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vol. IV Pag.37 - Da DASIPODIDI a DATA (57 risultati)

loricati, caratteri stici per il tronco breve e piatto e per la corazza

corazza di piastrine ossee che riveste il corpo, permet tendo loro

nell'aspetto a una martora, con il pelame rossiccio, cosparso di macchie chiare

. gemelli careri, 1-v-159: il daso ha la radice aromatica come il

il daso ha la radice aromatica come il gengiovo ordinario e di esso sono piene le

15-ii-345: onde chiameranno la crudeltà e il soperchiare gli altri uomini, valenteria; l'

, valenteria; l'avarizia ed il fare quel d'altri per modi illeciti suo

fanno erbe diverse, le quali imbastardiscono il grano e anneganlo. porzio, 1-116

anneganlo. porzio, 1-116: perciocché il duca di loreno per tanti messi sollecitato

: in questo mentre di me- nezio il figlio, / i cavalli e l'auriga

/ schivato ei certo della parca avrebbe / il decreto fatai. arici, i-285:

passato, ma al dasezzo rimase il campo al gran cane. a. pucci

cent., 72-8: se il fiorentin prima foss'ito / a pisa,

. luca pulci, 3-90: de'troiani il ver convien che dica / chi

a quel cadere avvezzo. buonarroti il giovane, i-194: ma questo

oltre al tempo, è indicato anche il luogo. della casa, 1-29

della lettera d'avviso e dovrà indicare il trattario la persona delegata al pagamento, così

la persona delegata al pagamento, così il possessore indicherà al trattario a chi dovrà fare

possessore indicherà al trattario a chi dovrà fare il pagamento. alfieri, v-2-684: ella

prestezza dei be'versi italiani: ed il presto non lo argomento già dai versi,

giorno susseguente a quello ove le inviai il foglio. papi, 1-3-163: le date

negli atti pubblici seguitavano l'era e il decadario della repubblica francese. colletta,

francese. colletta, ii-20: aveva il bando data di roma l'8 del

viso ancor più serio, esclamò: « il 15 d'ottobre 1627! sicuro:

più paura ». mazzini, i-555: il proclama fu segretamente stampato, coll'inserzione

accettazione e girata, si regola sempre il giorno della scadenza. fogazzaro, 5-375

eran passate dalla data del telegramma; il male poteva esser vinto. cicognani,

immaginari. gozzano, 466: spezzò il nastro, prese le lettere con mani avide

: la calligrafia e l'inchiostro avevano avuto il tempo d'invecchiare e d'ingiallire,

piccola etichetta bianca, dov'era scritto il numero, progressivo suppongo, e la data

troppo forte. 2. il tempo (giorno, mese, anno,

avvennero alcuni fatti. verga, 1-425: il pensiero della povera madre errava vertiginoso su

infermo. d'annunzio, iv-2-766: il custode non sapeva se non quel nome

nessuno, forse lei compresa, sapeva il luogo della sua nascita e la data esatta

futuro. pea, 7-142: vinto il timore... di poter essere anche

: e da quanto duri, basterà fare il conto. e. cecchi

xi-178: sotto c'era scritto, come il solito, che non so quale associazione

e, per cominciare: quando ci sarà il processo? -l'avvocato giocherellava col tagliacarte

venti giorni data e simili: entro il quindicesimo, il ventesimo giorno a partire

e simili: entro il quindicesimo, il ventesimo giorno a partire da quello indicato

presentarsi al porto d'imbarco, trascorso il quale, in caso di mancato arrivo

caso di mancato arrivo della nave, il noleggiatore può annullare il contratto. -

della nave, il noleggiatore può annullare il contratto. - dada di imbarco: giorno

: giorno in cui la nave lascia il porto d'imbarco. -data di spedizione:

nave è pronta per la partenza con il carico e con i documenti amministrativi occorrenti

giorni, un mese, due mesi dopo il giorno della data espressa nella cambiale.

non si può; per es. * il mio servizio è di lunga data *

di dieci anni ', ovvero * il mio diritto ha una data anteriore al vostro

ai muri cartelloni a lutto, con il ritratto di un defunto e lunghe epigrafi

. e. gadda, 2-100: il montaggio, la messa in marcia, l'

manutenzione delle centrali, come di tutto il macchinario pesante -per le tecnologie chimiche,

sanità fisica d'eccezione, e talvolta il coraggio, la prontezza, o addirittura il

il coraggio, la prontezza, o addirittura il « valor civile ». alvaro,

nella memoria. bacchetti, 12-293: il passaggio di mario il giovine era dunque

bacchetti, 12-293: il passaggio di mario il giovine era dunque rimasto famoso, e

, dalla formula littera data che indicava il giorno e il luogo in cui la

formula littera data che indicava il giorno e il luogo in cui la lettera era stata

vol. IV Pag.38 - Da DATA a DATISI (34 risultati)

le spese che si fece per baldovino il die che si supelio, a preti ed

data: avere la mano, essere il primo a giocare. -gioco di data:

, nei quali la sola sorte dà il valore a qualsiasi delle carte. tramater

g. de'bardi, 1-8: il datore corre la palla, e con fortissime

: a'quali [ministri imperiali] il veder già creati tre pontefici senza la

di tali date? redi, 16-iv-350: il granduca nella data di queste dignità ecclesiastiche

questa data. gioberti, iii-241: il genio particolare ed universale, di cui

voluto aspettare la conclusione dell'anno; non il primo dell'altro, che voglio datare

occorre, per datare con ogni approssimazione il romanzo dagli ultimi anni del secolo diciannovesimo

l'orrore dei lebbrosi, da cui il suo testamento fa datare l'inizio della

munemente questo verbo nel senso di * contare il tempo da un'epoca determinata ';

venturo mese '. lasciamo ai francesi il loro 'dater ', bastando a

iii-20-119: da gian giacomo rousseau data il risveglio dell'io, indipendente prima ed

agli atti del pontefice; attualmente ha il compito di presiedere alla collazione dei

ecc. partita, 2-2-508: il resto delle entrate che al presente

palla vicino, i-199: il pontefice quando volle metter la mano

gravezze, venivano a sostener tutto il peso i rimanenti benefici. ronza, i-217

di andare alla dateria per sapere il risultato dell'informazione di mon

in dateria per estorquere ed iscroccare il prezzo delle dispense? = deriv

io a così gran ministerio, come è il datariato d'un papa, veggo

quanto posso ad ogni ora, ma il datario mi dice stasera che prima che domenica

domani. guicciardini, iv-237: il pontefice, poi che ebbe inteso il

il pontefice, poi che ebbe inteso il re avere occupato milano, commosso dal principio

, 1-45 (122): preso il papa il mio moto proprio e voltosi,

(122): preso il papa il mio moto proprio e voltosi, lo dette

leon x, a cui si appressò il cardinal datario di quel tempo, presentando non

come fu fama, del cardinal simonetta, il quale, come datario, amava,

bollata, non però pubblicata: il giorno del dato fu sotto il 15

pubblicata: il giorno del dato fu sotto il 15 novembre. foscolo, xiv-217

delle tue imprudenze? ho cercato il momento di gittar- tela in palco

rado datata, non presumiamo qui ricostruire il corso, fuorché in maniera approssimativa.

maniera approssimativa. datazióne, sf. il datare (una lettera, un documento

pensiero storico, perché anche la distinzione tra il pensare e l'astrarre è distinzione ideale

. datisi, sm. filos. il quarto dei sei modi del sillogismo di

vol. IV Pag.425 - Da DILANIAMENTO a DILAPIDARE (5 risultati)

: credetti ritrovare tra le due colonnine il mio settenne cuore dilaniato e la disperazione

. spasimo. bocchelli, 6-537: il desiderio aveva conosciuto la gioia d'essere

d'essere più forte della paura, e il raccapriccio dei fulmini aveva reso più acuto

raccapriccio dei fulmini aveva reso più acuto il dilanio della voluttà. = deverb

dilaniare. dilapidaménto, sm. il dilapidare; sperpero, scialacquamento; dilapidazione

vol. IV Pag.426 - Da DILAPIDATO a DILATANZA (43 risultati)

vi ha ella detto ch'io dilapido il vostro patrimonio? ch'io spendo più

: né voglio assicurare... che il pubblico patrimonio non sia tuttora dilapidato da

che ab- borrono gli aristocrati perché occupavano il seggio che volean essi occupare. imbriani

1-55: era giusto, era onesto il dilapidare la sostanza del marito, lo sperperare

la sostanza del marito, lo sperperare il patrimonio de'figliuoli, per inutili sfoggi o

la sua sostanza con le donne e il vino. moravia, iii-23: erostrato aveva

moravia, iii-23: erostrato aveva dilapidato il magro patrimonio per far rappresentare un paio

, era stimata prudenza politica di indebolir il successore straniero ovvero odioso. tesauro,

persona). boccalini, iii-125: il suo figliuol maschio,... percioché

sostenervi nella vostra professione, per risarcire il vostro onore dilapidato; ho tutto vinto

, i-2-406: accentrando avaramente e superbamente il bello in poche ville per lo più

raiolo, ma dilapidato e patibolare, sotto il cielo esageratamente alto. dilapidatóre,

magalotti, 9-2-240: lo scialacquatore, il dissipatore, il dilapidatore d'una fidatagli

: lo scialacquatore, il dissipatore, il dilapidatore d'una fidatagli passaggiera onnipotenza..

