101: dalla parte del mare il poggio dirupa, come un baluardo imprendibile

tra tutte le possibili, colle quali il terreno si sostenti senza dirupare. manfredi

iv-509: perdere la parrocchia, o perdere il paradiso? ritirarsi, o dirupare?

; nella storia dei popoli essi sanno cogliere il momento in cui la prosperità sta per

. pascoli, 813: e dopo il fuggevole giorno / dell'unico piccolo sole

accenderà l'anima / in tanto che il giorno dirupa? = comp.

crescenzi volgar., 2-27: il sito delle terre non sia sì piano

la notte. boiardo, 2-19-11: il scaglione è tanto diruppato, / che non

fatto imo fossato dirupato che piglia tutto il traverso d'uno piano insino al monte

trapassar primiero / su i dirupati sassi il dubbio varco. marino, 4-66: il

il dubbio varco. marino, 4-66: il mar sonante a fronte ha per confine

di faccia dalla parte di rimini, il monte ha una figura assai più pacifica e

tasso, 1- ii-6: e riconosce il dirupato avello, / ove drizzossi già

fabbrica dirupata. colletta, iii-69: il servo caduto col ministro n'ebbe infrante le

vi fu morto. pirandello, 8-41: il capraio, bestiale e sonnolento come un

lunga, che ella senta lungo tempo il tormento, e poi muoia.

d'inutile, molto d'oscuro, il più dirupato per mancanza di passaggi e di

, e sì profondo che gli si calava il magnare per una fune. leopardi,

cominciammo a partire, e a scendere il detto monte, ch'è molto maggiore

maggiore fatica lo scendere che non è il salire, considerando le grandissime dirupinate che

palladio volgar., 1-5: il sito della terra da vigna non sia

arida e sottile, dov'è il colle dirupinato o magro si pongono acconciamente

vol. IV Pag.559 - Da DIRUPISTI a DISABITARE (28 risultati)

'. io uso in luogo del paternostro il dirupisti o la intemerata o il deprofundis

paternostro il dirupisti o la intemerata o il deprofundis. = seconda persona singolare

vede quelli dirupi, che non si vede il fondo, che pare che vadano in

ispida schiena, / e par che regga il debil fianco appena / quella d'alti

baretti, 3-255: corsi anch'io il rischio d'essere tombolato giù di quegli

/ abbandonati a'retici dirupi, / il verde mincio flebile risponde. verga, 4-253

del colèra. d'annunzio, iv-2-463: il dirupo scendeva quasi a picco, sotto

i dirupi della vetta si profilavano scuri contro il cielo settentrionale, già schiarentesi in un

sullo scudo / di vulcano mirò muoversi il mondo, / e l'alto ilio

lunge / solean essere vedute / consolando il popol tuo / co'fastigi singolari,

, xi-141: di qua si scorge il mare, più vicini i colli, un

sua salute. levi, 3-47: il vicino pendio diruto e nudo della montagna.

: fino a due ore di notte per il vicolo diruto e buio si udiva il

il vicolo diruto e buio si udiva il fragore delle scarpe ferrate di qualche contadino.

, lett. it., ii-8-257: il 'purgatorio'è il dolce rifugio della

it., ii-8-257: il 'purgatorio'è il dolce rifugio della vecchiezza. quando

dell'arte e del pensiero, il * purgatorio 'ci s'illumina di viva

ci s'illumina di viva luce e diviene il nostro libro, e ci scopriamo

egli fu nell'intrinseco della sua anima: il pensiero che si diede, e la

potesse eziandio leggermente disabbellire, ma renderla il più che far potesse accettevole e grata

; perdere la bellezza, la grazia, il valore; cessare di apparire suggestivo,

8 (143): quanto è tristo il passo di chi, cresciuto tra voi,

d. bartoli, 9-32-76: eccovi tutto il gran popolo di roma, quando roma

del sontuosissimo teatro fabbricato già da pompeo il magno, poscia per fuoco appresovi casualmente,

incendio potrebbe sorprenderla e cacciarla di casa senza il danno dell'estetica in qualunque momento

di abbellimenti. dossi, 834: il disabbiglio della casa durante la settimana santa

alcuni altri disabiglié per la mattina avremo il piacere di presentarli in persona. angiolini

