quasi piani tornanti, tra gli ulivi. fenoglio, 5-ii-245: a metà
: appresso vide, che se dimorasse / gli mancava la roba; e per partito
dir poi, quanto poco dovessero confidare ne gli aiuti, che d'inghilterra partiti,
». storie pistoiesi, 1-404: gli ambasciadori si tornarono a lui con la risposta
negando ampiamente iddio ed altri riconoscendolo. gli uni perché tolto iddio tolsero la paura
iddio tolsero la paura del punitore: gli altri perché immaginarono o che egli avesse
. michel, lii-4-303: quando uno gli parla non lo guarda mai in viso
, o con una semplice guardatura verso chi gli parla, toma subito ad abbassarli.
al bartolini, il quale pretende che gli uomini sien sempre pronti a farli piacere
ina / e un fiasco di vin gli fa tornare. mamiani, ii-131: amico
vera penitenza, che si richiedono, gli ricevesse con ogni amore, e carità,
. béllincioni, 1-222: apollo e gli altri ognun d'invidia scoppia / ch'
notte, e quando sente che le coma gli tornano, accioché >resto se gli indurischino
coma gli tornano, accioché >resto se gli indurischino, se ne sta al sole e
sole e le vien spesso regando ne gli alberi, e ogni anno fino a sette
alberi, e ogni anno fino a sette gli cresce un ramo. arici, i-162
d'annunzio, iv-2- 36: gli sembrava che il sangue scorrendo non gli tornasse
: gli sembrava che il sangue scorrendo non gli tornasse al cuore, ma seguitasse,
tali anni quanti ha vostra signoria relevano gli astrologi molti minuti de ore, quali detratte
cielo. manfredi, 3-15: così gli equinozj, e gli altri termini solari in
, 3-15: così gli equinozj, e gli altri termini solari in capo al primo
presto non si riconcilii, / massimamente che gli dante, purg., 3-134:
'l canto, / tomin gli onor dovuti al signor mio. dondi,
atomi, e ciacuna di loro torvano gli schioppi a tracolla, pistole e pugnali a
vostra assenzia dalla corte fatalità non gli acconsentisse mai d'uscire. montale, 2-27
secondo editto si sulle apparenze, e misura gli uomini al braccio. mamiani, di
... dice, quando gli torna, che è popolo e che perciò
ti confondo, / e se gli altri in lunghezza agguaglio e aggiungo:
in ogni traditore. machia gli occorre, la serie degli aurei numeri,
restituire le velli, 1-i-172: gli facevano prima giurare... di non
che si fug in tutti gli altri, cosa che non si potrebbe ottenere
della tesimi non tornassero colle epatte gli stessi aurei numeri. al
non vi garotti, 1-ii-286: gli effetti smentiscono i calcoli; e si ha
pananti, i-48: oh questa, io gli risposi, non mi -tornare a
degenerato di un'antica famiglia aveva due volte gli grande utilità a costui, e questi
« meno fichi, e vediamo se gli stivaletti vi tornano bene ». pea,
l'architetto nella figura ovale, e meglio gli tornerà, per accostarsi più alla circolare
perché scompagna con la fabbrica prima e gli archi delle teste non tornano in mezzo
metope, rispondenti al loro intercolonnio, gli tornarono quadre. f f
, e con l'aiuto dei curolotti che gli sono disotto, fa che la detta
girarsi, voltarsi, volgersi (o volgere gli occhi) in una direzione, verso
città. baldi, 99: mentre con gli occhi a parte a parte torno /
abbandonate. forteguerri, vii-24-44: e gli scappò di mano per ventura, /
pelle all'animale immolato, il corpo gli votano, e poi che hanno netto il
intestine, con la rete e con graffo gli la tornano dentro. -recapitare
leonardo mocenigo, lxxx-3-230: persero [gli ungheresi] la libertà, ed erano
35. volgere, girare di nuovo gli occhi, lo sguardo; voltare il
], i-26-9: ricigna il viso e gli occhi toma. dante, purg.
grande amicizia con uno sanese il quale gli tornò inimicizia. -far ricadere una
tornò quel fatto su la testa de gli empi, e così tosto, che non
pisan chiedevan patti tali, / che non gli are'fomiti il gran tartàro; /
aparechiata; / e. ll'ari tucte gli salvate, / en terra tucte gli dannate
tucte gli salvate, / en terra tucte gli dannate. -nella filosofia pitagorica
. 'se mangia qualcosa coll'aglio, gli toma tutto il giorno alla gola'. ibidem
insolenze, quei rimproveri ingiusti ed amari, gli tornan sempre alla gola.
. -tornare agli orecchi, per gli orecchi, all'orecchio diqualcuno, a qualcuno-
cenere. fiamma, 354: essendo gli uomini, quanto all'anima, immortali,
: chi vuole che il suo conto gli tomi, faccia prima quello del compagno.
lorenzo de'medici, 11-160: vidi tra gli altri quello piccolo fiore che vulgarmente chiamiamo
acido. lomazzi, 4-ii-169: tutti gli altri [colori] sono naturali, eccetto
vedere quando si ha la saturazione ci vogliono gli indicatori, ed i più usati sono
.. / de le stragi credendo infra gli orrori / ad onta de la morte
per la potassa, e alcali, e gli acidi la fanno rimanere rossa, così
ecco che all'alba una tornata di gelo gli ha ringrinzito le anemiche foglioline appena sguainate
: quand'io morrò, o io gli lascerò che l'abbia la tornata qui di
amore, ma più mature e più forti gli strumenti fieri di guerra. c.
veduto dal marito. ammirato, 654: gli ambasciatori, tornati a firenze e detto
a venire precedendo velocemente il clero che gli faceva codazzo, ed entrato nella stanza
nome dell'onore, scotetevi, scotete gli altri, e fate. dovrà l'europa
! »? boccaccio, v-84: gli aurei capelli tornati in bianchi. carducci,
, i-482: riavutosi alquanto, stralunava gli occhi, poi guardava, guardava la
, guardava la sua vittoria, quasi gli sembrasse tornata di morta, viva.
monil [le perle] cingan vezzose / gli eburnei polsi, ed i tornati colli
; cunm due anse contorte et ad gli labri et sopra lo extremo proclivo op-
; / suo- navan giorno e notte gli stromenti. machiavelli, i-vii-471: l'altra
poi un tomiamento / v'era intagliato con gli atti scolpiti. -con meton
-per simil. contemplare in tutti gli aspetti, osservare su tutti i lati
avviso, che l'infante vedutolo scoperto gli toccò con due stoccate lè calze, ed
/ e quando d'essa non par che gli caglia, / con presto piombo sovr'
che vi piaccia d'aggiongere a tutti tre gli suoi tornelli. = deriv
e dotato di gradinate e palchi per gli spettatori. -anche: rievocazione spettacolare di
bellissimo concerto di giochi da unire insieme gli animi de'cittadini, e da distrorli
perché i tornei cavallereschi si combattevano sotto gli occhi della propria
congresso è un'arena, un torneo. gli individui vi scendono a offesa e difesa
tornei di parole e di proposte, gli aggruppamenti, le battaglie e i voti?
caso... e l'altro gli rispondeva sullo stesso tono... tali
livrate, e se vendi a livrate gli da come sono perle lire che sono
quand'egli faceva sua armata, io gli prestai xlm lire di tomesi e manda'lo
de tornese, che vai più di tutti gli amici. d'annunzio, iii-1-955:
morea vanno a perpero steriini 20 e gli steriini non vi si vendono ^ né
. leone africano, cii-i-295: gli abitatori quasi tutti sono artigiani, tessitori
. fantoni, iii-86: aman gli aperti colli / le viti, e il
persona per volta, permette di contare gli accessi a un luogo pubblico (o,
, e quella de''pianellari'. altro erano gli ottonai detti delp'arte grossa', ed
era abilissimo nella scultura, e se gli attribuisce l'invenzione della regola del livello,
intagliare. filarete, 1-ii-495: voglio gli sia uno buono maestro d'argento,
d'intaglio. pavese, 7-47: gli vidi la mano sul mento, dalle dita
guazzo, 1-158: che amore faccia apprender gli uomini a lavorare al tomo della poesia
chi lavorò a tornio il naso, e gli orecchi? 7. disposizione,
due mesi sul trono prima ch'egli gli abbia reputati degni di pubblicarsi.
, / che ne gl'istessi scudi abbiam gli specchi. l. donati [«
e. cecchi, 2-18: gli elefanti e i rinoceronti, dal profondo delposizione
sindacato dei tornitori di lenti... gli negherà il dintto di tornir lenti.
: toreutica. questa era propriamente presso gli antichi l'arte di tornire, non ristretta
piu occhiuta volle tornire, nel modo che gli pareva più baronale, profondi elogi della
sommessa e gorgogliante... quando gli si liscia il capo e il corpo,
197: questi bicchieri torniti potevano gli antichi, o in questa o in
periodo. g. bianchetti, 1-104: gli uomini sono generalmente abituati ad udir un
il bianco non si cognosce così bene perché gli dette l'olio il torlitore. g
. galileo, 3-2-1 io: veggo gli scodellai e i tornitori de'piatti di stagno
italiana. bentivoglio, 179: osserviamo gli scrittori del buon tomo, i quali
diritto, distinguere dalla notturna, perocché gli utenti debbono ricevere la loro competenza secondo
siano felici e convenienti; devono essere gli ottimi fra tutti i possibili, anzi gli
gli ottimi fra tutti i possibili, anzi gli unici assolutamente. nuovo giornale letterario d'
che in proporzione della complicazione dei rapporti tra gli uomini associati, delle arti, dei
, 20-231: pareva che ogni cosa gli puzzasse, e parlava adagio, soave
settimana, per levarselo di torno, gli aveva regalato un libricino come quello della
belar, mugghiare i tori, / gracchiar gli augelli più rapaci e avari. /
latrar cani mordaci e traditori: / e gli gradisce sì, che ad essi in
de continuo come un torro ferito, tutti gli vicini, destatisi, con lumi in
formata da circa 140 stelle e comprendente gli ammassi stellari delle pleiadi e delle iadi
raccomandava di andar d'accordo con nerazzini, gli ho replicato che, secondo me,
'l buon catone, / uiv'eran gli usi e buon'combattitori. giuseppe flavio volgar
avevano tra loro alcuno fante uso che gli aiutassi o ammaestrassi di niente. giov
esperte et use. caro, 10-561: gli arcadi cavalieri a piè smontare. /
: per la liberalità usa verso di voi gli sono schiavo. 7.
lxxxviii-1-375: chi è uso in cavezza / gli è spia- cevol il freno. g
, 15-299: raccogliere la bellezza, gli è come crearla; la ricchezza ordinare
ordinare, e far pronta agli usi, gli è come augumentarla. ghislanzoni, 1-78
di compensato è largamente in uso presso gli stabilimenti industriali. -effetti d'uso:
cercano nell'uso dell'oppio, che gli pone in una specie di estasi, una
delle battaglie si dèe eleggere che ha gli occhi vegghianti, e 'l capo tiene ritto
a distribuir l'edifizio in modo che gli servisse agevolmente a vari usi. manzoni,
, n. io, 9: per gli interventi di restauro, di risanamento conservativo
a uso di esercizio militare, se gli posero a bocca ad un tratto, e
, uso 'boulevards'. moravia, ix-29: gli mostrai il letto, a due piazze
giuseppe flavio volgar., ii-309: quivi gli ordinò grande entrata di danari, in
non solamente quel della scena, quanto gli istrioni vestito a uso di re. dotti
mare per ragion delle genti a tutti gli uomini comune lor fosse er li divieti
mobile o immobile (e di raccoglierne gli eventuali frutti) nei limiti dei bisogni
, 89: ora egli è certo che gli articoli si vanno variando conforme alla persona
... rimango intanto senza denari per gli usi di tutti i giorni.
