buonarroti il giovane, 10-898: gli accorda 'l suono; e'dèe voler
. che più sicura via di salute gli mostrasse; et ecco squillar d'alto una
ecco squillar d'alto una voce che gli disse: « arsenio, fuggi i tumulti
nei miei pensieri / vivere il mondo, gli astri, ed ogni voce / udii
tr. scagliare, lanciare. - squillare gli aguti cinquecento braccia discosto: manifestarsi in
. ed aveva una detta che squillava gli aguti cinquecento braccia discosto. =
che per esser più facile di tutti gli altri, schillétto si chiama e siegue nostr'
infusione. bencivenni, 7-44: concordaronsi gli antichi delle utilitadi de l'aceto squillìtico
/ parmi udir delle trombe guerriere / gli alti squilli che invitano all'armi. manzoni
voce modulata sul tono basso, senza gli squilli dei grandi arringatori. gozzano, ii-73
. bacchi della lega, 165: gli uccellatori dei roccoli e dei paretai a
della gente, lo strepito delle vetture, gli squilli delle cornette dei tram.
] sente uno squillo lontano, ma che gli par che venga dalle stanze, non
signore sole e comunque abbisognevoli di conforto. gli organizzatori hanno scritto sulle proprie agende i
/ con squilli sonori di luce / gli uccelli più alti conduce. -tonalità
secco, confettato col mele, sana gli squinantici. squinanto (schinanto,
preparazione di cosmetici e di medicinali presso gli egiziani, i greci, i romani e
egiziani, i greci, i romani e gli arabi. balducci pegolotti, i-18
riferimento all'ora quinta, nella quale gli informatori venivano usualmente ricevuti dalla polizia.
astrolabi. calzabigi, 150: avrai gli ammiratori, avrai gli amanti / che,
150: avrai gli ammiratori, avrai gli amanti / che, senza squinternare i
torniamo a squinternare, ma mandato via gli scolari, anch'io poi vado un poco
, 2-xi-2qo: il vento... gli voleva cavar di mano o squinternargli l'
finì di slancio sulla mangiatoia, ficcò gli anteriori nella rastrelliera e la squinternò.
, 20-164: se si avesse a squinternare gli andamenti di chi vò dir io,
circa il ritorgli i danari ch'io gli squinternai là per la cappa.
, / e dei meglio, fra tutti gli altri, / per una scan- farda
squinternati. g. raimondi, 3-286: gli trovarono in tasca un taccuino squinternato.
. boccalini, ii-261: dovete sottometter gli squinternati cervellacci vostri alli sacrosanti precetti della
squinternate signore, per giacometta che aveva gli occhi celesti. 4. che
culiseo squinternato, dopo averne visto abbrustolire gli squintematori. 7. figur.
, 7-227: morir molti altri, e gli cadette a lato / galeso, un
il re] supplicarono... che gli piacesse di mandar per sopracomiti e auditori
f. f. frugoni, iii-526: gli orfei di questo secolo squinternato altro non
squinternato, dopo averne visto abbrustolire gli squintematori. = nome d'agente
balzo la sua compagna dalla pronuncia straniera gli sgusciò al fianco, avventandosi in direzione
b. davanzati, i-193: gli scritti non sono di quella stima,
di culto aspro e guerresco, come gli antichi romani, non è presumibile cne sentissero
orientali frenava il piede agli entranti col rapir gli occhi a contemplare la squisitezza deltartificio non
, sagacia. frachetta, 2-30: gli uomini intendono più sottilmente e con maggiore
, ma ancora i mezzi di predare gli uccelli e mammiferi anco di dimensioni eguali
che si usassero. arlia, 4-181: gli eleganti chiamano squisito il taglio degli abiti
frugoni, 1-631: cappelle, con gli abbellimenti de'marmi, stucchi dorati e pitture
: questa squisita maniera di trattare con gli amici suoi letterati usata dal signor principe
ferace sua fantasia e il suo squisito giudicio gli suggerivano. panni, 814: dopo
, tu hai fatto bene a non te gli tagliare ancora [i capelli],
i coltelli nel tagliar loro le teste, gli lacerarono con isquisita ferita, divenute furiose
come fosse poco lo slogargli le braccia, gli fu applicato il fuoco alle piante de'
gran novità era che i poeti e gli intenditori di poesia fossero un poco malati o
parlò per uno suo amico a tutti gli squitinanti. cantini, 1-27-108: serrata
casate. goldoni, xiii-489: pria che gli eccelsi / venerabili padri entro all'angusta
di mugello, 21: aciò che gli ufici che saranno squitinati per li riformatori della
i-300: comincianddo a squitinare per vedere gli animi, il caso fé che uno cardinale
come sono le ricchezze, le delizie, gli stati, le dignitadi, la fama
el popolo romano e pompeo ad occupare gli stati loro. boiardo, 1-4-14: egli
stato popolare. foscolo, ix-1-339: gli stati popolari componendosi piuttosto della federazione che
le leggi figliuole dell'impostura e che perciò gli stati si debbano conservare con certi secreti
. solaro detta margarita, 133: gli uomini di stato che consentono con quanto
italiana del 1860, il quale conservandone gli ideali abbia mostrato di saperli attuare.
completa degli stati uniti in se stessi. gli stati uniti equivalgono a un continente.
il giro: palazzo dei tribunali per gli archivi, duomo pel tesoro, palazzo
stato federale. mamiani, 7-289: gli stati confederandosi vivono innanzi infra loro nella
, quello che raccoglie in sé tutti gli appartenenti (o la grande maggioranza degli
attua l'assorbimento tendenzialmente completo di tutti gli aspetti della personalità dei cittadini nella propria
, n. 2. -delitti contro gli stati esteri-, ciascuno dei vari tipi
ciascuno dei vari tipi di delitti contro gli stati esteri, i loro capi e i
ll-tit. 1-capo iv: dei delitti contro gli stati esteri, i loro capi e
croce, iii-32-300: si conforta nel contemplare gli stati affatto materni delle vespe, dei
. lippomano, lii-15-44: tutti tre gli stati del regno, il clero, la
, si lamentano pubblicamente, dicendo che gli estremi disordini della francia ricercano grandissima riforma
5-37: eransi frattanto congregati in versaglia gli stati generali. manzoni, iv-
faldella, i-4-128: nell'europa continentale gli stati generali ed ogni altra forma embrionale
messaggio massimo d'alema, nel presentare gli 'stati generali'da cui sabato, dopo tre
. lo stato maggiore generale comprende tutti gli ufficiali generali dell'esercito, e nel corpo
di guerra, ne ricevono e fanno eseguire gli ordini, e similmente mentre il più
di cavalleria. montecuccoli, i-85: gli uffiziali maggiori e minori sono: nell'esercito
stato-generale, e sotto di sé tutti gli uffiziali superiori de'vari corpi ne'quali è
. -stato maggiore di una nave, gli ufficiali e il comandante di una nave
000. foscolo, xv-16: mando gli stati nominativi de'soldati presenti sotto le
incontransi... difficoltà nel rilevare gli stati delle anime che sono sparse nelle
coefficienti di sicurezza (e si distinguono gli stati limite ultimi con la massima capacità portante
la massima capacità portante per rottura e gli stati limite di esercizio che riguardano la
: struttura di una sostanza in cui gli atomi sono disposti a caso. - stato
si contrappone a quello amorfo, in cui gli atomi sono disposti a caso come nei
o inibitorio centrale, condizione in cui gli stimoli sono bloccati al livello di un centro
sono fatto iscrivere al primo stato. hofatto gli esami al primo giorno. 38
connessione opera ancora ristesso effetto in tutti gli altri casi, nelli quali quella entrasse
i-508: quando questo pover uomo avrà chiusi gli occhi, io penserò a prendere uno
: nello statùccio di modena cento furono gli accusati. pratesi, 1-262: quello statuzzo
sinistra, stata d'una nascenza che fatta gli avea poco davanti a quello
: come veduto l'ebbe, incontanente gli corse nell'animo un pensiero cattivo e mai
equivoco dei socialisti riformisti e di tutti gli ammiratori della statolatria consiste per l'appunto nel
sociale: i partiti, i sindacati, gli istituti culturali. gobetti, 1-i-802:
una o più particelle minerali libere: gli 'statoliti'. 2. anat. otolite
[vini] latinensi, i graviscani e gli sta- toniesi. idem [plinio]
al suo interno e di collegamento con gli elementi portanti della macchina stessa. -in
questi selci dalla rabbia piango, / straluno gli occhi e fo viso d'ebreo,
quasi risposto al suo saluto, non gli aveva stesa la mano, era rimasta come
ancora sparlavano di quel governo, inanimando gli altri a cose nuove, si accinse,
del tempio. petrarca, 53-52: tra gli altari e tra le statue ignude /
metallo. vasari, i-137: usano gli artefici eccellenti, quando vogliono gettare o
/ c'han sì contrari al titolo gli aspetti / che farian noia a statue il
così la solitaria / lenta innalzare ancora tra gli spessi / stato; secondo le
statuario, agonizzante per la gioia che lei gli aveva dato, deposto tra le sue
volontà de l'arte fenoglio, 5-i-483: gli uomini erano così immoti ed assorti,
e statuate per albitrio dato a noi per gli rettori e così statuari pur con quella percorrenza
. carducci, iii-24-400: eschilo tra gli antichi, lo shelley e fanzini
7-222: egli [il romanziere] ritrae gli uomini quali fenoglio, 5-i-442:
all'istoria, la -che privilegia gli aspetti plastici in una rapprequale abbiamo sopra
quale è probabile che abbiano voluto intendere gli statuenti del luogoparticolare. g. m.
g. m. casaregi, 1-131: gli statuenti dispongano sopra i suddetti beni.
preti parati, la statuina della vergine, gli uomini della compagnia incappati e colla mantellina
classicismo, il dominici toma a statuire gli stessi princìpi. -istituire un organo
tura, si mette a statuire che gli effetti delle figure sieno due:
e lo ha statuito con decreto, che gli acquisti dovevano farsi per comporre una galleria
poiché tale / e tanto danno statuir gli dei, / stata almeno foss'io consorte
, 1-20: statuimo una legge che gli uomini loro non avessero mai capegli.
d'esso [corano] ancora statuiscono tutti gli ordini di giustizia. 4
all'altar che statuito / i suoi gli aveano, al ciel levò le palme.
