loricati, caratteri stici per il tronco breve e piatto e per la corazza
corazza di piastrine ossee che riveste il corpo, permet tendo loro
nell'aspetto a una martora, con il pelame rossiccio, cosparso di macchie chiare
. gemelli careri, 1-v-159: il daso ha la radice aromatica come il
il daso ha la radice aromatica come il gengiovo ordinario e di esso sono piene le
15-ii-345: onde chiameranno la crudeltà e il soperchiare gli altri uomini, valenteria; l'
, valenteria; l'avarizia ed il fare quel d'altri per modi illeciti suo
fanno erbe diverse, le quali imbastardiscono il grano e anneganlo. porzio, 1-116
anneganlo. porzio, 1-116: perciocché il duca di loreno per tanti messi sollecitato
: in questo mentre di me- nezio il figlio, / i cavalli e l'auriga
/ schivato ei certo della parca avrebbe / il decreto fatai. arici, i-285:
passato, ma al dasezzo rimase il campo al gran cane. a. pucci
cent., 72-8: se il fiorentin prima foss'ito / a pisa,
. luca pulci, 3-90: de'troiani il ver convien che dica / chi
a quel cadere avvezzo. buonarroti il giovane, i-194: ma questo
oltre al tempo, è indicato anche il luogo. della casa, 1-29
della lettera d'avviso e dovrà indicare il trattario la persona delegata al pagamento, così
la persona delegata al pagamento, così il possessore indicherà al trattario a chi dovrà fare
possessore indicherà al trattario a chi dovrà fare il pagamento. alfieri, v-2-684: ella
prestezza dei be'versi italiani: ed il presto non lo argomento già dai versi,
giorno susseguente a quello ove le inviai il foglio. papi, 1-3-163: le date
negli atti pubblici seguitavano l'era e il decadario della repubblica francese. colletta,
francese. colletta, ii-20: aveva il bando data di roma l'8 del
viso ancor più serio, esclamò: « il 15 d'ottobre 1627! sicuro:
più paura ». mazzini, i-555: il proclama fu segretamente stampato, coll'inserzione
accettazione e girata, si regola sempre il giorno della scadenza. fogazzaro, 5-375
eran passate dalla data del telegramma; il male poteva esser vinto. cicognani,
immaginari. gozzano, 466: spezzò il nastro, prese le lettere con mani avide
: la calligrafia e l'inchiostro avevano avuto il tempo d'invecchiare e d'ingiallire,
piccola etichetta bianca, dov'era scritto il numero, progressivo suppongo, e la data
troppo forte. 2. il tempo (giorno, mese, anno,
avvennero alcuni fatti. verga, 1-425: il pensiero della povera madre errava vertiginoso su
infermo. d'annunzio, iv-2-766: il custode non sapeva se non quel nome
nessuno, forse lei compresa, sapeva il luogo della sua nascita e la data esatta
futuro. pea, 7-142: vinto il timore... di poter essere anche
: e da quanto duri, basterà fare il conto. e. cecchi
xi-178: sotto c'era scritto, come il solito, che non so quale associazione
e, per cominciare: quando ci sarà il processo? -l'avvocato giocherellava col tagliacarte
venti giorni data e simili: entro il quindicesimo, il ventesimo giorno a partire
e simili: entro il quindicesimo, il ventesimo giorno a partire da quello indicato
presentarsi al porto d'imbarco, trascorso il quale, in caso di mancato arrivo
caso di mancato arrivo della nave, il noleggiatore può annullare il contratto. -
della nave, il noleggiatore può annullare il contratto. - dada di imbarco: giorno
: giorno in cui la nave lascia il porto d'imbarco. -data di spedizione:
nave è pronta per la partenza con il carico e con i documenti amministrativi occorrenti
giorni, un mese, due mesi dopo il giorno della data espressa nella cambiale.
non si può; per es. * il mio servizio è di lunga data *
di dieci anni ', ovvero * il mio diritto ha una data anteriore al vostro
ai muri cartelloni a lutto, con il ritratto di un defunto e lunghe epigrafi
. e. gadda, 2-100: il montaggio, la messa in marcia, l'
manutenzione delle centrali, come di tutto il macchinario pesante -per le tecnologie chimiche,
sanità fisica d'eccezione, e talvolta il coraggio, la prontezza, o addirittura il
il coraggio, la prontezza, o addirittura il « valor civile ». alvaro,
nella memoria. bacchetti, 12-293: il passaggio di mario il giovine era dunque
bacchetti, 12-293: il passaggio di mario il giovine era dunque rimasto famoso, e
, dalla formula littera data che indicava il giorno e il luogo in cui la
formula littera data che indicava il giorno e il luogo in cui la lettera era stata
le spese che si fece per baldovino il die che si supelio, a preti ed
data: avere la mano, essere il primo a giocare. -gioco di data:
, nei quali la sola sorte dà il valore a qualsiasi delle carte. tramater
g. de'bardi, 1-8: il datore corre la palla, e con fortissime
: a'quali [ministri imperiali] il veder già creati tre pontefici senza la
di tali date? redi, 16-iv-350: il granduca nella data di queste dignità ecclesiastiche
questa data. gioberti, iii-241: il genio particolare ed universale, di cui
voluto aspettare la conclusione dell'anno; non il primo dell'altro, che voglio datare
occorre, per datare con ogni approssimazione il romanzo dagli ultimi anni del secolo diciannovesimo
l'orrore dei lebbrosi, da cui il suo testamento fa datare l'inizio della
munemente questo verbo nel senso di * contare il tempo da un'epoca determinata ';
venturo mese '. lasciamo ai francesi il loro 'dater ', bastando a
iii-20-119: da gian giacomo rousseau data il risveglio dell'io, indipendente prima ed
agli atti del pontefice; attualmente ha il compito di presiedere alla collazione dei
ecc. partita, 2-2-508: il resto delle entrate che al presente
palla vicino, i-199: il pontefice quando volle metter la mano
gravezze, venivano a sostener tutto il peso i rimanenti benefici. ronza, i-217
di andare alla dateria per sapere il risultato dell'informazione di mon
in dateria per estorquere ed iscroccare il prezzo delle dispense? = deriv
io a così gran ministerio, come è il datariato d'un papa, veggo
quanto posso ad ogni ora, ma il datario mi dice stasera che prima che domenica
domani. guicciardini, iv-237: il pontefice, poi che ebbe inteso il
il pontefice, poi che ebbe inteso il re avere occupato milano, commosso dal principio
, 1-45 (122): preso il papa il mio moto proprio e voltosi,
(122): preso il papa il mio moto proprio e voltosi, lo dette
leon x, a cui si appressò il cardinal datario di quel tempo, presentando non
come fu fama, del cardinal simonetta, il quale, come datario, amava,
bollata, non però pubblicata: il giorno del dato fu sotto il 15
pubblicata: il giorno del dato fu sotto il 15 novembre. foscolo, xiv-217
delle tue imprudenze? ho cercato il momento di gittar- tela in palco
rado datata, non presumiamo qui ricostruire il corso, fuorché in maniera approssimativa.
maniera approssimativa. datazióne, sf. il datare (una lettera, un documento
pensiero storico, perché anche la distinzione tra il pensare e l'astrarre è distinzione ideale
. datisi, sm. filos. il quarto dei sei modi del sillogismo di
: credetti ritrovare tra le due colonnine il mio settenne cuore dilaniato e la disperazione
. spasimo. bocchelli, 6-537: il desiderio aveva conosciuto la gioia d'essere
d'essere più forte della paura, e il raccapriccio dei fulmini aveva reso più acuto
raccapriccio dei fulmini aveva reso più acuto il dilanio della voluttà. = deverb
dilaniare. dilapidaménto, sm. il dilapidare; sperpero, scialacquamento; dilapidazione
vi ha ella detto ch'io dilapido il vostro patrimonio? ch'io spendo più
: né voglio assicurare... che il pubblico patrimonio non sia tuttora dilapidato da
che ab- borrono gli aristocrati perché occupavano il seggio che volean essi occupare. imbriani
1-55: era giusto, era onesto il dilapidare la sostanza del marito, lo sperperare
la sostanza del marito, lo sperperare il patrimonio de'figliuoli, per inutili sfoggi o
la sua sostanza con le donne e il vino. moravia, iii-23: erostrato aveva
moravia, iii-23: erostrato aveva dilapidato il magro patrimonio per far rappresentare un paio
, era stimata prudenza politica di indebolir il successore straniero ovvero odioso. tesauro,
persona). boccalini, iii-125: il suo figliuol maschio,... percioché
sostenervi nella vostra professione, per risarcire il vostro onore dilapidato; ho tutto vinto
, i-2-406: accentrando avaramente e superbamente il bello in poche ville per lo più
raiolo, ma dilapidato e patibolare, sotto il cielo esageratamente alto. dilapidatóre,
magalotti, 9-2-240: lo scialacquatore, il dissipatore, il dilapidatore d'una fidatagli
: lo scialacquatore, il dissipatore, il dilapidatore d'una fidatagli passaggiera onnipotenza..
