i-464: amore non avendomi potuto come gli altri pigliare, con sollecitudine d'altra forma
tutte quelle abilità che vi potevano tirare gli uomini, provvide la disabitata città di
abilitarlo a quel- l'apostolico ministero, gli mutò miracolosamente in gagliarda e sonora,
che è disonorevole, cioè in abilitare gli uomini nuovi e nobilitare le cose basse
le cose basse, saranno quasi pari gli errori dell'uno e dell'altro governo
balìa] poco dopo abilitò a tutti gli ufizii e magistrati di firenze, non ostante
fedi con le quali tal professore abilita gli studenti allo studio legale. arila,
... / a giocar seco abilitar gli piacque. buommattei, 1-3: sagramentale
, 6-315: questo sentimento non solo gli toglieva il rimorso di tutto il male che
il grado che più in questo catalogo gli si adatta. gioberti, ii-25: benemerito
, ma invano. abilmente i ragazzi gli fecero discendere la gonna fino alla vita.
avverb. lat. si usava per indicare gli anni dell'èra volgare, cioè dopo
: anche nella miseria, chiedono [gli uomini] cose di prima qualità,
/ addormentato! soldati, 1-342: gli occhi... s'illuminavano sempre
abissinia. gioberti, ii-284: gli abissini del tigrè... parlano il
sole. mamiani, 201: entro gli acquosi abissi / maturavano intanto oscuri e
schiere sconsolate de'dannati è uno fra gli altri, cui pende sopra 'l
cielo. tasso, 4-4: tosto gli dei d'abisso in varie torme / concorron
tanime tormentate, / se tormento han gli abissi / che le pene amorose in
parte agguagli. idem, 543: sotto gli abissi, in mezzo al cor del
sì che li monti, li colli e gli abissi / sono formati dagli inclusi venti
notte dormii sopra la paglia / sotto gli alberi neri / così pieni di stelle
cupo profondi. papini, 26-49: gli abissi siderali sono così sterminati che neppure
. d'annunzio, iv-1-27: talvolta anche gli pareva d'esser ridotto al nulla;
sprofondato per sempre l'ha attratto e gli ha travolto la ragione. deledda, iii-767
profondamente religiosi conservano negli abissi dello spirito gli antichi miti. moravia, i-58:
moravia, i-58: ad un tratto gli venne una gran voglia di dormire,
alcuna aspirazione a levarsi un po'sopra gli altri? e. cecchi, 6-47:
loro abitacolo, che è sopra tutti gli altri grazioso e gentile. s. degli
costa sopra il mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano la costa d'amalfi.
avviene, ove in trenta anni son vecchi gli abitanti. cellini, 2-27 (315
mosso una lite, dicendo che io gli avevo rubato gran quantità della sua roba
/ peregrini perpetui usano intorno / trarne gli alberghi e le cittadi erranti. cuoco,
reggie, e di fiorito colle / abito gli amenissimi laureti. lastri, 1-4-56:
abitato di parigi non aveva punto acquietati gli animi dei cittadini. verga, ii-30:
era il continuo chiacchiericcio dell'abitato che gli faceva sentire d'avere iniziata una vita
vita nuova. la vita in comune gli sembrava una curiosa invenzione e un accordo
. tesoro volgar., 6-27: gli abitatori delle cittadi sono insieme, e
: ond'hanno sì mutata lor natura / gli abi- tator della misera valle. m
ruvido velo; / ma nel moto de gli occhi e de le membra / non
abbruciar le città, di tagliar a pezzi gli abitatori di esse. carletti, 12
parini, 748: questa mascherata rappresenta gli abitatori d'alcune valli. pindemonte,
pindemonte, 2-184: io dell'olimpo / gli abitatori invocherò. cuoco, 1-232:
eccezioni, tante modificazioni, quanti sono gli abitatori della tua repubblica. manzoni,
abitator de'campi. mazzini, ii-61: gli antichi finsero le muse castissime vergini,
distendeva intorno a loro silenziosa come se gli abitatori l'avessero disertata da secoli.
miserabili degli abitatori. paolieri, 1-97: gli antichi abitator delle boscaglie / dopo il
donatori. marsilio ficino, 2-77: gli abitatori del cielo amano: e amano
abitatori del cielo amano: e amano gli animali, e amano tutti i corpi.
corpi. tasso, 4-3: chiama gli abitator de l'ombre eterne / il rauco
cose irritative, e mettenti in sedizione gli spiriti abitatori dei liquidi, e abitatori delle
. idem, i-278: videro tra gli spogliati rami antichissime mura, alle quali,
, 465: potenti e ricchi erano gli ordini monastici, dei quali sempre due o
devozione. nievo, 847: non gli giovò per nulla lo aver portato nell'
, i-603: tutti i suoi scapolari, gli abitini, tutte quelle minuzie della religione
: seimila femine... / con gli
quando fu d'età di quaranta anni gli venne voglia di lasciare il mondo e
so ben distinguere, dall'abito, gli ordini monacali: portavano ampio saio marrone
si fa abito, e più si appiccano gli uomini alle cose del mondo. gelli
forza. manzoni, 163: distruggere gli abiti viziosi con l'opposte azioni virtuose
ad abiti sconci. leopardi, iii-448: gli abiti in me sono radicati per modo
sono radicati per modo, che niuna forza gli può svellere. mazzini, ii-132:
, costanti. de sanctis, i-308: gli manca larghezza di studi ed abito del
. svevo, 2-528: l'abito letterario gli fece pensare il paragone fra quello spettacolo
e tendenze che si chiamano naturali; e gli altri, quelle che si chiamano acquisite
: la vita raminga e la povertà gli avean creato l'abito del poco.
piovene, 2-17: la sua misantropia gli aveva dato l'abito dell'astrattezza.
idem, 7-864: tre piccini con gli abitucci sporchi e tutti raggrinziti. chiesa
avevo speso, di prima sera, gli ultimi cinque soldi che mi restavano per
: quell'atteggiamento di attonita perplessità che gli era divenuto abituale. de pisis,
o fra'moderni teologi, o fra gli antichi, il quale vi dica,
, 6: si noti bene: sappiamo gli esempii di abituare e abituarsi', sappiamo
. boccaccio, i-175: e già gli era sì la malinconia abituata adosso,
che tradivano tale inconscio dolore, quali gli occhi più abituati alle lagrime non saprebbero
abituato a prendere appunti e fare schede per gli autori che studio. cardarelli, 6-128
'. di giacomo, ii-459: tra gli abitudinarii delle passeggiate al molo..
, iv-1-105: l'abitudine della falsità gli ottundeva la conscienza. idem, iv-1-351
altro abituro / desta amore a chi asilo gli dié. manzoni, pr. sp
, 2-25 (313): più volte gli avevo detto, che lui mi accomodassi
. campanella, i-1141: tutti gli nuovi eresiarchi con carezze devonsi a roma
la santa madre ecclesia ca- tolica ricevendo gli eretici dopo la integra e pura abiu-
pura abiu- razione della prima eresia, gli fa degni di ricevere gli santi misteri
prima eresia, gli fa degni di ricevere gli santi misteri del corpo e del sangue
., 22 (372): tra gli agi e le pompe, badò fin
di già sono messi quasi in aboliménto gli editti, e si gode quella libertà
le cerimonie instituite dalla chiesa romana, gli ordini sacri. segneri, i-324: l'
tanto tempo che si sente ripetere che gli eredi devono essere aboliti. b. croce
valle..., il paesaggio gli si aboliva davanti nell'oscurità della sera.
il crudelissimo ed abbominabilissimo saturno avere divorati gli figliuoli. bandello, 2-37 (i-1104
li vizi abominandi e brutti / non pur gli altri adeguò, ma passò tutti.
li errori. passavanti, 173: iddio gli ebbe in odio, abominandogli per la
: dilungandosi da veder costei, ella gli uscirà dell'animo, e potrengli poscia dare
animo in pace, / lasciarlo predicar quanto gli piace. 2. disposizione di
sorte. goldoni, vii-1034: non gli diciamo niente per ora. non lo mettiamo
..; e come nell'animo gli venne, così senza indugio mandò ad effetto
suoi baroni e cortegiani tra sé considerati, gli cadde ne l'animo che nessuno ve
buono animo, e cominciarono a convertire gli uomini, e dire parole di pietà
tanto bene disposto verso voi, che gli lasciai la cura di terminare questa cosa,
passate averli generato qualche odio, per purgare gli animi di quelli populi e guadagnarseli in
rammentò l'onore e 'l beneficio che gli avea cominciato a fare, e l'
maritarsi. idem, 906: gli domandai che animo era il suo circa al
insino non conchiudeva col re d'inghilterra, gli pareva ragionevole che il pontefice aspettasse quello
ispirare. fioretti, 1-116: dio gli avea messo nello animo che nello aprire
aprire tre volte il libro de'vangeli gli sarebbe dimostrato quello che a dio piacea
i consigli della nuova guerra nascondere, nondimeno gli ambasciadori cognobbono il malo animo suo.
stato. rispose che aveva fatto quello gli era ito per l'animo, e che
o lieta o dolorosa, siccome più gli va per l'animo, o meglio
va per l'animo, o meglio gli mette, o più agevolmente si fa,
bene contrito de'suoi peccati, non gli va l'animo ad altre cose; ma
1-1-439: nelle quali parole a che gli andasse particolarmente l'animo e l'intenzione,
qualunque cosa scrivere, che ad animo gli veniva. grazzini, 2-46: perché
: perché egli era scaltro e maliziosetto, gli cadde nell'animo di tentare una via
solo non turbò lo esercito, ma gli accrebbe in tanto lo animo, che
al detto ermenfrido,... gli bastò, dico, l'animo a provocarsi
e si mise a rider forte, e gli disse bastargli l'animo di prendere lo
non potrebbe avere maggiore grazia che lasciare gli studi del prete. bembo, 5-30
.. io pur facendogli bon animo, gli dissi tanto, che mi montò in
machiavelli, 468: rivoltosi alla moltitudine, gli confortò a fare buono animo, perciocché
le traversità, si faceva animo a chi gli domandava: -ma del tuo figliolo si
. f. giambullari, 12 7: gli ungheri veg- gendosi a petto una moltitudine
animo,... asciugati bene gli occhi, che nessuno s'accorga di nulla
14-246: se noi vorremo por giù gli animi, e con ragione riguardare. machiavelli
caterina da siena, 2-2-1 io: ponere gli officiali, e quelli che hanno a
ambizioni, le presunzioni, le brighe, gli spergiuri, e molti altri vizi.
