dell'uomo oltre il quale vengono sconvolti gli equilibri di un ecosistema. airone
bragana pigliava i donativi ghignando, e gli sarebbe piaciuto di tartassare quei fastosi, ma
da lei a quest'ora probabilmente fatte sopra gli scara- faggetti acquatici, tolerantissimi degli impulsi
e benigno. borgese, 1-335: con gli anni ero divenuto più tollerante, ma
la continenza. muratori, 5-ii-206: gli uomini forti debbono an- ch'essi,
militare, nelle quali cose hanno sopra gli asiatici la palma gli europei.
quali cose hanno sopra gli asiatici la palma gli europei. -refrattarietà all'aggressione
strada regia, per cui vanno tutti gli eletti. varano, 1-436: così a
cose nuove, et a quel cambiamento che gli spagnuoli avevan atteso sinora con gran tolleranza
il petrarca e il leopardi, ch'e'gli parlin dei fatti loro, quando i
codice civile del 1865, 688: gli atti meramente facoltativi e quelli di semplice
dalla troppa tolleranza avevano preso maggior animo gli autori dei disordini cominciati. tommaseo,
di princìpi, ma una grande tolleranza per gli individui. b. croce, iii-23-18
un'ora. marotta, 6-126: sono gli ultimi tre minuti di tolleranza, lasciami
in macerata s'è ridotto a seguitare gli suoi studi in ferrara; dove trovandosi
sua tranquillità: ma tu dèi tollerarle per gli altri. beltramelli, iii-1121: tutto
g. bentivoglio, 4-1625: sollevaronsi gli svizzeri da principio contro i loro prìncipi
, giacché servono anch'esse per incitar gli uomini maggiormente alla correzione e all'accrescimento
tollerano i flippers, non possono soffrire gli scooters, stanno lontani dai julce-boxes,
maleducata o colpevole di reati, accettandone gli atteggiamenti, il comportamento o la condotta
è la sola religione dello stato. gli altri culti ora esistenti sono tollerati conformemente
è la sola religione dello stato. gli altri culti ora esistenti sono tollerati conformemente
non niega / ch'e'possa trafficar su gli arbori, tolerossi col pascerli. poi sbucciatine
i popoli, e abbraccia paternamente tutti gli avversari. tolstoizzaré, tr.
vestimenta, di cavalli e d'arnesi che gli eserciti impongono colla forza agli abitanti d'
). gioberti, 2-227: gli allighevi,... furono un ramo
lodò molto, / ché il capo gli lavar senza sapone / con brodo, allor
del suo primo incontro con giorgio, gli aveva restituito le venticinque lire tolte a
una cattedra di giurisprudenza a corfù, gli fu rifiutato il passaporto.
promessa di restituire il tolto che tanto gli era costato in sudori e danari.
volgar. [tommaseo]: in prima gli rende il sale ottanta mila tomanni d'
batte nel cavaliere tanto aspramente, che gli conviene vuotar gli arcioni e tornare a
tanto aspramente, che gli conviene vuotar gli arcioni e tornare a terra molto crudamente
soma. del bene, 1-4: se gli azzoppassi 'l mio caro asinelio / che
. / or or così la cavezza, gli straccali / dove son? toma tu
di moncia. garzoni, 7-575: gli antipasti de'conviti sono ordinati da essi
'tornate', e a loro volta gli spagnuoli l'hanno presa dalla lingua degli
b. pulci, lxxxviii-ii-315: la sera gli animai sen vanno / nelle lor tombe
, / ed una gomba / il vin gli mesce / nella tomba. documenti delvamiatino
, 1-60: in tal congiuntura egli gli fece la burla di mandargli subito in
fra le molte epigrafi tombali, che gli sarebbe toccato scrivere nella sua vita.
nave che ha molta tombata significa che ha gli alberi molto alti. = dal
. tombacco. goldoni, x-495: gli orefici, vendendo / la tombacca per oro
pignone, le tombole, i balli sotto gli uffizi. bernari, 8-49: nella
camminando con loro per lo corridore, gli faceva far tombole per traboccarli nel lago
spesso ancor ferirò su i verdi tronchi / gli augellini co'l piombo; e giù
; e giù per l'aria / tombolar gli farò, lor voli tronchi.
poi i sei, e dopo questi gli otto o i dieci fanno il capitombolo in
l. bellini, ii-58: i venti gli tenean quattro paggetti, / tutti dell'
con le gote più in fiamma e gli occhi più sprizza-faville del solito, in
per l'attraversamento di una fossa dove gli fallirono i piè dinanzi, cadde sì
a salti, a tomboli giù per gli scaglioni di quelle rupi. -tombolo
forse quando girar fan [le donne] gli arcolai / nel dipanare, e quel
, quanto crocè per le spose durante gli anni passati in convento! sbarbaro, 1-222
tomboli, scoscesi dalpestemo rodere dei venti, gli scarabei spingevano delle enormi palle. cassola
5-i- 523: una suora ora gli trottava al fianco: vecchia, tombolona,
anteriori i quattro si chiamano tomis, gli uni per banda canini, e gli altri
, gli uni per banda canini, e gli altri cinque si chiamano mascellari, doppo
, iii-226: che trabalzi, che risalti gli desse il cuo = comp. dal
cuore per paura di tratto in tratto gli dava dentro un trabalzo. 3
trabalzo spinse fuori del cerchiello delle riforme gli altri principi d'italia. nievo 470
stemmo in trabalzi; / sempre giuntammo gli amici e parenti / con furti, pegni
nel trambusto, in un trabalzóne inaspettato, gli cadde di capo il berretto.
magalotti, 26-73: si scelgono ordinariamente gli uomini di più alta e più grossa statura
e ne vidi trabattar due, e gli chiamai, e richiamai loro, e a
e stanchi, e rotti i cimieri e gli scudi. 2. gettare
non corre, se quel tale non gli porge, ad affogarsi, ma tanto si
la curule del lazio? costì seppellirai gli onori della patria? » lo sgridava ausonio
cristo? moravia, 22-31: ra gli americani non erano preparati a ciò. essi
si possono in modo scusare, che gli rendin atti a muover compassione e conseguentemente
coloro che spasimano di quelle cose che gli altri non pregiano, anzi hanno a
, con la trabeazione di grosso legno e gli enormi stipiti di pietra per aprirsi su
superadiecta extensione di simiglianti trabeculi di sopra gli recti ambiente. = voce dotta
fr. colonna, 3-343: sopra gli summi scapi superassidevano gli eximii capituli dille
3-343: sopra gli summi scapi superassidevano gli eximii capituli dille recensite columne cum artificiosi abachi
v-3-190: mando due arnesi per portare gli 'abat-jour5, che ho fatti comprare a
: gittandovi drento molte grosse pietre con gli edifizii di legname, briccole e trabocche.
di tanto che, come essi, con gli stomachi traboccanti e con le teste fumanti
alfin da traboccante affetto e stillando per gli occhi allegra vena, tese [adone]
, balbetto e mi lascio andare a tutti gli atteggiamenti di un sentimento traboccante.
sime e evidentissime ragioni. baretti 1-108: gli uomini savi le pesino queste ragioni,
traboccanza di fogliame e fruttarne che rallegra gli altri mesi. 2. figur
il fiume] rigonfia e trabocca sopra gli argini e gli rompe, ed allaga le
rigonfia e trabocca sopra gli argini e gli rompe, ed allaga le campagne adiacenti.
, / e con vomito alterno or gli trabocca / il sangue per la piaga
ni. fenoglio, 5-ii-597: alzò gli occhi al fienile, lo vide traboccare
voltarsi, il vino che avea bevuto non gli ha permesso di poter star in equilibrio
, defungere. nievo, 720: gli smorti anni seguenti non furono che un melanconico
, stando supini, altezza loro non gli metta a pericolo di traboccar dai lati
scocca, / né cosa v'ha che gli rinchiuda il passo. g. graziani,
sacerdoti. ojetti, ii-548: colmi gli alberghi, anche le canoniche e i conventi
c. levi, 2-96: gli occhi buoni di manetta traboccavano di gioia.
onda, / non pensando trovar chi gli risponda. cellini, 2-4 (307)
(307): disse che non gli dava noia o venerdì santo o venerdì diavolo
, e che se io non mi gli levavo d'inanzi, con uno spuntone che
levavo d'inanzi, con uno spuntone che gli aveva preso, mi traboccherebbe in terra
volendo passare un piccolo fiume el cavallo gli cadde sotto e traboccollo nell'aqua e
stato). siri, v-2-634: gli affari della francia in simigliante caso si
artifici di richelieu ad ogni ora se gli preparavano. a. cattaneo, i-24:
1-90: nano coloro che trabbocchevolmente gli accettano, e perciò bisogna guardar prima
a precipizio. roseo, v-75: gli [i cavalli] ho fatti andar oltre
vi è tra le due corsie, gli nemici che sopra vi montaranno. lupis,
incendiari, o che tali credevano, gli precipitarono a trabocco in quelle fiamme che
, e di molta gente, e quando gli campi furono tutti posti ed acconci,
posti ed acconci, il marchese maorello malaspina gli fece tutti afforzare, e fece fare
tanto trabonda che una boce non gli manca. = comp. dal
che per lo rimo consiglio, che gli parea trabuono, si potea per grande
nel rivoltarsi, trac!, la marsina gli si spaccò sotto un'ascella. manzini
, trac, si staccarono di netto e gli rimasero una per mano.
. fenoglio, 109: come aprì gli occhi saltò in piedi e corse sotto
sbuffante che puntava sul pireo, gli dissero che era imbarcato eleuterio ve-
: alzare le mani al cielo -stravolgere gli occhi -in certi momenti dimenare i fianchi,
lui liberale, anch'egli in oro gli si tracambia. = comp. dal
quanta nel titolo del vostro grado, e gli accorgimenti non attendevano che a serbarvelo,
150: perché per il molto gridare se gli seccano di sovente le fauci, di
savinio, 3-247: vengono avanti [gli amici] traccheggiando sui piedini piatti,
i deliziosi gnocchi acqua e farina, gli schiaffoni al ragù di tracchio- lelle (
. di giacomo, ii-848: or pure gli androni dei suoi grandi palazzi portano le
: il regno minerale abbraccia in sardegna gli estremi della scala geologica: ferro, piombo
naturai clemente. foscolo, 1-165: suonan gli antri marini / all'incalzato scalpito /
discorsi la traccia che in certo modo gli delineai io stesso in qualche parte della
peso, e dall'inclinazione, che gli governava, si cercarono, andando in traccia
cristo], 1-11 -rifl.: tutti gli uomini vanno in traccia della pace;
tali vanno in traccia della verità, come gli sbirri dei malfattori, per catturarla e
clvi più veloci de'cavalieri e pedoni gli assaltino dalle spalle. -perdere la traccia
fondamenta della borghesia e del capitalismo, tra gli sgon- fiotti alla crema e i 'cocktails'
i primi ad affrettarsi alla fuga sono ora gli ultimi. -uscire di traccia
.. era possibile? il re gli tracciò quell'itinerano. comisso, v-276:
. visconti venosta, 319: cavour gli tracciò rapidamente, a voce, le
: lui presto s'impratichì di tutti gli itinerari obbligati e misurava le distanze non
successivamente elaborando e mettendo da parte durante gli ultimi venticinque anni. 6
: quando ero piccolo, giocavo con gli amici nelle strade allora alberate della città.
