di esse rugiade. algarotti, 2-519: il fisico esperto i velenosi / sughi dell'
maggior del prode esonide / surse di gallia il figlio. / applaudì, europa attonita
fu de'gesuiti, vastissimo, detto il salvatore; con ivi le accademie di
: come un enorme scheletro geologico, il carso s'estende sotto il sole..
scheletro geologico, il carso s'estende sotto il sole... ha le forme
di lotta chimica con la pioggia e il ghiaccio. c. e. gadda,
: già la macchina a vapore teneva il campo, come generatrice di energia meccanica
sali chimici aperienti,... o il decotto di cina. piovene, 5-524
decotto di cina. piovene, 5-524: il nucleo dei suoi stabilimenti [di crotone
o concime chimico, ma lui ci ficcò il braccio e tirò su ima manciata come
e non comprenda / di quelle trecce il chimico splendore? 4. figur
dia qualche pensiero a que'moderni che dànno il vanto dell'agghiacciare alla natura del sale
accolto ossame. svevo, 3-904: il venditore mi vantava la possibilità d'impiegare l'
sf. fisiol. processo in cui il cibo ingerito, per azione dei succhi gastrici
. massa semiliquida in cui viene trasformato il cibo ingerito durante l'ultima fase della
, 4-3: conobbi che quel filo è il canale degli alimenti, il quale.
filo è il canale degli alimenti, il quale... viene a formare,
traccia una linea ondulata che rappresenta graficamente il movimento dell'organo sottoposto a esame.
dalla punta collegata allo strumento che misura il movimento di un organo. « =
larga fascia detta obi, delle cui pieghe il giapponese si serve come di scarsella.
larga fascia. la moda ne ha introdotto il nome da noi in vari casi,
orto e pe'filari / di liete piante il fontanier deduce / da limpida sorgente un
la chioma folta del fico che sopravanzava il muro del cortile. tommaseo, i-318
. d'annunzio, ii-822: corre il ticino tra selvette rare, / verso diga
ritmo / infaticabile. pancrazi, 1-55: il ragazzo ferma l'asino, sfrasca con
una cunetta che poi si slabbra e perde il suo fil d'acqua giù per la
): lungo un pendio, verso il basso, all'ingiù. giamboni,
m. villani, 3-41: abbandonarono il poggio, fuggendo alla china. crescenzi
volga alla china o drizzi all'erta il corso, / qucll'animal che da
; / e tal furia alla china il carro mena,... / che
? algarotti, 2-146: della gravità fu il primo il galilei a dimostrare le proprietà
, 2-146: della gravità fu il primo il galilei a dimostrare le proprietà e le
borri alla china. giusti, ii-60: il cavallo ombrò e tirò a scappare alla
essi [i puritani] corrono continuamente il pericolo di divinizzare (o qualcosa di
resistere a quella piacevole sensazione che dà il vuoto spalancato sotto i piedi e che tira
5. figur. declino. buonarroti il giovane, i-363: al viaggio / di
china: le cose si svolgono secondo il loro corso naturale. -lasciar andare vacqua
china: lasciare che le cose seguano il loro corso (riconoscendo in esse una
anime e poi le appaia, e il miglior de'padroni essere iddio, né
assai affini tra loro, che costituiscono il genere cinchona della famiglia rubiacee. con
e come stimolante dell'attività gastrica. il più importante principio attivo della corteccia di
le proprietà toniche e stimolanti e per il sapore amaro è usata anche in liquoreria
o per la radice, o per il fusto, o per i frutti, o
tremante dalla terzana. questa febbre è il tributo che si paga dai forestieri a quest'
dei vapori paludosi del ferrarese. fortunatamente il mio fratello col quale viaggio aveva preveduto
iii-i: fra le ricchezze delle quali abbonda il nuovo mondo, non c'è per
denominazione proveniente dal perù, da quando il viceré, il conte di chinchón,
perù, da quando il viceré, il conte di chinchón, ne sperimentò le virtù
(nel 1638). in suo onore il nome scientifico di chinchona o cinchona
. c.): si ottiene sospendendo il nerofumo in ima soluzione acquosa di gomma
vaio intinto in acqua, ovvero contro il fondo di ima piccola coppa bianca
della tinta. manzini, 11-48: il becco massiccio [del gufo africano] è
informati dagl'indiani o dai malesi. il nome di cina è derivato dalla dinastia
c.), che allora unificò il paese in un grande impero. fino a
quella numerosa popolazione che... fu il primo movente dei progressi industriali ed economici
causa di grandi miserie », e < il chinese trascura e disprezza (opposto in
malizia di costume. 2. il chinarsi, il volgere in basso; discesa
. 2. il chinarsi, il volgere in basso; discesa, declino
declino. ottimo, iii-240: secondo il salire del sole sopra il nostro orizzonte
iii-240: secondo il salire del sole sopra il nostro orizzonte, le virtù delli animali
più forti, e infino a mezzo il cielo crescono; e nel suo chinaménto fino
chinare, tr. volgere in basso (il capo: per esprimere il proprio
(il capo: per esprimere il proprio consenso, o in segno di
la porta. marino, 346: colme il cor di vergognoso scorno, / chinano
appresso alla marina. / orlando chinò il capo, e partì via. alfieri
non facevano altro che mangiare, chinare il capo, sorridere e approvare ogni cosa
mister che si consuma, / china il tuo viso tristo: / di sangue,
tristo: / di sangue, mira, il tuo calice fuma. verga, 3-124
gli occhi sui cannelli, e allungava il muso anche lei. pascoli, 999:
gadda, 459: valerio doveva levarsi il cappello a ogni passo: pareva intimidito:
: elsa, qualche volta, chinava il capo anche lei: rispondendo con elegante
3. locuz. -chinare il capo, le spalle: sottomettersi,
, 4-83: o monaco, guarda il capo tuo, il quale morendo alla croce
monaco, guarda il capo tuo, il quale morendo alla croce chinò il capo
, il quale morendo alla croce chinò il capo, e perdonò, e pregò il
il capo, e perdonò, e pregò il padre per gli suoi crucifissori.
scappata, chinò le spalle ad assolvere il reo della querela. tasso, 20-42:
querela. tasso, 20-42: onde il superbo ed alto / suo capo a forza
cose difficili di credenza] ancora chinassimo il capo altero. baretti, 2-8:
baretti, 2-8: io chino modestamente il capo e dico anch'io con essi
che mi fanno / convien ch'io chini il capo. verga, 3-19: allo
sempre così, che gli facevano chinare il capo per forza, come peppi- nino
, come peppi- nino, perché aveva il maledetto vizio di non saper dir di
: un uomo che mai aveva chinato il capo, uno che aveva tutte le
passata l'ultima ora, / verso il murrocco chinava le spalle. -chinare
. maestro alberto, 66: ma il cupido amor china pur l'ale /
sei figliuolo eccelso di dio, chinare il guardo ai guadagni, alle glorie, ai
: dato che fu de la battaglia il segno, / nove guerrier l'aste
d. bartoli, 34-46: chinando il collo del pallone tanto che n'esca fuor
tanto che n'esca fuor della bocca il fumo, questo ne scorre come acqua per
come acqua per canale fino a votare il vaso. 5. ant.
. compagni, 3-10: credendosi guadagnare il pregio della vittoria, chinò giù co'
questo lume / vivendo ho già passato il caldo e 'l ghiaccio, / senza
8. rifl. piegarsi verso il basso, abbassarsi, curvarsi (e
che era gottoso e debole, si mette il grembiule, e chinasi e fa chinare
chinasi e fa chinare gli altri a pigliare il detto porco per le gambe, e
fatica assai a rizzarmi suso; egli è il meglio che io mi chini e che
io mi chini e che io appoggi il capo alla lettiera e che, per
così pian piano, / e banciandole il viso, / provai quanta dolcezza ha
viso, / provai quanta dolcezza ha il paradiso. carletti, 134: quando stanno
usano rizzarsi, ma solo si chinano con il capo. d. bartoli, 35-122
ventaglio per nascondere i denti bianchi, il seno bianco, tutte quelle
. marino, vii-596: già spunta il sol, che le nostr'ombre indora
sp., 4 (66): il novizio s'inchinò profondamente, e chiese
[ediz. 1827 (64): il novizio si chinò profondamente]. pascoli
(un astro); trascorrere (il tempo). fra giordano, 3-290
, 1-373: la luna tiene già il confine dello emisperio di sopra e di
e di quello di sotto, e tocca il mare là sotto siviglia: questo viene
foscolo, 1-356: già si chinava il sole, e le tenebre / pren-
riguardano il luogo ove egli risiede oppure il luogo dove è stato appositamente inviato.
fronte. foscolo, xiv-88: il dovere di militare e di repubblicano m'
repubblicano m'obbliga a dirvi: che il vostro corrispondente di rimini è calunniatore,
passati numeri della 'gazzetta d'italia 'il corrispondente bolognese di quel giornale chiede la
: in caso di guerra, farà il corrispondente di guerra di un grande giornale
stampata: però mi favorisca di sollecitare il signor elzevirio, acciò ne faccia venir
luca, 1-7-2-15: se sempronio accetta il partito, rispondendo a tizio, o vero
qualche suo corrispondente, in tal caso il contratto sarà perfetto. segneri, ii-7:
corrispondènzia, conrispondènza), sf. il corrispondere, 11 corrispondersi; relazione di
corrispondenza di nomi. bruno, 3-147: il vedere queste cose con certe disposizioni della
.. qual corrispondenza ci sia tra il dolore, che è pur dell'anima
la verità, la corrispondenza esatta fra il legame deu'idee nostre col legame naturale
berchet, 66: chi trovò il primo quella metafora della paternità [per
col veleno; e che tra esse ed il veleno vi sia un non so che
. atto che integra o perfeziona, con il suo attuarsi, una condizione spirituale o
la correspondenzia de l'unione corporale, il spirituale amore s'augumenta e si fa più
si fa più perfetto, così come il conoscimento de la prudenzia è perfetto quando
la colonna degli spiritati, che era il luogo suo, ed io mi ero
ordine che quella di papa paolo. buonarroti il giovane, i-446: la scena.