. tasso, 2-70: s'animosità gli occhi non benda / né il lume oscura
l'incertitudine nondimeno de la vittoria, e gli affetti ch'in questa incertitudine si sentono
; e mi disse che voleva fare quanto gli piaceva. della casa, 548:
piaceva. della casa, 548: gli animosi uomini e sicuri similmente rade volte
; / tutte le vie son piane a gli animosi. buonarroti il giovane, 9-777
ed all'italia, / quindi trarrem gli auspici. manzoni, 40: vedi il
a lieve / scrollar di fronde, ergea gli orecchi, e in fuga / precipitando
battaglia fu aspra e animosa, perocché gli inghilesi... si met- teano
sp., 13 (230): gli animi già propensi erano ora ancor più
: ella ebbe il brivido che dànno gli spettacoli fieri; e, dinanzi a quella
, poco più che fosse dimorato, gli avrebbe trovati mossi per andar contra i
. plur. entom. libellule con gli occhi separati da un ampio spazio frontale
anitre. pascoli, 21: presso gli stagni lustreggianti, quando / lenta vi guazza
ciliegi soli. bettramelli, iii-98: gli uccelli non emigravano. ella non udiva
così la domenica appresso s'eran fatti gli sponsali, colla sposa vestita da festa
; dimena l'altra / come anitrino gli ondeggianti lombi. de amicis, i-406:
reggon ritti ci vanno a sguazzare come gli anitrini nei rigagnoli. palazzeschi, 3-102
messi in fuga. valeri, 50: gli anitroccoli biondi accanto al fosso / si
gaia alacrità. sbarbaro, 1-59: gli anitraccoli... starnazzano nella pozzanghera:
. lo persuade d'una sconfitta che gli annacqua il sapore della vita.
30-2-m: verde sbiadato, e come gli stessi latini dicono dilutum, verde annacquato
annacquato, quasi arrivassero fino a lui gli spruzzi acrobatici delle ondate. baldini,
l'abbia seminato, o chi dopo gli dia un po'di annaffiatura, o un
. plur. narrazione storica che registra gli eventi anno per anno. -per estens.
memoria storica, cronaca. -al figur. gli annali (di una città, di
dee., 10-8 (467): gli annali romani si troveranno pieni di molti
proporzione annale o istoria / con gli autentichi libri de'mercanti, / che son
annali scientifici. foscolo, ii-2-6: gli annali letterari e le scuole contemporanee ci
tommaseo, 1-143: leggo muratori, gli annali. opera classica. nievo, 101
della storia. guerrini, vii-487: strizzando gli occhi si discemeva verghereto, povero comuneho
comuneho perduto su questi monti ingrati cui gli annali camaldolesi tentarono indarno di acquistar fama
, iv-2-1225: di simili casi abbondano gli annali giudiziarii e i rossi romanzi ad
« sine ullis ornamentis », come usavano gli annalisti. = deriv. da
quando scontorceva il niffolo, egli stralunava gli occhi; quando fiutava, egli annasava.
: la cuoca e le serve di casa gli annasavano addosso un certo odore di santità
appena odor di barbabucco pel cielo, gli prendono i fumi e le palpitazioni a
a buoni ognor levando vanno, / che gli vanno annasando con le spie, /
con assalto sanguinoso, ma inutile, perché gli seppe di cattivo, busca.
modo convulso. viani, 19-433: gli annaspameli orridi del cieco, le sue
indietro, che, come andava ripetendo, gli faceva girar la testa. [ediz
com'egli diceva in se stesso, gli annaspava la vista]. 3
sciocchezza o la mentecattaggine sua, se gli dice in firenze: tu armeggi,
sola, coi gomiti sui ginocchi e gli occhi impietriti nella faccia pallida. nieri
. 0. rucellai, 2-1-8-271: gli uomini per la natura ragionevole dell'anima
la realtà. beltramelli, i-631: gli attacchi del clero e dei socialisti gli
gli attacchi del clero e dei socialisti gli annebbiavano la vita. govoni, 2-165:
dell'avvenire! beltramelli, iii-366: gli occhi gli si erano annebbiati a poco a
! beltramelli, iii-366: gli occhi gli si erano annebbiati a poco a poco ed
specchio. un attimo le si annebbiarono gli occhi: non capiva. era sì,
separammo, mi appoggiai al sedile, con gli occhi chiusi e la mente annebbiata,
dall'onda... e scoperto tra gli scogli. 2. figur. dissolvimento
: tornò a baciarla: e vedeva gli occhi di lei annegarsi nella voluttà. cardarelli
ottenuti, annighittire chi con fatica assai gli acquistò. f. corsini, 2-285:
. f. corsini, 2-285: o gli mettessero in fuga, o gli annighittissero
o gli mettessero in fuga, o gli annighittissero co'loro incanti. s. maffei
in voi stessi; richiamate alla memoria gli antichi valorosi tempi, né la lunga pace
2-2: annegrisce [il sole] gli etiopi sotto il cancro e capricorno dove
. tasso, 18-68: incominciaro a saettar gli arcieri / infette di veneno arme mortali
mancanza). bacchelli, ii-151: gli avversari anneriranno a tutto potere la vostra
bencivenni [crusca]: gittano gli escrementi del ventre molto anneriti. de
sera. d'annunzio, iv-2-115: gli alberi immobili parevano assorbire la luce, si
l'anima per li carnali, e per gli spirituali? 2. per estens
fuoco in terra, le pareti che gli avevo date imbiancate, ormai erano annerite
del re a chiedere alle due camere che gli sia fatta facoltà di compiere l'annessione
periodici popolari, ii-167: gli annessionisti in conseguenza sono cavurristi, gli
gli annessionisti in conseguenza sono cavurristi, gli unitari garibaldini. oriani, 1-635:
io era impazientissimo di farle osservare tutti gli agi annessi alla mia nuova dignità,
, allegato. galileo, 1-2-139: gli replico l'istesso con la cui annessa,
. viviani, 1-17: compresivi tutti gli annessi e connessi, di lunghe,
vermini sani e salvi, e con tutti gli annessi e connessi, e con tutte
all'innesto. soderini, iii-176: gli arbori che tu farai cavare per far
altro frutto sopra il fico, che se gli secchi la marza. soderini, iii-234
, 1-92: se non fossero [gli abeti] alla lunghezza né alla grossezza
innesto per amor dei venti, che non gli fiacchi in su l'annestatura. b
. tedaldi, 1-12: nota che tutti gli annesti vogliono esser fatti a luna crescente
leopardi, iii-819: vi annetto gli articoli... e vi prego di
marcite. bertola, 65: gli ultimi monti dell'orizzonte ora quasi annicchiati
e'quali, se le divisioni ereditarie non gli hanno annichilati, li ha ridotti abbasso
iacopone, 73-44: lo voler de deo gli è 'nfuso, che 'l suo voler
pellico, ii-76: s'io non gli rispondo, ei giudicherà ch'io sia
baretti, i-24: mal venga a chi gli fece venir quel cotal griccio nel cervello
botta, 5-447: in questo gli sopraggiunsero desideratissime novelle: avere tutto l'
curvo, annichilito, tremante, sotto gli insulti del popolino. palazzeschi, 1-409
quali si annidano, e si formano gli alveari nei tronchi vuoti d'alberi. arici
scatole dove annidavano le casettine dipinte e gli alberetti di trucioli verdi. e. cecchi
-figur. deledda, ii-194: gli parve di... sentire per lei
annunzio, iv-2-788: sorrise annientandosi. gli appartenne come una cosa che si tiene
miro fulgor respin gendo / gli annitrenti cavalli de i parti. idem,
essere abbaievole, e così di tutti quanti gli altri. = deriv. da
b. davanzati, i-67: riferirono gli andati a riconoscere, aver sentito d'
cinque sensi, 1-3: e questi [gli animali] fanno questi suoni: ruggire
giovanni, 125: il vento faceva isventolare gli stendardi e pennoni e bandiere, e
e lascivo marito in vii riposo / fra gli armenti e ne'paschi erri disciolto,
. b. davanzati, ii-224: osservano gli annitriri e gli sbuffari, e
davanzati, ii-224: osservano gli annitriri e gli sbuffari, e a questi hanno
tommaseo [s. v.]: gli annizzamenti, fatti sotto sotto,
e i ronzii dànno sovente più noia che gli alti strepiti e gridi.
voi stessi pro vocati, gli è come gastigare bambini annizzati da voi
della terra intorno al sole e, per gli antichi, del moto apparente del
discovrirò de'miei martiri / qua'sono stati gli anni, e i giorni e l'
l'ore i giorni e i giorni gli anni e gli anni la giovane età.
giorni e i giorni gli anni e gli anni la giovane età. leonardo, 2-48
e niuna cosa è più veloce che gli anni. poliziano, st., 1-72
., 1-72: ivi non volgon gli anni il lor quaderno, / ma lieta
anni. ariosto, 15-21: ma volgendosi gli anni, 10 veggio uscire / da
scorre quel circolo. baretti, i-97: gli anni passan via velocemente, e ne
ricordo che diventiam vecchi, e che gli è tempo di pensare a scendere la falda
ed autocrazie. moravia, xi-303: gli anni se ne andarono come se ne
se ne andarono come se ne vanno gli anni: a giorni, a settimane,
de'miei martìri / qua'sono stati gli anni, e i giorni e l'ore
anno bisestile). ha valore per gli usi pratici. manfredi, 3-3:
, 3-3: tanto i mesi, quanto gli anni, presi in questo senso,
che sfolla le caserme e ti riporta / gli amici spersi. -entro l'anno
! * e lì una minaccia che gli stava dentro da mesi, che l'aveva
anno di studio, quando il maestro gli verrà esponendo e sviluppando la sintassi. baldini
vita. simintendi, 2-1-153: finìo gli anni suoi nell'alte torri. petrarca
si può tanto schermire, e da gli affanni, / ch'i'veggia per vertù
/ ch'i'veggia per vertù de gli ultimi anni, / donna, de'be'
30-13: vola il tempo e fuggon gli anni, / sì ch'a la morte
lei, miglior massaio fatto, terminò gli anni suoi. della casa,
parte. ungaretti, iv-19: mi porteranno gli anni / chissà quali altri orrori,
avresti consolato... -anzi gli anni: prematuramente. petrarca, 127-41
ch'allor fioriva, e poi crebbe anzi gli anni, / cagion sola e riposo
de'miei affanni. -a mezzo gli anni: nel mezzo del corso naturale
e fornito il mio tempo a mezzo gli anni. bembo, 1-243: e
mia vita] non si tronca a mezzo gli anni, / forse avverrà.
ne'teneri anni, e ne'virtuosi costumi gli fa esperti. idem, dee.
dee., 7-9 (206): gli anni del mio marito'son troppi,
anni / lo scettro di strigonia in man gli pone. b. segni,
, che, giovanetto d'anni, gli faceva guidare e comandare al suo luogotenente.