.) sulla base dei rilievi che gli vengono fomiti. 5. balist
fasciculo di medicina volgare, 45: gli rami de la arteria trachea sono presso agli
. straripare per l'aumentato livello superando gli argini o gli sbarramenti (un corso o
l'aumentato livello superando gli argini o gli sbarramenti (un corso o uno specchio
riprese la donna e il ragazzo ricevettero gli spruzzi del frangente contro l'argine o
egli tracolla giù in un fascio con gli altri che lo seguitavano. cori
benché sia di spalle. innanzitutto ha gli zoccoli e la tracolla. -a
. nomi, 2-37: le sopraveste gli porta reali, / la banda, la
/ la banda, la tracolla e gli stivali. casti, 10-47: l'importanza
che dei prossimi fabbricati alcuni tracollarono, gli altri ne rimasero intronati. -barcollare
casco. sassetti, 308: pasconsi gli uccelli di questa frutta, et i colombi
raccolte e ristrette poi insieme, se gli legano in mezzo, e fatto un solco
dalla sua parte. guerrazzi, 2-174: gli venne fatto di fissare gli occhi in
2-174: gli venne fatto di fissare gli occhi in viso al capitano angiolo, e
favore del capitano. bacchelli, 1-iii-65: gli anni primi, suppergiù il buono compensava
, 1-7-201: il quinto dì da che gli si diè il male, tracollò fieramente
lusingava di sommetter al suo rigido braccio gli scolari, sudditi. 5. rovinato
del suo svaporato patrimonio, di cui non gli s'aggirano in capo sol che i
potenza sua. chiari, 2-i-116: gli affari miei avevano bisogno d'altro sostegno
5-368: 1 sospetti intanto, anche fra gli uomini della stessa parte, come avviene
ddi più perfetta a furono impartiti gli ordini per far rivenire l'armata di tuten-
sguardo, / mi accorsi subito che aveva gli occhi / bruciati dagli anelli del tracoma
di spontaneo sentimento rivelasse al re quanto gli era noto di che si diede la
viasse lettera di suo pugno per la quale gli prometteva d'es- sergli in avvenire così
durare anche decenni, caratterizzato dalla citava su gli altri di sua ragione come farebbe quel comito
tracoma (una protervia. persona, gli occhi). - anche sostant. manzoni
non creda che egli trascotataménté lasci adietro gli dei. 2. con negligenza
addormentati, svegliatevi, risentitevi, aprite gli occhi, ravvedetevi. gesù per voi
boccaccio, viii-2-258: la cura familiare sempre gli peggiora = comp. dal
per infigni- mento d'amistà, tradono gli altri, e son que'cotali da schifare
di re teodorico. panigarola, 1-95: gli uomini di ceila per compiacere a saule
di tradigióne, protestarono che, se non gli avessero condotti contro al nemico, precipitati
: sul fior degli anni alto periglio / gli minacciava a tradigion la morte, /
di occulta intelligenza col prencipe e con gli spagnuoli il fontana capitano della porta del presidio
far la festa a compare santo, che gli giuocava quel tradimento. faldella, iv-153
te davanti. verga, 8-436: gli schierò dinanzi al letto marito e figliuoli
un ideale, un'istituzione, violando gli obblighi che impone, che ci si
funerali di roma, per l'amore che gli portarono le donne di capua oscurò la
l'espressione del viso, i gesti, gli sguardi, ecc.).
bertolucci, 1-175: il colore, gli archi, le finestre hanno la grazia
51-65: nessuno, spero, tra gli onesti s'aspetta ch'io, per compiacere
come conoscente di vespo, e allora gli sarebbe piaciuto cavarne un ricordo, una
specie di feudi cioè i traditi e gli oblati o simili agli oblati. =
lo chiamavano cincinnato; dicevano pure che gli mancasse più di un venerdì; poi
celando l'allegrezza manifesta / pianse per gli occhi fuor sì come è scritto.
nomi, ed ogni altra cosa. gli arresti lombardi derivano da lui solo. moravia
ammalia irresistibilmente, procurando fallaci illusioni (gli occhi, la bellezza di una donna
del san carlo che,... gli buttava occhiate traditore tra l'una e
ch'è una specie d'agave da cui gli antichi messicani facevano papiri, e 1
era! d'annunzio, q-20: gli editori italiani confidano le traduzioni a traditori
marini. bracciolini, 1-8-4: antar gli volea tosto che usciva / la notte fuor
il furbetto. -traditorino. gli ingannati, xxv-1-330: quella crudelina, traditorina
) abiurarono la fede 'consegnando'i libri e gli arredi sacri alle autorità pagane.
). cesarotti, xxviii-384: tutti gli elogi [funebri] greci sembrano gettati
costituito. labriola, 2-i-13: gli storiografi puramente tradizionalisti e i> cultori delle
: si trattava in sostanza di persuadere gli artisti che era giuntal'ora di superare le
antonio col mantello d'atanasio, secondo gli avvisi lasciatigli, e celebra co'salmi
ogni autorità si derivi, non è tra gli uomini tradizione da padre in figlio,
l. ghiberti, 19: anno [gli scultori antichi] colato gli altri con
: anno [gli scultori antichi] colato gli altri con altra generazione e con abbondanti
la lettera, subito con un coltello tagliati gli spaghi, se è in franco la
sollevar me stesso, non eli dilettare gli altri. muratori, 7-iv-285: aumentandosi la
e la grazia del giovinetto nel disegnare, gli parve gran ventura di aver trovato un
per un'oscura repugnanza a tradurre in parole gli indecifrabili moti dell'animo che da una
g. bianchetti, 1-211: gli scrittori che sanno il lor mestiere,
-tradurre in cifre: quantificare concretamente gli aspetti economici (in partic.,
di sopra del po, messi prima gli elefanti per ordine, acciocché ritenessero l'impeto
retorico quale, se i giovani non gli pareano bene atti alla eloquenza, gli
gli pareano bene atti alla eloquenza, gli traduceva a quegli mestieri da natura più gli
gli traduceva a quegli mestieri da natura più gli afaceano, e non se gli lasciava
più gli afaceano, e non se gli lasciava apresso perdere tempo. boiardo, 1-15
, 1-15: instigli i tribuni e gli ephori: e tradusse quella città a drittissima
del volume (86) che raccoglie gli atti di un seminario sulla traduzione tenutosi a
sua istanza da fabriano non intermisse né gli edifici che non si seguitassino, né
edifici che non si seguitassino, né gli scrittori che non seguitassino, et così e'
a tradurre poeticamente, sarebbe tu vedessi gli altri traduttori, per misurarli e guardare
certi particolari rna che servono a collocare gli aminoacidi della proteina da sintetizzare nella giusta
fu dal senato statuito che s'inviassero gli ordini necessari in candia per il rimettimento
; e trafelando e mostrandosi ben trambasciato gli dirà che alla sua moglie è venuto
. del casto, 1-08: onde presso gli antichi toscani si trova anche per semplicemente
come un trafelóne che egli era, tutti gli avvisi di quella impresa, gli stratagemmi
tutti gli avvisi di quella impresa, gli stratagemmi che aveva fatti, le prodezze
. aretino, 20-264: perché gli pareva che il tentone l'avesse grattata
. 1. pitti, 2-153: gli acerrimi difensori della libertà arrabbiati, e
statuti di quest'arte osservare, come fanno gli uomini di questa arte. g.
compratori. gozzano, i-119: rivedo gli orizzonti immaginari / e favolosi come gli scenari
rivedo gli orizzonti immaginari / e favolosi come gli scenari, / la rada calma dove
che aveva ricevuti cinque talenti... gli traficò, e ne guadagnò altri cinque
i diritti. foscolo, vi-73: gli svizzeri, fieri della loro libertà,.
se vi si applicano i reliinvadi / gli altari ultimi, e traffichi / la terra
: adesso lei ha tanto trafficato con gli avvocati e le influenze, che è riuscita
, che scrisse ovidio, volendo che gli uomini si convertano in fere: ma
nelle sue idee, i talenti che gli erano stati dati da trafficare, e dei
dati da trafficare, e dei quali gli sarebbe un giorno domandato ragione.
con la gente del campo, con gli americani, specialmente. dava olio per
3-115: preparava la colazione anche per gli altri, la lasciava vicino al fornello
: sarebbe bella che uno dovesse pagare per gli sbagli degli altri, e un montatore
trafficava in silenzio ai fornelli e non gli badava. -di animali.
-di animali. viani, 19-420: gli uccelli trafficavano nelle commetiture delle pietre tra
3-97: inquieti, indaffarati, trafficavano [gli scarabei] con le zampine tra i
vostre schiave ne faranno cordoglio; e così gli altri coi loro trafficatori si compiagneranno della
-che ha una spiccata sensibilità per gli affari e per le attività commerciali.
un sito arenoso e sterile: onde ha gli abitanti molto trafficnevoli e industriosi.
donne; anzi ne fan traffico con gli stranieri. alfieri, iii-1-118: protezione,
quelli, che io ebbi, tutti gli ho posti in traffico. -prostituire
, 2-21: vigilano nell'ombra immoti gli alberi, / e non trafiata vento
, senza che facciano accostamento fra loro gli istrumenti, alcuni facendosi accostamento, come
insieme, e alcuni facendosi applicazione de gli instrumenti col riserrarsi insieme, talché non si
, di poi vuole vedere in quello che gli ha ispesi. 2. commercio
se uno ne vendo, con qual occhio gli altri più mirerò, vedendomi fra loro
adulazioni, e di titoli superlativi fra gli scrittori, e di delazioni politiche ne'giornali
col ginocchio lo strinse e col trafiere / gli passò 'l fianco. marino, 5-135
fermento e de le polvi / che roder gli potrien la molle cute, / o
santo dormiva, nel luogo stesso dove gli apparve l'angelo con le sei ali e
molestavano forte il popolo e non solamente gli offendevano d'infermità, ma egli ve ne
stati in toscana trafitti da loro [gli scorpioni], patire molti fastidiosi accidenti
ho da temere che amasio mi trafigga se gli ammazzo la venere adorata.
lor più di secen- to / e gli altri si fuggirò in isconfitta. loredano,
e di faretra, / fan chi gli segue rimaner dolendo / con la rivolta
accolse il vescovo ricardo, / che gli era appresso e gli traffisse il petto
ricardo, / che gli era appresso e gli traffisse il petto. galileo, 3-4-239
stava per essere trafitto dal terzo, quando gli apparve la madonna del consólo.
