alimentazione dell'uomo moderno. -fare il chiasso: giocare saltando e correndo con
un rusignuolo, / ora facendo gentilmente il chiasso. giusti, i-543: nel sarto
che posso, per rifarmi l'orecchio e il palato alle nostre maniere di dire,
maniere di dire, di quando facevamo il chiasso insieme. collodi, 200:
insieme. collodi, 200: faceva il chiasso e i balocchi, come un
scappare di là, dove si faceva il chiasso. -fare un chiasso del
un l'altro ogni volta che sostituivano il capo da borghese con quello militare, finché
fosse accaduto un disastro. -volere il chiasso: aver voglia di scherzare;
tu vuoi, gli rispostila, sempre il chiasso. -finire il chiasso:
sempre il chiasso. -finire il chiasso: smettere e imporre ad altri
pananti, i-45: credetti allor che fosse il dover mio, / e dissi:
dover mio, / e dissi: il chiasso lo finirò io. / onde gridai
: -ti faresti monaco? -gli domandò il principe, per chiasso. pavese, 5-108
dimin. e vezzegg. chiassino. -fare il chiassino: fare il chiasso, giocare
chiassino. -fare il chiassino: fare il chiasso, giocare (i bambini).
; oggi no; bambinaccio! gli ha il chiassino. = deriv.
enormi che portavano i loro bambini a gustare il piacere d'essere serviti e di chiamare
piacere d'essere serviti e di chiamare chiassosamente il cameriere. 2. in
dal nome celebrato e risuonante in tutto il mondo?... e sopratutto i
o in prosa; l'inesauribile scribe; il popolarissimo béranger; il sentimentalissimo lamartine;
inesauribile scribe; il popolarissimo béranger; il sentimentalissimo lamartine; il fecondissimo e chiassosissimo
popolarissimo béranger; il sentimentalissimo lamartine; il fecondissimo e chiassosissimo dumas padre. pascoli
padre. pascoli, 22: guardava il tutto un pioppo alto e slanciato / chiassoso
un ceto cui gli altri lasciavano libero il campo, era il ceto mercantile, che
altri lasciavano libero il campo, era il ceto mercantile, che correva sui piedistalli
sfumava verso le stelle, e tutto il paesaggio, così chiassoso di colori nel
falsi diamanti. sbarbaro, 1-52: il tramonto ne fa un quadro chiassoso.
in brevi navigazioni costiere e fluviali per il trasporto di merci o materiali).
, ii-892: la chiatta a fondo stagno il mastro d'assia / chioda,
largo due braccia e mezzo. buonarroti il giovane, 9-362: facea riscontro un certo
1-86: l'urlìo del mercato ruppe il sonno dei fratelli. e, quand'ebbero
, quand'ebbero aperte le imposte, il sole inondò con violenza pari al frastuono giù
. sbarbaro, 1-11: mi esalta il fanale atroce a capo del vicolo chiuso.
fanale atroce a capo del vicolo chiuso. il cuore resta appeso in ex voto a
via disceso, all'uscio della casa, il quale egli molto ben riconobbe, se
bigonce del grano, che si vendea sotto il palagio, dov'è l'oratorio,
cullasi nel ritmo / affranto, di tra il dolce scricchiolìo / de i cordami eiacula
eiacula riposa / la testa stanca e sente il mar profondo / nero movente di sotto
di tutto però sarebbe l'annichilarlo [il ponte di signa] e fare in
altre, belavano intimidite dall'acqua. il pastore, il traghettatore ed il figlio
intimidite dall'acqua. il pastore, il traghettatore ed il figlio le aiutavano a
acqua. il pastore, il traghettatore ed il figlio le aiutavano a discendere a terra
discendere a terra. panzini, li-m: il po si passa su di una chiatta
po si passa su di una chiatta. il passatore moveva verso di noi dalla riva
ingrata,... che a bordo il vitto era scarso e la paga incerta
, qualche anno fa, voleva traghettare il lago di massaciuccoli doveva imbarcarsi sopra un
-chiàttola. ungaretti, ix-14: incede il neptunia. / a pernambuco attracca /
dove i chiattaioli tengono tra cento barconi il loro ufficio natante. = deriv
cecchi, i-203: e lo addomandon tutti il cimitero / di callisto; ove entrórno
a'tempi nostri que'chiaussi che manda il turco a dimandar gli altrui regni, altro
per porte o finestre. buonarroti il giovane, 9-654: rabbattere ascolt'io usci
, peggiorativamente. settembrini, 1-90: il rumore dei chiavacci della porta mi svegliò,
dei chiavacci della porta mi svegliò, entrò il custode. nievo, 593: le
serra l'uscio a chiavaccio. -dare il chiavaccio: chiudere un uscio o una
chiudere un uscio o una finestra azionando il chiavistello. nievo, 605: e
fermato ad origliare, la udii dare il chiavaccio alla porta con molta cura di
lasciar entrare o uscire nessuno. -mettere il chiavaccio: chiudere la porta di casa.
colpa è del legnaiolo, che ha messo il chiavaccio dalla vostra parte.
questo tempo un chiavacuore di argento, il quale era in quei tempi chiamato
un chiavacuor d'argento. buonarroti il giovane, 10-880: uno scheggiale,
chiavagióne, sf. marin. il complesso delle chiodature e imperniature che
2. ant. la qualità e il modo della chiodatura. biringuccio [tommaseo
parti loro, cioè la lamina, il catenaccio, le opere, i merletti,
lucchetti con le lor molte maniere. buonarroti il giovane, 9-199: gli ottonai /
non potrei oggi ritrovar più dato che il piccone s'è accanito contro i sediari
per virtù delle chiavi di santa chiesa, il ministro, cioè il prete, che
santa chiesa, il ministro, cioè il prete, che n'è chiavaio, quella
'l chiavaiuolo; / e, quando è il tempo, molte contadine / con pentole
ferro si chiama gorbia; e chiavarda il ferro che li tiene insieme. pascoli,
ultimi che, infanti, / aveano udito il gran maglio cadere / su le chiavarde
, iii-301: chiavarde di ferro assicurano il tronco coi rami. pirandello, 7-236
pirandello, 7-236: si destava [il pipistrello] a una cert'ora dal
. garzoni, 1-575: si considera il carro da cannone, e le parti
, e le parti sue, cioè il letto, i timoni, le legature,
. leggi di toscana, 5-107: considerando il gran pregiudizio che apportano i carri,
insieme come in una catena. buonarroti il giovane, 9-263: infiniti picconi / e
spenti, era di nuovo chiavardato il ferro che lo reggeva da colui che sotto
, rigido come un tagliere, il capo vi è sopra chiavardato. =
, i quali aveano messo in pregione il conte ugolino e due suoi figliuoli.
ed a la camera dentro a cui il barone stava arrivata, quella di fuori via
una via, un ponte per impedirne il passaggio). boiardo, 2-2-14:
: ti guarda di non farlo [il tuo figliuolo] segatore d'assi, o
e'coretti non può fare chi perde il vedere in partita. ariosto, sai.
la signora vittoria gli arrebbe donato tutt'il suo, con questo che la andasse
moreva. pavese, 8-79: se il chiavare non fosse la cosa più importante
7. tr. ant. spendere il denaro per usare con donne.
'chiodo '); cfr. il dantesco chiavo. chiavarino, sm.
spesso par serrato un chiavistello, / il qual tu non tentasti per fatica,
fatica, / che non era chiavato il buncinello. dolce, xxv-2- 256:
contensioni di giurisdizione tra il governo e il papa, per le quali non dubitò
e spess'ora di molte cose voleva udire il parer nostro per acuirci e destarci l'
insegnò pri- meramente le selve di risonare il nome de la formosa amarillida..
volgar., 2-67: se noi cerchiamo il vero in seguitare tutti gli uffici onesti
, essendo solito a dire, che il concilio fosse utile sempre che si trattasse di
. contenzióne2, sf. chirurg. il contenere, il comprimere (l'ernia
, sf. chirurg. il contenere, il comprimere (l'ernia o altri organi
fece [iddio] nella sapienzia che è il verbo suo, e la scrittura il
il verbo suo, e la scrittura il nominò principio,... non
,... non riferirò contenziosamente il contrario, spezialmente perché ciò molto mi
santo, e non poter uno avere il titolo o 'l nome di santo.
. castiglione, 217: non usarà il nostro cortegiano prosonzione sciocca...;
sulla natura de'governi, ha tratta il signore di montesquieu la teorica che si legge
vita un poco libera; tutti poi conservavano il loro naturale spirito contenzioso nelle materie ascetiche
delle pene era dunque una lite tra il fisco (l'esattore di queste pene)
l'esattore di queste pene) ed il reo; un affare civile, contenzioso,
amministrativo avente per oggetto una controversia fra il contribuente e il fisco concernente un'imposizione
oggetto una controversia fra il contribuente e il fisco concernente un'imposizione tributaria.
ojetti, i-699: allora agli esteri il cosidetto contenzioso diplomatico era affidato al commendatore
contenzioso: nel linguaggio dei canonisti, il foro in cui si trattano le controversie,
transazione che proponevo, assolutamente ridicola per il mio cliente, non sembrava loro mai
bernardino da siena, 95: vediamo ora il vigore che fa avere la parola di
come ci opera la terra a réndare il frutto suo, quando ella è lavorata.
conteriti dalli eserciti con li quali verrà il signore. = voce dotta, lat
conterminale, agg. ant. che ha il proprio limite, termine o confine,
, confinante. leonardo, 7-ii-167: il tuo colore sia conterminale alla linea visuale
, 161: nelle parti sublimi dell'aria il corso del vento sarà verso la parte
, cioè nell'aria conterminante colla terra, il corso andrà al contrario. idem,
boccaccio, viii-3-165: voglion questi che il mondo discrivono,... l'
uno degli studi italici, in cui il culto delle lettere cristiane potè contrarre qualche
severo e profondo. nievo, 17: il distretto di portogruaro, cui appartiene il
il distretto di portogruaro, cui appartiene il comune di teglio colla frazione di fratta
colla frazione di fratta, forma adesso il lembo orientale della provincia di venezia,
ant. anche sm. contèso). il contendere, disputa a parole o a
incendio giocondo / [venere] arde il cielo, arde il mondo, / e
[venere] arde il cielo, arde il mondo, / e più dove ha
difende? galileo, 149: qui insorge il sarsi, e con lunghissime contese fa
, 3-2-169: colui che allegramente spende / il tempo, senza tema di contese.
