malatesti [fanfani]: abbiam tra gli altri [pesci] il silaro famoso,
, i-246 noi: usa dire che tutti gli uomini prudenti = voce dotta, lat
fr. colonna, 3-15: sopra gli arbuscati muri reptavano spesse fiate in quelli
scorrea: le vetrici / sottili su gli argini verdi / senza un susurro tremule,
gli batteva che spesso a terra chinar gli faceva
gli batteva che spesso a terra chinar gli faceva. domenichi, 2-112: andando
cominciollo a rimenare a casa di chi gli l'avea prestato. gherardi, 2-iv-257:
). siri, x-210: veggendo gli spagnuoli i loro affari sinistrare...
di mano, rovinò più volte e gli si sinistrarono i piedi. 7
enorme divulgazione corrispose al momento nel quale gli intellettuali parevano cornaro, 43
derisione del 'sinistrese'... gli sembrano il prodotto di uno snobismo isterico.
misteri della semantica. arpino, 6-164: gli strateghi di un 'sinistrese'appena nato mi
melanconia. b. fioretti, 2-5-360: gli antichi usavano di tramutare o di tacere
manette? anella in nodi? / gli aurei monili in ruvide ritorte? lupis,
delle vecchiarelle. carducci, iii-12-68: quando gli astri del ponteficato e dell'impero tramontano
una circostanza e, in partic., gli eventi politici e militari, le sorti
dono all'imperatore; e se le cose gli andranno sinistre, poca perdita vi puot'
se l'era cavato dalla ferita, e gli era caduto a terra. manzoni,
insieme con vostra signoria se le brighe, gli anni e la sinistra disposizion mia non
dall'ira per uno di quei ricordi che gli aveva acceso la visione sinistra dei sospetti
sfi., 33 (574): gli pareva d'aver negli orecchi que'sinistri
modeste, / rivolgi i nostri et ancor gli altri volumi. praga, 4-132:
che non aveva mai portate e che gli davano un aspetto antiquato e sinistro. stuparich
ove si dibattevano in un tragico viluppo gli ossessi. barilli, 7-105: il cinema
9-411: maremma, dopo di loro [gli etruschi], è stato per secoli
12. che costituisce il rito funebre o gli è proprio o lo accompagna (i
ne siano più che mai, attesi gli animi degli ungari avidi di novità, divisi
l'acerbità a quello a che non gli conduceva l'autorità, usava pubblicamente sinistri
fatto ragionamento, e varie cose se gli aggirarono per la fantasia; e
percotendolo e con usinghe e sommessioni, gli domandava licenzia della seconda grazia. s
fini affermò. borgese, 1-183: gli uomini si avventavano contro gli uomini per
, 1-183: gli uomini si avventavano contro gli uomini per sfogare una forza sinistra non
hanno desiderio di far qualche sinistro effetto gli acresse il core. f. strozzi
convenendo per alcun modo trascurare simili cose per gli sinistri che sogliono occorrere nel fine di
, 3-370: parve che per questa cagione gli egizi respirassero alquanto da que'sinistri che
la compagnia per spese e sinistri che gli succedesse, e de partire ugualmente il guadagno
un norvegese segaligno, sapeva a memoria gli annuari dei sinistri marittimi. 29.
ti sono mancate alcune gazzette, e spetto gli intellettuali; e se un tuo conoscente esprime
grande vocabolario italiano eternerà nei secoli, presso gli vederne l'esito infausto.
questo dà più roversi che in tutti gli altri. -non patire sinistro di
pace e della religione, non mancando pero gli emuli d'interpretar in sinistro con dire
. sarpi, vi-2-209: non doverebbono gli ecclesiastici interpretar così in sinistro una legge
de'mori, 219: ancora questo disegno gli riuscì a sinistro. g. bragaccia
a dormir e mal coperti: / che gli stian a sinistro siate certi. gallani
che devono farla', ma questo non gli impedisce di avere seri contrasti con la sua
. che è originario dell'anrecente, gli usa, la cultura sinistrorsa che ciancia di
o di una rete stradale considerato per gli incidenti avvenuti in un determinato periodo di
spande / sì chiaro il suon da gli etiopi a l'orse, / gli risponde
da gli etiopi a l'orse, / gli risponde. codice napoleonico [regno d'
, distruggerebbe l'elemento che la natura gli ha dato quasi per elemento della sua
. semplice interpretazione bersezio, 283: gli ho tenuto dietro sinadesso, come il
armati al salario e quivi stare sintanto che gli fosse fatto intendere esser giovanni bentivoglio morto
l'ombra mia / che scendi per gli occhi / e acqua m'attingi e acqua
pricorno,... chi gli porta sono curati dalla sinoca e da calde
: questi casi riservati... e gli altri che 'vescovi ne intromettano
di marzo. pallavicino, ii-112: gli atti sinodali con la partecipazione perpetua di
di teglio qualche barlume di dignità sinodale gli rischiarava la fisonomia. de marchi,
3. sf. plur. gli arredi sacri e i mobili che costituiscono
sottinteso cose masserizie, o simili. gli arredi sacri e i mobili, che per
al papa o ai metropoliti per esporre gli statuti approvati durante il sinodo e la
dei parroci di ciascun vicariato foraneo, gli abati regolari, un rappresentante per ogni
nella diocesi e, anche, tutti gli altri sacerdoti che il vescovo crede opportuno,
patriarcato della russia; presiedeva a tutti gli affari religiosi sotto l'ispezione di un
supremo tribunale amministrativo e giudiziario per tutti gli affari ecclesiastici della religione greco-russa. oriani
divinità pagane. bruno, 3-615: gli dei erano pronti ed apparecchiati senza similitudine
sf. ant. gemma che secondo gli antichi si sviluppava nel cervello del dentice
: dotato di un perichezio che avvolge gli apparati separati, sia maschili sia femminili
, ii-186: 1 padri, come gli scolastici, fecero rispetto a queste [
luogo, usando della sinonimia, trasportò gli etruschi ed i toschi ben lontani dai
di omero 'mito'significa semplicemente 'parola'. gli eroi di omero parlano come voi e me
indicate le dimensioni, la patria, gli stati giovanili che si conoscono e la
. croce, iii-27-146: più facilmente gli si sarebbe riconosciuta questa ragione se si fosse
nella memoria mercé il diletto che accompagna tutti gli scritti poetici. manzoni, v-2-398:
. algarotti, 1-viii-9: uno chiamava gli autori del cinquecento autori sinonimi. tra
sue torri, e retti cioè piombati gli dei. -a o al filo della
vede esser quella rubrica sinopica ch'usarono gli antichi, che veniva portata da sinope
autore non trovi ulteriori inciampi a regalarne gli altri tre. giulianetti, 1-120:
, 71: prima che tu esamini / gli specifici della erbosa stirpe / nomi,
della erbosa stirpe / nomi, e gli ufici, ed i marchi natii, /
lettore di averne minutamente osservate le proprietà e gli specifici loro caratteri. b. spaventa
genialità e un senso di robusta soavità che gli è proprio. -specificante,
(il linguaggio, la terminologia, gli strumenti logici); specializzato (la
discorso, formare tanta scienza, quanta gli studiosi ne formano delle ragioni specifiche.
specifico argomento che riguarda gli affreschi della collegiata e quelli del battistero,
quint'essenze, tutt'i sali e tutti gli estratti diuretici e sudorifici de'chimici,
sudorifici de'chimici, siccome ancora tutti gli altri medicamenti specifici,... a
a lui, iacea loro metter sotto gli occhi lo stato della francia da varie
mondo fosse a un modo e tutti gli esercizi umani fossino uniformi, non sarebbe
ispe- ciosissima fanciulla, ordinò ch'ella gli fussi menata di notte in camera,
pistoiesi, 11: uno giovinetto cantò gli infrascripti versi per declazione di questa compagnia
. faldella, 13- 171: gli espositori austriaci non hanno mandato un solo 'specimen'
dei / dei re regina e sopra gli altri cori / speciosa uliva in campi,
bibbia volgar., iv-456: se gli uomini abbino congregato oro e ariento e
. milani, 1-545: egli fra gli altri costumi introdottivi della gentilità, come idolatria
due centri a cui si rivolsero tutti gli amici del far nulla, sotto la
essi pretendono tosto che tutto il dì voi gli dobbiate e accompagnar ne'corteggi e appostar
5. che eccelle su tutti gli altri (una persona); che si
perché la casa si è indebolita con gli ori del però, con l'acquisto
loro passioni e co'mezzi più amabili indurre gli uomini a far quello che amano meno
di fare. cesarotti, 1-xxviii-329: gli scrittori politici, anche i più assennati,
mi si imputava di aver voluto sovvertire gli ordinamenti dello stato con una interpretazione falsa
come egli diceva) ragionare familiarmente con gli dei. c. gozzi, 1-448:
non le tinte glebe, / non gli ululati spechi / turbò nostra sciagura. d'
fissa davanti a te nell'ombra sotto gli alberi, ma ora s'è riempito d'
: balzan tacque per mille verdi spechi / gli alti silenzi empiendo d'alto fragor canoro
). segneri, iv-51: gli osservatori delle stelle... costumarono da
, 4-77: fin dalle prime fucilate, gli abitatori avevano spiato per tutta la terra
teorica speculante. -che osserva e regola gli avvenimenti del mondo (la fortuna)
, filosofico. leonardo, 7-i-153: gli accidenti mentali muovono il volto dell'uomo
sapere [31-x-1949], 348: gli occhiali speculari sono basati sul principio che
occhiali speculari sono basati sul principio che gli strati metallici sono riflettenti (quando sono
[il lago]... gli abitanti di yaldrada sanno che tutti i loro
potuto speculare le vie dello andarsene e gli luoghi guardati da'nimici. da
con la fiocina la sera prima e gli era scappata. fenoglio, 5-i-685: il
se scoglio o terra vicina scorgono che gli impedisse, riguardo tutto il cielo. guerrazzi
de marchi, i-591: carliseppe socchiudeva gli occhi..., poi tornava
van discacciando. 3. osservare gli astri, la volta celeste, per lo
. fausto da longiano, iv-i: gli antichissimi filosofi così greci come caldei..
quella parte, che 'l vestire non gli toglie, ha speculate, tutte le loda
che stanno là come statue a specular gli atti e a sorbir le parole. viani
stabilirne le cause, i princìpi, gli aspetti fondamentali, o per accertarne la
1338: l'uffizio generale di tutti gli angeli è, come dante afferma nel
. morelli, 271: conoscerai, ispeculando gli ammaestramenti degli autori, quello hai a
, 2-109: chi vuole altamente speculare gli abiti virtuosi morali, questo procede da
cerretani, 1-415: speculato e trovato dove gli era mortto e chi ve l'aveva
, trovomo che veniva da roma e che gli era morto di morbo. saraceni,
gualdo priorato, 10-viii-79: non ommettevano gli spagnuoli di pensar ancora in qual modo
, e i resocontisti scrivevano, e tutti gli altri, tomo tomo, dormicchiavano o
costumato, quante volte la volgar turba gli rincresceva, di ritrarsi in alcuna solitaria
leopardi, 19-150: in questo specolar gli ozi traendo / verrò. -con meton
-in partic.: contemplare dio (gli angeli). dante, conv.
