Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XXI Pag.44 - Da TORCOLETTO a TORDO (9 risultati)

più, fa, per sé e per gli amici, piccole quantità di spumante e

torcoli son per la vendemia / non gli potrebbon fare un vero esprimere. cesariano,

frutti della terra, i leviti cantassero gli accennati salmi. scalvini, vii- 1199

rame). vasari, i-186: gli stampatori trovarono il modo del fare le

, i lenei o torco- lanti, gli scirti o saltatori. = voce

farei come il tordaio che suda per gli altri. = dal lat. turdartum

: lungo sarebbe a contar tutti quanti [gli uccelli], / che stan per

lungo sarebbe, contar tutti quanti [gli uccelli], / che stan per fiumi

. volponi, 9-23: guido pensò che gli orti della cancellieri, fra il suo

vol. XXI Pag.45 - Da TORE a TOREUMA (13 risultati)

tordo da poter pelare,... gli disse con faccia torbida e sdegnosa;

: allora lo zio gil- lio con gli occhietti piccoli e puliti gli soffiò: «

lio con gli occhietti piccoli e puliti gli soffiò: « togliti di mezzo,

faralo friggere, e per suo sapore gli darali la mostarda. pulci, 14-65:

voglio, uguccione, che voi veggiate con gli occhi vostri i portamenti suoi.

va carezzandolo e fregando il torello, e gli agnelletti che belano intorno alle loro madri

di sacrifici, l'uno torello, e gli altri montoni. guarini, 70:

6-23: madama, ch'era zoppa, gli si fece dlncontro d'un passo andante

un passo andante,... gli mormorò in un orecchio queste spaventose parole:

torello innamorato. dice che la voce gli esce meglio se può cantare in posizione orizzontale

guardava nel piatto e non storceva più gli occhi. era tracagnotta: un torello

, e moltiplicò di gentilezze per farmi gli onori della toreria messicana. = dallo

, modo di pensare che esalta tutti gli aspetti della tauromachia e, in par-

vol. XXI Pag.46 - Da TOREUMATOGRAFIA a TORITE (3 risultati)

: toreutica. questa era propriamente presso gli antichi l'arte di tornire, non ristretta

l'avere in sé o il manifestare gli atteggiamenti e la mentalità tipici dei torinesi

un rinnovato torysmo che prendesse a cuore gli interessi del popolo come non facevano abbastanza

vol. XXI Pag.47 - Da TORLACCHIO a TORMENTALE (5 risultati)

seguendo torme / di cavriol leggero / de gli anelanti veltri il piè fatichi, /

innumerabil torma, / sparse scintillan per gli eterei vani, / cui l'occhio sceme

plinio], 151: vanno sempre [gli elefanti] in torma. lorenzo de'

cavalca, 20-45: attenuati di fame gli abitatori della contra- ta,..

di grande lucentezza (e in partic. gli occhi femminili). fucini

vol. XXI Pag.48 - Da TORMENTAMENTO a TORMENTATO (13 risultati)

dieci giorni lo tormentassero; appresso cavatigli gli occhi, gli stillassero negli orecchi rame

lo tormentassero; appresso cavatigli gli occhi, gli stillassero negli orecchi rame fonduto infino a

ix-9: questa volta m'impuntai e gli dissi di lasciare stare la bice e

ottone imperadore, fue sì crudelmente dinanzi a gli occhi di tutti tormentato e preso dal

con denti. baldelli, 5-4-220: gli esorcizatori... furono ordi

però non avevano alcuno tumulto nel cuore che gli tormentasse. forteguerri, iv-99: un

/ megilla il fratello qual dardo / gli tormenti ower gli allieti 'l cuore.

fratello qual dardo / gli tormenti ower gli allieti 'l cuore. 5.

si ri- finava da tutti e tre gli attacchi di tormentar le mura e le

grandi e dei temporali che allora tormentavano gli appennini. d'annunzio, iv-2-30:

meriti dovessi operare che il potentissimo dio gli rendessi la sanità. cornaro, 36

la lingua, e si voleva rompere gli occhi, ricorse ad antonio. brusoni,

assedio, a peggior partito si trovavano gli assedianti: perché esposti alle ingiurie della stagione

vol. XXI Pag.49 - Da TORMENTATORE a TORMENTO (11 risultati)

che gli flagellava, si videro più degli assediati medesimi

tomo della sardegna tormentati con rischi di rompere gli scogli di quell'isola.

le parti vergognole o sotto le braccia o gli ficca in bocca e giù per la

stesso carcere, lo stesso fuoco e gli stessi tormentatori. -per estens.

la tormentezza di quei medesimi sguardi che gli avevano fatto la piaga. = deriv

viani, 14-216: quando uscivano gli amiconi, l'infermo, invece che

il vedere a coloro che hanno begli gli occhi e non veggano. ramberto malatesta

di crudeltà riputava, il savio uomo gli fece materia di virtude. a. pucci

cavalca, iv-26: iddio gli avea fatti degni di ricevere tormento e

. bonaventura volgar., 137: gli empi dannati saranno allogati nel ventre della

e schemimenti e tormenti e non gli è dato pure un poco di rioso!

vol. XXI Pag.50 - Da TORMENTONE a TORMENTOSO (11 risultati)

non aprì la bocca a lagnarsi, quando gli furono le mani aperte a salvarci.

rovaio sotto questi alberi, non avete provato gli spasimi della vita del povero, i

malattia e della sua impotenza, che non gli arrivava la sensazione di quel tormento fisico

pucci, cent., 49-68: quivi gli crebbe al cuor tanto tormento, /

affanni, / e sono in fra gli amanti il più contento / che fussi

ammaestramento, 93: al pigro la fatica gli è tormento. guicciardini, 2-1-35:

la difficolta dell'impresa e dice fra gli altri che coloro che chiamato hanno virgilio

campo ceda, / fa indietro riportar gli egri e i languenti, / e già

sapria di venti / e come stanno gli alimenti, / troni cun baleni ripenti,

davano appuntamento ogni lunedì sera per trovare gli stessi personaggi, ascoltare le stesse battute

palpebre, che le belve o perdono gli occhi a forza di lacerarli coi graffi

vol. XXI Pag.51 - Da TORMINALE a TORNANTE (6 risultati)

per tormentosa la vita universale di tutti gli uomini, ti mostri ingrato a dio ed

con uno strascicar tormentoso delle parole, gli occhi mi si appesantivano, la mia attenzione

suale, / e zelante risolve, e gli par giusto, / di tórre alla rivai

materiale. raiberti, 1-11: fra gli animali e l'uomo, dunscondere ciò

cicale (voi stupirete) erano tanto divoti gli uomini anticamente, che le mangiavano per

ero arrivato qui presso, dove cominciano gli ultimi tornanti della strada per salire all'altipiano

vol. XXI Pag.502 - Da UFFICIOLO a UFFICIOSO (8 risultati)

che non solo le mani, ma gli affetti, che frena gl'animi, che

; e vegnendoli cotali uficietti da utile, gli prendeva. panigarola, 3-ii-176: egli

ibidem, 153: e'si danno gli uffici, ma non la discrezione. ibidem

nell'orecchio di quel buon papa, che gli dette ad intendere che gli era il

, che gli dette ad intendere che gli era il meglio fare presente all'imperatore di

, iii-241: gotifredo con ambascerie offiziose che gli mandò incontro,... indussero

quanto voi siete ofizioso et affeczionato con gli amici, io durerei fatica in pregarvi.

p. verri, xxiii-185: qui gli abitanti sono officiosissimi, civilissimi. bresciani,

vol. XXI Pag.503 - Da UFO a UGGIA (13 risultati)

nostro amore, quale stati sono tutti gli altri, quanto vorrai, offiziosi e pronti

frugoni, iii-iii: vederete che tutti gli abitatori di sparta vivono con armonia di

i sensi delle fiz- zioni cavati da gli antichi o dall'intelletto mio. appresso,

/ a casa, o dove più gli viene il taglio; / chi dal compagno

ne avessi tu, che fai leggere gli altri a ufo! -per estens

entrano in allegria. anticipato guiderdone, gli viene mesciuta la bibita ad ufo di

viani, 19-54: deve sapere, gli rispose un giovane marinaro, che quest'

; rar. ghi). chi studia gli ufo, chi se ne interessa.

suo amico, il quale due cose gli appose: l'una, ch'e'troppo

semini nella vigna, è una erba che gli antichi chiamano pabulo, la quale non

, il terrore non han mai tanto oppresso gli ingegni che il fuoco sacro non gettasse

gola e simonia e vanagloria / e gli altri vizi tutti v'hanno in ugge.

l'uggia, tutta la nausea di essa gli si raffigurò a poco a poco in

vol. XXI Pag.504 - Da UGGIA a UGGIOSO (12 risultati)

troppo romantiche e patinate di letteratura gli davano uggia. palazzeschi, 1-32:

, 20-201: lamentandosi de la villania che gli faresti, ti metteria in uggia di

in uggia; ma la povera gente gli volevano bene di molto. visconti venosta,

di molto. visconti venosta, 56: gli austriaci ora erano in uggia a tutti

penna in bocca, come fanno con gli ossi i cani che hanno l'uggia

e i suoi amici riputavano così facile, gli cagionavan un'uggia, una stizza che

. papini, vi-537: vagano [gli uomini] sulla terra come cani uggiolanti

.. dal uale si udivano gli uggiolìi di dingo, e gli strattoni ch'

si udivano gli uggiolìi di dingo, e gli strattoni ch'egli ava alla catena

e, sempre agendo con molta circospezione, gli posò infine una mano sulla testa.

e di tramontana, avea tenùto fin gli ultimi giorni di marzo del '48 tra raffiche

; a destra e a sinistra, sempre gli eterni pioppi. 4. che

vol. XXI Pag.505 - Da UGGIRE a UGONOTTO (14 risultati)

]: piante che uggiscono il campo. gli ulivi troppo fitti uggiscono le biade.

, ed allora la corte di avignone gli uggiva. giusti, i-69: il sano

fratelli del morto erano realmente accasciati; gli altri avevano l'aria più uggita che

. ant. ogni anno, tutti gli anni. -per estens.: sempre,

stretto. l. bellini, 5-2-304: gli altri due uniti ferri ch'egli [

tonsille ancor. pananti, i-119: gli altrui versi cantano; io cantare /

: il ferro tagliente, ghiacciato, gli penetra nell'ugola e gli rompe tossa del

ghiacciato, gli penetra nell'ugola e gli rompe tossa del palato. bacchelli,

la balugola, / e del tanto gridar gli cadde l'ugola. -che

m. cecchi, 24-27: la parente gli dava baci (prestami / fede)

dicesi da quello che di qualche cibo non gli paia d'aveme avuto il suo pieno

e un giulio di formaggio / non gli toccaron l'ugola, e s'inghiotte

4-457: tutti esclamano, e anche gli ugonotti, di non esser remunerati,

credere, che siano in qualche numero gli eretici 'calvinisti'in questa città, che s'

vol. XXI Pag.506 - Da UGRADA a UGUAGLIARE (10 risultati)

di un'antica popolazione asiatica stanziata presso gli urali. ugrofìnnico, agg. (

identici tra loro o di avere uguali gli stessi attributi fondamentali; l'essere uguale

. munanza, e reciprocità fra gli individui. -segno di uguaglianza: quello

che nelle operazioni -equiparazione fra gli amanti operata dalla reci matematiche

formule matema ché non abbia gli obblighi dell'uguaglianza che l'amore solo

egualitarismo cristiano, e che asserisce che gli uomini sono per natura uguali e che

che ognuno fosse contento di quello che gli bisognava, senza desiderare le cose altrui

nel dominio, nella nobiltà, ne gli onori e nelle virtù. a. verri

l'uguaglianza 'naturale'cioè psico-fisica di tutti gli elementi individuali del 'genere'umano: tutti nascono