, / ma il mansueto sesso, e gli anni imbelli / seco ritien, sì
32: qui, dove irato a gli anni tuoi novelli / sedesti a ragionar
degli anni. -andare in là con gli anni: invecchiare. lippi, 12-36
/ può francamente andar in là con gli anni. note al malmantile, 854
, 854: andare in là con gli anni vuol dire invecchiare. -carico
anni. -essere in là con gli anni: essere di età avanzata.
lippi, 2-2: essendo ornai con gli anni in là un pezzo, /
pan pentito. -levarsi, togliersi gli anni: dare a intendere di essere
. -portare bene (o male) gli anni, il peso degli anni:
che strali rapidi e correnti / gli anni del viver mio fuggono intanto. magalotti
: essendo stato quell'anno sterilissimo, gli mancavano le vettovaglie. soderini, iii-216
soderini, iii-216: in due modi gli aggraverà la tabe nel freddo, quando
(115):... quando gli anni son discreti, voglio dire]
g. villani, 12-124: correndo gli anni del signore, secondo il corso
e disse: -ben mi piace: dio gli dèa il buono anno a messer domeneddio
mirar policleto a prova fiso / con gli altri ch'ebber fama di quell'arte /
anno grande e matematico, di cui gli antichi scrivono tante cose. 13
anno, quando venne da noi, gli si andò incontro con la banda.
a certe micidiali donne, perché ti lascino gli anni e gli anni senza mai darti
, perché ti lascino gli anni e gli anni senza mai darti il minimo conforto.
qui passare con rivolger per l'animo gli anni eterni, annos aeternos, che
dì dell'annunziazione di nostra donna, gli anni domini 1355. passavanti, n:
era stimolato, ogni ora un anno gli si faceva di sapere quello per che
dono. della casa, 2-2-92: gli animi de'buoni e virtuosi, colla
: la providenza ciascune cose annoda con gli ordini suoi. zanobi da strata [s
magno volgar.], 32-16: gli argomenti de'suoi predica tori
salire assottiglia con garbo, fin dove gli si annoda in capo il fiore,
, e come campato in aria, che gli dà un bellissimo comparire. viani,
= lat. annus: voce che gli antichi erroneamente ricol legavano ad
del zodiaco, passando per tutti gli altri, ritorna a quel medesimo *.
. maestro alberto, 163: costui gli atti e le fortune degli uomini con
e a sedersi a tavola, gli annodò il tovagliolo intorno al collo,
il tovagliolo intorno al collo, gli mise la forchetta in mano. dessi,
con essi intorno gira, / talor gli annoda, or scioglie, or gli
gli annoda, or scioglie, or gli rilega. -annodarsi la lingua, la
giustizia il frughi, e 'l favellar gli annodi. ojetti, i-757: al momento
con i fiocchetti annodati sulle punte e gli occhi di porcellana celeste. pavese,
pecorella allo scoperto, / e giuno gli annodati arti disleghi, / sull'ignudo
annodato per le stesse affezioni, per gli stessi doveri e interessi? 6
una stanza si annoiavano. avevano esauriti gli argomenti sui vestiti, sulla bellezza e le
que'forti eroi, / e ben ne gli atti disdegnosi aprirò / quanto ciascun quella
barba e de le chiome e de gli abiti, e la sordidezza e 'l sudiciume
oramai di rigirarsi per sì lungo tempo tra gli angusti limiti di calcoli e di figure
nostri popoli. idem, i-69: pregava gli eletti operassero col governo, accrescendo l'
annosissima vecchiaia. targioni tozzetti, i-iio: gli uomini più annosi... non
gotica caligine che annosa / siede su gli occhi a le misere genti? arici,
ne l'ultima / pace chi a premer gli occhi suoi nutrì. d'annunzio,
via la infamia, la quale gl'invidiosi gli annotarono, vuole che contraria fama sia
in seno., / le carte e gli annotati squadernai. annotatóre, sm.
. annotazioncèlla. redi, 16-vi-232: gli diedi alcune nuove annotazioncelle, ed egli
s. v. j: diconsi annòtini gli organi cresciuti nell'anno, ossia di
di quelli che, 0 per fuggire gli animali, o per perseguitargli con gli
fuggire gli animali, o per perseguitargli con gli archi o per altra lor comodità,
salito ed annottato tra i rami sopra gli arbori. b. davanzali, ii-156:
di lor gente, conta le ruberie, gli sforzamenti e gli altri mah del lor
, conta le ruberie, gli sforzamenti e gli altri mah del lor servire.
annoverava i giorni e i mesi e gli anni, dicendo: « tanto tempo è
possessore [de'ducati], e già gli era aviso d'annoverargli. grazzini,
i geometri del mondo, né da gli aritmetici annoverare. diodati [bibbia]
di emblemi alquanto più strettamente furono annoverati gli heroglifici dell'egitto. redi, 16-iii-250:
sola ad avere i lumaconi ignudi, gli ha ancora il mare; e sono
fra le opere più fortunate di carlo gli scavi di ercolano e di pompei.
di coloro che ubbriacati dalla prosperità abbandonano gli sventurati. manzoni, 962: tra
potersi adoprare in ogni maniera di scrittura, gli autori ne annoverano uno, di «
v-19: imperciocché, dannificati quelli, gli annuali seguenti si fa molto danno al frutto
commerciale sul movimento economico italiano, che gli anni scorsi ho sempre ricevuto.
codice di procedura penale, 538: gli errori di diritto nella motivazione e le erronee
solo è messo a sua ragione e tutti gli altri mali sono anullati. cantari,
sono! idem, iv-61: ma tra gli altri che me più forte
male. libro di sentenze, 1-42: gli rimproveri e le ingiurie annullano le ricchezze
proprio essere soli per annullare del tutto gli interessi che ti legano alla vita pratica
la maestà dello stato loro rovinata, gli ordini guasti, le legge annullate.
bellici terrori /... annulleran gli orgogli dispietati / del profano rettor dell'
adunque, che abbisognino d'altra pena gli annullatori della providenza. alfieri, 1-689:
schedula era uguale a quella de tutti gli altri, è stato parimente annumerato,
dell'an- nunziazione di nostra donna, gli anni domini 1355. sacchetti, ii-198
stile) delvannunciazione: modo di calcolare gli anni, usato nel medio evo in
g. villani, 12-124: correndo gli anni del nostro signore, secondo il
corso dell'annunziazione della nostra donna correvano gli anni 1347. -rappresentazione pittorica dell'episodio
annuncierai..., alla corte che gli ambasciatori del re della libertà saranno accolti
deledda, ii-73: ogni mattina ella gli portava a letto una tazza di caffè,
a letto una tazza di caffè, e gli annunziava se la giornata era bella o
o brutta. alvaro, 9-399: gli strilloni dei giornali annunziavano qualche defitto come
? -di aspettare. bontempelli, 6-48: gli fu annunciata la visita di due signori
vita / cosa non ha che non gli annunzi affanno! fontanella, 111 *
che a noi fanciulli s'annunciava / per gli estremi bagliori. idem, 494:
a lei. vasari, iii-656: gli ha fatto dipingere coi disegni di miche-
da'fiori. cavalca, 9-208: gli angeli furono annunziatori, e confortatori, e
giov. cavalcanti, 63: spesse volte gli uomini sperti degli annunzii delle cose future
: l'aria fresca e salubre, che gli riempì il petto, gli rese il
, che gli riempì il petto, gli rese il sonno, profondo e puro come
alla firma del gerente, e persino gli annunzi di morte e gli avvisi economici
e persino gli annunzi di morte e gli avvisi economici. moravia, vii-427: c'
: incominciai a cercare lavoro. leggevo gli annunzi dei giornali, mi presentavo, ma
, 4-122: si affaccia dal finestrino che gli è a lato, vede ferma la
perché, annusata che l'ebbe, gli seppe di cattivo, se ne andò verso
... e tutto il gregge gli si avvia dietro e annuvola dei suoi manti
. del papa, i-i-ioi: sopra tutti gli anodini io credo certo che saranno sempre
cui non vanno sempre esenti neppur gli scrittori più rinomati e primari. manzoni,
titudine dei fumaiuoli; i quali alla lontana gli davano l'aspetto d'una scacchiera
est inaequalitas declinationum consuetudinem sequens ». gli antichi contrapponevano il concetto di 'anomalia
teso fra i lati del tronco, gli arti e la coda (che è
o avvolto a spirale, asimmetrico (gli anomuri si rifugiano in conchiglie altrui:
, 1-148: erano stati loro, gli oppositori, a scrivere lettere anonime e
di tre « anonime » rovinose per gli azionisti. c. e. gadda,
a coloro, i quali non barattano gli occhi per la coda, come fece la
stato normale, come un'atmosfera respirabile gli sembrò una prova di più della propria
mancanza congenita di uno o di entrambi gli orecchi. = voce dotta,
14-227: due occhi morelli febbricitanti; gli zigomi in rilievo, come le anse
ansa e il sole cuoce / sopra gli spini l'oro dei ramarri, / è
giallo, la sua / piena tra gli scopeti. -piccola insenatura marina.
quintiliano volgar. [crusca]: per gli ardenti ansamenti ripercosse più volte le interiora
r. borghini, 1-222: non gli riusciva a suo modo il fargli la
, per ciò che il ber dell'acqua gli avea molto fatto crescere il corpo,
deh, a che mi sono utili gli alti palagi, i ricchi letti e la
], ii-35: quanta battaglia hanno gli uomini colla povertà? col disiderio d'avere
cerca d'avere oltr'a quello che gli bisogna?. redi, 16-iii-140: cercano
che passava nel suo animo? spalancava gli occhi spaventati, per ansietà di conoscere
al campo s'arrestò ansimante, con gli occhi sanguigni. moravia, v-45: la
e non fien favole), / che gli sta peggio la state. c.
