Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XXI Pag.63 - Da TORO a TORPERE (6 risultati)

la lamina di quarzo si fa con gli stessi procedimenti del filo di quarzo),

., l'orificio di una concula cum gli oruli lata de soto la corpulentia,

in piedi tutta afflicta e angosciosa drizzò gli occhi al toro coniugale. -in

, 16-iv-49: è cosa notissima tra gli scrittori, che quel pesce marino,

/ di fredda obli- vion l'alma gli asperse; / e d'invincibil noia e

invincibil noia e di torpenta / indifferenza gli ricinse il core. 5.

vol. XXI Pag.64 - Da TORPIDAMENTE a TORRACCHIONE (8 risultati)

malinconica; i generi sono ordinariamente cari e gli abitanti in generale torpidi. leopardi,

furiosa. gadda conti, 1-97: gli ufficiali mi hanno parlato delle nebbie stagnanti sulle

redi, 10-iv-49: è cosa notissima tra gli scrittori, che quel pesce marino,

...; il cerchio che gli fa aver nome di torquato, l'ha

e quattrocento, e settanta nobili sopra gli altri, che erano stati morti o presi

disciolto / il torpor della mente empiè gli sguardi / di più torpor foco, e

oltra di ciò le zone... gli instromenti come il gnomone, lo sciotario

gridavan da certi torracchioni, / come fanno gli allocchi o barbagianni, / e tutta

vol. XXI Pag.65 - Da TORRAIOLO a TORREFAZIONE (10 risultati)

bianciardi, 4-35: ti accade di levare gli occhi verso il tor- racchione di vetro

de cremona el gran torazo, / gli occhi aperti da un segazo, / sta

. magi, 7: vegezio dice che gli antichi in tal maniera fecero le città

, 1-i-374: e se con le torre gli assaltavano, s'impegnavano con il fuoco

un naviglio infinito; / da terra gli elefanti hanno a menare, / di

, in cui i partecipanti si dispongono gli uni sopra gli altri in più ordini,

i partecipanti si dispongono gli uni sopra gli altri in più ordini, formando una

. boito, 1-409: una pedina soltanto gli era rimasta per difenderlo dagli attachi della

per contenere e proteggere il personale, gli organi di comando, le artiglierie e

torri e dalle belle campane; / gli uomini brutti e le donne befane.

vol. XXI Pag.66 - Da TORREGGIANTE a TORRENTISMO (6 risultati)

fa quel famoso porto a lisbona, gli altri essendo di poca importanza, e

lo sprezzator gigante. vittorelli, ii-24: gli uomini restavan sì piccini, /

torreggiava su la montagna di somma che gli siede appresso, oggi, mutate le veci

/ dall'ignea bocca fulminando oppresse / con gli abitanti insieme. silone, 149:

suoi amori con formidauro, ora che rotti gli argini della parentela sarebbero stati i loro

, / da loco malagevole impediti / gli arcadi cavalieri a piè smontaro. tommaseo,

vol. XXI Pag.67 - Da TORRENTISTA a TORRICELLA (4 risultati)

rimettersi un po'dallo stordimento, su gli scrimoli dei tetti, su le torrette

del peso di una buona libbra, che gli etiopi usano per pane. arpino,

mitragliere. del giudice, 2-92: gli idrovolanti erano longevi, come certi animali.

p. gonnelli, 1-197: fra gli elementi del palcoscenico, la torretta è

vol. XXI Pag.68 - Da TORRICELLATO a TORRIONEGGIARE (6 risultati)

tirano con funi, della quale uscendo gli armati, perché più alta si trova,

, 1-89: le carezze più torride, gli abbracci che sembrano un desiderio di rompersi

i-8-31: ma contrasto i torrier duro gli fanno, / di saette versando in

s'alza, coll'ombra che cerca gli spigoli dei baluardi e dei torrioni, e

un elemento naturale imponente e che sovrasta gli altri. torrigiano (dial. toresano

in parecchi piani sovrapposti, che contiene gli organi di governo e di comando, le

vol. XXI Pag.69 - Da TORRIOTTO a TORSO (5 risultati)

taccolino intorno d'uno aspro, e gli 6 aspri torrissini vagliono bisanti uno torrisino.

presente di 'torrone che nel s. martino gli [il re carlo] facevano i

! / pare il torto torron de gli asinelli. 2. dimin.

fece re de'romani; e quel poco gli scadde, quando si rivolse in tiranno

/ e i denti tutti nell'arme gli ficca. del tufo, 43: tanto

vol. XXI Pag.70 - Da TORSOLATA a TORTA (11 risultati)

], 37: se la sete gli sforzava in vece di bere pigliava del pane

. d'annunzio, v-1-171: ho gli occhi bendati. sto supino nel letto,

r. longhi, 98: sotto gli angeli, rapidi sbozzi di teoremi giotteschi,

sbozzi di teoremi giotteschi, il torso e gli stinchi del crocefisso, patinati da un

musei vaticani, che ispirò, fra gli altri, michelangelo buonarroti. rovani,

più emozionanti del libro, emozionanti per tutti gli uomini che non sono dei torsi

cento cavalieri a lor setata; / gli ambasciador non gli apprezzare un torso.

lor setata; / gli ambasciador non gli apprezzare un torso. -non temere un

bechi, 2-61: i fischi e gli applausi, le torsolate e i mazzi di

sicuro di riuscire deputato e i suoi castaidi gli fanno i galoppini. 2

peccato, dal qual più è gremito. gli ingannati, xxv-1-389: -voi guastarete ogni

vol. XXI Pag.71 - Da TORTA a TORTELLO (9 risultati)

ci dà una percentuale sulle vincite, ma gli facciamo anche da guardiani, e la

. fanfani, 3-145: 'vari sono gli umor, vari i cervelli: / a

ciascun ramo abomba: / ca no gli vai, poi ch'è preso, lo

torta a ciascaduna, / che quella torta gli è molto bona. pulci, 19-76

e poi si inocchiano (s'empiono gli occhi delle bruscole con una palata di

privato. grillo, 565: rivolgiam vanamente gli anni e i secoli tortamente misurando,

, quelli i quali non sono imperfetti come gli altri subito fanno santi.

scappi, lxvi-2-38: fa, cciansi gli anolini piccioli come faggiuoli o ceci e

: ecco la tavola ove abbiamo mangiato gli ottimi tortellini e le stupende bestiuole stupendamente

vol. XXI Pag.72 - Da TORTELLONE a TORTILE (7 risultati)

], 4: ha calibrato tutti gli ingredienti, studiando per mesi la formula del

cortese pregione (però che i sanesi gli aveano tolto grosseto tortevol- mente e a

dal suo smalto, che di dentro gli mancava, dalla tortezza delle sue linee

è formato di cordoni a risalto, gli uni sugli altri. d'annunzio, ii-3879

è bandito da tali luoghi, perché gli abitanti mangiano tortillas di maiz...

sydrach, 321: li grandi menbri e gli piccoli si sono d'una vena che

tersissimo cristallo: ed awen- gaché non gli manchino tortiglioni, è nulladimeno limpidissi

vol. XXI Pag.73 - Da TORTINO a TORTO (7 risultati)

si immagina] si elevino giro sopra giro gli edifici d'una città fecale, dalle

delle spezie per guaina dello stocco? gli è fatto per cacare, figliuolmo,

, 237: 1 soldati ci raccattarono gli utensili e il parafango, ma quanto

corsieri la nobiltà saba, i-693: gli aghi d'un pino, / chiudono il

(una persona, il corpo, gli arti, ecc.). cavalca

cum torta riera / e aspgtarami che gli porti el dono. becelli, 1-275:

tanto dolore, con queste parole consolatorie gli parloe. ariosto, 3-5: il traditor

vol. XXI Pag.699 - Da VEDRETTA a VEDUTISTA (5 risultati)

al mondo, sarebbe necessarissimo, che gli prima desse una veduta o scorsa almeno a

.., confermandole co'manifesti secondo gli ordini delle altre vedute. 7

. ne trae e porta in bastevole copia gli spiriti in servigio della veduta.

la veduta nella faccia di buovo, gli occhi si scontrarono insieme, e amendue,

amendue, trafitti d'amore, abassarono gli occhi. 8. letter. stella

vol. XXI Pag.700 - Da VEDUTO a VEGAN (12 risultati)

stranieri si dividevano a colpi di bulino gli scorci più pittoreschi del golfo.

è di complessione delicata, né ama gli esercizi veementi, quali sono la caccia

: desilva guardava il ritratto del maestro: gli occhi veementi, il viso onesto.

, 5-2-333: i luoghi poi o gli ordigni o gli strumenti ne'quali si tiene

i luoghi poi o gli ordigni o gli strumenti ne'quali si tiene il fuoco

che è in grazia el suo intelletto gli propone vita eterna, la volontà seguita questo

, la volontà seguita questo bene che gli è proposto, tanto più che l'appetisce

bacchetti, i-464: adelina leòfa- ne gli piaceva veementemente. 3. con

ii-225: stima il giudizio suo sopra tutti gli altri, e per questo ostinato vuole

troppa veemenza quello che l'opinione sua gli persuade esser buono a sé. b.

b. segni, 9-78: tutti gli errori che essi commettono, gli commettono nel

tutti gli errori che essi commettono, gli commettono nel più e con più veemenza

vol. XXI Pag.701 - Da VEGANIANO a VEGETARE (12 risultati)

f. f. frugoni, vii-57: gli alberi annosi vogliono un secolo a crescere

gemelli careri, 1-iv-340: fra tutti gli alberi della cina, niu- no dà

regniasse uccidesse sé medesima e però taltore gli mette [i violenti] nella più minima

, xxvii-409: dicono... gli scolastici, che in primo luogo l'embrione

ancora nei vegetabili che le viti e gli altri arbori che fanno frutto, se sieno

biringuccio, 1-66: per più magnificarsi [gli alchimisti] dicano che con tal arte

indicate). imperato, 1-27-5: gli tartufi sono vegetali di forma globosa ineguale

: dio, la mente umana, gli affetti, il corpo, il cielo;

corpo, il cielo; la terra, gli animali, i vegetanti. 2

castri, i-75: quanto al conoscere gli elementi primi della natura vegetante, rimetto

elementi primi della natura vegetante, rimetto gli eruditi a quel che ne hanno scritto.

giordani, i-io: vegeteranno più lietamente gli alberi, dei quali sarà ombrata la

vol. XXI Pag.702 - Da VEGETARIANISMO a VEGETAZIONE (15 risultati)

refrigerarci, i venti a vegetarci, gli animali a servirci, a nodrirci le piante

partecipare della funzione vegetativa comune a tutti gli organismi viventi (una persona, un animale

. volse creare l'uomo... gli fece dono dei maggiori tesori del celeste

maggiori tesori del celeste coro, poiché gli diede l'essere con le pietre, il

senso con li bruti, l'intellettiva con gli angioli. = voce dotta,

: saremo vegetariani, e ciascuno avrà gli arredi essenziali al vivere comodo, e cioè

comunichiam noi con l'erbe e con gli alberi e con ogni altra creatura insensibile.

radici quella parte d'ogni elemento che gli bisogna. lorenzo de'medici, i-87:

, i-87: si può dire tutti gli animali mortali, vegetativi, sensitivi e razionali

viventi vegetativi, come sono terbe, e gli alberi, i quali si nutriscono,

. bacchelli, 19-118: a volte gli pareva [a giobbe] che la malattia

] che la malattia e il dolore gli avessero rinnovato il corpo e l'animo,

alle relazioni con l'ambiente e con gli altri organismi, e i cui organi sono

la diffusione del sapere, e come gli atto vannucci fioriscano in un ambiente che

anche là in mezzo si levavano contorti gli alberi di fico. -per simil

vol. XXI Pag.703 - Da VEGETEVOLE a VEGLIA (7 risultati)

