Grande dizionario della lingua italiana

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vol. III Pag.75 - Da CHILIFICAMENTO a CHILOMETRO (3 risultati)

un certo punto designato; ma non gli è utile giungervi, perché non gli

gli è utile giungervi, perché non gli è utile percorrere quei chilometri, ossia sobbarcarsi

: i moltipli ed i summoltipli hanno gli stessi nomi che quelli del metro, ma

vol. III Pag.76 - Da CHILOMICRON a CHIMERA (8 risultati)

* chilosi ', l'azione con cui gli alimenti sono convertiti in chilo.

. chim. -osi, che indica gli enzimi. chimèra1, sf.

803: al lido navi nere / volgean gli aplustri con d'opaco argento / grandi

poi dirà perottino, che ciechi sono gli amanti: cieco è egli, che non

firenzuola, 452: la fortuna aiuta gli audaci e disaiuta i paurosi, e tanto

e varie genti. bruno, 3-313: gli sigilli ideali, separati da la materia

promesse, attraendo la naturai curiosità de gli uomini e tenendogli perpetuamente ravvolti in fallacie

annunzio, iv-1-140: [il mare] gli scoteva nel cuore una chimera dormente e

vol. III Pag.77 - Da CHIMERA a CHIMICO (7 risultati)

altro pianeta più veloce di moto non gli doverebbe restar congiunto per più lungo spazio

g. m. buondelmonti, ii-2: gli eruditi ed inetti pedanti, i ragionatori

, i ragionatori ingegnosi e chimerici, gli scrittori privi di buon senso [ecc

esse [famiglie], alla quale gli paia che meglio si possa adattare la

facilità si suole esor- nare, con gli arbori chimerizzati, e con le ridicole de-

ne spiega le affinità, li fa agire gli uni sugli altri. panzini, iii-362

inorganica: ha per oggetto di studio gli elementi (distinti in metalli e metalloidi e

vol. III Pag.78 - Da CHIMIFICARE a CHINA (5 risultati)

del sol per lucido cristallo, / gli elementi distempri ardor di fiamma; / o

. pavese, 8-137: siccome tutti gli stati passionali hanno un loro chimismo deterministico

di colore bruno o grigio imito per gli uomini, mentre per le donne si confeziona

disse la cagione e 'l perché egli gli aveva posto nome rolando, perché lo trovò

, svilupparsi. soffici, ii-15: gli affari nostri si avviavano per la china

vol. III Pag.79 - Da CHINA a CHINARE (17 risultati)

calligrafici, in inchiostro di china, gli dànno un che di saggio antico.

di rispetto, come nel saluto; gli occhi, lo sguardo: per confusione

la mira, / che fa chinare gli occhi di paura, / però che intorno

sarae nella gloria; e colui che chinerà gli occhi, quello sarae salvato. petrarca

. petrarca, 64-2: per chinar gli occhi, o per piegar la testa.

alcuno la testa a chi alcuna cosa gli domanda, egli con tale atto acconsente

chinano i lumi a terra, / giran gli sguardi altrove, / e si fan

, i-20: mi parve di vedere che gli occhi di tutti si fissassero sopra di

'ntoni si affacciava sull'uscio chinava gli occhi sui cannelli, e allungava il

crocchio di donzelle e donne; / chinano gli occhi all'appressar del toso. c

constringendovi la forza della necessità, chinati gli omeri, disposto credo vi siate.

e perdonò, e pregò il padre per gli suoi crucifissori. b. davanzali

verga, 3-19: allo zio crocifisso gli finiva sempre così, che gli facevano

crocifisso gli finiva sempre così, che gli facevano chinare il capo per forza, come

la testa, / e al pover gli orecchi senza mora. -chinare in

grembiule, e chinasi e fa chinare gli altri a pigliare il detto porco per

era piovuto, e con esso presto gli menai a man salva per dargli in

vol. III Pag.80 - Da CHINASI a CHINETOSI (12 risultati)

inganno. / la naiade gentil non gli concede / ch'ella si chini; e

all'amor d'un, per cui gli uomini e il cielo / pregai contrari?

e dal sufi, -asi * che indica gli enzimi '. chinata1, sf

essi stando, per la chinata del monte gli distilla umore, il quale molto

copioso,... onde fra tutti gli altri siti dilet tasi di

conciossiacosaché per la chinata del monte gli distilla umore, il quale da esso ghiottamente

vergogna). giamboni, 2-10: gli altri animali fece elli tutti chinati in

temessi vergogna niente, / tu anderesti con gli occhi chinati / e non appariresti mai

/ surgevon rugiadosi in loro stelo / gli fior chinati dal notturno gelo.

/ code di servitori, / fra gli altari giardinetti e salottini; /

avendo 10 di questa materia predicato fra gli altri luoghi in lombardia, il mio

primo viaggio l'anno 1785, fervendo allora gli sdegni contro roma, scansarono quel territorio

vol. III Pag.81 - Da CHINETTO a CHIOCCA (13 risultati)

, e dalla cinchona succirubra, per gli usi farmaceutici): è ima polvere

bolgheri e condotto a guarirne a castagneto, gli lasciò, per il chinino ingoiato,

557: le fortissime dosi di chinino gli avevano quasi tolto l'udito. d'

volto in basso (il capo, gli occhi: in segno di soggezione,

no aver l'alma trista, / umidi gli occhi sempre, / e 'l viso

il cammino. verga, 4-142: gli piaceva la peluria color d'oro che le

impacciata, a capo chino, mentre gli orecchi le ronzavano e il cuore le

fur debiti inviti, / e partir gli altri riverenti e chini. tasso,

pecore passar rasente le ruote e indicava gli agnelli più piccoli, con un'allegria

, cent., 1-95: sconfitti gli misero al chino, / e rodegraso fu

punta del campanile a momo e tutti gli altri dei ch'erano da quella parte.

un chino di testa férno segno tutti gli altri dei di consentire. =

, 941: la sera, di tutti gli uccelli, l'ultimo è lui [

vol. III Pag.82 - Da CHIOCCA a CHIOCCIOLA (14 risultati)

, son anche i pulcini: gli inferiori devono seguire chi confinate in

toscana e anche della campania. creare, gli desse un figlio, no, cosa aspettava

chioccolio. crescenzi volgar., 9-82: gli puoi in un campo mettere chiòccia (

della cova e della quale col chiocciar gli riduce a casa. gelli, 5-3-150:

, elle si smagrano, perché gli viene quello affetto grande per chiamare

se udiva chiocciare i e invan gli grida, e invan dietro gli croccia.

e invan gli grida, e invan dietro gli croccia. g. m. cec

cosa dentro di sé, e gli sembrava che ci stesse lui in per

alberello, / perché quel rio malor meno gli noccia. 5. locuz. ant

5. locuz. ant. non gli chioccia il ferro: di chi è

fi pel nell'uovo, e non gli chiocci fi ferro, e sappia dove fi

senzaché la chioccia campanella del castello non gli desse fi benarrivato. carducci, i-1418

... / han fatto chiocce gli anni gravi e vecchi, / poscia che

, 51-24: rimase al campo, come gli altri, chioccio. 5.

vol. III Pag.83 - Da CHIOCCIOLAIO a CHIOCCIOLINO (8 risultati)

, che sono più lunghi, stanno gli occhi; il corpo secerne un muco

. sbarbaro, 1-211: spinge innanzi gli occhi come la chiocciola i cornetti.

sappia se quei fili che tirano siano gli atomi d'epicuro, o te qualità de

c. bartoli, 1-71: gli antichi in certi luoghi simili, sì per

cima tutte te materie, e parimente gli uomini vi possono ire a cavallo infino in

mostra, facevano la chiocciola e sparavano gli archibusi. 15. music.

chioccioline, e scara- faggetti, oltre gli altri insetti mentovati; ed io pure vidi

chioccioloni di mare,... gli cantavano diverse composizioni in vari metri.

vol. III Pag.794 - Da CORO a CORO (7 risultati)

/ subito rotti. aretino, 3-14: gli angeli guidano i loro balli e fermano

... i candidi coturni / e gli amuleti recano, / onde a'cori

sono a quel cattivo coro / de gli angeli che non furon ribelli / né fur

primi voti. tommaseo, i-180: gli arcangeli, / l'innumerabil coro /

i filosofi, da sinistra i poeti e gli storici. 12. ciascuno dei

dei nove ordini in cui sono divisi gli angeli. -a coro a coro: un

d'oro. poliziano, 142: gli angioli, al canto suo, sanza dimoro

vol. III Pag.795 - Da CORO a COROLLA (15 risultati)

coro monacale; e vi s'intrawedono gli ordini degli stalli ove seggono le suore

panzini, i-31: i canonici pingui ne gli stalli del coro intonavano i salmi.

meraviglia tra queste sculture del duomo sono gli stalli corali romanici portati qui..

giusti, ii-492: non ti senti fischiare gli orecchi? noi qua, a coro

quali al sentir parlare della sorella alzarono gli strilli in coro. pascoli, 534:

sproposito. lami, 2-75: oh gli è chiaro bene che costoro camminano fuor

: giunse mio padre. mia madre gli saltò al collo piangendo e, interrotta da

interrotta da singhiozzi, nella febbrile commozione gli narrò l'accaduto: « per un

, / se al volo io non gli dessi in sul mar penne. =

. antica misura ebraica di capacità per gli aridi (specialmente per il frumento),

per la livellazione, in uso presso gli antichi greci, formato da un regolo

, ma la corografi ^ avanti a gli occhi mettono. l. salviati, 11-60

d. bartoli, 9-29-58: oltre a gli umori [dell'occhio], le

essere il colore di cotesta tunica in tutti gli animali che pascono. = voce

fiore che sta tra il calice e gli stami e che avviluppa immediatamente

vol. III Pag.796 - Da COROLLA a CORONA (6 risultati)

gli organi della riproduzione; è formata dai

fiore agli animali impollinatori e di proteggere gli organi sessuali del fiore). -corolla dialipetala

alla compassione. guerrazzi, iii-16: gli è chiaro come l'acqua che questa

logica rivoluzionaria spinta fino agli ultimi corollari gli offuscava la poesia della vita, lo

verno maggior le nubi e 'l gelo / gli fan dal mezo in giù corona e

... nel soffitto a vòlta gli angioli ricciuti sospesi a volo intorno alla

vol. III Pag.797 - Da CORONA a CORONA (9 risultati)

pisa, perugia e siena, e che gli aveva preparata la corona per coronarsi in

cantando la messa in pontificale e benedicendo gli oli per ugnerlo, ed insieme la corona

, si ragunano dodici re di corona e gli cavalieri stranieri degli detti dodici reami.

machiavelli, i-471: la corona e gli re di francia sono oggi più gagliardi,

la sua corona, / e l'aver gli proferse e la persona. castiglione,

, lasciate fare a me, ché io gli metterò in prigione a monlione con buona

1-450: e non è insolita cosa che gli ambasciadori delle maggiori corone di europa si

per comandamento del re un gran barone gli pose in capo la corona de toro,

d'allori. salvini, 39-i-48: gli antichi romani... costituirono per

vol. III Pag.798 - Da CORONA a CORONA (17 risultati)

corona. giulianelli, 2-129: tra gli onori militari le specie delle corone erano

, classiche. monti, 11-390: gli animosi cornipedi spingete / dirittamente addosso ai

e quello di leopoldo ii, e gli hanno fregiati della corona civica. pascoli

dovea avere corona, perché avea puniti gli sbanditi e malfattori 1 quali si raunavano

quei gentili / che sanno quivi consolar gli afflitti. fed. della valle,

sveglia, e come sbalordito, stropicciandosi gli occhi, s'asside ambiguo dentro la

di ferro. de roberto, 632: gli antichi uzeda erano commendatori di san giacomo

uccello molto onore parea che rendessero tutti gli altri, allegrezza della sua venuta dimostrando

intorno (era la corte del tribunale e gli adunatisi all'udienza) riceverebbono in grado

, x-2-283: nebulosa il piede aspro gli bagna / la pomezia palude a cui

a pranzo il padre provinciale, e gli fece trovare una corona di commensali assortiti

uno di quegli ambienti aristocratici in cui gli uomini d'ingegno fanno corona a gentildonne

19. le filze di pallottoline, che gli orientali fanno scorrere fra le dita per

, sommi- " nistra i primi e gli ultimi versi agli altri quattordici. carducci

peso, ed ancora le forze che gli dà il moto nel suonare, s'ha

presso al tronco. vallisneri, iii-396: gli agricoltori, quando tagliano tutti i rami

fogazzaro, 7-378: benedetto pregò che gli alzassero un poco il capo, desiderando

vol. III Pag.799 - Da CORONA a CORONAMENTO (6 risultati)

parte superiore di un edificio, che gli dà finimento; cornice, cornicione.