). dilapidazióne, sf. il dilapidare, l'essere sper

. cuoco, 1-86: senza soffrire il disagio della guerra e delle dilapidazioni che

..., se non scomponeva il bilancio governativo, isteriliva il paese.

se non scomponeva il bilancio governativo, isteriliva il paese. bocchelli, ii-356: fu

. bocchelli, ii-356: fu assai preferibile il motto di uno, che pure conobbi

proprie dilapidazioni e degli avi, che aveva il fegato di dire che lui faceva il

il fegato di dire che lui faceva il militare per vivere e non per

e scacciolo: / l'altro mi morde il piè, perch'io il dilappoli.

altro mi morde il piè, perch'io il dilappoli. = comp. da di-con

;... dilarga e fa grande il tuo capo calvo come l'aquila,

[l'amore proprio] ti stringe il cuore, che non vi capi né tu

'l prossimo; e la divina carità il dilarga, ricevendo in sé amici e

che dio ha in lei, dilargasi il cuore e l'affetto. settembrini [luciano

e distinti. de sanctis, ii-5-125: il suo orizzonte [di dante] si

pazzi, ii-126: quanto più [il signore] si sarà dilatato nel cuore de'

ti doe essemplo proprio del fuoco, il quale arde il legno, e cuoce le

proprio del fuoco, il quale arde il legno, e cuoce le cose, e

. dilassù, sm. letter. il cielo (come sede di dio)

: onde fu, in questo, fatto il 'dilata'. arila, 162: 'dilata'

-quel frammento di storia a cui si limita il nostro orizzonte, che è perciò dilatabile

delle once tagliano tanto l'argento quanto il ferro, dimodoché la diversa dilatabilità de'

incontanente abbracciò ogni cosa e per tutto il campo si sparse. nel quale nacque

. dilataménto, sm. ant. il dilatare, il dilatarsi; ingrossamento;

, sm. ant. il dilatare, il dilatarsi; ingrossamento; dilatazione.

fra giordano, 6-iii-180: si può crescere il vasello... per isciampiamento

ed incorporano insieme, dall'umido acquisterà il secco, acciocché tosto riceva dilatamento e agevolezza

2. medie. periodo dilatante: il primo periodo del parto culminante nella completa

nelle stenosi cicatriziali o funzionali, mediante il passaggio di sonde progressivamente più grosse attraverso

chirurg. strumento usato per tener aperto il lume di orifizi o canali. tramater

vol. IV Pag.427 - Da DILATARE a DILATARE (59 risultati)

anche diminuire) la superficie o il volume di un corpo solido,

violenzia de la frigidità de l'acqua cacciatone il calore, se gli ristregneno,

di queste sorti di piombo, il negro è molle, e per questo si

grieve. f. negri, 328: il calore dilata i corpi e il

il calore dilata i corpi e il freddo ordinario li restringe. tom

diminuzione dell'estrema pressione a cui il corpo è soggetto, come succede ne'gas

è noto che, nei termometri ordinari, il calore dee traversare prima un involucro

soffiando. bratteati, 3-262: il sole, dilatando i ferri della

che prima. galileo, 3-4-298: il sarsi troppo languidamente prova che 'l

modo ad attaccarsegli, sicché poi seguono il movimento suo. magalotti, 19-50: forata

al freddo. pignotti, xxii-635: il fisico era intento ad osservare / quanto

è calcolato, che, per correggere il metro modello, basterebbe esporlo, non più

col destro sano vi conferite... il sinistro dilata l'infernal babilonia: il

il sinistro dilata l'infernal babilonia: il destro accresce la celeste gie- rusalem.

padri vi trasportaron la chiesa, dove il concorrere de'fedeli alle cose dell'anima

careri, 2-i-258: di molto fece il castello migliorare, dapoi che, dilatando

eletti dai comuni voti, / ed il campo agguagliaro e dilataro, / rimosse

, / rimosse alquanto le persone, il circo. cattaneo, iii-1-41: la

del cannone, dilatarono... il campo di battaglia. cagna, iii-180:

campo di battaglia. cagna, iii-180: il cavaliere francini inoltrato nella corsia, rumoreggia

cantano le campane. viani, 19-m: il mare spietato dilatava con l'eternità del

, par., 24-146: quest'è il principio, quest'è la favilla /

, 1-50: mentre che tu hai il peccato picciolo, e che comincia a

è fatta dell'umido più sottile, il quale umido più tosto bolle per lo primo

sogna la madre, che, aperto il cielo con un terribil rimbombo, n'

, n'esce un fulmine ardente, il quale entrandoli nel ventre si dilata in

fiamme. redi, 16iii- 19: il corpo tutto erasi così dilatato e cresciuto,

dilatato e cresciuto, che impossibile parea il poter credere come in quel piccolo guscio

dilata, / che tronchi al fine il nodrimento i passi, / svien per digiun

, altro portento: / ecco che il sasso romoreggia e bolle, / si squarcia

colle rosse narici, mentre ella agitava il ventaglio chinese. b. croce, ii9-

maestro alberto, 78: contento [il mare] / di non potersi in

spande. leonardo, 2-582: quando il moto di due venti contrari conduce due nuvoli

dano per que'loco dove meno è impedito il transito. leone ebreo, 176:

indivisibile; ma estendendosi virtualmente per tutto il corpo e dilatandosi per le sue parti

testi, ii-196: oltre quei boschi il lido / si dilata in arene, e

freme intorno. metastasio, i-219: il calle angusto / qui si dilata:

qui si dilata: ai noti segni il varco / non lungi esser dovrà. casti

tutto l'orizzonte, ricoperse d'oscurità il cielo e proruppe in dirotta pioggia accompagnata

cerchi l'acqua. montale, 2-15: il punto atono / del faro che baluginava

-intr. panzini, i-824: il lago che dilata nel verde piano come

[dioscoride], 116: usasi [il papiro] nella medicina con non poca

, 15-50: i velli arrizza [il leone] e le caverne orrende / della

brezza che ha corso mille miglia / sovra il deserto salso interminato / lavandosi col suo

col suo vergine fiato / ti purga il petto e dilata e assottiglia. d'annunzio

annunzio, iii-2-196: ella ha scagliato il richiamo con tutta l'audacia della sua

l'audacia della sua perdizione, dilatando il petto, offrendo al vento la gola

. redi, 16-iii-234: si allarga [il canale] per la lunghezza di meno

, né ai polmoni è più lecito il dilatarsi e lo stendersi, onde il

il dilatarsi e lo stendersi, onde il respiro si trae affannosamente, e lo stomaco

per la vita. verga, 1-220: il tempo era bello; sentivo il mio

: il tempo era bello; sentivo il mio povero petto tanto malato dilatarsi nel

parmi / che d'ippocrène si dilati il fonte. cuoco, 2-i-16: chi vien

: si palesa uno strato bianco, il connettivo sottocutaneo poco prima anemiz- zato,

crescenzi volgar., 9-5: mangi il cavai giovane fieno, erba, orzo

erba per la loro umidità dilatano e crescono il lor ventre e corpo per tutto.

o sei dì, che dilati et allarghi il ventre e la pelle per ingrassare.

vittorini, 3-19: è troppa roba per il nonno... gli fa dilatare

e le sue foglie verdi guardate contro il cielo, sembrano un ricamo quattrocentesco.

vol. IV Pag.428 - Da DILATARE a DILATARE (38 risultati)

volgar., 2-21: se si seminerà il campo secondo la propor- zion dell'umido

che si beva su sarà forte e renderà il frutto che esso campo richiede per la

più spazioso. faldella, iii-95: il kactus, dilatandosi, aveva oramai arrivata tutta

, sembra rinnovarsi la sentenza terribile che il cielo fulminò sui nostri padri. gozzano,

., iv97: andò per dilatare il suo reame insino al fiume eufrate. savonarola

, ii-272: l'ingrassare un uomo e il dilatar gl'imperi tutto dipende dal mangiar

gorani, xviii-3-539: la superstizione dilata il suo funesto impero sulla morale, sulla

villani, 3-3: per la qual cosa il nome della città di firenze e la

piccoli termini. boccaccio, v-168: il quale [imperio] tanto tempo continuamente

successe a costui meroveo,... il quale con valoroso progresso dilatandosi nelle parti

facilmente può dilatarsi da quella banda, dove il farlo sarebbe del maggior suo vantaggio.

. cattaneo, iii-4-125: quanto più il 'regno fortissimo 'si sarebbe dilatato in

8. accrescere (l'autorità, il potere, il prestigio, l'influenza

accrescere (l'autorità, il potere, il prestigio, l'influenza, i diritti

dilatarla. napoli signorelli, xix-4-640: il pontefice sosteneva gli antichi suoi diritti che

religioni. 9. moltiplicare, aumentare il numero, la quantità. maestro alberto

i fautori del nuovo metodo d'innestare il vaiuolo, e dilatavano il numero de'

metodo d'innestare il vaiuolo, e dilatavano il numero de'partigiani di esso.

sonetti i quali vanno attorno non eccedono il numero di trentacinque. e se bene

, / sempre multipli- cando, / il loro numero [delle stelle] monta /

gregorio magno volgar., 1-24: il mondo ne'primi anni, siccome nella

: certo per lunghissimo tempo ebbe tutto il genere umano stretta relazione insieme, stante

. aleardi, vi-510: ma posto il piè di luce in su quel campo /

l'impresa dilatò la fama; ma il signore, o ch'e'non fosse

12): per la nostra salute ricevette il dispensamento della sua incarnazione e dilatò le

nel viso di costei, / incontinente il vecchio sospicava. savonarola, 5-ii-230: li

di arricchirsi di nuove cognizioni e di dilatare il regno dei lumi non furono atterriti né

della verità e nel dilatarne a molti il conoscimento. canlù, 408: scorso

conoscimento. canlù, 408: scorso il primo inverno fra progetti, fra ordire macchinazioni

senz'ombre, friniva a tutto vapore verso il mezzogiorno, dilatava la immensità chiara dell'

ed ogni giorno s'andava dilatando tra tutto il popolo. tasso, 8-72: col

popolo. tasso, 8-72: col foco il velen ne'petti mesce: / lo

assai. muratori, 7-ii-354: ora il nome e pregio di tali fiorini si dilatò

manda a dire / che si deve il silenzio custodire, / perché non vuol che

europa. de sanctis, ii-15-33: il lavoro della setta in questi casi non solo

popolari, i-363: mirano con ispavento il dilatarsi dell'idea, di quella democrazia

in alto. de marchi, ii-538: il male, come la macchia d'olio

imperciò che sono cose da toccare molto il cuore. né non sono d'abbre-

vol. IV Pag.429 - Da DILATARE a DILATARE (50 risultati)

: ristretto dentro a questi confini, il vocabolario della crusca riuscì così magro e

/ abbreviar..., / mad il suo detto m'è tanto piaciuto, /

castelvetro. sarpi, vi-5-135: aggionse il pontefice che ciò non desiderava per altro che

, ed altre occupazioni o sollazzi che il poeta proponevasi poi descrivere erano della notte

sera. b. croce, iii-22-278: il pascoli si sforzò di gonfiarsi e dilatarsi

suoi ragionamenti e con lo studio sopra il suo cartone, dilatò la maniera e corse

cartone, dilatò la maniera e corse verso il moderno stile. compagnoni, i-33:

manco difficile sarebbe a un grande ingegno il perfezionarla, l'arricchirla, il dilatarla

ingegno il perfezionarla, l'arricchirla, il dilatarla, il condurla a maturità. b

, l'arricchirla, il dilatarla, il condurla a maturità. b. croce,

sole nuovo, in un'alba fresca, il canto dilatava il giorno festivo, splendevano

in un'alba fresca, il canto dilatava il giorno festivo, splendevano sugli ori le

, perché le radici sono pochissime e il linguaggio si dilatò massimamente a forza di

114: ognor se va più dilatando il male, / e sparso è già el

purgare le radici di quel male, il quale con la dolcezza e con la

si accresceva. pindemonte, 4-843: né il male qui s'arresterà: ma giove

i paesi bassi di una orribil guerra, il sangue vi inondava, la solitudine e

ed ogni ferita -se ne aveva il tempo - incancreniva e si dilatava.

scenziati e virtudiosi, con buono consiglio il comune provvide e mise in opera che in

, 34-8: questo 'leviatan ', il quale per mezzo d'anticristo, che

dunque dilatisi [la carità], ama il prossimo, e non far ad altri

coibenti, si è appunto quella che comprende il gran fenomeno della bottiglia di leyden.