fin a quell'ora aveva mal visto il vico nell'università, non già per suo
destino e stile avrai. ma intanto il tempo / scorre in vane contese: or
sp., i (19): il suo sistema [di don abbondio]
dalle contese, allora frequentissime, tra il clero e le podestà laiche, tra il
il clero e le podestà laiche, tra il militare e il civile, tra nobili
podestà laiche, tra il militare e il civile, tra nobili e nobili, fino
le coltellate. settembrini, 1-113: il ministro di francia entrò mediatore, e
mediatore, e fu fatto arbitro della contesa il re luigi filippo. carducci, i-146
. boiardo, 2-6-42: tanto è forte il figlio de ulieno, / che tutta
per me. alfieri, vii-66: questo il giorno non è, non l'ora
, 85: mandò due trebun''nanz'il sanato, / chiese 'l trionfo sanz'altra
, / ch'a sella e briglia il cavalcò in un mese: / così ch'
decide / l'ostinate contese, / che il volto suo, che il suo retaggio
/ che il volto suo, che il suo retaggio accese. d'annunzio, iv-1-59
simil. ariosto, 19-61: pigliare il porto l'una parte loda, / e
parte loda, / e l'altra il biasma, e sono alle contese. idem
giovanetto per non venire in contesa con il detto spagniuolo, dissi a ascanio: «
di destrezza nel colpire con una sassata il cranio penzoloni dell'ucciso ancor caldo.
resistenza. ariosto, 41-82: ebbe il destrier, che non trovò contesa,
simili). filicaia, 2-2-16: il desir vago in desiar più cresce, /
; interdetto. metastasio, 1-7-338: il nostro fallo / del conteso sentiero /
del conteso sentiero / primo le aperse il varco. manzini, 9-87: è stata
è stata in chiesa, ha ancora il cappello in testa, e mi dà un
rustico, vi-1-157 (25-2): il giorno avesse io mille marchi d'oro
bianca, sulla quale non brillava che il sottile anello matrimoniale. 2. per
era rifugiata nella lettura contro le noie e il pettegolezzo delle monache, appena rimesso piede
bella cosa che si trovasse in tutto il culattario dell'umana generazione...
un chiasso così detto in firenze, sopra il monastero di s. jacopo a ripoli
contesti fra lor, terranno al segno / il furor d'aquilon. chiabrera, 307
, che con mille e mille simili avvolgimenti il grosso canapo contessono. -per
tu mia colomba t'involi, trepida / il nuovo nido voli a contessere / oltre
bene... da che regole il retto edificare diriva, e donde dette regole
torbide scene / senso in me desta il pingermi / tue sembianze serene; /
e i venti acqueti, e deste / il nascer, e 'l cader de'chiari
. contessiménto, sm. ant. il tessere insieme, l'intrecciare. -al
, da parte dell'autorità giudiziaria, il reató di cui è accusato (v.
contestata poi la lite, lungo sarebbe il voler registrare... quanti termini
-figur. magalotti, 7-182: il non avervi io contestata una lite sopra
un fatto solo sia valevole a contestare il successo costante della vostra pretesa alternativa?
). manzoni [accademia]: il contestarci alcune virtù farà sviluppare in noi
arma col bossolo vuoto: « vi contesterò il credito! vi contesterò il credito!
vi contesterò il credito! vi contesterò il credito! *. « sì, l'
lei! *. piovene, 5-556: il professor ali via contesta la tesi che
professor ali via contesta la tesi che il ripopolamento della sardegna debba essere preceduto da
contestazióne, sf. dir. il contestare. -contestazione della lite: atto
autorità giudiziaria porta a conoscenza dell'imputato il reato di cui è accusato, affinché
, affinché egli possa difendersi, secondo il principio del contraddittorio. -per estens.
de'due eruditi franzesi nostri accademici sopra il passo del petrarca, 'forse o
, iv-2-161: in tutti gli animi il terrore superstizioso ingigantiva rapidamente; da tutte
di quel che avviene nell'atto del rivoltare il cannello. = voce dotta, lat
fagiuoli, 1-4-135: e quando il signor anseimo se ne contenti, come
all'altro manda, / come ch'il primo sia a baciar la testa! guarini
corone d'oro, e le prepara il fato, / non isdegnate queste, /
varii colori contesti, quali distendono sopra il pavimento della loro casa, e quivi
dori mia, t'abbiglia: / il nero crine intreccia: / succingi il colmo
/ il nero crine intreccia: / succingi il colmo sen: / d'un cappelin
d'un cappelin contesto / di paglie il volto adombra, / che il caldo
di paglie il volto adombra, / che il caldo sole infesto / mal soffre e
contesto, / guida tu, disse, il nostro coro. viani, 19-458:
un cercine di paglia, ammarava dietro il basamento. 3. ornato, fregiato
ariosto, 43-176: e giacea quivi il cavallier con vesta / di color pare
un lavor contesta. carani, 3-79: il quale [vestimento] cadeva su'piedi
questo e scorre avanti / pur d'argento il timone, in cima a cui /
in cima a cui / ebe attacca il bel giogo e le leggiadre / pet-
/ del cristallo, onde sol procede il lume. tesauro, xxiv-83: e
ini, giorno, iv-289: ecco il bel fabbro lungo pian dispone / di
con la cera dei torchietti votivi e con il lino d'ima tovaglia d'altare lógora
ben contesta. stuparich, 5-372: il maso, visto da vicino, era
: allo scopo di determinarne e chiarirne il preciso significato). -per estens.
5. agostino volgar., 1-7-75: il testimonio che si proffera dee avere aiutorio
, non si conosce egli da tutto il contesto del biglietto che, s'ella desidera
contesto del biglietto che, s'ella desidera il vostro ritorno, lo desidera solamente per
in sì fatti casi, bisogna esaminare il contesto, e gli altri luoghi dell'autore
fortemente, o pronunziare proclitiche, secondo il loro diverso significato o secondo il contesto.
secondo il loro diverso significato o secondo il contesto. borgese, 1-410: ovvero
. borgese, 1-410: ovvero apriva il libro. se alle pagine d'apertura
e numerava le lettere. anche qui il numero dispari era propizio e il numero
anche qui il numero dispari era propizio e il numero pari avverso. stuparich, 4-159
stuparich, 4-159: più d'una volta il passo è cercato per il contrasto esteriore
una volta il passo è cercato per il contrasto esteriore, per la crudezza dell'imagine
un valore o un fattore singolo; il complesso, l'insieme di più parti.
. segni, 9-199: e ben differente il contesto del poema eroico per la lunghezza
poema eroico per la lunghezza e per il verso. tasso, i-154: quando
qual proceda da parole dette non perché il contesto de la favola necessariamente le ricerchi
favola necessariamente le ricerchi, ma perché il poeta vuol che si dicano. marino,
dal più ampio e spazioso sia abbracciato il manco capace. monti, ii- 367
monti, ii- 367: da tutto il contesto di queste cose lascio alla discrezione
di queste cose lascio alla discrezione vostra il decidere della mia reità. b. croce
e si lambicca /... / il suol è un po'malconcio, ma
di atti compiuti senza intervallo (durante il quale si compiono atti rivolti ad altro
procedura civile, 657: può altresì [il locatario] intimare lo sfratto, con
contestuale. contestura, sf. il tessere insieme; tessitura. 2
, vii-387: che se tuttoché tale fusse il cielo, quale detto abbiamo essere,
lezione delle parole non rappresenta così facilmente il senso, essendo la contestura piena di
imperio avrebbe. tasso, 3-60: risponde il re pagan: ben ho di lui
ben di quel loco, dove / il zoppo sposo suo tien la fucina, /
algarotti, 1-80: quando poi verrà il tempo da incominciare a maneggiare il pennello
verrà il tempo da incominciare a maneggiare il pennello, non potrà essere al pittore se
visita ricevuta da costui la mattina antecedente, il suo smarrimento, le sue chiacchiere colla
delle altre stramberie, com'egli era il più del tempo fuori, non ne
, 298: e così moviamo verso il nostro futuro: né abbiamo senso o contezza
d'avere insieme qualche contezza di tutto il corso della sua vita. metastasi ^
p. verri, i-94: celebre è il fatto di quel viaggiatore, che giunto
, che abbracciato e stretto coll'una mano il bicchiero..., al fregarne
superficie dell'acqua, e ciò perché il bicchier non tremava. algarotti, 2-16:
ottica. gioberti, 1-ii-256: capite ora il divario che passa tra voi e me
e me nella congiuntura presente? fra il mio diritto, come primo affermatore di fatti
provocante alla loro notorietà medesima, e il vostro obbligo, come contraddicente alle mie
bellissimo albergo d'alcuno suo conto, il quale e'sa che fa convito grande la
tesoro versificato, v-565-139: in quello tempo il re filippo a una cittade / era
e donde e che quivi facesse e come il conoscesse. sacchetti, 50-7: essendo
informazioni su se stessi; rivelare, scoprire il proprio animo, il proprio carattere.
rivelare, scoprire il proprio animo, il proprio carattere. tasso, 19-100:
nievo, 204: la piccina allungava il broncio; ma poco stante tornava a
dilucido, overo aurora...; il conticinio è così alle tre o quattro
del paese che vuol sentire sulla contièra il tintinnio del metallo.
contigiata e liscia / quella che a mille il dì cangia gli aspetti / inclita dea
fin colà su altissimo dovunque sia solido il cielo, tutto v'abbia pieno d'un
un mondo con l'altro séguita, che il moto de l'imo impedisca il moto
che il moto de l'imo impedisca il moto de l'altro. galileo, 3-3-490
2. filos. nella logica, il rapporto di massima affinità tra due concetti
i-30: ardendo di desiderio di recuperare il polesine di rovigo, paese contiguo e
, 1-15 (i-165): portò il foscaro a la camera ove egli soleva albergare
, xxiv-922: lo spartano, prevenendo il sole in levarsi, destandomi con lo
giorno. goldoni, vii- 1012: il mio casino di campagna è contiguo a quello
abituro, un bugigattolo, dove dormiva il sagrestano. pellico ii-no: fatta la
essa. gozzano, 130: ho rivisto il giardino, il giardinetto / contiguo,
130: ho rivisto il giardino, il giardinetto / contiguo, le palme del viale
. relativo al continente; che riguarda il continente, che ne fa parte.