/ pioggia, che infin entro il cor gli offenda. -attraversare l'ombra,
ma a la sua via (che che gli appaia) sconsigliato ne corre. capriata
da tante ragioni fortificato, dalle quali gli animi di tutti, quasi da tanti stimoli
f. f. frugoni, 2-165: gli eroici della savoia, non vennero né
trafitto da un mugnaio con belle ragioni, gli fece dono di grandissimo benefizio. varchi
messer francesco maria molza... gli fece [a lorenzo] un'orazione contra
; e secondo i propositi, così gli davano i nomi appropriati; essa di vecchio
- a dirti il vero io son come gli ebrei, che non prestano sopra le
, e 'l dolore delle trafiggiture cne gli si (lavano acutissime e penetranti.
pressa e la trafila, e dalla quale gli spa- hetti escono precisi e completi e
. ant. passare per osmosi attraverso gli spazi intercellulari (un liquido organico)
filiere, per cui trafilatisi nella circolazione gli umori si lavorassero or più or meno dilicati
trafilièra, sf. ant. calibro per gli antichi proiettili di artiglieria. guglielmotti
.. specie di calibratoio pel quale gli antichi bombardieri passavano le palle e facevano ragione
e parte per lo peccato della golosità gli perseguitò colle trafitte de * serpenti. boccaccio
molestavano forte il popolo e non solamente gli offendevano d'infermità, ma egli ve
.. trafitte acutissime che di giorno gli levavano il lume degli occhi, e la
coloro, che l'amor volgare dipinsero, gli diedero le saette e il fuoco,
il fuoco, per dimostrare le trafitte e gli ardori delle sue passioni.
. bergantini, 441: sta su gli avvisi, e prende lingua, quali /
suo veleno è più trafittivo, che tutti gli altri veleni, ch'egli nuoce a
figur. intenso, penetrante, indagatore (gli occhi, lo sguardo).
vide la deformità della persona decrepita, ma gli occhi straordinariamente lucidi, trafittivi, eppur
, 10-202: almirante si rivoltò, aprì gli occhi: quegli occhi piccoli ma trafittivi
serpente. incerto autore, i-217: gli occhi ho trafitti e 'l naso enfiato.
, ond'era perpetua- mente trafitto, gli palesavano che 'l suo corpo era vivo.
altro aspettando. boterò, 8-82: gli amici, per la rovina che ad amen
s'è detto d'alcuni vostri, che gli sono ancora dietro (come si dice
, che fin tra 'fiori ange gli amanti: / e perché dagli stimoli trafitto
figur. penetrante, acuto, inquisitorio (gli occhi, lo sguardo).
, 1-ii-166: l'alpi, figgendo gli occhi traforanti: « la canapa » soggiungeva
: avendo li scitopoliti circondato lui e gli altri giudei intorno in tomo (e qua
vale incavare; et è quel che fanno gli scultori intorno a'muscoli e panni delle
scudiero tentò di traforarsi nelle regie stanze, gli fu chiuso l'uscio in faccia.
. carena, 1-169: traforato dicono gli scultori ai sottosquadri così profondamente incavati,
orinatoio e... guardava [gli impiegati] attraverso i trafori metallici.
vino del diavolo, onde elli inebria gli uomini. = comp. dal lai
schiera quasi come tutta trafresca tra gli stanchi, conturbò l'insegne degli etruri.
chiamata gemma inanzi che t tumulto populare gli corressi a casa trafugò in luogo salvo
li troverem subito in casa che non gli daremo tempo di poterla trafugare altrove.
chi per conforto e qual per diletto cercando gli
toranges non lo trasfugava mandando a gouda, gli era troncato il capo. collodi,
, le condanne, le carceri e gli ergastoli. 6. sottrarsi alla
bandi contra il verth, e contra gli altri trafuggitori protetti da cesare.
. aretino, 20-211: fa'che gli assai si bandiscano e i pochi si
nel grembo? / tu avevi trafurati gli argenti, è vero? saraceni, i-52
ciarlataneggerà e traforelleggera. lo scroccar fama gli sembrerà più agevole del meritarla.
proponga un assalto al ciliegio altrui, gli disse: « rubiamo ».
20-253: vado pensiereggiando a le trafolarie che gli uomini hanno per mezzana quando vogliono tradir
paia lor fato, possan farsene essi gli autori. = comp. dal lat
; tibia. firenzuola, 592: gli stinchi non al tutto ignudi di carne,
illustri della storia o del mito, gli esiti gravi e luttuosi delle loro
it., ii- 302: gli effetti della tragedia alfieriana furono corrispondenti alle
zanotti, 1-7-133: la tragedia vuole dispor gli uomini a compatire il male in altrui
, forse un segno della tragedia che gli veniva raccontata. gentile, 3-258: tutta
cappotto: uccidere i pidocchi che infestano gli abiti. lippi, 6-57: chi
, e un edippo che si cava gli occhi colle fibbie del di lei manto,
di plutarco, e altre circostanze occasionali gli fanno nascere in mente l'idea di scrivere
che aveva bella voce, e non gli voleva cedere, ed egli lo fece dai
sorelle. giusti, 3-136: questa tragediessa gli [a guerrazzi] fruttò un'
ma quel modo di cantar particolare ch'usavano gli antichi tragedi dentro ne'teatri, assumendo
sarebbe già morto, per la fatica che gli dona questa spada in fargli traghettare le
, con i suoi guanti versi, con gli stivali alla moschettiera. sereni, 4-41
1-iii-769: la conosciuta perizia dello scaccimi gli aveva affidato una barca delle più spedite e
lenta lenta da una riva all'altra, gli pareva di poterlo fermare in un punto
, 10-901: no no, i'non gli vo'dar noia, i'me ne
per il trasporto di papini, 27-1087: gli uomini accorrendo a rider di me, si
il dic. carrà, 70: gli occhi sono,... di una
qaise dove si rappresentavano anche racine e gli altri tragici dell'alta tradizione.
dall'odio. pavese, 8-46: gli artisti che veramente si sono uccisi per
quelle bestemmie esasperavano la sua tristezza, gli suscitavano nel cuore un timor vago,
anni innanzi erasi data a lui, gli parve allora tragica e lugubre.
faceva quel silenzio tragico che suole precedere gli avvenimenti supremi. 9. atteggiato
o tragiche, i silenzi immusoniti, gli sgarbi, le insinuazioni cervellotiche: tutto il
, agg. che vede inscindibilmente intrecciati gli aspetti tragici e quelli gioiosi (una concezione
. b. fioretti, 2-3-139: gli esempi de'tragicomici filosofanti, essendo irragionevoli
l'architettonico, ch'è il purgar gli animi dal male affetto della maninconia. galileo
e dell'egioco giove, / tra gli dei nume tragiovante e buono. =
la fossa. / ma non l'ardian gli ardenti corridori / che mettean, fermi
... ad effetto che l'acqua gli cavi una sorte di sale,.
f. f. frugoni, vi-36: gli vidi a canto un'urna rugginosa, dove
canto un'urna rugginosa, dove riponeva gli oboli che dai tragittati scuodea. martello,
molto era bello e ricco, del quale gli passoni e le stanghe e gli anelli
quale gli passoni e le stanghe e gli anelli erano di fino oro tragittati. s
siccome fanno i bossoletti e le pallotte e gli altri strumenti de'tragettatori, e de'
volta pallida come una morta e con gli occhi gonfi e rossi; ma quel pallore
matematico, come quello delle comete tra gli astri. -passaggio, varco
di mare per non dare in chi gli pettoreggi, cacci o prema: ma
lo trageto. siri, 1-iv-546: gli uficiali della valtellina diedero notizia che 'l
l'aggio di svolgere il tema sotto gli atti possibili... e di chiudervi
in marina, cavi tesi per farvi scorrere gli anelli di una vela di straglio,
su una traglia, / ge- mon gli anelli d'una tenda. =
. sciuri inquieti e somnochiosi glyri, gli feroci alicorni et trago- pe et tragelaphi
pe et tragelaphi,... gli collosi gyraphi, celere gavielle et infiniti
, con piccole appendici erettili situate dietro gli occhi. m. a.
/ fuor de la fronte due gran coma gli esce / simili a quelle ch'a
aveva un corno in fronte, che gli spuntava dalla parte superiore del rostro di gran
vatico. muove l'orina, leva gli enfiati, è efficacissimo a berlo
. mamiani, 3-12: molti fra gli italiani attendono con certezza d'animo mutazioni
la difesa] tra coloro che conoscono gli avvenimenti umani. = comp. dal
, 3-3-8: ché in bocca non gli avria dato una volta, / ma travalciato
da ciascuna parte del bicchiere ho veduto che gli interi raggi a f g b h
ne [del fucile] andava verificando gli scatti e trasguardandone la canna della volata.
distanza ch'è necessaria, perché ingrandiscano gli oggetti. soldati, 6-49: comincio ad
fatta combinazione di lenti, per cui gli oggetti per esse traguardati ingrandivano di molto
... essendosi servito per levar gli angoli d'una piattaforma, con traguardo lungo
di mira. biringuccio, 2-156: gli bisogna avere la polvere buona e la
quale si snoda un fregio che rappresenta gli episodi salienti della spedizione di traiano contro
si traimmaginano 'le donne e i cavalier, gli affanni e gli agi', e 'amore
donne e i cavalier, gli affanni e gli agi', e 'amore e cortesia',
.. era colto dalla paura che gli spiriti maligni fossero stati liberati a condizione.
giorgi, 1-2-14: delle traine che se gli fanno, sappi che le poi fare
fuga... finché non soltanto gli toglieva il pallone ma addirittura ne rovesciava la
colpo... bisognava calcolar bene gli effetti, le traiettorie, saper sfruttare i
, 15-v-1943], 6: volavano [gli aerei] a non più di venti
bresciani, 6-x-87: se azzaffano [gli orsi] una pecora, un capro o
a muli bizzarri, pronti a frenare con gli scarponi ferrati nella fuga suscitata dal pendio
varchi, 18-2-3: pur che i collegati gli pagassino... mezza la spesa
con traino orribile / sbattendo l'ale gli amor miei portasi. 2.