1649). disabilità, sf. il diventare meno abile; diminuzione d'abiutà

vol. IV Pag.560 - Da DISABITATO a DISACCOLARE (26 risultati)

. tesauro, 2-8: molti si procacciono il suo male, come i carpatesi,

porco di grandezza d'un bue, il quale guastava tutta la contrada, per

giorni, se un certo grecuccio, il quale aveva nome demetrio spartano, prestandogli

nome, i velenosi ragni che danno il ballo di san vito. bocchelli,

. leonardo, 7-ii-40: in effetto il panno sia in modo adattato [intorno

trovava a repentaglio con quelli gelidi come il marmo, a scatto preciso, colla logica

disabitato. moravia, 12-441: nonostante il silenzio disabitato e notturno che riempiva il

il silenzio disabitato e notturno che riempiva il villino, non si sentiva sola.

ogni guerra e ogni nuovo rivolgimento aumentarono il numero di persone che...

5-387: scopersi che a trieste non sentivano il bisogno del sapone. pareva vi si

: tutto questo, tra la indifferenza, il pacifico disprezzo della nazione disabituata al gusto

di legno nell'antico camino fratesco: il quale, disabituato a servire da forse un

mezzo secolo, aveva già invaso discretamente il luogo di fumo. di§abu§are (

', si usa altresì per * riconoscere il proprio errore ', ed anche questo

pisis, 38: ho portato a spasso il mio cuore disabusato. difaccagionare, tr

: quando dicono [gli astrologi] il falso, niuno ne favella, oltre le

togliere, levare dal sacco; vuotare il sacco (l'opposto di insaccare)

di acqua): e sono disaccaridi il saccarosio, il lattosio, il maltosio

: e sono disaccaridi il saccarosio, il lattosio, il maltosio, ecc. (

disaccaridi il saccarosio, il lattosio, il maltosio, ecc. (e, tranne

maltosio, ecc. (e, tranne il lattosio che è presente nel latte,

. levato dal sacco; vuotato (il sacco). balducci pegolotti,

anima. pallavicino, 10-i-131: fa ivi il ritmo con un'altra regola, cioè

acceso, spento. buonarroti il giovane, 9-92: cercolla e ricercolla,

di tempo scolorito e disaccidentato a formare il vero abito della meditazione. =

dimenarsi, divincolarsi. buonarroti il giovane, 9-259: potre'caso avvenir.

vol. IV Pag.561 - Da DISACCOLLERE a DISACERBARE (34 risultati)

bartoli, 4-1-221: ben andava, il più che far potesse, in abito e

questa cura d'andar succinti e ristretti il più che fosse possibile, negletta e trasandata

persona]. mamiani, 1-287: benigno il caso in le mie man ripone /

lettera con lungo / studio empierò sforzando il disacconcio / stilo e la man che

/ stilo e la man che affaticata il regge. = comp. da

menzini, iii-226: vuoisi dunque gittarne il tale e il tal nome, dove

iii-226: vuoisi dunque gittarne il tale e il tal nome, dove l'interno vostro

fu. ugolini, 130: quantunque il vocabolario noti * disaccordare ',

disaccordare ', pure ha negato fin qui il passo a * disaccordo '; e

di purità. fogazzaro, 4-79: il mio orecchio coglie nella voce che lo

504: due pendole battono in disaccordo, il pappagallo gracchia sommessamente, il fuoco sibila

disaccordo, il pappagallo gracchia sommessamente, il fuoco sibila, e la stanza si

disaccordi del suo elemento mutabile umano con il suo elemento immutabile di verità divina,