] le ragioni né le divisioni né gli argomenti sottili e lontani daly'uso degl'idioti
col salviati (mi pare) e con gli altri dabbene, che di questi modi
, 1-i-31: se poi fanno legge [gli scrittori] quando si appartano dall'uso
/ tu manderai per gan, che gli è buon uso. / a questo modo
si spegne, / che non appressar mai gli usi gentili, / e le norme
mai cangiamento, e così restan tutti gli abusi, e non si avanza mai verso
materie regolate dalle leggi e dai regolamenti gli usi hanno efficacia solo in quanto sono
nei rapporti contrattuali (sia tra tutti gli appartenenti a una certa categoria sia tra
vidi cittadi e popoli diversi, / gli usi, i costumi, l'indole osservai
. sì, le ascoltavate... gli usi e i costumi che si erano
taglieri e le calze a campanelle, perché gli occhi, gli orecchi e 'l gusto
calze a campanelle, perché gli occhi, gli orecchi e 'l gusto degli uomini sono
;... dappertutto in somma risuonano gli uomini, e le femmine non si
è costretto a pagare così presto, ma gli è concesso uno stabilito tempo dato e
. vale ancora stare ad ascoltare di soppiatto gli altrui ragionamenti. fagiuoli, xv-38:
la badessa aveva in capo, e gli usulieri che di qua e di là pendevano
burchiello, 39: quanto ben si distendon gli usolieri / tra 'l fior de'baccelli
fr. ant oiselier 'che riguarda gli uccelli'(deriv. da oisel, mod
del decimosecondo, corrado abate uspegense gli [italiani] ammirava 'agguerriti, discreti,
di volontarii. cattaneo, iii-3-10: gli ussari cisalpini, posti nella ritirata dei
campofreddo. carducci, iii-1-570: vìa con gli ussari tu sproni / li giannizzeri codardi
anche sostant. pacichelli, 1-108: gli 'ussiti',... pretendon saper il
la venuta qui perché ebbe andare contro gli ussi, che con gran forza vennono
arrivò al fiume tigri, che da gli abitatori è detto pasitigri enasce ne'monti de
abitatori è detto pasitigri enasce ne'monti de gli ussi, e per sei miglia corre
dovrai pure levarlo e avrai sempre attorno gli stessi aspettanti, ustolanti, ebrei e cristiani
più semplici e veri e sicuri sono gli ultimi che gli uomini trovano così nelle arti
veri e sicuri sono gli ultimi che gli uomini trovano così nelle arti e nei
non solo i professori, ma anche gli stessi bidelli di essere esenti dal pagamento
sforzandosi all'usuale sorriso di malizia ma con gli occhi sospettosi e in fondo anche tristi
solamente usuario di quello che alla mensa gli fosse dato da mangiare, che dell'
, 137: a questo gravissimo disordine gli attenti legislatori con nuova legge rimediarono e questa
i cantinieri, i sartori, e gli altri della famiglia degli 'arcivescovi'di milano
ii-15-400: usufruttuando lo scontento generale e gli scandali delle ferrovie meridionali, speravano ottenere
della biancheria, delle cantine e di tutti gli altri mobili domestici. einaudi, 1-217
figli prende moglie, parte di quei gioielli gli è consegnata in usufrutto, ma alla
, non debba abbracciare... gli altri privilegi clericali accennati sotto diverse materie
si apre l'usufrutto; 3. tutti gli altri obblighi ai quali sono suggerii gli
gli altri obblighi ai quali sono suggerii gli usufruttuari. -in senso concreto: il
patrimonio. cavalca, 20-120: ora gli usufrutti voleano dare a dio. sanudo,
ma perequità sperava che 'l re dovesse darmi gli usufrutti almeno di diece anni.
da'giuspublicisti tra 'regni patrimoniali e gli usufruttuari. = voce dotta, lat
danari a cambio con poco interesse, gli avevan prestati ad altri con maggiore usura
da siena, 69: sempre [gli avari] ragunano robba e in contratti inleciti
certa. fr. andreini, 103: gli agricoltori travagliano e dai lor campi ricevono
a giovare, sa che il suo benefìzio gli frutterà per lo meno un'usura di
l'usura al tavolo dell'ufficio, gli abiti si conservano come su un manichino.
il neorealismo e l'astrattismo, tutti gli informali e le nouvelles vagues.
anco riscosse, erano rimase per consumarsi appresso gli usurai. giuglaris, 229: così
usurari, la clausola è nulla e gli interessi sono dovuti solo nella misura legale
di restituire i guadagni usurari a chi gli ha pagati. -arte usuraria:
per suo domicilio, come quella che gli pareva più atta a sopportare chi con arte
, 29-iv-1987], 1: non solo gli usurati baudo e carrà e la seminuova
; né pigliarti più grano di quel che gli desti o qualsiasi altra cosa.
seneca volgar. [tommaseo]: diamo gli benefici, non gli usuriamo.
tommaseo]: diamo gli benefici, non gli usuriamo. = denom.
perché dunque richiedendo noi i benefizi, gli conduciamo tra sì lorda generazione e sì plebeia
sì lorda generazione e sì plebeia quanto gli usurieri sono. pallavicino, 1-516: niuno
p. f. giambullari, 18: gli unni, vittoriosi della giornata, uccidendo
giornata, uccidendo di mano in mano gli abitatori del paese, interamente se lo
usurpare i beni del clero, purché non gli mancasse la forza. beccaria, i-333
astuzia le pecore a labano, che gli fa trafugare da sua moglie i vasi sacri
foscolo, 1-175: i nembi e gli euri, / l'etere rapidissimo inondando,
qual cosa non deve temere che altri gli usurpi né la moglie né ramata.
e fan- nosi capi e tengono sotto gli altri. p. f. giambullari,
di fare le vendette, e punire gli uomini. g. villani, iv-13-3:
che la mia non è come quella de gli altri, che sia estorta o usurpata
, / che poco resta a non gli aver distretti: / sì che 'l titolo
sì che 'l titolo mai più non gli adoma, / ch'usurpato s'avran quei
devozione / per farsi strada ad usurpar gli onori, / mertan, anzi che laudi
lui solo fece più alla pittura che tutti gli altri... ed un'altra
'summa contra gentes', e moltiplica gli scritti apparentemente ortodossi contro i turchi,
scritti apparentemente ortodossi contro i turchi, gli ebrei, gli eretici e gli idolatri.
ortodossi contro i turchi, gli ebrei, gli eretici e gli idolatri. 7.
turchi, gli ebrei, gli eretici e gli idolatri. 7. sottrarre del tempo
si usurpa. -attirare su di sé gli sguardi altrui. marino, x-214:
spianato albergo, / le vergogne e gli oltraggi / de la moglie usurpata, /
ii-90: dovea questo popolo disprezzato riprendersi gli usurpati diritti delreguaglianza, vendicarsi de'lunghi
a imposturarne, / e a goder gli usurpati / onori a catilina destinati. mazzini
oggetto in modo appropriato alle caratteristiche che gli sono proprie (una parola).
vorrei condannare in contemplazione i postiglioni e gli impresari dei com iassionevoli trabiccoli
vostro vantaggio. massaia, ix-218: gli usurpatori della città santa hanno commesso un
delfico, ii-324: 1 congiunti e gli amici di casa di quei regnanti,
. divennero i proci delle loro donne e gli usurpatori aei troni. carducci, iii-27-28
illegittimamente a sé un titolo che non gli compete. cavalca, 9-143: molti
si fanno alli uomini, o perché gli richieggono come superbi, o perché molto
superbi, o perché molto lusinghieri pestilenti gli fanno loro per compiacere; sicché se
essi non sono ben forti ed umili, gli ricevono. tortora, iii-137: non
si trovasse realmente dall'altra parte contro gli operai, e che fosse necessario combatterlo
: questa costante devozione e quel ricordo sorressero gli animi nella opposizione contro l'usurpatorio regime
botta, 6-i-156: nelle piazze pubbliche gli oratori popolari nelle chiese i ministri della religione
nati e fatti per incedere il popolo contro gli autori delle usurpazioni e dei
sopportare. carducci, iii-3-139: ecco: gli storici e filosofi,... so-
istorici ha alcuna parte il numero e gli ornamenti e le figure del parlare, chi
oratore? però né foratore e né gli altri che scrivono in prosa hanno alcuna cosa
della cancelleria di questo principe l'onorar gli altri sudditi di quei titoli, che solo
la sua asserzione alla storia, rammemoria gli usurpi degli aristocrtici e fa vedere ch'
spazzato la casa / e netto gli usuvigli di cucina. a. f.
l dissero: voi non sapete porger gli utti. machiavelli, 12-74: tre sorte
, e in essi le reghe, gli spazi, le chiavi e poi le note
. adriani, iii-181: si cibavano gli uomini di marcorella nascente intorno alla fortezza
né per via di pegnora essergli tolti gli strumenti rurali, animali ed altri utensili per
bottega. targioni tozzetti, 6-74: fra gli usi economici, e tecnici, oltre
e disporre in serie i crani, gli utensili e i graffiti, che si
case, le vesti, le carrozze, gli utensili di mensa e altre tali cose
arieggiava le antiche, col camino profondo, gli utensili di rame, le armi da
, i-94: i mobili ci sono, gli utensili ci sono, la biancheria c'
pianelle, in una parola, tutti gli utensili di una casa. 4
che compiva la mano dell'uomo. gli ingegneri dicono 'utènsile', con valore di
reparto di un'officina in cui si preparano gli utensili, i calibri e le attrezzature
concernenti l'uso tanto fra il dispensatore e gli utenti, quanto fra utente e utente
o 'articolari', internamente allungando e correggendo gli umori, ed aprendo e corroborando i
più ai quattromila scudi, e solo gli doleva di non essere riuscito di fare
quali mai vi credereste voi che fossero gli uteri delle piante, e gli strumenti dedicati
fossero gli uteri delle piante, e gli strumenti dedicati alla fabbrica delle semenze loro
dedicati alla fabbrica delle semenze loro? gli uteri delle piante sono i lor fiori.
giudica veramente che siano istromenti utilissimi presso gli esperti, poi che continuamente sono servati
amore utile. -parti utili: gli organi genitali. barbaro, lii-2-233:
tagliatogli che si ha le parti utili, gli vengono cavate le budella.
re con fatti molto utili; percioché gli donò bona somma di danari, e tutte
che li trovò sempre pronti ad eseguire gli ordini suoi. alfieri, iii-1-29: la
autore). ascoli, 34: gli scrittori utili ma non-artisti... trascorrono
citolini, 238: nel generale sono gli animali non sanguinei e gl'insetti.
