notati, 80: avevan ferma credenza [gli antichi] che col rame potevano allontanar
che la discussione e l'accusa, gli accusatori e i discutitori. -soffocare
il pianto suo di vedova sconsolata dietro gli usci chiusi, per non turbar lui
... non sentirà voci che gli parlano, né rumori che lo frastornano.
. bocchelli, 21-265: gli serve il coltello o una pistola o un
presi / nel silenzio vasto / che gli occhi non guardano. -zona del
, s'inviarono verso il gambacorta e gli sopragionsero alla sprovvista adosso, talmente che
, echeggia un colpo di cannone. gli antichi aggiugnevano, sulle galere, un gingillo
del silenzio fece un effetto che non gli aveva mai fatto: ripensò anche lui al
che studia la struttura della frase, gli elementi che la compongono e i procedimenti formali
punto di vista sincronico, studia e individua gli elementi di simiglianza e di diversità a
: vero è ancora che la sintassi che gli viene appresso non è da usarsi.
o semantiche dalla cui combinazione, secondo gli strutturalisti, è formato ogni testo narrativo
tarchetti, 6-i-592: hanno detto [gli uomini]: queste note esprimeranno il
l'essere iniziale, inizio comune di tutti gli enti finiti, e il reale finito
.: raffigurazione schematica che coglie esclusivamente gli aspetti caratterizzanti di una realtà e
certa sintesi geometrica con la quale scorron tutti gli elementi della lor lingua, raccolgono quelli
che lor bisognano e ad un tratto gli uniscono. mazzini, 4-161: noi cerchiamo
umanitario, universalità nella comprensione di tutti gli aspetti individuali, universalità di scienze e
, 19-ix-1976]: 15: gli stupefacenti in senso stretto sono costituiti solo dall'
associati a sostanze quali le anidridi e gli acidi bicarbossilici, che provoca la formazione
perta spirituale del cristianesimo per ciò che riguarda gli uo mini 'individualmente', sono
sono altrettanti modi di conoscere che producono gli elementi del ragionamento. dove è da
la sintesizzazione di cui parliamo, producente gli elementi del ragionare, non è ancora la
venti', parcamente da lui adottata, gli facilita questo compito di compiutezza rappresentativa,
l'italiana. scono le parti o gli elementi nel tutto. mamiani, 5-116:
è la reggia. -che coglie gli elementi essenziali della realtà e, superando
a sintetizzare certe osservazioni. ma altro gli manca. b. croce, iii-27-
gobetti, ii-73: la creatura iniziale gli vive dinanzi lusingatrice, pronta a resistergli ancora
, palliativi, cioè cne hanno mitigato gli effetti del male, ma ne han lasciata
. passai alle indicazioni terapeutiche, e gli prescrissi un'ampolla di tamarindo. f.
gravi sintomi. targioni tozzetti, 1-81: gli accennati mescu- gli di pustole migliarle e
tozzetti, 1-81: gli accennati mescu- gli di pustole migliarle e di vaiuolo, specialmente
invernata ha prodotta un'impressione funesta sopra gli ulivi, né molto si e tardato
miei, e particolarmente quelli dove mostro gli ultimi sintomi della morte dell'universo,
morte, poiché con tanti sintomi perdea gli spiriti più vitali. filangieri, ii-46
dell'apparec- chio gemeva e crocchiava sotto gli insulti atmosferici e i disturbi artificiali.
esperti è sintonizzata con micrometrica precisione con gli occhiali transistorizzati che oramai sono in suo
qualche altra differenza, potressimo quasi dire essere gli stessi sei modi narrati da aristosseno
. cecchi, 8-35: i melograni e gli oleandri crescono con straordinario rigoglio, ed
orecchio. firenzuola, 558: hanno gli orecchi in quel pertugio che manda dentro
concave. algarotti, 1-v-93: facevano ancora gli antichi le mura sinuose e con risalti
sinuose e con risalti da ferire per fianco gli assalitori. -ant. che si
e smilzo... le orecchie gli si spandevano ai due lati come cartocci sinuosi
]: foglie sinuose diconsi quelle che hanno gli angoli interni ed esterni, o siano
angoli interni ed esterni, o siano gli incavi e le prominenze, ritondati e
sola difesa 'sinuosa'e 'strisciante'contro gli abbordaggi di quella 'lunacy'che tira a
o da virus e può colpire anche gli animali, in partic. quelli
manzini, n-x lessi tempo fa che gli uccelli, dopo la guerra, soffrivano
dell'opinione pubblica mondiale de gli orrori dello sterminio patito dagli ebrei a opera
il termine, che fino verso gli anni trenta di questo secolo aveva
connotazione positiva in tut ti gli ambienti non di estrema destra e non ultratra
menti antisemitici e di ostilità verso gli ebrei e verso lo stato di
: movimento moderno, diffuso specialmente fra gli ebrei che non furono assimilati dalla civiltà
punto all'aspettazione del messia, che gli ebrei han serbata nei secoli e alla
l (1899), 749]: gli ebrei sionisti hanno tenuto, a basilea
: volevamo sapere... se gli israeliti di sion resteranno insieme sionisti ed inglesi
di riscatto dal confinamento nei ghetti che gli ebrei per tanti secoli avevano subito e
sone eguali e le inferiori di sé o gli amici. ghislanzoni, 18-121: al
). salgari, 27-79: gli sioux, consci della propria forza, ed
, durante i cambi di scena o gli intervalli degli spettacoli di rivista e varietà.
sgangherati e i suoi 'sketches'villani e gli sfrenati quadri coreografici senza nessun nesso coi
cortina o sipario che se la chiamassero gli antichi. oliva, i-1-569: non ci
apertura ('su il sipario! ') gli è dato [al siparista],
ermetiche, come di vite che non gli importavano niente. -sipario di ferro
miei mezzi, a mettere in moto gli avvocati, perciò sono qua io e non
velò la riva. fenoglio, 5-i-1068: gli ultimi sipari di nebbia stavano sperdendosi in
per calare l'estremo sipario. né gli restava più nulla se non dare uno sguardo
un tamburo). svelarne pubblicamente gli aspetti per lo più negativi.
pitisippitavano. ratori, cxiv-14-163: gli affari pubblici son tuttavia in oscuro.
nella divisione dei vermi, fra, gli anellidi. hanno corpo cilindrico, più o
fr. colonna, 3-83: tra gli fructi et fogliature alquanto pro- minevano dispositamente
s. antonio da padova per ritrovare gli oggetti smarriti e, più in generale
mano la frangetta dei capelli neri che gli sta ancora sul sommo del cranio.
spianare il piede. giuliani, ii-382: gli è zoppo, ma spiana (stende
sancto gismondo. guicciardini, 11-295: non gli bastò mandare in perpetuo exilio, torre
diverse terre con morte di quasi tutti gli abitatori. -per estens. sommergere
: un grosso e gonfio fiume, rotti gli argini e spianate le rive, inonda
una casata. testi, 1-483: gli spagnoli l'aiutano perché ha promesso loro
sono state spianate le molte selve e gli alberi che le ingombravano, non si generano
un vento di pallottole che scarnificò tutti gli alberi, stracciò tutte le siepi, spianò
, come a costei s'abbatte, / gli dette una percossa assai villana, /
e accostandosegli [al tribuno], gli diede d'una mano nel petto e lo
spianano e profondano i meschini mariti che gli credono; e questi tali per mandarle
'l mar reggete et amate / condur gli arditi legni a la grata riva, /
servire a difesa e ad offesa contro gli odiati stranieri. -per estens.
/ e sopra il scudo un tal colpo gli spiana / che gli fece mancar la
un tal colpo gli spiana / che gli fece mancar la voce e il fiato.
prospera / fortuna di guerra / secondi gli eventi. 15. sfoggiare un
, 1-13-131: l'altro inganno di più gli spiana e snoda / del contrafatto e
xii-5-270: al presente chi ha scorsi gli 'atti'dell'accademia, non ha bisogno
dell'accademia, non ha bisogno che gli si spiani a qual fine si toccano di
: dal figlio set sino a noe gli spiana / la discendenza. a. l
con questo ragionamento, finì di spianare gli ostacoli. priuli, li-1-349: vanno spianando
1-260: grinta era a letto perché gli erano state spianate le coste all'osteria
un terreno o una strada, rimuovendo gli impedimenti che vi si trovano o colmando
impedimenti che vi si trovano o colmando gli avvallamenti della superficie. cronica pisana
portassero le scuri per tagliare legname, gli arcieri le marre, le pale i
estendere e sostenere la voce, talché gli sembrarono, anziché uomini, angioli occupati a
a dietro. musso, 6: gli altissimi monti come crollano, come si spianano
, se non per la guerra che gli fanno i terremoti? bottari, 4-11:
e ch'era duro alla fatica, gli sguardi, attorno a lui, si spianarono
, ripensando a'casi suoi, tutto gli si spianava. la carestia doveva poi finire
. la carestia doveva poi finire: tutti gli anni si miete: intanto aveva il
data la sua indole riflessiva, anche gli elementi oggi ancora antagonistici si spianeranno in
pisis, 3-45: il vento scherza fra gli ormeggi, le onde ven- gon blande
che ne avverrà?... non gli si adatta, non gli spiana. milizia
.. non gli si adatta, non gli spiana. milizia, viii-165: 1
atmosfera e alla violenza degrincendi, spianano bene gli uni su gli altri, si collegano
degrincendi, spianano bene gli uni su gli altri, si collegano bene fra loro e
tre cose ch'egli avea per oggetto non gli spianasse principalmente il cammino. leopardi,
: del che suo padre con una stecca gli spianava spesso molto ben le costure.