garzoni, 1-883: non son considerati gli specchi solamente per se stessi, ché
la materia che dalla banda di dietro se gli oppone e con cui s'appanna.
faccia terremoto e rovesci alcune città che gli sieno sopra. = comp.
orme caminando,... possa gli errori del vecchio con la vivace sua
la 'speculatività'come l'intendono anche gli storici dell'idealismo sia il carattere essenziale
applicate. boccaccio, viii-1-10: gli studi generalmente sogliono solitudine e rimozione di
d'animo disi- derare, e massimamente gli speculativi, a'quali il nostro dante,
possiede, la pietra di paragone che gli fa avvertire l'insufficienza d'un sistema
intender le verità insensibili ed astratte, gli è necessaria [al popolo] un'applicazione
e d'altri, cose sì grandi che gli istorici ne lasciarono. f. f
di rosso. galanti, 1-237: gli uomini speculativi non seppero far meglio di
guazzo, 1-13: 1 letterati e gli speculativi, se ben amano la solitudine
simili. pantera, 1-5: vogliono gli speculativi che si purghino tacque salse del mare
ogni salsedine. siri, r-iv-537: gli speculativi della corte discorrevano che il duca
altri nel suo gabinetto: ma se gli tenete dietro, quando esce di casa,
buoni istorici non mai, con tutto che gli uni e gli altri sieno raccontatori di
mai, con tutto che gli uni e gli altri sieno raccontatori di cose avenute o
frequenti i fallimenti. galanti, 1-1-406: gli appaltatori, sempre industriosi e speculativi ne'
conico, a destra,... gli angeli tricolori, divisi ed uniti,
signore tutte quelle più sentite imprecazioni che gli corsero alle labbra, e certo non fu
stica fascista, espressione con cui vennero definiti gli della divina natura. leonardo,
lettore, a parigi come a milano, gli avelutari. d'annunzio, iv-1-958:
lisandro il quinto dì andando inanzi e dietro gli atenie natura parve ch'ei
-in partic.: che osserva gli astri, la volta celeste, ritornassero
dio maestro grazioso /... / gli occhi sono le speculature, ma
speculatori dell'universo... pose [gli e la filosofia prima o metafisica
sor boccaccio, viii-3-184: gli uomini, dalla ammirazion de'corpi vegliare
, non si trova che die e gli speculatori. livio volgar., 4-240:
e ragioni busca, 2-95: gli antichi, per riconoscere la grossezza delle
la grossezza delle le cagioni, gli effetti e le amicizie, corrispondenze e relazioni
mura, la profondità delle fosse e scoprire gli andamenti e il delle cose.
giova almeno, tra i capitalisti, separare gli -ant. uomo di speculazione-, chi si
testa debole, come l'avevo io, gli è di gran detrimento, mi posi
allo spedale; dove un bubbone che gli si scoprì sotto un'ascella, mise
: quantunque a'tempi nostri ci sieno gli spedali dove si spongono i parti nati di
. giuliano lo spedaliere, era appresso gli antichi nostri il santo della ospitalità.
ieru- salem, né tempieri, né gli spedalieri. aretino, 27-i-1-152: il cor
mette pensieri. dizionario politico, 477: gli spedalieri, prima d'essere i gloriosi
spedale, che si consacravano a servire gli infermi in palestina. 2. ant
lo modo che leporte aperte, le quali gli spedalinghi tengono apparecchiate. testi pratesi,
d'infiniti debiti quello spedale senza che gli oggetti della fondazione risentissero il minimo cangiamento
tra quelli spedalini, come si chiamano gli scolari, che tutti passavano per scapati
montaguto, 4-ii- 613: tutti gli affari de lo spedai degli innocenti di fiorenza
questo fetente spedale [parigi] che riunisce gli incurabili e i pazzi. giordani,
a studio per ricevere i feriti e gli infermi di alcun corpo di esercito sbarcato.
« prendi » l'amante, e non gli cale / di ridursi a morir 'n
prestiate il papato al ponzetta, / perché gli fie trovata una ricetta / da trar
. beicari, 1-23: finalmente cercando gli spedali lo trovarono in questo poverissimo spedaletto.
spedalieri e dispensatoriche ne avessono diligente cura. gli ingannati, xxv-1-357:
iron.). gno di chi gli attizzava si prese da questa congregazione, e
(spèdico, spèdì ché gli antichi scrivevano sopra le tavole incerate'?
in africa non usandosi ferrare i cavalli e gli altri animali da trasporto, succede che
] ha da stareuntato eccetto che quando si gli faranno li bagnoli e così crescerà la
né pisone ancora, benché l'impresa gli riuscisse al contrario, lasciò stare
se il vedi nudo; ma non così gli farai la spirituale, se il vedi
de'consigli nocevoli alla salute eterna, perché gli vedi spedienti alla temporale. botta,
e consigli da ognuno tuttodì adoperati perché gli fruttino bene e gli scansino male,.
tuttodì adoperati perché gli fruttino bene e gli scansino male,... ne vien
vien bel bello additando le secche e gli scogli sparsi qua e là per lo pelago
non doverlo mai dipartire dalla sua persona, gli manifestò d'averlo eletto a servirlo in
machiavelli, 147: tutte le guerre che gli [i romani] ebbono con i
, per avere nel aipignere così lungamente tenuto gli occhi alzati verso la volta, guardando
lettura di questo trattato dei proietti, gli spiegherò tutte quelle fantasie, o vogliamo
si dona di ragionare le donne con gli uomini, gli uomini con le donne
di ragionare le donne con gli uomini, gli uomini con le donne, e di
strai, deposto l'arco, / gli aprire il passo e gli spedire il varco
arco, / gli aprire il passo e gli spedire il varco. iq.
altra che egli abbiano commodo di rinvestire gli assegnamenti loro. 21. marin
chi del negromante intendere / vuole, gli corra drieto; ma spediscasi, /
le primizie del giorno, fece chiamare gli ospiti e il saraceni in una magnifica
fruste di bisce e i graffi, gli uncini e i satanassi si spedissero inverso le
e preciso. arpino, 13-11: gli spediva palla aspettando che tornasse lunga e
cenno della divina virtù che in loro [gli apostoli] operava fu il farli parlare
non voli ripiego, di radunar tutti gli accattoni, sani e infermi, in un
chi presiede alla pubblica bacchelli, 2-xxii-175: gli intellettuali, che dovrebbero essere salute possono
cartografia, eseguito to; che evita gli indugi. rapidamente (un rilevamento
e decisione; che opera con dove gli altri son torpidi e tardi. giuseppe di
). piva con la mano spedita gli spruzzoli scintillanti di quell'in
bacchetti, 2-v-15: sopprimeva quasi tutti gli articoli deter cendio festivo.
basciate sollecitava il duca di guisa e tutti gli amici e collegati speditiva giustizia. galanti
. una buona sgridata, o quel che gli sarebbe pesato ancor più, una penitenza
si mostrò spedita / l'anima ta, gli piaceva o non gli piaceva.
l'anima ta, gli piaceva o non gli piaceva. 3. fornito di
trecento fanti spediti, accortosi che, impediti gli altri dai fardelli che portavano, non
corsini, 1-110: non sì spedita per gli aerei campi / vola la rondinella pellegrina
: fra le alte colonne e sotto gli architravi e le comici, ritrovaron la rondine
le ire contrarie e seguì ad insegnare che gli animi umani composti di atomi sopramodo rotondi
donna alta, spedita, valorosa, con gli occhi ben aperti, con le ciglia
pulita, spedita, che sappia rinnovare gli accessori. 11. che ha contorni
fu d'avanti a lui, gli aprì i pensieri / del conte suo signore
fomentarono e accrebbero assai di questo sdegno gli ambasciadori spediti poscia a sua santità dal
ebbero assai presto superati tutti gli ostacoli che e la natura del sito e
racquistare il paese, che in parte gli succedea per retaggio della madre e per avere
, / i denti batte e rugghia e gli spediti / sentieri a sua salute cerca
del principe con la mano sua, gli dice che e'sia giusto giudice, cioè
in lunghe file per passare i ponti o gli argini. carducci, ii-3-32: io
: o l'acqua si volta per gli altri sbocchi nei quali sono minori gli
per gli altri sbocchi nei quali sono minori gli impedimenti e per conseguenza il corso è
altra donna a sinistra con ambedue le mani gli mostra avanti la via facile e spedita
delle cause. salvini, 39-vi-151: gli eroi mangiavano sempre carni arrosto, come
vicino a mercurio, che fra tutti gli dei ha lo scilinguagnolo più spedito.
birago, 417: vostra signoria sa gli ordini spediti in ratisbo- na per don
già: son già spediti a manlio / gli ordini. cavour, ii- 216
alla volontà della plebe è spedito, gli si possono fare i funerali. forteguerri
relazione, cioè che sia dettato prima appresso gli abbreviatori, e poi dettato, sia
ordinò a miceni d'informare del nuovo lavoro gli altri addetti alla corrispondenza, e ad
e non compravano più niente, quindi gli speditori si decisero a mandare pacchi.
e manomettere l'opera propria, contramminare gli statuti coi regolamenti, interlineare le convenzioni
: non eran pochi'né di piccolo rilievo gli affari a'quali dovea dare spedizione e
b. davanzati, i-81: tiberio gli stava a udire e taceva. molto
la spedizione, perché quando non se gli intraversasse altro ostacolo, non aveva dif-
in forma esecutiva'. le sentenze e gli altri provvedimenti dell'autorità giudiziaria e gli
gli altri provvedimenti dell'autorità giudiziaria e gli atti ricevuti da notaio o da altro pubblico
a punti rilevati, la legatoria, gli uffici di spedizione, la libreria d'
trasporto in tutto o in parte, ha gli obblighi e i diritti del vettore.