, che da principio della natura preferitti gli furono, vive sano e gagliardo il corpo

vol. XXI Pag.507 - Da UGUAGLIATO a UGUALE (11 risultati)

ultimi discendenti de'vecchi fantastici che su gli alti trampoli varcavano stagni e pantani del

atteggiamento di riposo vigile sul lavoro, gli diventavano cari. -rendere uniformi le condizioni

. pietro. segneri, i-92: gli ultimi lavoratori venuti nella sua vigna al-

., 6-101: grandissimo numero di navi gli sarebbero bisogno, acciò ch'egli di

far l'alma chiesa, ove adorar gli padri, / piazza di mercator, speco

li due quadrati abfg, acih descritti sopra gli altri due lati ab, ac contenenti

. l. pascoli, ii-285: gli fé monsignore pagar subito il prezzo che

diceva le parole formipiovene, 5-573: gli avanzi di una civiltà montanara, oggi in

eguale intrepi- pieno sfacelo, contrastavano con gli aspetti di una miseria neldità l'ulisside

maestro alberto, 200: con varie figure gli animali / cercan la terra nel suo

già fu pari il valore, pari gli dei / prima che offesi: ogni confine

vol. XXI Pag.508 - Da UGUALE a UGUALE (17 risultati)

tanto numero che vi sia disproporzione da chi gli governa a loro che sono governati;

spazio. a. verri, i-29: gli altri quattro, che ad eguali distanze

e crespi, e la carne bianca, gli occhi grandi, le nari iguali e

, 252: c'è una bambina con gli occhi di gioietta, uguali. bartolini

: i tre si chiamavano orazii, e gli altri tre curiazii. tasso, 9-27

cinque suoi figli quasi eguali al fianco / gli erano sempre, ovunque in guerra ei

delle cose mortali, la qual né appo gli equali d'animo perpetua dura, né

diletta. ariosto, 28-30: né gli spiace vederselo secondo, / e di bellezza

non fosse il male, / che gli saria superiore o uguale. tasso, n-iii-558

d'anacreonte. tozzi, i-134: perché gli altri mi credono eguale a loro?

sono tanto eccellenti, ch'io non gli conosco eguale. goldoni, vii-322:

carducci, 679: oh dolce tra gli eguali il novellare / su 'l quieto

. fra giordano, 1-26: tutti gli uomini ha fatto natura iguali: che

com'è manifesto anche a'tiranni, gli uomini eguali, e ciascuno di loro,

, e dimostrava con grande impegno che gli uomini sono eguali, perché tutti coloro che

, che disugualmente offendono la società, gli uomini non troveranno un più forte ostacolo

, se non fosse / che lisna bella gli die'd'uno strale. livio volgar

vol. XXI Pag.509 - Da UGUALIRE a UGUALMENTE (8 risultati)

: esso ha per base ab che ha gli angoli più eguali che esso angolo e

. del papa, 5-83: tutti gli angoli retti sono tra di loro eguali.

, in veritade, / per che con gli occhi molta vanitade, / con ciascun

, esso ha per base ab che ha gli angoli più eguali che esso angolo e

poteva essere distribuendosi largamente come si faceva gli onori utili della città,...

letteraria. 5. simmetria fra gli elementi di un'opera pittorica. lomazzi

non avea sparta quella bestialitade in tutti gli uomini igualmente. dante, par.,

corsonvi le sorelle e li cari parenti e gli amici ed egualmente tutti da uno inganno

vol. XXI Pag.510 - Da UGUANNACCIO a UKULELE (9 risultati)

moderna ». poi, si alzò: gli scolaretti, egualmente. moravia, iii-11

chiuse egualmente. calvino, 5-41: sotto gli occhi di amerigo continuavano [i fotografi

, 391: -la botte dicovi / che gli è mia. -come tua? /

non abbia preso almeno una libbra, che gli averei mandati a biancozzo de'nerli;

enciclopedia hoepli, 3254: 'uiguri': secondo gli annali cinesi, popolo turco nell'asia

alfabeto originario è servito come base per gli alfabeti mongolo e manciù. =

lionesi ammessi all'onore di quest'abboccamento gli allegarono gli 'ukasi'proibitivi dell'imperatore alessandro

all'onore di quest'abboccamento gli allegarono gli 'ukasi'proibitivi dell'imperatore alessandro. cattaneo

se del 13 aprile 1835 non solo alletta gli israeliti alla agricoltura e alle arti,

vol. XXI Pag.511 - Da ULÀ a ULCERE (12 risultati)

tribunali. amari, 1-iii-425: chiuse gli occhi alla fuga degli 'ulemà e di

alla foggia degli ulani come pochi anni avanti gli avea vestiti alla foggia degli zuavi.

. d'annunzio, iv-i- 140: gli scopriva nella segreta anima un'ulcera ancor viva

, iv-2-313: valse questa dimostrazione de gli aragonesi per irritare et ulcerare maggiormente gli

gli aragonesi per irritare et ulcerare maggiormente gli animi de'catalani. verga, 5-319:

ulcerato il polmone e che sputano sangue, gli guarirà imbriani, 6-193: gli è

, gli guarirà imbriani, 6-193: gli è un giusto compenso per le tante

è un fiume bollente, ma salutare a gli ulcerati e leprosi. s. carlo

s. carlo da sezze, ii-337: gli poveri infermi rappresentano la persona di cristo

g. micheli, lii-2-361: nell'interno gli animi sono più che mai ulcerati.

corpo umano va consumando il vigore di tutti gli altri, così la parte ulcerata di

ne sfuggivano le esatte dimensioni, serenamente gli immolava i suoi palpiti umani, fino a

vol. XXI Pag.512 - Da ULCEROGENO a ULNA (10 risultati)

oscurità e e'vizi degli occhi e gli ulceri intorno a quegli. liburnio, 48

intorno a quegli. liburnio, 48: gli serrati in istrettura di ceppi, si

di ceppi, si dimenticano le ferite, gli ulceri e gli altri crucciamenti. biringuccio

dimenticano le ferite, gli ulceri e gli altri crucciamenti. biringuccio, i-183: serve

non lunge, mostra chiaramente che non gli duole. e tale è la coscienza

cui si resero responsabili in unione sovietica gli uligani. -per estens.: la forma

9-ii-212: rimase tutta la notte patendo gli spasimi della ferita e l'uligine pestilenziale

. crescenzi volgar., 2-19: dissono gli antichi coltivatori ch'è un altro campo

terra / incognita l'avido cuore 7 gli affaticava, desìo / d'errare in

, il raggio, la ulna, gli ossi brachiali, i posbrachiali, tossa de

vol. XXI Pag.513 - Da ULNARE a ULTIMAZIONE (4 risultati)

del rosso,: essendo questore gli toccò per tratta la spagna ulteriore,

lo trovano tra molti sassi; tutti gli sono cpintorno a ferirlo. dante, purg

, iv-721: 'ultima thule': 'thule'chiamarono gli antichi geografi un'isola -non ben determinata

, iv-721: dopo la guerra mondiale, gli ultimati sembra non usino più. si

vol. XXI Pag.514 - Da ULTIMO a ULTIMO (15 risultati)

cesso di pagarla. mazzini, 4-180: gli uomini di mente e di core non

tutto il giorno a fiesole, a visitare gli scavi e l'anfiteatro e le mura

. borgese, 1-14: narrava minuziosamente gli ultimi giorni del padre. stuparich,

stuparich, 9-91: ad onta di tutti gli ostacoli, negli ultimissimi anni avantiguerra si

ii-54: nell'ultimo di sua vita fissò gli occhi in un ritratto di lei stessa

. goldoni, v-937: quasi tutti gli anni sull'ultimo del carnovale ho usato

pisis, 1-157: attrai chiunque segua gli ultimissimi indirizzi del pensiero e dell'arte

si svolge o è compiuto dopo tutti gli altri. romoli, 12: voi

-ultimo addio, commiato, ossequio: gli onori funebri concessi ai morti.

a lato, / decorosamente mesta / gli dà l'ultimo commiato. -che

rimasa già, con piacevole detto / gli disse: « spogliomi io? le nuove

. 9. che viene dopo tutti gli altri in una successione, in un'

g. p morosini, ii-14-265: uno gli porta tarmi, l'altro le vesti

di rincorrersi o di giocare col pallone, gli ultimi a sciogliere le mani intrecciate e

altro. -nato dopo tutti gli altri fratelli; ultimogenito. - anche

vol. XXI Pag.515 - Da ULTIMO a ULTIMO (11 risultati)

coinvolto in una determinata situazione dopo tutti gli altri (in assoluto o rispetto alla

-che detiene il potere dopo tutti gli altri (un sovrano, un capo

gerarchica; che è inferiore a tutti gli altri per potere, ricchezza, meriti

e prime. colletta, iii-123: se gli afflitti non fossero stati ultima plebe,

quella parte della gran famiglia che occupa gli ultimi posti nella società. -che

pericolo, che per questo s'avessino gli altri potentati a precipitare a'rimedi che s'

favellarne e chi il secondo, e così gli altri fino all'ultimo. baldini,

tutto smentite dai fatti. -tirare gli ultimi: v. tirare, n.

d'intacchi. angiolini, 65: gli fu dimandato se sapeva che il ritorno era

supplizio. d'annunzio, iv-2-407: avendo gli ateniesi fatto divieto d'entrare in atene

. ibidem, 176: i mugnai sono gli ultimi a morir di fame. ibidem

vol. XXI Pag.516 - Da ULTIMOGENITO a ULTRADEMOCRATICO (7 risultati)

pregava per la madre sua e per tutti gli altri. giuliano de'medici, 19

gola, ne dell'api ultrici / considera gli sdegni e le vendette. -con riferimento

dal partito de'realisti, volgarmente soprannominati gli ultra. pellico, 2-144: i napoleonisti

cioè i falsi liberali, fremono quanto gli ultra delle 'considérations'. gramsci, 7-168

v.]: 'un ultra', gli 'ultra', ultraconservatori. inutile la variante

mobilità e rotazione, sembra che anche gli elementi più spuri accidentali sieno bastati, da

e che egli ottenne per sé e per gli altri sotroma e ai suoi dettami e

vol. XXI Pag.517 - Da ULTRADESTRA a ULTRAMIOPE (3 risultati)

. m. -ci). che trascende gli aspetti logici e razionali.

b. croce, iii-23-270: gli stessi... sentimenti sinceri..

greco ultramarino epestalo. brasca, 118: gli è grande abundanzia de questi fructi chiamati

vol. XXI Pag.518 - Da ULTRAMODERNO a ULTRARIFORMISTA (6 risultati)

e non tutte le nazioni sono come gli ultramontani. garibaldi, 2-282: non era

italiana aveva, pare, invaso anche gli ultramontani. 2. prodotto o

, v-5-242: « capisco, capisco » gli dissi « il desiderio del nuovo,

letter. che simovente politico (lotta contro gli ultrareazionari) dalla lotta ispira a

che porta all'estremo le concezioni e gli atteggiamenti politici e sociali progressisti.

di vergogna... agli uni, gli elogi; a tronconi, l'accusa di

vol. XXI Pag.519 - Da ULTRARIGORISTA a ULTRONEO (10 risultati)

p. leopardi, 142. fra gli altri motivi che hanno renduto così triste

a ideali politici rivoluzionari (il volto, gli atteggiamenti). kuliscioff [in f

militanti anarchici, animalisti.. ecco gli estremisti più pericolosi, che dall'europa