terra perché si trattava di far senza il mare, e dalle rive del continente
del mondo. piovene, 5-183: il cantiere di sestri è, con quello di
sestri è, con quello di brema, il meglio attrezzato dell'europa continentale. vittorini
di tutta l'avventura continentale -e riacquistano il passo degli aborigeni sulla loro terra che
passavanti, 99: dee essere [il confessore]... veritiere,
è l'uomo fedele congiugato, che il continente infedele. alberti, 81:
alla sua fine. masuccio, 23: il re ferrando..., ancora
l'incontinente è opposto al continente come il vinto al vittorioso; perché l'incontinente è
è vinto da gli affetti, ma il continente supera le passioni. torricelli,
continente del riso, che non beffeggiasse il novello sansone. redi, 16viii- 253
redi, 16viii- 253: son diventato il più continente uomo del mondo; imperocché
. giovanni dalle celle, 4-2-35: il quartodecimo è de'frati minori, i
comprende europa, asia, africa, il nuovo che comprende le americhe,
11 nuovissimo, costituito dall'australia, e il continente antartico); in senso più
, cossi a molti altri è sopravenuto il mare. marino, 16-256: cipro,
sono nel continente della costiera dove è il predetto porto d'acapulco. filicaia,
gelato gran parte di mare, e il tragitto dal continente nella prima isoletta.
i mari, a traverso i continenti, il delirio delle moltitudini saliva verso di lui
parete ov'erano la carta dei continenti e il cartello con le profezie, colombo parlò
: cangiar la terra in mare / e il mare in continente: / gran cosa
africa. d'annunzio, v-3-643: il suo nome e il suo mito [di
annunzio, v-3-643: il suo nome e il suo mito [di vittorio bòttego]
. 2. in particolare: il continente europeo (rispetto all'inghilterra)
). botta, 5-264: concluso il trattato di campoformio, si riposava la
che fecero la rivoluzione dei comuni e il rinascimento, che discoprirono nuovi continenti alla
comune, che più non ebbe del tanto il buono romano fabrizio del tesoro a lui
le dilettazioni carnali, ha per materia il corporale diletto e per forma la continènzia
brusoni, xxiv- 849: o fosse il merito della sua continenza o la dilicatezza
voi la modestia e la continenza, che il valore e la grandezza dell'anima.
ariosto, 14-9: manda, luigi, il buon traulcio veglio, / ch'insegni
caso di continenza di cause, se il giudice preventivamente adito è competente anche per
anche per la causa proposta successivamente, il giudice di questa dichiara con sentenza la
continenza e fissa un termine perentorio entro il quale le parti debbono riassumere la causa
altri paesi, allo scopo di rendere il più possibile equilibrata la loro bilancia commerciale
. econ. regolare le importazioni mediante il contingentamento. - anche assol.
quale ha per centro della sua superficie il centro del mondo. idem, 7-ii-104:
ruota da corpo grave e inanimato, il quale non abbia altro impeto che d'andare
: / cioè d'alcun la morte il cui valore / fu tanto e tal,
fine, siamo andati, per tutto il tempo del lavoro, cercando d'indovinare
a necessario). -anche sm. il contingente: tutto ciò che è accidentale
/ anzi che sieno in sé, mirando il punto / a cui tutti li tempi
, xxiii-29: non si può affermare il contingente senza implicitamente affermare il necessario.
affermare il contingente senza implicitamente affermare il necessario. gioberti, ii-123: l'ente
cento per cento del fondo, con più il contingente frutto. 5.
estrazioni, obbligare gli altri a ritirare il loro contingente. monti, iv-356:
oggi mandano i membri del germanico imperio il contingente de'pattuiti soldati allarmate imperiali.
. monti, iv-55: è vero che il contingente del basso po fu scritto esser
vero altresì, che fin da principio il ferranti fu accettato sotto condizione, e
1-61: pochissime popolazioni appena aveano inviato il contingente delle loro reclute. cattatieo,
penso, eseguir una scelta annua fra il contingente totale della leva di terra e di
è tutta in fervore: à ricevuto il contingente nuovo, l'elemento nuovo destinato
, giusta l'aliquota necessaria a fornire il totale. -quantità massima esportabile o importabile
nel fondo di siffatto falso teorizzare circa il tradurre si nasconde sempre il fenomenismo 0
teorizzare circa il tradurre si nasconde sempre il fenomenismo 0 contingentismo, che, nella
che produce / con seme e senza seme il ciel movendo. idem, 17-37:
ciò è che a loro stesse e il volere e il non volere alcuna cosa operare
a loro stesse e il volere e il non volere alcuna cosa operare. tasso
tal caso la contingenza, e colla contingenza il libero arbitrio. gioberti, ii-169:
sostituisce quello della loro accidentalità e proclama il valore della libera volontà nel rapporto dell'
libera volontà nel rapporto dell'uomo con il mondo. b. croce, iii-10-54
dei procedimenti matematici e naturalistici, né il concetto della libertà nella filosofia della contingenza
piccolo merito avere risuscitato quelle idee contro il positivismo. 2. avvenimento, caso
, occorrenza, occasione. buonarroti il giovane, i-516: seppe nell'ambiguità delle
la scuola non usa di appellar luogo il subietto, noi potremo chiamarlo, a
... delle quali una fu il fare ognidì nel suo stesso palagio tavola
di peggio. carducci, i-1355: il centro comune di parigi fu il portato,
i-1355: il centro comune di parigi fu il portato, non invidiabile, di contingenze
della vita contemplativa, così la fonte e il principio e la sede della attiva.
contingenza o contingenza: quota integrativa, il cui importo viene rivalutato mensilmente con riferimento
la contingenza, gli assegni familiari e il caropane. 4. disus.
d. bartoli, 15-2-92: daremo il primo luogo alla libe- razion da'pericoli
. coefficiente di contingenza: rapporto fra il carico di sollecitazione in una data condizione
in una data condizione di volo e il carico normale. 6. geom.
se però si deve chiamar angolo) il proietto non si separerebbe; quanto meno
]: 1 contingere 'dice più il desiderio della sorte poco sperata. -cose che
averei ben potuto trovarmi a riceverlo [il corriere] su la porta della posta,
, sm. figlio di conte (vivente il padre), giovane conte.
, 5-2-292: tra i capi presi fu il contin da melza... il
il contin da melza... il contino, che malato era, per via
, 571: insomma, mi pareva il confessore d'un contino appena tornato dal
università. de roberto, 342: il sarto, il calzolaio, il cravattaio,
roberto, 342: il sarto, il calzolaio, il cravattaio, onorati dai comandi
: il sarto, il calzolaio, il cravattaio, onorati dai comandi del contino
al cielo. beltrameui, iii-455: il contino voleva compromettere, disonorare una figlia
boiardo, 1-4-27: ordine dasse, che il giorno seguente / se debba verso barcellona
: tutto trento andò in confusione per il grande numero de soldati che continuamente d'italia
. alfieri, i-124: pensando che il moto machinale, e la divagazione inseparabile
, stanchissimi e con la tristezza mangiandoci il cuore. bontempelli, 8-25: l'
spume. pavese, 4-150: poi venne il rombo dei motori e dei tonfi.
. galileo, 227: nel girare il triangolo ida intorno all'asse ih,
triangolo ida intorno all'asse ih, il punto a anderebbe terminando continua- mente in
. continuaménto, sm. ant. il continuare, continuazione, successione ordinata (
entra ad allagare quanto occupa di paese il piccolo nostro mare mediterraneo, essere stato conti-
fu mestiero al nunzio porre in opera il breve. 2. sm.
per mezzo del quale è possibile rappresentare il numeratore e il denominatore della ridotta ennesima
quale è possibile rappresentare il numeratore e il denominatore della ridotta ennesima di una frazione
: tanto fu la continuanza delle battaglie e il volere della fortuna, e i pietosi
io fatte per coloro, che sopra il puro testo amino di vedere la dichiarazione
di vedere la dichiarazione del comento; il quale, quanto per me si è
prima. giamboni, 4-99: il maiore di detti diece, appellato appio
aùor continovò con arte / tanta il parlar che fu mirabil mostro. boccalini
. in molte loro congregazioni trattarono se il lor meglio era continovare il vivere sotto
trattarono se il lor meglio era continovare il vivere sotto la monarchia eleggendosi un nuovo
adone, iva per piani / continuando il misero viaggio. carletti, 9
, 9: e dipoi continuando il nostro viaggio, arrivammo alle dette isole
inspruch..., avea fatto muovere il duca di mantova suo genero per andar
a. cocchi, 8-25: continua il suo corso [l'acqua] per un
cui l'autore ha continovato ed adempiuto il suo piano. foscolo, xiv-105:
al mio grado. pellico, ii-156: il vecchio chirurgo tagliò tutto intorno, la
su la pelle tagliata, e continuò il taglio sui muscoli scorticati. nievo,
: ella mi porse la mano continuando il suo sorriso timido. quasimodo, 4-17
: non sa la morte mentre muore / il canto chiuso del chiù, tenta intorno
, iv-310: dopo una breve confabulazione, il presidente avrebbe ordinato di fare sgombrare l'
fare sgombrare l'aula e di continuare il processo a porte chiuse. 2.
affetti). guicciardini, i-323: il quale [il pontefice] escluso del
guicciardini, i-323: il quale [il pontefice] escluso del parentado di federigo
, cercava di ottenere da quel re per il cardinale di valenza ciarlotta figliuola di federigo
. bandello, 1-39 (i-461): il domandò un giorno perché s'era partito
perché s'era partito di francia e lasciato il soldo che già qualche tempo aveva continovato
è legato con legamenti, che continuano il fegato al pannicolo, il quale è di
che continuano il fegato al pannicolo, il quale è di sopra a lui.
