, le aggregazioni, gli svolgimenti e gli influssi reciproci presso le varie letterature.
letterario. 4 letteratura musicale ': gli scritti riguardanti la musica, e coloro
strategia, di economia e altre concernenti gli eserciti, specialmente le storie delle campagne
opera d'andrea del sarto, mentre gli scrittori della sua vita non fanno punto
. biondi, 1-iii-144: uno de gli scrittori inglesi, personaggio di eminente litteratura,
con una letterina, / in cui gli scrive: salute io ti porto. salvini
annibai caro. borgese, 1-125: gli scriveva una specie di diario d'ospedale
che, negli elenchi alfabetici (come gli elenchi
secolo favorirono maggiormente i bei letteristi e gli eruditi che i teologi. balbo,
d'abbellirsi il ceffo della fama che gli pare avere. costo, 1-81:
le lettiere, le cortine, / e gli arnesi di camera e di sala,
: partorì di notte. gridava fra gli spasimi; si afferrava convulsamente alla lettiera
l'abito monacale... e poi gli assegnò una cella colla lettiera del fieno
o fondachi. pirandello, 8-292: gli avevano portato lassù tre fasci di paglia
, dove si pone la paglia per gli animali da tiro. cassieri,
, 3-93: favellare per lettera, che gli idioti, o chi vuol uccellare dicono
, 20-290: la ben contenta, stralunando gli lettighetta da braccio a urbino.
nuda, languidamente distesa sul letto, gli occhi rivolti a vagheggiare le membra dell'
parevano litighe ne le quali amore manda gli amanti che si ammalano in suo servigio
il lunedì con cinquanta batelli, che gli uficiali del re avevano fatto preparare.
. monelli, 2-127: ci stavano intorno gli schiavi con le fiaccole, e i
colla calcina di piombo, non solo gli dei, i sacrifizi ed i lettisterni.
bene e'si reggessero sopra quella che gli restasse di sotto. fagiuoli [tommaseo]
. soderini, iii-11: hanno [gli arbori] portata comodità d'assettare acconciamente
quando ve ne sono due o più, gli uni accanto agli altri, come negli
due piedi a rotelle che ne facilitano gli spostamenti. -letto idrostatico: materassino di
pietra verde. baldelli, 5-4-256: gli antichi usavano di mangiare standosi sopra i
venefizio. cantoni, 606: gli altri sei ebbero tre buoni letti matrimoniali in
sia preso a lo 'mbolare, / che gli appartien quanto giosepp'a cristo. petrarca
]: dal letto di morte raccomandò gli orfani figliuoli all'amico. sul letto
sul letto poi di balocchino / se gli faccia serrare il nottolino. note al malmantile
: per tutta la sua vita sdegna gli onori, i guadagni, le amicizie
nota favola di procuste, che coricava gli uomini sopra un letto di pena,
.: regione dello spazio nella quale gli astri sembrano ritirarsi al loro tramonto per
119: l'orlo dell'orizzonte gli è sotto [al sole] ed egli
nel cuore della germania i cavalli e gli uomini riposati. tasso, 15-56:
. bartoli, 1-70: nel fondare sotto gli ordini delle colonne... è
colonne. barbaro, 170: amendue gli spazi, e quelli che sono tra
ruppe il muro della sagrestia per piantarvi gli argani, ed acciocché il peso non avesse
de'quali così come spontanei producitori erano gli alberi, così similemente liberalissimi donatori.
, quanto quella del penetrar l'intrinseco de gli altri uomini e del non lasciar penetrare
sua liberale risposta, il pregarono che gli piacesse di dover lor dire come costei alle
lor dire come costei alle mani venuta gli fosse. idem, dee., 5-9
i-643: più in fiore sarebbero invece gli studi liberali, dove la mediocrità sociale
. ammirato, i-3-213: essendo a gli otto di giugno ragù- nati in palazzo
moltissime verità. botta, 6-ii-137: gli spiriti generosi si rallegravano che la francia
doveva, l'avvocata degli oppressi; gli uomini liberali applaudivano, perché diventata fosse
un presidente. imbriani, 1-41: fra gli ufficiali, più assidui alla sua conversazione
baretti [in migliorini, 637]: gli italiani riuniti sotto il medesimo governo non
de'quali si fanno le contese intra gli uomini, a se stesso attribuendo l'onesto
d'italia, siccome quegli che sperimentarono gli accorati e amari ospizii dell'esilio.
nominato se non per un gran liberalaccio. gli ingannati, xxv-1-320: oh che liberalaccio
la grandiosità di parole e per gli apparati di qualsiasi sorta. =
suoi predecessori, le leggi tanucciane, gli articoli organici, ed oggi gli sforzi
tanucciane, gli articoli organici, ed oggi gli sforzi di tutti i governi d'europa
« liberismo » che è un tipo tra gli altri tipi possibili di ordinamento economico.
, mio padre... ammirava molto gli inglesi. 4. atteggiamento di
; si direbbe che questo liberalismo con gli dei seguisse leggi parallele a quelle dell'
, i tecnicismi, i neologismi e gli arcaismi stessi, in quanto 'portassero
delle sue liberalità, non ardivano assalire gli affetti della padrona, tanto più pudica
suoi nuovi pensieri indifferentemente a ciascuno, gli fu spesso contraccambiata da altrettanta ingratitudine e
e negletta / prende senza contar ciocché gli è dato / e lancia ogni denar
veduti e onorati da tutti, che gli accompagni il buon nome, che siano
con munificenza. cellini, 692: gli antichi nostri... si dilettorno di
grande liberalità, che tutte quelle cose che gli erano state lasciate dal detto erode,
liberismo. -in par tic. liberalizzare gli scambi: agevolare gli scambi commerciali internazionali
tic. liberalizzare gli scambi: agevolare gli scambi commerciali internazionali sopprimendo o riducendo le
s. v.]: 'liberalizzare gli scambi 'fra nazioni (1940)
mistero di provvidenza, che a tutti gli uomini tiene occulto, dell'ora di
di orgoglio, un'aura di gloria gli invade l'animo, poiché allora esercita l'
quando spuntò finalmente il bel giorno che gli austriaci se ne andarono, egli divenne di
: ecco i vostri liberaioni; son gli empi. panzini, iv-374: 'liberatone':
caro, n-104: nati che furono [gli uomini], giove si pensava che
, quei più preziosi diritti che natura gli ha dati. manzoni, pr. sp
intralci. compagni, 2-7: mandoronsi gli ambasciadori, e furono gran cittadini di
d'annunzio, i-303: liberamente giù da gli oscillanti / rami, che agosto carica
pregava, liberamente gliel concedette quantunque noioso gli fosse il da lui dipartirsi. a.
le perdute forze, liberamente ogni sua opera gli promise. panzini, ii-371: capì
dentro porta / ed a chi si gli appressa ed a chi 'l prende. leopardi
ve n'è abbastanza per me e per gli altri. 9. completamente,
i concetti e le dizioni che più gli arridevano; e su orazio poi,
, il quale, benché ringrandito come tutti gli altri oggetti, non però par tale
essendo la città di spuleto assediata per gli perugini e per lo duca di spuleto.
dio onde ne segue 11 liberamente de gli animi nostri dallo spavento. papi,
, quanto t'hanno appoggiato? » gli gridarono. « quasi due anni ».
ma riserbossi che in certe cose egli gli dovesse essere ubbligato. fatta questa liberazione,
porto con gran diligenza usata, liberò gli schiavi cristiani, ritrovati con gran fatica
i servi suoi più cari, a gli altri donò de'denari. muratori, 7-i-
campana, ii-212: avendo fatto conoscere gli anversani in quanti debiti si trovano involti
e liberati. guicciardini, iii-399: gli avessino a esser pagati da lui centomila
e censura de'canoni: ma loro ricordò gli esempi di simili, che iddio avea
re bandir per liberarla / (che pur gli par ch'a torto sia accusata)
costui si doni vanto / di liberare gli uomini dal biasmo / di esser di poca
o dall'ignoranza o dalla impostura, e gli scrittori suoi dalla frode. -rifl
; e perciò che e'vedeva che gli arrenda tori tiravano il prezzo troppo alto
urbano, 56: ducati settantamila da molti gli furon profferti, dove ella senza altro
sperando che paolo, per essere liberato, gli desse moneta. boccaccio, dee.
. mascardi, 414: imitarono forse gli ingegneri d'anversa il ritrovamento di quei
per liberarsi dall'assedio con che forte gli stringeva... alessandro farnese.
una mano dalla stretta di lui e gli accarezzò la fronte. viani, 19-372
: per li prieghi di moisè, iddio gli ammaestrò, per argomento d'uno serpente
fu liberato di quella infermità che iddio gli avea data perch'egli si ricordasse di
nel parlare e di grazia rara in liberar gli energumeni da i demoni.
lo essempio del sobrio... gli ha liberati da la ebrietà. pallavicino,
superbia non vale ciò che vai contro gli altri vizi, ch'è l'astenersi dall'
geomanzia è specie di divinazione, la quale gli orientali maxime esercitavano circa l'aurora in
puncti fortuiti e non numerati da chi gli fa. castiglione, 129: spesso.
, degli istessi caratteri che usavano già gli antichi greci, e di quelli ancora de'
o a sghembo: passa per gli angoli dei quadri digradati. -linee
sopra cui s'intendono esser collocati gli oggetti dei quali si vuole fare
: quella che in un grafico congiunge gli estremi superiori delle quote piezometriche di una
mettendogli dentro tanto di peso, quanto gli si conviene per ben navigare...
segnata sulla carta nautica dopo averne determinati gli elementi al fine di stabilire il luogo
segna sulla carta nautica dopo averne determinati gli elementi in base a calcoli o con osservazioni
guglielmotti, 484: 'linea 'dicevano gli antichi il cordino e la catena colla
né dalla destra verso la sinistra come gli ebrei, ma da alto a basso.
linee altre sono estreme, quando abbracciano gli estremi; altre si dicono intermedie, quando
linea distorta, così avvenente che si conciliava gli affetti della corte venerea che 'l vezzeggiava
un campo di aviazione lungo la quale gli aeroplani si allineano per decollare.
aviazione lungo la quale si dispongono solitamente gli aeroplani per spiccare il volo.