di tutto'con sterminati regolamenti (e gli stampati finora in torino potrebbero coprire le
le cause giudiziali e contenziose, sono quattro gli ordini de'causadici, i quali,
che speduncolerà i fichi cipres- suoli, gli ultimi della stagione. = comp
capacità. piazza, xl-593: gli occhi veggenti distinguono dalle pennellate di tiziano
passerin senza menzogna, / di cui gli usciti allor faceano speglio. antonio di guido
come ora questa a lui, la qual gli aperse / i secreti del cielo e
due negre ciglia arcate e belle / gli occhi, spegli di dio, fonti vivaci
: s'era, infatti, impegnati gli ori; e, a tutt'oggi,
un sab- bato di buon pesce, gli si attraversò a caso un'acuta lisca nella
alla via traversa che va a casa gli strozzi, ove arsono più di xx
india. borgese, 1-93: forse gli tremavano le labbra, o il suo stesso
, o il suo stesso respiro grosso gli spengeva gli zolfanelli. pavese, 16-161:
il suo stesso respiro grosso gli spengeva gli zolfanelli. pavese, 16-161: guidi prese
rischiarano la prospettiva teatrale e disingannare villanamente gli spettatori, non sarebbe assai meglio calar
dormiamo ». piovene, 15-63: gli piacevano solo alcuni libri di poesia,
e riescon crude all'orecchio; le spengono gli arazzi, di cui una stanza sia
morta giudicata fu. -spegnere gli occhi, i lumi, la luce degli
nella torre di cardili, ove si dice gli facesse spegner gli occhi. -ucciderlo
, ove si dice gli facesse spegner gli occhi. -ucciderlo. ghislanzoni,
le spegne. ariosto, 28-98: ben gli par dignissima is- sabella, / in
desideri e speranze. pratolini, 8-35: gli dette un pane, che per quanto
fare impazzire! arbasino, 9-249: con gli imperatori della ragione, la macchina impiegatizia
nondimeno si vede che per ciò fare gli uomini non lasciano a dietro alcuna sorte
movendo la persecuzione nei cristiani, infra gli altri spense il beatissimo diacono e martire lorenzo
, le penurie e le guerre spengono gli uomini e ì'arte. visconti venosta,
napoli alzar per merito e per virtù gli uomini a grado altissimo, e poi,
autor moderno sentenziosamente disse: « gli uomini grandinon si hanno a toccare, o
all'autorità del re, il quale creati gli ha e spegnerli non potrebbe che non
. croce, ii-i 1-262: tutti gli oppressori della libertà hanno potuto bensì spegnere certi
che ristabilisce la monarchia, che abbatte gli insorti, che spegne rapidamente i sediziosi
suora, incrudelisce, e spegne / gli armenti. de pisis, 1-49: con
marco polo volgar., 3-225: gli abergatori scriveno in su la porta de la
su la porta de la casa tutti gli uomini degli osti suoi e t die che
piacque e così fu fatto, ché gli costò in tutto forse un fiorino; ed
linguaggio contabile e amministrativo, far cessare gli effetti di una determinata operazione; estinguere
intestato'in qualche parte de'beni e non gli avere spenti dalla posta dove erano ne
di quelle cose che non le dicono gli speziali. nievo, 440: le pareti
le braccia, come se annegasse; roteò gli occhi fino a scoprire il giallo che
le sue gonfie pupille e un grido gli si spense nella strozza. luzi, 2-11
nera. bernari, 4-215: il sorriso gli si spense sulle labbra ad una nuova
rapida, furba, furtiva, che gli scopriva i denti piccoli e bianchi e si
ma senza convinzione, quasi ogni entusiasmo gli si fosse spento nel seno al precoce travaglio
: s'erano spenti in questa città tutti gli onorati studi e nobli esercizi.
[di federico ii] figliuoli per gli loro peccati capitàro e finirò male, ed
linea: fuora di questo, tutti gli altri rimedi sono scarsi a liberarvi totalmente
. b. davanzati, i-82: agusto gli donò 25. 000 fiorini d'oro
acqua lontana non spegne il fuoco. (gli aiuti che non sono pronti all'occasione
, iii-18-86: leopoldo aveva finito di fiaccare gli spiriti e avvilire l'indole dei toscani
sera », 15-vii-1943], 3: gli antirettorici... non maneggiano la
. fracchia, 341: il cappello nuovo gli calò diritto sugli occhi come uno spengitoio
e sgheronato con una gran cappelliera che gli spioveva dal cucuzzolo di un cranio piriforme
pietra'questa luce or vedi, / tu gli vieni ad offrir oscillografi, circuito che serve
cameroni, 45: prendete la durante gli accennati ritorni. raccolta della « critica sociale
stritolò le labbia. / quanti tirsi gli dier fra mano / tutti ruppe e
raggrinzato, e con le costole che gli si potrebber contare, scende da'suoi monti
, le carrette, le botti rotolate, gli asini sangui- nolenti, i cani spelacchiati
me le ritrovo coi loro cappellini spelacchiati tutti gli anni. -che ha aspetto
soldi al suo comando, / e quando gli ebbe non fu misurato, / ché
iacopone, 85-22: in quilli amorosi abissi gli santi so sommersi, / dentro e
i piedi. cattaneo, vi-1-103: per gli animali porcini si richiede minore spazio ed
solamente cuocono le uova, ma spiumano gli uccelli e spelano i orci, o
tutto si rassettò e si spelò. gli ingannati, xxv-1-332: or che gli è
. gli ingannati, xxv-1-332: or che gli è entrato in questa frenesia d'amore
« che soggetti ad un dominante il quale gli spela, sono in necessità d'esercitarsi
chocolat; prezzi enormi; spelano immondamente gli ufficiali italiani, che affollano il caffè
in un'espressione di malaugurio. gli ingannati, xxv-1-330: che dio te faci
battuta e per le battiture enfiata; gli occhi velati e coperti; la barba spelata
battuto; vi vedo tutto schifoso per gli sputi, livido per gli schiaffi; avete
tutto schifoso per gli sputi, livido per gli schiaffi; avete spelate le ciglia,
. pratesi, 5-43: egli fissò gli occhietti furbi e vivi come due tizzoncelli
due tizzoncelli ardenti su carestia, e gli grattò la nuca spelata. d'annunzio,
zuca spelata / è l'unica cosa che gli è rimasta grossa come che era,
: un sorriso che la sa lunga gli divaga pel viso scialbo e spelato.
2-233: già (tessere satollo / gli sembra e la via prende, / ma
questa ora quella orecchia spelata, pareva gli prestasse ascolto, paziente. pavese, 10-51
ritorna spelato e ringhioso, / i villani gli dànno la cagna a pedate di dietro
che ha perso le piume (o gli sono state strappate via). dominici
soderini, iv-351: per il solstizio [gli struzzi] si possono cavare tutte le
6. dimin. spelatèllo. gli ingannati, xxv-1-315: né si pensin questi
serva di uno spelatello fallito, che gli venga il francioso! quest'è l'ubidienza
alcuni cortigianetti spelatini quando il signor loro gli pon la mano in su la spalla o
pon la mano in su la spalla o gli dona una sferra de le sue cose
tanfana e lo spazza; / via gli fruga la schiena e gli spelazza.
; / via gli fruga la schiena e gli spelazza. 2. figur.
pelerai. /... / conosco gli amori che tu hai. / questo
o gl'infermi ei spelazza, / o gli aggrava, o gli ammazza.
, / o gli aggrava, o gli ammazza. = frequent. di
burchiello, 4: io concludo che gli spelazzini / ciascun vorrebbe doventar lo scrocchi
cai [novembre-dicembre 1992], 46: gli speleosubacquei, che potremo definire classici,
riduce in brani. crudeli, 2-204: gli rode il cuor questo vorace tarlo /
un albero. stuparich, 1-321: gli attendamenti rizzati e smontati, il tramestio
: mi spellerei le mani se dovessi applaudire gli scultori italiani come si meritano. c
faceva ridere quando diceva che le scarpe gli spellavano i piedi. brignetti, 10-150
[s. v.]: gli vengono i geloni e gli si spellano le
.]: gli vengono i geloni e gli si spellano le dita. cassola, 4-154
la faccia tutta spellata da uno scoppio e gli occhi quasi senza palpebre incastonati in due
sole. barilli, 5-264: han gli stinchi spellati, e il sangue cola e
una lepre. in ricompensa della spellatura gli ha dato la pelle. 2
. alvaro, 11-163: l'ancinale gli scorre davanti; dietro, la sua
combattimento. punto la fame del corpo gli spunta tutti i denti. giov. cavalcanti
. redi, 17-85: tra gli aretini spelliciare significa anco percuo
gionta. vico, 4-i-242: incominciarono [gli uomini] 2. figur.
una buona 562: non un tucul: gli abitanti dimorano nelle spelonche che si spellicciata
senza una pena, / che non cura gli dèi p. della valle,
. della valle, 4-i-236: ebbi tutti gli uomini miei, cristiani e e il
il santo dormiva, nel luogo stesso dove gli apparve l'angelo con le sei ali
la prima parte dell'india avanza tutti gli altri con la cura e magnificenzia del sepellire
tigre, / dopo che il cacciator gli ebbe involati / dalle spelonche sue squallide
del suo [del cane] rancore gli stavano lacerando la maledetta gargana, di
vani sotterranei [del colosseo] circolavano gli schiavi addetti a'giuochi... a
, 706: ben dice il proverbio che gli è meglio abitar colle fiere in le
lama corta usato in cucina per mondare gli ortaggi. = deriv. da spelare1
quello a che la speme del danaio gli tira. guarini, 54: restò solo
, 26-26: che intollerabil noia / gli ozi, i commerci usati, / e
/ benché il velame del futuro occulte / gli tenesse le cose, ardire e speme
speme. fausto da longiano, iv-39: gli morì verissimo cesare suo figliuolo di sette
nocchier. foscolo, i-12: sento gli avversi numi, e le secrete /
, che n'è mezzano, e gli dà due zecchini con dire « spendi »
un padre ricco, spendaccione, che gli avesse fatto l'automobile. moretti,
spese, imponendosi alla signoria... gli chiamavano i * die- ci spendenti';
, fanno altrui grande onore e pongono gli uomini in cielo. batacchi, 2-128
spende in tabacchiere e in astucchi, gli antichi lo spendevano in busti e statue.
ricchi nelle città, invece d'infingardire gli artefici, gli eccita vie più alla fatica
, invece d'infingardire gli artefici, gli eccita vie più alla fatica.
tutto il suo tesoro..., gli venne a memoria un ricco giudeo.
