o giustizia over perdono, / innocenti gli assolvo, e rei gli dono. davila
, / innocenti gli assolvo, e rei gli dono. davila, 411: ma
viva digiuno. tasso, 10-76: premer gli alteri e sollevar gli imbelli, /
10-76: premer gli alteri e sollevar gli imbelli, / difender gli innocenti e
alteri e sollevar gli imbelli, / difender gli innocenti e punir gli empi, /
, / difender gli innocenti e punir gli empi, / fian l'arti lor.
. foscolo, gr., i-114: gli antri / eran tetto, e i sepolcri
un parallelo dalla sorpresa delle fortezze a gli occulti inganni che si tessono da'maligni ad
2-79: per chetare il lisca, gli diedero quella povera innocente della saveria per
chiunque regna, per tutte le « istruzioni gli vaglia. 4. per
con innocente civetteria. savinio, 41: gli animali immobili e miti...
con occhio fino e combinatore veder da filosofo gli andamenti delle cose e renderle feconde eziandio
stre pito indiavolato, tra gli urli di gioia de'ragazzetti, il
. cassola, 47: or se gli sparsi colorati fili / lo stesso nodo ravviluppa
ravviluppa e allaccia, / innocente candor gli obbietti imbianca. panzini, ii-209:
spugna. f. galiani, 4-327: gli invitavano e gli solleticavano, con offerte
galiani, 4-327: gli invitavano e gli solleticavano, con offerte d'aiuto, ad
, / con innocente strepito, su gli occhi, / la simulata folgore ti guizza
ei prese tanta paura dei calcinacci che gli caddero addosso innocenti, che ne morì
esposto, trovatello. -al plur. gli innocenti: brefotrofio, orfanotrofio. f
. salvini, 25-34: avrei voluto che gli assassini di questi poveri innocentini avessero portato
tommaseo [s. v.]: gli è un innocentone (troppo semplice).
, 5-100: lei, povera innocentona, gli trotterellava dietro a passettini corti giù pei
, per spregiudicatezza, quanto all'incirca gli corrisponde nei varietà di parigi. che
uomo tiranno senza che il voglia, perché gli occhi del popolo convergendosi tutti in lui
tanta fu la tenerezza che nel cuor gli venne per la innocènzia di questi due
francesco, che chiamava i pesci e gli ucelli fratelli suoi, e gli liberava
pesci e gli ucelli fratelli suoi, e gli liberava quando erano presi; onde arrivò
a tanta innocenza, che l'ubbidivano gli animali. g. fiorio, 4-3-7:
con- ciossiaché essi mostrino di vivere tra gli uomini in istato d'innocenza, essi
. voi, padri e madri, gli fate perdere la innocènzia battesimale, che
12-ii-9: ancora l'inno- cenzia ha gli suoi persecutori, ed ai giorni passati fui
doveva egli [il manzoni] defraudare gli spettatori di quella sublime lezione, de'
., 3-1 (62): poi gli diede uno anello nel quale era rinchiusa
chi si contenta di cansare il male gli antichi davano il nome d'innocuo,
pareva che la denunzia innocua di violante gli facesse onta e dolore o che riaprisse
, collo ciglio contratto e innodato, con gli occhi lucciolosi e rappresi.
.]: chi li cantava [gli inni] in antico 'innodo '.
dell'innografo del touring, il pensiero gli correva al fugitivo che con qualche vantaggio
fonologia, sf. disciplina che studia gli inni antichi, in specie religiosi,
innominabile folla; / che udivo stridire gli acridi / su l'umida zolla.
suo vero nome, ma da'magi gli era stato imposto per indicar gli effetti che
magi gli era stato imposto per indicar gli effetti che da lui procedono. segneri
attribuendo a se stesso le colpe e gli mancamenti. = comp. da in-con
non ha assunto il nome accademico che gli è stato conferito o non lo ha ricevuto
adunanza coll'intertenersi, obbligarsi e subornare gli accademici tutti,... è tanto
il disprezzo de gli onori; e la mansuetudine fra l'ira
l'ischio. idem, 2-184: gli ossi calcoidei, o innominati, detti anco
g. ferrari, ii-286: per gli antichi innovare era sinonimo di corrompere..
, la stampa; e i primi tra gli uomini nuovi chiedono alla filosofia l'arte
sacra » « rappresentasse la nazione risorta presso gli altri popoli nel suo ideale e quella
chi a consigliarlo che facessi quello che gli metterebbono innanzi questi dello stato. sanudo,
? dove si fa confusione, dove gli antichi e moderni scrittori greci, latini e
iv-320: gli facesse consegnare cremona e le fortezze di
. secretamente una legge la quale innovava gli ordini della giustizia contro ai grandi. sassetti
te materie e sensi, / e gli digrumi, e la mente lavora, /
apostatarsi dalla chiesa catolica e unirsi con gli eretici innovatori. palla vicino
puristi sarebbero accusati di pedanteria, né gli innovatori di barbarismo, se chiunque scrive potesse
accademica, sopraggiunsero, spavaldi e pratici, gli innovatori. le corbusier cominciò a ragguagliare
colombo], 79: allor lo ammiraglio gli disse maravigliarsi d'ima tale innovazione,
compagnie della guardia d'onore; tutti gli altri capitani sono sotto a'suoi ordini.
imperator de'romani, non ebbe prima chiusi gli occhi, che le carte si serrorno
di pendente un pugnale, il quale gli pendeva dinanzi al petto; né mai
tempo, congiunto a un re che gli ha dato la mano a risollevarsi.
miche, / rubelle di natura e de gli amanti, / e, quel ch'è
furfante, / sapevi pur ch'i'gli volevo bene. = composizione dotta
, iii-270: si. lassano innugolare gli occhi dalla superbia. = denom.
quasi innumerabili faretre / tante saette a gli archi ministraro. sarpi, i-2-56:
dai tradimenti di tanti secoli, da tutti gli affari conclusi e, per di più
dimostroe per certo segno che mattia più gli piacea; onde incontanente fue dagli apostoli
fue dagli apostoli confermato e innumerato fra gli altri undici. = comp.
ognor me struggi. labriola, i-225: gli attributi innumeri sono dunque le forze innumeri
gl'innumeri scelto, per comandar a gli altri. 2. in relazione
il qual termine, si procederebbe contro gli inobbedienti straordinariamente. siri, ii-1252:
il suo maggiore nelle cose che giustamente gli sono comandate. cavalca, 20-571: la
pontefice noi privasse del reame, sì gli disse: peccai! ma poi soggiunse:
ed imperfezione della materia, non -rappresenta gli affetti dell'animo,...
dell'animo,... i pittori gli dimostrano con tutti i moti, che
. soderini, iii-182: inoculazione addomandavano gli antichi quello che noi a cannello o
al figur. papini, 40-24: gli universi-isole vanno alla conquista degli spazi inoccupati
bestie, perché gli uomini imbecilli non ne voglion più sapere
costo esser noi che inoculammo le acutezze a gli spagnoli e la punta a'francesi,
,... e che tutti gli altri inoculati, insieme con lui, stavano
soderini, iii-182: inoculazione addomandavano gli antichi quello che noi a cannello o
a tutto arrivano soltanto un pezzo dopo gli inglesi: testimonio l'inoculazione, la
in aiuto. tesauro, 4-571: gli oggetti che più ardentemente si bramano più prestamente
ragione voleva che tutto ciò che [gli scozzesi] non fariano per la propria
meno acuto. tarchetti, 6-ii-304: gli alberi che danno frutti hanno fiori modesti
ponere. a. adimari, 2-517: gli dei soli sono stabili, inoffensibili ed
; pacifico. leopardi, iii-1017: gli sdegni letterarii di rosini non sono sempre
ziarismo. e. cecchi, 5-293: gli spettatori mostravano di apprezzare il buono dove
governo. de luca, 1-3-1-131: gli altri magistrati ordinari locali... non
invigilavano i governatori di ciascun luogo e gli altri magistrati con somma diligenza che non si
accresciuto dalla malizia e diabolica ingordigia de gli scellerati. manzoni, pr. sp
è obligo dell'amante l'invigilare a tutti gli utili dell'amata. siri, 172
tutti, invigilano affinché si facciano contemporaneamente gli altri nelle altre età. 3.
d'impedire l'accrescimento de'stati de gli altri prencipi. brusoni, 6-217:
iii-321: il medico invigilerà a tutti gli accidenti del male, per vedere se
e faccia cattura di quei delinquenti che gli riuscirà di trovar con facilità. fagiuoli,
. gualdo priorato, 10-x-179: riordinarono gli affari di bordeos, non tralasciando d'
carta o quella qualunque altra materia che gli sembri più adatta alla natura del prezioso cimelio
a'cancellieri, 2-17: son tenuti [gli ufiziali] a invigilare gl'interessi del
assetto il castello. bechi, 2-43: gli altri ufficiali, riparati da una tenda
comporre in prosa. papini, 27-795: gli uomini eran belve ma belve invigliacchite che
virtù, che le invigora, / gli occhi a sé tira a riguardarle intenti.
. aprosio, 1-99: confortano [gli occhiali] la vista e la invigoriscono.
. invigoriscono le complessioni gagliarde ed opprimono gli stomachi deboli. vico, 170:
: l'opra sua... de gli amanti l'ire / e reintegrar d'
ii-172: san girolamo assai più invigorisce gli argomenti contro origene, dicendo non potersi fingere
riaverci dai lunghi danni, ed anzi gli accrebbe con l'invili- mento dei costumi
: se le degnità non possono fare gli uomini degni di riverenza...,
di figli, era invilito / ne gli affetti di padre e di marito. alfieri
lione e non avendo altro rimedio, gli gittò in capo la veste, onde
si sente di voi: il di che gli amici vostri ne inviliscono et i suoi
4-165: non s'inviliscono... gli assediati, ma in buon ordine,
la fatica, la paura e l'avversità gli aveva già molto inviliti. b.
nella lunga vita hanno patito molte cose che gli hanno inviliti, onde nasce che non
dormire; la quale vista tanta alterazione gli dette e tanto lo invilì che tre volte
e sanza speranza di più aiuto, gli invilirebbe. foscolo, x-305: l'anima
. trissino, 2-2-42: i goti gli han spogliati d'arme / tanti e
da rancori, / e rin- verdiscon gli animi inviliti. bellincioni, 1-198: ché
il cuore e la mente inviliti non gli danno né un pensiero, né una
mi mostrai, tornar sì tosto / a gli toi piedi supplice e invilito. machiavelli
che più del dovere s'invillano, se gli appicca la villaggine, come chi pratica
esterno curvato sopra l'interno, e così gli altri fra loro; ciò che si
un sacco profondo, possa bene inviluppare gli uccelli. -disus. stringere,
sempre più da vicino, s'ammassano, gli tagliano la via della fuga, lo
: morte dispetta tutte glorie e inviluppa gli alti e bassi, e pareggiali tutti.