, 1-46: fate una spianata come per gli agnelotti al sugo...,
come una piccola noce, finiteli come gli altri e tagliateli colla ruotella dentata, a
eliminando le asperità, i dislivelli, gli ostacoli (un luogo, una strada)
le vele cadevan, flosce flosce, lungo gli alberi e penzo- io. idraul
p. carafa, 1-432: saranno gli uomini di razza manco gentile, comparati
due mezzi mattoni arrotati insieme e spianati gli turarete. cettini, 522: bisogna avere
] infinite opere lavorate, parte con gli scarpelli, parte segate,...
spianati per far pavimenti e così statue per gli edifici. imperato, 1-23-11: gemme
bell'uomo, alquanto in là con gli anni ma d'aspetto sano e forte,
a un tratto ridente,... gli bisbigliò di nuovo: « giudizio;
: sebbene sia un po'bassina e con gli anni mi sia inquadrata, ho la
faccia spianata, senza una ruga, con gli occhi neri e i denti bianchi.
quelli del belvedere intimavano il dietro-front con gli schioppi spianati. d'annunzio, v-1-751
spianati. d'annunzio, v-1-751: gli ufficiali si slanciarono urlando e minac
chiarezza, così per passaggio, spianati gli arcani più difficili della natura.
monte, i costumi antichi spianati e gli ordini vecchi buoni perduti. 13.
carono gli inglesi. tarchetti, 6-i-477: quelle opere
capuana, 1-i-10: perché non me gli ero avvicinato quando la incontrai sullo spianato
di quadri grandi, bisogna che abbian gli anguli eguali e che niente esca fuori della
, 15-i-8: non vi aspettate in esse gli ornamenti e i fiori della lingua,
dalla terra, con una particolare tecnica, gli alberelli dei vivai destinati a essere trapiantati
gettar a terra tutte le case e spiantar gli arbori e vigne. berni, 62-22
, 3-371: altri nei giardini spiantavano gli arbori e predavano i vasi e le figure
, e quei che non possono, gli storcono e stangano, come se la cera
e stangano, come se la cera gli fusse materia. brusoni, 4-i-32: rinvigoriti
con dir talora a coprirsi che dio gli fulmini s'è punto vero ciò che lor
vero ciò che lor viene apposto, che gli spianti, che gli subbissi, che
apposto, che gli spianti, che gli subbissi, che lor non faccia godere più
continovato corso di vittorie atterrati e spiantati gli nemici, acquistò il regno della persia
, i rapimenti, le malignità per ispiantare gli altri... erano la moneta
mole, come la saetta fulminea spianta gli animi giusti ed incendia gli affetti onesti
saetta fulminea spianta gli animi giusti ed incendia gli affetti onesti. -mettere nei guai
purga... il poema tragico gli affetti suoi alla stoica spiantandogli totalmente da'
zizzanie, e in vece li patrocina, gli assicura dalla giustizia e forse tien mano
che io spiantassi tutti i 'bei giardini'che gli estetici avevano piantati e coltivati, cioè
alla testa del suo esercito e mira con gli occhi propri, ove fumante un villaggio
co'le parole non procuri far credere che gli cola il lardo da tutte le parti
/ mi consola è una somma che gli deve / un altro spiantatacelo come lui.
. prose fiorentine, iv-2-224: se gli gettò in ginocchioni a'piedi, pregandolo e
ha fatto in casa mia, non gli basta un magazzin per bere, né una
, a cui onesta gelosia aveva aperti gli occhi, cominciò con più diligenza del
diligenza del passato a spiar le azioni e gli amori del re. c. campana
i fatti propri che si spiano, ma gli altrui: ché i propri ognuno li
: la feccia di quel franz non gli andava e aveva l'idea che fosse
la finestra. valeri, 3-251: gli occhi si fissavano nel cupo / specchio dei
al vento. fanzini, i-180: gli teneva stretta la mano e lo spiava nel
le mosse. -osservare il cielo, gli astri e il loro corso con intenti
mai la più lontana tentazione di accostar gli occhi ad un cannocchiale per ispiarle.
n'empièr le quadre e ne colmar gli altari. 4. cercare di
me commessi. -cercare di cogliere gli indizi di un prossimo avvenimento. n
a dentro spia / nel piu secreto lor gli affetti umani, / vide goffredo che
che scacciar desia / de la santa città gli empi pagani. mascardi, 2-294:
ogni magione, / ed a chi gli nasconde o manifesta / il furto o il
; cercare di conoscerne i dati, gli elementi più significativi. giannone, ii-132
. leti, 5-i-234: 0 che gli ambasciatori vadino per ispiare o che vadino
o sentimentale), cercando di penetrarne gli aspetti più oscuri. baldi, 151
meco e co'fratelli lucchesi e con gli orozco nel medesimo albergo,...
andare spiando nell'animo di quanti gli allegano, né così pure s'arriva a
gir contra i nemici, / quando gli augei spiati ne dier dubbi gli auspici.
/ quando gli augei spiati ne dier dubbi gli auspici. 3. ant.
[l'uccellatore] era alla posta con gli occhi tesi allo spiatoio, vide smuoversi
renderono. andrea aa barberino, ii-206: gli chiamavano traditori, spiatori del paese.
propri e raccoglier le vele, così gli parve opportuno accoccolarsi in un seggiolone nella
hanno detto e fatto a chi ne gli dimanda,... s'usano questi
ché il serbare un segreto, massime se gli pareva potesse dargli riputazione, era per
da tereso e, senza tanti complimenti, gli spiattellò come fosse venuto a conoscenza di
dell'impostura, vien proprio voglia di rinnegare gli uomini di questa razza.
catena finisce sempre coh'inghiottire la zuppa che gli hanno spiattellata accanto. moravia, v-333
l'oste per sapere quanto doveva pagare e gli spiattellò sotto il naso il denaro.
: nel pomeriggio, ho avuto dal matthews gli appunti di una nostra conversazione (che
una misura troppo sterminata, senza che gli nasca mai sospetto del suo porsele.
in certi paesi modellati come dio vuole, gli è meglio accennarle solamente, che non
perché alle scuse frammischiò qualche impertinenza, gli aggiustai sulle spalledue o tre spiattonate.
collina, una compagnia di milizia cittadina faceva gli esercizi militari al comando di un vecchio
stazione di bologna. bernari, 7-131: gli toccò fare il giro completo perché il
, il portiere, con un tiro che gli rende impossibile la parata). -anche
: dop'aver camminato un pezzo, gli si fece buio in un bosco dove nel
1-137: è l'ora del permesso e gli equipaggi, in tela bianca, si
dello, 7-102: girato il podere, gli amici si riducevano su lo spiazzétto innanzi
prudenza si dispensino con le ombre e gli oscuri... e l'altre parti
, pargli d'esser fatti pittori per gli occhi se non fossero per prattica.
fosco della collina. pascoli, i-388: gli archi d'un acquedotto antico, semidirupato
piovene, 8-88: i soldati, gli unici riccamente vestiti, spiccanti in una
un coltello, il meglio che potè gli spiccò dallo 'mbusto la testa. boiardo,
mie membra istesse / e levarmi di fronte gli occhi miei, / e viver senza
lo amore. ariosto, 15-71: se gli spiccano il capo, orrilo scende,
lato teneva ed in un colpo il capo gli spiccò dal busto. cellini, 1-49
vivo se ne giaceva in terra, gli furono spiccate le parti virili e buttate
a me piace più della rosa. gli garba questo? (ed intanto te
reina, ii-84: furono sì ciechi gli ebrei, che non videro una santità
anzi che tu il ne spiccasse o gli ne traesse di bocca, tutto il taglieresti
spiccando, s'avenne in un luogo fra gli scogli riposto. idem, dee.
sovente attaccando e spiccando fino a tanto che gli umori siano corsi alla carne. m
che ho smarriti, sul trovato di spiccare gli affreschi dal muro. ghislanzoni, 18-190
stati ritenuti. bacchelli, 2-xi-17: gli levò il foglio, e di sua mano
, e in nel suo discorso veggo che gli spica da sé questi danari avrà a
danari avrà a dare a marco come si gli spicassi l'anima del corpo.
innocenzia. machiavelli, 1-viii-63: io gli ho promesso, quando ei riesca, donargli
o di boschi,... mentre gli attori sfiatavansi nello spiccare dall'intemo sussurro
suoi colori / spicca più viva e gli sospinge in fuori. lancellotti, 3-188:
progetto. guicciardini, 9-71: non gli avendo [l'imperatore] spiccati al
applica solamente alla guerra. -distogliere gli occhi, lo sguardo (anche quello
ho ricevuto il libro, e senza spiccar gli occhi dai fogli ho letta tutta l'
egualmente belle, e non so come spiccar gli occhi da una e riguardarne un'altra
? c. gozzi, i-268: chiusi gli occhi a'perigli e cominciai a spiccare
cavarmi il mandato esecutivo / e che gli rendei gli atti nulli e vili, /
mandato esecutivo / e che gli rendei gli atti nulli e vili, / con una
/ sol quei coll'oro che la man gli toccano. io. prendere un'
ma vanno molto adagio e lentamente sono gli inconsiderati che in tratto voglion fare un
, 2-152: spiccò una corsa; ma gli si spezzarono le ginocchia quando, nell'
le ginocchia quando, nell'allucinazione, credette gli gridas sero al ladro.
del sangue [il tedesco] vide gli italiani armati e spiccò un gran salto all'
daremo noi una lezione al ministero. gli ficcheremo noi una tanagliata nelle carni,
prati di rosso papavero allegri / tra gli orzi e le segali bionde / spicca l'
l'aerea canzone. pirandello, 7-331: gli uccelli, da più mesi lì imprigionati
accomodatosi alquanto la lingua in bocca, rasserenati gli occhi al cielo, spiccato dai denti
-essere particolarmente rilevabile per contrasto con gli altri elementi (un aspetto dello stile)
piccine in un oceano di lettere, gli sfuggisse: quasi calamitato spiccava, saliva,
costoro i valacchi giganteschi, i macedoni e gli zingari torvi e ignari. alvaro,
la buona e stretta ordinanza in cui spiccarono gli antichi, i quali, che che
primo luogo, se non di sovrastare gli altri, di rendersi considerabile, di spiccare
poco scorge i propri mancamenti o, se gli scorge, paiongli assai più leggieri di
altri spiccano a noi gravi e grossi gli errori che per avventura non meritano d'
quelli sbagli di gusto, de'quali gli scrittori e i lettori avevano contratto l'
achillini, 1-245: qual sudor sanguigno che gli spicchiò dalla fronte colà nell'orto di
. cesarotti, xvi-1-209: come tra gli astri nel bruno della notte apparisce la
salvini, 33-37: cambra fa spiccar gli odori / e maggior forza a quelli
abbondio che aspettava quello che avvenisse con gli occhi sbarrati. oriani, x-4-11: la
in un nuvolato di glorie, fissano gli occhi immobilmente agli altari, s'impennano
un fanciulletto si spiccò dal circolo e gli venne d'appresso. mezzanotte, 70
il cappello a cilindro calcato sull'orecchio e gli occhiali verdi, come lo vide,
giuliani, i-47: 1 mi'figlioli gli vònno un en dell'anima: quand'
quand'è in casa, saltano tutti, gli si gittano al collo e lì stretti
del grasso legnaiuolo, i-144: in fra gli altri avea fatto richiedere questo grasso,
gregorio magno volgar.]: 28-18: gli uomini, appiccati all'usanza della vita
spicchiamoci da queste cose terrene, alziamo gli occhi al cielo. guicciardini, iv-292
e 'veneziani far nascere pace, gli era questo appetito da due rispetti contrastato.
volgar., 985: incontanente le mani gli si spiccarono dal cataletto. boiardo,
sguardi). bacchetti, 2-xxiv-282: gli occhi gli s'annuvolavano;...