. b. croce, ii-8-77: il preteso disaccordo degli uomini nei loro concetti

stalli di legno. cattaneo, i-2-26: il pensiero d'una piazza unica e uniforme

risale al sec. xii, ma il suo uso si diffuse soltanto all'inizio

pretesto all'antico abuso; e disaccostumando il popolo dai consueti paragoni lo sforza in

comico e al satirico, al quale il critico assegna la locuzione vulgare e disaccurata

vii-42: se zefiro ornai non disacerba / il cor aspro e feroce di costei,

, 28-47: la lunga absenzia, il veder vari luoghi, / praticare altre

e sfoghi / de l'amorose passioni il core. alamanni, 6-2-29: se

: se ben se ne accorge anco il mio sposo, / ch'altro mi

glorioso, / s'a cagion di giron il cielo il serba? / a me

/ s'a cagion di giron il cielo il serba? / a me fia dolce

. d. bartoli, 4-1-360: anche il vale- gnani indugiò quivi in muro due

mesi, quanto parve bastare, perché il tempo da se medesimo disacerbasse l'animo

lorenzo de'medici, ii-268: così il mio dolor non disacervo, / ma

disacerba. marino, vii-279: canta il prigioniero per disacerbar l'asprezza de'ferri e

tolgo l'eroe da morte e in vita il serbo. monti, x-2-47: il

il serbo. monti, x-2-47: il villan coll'aratro ancor tra l'erbe /

mio benefizio. panzini, iii-355: il tempo aveva disacerbato il dolore, ma

, iii-355: il tempo aveva disacerbato il dolore, ma la memoria era sempre presente

rabbia addolcisce e disacerba. -lenire il dolore (di una ferita); rendere

); placare, rendere meno avverso (il destino). fr. colonna,

vol. IV Pag.562 - Da DISACERBATO a DISADDOBBARE (36 risultati)

la mia sorpresa quando m'accorsi che il mio povero nome era posto lì non ad

bersaglio di censure e rimproveri, senza il menomo lenitivo che disacerbasse le piaghe del

trafitto amor proprio! foscolo, 1-455: il vide assiso / disacerbando all'omero la

omero la piaga / di che pandaro il giunse. 3. far diminuire d'

imi e gli altri volumi, infinché il tempo, che migliora i componimenti e

. petrarca, 23-4: perché cantando il duol si disacerba, / canterò com'

mira / ove caccia tra ferro e ferro il brando, / sì che si sfoghi

fu pel fesso appena, / che subito il dolor si disacerba, / saldansi i

noi non già: che più disacerba / il gran pensiere del profondo inferno, /

, 2-64: voi, di ch'il nostro mal si disacerba, / sempre vivete

a ringraziare la madonna: aveva salvato il suo pudore, e di più aveva

, 1-310: io scrivo perché scrivendo il duol si disacerba, perché ho bisogno

6. di persona: deporre il dolore, mettersi il cuore in pace

di persona: deporre il dolore, mettersi il cuore in pace; mitigare la violenza

ariosto, 37-79: per stracciarlo [il corpo esangue] e farne scempio /

e farne scempio / non si sfoga il fellon né disacerba. folengo, li-m

. folengo, li-m: disacerbossi allora il duro aspetto /... /

... / quando vi apparse il principale oggetto / de l'amorosa fede

= cfr. disacerbato (ma con il prefisso dis-intensivo). disacidificazióne, sf

non fa l'uomo più savio, né il disacquistarli fa l'uomo più folle.

ne'desideri suoi, che sarebbe più il disacquisto che il guadagno. = voce

, che sarebbe più il disacquisto che il guadagno. = voce dotta, comp

agostino volgar., 1-4-279: ivi è il luogo della flemma, secondo l'opera

forza ben grande sopra di essi con il solo peso e disadattézza della strana fabbrica

samminiato [petrarca], i-117: se il lassi di fare per povertà, diranno

b. davanzali, ii-480: conoscendomi il travagliato cotal disadatto e disutile all'accademia

, o ad apprendere una tal cosa, il quale lunghissimamente esercitato in qualsivoglia disciplina ed

a vivere! gozzano, 1024: il carattere di cesare non meraviglia più.

2-1-93: quanto è poi dello scrivere, il fanno adoperando... il pennello

, il fanno adoperando... il pennello: e non guidato dalle tre prime

, / senza tanto vagliar dal grano il loglio, / o detta il nome o

dal grano il loglio, / o detta il nome o da se stesso imbratta.

della prima vita e della abitudine dei campi il colorito bruno e abbronzato e una cert'

d. bartoli, 9-282- 93: il fianco delle pareti, il selciato del piano

93: il fianco delle pareti, il selciato del piano, tutto sì disadatto

che potrebbe italianarsi intendendo non del deporre il migliore vestito che portasi fuori, ma del

vol. IV Pag.563 - Da DISADDOBBATO a DISAFFEZIONE (25 risultati)

altro dì. onde poi riposato dell'ira il vero truova, e la donna

: la prima applicazione di cortes fu il disadombrare di ogni timore e sospetto i paesani

poste ivi per voto: / subitamente il pin ne disadorna, / e dalle in

, ove gimeo soggiorna, / e fanno il fil di lui troncare a cloto.

