Grande dizionario della lingua italiana

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vol. VIII Pag.61 - Da INORNATAMENTE a INORRIDIMÉNTO (12 risultati)

una ad una vi saranno scoperte su gli occhi vostri quelle cancrene sì verminose,

d'imprimere nel tenero animo di sua maestà gli abominevoli documenti delle vostre perfide instruzioni.

6-427: dono è dei vati spalancar gli altrui, / e inorpellare i propri intimi

incantare. cantù, 1-153: come gli altri mi lasciai inorpellare, e mi

7-103: questo a una rosa infra gli spini è uguale, / o ad una

... di fuora si mostrano a gli occhi risplendenti e belle, dentro poi

inorpellata / con questo [denaro], gli anderia dietro ciascuno, / né sarebbe

], / vi lasciate ugner tanto gli stivali. b. corsini, 2-11:

volontieri il veleno dell'adulazione, che gli arreca la morte in un calice innorpellato

. f. frugoni, vii-443: indoransi gli stucchi e i marmi, gli oricalchi

indoransi gli stucchi e i marmi, gli oricalchi ed i bronzi; non pertanto è

570: l'ombra delle virtù morali ne gli eretici serve d'inorpellatura (per dire

vol. VIII Pag.62 - Da INORRIDIRE a INOSPITALE (7 risultati)

capo inorridì di punte / e il cuore gli si profondò. -incresparsi, turbarsi

pianeta eterno, / irrigidir le stelle e gli elementi. imperiali, 4-336: a

fin'ora non mai praticati tra gli uomini. parini, giorno, ii-423:

c. mei, 21: gli organi digestivi e secretori negli animali non

tuisce un fattore di crescita per gli animali e, già classificato tra

rifiuta ospitalità; scortese e duro verso gli ospiti, gli stranieri, i forestieri.

scortese e duro verso gli ospiti, gli stranieri, i forestieri. - anche

vol. VIII Pag.63 - Da INOSPITALITÀ a INOSSERVANZA (9 risultati)

e cruda. tasso, 14-611: gli inospitali antropofàgi il regno / han quivi

ii-637: i luoghi privi d'ospizi e gli abitatori inospitali l'avrebbono posto in sommo

di ospitalità, scortesia, durezza verso gli ospiti, i forestieri, gli stranieri

verso gli ospiti, i forestieri, gli stranieri. tommaseo [s. v

rii pensieri / ognor seguito, ei mena gli anni; e forse / per inospite

vaghe erbette che i rubini vinceano e gli smeraldi. varano, 1-35: atra

marciana... nude e inospite come gli alti gioghi delle alpi.

/ si fanno inosservabili e segreti / gli ordimenti de'corpi ed i lavori. cesarotti

inosservanza di esse, né mai punivano gli inosservanti. d. bartoli,

vol. VIII Pag.64 - Da INOSSERVATO a INOSTRARE (10 risultati)

cagione per la inosservanza della fede che gli avevano fatta. collenuccio, 77: guglielmo

l'avarizia singolarmente d'ogni male radice, gli attribuisce alla inosservanza della religione. bresciani

massi aggrappatosi, si portò orizzontalmente con gli occhi al piano del castello; inosservato

, tuttoché inosservata da voi, aiuterà gli alleati a sgominare le legioni francesi.

sfuggirono inosservate. tarchetti, 6-i-441: gli artisti sono pochi, passano inosservati o

pochi, passano inosservati o derisi, gli uomini impongono loro una corona di spine

dell'aria che innostri / mane e sera gli azzurri tuoi lembi. roccatagliata ceccardi,

ce tinsegne, / l'arte che gli elsi indora e i capi inostra. g

miei vermigli inchiostri, / s'altri gli guarda mai, spero ch'almeno / si

/ le belle gote, / chi gli occhi lucidi, / ch'uomo senz'ardere

vol. VIII Pag.65 - Da INOSTRATO a INQUADRARE (7 risultati)

cinto s'inostra / nel sangue de gli eroi che dio t'ha dati.

. grazzini, 130: questi son gli occhi della lingua nostra: / per

placiti ne i quali fanno pompa eloquente gli avo- gadori mostrati e gli avocati declamanti

pompa eloquente gli avo- gadori mostrati e gli avocati declamanti. tommaseo, n-

perle smaltato il gran pavimento, e gli antri marmorei di corallo innostrati. lucini,

a lui 'in primis ', quanto gli sia grato /... /

: la religione c'era; c'erano gli apostoli, mancava l'inquadramento dei seguaci

vol. VIII Pag.66 - Da INQUADRATO a INQUANTOCHÉ (10 risultati)

che l'ingresso di queste nelle sue file gli imponeva, come le ha inquadrate,

i soldati] s'inquadravano e facevano gli esercizi militari lungo la via principale di

gobetti, 1-i-276: come trovare nella nazione gli uomini in cui la massa s'inquadri

d'annunzio, iv-1-789: egli teneva gli occhi fissi alla finestra: dove appariva

41: trofei d'armi decorano a stucco gli spazi tra le finestre inquadrate di colonne

che inquadrate. saba, 1-142: gli studenti, inquadrati come di dovere,

agli studi della provincia spiava, circospetto gli alunni dell'unica scuola non inquadrata nei

i piccoli ristoranti, i rigattieri, gli argentieri, e le inquadrature vivaci, rosse

il ritmo. pasolini, 4-24: gli unici momenti espressivamente acuti del film sono

riquadro. cagna, 2-104: gli estensori dell'aurora... bollarono

vol. VIII Pag.67 - Da INQUARESIMARE a INQUIETARE (5 risultati)

d'annunzio, iv-1-124: ti gioveranno gli « arresti di tempo » e specialmente

2-229: si battono... e gli mena un'inquartata. =

mani d'ippolita lo toccavano inquietamente, gli s'insinuavano nei capelli, gli vellicavano

inquietamente, gli s'insinuavano nei capelli, gli vellicavano la nuca. bigiaretti, n-12

corallo, malachita e turchese, come gli inquietanti capidopera della gioielleria azteca.

vol. VIII Pag.68 - Da INQUIETATIVI a INQUIETE (8 risultati)

lo inquietava molto, altri domandando che gli fosse renduto quello che gli era stato

domandando che gli fosse renduto quello che gli era stato tolto per forza. fed.

ma conosco che vi son zuccheri tutti gli strazii de l'aversità. s. caterina

f. casini, i-452: sono molti gli avversari, che inquietano la vostra pace

modo e maniera. siri, i-220: gli assicuriamo che non saranno mai più inquietati

mia pigrizia, senza inquietarsi molto se io gli abbia meritati. foscolo, xiv-327:

. egli s'inquieta anche perché io gli do del signore, e qui ha torto

dolore, l'inquietazióne e turbamento de gli animi, cagionato dallo stravolto sentire del

vol. VIII Pag.69 - Da INQUIETEVOLE a INQUIETUDINE (17 risultati)

la cagione dell'inquietezza e scontentezza de gli uomini. gualdo priorato, 8-23:

eccita in lui una inquietezza, cioè gli produce de'piccoli movimenti in tutte le direzioni

inquieto. bandello, ii-842: vedeva gli archi, con gli strali, / gli

ii-842: vedeva gli archi, con gli strali, / gli acuti dardi e le

gli archi, con gli strali, / gli acuti dardi e le macchiose reti,

/ e le ninfe, che dietro a gli animali / van per li boschi con

una nudità. -mobile, vivace (gli occhi). carducci, iii-1-372:

c. boito, 196: gli occhi grandi e inquieti di colore celeste.

iridescenze di tutti i mari, di tutti gli oceani. 2. turbolento, ribelle

che difficilissima è la gloria e scarsi gli emolumenti della letteratura. -letter.

f. f. frugoni, 1-83: gli eccitò salde speranze nel desiderio, palpitosamente

: lascia che di tua vista io gli occhi afflitti / e l'inquieto desiderio appaghi

patròclo, e lo ravvisa in mezzo / gli accumulati corpi. cantoni, 135:

avvampargli sembra rovente; al bollir che gli fa fin dall'imo del cuore il sangue

cuore il sangue, le labbra inquiete gli tremano. 8. crucciato, adirato

g. c. croce, 2-35: gli amici veri, nobili e discreti /

i-317: più non temo... gli aspri inquieti / flutti, e la

vol. VIII Pag.70 - Da INQUILINATO a INQUINARE (8 risultati)

-eccitazione. sbarbaro, 1-143: gli alberi hanno acceso la luminaria rossa e

dunque chi in tale loco sempre concesso gli fusse essere patrizio, o vero inquilino.

con molta minor pena si punivano che gli altri..., aveniva che

ediz. 1827 (535): tutti gli inquilini di quella casa furono..

verso i dissoluti, i violenti, gli omicidi, gl'inquilini dei bagni penali

firmato una scritta in piena regola con gli arcitrisavoli del contino giacomo leopardi, nella

congrue porzioni di felicità effettuale a tutti gli inquilini della terra. 4.

caviceo, 1-202: troppo inumana cosa gli pareva per piccola causa avere deportata la

vol. VIII Pag.668 - Da LACERARE a LACERARE (11 risultati)

plicare nostro signore che faccia provisione sovra gli stampatori che lacerano e stroppiano le mie

campailla, 1-1 40: gli laceran le viscere i dolori, / ha

. oliva, i-1-213: volete domare gli arabi, volete imbiancare gli etiopi,

volete domare gli arabi, volete imbiancare gli etiopi,... volete santificare le

prender sonno; tosse aspra e secca gli lacerava il petto. -spossare,

errai, signore, e lacerato ho gli anni / tra mondane follie, che

. ammirato, 57: entrarono in firenze gli infausti e abbominevoli nomi di guelfo e

ghibellino, 1 quali, trionfando de gli animi de'pazzi cittadini, la misera

il duca di mantova... che gli si lacerassero gli stati. muratori,

... che gli si lacerassero gli stati. muratori, 7-1-97: dopo la

siila accordò la cittadinanza romana a tutti gli abitatori delltnsubria. delfico, i-226: la

vol. VIII Pag.669 - Da LACERARE a LACERARE (11 risultati)

v-1-363: stanno lontani da la vostra cella gli inganni, l'invidia non vi lacera

tasso, 10-6: anco / roso gli è il petto e lacerato il core

petto e lacerato il core / da gli interni avoltoi, sdegno e dolore. biondi

verga, 1-242: il dolore lacerava gli ultimi avanzi della sua misera vita.

volervi da voi stesso lacerarvi? tutti gli amori, ne i princìpi paiono dubiosi

superbamente / crudo fa loro balenar su gli occhi / l'ultima gloria onde parigi

dove i ministeriali lo lacerarono aspramente, gli oppositori lo innalzarono fino alle stelle.

botta, 5-340: quando essi [gli uomini] non possono con le coltella

dell'ignoranza loro, con lacerar tuttavia gli scritti altrui, pensano (malaccorti, che

fratelli, 1-458: quel mistero umano gli parve mostruoso. lo riassalì frenetico l'

il vitreo ghiaccio / ed io a gli occhi tuoi, fioria mia bella.

vol. VIII Pag.670 - Da LACERATAMENTE a LACERATORE (5 risultati)

esse palpebre apparvero infine come lacerate e gli occhi tutti come rosi da mal di

villa. /... / io gli scorticherò colle mie mani, /..

dita di poi fattone brani, / me gli voglio ingoiar spedito e ratto. /

,... lacerata dall'incendio de gli svedesi,... non ha

. alvaro, 10-214: l'italia gli sembra troppo disunita e lacerata dai partiti

vol. VIII Pag.671 - Da LACERATURA a LACERO (10 risultati)

concieso, con la ditta distinzione, esaltare gli perfetti e dannare gli gattivi scellerati.

distinzione, esaltare gli perfetti e dannare gli gattivi scellerati. salvini, 19-iv-2-287: lo

lancellotti, pref.: conoscendo eglino [gli scrittori] il mondo esser oggidì pieno

cui d'un tratto è posta sotto gli occhi una larga lacerazione che discopre gli

sotto gli occhi una larga lacerazione che discopre gli intimi tessuti della carne viva.

sotterrarli, che non se li guastino gli occhi, né si sbuccino, né si

, 5-27: si destano i chiostri e gli ospedali / a un lacerìo di trombe

più ampio di tutti da portar sopra gli altri come cappa prelatesca. f

mantello di lana, in uso presso gli antichi romani, il quale portavasi sopra

dissimula, sotto dei nèi artificiali, gli sfregi del volto. = voce dotta

vol. VIII Pag.672 - Da LACERO a LACERTA (12 risultati)

in un lacero giacchettone da uomo che gli toccava terra. d'annunzio, iv-1-726

e la stoppa. palazzeschi, 3-292: gli spazzacamini dalle vesti lacere, ricoperte di

crescenzi volgar., 5-19: piantansi [gli ulivi] con piante che abbian radici

era livida, lacera nelle vesti, con gli occhi accesi da un fuoco sinistro.