; applicata a un corpo rotante, gli comunica il moto. -corona delvalbero di

nobili per diversi tormenti giustiziati, tutti gli altri sotto corona vendè. 41

pensi per lira, e quelle sopra gli esercizi una mezza corona per lira.

e si mise a calcolare quante corone gli sarebbero piovute in cassa in premio di

arrivi a quello [al cervello] dicono gli anatomisti, che si trovano tre cuciture

vol. III Pag.800 - Da CORONANTE a CORONARIO (12 risultati)

1 namento * per gli italo-galli è divenuto una delle voci più

corona. soderini, ii-44: usavano gli antichi... di coronare i

cis, chiamato saul, andava cercando gli asini, fu in punto d'esser

?... tutte volte che samuele gli parlava di coronarlo, lui rispondeva:

coronarlo, lui rispondeva: -e dove son gli asini? gli asini dove sono?

: -e dove son gli asini? gli asini dove sono? magalotti, 9-1-263:

cavalca, iii-ix: dio non corona gli santi per servizio ricevuto, ma per

tasso] è in continuo travaglio, e gli corona e trasforma la vita non solo

poppa; il cappello di paglia alla messicana gli coronava d'un'aureola tutta sfrangiata la

una rassegnazione umile improvvisa alla fede, gli sembra bellissimo, degno di sé. c

coppe / di bacco avignonese, e gli dia pregio / candidissimo gel degli appennini

vin coronando ampi cristalli / al nume tuo gli offerirò divoto. salvini, 16-233:

vol. III Pag.801 - Da CORONARITE a CORONAZIONE (8 risultati)

alterno movimento si produca anco in tutti gli altri muscoli. vallisneri, i-248: l'

/ d'or coronata è quella de gli assiri, / d'argento l'altra c'

delle sue violenze il sospetto, il quale gli farà vedere pendente ogni ora sulla testa

... nel soffitto a vòlta gli angioli ricciuti sospesi a volo intorno alla

un santo / arissecchito, calvo, con gli orecchi / la fronte coronati di cernecchi

giunge a la gran piazza in su gli arcioni, / dove un teatro spazioso e

coronato melagrano, e tutti / adescar gli occhi ed invitar le mani. tramater

intercolunnii d'un portico di diaspro; gli acanti corintii eran come le coronazioni abbattute

vol. III Pag.802 - Da CORONE a CORPETTO (4 risultati)

sono largamente impiegate per fare bottoni; gli avanzi deha lavorazione servono a sofisticare farine

la terza. straparla, 4-1: gli satiri, che già avevano sentito l'odore

ho fatto una corpacciata di chiacchiere. gli ingannati, xxv-1-361: vorrei esser giovine

tratteneva il respiro, ma il core gli si vedeva battere sotto il corpetto di pelle

vol. III Pag.803 - Da CORPINO a CORPO (9 risultati)

, corpettùccio. saccenti, 1-2-213: gli metta la camicia, un corpettino,

ritenuto a forza in quel luogo che non gli è naturale. galileo. 372:

e ridotto a mera apparenza; per gli idealisti, il corpo è reale, non

né potrà tanta luce affaticarne, / ché gli organi del corpo saran forti / a

come fenice / in quel disio che gli punge il fianco. bibbia volgar.,

: ferro in ferir pietoso / d'ambi gli amanti il core, / ferro,

divina arte, apprestate, / fan gli atti e detti tutte a chi son

introdusse il fare sbranare anche dalle fiere gli umani corpi. 6. eccles.

consecrare, così sono ministri a dispensare gli altri sacramenti. giovanni dalle celle, 4-2-27

vol. III Pag.804 - Da CORPO a CORPO (7 risultati)

154 (220): questi ardono gli corpi morti, perché dicono che, se

, tutti i santi corpi che potea avere gli amandava a tolosa. g. morelli

, 5-3 (32): tenendogli gli sproni stretti al corpo, attenendosi all'arcione

bei dell'acqua che tu hai ne gli otri, è più che tepida, e

pencolante sulla tavola, col vino che gli colava in corpo, continuava nel medesimo

non dico in fascia: / quando gli fussi ben il capo mozzo, / parlerebbe

che la luna, il sole e gli altri corpi mondani, siano essi ancora

vol. III Pag.805 - Da CORPO a CORPO (11 risultati)

a studio di leggere, in tanto debilitai gli spiriti visivi, che le stelle mi

composto. magalotti, 20-237: come gli antichi facessero i loro unguenti, quello

i profummieri per dare il corpo a gli unguenti. magalotti, 20-4: dove

altro diede satisfazione al pubblico, pronosticarono gli artefici assai corta vita,..

corpo, spirito e sapore a tutti gli altri vini rossi. lastri, iii-143:

. caro, 5-2: costoro de gli entimemi, che sono il corpo de

dissi, il resto dell'argento che io gli avevo dato. vasari, i-102:

galleria. d'annunzio, iv-2-1174: gli uomini afferrando la machina per le traverse

davanzali, i-96: di questi [gli armeni] non fu mai da fidarsi

usciran fuori a farsi udir quelle parole che gli si chiudevano in corpo. magalotti,

insieme te mani, cerchiandoli, appena gli abbracciano. baldinucci, 36: è la

vol. III Pag.806 - Da CORPO a CORPO (7 risultati)

partire, per sua parte, per gli danari che meterà per suo corpo di

stati [di quell'opera] lodevolissimamente gli ampliatori, uno de'quali...

e familiarmente quelle cose... che gli apostoli aveano ordinate generalmente per tutto il

ragione unirse in un corpo di popolo, gli diede le leggi. vasari, iii-521

amici: / fate un capo, che gli altri indrizzi e frene: / date

. con che si vengono ad agguagliar gli umori del corpo civile, che per altro

l'altro », pensavo, « non gli bastano i corpi di ballo ».

vol. III Pag.807 - Da CORPO a CORPO (13 risultati)

gode dei diritti secondo le leggi e gli usi osservati come diritto pubblico. giuridicamente

anch'esso una crisi. sono stati richiamati gli espulsi e licenziati tutti i nuovi legislatori

sindaco. baldinucci, 67: a tutti gli operai, consoli, e corpo dell'

in tempo a soccorrere e a liberare gli assediati. d. battoli, 36-18:

di. starmene qui neghittoso quando gli altri guerreggiano. manzoni, 1060: un

zialotto di stato maggiore,... gli commette di recare moni. d

, e inescu 640: gli eroi si trovano, quando si trovano,

ordinare i corpi delle guardie; e posti gli stanchi in che se in passando la colgono

trabalzino, non sicuro, mise de gli altri a'luoghi loro secondo l'usanza.

corpo e al sangue, che io te gli darò domane. novella - corpo

in cam (e anche gli appartenenti a uno stesso orga

, 106: corpo di suoi anche gli spropositi che non aveva fatti. tompancrazio!

, e sim. borgese, 1-81: gli ufficiali di artigiustizia! comisso, 1-48

vol. III Pag.808 - Da CORPO a CORPO (10 risultati)

lezione riformata, o (come gli si potrebbe chiedere per grazia) in corpo

d'aste. leopardi, 827: gli uomini... al tempo mio combattevano

ch'io volo in cima alla salita stupefacendo gli spettatori. di lassù mi butto a

defecare. bencivenni [crusca]: gli stitichi... non hanno ogni

cosa molle, / che, come gli occhi tocca, il veder tolle. garzoni

doleva e 'l gatto, / ché gli ossi rimanean troppo puliti. -a

piedi come era venuto, l'assemblea gli tenne dietro in corpo e alla rinfusa.

. sdegnandosene el duca di milano e gli altri potentati, si contrasse una lega.

. verga, 4-60: che diavolo gli è saltato in corpo a tua madre

. monti, iii-289: desidero che gli tocchi la tenuta denominata del taglie,

vol. III Pag.809 - Da CORPOLENTO a CORPORALE (11 risultati)

barbazzale, e canta subito che se gli gratta il corpo. -grattarsi il corpo

sua solitudine, le conversazioni con lisa gli avevano messo in corpo un gran bisogno

corpo, e noli a rischio di chi gli dà loro a 50 per 100.

, 143: il pergolato delle viti frondose gli tolse di scemere il corpicciuolo svelto e

presentandole a'leggerissimi corpicelli da qualche distanza gli attraggono. a. cocchi, 4-2-193:

trovò l'artefice tanto spazio da collocare gli ordigni di cinque operazioni così diverse?

ras ori, conc., i-19: gli antichi seppero che l'ambra sof- fregata

boccalini, i-99: allora fu che gli spiriti elevati aborrirono il sordido studio

mondo. d. bartoli, 9-24-1-29: gli struzzoli... spiegano e

quelle poche arcadiche superfluità, che gli rimangono tuttavia nel corpaccio. manzoni, pr

, se i cibi e 'l bere e gli esercizi e li riposi disordinati avessi ischifato

vol. III Pag.810 - Da CORPORALE a CORPORATIVO (12 risultati)

se noi fai sì pecchi, quanto maggiormente gli siamo tenuti nell'anima, peroché l'

disuso e in dimenticanza le fatiche e gli esercizi che giovano al... corporale

dio così corporalmente, ché troppo gli siamo di lunge, ma appressiamglici

questo sensibile che corporalmente si presenta a gli occhi. buonarroti il giovane,

, immobile, muto, e fuor gli augelli / cantare... /.