, non travagliasse più con le armi il reame di francia. tasso, n-ii-297:
più o meno erano amate; né solo il cominciarono a riamare per una certa corrispondenza
marino, i-96: la risaluto con tutto il cuore e la ringrazio con tutto l'
per la dimostrazion di correspondenzia che faceva il giovane, e non vi essendo modo
la donna da troppo passione, scoperse il suo desiderio ad un'altra donna,
bisogna per altro credere che facile sia il prender vero piacere dalla amabile conversazione delle
o ambiente di persone la comprensione o il favore sperato o fatto sperare. -mancare
quello che l'esito ha dimostrato, il suo parere non ha ritrovato corrispondenza in s
da un mercante di nazione guzzaratte con il quale avevo corrispondenzia, tante telerie di
: che se, per di più, il soggetto della corrispondenza è un po'geloso
lungo un determinato periodo); il complesso delle lettere, o parte di
miei 'discorsi sacri ', e se il porto costerà caro io non so che farci
parlava d'indurre maria teresa ad appropriarsi il friuli veneto. carducci, i-514:
. calvino, 1-529: il tavolo che m'era stato assegnato era infatti
tre ore la mattina e tre ore il pomeriggio, e quasi regolarmente aveva tempo
fu raccomandata al tramezzino libraro qui, il quale me ne fece istanza per parte
! ch'ai medesimo grado / non corrisponde il dire a quel ch'i'sento.
arlotto, 19: parve al re che il piovano fusse uomo da bene faceto,
in terra un altro paradiso, / e il mondo, ne l'odir de lei
e immutabile, l'opera, che è il mondo, debbe essere ab eterno fatta
in sé parti e condizioni eccellenti; ma il tenor della vita sua ordini con tal
corrisponda a queste parti, e si vegga il medesimo esser sempre ed in ogni cosa
condizioni. sassetti, 277: il principio è buono, e se il mezzo
: il principio è buono, e se il mezzo e il fine corrisponderanno, diventerà
è buono, e se il mezzo e il fine corrisponderanno, diventerà ottimo. tasso
maggiori sforzi a'suoi bisogni / non corrisponde il piè stanco e la mano. marini
goldoni, vii-1108: non so se il nostro pranzo di questa mattina corrisponderà al
, x-3-28: al cor sincero / sempre il labbro fedel corrispondea. leopardi, 954
congettura. de sanctis, i-133: il poeta... porta il mara-
i-133: il poeta... porta il mara- viglioso a poco a poco e
parrocchiali nelli contadi; e cercando sempre il commendante di adoperar persona insigne, e
commendante di adoperar persona insigne, e il commendatario di corrispondere all'espettazione, riusciva
gran frutto e so- disfazione. buonarroti il giovane, i-583: giornaliere chiamano i
; e corrisposero pienamente all'intenzioni che il principe aveva lasciate trasparire sul collocamento stabile
collegamenti. montecuccoli, 2-75: passato il nemico una volta il raab, tutto
, 2-75: passato il nemico una volta il raab, tutto il nostro vantaggio era
nemico una volta il raab, tutto il nostro vantaggio era ito in fumo, la
spavento invasi. cuoco, 1-158: il primo progetto dei congiurati era quello che
altre operazioni. foscolo, xiv-82: il generale in capo mi ha nominato capitano
, quando passano alla stamperia, pigliano il nome di « lettere particolari *.
di jenne * dove si diceva che il santo era giovine e aveva lavorato da bracciante
l'azione del duca a fare avvelenare il cugino avesse corrispondenza a una del cardinale
porta, un focarile e lo spazio per il tavolo. -in contrasto,
par., 28-71: dunque costui [il nono cielo] che tutto quanto rape
galiani, 1-95: ha la natura composto il corpo dell'uomo in maniera, che
al tutto. de sanctis, iii-159: il culto della vuota forza corrisponde al culto
alla muraglia di crema; corrispondono: il padre generante, il figliuolo prodotto,
; corrispondono: il padre generante, il figliuolo prodotto, lo spirito santo spirato
la correspondenzia de l'unione corporale, il spirituale amore s'augumenta e si fa più
si fa più perfetto, così come il conoscimento de la prudenzia è perfetto quando
tutta italia e per le provincie forestiere il giubileo. caro, 12-ii-13: iddio voglia
e variati tuoni all'uso antico; il che farebbe effetto mirabile, e corrispondereb-
seria e più meditata,... il poveruomo era riuscito a passare i sessant'
ne avvidi. piazzi, i-1-27: il toro corrispondeva al principio della primavera,
: quell'intima proprietà che fa corrispondere il senso di ciascuna parola al senso delle altre
far di sé, e di qualunque sia il liquore che v'è inchiuso, equilibrio
si fa così. 8. rendere il contraccambio, ricambiare (un beneficio,
, un affetto); mostrare con il proprio atteggiamento e i propri atti riconoscenza,
. beicari, 3-2-106: e vedendo il padre, ch'e'[il figliuolo]
e vedendo il padre, ch'e'[il figliuolo] non corrispondeva alle belle e
se mi corrisponderà nell'amore, terrommi il più contento. caro, 2-1-293: m'
leopardi, iii-158: non mi toglie il desiderio di mostrarmele grato e di corrispondere il
il desiderio di mostrarmele grato e di corrispondere il meglio ch'io sappia. c.
tra la compiacenza e l'orgoglio, e il signore gli corrisponde tentennando con bel garbo
ricondotto a casa la sera prima; ma il sospetto divenne certezza quando colla sua voce
1-109: non sarà forse attratto, il mio amore, da una cosa inanimata
in quello spazio che resta chiuso tnf il ventricolo l'omento ed il mesenterio, che
chiuso tnf il ventricolo l'omento ed il mesenterio, che corrisponde all'indizio che
che corrisponde all'indizio che ne dà il senso del medesimo infermo. algarotti,
medesimo infermo. algarotti, 3-211: il primo ordine è ionico, corintio il secondo
: il primo ordine è ionico, corintio il secondo, così però che non ci
ordine. piazzi, i-1-5: se il polo boreale deve trovarsi in mezzo alle
noi visibile, potremo assai agevolmente trovare il punto, a cui esso prossimamente corrisponde.
falaris], che corrispondea per tutto il ventre, e uscia per la bocca
tutte per le mani di policarpio, il quale si sarebbe subito insospettito. ma
quale si sarebbe subito insospettito. ma il modo di corrispondere fu presto trovato.
, proporzionato. salvini, 39-v-69: il terreno da esso coltivato non ha corrisposto
donna fa ogni sforzo per educar bene il suo figliuolo, ma esso non la
]: su quel capitale gli corrisponde il frutto del 5 per cento. gli
5 per cento. gli corrisponde puntualmente il salario fissato. moravia, xii-16:
razza di anitre che camminano mantenendo il corpo in posizione verticale.
alimentato da un bacino imbrifero: è il tempo necessario a una particella d'acqua
, per percorrere 10 spazio compreso fra il predetto punto e la sezione.
nievo, 131: alle volte anco il giudice dalla multa inflitta al reo percepiva la
, o invocata da uno più potente se il reo era umile. b. croce
2-116: io ho di buon luogo che il boccaccio metaforicamente lodò l'atto del fornaio
del mosto; peroché, non essendo il dar bere al prossimo di costume fiorentino
far leggenda; e lo sa iddio se il mandar di tutto il caratello fu dono
sa iddio se il mandar di tutto il caratello fu dono o vendita. cesarotti,
sin dal suo nascere così corriva nell'aprir il seno capricciosamente a tante voci disadatte venute
ti so dire ch'egli avevano trovato il corrivo. lippi, 4-26: qui tacque
la via si prese, / facendo sempre il nanni ed il corrivo. note al
, / facendo sempre il nanni ed il corrivo. note al malmantile, 4-26:
note al malmantile, 4-26: * fare il nanni ed il corrivo ': fingersi
4-26: * fare il nanni ed il corrivo ': fingersi corrivo, goffo,
mi duole di vedermi passare così inutilmente il vero fiore della gioventù; e non
da correre. corroboraménto, sm. il corroborare, rinvigorimento, rafforzamento.
. a. cocchi, 8-299: il suo susseguente effetto [dell'uso dell'acque
e della mescolanza degli umori, e il corroboramento delle fibre e dei vasi.
acqua, ma con la grappa o il vino; e mi hanno raccontato curiosi
all'uomo e lo aiuta a perseguire il bene. segneri, iii-3-112: questi
. c. mei, 129: il latte di capra, o piuttosto il suo
: il latte di capra, o piuttosto il suo siero, è un corroborante ed
pietà. baldini, i-537: è il monte dei palanconi e dei francobolli.
panzini, i-479: [amore] il più corroborante fra gli iddii!
per corroborar lo stomaco de'cortigiani. buonarroti il giovane, i-583: quando alcuno faticando
ho cercato nell'amicizia se non se il reciproco sfogo delle umane debolezze, affinché
reciproco sfogo delle umane debolezze, affinché il senno e amorevolezza dell'amico venisse attenuando
donne, aveva detto d'aver rintoppato il piazza. svevo, 2-503: emilio
: emilio fece un'osservazione che corroborò il modo di vedere di angiolina. serra
vedere di angiolina. serra, ii-22: il che vale a corroborare, indirettamente,
d'italia. soffici, ii-149: il carattere della zia, nobile in fondo ed
. guicciardini, i-37: cercorono, secondo il progresso comune delle tirannidi (perché quello
anno 1293 fu per firenze quel che il 1793 per la francia: allargò i termini
, in un corpo, ne siegue il corroborarsene le più deboli con la vivacità
e da rendere più stabile e sicuro il proprio potere politico e sociale (un
* fortificare ', da róbur -óris * il rovere ', che, per essere
', che, per essere considerato il legno più duro, passò a significare
cosa alcuna, che non vi sia il vino; anzi che alle volte la consiglio
nostra condizione, e ce l'ha concesso il mondo con la sottoscrizione di suo pugno
con il solito suggello suo. boccalini, i-108:
crudel nimicizia, sommamente li doleva che il sigonio ad un suo pari in causa tanto
quali [dame] non dispiacque punto il vedere corroborati i loro privilegi con un'autorità
bontà. corroborazióne, sf. il corroborare, il corroborarsi; azione benefica
corroborazióne, sf. il corroborare, il corroborarsi; azione benefica e salutare esercitata
onde non sia poi così facile che il sangue ne sortisca. g. del papa
può sperarsi una proporzionata corroborazione di tutto il cerebro e di tutti i nervi.