). d'azeglio, 5-16: gli stava ancor sulle guance quella tinta vegeta

cicognani, 3-58: la velia non staccava gli occhi da dosso all'ingegnere: il

ha la facoltà visiva (una persona, gli occhi). -anche sostant.

cieco presti fede al veggente, circa gli oggetti della vista? bettini, 1-167

di esso. botta, 6-i-336: gli americani si accamparono la notte a veggente

di frutti, come si vedono scappare gli alberi sulle scene. -a occhi veggenti

dicebatur plaustrum 'veia era chiamato presso gli osci il carro'), attestato nel medioevo

vol. XXI Pag.704 - Da VEGLIA a VEGLIANTINA (9 risultati)

sentinelle, le veglie, e con gli altri tutti ordini, per bene.

drammi. d. grimaldi, xviii-5-447: gli accademici metodicamente si radunano, ed in

. vasari, i-342: aveva tenuto gli occhi serrati, e si meravigliava non

spiritò quanto se fosse desto e vegghiante, gli si diede a vedere il santo.

della fornicazione, ma il sonnolento sì gli è marito. 2. che

delle battaglie si dèe eleggere che ha gli occhi vegghianti e 'l capo tiene ritto ed

vegliantissimo in far la battaglia, con tener gli occhi fissi sempre verso il corso della

deum'e dall'orazione. tendo tra lor gli ozi e gli studi. galileo, 3-1-160

orazione. tendo tra lor gli ozi e gli studi. galileo, 3-1-160: il polso

vol. XXI Pag.705 - Da VEGLIANZA a VEGLIATA (14 risultati)

lavoratore al tempo della guerra, se non gli è presente la vegghianza e la continua

infiora, / custodiscan le mura in su gli spaldi / dagli dei fabbricati. pascoli

i ritornelli. calvino, 12-227: dapprima gli odori, i sapori, poi una

io mi dimostri. loredano, 1-56: gli amanti altro non sognano, che le

vidi per caso una pattuglia austriaca salire tra gli abeti alle nostre spalle, allo scoperto

per spese fatte in mangiare e bere gli scrivani al fondaco il verno a vegghiare

. amari, 1-1-196: s'eran gli ufici ordinati per tal modo nella città

in drapelli, dì e notte s'awicendasser gli uomini a vegliare in scolte e poste

veglia su tutti, proteggi i buoni e gli oppressi. cassola, 2-142: segno

entrati con grand'esercito nella beozia, gli ateniesi impauriti rinunziaro- no alla confederazione che

la figliuola lo vegliò per dieci notti, gli prestò le cure più minute, senza

machiavelli, 1-i-236: una repubblica intra gli ordini suoi debe avere questo, di

persona, controllandone attentamente la condotta o gli atti o assicurandone la sicurezza, l'

figliuolo che era un po'scapato, e gli disse: « tienlo a mente il

vol. XXI Pag.706 - Da VEGLIATAMENTE a VEICOLAZIONE (7 risultati)

sicuro dormire, le vegliate notti e gli inquieti giorni, in tranquillità, letizia

centrale, alla quale facciano capo tutti gli ordinatori delle città. 4

qual fosse colei finalmente che la fortuna gli aveva quella sera parata davanti. fagiuoli,

col bicchiere in mano / tutti volsero gli occhi alla finestra, / quasi a vedere

. 3. che tutela e cura gli interessi di qualcuno. testamento di francesco

esordi de'romani [crusca]: gli occhi miei, i quali vegghie- volmente

, e la cornuta luna / e con gli occhi sereni citerea, / fan scabbia

vol. XXI Pag.707 - Da VEICOLO a VELA (4 risultati)

non siete dunque che i veicoli e gli strumenti del dolore divino. 6

uomini che comprano per rivendere, tutti gli uomini impiegati ne'trasporti, persone tutte le

lxxxviii-i-157: alban, veienti, numantin con gli anni / verrai, perché fortuna ti

volsci e i vei e i sabini, gli intermedi, / senza far la rassegna di

vol. XXI Pag.708 - Da VELABILE a VELADA (6 risultati)

'vela'hanno a un di presso gli stessi inconvenienti. maironi da ponte,

remo, / ché vincere o morire qui gli bisogna. viani, 10-115: le

41-100: padre del ciel, dà fra gli eletti tuoi / spiriti luogo al martir

, / a combatter orlando, con gli spirti: / ché se col fuoco infernale

entrar nel mar delle lodi di tutti gli eroi della casa de'medici c'hanno onorato

iv-100: né stare a dirmi che bastavano gli angeli a vagheggiare sì degna tavola

vol. XXI Pag.709 - Da VELADRO a VELARE (12 risultati)

velai, i cordai, i calafati, gli scardassatori, le filatrici, le cucitrici

ne l'ombra de'tuoi lati velami / gli umani tedi, o notte, ed

passionato in tutti i sensi, chè gli occhi gli furon velati con la fascia,

in tutti i sensi, chè gli occhi gli furon velati con la fascia, gli

gli furon velati con la fascia, gli orecchi udiron gli vitiperi e le minacce.

con la fascia, gli orecchi udiron gli vitiperi e le minacce. il pianto della

rimane solo qualche residuo. l'ultimo colpo gli fu dato da remai ataturk, che

protestante; cattolica e italiana sarebbe il velare gli specchi delle case dov'è il cadavere

per tutto il mondo, come velamento sopra gli occhi degli uomini per invitarci a silenzio

. boccaccio, viii-2-27: non sentendo gli ateniesi ancora quali fossero i velamenti poetici

con la bruna verdura. -chiudere gli occhi, in partic. per il sonno

, 543: uno che vuole / velar gli occhi, pensar lontano, / tra

vol. XXI Pag.710 - Da VELARE a VELATAMENTE (17 risultati)

vetro del balcone. -inumidire gli occhi (le lacrime). berchet

penetrò, tìacchelli, 1-ii-273: le lacrime gli velavano gli occhi, rade, simili

, 1-ii-273: le lacrime gli velavano gli occhi, rade, simili alla rugiada primaverile

il discreto e saputo medico, per gli altri deboli et infermi corpi render sani

erano molto semplici: nessun secondo pensiero gli velava la mente. bontempelli, i-883:

velarle, siccome aveva fatto giotto e gli altri vecchi pittori. carena, 1-159:

nemici sulla faccia della terra, non veggo gli amici che mi hanno abbandonato ad uno

: quando guardavano ester si stringevano [gli occhi], si velavano di una

. tozzi, vii-82: e poi gli istinti, gli istinti poderosi t'avviluppano

, vii-82: e poi gli istinti, gli istinti poderosi t'avviluppano di sogni e

una grave debilitazione fisica o psicologica (gli occhi, lo sguardo). s

la faccia, e caligando e velando gli occhi, e morendo a poco a poco

vorator morbo son già fenoglio, 1-183: gli occhi le si velavano presto di lacrime

tela leggera che aveva riparato fino allora gli spettatori dal sole, come per sollecitarli

e sugli anfiteatri per riparare dal sole gli attori e il pubblico. giordani,

lagnanze allo stesso medico,... gli piantò in faccia gli occhiacci e rispose

... gli piantò in faccia gli occhiacci e rispose burbero: « allora perché

vol. XXI Pag.711 - Da VELATINO a VELATURA (15 risultati)

entrano le lucciole, / lampeggiano contro gli specchi / velati dalla nebbia della polvere.

palustri. -bagnato di lacrime (gli occhi). p fortini, i-187

-screziato leggermente di tenui venature (gli occhi). - anche: reso

il sol, che chiaro a tutti gli altri splende, / a me d'oscurità

, per un'emozione, ecc. (gli occhi, la vista).

attenti. bernari, 4-29: pugliese aveva gli occhi rossi, il capofficina, invece

. calvino, 1-51: l'allegria che gli tornò era un po'velata.

velata. -chiuso, serrato (gli occhi). -anche nel costrutto analogo

disfatte e fuor di luoco, e gli occhi velati, le sue carni rotte,

della vita sua non prenderebbe cura di pensare gli difetti altrui. n. cieco,

1-399: dolcetta, vedendo la sorella con gli occhi rossi, le disse con voce

suddivisioni delle parti costruttive, come usarono gli artisti del passato, bensì di forme

velate antenne / non fur descritte, o gli erpici e le marre / de'campi

trucco, con soltanto una velatura accesa che gli si vede sul viso a qualunque ora

momento di gloria, [nanna] incontrò gli occhi della lucia, intenti su gaudenzio

vol. XXI Pag.712 - Da VELATURA a VELELLA (8 risultati)

. jovine, 2-28: il respiro gli veniva più facile, gli occhi perdevano

: il respiro gli veniva più facile, gli occhi perdevano le velature sanguigne, il

il rosso ai pomelli si smorzava, gli oggetti intorno a lui riprendevano il loro posto

grazioso che i pittori chiamano velatura -alletta gli occhi altrui e provoca più emulazione che

, più che lo stesso colorito che per gli sbattimenti che fanno i solidi, dimostrano

m. cavalli, lii-12-293: gli uomini delle galere sono il sopra- comito

, 948: quando sono scoperti [gli errori], servono d'indizi; tanto

. gadda conti, 2-240: socchiudendo gli occhi, veleggiava nel pensiero lungo una

vol. XXI Pag.713 - Da VELENARE a VELENOSAMENTE (10 risultati)

). liburnio, 3-91: sovente gli miseri mortali cercando salute in qualche scura

veleno di serpente trafiggerà il pelo fulvo tra gli occhi sbarrati. -in espressioni comparai

terapia). verga, 8-461: gli avevano fatto comperare anch'essi un'intera

per nullo modo, anzi nacque come gli altri in questo peccato originale...

p. leopardi, 37: tu gli sarai piaciuta,... ed avrà

savonarola, ii-70: hanno costoro [gli eretici] il veleno nel loro mal dire

mal dire che avvelena e corrompe chi gli sente parlare e mandono infino alle spie:

). della casa, ii-84: gli svizzeri, che valente e copiosa nazione

causa il duque di bata due volte gli aveva dato guerra. 10.

che per i detti di caterina avevano lasciati gli idoli. fogazzaro, 1-717: stasera

vol. XXI Pag.714 - Da VELENOSITÀ a VELETTAIO (5 risultati)

napello, la cui velenosità in ammazzare gli uomini tanto è grande e crudele, che

antidoti, se subito inghiottito non se gli prò vede. redi, 16-iv-47: avendolo

, 6-89: in vana polemica con gli articoli velenosi che leggeva di continuo, si

e vegghiante ivi la notte, corre con gli occhi per tutto intorno. manzoni,

simili, non dànno sospetto alcuno quando gli entrano in case di gentildonne. commedia

vol. XXI Pag.715 - Da VELETTARE a VELIVOLO (5 risultati)

di velisti e di velinari, che gli stupidi sono privi di idee. 2

il cui nome s'intendevano i iaculatori e gli arcieri. pascoli, 807: voi

veliti, come egli [machiavelli] chiama gli scoppettieri, per essere posti amendue in

. sarebbe stato come uscire dal rifugio sotto gli ultimi colpi ai velivoli in fuga.

). algarotti, 1-ix-298: né gli animosi in mar roveri gravi, / né

vol. XXI Pag.716 - Da VELLE a VELLO (7 risultati)

, lett. it., ii-81: gli uomini 'non sanno essere né in tutto

ai suoi disegni, con tono più cordiale gli chiesi che cosa fosse da civile.

e vellicandolo con la barba. -stropicciarsi gli occhi. tarchetti, 6-i-225: era

, né sentii percuotermi o vellicarmi gli occhi, né il naso né la gola

quei su- surri, quei fruscii indistinti gli vellicavano i sensi e lo sopivano.

comprare, se non si scontia per gli zaccan una libra per ciascuno centenaio.

bacchelli, 2-xxiv-93: giù dalle spalle gli pende sui fianchi vello di pantera, il

vol. XXI Pag.717 - Da VELLO a VELLUTO (8 risultati)

ch'egli è pazzo: / i ragazzi gli gridan: « vello, vello ».