: lo giudice dee far vendetta punendo gli uomini corporalmente e pecunialmente. boccaccio,

ordine miglior, per cui spartati / stesser gli stolti da'sani di mente / corporalmente

infermi. soffici, ii-55: gli occhi accesi come quelli di una fiera,

tanto fervore di carità, come se gli facessi corporalmente a cristo. 4.

giurarono attenere buona pace e di conservare gli onori e giuridizioni della città. guido

di corporativismo e cioè di compromesso fra gli interessi contrastanti. silone, 5-

a reggimento autonomo, di cui fanno parte gli enti interessati al transito della merce.

vol. III Pag.811 - Da CORPORATO a CORPOREO (10 risultati)

l'altro di giganti, che furono gli autori delle nazioni gentili. b. gcdiani

di tutta la letteraria corporazione, di cui gli onorandi accademici non sono che una proporzione

1 (18): i mercanti, gli artigiani erano arrolati in maestranze e in

. veramente le università; però che gli scolari ben presto si divisero in due università

di cacciaguida: ancora, se volgevo gli occhi verso le finestre, si profilava l'

e mi risovveniva giano della bella, gli « ordinamenti », le corporazioni,

successivo. algarotti, 2-42: come gli oggetti corporei cagionino certe idee nell'anima,

infinite. foscolo, viii-195: come gli artefici egregi fanno modelli di bello corporeo,

con la bocca aperta, che con gli occhi corporei, o mentali; e però

di colui che governa l'universo, gli eroi della rinuncia suprema si credono di

vol. III Pag.812 - Da CORPORIZZARE a CORPUSDOMINI (9 risultati)

corposo. soffici, v-1-643: gli alberi; dei fusti sormontati da un

. pindemonte, 8-165: avanzò gli altri clitonéo, che, giunto / della

boccaccio, 9-279: la vecchiezza per gli consigli è reverenda;...

a. cocchi, 4-1-2: tra gli altri è insigne l'esempio nella persona istessa

* erano davvero immagini spettacolose tanto quanto gli atomi di lucrezio. corpùscolo (ant

e questi medesimi effetti fanno ancora tutti gli aggregati di corpuscoli maggiori e maggiori,

tutte le cose? si fecero forse gli atomi da se stessi? redi, 16-i-6

al chiaro di lui ben comprendea / gli atomi tutti quanti, e ogni corpu-

nello strato epiteliale della lingua, costituiscono gli organi essenziali del gusto. -corpuscoli cromatici

vol. III Pag.813 - Da CORPUTO a CORREDO (10 risultati)

vo con esso a pricissione, che io gli darò le comodità che vorrà a finirlo

elegge / i due migliori, e gli correda e gli arma / di tutto punto

due migliori, e gli correda e gli arma / di tutto punto. redi,

guemiti sono i reni grandi di tutti gli animali. magalotti, 1-439: della

: steso che ebbe questo rapporto, gli parve bene corredarlo con la documentazione.

stati attivi / perché onore e fama gli succeda. = dal lat. volgare

39-i-95: di tutte queste virtù materia gli somministra la sua alta fortuna, la

operazioni partorire, in quella guisa che tutti gli altri medicamenti ciò fanno. cesarotti,

a me la cara / donna e gli averi quanti in ilio addusse / a

opere di m. tullio, con tutti gli apparati, notizie, corredi, ornamenti

vol. III Pag.814 - Da CORREGGENTE a CORREGGERE (8 risultati)

l'ignorante cizie e raggiri, e gli asti librarii, e le decisioni giornaliha

, 3-1-340: spesso s'abbatte in chi gli racdonato. piovene, 5-64: verona

71: io non so se più madre gli sia / la mesta sorella o più

(una situazione sfasentenza), riparare gli errori d'esecuzione in un vorevole

... il freddo quando voi gli vedessi, non per questo credereste, impeumido

: corresse e temperò le frasi che gli si eran presentate alla mente..

, man che corregge / de la mente gli errori e del discorso. filicaia,

il fuoco giovenil corregge, / de gli onori al desio che l'alme asseta,

vol. III Pag.815 - Da CORREGGIA a CORREGGIBILE (15 risultati)

al rivo argenteo / del biondo crin gli errori. -dirigere. chiaro

ser mazzeo, e del suo servizio gli cacciò. machiavelli, i-55: e locrensi

siena, i-62: dio... gli presta il tempo a poter correggere la

quelle sono più da temere, dove gli errori che si fanno non si possono

vizio con una volontà forte, con gli anni. oriani, x-21-283: voi

lieva il flusso. la sesta corregge gli accidenti. filicaia, 2-2- 224

2-221: con questo [occhio] vedo gli oggetti non solo più rimoti, più

a tre a renderci benevoli e placati gli dei. algarotti, 1-62: potrebbe

, / che ciascuna dì lor sì gli chiedesse / paternostri o coreggia od amoniera.

correggia. piovano arlotto, 126: gli corsono dietro con quelle coregge e tante

aretino, 8-280: vorrei che tu gli vedessi inginocchiarsi a piedi de le corrive,

correggia al collo, e co pianti che gli affogano i singhiozzi. garzoni, 1-65

barba grande e nera ed unta, gli par sì forte esser bello e piacevole,

che pute loro el fiato o che han gli occhi guasti e di continuo gli colano

han gli occhi guasti e di continuo gli colano e, quando sputono, fan certe

vol. III Pag.816 - Da CORREGGIDORE a CORRELAZIONE (7 risultati)

: oltre alle dette cose corressero tutti gli statuti e ordini civili, che l'uso

usangli molto [i trapani] gli scultori, e gli fanno per lo più

[i trapani] gli scultori, e gli fanno per lo più di due sorte

vettori, z-168: i nomi adunque de gli ulivi, che sono in uso qua

anni una volta per tributo conviene che gli mandi infinita quantità di tesori. baretti

; li ha ordinati e concatenati [gli elementi] così che per la correlatività

, scoprendosene la necessaria correlazione con tutti gli effetti. parini, 787: in tutte

vol. III Pag.817 - Da CORRELIGIONARIO a CORRENTE (14 risultati)

: esser suo desiderio di terminare definitivamente gli affari di spagna e ristabilire con lui le

vostro... potrà annullare tutti gli assiomi e teoremi; potrà sconfondere le

., 83 (117): quando gli messaggi vogliono andare così tosto..

, ma nondimeno / e'non se gli poteva appor magagna, / se non

1-232: lo spaventano [il leone] gli strepiti delle ruote girate, i carri

d'un diluvio accolto / di mille rivi gli arabi correnti. marino, 10-266:

me veg- gendo, / nuovo stupor gli venne nella mente. sannazaro, 2-65

esposto al medesimo freddo con che si agghiacciano gli altri umori, non vi patisce altro

penna corrente scrisse ancor più di quanto gli era necessario. leopardi, i-121:

pittoresca, e nei momenti migliori il periodo gli vien giù dirupante. 7.

a verona. alfieri, 1-214: gli avea dato rispondendogli a posta corrente [l'

: spende il meglior intervallo di tempo e gli più scelti frutti di sua vita corrente

più correnti nomi sono questi, che gli pigliaro da loro. l. salviati,

lelio e chiesto udienza dal cavalliere, gli venne per la stravaganza dell'ora e

vol. III Pag.818 - Da CORRENTE a CORRENTE (7 risultati)

diodati [bibbia], 1-23: gli pagò i danari ch'egli gli avea

1-23: gli pagò i danari ch'egli gli avea detto...: cioè

e mallevadore, e se ne fa pagare gli interessi a cambio corrente. leggi di

lui ce l'aveva col parroco che gli aveva tolta senza neanche dirglielo la placca d'

e tempesta di fortuna e la corrente gli recava a terra. falconi, 1-52:

diretta linea senza trovare altre correnti che gli facessero ostacolo, fino a noi. nievo

iv-2-416: l'angelo malo... gli indicò la direzione dei varii regni del

vol. III Pag.819 - Da CORRENTE a CORRENTIA (8 risultati)

elettriche, o di fluidi animali, così gli spiriti si compenetrino. panzini, iii-876

quella corrente di follìa die ogni tanto gli centuplicava la forza e lo spingeva alla

berni, 67-56 (v-263): fra gli altri spassi ch'avevan in letto,

estremamente singolare, / che voltati con gli occhi verso il tetto, / si stavano

fagiuoli, 3-3-102: le correnti le piglian gli affannoni, / toccano ben di tasti

mago perché leggeva correntemente virgilio di cui gli altri non sapevano trar costrutto e la cui

son sicuro che nelle due prime lezioni gli caverei le due orecchie. io invece

in fine, pure esprimendosi liberamente, gli servono ciascuna a un effetto, a

vol. III Pag.820 - Da CORRENTINA a CORRERE (7 risultati)

piccola orditura del tetto, appoggiato sopra gli arcarecci e con funzioni di sostegno dei

l'andare adagio. verga, 3-126: gli disse addio, correndo lesta lesta,

furono stupiti che nel giardino corressero ancora gli uccellini. 2. in

bendate corsero per la sala, acchiappando gli uomini, che pagavano un tanto e

a montare il cavallo e correre con gli altri. 7. essere veloce

tenere, subitamente con le braccia aperte gli corse al collo e abbracciollo. pandolfini

quando giason dal pelio / spinse nel mar gli abeti, / e primo corse a

vol. III Pag.821 - Da CORRERE a CORRERE (13 risultati)

dubbio non corre, gente arditissima sono gli innamorati; e se dove dubbio corre

3-111: chi vuol che i poeti, gli storiografi 10 mettino in canzona e gli

gli storiografi 10 mettino in canzona e gli dien fama, del continuo facci correr

correndo per tossa e pel sangue / gli ardenti spiritelli, e 'l foco cresce.

noi contava, che le lagrime non gli corresser subito agli occhi. segneri, i-27

adamo fa confidenza a set, e gli descrive l'orrore corsogli per tutte le

ritmico, una repressa vibrazione di danza gli correva le membra, sbocciava in punta alle

o manco facile al correre, perché gli è di bisogno che i detti corrino

a credere a chi corre a giudicare gli accidenti di quei tempi con la misura

o zoppo. bruno, 3-999: -de gli uomini non tutti possono giongere a quello

camminava con passo frettoloso, il cuore gli batteva forte e gli faceva tic-tac,

frettoloso, il cuore gli batteva forte e gli faceva tic-tac, tic-tac, come un

che [paolo] da'giudei non gli fosse tolto e morto, e egli poi

vol. III Pag.822 - Da CORRERE a CORRERE (25 risultati)

come volontariamente alla morte corre, certo gli è un grave peccato che costui miseramente

: averan lo spirito santo manifesto come gli apostoli, e convocaranno il mondo tutto ad

resisti. 24. rivolgere (gli occhi, lo sguardo); portare

la mano); volgersi, portarsi (gli occhi, le mani) in un

iii-3-18: alla finestrella / le corner gli occhi, onde la faccia bianca /

/ con novo suono, e là con gli occhi corse, / e mover vide

.. correan con le destre a gli elsi enormi. cesari, 3-2-255:

le ragioni al suo prossimo; anzi leggermente gli corrono gli occhi a vedere negli altri

suo prossimo; anzi leggermente gli corrono gli occhi a vedere negli altri il bene e

quella cartaccia -se non che correndo con gli occhi sul primo verso, m'invogliai

correan a forza / la mente e gli occhi sui dolenti casi / di parisina.

(66): subitamente nella memoria gli corse un suo figliuolo, il quale

già eran quindici anni passati, da'corsali gli era stato sopra la marina di laiazzo

nulla proprietà o dilettazione corporale o temporale gli corresse, per rispetto di quella vera e

nel vederli, amaro / tosto un avviso gli correa per l'alma. manzoni,

. leopardi, v-21: se pure gli corrono all'animo gli amici e i

v-21: se pure gli corrono all'animo gli amici e i familiari o in generale

amici e i familiari o in generale gli uomini, non aspetta da loro altro

vi macchia le prede e vi corrompe / gli ornamenti barbarici e le pompe. chiabrera

. chiabrera, 221: la vite su gli arsicci monti /... di

: e se il frescobaldo avesse voluto gli interessi che in così lungo tempo erano corsi

così lungo tempo erano corsi, tutti gli averebbe avuti fin ad un minimo denaio.

