Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: gli Nuova ricerca

Numero di risultati: 203535

vol. III Pag.2 - Da CERTIDUNI a CERTIFICATO (13 risultati)

intorno al sole. pallavicino, 1-2-202: gli scettici, col negare ogni certezza e

fanno cortegiani, non essendo molto atti a gli uffici de la corte, ché non

ogni loro carità, dico che essi [gli angeli] volentieri ne portano l'anime

vuole e puote, la mia intenzione ne gli presenti discorsi, io protesto e certifico

spere, / con nover, né ignota gli era alcuna. d. bartoli,

accendere e certificare dello amore che ella gli portava. s. bernardino da

io vi andassi certificando con istorie e con gli essempi, vi allegherei il testo moderno

da quel certificasi, onde sogliono incominciare gli attestati, che ancor essi derivano dal

che dal nudo scoglio / certificar con gli occhi me ne voglio. guicciardini,

l'anima fuor di questo corpo in cui gli fia possibile d'unirsi o avvicinarsi più

per cassio del rubellamento della gente che gli si era arrenduta certificato,...

i foraggi competenti al mio grado. gli annessi certificati medici serviranno di base alle

vostre determinazioni. collodi, 673: gli alunni degli scolopi o delle scuole pie.

vol. III Pag.65 - Da CHIAVELLARE a CHIAVICA (3 risultati)

il mio nome, / strazia inarmonico / gli orecchi, come / in una musica

miei termini, e posi la chiavicèlla e gli usci. garzoni, i; 75i

compor quell'organo sonoro / la materia gli diè l'aurea faretra. / per

vol. III Pag.66 - Da CHIAVICARE a CHIAZZA (13 risultati)

. pucci, cent., 42-60: gli nievo, 576: la camera dava sulla

sentina ed una chiavica putredinosa di tutti gli escrementi del corpo. g. gozzi

favellare. immagini ognuno la grata accoglienza che gli facea la moglie, la quale non

cresceva angosciosamente, sempre più giallo. gli argini poi non basta guardarli, bisogna anche

o rettangolare piatta, che scorre tra gli anelli o le asole di una piastra

g. villani, 8-72: del quale gli aretini trassono il chiavistello della detta porta

modo che la si era prima: gli arpioni ritornarono alle bandelle, le emposite

con una tempesta di strida e di percosse gli rincorsero spauriti fino al loro covaccio,

finestre). boriili, 6-13: gli aspetti e l'architettura del luogo emergono

139: lo misero alla porta, e gli fecero baciare il chiavistello. -chiudere

serratisi dentro entrambi a doppio chiavistello, gli avevano aperto la sacrestia. -dare

alla bocca: non ascoltare ciò che gli altri dicono 0 riferiscono, non voler

così pallido che le chiazze rosse delle guance gli eran doventate livide.

vol. III Pag.67 - Da CHIAZZARE a CHICCHESSIA (6 risultati)

lui dove andava: non vedeva quello che gli stava intorno, le facciatelle bigie dei

le guance. negri, 2-743 • gli oleandri della corte vescovile chiazzano di rosso

, carne che va a male; perde gli arti come la lebbra. chiazzato

e compiacendosi delle festose accoglienze ch'io gli faceva, gentilmente mi vezzeggiava portandomi bene

paterni rabbuffi, la professione del prete gli parve piucchemai preferibile a quella del soldato

frugavamo nelle tasche per trovare qualcosa; gli promettevamo di tornare con un cartoccio di

vol. III Pag.68 - Da CHICCHIEBICHIACCHI a CHIEDERE (9 risultati)

, non fu già perché la scena gli paresse degna dell'attenzione di chicchessia.

chessia il diritto di aprirti gli occhi. 2. nelle frasi

a leggere o ascoltare quello che non gli aggrada. b. davanzali, i-116:

d'annunzio, 263: nell'orecchio gli squillarono per un istante le risa

tutta la corrente, la filatessa e gli zighizzaghi che fanno i chicchirichì dei galli

sapere dove andarsi, come fanno gli scioperati e a chi avanza tempo; il

se lo mette a cavallicchio sulle ginocchia e gli fa vedere un chicco di zucchero:

, / fia primo quel che, tra gli altri, è più tardo.

a'piedi chiedendogli misericordia, e il papa gli puose il calcio in sul collo.

vol. III Pag.69 - Da CHIEDERE a CHIEDERE (11 risultati)

cose predate, e di dare prigioni gli autori de'tumulti e della preda;

201: era sì magro ch'e'non gli si vedeva se non tossa e la

figliuolo. agostini, 79: solo gli sfacciati ritornano a te, solo i temerari

io, quasi chiedendo perdono, / gli tersi la stilla smarrita, / con

. sbarbaro, 1- 243: gli chiedo perché non ricorre ad un occhialaio.

, inf., 9-120: ché tra gli avelli fiamme erano sparte, / per

all'ombra e chiedevano. capisci? non gli basta che si è mangiata mezza la

che un povero si fermi all'ombra e gli chieda conto. 8. ant

-chiedere il prete: desiderare, volere gli estremi conforti religiosi. aretino,

8-55: fece venire le lagrime in su gli occhi al buon marito, udendole chiedere

coricati. « ho sonno! » gli risposi non pur guardandolo; e senza

vol. III Pag.70 - Da CHIEDIBILE a CHIERICATO (17 risultati)

: quasi di tali dispensamenti non sieno gli stessi principi i più spessi e più incontrastabili

la portano, sieno più degni che gli altri che non la portano; e

calar lo scapperuccio su le spalle e gli si arruffò per modo il ciuffetto de la

stava allora in balìa della fantesca che gli radeva la chierica. carducci, 761:

acciuffava per i capegli lunghi, e gli strappava i capegli nel centro della nuca:

non bisogna, v. s. gli voglia bene, egli l'amerà e servirà

è collerica, / fino da allora gli annunziò la chierica. gioberti, ii-37:

con valore collettivo: il clero, gli ecclesiastici. a. pucci, cent

: come io veggo 11 mio confessore gli vo'rompere la chierica con le nocche

/ venga a mutar le imagini, e gli arredi; / e dato esiglio a

conversi e chericastri del tempio, che gli avevano ira addosso per gli signori loro.

tempio, che gli avevano ira addosso per gli signori loro. = spreg.

è il far penetrare nelle cittadinanze cristiane gli spiriti evangelici, temperando l'uso e

tutto 11 chericato col popolo di roma gli si fece incontro con grande processione e

vi veniva il chericato, ed egli sopra gli omeri de'suoi pari con funeral pompa

proseguiva le sacre e diradate lettere, gli promettevano di metterlo a parte della lor

sempre contro le lettere profane, che gli erano sospette quando non coltivate da lui

vol. III Pag.71 - Da CHIERICHETTO a CHIERICO (7 risultati)

dev'essere un dì suo erede perché gli è nipote. d'azeglio, 1-269:

... questo chierichetto mi portava gli attrezzi, mi lavava i pennelli, ed

tempo, i lunghi affitti, e gli affitti rinovati a'locatori medesimi; talché

poi tornò a casa, perché il collare gli segava la gola, diceva lui.

, e per lettera in latino per gli cherici. capellano volgar., i-23:

e stagionate per far godere voi e gli altri preti che ci verranno alla festa

detto cardinale di lui fare qualche cosa, gli fece fare una supplicazione per impetrare alcuno

vol. III Pag.72 - Da CHIERICUTO a CHIESA (10 risultati)

; e incensa a mano a mano gli altri preti che cantano la messa insieme con

il chierico ha sete: chiedere per gli altri quello che invece si vorrebbe per

e tefficacia dei sacramenti, ma perché gli parve che essa s'identificasse con la società

: sì come nella chiesa trionfante hanno gli angeli di dio diversi ordini,.

: il vescovo... sapea meglio gli ufici della guerra che della chiesa.

capo da fare alterazione, tamen dua cose gli ha tenuti fermi: l'una,

l'una, la grandezza della chiesa che gli sbigottisce; l'altra, el non

. gadda, 5-130: colonne, gli uni e gli altri, della salutifera chiesa

5-130: colonne, gli uni e gli altri, della salutifera chiesa vegetariana,

l'antico costume, si facevano per gli cimiteri delle chiese, poiché ogni parte

vol. III Pag.73 - Da CHIESASTICO a CHIESTA (9 risultati)

essendo stata lungo tempo col marito, gli fece di molti figliuoli dei quali io ne

pigliano [i fiumi] le biade e gli arbori, le bestie e gli uomeni

e gli arbori, le bestie e gli uomeni, le case e le chiese co'

scuola; e sebbene vi andassi con gli occhi bassi, pure una volta non so

tante chiese, / per esser ben da gli amanti guardate. -persona, uomo

di toga. gioberti, ii-43: gli uomini di chiesa erano allora quasi i soli

dio e darsi tutto alle contemplazioni; così gli fu assegnato una chiesetta. baldelli,

651: per udire la messa e fare gli altri ufizi di pietà comandati dalla nostra

rendita della chiesa parrocchiale: 'gli è toccato una meschina chiesùcola, ma ci

vol. III Pag.74 - Da CHIESTO a CHILIFERO (11 risultati)

, pensando, che s'ella se gli negasse e nel popolo si fusse dipoi saputa

le tempeste / continue, fanno alfin gli uomini accorti / del temporal futuro;

vogliamo esere dozinalle, perché l'amico gli volle per giente vogliono buone cose

5-64: e vider tra i cipressi e gli alti pini / una chiesuola.

, professano le medesime idee, curano gli stessi interessi intellettuali (e ha per

.. i pavidi, i vili, gli enfiati, i paflagoni sui loro troni

vuole, / e raffrenare in fatti gli appetiti [ecc.].

, cacio e pere giugnoline per gli altri due. = deriv.

della carena, su cui vengono incastrati gli elementi formanti le ossature dei fianchi.

come un gatto sonnacchioso; ma a traverso gli occhi della paranza guardava la luna nuova

, ereditata dal giudaismo e diffusa presso gli antichi cristiani, che predica la riapparizione

vol. III Pag.695 - Da CONTRO a CONTRO (11 risultati)

parole eccessive contro i preti e contro gli aristocrati. leopardi, 1043: abbiamo in

sacre in ispecie. emanuelìi, i-89: gli avevano dato da firmare, qualche mese

stato considerato? cinelli, 1-331: gli usi del mondo gli sarebbero stati contro

cinelli, 1-331: gli usi del mondo gli sarebbero stati contro. -darsi contro

prese nessuna precauzione contro la peste; gli s'attaccò; andò a letto,

, nero come l'inchiostro, che gli difendeva bene contro il vento la fronte le

per- cotendoli. ariosto, 16-44: gli muove il destrier contra di galoppo.

lato / in un groppo giacer presso gli scorse, / che con rabbioso ed

latrato / quando il vide apparir contro gli corse. manzoni, pr. sp.

ben pria manda l'aurea persepoli / gli adoratori del fuoco a gl'idoli /

se si svegliasse. verga, 3-64: gli uomini della paranza, seduti sul fondo

vol. III Pag.696 - Da CONTRO a CONTROBATTERE (8 risultati)

sol cadente. svevo, 3-595: gli parve certo ch'io gli togliessi anche

, 3-595: gli parve certo ch'io gli togliessi anche l'aria di cui aveva

aria di cui aveva tanto bisogno, come gli toglievo la luce stando in piedi contro

cassola, 2-12: sostai a guardare gli alberi spogli e la trama fitta dei

., i-49: amore, vedendo che gli uomini tutti per naturale cupidità s'accendevano

e di quel partito, il migliore gli parve d'affrontar don rodrigo stesso.