, 1-5: come si maritò, gli tagliò una cotta di zetani vellutato chermisi

una peluria vellutata e scura che le copriva gli avambracci, le guance, il labbro

setosi, la pelle bianca vellutata, gli occhi sensuali zucchero d'orzo molto cotto.

6. intenso, profondo, sensuale (gli occhi, lo sguardo). ghislanzoni

tutta la comitiva. ojetti, i-788: gli occhi sono neri, lucidi, stupendi

balzo. manzini, 12-85: la voce gli diventa esile, vellutata, quasi femminea

galileo, 1-1-9: se vi piacerà, gli porterò da fare quattro o cinque

vol. XXI Pag.718 - Da VELLUTOSITÀ a VELO (11 risultati)

-che ha un colore scuro e intenso (gli occhi); profondo (lo

aretino, 20-250: accostatosi, per gli urti de la turba che lo spigne

il morbido del piviale di vellutàccio, che gli ha indosso. = forma

/ e faccia forza al cielo / asciugandosi gli occhi col bel velo. boccaccio,

velo addosso alla detta figura, per coprire gli errori. lauro, 2-81: crisopagina

di un luogo non illuminato che nasconde gli oggetti alla vista; strato di nubi che

pirandello, 8-402: non capiva perché talvolta gli brillassero gli occhi dietro il velo perenne

: non capiva perché talvolta gli brillassero gli occhi dietro il velo perenne delle lagrime.

8-20: aguzza qui, lettor, ben gli occhi al vero, / ché 'l

vezzo, e per lentar i sensi / gli umani affetti non son meno intensi;

, le sarti, il velo e gli altri ordegni per drizzar una nave, se

vol. XXI Pag.719 - Da VELOCE a VELOCE (6 risultati)

. relig. velo del tempio: presso gli antichi ebrei, tenda di tessuto prezioso

che sensibilità possedè / il loco circoscrive e gli fa velo, / se fosse contenuto

partic. perché grandi chiazze tra gli spazi vuoti, risaltavano zone isolate di

d'annunzio, iii-2-247: -quali doni gli manda adrasto? quali / doni?

paradiso. -mobile, inquieto (gli occhi); sfuggente (lo sguardo)

/ e dei meglio, fra tutti gli altri, / per una scanfarda spremuta,

vol. XXI Pag.720 - Da VELOCECAMMINANTE a VELOCITÀ (6 risultati)

cardinale] precedendo velocemente il clero che gli faceva codazzo. d'annunzio, iii-1-612:

oggetto velocissimamente palpitando, è cagione che gli altri moti del corpo si affrettino.

sera, ma a gran fatica uomo velocemente gli leggerebbe in quattro giorni. borgese,

. buzzati, ii-18: hanno rifatto [gli organizzatori del giro d'italia] tale

la molta dipendenza e velocità dei fiumi non gli hanno possuto le steccate né i ponti

forse istantanea, momentanea o pur come gli altri movimenti temporanea? né potremo con

vol. XXI Pag.721 - Da VELOCITARE a VELOCIZZARE (4 risultati)

buio. d'annunzio, iv-1-461: gli stormi s'inseguivano per l'aria in

, velocissimo e brevissimo più di tutti gli undenarii sarebbe sarebbe quando fusse di due

viene eliminato, disputando la volata finale gli ultimi due rimasti in gara; 2

il pictore apelle dill'amoroso dono che gli fece il magno alexandre né tanto acceptissimo è

vol. XXI Pag.722 - Da VELOCIZZATORE a VENA (7 risultati)

ha sviluppato tutte le scienze e tutti gli sports, velocizzato e centuplicato le comunicazioni

, ed è corredata di attrezzature per gli atleti e per gli spettatori (spogliatoi,

di attrezzature per gli atleti e per gli spettatori (spogliatoi, tribune, gradinate

sibili o una specie di zirlo, come gli uccellatori nel paretaio. = comp

qui sentire che per uno si debbano gli alti effetti di questa impres- sion dimostrare

, e la barba canuta, / gli occhi fé brutti, e reccorci il vedere

ri- serbòe quello misero il vembro che gli era dato. = alter

vol. XXI Pag.723 - Da VENA a VENA (6 risultati)

o donna, ma t'avverto / che gli scorre il delitto contro le vene!

giamboni, 8-1-183: tutte le travi e gli arcali del tuo edificio sia tagliato di

vena di dolce,... gli disse: « quando si ha che vi

arlo immondo 7 alcun nel collo gli aprì poi la vena. -spillare

). verga, 8-347: non gli piaceva di lasciarsi aprir le vene per

lampedusa, 19: il sauro irlandese, gli era sembrato giù di vena.

vol. XXI Pag.724 - Da VENA a VENATO (6 risultati)

busca, 65: uscito, trovava chi gli dava delle venagioni, delle quali al

. m. adriani, ii-310: ascoltati gli ambasciadori, fecero onoratissima risposta, dicendo

davila, 288: avendo annullati per morte gli uffici i quali erano soprannumerari, e

g. bentivoglio, 4-306: senza dubbio gli poteva soprastare un gran rischio d'essere

caccia. masuccio, 454: gli feroci e timidi animali, venando, erano

da capillari dilatati o anche rilevati (gli occhi, una parte del corpo).

vol. XXI Pag.725 - Da VENATORE a VENDEMMIA (9 risultati)

sul da fare. volponi, 2-216: gli interessavano risposte d'impeto, anche se

imberciatoli, che con l'archibuso ammazzano gli uccelli per aria. ferd. martini,

di talcoschisto. moravia, ix-29: gli mostrai il letto, a due piazze,

, 7-525: il lago traspariva argenteo fra gli alberi, con venature di porcellana rosa

poco comperar, ma per avverso / gli agricultor vendaci sieno scorti.

a altro utile attende: / che se gli allievon [gli agnelli] fin che

: / che se gli allievon [gli agnelli] fin che fien vendaci / e

una struggente invidia pei commercianti, per gli agenti, pei vendarròsti.

vini del reno, di germania e gli altri che nascono in paese freddo ove

vol. XXI Pag.726 - Da VENDEMMIABILE a VENDERE (5 risultati)

il cittadino sebastiani è giunto a tripoli gli 8 vindemmiale. carducci, iil17-294: bonaparte

i-166: non vedi tu come fanno gli agricoltori? stan sempre in opera,

a lui sol mieta / e scio pietrosa gli vendemmi e creta. 2.

occulte, le voci sanza la visione gli turbano la quietudine del cuor suo.

alla vite i pondi suoi, / tra gli scherzi e le risa, inni altamente

vol. XXI Pag.727 - Da VENDERECCIO a VENDETTA (9 risultati)

dai propri, quando guerreggiando fra loro gli uni restano vittoriosi degli altri. d'

anche il bisogno. moravia, 15-180: gli estremi... di questa unica

vorrebbe. carducci, iii-2-373: meglio trascorrer gli anni / ne l'ombra de l'

riscatta dalla vergogna. pavese, 9-95: gli faceva troppo rabbia che le donne con

l. donato, lii-6-402: fin gli staffieri burlavano alle volte nelle corti quando

quattrocento, lxiv-92: de vui amanti gli è loro usanza / vender parole e dir

. idem, 280: parlo come gli spiritati. la vendo come l'ho compera

suo eunuco quelle delle quali si compiacevano gli occhi suoi. lubrano, 1-204: non

col delitto s'adoperava a conseguire quello che gli era negato dalla giustizia obliqua o ignorante

vol. XXI Pag.728 - Da VENDEVOLE a VENDICARE (8 risultati)

.. e. lle grazie procacciare, gli ufici delle chiese e benefici metterà vendevoli

è perciò erronea la conseguenza semplicistica che gli operai ne traggono. rebora, 3-i-630

. giov. cavalcanti, 1-112: gli antichi erano non che pazienti agli aspri

facendo vendetta di chi lo ha offeso, gli ha arrecato danno o lo ha ucciso

volgar., 721: io comando a gli angeli miei che mi vendichino di costui

porcacchi, i-99: con quanto maggior prestezza gli fosse possibile, andò per vendicar la

e come vi fu arrivato, subito gli furono dati nelle mani gli auttori di tanta

, subito gli furono dati nelle mani gli auttori di tanta ribalderia. lemene,

vol. XXI Pag.729 - Da VENDICATIVAMENTE a VENDILEGGE (14 risultati)

adosso fu tutta quanta vivendo ancora da gli vermi consumata. 5. espiare

chi avrebbe mai creduto in fine, che gli signori de stati « l'olanda si

nicotera,... vendicativamente perseguitava gli uomini della destra e li calunniava a tutto

sia vendicativo per neuna ingiuria che gli sia fatta dal prossimo suo. machiavelli,

ogni fiera vendicativi? foscolo, vii-240: gli uomini codardi e vendicativi non ardirebbero mai

di sedurre e di trarre alle loro parti gli animosi ed i forti. d'annunzio

: donde uscirono le leggi superbe, gli uffizi altieri e le soddisfazioni vendicative dei cavalieri

. -inflitto da dio per castigare gli uomini delle loro colpe (un flagello

ma non vendicata da lui, come gli pareva conveniente. 2. che è

. [crusca] -. comandòe che gli fosse tratto il troncone della ferita,

porta l'acqua calda a tempo, gli fa dare trecento staffiate. f. f

fede. piovene, 15-118: erano questi gli uomini che strepitavano in disparte della giustizia

della giustizia, i vendicatori dei torti, gli esecutori pubblici, i persecutori degli uomini

di prezioso vino... che gli dà spirito per conservarsi e vantarsi essere il

vol. XXI Pag.730 - Da VENDILETTERE a VENDUTO (7 risultati)

fattosi chiamare il zima, in vendita gli domandò il suo pal- lafreno. gualdo

rugoso e pelloso come una testuggine decrepita, gli mento successivo a quella della formazione

uno di questi fu venduto per innocenza, gli altri per ma codice civile

che ha subito l'espropriazione, salvi gli effetti del possesso di buona fede.

minime, non ne eccettuando alcuna, persino gli ovi e la insalata, s'ha

i ver- osi, i gesticolanti, gli scalmanati, i canori venditori di piazza.

piccola enciclopedia hoepli, 3286: 'vendi': gli slavi della lu- buonaparte, 2-3-26

vol. XXI Pag.731 - Da VENEFICIO a VENENO (4 risultati)

nascondigli di venefìzio. bacchetti, 13-84: gli statuti mettevano in mazzo e al rogo

si dovettero far manifesti sopra gran carri gli ammassi dei cadaveri nudi aventi i bubboni

., 32 (546): se gli effetti non s'eran veduti subito dopo

a'suoi amici, che d'intorno gli erano, parlò dell'eternità dell'anima.

vol. XXI Pag.732 - Da VENENOSAMENTE a VENERABILITÀ (13 risultati)

ignuda tieni; / sì, domeranno alfin gli aspri veneni, / donna gentil,

gusto un frino, -ca 'l soverchio gli è venino, / a lussuria è sentino

. c., 332: se non gli luoghi presso alla città, tutti gli

gli luoghi presso alla città, tutti gli altri diserti, non lavorati, aridi d'

effetti tossici per l'uomo o per gli animali (in partic. un frutto,

guarranno: e le sue foglie scacciano gli animali venenosi. baruffaldi, i-57: vedi

carlo borromeo, 1-25: mentre vi tormentavano gli dolori, vi stomacava il fetore delle

malizia e faran palesi e'pensier venenosi che gli rodan l'anima. 5

, il testar la stessa quantità, e gli stessi accidenti del pane, senza restarvi

persone, che hanno bello aspetto che gli altri. guicciardini, 2-1-27: morto

d'annunzio, v-1-487: quando io medito gli ultimi anni di quella vita venerabile,

. sestini, 64: io credo che gli avanzi della vicina antiochia...