, e che il termine del protesto non gli sia corso. caro, 2-3-100:

che non ci intervengano danari, ma gli facciamo pagare a una terza persona,

. lancellotti, 357: non debbono gli oggidiani riputar prodigio o portento qualche romore

vol. III Pag.823 - Da CORRERE a CORRERE (10 risultati)

li 28 anni de la luna, prenda gli anni del nostro signore ed uno anno

. cantari cavallereschi, 81: correano gli anni del nostro signore / ottocento otto,

e l'eseguire poi l'incarico ch'io gli avea dato... corsero più

polizia stava più cagnesca del solito sopra gli studenti. carducci, 995: facil corre

spirito son mossi; e voi sapete gli umori che corrono, e le qualità de

bisogno. parini, 851: obbligo strettissimo gli correrà pure [all'artefice] di

5-35: non fia senza utilità il particolarizzare gli umori che correvano a quei tempi in

fussi spaventato, pure... gli amici dello stato ripresono vigore. caro,

ai gabbiani che s'incontrano / fra gli arcobaleni. cassola, 2-11: le

tutti cercan di fare quello che fanno gli altri. una volta correva l'acquavite,

vol. III Pag.824 - Da CORRERE a CORRERE (12 risultati)

corrono i teatri, il libro, e gli orefici, e le sarte. quasimodo

son molti, e eccene parte che gli uomini universalmente gli usano, come sarebbe

e eccene parte che gli uomini universalmente gli usano, come sarebbe...

globuli del sangue al ministro pareva che gli corressero il palio a campanile dentro le

e tanti anni di servitù alla chiesa gli sono di un gran merito. giusti,

fecesi [castruccio] menare tutti e tre gli suoi figliuoli,... e

corressono pisa, lucca e pistoia per gli suoi figliuoli, dando prima l'ordine

, / ch'io corsi e corro sempre gli anni rei, / e però vo

. vico, 669: nel nuovo mondo gli americani correrebbono ora tal corso di cose

cicognani, 3-260: anche senz'avere gli occhi nel figliolo come la signora paolina,

uno cittadino bene qualificato, se non gli corre adosso qualche carico grande, non ne

due cose corressero del pari a corromper gli uomini e le donne con l'uso loro

vol. III Pag.825 - Da CORRERE a CORRERE (17 risultati)

salutollo, e con gran festa / gli corse, e l'abbracciò poi più vicino

979: -voi siete pure obbligato come tutti gli altri uomini, a procurar di giovare

fu per correrle con le dita ne gli occhi e, se potuto avesse, le

che fosse lor corso dietro, anzi gli lasciarono andare, e poi tennero appresso

né sa fare o dire più che gli altri, e pur tutte le donne l'

e pur tutte le donne l'amano e gli corron drieto. guicciardini, no:

verga, 3-101: sapete come sono gli uomini, se c'è una fraschetta

questo modo? egli fugge come se io gli fossi corsa dietro. comisso, 7-173

corsa dietro. comisso, 7-173: gli uomini mi correvano dietro, ma non

pace / corse e, correndo, gli parve esser tardo. guicciardini, 107:

, 1-17 (i-204): ancor che gli spiacesse invece de la padrona giacersi con

cino, ii-525: e fatt'han [gli occhi miei] l'alma mia sì

a. f. doni, 3-147: gli parve vedere dormendo uno scatenato dimonio,

era fatto signore d'una gran parte de gli abitatori della diserta valle. b.

l'arena. marino, 18-223: piangon gli amori in cipro, i bronchi,

ridurre la francia ad un bosco, dove gli uomini si sarebbero cibati di ghiande,

per nulla. svevo, 2-507: gli venivano alla penna dei grossi paroioni ed egli

vol. III Pag.826 - Da CORRERIA a CORRETTO (8 risultati)

che lo perseguita, perché la paura gli mette l'ali a'piedi. =

. eccles. titolo di alcuni fra gli uditori della sacra rota romana.

de luca, 1-15-3-253: sedono tutti gli auditori ad una medesima tavola tonda,

e ne'commerci che si fanno fra gli uomini o volontari o invo

pallavicino, i-345: quali vogliono esser gli autori di riformazioni, afifinch'elle non

pien d'ombra e di sospetto / consentir gli convenne a quant'ei volle. manzoni

di città o di populi, se gli vuole tener corretti, bisogna che sia

. doni, 3-203: conviene che gli abbia un giudizio chiaro, una intenzion

vol. III Pag.827 - Da CORRETTORE a CORREZIONE (9 risultati)

comportamento, il suo aspetto fisico, gli abiti che porta); che si

4-90: predico e favello / contro gli scritti, il mal costume e il

mio cervello, / usin di correttor gli altri l'uffizio. monti, x-2-350:

tra'ferri / la generosa belva che gli orrendi / occhi travolve, e il

... il correttore che corregge gli errori. marino, i-233: io non

correttore di bozze, che una signora gli aveva trovato ad una tipografia? baldini

, quelle sono più da temere, dove gli errori che si fanno non si possono

assolutamente non è possibile, o dipende da gli avversari e non da noi. buonarroti

: né concedette mai grazia per moltiplicare gli errori, ma per disporre alla emenda i

vol. III Pag.828 - Da CORRIA a CORRIDERE (7 risultati)

, 159: a titolo di correzione, gli affibbiò subito una frustata nelle gambe.

arte o musicale, riscontrando e segnando gli errori o sostituendo con altre le lettere,

confrontandole col testo originale e annotando gli errori ai margini mediante segni di richiamoconvenzionali.

più belli e i meglio intesi di tutti gli altri. lancellotti, xxiv-298: i

questo libro in piano volgare, acciocché gli laici siccome gli alletterati ne possano ritrarre

piano volgare, acciocché gli laici siccome gli alletterati ne possano ritrarre frutto e diletto

sfida o corrida o safari, non gli pareva più in contrasto con la

vol. III Pag.829 - Da CORRIDIETRO a CORRIDORE (8 risultati)

pitti. baldinucci, 7-99: si affaticarono gli avversari in dire e affermare che mostri

cupola altre crepature... sotto gli archetti della lanterna, e quegli che

: il povero è avanti, e gli sbirri fanno il corteggio. salgono e

tre sorelle dalla tela rozza / levano gli occhi sbigottite, poi / che una

di loro. ojetti, ii-530: gli acquaioli, sul cui berretto * aguador *

'corridoio da'marinai'un passaggio angusto fra gli scompartimenti inferiori di una nave, come

del gergo giornalistico e politico per indicare gli ambulatorii del parlamento, ove, prima

*, il quale corre più velocemente che gli altri. ariosto, 26-25: beato

vol. III Pag.830 - Da CORRIDORI a CORRIERE (11 risultati)

ogn'ora. botta, 5-94: gli austriaci... opprimendo i soldati corridori

i soldati corridori ed assaltando con impeto gli squadroni stabili, rendevano difficile la vittoria

volare, ma atti alla corsa, quali gli struzzi e i loro affini, che

si ritengono come i meno evoluti fra gli uccelli. = v. corridore

o corvetta, che porta i dispacci e gli ordini. cattaneo, ii-2-327: questo

la corriera confezione dei di poi gli operai porta con la quale

lettere di cambio, l'impressione che gli uccelli di richiamo in essa all'inizio dei

232: recollene [due tirare gli altri uccelli nelle tese. lettere

per terra e per cuoco, 1-74: gli agenti di acton lo spinsero [il re

tere, andò tanto cercando, che gli fu insegnato dove -abito, veste

animo mi coste. baretti, 1-28: gli assodel profferirmisi il luogo di mercurio,

vol. III Pag.831 - Da CORRIERE a CORRISPETTIVO (7 risultati)

la toscana non n'avesse veduto né gli uni né gli altri. ojetti,

non n'avesse veduto né gli uni né gli altri. ojetti, ii-820: il

venire al sommo della perfezione, non gli gioverà molto,... se non

esser riconosciuto per pazzo, come verisimilmente gli sarebbe riuscito in ogni altra correspettività a

sempronio, in quanto caio... gli rimette altra somma colla girata delle lettere

nire. dossi, 574: tutti gli altri professionisti depòngono, quando a quando

, la vende per conto suo e poi gli dà via via il corrispettivo in pane

vol. III Pag.832 - Da CORRISPONDENTE a CORRISPONDENZA (8 risultati)

benché si ponghino così nel dorio come ne gli altri due sistemi o tastatine, non

mercatantare e le cose sue assai convenevolmente gli riuscivano. bruno, 3-277: tra le

penna corrispondentissima a quella mente, che gli potè guadagnare il nome di magno.

capo alto, col cipiglio imperioso, gli disse, in un tono corrispondente di

certo corrispondente teatrale, chiamato merelli, gli presentò una lettera d'uno della direzione

i giorni più atti; a litigare cercate gli avvocati più pratici; a trafficare eleggete

tutti d'eccitante. veramente io non gli trovo più di sette, cioè i suoi

aver giammai fatta cosa, che interamente gli piacesse,... o almeno corrispondentemente

vol. III Pag.833 - Da CORRISPONDENZA a CORRISPONDENZA (6 risultati)

parte. v. riccati, 38: gli spazi sono come le velocità: dunque

, 135: quel sito romito calmo solitario gli si attagliava bene alla fantasia, come

in ispirito, per parte di cui tutti gli uomini sono eguali. foscolo, sep

forse anche sotterra / quando, / gli sarà muta l'armonia del giorno, /

con piacenti segni e affettuosi gesti non gli mostrasse una tale com- placenzia di corrispondenzia

credeva giungere alla bramata corrispondenza, ella gli fece sapere per una sua fantesca non

vol. III Pag.834 - Da CORRISPONDENZA a CORRISPONDERE (6 risultati)

. segneri, ii-40: certamente, gli disse, voi non avete a me corrisposto

17. relazione giornalistica, concernente gli avvenimenti svoltisi in un determinato luogo,

19. matem. relazione che intercorre tra gli elementi (punti, numeri, grandezze

talmente innamorati di quelle, che non gli può dividere da esse tutta la forza

algarotti, 2-257: non appariscono doppi gli oggetti a coloro che guardan losco naturalmente.

