.. questa vili positura fin ora ci ha mostrato quando è lo squillétto e serve
un poco di squillitico, scrivendole come si ha ad usare. = deriv
piacentini [dicembre 1962], io: ha ragione... il democristiano onorevole
fanfani, 3-214: niuno più di me ha in odio l'affettazione e le lascivie
una schiaffeggiatura? verga, ii-394: lui ha pure sposato una maestrina, perché parlava
o fringuello, da un verso che ha nel cantare, 'squin squin'.
una gran quantità di testi (e ha valore enfatico). papini,
di': « vostra signoria, mi ha amaliato »; e dicendolo abbraccialo stretto
abbia un ramo; e per ciò v'ha ciurmata talmente che vi siate mossa a
in sì poco di tempo, come ha fatto. 12. locuz. squinternare
; acciaccato (una persona; e ha valore enfatico). giovio, ii-143
di respiro / a un scolar ch'ha la testa squinternata, / io, che
. baldini, i-779: il paese ha un aspetto alquanto squinternato e provvisorio.
-lacerato da pratiche sodomitiche (e ha valore scherz.). imbriani
, sm. letter. sodomizzatore (e ha valore scherz.). imbriani
. quella signora squinzia della regina parmegiana ha fatti tutti economi, anzi spilorci.
bevanda sì squisita / che chi l'ha in corpo non può uscir di vita.
principe t'insegni che, siccome egli ha una volta avuto riguardo alle soddisfazioni del
vostra ospitalità è squisita. -che ha gentilezza d'animo e di modi; garbato
un problema terminologico squisito, su cui ha portato un definitivo contributo...
vivo e squisito vedere che e'non ha forse in terra in acqua o in aria
l'industria e isquisito il consiglio di chi ha sostenuta la direzione di quel potentissimo regno
, iii-170: nel purgatorio stesso si ha per rivelazione che gl'impudichi ben confessati
dicessi che niuno de'figliuoli di brunetto ha vinto partito a questo isquittino e trovavansi
mi parrebbe conveniente che, ora che si ha a fare lo squittino, noi avessimo
scappellotti. montale, 3-141: quando m'ha conosciuta credevo nella psicanalisi...
eretta o a procedere nella deambulazione, che ha origine psiconevrotica. = voce
a mantenere la posizione eretta, che ha origine psiconevrotica. = voce dotta,
xxxv-i-315: sì forte lo mio cor immaginat'ha / l'alte vertù che fan dimora
pendente e di suo apparato organizzativo; che ha natura di stato (un'organizzazione sociale
, dalla disunità statale, non s'ha da sconoscerne perciò l'utile estetico, in
di c. bo] università., ha di fatto bocciato il progetto cui lavorava
, iii-v-19: due volte l'anno ha la state grandissima di calore. cavalca,
-in partic.: che si sviluppa o ha fioritura in estate; che matura o
paesaggio scolpito o dipinto (e spesso ha una connotazione negativa, indicando l'eccesso
della madre un'impronta tragica, giotto ha ripreso il motivo romanico della staticità,
concezione, di un prodotto (e ha connotazione negativa quando indica l'impossibilità o
statica, in quanto scienza meccanica che ha per oggetto lo studio di sistemi di forze
devoto a francesco crispi, perché questo statista ha il concetto più alto e più forte
sul calcolo, cioè la scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi
o vero quella tra loro statistica unione c'ha per fondamento un mascherato zelo del publico
della statistica, intesa come scienza che ha per oggetto lo studio dei fenomeni collettivi
la statizzazione del commercio e delle industrie ha portato la fame. = nome
si volge continuamente, la quale non ha stato nullo. cecco d'ascoli, 713
129: pria che 'l pianeta che non ha mai stato / avesse pieno e poi
non farvi presta provvigione,... ha fatto che furono ordinati e fabbricati cento
pessimo stato per colpa di chi ne ha cura. crudeli, 2-102: cadile a'
molti uno che paia più appropriato, s'ha da considerare che ella [l'aurora
che ella [l'aurora] come ha tre stati e tre colori distinti, così
tre stati e tre colori distinti, così ha tre nomi: alba, vermiglia e
. gozzano, ii-512: gran parte ha con sé, già nello stato / di
pulcella. batacchi, i-265: chi ti ha ridotto in sì misero stato, /
contento / chi gran tempo [amore] ha straziato, / chi non teme per
e mette in bono stato quel ch'ha poco, / al poderoso dà tormenti
allo stato tuo e quello che niccolò ha fatto inverso di te, che se'
un'antica e nobile famiglia toscana che ha reso servigi recenti al paese e da
ducei, chincagliere, che d'ignudo ha fatto uno stato di sopra a ducati
di grazia: quello dell'uomo che ha la grazia santificante dal battesimo o che l'
la grazia santificante dal battesimo o che l'ha riacquistata col perdono di dio dopo averla
., 1-6 (1-iv-69): m'ha fatto e fa avere di voi e degli
d'ordine di sua maestà il re ha dichiarato esistere stato di guerra fra l'italia
mostra che niuna signoria né grandezza non ha fermo stato e che non venga meno
; / dio sa poi chi lor l'ha detto: te a discorrer sono audaci
ginevra bella, /... / ha publicato per città e castella / che
: egli è nostro cognato / ed ha vicino a francia gionto il stato. machiavelli
, i-1-201: il duca di savoia ha fatto intender alli capuccini che nel suo stato
guicciardini, 2-1-267: con francia non ha modo di pace se non lasciandolo rientrare
ruota ch'entra nello stato... ha eccitato molto malcontento. bacchetti, 1-ii-421
a disporre quella parte che nelle città ha ad essere padrona. albergati, 125:
, 1: churchill... ha accennato alla possibilità della fondazione degli stati
stato e che, a sua volta, ha un'organizzazione interna rigidamente gerarchica e
campo comunista: la necessità assoluta che ha avuto finora la base operaia di avere
altro de'nobili, il terzo non ha nome particolare, ma, perché è composto
da un capo di stato maggiore che ha la funzione di coordinare il lavoro e
, 1-i-463: un generale, che ha titolo di governatore,... ha
ha titolo di governatore,... ha con sé uno stato-generale, e sotto
disputare se il chiedere perdono e il supplicare ha propriamente stato) son state dai latini
. frachetta, 2-2: lodovico castelvetro ha creduto che né l'arte poetica senza
piacere. sacchetti, 28: tanto ha stato nel donarmi pena / e d'esser
/ sì forte lo mio cor immaginat'ha / l'alte vertù che fan dimora e
è messo a fare il gradasso, perché ha trovato il galletto di francia che lo
, cioè fuora di quella azzione che s'ha da imitare nella favola, essendo l'
: l'uomo, tanto chi l'ha voluto fatto dal caso o dalla necessità,
vuol dire in tempo, quanto chi l'ha voluto stato sempre, vien ad averlo
è fissato un grosso anello e che ha la funzione di collegare il giogo dei
b. croce, ii-7-300: lo stato ha sofferto e soffre la vicenda dell'amore
come lo statore all'indotto. ha bisogno di mantener la guerra e le turbolenze
; questo mio potere, come eccessivo, ha da mu tare: in
. statuale2, agg. che ha natura di stato, di comunità politica
); che deriva dallo stato, che ha il suo fondamento nello stato.
che esercita una carica pubblica, che ha incarichi di governo. - anche sostant.
la lettera di vostra signoria reverendissima me ha fatto favorito e beato con quelli tiri laconici
. giovio, i-147: perché esso ha toccato el fondo delli secreti statuali,
statorecettóre, agg. biol. che ha la funzione di ricevere sensazioni e stimoli
allo statore meccanico o elettrico; che vi ha sede. = deriv. da
intento di conservare la memoria di chi ha compiuto azioni o opere di grande importanza
nullo miri indietro pentendosi di quello che ha lasciato, considerando l'esemplo della moglie di
, lii-4-307: veramente il re di spagna ha causa di farle la statua, non
. 3. figur. che ha aspetto imponente, solenne e, anstatualizzazióne,
. può fare se lo statuario non ha buona cognizione di tutte le -in una rappresentazione
vivono e sentono, e non quali li ha fatti l'arte con certe sue
non si può fare se lo statuario non ha buona ecc.) figure a
al naturale, dicemmo piu convenientemente ha fatto per ornamento di questa miracolosa fabrica.
: gobetti, i-15: jacopo bellini ha suggerito la contemperanza molti più devono ricordare quel
, agg. dir. ant che ha il compito di enunciare una regola, di
. ferd. martini, i-149: egli ha chiaramente detto, e lo ha statuito
egli ha chiaramente detto, e lo ha statuito con decreto, che gli acquisti
aretino, v-1-154: ecco iddio che ha statuito il matrimonio acciò che la specie
a dio. cavalca, iv-94: ha istatuto [dio] lo dì nel quale
. elucidano volgar., 173: deo ha staduido a zascauno quanto el dè vivere
: pur fin che giunga il dì c'ha statuito / a dar fine al disio
che è cittadino di tale federazione; che ha la nazionalità di tale stato. -
prima di un determinato evento che l'ha cambiata. statura (ant.
bartoli, 11-35: in un medesimo giorno ha cambiata [il mercurio] più volte
vi face lo non-pensamento / che dio verace ha sua propia statura / ed è di
losura; / e ciascuno che 'n te ha pensamento / e'studia sempre di volere
ma de ministrali statutari. -che ha natura di statuto, di legge ordinaria promulgata
. cecchi, 1-2-44: ogn'arte ha i sua statuti e le sue regole,
una volta. boiardo, 2-15-54: amore ha questa legge e tal statuto, /
'l provi il mal ch'egli ha donato. fagiuoli, i-12: se nondimen
. cavour, iii-141: lo statuto ha stabilito che tutti i cittadini devono concorrere
costituzionali. ibidem, 123: ogni regione ha uno statuto il quale, in armonia
di magnesio e di ferro trivalente; ha un colore bruno rossastro e si presenta
da mosto, 1-15: questa ixola non ha porto; ma ha bon stazio,
questa ixola non ha porto; ma ha bon stazio, a coverto da tuti li
codice fosse stazionario, cioè quel libro che ha i legami più stretti co'princìpi fisici
. di esse navi troiane dovea esser dove ha detto il poeta; e però quivi
440: con deliberazione 21 ottobre 1920 ha autorizzato la società fiat ad occupare ad
asmara comincia a conquistare la fama cui ha diritto di eccellente stazione climatica. g.