; serve come punto di riferimento per gli anatomisti e i chirurghi. o
chiaro su la finissima linea che divide gli estremi confini dell'onesto da quelli quasi
per dritta linea e fa violenza a gli inferiori. manfredi, 4-6-167: pretende di
, ne sbucciano le verità o gli errori, secondo che si mantiene nella linea
e ovidio, gl'inni omerici e gli epigrammi dell'antologia, teocrito e mosco gli
gli epigrammi dell'antologia, teocrito e mosco gli prestano [al poliziano]..
linea sola. algarotti, 1-v-149: gli eserciti sogliono al dì d'oggi ordinarsi
, 574: l'astio tra gli uffiziali di linea e quei di massa dà
: termine di strategia, cioè quando gli eserciti muovono per varie vie, come
trinceramento, allestito, cercando di sfruttare gli eventuali ostacoli naturali, su una fascia
approccio ': quella trincera per la quale gli assedianti procedono nell'accostarsi alla piazza.
debbono essere intese ad unire tutti gli stati della penisola tra loro e
linea di trasmissione dati disponibile per tutti gli utenti del servizio; rende possibile la
gonzaga di linee transversali, e che gli tennero mano per introdurlo in mantova nella
-albero genealogico. salvini, 39-i-34: gli antichi, come si vede presso ovidio
, come si vede presso ovidio e gli altri favolatori, non aveano la migliore
machiavelli, 1-i-18: a possederli securamente [gli stati acquistati] basta avere spenta la
questa sua tanta linea di nobiltade con gli suoi buoni costumi più che altro sì
francar d'una linea la sbarra che dio gli appone. rosmini, 2-2-89: l'
mese verso calen d'aprile sì seminiamo gli sparagi... facendo fossicelle pic-
linea, le altezze a piombo e gli angoli a squadra. fedeli, lii-7-327:
vero merito. romagnosi, 17-139: gli uomini per legge universale hanno propensione a
là, distinti linealmente, che dividano gli spondili. galileo, 4-1-262: sebbene
sia valido. calmeta, 24: gli antecessori a dante senza alcuna floridezza componevano
c. bartoli, 1-22: vogliono che gli angoli si ponghino di verso quel lato
le percosse... e se gli altri lineamenti dello edificio ti vieteranno che
si gonfiò, in modo che non gli rimase lineamento alcuno di figura umana,
lineamento nobile e pacato, per ove gli oliveti avevano un'apparenza di straordinaria
si accusa di meglio in meglio: gli scaglioni della roccia ingigantiscono, ne scopro
taglio vario a strapiombo sul mare, gli anfratti colossali e le vaste insenature.
de'loro sublimi intelletti che siano apparsi a gli occhi del mondo quasi una medesima imagine
il procedere usato in questa occorrenza da gli olandesi in verso la francia porta in
vari concetti un'aria nostrale senza alterarne gli antichi lineamenti. c. gozzi,
. botta, 6-ii-489: questi erano gli ordini ed i principali lineamenti della instituzione
cielo, quando il divino rafaello, con gli ultimi lineamenti dell'arte, accrebbe al
c. dati, 66: fu presso gli antichi una sorte di pittura che si
stecchite braccia, lineanti il fiume e gli uliveti, eran ghiacciati dal bianco di manifesti
creta, serbando con diligenza i contorni quali gli vedea disegnati. -segnato con
restato a v. s. imperfetto senza gli due fogli mandatimi, ma gli rimetterò
senza gli due fogli mandatimi, ma gli rimetterò a v. s. se ben
tutte le voci delle quali vi sono allegati gli esempi tratti da questa storia. leopardi
, 545: intra questi poli, secondo gli astronomi, imaginar dobbiamo cinque lineature,
espressione di significato specifico o che lega gli elementi di una parola composta.
che teneano a canto, / e gli versar ne l'incantate limfe. guarini,
non meno universale sembra pur quella che gli animali rinserrino sempre nello stato di sanità
. e. gadda, 15-194: gli ormoni galoppano nei lor vasi conduttori e
. moretti, ii-121: erano questi gli ultimi mesi della sua vita..
sostant. tiva e contagiosa che colpisce gli equini e si papini, iv-442: [
infiammazione; cfr. fr. pallore, gli aspetti peculiari. lymphangite. tommaseo
]: temperamento linfaticamente deliaspetto linfatico: gli occhi a pallottola, la bocca larga.
quali quella povera gente si arrapina a rattoppare gli sdruci delle sue versioni da qualche poeta
tale (e si distinguono, fra gli altri, il linfogranuloma inguinale, il
, viene a diffondersi praticamente in tutti gli organi del corpo, sostituendosi al tessuto
libro di conti [tommaseo]: gli prestammo... soldi 1 e
. d'annunzio, iv-1-253: come gli angoli [della bocca] così sollevati
molle. tasso, 16-13: vola fra gli altri un che le piume ha sparte
lo spirito santo, quando è mandato sopra gli apostoli in lingue di fuoco. diodati
parafrasando la discesa dello spirito santo sopra gli apostoli in forma di lingue di fuoco.
facoltà di esprimersi e di comunicare con gli altri per mezzo della parola; favella
principale strumento, di che si servono gli uomini al formar della voce, è
mortale / l'assiduo corso ad incontrar gli avelli. papini, v-734: [contava
e fu necessaria ne'primi tempi, che gli uomini gentili non sapevano ancora articolar favella
, che noi avemo in latino: perdanosi gli amici, purché i nimici insiem con
parole. sarpi, vii-90: gli stromenti della voce son finiti, ma
, per dar loro campo di correggergli gli errori. martello, 266: ogni
della lingua, non è che ella non gli riconosca dai latini, come i latini
riconosca dai latini, come i latini gli riconoscevano dai greci. martello, 189
prossimo suo. diodati, 1-13: gli uomini, per istabilir fra loro una
strane, che tanto bramate sopra tutti gli altri, e che voi l'abusaste,
le unisce tutte, e lascia solo gli elementi esclusivi. tommaseo [s. v
far si può col suo libro sotto gli occhi, noi ci determiniamo ad augurare alla
questo non è di lingua 'dicono gli affettatori di certa purità a modo loro,
, se boccaccio, se casa e gli altri testi di lingua hanno avuto la
dubbio è degna d'essere imitata da gli autori de l'altre lingue ch'oggi
corrotti, overo alterati per rispetto che gli scrittori, parlando secondo le varie usanze de'
veniva usata nei porti del mediterraneo per gli scambi commerciali fino al secolo xviii (
strigneansi l'uno all'altro petto / gli amanti accesi di desio amoroso: /
cui l'uomo si esprime e comunica cori gli altri, senza servirsi della parola (
strozzi, 1-248: questo dimostrò che gli dolesse; ma che sapeva che tutto
. c. croce, 155: scacciar gli adulatori, i gnattoni e le lingue
bugiarda / ove or son le promesse e gli ardimenti? - lingua
libro di sentenze, 1-54: iddio distrugge gli labbri maliziosi e le lingue vantatrice.
clero e il patriziato, i maestrati e gli atenei, il foro ed il fondaco
, 11-84: tace, e gli occhi a la lente adam fissati, /
lente adam fissati, / che il mesto gli esibì del sommo nume, / vede
italia, non conosciuta anch'essa da gli antichi, chiamata da chi * lingua serpentina
con valore di inter. che ti [gli, vi) possa cascare o seccare
, che nominatamente specificò, usasse con gli altri segretezza inviolabile. a. cattaneo
belli, 175: il signor duca gli ha fatto assegnare una carroccia da sei
letto il lambertano, ed ha lingua che gli serve bene. b. davanzali
lingua, ch'egli possedeva efficacissima, gli divenne ritrosa per modo, che in
lingua, sapeva onorare cui nell'animo gli capevà che il valesse. cellini,
d'oranges]... tanto ne gli occhi e nelle lingue del nostro secolo
. bonsanti, 4-194: in risposta gli fece un palmo di lingua.
diserzione all'interno: in lingua povera gli avevano promessa una licenza se andava di pattuglia
/ zerbin, poi che 'l parlar gli giovò poco. -legare, annodare
caritate accesa / lega la lingua altrui, gli spirti invola: / chi pò dir
fagiuoli, 1-6-60: a voler ch'io gli leghi la lingua, sarà necessario ch'
ai tavolini di un bar non mancano gli sfaccendati che ci piantano le radici.
ov'erano a tutt'ore / disposti gli ami ov'io fui preso, e
secoli innanzi, se dio medesimo non gli avesse mossa la lingua? -non
a'periodi caudati, e fa che gli italiani intingere la lingua in bocca non sappiano
/ ma no la batton quand'ella gli face / perdere stato e ricchezza con
dir non sa, ma 'l più tacer gli è noia, / così 'l desir
sciolse al duol la lingua, e gli occhi al pianto. varchi, v-35:
vari tempi il cardinal chigi, che gli sciogliesse la lingua. bacchelli, i-iii-
imbasciata. parabosco, 2-36: o come gli sta bene la lingua in bocca,
la lingua e su la penna, come gli utensili della casa all'occhio della massaia
, non vale una stringa. (gli encomii del silenzio spesseggiano in questi proverbi:
linguacciotto viscido e rosso cupo, quasi gli usasse dare di matita puro a lui
. a. cattaneo, i-134: gli usciva di bocca una linguaccia sì lunga
quella linguaccia arcitagliente / sempre ingiurie novelle gli dicea. capuana, 3-104: è
dice tutto ciò che gli passa per la mente; chiacchierone, ciarliero
oche tra i cigni e le progne con gli usignoli. i. nelli,
franchezza o forse la sua imprudenza linguacciuta gli nuocciono. 3. che ha
suo dizionario. galluppi, 1-ii-80: gli uomini,... per manifestare
. e siccome fra i sensibili naturali gli uni sono esterni, che apprendiamo colle
, che apprendiamo colle sensazioni, e gli altri interni, che sono appresi col
non erra, / senza interpreti ancor gli ode la terra. baretti, 2-257:
è quello che risuona più dolce a gli orecchi del principe, cioè, per parlare
l'uomo si esprime e comunica con gli altri senza servirsi della parola (e
di scuole tecniche, come potranno istruirsi gli artigiani nelle relative materie o almeno come
che nei dizionari. barilli, ii-450: gli ufficiali del battello scrutano l'orizzonte con
lor diversi / linguaggi a chi ben gli oda / narran l'alte tue glorie e
degli effetti e delle passioni che agitano gli uomini; e per usanze le esterne
tutt'ora sussiste, per mezzo del quale gli uomini adoperano e manifestano questi medesimi risultati
chiaro e perspicuo, sotto il quale gli eventi della storia, gli avvenimenti della
sotto il quale gli eventi della storia, gli avvenimenti della vita quotidiana, i fenomeni
pazza corsa della sua pallina, e gli improvvisi impennamenti, il disperato precipitare di
piovene, 7-564: il linguaggio con cui gli abitanti di queste case parlano con l'
oggetto di discussione, in contrapposizione con gli enunciati mediante i quali si discute e
, il martirio formano linguaggio comune per gli uomini quanti sono, e che voi
come vogliamo che egli c'intenda se non gli parliamo mai col suo linguaggio?
algarotti, 1-x-396: niccolò martelli tra gli altri scrisse al giambullari, grande linguaio
. manzini, 14-154: come gli offersi il latte [il gatto] mi
.. rispondeva soffiando e dimenando gli orecchi alle garbate carezze dei monelli di
e allora il ciattìo del diguazzo e gli schizzi sopra ai capelli. 3
, sui suoi nervi molisani: e gli porgeva d'altronde tutta la vena,
le ditole, i lin- guatti, gli alberini, i sambuchini e prugnoli nascono per
con un artiglio chiti- noso; mancano gli organi respiratori, circolatori ed escretori
scavalcano sfacciatamente pudori artistici prudenze clericali. gli angoli affollati di santa radegonda bocconi bay
di lagrime negli occhi spiritati, mentre gli volavano di qua e di là, lingueggiando
divino; / e più dolce fra gli altri un ne promette / in cui lingueggi
ma è lui che conduce, comanda con gli occhi. 8. tipogr. pezzo
ondeggiando verso la sponda, ove sono gli orifici della staza. 12.