. caro, 12-ii-13: iddio voglia che gli effetti corrispondano a bastanza, perché avemo

vol. III Pag.835 - Da CORRISPONSALE a CORRIVARE (11 risultati)

compiti. vasari, 11-68: tanto gli era cresciuto l'animo, vedendo le

. pietro per rifarla di nuovo, gli fece infiniti disegni. a. f.

non corrispondeva alle belle e liete accoglienze che gli facevano, comprese ch'era mal contento

e l'orgoglio, e il signore gli corrisponde tentennando con bel garbo la testa.

innamorato di cecilia, e che cecilia gli corrispondeva. 9. fare riscontro

come in un finestrone che sopra sopra gli corrisponde nell'altro ordine. piazzi,

prossimamente corrisponde. giordani, i-io: gli estremi di questo edificio non sono acuti

v.]: su quel capitale gli corrisponde il frutto del 5 per cento.

il frutto del 5 per cento. gli corrisponde puntualmente il salario fissato. moravia,

biancheria, delle cantine e di tutti gli altri mobili domestici, che furono tra

ossequio di formalità. leopardi, 940: gli sia tolta la facoltà di liberamente querelarsi

vol. III Pag.836 - Da CORRIVAZIONE a CORROBORATO (7 risultati)

stanchi dall'aspettare: li quali lodavano gli altri che, non essendosi curati d'esser

conoscitori dell'umore dei corrivi, se gli raggirano intorno, come i nibbi ai pulcini

nibbi ai pulcini; e tosto che gli adocchiano la borsa tanto si calano al pasto

al pasto, che vi pongono su gli onghioni. lorenzino, 135: ti so

: [amore] il più corroborante fra gli iddii! corroborare, tr.

gonfalonieri capi della milizia civica, e con gli ordinamenti di giustizia. 5

corpo animale, un corpo fisico, gli elementi che lo costituiscono). d

vol. III Pag.837 - Da CORROBORATORE a CORROMPERE (5 risultati)

caro, 5-1070: rivolti a risarcir gli adusti legni / rinnovaron le sarte,

verso le idee e cori superba sopra gli uomini. 5. figur.

, spesso non fanno altro che effeminar gli animi, comunper la gioventù e ridurla

i castighi... è corrompere gli allievi, in luogo di migliorarli. leopardi

propria natura delle miserie indurare e corrompere gli animi eziandio più bennati, e disamorarli

vol. III Pag.838 - Da CORROMPERE a CORROMPEVOLE (8 risultati)

, abbruciando le case, e corrompendone gli alimenti. leopardi, 863: e

sia tenuto buono, per parere che gli abbia sempre de'buoni uomini appresso.

licenza, / se 'l ver mi disser gli occhi non è guari. bianco

/ riluce la suo vesta: / gli amanti dello sposo / di ciò fanno

macchia le prede, e vi corrompe / gli ornamenti barbarici e le pompe.

esser soliti per lo più di snervare gli animi, avvilire le forze e insieme corrompere

muove e corrompe: / secondo che gli cieli son diversi. g. villani,

: non intendono né mica, che gli alimenti, in cui onore l'immagini sono

vol. III Pag.839 - Da CORROMPIBILE a CORROSO (5 risultati)

corrompibili? né si può dire che gli sia mancato il tempo e l'agio di

, conc., i-229: quali furono gli uomini che hanno sancito istituti di pace

quella d'indurre i giovani a svelare gli errori occulti dei loro compagni. g.

razion corrosive. biringuccio, i-196: gli alchimici,... per far

l'altro velo di corrosiva invidia appannarsi gli occhi per non veder la sua nudità

vol. III Pag.840 - Da CORROTTAMENTE a CORROTTO (13 risultati)

e s'accosta a la costa, ove gli è detto / che gran cinghiale e

: diceva essere stato in disputa tra gli autori, cioè se e'nascano [i

dove scaturiscono acque corrotte, che sono gli atti dell'incredulità, diffidenza, odio,

pure oggidianando chi chi sia quanto gli piace per ogn'imperfezione che vegga o

e putrida è detta, imperò che quando gli umori si turbano e diventano corrotti,

ingegno e di stemperata volontà il buono gli par cattivo e il cattivo buono, così

come gl'infermi, che il dolce gli amareggia e tamaro qualche volta gli addolcisce

dolce gli amareggia e tamaro qualche volta gli addolcisce. machiavelli, 77: chi volesse

possibile il pigliarla. castiglione, 477: gli animi corrotti e guasti rare volte scoprono

; che le armi erano mercenarie; che gli odii tra classe e classe, tra

rifiutate. guicciardini, 299: ma gli uomini hanno el gusto corrotto, né credono

di mille passi o poco più, gli abitatori della quale con corrotto vocabolo la

oggi pozzolatico, con ciò sia che gli antichi pozzolargo la nominassero. guarini, 68

vol. III Pag.841 - Da CORROTTO a CORRUCCIATO (7 risultati)

scandali era detto, che ogni di gli erano d'intorno. sacchetti, 13-46:

non gastiga i misfatti, dinota che gli approva o li commette; mostra che

alla loro galea vele di panno e tutti gli arredi neri, ed eglino si vestirono

questa croce, che se io non gli porto buona nova, lui si donarà la

com'un picciol garzone / quando 'l maestro gli vuol dar palmata. cavalca, ii-139

abbia tanto soldo. / e corociato gli cacciava via. s. degli arienti

più risentito. verga, 3-53: ella gli voltava le spalle corrucciata, e senza

vol. III Pag.842 - Da CORRUCCIO a CORRUGATO (8 risultati)

collera o sdegno (il volto, gli occhi, la fronte). boccalini

corrucciato occhio s'interna. / anche gli è a noia la casa paterna,

donna]. pascoli, 1352: e gli rispose con grande corruccio il piè-rapido achille

curvato in avanti dal proprio corruccio, gli si profilò il padre, il signor alfio

clero; poi i magistrati, con gli abiti di maggior cerimonia; poi i

. salvini, 22-282: corrugò gli occhi, avanti sì leggiadri. imbriani

giungevano alcune frasi a mezzo, che gli facevano corrugare vieppiù le ciglia, di tratto

rosa è offesa dal sole, che gli ha dato la vita; si corruga,

vol. III Pag.843 - Da CORRUGATORE a CORRUTTELA (6 risultati)

16- 929: le corruscanti arme gli achivi / trasser di dosso a sarpedonte

è camuso, con le labbra sensuali; gli occhi d'un grigio dorato, corruscanti

, 917: batta ne 'l raggio de gli occhi, che fiero corusca si come

/ mostro si sferra, / corre gli oceani, / corre la terra: /

brusìo della sera s'assottiglia / e gli alberi discorrono col trito / mormorio della

panzini, i-343: un profilo sbiadito gli era rifiorito nella memoria: quella bella

vol. III Pag.844 - Da CORRUTTIBILE a CORRUTTIVO (7 risultati)

del loro gusto nell'eloquenza, che gli fece pensare di correggere alcuni da loro

mentre tutte queste cose si sollecitavano per gli alleati, i francesi pensavano ai modi

e manco. guicciardini, 125: gli uomini, per essere di materia corruttibile,

col suo creatore mediante l'amore che gli ha e il suo desiderio che ha

contrarietà al corpo celeste; e tali sono gli elementi, se è vero che la

al corpo celeste; e tali sono gli elementi, se è vero che la

: l'uomo, come solo tra gli esseri partecipe di corruttibilità e incorruttibilità,

vol. III Pag.845 - Da CORRUTTORE a CORRUZIONE (15 risultati)

teoria). carducci, iii-26-127: gli studi della lingua, non meno che

. giamboni, 137: gli eretici correttori fanno forza, però che

s'awezzasse. ariosto, 26-46: più gli varrà quella onorata spada / con la

. f. doni, 3-257: gli amatori della virtù impiegano bene li lor tesori

cristiani non costumati all'aria, e per gli disagi, e per lo soperchio di

tema che la correzione de'morti non gli offendesse, che da carità la quale avessero

introducendo le guerre e favolose contenzioni tra gli dèi, e gli altri le favole

favolose contenzioni tra gli dèi, e gli altri le favole riducendo in giuochi e azioni

. non vi potea allignare né concordia fra gli ordini, né efficacità di determinazioni,

. guicciardini, 302: le cose ancora gli succedono [a una città giovane]

1 suoi diritti, che la natura gli avea dati, e la società gli

natura gli avea dati, e la società gli avea tolti. si voleva considerare le

derivato per correzione da leonora, che gli antichi dissero anche lianora. carducci,

ne ha cacciato a poco a poco gli endecasillabi troppo signorili. 7. il

di corrompere viene quel delitto che appresso gli antichi romani era molto frequente; che

vol. III Pag.846 - Da CORRUZIONE a CORSA (4 risultati)

, che iddio ha permesso venire sopra gli uomini per li loro peccati. a

7: continuandosi le guerre in lombardia gli abitatori delle ville per diver e molestie

affare d'un lampo; e tutti gli altri a corrergli dietro alla disperata.

se n'andava tutto quanto e non gli bastava per vivere intronato in quella vita

vol. III Pag.847 - Da CORSAGGIO a CORSARESCO (6 risultati)

botta, 5-85: ma i francesi gli seguitarono a corsa. manzoni, pt

che non parte nemmeno, dove spiccan gli altri la corsa lui si sa arrivato.

: n'andai davanti lei / e drizzai gli occhi miei / a mirar suo

suo figliuolo... da'corsali gli era stato sopra la marina di laiazzo tolto

rendo, e con quante novissime arte inducono gli sciocchi a farsi da loro medesmi

sì possente e fiera, / che gli fece inarcar la fronte e 'l petto.

vol. III Pag.848 - Da CORSARO a CORSIA (6 risultati)

dal cocomeraio urlante. piovene, 5-515: gli attacchi dei corsari e la malaria costrinsero

corsari e la malaria costrinsero un tempo gli abitanti del litorale ionico a rifugiarsi tra

abitanti del litorale ionico a rifugiarsi tra gli anfratti delle colline. 2.

. g. gozzi, i-92: gli amori del signor simeone c * * *

grandezza il segno / movendo assalto a gli ottomani imperi, / quando, terror

. g. villani, 9-107: gli usciti... con diciassette galee

vol. III Pag.849 - Da CORSIERO a CORSO (4 risultati)

nelle balestriere e su i castelli / risposero gli armati: « eucaristia! ».

'corsista': sotto questo nome s'intendono gli scrittori di tutti o quasi tutti i trattati

, 137: voleva... che gli permettessi di fare una cernita di certi

fatica. boccalini, i-102: tutti gli altri virtuosi carrozzieri si affannavano nel corso,

vol. III Pag.850 - Da CORSO a CORSO (8 risultati)

complessione, / la lingua refrenando e gli occhi e il core / e sostenendo

in corso ed in calma / regge gli altri, e di mal mai non si

/ di purpurei lucenti / segni ingombrando gli alberi po tenti? /

e la malizia e l'ignoranza de gli altri sia arrichita. galileo, 444

tiene / mezzo secolo sul dorso: / gli va lento già nel corso / tutto

foscolo, v-61: il sangue, e gli spiriti, che avevano poc'anzi mutato

per tutto il fiume, quanto io gli occhi potea stendere, mi parea che bianchissimi

gendarmi, birri. panzini, ii-364: gli splendidi 8. figur. percorso,

vol. III Pag.851 - Da CORSO a CORSO (13 risultati)

, muovonsi verso i corsi, muovonsi verso gli amori: e da tutti sempre ricevono

move a domandar che fia / fra gli uomini nel corso di cent'anni,

medici che hanno scritto, pochissimi sono gli uomini, che avendo un corso naturale

, fece cose grandissime e, come gli altri, non ebbe più felice né

suo naturai corso. vasari, ii-87: gli sovraggiunse una grandissima febbre, la quale

febbre, la quale in quattro giorni gli finì il corso della vita. a.