di potervi dichiarare che il mio governo ha accolto favorevolmente la proposta di stabilire stazioni
volgar., i-23 (66): ha ciascuno vizio nel cuore nostro la propria
perché ci pareva un po'debole. ha fatto di sua testa; alla seconda stazione
stazzatura eseguita dal registro italiano navale e ha valore intemazionale. -ponte di stazza
'staza': è la misura della capacità che ha un bastimento. guglielmotti, 874:
carena, iii-94: 'stazatóre': colui che ha officio di stazare. dizionario di marina
1-3-288: il butteretto dello stazzo o diaccio ha la cura di tutti li attrazzi del
/ macchia alcuna in sé non ha. cesari, i-397: le frutte non
havi dodici arti, che ciascuna per sé ha dodici migliaia di stazzoni o volete botteghe
solubile detto steapsina o lipase, il quale ha la proprietà di saponificare i grassi
, i-i- 204: la stearina ha pure una resistenza elevatissima e il suo
novacolite] è fina ed omogenea; ha colore gialliccio, o cenerino, o grigio-violetto
5-v-1982], i: l'individuo san ha queste caratteristiche fisiche: bassa statura,
nasce nell'isole del medesimo nome, ha chioma d'issopo et è odorifera. ricettario
di francia vicine a marsiglianominate stecadi onde s'ha ella usurpato il suo nome...
.. è erba odorifera, c'ha chioma d'issopo, amara a gustare.
corsini, 8-8: una scarpa informata ha nell'insegna, / che fra il cuoio
che fra il cuoio e la forma ha nel calcagno / fitta una stecca, e
legno con un colpo sordo, la ragazza ha perso la concentrazione in un passaggio difficile
la concentrazione in un passaggio difficile e ha steccato un semitono. -per
steccare lui la forma del braccio l'ha trovata, l'ha fissata, e perciò
del braccio l'ha trovata, l'ha fissata, e perciò la posa del braccio
stagnola. tondelli, 153: qualcuno ha portato una stecca di fumo da bologna
stampa », 23-ii-1986], 2: ha denunciato il dilagare ormai senza argini
. milit. tavoletta di legno snodabile che ha al cendel tufo, 151: vi
awizzi, 449: il serchio ha rotto loro i ponti, guaste le strade
via case... ed a noi ha lasciato la steccaia di ripafratta da una
morto l'uno e l'altro aversario, ha ottenuto messer antonnino, ho sentita tanta
pareggiar quella di quanti amici e parenti egli ha. di grassi, xcii-ii-211: il
. si può chiamare lo steccato dove ha combattuto sempre l'emulazione delli due maggiori
. galileo, 1-2-211: ella mi ha posto in isteccato contro agli avversari.
steccanti. 3. che ha perso la mobilità, la funzionalità; irrigidito
da una fucilata. 5. che ha una posa rigida, impettita, priva di
distese stecchita. 9. che ha perso vitalità, isterilito (un pensiero,
stecchino dorato (hydnum repandum) che ha cappello piccolo di colore giallo oro, gambo
a forza di stare a stecchetto, ha perso il vizio di mangiare.
e stecchito. -per estens. che ha le vele ammainate (una nave).
luogo). 2. che ha l'aspetto di stecco (un ramo)
. carducci, ii-12-m: tante cure ha poste a raccogliere quello più che si
firenzuola, 728: oe che 'l compare ha pieno lo stefano e trangugiatosi ogni cosa
chiamano trippa » ripigliò sganzerla « perché ha un po'di 'stefano'. ma lui
, dal gr. oteyavójtoug -ttoòos 'che ha i piedi palmati', comp. da areyavóg
, 5-61: una colomba bianca m'ha disceso / fra stele, sotto cuspidi dove
[agricola], 265: lo stelechite ha forma d'un pedale di albero che
astro (e anche l'immagine che ne ha un osservatore del cielo notturno posto sulla
volte. galileo, 1-1-82: mi ha fatto ritrovare [il cannocchiale] una
mi disse, / « che n'ha congiunti con la prima stella ».
da siena, 704: la stella diana ha questa condizione in sé, che mai
sì delle / altre il mondo non ha, non han le stelle. aleardi,
faccia gentil cosa; / poi che n'ha tratto fore / per sua forza lo
altri cne... l'uomo non ha libero arbitrio, ma ch'è forzato
lippomano, lii-15-66: gusto e piacere ha d'intender le inclinazioni delle stelle in
uscire / una sì bella donna che ha mente / comprender no la può,
/ con una gran fiammeria / iesù l'ha premostrato / come ver predicante, /
mio cor solea tener gioioso, / m'ha tolto e toglie ciascun dì la luce
1-i-238: è bravo, sembra contento, ha smesso proprio con le donne, le
o santa stella, il tuo splendor m'ha scorto, / che illustra e
l'eccellenza delle doti spirituali; chi ha grande prestigio e funzione di guida o
personaggio dello spettacolo o dello sport che ha successo e notorietà internazionali, tanto da
: se di più [il balzano] ha la stella nella fronte,..
nigra, 72: di bianca stella ha la cervice adorna / e porta al collo
(con valore aggett.): che ha forma approssimata di poligono stellato.
. -cacciavite a stella: che ha la testa costituita da un incrocio che
: un forte o fortino, che ha alternatamente angoli saglienti e rientranti. quest'
cavalleria dell'uguaglianza, che certamente nulla ha in sé di feudale, ma che tuttavia
ed è anche coltivata nei giardini; ha bulbo grosso e racemo ombrelliforme costituito da
, si dice stella propria quella che ha il centro al finito e stella impropria
finito e stella impropria quella che l'ha all'infinito. -per estens. stella
molti hanno la medesima natura quale ha lo stirpo corno li alotiri, li pulmoni
progresso. -per altro, chi l'ha sentita, l'ha portata alle stelle.
altro, chi l'ha sentita, l'ha portata alle stelle. gioberti, 9-ii-215:
che racchiude l'universo in seno / ha poter limitato e termin certo, /
castiglione, 2-i-7: questo piede m'ha fatto veder le stelle di
è necessario di intendere se il navilio ha nessun difetto nella navigazione; se il
se il sesto è ben fatto e se ha troppo o poca stella. crescenzio,
ogni ora tarda, / ch'altro non ha nel cielo onde si doglia. tasso
io mirar quanto nello stellante / olimpo ha di bellezza. 2. che
di bellezza. 2. che ha natura di stella. ciro di pers
il freno d'oro, / fatto ha più d'un ritorno / allo stellante toro
ardenti. 4. che ha figura ornamentale di stella; ornato da
dal cielo in cupo disfacimento. -che ha la corolla raggiata (un fiore).
cui lo accoglieva sempre. -che ha tratto netto e sottile, colore intenso e
repubblica [13-i-1981]: la guerra stellare ha colpito ancora. corriere della sera [
. p. citati, 11-248: ha affidato proprio a lui, a quella tunica
nasce sopra li monti ne'prati ed ha le foglie molto simili alla malva ed il
tra le spezie d'airone quella che m'ha indotto a scriverne per esser buona da
: ciò che nasce tramonta, il tutto ha fine, / avrà fine del ciel
stellata corona del cielo. -che ha sede nel cielo (il trono di dio
manto stellato e turchino. -che ha come insegna una stella stilizzata. f
. -che porta stellette militari (e ha valore scherz.). sbarbaro,
], 4: il parlamento nord-americano ha presentato al senato un progetto di legge tendente
croce stellata. 4. che ha forma più o meno simile a quella di
, 1-198: questo capitello... ha l'abaco dell'ionico del terzo ordine
riceve politura per la tenerezza che egli ha e tutti convengono che 'l più stellato
bianco stellato in nero. -che ha una macchia, solitamente bianca, di forma
stellati'i verticillati. -che ha le foglie disposte a verticillo (con partic
del fasciame di uno scafo); che ha la poppa e la prua particolarmente appuntite
ciurma. 2. che ha prominenza di forma acuta (un bastione)
hoepli, 3119: 'baluardo stellato': che ha sagliente acuto. stellatóre, sm
.. splendeva come una stelletta che ha raggi intorno. f. f. frugoni
nere le ciglia, e le pupille ha brune. / due stellette smorzate e
, la compagnevole bellezza dell'urbe mi ha ripagato di tutto. = dimin.
petto risplende. 2. che ha una forma stilizzata simile a quella di
un campo pieno di spighe mature, ha detto la 'flavicoma biada', il ciampoli 'trono
. -in senso generico: fiore che ha la forma stilizzata di una stella.