gesto aveva fatto cadere il cappuccio che gli nascondeva parte del volto. =

vol. XXI Pag.733 - Da VENERABILMENTE a VENERARE (4 risultati)

sì severa / la legge veneranda / che gli obbliga al decoro. magri, i-intr

ne strugge / molte, o ricrea come gli pare. leoni, 267: il

che i francesi, quantunque gli uni e gli altri si chiamassero col

che i francesi, quantunque gli uni e gli altri si chiamassero col cipe dell'

vol. XXI Pag.734 - Da VENERARE a VENERDÌ (12 risultati)

, lai veneràri e venerare propr. 'implorare gli dei, domandare una grazia'(cfr

per la santità dei costumi, calmavano gli spiriti, raddolcivano 1 cuori, e preparavano

bidelli, i venerati maestri: sia gli intesofili che i tedescofili. -altamente

anch'egli e veneratore di dante, gli dedicava la 'fiorita', amena compilazione delle

ignuda. p. cattaneo, 3-13: gli arabi, come uomini dottissimi delle cose

croce, sopra la quale hanno cercato gli ebrei di vituperare il santo profeta cristo benedetto

popolare per quelle deità aveva già predisposti gli uomini ad ammirare sovr'essi il bello ideale

è tenuta con gran venerazione, e gli escrementi di questa servono per purificarsi nell'

e. cecchi, 9-201: se beethoven gli incute venerazione, in wagner lo infastidisce

d'amore per tutte le cose, per gli alberi, per le erbe, per gli

gli alberi, per le erbe, per gli animali. = voce

solennità del venerdì santo, anco per gli eretici e per gl'idolatri e pagani

vol. XXI Pag.735 - Da VENERE a VENEREO (14 risultati)

campatila, 10-69: resiste del riverbero a gli ardori / il venereo metal, né

, 4-i-313: a'saturnini si confanno gli uomini che tengono del mercuriale, gioviale,

venerea, cioè la lussuria, tira gli uomini a la intemperanza: e perconseguente a

lo chiamavano cincinnato; dicevano pure che gli mancasse più di un venerdì; poi parlavano

intersecazione dei piani di un libro con gli angoli d'una tavola, nelle rette

-di animali. boccaccio, 1-vi-26: gli animali sogliono per queste due cose,

. cocchi, 6-6: per distogliere gli uomini dalla venere vulgivaga impiegata fu la

in viso del male, indossa ancora gli abiti del piacere. 4. bellezza

venere che più d'ogni altro estimarono gli antichi saggi. patrizi, 2-70: nella

ogni venere, quali sono i dattigli, gli anapesti et i trochei. metastasio,

prima dello spuntare dell'alba, onde gli antichi, prima di pitagora, gli

gli antichi, prima di pitagora, gli attribuivano i due nomi di espero e lucifero

egli la sua bella / ricerchi, gli appaia ella / come venere in cielo quando

nel 'paradiso'dantesco vi sono collocati gli spiriti amanti). orsi, cxiv-32-29

vol. XXI Pag.736 - Da VENEREOFOBIA a VENEZIANEGGIANTE (11 risultati)

: e per piegalla all'atto venereo gli si gira intorno frequentemente. dalla croce,

tanto venereo, che, vedendo donne che gli piacessero, se le poteva avere,

l'inclinazione lasciva. rovani, 1-63: gli occhi aveva non grandi, ma di

in calore. ottimo, i-83: gli antichi poeti consacrarono le colombe alla dea

senza finestre, piccoli e soffocanti riportavano gli amanti come nell'intemo di un ventre.

e castella. carducci, ii-4-85: gli antichi... distinguevano il contado venosino

tranquille. borgese, 1-36: filippo gli domandò che cosa sarebbe accaduto se,

, mentre il gruppo si preparava, gli austriaci calavano giù a invadere la piana

14-95: quel prosciutto rosato nel quale gli abitanti sembrano mettere una dolcezza veneta collinare

pagare l'anno 1556, dalla quale gli spagnuoli non hanno voluto che siano esenti

plur. a roma e a bisanzio, gli azzurri, una delle due fazioni di

vol. XXI Pag.737 - Da VENEZIANESCAMENTE a VENGIARE (3 risultati)

porcacchi, i-20: erano congiunti seco gli veneti; da'quali credono alcuni ch'abbiano

commercio dei peruzzi, 8: montarono gli undici creditori libre 1904 danari 6 viniziani

cesare, saria cosa ridicola ch'ei gli mettesse in testa uno involgio da turco o

vol. XXI Pag.738 - Da VENGIATO a VENIMENTO (6 risultati)

ahimè le 'parolacce': i modi e gli stilemi sgarbati o illeciti...,

in un libro così pomposo, conoscere gli articoli, che sono la prima, la

annunzio, iv-2-73: nella casa dell'inferma gli astanti udirono gli squilli, e udirono

nella casa dell'inferma gli astanti udirono gli squilli, e udirono su per le scale

, 13-241: ed ei marte, che gli uomini finisce, / vegnente contra lui

contra lui cauto osservando, / con gli occhi rimirando orribilmente, / qual lion

vol. XXI Pag.739 - Da VENINO a VENIRE (5 risultati)

fama appresso del popolo, e questo gli è una eccellenzia intra gli altri uomini.

e questo gli è una eccellenzia intra gli altri uomini. 9. avere

malatesta undici dì, e la scorta gli venia di lunigiana, e spesso n'aveano

.. la qual,... gli parea che di muffa un po'venisse

, lxxx-3-228: di tutte le lettere che gli venivano, si faceva far da un

vol. XXI Pag.740 - Da VENIRE a VENIRE (11 risultati)

« si figuri! » altro non gli volle venire. imbriani, 2-178: scusate

vasi che vengono a voi a ciò gli empiate de l'altre non vi verrebbono.

armi quello che pretendeva che di ragione gli venisse. panzini, 11-709: dopo che

doni, 4-39: a queste parole gli venne stizza, e non si potette tenere

guatarla, non che d'entrarvi, gli verrà schifo. crescenzi volgar., 3-4

e di giugno, prima che tutti gli altri frutti. trinci, 1-5: nelle

signora de'signori. romoli, 199: gli animali... si vedono avere

mondo da venire. carducci, ii-8-242: gli anni trascorsi han risalito l'arco del

l'arco del tempo col lor fervore, gli anni da venire si sono affrettati anch'

essendo il volto imago, / più gradite gli son le sue catene. leopardi,

, i-115: da questo venia che gli antichi... erano vinti dall'infelicità

vol. XXI Pag.741 - Da VENIRE a VENIRE (9 risultati)

straparola, 13-13: la cosa non gli venne come essi voleano, ed era

sono rimasti contentissimi delle stoffe mandate per gli abiti, e la sarta ha assicurato

, 3-4 (1-iv-267): dopo molto gli venne pensato a don felice un modo

mise il piè in sul lito, gli vennero osservate certe figure geometriche disegnate quivi

non posso giudicare mio padre », gli venne fatto a un certo momento di pensare

gronde dei tetti, sopra le quali ella gli apparisce in quella guisa...

su qualcuno o qualcosa, ad approfondirne gli aspetti; scendere nei particolari, offrire

nostra favella scorrerà più spedita, e gli scritti renderanno più chiara e meno smorta

ne acquista tante differenze, quanti sono gli individui suoi. giovannini, 5-80: tra

vol. XXI Pag.742 - Da VENITE a VENTAGLIO (9 risultati)

consiglio tenerle in mano mia, perché poi gli amici non possono venir meno agli desideri

: subitamente per grande vecchiezza la vita gli venne meno, e morì nel 1296.

berchet, 289: morto hai tu gli abenserragi, / morto il fiore hai

trovò addosso sei milioni e mezzo. erano gli effetti del sogno venizeliano di rifare l'

onorato letterato, ad dolcì gli animi de'poeti latini già infelloniti. ciro

. rucellai, 2-308: la corruzione e gli umori corrotti, più volentieri seguitano il

, venose, angolose, rosse, zappavano gli uomini, con le rotonde braccia bianche

dossi, iii-42: infine assume gli aspetti di gambe leprine e di orecchie

comphmentacci impertinenti., coi quali ricomincian gli assalti e le ventagliate. =

vol. XXI Pag.743 - Da VENTAGLISTA a VENTAROLA (7 risultati)

da gioco. buzzati, 4-71: gli sguardi del signor gron, nobiluomo..

nuca e allargati poi a ventaglio dietro gli orecchi. savinio, 216: i passeggeri

20-276: la catenuzze, i ventaglini, gli anelletti, le vesticciuole. pirandello,

: fugge pur sempre dai maldicenti; che gli sembrano anime nere. e la voce

faccende, uomo nero, e simili, gli occorrono frequenti nel discorso.

tornò nei primi uffici / della vita gli spirti, e nell'anelo / petto

all'olfatto. fogazzaro, vi-130: gli odori ventavano sulla via dell'una e

vol. XXI Pag.744 - Da VENTATA a VENTESIMO (4 risultati)

uno spegnitoio, che mi fece chiudere gli occhi. 2. con meton

spreg. 'il ventennio nero'): gli anni 1923-1943. moravia, 22-141: abbiamo

bianco. il ventennio nero ha gonfiato gli italiani di retorica. il ventennio bianco li

10-291: il fascismo che avevano sperimentato gli uomini di allora, quelli che erano stati

vol. XXI Pag.745 - Da VENTI a VENTILAMENTO (7 risultati)

quali tutti, come il ronzin videro, gli furono dintorno. aretino, 20-105:

e coi ninnoli?... e gli altri venti inutili ingombri a civettare di

dio', capitolo venti, che regnando appo gli ebrei sedecia, e appo li romani

otto ce n'è uno; / tutti gli altri son trentuno. proverbi toscani,

sotterranei, ch'essi dimandavano ventidotti, gli conducono alle loro case e con canne

una cannoniera per proteggere l'arma e gli uomini addetti al suo funzionamento. m

attrezzo il grano dalla pula, cioè dividerà gli eletti dai dannati. bibbia

vol. XXI Pag.746 - Da VENTILANTE a VENTILATO (20 risultati)

i-iio: il sorriso fuggevole, gli atti indecisi,... certe vesti

.. /... così gli achivi / inalbava la polve al cielo alzata

son queste? » e l'angelo gli rispose: « queste sono le corna che

egli ebbe a dire, ventilarà tutti gli uomini e non prima separassi il grano de'

, un di loro rimescolatigli insieme, se gli recò su la palma, e squassatigli

palma, e squassatigli a suo modo gli ventilò. -sottoporre la polvere ricavata

una possibilità. pratolini, 8-62: gli si ventilò la possibilità che in quanto

par., 31-18: quando scendean [gli angeli] nel fior, di banco

, 14-67: con un olce ventillar gli ardori / gli va temprando de l'estivo

con un olce ventillar gli ardori / gli va temprando de l'estivo cielo.