. bacchetti, 2-xxiv-282: gli occhi gli s'annuvolavano;... abbassava
s'annuvolavano;... abbassava gli sguardi, e quando non poteva vietarsi di
di celeste suono. chiari, 1-iii-51: gli proposi di farmi sua moglie da lì
da lì ad un mese... gli si spiccò un sì dal core e
italia tutta, se provar si potesse che gli etruschi, avendo ricevuto immediatamente dagli orientali
che apprestarono al mondo i filosofi, gli oratori, i poeti greci. bertola,
in un tempio, là dove abante gli recò la novella della morte di danao,
aveva tre cose mirabili e predicabili da tutti gli uomi netta spiccata dal busto
delle particelle e degli affissi, posiaché già gli affissi appartengono, come vedremo, all'
all'intelletto le azioni de'popoli e gli esempi delle nazioni che chi le sottigliezze
disse puntatamente tutto quel che il papa gli aveva detto. sarpi, ix-87:
si rivolse colà verso onde sì spiccate gli venivano quelle parole, a veder di
matrimonio, stampate le partecipazioni, spiccati gli inviti, il decreto ministeriale era stato respinto
terra grassa e ben lavorata, e prendonsi gli spicchi suoi, ovvero bulbi, cioè
e coglierannosi più mature... gli spicchi suoi non possono durare se non
incontanente si rompano, e, seccati gli spicchi, si conservino per fare olio.
petto. berni, 164: quando gli date uno spicchio di pera / a tavola
di pere cotogne. passeroni, 6-26: gli aurei pomi, ond'ella è onusta
d'un certo osso, / che gli spicchi eran d'altro che ai pesca,
, 3-102: il signor savioli si levò gli occhiali e si pose a rinettame le
che, un po'di più, gli angioli della facciata ti entravano in camera
lei, con un grande scialle sfrangiato, gli veniva incontro offrendo appena uno spicchio del
tre cantoni, o spicchi che si gli debba dire, che stanno in cima alle
in quattro spicchi o quarte, secondo gli andari d'essa volta. v. borghini
a far qualcosa, quasi cavaliere che gli si dimezzi sul petto quel segno che dicesi
5-358: essendo sindaco e molto ricco, gli parve di perdere uno spicchio di croce
di molte vesti e i capituti porri e gli spic- chiuti agli. grazzini, 2-364
chiuti agli. grazzini, 2-364: gli spicchiuti agli, i lunghi melloni ed
da cui è separato e alla quale lesina gli alimenti, con un figlio quindicenne,
s'avanzava col labbro spenzolato e con gli occhi immobili, non che segnare spicciamente
comisso, 7-283: dopo avere spicciato gli altri mi chiese se volevo sapere il mio
sei cavato dagli impicci e hai lasciato gli altri a spicciarsela da soli. pecchi,
12-154: nel mezzo del cranio, gli spicciava, con rirruenza di una sorgente
.. /... vede lassar gli argini molli / e fuor l'acqua
4-84: ho nello scaffale i classici, gli amici che non tradiscono, se muovo
). bacchelli, 2-326: abdon gli nspose con quell'altra sua voce,
con quell'altra sua voce, che gli spicciava dal petto come rigida vena di ferro
scortesi. passeroni, iii-225: gli uomini fa la caccia spicciativi, / e
posò per un ritratto, che avrebbe voluto gli regalassi. -allontanarsi da un luogo,
venne di lancio a quel che più gli premeva. -liberarsi da un modo
. staccarsi. pirandello, 7-261: gli si mise accanto e si sforzò di camminare
o, sarcasticamente, abortito, non gli si sarebbe più spiccicata di dosso,
b. giambullari, 7-69: fra gli altri peschi i'n'ho un presso al
pasto più spiccio. marotta, 1-262: gli spaghetti che vi lascio sono fulminei e
novembre: fatta per le liquidazioni frettolose, gli addii spicci, sotto un ombrello.
e l'alito agliaceo del barbiere militare che gli scorciava i capelli secondo regolamento.
lo tratti spiccio (per esempio se gli scrivi una volta al mese proprio quando
se, di tutte le donne conosciute, gli fosse importato unicamente quanto poteva ricavarne alla
le insolenze degli amici, i quali gli dicevano fra un boccale e l'altro:
la tenean su l'altarino / fin gli abati e le badesse. g. averani
corser le nude grazie / e spicciolar gli amori / foglie su lei d'amaraco /
e'quali vi scrissi che voi ve gli togliessi. segneri, i-490: quasi tante
terre non sono sostenuti; son bene sostenuti gli assalti italiani, i quali non in
116): poco dopo, si mossero gli altri bravi, e discesero spicciolati,
greppi e per le boscaglie, inseguirono gli spicciolati, li scannarono quanto loro bastavan
un discendente. bresciani, 6-xiv-30: gli è tutto il nonno; gli è mastro
6-xiv-30: gli è tutto il nonno; gli è mastro carlone spicciolato.
: dà ricapito ad tutti li spicciolati che gli capitono ad casa. b. cerretani
maggior sicurezza permesso il poterli godere [gli ufici]. g. capponi,
[in rezasco, 1118]: gli cittadini originari non abitanti e non possidenti
): un'altra e più viva inquietudine gli dava il sentire che giornalmente continuavano a
: grazie ad esso [sistema] gli attuali deputati giolittiani assocerebbero le forze di
con rosolacci spicciolati e viole, tere, gli [al nencioni] mancò la forza di
passa la giare codesto esuberante impeto lirico che gli ferveva dentro. processione. montale,
-separato dal graspo, sgranellato (gli acini del- che richiede un impegno modesto
aver attuato un grande vino e come gli accrescesse forza e corpo mescolandovi certe disegno storico
spicciolatura, sf. lo staccare gli acini dell'uva dal graspo; diraspatura
ad ogni tua richiesta... presso gli zanichelli. verga, 8-291: non
cullava in queste lusinghevoli idee, quando gli entrò in camera la gendarmeria, che
, 64: al bechelli il nomignolo gli era venuto forse non tanto dalia smilza figura
, 2-242: soltanto il commercio spicciolo con gli americani gli fruttava migliaia di lire al
soltanto il commercio spicciolo con gli americani gli fruttava migliaia di lire al giorno.
ricami, comperato in olanda, e gli facevano codazzo tutti i preti, grossi e
16-8: tu... hai speso gli ultimi tuoi spiccioli per uattro belle 'grives'
berardo tutto quello che ci restava, compresi gli spiccioli in rame. moravia, xl-523
attraenti, tutti ormai bell'e coniati, gli spiccioli del ragionamento o del pensiero comune
cultura superiore alla tua, porgendo loro gli spiccioli per le minute spese del discorso.
protestante, e ha versato con circospezione gli ultimi spiccioli del suo genio e le
, rispetto o condiscendenza nel trattare con gli altri; maniera complimentosa (nell'espressione
aggiungivi due pinte di aceto, che gli darà lo spicco. sbarbaro, 1-87:
il pictore apelle dill'amoroso dono che gli fece il magno alexandro né tanto acceptissimo è
rilevarne le omissioni, le incongruenze o gli errori anche in particolari minuti.
porci i polli e le pecore per godere gli avanzi di tanto spicinìo. tecchi,
cento e cento spicoli / pronti su gli archi tengono / l'alme castalie vergini
.. il profeta elia coll'angelo che gli reca il pane. 3.
costoro, se hanno pidocchi addosso, non gli ammazzano, e se molto gli dàn
non gli ammazzano, e se molto gli dàn noia, fan chiamare certi uomini
vita,... e questi tali gli spidocchino. verucci, 40: noi me
si spidocchia, / andar potrà con gli occhi aperti in testa. c. dati
i-119: c'è il superiore che chiude gli occhi, e ogni tanto un gruppetto
, li puliscono nelle narici, dentro gli orecchi. -rifl. passeroni,
-rifl. passeroni, 6-161: gli altri galli vanno al sole / con diletto
roseo, v-120: si cuocono [gli scozzesi] gli animali spiedati in un
v-120: si cuocono [gli scozzesi] gli animali spiedati in un palo subito che
animali spiedati in un palo subito che gli hanno scorticati. 2. iron
., 99: cetego sollecitava per messaggi gli uomini di casa sua e gli affrancati
messaggi gli uomini di casa sua e gli affrancati da lui, uomini eletti e usati
egli chiedea. pascoli, 1166: gli uni avean lo spiedo / da caccia,
uni avean lo spiedo / da caccia, gli altri avean l'ascia in mano.
burchiello, lxxxviii-ii-455: dissemi un cieco che gli disse un muto / che tu atterri
collo spiedo tuo fiero e pinzuto / gli rompi e sfasci 'l fondo delle schiene
il signor timbreo, che al core gli erano tanti pungenti ed acuti spiedi.
f. f. frugoni, v-349: gli articoli servìan di strali, gli argomenti
v-349: gli articoli servìan di strali, gli argomenti di spiedi per far quistione.
: stese la brage il pelide e gli spiedi allungò sulla brage, / sparse le
/ sparse le carni di sale e gli spiedi appoggiò sugli alari. deledda, i-009
di costà. maramao! -lanciare gli spiedi dalla fame:, non vederci più
di cotante persone letterate / che lanciavan gli spiedi da la fame, /..
: a gatto che lecca spiede, non gli fidare arrosto. 7.
va sempre alquanto aguzzandosi: però i greci gli nominano 'obeli', cioè spiedi,
, per il carnasciale di lucifero. gli ingannati, xxv-1-358: padrone, son tante
filippo a'28 giugno dell'anno 1663 gli concedè la grazia di poter variare la successione
. non spiegabile. pare impossibile che con gli studi che ha, con le preparazioni
sgorbio. caro, i-126: gli uomini da bene giudicano, non presumono;
e quindi dover rimovere da ogni lato gli ostacoli al pieno e libero spiegamento delle
. g. gangi, 260: gli eserciti venuti dal mare occupavano le vie con
bassa sì, ma spiegante) tastava gli uomini coll'udito. manni, i-55
voci spiegantissime in una sola ciò che gli altri idiomi appena arrivano a conseguire con
ben più spieganti e l'uso dei quali gli è famigliare, cioè in parole del
un boccone solo, / mentre spiegano gli altri il tovagliolo. collodi, 513:
villani, 4-76: benché il trovator che gli [i poemi moderni] produce /
. / non fa però ch'alcun lettor gli spieghe / più d'una volta e
valente uomo avendo in tal forma disposti gli animi degli amici suoi, i quali
permiracolo divino. angioletto, 11-68: spiegati gli stendardi e sonati li tamburi e le
ammirato, 1-i-93: papirio, lieto che gli annunci divini fossero in suo favore,
che dal signor cardinale secretario di stato gli è stata fatta una ben soda correzione
ché ora ha tante cose tra mano che gli vietano di spiegare bandiera contro vostra signoria
, ma di quelli servigi che communemente gli uomini da le donne ricercano. ulloa
e, riscaldati dal calor delle vivande gli spiriti, il pavone incominciò inalberare il collo
, i-ix-ii: mercé solamente del vino che gli fa spiegare le ali dell'ingegno e
il volo. pananti, ii-56: gli augei, stendendo le dorate piume / e
gozzi, 1-375: ora con lagrime bagnava gli occhi, ora col riso spiegava
mostrare i denti, le zanne; protendere gli artigli (un animale).
impero una opinione che né egli né gli altri comprendea. -esercitare con la
ancora di poter mettere in unisono tutti gli accenti della sua voce con quelli delle
cinzia, dàmmi, cor mio, gli ultimi baci: / già per l'aperto
: appena sbarcate le genti, spiegavano gli ordini loro, i fanti leggieri sulla diritta
va spiegando / con strani modi / gli arcani sui. g. gozzi, i-10-240
dice la pazzia essere sfinge di tutti gli uomini, la quale in enimmi accenna loro
questo mio pensiero. brusoni, 252: gli spiegò il suo desiderio di pacificarsi con
ch'ei zappava nell'orticello delle lattughe, gli spiegarono l'ambasceria. 19.