, uno ch'era già bene avvinazzato, gli fece linguetta; e un altro gli
gli fece linguetta; e un altro gli rise in bocca. 20.
regalava la carne e per sé cucinava gli ossi. panzini, iii-57: maioli con
... dicesi * linguettare 'presso gli speziali ed i chimici. =
: lei, furbaccia,... gli facea la bocchina da ridere, e
da ridere, e loro occhi pazzi gli facean illinguino. tommaseo [s.
: se lo sèrrano al seno, e gli fanno il linguino e il pizzicorino e
alla memoria con alquanto unguento linguino, gli avrebbe meglio reso nel fare.
o meno a scrivere la lingua romanza, gli italiani cominciarono a chiamarla volgare per distinguerla
ciglia, per le corrosioni de'cantoni de gli occhi, per il cascare de i
giovinetta cieca, alla quale linio tre volte gli occhi a nome della santa trinità,
0. targioni tozzetti, i-504: gli ermafroditi compongono venti classi, cioè cinque
linoleico, linolenico e isolinoleico, che gli conferiscono speciali proprietà siccative; è usato
, ii-290: per bevanda orinaria se gli prescriverà la tisana seguente: r. radice
spigo /... ben possa odorar gli eletti fini / della consorte pia.
bianchi fin moveasi / intatto anche a gli amori. d'annunzio, iv-1-385:
, / nostra preda rimane; / gli altri fìdan lo scampo / ai lini fuggitivi
è nella corolla di sei petali, gli esterni più corti che fan le veci
per le oche: i rozzi e gli ignoranti non sanno apprezzareciò che ha valore.
egli era ancor digiuno, onde la monachella gli porse subito un corno di farina di
sotto la visiera che mi difendeva gli occhi. = deriv. dall'
. domenichi [plinio], 26-11: gli altri mali, che vanno impigliando,
altri mali, che vanno impigliando, gli guarisce... il sugo del linozoste
, / non vede il laccio che se gli prepara. s. maria maddalena de'
baliste, che ha un corno situato tra gli occhi, compresso sui lati,
1019: vengono al suon de'timpani gli arcieri / arabi snelli, e grandi cavalieri
'/ non fosse pieno fin sopra gli occhi: / se non avesse la notte
del melangolo. landolfi, 2-196: gli pareva che con corpi di donna fiorenti
azzurro lionato. paolieri, 2-174: gli occhi aveva scintillanti e lionati. tozzi
vanno le fiere dov'ella ripara. e gli uomeni quella stagione la possono prendere.
, a chiamar panni i lipoidi, gli aminoacidi, l'urea, il sudore insomma
a messer nicolas, quale hanno vivificati gli animi di alcuni, quali intravano nelle sincope
uso del tabacco] vedendosi ben sovente gli effetti di vertigini, ebrietà, vomiti,
85: quel fanciullo io amavo / sopra gli altri; destro / nel gioco della
altri, per levarsi qualcuno di torno gli dice: 'va'a lippa'. come
pananti, i-197: i sudor gli colavano, e le chiappe / gli
gli colavano, e le chiappe / gli facevano intanto lippe lappe. arlia, 1-203
col lembo bilabiato nel cui tubo rinserra gli stami, e di un frutto drupaceo
quale si figura all'attiva, aveva gli occhi lippidosi e non chiari. roberti,
, iii-155: ai bambini sono divenuti gli occhi lippidosi per la flussion dell'acre
utile innanzi al dormire... bagnare gli occhi con la posca e contro alla
lippitudine e a molte altre infirmità che gli occhi sogliono nemichevolmente infestare. soderini,
. musso, 79: chi ha gli occhi lippi non può veder il sole
fattezze poco aggradevoli,... con gli occhi lippi e di statura meno che
terreni a colui « che ha lippi gli occhi, il quale non può figgerli nel
savonarola, iv-290: alcuni altri hanno gli occhi lippi, cioè sciarpellini, e
a chi ha grosse le orecchie e gli occhi lippi. f. f. frugoni
subito. 2. che ha gli occhi cisposi, lacrimosi (una persona
suonano lo instrumento chiamato cacapensieri, che gli vedrebbe un lippo. redi, 16-ix-146:
. l'essere cisposo, l'avere gli occhi cisposi. 2. veter
(l'occhio); che ha gli occhi cisposi (una persona).
tommaseo]: ebbe [ettore] gli occhi lipposi, li membri durissimi. siri
5'3_i53: il qual midollo di tutti gli ossi è quel corpo tanto appetitoso e
li liqua, or li fissa e gli assoda. -intr. con la particella
... mansuefarà le maree, liquefarà gli scogli. g. micheli,
pioggia; perché essendo venti caldi, liquefano gli umori nell'aere e causan piogge,
stempera per pietà, come il fuoco gli metalli. niccolò del rosso, vii-447 (
fioretti, 2-45 (125): gli apparve cristo benedetto, al cui aspetto l'
, che si piacciono di veder liquefare gli amanti! palazzeschi, i-257: il riso
sanminiatelli, 11-141: dopo averlo ubriacato gli hanno sparato dietro, s'è liquefatto
sguardo). frateili, 1-242: gli occhi duri... si liquefacevano quando
ha in sé, piangendo accompagnarsi * / gli convenga, per pianger in eterno,
mie avversità sono tali che, quando gli occhi stessi in pianto si liquefacessero, non
il sanguesecco, e quello, liquefatto, gli entrò per i pori. crescenzi volgar
pelle. tassoni, 10-53: chi gli ficcava olio o triaca in gola, /
, 7-ii-80: quelle parole... gli scendevano nel cuore come gocce di piombo
con un rovescio nel candido braccio, colando gli avori di quelle carni un fumante lago
che tutta l'acqua che corre dentro gli alvei dei fiumi, ha origine immediata
di cui con mio diletto / pascolo gli occhi e mi nutrisco il petto.
sguardo). pirandello, 8-77: gli occhi, quasi liquefatti, gli sgocciolavano;
8-77: gli occhi, quasi liquefatti, gli sgocciolavano; e terminò con due scatti
accezione che, compenetrandosi qua e là con gli atti delle sostanze particolari, faccia di
la terra e 'l cielo e gli campi liquenti. fr. colonna, 2-8
in basso. ispiratamente. sfiorò gli aculei di quelle fronti cattive che
/... vuò vi si stillin gli occhi. cattaneo, iii-2-12: varie
re d'avere riguardo a quanto liquidamente gli era dovuto dal duca di mantova ferdinando
parte e ne liquida l'ammontare insieme con gli onorari di difesa... le
13-360: mi mandarono a torino e liquidare gli assegni arretrati con il deposito mitraglieri.
residui netti, i rapporti creditizi fra gli associati a una stanza di compensazione.
liquidi ogni suo interesse, e convertiti gli assegnamenti in danaro cessi la mercanzia,
i negozi di generi alimentari smerciavano ormai gli avanzi. si liquidavano i paté, i
contribuito a liquidare le classi medie, gli intellettuali, i piccolo-borghesi come portatori della
carte da bollo e inventari. ora gli avvocati e i notai provvedevano su quelle
1-i-586: mussolini non si liquida con gli intrighi di corridoio. bernari, 3-327:
ii-603: in riva al mare, fra gli spogliatoi e l'orizzonte assolato si liquidano
. gadda, 9-288: la signorina mazzetti gli guardò davvero le gambe, lo congedò
, 2-121: i 'liquidatori', ossiano gli agenti delle liquidazioni, detti anche *
v-1-959: quanta pena avremo a salvare gli apparecchi dall'insolenza delle scimmie che salteranno
le rovine come i « liquidatori » e gli « alienatori » dagli « uffici »
parte e ne liquida l'ammontare insieme con gli onorari di difesa... i
. boccardo, 1-471: 'clearing-house': gli inglesi designano con questo nome che,
e nel riparto del residuo attivo fra gli aventi interesse in proporzione dei loro diritti
: per la legge di monroe, gli inglesi non possono intervenire in messico con le
. comisso, 14-98: quelle stanze gli davano nausea e fastidio, e se non
comitato di sorveglianza), salva per gli interessati la possibilità di ricorso all'autorità
mazzini, 93-134: nel periodo più recente gli agitatori influenti delltntemazionale predicarono l'abolizione d'
: fatta per le liquidazioni frettolose, gli addii spicci, sotto un ombrello.