è partito in utili, e noiosi. gli utili sono le api con le lor
ma il move util ancor, ch'util gli fia / che ne l'imperio di
suoi disegni, / e genti ed arme gli ministri ed oro / contra gli egizi
arme gli ministri ed oro / contra gli egizi e chi sarà con loro. solato
consiglieri di luigi ix lo dissuadevano dal pacificare gli stranieri; s'indeboliscano pure, utile
per piccolo utile ogni quantità di denari gli avrebber prestata. paolo da certaldo, 89
l'utile di casa tua, sempre gli ammaestra quanto puoi che non tornino in casa
quattro mesi. domenichi, 2-17: gli mise in mano buona somma de'suoi danari
2-251: tra pochi mesi forse, se gli affari andavano bene, golzio aveva promesso
sarebbe di grand'utile al mondo che gli uomini empi fossero privi di prole.
viii-1-53: se metricamente in latino, come gli altri poeti passati, avesse scritto,
se con esso [liquore] se gli ungeran spesso quando vanno la sera a
sera a dormire con una goccia, gli farà estremo utile. -mescere l'
andata in fumo, giacché di questi tempi gli utilisti o non penseranno più alla
membri, col compito originario di far trascrivere gli atti del consiglio, e che in
e obbrobriosa morte, per l'obedienzia che gli osservò del padre in utilità dell'umana
scrisse la dottrina del vangelio e de gli apostoli, la quale sapea. marsilio ficino
la camion della differenza è, perché gli altri doni fannosi per utilità del ricevitore.
, ad affadigarvi virilmente, voi e gli altri che sono a vostra compagnia,
questa è l'edizione principe, e che gli sarà di grandissima utilità il consultarla,
e. cecchi, 6-25: risultati incoraggianti gli ottenne [ford] con due automobili
quella che è utile a ciascuno, per gli scambievoli vantaggi de'membri che la compongono
, per mio sentire, commettono i socialisti gli utilitari ed i positivi (tal nome
, 594]: utilitarii si addimandano « gli uomini che fingono potersi l'utilità porre
e del dovere si possa abolire. gli chiamano anche 'utilitaristi', con nome degno »
, 594]: 'utilitari'di addimandano « gli uomini che fingono di potersi l'utilità
e del dovere si possa abolire. gli chiamano anche 'utilitaristi', con nome degno.
sia di niuna cosa / che tu gli facci in sua utilitudine, / tant'ha
.]: i ritagli minuti del cuoio gli utilizzano per ingrassare il terreno. bisogna
. b. croce, iv-11-89: gli stessi comunisti, non sono necessariamente illiberali,
g. ferrari, 264: gli utopiani, uomini e donne, si addestrano
ma in certo modo per combatterla capovolgendone gli ordini. 2. per estens.
croce, ii-13-271: ogni concezione in cui gli opposti siano soppressi, è contraddittoria e
papini, ii-920: i futuristi son gli unici che abbiano veramente a che fare
la realtà. proprio loro -i visionari, gli utopici, i forsennati! c.
altre nazioni, sono tanto vili apo gli utopiensi, che perdendoli tutti non pa-
botta, 5-97: fra tutti questi, gli utopisti si rallegravano, persuadendosi,
, o, come li chiama botta, gli 'utopisti'italiani, esecrato dal grosso
: tutta nuova è le havre, che gli ultimi bombardamenti avevano portato via. la
fratelli si succederà nel modo seguente. gli utrinque congiunti escluderanno gli uterini e divideranno
modo seguente. gli utrinque congiunti escluderanno gli uterini e divideranno fra essi ugualmente l'
per carità portò ad un altro che gli pareva più infermo di sé. guido da
piante. citolini, 207: gli arbori spinosi... saranno le spine
nostro è opaco e solo ha trasparenti gli occhi, i quali hanno la cornea tunica
solo ha due forami trasparenti, che sono gli occhi; pe'quali neanche le cose
figliuola del duca di bergogna, quale gli era cum degno partito offerta, et a
/ accurato ogni sera li deponeva (gli abiti) / sopra una sedia -quali /
ch'è prerupto nelle parti infeme, gli è calata giù un'ernia intestinale, che
che non solo vi sono caduti dentro gli intestini, ma gli precordi ancora; onde
sono caduti dentro gli intestini, ma gli precordi ancora; onde l'ha fatto
dubitava non vi si ordinasse fare contro gli uzzaneschi pericoli e mortali aguati. uzzano1
verga, 4-382: cos'è! gli è venuto l'uzzolo adesso? vuol passar
.. che m. corso donati gli avessi promessi fiorini iv e dargli la terra
amplessi. vabbé, ma quanti sono gli orgasmi estivi? = comp. dalla
: offerte... più volte gli erano state fatte della cattedra di padova,
che nel solo dopo pranzo, talché gli restano libere tutte le mattinate ed i giorni
è più facile che la buona reputazione gli procacci lavoro in un'altra. così finché
; che non ricopre la carica che gli spetterebbe. cronaca di perugia, 397
, 397: questi... sono gli uomini vacanti di offizio...
/ che 'l fondamento farebbe vacante. / gli eccelsi monti schifi, dove i venti
agostini, 1-120: perché non minino gli artigiani negli eccessi della gola, del
città si lamentano, sbuffano e interrogano gli esperti del tempo. = allotropo di
balìa, secondo che e'castellani vacavano non gli lasciavano fare al consiglio, ma facevangli
g. villani, iv-4-3: racconteremo gli imperadori italiani che arano in que'tempi
) [in rezasco, 1224]: gli ufficiali del senato..., i
coma di bue, per questo hanno gli egizzi le vacche in somma reverenzia.
detto della vacca, disse loro che gli era un proverbio, che sempre questi mercatanti
ben: / se muor la vacca, gli avana il fien; / se la
; / se la vaccascampa, il fien gli manca. ibidem, 306: buono
: la rossa a questo suono fintasi placata gli trasse prima i danari di mano,
vacchereccia: che è tipico o ricorda gli usi e i costumi dei vaccai.
dei tori di razza bruna alpina, ma gli furono portati via. calvino, 21-835
di dati contabili e nelle parrocchie per segnare gli uffici divini (e l'uso del
dove 1 parrochi segnano le messe, gli ufizi, le feste. pratesi, 2-212
sm. ordine da osservarsi da tutti gli ufficiali dello stato di sua altezza di
modena (1614) [rezasco]: gli notai e cancellieri debbano avere e tenere
19-668: il nano s'era fatto gli arnesi. una pertica d'ontano..
panni incerati... e gli scroi, certi scarponi di vacchettóne con
: il medico aveva roffizio di vaccinare tutti gli schiavi che venivano dal darfùr. svevo
non pare sopportabile. il porena e gli altri che vi si abbandonano dovrebbero rileggere,
alla vaccinare, e io coda alla vaccinala gli avevo portato. = deriv.
cavalli o ad altri equidi che presentano gli arti rivolti in dentro in modo che i
to problemi da venirne più fuori con gli altri. = acer, di
. campanella, 983: scoprire come gli oltramontani si confessan già vinti con
vacillante piede. pananti, iii-101: gli altri animali sono costretti ad andare a
, 1-ix-57: stende le mani vacillanti, gli occhi / su cui sospeso il lagrimar
pascoli, ii-145: lo presero allora gli amici e gli dissero che non era ancor
: lo presero allora gli amici e gli dissero che non era ancor tempo d'andare
8-25: poi che tornò il lume a gli occhi miei, / ch'eran d'
la sua vista vacilla e, allucinata, gli mostra il mal genio. stuparich,
se comincio / usar la crudeltà, tutti gli amici / perdo ad un punto,
non doveva volere perdere la opportunità che gli dava la vacillazione di quelle cictà.
cellini, 1-84 (190): gli ha detto dante e in questa grande
detto dante e in questa grande infermità gli è venuto quella vagillazione. d'azeglio,
abate isaac volgar., 1-78: gli occhi loro diventano scurati per la molta
il mare molto più pietosamente si porta con gli stomachi vacui, che co'i pieni
canna. ca'da mosto, 322: gli arbori che nascono in questa isola,
: egli, domandato conto di lei, gli fu risposto che l'era a letto
a chiamarla, perché anch'ella con gli altri quivi apparisse; ma il letto era
boine, li-106: la servente muta gli posava innanzi la sera e a mezzogiorno
grandissimi debiti. siri, vii-46: gli scringni della compagnia erano vacui.
. -inespressivo (lo sguardo, gli occhi). nievo, 431:
). guerrazzi, 16-292: bisognerebbe gli articoli fossero meno vacui. de sanctis
me vacua ». arici, ii-5: gli ottimi ammaestra menti infatti
, considerando con abominio il luogo per gli strani costumi, le provocanti acconciature, i
forze, e quando quelle della francia gli venissero meno avesse già dato ordine di
fare; e non solamente vacui rimandarono gli ambasciatori, ma senza onore alcuno gli discacciarono
rimandarono gli ambasciatori, ma senza onore alcuno gli discacciarono. 24. prov
prima coi bene mobili e poi con gli immobili. = var.,
alti e pro fondi; gli altri, come per avventura, tali profondi
quale sedeva vicino a lui, con gli occhi sbarrati e le mani sui fianchi
come potevano; e attendevano a molestare gli occupati. -andare errando; peregrinare
, fattone esperimento, il mestiere non gli piacesse, o di collocarsi non gli riuscisse
non gli piacesse, o di collocarsi non gli riuscisse, aspettando di trovare o di
sembrava un ragazzo vagabondo, e non gli mancava neppure il sacco, ch'era
cupidigia del guadagno potè anco molto appresso gli scioperati e vagabondi della plebe povera.
