. chiediménto, sm. ant. il chiedere: richiesta, domanda.
cuore gittando aperti singhiozzi e lagrime, il pane che io avea tolto per mangiarlo
lo trassi fuori del seno ove ricettava il furto mio, e mostrandolo apertamente tra loro
? pindemonte, 1-335: a te bisogna il genitor, che metta / la ultrice
/ -prima alle guance però s'era tratto il sottile suo velo - / ed ai
fremente quadriga / tu stai, piena il fianco regale / di fertilità spaventosa,
. kilir * travi che formano il fondo della nave ', e perciò *
v.). sotto la voce cheppia il tommaseo re gistra un significato
sol cerchio di capelli vi dee rimanere, il quale in forma di corona tutta la
spalle e gli si arruffò per modo il ciuffetto de la chierica che 'l bestiuolo
cappa, ampia la cherica, / breve il salmo e l'antifona laconica? manzoni
che all'altare. nievo, 153: il cappellano aveva finito poco prima di farsi
: immediatamente, vedendolo, si indovinava il prete spretato. sulle guance sempre rase
fila dei bottoni a globetto ordinata fra il collarino e l'orlo della gonnella talare;
ariosto, sai., 2-138: il cui ingegno dalla chierca non aborre. caro
sacerdote. - con valore collettivo: il clero, gli ecclesiastici. a.
: né manco m'andò a gusto il trasfigurarmi in giove, però che nel
mai tenuto di non ismorbare di cheriche il mondo, che sarebbe suto un peccato
la penitenzia di ciò che dovevo ricevere il premio. manzoni, 1130: addio pertanto
i. pitti, 3-201: detesta il fare il bastione in sul monte a
. pitti, 3-201: detesta il fare il bastione in sul monte a san giuliano
: là dove le mosche volteggiano, il tartufo si appiatta; per lo più al
/ ti faran chierche che non porta il prete. 7. dimin.
far di loro mostra, / dimenticando il sacro chericato. colletta, i-160: non
diaconi se mancavano del patrimonio, né il patrimonio potevasi accrescere o stabilire a danno
delle famiglie. vietavasi al figlio unico il chericato; ed alla casa che aveva
alla casa che aveva un prete, il secondo. foscolo, v-182: la
: ufficio civile del sacerdozio cattolico è il far penetrare nelle cittadinanze cristiane gli spiriti
abuso della forza (rispetto alla quale il chiericato è come il senno ideale verso il
rispetto alla quale il chiericato è come il senno ideale verso il senso nell'animo
il chiericato è come il senno ideale verso il senso nell'animo dell'individuo) coi
, ix-887: el vescovo con tutto il chericato / sì cavalcava col re sanza
secondo la qualità del morto vi veniva il chericato, ed egli sopra gli omeri
portato. beicari, 3-5-11: convocato il clericato, espose loro tutta la faccenda
processione. d'azeglio, 1-55: il clericato nel medio evo fu esposto ad ima
di roma. carducci, i-284: il grammatico vilgardo credea veder nella notte le ombre
delirii innocenti dell'infelice grammatico, se il chiericato desto sempre contro le lettere profane
la chiesa: l'elemento romano contro il germanico, la borghesia contro la feudalità,
, la plebe contro la borghesia, il laicismo contro il chiericato, ecco i
contro la borghesia, il laicismo contro il chiericato, ecco i moventi, o
ecclesiastico. della casa, 2-3-253: il caso mio de'chiericati di verona,
. b. croce, ii-9-267: il elencato aveva di fronte l'incol- tura
santo. d'annunzio, v-2-718: odo il tarlo elencato che « fa un cheto
della casa, 2-3-252: io ho auto il possesso di alcuni chericatuzzi a verona.
talare e la cotta, che aiuta il sacerdote nello svolgimento delle sacre funzioni (
un ragazzotto di quindici o sedici anni, il quale correndo la carriera ecclesiastica, serviva
quale correndo la carriera ecclesiastica, serviva il curato, era sagrestano, e andava
un ottimo ragazzo. carducci, 174: il cherichetto insacca / pur nel tuo tempio
b. croce, ii-8-27: il teatro è strettamente congiunto col dramma liturgico
unico attore, a cui deuteragonista è il chierichetto che la serve e risponde.
litania lauretana è continua e remota come il rombo dei lidi. la chiericìa intona
, e uno cavaliere provenzale che era il contrario. dante, inf.,
e de'religiosi, occupando le chiese come il suo padre. fiore, 101-10:
prebendato, e calonaco di parigi, il quale vivendo viziosamente... infermò
conviene andare a roma / a correggere il papa e'cardinali, / ch'a'
là entro che ad abraam dovessero dare il battesimo. s. caterina da siena,
chi: egli è santo; chi il contrario. ariosto, 38-22: i vescovi
instrutta. sarpi, ii-502: passato [il clero] al colmo dell'abuso,
in tutto e per tutto non solo il popolo dal dominio delli beni, e li
locatori medesimi; talché le manimorte conservassero il canone, perdessero la proprietà. i
e de la turba prava / e il feroce oltre al rogo odio de'cherci!
con un certo misser giovanni gaddi, il quale era cherico di camera, questo
ima cavalcata alla basilica lateranense, perché il bresciani ci possa far vedere « la squadra
egli è cherico secolare, non può il vescovo dispensare colui, senza comandamento del
alcun emolumento... cresciuto poi il numero di questi, degenerò in abuso
. aveva allevato un garzone contadino, il quale avea tenuto per fante e per
, allontanava e riaccostava l'indice e il medio, accennando insieme la moccolaia della
anni e poi tornò a casa, perché il collare gli segava la gola, diceva
fila di bottoncini rossi; e pareva che il collarino bianco lo stringesse, come un
che non vuol dir nulla, -e il soprastante che è un gran chierco in tutte
latino si scrivessero le opere scientifiche, già il laicato usciva dalle università vigoroso e istruito
chierici d'ogni sorta fu per tutto il secolo decimottavo strabocchevole. -per simil.
o anche persona anziana) che aiuta il sacerdote durante le funzioni sacre (e
garzonetto, a guisa che stato fosse il cherico del prete che confessata l'avea
notte; picchiò la porta, e venendo il cherico ad aprire, domandò del prete
ad aprire, domandò del prete. il cherico disse: « elli portò poc'ora
punto che lo arrosto: vedete che il cherico appunto mi voleva servire la messa
festa questa mattina. aretino, 1-8: il chierico deve rispondere alla messa ch'ei
i-147: la nutrice... portava il suo carico con una divozione profonda,
carico con una divozione profonda, come il chierico porta il messale da un corno
una divozione profonda, come il chierico porta il messale da un corno all'altro dell'
penitenziali. palazzeschi, 151: ecco il chierico che viene ad accendere / i rimanenti
i rimanenti lumi, / s'attende il frate rosso / per la benedizione.
la benedizione. bocchelli, 2-15: il prete,... vestito com'era
chiamano ad alte grida dalle lor torri il popolo alla moschea. 6.
sapesse gramatica, appena sape leggere, volendo il detto cardinale di lui fare qualche cosa
a colori) il titolo del libro, il nome dell'autore, quello della casa
di quelli per le scuole che vende il tabaccaio colla tavola pitagorica sulla copertina.
forniva una scuola di danze, quella il cui indirizzo era segnato sulla copertina del
copertina. — prezzo di copertina: il prezzo di un libro (segnato sulla
come si soleva usare all'antica. buonarroti il giovane, 9-421: pensavam di condurci
dare buone garanzie di impermeabilità per preservare il muro sottostante dalle infiltrazioni d'acqua (
allo scopo di proteggere lo scafo, il carico e i suoi occupanti dalle intemperie
coperti dalle guaine, nelle quali conservano il veleno. g. gozzi, 3-2-32:
. nievo, 60: era [il tinello] uno stanzone vasto e quadrato,
non si sapeva dove passavano i fili. il geometra li voleva coperti; l'azienda
a bruno; / è gemando, il fra tei del re norvegio. buommattei,
buommattei, 1-125: si pone [il sacerdote] di poi a sedere..
[i turchi] l'età valida, il corpo sano, robusto, ben nutrito
a gran fatica tacque / ond'è cinto il castello. leopardi, 863: da
gambe coperte di stivaloni, urlò verso il mare un nome. soffici, ii-102:
combattimenti. de pisis, 53: il vecchino coperto di stracci, / col suo
largo cappello di paglia, / lungo il ciglio cava l'erba dal campo rosso.
saette fasciato e di sospiri, / il cuor mi taglia co'rei colpi sui.
de'soldati morti e caduti, che tutto il campo n'era coperto. marco polo
. caro, 12-672: già di polve il cielo, / di cavalieri il campo
polve il cielo, / di cavalieri il campo era coverto. chiabrera, 370:
era lo speco alpestre, / coverto il pian di verdeggiante musco. d.
a respirare. algarotti, 2-82: il cammino che conduce alla verità, non è
pechino coperto. monti, x-2-185: bello il veder le vie coperte e trite /
/ raccor dell'armi e della pace il frutto. colletta, 1-132: l'interno
entrò nella camera dei genitori di antonio, il signor alfio e la signora rosaria,
fagiuoli, 1-8-20: o cappita! il vostro sole [isabella] è stato
risplendente comparsa. settembrini, 1-173: il cielo era coverto di nuvole, e
fina e fredda. fogazzaro, 7-109: il cielo era tutto coperto, grandi nuvole
di monte calvo. pascoli, 465: il giorno è coperto di brume. /
nella pescheria della passeggiata a mare. il cielo era coperto, cominciava a piovigginare.