: parendomi che questo solo possa assottigliar gli umori viscidi e grossi, e donar loro
: grandi e un po'smorti erano gli occhi abbelliti però da una loro liquidità vogliosa
immediatamente e senza alcuna perdita, come gli assegni circolari e i conti correnti,
entrate e uscite monetarie e di soddisfare gli impegni assunti. -liquidità internazionale: l'
a i liquidi medicamenti, a quelli de gli occhi e a tutti gli altri
de gli occhi e a tutti gli altri che si fanno d'aceto e di
il cardinale antonio della congiuntura, tagliasse gli argini per invader il polesine e per
liquido ma fortissimo riparo all'armi che gli venissero mosse contro. c. i.
urlante -liquida e di piombo -so che chiusi gli occhi proprio per morire.
tondo della spalla. moravia, iii-324: gli occhi azzurri, liquidi, parevano di
sogna un fiume e più l'ardore / gli cresce in mezzo al liquido torrente.
parti si divideno. tasso, 2-96: gli animai lassi, e quei che 'l
di gennaio. serra, ii-428: nuotano gli occhi nel sole di maggio, liquido
certa somma, venendo lui a morte, gli è convenuto pagare. e avendo le
e 'l suo credito anteriore a tutti gli altri creditori, e dovendo secondo le
costituzioni è costretto a stare insieme con gli altri a lira e soldo con estrema perdizione
. pascoli, 1-511: in questo giorni gli è venuto l'avviso che quest'eredità
si deve operare (e tali sono gli acidi solforico, nitrico, cloridrico e
volgarmente regolizia, ma quasi da tutti gli speziali e da i medici, che più
liquirizia. landò, 3-137: bevono [gli agricultori]... l'acqua
boiardo, 6-47: il canto de gli augèi di frunda in frunda / e lo
serdini, 1-26: piangan per me gli sterpi, or pianga i sassi,
or pianga i sassi, / ché gli occhi aver non ponno / già più liquor
/ questo caldo licor ch'esce per gli occhi? saluzzo roero, 2-ii-27: quest'
fanciul porgiamo aspersi / di soavi licor gli orli del vaso. d. bartoli,
bartoli, 4-3-510: l'un di loro gli dié bere un piccol nappo che si
né bisogno né appetito di niun cibo gli era venuto. martello, i-2-379: un
iperborei verni / e del petto gentil sgombra gli affanni. tassoni, 11-24: l'
; veleno. ariosto, 21-59: gli promesse... / di quel che
a quest'ora. guarini, 2-62: gli è vero che 'l mio cervello è
non basta che attendan solo a governare gli spiriti col latte di salutevoli avvertimenti, ma
cui piaghe distilla sopra certe stoie che gli si adattano sotto. soderini, iii-94
soderini, iii-94: hanno un umore gli arbori che è loro in lato di
di tal scoppio al liquor contenuto dentro gli alberi verdi, il quale agghiacciandosi occupa maggior
onde si tragge quel licore fra tutti gli altri dolcissimo. 6. umore
. come sentono avicinarsi il pescatore o gli altri pesci che se lo mangiano, lasciato
411: quantunque io sia sicuro che gli occhi nostri, dal lungo lagri- mare
medicinale il veleno, spaventato finse che gli fosse sdrucciolato un piede e versò gran
, in un fiorini, / in un gli scudi d'oro, in un d'
e dai soldi la lira e dalle lire gli scudi, così lo scudo è rappresentato
tempi vicini necessariamente da'nostri e da gli altri, secondo i paesi ove sono
parendomi aver venticinque soldi per lira, gli la impromessi. -dare, contare
lire / tal che co'cervi andrai fra gli animali. -essere senza una lira
povero. * egli è come me; gli mancano diciannove soldi a far una lira
: quando arrivava alla fine della giornata gli ci mancavano sempre venti soldi a mettere
di mercurio, la quale fu ritrovata intorno gli anni 1655 avanti l'anno di nostra
le ninfe... cominciarono a sonare gli strumenti ch'elle avevan condotti seco,
d. bartoli, 2-2-290: fra gli strumenti da corda colà usati..
sulla lira. slataper, 2-120: lungo gli ordini dei palchi corre una teoria di
, il palpito / dell'armonia che gli astri perennemente gira, / e a voi
/ fatto hai mover le selve e gli animali, / come a quel tracio
. -pesce dell'ordine perciformi con gli occhi sulla parte superiore della testa;
: alla favola pastorale... dié gli esemplari della sua doppia forma pur il
dura 4 sinistra hegeliana', che deportava gli eleganti e poetici ingegni ai lavori forzati
« jazz-band » alle arpe angeliche, gli « esotistici » ai « provincialistici ».
e degli stati d'animo (e per gli antichi greci la poesia lirica era una
, e perch'al signor barga ed a gli altri pareva poco connesso e troppo presto
loro, espone anche la forma di tutti gli stili, così tragico nel grande,
ebbe dopo virgilio, più di tutti gli altri i lirici famigliari ed i satirici
salviati, 11-32: pindaro con tutti gli altri lirici. a. adimari, 2-22
. croce, i-4-294: lo zola e gli altri veristi, nemici a parole del
so che se nomino dostoievskij come lirico gli altri che lo nominano come realista si
memoria, ecc.), sottolineando gli elementi autobiografici e soggettivi, ricercando un'
6-293: le donne che li popolano [gli studi di lawrence] sarebbero inconcepibili se
sessuale. serra, 1-68: tutto questo gli cresceva dentro [al beltramelli] una
marchi, iii-2-124: dove i giornalisti, gli artisti, i critici, i
il lino non si disdice anco a gli uomini. le lische sono utili al forno
petrolin di legno / su pel capo gli scotola i capelli, / acciò, trattane
. d. bartoli, 6-4-45: gli si trovò su le carni una tonaca
lische, di che era tutto spinoso, gli valea di ciliccio. manzoni, pr
., 38 (671): se gli riesce di cambiare, appena s'è
l'arredo delle tempie... / gli ha così fattamente pervertito / la mente
e. cecchi, 3-91: quando gli impiccati ebbero dato l'ultimo calcio al
un lettore; mentre una lisca irrimediabile gli precludeva qualsiasi compenso oratorio. montale,
. l. dati, 1-6-4: gli altri fiumi son pur turbolenti; / di
mangiato i pesci: pagare il fio per gli errori e le colpe commesse.
cacato. fagiuoli, 1-4-62: se gli ha mangiato i pesci, egli ha a
fargli festa, / e con le man gli lisciava la testa. nardi,
ginocchia i sacri marmi lisciano, / gli occhi al cielo ad ognor guerci arrovesciano.
esca fuori di là, che non gli paia di portarne fuori un ermellino?
, avendo in sua corte in fra gli altri segni di gentilezza uno piccolo catello di
/ già l'erba con le bianche man gli porge, / già tutto 'l tocca
tuoi vizi, che ti assaliscono, gli difendi con mille scuse. 5
], che ha per titolo 'gli eroi di siracusa ', è scritto,
. bonghi, 1-162: quasi tutti gli scrittori gesuiti sono di quella fatta:
guisa di amo, o vogliamo dir gli uncinati. pigafetta, 3-77: queste
. dolce, xxv-2-234: vorrei che gli faceste prima molto bene lavare il viso
nere,... ci hanno fatto gli onori del convento. di giacomo,
. guadagnali, 1-i-136: chi lisci gli tenea [i baffi] chi ricciutelli
tempi, carattere lunatico, caino salutava gli avvenimenti celesti, il rinnovarsi dei mesi
cena. piovene, 54: gli avvenimenti erano così lisci che tutt'al più
spianata, allontanandosi verso i sentieri, tra gli alberi. landolfi, 14-102: abita
quattrini,... ed alcuni gli chiamano lisci, per una cotal bianchezza e
bona corrispondenza di quell'impero con la repubblicae gli schiavi della nazione. 4.
sì disse quel villano al barbiere che gli pelava il capo con la liscia,
balcone per saltar dentro, ch'ella gli roversò quella lesciva addosso per pelarlo.
dalla croce, iii-21: sono commendati gli medicamenti liquidi quali sono l'acqua d'
la liscivia chiara. moneti, 2-224: gli rovesciò addosso una caldaia piena di liscia
quel pasticcione cercherò; di testa / gli voglio fare una bella lavata. gobetti,
il liscio e le mondizie femminili non gli avessero attirato lo sguardo e 'l riso del
moltissima paura, ne uscì liscio, gli altri no; chi ne rimase morto,
persona (e il termine, presso gli scrittori religiosi e i moralisti, si
. savarese, 90: gli stracci vengono ancora una volta dilacerati,
i-231: mi ha resa una crazia che gli è parsa un po'mangiata, un
. e fiorita nel iii; gli attori, accompagnati dal flauto,
quando lo tirarono su, lo sai che gli trovarono sotto, lì fra i sassi
sotto, lì fra i sassi e gli sterpi? una tasca di cambrì, vecchia
attorno agli zigomi, fisa e ingiallita, gli affossamenti, le rigonfiature, la calvizie
fra liste di pietra larghe a proporzione gli stipiti della propria finestra aovata nel sodo
lunghe liste di drappo nero ne ornano gli stipiti della porta. d'annunzio,
ca'da mosto, 187: vestono gli arabi alcune cappette bianche sulle carni
poi miste / sian le ferite e gli ultimi dolori, / e, così unito
intanto / si spanda il sangue mio per gli occhi in pianto. forteguerri, 1-79
, 1-3-1: la barba al sen gli scende in doppia lista. carducci, iii-4-195
. anguillara, 6-116: si ferman gli altri, e 'l destro lato e 'l
di parole molto / il conte artese e gli altri di suo lista. rime anonime
lista. passeroni, iv-31: senza gli occhi stancar sulle sudate / carte,
balestriero. legendose poi la lista de gli soldati dinanzi al duca, fu chiamato
lista e processo di que'tuoi delitti per gli quali non solo dereste esser bandita dal
, -disse con un sorriso; e gli diede un foglietto su cui era scarabocchiata una
nome di sonetto onde derivi, / gli dirò in prima, senza pena molta,
lista del calzolaro; è vero ch'io gli son debitore di quella somma, ma
contratti fondiari, ecc., perché gli enti preposti possano riscuoterne i tributi.
11-263: abbandonati a se stessi, gli operai furono cacciati dalle fabbriche. si compilarono
[s. v.]: 'gli stranieri ci hanno portato la lista civile '
regno di carlo ii, quando il parlamento gli assegnò una rendita di 1. 200
fronte ovvero tiene la lista bianca che gli discende per la faccia,...
la cognata era sulla sua lista ma gli apparì dietro una grata con la bambina
listóna. de pisis, 3-130: gli era capitato fra mano il fogliettino slabbrato
fazio, i-2-85: la bianca barba gli listava il petto. n.
alla metà della gamba; è listato lungo gli orli di scarlatto. aleardi, 1-121
o ricamati o compartiti, che gli vogliamo chiamare: ma de'tessuti a
a lungo, e infine si recò a gli occhi il fazzoletto listato di nero.
