Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XXI Pag.34 - Da TORBARE a TORBIDITÀ (3 risultati)

torbidamente divulgato, angiolino eloquente raccontava, e gli posti. s. maffei,

, 4-269: non restarono senza torbidezza gli animi dei padri pel discorso dei francesi

minima torbidezza s'affanni tanto, infelicissimi menino gli anni loro. 6.

vol. XXI Pag.35 - Da TORBIDITE a TORBIDO (16 risultati)

infetto. pascoli, 31: tu con gli altri, al freddo, all'acqua

all'acqua, stai, / con gli altri solitari in camposanto, / in questa

eloquenzia in tanto odio et invidia che gli uomini d'altissimo ingegno, quasi per scampare

colori torbidi. tassoni, xvi-213: gli stoici giudicarono che la luna d'un fuoco

4. per estens. poco scintillante (gli occhi, lo sguardo); offuscato

. fogazzaro, 12-x-122: il capo gli si faceva grave e torbido, ma

e torbido, ma una calma nuova gli entrava nel petto. d'annunzio, iv-1-362

iv-1-362: aveva la lingua torbida, gli mancavano le parole. c. e.

simigliante, con attenzione di tutti quanti gli animi torbidi. frachetta, 1-96: 1

l'animo col soggiogar più d'ogn'altro gli affetti torbidi che lo sconvolgono. cesari

alvaro, 12-179: alle impressione che gli aveva dato la morte si erano mescolati

... la faccia diventa affocata, gli occhi diventano infiammati e turbidi. berni

. pavese, 5-31: quanto nuto gli disse ridendo ch'ero uno che gli

nuto gli disse ridendo ch'ero uno che gli aveva mangiato del pane e bevuto del

collo ignudo / ad or ad or gli caggia il ferro crudo. metastasio, i-iii-

le paci sue, chi vede marte / gli altrui campi inondar torbido insano. tasso

vol. XXI Pag.36 - Da TORBIDOSO a TORBO (7 risultati)

: nei torbidi delle sue terre sollevate gli offerse duemila fanti. muratori, 7-iv-314

i raggi. nievo, 4-283: aveva gli occhi lucidi lucidi, e fiumi,

dell'acqua. è da questo torbido che gli abili operai cartai -spreg. torbidàccio

all'incontro la selvaggia... avea gli occhi 12. foschia, annuvolamento;

espli- signore. care gli articoli particolari. -figur. che

animo suo non dileguavasi punto, e gli si leggeva nel volto. 16

papini, 28-215: hanno terrore [gli atei] dei suoi comanda- menti,

vol. XXI Pag.37 - Da TORBO a TORCERE (17 risultati)

e un poco di vento che moveva gli alberi del quirinale. -fosco,

stentano e slargano là / nel raggelo gli accordi! -che è di colore

al magazzino dove si rasciuga. poi gli si suol dare una passata con dei vagli

3. per estens. poco scintillante (gli occhi, lo sguardo); offuscato

gran trombone, / ed il furor già gli occhi torbi accennano. 4

moro, dalla faccia torba, con gli occhiali, che glie la facevan)

suo sentimento materno. luzi, 12-124: gli legge nello sguardo / le sue truci

alla sua presenta, dopo che questi gli ebbe domandato il nome, cognome, patria

fico nero e l'altro di bianco e gli strignerai insieme con un vinco e gli

gli strignerai insieme con un vinco e gli torcerai in modo che si mescolino per

lui, e con la manca mano gli squarcia il naso, con l'altra gli

gli squarcia il naso, con l'altra gli pela la folta barba. ariosto,

fra i mille lavoranti, a far tinnire gli anelli delle schiette gambe, a far

faccia, arricciare il naso, strabuzzare gli occhi per lo più in senso di

in dietro si rivolta, / torcendo gli occhi de disdegno e de ira.

come torceva il naso quando certa gente gli dava del tu e lo chiamava compagno.

michele fece uno sforzo per liberarsi; leo gli rispose torcendogli i polsi. calvino [

vol. XXI Pag.38 - Da TORCERE a TORCERE (22 risultati)

cignendo parte dello spazio dove poi furono gli arri- gucci e santa maria in capitolio

verso la brenta. calandra, 6-289: gli altri... torcono a diritta

; volgersi in un'altra direzione (gli occhi). dante, purg.

dispettosi / torcer, li vedo [gli occhi] dond'io sia veduto.

d'ascoltare m'attarda / tra gli alberi, ad attenderti, è un perduto

a calca ed aver il passo, gli convenne torcere la strada con ogni segreto

suo rustico piede / misona, o gli occhi, per le piagge i fiori /

asciutto. g. grandi, 165: gli stessi intoppi che già obbligarono il fiume

, / che l'un dall'altro gli occhi non tornea, / e l'uno

girava il capo altrove, non torceva gli occhi a una altra banda, non si

, 1-xv-158: né giove torceva mai gli splendenti occhi dall'aspra pugna. papi,

fortuna; anzi è cosa femminile torcere gli occhi. chiari, 5-4: le persone

più in chi, torcendo o alzando gli occhi dalla realtà presente, trovi solo belli

boccaccio, 21-9-21: appena levati gli occhi da lei, all'altra non

... leggendo, sospira e torce gli occhi ad ogni tratto verso le rondini

pellegrine. d'annunzio, v-2-70: torco gli occhi, a destra, a manca

ammirato, 85: quando nuovi accidenti torsero gli animi de cittadini e del popolo alla

di barlemonte. tesauro, 9-135: or gli tuoi voti ha secondato il caso /

sapesse, ch'io traviassi nel violare gli ordini suoi, averebbe ragione di sfogare contro

ospite e protettore di dante, non gli si fosse virilmente opposto correndo pericolo di

, o agghiettivi, che siano, cioè gli torcono, e variano di caso in

per mezzo. 8. indirizzare gli occhi, volgere, posare lo sguardo sucrescenzi

vol. XXI Pag.39 - Da TORCETTO a TORCHIETTO (5 risultati)

la repubblica [11-vi-1986], 14: gli amici, i conoscenti, i delle

sgranellano i grappoli, e si torchiano gli acini. la fermentazione avviene in piccoli tini

suoi figliuoli vedevano da per tutto pronti gli ordegni, per appenderli, per istirarli,

repubblica », n-vi-1986], 14: gli amici, i conoscenti, i creditori

organizzarsi il coordinamento dei rapporti diretti con gli altri. = nome d'azione da

vol. XXI Pag.40 - Da TORCHIETTO a TORCHIO (8 risultati)

.]: nei laboratori grafici abbondano gli apparecchi o congegni che han nome ai

, seguitandolo il, vescovo e tutti gli altri, si dirizzò verso la camera dove

o meno grandi, e si stringono gli strati con torchio a vite. slataper,

non han sale: il torchio che gli stampa, serve loro di feretro che gl'

terra. l. pascoli, iv-1-37: gli scritti pubblicati che sono co'torchi vanno

i torchi più non gemono, / gemono gli -torchio fotografico o per fotografia:

, iv-700: torchio litografico', con cui gli stati a moneta svalutata fanno i buoni

le letterarie inimicizie e raggiri, e gli asti librarii,... e tutto

vol. XXI Pag.41 - Da TORCHIO a TORCIA (9 risultati)

con uno torchio acceso e veduto tutto, gli piacque molto, e senonché l'ora

non che i monaci gli dovessero ogni anno... presentare un

72: aveva la gioventù padovana e gli studenti aperto un ruolo d'iscrizione per

avreb- bon compreso qualunque cosa con difnculta gli fusse da lei suta accennata.

vergogna più fece, se non ch'elio gli tolse un torchio d'oro, il

/ ad ambe mano un gran colpo gli lassa; / manda il cimiero a pezzi

dalle fiamme. balestrini, 1-33: gli operai che si trovavano a io metri d'

solo perche sono fuggiti in tempo togliendosi gli indumenti. -scherz. portare

-scherz. portare torcia: favorire gli incontri di due innamorati, anche assistendo

vol. XXI Pag.42 - Da TORCIA a TORCIMENTO (9 risultati)

far lume. loria, 1-117: gli tremava nelle mani la torcétta.

alquanti dì el puledro sarà così cavalcato, gli sia posta una sella addosso, la

fogazzaro, 7-246: ma cosa dicono gli altri? vedrai che gli altri,

ma cosa dicono gli altri? vedrai che gli altri, presto o tardi, gli

gli altri, presto o tardi, gli daranno il torcibudella. = comp.

avendo cacciato un suo ministro, che gli dava poco credito, prese in suo

magalotti, 26-171: 1 torcieri e gli studioli, 1 forzieri e le casse son

.. con torcimenti di colli, con gli occhi quatti... uomo non

giamboni, 7-149: il circuito del muro gli antichi diritto non vollero menare, accicché

vol. XXI Pag.43 - Da TORCIMETRO a TORCOLATO (3 risultati)

, i-287: quivi col torcio ch'ella gli porse illuminando que'tebebrosi chiostri, vide

, oltre tantaltri segni d'ossequio che gli vennero fatti da ogni sorte di persone

rempieranno i tuoi granai di saturitade e gli torculari si circonderanno di vino. vangeli volgar

vol. XXI Pag.404 - Da TRONCHETTO a TRONCO (3 risultati)

; ond'è nel fatto più universale che gli altri, e, appunto come il

è capace di essere infelice perché non gli vien spontaneo un tronco che gli chiuda

non gli vien spontaneo un tronco che gli chiuda la strofa. carducci, iii-15-39:

vol. XXI Pag.405 - Da TRONCO a TRONCO (16 risultati)

fanno più grossi e miglior frutti che gli altri. savonarola, ii-345: venne il

nome di ginevra intagliando sotto questi versi gli scrisse. tasso, 11-ii-413: tutti gli

gli scrisse. tasso, 11-ii-413: tutti gli ordini, eccettuandone il sacerdotale, dipenderanno

termine della via che vi discende tra gli olivi, è un oliveto più gentile

. ginzburg, i-1271: il farmacista gli ha fatto un'iniezione, e lui quasi

collo), da cui si dipartono gli arti superiori e inferiori. -in

spezie di che a tutti questi parenti gli lusserò maritate le loro figliuole mustela

. carena, 1-167: tronco chiamano gli scultori una statua senza braccia, testa

tronchi restò coperto il lito, / e gli augelli ne fèr secure prede. ariosto

cesarotti, 1-xvii-365: passa indi ad esaminare gli effetti che nelle confluenze libere di natura

. b. barezzi, 1-447: vedendo gli afflitti padri... 'l tronco del

spiccato dal comun tronco o come meglio gli parve. m. ricci, i-34:

p f. giambullari, 5-210: scrivevano gli antichi etrusci da destra a sinistra,

destra a sinistra, come ancora oggi scrivono gli arabi, i caldei, gli azzani

scrivono gli arabi, i caldei, gli azzani, i persei, e gli ebrei

gli azzani, i persei, e gli ebrei stessi. il che manifestamente dimostra

vol. XXI Pag.406 - Da TRONCOCONICO a TRONEGGIANTE (18 risultati)

l. fincati, 1-276: chiamansi tronchi gli alberi maggiori o dei trevi specialmente parlando

delle navi disarmate che abbiano tolti tutti gli altri. 21. tose. stivale

(mezzo stivale), il tronchetto, gli scarpotti o scarponcelli e gli scarpini a

tronchetto, gli scarpotti o scarponcelli e gli scarpini a bocca di lupo.

per manilio, / che di man gli trarrà qualche stipendio. -seccare il

dondolando un testone tutto denti, con gli occhi ricuciti sopra, andava a murata

, dicesse alle altre piante, che gli sono d'attomo: « rispettatemi,

, pur sono il cedro », gli risponderebbono anche gli spinai più vili, ed

il cedro », gli risponderebbono anche gli spinai più vili, ed abbietti.

il terzo cola dai tronconi, quando se gli tagliano i rami dell'autunno. legislazione

combattendo meser piero l'antiporto, lanciata gli fu una corta lancia manesca, la quale