: in uno seno di mare, il quale una piccola isoletta faceva, da quello
da voi sì mal coverte / con tra il nordico ferro? colletta, ii-47:
del nemico, fatto in maniera che il soldato, il quale vi lavora o passa
fatto in maniera che il soldato, il quale vi lavora o passa per esso
forte). quasimodo, 2-19: il mio paese è l'italia, o nemico
più straniero, / e io canto il suo popolo, e anche il pianto /
io canto il suo popolo, e anche il pianto / coperto dal rumore del suo
; simulato, ambiguo; che non rivela il proprio animo, i propri sentimenti,
donna nostra, / non le tenere il tuo mestier coverto. idem, inf
gli 'nganni e'i frodi, / il simulato amor, gli odi coverti. f
ardi! campanella, i-224: ma il sermon vostro appieno -a tutti è aperto;
, siccome ignoro del pari chi sia il censore coperto sotto il nome di mezio.
pari chi sia il censore coperto sotto il nome di mezio. manzoni, 1014
: l'ordine de'nobili, a cui il progetto doveva parere più accettabile,.
brumali grumi di vapori dove / delira il desiderio, / nel sonno, di non
/ ch'a pena se n'accorse il mondo errante. -rimesso, giustificato
. 11. assai colorito (il vino). soderini, i-555:
vino). soderini, i-555: il serbargli [gli abrostini] per dar
polputi, non mi piace, perché il vino coperto e carico di colore è
un cammino. fiore, 88-11: il fatto a'secolari è troppo aperto:
vide. tasso, 10-48: ma sdegnoso il soffiano i detti sui / non potea
carducci, i-1200: aurelio saffi rispettò il volere della nazione, impose a sé di
di conto corrente al quale corrisponde effettivamente il deposito del correntista. 16.
la terra? rispose pure brieve [il negromante], come quegli che favellava
[rete] / se li strascina sotto il suo coperto. straparla, 1-2:
palagio salì, e chetamente cominciò scoprire il coperto del palagio, e con gli suoi
gran pertugio sopra la camera, dove il pretor dormiva. berni, 8-14 (i-211
s'avvenne in un'orda di kirchisi il cui capo abitava sotto un coperto di tegole
tasso, 11-39: l'assalitore allor sotto il coperto / de le macchine sue più
posate, tovagliolo e simili); il posto stesso così apparecchiato; anche il
il posto stesso così apparecchiato; anche il diritto fisso che nelle trattorie si paga
posata, tovagliuolo rende preciso e italianamente il concetto. rigutini-cappuccini, 47: '
. stando al valore che qui ha il francese couvert, noi dovremmo dire * tovagliuolo
* tovagliuolo 'perché con esso cuopresi il piatto, la posata, ecc. nell'
e comprende l'ammortamento delle spese, e il pane indipendentemente dalle vivande. piovene,
da custodir poco; le piante enno a il coperto; e pochi fiori viengon fuora
la ricetta, in cui si contenesse il preservativo da metterlo costì al coperto da una
1-61: in questa forma giunsero ove il terreno metteva il battaglione al coperto.
in questa forma giunsero ove il terreno metteva il battaglione al coperto. -sotto coperto
al coperto. -sotto coperto, sotto il coperto: in luogo riparato. m
, e avea ristrette le guardie sotto il coperto, montò in su la torre della
. = v. coperto1. per il n. 5, cfr. fr.
... con isfacciataggine ardita assaltò il peregrino cagionandolo della di lei pregnezza artificiosa
pregnezza artificiosa, poiché s'avea sotto il grembiale fasciato il ventre d'una pelle
, poiché s'avea sotto il grembiale fasciato il ventre d'una pelle di montone,
tremare come verga, e fasciatosi col copertoio il viso, ché quasi poco vedea,
tutti [i cinesi]... il copertoio dell'occhio ricuopre quella particella dove
avean la cappa indosso nera / e il copertoio sul grugno, ognuno sbuffa,
o minuti... e poi il cavolo con la cantarella e il quagliamolo,
e poi il cavolo con la cantarella e il quagliamolo, e appresso il copertore col
cantarella e il quagliamolo, e appresso il copertore col can da rete. tosi,
sul copertone di incerato; sentivo friggere il lanternino appeso sotto la sala del carro
, che sono gli elementi che assicurano il collegamento del pneumatico ai cerchioni; il
il collegamento del pneumatico ai cerchioni; il battistrada, che è la parte continuamente
è la parte continuamente in contatto con il terreno, soggetta alla maggiore usura,
copertimi e, sm. ant. il materiale necessario alla copertura dei tetti (
lorini, 140: si farà il primo solaro con tutte le sue appartenenze
. covertura, covertóra), sf. il coprire, il riparare; l'essere
), sf. il coprire, il riparare; l'essere coperto; la cosa
pur l'opera, ma per entro il pensiero miro con senno. crescenzi volgar.
da capo, dico, che quantunque il sopraccennato ritratto così involto fusse ed appannato
una copertura di tende si allineavano lungo il marciapiede sacchi di ceci, di fagioli,
c. e. gadda, 353: il meccanismo segreto del mondo e di tutte
parte del tetto che impedisce il passaggio delle precipitazioni meteoriche all'interno del
volta, non c'era altro rimedio che il famoso « piedritto », o zoccolo
lungo ed in largo si distende sopra il capo di chi spasseggia, infra le quali
, in seguito a una differenza fra il cambio della propria moneta e quello della
l'impegno che 1'assicurando assume con il produttore di stipulare un contratto di assicurazione
einaudi, 1-357: si riesce a colmare il disavanzo? s'intende quello che risulterebbe
ben poco. la vera copertura è il lavoro; bisogna far lavorare, produrre,
coprono ', nel senso di 'difendono'il territorio dall'attacco nemico. e.
ora la scalda; / e passa il mare, onde conduce copia / di
? credo che voi cercate con copia il bisogno cacciare. m. villani, 3-106
teologia. petrarca, i-2-147: ivi il vano amador che la sua propia / bellezza
è la copia maggiore, e minore il numero delle noie. ser giovanni, 43
e rara. bruno, 3-1057: il corpo è macilento, mal nodrito, estenuato
la copia non opprima l'ingegno, come il soperchio alimento opprime u lume. torricelli
'copia'. dice meno che 'abbondanza', il soverchio; e questo ha più sovente
: né io voglio che egli [il cortegiano] parli sempre in gravità,
di motti e di burle, secondo il tempo; del tutto però sensatamente e con
non confusa. algarotti, 2-305: se il poeta romano ha emulato l'energia e
ne l'ampio grembo ha de la copia il corno, / e ne la destra
combattere con loro, e assalendo ispesso il mercato che venia nell'oste,.
88: in caso di necessità, dove il peccatore non avesse copia di prete,
, viii-2-164: non si contenta né finisce il suo di- siderio d'aver copia di
sannazaro, 10-166: ringrazi e dunque il ciel qualunque ha copia / d'alcun
in suo favore (e indica altresì il congiungimento carnale). boccaccio, dee
di nuovo, bellissime donne, / il nostro granchio in ballo, il quale vuole
, / il nostro granchio in ballo, il quale vuole / ricompensar lo 'ndugio,
figur. maestro alberto, 23: il quale [errore] se alcuna volta
rocca ricoglie. machiavelli, 352: il sito aspro non ti lascia distendere le tue
23: perché e'dimostra di volere facilitare il negozio, li ho dato la copia
le ricerche fatte da noi per iscoprire il processo originale,... non
fece dieci copie della lettera imitando benissimo il carattere del girolami. carducci, i-238:
carattere del girolami. carducci, i-238: il petrarca sarebbesi tolto lietamente il carico di
i-238: il petrarca sarebbesi tolto lietamente il carico di trascrivere da capo a fondo
all'originale. foscolo, xv-43: il fondo di massa della 2a di linea
242, io, 8, di cui il tenente ledere condottiere del distaccamento si chiama
ipocrate 'delle ulcere'. baretti, 1-6: il buon uomo ha la pecca di farsene
te ne abbisognassero, purché tu m'indicassi il modo. soffici, ii-147: leggeva
modo. soffici, ii-147: leggeva il giornale. quanto a questo, che
anni prima. comisso, 7-66: trasse il cartellone da richiamo che aveva fatto fare
montale, 3-11: ogni sabato mattina il portalettere mi consegnava, di tra le
. imbriani, 2-254: falso è il colore; anatomia non c'è;
c'è; / cosa dir voglia il quadro io dir non so; / l'
; l'una, copia di quella che il b. francesco borgia...
ci mise tutta la passione che può dare il chiaroscuro; e la copia ci ha
), porta da un lato il ritratto del muratori. e. cccchi,
di copiare. machiavelli, 6-6-246: il duca non vuole che se ne dia
. dizionario di commercio, iii-822: il libro copialettere, non è soggetto alla
e strignendo una vite che calca il pianello (l'ordigno è somigliante a
commercio, iii-818: 'copialettere': il metodo più semplice che si conosca per ottenere
tua lettera d'affari cosa che il copialettere non potrà copiare senza che la
carta fotografica ottenuta da un piativa, con il copialettere, con carta per rinegativo.
un giovane, fatto per daniello, il quale, scrivendo in un gran libro,
o copiatela voi e procurate di contraffare il carattere. pananti, i-22: compositore
.; / avanti di compor fece il copista, / ma a forza di copiar
casa del sarto. carducci, i-238: il petrarca... aborriva dalla fatica
copisti penò ben dieci anni a mandare il trattato de vita solitaria '4
scrisse subito quella lettera tanto richiesta e il notaio la fece copiare a macchina due
cronaca. sbarbaro, 1-148: divido il tempo così: tra un oggetto che copio
così: tra un oggetto che copio e il manoscritto che preparo. pavese, 6-12
piccole città di terra- ferma nelle quali il tipo della serenissima dominante era copiato e
, 2-487: anche... il balli aveva lasciato traccia di sé, essendo
quadro precedente, e ch'egli anteponga il peggiorare al copiarsi. -recipr.