. buonarroti il giovane, 9-354: gli scioprati, i vagabondi e quelli /
e vagabonda attutirono per allora nella pisana gli istinti focosi e sensuali. tecchi, 11-192
e vagabondi. più addentro, stanno gli etiopi; quindi è la zona infuocata.
e scacciato sarai sopra la terra tutti gli dì della vita tua. ariosto, 8-41
reale di scozia e andò vagabonda per gli altopiani. 6. che segue
. che vaga distratto (lo sguardo, gli occhi). cavalca, 11-27:
dicono l'ufficio in coro, hanno gli occhi molto vagabondi e volanti, né non
c. arrighi, 3-159: quando sentiva gli amici vantare il libero e vagabondo amore
in particolare; mobile (lo sguardo, gli occhi). dante, purg.
di pietra fra l'erba tornante elastica, gli occhi vaganti comodi e fidenti sulla strada
: pascolo esercitato dalle greggi, durante gli spostamenti della transumanza, utilizzando residui di
'vagantivo': servitù per la quale tutti gli abitanti, di qualche territorio possono,
errare. cavalca, 21-54: gli mandò dio tal sentenza che il capo gli
gli mandò dio tal sentenza che il capo gli tremava ed andava tutto sgomentato ed errando
reale di scozia e andò vagando per gli altopiani. -di animali.
, nel vagellamento, col proverbio che dice gli stracci vanno all'aria, la conclusione
38: agguaglia a questi i fradici, gli ubbriachi, coloro che vagellano, e
, vacillare. pirandello, 2-iii-645: gli altri, chi vagellava, chi annaspava
di appoggiarsi al muro per non ruzzolare gli scalini. 4. percepire una
4. percepire una sensazione di tremolio (gli occhi). pirandello, 2-ii-830:
po'su la seggiola, l'occhio gli vagellava. 5. essere sul
dei suoi vagelli. bernari, 3-147: gli altri vagelli erano già pronti in ebollizione
apuana e vageresca, a nome di tutti gli appuani e vàgeri a cui ella,
che 'l vagegar ch'el fee, caro gli rende. frezzi, i-1-121: diana
un luogo mi piace troppo perché vagheggiarlo con gli occhi mi appaghi,...
nuda, languidamente distesa sul letto, gli occhi rivolti a vagheggiare le membra dell'amante
5-156: da principio ciascun vergognosetto / fissi gli occhi tenea sul suo tondino: /
appresso una delle naiadi ninfe, che gli tiene avanti l'urna iena d'acqua
, calvo, satiro / vuol vagheggiare gli sbarbati giovani. betteioni, i-52: sai
le fa il galante! il sanno gli occhi miei. papini, x-1-893: costui
. savinio, 2-41: via via che gli anni passano, i vagheggiatori della bella
di tanti fiori, ogn'uno de'quali gli parea ch'esprimesse qualche vestigio della sua
che ebbe la signoria di ferrara, gli venne vaghezza, come spesso viene a'signori
. bonsanti, 4-107: amici navigati gli avevano da tempo suggerito, se gli venisse
navigati gli avevano da tempo suggerito, se gli venisse vaghezza d'impalmare una qualche ragazza
con mille differenze, i quali sogliono gli indiani mettersi nel capo come penacchi per
rimirando fiso, / sentia tauretta che gli odori spande, 7 mollissima passarmi sopra t
religione naturale con princìpi più meditati, e gli espose con insigne perspicuità e vaghezza in
. martini, 2-1-372: vari nomi sortirono gli accennati ornamenti nel canto figurato, espressi
si accorge orlando che la spada / gli sia caduta fuor de la vagina.
alla croce, ii-48: né siino gli aghi asperi e ruginosi, ma lustri
come fa 'l catello / quando 'l segnore gli ha dato de'sassi. = forma
agonizzar sul monte, / e vagivano gli astri allor nascenti. = dal
dovevano cangiare il vagito in ruggito, gli dice: « vieni dalle canpagne, vieni
amoroso. cagna, iii-188: rinascono gli ideali dei primi vagiti d'amore,
1-312: sorgea la notte, e per gli addici liti / parea l'aria sgroppar
deboli, tutti intenti a quelli, gli sortiscono felicemente. 2. di
possono ammontare i buoni del tesoro e gli altri vaglia. 4. stor
di classificarne la pezzatura e di eliminare gli elementi estranei. balducci pegolotti, i-359
1-i-476: raccoglieva, vagliava, ordinava gli indizi, le voci, le spie.
tommaseo [s. v.]: gli diede una vagliata nella testa. 3
. g. gozzi, i-12-90: gli ritrovò appunto che misuravano il grano poco
esame di idoneità (i candidati o gli eletti a una carica). guicciardini
per cibo / ottimo a parche mense gli annui semi; / perché, e sono
e andò a rivedere con quella robba gli suoi parenti vagliatori da linari, tutti polverosi
dimensioni progressivamente decrescenti attraverso cui passano gli elementi, via via più piccoli, del
), me là vedo al tiro, gli ho fischiato una schioppettata, e non
colui parole, diventò piccino piccino; e gli parve aver pisciato nel vaglio. buonarroti
di ragionare, pel quale accennandosi appena gli argomenti, si passa alla declamazione,
quelle bestemmie esasperavano la sua tristezza, gli suscitavano nel cuore un timor vago,
, che sono molti anni ch'io gli dismessi, parendomi professione più tosto di
da un oggetto a un altro (gli occhi, lo sguardo); offuscato,
di qua e di là, con gli occhi vaghi, come non riconoscesse i
al sole sopra il limitare, / con gli occhi vaghi fissi verso il piano.
nubi). tasso, 14-6: gli stendea poi con dolce amico affetto [a
questi divorzi improvvisi, gii storici e gli scienziati dell'ingenuità gridavano alla venere vaga.
ir vaghi, / cessa amor che sì gli ha la mano avezza, / ch'
di alloggiar forestieri. bottari, 3-2-233: gli uomini sono anche naturalmente ritrosi e mal
soffre loro l'animo d'ascoltare chi gli ammaestra. -innamorato di una persona
sarebbe a contar tutti quanti, [gli uccelli], / che stan per fiumi
ariosto, 34-50: cantan fra i rami gli augel- letti vaghi, / azzurri e
lamenti. serpetro, 285: tra tutti gli animali, dice galeno l'asino ha
che il re d'assiria, mandò tra gli altri doni a ferrante re di napoli
la vaga farfalla, cinta di tutti gli splendori d'una reggia. -con
viaggio non v'annoi, / vi risparmiai gli accidenti degli aghi, / il crepar
, / e come cento volte con gli spaghi / furon rattacconati i tiratoi. batacchi
, ma vaga; in una mano / gli arnesi avea, propri alle sue iatture
vaghi fiori. bettini, 1-249: gli chiesi la ragione della sua passione pei
cotanto noc- quero / del vago sol gli ardori. leopardi, 22-1: vaghe stelle
astro dei cieli, / tu non gli possa din « stella diana, / al
venuto a fare nel mondo, e tra gli uomini, uno che era sopra e
un tenue e chiaro e finalmente innalza gli occhi al cielo celeste. vagolare
itinerario preciso. boterò, 6-215: gli altri, per schivar l'obligo di andare
). prati, i-13: tra gli archi / vagola e trema sugli azzurri /
fare. il suo 'mondo'sta per dare gli ultimi respiri. vogliamo dire il mondo
il commendator berlicche, stavolta, che gli appunta ecco, sul risvolto della vaiana,
2. ipp. disus. che presenta gli occhi diversi uno dall'altro o cerchiati
intorno alla pupilla. verga, 7-141: gli invidiava pure la superba cavalla 'vaiata',
di peli irti sulla fronte, che aveva gli occhi cattivi. = deriv. da
bencivenni, 1-95: e chi ha gli occhi grossi e grandi e distrambi e
fagiuoli, v-27: a quegli uomin dipinti gli occhi alzate, / con certe rosse
8-5 (i-iv-699): come che egli gli vedesse il vaio tutto affumicato in capo
alcuna dell'altre al parer suo, ne gli vide. sermini, 434: non
. nascono. romoli, 298: gli agri [granati]... son
: le vaiuole l'hanno tocco e gli hanno lasciate le macchie. cestoni, 238
annoverano da molti le pietre specolari, gli ammianti, i talchi, i gessi,
aperte e colle tende alzate, senza che gli altri quattro vagolanti ne restassero incomodati,
rattratto sulla fossetta del collo, e gli occhi in una fissità continua, spasimosa e
ritornato grasso, roseo, forte: gli si era fin stirata la pelle vaiolata della
quali ancor non aveva auti e così gli cessò la febbre et ora li vaioli vengono
vaiuolo intorno agli occhi, il quale gli accieca e massimamente del mese d'agosto
spedale medesimo. garetti, 6-285: gli feci la solita incisioncella nel braccio, alla
. una valanga di rombi, e poi gli scoppi. moravia, xi-511: aggressivo
periodici popolari, ii-476: oggi tutti gli studi e le esperienze del volta si
valche et edifitio. guglielmini, 356: gli usi ai quali sono destinati i canali
dal dio odino per accompagnare nel cialhalla gli eroi morti in battaglia.
cavalcanti, 86: e'si vide per gli uomini savii che, se ci fusse
bisogno d'una valdrappa assai larga che gli coprisse la groppa. 2.
l'estremo vale i tuoi fratelli e gli amici del cuore, e non quelli
inghilterra, non avevano valéggio di contentar gli americani. 2. possibilità del
donna pui, / che piace a gli occhi sì, che dentro al core /
rare in que'tempi erano le scuole e gli uomini dotti, che l'avere un
da ponte, 172: fu allora che gli venne voglia di tornar a venezia.
sustanza del legno, viene a fare tutti gli effetti sopraddetti più valentemente.
delli sciocchi), per cosa ch'ella gli dicesse, mai non volse partir di
bisogno dell'arte:... tutto gli è stato dato, gli si dà
.. tutto gli è stato dato, gli si dà in alimento quotidiano, in
nel rigirarle e fissarle sul capo con gli spilloni. poi preparò una fastosa acconciatura
liberarlo. algarotti, 1-i-24: quivi gli egregi nostri giovani disertori delle gentili brigate
erano necessari valentuomini, i dieci, gli otto della pratica, le signorie, non
italiane,... ricopia puntualmente gli errori del manni. nievo, 1-436:
che può sostituire, numero che per gli ioni coincide con il valore della carica elettrica
e costumi, si credono più che gli altri in ogni cosa valere e sapere,
allargare l'animo e vivere lieto, gli arreca onore e non carico. bembo,
francesco e vedendo che le gambe non gli poteano più valere, si lascia andare col
, giovare (anche in relazione con gli avv. nulla, poco).
m. francesco per prova vederà, quanto gli vaglia il patrocinio vostro con meco.
troverete uno appena, che sia contento. gli altri tutti vi giu- rerano che se
lettere senesi, 80: che se noi gli tolesimo in presa [certi denari],
indirettamente: il vitto vale il doppio: gli artigiani gemono nell'ozio: nella terraferma
e non hanno in cosa alcuna sopraffatto gli altri. sarpi, vi-3-203: li
geografo, di cui si valse eratostene nelpemendar gli errori della tavola geografica antica. parini
parini, 859: e i maestri e gli esemplari dei quali il professore si servirà
'nganno che maccario di losanna, gli aveva fatto, e non se ne
e non gastigano i cittadini; e gli irritati pensano di valersi, odiando più presto
corpo vibrava come per interno affanno che gli valesse un'apparente supremazia e gli si mutasse
affanno che gli valesse un'apparente supremazia e gli si mutasse quindi in gaudio di dubbia
colla spada alla mano, maggior obligo gli corre di far da capo col consigliare.