, 1-309: al primo che addosso gli venne colla lunga lancia e bene grossa

la buona spada; / e tra gli egizi il suo destrier sospinge. nomi,

come famelici leoni fra le pecore incontrando gli nemici che gli si erano opposti,

fra le pecore incontrando gli nemici che gli si erano opposti, facevano volare nell'

cerro. guerrazzi, 1-845: gli si ruppe la sciabola di cui, anco

più che una gamba, la gamba sinistra gli era stata amputata al disopra del ginocchio

ferme / i nostri in gioia, e gli avversari in lutto. 12.

vol. XXI Pag.407 - Da TRONEGGIARE a TRONIERA (13 risultati)

un vasto spazio, dominando o sovrastando gli altri elementi del paesaggio e spiccando nettamente

marchesa, troneggiando sul canapè, girando gli occhi sonnolenti sulle schiene e sulle gambe

un vasto spazio e dominando e sovrastando gli altri elementi del paesaggio e spiccando nettamente

sulla gonna, il busto eretto, gli occhi fissi su uno dei vassoi, nel

sulle carrozze bizzarre troneggiate dai fiaccherai con gli stinti cilindri, sui sidecar come in

popolo, da cui i ricchi potenti e gli imbecilli non si credono osservati nella loro

nelle memorie e in generale in tutti gli scritti dedicati a poco pubblico e a se

rimpetto ad una numerosa adunanza di tutti gli attori non solo, ma d'altre

a lui e ne ammirava la viltà e gli guardava la faccia dall'espressione tronfia di

tronfio volgare, più fecondi ancora procedevano gli scolari. soffici, v-2-49: il cattivo

loro insigne sapere. carcano, 28: gli onesti amici del vero, che non

prezioso germe dei diritti e dei doveri, gli uomini di un tempo migliore.

gioconda, che non sapeva distinguere fra gli scrivani di suo marito, finivano naturalmente

vol. XXI Pag.408 - Da TRONITO a TROPICALE (6 risultati)

altra non pensata difesa, che possa nuocere gli assalitori. f. corsini, 2-711

, sedevano in troni, quasi dei su gli altari idolatrati da tutti. parini,

così alto che la sommità della volta gli batteva sul capo. manzoni, iv-484:

d'europa. cavour, i-407: volgete gli occhi a tutti i paesi d'europa

. saremmo affisse sul trono, giudicheremmo gli uomini, e forse il mondo non

, 1215]: si aggravano sensibilmente gli incomodi che molestano il serenissimo doge, che

vol. XXI Pag.409 - Da TROPICALISMO a TROPOLOGICO (2 risultati)

i tropici celesti. cipriani, ii-1-194: gli sembra vano il più bello

un dato bersaglio, come ad esempio gli ormoni secreti dall'ipofisi anteriore.

vol. XXI Pag.410 - Da TROPOMIOSINA a TROPPO (3 risultati)

a'miseri mortali! / ci son gli esempi, altro che dieci e venti.

di lui, quando in perfide medesima gli venne la nuova delle rotte che avevano

di certo che il male interessa. gli uomini troppo più del bene.

vol. XXI Pag.411 - Da TROPPODIRE a TROSCIA (6 risultati)

per la troppa fretta aveva potuto far venire gli aracosi, i soddiani, gl'indiani

i soddiani, gl'indiani, con gli altri abitatori del mar rosso, de'

non può far più troppa guerra / gli domanda mercé con umil faccia.

314: chi troppo mangia, la pancia gli duole. monosini, 313: il

. econ. situazione di mercato in cui gli acquisti effettuati dagli operatori economici eccedono le

i-484: frenar tento / quel sangue che gli sgorga a larghe trosce.

vol. XXI Pag.412 - Da TROSCIELLO a TROTTARE (4 risultati)

ha l'iride tendente al bianco vaiolato (gli occhi). viani [in «

queste erano verbigrazia, le zucche trotate e gli stornelli fagia- nati, e cento oltre

patto di mosca, lungi dal colpire gli elementi reazionari che dirigono la politica dei

in termini inconsueti ci spiegava a lungo gli aspetti politici della lotta che si combatteva.

vol. XXI Pag.413 - Da TROTTARELLO a TROTTIERE (10 risultati)

et in sella più volte montato, gli mostrò in breve spazio quanto egli ben sapesse

trafelata accanto al passo lungo del figliuolo, gli andava raccomandando di tenersi sempre sul petto

iii-6-411: trotta a milano a vedere con gli occhi suoi qual sorta di amore fosse

: vedi cosa significa vecchiaia? che gli altri stanno giù e trottano, mentre noi

con il supplizio d'una moglie ch'io gli ho fatto tórre, dolendomi che non

più addentro e più in alto: gli trotta per la fantasia la figura di

eroi. linati, 18-315: pareva gli trottasse pel capo un certo progetto.

, dove mancano cavalli, si fa trottar gli asinelli. tommaseo, 2-ii-365: donna

57: in mancanza di cavalli, gli asini trottano. ibidem, 275: chi

fatto nulla. tomizza, 3-198: stefano gli trotterellava dietro, non si dava pace

vol. XXI Pag.414 - Da TROTTINARE a TROTTOLA (4 risultati)

men di trotto, / né stender gli si vuol la bestia sotto. ramusio,

di trotto? sozzini, 78: gli fu forza andar più che di trotto.

troppo lisciarlo e azziniarlo e raffazzonarlo, gli fa perdere quel natio nitore di schietta

: fortunato primo,... visto gli occhi patemi folgoranti qual igneo lampo in

vol. XXI Pag.415 - Da TROTTOLARE a TROVAMENTO (6 risultati)

braccio e, dicendo le stesse parole, gli dà una scossa sì gagliarda che parve

di centomila cose, guardando in tutti gli angoli, frugando su tutti i mobili.

talor con danno altrui insegnato, / che gli è meglio in trotton che di galoppo

da secoli in quel disordinato ordine che gli fa alla meglio trovabili agli impiegati usuali,

ora, con l'odierno impotantissimo travamento, gli avanzi eloquenti. fu scoperta..

facilita sommamente le operazioni dell'animo e distingue gli spiriti nella opera la più importante,

vol. XXI Pag.416 - Da TROVANTE a TROVARE (12 risultati)

gemelli careri, 1-v-167: truovan buon'oro gli abitanti di mindanao, cavando la terra

il tesoro che il suo avo seppelliva sotto gli atrii del suo palazzo. carducci,

ocagna, terra grande, celebre per gli guanti d cimbra. -incontrare lungo

, da desinare. balestrini, 2-107: gli uomini trovavano subito da lavorare nelle tante

poco pensiero. guicciardini, 2-1-99: gli eredi non avendo tanto amore a quello

valo e tondalo; il tonduto tutti gli altri tonde, e così campa della

g. gozzi, i-14-20: intanto gli altri birri cheti all'uscio, l'aprirono

amore. pavese, 7-80: « gli voglio bene ancora adesso », le spiegai

di ferrara, si andasse a trovare gli inimici. 5. cogliere una

/ e qui fra l'armi e fra gli assalti ognora / via più superbo questo

era vestito. gemelli careri, 1-v-56: gli spagnuoli, nella loro entrata, gli

gli spagnuoli, nella loro entrata, gli trovarono comandare neh'isole suddette. goldoni,

vol. XXI Pag.417 - Da TROVARE a TROVARE (11 risultati)

meno imperfetta di quel che la veggiate fra gli ateniesi. lemene, i-180: d'

ch'io godo, alta fortuna / sento gli effetti e la cagion non trovo.

pensa e ripensa, aveva trovato che gli avrebbe potuto dire: non mi sarei mai

io ebbi el libro al papa, grandemente gli sodisfece: di poi si consigliava meco

: manda la proposta di un problema che gli piace assaissimo, è ben vero che

indizi lui veramente esser giuffredi... gli disse: « giannotto... io

1-v-53: oltre le tombe, o gli spiriti dei morti, noi troviamo in

... s'accumularono, si combinarono gli effetti di tutte queste nuove cause.

. retor. ant. individuare e scegliere gli argomenti oggetto della trattazione retorica.

sirene d'allarme erano suonate quando già gli aereoplani strisciavano sulla città 16.

non è nella riviera genovese, ower tra gli alpi freddi della magna, / né

vol. XXI Pag.418 - Da TROVARE a TROVATICCIO (8 risultati)

proverbio ch'a trovar si vanno / gli uomini spesso, e monti fermi stanno

del materiale scenico (in partic. gli arredi) necessario per allestire una rappresentazione

, i dialoghi, le descrizioni, gli sfondi, le riflessioni d'autore.

di pubblica beneficenza e assistenza cura tutti gli oggetti necessari ah'allestimento scenico dove si accolgono

de amicis, ii-601: un amico gli disse un giorno in un caffè, credendo

quando finirai tu, moglie, di assordare gli dei per la trovata della figliuola?

il tesoro della avita beneficenza, sovvertirono gli ospedali e ricoveri pe'trovatelli, abolirono

muratore... il mestiere che gli hanno insegnato ai trovatelli. =

vol. XXI Pag.419 - Da TROVATIVO a TROVATORE (7 risultati)

-106: vide l'europa... gli scismi parziali annunziare la grande riforma,

, egli esprime i concetti, e gli ordina i trovati. muratori, 8-1-

grado scegliere o creare la forinola che gli sembra più atta ad esprimere il suo trovato

nulla », soggiunse il colonnello « gli ho pestato un callo! » fu un

vaga e si distende per tutto, come gli altri che trascendenti son detti da'filosofi

tutta l'affrica. campanella, 1113: gli spagnuoli trovare il resto del mondo,

/... / un prego gli faria con umiltate. dante, vita nuova

vol. XXI Pag.420 - Da TROVATORESCO a TRUCCARE (9 risultati)

basta che un ozioso la truovi, e gli altri senza perder tempo tantosto la

2-ii-158: erasi in questo mentre, lasciando gli altri un poco addietro, avanzato verso

vita trar non ne poria, / sì gli consente idio ben truandia / per quel

idio ben truandia / per quel che gli fallisce al su'managgio. =

levao e conforto / sia morto -come gli ò profetato; / vile troante, a

in partic. non ammettendone o nascondendone gli aspetti degradanti, tristi, ecc.