assol. nel linguaggio studentesco, trascrivere il lavoro già eseguito da un condiscepolo,
: dovevo, un bel giorno, compilare il novero dei poetastrini stucchevoli; vale a
con la matita copiativa affidano ai secoli il loro nome su questi parapetti. cassola,
corsica. oriani, x-14-79: sopra il camino, dentro un quadro più largo
chi soprastava. viviani, 1-15: il quale col suo speculato, non già
sarà la lunghezza del tempo, che il copiatore si piglia per questo effetto. carena
questo effetto. carena, 2-156: il copiatore di scritture ne trascrive fedelmente le parole
d'altre simili cose accessorie; laddove il copiatore in belle arti si studia di
riputazione e, veramente, a chi dentro il riguarda, pare un copiatore di favole
. temere di non aver già buscato il titolo di copiator servile per noi, e
quantità '. copiatura, sf. il copiare; lavoro di copia; brano
; ma è proprissima se si usa per il lavoro o la mercede del copiare,
trasse da una sua cartella di cartapecora il testo della mia arringa nella copiatura che
, dal lat. * vulpicùla (per il classico vulpecùla), dimin, di
film che verrà girato. -anche: il testo di una trasmissione radiofonica o
televisiva. collodi, 639: il giorno dipoi il nostro autore novellino,
collodi, 639: il giorno dipoi il nostro autore novellino, col suo
di mettersi a scri vere il copione. = acer, di
m. villani, 2-42: il borgo a san sepolcro, terra forte
, 1-5 (100): come che il re conoscesse 11 luogo, là dove
: sopra tutte le cose copiosamente risplende il sole, e sopra tutte le buone
marsilio ficino, 2- 137: il lume dello spirito più copiosamente risplende per
per la qual cosa opico a selvaggio il carco ne impuse, dandogli per soggetto
impuse, dandogli per soggetto che lodasse il nobile secolo, il quale di tanti e
soggetto che lodasse il nobile secolo, il quale di tanti e tali pastori si
seguire la impresa. soderini, ii-169: il letame macero postovi ancora copiosissimamente non gli
, i-213: cristo ha sborsato tutto il suo prezzo non solo compitamente, ma
di dio: primo, acciò che cresca il verbo della predicazione e che copiosamente proceda
in diverse cose, che non aveva fatto il zio. = voce dotta,
quanti ne ariva va; / ma il numero più grande e copioso / il
il numero più grande e copioso / il ponte ch'io t'ho detto mi mandava
detrattori. ariosto, 24-86: sopra il sanguigno corpo s'abbandona, / e di
corridor veloci, e diligente / visiti il cocchio, e mediti il conflitto.
diligente / visiti il cocchio, e mediti il conflitto. leopardi, ii-434: quelle
. galileo, 277: entra ora il sarsi nel copiosissimo apparato d'esperienze per confermare
nel copiosissimo apparato d'esperienze per confermare il suo detto e riprovare il nostro. marino
per confermare il suo detto e riprovare il nostro. marino, 15-27: e
letteraria. colletta, i-108: frattanto il concordato, il catasto, il senno
colletta, i-108: frattanto il concordato, il catasto, il senno di carlo,
frattanto il concordato, il catasto, il senno di carlo, la parsimonia del tanucci
la parsimonia del tanucci, fecero contento il popolo e così copioso l'erario, che
alte montagne. serra, ii-117: il castelvetro: alla cui erudizione, copiosa
e abondante ed atta ad esprimere bene il senso e il concetto della mente. machiavelli
atta ad esprimere bene il senso e il concetto della mente. machiavelli, 773:
servì ancora a render copioso e vivace il linguaggio della nostra poesia.
, un artista; ma ha altresì il significato di verboso, sovrabbondante, prolisso
nella pittura... che fu il primo il quale ai moderni mostrasse il nuovo
... che fu il primo il quale ai moderni mostrasse il nuovo modo
fu il primo il quale ai moderni mostrasse il nuovo modo di variare gli abiti,
algarotti, 2-319: dryden che è il caro delltnghilterra, autor copioso che non
baretti, 2-259: questo messere fu il più copioso, il più corretto,
: questo messere fu il più copioso, il più corretto, il più elegante,
più copioso, il più corretto, il più elegante, il più dotto, il
più corretto, il più elegante, il più dotto, il più maraviglioso scrittore
il più elegante, il più dotto, il più maraviglioso scrittore che mai calcasse terra
[difetto del traduttore], che il più ordinario è, constiste nello sfigurare il
il più ordinario è, constiste nello sfigurare il carattere dell'autore che rappresentar vuoisi
di prudenzia. algarotti, 1-239: il vecchio scarlatti fu il primo a dar loro
, 1-239: il vecchio scarlatti fu il primo a dar loro [alle ariette
ii-706: oggi ho finito di leggere il libro d'olga signorelli... e
cavalca, 9-322: dee essere [il dolore] acerbissimo, pensando che abbiamo
che abbiamo offeso lo copiosissimo redentore, il quale del suo prezioso sangue ci ricomperò
tutti noi mon- telusani ci sentimmo stringere il cuore. 7. ant.
dalla mamma copiosa udii / crosciare emunto il latte nel presepio / occluso.
schem rozzi ma larghi e solidi, il suo [di giuseppe verdi] temperamento
istruito. anonimo, ix-917: crescendo il giovinetto valoroso, / alla schermaglia comincia
due altri ve ne aggiunge a dir poco il copista. pananti, i-22: posso
sanctis, iii-138: sul più bello [il parini] fu costretto dalle strettezze domestiche
e gli scrivani, / voi vendete il sistema a bariglioni, / con la modestia
, 547: e mi proponi di fare il copista? -gridò il cavaliere. -a
proponi di fare il copista? -gridò il cavaliere. -a me, eugenio uzeda
più molte, che s'erano sparse per il mondo prima della morte di lui,
cambia almeno un particolare; ciascuno migliora il capolavoro mettendoci un po'del suo.
dell'astigiano, in quanto egli non piegò il collo al dominio gallico, io non
per sempre in cotesto canto, spacciando il dotto, per aver d'intorno quattro
per scrivere, copie di manoscritti; il luogo ove questa attività viene svolta.
in ultimo, dopo aver tutto compito il resto, cosi darlo alla copisteria.
superiore e concava del vaso, senza il gambo o piede). -per
piede). -per metonimia: il liquido stesso contenuto nella coppa.
., 72 (97): quando il gran cane dee bere, tutti gli
. pascoli, 1346: dalle coppe versavano il vino per terra, e nessuno /
erano] coppe d'un vino che aveva il colore e il profumo di quelle rose
un vino che aveva il colore e il profumo di quelle rose delle terrazze. comisso
gare atletiche o sportive (spesso prende il nome di chi l'ha istituito o
viene messo in palio, e dà il suo nome a una manifestazione sportiva).
/ de la conca, che copre il re di deio, / s'intesse il
il re di deio, / s'intesse il fonte da tutte le bande / di
sottil velo / e 'n tal guisa il suo giro allarga e spande / che vien
carducci, 865: somiglia d'intorno il benaco / una gran tazza argentea. /
più dolce in cui possa libarsi, il corpo ignudo femminile. fogazzaro, 5-323:
». 4. nella lucerna, il piattino in cui si mette l'olio
l'olio. carena, 2-330: il pomo o palla... può farsi
vita terribile dell'occhio è spenta. il dèmone del fuoco non abita più la coppa
non abita più la coppa retinica. il mio cervello non vede se non la bolla
guardano anco più la festa, che il dì da lavoro, e macinano tanto la
e macinano tanto la domenica, quanto il sabbato, perché non si fanno scropulo,
hanno sì ingrossata la vista, che il brodetto (per dir così) gli pare
, a forma di coppa, per il quale il metallo fuso cola nella forma
forma di coppa, per il quale il metallo fuso cola nella forma.
forma. biringuccio, 1-91: netto il canale e la coppa del gitto,
cuscino, e che serve a impedire il proiettarsi nell'interno della nave dei dadi
soave di rose odore infioro. buonarroti il giovane, 9-374: riempiete anche a
dovevamo nella interpretazione dei trionfi interpretare anche il perché nelle carte sono le coppe,
d'oro. lippi, 2-45: e il suocero che meglio era del pane,
aurea tempera. settembrini, 1-24: il medici non era un coppa d'oro,
perché -figurarsi! -non voleva saperne di sposare il maestro del villaggio, una coppa d'
coppe. -mostrare di avere il cavallo di denari, poi avere la
: e questi be'perloni che fanno il giorgio, / e son l'alloro d'
festa, spesso / mostran d'avere il cavai di danari, / e gli hanno
/ e sempre di sua man servì il marchese, / massime antea, con
/ d'una mazza ferrata, e tanto il tocca, / che il sangue gli
e tanto il tocca, / che il sangue gli fa uscir per naso e bocca
77: pietro zanca adunque... il cominciò a radere; e, come
, come li ebbe raso la barba, il fece chinare per raderlo de drieto la
tal piccin grosso di coppa / dava il fuoco a la barba a un re di
. marino, vii- 246: il circolo del capo girando per la riga del
nievo, 41: scendendo le scale dietro il muro, e grattandomi la coppa e
vecchiona. svevo, 3-662: [il mio dolore] improvvisamente, durante una seduta
venere]... / pigliavano il vocabol della stella / che 'l sol vagheggia
. e. gadda, 5-156: il paventato e reverito nome di bismarck sarebbe
fatto, nell'italia settentrionale, con il lombo di maiale, salato, aromatizzato
.]: * coppa ', anco il di dietro del collo del maiale.
e che si mangia a fette come il salame. in firenze più comune
le maniere delle selle, cioè il fusto, le braccature, tardone, la
rivedono [in gennaio] le coppaie, il formaggio e le frutte bene spesso.