[cama leonte] che gli abbia veduto, è stato il colore scaccato
manzini, 15-261: il traffico cittadino non gli aveva mai dato altrettanta ansietà: sterminate
. barbaro, 187: per gli adornamenti delle porte sono lasciati alcuni spacii
libro, come in testa a tutti gli altri, egli ha posto una raggiera di
dal batterio listerella monocytogenes; colpisce gli animali a sangue caldo, particolarmente 1
il corpo di s. ermo; e gli cantano molte letanie e orazioni, tenendo
in tutte le nostre lettanie e in tutti gli inni non facciamo mai menzione di cristo
; e debbe dirsi * litanie '. gli antichi le chiamarono 'letane'. massaia,
fronte, reciteranno sommessamente le litanie per gli agonizzanti. montale, 2-89: le
notte la loro litania / s'aggiustano gli zendadi sulla testa. -in partic.
me'. lanzi, 1-1-37: ciò gli bastò per decidere che le tavole eugubine
alla processione delle letanie, e abbacinarongli gli occhi e tagliaro la lingua e cacciaronlo
miei signori e padroni, e non gli nomino qui per non fare le letanie.
roberto, 215: gestendo vivacemente, quasi gli contraddicessero, sfilava la litania delle recriminazioni
: l'accattone si arrestò tutto inviperito e gli snocciolò dietro una litania di vituperi fiorentini
cappello per le elemosine e stavo lì, gli occhi al cielo, la mano tesa
silenzio notturno si udiva giungere a traverso gli alberi un mormorio sommesso e continuo;
dicono che, avendo petilio perlitato a gli altri idii, non potè mai perfettamente litare
avea tal lite cara, / che gli rendea l'aiuto lor men saldo,
. sarpi, vi-2-95: pretendono ancora gli ecclesiastici che appartenga all'ecclesiastico la cognizione
sermoni e grande e confusa lite tra gli interpreti. panigarola, 140: in questo
ognor le liti / e non soglio toccar gli altrui mariti. piovene, 101:
se v'era una lite, mentre gli interessati s'accapigliavano, gli altri continuavano a
, mentre gli interessati s'accapigliavano, gli altri continuavano a mangiare e a bere
, iv-563: conviene... schivar gli eccessi, a i quali alcuni sono
, / che dicemmo di sopra, gli attraversi, / se comperar non vuol liti
, / o gradasso la spada non gli vieti, / tanto che questa o quella
spirito, che scaccia le tenebre, rompe gli odi, tronca le liti, orna
negoci, regge i pensieri, purga gli affetti. campiglia, 1-144: la soldatesca
, / le viole impallidite, / gli amaranti porporini / di beltà movono lite.
1-11: talvolta, la sera, filippo gli esponeva accalorandosi la sua idea per vincere
tengo io per fermo non doversi annoverar gli aidii fra'servi, ma sì bene fra
ma di sapere se in questa città ne gli affetti di litiasi di vescica siasi mai
del castello e due torri sfiancate, ma gli affitti si disperdevano a destra e a
non sia litigante. aretino, iv-4-47: gli emoli, gli invidiosi e i litiganti
aretino, iv-4-47: gli emoli, gli invidiosi e i litiganti sono simili a i
era in vece dell'abate ed egli gli facea riconciliare insieme anzi che 'l sole
sapete risolvere a dare a dio almeno gli avanzi? manzoni, pr. sp.
larga e corta e quando le guardie gli stanno addosso, si mette tranquillo a fare
a quel che ne'romanzi leggiam de gli incanti. b. croce, iii-10-95:
., 28 (479): gli accattoni di mestiere,... ridotti
conoscenza vi si reca a litigare dopo gli insuccessi alla 4 roulette '),
. bocchelli, 13-232: le sfide e gli scontri in campo chiuso coi più noti
, 30-29: conosce il re agramante che gli è vero, / ma non può
mandricardo e il buon ruggiero / che gli ridonin quel c'ha lor concesso;
: maestro di scuola in litigio con gli scolari che non gli pagavano il salario o
in litigio con gli scolari che non gli pagavano il salario o non gli apportavano
periocché questo è più sonoro di tutti gli altri metalli e, per gli occulti meati
di tutti gli altri metalli e, per gli occulti meati e per la sua varietà
laudevole fama, della quale niente curano gli accidiosi. cattaneo, iii-4-141: la
manifestazioni. marsilio ficino, 4-14: gli spiriti che dalla melancolia si creano,
sì bella immagine. chi fu dipintore de gli occhi? chi lavorò a tornio il
chi lavorò a tornio il naso e gli orecchi?... chi perforò i
dove passano si fatti colpi? -per gli occhi, per le orecchie, per i
4-ii-653: l'aura vocal... gli fremea / entro i meati del divino
apparenti, ma solo il luogo de gli escrementi. galileo, 4-3-72: restano
] non respira per la bocca come gli altri animali, ma per quei piccoli meati
e dentro e fuori / il meato de gli odori / e la piramide / rino-
sf. fis. scienza che studia gli stati di quiete e di moto dei
magnetica; meccanica impulsiva, che riguarda gli urti fra i corpi in movimento;
e somiglianti operazioni fatte nelle viscere de gli animali. v. piccati, 1-109:
[il contrabbasso] soffiando su tutti gli ostacoli col fiato di un mistificatore prodigioso.
nell'aria a rimirare... gli uccelli e tanti insetti volanti e in essi
una sola parte di quelle meccaniche che gli era sortito in così lungo spazio di vita
gusto. napoli signorelli, xix-4-605: gli scrittori primitivi ambivano di scostarsi dal favellar
parte tecnica... per determinare gli effetti della luce... tutto
e non inciampi nel falso supposto che gli uomini nascano tutti ed universamente filosofi,.
direzione della colonna nel muoversi, quando gli argani cominciarono a lavorare,...
macchine, non solo perché... gli uomini di oggidì procedono e vivono forse
così i vestimenti son corsi dietro a gli uomini, e, conosciuto il lor merito
molti, forse nessuno, che meccanicamente gli usi, né vanamente, per fare
perché la macchina del corpo nostro con gli spiriti suoi seco rapisce l'anima a
da silvio, avea innalzato meccanica- mente gli occhi fino a lui. pascoli, i-169
visione della galera terracquea in cui tutti gli uomini lavoreranno meccanicamente, parlando o a
martini] non capì nulla; anche quando gli martellava meccanicamente bene. gentile, 3-198
e stenti. vasari, iv-106: gli disse cosimo:... tu sei
. loredano, 10-8: torto se gli faria vivere mecanicamente per vedere i figliuoli
una nuova maniera pittorica capace di tradurre gli esseri e gli spettacoli naturali nella loro
pittorica capace di tradurre gli esseri e gli spettacoli naturali nella loro totalità. ma qual'
. gentile, 3-106: [gli] ideali modelli classici [sono] diventati
finalmente un centro e una religione e gli svantaggi della meccanicizzazióne universale sarebbero ridotti.
s'aveva guadagnato tutte le dignità de gli ordini sacri. siri, iv-2-788: la
tuttavia il giustiniano ad un tedesco che gli sparò il moschetto nel petto, senza
.. far cavalieri li meccanici, gli artieri, insino a'fornai, ancora
a'fornai, ancora più giù, gli scardassieri, gli usurai e rubaldi barattieri.
ancora più giù, gli scardassieri, gli usurai e rubaldi barattieri. caviceo,
estratti. cattaneo, ii-1- 333: gli eserciti meccanici combattendo in difesa e in
b. segni, 4-24: infra gli esercizi, quegli sono artificiosissimi dove ha poco
esclusivamente o prevalentemente l'esecuzione materiale e gli aspetti tecnici e pratici di una determinata
a chi vuol studiare i mezzi meccanici che gli occorrono. -sostant. n
quello a che la speme del danaio gli tira. -che è rivolto alla vita
per un'illusione ottica o meccanica [gli antichi] confondevano... l'immobilità
de'soldati repubblicani. senza di questa gli ingegneri specialmente ignorerebbero la forza di tante
quattro lire. s'intende che solo gli uomini le pagano. fino a duecento
somma regolarità. angiolini, 162: gli affari del commercio in inghilterra vanno da
raccontatori quel bisogno meccanico, che tutti gli uomini provano, di ripetere le loro
sicumera, che nemmeno si accorgeva come pompona gli sfuggisse scaltra, è lo prendesse per
condizione a che sono in questa italia gli studi filologici e classici, tanta la
della parabola, e come fanno tutti gli ingegneri e architetti, supponendo, dico
parallele, danno occasione di dubitare che gli sia stato ignoto come tali linee non
de'predetti edifici... non tutti gli artifici tritti e vulgari son da esser
1-178: si siede e comincia a leggere gli avvisi economici 'richieste di lavoro '
a una persona meccanica, la quale gli prometteva con pochissima spesa di condurre nel campidoglio
), sm. complesso di tutti gli elementi di un congegno o di una
chiave del meccanismo. cicognani, iii-2-73: gli operai si risparpagliarono tornando al lavoro.
meccanismo a questo analogo è preparato per gli animali acquaioli da una spezie di scaglie
. a. grimaldi, xviii-5-527: gli uomini sono tutti eguali nel mecanismo,
deve concretare il suo impeto volitivo tra gli uomini e nelle condizioni in cui è posto
nella forma attuale è un meccanismo che gli sembra immodificabile, e quella francese oramai
dà le più varie intonazioni, ammirerà gli effetti musicali che ha saputo cavarne il poeta
, ii-i 1-248: fu messa sotto gli occhi una storia delle parole...
in effetti, che la gente, gli uomini, si sforzavano per guadagnarsela [la
del meccanismo degli edifici, nel quale gli antichi sono eccellentissimi. il meccanismo,
la roba mancava e i tedeschi, gli alleati e gl'italiani stampavano certa moneta
fin troppo noto spinge in questi casi gli uomini ad agitarsi in qualche modo per
ad agitarsi in qualche modo per precipitare gli eventi, senza un fine preciso mal col
ad elogiare aeropoeticamente è sempre per tutti gli italiani la centrale delle energie. palazzeschi
che non in ogni altra cultura, gli aristocratici hanno affrontato molto seriamente i problemi
deve tenere in continuo movimento le mani e gli occhi e ciò rende più facile la
volta del meccano di cui suo padre gli aveva insegnato a servirsi mettendosi carponi in
d'opera dei più grandi maestri e gli ha anche riprodotti sul legno, nella
, i-1-2: alla perfine di tutti gli altri che continuelmente e civilmente vivevano son
rivai, gradisce il mecco, / dove gli altri animai col piè, col morso
delle arti e delle scienze; chi incoraggia gli studi e il progresso.
mai non fu di mecenate altero / gli scherni o l'ire a tollerar costretto
che tenga a rallegrare di trattenimenti scenici gli ospiti della sua villa. gobetti,
operiamo non ci concilia le simpatie e gli aiuti dei mecenati odierni (banche e
in libertà; i suoi bisogni gli facevano eleggere servitù una dopo l'altra,
della toscana, dove mecenate toscano aveva gli effetti e le vigne più deliziose.