, tutti mezzi per saper e poter conservarsi gli affetti del re. metastasio, 1-iv-570
vi spiegò una destrezza e un'attività che gli fecero fare rapida carriera. -con
. -ostentare superiorità, disprezzo per gli altri. chiabrera, 1-iv-77: per
'l foco nostro, / ei, che gli amari miei dolce consola. pananti,
. giuliani, i-276: se non gli si toglie quel seccume dalla pianta,
largo, vidde solamente quei tanti inimici che gli erano al dirimpetto. groto, 5-8
i generi fantastici in generi intelligibili, gli universali poetici in ragionanti, e si
la figlia e che d'accordo con lei gli avesse teso la rete di quel discorso
voi aspettiate di quelle cose che aspettano gli altri che fanno male. panigarola, 57
certa voce sensibile, che spiegata- mente gli disse che generale della compagnia riuscirebbe il
. e adesso vuol vedere che fra gli invitati qualche sputasentenze salta su e dice
che hanno in sé alcuni vocaboli, gli avviliscono coll'accumunarli ad ogni fatta di
come di commission della bocca deliapa, e gli si crede come di cose appartenenti al suo
in bell'ordine facevano mostra di sé, gli conferì il viziriato. -disposto bene
-ant. spalancato su un oggetto (gli occhi). fausto da longiano,
tenendo le braccia così raccolte, com'io gli occhi spiegati. maladetti sien per sempre
mortali, mi giova di tener sempre gli occhi della considerazione fermi e intenti. guarini
seguendo i precetti spiegati o imitando chi gli esercita. -ant. ampio, diffusamente
belle e pure e dotte carte / e gli spiegati vostri alti concetti / partoriscono in
utilità più spiegato e maggiore di tutti gli altri stabilimenti, io credo che non vi
ossia oppressa verona. baldini, 14-96: gli spettacoli di spiegata energia affascinarono vivamente l'
mazzini, 75-141: non vi rimproveriamo gli impotenti metodi di terrore spiegati nel mezzodì
greco, ottimo vento, / qual via gli portò in cipri alla spiegata, /
male, con il dir peggio, assassinando gli amici e i nimici e i benvoglienti
mano, prepararsi all'arrembaggio. alzando gli stendardi e levando urli selvaggi per farsi
non lodare ne la spiegatura quella stanza che gli mandai ultimamente; ma io non posso
quella ragazza, una fiamma di rossore gli invade il viso. 3.
. gozzi, 141: non sì tosto gli venne di qua, che nelle scuole fu
, seguitò ad interrogarla, ma non gli riuscì di cavarne spiegazioni>iù chiare. cavour,
il re di boemia] mi mandava gli avvisi che gli venivano d'italia,
boemia] mi mandava gli avvisi che gli venivano d'italia, francia e spagna
su cui di tanto in tanto gettava gli occhi. fusinato, i-212: rabbioso
i soldi, tutti spiegazzati perché come gli scommettitori glieli dànno lui se fi caccia
a quel loro caffè- concerto, con gli abiti neri, lustri d'umido, spiegazzati
vendicative. linati, 30-88: aveva gli occhi rosso fiamma, il viso burrascoso
, senza spiegazzature. moravia, 15-93: gli abiti sono lavati di bucato, ma
, con due dita; a ripassarne gli orli tra due unghie per toglierne anche le
richiamava [vittorio alfieri], fra gli altri, la coraggiosa difesa che ne fece
molti mi pare abbastanza significativo che tutti gli autori che avrebbero avuto un peso oltre
della crusca. raccoglie i vocaboli che gli sono ignoti, appoggiandosi sui corrispondenti nati
alle porte di roma e... gli italianizzatoli, volendo 'spiemontizzare', hanno
prodotta di colore nero... guarisce gli ossessi dalla spienza con malitia di camelo
egli fuggir forse il pensiero / che gli rodeva il cor spietatamente? -inesorabilmente
, 3-153: mi convinse a riprendere gli studi privatamente, a confessare spietatamente le
? forse al mio duolo / bagnò almen gli occhi o sparse un sospir solo?
bisaccioni, 1-64: in italia abbiamo veduti gli imperiali ugualmente spietati con gli amici che
abbiamo veduti gli imperiali ugualmente spietati con gli amici che con gli inimici. goldoni
imperiali ugualmente spietati con gli amici che con gli inimici. goldoni, x-1188: ruggiero
può pensare che una qualunque altra donna gli sia spietata. baccnelli, 2-30: io
sensi ha impigriti che io mi lamenti che gli spietati contra la verità cose scelerate hanno
la mia severità ridussene manco a dieci gli ammazzamenti che una volta sommavano in ogni
caucaso, infra duri sassi e fra gli spiatati tigri. malecarni, lxxxviii-ii-26:
, / con le bocche schiumose e gli occhi ardenti, / e ciascun prese della
un fianco. / a forar vidi gli spiatati denti. baretti, 16: le
schivare con precipitosa fuga le zanne e gli unghioni della spietatissima tigre.
, sente di non poter più levare gli occhi materni sui suoi bimbi.
l'altro, d'un colpo che gli aveva reciso / il naso e la mascella
dei popoli. silone, 14: gli uccelli sono pochi e paurosi, per la
al dio crudele della guerra, onde gli si attribuisce un influsso nefasto.
. fenoglio, 5-iii-191: b. non gli conosceva quel viso...,
tributario). carducci, iii-25-167: gli effetti più spietati del sistema tributario cadono
spietato, avvolge la neve che bisogna serrar gli occhi.
della peschiera. fogazzaro, 13-234: gli spifferò che il cappellano aveva ricevuto allora
all'estero? -confessare i propri o gli altrui delitti o responsabilità durante un interrogatorio
: « sì, va là spiffera » gli disse sganzerla. « nep- pur io
, 15-179: « buono, buono » gli spifferò alle spalle la ragazza dalla tenda
: tosto morte col suo mantel bruno / gli apparve e disse « spifferar ti voglio
mosche / un lume a sospensione, per gli spifferi, / dondola come un lurido
, iii-562: la palma sola fra tutti gli arbori genera il suo frutto dentro la
piena di polline, che strappò, gli diede l'imagine d'avere tolto per loro
belli 'gillet'sono ornati di ricami rappresentanti gli uni ad ogni bottoniera un lione, una
della spica. desideri, lxii-2-vi-io: gli animali del muschio di tum- basco mangiano
pisti che li averai molto bene, gli metterai a pistare con essi una spicad'aglio
. 4. persona che supera gli altri per qualità eminenti o potere,
anzi usate più tosto di levar via gli uomini che son malagevoli e molesti nella maniera
; e senza pur volgersi atterra / gli arbusti lieti di lor rame giovani,
quei pochi che aveva da parte me gli han portati via le arpie dei giornali
mattoni] facevano il più delle volte gli ammattonati per coltello a spiga. imperato,
leone, la spiga di vergine, gli umeri di orione. piccolomini, 7-86:
. calvino, 21-155: così passavano gli anni, e il re aveva paura
i nostri sono terreni stracchi e non gli ponno dar polso a spigar bene. pea
tommaseo [s. v.]: gli erbaggi che spigano non son più buoni
questo semestre ci sono molti spigionamenti. gli spigionamenti delle case non gli considerano in
spigionamenti. gli spigionamenti delle case non gli considerano in diminuzione della tassa fondiaria.
che se da qui in avanti non apri gli occhi, tutti i gran quattrini che
scoppio di riso.. povero giovane! gli si fossero spigionate le soffitte?
it., i-408: non mancano fra gli altri italiani tó). non
: la voce del vecchio era spigliata, gli altri due tacevano. -agile
suo volere, / ke facesse revenire / gli apostoli a la spigliata.
e sapea più di spigo che di zibetto gli animali che lo fanno. alamanni,
olente spigo, / che ben possa odorar gli eletti lini / della consorte pia.