). dilapidazióne, sf. il dilapidare, l'essere sper
. cuoco, 1-86: senza soffrire il disagio della guerra e delle dilapidazioni che
..., se non scomponeva il bilancio governativo, isteriliva il paese.
se non scomponeva il bilancio governativo, isteriliva il paese. bocchelli, ii-356: fu
. bocchelli, ii-356: fu assai preferibile il motto di uno, che pure conobbi
proprie dilapidazioni e degli avi, che aveva il fegato di dire che lui faceva il
il fegato di dire che lui faceva il militare per vivere e non per
e scacciolo: / l'altro mi morde il piè, perch'io il dilappoli.
altro mi morde il piè, perch'io il dilappoli. = comp. da di-con
;... dilarga e fa grande il tuo capo calvo come l'aquila,
[l'amore proprio] ti stringe il cuore, che non vi capi né tu
'l prossimo; e la divina carità il dilarga, ricevendo in sé amici e
che dio ha in lei, dilargasi il cuore e l'affetto. settembrini [luciano
e distinti. de sanctis, ii-5-125: il suo orizzonte [di dante] si
pazzi, ii-126: quanto più [il signore] si sarà dilatato nel cuore de'
ti doe essemplo proprio del fuoco, il quale arde il legno, e cuoce le
proprio del fuoco, il quale arde il legno, e cuoce le cose, e
. dilassù, sm. letter. il cielo (come sede di dio)
: onde fu, in questo, fatto il 'dilata'. arila, 162: 'dilata'
-quel frammento di storia a cui si limita il nostro orizzonte, che è perciò dilatabile
delle once tagliano tanto l'argento quanto il ferro, dimodoché la diversa dilatabilità de'
incontanente abbracciò ogni cosa e per tutto il campo si sparse. nel quale nacque
. dilataménto, sm. ant. il dilatare, il dilatarsi; ingrossamento;
, sm. ant. il dilatare, il dilatarsi; ingrossamento; dilatazione.
fra giordano, 6-iii-180: si può crescere il vasello... per isciampiamento
ed incorporano insieme, dall'umido acquisterà il secco, acciocché tosto riceva dilatamento e agevolezza
2. medie. periodo dilatante: il primo periodo del parto culminante nella completa
nelle stenosi cicatriziali o funzionali, mediante il passaggio di sonde progressivamente più grosse attraverso
chirurg. strumento usato per tener aperto il lume di orifizi o canali. tramater
anche diminuire) la superficie o il volume di un corpo solido,
violenzia de la frigidità de l'acqua cacciatone il calore, se gli ristregneno,
di queste sorti di piombo, il negro è molle, e per questo si
grieve. f. negri, 328: il calore dilata i corpi e il
il calore dilata i corpi e il freddo ordinario li restringe. tom
diminuzione dell'estrema pressione a cui il corpo è soggetto, come succede ne'gas
è noto che, nei termometri ordinari, il calore dee traversare prima un involucro
soffiando. bratteati, 3-262: il sole, dilatando i ferri della
che prima. galileo, 3-4-298: il sarsi troppo languidamente prova che 'l
modo ad attaccarsegli, sicché poi seguono il movimento suo. magalotti, 19-50: forata
al freddo. pignotti, xxii-635: il fisico era intento ad osservare / quanto
è calcolato, che, per correggere il metro modello, basterebbe esporlo, non più
col destro sano vi conferite... il sinistro dilata l'infernal babilonia: il
il sinistro dilata l'infernal babilonia: il destro accresce la celeste gie- rusalem.
padri vi trasportaron la chiesa, dove il concorrere de'fedeli alle cose dell'anima
careri, 2-i-258: di molto fece il castello migliorare, dapoi che, dilatando
eletti dai comuni voti, / ed il campo agguagliaro e dilataro, / rimosse
, / rimosse alquanto le persone, il circo. cattaneo, iii-1-41: la
del cannone, dilatarono... il campo di battaglia. cagna, iii-180:
campo di battaglia. cagna, iii-180: il cavaliere francini inoltrato nella corsia, rumoreggia
cantano le campane. viani, 19-m: il mare spietato dilatava con l'eternità del
, par., 24-146: quest'è il principio, quest'è la favilla /
, 1-50: mentre che tu hai il peccato picciolo, e che comincia a
è fatta dell'umido più sottile, il quale umido più tosto bolle per lo primo
sogna la madre, che, aperto il cielo con un terribil rimbombo, n'
, n'esce un fulmine ardente, il quale entrandoli nel ventre si dilata in
fiamme. redi, 16iii- 19: il corpo tutto erasi così dilatato e cresciuto,
dilatato e cresciuto, che impossibile parea il poter credere come in quel piccolo guscio
dilata, / che tronchi al fine il nodrimento i passi, / svien per digiun
, altro portento: / ecco che il sasso romoreggia e bolle, / si squarcia
colle rosse narici, mentre ella agitava il ventaglio chinese. b. croce, ii9-
maestro alberto, 78: contento [il mare] / di non potersi in
spande. leonardo, 2-582: quando il moto di due venti contrari conduce due nuvoli
dano per que'loco dove meno è impedito il transito. leone ebreo, 176:
indivisibile; ma estendendosi virtualmente per tutto il corpo e dilatandosi per le sue parti
testi, ii-196: oltre quei boschi il lido / si dilata in arene, e
freme intorno. metastasio, i-219: il calle angusto / qui si dilata:
qui si dilata: ai noti segni il varco / non lungi esser dovrà. casti
tutto l'orizzonte, ricoperse d'oscurità il cielo e proruppe in dirotta pioggia accompagnata
cerchi l'acqua. montale, 2-15: il punto atono / del faro che baluginava
-intr. panzini, i-824: il lago che dilata nel verde piano come
[dioscoride], 116: usasi [il papiro] nella medicina con non poca
, 15-50: i velli arrizza [il leone] e le caverne orrende / della
brezza che ha corso mille miglia / sovra il deserto salso interminato / lavandosi col suo
col suo vergine fiato / ti purga il petto e dilata e assottiglia. d'annunzio
annunzio, iii-2-196: ella ha scagliato il richiamo con tutta l'audacia della sua
l'audacia della sua perdizione, dilatando il petto, offrendo al vento la gola
. redi, 16-iii-234: si allarga [il canale] per la lunghezza di meno
, né ai polmoni è più lecito il dilatarsi e lo stendersi, onde il
il dilatarsi e lo stendersi, onde il respiro si trae affannosamente, e lo stomaco
per la vita. verga, 1-220: il tempo era bello; sentivo il mio
: il tempo era bello; sentivo il mio povero petto tanto malato dilatarsi nel
parmi / che d'ippocrène si dilati il fonte. cuoco, 2-i-16: chi vien
: si palesa uno strato bianco, il connettivo sottocutaneo poco prima anemiz- zato,
crescenzi volgar., 9-5: mangi il cavai giovane fieno, erba, orzo
erba per la loro umidità dilatano e crescono il lor ventre e corpo per tutto.
o sei dì, che dilati et allarghi il ventre e la pelle per ingrassare.
vittorini, 3-19: è troppa roba per il nonno... gli fa dilatare
e le sue foglie verdi guardate contro il cielo, sembrano un ricamo quattrocentesco.
volgar., 2-21: se si seminerà il campo secondo la propor- zion dell'umido
che si beva su sarà forte e renderà il frutto che esso campo richiede per la
più spazioso. faldella, iii-95: il kactus, dilatandosi, aveva oramai arrivata tutta
, sembra rinnovarsi la sentenza terribile che il cielo fulminò sui nostri padri. gozzano,
., iv97: andò per dilatare il suo reame insino al fiume eufrate. savonarola
, ii-272: l'ingrassare un uomo e il dilatar gl'imperi tutto dipende dal mangiar
gorani, xviii-3-539: la superstizione dilata il suo funesto impero sulla morale, sulla
villani, 3-3: per la qual cosa il nome della città di firenze e la
piccoli termini. boccaccio, v-168: il quale [imperio] tanto tempo continuamente
successe a costui meroveo,... il quale con valoroso progresso dilatandosi nelle parti
facilmente può dilatarsi da quella banda, dove il farlo sarebbe del maggior suo vantaggio.
. cattaneo, iii-4-125: quanto più il 'regno fortissimo 'si sarebbe dilatato in
8. accrescere (l'autorità, il potere, il prestigio, l'influenza
accrescere (l'autorità, il potere, il prestigio, l'influenza, i diritti
dilatarla. napoli signorelli, xix-4-640: il pontefice sosteneva gli antichi suoi diritti che
religioni. 9. moltiplicare, aumentare il numero, la quantità. maestro alberto
i fautori del nuovo metodo d'innestare il vaiuolo, e dilatavano il numero de'
metodo d'innestare il vaiuolo, e dilatavano il numero de'partigiani di esso.
sonetti i quali vanno attorno non eccedono il numero di trentacinque. e se bene
, / sempre multipli- cando, / il loro numero [delle stelle] monta /
gregorio magno volgar., 1-24: il mondo ne'primi anni, siccome nella
: certo per lunghissimo tempo ebbe tutto il genere umano stretta relazione insieme, stante
. aleardi, vi-510: ma posto il piè di luce in su quel campo /
l'impresa dilatò la fama; ma il signore, o ch'e'non fosse
12): per la nostra salute ricevette il dispensamento della sua incarnazione e dilatò le
nel viso di costei, / incontinente il vecchio sospicava. savonarola, 5-ii-230: li
di arricchirsi di nuove cognizioni e di dilatare il regno dei lumi non furono atterriti né
della verità e nel dilatarne a molti il conoscimento. canlù, 408: scorso
conoscimento. canlù, 408: scorso il primo inverno fra progetti, fra ordire macchinazioni
senz'ombre, friniva a tutto vapore verso il mezzogiorno, dilatava la immensità chiara dell'
ed ogni giorno s'andava dilatando tra tutto il popolo. tasso, 8-72: col
popolo. tasso, 8-72: col foco il velen ne'petti mesce: / lo
assai. muratori, 7-ii-354: ora il nome e pregio di tali fiorini si dilatò
manda a dire / che si deve il silenzio custodire, / perché non vuol che
europa. de sanctis, ii-15-33: il lavoro della setta in questi casi non solo
popolari, i-363: mirano con ispavento il dilatarsi dell'idea, di quella democrazia
in alto. de marchi, ii-538: il male, come la macchia d'olio
imperciò che sono cose da toccare molto il cuore. né non sono d'abbre-
: ristretto dentro a questi confini, il vocabolario della crusca riuscì così magro e
/ abbreviar..., / mad il suo detto m'è tanto piaciuto, /
castelvetro. sarpi, vi-5-135: aggionse il pontefice che ciò non desiderava per altro che
, ed altre occupazioni o sollazzi che il poeta proponevasi poi descrivere erano della notte
sera. b. croce, iii-22-278: il pascoli si sforzò di gonfiarsi e dilatarsi
suoi ragionamenti e con lo studio sopra il suo cartone, dilatò la maniera e corse
cartone, dilatò la maniera e corse verso il moderno stile. compagnoni, i-33:
manco difficile sarebbe a un grande ingegno il perfezionarla, l'arricchirla, il dilatarla
ingegno il perfezionarla, l'arricchirla, il dilatarla, il condurla a maturità. b
, l'arricchirla, il dilatarla, il condurla a maturità. b. croce,
sole nuovo, in un'alba fresca, il canto dilatava il giorno festivo, splendevano
in un'alba fresca, il canto dilatava il giorno festivo, splendevano sugli ori le
, perché le radici sono pochissime e il linguaggio si dilatò massimamente a forza di
114: ognor se va più dilatando il male, / e sparso è già el
purgare le radici di quel male, il quale con la dolcezza e con la
si accresceva. pindemonte, 4-843: né il male qui s'arresterà: ma giove
i paesi bassi di una orribil guerra, il sangue vi inondava, la solitudine e
ed ogni ferita -se ne aveva il tempo - incancreniva e si dilatava.
scenziati e virtudiosi, con buono consiglio il comune provvide e mise in opera che in
, 34-8: questo 'leviatan ', il quale per mezzo d'anticristo, che
dunque dilatisi [la carità], ama il prossimo, e non far ad altri
coibenti, si è appunto quella che comprende il gran fenomeno della bottiglia di leyden.