. leopardi, 9-54: alle sembianze il padre, / alle amene sembianze eterno regno

alvaro, 9-97: è ora [il centro] un vecchio quartiere dimenticato e

scalvini, vi-87: verrà poi dì che il mondo de'viventi, / nel rimembrar

intorno ad esse era femminile, anche il loro mangiare disadorno. moravia, iv-177

: si ammira una civiltà che sentiva il bisogno di far nascere tutto ornato, anche

eleganza. pallavicino, 1-44: involsero il tesoro de'lor pensamenti in una corteccia

l'ingiuria dell'adulazione e fatto spiccare il mio disadorno pensiero nella cornice del proprio

parola era semplice, disadorna; ma il suono della sua voce che saliva profondo

intenzione genuina dell'essere, mi coglie il sospetto che neppure in un simile al di

. cardarelli, 3-70: svanì perfino il ricordo di quella prima, disadorna,

de'suoi, fattosel condurre avanti, il disadottò, e dichiarollo casso della figliolanza

un terreno). buonarroti il giovane, 9-510: terra sempre e franga

i gemini / e ne rida alto il granario; / treggiator varchi e rivarchila

orrido panna, / ch'avesti il nome dal tuo vago e bello,

e bello, / e forse il desti a lui, dolce ruscello, /

dalla fatica. salvini, 30-2-103: il poeta non può star sempre in un

una persona o l'attaccamento, il favore, la consuetudine, la simpatia

moravia, v-408: in fondo, il mio amore per mino mi disaffezionava dagli

. nelli, 19-3-7: credi tu che il signor ruggiero sia tanto disaffezionato alla sorella

stato. periodici popolari, i-42: il povero vede in essa [la carità legale

percepire, e diviene infingardo ed ingrato; il ricco un'imposta da pagare, e

vol. IV Pag.564 - Da DISAFFILATO a DISAGGUAGLIANZA (24 risultati)

dei loro giorni. carducci, ii-18-79: il chiarini è tale uomo che non

al marito la sua disaffezione e il suo distacco. tornasi di lampedusa

alcuna fatica e con alcun sudore acquistate fanno il trionfo maggiore. buonafede, 1-ii-140:

un profondo studio nell'astronomia, senza il cui aiuto egli riputò disagevole di poter

occhi dei suoi parenti e di tutto il paese. -gravoso, pesante da

m. adriani, 3-1-98: se il gran dolore e forte non dura, adunque

e disagevole e dannoso, da quando il pensiero filosofico s'era fatto libero,

avevan tanto mutata l'europa, mentre il dominio pontificio si rattrappiva. -che

: finalmente apresi la gola per cui scende il neckar, e dove siede la città

« falsa moneta ». -differenza fra il valore nominale di un titolo di credito

obbligazionario (in base al quale avviene il rimborso) e il prezzo effettivo di

al quale avviene il rimborso) e il prezzo effettivo di emissione. =

-sostant. milizia, ii-136: il basso, l'ignobile, il disaggradevole,

ii-136: il basso, l'ignobile, il disaggradevole, e anche il ributtante

, il disaggradevole, e anche il ributtante, sono spesso giustificati dalla storia,

forme consuete nella musica] produca il senso e il giudizio dell'imperfetto,

musica] produca il senso e il giudizio dell'imperfetto, del mutilo

respingere. lemene, ii-319: il mio piccolo trattato di dio ebbe la

. disaggregaménto, sm. letter. il disaggregare; separazione. tommaseo [

tommaseo [s. v.]: il 'disaggregamento ', che è l'atto

possono significare l'aggregazione allentata piuttosto che il 4 disgregamento 'o la 'disgregazione