spirito, a infondergli fiducia. buonarroti il giovane, i-474: venuto a lui il
il giovane, i-474: venuto a lui il sacerdote, che doveva al viatico santo
corsini, 2-663: venne poco dopo il caziche con alcuni de i principali abitanti
facilmente conclusione in questa forma. che il matrimonio trattato prima di claudia figliuola del
da ingentilire 11 proprio telaio e corroborare il proprio scudo con l'appellativo « di
l'appellativo « di saltacavallo *: il tutto in vista d'una sistemazione patrimoniale
bencivenni [crusca.]: il modo de'denti si dee osservare;
-figur. cattaneo, ii-x-244: il valor degli edifici, delle piantagioni e
, e di smuovere e portar seco il sasso, di cui son formate, sommo
dei secoli, corrosero coi loro filoni il fondo e lo infossarono sotto quello degli
ad accarezzarla. panzini, iii-552: può il tempo corrodere così il travertino?
iii-552: può il tempo corrodere così il travertino? 3. rodere (ammali
, progressi e sforzi segreti con cui il tarlo dell'umana vanità corrode le basi
animo, condizioni spirituali, che riflettono il loro rovello interiore anche sull'aspetto fisico
quella vita, / che parea venturosa, il verme arcano / a corroderla sempre.
anima mi s'era ormai coagulata per il gocciare della vita inacidita, rabbiosa,
corrodiménto, sm. raro. il corrodere, cor rosione.
. trattato delle virtù, 123: il primo è il ristrignimento del disordinato appetito
delle virtù, 123: il primo è il ristrignimento del disordinato appetito nella potenzia concupiscibile
caldo in sottile vapore per l'aria. il freddo la congela, stabilità la corrompe
frugoni, xxiv-948: non è più il sangue dell'irco il quale spezzi 'l
: non è più il sangue dell'irco il quale spezzi 'l diamante; ma il
il quale spezzi 'l diamante; ma il diamante, all'opposto, fa che
in pezzi, corrompendo... il sangue. 2. figur.
, puoi pensare ch'egli ha fermo il suo modo del vivere. ariosto, 44-58
di bradamante mia l'animo egregio, / il gran valor, l'alta virtù corrompa
ancora che forse a molti altri paia il contrario, spesso non fanno altro che
politico la corrompeva. cuoco, 1-117'il costume pubblico si corrompe; le sètte
fomenta in segreto una divisione che assoda il suo impero. foscolo, vii-137:
: le fantasie corrompono l'animo e il corpo. tozzi, iii-218: ora doveva
, l'integrità, la forma, il rigore scientifico (di uno stile,
, conc., i-540: ora il nostro autore ha fermato nell'animo la benemerita
nei metodi, che riesca oramai impossibile il corromperla o travisarla in alcuna maniera.
, ii-285: i tuoi influssi corrompono il gusto pubblico, ch'è parte viva
quando io incominciai, propuosi di scrivere il vero delle cose certe che io vidi e
corrotte trascorrono nel dire, e corrompono il vero, proposi di scrivere secondo la
, con moltitudine d'errori per acciecare il popolo; e ne l'altro era la
questi due processi, per fare aizzare il popolo contro a loro. ariosto, 23-47
loro. ariosto, 23-47: secondo il modo et ordine che tenne / l'usanza
l'uso di chiamare impropriamente confessione tutto il sacramento. ma s'avverta che quest'
correnti come la luce, senza avere il tempo di corrompersi. 5. ammorbare
, vagliono alle ferite, e stagnano il sangue; e le ferite che si corrompono
leopardi, 863: e fu tanto il timore che ebbero l'uno e l'altro
: non siete voi padroni di amputare il membro ammalato, che potrebbe corrompere il
il membro ammalato, che potrebbe corrompere il resto del corpo? e l'uomo
? e l'uomo a cui è cancrenato il cuore non è padrone, tagliando un
grano. bocchelli, i- 419: il pavone... guastava i tetti intasando
proprio dovere. compagni, 1-15: il consiglio del cavaliere piacque a tutti:
, che avessero a corrompere e scomunare il popolo, e a infamare giano, e
d'ogni tesoro sacro per fame moneta, il quale tesoro fue infinito, e con
corrompe? savonarola, iii-208: cerca [il tiranno] corrompere sempre qualche uno che
319: se corruppe alcuno con denari, il che non è da lodarsi, maggior
ma a corromperle. se l'amico o il parente loro cadea nelle pene procuravano con
finiti li sei milia anni si corromperà il mondo inferiore. a. f. doni
, ma che alcune volte si occultano doppo il corpo del sole, ed altre volte
del sole. foscolo, 1-385: sfolgorando il fiero / foco degli occhi azzurri iva
degli occhi azzurri iva minerva / chiusa il petto nell'egida, che prezzo /
trovasi nella santa scrittura, che avendo il peccato corrotto ogni via della umana carne
via della umana carne, iddio mandò il diluvio sopra la terra. boccaccio,
, 20-143: corre di tenda in tenda il sangue in rivi, / e vi
lasciò a casa un musico dorico, il quale col piede spondeo conservasse in pudicizia
egli non ebbe con inganno crudele ucciso il musico. vico, 603: altro si
, 11 quale senza fallo conobbe essere il re, il quale assalendo furiosamente per
quale senza fallo conobbe essere il re, il quale assalendo furiosamente per forza racchiuse,
sé ascosi, crudi, che con il tempo si corrompono, e gettano per ciò
ciò di poi certe cocciuole, onde il lavoro non viene pulito. tasso,
si conservano lungamente. negri, 1-884: il tuo / sangue d'addensa e pulsa
/ sangue d'addensa e pulsa / come il mio nelle vene, e può domani
panzini, iii-499: si corromperà anche il mio corpo come questa casa?
si corrompono in colpa, quando dispregiando il bene increato, eleggono il bene creato
quando dispregiando il bene increato, eleggono il bene creato e corruttibile. 19.
volgersi al cattivo, al brutto (il tempo). m. villani,
. m. villani, 2-64: il tempo si corruppe all'acqua, che
prov. una pecora malata corrompe tutto il gregge; una pera guasta ne corrompe cento
guasta ne corrompe cento: è sufficiente il cattivo esempio o l'influenza nociva di
si può dire che gli sia mancato il tempo e l'agio di attenderci.
. cor rompiménto, sm. il corrompere, il corrompersi; graduale azione
cor rompiménto, sm. il corrompere, il corrompersi; graduale azione di disfacimento,
vengono a mutarsi. viani, 13-9: il legno cipresso resiste al corrompimento della
l'oro di quelli di persia fue il primario corrompimento della virtù di quelli di
: le cose putrefatte avevano di nuovo il soffio e il moto. l'afa del
putrefatte avevano di nuovo il soffio e il moto. l'afa del corrompimento mozzava
moto. l'afa del corrompimento mozzava il respiro. l'europa non era se
natura infiniti, sarebbe molto più ragionevole il maravigliarsi e istupirsi. 4.
.., imperò che la carne e il sangue non possederanno il regno di dio
la carne e il sangue non possederanno il regno di dio; il corrompimento non
non possederanno il regno di dio; il corrompimento non possederà la cosa non corrotta
, 2-209: se prima non si stabilisce il vero sistema intorno la generazione ed il
il vero sistema intorno la generazione ed il corrompimento dei misti. corrompitóre,
boccaccio, 14-48: per saturno il tempo, net quale ogni cosa si
della gioventù. salvini, 39-iv-70: il quale [il buon senno] quando la
salvini, 39-iv-70: il quale [il buon senno] quando la felicità il
il buon senno] quando la felicità il guastasse e la miseria il mantenesse, abbominare
la felicità il guastasse e la miseria il mantenesse, abbominare quella si dee,
corrompitori, con sanguinose tirannidi hanno compresso il vigore del carattere nazionale e collocato 11
. g. bassani, 1-185: il tempo che fiacca e travolge ogni cosa,
poesia. corrosióne, sf. il corrodere, il corrodersi; progressiva
corrosióne, sf. il corrodere, il corrodersi; progressiva azione o processo
, 16-v-67: qualche piccol grumo, il quale quindi avendo acquistata corruzione e acrimonia
negli scogli e nelle torri ci vuole il ferir di ducento e trecento anni dell'
continente dà causa alle piene di procurarsi il luogo perduto, dentro le ripe più deboli
lato settentrionale, che dall'opposto, dove il tufo ha meglio resistito alla corrosione.
scelti appositamente, la cui forma e il cui orientamento corrispondono al grado di simmetria
del rodere propria di alcuni animali; il segno lasciato da tale azione. crescenzi
crescenzi volgar., 6-54: il sugo della sua radice [della genziana
particole corrosive,... sciogliendo il continuo aprono i vasi pulmonari. paoletti,
vasi pulmonari. paoletti, 1-1-358: il legno del nocciolo e la mandorla contengono
veleni corrosivi, come sono l'arsenico e il sublimato. botta, 5-430: a
orecchi. cardarelli, un: il romanticismo fu dunque un fatto esclusivamente tedesco
nome con cui si indica correntemente il cloruro mercurico. biringuccio, i-164
3. sm. sostanza che ha il potere di corrodere, di consumare.
ristesse prove, inghiottiscono senza molto pericolo il solimato, l'arsenico e simili corrosivi
simili corrosivi. negri, 1-414: amava il freddo balenar scultorio / del gesto operatorio
balenar scultorio / del gesto operatorio, / il sangue in getto e l'ulular ferino
/ su piaghe fumiganti, / e il - grazie - degli umili occhi riversi.
i corrosivi? alvaro, 7-151: il cinema agirebbe dunque come livellatore e insieme
e miseria. boccalini, iii-5: il brutto canchero dei sediziosi ingegni napolitani non
finisce sempre... per ringraziare il ministro. d'annunzio, iv-2-420: fate
aria di roma, così fertile per il suo spirito, era un'aria troppo
. d'annunzio, iv-2-285: appare il suo cranio largo e splendente,..
e vive nel movimento del prendere a bocca il clarinetto. negri, 1-173: datemi
risparmiare quel tanto che permettesse di conservare il piccolo fondo paterno corroso dai debiti.