-rifl. cesarotti, i-42: il significato dei vocaboli si dilata e restringe
tende anche ad elevarsi, e segue il suo moto ascendente nelle classi sociali.
. /. riccati, 2-254: il cavalieri, il torricelli... hanno
. riccati, 2-254: il cavalieri, il torricelli... hanno...
è folta ombra insonora, / se il tuo volere, in me, non si
la notte per alcide, ma per fernando il dì. moravia, iii-323: l'
sonore); diffondere la voce, il rumore, il suono. — anche rifl
diffondere la voce, il rumore, il suono. — anche rifl. palladio
disposta a far le sue vibrazioni sotto il medesimo tempo, comincia al primo impulso
muoversi un poco, e sopraggiugnen- dogli il secondo, il terzo, il ventesimo e
, e sopraggiugnen- dogli il secondo, il terzo, il ventesimo e più altri,
dogli il secondo, il terzo, il ventesimo e più altri, e tutti
negli aggiustati e periodici tempi, riceve finalmente il medesimo tremore che la prima tocca,
2-72: ogni moto di ondulazione, il quale dal suo principio si dilata d'ogni
i raggi, non sapete voi che il vetro concavo gli dilata, e forma
vetro concavo gli dilata, e forma il cono inverso? 23. rifl
stende. de marchi, i-971: il sangue, cadendo e dilatandosi nella stoffa
sparse in grandi macchie che fecero comparire il danno più grave che non fosse.
dilatandosi per lo spazio, religiosa sotto il dòmo ceruleo. palazzeschi, 3-159: il
il dòmo ceruleo. palazzeschi, 3-159: il popolo, simile alle formiche che escono
in là, all'estremità de'lombardi era il posto del minghetti, che vicinissimo aveva
aveva l'amico pe- poli, e il nemico rattazzi con tutto l'antico centro sinistro
tutto l'antico centro sinistro piemontese, il quale dilatandosi metteva capo e si confondeva
dilatato nella germania, quanto oggi vede il mondo e ammira? mamiani, i-x
: se mi sporgo a guardare dentro il pozzo / degli anni morti, vedo,
in fondo all'ombra, / dilatarsi il chiarore di un mattino azzurro e bianco
equatoriali, sono le macchine per trebbiare il grano che richiamano le opere nell'imminenza
donativi,... va perdendo il cervello a poco a poco. 25
morir la cagion; vive ne'morti / il morbo ancora, e con feconda peste
., 31 (528): il male s'era già tanto dilatato, che
non erano passate ventiquattr'ore che già il morbo si dilatava. 26. diffondersi
scoprivano alle volte le petecchie, ed allora il bubbone non veniva avanti, perché quel
nembrot alzando le case quanto sanno inverso il cielo. storia di fra michele, 35
quan- d'altri è in prigione, il troppo dormire, o vero dilatarsi in
. 28. locuz. -dilatare il cuore', infondere speranza, fiducia,
; nella tribulazione tu apristi e dilatasti il cuore mio. frezzi, iv-1-58: buona
. frezzi, iv-1-58: buona speranza il cor dilata / d'allegrezza. flaminio,
animosa fiducia della misericordia di dio dilata il core, lo incita, e con alcuni
: bisogna dilatarle [alla maremma] il cuore con qualche respiro di libertà.
. monti, v-98: mi aveva dilatato il cuore l'avviso della vostra tornata a
cospetto del trono, inginocchiata come prescrive il cerimoniale della corte celeste. un senso
salottino, raggiante di bellezza, ed il cuore mi si dilatò di gioia. de
a riempirsi d'amore. -dilatare il governo: estenderne i poteri a un
savonarola, 9-21: quanto più si dilata il governo, tanto diventa più facile a
facile a generare discordie. -dilatare il respiro, il petto: liberare da una
discordie. -dilatare il respiro, il petto: liberare da una grave preoccupazione
l'improvvisa gioia della vita mi dilatò il respiro. b. croce, i-4-251:
e cattedrali. -dilatare vangolo, il campo visivo: aumentare l'ampiezza dello
cotone l'amore, al vinneri le dilatava il sospetto; e in verità ne udiva
è la carità, d'amare eziandio il prossimo. dante, par., 22-55
anima, fan ch'ella più senta il bisogno del pieno respiro. -rifl
passata felicità e contento,... il pensiero si dilata e volentieri a cosa
passata dolcezza. gelli, ii-136: il vedere... desidera di fruire la
la conversazione di quelli che vivono senza il timore di dio... dilata l'
discenderanno li suoi forti uomini, e il suo populo e li grandi e gloriosi
. bibbia volgar., iii-16: il mio cuore si rallegra in lo signore
si rallegra in lo signore, e il mio corno si è esaltato nel mio iddio
o di assaporare un profumo (e il gesto rivela spesso un temperamento iracondo,
narici, e pare che ci rinfreschi il sangue e l'anima. pirandello, 7-516
gli occhi grigi:... camuso il naso, di cui le narici, o
si dilatano, per meglio tirar su il farmaco. landolfi, 2-100: le narici
). bracciolini, 1-4-40: raccogli il guardo alle pendici apriche, / poi
/ occhi dei vostri, se incomincia il sole / a morire?...
nell'avidità di vedere. -dilatare il passo, il cammino: renderlo sicuro,
vedere. -dilatare il passo, il cammino: renderlo sicuro, spedito,
. f. doni, 3-77: il re è lo spirito nostro sceso dal cielo
, che ci illumina la mente, il qual venuto in questa città mondana,
ingrassare. fogazzaro, 1-55: il gigiotto va sempre dilatando i suoi
totalmente, così si mette in quistione se il mede simo accidente di non
e ne accostai l'uscio, il quale, dilatato dalle intemperie, s'incastrò
18-22: ei si rivolge e dilatato il mira [il torrente] / e gonfio
si rivolge e dilatato il mira [il torrente] / e gonfio assai quasi per
pupille in giù fitte, / abbassavano il pollice nervoso / de la mano gentile.
assai dilatata, ci sono alcune ville dove il formento riesce d'ordinario di miglior qualità
oriani, x-14-116: quel bambino non era il figlio del suo cuore, rampollato dalle
vita di donna e di regina: il suo titolo di re di roma era per
dio ai popoli ed ai re dopo il peccato della rivoluzione. d'annunzio,
milizia celeste accompagnò la milizia terrestre verso il sacrificio sublime, quasi in comunione di
, doveva convogliare quel suo sangue verso il battito splendido ed efimero della sua vita
alpe sanza vento. savonarola, 5-9: il fuoco ha più forza, quando ha
salde. bracciolini, 2-16-4: fiocca il dicembre in dilatate falde. lalli, 1-3-40
già la nube dilatata intorno / occupa il tutto tenebrosa e nera. marradi,
allargato. dottori, 1-106: inarca il dosso, e con l'unghiuta branca
atto. monti, x-4-417: notate il varco / delle narici dilatato, indizio /
sforzate rabbiose riflettevano al chiarore della lucerna il fuoco sinistro de'suoi sguardi. verga
aspirando voluttuosamente, colle narici dilatate, il fumo del sigaro. d'annunzio,
del sigaro. d'annunzio, v-1-683: il suo petto dilatato dal respiro eroico stava
riusciva di vincer l'insulto; metteva il fazzoletto sugli occhi e la gente vedeva una
. magalotti, 19-41: se al torrente il corso / ristringe il giel tra dilatate
se al torrente il corso / ristringe il giel tra dilatate sponde, / esperto il
il giel tra dilatate sponde, / esperto il cacciator chiaro comprende / che sarà lieto
cacciator chiaro comprende / che sarà lieto il dì. 8. gonfiato,
gozzano, 268: un felino che ricorda il nostro furetto, fulvo, snello,
furetto, fulvo, snello, ondeggiante, il muso e gli occhi rossi, la
rossi, la coda lunga due volte il corpo, villosa, dilatata dall'ira
giallore. 9. profondo (il respiro); convulso (il battito
profondo (il respiro); convulso (il battito del cuore). carducci
dilatate. marino, 5-115: occupa il campo poi del pavimento / la
. bibbia volgar., ii-369: il mio diletto si è ingrassato, e ricalcitrò
; egli hae abbandonato iddio suo che il fece, ed essi partito da dio il
il fece, ed essi partito da dio il quale è sua salute. comisso,
i-166: fatto vii per lascivia è il cantar tosco: / già dilatato il
il cantar tosco: / già dilatato il tosco / serpe per ogni penna; e
: / e non far per vergogna il viso rosso. montanari, ii-260: in
questi primi tempi era così poco dilatato il commercio tra gli uomini, che quasi
con ciò tuttavia preservare le città, perché il veleno non è peranche invigorito né dilatato
. come che io creda che presso il volgo quel nome di « frate » non
, sì grande e sì dilatato è il mal concetto che ciascuno ha de'costumi
. ridondante, ampolloso (lo stile, il discorso). alberti, i-328
giordano, 5-202: l'anima che ama il cielo e le cose celestiali, sì
, alla benignità, al perdono (il cuore). cavalca, iv-9:
manifesta a voi, o corinti; il nostro cuore è dilatato e disteso a voi
altrui fatti t'è uopo d'avere il cuore dilatato. dilatatóre, agg
ferro, da lui stimato nell'alcorano il più giusto dilatator che vi sia della religione
impugnarli. dilatazióne1, sf. il dilatare, il dilatarsi, l'essere
dilatazióne1, sf. il dilatare, il dilatarsi, l'essere dilatato; variazione
noto che, nei termometri ordinari, il calore dee traversare prima un involucro di
dire al presente. leonardo, 2-211: il detto lume manderà in detto muro appunto
detto muro. torricelli, 156: ora il profluvio di questa secca e ventosa esalazione
recinto. cattaneo, iii-3-342: osservando il moto della corrente equatoriale, al nord
la configurazione della costa, si trova il motivo della dilatazione o piuttosto del gonfiamento
cardiospasmo. varchi, v-300: stando il parto appiccicato al ventre con alcuni legamenti
redi, 16-iii-234: si allarga [il canale] per la lunghezza di meno di
dinanzi, sommesso e quasi supplice, il ladro che lo aveva spogliato. panzini,
dilatazione del suo regno, tutte [il principe] le ama... e
per la intermissione della purga maggior vigore il male, e andò con occulta dilatazione
principio doganale vennero a ripetersi anche lungo il territorio dello stato parmense. oriani,
vera personalità dell'individuo e dello stato entro il concetto dell'umanità. 6
vide per una dilatazione di mente tutto il mondo raccolto quasi sotto un razzuolo di
razzuolo di sole. cesarotti, i-91: il fondo nazionale non basta sempre all'aumento
, xl-479: si vedrà allora, che il buon costume, diriggendo a bella prima
buon costume, diriggendo a bella prima il lusso, ritrae da esso quindi stabilimento
affacciavo al terrazzo senza stare a guardarlo [il castagno], provando in cuore un
dovila, 646: s'inviò [il re] al tempio principale di san
si ritrovarono serrate, alle quali bussando il gran cancelliere, si apersero senza dilatazione
circondato da gran numero di prelati, il quale dimandò al re chi egli si fosse
marino, ciò è l'ostrica, il quale è fiso in mare alle pietre,
pesci; ma dilativo et restrettivo, come il lombrico. = deriv. da
amico de'pisani e dilatore della guerra, il laceravano. = deriv. da dilatare2
forti da determinare ogni cosa: questo era il senso di quei discorsi dilatori.