6-2- 39: ben son ciechi gli uomini del mondo, che spendono il tempo
. sapendo spendere utilmente il tempo, gli avanza tempo. aretino, v-1-579: non
dal sole. foscolo, vi-358: gli astri spendono tutti lo stesso tempo:
di quivi, innel modo che io gli arei detto, io sempre arei riconosciuta
giove... giudicava dovere essere gli uomini tanto meno facili a gittare volontariamente la
[petrarca], che laura inferma gli apparve sull'aurora in sogno, e gli
gli apparve sull'aurora in sogno, e gli fece coraggio con assicurarlo d'essere ancor
il potere di rappresentare il terzo, gli effetti dell'atto si verificano in capo
veritiere che erano costretti a prestargli fede gli avvocati di murena, qualora da essi
l'incniostro a fine di persuadergli ch'io gli sia cordial servidore. -rendere
sua nazione per far piacere a chi non gli è nemmeno amico? 11
, che la morte dei suoi non gli fosse importata; né egli spese fiato per
tutti questi mortali spendono per sé e per gli altri le forze della loro mente,
spendesse leggermente. del giudice, 2-76: gli sembrò che questa amicizia e solidarietà potesse
spesero quelle grida, e i monaci e gli abbati continuarono a godere il possesso de'
suppliche. fra giordano, 3-11: gli omini cattivi si legano, spendendo l'
, non s'accorgevano di spender per gli altri quella compassione ch'era d'uopo
, 8-30: spendere ognor per te gli fu diletto / gli alti pensier dell'anima
ognor per te gli fu diletto / gli alti pensier dell'anima cortese. de
. lomazzi, 4-ii-317: spesi tutti gli affetti, [timante] non ritrovando
rappresentare il volto del padre mestissimo, gli coperse la faccia co'panni.
lqredano, 5-75: coi grandi e con gli eroi così diceva, / ma spendea
, 1-305: stava spendendo per lapo gli stessi sguardi zuccherosi e le stesse frasi sospirate
in undicesima: però dico che per voi gli amici assai si spenderanno, e molto
spese superflue. ghislanzoni, 18-79: gli arrivati si disperdono nei vari alberghi,
le qualità che si hanno. gli bastino quattordici ore, non computandovi quelle del
perché in sogno non si spende, che gli occorre di più? ma,
storie pistoiesi, 1-334: spesi e dati gli gonfaloni, si mette lo seguitare per
color che sanno / spenda a mio nome gli alti studi quel tipico gesto di
, 5-19: dal saluto poco spendereccio che gli altri -spendere un occhio,
della testa: v. occhio, gli rivolgevano rispondendo al suo saluto, si capiva
e di puglia, e perché ciò gli venisse fatto, si recò ad amici con
vedeano la guerra andare in lunghezza e gli spendi dovere uscire dalle loro borse.
chiamato massimo, e che addomandava itrebuti e gli spendi. = deverb. da
dotato del potere di rappresentare il terzo, gli effetti dell'atto si verificano in capo
. alberti, 247: se gli spenditori dispiacciono, gianozzo, chi non spenderà
f 225: comprili tu, che gli abbiano esser tuoi? / o pur di
. villani, iv-10-157: si mostra per gli vangeli che giuda scariotto era camerlingo e
i mazzi [delle chiavi] che gli vanno spendolando tra le coscie. 5
si scoga / gi spirti méi, tanto gli spinachia. lorenzo de'medici, 12-663
augellini quelle gran battaglie. / si feron gli occhi e si spennacchian l'ali,
ii-1-135: queste [lucrezia e penelope] gli strali / avean spezzato e la faretra
poliziano, 1-358: par che tutte gli spennaccni l'ali, / e che rompa
che rompa al meschin l'arco e gli strali. g. visconti, 2-99:
le faccende gravi, e le grandi sciagure gli spennacchiano le ali e gli spezzano i
grandi sciagure gli spennacchiano le ali e gli spezzano i dardi. settembrini [luciano]
pinador forte martella; / l'elmo gli ruppe e spennacchiò il cimiero. giulio
analisi boriosamente prudentissime ammiserirono, insieme con gli animi e con le fantasie, gl'
della cottura. imperiali, 4-138: gli spennacchiati augelli esposti al caldo / di
sanguinoso, / e l'arme rotte e gli elmi spenacchiati / facean riguardo tristo e
paura che non s'ammazzino, tutti gli spennacchiati che le van lasciando troppo penne in
vi-36: eccolo tutto spenacchiato, il signor gli avrà rotto le ossa.
alfieri, 5-167: una pace / han gli schiavi-re galli impiastricciata, / per cui
e grandi, le scobbie diverse, gli spennacchini, i ginocchietti. = deriv
pennacchio. carletti, 139: gli uomini ancora loro usano custodirsi li ca
, 43-58 (iv- 44): gli vide il re si ben guarniti / d'
ben guarniti / d'armi lucenti, e gli spennacchi in testa. grazzini, 4-206
1 soldati a guisa di spennacchi sugli elmi gli appiccicarono. settembrini [luciano],
che e'sia dottore, eh non gli garbano / il cimier sopra l'arme e
garbano / il cimier sopra l'arme e gli spennacchi. -come ornamento di acconciature femminili
fluttuante, con uno spennacchio candido che gli ondeggia superbamente sulla testa.
cani, cantare galli e galline, gli uni per gli spennamenti amorosi le altre
cantare galli e galline, gli uni per gli spennamenti amorosi le altre per le uova
nievo, 31: quando il conte non gli era fra i piedi, scherzava con
aiutava il figliuolo del castaido a spennar gli uccelletti. bacchelli, 1-i-152: la moglie
di mastro subbia... scordava gli anni a spianar pasta per le tagliatelle,
3-53: poiché il poeta non conosceva gli agi / dei divani, si compiacque
ti sien le braccia ed ispuntati / gli artigli e l'ali spennate e 'l vigore
non seguitando il padre, come detto gli avea, volò tanto alto che dal calore
poteva. e hassene eletto uno infra tutti gli altri cui meglio poteva ispennare. fontano
12-174: fra i poeti recenti, spennati gli ermetici, figli corrotti dell'incorrotto pascoli
48: se vedrai che questo spennare gli avvenga per cagione di sterco indurato nel ventre
per vecchiaia, per malattia o perché gli sono state strappate o gli sono cadute per
o perché gli sono state strappate o gli sono cadute per cause traumatiche.
. -al figur.: inoffensivo (gli strali di cupido). giuliano de'
pisacane, v-136: la cavalleria leggiera saranno gli ussari e le guide;..
tarchetti, 2-96: a poco a poco gli se n'era dimenticato spen- sierandosi colramore
. pascoli, 17: scendea tra gli olmi il sole / in fascie polverose;
del vento che s'abbatteva ai vetri gli spingesse il braccio, lasciava andar certe
a quella poveretta per miracolo non schizzavan gli occhi dal capo. ter.
mano libera uso decoratore dei pompeiani, gli spennellamenti alla carlona di giotto, certo
inferiore con un po'd'acqua perché gli agnolotti rimangano ben chiusi. parise,
, sfiorare. cavacchioli, 2-156: gli alberi s'inchinano come se volessero spennellarci
con rabbia e così, in breve, gli feci alle guance due enormi palloni di
. cantù, 2-577: se gli spensanti lasciansi abbagliare a questo concetto,
rinchiuso al buio / della spensierataggin, pur gli è forza / disporlo e disprezzarlo,
« ah, ah, ah » che gli rovescia indrieto spensieratamente, diranno a lettere
fatto. ghirardacci, 3-91: inteso annibaie gli andamenti del nemico e che così spensieratamente
anche per conto di tutte le altre che gli hanno spensieratamente sacrificato quel che sacrifica una
forse colla sua spensieratezza colla sua civetteria gli aveva instillato nelle vene il fuoco febbrile che
saputasi la allogazione fatta a filippo per gli artefici e per i cittadini, a chi
danni che non intendano i cattivi o gli spensierati. giusti, 4-i-326: il grullo
orecchie a tradimento - iij - e gli assestò un calcio secco. -caratterizzato
. pavese, 7-181: passai così gli ultimi giorni spensierati. gina sentiva che
che non si era pur smentita durante gli eccessi del male, tornò ad arriderci
e scalpellano bene, tessono meglio per gli uomini e si sono spensierati di domeneddio.
carlo, quanto la notizia certissima cne gli spagnuoli... fossero per assalire con
piccola cameruccia e la stufa quasi spenta gli facevano desiderare l'ampio cammino e le
lor ti bèi, / spenti almeno gli onora ». comisso, 12-245: come
imo petto invidiò colui / che tra gli spenti ad abitar sen giva.
, quanto avete, ché se tutti gli altri uomini avessino aùto la paura del tòr
desiri / quella, nel cui poder gli pose amore, / io sarei spento già
mondo. f. villani, i-412: gli anni della puerizia e adolescenza sua pigro
è spento il cuore / né chiusi gli occhi a chi morì cercando, / a
sanitade spento. altoviti, lxxxviii-i-160: gli occhi lipposi ed isdentata e nera, /
per cause patologiche (lo sguardo, gli occhi); cieco o quasi cieco.
s di costanzo, 105: gli occhi, ch'avean in sé qualche splendore
lutto, con i capelli in disordine, gli occhi spenti dalle crime, gli
gli occhi spenti dalle crime, gli mossero incontro. bianciardi, 3-14: il
persone). fagiuoli, x-11: gli antichi eroi son spenti e parmi ch'usino
re, se suscitato / per te gli fia il suo onor, che è quasi
giacché quegli sbagli di gusto de'quali gli scrittori e i lettori avevano contratto l'abi-
: alessandro, gasti- gando e confortando gli sbigottiti, egli solo raccese la battaglia,
,... fin da sei mesi gli erano intorno. algarotti, 1-ix-174:
santa maria maddalena, pregandola ch'ella gli accattasse perdonanza. e ponendo poscia mente
a vederlo.. nero, con gli occhi e la lingua fuori, le dita
mare, promette che tra poco rinfrescherò gli occhi nello jonio. 2.
e annesta. fagiuoli, ii-39: gli spenzola dal mento una barbetta, /
a'nuovi rampolli d'un gelso, gli avevan tutti ricoperti delle lor foglie ciondoloni,
tricolore. papini, x-2- 464: gli olivi son freschi e vegeti e fanno spenzolare
piombare. emiliani-giudici, 1-138: il volto gli diventa serio, poi si fa tristo
poi si fa tristo, la mazza gli casca di sotto il braccio che spenzola
senza moto. tarchetti, 6-ii-129: gli incisivi lunghi, lividi, affilati tra
letterario, 89: oh della vita gli orridi grovigli, / qui spenzoliamo da scorsoi
. g. brera, 4-76: gli spenzola un poco il labbro superiore sopra
grandissimo prezzo le cose da mangiare che gli erano spenzolate giù ne'canestri, arrivò
l'altre con brevità., e sempre gli stanno avanti colle braccia spenzolate. monti
caro, 11-1373: se ne van con gli archi / scarichi in su le terga
testa grossa, il muso corto, gli arti piccoli, la coda minuscola,
, 97: « a me così piacciono gli uomini », saltò su una spepa
bacchetti, 2-xxiv-979: ecco, sì, gli occhi di cui la fiamma trapassa il
, 1-21: in una spera di sole gli uccelli hanno cantato un momento sul tetto
la prima spera. mazza, iii-32: gli angeli van di spera in spera /
e rivoltarsi che fece la tavola allora verso gli aspetti di chi sedeva...