fra sé tanto dispari..., il sistema rinnovato dal gallarati ve ne darà
manifesti segni si conosce... il secondo è la sua aridità, in modo
proprietà delle erbe, continuando ed osservando il moto del cielo, il corso della
ed osservando il moto del cielo, il corso della luna, e gli andamenti del
pavese, 4-206: i padroni mantengono il dominio con le guerre e il terrore.
padroni mantengono il dominio con le guerre e il terrore. schiacciandoci, tirano avanti.
sia convenire essere tra alcuno principale, il quale noi e onoriamo e ubbidiamo come
avete fatta menzione, bench'in loro il regno continovasse. d. bartoli
i-83: continuava intanto con incredibile ostinazione il mal tempo, a segno che da
in parigi, non ne aveva ancora salutato il sole. botta, 5-40: continuò
la nati- vitade di santo stefano, il quale di prima ricevette martirio per cristo
degli argini... si continui il pignone. marini, xxiv-787: osservò lungo
prolunga e continua nella midolla ch'empie il cavo delle vertebre della spina del dosso
, i-9: prima n'era turbato il corso [del canal navigabile] dalle fortificazioni
bartoli, 33-30: tanto continuerete sentendo il tremore, quanto il suono della corda,
tanto continuerete sentendo il tremore, quanto il suono della corda, il quale verrà
tremore, quanto il suono della corda, il quale verrà sempre più sottigliandosi e indebolendo
magistrato. galileo, 268: continua il sarsi in questa sua fantasia, di
di ciascheduno di loro fossero di potenza il posto, sostituirla nell'incarico che esercitava.
, fu visto in chiesa accanto alla bara il giovine frate, che dovea continuarlo.
, in principio, e quella scendendo per il vacuo della torre continuatamente e con uniformità
e denso, che non abbia tutto dentro il corpo bucherato..., non
fondamento, senza estendere alla region tutta il trattato. tommaseo- rigutini, 3330:
abbia altra consistenza fuori del nome, il quale poi è nome continuativo di una
si attui e viva l'universale, il nostro vero noi stessi. 3
i gramatici non distinguono ch'io sappia il frequentativo dal continuativo... genere
anni, recuperato al nome di cristo il reame di granata. sassetti, 202:
granata. sassetti, 202: sopra il mare era una nugola tonda in giro,
in capo all'una d'esse gitta il tremore continuato fino a piedi dell'altra
: voi save'ch'è scritto che il riso sta nella bocca de'matti; e
leonardo, 3-297: imperocché se tu misuri il moto, che tal mobile avesse fatto
mobile avesse fatto senza incidenza, e misuri il moto nato da molte incidenze, ci
da molte incidenze, ci sarà più lungo il moto continuato ad un medesimo luogo,
. vasari, ii-55: e per il vero ci sono parti bellissime, come certe
che mostrano e disegno e grazia, oltra il colorito molto continovato. galileo, 207
continovato. galileo, 207: intenda dunque il sarsi, che quando le nubi non
, 36-66: per cui celebrare [il natale di cristo] con più disposizione di
si disfece. galileo, 106: il senso di queste parole, continuato con
, che, staccate, / si svanisce il vigor, riman la mole. d
è riuscito poscia a'continuatori della medesima il proseguirla. botta, 4-443: daru
antonio, che presso molti passava per il vero continuatore di cesare, minacciasse la
. anche continovazióne), sf. il continuare, il proseguire (a far qualcosa
), sf. il continuare, il proseguire (a far qualcosa);
proseguire (a far qualcosa); il continuarsi, il succedersi ininterrotto (di cose
far qualcosa); il continuarsi, il succedersi ininterrotto (di cose);
abbiam detto. sarpi, ii-285: il re soprassedette dal ricever e pubblicar la
bartoli, 37-104: ogni dì più il morbo si aumentava, traendosi que'libri
proposi in quel punto di fare costantemente il possibile per meritarmi sempre la continuazione di
pellico, ii-120: ogni colloquio lasciava il bisogno di continuazione, di schiarimenti. nievo
che la continuazione degli altri, e il loro sviluppo naturale. pascoli, i-559:
infanzia / cerco, e seguendo sottomare il fiume, / già prima della foce
cassola, 2-34: aspiravo in continuazione il fumo. sentivo il cuore battermi forte
aspiravo in continuazione il fumo. sentivo il cuore battermi forte. -romanzo
coerenza, e per conseguente continuazione, il mostra col fare che da un sottil
pensare ad una stessa cosa, e il non aver divagazioni né dispiaceri, abbreviandoci
continuità incosciente. alvaro, 7-1 io: il quale [tentativo] vorrebbe intellettualmente ricondurre
forza di sudiciume e di intemperie, il legno, la terracotta, il
intemperie, il legno, la terracotta, il ferro e la latta incastrandosi sovrapponendosi
algarotti, 3-307: io non userei il diostilo, perché una tal disposizione contravviene alla
senza interruzione. collodi, 767: il commendatore è un aggressore privi
, 27-125: ben fiorisce nelli nomini il volere; / ma la pioggia continua converte
con fatiche continue tanto e sì macerò il suo fiero appetito, che, spezzate e
. campanella, i-80: essendo / il viver nostro e delle nostre cose
lui tormentoso e pur continuo sentirsi nominare il duca santo. algarotti, 1-15:
romanze spagnuole], rende ben presto il lettore assorto e contento in quella innocenza
/ che nelle viscere si soffoca / il mugghiare continuo. c. e.
la vostra? redi, 16-ii-259: il quale [frate] morì di febbre continua
non si può generar del vapor continuo, il quale è sparto per lo circuito
74): è da amare innanzi il ladro, che lo continuo bugiardo. boccaccio
. -proporzione continua: quella in cui il conseguente del primo termine è l'antecedente
, breve ora'. galileo, 4-1-420: il capra non sa che una terza linea
bagattelluzze. d. bartoli, 33-152: il diletto delle consonanze procedere al medesimo passo
delle consonanze procedere al medesimo passo che il giudizio della natura: la quale,
e proporzionali,... quando il primo termine al secondo sta come 'l secondo
quantità continua parimente in numeri espressa, il prodotto non sarà una quantità del
, e chi in dua, perché secondo il numero che gli è toccato, così
per due, ma quello, cioè il corpo, per tutti. 6
tanto dirti con quanta diligenzia continovo observi il magnifico conte di matalona, e questi
prose continuo. firenzuola, 457: il fervente zelo, che continuo m'infoca
fervente zelo, che continuo m'infoca il core per disiderio della salute del mio signore
pochissima fatica, non mi dava alterazione il sonare. d. bartoli,
/ quivi continuo fiorisce / di bei corimbi il narciso. -al continuo, del continuo
1-75: al continovo 11 re accrescea il suo reame per le infortune degli altri
la donna è sopra la pecunia come il sole sopra il ghiaccio; che,
è sopra la pecunia come il sole sopra il ghiaccio; che, del continuo,
o infinite, la più congrua risposta sia il dire, non esser né finite né
tal dottrina [il panteismo]... nelle matematiche,
matematiche, annullando la distinzione essenziale fra il continuo e il discreto (impossibile
la distinzione essenziale fra il continuo e il discreto (impossibile ad ammettersi razionalmente
(impossibile ad ammettersi razionalmente, senza il principio di creazione), tolgono al
di creazione), tolgono al calcolo infinitesimale il suo fondamento speculativo. 2
è ininterrotta. rosmini, xxv-238: il concetto del continuo esige che tutte le
contemporanee e senza interruzione fra loro, il che non può farsi, se non si
fare le dette pietre o mattoni, il tempo della primavera è attissimo e convenientissimo
nel continuo. redi, 16-vi-254: il sangue... è divenuto agro
particole corrosive,... sciogliendo il continuo aprono i vasi pulmonari, da'
vasi pulmonari, da'quali immediatamente trapelando il sangue, s'eccita questo sputo che
). cónto1, sm. il contare, il numerare; qual
cónto1, sm. il contare, il numerare; qual siasi operazione
tutto ciò che riguarda la computisteria, il ragguaglio dei profitti e delle perdite)
. villani, 1-50: allora ridono il conto de'danari che aveano raunati, e
fiumi stigi. / levò a turpino il conto l'aria oscura, / che di
(143): fu sì grande il male [agli occhi], che io
cieco; di modo che io avevo fatto il mio conto, quel che mi bastassi
-abbiamlo; e si dice d'uno il quale sia buono abba- chista, cioè
due pezze di panno a otto lire il braccio? -facciamo il conto. le pezze
a otto lire il braccio? -facciamo il conto. le pezze tirano sessanta braccia
/ e di questi e di quei levato il conto, / ad ogni dieci achiri
, iv-33: -non si potrà tenere il conto degli anni. -così ci spac-
ci spac- ceremo per giovani anche dopo il tempo. de sanctis, iii-181:
gli intelletti, senti dire; qui è il rimedio. leggere e scrivere, far
tanto i ceri, e tanto il mortorio -ci faceva il conto sulle grosse
ceri, e tanto il mortorio -ci faceva il conto sulle grosse dita ficcate nei guanti
di cotone. pirandello, 7-169: il vecchio commesso... stava a fare
, come se ormai la fuga, il sangue e la morte in agguato fosse ii
e avete fatto bene a capitalla, il conto mandasti loro ànno avuto. bisticci
riveduto conto. sassetti, 23: il procuratore vorrebbe di genova dal fornai!
procuratore vorrebbe di genova dal fornai! il conto che egli ha tenuto de'denari riscossi
suo padre se n'erano iti con odoardo il quale andava a rivedere i conti al
patrimoni. bocchelli, 1-iii-104: lasciavano il governo del fondo a luca verginesi,
boccardo, 1-573: ogni giorno, il cassiere fa ciò che chiamasi il conto di
giorno, il cassiere fa ciò che chiamasi il conto di cassa, vale a dire
di un'impresa. -conto consuntivo: il calcolo del medesimo costo a lavori compiuti.
su due distinte e contrapposte colonne, il movimento di denaro relativo a un determinato
servizi. -conto di ritorno: « il conto col quale il possessore di cambiale
di ritorno: « il conto col quale il possessore di cambiale non pagata accompagna la
occorre andare fino a casale per assicurare il pagamento di un effetto tornato in protesto
e le spese che concorrono a determinare il costo del prodotto fabbricato. -conto di
determinato. svevo, 3-779: il conto spese generali rimase puro e non
. corte. -libro di conti: il registro ove vengono riportati i calcoli delle
libri del dare e dell'avere; il che si dice tenere i libri della ragione
interesse; a riprova dell'avvenuto versamento il depositante riceve un libretto a lui intitolato
ne avevo bisogno. -conto corrente: il contratto con cui le parti si obbligano
conto (e ha la funzione di evitare il pronto pagamento dei reciproci crediti e renderne
conto corrente; anche rapporto che prevede il versamento di valori da una sola parte
. -conto corrente mio o nostro: il conto corrente in valuta estera che una banca
. -conto corrente suo o loro: il conto in moneta propria che una banca
corrente. -conto corrente loro: anche il conto corrente in lire o in divise
italia o all'estero, destinato a seguire il movimento valutario connesso con i crediti all'
corrente. cattaneo, ii-2-68: e forse il monte arrecherà più servigio al commercio in
per anni; un conto corrente che il listino di borsa non turba, che non
d'uno studente potè farsi quasi senza accorgersene il primo nucleo d'una sua biblioteca.