.]: 'stellino', quell'animale che ha in fronte la forma d'una stella
, appuntite e spinose sulla coda; ha arti brevi, ma robusti, con dita
la metà abbondantemente appartiene alla coda; ha color giallo d'olio più o meno chiaro
italia; rappresenta la buona sorte che ha assistito il paese nei momenti difficili della
c'è lo stellone. l'asse ci ha permesso adesso di restare neutrali. baldini
di tante stelluzze, ciascheduna delle quali ha sei raggi uniti in mezzo alla stella
, i-vi-45: non poco ancora mi ha sorpreso una sorta di tè, che ho
vetro su una base anche di vetro, ha occhi e perle. gozzano, i-1036
de li pani... si ha da dare per la stemana. beccuti,
italo regno, / nelle adulate reggie ha sepoltura / già vivo, e i stemmi
par bella, / e poi che l'ha col nome suo firmata, / la
putridi e vecchie ceppaie; lo sporangio ha forma cilindrica ed è sostenuto da un
. figur. iattura, disgrazia (e ha valore enfatico). s. bernardino
mena quella gente ria / el santo ha tucto scolorito, / e stem- peggiando
cibi poco preziosi gode. / d'acciaio ha i denti e di sì dure tempre
cieco, 37-17: il qual m'ha fatto dopo errar non poco / per
, v-260: liocorno è una bestia che ha tanta dilettazione di stare con una donzella
si può stemperare il ghiaccio, se v'ha olio in abbondanza. -sfumare un
l'empio / trionfa e del mio lutto ha spoglie ed armi, / perché 'l
, / ferenno al cor, l'ha stemperato. alfieri, 8-84: a me
meningi, lambiccarsi il cervello (e ha valore enfatico). testi, 2-107
suono dell'orchestrina. 2. che ha la punta consumata dall'uso (una penna
e asciutti gl'inchiostri. -che ha perso il filo della lama (un'arma
con chiarezza. 3. che ha perso la tempra o che non è ancora
lo stemprato. 4. che ha perso l'accordatura, scordato (uno strumento
stemperato e dissonante. 5. che ha i meccanismi guasti (un orologio).
da che voi non conoscete che egli ha più bugie in bocca che uno oriuolo stemperato
, ix-51: essa è una donna che ha stemprata brama / di fina ed isquisita
tommaseo [s. v.]: ha la stemperona addosso, non gliene va
. bacchetti, 18-ii-331: lui li ha conservati tutti [i capelli],
sul capo con grande violenza (e ha valore iperb.). dottori,
. v.]: 'stempiato': che ha spogliate le tempie. p. petrocchi
pelo. baldini, i-768: la fronte ha stempiatissima, come d'uomo ribollente sempre
gonfiare come un otre. -che ha lineamenti sproporzionati e volgari. baldinucci,
dall'inizio della seconda guerra mondiale; ha 9 mm di calibro ed è fornito di
priso co lo suo standardo, / ha posto in foco e fiamma l'alma mia
goldoni, ii-188: -sai cosa gli ha fatto rosaura? -e che gli ha
ha fatto rosaura? -e che gli ha fatto? -gli ha dato un potentissimo schiaffo
-e che gli ha fatto? -gli ha dato un potentissimo schiaffo. -per qual
malizie. ottimo, 1-216: ciascuno ha sua propria malizia e stendela contro 'l
vive un augello altero, / c'ha di tutti altri impero / e stende oltra
nel tribunale della ruota romana, il quale ha per suo stile di disputare anche questi
la natura universale di tutto, tanto ha giurisdizione quanto tutto lo mondo, /
. dell'uva, 26: scollato ha il vestimento e di misura / che dal
attribuisce il signor caldani la facoltà che ha la detta membrana di stendersi moltissimo nelle
lo stato ecclesiastico; però non si ha ancora che giungano sino a rimino.
più luminosa virtù di un rettor di popoli ha da essere quella di amarli e di
. berchet, 78: se v'ha chi è in lagrime, / sorga maledico
13-54: la vita paesana d'italia non ha da esser finita nei quadri di michetti
: ma non declina e vivida / luce ha l'amor, così / che la
iacopone, 77-18: omo che ha alcun lume -en candela appicciato, /
lo celato, / ed onne uscio ha enserrato, / che no i venga lo
enciclopedia hoepli, 4256: 'stènico': che ha eccesso (stenìa) di tono,
stenofillo, agg. bot. che ha foglie allungate e diritte (una pianta
delle divisioni del loro perianzio, che ha la figura di una lingua angusta.
.. 'in inghilterra l'oratore non ha finito di dire che il suo discorso è
, sf. tecnica di scrittura manuale che ha lo scopo di conseguire con segni convenzionali
, è tornato raimondo, che mi ha informato, e mi ha dato la stenografia
che mi ha informato, e mi ha dato la stenografia e la trascrizione dei
, 11-157: tore della parotide; ha un diametro di circa 3 mm e
apparecchio fotografico privo di lenti) che gioii ha realizzato nel 1983 su carta da disegno
), agg. medie. che ha subito un processo stenotico (un organo,
, l. dati, lxxxviii-i-402: questa ha stensissima palma / causato da un'infezione
'stretto'(v. steno2) e ha possuto aver ditto fazuol. oeqixóg 'caldo'
o anche con un compì, che ha tale funzione). sacchetti,
, x-206-17: fratei mio, costei m'ha fatto molto stentare, prima che abbia
del sole. pascoli, 290: ha tessuto e filato, anche ha zappato,
290: ha tessuto e filato, anche ha zappato, / anche ha vangato,
, anche ha zappato, / anche ha vangato, anche ha potato, oh!
, / anche ha vangato, anche ha potato, oh! tanto / che adesso
stentare. leonardo, 2-98: questo omo ha una somma pazzia, cioè che sempre
aretino, 25-52: ecco, colui ha fatto freddi due monti di scudi e
ripari: / questo è quel che m'ha stentato. / son quel regno sfortunato
. bernari, 3-181: benché giovane ha già i capelli grigi, segno di sofferenze
-che versa in gravi difficoltà economiche o ha scarso volume d'affari (un'attività
e luigi xii. 3. che ha costituzione debole e gracile; duramente provato
che cresce lentamente e a fatica; che ha vegetazione poco rigogliosa o rada; avvizzito
delle basette. ungaretti, xi-295: ha le codoline di capelli sugli orecchi,
enunciate. foscolo, xi-1-260: vi ha nello scrivere dell'al- garotti certa lambiccata
stenterellata, sf. farsa che ha la maschera di stenterello come protagonista,
: questi soprannomi, l'autore non gli ha stillati per lepidezza stenterellesca, ma per
xiii-350: non a torto il toscano carducci ha fustigato gli amatori di riboboli e lo
. giuliani, ii-17: lei n'ha cinque [di bambini] come le dita
dove stenta giunge la luna. -che ha scarsa portata d'acqua. fracchia,
! / un'altra sul suo pianto ha pianto; / ha tratto il morto re
sul suo pianto ha pianto; / ha tratto il morto re d'incanto, /
gola e come blesa. -che ha una voce fioca. viani, 19-222
siena, 417: la donna sola ha fadiga del figliuolo in molte cose: ella
risparmio, è venuta la giustizia, e ha spazzato ogni cosa. pirandello,
: poi ch'egli [il coccodrillo] ha pianto, divora e manduca / la
c'insegna, il quale di sopra ha il cielo tutto scoperto, men che una
passa per poltrone e a malo stento ha la paga. -appena appena,
della tribù scimie americane o platirrini, che ha per tipo lo 'stentor seniculus'di geoffroy
e smorte. sanudo, xxii-292: ha una optima lengua e bone letere, ma
stercale, agg. letter. che ha l'aspetto e la consistenza dello sterco
sterco di pedanti, italiano, che ha imbrattati tanti quinterni con le sue '
quale iniqua sorte et maligna stella te ha... alla saevissima voracitate et subitosa
: lo stercorario chiamasi quell'uccello che ha le due penne di mezzo della coda le
restitutore automatico per fotogrammetria la cui evoluzione ha portato allo stereocomparatore. piccola
stereoscopio e da uno ste- reomicrometro e ha un'elevata precisione di determinazione e di
: 'stereografico': epiteto di tutto ciò che ha relazione a stereografia. s. ottolenghi
equatoriale: quella della sfera terrestre che ha come centro di proiezione un punto dell'
piccolomini, 1-161: la geometria più scienzie ha sogette, come sono la perspettiva,
, 119]: lo studio radiologico ha, in un angolo buio, un apparecchio
. 3. parte dell'ottica che ha per oggetto la teoria e la pratica
1-39: se il lavoro di zola non ha il primato della 'trovata', lo
ii-1-957: -boffi? ah, quello che ha scoperto -il ritratto stereoscopico, appunto.
gobetti, 1-i-278: d'annunzio ha finalmente mostrato di comprendere, sia pure
l'altro ieri., qui, e ha potuto baciarmi, capite? con quelsorriso stereotipato
pasolini, 19-279: la tradizione classicistica ha assunto a elemento di stile sublime la stereotipia
un sorriso divenuto stereotipo. -che ha tratti tipici e ricorrenti (una figura,
potenzialmente possedere, ma che attualmente non ha (ed è considerata una delle possibili
che restano sterili. -che non ha figli perché ha fatto voto di castità o
. -che non ha figli perché ha fatto voto di castità o ha unicamente
perché ha fatto voto di castità o ha unicamente rapporti omosessuali. deledda, iv-182
portare a terminare la gestazione (una -che ha scarso valore nutrivo (un cibo).
a rescupori. -per estens. che ha una scarsa produzione agricola per il clima
'l sol n'infonde. -che ha scarse risorse economiche (un paese).
l'aria imitativa, la lingua non ha che un colore ed un tuono e ad
riproduzione. segneri, iv-32: chi ha empite di latte quelle mammelle che mai
mammelle che mai non restano e chi ha colmate di spirito quelle viscere che non
anche si dice pubblicamente che la mandragola ha virtù di fare impregnar le femmine sterili:
degli disonori ingentilisce e d'ogni male ha bene. bibbia volgar., i-211:
: la gente è di bastante capacità ed ha due lodevoli costumi: l'uno d'
di sincere amicizie l'umana malvagità ci ha ridotti. alvaro, 8-21: roma conoscerà
di falsa moneta a cui non si ha ricorso che nella somma indigenza. g.
nacque combattendo la religione, e non ha mai riportato alcuna vittoria. c.
umana, ella è sterilita e sfruttata né ha ritrovato alcuna cosa più di rimarco.
aggiunta a quello che il vincolo gli ha sterilizzato fra le mani? e. scalfari
. 3. figur. che ha il compito di rimuovere da un incarico
sterilizzazióne, sf. procedimento chirurgico che ha per scopo la soppressione della capacità di
: da auschwitz, il dottor clauberg ha fatto e sta facendo esperimenti di sterilizzazione
unito (15 febbraio 1971), ha assunto il valore di 100 pence. -anche
]: 'sterlineare': voce meno bella che ha lo stesso significato della parola disinterlineare.