: lo animo non ha bisogno che se gli aggiunga cosa alcuna, a fare che
0. rucellai, 2-8-12-365: perciò [gli uomini] le bramano [la potenza
o altro spettatore. sinisgalli, 6-57: gli stabili archetipi che ansiosamente cerchiamo sempre di
d'annunzio, iii-2-127: un lieve ànsito gli dischiude le labbra forti e sanguigne,
cosa da buttargli contro: non trovando altro gli scagliò la berretta che rimase attaccata all'
: superare i quarantanni. -aver passato gli anta: aver passato i novant'anni.
, se ne fo lor piacere. gli ingannati, xxv-1-317: se forse avessi
avessi mutata fantasia e paresseti che con gli anni di tua figliuola non s'affacessero
sono agli « anta » e forse gli passano, dimmelo arditamente. panzini,
a filacide nello schivar le percosse de gli antagonisti. salvini, 25-47: dipinta
e antagonisti proprio fra coloro che più gli somigliavano. gramsci, 249: oggi
perché le potenze del mondo sono ora gli industriali e gli operai, la plutocrazia
potenze del mondo sono ora gli industriali e gli operai, la plutocrazia e il proletariato
obbligati della selvaggina, di notte perché gli uccelli vedendola non la evitino.
fatene grazia ad un cosmografo, perché gli vada rependo e salticchiando tra il polo artico
quella parte del zodiaco, la quale gli astrolaghi chiamano solstizio antartico.
. volontà antecedènte: quella che considera gli oggetti nella loro sostanza e proprietà prescindendo
fede, ma per semplice riazione contro gli abusi della monarchia, ne serberà gli
gli abusi della monarchia, ne serberà gli antecedenti, la tradizione, l'educazione:
idee personali sono qui i contorni e gli antecedenti del fatto poetico, occasione e ispirazione
tanto le apparenze del male presente quanto gli antecedenti di quello aiutano a conoscerlo ed
. boccaccio, iii-9-34: e gli avversami, quello [il carro]
, è il passato; e tuttociò che gli succede, è il futuro.
publici. castiglione, 138: così successivamente gli oratori e i poeti andarono lassando molte
che un'onoranza che a verno de gli antecessor nostri. tasso, n-ii-709: omero
avanzo avverrà, se col maestro e con gli autori antedetti d'impararlo vi consigliaste.
sommandogli [i diciotto punti] con gli antedetti dodici, e gli altri sei
punti] con gli antedetti dodici, e gli altri sei precedenti, e quello del
d'anteguerra. soldati, 45: gli è stoffa inglese! -esclamò il guardiano
iridi e lampi. pascoli, 795: gli occhi a me la brezza / pungea
l'ontanete risentivano la freschezza antelucana, gli orti, rasenti la linea erano tutt'ombra
maestre delle città, affinché non si potessero gli arieti e le altre macchine dei nemici
non s'interri. viani, 19-325: gli antemurali cerchiavano questa geenna di fumacee eruttate
utile et onore, sono stati tenuti gli arbori dai nostri antenati. b. davanzali
dante. b. croce, ii-9-295: gli antenati che ci assegna il vico,
tua vita / e le grandezze e gli esili dei tuoi antenati? comisso, 7-76
capitano] a due galee levare alto gli alberi, e miservi l'antenne, e
antenne. bar etti, ii-81: gli è men male pestar la neve, che
, / ch'a pena seguirà con gli occhi il volo / la fama c'ha
vele antenne alate, / urtar gli sproni, e con rimbombo e vampo
lui le trombe / del carroccio mandàr gli ultimi squilli, / innanzi a lui
che ogni tanto si rianimava si udivano gli schiocchi pesanti del drappo. luzi, 41
parte anteriore del capo di quasi tutti gli artropodi: servono come organi tattili e
a nodi. vallisneri, iii-371: gli storici naturali intendono per antenne quelle pieghevoli
simil. ojetti, i-453: se gli avviene di alzare le antenne delle braccia
alcuni [anima- lucci] di sopra gli occhi, non so se per loro difesa
, e com'è loro in piacere, gli sventolano. bonomo, 1-3: egli
nell'ultimo di trento rinnovatore di tutti gli antepassati, ed illustratore. manni, 40
scudo, e dello scudo aiace / gli antepose la mole. 2. mettere
tassoni, 278: così dicea, ma gli ostinati petti / non si movean però
il santo uomo, che la femmina gli era suggetta, e non antiposta. leonardo
contenenti il polline, destinato a raggiungere gli organi femminili e a fecondare l'ovocellula.
[s. v.]: dentro gli anteridii, e propriamente in cellette distinte
, feriva il volto dell'antesignano e gli apriva una via d'ombra dietro il capo
note al domenichi cit., ii-1519: gli odierni abitatori di tenedo...
bernari, 3-425: accese gli antiabbaglianti, che proiettarono un bel fascio
neol. che serve di difesa contro gli attacchi aerei. -sm. cannone contraereo.
, come se fosse venuto da dietro gli alberi che circondavano la radura. pavese
1-126: so che mi vogliono bene [gli operai] e hanno del rispetto per
antiallergiche sono, ad es., gli antistaminici). = comp.
da spartiacque, per evitare i rigurgiti e gli urti che potrebbero derivare da una troppo
.. / e mostrerogli a chi gli vuol vedere / per anticaglie naturali e
in quelle parti le reverende antichità per gli loro autori rappresentano. frezzi, ii-3-135:
1-153: se non le anticaglie e gli avanzi della grandezza romana, mi colpì
dalle cataste di anticaglie medievali, che gli eruditi accumularono per secoli, si sprigionasse
corte., ii-60: desideriamo che gli agricoltori nell'indicarci i loro risultati su
d'ingresso, su cui si affacciano gli usci delle camere; vestibolo, corridoio
le buone opere, quel vanto gli toma più a vitupero che ad onore.
, se non che i fabricatori de gli archi, e deue balestre siano persone
che va fino al medioevo); gli antichi. boccaccio, 8-55: il
come se io l'avessi veduto con gli occhi propri. idem, 16-1-139:
quelle parti le reverende antichità per gli loro autori rappresentano. leonardo,
al bel primo giorno di servizio [gli affittaiuoli] anticipino una metà del salario d'
, conciosiacosa che, venuta fatta così, gli occhi di vedere s'accorsero. viviani
, 9-398: è contento quando gli chiedo nuovi fascicoli da vendere. li pago
il contraccambio, ma stipulando che questo gli verrà consegnato entro un determinato tempo.
altre provviste...; per persuaderlo gli fu offerta l'anticipazione del compenso e
sannazaro, 11-187: o filomena, che gli antichi guai / rinovi ogni anno.
/ e progne che lo sfida e gli risponde, / né più si lagna de
e del seguir che fanno / dopo gli avi i nepoti, / sta natura ognor
antichissimo a far corde di minugia per gli strumenti del suono. panzini, iii-273
nova legge volle / che quello strupador gli anelli il dito / e facciagli la dote
l'antico costume, si facevano per gli cimiteri delle chiese... fosse
di tiranni ria semenza iniqua, / de gli uomini nimica e di natura, /
. vittorini, 4-42: quando la moglie gli morì pareva che fosse stata la sua
antiquo, e la mia mogliere ha finito gli suoi tempi. petrarca, 16-5:
fioretti, xxi-977 (42): tra gli altri furono in prima frate lucido antico
ficino, 2-41: il più antico con gli occhi fruisce la bellezza del più giovane
antica moglie, / che di conforme cor gli ha data il cielo. idem,
solitaria luna. panzini, ii-271: gli altri due fratelli erano due giovani antichi
giusti, ii-165: non abbandonare mai gli studi, e studia all'antica se vuoi
, mi diede il permesso di lasciare gli studi dopo una scenata da non si
cadute in disuso;... gli specchi rococò, riflettendo le antichette imagini
inesistenza, che talvolta dànno alle rive gli stagni solinghi. = lat.
. (più spesso al plur.: gli antichi). uomo dei tempi antichi
riputato. soderini, ili-io: abbruciavano gli antichi con i legnami i corpi morti.
, i-163: poeti non erano se non gli antichi, e non sono ora se
. vale a dire che, non potendo gli antichi vivere più lungamente di quello che
dalla natura. montale, 79: dicevano gli antichi che la poesia / è scala
ambizione degli uomini e il desiderio che gli hanno di perpetuare il nome de'loro
. algarotti, 3-39: simili navigli gli hanno ancora trasportati da un'acqua all'altra
una lingua di terra come fecero alcuna volta gli antichi dei loro. manzoni, 292
anticognizione non fosse stata, certo sarebbe gli avvenimenti delle cose future esser necessari.
rifiuto d'accettare passivamente le ideologie e gli atteggiamenti predominanti della massa; posizione di
nella casa tua, e prima chiama gli altri, e quivi ti sollazza. e
e di precipitazione, sono ivi come gli auguratori della guerra, che inondò poco tempo
lettere e nell'apocalissi, oltre che gli antichi profeti), destinato a comparire
allontanarlo dalla vera fede, perseguitando chi gli resisterà (ma verrà annientato da cristo
, iv-29: ogni tanto vengono fuori gli anticristi, e il mondo va avanti
fibra. galileo, 422: gli abitatori, per così dire, dell'emisfero
della terra, e questi son forse gli antictoni. = voce dotta, lat
] imperocché prossimana al cuore, crudelmente gli fa contrario: e questa infermità da'
perché si era in costume di lasciar gli ordini in bianco al dosso delle lettere di
a trattare dialetticamente i concetti empirici e gli astratti, ai quali la dialettica è
si spieghi. or parlavano essi o no gli uomini antidiluviani? gioberti, ii-280:
della terra; in quattro capitoli, gli annali antediluviani. dossi, 37: teltel
37: teltel (pioggia) balbettàvano gli antidiluviani con un sistema assài semplice.
di un animale antidiluviano che avesse perso gli anelli della coda, gli zoccoli e la
che avesse perso gli anelli della coda, gli zoccoli e la rupe del capo.