. landò, 1-5: non si cibano gli armenti d'altro che di serpillo,
, la lamina, là costa, gli spighi. 6. locuz
ci offriranno il pasticcio di merli, con gli altri piatti, sempre eguali anch'essi
settembrini [luciano], iii-2-281: accorsero gli adulatori per ispigolare, vedendo che dinia
spigolata, sf. sport l'appoggiare gli sci di taglio rispetto al terreno per
a mezzogiorno, quando vi si moltiplicano gli spigolatoli di una fortuna che non fu
s. v.] 'spigolare': rompere gli spigoli del campodi ritorno dalla spigolatura, lo
. intr. sport. procedere con gli sci appoggiati di tasità o interesse,
spigoletto, con occhi vispi: non gli faresti più di ventanni. giuliani, i-260
più di ventanni. giuliani, i-260: gli è spigoletto, minuto, ma svelto
spigolistri; a me basta che il favore gli venisse dalla fava, ed isgrammatichi poi
. bandi, i-i- 131: gli eresiarchi di quel secolo più notevoli per la
persona sparuta e dispetta, come sogliono essere gli spigolistri per dare a credere nelle loro
i-89: perché il taglio dello scarpello non gli faceva spigoli, né dava all'opera
piede su la schiena del compagno e gli monta addosso, attaccandosi con le mani agli
. /... / esplorano gli arredi, gli scaffali, / le cimase
.. / esplorano gli arredi, gli scaffali, / le cimase, gli spigoli
, gli scaffali, / le cimase, gli spigoli, un rifugio / cercando eccelso
, un rifugio / cercando eccelso come gli stiliti. moravia, xiii-325: l'armadio
le fessure, le cenge ghiaiose, gli spigoli senza fine a strapiombo ìe
fare un'altra operazione che si chiama 'disfare gli spigoli', e questa si fa con
come la roba dentro un baule, così gli uomini che viaggiano vengono accomodandosi a forza
gadda conti, 1-290: ad addolcire gli spigoli del carattere del piccioni, a frenare
i pericoli, di non fargli sentir troppo gli spigoli e gl'incagli della vita.
trascorso -un anno oggi -aveva già addolcito gli spigoli del primo momento.
piccole pietre sopra le quali si posano gli spigoli delle volte, benché impropriamente si
sonora). calvino, 14-24: gli uccelli invisibili tra i rami dispiegano attorno
di eleomele, di cinnamomo, di tutti gli aro- mati. -balsamo,
: quando s'ha far vela, se gli aggionge lo spigone lungo cubiti 8,
v-907 (500-6): convien che chi gli estremi danni / sentir non vuol,
quello del piretro, e che produce gli effetti medesimi.. = voce
che son le lande loro, / stan gli altri mostri assisi. -filamento
dal conte duca per sé, ma gli accetterà bene per dargli al re a
sue spillone d'argento nella crocchia e gli anelloni d'oro alle orecchie.
agli storioni. galileo, 3-1-401: così gli elefanti e le balene saranno, senz'
me favellando e sbottando da se stesso? gli e uguccione! i'mi vò tirar
noi abbiam potuto spillare, ci pare che gli ordini datigli dai ministri in proposito della
al bianchi giovini contro la vanità di 'spillare gli archivi', che non possono aggiungere nulla
solo inezie a ciò che ci serbarono gli storici sincroni. 7. attribuire un
d'un sesto erasi messo, / e gli spillava nell'inguine un fonte. c
. alfieri, 6-467: non gli piace / lo spillatico fisso disponibile.
spillatico. landolfi, i-281: soltanto gli spillatici, che sono... apporti
canoni. -con meton.: gli articoli personali (vestiario, merceria,
del popolo per difendere le colpe e gli errori dei governanti e per assassinare i cittadini
i prelati somiglia un po'a quello che gli ispirano le donnon so che de incoronare
lingua zerga, 362: 'spillare': giu-contro gli 'spillatoli di archivi', dicendo che 'meglio per
polvere si trova nelle botteghe di tutti gli spillettai. gioia, 2-ii-29: nell'arte
, ea egli trovava a uno a uno gli scarafaggi, ficcando li spilletti su le
su quelli le candeluzze acconciando accese, gli mettea fuori della fessura dell'uscio suo,
perché, che egli il trovi, gli costa più assai che poniamo non vale.
sagrestano di su l'altare, con gli spilli fra i denti. pascoli, 205
: ha fatto un disegno di me con gli spilli di sicurezza in bocca e l'
bambina. bianciardi, 3-90: per gli uffici giravano due ragazze nuove, asciutte
, asciutte e olivastre, piccole, con gli stinchi magri e i tacchi a spillo
di luce saltellante delle lucciole / e gli spilli frenetici dei grilli. -figur
calve, e torrà loro le trecce e gli ornamenti di capo, cioè le corone
spilli e le mitre e i busti e gli balzi. sacchetti, x-87-7: la
mantiglia e il cappello, ne piantava gli spilli in qualche foglia d'ellera abbarbicata
, iv-2-986: il togliersi dal cappello gli spilli sollevando le braccia in arco.
conservazione ai siluri e mettere a posto gli spilli di sicurezza agli acciarini.
spillo: la stessa cattiva sorte che gli aveva attossicato sempre ogni cosa giorno per giorno
f. corsini, 2-436: ei gli faceva serrare con troppe cirimonie
apollonia. -restituire, rimandare persino gli spilli: ogni minima cosa.
volse che di suo punto in casa gli rimanesse. 8. prov.
apparve in una prospettiva fuggente, ove gli spilli e gli specchi dell'acqua mettevano
prospettiva fuggente, ove gli spilli e gli specchi dell'acqua mettevano un fino luccichio
stende subito quattro a sberle, una gli dà una spillonata nella coscia.
la spogli, che le metti / gli spilloni, i merletti. monti, iii-442
finisce in un colpo di scimitarra che gli recide il capo. 5. figur
con apollo bazzica, 7 se non gli fa il dovere un che lo mazzica,
disturba il parentado. lancellotti, 40: gli edifici oggidì si fondano e alzano con
, v-2-263: aveva diversi figliuoli che gli rassomigliavano in tutto e per tutto, ed
alquanti milioni, lasciava ora altrui spelluzzicare gli assegnamenti che gli passavano il cognato re diffuso
lasciava ora altrui spelluzzicare gli assegnamenti che gli passavano il cognato re diffuso nelle americhe (
(spilucco, spilucchi). spiccare gli acini a uno a uno da un
esopo volgar. [tommaseo]: quando gli è mal tempo sì mi sto a
: egli accadeva ancora che, come gli uomini fabbricati in sì gran fretta dal primo
presenza contribuisce alla difesa della pianta contro gli animali erbivori; sono molto frequenti nelle
11-18: la coltivatura consiste in dimesticar gli arbori, letami- nare e agguagliar la
alla medicina, perché è spumoso. gli indiani lo mettono negli otri de'cameli o
oxyacantha). citolini, 207: gli arbori spinosi... saranno le spine
dalla croce, iii-8: vari sono gli medicamenti di quella sorte, de'quali
signore / coronato di spine, / con gli occhi lagninosi e il volto esangue.
di san vincenzo dove entravano le donne e gli uomini pii per andare a baciare la
le spine alle botti. il vino inondava gli appartamenti e scorreva a rigagnoli per le
della fornace. d'annunzio, iv-2-1148: gli operai scarponi spargevano stipa accesa nel canale
raccolta. sarpi, ix-11: avevano gli uscochi... trovato un sottil modo
o vello, / setole o scaglie che gli faccian scudo. mattioli [dioscoride]
le coscia e il corpo, a oscalvilde gli fu tagliata anche l'altra zampa.
altra. l. bellini, 5-3-145: gli anatomici non chiaman fil delle rene questa
che era nativa del genovesato e che gli avea recata in dote lire d'italia tre-
, iv- 1-790: quel freddo medesimo gli correva per la midolla della spina.
la scagliosa pelle avea considerabilmente sopra gli altri. d'azeglio, 8-27: siede
perugia da settentrione. pascoli, i-547: gli umbri e gli oschi popolavano le montuose
. pascoli, i-547: gli umbri e gli oschi popolavano le montuose regioni che formavano
insalata / e una spina di pesce gli si infilzerà nella gola. volponi,
di pesce:, nello sci, tenendo gli sci con le code avvicinate e le
; ma questa è anche ridicola per gli anacronismi, poiché a quel tempo non si
a spina. parise, 11-169: anche gli stivaletti che aveva ai piedi erano lavorati
spina? g. giudici, 8-26: gli abiti duravano anni: / il nero
eran partiti sì alla cortese, / gli fu al cuore una pugnente spina. antonio
viani, 19-81: delle strane allucinazioni gli facevano sgusciare gli occhi fuori dalle spine
: delle strane allucinazioni gli facevano sgusciare gli occhi fuori dalle spine. 22
poi le spine: / non sciandone gli aspetti superflui. giudicate nulla innanzi al fine
per i giornali di sinistra nord-americani e gli estremisti di città di messico, ce-
è spina né osso, / perché non gli mancava un contras- segno: / fra
mancava un contras- segno: / fra gli altri non avea vestito indosso. giuliani,
. crescenzi volgar., 6-102: gli spinaci ottimamente si seminano del mese di
seminano [di settembre] le bietole, gli spinaci. cantoni, 831: altro
, / quegli spinaci d'oro che gli cadono sulla fronte, / negletti come i
egli è referendario... e'gli piacciono gli spinaci... il tale
referendario... e'gli piacciono gli spinaci... il tale ha mangiato
spalla che aveva preso di spunto, gli tirava certe lecche di rasoiate che aprivano una
grandemente si ammira tessersi voltolati ignudi per entro gli spinai, tuffati fino alla gola nelle
carne, ma lo spinaio delle amarezze non gli aveva incattivito l'immagine dell'arte.
ultimi dodici mesi, durante le crisi che gli ottenebravano gli occhi, gli scioglievano le
mesi, durante le crisi che gli ottenebravano gli occhi, gli scioglievano le ginocchia,
crisi che gli ottenebravano gli occhi, gli scioglievano le ginocchia, gl'incutevano la sensazione
e attraverso il quale la materia spinale gli si consumasse disseccandosi. 2.
, sm. invar. disposizione in cui gli elementi si incontrano obliquamente lungo un asse
dell'archit., disposizione che presenta gli elementi costruttivi collocati a v, in
che colla prima spina della pinna dorsale gli usciva dalle narici. airone [1-v-1981]
del resto amelia non aveva pregiudizi: gli spinarelli sono mariti fedeli, padri affettuosi
, e mancano di pinna anale; hanno gli sfiatatoi, i loro denti sono taglienti
4. arald. che presenta gli orli denticolati in forma di piccole spine
più necessari / che i frusoni, gli zigoli, i fanelli. soffici, ii-io
mantanente a domandare del figliuolo: e'mercatanti gli ri- spuosono e dissono: « noi
cerchi, il cocchiume, le cannelle, gli spinelli. -figur. organo
arbasino, 19-58: prodotti non industriali come gli spinelli e i capelli lunghi avevano segnato
'stipule spinescenti'se han no gli apici duri, acuti e pungenti.
selvaggi colli stiamo / tra caverne e gli spineti, / cogli armenti scontriàno /
nella più serena indifferenza sotto i papaveri e gli spineti già disseccati dal gran sole.
: poche ed ingrate / frutta io gli colsi di spineti. 3.
eccezzioni grammaticali. rosmini, xxli-12: gli umanisti rifuggivano inorriditi dagli spineti della dialettica.
cima vi è uno zolfino, dove gli si dà fuoco che lascia tempo a
v. galilei, 1-139: tutti gli strumenti di corde, come gravicimbali,
spingardèlla. documenti visconti-sforza, ii-378: gli debiate dare... spingar- delle
bisaccioni, 1-205: bisogna riconoscere tutti gli impedimenti che posson essere avanti il ponte
toriosi in altra guisa d'attomo, gli spinse il pugnale nella vita, non istimando
9-86: non posson soffrir ch'altri gli guardi; / ma, guardando essi altrui
; / ma, guardando essi altrui con gli occhi torti, / par che non
partirsene in ispirito e andarsene dove più gli aggrada, abbandonando crudelmente il corpo dove
più che si può del veleno pestilenziale per gli pon. 7. far procedere
considerazione spinse fuor di casa colui che aperto gli aveva e fece entrar il suo servidore
in sòrte, / vedendosi spogliar pur 'nanzi gli anni / e lassar cieca me,
spinse. b. segni, n-95: gli adulteri, per la libidine che essi
poiché chi dovrebbe loro servir di trattegno gli spigne, con iscanda- loso impulso,
onde il dì de'25 si spinsero innanzi gli attacchi e moltissimi preparamenti si fecero.
proccurava spingere avanti questo trattato, tanto più gli pagnuoli erano commossi e risoluti di
lateralmente, ch'è quella forza che contribuita gli viene da'medesimi. g. b
ad uno squadrone di fanteria inglese, gli fu da una moschettata ferito, sotto il
e fulminando / spesso a la vista gli drizza il brando. f. f.