... o per altra cagione, gli richiese che soli rimanessino in pisa.
bagascia, ché, se pur pur gli volevate intabaccare il cervello, si doveva
. siri, vi-91: la francia gli assisterebbe con gente e denari a mira divilupparla
.. più sicuramente schiverà le cadute e gli errori se fa posa nella sua ignoranza
sue tele inviluppate. michelini, 423: gli alberi poi, che galleggiano, possono
. d'annunzio, iv-1-62: eran veramente gli occhi della notte, così inviluppati d'
. sabba da castiglione, 51: gli sciocchi e sciagurati... si trovano
113: sieno maladetti i rispetti e gli impedimenti, i quali mi tengono sì inviluppata
et inviluppati interessi e tante pretensioni de gli uni e de gli altri, successe nuovo
tante pretensioni de gli uni e de gli altri, successe nuovo et inaspettato accidente.
. delfino, 1-lv: io lodo gli scioglimenti per macchine, quando si possa
stesse lacune, le escrescenze oziose e gli inviluppi,... tutto questo
queste tali piante di spine per allontanar gli animali, queste tali frutta di gusci
inviluppo interno ', perché immediatamente circonda gli stami ed il pistillo. 5
buonafede, 2-25: ma quali erano poi gli studi, le dispute, le scoperte
e ne'naufragi d'algieri, sotto gli auspici de l'invitto e invincibile augusto,
da un male poco elegante, [gli amuleti] rendono chi li porta invincibile
e non s'arreùda alla fine a gli assalti de le continove corruttele? c.
d'oleandro, resa invincibile a tutti gli accidenti, non ebbe sofferenza contro alla
baldi, 279: commossa ai rai de gli amorosi sguardi, / sfavillando, d'
fiamma. 0. rucellai, 6-9: gli amanti... con forza invincibile
, ii-432: di fredda oblivion l'alma gli asperse, / / e d'invincibil
invincibil noia, e di torpente / indifferenza gli ricinse il core! cesarotti, 1-xxxv-108
per la gioia non meno di costui gli altri... studiosi quando vien
altro. botta, 2-4-230: volgevano gli uomini maravigliati nelle menti loro la potenza
per lui sarebbe stata sempre quella che gli avesse mandata iddio, si sarebbe..
cavalieri a spianare ed aguagliare la via che gli avevano a vare per li monti,
accordo fusse pace stabilissima e inviolabile tra gli ungheri e lo imperadore. tasso,
, che nominatamente specificò, usasse con gli altri segretezza inviolabile,... licenziollo
: l'uso di mangiare insieme è fra gli arabi beduini una inviolabile guarenzia della parola
ed inviolabile. romagnosi, 3-117: gli uomini nascono con diritti simili ed egualmente
parola di giesù. magalotti, 5-1: gli riuscì, con un tenore inviolabile d'
d'un'affabilità incomparabile, di guadagnarsi gli animi. parini, giorno, ii-1361
già in ida fecero, / sospesi stian gli dei. 5. incorruttibile, integro
scaturire da fidelissimo e intiero amore, gli prestò inviolabil fede. b. tasso,
a quel tempo l'accusatore tanto più se gli avesse riguardo, non altrimenti che a
v. borghini, 6-i-386: quantunque gli eserciti loro [dei romani] fussero
botta, 6-i-125: se qualche volta gli uomini digradano la propria vita, od
è un ministro, chiamato conservadore, che gli fa inviolatamente conservare. serdonati, 9-467
inviolata fui. pallavicino, 1-371: gli spiriti beati del cielo non ottengono ciò
. settembrini, 1-210: s'imperarono [gli ufficiali] fieramente e divennero nemici del
, 5-443: maggiormente s'inviperì quando gli fu rapportata la circostanza del circospetto congresso
facean possibile. muratori, 6-170: gli stoici una volta, al mirare tanti
, 1-418: era riuscito a guadagnarsi gli animi nella famiglia di nanna e ad
dire più inviperito, troverete, tra gli estremi mali che si mandano ai più
. mazzini, 29-161: le accuse contro gli atti della sua vita [del foscolo
e affondava i tacchi nella terra stralunando gli occhi inviperiti. comisso, vii-138: l'
ogni tanto guardavano a noialtri, con gli occhioni inviperiti e gialli tra le tante
rami, funi o altro per catturare gli uccelli, che, posandovisi, restano
. n. franco, 7-371: gli uccellatori invescano gli alberi. d'annunzio,
franco, 7-371: gli uccellatori invescano gli alberi. d'annunzio, v-i
invesca le dita. 2. catturare gli uccelli col vischio. firenzuola, 42
studiosamente per invescare i tordi, e gli altri luoghi da cacciare e da uccellare,
da uccellare, arrecano tanto sollazzo a gli abitanti, che ogni altro piacevole paese.
, invescava le cingallegre, d'estate arretiva gli ortolani, nel settembre le passere.
come 'l fino uccellatore, / che gli auselli sguarderi / si mostra più ingegneri -di
sua lacci m'adesca / amor, con gli occhi vaghi di costei, / che
magra. poliziano, st. 1-16: gli occhi giovenili invesca / amor, ch'
rime anonime, xxxvii-199: cusì di gli odi soi foss'ella manca / quella
l'abbandonate. varchi, 8-2-24: gli amanti altro che piacevolezze non usano verso
persone amate, e ancora le amate verso gli amanti, molte volte, e per
germi di tutte le infezioni. la frode gli invescava l'anima come d'una qualche
il più delle gentildonne non s'invescano ne gli uomini per beltà, sapere o gentilezza
/ quel foco ognor che l'anima gli accende: / quanto cerca fuggir, tanto
giraldi cinzio, 1-88: così comporranno anco gli altri che le loro vestigia seguiranno,
. n. franco, 7-371: mentre gli uccellatori invescano gli alberi de uccelli aventurosi
, 7-371: mentre gli uccellatori invescano gli alberi de uccelli aventurosi avviene, che
un giovane, più che uopo non gli era, invescato in questa pania,
: davanti il su'giornale, uomo gli è come passero invescato alle panie 0
spirito, dopo l'ultimo colpo che gli aveva dato il figlio, unico erede del
seneca volgar., 3-13: se gli è alcuno di noi che voglia vivare
s'imbeve e se n'inzuppa, se gli assorbisce, se gl'intima e se
dell'ambizione. salvini, 41-171: gli antichi uomini, per inviscerarsi la gran virtù
. de amicis, 165: tre cose gli occorrevano sopra tutte: vivere, e
] sentesi attivo: con- ciossiaché allora gli sembra d'inviscerarsi nelle cose e scuoprir
del loro essere. mazzini, ii-304: gli scrittori di drammi (non musicali)
parte regole e modelli, a studiare gli scrittori, inviscerandosi in essi.
più inviscerate nel piemonte, molto comode gli riuscivano all'unione di quello stato.
anzi inviscerata nella mente di quasi tutti gli uomini. 4. impresso tenacemente
e di filora, favellando egli con gli abitatori di tivichirre o con morti, lassarò
o con morti, lassarò che eglino gli rispondano. 3. allettamento, adescamento
9-30-225: di quella fortuna dunque, che gli antichi chiamavano invischiante, e l'han
di vischio funi o rami per catturare gli uccelli. olina, 20:
al piede. 2. catturare gli uccelli col vischio. l. ugolini
; / in un barbaglio che invischia / gli occhi e un poco ci sfibra.
3-2-193: incanti,... se gli preparavano per invischiarlo nell'amorosa pania.
rifischia / con dirgli che il mestier non gli ha fruttato, / che l'uccellaccio
in calca, come i pesci e gli uccelli nelle reti, nei vergoni e nelle
/ come son dolci l'esche e dolci gli ami! / quanta dolcezza a gl'
acqua e 'l vento / entrare non gli possa drento. felice da massa marittima
i tanti tordi invischiati che cadevano da gli arbori e chi cercava quelli che si
donna], distolga il viso, gli occhi le restan là invischiati: come quelli
voci * certo '(che gli antichi, per disegnare più l'invischiata
peregrini, 3-371: non altro più sforza gli animi a costumare a gusto altrui che
leopardi non sapeva dir di no; gli uscì una parola, ed eccolo invischiato nel
dio grazia finia, / quando amor con gli dei scesi da cielo / dell'invisibilanza
visibile ed invisibile ed intellettuale è mestieri che gli vada innanzi lo proponimento proprio e lo
, si posson toccare, vedere e con gli altri sensi comprendere; ma quelle che
quel che l'uom vede, amor gli fa invisibile, / e l'invisibil fa
pietre:... alcune fanno gli uomini essere amati, altre saggi, altre
lenta l'invisibil parca / che accompagna gli eroi, vaticinando / l'inno funereo.
corteo, le terrazze rispondono, chiamano gli angeli, gli apostoli, i profeti,
terrazze rispondono, chiamano gli angeli, gli apostoli, i profeti, i martiri
cose invisibili. cavalca, 19-264: gli uomini nati nella cecitade di questa prigione
petrarca, 270-77: l'arme tue furon gli occhi, onde l'accese / saette
la propria presenza, frugando degli occhi gli angoli della galleria a stanarne invisibili nemici
minuzie delle ossa, o vogliam dire gli ossicini invisibili, si accozzarono insieme e
. tasso, 18-92: s'offerse a gli occhi di goffredo allora, / invisibile
comune), e con sicura coscienza gli adopera, o lascia il podere.
gente, eziandio si fa sopra tutti gli uomini per l'invisibile discussione di dio
di testamento dipinge e fa vedere a gli occhi di tutti con viva imagine la
così niuna cosa si può pensare che non gli sia subito manifesta. segneri, iv-201
sia subito manifesta. segneri, iv-201: gli umani legislatori non hanno mai vietati i
ch'ei dovesse averne delle invisibili, gli faceva metter gli occhi addosso, e spesso
averne delle invisibili, gli faceva metter gli occhi addosso, e spesso ritrovava di
. m. cecchi, 1-1-356: io gli ho detto come il castrese ordina /
d'essere osservato. mazzini, 56-193: gli uccisori passano invisibili alla polizia, come
: -il caso suo... se gli nasconde in bocca, come il fuoco
'l profeta scriveva come l'angelo gli diceva. zanobi da strada [s
rinnovando il martire / dell'inviso a gli dei laocoonte, / da la perfida
o che fossero anch'essi trascinati con gli altri, o che s'infingessero per
male gradito. carducci, ii-4-275: gli spiriti giovenili... aborriscono dalla
pratolini, 10-92: le donne di castello gli fanno un piacere, vuole si creda
invita / a l'ombra lor contro gli ardenti rai. = deverb.