senato ed il corpo legislativo, non gli dava apprensione. landolfi, 11-
. landolfi, 11- 82: gli altri... vivono d'un cne
si potrebbe ancora pensare... che gli antichi egiziani tenesser qualche buona opinione della
casi statuiti e ordinati... gli altri sacramenti ecclesiastici ministrino, e similemente
luogo statuito. brusoni, 11: gli comunicarono i loro disegni inducendolo ad accettare
proposito finale... pareva che ora gli facesse ritrovare nelle sensazioni un sapore dissueto
che va ritto e non carponi come gli altri animali. fasciculo di medicina volgare,
la statura sua fatta di terra, gli soffiò nel viso, e in quel soffiare
-de prudenza vestito, / no pò vedere gli eccessi, -però ch'è ensanito;
nel corpo della legge), per gli statuti e leggi particolari, insegna la pratica
1-ii-120: egli [cnsto] osservò gli statuti domestici e civili per dar norma ed
il mercatante era ismontato da cavallo, sì gli erano tutte intorno e la badessa co
hanno per istile o per istatuto di visitare gli spedale e le carceri.
il suo lignaggio / il fellon pinabel gli avea interdetto, / avendol preso e a
mosaica. cavalca, iv-29: gli udimmo dire che giesù nazareno distruggerà questo
questo luogo e muterà le tradizioni e gli statuti, li quali moises ci lasciò
i ben graditi e fruttuosi, / se gli eterni statuti non son rotti. marsilio
, / ama po'lui, né gli è l'amor creduto, / acciò che
si fero in fiorenza / albitri per corregger gli statuti, / e di fame di
si voleva affrontare insieme le legge e gli statuti della città e considerare bene che
infame [1840], 692: gli statuti di milano... non prescrivevano
1810). botta, 4-14: gli statuti della costituzione monarcale, qualunque essi
libere. d'annunzio, v-i-m: gli statuti guarentiscono a tutti i cittadini d'ambedue
. p. levi, 3-12: gli hanno poi fatto quel monumento tutto nero
ed ai procedimenti amministrativi. 3. gli statuti sono deliberati dai rispettivi consigli con
animale). spallanzani, 4-ii-406: gli uccelli stazionari qui abitan pochi, e
non pare ancora affatto chiaro -né tra gli ambientalisti né tra gli economisti -che rapporto
chiaro -né tra gli ambientalisti né tra gli economisti -che rapporto ci debba essere tra il
, persona con l'ufncio di custodire gli esemplari tipo dei libri d'insegnamento e
poeta; e però quivi concorse enea e gli altri per far vela in paesi stranieri
in america. savi, 2-i-59: gli uccelli dividonsi, riguardo alle loro stazioni fisse
stazioni de'ni- mici quasi vote e gli aperti usci delle porte,...
ragion di stato]... gli arresti arbitrari, gli esili non meritati,
... gli arresti arbitrari, gli esili non meritati, le stazioni in
una località montana e fornito di attrezzature per gli sport invernali (stazione invernale o sciistica
frequenti quanto le stazioni di gazolina e gli studi di dentista. pavese, 5-58:
stazioni spaziali i sovietici hanno anticipato nettamente gli stati uniti. 7. istituto
elevati della nave, dove sono accentrati gli strumenti di misura (antenna radar, telemetro
traffico mercantile. cattaneo, iii-1-263: gli inglesi sperperarono facilmente quelle senili difese,
alle stazioncine ferroviarie e ai casali, gli eucalipti strepitavano come sonagliere, tintinnabuli e
. -stazza lorda: capacità i tutti gli spazi interni compresi quelli non usabili er
: ponte della nave che delimita superiormente gli spazi che sono da considerare nel calcolo
a scuola col suo grembiu- lino che gli copriva metà del torace. = denom
d'abruzzi i miei pastori / lascian gli stazzi e vanno verso il mare. silone
alzato un putto. imbriani, 6-151: gli diede a brancicare, a stazzonare,
re fece le meraviglie e allora cecchino gli raccontò la sua storia, poi gli
cecchino gli raccontò la sua storia, poi gli prese il cavallo, glielo stazzonò un
blandire. guerrazzi, 15-14: tutti gli vanno col prezzemolo al naso, gli
tutti gli vanno col prezzemolo al naso, gli danno la soia, lo stazzonano perché
, lo stazzona con feroce voluttà, gli dice ingiuria, poi così sanguinoso con
non può pigliar la perdonanza, / non gli è vietato andare agli stazzoni.
neutri e ai scinderli in acidi grassi e gli cerina. =
, ecc. iz divulgatore, 45: gli stucchi, i vasellami, avanti di
5-x-1983], i: tra gli altri caratteri notevoli degli indigeni delle
chiamano peon, cotta nel vino sana gli orecchi che hanno colto puzza e gli
gli orecchi che hanno colto puzza e gli occhi per percossa sanguinosi. m. adriani
, stoècade), gonfia e gli zoccoli enormi; dalle zampe, che accennavano
, 1-105: suo padre con una stecca gli spianava spesso molto ben le costure.
. cassiano da macerata, lxii-2-iv-60: gli montagnioli si servono in luogo di lucerne
fo fraselao b. cerretani, i-249: gli det- tono il dì di s.
6. a. monti, 60: gli lasciava andare delle inesorabili stecche sulle dita
lxxxvni-i-157: alban, veienti, numantin con gli anni / verrai, perché fortuna ti
promesse spose. arpino, i-506: noi gli portavamo chi il cappello, chi il
vedrete il calzolaio e la calzoleria e gli strumenti suoi, ciò è il misuradore,
ciò è il misuradore, le forme, gli stampi,... le stecche
i caffè coi divani di velluto, gli specchi,... i giornali con
uomo non mangia, fa il lavoro che gli ac- cascan le braccia, da stracco
-refurtiva. pasolini, 3-74: gli altri non se n'accorgevano nemmeno, tutti
capi bendati, le dita mozze, gli stinchi ancora in istecche. -lasciare
su due piatti, / per compier gli ultimi atti, / ben tagliati e politi
, steccaie da greggi son fitte sotto gli ontani e i sòveri, alcune scoperte
da ciechi orrendi e fieri / con gli accettoni a questo fin portati. p della
inghilterra,... disse che costoro gli avevan cera da zappadori e di steccalegne
dipendenza e velocità dei fiumi, non gli hanno potuto le steccate né i ponti resistere
e quivi condotto avanti al re, gli offerse aiuto non d'armi, ma d'
queste sono armate di steccato che dintorno gli fa riccio, il quel fu principato nelle
i francesi volessero movere le armi contro gli stati del cattolico in italia, non potrebbe
dietro ora si lassa, / e gli fanno talor steccato e sbarra. faldella,
il progresso [del fiume] rompendo gli argini e bene spesso trasportando lo steccato
buona razza. scaino, xcii-ii-284: ne gli steccati bene ordinati, dal canto de'
i cavalieri armati / fulminando correan per gli steccati, / vincendo amori e glorie
[in muratori, cxiv-6-571]: anche gli circonvicini paesi sono stati rare volte campo
sotto inganno d'onor falso, inducono gli uomini a condursi nello steccato.
pietro e paolo, 19: fece mettere gli apostoli così punti e steccati in questo
impiccati,... acciò che gli santi apostoli e per fuoco e per fummo
come un fantasma, magro stecchito, con gli occhi infossati e un sorriso sulle labbra
: ad uno spettacolo che mi tirava su gli occhi l'anima lagrimosa non seppi sul
persona). verga, 2-235: gli venivano le lagrime agli occhi nel contemplare
stecchiti che non si risentirebbero se tu gli solleticassi. e. cecchi, 5-153
ci volta le spalle. e se gli potessimo vedere il viso, si vedrebbe un
tutto più vero di quello che paiono volere gli stecchettiani, che già sono manierati.
mendici ed i più salvatici villani usano gli stecchetti fiammiferi per accendere il fuoco.
, 9-108: che importa se non gli rimaneva briciolo di patrimonio? appena un vitalizio
stati a stecchetto riescono, / come gli scappan via, poi me'degli altri
sconveniente). pavese, i-57: gli uomini sono violenti, ingannatori, niente-
de roberto, 10-88: la principessa gli si stecchì tra le braccia. g
, e poi stecchì le gambe e gli si sciolsero le braccia, che ave-
fronde rivestire, / e farsi vaghi fior gli acuti stecchi / e progne e filomena
, grinzi come cuoi risecchi; / gli arbori, crudi stecchi. tozzi, iv-382
tordo si cercava uno stecco, che gli era entrato dentro una scarpa.
finir d'un periodo, che sembravano gli stecchi sul didietro d'un'oca spennata,
uno stucchio di filigrana d'argento per gli stecchi da denti. fenoglio, 5-iii-41:
. trinci, 1-296: debbonsi fabbricare gli alveari di tavole di pezzo, pino
si adopera la pettinella di ferro e gli stecchi per entrare dove non si eossono
simili agli scarpelli, de'quali si vagliono gli scultori per lavorar figure di terra o
speme, / ma lede quel che lega gli animati, / e pone a caso
seco, neppure un stecco... gli verrà addosso, a guisa d'un
lena, / il forno tuo, quando gli è più fermente; / fammi la
stampa », 27-iv-1983], iii: gli insetti stecco e foglia (fasmoidei)
non vede l'ora di morire: / gli hanno annunziato presso che finito / il
ii-47: per li pungenti spin, per gli aspri istecchi, / per le turbe
sulle mura di roma come stecchi su gli occhi a'pontefici, far restare i suoi
, non potendo patire cotesto stecco su gli occhi,... ordinò..
rimprovero, di dileggio, que ignuda fra gli stecchi. di scherno; spunto polemico
orecchi. / et io ch'ensu gli stecchi / essere allor parièmi, / quanto
stesse sugli stecchi, « brunetto » gli disse, « che domine t'è entrato
? » -fra stecchi, fra gli stecchi: in mezzo a gravi disagi e
: se vi dicesse molto, non gli credete niente, perch'egli vorrà burlarsi e
viani, 10-59: m'abbeveri come gli uccelli di nidio, mi si sono
di troppo. jahier, 2-21: gli alberi! come puntano avidamente / quegli
contro la duplice stecconaia i fiorentini e gli altri alleati del primo patto.