. unità monetaria inglese di cui si ha notizia a partire dal sec. x (
utili imprese. algarotti, 1-v-290: ha [il re] permesso che si stermini
la fede è una cosa che non ha termini. 3. privato di
(superi, sterminatissimo). che ha vastità o dimensioni amplissime; im menso
dei pollacconi. 2. che ha una corporatura molto grande (una persona)
grande (una persona); che ha dimensioni sproporzionate (una parte del corpo
(una parte del corpo, e ha valore iperb.). c.
la rovina, la morte; che ha effetti micidiali, devastanti (una calamità naturale
1985], 5: l'autore ha consultato tutta la letteratura 'boiesca'e stermi-
grande numero, quantità ingente (e ha valore iperb.). de marchi
appennino centro-meridionale, e la sternbergialutea, che ha bulbi velenosi ed è tipica delle regioni
dell'armatura genitale femminea degli insetti che ha senza dubbio il suo omologo negli insetti
da un dolore vivo e lancinante che ha sede nella regione inferiore dello stemo.
'sterno- clavicolare': dicesi tutto ciò che ha relazione con lo sterno e con le
sternocostale, agg. ant. che ha relazione con lo sterno e le costole
m. -ci). chim. che ha struttura simile alle sterine (un acido
steroidèo, agg. biochim. che ha struttura e caratteristiche di steroide (una
stampa », 5-x-1988], 1: ha incontrato uno studente di 17 anni 'steroidòmane'
'steroidòmane'che dopo aver terrorizzato la famiglia ha tentato di uccidersi. = voce dotta
. tose. razza, genia (e ha connotazione negativa). nieri,
di pochi capelli e arruffati. 'ha due o tre sterpacchi in testa e ha
ha due o tre sterpacchi in testa e ha tanta ambizione ne'capelli'.
. sterpàgnolo2, agg. che ha natura, aspetto di sterpo.
. montale, 12-375: il raymond ha affrontato ottant'anni di poesia francese,
gale. chiabrera, 5-45: ha messi alcuni migliai di scudi in sua testa
le vostre chiacchiere insulse, che lui ha sentito fin da ragazzo, al punto da
la testa e fare la sciocchezza che ha fatto. -nascere col berretto in
nessuno mi leva dalla testa che lui ha ritirata una buona paga, e che ai
una buona paga, e che ai compagni ha dato solo due scudi.
momento a vedere il cavallo. -lui non ha testa che per il cavallo.
resta un uom che sappia dove egli ha la testa. note al malmantile [1788
: « e'non sa dov'egli ha il capo se non se lo tocca »
all'impazzata, quasi di gente che ha persa la testa. poi il rumore di
testa e trattare da delinquente chi non ha il vostro ideale. -risultare importuno,
la regina, la quale nelle disgrazie ha tenuta la testa alta, molto più l'
isimbardi, informata dai discorsi infami che ha tenuto del mio carattere annibalino, fratello
annibalino, fratello del nostro eroe, ha profittato di un testa a testa avuto
. sanudo, lviii-681: il capitano ha promesso venir a chia- renza e permutar
. m. cecchi, 20-7: chi ha / testa di vetro non vada a
proverbi toscani, 258: chi non ha testa, abbia gambe. giuliani, i-438
), e che in tal significato ha soppiantato in gran parte della romània i continuatori
ovidio volar., 6-523: quelli che ha frega beva li novi mosti; a
in gran parte di lom- brici; ha l'apertura respiratoria e l'ano presso l'
la stessa conchiglia cresciuta nel fondo calcareo ha la parte testacea più solida, più
rattrappiti dei miei vecchi. -che ha la qualità di erede perché tale nominato
legge a favore degli stretti congiunti) e ha nella tradizione giuridica dell'età intermedia e
aviene che se alcuno che con lui muoia ha alcuno avere; non ostante alcun testamento
proletariato. e un tal testamento l'ha scritto proprio sorci. jovine, 5-412:
meno perfetto artisticamente che il 'werther', ha molta più impotanza nella storia dello spirito
! / come non vuol intendere / che ha da dire: e va in scilla
. pirandello, 8-1170: il letto ha la testata contro la parete e un
: ora, no, signore, s'ha da dire 'testatario'. ah! se
, ut iacet'da intrometter tanto quanto ha ordinato el testador. bembo, 9-1-177:
voi, signor notare garbatissimo, chi v'ha insegnato a fare di simili testamenti?
una favola. muratori, 7-iii-514: s'ha anche da interrogare, se vi sia
), sm. e f. chi ha assistito a un fatto, a un
svegli in branda tutta la notte, mi ha scortato a dire addio per sempre al
lli diatto, con sentenza 10-19 luglio 1918 ha ammesso all'esperimento alcuni capitoli di prova
assaltò orfinio con superchiaria, benché ne ha più avute che date. varchi, 24-23
e dà per lo mugnone entro e ha tutte le pietre rasciutte, per che tali
: egli dèe venir qui testeso uno che ha pegno il mio farsetto. sacchetti,
vita gli lasciai, ed esso l'ha così bene spesa e conoscentemente, che alle
bene spesa e conoscentemente, che alle passate ha aggiunta la 'ngiuria di mia moglie,
piccole dimensioni. lomazzi, 4-ii-538: ha cinque ossa [il pettine del piede]
di dentro concavo: nelle cui sommità ha una testicciuòla spinosa simila al riccio marino.
ancora in aumento. -scherz. che ha un carattere fortemente virile. papini,
bianca, addomandata dagli antichi testicolare, ha per la sottil sua buccia e delicata carne
letter. imbrogliare, truffare (e ha valore scherz.). muratori
. con quella frettolosa sicumera che gli ha fatto dire tante testicolerìe. -questione
ai testicoli femminini; ma che lui non ha tal genio, e perciò non se
manfredi, 144: ma la femina non ha li testiculi dalle parti de fuora,
mio genero, a cui similmente questo parenti ha diretta una lettera piena di cortesia e
caldo e secco nel terzo grado, ed ha virtù attrattiva delle parti remote, onde
figlio, quello più piccolo, che ci ha tre anni adesso, stava molto male
« sacci, segnor, veramente -ch'egli ha detto en ciò certanza ». gioberti
inboine, cxxi-iv-547]: se il vivere ha significato qualcosa, i miei occhi ancora
forse sedotta dal principe n. n. ha testificato la prima a vostro disonore
testificativo, agg. ant. che ha la funzione di attestare o provare.
privilegio, dota e grazia che iddio ha posta e data alla imagine dipinta della
testimoni. ariosto, viii-107: iacopino ha producto dui testificati: in l'uno
per iscritto. ariosto, viii-81: ha scritto al signore il testificato di avere
testimonianza orale o scritta fornita da chi ha esperienza diretta di un fatto; deposizione
carlo stendardo in questa sua retornata me ha fatto intendere con quanta benivolenzia sia stato veduto
duca [il castellano di mus], ha offerto che darà dua suoi fratelli per
. giberti, 108: la qual acqua ha operato, e opera sempre miracoli in
autorevole, se non è libero e non ha giudizio proprio. e. cecchi
di un futuro processo, se si ha ragione di ritenere che egli, a suo
civile (1930), 692: chi ha fondato motivo di temere che siano per
di riferimento: persona che un testimone ha indicato come informata sui fatti di causa e
: quello che riferisce cose di cui ha conoscenza soltanto indiretta, per sentito dire
è stato uno esercito tutto italiano, sempre ha fatto mala pruova. di che è
tempo che non può, e non ha la ragione e l'intelletto. manzoni,
che sia vero, una casa ch'elli ha fatta fare a uno suo castello in
13. ant. testicolo (e ha valore scherz.). firenzuola,
. anche -e). dir. che ha valore di attestato, di testimonianza scritta
nave e al carico, che il comandante ha l'obbligo di presentare, entro le
portentoso sul mio umore e chi vi ha partecipato potrebbe testimoniare che quelle riunioni conviviali
queste opere testimoniano che la scultura italiana ha ritrovato ormai l'antica sua legge,
la gratitudine, ecc. (e ha valore enfatico). l. alberti
gregorio magno volpar.], 12-41: ha sempre [il misero] da sé
tutta atta alla guerra,... ha fatti benefizi grandissimi al suo signore,
): quello che depone su fatti che ha visto personalmente o per estens. per
estens. per indicare una persona che ha assistito o ha presenziato personalmente a un
indicare una persona che ha assistito o ha presenziato personalmente a un fatto, a
: quello che depone su fatti che ha personalmente sentito. musso, iii-49:
-testimonio inabile, quello che non ha capacità legale a deporre. - testimonio
della generazione: e come el sangue che ha a nutrire
ch'è doppio male, / il testo ha inimicizia con la glosa. tasso,
. monti, iii-312: egli stesso l'ha riscontrata [la versione delpiliade'] col
quantunque parcissimo lodatore, questa volta non ha potuto esimersi dal dime un gran bene
di capir bene quel che l'autore ha pensato; vi è una necessità per
considera rivelato o ispirato divinamente e che ha, quindi, valore normativo per una
dottrina / il sacco, chi rubato ha la farina. tommaseo [s. v
villani, i-411: nel testo della prosa ha già acquistato [piero coluccio] tanta
croce, iv-12-106: l'eccellenza vostra ha cancellato quest'anno? uel libro nell'
65: un bimbo della seconda elementare ha più libri di testo, più quaderni
segna nell'indice col numero 346, ha una lunga e non inerudita epistola di
cangiare. imperato, 1-19-13: il focolare ha in sé una fossa rifondata larga
accommodi. sanudo, xxiii-207: poi ha dato delle lezioni gratuite ai ragazzini testoni che
a darle quel tissimo segno non l'ha [la gloria de'fiorentini] egli recata
le schopenhauer dev'essere un testone; ha capito una gran verità, tesse d'aurei
fenoglio, 5-ii-547: mio cugino alfredo mi ha risposto testuali parole. -ristampa
, agg. archit. ant. che ha forma arcuata come il guscio della tartaruga
2. per simil. che ha guscio simile al carapace di una testuggine
testudine si trova / quella gemma c'ha nome chelonite. boiardo, 1-10: non
. v. ariosto, i-iv-773: m'ha al mio dispetto fin alla sua
diffuso nei giardini; è onnivoro, ha carapace lungo fino a 26 cm,
], 247: la testuggine marina non ha né lingua né denti, ma col
moniglia, lvii-133: questa musa mia tinto ha di ruggine / il suo primo candore
non è corroso dall'acquafòrte, perché ha diversa testura dall'argento. roberti, ix-75
solo più tardi, la testu- rizzazione ha acquistato sempre maggiore peso specialmente nell'applicazione
dee dar vino... a chi ha spasimo, che per ritirare i nervi
come, dall'altra parte, ha fatto con la baronessa franzi, che
poco muore ai tetano, e che gli ha dato querela. e. cecchi,
. clostriodio n. 1) che ha la proprietà di provocare la dissoluzione dei
una di fronte all'altra; che ha un carattere riservato o intimo (un incontro
agg. ant. e letter. che ha un aspetto estremamente sgradevole o, anche
sta cun mente implicita / e colmo ha il cor de confusion teterima. morante,
scarsissime capacità (una persona; e ha valore scherz.). rajberti,
d'auro, / onde teti non ha maggior tesauro. lubrano, 3-64: 'caccia
del tempestoso nume orrido figlio, / che ha di cerulea spada armato il ciglio:
. appartiene al gruppo delle antilopi, ha quattro coma. = voce dotta
, raddoppiando la potenzialità deh'impianto, ha intrapresa la fabbricazione di altri prodotti secondari
[strumenti da corda] ve ne ha degli altri... quadricordo, pandurio
il numero perfetto per loro, ci ha alcuni che la chiamano principio della salute.