stesso. lambruschini. 1-129: come gli ignoranti, così i fanciulli, non

carducci, i-1394: lavorava luigi alamanni gli otto inni al cristianissimo re francesco

vol. III Pag.697 - Da CONTROBATTERIA a CONTROCCHIO (8 risultati)

sieno con quel maggiore incommodo che se gli possa dare, che è la strettezza

controbattuta: « dicesi quella in cui gli accenti forti cadono, non sul primo,

. stuparich, 4-237: tanti furono gli artisti che andarono con entusiasmo alla guerra

foscolo, iv-435: noi argomentiamo su gli eventi di pochi secoli: che sono

quella del lato adiacente, per rinforzarne gli angoli. = comp. da

a larghe manate, mentre l'altro gli teneva bordone con un controcanto beffardo e

. milit. ant. cunicolo che gli assediati costruivano in corrispondenza di una cava

quali appiccavano il fuoco, ed accesi gli mettevano nella cava, i quali con

vol. III Pag.698 - Da CONTROCHIAMA a CONTROFASCIAME (1 risultato)

dettò una donazione di tutto ciò che gli rimaneva... alla famiglia di

vol. III Pag.699 - Da CONTROFASE a CONTROLANDRA (1 risultato)

impresa, oltre che alquanto laboriosa gli riuscirebbe, credo che incontrerebbe assai gagliarde

vol. III Pag.700 - Da CONTROLATERALE a CONTROLLO (12 risultati)

i-289: * contralande ', sono gli anelli inferiori delle lande che s'inchiodano a

le quali faranno nelle estremità degli angoli gli emicicli. = comp. da

coscienza del vecchio assioma che mai tra gli argini di un fiume scorre due volte

lo colse un'ira cocente ed amara, gli occhi gli si appannarono, dovette appoggiarsi

ira cocente ed amara, gli occhi gli si appannarono, dovette appoggiarsi al parapetto

lo fece controllandosi al massimo, perché gli altri non capissero in che stato egli era

, che più lui s'arrabbiava più gli opponeva la sua calma laconica e sprezzante

esercitato dalla corte costituzionale sulle leggi o gli atti aventi valore di legge, per

corte dei conti sulla legittimità di tutti gli atti del governo, e in particolare

, ne'primi anni del regno, istituì gli 'uffizii di riscontro 'e che

di riscontro 'e che un altro poi gli abolì, e mise su gli '

altro poi gli abolì, e mise su gli 'uffizii di controllo', e di

vol. III Pag.701 - Da CONTROLLORE a CONTROMINA (4 risultati)

persona, un ogtaneamente; o ritirare gli indumenti lasciati al zarlo sulla stazione prescelta

nemmeno quando è venuto il controllore e gli ho detto di rispettare il sonno del guerriero

incaricato di collaudare i pezzi fabbricati o gli attrezzi da adoperare nel lavoro.

publica forma, perché non possono cavargli gli occhi coi lampanti, e mostrargli le

vol. III Pag.702 - Da CONTROMINARE a CONTROPELO (10 risultati)

il passar più oltre, o gli forzavano a fare un riscontro, o contrammina

più avvertito in far l'officio ch'io gli scrissi per contrammina di quello che io

s'ingegna: e poi? quando gli è riuscito di scavare una mina, trova

mentre si dà a rapire dall'altro, gli avviene quel bocchelli, 12-245: mandi per

cercava altoni, i-iii: usavano [gli antichi] di fare avanti di persuadere la

male la controparte l'attore che, mentre gli altri vicino non soffra alcun danno

alla parte sua, zione che gli si fa accanto. e da

del naturale. bruno, 3-771: per gli edi-sive del sono le della obstupescenza

a tutto il contrappelo, / che voi gli avrete dato pratolini, 9-683:

controparola. minuziosa i pensieri, gli atteggiamenti di qual 2.

vol. III Pag.703 - Da CONTROPENDENZA a CONTROQUERELA (7 risultati)

che questi possa intervenire col piede che gli sarebbe utile. -al figur.:

al popolo tutt'i bisogni, non gli potete già togliere tutt'i timori: la

correzioni agli sbagli da lui commessi sbeffando gli sbagli altrui. panzini, i-493:

... aè... » gli arrivava soltanto. si faceva sempre più

soltanto. si faceva sempre più forte, gli passava sopra, con la massima intensità

al rame, giacché la controprova presenta gli oggetti come sono nel rame medesimo e non

dalla parte opposta a quella del fuso gli oggetti da lavorare. = comp

vol. III Pag.704 - Da CONTROQUERELARE a CONTROSCRIVERE (7 risultati)

dìsputa, se anche dopo gli atti fatti in seguito ed a seconda

tr. emettere un ordine che annulla gli ordini precedenti. tommaseo [s.

s. v.]: hanno contrordinato gli alloggi delle milizie. =

b. fioretti, 1-3-157: gli esempi addotti essendo molto inferiori alle mie

o che ne animavano l'industria; e gli stessi controrivoluzionari piangono ora la perdita di

le milizie dei tribunali provinciali, tutti gli armigeri dei baroni, tutt'i soldati veterani

s. v.]: son pochi gli attori che sappiano fare la controscena,

vol. III Pag.705 - Da CONTROSENSO a CONTROSTAMPO (7 risultati)

. cesarotti, i-67: non tutti gli errori contro la sintassi sono dello stesso

opinione. i primi sono peccati gravi, gli altri non sono che venialità di picciol

pare meno italiano, ed è inutile, gli è raggiungere al modo avverbiale la particella

.. nulla cura qualsisia contrasforzo che gli si pari d'avanti per contrastargli il

, porre il controsigillo. individuandone gli agenti, localizzandone e pre

.). voce registr. dal venendone gli atti. d'alberti. panzini,

denominazione derivata dal sito in cui si pongono gli alberi, perché, trovandosi accanto alle

vol. III Pag.706 - Da CONTROSTECCA a CONTROVENTO (9 risultati)

stimolo o ne modera l'intensità o gli effetti di eccitazione (secondo una teoria

a un'altra ne modera o attenua gli effetti. - anche iron.

opporsi a uno stimolo, per attenuarne gli effetti di eccitazione (come riferimento a

linee diagonali sopra altre linee per render gli scuri più cupi. 2.

'controtaglio'. secondo taglio, col quale gli incisori o intagliatori in rame attraversano le

. disus. sistema di fortificazioni che gli assedianti costruivano intorno al loro campo per

detta di 'circonvallazione ', e dietro gli accampamenti degli assedianti, per guarentirli dagli

tra i colpi del maestro, / sopra gli schianti della risacca, il segno /

vento, / ghermiva tutti e quattro gli elementi. fracchia, 673: un ronzìo

vol. III Pag.707 - Da CONTROVENTO a CONTROVERTERE (8 risultati)

., i-96: e aggiunse ancora: gli uomini giurano per maggior di sé,

arbitri nella graziosa controversia tra ovidio e gli amici che volevano che egli togliesse tre

causa el più delle volte de privare gli confinanti della suave dolcezza d'amore,

molte altre differenze che spesso nascono tra gli stati vicini né meno spesso tra il feudatario

territorio romano. botta, 4-1078: gli uomini prudenti si stupivano e si lamentavano

le parti. boccalini, i-152: gli disse... che nell'amministrazione della

] in controversia con l'arciduca, gli dicevano essersi i suoceri maravigliati assai che

intimatogli che rilasciasse a lui in sequestro gli stati controversi: lui poi, sentite

vol. III Pag.708 - Da CONTROVERTIBILE a CONTUMACE (5 risultati)

leggi, l'una delle quali riguarda gli spazi, l'altra i tempi,

ultimo gradino, controvoglia, sentendosi addosso gli occhi grigi e curiosi non sapeva se

/ in contubernio stava co'gentili; / gli atti suoi signorili / parevan sempre.

contumaci. d'azeglio, 1-284: gli altri condannati... vennero impiccati

si vogliono correggere, siccome contumaci, gli discaccia da sua compagnia, né meritevolmente

vol. III Pag.709 - Da CONTUMACE a CONTUMACIA (11 risultati)

contumace e schiva, / né in te gli sdegni accrescere / dell'invocata diva.

s'io comincio a dar libertà a gli sguardi, dagli sguardi passerò a i desideri

continovo cresceva la mala disposizione, diffidandosi gli ardinghelli e i loro seguaci d'avere

duca di durazzo, e il re avvisato gli dava intendimento, per volere quelle galee

la dichiarazione che, non si presentando gli altri due ordini entro un'ora,

. -purgare la contumacia: annullare gli effetti della dichiarazione giudiziale di contumacia mediante

occuparsi di faccende o di questioni che gli interessano o che gli stanno particolarmente a

di questioni che gli interessano o che gli stanno particolarmente a cuore. m.

l'onore o servigio che per ragione gli dee fare. dante, purg.,

dove scaturiscono acque corrotte, che sono gli atti dell'incredulità, diffidenza, odio

diritti dell'uomo, e di tutti gli ornamenti filosofici di quella carta,.

vol. III Pag.710 - Da CONTUMACIALE a CONTUMELIOSO (10 risultati)

diverse porte, per le quali tu gli possa [gli amici] ricevere da l'

per le quali tu gli possa [gli amici] ricevere da l'una e da

promosso alla chiesa d'avila, e gli scrittori non averebbero parlato di lui con

o un sospetto di malattia contagiosa per gli accertamenti sanitari. -in particolare: periodo

quarantena. targioni tozzetti, 11-2-641: se gli egiziani... mettessero in pratica

, di ricoverarvi, all'occorrenza, gli ammalati di peste... nel

cercato per amore di cristo le contumelie e gli obbrobrii. castiglione, 490: questi

son generati talor dall'odio e sdegno che gli dispera, per le ingiurie e contumelie

del petto, volle abbracciarla. ma zarricante gli sfuggì di tra le braccia, gridandogli

ferito di parole contumeliose, e che gli torni vergogna. s. giovanni crisostomo volgar

vol. III Pag.711 - Da CONTUNDENTE a CONTURBATO (15 risultati)

sentivo l'aria, la luce ed anche gli angoli contundenti che non mancarono in

abisso, così il furore sopra tutti gli altri vizii conturba la diliberazione della mente

n-iii-976: non si può negare che gli affetti non s'inalzino da la parte affettuosa

meno di dirti che non sempre troverai gli uomini così carezzevoli, così disposti a

carezzevoli, così disposti a giovarti come gli trovi ora. 2. suscitare

suoi, dimenticando le cittadine contenzioni e gli altri sospetti che gli conturbavano. savonarola,

cittadine contenzioni e gli altri sospetti che gli conturbavano. savonarola, iii- 37

voci de'divini misteri hanno per contrappunto gli urli e i rammarichi di questi infelici

ciglio, / che conturba et acqueta gli elementi. scala del paradiso,

sannazaro, 12-218: i greggi e gli armenti appena pascono per li prati e

. caterina da siena, i-151: se gli manca la consolazione di dio, e

benedetto per tema di più conturbarsi, gli disse: -figliuolo mio, voi partite

usar la dolcezza della ragione. io gli scuso, e non me ne conturbo

, certo, ad ogni nuovo sole gli era così penoso destarsi. tutto gli si

gli era così penoso destarsi. tutto gli si conturbava come l'incessante crepuscolo fra

vol. III Pag.712 - Da CONTURBATORE a CONVALESCENTE (13 risultati)

rapide ruote il fiero fiume / sottentrato gli snerva le ginocchia, / e di

, / e di costa aggirandolo, gli ruba / di sotto ai piedi la

si pose di fronte appiè del letto, gli occhi abbassati levando or a lei ora

trecce, e sulle ceree palme / gli alitava la vita. 4. ant

per un vuoto, / di già gli umori si risentono, / si snodano,

ne richiama aggravato, dello stomaco che gli accusa [cibi e licori] come suoi

volea saper di quintali: e sfasciò. gli studenti « precipitarono nel vuoto *.