interlocutoria, sia tenuto e debba condannare il vinto al vincitore nelle spese. statuti
. stefano, i-m: risponda [il cavaliere accusato] specificatamente, distintamente e
riguardo all'accusatore, se non aveva il diritto di accusare; all'incompetenza del
si servisse la vergine col figliuolo; imperocché il canonico, che n'era custode,
colgono, che giù da'monti ne mena il dilavamento e la forza de'torrenti e
., 2-18: né si sparge ancora il letame ugualmente nel lato del monte per
non vi si usa gran diligenzia a ritenere il terreno con fosse, in poco tempo
4-1-209: quando poi si sarà alzato il lavoro all'altezza di quindici braccia, si
macra dilava e delle azzurre / onde che il cigno savonese udirò. ojetti, ii-278
udirò. ojetti, ii-278: serve [il muretto], mi spiega il custode
serve [il muretto], mi spiega il custode, a impedire che tacque piovane
logorino la càvea. einaudi, 1-570: il sottile 'humus 'che gli alberi
che non quegli che dilavasse in molti volumi il significato d'ogni sua pietra. papini
tu siedi / intanto, e bevi il rubicondo vino, / mentre i caldi lavacri
pronom. targioni tozzetti, 11-1-114: il padule colla sua vasta corona di marazzi
agielo / ne la memoria, e il pelo / ancor se ariza, e il
il pelo / ancor se ariza, e il viso se dilava. = voce dotta
stata lavata, e portatone via il più vivace del medesimo colore. magalotti,
: all'intorno di questo fiocco si sparge il fiore formato di cinque sottilissime foglie,
chiarissimo e dilavato. passeroni, i-6-43: il testo in più d'un luogo è
topi e le tignuole / hanno fatto il commento alle parole. manzoni, pr
6-337: opachi, sonnolenti anni, dopo il rosa della scialbatura inaugurale avevano conferito ai
4. figur. perduto, svanito (il ricordo, una memoria).
5. smorto, sbiancato, scialbo (il volto di una persona: per un
chiamandosi dilavato, quando tende al pallido il color della di lui carnagione. manzoni,
faccia a lei, colle braccia sotto il seno e il viso dilavato, non apriva
, colle braccia sotto il seno e il viso dilavato, non apriva bocca. ojetti
bocca. ojetti, i-758: vedo il sangue affluire al volto, dare al nero
, la popolarità dello stile: respingiamo il convenzionalismo religioso che predomina ivi e negl'
e barocco. baldini, 5-224: il piccolo cacasenno non tarda a farsi conoscere
. baldinucci, 2: per essere il monte assai ripido, con le dilavazioni
differibile. einaudi, 1-229: il problema è indubbiamente complesso, ma la
procrastinare; prolungare nel tempo, ritardare il compimento di un'azione, l'esecuzione
4 proroga ', a 4 dilazionare 'il verbo 4 differire '. jovine,
decisione; del compimento di un'azione il cui termine era stato fissato in precedenza
far la lite corta, / dove circonda il popul lo steccato, / sonando il
il popul lo steccato, / sonando il corno s'appresenta armato. guicciardini,
: e se egli è pur molto meglio il farla ad altri, che lo aspettar
per nome del suo principe, esortando il pontefice ad interpor dilazione e trovar di
che doveva opportunamente e utilmente ripartire tra il governo e le province la spesa per le
e poi tante andar di traverso, il meno che si può fare, a
, 1-v-119: or, non potendo il debitore pagare, nel tempo stabilito,
, fino ad eccedere di gran lunga il capitale. goldoni, viii-1107: i
sarà oggi notificata. verga, 4-241: il canonico lupi che andò in nome del
conceder dilazioni. palazzeschi, 4-200: il sarto di remo, poi, faceva per
senza alcuna dilazione fatto liberalissimo a comunicare il suo ampissimo patrimonio con gisippo, al
con gisippo, al quale la fortuna il suo aveva tolto, se non costei [
al mondo, dispose la sera medesima tutto il bisognevole. sergardi, 164: tengan
tengan dunque i ministri diligenti / sospeso il colpo, e senza dilazione / mettan
buonarroti il giovane, 10-893: -conosci tu ciapin di
fuggi pure, e fuggi quanto il vento, / ch'i'vo seguirti infin
fiare 'è basso. il volgo l'adopera a modo d'imprecazione
o discorso con cui si manifesta il disprezzo verso persone o cose che si
tale, che soffre più volentieri il danno che il dileggiamento. pananti, i-198
soffre più volentieri il danno che il dileggiamento. pananti, i-198: io con
dee vedersi; / eh! si ricordi il * ro mane memento '
mane memento '. / se il disgraziato fe'dei versi sciocchi,
de'loro ordini cavallereschi, o decollati sotto il cultro della ghilottina.
la sorte di noè, che fu il dileggiato, che non de'malvagi,
i dileggianti? tozzi, i-93: ora il suo riso era tranquillo, ma dileggiante
bibbia volgar., iv-457: il re stava colla bocca aperta a guardarla
la cittade, / e fanciulli a diletto il dileggiavano, / ché vegliantino a ogni
sonsi dati a cristo, pigliate allora il remo della croce. castiglione, 262
così bella diceria, scotendo così un poco il capo, gli rispose: -eh sere
poi, se con acerba / aspra puntura il vincitor dileggia i te, cui già
gran bicchiere di acquavite, guardò dileggiando il denso fumo delle pipe. de roberto,
delle pipe. de roberto, 222: il principino... dileggiava giovannino radali
i-307: fremeva freddo contro quel padre il quale ignorava i più semplici diritti dell'
più puri. soffici, v-i-10: il pubblico gli dileggiava e voleva sfondare e
e sì gli disse: che dirà il doge, e la signoria, e questi
, 109: crudele, così dileggi il mio amore? rosa, 138: si
s'apprezza / chi sul volto mentito il cuor falseggia. muratori, 5-i-52: non
nel secolo passato al pari dell'italia patito il naufragio comune, ragion vorrebbe che non
la boria del nome e non ha il coraggio né generosità di difenderlo somministra agli
ecco cos'era ridotto a fare lui, il marito, il tutore, l'amante
ridotto a fare lui, il marito, il tutore, l'amante, lui che
l'amante, lui che avrebbe dato tutto il sangue delle vene per lasciarle ignorare l'
delle mogli, a sapere che l'uomo il quale le parlava all'orecchio sottovoce le
che l'amava più del marito, il bugiardo! ojetti, iii-556: lo dileggiano
! ojetti, iii-556: lo dileggiano [il periodo umbertino]. ma è stata
dell'italico idioma, e non toccare il lor rancidume. altrettanto ancor facevano i
4. ant. menare per il naso con rinvii e indugi pretestuosi (
garzon s'innamorò, / lungo tempo il dileggiò / per amor della matrigna.
nardi, 105: i tiburtini dileggiavano il trionfo di petilio. 5.