cura delle anime, special- mente tra gli armeni. = dal nome del
i-201: gittò la donna di putifar gli occhi sopra iosef, e disse: dormi
salia, / io stessa dal verron giù gli mandai / qual volta meco aver lo
ella voleva trascinar la madre a cogliere gli altri frutti. cicognani, 2-165:
'n piagenza. dante, lvi-10: ne gli altri due non so prender fidanza
, or che sete fatto infino a gli occhi di filesia e avete pasteggiato, ban-
pasteggiato, ban- chetato e, allegiati gli spirti, fingete il colerico meco.
meno, / in me fuor mandi gli ultimi sospiri. testi, i-201:
meco medesimo di quanto lume sieno stati gli scrittori appresso degli antichi e de'moderni
latte, che contien del colostro che gli purga dal meconio accumulato nello stomaco e
al tempio. tavola ritonda, 1-367: gli uomini [in comovaglia]..
che la fama m'ha dati che io gli porti meco, le quali sono state
, le statue, le medaglie, tra gli allettamenti di servitù. carducci, iii-23-73
saziare di vedere i cortigiani, perdea gli occhi per i fori della gelosia, vagheggiando
al collo. caro, 12-i-86: gli volle sgraffignar di testa la berretta che
salve le medaglie al tempio, / così gli uomini dégni da'poeti / son tolti
vero sia suo figliuolo, che esso già gli ponesse al collo questa medaglia perché il
naso in linea dritta con la fronte, gli occhi tagliati come quelli delle statue,
quando il vieusseux compì l'ottantesimo anno, gli fu da noi, in nome di
; dice la madre che a umberto gli dànno la medaglia. -distintivo del mandato
dare a questo indiano principale e a gli altri che seco erano, furono queste
, 34: le tue medaglie / furono gli sputacchi delle prostitute sul viso.
bocca parola più elogiosa. con quella gli ha appuntato la medaglia, lo ha
fin dove è salito quel monello! gli ha la medaglia di s. venanzio »
. la spagna, 7-40: non gli lascerò tanto che vaglia / di ciò
avevano al collo la devozione; i ragazzi gli dicevano sempre di no per avere gli
gli dicevano sempre di no per avere gli abitini e le medagline lucide come oro
i-i-xx: poiché lo vedeva in peregrinaggio gli mandava quella elemosina; ciò fu di medaglietti
la testa e di variare perpetua- mente gli ornamenti loro, con un diluvio tale d'
il tempo che ci hanno a stare con gli anelli, con le medagliette, con
in fondo ci si divertiva tanto, tra gli applausi, i discorsi, la medaglietta
, le indennità, gl'inchini, gli spari, il vino buono. bocchelli,
, 2-xix-137: eletto deputato, non gli fu imputabile brama d'accattar voti,
... e i due biglietti che gli aveva scritti. 3. gastron
,... colle stesse sue mani gli donò ricca collana d'oro con un
gnuola, con un medaglione d'ottone che gli ballava sul ventre. panzini, iii-27
condotti. baldinucci, 9-xix-189: sopra gli architravi della gran facciata sono in atto
. f. buonarroti, 1-21: gli efesini... conservarono la memoria
vede in un medaglione riferito, fra gli altri, dallo sponio nell'indice d'
1-viii-234: lascio stare i medaglisti e gli antiquari, che comprano a così gran prezzo
macedonia. e. cecchi, 5-107: gli antichi avevano stampato in profilo le effigi
libro di martiri. ne l'uno apprenderete gli esempi della fede e nell'altro,
quattro dita di scuffia bianca imbrunita, -con gli suoi orecchini del medemo, dopo gli
gli suoi orecchini del medemo, dopo gli quali spuntava la zazzera. =
ch'è sengniore e re di tutti gli ucielli, e medesimamente come l'aguglia
vuole che la primiera per me se gli meni, e medesimamente la dote che gli
gli meni, e medesimamente la dote che gli desti intieramente t'ho recata. sagredo
dovemo ammirare loro eccellenza -la quale soverchia gli occhi de la mente umana, sì
di quel modo che fanno i pazzi e gli imbriachi e i sciocchi ed inetti,
6-268: di qui nasce in somma che gli uomini studiano chi armi, chi lettere
quando si vedrà ingannato della speranza che gli aveva posto in me, non mi reputerà
così scrivea, perché il medesimo spirito gli dettava sempre le parole da dentro,
giuseppe dice: ma il decreto fatale gli beffava, che già buona pezza aveva
amici / rappella a i furti lor gli amanti accorti, / traggono le notturne
. galileo, 3-1-47: i peschi, gli ulivi hanno pur radice nei medesimi terreni
anonimo, i-591: le donne come gli omeni ferite, / e voi me-
giaccia e non depone / ei medesmo gli arnesi e la lorica. tortora,
, i-21-231: tu sola insegni ad abbassar gli alteri capi e l'ame anche grandi
composto meco, teco, seco, gli conferisce speciale risalto (e concorda col
, iv-58: di loro accenti [gli uccelli] facevano tutto quel luogo risonare,
risalire [il mobile] per tutti gli archi bd... sono eguali,
palude stige, ci vede dentro sommersi gli iracondi, che, continuando lor vezzo
sua madre con tanta barbarie, e gli restituì tutti i suoi beni confiscati dalla
diverso; dunque errano coloro i quali gli danno il significato di 'egli 'o
lor corpo. cavalca, 16-1-31: gli confortò che non temessero e così medesimo
che non temessero e così medesimo fecero gli angeli che apparvero al sepolcro, confortando
vorrebbe stare con la cosa amata e gli uomini insieme vorrebbono diventare una medesima cosa
'cui tarda di veder quello che gli convenne fuggire ', essendo cosa già fatta
, ma e'dice: * ciò che gli conven fuggire ', cioè una cosa
/ il grugno contro il gran piatto gli schiaccia. -stare in se medesimo
rendo grazie imperciocché io non son come gli altri uomini, rubatori e ingiusti e
quanto di quell'affezione che di prima gli avea grandissima. -tornare al medesimo
queste proprietà d'uso i filosofi; gli antichi facevano tutt'uno di 4 stile
del potere d'acquisto della moneta mediante gli indici dei prezzi. -media geometrica:
di questi guai, egli aveva ritardato gli studi, ed era tre o quattro anni
prescrive di prendere la media tra tutti gli eventi accaduti. a ragioni d'esempio
ritraggono; le diverse specie di medie; gli errori ai quali si va indubbiamente incontro
scrutinio. -fare le medie: fare gli scrutini. p. petrocchi [s
alle quali lui aveva risposto imperfettamente, gli aveva dato la scelta: o accontentarsi
che passa per il piano mediano o gli è parallela. 2. intermedio
la linea intermedia fra i difensori e gli attaccanti. -nel rugby, formazione composta
, sua immagine a noi ha presentati gli atti ed effetti in lei e per lei
e. cecchi, 9-149: gli scolari diretti, limitandoci ai più noti
, 157: delle colonne altre stanno su gli an- guli, altre stanno tra quelli
ciascuno dei tre piani che passano per gli spigoli laterali e che contengono il baricentro
rugby, uno dei due mediani che collegano gli avanti con i tre quarti. -mediano
a collare abbiano con successivo aumento per gli oportuni bisogni che per tempo avvenissero,
a sufficienza rimediato si fosse a tutti gli inconvenienti della povertà e delle usure che,
g. villani, 11-2: per gli oltraggiosi nostri peccati iddio mandò questo giudicio
: il quale, mediante le liste che gli mandavano ogni sera gli osti, sapeva
le liste che gli mandavano ogni sera gli osti, sapeva il nome di chiunque entrava
cagione di. machiavelli, 164: gli uomini non possono mostrare la virtù loro
mediante l'obbietto. nardi, 8: gli albani... recitarono la formula
« poesia » tutto quello che rabboniva gli sfruttati e rendeva loro più facile sfruttarli
. b. croce, ii-13-79: gli affetti o sentimenti che erano in funzione
l'accademie e non v'abbia ancora de gli spazzatori o scopatori e mediastini, li
. tecn. mettere in relazione fra loro gli eletre, cioè el mediastino, el
e innestandosi sul concetto di creazione, mediano gli anatomici chiamano il mediastino. tramater [s
). stor. supremo magistrato presso gli osci. livio volgar.,
, che mediata- mente o immediatamente se gli appartenessero [alla chiesa]. tasso
ch'egli possa passare sicuramente per tutti gli stati mediatamente sottoposti a la cesarea maestà
si unisce immediatamente alla calamita, gli altri si uniscono a lei per
; costoro furono 'médiatisés', che gli italiani volsero in 'mediatizzati ', usando
tunisi, awisandandosi se quellp si prendesse per gli cristiani, era in parte molto mediata
'escano via 'immediate ', ma gli altri atti, che chiamano 'imperati
aiutarono e sostennello per modo che non gli fu fatto torto, mediato princi-
riconoscenza per il sacrificio della passione; gli angeli che ai piedi del trono sorreggono canestri
canestri o coppe di fiori: tanto gli uni che gli altri appartengono alle celesti
coppe di fiori: tanto gli uni che gli altri appartengono alle celesti gerarchie. ma
del compianto. sono i mediatori e gli interpreti degli uomini. -con riferimento a
in tutte le paci e accordi che gli occorrevano di fare con qualche popolo degli
, 1-v-399: frappostisi per mediatori, [gli spagnuoli] fecero sì che si conchiudesse
conchiudesse la pace fra gl'inglesi e gli olandesi. monti, ii-449: corre.