2-141: quel solido regolare, che ha il minor numero possibile di facce, cioè
persona. de amicis, ii-520: ha non so che dell'austerità d'ira sacerdote
delle fisionomie. marinetti, 2-iii-252: egli ha dipinto guadalajara, un'opera di scarso
agg. cristall. asse tetragiro: che ha simmetria semplice, di ordine 4,
agg. cristall. asse tetragiroide: che ha simmetna composta di ordine quattro (onde
è proprio di un tetragono; che ha torma di tetragono; quadrangolare. -anche:
tatràgono), agg. geom. che ha quattro angoli e quattro lati (una
... figura di geometria, che ha quattro angoli retti uguali. fibonacci volgar
. -per estens.: che ha forma di parallelepipedo o di cubo.
papini, v-194: gesù guarisce ma non ha nulla dello stregone o dell'esorcista
). 3. chim. che ha la molecola formata dall'unione di quattro
de le republiche e de'magistrati loro s'ha piena cognizione; e maggior s'ha
ha piena cognizione; e maggior s'ha de'romani... e si legge
tetrassone, agg. zool. che ha quattro assi di simmetria (la spicola
esaminate, tutti rigorosamente tetrastici, si ha per gli strambotti liguri il senso di
tetravalènte, agg. chim. che ha valenza quattro (un elemento chimico,
cristalli bianchi, solubili in acqua, ha spiccato carattere acido, e forma sali anche
, i-14-212: ora che scarico / ha l'umor tetrico / il volto ha limpido
ha l'umor tetrico / il volto ha limpido, / sano il color. /
con tappezzerie scure. -che ha un aspetto austero, grave, che suscita
vero trove. 6. che ha un'espressione, un aspetto molto severo,
che tratta argomenti funesti, infausti; che ha un tono sinistro, mesto, cupo
, 1-ii-485: questa seconda piena mi ha messo tranquillocome un bambino alla tetta. bonsanti
, 1919: venga avanti paolo brera. ha le natiche appesantite,...
], per iscaldatoio del stomaco, ha un paio di tettazze, che paiono gli
. tettifórme, agg. che ha forma di tetto. 2.
bianca come un latte; oh, l'ha che belle tettine! sbarbaro, i-160
palazzeschi, 1-16: anche la mia finestra ha sopra un tettino come quello. moravia
che si dice tetto della vena metallica, ha molte larghe ed irregolari vene di quarzo
. prov. bruno, 3-572: ha piacer nella campagna chi troppo ha dimorato
3-572: ha piacer nella campagna chi troppo ha dimorato in tetto. monosini, 47
. milizia, ii-267: la torre ha 9 piani formati di grossi travi traversi
le finestre e col suo tettarello, che ha meno sporto a misura ch'è più
, vi-ii-229 (17-25): non ci ha più loco consanguinitate, / non fratellanze
, o atto, ch'egli fatto ha per cieco dimostrarsi? ponendosi la mano
plur. -ci). petrogr. che ha subito una trasformazione in vetro in seguito
culoni. 2. donna che ha un seno molto grande, prosperoso.
bartolina! o che tettoni ch'ella ha, sono ritondi e bianchi come due
geol. proprio di una roccia che ha subito un processo di tettonizzazio- ne.
. (femm. -trice). che ha funzione di copertura, che riveste,
tectòrio), agg. biol. che ha funzione di protezione (un organo)
da copertura o da rivestimento (o ha lo scopo di fornire una copertura) di
(tectospòndilo), agg. anat che ha le vertebre con numerosi strati concentrici sovrapposti
filosofia teurgica del secondo e terzo secolo ha creduto ed il buon senso di luciano ha
ha creduto ed il buon senso di luciano ha deriso. = voce dotta, lai
teutoni che fino a un certo punto ha capito il nostro paese. pascoli, 1043
che fa parte dei teutoni, che ne ha origine. -per estens. tedesco,
il tedesco. vasari, iii-661: ha tradotto in lingua teutonica l'opere d'architettura
che lei, come il solito, non ha capito nulla. 4.
una sillaba finiente in 'e', e non ha significazione niu- na, ma dà profferenza
rom. tipo particolare di accessione che ha luogo quando i fili da tessere e la
ualche giorno fa la signora margaret thatcher ha usato in un iscorso il termine 'thatcherismo'
firenzuola, 21: perché dunque non ha trovato costui un nuovo carattere che dimostri
giorgio bartoli, cxli-338: il toscano non ha il fi 'theta', che è il
e dal lat libi 'a te', quando ha valore di compl di termine.
'tialco': spezie di bastimento, che ha una picciola forca, un gran balestrane,
d'aldeidato di ammoniaca. è cristallizzabile, ha odore aromatico particolare. fonde a 430
. mazzini, 86-83: l'italia ha uomini senza logica e senza credenza che
et thyasi. pascoli, i-729: ha ancora nell'orecchio le grida del tiaso,
orecchio le grida del tiaso, euhoe, ha ancora avanti gli occhi il dio terribile
tibbia, o la trita si appella- ha la sua evidentissima utilità. =
: è stato anche giornalista — e ha molto viaggiato in india e nel tormentato
produzione lirica di tibullo. — che ha come oggetto la figura o l'opera di
[in muratori, cxiv-44-394]: mi ha detto che la mappa del territorio tiburtino
un 'tic nervoso. pirandello, 7-698: ha battuto perlomeno cento volte di seguito le
: la zona prodiera, molto slanciata, ha due tientibene laterali in acciaio inox ed
, 54: quando il bosco il fiato ha raccolto / del tiepido zaffir, ride
, ride fiorito / del fior ch'egli ha da primavera sciolto. palladio volgar.
più tiepido, povero andrea, ma insomma ha capito ch'è mio interesse volergli bene
che consente ai ciechi di scrivere; ha per base un triangolo fisso, sotto il
altra camera, perché, capite? ha bisogno d'aria, di molta aria,
; tifoni e licomi. tutto questo ha vita ed intelligenza umana, gesto sopra naturale
non si fa valere, se la non ha de'tif taffi attorno. come si
scultura è il tiglio, perché egli ha 1 pori uguali per ogni lato, ed
pagonazzo, o ver morello, ed ha un tiglio come cinabro. vasari, i-94
agg. ant. e letter. che ha struttura o fibra dura, resistente,
. 2. per simil. che ha consistenza stopposa e risulta flercio di difficile
discussione tigliosa. 6. che ha carattere o modi bruschi, scontrosi, ostili
saria chi mangiarlo, è brutto, ha la carne tigliosa; non vai nulla.
13-110: ma se uno ce l'ha, la fede? beh, la consideri
ogni cambiale (come ogni travelling) ha la sua morale, ogni provino viene
anche dalla parola che sceglie per spiegare come ha conquistato la parte: « con la
dovevi dir così, per ciò cotal grado ha chi tigna pettina ». c.
/ perch'è un tristo al fuoco ed ha l'assillo. 8. prov
. proverbi toscani, 26: chi ha vigna ha tigna. ibidem, 155:
proverbi toscani, 26: chi ha vigna ha tigna. ibidem, 155: dal
che bagnato tinge le mani, non ha odore di muffa, non è umido
caterina da siena, 383: non ha pensiero... che la ruggine o
trito il proverbio dell'aver tignuole chi ha vigne. = dal lat. tardo
. 2. per simil. che ha perso gran parte delle foglie, che
perso gran parte delle foglie, che ha un aspetto malandato e stento (un albero
bagni e di gennaro. -che ha un carattere scostante, intrattabile. n
alta immaginazione. 4. che ha uno sguardo estremamente intenso e penetrante (
tigre, a cui dalla pietrosa tana / ha tolto il cacciator li suoi car figli
mi vai. monti, x-4-341: v'ha forse asilo / sacro per queste avare
la prima volta da due anni in qua ha dato l'impressione d'essere una tigre
posto il mio desire, / ch'ha l'anima di neve e t cor di
ghiaccio, / sì che pietà non ha del mio languire. della casa, 663
69: a milano la comunità eritrea ha inaugurato corsi di tigrino per i figli
particolarmente vivace. cassieri, 195: ha visto che uomo continua ad essere? un
impeto, l'ardore combattivo dei tigrotti ha neutralizzato questo divario. = dimin.
lupo zebra; lungo 100-130 cm, ha capo allungato, canino, con bocca ampia
sola specie ('thylacinus cinocephalus'). ha aspetto di cane, ed è il
eiù grosso fra i marsupiali carnivori, ha la mole dello sciacal-),
angelica, e che la società lo ha corrotto; però ha ragione di odiarla.
la società lo ha corrotto; però ha ragione di odiarla. gli altri l'hanno
atteggiamento critico impietoso e offensivo (e ha valore enfatico e iperb.).