della sua camera. l'ossatura gigantesca gli dava l'apparenza di un elemento geologico,
, -153: carrozzoni antidiluviani nei quali gli uomini..., cantavano e ridevano
alleanza contro natura, per finirla con gli elementi irreducibili, indisciplinabili, antidinastici ed
9-42: leggi i sempliciari, / studia gli antidotari. = voce dotta,
contravveleno; rimedio, farmaco per neutralizzare gli effetti di un tossico. mattioli
mattioli [dioscoride], ii-21: gli antidoti... si danno per
odoroso ed aromatico per poter prontamente confortare gli spiriti vitali,... dovendo
la benignità della natura per aver creati gli antidoti, per averli, di- ciam
all'economia dell'universo, perché creare gli antidoti? panzini, i-585: il medico
veleni de'semplici mortali, / che gli sapete così mal condurre, / e
e bolscevica. soldati, iii-158: gli squadristi,... gli passarono accanto
iii-158: gli squadristi,... gli passarono accanto guardando con provocazione perfino lui
quegli che è cantore e pregalo che gli dea le prime antefane, chiamalo padre
. e. cecchi, 6-250: gli anziani si inchinavano uno all'altro come
capì l'antifona e fece sentire che gli dispiaceva tanto di non esser ricco lui per
. grandi, ii-232: s'introducessero gli scoli dell'acque piovane in un antifosso
ch'e'mi soffrisse antigallico, com'io gli menerei buono il suo austriacismo. alfieri
, bombe a mano e maschera antigas gli stavano addosso uno sull'altro come una valanga
, 200: andate a dire a tutti gli uomini, che 11 criterio di cui
alcuno altro di sua compagnia, tutto che gli altri in simile grado fossero del detto
alleanza contro natura, per finirla con gli elementi irreducibili, indisciplinabili, antidinastici ed
dei cavatori, costretti a trovarsi tra gli abiti arsenicali, antimoniali e solforosi,
, dai quali ha sortito poscia tra gli speziali, tra'medici e alchimisti tal
dell'industria e del commercio, 757-10: gli anelli di gomma ed i mastici per
i popoli nordici e si erano avuti gli scismi e gli antipapi. =
nordici e si erano avuti gli scismi e gli antipapi. = voce dotta,
primato del papa (in particolare: gli anglicani). gramsci, 145:
e animali delle piante coltivate, e gli insetti nocivi (anticrittogamici, insetticidi,
metallo, usato per presentare a tavola gli antipasti. antipasto, sm.
... / rifreddi e senza pepe gli antipasti? del bene, 1-33:
, è per impossibile che i veleni gli possano ordire insidie. buonarroti il giovane,
il giovane, 9-834: ci portò gli antipasti; / de'berlingozzi colle melarance,
sul vassoio d'antipasti che il cameriere gli porgeva. lombari, 1-61: i
dello scheletro dei cormi su cui vivono gli animali.
queste o tai narri occorse antipatie, / gli tieni in riso e in festa tutto
neri, 1-11: aveano antipatia con gli empolesi, / siccome tra i vicini avvenir
investiva con rabbuffi insolenti qualcuno che non gli aveva mai fatto offesa. verga,
non amare il marito; ma questo gli pareva una debolezza antipatica; e non
si perdono poi nell'in- tendere che gli antipodi nostri per sostenersi e caminare non
l'esperienza del senso. sant'agostino negò gli antipodi, e così lattanzio e altri
sol, giuro ad anteo / che gli antipodi, a noi così distanti /
, per vita mia, fino a gli antipodi. serdonati, 7-47: sì che
56: siché venuto un asin da gli antipodi, egli è così bene inteso al
villani, 9-342: presono per fòrza gli antiporti e'borghi di modona, ch'erano
si nota nel fastidio onde si accolgono gli aforismi, un tempo assai riveriti,
sinisgalli, 6-142: i periti giudiziari, gli estensori di inventari, i battitori di
inventari, i battitori di aste, e gli antiquari medesimi, nonché gli architetti,
, e gli antiquari medesimi, nonché gli architetti, si trovano imbarazzati tutte le
3. ant. diventato esperto per gli anni; che ha acquistato esperienza con
contro natura, per finirla con gli elementi irreducibili, indisciplinabili, antidinastici
agg. invar. diretto a impedire gli scioperi. = comp. da
. avversione esasperata e lotta violenta contro gli ebrei. cantoni, 682: voglio
. targioni tozzetti, 8-365: gli erbaggi d'ogni sorte usuali nel paese
ii-275: i castorei, i succinati, gli oppiati... ed altri tali
. -ci). medie- che arresta gli spasmi muscolari (papaverina, benzoato di
e la distrugge o ne annulla gli effetti fisiologici: eteri fenolici o benzilici
.. divenivano solenni legislatori e antistiti gli eunuchi. 2. vescovo.
antisterico..., che è contro gli effetti dell'isterismo, contro i morbi
e * nelle danze, ne riproduceva gli schemi, forse in modo inverso.
alla specie delle ballate questa poesia e gli altri sonetti rinterzati, e ciò per l'
strana antitesi, un risanamento morale fra gli uomini. carducci, ii-10-276: la parte
b. croce, ii-8-144: gli avveniva di qualificare il decamerone come l'
parole, e s'affettano i contraposti e gli antiteti. p. segni, 1-54
futuri eventi come vorranno andare, ché gli è una pazzia il volerli regolare con
antivedere / i vari casi, e gli strani accidenti /... / starebbon
qual fine si faceano quei lavori, avvisarono gli amici loro che si armassero. campanella
: non è facile a sapere perché gli animali antiveggono le pioggie, come i corvi
pecore, e altri le guerre, come gli avvoltori e l'aquile. idem,
varchi, iv-312: rare volte hanno gli uomini tanto antivedere, che eglino o
ne seguirono effetti assai migliori che non gli antiveduti possibili a seguire.
medicare [lo scorbuto] con gli antivenerei medicamenti, cioè con medicamenti
medici concludono, che ci vuole gli antivenerei in questa foggia di scorbuto.
). leopardi, i-408: gli errori della mezza filosofia, pos
. è chiamato [bacco] tra gli altri titoli distruggitore degl'indi. f
: questo mo'di parlar così fantastico / gli è il parlare antonomastico.
e al nome di bireno / rispondean gli antri che pietà n'avieno. caro,
lor le fere in pace, / tacean gli augei sotto frondoso stelo. preti,
della gran selva della terra: e gli antri / eran tetto, e i sepolcri
leopardi, 8-112: i lidi e gli antri / e le quiete selve apre l'
quell'antro ci si davano convegno tutti gli accattoni, i girovaghi, gli zingari
convegno tutti gli accattoni, i girovaghi, gli zingari calderai. palazzeschi, 1-326:
tutta la prigione. fracchia, 557: gli si spalancò dinanzi un antro buio che
si spalancò dinanzi un antro buio che gli soffiò in viso un vento caldo e grave
poteva addomesticare, educare, o moltiplicare gli animali. leopardi, ii-661: l'antropofagia
, cannibale. fazio, v-21-37: gli antropofagi son questi c'hai scorti,
, in polifemo / la beltà e gli anni suoi trovar pietade. berni,
imbriani, 2-37: i missionari incauti, gli antropofagi se li pappano. dossi,
mala sorte, fra i lestrigoni o gli antropofagi, non io certo ti farei garanzia
b. croce, i-3-326: anche tra gli antropofagi (speriamo che, facendo uno
scienze parenti loro e gran riverenza per gli interpreti di esse, da giambattista della
da atomo a stella? ve lo dicano gli astronomi. quanti secoli ci vollero al
per concentrarsi in coscienza? lo dicano gli antropologi. carducci, iii-26-176: se
antropomorfismo, nel sabeismo e in tutti gli altri sistemi in cui si parte l'
le dispute se i miti fisici precedono gli etici o all'inverso, se l'origine
antropomorfiti, sm. plur. stor. gli appartenenti a una setta eretica (detti
nell'anello. baldinucci, 145: gli umori [dell'occhio] sono tre:
cuore. bruno, 68: gli mesi, giorni ed ore computarò ben io
) assai diversa da quella adulta, con gli arti posteriori molto sviluppati e idonei al
ragione, di non avere anzi tratto preparato gli animi alla decisione. 3
boccaccio, i-262: sostenete che gli occhi miei nel picciolo termine della vita loro
figliuolo, no l'ama, anzi gli dà materia che faccia mala fine.
al mondo di essere quella che faccia gli uomini grandi, e non la prudenza,
contenta. pulci, 3-17: l'elmo gli uscì, la treccia si vedea,
che lo metteva in consorzio con tutti gli dei. manzoni, pr. sp.
a forza in quel luogo che non gli è naturale. magalotti, 21-30:
. della casa, 587: né gli artefici e le persone di bassa condizione
: anzianità, titolo quasi indispensabile per gli uffici nel passato secolo per conseguire avanzamenti
di lei. panzini, iii-439: gli anziani mettono fuori dalla finestra i berretti
quasi luce. beltramelli, ii-752: gli anziani rimurginavano dentro la sapienza dei loro antichi
non poteva torre il diritto a chi gli succedea di ragione, cioè alla sorella
annunzio, iv-2-784: il minerale informe che gli artefici attorno disposti dietro gli anzipetti
che gli artefici attorno disposti dietro gli anzipetti attingevano con una canna di
là dagli anzipetti sembrando tenere incatenati gli uomini per i ferri dell'arte
paese. panzini, ii-46: gli uccelletti che cantano nell'aria la gloria
signore... fanno anzi tutto de gli affari, si divorano fraternamente.
a qualche modo nelle tradizioni popolari. ma gli spagnoli dicono 'horca 'la forca
dell'organismo, dalla quale hanno origine gli altri rami arteriosi della grande circolazione:
caratterizzate dalle dita ad artigli, con gli arti posteriori più lunghi degli anteriori (
posteriori più lunghi degli anteriori (che gli consentono di saltare), col pelame
sf. medie. avversione patologica per gli altri uomini; misantropia. -ripulsione psicopatologica
circoli tra la folla / sviato da tutti gli odori. = voce dotta, gr
i moti spontanei de'giovani cuori, gli stolti educatori ne inacerbiscono le passioni invece
mondo ristagnava in una orizzontale apatia e gli orologi correvano inutilmente. 2. filos
riva del lago, senza mai alzare gli occhi al cielo. = deriv
formato di sei anelli, si contengono gli organi produttori della cera e la secrezione del
si associa in colonie assai numerose, gli sciami (nelle fessure delle rocce e
loro... hanno divisi fra loro gli essercizii, come li vediamo divisi fra
essercizii, come li vediamo divisi fra gli uomini nelle fabbriche delle castella e dei
, alcune compongono i fialoni, alcune gli ripoliscono, alcune porgono la materia,
il mele. campanella, 2-113: gli animali deboli vivono in repubblica contra i
periglio; / e la vespa che gli orti infetta e sfiora / fugge de l'
toni sono carnivori e sono, fra gli altri insetti, golosissimi delle api,
senza piedi e senza ali, poi gli scioglie i piedi, gli mette le
, poi gli scioglie i piedi, gli mette le ali, lo dipinge di vari
stocco. d'annunzio, 11-660: gli versavan... / il miei solare
9-515: il cameriere che venne a offrire gli aperitivi mi trattava con diffidenza.