del presepio. luzi, ii-90: gli sguardi dei fanciulli s'appuntano / nella
il viso nella sfera; e quando gli ebbono a punto dove vollono, e stecchi
giacché al solazzo e allo scherzo consecrate gli anni interi e sto per dire la
data la sua indole riflessiva, anche gli elementi oggi ancora antagonistici si spianeranno in
263: il coluro degli solstizi passa per gli poli del mondo e per quegli del
e per quegli del zodiaco e per gli primi gradi del cancro e del capricorno,
nasce dentro non so che speranza. gli uomini sai che si dividono in speranti e
speranza e col timore volere tenere fermi gli uomini nella inclinazione loro naturale. tasso
bisaccioni, 1-304: con i quali mezzi gli animi de'soldati si mantengono fedeli e
principio da troncargli ogni speranza, non gli dando alcun appicco da qual nasca speranza
. alv. contarmi, lii-4-232: gli altri fuorusciti fiorentini che sono in francia
ha più gettoni e vince chi ha eliminato gli altri concorrenti, incrementando progressivamente il
donna sagacissima per tirarlo alla parte sua gli ne diede speranza g. micheli, lii13-
p. tiepolo, lii5- 43: gli italiani che si trovano al servizio del re
bontà con la quale tira a sé gli animi di ciascheduno, vorrà che si dia
chiamato ricco, di tanta reputazione fra gli altri prìncipi italiani che e'poteva assai
suo tardare tisbe avere tanto aspettato che gli leoni l'avessono in quel luogo divorata,
la loro famiglia et alle volte tutti gli vicini. 7. assol.
, speranzato verisimilmente da alcuni malcontenti che gli sarebbe riuscito facilmente. cesari, 2-1-129
, 4-138: aulo, isperanzito che giugurta gli si possa arrendere, a poco a
far l'amore uccidere rubare / e adorare gli idoli e sperare / speranze non nostre
campana, ii-13: gl'inglesi, per gli continui soccorsi che potevano sperar con la
il nome tuo'. cavalca, iii-229: gli filosofi non ebbero pace con dio né
: in te, signore, sperano gli occhi di tutti; e tu a loro
a morte / passa in aventura / e gli è così latino. cavalca,
la fame, la carestia... gli spercerei gli occhi uno per uno,
, la carestia... gli spercerei gli occhi uno per uno, altro che
di persone, distribuendone i componenti fra gli altri cittadini. elegia giudeo-italiana, xxv-i-39
non di sperdere, appena potranno, gli austriaci. -placare, far cessare
il modula / e intatto sperde / tra gli imi cieli e l'erbe / una vertiginosa
a soffrire. carducci, ii-n-26: gli dèi sperdano il nero presentimento. pascoli
ne l'ombra de'tuoi lati velami / gli umani tedi, o notte, ed
belle, da chiapparsi colla ragna come gli uccelli a spasso, ti stanca e ti
: vi era un caffè, che gli ricordò quelli di sperdute stazioni ferroviarie. pavese
rimase sperduto / fin che non fiorirono gli orti. 5. che si
imperoché io son il minimo di tutti gli apostoli e non son degno a'esser chiamato
passavanti, 179: riguarda tutti gli uomini superbi e confondigli e spergigli [
necessitosi e non avendo cose da perdere gli abitatori si mescoleranno sempre in contrattazioni proibite
. 2. cacciare via gli abitanti dal luogo in cui risiedono;
trattò i terrazzani, cne quasi tutti gli sperse. fazio, ì-19-33: i nomen-
e non avendo cose a perdere gli abitatori si mescoleranno sempre in contrattazioni proibite
ii-524: ha coraggio di spergiurare sotto gli occhi di nostro signore questo bel galantuomo.
giove, il massimo e potentissimo fra gli dei, e la terra e 'l sole
esse sopra il pessimo giovane acciò che gli altri per inanzi di spergiurarti abbiano temenza?
, in vano / ben v'accende gli altari il mondo insano. spergiuratóre
28: contra questo comandamento fanno tutti gli spregiuratori. bibbia volgar., viii-377:
domandò al padre che con iuramen- to gli permettessi concedergli el beneficio el quale gli domandassi
to gli permettessi concedergli el beneficio el quale gli domandassi; promesse el sole; chiese
sole; chiese fetonte che un solo giorno gli lasciassi guidare e'suoi cavalli pel cielo
giuglaris, 1-563: miseri i ladri, gli assassini, gli spergiuri, gli omicidi
: miseri i ladri, gli assassini, gli spergiuri, gli omicidi e i negromanti
, gli assassini, gli spergiuri, gli omicidi e i negromanti, se chi ha
foscolo, ix-1-332: la donna che gli diede figliuoli... amò più l'
celebrità del poeta; e se non gli fu sposa sacramentata, non però fu
i-15: finalmente arrivò il giorno che gli doveva essere tagliata la testa. il
altro modo. cagioni i modi gli effetti. manzini, 10-48:
ella era abbastanza saggiamente egoista da gli sono buone egli [il saggio] usa
egli [il saggio] usa, quelle gli sono ree non usa. sottrarsi e
le piaceva di e la sperienza gli fa provare le buone e le ree.
tenacemente che sostant. gli spiriti e leggerezze giovanili quel tal, vecchio
rondinelli, 1-26: questi si chiamavano gli spericolati,... i niane.
, e faceva loro la paura gli uscì incontanente fuori per la bocca un sottilissimo
nostro intendimento è piuttosto di procedere con gli argomenti della dottrina sperimentale che provar con
che trae dai dati dell'esperienza fisica gli elementi di verifica e di ricerca.
: « è bello e ito! se gli si potrà somministrare una buona dose di
di renato barilli, già teorico di tutti gli sperimentalismi del nouveau roman.
1988], v: non mancano gli esempi di ricerca ove sperimentalità e fantasia,
1-1-51: incredibili sono a chi non gli sperimenta i pericoli del mare, de'
, che, dopo avere sperimentati tutti gli errori e sentiti tutti i guai della vita
: « òhe fai, nicola? » gli domandavano i compaesani. e lui,
colori, paste e tinture, non gli riuscisse fare quanto io ne scrivo, non
questa dama si domesticava troppo volentieri con gli uomini e... spesso voleva
p nelli, ii-24 (94): gli amici veri oggidì son iù rari
rari / che corvi bianchi, e non gli spirimenti / quel ch'ab- ia
, 3-i-47: ascoltò il cardinale quanto gli fu esplicato dal sudetto abbate, perché,
infagottato nel suo vestitino nero da prete, gli stava intorno la gente a domandargli per
, 3-7: spermentandosi nell'arte cortigiana, gli venne gran volontà di andare a vedere
iii-96: la sola parte, in cui gli scrittori francesi più recenti abbiano arricchita per
in ogni luogo che sovente restino mortificati gli troppo arditi e presuntuosi, essendo la presunzione
teoria). bontempi, 1-2-97: gli antichi, per esser la musica armonica
per l'ordinario, più facilmente trova gli amici e gli aiutori che i nimici e
, più facilmente trova gli amici e gli aiutori che i nimici e gli offensori.
amici e gli aiutori che i nimici e gli offensori. catzelu [guevara],
consiste massima- mente nel giudizio di tutti gli uomini, e che non l'abbino mai
né i savi,... né gli sperimentati, nelle persone illustri. vasari
sperimentati da tanti pericoli, si accordino gli assediati con gli assediatori. tasso,
pericoli, si accordino gli assediati con gli assediatori. tasso, 11-iii-766: io solea
. chiari, ii-7: avendo posti gli occhi sopra ai un suo domestico di sperimentata
, 5-199: sapesse come sono ingegnosi gli sperimentatori. a nessuna teoria degna del nome
», aprile 1983], 35: gli scrittori oggi operanti, e che pure
alla rmessione sulla realtà il rapporto con gli acquirenti. m. vegetti [« alfabeta
i primi capitani, i ministri, gli stessi re, perché ne conoscevano l'
: ogni minuto fugge diverso da quello che gli subentra: ogni germe produce il suo
reai di parigi ha conosciuto e veduto fare gli sperimenti eletrici dal remeur, dal nollet
avea messo questo temerario sperimento, quando gli stessi religiosi lo praticavano. delfico,
libro o medaglia o altro monumento che gli si presenti, il primo sperimento che
tradurre due opere inedite greche e che gli procurò dalla ducal biblioteca di venezia,
2-xxiii-271: l'occhio... gli si caricava d'un sereno e d'un
porta opinione che lo sperma di tutti gli animali sia pieno d'infiniti minutissimi vermicciuoli
cocchi, i-ii: osservarono coi microscopi gli animaletti spermatici. -disus. canale
esterna: irrora il cordone spermatico e gli involucri del testicolo. -arteria spermatica interna
nelle vie orinarie, non ostante per gli angusti orifizi che da quelle parti comunicano
intra- ed extratesticolari) che trasportano gli spermatozoi dai tubuli seminiferi all'uretra;
. indirizzo del preformismo per cui tutti gli organismi sono già completamente preformati negli spermatozoi
v-79: era... stata per gli sprazzi seminali de'maschi tutta quell'acqua
cagionata dal gonfiamento de'vasi deferenti, che gli fa cader nello scroto. tramater [
a disgregarsi dopo rottura della prima. gli spermatofori si trovano nel tempo della fecondazione
biochim. tossina o anticorpo che distrugge gli spermatozoi. 2. disus.
spermatozoo. gioberti, 4-2-650: gli spermatozoari non si debbono già con
dieci volte più grossi di essi. sono gli agenti essenziali della fecondazione. a.