, non l'ha qualificata, né gli oggetti inerti né gli oggetti viventi (comel'

qualificata, né gli oggetti inerti né gli oggetti viventi (comel'attore): l'

capelli, il truccarsi il viso, gli sembravano intuizioni puerili di cosa che non capiva

vol. XXI Pag.421 - Da TRUCCARE a TRUCCO (8 risultati)

dossi, iii-213: « bravo te » gli diremmo « hai trucciato, perocché sono

a gambe. aretino, 10-53: gli ebrei, i rigattieri, i cambiatori,

provvede a truccare per esigenze di scena gli attori teatrali o cinematografici o chi deve comparire

moretti, i-133: tutti attendati, gli attori, i truccatori, 1 parrucchieri,

espressione usata per incitare i cavalli o gli asini a muoversi o a correre. -anche

questa gigantesca stazione ai smistamento di tutti gli ardimenti e tracchi avveniristi, l'aria

guadagni, valutare la qualità, scoprire gli imbrogli e i tracchi dei venditori.

talento, i tracchi del mestiere: tutti gli elementi che fanno sì che ciò che

vol. XXI Pag.422 - Da TRUCCO a TRUCIDATORE (9 risultati)

pensi un po', se per noi gli strumenti di controllo nessuno li avesse mai inventati

gioventù, è piaciuto più questo che gli altri. muratori, cxiv-45-32: alla racchetta

: pallamaglio. pacichelli, 2-642: gli spassi tutti ristringonsi dunque nel 'mangiare'

che tutto pel dosso mi riscuota. / gli è delle mani, ch'e'par

fronte, sfodra- no fuor delle guaine gli unghioni, e arrotano la fame delle

terribile della coscienza, una truce idea gli s'era affacciata, a cui egli

il contegno passivo delle autorità e rievocando gli episodi più truci. landolfi, 8-182:

teso l'indice, trucemente nario, gli diceva: « porcacchio, porcacchio ».

cecchi, 1-72: sta di fatto che gli argomenti cui egli dà vita, 440:

vol. XXI Pag.423 - Da TRUCIDO a TRUFFA (6 risultati)

panno lano, il quale hanno così gli uomini come le donne, di quella lana

uno nella composizione, e tinti benissimo gli porrai da parte. l. bellini,

tessuti insieme. bresciani, 6-x-345: gli ombrava il capo un cappello di truciolini

ii-505: né il truculento / cor gli piegaro i teneri belati / né i pietosi

andar solo, voglion parere da più che gli altri. -feroce (un animale)

et a'miei preghi più sorda che gli insani mormorii de l'infiato mare! monti

vol. XXI Pag.424 - Da TRUFFAIUOLO a TRUFFERIA (9 risultati)

, se il suo motto era il migliore gli spettava di diritto, e che egli

a'passi firtu e gravi! / per gli truffali gravi / a dicomano, facendo

. muratori, 10-ii-43: non son rari gli esempi che nelle case private, e

nome è diventato la favola di tutti gli agenti fiscali, provate a pronunciarlo in

, v-1-650: se le leggi galliche seguitano gli ordini de le venete, io riarò

officio postale. carducci, iii-23-170: gli truffò con una cambiale falsa sei mila

disonesti e gaglioffi, i quali per provocar gli uomini ad aver pietà di sé,

senso, il processo 10 rallegrò; gli diede la certezza che il suo amico fosse

ch'avea l'armata in punto, anco gli disse, / acciò che dal fiamingo

vol. XXI Pag.425 - Da TRUFFIA a TRULLO (5 risultati)

vaso di vino di cui si servivano gli antichi come delle metrete, delle anfore e

e negavagli in debito, dicendo che non gli aveva a dare'nulla. paolo da

b. croce, iii-2-246: gli fu benevolo; e lo fece, col

strana e stupefacente è che questi che gli inglesi direbbero truismi, siano diventati al

tazza, boccale di cui si servivano gli antichi romani in partic. per attingere

vol. XXI Pag.426 - Da TRULLO a TRUSCIANTE (4 risultati)

rifugio scavato nella neve che ha per tetto gli sci ricoperti da teli-tenda. alp [

mostro che tu e me figlio per gli gran miracoli ma ancor meglio t'aro

speranza di far la sua fortuna sotto gli occhi del suo re. bettola, 2-290

correan contenti / sotto11 ferro nemico e fra gli stenti. manzoni, pr. sp.

vol. XXI Pag.427 - Da TRUSCIARE a TSE-TSÈ (8 risultati)

accusano di essere degli economisti salariati (gli operai) e degli speculatori in borsa al

e protetti). -che favorisce gli interessi economici delle grandi concentrazioni di industrie

giro; e i grossisti, infinocchiando gli stessi produttori, con l'incetta, determinano

da quel ministro il quale dovrebbe tutelare gli interessi generali del paese. = adattamento

/ a trutinar questo punto sottile / gli parrebbe altro che scherzar da putti.

et sì facto ordine terminati et diffiniti gli mistici sacrificii et libamini et imolatione et il

s'accostava a loro, e la maggiore gli disse: « truzzi in là,

morsitans'). è molto terribile per gli animali domestici, che punge per solito nel

vol. XXI Pag.428 - Da TSS a TUBA (8 risultati)

natale. dal punto di vista botanico gli abeti, con i pini, i tassi

similitudini e, in genere, quando gli si vuole conferire particolare evidenza.

1-49: « sei matto », gli dico « sbrigatela tu, se hai voglia

lalli, 11-141: tire, fra gli altri, opposto al fiero aconte /

rotte o intere, / che gli uomini sien turchi o bergamaschi, / che

sien turchi o bergamaschi, / che se gli dia del tu 0 del messere?

nulla mai atterrito da che che avvenir gli potesse dall'odio dello scin e de'

poesia buon gusto / la proscrizion iniqua gli perdona. papi, ii-79: armi

vol. XXI Pag.429 - Da TUBA a TUBERCOLINA (16 risultati)

fondo alla tuba il cartoccio coi dolci o gli avanzi del desinare per la sua vecchiarella

capo sempreinsaccato in una tubaccia rugosa, che gli pareva inchiodata sul cranio.

. fr. colonna, 3-153: gli sequenti sonavano tube d'oro, cum

colomba, la testa si arrovesciava, gli occhi si socchiudevano, si chiudevano.

. salvini, 23-07: come tra gli uccelli han senza posa / amor de'

vl-ii-m (5-188): 'tatam tatatam'/ gli liuti tubare. 2.

[rezasco], 310: gli tubatoli... sieno obbligati..

2-141: fisici coi capelli corti e gli occhiali dalla montatura spessa e la giacca

imi- tamento d'una platina circumligata per gli labii di undicula- tione, gullule et

ove nella summa gradarione in medio de gli circumscripti liniamenti tuberava un thoro, investito

ornato di lucentissime gemme; et altre gli albissimi pecti più che le hybeme pruine

le hybeme pruine di capricorno inducti haveano gli assettati vestimenti, cum decoramento et delicie

fr. colonna, 3-21: manifestavano gli robusti membri et gli tuberati musculi,

, 3-21: manifestavano gli robusti membri et gli tuberati musculi, davano ad gli ochii

et gli tuberati musculi, davano ad gli ochii de videre l'officio degli ossi

officio degli ossi et le cavature ove gli dun nervi trahevano. tuberazióne, sf

vol. XXI Pag.430 - Da TUBERCOLINICO a TUBERCULARE (10 risultati)

di pungitivo dolore. cestoni, 270: gli animali della rogna sono invisibili, e

invisibili, e per essere invisibili non se gli ne dà colpa, ma incolpano quelli

vedono sulla pelle, e non incolpano gli animali, che sono causa dei tubercoli.

faccia da purolenti tubercoli, che sempre gli si riproducevano. ghislanzoni, 18-196:

o scartabellando ne'libri,... gli si rimescolavano dentro il cervello in una

egofònico, cioè la voce di capra, gli espettorati. -tubercolo anatomico o degli anatomisti

allora l'ha condotto alla clinica; là gli han guardato dentro coi raggi, e

la tubercolosi malcurata e l'abuso dell'alcool gli avevano scavato il volto. sbarbaro,

veter. tubercolosi aviaria: quella che colpisce gli uccelli provocando la comparsa di tubercoli costituiti

. fenoglio, 5-ii-108: era tubercolotico e gli avevano dato l'olio santo quella sera

vol. XXI Pag.431 - Da TUBERE a TUBETTO (8 risultati)

giorgio vanta i piselli, le insalate, gli agli, i tuberi, i cavoli

mese si innestano i tuberi, cioè gli azzeruoli nel melo cotogno. domenichi [plinio

che dall'orlo della barca pendeva prono uno gli levò col morso un piede, e

, i girasoli, le tuberose, gli amaranti, le viole di tre colori,

di petali dove emergevano le case e gli alberi. -viso di tuberosa: viso

di lei, il viso di tuberosa, gli occhi e i capelli d'oro.

dimostrati essenziali dalla sezion de'cadaveri, gli riduce tutti a tre classi; vale a

alquanto giungentise, se inclinavano et decerpti gli belli fiori et replete le tuberule mano

vol. XXI Pag.432 - Da TUBI a TUBO (8 risultati)

proposito d'una ingegnosissima difficoltà, che gli aveva proposto, circ'al- la teoria

scienze fìsiche in toscana, 14-1-61: fra gli studi matematici del galileo, durante il

di que'più lunghi tubi / cn'aggrandiscon gli obbietti e ponno al ciglio / sì

da dar lettera, quali innanzi otto dì gli avea commesso, per rilevato nero le

, a tubo. savinio, 27-187: gli si stacca dalla porta e si ritira

discorso e approvava e sbuffava e strabuzzava gli occhi. ojetti, ii-153: me lo

grandi tese alto quanto un elmo, gli zigomi larghi alla tartara, rossi come

immensa e le grandi vegetazioni minerali, gli enormi alberi pietrificati su un tappeto abbagliante di

vol. XXI Pag.433 - Da TUBOCURARINA a TUBOLATO (10 risultati)

tale bicchiere. pasolini, 1-112: gli restava la bocca così impastata che gli

: gli restava la bocca così impastata che gli occorreva poco poco un tubo di vino

trincee. g. morselli, 5-127: gli autocarri vomitano scatolette di carne e tubi

. u. simonetta, i-211: gli dà la mano. l'emesto guardandomi stralunato

di condotto o vaso in cui scorrono gli umori del corpo, anche di un animale

aggiunsi, / che in lor confin gli arteriosi cavi / tubi ingombrando svaporar ne

il serpente non cammina a onde come gli altri serpenti, ma viene avanti un

'tubo'o 'tubulato'chiamano i botanici e gli anatomici quella parte ch'è in forma di

altri tubi delle piante, hanno dovuto gli uomini per necessità inventare i flauti, i

'tubo'o 'tubulato'chiaman i botanici e gli anatomici quella parte ch'è in forma di

vol. XXI Pag.434 - Da TUBOLATURA a TUDICOLA (4 risultati)

, 4-v-203: tali [zoofiti] sono gli alcioni, le sertularie, le pennatule

tubolètto. soderini, iii-90: producono gli arbori il visco, e le querce

tucul di ghesesè, lo destò e gli disse: « prendi il tuo moschetto

questo cenacolo tudertino, come lo chiamano gli estimatori della reminiscenza classica.

vol. XXI Pag.435 - Da TUDICOLARE a TUFFARE (7 risultati)

, da tutta sua altissima statura abdalon gli si lascia cadere a'piedi, dicendo:

loro. tecchi, 11-38: dicono che gli oliveti qui sotto, in mezzo alle

ricordo dei mongoli e dei turchi, come gli pare e piace. ungaretti, i-76

i naturalisti chiamano 'poro acqueo, per cui gli edifici non vi sono di lunga durata

tufacee a martellare i ferri battuti e gli acciai percossi. 2. costruito con

... vi farà sentire improvvisamente tutti gli effluvi della natura naturante.

, mi godrò esse e la paura, gli occhi svenuti e corruschi, la carne

vol. XXI Pag.436 - Da TUFFATA a TUFFO (6 risultati)

/ di gambe e braccia, insomma / gli eterni carnevali / della nostra riviera.

o nel forno tiepido in su i graticci gli dàn prima un tuffo nell'acqua bollente

ognora, / mentre ch'ei san che gli altri / non gliene posson rivedere 'l

. fogazzaro, 12-x-195: gli adoratori della dama, tuffati in tre

, da un nostro cittadino, che gli vinse certi pesci, e chi più

tuffatori... sono... gli uccelli che meglio degli altri san nuotare

vol. XXI Pag.437 - Da TUFFO a TUGINO (9 risultati)

cavargli il ruzzo degli innamoramenti, che gli dànno il tuffo, e recalo a tale

, e recalo a tale che non gli resti dove battere il capo.

i colimbi de'greci, e tutti gli altri uccelli che si tuffano e predano sott'

acqua e usano le paludi, e gli stagni, hanno gran quantità di pollini,

la civetta / tornò al tufo e velò gli occhi. 3. agg.

sappi che le puzze, i mocci, gli sputacci, i fastidi dei fiati,

un tremito di pianto; le occhiaie gli lustravano come il vetro e la pelle

come il vetro e la pelle gialla gli si stendeva sulle ossa del teschio e,

osa incerata,... e calzava gli scroi. c. e. gadda,

vol. XXI Pag.438 - Da TUGIONE a TULLIANO (4 risultati)

dunque accesi tuguri e greggie e buoi / gli alti trofei di soliman saranno? d

d'alberi un frascato, che rispetto a gli altri tuguri era una basilica. foscolo

all'uomo soprattutto attraverso il contatto con gli animali infetti, dovuta al bacillo pasteurella

variando le desinenze, il tenente elvetico gli diè [al confidente] dell'asino,

vol. XXI Pag.439 - Da TULLIATA a TUMIDO (6 risultati)

per lo scoppio di una granata, che gli aveva tumefatta una guancia.

defunti, coltivando, anacquando e seminando gli sticchi loro, fecondandole, ingravidandole, empiendo

suole rispondere: 'ebbene, tu me gli hai', cioè 'in credito, tu devi

= deriv. dalla locuz. tu me gli hai. tumènte (part. pres

sotto la pressione, i lisciamenti, gli strappi delle dita, ho avvertito il

oscurità della pelle e del pelame che gli scendeva a barbe fino dalla schiena,

vol. XXI Pag.440 - Da TUMIDORE a TUMORE (4 risultati)

. stuparich, 1-433: il radiologo gli aveva tracciato in fretta pochi segni su un

, che dice matteo silvatico, che gli indiani usino la radice di questo nelle febri

braccio / al più supremo ramo e non gli vale: / che soverchiano al fin

. casti, 24-108: per governar gli stati altro vi vuole / che sistemi chimerici

vol. XXI Pag.441 - Da TUMORECTOMIA a TUMULO (3 risultati)

cavitade, / o capsula, che a gli stami de'fiori / insita, viene

possa discoprire il punto b prima che gli discopra il punto. 10.