, 11-59: si ricominciò guerra contro gli aretini, con tutto che nel segreto

con tutto che nel segreto tuttora rimasono gli aretini in trattato d'accordo co'fiorentini

dicendo: mirate, mirate come son fatti gli angeli del paradiso! che con tutto

liti e per carestia di tempo, non gli procedei altramente contra. marino, vii-363

d'un altro tantalo, pur da gli antichi dannato dentro l'inferno, mitigar questo

può trascurare né buttare nel mucchio con gli altri giornaletti e rivistine che si pubblicavano

vol. III Pag.713 - Da CONVALESCENZA a CONVEGNO (5 risultati)

non solo con l'autorità e con gli argomenti, ma eziandio con l'esempio

convalidar le mie opinioni, né per confutar gli argomenti di cui vi servite a combattermi

, 4-6: dal costume di convalidar gli atti anche privati coll'impronta, nacque la

prove nelle acque del tirreno; e gli piace di convalidarli. comisso, 7-229:

di convalidarli. comisso, 7-229: gli dissi che il mondo d'oggi è in

vol. III Pag.714 - Da CONVELLERE a CONVENEVOLE (7 risultati)

di federigo. cattaneo, ii-2-133: gli uomini che si trovano dispersi in ampie

in quell'antro ci si davano convegno tutti gli accattoni, i girovaghi, gli zingari

tutti gli accattoni, i girovaghi, gli zingari calderai. moravia, iv-218: erano

189-13: andato un dì a biagio, gli disse tutto il convenente che si dee

conveniente secondo aristotile, amarono di cibar gli eroi con le carni più dure e

essa parlava. leopardi, 918: derisi gli ottimi scrittori antichi o nuovi, hanno

lo accettò, come aveva accettato tutti gli altri avvenimenti della sua vita, senza

vol. III Pag.715 - Da CONVENEVOLE a CONVENIENTE (7 risultati)

del suo aprimento, mi riserbai per gli ultimi convenevoli di quel dì d'andare

quando non bisogna; v. s. gli voglia bene, egli l'amerà e

. agostino volgar., 1-3-36: gli è forte stretta ed appiccata [la teologia

. fra giordano, 3-204: ma gli altri dissero più convenevolmente. dissero:

e le cose sue, assai convenevolmente gli riuscivano. -con eleganza.

tutte le muse e de'poeti. gli ingannati, xxv-1-364: parti che questo

prelature sono di collazione del papa, e gli altri benefici per più di due terzi

vol. III Pag.716 - Da CONVENIENTE a CONVENIENZA (11 risultati)

alla santità di nostro signore, che gli piacesse eleggere uno arcivescovo che fusse conveniente

i favori. leopardi, 813: ben gli parve conveniente [a giove] di

bello capitò male. caro, 12-i-105: gli dia quel castigo che le parrà conveniente

di molti matematici ho trovato cotanto appresso gli scrittori, che ho potuto tesserne vite

sue figliuole: il che procede perché tutti gli uomini, tenendo più conto di sé

tenendo più conto di sé che non tengono gli altri, pensano da principio potere capere

principio potere capere ne'luoghi che non gli riescono. alfieri, i-41: un qualche

primi, hanno una convenienza perfetta con gli apprezzamenti poco sopra riferiti.

27s): il suo basso stato non gli aveva tolto che egli non conoscesse questo

., io (170): gli zii parlarono anche a gertrude, come portava

nievo, 76: questa lontananza forse gli dava il diritto di anticipar le sue

vol. III Pag.717 - Da CONVENIMENTO a CONVENIRE (6 risultati)

o sociali, senza che esista fra gli sposi alcun affetto reciproco. magalotti,

, essendoché per tale eguale permutazione convengono gli uomini insieme per satisfazione de i bisogni

: nulla convenenza, che promisono per gli patti al re carlo e comune di firenze

nel mezzo dell'autunno... usano gli stornelli e molti altri uccelli, secondo

accademie convenivano, maestri e soci, gli uomini più dotti del regno. de sanctis

: cortesia e affabilità fan bene convenire con gli altri. -convenire in qualcuno, di

vol. III Pag.718 - Da CONVENIRE a CONVENIRE (10 risultati)

machiavelli, 91: nella prima espedizione che gli ebbero a convenire contro a'veienti,

erba col fiore. aretino, 1-24: gli amanti e i giuocatori nell'esser percossi

segni di fuora convengono in tutto con gli ammalati. d. bartoli,

dubitar ed interrogar a proposito e co'gli ordini che si convengono, se non

tommaseo, i-371: qualche volta [gli] gustava lo scherzo anche amaro troppo più

, il borsone infilato al braccio, e gli occhi umidi di lagrime, come si

sia compiuta, in modo che oggidì gli uomini di parigi o di filadelfia abbiano generalmente

se davvero sei stato studente », gli chiesi, « e tuo padre era un

parti; e però si convenia procedere secondo gli ordini della giustizia, in ricevere le

x-i: con ciò sia cosa che per gli nostri antichi fiorentini poche e non ordinate

vol. III Pag.719 - Da CONVENO a CONVENTICOLA (15 risultati)

, convien che faccia quello che fanno gli altri. parini, giorno, ii-36

e savio. d'annunzio, iv-1-273: gli convenne anche sofferire l'erudizione archeologica di

2-184: arrivato..., gli fu detto che era già passata l'autoambulanza

detto che era già passata l'autoambulanza: gli conveniva tornare indietro per vedere se faceva

fu vinto da quella cortese forza che gli era usata per tutto dovunque andasse, dal

e un numer di persone / qual gli convenne, e entrato era in camino

non mi moveva con tanta forza, gli amici miei del ministero mi sacrificavano:

sempre lecito di stare e d'andare dove gli piace: questa dinanzi da sé,

xxii-267: fu convenuto dal suo maestro che gli fece questo dilemma. -per

e convenirgli e chiamargli si possono [gli uccelletti], e con qualunque strane

ed in una repubblica libera, salvi gli ordini e le leggi sue. segneri,

-figur. galileo, 4-1-386: gli fu da me... risposto.

. maestro alberto, 197: quando gli occhi feriscon luci nuove, / o

a salamanca, a parigi per compiere gli studi richiesti all'esecuzione de'suoi disegni

or ti so cierto che da gli occhi viene [amore], / però

vol. III Pag.720 - Da CONVENTICOLO a CONVENTO (6 risultati)

, si cominciarono a chiamare dagli altri gli ugonotti. gioberti, 1-ii-162: quel

le campane, / come cùcùli tra gli alberi radi / cantanti noie ed allegrezze

cavalieri di s. stefano, 121: gli assenti dal convento in alcuna di dette

, 4-20: a questo modo vivettono gli apostoli, che ciascuno era provveduto secondo

stati a canti vivi, ma per far gli conventi più stretti, gli ho fatti

per far gli conventi più stretti, gli ho fatti arrotare. soderini, ii-95:

vol. III Pag.721 - Da CONVENTUALE a CONVENZIONALIZZARE (9 risultati)

in s. marco di fiorenza, e gli fu fatto da que'frati per le

tempo non udiva la messa conventuale con gli altri, per l'abbondanzia delle lacrime d'

succedergli generale. berchet, 74: gli ho visti in pontida / convenuti dal

convenuto: secondo i patti, secondo gli accordi. baldi, 3-1-101: invece

spiegare le bisogne della presente comun vita tra gli lontani, dee esser nato dal volgo

varchi, 18-1-255: e di più gli rimetterebbono tutte le pene, tanto legali

una convenzione espressamente o tacitamente stipulata tra gli uomini (concezioni, affermazioni, modi

a sentirsi la mente chiusa, non gli veniva una frase. ossia gli venivano delle

, non gli veniva una frase. ossia gli venivano delle frasi, ma tutte banali

vol. III Pag.722 - Da CONVENZIONALMENTE a CONVERGENZA (11 risultati)

ritrovate scritture antiche, che conteneano come gli antichi duchi d'oste- rich s'erano

rich s'erano patteggiati e convenzionati con gli antichi conti di tirolo, che quale

pagato seicento scudi per il secreto che gli ho donato, secondo le nostre convenzioni

lo vececancelliere dell'eletto imperadore, con gli ambascia- dori e sindachi de'detti tre

.. è assai difettoso e per gli ostacoli naturali... e per la

fondamentalmente politico che regolano i rapporti fra gli organi costituzionali di uno stato (specie

: quella stipulata con atto pubblico tra gli sposi (personalmente dai loro rappresentanti)

tutti (e indica, in particolare, gli accordi con cui gli scienziati di tutti

in particolare, gli accordi con cui gli scienziati di tutti i paesi convengono di

formule per aprire il discorso per legare gli argomenti che dovevano appartenere a una loro

nelle quali [volte a botte] gli elementi solidi cuneiformi hanno due sole tra le

vol. III Pag.723 - Da CONVERGERE a CONVERSAZIONE (9 risultati)

ma ben vi si avvicini, allora gli chiameremo convergenti o divergenti prossimamente ad un

dal detto ionio denominata: come conversamente gli scipioni furono affricani denominati, poiché affrica

buon gesù, chi te uomo fra gli uomini conversante diligentemente attende e considera,

non c'era un'altra cosa che gli facesse piacere, come conversare.

venerava da lontano come numi della sapienza gli uomini vecchi accreditati in iscienza di lettere

. machiavelli, 773: nel conversare gli uomini di varie provincie insieme, prendono de'

. bar etti, 2-23: insegnino dunque gli autori ascetici agli uomini ed alle donne

campo verde che lontan sorrida / volge gli occhi bramoso il pellegrino; / tal io

te: tu mi hai suscitati nell'anima gli affetti pacati, come una mano esperta

vol. III Pag.724 - Da CONVERSAZIONEVOLE a CONVERSIONE (16 risultati)

alquanto frivoli. foscolo, xiv-io: gli epigrammi son versi di conversazione e vengono

nella conversazione, che tirava a sé gli animi delle genti. tasso, 11iii-

propio soggetto le parole più tosto che gli atti e gli affetti; tutta volta,

parole più tosto che gli atti e gli affetti; tutta volta, perché il

l'altre c'hanno l'essere ne gli atti: di queste la veracità è posta

d'inverno con le notti lunghissime? » gli chiesi. godevano di una buona socievolezza

nuove leggi, per le quali separerà gli uomini lascivi da la conversazione de'giovani

qualità universalmente nella con- versazion de tutti gli omini senza acquistarne invidia. guicciardini,

a faccende. boccalini, iii-114: gli antichi romani, accortisi che con la

. leopardi, 823: avevano usato gli dei negli antichi tempi, quando giustizia,

tempi, quando giustizia, virtù e gli altri fantasmi governavano le cose umane,

è luigi qui- rini, che dopo gli onori avuti ne la milizia, s'ha

fioriti. in luogo di ali se gli fanno lingue umane; al disotto il

belle lettere [giovano] a tutti gli altri studii della gioventù, alla civile

magalotti, vi-150: i giacinti, gli anemoni, i muschi greci, le

conversione e movimento è più veloce che gli altri, con acuto ed alto suono si

vol. III Pag.725 - Da CONVERSIVO a CONVERSO (11 risultati)

giusto lo batteza, et anco / gli rende orando ogni vigor primiero; /

ogni vigor primiero; / orlando e gli altri cavallier non manco / di tal

lungamente d'italia per conoscere ed apprezzar gli italiani. pananti, i-122: oh che

giovanni papini, è proprio quello che gli altri non ammirano: il modo,

per cui un negozio giuridico nullo produce gli effetti di un negozio diverso, del

può chiedere di sostituire alle cose che gli sono state pignorate una somma di denaro

per conversione di ragione, cioè paragonando gli antecedenti al loro eccesso sopra i conseguenti

un luogo, una scena; con gli occhi, lo sguardo fisso in un punto

attendo. della casa, 641: gli occhi... / ver me conversi

fisica in conseguenza del mutamento della tenean gli occhi. botta, 5-438: essendo in

