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vol. IV Pag.21 - Da DAPPOCAMENTE a DAPPOI (35 risultati)

dio e chi si ritragge da essa ha il rimorso del delitto o la codardia dello

nell'animo! de marchi, i-250: il coraggio cominciava a cadere. a mezzo

. a mezzo delle imprese interviene sempre il pensiero della loro inutilità ed è questa la

bonsanti, 2-243: pur non essendo il meno abile faceva di tutto per apparirlo,

isciocconi, io sono un povero orefice, il quale servo chi mi paga, e

gl'imperi e le repubbliche. buonarroti il giovane, i-147: -ecco le carte,

consegliata carriera. d'azeglio, 2-364: il * mi secco molto, e anche

, 2-163: so che è dappocaggine il volersi riposare prima del cammino e del

acquistare. baretti, 1-81: il volgo di tutte le provincie nostre..

lo reggono, e come volentieri lasci il privilegio di leggerla in qualche buon libro

e necessario dettato nelle opere dotte. il conciliatore, ii-154: un uomo di genio

sottoposto a una dieta rigida, intanto, il padre aveva sempre fame e cominciava ad

sacchetti, 4-93: mo ti nasca il vermocan; son io così dappoco ch'io

zanni a filippo con una polizza richiedendoli il debito, e ricordandoli l'obbligo. guicciardini

piè della finestra della dama, e il giorno andarle dietro dovunche ella va,

ella non sa dove la s'abbi il capo. b. davanzati, i-19:

stati a tollerare trent'anni e quaranta il soldo; trovarci vecchi e smozicati dalle

medesimi stenti patiamo. serdonati, 4-8: il timore della morte non ha spinto alla

le mie dappoche mani si tiri al vivo il ritratto del suo capriccio bisbetico. buonarroti

ritratto del suo capriccio bisbetico. buonarroti il giovane, i-205: mi bisogna far

stesso cento uomini in tutto, ma che il più dappoco valga per tre, forte

gridare, non confortarsi, perché quando il fiotto batteva, dappoco o valente, nuovo

mendico; però arrisicato: e fare il dappoco, per potere esser temerario a suo

conoscere un dappoco, gli faccia accendere il lume e il fuoco, dice un

dappoco, gli faccia accendere il lume e il fuoco, dice un trito assioma di

la madre, digrignando i denti verso il ragazzo. [ediz. 1827 (204

madre, digrignando i denti, verso il ragazzo]. leopardi, 105: i

vecchio sia fuor, di prolungargli / il ritorno? tu m'hai ben per

bibbiena, xxi-1-63: e'gli farà il dovere al dappo- chello: gli è

volse [la donna] mostrare d'essare il contrario di quello era, come tal

voleva essere piacevole e grasiosa. buonarroti il giovane, 10-936: che borbotti,

del nostro cavallo... ch'era il doppio più grosso. lancellotti, 281

dappocóne. sassetti, 229: sparsemisi il fiele, come a dappocone, già

i fiorentini la città di lucca, il castello di fucecchio, e di castelfranco,

legato molto bene, - / diceva il re -dapoi qua venga in corte. giraldi

vol. IV Pag.22 - Da DAPPOICHÉ a DAPPRIMA (33 risultati)

un nuovo e felice ordine di cose sotto il regno immortale di maria teresa, con

di dante accettare. prima ella ha il titolo, il quale (avvegnaché voi non

. prima ella ha il titolo, il quale (avvegnaché voi non gli vogliate

, 2-44: dappoi a pochi dì fu il caldo sì disordinato, che tutte le

: poscia che i giovani ebbero interrogato il dio del domestico prodigio, gli venne voluntà

corre dietro al fora, che dappoi il voltar d'un canto, ne torna indietro

gemelli careri, 2-i-44: dapoi che il doge ebbe baciato il vangelo e ricevuto tre

: dapoi che il doge ebbe baciato il vangelo e ricevuto tre incensate, lo

molto / dappoi che fia sepolto / il corpo d'esse in corpo a'cani

meglio aducie. malispini, 1-452: il cardinale ottaviano degli ubaldini disse: dappoiché

, la quale, come calamita tira il ferro, così la sua virtù tira ciascuno

ch'io veggo che ogni pecora pasce il pan delle muse e che non è

delle muse e che non è moccicone il qual non abbia il grillo d'infilzar versi

non è moccicone il qual non abbia il grillo d'infilzar versi, potrò anch'

anch'io affibbiarmi la giornea e fare il 'nos quoque 'impac- chiucando cartacce

come prezioso tesoro, di cui conoscono tutto il valore, godono della speranza di goderne

mezzo di essa si tentò di differenziare il concetto, sotto nome di pensiero chiaro

1-116: poco spazio basta per accogliere il peso del suo frale: dappoiché la

, 349-8: sarei contento di sapere il quando, / ma pur devrebbe il

il quando, / ma pur devrebbe il tempo esser da presso. boccaccio, dee

a sentire, / però che sempre il lamento rinnalza. boiardo, 2-15-70:

, 2-15-70: e pur marfisa sempre il seguitava, / quando più longi e

. alamanni, ix-316: volge veloce il ciel, l'età si fugge; /

, l'età si fugge; / cresce il desire, il mio sperar vien meno

si fugge; / cresce il desire, il mio sperar vien meno / di riveder

cui / tanto li loda e li condanna il mondo, / è meno assai di

ma che, visti dappresso, rivelavano il desolato abbandono. moravia, ii-79:

bisbigliar passando. alfieri, 1-130: il fero aspetto / di morte (ah!

, e alle loro colpe segue dappresso il supplizio, che le castiga. rovani,

crede anche da parecchi che dappresso esplorarono il movimento italiano, che la rivoluzione di

da capò, dico, che quantunque il sopraccennato ritratto così involto fusse ed appannato

un poco al fine suo dappresso, / il suo principio esamini, pensi a capir

lontani; e alcuna volta minore, come il verno, quando i raggi si riflettono

vol. IV Pag.23 - Da DAPPRINCIPIO a DARDO (18 risultati)

io stesso. manzoni, 71: ritratto il voto che dapprima io diedi; /

che dapprima io diedi; / e il do per la battaglia: ella fia

cogli occhi sbarrati, quasi ad afferrare il senso di quelle parole che non poteva

avevamo pensato di andare in isvizzera, il paese classico delle case di salute,

stabilimento. b. croce, i-2-127: il concetto, considerato dapprima astrattamente, è

io esponevo dapprima i pericoli del seguitare il rovinoso gioco, e solo da ultimo

. guicciardini, v-87: sconfortava il re di francia l'andata del pontefice

, perché si seppe esser egli stato il primo ad accarezzare e corteggiare i francesi.

discacciava. moravia, viii-157: dapprincipio il nostro cammino ci condusse per la passeggiata

termine mnemonico della sillogistica, che indica il primo dei sei modi del sillogismo di

in su la riva / di simoenta il gran dardanio anchise / di venere produsse?

(un'occhiata), che scotta (il sole); pungente (un motto

, 1-137: questa percussione la fa il cane nello scattare, picchiando forte sul

guai va a'tuoni una levriera, e il capo / arguto distendea, l'occhio

con un viso fosco e occhi dardeggianti il colonnello, assentendo l'aiutante maggiore,

assentendo l'aiutante maggiore, grida battendo il pugno sulla cassetta che gli fa da tavolino

musiche e gli applausi, si percorse il corso, per andare subito alla chiesa

. figur. essere cocente, infuocato (il sole); cadere con violenza,

vol. IV Pag.271 - Da DESTRIERO a DESTRO (51 risultati)

il destriere al campo, e fece trarre il greco di pregione, e disseli:

se'molto saputo. -il greco avvisò il cavallo e disse: -messere, lo cavallo

, ma cotanto vi dico, che il cavallo è notricato a latte d'asina

invennero che la destriera era morta ed il puledro fu notricato a latte d'asina.

, / e sossopra in un fascio il suo destriero. fed. della valle,

liggiero? preti, iii-174: frenava il mio bel sol vago destriero, /

destriero, / ch'avea di neve il manto, il crin d'argento; /

/ ch'avea di neve il manto, il crin d'argento; / movea veloci

e fra i perigli accelera / precipitoso il corso. alfieri, 43: solo,

in riva / al mar là dove il tosco fiume ha foce, / con fido

fiume ha foce, / con fido il mio destrier pian pian men giva; /

destrier! tra voi / era bello il morir. leopardi, 281: sovra i

destrier la valle ocnea, / frèmene il lituo retico / dove maron nascea.

/ a lui corse amoroso. / il destriero squamoso, / che avea quel pianto

avea quel pianto udito, / lieto il si reca in groppa; / indi ratto

destriere, rigoglioso e spumante, rompere il freno d'ogni moderazione, e poi

un fren, che di suo corso indietro il volga. campanella, i-127: un

campanella, i-127: un destrier bianco il suo cammino affretta, / di nostra

redenzion verace speme: / l'adultera il destin, temendo, aspetta. montecuccoli,

2. come cavalcatura mitologica. - il pennuto destriero, il destriero alato:

mitologica. - il pennuto destriero, il destriero alato: pegaso. -anche per

mitologiche servono come cavalcature o tirano il cocchio degli dèi. bembo, 1-193

come vi è parso, o ninfe, il sonno ameno? / su, destatevi

destatevi ornai, ch'a'suoi destrieri / il caro febo ha già ristretto il freno

/ il caro febo ha già ristretto il freno. caro, 16-53: vivo sol

quanto più lunge / fate voi chiaro il dì, che non aggiorna / quest'

2-13: triton con la man destra il corno afferra, / con l'altra affrena

marini. baldi, 5-16: leucòthea, il fanciulli portuno / dal sen deposto,

piedi, i destrier ch'hanno / setoso il crin, di squame cinto il

il crin, di squame cinto il tergo. bracciolini, 1-7-31: perché al

una colomba sua destriera, / e trarre il carro suo per la foresta / dell'

altra che vera, / si scuote il morso, e se ne vien modesta /

sirio latra, o dove scuote / il pigro dorso a'suoi destrier boote?