4 disgregamento 'o la 'disgregazione il primo passo a quest'altro atto o

e angusto la folta edera che copriva il muro di cinta era piena di moti e

serpenti destati dal letargo, stessero, sotto il riparo del fogliame, snodandosi e disaggrovigliando

vol. IV Pag.565 - Da DISAGUAGGLIARE a DISAGIATO (26 risultati)

di volersi agguagliare a loro e avvilire il pregio di queu'ornamento in che eccedono

. crescenzi volgar., 6-1: il calore per le erbe si sottiglia per

d. bartoli, 9-27-1-70: rimette il perno e la linguetta in mezzo alla

pari; e allora vi si mostrerà il vero pesar delle cose. disagguagliézza,

bene avere occupati e disagiati soverchio, il che se è stato,...

, 6-9 (2063): non volendo il modesto re, per suo agio,

tiratosi appresso la picciola tavola ed avvolto il feltro e piegatolo in guisa di guanciale

, vel pose sopra e vi volle posare il capo. vico, 164: [

mia salute sarebbe perfetta; ché mai il minimo dolor di capo, mai la

portando al suo termine, tanto che il piede senza punto disagiarsi la puoi salire.

termine ristringendosi sempre insensibilmente, tanto che il piede la può salire senza punto disagiarsi

diligenza sua la maggior parte delle pratiche, il mugnaio potè soccorrer la vedova senza troppo

testa, voleva la sua pace, il suo riposo, e non si disagiare per

, mi si era... confuso il capo. foscolo, xvi-306: mi

fogazzaro, 7-251: ma! rispose il professore. di un male inguaribile,

lanzi, ii-372: è in palazzo marulli il suo bellisario mendico, in quel de'

361): ecco, io vi lascio il posto buono: mi metto sulla sponda

un poco. è troppo / disagiato il viaggio. gramsci, 20: il

il viaggio. gramsci, 20: il mio viaggio è stato il più disagiato e

20: il mio viaggio è stato il più disagiato e tormentato, perché il

il più disagiato e tormentato, perché il mare tempestoso ha impedito per tre volte di

ha impedito per tre volte di compiere il viaggio fino a ustica. 4

6. poco propizio, sfavorevole (il tempo). d. bartoli,

. guerrazzi, 6-321: quanto più disagiato il tempo, tanto più verosimile si trovi

, tanto più verosimile si trovi sprovveduto il nemico. 7. cagionevole di salute

acciocché la troppa lunga lettera non offenda il disagiato corpo. giraldi cinzio, intr

vol. IV Pag.566 - Da DISAGIATORE a DISAGIO (21 risultati)

d'oro. foscolo, xiv-379: il mio male non è poi tanto pericoloso

navigazione, se altro non fosse che il lungo esilio dalla terra,...

lungo esilio dalla terra,... il dormir disagiato, e le lordure e

. sacchetti, 121-43: fuggite tutti il disagio, e vivete come poltroni.

può tórre loro la speranza di conseguire il premio sanza pericolo. ariosto, 18-164:

. tasso, iv-291: l'aspettar il buon tempo non si può: lo schivare

buon tempo non si può: lo schivare il disagio, è buon consiglio, ma

: la fera estate... / il peregrin molto a disagio tiene. d'

dopo la morte della madre, dopo che il loro padre curzio lunati era passato in

, i-28-14: tanto fu grave a'numantini il tedio / sì de la fame e

palagi / e ne le gran ricchezze il fuoco mise / e così la città converse

fatto; ed è ben vivuto secondo il mondo. seneca volgar., 2-17:

! d'annunzio, v-2-886: è il padre, mutilato, inadatto ad altri

schiavonia. roseo, 8-74: già il nono mese era spirato e quasi / nel

successivo, per interrompere di qualche ora il disagio del viaggio soffocati dal fumo di

può dire che noi portiamo ancora con noi il fiuto proprio della guerra, preparati ancora

, 377: chiara tirava su a zuccherini il bastardelle, lo vezzeggiava molto più del

lo vezzeggiava molto più del marchese, il quale provava sempre un certo disagio e

convitati approvarono. -l'emozione... il disagio... si sa!

si sa! pea, 7-13: il ragazzo, vinto il primo disagio, dopo

pea, 7-13: il ragazzo, vinto il primo disagio, dopo aver guardato intorno