: perché di superbia alto tumore / gli gonfia il petto; e non vuol'esser

vol. XXI Pag.442 - Da TUMULO a TUMULTUANTE (9 risultati)

nudo. fenoglio, 5-iii-382: aguzza gli occhi verso l'invisibile tumulétto di neve,

incalzar di cavalli accorrenti / scalpitanti su gli elmi a'moribondi, / e pianto

che repentino insulto / esser dovea de gli arabi ladroni. g. rossi, cxxxiii-

non avevano alcuno tumulto nel cuore che gli tormentasse. muratori, 6-42: noi rimiriamo

, 7-31: tanti so li tumulti -e gli émpeti carnale, / che la rascion

. foscolo, x-149: mentre saffo paragona gli al trui più molli rapimenti alla violenza

a. verri, 2-i-2-292: perché gli ho detto che consegnasse il manoscritto al

, iii-19: ella lo ascoltò parlare con gli occhi fissi, stranamente, quasi attendesse

, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. molineri

vol. XXI Pag.443 - Da TUMULTUARE a TUMULTUARIO (14 risultati)

vederla ripensavo a dante, / per gli odii miei a la città sua roggia

1-226: che sarà di colui che disgustati gli amici, perdute le forze della campagna

la notte fu quella che ne'suoi silenzi gli offerse agio di udire lo strepito degli

i ventri s'empiano, come tumultuino gli stomachi, come fummino i cerebri, come

forte in ogni vena / il sangue: gli occhi vider macchie rosse.

gozzano, i-493: sono in fermento gli stati del bengala. bombay tumultua, mirat

malines fu poi tumultuato parimente, rinnovando gli eretici la solita guerra contra le immagini de'

la tonaca, che inzuppata di acqua gli era divenuta pesa come se fosse stata di

. p. giustiniani, 257: gli uomini a cavallo tumultuariamente cercavano di passare

senato lo avrebbero tumultuariamente morto, se gli tribuni non lo avessero citato a comparire

don abbondio. bersezio, 3-122: gli sembrò che idee e concetti e parole sorgessero

in una delle sue prediche meglio riuscite, gli si ripresentavano tumultuariamente nella memoria,

qualche cavallo o bandiera de'veliti che gli rimettano. siri, x-220: animati

testa valorosamente e con molta strage ributtò gli aggressori, onde si diede a premunire

vol. XXI Pag.444 - Da TUMULTUATAMENTE a TUMULTUOSO (11 risultati)

altre sollecitudini, in continua battaglia esser gli conveniva. 2. condizione di

tutti i suoi incensi e'prieghi e gli animi furono pasciuti, tacque il tumultuoso

che sboccano nelle strade, pare che gli levino il respiro. c. carrà,

mio destino, d'essere / uomo tra gli altri. 3. molto agitato

sia frutto di dottrina, la quale gli spiri disdegno della tumultuosa vita esteriore e

. andarono al soccorso dei tuscolani contra gli tedeschi. delfico, iii-15 9: i

: a un popolo licenzioso e tumultuario gli può da un uomo buono essere parlato,

d'affetti, che nrobligano ad adorare gli eccessi della vostra gentilezza prima che conoscervi

che tumultuosamente la ingrata e disordinata plebe gli era, più vaga di preda che di

della vittoria i soldati posti a sacco gli inimici, dividono tra loro tumultuosamente le

debba fuggire come uno scoglio il fare armare gli uomini tumultuosamente; ma debba avere prima

vol. XXI Pag.445 - Da TUN a TUNICA (10 risultati)

, 15: i veneziani armate alquante galere gli andarono all'incontro: ma prima che

e dopo averlo follato tre volte, gli si lascia il suo 'cappello'galleggiante,

americana (opuntia tuna) su cui vivono gli insetti della famiglia cocciniglia. -anche:

, stilla anco vischio, per pitliare gli uccelli e produce la terra di cassia.

. monelli, 1-223: il gelo forma gli aquitrini e le tundre spugnose che rendono

. il suo ossido, insolubile in tutti gli acidi, prende un bel color giallo

fu generalmente riformato il vestiario così per gli ufficiali come per i soldati, riducendolo alla

termina. romoli, 280: nocciono [gli agli] alle tunici degli occhi et

agli] alle tunici degli occhi et a gli umori loro, fanno il viso torbido

cipolla o come i semi s'avviluppano gli uni dentro agli altri. 5

vol. XXI Pag.447 - Da TUONO a TUORLO (4 risultati)

fagiuoli, vi-184: che importa, gli uditor sian'uno o dui? /

il tuo e il mio) divenuti gli uomini tanto avari, che ciascheduno sta

essendo in questa vecchiaia anche in bocca tutti gli denti aveva. tasso, 1-22-72:

violenta commozione. fenoglio, 5-i-983: gli arringati ora rispondevano con voce di tuono

vol. XXI Pag.448 - Da TUOSA a TURACCIO (6 risultati)

s'avanza sopra gli altri, a poco a poco esce d'

indiano che corrono velocemente sugli alberi come gli scoiattoli. = voce dotta, lai

, 23-viii- 1970], 11: gli aderenti dei sindacati e della sinistra ufficiale.

, 7-72: io accettai il libro e gli diedi subito indietro la lettera, senza

di cesare morente, vedendo bruto fra gli uccisori: 'tu quoque, brute,

turabuchi, ma in perfetta uguaglianza con gli altri partiti antifascisti. f f

vol. XXI Pag.449 - Da TURACCIOLAIO a TURARE (11 risultati)

, che quello con che ulises turò gli orecchi a'compagni suoi, quand'e'

calici e i turaccioli sparano e cominciano gli abbracci e i brindisi e gli auguri.

e cominciano gli abbracci e i brindisi e gli auguri. -con uso osceno.

da turan [ico]. gli zulù, abbiamo in casa 'la lotta di

, abbattendoci in qualche tristo odore, gli voltiamo la schiena e ci scostiamo da

incapestrare tutti e quattro li piedi e fasciare gli occhi e turare gli orecchi. leggenda

piedi e fasciare gli occhi e turare gli orecchi. leggenda aurea volgar., 104

, 104: e avvegga ch'elli gli avesse corretti per vergogna e per paura,

ché gridavano a grande boce e turavansi gli orecchi. giuglaris, 1-181: molti

un nuovo soprassalto al cuore, si turava gli orecchi in fretta. d'annunzio,

: istintivamente, tutre due ci turammo gli orecchi con le mani, aspettando che l'

vol. XXI Pag.450 - Da TURARIO a TURATO (17 risultati)

entrata della spelonca,... a gli altri commandò che seguitassero pure a dare

aprirono la via alla verità, la quale gli empiè con quella sua maravigliosa bellezza di

il suo giardino, la prima cosa che gli convien fare, si è di turarlo

di mestizia, ecc.; coprire gli occhi a qualcuno in partic. a

fautore la venuta di lei, e come gli occhi gli fossero da virgilio turati,

venuta di lei, e come gli occhi gli fossero da virgilio turati, acciocché non

giovane con fazzoletto agli occhi, se gli accosta per riconoscerlo, quello tuttavia si tura

peccato sol tutti s'adirano, / e gli altri sei si coprono e si turano

le orecchie-, ignorare volutamente ciò che gli altri dicono, consigliano, promettono; fingere

orazione sia esecrabile. boccaccio, i-486: gli iddìi hanno rivolti gli occhi altrove,

, i-486: gli iddìi hanno rivolti gli occhi altrove, e a'miei prieghi turati

occhi altrove, e a'miei prieghi turati gli orecchi, e li falsi amici m'

come colui che avea gran cuore, turatisi gli orecchi a tutte le larghe promesse,

tutte le larghe promesse, che voluttà gli facea, si attenne a virtù.

agg. tibia turaria: flauto che presso gli antichi romani era suonato durante i sacrifici

durante i sacrifici, quando venivano bruciati gli incensi. g. b.

via rettale. moneti, 2-153: gli ordinò [il medico] conforme si legge

vol. XXI Pag.451 - Da TURBA a TURBA (13 risultati)

o starmi per necessità a sedere con gli orecchi turati, o lasciarmi assordare a

par d'avere la gola turata, gli orecchi turati. 3. sbarrato

turata, intanfata di medicinali, con gli occhi fissi nel vuoto e tastando con

torchio in mano, e stando indietro gli sbricchi turati, lo féro battere a la

. vita umana, ciascuno ha tutti gli orecchi turati con la cera de la

non è ella una grazia infinita, / gli orecchi in caso tale aver turati,

cerueleo. cassola, 5-159: tortora gli passò veloce davanti trascinandosi dietro una turba

chiamò le turbe achille: / che gli pose nel cor questo consiglio / giuno

): tanta turba di figliuoli bastardi gli nacque che averebbe fatto di loro un esser-

trivio ove il bisogno / immqndo trasse gli uomini del remo, / i soldatiebri,

/ di penne strepito lunge, e gli aruspici / in que'diversi moti / i

la turba delle cogitazioni terrene romoreggiando serra gli orecchi del cuore, e nolle ri-

soli cenomani dovean distinguersi talmente da tutti gli altri galli con occupar più città e

vol. XXI Pag.452 - Da TURBA a TURBARE (12 risultati)

è commosso per alcuno turbamento, perde gli occhi della conoscenza intra vero e falso.

infamia uccidendosi. colletta, 2-ii-83: fra gli elementi del patrimonio di ogni cittadino vi

per capitano generale un moro, anzi come gli attori per tradizione perpetua lo rappresentano,

sera, allorquando con un turbante di bende gli avvolge non solo tutto il capo ma

anche mezza faccia nascondendogli tutt'e due gli occhi, lo riportano in casa dal policlinico

d'annunzio, iv-2-45: le parole, gli sguardi di mingo la turbarono un istante

: permane a soffrire dell'immagine viva che gli turba la pace del sonno.

ingegni / di turbar, di guastar gli altrui disegni. 5. alterare

infaticabile diligenza di tutti gl'imbarazzi e gli ostacoli che ne turbavano l'esecuzione,

là vedrete occhieggiare dalla sua poliedrica produzione gli italiani, i primitivi tedeschi, i cinesi

, i primitivi tedeschi, i cinesi, gli indiani: ma ciò non turba il

. /... dove nasci tra gli ombrosi faggi, / l'agnel ti

vol. XXI Pag.453 - Da TURBATAMENTE a TURBATO (11 risultati)

/ e turbò il mare e al ciel gli levò l'onda. 10.