, 12-67: sarebbono stati rotti [gli inghilesi], se non fosse il ritegno
molto oro / diè per tal uso, gli arabi assoldasse. idem, ii-27:
caro, 12-1229: e già gli è presso [il veltro al cervo]
chiusa del tutto, / scassinata la porta gli par. zanella, i-83:
i furti / dolci fa il vento su gli aperti fiori / de gli odorati semi
il vento su gli aperti fiori / de gli odorati semi. deledda, ii-556:
disarmato, / et aperta la via per gli occhi al core, / che di
aperti a udire le accuse di colui che gli avesse per le logge calunniato. berni
. forteguerri, 7-72: ma per gli boschi, e sempre a cielo aperto,
molli / baci de'fiori in su gli aperti colli. idem, 328: d'
, / rompe dal germe puro dentro gli astri, / splende tra i miti
loco aperto. baretti, ii-179: gli americani dunque, andando con questa proporzione,
, che di natura / pensan mirar gli alti segreti aperti / e vantando tener occhi
chiara, e pura, / del ciel gli arcani aver credon scoperti. manzoni,
noti. idem, h-377: se gli rappresentava e se gli era sempre rappresentato
h-377: se gli rappresentava e se gli era sempre rappresentato dinanzi tutto aperto e
, / sincero e aperto, intenda gli altrui falli, / e si rattenga poi
in un italiano un po'cantato, gli e aperti, gli erre arrotati.
un po'cantato, gli e aperti, gli erre arrotati. 11. pitt.
. de roberto, 286: tutti gli altri, a bocca aperta, badavano
io: donde avviene che per lo più gli uomini sognano con gli occhi aperti.
per lo più gli uomini sognano con gli occhi aperti. sbarbaro, 2-69: questo
aperti come attualmente. -tenere gli occhi apèrti: stare ben attenti,
, 6: tieni la bocca chiusa e gli occhi aperti. burchiello, 68:
, 68: però sopra il taglier tien gli occhi aperti. -a occhi
via tutta verso l'aperto, verso gli alberi del colle, verso le costellazioni del
quando vide che inganno né ingegno non gli valeva, egli pensò di far guerra
ride, il viso le sale tutto verso gli occhi, verso l'apertura delle tempie
e pienamente informato. il che non gli toglieva una geniale apertura di originali ricerche.
: giocatore che tiene i collegamenti fra gli avanti e i tre quarti, e
di profumar col timo / ben dentro gli apiari. tommaseo [s. v.
per l'adempimento delle loro funzioni, gli esperti hanno facoltà di accedere, in ogni
= lat. apiarium * posto per gli alveari '; e apiarius *
. targioni tozzetti, 1210- 219: gli apici, o più alte cime dei residui
apice della sua altezza qualche volta volgerà gli occhi in questi luoghi bassi. cesarotti
s. v.]: diconsi apicilari gli organi che si trovano posti al
da una bassissima tensione di vapore (gli oli apiezon sono usati nelle pompe pneumatiche
medici usano questa specie sola, perciocché gli altri zolfi sono di licore, e farinosi
schiantar di propria mano / delle navi gli aplustri ed a scagliarvi / dentro le
803: al lido navi nere / volgean gli aplustri con d'opaco argento / grandi
in trono di giovan bellino (accademia) gli si erano stampati nella memoria..
la grandine ridendo / perché dentro ci son gli occhi del diavolo, / venuto è
cavalli apocalittici intorniati e le une e gli altri da spessi nembi ronzanti. =
[s. v.]: gli apocini hanno il seme munito di un
che ei ripone il simbolo apostolico tra gli apocrifi, perché non è una parte
a me non pare da ricacciar tra gli apocrifi l'apologo della cornacchia, a cui
ricercano le interpolazioni, le falsificazioni e gli apocrifi nella prima letteratura cristiana. c.
come volevano i buoni vecchi, perciocché gli hanno benissimo. tommaseo [s. v
. moretti, 17283: la donna gli palpava le apofisi spinose della colonna vertebrale
bencivenni [crusca] -. sono utili gli apoflemmatismi in forma di gargarismi e di
ricettario fiorentino, 102: tutti gli altri medicamenti composti... sono le
sono le infusioni,... gli apoflemmatismi ovvero masticatori. = voce dotta
solenne convito, se ne sogliono portare seco gli apoforèti e le confezioni. f.
, negando, per affaticarsi meno, gli apogei e perigei. d. bartoli,
: così nell'astronomia ci governiamo con gli eccentrici e con gli epicicli, e
astronomia ci governiamo con gli eccentrici e con gli epicicli, e secondo essi possiamo rendere
? boccalini, i-45: apollo per gli otto del corrente fece intimar la generai
me diede apollo e disse: / -canta gli achilli tuoi, canta gli augusti /
/ -canta gli achilli tuoi, canta gli augusti / del secol tuo.
biliosa sua penna. panzini, iii-608: gli scritti apologetici del tempo ne parlano in
. soggiunge che a tutto questo presiedevano gli anziani più reputati. = voce dotta
e successivamente da'santi padri e da gli altri dottori cattolici... parendomi veramente
morale. leopardi, i-295: laddove gli apologisti della religione ne deducono che gli
gli apologisti della religione ne deducono che gli stati sono stabiliti e conservati dalla verità,
citata per quello a cui servon benissimo gli apologhi, cioè, non a provare,
: a me non pare da ricacciar tra gli apocrifi l'apologo della cornacchia, a
apoplessia. redi, 16-viii-166: gli oli stomacali ed i balsami apo- pletichi
d'animo o per arte, affinché gli ascoltanti o il lettore concepiscano di per
quante volte si diletta d'essere sopra gli uomini. de luca, 1-15- 2-124
cura delle malattie, 1-9: sono [gli occhi] più nobili membri che sieno
pari corporatura, attività e sottigliezza de gli stessi maligni fermenti, vuol ragione ch'
è proprio degli apostoli, che concerne gli apostoli. dante, par.
che 'l re di francia come gli altri signori cristiani, dovea riconoscere dalla
e questa di mille oblighi mercede / gli donerà l'apostolica sede. aretino,
democrazia della chiesa apostolica, in cui gli apostoli non si attribuiscono neppure la scelta
lo battezzammo pietro. viani, 14-106: gli uomini dai bei visi apostolici, bronzati
9-13: così anche ci danno esempio gli apostoli, delli quali dice s. luca
delli quali dice s. luca ne gli atti delli apostoli, ch'erano perseveranti in
quel sacerdote che dirittamente è ordinato secondo gli ordini della chiesa, li quali egli
. sacchetti, ii-162: e nota che gli apostoli peccorono, o veniale o mortalmente
mortalmente. l. frescobaldi, 2-107: gli apostoli dissono a cristo che insegnasse loro
di galilea tra cui gesù cristo scelse gli apostoli. -per simil. (
lunga barba giallastra, celebrò la messa per gli sposi. civinini, 1-348: uno
l'apostolo, ove dice: * contra gli spiriti della niquizia nel cielo '.
illuminare il mondo, / né il buffon gli vo'fare. / or, l'
fogge vestiti di bigio, sanza levare mai gli occhi in alto. 7
ant. apostola: donna che ha udito gli insegnamenti di gesù cristo. leggende
pistoi'apostrofato per pistoia, come gli antichi rimatori provenzaleggiando dissero gioi'per
l'alto, sulla cui superficie stanno gli aschi fertili. = voce dotta
deificazione, elevazione di un mortale fra gli dei. montecuccoli: 1-73:
apoteosi; se... il rivestirsi gli abbigliamenti della deità senza più a deificarsi
iv-1-1033: quella sensualità... ora gli sembrava giunta a quel grado in cui
il meglio del mondo, sì tutti gli sapeva appagare col mio ragionare e col
glorie s'appaga. cesarotti, i-112: gli altri scritti con l'antica accuratezza non
. 4. prov. dio fa gli uomini, e poi li appaia: con
. machiavelli, 698: dio fa gli uomini, e'si appaiano! caro
, pari con pari, dio fa gli uomini, ed essi s'appaiano. l
dovete esser l'umore: dio fa gli uomini e e * s'appaiano. pea
, e appalesate le lettere, subito gli elettori elessero arrigo di lucinborgo re de'
un ebreo. cattaneo, ii-2-181: gli appaltatori delle pubbliche gravezze estesero sfrenatamente la
mariani, xx-x-285: so ben tutti gli appalti a mena dito, / che fra
, i-iv-4-262: proibì con leggi severe gli appalti e l'incette delle cose al vivere
ministro che così opera, o lascia che gli appaltoni operino per lui, rassomiglia al
si ordina... che tutti gli appanatori debbano appanare con l'empiere e
guado. targioni tozzetti, 12-4-302: tutti gli appanatori debbano appanare con l'empiere e
due guanciali / appanciollato, il ventre gli gorgoglia / per medicine amare, e
respiro appanna. targioni tozzetti, 12-3-247: gli altri [sali] non appannarono punto
, 2-229: i pampinosi / poggi e gli azzurri monti e 'l ciel che appanna
19-494: il cielo si tenebrò. gli stagni s'appannarono come specchi soffiati, le
s'appanna. jovine, 3-28: ficcavo gli occhi nell'oscurità attraverso i vetri che
mortai senso, / sì che vedrai gli ignudi spirti in volto. idem, 848
medesimo modo può stare che quei grassi appannino gli occhi. filicaia, 2-1-31: della
sp., 36 (627): gli mancaron le ginocchia, gli s'appannò
): gli mancaron le ginocchia, gli s'appannò la vista. faldella,
: dietro le gocciole di lagrime che appannano gli occhi, come tremola e scintilla la
d'un colore cinereo,... gli occhi s'erano come appassiti, appannati
molto lacrimare accade che siano talmente appannati gli occhi, che non si può stendere
: contorcendosi ancor mi fe'spavento, / gli occhi appannati nel singhiozzo aprendo. targioni
2-348: non aveva faccia ippocratica, né gli occhi appannati, come sogliono essere comunemente
, i-512: nell'aprire oltre al solito gli occhi, il bianco pareva come appannato
uccelli raminghi a * vetri appannati: gli amici / spiriti reduci son, guardano
candela davanti alla faccia gialla, spalancava gli occhi appannati, guardando i vicini ad
sonno. barilli, 3-97: si levò gli occhiali, li pulì in una pezzuola
. pea, 7-53: a traverso gli occhiali, il bimbo vedeva le cose
bulicame del fossato. marotta, 6-48: gli autocarri con la vernice appannata e i
vii-698: la voce così stridula una volta gli si faceva ogni giorno più appannata.