. giorgio bartoli, cxli-332: a gli elementi compresi da la sillaba hanno proporzione
esso. cavalca, 19-109: un giorno gli fece dare un ferramento che si chiamava
. crescenzi volgar., 4-9: quando gli arbori delle ripe di viti armar disideri
suoi rondinini. jahier, 2-34: tutti gli spini del viale avevan gemmato. montale
cristo, rosse di sangue; un altro gli intreccia sul capo a guisa di corona
è un frutice spinoso..., gli spini torti a contrario l'un dell'
li vedo a traverso i pali e gli spini dei reticolati. -scheggia di
: essa [arte], insieme con gli spini e co'triboli, le cose
chiodo fìsso, una forbice fine che gli lavorasse dentro minuta minuta, peggio di
indole. banti, 10-80: tutti gli spini della sua cocciutaggine antica e permalosa
molti peri spini. una pera spina. gli piacciono le pere spine. un paniere
427: noi di più degli antichi avemo gli orologi da ruote o da spennole e
volturno somministra diverse specie di pesci. gli ordinari sono squama, cefali, spinole,
duro, folto, spinoso, che gli dà aspetto brutto e selvaggio. colore
bastardaccio di cui quasi non si vedevan gli occhi, ma i denti radi e canini
arricciato si affacciava in primo piano tra gli sterpi facendo alzare ben cinque pernici.
un cassettone / della moglie a serbar gli abiti eletto, / e una striscia di
di majorana, la massa di majorana, gli spinoti di majorana. =
f. molinari, 2-144: non gli piaceva la spinosità polemica ed il tono
stupore, / se corona spinosa / oggi gli fregia il crine, / ch'è
dove per li boschi si ritrova su per gli alberi abbondantissima, in alcuni luoghi edera
nascosa. alamanni, 7-i-314: gli alpestri monti e i più spinosi calli /
., 3-245: no fanno male [gli unicorni] co quel corno, ma
le simie e sonnacniosi tassi / e gli istrici spinosi. parini, 340: vedrò
: anche da'cani si trovano e pigliano gli spinosi e alcuni altri animali. pulci
il serpente] rabbiosamente morsi velenosi con gli spinosi denti. 6. ispido (
, 1-19: non ricusò di calcare gli spinosi sentieri delle sottigliezze gramaticali e di
e crudeli affanni, l'aspre malinconie, gli spinosi modi, in che vi veggo
l'avo e il mio bisavo e gli antinati / nati d'adamo eran fatti spinosi
ragguardevol cosa / un soldato veder che tra gli inermi / comparisca in trattando uomo pietoso
spinoso pieno di peccati, il foco gli è d'intorno e non arde. siri
. moretti, iii-456: la donna gli palpava le apofisi spinose della colonna vertebrale
e decorrono nel cordone anterolaterale; conduce gli im pulsi termodolorifici e tattili
di tale unica sostanza e ne rappresentano gli attributi (il pensiero e l'estensione
panteismo neoplatonico. gramsci, 1-158: gli elementi di spinozismo, di feuerbachismo,
si levare più. bruno, 3-76: gli donaranno con la spalla...
, e mi cadde sulle gambe; gli diedi una spinta, e me ne andai
di una spinta rovesciatolo a terra, gli mise le ginocchia sul petto,
moravia, xi-431: nell'acqua, gli schizzi, le spinte, le manate,
, le spinte, le manate, gli scherzi non si contarono. -il
... /... / gli vada in sulle forche a dar la
crudeltà di tanto male / al fin gli dan una spinta mortale. -figur.
berni, 166: poi giù pel gorgozzul gli dà la spinta / con tre o
fuoco, con una cannuccia lieve, che gli serve di spinta al volo nell'aria
per dovere verso la morta e per gli ottimi rapporti che li legavano alle sorelle,
, ecc. giannone, ii-75: gli stoici, platone ed eraclito, più al
e co'rappresentanti di candia, che gli dasse esso la spinta. f. f
facevano effetto? fogazzaro, 1-043: gli scrivo di venire in valsolda dovresti dargli una
: se avessi osato tornare da amelio, gli avrei chiesto una spinta. lui conosceva
le vicine ancora. lipfi, 9-16: gli stipiti, le soglie e gli architravi
: gli stipiti, le soglie e gli architravi, /... / in
dispositivo atto a provocare la scintilla fra gli elettrodi delle candele per provocare l'accensione
romanzi così spinti. calvino, 2-180: gli altri hidalghi, niente, sebbene qualcuno
del giudice, 2-69: passarono velocemente tra gli scaffali di ricambi per il vuoto spinto
fronte in prima fila rinculano, gli altri che vengono dopo fanno altrettanto, e
nievo, 1-253: si sa che gli spintoni e i pizzicotti non son tratti da
21- 85: camminava, tra gli spintoni, nel suo elegante abito estivo
riescano a farsi eleggere cogli spintoni e gli scappellotti? serao, i-954: giuseppina
una schiera di crapuloni e di meretrici, gli attori fanno ufficio di spintile. arbasino
solo mancano i letti, i pischi e gli spintri, se per tutto non vi
venustamente decorate, e cum spintri ad gli nivei umeri di pretio incredibile ornate.
oro. lomazzi, 4-ii-169: tutti gli altri [colori] sono naturali, eccetto
moravia, 22-31: nacquero così tutti gli inconvenienti e le bardature odiose che
le bardature odiose che oggi affliggono gli stati uniti: spiomania, conformismo,
cicognani, 3-113: la nastasìa gli mostrò com'egli s'avesse a mettere
ei fa il mangia da siena, / gli è disadatto e pesa ch'egli spiomba
la rabbia agli stringati; ci è voluto gli argani a cavargli dalle mani questo regalo
al busto per un collo lungo pareva gli spiombasse. papim, v-606: la
capitano delli dugento fanti per rovinarlo, gli fu vietato dal gran spiombare de'schioppi
de'schioppi e delle saette che facevano gli presidi del castello sopra di loro.
: né di mano indarno / il telo gli [a diomede] fuggì, ché
ladri lo vuotarono con comodo, richiudendo gli sportelli e anche risuggellando coi piombi gli spaghi
gli sportelli e anche risuggellando coi piombi gli spaghi di chiusura. fenoglio, 5-ii-222
il vagone] posso spiombare? » gli dice ettore. « fai pure se hai
d'una signora. svevo, 2-443: gli raccontò della serata passata in personale
disonocatzelu [guevara], ii-210: gli notano le parole che parla, revole
compagnie che ha, tutte le sue operazioni gli sono spionate. garzoni, 7-387:
rodino, 2-276: 'spionaggio': gli accademici guardino ai tem trasformata
pazzo per 1 films di spionaggio e per gli tacillidi (. anthus spinoletta)
angelo, o fossero spioni per indagare gli intenti d'esso maissot, o incostanza o
10-43: usavan- si fra l'armi gli spioni, / nobil mestiero, e di
occhiate da spione. sinisgalli, 6-230: gli studi del volto del grande prelato sono
manzoni, fermo e lucia, 235: gli spioni del griso riseppero tosto con gli
gli spioni del griso riseppero tosto con gli altri queste particolarità; e griso gli
gli altri queste particolarità; e griso gli spedì tosto a pescarenico per cavare più sicure
, né banditi. frachetta, 237: gli spioni et accusatori segreti acquistano grazia appresso
, 5-544: nelle corti, se gli spioni veglianti non hanno di che far
e abominevole che la sua missione spionistica gli impone. = deriv. da spionismo
e smunto. calvino, 6-127: gli uomini sono abbovati tra i rododendri, con
dei manzi. fenoglio, 5-i-1658: tutti gli occhi erano ostruiti da carri agricoli,
spiare. barilli, 5-51: gli uomini dell'equipaggio, che un'ora fa
spionerìa. bianco, ora hanno gli impermeabili e i cappellacci a spiovente
, col cappello a larghe tese spioventi gli uomini e con la cuffia bianca le
più largito. bacchelli, 2-v-575: gli elettori lo chiamarono vitello d'oro,
questo bellimbusto trovò vesta a dormire e gli venne subito voglia di fare il grazioso,
3. locuz. sta'cheto, che gli spiove, per invitare qualcuno a non
eum admonet': sta'cheto, ché gli spiove. = comp. dal pref
quando mi sentirai spippolar calvino, 10-157: gli astronomi scrutano coi telescopi... e
arancione al gialdinario tu li sperimenti [gli uomini] leggeri, pedanti e presunlo
spippolare in le spire del fumo salire tra gli alberi. montale, 9-88: se occorre
: e'spippolò la preghiera di uso, gli ammonimenti pinzano, tanto più sveglie di me
nel petto e due nel collo / gli racchiusero il fiato. monti, 11-32:
spire d'una serpe che le leccava gli orecchi. -tentacolo attorcigliato di un
spira la treccia. tarchetti, 6-1-175: gli parve distinguere un'ampia colonna di fumo
per questo lume spirabile del cielo che gli fieri tormenti nostri non furono mai senza
landino [plinio], 180: gli animali possono in luogo di polmone avere
non si fanno spiriti, non passeranno per gli spiracoli di questa spelunca o per le
anima. giannone, i-314: l'essersi gli uomini persuasi che quando iddio ad adamo
manda loro [ai prìncipi cattinetrar tra gli spiragli / de le dorate imposte. nievo
dal fido spiraglio. mopiantar di nuovo gli alloggiamenti agli spiragli del vento noto.