-ri). fis. che concerne gli ultrasuoni. migliorini [s. v

-litotripsia ultrasonica: litotripsia elettro-idraulica che utilizza gli ultrasuoni. avente una frequenza altissima,

costituita da un trasduttore atto a trasmettere gli impulsi a un sonotrodo. -saldatura a

di morte. gobetti, ii-123: gli sforzi di rosso di san secondo per

filtro ottico che assorbe tale radiazione eliminandone gli effetti nelle riprese in pieno sole o

ultroneamente e di uffizio agire, perocché gli attentati in questa parte levano o levar possono

ammoniva che tutto era frustatorio, che gli ultronei piaceri s'amplexano e fan parvi-

vol. XXI Pag.520 - Da ULULA a ULVIDO (9 risultati)

, ma lucenti e tepidi / eran gli giorni; e non s'udivan ulule,

, 14: da cavernosi tufi / gli svolacchiano intorno, / sul tramontar del

cane dalle volte irrequiete / sostò, con gli occhi all'infinito mare; / e

desii splendidi / de le infrante catene e gli animosi / vostri richiami, o gloria

dal sacerdote, il moribondo alì riaperse gli occhi torbidi. ululato2, sm.

ecc. cavalca, 20-295: levandolo gli algidi in alto non vide né tetto

quel grido, quasi un ululato, che gli uscì dalla gola, appena vide un

a lutto, e straordinari / suonavano gli ululati / degli altri treni, bagnati.

alga. simintendi, 2-40: gli villani coglievano quivi legami e salci,

vol. XXI Pag.521 - Da ULZIONE a UMANISTICO (7 risultati)

ariosto, 17-40: la donna umanamente gli favella, / e lo conforta che lucina

s'è levato uguale ai conquistatori e gli ha umanati. 2. rendere

in cielo e in vece di umanare gli dii, deificano i mortali.

possibile d'umanarsi, e se può gli uomini transumanare, non si può dubitare che

. bersezio, 3-43: il padre gli aveva sempre parlato (di quella donna

sotto sembiante di animai umanati, ammaestra gli uomini. -belva umanata: persona

fine a se stesso, portata in tutti gli aspetti della vita. carducci,

vol. XXI Pag.522 - Da UMANITÀ a UMANIZZARE (8 risultati)

è atto magnanimo e generoso, che rende gli uomini superiori all'umanità. b.

delitti e delle sciagure dell'umanità volgendo gli occhi ai pochi illustri che quasi primati dell'

per concludere significano che i sentimentalisti, gli umanita- torica non hanno altro insegnato

ubbriacarsi alle ta risti, gli evangelisti dell'amore e della pace, i

della camargue viennese'ha comune con gli altri giornali è il diffonder i lu

umanità, di pietà, di con gli amici, la simpatia per gli umili e

con gli amici, la simpatia per gli umili e gli afflitti...:

amici, la simpatia per gli umili e gli afflitti...: tutte quecompassione.

vol. XXI Pag.523 - Da UMANIZZATO a UMBERTINO (9 risultati)

. a tenere per inutilità e frivolezze gli studi della morale salubre e quelli delle

, razza umana: complesso di tutti gli uomini; umanità. dante, par

i-27-181: oh, siamo uomini come gli altri! anzi saremo dappiù degli altri,

comportamento equanime, comprensivo, solidale verso gli altri; che rivela o palesa,

umano, per armonizzare questa legislazione e gli usi e le tradizioni locali.

. tiepolo, lii-5-35: han preso [gli indiani] costumi più piacevoli ed umani

io. l'insieme di tutti gli uomini; l'umanità (per lo

uma- ro (che dicono, pigliar gli uomini notanti ne'mari di scandia- na

notanti ne'mari di scandia- na) gli astaci, i gambari, le faloppe,

vol. XXI Pag.524 - Da UMBICO a UMETTATIVO (21 risultati)

redi, 16-v-130: la stitichezza desidera gli emollienti e gli umettanti e gli stimolanti

16-v-130: la stitichezza desidera gli emollienti e gli umettanti e gli stimolanti. dizionario di

desidera gli emollienti e gli umettanti e gli stimolanti. dizionario di sanità, i-31:

il labbruzzo e la fronte in pria gli purga. verga, 5-356: un sudore

intestino, per lo più apportando o riequilibrando gli umori fisiologici. crescenzi voìgar.

umetta, e con la salsuggine dissolve gli umori grossi e menovali. fasciculo di

bagnarsi di pianto, velarsi di lacrime (gli occhi). emiliani-giudici, 1-341:

occhi). emiliani-giudici, 1-341: gli occhi sintillanti di alamanno si umettarono,

umettarono, e la tenerezza del cuore gli si dipinse sul volto. = voce

in grandeconfusione e diseccato d'ogni umore umettativo gli organi, li quali sono strumento della

più inteso genericamente come quello che comprende gli ultimi decenni del xix sec. e i

umbonato, agg. stor. presso gli antichi romani e altri popoli antichi

). umbóne, sm. presso gli antichi romani e altri popoli antichi,

rilevata da cui hanno inizio e origine gli anelli concentrici che ornano le valve dei

potrei dirle che non vedessi nulla. gli occhi vedevano; vedevano e forse godevano

: non ebbero più di un re nino gli assiri,... uno ettore

. uno ettore i troiani, uno testonio gli umbri. luna [s. v

al cranio, chi lo metterà tra gli etruschi, chi tra gli antichi umbri o

lo metterà tra gli etruschi, chi tra gli antichi umbri o sabini.

nascono di questi e delle pecore, gli antichi gli chiamano umbri. = voce

di questi e delle pecore, gli antichi gli chiamano umbri. = voce dotta,

vol. XXI Pag.525 - Da UMETTATO a UMIDITÀ (11 risultati)

saliva il rossetto che il bacio di marta gli aveva lasciato sopra le labbra.

, 554: quel puro liquore col quale gli occhi stanno sempre umettati. figur

: ciò... facevami poco avanti gli occhi umidare. = voce ciotta,

, ii-526: quella umideza ch'egli [gli alberi] hanno in corpo, dalla

segnale manifesto di pioggia, come quando gli uccelli co'l becco si spulciano.

lisci e umidicci,... gli nascondevano gli orecchi. pea, 3-222:

umidicci,... gli nascondevano gli orecchi. pea, 3-222: « hai

« hai la febbre! », gli pose la mano sulla fronte umidiccia.

refrigeranti viene sottratto il calore accumulato sfruttando gli effetti termici connessi all'evaporazione dell'acqua

anco lo bagna: perché il secco terrestre gli vieta lo umidire cosa alcuna o attaccarsi

rinverdiscono le pratora,... vestonsi gli albori di nuove foglie. paganino bonafè

vol. XXI Pag.526 - Da UMIDITO a UMIDO (20 risultati)

il salsume dell'acqua che abitano, gli scalda tagliando la umidità e la grossezza.

lacrime. boccaccio, ii-proem: gli occhi miei... hanno assai volte

. velato di lacrime, di pianto (gli occhi). a complessioni. luzi

volto ed umida la chioma, / gli occhi pesanti e pallide le guance, /

velato o bagnato, rigato dalle lacrime (gli occhi, il volto).

aver l'alma trista, / umidi gli occhi sempre, e 'l viso chino?

dove vulcan bollendo insolfasi, / che gli occhi miei non sian bagnati et umidi?

v. franco, 258: così portar gli occhi umidi e bassi / convengo,

6-103: la bestia,... gli ricambiava dal basso, scodinzolando disperata,

/ che udivo stridire gli acrìdi / su tumida zolla. arbasino,

-umidi regni: i mari, gli oceani, le acque. dite /

centro, / a nettuno del mar gli umidi regni. 4. caratterizzato

è la coda, il tondo piè gli chioma / molto capei. timoleon si noma

a causa di irritazione o infiammazione (gli occhi). lauro, 2-79:

rutti e... vale a sanare gli occhi umidi. -che contiene materia

cecchi, 9-243: dopo la disgrazia che gli occorse alla corte d'ungheria, dove

che nel viaggio avevano tirato tumido, gli arrivarono tutto scollati. pratolini, 3-141:

anonimo fiorentino, iii-310: sì come pongano gli astrolaghi e filosofi, la luna sì

influire et a fare operazione sopra tutti gli umidi; sì che principale hae a muovere

acqua... è fonte di tutti gli umidi. sarpi, vii-8: li umidi

vol. XXI Pag.527 - Da UMIDORE a UMILE (10 risultati)

uno che nasce da l'acqua che gli è a lato dell'aria che pure gli

gli è a lato dell'aria che pure gli è da lato sopra alla camera del

anche nella gente che, subito chiusi gli ombrelli, vedeva l'umidore di qualche

funesto da'medici giudicato, ella facesse gli aborti. -secrezione lacrimale.

per la fatica e per l'umidore gli venne voglia d'uscire del corpo. d'

fasto, con lei mostrati umile, con gli altri orgoglioso ed altiero. cicognani,

, 3-62: a quello rifuggivano tutti gli audaci: a questo tutti gli umili ricorrevano

tutti gli audaci: a questo tutti gli umili ricorrevano. solaro detta margarita,

a dio deporre i superbi ed esaltare gli umili, si ride del pazzo orgoglio

terrore degli altri. cicognani, v-1-415: gli umili e i sacrificati portano più manifesto

vol. XXI Pag.528 - Da UMILIA a UMILIARE (8 risultati)

- tu hai inteso come tu debbi tener gli occhi. -bassi così? -bene

pura, / povero, umil, fra gli animai se'nato, / in sterile

in un vii canestro che gl'insipidi e gli acerbi in un vasello d'oro.

in umile e povero stato 'giosuah'siccome gli ebrei scrivono, owera- mente gesù cognominato

? g. gozzi, i-21-128: lasci gli usati tuoi leggiadri panni, / gli

gli usati tuoi leggiadri panni, / gli umili vesti e più schietti e più mondi

/ il mio figliuolo umiliando, / che gli piaccia che. ttal bando / non

cardinale gentili, vi prego di umigliar- gli le mie rispettose riverenze. monti, i-41

vol. XXI Pag.529 - Da UMILIATAMENTE a UMILMENTE (9 risultati)

s'umilìa. fra giordano, 5-400: gli eretici e pagani per la loro malvagia

ottone] si risolvette piuttosto a lasciare gli stati e ciò che avea nella germania

in sì soavi tempre / risonar seppi gli amorosi guai, / che 'l cor s'

muratori, 10-ii-132: dovransi pure esortar gli altri ad umiliarsi davanti a dio,

scorreva il minuzioso rapporto impallidiva e alzava gli occhi umiliati e li fissava in quelli

buono e dolce vento, navicando per gli umiliati mari. lettere inedite, ii-32:

rilucenti spoglie / una madama accoglie / gli omaggi umiliati a sua beltà.

di frate benedetto. garzoni, 1-65: gli umiliati ora estirpati... ebber

mi sottoposi. segneri, 5-163: spazzar gli altari con le code di volpi e

vol. XXI Pag.530 - Da UMILTÀ a UMORE (9 risultati)

tanto sovr'ogni stato / umiltatè esaltar sempre gli piacque. beicari, xxxi-89: intenda

greci idrocele. filangieri, ii-205: gli uomini, i quali si nudriscono ordinariamente d'

., 1-368: le fonti e gli altri fiumicelli non mandavano fuora umore alcuno sicché

7-178: ne'detti tempi sono più secchi gli alberi d'omore, e però sono

: se e campo uliginoso, il quale gli omori di sotto terra manda di sopra

gonfia di umori. soldati, 6-83: gli umori che le radici traggono da una

, / che veduto e gustato ancor gli piacque, / sicch'empieme bramò le vene

omori e levate via le vostre passioni e gli angeli poi vi illumineranno e mostreranno la

nostro è opaco e solo ha trasparenti gli occhi, i quali hanno la cornea

vol. XXI Pag.531 - Da UMORESCA a UMORISTICO (12 risultati)