, 5-438: essendo in lui conversi gli occhi della moltitudine. foscolo, gr.

vol. III Pag.726 - Da CONVERSO a CONVERTENZA (8 risultati)

in tal furor converse, / e gli aspettati giuochi in gravi lutti. tasso,

idem, 43-162: prima che con gli angeli beati / fossi lo spirto al

cor, ché non derivi / per gli occhi, e stilli in lagrime converso?

ché più gloria è nel regno de gli eletti / d'un spirito converso,

un giorno fallo; / ma filinor gli piantava un converso / che gli dovesse pagar

filinor gli piantava un converso / che gli dovesse pagar il cavallo. 14.

al detto papa; e che a ciò gli dessono e consiglio e aiuto. piovano

un fratone di quei conversi che servono a gli altri, se lo fece venire appresso

vol. III Pag.727 - Da CONVERTIBILE a CONVERTIRE (15 risultati)

altri, ma sono codvertibili, come gli fussi persuaso il bene. 3

internazionale, dipendente da ciò che fanno gli altri. « = deriv.

(32): da esso dio gli venne la cagione del suo convertimento. salvini

2. girare, tendere, piegare (gli occhi, lo sguardo: verso una

corona, noi ti preghiamo, che gli occhi della tua eccelsitudine a noi e

della tua eccelsitudine a noi e a gli altri divoti d'italia benignamente converti.

conversi. tasso, 18-4: e verso gli altri poi lieto converse / la destra

marino, 3-175: nel grazioso adon gli occhi converse / e 'n più lungo

onda fiso / e muto spettator, gli occhi converse. parini, xiv-67:

: fece instanza col pontefice che almanco gli concedesse di pigliare cento mila ducati i

de'grandissimi re... convertono gli occhi a sé di tutte le genti

dell'altra, convertito in se stesso gli occhi di tutti gli uomini di quell'età

in se stesso gli occhi di tutti gli uomini di quell'età. berchet,

al petto del suo iniquo attore e gli darà tal morte, qual può chi sparge

immerse. monti, 6-135: s'arretràr gli achivi, / e la strage cessò

vol. III Pag.728 - Da CONVERTIRE a CONVERTIRE (9 risultati)

e fedelmente consigliato; per che di presente gli cadde il furore e la sua ira

el dì della festa spettorate più che gli altri giorni e hanno conversa la festa tutta

di buono animo, e cominciarono a convertire gli uomini e dire parole di piatà.

iii-325: stette uno mese che mai non gli parlò, per insino che 'l mese

'l mese non fu passato; e poi gli andò a parlare; ma non lo

): coteste son cose da farle gli scherani e i rei uomini, de'quali

, / e di sua man battesmo anco gli diede. guicciardini, 300:

te e contra il populo tuo e contra gli estranei, io ti convertirei; ma

: possano distribuire la detta gabella tra gli uomini della detta arte, e a loro

vol. III Pag.729 - Da CONVERTITO a CONVESSITÀ (9 risultati)

, scambiare di posto i conseguenti con gli antecedenti. galileo, 4-2-62: imperocché

pigliati i conseguenti per antecedenti, e gli antecedenti per conseguenti, sarà minore la

un punto determinato; rivolgersi (con gli occhi, con lo sguardo, verso

si converse giove a loro, e gli disse, che ancor essi si facessero intendere

non possono [i falconi rubatoli] gli altri [uccelli] predare, incontenente si

sannazaro, 224: io vidi guasti / gli altari santi e casti, e con

loro modo le immagini del culto e gli altari e gli arredi sacri, con

immagini del culto e gli altari e gli arredi sacri, con l'impronta della

rotori calettati sul medesimo asse e con gli avvolgimenti relativi disposti in cascata (e

vol. III Pag.730 - Da CONVESSITUDINALE a CONVINCERE (6 risultati)

cioè più grossa nel mezo che verso gli estremi, o è concava, cioè più

colonne triplicate. algarotti, 2-58: gli ordinari [occhiali] non sono altro

godente a lodovico, [il frate] gli disse: -figliol mio, la gioia

un sol cane che latri desta tutti gli abbai dei convicini; e basta che

è il più grave delitto di tutti gli altri, che si commettano contra il

per le mani del popolo, quando gli altri scritti coll'antica accuratezza non appagano

vol. III Pag.731 - Da CONVINCERE a CONVINZIONE (10 risultati)

qual diritto naturale delle genti eroiche diede gli argomenti a più commedie di plauto: nelle

si può dir con il latte, gli avessero ad esser con nuovi modi e

, s'ei fosse avvenuto che quei beni gli fossero stati convinti in quella lite.

manzoni, 194: del consiglio che gli vien dato, è sempre giudice lui:

e di sociale utilità, con cui gli impulsi spontanei della benevolenza precorrono il convincimento

, 7-117: si ricordò di ciò che gli era parso di scernere, entrando,

sì! l'ho veduta io, con gli occhi miei! bacchelli, i-349:

e crudeli fatti aveano ordinati con tra gli cittadini. maestro alberto, 30: se

la libertà o contra dio o contra gli offiziali maggiori, senza misericordia si esequisce

perché si gettano confusi nella stessa caverna gli accusati e i convinti; perché la

vol. III Pag.732 - Da CONVITANTE a CONVITO (11 risultati)

nascita del bambin gesù. gestisce. gli altri lo ascoltano con convinzione. cassola,

negro non si batterà mai seriamente. gli manca la forza delle convinzioni. montale

balle, il libro, il braccio, gli compari van sempre nella memoria, come

detto cardinale convitò l'altro dì appresso gli ambasciadori di pisa. m. villani,

cosa nel tramonto, chino / sopra gli alari dalle braci roche, / m'è

foro, / parenti, amici, e gli altri insieme noti / si cominciaro a

se la fame e la sete non gli alletta. aretino, 8-120: intanto comparsi

i convitati ordinari di don giovanni; gli formavano intorno una specie di corte adulatoria

grida, deliberò di ap- presentarsi tra gli altri al detto convito. s. caterina

accorte ancelle. boccalini, iii-114: gli antichi romani, accortisi che con la

e felice; avrai raccolto / tra gli eterni conviti eterna gioia. segneri, iii-1-113

vol. III Pag.733 - Da CONVITTO a CONVIVENZA (11 risultati)

344: ancora, perciò che alcuna volta gli mangiari che le donne con sua nettezza

e sottile cucinare, sicch'ella sappia gli mangiari divisare. varchi, 23-102:

, di collegi famosi, se voi gli tenete quindi lontani? lambruschini, 1-95:

convittori. d. bartoli, 38-77: gli alunni del collegio germanico si acquistarono gran

oro, con collane e altri ornamenti che gli davano maestà e riputazione, comparse infra

queste simili spese del convivare et onorare gli amici possono una o due volte l'anno

ne l'ardore del convivare comandò che gli fosse menato dinanzi rireluca con dui suoi

, conservando l'indole delle loro nazioni e gli originali loro pregi e difetti, scorgevansi

amore delle protettrici, si stabiliva fra gli animali d'ogni specie. -figur

ed elementi cristiani e perfino ascetici, gli uni accanto agli altri, tenuti in armonico

novellino, 89 (209): intra gli altri bei costumi de'nobili di brettinoro

vol. III Pag.734 - Da CONVIVERE a CONVOCATO (11 risultati)

casa. baretti, 2-23: insegnino dunque gli autori ascetici agli uomini ed alle donne

tempio / il gregge lanoso; / gli umili velli ed i marmi / augusti in

addolorano non meno delle delusioni, che gli altri ci arrecano con le loro azioni

incitato, che quasi contra sua voglia gli bisognava levarsi dai convivii e correre all'

.. che si aggiugnessero al precedente decreto gli epiteti... d'ecumenico e

principali, narrata loro la cosa, gli ricercò della vendetta, sforzandosi persuadergli che

tutta l'italia. marino, 4-290: gli dèi convoca, e quest'affar consiglia

, di pre- sedervi e di proporvi gli affari. giusti, iii-253: ho mio

ch'averan lo spirito santo manifesto come gli apostoli, e convocaranno il mondo tutto

machiavelli, 396: il pontefice per domarlo gli convocò la crociata contro.

una grande paura del convocato concilio per gli imbrogli che ne potevano nascere tra cattolici e

vol. III Pag.735 - Da CONVOCATORE a CONVOLGERE (10 risultati)

convoglia armi al nemico; e fra gli arrestati il giovane generale riconosce il fratello

tutti i carri di varie fogge, attaccati gli uni dietro agli altri, e tutti

tamponi o cuscinetti, destinati ad ammortire gli urti che possono dare e ricevere tra di

voltatosi poi a renzo,... gli bisbigliò di nuovo: « giudizio;

pea, 1-29: ferme, con gli occhi fissi alla casa dei miei, accostate

nella rocca si gittarono. a quali gli altri convolando, spaventato ciascuno, molti

che parevan di ferro, tutto il viso gli ruppe, né gli lasciò in capo

tutto il viso gli ruppe, né gli lasciò in capo capello che ben gli volesse

né gli lasciò in capo capello che ben gli volesse, e convoltolo per lo fango

lo fango, tutti i panni in dosso gli stracciò. bandello, 1-54 (i-627

vol. III Pag.736 - Da CONVOLTO a CONVULSIONE (4 risultati)

armi diaboliche o immagini oscene, appena gli occhi si posavano su esse, tirava

paure. digli che m'informerò, che gli scriverò, ma che credo di profetare

: alcuni dissero... quindi gli acutissimi dolori e le mortali convulsioni derivino.

età virile 0 vecchie) per iscansare gli assalti di convulsioni epilettiche, chiamate volgarmente

vol. III Pag.737 - Da CONVULSIVAMENTE a COOBARE (13 risultati)

, dio li conservi, / che gli hanno, si può dire, in un

fiocchi, / che ripara le nebbie e gli scirocchi! nievo, 617: e

le convulsioni geologiche, che avevano formato gli altipiani della terra e gli abissi del

avevano formato gli altipiani della terra e gli abissi del mare, benché ridotte a

amante impresse. de sanctis, i-187: gli spettatori guardano con terrore il sembiante trasformato

: « la giustizia! ecco qua gli sbirri! * vociò dal cortile santo

senza profferire parola, fissando sul fratello gli occhi pazzi di terrore e d'angoscia.