tal vista si turbare de la dea gli occhi lucenti, / e repente scolorare /

loro tardità, allegando che per strette cagioni gli conveniva sollecitarsi di tornare alle sue mercanzie

sta nel suo pacifico possesso, e non gli do turbativa niu- na, ch'egli

una pubblica amministrazione, o ne allontana gli offerenti. sentenza di corte di

siri, 1-ii-43: a divellare da gli animi degli spagnoli le diffidenze inzuppate dalle

sofferenza (l'aspetto, il volto, gli occhi, la voce, le parole)

e mostravali la faccia turbata e torneale gli occhi, dubitando che non avesse commesso

la sua fazzione, si rivolse con gli occhi turbati al cielo con parole obbrobriose

. guerrazzi, 40: le immagini che gli offriva la turbata fantasia non erano stridi

ai pubbliche amministrazioni, ovvero ne allontana gli offerenti, è punito con la reclusione

vol. XXI Pag.454 - Da TURBATORE a TURBINA (6 risultati)

: come vide il tempo turbato, gli salta in mente di andare a veglia

vidde, che il core, presago, gli diè due scosse nel seno, talché

un poco più che lo 'mperadore, gli avea questa grazia conceduta. landò,

, 1-ii-170: poi ch'attinse / con gli occhi di criseida la magione / chiusa

tuono tanto grande e tanto spaventevole, che gli spettatori credettero ch'egli fosse veramente tuono

cassiano da macerata, lxii-2-iv-91: gli turbiglioni d'arena ci obligavano di teneri

vol. XXI Pag.455 - Da TURBINAGGIO a TURBINE (10 risultati)

vapori della birra e del vino che gli facevano turbinare la testa, egli s'

veloci giri nell'aria, volteggiare (gli uccelli o gli insetti). de

nell'aria, volteggiare (gli uccelli o gli insetti). de roberto, 9-276

fionda. 7. far orbitare gli astri (il primo mobile).

). prati, 2-185: ma gli amici e don ferrante, / turbinati in

bottari, 3-2-14: quelle conchiglie, che gli autori, i quali di esse hanno

, e gran strepito mena, / spazza gli ultimi fiori ed i rampolli / e

sull'altra riva, e via! tra gli aranceti e i ridenti villaggi della marina

vendetta, e sotto turbini di percosse gli ruban la vita. carducci, ii-10-205:

. d'annunzio, iv-2-66: ella gli gettava in faccia quei turbini di risa metalliche

vol. XXI Pag.456 - Da TURBINECTOMIA a TURBINOSO (11 risultati)

e guardò quasi teneramente don onofrio che gli trotterellava al fianco. -innovazione profonda

: milano è un turbine vorticoso che aggira gli uomini senza lasciarli in posa mai.

, le locuste, i ragni, gli scorpioni, le lumache, i turbini,

in sulla brace, / dà lor [gli ingredienti] pace, /

turbinìo de la commossa polve / sfolgoran gli assi e le cavalle insane / de la

incantata da un turbinio di circoli rossi che gli si producevano nella retina.

ricevette contraria risposta, e come iddio apollo gli comandòe... ch'elli stesse

/ e, tra l'azzurro penduli, gli strilli / della calandra. arpino,

sentiva capace di sopportare tutto questo, gli sembrava di averlo talvolta sognato nei terrori notturni

un poco questo suo viaggio / e se gli occhi ti scopro li consuma / un

idem, ii-142: guardando il mare, gli occhi

vol. XXI Pag.457 - Da TURBITTATO a TURBOLENTO (1 risultato)

dell'antiche forme. grossi, ii-57: gli svegliati / occhi volgendo in giro,

vol. XXI Pag.458 - Da TURBOLENZA a TURBONATA (4 risultati)

. sbarbaro, 5-66: lo sconcertavano solo gli scoppi di ilarità di mabel, una

turbolenta del fiume raddoppia il suo crosciare gli rivolgo qualche dimanda. 3

vecchiaia, e lo stato turbolento di firenze gli fecero rincrescere la vita sociale. carducci

la disobbedienza e turbolenza del popolo, gli animi sediziosi e empi dei più grandi.

vol. XXI Pag.459 - Da TURBONAVE a TURCHESE (7 risultati)

del racconto risultavano evidenti all'imperatore; gli oggetti potevano voler dire cose diverse: un

., con l'ali in su gli omeri, con un archetto in mano ed

moresco. d'annunzio, iv-2-1196: gli uditori erano scarsissimi nella vasta sala tutta

prodotto, confezionato in turchia o secondo gli usi, i gusti, le tradizioni,

di tessuto confezionato dai turchi o secondo gli usi e i gusti turchi. compagnia

: pigliati un de i miei cappe- gli, / mettiti una casacca alla turchesca /

co'botton fino in terra e con gli ucchiegli. navagero, lii-12-59: mazza ferrata

vol. XXI Pag.460 - Da TURCHESIA a TURCIMANNIA (12 risultati)

colore; e il più passabile, che gli venisse -turchese d'ossa o occidentale-

, di cui vi è parso ornare gli orecchi d'austria mia figlia. imperò che

e di rubinetti per tutto, sentissi rallegrare gli occhi propri. = dal

una turchinetta di poco valore che io gli avea donata. = femm.

25: ivi si veggono gigli / tra gli altri fior torchin, gialli e vermigli

si conviene a questa età, più che gli abiti gialli o turchini che soleva farmi

smorte, e alzò per la prima volta gli occhi su di lui, quegli occhi

lui, quegli occhi turchini e dolci che gli promettevano la sposa amorevole e ubbidiente e

promettevano la sposa amorevole e ubbidiente e gli scendevano al cuore come una carezza.

goldoni, v-152: -della satira non gli dir nulla per ora. -oh,

ha da essere la prima cosa che io gli dico; e se trovo don roberto

; e se trovo don roberto, gli voglio dire le parolette turchine).

vol. XXI Pag.461 - Da TURCIMANNO a TURCO (12 risultati)

turcimanno della russia, pure la necessità gli rendeva ubbidienti gli animi del popolo.

, pure la necessità gli rendeva ubbidienti gli animi del popolo. 5.

. ricciardi, 5: se pur gli s'accosta / torcimanno o sensal, di

questo mio amore, perché sò, ch'gli ha molta intrinsechezza con lei. f

non muta de sguardi; / ancora gli mi mandate tardi, / passano balestri turchi

negli occhi, quasi parlasse turco, e gli parve che gli avesse dato volta il

quasi parlasse turco, e gli parve che gli avesse dato volta il cervello. bacchetti

stanzone tirato su fuori cinta, dietro gli spogliatoi del circolo sportivo; per l'

principio di radichetta e germoglio, d'indi gli estrassi, e mondi e sceveri d'

. acosta], 74: fra tutti gli altri tiene il luogo principale, e

a malacca non le mandò, perché gli fu forza mandare contro a lui sessanta vele

fogge, i gusti, le tradizioni, gli usi tipici delle popolazioni che abitano in

vol. XXI Pag.462 - Da TURCOEGIZIANO a TURGERE (9 risultati)

città. bacchelli, più ampio gli appartenenti alle popolazioni di lingua 1-i-57

con tre mogli. senso più circoscritto, gli appartenenti alle popolazio -con uso

i ni stanziate fra il mar caspio e gli odierni stati del gusti o le fogge

di ferdinando, ii-15: essa arditamente se gli avventò al collo e lo cominciò a

, con quella untuosità, che sempre gli mettevano in corpo una tentazione indiavolata di

00. calvino, 10-29: gli ambasciatori erano persiani armeni siriani copti turcomanni

, sì, portavo il sacco a gli zuavi / e battevo le mani / ieri

deve certamente a giacomo leopardi, che gli dedicò una celebre poesia. però la

sussistere, dovremo occuparci come gl'inglesi e gli olandesi a cercare nelle viscere della terra

vol. XXI Pag.463 - Da TURGESCENTE a TURGORE (8 risultati)

], 31: secondo l'autore gli acidi organici nella economia della pianta compirebbero

delle femminee poppe, che turgidiscono a lattare gli sguardi per allettare gli effetti. idem

turgidiscono a lattare gli sguardi per allettare gli effetti. idem, iii-627: i guanciali

polsi turgidi, e lenti, e gli arti sunnominati incapaci d'obbedire alla volontà

in fiore. -gonfio di pianto (gli occhi). carducci, iii-1-491:

mentriio lontani e turgidi / di pianto gli occhi, -vivo / co- m'uno

trionfo. muratori, cxiv-44-298: sto leggendo gli atti dell'accademia delle scienze di parigi

di beau- marchais, quando bacia anche gli alberi nel turgore pungente dei suoi affetti

vol. XXI Pag.464 - Da TURIACA a TURISMO (6 risultati)

1-i-72: l'aver fatto il turibulàrio non gli è stato di giovamento. =

che l'angelo tuo non aparisca tra gli altri angeli col tombolo voto.

nei tunbuli de'loro cuori fanno sfumar gli storaci e le pastiglie di vaporosi applausi,

ii-31: alora noi tutti 'egimus gratias'e gli demo il turibulo alla volta del naso

voluto giudicar da me e da te gli altri, e pur troppo ho errato per

. opuscoli illustrativi si reperiscono in tutti gli uffici ai turismo e le grandi stazioni delle

vol. XXI Pag.465 - Da TURISTA a TURNARIO (4 risultati)

che quelli di roma capiscano, che gli diano un ministero importante, un ministero chiave

ai servizi turistici. organizzato come sanno gli americani, il turismo ogni giorno più invade

dei guantoni la guida che l'ufficio turistico gli aveva consegnato. -villaggio turistico-

li quali respettivamente le formano, siché gli altri otto sono dell'italia.

vol. XXI Pag.466 - Da TURNAZIONE a TURONE (3 risultati)

il meccanismo ai turnazione studiato da tito che gli assegnava [al presidente croato] la

alunni elementari al doppio o triplo turno. gli ampi progressi realizzati nell'ultimo quinquennio non

rame per prender l'acqua per lavarci, gli asciugamani, le stoviglie, fino una

vol. XXI Pag.467 - Da TURONENSE a TURRICOLATO (5 risultati)

in nuovi misfatti, anzi che purgare gli antichi? = voce dotta,

servente. siri, xii-453: popolo [gli olandesi]... non paragonabile

. morante, i-238: ella era, gli spiegò, una cortigiana, una ragazza

rimproverava quand'egli pronunciava parole turpi, gli stroncava a mezzo i motteggi sboccati; era

245: un rigurgito di considerazioni oscene gli uscì dalla bocca, turpe, ed esaltato

vol. XXI Pag.468 - Da TURRICOLO a TUTA (10 risultati)

, 322: vilissima rassembra la natura de gli 'essan- gui', né da compararsi a

'essan- gui', né da compararsi a gli omeri de'torrigeri elefanti, a colli

auree compagne, / e ricche aduna a gli op- ressor le messi. c

. vasari [zibaldone], 5-71: gli facevano la corona turcolto; che vi

girolamo volgar. [tommaseo]: disprezziamo gli secreti città del lazio.