, 11-145: certi stallieri, vuotando gli autocarri ed i traini dalla paglia trita e
della sera [9-i-1992], 27: gli ascolti di 'almanacco'non sono considerati sufficienti
al pigro quadrupede / raddoppiava!! gli stimoli / perché andasse di traino. lastri
a riprendere le donne co'traini: e gli uomini che non digiunano. sacchetti,
che acquistano senso e vita diversa secondo gli accidenti, il tempo e il luogo in
: già non m'era mestiere / che gli occhi miei traditi / la dovesser guardare
fue sempre per usanza, / ma gli occhi tràiti e la cera e 'l parlare
donato degli albanzani, i-407: comandò gli arcieri e i trag- giatori di rombole
le più grave bisogne si tralasciavano, se gli uccelli non mostrassero buon augurio. alberti
abito, mai lo tralasciava, finché non gli cadeva in scrittori non vengono,
tralasciato. capriata, 1-23: tutti gli altri... hanno prodotte le lor
; poi lo giorno seguente, o quando gli piace restituirgli occhi alla lettura, ripiglia
castelvetro, 8-1-211: con la cagione che gli è prestata dalla curiosità di didone,
[il dorio] si riducevano a npigliare gli studi tralasciati. -non completato, lasciato
di tenere il fusto pulito da tutti gli occhi e getti fino alla medesima, la
dall'arsura modano a la convalle / gli arbori e il tralcio, e lunga e
ancora il pianterreno, e dietro proseguivano gli ultimi lavori. 3. alta
. flaiano, 1-ii-972: colpisce vedere gli alberi da frutto tagliati alla radice, 1
d'una guardatina in tràlice, da sopra gli occhiali tralìccio (ant. tralìcio
retaggio paternale. campanella, i-63: visto gli eroi e filosofi più pruove / che
cangiata la forma del governo, cominciarono gli stessi romani a tralignare dalla loro antica virtù
da tralignare in malignità, sì ch'io gli neghi l'onore massimo che può ambire
, i-410: il vecchio comincia a deplorare gli uomini tralignati, esaltare i suoi contemporanei
mio duce. segneri, i-137: gli angeli finalmente 'dicuntur dii'quanti sono,
corpo morto,... dintorno poi gli circondano uno pilastro di vetro;.
venuto magherò e spolpato, / che gli traluce il fegato e 'l polmone,
e 'l polmone, / e se gli vede andar per ogni lato / tutto il
alto, sparuto e macero sì che gli traluce il fegato e il polmone.
4-76: benché il trovator, che gli [i jpoemi modemil produce / faccia
/ e che tintagliator con rami egregi / gli renda adorni; e il legator gli
gli renda adorni; e il legator gli leghe / in cuoia pietose e d'or
leghe / in cuoia pietose e d'or gli fregi, / non fa però ch'
/ non fa però ch'alcun lettor gli spieghe / più d'una volta. tommaseo
, ove traluce / quantunque picciol lume, gli conduce / il desio d'esso.
lume da tutte le genti, da tutti gli uomini o saggi, o stolti ch'
iv-19-48: a ellesponto vaccio [venere] gli [leandro e ero] conduce /
beltà quel raggio interiore che traluce per gli occhi ne'sembianti. d. bartoli,
letter. sbarrare e volgere pa- rossisticamente gli occhi in preda a un profondo sconvolgimento
improviso / lidia [bellissima spiritata] traluna gli occhi, e tiengli immoti, /
fare i più strani vici, a tralunare gli occhi in tal guisa e a stridere
, sbarrarsi in un'espressione sbigottita (gli occhi). ovidio volgar.,
per questo. 4. osservare gli astri, astrologare; almanaccare. sacchetti
tetti, come le gatte, hanno tanto gli occhi al cielo, che perdono la
. moravia, 35-41: nei tram gli uomini che mi si strusciano addosso, mi
trama. tansillo, 1-304: io ho gli ordigni in casa ed ho la trama
condotta che ei l'ha a mezzo, gli monta il ghiribizzo di mettersi a disfarla
in cui la sorte intreccia e condiziona gli accadimenti umani, il corso dell'esistenza,
suo ben fare 'l premio spera, / gli puoi del viver sol romper la trama
atese propinquo, essendo frale / per gli anni e la fatica el mio cavallo /
all'improvviso la trama del supposto inganno gli si rivela con una chiarezza lampante. volponi
villani, 12-3: 1 priori e gli altri reggenti sentendo la trama del duca
cercando occasione di far nascere discordia tra gli ateniesi e'lacedemoni, or- diron questa
nella sua stanza dagli amici suoi, che gli palesarono la trama dei porporati ed ogni
per proposito egli lasciava nel vago, gli rendesse difficile imprimere vita a un vasto
capo, et altro aggio che fare. gli ingannati, xxv-1-331: voi la dileggiate
voi la dileggiate: ché, se voi gli voleste bene, non la terreste in
larghe; si tende a fondo o tra gli scogli, anche in acque dolci,
airone », 16-viii-1982], 34: gli ex uccellatori catturano con il sistema della
, ritenute da alcuni come tramite per gli esiti dial. genov. tremagiu e ven
e stimatolo degno di ricevere ambasceria, gli si avvicinò e gli confidò il suo
di ricevere ambasceria, gli si avvicinò e gli confidò il suo segreto. l'altro
scorge la differenza tra la dote e gli alimenti... con questa differenza tra
alimenti... con questa differenza tra gli alimenti dovuti dal padre, e dagli
, 150: acquarugiola che tramandano fuori gli anelletti, nell'atto di spingerli abbasso.
ramo dell'albero non perché l'altro gli tolga il sugo, ma perché la radice
alcun fummo di quelle fiamme, che gli divorano il petto. targioni tozzetti,
concede non solamente di mirarlo presente con gli occhi della fede, ma ancora di toccarlo
acceso ed agitato dalla bile, o gli spiriti tramandati dall'umor melanconico, o pure
posteri. lancellotti, 3-25: gli uomini non curando la salvezza propria,
di quaranta-ses- sant'anni, azzurri gli occhi, sempre raso di fresco, con
con bastoni, / che feano sfavillar gli elmi lucenti. citolini, 456: il
trambo / lor si ravvolge, e gli avvalora entrambo. = comp.
ne vendeva [profumi]: io gli tramenai, e mi rimase di quello odore
s'andasse di tanta prosperità, quanta iaio gli dava, che sempre andava di bene
incorrotti / esquisiti arabobalsami; / ha gli estratti / d'ogm fiore, /
avendolo in mano e tramenandolo, spesso gli aveva veduto sputare il medollo. egloga rusticale
0. rucellai, i-367: ebbero [gli atomi] forza di ricacciare e spremere
dentro i bostolin con seco, / e gli albergotti e tutta lor tramessa, /
: buonissimi altresì sono i piccatigli, gli ammorsellati, le carni battute, le tramesse
questa bertuccia salita sul ponte, recandosi gli alberelli per le mani e rovesciando l'uno
e venire per la cucina, e gli parve anche di sentirla tramestare tra i ferri
angioletti, 155: nelle baracche vi abitavano gli strani esseri macilenti che avevo visto radunarsi
che ora mi guardavano irosamente, alzando gli occhi da mucchi di cenci e di rottami
coi gesti e coll'alzar il cappello gli animava a novità: inalberavano l'insegna
frammettendo ed accoppiando attamente i chiari e gli scuri, spiccano tanto bene che subito fanno
rettor., 29-5: in alcuno tempo gli uomini che non erano parlatori et uomini
. priva di funzione portante che divide gli ambienti interni di un locale.
comunità, come de'tramezzani che ricevon gli ordini da'superiori e agl'inferiori ne
tramezzare), agg. che divide gli ambienti interni di un locale.
con un semplice coro, che tramezzava gli atti della rappresentazione eroica. -interpolare
erano insieme, li tramezzarono e non gli lasciomo azzuffare. -sbaragliare il nemico
parte. tassoni, xvi-759: tramezavansi intanto gli amici e trascinaron per forza clito fuor
e da nascosti incontri d'acque che gli scorron di sotto. leti, 6-ii-544:
, quel poco legnetto, che hanno gli altri dentro al grano. = nome
dall'oro al piombo, senza passare per gli tramezi volponi, 9-310: nel caffè
priva di funzione portante, che divide gli ambienti interni di un locale.
nel collegare ed unire i muri trammezzi gli uni cogli altri con un concatenamento scambievole
popolazione, percioché il luogo era stretto gli convenne andar a filo con la gente
vista. buti, 1-525: 'non gli era la veduta tronca', cioè rotta per
francesco di vannozzo, 8: mira gli raggi suoi che dàn splendore / tramegg'
paese anche un po'meno, poi tutti gli altri di sfumatura in sfumatura, colle
vi tornano che pel vacuo rimasi con esso gli altri d'infinite sorte nuotavano o che
, li quali si fanno per augurio, gli onori sieno tramischiati, e che la
i-212: il capitano con quella lista sotto gli occhi tramissióne, sf. ant. interposizione
qua elà con un piglio insolente e minaccioso gli sgherri di ottone e di anseimo,
e vermiglio. zucchetti, 138: tutti gli arbori di quel sito, su'quali
70: degni di maraviglia parvero a formidauro gli uditi accidenti, ma dubbioso non fra
chiuder un sentiero che va per el campo gli pone delle spine e li pereganti passando
correndo; / nel tramite mio fuggitivo / gli accordi e le pause avvincendo. p
la morte! salite il tramite / de gli anni, e con citara d'oro /
un risultato. guerrazzi, 1-491: gli uomini, i quali per diversi tramiti tendono
tramite retto e pari sesti / fien [gli alberi] compartiti, più grati saranno
bilenchi, 14-17: cesare luporini -e gli spiegai in poche parole chi era -ha chiesto
a lasciare infruttiferi quei tramitini e tutti gli anni li semina. = voce
). fatto trovare il grano, gli comandò che con esso andasse a dizionario di
g. gozzi, 1-198: quando gli viene il frumento, lo mette nella tramoggia
. fiorio, 250: una tramoggia gli manda giù la vena: la quale,
colombaie] le tramoggie da beccare e gli abbeveratoi. 2. tipo di finestra
palladio volgar., 3-19: possiamo gli arbori pomiferi, cioè che menano pomi,
territorio settentrionale. -per estens.: gli usi, le tradizioni, la cultura delle
all'ineffabile vergine madre, che fra gli astri di dio è la tramontana de'naviganti
beltà sua tramontana, / per cui gli sguardi ancor sa dove vanno.
fece passare fuor delle mura per unirsi con gli altri fuori di detta porta nuova.
fitto un palo nelle reni. -questo tramontanaccio gli ha fatto villania. g. gozzi
tramontato adunque il sole, rafaele con gli aderenti passa alle dette porte. moneti,
tramontate. moretti, ii-922: non gli pareva giusto morire fra le braccia della sua
le braccia della sua unica parente che gli aveva pur detto chiaro e tondo quanto quella
in credito verso di me e verso gli altri supponevo che infinite cose tramontate vivessero
mazzini, 83-47: avrei voluto che gli uomini salutassero, per opera vostra,
degli uomini vivono su due terre: / gli uni verso il tramonto, gli altri
/ gli uni verso il tramonto, gli altri al sorgere del sole. g.