]: 'spermatozoi': nome che alcuni dànno gli animaletti spermatici. b. grassi [
.. prima che vi si sviluppino gli organi femminei. = forma femm
). biochim. atto a distruggere gli spermatozoi (un prodotto, in partic.
levi, 5-142: nel vento stesso [gli atoula] emettono il loro seme.
bot. organo nel quale vengono prodotti gli spermazi (in alcune varietà di funghi)
speme, / ma lede quel che lega gli animati. 2. tenere una
le gambe. borgese, 1-78: gli faceva il verso, spemiandosi le gambette
e speronando galgano el cavallo con ammenduni gli speroni e non volendo el cavallo mutarsi
speronata, sf. colpo dato con gli speroni sui fianchi di un cavallo per
. emozione. fogazzaro, 12-x-236: gli amici diedero... la notizia all'
, agg. munito di speroni (gli stivali); che indossa stivali muniti di
speronata e da pietà vinta, non gli occorse fare altra resposta. speronatura,
annunzio, i-875: a 'l cavallo pianto gli speroni / senza pietà giù ne'fianchi
calvino, 14: mio zio batté gli speroni scattando sull'attenti, mentre l'imperatore
irrompevan nell'acqua coi traini, fra gli urli e il fango e la schiuma.
nel fondo. ungaretti, xi-166: già gli speroni del sottano e del soprano,
si fanno per rinforzo della muraglia che gli si appoggia adosso, per sostenere la
per precipitare al basso, ma io gli no fatto mettere un buon sperone.
teste forate dagli occhi delle fentoie; gli speroni, le cortine e i rivellini alle
retto, il che ho osservato che fecero gli antichi in tutti i ponti, perché
de'piedi. gozzano, i-1106: gli sono rivestiti [al falcone] i lunghi
, n. 6. -con gli speroni ai piedi: in procinto di partire
ma, come si dice, con gli speroni in piedi per andar a gazuolo,
davanzati, i-389: in questo mezo gli accatti e balzelli sperperavan l'italia. gioberti
alla leggera in quei riposti ricoveri, gli sperperava. cattaneo, ii-2-427: novanta
operò in modo si levassero a calca gli americani contro l'esercito inglese quella era
: colla furia de'troiani a'fianchi / gli sperperati achivi a rimpiattarsi / traean tremanti
6-iii-30: al primo abbaiar de'cani, gli armenti de'cervi che si stanno pascendo
erano, a suo modo di vedere, gli sperperi provocati da incompetenza e cattiva amministrazione
nievo, 1-vi-753: il concentrarsi di tutti gli affari in due stanze produce una confusione
pananti, i-146: ora, perbacco! gli arriva la piena, / adesso gli
! gli arriva la piena, / adesso gli è lo sperpero e lo sbrano;
sbrano; / quello è un lupo, gli è un ventre di balena.
, offesa. faldella, 4-34: gli è vero che tutti gridavano sperpetue contro
che sfolla le caserme e ti riporta / gli amici spersi. -sparso su
cane sperso che correva su e giù sfiorando gli scrosci dei cavalloni. 4
). d'annunzio, iv-2-60: gli si stringeva sul petto con una voluta
persone generalmente di ottima famiglia che sono gli umoristi classici, che ridono spersonalizzati di
-in relazione con un agg. gli conferisce valore superi. fogazzaro, 5-12
sostant. faldella, 13-159: se gli americani del nord tirano allo sperticato e
fondo, egli desidererà che il figliuolo gli esca di casa da capo.
e nuovi di consigli: morti sono gli antichi e gli sperti in consigli e in
consigli: morti sono gli antichi e gli sperti in consigli e in avisamenti.
ebbe uno sperto in quell'arte che gli spianò e ridusse a interpretazione diciferata.
altri sperti conoscitori di vini all'austro gli assaggiano. s. bernardino da siena
, dopo confessatosi col padre berzeo, gli disse ch'eran perduti, perché a poco
possono e potranno sempre le donne verso gli uomini. -prudente, cauto.
, 3-31: a. 50 che forsse gli ra sol ardente quando el è pù agro no gli scotas- san, né ghe rendessan brusor
: le spese e, in genere, gli oneri relativi alla custodia, amministrazione e
mai quelle che ridussero all'ultimo esterminio gli stati. fagiuoli, ii-120: se
adesso cambieranno certamente le monture delle guardie gli stemmi altro. nuove spese, nuove
quelle che si debbono approssimativamente riprodurre tutti gli anni. -spese straordinarie: quelle
non possi far la spesa di condurre gli avocati i quali defendano le sue parti,
e lampioni e gente incappata col cappuccio su gli occhi, insomma tutti gli attrezzi messi
cappuccio su gli occhi, insomma tutti gli attrezzi messi in opera nei riti cattolici
carducci, ii-6- 108: per gli erotici e lirici, non ho spese vive
strozzi, 8 (28): io gli do fiorini due larghi per ispese da
che navicava verso roma; e credendo gli marinari ch'egli avesse le spese e
alcuni del legno, secondoché aveano fatto gli altri, ricevetterlo senza domandarlo di nulla
facendolo una volta chiamare il guardiano che gli faceva le spese a desinare. silone
in te e si fidano, che gli tieni a tante larghe ispese.
, poi, lo giorno seguente o quando gli piace restituir gli occhi alla lettura,
giorno seguente o quando gli piace restituir gli occhi alla lettura, ripiglia il leggere dal
(per l'attività professionale e per gli esborsi monetari per carta da bollo e simili
parte e ne liquida l'ammontare insieme con gli onorari di difesa... le
, un altro ripiego, di radunar tutti gli accattoni, sani e infermi, in
pietà che si fa gesto, che salva gli altri a spese sue? -a
, che altro non dovevano essere che gli strumenti della pubblica opulenza e della forza dello
vivere con quel metodo di vita ch'esigono gli studi, a spese della mia pace
ii-10-239: mai quartiere ai ciarlatani, gli asini presuntuosi e villani che ingrassano a
bacchetti, 2-xxiv-337: non ostante che gli uomini si ostinino tanto a lodare l'
sconvenevoli. machiavelli, 1-i-356: tutti gli altri disegni sono di spesa ne'tempi
m. c. galilei, io: gli avevo domandato dieci braccia di roba con
e che vada a servire intendesi: se gli dà più del dovere e di quel
: / se sa sbandito ignun, gli dà ricetto; / gente ch'ognun le
v. ariosto, 1-iv-783: levata gli hai la spesa d'ir a napoli.
spesa né temperamento, purch'egli se gli potesse fare... soggetti. guicciardini
meglio, ma la prova è bene che gli sia toccata pertempo; chi impara solo a
far venire provvisioni abbondanti, per ispesare gli ospiti che dio gli manderebbe e i
abbondanti, per ispesare gli ospiti che dio gli manderebbe e i quali infatti andavan crescendo
, a portar... dispacci e gli ordini della corte per tutto il regno
a napoli) de'servigi diabolici, che gli riempivano alquanto il vuoto nell'animo.
sfilò, e se le mise, benché gli andassero un po'strette; poi spesarono
fiutar l'aria, / sul terzo passo gli si aggiunse a tergo. arpino,
codinogli la spensaria, la quale continuamente gli era data dal re per ciascuno dì
pecunie spese, e con involgimento di parole gli amici, a'quali egli sia obbligato
si rodeva, perché davvero non gli servivano gran cosa tutti quei denari spesi
, della sua magra figura... gli fecero considerare freddamente la situazione.
ore spese indarno, i misi e gli anni? alberti, iii-241: el tempo
sia per funzionari del banco sia per gli esattori che prendevano in appalto la riscossione
vuol cominciare a spesolarsi per posare, voi gli rubbate e chiudete la volta. idem
cuore diritto, accioché sopra tutte le cose gli piaccia iddio: sia diritto per dirittura
e che le palle del ferro e sì gli acciarosi ferri de'dardi rompevano ogni armadura
sorti precipitino, la sua smoderatezza e gli errori spesseggino, come suole avvenire ad
spesseggiare dei colpi, che continuavano a tirare gli austriaci. 2. recarsi
la primavera e spesseggiando ogni dì più gli avvisi cne l'esercito nemico si avvicinava,
, marciapiedi. scarfoglio, 1-46: gli uomini spesseggiavano sulla spiaggia con aspetto duro
allato, ritorna verso la via con gli altri, dove il detto guido giucava
di cilicia venivano le legioni di cesare, gli egizi più solleciti che non solevano con
loro tiri. bacchelli, 3-79: gli austriaci già sull'avviso spesseggiavano i tiri di
continuo aver lettere da noi, però gli scrivo spesseggiando la medesima materia
locuzione. einaudi, 1-418: spesseggiando gli errori di grammatica e di sintassi,
molto conversanti e senza fiele, per gli antichi consecrati a venus, però che
con lunghe enfiteusi e spesseggiando e variando gli affitti. amari, 1-1-63: il
anima, del fuoco: la sua leggerezza gli diede ali. e prima simi- gliante
è la terra tira un corpicciuolo che gli sia presso venti milioni di volte meno che
chi scrive che,... se gli infonderà sopra [il rosaio] sugo
d'olivo o di sambuco, non se gli seccheranno le foglie. per cosa certa
, 2-272: quale delle due soluzioni gli avrebbe permesso di vivere meno infelicemente o
adden utilmente la divina provvidenza gli ha sottratti agli sguardi sare un
egli l'occasioni di venire in rottura con gli spagnuoli. 3. intorpidire la
gattina, 1-132: la sua sporcizia gli faceva orrore, ma e'la lasciava spessire
. libro di sydrac, 167: gli uccelli volano per aria per la sua spessità
umida; e per questa ragione sostiene gli uccelli volando. 2. spessore
mele, circondandone i denti guasti, gli fa cadere. bruno, 3-355: l'
l'aere non fosse spesso, io gli direi che s'egli menasse una vergetta di
635: li monti, li colli e gli abissi / sono formati dagli inclusi venti
occupano, così ancora offuscano et offendono gli occhi. -fitto (un setaccio
nolhac avesse la barba a punta e gli occhiali a stanghetta che ha adesso:
di bambola, ma volgare, con gli occhi celesti senza espressione, il naso un
albero); che spunta dal terreno con gli steli molto o, anche, troppo
piantato l'uno vicinissimo all'altro (gli alberi). simintendi, 1-81
e ombroso e sanza sole, ha gli alberi spessi e sanza alcuno suave fructo
nostri occhi tra il molto fogliame e gli spessi tronchi, volle essere più che altro
tanta nebbia spessa che non mi lasciava gli occhi, m'aveva reso molle come se
. ramusio [cortés], cii-vi-72: gli altri signori tutti accompagnavano le lacrime di
lacrime distilla / senza nova cagion per gli occhi amore / sì spessa pioggia?
morte, un poco troppo spessi paioni gli ornamenti. m. praz, 1-224:
aggiungi la crudeltà contro i neri, gli omicidi spessi ed impuniti, i duelli
bianco e posa nero eresse, / sì gli à disposto novi gli culu- ri;
eresse, / sì gli à disposto novi gli culu- ri; / no vole che
ri; / no vole che soa forma gli duri / et onni dìe li dona tinte
spesse: / pecato fa certo che gli è sì torvo. -che ricorre
cinzio, i-196: devono... gli aggiunti non esser troppo lunghi né troppo
8-1-496: conciosia cosa che l'epopea gli riceva [gli episodi] più lunghi
conciosia cosa che l'epopea gli riceva [gli episodi] più lunghi in misura e
lombardelli, 14: nell'opera sono spessi gli esempi. l. salviati,
doni ch'elli le mandava perch'ella gli consentisse. nardi, i-137: di
domenichi, 5-62: per questa cagione federigo gli mandò spessi ambasciatori in sicilia. siri
nostre artiglierie. botta, 4-800: gli artiglieri di francia fulminavano con spessissimi colpi
. c. bartoli, 1-51-17: gli instrumenti da conficcare i pali sieno come
niccolò del rosso, 43-12: vorìa che gli animali parlasse, / uceli, lesse
. frugoni, v-641: sono perciò rari gli amici, perché sono spess'i politici
leggieri e iaculatori: dietro loro seguitavano gli uomini dalle trombe con ordine spesso.