, 2-xix-350: tolstoi esprime e descrive gli umori degli uomini. pavese, 6-166

folla s'era divisa in crocchi, secondo gli umori e l'abitudini.

dell'arte, 47: ubaldo fa chiamar gli schiavi e dice a armellina se è

nella repubblica ebrea se incominciavano ad ingrossarsi gli umori tra il marito e la moglie

gian iacopo da trivulzi travagliava, non gli giovando né ia età ridotta quasi ultima vecchiezza

cui v. anche bellumore). gli ingannati, xxv-1-366: io ho conosciuti molti

finor morfeo / su la mia fronte affascinò gli allori, / e col torbido flutto

tutte le altre [giovani] che gli dànno nell'umore. lancellotti, 4-220:

181: come marzo s'avvicina, tutti gli umori si risentono. massaia, xi-142

c. e. gadda, 370: gli occhiali, poveraccio, e una cadaverosamura dell'

donna nobile e delipoltrona... gli permettevano di assaporare in tutta quiete le cata

un improntato al distacco critico, gli aspetti divertenti e autore, ecc.)

vol. XXI Pag.532 - Da UMOROSITÀ a UNA TANTUM (10 risultati)

-giornale umoristico: pubblicazione che commenta gli avvenimenti di attualità in modo ironico e che

, 1-73: scendendo qualche volta / gli aridi greppi ormai / divisi dall'umoroso

ammirato, 515: udito dunque gli artefici il comandamento della plebe, a

dio. tommaseo, 18-ii-484: la provvidenza gli destinava, più prezioso della eredità stessa

che sta in armonia e in pace con gli altri. - anche in posizione predic

22-49: non mi pare che ci riescano gli unanimisti -che d'altronde han dato migliori

. cavalca, iv-4: tutti [gli apostoli] erano perseverati unanimo in orazione

24-196: non sarebbe bastato che beate gli promettesse di andare a letto con lui

togliendosi e poi rimettendosi da costumata professionista gli auricolari ». « meno male che

i-vln-1985], 30: accordo ponte per gli

vol. XXI Pag.533 - Da UNAÙ a UNCINETTO (13 risultati)

astringente. casati, i-iii: gli sgabelli che ordinariamente servono per le donne

gran manicatura, / ch'anz'i'gli abbia son quasi logorati. livio volgar

dal diavolo / per oncinare a casa calda gli uomini, / e'non vi fu

questo è quel triplice amo che, allettando gli incauti, gli suole uncinare e trarre

triplice amo che, allettando gli incauti, gli suole uncinare e trarre dalle pure fonti

infine e s'accinse ad estrarre dalle buste gli strumenti chirurgici e i materiali di sutura

chirurgici e i materiali di sutura, gli aghi, il cucchiaio, le pinze

107: la vampa del focolare le rendeva gli occhi come due bragie, e lucente

filo o di metallo per tenere allacciati gli abiti in partic. femminili; gangherelle

uncinelli. bresciani, 6-iv-254: né gli allacciano con asolieri, né con uncinelli,

né con uncinelli, né con rampi gli ammagliano, ma sì incavigliatili con un

premono i panni, la chiovara, gli uncinelli e cose tali. carena,

in fretta meccanica l'uncinetto, riflettessero gli ultimi barlumi di luce?

vol. XXI Pag.534 - Da UNCINO a UNDECAGONO (19 risultati)

settimana di sole, e che vale tutti gli uncinetti, da èva in poi.

macello, la taglia, i rastelli, gli uncini, i coltelli, gli spacchini,

rastelli, gli uncini, i coltelli, gli spacchini, l'acciallino. fr.

savonarola, iv-55: e1 signore gli mostrò uno uncino da tirare giù e'

improvviso, / ed attaccar le galee con gli unzini / del mal saggio parer ebbero

ferro gittate. -gancetto per allacciare gli abiti, gangherelle, uncinello. n

aver bottoni, sarebbe meglio attaccarmi ben gli uncini, che ti stringerebbero più, e

anitre selvatiche per volar via e frodare gli uncini del nibbio.

vivi girovaganti fra le lenzuola, agitavano gli uncini minacciosi, quasi attendessero una vittima

lettera. nieri, 369: come gli pareva duro a lui di dover lasciare i

, per andare a far le aste e gli oncini colla penna. moretti, i-239

di niccolino con tutti i raffi e gli uncini del suo arsenale di donna.

. c. campana, i-1-1-68: gli eretici non avevan trovato miglior uncino,

, 1-iii-581: cercava... tutti gli uncini per ritardare almeno il precipizio di

di quegli affari fino a tanto ricevesse gli ordini della corte. pirandello, 7-699:

tanto è. ma ch'io non gli giungessi questo uncino? -furto.

peducci. -tenere con gli uncini: governare in modo dispotico e

ma con amor. -tirato con gli uncini: forzato adducendo ragionamenti capziosi e

]: e una spiegazione tirata proprio con gli uncini. 11.

vol. XXI Pag.535 - Da UNDECENNALE a UNGARICO (4 risultati)

prodotto. 7. stor. gli undici: magistratura ateniese composta da un

distribuito alla troclea et alla inversa undula cum gli accessorii nextruli o vero reguli et cordicelle

l'avere in sé o il manifestare gli atteggiamenti tipici degli ungheresi. c

ma l'ungaricità e il germanesimo non gli erano andati a finire nelle calze bianche

vol. XXI Pag.536 - Da UNGARINO a UNGERE (13 risultati)

1-i-329: dissigli che questo giovane ungaro gli voleva parlare, che già per fama

brente, 148: inteneriti a tali accenti gli ungheri palatini sguainarono le loro sciabole,

volgar., 5-19: se ugnerai gli arnesi di legno, di che condizion sieno

sieno, non infracideranno, e quando gli forbirai diventeranno più belli. mariano da

carro, sferza i buoi; / poi gli dei chiama, se vuoi. c

via, abbattessi in costui, e veggendolo gli ebbe compassione, e preselo, e

. randello, 1-15 (i-165): gli unse anche tutto il corpo sgangherato con

romani. g. villani, 10-220: gli diede per moglie la serocchia, e

. viene unta, coronata, e gli si dà lo scettro. monti, i-5-1

peste) imbrattando direttamente i corpi o gli oggetti di uso comune con materiale organico

attenzione a come lo si guardava, e gli amici suoi della borgata, vigliacchi e

si mette ad ungere, / che gli riesce muovere / un ministro primario / e

malmenare qualcuno. nievo, 123: gli occhi miei correvano d'ogni lato sferzati dal

vol. XXI Pag.537 - Da UNGERIA a UNGHIA (12 risultati)

. 9. locuz. -ungere gli stivali: v. stivale, n.

borsai, a'cinturai, ed a tutti gli auguri, ungendo qualche ruota, di

si fendea ciascuna il petto. zani gli fece una buona quantità della grascia di san

stessa). renier, lxxx-4-894: gli ongaresi mantengono la gelosia della potenza degli

incarnita in un dito del piede che gli dà molto dolore a camminare'.

petrarca, 103-7: l'orsa rabbiosa per gli orsacchi suoi, /...

per dissimulare le unghie d'acciaio che gli laceravano il cuore. 6.

'en berceau',... gli elementi solidi cuneiformi hanno due sole tra

base aguzza, all'unghia come dicono, gli ritrovi il verde dello stelo.

, 240: e poi le ostriche, gli echini, i balani, le lopadi

buovoli, le chiocciole, i carraguoli, gli strombi, le unchie odorate, gli

gli strombi, le unchie odorate, gli olotiri. mattioli [dioscoride],

vol. XXI Pag.538 - Da UNGHIALE a UNGHIONE (14 risultati)

avendo in l'ungie un capon lesso / gli affisse addosso un furibondo sguardo.

sia cutigna, / che non gli basterebbe unghie alla tigna. fioretti

: ma tu gisella sta'attenta. se gli dài sempre sulle unghie, ti metti

compagnia della lesina, i-56: tutti gli uomini hanno da po carne

manzoni, fermo e lucia, 474: gli capitò nelle ugne il povero fermo,

quella, presa, tiene, e con gli unghiastenze. ti piedi la dilacera.

quasi subito, dice: perché non gli piaceva. probabilmente perché non riesce a

cotesti? -sono le ugnelle o, come gli disse il cellini, 'ferri augnati'

infilar la corda nell'anello, / e gli liscia le penne colla mano rtenendo d'occhio

lastri, v-69: dopo la potatura restano gli unghielli, i così detti 'zingoni'o

. 4. locuz. mettere gli unghielli addosso a qualcuno: catturare una

[s. v.]: 'mettere gli ugnelli o gli ugnoli addosso a qualcuno'

v.]: 'mettere gli ugnelli o gli ugnoli addosso a qualcuno': averlo in

1 leoni non costumano altra moneta che gli ugnoli. collodi, 248: i

vol. XXI Pag.539 - Da UNGHIOSO a UNGUENTO (23 risultati)

sorge. a. cattaneo, i-38: gli uccelli ai rapina,... per

. per tesercizio del rubare e per gli unghioni che portano, sono vere figure dei

, fiutando tra i battenti, appoggiava gli unghioni un orsacchiotto dal pelame bigio e

unghioni? ». -avere fra gli unghioni: a propria disposizione, in

... ti piacerebbe averla fra gli unghioni, eh? 2.

, avido. papini, v-340: gli argentieri,... maneggiano colle mani

serpente] è unghiosa, come sono gli schienali dello storione secchi. = deriv

: quando con più discreto occhio mirarono gli uccelli, videro quelli... co'

. co'becchi, co'petti e con gli unghiati piedi fieramente combattersi sopra loro.

tanto al carattere degli angeli, quanto gli uomini si accostano a quello di certi cornuti

veder parme / ghirmirti quel onghiuto infra gli artigli. -che ha unghie lunghe

xxi-788: venne ugnendo allo 'nfermo gli occhi e torecchie e le nari e la

suavitade degli ugnimenti, la quale usavano gli antichi. seneca volgar., 3-355:

di panni feminili, et unguentati e fregatisi gli occhi per parere più belli, imitavano

siria, più lodato da medici che da gli unguentari. salvini, 41-292: 1

... cacciarono dalla città gli unguentai e precipitosamente andarsene da'loro confini

vostri unguentari, tutti i khol, tutti gli henné non daranno alle nostre figlie della

: la ghianda unguentaria, la quale chiamarono gli antichi greci mirabolano e balano mirepsico,

questi liberali studi; ma riceverovvi io gli unguentieri, e'cuochi e coloro che

, e'cuochi e coloro che danno gli 'ngegni loro a tutti gli altri nostri diletti

che danno gli 'ngegni loro a tutti gli altri nostri diletti. iacopo da cessole

., 1-98: l'unguentiere dèe fare gli unguenti di sua vitade e

sborsato cjuel più che ho potuto per gli unguenti; ma il chirurgo partirà, né

vol. XXI Pag.540 - Da UNGUENTOSO a UNICO (4 risultati)

ferita). marinetti, 2-i-888: gli indomabili erano ormai tutti nel lago e

privo di valore tassonomico, comprendente tutti gli ordini dei mammiferi provvisti di unghie o

fedisce di foco, / lo quale per gli polsi e per le vene / trapassa

unicizzava il nocchiuto in quella angusta preminenza che gli è propria, che è dell'alluce

vol. XXI Pag.541 - Da UNICOLORE a UNIFAMILIARE (7 risultati)

odio e lo sdegno per le strenne, gli album a stampa, i giornali straordinari

, 9-177: il carattere della prostituta gli era apparso l'unica testimonianza autentica nella

cara, / così mi sento per gli occhi passare / una soavità, la.