/ già si facea, il che forte gli dole / per lo partir. leggenda
. che diminuiva la facoltà, insonnoliva gli occhi, empiva la testa di ronzio
: col pugno in guisa l'elmo gli martella, / che lo fa tramortir sopra
, / e tramortisce: che la morte gli è presso. -in relazione con
: e anche non m'assicuro che gli uomini, che al tempo mio combattevano a
'l trammortire. bettini, 1-118: gli esperti abbandoni, i folli accenti,
c. durante, 2-421: toccandosi gli scorpioni con questa erba, si tramortiscono
di tramortirlo. calvino, 2-156: gli altri pirati all'imboccatura della grotta erano tramortiti
per attraversare corsi d'acqua o sorvegliare gli armenti. aretino, 20-256:
prolifera il 'grotesque'di punch: ecco apparire gli uomini dei trampoli, i cani,
. de amicis, xii-363: gli domandai subito della moglie. guarita!
jovine, 2-257: il signor zio socchiuse gli occhi tramortiti come se l'immagine che
.). papini, iv-826: gli tornano in gola [a d'annunzio]
e fulgido. -nel salto con gli sci, pista innevata a forte pendenza,
b. davanzati, i-505: quivi appiccati gli annestevano senza dar loro tanti martori e
3-412: essendo l'universo infinito e gli corpi suoi tutti trasmutabili, tutti per
perché esso [empedocle] negava che gli elementi fossero tra di loro scambievolmente trasmutabili
gelosia. galileo, 415: meriterebbero [gli uomini] d'incontrarsi in un capo
in un capo di medusa, che gli trasmutasse in istatue di diaspro o di
/ qualche mazzata. varchi, 8-1-234: gli è dedicato [ad apollo] il
cavalca, ii-129: sono... gli adulteri come malefici ed incantatori del diavolo
malefici ed incantatori del diavolo che trasmutano gli uomini in qualunque forma vogliono. sicché
filippo di macedonia,... tramutava gli uomini di provincia in provincia. manzoni
era chi li tramutasse. -muovere gli occhi. bartolomeo da s.
a terra, i lievi per sempre trasmutare gli occhi. 7. portare
fuor del terren, tramuti altrove / chi gli vuol belli aver. vettori, 1-123
36: se si tramuta nello sdrucciolo, gli s'appone una sillaba alla coda,
, slombati facili e cantanti, esse gli comparvero una cosa men che mediocre.
. b. fioretti, 2-5-360: gli antichi usavano di tramutare o di tacere
veste con quegli e così uscimo gli uomini di pregione a guida di donne che
9-775: « ci sono già stata e gli ho consegnato l'anello. ma se
con siringa mentre questa e quella fuggendo gli amanti scamparo da loro, con tramutarsi in
v-1-92: l'antica passione, con gli anni e la consuetudine, si trasmutò in
3-120: l'immaginazione torturata si tormentava / gli idilli nascevano e si tramutavano / in
di mestiere che 'l re abusabid gli facesse tramutar dalla città vecchia alla nuova,
talento. savonarola, i-150: alzando gli occhi baltassarre vide nella superficie del
, i-201: 1 vini trasmutati e gli arbori traspiantati sono molto migliori degli altri
. mamiani, 6-25: in francia, gli autori di una nuova enciclopedia vanno rimpastando
, ne mostrano le cagioni delle cose, gli effetti delle virtù e de'vizi.
stesso della sua trasmutazione in cristiano, gli apparì come un de'maggiori impedimenti.
mal guidate per i notai che non gli sapeano correggere, e avevanvi commessi molti
in mano di scrivani uomini mercatanti che gli correggessono, e corressono molto chiaramente a
essere villaneggiata... cominciò a ripetere gli argomenti di la mosca, e riprovare
4-106: là, è l'officina. gli operai sono là dietro. la trancia,
alla possibilità di essere domato, tranciavano gli sforzi non soltanto miei. 5.
un dito, adesso con un sotterfugio, gli si prendeva un braccio. 2
7-88: temporalmente per questo lupo s'intende gli tiranni gli quali rodono e trangiottiscono le
per questo lupo s'intende gli tiranni gli quali rodono e trangiottiscono le fatiche de'piccoli
in quell'ora la virtù di dio onnipotente gli condannerà 7. pronunciare male e
sieme s'urtano, [gli antichi] giudicaron di por destra nota di
riverentemente si toccò la gola: e gli parve sentirvisi correre spirito e vigore da rendergli
bembo, iii-329: non si debbono ramaricar gli uomini, e essi amando tranghiottono,
de la grecia, e non da gli monti di armenia, o dal mongibello di
grave afflizione. rosmini, 7-82: gli uomini angustiati e vinti dalla verità..
e stata alquanto immobilmente fisa / con gli occhi in alto e con le braccia aperte
2-14: stupi- vasi il filosofo che gli uomini incuriosi del dove vanno a parare,
la campana sonò, essendo in camera, gli parve quel botto della campana gli desse
, gli parve quel botto della campana gli desse nel mezzo del cuore, e cadde
ne la testa / che il sangue gli schiattò per naso e bocca / e cade
divenir debole trangugiava i cibi e non gli masticava. a. f. doni,
che io non ho penato a scrivervelo, gli mangiò, inghiottì, trangugiò, ficcosegli
mirate ignude, irritava nel suo petto gli schiamazzi e le furie. bocchelli, 2-ix-
lo si vedeva trangugiare le lacrime che non gli uscivan dagli occhi bruciati dal dolore.
l'ho trangugiate, l'ho divorate con gli occhi, mentre io me ne ritornava
cosa degli uomini e sua, e gli bruciava il sangue come una bevanda attossicante trangugiata
più simile ai più brutti di tutti gli animali, quali sono lupi, porci
fr. colonna, 3-267: cum gli ochii di rore lachrymabile ma- denti,
a cinquant'anni di polmonite, tutti gli altri della famiglia -madre e fratelli e
e longamente avea faticati li omeri e gli altri membri con movimenti di guerra, acciò
che agisce sul sistema nervoso centrale riducendo gli eccessi di reattività emotiva o motoria (uno
e la fronte tutto il sereno, che gli tranquillava il sembiante. 2
ha perduto il mondo esteriore, e gli porge il compenso di un mondo interno,
non si cura d'uscime, anzi gli sa buono. c. arrighi, 1-63
, lii-15-198: il tenere temperati e tranquillati gli umori di quel regno...
e letter. che opera per ricondurre gli animi alla serenità interiore, le menti
quilitae de mente. boccaccio, vlii-i-10: gli studi generalmente sogliono solitudine e rimozione di
d'animo disiderare. piccolomini, 10-101: gli stoici non pensa- ron di poter ferma
uomo, se non con totalmente stirpar gli affetti dalle radici tutti. vasari,
tantiche cronache... non veggendo gli altri onde l'altre cose si cavino,
ed invita i marinari, ora furioso gli sommerge e gli uccide. -condizione
i marinari, ora furioso gli sommerge e gli uccide. -condizione di tempo soleggiato
ne le spelonche di eolo o ne gli otri di ulisse, sì che ne l'
a piantare le tende i competenti, gli elaboratori, gli alchimisti. gozzano,
tende i competenti, gli elaboratori, gli alchimisti. gozzano, i-1364: carissima
grati! buzzati, 1-12: perché non gli uscivano dalla bocca, per la madre
, tranquilla e chiara vena, / che gli occhi non offesi al fondo mena.
: altra cosa è vedere cogli occhi propri gli effetti delle gagliarde passioni, in tempi
avere la sua parte nell'antipatia che gli addimostrava guardandolo la gente, e nel
.. considerava egli i nemici che gli si erano ammucchiati addosso. 7
« ma c'è: stai tranquillo » gli dicevo. cassola, 2-156: «
affligo, né lieto o tranquillulo / gli concedo giamai per un pun- tusculo.
francia. caviceo, 1-176: gli è fama nella gallia transalpina crescere appresso
intendendo italiani aver piantate le vigne, gli andarono a predar il paese. saraceni,
biochim. reazione enzimatica reversibile per cui gli organismi animali possono sintetizzare l'alanina e
di là degli appennini; che attraversa gli appennini. cassieri, 14-12: c'
], 14: nell'ufficio legale gli scaffali traboccano di pratiche, i giudizi si
da colui, da cui il consiglio gli è domandato, in suo luogo dice la
transazionale ed un economista regionale possono avere gli stessi gusti musicali, sportivi, amare
sportivi, amare le automobili e avere addirittura gli stessi hob- bies casalinghi. transazionalismo
ma si determinano nella relazione attiva con gli oggetti percepiti. = deriv.
: è comune ed antiqua consuetudine tra gli uomini in ogni patto e transazione, che
e sé usurpatore; o pur se gli concesse per grazia o per transazione l'
e per merito delle prudenti transazioni, gli altri governi li lasciarono godere in pace
, rivolgendo pure quella poca attenzione che gli rimaneva libera, a fare una transazione
da meravigliarsi come più tosto non facciano uso gli scolari della lingua latina.