: aveva anche lui un garzone che gli ventilava la forgia. -figur.

dice il profeta, se la superbia gli [gli uomini] gonfia e gli ventila

profeta, se la superbia gli [gli uomini] gonfia e gli ventila in

superbia gli [gli uomini] gonfia e gli ventila in aria, se l'invidia

ventila in aria, se l'invidia gli traffigge il cuore e le midolle e gli

gli traffigge il cuore e le midolle e gli tien sempre in cruccio.

l'aure / umide e mattutine / gli arbori affaticati / sudar le vive ambrosie

sponde erbose / in un tranquillo oblio gli occhi compose. giulio strozzi, 3-43:

). guerrazzi, 98: poseranno gli angioli il remeggio dell'ale per ascoltare

mo nate / erano in veste [gli animali], che da verdi penne /

vol. XXI Pag.747 - Da VENTILATORE a VENTINA (7 risultati)

\ -1-297: e la danzatrice / intorno gli [allo zoppo] danza / ventilata

costituito da un ampio telo sospeso tra gli alberi maggiori disposto in modo tale da

del giudizio universale in cui cristo dividerà gli eletti dai dannati. compendio dell'antico

la ventilazione, nascono in quella sala tanti gli zeffiri, e zeffi- retti, tante

terra. m. zane, lii-14-402: gli toma di riputazione e di comodità aver

cerusico, il priore, / e gli uccelli a ventine in bastardella, / e

. aretino, 20-211: fa che gli assai si bandischino e i pochi, si

vol. XXI Pag.748 - Da VENTINO a VENTO (7 risultati)

quattro libri partita, nella quale tratta gli errori d'ulisse. m. giustinian

si levaro in siena e'guelfi contra gli ventiquattro. 8. giomal. il

la ga- veggia, / e che gli fa portar de l'imbasciate; / ma

se dopo fattone il primo saggio, gli va in pezzi la boccia, son

mese, nel quale tradizionalmente vengono erogati gli stipendi (e ha valore scherz.)

da 52 battaglie e dopo sedendo nel senato gli fur date ventitré pugnalate. ghislanzoni,

dicesse liberamente a quei cittadini che più gli parevano a proposito, ch'egli oramai

vol. XXI Pag.749 - Da VENTO a VENTO (9 risultati)

, bianco di pula,... gli occhietti grigi come due tari d'argento

, 72: aveva la gioventù padovana e gli studenti aperto un ruolo d'iscrizione per

mie'affanni, / e sono in fra gli amanti il più contento / che fussi

da cui più di tutti stanno lungi gli adoratori di soli se stessi, e massimamente

. l. strozzi, 1-70: hanno gli stomachi freddi e delicati, / debili

polmone dando fiato alle trombe, empie gli animi di non so quale ardimento,

siri, viii- 987: conoscevano gli ambasciadori francesi il vento, che spirava

c. e. gadda, 17-105: gli interlocutori dei velaschi non tardavano a capire

che bruttissimo sia questo vizio, poiché gli è detto vento, che secca il

vol. XXI Pag.750 - Da VENTOLA a VENTOLA (11 risultati)

raccomandate a saldi corpi vicini, affinché gli stili non pieghino da alcuna banda, e

vento buffa a tutt'acqua). se gli si vuol dar poco vento, gli

gli si vuol dar poco vento, gli si dà man acqua: tutto va a

quest'è 'l piovan arlotto, e non gli tocca / el nome indarno, né

, voleva dire gettare al vento tutti gli sforzi e le sofferenze di quel pomeriggio;

udendo ciò quei perfidi, e ribaldi gli spararono contra di molte archibugiate, l'una

vasi, tutte le cioccolatere, tutti gli strumenti, tutti i polvigli, tutte

, non escludone i ventagli, co'quali gli spagnuoli del messico si fanno far vento

'io gl'imagino sì ch'io già gli sento'quei nani ridicoli che si fanno vento

piene di vento, èin sul disperarsi. gli ingannati, xxv-1-336: alla fine, vi

di plumbeo: 'plumbeus auster', che gli dà il nostro orazio... sta

vol. XXI Pag.751 - Da VENTOLA a VENTOSA (9 risultati)

fosse una ventola da mosche, sì che gli dà freschezza e aria. panni,

: costei, senza dir parola, gli indicò con la ventola una porta in fondo

1-182: il sole, l'aria e gli odori delle acacie vengono diritti nella stanza

fosse una ventola da mosche, sì che gli dà freschezza e aria. bresciani,

, i-15- 74: la donna gli venne incontro, mentre ch'egli facea già

io: un vivo fuoco li agita [gli asini] e comprende, / si

. ramusio, 1-278: circa il medicar gli ammalati, ne sanno poco, anzi

, anzi niente, perché se ad alcun gli duole alcuna parte del corpo, non

degli autori, scegliendo sempre quello dove gli autori meritano più biasimo

vol. XXI Pag.752 - Da VENTOSA a VENTRACCIO (6 risultati)

padrone, a lui sarà detto, gli è una ventositade che essala. zucchetti,

. landò, 2-9: perché sono gli uomini malinconici più degli altri robusti negli

cagione la molta lor ventosità la quale gli fa star desti ed a ciò tutti pronti

-ant. nato dal vento (gli uccelli, secondo una tradizione antica)

amanti son cagion di tanti mali, / gli legò tutti e a più gelidi sassi

già da gran tempo inanzi [medici] gli avea- no strettamente vietati i cibi di

vol. XXI Pag.753 - Da VENTRAIA a VENTRE (6 risultati)

/ tutte col brando ad un colpo gli taglia. baruffaldi, 2-104: né mai

faccia di un organo). spauriti gli abitatori di quel paese, legano nel ricorlo

. cesari, 1-1-231: acuti dolori gli presero dentro al ventre [a erode]

d'avere i ventri voti, / e gli empion con quel d'altri allegramente.

, petto. baldinucci, 178: gli anatomisti dividono la parte interna dell'animale

parte inferiore dell'addome. -anche: gli organi genitali (con valore eufemistico)

vol. XXI Pag.754 - Da VENTRESCA a VENTRICOLO (14 risultati)

. patrizi, 2-27: intesi per gli amanti curiosi da donne che serventi sue

flavio volgar., i-179: e'piedi gli erano enfiati come sogliono pel male

], 24 ^: e'ventricoli e gli intestini d'un sottile e grasso

estione; i reni, la cute, gli intestini proseguono a depurare organismo.

denti della serpe, è quella che gli fa velenosi. l. ghiberti, 62

gadda, 6-20: quando i due agenti gli dissero: « se so'sparati met

appresso alla lussuria, che ad altro, gli conobbe apertamente. beicari, 6-31:

, minoranze operose, aristocrazie. privati gli organismi del cervello, restano corpi inerti

ne, ventri, sacchetti e spazi per gli appannamenti; insomma,...

quale nell'uno de'canti della camera gli mostrò uno uscio e disse: « andate

, che portavano in tutte le direzioni gli ordini del seraschierato. 17.

104: l'acqua simplice dunque, come gli altri liquori salutiferi, bevuta che ella

fare sugo la virtù del ventricèllo che gli suole altra forma dare. antonio latini

; li sai, i galletti? e gli si strappano i ventricelli. la pelle

vol. XXI Pag.755 - Da VENTRICOLOGRAFIA a VENTUPLICARE (7 risultati)

do conoscono che gli sopr'abonda il sangue, se lo cavano

di sangue incuriosito, forse angosciato, gli inondò il ventricolo di destra.

, le ventriere, i tiranti, gli spaghi, che servivano a tenerle su il

alla vita per tenervi il denaro, gli arnesi da lavoro, le munizioni, ecc

talora i chiodi ed altri ferri che se gli porgono alla bocca; i quali,

interiora dell'uomo, lo stomaco e gli intestini (anche con connotaz. spreg.

or so quel che vuol dire! gli è l'amore, / che cor un

vol. XXI Pag.756 - Da VENTUPLO a VENTURATO (12 risultati)

o forza superiore che si ritiene determinare gli eventi e 1'esistenza degli uomini, per

ventura, che negli ultimi suoi giorni gli faceva scontare quel poco di bene che

affetto ospitale. bersezio, 3-136: gli anni... potranno recarti qualche

68: quando egli il trovò, sì gli contò la ventura, ch'è loro

dissegli tutto quello, che 'l re gli mandava a dire. guidiccioni, 4-29:

e ti scon'ura, / tu gli voglia oramai dar la ventura. l.

farinello, avendo la ventura ritta, gli parve tempo di dar le mosse alla

, / povero, umil, fra gli animai se'nato, / in sterile capanna

sicuro di procedere nella carriera governativa non gli piace punto. -in modo approssimato

47: chiunque ha denari, sì me gli accomandi e diemeli a serbare, altrimenti

a chi ha ventura / poco senno gli basta. dall'ongaro, 319: danari

: chi ha ventura, poco senno gli basta. ibidem, 239: chi non

vol. XXI Pag.757 - Da VENTURI a VENULA (13 risultati)

tentativi d'ingrandimenti in ogni direzione: gli eterni venturieri italiani che, nati in

e ad ascoli si appressava, amarono meglio gli ascolani di ricorrere al cardinale legato albomozzi

, errabonda. garzoni, 7-168: gli viziosi sono persone senza modo, senza

vetri,... nacque dubbio tra gli interlocutori, su qualche circostanza allegata da

come salomone predisse la ventura chiesa così tutti gli altri perpheli la predixono. ulloa [

, morali e naturali ne previene sopra gli venturi. b. croce, iii-9-199:

venturo, avanti che venisse, e gli altri poi in cristo già venuto e nella

3. sm. l'avvenire, gli eventi che avverranno nel futuro. correr

, per certi miei giusti motivi di avere gli esemplari nelle mani o sul terminare del

risponderà nel venturo, mille brighe forensi gli assorbiscono il po'd'ora che rimane

. einaudi, 173: venturosamente, gli innocenti da ogni impuro contatto economistico non

io vi averei colocato nelle mie croniche fra gli uomini illustri di spagna: cioè col

venturose, che s'unirono più con gli affetti, che con le salme, alla

vol. XXI Pag.758 - Da VENULAZIONE a VENUTA (13 risultati)

spunta. goldoni, xi-77: non così gli uomini / che, quando invecchiano,

6-91: il viso era ormai rugoso per gli anni e giallo per la malaria,

latino? della casa, iv-382: gli elogi, come sa vostra signoria, vorreb-

., i-148: lia avea lacrimanti gli occhi; e rachel era bellissima,

, ii-242: 1 suoi atti venusti 7 gli rendan tonde e il suo candore,

dei pregi altrui. bertola, 1-96: gli studi di questa così amena e venusta

lacca, i bronzi più energici, gli avori più venusti, i più sapienti

scrisse [calavrion] a carlo man che gli piacessi, / per vedere aldighier morto

in vita. tasso, n-iii-737: e gli uni e gli altri fecero a gara

, n-iii-737: e gli uni e gli altri fecero a gara per onorar la sua

sua. pirandello, 8-1094: lo scossi gli spiegò allora la ragione della sua venuta

allora la ragione della sua venuta, gli disse che non era giusto né onesto

deliberemo si scrivesse lettera circolare a tutti gli deputati che assistono alle venute d'invigilare

vol. XXI Pag.759 - Da VENUTIERE a VERACE (4 risultati)

b. davanzali, i-100: cesare gli rispose, offerendogli in italia stanza sicura

fuoco: « che ti credevi, » gli disse, « ch'io dovessi morire

gadda, 10-91: i vepri della barba gli davano il volto d'un ladrone del

grado le qualità o le caratteristiche che gli si attribuiscono (una persona).

vol. XXI Pag.760 - Da VERACEMENTE a VERBALISTICO (5 risultati)

dove gli umani discorsi non possono arrivare,..

io osservava, non essere cioè presumibile che gli amici dei candidati stati eletti non abbiano

. carducci, ii-1-230: contami fra gli estimatori ed amici tuoi veracissimo.

tabacchi, 11-57: la sua specialità erano gli divenga cristiano: e io sono disposto

scherzi. ogni genere di scherzi: gli scherzi linguistici, le bizzarrie, i

vol. XXI Pag.761 - Da VERBALITÀ a VERBO (8 risultati)

= propr. 'le parole volano, gli scritti rimangono'. verbéna, sf.

iii-152: la cicoria è quella che gli erbolari chiamano rostro porcino, la portulaca,

anche nei sacrifici per inghirlandare o profumare gli altari. livio volgar.,

, 4-i-208: la verbenacea, colta con gli ordini che dicono molti magi, nel

. papini, 28-289: e allora gli nasceva la voglia di scagliarsi contro di

per la pravità de la scienza, che gli darò tante verberature, gliene darò tante

iracondo è, che egli non pensa gli mali secondo che sono: verbi grazia,

di naso, / vogliono intender tutti gli altrui fatti, / non per un

vol. XXI Pag.762 - Da VERBO a VERBO (7 risultati)

mi ti fé servo. / te gli otterrai sì come il più onorato, /

, / e me a'prossimanti / gli dona come amico col tuo verbo. gherardi

per 'grazia di dio'tutti ubbidiranno e gli ordini verbali o scritti diverranno azione:

, ii-2-106: a togliere i letteratucoli e gli eruditucoli in giornea di professori e di

e con ingiurie quel che farebbe per gli altri. 6. gramm.

di eleggel'accennata sentenza, dimandò che gli fosse pagato il suo asire e introduce

, il nome di una no, che gli costava otto ducati che erano il verbo principale

vol. XXI Pag.763 - Da VERBOLATRIA a VERDASTRO (5 risultati)

: sotto aristocratica ostentazione di raffinatezze, gli esteti della verbolatrìa, di sovente celano il

. tasso, 7-4-27: fra gli altri adocchia il vercellese / ch'allor di

non vogliono più né ordire né tessere gli anfanamenti loro; perché son cruscate, fiori

io sono verdadero? campanella, i-327: gli antichi ebrei... futili favole

nei capelli secchi e stopposi: aveva gli occhi verdastri e i denti gialli.

vol. XXI Pag.764 - Da VERDAZZURRO a VERDE (5 risultati)

i colori artificiosi (che i naturali gli abbiamo trovati ne la natura) ciò

campagna. boccaccio, i-289: abbassati gli occhi sopra le salate onde e vedendole verdi

-che assume tale colorazione per le verdure e gli aromi che ne costituiscono gli ingredienti (

verdure e gli aromi che ne costituiscono gli ingredienti (un piatto, in partic

marco e il ponte dei sospiri a tutti gli amici e conoscenti che pensando a me

vol. XXI Pag.765 - Da VERDEA a VERDECCHIA (6 risultati)

di parigi. carburi diceva che non gli piacevano perché gli alberi erano troppo fuori

carburi diceva che non gli piacevano perché gli alberi erano troppo fuori del loro stato

della primitiva indole rusticana e pastorale nulla gli resta [al madrigale] e delle

/ e che da spender più poco gli resta. bacchetti, 4-146: saldato,

9-i-156: noi siamo al verde con gli scudi. -ridere verde, ridere

questo e con quello di noi che gli si avvicina. 29. prov

vol. XXI Pag.766 - Da VERDECCIO a VERDELLO (14 risultati)

4-70: è qualcosa di scuro sotto gli alberi, in un giardino, e insieme

e silvestri cangiati, come le querce e gli verdedorato (verdorato), agg

veste, di tela, come tutti gli altri, di color verdegaio: allacciata al

il rosso e 'l verdegaio / alletta gli occhi a pascervi la vista: / e

l'usata damigella, a lui venuta, gli chiede come stia. =

, / come care mai siete a gli occhi miei! pascoli, 1258: verdeggiante

con aurei pomi rosseggianti a salirvi sopra gli invita. d'annunzio, iv-2-181: se

. (1-iv-23): quivi s'odono gli uccelletti cantare, veggionvisi verdeggiare i colli

veder. ariosto, 10-61: verdeggiar gli odoriferi arbuscelli / si puon veder fra

giovane, 9-668: le vigne e gli uliveti e i boschi / mirerem verdeggiare;

. d. bartoli, 1-1-124: ancor gli arbori verdeggiano d'ogni tempo: e

che l'astro suo gentil non si gli cella. pascoli, i-90: e nella

: e nella tua mente dileguarono tutti gli altri pensieri, e solo quel pensiero d'

grigiastre. d'annunzio, iv-1-421: gli oliveti avevano un'apparenza di straordinaria

vol. XXI Pag.767 - Da VERDEMARE a VERDETTO (9 risultati)

, sottile,... con gli occhi verde mare, non era precisamente

], 795: tanto più volentieri guardiamo gli smeraldi: perché niuna cosa verdeggia più

né poco rasciutto, di poi fara'gli una spalletta di terra allo intorno, che

, / (sepolti i rai sotto gli aurati crini) / in mezzo ai vari

1-295: égli così latino, / no gli è gravosa, ch'egli è ingannato.

consiglio di professori, i quali fra gli sbadigli firmarono il verdetto della mia assoluta

verdetto della mia assoluta impotenza a proseguire gli studi. piovene, 7-192: « e

si tratta di paralisi progressiva... gli strinse la mano che alfonso gli aveva

. gli strinse la mano che alfonso gli aveva porto prima di udire il terribile

vol. XXI Pag.768 - Da VERDEZZA a VERDOGNOLO (6 risultati)

162: se in lui nulla poterono mai gli anni avanzati contro il vigore intellettuale,

o assumere colore verde vivo e intenso (gli alberi, le fronde nel pieno del

, 2-66: l'omore fa verdicare gli arbori e fiorire e fruttificare. pascoli,

vengono piu tardi e finiscono di maturare gli ultimi frutti anche ad un mediocre freddo.

principio della primavera, nel tempo quando gli arbori verdiscono con fiori e molte fronde.

ricordavano per nulla il pallore verdognolo, gli sguardi errabondi e il gesto tremante della

vol. XXI Pag.769 - Da VERDOLINO a VERDURA (8 risultati)

ponente ligure. soldati, 6-418: gli stessi nomi dei vini del ponente erano

loro proprietà, di portar le berette sopra gli occhi, con le penne alla guelfa

alla guelfa o gibellina,... gli verdughi da lato, le scimitarre o

, le scimitarre o i pistoiesi sotto gli arcobusetti, proibiti. garzoni, 7-202:

loro proprietà, di portar le berette sopra gli occhi, con le penne alla guelfa

alla guelfa o gibellina,... gli verdughi da lato, le scimitarre o

, le scimitarre o i pistoiesi sotto gli arcobusetti, proibiti. brusoni,

. i famigli, con cappucci calati su gli occhi, restano dietro di lui sollevando

vol. XXI Pag.770 - Da VERDURAIO a VERGA (17 risultati)

io mi soffermai a berkeley square, con gli occhi verso gli alberi; un po'

berkeley square, con gli occhi verso gli alberi; un po'di verdura conferisce alla

la fede di cristo... diletta gli occhi della mente, dimostrando la verdura

i frutti rivedere. romoli, 7: gli comanderete e ordinerete la quantità dei vini

giardini delle grandi ville, in cui gli elementi costitutivi del palcoscenico erano formati da

buono proposito. savonarola, 5-i-108: gli bisogna, quanto alli giovani, verecùndia,

, verecùndia, e quanto a tutti gli altri onestà.. quanto al timore,

altri onestà.. quanto al timore, gli bisogna fortezza, quanto a poi sopportare

uomini, la quale in certe occasioni raffrena gli animi feroci, e rinfranca mirabilmente gli

gli animi feroci, e rinfranca mirabilmente gli impauriti. leopardi, iii- 180

preferito essere uno dei più semplici tra gli operai per i quali scelse un giorno

cieca modestia, che dalle vereconde pupille gli si calava sul viso. chiari, 1-i-77

mia vereconda modestia a quel lascivo apparato gli volsi il tergo e mi misi ad

chinò i begli occhi verecondi e tosto / gli alzò furtivi e timidetti al volto /

verecondo tra i modesti, incorruttibile tra gli incorrotti. c. bini, 1-325:

postale. sansovino, 2-16: gli si appartiene anco di collocar per poste

verende, sf. plur.): gli organi genitali esterni. de notari

vol. XXI Pag.771 - Da VERGA a VERGA (16 risultati)

magistrati. carducci, iii-2-374: giacquer gli eroi; sogghigna, e senza velo /

ciro di pers, 3-214: benché gli occhi suoi formin gl'incanti / pur con

coi segni / del suo giudicio, e gli affidò la verga / che si fa

la quale incanta, se vuole, gli occhi dei mortali, o li desta dal

rotte. biringuccio, i-33: vuole gli strumenti gagliardi e potenti, come son

1-132: 'verga del pendolo': chiamano gli oriuolai quell'asta in cui è infilata

ciccodicola partì per l'italia, menelich gli dette in regalo e come aiuto al viaggio

). velluti, 312: ultimamente gli venne male nella verga. bibbia volgar

ricordò ad un tratto l'immagine che gli era balenata prima alla mente: la verga

assoluti, pesi e misure. con gli assoluti sarà la verga de 'l geometra.

geometra. garzoni, 1-195: con gli assoluti e la verga del geometra,

di dovenir più circonspetti, quando misurano gli uomini con quella verga con la quale

e con la lance di metalli bilanciano gli animi. -riga o striscia di

a verga'quando uno per freddo che gli faccia o per malattia che gli sopraggiunga trema

freddo che gli faccia o per malattia che gli sopraggiunga trema forte. adr. politi

camicia cachi, con la carabina che gli sussultava sulla spalla. 19.

vol. XXI Pag.772 - Da VERGAIA a VERGELLA (8 risultati)

non comparisca fatta a vergato, come gli abiti buffoneschi. 9. figur

ii-224: molte percosse d'una vergella gli diè di sue mani a carne ignude.

molto grandi è più rustico, e gli nuoce in sua operazione: e se la

: 'vergella': dicono i giardinieri, e gli agricoltori a quel ramicello, che si

. [s. v.]: gli vergò una legnata. palazzeschi, 4-129

texono panni sieno tenuti e debbano vergare gli panni i quali texono. anonimo [c

giusto de'conti, ii-33: rivolgo gli occhi al glorioso albergo, / al

552: varchi vestiva all'eroica: gli pendea dagli omeri una roba trasparente in

vol. XXI Pag.773 - Da VERGELLATO a VERGINALE (7 risultati)

, quel bastone intaccato, nel quale gli uccellatori ficcano la paniuzza. olina, 63

vergheggia- mento, duolo del vergheggiato erano gli oggetti che stavano nel pensiero di cicerone

pareri erano che i pretori potessero vergheggiare gli strioni. m. adriani, iv-336

pettinatori e tessitori. capponi, 312: gli scardassieri, i pettinatori, i vergheggiatoli

avea biondetti e ricciutelli, / e gli occhi pien'd'amor, cera rosata;

lesta lesta. carducci, iii-12-54: gli ricordavano come i primi imperatori romani 'obbedissero

icchia con la verghetta i massi, spariscono gli alberi, si apre il anco ai

vol. XXI Pag.774 - Da VERGINALMENTE a VERGINE (6 risultati)

d'annunzio, iv-2-890: alle pareti erano gli stipi per gli strumenti e per le

iv-2-890: alle pareti erano gli stipi per gli strumenti e per le intavolature, e

la bilancia e il leone, che gli antichi greci identificavano come demetra, divinità

cinge il globo mondano, più che gli altri, compariscono in maestà o,

casto e puro, in quella purità gli fu data, ché ancora era vergine puro

disordine proprio dell'officina d'arte, gli stromenti quasi misteriosi,...

vol. XXI Pag.775 - Da VERGINEAMENTE a VERGOGNA (9 risultati)

/ i nervi, i muscoletti, e gli ossicini / di certe dita delicate e

fratello a cercare dalla male amata sorella gli abominevoli abbracciamenti... e alcuna

quel crudele verginicida? almeno / se gli è rimasto un ferro, rimmerga in questo

come accade spesso, la sua verginità algiuoco gli aveva lasciato vincere, sul principio, ingenti

, iii-2-71: e ti fur vanto gli amorosi affanni / onde nutristi a dio la

e fredda e sola ne l'ardor de gli anni / virginitaté. calvino, 3-93

nulla, nulla » soggiunse il colonnello « gli ho pestato un callo! fu un

, lungo la strada egli non osava levar gli occhi, assalito come da un certo

vergogna più pronto, più delicato che gli uomini.

vol. XXI Pag.776 - Da VERGOGNANTE a VERGOGNEVOLMENTE (13 risultati)

una piazza di tanta importanza cadesse sotto gli occhi loro, si accinsero a portarvi soccorso

suo socialismo umanitario, la generosità con gli amici, la simpatia per gli umili e

con gli amici, la simpatia per gli umili e gli afflitti, testimoniata fra

amici, la simpatia per gli umili e gli afflitti, testimoniata fra l'altro dal

essere) morto. 5. gli organi genitali (per lo più al plur

cavalca, 6-1-78: fuggivano e temevano gli uomini le veigoie, e cristo ne

alla vergogna che giovannantonio aveva ricevuto, gli diede a dipignere nel suo palazzo di trastevere

credette fare a messer giannozo vergogna, gli fece in questo acto grandissimo onore e dimostrò

della casa, iv-243: ho pensato come gli sia venuto voglia di mentir così senza

di vergognetta, sebbene in fondo non gli sia fatto un formale torto.