. buonarroti il giovane, 9-34: gli altri tutti si strascicano. / secondo
. durante, 2-467: potersi ritirare che gli venne concessa. algarotti, 1-viii-11: ip-
ti sembrerebbe 10 sfondo più adatto per gli ultimi anni di un 'barunèn'valetudinario?
presidente / riceve nel cortile della casa gli scribi ospiti / venuti da occidente.
le sacre membra dal lungo male, gli accresce di nuovo debolezza, la quale
core e tutti i precordii, non se gli trovò rimedio valevole. soderini, iv-252
. condizione patologica che si verifica quando gli assi longitudinali di due segmenti scheletrici contigui
animali. boccaccio, 1-ii-192: gli parea, per entro un bosco ombroso,
per che, levato il capo, gli sembiava / un gran cinghiar veder che valicava
maniera, / che sanza dir niente gli asaltasse: / contro a ciascun, sanza
] valica ogni misura; il che gli incontra per lo più, quando scrive senza
la qual cosa fa che niuno (oltreché gli è già valicata mezza notte) vadia
una città forzatissima, prima di tutti gli altri, a persuasione di sozzino ben-
: la battaglia si svolgeva a distanza: gli americani erano ancora all'altra parte del
periti del luogo con passo franco su gli occhi di lui medesimo. carducci, ii-i
al valico', cioè al luogo dove passano gli animali, gli uccelli e tirar loro
al luogo dove passano gli animali, gli uccelli e tirar loro. 4
12-75: al valico della riviera dell'ambro gli assalirò vigorosamente. buti, 2-782:
uno per uno valico di camera, gli facea uccidere e ammazzare. ser giovanni
nel palagio, a uno a uno gli facea amazzare a un certo valico d'una
l'ale del suo sfrenato disio, gli sturasse tutti i valichi. 9
fania da lesbo scriva che solone ingannò gli uni e gli altri per lo pubblico bene
scriva che solone ingannò gli uni e gli altri per lo pubblico bene, promettendo segreta-
. m. casaregi, 2-14: tutti gli atti da lui fatti col suddetto procuratore
allora e continuò per più secoli fra gli stati italiani. manzoni, fermo e lucia
daddove- ro. moretti, i-189: gli uomini, quelli sposati, possono fare in
abbi 'l libro al papa, grandemente gli sodisfece: di poi si consigliava meco che
benevento l'esercito franzese, arecni prima gli fece valida ed ostinata resistenza. parini
al greco tal colpo nella faccia, che gli venne a tagliare di netto una caruncola
forma e nella grandezza al pero. fa gli uomini maravigliosamente validi, ed efficaci alla
, ii-9-259: 1 mesi e gli anni passano. ora mi sento intiera e
la valid'asta, / e 'l petto gli passò, tal che gli fece /
e 'l petto gli passò, tal che gli fece / uscire il ferro acuto per
, cne vi cadon su, e non gli lasciano ire divergenti, si ferma un
1-504: mi sentivo ritornare alla gola tutti gli stu- fatini, scaloppine panate e al
quale e'portava quel, che bisogno gli iacea. sercambi, 1-i-361: per quello
sapea l'istinto accennò al suo cameriere che gli [gabellieri] contentasse, mentre anelavano
o piego contenente documenti e corrispondenze che gli agenti diplomatici di uno stato portano seco
aretino, 20-26: presagli la mano con gli orli della valigia, lo facea torcere
adira e di beffe o di cosa che gli sia fatta o detta. oggi si
il giovane, q-231: francatrippe / gli si fa innanzi col zipolo in mano
pativasi in pavia di munizioni; però gli imperiali mandomo cinquanta cavalli, ciascuno con uno
al- tra pagnota di più, piantava gli zoccoli a piè d'un'uscio. inventario
intraprendono il nobilissimo carico di eternar con gli scritti loro nella memoria della posterità le azioni
in odio de'suoi raggi troppo focosi gli voltavano villanamente le spalle, fin'ad
da quei, che con insulto più atroce gli scaricavano contra un nembo di villanie,
vallarsi e sconfiggere quelli che in prima gli mettevano in volta. = voce dotta
. vallatèlla. galanti, 141: gli appennini, quantunque sembrino inaccessibili, sono
forestiere, con una gamba di legno che gli cigolava a ogni passo, gli s'
che gli cigolava a ogni passo, gli s'era presentato, tre anni addietro,
lasciarti libera al duca l'autorità, che gli abbiamo, per vallate carte e di
/ che date retta a tutti gli amatori. / voi fate come il fiume
volta dinanzi a quelli corpi santi, gli russe stato dispensato de posserlo..
e m'indusse a piangere in metri gli oltraggi della fortuna. pedemonte, ii-228
, ricco, affabile e nobile. gli uomini ordinariamente vi sono di persona grande
fianco di raffaella carrà, ribaltando clamorosamente gli stereotipi cari a mike bongiorno.
a tutto corso il paese vallivo che gli è d'intorno. tanara, 123:
corpi di caduti in guerra che accatastandosi gli uni sugli altri formano un bastione di
valentemente, non potrebbero... resistere gli avversari che dentro il vallo, e
paese... per la guerra che gli alleati sarebbero costretti a condurvi senza quartiere
licopoliti. carducci, iii-4-231: cantan gli uccelli a prova, stormiscon le cascatelle,
busca, 74: sono stati divisi gli siti in tale maniere che alcuni sieno
abilità professionale. carducci, i-iq-170: gli scritti del zanichelli su le origini e il
prencipe, se non si vedesse con gli effetti, come sapete interpretar le leggi senza
faccia tutta spellata da uno scoppio e gli occhi quasi senza palpebre incastonati in due
in terra si vede / sì che de gli occhi tuoi vinco il valore, /
maravigliar. chiose sopra dante, 1-687: gli suoi occhi ripresono valore e forza di
ha queste vertute, ch'el valle contra gli nimici privati e pailesi, unde igli
parte del suo corpo (in partic. gli occhi) di suscitare attrazione o influenza
con un disio, ch'a tal donna gli tira, / da lei fugendo ed essa
. s. maffei, 7-57: poiché gli umili, o per voi sola alteri
promise di non risecame il valore, poi gli risecava dei due terzi.
venale del quale circa il suo valore e gli emolumenti, overo circa la vacanza occorre
, nel linguaggio della critica d'arte: gli elementi costitutivi dell'opera d'arte,
canto, e in essi le righe, gli spazi, le chiavi; e poi le
., g-concl. (1-iv-843): gli animi vostri, ben disposti a valorosamente
donne a raccogliere e a trattenere in casa gli amici, e si chiamano contenti e
, / col pugno in guisa l'elmo gli martella, / che lo fa tramortir
-sostant. boccaccio, viii-1-49: gli venne nell'animo un alto pensiero,
sua legittima donna più figliuoli; e fra gli altri, e questo è quello di
come questo dì 26 d'agosto 1475 gli ufficiali delle grazie della graveza del valsente dell'
quattro mila fanti, e quattrocento cavalli, gli attaccarono. valura, sf. ant
le presidenze di hoover e roosevelt, gli stati uniti mobilitarono la propria tesoreria a sostenere
: regime economico che tende a evitare gli effetti delle fluttuazioni del potere d'acquisto
l'altra mercanzia. tasso, 3-35: gli storici, quasi contenti d'aver valutati
dico. de luca, 1-15-3-260: gli emolumenti di questa carica in tutto e per
che sono. corticelli, 257: gli esempi degli autori del buon secolo che
guadagni, valutare la qualità, scoprire gli imbrogli e i trucchi dei venditori.
monastero saprà valutar l'onore che gertrude gli fa. calvino, 1-203: aveva subito
= agg. verb. da valutare. gli scrigni fatti di valve, / gli oggetti
. gli scrigni fatti di valve, / gli oggetti col mònito, 'salve', 'ricorvalutato
cocco, / venezia ritratta a musaici, gli acquerelli un po'scialbi.
cura del tempo; ella doveva guardare gli oggetti che la circon successive
che diramarono dai fraolini, venuti con gli ottoni a impiantarsi nel breve territorio che
e i gridi fanno parere più sopportabili gli acuti spasimi del corpo. marinetti,
soldati, xi-257: tra i televisori, gli apparecchi radio, le resistenze, i
il signi- cato, pur sapendo che gli uomini fornicavano a tutta valvola.
fanciulla, che poco innanzi valzava sotto gli occhi di mamma con qualche bel cavaliere,
e un'orchestra suona dei valzer e gli accordi dei violini ondeggiano sopra i tavolini
o una suggestione, per cui lei gli aveva steso le braccia: un giro di
l'invenzione e l'uso del fuoco fra gli uomini, sebbene non toglie che non
alberti, i-50: persino da fanciulli [gli egizi] sé adusavano a star sotto
lume le strisce dell'oro m'accevan gli occhi del tanto splendore. non ci
, viii-334: quanto alla pacificazione con gli spagnuoli suppo- nevasi dal cardinale, che
una gran vampa. che vampa! gli si vede al vestiario trito e lacero'.