il re, udito l'ambasciata, con gli uomini d'arme a cavallo e co'
villagi che spessi v'erano, dispose gli aguati. d. bartoli, 4-1-43:
: solamente si lamentava che il destino gli prefiggesse per dimora venezia ove gli spessissimi
il destino gli prefiggesse per dimora venezia ove gli spessissimi ponti davano un soverchio incommodo alla
i-xiv-288: spesse fiate il buon vecchio poliido gli aveva detto che o sarebbe consunto da
; la bocca un poco spessetta; gli occhi vaghi e di bello sguardo. messisburgo
giorno. ariosto, 4-51: spesso fra gli antiqui ombrosi cerri / s'ode sonar
, spessissimo meno. pirandello, 8-593: gli avveniva spesso di fermarsi di botto in
. d. carafa, 300: gli appetiti delle cose mondane ci assalisco- no
no così allo spesso che, se non gli forzeremo ad obedire alla ragione, facilmente
/ e questo ti confesso, ché gli è giusto. bandello, 1-17 (i-205
o sei anni se ci pareva che gli anni avessero lo spessore o gonfiore dei secoli
spessura d'un bosco, fino a che gli fu commodo di andarsene a panamà f
è, ma venale non credo; gli ha a essere tutto amore. la senta
20-193: volento tu dargli risposte brusche, gli spe- tezzamenti ti accompagnerebbero per tutta la
sacchetti, 152-97: mentre che [gli asini] erano guatati nel ridotto dell'
.). arco di maraviglia gli orecchi, mentr'ella, con impetrire immobili
, mentr'ella, con impetrire immobili gli uditori, gli spetra nell'intimo e di
, con impetrire immobili gli uditori, gli spetra nell'intimo e di sassi che sono
di sassi che sono ai costumi, gli rende all'umanità ragionevoli. d'annunzio,
duri cor penètra / soavemente, e gli ammollisce e spetra. marino, 2-i-58:
.. pregava intensamente perché il signore gli spietrasse il cuore. 8.
. aretino, 20-222: erano tambussati gli spettabili viri, e, con i
7-440: bisognerìa che non si vedessero gli elmi bellissimi, leggieri et ornati di ricchissime
,... privo di tutti gli ornamenti, li quali così spettabile e
, per un magistrato o genericamente per gli ascoltatori. a. manetti,
indietro,... selezionando invece gli eventi, individuando quelli più spettacolari, delimitando
grandi attori, ecc., per richiamare gli spettatori. moravia, viii-162: l'
sinistra. da molte parti si sono sottolineati gli aspetti più 'spettacolari'e superficiali di ambiguità
. letter. preposto agli spettacoli pubblici (gli edili nell'antica roma).
con la pena 'antica romana'rigorosamente applicata gli edili spettacolari che hanno stoltamente regolamentato le
tendenza a fare spettacolo e a privilegiare gli aspetti grandiosi e sensazionali nell'attività e
capacità puramente esteriore di interessare e avvincere gli spettatori. la stampa [
fin dal primo giorno in cui ha aperto gli occhi al mondo. 2
il sangue per coprir la lor vergogna / gli scorre al volto, dove più bisogna
. b. cerretani, 1-192: gli traemo di mano le forteze e cipta-
monti s'avventano seguendosi contro il mare e gli lanciano le loro memorie, e si
grandi spettacoli della natura. io non gli vidi passare nemmeno un lampo sul viso
di stelle. meno male! non gli avrebbe guastato lo spettacolo...
una inchiesta. nuovo sapiente spettacolo per gli indigeni. -contemplazione beatifica che si
ombre, / senza ch'io apra gli occhi / e ch'io sorga di lete
spettacolo giocondo. foscolo, ix-1-462: gli anni continuarono regno prospero e lungo a
, ii-9-300: i lacedemoni solevano offrire gli iloti ubriachi in spettacolo ai loro figli.
: iddio volesse che quanto studio hanno gli uomini intorno a'mali, tanto avessero
de'santi. pacichelli, 2-266: fra gli spettacoli son piacevoli giuochi de'gladiatori o
dagli etrusci: da essi ancora appresero gli spettacoli teatrali, ed i primi
ma come ai cibi necessari, tanto gli usa spessi e tanto gli fa
necessari, tanto gli usa spessi e tanto gli fa r r indi
^ li spettacoli de l'istmo, dirà gli spettacoli de l'istmia solennità.
quel che si deve fare in due gli voltava lo stomaco. in teatro va
all'ordine, con tal facilità che facciamo gli studiosi come spettatori, mettiamo loro davanti
del teatro. delminio, 2-58: gli antichi teatri erano talmente ordinati che sopra
lo sguardo fuori di casa, verso gli spazi infiniti e l'infinito vuoto.
stagion spettacolucci, / e credon soddisfatti gli appaltati / con uattro o cinque
, 86: lo studio di questo giovar gli potrebbe mirabilmente per comporre con giusta proporzione
della speranza, tutte monturate, anche gli artiglieri e i bersaglieri. -che
. maffei, 5-4-157: onde debban poi gli uomini non che le donne andar per
clara, diventata miope a forza di aguzzar gli occhi nell'uffizio della madonna, non
un luogo. rajberti, 2-90: gli abituati ne sanno il ramo [della linea
di pertinenza di un certo soggetto, che gli tocca di diritto (un credito,
, le competenze, i doveri o gli obblighi di una persona. donini,
: ha... buonissimi consiglieri che gli levano il peso di molte cose spettanti
-demandato. sarpi, viii-124: gli assistenti non concederanno retenzione contra qual si
po'di quattrini che mi spettano; gli ultimi ch'io esigerò d'ora in poi
di chi spetta, il contraente deve adempiere gli obblighi derivanti dal contratto, salvi quelli
accatta- rotto sa a memoria ciò che gli spetta quando sconta la sua petulanza in
percioché questa diffinizione è universale a tutti gli amori, spetto che voi vi aggiugnate
aretino, 20-305: io, ringraziatolo, gli fo sapere che a le otto ore
ignoranti, in conclavi, / che cristo gli ha preparate tre chiavi: / di
idem, 20-235: tutti i suoi segreti gli sgruppava; e come aveva anfanato di
spectatori. piccolomvni, 10-142: si pensan gli spettatori, come imperiti, che,
teatri, / ché, intruppato fra gli altri spettatori, / starebbe caldo assai piucché
fuori. goldoni, iii-1073: che gli spettatori trovino ne'loro palchetti il comodo
fare a cittadini movimento alcuno: anzi gli spinse ad abbandonare i lor corpi di
quello esplodeva con uno strepito indiavolato, tra gli urli di gioia de'ragazzetti, il
montato della cella in sulla fregola, / gli sbrodetta e gli spettegola, / dicendo
sulla fregola, / gli sbrodetta e gli spettegola, / dicendo: « o cervellon
fede / dell'umano sapere, e chi gli crede ». = comp.
. tura casual e brutal, gli abitanti di ogni casina si riversano
. verga, 8-159: in cuore gli si gonfiava un'insolita tenerezza, mentre
: alcune discinte e spettinate: altre con gli occhi imbambolati. gozzano, i-1274:
coltivo trascurato. pea, 7-219: gli alberi non hanno bisogno di guardiani. ma
el dì della festa spettorate più che gli altri giorni. bizoni, 142: nel
. de amicis, ix-22: entrarono [gli alpinisti] a passi di cammello,
, 2-108: ella è spettralmente pallida, gli occhi bistrati si smarriscono come quelli di
tanto questa voce alcune volte significa appresso gli autori spettro o fantasma. c.
agli antichi solevan apparire i morti e gli spettri e le larve. 2.
alla loro allegria. viani, 13-387: gli spetri scendevano dallo scalèo centrale, ombre
al piano che già morto appare; / gli olmi son spettri di gibbosi in pianto
lucida parola e dolce vane, tra gli spettri nudi. piovene, 14-134: sono
il dovere, l'onore militare, gli interessi della nazione... vi è
pareva d'ombra, e riflettea / gli spetri capovolti delle piante. -immagine
ve- desi, a quel che miran gli occhi è simile, / ed in simil
donati sugli spettri stellari fanno concludere percontrario fra gli astri una gran differenza di elementi. araigò
che consente di individuare e determinare quantitativamente gli elementi presenti in un dato campione.
nella fotografia astronomica, permette di misurare gli spostamenti delle righe spettrali di una sorgente
dell'osservatorio, diviso a turno tra gli astromoni in servizio: si trattava di eseguire
dinanzi allo spettrografo del k 6, gli occhi di acciaio fissi sullo schermo fluorescente.
, 56: lo strumento di cui gli astronomi si servono per questa analisi è
di massa, si sono potuti distinguere gli isotopi: e i nuclei elementari sono diventati
qualun- ue apparecchiatura in grado di misurare gli impulsi elle particelle per mezzo della deflessione
indagine molto sofisticati, che comprendono tra gli altri, spettroscopia, diffrattometria, termograna,
stampa », 4-i-1989], i: gli anni '6o costituiscono un'altra pietra miliare
, 27-iv- 1944], 3: gli studi di fowle non trovarono larga applicazione
pochi quatrini, / perché molti orinai gli fanno siepe / a vederlo pestar le spezie
volta delle cose che non ne vendono gli speziali. cellini, 1-70 (168)
le spezierie. carducci, iii-9-228: gli accorti veneziani..., dopo le
altre ninfe... ricercate meglio gli alberelli della vostra propria spezieria, e
sentìesi nell'andar sì grandi odori / che gli odorosi ispezi di levante / al paragon
quali sono i bravazzi del mondo, gli spezzaferri, i tagliacantoni. =
dee., 3-1 (1-iv-241): gli mise innanzi certi ceppi che nuto non
ombrellaccio. periodici popolari, i-313: gli operai, trovandosi a centinaia di migliaia senza
, dopo averci squarciate le velie, spezzati gli alberi e rotte le sarte. cesarotti
fu tanto scalterito con suoi seguaci che eglispezzò gli armari e stracciò gli atti, per modo
suoi seguaci che eglispezzò gli armari e stracciò gli atti, per modo che mai non si
iv-115: come noi possiamo comportare che gli spagnuoli spezzino le porte e ci sforzino
che governa ogni cosa, se non gli rendessino presto la moglie sua, che lui
1-viii-71: non però securi / posar gli lascia il vincitor superbo, / non
: un colpo di fucile a tradimento gli aveva spezzata la testa. bilenchi, 14-97
contratto per l'ingorda fame, / gli rode le gengie e i denti spezza.
coperte i singhioz zi che gli spezzavano il petto, si mise a piangere
nati, / e sianti l'arco e gli strali spezzati, / e il tuo
smorti / spenser le sue facelle / tutti gli amori e vi spezzar gli strali.