216: superbo rio, perché, rodendo il piede / a quell'ispida rupe,
piede / a quell'ispida rupe, il monte insulti? / già corroso il
, il monte insulti? / già corroso il suo fianco oltre si vede / pendere
tanto esulti. panzini, i-660: il muratore, curvo sotto il sole,
, i-660: il muratore, curvo sotto il sole, lavora paziente a medicare col
, lavora paziente a medicare col cemento il vecchio muro corroso dalla putredine. govoni
estenuato, disfatto (una persona, il suo fìsico: per angosce, tormenti
d'animo, per malattie, per il trascorrer degli anni). carducci
carducci, 679: guasti i muscoli e il cuor da la rea mente, /
toro bianco. idem, iv-2-530: il più potente, il padrone di più vaste
idem, iv-2-530: il più potente, il padrone di più vaste turbe, corroso
firenzuola, 479: alla fonte rimase il nome di rimasto, che oggi i
tratto divisi. salvini, 39-iii-201: il boccaccio scherzando sopra il nome di questo [
, 39-iii-201: il boccaccio scherzando sopra il nome di questo [ippo- crasso]
. caterina da siena, 1-80: il non correggere infracida, siccome fa il membro
: il non correggere infracida, siccome fa il membro corrotto nel corpo corrotto dell'uomo
in puzzolenti biasimi. ariosto, 3-10: il sepolcro è qui giù, dove corrotta
ai febrecitanti, quando dai vapori corrotti hanno il palato guasto, paiono tutti i vini
: tal la corrotta tabe, e il sangue negro / de'corpi, onde fu
de'corpi, onde fu pria gravato il campo, / bruttò quell'aure. faldella
: è una fatica da cani fare il battilano o il divettino in quegli stanzoni
fatica da cani fare il battilano o il divettino in quegli stanzoni bassi e corrotti
fumi. panzini, iii-852: probabilmente il ferro chirurgico, che lo operò, era
a credere. guicciardini, 280: il grado è tale che debbe bastare a uno
corrotte trascorrono nel dire, e corrompono il vero. dante, purg.,
e corrotto ingegno e di stemperata volontà il buono gli par cattivo e il cattivo buono
volontà il buono gli par cattivo e il cattivo buono, così come gl'infermi
, così come gl'infermi, che il dolce gli amareggia e tamaro qualche volta
altro che 'l nome, / corrotto tutto il resto, e più che mezzo.
malizia corrottissima, non li fu possibile il pigliarla. castiglione, 477: gli animi
, perché allor non bastano per sopportare il grave peso della potenzia. tasso, v-185
v-185: malignità di coloro ch'hanno il giudizio o l'appetito corrotto. alfieri
, e non per anche / corrotta il core infra quest'aure inique; /
verità delle anime corrotte / è come il tuon che mugghia nelle tombe.
; ma, se ciò ci toglie il diritto di esser appieno felici, possiamo
pure tra'corrotti) e bisogna porre il più grande studio per evitare la corruzione
de sanctis, ii1-8: diciamo pure che il senso morale era oscurato: che i
e dalle labbra molli / si libra il melodramma. moravia, iv-313: avrebbe
. moravia, iv-313: avrebbe parlato il pubblico ministero. un forte discorso;
l'ambiente corrotto e corruttore nel quale il delitto era avvenuto, pur concedendo a
detta casa, 2-3-381: ora e il greco linguaggio e il latino sono del
2-3-381: ora e il greco linguaggio e il latino sono del tutto corrotti e putrefatti
tempi più barbari era imbastardito e corrotto il latino in modo, che diede della
maniera di scrivere, non temette [il chiabrera] di attignere e di bere ai
curato d'emendare, perché uno solo, il quale trovato avea, era in tal
correttori ignoranti..., avendo il mio originale innanzi chiaro ed intelligibile,
saputo né leggere né intendere. lascio il carattere, il quale è sì frusto che
né intendere. lascio il carattere, il quale è sì frusto che le parole
formava, a un di presso, tutto il patrimonio poetico del signor sindaco.
vergine da una corrotta, fece valentemente il poter suo. anguillara, 6-357: insieme
: aggiunsono una corrotta dannazione, mettendo il detto messer niccola, senza colpa in
l'aiuto de'detti corrotti cardinali, il papato al sopradetto celestino suo precessore.
i-542: né parendo a castruccio da differire il farsi principe, mediante pazzino dal poggio
maniera con grande solennità. e dopo il grande corrotto fatto per enea del caro padre
attendi a provedere che l'essequie ed il corrotto si faccia conveniente a te ed
e provvidenziale a proposito dei corrotti; secondo il quale per impedire che non si ecceda
rovina della famiglia e arriva a toglier il modo di supplire ai proprii doveri..
. gioberti, 1-ii-356: imitano volentieri il coccodrillo della favola, che piange
, che piange e si dispera e fa il corrotto inconsolabilmente sulle nude ossa dei miseri
a grido de'suoi amici e di tutto il popolo... fu eletto re
poco avanti che egli si morisse, ed il dono del panno nero fattomi da voi
veggo che egli m'ha veramente mandato il corrotto che io dovea fare della nostra
morto l'imperatore, e che già il duca di fiorenza aveva preso corrotto; qual
'(dura tuttavia fra noi fare il corrotto, lo stesso che lo scorruccio
. corrucciaménto, sm. ant. il corrucciarsi, corruccio, risentimento, inimicizia
corozar ». anonimo, ix-507: toma il piacer a dano / ch'el se
c. gozzi, 4-255: faceva ipalca il grugno di bertuccia / e rannicchiava il
il grugno di bertuccia / e rannicchiava il collo nelle spalle, / co'detti
in fanciullesco gioco / s'ella trastulla il pargoletto figlio, / e or ride or
scuro, agitarsi paurosamente, annuvolarsi (il cielo, il mare, i venti,
paurosamente, annuvolarsi (il cielo, il mare, i venti, le condizioni
tranquillo: ma quando ripigliammo le armi, il cielo parve cormcciarsi. 3
, ira, sdegno. girone il cortese volgar., i-171: e io
ho om de le mia compagnia / -rispose il re -che abbia tanto soldo. /
andavano per le strade cantando: « il gran villano da le trenta coste »;
le trenta coste »; di che il povero uomo ne fu per impazzire. leonardo
, i-314: se in una compagnia il tono fosse veramente indecente e dissoluto,
: serberei 4 corrucciato 'ad esprimere il corroccio presente, e 'cruccioso'a esprimere corroccio
minaccioso, fattosi scuro, cupo (il cielo, il tempo); che si
scuro, cupo (il cielo, il tempo); che si agita minacciosamente
); che si agita minacciosamente (il mare). d'annunzio, ii-696
, terrificante. baldini, i-196: il cielo sanguinante cinge d'un'aureola corrucciata
sfavorevole, contrario (la fortuna, il destino, il caso). pier
(la fortuna, il destino, il caso). pier della vigna,
, accigliato per collera o sdegno (il volto, gli occhi, la fronte)
, non si volgevano mai a guardare il giovane adone. saba, 115:
meglio in un lungo avventuroso sogno / il suo ben corrucciato occhio s'interna.
no: si tengono in disparte con il ditino in croce sulle labbra tenui e coralline
: le mogli:... usano il corruccio non meno al tornar tosto che
carmagnola, tu pensasti che oggi / il giovenil corruccio alla prudenza / prevarrebbe dei
: e gli rispose con grande corruccio il piè-rapido achille. baldini, i-361:
, i-361: la tetra malinconia e il contenuto corruccio che si leggeva nelle facce
dal proprio corruccio, gli si profilò il padre, il signor alfio, nel cui
, gli si profilò il padre, il signor alfio, nel cui occhio brillava
). d'annunzio, iv-2-707: il corruccio del mare si propagava su la
piacerà, per tale convenente. buonarroti il giovane, i-116 donne, noi siam venuti
, e far scemo / di tanta grazia il mondo, che corruccio / porrà per
gioia questi signori vanno a corruccio? bruno il cappello, la bauta, il tabarro
bruno il cappello, la bauta, il tabarro, e colla faccia incerata, pare
che si studino di togliere al carnovale tutto il brio della sua apparenza, comparendo tante
marino, vii-253: allora sì che il maestro del canto entra in colera,
monta in corruccio, e tutto sdegnoso gitta il libro a terra e poco meno che
roma che ebbe nome caio mucio, il quale era molto disdegnoso e corniccioso di
molto disdegnoso e corniccioso di ciò che il popolo di roma non fu assediato per
foscolo, 1-377: e, come il core / vide de'greci corniccioso al
era segnato a dito tra i fuorusciti, il poeta de'ghibellini cornicciosi che scendeva in
e ria. corrugaménto, sm. il corrugare, il corrugarsi; increspamento,
corrugaménto, sm. il corrugare, il corrugarsi; increspamento, aggrinzamento della pelle
grande aspettazione della cosa più grande che il portento dei mille. si assisero ai
delle « loro maschie fronti » parevano il corrugamento dell'attesa. 2
corrugamento erciniano, corrugamento alpino) ', il fenomeno stesso del sollevamento delle catene
agg. che corruga, che ha il potere di far corrugare, di far
, 1-120: solo mi era rimasto il mio amico e subito mi rivolsi per
parola è composta di tante lettere e il presente imperioso risorge ed offusca il passato
e il presente imperioso risorge ed offusca il passato. pirandello, 5-115: scorse a
smorfia della bocca che lo accompagnò e il corrugar della fronte in quel viso piccolo
paese, volevano certo ammonire, imporre il silenzio. c. e. gadda,
de'tamarindi... manterrà lubrico il ventre, corrugherà ed astrignerà le vene emorroidali
de'vasi escretorii; nelle ardenti, il tatto infocato ed aspro, che con
, le sopracciglia, le ciglia, il volto, per lo più a indicare
guarda e grida. monti, x-2-36: il dito al mento e corrugata il ciglio
: il dito al mento e corrugata il ciglio, / uom par che frema di
, iv-2-701: si curvò, appoggiò il mento su la palma e il cubito sul
, appoggiò il mento su la palma e il cubito sul ginocchio; restò in quell'
/ che par sogni l'inganno od il congedo / e che piacere a me
-per simil. panzini, ii-568: il pappagallo da un lato con corrugata fronte
bonghi dall'altro... ascoltavano il discorso. 2. per estens
. quasimodo, 4-16: scricchiola / il legno fresco e arde la geometria /
corrugatore ': qualche anatomico così chiamò il muscolo sopraccigliare, per le pieghe longitudinali
. corrugazióne, sf. disus. il corrugare, il cor rugarsi
, sf. disus. il corrugare, il cor rugarsi; contrazione della
pareti dell'utero in foggia d'impedire il naturale ristringimento e corrugazione dell'estremità de'
. marino, vii-366: percosso appena il povero giob da un semplice tocco di
corruscaménto, sm. letter. il corruscare, lampeggiamento, bagliore, sfavillio
sfavillio. mazzoni [accademia]: il diamante sprizza / corrusca- menti d'iride
e risplenderà in quelle cose che sono sotto il cielo. s. bonaventura volgar.