: niuno vide che lacero / fuggivo gli occhi prossimi, subito, / o madre

, / petrarca surse, e sursero gli audaci / colombo e galileo. casti

dell'esercito francese, che poco prima gli spagnuoli non curarono di spegnere, ruinarono

). baldi, 524: avvegnaché gli scritti di costoro fossero di maniera laceri

lacere spoglie, / nell'ultim'atto gli spirti raccoglie. pirandello, 7-939:

pensasse alla morte; e quell'idea gli si presentò... nell'immagine

di maresciallo, che una lunga promessa gli sventolava sotto il naso come il lacero

guadagnato il nome di ulcera lacerosa appresso gli medici. 2. figur.

vol. VIII Pag.673 - Da LACERTIDI a LACINIA (9 risultati)

fr. colonna, 2-15: tra gli squali serpivano alcune lacertace. =

sono allineati i pori femorali, cioè gli sbocchi di altrettante ghiandole in probabile rapporto

: troppo avem sofferto, e poi gli prese il braccio col ronciglio suo di

. landino, 13 7: gli stracciò un braccio con uno uncino, e

e, via correndo, / tal gli cala su l'òmero un fendente, /

òmero un fendente, / che il braccio gli recide. sanguinoso / casca il mozzo

o nel fine di quelli dove nascono gli tendoni. vallisneri, i-247: diviso

vibrazione sentimentale. papini, 27-567: gli uomini, anche i meno rassegnati all'ignoranza

affilato ne taglia il boccone che più gli sembra gustoso, e che poi ritaglia e

vol. VIII Pag.674 - Da LACINIATO a LACONICO (6 risultati)

fr. colonna, 2-60: sotto ad gli quali [alberi] era il ciclamino

la bocca laciniata, potrà premere anche gli ovari con quell'istesse fimbrie anch'esse

è dotato, al fondo o gli angoli, di un lembo ornamentale (un

così però laconicamente che, senza vedere gli stromenti, senza una particolar cognizione del meccanismo

[cuccioli] sono maschi; ne gli altri [le cagne] fanno scambievolmente,

v. s. tesauro, 2-8: gli apof- temmi laconici e succinti significano più

vol. VIII Pag.675 - Da LACONICO a LACRIMA (7 risultati)

* laconismo, il parteggiare per gli spartani '; cfr. fr. laconisme

soprannominato il laconista, forse perché contraffaceva gli spartani e, portando lunghissima barba e la

goccia di liquido incolore, che bagna gli occhi e talvolta ne sgorga in seguito

lagrime di lui a lagrimare invitato, gli rispose piagnendo: -tito, se tu non

lira. pascoli, 27: sempre a gli occhi sento che mi viene / quella

, per renderle più preziose: assiepò gli affetti di spine, accioché fossero più

, / quando in voi adiven che gli occhi giri / per cui sola dal mondo

vol. VIII Pag.676 - Da LACRIMA a LACRIMA (5 risultati)

il corteo funebre, la bara, gli incappati; e quei fanciulli laceri che

curvi, con un passo ineguale, con gli occhi intenti alla fiammella mutabile. betocchi

azeglio, 6-14: appena a sedere, gli empiva il bicchiere d'acqua e poi

. soderini, iii-95: hanno un umore gli arbori che è loro in lato di

: l'abetaia è piena di prodigi. gli altissimi ceri che mi si serrano intorno

vol. VIII Pag.677 - Da LACRIMA a LACRIMA (18 risultati)

sottilissima punta a cui fanno capo tutti gli elementi della massa vetrosa; in tal

aver le lagrime in tasca per sentirsi gli occhi inumiditi. moravia, ii-355:

balbetto e mi lascio andare a tutti gli atteggiamenti di un sentimento traboccante.

in pelle ', che già quasi gli spuntano. -bagnare, innaffiare,

s. v.]: le lagrime gli cadevano a quattro a quattro (del

: quasi con le lagrime in su gli occhi lui che ginocchione stava levò in piede

temprando lo scettro a'regnatori, / gli allór ne sfronda, ed alle genti svela

v.]: 'non ha lagrime per gli altrui dolori ', non ne sente

capo, et ins no alla fine gli disse quello che gli era intervenuto, con

no alla fine gli disse quello che gli era intervenuto, con fatica celando le

. tasso, 12-101: ma tutti gli occhi arcete in sé rivolve, /

e d'aspetto. / ei, come gli altri, in lagrime non solve /

dodici volte le lagrime venute in su gli occhi. tecchi, 5-204: se ti

lacrime dietro a profondissimi sospiri mandate per gli occhi fuori, cominciò ad attender quello

ad attender quello che la gentil donna gli rispondesse. tasso, 14-500: insieme

., 34 (596): gli occhi non davan lacrime, ma portavan segno

quattro lagrimette, che le lagrime ne gli occhi d'una donna bella sono di

possanza. tasso, 7-21: rivolgendo gli occhi ove sepolta / giacerà questa spoglia

vol. VIII Pag.678 - Da LACRIMABILE a LACRIMANTE (9 risultati)

, perché ho questo groppo? perché strizzo gli occhi, se non m'esce nemmeno

mai bene ». nievo, 3-44: gli occhi le gocciolavano di lagrimone grandi e

che una piccola lagrimuzza di quella femmina gli muterebbe proposito. aretino, 20-167: caso

lagrimuccia, perché in que'tre giorni gli abitanti di quel cocchio erano diventati come

.]: « i notomisti, gli antiquari e i georgofili dicono e scrivono

cagionate dalla dissensione, sforzandosi di muover gli affetti alla pace. g. cornaro,

che l'ignoranza è cosa perniciosissima e gli errori funestissime e lagrimabili cose. carducci,

pasqualigo, 2-10: sempre fere lacrimabundo a gli occhi riguardati vi offerite.

... e quei che trattengono gli umori nella conglomerata gianduia lacrimale. monti,

vol. VIII Pag.679 - Da LACRIMARE a LACRIMARE (13 risultati)

, avvicinatosi innanzi il nostro lagrimante, gli chiese: « di che piangi, tu

volgar., i-148: lia avea lacrimanti gli occhi. fatti di cesare, 91

da soperchia tenerezza impedita; poi lagrimando gli baciò la fronte. idem, v-186:

2-66: piccolo pensando / che come gli altri uomini dovevi / morire pure tu,

di flebile e soave / ch'ai cor gli scende ed ogni sdegno amorza, /

ed ogni sdegno amorza, / e gli occhi a lagrimar gli invoglia e sforza

amorza, / e gli occhi a lagrimar gli invoglia e sforza. buonarroti il giovane

bagnaro. brignole sale, 2-51: han gli occhi invidia a quelli / che sepper

crescenzi volgar., 4-11: fannosi ancora gli predetti innestamenti... quando le

mirabil frutto? musso, 81: gli alberi stillano le loro gome; le

lentamente. montale, 1-61: tacevano gli spari, nel grembo solitario / non

canto. pindemonte, iii-34: vicino gli cadde un giovane cavaliere, di cui appresso

lume, / mentre durò in terra gli anni suoi, / vedoa ferrara, lagrimar

vol. VIII Pag.680 - Da LACRIMATO a LACRIMEVOLE (12 risultati)

: il lungamente afflitto petto ancora amava gli assuefatti lagrimari. sacchetti, v-28:

un agghiacciato ardore, / e tra gli affanni un lacrimar contento; / piaga

dell'adulare non è così avanti ne gli uomini scelerati passata, che dicano che

uomini scelerati passata, che dicano che gli dei vi siano consiglieri e famigliari ancor

conto, come del continuo lagrimar de gli occhi, dell'aver febbri, o de

o qual divo, / 0 da gli amici lagrimato tanto, / ti fa vedere

464: una morte gloriosa compianta lagrimata gli avrebbe sorriso come un'amica.

. marradi, 318: vegliaron [gli occhi] su le pagine / lacrimate

alla vescica, e ponsi sulle lagrimatoie de gli occhi. = deriv. da lacrimatoio

: se [giotto] non fece gli occhi con quel bel girare che fa il

carne si mette loro su i lagrimatoi de gli occhi o sopra i dolori.

d'annunzio, iv-2-617: nulla gli sfuggiva; non la lacrimazione assidua

vol. VIII Pag.681 - Da LACRIMEVOLMENTE a LACRIMOSO (10 risultati)

santo padre... avea volto gli occhi e il core benignamente all'inferma

sgraziati, se di notte i lupi o gli assassini insidiavano le greggie, oppure il

39-vi-67: l'abuso lacrimevole che fanno gli uomini miserabili del più caro dono e

, guasto. cicognani, 2-27: gli détti la bicicletta contento di farlo contento

.. sempre verdi sono prima de gli altri l'altissimo abete, co 'l frutto

coll'acqua rosata e polle in su gli occhi lacrimosi. libro delle segrete cose delle

segrete cose delle donne, 1-14: gli occhi suoi saranno continuamente lagrimosi, imperciò

verno, / canuto il crine e lagrimosi gli occhi. p. foglietta,

bavosa. targioni tozzetti, 10-52: gli occhi comparvero un poco rossi e lagrimosi

). petrarca, 19-12: con gli occhi lagrimosi e 'nfermi / mio destino

vol. VIII Pag.682 - Da LACRIMOSO a LACRIMOSO (15 risultati)

dio invita l'anima mia a distendere gli amorosi e ardentissimi desideri, con occhi

19-16: né creder ch'io tenessi gli occhi asciutti, / misera a me,

doglioso stato, / ch'or mi tien gli occhi lagrimosi e molli. tasso,

per la medesima strada, 0 con gli occhi asciutti, o con lagrimosi. fagiuoli

fagiuoli, ix-8: pure in me gli occhi lacrimosi affisse, / e traendo dal

.. volgersi al cielo cercando con gli occhi lagrimosi la beltà immortale di laura

femmine si misero a pregare sottovoce, gli occhi lacrimosi sul cristo. cassola,

, ricomparve a un finestrino e con gli occhi lacrimosi ripetè gli adii.

finestrino e con gli occhi lacrimosi ripetè gli adii. -offuscato dal pianto (

scaldava amor ne'chiari amati lumi / gli acuti strai d'una pietà fervente, /

pasquini, lvii-95: avea d'attomo gli altri vecchiarelli, / ma tutti rannicchiati e

cagionato dall'umore malinconico, fomentato da gli studi e dalle sue sventure, impedì

. adimari, 1-70: poco valsero gli scongiuri lacrimosi della madre e le replicate minacce

che la demenza, di lieta, gli si cambiasse in trista ed in lagrimosa.