chi cimieri impiuma; / chi prova il ferro de'dorati usberghi, / se
dileggi? fogazzaro, 1-65: se il carducci dileggia certe opinioni e credenze che
. bibbia volgar., viii-590: il terzo [fratello] è dileggiato,
antica e rudimentale che faceva sorridere tutto il gruppo dei cantori. 7
, e non mi hai detto il vero; almeno di'ora a me,
e parla lucchese, che chiamano il capo « zucca » dileggia- tamente
leonardo, 2-79: deriso -dilegiató. buonarroti il giovane, 9-610: nulla stimato,
la sorte di noè, che fu il dileggiato, che non de'malvagi,
passavanti, 99: non sia [il confessore] ebriaco, né tavernieri, non
; se sarai dileggiatore, solo arai il male. caro, 5-124: di
.. esaggerando, che anche napoli ebbe il suo ippocrate, cioè lionardo, sia
eran fatto onore, sì che avevano il diritto di parlare prima e più forte
priegan ch'i'rovesci / del sacchetto il pellicino. buonarroti il giovane, 10-908:
/ del sacchetto il pellicino. buonarroti il giovane, 10-908: ma tu da
: non solo avealo persuaso a deporre il pensiero di farsi pittore, ma (
pittore, ma (sì poco era il concetto, che egli avea formato di
di pio ix. tommaseo-rigutini, 776: il 'dileggio 'è più grave della
a ingannare, come uccellando. anche il dileggio però è indizio, sempre,
, i-262: 4 giovannone 'era il nome che gli davano, da più
della fortuna, dilettata di fargli cominciare il corso delle sue sfortune dal paesello di
. p. verri, i-206: il dileggio e la disapprovazione vostra dunque cade
: come se tra l'ammirazione e il rispetto, di cui non la stimavano più
cui non la stimavano più degna, e il dileggio, con cui ora la accompagnavano
prova, divien quasi ilota delle altre, il loro dileggio, la loro proprietà,
. rebora, 22: bello intorno il mondo, par dileggio / all'inarrivabile
. 4. locuz. -avere il dileggio: essere disprezzato, beffato,
ai casi / sospirò miserata, ebbe il dileggio; / e fin si diede a
a sfogar contra lui... il mortale odio in che l'avevano: e
, 347: 4 anco il boia è maestro '. si direbbe a
. pirandello, 6-138: l'essersi il padre servito di lui, povero giovane
). dileguaménto, sm. il dileguarsi, lo scomparire; scioglimento,
: l'estate..., per il dileguamento delle nevi e de i ghiacci
i-761: considera non rimanere ornai più che il dileguamento di lieve nebbia, allo schiarimento
, scompare. pascoli, i-480: il cielo era coperto di nuvole grige e
v-19-58: quel, ch'io dico [il diamante], di notte fa lume
, 2-197: già lasciando di titone il letto / sorgea l'aurora, e
vita. de giuliani, xviii-3-685: il sole ha dileguata la nebbia. tommaseo,
per la giustizia mia m'ha menato il signore a possedere questa terra, con ciò
, e mi han detto che accendono il fuoco in distanza di 15 braccia e
avere 10 col mio dire a dileguare il dolce gusto che dai vostri ragionamenti son
, 7-92: quanto amata più batteva il chiodo, / più dileguava i suoi disegni
11 vento. forteguerri, 24-78: quando il sospetto non ha fondamento / è un'
/ è un'ombra vana e la dilegua il vento. roberti, ii-55: io
della religione e dipingendo i premi che il cielo riserba all'uomo stanco della povertà
ecco luigi napoleone diventato imperatore, ed il suo intervento a favore dell'unità italiana
e riuscirono a dileguare l'ipocrisia, sotto il cui incarco gemeva oppressa la ragione.
quel che mi stava più a cuore era il tuo corruccio, ed ora che sei
la guerra l'ha scacciata di tutto il mondo. berni, 54-21 (iv-290)
e piante. rovani, ii-144: quando il favorito viene scelto da una bella signora
a i monti. verga, ii-115: il crepuscolo moriva nell'occidente, e la
dileguata: / la crisalide splende, il nuovo mostro / inquietante ambiguo diverso /
dileguato, è stato inghiottito insieme con tutto il suo reggimento, con altre centinaia e
era, preso un salto, gittossi oltre il muro del giardino su la strada,
, si dileguò dagli occhi di coloro che il seguitavano. de'mori, x-990:
abbracciare, e diedeglisi a conoscere, il che gli fu agevole, quantunque fosse
perde. a. verri, ii-325: il lembo delle nubi verso l'oriente,
di roseo splendore, annunziava al mondo il ritorno dell'astro ricreatore. le erbe,
, di mortai doglia pregno, / il padre tosto dietro au'orme tue / inviavami
, v-1-243: si direbbe che il modesto operaio decoratore di maioliche di sèvres.
.. persista nell'ottimo artista, il quale, piuttosto che mettersi in mostra
dileguarsi modestamente per non lasciar vedere che il suo sogno. bocchelli, ii-122:
arbusto, come fosse andato a cercarvi il fresco ed a smaltire in segreto il
il fresco ed a smaltire in segreto il suo male. pratolini, 2-262: il
il suo male. pratolini, 2-262: il sidecar è partito... si
giunta da chi sa dove, traversasse il paese sulla strada maestra e dileguasse chi
sa dove verso nuove città, verso il mare, sconvolgendo ragazzi e polvere.
alcuna novella. sacchetti, 17-23: rimaso il garzone assai doloroso, pensò di dileguarsi
., 1-37: in questo modo il fumo riempie il buco, e muore la
: in questo modo il fumo riempie il buco, e muore la talpa,
dilegua, e questi acceso d'ira / il segue, e van come per l'
mi dileguai. cattaneo, iii-4-195: il nemico, avvezzo a dileguarsi alla vista
nel sepolcro, m'importerà assai poco il conto che gli uomini saranno per fare de'
me'che tal vita m'è troppo il morire. s. caterina da siena,
signore, io mi dileguo: / il mio dolor m'ancide: / ti sia
i posteri, questo morire tutti e il non vedere differenza nessuna tra la estinzione d'
non forei sazio. boiardo, 1-16-25: il conte riversato adietro inchina, / ché
. bracciolini, iii-260: tornerà il maggio, e tornerà la neve;
voluttà dileguare. boriili, 3-41: sconnesso il busto sulla gabbia dei fianchi -nell'urgente
dove spira / tepido vento si discioglie il ghiaccio, / tal ancor io mi sfaccio
voce: / e mentre si dilegua / il mio vigor, pace io concedo o
torna e storna e per alcuni secondi il cervello si dilegua. 10.
, ii-xii: campane de'villaggi! / il triplice concento / passa rombando nella buia
rintocchi che commemorano i defunti dileguano verso il sole che tramonta. pascoli, 105
scoscende. d. bartoli, 9-23-99: il già detto, si è dileguato in
difese ed applaudite, si dileguano come il sogno di un'ombra. manzoni, pr
venivan di giù. verga, 4-59: il rumore della festa si dileguava e moriva
qualcuno che c'era sopra cantava: il canto si dileguò col rotolio.
temporale, un uragano); mitigarsi (il tempo cattivo). baldini,
. baldini, i-208: sul tardi il temporale era tutto dileguato, e la
sereno. bocchelli, ii-147: quando il treno prese a morder con proverbiata lentezza
morder con proverbiata lentezza la salita, il tempo ruppe da ponente, il nembo
, il tempo ruppe da ponente, il nembo dileguava per val di chiana e verso
4-122: dileguate le piogge, anche il mare ridivenne tenero e chiaro.
ariosto, 33-65: de l'orizzonte il sol fatto avea rosse / l'estreme
tua beata luce / si dilegui di nembi il fosco velo. c. botto,
(la nebbia, la polvere, il fumo e simili). - anche al
, vi-27: ecco, è già dileguato il fosco velo, / e le chiome
/ e le chiome di rai riprende il cielo. patini, 53 7: una
7: una mattina, / presso il tempo in cui vede il montanaro /
, / presso il tempo in cui vede il montanaro / alla pianura dileguar le nebbie
trascorse. boccaccio, iii-8-86: dopo il crudele e dispietato assalto, / orribile per
ferite, / lì fatto prima, sopra il rosso smalto / si dile- guaron le
notte. zanella, vi-731: vittorioso il sol spezza le nebbie, / che
, e ne accompagnava sbadatamente coll'occhio il viaggio lento e vorticoso fin che si
come se una gran nebbia gli avvolgesse il cervello, adagio adagio era dileguato.
era dileguato. soldati, i-118: nonostante il pasto e il vino e il tempo
, i-118: nonostante il pasto e il vino e il tempo grigio, ogni sonnolenza
nonostante il pasto e il vino e il tempo grigio, ogni sonnolenza, mentre guardavo
a un tuffo dileguano la stanchezza e il sudore. -con la particella pronom
di fuori. boccalini, iu-161: il morbo delle eresie di quel regno..
333: di tutti i secoli è stato il solito di vedere qualche mal nuovo travagliare
solito di vedere qualche mal nuovo travagliare il mondo, e qualcheduno de'vecchi scemarsi
cervello dalla cena che gli aveva pagata il povero antonio. 13. trascorrere
testi, ii-171: già dileguato è il verno. / sparite son le nubi
le nubi, / né più turbato è il ciel; ne'campi nostri / germoglia
carducci, 448: la libertà tocca il tamburo, e insieme / dileguan medio evo
dilegua. quasimodo, 38: come il sale dall'acque / io esco dal mio
. grazzini, 4-122: considerate poscia il tempo, che non pure se ne
occhio, più che baleno, più che il nostro medesimo pensamento [il tempo]
più che il nostro medesimo pensamento [il tempo] e trascorre e vola e si
, e con essa la luce e il calore. ungaretti, viii-21: ma potrà
: quella contenzione..., se il nome pontificio non fosse entrato sino allora
ii-250: la ragione è stata appellata il sommo attributo dell'uomo, la filosofia
grido per tutta firenze, e dileguato il timore, non v'era fanciullo che avesse
giulio non aveva la virtù di oltrepassare il breve circolo di quelle pareti, in
quelle pareti, in cui stringeva tutto il suo universo, e ogni legge di
, o gli sembravano leggi necessarie per il bene di tutti, ma fatali a ciascuno
spirito, noi non esisteremmo, e il nostro essere, per pensare che facessimo,
sento / che soffrirei; se ascolto / il mio vaneggiamento / continuo, senza tregua
che l'anima lo segua / oltre il cielo, oltre il mare. pavese,
lo segua / oltre il cielo, oltre il mare. pavese, 8-301: pare
ch'io non solea, e dileguarsi il gelo / ch'in pianto doloroso mi
poveri. tasso, 14-56: benché alfine il sospetto a torto avuto / del ver
: non si dilegua / d'orba madre il dolore. monti, x-y 160
e duolo. foscolo, xiv-241: tutto il mondo si è dileguato a'miei sguardi
: quando l'uomo concepisce amore tutto il mondo si dilegua dagli occhi suoi.