-ant. sistema con cui si computano gli anni. g. villani, 10-34

. g. villani, 10-34: gli diedono la terra adì 8 d'ottobre,

la terra adì 8 d'ottobre, gli anni della incarnazione di cristo 1327 al nostro

questo giudico che s'interrompa il corso de gli onori suoi, perché a questa meta

dopo aver provato più volte a chiudere gli occhi e a frenare il corso dei pensieri

: valicando l'oceano, nel nuovo mondo gli americani correrebbero ora tal corso di cose

il popolo, i loro prìncipi e gli altri gentilotti cominciarono a ricettare i malandrini

vol. III Pag.852 - Da CORSO a CORSO (6 risultati)

, e più debolemente e con meno costo gli facea tignere; di che essendo passato

anni) in cui devono essere compiuti gli studi che portano al conseguimento del relativo

e campestri e cittadinesche, aver su gli occhi mille esempi laudevoli, dati da

vi sia uguaglianza d'insegnamento tra tutti gli istituti pubblici e privati. -l'

di più ruberie fatte in mare per gli genovesi andando in corso sopra'catalani e'

pucci, cent., 59-1: essendo gli anni ancor del ventitré, / dieci

vol. III Pag.853 - Da CORSO a CORSO (7 risultati)

20: dopo tali formalità uscirono finalmente gli statuti friulani, i quali seguitarono ad aver

guicciardini, 302: le cose ancora gli succedono [a una città giovane]

corso. marino, 6-61: sovra gli monta la donzella ardita, / quel prende

l'aveva lasciato nel cassetto; ma gli avevano detto che le formalità del passaggio

ospedale. pavese, 6-298: becuccio gli chiese lui se non aveva in corso

latini. foscolo, xv-303: per gli uffiziali e pel commercio ne fo fare

parini, giorno, iv-475: qui gli antiqui d'amor noti campioni / con voci

vol. III Pag.854 - Da CORSO a CORTE (9 risultati)

.. correggere col vostro buon senso gli errori corsi nell'altra lettera.

petrarca, iii-2-113: ch'i'vidi gli occhi tuoi talor sì pregni /

più lontani e più lenti / vengon gli alani e i corsi. i. nelli

produce. pulci, iv-2: e gli è il trebban'leggieri, e tu di'

giorno da un malchiuso portone / tra gli alberi di una corte / ci si mostrano

7-i-329: col nome poi di corti significavano gli antichi l'unione di molti poderi,

abitazioni di campagna o di caccia, gli atrii, le corti, le officine de'

prevaleva la concezione patrimoniale dello stato e gli affari privati del sovrano e quelli dello

anche i consiglieri, i ministri e gli alti funzionari pubblici; il complesso di

vol. III Pag.855 - Da CORTE a CORTE (13 risultati)

da l'ospizio / di cesare non torse gli occhi putti, / morte comune e

vizio, / infiammò con tra me gli animi tutti. g. villani, 6-91

e con belli motti e leggiadri ricreare gli animi degli affaticati e sollazzar le corti

, che ariano ad ognuno che conosciuti gli avesse potuto dimostrar chiaro argumento, quanto

io, / e benché fossi guardian de gli orti / vidi e conobbi pur l'

corte. forteguerri, 4-29: talché compresi gli amorosi inganni / e ch'è schiocchezza

e le splendidezze della corte, e gli intrighi e la servilità dei cortigiani. carducci

una dimensione complessa e avventurosa, non gli basta più essere ben fatto dentro,

corte papale, in senso stretto); gli edifici ove risiedono il pontefice e la

della chiesa, cioè la autorità che gli ha data la religione, sia stata causa

e così spermentandosi nell'arte cortigiana, gli venne gran volontà di andare a vedere il

l'alta corte santa: il paradiso; gli angeli e i beati. uguccione

sacchetti, 81-32: come il sanese gli fu presso, più mostrava borghese l'

vol. III Pag.856 - Da CORTE a CORTE (22 risultati)

satirico fiorentino inviterò a farvi la corte ancora gli infanti. d'annunzio, iv-2-202:

più i convitati ordinari di don giovanni; gli formavano intorno una specie di corte adulatoria

intorno una specie di corte adulatoria; gli davano 11 vóto nelle elezioni del comune

letterati, musicisti, pittori, sceneggiatori che gli creano un clima di alta tensione artistica

. verri, 2-ii-200: il conclave gli ha destinato otto principi a fargli la

voi per farvi corte, / corron gli amici, corrono i parenti. -mostrare

eroi: « ave, rex *, gli menavano nel fòro e gli rimenavano la

*, gli menavano nel fòro e gli rimenavano la sera in casa; e i

casa; e i signori (conforme gli antichi eroi furon detti « pastori de'popoli

liberi e repubblicani senza merito loro, [gli italiani] rimasero al seguito de'loro

oratore, perfino i fascisti lo rispettano, gli fanno la corte. -per

sull'una ora sull'altra delle persone che gli giravano attorno e crederli allora lucenti per

come forse penserà il sole degli astri che gli fanno la corte. faldella, 2-124

vicina; la famiglia sua fu presa; gli atti furono stracciati, e chi fu

10-5: quantunque fusse grandissima altercazione tra gli giudici, si dovevano averlo per convento

470: se nulla [del suo] gli era rimasto, aveva a servire a'

è 'retorica'. pirandello, 5-273: gli sguinzagliò dietro tutti gli uscieri della corte

, 5-273: gli sguinzagliò dietro tutti gli uscieri della corte. einaudi, 1-15:

legittimità degli atti del governo, inclusi gli atti di disposizione finanziaria e di controllo

intorno alle controversie che possono sorgere fra gli stati membri (e ha anche funzioni

. cavalcanti, iv-45 (2-4): gli miei folli occhi... / fuór

quelli che la domanderanno, e farà tutti gli altri uffici che s'appartengono al re

vol. III Pag.857 - Da CORTEARE a CORTECCIA (7 risultati)

[in toledo]... gli stati, e come ivi dicon le corti

si adunano a ogni tanti anni per gli affari del publico. botta, 4-70:

che getterà l'uscio in terra ». gli ingannati, xxv-1-373: or, essendoci

... non aveva temenza de gli sbirri. f. f. frugoni,

, 114: for- zolla ch'ella gli vendesse una corticèlla di dietro al fondamento

/ se 'l tronco altero, o gli frondosi rami, / o le incise corteccie

locuste marine polverizzate. -corteccia serica: gli strati di seta che costituiscono il bozzolo

vol. III Pag.858 - Da CORTECCIOLA a CORTEGGIARE (16 risultati)

il quale sotto la bella corteccia delle parole gli pareva sentire nascoso. dominici, 2-18

sistema protettivo adottato poi da quasi tutti gli stati europei. la somiglianza non si

somiglianza non si può negare; ma gli effetti sul transito sono precisamente opposti.

ii-447: la sua forza... gli permise di conservare un cuore sempre giovane

stava incapsulata, un'onda di desiderio gli esplose dall'interno dei nervi. pavese,

(siano del padre o sue) gli abbiano suscitate contro tante critiche, che per

solo la corteccia di una cosa: gli aspetti esterni, superficiali, senza approfondirli.

d'alcuna. li. figur. gli inizi difficili, ancor rozzi (di

... misurano i cuori de gli uomini da le passeggiate, dai corteggiamenti,

per complimento, mi truovo spesso con gli amici ed essi con me. muratori

quegli assalti che minaccia alle pianure: e gli uomini l'hanno, per dir cori

ch'ei sono i più amabili fra gli alberi del deserto: se le loro foglie

i monti a publicar la luce. / gli fa festa natura, e dal fecondo

e 'n queste parti e 'n quelle / gli fan per tutto il ciel piazza le

traccia, lasciando a lusinghieri e a gli adulatori il corteggiare i prencipi e signori

stelle non ave altro, che voi che gli venga a levar il sole, se

vol. III Pag.859 - Da CORTEGGIATO a CORTEGGIO (10 risultati)

lett. it., ii-63: gli stranieri guardavano attoniti le maraviglie di firenze

or con un'altra beffa in modo se gli levava d'intorno, che gli incauti

se gli levava d'intorno, che gli incauti amanti restavano miseramente scherniti. dolce

contrada, e aveva preferito lui a tutti gli spasimanti che la corteggiavano nell'osteria campestre

2-401: a ottorino e a tutti gli altri suoi coetanei era sempre permesso di guardare

. b. croce iii-4-45: chi ama gli oggetti e l'opera, non può

, dal costume; le cerimonie, gli onori stessi. baldi, 517:

i quali aveva egli interrotti in parte per gli sviamenti che portano seco la servitù ed

quest'incenso d'adulazioni e di corteggio che gli uomini più eleganti, più ricchi e

1-47: le finestre si socchiudono, gli usci s'aprono sulle vie, e

vol. III Pag.860 - Da CORTEGIANO a CORTESE (7 risultati)

di parenti e di amici che accompagnano gli sposi in chiesa. -corteo funebre:

cavalcata e corteo di dame che accompagnano gli sposi alla chiesa quando si dà l'anello

il podestà. piovene, 5-233: sotto gli estensi, vide [il castello]

(lo sguardo, le parole, gli atti). rinaldo d. '

fu vinto da quella cortese forza che gli era usata per tutto dovunque andasse,

d'aver cangiato stile, / da gli occhi a'pie'; se del lor esser

pie'; se del lor esser molli / gli altri asciugasse un più cortese aprile!

vol. III Pag.861 - Da CORTESEGGIAMENTO a CORTESEMENTE (12 risultati)

] ben avremmo potuto conoscere quanto poco gli prestasse apollo di quel favore del quale

di quel favore del quale altre volte gli soleva esser così largo e cortese.

?... -si chiude gli occhi; si tiene le mani cortese;

officio, c ch'egli e tutti gli altri presi, tossono tenuti e guardati

cor tese, / gli fu al cuore ima pugnente spina.

che corteseggiando con l'amico, quando gli scrive lo nomina fratello, e poi

porta in porta, che aspettar che gli fosse cortesissimamente recato a casa.

con gratissimi animi loro cittadino, e gli donarono cortesemente case e possessioni. chiabrera,

rinaldo il salutò cortesemente; / e'gli rispose: « ben venuto siete. /

... a lui, che gli riceveva cortesemente e gli ammaestrava nelle cose

lui, che gli riceveva cortesemente e gli ammaestrava nelle cose dell'arti. marino

affrettando il piè veloce, / cortesemente gli chinar la fronte / e affabilmente il salutaro

vol. III Pag.862 - Da CORTESIA a CORTESIA (10 risultati)

più che 'l suo regno e più che gli occhi sui: / e cortesia,

sua patria e in cortesie il tempo che gli è dato ispendendo. caro, 12-i-99

dolze riso e lo bel parlamento, / gli occhi e la bocca e la bella

: accompagnai il dottore in giardino. esageravo gli atti di cortesia perché non indovinasse il

piegossi ad accettar la cortesia, / che gli fu offerta con istanza grande / da

primo viaggio tanno 1785, fervendo allora gli sdegni contro di roma, scansarono quel

don gesualdo. comisso, 1-152: gli altri uomini di bordo furono contenti di questa

benigno coi bisognosi, tanto più dio gli versa liberalmente in seno nuove ricchezze,

che quelli che per cortesia del principe gli erano concessi. brusoni, xxiv-877: con

sp., 18 (314): gli chiederebbe in cortesia un posto sul baroccio

vol. III Pag.863 - Da CORTEZZA a CORTIGIANESCO (5 risultati)

., 2-49: isifila... gli fece per piue tempo grande cortesia.

chi io avevo usato cortesia, molto gli aveva sgridati. 11. prov

... di quelli servigi che communemente gli uomini da le donne ricercano. aretino

stanno sulle cortigianerie, e trattano tutti gli affari con cortigianeria. a. f.

se altre tragedie farei,... gli risposi che molte altre eran fatte.

vol. III Pag.864 - Da CORTIGIANIA a CORTILE (14 risultati)

. d'annunzio, iv1- 54: gli appariva ora, all'improvviso, quel non

cortegiano, tanto che cosa alcuna non gli manchi. 2. ant.