, 1-242: 'coppaia': cilindro d'ottone il cui asse di ferro, prolungato
del tornitore è invitata la forma che regge il pezzo da tornire.
con queste nome alcuni vetrioli o solfati; il solfato di zinco chiamasi 'copparosa bianca
di zinco chiamasi 'copparosa bianca '; il solfato di rame, 'copparosa azzurra
rame, 'copparosa azzurra '; ed il solfato di ferro, 'copparosa verde
pasolini, 121: buio è quasi il meriggio nel lucore / terreo del coppedè
], tanto è migliore; e il suo tenere puote essere di rame, o
,... e poi fare il saggio de'metalli, onde si scropono i
g. del papa, 3-31: il modo col quale gli orefici purificano l'argento
e toro mescolato con lega, è il mettergli nella coppella. dizionario di commercio
di un segmento di sfera, detta il * bacino della coppella '.
tubazioni di acqua fredda, per evitare il trasudo. 3. piccolo vaso,
scontrato un acque- ruolo che aveva carico il suo asino e pieno le sue coppelle
compiacenza dominò quei funzionari, durante il quale le coppelle con piselli si sciolsero
con piselli si sciolsero come cialde verso il cuore felice di tutti. 4
saggiare. galileo, 3-1-147: sentiamo il rimanente delle ragioni favorevoli alla sua opinione
[s. v.]: coppellare il piombo argentifero, per cavarne l'argento
. garzoni, 1-482: mostrano ancor il giudicio in questo che, se la
sottile disamina- zione e coppellata discussione annoverare il sudore e l'esercitamento dei quadrupedi.
dell'argento dal piombo d'opera; il piombo viene ossidato a litargirio, mentre
quella operazione chimica, colla quale si fa il saggio per riconoscere la bontà dell'
: mi parrebbe assai proprio e convenevole il fare adesso la terza [emissione]
dorso. targioni tozzetti, 10-21: il maitland prescrive il fare le incisioni, sull'
tozzetti, 10-21: il maitland prescrive il fare le incisioni, sull'andare di
tico, che se fasciato ri fosse esattamente il coppiettone con un panno bagnato, non
dalla macchina, ri sarebbe bensì rotto il vaso di cristallo. ¦ *
. esopo volgar., 3-126: ma il cavallo ne pensò un'altra, e
, / onde arricchì un sol parto il genitore; / similissima coppia, e che
delle quali la città di dio riconosce il suo fondatore; e questa coppia fu caino
e dalla seconda delle quali riconosce anche il suo la città del mondo; e
due piume staccate alla stessa ala. se il vento le ha portate quassù questa notte
. marino, 3-153: fu così stretto il nodo onde s'avinse / l'aventurosa
visibilmente con l'ammiccar degli occhi bovini il capo d'anna e quello di zacchiele
. panzini, ii-257: e soltanto quando il piffero e il contrabbasso si fermarono d'
: e soltanto quando il piffero e il contrabbasso si fermarono d'incanto, anche le
vera coppia criminale. l'uomo magro, il violento, è un certo stefano feri
, vincolati tra loro in modo che il loro moto relativo sia univocamente determinato,
rispetto all'altro tenuto fermo, rispettivamente il moto di traslazione, il moto rotatorio
, rispettivamente il moto di traslazione, il moto rotatorio e il moto elicoidale o
di traslazione, il moto rotatorio e il moto elicoidale o a vite. -coppie
dell'albero a cui è applicata (il termine si applica in particolare ai motori
): innanzi a tutti [veniva] il marchese ulivieri, / e seco a
ulivieri, / e seco a coppia il possente danese. tasso, 6-v-2-72:
più veloci, or lenti. buonarroti il giovane, i-409: cavalcare essi andando di
marino, 1-130: va con l'aquila il cigno in una coppia, / va
entrarono nella città, a coppia, il legato e 'l cardinal madruccio. fiacchi
cardinal madruccio. fiacchi, 45: il destro posto / prendete, e andiam
sulla viltà, perché non isciogliere piuttosto il difficile problema se monsieur duport possa ballare
becchi ed altri, che quando venne il diluvio... ci furono messi
frati. tasso, 17-34: e frena il dotto auriga al giogo adorno / quattro
i- 196: e come quando il mesto eleisonne / vanno cantando i frati
. berchet, 89: in mezzo il biondo popolo, / muovono lento il
il biondo popolo, / muovono lento il piè, / a coppia a coppia,
coppia a coppia / i cavalli gagliardi il cavaliere. manzini, 10-42: disposti
/ fili su cui s'impigli / il fiocco della vita e s'incollani / in
un paio. fagiuoli, 1-2-22: il potestà ed io, fra'rovinati, saremo
saremo una coppia ed un paio, il più bello che si possa vedere. tommaseo-
e un paio. dove 'coppia'riguarda il numero; 'paio', la somiglianza o
o punto o dimandato di alcuna cosa: il che si dice... tal
d'ottava, che si canta, il sonetto, che si legge, con comporre
le qualità migliori di pane, oltre il nostro sopraffine della città di firenze,
da co- (con per cum) e il verbo apère (d'uso raro
persona che ha l'incombenza di versare il vino ai commensali. firenzuola
[l'aquila] avea portato a giove il frigio coppiere. caro, 12-ii-281:
frigio coppiere. caro, 12-ii-281: il quale sapete che è gratissimo servitore, e
. battoli, 9-30-20: sentendosene attossicato il cuore, e smaniati te 10 stomaco
'e 1 acholon ', contro il dolore e l'ira, o trovatore e
, 1-66: due colpi di fucile: il primo rincorse l'altro quasi a coppiola
., 63 (80): quando il gran cane mangia in sulla mastra sala
vincenzo avrebbono stanza separata, potendo meno il spazzacamino con la scova in mano che il
il spazzacamino con la scova in mano che il conza tetto con un coppo da accopparlo
, 7-1-373: rara cosa compariva allora il veder simili casuccie coperte di tegole, da
, 2-23: ogni volta che scorgiamo il fumo e poi i bruni coppi e
fumo e poi i bruni coppi e il tetto remoto d'ima cascina, ecco un
, 5-159: d'aria rossastra luce il dorso vivo / dei curvi coppi.
del mare, e talvolta a ritirare il pesce preso da una rete più grande
e frutti. sassetti, 398: il frutto che nasce quindi, è una boccia
della romagna. bocchelli, 1-iii-545: il coppo, chi non gustò l'opera
, / riempion sotto 'l ciglio tutto il coppo. 11. celata senza
/ l'elmetto volò via con tutto il coppo: / mezza la testa è
ne l'elmo che vola: / rimase il resto attaccato a la gola.
, proprio adatto per lui, il coppettino bianco dell'acqua. =
, la coppola in testa e il fucile a tracolla, aspettavano.
di maglia che le donne portavano sopra il busto. = comp. dall'
dei paramenti, con cui si copre il calice all'inizio e alla fine della
cappello o berretto che serve a proteggere il capo (a indicare fogge diverse, tipiche
). panzini, ii-215: il fumo delle loro sigarette scherzava sopra i
di panno nero, senza visiera. il volto roseo, il cranio rasato, quello
senza visiera. il volto roseo, il cranio rasato, quello strano copricapo e
dalla malattia più comunemente conosciuta sotto il nome di volvolo. = voce dotta
(e viene utilizzato come imposta per il getto delle voltine). =
, che serviva a proteggere dalle intemperie il focone delle antiche bombarde; nelle artiglierie
moderne, piastrella di sicurezza che copre il focone quando l'otturatore è completamente avvitato
-cinquantanni prima -a quest'ora si suonava il coprifuoco e si chiudevan le porte del castello
si chiudevan le porte del castello, e il piccolo borgo s'isolava dal mondo sul
, 86: la prima decisione riguardava il ristabilimento forzoso nella frazione di fontamara dell'antica
/ prima che rulli ancora l'aria e il ferro / e una scheggia ci bruci
temporale occuparono quasi tutta la notte. il coprifuoco impediva di muoversi; chi partiva
, 2-68: teneva alzata una gamba sopra il coprifuoco. = comp. dall'imp
ordine, con un copriletto azzurro, e il lavabo e tutto il resto.
azzurro, e il lavabo e tutto il resto. = sul modello francese
tutti i resti della tovaglia e cambiare il coprimàcchie. = comp. dall'
archit. materiale che serve a coprire il tetto delle case. documenti senesi [
senesi [tommaseo]: sieno tenuti rifare il tetto dell'abitazione di detto podestà di
imentum. copriménto, sm. il coprire, tesser coperto; copertura,
cicognani, 3-63: ogni tanto veniva il gattai...: sempre lo stesso
. calotta metallica che copre all'esterno il mozzo di ciascuna ruota delle automobili.
di vetro molto sottile, che protegge il preparato della microscopia. = comp
pesce, allor, che incauto cuopra / il pescator con rara e sottil maglia,
di coprire con un lembo del mantello il viso ad agamennone nel sacrifizio d'ifigenia.
/ le intere cosce, qual comanda il rito, / di doppio le covrirò adipe
oppressor... non contamini almeno / il morir mio. manzoni, pr.
: un'altra benda a pieghe circondava il viso, e terminava sotto il mento in
circondava il viso, e terminava sotto il mento in un soggolo, che si
azione del calore. -costruire il tetto (di un'abitazione).
volgar., 138 (189): il palagio del signore dell'isola èe molto
né lasciò dare a'morti sepoltura; / il ciel li pur coperse ov'e'non
o di morire, / o nella tomba il suo signor coprire. caro, 5-1247
la pietra incisa / del deposito caro il piè converte. alfieri, viii-23: che
... / poca polve, che il copra, oggi si vieta / al
. monti, x-1-467: quando di grecia il fior quando de'numi / gl'incliti
, 32: come quel giorno, il borgo oggi risona / e si rallegra del
suo valor con chiara emenda / copra il suo fallo. segneri, 1-310:
mostrò che s'ella aveva offeso molto il signore, lo avea dipoi saputo ancor
sul letto. -assol.: mettere il cappello in testa. -anche al figur
levante. straparola, 2-1: sopra il gianciale li conciò la testa coprendolo bene,
, 586: « copritevi », dice il giudice impacciato, al quale manca il
il giudice impacciato, al quale manca il tempo. caro, 12-1440: e
. marino, 339: copre il piè bianco un borsacchin cilestro. d.