l'onda / riscintillando, e bianco ardea il cielo! -figur. zanobi
sarpedonte, e altero / alle navi invidie il vincitore. panzini, iii-345: non
porta san pancrazio, villa medici, il vascello, senza che mi si affacci
caratteristica, possente, tutta capelli nerissimi; il profilo è camuso, con le labbra
proprio lume, e che dagli occhi il traggi, / perch'e'corrusca sì come
coruscano. cariteo, 301: coruscar vidi il ciel tutto di lampi. carducci,
: egli lo disse. -giù verso il ponente / il magnifico ciel di palestina
lo disse. -giù verso il ponente / il magnifico ciel di palestina / in sangue
artificio miro / effigiato, ne corrusca il giro. prati, ii-123: quando la
, / un moto di fantasmi / copre il funereo pian. carducci, 910:
funereo pian. carducci, 910: fulvo il sole tra i rossi vapori e le
l'apuana alpe s'inostra / e il mar tirreno palpita e corusca. bocchelli,
, ii-145: l'ansia abbelliva stranamente il suo volto, e i capelli,
capelli, come se vi fosse entrato il veleno di tante lente fantasie e del
, ma non per questo ella interrompeva il conversare e la corsa. = voce
sf. ant. e letter. il corruscare, lampeggiamento, folgore, lampo
tu puoi vedere ad ora ad ora il cielo chiudersi con oscuro nuvolate, e
quegli che altrimenti vuole combattere con tra il demonio della bestemmia, è simile a
tenere la corruscazione colle mani, cioè il baleno; come lo potrà prendere e
e con più lenti passi / teneva il sole il cerchio di merigge. idem,
più lenti passi / teneva il sole il cerchio di merigge. idem, par.
17-122: la luce in che rideva il mio tesoro / ch'io trovai li
lista, e lampeggiando / e serpendo, il ciel tutto empie di foco. marchetti
le genti, / e di lucidi solchi il ciel lampeggia. carducci, 384:
scintille e di ottoni, che trascinavasi dietro il profumo dei campi e dei monti attraversati
nuova e paurosa. viani, 19-322: il treno eruttava una nuvola celeste corrusca di
1-522: uomo, io so come il germe d'un delitto / s'abbarbichi,
cuore. / forse, un giorno, il corrusco odio fu amore: / fiamma
corrusche armi splendente, / e portante il terror nei petti argivi. foscolo,
. foscolo, sep., 205: il navigante / che veleggiò quel mar sotto
30-67: ravvolto nel suo modesto piviale, il sacerdote s'aggira intorno all'altare come
terre gaie, / sul mare, tra il cordame dei velieri, / sognavo le
che s'inarca verso i colli, / il brusìo della sera s'assottiglia / e
. levi, 1-21: ecco passare corrusco il brigadiere dei carabinieri. è un bel
odio, ira, forte turbamento (il volto). panzini, i-343:
ancora, che ammontato, e per il tempo, facilmente [il grano]
, e per il tempo, facilmente [il grano] contrae. -in
se allora crebbe in misura così enorme il corpo della letteratura e dell'arte, pur
ne'tempi suoi uomo che tanto detestasse il vivere molle quanto egli, e che
mi darebbe anche l'animo di convincere il marchese che noi abbiamo, malgrado l'universal
: dinanzi a me non istavano che il concetto della virtù lombarda nel medio evo e
concetto della virtù lombarda nel medio evo e il concetto della presente nostra (siamo sinceri
perché non senti abitualmente che dio è il tuo solo bene, e che nessun
, nessuna cosa può impedirti di possederlo. il tuo odio viene dunque dalla corruttela del
divien corruttela. de sanctis, lett. il., ii-109: e perché non
avanza. a. cocchi, 5-2-223: il che io credo che sia avvenuto non
troppa corruttela poetica,... ed il parnaso italiano ritorna alla barbarie del seicento
oblivione del vero scopo dell'arte, il genere epico non poteva resistere alla comune
un'istesso tempo marte e cristo, perché il costume della guerra in questa oggidì corruttela
, / rallenti lor d'ogni lascivia il freno, / nemica di ragione, /
mortale, caduco (l'uomo, il suo corpo, la vita).
, 2-14: tu dici che di silvio il parente, / corruttibile ancora, ad
che verso di colui, che vi uccide il corpo, che è cosa finita,
ma tanto si conserva e vale, quanto il tesoro dell'anima v'è dentro.
s'uniscono con li suoi superiori, il mondo corporale con il spirituale, e il
suoi superiori, il mondo corporale con il spirituale, e il corruttibile con l'
il mondo corporale con il spirituale, e il corruttibile con l'eterno, e l'
mediante l'amore che gli ha e il suo desiderio che ha d'unirsi con
sorte de filosofia; come quelle che poneno il mondo finito,... la
è l'essere, che ha per dolce il bene e 'l mal delle seconde cose
e 'l mal delle seconde cose, intendendo il lor fine. cariati, 35:
da caminare, e solo si crede che il tempo li vada rinovando come segue dell'
tanta filosofia porta nel volto? / è il divin galileo, che primo infranse /
accusa al sole / di corruttibil tempra, il locò poi, / alto compenso,
manzoni, 186: san paolo paragona il cristiano all'atleta che, per guadagnare una
astinente 6. che non mantiene il proprio valore o la propria validità col
del cielo niuno peccato tanto grande, il più corruttibile e il più pestifero peccato
peccato tanto grande, il più corruttibile e il più pestifero peccato, che quello del
adriani, 3-1-309: qual maraviglia fia se il divisibile si divide, il fondibile si
fia se il divisibile si divide, il fondibile si fonde, l'abbruciabile s'abbrucia
, l'abbruciabile s'abbrucia, e il corruttibile si corrompe? tasso, n-ii-24:
volgar., 4-37: avviene al vino il corruttibile per acquosità, la quale acquista
.. perocché non è possibile che il tufo ovvero altra tenera pietra non renda umidità
la vecchiaia, l'infermità, et il mancamento da vivere. galileo, 3-1-46:
, 5-1-31: dandogli, a depravare il puerile ingegno, eziandio correttori, con
qual prima avrà di vita tolto / il monstre corruttor d'ogni contrada. a.
non diabolica, si fonda, sendo il diavolo padre del mendacio, come dice
, ii-7: quanti corruttori che specolano il suo cuore [del sovrano] e studiano
poi una famiglia; e ne riesce il più corruttor dei governi, il principato
ne riesce il più corruttor dei governi, il principato civile in uno stato a forme
: l'ambiente corretto e corruttore nel quale il delitto era avvenuto. 2
e scrivendo, altrimenti che non fece il boccaccio, non imitatore, ma correttore,
poesia. 3. che provoca il decadere di un'istituzione. machiavelli,
dovere. monti, x-2-175: vide il grande guerriero che ferire / fea bisogno
i-118: chi potrà frenare... il sorriso amaro del disprezzo e dello scherno
nendo a corruttura / péra il seme d'un tal padre, / vada
, corruzióne), sf. il corrompere, il corrompersi; di- sfacimento
, sf. il corrompere, il corrompersi; di- sfacimento, decomposizione,
1 -intr. (51): era il più da'vicini una medesima maniera servata
.. e ciò fu fatto, perché il mal'odore non generasse correzione nell'aria
vescica, e fattovi qualche picciol grumo, il quale quivi avendo acquistata correzione e acrimonia
un corpo. de roberto, 160: il suo corpo, portentosamente salvato dalla correzione
corruzione. 2. figur. il decadere, il degenerare moralmente; depravazione
2. figur. il decadere, il degenerare moralmente; depravazione, pervertimento;
correzione e abusi in che si trova il mondo. sarpi, i-27: scrisse
veniva l'infamia dell'ordine ecclesiastico e il cattivo esempio affi popoli e la corruzione
mezzo alla correzione del secolo tenne per il buon gusto, e fu paragonato da
e troppo vera. montale, 3-12: il varietà con le sue divette e sciantose
. corruzione di minorenne: delitto contro il buon costume, consistente nel compiere atti
di tale persona, o nell'indurre il minore a commettere atti di libidine sopra
loro costituzione naturale. carducci, i-43: il medio evo, tempo di civiltà (
. manni, i-136: diede [il latino] della sua correzione i semi
gli endecasillabi troppo signorili. 7. il lasciarsi indurre da benefici, da un guadagno
corruzione seminata nelle campagne e in tutto il paese / con le prediche e la
l'esercito era sobillato dai sovversivi, il governo non sapeva su quali partiti reggersi
atto d'ufficio (e sono puniti sia il funzionario, colpevole di corruzione passiva,
di delitto, che si ha quando il funzionario respinge il denaro o i vantaggi
che si ha quando il funzionario respinge il denaro o i vantaggi dati o promessi
la sedia sua principale nel cerebro, il quale non è men tenero che facile
inaudita carestia, alla quale, secondo il solito, seguì tanta corrozione ne'corpi
corrozione ne'corpi che fino seicento anime il giorno vi perivano. -figur.
marino, vii-420: sapete che sicome il pesce incomincia a marcire dal capo,
corrozzione della eretica empietà, di facile il rimanente del corpo si guasta.