: come si vergognasse della soddisfazione che gli vampava nello sguardo, si chinò per
verga, 8-238: no! nessuna donna gli aveva data una gioia simile, una
alfio, vinto da una vampata che gli usciva dal colletto e gli avvolgeva la
una vampata che gli usciva dal colletto e gli avvolgeva la faccia. 4
lui succhiava, per così dire, gli oggetti. 2. per estens
arte vitraria; / e che sian gli zoofiti, e che pur siano / 1
dell'esistenza individuale fino a che tutti gli elementi non si siano per intero disgregati,
di quel vampiro di magdalena, che gli na succhiato la vita. 4.
una lunga lingua con la quale cattura gli insetti che si nascondono nelle corolle dei
e di putredine, i cannibali, gli sciacalli, le piovre, i vampiri vegetali
22-85: roppe il velo e squarciò che gli co- pria / lo spaventoso et incantato
cui splendor cader si convema / con gli occhi ciechi, e non vi s'ha
crescenzio, 2-3-379: questa mutua corruzzione tra gli elementi è causa... di
loro nella strada, in cui erano gli armati, che quelli dal fondo incominciarono
pori di queste opere verranno ad infrangersi gli ultimi sforzi del nemico.
. p. levi, 2-217: gli gnomi del loro laboratorio avevano trovato che la
maggior disciplina. tasso, n-lii-848: gli offici fatti da l'amico non sono esposti
, ma che oggi dì lo vendono gli vanagloriosi. g. gozzi, i-28-
et de genera- tione animalium', osservando gli effetti e simili fanciullaggine. goldoni,
. chiabrera, 1-iv-168: aretusa, gli strali, e la faretra / di qualunque
, che non vanamente aveva desiderata, gli versa il nepente. -nominare dio
il barbaro atterramento della colonna vendòme e gli incendi di parigi furono con subdole arti promossi
1-iii-679: quei d'una volta, gli 'insorgenti'contro i giacobini e gli alberi della
volta, gli 'insorgenti'contro i giacobini e gli alberi della libertà, l'avrebber seguito
baldi, 532: per consolarlo, gli portai alcuni libri, de'quali egli
dreini, 1-150: credo bene che tutti gli amanti abbiano fermo pensier d'affermar per
fiamma, 81: ben ho da pianger gli anni indarno spesi, / poi che
a la sua testa, / che gli fé vaneggiar dinanzi agli occhi / molte figure
: vanità sono le cose di che gli uomeni vanamente si gloriano. 11
i-491): egli è pur uomo come gli altri, ed impossibil mi pare che
chi non direbbe a codesto vaneggiatore che gli atomi hanno male impastato il suo cervello
seduti nel salotto sullo stesso divano, gli occhi smarriti nella luce vanente del cielo
e fatua. cassieri, 142: gli occhi le si empirono di una tale urgenza
e tanto lavorò, che una infermità ne gli sopravvenne. l. strozzi, 1-168
tommaseo [s. v.]: gli diede una vangata nel petto, e lo
messomi a girar pei vangati, ho trovato gli agli cresciuti. vangatóre, agg
grande avvertimento, perché escono già fuori gli occhi e bottoni di esse a gran furia
. pucci, cent., 19-43: gli altri predicare / la van- gelica legge
ii-402: congratulavansi con gl'inglesi tutti gli eretici d'europa di questa nuova luce
. fra gidio [crusca]: gli poveri sono vangelizzanti, ovvero vangelizzano.
fra gidio [crusca]: gli poveri sono vangelizzanti ovvero vangelizzano. cavalca
e altissimo, del quale cristo ammaestrò gli apostoli e in persona di loro tutti noi
e via via le epistole di paolo e gli atti di luca e i volumi dei
vagnieli di bambace. pratesi, 5-105: gli disse: giura sopra il vangelo di
di gesù cristo e degli apostoli; gli insegnamenti dogmatici e i precetti morali propri
, cono., ii-558: né gli effetti furono dissimili da tali cagioni, ben
: o fratelli, ch'io perda gli occhi, e mi secchi la lingua,
sia vero, che il più delle volte gli occhi reno con la vangheggia.
in dotazione ai soldati di quasi tutti gli eserciti dopo la guerra franco-prussiana del 1870-1871
: mise dunque nella vanguardia i venturieri, gli alemanni, i castigliani, e gli
gli alemanni, i castigliani, e gli italiani; nella battaglia la più parte
anonimo fiorentino, iii-323: le polizie e gli ordini delle terre sarebbono fatte indarno e
bacchelli, 2-ix-340: tutto quel che gli occorse alla mente, ecco era vano
, era nulla; parole non aveva; gli erano sfuggite tutte; l'anima sua
, finconseguente sua altezza, se io gli dicessi (pronto a provarlo) quale
bonsanti, 2-248: la gara che gli veniva proposta dal giovane vaniloquente egli si
ulloa [guevara], i-139: gli fosforici notano omero di vani- loquo alessandro
attenuato, piccola debolezza o mania per gli sfarzi, i lussi o per tutto
i molti che la vanità del mondo gli offeriva, ma dei pochi che per molti
aveva quella disposizione remissiva e accomodante che gli veniva da quella superiore coscienza della vanità
, 9-48: le vanità false ingannano gli uomini e non gli angeli. foscolo,
vanità false ingannano gli uomini e non gli angeli. foscolo, vii-121: il
una vanità,... più fede gli dà una verità che pronosticano che non
dà una verità che pronosticano che non gli toglie cento falsità. s. maffei
tedio prepotente / del misero soggiorno / gli fa nel cor ritorno. 5
38: le pietose alcioni, in su gli scogli / co'pargoletti lor distesi i
sol la vostra aquila altera / fermando gli occhi, alla più alta meta / sarebbe
accese. ariosto, 2-50: quando gli parve poi, volse il destriero, /
il turcasso / fatale i vanni affrettano gli alipedi / al ciel, meta del dio
penna di poter seguirla tant'oltre per gli altissimi campi del cielo, raccoglie i
. marini, i-403: quanto più gli era nota per tante prove la loro fortezza
prove la loro fortezza, tanto più gli nuscivan vane le speranze di sforacchiarle. forteguerri
scontro è spinto a terra / in su gli occhi de'franchi e de'pagani
sterile fama syinvaghì. -che inganna gli uomini, che suscita false illusioni,
gloriosa / che alcuna altra, per gli uomini strani, / a cui molto la
nausea di chi l'ascoltava, da che gli nacque non pochevolte biasimo e malevoglienza. leopardi
del giusto inferno, giù, con gli altri vani. cesari [imitazione di cristo
gozzi, i-22-136: la fresca giovinezza gli occhi / chiuda a'vani apparati, onde
a quelli, che meglio degli altri gli squadrano. muratori, 10-i-27: non è
le cose, a un tratto, proprio gli si fossero votate d'ogni senso,
d'ogni senso, tutta la vita gli fosse fatta vana. -privo di
, immobile, fisso (lo sguardo, gli occhi). odo delle colonne,
pane e coltello. beltramelli, iii-393: gli occhi suoi vani e smisuratamente aperti cercarono
vano, si fanno radere, perché gli venga la barba. tozzi, ii-714:
delle stesse. carena, i-167: gli spazi tra i bastoni intraversati chiamansi i vani
nimici alla difesa, / e fuor gli pinse colla spada in mano, / e
le quali volte vanno intorno e così gli archi vanno intorno, rispondono l'uno
bini, 1-158: mi è sembrato vedere gli sforzi generosi fin qui miseramente perdersi tutti
nella pazienza noi di gran lunga vantaggiate gli altri. segneri, ii-188: perciocché
e'colpi l'uno dell'altro e fenderonsi gli scudi l'uno all'altro: ma
: essendo a tavola con guido nostro, gli feci la vostra ambasciata tanto adatta e
era cumulino, per vantaggiarsi, sì gli menò prigioni al re. buonarroti il giovane
una malattia. bicchierai, 220. gli escarotici introdotti alla cura di quest'escrescenza
della salute, quanto affrettandosi si vantaggiassero gli altri per via. = denom
g. m. cecchi, 19-25: gli dette / la figliuola (che avea
sarto fa de'panni, che più tosto gli taglia vantaggiati che scarsi. l.
stella, lavatasi le mani nella catinella, gli rovesciava addosso, a titolo di vantaggino
rea con più vantaggio / che non gli lice. magalotti, 9-2-174: ma io
consegue). compagni, 1-7: gli aretini richiedono molti nobili e potenti ghibellini
volta solevamo giuocare nella mia stanzia a gli scacchi e... io ne sapea
tommaseo [s. v.]: gli ha dato venti braccia di vantaggio,
contigui. sopra il vantaggio e contro gli staggi il compositore trasporta ordinariamente, e
due differenti denominazioni e di valuta diversi gli uni dagli altri, cioè il '
fallacissima, perché il tiro, oltre gli altri difetti notabili, viene più basso per
che sono a sangue caldo: io intendo gli uccelli e i poppanti, i quali
crusca]: si portarono vantaggiosissimamente sopra gli altri. tortora, i-116: i cattolici
spade acute sa- peano vantaggiosamente combattere con gli uomini d'armi, tuttoché vestiti a
, lii-4-324: era stata conclusa pace con gli ugonotti del regno, i quali per
de'messinesi, a piu sanguinose zuffe tra gli spagnuoli e franzesi. galanti,
della vantaggiosa opinione ch'ella professa per gli scritti miei. cesarotti, 1-xxviii-367:
imperio sfida, / e rodomonte audace sé gli vanta / arder parigi e spianar roma
di tutti i corpi, di tutti gli angeli, di tutte le creature, e
ha il torto, la ragion che gli dàn le chiose. tansillo, 1-240:
, 1-75: vennero in egitto, gli ambasciatori... vantandosi avere posto
io, non facci per vantarmi, gli avevo salvato la vita nel fiume.
popoli che lo sviluppa e migliora. che gli fa apprezzar meglio, al confronto,
9 (163): il principe gli appoggiò due solenni schiaffi, per associare a
gioir di quei vanti tenga solo aperti gli orecchi a udirli. delfico, ii-28
piglia nel credersi pur essere ciò che gli ha dato ad intendere la bugia.
rialza lo stendardo, è sovra tutti / gli allori tuoi vantati sol che or deggia
amore di loro stessi negli uomini, e gli rende vantatori più assai del dovere.
imperiali, 4-401: dei due compagni / gli accenti vantatori udito avea / il terzo
; anzi, il migliore di tutti gli ufficiali. -l'affermare con enfasi e
vanto supremo per lui la testimonianza che gli stessi proprietari di terre rendevano unanimi,
vecchiumi e bastardumi. bonghi, 1-88: gli antichi hanno servito bene cotesti autori inglesi
questa mente stessa... ha sforzato gli scrittori a non contentarsi d'imitare,
attaccabrighe. fazio, iii-15-49: gli abitator vi son subiti e vapoli: /
arcana fiamma. pirandello, 8-317: andavano gli uomini stretti nelle spalle e con le
pavese, 10-152: qualcuna non distoglie più gli occhi / dalla bella collina dove il
d'annunzio, ii-502: tu vedi lunge gli uliveti guigi / che va
. campailla, 7-66: sorge fra gli altri un sotterraneo monte, / ch'esala
io solo a digiuno, io solo con gli occhi non offuscati dai vapori del vino
114: immobili tra la leggiera / caligine gli alberi: lunghi / lamenti di vaporiera
. moravia, i-287: si udivano gli strumenti dell'orchestra nella sala attigua,
dare mille vapulature acciò che tu essemplifichi gli altri condiscipuli tuoi. = nome (
non accrescere fuoco in quei tempi ricevè gli empiastri delle scuse, e delle sodisfazioni contentandosi
a quali di questa stessa materia fodrano anche gli arbori. = probabile adattamento del
terra / con que'cavalli e con tutti gli arcieri. pulci, 20-49: morgante
tavola quella che proprio in quel momento gli ci voleva, una carta a fiori.