, / infame barattier, non vendo il fumo. / ma do la biada al

. 2-62: quando a la sera il dì s'appressa, / e del monte

. / hanno i destrier la fronte e il largo petto / qual hanno i nostri

petto / qual hanno i nostri, e il deretano è pesce. c. i.

me, quante col calcio aperse / il pennuto destriero acque in parnaso. spolverini

10-6: tu, che di beatrice il dotto amante / già rapisti lassù di

su 'l destrier volante / seppe condurvi il paladin britanno, / passar per grazia

sedi. testi, i-284: so che il destrier pennuto / trar ti potrebbe in

tanta bacaleria, siete tanto poeta quanto il destriero del buon sileno, sarebbe fatica gittata

del buon sileno, sarebbe fatica gittata il provare con cento esempi tratti dalle sue opere

tratti dalle sue opere poetiche, che il gravina non fu punto poeta.

lo scudiero, guidando con la sinistra il proprio cavallo, conduceva con la destra

proprio cavallo, conduceva con la destra il * destriero ', che poi il cavaliere

destra il * destriero ', che poi il cavaliere avrebbe cavalcato per il combattimento.

che poi il cavaliere avrebbe cavalcato per il combattimento. destrina, sf.

o violetta con l'iodio e non riduce il reattivo di fehling; eritrodestrina: che

rossa con l'iodio e riduce lievemente il reattivo di fehling; acrodestrina: che

l'iodio e riduce in modo evidente il reattivo di fehling); si usano

vol. IV Pag.272 - Da DESTRO a DESTRO (49 risultati)

coltello d'oro, dicendo: togli il coltello santo, dono da dio, nel

lo diritto, ma si torse verso il destro fianco. varchi, 18-2-

offri a la bella / mollemente piegato il destro braccio. alfieri, i-114:

immobile, con la testa china, il cappello tra le ginocchia, il piede

china, il cappello tra le ginocchia, il piede destro scalzo, la scarpa che

destro scalzo, la scarpa che vòmita e il randello accanto. brancoli, 3-146:

sul gomito destro, s'accorse che il marito dormiva. -baciare la mano destra

venendo innanzi al pontefice, gli baciò il piè e la mano destra, di poi

piè e la mano destra, di poi il papa si chinò, e baciollo dal

: non essendo a pietro troppo noto il cammino, come forse otto miglia da roma

un giorno / ristori de'suoi figli il drappel stanco. giordani, i-32: alla

: « chi siete? ferma! datemi il vostro nome! » gridò sebastiano procolo

qualcuno alla propria mano destra: concedere il posto d'onore, dimostrando stima,

circondata da varietà. nardi, i-371: il suocero diede al re filippo la mano

re filippo la mano destra, la quale il genero nel primo riscontro accettò, ma

e di benevolenza... cominciando il suocero a parlare, brevemente gli disse

, 3-326: nessuno si reca a vergogna il ricettarli sotto il su'tetto, il

si reca a vergogna il ricettarli sotto il su'tetto, il farseli compagni alla mensa

il ricettarli sotto il su'tetto, il farseli compagni alla mensa, l'averli

l'averli al destro fianco per via, il confabulare, il convivere, lo scherzare

destro fianco per via, il confabulare, il convivere, lo scherzare con esso loro

destra, mano destra, lato destro: il posto d'onore che nella gloria celeste

destra. boccaccio, vii-142: dirizza il mio cammin, fammi possente / di

beata gente. beicari, 5-61: disse il padre signore al signor mio: /

me in potenza: / giurommi ancora il padre signor mio / questa gran vittoria

ii-48: ed ha con esso [il figlio] un'alma in quel castello,

forca è agevole via dell'infemo, siccome il principe de'parlatori virgilio con poetica boce

degna /... / mi guida il core in ogni mio sentiero, /

in ogni mio sentiero, / e il destro calle di virtù m'insegna. parini

tessalo maestro, / che di tetide il figlio / guidò sul cammin destro?

mamiani, 1-186: così quell'alma il voi destro riprese / ver l'altezza

monte e 'l mar tirreno / sied'il lago d'avemo intorniato / da calde fonti

e, s'egli è bello, pensisi il maestro, / il qual el fece

bello, pensisi il maestro, / il qual el fece e posel dove il sole

/ il qual el fece e posel dove il sole / ha più vertù e 'l

413: questo è quello che verifica il buon petrarca là ove dice che il bel

il buon petrarca là ove dice che il bel morire è mentre la vita è

mentre la vita è destra; ma il soprastare nella prigione terrestra è cagione d'

349: di semicapri dèi turba silvestre / il fertile terren pianta e coltiva, /

11: forse avverrà, se destro il fato assente / vóto che surga pio

a più ferma età non ménte / il prometter di questa audace frale, /

247: non fu sì tosto posato il gran piatto, / che rotolando, il

il gran piatto, / che rotolando, il qual si stava attento, / gli

tornò di tratto. bisticci, 3-218: il signore quando non correvano bene, o

saltare, per fargli forti a trarre il palo o a fare alle braccia.

/ che 'l suo figlio non mosse, il freddo polo / vide più presso.

e destre, / già fuor mi spunta il becco e mi si fanno / le

maestre. tasso, 1-22-71: perch'il fellon d'ambe le mani è destro,

destro e leggieri. cammelli, 115: il tuo cavai da quattro gambe infermo /

vol. IV Pag.273 - Da DESTRO a DESTRO (53 risultati)

gli epitetti alle bestie, come dire, il capriolo è destro, la golpe è

è destro, la golpe è maliziosa, il tasso è sonnacchioso. guarini, 96

pascoli, 304: vi canta [il passero eremita] ai biacchi, che

] ai biacchi, che lì hanno il covo, / ai grilli, alle lucertole

destre i vengono a guizzi di tra il cardo e il rovo. baldini, 3-193

vengono a guizzi di tra il cardo e il rovo. baldini, 3-193: è

. fazio, i-18-45: sì destro il vidi e di fermo consilio. la spagna

meco un maestro / che in tutto il mondo non è un sì fino i

: sendo messer piero destrissimo cortigiano, il duca giovanni gli pose singulare amore.

e sperti. sacchetti, 207-22: il frate, sentendo il saliscendo, subito

sacchetti, 207-22: il frate, sentendo il saliscendo, subito si leva, come

, se voi bramate intenderla e cavarne il sentimento, che voi stiate con l'orecchia

anche come spie. nievo, 550: il destro giovinotto non s'aveva scordato affatto

, i-388: era allora ministro delle finanze il medici, destro e dispotico, e

, 96: fra la gente che frequentava il palazzo francalza ella sceglieva, per tirarseli

bonsanti, 2-243: pur non essendo il meno abile faceva di tutto per apparirlo,

tingoccio, al quale era più destro il potere alla donna aprire ogni suo disiderio

parole, che egli ebbe di lei il piacer suo. bisticci, 3-174:

abbracciommi, e disse che io diceva il vero, colle più gentili e più destre

, cinque canti, 2-77: fatto il pensier, si parte in uno istante /

voi col verso destro e terso ottenete il nome di non mediocre poeta. della casa

ora, che più destra a compire il suo desiderio le parve, lo fece a

arme, cavalli e oro, ciascuna il più destro. caporali, ii-39:

, / lieto fiorir l'origano e il puleggio, / con altre erbe a

si leva menelao di vergogna, e il fratello, con maniera destrissima, il

il fratello, con maniera destrissima, il fa ritirare. metastasio, ii-122: il

il fa ritirare. metastasio, ii-122: il giusto è solo / chi sa fingerlo

prime due strofe, e spiccato meglio il pensiero, non saprei trovar menda in

gridi di dolore che setteggiavano rochi tra il tergestino e il flanatico i monarchici,

che setteggiavano rochi tra il tergestino e il flanatico i monarchici, destri e sinistri

, fratello, né voler tu fare il sofficiente, perché le mosche che volano

fianco destro: goderne la protezione, il soccorso. cattaneo, iii-4-107: per

: quello si volta 'dalla mano destra', il quale si leva in superbia per alcuna

de'medici, ii-80: ben sia venuto il mio gran capitano, / ben venga

del mio impero, / ben venga il degno e fido gallicano, / domator del

. -occhio destro del cielo: il sole. galeazzo di tarsia, ix-646

o in onda pura, / se il destr'occhio del ciel risplende in lui,

scrittori della terra, forse perché risguardano il settentrione, dicono che la destra parte

col destro sano vi conferite... il sinistro dilata l'infernal babilonia: il

il sinistro dilata l'infernal babilonia: il destro accresce la celeste gierusalem. marino

sm. ant. la parte destra, il lato destro. latini, i-2182:

, nel pugilato, si lancia spostando il peso in avanti sulla gamba sinistra, mentre

, mentre si fanno ruotare verso sinistra il fianco e la spalla destra, e

fianco e la spalla destra, e il pugno, partendo dall'altezza della spalla

altezza della spalla destra, deve colpire il bersaglio con le nocche rivolte in alto

tanto destro partire. ariosto, 38-30: il qual [un utre voto],

l'antro oscuro alpestro / affaticato dorme il fiero noto, / allo spiraglio pon tacito

cent., 45-1: fatte a pittieri il papa molte cose, / il re

pittieri il papa molte cose, / il re di francia veggendosi il destro, /

cose, / il re di francia veggendosi il destro, / prima ch'e'si

gli rispose; / ed accusò di resia il maestro. boccaccio, dee.,

2106): aveva deliberato portar seco celatamente il coltello e vegghiando, o dormendo,

ne vedesse, svenarlo; e se il destro se ne vedesse, levargli la

vol. IV Pag.274 - Da DESTRO a DESUETUDINE (58 risultati)

2-1-177: il demonio,... scorgendo il destro

: il demonio,... scorgendo il destro, lo stimolava ogni dì a

ti congedasti a tempo, prima che il destro o la necessità le consigliasse baronate

avere, trovare, cogliere, prendere il destro: prepararsi o risolversi ad approfittare

d'altrui, e niente di meno il tuo cuore è pieno di pensieri e di

per altro se non perché non hai il destro, il quale tu vorresti avere

se non perché non hai il destro, il quale tu vorresti avere. passavanti,

tu vorresti avere. passavanti, 74-secondo il disordinamento de'lor viziosi desiderii, appetiscono

-conci. (143): ivi [il fiumicello] faceva un picciol laghetto,

niuno de'suoi, perché avea meglio il destro. macinghi strozzi, 1-72:

strozzi, 1-72: sì che piglia il destro tuo di comperarmelo [il lino]

che piglia il destro tuo di comperarmelo [il lino]. bottari, 3-2-136:

lino]. bottari, 3-2-136: il demonio... non per altro gira

gira così, se non per cercare il destro di nuocerci. papi, 1-6-19:

, 1-6-19: non altro aspettava che il destro di assalirle e annichilarle. botta

battaglia. guerrazzi, 6-89: attendevano il destro di legarli e condurli al bargello

. collodi, 722: spiava attentamente il momento che io mi voltassi dalla sua parte

sua parte... per aver il destro di salutarmi. cassola, 1-154:

: fausto avrebbe potuto anche lui cogliere il destro per andarsene, invece si trattenne

. -avere, essere, venire il destro, in destro, a destro

, a destro; capitare, cadere il destro: offrirsi l'occasione, l'

, / lo sappi ragionar sì come il sono. boccaccio, dee., 1-10

per lo legato si dicesse che fosse il bisogno che dessimo della nostra [forza

io, che mi dilettava di fuggir il disagio più che io poteva ed imitare le

gli oratori stessi, quando vien loro il destro, con gloria ne adomano i ragionamenti

noi, una volta che ne capitasse il destro. nievo, 357: se queste

mia ventura, giacché me ne cadeva il destro? soffici, 1-2x6: fu appunto

mio ultimo anno campagnolo mi capitò anche il destro di sodisfare un momento la mia sempre

-dare, offrire, presentare, porgere il destro: offrire l'occasione propizia,

masnadieri, uomini sanza alcuna fede se il destro di male operare è conceduto loro,

cioè die, movendosi elio, ancora il nimico si movesse, e così movendosi,

ch'a'suo'orizzonti / t'aspetta il gran pluton, poi ch'un capestro

/ t'avrà d'andare a lui concesso il destro! d'azeglio, 1-377:

1-377: a misura che se ne presenta il destro, entra nel disegno di questo

discutere le questioni dalle quali può scaturire il miglioramento della nuova generazione ed il problema

scaturire il miglioramento della nuova generazione ed il problema morale del popol nostro. nievo

nessuna sorpresa un mandato formale di arrestare il signor di venchieredo ove se ne porgesse

signor di venchieredo ove se ne porgesse il destro senza pericolo di far baccano.

campane, esercizio ambitissimo perché ci offriva il destro di fare, insieme, un

passare un certo segno per non dare il destro alla forza pubblica di soffocare a un

porto arriva. / sopra quella saliva il negromante / con tanto accorgimento e tanto

quindi facilmente nel luoco in tra ti, il portamo in quelle parte ove gli frati

, 75: piangete, destri, il caso orrendo e fiero, / piangete,

che giuditta messe in campo contro il generale degli assiri. f. buonarroti,

composto chimico otticamente attivo che fa ruotare il piano della luce polarizzata a destra (

sinistra verso destra (secondo il movimento delle lancette dell'orologio).

. 4. geom. che qualifica il verso di una rotazione, il verso

qualifica il verso di una rotazione, il verso di un vettore (rispetto a una

. piante destrorse: quelle piante volubili il cui apice in via di accrescimento volge

comp. da dexter * destro 'e il part. peri, versus (nella

e animale, nondimanco non però attinge il vero fine della vita umana, come

composito conservativo della specie umana, senza il quale le parti si destruiriano. vallisneri

vallisneri, iii-518: destruere e disimbarazzare il genere glanduloso, particolarmente del mesenterio.

distrutto. anguillara, 13-167: il superbo ilion distruito et arso /

accampi, / e i desueti spirti e il cor che posa / lunga già s'

tutto ciò che potea per l'umanità colui il quale avrà disposte le cose in modo

modi di attività. 2. il venir meno della validità o vigenza di

indepen- dente. lambruschini, 2-103: il che... ha fatto sì che

vol. IV Pag.275 - Da DESULTORE a DETENUTO (26 risultati)

e. gadda, 7-96: talora il vocabolo è caduto in desuetudine in questa

da désuètus * desueto '(il contrario di consueto). cfr. f

è da scriversi alla latina, come usò il caro, e registrarono il gherardini e

come usò il caro, e registrarono il gherardini e il fanfani ». desultóre

caro, e registrarono il gherardini e il fanfani ». desultóre, agg.

roma, nei giochi del circo, il cavaliere che in piena corsa saltava da

. b. croce, i-4-238: il machiavelli... desumeva leggi e precetti

facoltà intellettuali, desume le leggi ed il metodo con che procedere, sia nel

, ii-378: allo spirare del biennio scaderà il seniore e la camera presenterà al governo

del ghetto di mantova per essere prescelto il successore al console scaduto. foscolo,

. monti, ii-179: finora però il mio non è che un sospetto desunto

', * correggere la tassa '; il che segue quando, per involontario errore

a dio. pioverle, 5-280: il socialcomunismo continua... a controllare,

controllare, in certe zone, quasi il 60 per cento della popolazione. esso detiene

1-62: con l'intento di riaprire il processo, l'avvocato si recò a

salvini, 22-275: notte assai scura deteneva il cielo, / né verun noi degli

1-3: conseguente cosa è che [il tiranno] li sudditi in diversi modi gravi

, da qualunque infermità detenti, toccato il suo corpo si liberarono.

di once sei, e non avendo il detentore presso di sé... licenza

tempo alcuno proclamare come principio fondamentale che il re è l'unico padrone delle terre del

detentore baffi così guerrieri? chiaro! il portamento eretto, della decisione in ogni cosa

minima debolezza. bocchelli, 1-ii-72: il bando, uno dei primi pubblicati in

quasi che ne fosse lui, ora, il detentore, e tanto più dunque non

con alcuno. piovene, 5-192: il detentore delle grandi sorgenti di energia detiene

delle grandi sorgenti di energia detiene anche il potere. = voce dotta, lat

: bisognava perciò prevenire la pace ed il rientro, ottenendo dai fuorusciti, finché erano

vol. IV Pag.276 - Da DETENZIONE a DETERIORARE (48 risultati)

detto quanto basta per concludere che tutto il processo è una bricconeria patibolaria. botta,

perché lo so, appunto perché mi basta il mio grattacapo. g. bassani

tratta, resti bastantemente provveduto cou'incaricare il direttore spirituale dei corrigendi. guerrazzi,

i suoni della strada e sopra tutto il tremito ferreo e fugace che il treno

sopra tutto il tremito ferreo e fugace che il treno trasmette nel suolo. detenzióne

nel suolo. detenzióne, sf. il tenere presso di sé; l'avere

codice civile, 1141: si presume il possesso in colui che esercita il potere

presume il possesso in colui che esercita il potere di fatto, quando non si prova

personale, meno severa della reclusione, che il codice penale abrogato stabiliva per i delitti

meno gravi. -per estens.: il trattenere, l'essere trattenuto in prigione

gli alemanni di luca degli albizi, conoscendo il disonore e pericolo che la ci arreca

, cittadino aiutante comandante, d'inviarvi il quadro amministrativo promessovi con la mia lettera

la permanenza a regina coeli è stato il periodo più brutto della detenzione: sedici

quale le abbia ripulito la bocca, il palato e le fauci. a. cocchi

. pres. di dètergère 'detergere': il termine s'è diffuso nell'ambiente della

. c. mei, 179: il mercurio è contrassegnato, e presentatoci solo

/ la sua reina; e con ambrosia il divo / corpo lavando ne deterse il

il divo / corpo lavando ne deterse il fumo / ed ogni tristo odor.

entro la piaga / mirò, succhionne il sangue e la deterse / perito, e

presti servi o l'acqua / mesceano e il vin nell'ume, o con ispugne

carni. guerrazzi, ii-371: ella accompagnò il suo dolce consorte alla fossa, ella

le scostò piano i capelli, le deterse il sudore e le diceva molte e dolci

soave. gozzano, 283: ebbero il còmpito tremendo... di detergere

còmpito tremendo... di detergere il sangue « che saliva sino alle caviglie »

grossi baffi stillanti, dopo aver vuotato il calice di marsala che gli era stato

niente e, d'un tratto, il fresco vigore dei campi, la dura terra

purga e deterge. idem, iii-7-121: il medici e il poliziano detersero quella parte

idem, iii-7-121: il medici e il poliziano detersero quella parte di poesia popolana

saba, 467: parole, / dove il cuore dell'uomo si specchiava / nudo

l'oasi propizia / e detergere voi con il mio pianto / dalla menzogna che vi

e. gadda, 2-29: ivi però il monte strapiomba. la veduta si deterge

peso d'una pigna. giù dilaga il cobalto, immensità livellata. = voce

pasta frolla. deterioraménto, sm. il deteriorare, il deteriorarsi; danneggiamento;

deterioraménto, sm. il deteriorare, il deteriorarsi; danneggiamento; l'essere deteriorato

, se già le appartiene: perciocché il deterioramento de'suoi quadri pare da recarsi

di meglio. idem, vi-5-131: il papa decise d'agire, avendo in considerazione

inabile ad ogni cosa, ma in generale il deterioramento di tutto il secolo. giannone

ma in generale il deterioramento di tutto il secolo. giannone, 1-i-192: queste nuove

uffiziali. alfieri, v-2-496: così il deterioramento delle lettere, o il loro

così il deterioramento delle lettere, o il loro scopo affatto scambiato, o tanto

ciascuno scrittore. leopardi, ii-307: il perfezionamento dell'uomo include, non accidentalmente

non accidentalmente ma di necessità inevitabile, il corrispondente e sempre proporzionato deterioramento e,

assai più che molto in qual luogo il pozzo si cavi, per perfezionare o deteriorare

uscire. milizia, iii-497: finalmente il corpo s'ingrossa, o smagrisce; non

si mettono dove possono, sia perché il deperimento deteriora alcune parti: ecco la vecchiaia

: tu sei ricco, amico pelletta e il tempo non ti deteriora. michelstaedter,

', come del detto poetare fu capo il marino; ancor ch'io non nieghi

cesarotti, i-io: sarebbe una vanità il credere che le denominazioni, le metafore

vol. IV Pag.277 - Da DETERIORATO a DETERMINARE (41 risultati)

poco a poco deteriorando in tal guisa il componimento, che finii col frapporvi di

frapporvi di quei tali solecismi, come il « potebam », e simili, che

principio che, fino a tanto che il consumo oltrepassa i mezzi che ha la

nelle arti è un beneficio poiché somministra il modo di soddisfare ai bisogni esistenti. labriola

sua cognata, per cui sposare tentò presso il papa più vie e sempre invano,

tutti i giorni, e non so perché il mio animo è tranquillo, ed il

il mio animo è tranquillo, ed il carcere non mi è molesto. guerrazzi,

per rinvilio. pisacane, iv-103: il ripiego di ridurre a sette il numero dei

iv-103: il ripiego di ridurre a sette il numero dei servienti... è

padri, et i padri i figli; il che avviene a contrario degl'uomini,

avviene a contrario degl'uomini, che il più delle volte vanno i figli deteriorando

rabbassarsi del livello di esecuzione tecnica e il deteriorarsi della tradizione manuale. =

alla piantazione di nuova vigna egli [il saggio agricoltore] mai si risolveva, eccetto