... i triari a stecconarsi e gli altri ponendo mano alla battaglia.
creatività. papini, v-959: tutti gli scrittori grandi... creano senza stare
luca pulci, i-1-141: poi con gli stecconi intorno serra. tanaglia, 2-1126
furori / ch'alle palate il ficcar gli stecconi. note al malmantile [1788
vedrete il calzolaio e la calzoleria e gli strumenti suoi, ciò è il misuradore,
ciò è il misuradore, le forme, gli stampi,... le stecche
stechiometrico: proporzione stabilita dalla stechiometria fra gli elementi di un composto o fra i
la magia cabalistica che insegnava a invocare gli angeli, e questo ci ricorda sia la
o coperti di una membrana che insieme gli unisce. lessona, 1404: 'steganopodi'
superiori sono inclinati in avanti e coprono gli inferiori. = voce dotta,
svilupparono incisivi molto allungati;... gli stegodontidi si distinsero specialmente per la forma
agricole a trazione animale (in partic. gli aratri) o ad autotrazione (come
giorni di stella perché in tali giorni gli uomini sono esclusi da navigare.
polare. g. averani, i-134: gli antichi nocchieri... i loro
sfavilla. bacchetti, 18-i-48: dicono gli astronomi che la famigerata sassaiuola fu d'
4. ant. stella fissa: gli astri cori esclusione dei pianeti (e
sen- tesi inebriato dal canto di tutti gli spiriti beati. -figur. persona
marte, il cui proprio è di fare gli uomini guerrieri. carducci, iii-3-179:
lo schiarir del giorno si mostra, con gli occhi vaghi e sintillan- ti, non
diede principio al chiaro giorno che ne gli anni addietro poi s'aperse.
altra mano. loredano, 5-202: gli usciva dall'elmo inestinguibil foco, / come
sera / ch'è prossima. gli spazi celesti, l'universo.
mare. chiaro davanzali, xxx-77: gli amador'tutti quanti, / le donne e
fiamma, 1-336: la fede moltiplicherà gli atti virtuosi e le virtù a guisa d'
la vostra citrina. la prima cosa gli ho subito guardato gli occhi; oh
. la prima cosa gli ho subito guardato gli occhi; oh belli! ma proprio
oh belli! ma proprio belli, gli vedeste! brillavano come due stelle.
corpo (e da cui vengono determinati gli eventi naturali). guinizelli, xxxv-ii-461
verifica un evento; il destino che gli astri riserbano per il futuro. petrarca
metafora di proporzione, com'avverrebbe chiamando gli occhi stelle, li sospir venti. tasso
15. chi spicca fra tutti gli altri per l'eccellenza delle doti spirituali
v.]: 'stella dell'argano'dicono gli ottonai per manubrio. -meccanismo
-involucro di pasta sfoglia per ripieno con gli orli appuntiti. v. lancellotti
anonimo [agricola], 282: gli punti..., che chiamano e
di sostegno. biringuccio, 2-96: gli metterete nella fossa avanti il forno, e
repubblica italiana su proposta del ministro per gli affari esteri a italiani all'estero o
di beatrice e che scortava i grandi che gli successero nel più cupo della tempesta:
al cuore e sulla porta di casa gli ebrei devono portare la stella gialla.
(di cui quello centrale sessile e gli altri brevemente peduncolati), circondato da
g. morselli, 5-57: « gli diamo la nostra uniforme » suggerì ambrosius.
famiglia asteridi che presenta una sotto gli occhi il corpo del wanderllo che con sua
. di - innalzare gli occhi verso le stelle, conoscere le virtù
tasso, 1-iv-395: avendogli [gli animali] formati proni, non
inchiosi in volle che potessero inalzar gli occhi verso le stelle. petrosa
sua donna. ad altri pesci che gli vengono intorno. -passare le stelle, essere
che è squisita, nessuno di certo gli avrebbe dato retta. -dormire alla
, / che le stelle di dì gli fa vedere. imbriani, 7-49: una
tuo morso e 'l freno / per forza gli costringa le mascelle? -toccare le
, le corbe, le staminare, gli amadei. fioravanti, l-ii: al buon
busenello, 61: ascendi ornai tra gli stellani regni. = deriv. da
inferni, / felice allor che sovra gli assi eterni / le menti innalza a le
3-8: per saper quai fortune il ciel gli apporte / a contemplare ogni stellante segno
benigna etade. pascoli, 635: né gli restava, oltre i cavalli e il
[agricola], 302: pare che gli antichi dessero il primo luogo agli carchedoni
8. lucente, raggiante come stella (gli occhi, lo sguardo). e
scuro / dal dì che apristi tu gli occhi stellanti. carducci, iii-4-178: la
d'un vel nero / la faccia con gli occhi stellanti. d'annunzio, i-171
spalle nude piene, i braccialetti e gli anelli di brillanti... i capelli
. i capelli lucidi e corvini, gli stellanti occhi marron. -in relazione
v-296: ognuno di noi darebbe quel che gli resta di giorni... per
di rosa. gadda conti, 1-311: gli fece il solito viso luminoso, stellante
stellanti ciglia. staccoli, xxxix-ii-197: gli occhi non dico e le stellante cilglia,
7-45: in groppa alla galassia percorrevo gli anni-luce caracollando sulle orbite planetarie e stellari.
secondo i preparativi militari e strategici fra gli anni settanta e ottanta, si sarebbero
d'iridiscenze febbricose. -risplendere (gli occhi, una luce); spalancarsi in
sòrte, / vedendosi spogliar gur 'nanzi gli anni? lemene, 1-81: chi di
cellini, 1-33 (91): gli era uno stellato che faceva un chiarore
insabbiava. -repubblica, federazione stellata: gli stati uniti d'america. bertolucci
: può pure darsi che funzionasse [per gli americani] sempre l'antica polemica antimonarchica
d'argento. / ora, venduti gli spilloni delle nonne, siamo più povere /
li campi. perché cosi chiamano i contadini gli uc- cegli stellati, e i greci
gioia e serenità (il volto, gli occhi). tebaldeo, 1-79:
con quell'incamato di miele selvatico, gli occhi stellati sotto l'arco puro dei
pasolini, 5-171: pia lo guardò con gli occhi aperti, stellati e un po'
o i peli o anche le cellule o gli idioblasti di determinate piante).
.. gemiti stridono, se gemon gli spruzzi, / strepiti azzurri e stellettanti
raggiante, esprimendo gioia, serenità (gli occhi). - anche sostantlito da carrara
f. f. frugoni, 1-59: gli stelleggiavano le pupille placide in faccia.
. -disseminato nella volta celeste (gli astri). imperiali, 2-28:
: d'oro have il rostro, e gli occhi di rubino / e vario il
ne sono che scannar si vorrebbono con gli obelischi. magri, 28: 'aste-
il battitore, il correttore che corregge gli errori, la stamparia,...
, i-177: 'stelletta': così chiamano gli stampatori quelle sottili lastre di piombo che
stellifero atlante. -raggiante, luminoso (gli occhi). fr. colonna,
3-276: « o perameni » poscia ad gli ochii stelliferi di polia diceva « o
tanto constipata et confertissima pha- retra ad gli divini fianchi di amore componere et cingiere?
parti. pavese, 5-125: alzando gli occhi non si vedeva che la vite secca
, 59: aveva [il burattino] gli occhi bendati, la barba lunga,
: esaminando le ghette di tela che ricoprivano gli scarponi, i pantaloni filettati di rosso
di quelle, delle quali sono aggravati gli stessi beni. lessona, 1400:
. landino [plinio], 237: gli stellioni overo i ramarri paiono di natura
sie- no... quelle che gli antichi chiamarono stellioni. redi, 16-iii-
del polo australe 30 gradi, sebbene gli stenografi la pongono 28 solamente.
nel telaio tra le facce di stampa e gli estremi di esso, per tenerle separate
arlia, 1-328: 'stellone': poiché gli scritti e gli articoli de'giornali spesso
1-328: 'stellone': poiché gli scritti e gli articoli de'giornali spesso son divisi da
tantino amassi, / ed io per gli occhi miei, / no, non te
si guardan in faccia / tra gli steli sottili. -in espressioni comparai
e. gadda, 6-296: la frusta gli veniva fuori dalle dieci ditaincavagnate che la reggevan
, in modo che la fiammella del lume gli arse sopra la fronte. g.
d'arianna, laggiù su quel divano, gli parve tentazione ma anche astruso miraggio.
per suo stemma la croce, con gli strumenti della passione ed alle estremità della
di britannici cavalli / una carrozza da gli stemmi d'oro. gozzano, i-402
/ per tre volte la legge e gli par bella, / e poi che l'
25-75: è nel caso monografico che gli stemmi ricavati dai sei primi luoghi scrutinati in
, 1-160: avea comprato trenta mercedes perché gli piaceva lo stemmino sul cofano.
scri veva delle lettere che gli mettevano addosso la febbre, l'avvelenavano
oro. panzini, ii-118: le dame gli fecero scontare con garbatissime beffe l'onore
, 1-860: così bisogna nel cimentare gli ori e in affinare o partire gli
gli ori e in affinare o partire gli argenti tener sempre per riscontro le due bilancie
mano. et il simile dèe farsi con gli ministri, e prima con gli fonditori
con gli ministri, e prima con gli fonditori, e poi con gli stempanini.
con gli fonditori, e poi con gli stempanini. = deriv. da
, ma son buone a lui, perché gli paiano buone: e sotto specie di
la state molto grave e pestilente a tutti gli animali. lottini, 245: i
stagioni. segneri, iii-1-216: affinché mai gli uomini non credessero che in quella inondazione
nuova foggia d'alchimia e che non gli falliva nelle mani per stemperamento di fuoco o
m. adriani, v-232: costumano gli sciti, quando beono e s'inebriano
troppa letizia del ritornamento si stem- perassono gli animi dei parenti. luca pulci, i-107
gran copia di desideri terreni (che sono gli umori nostri peccanti), non si
andare d'accordo col tempo, anzi gli facilito l'opera e stempero le mie qualità
una penna. cavalca, ii-225: gli scrittori hanno molto per male che l'uomo
. ant. perdere la giusta proporzione fra gli elementi costitutivi (un corpo).