appannatóio, sm. panno per coprire gli occhi ai cavalli bizzosi mentre vengono bardati
impediva di vedere. idem, iv-1-699: gli specchi rococò, riflettendo le antichette imagini
, che talvolta dànno alle rive gli stagni solinghi. = deriv. da
veder già il cielo aperto, / e gli angeli apparar sù con gran fretta /
/... come i sacerdoti gli usano, / quando alle feste solenni s'
davanti. ariosto, 16-80: dove gli scotti ritornar fuggendo / vede, s'
dire alcuno bello dicitore, apparano gli uomini laici a parlare. guittone,
, i-405: parendomi che gl'iddii come gli uomini abbiano apparato a mentire, più
virtù? di capua, i-508: comeché gli occhi de * moderni notomisti dal microscopio
massime ragionate. baretti, i-67: gli vo * apparare a far più caso de'
quel gran libro della natura, nel quale gli uomini apparano a compitare.
entrarono... i consoli e gli accademici. anguillara, 10-129: alza
2-2-107: le cose artificiosamente e secondo gli ammaestramenti con grandissime fatiche apparate, non
cosa in termine che si feciono tutti gli apparati convenienti a quelle. idem, 515
, 515: si giudicavano vani tutti gli altri apparati alla guerra, e le spese
. davanzali, ii-85: fabio valente gli fece poi la festa de'gladiatori in
4-90: anche la chiesa, anche gli apparati e i trofei di bandiere ai lati
per la grandiosità di parole e per gli apparati di qualsiasi sorta.
si alzò, una specie di stupore invase gli animi. l'apparato scenico parve meraviglioso
queste ricerche e queste prove per rinnovare gli apparati scenici. -figur. de
in due di esse [cabine elettriche] gli apparati motori dei pozzi, con
per parole..., acciò che gli apparatori mettessero maggiore cura a ritenerla.
284: l'apparecchiamento della mensa dimostra gli golosi, però che tutti s'allegrano.
... che la seguente mattina gli s'apparecchiava novità. anighetto, 217
: poi che quello che l'ira gli apparecchiava detto l'ebbe, rimontato a cavallo
cavalcanti, 352: egli convitava gli uomini alle mense, e bene apparecchiava.
una brava massaia, nel tempo stesso che gli parlava di questo e di quello.
cause de la guerra, e tutti gli apparecchi d'essa guerra. colletta,
, avuta licenza..., fece gli apparecchi. -figur.
avuto / un luogo a l'arte de gli speziali, / e vuol pigliar la
e 'l baccano, e l'altre cose gli furon dipinte maggior del vero. tasso
sol manca a l'apparecchio / de gli altri arnesi il fino elmo lucente.
assettarono alle tavole poste, e presero gli apparecchiati mangiari. f. villani, 398
e sudditi, apparecchiato di navili sopra gli altri signori. livio volgar. [
. leggende di santi, 3-212: gli mandasti a dire per l'angelo tuo
teatri, appa-di lui che d'alcun de gli altri metalli, et in particular d'
. ariosto, 8-23: fra pochi dì gli avrebbe posto / rentado, imparentarsi. mezzi-divorzi
apparecchio della radio. idem, iii-726: gli apparecchi sismici chiamavano disperatamente. alvaro,
il gradino del negozio... -che gli vendi una radio?... -
idem, 8-13: nell'afa, gli apparecchi continuavano a friggere; ogni tanto una
caro, i-300: in dono la gli diede [la sampogna] con patto che
che alla verità di quelle, dirizza gli occhi. 2. visibile,
donna sleal, di tue miniere / gli ori, ond'abbagli al crin gli occhi
/ gli ori, ond'abbagli al crin gli occhi e le menti. / pellegrini
e apparente. sacchetti, i-65: gli! ambasciadori... vogliono essere attempati
e savi e apparenti: altrimenti chi gli manda n'ha poco onore. bembo
bene. b. cavalcanti, 2-494: gli uomini... si muovono spontaneamente
. metastasio, 1-9-88: l'apparenza gli accusa, / il contegno gli assolve
apparenza gli accusa, / il contegno gli assolve. targioni tozzetti, 2-341: comunemente
nostra donna e l'apostolo s. pietro gli si mostrassero in visibile apparenza. g
alla dissimulazione. manzoni, 1086: gli fece un interrogatorio in fretta in fretta
formalità. leopardi, 918: sforzandosi gli uomini di conoscerlo [il vero].
per la sua bellezza molti gentili uomini gli faceano cerco, e guatando molto lodavano
; co'panni lunghi e larghi e con gli scarlatti e co'vai, e con
parentado o per altra onesta apparenza, gli erano sovente d'intorno. sarpi,
1-212: in quella guisa per tanto che gli scettici concedon per evidente, io sento
, tutte le figure e tutti due gli ecclissi. galileo, 444: molte e
, facevano entrare così sgarbatamente quegli epicicli gli uni dentro degli altri, ch'era
3-3: ma, quando il sol gli aridi campi fiede / con raggi assai ferventi
/ terrorizzate urlanti presso i nidi / e gli escrementi dei voraci figli / anche se
[demonio], che visibilmente gli apariva molto nero ed ardente, e
ad essere superiori e capi ad illuminare gli altri. redi, 16-ii-n: ove egli
iii-219: cominciò a pensare alla visione che gli era apparsa la notte. d'annunzio
uomini, cose, passioni, come se gli apparissero per la prima volta. occhi
, quando saranno esaminate le opposizioni che gli sono fatte, le quali tutte..
buonarroti il giovane, i-232: ma gli uomin degli altri uomin più eccellenti /
gregorio magno volgar.], i-12: gli eretici,... parlando di
riandando i suoi falli, le avversità gli appariscono come correzioni d'un dio che
/ o l'apparita o un altro tra gli innumeri / di cui a lungo mi
cavalieri romani, i quali... gli andassero innanzi tra i suoi littori ed
la scrittura sacra nomina le visioni apparse a gli eletti di dio. menzini, 5-47
, adomeranno / di lor menstrua beltà gli appartamenti. nievo, 663: io
io era impazientissimo di farle osservare tutti gli agi annessi alla mia nuova dignità; un
e segni. tozzi, ii-395: gli pareva, allora, che tutti nella casa
appartamento di sotto veniva una musica che gli metteva la voglia di ballare. palazzeschi
appartamentino di piazza della consolazione, roma gli dava una tristezza quasi morbosa. ojetti,
quivi dove elli era, ma domandava che gli fossero confermate le provincie che elli avea
per le mine, a quello per gli scavi, a quello per i recuperi,
libro appartato. tasso, i-63: de gli altri nondimeno avrei caro che si tenesse
i-59: il cuore aveva per obbietto solamente gli occhi della donna mia e le altre
16-iii-239: tutti i canali e tutti gli strumenti appartenenti e alla nutrizione e alla
figur. machiavelli, 395: gli promisse [il papa a elrico] il
della moglie, poi alla fine convenimmo che gli avrei pagato un tanto per l'affitto
g. bassani, 1-107: cosa gli importava, a lui, di sapere a
ragunavano, e quivi con quelle che più gli appartenevano piagnevano. idem, dee.
cioè il nero -un gran malumore contro gli individui di quella razza alla quale pur
a te non si appartiene andar cercando gli alti palagi de'prencipi, né le
. castiglione, 504: l'armeggiare e gli altri esercizi della persona s'appartengono a'
: alle reti s'appartengono le maglie e gli anelli, le corde, l'armatura
passar oltre a spiarne le facoltà, gli uffici, e l'operazioni, e
per avventura sapevano qual differenza ci fosse tra gli dei intelligibili e quelli sensibili; ed
vorrei che mi fussino stati innanzi tolti gli agli miei, che si guastassimo come pare
giacomini, 3-47: se la tragedia rende gli uomini... più misericordievoli e
più misericordievoli e più paurosi, male adunque gli purga di appassionamenti tali. salvini,
.: 'sono questioni che appassionano gli animi ', per * che mettono
che avrei del caldo, debbo appassionarmi per gli atomi calorifici contro ai frigorifici. i
ad aspettarmi. beltramelli, i-624: [gli anni] non farebber spavento a chi
giardino s'appassisce e s'appassiona. gli ho lasciato il mio affanno. la
propria natura. alfieri, 4-19: gli stupri, i luoghi da ciò, ed
è malvagio, mormorò appassionatamente; e gli prese i polsi, e si diede a
1-106 (248): io tutto appassionato gli dissi, che mi faceva piacere a
ehe di appassionato e languido che dolcemente gli attrista, non hanno i raggi di quel
, per chi non ne era, come gli altri, sì appassionato. alfieri,
, con mani legate, e tutti gli strumenti della passione. 7.
giardino s'appassisce e s'appassiona. gli ho lasciato il mio affanno. la bellezza
la lunga pace... e gli ordini del grandissimo principe, avevano fatto
e un cappellaccio appassito dalle pioggie che gli batteva sul naso. d'annunzio,
d'un colore cinereo,... gli occhi s'erano come appassiti, appannati
appassimento. paoletti, 1-2-135: gli stessi effetti, e niente più, produce
. appastare2, tr. avvezzare gli uccelli in cattività al mangime che viene
, 5-231: or chi la scaglia / gli leva intorno, e l'appastata roccia
/ che 'l ciel t'accoglie infra gli eletti suoi. idem, 19-80: assai
secondo il grado, la condizione, gli attributi). -anche intr. con la
appellato danno. alberti, 135: gli altri amori fra congiunti apelleremo paterni e fraterni
/ se non giuri d'andar con gli altri sui / contra ciascun che da giesù
1080: si ridono di noi che gli artefici appellamo ignobili, e diciamo nobili
infallibilmente a voi prometto di compiere, e gli dei n'appello testimonio.