machiavelli, 6-5-45: colle dolci musiche gli animi di qualunque più all'amoroso giuoco
e a quella di messer gerì, non gli pareva onesta cosa il presumere d'invitarlo
fare li bovi, li cavalli e gli altri animali? 2. chiamare
3-288: avendo invitato i parenti e gli amici a desinare seco, non sapendo se
seco, non sapendo se mai più gli aveva a vedere, usò molto gentili parole
, che mi inviti / innanzi a tutti gli altri favoriti. buonarroti il giovane,
aveano invitati molti villani dattorno e tutti gli sbanditi di firenze. intelligenza, 252:
che il ministro era stato disegnato senza che gli altri partiti avessero « invitato » il
7-ii-146: solevano per lo più invitare gli assediati alla resa con far loro conoscere l'
scintillar veder si suole / che 'nvitan gli occhi al luminoso ostello. ariosto,
rallegra ed invita i marinari, ora furioso gli sommerge e gli uccide. lemene,
marinari, ora furioso gli sommerge e gli uccide. lemene, i-152: o notte
invito di due testoni; e replicando gli altri: io la vuò tenere. note
dà due carte per uno a tutti gli altri: ed il primo che segue,
o un'invitata: invitare, diramare gli inviti; convocare, radunare. novellino
pallavicino, 1-476: se l'invitatore gli profferisse insieme una ben corredata barchetta per
, messaggero, nunzio incaricato di recapitare gli inviti. -in par tic.:
una corporazione medievale, incaricato di diramare gli inviti per i funerali dei confratelli e
e sobborghi, e'quali saranno richiesti per gli invitatori, overo messi, della detta
di cestello, il monaco che intuonava gli uffizi... noi potremmo '
quel giorno, nulla- dimeno, conforme gli altri semplici, ha l'invitatorio suo
le cantilene... di tutti gli invitatori, di tutte le antifone.
vieni a letto con me », gli disse dolce e invitevole. per vincerlo pareva
oriani, x-21-213: più di una signora gli sorrideva invitevolmente. = comp. di
siepi, guizza per i fonti, da gli alberi sorga il mele, i fiumi
veder nelle sue stanze i disegni che gli giunsero ieri da roma. papini, 27-1033
si invita qualcuno alla propria mensa o gli si offre ospitalità nella propria casa.
una collaborazione. brusoni, 71: gli inviarono il reggente villani con diverse proposte
fuori di roma, e le cause e gli onorari crebbero un poco. -richiesta
giorno dell'invito, tutti i parenti e gli amici, secondo l'ordine dato,
: fu mandato in giro a distribuire gli inviti all'adunanza per la sera del giorno
, obbediente al primo invito, / gli arrecò l'arme sollecito e pronto. tasso
andava lento sopra le zolle, fra gli olivi, emettendo placide voci d'invito
, i-221: l'età novella e gli anni, che romiti / vennero al
sfidare in quella veste succinta e provocante gli inviti dei soldati accampati fra il verde
giocatore argomentando dalle carte scartate, da gli inviti fatti, dal modo dell'invito
e dell'accettare e dal volto e da gli atti del nemico eziandio le forze proprie
e viva onesto i dì che poi gli avanza. del carretto, 2-150: compagna
anno, e fu molto dura. gli acquistò nome di singolare fortezza e mansuetudine,
un uomo di dio, donato a gli uomini per esempio d'immortalità. siri,
[promossero] invitta instanza per indietreggiare gli affari, che sì ansiosamente da gli stati
indietreggiare gli affari, che sì ansiosamente da gli stati ambivasi di ultimare. -esente
. cinelli, 2-379: già gli uomini sortivano dai ripari, nel primo
comportassero di adoperare con quelle incondite rustichezze gli stessi trattamenti o simili che avevano fatto
in mezzo alla sicura pace si ammolliranno gli animi, si corromperanno i costumi, invizierà
posseditori. m. leopardi, 1-99: gli operai diventano baldanzosi,...
operai diventano baldanzosi,... gli imprenditori privati perdono il coraggio di impegnarsi
ancora colla grandezza di questo principio attenti gli uditori, come di sotto gli farà docili
principio attenti gli uditori, come di sotto gli farà docili e benevoli, il che
aiuto. frezzi, iv-14-7: gli occhi al cielo io dirizzai, / dicendo
la bontà di dio è invocata da gli uomini per causa de le grazie che piovano
, ii-100: il prete invocò con gli occhi il signore contro la nequizia dei
preghiere publiche e devote / la milizia de gli angioli e de'santi, / che
imeneo colla sua face / d'ambi gli sposi ad infiammare i cuori. tenca,
-evocare le anime dei defunti o gli spiriti delle tenebre. m.
i-371: a tua difesa invano / gli avi comuni invocheresti. bartolini, 20-79:
il diavolo. -chiamare la divinità o gli spiriti dei trapassati affinché intervengano con severe
uno,... e invocandole contro gli spiriti di suo padre e madre.
di sé, giove e marte e gli altri dii. dipoi tutto l'essercito,
invocare e poi per sue lettere citare gli elettori dello 'mperio della magna.
numi tremendi, che i spergiuri e gli empi / dannate a strazi ed a perpetuo
perché non posso essere un re legittimo come gli altri? perché non posso invocare le
, i-202: allora, piangendo forte, gli pareva dimandare mercé e aiuto, e
dimandare mercé e aiuto, e alzando gli occhi al cielo per invocare quello di
tommaseo [s. v.]: gli uccellini invocano dalla madre il cibo.
gazzettiere derideva pochi dì sono in toscana gli invocatori del grido di pier capponi.
essi, con benefizi e onori, sopra gli altri esaltati, per ricompensa gli riconoscono
sopra gli altri esaltati, per ricompensa gli riconoscono in luogo di numi nelle opere
forma i primi suoni labiali e tu gli scambi per una invocazione alla tua maternità
beltramelli, ii-482: ti parve che gli occhi di lui si inumidissero all'improvviso
, ii-365: quando il figliuol maschio gli nacque,... nell'invoglia delle
invoglie per diffesa e conser- vazion da gli accidenti estrinsechi. soldani, 1-32: mal
ogni reggimento ha tanto pondo, / che gli altri sonno a rispetto soavi. i
cui abbondano grandi e grandissimi, scarseggiano gli interessanti, quest'è un carattere curioso
e invogliante. calvino, 1-382: gli bastava creare una rapida impressione di scompartimento
spirar de'venticelli / col romor de gli arboscelli / al riposo i cori alletta,
riposo i cori alletta, / par che gli occhi al sonno invoglie.
e soave, / ch'ai cor gli scende, ed ogni sdegno ammorza, /
ed ogni sdegno ammorza, / e gli occhi a lagrimar gl'invoglia e sforza.
con un'altra,... invogliano gli altri di faticare. d'annunzio,
di te, -e per invogliarlo a parlare gli fece una leggera carezza. -invitare
l'invoglia! albertazzi, 737: gli bastava trascorrere per la strada maestra col
, 1-1: quella naturale curiosità che hanno gli uomini di sapere... insegnerebbe
diffuso invogliò più sempre delle nascoste preziosità gli studiosi e nobilmente curiosi. 4
, invogliò dell'arte del salviati, e gli si diede scolare. 6
aveva fatto invogliare di una fanciulla morta, gli destò nell'anima una passione ancora più
donna stassi / lontan, forse con gli occhi umidi e bassi, / e a
/ spargi rorido gelo, / che gli affanni e le doglie / d'ombre
e'faccia, viso clero / inver'gli amici, e mostrisi invogliato. e.
femmine son salacissime e stranamente invogliate ver gli stranieri, non ostante i rigori co'quali
perché non corra qualche incontro, se gli avessi dato invoglio maggiore. zeno,
tutta la carta, tutte le scatole, gli invogli, i sacchetti, così che
donar di più, se più potesse, gli offre a dio. passeroni, 5-93
era... quell'intrico appresso gli spartani di pezze, di fascie, di
lasciano più svelato il volto vicino a gli occhi e portano in capo maggior invoglio.
lei risplende. papini, iii-114: anche gli uomini vivi, nel suo pensiero,
9-i-163: intorno al core / fero duol gli s'affisse, e già serpendo /
bocchelli, 16-161: a noi [gli scarabei sacri] appaiono essenzialmente impassibili sotto
metafora. de notari, 7: gli egizi favoleggiarono che rhea madre diede in
il lor picciuolo, le bacche, gli acini, i racemi, i ricci,
bottega i ladri, assediano ogni strada gli assassini, involano ogni barca i corsari
corsari. fagiuoli, lvii-76: chi invola gli orologi, chi cammei, / chi
, e fatte le scale e tutti gli argomenti da involare la terra.
qualcuno un bene materiale o spirituale che gli appartiene di diritto o che gli è
che gli appartiene di diritto o che gli è sommamente caro; rifiutare, non
tigre, / dopo che il cacciator gli ebbe involati / dalle spelonche sue squallide
-figur. fissare intensamente; divorare con gli occhi. f. d'ambra,
bandello, 2-37 (i-1087): quanto gli era possibile, a la compagnia se
pianto importuno e caldo, / ch'a gli occhi mesti involi / con l'umido
1: sen fuggono a tutto corso gli anni che quasi ladri fuggitivi c'involano
fermo e lucia, 273: gli omicidi, banditi, i bravi,.
banditi, i bravi,... gli ricoveravano, e ponendoli così in luogo
e ponendoli così in luogo d'asilo gli involavano dalle mani della forza secolare.
di avere cure di amministrazione, che gli involano un tempo prezioso per dedicarsi allo
, le sue vaghe forme, / gli atti suoi generosi, che involato / m'
suoi demerti sono. calandra, 3-46: gli involò il cuore per modo che non
dar 10 stato a chi l'onor gli invola? cesarotti, 1-xxxv-259: voi
un certo vano, che due dialoghi gli involò e fé stamparli per suoi, non
sentenza molto famosa e per le boche de gli uomini vol- gatissima, non ci venisse
pessimamente servito della sentenza di cicerone ne gli uffici, con istroppiarla per farla sua
. tasso, 4-95: se prima ne gli atti ella s'accorge / d'uom
scoprir l'accese voglie, / or gli s'invola e fugge. giov. soranzo
, che me desvia / da tutti gli altri, e fammi al mondo ir solo
prender vo'spedito volo, / né con gli occhi vedrò quel che m'addoglia /
musa divota in rime accolti / de gli avi eccelsi i grandi acquisti ascolti.