un senso del reale che oggi domina sotto il nome di scuola positiva. verga,
la ragione. tecchi, 3-117: il viso del ragazzo si incupì per un
, di buono o di men buono, il suo figliolo. d'annunzio, v-1-15
in dubbio caso, / orto immortai dopo il mortale occaso. pallavicino, 1-546:
un patrimonio); perdere valore (il denaro). testi, ii-188:
tosto / le splendide apparenze. eterno è il lume / che diffonde virtù. p
virtù. p. verri, i-109: il principal fine di quella rovinosa spensieratezza che
, come soglio, al semplice necessario, il danaro si dilegua via in un punto
e poi si sparge per le guance il sangue, / se paura o vergogna
e gira gli occhi e indarno affretta il piede. lanzi, ii-383: è accusato
quella canna sua cinta di pampino / toccommi il capo, e dileguossi in vento.
dileguossi in vento. fucini, 734: il grande edifizio che egli credeva d'aver
che l'aria entrava nella tomba, il corazzato guerriero, quasi fosse impastato dello stesso
millenaria presenza. levi, 1-135: il cane, che era ormai gigantesco,
grazzini, 2-284: la giovane conobbe il misero non altramente al fuoco delli occhi
abisso. tasso, 8-6-720: intepidita il grembo / apre la verde terra, e
torrenti. d. battoli, 2-1-21: il ghiaccio vi s'incrosta sì grosso,
e de'carri; né fino a passato il febbraio si strugge e dilegua. bar
avete bel dire, ma v'avete il torto, e ogni vostra sillaba è perduta
di rami e chinarvisi a lungo ottenendo che il gas del carbone dileguasse, sotto il
il gas del carbone dileguasse, sotto il vento e la pioggia. -dileguarsi
: quanto è maggiore e più sincero il foco, / tanto più tosto si dilegua
/ se non truova alla lingua amico il core. caro, 5-745: ché
vista con subito e non aspettato splendore [il baleno] passa senza fermarsi e si
perché sparire e dileguar repente / in cielo il vedi co 'l volar del tempo.
volar del tempo. leopardi, 11-43: il guardo / steso nell'aria aprica /
steso nell'aria aprica / mi fere il sol che tra lontani monti, / dopo
che tra lontani monti, / dopo il giorno sereno, / cadendo si dilegua,
che ne'cieli lontani / sarà dileguato il sole. pascoli, i-83: il sole
dileguato il sole. pascoli, i-83: il sole era veramente dileguato, gli uccelli
pucci, cent., 68-53: veggendo il nostro duca dileguato / lo 'mperadore,
prati, i-37: e, quando il seppe dileguato, un cupo / urlo
lessi dopo molto studio in caratteri dileguati il suo nome e l'anno 1558.
4. spento, estinto (il fuoco, la luce); tramontato
. dati, 4-104: era veemente il disio, ma gl'imponeva freno un rispettoso
gl'imponeva freno un rispettoso timore, il quale pur finalmente restò dileguato dall'amorevole
diléguo, sm. letter. il dileguare; l'allontanarsi verso luoghi molto
di poderi, pantani e grillaie. buonarroti il giovane, 9-790: la terra /
fama avea mantenuto fino a quel dì il regno di macedonia, e...
fama n'era ita in dileguo. buonarroti il giovane, 9-657: e scapitato aver
e le gregge, / e ingombra sempre il mio palagio. bresciani, 1-ii-266:
andasse in dileguo e se ne perdesse il seme, io credo che sareste capace di
. gioberti, 1-i-128: quando scrissi il primato avevo una fiducia, cui le
in dileguo. rovani, i-696: il signor suardi, al pari di un comandante
rovescio inaspettato fosse per mandare in dileguo il primo piano, già da lungo meditato.
perché non morir! dossi, 182: il quale ometto dei ceci, dopo di
della « fortuna » di avere, il dì prima, ricevuto un biglietto « proprio
caso, quali sono appunto: se il sole si muove o sta fermo; se
i detti acconcia / e di sentenze il suo sermone ingemma? beccaria, 1-66:
non è nuovo questo dilemma: o il delitto è certo, o incerto.
padre cristoforo? rosmini, xxii-265: il dilemma... è un argomento in
aperte a un dilemma mentale che gli inchiodava il cervello, o con una smania rabbiosa
del notaio a chiedere con maggior violenza il suo allontanamento, e un giorno,
dinanzi a frontini, pose al padre il dilemma: -o fuori lui o fuori
impresa. una folle impresa senza dilemmi, il cui rovescio è segnato subito. gobetti
, fa coincidere di volta in volta il fascismo con le varie vibrazioni del suo temperamento
svevo, 253: aveva proprio messo il dito sulla piaga e così, imposto da
dilemma che già dalla mattina gli torturava il cervello. pea, 7-302: si
. pea, 7-302: si poneva il dilemma: se la figlia non volesse
madre? avrebbe disamore, stimando crudele il suo egoismo. alvaro, 7-151: l'
lo ha dato la radio che rende il mondo d'ora in ora partecipe degli
ed amore? semplici parole; ancora il lucido acciaio e doppio lunato dell'arme
.. e se i detti consoli il tale notaio avere dilenquito, siano tenuti
giamboni, 4-385: appo i parti il consolo di roma fue morto, e
organi dei sensi, in primo luogo il tatto, e provoca irrequietezza e riso
è questa, che quando la femmina il desidera e diletta, sia toccata e
vi ha di saporitamente condirli, lusingano il palato e diletican la gola per modo
ogni rozzo cibo, quale si è il pan duro, che non diletica un satollo
indolciata focaccia. de sanctis, i-38: il guerrazzi è come un parassito sazio e
e di cattivo gusto, a cui il cibo non sa più, se non sopraccarico
di spezie e di aromi che diletichino il suo palato; le cose più comuni e
mettono. pallavicino, i-727: quindi il vescovo arguiva che la concupiscenza,
. o che la persona temesse molto il diletico. 2. piacere,
appetibile. ugurgieri, 192: il frigido anno li caccia [gli uccelli]
, 83: principio del nostro moto è il dilettabile da seguire e il contrario da
moto è il dilettabile da seguire e il contrario da fuggire, e procede da
la quale considera e ragguarda solamente il presente e il dilettabile, appetisce e ama
e ragguarda solamente il presente e il dilettabile, appetisce e ama solamente quello
fece un libro in lingua franciesca chiamato il « tesoro », nel quale trattò
ii-95: buono è pensare di spendere il tempo utilmente e delettabifinente. =
dilettaménto (delettaménto), sm. il dilettare; il dilettarsi; il provare
), sm. il dilettare; il dilettarsi; il provare diletto; intensa soddisfazione
. il dilettare; il dilettarsi; il provare diletto; intensa soddisfazione dei sensi
di musica e di retorica, interponendo il bere per dilettamento alla contesa. busini
ricordi quelle cose, le quali secondo il principe di questo mondo tu hai commesse,
dilettamento, certo e'conviene ch'almeno il solo pensamento dell'antica puz- zura corrompa
dilettamento fa gli uomini feminaccioli et assottiglia il corpo soggetto a carnalità. giovanni da
? da cui l'orazione naturalmente prendendo il suo nodrimento si dimostra piena di precetti,
, ii-12: le belle arti cercare il piacere; essere di lor natura imitatrici;
sopra l'albero della croce, 1-5: il frutto... abbia in sé ogni
di sorbi, e di dafni, il cameceraso, il rododendro ferrugigno, ed
e di dafni, il cameceraso, il rododendro ferrugigno, ed altre piante montane
altre piante montane le quali rallegrano e sorprendono il cittadino dilettante di giardini. giusti,
sp., 7 (116): il griso spedì tre di coloro all'osteria
marcello, 49: si servirà il maestro di cappella moderno d'arie vecchie
che dipende l'esito fortunato della rappresentazione e il maggior onore di lor medesimi. paoletti
di dilettanti, che vi recitavano pure il « saul », io invitato da essi
, 1-ii-279: è stato più volte citato il capriccio d'un fiorista, possessore d'
con loro. niei>o, 1-508: il teologo se ne consolò, allogandosi per
regina coeli attende l'ora di riprendere il commercio delle farse remunerative. e
al cambio. jovine, 5-185: il duca era buon dilettante di violoncello e frequentatore
pittura, i quali non potendo avere il quadro di un eccellente maestro, sono
se non fossi nato conte, avrei fatto il commissario di polizia. bacchelli, i-470
algarotti, 1-144: è necessario che il pittore s'imprima fortemente nell'animo,
miglior giudice dell'arte sua quanto è il vero dilettante ed il pubblico.
arte sua quanto è il vero dilettante ed il pubblico. g. gozzi,
è la madre degli amatori, tutto il loro capitale sarà di frasi e di
, i cui eredi maledirebbero di cuore il re ninia e tutti i nummi dell'antichità
far la politica da dilettante: fare il professore, fare lo storico e a
degli esteti. savinio, 10-36: il grado preciso della qualità di un artista
misura alla qualità dei suoi ammiratori. il « tipo » del cézanniano si ritrova nel
: « adagio, adagio, » disse il padrone; ma nel veder poi con
ma nel veder poi con che garbo il giovine aveva preso lo strumento, e
un dilettante, / che vorrebbe imparar il minuetto. fogazzaro, 1-202: avrei tante
da corsa coi cerchi di legno. era il messeri, un ben pasciuto e sodo
. e. cecchi, 2-86: il 4 globe-trotter', ch'era stato una
dal sentiero, e mi parrebbe dilettantesco il colpo di testa di mutare la forma
: questa salvezza di libertà per cui il senso umano resta disimpegnato dalla professione.