: dritto è perciò che a te gli stanchi sensi / non sciolga da'papaveri
, volgendosi per andarsi a posare, vide gli spiragli entrati per le finestre e con
: fra le tenebre della notte rivolgendo gli occhi al colle vicino, vidde nella
] starà in stalla fredda, massimamente che gli ven la cucina.
ser cione, xvii-517-3: d'amore gli ochi son la prima porta, /
spirale, altre sono verticali, con gli steli che salgono verso il sommo prima
oscillatore. magalotti, 23-131: non gli fosse ancora venuto in mente [all'orologiaio
... cogli stessi arnesi, gli stessi costumi, gli stessi vasi di coccio
stessi arnesi, gli stessi costumi, gli stessi vasi di coccio mal cotto cogli
annoiata. montale, 2-92: poi che gli ultimi fili di tabacco / al tuo
sale / la spirale del fumo / che gli alfieri e i cavalli degli scacchi /
sempre, pur tra le ambagi e gli avvoltamenti, verso un punto unico, si
prezzi e i salari, i consumi e gli investimenti, il credito e la sua
e la sua capacità di acquisto, gli investimenti e il risparmio, i prezzi
1-i-141: è ancora il senso statico che gli [a boccioni] fa compiere con
punta dura, debbono senza alcun dubbio formare gli elementi di una scrittura primitiva a geroglifici
savi. bruno, 3-455: abbassando gli occhi, si vede l'università di venti
passò dentro [la saetta] e ruppe gli ascosi spiramenti dell'anima con mortale ferita
il risoluto floridano intanto / al palo che gli resta la man caccia, / e
micidiali sono in alcune d'esse spelonche gli spiramenti del viritelo che non vi può
. fr. colonna, 3-201: gli quali spiramenti nel suo dorso obviantise si
con la faccia in abbandono, languido gli occhi, le labbra spiranti. ghislanzoni,
disarmato e coltarme stessa ucciso, sotto gli occhi d'un intero battaglione.
, ma mi par di veder con gli occhi tutto quello che passò nella 'congiura di
3-163: nel dì buono del signore che gli piacerà, quando udirà la boce dello
rovai, tutto è rappreso dal gelo, gli alberi son tronchi nudi e sfrondati?
iv-2-608: il vento spirava carico di tutti gli odori terrestri. pea, 7-647:
ora aquilone, tempestosamente spirando, tutti gli discaccia. siri, x-661: il vero
tutte le bellezze, di bel colore spogliando gli scolora baldelli, 3-422: egli è
voce. giov. cavalcanti, 115: gli uomini avevano le gote impastate di polvere
avevano le gote impastate di polvere e gli nari del naso tanto occupati che per
occupati che per quello così fatto intasamento gli uomini non potevano spirare né fiato riavere
: io vivo? io spiro ancora e gli odiosi / rai miro ancor di questo
se prive / non che parca che gli spirasse, uscì di riggio e con tutto
de sanctis, 9-238: quando gli parve utile dare un consiglio 4-ii-630
ed il giovane isbavigliò sette volte ed aperse gli occhi e per questo modo lo resuscitò
eterno / nebbia e bile a turbar gli amanti nata. -sbuffare per l'impazienza
minacciare e di percuotere e d'uccidere gli cristiani, andò al prencipe de'sacerdoti.
/ da un vago volto, e gli occhi rilucenti / ne'quali il sole bipartito
silenzio, comprimendo i mille impulsi che gli torturavano le mani affinché si staccassero dal
dal volante e cadessero sulla carne che gli stava accanto... attraverso la
potendosi liberamente muovere né trarre a sé gli spiriti né spirargli fuori,...
/ un alito pestifero d'avello / attossicar gli affetti ad ogn'istante. d'annunzio
. aretino, 9-303: il serpe gli entra leggiermente tra la veste e il
, par che a pena lo tocchi che gli spira in bocca del suo fiato velenoso
que'corpi che spirano il caldo son gli soli che per se stessi son lucenti
, festosi e baldi, / [gli araldi] spiran da trombe di forbito
mirabile quanto incomprensibile ebbe creato e partiti gli elementi... disse seco stesso:
vivo il fiato de la vita, gli infuse l'anima. giov. soranzo,
tutto aura sì alma / che spirando gli diede e moto e vita. saluzzo roero
/ che quel ch'i'piglio quando gli occhi giri. poliziano, st.,
o bello idio ch'ai cor per gli occhi spiri / dolce disir d'amaro pensier
magno volgar.], f-6: gli scrittori della santa scrittura, perocché sono
/ fatto hai mover le selve e gli animali, / come a quel tracio orfeo
/ e la faccia di sbirro non gli manca: / « a me, indegni
volgar.], i-13: alcuna fiata gli eretici essendo spirati dalla larghezza della grazia
, che il voleva salvo nell'anima, gli spirò di mandare a richiedere il santo
queste parole della figliuola, e dio gli spirò di prestarle fede. -spingere
spirando / per la fronte e per gli occhi ardire e forza. caro, 8-571
/ amor spirando, in tal guisa gli disse. tasso, 1-3-18: con occhi
robuste membra, / onde può simigliar gli empi giganti. bruni, ni: fiamme
, il quale, nella quiete altissima, gli pareva spirasse, dall'immobilità sua quasi
parte, riempivano i ministri eretici insieme con gli altri settari le orecchie e molto più
altri settari le orecchie e molto più gli animi de'fiamminghi. f. f.
10-ii-126: filosofia fanatica e superstizione spirano gli scritti di jamblico. alfieri, xxxix-
le copie al popolo, papa alessandro gli fece tagliar le mani in premio di
del campo ch'erano al tradimento, gli fu commesso ch'entrasse in siena.
'nprima perdonò al ladrone, / che gli demandò piatade. cammelli, 55: o
spira, / e con vomito alterno or gli trabocca / il sangue per la piaga
giovanni. machiavelli, 1-i-222: non se gli [ai dieci di balìa] fecero
[ai dieci di balìa] fecero gli scambi e lasciatosi spirare, si mandarono
giorni due stati europei in africa dànno gli ultimi tratti e sono per spirare dopo una
, i catoni, i catilini, gli antoni e i pompei non spiravano che
, lii-15-379: quando arrivò l'arcivescovo per gli estremi offici, la trovò di già
si giovasse dell'occasioni favorevoli che se gli presentassero in vantaggio dell'armi e disegni
20-579: andando lui per via, se gli fosse pervenuta niuna singulare spirazióne, incontanente
. bernardino da siena, 2-ii-1322: idio gli diè una santa spirazióne, dicendoli:
procedessero da spira- zione divina, perché gli veterebbe egli nel suo 'commune'? carducci,
di figli non vengono li nepoti e gli altri descendenti. statuto albertino, 422
. a livorno ed in tutta l'italia gli vien dato il nome di luccio
. che ha azione battericida specifica contro gli spirilli. -anche so- stant.
fr. colonna, 3-64: ad gli pedi stava uno satyro in lascivia irniente
lascivia irniente et tutto commotto, cum gli pedi caprei stante, cum iluccamento ad naso
interdicte d'uno elegante floculo, cum gli spirili di variato filamento sericeo, oro et
furore / del fìer nimico che a lei gli occhi benda, 7 vegghia, né
, v-3-206: dopo aver cantato tutti gli iddii, canterò il mio dio verace.
cioè al fluido sottile che, attraverso gli occhi, conduce il sentimento dell'amore
leggieri al salire fin sui dirupi e gli altissimi gioghi de'monti, onde sboccano
per la finestrella del tavolato di sopra gli manda fuori e gli sfoga fuori per
del tavolato di sopra gli manda fuori e gli sfoga fuori per l'aria libera.
palpitar nel voto / aere, dato gli avean pure un remoto / presentimento mai
lalli, 6-121: 1 greci tosto gli voltar le schiene / e s'imbrattar
tutto raccapricciandosi e spiritando, gridava a'suoi gli toglies- ser d'avanti quelle teste ncise
[luciano], iii- 2-284: gli sedeva a fianco sul cocchio la moglie bruttissima
183: egli spirita sempre e'non gli caschi / il campanil in capo. fagiuoli
. torricelli, ii-4-45: se poi gli domandassi quale è il lato retto di
... trovata una consonanza che gli va a verso, se ne spirita;
un bambino che vi era dentro: gli parve un incantesimo e credette di spiritare
, / stringea le labbra e tornea gli occhi in arco / da spiritar il cielo
in arco / da spiritar il cielo e gli elementi. 11. far venire
di nulla. 12. stralunare gli occhi. gatto, 2-209: ruttava
aperta sul petto... e spiritando gli occhi. 13. locuz.
strane. grazzini, 381: non doverebbon gli uomini attempati / e manco i vecchi
accosta. d'azeglio, 4-126: zoraide gli afferrò un braccio, e l'ortolano
dette colonne ha virtù di fare guarire gli spiritati. vasari, i-435: fra le
pazzo, i gesti della persona stravolti, gli occhi stralucenti e la bocca che digrignando
; sbarrato in un'espressione esaltata (gli occhi); sfrenato (un comportamento)
spiritello ta al disopra degli occhiali, gli mozzò il fiato. indovinatore e regolatore
sbarrato in una fissità vacua o esaltata (gli occhi); stravolto, stralunato (
erano tinte e non colorite, e avevano gli occhi spiritati, le mani goffe,
di sangue. moravia, 24-241: gli occhi, di solito sbarrati in una fissità
ed il pane. gozzano, i-877: gli spiritelli benigni facevano ressa intorno, tentavano
8. locuz. favellare come gli spiritati: ripetere in modo pedissequo le
. varchi, 3-94: 'favellare come gli spiritati'è favellare per bocca d'altri
altri. monosini, 280: 'parlo come gli spiritati': la vendo come l'ho
e ne rimase poi sempre spiritatìccio e con gli occhi spaventati. cesari, 7-224:
i-xxx (a) -i5: elle con gli occhi lor si volser tanto / che
. quirini, xlix-09: sovente [gli occhi] i mandan un spiritelo /
antonio di meglio, lxxxviii-ii-61: de gli occhi suoi si vede uscir fiammelle /
quadrelli, / che amor, come gli piace, quindi manda. b. tasso
toscana l'abuso della personificazione di tutti gli spiriti e spiritelli fisiologici e psichici di
quel nudo spiritei cieco e alato / gli spiriti gentil ne'lacci serra, / e
, dopo averla alquanto amorosamente guatata e gli occhi suoi con gli occhi di lei
alquanto amorosamente guatata e gli occhi suoi con gli occhi di lei più volte essendosi incontrati
guarini, 1-ii-2-226: son... gli epigrammi ed esemplari escandalosi nientemeno di quello che
si fa per la festa la girandola e gli spiritelli, con gli armegiatori ricamati di
festa la girandola e gli spiritelli, con gli armegiatori ricamati di sonagli. vasari,
che li sta tutti uniformando e, tra gli ultimi due, quello del periodo critico
credono a una comunicazione de'viventi con gli spiriti d'un altro mondo, né
nel valore e nella realtà sovrana dello spirito gli abbiano aperta la via che conduce alle
sfumature di finezza... gli esordi del suo spiritismo erano troppo polemici perché
, sì come furono e come sono gli angioli, li quali sono semplice- mente
come sono i cieli, le stelle, gli elementi, li quali tutti sono di
sopra tacque. rinaldeschi, 1-123: gli agnoli, che sono spiriti e non corpi
d'ispirazione con cui dio, attraverso gli autori della sacra scrittura e altri uomini a
moltitudine e grandezza de'concetti, non gli possono manifestare con parole semplici e sono
viii-38: bastava visitare i noviziati e gli educandati di queste congregazioni, come quello
chiama [la mente] porzione superiore, gli ebrei 'nesciama', da mosè detta nel
si calcano l'un taltro, perch'io gli tragitti di là. cantù, 3-133
sono spaventosi, nel bosco si aggirano gli spiriti dei morti. -con riferimento alle
41-100: padre del ciel, da'fra gli eletti tuoi / spiriti luogo al martir
: i superbi, gl'invidiosi, gli avari, i lussuriosi e gli altri così
invidiosi, gli avari, i lussuriosi e gli altri così fatti si riconoscono [nel
, sentesi inebriato dal canto di tutti gli spiriti beati. 4. angelo,
. bruno, 3-944: e divolgato appresso gli cristiani teologi che da ciascuno de'nove
. bartoli, 2-4-254: parve che gli movessero mille spiriti in corpo: così tutto
di capo. gigli, 2-221: gli comparve una notte / lo spirto tentatore,
perfida trama / « figlio, » gli disse, « il cielo / solitario ti
spirto in forma di valletto, / gli commanda quanto vuol ch'el faccia.