-rifl. cesarotti, i-42: il significato dei vocaboli si dilata e restringe

tende anche ad elevarsi, e segue il suo moto ascendente nelle classi sociali.

. /. riccati, 2-254: il cavalieri, il torricelli... hanno

. riccati, 2-254: il cavalieri, il torricelli... hanno...

è folta ombra insonora, / se il tuo volere, in me, non si

la notte per alcide, ma per fernando il dì. moravia, iii-323: l'

sonore); diffondere la voce, il rumore, il suono. — anche rifl

diffondere la voce, il rumore, il suono. — anche rifl. palladio

disposta a far le sue vibrazioni sotto il medesimo tempo, comincia al primo impulso

muoversi un poco, e sopraggiugnen- dogli il secondo, il terzo, il ventesimo e

, e sopraggiugnen- dogli il secondo, il terzo, il ventesimo e più altri,

dogli il secondo, il terzo, il ventesimo e più altri, e tutti

negli aggiustati e periodici tempi, riceve finalmente il medesimo tremore che la prima tocca,

2-72: ogni moto di ondulazione, il quale dal suo principio si dilata d'ogni

i raggi, non sapete voi che il vetro concavo gli dilata, e forma

vetro concavo gli dilata, e forma il cono inverso? 23. rifl

stende. de marchi, i-971: il sangue, cadendo e dilatandosi nella stoffa

sparse in grandi macchie che fecero comparire il danno più grave che non fosse.

dilatandosi per lo spazio, religiosa sotto il dòmo ceruleo. palazzeschi, 3-159: il

il dòmo ceruleo. palazzeschi, 3-159: il popolo, simile alle formiche che escono

in là, all'estremità de'lombardi era il posto del minghetti, che vicinissimo aveva

aveva l'amico pe- poli, e il nemico rattazzi con tutto l'antico centro sinistro

tutto l'antico centro sinistro piemontese, il quale dilatandosi metteva capo e si confondeva

dilatato nella germania, quanto oggi vede il mondo e ammira? mamiani, i-x

: se mi sporgo a guardare dentro il pozzo / degli anni morti, vedo,

in fondo all'ombra, / dilatarsi il chiarore di un mattino azzurro e bianco

equatoriali, sono le macchine per trebbiare il grano che richiamano le opere nell'imminenza

donativi,... va perdendo il cervello a poco a poco. 25

vol. IV Pag.430 - Da DILATARE a DILATATO (45 risultati)

morir la cagion; vive ne'morti / il morbo ancora, e con feconda peste

., 31 (528): il male s'era già tanto dilatato, che

non erano passate ventiquattr'ore che già il morbo si dilatava. 26. diffondersi

scoprivano alle volte le petecchie, ed allora il bubbone non veniva avanti, perché quel

nembrot alzando le case quanto sanno inverso il cielo. storia di fra michele, 35

quan- d'altri è in prigione, il troppo dormire, o vero dilatarsi in

. 28. locuz. -dilatare il cuore', infondere speranza, fiducia,

; nella tribulazione tu apristi e dilatasti il cuore mio. frezzi, iv-1-58: buona

. frezzi, iv-1-58: buona speranza il cor dilata / d'allegrezza. flaminio,

animosa fiducia della misericordia di dio dilata il core, lo incita, e con alcuni

: bisogna dilatarle [alla maremma] il cuore con qualche respiro di libertà.

. monti, v-98: mi aveva dilatato il cuore l'avviso della vostra tornata a

cospetto del trono, inginocchiata come prescrive il cerimoniale della corte celeste. un senso

salottino, raggiante di bellezza, ed il cuore mi si dilatò di gioia. de

a riempirsi d'amore. -dilatare il governo: estenderne i poteri a un

savonarola, 9-21: quanto più si dilata il governo, tanto diventa più facile a

facile a generare discordie. -dilatare il respiro, il petto: liberare da una

discordie. -dilatare il respiro, il petto: liberare da una grave preoccupazione

l'improvvisa gioia della vita mi dilatò il respiro. b. croce, i-4-251:

e cattedrali. -dilatare vangolo, il campo visivo: aumentare l'ampiezza dello

cotone l'amore, al vinneri le dilatava il sospetto; e in verità ne udiva

è la carità, d'amare eziandio il prossimo. dante, par., 22-55

anima, fan ch'ella più senta il bisogno del pieno respiro. -rifl

passata felicità e contento,... il pensiero si dilata e volentieri a cosa

passata dolcezza. gelli, ii-136: il vedere... desidera di fruire la

la conversazione di quelli che vivono senza il timore di dio... dilata l'

discenderanno li suoi forti uomini, e il suo populo e li grandi e gloriosi

. bibbia volgar., iii-16: il mio cuore si rallegra in lo signore

si rallegra in lo signore, e il mio corno si è esaltato nel mio iddio

o di assaporare un profumo (e il gesto rivela spesso un temperamento iracondo,

narici, e pare che ci rinfreschi il sangue e l'anima. pirandello, 7-516

gli occhi grigi:... camuso il naso, di cui le narici, o

si dilatano, per meglio tirar su il farmaco. landolfi, 2-100: le narici

). bracciolini, 1-4-40: raccogli il guardo alle pendici apriche, / poi

/ occhi dei vostri, se incomincia il sole / a morire?...

nell'avidità di vedere. -dilatare il passo, il cammino: renderlo sicuro,

vedere. -dilatare il passo, il cammino: renderlo sicuro, spedito,

. f. doni, 3-77: il re è lo spirito nostro sceso dal cielo

, che ci illumina la mente, il qual venuto in questa città mondana,

ingrassare. fogazzaro, 1-55: il gigiotto va sempre dilatando i suoi

totalmente, così si mette in quistione se il mede simo accidente di non

e ne accostai l'uscio, il quale, dilatato dalle intemperie, s'incastrò

18-22: ei si rivolge e dilatato il mira [il torrente] / e gonfio

si rivolge e dilatato il mira [il torrente] / e gonfio assai quasi per

pupille in giù fitte, / abbassavano il pollice nervoso / de la mano gentile.

vol. IV Pag.431 - Da DILATATORE a DILATAZIONE (51 risultati)

assai dilatata, ci sono alcune ville dove il formento riesce d'ordinario di miglior qualità

oriani, x-14-116: quel bambino non era il figlio del suo cuore, rampollato dalle

vita di donna e di regina: il suo titolo di re di roma era per

dio ai popoli ed ai re dopo il peccato della rivoluzione. d'annunzio,

milizia celeste accompagnò la milizia terrestre verso il sacrificio sublime, quasi in comunione di

, doveva convogliare quel suo sangue verso il battito splendido ed efimero della sua vita

alpe sanza vento. savonarola, 5-9: il fuoco ha più forza, quando ha

salde. bracciolini, 2-16-4: fiocca il dicembre in dilatate falde. lalli, 1-3-40

già la nube dilatata intorno / occupa il tutto tenebrosa e nera. marradi,

allargato. dottori, 1-106: inarca il dosso, e con l'unghiuta branca

atto. monti, x-4-417: notate il varco / delle narici dilatato, indizio /

sforzate rabbiose riflettevano al chiarore della lucerna il fuoco sinistro de'suoi sguardi. verga

aspirando voluttuosamente, colle narici dilatate, il fumo del sigaro. d'annunzio,

del sigaro. d'annunzio, v-1-683: il suo petto dilatato dal respiro eroico stava

riusciva di vincer l'insulto; metteva il fazzoletto sugli occhi e la gente vedeva una

. magalotti, 19-41: se al torrente il corso / ristringe il giel tra dilatate

se al torrente il corso / ristringe il giel tra dilatate sponde, / esperto il

il giel tra dilatate sponde, / esperto il cacciator chiaro comprende / che sarà lieto

cacciator chiaro comprende / che sarà lieto il dì. 8. gonfiato,

gozzano, 268: un felino che ricorda il nostro furetto, fulvo, snello,

furetto, fulvo, snello, ondeggiante, il muso e gli occhi rossi, la

rossi, la coda lunga due volte il corpo, villosa, dilatata dall'ira

giallore. 9. profondo (il respiro); convulso (il battito

profondo (il respiro); convulso (il battito del cuore). carducci

dilatate. marino, 5-115: occupa il campo poi del pavimento / la

. bibbia volgar., ii-369: il mio diletto si è ingrassato, e ricalcitrò

; egli hae abbandonato iddio suo che il fece, ed essi partito da dio il

il fece, ed essi partito da dio il quale è sua salute. comisso,

i-166: fatto vii per lascivia è il cantar tosco: / già dilatato il

il cantar tosco: / già dilatato il tosco / serpe per ogni penna; e

: / e non far per vergogna il viso rosso. montanari, ii-260: in

questi primi tempi era così poco dilatato il commercio tra gli uomini, che quasi

con ciò tuttavia preservare le città, perché il veleno non è peranche invigorito né dilatato