i-147: non è egli verisimile che gli iddìi... si sieno d'altra

vol. VIII Pag.683 - Da LACRIMUCCIARE a LACUNA (10 risultati)

il medesimo difetto dicono che hanno tutti gli alberi che sono lacrimosi e crespi,

vien chiamar parimente a questo publico lutto gli alberi lagrimosi, la vite, il

. s. maffei, 4-147: gli orli [del papiro] eran facili a

nel cervello di chi ha scritto, gli si adatta come il candido stampo sull'originale

s. maffei, 5-3-78: avviliti gli animi, anneghittito lo spirito, imbarbarita

che mia madre s'era sacrificata per gli altri. raccontava a spizzico, con reticenze

ha una lacuna, e questa lacuna gli toglie la forza dimostrativa, poiché gli impedisce

gli toglie la forza dimostrativa, poiché gli impedisce di sollevarsi fino all'evidenza.

dell'allievo allargava le braccia e alzava gli occhi al cielo. 6.

e la guardò con occhi sbarrati. non gli pareva cresciuta, ma era sconcia.

vol. VIII Pag.684 - Da LACUNA a LADANO (7 risultati)

altro; lacunare è la travatura, cioè gli spazi con le travi insieme. scamozzi

ove un oro più solido di tutti gli ori s'ammassava in volute in rosoni

: la tifa, le carici, gli scirpi, le cannelle, gl'ibischi ed

strato dai semi che il vento e gli uccelli vi trasportarono. carducci, iii-4-225

ella si vestiva nella stanza accanto, gli pareva che la luce fosse divenuta più limpida

de 'l profumiere,... gli aromati,... il ladano,

, come nell'olio, utile contro gli affetti nervini, e dotato di forza

vol. VIII Pag.685 - Da LADANO a LADRA (6 risultati)

de i nemici uccisi in battaglia, gli esserciti sconfitti, le città prese a

le dirette orazioni si trovano soltanto appresso gli storici di dubbia fede, laddove quelli che

il cognome della moglie, alighieri, che gli venne di vai di pado.

facea mestiere, molti cherici e molti laidici gli tennero dietro a confine. =

c. e. gadda, 323: gli anni e gli autunni lo avevano oggimai

. gadda, 323: gli anni e gli autunni lo avevano oggimai ridotto a una

vol. VIII Pag.686 - Da LADRA a LADRO (10 risultati)

poi, lasciatagli in libertà la mano, gli circondò ladramente con le sue braccia il

molte ladrarie. aretino, 20-139: gli ortolani vendono gli erbaggi, gli speziali le

aretino, 20-139: gli ortolani vendono gli erbaggi, gli speziali le speziane,

: gli ortolani vendono gli erbaggi, gli speziali le speziane, e i bordelli

e. cecchi, 2-200: gli ordigni ladreschi presso l'uscio violato;

/ ch'a i ladri amica ed a gli amanti uscia. g. c.

. scervellarsi / su bartolo e su gli altri santi padri, / per sentirsi poi

portata a vedere: lo consigliassi. gli stavano attorno per strozzarlo e carpirgliela.

4. chi fa passare per propri gli scritti o i versi altrui; chi

lo sottil ladro [amore] che ne gli occhi porti / vien dritto a l'

vol. VIII Pag.687 - Da LADRO a LADRO (9 risultati)

non fa un ladro. (consuma e gli averi e le vite). proverbi

, e in quello non trovando chi gli sovvenga,... sono forzati dalla

guerra, e la necessità che quindi avevano gli stati di punirli severamente.

distruggerci le vigne, / a guastar gli orti, a impoverire i campi? moniglia

: i servitori li trovi ladri e gli amici poco fedeli, l'entrate ogni giorno

. ariosto, 4-3: spesso ella gli tiene / gli occhi alle man,

, 4-3: spesso ella gli tiene / gli occhi alle man, ch'eran rapaci

e morte amara, / l'obblivion, gli aspetti oscuri et adri, / più

, la luce de'quali bellissimi appena gli lascia comprendere la loro essenza. ser

vol. VIII Pag.688 - Da LADROCINIO a LADRONE (4 risultati)

ne sottolinea incisivamente e con cruda efficacia gli effetti deleteri, il grave disagio.

per farsi cardinale, e maestro andrea gli fa creder che voi sete il medico soprastante

i ladroncelli. bocchelli, 1-iii-183: gli perdonavano l'attività sua principale e notturna

1-645: ritornando in picardia, deluse gli aguati d'alcuni ladroni, ch'imboscati

vol. VIII Pag.689 - Da LADRONECCERIA a LADRONERIA (9 risultati)

cercava i ladroni di strada, stanava gli scherani della selva laubiera, e li

, che l'incan- tagion delle frecce gli predicesse la vittoria,... fu

ladronecci che li portorno alle prese de gli uomini ed a'riscatti. f.

botta, 5-127: non potendo tollerare sotto gli occhi suoi propri i ladronecci di toscana

son luoghi publici ed esposti a tutti gli occhi che non sien ciechi. muratori,

crusca]: non guardino le insegne né gli ordini; e la cavalleria, solenne

di venire. alfieri, 4-89: gli uomini nuovi perfino, che prima solevano i

che d'arti buone, i comandi e gli onori si arrogano. =

saccheggiare. bresciani, 6-iv-295: ivi gli uomini non poteano aver nome di cristiani

vol. VIII Pag.690 - Da LADRONESCAMENTE a LAGER (6 risultati)

[s. v.]: supera gli altri in ladroneria. 3. ant

eccellenza, il lazzaro rubacchia indubitatamente quando gli si presenti facile l'occasione. d'

ladruncole ignare, dai capelli tirati e gli occhi come quelli delle rondini. bartolini

... che pigliasse da loro gli patti e lagassegli andare. =

questi rii della costa e per tutti gli altri dell'asia e dell'africa.

e molti alberi selvaggi, de'quali gli uomini montani colgono e tessono lagene e

vol. VIII Pag.691 - Da LAGERETTO a LAGNA (12 risultati)

.. abbiamo ben presto imparato che gli ospiti del lager sono distinti in tre

categorie: i criminali, i politici e gli ebrei. tutti sono vestiti a righe

, i politici un triangolo rosso; gli ebrei, che costituiscono la grande maggioranza

finissima o piuttosto di una trina. gli indigeni se ne servono per fame dei manichini

dett'argento, rifarà a colui che gli darà gli scudi la fattura e il laggio

, rifarà a colui che gli darà gli scudi la fattura e il laggio d'

. p. verri, 2-iii-143: gli osti sono laghisti, sudditi quasi dutti

. papini, iv-878: l'anglicismo gli avrà dato qualche spunto e il

... /... ora gli antri più bui / rischiara, onde salgon

3-67: e poi, diciamolo pure, gli americani sono lagne, hanno stufato anche

i sassi. ora basta. invece fra gli ibero-americani c'è tutto da scoprire.

fia sorso, / poi fia conquiso chi gli à data lagna. cenne da la

vol. VIII Pag.692 - Da LAGNAMENTO a LAGNO (8 risultati)

altra cagion del cor non lieto / gli affetti, e par che di sua sorte

, i e le frondi, e gli augei lagnarsi, e tacque / mormorando

, non puoi lagnare, / perché gli fé del fil sì buona parte / ch'

che la saga vestio, / che gli occhi e 'l volto di lagrime bagno.

, / ma no la batton quand'ella gli face / perdere stato e ricchezza con

lagno / di te che vuo'correggier gli altri. dante, inf., 3-128

mi soglio, ché giamai verso me non gli volgete. della casa, 689:

, 17-98: 'lagno 'tra gli aretini propriamente vale lamento senza espresione di

vol. VIII Pag.693 - Da LAGNO a LAGO (5 risultati)

miri lo d'altrui bene poblicato, gli padrimoni rubbati, in questo calle fuochi

e più spesso i temporali che gli spirituali. moravia, xi-204: cominciò a

] sono i laghi, diversi da tutti gli altri laghi del mondo; severi,

; ammorbiditi dagli aromi oleosi che versano gli antichi parchi. -seguito dal proprio toponimo

lago. cavalca, 20-32: levando gli occhi in alto, vide una forma

vol. VIII Pag.694 - Da LAGOCEFALO a LAGOFTALMIA (9 risultati)

frescobaldi, 1-79: dè, confortate gli occhi miei dolenti / che di lacrime fecion

percosse del collo. addentro tutto / gli si nascose taffilato acciaro, / e boccon

sembravano un po'presi di nebbia, con gli occhi color di lago e paffuta.

morbida, e sciolta, un grande riposo gli si fece nel lago del cuore,

.]: 'lagoftalmia', con questo nome gli autori indi- fare lago di qualcosa:

un lago, / come fa chi gli allega e gli traspone. cesarotti, 1-xlii-43

/ come fa chi gli allega e gli traspone. cesarotti, 1-xlii-43: s'

gente. e. cecchi, 3-14: gli specchi e le correnti dei fiumi merced

della sierra nevada; e i daini, gli scoiattoli,... e tante

vol. VIII Pag.695 - Da LAGOFTALMO a LAGUNA (8 risultati)

ché allora si ritrovano alle prode e ne gli argini di detti luoghi. b.

.. nasce ne i solchi de gli orti e nelle biade. domenichi [plinio

che egli ha col pelo di lepre, gli diedero questo nome; nel resto,

sospeso e, per conforto che fatto gli fosse, non si attentava a passare quello

, 9-61: più utilmente dimorano [gli armenti] ove l'acqua piovana fa lagumi

gran tempo e corrottesi ne'bassi fondi de gli orti. bergamini, i-2-132: indi

a torno; e fece alcune lagune con gli registri delle acque, quelle accrescendo e

, quelle accrescendo e minuendo secondo che gli aggradiva. onde ne fece alcune dove

vol. VIII Pag.696 - Da LAGUNALE a LAI (5 risultati)

risiedono i bagni pubblici, uno per gli uomini, l'altro per le donne,

tremolare. fantoni, iii-14: già fra gli astri tumida / notte dal ciel precipita

de roberto, 1-163: voleva ammirare tutti gli spettacoli artistici, imprimersi nella mente i

lega, per la gran foltezza de gli erbaggi e de gli alberi, e

la gran foltezza de gli erbaggi e de gli alberi, e per esser tutta quella

vol. VIII Pag.697 - Da LAICALE a LAICISTA (8 risultati)

in alti lai / l'intera notte dispendean gli achivi / sovra il morto patròclo.

oro. b. tasso, 11-9: gli augelletti gai / scosser le vaghe e

necessità o utilità debba obli- gare anco gli eclesiastici. leti, 4-31: allora che

perciò, sono laici (non ricevono gli ordini sacri) anche se sovente sono

dalla chiesa, al fine di promuovere fra gli iscritti, senza vincolarli né coi voti

ad accorgersi... della debolezza che gli vieta di adempiere gli uffici a cui

della debolezza che gli vieta di adempiere gli uffici a cui è destinato. de sanctis

del risorgimento rimaneva aperta ed insanguinata, gli odi del laicato fervevano delle antiche sconfitte

vol. VIII Pag.698 - Da LAICITÀ a LAICO (14 risultati)

di nozioni teologiche dalla quale erano lontani gli scrittori famosi. la teologia, per

l'umanità aveva sempre così decorato tutti gli atti supremi della vita, e la

attendere a procrear figliuoli e a governare gli stati; l'altra poi sono i

e di tutti i regolari, di tutti gli ecclesiastici e di tutti i laici,

dei soli laici; i quali sono 'gli esterni sacerdoti 'della cristianità culta.

quella formata dai membri che hanno ricevuto gli ordini sacri); converso (e

non possedevano sufficiente istruzione per poter ricevere gli ordini sacri, e a essi erano

membri, per istituto, non prendono gli ordini sacri, per potersi dedicare esclusiva-

che fa da servo e non ha gli ordini sacri. moretti, iii-398:

suo dire alcuno bello dicitore, apparano gli uomini laici a parlare e non per

questo libro in piano volgare, acciocché gli laici siccome gli alletterati ne possano ritrarre

in piano volgare, acciocché gli laici siccome gli alletterati ne possano ritrarre frutto e diletto

nome di chierici, e per lo contrario gli ecclesiastici non letterati erano anche appellati laici