che sa di leggerezza, di faciloneria (il modo di comportarsi, di pensare,
un 4 eterno rompicapo 'e levava il suo inno alle imprese di eroismo dilettantesco
, iii-25-357: è buon segno che per il massimo dei poeti stranieri -e, oserei
poeti stranieri -e, oserei dire, per il massimo dei poeti di ogni età e
dilettantismo. montano, 287: il carattere più evidente della vita pubblica nell'
attuale, è, come ciascuno sa, il dilet- tantesimo. dilettantismo,
dare risalto, contro lo scetticismo e il dilettantismo oratorio e letterario dei sofisti,
dell'arte. vanità ed ozio fomentano il dilettantismo, come severità e pazienza confortano
tavolino è insidiato dalla pedanteria, così il giornalista dal dilettantismo. gentile, 3-320:
di decadentismo e dilettantismo letterario, sottraendo il problema dell'arte a quel mondo serio,
aveva posto. gobetti, 1-175: il dilettantismo dell'erudizione e la retorica fiduciosa
costrutti. cicognani, 13-94: con tutto il tuo anelito non potrai operare davvero in
tuo dilettantismo. serra, i-360: era il tempo in cui estetica voleva dir press'
se fossi nel governo, io proibirei il pugilato: anche quello dilettantistico. dilettanza
sf. ant. e letter. il dilettare; il provare diletto; sentimento
. e letter. il dilettare; il provare diletto; sentimento o sensazione che
la soverchia dilettanza / al ben del cielo il mondan non s'accoste. alfieri,
cori onde riceve / l'udito e il cuore dilettanza tanta, / l'immaginarli
dilettanza tanta, / l'immaginarli e il verseggiarli è greve. manzoni, 13:
verseggiarli è greve. manzoni, 13: il ferro, il ferro da l'orror
manzoni, 13: il ferro, il ferro da l'orror fu vinto. /
bibbia volgar., i-30: portò adunque il signore iddio l'uomo, e pose
: qualora però vogliano o possano usare il discorso e far seco medesimi le ragioni
dalla fornicazione; che ciascuno sappia possedere il suo vasello in purità e in onore
vallisneri, iii-18: nacque... il discorso fra noi intorno l'origine delle
, e in parlare di quella tutto il fondamento, e tutta la dilettanza ne avesse
più dilettanza / alla sua gola, il cibo andando ingiue. o. rucellai,
= deriv. da dilettare, con il suffisso astratto -anza (assai diffuso nell'
difectini in peggio. cavalca, iii-124: il timore di dio diletta il cuore,
iii-124: il timore di dio diletta il cuore, e dà letizia e gaudio.
le minute... massimamente dilettano il vedere. savonarola, iii-12: peccano
, 8-6-1229: de le pinte sembianze il falso inganno / altrui diletta. bruno,
, 3-571: fastidioso e triste è il stato de la fame; dispiacevole e
la fame; dispiacevole e grave è il stato della sazietà: ma quello che ne
ma quello che ne deletta, è il moto da l'uno a l'altro.
, giorno, ii-1254: mal abbia il lungo / de le rote stridore, e
lungo / de le rote stridore, e il calpestio / de'ferrati cavalli, e
ferrati cavalli, e l'aura, e il vento / che il bel tenor de
l'aura, e il vento / che il bel tenor de le bramate voci /
quanto più ci percuote i sensi ed il cuore tanto più ci diletta. de
. galileo, 3-4-164: più diletta il restar vittorioso di prode e numeroso esercito,
che si confacciano tra loro, e sfumati il più delle volte. -lusingare, blandire
o, pari a vile mima, il pudore insulti, / dilettando scurrile / i
i-165: dilettano [i giornalisti] il peggiore dei vizi che guasta la parte
diletto alle facoltà dello spirito; dare il piacere della bellezza. allietare, rallegrare
sono state belle, ed ha dilettato tutti il suo bel discorso, che veramente non
altra cosa non sono che canti musicali, il cui concento non solo molce torecchie,
. muratori, 5-i- 95: il vero proprio della poesia, ornato della bellezza
lui convenevole, diletta l'intelletto; e il buono, che ha da essere sposato
forma un libro, sapete, e il libro, di tanti titoli e forme e
, se lo stile vi fiacca e il disgregamento vi fa perdere il filo. parini
fiacca e il disgregamento vi fa perdere il filo. parini, xvii-34: o
, vii-20: le scienze essendosi rivendicato il diritto d'illuminare la mente, alle arti
. de sanctis, i-209: se il villemain diletta gli spiriti contemplativi con tanta
. b. cavalcanti, 2-315: il parlare oscuro et enigmatico, che sia
queste parti sia condita, se deve conseguire il suo fine del dilettare. l.
, istruire, commovere, ed accendere il cuore del pari che la fantasia:
antichità ordinatrice de'teatri ebbe di ammaestrare il popolo dilettando, crediamo che sia da severamente
: se la poesia è arte imitativa e il suo fine è il dilettare, né
arte imitativa e il suo fine è il dilettare, né deve imitare una cosa sola
di questa congiurazione di malvagi uomini, il quale non ti tema, o che non
, e naturalmente dilettaci in tai cose il nostro errore medesimo. bandello, 3-33 (
e si piegava verso di lui e premeva il braccio di lui, ad arte,
-intrattenere, occupare piacevolmente, far passare il tempo in modo gradevole. simintendi,
parlare è virtù. speroni, 135: il buono oratore non solamente con le
hanno sempre provato dilettar con le facezie il lettore e non lo stomacar con le
unicamente, ma bensì principalmente per espugnare il cuore e persuadere. 4.
gli altri dilectan ch'el si veggia il danno, / per lo gran pianto et
de'santi, che non cessano di lodare il signore. simintendi, 1-135: sarà
di molte. dottori, 1-62: il volto bel veduto / cominciò a dilettarsi
faccio l'ambasciata, / ride sotto il cappotto a tutto andare. foscolo,
gli inquilini si dovessero dilettare a guardare il passaggio. -figur. detto anche
. crescenzi volgar., 9-86: il pasto delle galline, del quale molto
e quasi ogni granello, e massimamente il loglio molto lor si conviene. savonarola
. procurarsi una soddisfazione peccaminosa (specie il piacere carnale); compiere, per diletto
oblio. bibbia volgar., v-622: il superbo... si diletta di
... si diletta di sparger il sangue innocente. frate ginepro volgar.
vile cosa è temere la morte, vilissima il dilettarsi della altrui. botta, 4-267
/ al viver nostro; e dilettossi il cielo / de'nostri affanni. bocchelli,
paolo da certaldo, 275: quando il tuo comune o signore ti mandasse in
dilettiamo della oscurità. folengo, ii-19: il re del ciel... mira
fa grazia o pur vendetta / secondo il provocamo e de la vita / de'buoni
di quel vero possibile della natura, il quale in fatti saputo illumina la nostra mente
mentre io sia. a lui sia giocondo il parlare mio; ma delettarommi nel signore
da s. c., 7-1-16: il soperbio si diletta dello svariato andare,
iroso si conosce dall'acceso isguardare, il frodolente dal mirare pur a terra. guido
giuseppe i padri del convento, che per il giorno del santo vi fanno una festa
. fazio, i-9-53: poi, dove il sole al vespro par che caggia,
de'casi nostri non è ignaro / il sommo giove, che l'aria serena,
, che l'aria serena, / e il tutto regge, e si diletta al
10. impiegare (o sprecare) il tempo in occupazioni grate e piacevoli;
. c. croce, 39: il re... si dilettava di facezie
2-47: daracci ancora materia da lodarla il considerare in qual parte dell'anno ella
anno ella [la pianta] produca il frutto; il paese, del quale ella
la pianta] produca il frutto; il paese, del quale ella si diletta;
come l'uliva essere segno di pace, il lauro essere insegna di poeti. soderini
boccaccio, vi-181: non dilettava a tisbe il gran dimoro. paolo da certaldo,
. seneca volgar., 3-22: il sezaio bere è quello che più diletta
prendo. manni, ii-49: ecco il giudicio, la scelta, la varietà,
iii-1-46: or a voi, quando il viver più diletta, / drizzo il mio
quando il viver più diletta, / drizzo il mio corso inanzi che fortuna / nel
cui più nel mondo star diletta / drizati il viso e le mani impie e nigre
/ e tenendo a l'in su drizzato il lume, / mi lascio alquanto in
gioberti, ii-22: a noi diletta il poterci confidare che i nostri, i quali
, 1-30: a me, non diletta il posare a lungo, con la fantasia
ozio: oziare, poltrire, ammazzare il tempo. seneca volgar., 4-430
quel tempo ciascuno, o in piazza il suo ozio diletta, o in taverna sta
tentamento. beicari, 5-112: aggio visto il cieco mondo / e 'l suo falso
quest'arte! l'arte vera è il piacere e il dilettare. manzoni, 29
l'arte vera è il piacere e il dilettare. manzoni, 29: le grazie
. manzoni, 29: le grazie il dilettar donaro / e il suader potente.
le grazie il dilettar donaro / e il suader potente. = lat.
volgar., v-285: se avessi vogliuto il sacrificio, certo te l'avrei dato
io, porger volendo / più da vicino il dilettato orecchio, / cenno ai compagni
della fortuna, dilettata di fargli cominciare il corso delle sue sfortune dal paesello di cotesto
1-322: né la cognizione dilettatrice è il fine intero che ci contenta. segneri
, sua dilettatrice, come cede anche il principe a quei ministri 1 quali,
a quei ministri 1 quali, assecondandone il genio, gli suggeriscono cose che non
se a dilettazione, più bello è il maschio che la femmina. ottimo,
. lorenzo de'medici, i-41: il mirar fiso non procede se non da
seguono e le prendono; e per il dispiacere ch'e'trovono in quelle che
., pose ne'cibi virtù di dilettarci il gusto; onde tratti da tal dilettazione
utilitario). bocchelli, 1-ii-556: così il vizio d'arrabbiarsi... le
ne la cosa posseduta non è altro che il gaudio e dilettazione che si ha per
: più felice sarà colui veramente, il quale potrà recare e recherà all'intelletto maggiore
io. muratori, 5-i-92: se altresì il vero... non porta seco
iii-32: un perfetto scompiglio, come il caos e l'infinito degli atomisti, non
in tutte le sue poesie c'è il medesimo lustro, ma che non tutte
., 1-72: beati coloro ch'hanno il cuore mondo; imperocché non è nullo
(ed è dottrina sostenuta, contro il dogma cattolico sul libero arbitrio, da
volgar., 2-15: lo studio, il piacere della cacciagione tira e conduce gli
ne la regia sala lo imperatore, il buffone del re... mostrò tali
. machiavelli, 777: ancora che il fine d'una commedia sia proporre uno specchio
specchio d'una vita privata, nondimeno il suo modo del farlo è con certa
[le prediche] cercare la dilettazione ed il plauso del volgo, ma l'emendazione
che dilettazione, trastullo e passatempo stimavano il metter in compromesso quel danaro che si
sudori. s. maffei, 5-5-56: il sistema romano... diffuse in
dee., 5-7 (62): il tempo non si racconciò, prima che
di dilettazione disordinato, la quale è secondo il senso del toccare, siccome quello della
del toccare, siccome quello della gola secondo il gusto. savonarola, iii-115: ancora
quale la mente si ferma a considerare il male, senza indursi peraltro a desideri
; e così a poco a poco il maligno nemico entra nel cuore, se
o simili scelleragini. tommaseo-rigutini, 2728: il compiacersi nel male è colpa o principio
quattro passi... e fra questi il terzo, cioè una dilettazione o inclinazione
: gli uomini savi... rizzano il capo e guardano il cielo e le
.. rizzano il capo e guardano il cielo e le dilettevoli cose della luce;
per lo favellio delle genti è dilettevole il dì, e lo spesso leggere menoma le
ha per buono solamente 11 lecito, il giusto e l'onesto; gli appetiti,
lungi dagli estremi, avendo prudentemente mischiato il dilettevole e il dolce coll'austero.