», 10-viii-1983], iii: tra gli odon = adattamento del ir. toussaint

pittori in questa parte, gaudenzio, come gli rdice è buona / contro i morbi,

per non danneggialoro civiltà. re gli abiti normali e, anche, da motociclisti

schioppettando in bolismo cosmogonico orientale, che gli etruschi derivarono giardino. ne è sceso un

elementi si conoscospecie di tuta giallastra che gli dava l'aspetto goffo di un orso.

vol. XXI Pag.469 - Da TUTAMENTE a TUTELA (13 risultati)

la stampa [17-vii-1986], 14: gli occupati del terziario in piemonte hanno superato

io come suo proprio navarcho et portorio non gli traiecto. = voce dotta,

7, 60 di antimonio. ha gli stessi usi delle altre leghe per posate.

si incomin ciarono gli scavi del foro, si diè meno a

, si diè meno a soccorrere di lavoro gli artisti bisognosi, e tutto questo sotto

su un settore dell'attività umana che gli è dedicato, consacrato. - simbolo

, ix: non sanza cagione dixeno gli antichi apolline e nove muse avere la tutela

tutela divina. serdonati, 9-373: tutti gli spa- gnuoli stavano principalmente sotto la tutela

eredità ne'posteri: però sappiamo da gli scrittori, che di bologna ebbero protezione (

anche da svetonio tutela o difesa) gli antonii, di pozzuolo i giunii.

mondo », 19-ii-1949], 7: gli pesa, poi, la tutela sovietica

, poi, la tutela sovietica, gli guasta i bei sogni a'indipendenza.

istituti giuridici con cui la legge e gli eventuali strumenti contrattuali provvedono a proteggere i

vol. XXI Pag.470 - Da TUTELARE a TUTELARE (11 risultati)

. 1. romagnosi, 4-256: gli interdetti inducenti l'incapacità personale a contrarre

giustissime le numerose pene fulminate contro a gli adulteri dalle sacrosante leggi, che dell'

la società che le è sommessa contro gli assalti delle estere società. romagnosi,

sempre al collo solea portare, / come gli antichi, se ve- nian difesi

. lubrano, 1-149: mentre oravano gli elettori davanti al sepolcro del patriarca domenico

io sono il tuo nume tutelare; gli uomini mi chiamarono il profeta romito,

io, signori, ho promesso di tutelare gli interessi del popolo e li tutelerò.

è a parigi... per tutelare gli interessi delle industrie italiane di fronte alle

. - per estens.: difenderne gli interessi. svevo, 5-20: doveva

: l'istruzione diffusa [all'operaio] gli fa meglio comprendere il pregio delle società

delle società di mutuo soccorso, e gli ispira un concetto più elevato della propria dignità

vol. XXI Pag.471 - Da TUTELARIO a TUTORE (9 risultati)

pubblica autorità, nei quali si conservassero gli atti anche de'privati, i rogiti de'

preda all'abbattimento e alla paura, gli rivolse la lagnanza che nel paese da

[arrigo] scomunicato nella città di palermo gli anni di cristo 1200, e di

di roma, in quanto ne ressero gli esordi politici e sociali. dante,

anche in modo disonesto e illegittimo, gli interessi di qualcuno (e ha valore

proveder essi pensa di aver proveduto di padre gli orfani, di tutore gli oppressi,

di padre gli orfani, di tutore gli oppressi, di casa i raminghi, di

, di casa i raminghi, di pane gli affamati, di veste i nudi.

significante e più grave, del quale gli atti parlamentari non conservano traccia: mani

vol. XXI Pag.472 - Da TUTORE a TUTTAFIATA (3 risultati)

una volta c'era [per informare gli studenti] il bidello-istituzione... adesso

sono comprese le esercitazioni, la collaborazione con gli studenti nelle ricerche attinenti alle tesi di

ha dubbio per tutta fiata / che non gli turbi il suo viaggio alcina, /

vol. XXI Pag.473 - Da TUTTALA a TUTTAVOLTACHÉ (7 risultati)

agosto 1985], 102: pochi tra gli uccelli sono così prossimi a essere dei

principalmente in querele atrocissime... contro gli spagnuoli che avevano militato e che tuttavia

parlando del po, ch'ella ha suso gli occhi e del quale tutta via si

d'aver trovata la donzella, / che gli avea tutta l'istoria narrata / de

). testi sangimignanesi, 149: gli mandiamo el sindicato libero a promettere quella

sindaco di pisa. tutta volta noi gli aviamo scritto che elli non premoecta più,

faentina, 24: la qual cosa gli parve duro,... tutta volta

vol. XXI Pag.474 - Da TUTTESALLE a TUTTO (8 risultati)

ti amo tutta! govoni, 9-47: gli aironi einerini / hanno lasciato in tutto

, i-306: il re... gli fece andare a riposare, poi ch'

raggi del sole, e solo inferiori a gli angeli, che sono specchio di luce

, si mietea con essi / tutti gli allori. de amicis, i-186: a

dubitavano, che la regina fingendo con gli ugonotti il fine de'suoi disegni, non

a firenze, avendo dimenticato a qual partito gli avesse lo sconcio spendere altra volta recati

ialino se li guardava con tutti due gli occhi. -qualsiasi (ed è

tutto rimesco- ato, ché quella poverina gli faceva pietà. pavese, 10-21: la

vol. XXI Pag.475 - Da TUTTO a TUTTO (14 risultati)

cavalca, 20-420: tornavano a casa tutti gli altri uomini che non erano in prima

viso d'avorio si coloriva al sole; gli occhi prendevano un po'di tutto quell'

nel ribrezzo della febbre, mentre i rimbombi gli davano spasimi alle tempie. pea,

veramente egli era tutto collera, perchéchi non gli pareva stare a suo modo gli cominciò a

perchéchi non gli pareva stare a suo modo gli cominciò a persuadere dua cose. lippomano

folcacchieri, v-i 14-12: quand'eo vegio gli altri cavalieri / arme portare a d'

, tutta isvenne, e poi che furono gli smarriti spiriti raccolti, così a dir

: era gobbo, rideva tutto e gli demmo una sedia. -darsi tutto a

e corpo. boccaccio, viii-1-10: gli studi generalmente sogliono solitudine e rimozione di

d'animo disi- derare, e massimamente gli speculativi, a * quali il nostro dante

sfuggirà a tutta possa dall'accuse che gli si dànno. ghislanzoni, 2-89

, iv-1-149: la magìa del verso gli soggiogò di nuovo lo spirito; e

l'emistichio sentenziale d'un poeta contemporaneo gli sorrideva singolarmente... il verso

: poi, tutto sommato il mare non gli faceva

vol. XXI Pag.476 - Da TUTTO a TUTTO (7 risultati)

di scender quaggiù vosco; ché altrimenti io gli avrei registrati tutti quanti nel vostro epitaffio

indica che tutte le voci o tutti gli strumenti debbono entrare, e fare la loro

/ già tolse ad una ad un gli altri di vita. fagiuoli, x-173:

lor due si fosse quella che più gli piacesse, sì era di tutte cose

cecchi, 1-2-164: io lo conosco perché gli è tutto del nostro spedalingo. s

al giuoco un patrimonio di centomila scudi; gli è tutto dire! carducci, ii-5-250

i francesi non avevano sull'argomento se non gli zibaldoni di amedeo roux: istruttivi del

vol. XXI Pag.477 - Da TUTTOBELLO a TUTTODÌ (11 risultati)

). de amicis, i-925: gli entusiasmi patriottici erano ancora caldi, il

tutta: ignorare qualcosa, in partic. gli aspetti, i dati decisivi, più

una ora, ma in uno momento gli apprenderea. boccaccio, 1-i-192: veggo la

via tu troverai molti, e tra gli altri uno tuttosavio e tuttobello, di

estense, 140: un- de perciò gli zentilli omini e gli richi si. lle

un- de perciò gli zentilli omini e gli richi si. lle richere e sì.

mal occhio, e le donne passando gli sorridevano. è. croce, iv-12-250:

serdonati, 10-163: i meacesi per dispregio gli chiamano volgarmente uomini selvaggi, tutto che

selvaggi, tutto che per altro ancora gli stessi abitatori del mare non sono lontani dall'

a fare da sé stesso tuttociò che più gli piaceva. giordani, xii-21: fra

non mentiva, come spesse volte mentono gli altri, quando van tuttodì gracchiando: «

vol. XXI Pag.478 - Da TUTTODIETRO a TUTTORA (9 risultati)

; « io sono una guarda-casa », gli rispondo io, « e una stracca-gelosie

vestiti! volete sapere di tuttognicosa quanto gli à beccato? centocinquanta óiaranghi'.

bàtte il tuttoniente, anche ora, fra gli uomini che normalmente non se ne accorgono

iii-1-200: ma vedo un angiolo / da gli immortali / seggi discendere / su fulgide

dappertutto... ma... gli elementi ne sono diffusi per tuttaquanta natura

: ciò importa, che tutto quanto insegnaron gli apostoli, circa il governo e pamministrazion

tutto ciò che aveva scritto e come gli parve di essere in pari con la coscienza

preggherrò a. tutt'ore / che gli piaccia per mio amore / di levar

tuttóra e tramutarlo agevolissimamente a quel che gli pare e piace. -tuttora non

vol. XXI Pag.479 - Da TUTTORILIEVO a TUVOLO (10 risultati)

tutto rilievo il cenacolo di cristo con tutti gli apostoli, il cui magistero è di

con certi gentilomini, con sue parole tutti gli altri mendici disprezzava. = comp

riva tu troverai molti, e tra gli altri uno tuttosavio, e tuttobello, di

plastica). baldi, 553: gli archi sono tolti su dalle colonne, le

maggior gonfiezza sul terzo, come usavano gli architetti di quel tempo. b. croce

del disegno. bacchelli, 14-123: gli alti tutuli delle pettinature, nelle donne

polo volgar., 3-25: egli gli afidò la reina cacesi e la figliuola

paletti / a que'piacer che prima gli eran duri, / né d'altro par

escluso. giamboni, 4-219: gli agrigentini tututti sotto corona venduti. boccaccio

(1-iv-610): i vicini, e gli uomini e le donne, cominciaro a

vol. XXI Pag.480 - Da TUZIA a TZU (3 risultati)

mezzi co'quali sciogliere i dubbi morali che gli si affacciano, egli è appunto nella

avrebbe voluto salutare, almeno mutamente con gli occhi, il teologo riberi e l'avvocato

non vi s'incontra alcuna parola sopra gli errori che accadono circa alla forma e

vol. XXI Pag.481 - Da U a UBBIARE (2 risultati)

burroni. sereni, 4-34: andiamo per gli uadi d'algeria / a cogliere sassame

poteo per due cagioni che non so quale gli desse maggior tormento: la prima era

vol. XXI Pag.482 - Da UBBIDIENZIALE a UBBIDIRE (14 risultati)

sottomette alla sua volontà, ne esegue gli ordini, ne soddisfa i desideri;

muratori, 6-147: ora in comandando a gli altri, e in minarli a noi

tutti ubbidiente agli ordini vostri, e gli animi al vostro cenno disposti e sommessi.