, 2-1-162: io credo potere affermare che gli spiriti siano; dico quella cosa che
5-536: alcuni vogliono che non vagliano gli spiriti, securi di carne, ad
potesse cose inusitate, / che avesse su gli spiriti balia / e fosse (tanto
degliignari e di chi trascurava i riti e gli scongiuri prima di varare e di salpare
9-101: l'hanno sentito che parla con gli spiriti. 7. la
usava il diritto papa e'suoi cardinali e gli altri parlati de la chiesa. zanobi
, 2-2-48: al tiranno dispiacciono tutti gli spiriti eccelsi, ogni potenza eminente,
la vecchia marchesa non amava nel suo impero gli spiriti vivaci. piovene, 7-185:
spirito dei popoli che nella loro lingua gli hanno. gioberti, 1-iii-591: le nazioni
, ma sente adesso più che mai gli spiriti slavi: senonché, altera della sua
il quale abbia forza di recreare alquanto gli spiriti affaticati. savonarola, 11-470:
immagini della fantasia, muovono ancor tutti gli spiriti dell'intelletto, svegliando gl'ingegni
se vero spirito o falsa delusione questo gli avesse disegnato. malatesta malatesti, 1-193:
di rivolta e di opposizione a tutti gli ordini stabiliti, io l'ho chiamata
animo, affetto manifestato nel comportamento verso gli altri. dante, infi, 13-36
(91): a quel complimento, gli cadde ogni spirito d'ira e d'
d'ira e d'entusiasmo, e non gli restò altra risoluzione che quella d'udir
a fame un potentissimo fomento da ravvivare gli spiriti mezzo morti nel cuore degli sconfidati
, onde trascura la virtù, sprezza gli amici, fomenta l'ambizione degli suoi spiriti
284: il buon uomo racquistò gli smarriti spiriti e molte parole usò verso
nel viso e con altri argomenti fatti ritornar gli smarriti spiriti. fasciculo di medicina volgare
: de qua ti posseno esser manifesti gli giovamenti di questo ventriculo, perché el suo
senso comune e che el senso dia gli spiriti animali ad tutti gli sensitivi overi
el senso dia gli spiriti animali ad tutti gli sensitivi overi organi acciò che sentino.
si avessero a conservare separati i semi e gli spinti generanti del cedrato e dell'arancia
persona (anche nell'espressione con tutti gli spiriti per indicare 11 massimo impegno in
. grimani, li-5-76: s'illanguidivano gli spiriti vitali al pubblico erario. s
le armi, quasi fumo di paglia gli sono facilmente svaniti. bruno, 69
a guisa di raggi, mandato fuor de gli occhi aperti, che, con forte
suo imperio, rispose essere tre notti che gli era apparso un bel giovine e gli
gli era apparso un bel giovine e gli aveva comandato di fare quello che aveva
, li-5-51: si lascia che sfoghi gli spiriti della gioventù in festini, in commedie
senno / l'austera faccia, a rintuzzar gli strali / d'acerba sorte, ad
azeglio, 4-40: conosceva il sagace condottiero gli spiriti bollenti di fieramosca, e quanto
spirito celeste della carità, che inchina gli uomini alla beneficenza e alla dolcezza verso di
società che sopra ogni altro prevalse fra gli europei... fu l'origine e
sbarbaro, 1-36: gli chiesi come faceva a mantenersi in quella leggi
fermo proposito di raggiungere ad ogni costo gli obbiettivi loro assegnati. -mentalità.
ha saputo fare della purità di tibullo con gli spiriti properziani,... è
un potente rivoluzionario; la vecchiaia non gli affievolì lo spirito; anzi, con la
deve lasciare di cercarli e metterli [gli espedienti] in essecuzione, dovendo atterrire
in essecuzione, dovendo atterrire la difficoltà gli uomini di poco spirito e manco forze.
priapo e venere, / fur che gli desser spirito, / beltà, lusinghe e
, lusinghe e trappole / da imprigionare gli uomini, / per potergli constringere / a
per tale. pananti, ii-164: gli occhi d'una persona di spirito sono
di fuori. pavese, 9-101: gli chiesi di portarci anche berti, giovanotto di
da ponte, 172: fu allora che gli venne voglia di tornar a venezia.
di pensiero, in cui sono spiritosi gli avvicinamenti concettuali o comunque l'idea espressa
io, davanti al suo spirito, gli mollo uno schiaffone, uno solo.
cioè sopra il pregiudicio che porta fra gli ecclesiastici lo spirito nazionale. filati,
.. per essergli per inadvertenzia esalati gli spiriti! m. cerrono, 290:
quei soldati attorno lui che gli presentano un piatto di carne pregna
esala spiriti di buon odore e gli colla di pesce nello spirito di aceto.
corrompendo il sangue o shakespeariano conosce gli influssi eterei che connettono ma
ma in altra maniera offendendo gli umori, levano di vita le per
fenoglio, 5-i-1411: l'umidità evocava tutti gli spiriti delle riti dei metalli che
ramerino e da altri gentilissimi fiori gli spiriti più dilicati, e ne
tavolino e, saltategli addosso le fiamme, gli si accese -per estens. lieve
istituzioni fondaviii- 1884], 101: gli animaletti... vanno versati in un
salsa. deledda, v-935: dopo che gli ebbi offerto una tazza se stesso: essere
del suo divino cuore, gli accese intorno il fuoco dell'ardentis
spiriti. ferd. martini, i-i-596: gli dei fatti, all'intuizione dei
sinonimo idraulico di filone,... gli parve di non averlo sagposi in bocca
non appresso gli eoli, li quali non riconoscono lo spirito
: potevansi in ambe le favelle segnar gli spiriti e gli accenti che innaspavano e
in ambe le favelle segnar gli spiriti e gli accenti che innaspavano e facevan tenui le
vocalici. sacchi, 41-40: che gli ebrei chiamassero le loro lettere vocali col
cecco d \ ascoli, 407: gli spiriti son quattro principali: / un
dire che con e'bisbigli dell'arte magica gli snelli ruscelletti ritornassero a'fonti, il
e desiato spirto / con lieve tremolar gli empì le vele. c. i.
, proconsolo d'afnca, ch'e'gli mandasse beipione emiliano,... pensando
tom- plession dello spirito, fa sani gli abitanti e conservagli. -sfiatatoio.
vostro giove venga, perché voi non gli avete dati [alla forma] tanti spiriti
che ad una tenera pianta il sottrarle gli spiriti e la virtù movente, quando
lo spirito in tenerla avvisata di tutti gli accidenti e successi della guerra, delle
che regnavano tra 'ministri di cesare e gli spagnuoli e gli opportuni soccorsi della francia
ministri di cesare e gli spagnuoli e gli opportuni soccorsi della francia diedero agio e spirito
. 14. -fallire, mancare gli spiriti o lo spirito a qualcuno:
mancar sentìa quasi i miei spirti, / gli occhi appannarsi. manzoni, fermo e
crescendo,... sentì mancare gli spiriti. -fare dello spirita,
che ho avuto una lettera, che gli è gravemente ammalato. -farsi uno
colle mane a pigliar l'arme, gli avea co'denti arrabbiatamente mozzo e stracciato
ansante al maneggio. -perdere gli spiriti: svenire, in partic. per
, cadendo, svenne e si perdette gli spiriti, che ognuno la tenne per morta
mutò ca -ritornare, tornare gli spiriti o lo spirito a qualcuno-.
orrore che per poco non ne perdette gli spiriti. d'annunzio, iv-1-117:
annunzio, iv-1-117: tutto alla vista gli si confuse, come s'egli fosse per
, come s'egli fosse per perdere gli spiriti. -per spirito: per
più amare. -raccogliere lo spirito, gli spiriti: ritornare in sé, riaversi;
poi ricolto li spiriti in sì, gli tocò la mane e cossi ad don giovannima-
nell'avvilimento e, credendo ancora poter abbagliar gli animi con un tuono imponente, raccolse
suo catone. -revocare, richiamare gli spiriti: rinvenire o far rinvenire,
altri rimedi, dopo non molto, furono gli smarriti spiriti revocati. morando, 42
con lo spruz- zamento d'acque odorose gli spiriti alla dolente, l'interrogò del
svenne, e quando richiamò a sé gli spiriti pel soccorso prestatole da raziè e più
l'armonia delle voci richiamava a concerto gli spiriti suoi dispersi. s. maffei
del suo terrore, richiamò al cuore gli antichi spiriti, e gli comandò che reggesse
richiamò al cuore gli antichi spiriti, e gli comandò che reggesse. calandra, 87
87: in quel punto richiamò all'animo gli antichi spiriti, cacciò dalla mente i
giovanni è migliorato. -ripigliare, riprendere gli spiriti, lo spirito-, ritornare in
cellini, 1-119 (274): riprendevo gli spiriti mia dello intelletto, isdegniati di
però, come prestamentedanneggiato, ripigliai più prestamente gli spiriti smarriti. -riprendersi da uno sforzo
nuovo. marino, 1-2-106: or riprendi gli spirti, e 'n te raccolto /
. pananti, i-237: anch'io gli antichi spiriti riprendo, / e un bicchieretto
no » rispose la donna, riprendendo gli spiriti ed ergendosi su la vita.
e con del vin possente / fa ritornar gli spirti al cor languente. goldoni,