. galanti, 1-i-470: tali sono gli uffici di doganiere... di vara-
coi quali il secolo nuovo comincia, gli apritori, gli avviatori, gli iniziatori e
secolo nuovo comincia, gli apritori, gli avviatori, gli iniziatori e varatoli del
, gli apritori, gli avviatori, gli iniziatori e varatoli del secolo nuovo.
dilettoso monte, / varchi, e gli aprichi colli e 'l bel natio, /
xv-262: godo intanto che benedetto abbia varcati gli appennini: s'ha un bel predicare
viaggi! papini, 27-1247: tutti gli uomini furono esuli, anche coloro che non
: quando varcai il cancello e alzai gli occhi verso la nostra villa era sicuro
aretino, v-1-123: ma se egli move gli esserciti con il voler superno, qual
non varcarà? gualdo priorato, 3-iii-133: gli spagnuoli a tal avviso varcarono il fiume
la guerra, truppe austriache, sotto gli ordini del generale giulay, varcarono il
queste deplorabili guerricciole con sé e con gli altri aveva varcata la puerizia. cicognani,
un'imposizione. bembo, 10-vi-209: gli ufficiali vostri han tolto certo grano ad
povero uomo abbia varcato in qualche parte gli ordini vostri. alfieri, 1-497:
, quando con le piagge e con gli alberi e con le rive medesime, che
rare merci, carco, / varcare a gli altrui lidi e al proprio albergo /
questa, ed eravamo tutti giovani e avevamo gli dèi dalla nostra. era bello varcare
pigliar l'alpi inanzi / fece ir gli suoi d'armatura scarchi; / ma trovar
apre ogni varco, verrà giorno che gli uomini si debelleranno gli uni gli altri
, verrà giorno che gli uomini si debelleranno gli uni gli altri. 10.
che gli uomini si debelleranno gli uni gli altri. 10. differenza diversità.
che alla più lunga in tre giorni traeva gli uomini di vita. 14.
veniva a portar la merenda. non gli importava che i bocconi più buoni fossero
in su'cammelli, e chi in su gli asini con cotali vardassi e istaffe di
consuma ancora nelle lor varelle che sono gli suoi pagodi, dei quali ve n'è
delle grandi sventure... perché gli uomini abbiano potuto apparirvi così perversi,
sotto un clima così variabile, che gli astronomi ne perdono la seri- ma.
, 2-i-8: in tutte le cose gli uomini sono variabili, ma nell'amore più
oltre le solite coordinate variabili sono anche variabili gli esponenti. 9. tecn
insieme e che rappresenta in generale tutti gli elementi di tale insieme. - variabile
quella che ha lo scopo di rappresentare gli effetti erratici di fattori a carattere non
, la relazione delle arti fra loro, gli effetti reali o possibili di una invenzione
essere attribuita alle differenze di ambiente tra gli individui è detta variabilità ambientale).
e poi verso kiev, s'inoltrarono gli avventurieri armati scandinavi, detti vareghi o
, 81: quel medesimo anno, contra gli equi si combattè variamente. mascardi,
variamente. mascardi, 299: avevano gli albani variamente combattuto col popolo di roma
adunque, per costoro paiono essere stati gli uffici e gli usi degli episodi: per
costoro paiono essere stati gli uffici e gli usi degli episodi: per suida il
ii-i-157: dica pur dell'uso ciò che gli aggrada quintiliano in contrario e produca pure
vole contare una vecchia istoria, e gli è buono lasciare lo suo diritto corso,
, a petto di questa mimica, gli espedienti tipografici per variare il tono, appoggiare
le posizioni antiche circonvicine al salto, variando gli accampamenti. 3. differenziare
la battaglia né si scoprendo più per gli italiani che per i franzesi vantaggio alcuno
coloro che or cacciavano e or fuggivano gli elefanti, andò del pari e variò spesse
mutasi secondo li diversi accidenti, che gli occorrono o possono occorrere. poliziano,
non erano fomiti né preveduti, e gli animi dele genti molto variati, perché 'l
di costru riati sono tanto gli scrittori nello stabilire l'origine di nostra
/ fia 'l mio sommo diletto / e gli occhi, onde dì e guido
pulci, iii-81: creres abbonda e pasce gli abitanti, s. tommaso volgar.,
per la segnoria di plusori. / gli augelli, e di grandezza, e di
di un albero rotante. a gli occhi mi si rappresenti un bellissimo paese de
: e noi medesimamente ne'nostri nomi gli seguitiamo in tutto e per tutto, senza
dalla croce, iii-23: le varici che gli arabi appellano viti e i greci circos
, il nodulo la havea d'antomo sopra gli sui fianchi cincta, et la parte
perché se quel primo varieggar fa che gli uomini tra lor mal si intendano,
oltrepassa, per spregiudicatezza, quanto all'incirca gli corrisponde nei varietà di parigi. pavese
in bene da vari, e tra gli altri dal marchese di san marzano, che
ed eventuali: formula con cui si chiudono gli ordini del giorno di assemblee collegiali indicante
variopinti pennacchi che loro s'innalberano sovra gli argentati cimieri. cattaneo, vi-1-127:
la compagnia variopinta degli artisti, non gli permetteva di mostrarsi sordidamente avido e taccagno
avido e taccagno, come si mostrano gli strozzini di seconda qualità 3.
annichilita, e l'unico appiglio che gli restasse alla vita era di...
. condizione patologica che si manifesta quando gli assi longitudinali di due segmenti scheletrici contigui
lo fece suo varlétto di camera e gli fece del bene assai. -dimin
,... greci chiamano 'lonthus', gli arabi 'algnasim'ed i latini 'varo'
e le tine, il moltizzo, gli aghi, o i ditali, il coltello
. strumento di tortura usato per comprimere gli arti. ser tommaso di silvestro,
maniere onde i romani usarono computare gli anni della loro storia, allungandosi specialmente
1-677: il suo epitaffio, come gli altri tre di plauto, pacuvio e pompilio
ramusio, cii-i-694: sono [gli elefanti] grandi, di qualità che
di terra in una grande vasa, perché gli avevano occupato il canale e quivi si
delle olive. soderini, iii-670: gli antichi spremevano le ulive adopran- do cinque
. savarese, 90: sembrano [gli stracci] quasi desiderosi di pur- arsi
era messo ad esaminare i quadri e gli altari. 2. piscina per
citolini, 304: gpistrumenti sono gli abiti sacerdotali, ciò è cotte,
innanzi che, l'onor ch'io gli procaccio, / merteria di remar sopra un
ch'ei conduce il vascello dello stato fra gli scogli e fra le tempeste, e
nette come in una tavola fisiologica per gli studiosi. distinguo tutte le ramificazioni dell'albero
giovane, 9-168: le pentole, gli orciuoli, / i tegami e cotali altri
, / che sono il contenuto ove gli erbaggi / si cuocono e cucinano e stagionano
vaselli del vino e le tina, e gli altri vaselli se sono assai o
vermiglie / in vasel d'oro vider gli occhi miei / allor allor da vergine man
mercenarie addette a conservare il miele e gli unguenti nei vaselli, fosse vista da
., 32 (558): gli erano state fatte vedere gran casse di danaro
danaro e detto che ne prendesse quanto gli fosse piaciuto, con questo però,
le genti comuni, nelle quali passano gli spropositi. = dimin. di vaso
destinato a contenere l'olio, specialmente presso gli antichi romani. -vaso pontico: v
], racconta come la sua bella simonetta gli regalò tre viole vaghissime d'un vaso
. moravia, ix-375: povera gente, gli hanno portato via tutto, l'albergo
non c'è più niente nell'albergo, gli hanno portato via persino i vasi da
come ne rendono testimonio le piramidi, gli obelischi e i grandissimi vasi per i bagni
parti di ezzechiele profeta, che più gli parevano oscure per numero di venti omelie,
questo mostrò il santissimo vaso la luce che gli era dentro. lamenti storici, ii-157
di coltivazione, impiegata special- mente per gli alberi da frutta, in cui le branche
non concedere che almeno il sangue, gli altri umori e gli spiriti non sieno
almeno il sangue, gli altri umori e gli spiriti non sieno diversi dai vasi che
spiriti non sieno diversi dai vasi che gli contengono. a. cocchi, 5-2-96:
c. e. gadda, 15-194: gli ormoni galoppano nei lor vasi conduttori e
. bergantini, 121: si sporgon gli otricoli, / cui s'aggiungono que'
di acciaio o di legno che costituiscono gli elementi fondamentali della invasatura di una nave
man e le angosce destinate ad affliggere gli uomini, recato nel mondo dalla prima
. carena, 1-86: vasi chiamano gli stampatori quegli ornamenti che si mettono in
. nievo, 475: i dolori gli avvilimenti i disinganni si accumulano qui dentro
. fausto da longiano, iv-243: giamai gli iddìi placheranno l'ira contro gli uomini
giamai gli iddìi placheranno l'ira contro gli uomini ingiusti, se chi gli priegano non
ira contro gli uomini ingiusti, se chi gli priegano non sono innocenti perché vaso imbrattato
disse che ascendesse / e vassallaggio co gli altri facesse. de luca, 1-1-69:
papa di poter vendere i vassallaggi e gli argenti delle chiese di spagna. 2
, se prima lo re meliadus non gli giura suo vassallaggio e giurarli trebuto. la
. b. croce, iii-27-218: come gli aveva permesso la situazione geografica del piemonte
barberino, 1-117: gherardo come vassallo gli aveva ricolto il capelletto, e come suggetto
i vassalli detti ora 'angarii'e 'perengarii'furono gli antichi 'assidui'romani. f.
dea, e sarà onorata a tutti gli ministri di dio, cioè angioli e santi
svevi, un pari della gran bretagna gli somiglia molto più che un napolitano quando è
alleati; e quando alcuni fra essi gli erano annunciati, diceva: « aspettino »
quanti ve n'erano, e di tutti gli altri suoi vassalli che ciò sentirono.
divoto ed amorevole vassallo... gli piaccia di donarmi cinquemila ducati d'oro,
spurio,... essendo andato contra gli equi, trovò gl'inimici ne'campi
, come da fonte, le morti, gli spargimenti del sangue, le vastazioni de'
lxxx-4-326: la vastezza della monarchia abbracciando gli affari principali dell'europa, non vi è
altro immense vastità di terreni che né gli antichi né i nuovi ossessori potranno difendere
pirandello, 8-557: subito la vista gli s'intorbidò quasi perduta nella vastità dell'
presi / nel silenzio vasto / che gli occhi non guardano / ma un'apprensione.