; la nota stessa ove è scritto il conto. -saldare il conto: pagare
ove è scritto il conto. -saldare il conto: pagare quanto dovuto. -presentare
conto: pagare quanto dovuto. -presentare il conto: richiederne il pagamento.
dovuto. -presentare il conto: richiederne il pagamento. machiavelli, 6-6-286: l'
ne voglio andare anzi ch'egli apparisca il giorno. gli ingannati, xxv-1-371: all'
: si fanno [i forestieri] fare il conto da uno [degli osti]
pensando di aver finito, gli sopraggiunge poi il secondo oste, che fa loro il
il secondo oste, che fa loro il conto della cucina, e cresce la
i-87: se chiamo l'oste per pagare il conto, / mi dice: si
l'oste con un cenno, gli chiese il conto, lo saldò senza tirare,
, 7-66: piantò una mano sopra il conto e lo pagò. -per simil
che la fortuna e la natura tiene il conto per bilancio; la non ti fa
dio, / che mi sarebbe dato il conto mio. m. adriani, 3-1-213
ch'ella [l'anima] faccia seco il conto del suo procedere avanti, in
piene vele in alto mare correndo misurano il viaggio ch'han fatto con la proporzion
han fatto con la proporzion che ha il tempo con quella forza di vento.
ei vien portato, / chi passa il guarda, e dice con disprezzo: /
stato un pezzo, / ha avuto il conto suo; credeva il tristo / in
/ ha avuto il conto suo; credeva il tristo / in questo mondo di restare
tristo / in questo mondo di restare il sezzo. alfieri, i-282: rivedrò
poi questo scritto, e vi aggiungerò il conto di quei dieci o quindici anni
che non so se arriverò mai a saldare il conto. c. bini,
. bini, ii-205: voi potete compatire il suicida che si ammazza per debolezza;
. approvate come un conto che toma il suicidio fatto per noia. nievo, 73
. savonarola, iii-369: costoro fanno il conto a lor modo e dicono:
quanto fossi ito per le lunghe, il correre mi avrebbe menato il più presto che
lunghe, il correre mi avrebbe menato il più presto che l'andare adagio;
; ma i conti erano sbagliati, perché il precipizio della corsa mi faceva trascurare quegli
sua eccellenza non essere resoluta in su il volere ad ogni modo la condotta;
volere ad ogni modo la condotta; il che, quando sia con effetto, e
con effetto, e che voglia fare il conto di vostre signorie come il suo,
voglia fare il conto di vostre signorie come il suo, troverà sempre costì riscontro.
, troverà sempre costì riscontro. buonarroti il giovane, 9-396: ho..
s'impara / raccór dall'altrui spese il conto proprio. viviani, 1-51: data
la parità, per dubbio d'avere il mio conto nelle calcine, ed anche
aggiustavano, i poveri co'ricchi aveano il loro conto, che finalmente senza loro
questo mestiero, vo'ci avete avuto poco il vostro conto. verga, 3-95:
zuppidda va spargendo che noi ci troviamo il nostro conto a fare questo mestiere.
medici, 485: teme alla vita il cor nel tristo petto, / né
tanto tien conto d'offendere iddio, il prossimo e se medesimo l'avaro, quanto
in luoco de teologi e canonisti converrà tener il primo conto, nell'assumer alli vescovati
ebbe / men per ciò de'fratelli il padre in conto. manzoni, 62:
reverendissimo. vasari, i-953: fu veramente il primo che fra costoro facesse opere di
degli uomini. nievo, 215: il partito liberale tendeva a ripristinare tutto il
: il partito liberale tendeva a ripristinare tutto il patriziato nell'ampio esercizio della sua autorità
giamboni, 2-52: or vedete che tutto il conto della luna e le sue ragioni
berni, 39-n (iii-271): menò il gigante a buon conto prigioni / color
contento bene di valutarvi in conto di essa il servizio che vi chiedo, supplicandovi ad
che vi chiedo, supplicandovi ad assumere il carattere di mio sicario, per assassinare
482): chiedevan... che il poverino fosse ricevuto a dozzina, fissavano
poverino fosse ricevuto a dozzina, fissavano il prezzo, e ne sbor- savan subito
come s'usa alla taverna, / il pan a conto, e 'l vin con
a conto della guerra di levante / il sego è orribilmente rincarato. -al
conti si trovò in fatto, che il sommato di tutta la spesa, spartito per
di tutta la spesa, spartito per il numero dei soldati e dei giorni, importava
avrà in conto di vero quello che il mersenno vuol che si creda alle sue
è in fine del conto se non se il risarcimento degli affanni e delle persecuzioni ch'
tu affatichi anche per procurar al padrone il contentamento di retribuirti? e. cecchi
pensa che, in fin de'conti, il ragazzo non ha sbagliato strada per farsi
fatto? *. « mi guastano il fegato ». -per conto: a
conferito la cosa con mio padre, laudò il parentado per ogni altro conto che per
parentado per ogni altro conto che per il suocero. marino, i-48: i
: che vi fareste ammazzare voi quando il re vi dicesse: fatti ammazzare per conto
a sorridere per proprio conto, allorché il giovine entrava domandando alla vecchia come la
seduti sul fondo, colla schiena contro il banco e le mani dietro il capo
contro il banco e le mani dietro il capo, cantavano delle canzonette, ognuno
el pensare né lo scrivere circa il governo della nostra città. fotteguerri,
i conti. -aggiustare, regolare il conto, i conti a qualcuno:
che aveva trovato chi gli aveva aggiustato il conto, ma fu trattenuto dall'antica pietà
buon romeo, ch'egli avea male guidato il tesoro del conte, e fecerli domandar
. imbriani, 3- 191: il generale notò la mancanza de'fiori e ne
dovesse ora domandargliene conto dopo aver veduto il suo posto fra gli uomini, saggiata
in chiaro. alfieri, i-74: il mio curatore, col quale non si era
servitù..., così noi avevamo il privilegio di raspar le pignatte, le
di uomo religioso, potete insegnarmi come il peccato non istia solo nell'atto,
più cara, / più non adesca il tuo soave canto, / pallid'e vizza
senza mille ducati d'oro, mai concludessi il parentado o facessi conto di mai più
studio fa conto d'averlo gittato e il danno che ti resta lo porterai gratis
del diavolo. verga, 3-109: facevano il conto che coll'aiuto di dio a
figur.: sindacarne le azioni, il comportamento; muovergli rimproveri. a.
venticinque coniati, e chi facessi loro il conto adosso gli spendano il terzo fuor
facessi loro il conto adosso gli spendano il terzo fuor di proposito. leonardo del riccio
degli altri. nievo, 1-33: il giorno dopo tornando io da lui per fargli
, come proverbialmente si dice, faceva il conto senza l'oste. berni, 7-63
(i-199): color che fanno il conto senza l'oste / rispose astolfo,
a quel ch'i'veggio, / il conto senza l'oste. lippi, 2-42
, ma questo è veramente un fare il conto senza l'oste, e bisognerebbe
in me variabilissime, la salute e il volere. imbriani, 1-201: cosa vuol
una cosa non ancora conseguita, o il cui conseguimento è assai dubbio. muratori
pelle dell'orso. -fare il proprio conto: riflettere. andrea da
. gioberti, 1-i-230: ora fate il vostro conto che altrettanto accada alla disciplina
avrò a toccare a civetta. -gettare il proprio conto: congetturare. sassetti,
, 269: trovammoci poi d'aver passato il capo di buonasperanza a'12 d'agosto
che corremmo a ragione di 50 leghe il giorno. -levare un conto:
di magio, ò fatto a costoro levare il conto che sono insomma il'venduto sacchi
, e gli consegnai. -meritare il conto { di fare qualcosa): essere
. d. battoli, 9-30-132: il non avanzar delle navi quasi arenate e
: servigio è quello d'uno schiavo, il quale la condizion sua e grado ha
quelle cose che egli gli fa. buonarroti il giovane, 9-662: vogli a messer
spese generali. panzini, ii-399: il pranzo preparato fu messo nel conto e la
in conto. varchi, v-175: il trissino medesimo vuole che non solo tutte
, 12-i-95: s'ingerisce con ogn'uno il mio nome; parla in mio nome
maturata questa consultazione, e risoluto di rimetter il concilio in trento, il papa ne
di rimetter il concilio in trento, il papa ne diede conto al cardinale di
autore da ima moltitudine? l'essere il primo che trovavan lì, o nelle
dello sfacelo imminente. -ritrovare il conto di qualche cosa: riuscire a
quali non è oggi molto agevole ritrovarne il conto, perché alcuni di questi ta'
una legge, la quale spesso rivegga il conto agli uomini che sono in quel corpo
uomo buono, che nasca infra loro, il quale con suoi esempi e con le
esempi e con le sue opere virtuose faccia il medesimo effetto che l'ordine. della
si fidar di lui, ma vedergli il conto ad ogni ora di ciò che fa
a voi stesso una o due volte il giorno, e come intero giudice considererete
metter la bocca in cielo? far il mastro di casa a dio? rivederli i
come che t'abbia a esser rivisto il conto d'ogni parola. settembrini,
-sapere, saper fare, jare il conto proprio: essere accorto.