/ tutti gli amori e vi spezzar gli strali. brusoni, 75: fu la
stesse fiondi e rami, che difesi dalracqua gli avevano, rompono, spezzano, strappano
a bestia alcuna viva il pelliccione, / gli animi queti e a pace contenti,
affaccendano i titani, / c'hanno gli antichi vincoli spezzati. -figur.
ed a sentir gravi dolori, che gli si aumentarono poscia talmente che gli si
, che gli si aumentarono poscia talmente che gli si rendettero insoffribili pel sopravvenimento della pietra
altro professore prestava fede per la speranza che gli dava di guarirlo con medicamenti atti ad
s. maffei, 5-5-188: quando sotto gli architravi sono archi robusti, serbo,
famose opere non hanno avuto difficoltà a spezzar gli architravi. mazzini, 86-210: avevate
fratelli, 1-117: a un tratto gli venne su una commozione che gli spezzò
un tratto gli venne su una commozione che gli spezzò la voce. -emettere
ogni minaccia. e passi, / tra gli uomini e gli eventi, quasi illeso
e passi, / tra gli uomini e gli eventi, quasi illeso. calvino,
, / e sì dolce parole al dir gli cade / che avrìa spezzato un sasso
spezzano: ci mettono in contradizione con gli altn e ci fanno incerti in noi medesimi
corse / in fumo e fiamme per gli eterei borri, / precipitando contro il
questo ferì di tanta forza che la testa gli si spezzò. guido delle colonne volgar
fanno forche e forconi e assai convenevolmente tutti gli stranienti che richieggon tenacitate e fermezza e
, col suono d'una canna che gli si spezzasse in gola. -schiantarsi
; 7 onde convien che un asino gli porti / in sulle schiene e ad
qua). marotta, 1-232: gli esili getti di una fontana si spezzavano e
prosperi auspici / e renda felici / gli sposi così / che mai non li turbi
mia fantasia, / presto t'insegnerò come gli è nato / con questo mio randello
volponi, 9-21: uangoscia a questo punto gli spezzò le fila di quei pensieri che
qui, nell'assurdo tentativo, il metodo gli si è spezzato tra le mani.
fanciulli per isspessa isspe ^ atamente come gli avea isscriti il nero. mazzei,
: i grandi dipositi logorano troppo coloro che gli usano poi ispezzatamente. -separatamente
fratturarono per renderlo moderno e sermonatore: gli odierni ne posson fare degli spezzatini mussettiani
dovevano, con iscoppio estremo, spezzati gli antri falsadici e rovinare gl'idoli scimuniti che
monti ai spezzati e nudi sassi / stancano gli occhi altrui non men che i passi
una breccia. pallavicino, 1-340: gli antichi greci... stimavano l'onore
consolato, e la patria del vincitore gli apriva l'entrata per le mura spezzate
un giorno da una siepe una fucilata gli portava via un occhio; poi ebbe la
congregazione, dopo lungo ragionamento nel quale gli esortò a prestare dalla loro parte l'
, 3-43: una vera esplosione che gli fece saltar tarma dalle mani, spezzata
11-iil763: i duo gran cosimi e gli altri suoi antecessori, per opera de'
parer mastri di danze, / con gli spezzati in giro e trabocchetti, / e
via tu troverai molti, e tra gli altri uno tuttosavio e tuttobello, di andatura
carattere. 18. diviso con gli a capo (un testo di prosa)
dire. galileo, 5-121: uno tra gli altri difetti è molto familiare al tasso
da frequenti pause. savinio, 2-118: gli accordi spezzati del piano cadevano come farfalle
. cattaneo, vi-3-281: per gli spezzati e 1 piccoli saldaconti ammetterebbe poca moneta
. pratolini, 2-135: milena distribuisce gli spezzati e i diversi tagli del
chi divide in mezzene o in quarti gli animali macellati. tommaseo [s.
altro da quei pezzi fa i tagli per gli avventori. 3. spaccapietre.
. maffei, 10-iii-155: le caverne, gli spaccamenti, le stravaganti spezzature che si
9-293: superate le prime pendici, cominciano gli avvallamenti, le creste e le spezzature
lungo. la supplicò, ma tutto gli fu inutile... nei lunghi giorni
modanatura. bellori, 2-24: deformando gli edifici e le città istesse e le
iii-30-30: vendei a pietro libraio sotto gli uffizi alcune spezzature, non pochi librucciacci
, quel suo semplificare, per quanto gli era possibile. = nome d'azione
nulla da dirsi: il treno spezzetta gli argomenti o li dissolve. -suddividere
un dialogo spezzettato, diluitoin molti giorni, gli parevano perciò le lettere, che scriveva a
non guastano 'dietro la facciata'e non gli tolgono un merito evidente, quello cioè di
in pachetto diretto a vostra signoria illustrissima gli spezzi degli scrittori consaputi appartenenti alla storia
ma corre e sbalza e spuma irritato tra gli spezzoni dei massi. e. cecchi
divise in spezzoni; un caposquadra gestiva gli stessi spezzoni di diverse linee. né
stessi spezzoni di diverse linee. né gli operai né il caposquadra conoscevano il prodotto nella
scene che avevo visto senza capirle, recupero gli spezzoni perduti, rimetto insieme il puzzle
mitragliamenti, i bombardamenti a tappeto, gli spezzoni incendiari. 9. teatr
della morte del padre, i suoi consiglieri gli fecion credere che egli erano venuti per
mazzarino e faceva la spia doppia per ingannar gli spagnuoli e cavarle danari. -stor
le spie, ch'una spia fidata gli facesse compagnia a condurlo per pisa.
vecchiaia, spia de la morte, non gli rapporti mai che noi siamo vecchi.
del tutto esploratori e spie / traggono gli occhi ogni virtù motrice.
: per furia idrofoba / che giù gli mena, / così nel baratro / sbocca
/ a litanie. carducci, ii-18-196: gli fu riferito che tu andavi affermando che
/ lo sai, né bere vino con gli amici, / né dire parole al cuore
i-306: la faccia di quel franz non gli andava e aveva l'idea che fosse
firenzuola, 2-322: stettero fin che e'gli ebbero la spia che la sposa fusse
. a. cattaneo, i-203: gli amaleciti, popoli nemici d'israele, avuta
53: morte, che è a tutti gli altri cruda e ingorda, / rispose
con una parrucca di capelli bianchi che gli scappavano da ogni parte da sotto il
un foscolo, alx-268: finalmente io gli lasciai schiettamente urto violento (anche in frasi
g. prese la rincorsa e gli scagliò dietro un pomodoro che andò a
), agg. schiac gli spiaccicanasi e gli spaccamascelle sono gl'idoli della
. schiac gli spiaccicanasi e gli spaccamascelle sono gl'idoli della nostra gioventù
diede le ultime tirate della cicca che gli scottava tra le dita e la buttò
tornasi di lampedusa, 201: il principe gli spiaccicò una -con valore iperb.: annientato
] rotonda e cassieri, 14-61: gli studenti, il popolo delle contrade e i
le donne, col naso spiaccicato, gli zigomi sporgenti e grossi, dove s'
spiacentissimo). che suscita, con gli atti o con la presenza, repulsione
seconde, procurando così, quali che fossero gli alternatissimi affetti miei, di non nuocere
con grandissima eleganza. pea, 7-40: gli occhi di quella perpetua erano neri e
villani, iv-3-3: in quello tempo [gli italiani] erano molto corrotti nello errore
, tutto è rappreso dal gelo, gli alberi son tronchi nudi e sfrondati?
. carducci, iii-13-294: ben presto gli morì anche il cugino pandolfo: del
: (1-iv-894): forse che non gli sarìa spiacenza, / se el sapesse
bada, / ché l'atto crudelissimo gli spiace. brusoni, 9: né al
questi sospetti degli spagnuoli, che anzi gli accresceva a proprio vantaggio. chiari, 5-26
miracolo mostrare agli uomini quanto la bestemmia gli spiaccia. 3. riuscire odioso
! e. visconti, 293: gli autori... temono ancora più di
gregorio, il quale, ancor che gli spiacesse invece de la padrona giacersi con la
bella / terge il pianto dagli occhi e gli favella. parini, 1027: mi
femina a cui più sia noioso il vedere gli spiacevoli che è a me. roberti
quantunque io scriva per esortarvi a sopportar gli spiacevoli, non vorrei io essere colla soperchia
l'araldo / rivolto: « va'» gli disse « e da mia parte /
opera che tutta spiacevoleggia, o sia che gli ultimi parti sono sempre l'affetto più
che questa tua moglie farebbe quello ch'io gli dicesse ». ceresa, 1-2417:
il mare, d'un profondo turchino presso gli scogli, si rompe candido su una
per perduti a lor mal grato andar gli convenne. ca'da mosto, 1-204:
/ misere eternitade addoppia e carca / gli affanni. 5. dimin.
stampa », 10-viii-1983], iii: gli spiaggia- chiaro, esplicito, evidente.
i-195: ben fu che compagno alla spiagióne gli fosse publio dolabella, di chiara famiglia
dallo spianamento del cristallino, per cui gli oggetti non possono ben distinguersi che in qualche
e i vóti luoghi empire e spianar gli erti. giuglaris, 2-217: si copre
fondo stradale, eliminandone le irregolarità e gli avvallamenti. costituto volgare del comune di
cellini, 613: di poi che tu gli arai indolciti nel fuoco i tasselli sì
t'insegnai a quei delle monete, ispianera'gli pulitamente con pietre delicate. lauro,
bellori, i-158: il qual piedistallo con gli ordigni fu portato su la piazza e
dita delicate componevano le pieghe, spianavano gli sbuffi. -ferro a spianare:
con un gesto familiare spianò la giubba che gli fasciava la vita snella.
a ottavio del bene fornaio a barberino che gli dovesse spianare 800 staia di pan biscotto
, 8-159: con una risata larga che gli spianò il viso ea il cuore,
broncio. lucini, 1-150: se tu gli imbandisci buona tavola / e
gli inaffi l'arrosto con buon vino, /
poco a fargliela spianare, a fargli ribrillare gli occhi di gioia! bocchelli, 1-iii-345