, è uno principato unico e sopra tutti gli altri nel tempo ovvero in quelle cose

al mondo, nel qual dante non pure gli altri, ma superò se medesimo.

chiara con il suo passo ballerino ricorda gli unicorni delle allegorie. -come

(sistema unidirezionale) in cui sono aboliti gli incroci sullo stesso livello fra correnti di

vol. XXI Pag.542 - Da UNIFICABILE a UNIFORME (5 risultati)

5, 2-188: la verità unifica gli umani individui, perché ella non è che

alla civiltà, la quale tende ad uniformare gli uomini, di vincere in somma la

a'moti medi, o piuttosto qualche poco gli anticiparono. solaro detta margarita, 224

gusto d'oggigiomo. botta, 5-481: gli ecclesiastici... si erano uniformati

prescritto che sino agli ordini nuovi reggessero gli antichi, uniformati alle regole generali di repubblica

vol. XXI Pag.543 - Da UNIFORME a UNIGENITO (10 risultati)

... trovasi uniforme presso tutti gli uomini, presso tutti i popoli, in

la voglia conforme, in breve la donna gli diede il modo di ritrovarsi seco.

capitano. tortora, i-24: il re gli rispose che tutte le sue azioni erano

. intorcetta, 15: continuano gli esami lo spazio di sei mesi: si

. in modo costante e regolare; con gli stessi criteri, ugualmente. boccaccio

di colore determinato, uguale per tutti gli appartenenti a uno stesso corpo militare e

. si mostrano qua e là dietro gli alberi coi loro uniformi scarlatti colle canne luccicanti

allora avevano dovuto rispettar l'uniforme, gli furono addosso. 2.

una scuola. ghislanzoni, 1-35: gli allievi del conservatorio portavano una uniforme non

è sempre sostanzialmente unigenere, qualunque siano gli effetti esterni che produce, e la forma

vol. XXI Pag.544 - Da UNIGENO a UNIONE (6 risultati)

401: finì col confessare che io gli somigliava, massime negli occhi e nell'apertura

, il pensatore sistematico che invera tutti gli atteggiamenti unilaterali che lo hanno preceduto.

, io: nonostante l'uninominale, gli elettori non riusciranno a disegnare un governo

lii-6-36: prima trattarono e conclusero con gli svizzeri accordo è unione, ratificata da

guerra di secessione, 1861-1865, designava gli stati del nord). solaro della

: a parer mio durerà finché tutti gli stati dell'unione si reggeranno con le proprie

vol. XXI Pag.545 - Da UNIONE a UNIRE (7 risultati)

fcon dolci lacrime'si sente che cosa gli uomini riescono a fare, nell'unione delle

bellezza della moglie, di cui non gli pareva ingiusto, in fondo, attribuirsi

anima, e essa anima con lui, gli mostrò esso signore il modo che teneva

9. matem. insieme formato da tutti gli enti che appartengono ad almeno uno dei

altre come grandini e da altre vengono come gli ovi escluse fuori. p. giustiniani

. labriola, 1-ii-352: se legge gli articoli di gnocchi-vìani, in difesa del

del sec. xix l'unità legislativa fra gli stati. -anche: chi, nel

vol. XXI Pag.546 - Da UNIRE a UNISEX (9 risultati)

e sai frega la nucca, e non gli cuoce. muratori, 4-97: sappiamo

alle sue, e di andar ad incontrar gli eretici. -stringere potentati politici in

machiavelli, 1-iii-815: parlando ugolino con rubertet gli disse che non era necessario al presente

. tasso, n-ii-320: ciascuno che unisce gli animi è mezzano fra coloro gli animi

unisce gli animi è mezzano fra coloro gli animi de'quali unisce. fagiuoli, i-190

boccaccio, viii-3-198: insieme raccomunarono gli ufici pub tola, 232

quel giorno, esse non si unirono (gli accidenti). -anche: congiungersi a dio

solo sesso. detto di fiore che contiene gli organi o mascolini o femminini. il

o mascolini o femminini. il fiore che gli ha tutti e due, si chiama

vol. XXI Pag.547 - Da UNISILLABICO a UNITÀ (9 risultati)

sono al mio. -che prova gli stessi sentimenti, che tende allo stesso

alla circostanza, che incatenano specialmente chi gli capisce. -che si ripete sempre uguale

, si riduceva a un duo; ma gli effetti ottenuti con la differenza dei timbri

: la gran diversità fra il petrarca e gli altri poeti d'amore, specialmente stranieri

in unisono a quella del re che né gli spagnuoli né i protestanti signoreggiassero quei posti

, l'aria, il fuoco, gli animali. -con movimento e sforzo

quarta e terza', nel che, se gli paresse ancora di dar troppo nelfantico',

attendi innanzi, che perocché alcuna fiata gli eretici essendo spirati dalla larghezza della grazia

l'unicità dell'azione e della scena e gli avvenimenti non devono avere una durata superiore

vol. XXI Pag.548 - Da UNITAMENTE a UNITARIETÀ (3 risultati)

: misura di base impiegata per valutare gli effetti biologici prodotti da determinate sostanze,

n'altro discende, e da cui tutti gli altri numeri si fanno. tasso,

pensare, di sentire, di agire, gli impegni, le responsabilità; di comune

vol. XXI Pag.549 - Da UNITARIO a UNITO (14 risultati)

san dionisio, e trasforma l'amante gli elementi nulli, tranne quelli della diagonale prinnell'

a intendere le tre pene divine, che gli dèi = deriv. da unità-

(nel 1688). solamente, non gli uomini, possono infliggere: l'oblio,

dell'animale in continuarsi nell'azione che gli reca diletto si dèe cercare, a

. tanaglia, 2-1221: sien [gli uccelli acquati] grandi / tutti di

energia e una foga che non avevano gli stessi politici piemontesi. -unito,

liberale, i repubblicani un presidente, gli unitari il capo dello stato uno,

e non comporta contrasti e contraddizioni fra gli elementi costituenti (un ragionamento, una

'viva'unitaria, cioè diffusa ugualmente in tutti gli strati sociali e gruppi regionali del paese

o sociniani. mazzini, iii-143: gli unitari, i trinitari, i protestanti.

1-iii-422: abd-el- mumen, conquistata sopra gli almoravidi la spagna e gran arte dell'

: le discussioni erano prolisse ed acerbe fra gli unionisti e gli unitaristi.

prolisse ed acerbe fra gli unionisti e gli unitaristi. 2. filos.

. b. croce, ii-3-11: gli unitaristi introducano surrettiziamente la dualità degli opposti

vol. XXI Pag.550 - Da UNITO a UNIVERSALE (14 risultati)

, liberto di nerone, con atroce menzogna gli mise so- sopra, affermando essere la

duca di guisa sparse per la città gli amici suoi, i quali si fecero capi

davila, 133: procedevano intanto ambedue gli eserciti per la sciampagna, tenendo la

più hanno tenuti uniti al suo volere gli eserciti con l'amore, che co 'l

/ con quel viso amoroso / tutti facendo gli uffici di sposo. deledda, i-719

col corpo. baldi, 403: gli animi umani, mentre sono uniti a'corpi

difetti. 7. che presenta gli stessi fenomeni naturali, in par- tic

invocando il forte 'unitore'd'italia, gli indirizzava il libro del 'principe'.

, per essenza è materia di tutti gli oggetti intesi; e in quanto è partecipata

il bene della vita, da cui tutti gli altri beni dipendono, e lo dà

piena e intera perdonan- za di tutti gli suoi peccati, essendo confesso o si confessasse

e di pena. -che comprende tutti gli stati di una determinata area (una

i-xxiii- 112: se volevasi riconciliar gli animi di tutti i greci formar una

, reaumur e bonnet hanno trovato che gli animaluzzi chiamati 'pucerons', si fecondano da

vol. XXI Pag.551 - Da UNIVERSALE a UNIVERSALE (14 risultati)

ordegno universale; e tutti vidi / gli eventi del minuto / come pronti a

). falier, lii-3-12: non gli ha però conceduto l'oliva e la vite

] per l'unica volta è prodotto fra gli uomini da una benevolenza universale.

volesse esser ammaestrato nelle lettere... gli scolari di varie nazioni e provincie.

il consenso universale, / che fur gli antiqui ingiusti e mali accorti, /

, 6: potette mostrare ai cittadini fiorentini gli errori de'passati stati, e rivoltargli

, 498: papa eugenio iv ordinò che gli osservanti il ministro generale per unico e

a suo tempo avesse l'universo / tra gli scienziati ed i naturali. l.

scienza. b. croce, ii-2-291: gli uomini universali o totali, versatili maneggiatori

, può donarlo a individui di tutti gli altri gruppi, ma può riceverlo soltanto

predicato o che è valido per tutti gli individui appartenenti a un medesimo genere o

genere o classe; comune a tutti gli oggetti appartenenti a un insieme omogeneo.

l. salviati, 1-2-4: tra gli addiettivi imperfetti sono anche, s'io

mettere i partitivi... appresso, gli universali, o certi o indeterminati:

vol. XXI Pag.552 - Da UNIVERSALEGGIARE a UNIVERSALITÀ (6 risultati)

in essa furon veduti i principi, gli universali e quell'altre cose, che vi

gran modestia, che l'essenza, gli universali, l'anima del mondo, e

gioberti, 4-2-11: 1 concettuali pongono gli universali nella mente umana; i semirealisti

né meno periculose devessero esser ridotte a gli universali, ne'quali considerandole, non

, a porsi come universale per tutti gli uomini. -anche: tendenza a superare i

del riconoscimento dell'universale parità di tutti gli uomini. gioberti, 330:

vol. XXI Pag.553 - Da UNIVERSALIZZANTE a UNIVERSITÀ (5 risultati)

appresso alla lussuria, che a altro gli conobbe apertamente. bembo 10vi- 13:

universalmente applaudito. leopardi, 1019: gli uomini universalmente, volendo vivere, conviene

fare e si dilaterà el core ed aprirassi gli occhi. tasso, ii-79: io

giordano, 72: che avvegnaché sieno [gli angioli] così nobili, e di

. boccaccio, viii-1-192: potrà muovere gli animi de'sudditi a seguire,.

vol. XXI Pag.554 - Da UNIVERSITARIAMENTE a UNIVERSO (10 risultati)

essere riferibile, proprio, precipuo di tutti gli esseri viventi. panigarola, 3-ii-93

baroni e l'università di napoli che gli conducessono nella città. palmieri, xviii-5-1121:

, 6-62: 1 primia muoversi furono gli scuolari, che calarono armati dall'università,

: ente collettivo di cui fanno parte gli abitanti di una certa comunità (comune o

su proposta del ministro per la giustizia e gli affari del culto, di concerto con

vita, l'onore, la libertà, gli averi. e. cecchi, 6-210:

71-1): o vero deo, che gli omini universi / governi secundo il suo

, 1-200: nella seconda guerra punica gli universi cittadini chiesero, remossa ogni causa

globo terrestre sia come insieme di tutti gli uomini sia come totalità delle cose esistenti

tua cagion dell'universe cose / scender gli autori. d'annunzio, iii-1-104:

vol. XXI Pag.555 - Da UNIVERSO a UNIZZARE (10 risultati)

fra giordano, 80: questo non sanno gli angioli se non per rivelazione, ma

. 2. insieme di tutti gli uomini (e spesso ha valore iperb

fantastico, che caratterizza il pensiero, gli atteggiamenti, la sensibilità, i princìpi

dicamenti, predicamenti e pospredicamenti. sotto gli antepre- dicamenti sono prima in generale essi