. 25. locuz. stemperare gli occhi, il cuore, vanima in
merita il pianto. alfieri, 11-44: gli occhi in lacrime stemprinsi. a.
sia maggior parte di virtù in desiderar gli onori meritati e giusti che ai vizio in
stemperatamente. guerrazzi, 4-38: appetiscono [gli uomini] stemperatamente la livrea e i
stemperatamente caldo. spallanzani, 4-v-303: gli animaletti non giungneano... quel
corpo); squilibrato nell'organismo (gli umori); che risente di tale
). passavanti, 261: quando gli omori sono istemperati e rimescolati insieme,
mai coloro i quali, per avere gli organi del corpo sproporzionati e stemperati,
f. gemelli, xviii-7-957: abbisognano gli uomini di maggior difesa per le stemperate
adriani, v-153: veggendo... gli affari della repubblica cadere in sedizione e
linguaggio). bembo, ili-m: gli porta la folle e vana licenza che essi
ani alterazione dell'equilibrio che regola gli umori del corpo. frachetta,
. manzini, 12-156: con gli anni si era ingentilito. chi sa che
quartiere. d'annunzio, iv-2-140: seguivano gli stendardieri che tenevano l'altissima asta in
al vento. giannone, ii-310: gli ebrei tumultuarono quando intesero che ponzio pilato
si trovò a galoppare per la piana, gli occhi allo stendardo imperiale che spariva e
fra i leali lettere circolari, invitanao- gli a venirsi a porre sotto lo stendardo reale
annunzio, 5-487: presso il capezzale ho gli stendardetti del mio comando.
vestimente, tutti i pedocchi che trova gli ammazza. baldi, 142: cromi è
malactie, eziandio i lebrosi, e gli atracti stendeva e li fediti sanava. ottimo
/ gle nerbe se stendea, / gli ossa se schiopavano, / la carne se
, 5-i-1755: due di quei malviventi gli volarono alle spalle e lo stesero con
mezz'ora ebbero almeno due palle per stendere gli ospiti. 7. far
, che aveva una bella voce, gli dicono di cantare per salvarsi...
le quali mai amore ne'semplici anni gli aveva fatte conoscere. malatesta malatesti,
al mio soccorso. mazzini, 86-299: gli uomini dell'alleanza repubblicana che lavorano con
. goldoni, ii-188: -sai cosa gli ha fatto rosaura? -e che gli
cosa gli ha fatto rosaura? -e che gli ha fatto? -gli ha dato un
come cicogne, ovvero con mano muovere gli orecchi come d'asino, ovvero stendere
/ ne le tue lodi e dir gli scettri e tarme. -distendere, protendere
. fausto da longiano, iv-274: ornare gli occhi,... discrinar
cespo talor furtivo ei stassi, / gli orecchi agguzza e innanzi il collo stende.
a fumare. -aprire, spalancare gli occhi. bandello, 1-30 (i-386
boccaccio, vi-240: poi che per gli occhi senti''l dolce raggio / di
bandello, 1-57 (i-643): aguzzando gli occhi e stendendo gli orecchi per spiare
i-643): aguzzando gli occhi e stendendo gli orecchi per spiare se vedeva o sentiva
iii-2-119: comanda, o sergio, che gli accòliti ci stèndano / i càntari del
, / quanto alti sparge al ciel gli orridi rami. pananti, 1-i-167: si
. /... / steser fra gli argivi e fra i lombardi 7
confin, quantunque augusto, / stender gli piacque e soggettar canopo. de luca,
delle dotte e fortunate carte, / ove gli alti pensier vostri stendete, / fate
calzari. carena, 1-94: 'stendere'presso gli stampatori è il contrario di tendere,
la truppa adagio scende: / l'uno gli occhi stropicciasi e sbadiglia, / ed
affannato / en la sabbia si stende e gli occhi dona al sonno. chiabrera,
pavese, 1-27: toma talino e gli borbotto: « andiamo a stenderci »
molto ricco sciamito vermiglio, il qual gli stendeva infino a'talloni. dell'uva,
? de luca, 1-14-2-20: appresso gli antichi canonisti... correa una questione
g. gozzi, i-9-17: gli si può anche aggiungere ch'egli fu un
non si stende. segneri, ii-55: gli uomini riputavano di aver fatta una gran
fiere, le quali albergano o tra gli orrori de'boschi o tra le verdure de'
pesci, che, senza nasconderli, gli lasciasse di sotto a sé trasparire. graf
tratto in tratto un velo di distrazione gli si stendesse sul viso. -raggiungere
. a. chiappini, cxiv-14-123: gli spagnuoli si stendono per lo stato ecclesiastico
pur avendo in moglie sua sorella, gli notificò che, se non avesse desistito
fanteria] allunghi la sua linea collocando gli uomini ad intervalli, ciò che dieesi stendersi
bocca degli antecessori di mano in mano a gli descendenti. muratori, 9-46: s'
xlix-96: non sa quanto el durar gli si stende, / ché più la morte
pirrone, il più pestifero di tutti gli accademici. rosmini, xxi-166: gli scrittori
tutti gli accademici. rosmini, xxi-166: gli scrittori... di questa dottrina
[guevara], iii-97: fra gli uomini savi la burla si stende fino a
da lei l'onore dell'esser ascritto fra gli arcadi,... [cosa
men di trotto, / né stender gli si vuol la bestia sotto.
ale stende, / non oso levar gli occhi a tramontana / per non veder quel
agostino nifo da sessa,... gli entrò in bottega e pigliò lo stenderello
in tensione. soffici, v-5-581: gli operai addetti alla riparazione del lastrico o
i canali e le rogge, lungo gli stendimenti di infaticabili lavandai.
di corde o di regoli per asciugare gli stampati. 3. in un'
trascorrere. pindemonte, 11-66: in stenebrar gli antichi tempi e insieme / a illustrar
darsi ciascuno a rialzare intorno a sé gli spiriti soverchiamente abbattuti e a stenebrare le menti
muore, / ma s'insinua per gli occhi stenebrati, / come una melodia senza
e un quotidiano rinnovarsi di giovinezza. gli operai ne hanno stenebrata la mente e
», 10-viii-1983], iii: tra gli odontoceti (cetacei con denti),
martini, 2-2-71: scrive plutarco che gli argivi al giuoco della lotta, degli stenioni
, 1-i-27: kretschmer pone lo schizoide fra gli individui che sono fondamentalmente direzionati da un
degli dei. gandini, 1-ii-130: gli argivi al giuoco della lotta, degli stenioni
steni. gandini, 1-ii-130: gli argivi al giuoco della lotta, degli stenioni
gozzano, i-729: eleanor... gli si era presentata come stenodattilografa e corrispondente
masino, nei giorni che gironzava per gli uffici del suo giornale, capitava ogni tanto
? moravia, viii-113: aveva lasciato gli studi e aveva imparato a battere a
, accenna invece di disegnare e abbozza gli accordi con una reticenza cacofonica piena di
all'oriente... e primitiva fra gli uomini. arneudo [s. v
obiettivi ci aveva liberato il cinema, gli faccio osservare, quando invece di descrivere ogni
... pretese che lo stenone gli avesse usurpata la gloria dell'invenzione dei
il suo petto. il mento forte gli vacillava, e le labbra stentavano a formare
tanta gente del beimondo, possa rivolgere gli occhi sopra di un giovine malinconico e sventurato
. d. bartoli, 2-2-112: gli fu bisogno farsi portare in seggia, la
portare in seggia, la quale nondimeno gli scemò solo in parte, non del tutto
difficoltà materiali ed economiche; vivere fra gli stenti, in condizioni che consentono a
mio padre era uomo da facende, e gli piaceva lo stentare, e in questo
lo stentare, e in questo non me gli rassimiglio niente, ché tu sai che
mandasti a sterminio? machiavelli, 1-vii-286: gli davano solamente mangiare carte dipinte a biscie
l'amore, per le preoccupazioni e gli affanni che altri dànno, per la
-stentare la vita: vivere fra gli stenti, in misere condizioni economiche.
cane, che (s'è vero) gli fa stentar fino la legna da far
daddovero. -chi non apre ben gli occhi a'fatti sui stentando va per
cura ai suoi affari finisce ad arricchire gli altri e a vivere fra gli stenti.
ad arricchire gli altri e a vivere fra gli stenti. proverbi toscani, 108:
toscani, 108: chi non apre ben gli occhi a'fatti sui, stentando va
inizia a risparmiare per avarizia vive fra gli stenti per sempre. proverbi toscani,
, stentatamente, la costrinse ad aprire gli occhi. -a malapena; a stento
vengo leggendo e scrivacchiando stentatamente, e gli studi miei non cadono oramai sulle parole
condizioni di grave ristrettezza economica, fra gli stenti, miseramente. fra giordano [
luoghi orribili inaspriscono il sangue e inducono gli uomini ad una specie di mania
stentata! 2. condotto fra gli stenti, i disagi e le privazioni
], 206: i prigioni che gli aveva, magri e squallidi sì come son
geloso di questa sua figliuola che non gli dà cuore di pigliare in casa altra
lineare di sviluppo, un disprezzo per gli ornamenti, una freddezza che può apparire
, i-9: il dialogo è stentato; gli scherzi non hanno più sale. morante
4-ii-417: questi soprannomi, l'autore non gli ha stillati per lepidezza stenterellesca, ma
anni, sciupata... fra gli ozi insulsi ed istenterelleschi d'una corte
a torto il toscano carducci ha fustigato gli amatori di riboboli e lo stenterellismo dei manzoniani
, dal fisico gracile e deperito per gli stenti, che vive di furberie strampalate e
c'era uno stenterello magro, con gli occhi perduti del miope, ma un'
è sì sciocca / nel manzonismo de gli stenterelli, / canora discendea. il
messa a sfaccendare... sotto gli olivi stenti. montale, 1-91: stente
, che avrebbe voluto esser sicura, gli usciva stenta dalla gola e come blesa.
topponato, col cappello in mano, gli occhi supplichevoli, si presentava a braccia
barbitonseria. 4. condotto fra gli stenti e le privazioni (la vita)
in livrea stenta un garrulo fanciullo / gli rechi nel tramonto ampio da bere. bacchetti
, ma i vecchi sentono le fatiche e gli stenti. moneti, 197: gli
gli stenti. moneti, 197: gli stenti fanno l'uomo virtuoso / e la
la sua megalomania, con la miseria, gli stenti, le umiliazioni, cresceva di
aretino, 20-319: chi potrìa aiutare gli afflitti, e con le parole e
, e con le parole e con gli sguardi, non pur con i fatti,
a stento. boccaccio, 9-11: né gli valse tessersi inebriato... che
ballar è grande stento, / ché par gli vegna puzzo del mondo. berni,
sola di prima grandezza che si guadagni paga gli stenti di molti giorni in cercarla.
egli era geloso de le carte che gli venivano che a mille stenti le mostrava a
rivi il sangue / dal rotto usbergo gli prorompe; a stento / regge le briglie
far sì grande storcimento, / perché gli par d'averle dato piano, /
. drastico risparmio (nell'espressione fare gli stentolini). piccolomini, xlv-12:
g. manganelli [poej, 145: gli strenui sforzi vocali con taurini mugli in
pentatomico; se ne possono far derivare gli steroidi. = deriv. da stefiolo
sterco fiorentino. moravia, 15-19: gli onnivon consumatori della cultura non si nutrono
poveri... e quasi dallo sterco gli solleva. -sacco di sterco,
ed ai suoi effetti, come tutti gli altri alimenti. = deriv.