, sol con sola, / da gli occhi de la turba il re s'invola
, sordo più di un'aspe a gli scongiuri dell'infelice, entrando in altra
conteste, all'improvviso / tutte a gli occhi involarnesi e perire / dovrian le cose
, / là, sull'immensità che gli s'invola / di sotto, là,
che più che da la peste me gli involo. caro, 16-27: u'mi
per poco. baretti, 6-268: gli uomini studiano chi armi, chi lettere
gonzaga, ii-46: tu apri ben ben gli occhi, che non ci fosse rubato
un scudo ch'io darò gli alziate al volto, / si ch'egli
involgono i piedi alle bambine appena nate e gli stringon sì forte che ne impediscono il
forte che ne impediscono il crescere e stranamente gli storpiano. parini, xviii-37: le
manto involse. trissino, 2-1-328: gli disciolse il velo, / che l'
/ che l'incarco di adamo intorno gli occhi / gli aveva involto. ramusio
l'incarco di adamo intorno gli occhi / gli aveva involto. ramusio, i-7:
aveva involto. ramusio, i-7: gli abiti sono camiscie negre con larghe maniche
e aggroppano di maniera che, venendone gli orli su le spalle, di qua
mendicante mangiava un avanzo di pastasciutta che gli avevan versato in un foglio giallo di
chiabrera, 1-10-39: ah colà tra gli abissi atra caverna / mi s'apra innanzi
i tedeschi e gl'inglesi, ma gli spagnuoli, i traci, i geti,
, 1-1-153: di là cristo folgoreggiando gli scagliò contro un diluvio di accesa luce
5-348: quella guerra... involse gli spagnuoli in grandissimi pericoli. baldi,
, 51-65: nessuno, spero, tra gli onesti s'aspetta ch'io..
rime anonime, xxxvii-199: cusì di gli odi soi foss'ella manca / quella
boccaccio, 9-77: con involgimento di parole gli amici... tirare in strema
cesare, saria cosa ridicola ch'ei gli mettesse in testa uno involgio da turco.
, 20 (340): questo gli andò incontro, rendendogli il saluto, e
mi sforza / l'involontaria man che gli diè morte, / qual speranza è la
valesse a sedurre, che involontaria dimostrasse gli affetti segreti: e questa parte fu
al vocabolo [fachir] è quello che gli viene dal deserto, che vuole la
f. d. vasco, 532: gli oltregeniti debbono essere poveri e per conseguenza
mascardi, 2-201: nello splendor involontario de gli occhi, in una certa serenità di
, 2-4-544: giovani nel fior de gli anni e nel bollore del sangue,
, incartato. giannone, ii-310: gli ebrei tumultuarono quando intesero che ponzio pilato
notte tempo in gerusalemme le legioni con gli stendardi, dove era dipinta quell'immagine,
involtino di cinque sigari toscani scelti, gli occhi mi caddero sopra un mirifico,
1-504: mi sentivo ritornare alla gola tutti gli stufatini, scaloppine panate e al madera
mandan fuori e poi col proprio caldo gli avvivano come seme di pianta. 0
carne involto / che, dopo te, gli resti il tuo bel volto. giraldi
/ perde ogni senso, ogni vigor gli è tolto. metastasio, 1-ii-898:
al figur. daniello, 140: gli uccelli vanno alla pania e rimangono in
respecti. d'annunzio, iv-2-1064: gli ulivi nodosi e involti somigliavano gli alberi
: gli ulivi nodosi e involti somigliavano gli alberi strani che l'etrusco pellegrino udì
canuta età... il crin gli imbianca, / et involta gli tien l'
crin gli imbianca, / et involta gli tien l'alma nel ghiaccio. piccolomini
invidie. leopardi, 284: interrogò gli spirti a qual partito / appigliar si
grossolana superstizione, in che erano involti gli maomettani, non impedì a quella setta di
via, / no '1 mira e non gli parla. marino, 3-128: qual
e pianto. tortora, iii-17: gli ambasciadori del delfinato,... dopo
al presente quella provincia,... gli dissero di non aver potuto cavare aiuto
involto e con tanta fatica che dimentico gli amici e me stesso. sansovino, xliv-162
m. adriani, iv-172: gli amici di cesare... mettevano
battaglia stavasi involto con or- cane, gli diè si fatto colpo sull'elmo, che
sacre e canti carnascialeschi, cercava e ascoltava gli uomini religiosi ed era involto negli amori
i-2-192: apre un involto allor che gli avean posto / i suoi parenti dentro la
conosciuto o visto in volto, / potrà gli altri vedere, / non patir freddo
organo simile a una foglia che protegge gli organi interrati e le gemme delle piante;
involto. beltramelli, ii-782: smontò gli schioppi e ne fece un involto.
involtolati nella stagnola. alvaro, 15-16: gli mostrò una mano della statua che portava
un giornale. moravia, iii-189: gli infermi giacciono immobili, tutti involtolati in
della vernice di fabbrica, pareva che gli oggetti fossero impazienti d'addomesticarsi, di
nelle sue braccia di panno nero lucente gli involucri delle signore. cicognani, 13-288
pensione. borgese, 1-243: levò gli occhi di nuovo verso la moglie.
particolareggiare le piazze nella prima boza de gli articoli, ma usare l'involucro delle parole
perichetio, molti dei quali non hanno gli attributi del calice o perianzio. giusti,
: le radiazioni del sole stavano bruciando gli involucri dei pianeti, fatti d'elio e
il più piccolo insieme che racchiude tutti gli elementi di cui è costituita una determinata
versi e di lettere, che non contenessero gli antichi, poiché non erano che una
bucca [della medusa], per gli sui involuti capigli se ascendeva.
strisce di sole... scappavano per gli strappi dei nuvoloni, ond'era involuto
che el pastore della cristiana grege e gli altri prelati... sono sì
, con modi estremamente gai e piani, gli enimmi più involuti e temibili della voluttà
un viaggio innocuo di massimiliano onde ottenere gli onori dell'incoronazione. de sanctis,
, 6-267: possedeva la facoltà di condurre gli altri a esprimere un pensiero involuto,
in questi giorni, di ridurmi a offrire gli occhi imbambolati a ogni ombra che passi
, i-8-115: dal manco braccio pendere gli miro / scudo, cui ricco drappo involve
ghiaia immenso e di pattume intorno / gli verserò, gli ammasserò, che tossa
e di pattume intorno / gli verserò, gli ammasserò, che tossa / gli achei
, gli ammasserò, che tossa / gli achei raccòrne non potran. -rifl
s'involva / che di paura mi bucinan gli orechia, / che 'l bel donzello
rilasci / il cor di foco e gli occhi di umor pieni. g. a
dall'ignea bocca fulminando oppresse / con gli abitanti insieme. or tutto intorno /
di quegli accesi rai che per diritto / gli feriscono il sen, non pur se
'nvolvi? benivieni, 1-120: se gli occhi infermi al ciel tien fissi, /
la questione del cattolicesimo, come involvente gli interessi di tutta europa, di tutte
, 22-35: ella [la morte] gli alteri petti ed ella ancora / gli
gli alteri petti ed ella ancora / gli umili insieme involve, / china ogni altezza
rende. d'annunzio, 111-1-446: gli farò una guaina. non mi negare
in arie cattive; sebbene l'assuefazione gli rende più invulnerabili. 4.
di estrema rilassa tezza che gli dà un'aria d'invulnerabilità.
c. e. gadda, 6-59: gli occhi spiritati dell'eredoluetico oltreché luetico in
d'aversi tutto dì a 'nzacche- rare gli usatti nel fango di questo campo. tommaseo
aver l'animo temprato per la galere e gli esili; ma non è lecito inzaccherarsi
di macellaio e amico di tutti. gli inzaccherava un po'la talare, insomma.
f. corsini, 2-572: si serrarono gli accessi con trin- ciere di fascine,
via, uno dietro l'altro, gli undici cartacei, undici coni gialli vorticosi sulle
credete che il liopardo sia dorato, e gli è inzolfato ed è inzafferanato. giovio
... / il suo sguardo inzaflfira gli orizzonti, / la sua chioma fa
originato dal suono della zampogna per ingannare gli uccelli. cesari, 7-232: parti egli
: ancor più singolari erano... gli sfoghi di tal pittore,..
d'inzeccare la strada che avevano preso gli altri. = voce dell'italia centrale
le vestimenta de'meschinelli, e si gli inzeppasse il panno in bocca. pantera,
mille ventri di affamati lazari, se gli epuloni, dopo di esser inzeppati fino
, e inzeppa che t'inzeppo, gli venìan poi fatti de'cani lunghi, lunghi
sulla scala, i tremila pacchi che inzeppano gli scaffali. bocchelli, 1-ii-36: era
mortaletti, i quali, preso fuoco, gli fanno saltare all'aria. milizia,
, 12-44: di questo torto fatto per gli reggenti del popolo a'sopraddetti gentili uomini
tempo de'vaghi fioretti / il filomena gli uditori inziga / suo'canti ascoltar, così
, pesti ammaccati e soppressati insieme, gli mandano a trasportarsi per terra e per
è temperata: ed in quel spazio gli arbori e piante s'appiccano, né
fino al cor la vista de gli ochi apro. = denom.