, le promesse si univocano colle negative, gli onori co'vituperi. =

antepredicamenti, predicamenti e pospredicamenti. sotto gli antepredicamenti sono prima in generale essi antepredicamenti

stante che così questo come quelli temono gli uomini, e non hanno di dio timore

: dàssi una quarta predicazione meza infra gli univoci, e infra gli equivoci, la

meza infra gli univoci, e infra gli equivoci, la quale si chiama analoga,

i fatti, il dolore che allacci gli uomini. -intr. con la

vol. XXI Pag.556 - Da UNNICO a UNO (7 risultati)

imperatore. tassoni, ii-2-12: e taccio gli eruli, gli unni et i longobardi

, ii-2-12: e taccio gli eruli, gli unni et i longobardi, ché queste

friùli, che più volte aveva battuto gli unni e presa la prima loro città.

aspra fortuna, / teco ha comuni gli avi: un sangue scorre / le vene

. bruno, 3-342: lodati siano gli dei, e magnificata da tutti viventi

foscolo, sep., 119: rapian gli amici una favilla al sole / a

, / dice che roma ogniora / con gli occhi di dolor

vol. XXI Pag.557 - Da UNOCOLO a UNQUANCHE (14 risultati)

: rendimi il cor, ché tu non gli dài posa, / ché il vo'

. -l'uno... valtro, gli uni... gli altri: v

. valtro, gli uni... gli altri: v. altro, n

e così tutto a venirsi distendendo, per gli uali fu riconosciuto. cesari, 1-1-135

, supera di statura e di maestà tutti gli altri, cinto d'una larga corona

personalmente. pirandello, 8-208: conosceva gli alberi uno per uno. -sport

umano, e lei l'uccisa, e gli amori coldio, le compagne che adesso la

al mettersi sulle spalle il tabarro, gli parve troppo lungo; e chiamate a consiglio

di casa, tutte ad una voce gli dissero ch'esso era un mantello da

ho trovata questa. galdi, ii-234: gli anfizioni riunivano in uno gli interessi sempre

ii-234: gli anfizioni riunivano in uno gli interessi sempre luttanti di tante repubbliche con

i figli unoculi / omicidi ciclopi abitan gli antri. baruffaldi, iii-127: 1

poveramente andare. boccaccio, 1-i-217: unque gli iddìi non m'aiutino, se tu

questo albero della vita son tutti gli eletti che unque furono, e sono

vol. XXI Pag.558 - Da UNQUANDO a UNTO (9 risultati)

, 1-69: tutto il popolo volse gli occhi, perocché nullo potè riguardare quella crudeltà

120: co l'untar che fan sopra gli peni / quelle loro unzion così perfette

. 4. locuz. -untare gli stivali a qualcuno, untarsi gli stivali

. -untare gli stivali a qualcuno, untarsi gli stivali, adularlo o adularsi in modo

esagerato e smaccato; lustrare, lustrarsi gli stivali. giovio, ii-47: rev

suarello, poi che sì bene ha untati gli stivali a tutti e ha mostrato sì

tali, che s'ungono, o untano gli stivali da lor posta, cioè si

sales. aleardi, i-xvii: si scartabellano gli unti registri del convento. carducci,

, ingessato. soldati, 2-316: volgeva gli occhi intorno alle poltrone di cuoio finto

vol. XXI Pag.559 - Da UNTO a UNTUARIO (14 risultati)

signore stava ora immobile, respirando, con gli occhi chiusi dinanzi alla luce, con

cielo / svegliando e facendoli piangere / gli angeli di nido / con le sue ruote

cola * con superficie vischiosa per catturare gli insetti. 11. ant. accompagnato

: 1 persiani in una guerra con gli sciti... ricorsero allo strattagemma

». machiavelli, i-viii-108: e'gli era piaciuto l'unto. pure e'si

vi fossero due barbieri destinati a fabbricare gli unti, e che più di cento

. cattaneo, ii-155: dove trovarono [gli eretici] guasto il popolo per il

vivere, sull'unto delle libidini fecero correre gli errori del mal credere.

adulatori. palazzeschi, i-47: se gli capitava di scambiare una parola si mostrava

assaggiar l'unto a qualcuno: imbandire per gli ospiti un lauto e opulento pranzo.

raimondo,... nulla allora dir gli volse, ma lasciato il giovane cuocersi

tal principe, che voleva far morire gli abitanti del ducato, per impossessarsene a

popolari, ii-547: non di rado udirono gli operai i sedicenti loro benefattori e protettori

la peste, e i democratici fossero gli untori. -dagli all'untorel:

vol. XXI Pag.560 - Da UNTUME a UNZIONE (9 risultati)

govemamentali. de amicis, i-46: gli troviamo l'occhio falso, la voce ingrata

. bandello, 1-15 (i-165): gli unse anche tutto il corpo sgangherato con

e. gadda, 9-240: la vettura gli apparve affollata. sui velluti scarlatti,

hanno, è l'untume guattero che gli sorge adosso, tenendogli sepolti in una

mandra di grassa ignoranza, non voglio che gli imbratti del mio inchiostro gli cuopra altrimenti

voglio che gli imbratti del mio inchiostro gli cuopra altrimenti 1 pregi per cui si

persuasione in altri o sulle moltitudini, gli imperialisti e i nazionalisti... se

flemma, con quella untuosità, che sempre gli mettevano in corpo una tentazione indiavolata di

432): lauro, 2-1 io: gli è necessario che simile untuoso si trovi in

vol. XXI Pag.561 - Da UNZIOSITÀ a UOMO (7 risultati)

p. verri, i-i-ni: la politica gli suggerì di rendere sacra la sua persona

è la confessione e la comunione e gli ordini e l'estrema unzione, li

c. gozzi, 4-195: né se gli può parlar, perché il piovano,

estrema unzion già l'aveva unto / e gli accomanda l'anima, dicea / che

allora si difese col dire che veramente gli si chiedeva troppo più di quanto egli potesse

pareva penetrato nella celebrazion de'misteri e gli sguardi pieni di religione e di amore celeste

scala infinita. montale, 3-85: gli uomini sono un po'come i libri

vol. XXI Pag.562 - Da UOMO a UOMO (9 risultati)

scarpe: non era meraviglia né per gli altri né per lui. vale a dire

oro dall'arco dei denti, / riducesse gli uomini e le donne in mio potere

1-i-392: non poteva opporsi a che gli fosse insegnato il mestiere e a farsi uomo

sapevano neppure loro che più di me gli premeva il negozio a l'appartamento..

2-16: si potranno porre queste leggi per gli uomini di lettere, allevati ne'buoni

, se, appena sedette, l'oste gli servì a mo'd'antipasto il mio

nel più rigido senso della parola, che gli avversari dell'archeologia drammatica, sotto forma

trattenute per mesi, sistema approvato da tutti gli 'uomini d'ordine', modi di

: a portare sicuro tutto il suo mobile gli abbisognavano uomini da carico e cavalli.

vol. XXI Pag.563 - Da UOMODIO a UOPO (11 risultati)

volta col nome d''uomini nuovi'tutti gli individui opulenti di famiglie non ancora nobilitate

: era consigliere al buon vecchio e gli faceva l'uomo addosso quand'e'si perdesse

per volta. cattaneo, iii-3-29: gli alpestri sentieri appena davano il passo ad

l. salviati, 20-45: dio fa gli uomini, e e's'appaiano.

di poter fare il bello, / gli fan la raschiatura su le dita. g

non vedrete assidervi solamente i vili, e gli uo- miciattoli di niun conto; ma

d'oro / sdegnar la turba, e gli occhi tuoi primiero / occupar di sua

pindemonte, ii-49: il loco, e gli usi / degli abitanti io già spiando

altro or non penso, se non che gli dei / solleciti del vostro util,

se l'imperadore doveva trovarvisi o no. gli autori del mal consiglio lo spinsero a

donzella è d'uopo, / et a gli strali del suo mirar costante / inevitabilmente

vol. XXI Pag.564 - Da UOSA a UOVO (14 risultati)

parte gridava forte: « messere, non gli credete, ché egli è un ghiottoncello

. risolare] 'risolare'le uosa, cioè gli stivali. padula, 337: una

, anche, di cuoio indossato sopra gli scarponi da cacciatori, alpinisti, ecc

malaparte nei corridoi di un ministero, gli dicesse: « perché, suckert, vi

alla lancia, non le uose e gli sproni dorati. d'annunzio, v-1-645:

m. villani, 8-74: dove gli ungheri in uosa e gravi di lor armi

. mattioli [dioscoride], 197: gli scorpioni terrestri parturiscono i loro figliuoli d'

partecipando al padre e alla sorella che gli avevano offerto un posto di redattore nel-

hanno visto metterci dentro le uova vere mentre gli altri ci mettono la polvere di uova

di levarsi presto contratta sotto l'arma gli era restata e lui ne approfittava per preparle

pellegrini, di che fanno le meraviglie gli scrittori chiesastici; ma in cotesta,

. palazzeschi, 1-643: io gli risposi allora che delle quotidiane cure o

intralciarlo. lippi, 3-1: se gli son rotte l'uova nel paniere / considerata

l'uova nel paniere / considerata se gli pare strano. manzoni, pr. sp

vol. XXI Pag.565 - Da UPANISAD a URAGANO (6 risultati)

, ovvero, secondo che l'occasione gli faceva assumere stile pomposo o dimesso, d'

, amico, è pronta ognora / sopra gli error dei grandi a trarre un velo

(rivelata dal maestro allo scolaro 'che gli siede accanto''upa-ni- sidati'), che

/ levatosi improvviso un uragano, / gli oggetti più vicin tolse alla vista; /

la crisi europea, checché ne dicano gli alti e bassi che via via si

avventata contro la sua bottega di orologiaio e gli ha fracassato in un batter d'occhio

vol. XXI Pag.566 - Da URAGANOSO a URANOSTAFILORRAFIA (7 risultati)

della proprietà e della religione, escono gli uragani a centinaia. oriani, x-13-

uragano di ignominie, che pardone chiuse gli occhi e si appoggiò colle grosse spalle

estroso. landolfi, 6-178: forse gli italiani sono, con linguaggio astrologico,

odia i mariti avari, i masturbatoli, gli uranisti, i frodatori contro natura.

patrizi, 3-313: democrito, tra gli antichi filosofi di molta nominanza,.

superiore della testa, non vede naturalmente gli oggetti che gli stanno davanti o ai

, non vede naturalmente gli oggetti che gli stanno davanti o ai lati.

vol. XXI Pag.567 - Da URAO a URBANO (10 risultati)

come le scuole del- l'obbligo, gli impianti sportivi, ecc.).

sole il primo raggio, e quinci / gli urbani tetti e il cittadino fiume,

che li compagni affrettava, e ben gli fu la fortuna favorevole in ciò. c

ha svegliato il suo amico obeso e gli ha consegnato il fagotto dei suoi vestiti,

nel vano d'una finestra... gli parlava di certe 'coppette amatorie'urbaniesi da

zinzino d'esotico che avevano nel cervello gli urbanisti di riviera del secolo scorso,

si manifestava coll'istituzione di corpi come gli zuavi o i bersaglieri. montale, 4-213

amore delle delicatezze, la predilezione per gli studii insoliti,... la galanteria

ricercata. calmeta, 12: avendo gli scrittori tre figure o vero caratteri di

solo culte, anzi molli e celebrate per gli spettacoli e per la piaconcreto; nel

vol. XXI Pag.568 - Da URBARIO a UREDOSPORA (9 risultati)

(la vita, gli impegni, gli affari, spesso in contrapposizione

(la vita, gli impegni, gli affari, spesso in contrapposizione alla placida

vallonce'rimoti e stretti / può dar gli stanchi membri alla quiete / discarco in tutto