brivido alle reni, e col sangue che gli frizzava ancora per le vene, in

/ salta in mezzo ai filari e gli fiacca la schiena. -per estens

l'orgasmo a mano a mano cresciuto gli si fosse a un tratto spezzato dentro,

ansiosa. cassola, 2-330: non gli piaceva lavorare di notte, non gli piaceva

non gli piaceva lavorare di notte, non gli piaceva il ritmo convulso che assumeva il

ojetti, i-36: del suo lungo errore gli par giusto dare la colpa anche a

vol. III Pag.738 - Da COOBATO a COOPERATIVA (5 risultati)

se però i coobbligati fossero garanti gli uni degli altri, l'eccedente apparterrà,

sità, immo etiam li peccati gli cooperano a bene, però che di

arbitrio cooperante. baretti, 1-246: gli scozzesi sono universalmente, come il sono

cooperanti sopra uno stesso piano, non gli è possibile assegnare i confini di ciascuna

di mercato, e distribuendo fra i soci gli eventuali utili di gestione. -anche con

vol. III Pag.739 - Da COOPERATIVISMO a COORDINATO (4 risultati)

piovene, 5-422: come pescara fonde gli uomini della regione, chieti ne fonde

prigioniero di guerra italiano che nel 1944 gli anglo-americani considerarono come ausiliare. = deriv

filantropia, il mio amor patrio, tutti gli affetti dell'anima mia. de sanctis

gl'individui dell'altra, ovvero che gli uni si diano a perseguitare quelli dell'

vol. III Pag.740 - Da COORDINATOGRAFO a COPALE (4 risultati)

venti che vengono insieme a battaglia, gli eserciti intieri. parini, 746: apollo

che il giorno ch'io partii, gli eccelsi / nostri palagi abbandonando, il veglio

, contrarie, varie e diverse potenze con gli lor ministri, mezzi ed organi che

, e dalla coorte delle finestre, gli squali dovevano essere una miriade.

vol. III Pag.741 - Da COPALITE a COPERCHIO (7 risultati)

una gamba accavalcata sull'altra, gli mostrava il piede aristocratico, calzato

-letter. chiudere, coprire (gli occhi). dante, purg.

nostro monte cerchia / prima che morte gli abbia dato il volo, / e apre

dante, inf., 9-121: tra gli avelli fiamma erano sparte /..

, s'appressò alla cassa la quale gli era assai vicina, e sopra il

d'annunzio, ii-502: tu vedi lunge gli uliveti grigi / che vaporano il viso

tronco, da ramo a ramo, gli fu sovrapposto anche, se posso dire,

vol. III Pag.742 - Da COPERCHIOLE a COPERTA (8 risultati)

fratelli, / tanto che tutti intorno gli fan cerchio; / e mentre io

nemici di aquilon [i limoni, gli aranci e i cedri], sì che

i lumi a terra, / giran gli sguardi altrove, / e si fan con

addosso un gran sonno *. l'oste gli diede l'aiuto richiesto; gli stese

oste gli diede l'aiuto richiesto; gli stese per di più la coperta addosso.

le donne avevano tese le coperte nuziali. gli uomini avevano inghirlandato di verzura le porte

innanzi la loro fantasia; ma nulla ancora gli vale. guicciardini, 254: tutto

le voci austere della filosofia. ma se gli vengono raddolcite colla suavità della poesia,

vol. III Pag.743 - Da COPERTAIO a COPERTARE (7 risultati)

., 5-1 (13): gli avversari di cimone avevano ranni tratte sopra coverta

mi diede il suo cappotto; di che gli altri ridevano con celie oscene. pascoli

agli spettacoli più nuovi, avevano ripensato gli attimi incomparabili della manovra di battaglia:

viani, 19-352: dalla coverta un compagno gli calò un cavo che arribisciava sulla murata

. poi sdraiato in coperta restavo a guardare gli alberi dondolare nella notte tiepida in mezzo

suoi confidenti. machiavelli, 485: non gli mancherà modo, nel mezzo della impresa

. baretti, 2-232: non se gli potrebbe mo'dare dell'ignorante copertamente e

vol. III Pag.744 - Da COPERTATO a COPERTO (9 risultati)

covertati di nero, con soltanto fuori gli orecchi, tenuti su dalle guide rette

stoppino da far fuoco alla mina], gli farete sopra una copertella di seminata polvere

che oneste. nievo, 201: gli sgherri di venchieredo gli avevano proibito d'entrare

, 201: gli sgherri di venchieredo gli avevano proibito d'entrare, ed egli

proteggerli contro il freddo, la sporcizia, gli insetti, o per ornamento.

che d'un altro; ma voi gli portate coperti, peroché gli adoperate in

; ma voi gli portate coperti, peroché gli adoperate in peccato, e però n'

maglia, / e perché l'elmo gli venne cavando, / su per le spalle

coperto. montecuccoli, 2-143: forti gli fa [i turchi] l'età valida

vol. III Pag.745 - Da COPERTO a COPERTO (8 risultati)

niuna quistione filosofica sopra la natura o gli attributi dello esser supremo; ma coperti

alamanni, 5-2-394: i difetti mortai, gli 'nganni e'i frodi, / il

i frodi, / il simulato amor, gli odi coverti. f. d'ambra,

le accuse segrete. un tal costume rende gli uomini falsi e coperti. monti,

i dubbi dell'abate... gli accumulavano nel cuore un peso spossante.

soderini, i-555: il serbargli [gli abrostini] per dar colore ai vini

che favellava coperto, e disse: gli è sotterra. copèrto2 (ant

scoprire il coperto del palagio, e con gli suoi stromenti di ferro si fattamente perforò

vol. III Pag.746 - Da COPERTOIA a COPERTURA (16 risultati)

arlia, 121: 'al ministero per gli affari stranieri vi fu un pranzo di

erano sofficienti a tenere i cavalli e gli uomini al coperto. boccaccio, dee

allo scoperto, e ci bisognerà portarci dietro gli strami. firenzuola, 397: quel

spargono tutti per la cascina a chiudere gli scuri e mettere le cose al coperto.

al coperto di dieci zecchini, che gli ho prestati. manzoni, pr.

tale... appaiono... gli etruschi ne'copertoi delle grandi urne.

talché mancano d'essa alla vista, che gli fa difformi e conoscibili tra tutti gli

gli fa difformi e conoscibili tra tutti gli altri. c. gozzi, 4-82:

, ognuno sbuffa, / e tira gli occhi pe * buchi del sacco, /

macchina da guerra, in uso presso gli antichi romani, costituita da una tettoia

mobile atta a riparare i soldati durante gli assalti. b. davanzali,

per le mura rompere e zappare; gli otoniani, travi, cantoni, piombi

pneumatico; i talloni, che sono gli elementi che assicurano il collegamento del pneumatico

. bruno, 3-836: ho volti gli occhi ad un cartaccio che avevo altre

sottile la covertura, che chiunque dappresso gli si faceva, poteva ben veder di fuori

da gran tempo, lasciavano in libertà gli angoli della copertura, che s'accartocciava qua

vol. III Pag.747 - Da COPESE a COPIA (7 risultati)

lucido costrutta. baldinucci, 57: sono gli embrici da una testa un poco più

metalli preziosi o divise estere, che gli istituti di emissione detengono a garanzia dei

con una larga copia di lagrime, gli prese a dire in questa guisa.

(122): io di me stessa gli concedeva intera copia. ordinamenti di giustizia

copia della persona sua a chiunque desiderava gli abbracciamenti suoi, non avendo riguardo né

1-59: e 11 di sé gli fece dolce copia. cesari, 3-1-406:

andaranno le rubelle franche copie a sollecitar gli fini e lidi altrui.

vol. III Pag.748 - Da COPIA a COPIARE (4 risultati)

, dee., 6-119: io liberamente gli feci copia delle piagge di monte morello

e per darti ornai copia / qua'fur gli antichi, sappi che ciascuno / in

trovò un calligrafo che per sei ducati gli fece dieci copie della lettera imitando benissimo

meccanizzata, registro che serve a rilevare gli estremi delle cambiali scontate. =

vol. III Pag.749 - Da COPIATICCIO a COPIOSAMENTE (3 risultati)

copiati dal vivo con più errori, / gli antepon- ghiamo a magistero tale. d

loro copili nelle corteccie e ne'cavi de gli alberi ove fanno quantità inestimabile di

recitano i personaggi. qua recitano gli attori. i personaggi stanno lì nel copione

vol. III Pag.750 - Da COPIOSITÀ a COPISTA (11 risultati)

lume dello spirito più copiosamente risplende per gli occhi: perché gli occhi sono sopra gli

copiosamente risplende per gli occhi: perché gli occhi sono sopra gli altri membri trasparenti

gli occhi: perché gli occhi sono sopra gli altri membri trasparenti e nitidi. sannazaro

come privato copiosamente lo suwenne, e gli dette animo a seguire la impresa.

il letame macero postovi ancora copiosissimamente non gli basterebbe. tasso, n-ii-342: dalle

cavata di sangue, la poveretta aperse gli occhi come da un lungo profondissimo sonno.

sempre accettando quella persona la cui borsa gli era più copiosa. piovano arlotto,

/ stillan le querce mèl, nèttar gli olivi. tesauro, xxiv-44: tu vedi

copioso,... onde fra tutti gli altri siti dilettasi di essere mezzanamente a

moderni mostrasse il nuovo modo di variare gli abiti, e che abbellisse ornatamente con vesti

, 163: voi sbancate i copisti e gli scrivani, / voi vendete il sistema

vol. III Pag.751 - Da COPISTERIA a COPPA (16 risultati)

per rimediare allo sdegno avea ricevuto, gli presentorono fiorini mm nuovi. e io

., v-719: or cui conviene portare gli occhi bassi? non a coloro i

il gran cane dee bere, tutti gli stormenti suonano ché ve n'ha grande

la coppa. boccaccio, i-242: gli donarono una ricchissima coppa d'oro,

pietoso a rinfrescarlo viene, / e gli reca una d'oro, una d'argento

... a lui / terger gli alti sudori, e in auree coppe /

coppa / dell'alma libertà, vinti gli achei. guerrazzi, iv-23: me ne

d. bartoli, 43-4-187: gli fu dato a vedere un bel paio

che il brodetto (per dir così) gli pare geladina. -nell'abruzzo

coppa d'oro, / faceva con gli sposi a scaldamane. note al malmuntile,

-pensati pur che essi dan denari, e gli spagnuoli coppe. -mostrare di

avere il cavai di danari, / e gli hanno la fantesca poi di coppe.

coppe, / e ampliava gl'indulti a gli scolari. romagnosi, conci-202: in

fratello, / s'avrebbon portat'acqua per gli orecchi, / e si servian

coppa, / con l'ali aperte gli giacea un draco. boiardo, 1-1-78:

il tocca, / che il sangue gli fa uscir per naso e bocca. s

vol. III Pag.752 - Da COPPAELITE a COPPETTA (8 risultati)

preda carco la notte, mentre i locri gli tenner dietro, sol da coppa assalendolo

.). locale dove si conservano gli orci. trinci, 1-391: si

1-391: si tengono ben serrati e caldi gli diari, o sieno coppaie o

, 3-31: il modo col quale gli orefici purificano l'argento e toro mescolato

boccalini, i-334: la riputazione che gli onorati virtuosi si acquistano con l'esercizio delle

gentildonne. guerrazzi, i-117: né gli amici alla svolta tu proverai tutti oro

ii-63: e di mia propria man gli davo bere, / risciacquandole quasi ogni

a parigi, galerana attenta / volle gli fosser poste le coppiette, / sei sopra

vol. III Pag.753 - Da COPPIA a COPPIERE (5 risultati)

mano. varchi, 18-1-388: [gli uficiali dell'abbondanza] ordinarono sotto gravissime

furono messi a coppia a coppia come gli altri animali. a. pucci, cent

, che non ha paura, / gli rende [al lione] molto ben tre

note al malmantile, 210: 'gli rende tre pani per coppia ',

tre pani per coppia ', cioè gli rende più del suo dovere...