. giannone, 1-ii-32: avvenne che gli uomini di lettere fossero stati poi chiamati

vol. VIII Pag.699 - Da LAICOCEFALI a LAIDEZZA (8 risultati)

vogliono castigar nella roba un prete, gli levano la naturalezza di spagna, che

rinnovatore in firenze della lirica d'amore, gli studi e i tempi, le prove

e del sapere laico era diventata tanta che gli stessi chierici frequentavano le università dello stato

di fare un 'ministero laico 'gli era caduta a buono, non si

che noi abbiamo sì laidamente misfatto contra gli dii. f. degli atti, 105

nelle parole, nel portamento, ne gli atti, di tal fatta uomo che il

bernardo si legge che nelle vestimenta sempre gli piacque povertà e non giammai laidezze.

laidezza. muratori, 9-260: usarono gli antichi romani delle commedie ben lavorate e

vol. VIII Pag.700 - Da LAIDIRE a LAIDO (16 risultati)

« giovi ad aumentare la virtù fra gli uomini e a far risplendere la forza

e i piacer soi, / almen quanto gli altroi. ugurgieri, 139: i

in questa foggia, insegnano a chi gli ode un parlar conforme, aprendo loro

d. battoli, 1-8-139: trassero gli occhi all'imagine, e la svisarono e

rossezza, pareva che dalla testa schizzare gli dovessero. sanguinacci, xxxix-i-189: non

. palmieri, 2-3-22: dal mento gli pende laida vista / selvatica di lordi

vedere uno alterato dall'ira, con gli occhi come fuoco, con la guardatura bieca

, i-31: vari e diversi sono gli ornamenti delle parti del poema, della

farsi bello. cavalca, 21-266: gli beati hanno i corpi loro sottili, lievi

sottili, lievi e impossibili, e gli dannati gli hanno laidissimi, gravi. ariosto

lievi e impossibili, e gli dannati gli hanno laidissimi, gravi. ariosto,

poi piuttosto laido che brutto, imperciocché gli crescessero deformità la paura di un pericolo

deformità la paura di un pericolo che gli pareva respirare nell'aria; ei venne

nudata la infelice anima tua di tutti gli ornamenti, è spogliata d'ogni dono

(1797): rifiutando tu me e gli altri giovani che insieme meco viver ti

. nell'imaginazione dello sperelli sorgevano tutti gli orrori del libertinaggio inglese. bocchelli, 1-iii-695

vol. VIII Pag.701 - Da LAIDO a LAIDURA (10 risultati)

servitudine o cosa laida o vile che gli convenga sofferire, che non si convenga a

in loro da quello spirito reo che gli possedea già da lungo tempo, ne può

, 6-78: l'animo... gli era venuto meno a poco a poco

ii-338: il demonio spiega loro avanti gli occhi tutto il laido della loro vita,

il mondo indispettito per quel falso che gli si mostrò con faccia di vero e che

quelle troppo licenziose dipinture, ficcò prima gli occhi in terra, che parea non

occhi in terra, che parea non gli sapesse levare; e finalmente, tutto accigliato

voce si volse a sua maestà, e gli facea coscienza ché fornisse le mura di

, il manzoni cogl'inni sacri, gli inni sacri, gli inni sacri.

cogl'inni sacri, gli inni sacri, gli inni sacri. al diavolo tutti.

vol. VIII Pag.702 - Da LAIMENTARE a LAMA (6 risultati)

sua pelle non gittate, / no gli farete tanto di laidura, / se voi

volgar., xxxi-i: se costoro narrassono gli egregi fatti de'loro maggiori, se

ottimi sono in frigia e in licaonia gli asini salvatichi. gloriasi l'africa de'

michelangelo, v-61: mi scrive che io gli facci fare una lama d'una daga

. si mostrano qua e là dietro gli alberi coi loro uniformi scarlatti colle canne

si pone; / di solfo la metà gli si comparte, / e in polvere

vol. VIII Pag.703 - Da LAMA a LAMA (6 risultati)

ricorda un forte scotere di lame - / gli strumenti dei fitti alberi. parronchi,

: amedeo (sebbene una lama di scoglio gli segasse un'anca), non avrebbe

lama di luce che entra dalla finestra gli passa sulla testa e va ad accendere

ai pensieri, balenò come una lama e gli passò l'anima. graf, 5-461

movimento alternativo, trascina i licci e gli arpini. 12. tipogr. filetto

spada e lamma, perché l'acqua gli sarà un favorevol elemento, come pro

vol. VIII Pag.704 - Da LAMA a LAMARTINIANO (1 risultato)

più basso che l'altro piano che gli è dattorno. sozzini, 256: li

vol. VIII Pag.705 - Da LAMASSERIA a LAMBICCARE (8 risultati)

e felici, il suo simbolico naturalismo, gli orizzonti indefiniti della sua fantasia, le

soderini, i-193: essendovi tutti gli elementi e tutte le prime qualità [

umide, e che la materia propriamente che gli produce possa insieme unirsi e ragunarsi,

, 202: cadrà nel pazzo creder de gli stolti lambiccamenti di molti che si son

non sa quanto sien belli e speziosi gli dii? non accade ch'io ve ne

i ritratti. prendeteli tutti assieme con gli uomini e fatene uno stillato con la

e raconciare, facendovi battere dentro lambiccando gli spiriti di nuovi materiali. ramusio,

passione incredibile nel lambiccare di propria mano gli unguenti, e inventarne ella stessa di

vol. VIII Pag.706 - Da LAMBICCATAMENTE a LAMBICCO (7 risultati)

che il berlingare fosse senno, epperò elesse gli alchimisti di libertà, i quali lambiccarono

fondo limaccioso, che appartiene a tutti gli uomini, il giusto, il vero

manigoldo, che essi fanno a qualunque gli chiede un servigio, intrigandola col:

il cervello in cercar modi onde rendere gli uomini vieppiù sfrenati e licenziosi nel pensare,

nere le pareti, i tetti, gli ornamenti, e il giorno lambiccato per

di vista, perché il naso lambiccator gli l'aveva sminuita. 3. figur

affettazione. botta, 4-756: gli uomini s'infastidirono delle stranezze delle gonfiezze

vol. VIII Pag.707 - Da LAMBIMENTO a LAMBIRE (12 risultati)

come l'è incorporato il cervello e gli ovi come pasta, metterete nello lambico

(iv-137): giù per la barba gli cadea la bava, / che colava

, 53: signora diotima, fate che gli ingredienti de'miei pensieri siano posti nella

vital dispicchi, / che d'esser gli fa ricchi, / morendo in sé,

credete voi che tutti i passi, tutti gli sguardi, tutti i pensieri della gioventù

a lambico. frachetta, 756: gli assediati mal possono patire di vivere lungo

si fa un simile a'generanti, e gli rende immortali per la successione della prole

la terra, baciandola per umiltà, gli si prostreranno avanti. dalla croce, ii-84

serpe, /... strisciando infra gli altari e i vasi, / le

, ii-508: né il truculento / cor gli piegaro i teneri belati / né i

man lambisce / che a suo tempo gli dà carezze e pane. d'annunzio,

. moravia, 16-44: se chiudo gli occhi vedo la passeggiata...

vol. VIII Pag.708 - Da LAMBITIVO a LAMBRUSCA (4 risultati)

dirittissime e fabbricate a piombo, esse gli vengono, per così dire, lambendo,

dalle lam- biture inconsiderate del bufalo, gli saltò in groppa, e facendosi portar

secolari sui cui rami la lambrusca tesseva gli attendamenti più verdi e capricciosi. pascoli

, perché sa cavarsi le lambrusche da gli occhi; lasciate star per il fatto

vol. VIII Pag.709 - Da LAMBRUSCARE a LAMENTABILE (6 risultati)

ancora se non certi fichi verdi e non gli matura mai. f. f

4-52: un bel grappol di lambrusco / gli trovò, che ancorché brusco, /

coleotteri polifagi, le cui antenne hanno gli articoli (a eccezione di quelli basali)

ranfoteca superiore (vi sono compresi, fra gli altri, gli anseriformi e i fenicotteri

sono compresi, fra gli altri, gli anseriformi e i fenicotteri).

/ il lamentabile sforzo / di tutti gli uomini vinti / da che l'uomo

vol. VIII Pag.710 - Da LAMENTABILMENTE a LAMENTARE (7 risultati)

poca importanza? gianni, xviii-3-1032: gli imbecilli... tremarono e fecero

se stesso, descrivendo il tormentoso viver che gli era vivere dove non avea il cuore

gemelli careri, 1-i-113: archelao, per gli cattivi suoi portamenti e per le lamentanze

/ ch'io corsi e corro sempre gli anni rei, / e però vo gridando

fanciulla lamentare / orlando, gran pietà gli venia al core. ariosto, 1-47

ariosto, 8-70: il sommo creator gli occhi rivolse / al giusto lamentar del vecchio

un fico impiccata, un altro se gli accostò e, tiratolo per la veste,

vol. VIII Pag.711 - Da LAMENTATA a LAMENTAZIONE (9 risultati)

lamentava che alcuni suoi vicini con lacci gli pigliavano i colombi della sua colombara.

parendoli che invece di dever ricevere onore gli fosse biasimato e in luogo di meritar

biasimato e in luogo di meritar guiderdone gli era il suo ufficio levato, trascorse

mia fanciulla: escluso / non io gli aspri fastidii / de la proterva accuso

, 6-i-97: andavano tentando di mitigare gli animi e ridurre a sanità di mente

animi e ridurre a sanità di mente gli americani, col rimuovere dalle leggi lamentate

nelle quali e'pare che i cuori de gli amanti si divellano dalle loro fibre.

per la funebre lamentazione, colla quale gli antichi onoravano i morti, sonando ancora

[luciano], iii-3-46: eppure gli sciocchi non si rimangono dai clamori,

vol. VIII Pag.712 - Da LAMENTELA a LAMENTO (7 risultati)

cordoglio, che fa il coro insieme con gli altri strioni. 3. lamentazioni del

nel 586 a. c.; gli ebrei le leggono il 9 del mese

o anima imparentata col cielo, volgi gli occhi lagrimosi e lamentevoli e la mente con

al cinabrese. bocchelli, 1-i-572: gli austriaci, protettori di quella rovina lamentevole

amore di femmina... fra gli uomini lamentevoli, adirosi, di matto ardire

ed al lunedì, giorni baldorianti per gli operai. bocchelli, 2-351: bastavano

un più ritegnoso e cupo mormorio, gli uomini. bocchelli, i-i-255: come

vol. VIII Pag.713 - Da LAMENTO a LAMENTO (11 risultati)

leggenda aurea volgar., 870: gli si gittò a'piedi, e con

a'piedi, e con grande lamento gli domandò perdonanza. ariosto, 17-13:

. ariosto, 17-13: suonar per gli alti e spaziosi tetti / s'odono gridi

l'ampie e nuove capanne, / né gli antri ombrosi né 'l tennero i fiumi

deh'avemaria. gnoli, 1-50: nereggiano gli abeti: il vento / come un

dee., 7-1 (152): gli insegnavano di buone orazioni e davangli il

/ l'antico oceano? nicodemo / con gli aromi della giudea? / il canto

: catelina pregava la reina teneramente che gli dovesse dire il suo lamento. simintendi,

avea iolen, alla quale potea dire gli suoi lamenti. -essere di lamento

facendo gran lamento dei soldati stranieri che gli han rubata la masserizia, rapite le donne

): tutte l'altre donne e gli altri che là erano facevano un mise-

vol. VIII Pag.714 - Da LAMENTOSAMENTE a LAMIA (10 risultati)

quell'ermo, come un suo libro gli era istato tolto. s. agostino volgar

; e il sonno, affannoso anche, gli giova. -di animali. cassola

iii-3-223: le requie lamentose / disser gli augelli in ciel, i e in

ebbe battesimo il capo di dante, gli pose nome francesco. d'annunzio, iii-1-577

lametta d'oro. bresciani, 6-iii-349: gli scende sul petto un'ampia stola di

, lamette di rasoio,... gli dava ore fuggevoli, liete di quella

scaltra. saccenti [tommaseo]: gli è un prete come voi, ma l'

poiché ha allattato i suoi categli, sì gli straccia e divoragli. bibbia volgar.