solamente per rodere, insporcare e stercorar gli altrui studi e fatiche. = voce
). garzoni, 7-326: quando gli antichi, o stercoraria dea, posero
frugoni, iv-273: pela [venere] gli anni dell'uomo che quanto più lussureggia
, sm. luogo in cui si raccolgono gli escrementi. compendio dell'antico testamento [
che la escita di quegli cadde suso gli occhi del detto tobia in tal modo ch'
sterculènte, agg. ant. che raccoglie gli escrementi (una fogna).
davanti alla televisione a pelare le patate gli accende lo stereo col salterio di papa vojtyla
: 'stereo- grafia': arte di rappresentare gli oggetti in rilievo sopra una superficie piana
. tipo di isomeria per la quale gli isomeri (detti stereoisomeri) presentano uguale
per ottenere un'immagine stereoscopica onde studiare gli organi, in partic. le ossa
di un oggetto e inoltre della distanza fra gli oggetti, dovuta alla visione binoculare,
ai corpi e ciò per volumetrizzare e moltiplicare gli stati d'animo. r. biason
immagini poste a distanza maggiore di quella fra gli occhi grazie all'opportuna disposizione di quattro
sorriso. svevo, 4-1008: mai più gli sarebbe stato concesso di ritornare allo stato
. carducci, ii-15-91: tre volumetti gli editori non vogliono fare. farmi non
le volte che lo incontra per le scale gli tira un calcio. pavese, 1-124
detestevol costume di sostenere o di difendere gli scolastici loro impegni collo strapazzo e ingiuria
le promesse el padre inquisitore e gli attestati dei medici mi hanno tirato addosso
monelli, i-71: le bestemmie che [gli alpini] tirano per scandire la marcia
.. d'incontrare dei conoscenti che gli tiravano satire. arbasino, 23-760: tornando
, 29-23: misersi alla serra / tirando gli steccati. brasca, 91: fu
ascose nelle viscere della terra e costringere gli abitanti a dissotterrarle e fabbricarsi colle proprie
... quando me ne avedevo gli tiravo. -sfilare un anello;
lo ignudo i mesi interi, che quando gli voleva cavare, poi nel nel tirarli
prima paga, e al buffet non gli fanno credito. -tirare paga, soldo
di governo non apra labbro, se gli cale la fama, nei parlamenti,
,... il sette di fiori gli fece far trentanove. goldoni, ii-725
mandare et a tirare con più forza gli spiriti dell'altro et a più copia.
sospironi lunghi un miglio; / dicon gli amici: cosa vi tartassa? fogazzaro,
di giacomo, i-566: don peppe gli passò la pipa. l'altro accese un
? tabucchi, 13-50: il cardiologo gli aveva proibito di fumare, ma ora aveva
insolente garzon presol pel capo, / gli batte il ceffo e gli trae tutti
capo, / gli batte il ceffo e gli trae tutti i denti. savinio,
è fatto tirar sangue da un braccio. gli hanno tirato sangue perché l'infiammazione minacciava
le linee, overo le conseguenze per gli altri casi simili, quando occorressero.
, ecc. cellini, 4-3-318: gli altri che hanno fatto, e fanno professione
in carta. boterò, 103: gli altri sogliono tirar gli edifizi dal disegno,
boterò, 103: gli altri sogliono tirar gli edifizi dal disegno, e tu hai
per natura. fallamonica, 58: son gli dia manti d'altra vigoria
, subito tira a sé le paglie e gli altn festuchi secchi, come la calamita
arrosto va a ritrovarli, e potentemente gli tira infin dalla distanza, per quanto ho
invece una varietà di particolari che tira gli sguardi da mille parti. brancati, ii-215
gran desio che l'avarizia accende / per gli dinari tanto l'impio tira / che
denti e stirò le mascelle, credeva che gli saltasse una vena tanto lo tirava la
spaventati il viso, l'animo e gli occhi in ogni luogo, ao- vunche
occhi in ogni luogo, ao- vunche gli tirava il grido e romore de nimici,
la bellezza e per la luce tirò gli occhi miei e gli sforzò a rimirare quella
la luce tirò gli occhi miei e gli sforzò a rimirare quella immagine. aretino,
richiedeva un tale combattimento, tirava a sé gli occhi e non meno le lodi ancora
leggiadro, che tirò a se non meno gli occhi di tutti non che degli animi
16-5: con loro parlamenti essi [gli eretici] cercano di tirare a sé tutti
eretici] cercano di tirare a sé tutti gli altri. macinghi strozzi, 1-126:
consuetudine de'cristiani è tirare a sé gli uomini con ragioni alla sentenzia loro, della
sarà difficile tirar della mia i medici e gli avvocati che, per dar la polvere
libri polverosi. verga, 8-1 io: gli affari vostri fanno a pugni con gli
gli affari vostri fanno a pugni con gli affari degli altri, che diavolo!.
soderini, i-519: le cenerate, gli allumi, i zolfi, i gessi e
e deboli,... perché gli tira, colorisce e aggrandisce.
a perdermi. bottari, 5-49: gli artefici tirano a compiacere il loro [dei
a firenze. faldella, 13-159: se gli americani del nord tirano allo sperticato e
rubare, a signoreggiare e ad ingannare gli uomini. cravaliz [gómara],
che tiravano per poco ad occupare tutti gli stati dell'uno e dell'altro fratello.
un capello che tirava al castagno, gli occhi che rilucevano con la nerezza degli
, e due labbra che vezzeggiavano con gli ostri. algarotti, 1-vii-159: ella ci
ci rimette niente perché a lui non gli tira e si accontenta di condurla fuori
far nulla, menchemeno lavorare e solo gli tira la passera. g. culicchia,
magro, con le maniche della camicia che gli tiravano e glifacevano male ai polsi quando erano
male ai polsi quando erano abbottonate, perché gli restavano sempre corte. volponi, 9-311
balestrini, 1-100: parte dei delegati e gli operai volevano portare le meccaniche in officina
plutarco volgar., 21: veggendo che gli uomini si tiravano a mali costumi,
mi tirai seduto sui talloni, come gli indiani. -adattarsi a un'attività
fece tirare l'orecchie per imbrandire contro gli austriaci l'armi. -farsi tirare
a carrù e forse a mondovì che gli agnello fanno tirar la lingua a pagare
di 'tirare a campà', tutte cose che gli si leg gevano benissimo in
tra i denti e [il soldato] gli domandò con voce feroce se voleva tirargli
). lippi, 9-2: là gli uomin si disfanno, e chi ne scampa
puriesso scultore, il quale molto aiuto gli prestava a tirar innanzi le opere.
roma in istudio, e duo maggiori che gli erano rimasti, gli tirava innanzi et
duo maggiori che gli erano rimasti, gli tirava innanzi et allevavagli a uso di re
dettegli riputazione. machiavelli, 1-ii-393: gli uomini diventono eccellenti e mostrano la loro
76: per conservare e tirare innanzi gli uomini di buona volontà, una delle
potessi loro impedir la vittoria, che gli speravano, se potevan tirar dalla parte loro
/ delli nostri dei, diaconi e gli altri, / perché e'son ricchi,
le calze. lippi, 9-27: e gli facean tirar presto l'aiuolo / o
là nel mio ufficio nno -tirare gli orecchi, le orecchie, l'orecchio-,
, 1-194: vuoisi un po'tirare / gli orecchi a la ministra, / perché
che... al cardinale de'medici gli tirerebbe molto bene gli orecchi. varchi
cardinale de'medici gli tirerebbe molto bene gli orecchi. varchi, 3-80: tirare gli
gli orecchi. varchi, 3-80: tirare gli orecchi a uno significa riprenderlo, o
'veliere aurem'. salvini, v-4-5-11: 'tirar gli orecchi'a i giovani nel giorno della
nel giorno della lor nascita, per ricordare gli anni o per altra ammonizione. pirandello
si tirino le orecchie. -tirare gli ultimi: morire. p levi,
, finché vengo vecchio, finché tiro gli ultimi. -tirare il carro al
fare come vuole chi comanda, eseguire gli ordini. boccaccio, 9-57: noi
affare. nieri, 220: gli dice che ha un buon affare alle mani
cavallo, anche un po'cagionevole, gli si usano tante cure e tanti riguardi,
la carretta: non abbiate paura che gli avvezzin male, i curati: del reverendo
conti che non tornano mai giusti per gli avventori poveri. -fare il bilancio
. corsini, 15-59: manna che su gli alberi s'appanna / dopo i venti
urlò ferruccio alzando in piedi con gli occhi strabuzzati e il fiato grosso « ci
sbarbaro, 5-118: come sono industriosi gli uomini nel tirar partito da tutto! e
leva), e allora per me incominciarono gli stringimenti ai cuore. -aspirare
io mi svegliavo presto, restavo con gli occhi aperti a fissare il filo di luce
.. a confinare più cittadini che gli erano istati avversari nella sua rivocazione,
. pavese, 1-11: in cella gli avevo detto, per tirarlo su, che
tuoi maggiori. nardi, 310: gli ateniesi s'avevano tirato addosso la guerra
potria dire con che attitudine vi stabilite gli amici nuovi, né in qual maniera vi
(i-iv- 507): non solamente gli fece indietro tirare, ma tutti gli spaventò
solamente gli fece indietro tirare, ma tutti gli spaventò, e riempiè di maraviglia.
lui stava per acchiapparmi le zinne e gli dissi subito, tirandomi indietro: « no
di dio, voleva tirarsi indreto e che gli uomini lo venissino a udire in san
11-3: dal qual fine eccellentissimo non debbon gli uomini tirarsi indietro per difficultà dell'impresa
prov. alamanni, 6-18-52: poi gli soggiugne, che sarebbe vano, /
per tutti coloro che considerano col microscopio gli uncini coi quali un fatto tira l'
vasari, 1-3-449: sono stati forzati gli artefici a divenire industriosi negli ordini de'
prima giuriamo, / per noi e per gli altri che verranno, /..