. porcacchi, i-367: comandò che gli facessero due mila cinquecento cavalli, il

opportunità o per scelta morale, esegue gli altrui comandi e voleri, ottempera alle

che antonio ne riportò fu che musiano gli tolse subito la ubbidienza dello esercito, e

di una specifica virtù di elezione per gli appartenenti agli ordini e congregazioni religiose mediante

ribellione, come s'è venuto ne gli angeli apostati; così l'umiltà è cagion

. per cagione d'una aspra ubbidiènzia che gli aveva comandata. gelli, i-63:

gelli, i-63: sentiva il dispiacere che gli [i sacerdoti] avevano dell'

e tutte le città libere della germania gli rendevano esattissima tubidienza. -in partic

roma ambasciador d'ubbidienza, come sogliono gli altri principi. gigli, 7-1-88: riccardo

un uomo che sa tenere nella disciplina gli uomini. ha popolato il deserto di cenobi

decine di migliaia i monaci che allegramente gli ubbidiscono. -sostant. neri

vol. XXI Pag.483 - Da UBBIDISCIENZA a UBERO (6 risultati)

dovrebbe ubbidire. foscolo, ix-1-258: gli uomini in ogni mutazione di fortuna sogliono

marinetti, i-173: la fantasia non gli ubbidiva. -variare, modificarsi,

grazzini, 4-329: non sapete voi che gli è meglio ubbidire che santificare? manzoni

cor mi pinse tal vagheza / ubligato gli son di render censo. antonio di meglio

preghiamo, se vien qui, che gli caviate del capo che sia il grasso e

[la speranza] l'uberifera ricolta, gli ampi guadagni e le gloriose vittorie promette

vol. XXI Pag.484 - Da UBERO a UBINO (7 risultati)

notturno pendevo nel presepio taciturno, / come gli uberi sotto i materni alvi.

riferimento ai mammiferi (e in partic. gli ovini). simintendi, 3-133

infinite do lor tante e tali / che gli uveri di quelle fan sugosi. boiardo

e. cecchi, 2-102: nella pampa gli ovini a quel tempo non servivan che

non esser mai state munte, avevano gli uberi contratti e pochissimo capaci. tornasi

[l'invidia], suole, mostrando gli altrui regni più che i suoi uberosi

con la ubertà della grazia, perché gli lasciano tanto asciutti e tanto aridi quanto prima

vol. XXI Pag.485 - Da UBIQUISMO a UBRIACO (6 risultati)

investigativa: ubiquo ai casi, onnipresente su gli affari tenebrosi. 2.

mani. d'annunzio, iv-1-8: ella gli volse uno di quegli sguardi che lo

graf 5-886: in vita mia, gli è vero, / spesso m'ubbriacai.

dà retta, e mezza ubriacata / gli fa sopra la faccia una risata. carducci

figur.: che esalta, che eccita gli animi. tommaseo [s. v

varchi, 23-20: verrà un dì che gli ubbriachi saranno in somma riputazione. baldelli

vol. XXI Pag.486 - Da UBRIACONE a UCCELLARE (17 risultati)

fanciulle e i mariti e i maestri e gli ubriachi con cui borgese, 1-202: 1

guardo, come fa l'uccella abbassatasi gli uccellini. romoli, 219: la pernice

covare sopra i suoi polli, anzi gli scalda e cova più facilmente che le

, 12-i-n: de'nicchi, io gli avevo, gli più belli del mondo,

: de'nicchi, io gli avevo, gli più belli del mondo, e più

questo sono uccellabile più che quando io gli compravo. = agg. verb

dia a te! piccolomini, 8-152: gli fan girare e impazzare a voglie loro

cui sono predisposte reti e trappole per gli uccelli; uccellanda. luca pulci,

con la ramata e in un tratto gli casca, / o frusone impaniato all'uccellaia

e ben posta, il fischio e gli schiamazzi / fanno calare i tordi come pazzi

degli albizzi, 08: non van tutti gli uccelli, / fioretta, in una

finalmente il diletto della caccia ha stimolato gli uomini a ideare, e mantenere certe specie

9-268: abbiam l'esempio in contrario per gli stati della repubblica di venezia, dove

sono state predisposte reti e trappole per gli uccelli; uccellaia, uccellatolo. pratesi

di sottosuolo servivano d'uccellanda. adescavano gli uomini a coitare con loro per svaligiarli

e letter. che cerca di catturare gli uccelli con reti, trappole, richiami

[crusca]: con ragione son gastigati gli uccellanti alle colombe delle colombaie.

vol. XXI Pag.487 - Da UCCELLARE a UCCELLATORE (17 risultati)

falconi e pucellare e le reti e gli sparvieri. lassa andare l'anuccellalo convenevilemente

questo modo l'arai buono e loro [gli uccelli]; come si può conoscere dagli

quattro i quali dopo averlo miseramente atterrato con gli archibugi, gli spiccarono dal busto la

averlo miseramente atterrato con gli archibugi, gli spiccarono dal busto la testa.

aspetti [il cortegiano] che i favori gli siano offerti, più presto che uccellargli

in mala fede si servivano per uccellare gli elettori. 5. corteggiare,

mi disse: « tornate domani, che gli voglio a ogni modo ». lancellotti

egli satireggia con tutta la necessaria mordacità gli effemminati costumi di que'tanti fra i

locuz. non bastare le prese di tutti gli uccellari: risultare molto ingente (una

quale non basterebbe le'prese di tutti gli uccellari e di tutte le ragniaie

e di dì e di notte quanto gli piacque. grazzini, 194: gentiluomini,

sua carne, sempre è cacciata per gli uccellatori. arrighetto, 250: colla

l'uccellatore, infino che vuole ingannare gli uccelli, e mentre che lo stormento fae

stormento fae dolce verso, tradisce gli uccelli. cieco, 20-53: l'uccellator

sparviere del mondo. siri, i-26: gli uccellatori..., stando in terra

terra e in riposo, incitano contro gli uccelli dell'aria i falconi e gli

contro gli uccelli dell'aria i falconi e gli astori. marinetti, i-231: l'

vol. XXI Pag.488 - Da UCCELLATORIO a UCCELLINO (19 risultati)

come '1 fino uccellatore, / che gli auselli sguarderi / si mostra più ingegneri

escato, come per pigliare i colombi fanno gli uccellatori. 2. figur.

contro a me le loro avvelenate lingue gli uccellatori de'miei sermoni! 3.

d'uno. caro, 9-2-217: gli uccellatori del papato sono, oltre i

della favella e tutte infine le armi e gli strumenti dell'arte uccellatoria. =

attende solamente a far sì che la uccellessa gli presti gli occhi. = femm

a far sì che la uccellessa gli presti gli occhi. = femm. di

, fiorivano d'intorno le sponde, cantavano gli uccelletti. manzoni, fermo e lucia

pietà. ghislanzoni, 16-248: domattina verranno gli uccelletti a svegliarti. pirandello, 8-163

pirandello, 8-163: mi sentivo felice per gli uccelletti che in quella stagione non pativano

piccola osteria dove andavano in ottobre a mangiare gli uccelletti allo spiedo. -in

ordine per uso di pigliare alla pania gli uccelli ed in particolar ei tordi, frasconaia

da sperare bene ne nostri costumi se gli antichi nostri ebbero sì grandi uccellinaie che di

i pavoni. romoli, 16: gli ortolani... si pigliano ai maggio

pigliano ai maggio e giugno... gli altri uccellini, di qual sorte si

fa [la fame] che infino gli uccellini medesimi, abbandonando con gravissimo rischio

uccellini medesimi, abbandonando con gravissimo rischio gli amati nidi, calino in terra. pascarella

che il visconte aiolfo era morto. gli uccelli erano tutti posati sul suo letto.

r. borghini, 1-31: sette sono gli escrementi che escano del corpo umano;

vol. XXI Pag.489 - Da UCCELLINO a UCCELLO (14 risultati)

o bravo o bello, / che dove gli è, fia sempre mai uccello.

serpente / e dell'orri- bil serpentario gli omeri / e dell'uccello d'ale larghe

tal sorte / oggidì le civette, gli uccellotti / correrebber men rischi e miglior sorte

. 8. locuz. prendere gli uccellini: indugiare, tergiversare. m

sulla vita, il latte solo non gli basta; e allora si dice:.

, uccellinuzzo. roberti, iii-55: gli uccellinuzzi pulcini possano ben adagiarsi sotto alla

. esopovolgar., 7-126: avendo udito gli ucciegli il savio sermone e amaestramento di

tu vederai ferir per la rivera / gli uzeli tutti e tutti gli animali. leonardo

la rivera / gli uzeli tutti e tutti gli animali. leonardo, 2-366: dividi

g. del papa, 5-70: gli uccelli... ricevono tutto l'aiuto

le spoglie. leopardi, iv-150: sono gli uccelli le più liete creature del mondo

quetare del nostro stato; ma campano gli uccelli, camperemo anche noi, se dio

: tutto che già perdei / tornerà con gli uccelli. / tornerà con i piccoli

e altri uccelli di montagne; perché gli uccelli di pachili son pessimi. pulci,

vol. XXI Pag.490 - Da UCCI a UCCO (15 risultati)

attorno per cibarsi di quel pesce e fra gli altri v'era un testugginone acquatico,

di uccidersi, importunando con richieste di danaro gli ultimi amici che mi eviteranno.

sì. tacque che uccisono e corruppono gli pesci. leonardo, 2-425: tutte tonde

non s'avide / come per mezzo aperto gli fue il core / per man di

gregorio magno volgar.]: 34-23: gli altri vizi solamente feriscono quelle virtudi,

. m'avvampa / il cor qualor io gli riguardo fiso, /... /

avanti che mezza notte sia, dandovi gli ucciditori di quel giovane nelle mani,

che volve pigliare lo imperio, e perseguitava gli ucciditori di cesari, e decio bruto

vide premiarsi con onori e con feudi gli ucciditori del figlio. -con riferimento

: tisafemo non ha nemico certo / che gli sia para- on degno in battaglia,

di lauso. botta, 5-452: gli seguitarono velocemente gl'inglesi, ed aspramente

seguitarono velocemente gl'inglesi, ed aspramente gli pressavano, non poca uccisione facendone. saba

poca uccisione facendone. saba, 1-20: gli italiani sono l'unico popolo..

ogni superfluo danna. papini, i-515: gli uomini hanno tentato questa uccisione della realtà

giacciono su la via come vii soma / gli occisi. -in una rappresentazione allegorica

vol. XXI Pag.491 - Da UCERTELLO a UDIENZA (9 risultati)

anche sostant. carducci, iii-15-95: gli ucraniesi di pultava e i mulatti di

.. potrà egli più tosto pervertire gli udienti che ridurli al diritto cammino.

e terra e acqua, e creasti gli angioli dentro dal cielo. = allotropo

. giovanni soranzo, lli-5-114: quando gli ambasciatori vogliono udienza, mandano a dimandarla

ascolto a qualcuno, l'attenzione che gli si presta per prendere atto di quanto dice

: così più e più volte marta gli diceva, ma essa maddalena non le dava

dei teatri dove un tempo si raccoglievano gli spettatori che assistevano agli spettacoli in piedi

clamore del giudizio, del quale parlano gli antichi scrittori, si ritengono solamente alcune

di leggersi dal notaro le citazioni per gli atti ordinatorii o provisionali e anche per i

vol. XXI Pag.492 - Da UDIMENTO a UDITIVO (8 risultati)

/ verdura. montale, 2-18: udii gli schianti secchi, vidi attorno / curve

1-169: nondimeno quegli, che non ode gli ammaestramenti, e puogli udire, non

g. gozzi, i-3-33: se gli uomini sperimentati gli gridano dalla riva: «

, i-3-33: se gli uomini sperimentati gli gridano dalla riva: « olà, o

? non fare, odi me », gli stima pedanti che vogliano impacciarsi ne'fatti

della natura, in più parti del mondo gli ammaestramenti de'più savi andò cercando.

giardino e prato e rivera, / gli aucelletti odo bradire, / udendo la primavera

: s'io potessi ritrar come assonnaro / gli occhi spietati, udendo di siringa.

vol. XXI Pag.493 - Da UDITO a UDOMETRICO (20 risultati)

769: esaminò le sensazioni piacevoli che gli venivano dagli oggetti esteriori, spontaneamente presentatigli

spontaneamente presentatigli dalla natura, massimamente per gli organi della vista e dell'udito.