-in partic.: spruzzare, irrorare gli organi verdi delle piante con un sottile
puza a'vostri mariti, che voi gli fate diventare sodomiti. 6. intr
dove vulcan bollendo insolfasi, / che gli occhi miei non sian bagnati et umidi?
plinio], 53: nar fiume gli vota con acque inzolfate, et entra in
credete che il liupardo sia dorato, e gli è insolfato ed è ilizafferanato.
ubriaco. pasolini, 3-365: gli uomini anziani, ubbriachi, inzuccati fino
, giri ipocriti di frasi che inzuccherino gli orli amari del vaso, convenienze sociali,
a spalancargli quelle porte che la scempia gli spalancò. giusti, i-129: io nemico
, blandire. siri, vi-866: gli spagnuoli con tante carezze e dolciori inzuccheravano
arietina lingua inzuccherar l'agarico e infiorar gli aspidi. l. bellini, i-116:
/ cotta in simil pignati, / con gli anisi di sopra inzuccarati, / farebbe
il giovane, 9-834: ci portò gli antipasti j de'ber- ingozzi colle
cicognani, v-1-360: d'estate, contro gli incalorimenti, acqua di riso ben inzuccherata
e i credenzieri fanno con le dita su gli orli inzuccherati dei piatti.
francesco di vannozzo, 211: chiudete gli occhi a l'amo inzucarato, /
colà le chiede, / ma un subito gli tocca / dalla maestra bocca / inzuccherato
l'altre la sua inzuccherata orsolina che gli aveva cavato il cor del corpo, colorir
innamorato, / che par proprio tra gli altri un cittadino, / tant'ha quel
di poi ancora andaremo in camara. gli ingannati, xxv-1-330: 10 non ho
fatti. forse dal chiamar collo zufolo gli uccelli nelle insidie. d'annunzio, v-2-248
lo pane nel brodo, che gittano gli cuochi miei! cennini, 80:
. cassola, 6-16: il sudore gli aveva inzuppato la giacca sotto le ascelle.
alla stalla, per giucar alle carte con gli stallieri, e non arrossivano, perché
è lavorata la cupola; vi soprastano gli embrici che inzuppano l'umido. 4
schiera sbaraglia e sviluppa / e tutti gli stendardi caccia in terra. / pensa
bee meno; / e 'l pan gli manca solo a far la zuppa. a
d'acqua i vestimenti e s'empierono gli stivali, onde fu dalle onde rapacissime annegato
rimandata. stuparich, 3-52: ormai gli spruzzi delle onde non la facevano più
di giugno l'albergo, messi fuori gli ultimi pensionanti, s'inzuppò d'odore
di sugna. peregrini, 3-30: a gli ub- briachi è caro chi seco volentieri
. p. verri, 2-88: gli onori e i titoli sono come i deliziosi
sono come i deliziosi profumi, che gli abituati a inzupparsene più non li sentono
cavatigli fuori [i raspi], gli avete trovati tutti inzuppati di quello spirito.
di terra]. foscolo, iv-474: gli sollevava lievemente dal petto la camicia,
la camicia, che tutta inzuppata di sangue gli si era rappresa su la ferita.
ed i peli bagnati ed inzuppati / addosso gli traean di molto peso. bandini,
., 37 (645): alzò gli occhi a quella figura così inzuppata,
bagnava tutte le mie membra, e gli abiti inzuppati mi si appiccicavano intorno.
nella speranza da lui inzuppata che se gli accordarebbe se non la restituzione de'forti
, i cavallier, l'arme, gli amori, / le cortesie, laudaci imprese
quel punto che maggior bisogno è stato gli occhi m'ha aperto dello 'ntelletto, li
fortuna crudel, fortuna ingrata! / trionfan gli altri, e ne moro io d'
volontà di discorrere con me stesso e con gli altri; dico * di me '
le funzioni più nobili, queste, secondo gli ontologisti, appartengono all'essere sovrano.
. d'annunzio, iv-1-705: non gli riusciva di ravvicinare t'io 'di
, come io, lo farei; ma gli altri non la pensano a un modo
, condizione, situazione fra noi e gli altri. -non sono io se,
academico, gesuitico, cortigiano, affilavano gli strali. io paean! = voce
può configurarsi come malattia professionale che colpisce gli addetti alla lavorazione dell'iodio o dei
sottile, che non è attrezzata come gli 'outriggers ', ma ha le scalmiere
è di color violaceo. trovasi presso gli indi. domenichi [plinio], 37-7
composto di attico e ionio; giacché gli usi ioni tenevano del licenzioso: quasi due
delle forze elettriche labiali. fuse sollecitano gli ioni positivi a muoversi dal suo maggiore
dopo la presa di troia, e ritornati gli eraclidi,... la scrittura
1 mastio, overo ionico, non gli si daranno corde... e la
. palladio, 1-12: cinque sono gli ordini de'quali gli antichi si servirono,
: cinque sono gli ordini de'quali gli antichi si servirono, cioè il toscano
o cartocci o viticci che ognun se gli chiami, come si vede al teatro
, e se ne costuma molto fra gli architetti moderni. casoni, 318
questo edificio è d'ordine ionico, da gli antichi dedicato ad apollo. f.
sopra. b. galiani, 1-19: gli edifici ionici... partecipano della
il terzo un ottonario piano che rima con gli altri ottonari delle strofe successive, il
anassimandro, anassimene, si possono considerare gli iniziatori del pensiero filosofico occidentale, fondando
è per lo più usato al plur. gli ionici). tasso, n-ii-427:
. avere). letter. imitare gli ioni, assumendone il linguaggio, gli usi
gli ioni, assumendone il linguaggio, gli usi, i costumi.
. v.]: 'ionizzare', imitare gli ionii nel linguaggio o negli usi.
sali, basi, e in tal caso gli ioni sono parti di molecole elettrizzate con
distribuirci a iosa / solo che avessimo gli occhi. io li avevo.
opaculamente ne copriva disseminando sopra nui copiosamente gli sui bianchissimi fiori. = deriv
si dà col vino e spezialmente contro a gli aspidi. mattioli [dioscoride],
in vino particolarmente contra il morso de gli aspidi. d'annunzio, iii-1-883:
per questo rispetto fece cinque libri che gli chiama apologetichi in defensione di quello salterò
ha la radice ramosa, fibrosa; gli steli legnosi, diritti, ramosi; le
e che non possono volare, sì gli fanno uno nido e ivi dentro li pascono
la lingua nostra: avvegnaché gl'iperbati e gli altri stravolgimenti della naturai tela del favellare
antica musica da alcuno saria credutosi, tutti gli affetti movente, egli, per la
), ottusangola: quelle in cui gli asintoti formano un angolo, rispettivamente,
urbino... era, se gli scrittori non iperboleggiano, splendido convegno degli
da napoli. quanto au'ingrandire gli oggetti più degli altri telescopi nostrali e più
imprigionati alle collane de'regnanti e a gli anelli de'vincitori? carducci, iii-23-124
fondo. e. cecchi, 3-143: gli iperbolici cappelli. ungaretti, xi-246:
iperbolif orme. guglielmini, 2-75: gli estremi punti delle semiordinate all'asintoto,
io suppongo delineata... dentro gli assintoti ba, ah. agnesi, 1-1-402
iperborei: monti rifei della sarmazia, gli odierni urali. -oceano iperboreo: mare
aspre contrade. papi, 4-135: gli australi ardori e gl'iperborei ghiacci /
delle nebbie iperboree, non appaiono sotto gli stellati sereni de'nostri climi. tramater [
iperborei ', in sarmazia, forse gli ora chiamati urali. 'mare iperboreo
faccia nocumento. chiabrera, 2-9-13: gli iperborei fiati / turbano men su per
3-183: quella colonia iperborea riuniva tutti gli uomini e tutti gli dei che in qualche
iperborea riuniva tutti gli uomini e tutti gli dei che in qualche modo avevano meritato
lingue paleoasiatiche. -sm. plur. gli iperborei: le regioni del nord d'
trainato da cigni. -per estens. gli iperborei: la regione abitata da questo
sua lunga peregrinazione ch'egli aggiunse a gli iperborei. f. buonarroti, 1-79
v.]: gl'iperborei mandavano tutti gli anni offerta a deio, recate da
identificato, su pretese basi scientifiche, gli iperborei della tradizione greca con gli antichi
, gli iperborei della tradizione greca con gli antichi svedesi e l'atlantide, di
(particolarmente indicata per i bambini, gli adolescenti, le donne in gravidanza,
le sue vendette contro i letterati che gli avevano dato noia... la
: per te son più esaltati e tu gli onori, / che sei come lor
priorato, 9-10: il peggio è vedere gli uomini far loro [alle donne]
morboso) della tendenza a soddisfare gli impulsi sessuali. = voce dotta
. idem, 8-45: ora non gli resta che fare uno sforzo di linguistica
migliorini [s. v.]: gli iperoni sono composti di due, quattro
analizzati in base alle loro affinità con gli organismi biologici. = voce dotta
i dinosauri, i coccodrilli e gli pterosauri. = voce dotta,
3-30: stagione odiosa [maggio] per gli ipersensibili e i nervosi. calvino,
frenetica che ogni giorno comunica alle masse gli alti e bassi dell'ideologia.
della sensibilità. 4 molti sono oggi gli ipersensibili in estetica, pochi delle umane
a prestare, alla tripotente camorra, gli uffici eminenti d'un ufficiale portaordini controllato
il procedimento inverso tutto si rigenera: gli occhi, i capelli, il seno,
delle ali dello sfenoide, per cui gli occhi risultano scostati, il naso appiattito
. chim. -asi, che indica gli enzimi. ipertensinògeno, sm.
anni: il reggente. i medici gli dicevano « la si riguardi », intendendo
un ragazzo coi capelli ricci e neri, gli occhi neri e ridenti, una faccia
del cuore già affetto d'ipertrofia, non gli lasciarono il tempo di riflettere. d'
marx, i fucinatori di ghigliottine, gli ipertrofici zelatori della buia solitudine terrena,
più di due soggetti che non tutti gli convengono, oppure a un medesimo soggetto
: 4 ipetro', nome che davano gli antichi a certi templi che avevano una parte
dimezzato. in alcune specie di esso gli antichi supposero qualche virtù sonnifera, per
poi tal nome. serapione dice che gli antichi ne formavano un infuso vinoso con
, 6-28: « cosa che falò » gli aveva garrito la menegazzi, non totalmente
: l'ipnotismo ci ha dimostrato che gli stessi effetti si ottenevano colla semplice fissazione
in un sorriso smaccato e fermo che gli faceva aprire la bocca sino agli orecchi.
cecchi, 6-69: nessuna eco umana turba gli angelici appelli del 4 carillon 'che
cecchi, 3-113: con aria ipnotizzata guardavano gli idoli di pietra color sapone e le
come montagne. silone, 4-43: gli uomini e le donne che lo circondavano
[la fortezza] e un inesplicabile orgasmo gli entrava nel cuore. gatto, 2-73
entrava nel cuore. gatto, 2-73: gli inseguitori... non si decidevano
inferiore alla media (e tali sono gli acidi ipobromoso, ipocloroso, ipoiodoso).
curia, il tribunale, l'ipocausto, gli altari, i focolari.
principale è un'allucinazione della vista verso gli oggetti: onde chi n'è affetto crede
cambio dell'ipocistide un'altra pianta che gli s'assomiglia, ma fa il fusto
acquosa e sotto forma di sali (gli ipocloriti); è un acido molto debole
più, il caffè, la patata, gli agrumi, determinandone la decomposizione.