ell'ha allattato i suoi figlioli, sì gli straccia e devorali. cieco, 36-22

. sono essi distinti da antenne inserite fra gli occhi, corpo ritondato o cilindrico,

vol. VIII Pag.715 - Da LAMIA a LAMINA (7 risultati)

molto oro. idem, v-24: tra gli altri [templi] eminentissimo, sopra

quella piastra di ferro della quale [gli armaioli] fabbricano le armadure. lastri,

e le lamieri al baron franco / gli fu vestito e poi la sopravesta, /

1-32: fu il cadavero riposto con gli abiti sacerdotali dentro una cassa di cipresso,

e sulle lamine d'oro che cuoprivano gli scheletri dissepolti a micene, sembrano frantumi e

pale di due vecchi remi, la ragazza gli si sedette accanto. 3.

recarono disturbo alla particolarità del suo raccoglimento gli svolazzi di un piccione e, tanto

vol. VIII Pag.716 - Da LAMINARE a LAMINETTA (2 risultati)

.. / e maledisse marx e gli operai ingordi, / cinico sfruttatore del sudore

vertebrali, e viene praticata per preparare gli interventi sul midollo spinale.

vol. VIII Pag.717 - Da LAMINITE a LAMPA (7 risultati)

miare! basta che il vento gli butti giù tre olive, 'un

-urlò la madre. ma la sdrenita con gli occhi bevuti dal cielo lammiava:

e meschini. cristo misericordioso non gli levate le vostre man di capo.

emana. graf, 4-102: splendono fra gli sculti, erti pilastri / l'argentee

le imposte socchiuse, la lampa accesa, gli specchi velati di nero. -per

lampa / sua virtù, questa volta gli bisogna. b. tasso, i-193:

stella che scorge al cielo qualunque ingegno gli ricorre innanzi. muzio, 4-117:

vol. VIII Pag.718 - Da LAMPADA a LAMPADA (4 risultati)

incontro una focosa vampa / ad entrambo gli amanti il viso tinse; / ma,

. lalli, 1-2-29: versa da gli occhi quasi acesa lampa / di foco

nostri cuori miseri, vóti, perché gli piaccia riempirli di quella carità, che

. ochino, 260: vedono che gli eletti di dio sono luce del mondo ed

vol. VIII Pag.719 - Da LAMPADAIA a LAMPADINA (11 risultati)

d. battoli, 15-2-9: non gli era accesa davanti [al sepolcro]

corso, ad alcuni suol essere data dopo gli altri. e veramente assai bene disse

. 3. stor. presso gli antichi greci, fiaccola portata in segno

-festa delle lampade o dei lumi: presso gli ebrei, luminaria allestita in occasione della

un esempio. savonarola, i-44: gli apostoli santi hanno dato la via e

rosmini, xxvi-269: [questo] faceano gli ebrei del lume che spandeva cristo,

e ciò facean essi perché volgevano altrove gli occhi della mente. 5.

la torva fronte occhio rinchiuso, / gli trivellammo [al ciclope]. galileo

mille. tassoni, 7-17: un colpo gli diserra / a mezza lama al sommo

d'una di quelle lampadeforie con cui gli elleni vollero appunto perpetuare la memoria del

romane a scopo decorativo o per illuminare gli ambienti. = voce dotta,

vol. VIII Pag.720 - Da LAMPADINAIO a LAMPANTE (5 risultati)

è la terra aspersa, / ritti gli orecchi e trepide, / in tunicelle oscure

al clero, non solamente per condurre gli altri, ed essere accettato e seguito qual

fatto bucare il palco di sopra, gli fece acconciare una lampanetta, che dì

. arlia, 310: 4 lampadino'. gli è vero che dicesi 'lampada '

a un tratto, sussultava, spalancando gli occhi, impaurita dalle grandi ombre proiettate

vol. VIII Pag.721 - Da LAMPARA a LAMPAZZARE (4 risultati)

all'improvviso la trama del supposto inganno gli si rivela con una chiarezza lampante.

elegante. cicognani, 1-60: aveva gli occhi dell'arùspice, e l'oroscopo

a fine che, allungandoli il tempo, gli caviammo dalle mani più quantità di lampanti

avampa, / né greve intenza alcuna no gli è punta / ver'la spossata possa

vol. VIII Pag.722 - Da LAMPEGGIAMENTO a LAMPEGGIARE (14 risultati)

buio in cui l'occhio annegava, gli oggetti che vedemmo nel giorno.

braccia in croce sopra il petto e con gli occhi elevati pietosamente, sta in orazione

noi [la nostra forza] da tutti gli orizzonti come una legione di uragani,

mille energie nuove, fervida di tutti gli spiriti della primavera, potente di tutte

per l'oro tessuto e battuto che gli fregia, si pongano in cima a

collera, di minaccia: il volto, gli occhi, lo sguardo).

volto fuori dell'alzata visiera lampeggiante fissava gli occhi, quanto ha di bello il

intanto tenea nell'aspra pugna / giove gli sguardi lampeggianti. c. arrighi,

lampeggianti. calandra, 410: aveva gli occhi lampeggianti d'amore. pirandello,

-mi gridò allora il povero pazzo, con gli occhi lampeggianti, e con un gesto

loro e di quelli che ne fossero stati gli autori, vorreb bero che

... protestò che la coscienza gli vietava di consentir mai a decreto ignudo

trangoscia. moravia, xiii-152: aprì gli occhi e vide che stava al buio

nubi e torna il ciel sereno, / gli gira intorno un aureo cerchio, quale

vol. VIII Pag.723 - Da LAMPEGGIARE a LAMPEGGIARE (22 risultati)

vide lampeggiare un ardente baleno che abbagliò gli occhi di tutte le circostanti donne.

fulgente che tutte le foglie che se gli mettevano sotto lo facevan fare un certo

io veggio, io sento / sonar gli scudi e lampeggiare i ferri. sorte

/ cantiam, dolci sorelle, / gli strani amor di tetide! linati, 16-244

pancettine. e. cecchi, 5-203: gli alberi del greto trasalivano. le foglie

(il viso, lo sguardo, gli occhi). sacchetti, vi-44:

fisso, / coll'alta chioma legando gli amanti / al ben servir con amorosi canti

, / facendo lampeggiare il viso e gli occhi. boiardo, 1-6-5: per questo

conte forte riscaldato, / il viso gli comincia a lampeggiare; / l'un

1-11 (i-139): veggendo lampeggiar gli occhi a la donna, cominciò a

gioia speranzosa. nievo, 338: gli occhi lampeggiavano di un certo fuoco verdognolo

, / ma d'amore lampeggiano / gli occhi di lidia. fogazzaro, 7-

, all'ombra di quelle sopracciglia, gli lampeggiavano gli occhi chiari, taglienti,

ombra di quelle sopracciglia, gli lampeggiavano gli occhi chiari, taglienti, vivi vivi

, vivi vivi. deledda, iv-304: gli occhi di costantino, allora, lampeggiarono

anni, / m'abbaglia sì che gli amorosi affanni / tirar mi sento ovunque

puoi / co t vago lampeggiar de gli occhi tuoi. manzoni, pr. sp

/ lampeggiò nel bel viso; poi chinò gli occhi e girò il piede altrove.

arsenale, lampeggiando nella faccia di tutti gli uomini da bene il contento di questo

armena, ma un fuoco affatto nuovo gli lampeggiava dalle ciglia canute. pirandello,

punto aveva ardimento e valore, / e gli lampeggia il cor com'una stella.

posa, martoriata dalla noia, levava gli occhi ai quadri bui, dove lampeggiavano

vol. VIII Pag.724 - Da LAMPEGGIATO a LAMPIONE (16 risultati)

de sanctis, ii-6-205: quelle similitudini gli fanno lampeggiar dinanzi delle verità generali,

idea che luisa fosse complice del gilardoni gli era lampeggiata in mente subito. d'annunzio

, la sua stanchezza; i ginocchi gli si piegavano. gli lampeggiò d'improvviso il

; i ginocchi gli si piegavano. gli lampeggiò d'improvviso il pensiero della morte

solo con lei nella villa. questo pensiero gli era lampeggiato improvvisamente e gli aveva messo

questo pensiero gli era lampeggiato improvvisamente e gli aveva messo una smania, una palpitazione

sacchetti, vi-66: volgete, amanti, gli occhi a questa diva, / che

ancora i lumi di quelle dell'animo, gli occhi de'riguardanti, senza considerar molto

e tale un guardo un riso / gli lampeggiò che pur d'un sasso accesa /

escano fanciulle con scialli, / lampeggiando gli occhi neri, / e improvvisamente corrano

il dente e sanguinoso, / lampeggian foco gli occhi piccolini. pagliari dal bosco,

vita » lampeggiano rapiti / e tristi gli occhi di lei. pavese, 10-70:

]: quanti baleni di nuove idee gli lampeggiava il mondo antico dell'arte. in

fr. colonna, 2-74: gli varii pisciculi negli fronti degli sedili e

cravaliz [gómara], ii-27: gli uomini e donne sonno tutti lampigni

ad un raggio di lampione, / gli sembrò, su nel balcone, /.

vol. VIII Pag.725 - Da LAMPIONE a LAMPO (8 risultati)

fra le statue serene di bellezza e gli austeri portali, pendevano, alti, dei

scritto su grandi trasparenti: « evviva gli sposi! carciofi alla giudìa! tutti

e si riparano le lampade e gli apparecchi di illumi nazione,

lampo che illumina momentaneamente e in confuso gli oggetti, e accresce il terrore. gnoli

in quel solo momento in cui abbassavo gli occhi verso l'orologio. -lampi di

improvise uscir un lampo / che sbigottì de gli infedeli il campo. tassoni, 4-1

. benvenga, 109: i lampi de gli scalpelli vi si aprirono in fiori,

aprirono in fiori, e i sudori de gli artefici v'innara- rono le meraviglie.

vol. VIII Pag.726 - Da LAMPO a LAMPO (14 risultati)

[dello scudo] e squarciò che gli copria / lo spaventoso et incantato lampo.

i lumi de le nostre anime a gli eterni lampi di quella monda bellezza la

occhi, dello sguardo. -anche: gli occhi, lo sguardo stesso; occhiata

un desiderio. verga, 1-30: gli parve accorgersi... che un lampo

e tutto abbassa / il sopracciglio che gli copre il lampo / delle pupille.

: erano tanto opportuni, tanto amorevoli gli applausi renduti dal vostro volto a qualunque

immobilità della condizione della propria esistenza, gli riusciva intollerabile, gli suggeriva pensieri sùbiti

propria esistenza, gli riusciva intollerabile, gli suggeriva pensieri sùbiti, strani, quali lampi

costui? ', perché la faccia non gli era nuova; finché un lampo non

era nuova; finché un lampo non gli illuminò il cervello. betocchi, 5-64

, com'or, nei consigli e tra gli amici. -apparizione rapida e

inganni, io dissi, / e gli apparvi in un lampo, il ciel t'

a sua volta comperare. in quel momento gli voglio bene. e ai rimpalli,

vaneggiar si vede / intorno ai lampi de gli oggetti frali, / e le vere

vol. VIII Pag.727 - Da LAMPOLLA a LAMPONE (7 risultati)

la storia d'un altro suo cavallo che gli era stato requisito, una bellezza,

quali furono que'brevi periodi in cui gli uomini nella fresca genesi della terra godettero de'

e le altre due sui treppiedi, e gli apparecchi per il lampo di magnesio.

diversa visione di giovanna d'arco hanno gli autori della rivista che si recita in

classico. erano il suo forte. gli venivano spesso, così, a lampi

abietto e vile / possa render del ciel gli uomini eredi, / quasi avesse il

... / allorché 'l suo trastul gli fu sottratto: / resogli poi di

vol. VIII Pag.728 - Da LAMPONE a LANA (6 risultati)

, lamponi, mirtilli, pinoli, come gli uccelli e gli scoiattoli.