iv-42: la tigre, tanto efferata che ha dato in presto il suo nome alla
finalmente che non noi, ma mangascià ha rovinato il tigrè e se stesso:
. / tutto d'ebuli e mori ha tinto il viso / e di pelle tigrina
una persona). -anche: che ha movenze feline e sensuali. buzzi,
più alla lingua sacra, ed il clero ha un po'più
nematodi fitoparassiti, in cui il maschio ha corpo filiforme e la femmina sacciforme,
lii-12-20: il detto barbarossa... ha avuto quattordici mila ducati di timaro sopra
mila d'entrata di timaro, il quale ha sotto di sé trenta 'sangiac'con
in partic. delle poste (e ha valore spreg.). tondelli,
i-iio: nel mezzo di palazzo orfei ha stabilito il suo ufficio: stemma alla
testa. sinisgalli, 3-16: santa teresa ha il manto che trasuda / uando
che si riferisce al timo; che ha un rapporto funzionale o anatomico con esso
di timidità bernardo, lii-13-361: questi ha l'orecchia del gran-signore quando vuole,
un uomo grande e grosso come lui ha in realtà un cuore di bambino. è
porse. guicciardini, 2-1-366: non si ha anche certezza di molti periculi che sono
eterno suo femminino, alla fine del film ha, ci perdoni, fischiato. dalle
. 6. disus. che ha timore, che è preda della paura o
ed è questo fior medicinale, perocch'egli ha costui era dianzi / timido più
tante specierie. dio ci ha dato erbe odorose e sane, timo,
funzione appella disegnare, la quale ha luogo quando il dicitore disegna importante per la
e imbelle, e 'l pensier volto / ha -in gastronomia e in macelleria, parte commestisollecito
, 27: ella pareva la mo che ha le caratteristiche morfologiche corrisponcorolla ch'osa /
m. -ci). farmac. che ha azione antidepressiva (un farmaco).
/ dicesi avella: e la timologia / ha difficile più che le tue tasche.
l'elemento articolato di un rimorchio che ha funzione di collegamento con la motrice.
della giustizia, chi timorato di dio non ha vizi peccaminosi. nievo, 218:
monosini, 121: il vin non ha timone. carducci, iii-5-89: divenne
avevano solamente un lampione). di chi ha un occhio solo. = voce di
molto lungo (il naso, e ha valore scherz.). c.
frotta; / timor gl'inganni della volpe ha spenti; / le lepri al primo
(superi, timorosissimo). che ha, che prova timore di fronte a un
alma timorosa, / come ogni traditore ha per certano. a. f. doni
s. c., 2-5-2: chi ha naturalmente modi lieti, e chi tristi
fastigio, che noi chiamiano frontispicio, che ha un piano nel mezo che si chiama
nel piano e nel mezzo del piano ha un punto dal quale si parteno tutti i
fangose dell'europa e dell'asia occidentale; ha carni pregiate e può essere allevato negli
sgradevole, come il pesce omonimo, che ha più spine che carne. 3.
quarantotti gambini, 11-124: « gli ha dato uno schiaffo! » grido anche siora
o con cinabro. fagiuoli, x-143: ha la spera sempre in pugno / e
canuto àsprin la barba in nero, / ha dunque barba falsa e capo vero.
seguito a una forte emozione (e ha per sogg. la persona stessa che arrossisce
innocente sangue. donini, lìi-14-177: ha data occasione a molti d'aggiungergli il titolo
una spada, perché avevo inteso che ha sbuzzato macometto. la figura e svelta:
di composizioni poetiche, letterarie (e ha valore enfatico). battista da montefeltro
, /... / poiché ha tinto di sangue ampio terreno, / prende
la mano al giudice, quello dico, ha le ragioni più massiccie e convincenti per
bene. cesari, i-652: qui dante ha tinto la penna nella eneida del suo
bentivoglio, 4-594: chi di voi non ha tinto il ferro di già più volte
pascoli, 46: d'arguti galletti ha piena l'aia; 7 e spessi
: il tino dà del mosto ch'egli ha. monosini, 270: la botte
la botte dà / del vin ch'ell'ha. il tino dà / del mosto
tino dà / del mosto ch'egli ha. tommaseo [s. v.]
. oriani, x-20-275: la fontana ha una bocca di colubrina e un getto impetuoso
aveva al collo. fagiuoli, x-143: ha la spera sempre in pugno / e
aretino, ii-41: che bella tinta ha questo diamante, che bella acqua.
[il vino], perche egli ha manco fumo, e più colore; e
di poggio lo tolgono, perché egli ha manco tinta e più schiena. a.
1-462: in tutto il volume vi ha qualche tocco di tinta leggermente guascona poco
è abbastanza illuminata, il coro, ha recitato il suo prologo. è tempo che
l'arte di tingere... vi ha la grande e la piccola tinta.
. cassieri, 11-67: sapete chi ha tinteggiato di empietà questa novella? un
case. del giudice, 2-91: epstein ha dato un'occhiata alla piazza: ogni
la bottega il detto iacopo, l'ha fatta poi del suo capo con salvestro,
: no, non amo il denaro che ha lei, caro editore, ma il
casa t..., quando mi ha fermato un lontano tintinnio d'arpa.
argento è l'uscio e certe conche ha vote / che s'odon tintinnir,
, superi. tintissimo). che ha assunto un colore diverso dall'originario mediante
vii superba e pazza, / che ha tinto il viso e mascherato il cuore.
. deledda, v-35: è vecchio, ha i capelli tinti, i denti falsi
ricalcare. 2. che ha assunto un colore diverso da quello normale
4. per estens. che ha o assume un determinato colorito o incarnato
di rame. 5. che ha per natura o per caratteri intrinseci (in
de bianco. tanara, 106: ha il becco lunghetto e grassetto, alcuna volta
, intorno al quale e sotto il mento ha alcuni pelucci negri, quasi velluto.
tinta di favoloso? 8. che ha una conoscenza superficiale o limitata ai primi
render certo che il vostro flam- minio ha le labra ancora tinte di latte né sa
/ ché mal può nettare un ch'ha 'l dito tinto. tinto2,
bonagiunta, xii-1-363: tutte gioie di beltade ha vinto / siccome giano avanza ogni altro
, xxx-ii-358: laida la cera e periglioso ha 'l piglio, / e burfa spesso
grande composizione giottesca, peresempio o tintorettiana, ha un valore più generale ed umano.
lavanderia. soldati, ix-119: mi ha schizzato di fango il cappotto. oggi
: questa lava nel fondersi alla fornace ha raddoppiato il volume con un colmo vetroso alla
indifferente e di poca fatica a chi ha qualche tintura di questa sorta di componimenti teatrali
, 181: se il costume loro ha tolto il valore acquistato, non ha tolto
loro ha tolto il valore acquistato, non ha tolto il valore naturale e quel maggiore
dal lat. odo 'otto', perché ha 8 atomi di carbonio. tioemìa,
m. -ci). chim. che ha relazione con il tiofene o ne contiene
equivalenti di quest'ultimo, che berzelius ha riunite col nome di 'acidi donici'. g
c. e. gadda, 15-185: ha voluto farmi incozzare in tali e così
biol. località tipica: quella da cui ha origine l'olo- tipo di una specie
si libera dal suo naturale egoismo, non ha bisogno dell'incontro dell'uomo con l'
. 2. paleogr. che ha raggiunto un alto grado di formalizzazione e
2: su questo importante argomento ci ha innanzi tutto fatto notare come alla necessità
ma non di mercato, che anzi ha ottime prospettive. -in un'opera letteraria
oggi », 5-ii-1959], 54: ha introdotto fra i suoi personaggi una tipizzazione
separi la pensa come il generale wavell. ha comunicato agli esercenti dei cinque (sì
... piovene, 7-349: parigi ha continuato a pompare la provincia francese;
eileen rob- son. è divorziata. ha due figli. non è bella..
, 564: il comitato... ha pubblicato coi tipi zanichelli un volume contenente
il più bel dono che la previdenza ha fatto agli uomini. carducci, iii-i 1-297
memorie è quel che finora la deputazione ha pubblicato di cotesta serie: né ti faccia
, 18: l'edificio principale ha una particolarità è l'unico a roma
avvisi di opere che un'insanabile tipomania ha fatto crescere a dismisura. = comp
tempo, diciamo: « quel bambino ha preso una tira », cioè una tirata
-vorria cavar un occhio a quello che vu'ha dito mezzan. l. rodino,
stappi'. -a tirabusciò: che ha o ricorda la forma di un cavatappi.
la vendetta, tira divina (e ha valore scherz.). dossi,
» mi dice di primo acchito, « ha triplicato il tiraggio... lo
mia situazione lagrimevole? neppure la compassione ha preso il luogo dell'amore. invece
crudele e inumano, quanto che di tirannaggine ha manco esperienza che non era in quello
. tose. ruffiano, mezzano (e ha valore eufem.). p.
consiglio di stato farebbero, non v'ha dubbio, per la loro se la svizzera
vedere il gastigo, veggendo colui che ha assai tiranneggiare colui che ha poco.
colui che ha assai tiranneggiare colui che ha poco. giorgio dati, 1-110: appresso
quest'autor d'ogni male, non ha (bontà del cielo) più forza alcuna
alcuna sopra quest'anima, ch'egli ha tiranneggiata tanto tempo. c. i.