. transconfinàrio, agg. che travalica gli interessi, le esigenze economiche, politiche
: « abbiamo potenzialità culturali infinite, siamo gli unici in italia ad avere l'università
l'austria trasdanubiana, menando via tutti gli animali e tutte quelle misere famiglie,
, sf. tendenza ad applicare congiuntamente gli strumenti e i metodi di varie discipline
lascio che il giudichiate voi stesso che gli siete avversario. fusinato, iii-151: se
un 'pungolo', tra noi, / gli è un arnese da buoi. deledda,
circondare un edificio con transenne, sbarrandone gli ingressi e impedendone l'accesso o il
intorno alla piazza della scala transennata sotto gli sguardi sorpresi del centinaio di persone che
cercando di assumerne l'aspetto esteriore, gli atteggia menti e i comportamenti
in quello che è veramente effetto dove gli teologi nominano azione ad extra e transeunte
biochim. proteina del plasma che trasporta gli ioni ferrici di derivazione alimentare o emoglobinica
in determinati derivati si scinde dislocandosi fra gli elementi consonantici della radice stessa.
da scipione nel campo di cesare a conoscer gli apparecchi di quello per la giornata,
elefanti, restomo appresso di cesare, e gli narrarono tutti i secreti di scipione.
di trasfuga a persuader il nimico ad assaltar gli alloggiamenti de'romani, con speranza di
volere estendere l'organizzazione operaia a 'tutti'gli operai. silone, 8-39: qualcosa di
genetico, ha anche il 'dna'che gli è stato aggiunto dall'esterno 'transgene'da
. pea, 3-163: tono rompe gli indugi, licenzia gli avvocati e fa
3-163: tono rompe gli indugi, licenzia gli avvocati e fa da sé; transige
accordando qualcosa alle idee della maggioranza. gli uomini tutti di un pezzo non giovano
. togliendosi ripetto- samente il berretto, gli disse: « egregio signor meustrier, ella
sinderesi, vi resterebbe pur da farla con gli altri. monti, ii-145: i
esperti è sintonizzata con micrometrica precisione con gli occhiali transistorizzati che oramai sono in suo
re pagare, per le robe che gli occorre di far transitare, quei medesimi diritti
quei medesimi diritti puntualmente che pagano tutti gli altri, senza eccezione nessuna. legislazione
transitivi ed intransitivi. ruscelli, 2-215: gli attivi [verbi] adunque così transitivi
fiume. landino, 121: iunone gli commandò che salissino in sul montone dell'
attraversata dai binari di corsa, con gli edifici posti su uno o entrambi i
elle transito né via alcuna aperta, gli spiriti vi si confondono. 6
transiti e di leggersi nelle loro feste gli atti de'loro martiri, bastava a que'
di taddeo il transito della madonna, gli apostoli, che sono intorno al cataletto,
morte, / fin ch'aperte del ciel gli fur le porte. e
rimasto sorpreso dalla noncuranza con la quale gli uomini, nel loro breve transito tra due
-movimento di una cometa attraverso gli spazi celesti. baldini, 3-55:
per transito. guicciardini, vi-291: perché gli aveva per transito a toccare piombino,
pregò da parte di quello, ch'ella gli mandasse in prestanza per tre dì un
effetti transitori. saba, 1-63: quando gli antifascisti pensavano che il fascismo fosse un
credere grandi. fra giordano, 3-308: gli uomini del mondo amano tanto questi beni
lo spazio che separa due periodi e gli concatena. -sm. fenomeno di
mese », gennaio 1986j, 32: gli ogzione ordine-disordine). getti transizionali
bambini con le caratteristiche che conosciamo, sono gli indipannelli nei quali vengono introdotti particolari materiali
è voltata verso di me, mi ha gli animali e dei vegetali non incominciano a comparire
livio volgar., 4-134: soggiunse gli etoli... appo i romani dovere
. primo, conc., ii-76: gli avanzi e le impronte detrice che si
si propone di superare le divisioni fra gli stati nazionali; che va oltre la
fr. colonna, 3-270: gli constrati e gli transtri [della navicella]
. colonna, 3-270: gli constrati e gli transtri [della navicella] erano di
al signor bartholdy; e noi per gli stessi riguardi non abbiamo riferito se non
quanto meditano e scrivono a ciascuna ora gli ingegni più pellegrini, ricorse alla pubblicazione
prese il premio nobel per aver scoperto gli elementi transuranici, anche se questo non è
fu possibile d'umanarsi, e se può gli uomini transumanare, non si può dubitare
a vedere le cose com'erano, con gli stessi occhi di tutti i giorni;
impostura religiosa. soffici, v-2-675: gli anglocattolici adottano della chiesa romana dottrina e riti
, che fa su di sé fermare inarcati gli angili per stupirla. d'annunzio,
logici fare tessuti d'immagini e convertire gli elementi raziocinativi in pure vibrazioni di luce
piangendo il tristo ofizio / fecero, e gli occhi travolti al transuto / chiusero,
ha trovata lui la voce che gli toma ed è 'tramvai'... onde
de amicis, xii-222: conobbi fra gli altri in questo mese di giugno dei
de amicis, xii-269: trovo segnato fra gli appunti un cambiamento generale nello stato psicologico
tutti avevano scioperato, / i muratori, gli spazzini, i tramvieri, / e
della antica testa, di sua fantasia gli aveva trapanato la bocca, e fattogli la
vedere tutti i denti,... gli disse: « tu non dovresti pur sapere
nave / con la trivella, che gli altri più sotto, attaccati alla fune,
, 1-635: a parte i mulini e gli scalpelli, quale è l'agente in
? 'frutta cavat lapidem': l'han detto gli antichi. -perforare il legno,
, andando e tornando, infinché non gli strugge. govoni, 9-263: l'
vagghio? g. gozzi, i-7-25: gli usci enetrazione, che per
usci enetrazione, che per gli orecchi passando fino alle più occulte
. colonna, 3-368: di scalptura exacti gli strumuli, cum gli vertigini pervii
: di scalptura exacti gli strumuli, cum gli vertigini pervii di trepanario conato egregiamente
personaggi, a chiarire e ad esprimere fin gli ineffabili dell'animo e dei sensi,
a la vostra cera, che voi gli avete già vinti, e parmi che sia
all'altro trapassava i cavalli ed abbatteva gli uomini. fabula de cefalo e procris
un palo alla testata del ponte e gli trapassarono il collo con un gancio da
soi langoni. marino, 1-1-61: per gli spazi sen già de l'aria molle
, 9-390: ettore parlava guardandolo con gli occhi arrotondati da una smorfia di ironia
fetta di griièra. ottieri, 3-26: gli operai delle presse, dei trapani stanno
nella sua stanza, sapeva di sofferenza: gli stessi strumenti, gli stessi ferri,
di sofferenza: gli stessi strumenti, gli stessi ferri, la stessa poltrona del patimento
dell'uomo] è ben altro che gli unghioni, e i trapani / della zampa
proporzionati a questa misura, cioè tutti gli altri usci a due quadri saranno, e
anima. boccaccio, viii-1-82: sogliono gli odii nella morte degli odiati finirsi;
il passo con il quale si muovon gli animali, ma qualche difficile partito e qualche
pordenone volgar., 122: gli altri abitanti sono cristiani e mercatanti trapasanti.
tasso, 1-12-96: tutta insieme poi tra gli olmi e i faggi / in profondo
notte e trapassato il re e tutti gli stuoli de'cameli, arrivai un pezzo
sia montato effigie / i passeggierà han gli occhi alle valiegie. -traghettare una persona
: non ti cal d'allegria, schivi gli spassi; / canti, e così
carducci, iii-9-307: toccava gli organi con tale velocità di mano e
e dolcezza che senza comparazione trapassò tutti gli organisti di cui si ha memoria.
, ii-617: io non vorrei che gli alberi della nostra ragnaia, trapassassero l'
e tribolazioni principalmente intende di farci trapassare gli comandamenti di dio. s. girolamo volgar
trapassi la legge? machiavelli, 1-i-381: gli uomini cominciano a variare con i costumi
di ricchezza e grandezza d'animo trapassavano tutti gli soldati, accettata la condizione proposta, cominciorono
, 407: senza reti, con gli stessi zimbelli, si possono ridurre [le
] sopra tacque volteggianti, e con gli archibugi ammazzarle. ojetti, i-174: attenzione
son pur nato per essere il zimbello dellacon gli spinaci di osvaldo? fortuna io.
l'onorevole brin fa sfringuellare e svolazzare gli zimbelli della illusione con tanta mai naturalezza che
pucci, cent., 28-31: sentendo gli aretin cotal zimbello, / di notte
drappo con cui vengono nascosti allo spettatore gli spazi vuoti di una scena teatrale.
idrocarburi come cogli acidi e costituendo con gli alcali corpi detti zincati. zincatóre (
, 1575: 'zincatura': operazione colla quale gli oggetti di rame possono venir coperti collo
sedici. pirandello, 7-843: tanta irritazione gli cagionava, nella paura che il vecchio
linotipisti, magazzinieri, impiegati, gremivano gli altri piani. zinconcèllo (zinconcèllo)
lastri, v-69: dopo la potatura restano gli unghielli, i così detti 'zingoni'o
appartiene all'etnia zingara; che ne ricorda gli usi, i costumi.
zingari, masnadieri. moravia, xi-45: gli zingari che stanno nelle baracche del mandrione
: secondo i modi, le fogge o gli usi propri di tale popolo.
, 3-141: raccoglieva tizzoni spenti coi quali gli segnò la faccia di nero. lui
. né contenta della gratitudine vocale, gli portò una radice di zingibero verde.
calò, zi'giuvà i mafiosi grossi sono gli zii di tutti) basta a provocare
o tre pistole a tamburo... gli uomini in tuba e finanziera, come
] chiamato con l'appellativo di 'zione'che gli era divenuto caro. =
anche a roma. imbriani, 6-193: gli è un giusto compenso per le tante
le grasce e vettovaglie insino a cavare gli zaffi de'tini e le cannelle e li
versi. buonarroti il giovane, 9-231: gli si fa innanzi col zipolo in mano
redi, 16- ii-112: maledetti sien gli zipoli / di quel vin di pian di
l ponesse giu el bordone / e che gli desse la tasca e il barlotto /
coloniche, magazzino in cui si conservano gli orci per l'olio. = voce
: di là dalle chiuse persiane come sgolano gli uccelli nel vitreo chiarore dell'
p. montanari, 1-72: tanti son gli zirfalchi e li falconi / che van
, 2-ii-102: non fan sentire [gli strillozzi] che uno zirlo simile a
c. e. gadda, 6-11: gli orecchi del dottor ingravallo, che sotto
pananti, i-4: un violinacelo gli fa ziro ziro / e poi per lui
quale ostentano la dote che i genitori gli danno. muratori, 7-i-344: non si
o verdiccia, di quelle che chiudono gli occhi pure di conservare una posizione dignitosa
zitello? fagiuoli, viii-154: finalmente gli dissi: e chi le diede /
. pratesi, 5-430: ti vedo gli orecchini e l'anello, gioia! dunque
pirandello, 8-98: la madre allora tra gli zittii della ressa, dovette scendere e
-centinaia di facce scandalizzate -, girando gli occhi in quella direzione, si volse
5-14: anzi per farlo zittire, subito gli porgevano il fiasco col collo rotto.
ed io me n'andrò zitto / tra gli uomini che non si voltano, col
è che deve vincere: i tedeschi o gli inglesi? ». pavese, 103
: come il padre... gli pose le mani addosso per ritrarlo da cotale
seme nel campo suo; che quando dormivano gli uomini, venne il nemico suo,
seme nel suo campo. e dormendo gli uomini, vene il suo inimico e
mine. c. gozzi, 1-813: gli sembra [il fmmento] anche crivellato
i cortegiani in uso il mal voler gli altri, il zinzaniare, biastema- re
merzé di guelfi e digli ghibilini, / gli qual per l'universa italia è sparti
piluccare propriamente dicesi dell'uva, staccandone gli acini dalla zocca. tozzi, ii-81:
empivano di zocche d'uva, e gli parevano pesanti. luzi, 2-14: nell'
, alla cui vicinanza trovansi sul coperchio gli 'ff, uno rimpetto all'altro.
posto il collo su 'l zocco, gli fu con un solo colpo dal carnefice
nella massa dei coristi i portinai e gli zoccolai della nostra via. zoccolante (
zoccoli ai piedi, che cammina con gli zoccoli (una persona). -
provvisto di zoccoli, che fa rumore con gli zoccoli (un animale, le sue
stato sicuramente rimodernato, tolti di mezzo gli stucchi, rifatta la zoccolatura.
minori osservanti, così denominato perché porta gli zoccoli. sanudo, lvii-217: li
e di tutti i regolari, di tutti gli ecclesiastici e di tutti i laici.
di tono e di misura; / tutti gli orecchi o intormentisce o straccia;
zòccolo). fare rumore camminando con gli zoccoli o, anche, con i tacchi
fretta, e passando davanti all'astrofilo gli grida: « bongiomo signor di nostradonna!