io alla peggio co'miei rozzi detti / gli andrei dicendo che l'ipocondria / è
? tarchetti, 6-i-564: le disillusioni, gli inganni, le cure, le lunghe
un'affezione ipocondriaca. malpighi, 79: gli umori e li sali acidi generati ne
la prima cozzione e la precipitazione de gli escrementi, constitui- scono un affetto ipocondriaco
1-vii-449: di già il duca in metz gli aveva tenuto 11 medesimo linguaggio:.
iv-233: era di cattivo umore: gli avvenimenti della sera avanti gli avevano lasciato
umore: gli avvenimenti della sera avanti gli avevano lasciato un malcontento ipocondriaco.
regione del fegato. malpighi, 79: gli umori e li sali acidi generati ne
la prima cozzione e la precipitazione de gli escrementi, constituiscono un affetto ipocondriaco.
alcune specie hanno la loro sede sotto gli escrementi secchi. = voce
chi i costumi / suoi non sapea, gli porria a'piedi i lumi. n
: tra questi... e'sono gli atei; non di seme, ma
di ritenere sotto l'ipocresia dell'ateismo gli abiti della galanteria, della prudenza e
magno volgar.], 12-53: gli uomini ipocriti fanno ragu- nanza delle buone
rocche, i capitani le giornate, e gli ippocriti l'anime. f. f
f. f. frugoni, iv-7: gli ippocriti... sotto una prospettiva
: le povere donne di servizio abbassavano gli occhi, ogni volta, passando; e
sp., 15 (269): gli legano i polsi con certi ordigni,
, riverentemente ricevuto l'ippocritone sacerdote, gli fece portare da sedere. musso,
sottocutaneo, che connette la pelle con gli organi profondi; negli insetti, complesso
famiglia degl'ipossili, che comprende gli isteri e le ilome. nelle ultime compilazioni
nell'arte sola del legare distinsero gli antichi con i loro nomi molte cose per
sacerdote di giove, che annunciava gli oracoli al popolo. tommaseo [
ipofeti \ ministri di giove, che annunziavano gli oracoli al popolo. non solo gli
gli oracoli al popolo. non solo gli oracoli ricevuti dalla bocca de'primi sacerdoti
. chiamando * ipofeta 'chi interpretava gli oracoli, lo facevano quasi mediatore tra
oracoli, lo facevano quasi mediatore tra gli uomini e gli dei, anch'esso
facevano quasi mediatore tra gli uomini e gli dei, anch'esso soggetto alla parola
sviluppo di idrogeno fosforato; in farmacologia gli ipofosfiti di calcio e di magnesio sono
di esaurimento nervoso, e m'ha ordinato gli ipofosfiti e quiete. bocchelli, 2-v-357
e quiete. bocchelli, 2-v-357: gli incubi svanivano col sole. egli si
lenta del fosforo bianco insieme con gli acidi fosforoso e fosforico. = voce
. genere di pesci ciprinidi, con gli occhi alquanto spostati ventralmente e una caratteristica
. genere di pesci schil- beidi con gli occhi spostati verso il ventre e privi
]: 4 ipogeo ', punto che gli antichi astronomi fissavano sulla terra in rispetto
di sotto del gineceo (la corolla, gli stami); che ha la corolla
); che ha la corolla o gli stami inseriti al di sotto del gineceo
salvia. idem, i-305: ipogini [gli stami] quando nascono disotto all'ovario
iodio col sufi, -oso che indica gli acidi dei metalli monovalenti. ipoiònico,
perché se alcuno non la credesse, se gli sillogizzerebbe, per il qual sillogismo credendola
compiuti e su argomenti vari, che gli antichi annotavano con stile conciso e disadorno
v7) p. atoypgli stessi significati. ipomnesìa, sf
. patrizi, i-i73: de gli iporchemi il più antico scrittore fu di
... tutti indirizzati a commendar gli dei. g. b. martini,
bot. condizione dei fiori in cui gli stami sono inseriti al di sotto dell'ovario
statuire che i sali, i solfi, gli spiriti, il mercurio, cioè l'
è sostenuto da colonne o pilastri; gli esempi più antichi si trovano nello
sarà stata fatta detta nota a tutti gli altri interessati su i vascelli medesimi.
legati e i fideicomessi de'testatori, gli stabili e i crediti e all'incontro le
espresso che il creditore abbia voluto che gli si faccia dal debitore, in maniera
ipoteca ', uffìzio in cui conservansi gli atti di tali obbligazioni. * conservatore delle
attribuzione degl'ispettori si è di girare tutti gli uffizi speciali dipendenti dall'insinuazione e demanio
ricevitori demaniali, e di rivedere tutti gli atti, ed accertarsi se le tasse furono
casa: e tu avvertilo che questo gli potrebbe servire per ipoteca. targioni tozzetti
2-9: le carni che v'impolpano, gli sfoggi che vi adornano, le delizie
il futuro e a stabilire quello che gli uomini non penseranno mai più e non
sperimenti, come quelle che devono dirigere gli sperimenti medesimi. gramsci, 1-56:
letterario. bratteati, ii-13: tutti gli affetti sono approfonditi da ombre di sciagure
figura, che rappresenta il nostro concetto a gli occhi altrui con alcune forme dimostrative.
ne'luoghi di cui si parla, e gli sembra vedere e ascoltare le persone e
nella ipotiposi digito-interrogativa tanto in uso presso gli apuli. = voce dotta, gr
riconoscermi in alcuna realtà... vedevo gli altri ipotizzarne una purchessia, poi accettarla
pesci euselaci, che comprende, fra gli altri, le razze, le torpedini
si rende il timone, così per gli antichi valeva sottrarre o attrezzare l'ipozoma
, 190: e carabi sono differenti da gli altri nella coda. in fenicia sono
latte di cavalla di cui si cibavano gli sciti. soderini, ii-185:
sciti. soderini, ii-185: gli sciti... di cacio fatto di
, 26: egli lauda lo stato de gli spartani, presso cui li re rappresentano
; li più vecchi il dominio de gli ottimati; li più giovani, e li
uccelli, che comprende i casuari e gli emù. = voce dotta,
questo vocabolo cadde in disuso, e gli furono sostituiti quelli di 'medicina veterinaria
una passione, l'ippica; non gli preme che una cosa, sapere chi
cavalli opera l'istesso. e dicono che gli sciti con queste due erbe sopportano la
loro piaghe purulente, ove si stabiliscono gli ippoboschi, i moschiti e tant'altri
domenichi [plinio], 32-5: gli ippocampi bevuti spengono il veleno della lepre
selva dei coralli / ove fremono eretti gli ippocampi, cavalli / esigui, e le
le rive ed il feroce / stuol de gli ippocentauri in sonore / fughe perdersi a
calice cinquepartito, cinque petali concavi, gli stami riuniti nella base colle antere che
tisti, i quali, del pari che gli speculativi, si trovano alle prese con
e attorniato da costruzioni adatte ad accogliere gli spettatori, nonché i carri, i
un'opera monumentale con gradinate sopraelevate per gli spettatori; gli ippodromi moderni si dividono
con gradinate sopraelevate per gli spettatori; gli ippodromi moderni si dividono in piste separate
tutti quelli di alessandria eran dati a gli essercizi de'cavalli, e...
, 203: vedrete quell'erbe che da gli antichi scrittori si trovano nominate:
plinio], 591: ipopesto nasce ne gli spini delle quali si fanno e purghi
e nei luoghi arenosi. si adopera con gli altri pruni per fare le siepi morte
sua forma di lingua cavallina. ha gli occhi a dritta. si taglia in
de'piccoli che per la più parte hanno gli occhi a sinistra. 2
[bruti] troverete la pirale, gli uccelli di diomede,... i
i-156: la volea, fin con gli ippogrifi, a lotta. r. martini
calore. marino, 13-n: fra gli altri velen, che dentro v'arse,
bestiame principalmente, se ciò impedito gli sia, è agi tato
cavalli. questa divinazione era in uso presso gli antichi sassoni, i quali nutrivano nel
fr. colonna, 2-182: gli quali [datteri] extavano alternati cum
altro gioiello della lingua burocratica: « gli ippotrasportatori del grano agli ammassi » (
, col sufi. -osi che denota gli enzimi. ippùrico, agg.
, composte di coni turbinati, inseriti gli uni negli altri, e riuniti per
, ovver code di cavallo, / gli iuli. ucciso l'orfno è dalla triglia
tedeschi nel 1917 nel settore di ypres. gli inglesi la chiamano 'mustard gas '
greco. berni, 154: gli omeghi e l'ipsilonne / han più pro-
la trilingue sua cianfrogna / spiritò sì con gli ipsilonni i zeti, / ch'ancor
, come le zanne degli elefanti o gli incisivi dei roditori). =
del fusto, situate fra i monofilli e gli autofilli, più o meno ridotte o
relli, 144: ella gli avea date tante busse che ancora
/ o mano o lingua che gli amici offende, / se ben dipoi si
nostri indegnamente. bisaccioni, 1-196: tutti gli altri affetti del senso, come
frateili, 1-163: era pallida, aveva gli occhi fissi e il viso contratto
, / poste subito giù l'ire e gli sdegni, / chiamandolo e piangendó in
sono nell'animo nostro quali sono nelle città gli artefici ch'attendono al guadagno; ove
attendono al guadagno; ove l'ire e gli sdegni rispondono per proporzione a i guerrieri
, si volgerà con risolutezza contro tutti gli arrabbiati, sieno di dritta, sieno di
l'ire e i flutti / de gli umidi vapori e de gli asciutti / sagliendo
flutti / de gli umidi vapori e de gli asciutti / sagliendo al ciel, qual
e malevolenza maggiore che non mi avranno gli uomini e la fortuna mentre sarò nel mondo
conversi e chiericastri del tempio, che gli avevano ira addosso per gli signori loro.
tempio, che gli avevano ira addosso per gli signori loro. mazzini, 52-78:
, iv-1-88: la presenza di quella donna gli era molesta, lo turbava, gli
gli era molesta, lo turbava, gli suscitava quasi un vago ribrezzo, gli
gli suscitava quasi un vago ribrezzo, gli faceva ira. -masticare ira di
coltello che allato avea, amenduni non gli uccise. pallavicino, ii-569: mentre
mentre il reverta ignorava la catastrofe, gli portò le mercedi fatte dal re al caraffa
proprietà la sua figura, / sì gli abellisce, di presente gira, / parte
supplizi, la tua feroce iracondia contro gli uomini. -al plur. letter.
in noi le paure, le iracundie e gli altri simili furori. 2.
posto in questo luogo dal poeta sopra gli iracondi per esser egli stato iracondissimo.