, 1-336: sto in ascolto e aguzzo gli occhi, in una tensione tale che

, che sapea volgere a suo talento gli animi degli uditori. galluppi, 1-ii-248:

mi aiuterebbe parlando... ma gli uditori numerosi ed eleganti son riserbati al padre

senza esservi iscritto e senza poter sostenere gli esami e conseguire il diploma o la

leggemmo avante'ove pare che francesca chini gli occhi; e si tace. ghislanzoni,

e si tace. ghislanzoni, 5-7: gli uditori potranno acquistare la qualità di studente

università di bologna che ebbe già tra gli uditori suoi niccolò copernico, celebra oggi

a'giovinetti; i quali, oltre tutti gli altri par che ricerchi per uditori.

della medesima. carducci, iii-21-362: gli scappi,... diedero..

e lo avrebbe nominato uditor militare; e gli truffò con una cambiale falsa sei mila

7. ant. chi trattava con gli ambasciatori stranieri per conto di un principe

mandato per noi, e parlammo con gli uditori e con più signori del reame,

così si chiama quel luogo in cui compariscono gli allocutori, cioè l'ambone o sia

. segneri, i-148: sono buoni gli strepiti, sono buoni gli scotimenti,

: sono buoni gli strepiti, sono buoni gli scotimenti, ma non sono questi alla

costante sceglier nell'uditorio un viso che gli ispirasse fiducia, e rivol- gerglisi con

oggetti più degni della nostra curiosità che gli uditori o ambulanti, o stabili de'primi

, 7-90: per questa ragione disson bene gli antichi, che l'udizion si faceva

vol. XXI Pag.494 - Da UDOMETRO a UFFICIALE (5 risultati)

vi nascose dentro il naso e strabuzzando gli occhi disse: « qui si fa

(ché per ga- luppi anch'io gli ho, non romei) / che giacque

le mosche, se dio voleva, erano gli ultimi giorni di baldoria. deledda,

partecipazione dell'officialato. castelnuovo, 1-181: gli avevano fatto balenar la prospettiva della commenda

aveva un posto senza competitori. tutti gli atti ufficiali del regno di mohamed ali

vol. XXI Pag.495 - Da UFFICIALE a UFFICIALE (28 risultati)

. guidiccioni, 5-195: ho ritrovati gli offiziali e gli uomini principali di rimini in

5-195: ho ritrovati gli offiziali e gli uomini principali di rimini in gran timore

7-i-423: ne'primi tempi niente altro contenevano gli statuti delle città e dei luoghi,

della maniera con cui i podestà e gli altri ufiziali doveano governare la repubblica.

nella polizia civile più ufficiale, essendo gli uni sotto gli altri, esercitano la potenza

più ufficiale, essendo gli uni sotto gli altri, esercitano la potenza del sovrano signore

della moneta [in firenze] erano gli ufiziali della zecca. turbolo, 1-i-224:

: dall'anno 1623 a tempo che gli officiali della zecca stavano sospesi da'loro offici

, che poi furono restituiti, dalli regenti gli offici surrogati per essi furono battuti e

surrogati per essi furono battuti e liberati gli scudi d'oro del peso suddetto,

elegiare el camarlengo e li sindichi a sindicare gli ufficiali ve- chi, e lo pesatore

... esercitavano la giurisdizione su gli scolari e gli officiali inferiori dello studio.

esercitavano la giurisdizione su gli scolari e gli officiali inferiori dello studio. 3

lo vedi. bembo, 10-vi-209: gli ufficiali vostri han tolto certo grano ad

botta, 6-1- 106: dimandarono replicatamente gli uffiziali della corona in america, e

sì dolcemente a sonare, che tutti gli uficiali d'inferno lasciarono stare di fare gli

gli uficiali d'inferno lasciarono stare di fare gli ufici loro e cominciarono ad ascoltare il

: sieno dunque come tu vuoi ragguagliati gli uomini agli angioli; la previdenza e

, e dio non ha voluto investirne gli uomini e nemmanco gli angioli suoi ufficiali

non ha voluto investirne gli uomini e nemmanco gli angioli suoi ufficiali. 6.

la qual cagione, quando il legato tentò gli animi di diversi,...

animi di diversi,... scoperse gli ufficiali di giustizia essere divisi. c

ancora procuratori e sono offici venali, come gli altri di cancellarla alcuni de'quali ne

esser tratto. capponi, 312: gli scardameli, i pettinatori,...

conciliatore. periodici popolari, i-375: gli ufficiali di pace, non ebbero e

ripari. m. morosini, li-4-498: gli stati generali... sono composti

popolo, nel quale si comprendono tutti gli officiali di giudicatura e di finanze. cattaneo

e se ricevete questi libri. perché gli offiziali di posta sono innamo

vol. XXI Pag.496 - Da UFFICIALE a UFFICIALE (14 risultati)

instrumenti da lor fatti, e che per gli ufficiali del registro debbino esser copiate et

di procedura penale del 1913, 165: gli ufficiali di polizia giudiziaria curano che il

il compito di redigere o ricevere tutti gli atti concernenti lo stato civile, di

comisso, 14-16: micra si asciugò gli occhi, si rivolse e vide l'ufficiale

codice penale del 1913, 207: per gli effetti della legge penale sono considerati pubblici

. roseo, v-9: i capitani e gli officiali che il re aveva instituiti si

, ii-465: ammette le pensioni per gli uffiziali di marina dopo venticinque anni di

o penali. gramsci, 12-72: gli ufficiali di carriera corrisposero nel risorgimento ai

culturale, la « voce » volle estendere gli ufficiali subalterni lo stesso tono di civiltà

. carlo da sezze, i-408: fra gli officiali del convento vi era mancato l'

sua spirituale potestà, ed i ministri celebravano gli ufficii divini, e gli ufficiali di

ministri celebravano gli ufficii divini, e gli ufficiali di casa il servivano, e le

scarsella quel poco di guadagno ebdomadario che gli è rimasto,... gli salterebbono

che gli è rimasto,... gli salterebbono addosso, e lo condurrebbono in

vol. XXI Pag.497 - Da UFFICIALESSA a UFFICIO (10 risultati)

, iii-2-409: or vedete, perdio, gli ufizialoni / di questa nostra guardia cittadina

. carducci, ii9- 257: tutti gli avvocatuzzi, e mediconzoli, gli uffizialetti,

: tutti gli avvocatuzzi, e mediconzoli, gli uffizialetti, e la ragazzaglia, prole

l'esercito, nella bassa ufficialità, gli è minato. rovani, 155: cavalcava

passato a fil di spada con tutti gli onori la guarnigione. 2.

ho nuove de'miei amici, e tra gli altri dell'angelo, che mi prega

gesuiti colla sorbona, i vescovi benedicono gli alberi della libertà 4. secondo quanto

4. secondo quanto prevedono le convenzioni, gli usi sociali (in partic. per

a prendere il caffè, ellena presentò officialmente gli amici. borgese, 1-70: una

. borgese, 1-70: una signorina taramanna gli disse che fra tre giorni mary e

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i servigi delle acque, ed altro gli uffici riguardanti la ragione delle acque. b

si dovesse dinanzi da loro raunare tutti gli uffici che in firenze ministrano ragione.

arcivescovo... andarongli incontro tutti gli ufici con lo stendardo e tutto il

è quella capsecta dove stava / tucti gli offizi ch'era imbossolati, / che sempre

guardia mentre che dorme, e quando gli occorre di cavalcare,... uno

occorre di cavalcare,... uno gli porta l'armi, l'altro le vesti

carlini a foco e le decime de tutti gli offizi. aretino, 20-185: un

sua casa. varchi, 18-1-143: tutti gli ufizi, i quali posticci si chiamano

detti uffizi di fuori a tempo e sopra gli altri ancora a beneplacito...

obbligatoria. leti, 9-3-47: tutti gli offici della città con pena, altramente

sa barcamenare] /... / gli dà l'ufizio e titol di bargello

d'imposizione [rezasco], 460: gli ufficiali del monte da quinci innanzi abbino

duca di paliano, ed aveva distribuiti gli uffici di guerra, dando il generalato della

e così feci, dove furono tutti gli ufici. r. da sanseverino, 11

offizio. de luca, 1-2-17: gli offici et i luoghi de'monti, o

vol. XXI Pag.499 - Da UFFICIO a UFFICIO (13 risultati)

g. villani, iv-9-49: volendo raccomunare gli ufici quegli di parte nera..

1-239: quelli che reggeano pistoia comunarono gli onci. compagni, 2-5: l'accomunare

. compagni, 2-5: l'accomunare gli ufici. -andare, entrare in ufficio

: quando lo tempo fue di fare gli anziani, lo capitano fece la lezione degli

essere stracco ed itosene a casa, non gli dissono quello volessino fare, ma come

feciono el partito. -andare per gli uffici: seguire la carriera politica,

e non sanno leggere e vanno pe'gli ufizi! -concedere un ufficio

-fare ufficio: adempiere le incombenze, gli oneri imposti dalla propria carica.

molto l'amava, pensando di quello che gli era incontrato di monna legiera, parendo

a questi notari in officio nella curia circa gli atti giudiziali, mentre per quello che

cinque anni per l'uffizio dell'inquisizione, gli suc- cederia in quella dignità. paleotti

agevolare specifiche cooperazioni di comune interessi fra gli stati; hanno struttura burocratica fondata sul

stesso. gobetti, ii-269: neanche gli uffici-stampa antibolscevichi dei banchieri parigini, neanche

vol. XXI Pag.500 - Da UFFICIO a UFFICIO (15 risultati)

la quale trovò ghiacciato l'uficio e gli convenne tener mula di medico. salvini,

la felicità degli stati consiste non in empiere gli uffizii di molti bandi, ma di

padri comandò che non si tenesse ragione per gli uffici, e che niuno fosse ardito

e pietoso. machiavelli, 1-i-274: gli è offizio di uomo buono, quel

né meno, solo che la natura gli ha dato maggiore forza per il suo ufficio

fra due versioni: questi sono infatti gli uffici, le prerogative, i doveri

, di fare le vendette e punire gli uomini. papini, 27-606: non presumevi

, ii-3-14: l'uomo die dare gli ufici ai suoi fanti. lud. guicciardini

2-182: or qui distribuitisi i franzesi gli uffici fra loro, preparavano diligentemente ogni

uomo è fatto a vivere in società con gli altri: dunque diversi uffizi son necessari

ci son serrate in modo, / che gli are'buon ingegno! 13

: nelle cose agresti si vogliono dare gli uffici a'giovani, e le fatiche

da povera femina, e faceva tutti gli uffici vili di casa per risparmiare e tener

perocché è ufficio di diavolo di ritrarre gli uomini dalla penitenza. s. caterina da

descrizione del disegno. papini, x-2-139: gli

vol. XXI Pag.501 - Da UFFICIO a UFFICIO (16 risultati)

, imbecillità o ipocrisia, ripetono eternamente gli eterni ritornelli. pavese, 8-122:

i-32: se il dolor facesse / gli uffici della spada... / dovea

loro uffizi ornai ritorno / dei cavalier gli spirti addormentati. a. verri,

, i-97: ricuperando a poco a poco gli offici smarriti dell'intelletto, s'avviò

vedere la belleza divina: e per gli stimoli di questo seguitiamo gli studi di filosofia

: e per gli stimoli di questo seguitiamo gli studi di filosofia e gli offizi della

questo seguitiamo gli studi di filosofia e gli offizi della giustizia e della pietà. guicciardini

, 104: accrescendo ogni dì più gli offici l'un verso l'altro, vissono

, 2-1046: fatemi or di pietà gli ultimi offici; / iteratemi il vale,

eppure! non ho potuto nemmeno prestarti gli ultimi uffici. bersezio, 3-223: quest'

. gemelli careri, 1-ii-84: non contenti gli armeni di perseguitare i cattolici, proccurarono

molte volte sono di gravezza a chi gli riceve. r. zeno, li-6-221:

: laudava [la regina] pubblicamente gli offici dell'ambasciatore di venezia e mostrava di

quella prima simplicità e che si dicessino gli offici sanza tanti cantamenti, ma solo

9-298: in coro stavano a dir gli uffizi i canonici. pavese, 4-274

al tributo di riconoscenza dovere quotidiano di tutti gli ecclesiastici (preti seco

vol. XXI Pag.502 - Da UFFICIOLO a UFFICIOSO (10 risultati)

, / venne col figlio e con gli amici a lato. ramusio, 1-249:

rigidezza stette ferma; niuna publica lagrima gli fu conceduta, né alcuno uficio funebre fatto

giovine a la chiesa e cantati solennemente gli uffici dei morti, come è il costume

. bartoli, 1-7-202: il dì appresso gli si celebrò l'ufficio funerale, e

(121): il papa adirato se gli volse e disse, gli badassi all'

papa adirato se gli volse e disse, gli badassi all'unzio suo.

cura d'operare. -fare gli uffici di sotto: evacuare gli escrementi.

-fare gli uffici di sotto: evacuare gli escrementi. cavalca, 9-79: sempre

cavalca, 9-79: sempre di poi fece gli offici di sotto per la bocca.

guerrazzi, 12-31: la lingua ingrossata gli negò lo ufficio, ed ei si