l'abito europeo, s'awezzò a coprirsi il capo d'un turbante. pindemonte,
pindemonte, 137: scendea sul petto il crine in due diviso, / e
mantello..., si copra meglio il capo, procuri di non arrivare a
, 2-4-49: da telmo tolse via tutto il cimiero, / alla fronte di quello
cimiero, / alla fronte di quello il scudo allaccia, / sì che 'l copria
le orecchie de'romani consuli han sospinto il loro stile; sotto l'ombra de'
romani] securamente assaltare le terre, avendo il
sì che'suoi membra mutate, / e il corpo... / si contrae in
tu, grillo, che sarebbono sotto il segno di capricorno, se la saga-
e non si coprono / di ferro il petto. papi, 1-3-6: lo stesso
1-3-6: lo stesso giorno... il re mandò una lettera all'assemblea,
difese del giovane per terminare col mettere il magistrato sulla via di scoprire il giovane
mettere il magistrato sulla via di scoprire il giovane e coprire sé. baldini, i-23
e delle nozze. manzoni, 73: il clamor delle turbe vittrici / copre i
i primi tuoi vagiti coverse / doppio il suon de le sciolte campane sonanti. pascoli
sonanti. pascoli, 783: copriva il turbine / con il suo pianto grande il
783: copriva il turbine / con il suo pianto grande il mio piccolo,
il turbine / con il suo pianto grande il mio piccolo, / e..
piccolo, / e... il mio lutto / spariva nell'ombra del
la melodia primaverile. sbarbaro, 1-90: il mare parla più alto dell'uomo e
alto dell'uomo e copre con la voce il ronzio dei suoi inutili pensieri. quasimodo
pensieri. quasimodo, 4-15: tu copri il loro grido / al mio fianco,
loro grido / al mio fianco, apri il ponte / fra noi e le raffiche
; tremava la terra ai motori, il fragore copriva le nostre voci. -superare
e di mezza spalla, ed era largo il doppio e membruto. 8.
1-42: trovò modo, volendo coprire il suo tradimento, come fatto gli venisse senza
. ariosto, 6-2: avea creduto il miser polinesso / totalmente il delitto suo coprire
avea creduto il miser polinesso / totalmente il delitto suo coprire, / dalinda consapevole
d'appresso / levandosi, che sola il potea dire. guicciardini, 115: chi
al giardino vicina un povero uomo, il quale chiaramente vide tutto quello che i
cuopre quel ch'ella mostra aperto; chiama il pane, pane; il vino,
; chiama il pane, pane; il vino, vino. campanella, i-9:
. marino, 5-104: e coprendo il piacer con la vergogna, / sa godere
l'esposizione di costui, e per coprire il negozio, e ch'egli non rimanesse
da te vengono, o amore, il poterne essere a parte i giovani, sotto
verbigrazia, lo scemo, l'altro il fritto o il rifritto. manzoni, pr
scemo, l'altro il fritto o il rifritto. manzoni, pr. sp.
238: colla veste non si muti il sentire; e camicia più pulita non
, 1-48: stolta filosofia che lacera il velo ideale onde la vita si copre naturalmente
giudizio degli uomini. carducci, 57: il vero inesorabile / di fredda ombra covrio
ricca la santuzza, e onde gabbare il mondo si è messo sul petto l'
tendone i monti solitari: / a notte il vento rugge, urla: poi cade
la nebbia copriva la vallata, e il paese si restringeva dietro a quella muraglia
quella muraglia bianca. pavese, 4-138: il gran buio pesava, copriva ogni cosa
fornace pareva in calore, / e tutto il bosco copria di splendore. monti,
un momento / di cibo rustical coperse il desco, / ed invitò la dea.
rideva a lungo, troppo a lungo e il suo riso copriva di un aspetto ridicolo
tasso, 11-76: sopra di polve il ciel gli si coperse; / tremò sotto
ghigne in questo punto nella mia stanza il colonnello armandi, che in germania si è
si coverse di lunghi ululati, / sicché il dì del naufragio parea. manzoni,
è stato sbarbato un grand'albero, il terreno rimane sgombro per qualche tempo,
su l'altr'arco / che cuopre il fosso in che si paga il fio /
cuopre il fosso in che si paga il fio / a quei che scommettendo acquistan
: serse volendo occupare la grecia coprì il mare di navi, e il piano e
grecia coprì il mare di navi, e il piano e le montagne d'innumerabili popoli
figliuola partoriva una vite, che copria tutto il suo paese. lorenzo de'medici,
rami ombrosa scena. davila, 147: il principe valendosi dell'occasione, mentre il
il principe valendosi dell'occasione, mentre il fumo delle cannonate copriva la pianura,
oro sì cruda fame? / né più il foco rammenti / di pentapof infame,
infame, / le cui orribil'opre / il nero asfalto copre? monti, x-3-139
copriano i bronchi, / ivi germoglia il fior. leopardi, 34-211: d'arbor
e terra e ciel coprì, / e il carme è voce inutile. verga,
solo i meridiani / della terra, e il cielo non lo copre. pavese,
pavese, 88: a quest'ora [il cartello] è ancor umido / di
nicola zanichelli ho rivisto e riordinato, il titolo non cuopre più quella merce un po'
dal quale e dalla cavalla si genera il mulo. diodati [bibbia], 1-116
sventurata e disperata giovane tormentava, era il vedersi un marito vecchio a lato, che
far le faceva che a pena una volta il mese la copriva. 12
. 13. scacchi. coprire il re sotto scacco: collocare un pezzo
15. agric. ant. colorire (il vino). b. davanzali,
16. rifl. riempirsi di nuvole (il cielo). pavese, 1-89:
cielo). pavese, 1-89: il tempo s'era tutto coperto, e andava
sacrifica a l'ombra e d'ombra il cuopre. monti, 13-546: e vie
dell'eterna notte. carducci, 57: il vero inesorabile / di fredda ombra covrio
greci e mio. -coprire il fuoco: cospargere di cenere la brace
. ariosto, 8-34: nel cavallo il demon si già coprendo, / come
, / come si cuopre alcuna volta il fuoco, / che con sì grave
rovinoso. d'annunzio, iv-1-22: poiché il calore del camino era soverchio, ella
rosato;... - coprite il fuoco; vi prego. brucia troppo.
-coprire la voce: abbassarla, attenuarne il volume. pavese, 5-114:
insegna. colletta, i-309: [il re] coprì quarantaquattro sedi vescovili,
impieghi / tanto valor, dove silenzio il copra. alfieri, viii- 29
pindentante, 225: su le prime il buon mentore una penna / al telemaco
porse ed un libro; / poi coprì il tutto alto silenzio. colletta, i-320
pur, beata, un dì provasti il pianto, né il dì verrà che d'
un dì provasti il pianto, né il dì verrà che d'oblianza il copra.
, né il dì verrà che d'oblianza il copra. = dal lat. coofierire
che eseguisce la copritura dei solchetti e il conseguente interramento dei semi.
dal pianoforte ricadeva fin quasi a terra il copritastièra d'un bianco sporco, ricamato malamente
se l'uomo non conosce chi sia il fabbro, chi il dipintore, e chi
conosce chi sia il fabbro, chi il dipintore, e chi il copritore delle
fabbro, chi il dipintore, e chi il copritore delle case. gavoni, 2-20
che ricoprono quelle più piccole e determinano il contorno del corpo dell'animale. 6
, sf. ant. e letter. il coprire, ciò che serve a coprire
fra giordano [crusca]: come il pesce, ch'è preso coll'amo,
: se pur tu togli in pegno il vestimento del tuo prossimo, rendigliele infra
è la sua copritura, ed è il suo vestire per coprir la sua pelle
copritura dei vetri che luccicano e indicano il posto all'osservatore avversario. 2
. -il tetto di un edificio, il soffitto di una stanza. marco
per l'umana fragilità. 5. il coprire la femmina (da parte di un
delle pecore] si fa dopo mezzo il mese d'ottobre, acciocché intorno il
il mese d'ottobre, acciocché intorno il principio della primavera partoriscano. coprivivande,
sf. letter. in una società, il dominio degli elementi più vili e spregevoli
si osserva in certi alienati) per il quale il soggetto mangia il proprio sterco
in certi alienati) per il quale il soggetto mangia il proprio sterco o anche
) per il quale il soggetto mangia il proprio sterco o anche altre cose immangiabili
se non conosce la fame, conosce il disonore » chiosa un altro parolaio senza
immonde. d'annunzio, v-2-7: il vecchio mondo si va spegnendo in una
, copròfago che in balbuzie senile converte il rugghio profetico. coprofìlia, sf.
rugghio profetico. coprofìlia, sf. il vivere, il crescere fra gli escrementi
coprofìlia, sf. il vivere, il crescere fra gli escrementi, il letame
, il crescere fra gli escrementi, il letame (certi insetti, certe piante)
, che cresce fra gli escrementi, il letame (un insetto, una pianta
colo; e una gyalecta - duoimi il dirlo - coprofila. = voce
. coprogènesi, sf. medie. il meccanismo attraverso il quale si formano le
sf. medie. il meccanismo attraverso il quale si formano le feci. =
parole sconce. -in senso generico: il parlare oscenamente; turpiloquio. panzini
stato fossile, è quello che ricevette il nome di 'coproliti ', ossia escrementi
'sterco 'e otsok; * il fermarsi, arresto '. coprostàtico,
. massaja, ii-1-751: essendo assente il missionario europeo, trovai un prete copto
, trovai un prete copto indigeno, il quale mi ricevette bene. d'annunzio,
dei dodici apostoli reca la scena singolare tra il maestro e didimo: materia eccellente da
la notte innanzi avea melissa maga / il maritale albergo apparecchiato, /...
ii-21: -di che parlavate voi con il mio padrone? ditemelo, s'egli è
. d'annunzio, ii-61: tracannavano il vino / malvagio e la mastica arzente,
aderenza esservi. marino, vii-313: il settenario adunque, il quale il tre col
, vii-313: il settenario adunque, il quale il tre col quattro congiunge,
vii-313: il settenario adunque, il quale il tre col quattro congiunge, si può
varie forme del verbo essere, che legano il soggetto della proposizione con l'attributo.