la testa dell'infermo tra le gambe se gli dia una tirata per lo dritto accioché
riva. aretino, 20-96: rimasi gli impaniati in secco, come una tirata
passare. m. leopardi, i-117: gli risposi come meritava... essere
facendo forza all'indietro, si levano gli stivali. savinio, 27-179: ecco il
tanto lunghi i suoi periodi, quanto gli dà il cuore di potere con una tirata
fammi il piacere. mangia.. » gli aveva detto. barba, e datogli due
, e datogli due tiratelle dolci dolci, gli dico. « chi è la tua fa
il carattere di uno dei personaggi e gli eventi in cui è implicato. scenari
e i monologhi e i racconti che gli attori, sostenuti dal tempo insieme capriccioso
la calandra è un eco di tutti gli uccelli, gridi di rapaci, voci di
filosofo, per quanto m'avvidi, con gli orecchi tirati alla voce dello staffiere,
. battista, vi-1-170: chi ha gli occhi di panno, non vede le linee
, 62: si sono introdotti [per gli accenti] alcuni segni. i quali
al poliziano, avrei caro tu mi mandassi gli altri fogli tirati. pascoli, 1-573
sul pavimento, tirato a cera, gli enormi quadri rappresentanti 1 feudi di casa
male amare le più volte tirati, perché gli strupi e le rapine, l'incendi
suon dello staccio, 7 la pazzia gli conduce, e gli mantiene,
7 la pazzia gli conduce, e gli mantiene, / quel, che
volponi, 9-200: a mezzogiorno risalì con gli altri il giro dei torricini, per
1-241: stando egli sul tirato non gli spiaceva di veder me avanzare tutte le spese
observare, et così che ogni cosa gli abbia a restare in preda. guerrazzi,
che vuol dirmi una parola, e io gli rispondo: « mille non che una
sei tu stretto con passerini? io non gli scrivo, certo, se non tirato
viaggio non v'annoi, / vi risparmiai gli accidenti degli aghi, / al crepar
, / e come cento volte con gli spaghi / furon rattacconati i tiratoi.
cxiv-20-365: avevo io assunto di rivedere gli ultimi fogli della stampa. dovevo dir veramente
inviati di tali abbigliamenti al traditore che gli fece omaggio di kàbes. e rimane
devono con prontezza tendere o allentare secondo gli ordini impartiti da chi dirige il gioco
stadi evolutivi, nell'anno 1970 tra gli assistiti dell'inam, a quell'epoca circa
segare dei legnami più esperti di tutti gli altri. busca, 2-169: attaccata una
mi avrà perdonata la noia ch'io gli diedi con una indiscretissima tiritera. carducci
il becco... su quell'aria gli intonarono una tiritera tutti insieme tumultuariamente:
fredde tiritere / e mi prega ch'io gli esprima / schiettamente il mio parere:
d'annunzio, v-1-319: vedo risfavillare gli occhi felini dei giovani tenenti di vascello che
risparmiarla quando li va mancando, acciò gli restino almeno sempre due tiri per una
che ha subito il fallo senza che gli avversari possano intervenire. -tiro a
, che il duca d'urbino e gli altri signori, sotto la fede de quali
era andato a trovar il pontefice, gli sarebbon diventati nimici, quando egli avesse
, 2-32: è morto cecco, / gli è venuto il tiro secco, ci
su manichini di cera che parevan vivi, gli venne il tiro a secco. vocabolario
, pensa ad abbandonare le spiagge e gli scogli, fa con quel tiro con cui
per indicare i cavalli, i muli, gli asini o anche i buoi, le
, le renne e talora i cani e gli elefanti). monti, 23-405:
), tengono tesi verso l'alto gli elementi della scenografia teatrale. 13
: sopra la qual frase il buon cardinale gli ripassò certi tiri, che gli mostrò
cardinale gli ripassò certi tiri, che gli mostrò che la 'ntendeva molto bene.
. fanfani, 3-333: un giorno gli mise delle fave fresche su per le
tiro. ghislanzoni, 18-125: appena gli viene al tiro un forestiero, eccolo
palomar prova a fissare tutto ciò che gli capita a tiro. 16.
produrre de'prodigiosi effetti, e distribuiti gli alunni nelle loro classi, io non prescriverei
classi, io non prescriverei ad alcuno gli anni del tirocinio, perché il renderli
che s'addestrassero i soldati nel tirare gli arcnibusi e le balestre, e s'in-
porcellana. -alla tirolese: secondo gli usi e le abitudini degli abitanti del
cattaneo, iii-1-197: non pare che gli etruschi o tirreni, i quali lasciarono il
di ulivi nella luce biancazzurra della costa tirrena gli scandivano una frase, ed egli la
stritolò le labbia. / quanti tirsi gli dier fra mano / tutti ruppe, e
nito di assi laterali di tutti gli ordini e l'asse primario terminante solitamente
avrebbe chiamata 'tirtaica', che incoraggia e rafforza gli uomini nelle battaglie della vita; e
par cagione del latte, che può offendere gli occhi. tagliano le cime e il
la mattezza. bencivenni, 7-107: ussarono gli antichi di chiamare l'acqua de l'
fermentato. bencivenni, 7-107: ussarono gli antichi di chiamare l'acqua de l'
; per lo più fillofagi, danneggiano gli agrumi, le graminacee, la vite e
subito fatto visitare dal loro medico e gli avevano trovato la risia. =
... allungavano dal vaso slabbrato gli steli tisici. bartolini, 17-190:
. g. gozzi, i-28-58: gli antichi uomini maschi,... che
spodestò il padre crono e ingaggiò con gli altri titani una lotta cosmica per il
3. persona che eccelle sovrastando gli altri per doti superiori alla norma,
traggon le nari / carica di tabacco ella gli lancia / senza né pur che se
: al giovanetto di fatto, svestitolo, gli si accostò ai piedi, per titillargli
più fina, quanto più chiusa, gli titillano le fibre le altrui disgrazie,
e. gadda, 15- 189: gli stessi annunci funebri, i soffietti pubblicitari se
stessi annunci funebri, i soffietti pubblicitari se gli è privato uomo titillano la sua lubido
frugoni, 1-271: suono più gradito non gli potea titillar nell'orecchio. =
da qualunque titillo e sforzo, che gli faccia la cupidità o l'impeto dell'ira
denti unto con esso e così se tu gli ugni con lacte de alscebram o di
» ad alta voce confusamente exclamando, gli mimalloni, satyri, bacche, lene
al nostro povero signor maestro giacomo puccini gli han titolato la via del fabbretto.
ufficio [di commissario regio] che gli era stato imposto. si ricorse allora al
titolari potevano conferire la prima tonsura e gli ordini minori. -festa titolare-, solenne
un pettegolo, uno che ha fretta; gli piacciono le notizie titolate in modo brusco
in sospiri e in letterine spasimate, gli abatini in devozione, e i titolatuzzi non
del presente titolo, il quale regola gli effetti del divorzio, e svilupperà ad essi
1-2-493: vuo'tu pisciare al muro come gli uomini, / che sei un titol
quali il fatto non c'è: gli articoli somigliano stranamente a quei bollettini di
persona per l'attività che esercita, per gli studi compiuti o per meriti particolari.
francia... e oltre a questo gli diè titolo di paciario in toscana.
, 2-64: di francia re fu fra gli altri sovrani / oddo figliuol del buon
figliuol del buon conte ruberto, / poi gli fu il titol tratto dalle mani.
uomini e d'entrata, e la sorte gli avea concenduto per moglie una bellissima donna
che il titolo. moravia, vi-116: gli uomini erano indicati non soltanto col nome
fertilissimi territori, si deve però tra gli amenissimi annoverare, onde il petrarca diede
, 197: ne'tempi barbari primi, gli eroi si recavano a titolo d'onore
, maledii più volte lo splendore de gli occhi vostri crudel micidiale del viver mio
vuoi stare zitto, bestia? " gli disse tonio, accompagnando il titolo con
; il bere, bere; e cossi gli altri atti naturali significa con proprio titolo
nostra non so. botta, 5-18: gli ordini uniti presero il titolo di assemblea
i-4: questo paesetto dove siamo non gli si potrebbe dare neppure il titolo di
quelli che considerano per titoli morali solo gli altri uomini, o sol se stessi
che comprovano le competenze acquisite o gli studi fatti. carducci, il-n-ipi
il giorno appresso da comitini, e che gli si doveva questo pranzo a titolo di
si diffuse la convinzione essere conveniente per gli stati mantenere la unità monetaria in peso
figliazione della prole legittima si prova con gli atti di nascita inscritti sul registro dello
giurisdizione. compagni, 2-7: mandoronsi gli ambasciatori, e furono gran cittadini di
difese, e non sono mancati neppure gli avvocati in titolo, borbonici e liberali.
cronaca della giornata si limita a registrare gli arretramenti di molti titoli guida (ad
piano. savinio, 2-58: ai pranzi gli mischiavano cenere di sigaro al vino,
lentezza e la titubanza al contrario snervano gli uomini perché gli abbandonano alla loro pigrizia.
titubanza al contrario snervano gli uomini perché gli abbandonano alla loro pigrizia. de marchi
, 2-2-339: una consuetudine, che gli hanno usata, di raccomandare la iustizia
spaccafegato e biscotti che di familiare hanno solo gli spot in tivvù. arbasino, 23-915
sassi a filippo. -per indicare gli occhi arrossati o rilucenti. g.
, 1-2io: allungava la faccia mentre gli occhi, or ora morti, gli rilucevano
mentre gli occhi, or ora morti, gli rilucevano come tizzi accesi. -per
di savoia a guisa di tizzoni fummicanti gli animi loro ad ogni lieve soffio di
l'udir male e la sordezza, nettar gli orecchi, tirar gli orecchi.