. come che io creda che presso il volgo quel nome di « frate » non

, sì grande e sì dilatato è il mal concetto che ciascuno ha de'costumi

. ridondante, ampolloso (lo stile, il discorso). alberti, i-328

giordano, 5-202: l'anima che ama il cielo e le cose celestiali, sì

, alla benignità, al perdono (il cuore). cavalca, iv-9:

manifesta a voi, o corinti; il nostro cuore è dilatato e disteso a voi

altrui fatti t'è uopo d'avere il cuore dilatato. dilatatóre, agg

ferro, da lui stimato nell'alcorano il più giusto dilatator che vi sia della religione

impugnarli. dilatazióne1, sf. il dilatare, il dilatarsi, l'essere

dilatazióne1, sf. il dilatare, il dilatarsi, l'essere dilatato; variazione

noto che, nei termometri ordinari, il calore dee traversare prima un involucro di

dire al presente. leonardo, 2-211: il detto lume manderà in detto muro appunto

detto muro. torricelli, 156: ora il profluvio di questa secca e ventosa esalazione

recinto. cattaneo, iii-3-342: osservando il moto della corrente equatoriale, al nord

la configurazione della costa, si trova il motivo della dilatazione o piuttosto del gonfiamento

cardiospasmo. varchi, v-300: stando il parto appiccicato al ventre con alcuni legamenti

redi, 16-iii-234: si allarga [il canale] per la lunghezza di meno di

dinanzi, sommesso e quasi supplice, il ladro che lo aveva spogliato. panzini,

vol. IV Pag.432 - Da DILATAZIONE a DILAVARE (31 risultati)

dilatazione del suo regno, tutte [il principe] le ama... e

per la intermissione della purga maggior vigore il male, e andò con occulta dilatazione

principio doganale vennero a ripetersi anche lungo il territorio dello stato parmense. oriani,

vera personalità dell'individuo e dello stato entro il concetto dell'umanità. 6

vide per una dilatazione di mente tutto il mondo raccolto quasi sotto un razzuolo di

razzuolo di sole. cesarotti, i-91: il fondo nazionale non basta sempre all'aumento

, xl-479: si vedrà allora, che il buon costume, diriggendo a bella prima

buon costume, diriggendo a bella prima il lusso, ritrae da esso quindi stabilimento

affacciavo al terrazzo senza stare a guardarlo [il castagno], provando in cuore un

dovila, 646: s'inviò [il re] al tempio principale di san

si ritrovarono serrate, alle quali bussando il gran cancelliere, si apersero senza dilatazione

circondato da gran numero di prelati, il quale dimandò al re chi egli si fosse

marino, ciò è l'ostrica, il quale è fiso in mare alle pietre,

pesci; ma dilativo et restrettivo, come il lombrico. = deriv. da

amico de'pisani e dilatore della guerra, il laceravano. = deriv. da dilatare2

forti da determinare ogni cosa: questo era il senso di quei discorsi dilatori.

interlocutoria, sia tenuto e debba condannare il vinto al vincitore nelle spese. statuti

. stefano, i-m: risponda [il cavaliere accusato] specificatamente, distintamente e

riguardo all'accusatore, se non aveva il diritto di accusare; all'incompetenza del

si servisse la vergine col figliuolo; imperocché il canonico, che n'era custode,

colgono, che giù da'monti ne mena il dilavamento e la forza de'torrenti e

., 2-18: né si sparge ancora il letame ugualmente nel lato del monte per

non vi si usa gran diligenzia a ritenere il terreno con fosse, in poco tempo

4-1-209: quando poi si sarà alzato il lavoro all'altezza di quindici braccia, si

macra dilava e delle azzurre / onde che il cigno savonese udirò. ojetti, ii-278

udirò. ojetti, ii-278: serve [il muretto], mi spiega il custode

serve [il muretto], mi spiega il custode, a impedire che tacque piovane

logorino la càvea. einaudi, 1-570: il sottile 'humus 'che gli alberi

che non quegli che dilavasse in molti volumi il significato d'ogni sua pietra. papini

tu siedi / intanto, e bevi il rubicondo vino, / mentre i caldi lavacri

pronom. targioni tozzetti, 11-1-114: il padule colla sua vasta corona di marazzi

vol. IV Pag.433 - Da DILAVATO a DILEFIARE (34 risultati)

agielo / ne la memoria, e il pelo / ancor se ariza, e il

il pelo / ancor se ariza, e il viso se dilava. = voce dotta

stata lavata, e portatone via il più vivace del medesimo colore. magalotti,

: all'intorno di questo fiocco si sparge il fiore formato di cinque sottilissime foglie,

chiarissimo e dilavato. passeroni, i-6-43: il testo in più d'un luogo è

topi e le tignuole / hanno fatto il commento alle parole. manzoni, pr

6-337: opachi, sonnolenti anni, dopo il rosa della scialbatura inaugurale avevano conferito ai

4. figur. perduto, svanito (il ricordo, una memoria).

5. smorto, sbiancato, scialbo (il volto di una persona: per un

chiamandosi dilavato, quando tende al pallido il color della di lui carnagione. manzoni,

faccia a lei, colle braccia sotto il seno e il viso dilavato, non apriva

, colle braccia sotto il seno e il viso dilavato, non apriva bocca. ojetti

bocca. ojetti, i-758: vedo il sangue affluire al volto, dare al nero

, la popolarità dello stile: respingiamo il convenzionalismo religioso che predomina ivi e negl'

e barocco. baldini, 5-224: il piccolo cacasenno non tarda a farsi conoscere

. baldinucci, 2: per essere il monte assai ripido, con le dilavazioni

differibile. einaudi, 1-229: il problema è indubbiamente complesso, ma la

procrastinare; prolungare nel tempo, ritardare il compimento di un'azione, l'esecuzione

4 proroga ', a 4 dilazionare 'il verbo 4 differire '. jovine,

decisione; del compimento di un'azione il cui termine era stato fissato in precedenza

far la lite corta, / dove circonda il popul lo steccato, / sonando il

il popul lo steccato, / sonando il corno s'appresenta armato. guicciardini,

: e se egli è pur molto meglio il farla ad altri, che lo aspettar

per nome del suo principe, esortando il pontefice ad interpor dilazione e trovar di

che doveva opportunamente e utilmente ripartire tra il governo e le province la spesa per le

e poi tante andar di traverso, il meno che si può fare, a

, 1-v-119: or, non potendo il debitore pagare, nel tempo stabilito,

, fino ad eccedere di gran lunga il capitale. goldoni, viii-1107: i

sarà oggi notificata. verga, 4-241: il canonico lupi che andò in nome del

conceder dilazioni. palazzeschi, 4-200: il sarto di remo, poi, faceva per

senza alcuna dilazione fatto liberalissimo a comunicare il suo ampissimo patrimonio con gisippo, al

con gisippo, al quale la fortuna il suo aveva tolto, se non costei [

al mondo, dispose la sera medesima tutto il bisognevole. sergardi, 164: tengan

tengan dunque i ministri diligenti / sospeso il colpo, e senza dilazione / mettan

vol. IV Pag.434 - Da DILEGARE a DILEGGIATORE (46 risultati)

buonarroti il giovane, 10-893: -conosci tu ciapin di

fuggi pure, e fuggi quanto il vento, / ch'i'vo seguirti infin

fiare 'è basso. il volgo l'adopera a modo d'imprecazione

o discorso con cui si manifesta il disprezzo verso persone o cose che si

tale, che soffre più volentieri il danno che il dileggiamento. pananti, i-198

soffre più volentieri il danno che il dileggiamento. pananti, i-198: io con

dee vedersi; / eh! si ricordi il * ro mane memento '

mane memento '. / se il disgraziato fe'dei versi sciocchi,

de'loro ordini cavallereschi, o decollati sotto il cultro della ghilottina.

la sorte di noè, che fu il dileggiato, che non de'malvagi,

i dileggianti? tozzi, i-93: ora il suo riso era tranquillo, ma dileggiante

bibbia volgar., iv-457: il re stava colla bocca aperta a guardarla

la cittade, / e fanciulli a diletto il dileggiavano, / ché vegliantino a ogni

sonsi dati a cristo, pigliate allora il remo della croce. castiglione, 262

così bella diceria, scotendo così un poco il capo, gli rispose: -eh sere

poi, se con acerba / aspra puntura il vincitor dileggia i te, cui già

gran bicchiere di acquavite, guardò dileggiando il denso fumo delle pipe. de roberto,

delle pipe. de roberto, 222: il principino... dileggiava giovannino radali

i-307: fremeva freddo contro quel padre il quale ignorava i più semplici diritti dell'

più puri. soffici, v-i-10: il pubblico gli dileggiava e voleva sfondare e

e sì gli disse: che dirà il doge, e la signoria, e questi

, 109: crudele, così dileggi il mio amore? rosa, 138: si

s'apprezza / chi sul volto mentito il cuor falseggia. muratori, 5-i-52: non

nel secolo passato al pari dell'italia patito il naufragio comune, ragion vorrebbe che non

la boria del nome e non ha il coraggio né generosità di difenderlo somministra agli

ecco cos'era ridotto a fare lui, il marito, il tutore, l'amante

ridotto a fare lui, il marito, il tutore, l'amante, lui che

l'amante, lui che avrebbe dato tutto il sangue delle vene per lasciarle ignorare l'

delle mogli, a sapere che l'uomo il quale le parlava all'orecchio sottovoce le

che l'amava più del marito, il bugiardo! ojetti, iii-556: lo dileggiano

! ojetti, iii-556: lo dileggiano [il periodo umbertino]. ma è stata

dell'italico idioma, e non toccare il lor rancidume. altrettanto ancor facevano i

4. ant. menare per il naso con rinvii e indugi pretestuosi (

garzon s'innamorò, / lungo tempo il dileggiò / per amor della matrigna.

nardi, 105: i tiburtini dileggiavano il trionfo di petilio. 5.

chi cimieri impiuma; / chi prova il ferro de'dorati usberghi, / se

dileggi? fogazzaro, 1-65: se il carducci dileggia certe opinioni e credenze che

. bibbia volgar., viii-590: il terzo [fratello] è dileggiato,

antica e rudimentale che faceva sorridere tutto il gruppo dei cantori. 7

, e non mi hai detto il vero; almeno di'ora a me,

e parla lucchese, che chiamano il capo « zucca » dileggia- tamente

leonardo, 2-79: deriso -dilegiató. buonarroti il giovane, 9-610: nulla stimato,

la sorte di noè, che fu il dileggiato, che non de'malvagi,

passavanti, 99: non sia [il confessore] ebriaco, né tavernieri, non

; se sarai dileggiatore, solo arai il male. caro, 5-124: di

.. esaggerando, che anche napoli ebbe il suo ippocrate, cioè lionardo, sia

vol. IV Pag.435 - Da DILEGGINO a DILEGUARE (32 risultati)

eran fatto onore, sì che avevano il diritto di parlare prima e più forte

priegan ch'i'rovesci / del sacchetto il pellicino. buonarroti il giovane, 10-908:

/ del sacchetto il pellicino. buonarroti il giovane, 10-908: ma tu da

: non solo avealo persuaso a deporre il pensiero di farsi pittore, ma (

pittore, ma (sì poco era il concetto, che egli avea formato di

di pio ix. tommaseo-rigutini, 776: il 'dileggio 'è più grave della

a ingannare, come uccellando. anche il dileggio però è indizio, sempre,

, i-262: 4 giovannone 'era il nome che gli davano, da più

della fortuna, dilettata di fargli cominciare il corso delle sue sfortune dal paesello di

. p. verri, i-206: il dileggio e la disapprovazione vostra dunque cade

: come se tra l'ammirazione e il rispetto, di cui non la stimavano più

cui non la stimavano più degna, e il dileggio, con cui ora la accompagnavano

prova, divien quasi ilota delle altre, il loro dileggio, la loro proprietà,

. rebora, 22: bello intorno il mondo, par dileggio / all'inarrivabile

. 4. locuz. -avere il dileggio: essere disprezzato, beffato,

ai casi / sospirò miserata, ebbe il dileggio; / e fin si diede a

a sfogar contra lui... il mortale odio in che l'avevano: e

, 347: 4 anco il boia è maestro '. si direbbe a

. pirandello, 6-138: l'essersi il padre servito di lui, povero giovane

). dileguaménto, sm. il dileguarsi, lo scomparire; scioglimento,

: l'estate..., per il dileguamento delle nevi e de i ghiacci

i-761: considera non rimanere ornai più che il dileguamento di lieve nebbia, allo schiarimento

, scompare. pascoli, i-480: il cielo era coperto di nuvole grige e

v-19-58: quel, ch'io dico [il diamante], di notte fa lume

, 2-197: già lasciando di titone il letto / sorgea l'aurora, e

vita. de giuliani, xviii-3-685: il sole ha dileguata la nebbia. tommaseo,

per la giustizia mia m'ha menato il signore a possedere questa terra, con ciò

, e mi han detto che accendono il fuoco in distanza di 15 braccia e

avere 10 col mio dire a dileguare il dolce gusto che dai vostri ragionamenti son

, 7-92: quanto amata più batteva il chiodo, / più dileguava i suoi disegni

11 vento. forteguerri, 24-78: quando il sospetto non ha fondamento / è un'

/ è un'ombra vana e la dilegua il vento. roberti, ii-55: io

vol. IV Pag.436 - Da DILEGUARE a DILEGUARE (51 risultati)

della religione e dipingendo i premi che il cielo riserba all'uomo stanco della povertà

ecco luigi napoleone diventato imperatore, ed il suo intervento a favore dell'unità italiana

e riuscirono a dileguare l'ipocrisia, sotto il cui incarco gemeva oppressa la ragione.

quel che mi stava più a cuore era il tuo corruccio, ed ora che sei

la guerra l'ha scacciata di tutto il mondo. berni, 54-21 (iv-290)

e piante. rovani, ii-144: quando il favorito viene scelto da una bella signora

a i monti. verga, ii-115: il crepuscolo moriva nell'occidente, e la

dileguata: / la crisalide splende, il nuovo mostro / inquietante ambiguo diverso /

dileguato, è stato inghiottito insieme con tutto il suo reggimento, con altre centinaia e

era, preso un salto, gittossi oltre il muro del giardino su la strada,

, si dileguò dagli occhi di coloro che il seguitavano. de'mori, x-990:

abbracciare, e diedeglisi a conoscere, il che gli fu agevole, quantunque fosse

perde. a. verri, ii-325: il lembo delle nubi verso l'oriente,

di roseo splendore, annunziava al mondo il ritorno dell'astro ricreatore. le erbe,

, di mortai doglia pregno, / il padre tosto dietro au'orme tue / inviavami

, v-1-243: si direbbe che il modesto operaio decoratore di maioliche di sèvres.

.. persista nell'ottimo artista, il quale, piuttosto che mettersi in mostra

dileguarsi modestamente per non lasciar vedere che il suo sogno. bocchelli, ii-122:

arbusto, come fosse andato a cercarvi il fresco ed a smaltire in segreto il

il fresco ed a smaltire in segreto il suo male. pratolini, 2-262: il

il suo male. pratolini, 2-262: il sidecar è partito... si

giunta da chi sa dove, traversasse il paese sulla strada maestra e dileguasse chi

sa dove verso nuove città, verso il mare, sconvolgendo ragazzi e polvere.

alcuna novella. sacchetti, 17-23: rimaso il garzone assai doloroso, pensò di dileguarsi

., 1-37: in questo modo il fumo riempie il buco, e muore la

: in questo modo il fumo riempie il buco, e muore la talpa,

dilegua, e questi acceso d'ira / il segue, e van come per l'

mi dileguai. cattaneo, iii-4-195: il nemico, avvezzo a dileguarsi alla vista

nel sepolcro, m'importerà assai poco il conto che gli uomini saranno per fare de'

me'che tal vita m'è troppo il morire. s. caterina da siena,

signore, io mi dileguo: / il mio dolor m'ancide: / ti sia

i posteri, questo morire tutti e il non vedere differenza nessuna tra la estinzione d'

non forei sazio. boiardo, 1-16-25: il conte riversato adietro inchina, / ché

. bracciolini, iii-260: tornerà il maggio, e tornerà la neve;

voluttà dileguare. boriili, 3-41: sconnesso il busto sulla gabbia dei fianchi -nell'urgente

dove spira / tepido vento si discioglie il ghiaccio, / tal ancor io mi sfaccio

voce: / e mentre si dilegua / il mio vigor, pace io concedo o

torna e storna e per alcuni secondi il cervello si dilegua. 10.

, ii-xii: campane de'villaggi! / il triplice concento / passa rombando nella buia

rintocchi che commemorano i defunti dileguano verso il sole che tramonta. pascoli, 105

scoscende. d. bartoli, 9-23-99: il già detto, si è dileguato in

difese ed applaudite, si dileguano come il sogno di un'ombra. manzoni, pr

venivan di giù. verga, 4-59: il rumore della festa si dileguava e moriva

qualcuno che c'era sopra cantava: il canto si dileguò col rotolio.

temporale, un uragano); mitigarsi (il tempo cattivo). baldini,

. baldini, i-208: sul tardi il temporale era tutto dileguato, e la

sereno. bocchelli, ii-147: quando il treno prese a morder con proverbiata lentezza

morder con proverbiata lentezza la salita, il tempo ruppe da ponente, il nembo

, il tempo ruppe da ponente, il nembo dileguava per val di chiana e verso

4-122: dileguate le piogge, anche il mare ridivenne tenero e chiaro.

ariosto, 33-65: de l'orizzonte il sol fatto avea rosse / l'estreme

vol. IV Pag.437 - Da DILEGUARE a DILEGUARE (65 risultati)

tua beata luce / si dilegui di nembi il fosco velo. c. botto,

(la nebbia, la polvere, il fumo e simili). - anche al

, vi-27: ecco, è già dileguato il fosco velo, / e le chiome

/ e le chiome di rai riprende il cielo. patini, 53 7: una

7: una mattina, / presso il tempo in cui vede il montanaro /

, / presso il tempo in cui vede il montanaro / alla pianura dileguar le nebbie

trascorse. boccaccio, iii-8-86: dopo il crudele e dispietato assalto, / orribile per

ferite, / lì fatto prima, sopra il rosso smalto / si dile- guaron le

notte. zanella, vi-731: vittorioso il sol spezza le nebbie, / che

, e ne accompagnava sbadatamente coll'occhio il viaggio lento e vorticoso fin che si

come se una gran nebbia gli avvolgesse il cervello, adagio adagio era dileguato.

era dileguato. soldati, i-118: nonostante il pasto e il vino e il tempo

, i-118: nonostante il pasto e il vino e il tempo grigio, ogni sonnolenza

nonostante il pasto e il vino e il tempo grigio, ogni sonnolenza, mentre guardavo

a un tuffo dileguano la stanchezza e il sudore. -con la particella pronom

di fuori. boccalini, iu-161: il morbo delle eresie di quel regno..

333: di tutti i secoli è stato il solito di vedere qualche mal nuovo travagliare

solito di vedere qualche mal nuovo travagliare il mondo, e qualcheduno de'vecchi scemarsi

cervello dalla cena che gli aveva pagata il povero antonio. 13. trascorrere

testi, ii-171: già dileguato è il verno. / sparite son le nubi

le nubi, / né più turbato è il ciel; ne'campi nostri / germoglia

carducci, 448: la libertà tocca il tamburo, e insieme / dileguan medio evo

dilegua. quasimodo, 38: come il sale dall'acque / io esco dal mio

. grazzini, 4-122: considerate poscia il tempo, che non pure se ne

occhio, più che baleno, più che il nostro medesimo pensamento [il tempo]

più che il nostro medesimo pensamento [il tempo] e trascorre e vola e si

, e con essa la luce e il calore. ungaretti, viii-21: ma potrà

: quella contenzione..., se il nome pontificio non fosse entrato sino allora

ii-250: la ragione è stata appellata il sommo attributo dell'uomo, la filosofia

grido per tutta firenze, e dileguato il timore, non v'era fanciullo che avesse

giulio non aveva la virtù di oltrepassare il breve circolo di quelle pareti, in

quelle pareti, in cui stringeva tutto il suo universo, e ogni legge di

, o gli sembravano leggi necessarie per il bene di tutti, ma fatali a ciascuno

spirito, noi non esisteremmo, e il nostro essere, per pensare che facessimo,

sento / che soffrirei; se ascolto / il mio vaneggiamento / continuo, senza tregua

che l'anima lo segua / oltre il cielo, oltre il mare. pavese,

lo segua / oltre il cielo, oltre il mare. pavese, 8-301: pare

ch'io non solea, e dileguarsi il gelo / ch'in pianto doloroso mi

poveri. tasso, 14-56: benché alfine il sospetto a torto avuto / del ver

: non si dilegua / d'orba madre il dolore. monti, x-y 160

e duolo. foscolo, xiv-241: tutto il mondo si è dileguato a'miei sguardi

: quando l'uomo concepisce amore tutto il mondo si dilegua dagli occhi suoi.