, pinoli, come gli uccelli e gli scoiattoli. 3. bevanda costituita

riesco ad annerirmi come vorrei e attraverso gli occhiali scuri seguo gli ultimi venditori ambulanti

vorrei e attraverso gli occhiali scuri seguo gli ultimi venditori ambulanti che passano davanti alle

,... dovecché in tutti gli altri animali questa custodia del cuore o questo

lania), sf. pelo che ricopre gli ovini e i caprini e alcuni camelidi

vol. VIII Pag.729 - Da LANA a LANA (3 risultati)

pregiato prodotto nei territori che gli arabi chiamavano anticamente garb (africa,

tozzetti, 9-255: si nominavano [gli arruoti]... due per ciascheduna

; e quando la lana ch'è ne gli oppi, vola. soderini, ii-351

vol. VIII Pag.730 - Da LANAGGIO a LANARA (7 risultati)

santa ragione. viani, 19-10: gli batterono la lana sul groppone finché non

batterono la lana sul groppone finché non gli videro schizzare sangue dagli orecchi e dal naso

lana. emiliani-giudici, 1-211: tutti gli uomini discendono da adamo; e però

qualche lana sardesca: / ognun addosso gli occhi gli teneva. idem, 30-57 (

sardesca: / ognun addosso gli occhi gli teneva. idem, 30-57 (iii-59)

g. m. cecchi, 1-1-218: gli è un furfante, che farebbe /

. razzi, 87: il proposto gli domandò che cosa essi volevano dalla signoria

vol. VIII Pag.731 - Da LANARIO a LANCEOLA (7 risultati)

suo scovolo, con la lanata e gli scartocci. falconi, 1-280: doppo

], 174: stoltissimi sono di tutti gli animali e lanati, imperoché, dove

l'intelletto e considerato col regolato senso gli fondamenti, princìpi e cause, dove son

mo che la filosofia debbia perdersi in gli appetiti de la disordinata libidine? -s'ella

non il foletto cupidineo pianta i dottori ne gli studi, e le dottoresse sendo ingattite

di questi stati venivano a guerra, gli altri si parteggiavano fra i combattenti onde

. del tufo, 227: gli diè, come vedrian l'istoria bella,

vol. VIII Pag.732 - Da LANCEOLARE a LANCETTATA (10 risultati)

dalla croce, vii-2: fra gli opportuni istromenti, che alla giornata occorrono

la carne con certe lancette, come gli aveva insegnato questo loro diavolo baal. domenichi

i fanti a piè... portano gli scudi e lancette e le spade.

nella pratica del salasso, per aprire gli ascessi, per praticare vaccinazioni e inoculazioni

agitate monachette. foscolo, xvii-175: ho gli occhi malati, né guariranno senza certa

tempi da suono a suono, e gli orecchi possono leggermente ingannarsi, o dagli

, e più che mai possono ingannarsi gli occhi. carena, 1-125: 'lancette

la carriera del tempo immaginando, come gli egiziani, una lancetta che ne avrebbe

metalli. citolini, 401: poi gli scalpelli e li suggelli, ciò è.

, fingendo di lancettargli le vene, gli diedero... analoghi pizzicotti.

vol. VIII Pag.733 - Da LANCETTINA a LANCIA (4 risultati)

/ con lance prima, e poi con gli spuntoni. boccaccio, 10-7 (449

volgar., ix-579: uno de'cavalieri gli détte con la lancia nel costato,

. cicerchia, 1-150: cota'parole non gli parber ciance, / ma fecerlo con

l'arsura del palato una lancia di dolore gli raggiunge il cervello. 5

vol. VIII Pag.734 - Da LANCIA a LANCIA (10 risultati)

il corso di sue vittorie, e non gli venne né pure ritardato, non che

formò un nuovo censo ed erario, e gli allodiali furono sottomessi ai pesi pubblici,

padua [rezasco], 203: gli consorti... siano tenuti a la

, che vorresti accender fuoco e tirar gli animi rozi con questo zimbello d'onore a

con questo zimbello d'onore a guastar gli ordini della milizia? groto, 1-18:

il giostrator richiese: / ed ei gli fu di ciò molto cortese.

): spuntone lunghissimo con cui respingere gli assalitori durante un arrembaggio. guglielmotti

, spuntone lunghissimo di marina per contrastare gli assalitori. -lance false: cannoni

di lancia o di piramide, crede che gli dei abbian tolte all'egitto le sue

belle, e le abbiano confuse con gli astri. guglielmotti, 466: 'lancia

vol. VIII Pag.735 - Da LANCIA a LANCIABOMBE (10 risultati)

casta sarebbe questo riuscito maggior supplicio che gli eculei, le ruote, i fuochi

audacia e l'amoroso fuoco / non gli lasciò pensar troppo le cose: / sì

come l'ordine e il tempo insiem gli accoppia. -cambiare lancia: scambiare

: ti convien torre / da questi gli altri e pensar che non fere / di

piegherà ben volentieri il ginocchio, se gli riesca di sottrarsi alla cruda guerra,

concilianti e melliflui. cantoni, 621: gli altri ruppero cinque lancie in prò dell'

.. perché si conoscono le lance da gli stocchi. g. c. croce,

. vittorini, 1-11: già distinguo gli alberi, le lance di salvataggio, la

de'quali nelle loro guerre si servivano gli antichi romani. = agg. verb

234: molte bombe di lanciabómbe mandano, gli austriaci, sul fondo valle.

vol. VIII Pag.736 - Da LANCIABUE a LANCIARE (6 risultati)

fra mill'altri eser cizi gli spadai, / bombardieri e sellai e armaiuoli

alla preda, quanto più maravigliosi saranno gli strumenti ed il modo con cui si

alcune lancare, e corsero di lungo a gli nimici. serdo nati,

g. villani, 11-66: gli fu lanciata una corta lancia manesca.

e negletta / prende senza contar ciocché gli è dato. / e lancia ogni denar

volte rotolò; tre volte scosse / gli scompigliati peli, e da le molli /

vol. VIII Pag.737 - Da LANCIARE a LANCIARE (7 risultati)

quotidiane consuetudini. svevo, 6-6: gli dissi se ancora una volta mi lanciava insolenze

, entrar nel periodo d'intimità, gli lanciai la proposta. -assol.

pochi raggi, come se quelli fossero gli estremi addio che dà alla natura.

questo caso si possono ornare di scultura gli archi,... le comici,

archi,... le comici, gli attici... e dipingere il

moderne, avanzate forme d'arte e gli artisti più indipendenti e sovvertitori. baldini

ben cavalcare, lanciare a prova con gli altri suoi iguali, a correre. guido

vol. VIII Pag.738 - Da LANCIARIO a LANCIATO (13 risultati)

. b. davanzati, i-251: gli versava tesori, lanciava onori. allegri

, 1-26: dove / la battaglia gli par più perigliosa, / si lancia in

il cappello abbassato sulla fronte, / ninetta gli si lancia al collo. panzini,

salta, e dal collare / tutto prima gli straccia un bel biglietto: / dipoi

dipoi si lancia, e al capo se gli serra, / sicché il cappello gli

gli serra, / sicché il cappello gli mandò per terra. d. bartoli,

a lanciarsi così destre che ancor ne gli arbori, fino all'altezza d'otto

l'aspetto / con gran prestezza se gli caccia a torno. forteguerri, 27-21

le curve, trovava il varco sibilando tra gli impedimenti. frateili, 1-499: riprese

quando divenne grandetto il sergente dei cannonieri gli comprò un violino e totonno imparò a suonare

diletto, si lanciò nell'arte che poi gli doveva occorrere per campar la vita.

emergenza, più efficace la frenata evitando gli slittamenti. = comp. dall'

ghirardi, 41: farete bene andar per gli fatti vostri, e non venir con

vol. VIII Pag.739 - Da LANCIATO a LANCIERI (6 risultati)

lanciati contro un segreto suo nemico, gli prescrivevano [al tasso] una simile cautela

, amir ibu said, infìngendosi ammalato, gli domandò il permesso di tornarsi a damasco

adoperata dai cacciatori di frodo per catturare gli uccellli nella * caccia a frugnòlo '

consolo,... fatti ritirare tra gli ordini i lanciatori e l'altra turba

i lanciatori over frombolatori baliarici con tutti gli armati alla leggiera. bisaccioni, 1-125

alla leggiera. bisaccioni, 1-125: gli arcieri e lanciatori di fromba si chiamavano

vol. VIII Pag.740 - Da LANCIERÒ a LANCIO (11 risultati)

diomede scemando d'alma e vita / gli dispogliò dell'armi gloriose. idem,

sega elettrica. calvino, 2-268: gli austriaci smarriti marciavano senza vedere a un

per le trafitte, le lancinature, gli attanagliamenti alle articolazioni gonfie.

strier di buona razza, / non se gli fosse presto con due lanzi / accortamente

palazzeschi, 1-185: io mi figuravo che gli uomini corressero nudi alla guerra, facendosi

ad ella, / tal che, quando gli vede a sé denanzi, / tien l'

altro in pié sugiella, / tragie per gli occhi al terzo vaghi lanzi, /

vaghi lanzi, / tirasi dentro che non gli favella; / tra questo, dimmi

di una grande pista di lancio per gli aeroplani. idem, 20-19: adesso

soldati, xi-97: come per tutti gli articoli nuovi, occorreva il lancio,

futuro domatore delle genti d'un lancio gli saltò in groppa. -al galoppo,

vol. VIII Pag.741 - Da LANCIOLA a LANDA (9 risultati)

volerlo spaventare. testi, 1-473: gli argentieri dimandano danari prima di mettere la

ferro da dar gran penitenzia / a chi gli verrà contro sull'arcione. sanudo,

b. davanzati, ii-62: gli otoniani, di sopra, più grave

viii-1-7: dai più si odiano certamente gli urti, le pugna, le targate,

mano. calandra, iii-218: anche gli uomini posero giù lor lanciotti e loro

singulari doni,... sanando gli oppressi da'lanciotti degli eretici, illuminando

reno e al po. / da gli scopeti della bassa landa / pigro 11

pizzaccherin si rizza a volo: / con gli strilli di chi mercè dimanda / levasi

paesaggio l'ombra del suo quartiere: e gli parve una landa plumbea, stagnante,

vol. VIII Pag.742 - Da LANDA a LANETTA (4 risultati)

sartiame, essendovi fissate le bigotte o gli arridatoi a vite, cui fan capo

discendenti de'vecchi fantastici che su gli alti trampoli varcavano stagno e pan

dì facciami motto; / e s'io gli farò dar le gambe all'aria,

/ e se n'aveggian molti che gli fanno / fiorir la testa innanzi

vol. VIII Pag.743 - Da LANFA a LANGUENTE (11 risultati)

alle mani. del tufo, 374: gli argenti e gli ori, così ben

del tufo, 374: gli argenti e gli ori, così ben formati / d'

da dovero livia,... gli ho comperato acqua lanfa, spilletti, pianelle

: guardò alto alla langa, ma lei gli cercò gli occhi, finché li ebbe

alto alla langa, ma lei gli cercò gli occhi, finché li ebbe e glieli

, lii-2-14: molta [entrata] gli fu tolta per forza del langravio d'assia

si procurò di tirar nella medesima causa gli altri circoli dell'impero. pacichelli,

/ che / ima volta / già gli ero stato / assuefatto. moravia,

quel fulgor si scosse, / benché tra gli agi morbidi languente, / e tra

così languente, senza far chiamare chi gli assistesse al morire, pentita di non

campo ceda, / fa indietro riportar gli egri e i languenti. morando,

vol. VIII Pag.744 - Da LANGUESCENTE a LANGUIDAMENTE (17 risultati)

un fonte di lagrime, che gli sgorgavan da gli occhi, inondò il

fonte di lagrime, che gli sgorgavan da gli occhi, inondò il volto della languente

partita. magalotti, 2-3: per gli arsi ceppi de'languenti ulivi, / pe'

in arido fomento; e perché pigro / gli pareva e languente, il proprio fiato

: da secreta intelligenza mossi / parlaron gli occhi, e con sguardo languente / emendando

alfieri, 1-298: di sua virtù gli ultimi sforzi indarno / iva facendo il

mia, tornasti ornai / a consolar gli spirti egri e languenti. pellico,

languenti in catene. jovine, 2-89: gli pareva di essere languente prigioniero in un'

michiele, ii-39: s'aver fra gli astri te sublime tetto, / fanciul

così bella e grata al signore, che gli piacque goderla in casa di abramo.