, nettar gli orecchi, tirar gli orecchi. = voce dotta,
. castellani, xxxiv-290: el prodigo gli dà danari e dice: « or su
, 3-74: uno di quelli alzò gli occhi e disse con una imprevedibile voce
foce fu per perdersi, perché da esso gli nimici gli tirarono una bombardata,
per perdersi, perché da esso gli nimici gli tirarono una bombardata, con che
tirarono una bombardata, con che gli passarono il fianco della nave. _
il toafo, è que gli che ha la cura di aprire e serrar
var. in america settentrionale, presso gli indiani al- gonchini, slitta costituita
climatiche invernali. fenoglio, 1-97: gli uomini ciabattavano e ridevano a denti stretti
, stamane? ha il cuore che gli fa toc toc? tabucchi, ii-48:
a scassaquindici o a toccafondo, perché gli fosse tolta ogni udienza. =
, 11-80: col toccamano intanto confermare / gli altri imenei e poi preser commiato /
questi... giudicarono, che tutti gli effetti... abbiano origine.
domandando a dio, com'avarissimo che gli era, che gli facesse grazia che ciò
com'avarissimo che gli era, che gli facesse grazia che ciò ch'ei toccasse
redi, 16-iv-49: è cosa notissima tra gli scrittori che quel pesce marino chiamato tremola
della mano ugnendo con l'olio sanava gli infermi. baiatri, i-40: il vedere
, 7: in quello istante, levati gli occhi, il bembo videmi e dissemi
« questo è lo studente », gli dissi. li presentai. si toccarono la
. g. landò, li-8-220: gli è stato ben tocco il polso con penetrarsi
casti, i-2-280: par che sotto gli scrocchi un sacco d'ossa / ogni qualvolta
trovandol giusto e santo, / di giustiziarlo gli pareva amaro / e noi volea toccar
1-240: la mattina si vedevano gli squartati e tagliati in pezzi da lui
, / adrasto affigge in lei cupidi gli occhi: / « tolga il ciel »
, o amore, tu che vincesti tutti gli altri dei, giove, nettuno,
sono tocchi dal fulmine, muoiono con gli occhi chiusi, e dormendo, con gli
gli occhi chiusi, e dormendo, con gli occhi aperti. ciro di pers,
uno autor moderno sentenziosamente disse: « gli uomini grandi non si hanno a toccare,
l'orazione in una parte; perché toccano gli auditori dove più si compiacciono del lor
leopardi, v-151: chi vuol toccare gli animi degli uditori,... gli
gli animi degli uditori,... gli bisogna dire e scrivere quello di che
caro, 6-1312: anchise lagri- mando gli rispose: / « amaro desiderio il cor
stampa, io: rivolgete talor pietoso gli occhi / de le vostre bellezze a le
buona femmina, tocca dall'amore che gli facea parere pietà e coscienza quello ch'
iv-247: domanda i nomi, e gli scintillan gli occhi, / si com'ira
domanda i nomi, e gli scintillan gli occhi, / si com'ira gravissima
toccar il cuore della nonna e ciò gli recava una commozione indicibile. gozzano, ii-311
a parte. siri, ii-233: gli replicò il nunzio altri concetti toccanti il
alle statue, e con la penna toccavi gli occhi, che tantosto che tocchi gli
gli occhi, che tantosto che tocchi gli arrai, nel primo stato ch'erano i
: così dicendo,... / gli mostrò il bruttissimo omicciuolo / che la
a lanci e a salti, come gli pare e come lo tocca la fantasia.
tiene 'l confine / d'amen- due gli emisperi e tocca tonda / sotto sibilia caino
senza occupazione né estremo alcuno come fanno gli altri lumi. galileo, 3-4-233:
: il tuono dell'archibusata ebbe tocchi gli orecchi delle donne, che sparirono di qua
/ spezzansi ad ogni bruscol che gli tocchi. g. gozzi, i-25-125:
, una banchina, un'altra nave, gli scogli (un'imbarcazione). -
sinistri da lasciar secchi. ma più spesso gli piace di toccare, come un beffardo
le trombe,..., serrarono gli squadroni de'cavalli di vacca di castro
6-ii-554: toccò finalmente della riconoscenza che gli dovevano per la conservazione del capo di
gregorio magno volgar.], 1-7: gli odoriferi unguenti non istendono il loro odore
cecchi, 1-1-317: chi tocca farmi, gli bisogna / esser gagliardo e presto com'
g. gozzi, i-5-42: all'incontro gli amici vostri, che hanno sentenziata la
di maestro. ma ora non tocco più gli scacchi da un pezzo. -detenere,
dee., 1-6 (1-iv-68): gli fece con una buona quantità della grascia
un cappuccino non toccava mai moneta, gli facevano un inchino di ringraziamento.
1 mascheroncini e le figurine che gli possono occorrere ne'suoi lavori, le tocca
piedi terra. forteguerri, 4-46: su gli elefanti, toccan con piè terra.
quasi io non tocco, / ed innanzi gli passo e lo rimbocco. pellico,
i dieci metri. bandi, 55: gli abitanti di talamone non toccavano le tre
nelle adunate estive, la sua gioia toccava gli estremi limiti. -ottenere particolari risultati artistici
4-74: unirsi sui letti, dentro gli armadi,... sopra un moscone
volta ragguarda in occidente, ove non gli è licito di toccare. guicciardini, iii-28
conietture tocchi lo scopo, ne giudicheran gli eruditi. algarotti, 1-x-55: moltissimi altri
meta. rovani, 3-i-11: quando pure gli parve d'aver toccato l'intento,
, dovette bene accorgersi che la sostanza gli si era trasmutata in mano. piovene,
questo, perché niente ne pose, e gli spetta solo una parte de'guadagni.
gusti travagli a poco a poco, che gli tocchi tutti unitamente. foscolo, vi-51
perdite. botta, 5-84: quantunque gli alleati avessero toccato una grave sconfitta a
dei peruzzi, 227: sono danari che gli sono toccati in parte di debiti riscossi
toccheranno, come tutti, come tutti gli uomini di questo mondo. -spettare
. maffei, 7-259: perciò tutti gli oblighi del defunto cadevano addosso a colui che
ancora nel 1289; quando apparisce che gli toccasse parte dell'eredità di azzone suo fratello
guicciardini, 2-2-195: i magistrati e gli onori toccavano so lamente a'
parecchi giorni aveva capito che il posto non gli sarebbe toccato. calvino, 1-207:
calvino, 1-207: il primo posto che gli toccò in fabbrica, appena assunto,
gloriarsi per l'altrui conversione, in cui gli toccò sì minima parte che a fatica
, 5-41: il compito che ora gli toccava... era di controllare i
, se questo è danno, / piangano gli occhi e dolgasi la bocca / de
vivendo in italia nell'epoca in cui gli era toccato di vivere, e avendo trent'
disio, / piangendo d'allegrezza che gli tocca, / a'suoi piè l'assolvette
desio / frena, quandi voi pensier gli tocca. c. campana, ii-153:
fausto da longiano, iv-126: non tutti gli uomini son uomini, ma sì tutte
li singolarizza con la zanna, poiché gli assale ad occhi stretti, ed a cui
di rame sono i tetti delle case, gli utensili di cucina, alcuni mobili,
cui l'interlocutore è sensibile, che gli riesce sgradito. buonarroti il giovane
nella bocca: i giovani non debbono criticare gli anziani. proverbi toscani, 145
sperimentare con metodo e con esattezza, e gli pro- urrà una perizia tale, che
.]: se domani lo vedo, gli darò una toccata su quest'affare,
... alla prima toccata che gli diedi, mi parve poco favorevole.
né toccatine di mani, né tutti gli altri sotterfugi cui ricorrono gli innamorati per dirsi
né tutti gli altri sotterfugi cui ricorrono gli innamorati per dirsi che si vogliono bene
toccata norma. trissino, i-19: se gli chiamate primi in eccellenzia, non prova
. venat. chi nelle tese fa muovere gli zimbelli perché siano scorti dagli uccelli di
: volati al cibo al fin come gli astori, / sembrano a solo a sol
tocchettino]: è stato un tocchettino che gli ha impedito un po'la lingua;
della mano i pezzi di pane, gli spicchi di mela, i tocchetti di zucchero
. (oraziani, 353: pugnano intanto gli altri, e in larga vena /
, appestato. roseo, v-180: gli uomini tocchi da quel male, deono esser
secondariamente il proviamo in coloro che servono gli spedali de'tocchi da pestilenza. d.
canto, / petrarca surse, e sursero gli audaci / colombo e galileo.
strumento). groto, 1-23: gli stromenti non tocchi divengono polverosi. 12
l'oricalco flesso / danno armonia, gli comi e gli taballi / e da guerriera
/ danno armonia, gli comi e gli taballi / e da guerriera man tocche a
iii-3-209: che importa a me de gli aliti / di mammola non tócca? /
i-1-140: il veglio alato, / che gli anni in vicendevole catena / tragge dietro
tergo su la tocca meta / l'ali gli tolse, e al successor le diede.
rezzonico, 337: e a dir vero gli elogi per tal modo tessuti accendono le
per antica. tassoni, xvi-630: gli esempi di tanti prìncipi grandi senza lettere
a non addobbare le stanze con esso gli arazzi ove sono alcune battaglie tocche dagli
. tesauro, 2-242: fiutar con gli orecchi le novelle; veder col tocco
ravviano o si rassettano i capelli o gli abiti; operazione volta a sottolineare,
capelli, ed è intenta a darsi gli ultimi tocchi al viso. cicognani, 3-169
... era tutta tesa a dar gli ultimi tocchi per il pranzo o la
ma ora già si comincia a far gli esercizi alla tedesca, e chi si scosta
sente aprire la sua prigione ed alza gli occhi. pascoli, 164:
della cetra d'orfeo per mettermi in calma gli umori ed in equilibrio gli affetti.
in calma gli umori ed in equilibrio gli affetti. foscolo, gr., 43
tocco del divin tricordo, / presso gli olmi dello adige materno / le sante ossa
lepre, perché i cani, che gli facevano ressa intorno, non gliela sciupassero.
, 353: pochi tocchi e qualche sfumatura gli sono sufficienti per darci immagini vive e
fermai, l'artista carponi stava dando gli ultimi tocchi alla sua ricca composizione evangelica
; talvolta risolveva tutto il lavoro, e gli dava la necessaria forza con una linea
gusto e di tocco con cui michelangelo e gli altri architetti papali han saputo metterci le
tocchi d'ingegno sono sparsi per tutto gli scritti di lui. rovani, 3-i-197:
piemontese, di cesare balbo, ricevè gli ultimi tocchi. 19. emozione
, e se lo può bere tutto se gli piace, ma se ne vuol dare
peccare. tassoni, iv-1-49: veggano gli ingannati che gli ingegni dei nostri non cedono
, iv-1-49: veggano gli ingannati che gli ingegni dei nostri non cedono punto agli
, e poi, formati o rassodati gli aggruppamenti sociali e politici e costituiti i sedili
g. visconti, 2-18: fugge da gli altri ucelli, o novo olocco, /
xvi-158: tocchi in lombardia sono propriamente gli avanzi et i remasugli del pane, con
. fenoglio, 5-i-958: poi ripiombavano gli occhi alla terra, guardando perplessi e depressi
sapere che l'ingegner giarnesi aveva messo gli occhi addosso a uno splendido tocco di
sono ritratti... lettori, gli umanisti, i filosofi. c. levi
gadda, 89: il mondo del dopoguerra gli pareva... troppo popolato d'
cani e lupi; le pantere e toes gli fanno ciechi. 9. lavoro di revisione
volan tosto a versailles a corrervi tutti gli appartamenti e le tolette dall'alto in
da dormire. tarchetti, 6-i-529: gli è un soldataccio... l'ho
sentimento istintivo nell'uomo li rendeva [gli indigeni] tenaci nei loro pregiudizi e
a colori chiari. bernari, 6-257: gli uomini in blu, con coccarde,
ricevermi. moretti, i-110: tutti gli anni in autunno, in previsione delle
in francia i profumi, le pomate e gli ornamenti di toeletta sono delicatissimi, perché
al ponte a l'oche, ma io gli pronostico che diventerà tofano. fategli trapelare
usata un tempo dai porcari per radunare gli animali e oggi come strumento musicale folclorico
senso d'umido in bocca che più gli sa di sfregio e l'imbestialisce.