: -che ci abbiano a volere sempre gli argani per levarti di bocca una parola
, quando cessa d'adirarsi contro a gli altri, s'adira in se medesimo.
palude stige, ci vede dentro sommersi gli iracondi, che, continuando lor vezzo
, 7-183: su la sterile strada gli iracondi / uomini un pane si disputeranno.
zappi, 58: oh di quanto stupor gli occhi si pascono! / van pensando
o no, avendo platone forse e gli stoici avuto oppenione ch'ella fosse divisibile
, 9-62: questo bene... gli dà [al cuore] lume di
0. rucellai, 8-1: hanno gli uomini... internamente le due facultà
, o molto o poco, da tutti gli uomini si fa sentire. pascoli,
timore e confidenzia. tasso, n-iv-54: gli affetti del tiranno son riposti nell'irascibile
solo ch'egli avesse maggior somiglianza con gli affetti che sono nell'irascibile, e
dono di buon cuore all'irascibile che gli è montato alla testa. = voce
conviene che abbi in sé ragione: gli altri animali non so'razionali. anco conviene
era determinato di farlo e che io gli parlassi d'altro. p. fortini,
, e con tempesta, / che gli spiccò dallo imbusto la testa. c
beccuti, i-325: signor, se gli occhi volgo / a la tua irata faccia
ircana, / che tosto crede insanguinar gli artigli. ariosto, 10-71: sempre
musso, ii-109: hanno bene gli arieti le pecore, che sono i
i loro capitani, e le capre hanno gli irchi, le vacche i tori,
giovenca, la quale immolavano; siccome gli epici un toro, i tragici un irco
fé per un mandatario sfregiar un ircocervo che gli avea locata la mogliera vaccina a prezzo
o. targioni tozzetti, i-213: gli odori son difficili da distinguersi o nominarsi
se'ito? bisticci, 3-124: gli fu insegnato dove egli era ito in quello
vidi, e, corso a lui, gli missi le mani a dosso. g
la porta per ire in piazza con gli erbaggi e le frutta. pascoli,
, 1-xxxiv-191: ivano a squadre / gli uomini errando, e si mescean quai fere
ho una gran voglia, chiunque sia gli dico: va bene, imo.
257): quel po'di senno che gli tornò, gli fece in certo modo
po'di senno che gli tornò, gli fece in certo modo capire che il più
257): quel po'di senno che gli tornò, gli fece in certo modo
quel po'di senno che gli tornò, gli fece in certo modo capire che il
e calda. 7. penetrare (gli occhi, lo sguardo). dante
giovane, i-462: se allora offerti io gli ti avessi [i danari],
temere, non per tua modestia non gli avessi voluti ricevere, il quale ufficio mi
avendogli tu pur nelle mani, né gli rivolendo io a patto veruno, te
ir fuggitivo, / me ad evocar gli eroi chiamin le muse / del mortale
: la luce, che già vinse gli occhi tuoi, / e l'altro tuo
lettere. a. boito, iv-138: gli uomini della casa erano iti al lavoro
del detto 'fare a tu me gli hai ', che significa giuocare in sulla
con grande sdegno, però che troppo gli parve che la pace fusse ita innanzi a
ancorché creda aver ragione in tutto, gli converrà ire in lungo. -ire
. m. cecchi, 7-3-4: se gli è nella persica, / egli è
io lascerò di spendergli, / e gli terrò nella borsa. -ire via:
alcuno non vi considera molte volte se gli ha fatto cosa utile o cosa nociva,
utile o cosa nociva, ma spesso gli attribuisce a lode, se, lassato ire
, piccole a cespi,... gli ireos azzurri e dovunque negli interstizi del
così. deledda, ii-347: udiva gli uccelli trillare d'amore, le vacche muggire
le fasce dello spettro solare, sfumanti gli uni negli altri; venatura iridescente,
e ricreandovi la vista con produrvi sotto gli occhi qua e là seminata l'iridi
patto di pace stretto da dio con gli uomini). stigliani, 2-68:
bere, /... / e gli occhi fermi, l'iridi sincere / azzurre
azzurro di stoviglia. soldati, 2-93: gli sembrò che la cantante,..
ciò è di sei angoli; perché gli angoli sono cagione che egli, ricevendo in
ritrova ne le già dette contrade insieme con gli altri cristalli; ma spezialmente ne la
dire che la frase, il sorriso e gli occhi brillano come l'iride, non
, più o meno proprie '; gli occhi 4 brillanti, fulgidi '; il
iridescenze di tutti i mari, di tutti gli oceani. sbarbaro, 1-53: il
del bemi, ma i fondamenti son gli stessi. gramsci, 6-279: il dramma
cortili de le case, appresso a gli orti. montigiano, m-v: l'irione
iris neri. moravia, iii-106: gli iris bianchi e violetti la circondano,
tribù. scola, xl-431: gli atti di tutti gli esseri pensanti sono
scola, xl-431: gli atti di tutti gli esseri pensanti sono eglino simili? l'
popoli colti. carducci, iii-2-185: gli arabi ed i latini, / i francesi
ed i prussi ed i borussi, / gli hai su le dita come tu ci
che non corrispondono a esso (o gli sono addirittura opposte), ma ne
regna per undas ', ella non gli comandava per ironia, cioè infintamente gli
gli comandava per ironia, cioè infintamente gli concedeva, che se n'andasse? monti
miei. e. cecchi, 5-265: gli risuonava intanto all'orecchio una specie di
modo. carducci, ii-3-282: io gli ho risposto con l'ironico e il ridicolo
. ferrari, 390: il tormento non gli strappò una sillaba [al campanella]
b. segni, 11-129: ma gli ironici, perché essi dicon sempre meno
saggista) è solito considerare la vita, gli avvenimenti, gli uomini con ironia,
considerare la vita, gli avvenimenti, gli uomini con ironia, con spirito irridente
di far poca stima di colui che gli sta dinanzi. de pisis, 1-470:
, l'ironista, ti trovi ad aver gli occhi pieni di lagrime. gobetti,
lo ironizzò informandosi presso i deputati che gli erano intorno, se quello fosse 4
i fuochi sfavillanti... con gli occhi di velluto fatti smisurati nella faccia
battaglie che in questo convento mi fecero gli demonii non furono ordinarie, ma grandissime e
schietta e serena irradiò le facce di tutti gli abitanti di pietracava. 2
affascinare. pavese, 8-79: nemmeno gli uomini -ti dànno un'occhiata se non
di vizi, in cui si trova, gli pare una selva; e la via
una selva; e la via buona gli pare un monte irradiato dal sole.
si ebbe subito l'impressione che con gli italiani essi formavano il nucleo centrale e
della sua irradiazione, l'ardore che gli bruciava le vene. 2.
freddo, dai tratti sottili e capricciosi, gli appariva privo di irradiazioni affettuose.
, ch'ei riceve nel passare per gli occhi di chi lo considera per nostro
lume onde poi doveva irraggiare l'italia, gli uomini della vecchia scuola sentirono nel giovine
. b. croce, iii-26-170: gli amici e discepoli, che sono rimasti grati
cara donna che non sapeva far sua gli apparivano quasi simultaneamente le immagini di una
. e. cecchi, 5-49: gli orizzonti e gli sfondi senesi son frequentati
. cecchi, 5-49: gli orizzonti e gli sfondi senesi son frequentati da fulgide visioni
, 14-171: un tempo quei personaggi [gli aristocratici] erano irraggiungibili, erano soltanto
e amore disperati. più che belli gli parevano meravigliosi, irraggiungibili.
8-791: attraversarla [la piazza], gli pareimpossibile; la vita, in cui deve
irragionevoli. leone ebreo, 213: appresso gli animali irragionevoli. p. f.
o menato al suo fine come gli animali irragionevoli e come le cose inanimate
mi ingannerei. sarpi, vii-60: gli irragionevoli animali cercan solamente le voluttà naturali
. birago, 594: per scusarsi gli spagnuoli da crudeltà tanto inaudite, latrocini
i disordini che nascano dalla disuguaglianza de gli umori e la perpetua guerra che fanno insieme
. bartoli, 2-3-177: mostrava non gli calesse la buona fama della nazion cinese appresso
anni tutto altra cosa di quel ch'ei gli avea rappresentati al re. salvini,
perché diversa è quella la quale è ne gli umori del corpo da quella che tra
, v-391: fantasie e capricci. gli esempi di tal irragionevolezza sono frequentissimi,
ampiamente notare in quel solo giorno quanto gli uomini tutti siano irragionevolmente sfrenati nelle brame
irragionevolmente fu [il corpo] da gli stoici connumerato fra le cose che sono fuori
thovez, 195: persino le strofe e gli sciolti del leopardi irrancidivano di arcaismo scolastico
con le femine in publico a guisa de gli animali irrazionabili. caviceo, 1-37:
al celestiale sposo, signoreggia e cavalca gli movimenti irrazionabili e illeciti della carne.
peggiore o migliore di questo. se gli è peggiore, tu parli inrazionabilménte, perché
, li quali hanno meno discrizione che gli animali irrazionali. ottimo, i-357:
: viveva di frutte salvatiche, come gli animali inrazionali. benci, 1-4: la
mente fattrice... formò de gli elementi inferiori gli animali irrazionali, imperò
... formò de gli elementi inferiori gli animali irrazionali, imperò che non concedette
l'amore: / che insino a gli animali irrazionali, / hanno compassion del lor
. si estende verso i razionali e gli irrazionali. r. borghini, 2-7:
, i-53: di questo modo sono gli elefanti, le scimie, i cani,
, tra'quali due specie tra tutti gli irrazionali sono prudentissime e di mirabile accortezza
. rucellai, 8-1: hanno [gli uomini] la parte sensitiva, ch'è
un mio vecchio estro si volesse giudicare gli uomini di quel grande periodo che precede
. fagiuoli, 11-133: non moderan gli affetti lor brutali: / e van senza
senza ritegno e senza freno / u'gli portano i sensi irrazionali. manzoni,
. g. del papa, 4-40: gli animali inragionevoli, per quanto importa la
« irrazionalità ») tale per cui gli uomini, nel loro complesso, sono più
è la storia. michelstaedter, 742: gli uomini incolpano i mezzi della comunicazione e
esile, trasparente, irreale stava sopra gli ulivi grigi e le case, nell'aria
suolo incerto come una zattera, [gli indigeni] vivono una vita irreale,
molte persone: i colleghi fortunati, gli industriali, i dirigenti, i grandi
ogni cosa: la fusione ha illuso gli uomini d'azione ad aspettare la realizzazione
lui contorni vaporosi di sogno, e gli destava quasi il dubbio della irrealità di
sogno. b. croce, ii-7-39: gli eclettici e psicologi... lavoravano
se non successi ruinosi e deplorabili per gli affari comuni. parini, 697-da questa pertinacia
. si sono lasciati condurre a commettere gli enormissimi eccessi... senza poter
rivoluzionario, dai quali provennero più tardi gli « spartachiani »... ma,
4. sm. plur. stor. gli irreconciliabili: gruppo di deputati repubblicani francesi
rifiuta [sartre] l'alleanza con gli stati uniti, il patto atlantico,
, iii22- 186: il crispi accusava gli irredentisti di antipatriottismo, giudicando che con
slovacchi, i jugoslavi, i rumeni e gli italiani irredenti. 3. letter
virgilio gloria dei latini, il quale gli s'era mostrato all'orlo della selva
compiutosi in una sfera interiore oscura, tutti gli inavvertiti indizi relativi alla cosa tremenda si
. papini, vi-500: che diranno gli altri popoli... quelli che non
. la rarità loro... gli elevò al rango di monete, più ricercata
domestica e di un bisogno più irrefragabile per gli usi della vita. 4
: si ritrovava egli nell'anticamera con gli armati suoi, testimoni irrefragabili a poterlo
maestro più irrefragabile, asserisce che non posson gli astrologi, secondo l'arte, predire
approvi di * palladio 'i muri e gli archi / o di 4 tizian '
parlantina irrefrenabile. pratolini, 9-781: ella gli si dava ora con un trasporto,
, innegabile. nievo, 1045: gli italiani hanno diritto di rallegrarsi e di
più reale, più fatale ora questo passato gli appariva, dinanzi a quei documenti irrefutabili
maniere o congiogazioni di verbi, che gli uni e gli altri chiamano anomali, cioè
di verbi, che gli uni e gli altri chiamano anomali, cioè irregolari,
grammatica e lo stile di quasi tutti gli scrittori non solo
poco) con un colbacco di pelo che gli copre la testa fino agli occhi.