, 20-34: ciascuna proposizione, oltra il subbietto e il predicato, ha ancora
ciascuna proposizione, oltra il subbietto e il predicato, ha ancora il verbo sostantivo
subbietto e il predicato, ha ancora il verbo sostantivo sono, sei, è,
verbo sostantivo sono, sei, è, il quale chiamano copula, cioè congiugnimento,
l'uno estremo coll'altro, cioè il predicato col subietto. salvini, 41-200
noi fiorentini. tommaseo-rigutini, 3432: il latinismo 'copula'non è rimasto se non
formulazione del giudizio, si afferma che il predicato conviene al soggetto, e viceversa
importanza ha l'altra disputa, se il giudizio definitorio sia da analizzare in soggetto
rapporti d'intervalli, in modo che il secondo membro del primo rapporto costituisca nello
del primo rapporto costituisca nello stesso tempo il primo membro del rapporto seguente. d'
. leggende di santi, 4-261: elesse il padre una fanciulla dello imperio, alla
una fanciulla dello imperio, alla quale il copulasse in marito. s. degli
femina, perché la copula carnale è il primo articulo de le divine leggi, imo
uomo, con la lussuria / la strage il servaggio e la fame. 3.
varchi, 8-1-147: ma quello che è il maggior miracolo di tutti i miracoli è
coma, che è quel luogo, dove il bianco si copula e congionge al nero
i-610: aver essi già stabilito che il decreto di copular le due materie si riserbasse
fèra e d'uom compagine, / copulo il nulla e il dio? 4
uom compagine, / copulo il nulla e il dio? 4. log.
unire, nella formulazione del giudizio, il soggetto al predicato (e questa funzione
-verbo copulativo: che serve a unire il soggetto col predicato nominale. b.
crescenzio riconosciuta esser vera, di porre il verbo coll'affisso, o cominciando il periodo
porre il verbo coll'affisso, o cominciando il periodo, o dopo la particella copulativa
, 3432: le particelle copulative sono il contrario delle disgiuntive. 3. dir
una di loro, all'effetto che cessi il fide- commisso. -concorso copulativo
alienazione de'beni in chiesa, senza il copulativo concorso della solennità e della giusta causa
che, copulato colla forza creata partorisce il primo atto del suo esplicamento.
cavalca, 19-467: la terra e il cielo con tutti i loro beni dispregerai
3-291: cossi la forma, significata per il maschio, essendo posta in familiarità della
. cecchi, 16-30: in somma il fuoco lavorò di maniera, che 'l burro
teposto absorpta brodulario, / che ti prepara il sozzo co- quinario. campanella, i-351
socrate disse che l'oratore che persuade il falso e l'ingiusto non è, dice
giov. cavalcanti, 193: sentendo il tocco della campana, il conte prese
: sentendo il tocco della campana, il conte prese ladislao: il quale, veggendosi
campana, il conte prese ladislao: il quale, veggendosi preso, piangeva,
.]: dicesi anche 'coracia 'il corvo corallino ch'è l'upupa o
è l'upupa o pirrocorace del linneo. il suo becco è lungo, mediocremente appuntato
base. vi appartengono l'upupa, il martin pescatore, il gruccione, il
l'upupa, il martin pescatore, il gruccione, il bucero, ecc.
, il martin pescatore, il gruccione, il bucero, ecc. = voce
4-21: altri affermano che, sospendendo il pesce coracino su l'arbore, siccome infermo
la scienza, o ombrina, / il fabro, e 'l coracin che il color
/ il fabro, e 'l coracin che il color negro / del corbo ha nel
antichi paragonato al corvo da cui ebbe il nome detto: 'corvolo, graccolo
: 'coracobrachiale muscolo del braccio, il quale dal vertice dell'apofisi coracoide va alla
del margine interno dell'omero, ed il quale porta il braccio in avanti, lo
dell'omero, ed il quale porta il braccio in avanti, lo ravvicina al tronco
tronco e lo fa girare alquanto sopra il suo asse dall'indentro all'infuori.
cfr. coracoide) e brachiale 'pertinente il braccio '. coracòide, sm
allungata, e ricurvata in se stessa come il rostro d'un corvo, che termina
rostro d'un corvo, che termina il margine superiore ed anteriore della scapula.
la sua ispene. boccaccio, i-151: il cavaliere che là dimora è di sì
tenuto universalmente in maggior pregio assai che il fratello, per esser persona rara, valorosa
eccellente. tasso, 6-iv-1-152: luigi il primiero, e forte, e saggio
e coraggio, e chi non teme il male d'altri, neanche ne fa
: ah! teco / divider voglio il rio supplizio; il tuo / coraggio
teco / divider voglio il rio supplizio; il tuo / coraggio addoppia il mio;
supplizio; il tuo / coraggio addoppia il mio; tua pena in parte / fia
, e la prima delle medicine è il coraggio. fa dunque core, invoca il
il coraggio. fa dunque core, invoca il soccorso della fantasia, che quando è
« che avrò torto io... il coraggio, uno non se lo può dare
tu porgi aita, / amor, nasce il coraggio, / o si ridesta;
umana prole. tommaseo-rigutini, 3465: il valore serve specialmente a chi deve combattere
a chi deve combattere...; il coraggio, a tutti coloro ch'hanno
e infermo, abbisognano di coraggio. il valore sfida la morte; il coraggio
. il valore sfida la morte; il coraggio, e la morte e la vita
, come si mostrò poi; mancava il coraggio morale, ultimo a comparire, primo
forza un conforto; e chi non aveva il coraggio di soffrire cercando e aspettando,
di sopportare credendo. verga, 3-119: il povero vecchio non aveva il coraggio di
3-119: il povero vecchio non aveva il coraggio di dire alla nuora che dovevano
per lor [le bimbe] ripresi il mio coraggio affranto, / e mi
/ e l'amor mio le nutre e il mio lavoro. d'annunzio, iv-2-828
lavoro. d'annunzio, iv-2-828: e il suo coraggio risorse, la sua anima
7-209: dopo i quaranta, bisogna aver il coraggio di voltar le spalle a un
4-141: i quindici giorni andavano consumandosi e il signor alfio non era ancora riuscito a
signor alfio non era ancora riuscito a raggranellare il coraggio per sostenere col figlio un discorso
ordine, non ebbi con tutto ciò il coraggio di porla da parte. verga,
spirito santo! la baronessa non ha il coraggio di guardarmi in faccia dopo questo
e per le salvatiche montagne, atteso il lor gran coraggio e la nobiltà dell'
chiesa, dalla cupola al campanile senza il coraggio di posarsi per lo spavento.
umiliazione uno stimolo dannato, furioso come il coraggio della disperazione e come l'orgoglio
impopolarità, l'odio generale) per il bene pubblico o per amore della giustizia
politiche innovatrici. giusti, iii-245: il mio mestiere è stato assalire l'arbitrio.
. coraggio! oh dèi! / palpita il cor mentre m'appresso a lei.
, ragazza mia! * le disse il medico impallidendo, con un certo risolino
guadagnava gli angoli delle labbra: « il viaggio vi ha sfinita, e v'è
fino a casa *. -avere il coraggio delle proprie azioni: difenderle a
: 10 non restai di farle tutto il coraggio possibile. manzoni, pr.
coraggio. -perdersi di coraggio, perdere il coraggio: smarrirsi, perdersi d'animo
, di non perder la pazienza né il coraggio, d'aspettar migliori circostanze.
coraggio: arrischiare, osare. -prendere il coraggio a due mani: osare di fare
incertezze. vàllisneri, i-241: assaporato il sugo,... lo trovai molto
amaro; onde presi coraggio a cercare il canale epatico. imbriani, 1-176:
ingrugnava e aveva 11 coraggio di tener il broncio un'intera giornata. imbriani,
tutte le ingiurie fattemi, ha avuto il coraggio di venire a chiedermi un piacere.
v.]: quel figliolaccio ebbe il coraggio di abbandonare sua madre vecchia ed
, 5-14: oh, che mal aggia il die che voi fu porta / sì
ciascuno per se era degno di signoreggiare il regno d'italia, si vennero tra loro
che dovessero andare con loro sacrifìci a sacrificare il loro iddio alto marti, il quale
sacrificare il loro iddio alto marti, il quale adoravano; e fatti i sacrifici,
adoravano; e fatti i sacrifici, il domandarono, quale di loro dovesse rimanere
suo potere, e mena mala vita, il mostra alcuna volta di fuori. a
su'servidore, / e voi vedete il merito ch'i'n'aggio ». /
3-155: l'uomo temperatamente soffera il bene, e coraggiosamente il male. garzoni
soffera il bene, e coraggiosamente il male. garzoni, 1-439: e ecco
e ecco tirteo col flauto mutando il suono, porse tanta alle
sua parte, che coraggiosamente investendo il nemico, di vinti quasi, e superati
21-160: fu la prima a notare che il professore aveva evitato di rispondere alle
nella camera di lui a sprimacciare nuovamente il letto, vi diè aria,
studio. montale, 3-243: il pastello più piccolo, una gon
audacia. boccalini, i-289: il secondo giorno poi furono veduti nel
, 123: la terza schiera guidò il duca di lancastro con tre mila inglesi
con leggiadre ordinanze altrui dà legge / il coraggioso, il bellicoso duca. marini
ordinanze altrui dà legge / il coraggioso, il bellicoso duca. marini, xxiv-785:
impresa? parini, iv-88: poi che il buon punto ha colto / onde il
il buon punto ha colto / onde il mostro conquida, / coraggioso lo sfida;
: gente, che non potendo addoppiare il tradimento oramai, mostravansi fra le regie
., 1 (19): il nostro abbondio, non nobile, non ricco
casa], bestione, e adesso fai il coraggioso coi vetri? 2.
con coraggio, che mette in luce il coraggio di ima persona. corago
alberti, ix-234: sappiate io posi il mio corale affetto, / senza pensier
rio / avesse poter ch'io / perdessi il glorioso mio conforto, / ad un
abito distinto corale, nel conferire solennemente il battesimo servirsi del loro abito sopra della
qualche sollievo -li dentro rallenta un poco il lavorio, s'alleggerisce il fardello.