, / come oggi veduto ho con gli occhi mei. / tal guiderdone osservar

. ulloa [guevara], i-98: gli ufficiali e servitori di casa vostra dovete

ha un'epoca dell'anno, in cui gli uomini vergognati di portare quella maschera che

vol. XXI Pag.777 - Da VERGOGNEZZA a VERGOLATO (11 risultati)

(i-234): ella vergognosamente levati gli occhi e tutta in viso cambiata: «

questo è quello scelerato che dio gli perdoni, di mio marito ».

2-62: pallida e vergognosa, fissi gli occhi languidi e tremanti nel di lui volto

io, mentre egli parlarà, terrò gli occhi fitti a terra. saba, 1-159

/ rimasa già, con piacevole detto / gli disse: « spogliomi io? le

traverso. ariosto, 27-107: ella abbassò gli occhi vergognosi, / e disse che

, 210: son dieci giorni che non gli si leva una parola di bocca che

, raro, al sing.): gli organi genitali; pudende, vergogne.

. portano una pelle di pecora che gli copre le parte vergo- gnoxe. ramusio

vergo- gnoxe. ramusio, iii-17: gli uomini cuoprono le parti vergognose con la

seta ritorto usato in partic. per fare gli occhielli. note al malmantile [

vol. XXI Pag.778 - Da VERGOLINA a VERIFICARE (6 risultati)

forza e lor dispetto / in sul vergon gli fea balzar di netto. olina,

è mondo si pigliano con le reti e gli uccelli co'vergoni così gli uomini con

reti e gli uccelli co'vergoni così gli uomini con le parole dolose.

il vero a tradimento, / allungate gli orecchi come un mida, 7 e

-che riproduce con fedeltà e verosimiglianza gli aspetti della realtà (una descrizione)

frachetta, 3-239: quanto a lucrezio, gli basta, per verifica- mento di quel

vol. XXI Pag.779 - Da VERIFICATO a VERIFICATORE (12 risultati)

questa oppinione, voglio che mi bastino gli esempli soprascritti. g. vasari, 4-i-276

profondo, nel quale piccioletto agnello con gli piè vada e il grande elefante ampissimamente nuoti

udienza, se io la verificavo, che gli dessi tre tratti di fune. massaia

vedete crescere sotto le mani e sotto gli occhi, verificandole a mano a mano che

confalonieri, conc., ii-618: gli scandinavi erano navigatori e forse negozianti.

col verificare quella trita sentenza: che gli onori mutano i costumi. metastasio,

rebora, 3-i- 497: aiutare gli increduli nella vita immortale (che noi dobbiamo

arlorenzo de'medici, i-47: se gli è vera quella definizione metro? sì

tutti i disordini, conti generali tenuti gli anni passati qui in parigi e nell'assemflitti

qualche accidente giudicare a uno uomo savio gli effetti che nasceranno, e scrivesse il

bile diligenza di tutti gl'imbarazzi e gli ostacoli che ne turbavano l'esecuzione,

semplicissima ed inutile liturgia per dirsi verificate. gli strumenti poi hanno l'effetto precettivo,

vol. XXI Pag.780 - Da VERIFICAZIONE a VERISTICO (4 risultati)

sì altiloquo, / a poco a poco gli occhi b. fioretti, 2-5-195

, quello che controlla e bolla tutti gli strumenti che servono per il peso e

pesi e delle misure'accerta e bolla tutti gli strumenti di peso e di misura adoprati

alla commedia. montale, 18-301: gli altri veristi... furono più cauti

vol. XXI Pag.781 - Da VERITÀ a VERITÀ (10 risultati)

marco tullio non s'astenne descrivendo gli aspetti della vita comune, quotidiana.

mata 'tirtaica', che incoraggia e rafforza gli uomini nelle bat guerrieri fieramente

non si conturba di niente, quando gli è detto la verità -a,

fra giordano, 2-107: di verità gli apostoli non gli scrissero. boccaccio,

, 2-107: di verità gli apostoli non gli scrissero. boccaccio, vili-1-30: in

indicazione de'rapporti fra le cagioni e gli effetti, e nel far vedere come da

, e che qualora / nuda te gli presenti e senza velo, / il savio

ha la sua verità, chi tocca gli estremi dello scetticismo, si uccide,

tarchetti, 6-i-151: la memoria di emilia gli si affacciava con un'insistenza tormentosa,

, vili-1-42: mentre che essi mattamente gli poeti riprendono di ciò, incautamente caggio-

vol. XXI Pag.782 - Da VERITABILE a VERME (8 risultati)

mendicanti per verità... e gli altri, li quali sono mendicanti per privilegio

quando nomina i romani i nostri chiama gli altri o simplicemente nemici o barberi.

bartoli, q-23- 366: questo metter gli occhi di là, e antiveggendovi quel cn'

1-iv-175: i cinesi nelle loro mappe gli [all'impero cinese] dàn forma quadrata

di luna. chiari, 1-iii-78: io gli risposi colla veritiera narrazione di quanto m'

rugiada,... se cade sopra gli arbori, se non si fa qualche

il vorace / morso de'vermi, che gli estinti in guerra / tutti consuma,

ai nascita sono vermi, e poi gli crescon le gambe posteriori, e doppo le

vol. XXI Pag.783 - Da VERMEIL a VERMENTINO (8 risultati)

del verme della co- scienzia, che gli rode tutti. buti, 1-182: ciascun

il verme della conscienza, che sempre gli rode. a. cattaneo, i-207

fiato e col caldo, / se gli accostava, e prese un tratto il collo

cerbero il gran vermo! / come gli è sollo e stracco! -struttura

in crittografia, sequenza numerica che indica gli alfabeti segreti usati per sostituire le lettere

precedente. vettori, 1-148: potati gli ulivi, mandano fuora vermene, le

li gettavamo nel fuoco, e tra gli altri sopra il collo di uno mio scrivanello

uno mio scrivanello ne viddi tanti che gli avevano rosa la carne fino alli nervi e

vol. XXI Pag.784 - Da VERMESSA a VERMIFORME (1 risultato)

e la trasforma in 'humus'o vermicomposta (gli americani la chiamano 'casting5), vale

vol. XXI Pag.785 - Da VERMIFUGO a VERMIGLIO (8 risultati)

[tommaseo]: di fiori un letto gli faremo, / di belle rose gliel

con vermiglie / in vasel d'oro vider gli occhi miei / allor allor da vergine

quello dei nemici uccisi (le carni, gli abiti, l'arma stessa che l'

e sempre pia. chiabrera, 1-i-154: gli avi di sangue ostil molli e vermigli

e il torto / contra quei che gli avranno il padre morto. monti, 1-324

che prendon di mia vita altro consiglio / gli spirti miei, nascosti io non so

amante della conversazione, e svisceratissimo per gli amici. -colore vermiglio (o

staniamoli, cerbolectai, et a tutti gli altri sottoposti de la decta arte.

vol. XXI Pag.786 - Da VERMIGLIO a VERMINE (6 risultati)

, al di qua d'ogni pudore, gli dette un senso sgradevole di verminaia:

. cicognani, v-1-491: le sale gli atri i corridoi le logge, tutto

podalirio, per cancrena che da un piede gli salse all'inguine e tutto roso da

sono vermini che egli ha in corpo, gli quali gli s'appressano al cuore e

che egli ha in corpo, gli quali gli s'appressano al cuore e ucciderebbonlo troppo

foglie, / hanno i vermini ancor gli estasi loro. -tarlo.

vol. XXI Pag.787 - Da VERMINOSI a VERNA (13 risultati)

che non fossero scalpitati da'piedi de gli uomini. domenichi [plinio], 29-5

. a. vallisneri, ii-5: gli hanno certi moscioni, ch'escono dalle

. crescenzi volgar., 5-1: coltivati gli alberi nel predetto modo, se 'l

campo è umido troppo, produceranno gli arbori frutti verminosi. romoli, 317:

dagli alberi dell'orto; e così verminose gli servono di pane, e di companatico

mariano da siena, io: tutti gli affanni, e disagi del mare, del

a rècere l'anima mille volte, così gli putiva il fiato per la verminosa dentatura

, principalmente nella state, e finalmente gli accacchi di petto, e mali di polmone

. d. battoli, 17-2-31: gli mettea veramente sossopra lo stomada un grosso

delle meretrici, con le quali pur gli era necessario trattare. a. cattaneo,

sforza di avere, sono pure apparenze che gli servono per iscudo a ricoprire la sua

assassini... ma quando anche gli avrete presi, restano d'infiniti altri

vi prepara meglio al pranzo di tutti gli assenzi e di tutti i vermutti della

vol. XXI Pag.788 - Da VERNA a VERNARE (9 risultati)

troppo frequenti libazioni il suo vernacoleggiare, gli altri alunni delle vergini muse lo proseguivano

ismaele fu circonciso, siccome furono tutti gli altri ch'eran della casa e famiglia d'

rimendoselo nella memoria, stupirà, se gli accada di rilegger- o, di non

., 2-3 (36): costrigneva gli albori vernali di frondi spogliati, e

, / lenzuol funereo, le terre e gli animi, / e de la vita

caldi, compiendo un viaggio migratorio (gli uccelli). dante, purg.

villani, 4-207: verni il ciel quanto gli par, / primavera io voglio pur

quando piu verna, / con tai grazie gli amanti suoi governa: / et ogni

2. cantare all'inizio della primavera (gli uccelli). rinaldo d'aquino,

vol. XXI Pag.789 - Da VERNATA a VERNICIARE (8 risultati)

, i-164: nella sacra scrittura sono paragonati gli scrupoli... ad un tetto

invernale. sacchetti, v-162: cantano gli augelli e gli animali, li quali

sacchetti, v-162: cantano gli augelli e gli animali, li quali per li secchi

fr. morelli, 112: sosteneva gli scadimenti della natura collo aiuto dell'arte

'zeusi', l'impostura per verità, gli effetti della sua vanità per opere del suo

diversi dai nostri in tale argomento. gli è vero che la differenza potrebbe essere più

, li verniciai, gl'indoratori, gli specchiai sono sempre in movimento. tozzi,

ritempera i colori e raffermali; ché gli puoi vernicare a tuo'posta se sono

vol. XXI Pag.790 - Da VERNICIATO a VERNOTICO (5 risultati)

. volponi, 8-5: dormono anche gli impianti, i forni, le condutture,

, 26-ix-1980], 8: « e gli operai dove sono? » qualcuno ha

. pratolini, 2-98: ciò che gli altri giudicavano presunzione, orgoglio, superbia

, ii-138: una subita vernina pioggia non gli lasciava né vedere, né udire.

internato nel piemonte... speravano gli spagnuoli potere di là travagliare nelle viscere

vol. XXI Pag.791 - Da VERNULLO a VERO (6 risultati)

è fatto cavaliere dell'ordine, e gli è consegnata la spada di giustizia,

proprio: appena un istante, senza chiudere gli occhi del tutto. -che costituisce

sbarbaro, 1-206: come il padre che gli lasciò il malloppo, anche lui [

verissimo quel detto, che bisogna aprire gen gli occhi nel principio, perché quando il male

non siano fogli pubblicitari di gente che gli offre lavatrici automatiche, o volumetti intesi