irregolarità canonica, che impedisce di ricevere gli ordini sacri o, se già sono
il pagano..., e tu gli risponda che sì, non perciò diventi
nomi, 13-2: perocché danno alcun non gli vò dare, / non ch'essere
riverirci, fu appunto in una razzia che gli abissini fecero qui che fu preso schiavo
2-323: [garibaldi] sapeva che gli irregolari hanno bisogno in queste cose di
poliedro, poligono irregolare: che ha gli angoli, i lati, le facce,
angoli, i lati, le facce, gli spigoli non tutti uguali fra loro.
figura ha tutt'i lati eguali e tutti gli angoli eguali chiamasi 4 regolare 'o
irregolare è il letto de'fiumi quando gli mancano le suddette condizioni. manzoni,
romani, che anco nelle viscere de gli animali s'internarono a cavare il modello
la mattina continuando a sentirsi male, gli tastai il polso, e lo trovai irregolarissimo
irregolarismo, sm. letter. gli artisti irregolari; il loro mondo umano
passioni come i suoi versi, e quando gli fu offerto di collaborare alla enciclopedia francese
de'matti, mentre i pazzi e gli spiritati se ne vanno vagando pella città in
scoprono in ogni parte, non sono gli uomini politici ma gli altri, i
, non sono gli uomini politici ma gli altri, i contemplatori poetici o riflettenti,
, i contemplatori poetici o riflettenti, e gli uomini della giustizia e del dovere e
per lo più pontificia) il ricevere gli ordini sacri e l'esercizio di quellieventualmente ricevuti
: avvegnaché mortalmente pecchi così comunicando con gli altri, non incorre nella irregolaritade.
che l'anello e lo stemma, gli piacevano il legno, così leggero, lucido
. a. cocchi, 4-2-85: gli insulti epilettici... irregolarmente ricorrono
, xii-475: sì fatti studi tirano gli animi dall'ambizione e dall'altre irregolate cupidità
era creduto fin'ora che il sistema de gli scettici e pirronisti menasse a dirittura all'
: capii a quali danni / portassero gli immondi affanni. / e mi sentii morire
. boterò, 9-88: li luterani e gli altri eretici tengono non so che ombra
ordinato. poliziano, orfeo, 243: gli altri che similmente sono filtrati, /
. adimari, 2-193: il pregio de gli anni / [dio] serba,
peccati contro lo spirito santo (secondo gli evangelisti matteo e luca).
ma nell'altro poco e quasi nulla gli è fatto remissione quanto alla pena.
, ii-3-79: l'assistenza che gli ha fatto un egregio uomo, il d
de continuo in negli occhi de la mente gli stavano scolpiti gli irremunerati benefici che dal
occhi de la mente gli stavano scolpiti gli irremunerati benefici che dal suo guidotto negli
lasci i malfattori impuniti, né che gli buoni sieno irremunerati. bisaccioni, 1-146
., per indicare le parole, gli atteggiamenti, le tergiversazioni di chi è
. fantoni, i-112: irreparabili / gli anni fuggir, né tornano / di
paresse strano che... gli cedesse così facilmente quel punto nel quale
irrequieta. d'annunzio, iv-1-112: gli parve che tutto minasse intorno a lui
. verri [caffè], 188: gli effetti della mancanza di morale son lenti
irreprensibilmente: è vero che addosso tutto gli faceva figura: uno straccio pigliava aspetto
al fine con ragioni irrepugnabili assai agevolmente gli condusse a dovere, domandando perdono,
irrepugnabili ragioni per persuader... a gli accordi. leopardi, iii-147: [
queste sante nostre murate, concorrono co gli agnoli nel cantar irrequietamente le divine laudi,
divine laudi, surgono quasi sempre innanzi gli uccelli, e son le prime che
che tenea per mano / e che gli crebbe presso sconosciuto. -di animali
tribù sono rientrati nel nostro territorio, gli aroda compresi. gente irrequieta!
, apprensione, incertezza, turbamento (gli occhi, lo sguardo); che
sotto l'abbronzatura girava a volte intorno gli occhi bianchi, irrequieti come quelli di
sempre più irrequieta e tormentosa passava per tutti gli strumenti, significando un continuo e sempre
degli dei. d'annunzio, iv-2-36: gli sembrava di esser trascinato come una pagliuzza
muratori, 11-76: quel sì che gli sta a cuore, ed è l'argomento
ritegno e irresistibilmente il piacere della musica gli piglia, e ammuinati si dimenticano de'
la prima volta... averci fra gli stranieri alcun oggetto verso cui i suoi
prima aveva spasimato con un altro, gli salì dal più cupo dell'anima. soldati
\ chi trovò l'uso dello unirsi insieme gli uomini e le donne con irressolubil nodo
. leopardi, 940: notava che talora gli uomini irresoluti sono perseverantissimi nei loro propositi
esitò, prima di rispondere. teneva gli occhi abbassati sul collo dell'animale, accarezzandolo
/ e in arrivando (o che gli pare) avanza / e di velocitade e
di stupore universale... con gli irresoluti andamenti che ha dimostrato. parini
a questo filosofo una meno irrisoluta risposta, gli dico che so tanto di quel che
tutto dubitano. loredano, 14-194: gli ambasciatori, sdegnati da sì lunga dilazione
prima che ora, che siamo a gli 18 di gennaio, e questa tardanza
disegno. loredano, 1-209: mentre gli teneva l'anima tormentata in mille irresoluzioni,
logici che con i sillogismi, con gli aforismi, con le diffinizioni, con le
, che i mutoli parlino e che gli stitichi sieno magri. = deriv.
foscolo, viii-229: potranno per avventura gli emoli del nobile lord ascrivere alla noia
delle difficoltà cui espone se stesso o gli altri; incosciente, scriteriato (e
una irresponsabilità che i tempi agitati, gli animi inceppati da più urgenti e pratiche
protezione rassicu- ratrice che la letteratura sua gli ha dato. -per estens.
v-3-719: pensa che sia possibile far risalire gli effetti della follìa all'epoca in cui
follìa all'epoca in cui la figlia commise gli atti che determinarono la catastrofe. ha
quale costanza, pensavasi, persistere avrebbero gli americani potuto in una resistenza,.
sospese alle lor funi maestre / irretiscan gli augei tutti. botta, 4-102: il
... amareggiò e si alienò gli animi de'senatori in vece d'irretirsegli,
: si sposò, ebbe due figli, gli affari presero a prosperare, e la
a prosperare, e la pinguedine pian piano gli irretì tutta la persona.
membra che fino a un momento prima gli erano apparse irretite. 3.
lvii-13: i filosofi, i letterati e gli artisti irretiti da que'nobili trattenimenti e
. ferd. martini, 5-117: gli autori di quelle relazioni e di quelle
la vita a cui gli offese, tollerano confiscazioni irretrattabili di ville,
danari per sostenerli nel posto a che gli aveva condotti. f. f. frugoni
g. bentivoglio, 4-427: fra gli altri soldati è proibito assolutamente ogni separato
un atto giuridico pubblico o privato 0 gli effetti giuridici che ne derivano); definitivo
dal papa che avrebbe pensato se non gli convenisse di cedere il vicariato sugli antichi
subito mandò e principi loro insieme con gli altri potenti in cesarea a floro.
sentimento pervenuto al parossismo... gli era salita alle labbra impetuosa, irre
6-302: maschio / sarà: ma gli è destino irrevocabile, / che il bimbo
questa infelice / scena del mondo, e gli sorride in vista / di paradiso.
quel momento decise irrevocabilmente che non appena gli si fosse presentata l'occasione di andare a
canale mentr'egli passeggiava velocemente facendo cantare gli sproni,... irrevocabilmente avviato verso
dici a chiarini, di grazia, che gli scrivo irrevocabilmente domani. 4
. guerrazzi, 10-316: così passano gli eventi irrevocati dalla memoria, sterili di
sia d'un solo, il ciel spesso gli audaci / favorirà. = voce
tommaseo]: del tutto irricognoscibili sarebbero gli oggetti della mente. = comp.
dir ciò, quando il nostro soldato irrideva gli abissini che si avanzavano dicendo che li
propria caricatura, fingendo provvisti con viti gli attacchi degli arti e i gomiti e
il giorno in cui finalmente l'impotenza gli avrebbe permesso di essere sincero.
amico che è andato ad avignone. gli mostra come ivi cristo sia negato,
coll'aste il gran cadavere / pungean gli achei, così / i vati dell'
pochi solitari geni a cui in generale gli uomini non fanno monumenti.
. ferd. martini, 1-iv-485: con gli abissini non si potrà mai far niente
diffìcile la confidenza, la comunicazione con gli altri; assolutamente privato e personale.
con difficoltà di riavvicinare e far combaciare gli estremi (una frattura, una lussazione