un poco il lavorio, s'alleggerisce il fardello. lì dentro di tanto in tanto
di tanto in tanto qualche battuta discioglie il suo rabbuffo e si apre per dar luogo
grande, ad ogni / soffio, vince il corale / ploro de'flauti alati /
2-712: qui dove gli uccelli hanno il loro regno, e cantano, sempre
cantano, sempre in quest'ora, il loro inno corale. borgese, 1-88:
loro inno corale. borgese, 1-88: il boato corale ed ottuso delle batterie più
somigliava alle acque e al vento dentro il castagneto? -società corale: associazione
cappellania, canonicato corale: che obbliga il titolare alla partecipazione al coro. 3
donne - « l'ambiente corale * -cui il poeta rivolge il discorso, hanno inventata
ambiente corale * -cui il poeta rivolge il discorso, hanno inventata la giustificazione della
così dire biblico, in lingua volgare, il cui uso, generale nei primi secoli
, 1-28: e pensiamo nell'ascoltare il sacro respiro de'suoi corali e la veemenza
al figur. negri, 1-683: il gran corale del luglio sale in clangori
d'oro / a tua gloria; ed il mare ti cinge di fiamme, o
un treno, in un opificio; quando il fragore sembra organizzarsi in una fuga o
', colui che taglia e ripulisce il corallo greggio per ridurlo in lavori. anche
corallo greggio per ridurlo in lavori. anche il padrone o soprantendente della fabbrica de'coralli
di an- tozoi, a cui appartiene il corallo. = voce dotta, lat
calcaree, bianco o roseo, il cui aspetto ricorda quello del corallo (
cavano dal- l'acque, sono come il lapis spongiae, il corallo, la corallina
acque, sono come il lapis spongiae, il corallo, la corallina. mattioli [
ciascun semplicista dei tempi nostri, che sia il 'mosco marino ', qui recitato
son l'alga, la corallina, il corallo e bianco e nero e rosso,
e bianco e nero e rosso, e il tripoli, il brio, l'oleandro
nero e rosso, e il tripoli, il brio, l'oleandro, e insieme
de'vermi, ch'io credo più per il salso che l'accompagna, che per
tormento ai malati, si è addoprato il semesanto o la corallina o l'acqua
al corallo, piccola e folta come il musco, la quale nasce negli scogli del
identica al corallo, dal che trasse il nome. idem [s. v.
nell'isola di corsica di cui porta il nome. presentasi sotto un ammasso di
vermifughi consimili. dante e amaro come il veleno, per noi, erano la
voce romanesca, deriv. da corallino per il colore. corallina3, sf. marin
per uso di portar mercanzie, e prende il nome dal servirsene principalmente i cavatori de'
famiglia di alghe rodoficee, che comprende il genere corallino: con tallo filiforme e
con le loro spoglie (e raggiungono il massimo sviluppo nei mari tropicali, dove
2. per simil. che ha il colore del corallo, vermiglio.
no: si tengono in disparte con il ditino in croce sulle labbra tenui e
. da corallo, per la forma e il colore della spiga. coralli??
; / quand'egli è fuor dell'acqua il muta l'aire, / diventa rosso
bencivenni [crusca]: se più forte il volete imbiancare, prendete...
mare nel quale nasce. allora l'aere il muta in rosso. fa cessare le
. mattioli [dioscoride], i-798: il corallo, il qual chiamarono alcuni *
dioscoride], i-798: il corallo, il qual chiamarono alcuni * albero di sasso
[plinio], ii-980: nasce il corallo nel mar rosso... ha
di forma. tasso, 6-iii-89: quinci il mar le sceglie 11 suo tesoro /
mille perle / a le conche marine il sen fecondo, / ed animando poscia
d. bartoli, 34-334: ma se il corallo è da potersi dir pianta,
lavoro) e verità provatissima, che il corallo ha nel suo medesimo sugo il seme
che il corallo ha nel suo medesimo sugo il seme da propagarsi. vallisneri, iii-395
spezie di coralli, fra'quali porta il vanto il corallo rosso,..
di coralli, fra'quali porta il vanto il corallo rosso,... e
corallo rosso,... e il candidissimo, ch'è assai raro..
pesca del corallo, che non bastava il codice universale a regolarne i modi e
coralli. piovene, 5-500: il bel corallo trapanese, d'un rosso forte
son l'alga, la corallina, il corallo e bianco e nero e rosso,
e bianco e nero e rosso, e il tripoli, il brio, l'oleandro
nero e rosso, e il tripoli, il brio, l'oleandro, e insieme
nero, ch'egli chiama antipate, il quale brunito è similissimo all'ebano.
di freddo soavissimo giocondo, / che rendea il puro e liquido cristallo. b.
, i-iii- 14: fan pure il bel vedere / quei cappi rossi e gialli
china, ma per vedervi l'aloè, il repontico, quei teschi di cervo,
maurino. monti, x-3-186: men torbe il meno gorgogliar fa tonde; / e
le sponde; / che d'alga il crin coperte e di coralli / danzano a
: la mena aiutava anch'essa a pestare il sale, e a mettere in ordine
i-841: sul collo, dove finisce il fazzoletto, una riga di coralli vividi
pelle bianca, come bianco dev'essere il corpo sottratto al sole. c. e
addobbo di merletti e di gale sopra il velluto color pavone del corsetto, sopra
coralli. pavese, 6-27: amelia aveva il vecchio vestito, ma ima bella pettinatura
e fresco me conforta, / e il mar tranquillo a navicar me invita.
mozzi. g. b. strozzi il vecchio, ix-416: toma, zefiro,
un bel carnato, e le labbra come il corallo. d'annunzio, iv-1-186:
corallo. d'annunzio, iv-1-186: il laureto infatti andavasi diradando, il mare
: il laureto infatti andavasi diradando, il mare appariva più libero; d'un tratto
mare appariva più libero; d'un tratto il bosco dei corbezzoli andracni rosseggiò come un
ungaretti, 1-32: col vento si spippola il corallo / di una sete di baci
nel mezzo della punta della foglia porta il suo corallo il pugnitopo. 6
punta della foglia porta il suo corallo il pugnitopo. 6. dimin.
= 3 lat. tardo corallum per il lat. class, corallium, dal
ha l'aspetto, la forma, il colore, la natura del corallo.
bramo; / amor m'à preso come il pescie a l'amo. giacomo da
maniera che si chiama a mordente, il che si adopera ad ogni sorte di
. garzoni, 1-98: suol coprisi [il digesto vecchio] di cuoio negro
,... e suol coprirsi [il digesto nuovo] di corame rosso,
. boccalini, i-41: disse che il prezzo non gli dispiaceva, ma che solo
solo mancava che, non avendo egli il denaro tutto in pronto, in luogo de'
due uomini intendenti, avrebbe dato loro il suo letto ove egli dormiva, i
ninfal guemiti. / al purpureo corame il mastro accrebbe / ricchi ricami in bel tramaglio
eran scolpiti. / ei donogli a tersilla il giorno istesso, / che 'l don
ii-770: mi fasciai la mano / con il corame della mia faretra, / mi
nel mulino /... / il calpestio continuo dei cavalli / che giran,
sue mani di corame chiaro stringono sempre il badile; lo sguardo cerca terra per non
, e quello che avea divisato, e il perché della cosa. faldella, 2-93
, quel forestiero sì profumato che fa il 'coram vobis ', il cortegiano,
che fa il 'coram vobis ', il cortegiano, il poeta, l'innamorato
'coram vobis ', il cortegiano, il poeta, l'innamorato, che stava
madonna? allegri, 195: chi spacciando il quamquam fa, come awien, qualche
egli scappuccia nulla nulla, eccotegli attaccato il sonaglio. = * locuz. lat
considerato dalla teologia isla mica il maggior miracolo del profeta e la parola
, o su corani alluminati pregavano per il ritorno d'un assente. = deriv
e dial. curata), sf. il cuore e gli altri visceri (polmoni
di porco l'altr'anno quando ammazzai il maiale viense tanta mai gente alla vegliata
fulgente asta vibrando, / d'ippaso il figlio, apisaon, percosse / nell'epate
atterrò. 3. figur. il cuore (e i visceri) come sede
in quel pensiero di far trarre altrui il cuore e la corata. ricchi, xxv-1-238
lupa in corpo, e poi levarmi il modo di pascerla con pericolo che di dentro
con pericolo che di dentro mi divori il fegato, la corata, 'l polmone con
, la corata, 'l polmone con tutto il resto delle budella. c. gozzi
che terigi al lasciarla / sentì strapparsi il cor dalla corata. = « lat
coratella, / ferma un suo beccafico e il tien munito / saturno il vecchio a
beccafico e il tien munito / saturno il vecchio a punte di coltella. forteguerri,
[s. v.] 'coratella'il fegato degli uccelli, degli animali quadrupedi
coradèlla calda di maiale. 2. il cuore (e gli altri visceri) dell'
che i pidocchi, e de'cimici il puzzo / m'hanno la coratella a
che non viene mai in odio, è il limone, che
le coradellette soffritte ne la padella, et il pepe, che vi si spolveriza suso
g. b. doni, 2-57: il frigio [sistema o registro] doverà
di ferro o acciaio (e copriva il petto, i fianchi e la schiena del
la schiena del combattente, lasciando libero il movimento delle cosce: in uso
cavallereschi, 123: gionto allo scudo il ferro adamantino, / tutto lo passa come
serrate, che non vi può passare il fiato. pulci, 3-71: rinaldo non
mova; / lui con la lancia il gran gigante trova. / or che li
e nobil veste / riccamente l'adorna oltre il costume. chiabrera, 295: fulgida
archibugio, e disponeti sempre a comportar il manco male liberamente, se non vuoi comportar
manco male liberamente, se non vuoi comportar il peggio per forza. d'annunzio,
iii-814: tutto gli sorride, anche il mare già ricoperto della sua corazza infernale di
tempesta: attimo di tregua, dopo il quale s'alza la voce terribile del
aure vi rapivano i cuori, fosse il loro palpito celato da umili cenci o
. verga, 3-113: si chiamava il * re d'italia 'un bastimento
chi dicesse voi altre donne che avete il busto, e questo busto fosse di
l'altro corazza della guardia a cavallo. il primo diceva di essere il fatato o
cavallo. il primo diceva di essere il fatato o il ghiacciato; il secondo d'
primo diceva di essere il fatato o il ghiacciato; il secondo d'essere il
di essere il fatato o il ghiacciato; il secondo d'essere il ciurmatore che fatta
o il ghiacciato; il secondo d'essere il ciurmatore che fatta avea la fattura.
quale ripara e'colpi che ci dà il mondo in diversi modi. alamanni, 5-2-508
: non v'inveschin gl'inganni, anzi il furore, / di quella ch'è
di lei corazza e scudo, / perché il vero è sempre uno e sempre nudo
la metropoli di lei, dove sta il senato, fortificata e armata dall'impenetrabile
. sui carri la immane asia lanciossi / il gran petto a ferir dell'occidente,
gl'iddii bugiardi, / fu corazza il tuo dio. nievo, 48: per
giorni in cui si muore, / pensando il casto viso e gli occhi santi.