vol. III Pag.754 - Da COPPIETTA a COPRIFUOCO (18 risultati)

quando coppiero per l'eteree sale / vider gli dei vulcano a raffrettarsi. d'annunzio

miniato cartoncino, dipinti i camerieri, gli scalchi, i coppieri in antiche divise.

capolino. pulci, 24-98: poi gli dileggia e fa coppino. = dimin

che coppiola! * fece evaristo fregandosi gli orecchi. 2. a coppiola

... con certi lacrimoni che gli scendevano a coppiole fino alla bocca che

mangia in sulla mastra sala, e gli coppi pieni di vino e di latte e

sono d'altra parte della sala, si gli fanno venire sanza che altri gli tocchi

si gli fanno venire sanza che altri gli tocchi. 5. bernardino da siena

uno di que'[frati] più giovani gli parve d'averlo visto trafficare dintorno a

coppo che fosse. viani, 14-227: gli zigomi in rilievo, come le anse

sono i coppi, che si mettono lungo gli orli delle piane. nievo, 652

3. antica misura italiana di capacità per gli aridi; in provincia di alessandria vale

. -dai coppi in su: oltre gli interessi terreni. brusoni, xxiv-856:

255: 'copponi', schegge, toppe che gli stru menti da taglio fanno

(copris lunaris) che vive tra gli escrementi dei bovini. d'alberti,

da disfunzione intestinale, che fa rigettare gli escrementi dalla bocca. d'alberti

'copriemetico', epiteto di coloro che rendono gli escrementi per la bocca; ciò che accade

. panzini, i-485: [gli oligarchi] non permettevano di parlare e

vol. III Pag.755 - Da COPRIGIUNTO a COPRIRE (9 risultati)

.], 16-50: essi lasciono ignudi gli uomini, levando loro le vestimenta,

domenichi, 1-271: i coprimenti de gli animali d'acqua son molti: altri

coprire le catafratte, ed a coprire gli altri guemimenti. dante, inf.,

iv-2: dette queste parole, vedendolo gli apostoli, fue [gesù] levato,

più né meno, com'erano coperti gli altri. bisticci, 3-9: si cavò

/ con tutt'e due le man copriasi gli occhi, / e singhiozzava. palazzeschi

punti di luce, due raggi vivissimi, gli occhi, due circoli, che non

son feriti o punti, apriranno forse gli occhi; e vedendo la sua povertà,

. m. villani, 1-91: gli ungheri e i tedeschi sprovveduti d'ingegni

vol. III Pag.756 - Da COPRIRE a COPRIRE (11 risultati)

e incominciava un lungo sermone, quando gli affollati copersero la sua voce coll'urlo.

coprire il suo tradimento, come fatto gli venisse senza sua palese infamia. pulci

a grandezza, cuopri sempre le cose che gli dispiacciono, amplifichi quelle che gli sono

che gli dispiacciono, amplifichi quelle che gli sono favorevole. bandello, 1-38 (

dir talora a coprirsi, che dio gli fulmini, s'è punto vero ciò che

abitino! l. gualdo, 497: gli uomini si contavano la storiella ridendo,

quando costa seppe che entravano nelle carceri gli imolesi..., si infuriò e

11-76: sopra di polve il ciel gli si coperse; / tremò sotto la terra

si cuoprono. algarotti, 1-448: [gli spagnuoli] coprirono di navi quel mare

i vini scoloriti tigne e cuopre; gli acquerelli fa come vini. 16.

morire. caro, 10-864: enea gli è sopra, / lo sacrifica a l'

vol. III Pag.757 - Da COPRISCANDALO a COPULA (5 risultati)

scusa. cavalca, 7-68: hanno gli altri peccati alcuna copritura, o scusa

sf. il vivere, il crescere fra gli escrementi, il letame (certi insetti

. che vive, che cresce fra gli escrementi, il letame (un insetto,

varietà di onomato- mania impulsiva nella quale gli ammalati sono spinti a pronunciare parole sconce

bene. d'annunzio, iii-1-258: gli donò lo scarabeo preservatore. dirvi l'uso

vol. III Pag.758 - Da COPULANTE a CORA (1 risultato)

i miracoli è, che l'uomo mediante gli abiti delle virtù e delle scienze,

vol. III Pag.759 - Da CORABILE a CORAGGIO (6 risultati)

coraggio / istar più forte quando incontra gli ène, / e quanto più gli

gli ène, / e quanto più gli cresce e fa damaggio / allora più conforta

statura aveva, e abito gentile; / gli occhi avea belli e guardatura queta;

457: non veggiamo noi... gli sparvieri, e i falconi, ancoraché

con un certo risolino che non guadagnava gli angoli delle labbra: « il viaggio

escire di pena. baldini, i-58: gli amici facevano un viso attristato a vedermi

vol. III Pag.760 - Da CORAGGIOSAMENTE a CORALLIDI (9 risultati)

vita trar non ne poria, / sì gli consente iddio ben truandia / per quel

consente iddio ben truandia / per quel che gli fallisce al su'managgio. / od

, / perché per suo destrier molto gli aggrada. boccaccio, vii-95: ha ben

miglior conio. nievo, 224: gli uomini come le donne non si

l'armi che ottuse tra le man gli pone. alfieri, 4-164: gente,

dunque accorto, prima quasi di toccar gli anni della discrezione, d'essere in quella

. negri, 2-712: qui dove gli uccelli hanno il loro regno, e cantano

vicenda venga espressa attraverso la partecipazione, gli atti, le parole di tutti.

tutti. pavese, 8-175: gli stilnovisti creando la situazione degli amici e

vol. III Pag.761 - Da CORALLIFERO a CORALLO (10 risultati)

e che si usa come antelmintica. gli antichi la credevano una pianta marina molto

materia mucillaginosa. d'annunzio, iv-2-60: gli restava sul petto ad ascoltarne i battiti

le sceglie 11 suo tesoro / tra gli scogli e tra tonde e tra l'arene

. è questa pianta marina, conforme gli antichi, una spezie di 4 lithophyton '

.]. boine, i-129: gli scogli giù di sotto fanno valli strani,

delle sue zampe di corallo nero, con gli occhi socchiusi a sognare, in quel

suo melanconico esilio, le macchie e gli acquitrini dove l'avevano presa.

ariosto, 12-94: le vergine a fatica gli rispose, / interrotta da fervidi signiozzi

suoi coralli animati già convertiti in piombo; gli occhi suoi, già due vive stelle

. dati, 9-14: delle labbra / gli animati coralli avviva un riso / semplicetto

vol. III Pag.762 - Da CORALLOACATE a CORATELLA (11 risultati)

, i lionati, i pallidi, gli scuri; ci sono i più e meno

a notte / nera, ad ogigia gli dei mi sospinsero, dove calipso /

i-41: disse che il prezzo non gli dispiaceva, ma che solo mancava che,

ove egli dormiva, i corami e gli altri abbigliamenti della sua stanza. marino

e serve pure contro la morfina e gli ipnotici). = voce dotta

d'annunzio, v-2-356: mi prediligeva perché gli davo campo, non senza grazia corànica

curata), sf. il cuore e gli altri visceri (polmoni, fegato,

, 65 * 5: se non gli secca 'l cuor e la curata, /

l'uova. garzoni, 1-686: gli antipasti de'conviti sono ordinati da essi [

tasta fatai, che ornai la coratella / gli passa. tramater, [s.

. 2. il cuore (e gli altri visceri) dell'uomo; i

vol. III Pag.763 - Da CORATO a CORAZZATA (19 risultati)

corauliche, cioè da coro, de gli antichi. = voce dotta, dal

un palmo nel petto al saraino / gli misse d'asta. s. bernardino da

ch'egli scontra de'pagani, / gli passò la corazza e poi la pancia.

e'sente uno sonito 0 strepito subito gli mette terrore. machiavelli, 594: né

forza. d'annunzio, iv-2-61: sopra gli amanti 1 pioppi si addormentavano nella mansuetudine

alle cime. deledda, iii-814: tutto gli sorride, anche il mare già ricoperto

i carri armati, le navi e gli aeroplani, di calcestruzzo, per lo più

de'cavalleggieri e degli svizzeri, e gli se ne diede una francese.

sua corazza di ferro, la paura gli grondava da tutti i pori. prati,

i rimorsi, ma una massima generale che gli aveva armato l'anima d'una triplice

da lei cresciuto, d'incorrotti sensi / gli tesserà salda corazza al petto, /

, / pensando il casto viso e gli occhi santi. 5. ant.

. machiavelli, 6-6-526: sua maestà gli aveva detto, che voleva, che

che si nasconda nel suo buco, gli pianta su la corazza quella sua bocca

1-1-201: e poi, che dote / gli ho io da dare? -oh!

co- retto o corazzina / e se gli usci non fossero sprangati, / udresti

suo portamento, la cupa vanagloria che gli corazzava il torace. 3

verso l'interno, nei rapporti con gli altri; munirsi (di pazienza, di

attente le mani alla manovra, attenti gli occhi alla rotta. acciaio e ferro sotto

vol. III Pag.764 - Da CORAZZATO a CORBELLARE (11 risultati)

il giovane cui succede una disgrazia, gli si dice: « sii forte,

». s'è detto di quanto gli sovrastava, per di più irrigidita nell'involucro

. pascoli, 799: ecco: gli leva dalla bara il lento / suo

per portarla. garzoni, 1-5io: gli fa tagliar le piante altrui; rubbare

stella, le corbe, le staminare, gli amadei, i gavoni, la sentina

bacchioni e mulacchie per stasera, e diranno gli spiriti gli abbino trasformati di pippioni in

per stasera, e diranno gli spiriti gli abbino trasformati di pippioni in corbacchie.

i rosignuoli. salvini, 41-418: ove gli uomini non vanno a corgli [i

cornacchia. pulci, v-23: diranno gli spiriti gli abbino trasformati di pippioni in

pulci, v-23: diranno gli spiriti gli abbino trasformati di pippioni in corbacchie.

a meno di ammirare deplorando, sono gli operai specializzati della plebe miserabile, ma

vol. III Pag.765 - Da CORBELLATA a CORBELLO (8 risultati)

quel modo, ecco ch'ella socchiudeva gli occhi e balzava a sedere sul letto

come feci al possibile, a comprendere gli ottimi e per- niziosi libri che escono

che si palesano timidi nei fatti e gli astuti che si lasciano corbellare. 2

filippo è un vecchio pazzo, che trascura gli affari suoi per tripudiare, per scialacquare

ha meno giudizio di lui, che gli fa spendere l'osso del collo in centomila

come una ciliegia, cogli occhietti che gli scoppiettavano come un focherello di ginepro,

le scodelle e le pignatte e tutti gli altri vasi imbrattati, e messegli in

all'acquaio, le bucce delle frutta e gli avanzi. -figur. nieri,

vol. III Pag.766 - Da CORBELLO a CORBOLO (11 risultati)

e con uno lume in mano, gli altri compagni gli calarono giuso per la

uno lume in mano, gli altri compagni gli calarono giuso per la cateratta ch'era

ora venne che questo pappagallo scappò, gli venne nei corbelli di scappare e scappò.

infra le corna / la vaccherella che gli porge il latte, / e i purpurei

/ dei pomarii, che ha violetti / gli occhi come il fiore del glicine /

corbi, / sotto quel cencio tien coperti gli occhi. f. f.