: attende a procurarsi... il maggior frutto presente, senz'altro riguardo che

intrinsecamente quella bontà e quel peso che il titolo e l'impronta d'essa promettono

alcuni caratteri del popolo italiano fondamentali. il vecchio machiavellismo deteriore, che fa il

il vecchio machiavellismo deteriore, che fa il nostro discredito e il disprezzo morale da cui

, che fa il nostro discredito e il disprezzo morale da cui siamo circondati nel

i veri volti e quindi non faceva sorgere il problema se fosse o meno in concorrenza

grandezza determinabile. ginanni, 1-277: il che veramente non sarebbe stato alla molta

. b. croce, iii-9-14: il principio d'ordine degli atti estetici è la

è la coscienza estetica stessa, come il principio d'ordine della vita morale è

i-354: come m'udì passare, alzò il viso. un viso senza età determinabile

fr. déterminable (nel medioevo con il senso di 'fissato, definito ')

che ha una funzione decisiva nel provocare il compiersi di un evento, nel costituirsi

v. riccati, 342: secondo il vostro avviso si avrebbe un novello moto

cose vedere, né in quale albergo dare il capo? de sanctis, 7-330:

la fuggitiva; -essa si può chiamare il sentimento, il carattere determinante di quel

-essa si può chiamare il sentimento, il carattere determinante di quel romanzo. fogazzaro

questo dramma familiare che è per eccellenza il dramma italiano, essendo la famiglia il

il dramma italiano, essendo la famiglia il nucleo principale della vita italiana, l'entità

. alvaro, 7-60: l'occulto e il misterioso hanno grande parte nella vita d'

e questa virtù a chi s'appartiene il determinarlo è la prudenza. tasso,

né convenzioni. ogni nazione può avere il suo genere di bellezza, ma la grazia

. verri, ii-194: a tentone senza il ministerio delle pupille feroci determinai il luogo

senza il ministerio delle pupille feroci determinai il luogo occupato dal genitore. già stava

luogo occupato dal genitore. già stava il mio ginocchio sulla sponda, e la

che l'esplicazione di quella prima battuta. il colore diventa pieno elemento di arte unicamente

, la qualità, le condizioni, il valore di una cosa, i dati risolutivi

3-4-128: qual più bella cosa che il determinar le distanze de'pianeti e misurar con

trasportare una catasta di legne, determinando il quanto dovessero a ogni portata caricar la

vol. IV Pag.278 - Da DETERMINARE a DETERMINARE (60 risultati)

frattanto non vidi mai lettera che determinasse il ribasso ed il prezzo; ed ora

vidi mai lettera che determinasse il ribasso ed il prezzo; ed ora stampa ch'io

. gioberti, ii-273: ci è impossibile il determinare con certezza, se la creazione

la storia della sua anima, è il determinare il suo ingegno, il suo carattere

della sua anima, è il determinare il suo ingegno, il suo carattere,

, è il determinare il suo ingegno, il suo carattere, le sue passioni,

carattere, le sue passioni, è il fare di prospetto un ritratto che gli

, la positura delle cappelle, il numero degli arredi. b. croce,

ii-8-130: caratterizzare una poesia importa determinare il contenuto o motivo fondamentale, riferendolo a una

diverse qualità delle persone, le quali il predicatore dee considerare. cresccnzi volgar.

proprio e principale. galileo, 3-4-287: il sig. mario scrisse ai più dotti

critica... poco dopo fissò il vero significato delle parole e determinò con

rintracciando le ragioni che finalmente ne determinarono il significato ad un'idea più che all'altra

all'altra. cuoco, 2-ii-20: il tatto determina il grave ed il leggiero

cuoco, 2-ii-20: il tatto determina il grave ed il leggiero secondo la diversa

2-ii-20: il tatto determina il grave ed il leggiero secondo la diversa direzione delle cose

di rifarsi da queste conclusioni e determinare il principio generale che la rinuncia al piacere

: l'ampiezza del gesto che accompagna il frontino e l'intensità del sorriso di chi

poiché in quanto a peso, sia il frontino rivolto in segno di affetto, di

che la virtù e la malizia determinano il servo dal libero, nobili ed ignobili

tre sono gli stati degli animi. il primo è carnale, il secondo bestiale,

degli animi. il primo è carnale, il secondo bestiale, il terzo spirituale.

primo è carnale, il secondo bestiale, il terzo spirituale. scala del paradiso,

vii-384: i caldei e gli assiri sentenziarono il mondo essere fatalmente eterno. a questa

acconsentì ferecide, determinando ch'iddio, il tempo e la terra sempre erano.

di disputazione e d'esercizio di trovare il vero. bibbia volgar., ii-647

loro quistioni. ottimo, i-120: seguita il secondo atto, cioè giudicare; poi

, cioè giudicare; poi che ha provveduto il fine, si determina a giudicare;

quel che soleano. gherardi, xv-964: il re cominciò a fame grandissima stima e

intelletto, e manco rischio de perdere il credito, parer più savii che gli

per via della parallasse voglion determinar circa il luogo della cometa, hanno bisogno di stabilir

, 17-183: la ragione poi ossia il 4 fine 'per cui dio fornì l'

dovesse fare. nievo, 1-176: il mugnaio che vedea di malocchio un tal

antifona della scuola, dacché appunto allora il fanciulletto toccava i nove anni. carducci

dopo qualche esitazione determinammo di gettare ugualmente il dado; ed io intrapresi il viaggio.

ugualmente il dado; ed io intrapresi il viaggio. levi, 2-219: nulla

da determinare ogni cosa: questo era il senso di quei discorsi dilatori.

, 16-vi-308: i gesuiti prima che determinino il sug- getto, che voglion destinare per

sug- getto, che voglion destinare per il pulpito del duomo, cercano d'intendere

duomo, cercano d'intendere chi sia il suggetto, che dee predicare ne'cavalieri

li dottori della santa chiesa romana che il pontefice possa fallare, ecetto che nel

di padri greci e latini, per determinare il dogma della processione dello spirito santo dal

, che fossono in servigio di tutto il popolo e dell'altare di dio, tagliando

: avend'egli [dio] determinato il numero delle domande per le quali la vuol

, 5-i-152: allora la natura determina il suo potere e le operazioni sue, come

mille altre cose. milizia, ii-8: il pittore prima d'incominciar la sua opera

, determina precisamente l'ora, e il luogo dove ti devo aspettare. rajbcrti

la roba di dosso la compro io. il prezzo lo farete determinare, cosa per

si determina un vincitore, che è il re della passatella, e un suo aiutante

. -non pensiate già ch'io concepisca il disegno di dimorare con voi, finché non

: es., 4 ho determinato il mio amico ad accompagnarmi nel viaggio '.

di parini alla contessa marliani aveano ottenuto il loro effetto, quello cioè di determinare il

il loro effetto, quello cioè di determinare il fratello di donna clelia a recarsi a

. crescenzi volgar., 2-4: il sugo è umore per li pori della

radice attratto a nutricare tutta la pianta, il quale si distribuisce per le parti della

. tasso, 1-9-35: segui pur il voler di quel destino, / che t'

duol sì amaro. tasso, 12-410: il che si può anco cavare da virgilio

che umile, mediocre e magnifico fece il medesimo verso con la varietà de'concetti.

con magnificenza. magalotti, 7-21: il regno è elettivo, e l'elezione è

dei luoghi determina la natura dei popoli e il loro destino. carducci, iii-13-82:

vol. IV Pag.279 - Da DETERMINATAMENTE a DETERMINATO (38 risultati)

t'altro che corruzione e imbecillità; che il solo caso determinasse le fortune umane.

quello che seguitò dal 1867 a tutto il 1870 fu un periodo di combattimento fra

questi, erano pur sufficienti a discemere il bello dal non bello, la poesia

la poesia dalla non poesia, come il bene dal non bene, il vero

come il bene dal non bene, il vero dal non vero. gobetti, 1-27

mio malgrado ad abbandonarvi. franci [il caffè], 467: la eccessiva credulità

giudizio, nel che non dovrà consultare il maggior numero degli esempi, ma la miglior

la miglior ragione sufficiente. beccaria [il caffè], 200: il volgo si

beccaria [il caffè], 200: il volgo si determina per lo più a

più diffuso. montale, 1-81: seguito il solco d'un sentiero m'ebbi /

invito; e forse / m'occorreva il coltello che recide, / la mente che

guicciardini, iv-354: nella quale sentenza [il pontefice] si determinò con maggiore animo

agli orecchi... egli [il re] avere l'animo alieno dall'osservanza

p. verri, i-252: chi contrae il vaiuolo per fortuito contatto, o per

frammiste all'aria, pare verisimile che il polmone sia il più disposto a divenir

aria, pare verisimile che il polmone sia il più disposto a divenir il centro e

polmone sia il più disposto a divenir il centro e il punto massimo del male.

più disposto a divenir il centro e il punto massimo del male. viani,

mi rimetto a leggere, per vedere come il carattere che ho fermato si determini meglio

volgar., xvii-23 (219): il vasello della elezione scrivendo a quelli di

sapendo noi da te né la causa né il modo della detenzione, né i mezzi

intelletto di avere quel riposo di dire, il mondo ci è, perché è stato

quale ogni volta nell'instabilità è stabile il suo correlato. 2. con

. guicciardini, iv-302: instando determinatamente il viceré di non rinnovare la confederazione,

5-508: ha un aspetto vegetale anche il lunghissimo e ruvido pelame, frastagliato e fronzuto

croce, ii-u-34: hegel approvò e lodò il jacobi per avere sostenuto con ogni vigore

, che ha la capacità, il potere di specificare, di pre

determinativo delle umane azioni. longo [il caffè], 88: l'interesse,

arricchire e di procacciarsi maggiori piaceri è il determinativo di tutte le azioni mondane.

a qual popolo di loro due dovesse rimanere il titolo del regno e la successione d'

combatterono. botta, 5-154: dispiacque il moto all'amministrazione generale di lombardia;