: io veggio l'acqua, io veggio il foco, / l'aere e la
essere creazione d'un'altra, e il termine e fine d'un male esser grado
/ esser la corruzione e annullazione / il fin di loro. bruno, 3-158:
. 0. rucellai, 8-11: il lume della ragione..., discendendo
, discendendo inde- pendentemente da lui [il divino architetto] e formandosi dalla sua
magno volgar., 2-32: perché il nostro redentore avea già trapassata la corruzione
della vita presente, dirittamente l'angelo, il quale era venuto annunziare la sua perpetua
carne e 'l sangue non possono eredare il regno di dio; parimente, la corruzione
a modo d'acqua, affliggendo continuamente il cavallo. l. dati,
l. dati, 1-2-11: lievasi il sole ed entra in que'valloni,
ed entra in que'valloni, / il suo calor vi si rinchiude e cova,
e si mantennero con essa per tutto il 12. 15. ant. violazione
prevenire i delitti si è d'interessare il consesso esecutore delle leggi piuttosto all'osservanza
maggiore velocità che nel camminare, poggia il corpo successivamente ora sull'uno ora sull'
b. croce, iii-23-28: il « barocco » è questo giuoco e
la corsa delle speranze, che toglie il respiro, fa tremar l'anima, illude
mediocre realtà. 2. figur. il trascorrere (del tempo). alvaro
... / ché qui l'abbeverava il paladino, /... /
. / poi seguì la sua corsa e il suo destino. deledda, iii-506:
destino. deledda, iii-506: quando il tempo era scuro il tuo gracchiare selvaggio
iii-506: quando il tempo era scuro il tuo gracchiare selvaggio accompagnava la corsa insensata
una corsa. gozzano, 169: il caldo è tale, che la corsa della
per la gioia fisica della corsa, per il gusto della bella volata, d'attaccar
. -tariffa che si paga per il viaggio su un veicolo pubblico.
pover'uomo, e non pensava che il suo stipendiuccio se n'andava tutto quanto
e da'cavalli veneti, fosse trasportato il nome al color medesimo. parini, 754
de'cavalli, i drammi urlati, il ballo. prati, i-54: alto un
vita, / che parea venturosa, il verme arcano / a corroderla sempre. d'
domeni a; ma di quassù parve che il tempo minacciasse forte e non mi seppi
di via passando e rispondendosi, moltiplicassero il rimbombo: e incerti di quel che
. g. villani, 8-8: il popolo minuto gridò: muoia la podestà,
e ciò fu notato anco dal cocchiere, il quale col capo accennò di approvare;
-inseguire. sozzini, io7: il signor mario sforza di santa fiora,
la notte entrò in montalcino salvo. il medesimo giorno fu data la corsa dagltmperiali
che andava a montalcino, e per il buon cavallo si salvò. -prendere
: e giuntivi, trovavan vero tessersi dato il segno dell'apparecchiarsi il sacerdote ad uscire
vero tessersi dato il segno dell'apparecchiarsi il sacerdote ad uscire col viatico. sbarbaro
di corsa: le norme che, secondo il diritto internazionale, regolavano la guerra di
di dominio e di rapina / squassa il vasto arcipelago schienuto. /...
un organo mobile di una macchina durante il suo funzionamento. d. battoli,
, rimesso in libertà, prende verso il punto del polo una corsa tanto vemente
don abbondio. deledda, iii-652: il saluto umano, la lieve carezza della
la lieve carezza della padrona, scaldarono il sangue del cane come quello di un
di cento metri avrebbe permesso di raggiungere il vagone di coda. = deriv
cento navi di corsali, che vanno rubando il mare. boccaccio, dee.,
e fattevi loro scorrerie per tutto attorno il paese..., fuggirsene a
: 'corsale', quel bastimento armato, il quale, comeché non appartenga allo stato
di guerra; e 'corsale'dicesi anche il capitano del detto bastimento. d'annunzio,
. milit. corazza che protegge il torace (usata dalle antiche fanterie).
de'nostri tempi por tano il petto o il corsaletto di ferro. aretino
por tano il petto o il corsaletto di ferro. aretino, 1-109:
, 1-109: la sbraggiava con il proferir di combatter ignudo, dando
a quel che accettasse, l'archibuso e il corsaletto. boccalini, i-265: [
non è] possibile tòr dal mondo il ferro senza impugnare il ferro e vestirsi il
tòr dal mondo il ferro senza impugnare il ferro e vestirsi il corsaletto. tassoni
il ferro senza impugnare il ferro e vestirsi il corsaletto. tassoni, 11-36: ei
titta a la gorgiera, / tra il confin de lo scudo e de l'elmetto
/ s'aperse, e diede lampi il corsaletto. davila, 555: dall'altro
tommaseo-rigutini, 396: la 'corazza'difendeva il petto soltanto; t * usbergo'anche il
il petto soltanto; t * usbergo'anche il collo... il 'corsaletto'pare
usbergo'anche il collo... il 'corsaletto'pare un po'più leggiero. d'
-figur. praga, 3-188: il tuo petto / è un corsaletto / dei
millesettecento archibusieri, mille picche, ed il restante tra alabarde, spiedi, partigianoni
uno,... assalirono bravamente il capo della trincera. 3.
s'attaccano, ne cercano e ne estraggono il nèttare, splendendo sì e no nel
. stavasi in riposo / alla parete; il segno spaventoso / chiuso tra tali ripiegate
cecchi, 6-397: scuri di colore, il corsaletto verde, e le elitre filettate
del perfetto, educendo dalla grossolanità primigenia il garbo del capo, del corsaletto e dell'
berretta corsaresca. panzini, i-823: il * faselus 'di catullo deriverebbe dal
, i-750: c'erano le fontane per il popolo, i sedili per il popolo
per il popolo, i sedili per il popolo, il grano per il popolo (
, i sedili per il popolo, il grano per il popolo (se i corsaleschi
sedili per il popolo, il grano per il popolo (se i corsaleschi non facevano
di corsa. -in partic.: il comandante di una nave che faceva guerra
scampassono, si confesserebbono e la- scerebbono il peccato. boccaccio, dee., 5-7
: ne'corsari... sì spesso il marinaro intoppa. è il mestiero di
sì spesso il marinaro intoppa. è il mestiero di costoro uno assassinamento espresso,
portavano i fromenti. gioia, 1-ii-59: il mestiere di corsaro fu e dovette essere
la caccia ai bastimenti nemici, mentre il primo è assolutamente fuori della legge,
stato pontificio sorvegliavano le coste per impedire il contrabbando. tommaseo-rigatini, 3067: negli
impedire i contrabbandi marittimi; né era raro il leggere nelle gazzette: « la corsara
, immenso budello svotato, potesse lasciare il lettuccio da parto e distendersi, in corsè
, 2-4-35: ma varcherà d'ogni grandezza il segno / movendo assalto a gli ottomani
estens.: esercitare la pirateria, fare il pirata. g. villani,
de'marinai che erano andati corseggiando per il mare. tasso, 18-41: guglielmo
. tasso, 18-41: guglielmo, il duce ligure, che pria / signor
più temuto: / corseggiò un tempo il mar, poscia fu duce / in
più d'inganno, / bestemmiò, corseggiando il porporino / ligure flutto, il predator
corseggiando il porporino / ligure flutto, il predator britanno. botta, 6-i-319:
di trarre vettovaglie. papi, 3-ii-120: il principe maratto, sotto la cui bandiera
sostanza e non di apparenza, ne attingo il succhio per fabbricarne dentro l'alveario del
per fabbricarne dentro l'alveario del capo il mele delle scienze morali. c.
benefizio sarebbe al corseggiare delle nostre galere il potersi nelle occasioni servire dell'occhiale.
trattato delle mascalcie [crusca]: quando il cavallo è ferito da corsésca, o
le corsesche da lanciare, che usò il signore andrea di capua, duca di termine
annunzio, v-3-117: per giorni e giorni il sangue arrossò le vie, il fuoco
giorni il sangue arrossò le vie, il fuoco arse le case, i cumuli degli
, e nastri rossi nei capelli, il corsetto ricamato, e le spalline d'oro
addobbo di merletti e di gale sopra il velluto color pavone del corsetto.
l'upupa vola come una strana signora con il corsetto colore arancio e una mantelletta bianca
stecche, che sale dalla vita fin sotto il seno; busto, corpetto.
quando la corsiva arà condotta la palla con il filo per il condotto sino all'altra
arà condotta la palla con il filo per il condotto sino all'altra testa, lega
corsia, / e vedrai quanto possa il naturale. 2. marin.
andava da poppa a prua, permettendo il passaggio dall'una all'altra estremità della
innalza alquanto, / cui l'uso il nome dà: corsia si chiama; /
chiama; / poi che v'ha il corso libero colui / ch'or dura sferza
vele ammainar, le collocaro / dentro il bruno naviglio, e prestamente / dechinàr
di corridoio, che rimane vuoto per il passaggio (fra due file di sedili
ospedale (e, più spesso, il locale stesso). negri, 1-919
stocco in mano. bisticci, 3-505: il re che era bene a cavallo,
boiardo, 1-1-69: l'elmo affatato il giovanetto franco / presto se allaccia,
inteste. m. adriani, 3-5-488: il vostro re agamennone ricevette da un sicionio
. tassoni, 5-42: va pomposo il signor de'ravennati / sopra un nobil corsier
/ par che misuri a passi e salti il piano. redi, 16-vi-187: ecco
: ecco da una folta macchia spuntare il sig. n. n. che
col fragor di calde / precipitose rote e il calpestìo / di volanti corsier, lunge
/ di volanti corsier, lunge agitasti / il queto aere notturno. monti, 16-210
la palma, / a te del circo il platidir fremente! / l'uom che
ojetti, ii-300: alzava di colpo il braccio, con quel gesto con cui una
con quel gesto con cui una volta il guidatore d'un tiro a quattro abbandonava le
già quasi tutti in disarmo, ripresero allora il mare. 3. agg.