, v-391: un uomo che sa il conto suo ed è destro e lesto.
conto. g. morelli, 168: il provvedimento della spesa, e di tutte
de'tristi, et a ciascun dà il suo merito. redi, 16-vi-119: tenga
conto della rivelazione, si nasconde sotto il linguaggio più affermativo, e l'apparato
: -alfonso, io non vi raccomando il tener conto della mia sposa. -considerate
mia. pananti, i-310: e il buon pretino offrendomele [le monete]
, perché la carestia passa, e il negozio dura. collodi, 565:
fare una cattiva azione, vi pungerà il dito. verga, 3-98: piedipapera,
, 6-227: io preferisco sperare che il buon angiolo ci tenga davvero conto di
tutto. -tirare, portare innanzi il conto: tirare avanti, portare a
lippi, 4-60: ed io, scansato il fuoco e ogni altro affronto, /
/ lieta mi parto, e tiro innanzi il conto. fagiuoli, 1-8-165: che
i figliuoli da moglie? tira innanzi il conto, e tieni a bada tutt'a
a bada tutt'a due, e fai il fatto tuo. -tirare,
1-141: una di queste parti sarà il modulo;... stabilito il quale
il modulo;... stabilito il quale, sì tira il conto della distribuzione
.. stabilito il quale, sì tira il conto della distribuzione di tutta l'opera
credono essere loro di meglio, e sarà il contrario. g. bentivoglio, 6-1-94
che non tomi conto di vedere il suo regno fra le rovine miserabili della
della guerra. montecuccoli, 2-97: narra il fatto come gli toma a conto,
gli toma a conto, o come il capisce, scrive, esclama, mormora,
; ci sarà della polvere. non toma il conto rovinare un abito buono. manzoni
iuvenescit herbis '? panzini, ii-338: il principio morale che più torna a conto
rubare. -tornare o non tornare il conto o i conti: non esservi
questa bellissima notte verranno nebbie fetide, il conto tornerà lo stesso. il più è
fetide, il conto tornerà lo stesso. il più è stato fatto, non ti
eufemismo dire di molto. vi manderò il vostro conterello, dirà lo speziale, e
anonimo, ix-861: ancor non era il sol bene al tramonto / che liombruno
cortesia seguisse, / anzi che cominciasse il conto intero. carducci, i-346:
tutti i giullari e menestrelli per istoriarne il suo musaico romano. imbriani, 3-43:
tra i conti della balia / e il ninna-nanna, favole / abbia sensate ed
giornata. petrarca, 44-4: pianse morto il marito di sua figlia, / raffigurato
di pluton portan al cuore, / il nome di giesù segnano in fronte, /
notizia. parini, xi-30: vincere il suon discorde / speri colui che di
a me maestro e donno, / cacciando il lupo e'lupicini al monte / per
, 2-56: da tutte parti saettava il giorno / lo sol, ch'avea con
cortese, adorno ', che è il lat. cognìtus, part. pass,
acconciare e conciare), che assunse il significato di * ornato '. cfr.
cum aliqua cura compositi *. ma il termine, molto probabilmente, si venne a
a riosto, 34-82: io dico il senno: e n'era quivi un monte
. chiabrera, 472: movendo il passo, / è costretta a contorcer
persona, / ed a ben dimenar tutto il codrizzo. d. bartoli,
sommergerle. milizia, viii-260: allora il carretto si carica d'un peso,
si contorce e si accorcia. se il carretto si carica troppo, la corda sarà
ciotolone vuoto, contorceva la nervatura, alzava il pelame, diacciava la lingua fuor del
del telaio dei denti e ruggendo percoteva il capo neltinferriata. palazzeschi, 3-56:
inverno, si contorceva un poco castamente il corpicciuolo. 2. deformare facendo smorfie
. 2. deformare facendo smorfie (il volto); alterare la forma di
pedanti?... ho visto il lor crollar di capo e il contorcer
ho visto il lor crollar di capo e il contorcer di grugno. firenzuola, 337
le pendenti labbra, e le aguzzassi il più ch'io poteva, io mi
gesti. tasso, 19-16: freme il circasso e si contorce e scote, /
si contorce e scote, / ma il braccio prigionier ritrar non potè. marino
. parini, giorno, iv-731: il cavaliere allora / freme geloso, si contorce
in ogni membro / contorcersi, ed il capo, oh secol dotto! /
1-13: io volevo intonare sempre io il rosario, per farlo recitare più adagio,
già la ammirai sollevarsi, contorcersi sotto il soffio della passione. pavese, 6-288:
la serpe. panzini, i-556: (il falco] si contorse nell'atto superbo
invocando aiuto e poi ricadeva contorcendosi, il bifolco credeva di aver la febbre.
. soffici, 1-17: chiusa fra il muro e la siepe fiorita di biancospini,
-piegarsi, scuotersi violentemente (sotto il vento, la tempesta).
. d. bartoli, 32-42: il misero legnetto, vinto in pochi passi
si fosse coperta di sudori freddi e il mio stomaco si contorcesse.
e quella subito tratta del fodro verso il suo petto contorse, mettendo la punta a
contarquère. contorciménto, sm. il contorcere, il contorcersi; avvolgimento,
contorciménto, sm. il contorcere, il contorcersi; avvolgimento, torsione; contorsione
oppressione, lo stento, la smania, il contorcimento. c. gozzi,
ragionare). carducci, i-740: il metastasio e il goldoni ci rappresentano il
carducci, i-740: il metastasio e il goldoni ci rappresentano il passaggio dai contorcimenti
il metastasio e il goldoni ci rappresentano il passaggio dai contorcimenti dell'affannosa grandiosità spagnola
contraddizioni. contornaménto, sm. il contornare; cosa che contorna; contorno
molto ricche. 2. tracciare il disegno di una figura (o formarla
: fa lo scultore una statua; ed il farla l'è opera dello scarpello,
farla l'è opera dello scarpello, il quale tal si adopera, e tal tormenta
sp., 1 (8): il monte di cui passeggiate le falde,
diamanti. targioni tozzetti, 12-11-385: il lucco del capo de'rappresentanti è foderato
. nievo, 45: come il cittadino ripensa con piacere ai passeggi pubblici
barba bruna. moravia, viii-202: il breve lido sassoso era tutto contornato da grandi
d. bartoli, 9-29-1-21: egli [il raggio solare] sempre al medesimo modo
forma serpentina. ojetti, ii-620: il braccio pendente d'olofeme è contornato a
da un solco o contorno circolare presso il bordo (pare servissero come marche e
nel dare al pezzo di lamiera piana il preciso contorno geometrico tale che le successive
: questi sono gli grandi animali [il sole, ecc.], de'quali
dello stomaco al bellico, tanto è il contorno del medesimo collo. magalotti, 9-2-60
. ima curva, che girata attorno il suo asse faccia la minima superficie,
asse faccia la minima superficie, o il minimo solido, che similmente descrivere si
che abbia gli stessi termini, ed il medesimo contorno. g. gozzi, 1-17
linea quanto potè puntuale, ne segnò il contorno, e vi rimase dell'amato
, lett. it., i-69: il fantasma, quella mezza realtà a contorni
sentimenti che nelle immagini, non era che il presentimento, il velo, la forma
, non era che il presentimento, il velo, la forma preparatoria di questo
che si accesero in lontananza, e poi il buio, che sommerse i contorni,
de sanctis, iii-47: tale è il segreto di questi formidabili schizzi danteschi così
mal comprese? d'annunzio, v-2-699: il mar gine della mia tavola
gine della mia tavola è lieve come il contorno del mio pensiero sospeso. manzini
da noi ben lunge / penisola famosa, il cui contorno / triplice mar circonda.
letteratura. serra, ii-613: guardava il verde rotto e vivo del mare primaverile,
del primo denaro pontificio] si vede il busto d'un pontefice con lettere nel
vii-93: ne'secoli antichi, zeusi portò il vanto nelle frutta, parrasio ne'contorni
e siete [o stelle], o il credo, d'un sottil contorno /
gli occhi imparadisa. giusti, ii-401: il buon vino non ha bisogno di frasca
iii-364: al lirico ed al sentimentale succede il descrittivo, non più come decorazione,
], parecchie centinaia, che formavano il contorno, le comparse, il coro,
che formavano il contorno, le comparse, il coro, il commento raramente benevolo.
contorno, le comparse, il coro, il commento raramente benevolo. baldini, i-786
cose piane, e che non hanno il contorno tragico, ognuno non ne rimane
rimane satisfatto. giusti, v-215: finalmente il nome è arrivato solo e senza brutti
che l'è in punto la donna, il viso adorno, / se con lancia
di sella la vuol tore; / apparecchi il tesoro in quel contorno. firenzuola,
mille volte più freddo che non ne soffra il più miserabile contadino ne'contorni di pietroburgo
contornare. contorsióne, sf. il contorcere, il contorcersi; contorcimento;
contorsióne, sf. il contorcere, il contorcersi; contorcimento; l'essere,
contorcersi; contorcimento; l'essere, il divenire contorto; movimento scomposto, che
improvvise e mortali languidezze... il venivano consumando come a fuoco lento fino
della regina. oriani, x-21-273: il bambino respirava ad intervalli più radi,
di bolle che gli si rompessero dentro il petto, e la bocca immobile in una
la bocca immobile in una contorsione che il sonno non ha o non serba lungamente.