/ di chi il suo cor m'ha dato. 6. dominare un
mediocrità; perché sopra a questi s'ha a fare il fondamento, e contro a
e spadroneggiava in cucina. per tanti anni ha spadroneggiato di là: ancora vi tiranneggia
giustizia e il rifugio de'miseri tiranneggiati ha tolto il cuor nostro dalla quiete e
un istinto. belcan, 2-145: ha fatto gran violenza alla sua natura, in
ghislanzoni, 18-169: la signora fifina non ha verun motivo per lagnarsi della tirannia maritale
, se si parla del luogo, non ha confine, se del tempo non ha
ha confine, se del tempo non ha pure un solo momento, che ci possa
d'ingratitudine verso la benefica previdenza che vi ha fatto nascere in situazione di non esser
locuzioranno, un oppressore politico, chi ha commesso tiranne, sì è come un
sarà facil cosa che chi tirannicamente vi ha alloggiato tanto tempo a discrezione, oggi
grandezza e di comodità; e quando non ha luogo tal persuasione, usando allora tirannicamente
della vostra benignità, che non mi ha potuto ottenere la mia innocenza dell'altrui
acerba e dura, / pietà celeste ha cura / di mia salute, non questo
39-v-235: l'uso, potentissimo tiranno, ha talmente introdotto il costume delle parrucche,
alla qual cosa oggi pochi 0 niuno ha l'arco teso dello 'ntelletto, essendo li
più vivo cordoglio; ma la virtù ha lottato già troppo contro la passione tiranna
gobetti, 1-i-378: lo spazio tiranno ci ha impedito di mettere in luce come si
cui specie più nota (tyrannus tyrannus) ha piumaggio nero superiormente, bianco inferiormente,
, a un colore, che ne ha alquanta somiglianza. olina, 77:
piu morale. 3. che ha consistenza molle, elastica, ma tenace,
venere una cintura allor gli dona / ch'ha di sottil riccamo i guemimenti / e
11. archit. elemento strutturale che ha la funzione di sostenere carichi e spinte
147 metri, larga 24, 60; ha un tirante d'acquadi 8 m. io
2-349: betto arrighi... n'ha sempre mai mangiato a tirapelle, e
« messer lo boja, qui ce ne ha delle altre corde? ». moravia,
, viii-215: la superbia del tuo cuore ha tolto na,...
6-6: il maestro, dato che ha il principio al moto, col tirare una
onore, il mondo brutto, / si ha tirato su gli occhi la berretta /
g. gozzi, i-8-31: e non ha ragione caronte s'egli ti tira e
in maniera del tutto imprevista, gli ha tirato la lingua. -per simil
in più lati si vede ch'egli ha tirato la materia coi denti. bonghi,
: l'ultimo giorno del mese d'agosto ha tirato una linea che divide tutta la
cecchi, 1-2-29: l'angelica / ha giurato che drento a quella soglia / non
grossa pensione. magalotti, 26-27: ha quartiere in palazzo e tira dal re una
marzo? quarantotti gambini, 6-29: non ha ancora tirato la prima paga, e
boterò, i-230: or l'aiuto si ha della chiesa in due maniere,
tirata sopra di se medesimo, non ha bisogno di presentazione e di accettazione.
noi. gelli, 15-i-81: il cuore ha tre ventricoli,... e
e di intermezzo senza l'opera, ha potuto assistere all'opera con l'intermezzo
sé. del papa, 6-68: vi ha chi crede che il globo terraqueo nel
poema promettervi altro... perché ha in sé quella bella varietà di venture che
il dovere di madre e di moglie ti ha tirato in napoli. piovene, 15-77
a farmi una frode, che mi ha molto indignato. carducci, ii-12-97: l'
. ramusio, iii-418: ha la pelle sottile e senza scaglie, ed
che tira al negro, sotto la quale ha due dita di grasso come hanno li
di pelo che tira al rosso, ed ha il labbro di sotto grosso, come
vino] va pigliando, piglia o ha preso un poco di punta e tira all'
di mantova... e mi ha detto che... e franzesi si
marinaro si tira alla pesca soltanto quando ha detto addio al mare aperto.
. g. gozzi, i-28-a: v'ha chi mi raccomanda a non entrar in
difficili per non annoiare altrui, e v'ha chi non sa tirar innanzi perché non
si disfanno, e chi ne scampa / ha tirato diciotto con tre dadi.
medici, perché per aver loro prestata fede ha consu mato tutto il suo
si guardi dallo smoderato pericoloso mangiare. chi ha avvezzato la gola e il ventre allo
di ciò che altri dica » quand'ha un lavoro tra mano, lascia cantar
far come alla medicina: / si ha da pigliar? pigliarla e tirar giù.
nieri, 220: gli dice che ha un buon affare alle mani, ma era
tutto il numero delle persone, e ha tirato in sé non una porzione delli
poi / in fare, a chi mal'ha, tirare i quoi. fagiuoli,
63): è un uomo dabbene che ha freddato un birbone superbo: l'ha
ha freddato un birbone superbo: l'ha fatto per sua difesa: c'è stato
, 23-541: alberico si è offeso e ha tirato su il naso perché lo paragono
perché lo paragono a visconti, m'ha già mandato a dire da renato che
9-112: tiri una riga su quanto ha sentito stasera, è l'unica cosa seria
è fertilissimo, ma la gente mi ha l'aria di tirarle verdi. monelli,
che la sorte e la necessità ci ha dato a noi prigioni, come unico
casa, in quell'appartamento, / che ha la porta attaccata a la moschea,
è vero... il desiderio che ha quel re di tirarsi sotto la scozia
di avere una figlia come cora che ha saputo, per modo di dire, tirarsi
'il ranocchio non morde perch'e'non ha denti. il can rode l'osso perché
. sterbini, cxxxiii-324: già male ha da finir, dice il proverbio:
. proverbi toscani, 25: chi ha del pan da tirar via, tenga l'
piede / di berilli dall'altra banda ha fermo / un gallo d'oro, qual
, sm. invar. contabile (e ha connotazione iron.).
: avete voi veduto il poco danno che ha fatta la nostra [artiglieria] per
. panigarola, 3-i-172: ciascuno ha da fare tanto lunghi i suoi periodi
chiese. chi. betti, i-266: ha guardato il suo orologio e poi ha dato
: ha guardato il suo orologio e poi ha dato una giovane, 9-583: vari /
la casa di pia. -che ha i lineamenti innaturalmente tesi e segnati da
disegno. battista, vi-1-170: chi ha gli occhi di panno, non vede le
armi di mare. -che ha carattere, piglio troppo enfatico (un personaggio
, 1-835: il tiratore, qual ha cura di conzar le forme nel torchio,
. leonardo, 2-168: la natura ha ordinati nell'omo i muscoli ufiziali tiratori
questa lunga tiritera, / che non ha capo né coda, / che piacevole né
tirare, con alternanza vocalica, che ha numerosi riscontri dial. tiritèssi,
. fanno un gran tiritèssi: ci ha a esser sotto qualcosa! '
dal centro della lunetta dal giocatore che ha subito il fallo senza che gli avversari possano
quando, clvei sieno a tiro, ha bene scorto, / co'i denti afferra
perché... con le dame non ha difesa. -venire o capitare,
, 5-109: se non viene, l'ha fatta! lo brucio vivo nella cappella
terra porto, / e l'altro s'ha turato colla coda. luna [s
m. -ci). medie. che ha origine da una disfunzione della tiroide (
, ii: la formazione dei pigmenti ha origine da un aminoacido, la tirosina
intellettive. rebora, 3-i-193: mi ha riazzannato... la mia 'tisi cerebrale'
[s. v. tisichino]: ha due figli che sono due tisichini.
tragedia. soffici, v-5-503: non ha di michelangiolesco che una certa enfasi titaneggiante
. 2. figur. che ha dimensioni spropositate e fuori della norma;
, alla gordon craig. -che ha proporzioni straordinarie per violenza, accanimento,
tre le cantiche, ma se parte sua ha raggiunto in qualche parte la più angelica
titino. saba, 7-26: berto ha fatto 6 mesi il partigiano di tito;
del tutumàglio esca liquore, / che ha colore di latte? arti e mestieri,
fiore, / non ancora un albero ha mosso; / la calta sola e il
mescolata in egual volume di acqua, si ha con una semplice proporzione la quantità di
una carica essendone formalmente investito, che ha ricevuto la nomina per occupare un ufficio
, 5-iii-1-9: se l'impero non le ha il titolo della libertà tolto e cancellato
un titolo nobiliare oppure onorifico; che ha titolo di sovrano. m.
sera mi avvertirai se quel signore titolato ti ha lasciato in libertà, o quando almeno
. foscolo, iv-335: l'italia ha de'titolati quanti ne vuoi; ma non
de'titolati quanti ne vuoi; ma non ha propriamente patrizi: da che i patrizi
intervenire al congresso dipartimentale. -che ha conseguito un titolo di studio. oriani
: il ballo di henry andato iersera ha piaciuto: è titolato tarminio'. eco,
un curioso, un pettegolo, uno che ha fretta; gli piacciono le notizie titolate
brusco. 5. chim. che ha un titolo noto (una soluzione chimica)
7. marin. disus. che ha a bordo l'ammiraglio della flotta e
, la dia a chi meno l'ha a consumare. 9. vezzegg
fanno perché la titolazione di un libro ha le sue esigenze alfabeta [vi-1979],
, 87: lo titolo de questo libro ha nome elucidario perzò ke molte obscuri questione
anticnità, come a tuo splendor benemerito ha voluto aggiungervi il dono del titolo di questa
a due mila studenti, e non ha portici quel cortile. lanzi, 1-2-2io:
, 13-67: or mira d'uom c'ha il titolo di pio / previdenza pietosa
loro popolo, a cui il mondo protestante ha decretato il titolo glorioso di 'israele delle
petrarca, i-1-135: poi ven colei ch'ha 'l titol d'esser bella. livio
tanti guai, / o s'altra ha maggior titolo di bella. bruno, 3-405
muda, / la qual per me ha 'l titol de la fame, / e
scorge: / sì bel titol d'amore ha dato il mondo / a una ceca
. michiel, lxxx-3-249: il turco [ha] occupato molto più delli doi terzi
. -patrimonio a disposizione di chi ha avuto un'ordinazione ecclesiastica, atto a
il 2 per cento, la montedison ha ceduto 30 punti). -titoli
accademici per i concorsi universitari (e ha valore iron). b.
allegro. allegro / come chi non ha più titubanza. = voce dotta,
quale metterà dei due vestiti leggeri che ha dietro in tutto).
? tutti meno il prof. cutolo che ha raccomandato più volte di leggere tivì.
spietata corte. 2. che ha colore rosso fulvo con riflessi dorati (i
tizianesca. tiziano, agg. che ha colore rosso fulvo con riflessi dorati (
'tlaspidio di persia'. annua... ha il sapore degli altri lepidi. questa
, è que gli che ha la cura di aprire e serrar le balle
non lo si vede, stamane? ha il cuore che gli fa toc toc?
portava usbergo né lamiera: / la tócca ha in testa, e la lancia e
domandilo se... per se stesso ha fatto alcuno atto impudico o toccamento disonesto
iv-1-859: e quella vecchia che ti ha toccato il braccio... quella voce
: se tanto aver donassemi - quanto ha lo saladino, / e per ajunta quant'
lo saladino, / e per ajunta quant'ha lo soldano, / toccare me non
tondelli, 1-36: il panzone toscano ha sempre la faccia aperta in un ooohhh da
di peccato, toccare carnalmente; ed ha valore eufem.). cavalca,
brava. le serba fede sempre; non ha toccato altra donna mai.