947: aristotele all'incontro afferma che il matematico, considerando le cose ordinate e

ordinate e determinate, considera senza fallo il bello, il qual si ritrova ne l'

, considera senza fallo il bello, il qual si ritrova ne l'ordine e ne

milizia, ii-2: l'abbozzo è il primo lavoro d'un opera già determinata,

ii-103: per grande e perfetto che il poeta avesse finto questo individuo, la

ed apparenza. boriili, 2-127: il grosso delle truppe venne schierato sulla fronte di

hanno speciale e determinata materia, come il battesimo l'acqua e la strema unzione l'

vol. IV Pag.280 - Da DETERMINATO a DETERMINATO (40 risultati)

si manifesta il peccato. alberti, 3-44: e nomi

vero non saprei dar regula determinata circa il vestire, se non che l'uom

d'acciaio, che serve a fermare il cannello nella cassa, benché a svitarla con

a svitarla con l'avvertenza di costituire il detto cannello in una certa positura determinata

: alla filza delle ave maria, seguirono il requiem e le litanie della madonna,

ragione provare. machiavelli, 83: il vivere libero prepone onori e premii,

delle stanze. tasso, 12-374: il poeta ch'una favola tratta, finita quella

nostro prò, come volea socrate, il quale argomentava che noi siamo ignari di

elevano e si assottigliano, si trova il legame di tutte le opere d'arte o

tempo. pavese, 8-406: più il dolore è determinato e preciso, più

determinata, che tu possa (ere, il nulla è cotanto; perocché il nulla

, il nulla è cotanto; perocché il nulla non ha fine, né misura.

moderni hanno con molta diligenza scritto sopra il ritrarre il corpo umano; ma questo

con molta diligenza scritto sopra il ritrarre il corpo umano; ma questo si è

poter servire, perché hanno voluto con il mezzo della misura, determinata circa la

di cavalli francesi. casti, iii-68: il lama pontefice... dà anche

sono in numero determinato e vo calcolando il numero delle combinazioni melodiche per cui può

grazzini, 2-73: ma poi che il giovedì ne venne, tutti quanti all'ora

: la tragedia e la comedia hanno il tempo determinato di un giorno o poco

di un giorno o poco più, il qual poco passa nell'altro giorno.

funesto, abominevole pensiero! / tua mente il concepì! l'anima fiera / senza

fu giudicato non doversi più oltre differire il determinato assalto. muratori, 7-ii-328: chi

date circostanze, e con scadenze determinate, il palazzo si popola di soli uomini che

ama, naturalmente è determinato a desiderarsi il bene che è tutt'uno col piacere

galileo, 3-1-14: e ciò [il numero delle dimensioni fonda- mentali] non

principio, mezzo e fine, che è il numero del tutto? romagnosi, 18-133

bartoli, 25-202: nella lingua nostra, il verbo pas sivo non è altro

pas sivo non è altro che il participio di sua natura (almen nei

ovvero a riceversi, determinato a significare il ricevimento, che è passione, unendosi

non determinata. collenuccio, 52: fecesi il fatto d'arme crudele e sanguinoso tutto

fatto d'arme crudele e sanguinoso tutto il dì sino a la notte senza determinata

unitamente determinati o d'aprirsi col ferro il passo o di perdere in quello sforzo la

di lasciarvela. magalotti, 9-2-295: il principe guglielmo di nassau andò alla battaglia

battaglia di senef, determinatissimo a fare il possibile per finirvi quel poco che poteva restargli

a creder lecita l'opera mia. il mio determinato disegno non potè rimanere occulto.

avere voluto accennare prima di colpire, il governo inglese produsse in america contro un suo

nella tua lettera di domani mattina non disponi il modo di vederci domani a sera,

lo tocchiamo, ma solo ci giova il povero finito, il determinato, il concreto

solo ci giova il povero finito, il determinato, il concreto che si

giova il povero finito, il determinato, il concreto che si

vol. IV Pag.281 - Da DETERMINATORE a DETERMINISMO (31 risultati)

cose sue proprie. porzio, 323: il cielo avere privilegiata la città di siena

. anche diterminazióne), sf. il determinare, l'essere determinato; il circoscrivere

. il determinare, l'essere determinato; il circoscrivere, lo stabilire con esattezza;

accordo armonico fonda- mentale l'esecuzione, il finito, per grandi che sieno, non

, sapendo l'amicizia de pianeti e il loro dominio, delle complessioni di quello

teolaghi e secondo la verità manifesta, il finire della nostra vita e separarsi l'

sappino la determinazione di dio, sapendo il luogo ove le loro anime sono state.

vi-2-83: fu rinovata la determinazione che il concilio fosse sopra il papa in causa di

la determinazione che il concilio fosse sopra il papa in causa di fede, estirpazione

breccia, e quando non si arrenda il presidio, sarà prigioniero di guerra.

facevano ragionamento. 4. il dirigere (la volontà, verso un particolare

, verso un particolare oggetto), il volgersi (per l'azione di cause

la direzione], è necessario che il mobile obbedisca alla medesima. a

detto colore: egli sarebbe cosa ripugnante il dire che nel momento stesso siffatte determinazioni

al piacere come al dovere, distrugge il carattere della sfera estetica, ch'è,

, viii-25: mi rendevo conto tutto il tempo di ubbidire a determinazioni materiali e

. del rosso, 52: prese appresso il cognome di gaio cesare, e dipoi

cesare, e dipoi quello di augusto. il primo per testamento di esso cesare fratello

loro più animo, piantai là in mezzo il mio padiglione con determinazione e promessa che

guerra di volare alle delizie del corkam, il fanatismo e il pensiero d'un'assoluta

delizie del corkam, il fanatismo e il pensiero d'un'assoluta fatalità danno una fierissima

, legge. savonarola, iii-464: il modo di questa pena [l'impiccagione]

discolpiamo: come sarebbe se qualcuno, il quale non avesse adempiuto quello che egli

ad ognuno fare secondo che gli detta il capriccio, ma come far si deve

rimettete armato di tutti gli artifizi, poiché il problema v'avrà tolta la pace -ma

nei processi di sviluppo dell'embrione, il formarsi e lo stabilirsi irreversibile delle potenze

in un istante qualsiasi è l'effetto o il prodotto degli stati antecedenti e delle forze

esso pur avendo in una realtà trascendente il loro fondamento (e si ha il

il loro fondamento (e si ha il determinismo meccanicistico quando ogni evento, comprese

comprese le azioni dell'uomo, è il prodotto necessario di cause naturali, fisiche

di cause naturali, fisiche; e il determinismo teleologico quando

vol. IV Pag.282 - Da DETERMINISTA a DETESTAMENTO (38 risultati)

morale. b. croce, ii-12-234: il galiani vide acutamente che la necessità non

e libero arbitrio. gobetti, 1-164: il concetto marxista della derivazione dei rapporti politici

staccare questa concezione del determinismo naturalistico è il fatto che i suoi fattori non sono

gente è sentirsi foglia sbattuta. viene il bisogno d'isolarsi, di sfuggire al determinismo

3-281: come fa lui a ipotecare il futuro e a stabilire quello che gli

intesi addirittura deterministicamente e materialisticamente fu il primo fondamento per la negazione della teocrazia.

croce, i-2-171: la filosofia deterministica nega il fine e afferma la causa. gramsci

afferma la causa. gramsci, 4-60: il canone critico che tutto lo sviluppo storico

(soprattutto ato mica) il cui accertato possesso da parte di una

da ogni proposito aggressivo, per il timore delle ritorsioni. -anche sm

ritorsioni. -anche sm.: il complesso di queste armi. =

armi deterrenti. detersióne, sf. il detergere, il nettare; pulitura.

detersióne, sf. il detergere, il nettare; pulitura. a

.. possa produrre sull'occhio infiammato il medesimo... effetto,..

piacevole sua mescolanza aiutare la detersione e il diseccamento delle minime invisibili ulcere. =

le mani, di là, mi avverte il mio suggeritore: a lungo, in

ecco deterso / in purità d'azzurro il ciel risplende. d'annunzio, i-266:

risplende. d'annunzio, i-266: il corpo ella adagiò deterso / a fior de

mendicanti. 2. asciugato (il pianto, le lacrime). -anche

-anche al figur.: a indicare il lenirsi di un dolore, di una

defitto, da una colpa morale; anche il peccato stesso, scontato e giustificato)

pascoli, ii-390: la selva è come il vestibolo e quasi il limbo. è

selva è come il vestibolo e quasi il limbo. è il peccato originale, sia

vestibolo e quasi il limbo. è il peccato originale, sia in chi non è

). cavalca, ii-24: il secondo peccato molto detestabile, il quale

: il secondo peccato molto detestabile, il quale dalla lingua procede, si è mormorare

ho detto, è peccato gravissimo e il più detestabile che li uomini faccino.

le reni. sarpi, i-93: il detestabile e infame guadagno che alcuni monaci

fatto l'ordfae e messo a esecuzione il detestabile e patricida della sua morte:

morte: e questa fu la cagione perché il re d'ungheria il fece morire.

la cagione perché il re d'ungheria il fece morire. 2. con

quali ci concitano a ridere e fannoci perdere il frutto nella compunzione. torini, 325

arrossire d'imbrattar col fango della satira il vezzoso linguaggio della poesia. pananti,

per coloro che son contenti di manifestare il proprio pensiero colla dolcissima nostra lingua materna

in cui la testa è intorpidita e il cuore agisce da solo: detestabile attore

125: fece portare un lume e il caffè, immaginando di offrirmi uno squisito regalo

immaginando di offrirmi uno squisito regalo. il caffè, per verità, era detestabile.

di umore detestabile. bocchelli, 4-195: il rèmora mise subito un umore detestabile.

vol. IV Pag.283 - Da DETESTANDO a DETESTAZIONE (40 risultati)

iv-216: non ebbe altri diletti che mortificare il suo corpo, e che strapazzarlo in

, a cui vivande / son maculare il bene e farlo poco, / e palesare

bene e farlo poco, / e palesare il male e farlo grande! s.

iniustizia. masuccio, 11: finito il breve e inetto esordio...,

potenti coi vizi loro detestandi hanno sconcertato il buon vivere del genere umano, con le

chiedi a queste mie vene, e piangi il sangue. metastasio, ii-284: l'

se delitto / è l'abborrire, il detestar tal pugna, / puniscimi;

vuole [dio] che amiamo tutto il bene, che detestiamo tutto il male,

amiamo tutto il bene, che detestiamo tutto il male, e che operiamo con tutte

, v-618: per che ho io detestato il buono vivere, e alle reprensioni m'