un senso del reale che oggi domina sotto il nome di scuola positiva. verga,

la ragione. tecchi, 3-117: il viso del ragazzo si incupì per un

, di buono o di men buono, il suo figliolo. d'annunzio, v-1-15

in dubbio caso, / orto immortai dopo il mortale occaso. pallavicino, 1-546:

un patrimonio); perdere valore (il denaro). testi, ii-188:

tosto / le splendide apparenze. eterno è il lume / che diffonde virtù. p

virtù. p. verri, i-109: il principal fine di quella rovinosa spensieratezza che

, come soglio, al semplice necessario, il danaro si dilegua via in un punto

e poi si sparge per le guance il sangue, / se paura o vergogna

e gira gli occhi e indarno affretta il piede. lanzi, ii-383: è accusato

quella canna sua cinta di pampino / toccommi il capo, e dileguossi in vento.

dileguossi in vento. fucini, 734: il grande edifizio che egli credeva d'aver

che l'aria entrava nella tomba, il corazzato guerriero, quasi fosse impastato dello stesso

millenaria presenza. levi, 1-135: il cane, che era ormai gigantesco,

grazzini, 2-284: la giovane conobbe il misero non altramente al fuoco delli occhi

abisso. tasso, 8-6-720: intepidita il grembo / apre la verde terra, e

torrenti. d. battoli, 2-1-21: il ghiaccio vi s'incrosta sì grosso,

e de'carri; né fino a passato il febbraio si strugge e dilegua. bar

avete bel dire, ma v'avete il torto, e ogni vostra sillaba è perduta

di rami e chinarvisi a lungo ottenendo che il gas del carbone dileguasse, sotto il

il gas del carbone dileguasse, sotto il vento e la pioggia. -dileguarsi

: quanto è maggiore e più sincero il foco, / tanto più tosto si dilegua

/ se non truova alla lingua amico il core. caro, 5-745: ché

vol. IV Pag.438 - Da DILEGUATIVO a DILETICARE (42 risultati)

vista con subito e non aspettato splendore [il baleno] passa senza fermarsi e si

perché sparire e dileguar repente / in cielo il vedi co 'l volar del tempo.

volar del tempo. leopardi, 11-43: il guardo / steso nell'aria aprica /

steso nell'aria aprica / mi fere il sol che tra lontani monti, / dopo

che tra lontani monti, / dopo il giorno sereno, / cadendo si dilegua,

che ne'cieli lontani / sarà dileguato il sole. pascoli, i-83: il sole

dileguato il sole. pascoli, i-83: il sole era veramente dileguato, gli uccelli

pucci, cent., 68-53: veggendo il nostro duca dileguato / lo 'mperadore,

prati, i-37: e, quando il seppe dileguato, un cupo / urlo

lessi dopo molto studio in caratteri dileguati il suo nome e l'anno 1558.

4. spento, estinto (il fuoco, la luce); tramontato

. dati, 4-104: era veemente il disio, ma gl'imponeva freno un rispettoso

gl'imponeva freno un rispettoso timore, il quale pur finalmente restò dileguato dall'amorevole

diléguo, sm. letter. il dileguare; l'allontanarsi verso luoghi molto

di poderi, pantani e grillaie. buonarroti il giovane, 9-790: la terra /

fama avea mantenuto fino a quel dì il regno di macedonia, e...

fama n'era ita in dileguo. buonarroti il giovane, 9-657: e scapitato aver

e le gregge, / e ingombra sempre il mio palagio. bresciani, 1-ii-266:

andasse in dileguo e se ne perdesse il seme, io credo che sareste capace di

. gioberti, 1-i-128: quando scrissi il primato avevo una fiducia, cui le

in dileguo. rovani, i-696: il signor suardi, al pari di un comandante

rovescio inaspettato fosse per mandare in dileguo il primo piano, già da lungo meditato.

perché non morir! dossi, 182: il quale ometto dei ceci, dopo di

della « fortuna » di avere, il dì prima, ricevuto un biglietto « proprio

caso, quali sono appunto: se il sole si muove o sta fermo; se

i detti acconcia / e di sentenze il suo sermone ingemma? beccaria, 1-66:

non è nuovo questo dilemma: o il delitto è certo, o incerto.

padre cristoforo? rosmini, xxii-265: il dilemma... è un argomento in

aperte a un dilemma mentale che gli inchiodava il cervello, o con una smania rabbiosa

del notaio a chiedere con maggior violenza il suo allontanamento, e un giorno,

dinanzi a frontini, pose al padre il dilemma: -o fuori lui o fuori

impresa. una folle impresa senza dilemmi, il cui rovescio è segnato subito. gobetti

, fa coincidere di volta in volta il fascismo con le varie vibrazioni del suo temperamento

svevo, 253: aveva proprio messo il dito sulla piaga e così, imposto da

dilemma che già dalla mattina gli torturava il cervello. pea, 7-302: si

. pea, 7-302: si poneva il dilemma: se la figlia non volesse

madre? avrebbe disamore, stimando crudele il suo egoismo. alvaro, 7-151: l'

lo ha dato la radio che rende il mondo d'ora in ora partecipe degli

ed amore? semplici parole; ancora il lucido acciaio e doppio lunato dell'arme

.. e se i detti consoli il tale notaio avere dilenquito, siano tenuti

giamboni, 4-385: appo i parti il consolo di roma fue morto, e

organi dei sensi, in primo luogo il tatto, e provoca irrequietezza e riso

vol. IV Pag.439 - Da DILETICO a DILETTANTE (29 risultati)

è questa, che quando la femmina il desidera e diletta, sia toccata e

vi ha di saporitamente condirli, lusingano il palato e diletican la gola per modo

ogni rozzo cibo, quale si è il pan duro, che non diletica un satollo

indolciata focaccia. de sanctis, i-38: il guerrazzi è come un parassito sazio e

e di cattivo gusto, a cui il cibo non sa più, se non sopraccarico

di spezie e di aromi che diletichino il suo palato; le cose più comuni e

mettono. pallavicino, i-727: quindi il vescovo arguiva che la concupiscenza,

. o che la persona temesse molto il diletico. 2. piacere,

appetibile. ugurgieri, 192: il frigido anno li caccia [gli uccelli]

, 83: principio del nostro moto è il dilettabile da seguire e il contrario da

moto è il dilettabile da seguire e il contrario da fuggire, e procede da

la quale considera e ragguarda solamente il presente e il dilettabile, appetisce e ama

e ragguarda solamente il presente e il dilettabile, appetisce e ama solamente quello

fece un libro in lingua franciesca chiamato il « tesoro », nel quale trattò

ii-95: buono è pensare di spendere il tempo utilmente e delettabifinente. =

dilettaménto (delettaménto), sm. il dilettare; il dilettarsi; il provare

), sm. il dilettare; il dilettarsi; il provare diletto; intensa soddisfazione

. il dilettare; il dilettarsi; il provare diletto; intensa soddisfazione dei sensi

di musica e di retorica, interponendo il bere per dilettamento alla contesa. busini

ricordi quelle cose, le quali secondo il principe di questo mondo tu hai commesse,

dilettamento, certo e'conviene ch'almeno il solo pensamento dell'antica puz- zura corrompa

dilettamento fa gli uomini feminaccioli et assottiglia il corpo soggetto a carnalità. giovanni da

? da cui l'orazione naturalmente prendendo il suo nodrimento si dimostra piena di precetti,

, ii-12: le belle arti cercare il piacere; essere di lor natura imitatrici;

sopra l'albero della croce, 1-5: il frutto... abbia in sé ogni

di sorbi, e di dafni, il cameceraso, il rododendro ferrugigno, ed

e di dafni, il cameceraso, il rododendro ferrugigno, ed altre piante montane

altre piante montane le quali rallegrano e sorprendono il cittadino dilettante di giardini. giusti,

sp., 7 (116): il griso spedì tre di coloro all'osteria

vol. IV Pag.440 - Da DILETTANTESCAMENTE a DILETTANTISMO (31 risultati)

marcello, 49: si servirà il maestro di cappella moderno d'arie vecchie

che dipende l'esito fortunato della rappresentazione e il maggior onore di lor medesimi. paoletti

di dilettanti, che vi recitavano pure il « saul », io invitato da essi

, 1-ii-279: è stato più volte citato il capriccio d'un fiorista, possessore d'

con loro. niei>o, 1-508: il teologo se ne consolò, allogandosi per

regina coeli attende l'ora di riprendere il commercio delle farse remunerative. e

al cambio. jovine, 5-185: il duca era buon dilettante di violoncello e frequentatore

pittura, i quali non potendo avere il quadro di un eccellente maestro, sono

se non fossi nato conte, avrei fatto il commissario di polizia. bacchelli, i-470

algarotti, 1-144: è necessario che il pittore s'imprima fortemente nell'animo,

miglior giudice dell'arte sua quanto è il vero dilettante ed il pubblico.

arte sua quanto è il vero dilettante ed il pubblico. g. gozzi,

è la madre degli amatori, tutto il loro capitale sarà di frasi e di

, i cui eredi maledirebbero di cuore il re ninia e tutti i nummi dell'antichità

far la politica da dilettante: fare il professore, fare lo storico e a

degli esteti. savinio, 10-36: il grado preciso della qualità di un artista

misura alla qualità dei suoi ammiratori. il « tipo » del cézanniano si ritrova nel

: « adagio, adagio, » disse il padrone; ma nel veder poi con

ma nel veder poi con che garbo il giovine aveva preso lo strumento, e

un dilettante, / che vorrebbe imparar il minuetto. fogazzaro, 1-202: avrei tante

da corsa coi cerchi di legno. era il messeri, un ben pasciuto e sodo

. e. cecchi, 2-86: il 4 globe-trotter', ch'era stato una

dal sentiero, e mi parrebbe dilettantesco il colpo di testa di mutare la forma

: questa salvezza di libertà per cui il senso umano resta disimpegnato dalla professione.

che sa di leggerezza, di faciloneria (il modo di comportarsi, di pensare,

un 4 eterno rompicapo 'e levava il suo inno alle imprese di eroismo dilettantesco