(perché in corsica fu rinvenuto il primo giacimento). corsiva,
, 133: fa'presto, ché [il gesso] rappiglia tosto; e fallo
. corrivo. canigiani, 1-51: il terzo vuol sua volontà fornire / sanza
dalla mia * frusta ', quando il fatto sta che nella mia 'frusta '
corso, acciocché, vegnendo a vacci o il combattitore, colla lancia di subito assalisca
combattitore, colla lancia di subito assalisca il nemico, e faccialo sbigottire. dante
2-2-237: ipomene era seduto per raguardare il crudele corso. lorenzo de'medici, 488
vede: / già nel pian largo tanto il corso avanza, / che di giugnerla
1-454: fra'ludi ginnici romani v'era il corso, e fra gii olimpiaci ancora
corso, / cede a noi, vaglia il vero, ogni altra gente. foscolo
e con le minacce tentai d'arrestare il cocchio omicida... il cocchiero,
d'arrestare il cocchio omicida... il cocchiero, avvezzo forse dai tempi della
la velocità delle ruote, seguitava indifferentemente il suo corso. manzoni, 3: qui
che lo sprone, dico che se il cavallo discosto comincia a vedere di avere
... per se stesso egli raffrenerà il corso. ariosto, 44-85: sprona
, / e tutto biancheggiar di spuma il morso. monti, 10-545: a lui
1-165: invan presaghi i venti / il polveroso agghiacciano / petto e le reni
/ dell'inquieto alipede, / ed irritante il morso / accresce impeto al corso.
impeto al corso. tommaseo, i-260: il cavallo, avventandosi al corso, par
, 128: suonano i campi sotto il gran cavallo / che altero agita in corso
che l'inesperto non poteva né regolare il corso, né scendere. -per
[astolfo] / de la ricca provenza il leggier corso. 2. disus
: viaggio periodico del veicolo che svolge il servizio postale. petrarca, 331-14:
manca, / conven per forza rallentare il corso. ariosto, 29-72: di
morta, non rimase, / continuando il corso ad occidente. tasso, 1-28:
: presago son, s'è lento il nostro corso, / ch'avrà d'egitto
corso, / ch'avrà d'egitto il palestin soccorso. bruno, 3-76: color
ed ala..., facendo il corso suo, se per sua inavertenza
vie trascorri, e premi ed urta il volgo / che s'oppone al tuo corso
/ la lingua refrenando e gli occhi e il core / e sostenendo lo sùbito corso
rapportatrice fama con più veloce corso rapportando il male, in un momento riempie i
e chi m'ha così funestamente ritardato il corso a tanta gloria se non voi?
non voi? monti, ii-55: il tempo corre assai lento dietro il corso del
ii-55: il tempo corre assai lento dietro il corso del mio desiderio: ma fra
desiderio: ma fra pochi giorni gusterò il sommo piacere d'abbracciar ti. manzoni
la speme e breve ha la memoria il corso, / il rimembrar delle passate cose
ha la memoria il corso, / il rimembrar delle passate cose! carducci,
1-32z: quando le altre repubbliche allentavano il corso e sostavano in una quiete che
ritonda, 1-333: fomiti loro corsi, il cavaliere mette mano a suo brando e
all'incontro nel tiro occidentale... il tiro apparirà più lungo dell'altro,
lungo dell'altro, quanto sarà stato il corso dell'artiglieria,...
bersaglio, e contro alle finestre dirizza il corso dell'impeto ch'ella imprime nell'
160: nelle parti sublimi dell'aria il corso del vento sarà verso la parte
cioè nell'aria conterminante colla terra, il corso andrà al contrario. algarotti,
? -in particolare: navigazione. -drizzare il corso: fare rotta. - anche
di roma si facesse anni 430, il rapimento d'elena, i saramenti de'
fren che regge / de la ragion precipitosa il morso, / timon ch'è dato
legge / de la nave de l'alma il dubbio corso. c. i.
/ le profonde vie fendendo / drizzar nave il corso a noi. g. gozzi
non sapendo punto a qual termine dovesse arrestarsi il mio corso. parini, xiii-50:
2-540: gonfiò nel mezzo / le vele il vento; e forte alla carena /
: sempre nel passato avea veduto / il corso delle stelle tutte quante, /
tutte quante, / e sempre avanti il tempo predicia / divizia, guerra,
intorno a pisa; / dove posasti il corso d'una luna / sanz'alcun frutto
era la notte; e già di mezzo il corso / cadean le stelle. tasso
stelle che l'innocente sia condennato, il colpevole co'premi onorato, che l'industria
tende / questo vagar mio breve, / il tuo corso immortale? idem, 200
corso immortale? idem, 200: il corso all'oceàno / inchinavan pudiche e taciturne
, corso): mestruazione. buonarroti il giovane, i-346: un certo corso interno
volgarmente, /... / il tenne a casa una gran cacaiola. segneri
segneri, ii-13: stagna all'emorroissa il corso del sangue. rolli, 570:
va lento già nel corso / tutto il sangue per le vene. p
furono innestate a parigi, ebbero tutte il vaiuolo di ottima qualità, senza verun
dolori reumatici. foscolo, v-61: il sangue, e gli spiriti, che avevano
in osterlicchi, / né tanaì là sotto il freddo cielo, / com'era quivi
. bibbia volgar., v-462: [il signore] puose li fiumi nel deserto
] puose li fiumi nel deserto, e il corso dell'acque per la sete.
, canz., 126: farebe [il mio dolore] a'sassi tenereza avere
inclinarsi / de'monti, e a'fiumi il suo corso tenere. sannazaro, n-186
voi, fontane e rivi, / fermate il corso e ritenete i passi. bembo
passi. bembo, 2-40: per tutto il fiume, quanto io gli occhi potea
da loro portare. vasari, iii-476: il ponte... per il corso
iii-476: il ponte... per il corso dell'acqua continuo e per l'
rovinava. tasso, 12-35: rapidissimo è il corso, e in mezzo l'onda
7-38: d'alpestri monti / risonar fanno il cavernoso dorso i la turrita col serchio
/ vanno ambo in fretta a mescolare il corso. carletti, 88: entrammo per
pianura argin selvoso / de'fiumi affrena il violento corso. manzoni, pr.
figura di fiume. barilli, 2-65: il fiume si fa adulto...
acqua nel bel mezzo della conca che divideva il nostro poggio da un altopiano accidentato,
, tu [o maria] se'il mar dell'acque, / che drizzan corso
raro saper versi torrente, / che il corso a seguitar de la tua mente /
: che fare? la vita segue il suo corso fluviale, inesorabile: vi sono
. nelli, 10-3-3: oh, il padrone vuol far altro che venire al corso
corso! parini, 747: il corso delle carrozze è un oggetto massimamente
oggetto massimamente considerabile nella nostra città per il sorprendente numero di quelle e per la
sera non interruppe le furiose feste ed il corso che durò gran parte della notte
tracciato (oggi usato solo a indicare il percorso di un fiume, di un torrente
l'un dall'altro: e a seguitarne il corso nello spiccarli, si vede che
portarsi nel mantovano, dovevan seguire tutto il corso che fa l'adda per due rami
a pruova, / e dal corso usato il piegano / dischiudendo una via nuova.
, iv-i-ii: insieme, tornarono verso il ponte. il corso dell'aniene qra andavasi
insieme, tornarono verso il ponte. il corso dell'aniene qra andavasi accendendo ai
fuochi dell'occaso. cassola, 2-450: il treno si accostò fulmineamente al corso del
via cittadina, in cui si correva il palio e sfilavano i carri e le
g. morelli, 120: il corso de'tintori era di fuori di firenze
giorno, iii-350: già di cocchi frequente il corso splende: / e di mille
andrai un po'al corso; t'inspiri il cielo di andarci sola! manzoni,
nell'affollato corso. brancoli, 4-30: il terrazzino sporgeva da un lato sul corso
. parini, giorno, ii-803: il mattutino gabinetto, il corso, /
giorno, ii-803: il mattutino gabinetto, il corso, / il teatro, la
mattutino gabinetto, il corso, / il teatro, la mensa, in vario stile
corsi, e spezzati i remi ed il timone, la nave va via. ariosto
mande, / non credo che si trovi il più possente / né il più comun
si trovi il più possente / né il più comun di quel de tesser grande.
diverso alle loro passioni, o indicarci il mezzo di cangiare la natura dell'uomo
venimenti. 11. figur. il trascorrere del tempo. -anche: periodo
niuna generazione ha mai veduto per tutto il suo corso la dolce pace. leopardi
nostra misera sorte / parve lassù, se il giovanile stato, / dove ogni ben
frutto, / durasse tutto della vita il corso. carducci, i-936: ivi l'
corso della nostra vita in comune, il mio slancio d'affetto per lui fu soffocato
, pur in età molto immatura fornì il suo naturai corso. vasari, ii-87:
la quale in quattro giorni gli finì il corso della vita. a. f.