. jovine, 2-147: don eutichio gli comunicò con molta circospezione che un gruppo

che un gruppo di scolari, come gli aveva riferito la guardia urbana, usciva

conversazione, che il cortigiano lo annovera fra gli uomini urbani e piacevoli. a.

garzone, che tu in oggi accresci gli errori filosofici della tua mente con quelli

di tutti i quadrupedi e probabilmente di tutti gli animali. p. levi, 2-181

dine letale della falsa religione avesse ormai corsi gli steli più delicati di cotesta povera anima

vol. XXI Pag.569 - Da UREICO a URETROPATIA (3 risultati)

. invar. biochim. processo con cui gli organismi viventi sintetizzano l'urea, che

alcuni organismi, come i mammiferi, gli anfibi e i rettili chelonidi, in

: l'urina, umor seroso portato per gli ureteri dai reni della vescica. redi

vol. XXI Pag.570 - Da URETROPLASTICA a URGERE (9 risultati)

urgente lavoro che ha sulla scrivania, gli pare di sentire un fruscio e guarda verso

, urgente. borgese, 1-298: gli raccontò punto per punto che il telegramma

: urgentissima istanza... facevano gli stati perché si levasse, dall'altra l'

. solaro della margarita, 82: gli urgenti bisogni della vita a soddisfare assorbiscono

, xiii- 303: la donna gli aveva telefonato più volte con una insistenza

'l servizio / ch'a comodo maggior gli viene offerto / urgentemente in servitù lo strigne

avendone io già in tante congiunture provati gli effetti. parini, 809: se ciò

del bisogno presente, che spazio non gli lascia di avvertire e di scegliere.

t'offrirà grasso letame / se tu gli chieda saziar la fame, / e argilla

vol. XXI Pag.571 - Da URÌ a URINALE (7 risultati)

cassa cala. / ti codia adulator, gli urge bisogno, / o finto o

o vero, ch'un poder vicino / gli è grande acconcio a'suoi confin mal

un prodigio; le sue donne hanno gli occhi come le hurì del paradiso. de

, 2-iii-194: enumero l'uria traile fra gli uccelli italiani soltanto sull'autorità del principe

onora come iddio, mentre vive tra gli uomini. = var. aferetica,

, combinandosi colle basi salificabili, costituisce gli uniti. cicognani, vi-9: la fisiologia

amalata, toltone presto un altro, gli fece de la soa. fasciculo di medicina

vol. XXI Pag.572 - Da URINARE a URLATA (6 risultati)

papi, 4-41: oh come allora che gli urlanti venti / s'azzuffano fra loro

, verso lui acceso, sibilava; gli lupi urlavano; e così ciascuno, con

5-30: i persiani in una guerra con gli sciti... ricorsero allo strattagemma

dal rancore di quella voce che pollonia gli stringeva il collo in pugno per non

pirandello, 8-733: un'urlata generale gli ha troncato in bocca la citazione.

nievo, 1-253: si sa che gli spintoni e i pizzicotti non son tratti

vol. XXI Pag.573 - Da URLATO a URNA (17 risultati)

commissario stavolta fece una smorfia terribile e gli scaraventò in faccia un'urlata quale mio

dei grilli scrutavamo nel buio, cercavamo gli incendi, i falò. 2

. c. bentivoglio, 1-447-24: lascia gli urlisonanti antri di ogige, / e

urlo1, sm. (plur. gli urli, ma anche le urla, sf

forte: « aspetta! » / che gli venne disio d'andare in barca.

/ ma bene invano e i gridi e gli urli getta. porcacchi, i-58:

). parini, 482: ecco gli urli e le strida / della moglie che

i giudici non affatto perduti possano ascoltare gli urli di tali bestie malefiche. delfico

le notti. massaia, i-134: erano gli urli spaventevoli mandati da una gran quantità

5-288: banduccia sapeva riconoscere da lontano gli urli dei lupi. -stridio di

, 1-339: or passeggio l'arena e gli urli rauci / de le procelle impetuose

, con la morte accanto, / sentendo gli urli della tramontana, / parlavi,

un po'assenti delle mamme romagnole, gli urletti di giovanissimi. -peggior. uriàccio

appresso una delle najadi ninfe, che gli tiene avanti l'urna piena d'acqua

. monti, 23-228: da canto indi gli pose / colle bocche sul fèretro inclinate

buon aceste /... in don gli diede, / molt'ume dispensò per

levante / mi comporresti l'urna in tra gli allori, / l'ombra chiamando del

vol. XXI Pag.574 - Da URNINGO a UROLOGICO (11 risultati)

, iii21- 59: il suo con gli altri nomi in un riduce / in un

convenevoli, fugli dato a sedere con gli altri, e quivi vedendo, che si

. a. verri, ii-64: gli insidiosi avversari sottrassero destramente dal- l'adunato

questo è l'onor che a rallegrar gli eroi / sorge dall'agitata urna del fato

. chiabrera, 1-i-72: poscia udendo gli onori / dell'urna angusta e stretta

sì spuma e sì suona / che gli si dà corona. f. f.

frugoni, 1-21: se il riguardo grondate gli occhi di stillicidi amorosi dall'urna d'

: 'urningi'(da 'uranismo'): diconsi gli uomini affetti da omosessualità (ulrich)

isonte raurox. lippomano, lii-6-277: gli uri sono simili ai tori, e

, parte della cloaca in cui sboccano gli ureteri e i dotti genitali. =

e a quello genitale. -apparato urogenitale-, gli apparati urinari e genitali considerati come un

vol. XXI Pag.575 - Da UROLOGO a URTA (5 risultati)

qual paese fosse. « sono urone » gli rispose il giovane. piccola enciclopedia hoepli

saint-yves, malgrado il dolce cenno, gli chiese quale delle tre lingue gli piacesse di

cenno, gli chiese quale delle tre lingue gli piacesse di più: l'urone,

alare dei pipistrelli che si distende tra gli arti posteriori e la coda.

. ghiandola adiposa presente in quasi tutti gli uccelli, ma particolarmente sviluppata negli uccelli

vol. XXI Pag.576 - Da URTACCHIARE a URTARE (6 risultati)

l'avversario tale urtaménto... gli volterete un rovescio per la gamba destra

tali sono che si vantano, tra gli urtanti animali, essere in giudicio simili ad

., 569: volto al cavalier, gli dice: « malvagio cavaliere, vile

cavallo, e dove / la battaglia gli par più perigliosa, si lancia in mezzo

signori che faranno le sei fave e caccerà gli altri e rovinerete. de amicis,

le sue opinioni, i princìpi, gli interessi, ostacolarne le azioni, i progetti

vol. XXI Pag.577 - Da URTATA a URTICCHIARE (8 risultati)

, 5-148: chiuso in questi pensieri che gli stringevano il cuore in una morsa d'

uccelli porvi la pietra accioché non si rompano gli uovi: perché si romperebbono più facilmente

naviglio urta confusamente sulle dighe, / gli alberi si gonfiano d'acqua, bruciano di

. [1765], 1173: ambi gli orecchi tende; /... /

ritirarsi verso la porta, dove impedivano gli altri, che cercavano entrare. duoao,

lascivo marito in vii riposo / fra gli armenti e ne'paschi erri disciolto, /

quando repente / de farmi il lampo gli occhi suoi percosse. fusinato, xc-327:

contraddetto. guicciardini, vi-126: benché gli inimici del frate ed e'capi degli

vol. XXI Pag.578 - Da URTICHINO a USA E GETTA (22 risultati)

molti ne caddono nella prima unta per gli urti de'cavagli. pulci, 20-73:

d'arrivare a colpirsi coll'urto, gli vedete [i due galli] sollevar due

passi. d'annunzio, iv-2-125: anna gli dava qualche piccolo urto carezzevole sul collo

forse avvertii l'urto delle lacrime dentro gli occhi. -pressione del flusso sanguigno,

al morto, un urto di pianto gli venne, rotto secco, doloroso. marotta

urti del vomito. manzini, 18-291: gli uscì, a tradimento, dal petto

. gualdo priorato, 8-108: gli austriaci si difesero meravigliosamente bene, ributtando

algarotti, 1-v-118: al dì d'oggi gli uomin d'arme si fan correre a

e le speranze della persia, mentre gli altri, dall'isola, su quelle acque

eccitamento anche da lui mirabilmente padroneggiato, gli si iniettavano gli occhi di sangue.

da lui mirabilmente padroneggiato, gli si iniettavano gli occhi di sangue. silone, 4-147

anche i continui urti di rocco con gli altri funzionari del partito. moravia,

allora dall'impeto della sua bellezza, gli uomini rimasero incapaci di notare, analizzandola,

, coperta tutta di velluto, fuor che gli urti, che erano coperti di raso

d'urto: / come un dragon se gli scagliava addosso, / e trassegli d'

1-192: l'operaio si riscalda e gli risponde bruscamente: l'altro non bada alla

l'altro non bada alla risposta e gli dà un'altra scossa: ma non sendogli

e, afferrandolo ad un braccio, gli diè d'urto e lo confinò alla bottega

e tra smorti lumicini / trova scusa per gli urtoni. manzoni, pr. sp

fosse più informato o sbalordito, e tra gli urtoni, arrivò renzo finalmente davanti a

sportivo », 6-9-1965]: in uruguay gli spagnoli non sono spagnoli ma baschi;

spagnoli non sono spagnoli ma baschi; gli italiani non sono italiani ma padani.

vol. XXI Pag.579 - Da USAGGIO a USANZA (8 risultati)

. davanzati, ii-181: avendo predetto gli auruspici che l'opera non si contaminasse

cordiale; che sa stare degnamente con gli altri. - anche sostant. passavanti

2-265: non è usanza che si battano gli uomini, ma battonsi i giumenti.

214: per la prima risoluzione allegaronsi gli ordini precisi del re, per la seconda

pio / popolo seppellir solennemente / solea gli estinti. parini, giorno, i-447:

della buona usanza, le due amazzoni gli chiusero, con un gran tonfo, la

sua in sul monte olivete; e gli discepoli seguitorono. ottimo, i-65: dormo

ecco che da quell'essercito hanno imparato gli altri, l'usanza delle squadre e dei

vol. XXI Pag.580 - Da USARE a USARE (11 risultati)

uno straziatore che viveva d'andare per gli conviti. sercambi, 1-i-483: è

gaia sembianza ». petrarca, 33-8: gli amanti pungea quella stagione, / che

stagione, / che per usanza a lagrimar gli appella. berni, 26-9 (ii-277

e sarà più bello e la ruggine non gli farà molestia. leonardo, 2-389:

. a mettere insieme le scale che gli avevano a piuoli, le quali usavano

. maestro alberto, 102: se gli uomini usassono occhi di lupo cerviere,

4-9: sai che cosa pari? gli dicevano per usare subito la voce.

alle vivande più forte della discrezione usassi gli ossuti denti. 3. valersi

buono quel formaggio, o almeno non gli parve tale, ma egli ne usò ugualmente

usavano. de luca, 1-15-3-364: tutti gli altri prelati referendari della segnatura, usano

nostre donne usano. -portare gli occhiali per correggere difetti visivi. bellori

vol. XXI Pag.581 - Da USARE a USARE (10 risultati)

potea o gli piacea, e più volentieri le maritate che

della filosofia, erano da me sempre gittati gli occhi su'tanti bei disegni del vostro

mi aveva chiamato, e che io gli farei piacere a ritornare col firenzuola. piccolomini

usa. esposizione dei salmi, 1-135: gli ebrei non hanno imperativo, ma in

ironia, la quale egli usa inverso gli uomini vulgati. tansillo, 2-74: ma

non furono le prime, che usassero gli ebrei, delle quali alcuna si legge

usa doi volti in sin che tu gli assetti / per castigare i matti pur un

la primavera, e spesseggiando ogni dì più gli avvisi che l'esercito nemico si avvicinava