5. ant. per estens. il complesso di mezzi bellici che occorrono per
aveva detto, che voleva, che il suo duca si mettesse ancora la corazza
). piovano arlotto, 95: il pinocchio, che non è di tanta
la speciale copertura che serve a proteggere il ventre, il torace, le spalle
copertura che serve a proteggere il ventre, il torace, le spalle e le braccia
verso la rete. -nella scherma: il corpetto di tela che lo schermidore indossa
avversaria. 9. zool. il carapace dei crostacei e di altri artropodi
rivestite di scaglie cornee, che protegge il corpo delle tartarughe (ed è costituito
ventre). panzini, ii-660: il gambero, alla sua volta, ha una
ha una gran paura del folpo perché il folpo se lo agguanta prima che si
quella sua bocca che è dura come il becco della civetta. c.
i litigi. castiglione, no: il quale [cortegiano] non volemo però
: la parte della corazza che protegge il petto, staccata dalla panciera. sacchetti
indosso la corazzina. pulci, 8-83: il saracin ferì sopra lo scudo / berlinghier
, e come fussi cera / sùbito il passa, e 'l ferro acuto e ignudo
serdonati, 6-224: ed era [il mare] per tutto ricoperto di frecce
2-207: fede non v'ha che tanto il sen corazzi / quanto il sapersi riamato
che tanto il sen corazzi / quanto il sapersi riamato amante. idem, 3-23:
i suoi vestiti, le sue brillantine, il suo portamento, la cupa vanagloria che
, la cupa vanagloria che gli corazzava il torace. 3. rifl.
dossi, 427: corazzàtevi pure di tutto il ricettario di sèneca per non temere la
solo i picadori ima volta erano sotto il largo pantalone di cuoio corazzati nella gamba
a ogni primavera credevano essi venuto alfine il tempo di puntare i cannoni delle torri
con le bocche delle armi corazzate. il fragore sinistro dei carri d'acciaio nella
acciaio nella notte e nel mattino lacerava il cuore del friuli carico di presagi.
: una porticina corazzata si apre sotto il mio naso. devo curvarmi per entrare
i-27: sono corazzato dell'universale ed il mio nome è coscienza. e. cecchi
adunata. pavese, 8-212: per consolare il giovane cui succede una disgrazia, gli
». corazzatura, sf. il munire di corazza; applicazione e sistemazione
col quale i corazzieri si sogliono armare il petto. carducci, i-1231: in chiesa
, e guardavan la porta i birri con il bargello alla fronte e il carnefice in
birri con il bargello alla fronte e il carnefice in coda. panzini, iii-248:
799: ecco: gli leva dalla bara il lento / suo fasciame dell'ossa;
, 2-14: quando fu di leva il capitano lo voleva arruolare fra i corazzieri
i-519: riesco a trovare sotto un portone il colonnello d'alessandro, alto e pettoruto
nere; / chi pigia, e cresce il vino / al ben cerchiato tino.
l'uova. rolli, 545: ciascuna il suo cestello / pien d'uve porterà
in una corba, che tiene sopra il capo. [sostituito da] manzoni,
nota storiella, la quale, con il rinforzo della corba del pane e la
ingoffare la plebe latrante, diceva che il ventre è il fondamento della repubblica.
plebe latrante, diceva che il ventre è il fondamento della repubblica. pascoli, 1395
, e poneva alle poppe di ognuna il suo redo. / poi col presame cagliò
lo spiracolo del tirante si vede lampeggiare il migliaccio liquefatto. linati, 30-20:
a seccare. viani, 14-110: il canale è un tumulto di vele ripercosse
a tre corbe nel iugero, e cuoprono il seme con l'erpice. lettere e
sono l'anfora, la botte, il carro, il bigoncio, toma, il
anfora, la botte, il carro, il bigoncio, toma, il congio,
il carro, il bigoncio, toma, il congio, il barile, la corba
bigoncio, toma, il congio, il barile, la corba, il mastello.
, il barile, la corba, il mastello. boccardo, 2-307: tavola
325: le parti de'legni sono, il primo, la stella, le corbe
sentina, la catena de l'arbore, il fondo. garzoni, 1-871: in
dal dimin. corbùia, attestato, il positivo corba). còrba2, v
corbacchino, sm. giovane corvo, il piccolo del corvo. fiore di
puossi assimigliare la tristizia al corbo, il quale vedendo nascere dell'uova sue li corbac-
replica la disfida e chiama vile / il marchese terigi e pol- troniere. /
prima, s'è civile, / il suo pubblico incarco all'imperiere.
dovevamo nella interpretazione dei trionfi interpretare anche il perché nelle carte sono le coppe,
cose meccaniche e vili, non comportando il dovere che le oche facciano concorrenza nel parlare
, voi che credete di avere assolto il vostro compito tagliando una delle due teste
carena, 2-347: 'corbame ', il complesso de'legni o delle coste che
, le taccheggiatrici, coloro che esercitano il furto con destrezza, la piccola truffa
, 18-3-1: -ma tu dovevi risparmiarlo [il padrone] qualche poco, e non
grossi come montagne, se ne viene il bello d'infinocchiarlo con qualche falsa informazione
/ verrà la morte, e finiremo il chiasso. -farsi, lasciarsi corbellare
, lasciarsi prendere in giro, avere il danno e le beffe. a
un piemontese, la di cui dottrina era il saper leggere, alcune scintille de'principi
in italia, abborrendo... il farmi corbellare, ma per potere da me
ogni modo / la tua fama ha messo il chiodo. b. croce, i-3-215
affededdio. c. gozzi, i-252: il sistema di corbellare de'comici non si
, s'intende, vorrei che fosse stimato il galantuomo, e bisognerebbe che la maggiorità
sia piccolo, chi manomette o corbella il prossimo a proprio vantaggio, per la sola
giusti, 3-112: chi diceva che il ridolfi aveva preso a mettere un moro in
moro in bucato, e altri che il moro lasciava cantare il ridolfi, lo teneva
e altri che il moro lasciava cantare il ridolfi, lo teneva a bocca dolce
. nievo, 619: afferrai adunque il braccio del prete e lo trascinai fuori
: una volta diedi ad eulalia, il sufficiente denaro per acquistare un vestito per sé
/ ma qui c'è da riperdere il cervello! = deriv. da
in città bisogna a buon conto risuscitare, il che è miracolo e succede di rado
, al quale è stato dato per corbellatura il nome di città, il non saper
per corbellatura il nome di città, il non saper cogliere un quarto d'ora per
, 7-8: carlino entrò, fasciato il collo di seta bianca, brontolando contro il
il collo di seta bianca, brontolando contro il 'lac d'amour 'che infine
che, non sapendo come adoperar bene il tempo, lo impiegano a imparare delle corbellerie
: non pochi intendono... il diritto dell'individualità come il diritto di
... il diritto dell'individualità come il diritto di far cattive azioni o corbellerie
16-vi-373: dite al vostro amico che faccia il simile, e si rida di queste
gran macchina mondiale. goldoni, vii-1038: il signor filippo è un vecchio pazzo,
171): uno di loro, il qual pareva che, più dell'altro,
tutti, e credi pure che sono io il primo a maravigliarmi del favore ottenuto da
a tempo avanzato. palazzeschi, 191: il poeta si diverte, / pazzamente,
, / queste piccole corbellerie / sono il suo diletto. 4. fandonia
soffrire quello sputasentenze di padron cipolla, il quale perché era ricco si credeva di
giusti, i-408: m'era saltato il grillo di pubblicarli [i proverbi]
e'sopraggiunse un certo baccio bettini, il quale aveva un capaccio come un corbello.
d. bartoli, 39-18: vide il santo padre come un qualunque altro di
facchinacci, pur mascherati, che gravavan il dorso coi lor corbelli cupi agli omeri
indolenzito; grave, l'altro: il primo / alza il corbello con un
, l'altro: il primo / alza il corbello con un gesto lento; /
fa cader, bel bello, / il suo tesoro d'accattato fimo: / e
e più snello. pea, 3-209: il ragazzo della cantina di faccia, ha
-figur. nieri, 290: il diavolo ci si era messo di picca a
tutto a trottoioni e a rovesciargli addosso il corbello delle disgrazie. 2
gran copia. maniglia, 1-iii-44: il me'povero ciapo / per sbucar di
guerrazzi, i-297: chi trionfò davvero fu il procuratore del re; quando tornò a
d'oro a corbellini, ne empì il baule. 3. dimin.
particolare, quello usato dai manovali per il trasporto dei materiali grossolani).
immondizie, dagli spazzini erranti di cui il patrimonio era costituito da una pala e
di quando il biondo saliva sui ponti portando in ispalla
portando in ispalla, sul grembio, il corbellino pieno di mattoni o in capo