... sotto barbarissima gente, il cui proprio è minare le città, assassinare

sono ora padron di me stesso. detesto il di lei carattere. baretti, 1-297

cresce con gli anni la voglia e il piacer d'istruirsi. leopardi, iii-57

iii-57: io da principio avea pieno il capo delle massime moderne, disprezzava,

sempre detestato quest'orribile macchina che è il telefono, appeso come un papagallo sulla

: sei condizioni di uomini ha odiato il signore, e la settima ha detestato l'

villani, 8-2: ed egli vedendo il concorso della gente, e la fede

aveva in grandissima abominazione, e detestava il giuoco per cosa pestifera e mortale,

colori [dei cavalli], molti detestano il bianco, ma i candidissimi per bellezza

e che per contrario vi fa coronare il vizio, il quale dovreste ancor oggidì

per contrario vi fa coronare il vizio, il quale dovreste ancor oggidì dannare al fuoco

al fuoco, come avete fatto per il passato. muratori, 5-iii-97: che se

né durabile. cesarotti, ii-319: il vero zelo comanda di detestar le persone

trippe e della zampa, di tutto il mangiare semplice, è un meritato riposo.

questa pretensione. botta, 4-468: detestò il muovere la guerra sul fianco marittimo dell'

: umilia contra la superbia, inspirando il timore di dio; letifica contra la

orecchi / ti venne mai di palamede il nome, / che nomato e pregiato e

garzoni, 1-722: bisogna parimente detestargli il troppo bere, acciò ch'abbino gli

gesuiti] andorno per li villagi detestando il nome veneto e minacciando arrabiatamente chi fosse

parigini. segneri, i-16: tal è il peccato non detestato, che col suo

core, / e lor fia vóto il mondo, e il dì futuro / del

lor fia vóto il mondo, e il dì futuro / del dì presente più

detestati suoni. bacchelli, 1-iii-75: il famoso, detestatissimo balzello, col quale

que'scrittori: ma noi sappiamo che il genio di quella nazione fu sempre d'

casalinga, che a scuola avesse appreso il latino e il greco; e,

che a scuola avesse appreso il latino e il greco; e, da sua madre

ed improperi. a. verri [il caffè], 514: ti ho fatto

, sf. ant. e letter. il detestare; odio, aborrimento, esecrazione

d. battoli, 2-2-183: tutto il dolore dell'aver la città perduto un cotal

al padre. gianni, xviii-3-1068: il prospetto delle verità che qui si vanno indagando

vol. IV Pag.284 - Da DETESTEVOLE a DETRARRE (38 risultati)

diaboliche delle quali era peccato e contaminazione il solo odore, eustachius non aveva mai potuto

di sansone da questo vizio seguita, il senno di salamone da questo vizio offuscato

.. del suo infortunio, amaramente il suo peccato pianse e a sofferir la meritata

: dopo la quale sinodo, sotto il medesimo adriano, fu poi celebrata la francfordiense

predicatori da'pulpiti la medesima sera ed il giorno seguente le lodi del martirio del duca

: è divenuto la detestazione di tutto il paese. = voce dotta, lat

bibbia vólgar., i-197: percosse lui il signore; imperciò che cosa detestevole faceva

lucini, 1-224: nella baracca s'apparecchia il fulmine, / la dinamite, il

il fulmine, / la dinamite, il detonante serio e profittevole, / la giustizia

come un fulmine, rimbombare ': attraverso il fr. détoner (nel 1680)

dall'esplosione di una mina di cui il piede del forestiero abbia percosso inavvertitamente il

il piede del forestiero abbia percosso inavvertitamente il detonatore. = deriv. da

c. mei, 98: il terzo [cioè il sale] sembra che

mei, 98: il terzo [cioè il sale] sembra che sia poroso ed

del nitro. caltaneo, iii-3-183: il 20 marzo dell'anno scorso, poco dopo

improvviso. svevo, 2-524: volle il caso che la prima bottiglia che si

a mano fosse di vino spumante; il turacciolo saltò con una forte detonazione, toccò

turacciolo saltò con una forte detonazione, toccò il soffitto e ricadde sul letto di amalia

, una detonazione formidabile ha squassato tutto il paese intorno. pratolini, 4-60: vidi

ingl. détonation (nel 1677). il termine s'è propagato nel linguaggio della

a l'oro o a le lusinghe il petto; / né sopra l'equo e

petto; / né sopra l'equo e il retto / con l'arbitro voler giammai

quando tornate / che voi sappiate meglio il detorrente / acciò che buon consiglio a'

, sebbene richieste dalla esigenza di conservare il patrimonio esistente. detraiménto (ditraiménto

. caporali, i-101: fu approvato il suo parer in modo / che augusto

quello di più che faccia di bisogno, il vescovo con quattro del clero debbino detraer

mani alcuna parte, / mentre per tutto il corpo errano incerti. magalotti, 21-164

le altre ragioni, per questa, che il popolo sente sollecitamente i suoi bisogni,

sente sollecitamente i suoi bisogni, ed è il miglior giudice di essi. leopardi,

nulla al ver detraendo, / confessa il mal che ci fu dato in sorte.

stivali la parrucca gli abiti la spada e il telaio delle ossa, il peso del

spada e il telaio delle ossa, il peso del cancelliere di fratta non oltrepassasse

ho per anna. bocchelli, 1-iii-620: il bottegaio aveva detratto dal salario le giornate

utenti si risolve nel- l'ottener pure il massimo trasporto di persone e di merci

merci ma col minimo di mercede; il qual minimo detrae al maggior ricavo degli

. 2. figur. danneggiare il buon nome, la stima, l'

l'autorità che gode una persona, diminuire il merito di un'azione, sparlandone;

, / troppo si estende in detrarre il mio onore. sannazaro, iv-311:

vol. IV Pag.285 - Da DETRATTARE a DETRAZIONE (29 risultati)

quelli che non vogliono intendere né affirmare il mondo con gli suoi membri essere animato.

esatte e positive. tommaseo, 3-i-186: il titolo di principe oltremontano non fu egli

, 97: passan le voce, e il duolo eterno dura / ne'spirti che

conciossiacosaché oltre a ch'io ho ributtato il ni miro valorosamente, io gli ho

i-247: detratto lo stemo, apparì subito il pericardio strettamente nella parte superiore appiccato al

da castiglionchio, 82: non fu mai il detto imperatore amico alla chiesa, ma

bibbia volgar., x-435: santificate il signore cristo ne'vostri cuori, apparecchiati

di altri (o cerca di diminuire il merito di un'azione o il valore

diminuire il merito di un'azione o il valore di un'istituzione, di un

oggetto, ecc.); chi denigra il buon nome di una persona sparlandone pubblicamente

di morte; e brevemente conchiudendo, il detrattore e chi volentieri l'ode portano

chi volentieri l'ode portano al diavolo, il detrattore nella lingua a l'uditore negli

non tiene addosso un grano; / biasima il mormorare un detrattore, / schernisce i

naturali e vere, almeno in parte, il contagio di que'rei ammorbati costumi,

a vicenza nell'aprile decorso, erano il primo giorno i miei più accaniti detrattori.

b. croce, i-1-117: perfino il golfo di napoli ha i suoi detrattori,

s. bernardo volgar., 2-138: il silenzio si rompe, le parole vani

detrarre. detrazióne, sf. il detrarre; il sottrarre una parte da

detrazióne, sf. il detrarre; il sottrarre una parte da una quantità maggiore

ordinamenti di giustizia, 1-125: il detto esecutore per suo salario..

: che tali moti, i quali senza il caldo e senza il freddo non si

, i quali senza il caldo e senza il freddo non si farebbono...

.. i nuovi testamenti ordinati avanti il parroco, le disposizioni fatte a cause

e nascosta, la quale rasciuga tutto il sangue della carità, nella quale sta

che con inganni e frodi cercano di romperci il legno e d'interromperci il corso,

di romperci il legno e d'interromperci il corso, corsari iniqui di detrazioni che

e maledicenze s'ingegnano di depredare altrui il credito e l'onore. segneri, iii-1-268

: pur troppo, l'italia è ancora il paese delle detrazioni, delle invidiucce e

awennono sempre in fede e in purità verso il signore, e comportando pazientemente la loro

vol. IV Pag.286 - Da DETRETTATORE a DETRONIZZARE (32 risultati)

boccaccio, i-330: s'imagina [il geloso] che ogni parola sia doppia

: l'uomo savio che dee comperare il podere, innanzi a ogni cosa consideri

la salute del luogo, acciocché dopo il comperamento e fattura di case, quando

davano. sassetti, 21: sì come il non la fare [la quaresima]

quella scuola. monti, 3-2-44: il console provvegga / che non riceva detrimento alcuno

amorosa luce al mondo, di necessità il valore e forza d'amore ne sentiva detrimento

fiori, li quali si aprono venendo il sole e di poi nell'occaso si riserrano

, in modo che quelle tali erbe il dì sono fiorite e la notte private

della famiglia, e ruina di tutto il corpo. stigliarli, 348: oltre

le perpetue deviazioni e trabalzi ch'affogano il principal soggetto e fanno dimenticarlo, il

il principal soggetto e fanno dimenticarlo, il parlar per tutto in lode di sé

di sé ed in detrimento degli altri è il minor difetto che negli scritti vi sia

d'un ercole ancora uomo, che faccia il grazioso con iole, ma d'un

ghiacciaio si vada quasi di piano, tuttavia il camminare tra i massi granitici, le

detriti nerastri. piovene, 5-52: il suolo è fatto dei detriti delle alluvioni,

sue basi, in un calore spaventevole -poi il tumultuoso villaggio indigeno -degli avvoltoi che volan

e di pozze nelle quali si specchia il cielo. -per simil. e al

svevo, 5-366: sentii subito che il cuore non occupato più dal travaglio della

usate cadono a mano a mano formando il detrito storico, dal quale altre si svolgono

, rico noscendo nelle une il veicolo della propria tradizione e l'assisa

, / dove son merci ed uomini il detrito / di un gran porto di mare

. b. croce, iii-9-296: il leopardi ebbe, senza dubbio, cultura

, che consiste nel tagliare in due il tronco del feto allo scopo di liberare

mozzare '. detronizzaménto, sm. il deporre dal trono. mercurio britannico,

, v-881: alfonso fu detronizzato come il principe ulag-beg, onde fu detto che

fu detto che perdé la terra per contemplare il cielo. oriani, ii-194: non

a lui piaceva di starci per dispetto, il signor checco aveva lasciata anche la politica

, e la sua unica manifestazione era il pranzo del venerdì santo. ma, da

consentito di celebrarla senza pericolo, detronizzando il papa re, andava perdendo il gusto

detronizzando il papa re, andava perdendo il gusto anche di quella ricreazione blasfema.