, che pareva che i modi parigini e gli usi della corte di francia fossero stati

palio a piedi. campanella, i-327: gli antichi ebrei... le false

passavanti, 98: i cappellani, e gli altri cortigiani, se sono della famiglia

piero destrissimo cortigiano, il duca giovanni gli pose singulare amore. masuccio, 212

e le splendidezze della corte, e gli intrighi e la servilità dei cortigiani,

sedesse come in un trono; e gli altri globi dintorno, in modo di cortigiani

che ancora già davano in questo sproposito gli uomini di sbellettarsi, e di profumarsi,

le paure, tutte le angustie, tutti gli scrupoli, tutte le meschinità.

spe- latini, quando il signor loro gli pon la mano in su la spalla

la mano in su la spalla o gli dona una sferra de le sue cose vecchie

.. consuma l'ore in su gli specchi in farsi i ricci ed ungersi la

fido cane / nel mezzo del cortil gli corse incontro. foscolo, v-119: piacciavi

vol. III Pag.865 - Da CORTINA a CORTINAGGIO (7 risultati)

festa; il cortile era spazzato, gli arnesi in bell'ordine lungo il muricciuolo

se entra un gatto / color frate gli vietano i rifiuti / voci irose. idem

che e'chiamano 'bambù ', addoppiati gli uni e gli altri. d

'bambù ', addoppiati gli uni e gli altri. d. bartoli,

di muro nel mezzo della cortina, che gli squadroni si potevano condurre comodamente all'assalto

cortine di ferro meno visibili chiusero anche gli sbocchi del levante, dell'india,

von krosigk (poco tempo dopo che gli alleati vincitori - america, inghilterra e

vol. III Pag.866 - Da CORTINARE a CORTO (9 risultati)

esercito difeso dalla propria artiglieria, che gli serve di cortina. cortisòlo, sm

era tanto corto d'im- busto che gli arcioni gli aggiugnevano insino alla vista dell'

corto d'im- busto che gli arcioni gli aggiugnevano insino alla vista dell'elmo.

nobilissimo, e occorse che le calzette gli riuscirono corte. redi, 16-iii-271:

camicia). -essere in corto: portare gli abiti corti (una bambina o una

lunghi e lunghi per corti, che gli stavano alla cintola attillati come le foglie

samminiato, ovvero perché 'l popolo gli tenea corti per modo che non poteano signoreggiare

, che quando fu a loro non gli lasciò per la nostra gente badaluccare,

ne la faccia; / e sopra gli martella, e tien sì curto, /

vol. III Pag.867 - Da CORTO a CORTO (8 risultati)

220: lo va a trovare e gli dice che ha un buon affare alle

degli altri. 14. debole (gli occhi, la vista). -corto di

prestante. manzoni, 6: vinti cadevan gli occhi miei, / ma il ciel

mortali / da sostener la vista de gli dei. / non cred'io già che

1-50: tu sei pure un ignorante: gli studi li hai fatti in fretta;

come il canto fermo della periodo, e gli eroici un lieto contrapunto, ritardato con

». pulci, 8-55: rinaldo e gli altri paladini adorni / sappi che in

che in questo luogo significhi far tutti gli sforzi per riuscire a bene; preso forse

vol. III Pag.868 - Da CORTO a CORVETTO (13 risultati)

ancora doversi parlar corto, acciò che gli argomenti degli avversari non fossero stimati insolubili

e venne di lancio a quel che più gli premeva. verga, 4-74: burgio

di pianura, terre profonde, che gli avevano dato trenta salme di fave quell'

. si lamentò che da roma non gli avevano risposto a una lettera, tirò

il genio civile; tagliai corto e gli dissi di venire entro mezz'ora.

e compromettendo rimpianto elettrico (e soprattutto gli strumenti di misura e la sorgente di

imbecillità di costantino... che gli ecclesiastici fossero sciolti da tutti gli aggravii

che gli ecclesiastici fossero sciolti da tutti gli aggravii patrimoniali, civili, personali, contribuzioni

su le strade sciupano le braccia e gli animali e cadono sempre con inugual peso

cospettoni in ritornello,... furono gli sfoghi di noi miseri ingannati.

puledro] piano e forte, secondo gli pare, a trottare, galoppare, piè

. / io mi voltavo, e gli diceva: vanni, / qui non c'

ha in vetta, / prima gli dà cento picchiate sorde. bocchelli, i-442

vol. III Pag.869 - Da CORVIDI a COSA (8 risultati)

. pirandello, 5-52: quel che gli toccava combattere con un nugolo di corvi

. c. bartoli, 1-143: gli antichi usarono mettere su le prue quelle

, ii-355: la signora cattedra e tutti gli altri posti distinti, aspetteranno il mio

prov. corvi con corvi non si mangian gli occhi: le persone della stessa risma

non si saldi: e di cavarsi / gli occhi corvo con corvo mai non osa

, con un suo fare sciocco, gli domandò: « cos'è stato? »

dei la natura, e delle cose / gli alti princìpi. vico, 333:

per me non era un luogo tra gli altri, ma un aspetto delle cose,

vol. III Pag.870 - Da COSA a COSA (10 risultati)

, come il cielo, l'uomo e gli altri animali; e nell'anima nostra

simili. idem, 192: doi sono gli principii essenziali de le cose, la

amore per tutte le cose, per gli alberi, per le erbe, per gli

gli alberi, per le erbe, per gli animali, per tutte le cose che

, il corso della luna, e gli andamenti del sole. c. bini,

povere cose. -cose care: gli oggetti, gli averi a cui si è

-cose care: gli oggetti, gli averi a cui si è particolarmente affezionati

una seconda vita tamicizia, l'amore, gli uomini e le cose care, i

oggetti o arredi sacri, reliquie; gli oggetti destinati al culto divino.

dio, per nessuna ragione al mondo gli antichi si sarebbero permessi di scherzare

vol. III Pag.871 - Da COSA a COSA (23 risultati)

e oltre a questo la bocca e gli occhi e tutto il viso, che fiera

, i fratelli alle sorelle, e gli amanti ancora onorati alle cose amate. monti

. villani, 1-47: i tedeschi e gli ungheri come furono dentro cominciarono a fare

poco belle. pavese, 100: e gli ammira la forza / di quel corpo

il parroco, parato a festa, con gli occhi lucidi, fece il discorso sui

naufragi e altre gravi cose, delle quali gli uomini... più forte si

sé, per la sua dea / mostrar gli convenia fronte mentita. magalotti, i-20

, un indomani compiaciuto, e in tutti gli istanti accadere a due passi le cose

. baldini, i-437: antonio bruers, gli aveva mandato a chiedere per cartolina ragione

plur. le faccende della vita privata, gli affari, gli interessi personali e familiari

della vita privata, gli affari, gli interessi personali e familiari; negozio,

vecchio, padre mio; / tu gli può'dir, quant'è pericolosa /

dio, col mondo, e con gli affetti sui. cesarotti, ii-244: le

aveva, da molto tempo, messo gli occhi addosso al principino, per farlo suo

avolterate. ariosto, 33-55: vedete gli omicidii e le rapine / in ogni parte

ugualmente. 11. plur. gli affari pubblici, gli affari inerenti al

11. plur. gli affari pubblici, gli affari inerenti al governo di uno stato

gloria comune, s'accordano sempre con gli avversari. gioberti, ii-33: l'

per volta, mancati o sazi di nausea gli uomini integri che avanzano dei varii partiti

male contenti, intra e quali era gli urbinati, presono speranza di potere innovare

cose. guicciardini, 350: [gli imperatori] perseguitavano e'pontefici e la setta

di tutti, a cercare di somigliare gli antichi nelle cose forti e aspre,

costruito con la prep. per e con gli agg. questo, quello, tanto

vol. III Pag.872 - Da COSA a COSA (10 risultati)

sanctis, iii-93: le idee nuove gli erano giunte [al foscolo] attraverso i

.. risplende per l'opere de gli academici, come si vede continuamente per

lett. it., i-112: vedevi gli scolastici e gli eruditi, teologi e

, i-112: vedevi gli scolastici e gli eruditi, teologi e filosofi, che univano

grandi imprese, nella carriera politica. gli parlarono di cose serie e importanti, stabilimenti

cattiva e il suo fine. / e gli rispose con grande corruccio 11 piè-rapido achille

ad appartarsi, ad errar soletto tra gli uliveti selvaggi e scoscesi, e a

seno. machiavelli, 639: mentre che gli fu lecito, e mentre che la

di nascosto, perché quella cosa non gli dessi carico, come debbe fare uno

cosa. bocchelli, i-466: le piantò gli occhi negli occhi con un tal quale

vol. III Pag.873 - Da COSA a COSA (15 risultati)

talvolta, che eziandio nel secolo buono gli stessi romani non fussero della cosa de

stessi romani non fussero della cosa de gli anni ben risoluti. manzoni, pr.

3-581: per lusingarlo e dargli pace gli raccontai che non doveva sforzarsi per trovare

sforzarsi per trovare subito le parole che gli mancavano, perché in frangenti simili i

ridicesse al gua- landoccio che ella se gli sarebbe piena in buona forma. galileo

oppure smorza, lascia anche fuori, secondo gli pare che tomi meglio alla cosa.

che vino era quello 1 / gli avea quelle sei belle cose in oso

battoli, 32-97: non quistiono con gli autori, ma con le cose, e

costume romantico, piuttosto fantasioso, e gli uomini sono disposti a riconoscersi sotto un

. foscolo, vii-94: ben tosto gli scritti francesi e la natura dello scrivere

e i problemi, le questioni, gli atti, gli esercizi, ecc. a

, le questioni, gli atti, gli esercizi, ecc. a essa inerenti

i casi suoi e chiedergli aita, gli mandò dicendo che seco aveva da conferir

loro... a lui, che gli riceveva cortesemente e gli ammaestrava nelle cose

a lui, che gli riceveva cortesemente e gli ammaestrava nelle cose dell'arti. sarpi

vol. III Pag.874 - Da COSA a COSA (11 risultati)

g. villani, 4-1: per gli malvagi romani fu disposto papa leone,

e oltre a questo la bocca e gli occhi e tutto il viso, che fiera

d'onore, si dette a commentare gli autori di medicina. nella qual cosa

disdegni? bembo, 2-64: [gli accenti] danno il concento a tutte le

radice, cagione e principio di tutti gli altri peccati. -cosa giusta:

queste piccole castella incitò a cose nuove gli animi di coloro a'quali o apparteneva

il sostegno e la guida; parte gli offesi dalle cose nuove, che si

e quando uno lo dimandava che cosa gli aveva suo padre lasciato d'eredità, egli

il critico e storico della poesia quando gli si mette dinanzi una congerie di documenti

: ora capisco di che cosa soffrono gli italiani quando vanno all'estero, sofferenze

in fondo degli anfiteatri; / e gli schiavi tornati erano cose. -cosa

vol. III Pag.875 - Da COSA a COSA (4 risultati)

morale, dove par che, con gli occhi di linceo quinci e quindi guardando.