, iii-25-357: è buon segno che per il massimo dei poeti stranieri -e, oserei

poeti stranieri -e, oserei dire, per il massimo dei poeti di ogni età e

dilettantismo. montano, 287: il carattere più evidente della vita pubblica nell'

attuale, è, come ciascuno sa, il dilet- tantesimo. dilettantismo,

dare risalto, contro lo scetticismo e il dilettantismo oratorio e letterario dei sofisti,

vol. IV Pag.441 - Da DILETTANTISTICAMENTE a DILETTARE (45 risultati)

dell'arte. vanità ed ozio fomentano il dilettantismo, come severità e pazienza confortano

tavolino è insidiato dalla pedanteria, così il giornalista dal dilettantismo. gentile, 3-320:

di decadentismo e dilettantismo letterario, sottraendo il problema dell'arte a quel mondo serio,

aveva posto. gobetti, 1-175: il dilettantismo dell'erudizione e la retorica fiduciosa

costrutti. cicognani, 13-94: con tutto il tuo anelito non potrai operare davvero in

tuo dilettantismo. serra, i-360: era il tempo in cui estetica voleva dir press'

se fossi nel governo, io proibirei il pugilato: anche quello dilettantistico. dilettanza

sf. ant. e letter. il dilettare; il provare diletto; sentimento

. e letter. il dilettare; il provare diletto; sentimento o sensazione che

la soverchia dilettanza / al ben del cielo il mondan non s'accoste. alfieri,

cori onde riceve / l'udito e il cuore dilettanza tanta, / l'immaginarli

dilettanza tanta, / l'immaginarli e il verseggiarli è greve. manzoni, 13:

verseggiarli è greve. manzoni, 13: il ferro, il ferro da l'orror

manzoni, 13: il ferro, il ferro da l'orror fu vinto. /

bibbia volgar., i-30: portò adunque il signore iddio l'uomo, e pose

: qualora però vogliano o possano usare il discorso e far seco medesimi le ragioni

dalla fornicazione; che ciascuno sappia possedere il suo vasello in purità e in onore

vallisneri, iii-18: nacque... il discorso fra noi intorno l'origine delle

, e in parlare di quella tutto il fondamento, e tutta la dilettanza ne avesse

più dilettanza / alla sua gola, il cibo andando ingiue. o. rucellai,

= deriv. da dilettare, con il suffisso astratto -anza (assai diffuso nell'

difectini in peggio. cavalca, iii-124: il timore di dio diletta il cuore,

iii-124: il timore di dio diletta il cuore, e dà letizia e gaudio.

le minute... massimamente dilettano il vedere. savonarola, iii-12: peccano

, 8-6-1229: de le pinte sembianze il falso inganno / altrui diletta. bruno,

, 3-571: fastidioso e triste è il stato de la fame; dispiacevole e

la fame; dispiacevole e grave è il stato della sazietà: ma quello che ne

ma quello che ne deletta, è il moto da l'uno a l'altro.

, giorno, ii-1254: mal abbia il lungo / de le rote stridore, e

lungo / de le rote stridore, e il calpestio / de'ferrati cavalli, e

ferrati cavalli, e l'aura, e il vento / che il bel tenor de

l'aura, e il vento / che il bel tenor de le bramate voci /

quanto più ci percuote i sensi ed il cuore tanto più ci diletta. de

. galileo, 3-4-164: più diletta il restar vittorioso di prode e numeroso esercito,

che si confacciano tra loro, e sfumati il più delle volte. -lusingare, blandire

o, pari a vile mima, il pudore insulti, / dilettando scurrile / i

i-165: dilettano [i giornalisti] il peggiore dei vizi che guasta la parte

diletto alle facoltà dello spirito; dare il piacere della bellezza. allietare, rallegrare

sono state belle, ed ha dilettato tutti il suo bel discorso, che veramente non

altra cosa non sono che canti musicali, il cui concento non solo molce torecchie,

. muratori, 5-i- 95: il vero proprio della poesia, ornato della bellezza

lui convenevole, diletta l'intelletto; e il buono, che ha da essere sposato

forma un libro, sapete, e il libro, di tanti titoli e forme e

, se lo stile vi fiacca e il disgregamento vi fa perdere il filo. parini

fiacca e il disgregamento vi fa perdere il filo. parini, xvii-34: o

vol. IV Pag.442 - Da DILETTARE a DILETTARE (30 risultati)

, vii-20: le scienze essendosi rivendicato il diritto d'illuminare la mente, alle arti

. de sanctis, i-209: se il villemain diletta gli spiriti contemplativi con tanta

. b. cavalcanti, 2-315: il parlare oscuro et enigmatico, che sia

queste parti sia condita, se deve conseguire il suo fine del dilettare. l.

, istruire, commovere, ed accendere il cuore del pari che la fantasia:

antichità ordinatrice de'teatri ebbe di ammaestrare il popolo dilettando, crediamo che sia da severamente

: se la poesia è arte imitativa e il suo fine è il dilettare, né

arte imitativa e il suo fine è il dilettare, né deve imitare una cosa sola

di questa congiurazione di malvagi uomini, il quale non ti tema, o che non

, e naturalmente dilettaci in tai cose il nostro errore medesimo. bandello, 3-33 (

e si piegava verso di lui e premeva il braccio di lui, ad arte,

-intrattenere, occupare piacevolmente, far passare il tempo in modo gradevole. simintendi,

parlare è virtù. speroni, 135: il buono oratore non solamente con le

hanno sempre provato dilettar con le facezie il lettore e non lo stomacar con le

unicamente, ma bensì principalmente per espugnare il cuore e persuadere. 4.

gli altri dilectan ch'el si veggia il danno, / per lo gran pianto et

de'santi, che non cessano di lodare il signore. simintendi, 1-135: sarà

di molte. dottori, 1-62: il volto bel veduto / cominciò a dilettarsi

faccio l'ambasciata, / ride sotto il cappotto a tutto andare. foscolo,

gli inquilini si dovessero dilettare a guardare il passaggio. -figur. detto anche

. crescenzi volgar., 9-86: il pasto delle galline, del quale molto

e quasi ogni granello, e massimamente il loglio molto lor si conviene. savonarola

. procurarsi una soddisfazione peccaminosa (specie il piacere carnale); compiere, per diletto

oblio. bibbia volgar., v-622: il superbo... si diletta di

... si diletta di sparger il sangue innocente. frate ginepro volgar.

vile cosa è temere la morte, vilissima il dilettarsi della altrui. botta, 4-267

/ al viver nostro; e dilettossi il cielo / de'nostri affanni. bocchelli,

paolo da certaldo, 275: quando il tuo comune o signore ti mandasse in

dilettiamo della oscurità. folengo, ii-19: il re del ciel... mira

fa grazia o pur vendetta / secondo il provocamo e de la vita / de'buoni

vol. IV Pag.443 - Da DILETTATO a DILETTAZIONE (38 risultati)

di quel vero possibile della natura, il quale in fatti saputo illumina la nostra mente

mentre io sia. a lui sia giocondo il parlare mio; ma delettarommi nel signore

da s. c., 7-1-16: il soperbio si diletta dello svariato andare,

iroso si conosce dall'acceso isguardare, il frodolente dal mirare pur a terra. guido

giuseppe i padri del convento, che per il giorno del santo vi fanno una festa

. fazio, i-9-53: poi, dove il sole al vespro par che caggia,

de'casi nostri non è ignaro / il sommo giove, che l'aria serena,

, che l'aria serena, / e il tutto regge, e si diletta al

10. impiegare (o sprecare) il tempo in occupazioni grate e piacevoli;

. c. croce, 39: il re... si dilettava di facezie

2-47: daracci ancora materia da lodarla il considerare in qual parte dell'anno ella

anno ella [la pianta] produca il frutto; il paese, del quale ella

la pianta] produca il frutto; il paese, del quale ella si diletta;

come l'uliva essere segno di pace, il lauro essere insegna di poeti. soderini

boccaccio, vi-181: non dilettava a tisbe il gran dimoro. paolo da certaldo,

. seneca volgar., 3-22: il sezaio bere è quello che più diletta

prendo. manni, ii-49: ecco il giudicio, la scelta, la varietà,

iii-1-46: or a voi, quando il viver più diletta, / drizzo il mio

quando il viver più diletta, / drizzo il mio corso inanzi che fortuna / nel

cui più nel mondo star diletta / drizati il viso e le mani impie e nigre

/ e tenendo a l'in su drizzato il lume, / mi lascio alquanto in

gioberti, ii-22: a noi diletta il poterci confidare che i nostri, i quali

, 1-30: a me, non diletta il posare a lungo, con la fantasia

ozio: oziare, poltrire, ammazzare il tempo. seneca volgar., 4-430

quel tempo ciascuno, o in piazza il suo ozio diletta, o in taverna sta

tentamento. beicari, 5-112: aggio visto il cieco mondo / e 'l suo falso

quest'arte! l'arte vera è il piacere e il dilettare. manzoni, 29

l'arte vera è il piacere e il dilettare. manzoni, 29: le grazie

. manzoni, 29: le grazie il dilettar donaro / e il suader potente.

le grazie il dilettar donaro / e il suader potente. = lat.

volgar., v-285: se avessi vogliuto il sacrificio, certo te l'avrei dato

io, porger volendo / più da vicino il dilettato orecchio, / cenno ai compagni

della fortuna, dilettata di fargli cominciare il corso delle sue sfortune dal paesello di cotesto

1-322: né la cognizione dilettatrice è il fine intero che ci contenta. segneri

, sua dilettatrice, come cede anche il principe a quei ministri 1 quali,

a quei ministri 1 quali, assecondandone il genio, gli suggeriscono cose che non

se a dilettazione, più bello è il maschio che la femmina. ottimo,

. lorenzo de'medici, i-41: il mirar fiso non procede se non da

vol. IV Pag.444 - Da DILETTAZIONE a DILETTEVOLE (31 risultati)

seguono e le prendono; e per il dispiacere ch'e'trovono in quelle che

., pose ne'cibi virtù di dilettarci il gusto; onde tratti da tal dilettazione

utilitario). bocchelli, 1-ii-556: così il vizio d'arrabbiarsi... le

ne la cosa posseduta non è altro che il gaudio e dilettazione che si ha per

: più felice sarà colui veramente, il quale potrà recare e recherà all'intelletto maggiore

io. muratori, 5-i-92: se altresì il vero... non porta seco

iii-32: un perfetto scompiglio, come il caos e l'infinito degli atomisti, non

in tutte le sue poesie c'è il medesimo lustro, ma che non tutte

., 1-72: beati coloro ch'hanno il cuore mondo; imperocché non è nullo

(ed è dottrina sostenuta, contro il dogma cattolico sul libero arbitrio, da

volgar., 2-15: lo studio, il piacere della cacciagione tira e conduce gli

ne la regia sala lo imperatore, il buffone del re... mostrò tali

. machiavelli, 777: ancora che il fine d'una commedia sia proporre uno specchio

specchio d'una vita privata, nondimeno il suo modo del farlo è con certa

[le prediche] cercare la dilettazione ed il plauso del volgo, ma l'emendazione

che dilettazione, trastullo e passatempo stimavano il metter in compromesso quel danaro che si

sudori. s. maffei, 5-5-56: il sistema romano... diffuse in

dee., 5-7 (62): il tempo non si racconciò, prima che

di dilettazione disordinato, la quale è secondo il senso del toccare, siccome quello della

del toccare, siccome quello della gola secondo il gusto. savonarola, iii-115: ancora

quale la mente si ferma a considerare il male, senza indursi peraltro a desideri

; e così a poco a poco il maligno nemico entra nel cuore, se

o simili scelleragini. tommaseo-rigutini, 2728: il compiacersi nel male è colpa o principio

quattro passi... e fra questi il terzo, cioè una dilettazione o inclinazione

: gli uomini savi... rizzano il capo e guardano il cielo e le

.. rizzano il capo e guardano il cielo e le dilettevoli cose della luce;

per lo favellio delle genti è dilettevole il dì, e lo spesso leggere menoma le

ha per buono solamente 11 lecito, il giusto e l'onesto; gli appetiti,

lungi dagli estremi, avendo prudentemente mischiato il dilettevole e il dolce coll'austero.