: mi nascono i tofi e mi cascano gli denti. dalla croce, i-99:
; e in lui voltarono i padri tutti gli onori già decretati a nerone suo fratello
livio volgar., 2-250: il pontefice gli comandò ch'egli si vestisse la toga
rossi, e ascolta i senatori che gli parlano in piedi. -toga gabina
, i quali, ad imitazione de gli antichi romani, vestono toghe lunghissime.
da una toga ormai consunta, che gli aveva servito, molt'anni addietro, per
l'abitudine d'acconciarsi la toga come gli antichi oratori e di studiare la voce
di toga, che se gl'irriti e gli storci un capello ti guastano tutto senza
ancora alle corazze le toghe, e gli stipendi de'lettori si spendano in pagar soldati
poi ch'è 'l gran tifeo / e gli altri vinti de terrena gesta, / con
... il conferir nelle persone togate gli altri offici di giudicatura. negri,
genere, così detta dal fatto che gli attori sulla scena indossavano la toga (
pieno di contento nel ravvisar com'egli dipingea gli occhi, se tolluto, toluto
2-118: si è avvicinata a brahe, gli ha tolto la mano dalla maniglia.
in tali pensieri, non sapeva torre gli occhi dalla striscia di luce in cui
, 2-15: per cinque minuti non gli tolsi gli occhi di dosso.
: per cinque minuti non gli tolsi gli occhi di dosso. gli accostò
tolsi gli occhi di dosso. gli accostò e... lo baciò sopra
si girava verso di lui, si toglieva gli occhiali che restavano appesi alle cordicelle lungo
che quelle d'et- torre, / gli potea il fiero colpo il braccio torre.
lato, / cruda guerra tra lor fean gli elementi. govoni, 3-16: non
non dare o sottrarre a qualcuno ciò che gli è dovuto, gli spetta o gli
qualcuno ciò che gli è dovuto, gli spetta o gli è necessario, portar via
gli è dovuto, gli spetta o gli è necessario, portar via a qualcuno
pastori, / ed a chi nacque fra gli aviti allori / spesso le toglie.
al fare e'danari, e togansi gli arienti dalle chiese e quegli che sono
libri o scritture, perché queste se gli potranno e dovranno togliere. muratori,
era in sua terra, e poi gli togliesse il mobile suo. dante, infi
infi, 19-94: né pier né gli altri tolsero a matia / oro od argento
lui e'sanesi per uno suo castello gli aveano tolto. ricordi pisani, 131:
puglia e facilitare anche in quelle spiagge gli sbarchi dei turchi e dei russi, s'
i cani del popolo aveano tolti loro gli onori e gli ufici. m. franco
popolo aveano tolti loro gli onori e gli ufici. m. franco, 3-95:
baciò e rivolse e strinse, ch'ella gli tolse la vita. ariosto, 4-28
: per meno di un boccone, io gli avevo tolta la vita.
leandro a dir in suo conforto, / gli tolse, interumpendo il suo bel dire
offerendosi a lui se cosa alcuna volesse, gli rispose che quello che egli voleva da
egli si levasse dal sole e non gli togliesse quello che dare non gli potea.
e non gli togliesse quello che dare non gli potea. boterò, 9-80: gli
gli potea. boterò, 9-80: gli alberi, straordinariamente alti, togliono con l'
la rimembranza. muratori, 7-v-125: gli abbattevan essi, e li toglievano dagli occhi
quella parte, che t vestire non gli toglie..., rimira lunga fiata
la sua malattia lunga e compassionevole, che gli tolse il favellare e lo scrivere.
fu colto da violenta apoplessia, che gli tolse la parola. -far mancare
fu assalito da una flussione improvvisa che gli chiuse le fauci e gli tolse il respiro
improvvisa che gli chiuse le fauci e gli tolse il respiro. govoni,
che mai non dormiva in lui, gli toglieva l'intelletto. calandra, 138:
massimo... si sentiva sibilare gli orecchi; non aveva nella mente un
strana confusione d'idee, che pareva gli dovesse togliere il senno. panzini, ii-44
, 19-154: tre volte pregò dio che gli togliesse lo stimolo della carne e non
una vanità,... più fede gli dà una verità che pronosticano che non
dà una verità che pronosticano che non gli toglie cento falsità. caro, 12-i-114:
peso avesse, un'oncia poi che se gli togliesse, non saria questa diminuzione così
voi / pianga suo'libertà eh'amor gli ha tolta. ammirato, 19: io
/ ma un po'mi soffre per velar gli astuti / suoi raggiretti, che torrianle
del manifestarsi e diffondersi i cuori sensitivi gli uni negli altri. -non riconoscere
e che hanno il pregio a tutti gli altri tolto. baldi, 186: purpurea
l'odorate foglie, / a tutti gli altri fiori / ch'a lei ridono intorno
i-9-22: nella satira poi qual poeta gli tolse il pregio? graf 5-315: gemme
a poco a poco, / le forze gli à tolute. guicciardini, 2-2-379: la
] estenuata tanto, che ogni mediocre accidente gli tor- rebbe tutti gli spiriti. panigarola
ogni mediocre accidente gli tor- rebbe tutti gli spiriti. panigarola, 1-26: basta il
a dire che io l'avevo rovinato perché gli avevo tolto ogni desiderio di leggere e
che n'era altissimo lodatore, e gli scrive per torsi la voce d'invidioso,
. pavese, 10-34: cara donna, gli uomini / vengono qui per cavarsi capricci
te, toglierei dalla quarta di copertina gli annunci. -assol. arbasino
apostolo. ma ciò non toglie che gli apostoli sien stati fra i primi giornalisti.
lattanzio e può dirsi anche da noi che gli stoici non toglievano ogni speranza di premio
tuoi santi. mascardi, 16: gli eretici moderni... dal loro imaginato
di tristano, 172: lo re marco gli tolse madonna isotta la blonda da la
non avea tal lite cara, / che gli rendea l'aiuto lor men saldo,
3-288: la madre pregò il marito che gli piacesse di non tolle questo figliuolo,
, e l'aere bruno / toglieva gli animai che sono in terra / da le
/ dal timore in cui giace, e gli ricolmi / l'animo d'allegrezza?
nocchiale su quella loggia, e la mano gli tremava: desiderava e temeva che fosse
prima si piacque di questo disegno e gli promise di torre tutti i ministri.
, 5-97: fra tutti questi, gli utopisti si rallegravano, persuadendosi che fosse venuto
buone menti loro si avevano concetta; né gli poteva torre alla immagine lusinghiera l'apparato
o dai suoi tanti potenti satelliti, non gli verrà sedotta, corrotta, o anche
ad eleazar e itamar, suoi figliuoli che gli erano rimasi: 65. ricevere o
merce rea con più vantaggio / che non gli lice. sestini, 35: quand'
£i. privare qualcuno di ciò che gli appartiene o gli è dovuto.
privare qualcuno di ciò che gli appartiene o gli è dovuto. meo de'tolomei
que'fichi, e a uno a uno gli le gittassero entro il volto. ovidio
pane, acciò che 'l vino non gli facesse noia al stomaco. campofregoso, 4-17
tormene una satolla. straparola, i-165: gli satiri, che già avevano sentito l'
, sostenere. baldi, 553: gli archi sono tolti su dalle colonne, le
, 6-222: e salamon, sorridendo, gli tolse [i soldi] / edisse:
fante, ch'era vaga del danaio, gli tolse e disse: « che volete
. niccolò del rosso, 68-1: gli frate dicon: « toli penetenga / ago
b. croce, iii-22-37: come potevano gli italiani impedire al papa gli eccessi verbali
come potevano gli italiani impedire al papa gli eccessi verbali contro la germania e il suo
perché non toglievi tu una casa, come gli altri? fagiuoli, ii-85: se
qualunque uomo passasse per sua terra, che gli togliesse d'ogni magagna evidente uno danaio
giordano, 1-279: il giudeo altresì non gli pare peccare a torre usura in certo
quanto potè in furia, tutto quello che gli venne alle mani rastrellò e si tolse
togliessimo niuno a prigione e che tutti gli mettessino al taglio de le spade.
di valore e destrezza di corpo avanzavano gli altri, se ne partì. brusoni,
mila fanti in tante schiere, e gli chiamò franchi arcieri. 84.
natura superbo e bizzarro, non alterasse gli animi de'napolitani, subbito tolse la
ridusse a ragionamento col conte, e puntualmente gli aperse tutto ciò che da la donna
aperse tutto ciò che da la donna gli era stato detto. piccolomini, xlv-
che ella è sottoposta, la natura gli ha insegnato il remedio. rosmini, 1-16
: alessandro da santa rosa... gli ha tolta la sirocchia per moglie.
avvocati e procuratori, i quali per cupidità gli altrui piati, uantunque ingiusti, tolgono
fogazzaro, 10-20: quale amor non gli ha posto e quale orgoglio! egli
toglie a perseguitare uno uomo, non gli manca mai modi nuovi da mettere in
si era tolto. calvino, 1-104: gli altri gli mostrarono i pugni e i
tolto. calvino, 1-104: gli altri gli mostrarono i pugni e i denti,
buonarroti il giovane, i-432: poiché gli occhi di tutti dal rimirare e dal
s'è tolto, prego, e presenti gli iddìi e la patria, scongiuro voi
che vi pare del mio volere tormi a gli studi per darmi a le corti?
. gozzi, i-16- 177: gli ostacoli dal generale preveduti gli dolsero, ma
177: gli ostacoli dal generale preveduti gli dolsero, ma non perciò si sbigottì
di vedove e orfani. -togliersi gli anni: dichiararsi, farsi credere più giovani
che ha precedentemente dato o do- togliersi gli occhi: affaticare grandemente la vista per
, fra l'altro, ci siamo tolti gli occhi per capirle. -togliersi un
tu vuoi della vite trionfare, / non gli torre e non gli dare; /
trionfare, / non gli torre e non gli dare; / e più di due
o due / di scudi, come nulla gli si toglia, / si dice:
, 1-27 (i-344): quando poi gli parve tempo, tolta licenza da la
. che sottrae a un altro qualcosa che gli appartiene o gli è dovuto.
un altro qualcosa che gli appartiene o gli è dovuto. buti, 2-655:
aveva preso, era troppo toga, gli risultava, e non voleva cambiarla.