/ non mi toccara pàdreto -per quanto avere ha 'n bari. conti di antichi
si veggono in qualche componimento, non ha perciò in animo di screditare chicchessia.
67: grande d'amor pietanza / l'ha toccato a lo core. dante,
). guittone, ii-xxi-5: quanto ha d'agio più om, meno li tocca
segni, 7-109: ma se il corpo ha tre dimensioni, com'egliha, lunghezza dico
, 6-25: l'oriolo del mio stomaco ha tocco già mezzo giorno. tommaseo,
è, che i ben del mondo ha sì tra branche? boccaccio, viii-1-4:
, del quale di sopra toccai, ma ha del tutto nel contrario volti i piedi
amicizia. landolfi, i-616: vostra grazia ha poco fa toccato di una sensibile diminuzione
ancora, tutte e tre, nessuno le ha toccate. -percuotere, battere.
dice il gallina con tono autorevole; ella ha udito! ella ha veduto, ella
tono autorevole; ella ha udito! ella ha veduto, ella ha toccato con mano
udito! ella ha veduto, ella ha toccato con mano! malaparte, ii-239:
oro nelle sterminate lande della siberia non ha tocco ancora il suo massimo.
. bellincioni, 1-112: la fama tua ha qua fino il del tocco. baldi
pirandello, 8-727: l'uomo che ha passato l'oceano è morto, in
letto d'albergo, la prima notte che ha toccato terra. fenoglio, 5-i-1412:
respetto de le fuste turche- sche, ha volesto toccar ditta isola per intender qualche nova
]: in dieci volte che ha tirato colla pistola, non ha toccato neppure
ha tirato colla pistola, non ha toccato neppure una volta il bersaglio.
sono presi a pugni. e robertino ne ha toccati tanti che aveva tutta la faccia
ma l'aria fina della cesana mi ha toccato una sciatica. 57.
contro una legge a quello che l'ha statuita, e airi magistrati che lui
statuita, e airi magistrati che lui ha deputato esecutori. g. gozzi, i-1-107
si verifica insieme che l'uomo non ha di che gloriarsi per l'altrui conversione,
fare il soldato all'altro, che ha dodici anni, la guerra sarà finita.
e sguardi, / e d'altri n'ha tutta la spoglia opima. / se non
critiche, accuse o rimproveri non si ha riguardo per nessuno. fausto da longiano
) a farsi avanti rivolto a chi ha raggiunto il proprio turno. pasolini,
gufi e gabbi: / ma nessuno ha del mio pelo, / ch'i'del
principio giunto. cesari, iii-514: ella ha tocco il punto, e certo non
! pazienza! -chi barba non ha, e barba tocca, si merita uno
proverbi toscani, 145: chi barba non ha, e barba tocca, si merita
sia lodato, / quei che l'ha perfezionato. cagna, 1-171: eccole il
il presidente [degli stati uniti] ha pronto un toccasana. = comp.
. ant. licenza, congedo (e ha valore iron.).
. milizia, viii-7: qui egli ha bisogno della sua fìsica, la quale
ad asserire che l'onorevole cairoli non ha patriottismo, se ne sentirebbe l'onorevole
riconoscere che il signore, qui, ti ha battuto: toccato ». 6
. a. briganti, 171: si ha da scieglier la radice, che sia
. -trice). chi tocca o ha toccato qualcosa. boccaccio, dee.
toccatutto, agg. famil. che ha l'abitudine di toccare ogni cosa (
di colpo d'accidente: 'pover uomo! ha avuto un tocchétto'. 3
di baresi per marcare in modo penoso platini ha solo aumentato i tocchetti laterali e i
]: è stato un tocchettino che gli ha impedito un po'la lingua; ma
tocco d'un colpo d'apoplessia che mi ha morta la metà del corpo, ho
tocchi. -per simil. che ha mutato colore per il sopraggiungere dell'autunno
e coloriti fiori. mazza, 799: ha colmo il sen tornatile / che neve
504: nella favella marittima la patente ha tratto ai passaporti e ai certificati di sanità
26. dir. ant. che ha ricevuto tramite tocco l'ingiunzione di pagamento
operazione. marinetti, 11-307: ella ha finito di acconciarsi i capelli, ed è
il marchese galiani è quasi morto: ha sofferto un gravissimo tocco apoplettico. spallanzani,
è una bravisssima violoncellista, virginia. ha un tocco meraviglioso. maurensig, 1-97
1-462: in tutto il volume vi ha qualche tocco di tinta leggermente guascona poco gradito
il numero delle dita che ciascun giocatore ha steso in avanti in un momento convenuto
ii-1006: dimmi un poco, chi mi ha introdotto in questa casa? -mi,
di birbo; / che boria egli ha! sen morderà le dita. guerrazzi,
6. locuz. -a tocco: che ha forma tonda e senza tesa (un
, ch'uccella alla fraschetta, / ha per sua spada un tocco grosso in mano
toccóne, agg. disus. che ha il vizio di toccare tutto (una
[s. v.]: chi ha il vizio di toccare le cose: 'che
m. -ci). medie. che ha la proprietà di inibire le contrazioni uterine
da anni e anni, / e ha le gambe più corte. idem, 221
belli, 240: la moglie di michele ha situato il pacco serviano sulla sua tolettina
-nobiltà di toga: quella conferita a chi ha ricoperto alte cariche nell'amministrazione dello stato
e false. de nicola, 470: ha ottenuto dal re, oltre la toga
de rosa,... niuna considerazione ha meritata, non ostante l'essere famiglia
in ambito civile; che ricopre o ha ricoperto cariche o magistrature civili (contrapposto
-nobiltà togata: quella conferita a chi ha rivestito alte cariche nell'amministrazione dello stato
rattenuto. 5. che ha conseguito il titolo di dottore; che esercita
l'armi. 6. che ha la prerogativa di indossare la caratteristica toga
veste talare. abriani, 1-227: ha statura alta e curva [il predicatore]
: si è avvicinata a brahe, gli ha tolto la mano dalla maniglia.
, togliendosi la polvere dalle mani, ha detto piano: e i mobili? "
, con una specie di ballo, ha fatto il giro della tavola inchinandosi e ripetendo
bene che possiede, si è procurato o ha guadagnato (o anche che è in
, / lei che tanti giocattoli mi ha tolto, / mi rende al fine il
nel cor quel ero arcieri / m'ha saettato, che mi to'la vita.
: « il mondo del lavoro mi ha sbattuto la porta in faccia e non
presidente di un'assemblea nei confronti di chi ha parlato troppo a lungo o è uscito
. panzini, ii-44: la natura le ha tolto la memoria. 22
ma / questa tristezza di ritorni m'ha tolto il sonno. 23.
della bugiarda setta macomettana, che parimente ha dilatato il suo regno in cotanto mondo.
/ pianga suo'libertà eh'amor gli ha tolta. ammirato, 19: io non
, xx-36: si convene a donna c'ha bieltate / modo di veritate, /
dante, purg., 11-97: così ha tolto l'uno a l'altro guido /
forza. n. ginzburg, i-1231: ha cominciato lui a dire che io l'
: il ritorno che la signoria vostra ha fatto di spagna m'ha renduto l'allegrezza
signoria vostra ha fatto di spagna m'ha renduto l'allegrezza che mi tolse la
a meve guerra face, / ché m'ha tolta la mia spene. buonaccorsi,
eri tu: / la tua favella m'ha tolto il dubbio. pallavicino, 1-543
pallavicino, 1-543: la domanda non ha bisogno di risposta per torre l'ambiguità
x-25: a torgli l'empietà, ch'ha sullo stomaco, / non bastan le
rado, il giornalismo ha qualche cosa di un apostolo. ma ciò
persia, toltine ben rari, niuno ha più di noi terre e danari. pea
dismisura molto: / ché s'ella m'ha di mio argento tolto, / di
e sola delle cose materiali, non ha luogo nell'ornato del parlamento. 53
non toglie le parole mie, egli ha cui il giudichi; il parlare ch'io
, come professore di filosofia, m'ha ora renduto a me stesso.
) mi tolse da piccolo, sempre mi ha tenuto in viaggi di mare. saraceni
sanudo, lviii-178: alba d'acordo ha tolto dentro il marchese di saluzo,
mio fratello / aligi, il pastore, ha tolto moglie, / ha tolto vien-
il pastore, ha tolto moglie, / ha tolto vien- da di giave.
: / « il mio consorte t'ha tolto in sospetto, / non ti rincresca
. guicciardini, 2-1-190: a chi ha condizione nella patria e sia
io tolsi / lo bello stilo che m'ha fatto onore. serdini, 1-101:
ella è sottoposta, la natura gli ha insegnato il remedio. rosmini, 1-16:
la prima, ma la seconda costruzzione ha da esser tolta per locuzion propria. celimi
comportato come un matto: perché mi ha giudicato una.. una.. come
alessandro da santa rosa... gli ha tolta la sirocchia per moglie.
, 10-20: quale amor non gli ha posto e quale orgoglio! egli torrebbe
data di nascita sul passaporto. l'ha cancellata con la scolorina, e l'ha
ha cancellata con la scolorina, e l'ha riscritta. -togliere in mezzo qualcuno o
, soprassedesus. che toglie ciò che ha precedentemente dato o do- togliersi gli occhi
36: il trio tedesco [delltnter] ha fatto faville: e meglio fra tutti
: e meglio fra tutti i tognini ha brillato matthaeus, che ha offerto a berti
tutti i tognini ha brillato matthaeus, che ha offerto a berti il destro di segnare
armi leggere all'esercito togolese. lo ha annunciato il 2 gennaio a lomé il