soprattutto in quell'abilità sopraffina di conoscere gli uomini, di saperli maneggiare, di saperne
, di saperli maneggiare, di saperne studiare gli umori, di sapere, egli naturale
vatto di mediazione (19-ii-1803), che gli attribuiva il diritto di arbitraggio fra i
in faccia, in vece di risposta, gli stringe la mano, et egli con
spesso amore, come buon mediatore, gli fa darsi la fede di ridursi ne gli
gli fa darsi la fede di ridursi ne gli orti di venere a fare solennissima pace
la fantasia, stimolata dal sentimento, gli foggia in un singolo uomo il mediatore a
uomini che comprano per rivendere, tutti gli uomini impiegati ne'trasporti, persone tutte
compagno) che ha la carta che gli fa di bisogno per compire il suo giuoco
solo contro tutti. bocchelli, 2-xix-92: gli piaceva... [al carducci
come suo sommo sacerdote perché offerisse al padre gli preghi umani e per gl'infiniti suoi
, 1-408: sortiron... gli 'stancariani 'di un francese contro la
per conservare la pace, conoscendo quanto gli allori insaguinati disonorino la pietosa fronte di una
dei cantoni. papi, 1-6-101: gli svizzeri... rinunziarono all'atto della
governatore di loanda. giannone, 122: gli amici mi consigliavano con gli altri a
122: gli amici mi consigliavano con gli altri a doverla ancor io pretendere [
continuamente i suoi strumenti materiali che rafforzano gli organi sensori e gli strumenti logici (incluse
materiali che rafforzano gli organi sensori e gli strumenti logici (incluse le matematiche)
, 1-144: un terzo della mediazione che gli spettava e che egli riscuoteva subito andava
: con loro cirino l'aveva su perché gli pestavano la medica. pasolini,
eletti, / che necessari son, gli àve applicati. domenichi [plinio]
nomi e genti del fucino, e gli incanti del sopore vipereo: « cantus
dove e'medicamente conserva la sanità ed aiuta gli sforzi delle forze. = comp
alle volte per grande necessità, ove gli altri medicamenti mitigativi non giovano. tasso
risanare, nondimeno i salutiferi medicamenti e gli efficaci rimedi e l'allegrezza di vedermi libero
medici quello che discaccia dal corpo affetto gli umori per le lor male qualità molesti
, aroma. baldelli, 5-3-169: gli egizi, subito che l'uomo era
morto, con un ferro incurvato, gli cavavano per le nari il cervello,
-cosmetico. liburnio, 3-18: gli dilicati e leggiadri volti loro non erano
): questo valente uomo, infra gli altri sua medicamenti, prese certe disperate
come se l'altrui pena e male gli potesse giovare: dell'altrui pena cerca
v'è il più utile medicamento per gli amanti che la presenza dell'oggetto amato
medicamentosi. arbasino, 17: durante gli anni peggiori nelle terme vecchie e cadenti
ora taceva, ma guardava in alto con gli occhi sbarrati. a un tratto fausto
). pascoli, 590: verranno gli altri, e me di su la strada
saver nocque a l'ardire, / che gli affissò la mente al proprio male;
, 4-1031: tornato al suo alloggiamento gli fu medicata subito la ferita. loredano,
, quando e rondinini hanno male ne gli occhi, con quella gli medicano.
hanno male ne gli occhi, con quella gli medicano. campofregoso, 1-69: se
: una matrona, la quale andava per gli palazzi medicando le donne, vendendo loro
medico che ti medichi, morendo no gli lasciare nulla, sì che non ami
ella era / molto gentil, rinaldo gli dicea / che la voleva tòr per sua
, tu sei spedito... gli umori poi se si accendono, va a
rosa domestica, ri faldato, medica gli orecchi. b. del bene, 2-129
., 3-8: come le viti e gli altri arbori si medicano coll'urina.
di più che l'acqua, ove gli immergono, è medicata da loro, ora
alta testa. tasso, n-iii-1016: fra gli incontinenti quelli si curano di leggieri,
quali sono sì fatti per consuetudine: gli altri, per natura incontinenti, malagevolmente possono
esser medicati da la filosofia, curatrice de gli animi, perché è più malagevole il
. cantari cavallereschi, 221: vogli gli esempli di cristo pigliare; /.
parole: come se con la lingua gli hai detto parole d'incarico e ingiuriose,
medici talmente ha medicato quel dominio che gli ha pur troppo escoriata la pelle.
talvolta, per una sua cotale amorevolezza, gli faceva villania, la medicava con doni
grado di nuocere agli affari miei per medicare gli altrui. -rifl. risarcirsi,
mondo, che non sono fatte per gli spiriti gentili e caldi. c
. giambullari, 56: avendo già medicato gli animi de'suoi baroni e recatigli a
ruberto. alamanni, 5-5-786: chi gli vuol tramutar [i carciofi] per ciascun
di briccone! ma se v'incappa, gli medicheranno il pomo d'adamo con un
infermo. proverbi toscani, 250: gli stracci medicano le ferite. (la
. v.]: c'è che gli duole il capo e si medica il calcagno
amore non si medica... gli occhi si medican coi gomiti. (non
subito, fece venire le lagrime in su gli occhi al buon marito, udendole chiedere
più in tempo di peste che ne gli altri i ciurmatori, i medicastri e
col sangue del braccio di arrestare innanzi tempo gli sgravi del parto, vanno differendo il
; / ma, per opra de gli amici / medicato, egli guarì. p
tal vitto medicato e diretto ad assottigliare gli umori non deve produrre languore. idem,
femm. -trice). che cura gli ammalati, che applica medicamenti; medico
tutta la materia. vallisneri, iii-540: gli antichi adopravano, insino con crudele medicatura
con medicamenti purganti, i quali muovon gli umori che per sé non si muovono.
le cagioni che rendono lenti e crassi gli umori. a. cocchi, 4-1-34:
della medicina. chiari, 6-143: gli ottomani, i mogolesi, i persiani,
, i mogolesi, i persiani, gli armeni, ed i tartari istessi hanno bensì
tutto il tempo che durò la medicazione gli stette accanto uno dei giovani, recitando
medicazione: unità sanitaria mobile che segue gli spostamenti di un reparto combattente in prima
. e. cecchi, 6-280: gli alberi erano così vetusti che partecipavano d'
suo tradizionale; che fu di accordare gli esempi antichi al sentimento moderno e popolaresco
alla tua « vasta casa ». non gli arazzi medìcei pendono alle pareti, né
giove] corteggiato da quattro stelle che gli si aggirano intorno per orbi determinati e
toscana, 14- 3-405: abbiamo fatto gli infrascritti ordini, quali desideriamo che con
provisione / giunti eran molti a far gli usati uffici. 2. figur
mandato, per temperare la smisurata allegrezza, gli significò sciagurata tristizia: e così fu
scopo di mantenere o ripristinare, mediante gli opportuni mezzi preventivi o terapeutici, lo
origine dai filosofi, li quali, osservando gli effetti e cercandone le cause, si
e cercandone le cause, si assicuravano de gli eventi e ne fecero * a priori
se per avventura conoscessi la medicina. gli risposi che me ne intendeva un poco
de'rimedi. -medicina aeronautica: studia gli effetti del volo in aereo sull'organismo
la chirurgia. -medicina fisica: utilizza gli agenti fisici per la diagnosi e la
anche pubblici e assistenziali, per prevenirne gli effetti sfavorevoli. de sanctis, iii-186
e capacità congenita per cui l'uomo e gli animali, lasciandosi guidare dall'istinto di
fiorivano in quella città [bologna] gli studi de la ragione cesarea e pontificia
-facoltà universitaria nella quale si coltivano gli studi medici (e questi in italia hanno
gravissimamente infermo e nessuna medicina, che gli fusse fatta, l'aiutava di niente
radice dell'iride solamente per l'uso de gli unguenti e della medicina. l'elettissima
acqua o di fuoco, con le quali gli spirti sono purgati. deledda, iii-298
fosse una medicina. fucini, 160: gli ordini qualche cosa, dottore, a
caldi che mi inondavano la gola, gli sciroppi, gli spaventevoli oli che mi
inondavano la gola, gli sciroppi, gli spaventevoli oli che mi immergevano come in
attributo che ne precisa la proprietà e gli effetti specifici. bartolomeo da s.
per modo che 'l grasso non poteva tenere gli occhi aperti. forteguerri, 1 -arg
guicciardini, i-201: restiamo incerti se gli aiuti loro ci abbino a essere medicina o
d'altri umori, non risanerebbe sotto gli istessi medici e con le stesse medicine
della sentenza si domandava di aprir meglio gli occhi della mente e con nuovi gradi
della vecchia condizione filiale che ora tanto gli ripugnava? medicina molto amara, ne sarebbe
se il tuo conte fosse innamorato, gli ho suggerito iersera i tre rimedi applicati
che quella medicina giovamento né profitto alcuno gli recava. 9. correzione di
il proprio tuo danno, non so come gli invidiosi acuti morsi potrai già mai fuggire
/ non è tormento, no, gli è medicina: / così si purga in
legge nel medesimo autore che la medicina de gli animi è la giustizia, arte oltre
non peccasse e, nondimeno peccando, gli dà il rimedio accioché non si disperi
assai... [fanno] gli uomini magri e sottili e il più sani
anime a'corpi e conservare quell'armonia che gli mantiene uniti. f. f.
recipiente). cavalca, 19-149: gli si fece incontro in specie di medico
imperoché mediante el spirito, el quale gli è dato intrinsecamente, opera la vita
dino da firenze [tommaseo]: questo gli darai per cibo, medicinandolo continuamente.
43: di questo colore si medicina gli sparvieri da certa malattia che vien loro
lo 'nfermo cheggia al medico cosa che gli sia utile o che si voglia medicinare.
. f. loredano, 7-40: se gli speciali condissero tali decozzioni, fin la
. anche -chi). chi, dopo gli studi e i tirocini prescritti, è
infermo, purga i superflui, adegua gli umori e mette in regola tutta la vita
medico... sa proibire a gli altri quello che non può negare a se
il cucchiaio d'acqua che il medico gli concede a fatica. nievo, 77:
(n. 636), 29: gli aspiranti all'autorizzazione per medico di bordo
perché i naviganti sono sottoposti, come gli altri, ah'infermità e, per i
squadra di vascelli, per la cura de gli ammalati e de i feriti. boccardo
i passeggeri di terza classe, per gli emigranti e per gli impiegati dello stato
terza classe, per gli emigranti e per gli impiegati dello stato che viaggiano per ragioni
mercantili, marinaio che cura per pratica gli ammalati. secondo lo jal si chiamava
servitori del mandarino fumo qui a visitare gli amici del suo padrone; ma quello che
amici del suo padrone; ma quello che gli fece più carezze fu il medico del
, che si chiamava guanchileu, che gli diede molti presenti. -medico di fabbrica
', il quale sopraintende a tutti gli ospedali, ed ha un'autorità diretta sopra
ed ha un'autorità diretta sopra tutti gli altri medici dell'esercito o d'armata,
le sette de'medici, ciò è gli empirici, metodici e razionali. dalla croce
capelli biondi, che per il troppo studio gli erano caduti precocemente, e la vista
vista che, per la stessa ragione, gli si era anche precocemente indebolita.
a chi aveva male alla testa, gli medicava il collo. -medico d'
vostre signorie quanto meriterebbe appresso dio e gli uomini. tasso, n-iv-235: niuna
mano e con giovevoli consigli e medicine gli aiuti. carducci, iii-14- 280
nelli, iii-194: dice il proverbio che gli errori de'medici son coperti dalla terra
220: qui mi giungono... gli esemplari della dissertazione medica, con la
pastore / la ferita del sen, gli ferì 'l core. foscolo, 1-166:
padrone, stravolto, acceso, con gli occhi in fuori, e lustri lustri
fuori, e lustri lustri; e gli stava alla lontana: perché in quelle circostanze
veduto entro le mediche onde / de gli apprestati bagni il succo infonde. imperiali
289: di mille / felici erbette gli fe'siepe intorno, / altre d'
quando... si preparava a celebrare gli alti fatti delle guerre mediche nel metallo
criterio direttivo della vita », e gli strumenti medico-chirurgici avrebbe fatto meglio a darli
afferma di aver veduto in europa con gli occhi suoi propri diverse coma di castroni
esser fedeli e di voler calati / gli umori a questo nuovo mediconzolo / e mostrar
di fossalta. carducci, ii-9-257: tutti gli avvoca- tuzzi e mediconzoli, gli uffizialetti
tutti gli avvoca- tuzzi e mediconzoli, gli uffizialetti e la ragazzaglia, prole di
sull'altro, que'suoi novizi mediconzolini gli fecero siepe intorno. = dimin
ad una medietà aritmetica, nella quale gli eccessi compensino i difetti.