incitare. petrarca, 33-8: e gli amanti pungea quella stagione / che per
stagione / che per usanza a lagrimar gli appella. alfieri, 9: là,
; e pubblicamente... appellavano gli ambasciadori per poco fedeli. sacchetti,
il popolo è naturalmente il revisore di tutti gli atti esecutivi. perciò in alcune repubbliche
de'sustan- tivi: tra i quali gli appellativi sono di tutta la spezie,
introdotti e sviluppati di pari passo con gli impulsi immaginifici che ne vengono suggeriti dai
amanti quelli che, male hanno disposto gli affetti loro nelle desiderate cose e cercate
uomo singolarissimo, che... gli proponeva in latino le cause che aveva.
a suon di tromba -l'appello, gli esercizi, la strigliatura dei cavalli,
. magalotti, 22-101: conosce tutti gli appelli, che vengono dalle sentenze date
. leggi di toscana, 8-156: per gli appelli delle sentenze... si
riguardo. boine, ii- 105: gli scrisser da genova come la lite in appello
molle arena. leopardi, ii-1026: gli uomini che verranno di qua a mille anni
arrossendo a pena a pena, abbassando gli occhi. pirandello, 5-115: se egli
ch'egli appena l'ha tocca, ella gli ha porte / forze novelle ond'è
, 1 (27): appena gli parve ora di poter, senza indiscrezione,
levatasi da sedere la fece scorta a tutti gli altri. berni, 39-33 (iii-278
. tozzi, ii-535: la giovinetta gli si teneva lontana e sembrava più appenata
94: le donne, come anche gli uomini, si forano le orecchie in
il duca] per vendetta del misfatto gli fece appendere per la gola. machiavelli
, / che d'ucciso tiranno altri gli appende. paoli, iii-192: lieta e
e tosto / entra, ché non gli è fatto alcun divieto: / se ben
lingua italiana. -volume contenente gli aggiornamenti di opere di carattere enciclopedico.
carnoso, con molti appen- dicoli con gli intestini revoltati. = voce dotta,
76: né meno lodo che il padrone gli aggravi [i contadini]..
un campo verde che lontan sorrida / volge gli occhi bramosi il pellegrino. carducci,
sulla doppietta per non cadere. tutto gli si appesantiva addosso come si convertisse in
e regola di vitto, con dare a gli appestati animali qualche zuppa, o a
un solo appestato può successivamente ammorbar tutti gli altri. targioni pozzetti, 12-8-205:
, 12-8-205: i sacerdoti lasciavano morire gli appestati senza amministrar loro i sacramenti. nido
russo, i-261: alla perfettibilità tendono gli esseri tutti. l'estensione la rappresenta nei
. m. villani, 9-70: gli uomini e gli animali senza ragione per natura
villani, 9-70: gli uomini e gli animali senza ragione per natura son vaghi
del legato per le terre che tolte gli avea, e... di lui
venendo nel colmo di quello che appetia non gli togliesse il resto. passavanti, 74
delle offese commendino, più focosamente che gli altri uomini a quella discorrono. torini,
promesse, e massimamente quelle che più gli uomini appetiscono. marsilio ficino, 2-1 io
, 559: tu dèi sapere, che gli uomini naturalmente appetiscono più cose e varie
europa... non tanto odiando gli altri principi e regni europei come cristiani,
toro sente, o altra cosa / che gli appetisca. crescenzi volgar., 10-15
: molti bene dio te fece, sì gli avisse conservate: / appetito sciordenato su
novero di vergini... e quando gli piaceva, usava con quella che l'
afectioni dell'animo, frenare et contenere gli appetiti del corpo. bisticci, 372:
corpo. bisticci, 372: vinse tutti gli appetiti bestiali e disordinati della carne.
medici, 1-88: le passioni e gli appetiti corporali sempre hanno per ostaculo il
potenti, accusandogli che, per sfogare gli appetiti loro e opprimere, per dominare
infelice. segneri, i-433: a che gli porta violente mente l'impulso
o impuro, o crudele, che gli predomina. scarfoglio, vii-772: mostrò
una bella bestia in cui... gli appetiti sensuali non potevano essere vinti dal
dell'uomo è infinito, perché non gli basta un podere, né ima città,
alcuni giorni aveva continue visioni voluttuose. gli appetiti si risvegliavano nel suo sangue con
., 3-52: degli uomini son vari gli appetiti: / a chi piace la
credo, ma questo è un appetito che gli verrà nel mangiare. 6
,... varcati presta- mente gli appennini, all'appetita roma si approssimavano.
continuamente affollato di roba ghiotta ed esalava gli odori più appetitosi. panzini, ii-168
non può andare, e per questo gli avventori s'erano diradati. palazzeschi,
... plinio... gli burla garbatamente. nievo, 18: io
leone ebreo, 19: vedrai comunemente gli uomini appetitosi del delettabile essere allegri e
del delettabile essere allegri e giocondi, e gli ambiziosi de l'utile essere malcontenti e
, 244: una volta o due gli usò una qualche attenzione, poi se
vino, sì come delle mele appiè fanno gli ungheri il sidero. redi, 16-ix-332
. albertano volgar., i-258: chi gli è ubidiente fa appiacere alla madre.
). salvini, 39-iii-137: appiacevoliscono gli animi le lettere, e a ogni
lettere, e a ogni buona impressione gli fanno agevoli. 3. addomesticare
agevoli. 3. addomesticare (gli animali); ingentilire (le piante
: per l'educazione si appiacevoliscono [gli animali], che il convivere tra gli
gli animali], che il convivere tra gli uomini li appiacevolisce. 4
a quel giogo, che tanto quanto gli ha già appiacevolito la ragione. salvini,
di discordia. comisso, 14-79: gli abboccamenti con gli avvocati della parte avversaria
comisso, 14-79: gli abboccamenti con gli avvocati della parte avversaria, le lunghe
, agevolò l'assalto, / sì che gli altri il seguirò e fer poi rosse
. tozzi, ii-342: l'occhio gli si rischiara, le righe della faccia si
superbi, e col suo potente braccio solleva gli umili, appiana t eminenze, e
, 2-360: solamente la via con gli esempi n'appiana, o gli schiocchi ne
con gli esempi n'appiana, o gli schiocchi ne invita. lambruschini, 1-103
39-v-223: il quale articolo... gli antichi... appiastravano col nome
con essa. salvini, 34-136: gli s'appiastravan dal sudor le carni.
fatica, il resto de'panni, che gli s'eran come appiccicati addosso. [
d'annunzio, iv-1-894: cernecchi rossicci gli escivano di sotto il cappello appiastricciati su
/ tra i cespugli appiattarmi e tra gli arbusti, / ed aspettar fin che vi
i-573: lo sbircio è proprio cattivo: gli altri due sono due poveri diavoli.
. segneri, iii-3-227: mordendo, se gli riesca, qual serpente appiattato,
giata. pirandello, 5-86: gli do questa soddisfazione, di rimanere
appiattato fra i macigni, con gli occhi socchiusi, intenti come quelli di
negri, 2-991: i capelli duri gli s'appiattivano sulla fronte fin quasi alle
che ricorda le congreghe delle streghe, gli agguati degli assassini, la i
muro. m. adriani, 3-1-407: gli ateniesi celebrano infra tanno tre sacrate semenze
m. adriani, 3-5-147: gli stoici [nominarono il fato] un appiccaménto
appicca / e i denti tutti nell'arme gli ficca. masuccio, 36: basciato
. mattioli, 1-82: per essere [gli atleti] così unti di olio,
: l'investì ne la fronte, e gli divise / le tempie, le mascelle
/ che qua e là sul capo gli trivelli / e v'appicche parecchie sanguisuche.
ten- dinetti, come anella, che gli orlano e a questi, e forse
il supplizio d'una moglie, ch'io gli ho fatto torre, dolendomi che non
. idem [crusca]: manuca gli altri animali, e appicca loro la rabbia
male del peccato,... niente gli potè appiccare a dosso macula di peccato
non ce ne fu uno che non gli se n'attaccasse, almeno per qualche tempo
. non ve ne fu uno che non gli se ne appiccasse,...
ponendo adunque le nostre picche davanti e gli scudi dietro, vengono a sostenere i cavagli
): oltre a questo un fermaglio gli fe'davanti appiccare, nel qual erano
suoi dinari una mattina per tempo corno gli altri dinanzi san piero si collocoe.
qual fusse la vita de'tiranni, gli fece appiccare sopra il capo una spada
legare alla colla, parecchie tratte delle buone gli fece dare con animo di fargli confessare
sottecchi e d'imbolio, / se gli è zuccone, appiccarmi a'ca- pegli
ve n'era alcuno, il quale non gli dicesse senza rispetto, o in presenza
fa abito, e più si appiccano gli uomini alle cose del mondo. cellini,
, e crescon meglio che in tutti gli altri luoghi. vettori, 1-57: ponendo
avendo avuto a loro divozione lucignano, gli aretini usciti fuori ed appiccatisi con loro
usciti fuori ed appiccatisi con loro, gli sconfissone. pulci, 12-26: rinaldo
, appiopparlo. pulci, 3-51: gli appiccò in sul capo una sorba, /
ha detto o fatto quella tal cosa, gli rispondiamo: 'tu me l'hai
. ant. chi pratica col zoppo se gli appicca: chi va con lo zoppo
, 3-55: chi pratica col zoppo se gli apicca. = etimologia incerta.
ma non si può giammai fare, che gli appiccaticci non ritengano e non dimostrino la
pareti delle due caverne o seni che gli si apron dentro, l'uno a destra
, non d'una natura con gli altri, però che quelli, dei quali
appiccati ad alcuna quercia, mescolarmi fra gli altri ne le deserte selve. guicciardini
e giovine, e non ora che gli ci sta appiccato con la cera.
avesse alcuno appiccatoio, e avrebbe voluto gli venisse a mani. lettere e istruzioni
1-102: guardatevi bene, che non gli diate né appiccatoio, né materia di
palladio volgar., 10-17: e allora gli appiccatoi del picciuolo s'imbagnino con pece
la appiccatura della spalla,... gli spiccammo il braccio. cellini, 2-72
quel ferro della appiccatura, io gli feci quella ghirlanda di fiori, che
di fiori, che si vede che gli ha in sul petto. vasari, i-97
che de gridar non si arrestava che gli fusse aperto, veduto la giovene il buo-
buo- nuomo occultato, con lieto vulto gli colse ad aprire; e toccandoli ridendo
. imbriani, 2-106: alcune circostanze gli insospettirono e spingendo le indagini poterono ben
in un guscio d'uovo, gli appiccicò i due piedi. nieri, 418