, di un popolo bellicoso e potente, il quale, provocato da ampia funestissima guerra

; ma allora era viva la lotta fra il movimento metafisico e lo storico. rovani

vol. IV Pag.287 - Da DETRONIZZATO a DETTAGLIATO (38 risultati)

: le sue scoperte astronomiche che detronizzando il sole decapitano le divinità della bibbia,

decapitano le divinità della bibbia, e il suo metodo sperimentale che emancipa la ragione

destra, la quale si dice essere stata il cratere principale in tempi geologici, prima

, con degnazione: era ben quello il luogo dove esso, gatto-principe, era

sono in italia, dove mi toccava provare il più alto dolore possibile, quello d'

. periodici popolari, i-425: dopo il 1815 e il 1830, le città

popolari, i-425: dopo il 1815 e il 1830, le città altre volte visitate

. panzini, iii- 576: il dio pan oggi è detronizzato in poesia,

trono. -per estens.: il privare della posizione più elevata, lo

4-2-97: nella pletora mensuale, cresciuto il sangue in quelle parti, le fibre detrudenti

botta, 5-224: sei mesi dopo sarebbe il re di piemonte detruso dal trono.

, agg. anat. muscolo detrusore: il complesso dei tre strati muscolari della vescica

urinaria, che opera in modo da contrarre il volume della vescica ed espellerne l'orina

e deriv. détta1, sf. il dire, ciò che si dice, le

abele era codino. collodi, 709: il cappello a tre punte, quel cappello

sempre, a detta di tutti, il cappello più artistico e più dignitoso che si

cercare di saperne di più. buonarroti il giovane, 9-462: troppo creduli e leggieri

fatica lo stare a detta, che non il giudicare d'ogni cosa col proprio giudizio

ant. sorte, fortuna (ed è il contrario di disdetta). grazzini

, 4-198: tu lo sai bene! il teri giocava agli affossi a suo tempo

barbiere / quand'egli siede nel bacino il cosso. varchi, v-61: essere

detta, / e se ti manca, il meglio è che tu taccia. giannotti,

trattato da'consorti, sì in fargli il salaro suo che non gli assegnarono altro che

dovuto ', perciò 'debito ', il termine è stato assunto con il valore

, il termine è stato assunto con il valore di 'credito '(cioè,

valore di 'credito '(cioè, il debito degli altri).

nieri, 72: lo dice anco il dettàggio: canini e gattini e figliuoli

, ii-72: l'arte mia non è il borseggio, ma l'occhio l'ho

sino alla fine si passa a dettagliare il piano che in vista di quanto si

quanto si è antecedentemente esposto, credesi il più conveniente. a. verri

torti, xix-4-880: nel canto xxvii il carattere di bonifacio viene ancora meglio dettagliato

12-160: continuò dettagliando nel riferire tutto il suo lavoro... sempre a

che sono quassù. buzzati, 1-196: il padrone di casa lo chiamò per mostrargli

di casa lo chiamò per mostrargli dettagliatamente il palazzo. = comp.

di alcuna cosa essenziale. frisi [il caffè], 245: il decimo libro

frisi [il caffè], 245: il decimo libro contiene il calcolo degli ecclissi

], 245: il decimo libro contiene il calcolo degli ecclissi della luna, degli

libro. cesarotti, ii-428: ripiglierò il lavoro, e le mie lettere saranno

vol. IV Pag.288 - Da DETTAGLIO a DETTAME (47 risultati)

donati aveva una pazienza ammirabile per sorbirsi il racconto dettagliato di tutti i romanzi che

leggeva lina. viani, 13-33: il dimani egli fece un rapporto dettagliatissimo al provveditore

pubblica istruzione. palazzeschi, ii-427: il cameriere privato del principe valentino core ha

ii-172: a questo proposito è inutile il dirti che i francesi sono entrati in quella

fatti per coprire delle case nordiche. il signor aghios non ricordava dettagli, ma ricordava

lacrimando in silenzio, e soffiandosi alternamente il naso,... vollero ascoltarlo

pure, del dettaglio della sua vita, il quale riesce piacevole allora maggiormente che si

luogo stran morgan te. / muore il guascon per la filosofia. / si dà

e francia e della baronia. frisi [il caffè], 244: questo libro

, i-457: ora io voglio da voi il dettaglio del vostro male, e non

ne'dettagli dell'esecuzione; egli è il creatore delle sue idee come del linguaggio

de'moderni. barilli, 6-32: il primo atto è tutto un dialogato frivolo di

un paesaggio. barilli, 5-111: il sole scompare all'orizzonte trionfalmente di lì

colori dell'iride sale a raggiera il suo lume che divide il cielo a navate

raggiera il suo lume che divide il cielo a navate. senza sfumature né

verga, forse per la cura e il dettaglio della descrizione. 4.

, in piccole quantità (ed è il contrario di vendita all'ingrosso).

minuto ', e piuttostoché usare * il dettaglio ', dire 'la vendita a

minuto '. 5. il complesso dei servizi che, su una nave

sua compagnia, quanti uomini la compongono e il dettaglio delle scarpe, stivaletti, ecc

a dirla con tutta ingenuità, quanto il mio giudiziaccio suole non ispropositare affatto all'

, caldi ed energici, ciò che il vostro fratello sviluppa in dettaglio con evidenza

e solidità di maestro. beccaria [il caffè], 17: questo calcolo preso

di muro vecchio, e fabbricano subito il pezzo corrispondente di muro nuovo; e

. le cui bellezze di dettaglio e il colorito abbaglia l'occhio. beccaria, i-123

leggera somiglianza intellettuale e anche morale con il nonno. finora cosa curiosa, sono somiglianze

a trovar certe etimologie di parole e il terrore, nuovo in lui, degli

, 2-74: i bilanci vanno bene, il resto è affare di dettaglio - lo

affare di dettaglio - lo sbrigheranno durante il mio permesso. c. e

impari. boterò, i-52: ed il lume della ragione e 'l dettame della coscienza

coscienza dato all'uomo per saper discemere il bene e 'l male, sarà cieco

importanza? stigliani, ii-367: medica il freddo col freddo overo il caldo col

: medica il freddo col freddo overo il caldo col caldo; cosa che, essendo

1-132: l'interna legge che promulga il dettame della ragione dentro il regno del

che promulga il dettame della ragione dentro il regno del nostro cuore. menzini, ii-57

lui ciò che natura insegna, / nulla il civil costume, e nulla il pio

nulla il civil costume, e nulla il pio / dettame delle leggi, od il

il pio / dettame delle leggi, od il severo / rigor, ben spesso di

costumanze del reame, e allora fassi il processo in lingua latina; o giusta

dettami dell'equità e della coscienza, mitigandosi il rigor delle leggi, sulle di cui

in inglese. vico, 484: contro il dettame della pietà che si deve alla

, che l'onore è meglio che il lucro. manzoni, 115: non era

la storica. svevo, 1-300: il dottore poi assicurò che per l'ammalata

disonorato. michieli vitturi, xl-263: crollò il barbaro sistema; ma sussistono tuttora i

e voluttà. lanzi, ii-162: il pontificato di gregorio xv, lodovisi, fu

. gozzano, 421: hai dipinto il volto della bimba diciottenne secondo che l'ultimo

dice freddamente quel che si dice contro il proprio dettame. forteguerri, 26-87: in

vol. IV Pag.289 - Da DETTAMENTO a DETTATO (36 risultati)

comando. bufi, 1-416: il dettamente, o vero imperio della ragione

, agg. che detta. buonarroti il giovane, 9-426: felice stile, /

fu suo discepolo. però dicono molti che il suo vangelo fu dettato per bocca di

aurea volgar., 998: disse il signore: • ov'è la carta tua

mia testa non mi permette né meno il poter dettare. goldoni, iii-22: -favorisca

e non ho a chi dettare, e il diavolo fa che appunto in questa impotenza

» proseguiva dettando, « che io il cuore in pace non lo voglio mettere

giovine ». carducci, iii-7-122: insegnava il modo di voltare dal volgare materno in

22: risonava nella stanza mia / muta il dettare di napoleone. cicognani, 3-246

cicognani, 3-246: a quella luce il perito esaminava e dettava allo scritturale ch'era

calvino, 1-215: l'impiegato dettando sente il bisogno di camminare, ma i suoi

. (specie nell'uso retorico durante il medioevo, con il senso specifico di

nell'uso retorico durante il medioevo, con il senso specifico di comporre lettere in latino

di te stesso, / detti, e il dettato dieci volte stomi. foscolo,

subbiettivo, quanto altri fu mai: il che dà qualche cosa di proprio ed incomunicabile

de roberto, 571: allora diseredò il figlio. solamente nell'impeto dell'ira,

. ottimo, i-244: questi fu il maestro piero dalle vigne, per la

cui virtù e bontade, e massimamente per il suo bello dittare, e ornata bellezza

eran tanto infervorati, che udiron dettare il giuramento e pregar felicità a vitellio,

dall'auree muse? galileo, 1-2-8: il comandamento che... si dettò

tutti. alfieri, 1-1106: cesare, il primo, il crin mi cinse altero

, 1-1106: cesare, il primo, il crin mi cinse altero / del gran

oppressa / avea già roma, e il vincitor di lei, / vidi talora ai

dettava e precettava: l'uomo, il vero fedele, esser tenuto a lavorare non

è meraviglia, perché dettando la passione il verso, maggior passione muove più numero

lagrimosi, ond'io / bagno scrivendo il destro lato e 'l manco. caro,

cade in fantasia e quel che gli detta il capriccio del cervello che va del continuo

lieta, / né, s'amaro è il pensier, dolce è lo stile.

si ghigne a tale che l'affibbiarsi il giubbone, l'annodarsi una stringa sia lavoro