: / chi è sì preso, ciascun gli pare orbo; / men cura lo

i corbi, rispondendo, dissono: sapete gli articoli della fede? e 'l santo

articoli della fede? e 'l santo gli raccontò. sannazaro, 9-145: corbo

se s'è abbattuto oggi a uno che gli piaccia; egli è come aspettare il

un corbo vecchio, / e ne gli occhi avea carboni. -più raro

vol. III Pag.767 - Da CORBONA a CORDA (12 risultati)

i veri e buoni fichi da seccare son gli albi, i dottati, i lazzari

l'arca, la cassa che, presso gli ebrei, era posta in una cella

la rivocazion de'regressi, e con gli altri disfavori che ci son fatti, se

dando cura, che scemassero per bollire, gli diede a mia madre, che gli

gli diede a mia madre, che gli mise in corbona, e potè gracchiare

potè gracchiare il goffo, che non gli riebbe mai più. buonarroti il giovane

questa masserizia in corbona, che noi gli avessimo, la sera al fuoco et

i persiani si radunano a babilonia, gli egizi nel gran cairo e poi tutti insieme

; / a corde di fil d'or gli fè legare. m. villani,

cui la fame aveva insegnato che anche gli uomini potevan vivere. nievo, 105

c. bini, ii-219: se poi gli elementi sociali di una data epoca vanno

, ancora convinti che l'amore tra gli uomini va imposto d'autorità magari con

vol. III Pag.768 - Da CORDA a CORDA (7 risultati)

: « gesummaria, * disse coprendosi gli occhi, « fa paura! fa girar

dì che rompa, » fece uno fra gli astanti, « e vedrai che si

diverse altezze, sulla quale i funamboli o gli animali ammaestrati eseguono i loro giochi ed

, che sempre crede che 'l mondo gli manchi; e questi sono buffoni sanza

mediocremente esperto, penso che debba lasciar gli altri da canto; come volteggiar in

su la corda, allor maggiormente lusingan gli spettatori, che con una sfuggita di piè

coronar i crocifissori del petrarca, i quali gli fanno dir cose con i loro commenti

vol. III Pag.769 - Da CORDA a CORDA (9 risultati)

poi alla corda, e tutto ciò gli fan per vendetta. fagiuoli, 1-4-146:

seta..., messa tra gli arredamenti del fisco, patì le condizioni della

a muro. garzoni, 1-624: gli orologii poi communemente o son da sole

stessa ora. calvino, 1-286: ormai gli ho dato la corda: d'ora

sol piede? algarotti, 2-69: gli ondeggiamenti che concepisce una corda quando è

: tu mi hai suscitati nell'anima gli affetti pacati, come una mano esperta,

corde contigue. barilli, 1-114: gli arpeggi, le corde doppie e i pizzicati

cantando / con lente corde, e tu gli orecchi attesi / tieni al mio dir

corde eolie. manzoni, 4: se gli venia talento 25 — battaglia,

vol. III Pag.770 - Da CORDA a CORDA (15 risultati)

i-690: [catullo] vive con tutti gli altri: solamente, ogni piccolo

f. d'ambra, 23: io gli ho tocco una corda, ch'io lo

tesi tutti i suoi guai -fissò alquanto gli occhi smarriti sul mio volto; poi

dell'arte. sbarbaro, 1-237: gli occhi lustri parlano di miseria, di madre

qualcuno: parlargli di ciò che più gli sta a cuore, urtare con atti

? -domando allo scrivano -eh, quando gli toccano la corda sensibile.

psicologico si fosse ripetuto, io stimavo con gli anni di reagire, beneficiando dell'esperienza

, le cui cellule di speciale natura gli conferiscono rigidità; è situato dorsalmente all'

27. matem. segmento che congiunge gli estremi di un arco di curva (

(o, più specifica- mente, gli estremi di un arco di circonferenza).

che si immagina di tirare per congiungere gli estremi di uno spazio che abbia forma

1-86: non abbiamo bisogno di corde ne gli archi interi, difendendosi per loro medesimi

, difendendosi per loro medesimi; ma ne gli archi meno che interi abbiamo bisogno d'

d'una catena di ferro, o gli affortifichiamo di mura di qua e di là

. fr. de marchi, 1-9: gli archi vogliono passar l'altezza del mezzo

vol. III Pag.771 - Da CORDACE a CORDAITALI (9 risultati)

son molti, e eccene parte che gli uomini universalmente gl'usano, come sarebbe

seconda degli usi, usata per legare gli alpinisti impegnati in un'ascensione sia su

; inserirsi in questa posizione superando gli altri concorrenti, mantenerla per tutta la

b. giambullari, 1-1-50: il povero gli dette in su la voce, /

dell'agricoltura. sbarbaro, 1-125: io gli dava corda con lodarlo; ond'ei

come una casa, un tipo siffatto gli avrebbe giuocati tutti, 1 giuggioloni,

gravemente demostene, quando con grandissima acerbità gli rimprovera i cor- dacismi. =

, 12-3-199: lo sparto, del quale gli antichi greci si servivano per vari usi

cordari, dove si nota esso artefice con gli instro- menti suoi, cioè carri

vol. III Pag.772 - Da CORDAME a CORDERIA (6 risultati)

carbone e d'assi / ingombri son gli spiazzi irti di sassi. piovene,

della corda, allo scopo di attrarre gli uccelli liberi nelle tese. =

paulo suo suocero delle spoglie di perseo gli avea donato. = voce dotta

. d'annunzio, v-1-103: dove sono gli ammiragli / d'arzanà? su la

et mille altri martiri... ne gli eccessi gravi et massime ne'peccati di

la cordellina? pirandello, 7-215: gli stava a fianco una vecchierella mezzo appisolata,

vol. III Pag.773 - Da CORDESCO a CORDIALITÀ (11 risultati)

più costante; / ma, vólti gli occhi alcuna volta in giro, / fe'

le calde lagrime, i cordial sospiri, gli angosciosi singulti e duri lamenti che la

per la nimiche- vole compagnia che fatto gli aveva, con tutto potere desiderava valersi

parlato in vita sua, ma che gli era cordiale nemico, e al quale rendeva

, amorevolmente e con animo sincero, gli disse: compare, voi sapete,

e per lo più intrinseco di tutti gli altri. carletti, 155: ci facemmo

giovine. verga, 4-156: neri gli offrì la tabacchiera aperta, e riprese

nera, cordiale, da carbonaio, e gli occhi abbastanza strabici per brillare bizzarri,

calore di fiamma lontana. a chi gli offeriva amicizia, lasciava intendere che 4

nulla. fogazzaro, 7-359: questi gli teneva continuamente la mano al polso e

al polso e di tempo in tempo gli somministrava un cordiale. all'entrata della

vol. III Pag.774 - Da CORDIALMENTE a CORDXNIERA (6 risultati)

pan bianco. non l'accettai, ma gli strinsi cordialmente la mano. tommaseo,

del tuo amico. collodi, 659: gli amici dell'autore drammatico, per il

egli, fatta una sferza di cordicelle, gli cacciò tutti fuor del tempio, insieme

consistente nello stringere insieme i polsi e gli avambracci mediante una funicella legata strettamente.

centrale che non si eleva sovra ambo gli opposti mari se non incirca alla medesima

e quello sciolto, con le mani gli gettò la cappa addosso. statuti suntuari,

vol. III Pag.775 - Da CORDINO a CORDONATA (3 risultati)

l'indegno orgoglio, / chi con gli omer già fece al ciel colonna.

fidi, sul reai tuo letto, / gli occhi io t'avessi...

schiave ne faranno cordoglio; e cori gli altri coi loro trafficatori si compiagneranno

vol. III Pag.776 - Da CORDONATA a CORDONE (7 risultati)

per la stessa ragione non vanno soppressi gli scalini con ridurre le rampe a cordonate

la poteva sfangare, dava in bestia e gli rifregava di maledette cordonate in sul

cupo, guarnita d'astrakan nero su gli orli, sul collo diritto e su le

., 151 (207): ancora gli pende da collo una corda di seta

collo una corda di seta sottile, che gli va giù dinanzi un passo, e

avvelenati che servono a fare tutti fratelli gli uomini. bartolini, 15-164: la scorrente

poteva ugualmente abbattersi in un principe che gli baciasse riverentemente la punta del cordone,

vol. III Pag.777 - Da CORDONETTO a CORDOVANO (4 risultati)

madre germania. e adesso la guerra gli tagliava il cordone ombelicale, e questa

e là. silone, 142: gli altri cafoni furono autorizzati a concentrarsi sulla

al muro e sorbottato, le donne gli strizzavano i cordoni ». ci fu un

. -essere di buon cordovano: essere gli altri la portan coloro, i quali ne

vol. III Pag.778 - Da CORDULO a CORETE (8 risultati)

tranegli: 'i mucini hanno aperto gli occhi: i cordovani sono rimasi in

sono anche due, contigui, e gli altri fili del ripieno, intermedi e più

spettacoli, e pubbliche feste, erano gli antichi anche quando poco avessono il modo

. tesauro, xxiv-61: apresso gli antiqui comici comunemente il iambico è il

credendosi alcuno parlare in prosa, improvidamente gli sdrucciolerà dalle labra un verso iambo.

x-14-111: una prodigiosa coreografia abbacina tutti gli sguardi, vincitori e vinti ignorano egualmente

cavalli e i tritoni e le nereidi e gli angeli e le grotte muscose e la

, i quali sappiamo che potevano conferire gli ordini minori, e fare cotali altre

vol. III Pag.779 - Da CORETTO a CORIARIA (10 risultati)

: / ecco la cigolante banderuola, / gli embrici roggi del loquace tetto. serao

coretto o corazzina / e se gli usci non fossero sprangati, / udresti

via andando, volge in più luoghi gli occhi, e sa sì fare e sì

preso sottobanco. gozzano, i-350: gli alberi, mostri ignoti d'oltremare, /

garzoni, 1-932: fanno ribombare gli antri e le grotte al strepitoso

, dato in vin dolce, incita gli uomini a lussuria. ma si dee guardare

: alcuni altri [semi], come gli anici, curiandoli, et el cornino

d'un danaio, se tu non gli fosse con gli spiedi a fianchi.

danaio, se tu non gli fosse con gli spiedi a fianchi. 4.

carnevale, [i bambini] coprirono gli alberi e i viali di stelle filanti

vol. III Pag.780 - Da CORIARIACEE a CORICATO (13 risultati)

giardini la coriaria myrtifolia, che ha gli steli fruticosi, quadrangolari, frondosi,

marino, 19-118: i coribanti insani e gli agatirsi / van quinci e quindi,

suoi leoni / giacean nel sonno. gli ebbri coribanti / dor- mian con nell'

piagnucolosi attaccati alla vesta del pascoli e gli striduli coribanti del d'annunzio.

alberti, 257: 'coribantiasmo', nome che gli antichi davano ad una malattia che era

immaginavano di avere sempre de'fantasimi avanti gli occhi; avevano dei tintinnii e de'

e se talora dormivano, era con gli occhi aperti. tramater [s.

loro finte astrazioni divine restavano immobili con gli occhi aperti, o finalmente perché si credeva

vettori, 1-30: è comandato da gli antichi che [gli ulivi] si corichino

è comandato da gli antichi che [gli ulivi] si corichino nella fossa.

move a domandar che fia / fra gli uomini nel corso di cent'anni, /

* domandò lei e udito che sì gli ordinò di andarsi a coricare. baine,

bibbia], 2-46: comandò loro che gli facesser tutti coricar sopra l'erba verde

vol. III Pag.781 - Da CORICEO a CORIMBO (9 risultati)

dire palla, sapendo noi aver avuto gli antichi questo esercizio, e non vedendosi

crudeli, 1-13: la faretra e gli strali a punta d'oro, / la

non i corici soli cantavano, ma gli attori ancora. tommaseo [s. v

b. fioretti, 1-5-23: là dove gli altri antichi tragici,...