, 7-217: alla luce delle candele il custode ci mostrò una danza funebre che
quanto la musica, la frase castigata quanto il pensiero. borgese, 1-242: eccesso
difesa? o cattiva coscienza che sopraffaceva il sospetto coi lamenti e con le contorsioni
dotta, lat. contorsi'6 -onis per il classico contortili -onis, deriv. da
). quasimodo, 4-29: il contorsionista nel bar, melanconico / e
/ l'arco mi scosse, e il nervo ne dinippe / pur contorto di fresco
paralisi... rendeva più doloroso il suo piccolo corpo contorto dalla vecchiaia come
, felci arborescenti! comisso, 1-66: il sole radiava dal cielo, il profilo
: il sole radiava dal cielo, il profilo dei monti squallidi di un'isola
e altri trovatori. carducci, i-1027: il miso- gallo dell'alfieri, un libro
a. a dimari, 2-3: il sig. luigi alamanni, che con
. 3. intr. esercitare il contrabbando. = deriv. da contrabbando
(femm. -a). chi esercita il contrabbando. redi, 17-74: '
generale del sale, 87: tutto il danaro e robe di qualsivoglia sorta, trovate
farlo. nievo, 150: il contrabbandiere tornò dietro la siepe, ri tolse
contrabbandiere tornò dietro la siepe, ri tolse il suo puledro, e volle scortare il
il suo puledro, e volle scortare il giovine fino a cordovado. verga,
a cordovado. verga, 3-33: il brigadiere delle guardie doganali... andava
armi al nemico; e fra gli arrestati il giovane generale riconosce il fratello. bocchelli
fra gli arrestati il giovane generale riconosce il fratello. bocchelli, ii-176: quando
contrabbandieri incappavano nella finanza, dovevano buttare il carico per salvarsi colla fuga.
strane figure avanzavano penosamente ondeggiando su per il sentiero ripidissimo, si stagliavano mostruose contro
sentiero ripidissimo, si stagliavano mostruose contro il cielo azzurro. quando s'accorsero di
me, si sbandarono, pronte a gettar il carico e a fuggire. erano donne
-nave contrabbandiera: con cui viene esercitato il contrabbando. pea, 3-12: quando
quando la barca di 'san giuseppe'toccò il primo porto, l'uomo, il padre
il primo porto, l'uomo, il padre di palmirina, era credulo,
(contrabbandieréggio). raro. esercitare il contrabbando. de sanctis, 9-174:
de sanctis, 9-174: i paladini cercarono il riposo fiel ben vivere. rinaldo contrabbandiereggia
(l'importazione, l'esportazione, il commercio delle merci sottoposte a tributo e
legge generale del sale, 86: reflettendo il magistrato... che per molte
forestieri ed all'incentivo al contrabbando, il quale cresce colla gabella. beccaria,
colla gabella. beccaria, 1-332: il contrabbando è un vero delitto che offende
contrabbando è un vero delitto che offende il sovrano e la nazione; ma la di
venendo dalla spiaggia. avrebbero depositato lì il contrabbando, che poi altri, venendo
sicurezza e comodità. comisso, 1-194: il contrabbando è una delle più forti tentazioni
le merci stesse oggetto di contrabbando; il trasporto di tali merci. lampredi,
, all'impresa di libia, e il contrabbando di guerra praticato ai nostri danni,
la cosa che di esso mi seccava il più era il suo benedetto parlar toscano
di esso mi seccava il più era il suo benedetto parlar toscano, ch'egli
più non avea voluto smettere; ancorché il parlare italiano sia un vero contrabbando in
cittadinesco, ha del resto sulla nostra il vantaggio d'essere più grossolana.
] alla guisa che fece... il carafulla col fiasco d'urina di mula
, 7-1-3: ei lo raccatta [il tempo] a minuzzoli per poterlo impiegare nella
; tanto più ch'era in ore ove il marito era fuor di casa, e
di quelle che portano lo zucchero e il caffè, e i fazzoletti di seta di
non l'amore di contrabbando (che è il più incomodo amore) parlarne poi tanto
, cinque corde e ad arco, il più grave e voluminoso della famiglia dei
bassi raddoppiandoli all'ottava inferiore); il suono di questo strumento. caro
la concavità loro, vengono a fare il tuono che v'ho detto; il quale
fare il tuono che v'ho detto; il quale continuato e grave, e più
contrabbasso. faldella, 2-15: sparsosi il rumore del nuovo caso nel paese,
pippioni grossi con sei ortolani che facevano il sovrano. garzoni, 1-442: seguono poi
tornati al loro posto, infatti, il mi cavernoso del grande inquisitore e il re
, il mi cavernoso del grande inquisitore e il re contrabbasso del pingue osmin.
, ii-44: de'quali [suoni] il crocchio stovigliesco è il basso, /
[suoni] il crocchio stovigliesco è il basso, / questi e quegli il soprano
è il basso, / questi e quegli il soprano e '1 contrabasso.
. 5. locuz. -fare il contrabbasso a qualcuno: sostenerlo in una
cose, / costui faceva a tutti il contrabasso. -fare il contrabbasso:
tutti il contrabasso. -fare il contrabbasso: russare rumorosamente. pavese,
diceva sempre ancora qualcosa e talino faceva il contrabbasso. -comp. da contra
così facile a esprimere..., il che appunto fa la somma difficoltà del
parole che seguono mi par comprendere che il sarsi m'attribuisca a gran mancamento
sarsi m'attribuisca a gran mancamento il non aver con altrettanta cortesia contracambiata l'ono-
a v. altezza che se apollo dona il caduceo a mercurio, mercurio all'incontro
all'incontro non ha con che contracambiare il dono d'apollo se non colla lira.
congiuntura di poter per allora proporzionatamente contraccambiare il dono, elesse anzi di ricusarlo.
29-337: sia amore grato e contraccambiante il vostro. manzoni, pr. sp.
usava piuttosto di donarle che di riceverne il prezzo: ma cristo, sebene a tutti
contraccambiarmi col tempo non lasciando totalmente perire il mio nome. -per antifrasi.
grazie, perché contraccambia l'indugio con il giovamento inaspettato d'esse. 4
che ella reggeva benissimo e anzi contraccambiava il mio sguardo, in maniera addirittura aggressiva
mustacchi. foscolo, v-85: invitò il servo in un salotto della locanda,
bicchieri del vino migliore di piccardia; e il servo in contraccambio, e per non
del suo nulla si cura, / il contraccambio subito raddoppia. magalotti, 9-1-102:
. contraceptive. sm. il contraccambiare; ricompensa; retribuzione; la
quel contraccambio, che ricerca la civiltà e il pacifico vivere insieme l'uno con l'
in contracambio. marino, 12-122: il contracambio poi che mi prometti / vo'
iii-322): ma la conclusione è che il re, dando, / arà il
il re, dando, / arà il figliuol per contraccambio, orlando. caro,
torno due anni. 3. il compensare; compenso, risarcimento (di
, 289: almeno mi aveste voi dato il contraccambio di tanti bambini nati. leopardi
altro colla compagnia delle sventure, e il contraccambio della compassione? -per
4. locuz. rendere, dare il contraccambio: contraccambiare. -anche in senso
d'una bella giovane... per il che divenutane fieramente sdegnata, deliberava render
che divenutane fieramente sdegnata, deliberava render il contracambio al suo marito. varchi,
v-48: chi dice male d'uno, il quale abbia detto male di lui,
,... gli rende, secondo il favellare d'oggi, 11 contraccambio,
commissioni grosse a chi ti può rendere il contraccambio, e più debbe tornare il
il contraccambio, e più debbe tornare il conto per questo verso, che fare guadagnare
. foscolo, xiv-27: io diedi il bacio all'aureo mio benefattore; voi
più tenero sentimento. io vi rendo il contraccambio, e se potessi vorrei farvene
quale rendeva, piu: di cuore, il contraccambio. leopardi, 1071: loderai
loro a oggetto ch'essi ti rendano il contraccambio: e di questo non aver
chiave delle lettere piramidali. e come il young, il champollion, il grotefend,
piramidali. e come il young, il champollion, il grotefend, il bumouf
e come il young, il champollion, il grotefend, il bumouf, il lassen
young, il champollion, il grotefend, il bumouf, il lassen e il behr
, il grotefend, il bumouf, il lassen e il behr hanno la gloria di
, il bumouf, il lassen e il behr hanno la gloria di avere spianata
del nilo e dell'eufrate; così il grimaldello atto a dischiudere i penetrali del libro
: enrico, alzàtosi impetuoso, rifilò sur il tàvolo un pugno, tale, che
: « cattivissimo uomo! ». il signor pietro, lui e la sua poltrona
grave contraccolpo ricevuto « in servizio » il 16 gennaio 1916 battendo con un idroplano
fu così sincera che bice ne provò il contraccolpo, ma non ne parlarono che
, 1-204: aveva dovuto imparare a fare il quadruplo del lavoro nello stesso margine di
stesso margine di tempo, ma poiché il salario restava immutato, la sua vita non
f. frugoni, xxiv-964: presone il macedone una sfogliata scheggia, per curiosità
opposte dallo avversario, ma a caricare il nimico, ed a mordere il morditore
caricare il nimico, ed a mordere il morditore. = comp. da contro
, e fredi di messer detto, il quale stava in posta, quando vide il
il quale stava in posta, quando vide il tempo, uscio fuori. bruno,
1-459: questi stagnarmi... il più delle volte non han manco bottega
principio la commedia. fagiuoli, 1-8-42: il passeggio di questa contrada lor non dispiace
qui, figliuoli? non è qui il diavolo; è giù in fondo alla strada
di rissa per la contrada animata; il grido del fortunato, le voci deluse di
una città. compagni, 1-15: il consiglio del cavaliere piacque a tutti;
, che avessero ad corrompere e scomunare il popolo, e a infamare giano,
ritragga. g. villani, 5-7: il luogo da sua natura è forte e
la quale quanto sia onesta contrada, il nome medesimo il dimostra. francesco di
quanto sia onesta contrada, il nome medesimo il dimostra. francesco di vannozzo, ix-209
lei e all'altre sue compagne crepava il cuore di ricordare a sua maestà,
istrioni. i quali, veduto svanire il loro guadagno, l'assalsero a vituperi.
rivoltavano imprevedutamente, fa- cevan subito remoto il centro della città, per fare contrada
contrade. pulci, 8-19: lascia il tuo regno ed ogni tua contrada, /
'n sì vili ed orride contrate / spendo il mio tempo senza loda alcuna. tasso
205: già imbruna le contrade / il sol che cade e langue, / e
per diffendersi da questi animaletti s'ungono tutto il corpo con certi sughi d'erbe amare
, e senza pericolo pigliano per bocca il fummo del tabacco, di cui così fattamente
fummo del tabacco, di cui così fattamente il palato, e tutte le circonvicine parti
di leone al cenno, / verso il tuo campo io mi drizzai; la bella
/ del longobardo e da lui piglia il nome. leopardi, 34-8: anco ti
contrade, / e da le pendenti rupi il fieno / falcian cantando le fiere vergini
le cose loro; ma custodite intatto il genio patrio, e serbatevi immacolati dalle opinioni
letter. parte, zona del cielo; il cielo stesso; il paradiso.
del cielo; il cielo stesso; il paradiso. giacomino da verona, v-429-35
quella viuzza chiamata di bor- ghetto, il fossatello si perdeva in una fogna. [
parole insignificanti, ha per lo più il tono, l'andamento e la misura d'
a scendere dall'automobile seppe tenere alto il braccio e leggermente piegato il fianco come
seppe tenere alto il braccio e leggermente piegato il fianco come se le facesse ballare un
per via di contradette, gli cavai il mandato essecutivo, venni costaggiù...