: facendosi dal papa poco conto de gli spagnuoli nella loro presente languente fortuna,

sfogliate margheritine. bacchelli, 2-xxiv-1015: gli occhi languescenti e belli, d'un color

stesse ripetono la storia dell'amore fra gli esseri mortali, colle primavere dell'innamoramento,

dell'innamoramento, colle estati fiammanti, gli squisiti autunni languescenti, gli inverni dolorosi

fiammanti, gli squisiti autunni languescenti, gli inverni dolorosi. = voce dotta

. f. frugoni, 1-263: gli contavano tossa spolpate nel viso languidamente caduco

nuda, languidamente distesa sul letto, gli occhi rivolti a vagheggiare le membra dell'amante

vol. VIII Pag.745 - Da LANGUIDETTO a LANGUIDEZZA (12 risultati)

può sperarsi da un cuore cui dio gli comunichi tanto languidamente, come 10 dicea

velato. brusoni, 8-69: aprì gli occhi languidamente. chiari, 5-126:

algarotti, i-ix-284: languidamente ella girava gli occhi / de'notturni piacer segnati ancora

antioco, fissando languidamente lo sguardo ne gli occhi della sua vita, stette alquanto senza

ii-199: incontraronsi in un punto languidamente gli occhi loro, e si videro il cuore

: si era incamminata trascinandolo via e gli parlava languidamente con un fare da piccola gatta

ne l'amor più ardita, / gli s'abbandona languidetta in seno, /

! marini, 102: quelle parole gli portarono sul volto i languidetti lumi del

/ deh come languidetti il mio tesoro / gli volge a me pieni di luce e

. giov. croce, in: gli canta nel cuore la dolcezza / di

su la fronte, la languidezza ne gli occhi. manzoni, pr. sp.

, cadde col pensiero in quello che gli era accaduto con giustina. f. casini

vol. VIII Pag.746 - Da LANGUIDIRE a LANGUIDO (17 risultati)

il tema dantesco già popolare, sia per gli accenti patriottici, sia per quell'ambigua

passo, potessero far convergere su di sé gli sguardi ammirati della gente. -discorso

commozione. gualdo piorato, 8-461: gli animi de'più costanti, inorriditi da

, 410: i casi avversi fanno languidir gli animi. idem, 662: combattendosi

gusto incredibile, / e fanno tutti gli altri convenevoli / che soglion farsi intorno

edifici della città precipitar qua e là gli uomini anelanti, languidi, feriti e

languide mie gregge tapine, / per gli alti monti e per solinghi boschi / meste

che depresso e languido giaceva, se gli destò e cominciò per la mutazione del

, lxi-245: fuggendo riportano i latini / gli archi distesi a le languide spalle.

e piegato in giù, che par gli sia stato scavezzato dal boia, non par

non par di carne d'osso come gli altri, ma di fegado o di pulmone

...? pirandello, 5-291: gli scivolava il pancione languido, enorme,

degli altri: a lei si rifletté su gli occhi / umidi e lustri sotto i

cose si faceano a questo effetto che gli animi di coloro che de'morti loro

. paleotti, l-11-157: hanno gli autori dimandate mecaniche solo quelle arti nelle

membri, ma si rendono ancora languidi gli spiriti della mente. campanella, 1044:

crescenzi volgar., 11-28: quando gli arbori diventano languidi, quegli scalzati e delle

vol. VIII Pag.747 - Da LANGUIDO a LANGUIDO (15 risultati)

, lxi: portar languido il volto e gli occhi mesti, / come se dio

: ella il bel velo d'intorno a gli omeri / raccolto al seno avvinse /

riposi languidi e allacciati lentamente, per gli sguardi lunghi e grevi, per gustare

quella parte onde '1 suon venne / gli occhi languidi volgo, e veggio quella /

2-62: pallida e vergognosa, fissi gli occhi languidi e tremanti nel di lui

gatta] fatto lo sguardo più dolce, gli occhi più grandi e languidi. si

/ agonizzante il genitor vid'io / tergersi gli occhi, e con pietoso aspetto /

di confuso spedito. delminio, ii-128: gli animi, e non li animi diciamo

languide acute sirene delle fabbriche che seducono gli studenti verso una estetica della macchina moltiplicata

. fr. morelli, 400: tutti gli esseri limitati sono vilissimi, posti a

languida quiete / l'afflitte membra e gli occhi egri compose. metastasio, 1-i-464

/ in languido letargo avea sopiti / gli occhi dal lungo lagrimar già stanchi.

. v.]: 'languida vecchiezza, gli anni languidi ', gli ultimi,

vecchiezza, gli anni languidi ', gli ultimi, in cui le forze decrescono.

calmo. filicaia, 2-1-72: son gli occhi miei contenti / sol d'una

vol. VIII Pag.748 - Da LANGUIDORE a LANGUIRE (13 risultati)

dall'angoscia. chiabrera, 1-iv-41: gli spirti avviva, il cuor stanco ricrea

di flebile e soave / ch'ai cor gli scende ed ogni sdegno ammorza, /

ed ogni sdegno ammorza, / e gli occhi a lagrimar gli invoglia e sforza

ammorza, / e gli occhi a lagrimar gli invoglia e sforza. campanella, i-396

. 23. locuz. fare gli occhi languidi a qualcuno: fissarlo con

che avrebbe una gran voglia di riallacciare gli antichi legami,... è per

... è per questo che gli faceva gli occhi languidi. 24

. è per questo che gli faceva gli occhi languidi. 24. dimin

/ superbi, formidabili e feroci / gli ultimi moti fùr, l'ultime voci.

gualdo priorato, 7-76: languivano in tanto gli assediati di aire, così per la

. bellori, ii-45: nel travolger gli occhi mostra gli estremi sensi di chi

, ii-45: nel travolger gli occhi mostra gli estremi sensi di chi languisce. muratori

, 31: è la vecchiezza sopra tutti gli altri mali, perciò che ella infrigidisce

vol. VIII Pag.749 - Da LANGUIRE a LANGUIRE (8 risultati)

, 2-i-449: languivano in gran numero gli ufficiali stessi. muratori, 6-302: a

86: due sorti di persone non gli posson piacere al signore: quelle che

nel ritiro e nella inazione, e gli divora la noia, come divora la ruggine

maroncelli e col pellico, prima che gli arresti dello scorso ottobre li portassero a

, e che fedel promette, / se gli squarciano il sen, caro pagarci /

chiabrera, 1-iii-144: quando il sol cresce gli estivi ardori / e che langue la

che s'infiori di neve, quando gli altri languiscono sotto la pioggia.

atto sì gentil languir tremanti / gli occhi e cader su 'l tergo il collo

vol. VIII Pag.750 - Da LANGUIRE a LANGUIRE (5 risultati)

fra i travagli delle membra e ne gli aneliti di morte, diede quell'anima

. siri, ix-900: languivano altresì gli affari di baviera dopo la perdita fatta da

diversi piani d'una facciata non si ripetono gli ordini né le decorazioni delle finestre.

per un bel ciglio; / error de gli anni teneri, / pazzia di gioventù

menò a lucca e in pregione languendo gli fece morire. c. gozzi,

vol. VIII Pag.751 - Da LANGUISCENTE a LANGUORE (8 risultati)

via tu troverai molti, e tra gli altri un tuttosavio e tuttobello..

languiscente dello stato in cui mi lasciavan gli attacchi i quali erano ora piuttosto una

tristezza e viziosità è quasi malattia de gli animi. g. bentivoglio, 4-1046

il languor delle membra del papa inlanguidì gli animi de'romani, onde per la commune

tal vitto medicato e diretto ad assottigliare gli umori non deve produrre languore: perciò

, / vacuando li denari e non gli umori. aretino, 9-194: erano ivi

: dopo cinque mesi di languore chiuse gli occhi per non più rivedere i suoi

ora con quella medesima serietà con cui gli si è affacciata la prima volta.

vol. VIII Pag.752 - Da LANGUOROSO a LANIERE (15 risultati)

d'offerta. bacchelli, 1-i-463: gli occhi... avevan perduto di

, i languori, i rimpianti e gli orgogli dell'italietta umbertina prendevano classiche forme

un mondo arcano e irreale (e gli annebbia la volontà, indebolendo le resistenze

leggermente china la testa sul petto, gli occhi socchiusi, egli era vinto da un

. calandra, iii-223: allora tutti gli altri prigionieri, riconosciuta la diritta via

et intossicare. boccaccio, vi-281: fra gli albori e le fiondi folgorando, /

l'ammazzi, ogniuno lo fuggie e nessuno gli favella, ma in publica caccia è

lui, siccome cedono / a leone gli armenti, è folle insania. graf,

e sanguinosi. boccaccio, vi-290: non gli rimase in sulla schiena penne, /

[dal petto di titio] e cum gli ungulati pedi rapientilo, e crudelmente cum

ungulati pedi rapientilo, e crudelmente cum gli adunci rostri membratamente lacerando, [gli

gli adunci rostri membratamente lacerando, [gli avvoltoi] el devorano, et in parva

. scarfoglio, 1-107: gli officiali e gli aguzzini lanciavano occhiate furibonde

scarfoglio, 1-107: gli officiali e gli aguzzini lanciavano occhiate furibonde e colpi di

, che sono siccome vani in fra gli altri. chiaro davanzali, 106-14: aucel

vol. VIII Pag.753 - Da LANIERE a LANOSO (4 risultati)

altri uccelli di passo, quali sono gli usignuoli, i capi-neri, i torcicolli,

a pascolar le rivestite zolle / per gli erbosi sentieri. 2. che

baldini, 1 124: gli egizi non volevon che ne'lor tempii si

grave, / era un pastor fra gli altri bisognosi. firenzuola, 306: ancorch'

vol. VIII Pag.754 - Da LANOSTEROLO a LANTERNA (5 risultati)

di polvere. bacchelli, 2-ix-35: gli anziani dalle lunghe barbe crespe e canute e

, 6-19-91: da mia parte / gli dite che si guardi ben, se puote

ben, se puote, / ch'io gli dividerò in più d'una parte /

dolce, piacevole, in guisa che gli abitanti dell'america meridionale, ov'essa alligna

con una chiusa berretta che il viso gli nascondeva, seguitati; avendo d'una

vol. VIII Pag.755 - Da LANTERNA a LANTERNA (11 risultati)

schermi colorati manovrabili a distanza per ottenere gli effetti tonali desiderati, e di uno

le mura, i fossati, durante gli assedi. ufficiali sopra le castella e

cui si incitava il popolo a impiccare gli aristocratici ai lampioni. panzini, iv-364

naso si chiama sparafumo... gli occhi, lanterne. -plur. occhiali

per segnalazioni luminose ai naviganti, contenente gli apparecchi d'illuminazione. -per estens.

quella notte. carducci, iii-10-260: gli studi bibliografici danteschi... dovrebbero indurne

. pratolini, 8-398: si vedevano gli alberi della fortezza, al di là dei

sorte di scale riesce meglio di tutti gli altri. fil. ugolini, 197:

: avendo in detta fossa a tirar a gli uomini, e massime ne gli assalti

a gli uomini, e massime ne gli assalti per le batterie, si essequirà co'

guglielmotti, 468: 'lanterna', chiamavano gli artiglieri quella specie di cestello conico nel

vol. VIII Pag.756 - Da LANTERNAGGIO a LANTERNINO (9 risultati)

17. arald. figura che ha gli stessi attributi e la medesima simbologia della

pericoli. -chiudere le lanterne: chiudere gli occhi per sempre, morire.

chiuse le lanterne '. hai chiusi gli occhi, ed intende « sei morto

fagli vedere lucciole per lanterne, e non gli lascia conoscere la verità. f.

dando a creder per lanterne, / sbarbata gli han la lingua e dentatura. moneti

fagiuoli, vi-112: io che già gli era amico, ed or s'interna

risplende. le antenne sono situate sotto gli occhi; il sorbitolo è curvo, i

a olio in un angolo che subito gli diede l'impressione di una sala d'

di sevo. capitana, 14-160: gli 'americani 'avevano voluto distinguersi anche

vol. VIII Pag.757 - Da LANTERNISTA a LANUGINE (6 risultati)

il lanternino, non tirato su con gli argani per la parolona e la declamazione

xii-19: un lanternone biondiccio, con gli occhi lustri e le guance cave..

un lanternone squallido, biondissimo, con gli occhiali azzurri a staffa. chiesa, 5-61

(ché così chiamano essi colui che gli guida, quando tre o quattro s'

lanternoni toccan sempre ai più minchioni: gli incarichi più gravosi e fastidiosi e le

-per sineddoche: i giovani, gli adolescenti di sesso maschile. ariosto

vol. VIII Pag.758 - Da LANUGINOSO a LANZICHENECCA (8 risultati)

di pecore. ariosto, 31-58: tra gli african questo drappel venuto, /.

l'anno precedente intorno alle rendite de gli animali lanuti dovesse dichiararsi estinta e cessare

: seguitando le lanute torme / per gli erti gioghi e per le apriche valli,

compatta, per beccare nella lana grassa gli insetti. -sostant. letter. ovino

. m. villani, 5-53: gli fu presentata una fanciulla femmina d'età

men forte e in tanta copia che gli arbori n'erano foltamente lanuti. salvini

conti, 483: la ricantante / pavazza gli empi / pur guidi, guidili /

.. pigliomo molti presoni e fra gli altri codogno, capitanio de'cavalli legieri,

vol. VIII Pag.759 - Da LANZICHENECCO a LAONDE (6 risultati)

aggettivale. guicciardini, iii-204: [gli svizzeri dicevano il re di francia]

i fanti lanzchenech per dimostrare di non gli essere necessaria più nella guerra l'opera

4. locuz. alla lanzichenecca: secondo gli usi, le abitudini di tali soldati

tali soldati. sanudo, xlvi-399: gli ostaggi travestiti alla lanze- chenecha andarono fuori

timore che non sapevamo prender partito. gli spagnuoli ammottinati; li lanzi fatti poltroni

. scherz. leopardi, 205: gli strascinar© / il generai di quei marmorei

vol. VIII Pag.760 - Da LAOSINACTO a LAPAZIO (4 risultati)

egli de le amorose passioni, se gli dee prestar credenza. vallisneri, ii-146

prestar credenza. vallisneri, ii-146: gli antichi leggendo, in vece di farsi più

fa dirittura, tutti li suoi peccati gli sono perdonati. = comp.

ojetti che questo [il monòcolo] gli occorreva veramente per vedere, deduzione lapalissiana.

vol. VIII Pag.761 - Da LAPAZZA a LAPIDARIO (5 risultati)

internamente in decozione o esternamente, a tutti gli altri semplici. manzoni, pr.

sua 'iliade 'recitata, il vollero gli ateniesi lapidare, percioché in essa,

fusse universale la moda di mortalmente odiare gli stranieri e di trattarli barbaramente, cinque

per sette giorni continui, e fra gli altri sassi si trovarono molti framenti di vasi

cima de'ribaldi / vorrei che m'aiutassero gli amici. a. cattaneo,

vol. VIII Pag.762 - Da LAPIDARIO a LAPIDE (10 risultati)

la veduta, / e fa chi gli è d'intorno indebilire; / lo lapidaro

che sia stato trasportato nella lingua di gli astrolaghi, da fisici e da lapidari,

ne'pianeti e ne'celestiali segni e ne gli alberi e nelle pietre preziose per certe

fatto gran torto a quella grand'anima gli editori delle opere postume! né il reina

, essendo allapidato, pregò iddio per gli suoi lapidatori più efficacemente che per se

nascose? ricordati, 1-105: nel gettare gli un- gheri i sassi per lapidare i

vilipeso. pascoli, ii-1296: gli esempi nel purgatorio dei primi quattro peccati

di santo stefano, circondato da'percussori che gli avventano sassi. gemelli careri, 1-i-121

apriva col- l'1 endimione ', gli procacciò [a keats] le maligne lapidazioni

. cellini, 1-49 (129): gli feci fare una bellissima lapida di marmo

vol. VIII Pag.763 - Da LAPIDEFATTO a LAPIDIFICO (5 risultati)

e fattosi chiamare l'ingegniero fonseca, gli comandò di fare intagliare alcune lapide di

lapida, dove a perpetua infamia sieno registrati gli eccessi della loro fellonia. carducci,

tra le bestie e siccome l'aguglia tra gli uccelli. -lapide armena:

dante,... fatto portare sopra gli omeri de'suoi cittadini più solenni,

che sono stati come incollati o cementati gli uni cogli altri per mezzo d'un

vol. VIII Pag.764 - Da LAPIDIFORME a LAPIS (5 risultati)

molto atti a fornire i materiali e gli stimoli per le concrezioni lapidari.

numero di quei felicissimi, segnati da gli antiqui col lapido bianco. bruno, 3-198

si viene a rompere e incalcinarsi tra gli denti per farti regittar tutto il boccone.

poi che e lucidi lapidi ': cioè gli spiriti lucenti e quali chiama lapidi,

era in uso) e con tal leggiadria gli dipinse una mano che ne restò stupefatto

vol. VIII Pag.765 - Da LAPIS a LAPPARE (10 risultati)

xvii-342: gli occhi miei si sono fissati sempre e si

, 18-i-42: vedendo persa la partita, gli passai un biglietto a lapis: la

. fr. colonna, 2-88: gli pilastrelli... erano di finissimo e

d'altre gioie. tassoni, iv-2-78: gli scrigni superbi d'inestimabil prezzo, d'

, oro, argento... non gli avevano certo gli antichi, o gli

argento... non gli avevano certo gli antichi, o gli avevano solamente gl'

gli avevano certo gli antichi, o gli avevano solamente gl'imperatori e i re grandi

rossi. targioni tozzetti, 12-4-180: tra gli altri vi sono incrostature verdi, e

cantavano. carducci, iii- 14-103: gli diede con una catena d'oro e un

al trattore, col dire che quello gli conteggiava simili portate troppo più che una

vol. VIII Pag.766 - Da LAPPATA a LAPPOSO (14 risultati)

lingua sorbendo un liquido, come fanno gli animali e, in partic.,

bagordo, / ch'ognor la gola gli fa lappe lappe. passeroni, 3-120:

. viani, 19-472: la gola gli faceva lappe. 2. voce

e chi taglia / tanto ch'ognun gli volgerà le chiappe, / però che il

le chiappe, / però che il cui gli facea lappe lappe. machiavelli, 903

le punture degli scorpioni e non trafiggono gli uomini che del suo sugo fosser bagnati

. lastri, i-87: le lappole, gli stoppioni, le bulimacole, le marcorelle

impicciar con le lappole, risolverono che gli facessi rispondere a terze persone. passeroni,

/ come mai potuto avresti / preservar gli altri animali / dalle insidie de'mortali

ciglia. bersezio, 76: gli occhi stavano semichiusi senza che pure il

di quella fatta, così intontito, con gli occhi lappoleggianti e la bocca aperta.

. pirandello, 7- 806: gli occhietti lupigni, guarniti di lunghissime ciglia,

, balorda. boterò, 1-112: gli alemanni chiamano lapponi gli uomini scempi e

boterò, 1-112: gli alemanni chiamano lapponi gli uomini scempi e sciocchi: quindi viene

vol. VIII Pag.767 - Da LAPSANA a LARDATO (9 risultati)

in prossimità delle abitazioni. la credevano gli antichi molto atta, applicata a foggia

: milone moltiplicherà le assenze inspiegabili, gli appuntamenti chimerici, gli incontri inconfessabili;

assenze inspiegabili, gli appuntamenti chimerici, gli incontri inconfessabili; i lapsus sospetti,

, le allusioni, le tracce e gli indizi. sinisgalli, 6-94: i nani

e i laqueati tetti, / ma gli spalti oramai, ma le più basse /

, 6-93: euripide disse nel lutolico satirico gli asini i 4 larcagoghi 'o porta-carbone

veri e buoni fichi da seccare sono gli albi, dottati, i lazzeri, badaloni

936: 4 lardare 'le ruote, gli stantuffi, le valvole. lo stesso

fatti con filacce di canapa, cucendoli gli uni accanto agli altri in modo da formarvi

vol. VIII Pag.768 - Da LARDATOIO a LARDO (11 risultati)

invece di permettere il vezzo di lardellare gli uomini colla pece bollente, gl'inducono a

'ragion composta ', co'quali amano gli autori di lardellare i loro scritti.

... diventi cosa ridicola il lardellare gli scritti di modi e vocaboli disusati.

e non rimpinzare la memoria e lardellare gli scritti d'eleganze accattate con esercitazioni che

, ottundere. pratolini, 10-249: gli americani col benessere fasullo che gli lardella

: gli americani col benessere fasullo che gli lardella la mente, sono dei barbari ma

3-213: per molti anni sostennero bravamente gli assalti dell'* index 'riuscendone col corpo

non ha immaginativa di suo, e gli tocca perciò usar sempre gli stampini per colorirsi

, e gli tocca perciò usar sempre gli stampini per colorirsi le pareti del cervello

si darà a mangiare allo ucello. gli ingannati, xxv-1- 320: pensavi

pezzente fu presso alla donna, questa gli porse un tocco di pane e una

vol. VIII Pag.769 - Da LARDO a LARE (4 risultati)

colle parole non procure far credere che gli cola il lardo da tutte le parti,

gelindo? -per istrada; e gli han dato il suo lardo, non dubitate

, 1-2 77: aver di pardo / gli occhi crediamo, e siane col piè

effusioni si mischiano ai progetti commerciali, gli appelli più soavi ai resoconti più lardosi

vol. VIII Pag.770 - Da LARENTALIE a LARGAMENTE (13 risultati)

e possono tornare a proteggere le case e gli uomini giusti e timorati. monelli,

degli antenati; la tradizione familiare, gli antenati stessi. -anche: il focolare

i lari suoi è più saggio fra gli altrui. tommaseo [s. v.

la casa s'è fatta invereconda; / gli straziati lari / mostrano al sol l'

il limpido cielo... e gli atteggiamenti di quelle figure ebbre di giovinezza.

28: le percosse, le strida, gli urti, il suon delle armi spezzate

ebbe il costume. giordani, i-1-3: gli estremi di questo edificio non sono acuti

. mazzini, 86-205: molti fra gli italiani s'affacciano oltre l'alpi alla

, e spesso in uomini che non gli meritano. b. tasso, i-204:

iii-254: il genio amici / ode gli auguri, e largamente in volta / pirme

accettar le condizioni che dalla regina madre gli erano largamente offerte, se non armato

e cittadini fiorentini... se gli profersono largamente per dover esser di quel numero

il dittatore avea lasciato certi spazi tra gli ordini de'pedoni, per li quali i

vol. VIII Pag.771 - Da LARGARE a LARGHEGGIARE (2 risultati)

nascondere li tuoi pensieri, ma largamente gli rivela quantunque volte fa bisogno, e

questa una cosa di tanta importanza quanta gli è, ognuno debbe dire largamente l'