/ soavissimi accenti, / se vi dettasse il core, / né foste cortesia,

pensiero / disegno io fei (forse il dettava il core) / di distorlo

/ disegno io fei (forse il dettava il core) / di distorlo da roma

, ii-2-86: io ho scritto come il cuore e la coscienza dettava, evitando

rivendico agli altri e a me stesso il diritto di sognare la storia nei modi che

di sognare la storia nei modi che il mio personale sentimento mi detta. serra,

dettava sentenze di economia domestica, biasimava il largo spendere di benedetto.

vol. IV Pag.290 - Da DETTATO a DETTATORE (38 risultati)

signor ambasciadore. cesarotti, i-179: il mio censore, per iscusar i francesismi

dal giudicio. baretti, 1-349: il verso sciolto è un verso inventato dall'arte

della immaginosa eloquenza, facessero acconciamente distinguere il genio dall'uomo. alfieri, 1-

reo furor dettate. leopardi, i-1412: il mondo deride chi fedelmente e sinceramente osserva

economia bene o male intesa, alterano il valore dei fondi. svevo, 5-157:

(ant. dittato), sm. il dettare; lo scrivere sotto dettatura,

dopo due chiàcchiere e sulla salute ed il tempo, avea principio « il dettato »

ed il tempo, avea principio « il dettato ». pea, 7-247:

li adopera. levi, 1-215: il giovane mandò una sua fotografia, e

a bologna, / se ben ripensi il tuo aspro dettato. zanohi da sfrata

da determinato proposito di alterare e modificare il dettato originale. pascoli, i-608:

che per la modernità del dettato e per il linguaggio tecnico hanno grande difficoltà, non

-e colui che vivarà bene, arà il regno di dio; chi vivarà male,

volta quadriplicando la dose, facendo buono il dettato commune, quando si dice:

lettiere non istanno bene insieme. buonarroti il giovane, 10-976: in buona fé

è stabilito. pallavicino, 8-26: il dire, che la verità è tanto

impotente. giusti, ii-81: esponendo il significato e il fine di quei dettati popolari

, ii-81: esponendo il significato e il fine di quei dettati popolari, voleva

uno di quegli individui di cui dice il dettato che se si mettessero a fare

dettato che se si mettessero a fare il cappellaio nascerebbero gli uomini senza testa.

al ricopiare in bella e pulita lettera il dettato divino, si ricordi soltanto delle

di vivere soli essi al mondo secondo il dettato della ben regolata natura. baretti

immemori della loro sublime destinazione, consecravano il loro genio all'utile della patria;

si era sospesa da sé, aspettando il dettato della scienza, era condannata a

. proposito. verga, ii-322: il guardiano, di lì a un mese,

, sano come una lasca, fece il segno della croce. 7.

, e formatosi alla norma di ciò il decreto da'deputati, si procedette nella

congregazione degli otto di giugno ad esaminarne il dettato. alfieri, 6-227: il tacer

esaminarne il dettato. alfieri, 6-227: il tacer suo, pregno / d'

; e delle tre lettere uno era il dettato, ad argomento di stretta concordia

memorie santissime dei nostri vicedii, radiisi il nefando dettato, e i luoghi profanati

10. locuz. divenire la favola e il dettato: andare sulla bocca di tutti

ria, / e divenir la favola e il dettato / d'ogni persona.

del mondo col ratificare docilmente e prontamente il dettato di pace. = dal ted

, quel dissero che si legge, il quale credo tutto esser vero, sì come

a credere, che anco in queste il medesimo sig. mario abbia avuto bisogno

i migliori o dettatori od autori sono il popolo stesso, i fanciulli, le

, le donne. monelli, 2-395: il dettatore parlava con voce bassa ma chiarissima

vol. IV Pag.291 - Da DETTATURA a DETTO (34 risultati)

o la colonna, quando si dovesse cambiare il colore dell'inchiostro per le maiuscole o

, quali sono, per esempio, il cavalca e il passavanti, che nei migliori

, per esempio, il cavalca e il passavanti, che nei migliori luoghi delle

: nella risposta a bo- nagiunta finalmente il poeta, che altrove, quando accenna

le penne de'nuovi poeti vanno sotto il gran dettatore strette e ratte. pascoli

strette e ratte. pascoli, i-901: il rammodemamento è fatto con molto spirito;

dettatore di precetti di lunga vita era il decrepito e frugalissimo leone, il diletto

era il decrepito e frugalissimo leone, il diletto col quale seguiamo la garbata poesia

fatto dire al prete e ai clericali che il dettatore dell'epigrafe meritava d'entrar nel

del dittatore... e ben potrebbe il dittatore dicere parole diritte et ornate,

. malispini, 1-289: fece abbacinare il savio uomo messer piero dalle vigne,

savio uomo messer piero dalle vigne, il buono dittatore apponendogli tradigione. g. villani

alquanto tempo, lo 'mperadore fece abbacinare il savio uomo maestro piero dalle vigne, il

il savio uomo maestro piero dalle vigne, il buono dittatore, opponendogli tradigione, ma

96: lo imperadore fece abbacinare il savio uomo maestro piero delle vigne il

il savio uomo maestro piero delle vigne il buon dettatore, opponendogli tradi- gioni.

della scuola. dettatura, sf. il dettare; lo scrivere ciò che altri

lo scrivere ciò che altri detta; il testo dettato. -scrivere sotto dettatura,

: nella prima mezz'ora si scriveva il corso a dettatura del professore, e

in istato di scrivermi, strocchi sia il vostro segretario, ed egli sotto la vostra

. 2. lo scrivere, il comporre (opere letterarie, critiche,

figure della dettatura, si potrà fare il favellar più vemente. d. bartoli,

: essere costretto a scrivere ciò che il potere politico o un'autorità costrittivamente impone

: io credevo ancora che per suonare il pianoforte bastasse sapere il motivo che si voleva

che per suonare il pianoforte bastasse sapere il motivo che si voleva suonare, e

né si può ciascuno saziare di lodare il vescovo, dicendo che in quello genere

dell'opera un così amabile titolo che il solamente vederlo è trovarsene allacciato e preso

un giorno pel mondo a scordarmi anche il nome. -declamato (un verso

, 1-5 (99): venne adunque il re il giorno detto e con gran

(99): venne adunque il re il giorno detto e con gran festa e

giovani adirati. carletti, 9: continuando il nostro viaggio, arrivammo alle dette isole

325: toccherà alla previdenza del principe il decidere sotto quali condizioni la detta obbligazione

. - propriamente detto: chiamato con il nome che si addice; giustamente soprannominato

): fu già uno nobile uomo, il quale appellato fu nicostrato, a cui

vol. IV Pag.292 - Da DETTO a DETTO (49 risultati)

innanzi all'ottavo dì d'aprile morì il re carlo in ambuosa, per accidente di

148: impadronitisi d'ogni cosa, mutando il nome della isola, di britannia la

precursori. carducci, 713: ecco il feccia ed ecco il truglia, / detti

713: ecco il feccia ed ecco il truglia, / detti ancor bocche di

bene s'affegura. giamboni, xxviii-236: il secondo co- mandamento è questo: «

secondo co- mandamento è questo: « il nome del tuo signore dio non averai

è a dire, tu non fermerai il detto tuo nel nome di dio, cioè

accostassero di molte legne e vi si mettesse il fuoco,... e detto

vi fur messe le legne e attaccato il fuoco. nomi, 10-30: provò che

. -detto fatto: s'awia il piccolomini. d'azeglio, 1-183:

una certa forza di volontà e che il caso non è tanto comune? carducci,

, in conclusione, / vo'schiaffeggiare il mondo. / detto fatto. ogni strofe

v-1-371: detto, fatto. spingo il cavallo giù per la scarpata. salto

cavallo giù per la scarpata. salto il rigagno. entro nel folto. moravia,

. dicto, ditto), sm. il dire; ciò che si dice,

leva un altro consigliere e dice tutto il contrario che àe detto colui davanti;

. giamboni, 60: dice cato: il fatto o il detto altrui ricorditi di

: dice cato: il fatto o il detto altrui ricorditi di non ripigliare, acciò

esemplo un altro e faccia di te il simigliante. bartolomeo da s. c.

, tinto, / sì che t'abbaglia il lume del mio detto, / voglio

a te per quello / che si reca il bordon di palma cinto. soffredi del

non ti par più suffiziente per confermare il mio detto, che il tuo per reprovarlo

per confermare il mio detto, che il tuo per reprovarlo? anguillara, 5-146

5-146: non avea ancor la dea fermato il detto / che la cortese vecchia,

di cristo]; voi avete sprezzato il sangue suo, dice san paulo.

gli umani petti? / che si sente il marito e la mogliera / sempre garrir

di sereni, / de gli occhi il nero e del bel viso il bianco /

gli occhi il nero e del bel viso il bianco / di questa donna, i

ch'ami. fontanella, iii-358: riverisce il pastor gl'incisi detti, / e

avuto sopra, / in una arca il serbar. 3. frase,

; affermazione. malispini, 136: il sopradetto spedito,... compiuto

vana? / o non m'è il detto tuo ben manifesto? boccaccio, vi-156

avrei / a fare a dirli tutti ed il mio detto / tireria lungo più ch'

quella nostra diffinizione con cui dicemmo, il concetto essere osservazione maravigliosa raccolta in un

breve. lanzi, iv-203: espresse ivi il momento più opportuno ad avvivare la sua

del popolo, non si mosse contro il suo proponimento, anzi si brigava di rivocarli

emenda, / ed a ciascun rende il suo dritto, impare / da'severi de'

. bibbia volgar., vi-322: il savio ricercherae la sapienza di tutti li antichi

andare cercando onore con danno, secondo il detto del savio, è stoltizia e pazzia

: francesco di ruberto martelli, chiamato il tinca, avendo raccolto il partito e

martelli, chiamato il tinca, avendo raccolto il partito e sentendosi d'ogn'intomo il

il partito e sentendosi d'ogn'intomo il fremito degli uomini ed il romore detrarrne

ogn'intomo il fremito degli uomini ed il romore detrarrne, disse colla voce, come

nere, ringraziato sia dio ': il qual detto passò poi in motto volgare

motto latino, / che ti divieta il vino. pallavicino, 7-22: spesso verificasi

spesso verificasi quel detto: e veggo il meglio ed al peggior m'appiglio. forteguerri

a pentirsene. cattaneo, iii-4-315: il doloroso esempio dei popoli della francia,

non l'hanno avuta, dimostra vero il detto del nostro antico savio, non

savio, non potersi conservare la libertà se il popolo non vi tien le mani sopra