, vengono alle prediche, e fanno gli altri beni. ugurgieri, 205:

: grandissima prudenza mi pare che usino gli uomini quando, avendo a far qualche

vol. XXI Pag.582 - Da USARE a USATO (12 risultati)

, usarono la libertà lor concessa: violarono gli am- basciadori del popolo romano, e

letterato scansava sempre la folla, conosceva gli uomini, usava con loro, e si

, compiacendosi delle festose accoglienze ch'io gli faceva, gentilmente mi vezzeggiava portandomi bene

in basso, come usano i pittori o gli scultori. -sostant. azione,

e le ville furon fatte, impreser gli uomini aver fede, tener giustizia, et

e si era usato a credere che gli uomini e le donne avesser l'obbligo di

l'amore, che più s'usa tra gli uomini. manzoni, fermo e lucia

giacomo, ii-616: a donne cosiffatte gli uomini portavan liete serenate e, come s'

dare i lor danari a un banco che gli cambi per loro, con doppia provvisione

maria maddalena de'pazzi, ii-426: gli amici usono conferire l'un l'altro e'

: come è noto agli eruditi, usavano gli antichi romani di formare i lor padiglioni

/ e divora presente / ciò che gli è dimostrato, / e la grande alegrezza

vol. XXI Pag.583 - Da USATO a USATO (5 risultati)

, 141: questi, amor, son gli usati frutti tui, / brevissimi diletti

universali. leopardi, 20-13: mancar gli usati palpiti, / l'amor mi venne

luogo degli usati inviti, si udivano sbattere gli usci e, dietro di essi,

le piume, / tutti si rivestir gli usati arnesi, / mentre del nuovo giorno

ii-43: costui era uomo potente fra gli edui, magnanimo e amico dell'una gente

vol. XXI Pag.584 - Da USATORE a USCENTE (21 risultati)

i puledri nelle battaglie e perigli desiderano gli usati cavalieri, e se altro gli cavalca

gli usati cavalieri, e se altro gli cavalca inferociscono e si spaventano; così

erode, sprezzava più arrogantemente dell'usato gli ambasciadori loro, e faceva loro più impressione

e faceva loro più impressione, benché gli offerissino cinquecento talenti per la redenzione.

fogli avere le notizie per tempo, gli convene prolungare il lavoro più che l'usato

colle berrette in capo, e tutti con gli... usatti in piede.

tardò niente, / el mantello e gli usatti n'ha portati. / ciascun de'

: io veggo che tu m'hai tolto gli usatti, / e fusti sempre mai

: fu bisogno che egli, con gli usatti in gamba e con gli speroni e

, con gli usatti in gamba e con gli speroni e zaccheroso dal fango, se

340: un paio di usatti imbottiti gli vengono su a tromba fino a mezzo

3. locuz. -avere qualcosa fin dentro gli usatti: averne tantissima, fin troppa

e ne le brache, e fin dentro gli usatti, / e la vendi al

minuto e la baratti. -graffiare gli usatti a qualcuno: offenderlo, ingiuriarlo.

come t'eran quivi colle parole graffiati gli usatti! lasciarsi andare le persone

si fermò. -sm. plur. gli abitanti dell'uzbekistan. vittorini, 5-260

vestite dentro a'panni, / che gli uomini armati ne lo usbergo. girone il

isbergo, e calze di ferro, quanto gli si conviene. boiardo, 1-2-61:

rotto l'usbergo, in mezzo il cor gli mise. luna [s. v.

comprese: / « ov'è » gli disse « il grave usbergo e sodo?

dispregiativo: 'pattume, lotume, canagliume'. gli agget tivi uscenti in 'abile

vol. XXI Pag.585 - Da USCETTO a USCIMENTO (12 risultati)

a quelle bussole dorate, / fra gli spiragli dei dorati usciali, / che che

controporta. bisticci, 1-i-121: gli ornamenti della camera sua erano feriali,

una processione di quelli delle ricevutine. ora gli ho diradati a forza d'usciate.

foscolo, xvii-196: avvertilo ch'io gli scrivo diriggendogli una lettera pel ministro dell'

, da commesso capo a inserviente, inclusi gli agenti tecnici). jahier,

non potè esimersi dal replicare che 'anche gli uscieri'sono funzionari. 2.

il cui ufficio è di notificare alle parti gli atti del tribunale stesso, e che

alle porte dei palazzi e ad eseguire gli ordini esterni di chi (re o magistrato

per lui si scriva, / par che gli uscieri e i castel- lan comandi.

, ch'era l'usciera, / gli ordini riceva l'iniqua schiera. gemelli careri

persone a cui portava le citazioni e gli atti uscerili. = deriv. da

ben saperne i primi, i mezzani, gli ultimi punti dell'incidenza, del colmo

vol. XXI Pag.586 - Da USCIO a USCIOLO (9 risultati)

iii-7-10: erano vari e non sicuri gli uscimenti delle battaglie. siri, vii-288

pezzo o di due; le bandelle, gli arpioni. manso, 1-141: qui

gutlielmo piazza aveva unti i muri, gli usci, gli anditi di via ella

aveva unti i muri, gli usci, gli anditi di via ella vetra. pascoli

ella vetra. pascoli, 121: stridevano gli usci, i camini / fumavano tutti

que'ch'aranno al ben far fermi gli artigli / potran sicuri a aperto uscio dormire

ser cione, xvii-517-3: d'amore gli occhi son la prima porta,

? l'avrebbe creduto? er gli occhi al core / che di lagrime son

ed essersi armato contro alle insidie che gli fossero tramate contro'. -

vol. XXI Pag.587 - Da USCIOLO a USCIRE (15 risultati)

e poi chiudendo quelle, e riaprendo gli scaricatori, e gli uscioli di queste,

, e riaprendo gli scaricatori, e gli uscioli di queste, si fa alzare

1-144: uscì dal letto senza quasi aprire gli occhi. -immettersi in un ambiente

sera le sue tesi, poiché si approssimano gli esami; ed esce assai di rado

lisi, 277: tremava e dalla pelle gli usciva il sudor ghiaccio.

l'aria vaporoso e tempestoso, rinchiuso tra gli alti monti, e computato tra '

ci partimmo. sassetti, 132: gli mazzicano con certi abetelli come le vostre

del monte, / donde la voce gli parea che uscisse, / vede una

. leopardi, ii-167: anzi tutti gli scrittori e tutte le opere escono,

una sola fisonomia, una sola attitudine, gli stessi gesti e movimenti, le stesse

alle tende e fu disferrato, l'anima gli esci del corpo. s. degli

. e all'ospedale con la diarrea gli è uscita l'anima. 11

destriero. -distinguersi, innalzarsi sopra gli altri. dante, inf.,

careri, 1-v-354: cominciavano a confortarsi gli afflitti animi di tutti, colla dolce

, 99: si avvisa, se fatto gli viene di quinci vive uscir, di

vol. XXI Pag.588 - Da USCIRE a USCIRE (13 risultati)

fedeli servi sempre sono servi, e gli uomini buoni sempre sono poveri; né mai

né mai escono di servitù se non gli infedeli e audaci e di povertà se

belli. b. croce, ii-2-7: gli scrittarelli, raccolti in questo volume,

. di cui escono opere, ch'invaghiscono gli occhi, dilettano l'anima. nannini

: dopo la qual cosa ritrovando che gli uscivan fuori molte facete composizioni contra di

: dilungandosi da veder costei, ella gli uscirà dell'animo. s. caterina da

d'or, che tu possiedi, / gli strali, ond'escon sol mine e

danni, / la fiaccola ardente e gli altri arredi. b. croce, ii-13-163

: così tosto che sono uscite fuora, gli mando le presenti comedie. n.

tempo del quale tornarono a firenze gli ambasciadori mandati al re iacopo. sciascia,

, a pugna, a campo: lasciare gli accampamenti per affrontare un combattimento (un

gente, onde il nostro si riabbia a gli si toglia il suo.

che egli [dio] non a tutti gli esseri che escono dalle sue mani compartisce

vol. XXI Pag.589 - Da USCITA a USCITA (11 risultati)

, a destra o a sinistra; e gli sovvenne cammino prefissato, dal programma

bocca, che la vita del flammine gli arebbe pagata la pena delle sue male

quando andava per lo suo stato, gli uscivano incontra festevolmente i popoli: e egli

lasciò alla porta accioché alcun dentro non gli potesse rinchiudere o a loro l'uscita

padre presso il luogo accennato, se gli fece avanti rispettosamente e francamente gli intimò le

se gli fece avanti rispettosamente e francamente gli intimò le sue pretensioni.

lo mandavo in commissioni e ogni tanto gli davo la libera uscita. 2

, quelle parole, quell'atto, gli avevan dato la vita. mise un sospiro

un sospiro, che da un'ora gli s'aggirava dentro, senza mai trovar l'

1-147: venne la volta di impegnare gli ori e ancora trovò modo di resistere,

. g. cambi, i-4-35: essendo gli ufficiali dell'abbondanza in su l'uscita

vol. XXI Pag.590 - Da USCITICCIO a USIGNOLO (14 risultati)

, iii-16-42: uscite si dicono quelle che gli antichi chiamavano 'metabolas', cioè mutazioni.

, 7-90: molte volte i cacciati e gli usciticci sono traditori. pietro de'faitinelli

. pucci, cent., 7-66: gli usciti guelfi, siccome valenti, /

tornare in quella / città, dov'eran gli amici e parenti, / avevan prese

. machiavelli, 1-vii-24: era intra gli usciti pistoiesi che a firenze si trovavano baldo

piano dafni alla spelonca delle ninfe, gli lavò la faccia tutta lorda di sangue uscitogli

e il nero sangue uscito da esso gli riempiè il seno. 4.

il libro di versi incomparabilmente migliore fra gli usciti in questi ultimi due anni.

. s. fuori che il levar gli uscocchi di segna. della porta, 1-179

luogo, una guerra tra venezia e gli uscocchi, pirati dell'adriatico (1601-1617

dar mangiare a'suoi pari, comperava gli usignuoli, i montanelli, i calderugi,

/ e l'usignol che plora e gli risponde. foscolo, gr., iii-498

3-69: gorgheggiava come un usignolo centenario e gli occhietti gli brillavano dietro le lenti spesse

come un usignolo centenario e gli occhietti gli brillavano dietro le lenti spesse. 2

vol. XXI Pag.591 - Da USINA a USO (14 risultati)

albertano volgar., 1-37: gli uomini sono tucti quasi piacen- dieri e

percuote e rompe e abbatte ciò che dinanzi gli si para. liburnio, 2-5:

, e ornato di parlare: cioè gli vocaboli usitati e propi. caro, i-44

vecchi non siano de'più usitati fra gli uomini di questa età tommaseo, 1-369

ci son tutte le scene d'obbligo, gli imbrogli e gli strumenti d'imbroglio usitati

le scene d'obbligo, gli imbrogli e gli strumenti d'imbroglio usitati, i personaggi

: essi avevano preso prigione un re. gli assegnarono un palagio per carcere, deputarono

compagnia sedici giovani ogni quindici giorni, gli assicurarono il modo di fare le sue

di casa del padre, e non gli parendo d'uscire dall'uscio maestro e

1 punti di vista sotto i quali gli oggetti vengono rimirati sono così differenti che

oggetti vengono rimirati sono così differenti che gli uomini non si accordano che nel riposarsi

. pallavicino, 3-ii-118: venivano [gli uomini], come cani all'usma,

famiglia di licheni, cui appartengono fra gli altri i generi usnea, evemia e le-

: sebbene uso a ogni nequizia, gli mancò il coraggio di sparare.