: son troppo strette le strade, gli asini neri / che zoccolano in fila
in modo affrettato, in partic. con gli zoccoli. jahier, io7: si
sii veduto. masuccio, 97: portano gli zoccoli grossi e mal fatti,
coli che venga la febbre a chi gli fece. aleandro, 1-182: il calzare
palmi e più in capo e gli zoccoli alti un braccio in piedi. monti
bisogna fabbricare e inventare; la slitta, gli zoccoli, le brocche, il
pavese, 5-33: mi ricordai che mettevo gli zoccoli soltanto d'inverno. g
terzo dito dei perisso- dattili (come gli equidi) e del terzo e quarto dito
dei due avesse voglia: si spingevano con gli scudi, mentre i cavalli puntavao gli
gli scudi, mentre i cavalli puntavao gli zoccoli in terra. -con riferimento
abbreviare la strada, e mi son fatto gli zoccoli alle scarpe. -strato
-strato di neve compressa che aderisce sotto gli sci o gli scarponi. l
compressa che aderisce sotto gli sci o gli scarponi. l. bersezio [«
misurandone co'passi le proporzioni, abituando gli occhi a quella scala, verificando le
ancora disselciata e con l'erba alta lungo gli zoccoli di marmo dei palazzi. oscura
variando le desinenze, il tenente elvetico gli die'[al confidente] dell'asino,
un aereo in modo da scaricare gli ammortizzatori e tenere sollevati da terra gli
gli ammortizzatori e tenere sollevati da terra gli pneumatici. -cuneo di legno messo
umido. -frittata in zoccoli, con gli zoccoli: frittata contenente pezzetti di salsiccia
ci facemmo poi far quel frittatene / con gli zoc- col tant'alto. carena
i gatti andavano. -far ridere anche gli zoccoli: far morire dal ridere (in
a ragionare in fra di molti, gli fa bisogno da principio dire di cose
rimpetto alla giovane che ristette allora dal mandar gli occhi attorno in cerca dei zoccoletti «
marchese colombi, 1-35: la nanna prese gli zoccoletti in una mano come le compagne
all'angelo a prendere il coltello che gli avevo promesso. mi dissero che un ragazzotto
e trovai lui vestito da festa, con gli zoccoletti, dietro a quattro che giocavano
cinge il globo mondano, più che gli altri, compariscono in maestà o, come
non se ne persuadesse bene e non gli paressero vere: lo zodiaco...
umano: la virtù come il vizio gli sono passati vicini e uguali, cioè grandi
, 'i paralipomeni della batracomiomachia', 'gli animali parlanti',... ecc.
negota; / e sovra zò, gli amisi empio di vento. ponzela gaia,
tesauro, 2-184: non vedi tu gli epigrammi di marziale... sempre muniti
i buoni scrittori dagli zoili oscuri, che gli attaccano: sviluppate gli artifizi dell'invidia
oscuri, che gli attaccano: sviluppate gli artifizi dell'invidia. cattaneo, ii-2-119:
ii-8-92: scontrosi e inesorabili si comportano gli zoili di ogni tempo. 2
egli fusse picciolo il zolfanello col quale gli voleva ilche abbia queste due operazioni,
. girolamo solfanaro. bacchelli, 2-xxiii-445: gli zolfanari,... zólfano, sm
chiamavano dalla strada le donne a comprare gli zolfani. bacchelli, 2-xxiii-445: gli zolfanari
comprare gli zolfani. bacchelli, 2-xxiii-445: gli zolfanari... chiamavano dalla
doppio suff. strada le donne a comprare gli zolfani. = deriv. da
tommaseo [s. v.]: gli zolfinai hanno vinta la mano agli zol- zolfare
dintorno impaccia fanellai, perché gli zolfanelli ormai poco o punto si adoprano.
alla collera. sarebe ripreso da chi gli opponesse che concorrendo a tale opezolfatina {
data dal 1834. de martori, gli acquaioli, gl'incannatori, i zolfatori.
o è fossile, chiamato solfo vivo da gli latini, e da i greci 'apyron'
caldaie del zolfo bollente vi aspettano, gli spedoni infocati vi chiamano. segneri,
pettinicchio. -portare zolfo: eccitare gli animi, provocando discordie. siri,
d'incitare i francesi a romperla con gli spagnuoli portando solfo ove la sua vocazione
che dentro v'entrava che spesse volte gli uccidi che sopra vi volavano per lo gran
francesco di vannozzo, 1-215]: gli angioli tutti del concilio arcano / per pietà
: con mano spietata [cerere] rompe gli aratri che voltano 7 le zolle
e non credo che pe'ferri che tu gli fai, t'abbi un debitore più
, 215-83: iacopo mio io credo che gli uomeni nascono con le venture in mano
o zolle che sostengono i continenti e gli oceani. 9. ant. ciò
talpi adoro e il mare, / e gli appennini adoro e il natio colle /
se si era addormentato sul barroccio, gli tiravano zollate di terra. =
barbara teneva in grembo il cagnette e gli dava delle zollette di zucchero.
. che crescendogli la furia, gli diede tante pugna, schiaffi e calci,
disfece. pananti, ii-123: il babbo gli arrivò dietro??
e ei 'l zomba e forbotta / e gli tira gli orecchi ocabolario di agricoltura
'l zomba e forbotta / e gli tira gli orecchi ocabolario di agricoltura, iv-37
lusco e brusco, si zomba, gli si rinfresca il groppone. -recipr
sbaragliare. guerrazzi, 1-69: se gli austriaci ci zombano perdiamo egli ed io
che il ragazzo non voleva attutirsi, gli diede una buona zombata e lo mandò a
30-x-1979]: mancano i vampiri, gli 'zombi', i lupi mannari e le altre
leonardo che diceva di non andare con gli zombies. 5. personaggio del
, picchiata loro per le spalle, gli ebbi messi in volta ben mazzicati.
, 18-209: il cuore... gli zompò rapidamente nel petto. il dolore
? ». fenoglio 1-211: giorgio gli saltò addoso come una rana e in volo
saltò addoso come una rana e in volo gli disse: « è inutile!?
tu no, porco vigliacco? » e gli zompò addosso. -accostarsi a
di pinaghi. pasolini, 3-91: tommasino gli andò appresso, con uno zompo,
, le sùbite e ferocissime puntate, gli zompi del cane lupo solo in cassa
crini / e 'l collo tutto e gli omeri n'ammanta / e di cerulee zone
sul quale, a grandi chiazze tra gli spazi vuoti, risaltavano zone isolate di
alfieri, 4-113: più addentro, stanno gli etiopi; quindi è la zona infuocata
cielo, e conseguentemente la terra che gli sta sotto, in cinque parti, le
-zona cesarmi-, nel gioco del calcio, gli ultimi minuti della partita. -per estens
nel gioco del calcio: espressione che definisce gli ultimi istanti d'una partita. la
parte dell'abito. foscolo, vi-393: gli ateniesi chiamavan- la [diana] xuoi&ovog
; e lie col granatino dibbaccalà e'gli dettan di zona. tommaseo [s.
quando suona l'organo, bisogna vedere come gli dà di zona. = etimo
, gusci vuoti di se stessi, gli edifici storici. zonizzazióne, sf.
tempo », 18-ii-1957]: bisognerebbe che gli eminenti studiosi dei piani non chiamassero la
alle morelle, alle buschette, a gli spiritelli, e a trampoli, a zoni
là senza sapere dove andarsi, come fanno gli scioperati e a chi avanza tempo.
, / e quasi che il cervel gli andava a zonzo. a. casotti,
683: oh, questo dir ch'i'gli ho dato le chiavi, e vedermene
come avveniva a quelli che potevano frequentare gli zoo delle grandi città. moravia, xi-31
clarus all'analisi chimica delle parti costituenti gli organismi animali. = voce dotta,
sentimento di affetto e di protezione per gli animali. bacchelli, 9-192: mi
sessuale per cui si prova attrazione per gli animali (anche nell'espressione zoofilia erotica
. zoòfilo, agg. che ama gli animali. - anche sostant. bacchelli
zoofilo. -che denota amore per gli animali. moravia, 23-121: con
la pozzanghera, il sale di cui gli animali selvatici sono avidi. 2
in passato intermedio fra le piante e gli animali. aldovrandi, l-ii-513: sì
pittura degli animali essangui, come sono gli insetti, crustacei, testacei et altri
sm. zool. disus. chi studia gli zoofiti. olivi, 2:
che hanno studiato le produzioni subacquee, gli ictiologi, i con- chiologi, i
chiologi, i zoofitologi trattarono in generale gli esseri ai quali diressero le loro ricerche
autore o di un pittore di rappresentare gli animali. ualberti [s.
a sé e in quella casa sua tutti gli zoidi che sarebbero germogliati dal suo seme
2. destinato o attrezzato per gli animali (una riserva, un parco
un drappo di velluto rosso, e gli urlano ingiurie zoologiche. zoologista, sm
dirò così, 'zoomorfica': ogni persona gli appare con una maschera animalesca.
l'opera di animali (maiale contro gli anofeli, api e insetti contro altri
. mamiani, 10-i1-535: né in tutti gli animali... debbe venire supposta
: 'zootecnia': l'arte dell'allevare gli animali domestici. e. bertarelli [
è relativo alla zootecnia; che riguarda gli animali dal punto di vista delpallevamento e
che più del dovere s'invillano, se gli appicca la villaggine, come chi pratica
del despota d'exibo la scrignutaggine e gli occhi torti; e gli aderenti dell'autocrate
scrignutaggine e gli occhi torti; e gli aderenti dell'autocrate d'antibo la gibbosità
la cantonata, un pezzo di ferro gli prese un calcagno e fo zoppò.