, veri. tomizza, 3-147: gli era di continuo al capezzale a chiedergli

vol. XXI Pag.792 - Da VERO a VERO (12 risultati)

più semplici e veri e sicuri sono gli ultimi che gli uomini trovano, cosi nelle

veri e sicuri sono gli ultimi che gli uomini trovano, cosi nelle arti e

e il negare fede a ogni cosa induce gli occhi a chiudersi ostinatissimi a non discemere

la bella donna, poi che 'n gli occhi splende / del suo gentil, talento

, ch'egli intende la necessità de gli episodi non in quel modo che l'

modo nel quale il vico espose e giudicò gli altri filosofi, quanto le idee che

licenza, / se il ver mi disser gli occhi non è guari. lipfii,

mondo il patetico e fortunato augusto non gli hanno tanto onor fatto quanto quella picciola

: divero bellissimo è il cielo (gli occhi non mi lasciano mentire) e sopra

. nievo, 438: per me gli è vero ci fu anche lo spiedo da

stati alla guerra quattro volte, e non gli par vero di tornare a battersi,

, tanto vero che non pochi furono gli antichi idealisti che passarono al più crasso

vol. XXI Pag.793 - Da VEROCCHIO a VEROSIMIGLIANZA (10 risultati)

, chi no l'avesse, puoco gli porebe valere. poliziano, 1-613: e

presenti e assenti, perché li lor servitori gli trattavano male, e gli ridussero alle

lor servitori gli trattavano male, e gli ridussero alle terre per dottrinargli meglio, ma

alle terre per dottrinargli meglio, ma gli fu dannoso venire a populato con gli spagnuoli

gli fu dannoso venire a populato con gli spagnuoli, perché se gli attaccò il

populato con gli spagnuoli, perché se gli attaccò il male delle verde. s.

fortemente con verole di ferro, disponendo gli innesti in maniera che vengano coperti dalle fibule

, iv-13-112: da certi ungari, che gli erano d'intorno, fu preso e

i veroni del paterno ostello / porgea gli orecchi al suon della tua voce.

piano. baldinucci, 188: fra gli uomini di campagna si dice verone ad

vol. XXI Pag.794 - Da VEROSIMILE a VERRINO (7 risultati)

reale o verisimile. pirandello, 8-535: gli era poi sovvenuta a tempo la scusa

prevedibile ragionevolmente. guarini, 377: gli appassionati d'un occulto sospiro, i disperati

, dalle cose stesse nascendo, commuove gli animi a maraviglia per via de'verisimili

dottori, 1-184: ed ecco verretton gli uccide sotto / il cavallo, ond'ei

239: per certo si disse, se gli avessono seguiti, nonsimilmente, la voce potrebbe

soli pronomi aggiunti. leopardi, iii-280: gli scrivo oggi, e perché verisimilmente non

verrinano e rodono il bordaggio, e gli altri legni de'vascelli. =

vol. XXI Pag.795 - Da VERRINO a VERSAGLIESE (6 risultati)

li denti stringe qual lupo rapace / riversa gli occhi a guisa d'inspirtato; /

a occhi strabuzzati e lentiggini fitte che spia gli accoppiamenti dei grilli, o infilza aghi

dei porri, imperoché fregandosene i porri, gli caccia valorosamente. serpetro, 207:

, 2-2-221: da l'altro canto gli ottimi romani, / con aste ferme e

ii-9-623: una sua 'laude'di clemente vii gli frutta [all'aretino] la prima

un po'sordo, tendeva l'orecchio, gli faceva dei versacci, lo intimidiva maggiormente

vol. XXI Pag.796 - Da VERSAGLIO a VERSARE (10 risultati)

sulla cenere, scioglie con maggior efficacia gli alcali, si risparmia la mano d'opera

prezzi saranno regolati secondo i contratti e gli altri obblighi delle autorità francesi o, in

. c. arrighi, 3-52: fra gli azionisti della « perseveranza » egli era

319: 'mulier'dunque, che rompe oggi gli specchi, versa gl'unguenti, straccia

tenebroso, / sì gran pianto per gli occhi mando fore, / che tanta acqua

ariosto, 18-164: tutta la notte per gli alloggiamenti / dei malsicuri saracini oppressi /

ferita, che, fra le altre, gli videro in petto versar gran sangue.

ai suoi ufficiali, dovrebbe evidentemente aumentare gli stipendi durante il servizio effettivo.

, / che versi duol la lingua e gli occhi pianto. b. corsini,

pianto. b. corsini, 13-102: gli egregi suoi rari costumi, /

vol. XXI Pag.797 - Da VERSARE a VERSARE (8 risultati)

ricco: poi, persuaso che questo non gli giovava, racconta altrimenti. periodici popolari

. periodici popolari, i-698: quantunque gli scellerati nel seno di roma non sieno

famoso toto / che di cattuna ottien gli alti favori, / che ancor di toctabei

di saltuari ragguagli, che donna carmela gli versava nell'orecchio. arpino, 15-154:

: la gran diversità fra il petrarca e gli altri poeti d'amore, specialmente stranieri

versar sangue, / solo per insaccarne gli intestini / di lusso che passeggiano via veneto

capitani di quello facessero i fanti e gli uomini d'arme privati. siri, 1-iv-235

arme privati. siri, 1-iv-235: versavano gli ambasciadori in affannosa ansietà senza sapere a

vol. XXI Pag.798 - Da VERSARE a VERSEGGIARE (7 risultati)

la lasciarebbero sì facilmente tór di mano gli ovaristi, ma la voce 'semen'

tal guisa favellava, spesso la natura gli facea volgere gli occhi alle monete sulla tavola

, spesso la natura gli facea volgere gli occhi alle monete sulla tavola versate,

alle monete sulla tavola versate, e gli parea di vederle a volare. 4

per appigionare, cavano i necessari presso gli aquai o versa- toi o come dicono

: né è simile di chi fa gli organi, e di chi gli suona,

chi fa gli organi, e di chi gli suona, o di chi impara a mente

vol. XXI Pag.799 - Da VERSEGGIATO a VERSIERA (17 risultati)

, il crescimbeni e il maffei e gli altri nostri versi bianchisti erano anzi verseggiatori

la lingua è ricca e distinguesi sovra gli altri tutti nell'andamento del suo fraseg'

lineare di sviluppo, un disprezzo per gli ornamenti, una freddezza che può apparire

veriti. / priego, madona, gli acceptati. caro, i-236: -amor e

, che non vogliano soffrirlo senza ridere gli uomini gravi. pananti, i-99: se

altri non voleva dire certi versetti che gli avevano insegnato a memoria, né voleva

sorriso. carducci, iii-12-228: e gli angeli e i santi delle rappresentazioni non

suo munifico possessore, se i mille visitatori gli lasciano cinque minuti di respiro, di

libro dell'ecclesiaste. stuparich, 1-449: gli occhi del figlio, ch'eran caduti

preferisce la musica francese, in cui sol gli dispiace l'uso di quella nazione veramente

oriani, x-20-98: avevo dovuto abbassare gli occhi per non vedere le facce pigre

un uccello. anonimo, i-550: gli aucielletti per amore / isbemano sì dol-

dol- zemente / i lor versetti infra gli albore. bonvesin de la riva,

disio sia grave, / che accesi gli have. 7. vezzegg.

ciascuno canto si divide ne'suoi ritimi e gli ritimi nei versiculi. ottimo, i-317

novi la terra, e d'un'iride gli archi / versicolori apparvero / superbamente in

versiere. parini, 329: doh che gli venga un orco, una versiera /

vol. XXI Pag.800 - Da VERSIERA a VERSIONE (4 risultati)

inamoratini, versificano e biscantan cose, che gli speziali non ne tengano dolendosi, lodandosi

: il piccolo suplizio del versificare a furia gli parve insoffribile, in quel grandioso e

, 2-5-159: la nostra presupposizione che gli antichissimi versi non fussero composti con arte

studio della materia, leggendo e spogliando gli innuneri volumi e raccolte di siffatta sorta

vol. XXI Pag.801 - Da VERSIPELLE a VERSO (10 risultati)

bruno, 3-480: onde facilmente con gli loro princìpi medesimi han modo di scuoprir

, che veg- giamo da questo oltre gli detti pianeti, del rapidissimo moto più

landino [plinio], 159: che gli uomini si convertino in lupi, e

pythia per versi exametri in questa forma gli rispose. -versi sibillini: v

da loro è un delitto, e gli arcani versi delle cerimonie, che udir

]: in questo verso boezio invita gli uomini a cercare la vera beatitudine.

.. ché così non ti stanchi gli occhi. ma ricordati quel che ti

l'uccellatore, infino che vuole ingannare gli uccelli, e mentre che lo stormento fae

lo stormento fae dolce verso, tradisce gli uccelli. lorenzo de'medici, ii-53:

[plinio], 152: hanno [gli elefanti] la pelle quasi graticolata per

vol. XXI Pag.802 - Da VERSO a VERSO (12 risultati)

essere traverso, non si stimare più che gli altri. d. bartoli, 163-

dell'istituto della compagnia, che non gli andavano punto a verso. algarotti,

: il mescolare il greco col latino non gli andava gran fatto a verso. nievo

. nievo, 1-29: il convento non gli andava ai versi. -andare

i versi a comperare. -sotto tutti gli aspetti, da qualsiasi punto di vista.

: quello che, per ogni verso, gli parve il meglio, o il men

ogni cosa a sproposito, interrompendo fastidiosamente gli altri, che favellan pel verso.

il verso. borgese, 1-78: gli faceva il verso, spemiandosi le gambette

. b. croce, ii-10-200: gli uomini grandi, se per un verso sembrano

altro verso ne sembrano i rappresentanti e gli interpreti. -per un verso 0 per

mani, e che parlandogli alcuno, non gli rispondea più al verso.

.. usciva allora dal letto, con gli occhi ancora appiccicati, senza trovare il

vol. XXI Pag.803 - Da VERSO a VERSUZIA (11 risultati)

per mare, i giudei sentitone, gli posero insidie nel viaggio che meditava, sperando

, e lui taceva e girava intorno gli occhi. -in unione con un

bene, io vo verso là, io gli farò motto. -ant.

erano stati lasciati imperfetti; e cominciò gli acquidotti, che vengono di verso tigoli,

tanto li domanda di merzede, / che gli occhi di pietà verso te muova /

promuovere e incoraggiare siffatte perpetue risse tra gli uomini di studio e di pace,

, iv-1-690: ti ricordi? fu verso gli ultimi di marzo... come

appunto la meraviglia quella medesima proporzione verso gli affetti, che tiene la magnanimità verso

parti meno sostanziali cavato; però loro [gli antichi] versoria o volvella.

, 1-28: in luogo di cuna versoria gli fanno un'istro- mento di legno scavato

'1 vecchio la sua versùzia, gli disse: « certo perché tu se *

vol. XXI Pag.804 - Da VERTA a VERTICALE (9 risultati)

congiunti insieme. monti, 20-593: gli mena / un mandritto il pelide alla cervice

alla cervice; / netto il capo gli mozza, e via coll'elmo / lungi

origine saracena, e che non sono come gli altri cavalli, ma hanno una vertebra

, 379: per la iustizia grande a gli altri è specchio; / ma vertecchio

. b. martini, 2-3-420: presso gli antichi erano in molta venerazione alcune leggi

: con portogallo verte qualche amarezza per gli affari del brasil. 2

torricelli, ii-4-20: dimostro ancora gli solidi di dette parabole girate intorno alla

due supposizioni principali: una è che gli spazi delle cadute de'gravi in tempi

). lubrano, 1-119: volgo gli occhi all'improvvisa stella, che apparve

vol. XXI Pag.805 - Da VERTICALISMO a VERTICE (1 risultato)

che normale, perché questa include solo gli angoli retti e prescinde dalla direzione zenitale