] stanno nell'istessa proporzione che stanno gli estremi, dicesi medietà armonica, v
mondo moderno: i barbari del nord gli danno la propria personalità primitiva, la
chi lo accetta, professore? gli abboccatutto, i cenciaioli della lingua?
sottomettendo alle ragioni dell'arte e trasformando gli stessi motivi artistici (per es. quelli
ed ingegno insieme, non stanno pazienti gli uomini sotto uno capo solo, ma
esser quel capo che governasse e reggesse gli altri e potesse comandare e non essere
diversi gradi di colpa, a'quali tutti gli altri possono riferirsi: la massima,
shakespeare e dire che il nome di nietzsche gli faceva pensare solo a un refuso tipografico
del medio levati in alto, egli liberava gli ossessi, medicava gl'infermi, risuscitava
un animale. baldinucci, 178: gli anatomisti dividono la parte interna dell'animale
sieno eguali. piazzi, 1-99: gli astronomi ne usano [del moto del
2-134: per epoca generale di tutti [gli elementi dell'orbita terrestre] ho preso
: la moneta, i biglietti, gli assegni che servono per la circolazione monetaria.
. -ognuno dei termini compresi fra gli estremi di una progressione aritmetica o geometrica
l'animo alla quiete e tranquillità e promovevano gli affetti liberali e pacifici. se ne
in questo senso sono barbare. alcuni gli han chiamati 'pacati ', voce che
che dinota tutt'altro. altri infine gli han detti 'medi '; ma
della rivoluzione di luglio, e non seguì gli ideali del mazzini e accettò la politica
che ingrandisce e ravviva ed anima ed abbellisce gli oggetti, ma senza elevare alcuno particolarmente
superiore, segue l'elementare e precede gli studi universitari. -in partic.:
che si consegue, dopo aver superato gli esami, al termine del triennio obbligatorio
pasolini, 7-46: lo dico per gli studenti medi, pueri et puellae, /
. croce, iii-26-266: del pari gli si potrebbe mostrare che quel che egli [
medio: categoria in cui sono classificati gli atleti in base al peso rispettivo (
medii i quali hanno la virtù di evocare gli spiriti. b. croce, ii-13-205
grazia in mediocre bellezza, e perché gli è stata soave fornimento da letto,
colore pallido per li disagi e per gli studi. bellori, iii-237: quanto
guisa di giornale, registro esatto di tutti gli infermi,... notando il
le dimostrazioni insolenti che... gli erano state usate, aveva odio non mediocre
contro lodovico sforza. bisaccioni, 4-v-509: gli conferì il desiderio non mediocre ch'aveva
b. croce, ii-14-138: nell'arte gli esseri perfetti sono considerati figure convenzionali,
considerati figure convenzionali, e convenzionali altresì gli uomini demoniaci, e il nostro consenso
cuc- ciari [d'argento], gli altri hanno gran vasi d'argento per
baldi, 4-1-135: s'erano condotti gli eserciti de'nemici... sì
, 84: i dritti di spedizione per gli stranieri sono mediocri e proporzionati alle loro
seguitato fin su le porte de napoli gli inimici. carducci, iii-23-6: questa
184: li misteri sono tanto grandi che gli uomini mediocri non li penetrano, e
pittore. algarotti, i-viii- 33: gli uomini mediocri fanno ragione del merito delle
persone dalle pulitezze che ne ricevono: gli uomini superiori dovrebbono far ragione del proprio
che dalle università uscivano i mediocri, gli sgobboni. -meno che mediocre: assolutamente
47: non senza grandissimo giudizio, gli piacque [a dante] di usare il
dilettare, così questa a piegare e muovere gli animi. tasso, 12-392: tre
quasi nel mezzo tra i grandi e gli umili, espressi con parole alquanto scelte
neppure di pochi mesi, come per gli anticipi, gli sconti, ecc.
mesi, come per gli anticipi, gli sconti, ecc. -anche:
ogni terra e d'ogn'acqua, che gli sien note tutte le qualità dell'aria
dell'aria e che ogni fenomeno celeste gli sia familiarissimo. manzoni, pr.
nascere dalle commutazioni o simili operazioni che gli uomini fanno l'uno con l'altro.
con misura e con mediocrità, niun suggetto gli sarà più giocondo, né più salutifero
le cose ci vuol la mediocrità, fuggire gli estremi della troppa confidanza e disperazione,
, 1-346: questo numero del sei dicono gli aritmetici che è la mediocrità, la
, né cerca la perfezione, purché superi gli altri con la semplice mediocrità. morgagni
, anzi offensivo per lei, di usarle gli ipocriti riguardi e le pietose cautele che
pompa e il funer degno / gli scrittor che venian coi libri in braccio,
furono benemeriti della lingua più con gli esempi che co'pre cetti
durante la lunghissima epoca del medio-evo, gli eventi si succedevano impetuosamente, opprimendosi e
distinti, a seconda del peso, gli specialisti della lotta o del pugilato (
distinti, a seconda del peso, gli specialisti della lotta, del pugilato e
serva, andava benissimo: poi gli avevan trovato il suo peso,
, 1-260: come 1 pagani avevano gli dei maggiori o consenti, e minori,
tutta meditabile e imponente anche dove l'arte gli soc corre meno valida.
. idem, 12-395: non staccava gli occhi dalla donna, la vide tracannare
bernardo volgar., 6-25: stanno [gli angeli] innanzi a quelli che orano
espressione di meditante. ma quando sbarra gli occhi, sono sicuro che non pensa a
argomento, una circostanza sotto tutti gli aspetti più specifici, per determinarne
vii-36: meditavo, si capisce, anche gli argomenti contrari. in fondo, anche
della fede, i precetti divini, gli esempi dei santi, i novissimi, per
la morte, onde necessariamente cadde ne gli animi contemplanti timore, tremore, dolore
sé un nuovo ribobolo / di danneggiare gli uomini / nell'onor, ch'è un
, lasciamogli la sua libertà, come gli abbiamo promesso; e vada a meditare a
così non cadde finora in animo a gli altri; e però tanto vale e tanto
dell'inferno. guerrazzi, 178: gli stessi santi uomini, volendo addomesticarsi con la
il cappello, fumava meditativamente con gli occhi rivolti alla lampada.
... romantico per credere che gli abitanti delle terre desertiche...
. tarchetti, 6-i-410: giacciono qui gli avanzi di una bubbola,
ingegno: anzi un certo languore che gli amanti chiamano sentimentale e che dovrebbe essere
di segnare nella purezza di fronti meditative gli indizi di un interno universo, ci
e per la quale s'ottengono gli effetti più permanenti sulla ra
, 1-443: la vera filosofia per moderare gli affetti era la meditazion della morte:
la meditazion della morte: e usaronlo sì gli oratori come i poeti a fin di
nodrendo colla meditazione l'umor nero e fuggendo gli uomini, che noi non possiamo soffrire
stesso affatto singolare. tommaseo, 15-20: gli affetti, dalla ragione confermati, dalla
sue grazie e dei suoi doni; gli offre l'omaggio dell'adorazione, della
, della riconoscenza e della lode; gli chiede perdono per le proprie colpe;
primario impiego d'essa consiste in meditar gli attributi ineffabili di dio, la vita
come per un giardino di delizia ove gli usignuoli cantassero su gli alberi fiorenti e le
di delizia ove gli usignuoli cantassero su gli alberi fiorenti e le colombe tubassero in
fossi sicuro che voi diriggete imperturbabilissimamente tutti gli eventi terreni ed eterei che formano il
del breviario avevamo parlato un mattino. gli avevo chiesto di lasciarmelo sfogliare, non ci
bizzarria, se non forse a mascherare gli studi e meditazioni politiche loro. d'
dello spasimo. soldati, 2-130: gli occhi di pirandello erano aperti, melanconici
omero è quello che la bibbia è per gli anglosassoni:... perché non
quella piazza nella parte più mediterranea de gli stati olandesi, veniva a restar più lontana
chian- sino, che è mediterranea, gli pareva a proposito. saraceni, i-3
moisè... mosse l'essercito contra gli etiopi: e per celare la sua
la strada mediterranea delle solitudini e de gli eremi. vico, 217: si pianta
algarotti, i-vi- 51: oltre gli avvantaggi che la marina porta seco grandissimi,
e ipolito insieme con esso, le rote gli andarono addosso e tutto il dilaniaro.
] le quattro volubile rote tutte, e gli radi e il meditullo del fusco acate
l'incanna. idem, iii-84: gli anatomici chiamano 'medi- tullio 'ancora
normali e di operare come intermediario fra gli spiriti che agiscono per mezzo suo e
. pirandello, 7-315: in tutti gli esperimenti, la manifestazione dei fenomeni avveniva
. lomazzi, 4-i-229: aguarda gli uomini, e massime gli fanciulli
4-i-229: aguarda gli uomini, e massime gli fanciulli nella culla, da gli
gli fanciulli nella culla, da gli casi nocivi, portandola addosso, la
. visconti, 1-51: volsi per caso gli ochi a una medusa / che subito
, 1-77: sentivo... gli occhi roventi come fiamme, dilatati,
della costellazione di perseo, in cui gli antichi figuravano la testa della gorgone già
un aviatore pericolante. morante, 2-32: gli sedetti accanto: io stesso più d'
che galleggiano a mezz'acqua; cominciano gli amori tra le meduse, effimero gioco e