fantasia del coreografo, e de'corifei che gli ballano davanti, altro non scorge che

: perché in questi doi luoghi compariscono gli corifei di color che montano in banco;

inerbi e incespilo. / -volgi in qua gli occhi, e mira in su quel

viti e di corimbi, / che gli scusano insieme / e cappello e ghirlanda,

... tra bei cristalli / gli smeraldi ogni pianta ognor confonde / e va

vol. III Pag.782 - Da CORINA a CORIXIDI (3 risultati)

cinte le chiome / di bei corimbi, gli tessevan canti. redi, 16-i-31:

qual fu dipinto con la fortuna che gli prendeva le città ne la rete, mentre

, disseccati e venduti come mangime per gli allevamenti di uccelli e pesci).

vol. III Pag.783 - Da CORIZA a CORNACCHIO (8 risultati)

. da una molesta corizza, che gli cagionava anche della tosse. dizionario di

si accoppiano spesso tra di loro e gli ibridi son fecondi; durante l'inverno

all'uomo; e questo soleano molto dire gli antichi. novellino, 33 (62

: se le cornacchie v'avessero cavato gli occhi, voi non ci aresti veduto

terrorizzate urlanti presso i nidi / e gli escrementi dei voraci figli / anche se appaia

, xxv-2-330: -oh guarda cosa! come gli è fantastico, / stamani! ch'

quella cornacchia della vostra donna, e gli fece fare il becco in vece di

restava mai di dimandare la madre cornacchia chi gli aveva insegnato tanta malizia, tanta astuzia

vol. III Pag.784 - Da CORNACCIÀ a CORNEO (14 risultati)

poi che il comaccià (colui che gli monta) aveva all'elefante scoperta la groppa

, 6 -conci. (147): gli comandò che fuor traesse la sua cornamusa

datagli la cornamusa de la sua piva, gli impuose che a casa ne la portasse

bruno, 3-590: mi s'indurano gli talloni e mi s'ammolla il contrapeso

e'ci ha pagato, ricorditene. -o gli parrà avergli spesi bene avendo uccellato

e comatori a cavallo, e tutta notte gli fece trombare e comare. g.

2. fischiare, ronzare (gli orecchi). pulci, 2-54:

orecchi). pulci, 2-54: gli orecchi debbon cornarvi qua spesso, /

le rifluì al volto e le cornarono gli orecchi e le si annebbiarono gli occhi

cornarono gli orecchi e le si annebbiarono gli occhi. 3. fare a

ogni parte; e le opache o gli dipingano il fondo nero, come fa

, 1-238: dopo d'averci detti gli accidenti nati dal venire quelle due cateratte

, falcato. citolini, 414: gli assi o diritti o corneggiati, le ruote

alle vere ombre. vasari, iii-519: gli occhi più tosto piccoli che no,

vol. III Pag.785 - Da CORNEOMA a CORNETTO (11 risultati)

fattore di campagna una testuggine... gli dava per cibo foglie di verdura,

in ovidio non lessi / mai che gli uomin avessin tanto ardire / di mutarsi

avvisi multicolori come d'una lebbra, gli squilli delle cornette si mescevano allo schiocco

vantarsi di possedere. i virtuosi, gli « sminfaroli », erano tenuti in sottordine

giorni non chiudevano più la bocca né gli occhi -via il clarino il bicchiere,

foro, ma colà dove debbono avere gli orecchi hanno due cornetti, e sono

, / co'suoi cornetti, e con gli occhi di foco. cellini, 2-21

, 3-48: volsero... gli dei che la luna avesse io coma;

dei che la luna avesse io coma; gli scultori e i pittori, come eglino

dipingono o sculpiscono qualche bella femina, gli fanno quelle due cornetta in fronte. carletti

. sbarbaro, 1-2x1: spinge innanzi gli occhi come la chiocciola i cornetti.

vol. III Pag.786 - Da CORNIA a CORNICE (5 risultati)

bellici. fra giordano, 144: gli uomini nelle battaglie si usano romore,

/ su le auguste cornici, e su gli eccelsi / timpani de le moli al

timpano dell'atrio e la cornice e gli stemmi sul colonnato sono segnati da luci

chiuso da un fittissimo cancello / che gli serve di cornice. alvaro, 7-216

con in capo una vecchia papalina, che gli faceva cornice intorno alla faccia, al

vol. III Pag.787 - Da CORNICELLO a CORNIFACIO (8 risultati)

del quadro: la parte aggiunta, gli elementi accessori e secondari hanno più valore

che intorno al capo la cornice / intagliata gli aveva a suo dispetto.

corno. fazio, v-16-68: infra gli altri più principale è uno, /

non accaderà farvi porte né comiciamenti, e gli si troverà sito più facilmente. vasari

motivi ornamentali fortemente rilevati, che corona gli edifici monumentali e sviluppati in altezza (

tre o quattro cornicioni, che sarebbero gli orli delle pizze, quelli senza pesce

e non quella generale per questo e per gli altri chiamati comunemente curvilinei, comicolari e

e se suona il corno, perché non gli dare la sua timologia vera di comieri

vol. III Pag.788 - Da CORNIFICARE a CORNO (11 risultati)

l'odio suo pago e compito, / gli sdegni del cornigero marito.

cellini, 1-44 (117): gli era venuta a roma un certo micheletto

giuliano cesarino. magalotti, 7-171: gli ho anche donato alcune impronte in cera

bottone di corniola grosso come una fragola gli fermava lo sparato della camicia a mezzo

. letter. che ha i piedi, gli zoccoli di corno (il cavallo

bruno, 3-80: alzate un poco gli occhi, e guardate chi è stato

. cecco d'ascoli, 4233: perché gli animali, dico, ch'anno corna

palchi. l. bellini, ii-91: gli ha per iscettro un naso d'elefante

, / e per diadema, che gli calzi in fronte, / col corno un

abbassando i comi irati, / spinge gli uomini in alto. pindemonte, 200:

capo le lunate coma, / dolci ne gli occhi. pascoli, 996: i

vol. III Pag.789 - Da CORNO a CORNO (20 risultati)

concorrenza di voi altri cornuti in terra, gli dei ne fecero portare a mercurio quattro

gran coma, che su la fronte gli ramificavano? salvini, 6-40: le

oro che l'ebreo raschiò / ed a gli elmi le coma: io questi ludi

dante, inf., 25-132: e gli orecchi ritira per la testa, /

piante a sfondar lastre, / e gli occhi a far tirar a sé le coma

, vii- 520: stan su gli usci, un d'avorio ed un di

si toccano. panzini, i-78: gli veniva a mente la sua tavola a casa

u'son or mai le coma e gli occhi santi, / le zone d'oro

magnifica, accennata per lo corno che gli antichi portavano sopra i loro elmetti.

altro avesse tratto fuori le coma, gli si darà materia d'invilire. pulci

ariosto, 37-m: or venuto è chi gli ha spezzato il corno / di tanto

lodando, / accendendo, animando, / gli dà l'urto e 'l mina.

subito si partì d'inde, che gli parbe che quella parola fussero mille diavoli

quella parola fussero mille diavoli, che gli entrassero nell'orechia. bisticci, 3-421

istette alquanto sospeso, e di poi gli disse: queste coma che tu ti vuoi

più, di lunghissime coma mancar non gli possono. cellini, 2-34 (363)

e al marito le diverse coma che io gli facevo. grazzini, 4-293: -che

dietro le gonnelle di mia figlia. -ora gli danno noia le coma, a don

lumaconi, tutti gliel'hanno fatta sotto gli occhi, e non si è accorto mai

.. « come trattano dentro? » gli chiesi. « non è dentro che

vol. III Pag.790 - Da CORNO a CORNO (11 risultati)

i commenti malevoli che il suo successo gli procurava. tutti a suo tempo gli sono

gli procurava. tutti a suo tempo gli sono passati sotto il naso, e

passati sotto il naso, e tutti gli han fatto le coma. 10

, 2-3-27: lo navicatore volse dal lato gli pendenti remi, e allogò gli comi

lato gli pendenti remi, e allogò gli comi nell'alto àlbore; e china le

piramidi vedresti / sorger la fiamma da gli ondosi campi, / alzar le punte

distintamente i piccoli moti della testa, gli impercettibili battimenti delle ali, il riflettersi

di allungare queste mie corna, che gli uomini chiamano monti e picchi; colla punta

bosco s'asside: / né pur gli fa dolce ghirlanda intorno, / ma un

e portando senza alcun strepito o impedimento gli spettatori attorno, venivasi ad incontrare l'

porranno i mantelli, i veli, gli anelli. baldinucci, 2-6-364: in quella

vol. III Pag.791 - Da CORNO a CORNO (9 risultati)

questo mio dissegno, sarà utilissimo per gli archibusieri, e per l'artegliaria grossa e

si chiama corno. nievo, 216: gli era un dire: « se smoviamo

eran poste / in mezzo e per gli canti e d'ogn'intomo, / fatte

i ciondoli, i comi portafortuna, gli anelli, il portasigarette. piovene, 5-594

un enorme corno di corallo rosso che gli pende da un braccialetto. 30

* como d'ammone ': appresso gli storici naturali è una pietra figurata, e

. pulci, 27-23: le dita gli tagliava tutte, / salvo che al

leggerezza o per imprudenza rivela ciò che gli fa disonore o vergogna. -avere per

vogghia, e a me pa'che gli dia orecchio.

vol. III Pag.792 - Da CORNO a CORNUCOPIA (11 risultati)

il cogin conte orlando; / e sì gli dì che carlo imperieri / fa di

del grugno. porini, 664: gli pinse in cima al capo anche un

e quelle del marescalco, non se gli rizzano fino a tanto, che non si

comini. nieri, 182: intanto gli capitan lì vicini due diavoletti che comin

cornàccio. panciatichi, n: solendo gli agnelli, quando crescono, dar di

(e, in genere, con tutti gli altri signi ficati: *

di tali istrumenti, potere più accendere gli animi de'soldati e fargli combattere

bassi, / davanti il capocaccia che gli allena / per mezz'ottobre ai lunghi

il brutto, fra i vantaggi e gli svantaggi. = cfr. corno1,

la presta astuzia de la consorte cara gli fece vedere in cambio de l'amante

nove damigelle di pallade un cornucopia di vocaboli gli han scarcato tra la pia e dura

vol. III Pag.793 - Da CORNUPETE a CORO (13 risultati)

, perché la notte era profonda, e gli animali comupeti e calcitranti non ne molestaro

lanzi, 3-92: luciano poco variamente gli rappresenta [i satiri], dicendo

. ojetti, 11 * 533: gli spagnoli, anche la religione la vedono dal

: « damme i coduti », subito gli bottai i caponi; e 'l simele

e di parnaso. deledda, iii-781: gli alberi, intorno, sono neri e

cervi favolosi: e alcuni hanno anche gli occhi, vuoti eppure luminosi, che

le quistioni erano di lana caprina, e gli altercanti parean infuriati caproni che insieme cozzassero

tanto più che s'avanzavano talvolta con gli argomenti cornuti, aguzzando con dilemmatica arrotatura

dio vulcano. fagiuoli, 3-5-173: gli fe'questo saluto: / buon prò,

. « e perché? ». « gli è scappata la moglie domenica scorsa con

nei giorni susseguenti stesi con eguale impeto gli altri quattr'atti, e l'abbozzo dei

: il colloquio fra il coro e gli anziani si trasformava in diverbio da tragedia;

divina arte, apprestate, / fan gli atti e detti tutte a chi son nate