: bench'io mi tragga senza nozze gli anni, / il vasto mar mirando e
c. bartoli, 4-ii-614: che gli occhiali sieno riusciti a satisfa- zione,
. grande, ben aperto e limpido (gli occhi); che non è ambiguo
). d'annunzio, iv-2-137: gli altri guardavano con occhi vasti che pareva
lodevolmente immaginata. buonafede, 2-iii-361: per gli vasti progetti di riformazione che diogene meditava
oggi quieta. bandello, ii-101: tra gli antichi il vate non era oso 7
: a compiere le ricerche, possibilmente, gli mancherebbe vedere una serie di canzoni del
e non il sano petto, / e gli vaticinanti, c'han predetto / furenti
grave. livio volgar., 6-352: gli uomini, sì come con mente presa
tutta di apollo, i suoi sacerdoti che gli erano a lato s'avvidero che sua
scossi da quel letargo, tosto che alcun gli tocca, dicon vaticinando quanto lor viene
papa bonifacio vaticinare la postuma vendetta sopra gli odiati colonnesi. 4. per
il cuore della monarchia, si tirassero gli umori pestilenziali della guerra contro la massima
natura, alle ragioni de'quali non possono gli intelletti degli uomini aggiugnere. lubrano,
più gl'aggradisse, a sua scelta gli offerse. g. b. martini,
bembo, 10-xi-239: si truova appo gli antichi poeti 've', sillaba disaccentata,
di molte ferite, venendosi meno, gli cadde sotto, posando il re in
un tipo, e che in qualche modo gli interessavo. arbasino, 117: una
in questa vecchiaia, anche in bocca tutti gli denti aveva. loredano, 2-i-162:
quella vecchiaia che avevano insino allora usato gli scultori, facendo le loro figure intere
al babbo che andava innanzi negli anni, gli metteva la vecchiaia nella bambagia.
un nobile vecchiardo: « quanti pagani gli hanno messo al fondo! / anche delli
vede / dal colpo che nel core gli donasti / alotta ch'un'ora sego vechiasti
landino [plinio], 245: ne gli altri animali [i denti] arossi-
pasquini, lvii-95: avea d'attomo gli altri vecchiarelli, / ma tutti rannicchiati
uno a uno quel maladetto vecchiarello tutti gli ammazzò. nappi, xxxviii-245: per la
; vecchiume. mazzini, 11-296: gli ambasciatori vanno facendo i loro sforzi:
voi l'aria, il soggiorno / gli abbracci e le carezze! 2
aveva altro che una vecchietta, che gli portava da mangiare e da bere, e
inventato, lo inventerebbe lui, / tanto gli viene a taglio! 4.
, 31: è la vecchiezza sopra tutti gli altri mali, perciò che ella infrigidisce
9-16: l'avere i beni patemi e gli acquistati perduti, de'quali...
dello imperio retomò verde, quasi come gli fosse restituita la gioventù. bresciani, 6-xi-
. sassetti, 352: non gli conviene più quel nome di vecchino,
là verso il campo di marte, fra gli orti quieti e soleggiati.
della madre, e si compiacque sotto gli occhi di agata, nel mostrar tutto il
se non fusse... per gli stimoli di nostra madre,...
avevano sempre una goccia di sangue, gli occhi si gonfiarono d'ine- spressività,
pulci, 8-23: tutte le ragion gli son capace, / benché cogno- scea
in tutte le guerre che avevano fatte gli spagnuoli in italia; in modo che
ad instaurare un ordine vecchio, io gli prenderei di diciassette; avendo a crearne uno
avendo a crearne uno nuovo, io gli prenderei d'ogni età, tra diciassette e
patrizi, 3-231]: item che gli uomini di cento abbiano a conferire alla
nel passato, in età remote; gli antenati, gli avi (anche con agg
in età remote; gli antenati, gli avi (anche con agg. possessivo)
categoria generazionale. -in partic.: gli anziani, i saggi di una comunità
. ufficiali di vecchio: in genova, gli ufficiali di san giorgio prossimi all'uscita
che si chiama il vecchio, e gli antichi lo chiamavano mallo, cioè martellino.
che l'ulivo si ripurga dal seccume e gli si leva tutto il vecchio di su
vecchia nel lago. cassola, 2-467: gli ho detto: ma la tua vecchia
una prova il conte balbo con tutti gli spropositi che ha detti quando ha voluto parlar
m. fiorio, 541: alcuni altri gli chiamano omicciuoli di montagna, accenando a
nani, lunghi tre dodranti. e gli pare che siano vecchiolini, vestiti a
sempre stato così. è simpatico. gli piace la compagnia. = dimin
el vecchione di sì, e che gli volea mostrare la via. pulci,
primo vi andò la signoria con tutti gli magistrati, il secondo vi andò li
paterno sedil, che dai vecchioni / gli fu ceduto, ad occupar sen già.
possessivo). -al plur.: gli avi, gli antenati. storia di
-al plur.: gli avi, gli antenati. storia di stefano, 6-6
. bonsanti, 3-i-179: questo discorso, gli dava poi modo... di
fruttificano più. vettori, 1-148: gli ulivi vengono a ringiovenire e levarsi da
, né si sarchia, né se gli dà grassume, né altro si fa se
]: e vecco la notte veniente uno gli apparve in visione. storia di fra
, 1. 7-38: il re così gli dice: « te'questo scettro; a
la presta astuzia de la consorte cara gli fece vedere in cambio de l'amante
là l'impeto, suo fratello, che gli dona forza, nerbo e fervore;
via, abbattessi in costui e veggendolo, gli ebbe compassione e preselo e fasciogli le
amor toma'. ghirardacci, 3-90: furono gli infelici tanagliati e poscia impiccati in luogo
'l vento. gozzano, i-69: socchiusi gli occhi, sto / supino nel trifoglio
loro i primi luoghi nel teatro a vedere gli spettacoli. verga, 8-20: -
lii-4-279: vennero immediate a vedermi tutti gli ambasciatori regi. cesari, 1-1-183: in
da l'animo quella nebbia, e da gli occhi quel pianto, che le fanno
né visti... li debbano [gli ufficiali] vedere e decimare. ghirardacci
di lire 20. cantini, 1-8-387: gli veditori della detta dogana sieno tenuti e
appartenevano alla chiesa. caro, 12-ii-131: gli offerisco che si vegga [la lite
veder per via di ragion corrente, non gli toma bene. frachetta, 731:
/ come vedete ch'io le man gli caccio / addosso, ognun da parte
egli era sì geloso delle carte, che gli venivano, che a mille stenti le
senno e tutto il saper del mondo gli facesse far ciò. -opinione, giudizio
; né so s'egli abbia più con gli slavi d'austria corrispondenza veruna.
a questi vacare, si fece cavar gli occhi della testa. leggenda di tobia e
bene di vedetta allora, a frugar con gli occhi gli sterpeti insidiosi. -in
allora, a frugar con gli occhi gli sterpeti insidiosi. -in atteggiamento di controllo
e a lui ripetè che doveva fare come gli aveva detto. -all'erta
sempre su le vedette, grattandolo dove gli dole. monti, i-449: io sto
i-974: « chi è luca? » gli domandò la mamma sommessamente, sempre in
divino sarebbe potuto parere omero, oltria gli altri, per non aver messo mano a
te ne ringrazio. pafiini, 40-87: gli inni più antichi del rituale vedico sono
1-482: ordinò che una città nuova gli fosse costrutta dal suo popolo, una
croce] ch'egli vide, sì gli fu detta la parola che dice il vangelio
vide [di gesù crocifisso] sì gli fu detta la parola che dice il vangelio
, nel quale considerando i veditori e gli ascoltatori. 2. sentinella,
accorto, / che nova armata a gli occhi suoi si porge. d. bartoli
poeti, poetando a grado a'veditori, gli secondano. tesauro, 2-289: queste
[guevara], iv-82: avvenga che gli usurari si possano comportare nelle republiche,
centinaio, salvo che si veggono per gli veditori del comune di pera chiamati sopra ciò
sopra ciò. cantini, 1-8-387: gli veditori della detta dogana siano tenuti e obbligati
, degl'ispettori, e quali sono gli uffici che questi impiegati debbono disimpegnare.
le madri dolenti / fan vedovaggio per gli ghibellini, / e babbi, frati
patto: ma nel suo vedovaggio perdé gli altri figliuoli oltre ad una femmina. f
, come, del resto, in tutti gli altri luoghi di divertimento. -perdita
.. tentò introdurre in quel regno gli spogli, e le incamerazioni de'frutti nelle
senza considerare di qual momento era il vedovare gli spagnuoli de'regni di napoli e di
fino alla morte. bresciani, 4-i-17: gli pareva miltanni d'uscir di vedovàtico.
, accioché tutta l'italia, ne gli occhi de la quale voi sete vissuta molti
. pirandello, 7-524: la vedovina gli lasciò anche il braccio. 2
dunque tutti i chierici, e tutti gli altri che sono istabiliti al servigio di dio
, 2-150: le vedove corone / sovra gli umili ei pone. monti, x-4-71
terreno). boccaccio, v-19: gli spaziosi campi, se alcuno senza neve ne
). chiabrera, 375: io gli farò lasciar l'indegna vita / su questa
grossezza mediocre, e si distinguono da tutti gli altri perché durante il tempo della riproduzione
: son dette vedovone sì arrabbiate, perché gli cresce il tempo, né han marito
per meglio dire è una selva, per gli alberi e 'ardini fraposti e che
non prima, gl'avveduti betsamiti moltiplicarono gli olocausti al cielo, più per giubilo