3-227: passato l'età di mezzo il nostro corso, si debbe più provedere
conchiusa, se nel seguente settembre anche il fox non avesse terminato il suo corso mortale
settembre anche il fox non avesse terminato il suo corso mortale. tommaseo, i-54
i-54: tu vivrai. / desir vasti il ciel ti dona, / vasto campo
, sia in senso storico); il divenire (come legge delle cose)
la bisogna che la giovane ingravidò, il che molto fu e all'uno e all'
385: da essa mattina conosco tutto il corso del dì mio. alberti,
cori se ne porta le possessioni come il danaio. castiglione, 83: costui
, 83: costui adunque, seguendo il corso della natura, già di sessan-
alcun racconti / de'vostri brevi errori il dubbio corso. galileo, 373: il
il dubbio corso. galileo, 373: il farlo verrebbe ad esser operazione fuora del
, 543: sin da principio avea instituito il consiglio di stato... nel
prudenti e moderati che contrappesavano e ritenevano il corso delle cose. vico, 633
scienza ne'suoi princìpi, per confermare il naturai corso che fanno nella lor vita
, 1-358: quasi che con esso [il vocabolario della crusca] siasi voluto fermare
vocabolario della crusca] siasi voluto fermare il corso di una lingua vivente; e
i confini. baretti, 2-183: il corso d'ogni passione umana è in quelle
bene spesso lo stato delle cose ed il corso degli avvenimenti vincono la prudenza dell'
. leopardi, iii-258: ho compito il corso delle disgrazie di una lunga vita
moralmente vecchio. de sanctis, i-26: il fato è onnipossente sul corso generale delle
egli ha lasciato in mano dell'individuo il suo destino. b. croce,
ii-8-76: sempre nuovo ed altro è il corso delle cose, e non si
quale poche volte ebbe tumanità in tutto il suo corso. -attuazione (di una
4-66: apra la via / ed agevoli il córso a i suoi disegni. beccaria
arrivino ad un segno, che fermino il corso della giustizia. -ant.
l'altro corso fu daltariento al rame; il terzo fue dal rame al ferro.
rame al ferro. -ant. il procedere felicemente, progresso. maestro alberto
vere cose rammemori, né posso negare il velocissimo corso di mia prosperitade. machiavelli
né per questo giudico che s'interrompa il corso de gli onori suoi, perché
corso. 13. figur. il succedersi, il susseguirsi con logica connessione
13. figur. il succedersi, il susseguirsi con logica connessione (i pensieri
qui ragionato,... subito fermò il corso del suo parlare. chiabrera,
/ gonfia l'egeo, / rompendo il corso de'pensieri avari. marino, vii-269
. marino, vii-269: in tutto il corso del dire il fine al principio,
: in tutto il corso del dire il fine al principio, il mezo all'uno
corso del dire il fine al principio, il mezo all'uno ed all'altro,
mezo all'uno ed all'altro, il tutto alle parti e le parti al tutto
volte a chiudere gli occhi e a frenare il corso dei pensieri, si alzò.
letale. -anche al figur. -fare il proprio corso: svilupparsi naturalmente senza essere
sospiri con pazienza, si lasci fare il suo corso al male. targioni pozzetti,
questa città si sono compiaciuti di osservare il corso dei nostri vaiuoli artificiali. foscolo
noiosissima: l'emicrania cessò, ma il reuma fa il suo corso. deledda
emicrania cessò, ma il reuma fa il suo corso. deledda, iii-446: «
telefona vuol dire che la malattia segue il suo corso regolare », penso.
da molti anni: si vuole che il dispiacere procuratole dal sospetto che carlino fosse
della notte dell'apocalisse, abbia precipitato il corso del suo male. 15
la rivoluzione ha interrotto per qualche giorno il corso dei tribunali. 16.
: perocché l'abbondanza del guadagno corrompeva il comune corso del ben vivere, pensarono che
, / giuseppe, di mia vita il corso alterno. / non mai stancarsi in
perpetua scambievolezza e invariabile varietà loro, il mondo abbia perseverato e perseveri. vico
; adeguare la propria condotta. -seguire il proprio corso: mantenere la propria linea
ac- cordorono. di che soldo seguì il suo corso, e fece morire il
il suo corso, e fece morire il preso. marino, 7-53: poi tace
se l'augel- letto / col canto il suon per pareggiarlo adegua. / raccoglie
stato a roma del generai perdono arricchito il popolo, i loro prìncipi e gli
italiane dagli augusti tanto la libertà quanto il gius di battere moneta d'oro e d'
, allora non poche di esse regolarono il corso della propria moneta a tenore de'
qualche comodità... è adunque il corso della moneta un effetto, non ima
faccia avvertire l'immensa differenza che passa tra il corso legale e il corso forzato.
che passa tra il corso legale e il corso forzato. boccardo, 2-595: con
alla finanza che all'economia pubblica, il regime confuso e malsano e facile agli
a stamparli e ad emetterli. e vigeva il corso forzoso dei biglietti della banca nazionale
buona società. palazzeschi, 3-104: il bianco era permesso, rappresentava anzi la
sciccheria del momento..., ma il rosso, ohibò!, non aveva
lo corso di costà e avanzatele di pregio il più potete. cattaneo, ii-2-39:
): essere venduta bene. -perdere il corso: subire un deprezzamento. medispini
ne me tran o tanti che perdrano il corso e non arano domanda e anche
, 6-iii-216: orazio, de'tuoi studi il nobil corso / fornito hai tu con
o disputante prima ch'abbino udito tutto il corso de la filosofia. galileo,
assai giovanetto, che appena avevo finito il corso della filosofia. d. bartoli,
al sustentarli, fin che, compiuto il corso delle convenienti scienze, fosser maturi
quivi avendo dimorato ben nove anni, fece il maggior corso degli studi suoi, profondando
delle leggi e de'canoni al quale il portava la sua obbligazione. alfieri, i-46
corso ha tanta folla di studenti quanto il corso di storia dell'arte, fino a
). pascoli, i-597: per il liceo, desideriamo che la storia letteraria
cui si monta per molti gradini; e il tutto è retto da tre archi di
d'umanità traile nazioni, acciocché secondo il naturai corso delle medesime cose umane ella
stabilita... ed è maraviglioso il ricorso di tali cose umane civili de'
29. locuz. -a mezzo il corso: a metà strada, a
avesse voluto troncare nel mezzo del corso il cammino per andare a quella gloria che io
. ariosto, 22-67: a mezo il corso si scontrare insieme. castiglione, 445
: come spesso la fortuna a mezzo il corso, talor presso al fine rompa
te, quando sorge, e quando cade il die, / e quando il sole
cade il die, / e quando il sole a mezzo corso il parte, /
e quando il sole a mezzo corso il parte, / saluta il bronzo, che
a mezzo corso il parte, / saluta il bronzo, che le turbe pie /
corso molto breve e superficiale a roma; il sentimento vero dei romani è livellatore,
un solenne proemio. -avere fatto il proprio corso: essere invecchiato, esaurito
-dare corso, dare libero corso, aprire il corso: manifestare liberamente, sfogare (
piena si ripara più facilmente a darle il suo corso, che a farle ritegno.
ii-168: dalla man del nemico / il gran pegno si tolga / che può
, e poi si lasci / libero il corso al mio furor. bettinelli, i-239
persona: aprirle la strada, facilitarle il cammino. - al figur.: conferirle
lui che alle nostre alme / verso il ciel dia corso e lena, / e
ingegno; ammessi, chi per afforzare il segreto voto di lei nel consiglio del
. -drizzare, prendere, volgere il corso: dirigersi. boiardo, canz
boiardo, canz., 56: [il sole] fra l'unde e il ciel
[il sole] fra l'unde e il ciel suspeso / va tremolando sopra il
il ciel suspeso / va tremolando sopra il suol marino; / e poi che il
il suol marino; / e poi che il freno ha preso / de'soi corsier
volga alla china o drizzi all'erta il corso, / quell'animal che da le
rebono da noi, a quella drizzando il corso. marino, 6-61: sovra
/ quel prende allor per entro tacque il corso / e sì sen porta lei,
soccorso. idem, 14-105: come il vede in sì gran rischio, il corso
come il vede in sì gran rischio, il corso / colà subito volge.
/ colà subito volge. -fare il corso: fare il giro. carducci
. -fare il corso: fare il giro. carducci, i-582: queste
o complimenti per un dato tempo fanno il corso di tutti i libri, di tutti
circoli, e vanno quindi a ingrossare il fardello della erudizione e della critica de'
e degli appendicisti. -fare il proprio corso: procedere, svolgersi liberamente
nel detto: la gioventù vuole fare il suo corso). boccaccio, 7-8-25
proverbio: / vuole la gioventù fare il suo corso. pananti, i-258: la
: / la gioventù la vuol fare il suo corso. -ant. ottenere
suo corso. -ant. ottenere il proprio effetto. lorenzino, 203:
203: ella [lettera] arà fatto il corso suo, ogni volta che,
. borgese, 1-277: sapeva perfettamente che il suo passaporto era fuori corso, tanto
. stampa. manzoni, 330: il vocabolo... conviene appunto agli
pozzetti, 9-251: venne... il pubblico ad ottenere il suo intento di
... il pubblico ad ottenere il suo intento di screditare insensibilmente e levare
io abbia osservato porlo in corso [il doppio nome delle tigri], e adoprarlo
adoprarlo liberamente maschio e femmina, è il volgarizzatore di brunetto latini. foscolo,
f. doni, 3-117: venendo il giorno di una lor festa publica,
armature. -muoversi a corso, prendere il corso: mettersi a correre.
o già nel corso di succedere mentre che il re era in italia,..
/ per le già corse vie move il piè lasso. giusti, v-148: e
giusti, v-148: e molto tempo che il demonio del fare s'è allontanato da
de roberto, 269: corso a prendere il cartellino, il maestro di casa salì
269: corso a prendere il cartellino, il maestro di casa salì a quattro a
a quattro le scale. -corso per il capo: passato per il capo, venuto
-corso per il capo: passato per il capo, venuto in mente.
rasori, conc., i-19: il primo embrione d'una macchina elettrica,
. bartoli, 38-45: ebbevi chi consigliò il santo ad appellare sopra quell'ingiusto accomunare
quell'ingiusto accomunare che si era fatto il suo libro innocente, e per tale corso
se pur ve n'era alcuno che il fosse. piovene, 1-63: [condusse
esse la misura del tempo corso fra il dar fuoco al pezzo, e sentirne
dar fuoco al pezzo, e sentirne il rimbombo. giusti, v-283: il popolo
il rimbombo. giusti, v-283: il popolo vero ha mostrato anche là che
contava la montagna, nel tempo corso tra il febbraio 48 e il giugno 49,
tempo corso tra il febbraio 48 e il giugno 49, hanno avuto luogo di disingannarsi
, 770: spiacendo a quelle di rendermi il mio capitale, con i frutti corsi