: 4 procedere per contraddette ': il che si faceva a roma in un tribunale
, contradetto ed affaticato, aveva deposto il carico di ministro con virtù facile e
che 'l contraddicente non teme di contristare il dicente. 2. contrastante,
vede essere la lima quella che dà il moto al mare, vi sono nondimeno
sono nondimeno tante parti contradicenti che vietano il dire fermamente che ella sia principale causa
in contrasto, non con il contraddire; contraddizione; opposizione, contrasto.
cominciò la fede cristiana a signoreggiare tutto il mondo, ed essere creduta da tutte le
/ e ch'i'altro facesse, il contraddico, / però ch'i'ho provato
che niuno dottore giammai seppe allegare, il gonnella allegò sì, che a ragione
gonnella allegò sì, che a ragione il marchese non seppe contraddire, e 'l gonnella
roba. scala del paradiso, 122: il discepolo stolto, quando è improperato e
ragione, e tu, pagano, hai il torto. machiavelli, 486:
486: si venne, secondo il costume, secretamente a ricercare la volontà
la volontà degli uomini: e di tutto il numero, solo novantotto la [impresa
è questa escusa che m'opponi / -disse il guerrier - che contradir non posso.
posso. castiglione, 218: non usarà il nostro còrtegiano prosonzione sciocca;..
parlava non contradicendo alcuno, non scrivevano il nome proprio di quello, ma usavano di
. p. verri, i-151: il mestiere di contraddire poi è per comune consentimento
alfieri, i-269: pure, essendo il mio metodo di poco contradire, e
la dimenticanza della nostra inferiorità che d dia il coraggio di contradir liberamente, come siamo
: impal- lidia la bella, e il petto anelo / udendo le si fea:
: che sempre stringe / all'uomo il cor dogliosamente, ancora / ch'estranio
per cesare, e cesare saprà perdonare il mio soverchio zelo ». collodi, 63
, 63: -mi duole di contraddire il mio illustre amico e collega -soggiunse la
la civetta -ma per me, quando il morto piange, è segno che gli
comisso, 1-253: ognuno voleva riparare il guasto di propria testa. angelo s'impazientiva
. cavalca, 9-229: poco giova il predicare parole, quando la vita contradice a
fra loro. orioni, x-21-280: il socialismo moderno, negando nella religione la
creduto estrarre dalle profondità misteriose in cui il più alto fenomeno della vita ha la sua
sua origine. ojetti, ii-424: il vero modo per ottenere queste novità è
vero modo per ottenere queste novità è il seme, è far fecondare un garofano a
e misurandole la luce, l'umidità, il calore. 3. opporsi,
; far opposizione, ostacolare; vietare il passo, il cammino a qualcuno.
opposizione, ostacolare; vietare il passo, il cammino a qualcuno. - anche al
ascoli, 736: non vien necessitato il ben felice. / essendo in libertà l'
paliscalmo eran discesi colle coltella in mano il contradicessero, tutti si gittarono. capellano
e, con molta fierezza, a vincere il passo si metteva; ma i nostri
i nemici si fossino ad offendere, il contraddicevano. pulci, 11-56: ma
contradi ceasi; ed ogni argomento appunto il mettea come gatto in sacco. s
, ove dichiara che i cenomani avanti il dominio de'romani non avean che vici
riguardo. g. villani, 9-173: il re li contradisse a moglie la prenzessa
quale avrem noi a dire che sia il carattere così desso il vero e 'l
dire che sia il carattere così desso il vero e 'l proprio del s. p
. p. francesco borgia, che il divisi e contradistingua dagli altri santi, de'
un capo della strada vestito a mezzo tra il cittadino e il campagnuolo, ma senza
vestito a mezzo tra il cittadino e il campagnuolo, ma senza quel piglio spavaldo che
appunto trottare * mademoiselle joséphine 'dopo il mezzodì. 2. discernere, distinguere
contraddistinguere '... fuggi dunque il vezzo de'novatori, che l'usano ad
contradistinzióne), sf. ant. il contraddistinguere, il contraddistinguersi; distinzione,
sf. ant. il contraddistinguere, il contraddistinguersi; distinzione, differenziamento.
nella morte esprobatori. galileo, 106: il senso di queste parole, continuato con
con ima universal legge sociale venisse obbligato il contraddittore ad accettare la scommessa, qualora
, la modestia. panzini, i-62: il prete, seguendo più il filo de
i-62: il prete, seguendo più il filo de le sue idee che per rispondere
in campo argomenti cosi inoppugnabili da obbligare il suo contradittore a darsi senz'altro per vinto
quali ho testé assediato, assaltato, capovolto il castello di carte del mio onorevole contradditore
in un confronto giudiziario. buonarroti il giovane, 9-424: e senza udir per
parti / contraddittoriamente. manzoni, 803: il capitano di giustizia, nella lettera al
quel confronto in questi termini: « il piazza animosamente gli ha sostenuto in faccia
». lo spinola dovette credere che il piazza avesse specificate queste circostanze, contradittoriamente
l'essere contraddittorio, l'implicare, il presentare contraddizione, incoerenza logica.
tra'quali vi connumero, basta sol mostrare il loco della considerazione; perché da per
, possa essere punito; quasi che il carattere di suddito fosse indelebile, cioè
e quindi che è contradittorio un sistema, il quale, pretendendo fondarsi sul solo calcolo
barbara per essenza. pascoli, i-781: il primo verso, essendo accavalcato al secondo
. si rigetta, d'altro canto, il contradittorio concetto di genio privo di gusto
fosse nato nel medio evo, [il tasso] sarebbe stato un santo. nato
, più crudele inquisitore di sé che il tribunale delltnquisizione. idem, iii-103:
più ibrida delle città italiane, ed il suo carattere ibrido non viene dagli apporti
g. b. adriani, 1-662: il fiscale e '1 governatore fattone processo
ranni d'achille, fu così invidiato il suo valore dal giudizio de'greci,
in contradittorio un istrumento di lega fra il vescovo gualterio suo antecessore ed il comune di
fra il vescovo gualterio suo antecessore ed il comune di pontremoli. imbriani, 2-25
svolge come discussione fra l'oratore e il pubblico che gli può muovere obiezioni,
dio stesso provvide; dove lampa è il sole e candele le stelle *. «
. da quando in chiesa era ammesso il contraddittorio? gramsci, 105: sarei
se tu riuscissi a trovare... il fascicolo di ottobre della rivista « la
domattina dopo la mia colazione avrei saldato il suo conto. 5. sm
dentro di noi. cuoco, 1-173: il ritratto della gabella serviva a pagare pubbliche
tanti urgentissimi bisogni dai quali era allora il governo premuto. = lat. tardo
non distingue in quel luogo né contradivide il proprio verso il traslato. = comp
quel luogo né contradivide il proprio verso il traslato. = comp. da contra
meno corretto contradizióne), sf. il contraddire; il muovere obiezioni, il
), sf. il contraddire; il muovere obiezioni, il confutare i discorsi
il contraddire; il muovere obiezioni, il confutare i discorsi di altri; obiezione;
confutare i discorsi di altri; obiezione; il contraddirsi, il dire (o fare
altri; obiezione; il contraddirsi, il dire (o fare) cosa contraria a
passavanti, 139: con tutto adunque il cuore si dee amare iddio, cioè
interviene la contraddizione per questo, che il contraddicente ricusa di consentire a colui che
cosa modestamente, e per la contradizione il tuo consiglio non sia preso, e
consiglio non sia preso, e per il consiglio d'altrui ne seguiti qualche rovina
senza alcuna contradizione per consenso comune ha il grado e nome della principale e maggiore
naturale attività. brusoni, xxiv-874: il mondo non è finalmente cieco, benché
loro contradizioni. carducci, 1-688: il signor zendrini ha una vera smania di coglier
d. bartoli, 32-85: il fastidioso spirito della contradizione...
sgridarmi. magalotti, x 1-131: secondo il mio poco giudizio, credeva che il
il mio poco giudizio, credeva che il persuadere, almeno a se stesso,
mia estrosa damina. cicognani, 1-148: il mio male era che moralmente -quant'a
sangue dei po-poveri le vede, e il giorno del giudizio ve-verrà. 2
intendi e gusti, / e intendi il mio parlar per discrezione. tasso,
discrezione. tasso, n-ii-141: perch'il vero al vero non è contrario, niuna
, iddio buono? che chi stringe il mondo co'legami de gli elementi, sia
stretto da funi; che chi incorona il sole di raggi, sia incoronato di spine
giudica egli esservi una manifesta contraddizione tra il presente teorema del leibnizio e la sua
algarotti, 2-118: non è questo il solo esempio che delle contraddizioni c'instruisca
essere ideale posto nelle mani del fisco, il quale lo interroga, lo inviluppa,
colla miseria e colle torture, possa il fisco aver tratto da lui medesimo abbastanza