, avendo prudentemente mischiato il dilettevole e il dolce coll'austero. leopardi, iii-862:

leopardi, iii-862: così avviene che il dilettevole mi pare utile sopra tutti gli utili

vol. IV Pag.445 - Da DILETTEVOLE a DILETTEVOLE (41 risultati)

al dilettevole. per esempio, gusto il piacere del possesso, voglio dire della proprietà

. istorietta troiana, xxviii-538: quando fue il grande calore nel mezzo dì, si

volgar., vi-44: dolce cosa è il lume, e dilettevole è il sole

è il lume, e dilettevole è il sole a vedere. fazio, iii-9-30:

più bello né più piacevole ne cuopre alcuno il cielo. luca pulci, i-16:

erte e pendici altissime, e sopra il lor dirupato orribili precipizi, ma renduti

nelle selve so far trovare a'riguardanti il diletto. rajberti, 2-142: di

giamboni, 59: la viuola e il liuto e gli altri stromenti hanno bella

un giardino. anguillara, 15-39: il mansueto armento... /..

. /... talor pasce il dilettevol colle. carletti, 11: si

3. ant. che procura il piacere carnale; seducente. s.

altra fortuna scrive... essere il vero amore amare dio, et il lascivo

essere il vero amore amare dio, et il lascivo non esser altro che fuoco nascosto

(1764): la prima venere e il primo amore è intorno alla considerazione della

patto di stare in tormento penando tutto il restante della sua vita? muratori, 5-

, acciocché possiamo meglio camminare e compire il nostro viaggio ». libro di sydrac,

mondo si è colà, là ove il cuore istàe e à volontà d'essere.

dir che sia di vener bella / il luogo dilettevole e giocondo; / che v'

viii-987: io posso contribuire a rendervi il soggiorno un poco più dilettevole. foscolo,

alloggio ampio e dilettevole. -mite (il clima); salubre (l'aria)

, accessibile, agevole (la via, il passo, il cammino). -

(la via, il passo, il cammino). - anche al figur.

a piedi da bastia fino ad ajaccio il cammino: perché quelle salite erano più

per sei notti ardendo le cittade, il suo vedimento pasceo. malispini, 1-2

bibbia volgar., v-589: laudate il signore, per che egli è buono il

il signore, per che egli è buono il salmo; al dio nostro sia dilettevole

'l cor di desìo, di speme il pasce. boccaccio, dee., proem

, ogni affanno togliendo via, dilettevole il sento [il mio amore] esser rimaso

togliendo via, dilettevole il sento [il mio amore] esser rimaso. castiglione,

come dilettevole! 9. che appaga il desiderio di conoscere; che soddisfa la

io (1813): fu conchiuso che il seguente giorno dopo desinare si ragionasse di

materia. lalli, 6-93: palinuro, il nocchier, poi ch'ebbe intesa /

de la cultura tua l'ordine e il modo / spiegherò a parte a parte:

stesso. carducci, iii-20-45: deplorava il difetto di libri italiani dilettevoli e utili

autore: che è quindi capace di appagare il senso estetico inteso edonisticamente).

edonisticamente). varchi, v-71: il modo di scrivere in versi è il più

: il modo di scrivere in versi è il più bello, il più artifizioso e

in versi è il più bello, il più artifizioso e il più dilettevole di tutti

più bello, il più artifizioso e il più dilettevole di tutti gli altri.

salviati, n-33: abbiamo oltra di questo il boccaccio, della cui ultima prosa non

primi. cesarotti, i-136: [il predominio del gusto francese] abituando le orecchie

vol. IV Pag.446 - Da DILETTEVOLMENTE a DILETTO (35 risultati)

più a'passati pericoli, spendiamo il tempo più dilettevol mente.

nome di confratemitade; la quale il principe degli apostoli disse che si dovesse amare

reciproco rapporto di autentica benevolenza per cui il bene dell'uno s'identifica col bene

accompagnato da un aggettivo possessivo oppure reggere il complemento di termine (è seguito anche

genitor, la madre pia, / il diletto german, tua cura, e

diletta. nievo, 540: voi siete il più fido e diletto amico ch'io

: certo, l'amico evocato, il compagno diletto e prediletto, avrebbe dovuto

fronte a me « eletta / era il mio amore -e non sapevo quanto / ne

afflitto e con dolore tacito sedeva quivi, il dilettissimo mio figliuolo e carissimo compagno mio

, pietro diacono mi fu giunto innanzi, il quale, vedendomi rammaricato di gran dolore

. beicari, 5-45: questo è il mio figliuol diletto, / udite lui,

incontra ne l'uscir del letto / il discipul da dio tanto diletto. della

un poco con voi, che siete il mio gregge (elettissimo, in occasione

. aretino, iii-199: si acquista il pronto consiglio di mezio, / re

nostri avversari e dittatore, / com'anco il presto conchiuder di tulio, / dittatore

oppresso, / a tanti esposto, il mio diletto padre, / il mio padre

esposto, il mio diletto padre, / il mio padre perdei. varano, 89

perdei. varano, 89: vidi il diletto mio padre svenato / steso giacer

filato al convento dei gesuiti a visitare il suo « eletto padre migali. ojetti

se adesso lassù lassù avrà finalmente ritrovato il suo diletto boiardo, non gli andrà

4. come appellativo, rivolgendo il discorso, a voce o per scritto

la vostra fatica non è vana appo il signore. cantari cavallereschi, 93: diletta

amicizia leggendo le lettere vostre e considerando il cuor mio? settembrini, 1-225:

mio? settembrini, 1-225: ecco il 23 luglio, mia dolcissima e diletta

se avviene che 'l padre perda il caro suo figliuolo unico, o la moglie

caro suo figliuolo unico, o la moglie il suo marito diletto, incontanente l'anima

poserommi a'miei diletti accanto, / lungo il ruscel della sonante rupe. cicognani,

accorto di pensare e sentire, che il defunto fosse davvero là dentro. 6

oggetto, un luogo e simili) per il suo intrinseco valore, per ciò che

: dismontati delle navi andaro a visitare il re padre della detta deidamia, ove portaro

annunzio, iv-2-854: ora accadde che il suo amico sopraggiungesse mentre ella raccoglieva i

un bene materiale o spirituale) per il piacere che offre, per l'utilità

almanco la mattina seguente gli era concesso il rivederla, perché, come l'orizzonte occidentale

tue leggi. arici, i-11: il dilicato a palla arbor « eletto. cat

taneo, i-1-89: vuole che il suo cadavere, imbalsamato...,

vol. IV Pag.447 - Da DILETTO a DILETTO (37 risultati)

): dall'alta torre diligentemente ragguarda il passo del suo diletto. tasso, 16-17

di vedere; / vede pur certo il vago e la diletta, / ch'egli

da la bocca / mentre che versa il mèl l'aculeo scocca. metastasio,

di sue virtù. chi caro a marte il chiama, / chi diletto d'urania

invia. verga, 2-2x1: le prese il capo fra le braccia; e se

attenderlo, la sera, / presso il desco frugai, con la sincera / ansia

sia de'tuoi diletti / e sana il colpo che mia vita sface. savonarola

parole? -nel linguaggio mistico. il diletto, il diletto dell'anima:

-nel linguaggio mistico. il diletto, il diletto dell'anima: dio, considerato

. imitazione di cristo, ii-7-2: il tuo diletto è di natura tale, che

altri che lui; imperocché egli solo vuole il cuore nostro, e sedere solo sopra

d. bartoli, 24-72: chiamavo il diletto dell'anima mia, a voci,

grida altissime. fogazzaro, 7-87: il maestro della via, della verità e

, della verità e della vita, il diletto dell'anima, era là e dormiva

. fra giordano, 5-76: eziandio il diletto del corpo si potrebbe dire ch'

, / e di mezzo la tema esce il diletto. marino, 205:

se'breve! barberini, iii-267: quaggiù il diletto in un momento / da noi

piante. testi, i-60: stanno il pianto e 'l dolore insù i confini

di ciascheduno. alfieri, 8-229: il lagrimare in due, quasi è diletto.

è diletto. leopardi, i-663: il diletto è sempre il fine, e di

leopardi, i-663: il diletto è sempre il fine, e di tutte le cose

cose, l'utile non è che il mezzo. tommaseo-rigatini, 2729: il

il mezzo. tommaseo-rigatini, 2729: il diletto può essere tutto dell'anima; non

sé i tristi sensi che l'altro [il piacere]. saba, 15:

giovanni crisostomo volgar., 2-106: il diletto non consiste nella qualità de'cibi

che gli facesse la grazia di fargli il collo lungo come una grue, acciò

lungo come una grue, acciò che il buon vino vi gorgogliasse, e nello scender

lungo canale, fosse più lungamente durevole il diletto del bere. forteguerri, 10-46:

/ in somma da per tutto erra il diletto; / e i passati travagli,

noi non conosciuti... accrescono il diletto, mente che e le foglie e

del tatto. frezzi, iv-4-7: il diletto del gusto e quel del tatto

sentivano e sì piacevole armonia, che il fiume e le ripe e l'aere tutto

. v. franco, 238: aperto il cor vi mostrerò nel petto, /

celerete, / e sarà di piacervi il mio diletto. fed. della valle,

l'anime fredde in sterili diletti / il canto che accompagna il tuo dolore;

in sterili diletti / il canto che accompagna il tuo dolore; / ma,

in noi discende, e ne spalanca il core / al placido inondar de'varii