dell'uva che ci impedisce dal pagare gli affitti ». comisso, 7-254:

vari, infiniti, / e via gli sgombra con l'immenso lembo / di

di cosa in cosa, e sdegna gli accessorii. -dio sa cosa: modo

vol. III Pag.876 - Da COSA a COSA (3 risultati)

perché andasse subito a corte, dove gli dettero per cosa sicura che la principessa

caro mio! la nascita... gli antenati- tutte beùe cose...

non dico di no... ma gli antenati che fecero mio figlio barone.

vol. III Pag.877 - Da COSA a COSA (6 risultati)

l'ho rubata! si potrebbe chiudere gli occhi se non avete nulla, perché siete

ai piedi della scala, levò finalmente gli occhi e parve spaventarsi vedendomi ritto in

, e i moti dell'animo, come gli si affacciano in situazioni reputazione, divenire

ogni cosa di roma, e tutti gli altri un nulla. -essere nell'ordine

che per li suoi benefici, che gli fece, egli fosse congiunto e una cosa

né toma a noi più, ché gli piace meglio la libertà e si fa una

vol. III Pag.878 - Da COSACCHINO a COSACCO (8 risultati)

ogni cosa: vedere o mostrare impudicamente gli organi genitali. 37. dimin,

un passetto avanti, e si fricò alquanto gli occhi per dire ancora lui qualche cosetta

gozzi, 1-58: gira il povero gli occhi a tutte le coserelle sue,

aulico della terza italia; ei canterà gli epinicii delle ar- meggerie di destra e

destra e delle evoluzioni di sinistra, e gli imenei delle due onorevoli metà co i

del dito grosso tra li due che gli sono accanto immediatamente... e'non

scevola, cui se l'è a grado gli faccia pur vedere queste mie cosuccie.

di essi nell'impeto della bufera, fra gli scoppi grandinanti degli scudisci. pascoli,

vol. III Pag.879 - Da COSANATO a COSCIENZA (12 risultati)

volgar., in (154): gli cani tuttavia lo mordono [il lione

di colui che per attaccarsi con lui gli si era appressato. machiavelli, i-492

quale conserva ancora la forma umana ne gli occhi e ne la fronte e nel

per recargli alfin l'ultima angoscia / gli alzò la vesta e gli scoprì la

ultima angoscia / gli alzò la vesta e gli scoprì la coscia. carletti, 36

. nievo, 154: il man tino gli cascò per terra [al prete]

le coscie bronzine s'imbiancano / e gli occhi son madreperla. sbarbaro, 1-64

, 1-91: ma i fianchi rimasti infra gli occhi delle volte ed il diritto delle

boccaccio, i-126: sopra le calze gli mise un paio di gambiere lucenti,

ii-136: essendo mar- mondino ritto, gli cascarono e'cosciali e le gambiere,

tempo il duca borso fece una giostra con gli uomini d'arme da vero; i

coscialétto. caro, i-342: vide gli usattini, i coscialetti, e 'l frontale

vol. III Pag.880 - Da COSCIENZA a COSCIENZA (2 risultati)

in ordine all'imputabilità degli atti umani gli scrittori di etica e di teologia morale distinguono

errore. b. croce, iii-23-89: gli scrittori italiani della controriforma...

vol. III Pag.881 - Da COSCIENZA a COSCIENZA (8 risultati)

massime in olanda e zelanda, ch'erano gli asili dove più la fazione eretica insuperbiva

ii-236: sicché non sentano le fatiche e gli rimorsi della coscienza della loro mala vita

andarono a pregare il padre santo che gli piacesse di distribuire fra loro quelli uffici

. settembrini, 1-64: se tra gli altri popoli si prepara la grande rivoluzione

vide dinanzi quel pezzo di giovanotto, gli disse che aveva il difetto di esser

, con piena coscienza: ciò che gli dà proporzioni colossali. nievo, 154

bisticci, 3-10: restituì quello che gli parve avere sopra coscienza. algarotti,

furti. -contro coscienza: contro gli ammonimenti, contro la convinzione della coscienza

vol. III Pag.882 - Da COSCIENZIALISMO a COSCO (7 risultati)

pienamente confidare. bocchelli, ii-136: gli amministratori avevano chiesto una relazione sulla sezione

coscienza di guadagno, ché tutto dicea gli era licito quel ch'era della chiesa

lussuriosi virgilio per inanimarlo al formidato passo gli suoni all'orecchio un interrotto 'ricòrdati

sacre s'intromettessero; e quasi ne gli rimordesse la coscienza, o dubitando di

siano da lei messe in considerazione de gli altri. tasso, 7-40: e

, 7-40: e teme, e gli rimorde insieme il core / sdegno,

di vitello. magazzini, 9: se gli dia [alla carne porcina] sale

vol. III Pag.883 - Da COSCRITTO a COSÌ (12 risultati)

accanto al passo lungo del figliuolo, gli andava raccomandando di tenersi sempre sul petto

garretta, / un giovane soldato che con gli occhi / mi segue, e splende

della sentinella; / e « coscritto » gli dicono « cappella » / i compagni

100: signori padri conscritti, tutti gli uomini, li quali delle cose dubbiose hanno

, 2-30: piansero al pianto suo gli astanti ancora, / e più i padri

, o con promesse bugiarde, allettano gli incauti al servizio militare. = voce

di coscrizione. monti, ii-448: intanto gli verrà addosso la coscrizione, e non

verrà addosso la coscrizione, e non gli gioverà l'aver preso moglie, perché

l'aver preso moglie, perché anche gli ammogliati dopo la legge di coscrizione sono

/ sempre le luci in lui, così gli disse: / o forte, o caro

non ti cal d'allegria, schivi gli spassi; / canti, e così trapassi

e lì, nel terrazzo, sentiva riempirsi gli occhi di lagrime silenziose. così,

vol. III Pag.884 - Da COSÌ a COSÌ (11 risultati)

suo tribunale. bartolini, 1-19: gli orsi amano siffattamente la vita isolata che

di terra e di voglie sostanziose, gli piaceva l'abbondanza, a chi 11

congiunti, siano ancor le voluntà, gli animi, i giudici e gli ingegni conformi

voluntà, gli animi, i giudici e gli ingegni conformi. così, chi conversa

che sien tali, o adotta fra gli stranieri tutti quelli che gli sono opportuni.

adotta fra gli stranieri tutti quelli che gli sono opportuni. così la lingua si

, che non ci sarebbero nemmen bisognati gli occhi esperti di perpetua, per iscoprire a

, per iscoprire a prima vista che gli era accaduto qualche cosa di straordinario davvero

/ i miei pensier, come nel cor gli chiudo. boccaccio, dee.,

in qua. sannazaro, 6-101: così gli dii mi lascino i veder vendetta de

... allora egli... gli disse: così e così hanno fatto

vol. III Pag.885 - Da COSÌ a COSÌ (9 risultati)

andavamo così a spasso alquanto lontano da gli squadroni. galileo, 157: il

e così fece a zaccaria, quando gli annunziò la natività di s. giovanni

costruzione delle città e delle leggi, gli armamenti degli eserciti e delle flotte,

armamenti degli eserciti e delle flotte, gli assedi le battaglie le desolazioni gl'incendi

silenzio della notte... e così gli usignuoli. 14. circa, all'

cassandra?... questi panni come gli ha'cori, dimmi, ed a

, 45-1 (iv- 75): gli error che ci fa far l'ira e

modo d'esclamazione: 'così è! gli uomini sudano più per nuocere altrui che

voltarsi, e io cambio gamba e gli dico: -così domani venite col grano e

vol. III Pag.886 - Da COSICCHÉ a COSMICO (4 risultati)

libertà, come credo die faranno anche gli altri. -non è cosi, non

per quelle cose, per le quali gli uomini acquistar beatitudine riputano, possano pervenire

che la moglie e 'l marito, gli due o tre fratelli, o il padre

sciolta nell'olio di mandorle dolci; gli è runico cosmetico che renda il morato

vol. III Pag.887 - Da COSMIMETRO a COSMOLABIO (6 risultati)

eccellentissima, ed un tesoro inestimabile per gli cosmimetri. = voce dotta,

storici; e se, come tutti gli altri, muove dalla realtà esistente, e

muove dalla realtà esistente, e come tutti gli altri va oltre questa determinata realtà,

agonia del punto estremo, la morte, gli era sembrata una rapita e sperduta e

cosmogonia il burnet è tanto innamorato, che gli pare che i sacri e i profani

» erano davvero immagini spettacolose tanto quanto gli atomi di lucrezio. = voce

vol. III Pag.888 - Da COSMOLOGIA a COSO (9 risultati)

tommaseo [s. v.]: gli astronomi e i fisici non filosofi non

m. -i). chi percorre gli spazi al di fuori dell'atmosfera a

. baretti, 1-26: l'italia gli professerebbe molta gratitudine, se sapesse con

città). foscolo, vii-64: gli uomini cosmopoliti saranno sempre tepidi cittadini;

quello della funzione cosmopolita che hanno avuto gli intellettuali italiani fino al settecento.

, in che modo potrebbe amare tutti gli uomini chi prima non adora la famiglia

all'universalità; dottrina che considera tutti gli uomini cittadini di un unico stato,

/ in dosso, come proprio se gli stesse / qui accasato. redi, 16-vi-219

in rimini. fagiuoli, 3-7-54: gli è un coso tondo, il quale

vol. III Pag.889 - Da COSOFFIOLA a COSPERSO (9 risultati)

che con quel coso in capo io gli aveva viso d'una gatta, arruffata

« con quei cosi lì * accennava gli stivali di angustina « farà fatica ».

, buffo, che camminava impaurito gettando gli occhi di qua e di là come

/ trabalza tra le birbe e tra gli eroi. = deriv. da

i fiori. foscolo, 1-356: pregaron gli altri; e cospargendo il farro,

681: non v'impressionate per gli scarabocchi di cui vo cospargendo questa letterina

vesti di grand'or consparte / porti de gli avi il patrimonio antico. pindemonte,

rivestirsi. bembo, 1-244: e gli augelletti abandonaro il canto, / e

16-316: sol di cessar dalle follie gli esorta, / parole usando di mèle

vol. III Pag.890 - Da COSPESSATO a COSPICUAMENTE (5 risultati)

me soggetto. pulci, 10-9: carlo gli abbraccia con amor perfetto / e benedice

le quali a noi reputiamo opportune, gli porgiamo. s. giovanni crisostomo volgar.

, al cospetto di dio? e giudicar gli altri? -di fronte (a un

conspetto / del re agramante; e gli fece sapere / ch'alia battaglia il

non poetica- mente, ben che gli altri accidenti notturni, come di baleni

vol. III Pag.891 - Da COSPICUITÀ a COSPIRARE (7 risultati)

esposto alla vista, che cade sotto gli occhi, che si impone all'attenzione

il toscano] ci rende cospicui sopra gli altri popoli, che non ebber la

.. cospicua quella malattia di cui gli antenati arrivavano all'epoca mitologica! stuparich

[n \ spicuus * che cade sotto gli occhi, visibile, ragguardevole '(

, che attenta, che trama contro gli interessi, la persona di qualcuno.

cospiravo perché non sapevo starmi cheto tra gli oppressi, né mettermi tra gli oppressori,

cheto tra gli oppressi, né mettermi tra gli oppressori, perché rimanermi inerte mi pareva