eroica su 'l pon te gli alzarono una statua di bronzo nel tempio di
contrattempi, difficoltà (un affare, gli eventi, una situazione). gualdo
miracolo zoppicòe uno anno, e allora gli apparve un'altra volta la vergine maria
quando s'accorse d'un lupo che gli veniva dietro. l'asino vistosi perso,
zoppicava e c'era tempo di godere gli effetti d'una nebbietta svampata su quelle care
s varchi, v-544: tutti gli argomenti fatti per similitudine zopicano. muratori
epigramma che lo sostiene dove zoppica e gli fa trovare grazia anche presso i più
solo che la consegni al compratore e gli duoni il possesso di quella, onde il
zoppiconi dal più grande orefice della città e gli comandò un'oca tutta d'argento che
1-iii-203: « piuttosto che voi », gli disse annichini capoccia a guisa di benvenuto
o zoppo, / anzi ho, qual gli altri, sano ogni mio membro.
peso. bianciardi, 4-119: persino gli sciancati e i paraplegici e gli zoppi erano
persino gli sciancati e i paraplegici e gli zoppi erano più svelti di me,
/ 'n questa parte, che con gli occhi del core / diritto veggio ov'io
suo tribunale, donde la dispensa e gli altri con quelle misure a suo modo.
il potere è zoppo. / se gli ha quel traditor, li fa morire
supplir a'grossi pagamenti delle milizie, gli esserciti ne divenivano mutilati e zoppi,
ne'conti / zoppe le somme e gli abbachi stravolti. 9. che presenta
ogni quattro scaglioni sono colonne che hanno gli archi zoppi. algarotti, 1-iii-304: e
in firenze, il di cui disegno gli fu storpiato nel metterlo in esecuzione, facendo
opera pare zoppa. marotta, 1-66: gli edifici di napoli sono gobbi o zoppi
intraprendere un'impresa, un'azione senza gli strumenti e i mezzi necessari.
borghini, 2-64: chi stà col zoppo gli se ne appicca. g. c
anche zoppettina da un piede, avea gli occhi sempre torbidacci e una guardatura malinconica
per balestriere. legendose poi la lista de gli soldati dinanzi al duca, fu chiamato
. ca incantatura? fate muggir gli abbissi, come tori premuti dal vostro
equicola, 32: l'auttore gli narra il principio del suo amore,
[luciano], iii-2-5: quantunque gli altri abbiano attribuita la cosa a balordaggine
parte della fatica. carducci, ii-15-90: gli zanichelli hanno per lodevole instituto non legger
come il barbèra o il le monnier e gli editori tutti fiorentini. imbriani, 2-161
fastidio a rammorbidarlo. stigliani, 1-433: gli zotichi panni del pecoraio più scompaiono appresso
bersezio, 4-397: « aspetta » gli disse il zozzaio « non c'è manco
: una parte dei bersaglieri accompagna via gli zuavi in mezzo ai fischi del popolo
/ e tutti al gran diavol gli accomanda. pulci, 3-52: trasse dal
vigne e il grano, scaldava gli uomini, un cavallo sulla spiaggia, un
che in tutto venda il pesce e gli resti sì vota la zucca, come
volgarmente si dice, che niente di cervello gli resti in capo. gli ingannati,
niente di cervello gli resti in capo. gli ingannati, xxv-1-314: la favola è
numerosi divoratori. paoletti, 3-14: gli seminai in un orto molto infestato dalle zuccaiole
. bencivenni [crusca]: gli antichi maestri davano pane con acqua zuccherata
furie anche il più zuccherato di tutti gli zii dell'uno e dell'altro emisfero.
wagnerismo, che ci era salito fino sopra gli occhi e minacciava di mandarci tutti quanti
di zucchero. einaudi, 386: gli industriali zuccherieri si erano riuniti in un
sul grano; quanto guadagnano ogni anno gli zuccherieri. -operaio che lavora in un
come setificio, ecc. per indicare gli stabilimenti della recente nostra industria di fabbricare
, i dolci di farina gialla; gli impasti di nocciole, di mandorle e di
zuccherini / struggonsi in bocca quand'altrui gli succia. -proprio di un frutto
cioè di solfo,... ma gli è di tre specie: di piuma,
padane. bacchetti, 1-iii-522: gli zuccherini, di cui epicarmo aveva arlato
lasciando stare i complimenti, le convenzioni, gli zuccherini..., ti dico
erano zuccherini, e quella marmaglia incitosa gli aveva pure gustati, così le due
palma della mano i pezzi di pane, gli spicchi di mela, i tocchetti di
angelicata! oh fresc'acqua che ne beon gli angeli! verga 8-109: di lì
zucchero con mastro-don gesualdo, spalancandogli addosso gli occhioni di bue, quasi lo vedesse allora
un pizzico, o puntura di mosca gli sembrarà un morso di cane ed in somma
(i-124): con il core che gli notava in una mar di zucchero,
abbia. -avere lo zucchero o gli zuccheri nelle urine, essere diabetico.
delle chiese, con le mani giunte e gli occhi alzati al cielo.
, 2-305: stava spendendo per lapo gli stessi sguardi zuccherosi e le stesse frasi
stanco e travagliato, e dimandando che gli fosse dato da bere, uno de'
dato da bere, uno de'nostri gli diede una zucchetta con vino di che bevè
è una erba paragua- yana di cui gli argentini sono ghiottissimi. lo piglian così:
di san luigi. piovene, 6-328: gli occhi gli ridavano dietro gli occhiali nel
luigi. piovene, 6-328: gli occhi gli ridavano dietro gli occhiali nel viso magro-morbido
6-328: gli occhi gli ridavano dietro gli occhiali nel viso magro-morbido sotto lo zucchetto
rette sopra gli occhi, con le penne alla guelfa o
... è infatuante ancne per gli animali. cagliaritano, 187: 'zucco'.
sia, è il maggior vitupero che gli si faccia. fagiuoli, iii-180: da
'l suo fior e 'l picciuol gli taglia e svelle. tanara, 375:
ad ogni quattro passi abbeverandolo, / gli faceva in un attimo dal generoso cuor
il candido zuccone. pananti, i-196: gli scalio una pietrata sulla testa, /
l'essecuzio- ne da se stessa, gli volle sgraffignar di testa la berretta..
, 5-267: capelli bianchi... gli uscivano di sotto il lacero zuccotto e
quali sapeano che importano tali zuffe tra gli uomini di villa, s'interposero nella
, 9-19: temendo ch'e'baroni che gli erano rimasi non li tenessero fede,
e mezza dentro di una terra dove gli inimici si fugon. l. pascoli,
.], 23-4: si levarono gli eretici con loro battaglie, e uscirono fuori
, del 'f, degli '11'e gli sbandimenti del 'k', del 'x', del
che faceva zuffa col naso e con gli occhi; cioè offendeva el naso per tristo
offendeva el naso per tristo odore e gli occhi per la sua bruttezza. pratesi,
233: ma come dieta nave, che gli veniva contra, gli fu appresso circa
nave, che gli veniva contra, gli fu appresso circa uno mezo miglio, se
buone spese, / e tutti balenar gli vedrai tosto, / che non son usi
/ e trasse un colpo, che gli passò il cuore. 2. per
. zuffettino. dossi, i-112: gli zuffettini pappagai lavano su certe ideone intorno
c. croce, 201. se gli levò un schiamazzo dietro di batter di mani
tale sembianza che vedemo con esperienzia che gli ucelli s'ingannano nel zuffolare. capuana
bel viso amoroso, / a cruda guerra gli occhi suoi movea, / perché chiusi
occhi suoi movea, / perché chiusi gli avea. guerrazzi, 2-634: l'importuno
mercati, 65: pur mi zufolavano gli orecchi per qualche cosa. marchetti,
petto escon le voci, abbacinati / gli occhi in terra conficcansi, e l'orecchie
sentissi un grandissimo bollore nel capo, gli orecchi mi zufolavano dentro, avea, contra
. v. j: 'zufolare gli orecchi': di quel ronzio che talvolta si
udì più nulla, perché le orecchie gli si misero a zufolare. 8
ch'è questo che mi zufola ne gli orecchi? varchi, 3-80: tirare gli
gli orecchi? varchi, 3-80: tirare gli orecchi a uno significa riprenderlo, o
dicevano 'veliere aurem', dicesi ancora riscaldare gli orecchi; dicesi ancora zufolare o soffiare
; e a colui si dicono zufolare gli orecchi, come dicevano i latini 'perso-
: ma per quanto distolga il viso gli occhi le restan là invischiati: come
negli orecchi il zufolo. -fare come gli zufoli di montagna: pensare di far
disgrazia m'interviene / di far come gli zufil di montagna, / e che colui
ruffel le campanelle, / così appiccicando gli accordai. / solleticando sotto le ditelle,
imbriani, 6-163: il tenente elvetico gli diè [al confidente] dèh'asino
zufolo del vento primaverile; passa tra gli albatrelli densi un branco scalpicciante che si
, maldicente. bresciani, 6-viii-108: gli soffiava continuo agli orecchi che non s'
voi tu sapere, zugo da feste? gli ingannati, xxv-1-333: tutte si facevan
7-165: mi buttai sul letto, chiusi gli occhi, ma dopo un po'mi
iterata. collodi, 31: gli parve di sentire in lontananza una musica di
finisce sempre coll'inghiottire la zuppa che gli hanno spiattellata accanto. -zuppa
con le due mani la tovaglia e gli ho fatto saltare tutta la zuppa di
solite zuppe sull'eritrea, i buluk-bash, gli scium-bash, il porto-said, ecc.
bee meno; / e 'l pan gli manca solo a far la zuppa.
, dove i mu- cini hanno aperto gli occhi. documenti sul parentado medici- gonzaga
. cornazano, 1-21: voglio che gli comprate oggi un paro di calze e
-inondato di lacrime (il viso, gli occhi). pascoli, 548:
. parise, 5-60: le lagrime gli riempivano gli occhi e ha dovuto asciugarle
parise, 5-60: le lagrime gli riempivano gli occhi e ha dovuto asciugarle una seconda
. pascoli, 388: quelli aprivano gli occhi color cielo, / zuppi di
/ che siamo dritte, / vogliamo gli uomini / un poco storti. / per
ch'i giostranti erano in zurro, / gli elmi senza cervella con gran voce /
. ed essere in zurlo vale tra gli aretini essere in festa. essere in allegria
de la gioventudine come dei sermenti verdi gli asini e le micce, stanno in zurlo
ii-18-209: i mandati... non gli ho ricevuti. e non nascondo che
vasi. c. campana, i-1-1-90: gli erètici luterani e zuingliani usavan'ogni industria
zuingliani usavan'ogni industria per iscac- ciarsi gli uni gli altri, da che venut'era
ogni industria per iscac- ciarsi gli uni gli altri, da che venut'era loro fatto