, avendo prudentemente mischiato il dilettevole e il dolce coll'austero. leopardi, iii-862:
leopardi, iii-862: così avviene che il dilettevole mi pare utile sopra tutti gli utili
al dilettevole. per esempio, gusto il piacere del possesso, voglio dire della proprietà
. istorietta troiana, xxviii-538: quando fue il grande calore nel mezzo dì, si
volgar., vi-44: dolce cosa è il lume, e dilettevole è il sole
è il lume, e dilettevole è il sole a vedere. fazio, iii-9-30:
più bello né più piacevole ne cuopre alcuno il cielo. luca pulci, i-16:
erte e pendici altissime, e sopra il lor dirupato orribili precipizi, ma renduti
nelle selve so far trovare a'riguardanti il diletto. rajberti, 2-142: di
giamboni, 59: la viuola e il liuto e gli altri stromenti hanno bella
un giardino. anguillara, 15-39: il mansueto armento... /..
. /... talor pasce il dilettevol colle. carletti, 11: si
3. ant. che procura il piacere carnale; seducente. s.
altra fortuna scrive... essere il vero amore amare dio, et il lascivo
essere il vero amore amare dio, et il lascivo non esser altro che fuoco nascosto
(1764): la prima venere e il primo amore è intorno alla considerazione della
patto di stare in tormento penando tutto il restante della sua vita? muratori, 5-
, acciocché possiamo meglio camminare e compire il nostro viaggio ». libro di sydrac,
mondo si è colà, là ove il cuore istàe e à volontà d'essere.
dir che sia di vener bella / il luogo dilettevole e giocondo; / che v'
viii-987: io posso contribuire a rendervi il soggiorno un poco più dilettevole. foscolo,
alloggio ampio e dilettevole. -mite (il clima); salubre (l'aria)
, accessibile, agevole (la via, il passo, il cammino). -
(la via, il passo, il cammino). - anche al figur.
a piedi da bastia fino ad ajaccio il cammino: perché quelle salite erano più
per sei notti ardendo le cittade, il suo vedimento pasceo. malispini, 1-2
bibbia volgar., v-589: laudate il signore, per che egli è buono il
il signore, per che egli è buono il salmo; al dio nostro sia dilettevole
'l cor di desìo, di speme il pasce. boccaccio, dee., proem
, ogni affanno togliendo via, dilettevole il sento [il mio amore] esser rimaso
togliendo via, dilettevole il sento [il mio amore] esser rimaso. castiglione,
come dilettevole! 9. che appaga il desiderio di conoscere; che soddisfa la
io (1813): fu conchiuso che il seguente giorno dopo desinare si ragionasse di
materia. lalli, 6-93: palinuro, il nocchier, poi ch'ebbe intesa /
de la cultura tua l'ordine e il modo / spiegherò a parte a parte:
stesso. carducci, iii-20-45: deplorava il difetto di libri italiani dilettevoli e utili
autore: che è quindi capace di appagare il senso estetico inteso edonisticamente).
edonisticamente). varchi, v-71: il modo di scrivere in versi è il più
: il modo di scrivere in versi è il più bello, il più artifizioso e
in versi è il più bello, il più artifizioso e il più dilettevole di tutti
più bello, il più artifizioso e il più dilettevole di tutti gli altri.
salviati, n-33: abbiamo oltra di questo il boccaccio, della cui ultima prosa non
primi. cesarotti, i-136: [il predominio del gusto francese] abituando le orecchie
più a'passati pericoli, spendiamo il tempo più dilettevol mente.
nome di confratemitade; la quale il principe degli apostoli disse che si dovesse amare
reciproco rapporto di autentica benevolenza per cui il bene dell'uno s'identifica col bene
accompagnato da un aggettivo possessivo oppure reggere il complemento di termine (è seguito anche
genitor, la madre pia, / il diletto german, tua cura, e
diletta. nievo, 540: voi siete il più fido e diletto amico ch'io
: certo, l'amico evocato, il compagno diletto e prediletto, avrebbe dovuto
fronte a me « eletta / era il mio amore -e non sapevo quanto / ne
afflitto e con dolore tacito sedeva quivi, il dilettissimo mio figliuolo e carissimo compagno mio
, pietro diacono mi fu giunto innanzi, il quale, vedendomi rammaricato di gran dolore
. beicari, 5-45: questo è il mio figliuol diletto, / udite lui,
incontra ne l'uscir del letto / il discipul da dio tanto diletto. della
un poco con voi, che siete il mio gregge (elettissimo, in occasione
. aretino, iii-199: si acquista il pronto consiglio di mezio, / re
nostri avversari e dittatore, / com'anco il presto conchiuder di tulio, / dittatore
oppresso, / a tanti esposto, il mio diletto padre, / il mio padre
esposto, il mio diletto padre, / il mio padre perdei. varano, 89
perdei. varano, 89: vidi il diletto mio padre svenato / steso giacer
filato al convento dei gesuiti a visitare il suo « eletto padre migali. ojetti
se adesso lassù lassù avrà finalmente ritrovato il suo diletto boiardo, non gli andrà
4. come appellativo, rivolgendo il discorso, a voce o per scritto
la vostra fatica non è vana appo il signore. cantari cavallereschi, 93: diletta
amicizia leggendo le lettere vostre e considerando il cuor mio? settembrini, 1-225:
mio? settembrini, 1-225: ecco il 23 luglio, mia dolcissima e diletta
se avviene che 'l padre perda il caro suo figliuolo unico, o la moglie
caro suo figliuolo unico, o la moglie il suo marito diletto, incontanente l'anima
poserommi a'miei diletti accanto, / lungo il ruscel della sonante rupe. cicognani,
accorto di pensare e sentire, che il defunto fosse davvero là dentro. 6
oggetto, un luogo e simili) per il suo intrinseco valore, per ciò che
: dismontati delle navi andaro a visitare il re padre della detta deidamia, ove portaro
annunzio, iv-2-854: ora accadde che il suo amico sopraggiungesse mentre ella raccoglieva i
un bene materiale o spirituale) per il piacere che offre, per l'utilità
almanco la mattina seguente gli era concesso il rivederla, perché, come l'orizzonte occidentale
tue leggi. arici, i-11: il dilicato a palla arbor « eletto. cat
taneo, i-1-89: vuole che il suo cadavere, imbalsamato...,
): dall'alta torre diligentemente ragguarda il passo del suo diletto. tasso, 16-17
di vedere; / vede pur certo il vago e la diletta, / ch'egli
da la bocca / mentre che versa il mèl l'aculeo scocca. metastasio,
di sue virtù. chi caro a marte il chiama, / chi diletto d'urania
invia. verga, 2-2x1: le prese il capo fra le braccia; e se
attenderlo, la sera, / presso il desco frugai, con la sincera / ansia
sia de'tuoi diletti / e sana il colpo che mia vita sface. savonarola
parole? -nel linguaggio mistico. il diletto, il diletto dell'anima:
-nel linguaggio mistico. il diletto, il diletto dell'anima: dio, considerato
. imitazione di cristo, ii-7-2: il tuo diletto è di natura tale, che
altri che lui; imperocché egli solo vuole il cuore nostro, e sedere solo sopra
d. bartoli, 24-72: chiamavo il diletto dell'anima mia, a voci,
grida altissime. fogazzaro, 7-87: il maestro della via, della verità e
, della verità e della vita, il diletto dell'anima, era là e dormiva
. fra giordano, 5-76: eziandio il diletto del corpo si potrebbe dire ch'
, / e di mezzo la tema esce il diletto. marino, 205:
se'breve! barberini, iii-267: quaggiù il diletto in un momento / da noi
piante. testi, i-60: stanno il pianto e 'l dolore insù i confini
di ciascheduno. alfieri, 8-229: il lagrimare in due, quasi è diletto.
è diletto. leopardi, i-663: il diletto è sempre il fine, e di
leopardi, i-663: il diletto è sempre il fine, e di tutte le cose
cose, l'utile non è che il mezzo. tommaseo-rigatini, 2729: il
il mezzo. tommaseo-rigatini, 2729: il diletto può essere tutto dell'anima; non
sé i tristi sensi che l'altro [il piacere]. saba, 15:
giovanni crisostomo volgar., 2-106: il diletto non consiste nella qualità de'cibi
che gli facesse la grazia di fargli il collo lungo come una grue, acciò
lungo come una grue, acciò che il buon vino vi gorgogliasse, e nello scender
lungo canale, fosse più lungamente durevole il diletto del bere. forteguerri, 10-46:
/ in somma da per tutto erra il diletto; / e i passati travagli,
noi non conosciuti... accrescono il diletto, mente che e le foglie e
del tatto. frezzi, iv-4-7: il diletto del gusto e quel del tatto
sentivano e sì piacevole armonia, che il fiume e le ripe e l'aere tutto
. v. franco, 238: aperto il cor vi mostrerò nel petto, /
celerete, / e sarà di piacervi il mio diletto. fed. della valle,
l'anime fredde in sterili diletti / il canto che accompagna il tuo dolore;
in sterili diletti / il canto che accompagna il tuo dolore; / ma,
in noi discende, e ne spalanca il core / al placido inondar de'varii