de'tre intelletti..., io gli coprirò de'debiti simboli, a fin
risponde all'età degli eroi, dissero gli egizi essersi parlato per simboli, a'
una divinità. lanzi, 1-2-54: gli altri simboli, l'aquila e il fulmine
con elena, con amleto, con tutti gli altri loro pari. e. cecchi
che di queste cose tutte sono non gli autori, ma i simboli. ojetti,
passeggia sorridendo, stringendo la mano a chi gli càpita, felice d'essere un simbolo
simbolo il sol che attrae i vapori e gli disfà in pioggia. lanzi, 1-2-80
disfà in pioggia. lanzi, 1-2-80: gli altri simboli di volterra sono il delfino
loro lingua è detto 'dactilos'; gli antichi latini lo chiamavano 'ungulo'; di poi
di aquileia, siccome in. tutti gli altri della chiesa greca e latina, per
formula usata come segno di riconoscimento fra gli iniziati a una religione misterica. 16
22: chiamò egli chaos quello stesso che gli ebrei chiamano thou: fra le quai
: formula che definisce in termini geometrici gli indici che consentono di determinare la posizione
mediante la quale vengono raffigurati sulla carta gli elementi naturali e antropici. 26
. -simboli floreali: schema che contiene gli elementi costitutivi e tipici di ciascun fiore
. g. argoli, 175: gli pesci ancora sono ombre simbologiche di tale
medicina volgare, 50: ultimamente sono gli spondili de la coda e vero che
diversità di essi overo aditamenti overo simeni come gli nomina avicenna. = voce dotta
, non fanno riuscita se non su gli alberi delle spalliere. = etimo incerto
uso in quelli tempi, simile o forse gli stessi che erano già il simico et
apparati diversi. oriani, x-13-52: gli ultimi scrittori positivisti dietro le ormedi spencer hanno
390: il 'vetro helios'su tutti gli articoli similari è di indiscutibile superiorità. fenoglio
donna e giuffredi e oltre a questi tutti gli altri con tanta letizia gli videro,
questi tutti gli altri con tanta letizia gli videro, che mai simile non fu udita
il vagabondo arcieri / mi giunse in mezzo gli usitati inganni, / che già non
sono? ma qualche celeste musa me gli ha ispirati assai simili a quelli ch'
pochi altri simili ce ne dàn- no gli antichi. -che è affine alla
). boiardo, 1-236: vennero gli assiri con celate di ferro in capo
'bianchi gigli, / e tutti quanti gli vo somigliando / al viso di colui
col biondeggian- te crine / sfavillava su gli omeri simile / a cometa che tardi a
diè la sua figura, / alzate gli occhi al vostro proprio regno, / onorate
di toro, il capo calvo, gli occhi in fuori..., le
a lui negli studi, di tutti gli altri fratelli, il quale morì pochi
anni sono. alfieri, iii-1-225: gli uomini, quasi eguali e simili per
un sospiretto.. / so a domar gli uomini / come si fa. /
lucilio, benché simile d'opinioni, gli avea parlato chiaro dimostrandogli il pericolo ai
quale aristotele pone la principale, cioè che gli imitatori imitino le persone o migliori
quale si compiace lei essere in dio, gli viene grandemente simile, tanto che fa
cavour, vii-ipo: non istupisco che gli esercenti professioni liberali, che ai di
proposta che avesse per iscopo di colpire gli avvocati, gli ingegneri, gli architetti
avesse per iscopo di colpire gli avvocati, gli ingegneri, gli architetti e simili.
colpire gli avvocati, gli ingegneri, gli architetti e simili. -che è
. f. doni, 4-5: non gli avvenga come colui che cammina esce fuori
son sordo: / le grandi fatiche e gli anni / sogliono seco portar simili affanni
parole di tuo marito.. « non gli manca che portarsi un letto e stabilirsi
e disonesti pensieri; e simile tutti gli altri sentimenti del corpo suo, disordinati e
.. è il carattere che distingue gli scozzesi. rosmini, xxv- 323
1-201: solo quando nella carrozza tutti gli scompartimenti saranno inquinati da almeno una presenza
insino alle loro cinconferen- ze, che gli archi di quelle, cioè d'esse loro
, saranno i tempi delle oscillazioni per gli archi simili abg, def in ragione subduplicata
d'onor fructo / sedici vìqì fra gli altri c'ho detti, / quando l'
-per simile, rispondendo con gli stessi mezzi. cavalca, vii-185:
precedentemente descritto. beltramelli, i-72: gli artisti per il nostro gaio-osannante popolo sono
.. è tanto inferiore all'arte che gli artefici similitudinari e del tutto imitatori de'
soni sono attraversati da uno argine, che gli cavalca tutti a similitudine di ponte,
recitazione precipitosa della mitragliatrice. similitudini silvestri gli popofavano caricaturalmente il paesaggio senza fronde.
tanto cne quasi non hanno similitudine con gli altri. -rassomiglianza fisica (o
. boccaccio, v-220: dovevanti ancora gli studi tuoi... ricordarti e dichiararti
queste variazioni de'governi a caso intra gli uomini: perché nel principio del mondo,
perché nel principio del mondo, sendo gli abitatori radi, vissono un tempo dispersi a
tra l'amante e l'amata conviene gli sia qualche similitudine. selva, 5-329
osservanza con quanta unita similitudine siano eretti gli stabili regni di francia e portogallo. buonafede
da queste similitudini si è dedotto o gli egiziani essere stati ammaestrati dagli etiopi,
: quelle medesime cose quali dite voi e gli filosofi essere necessari nella opera nostra,
per un certo uso, in cui gli uomini son convenuti, ne risvegliano la
esso e un altro oggetto che possiede gli stessi requisiti o requisiti ritenuti, anche
similitudini corporee. comisso, 17-128: gli uomini erano, nella solita similitudine, simili
, 9-701: estinto lui, / gli successe una femmina, la quale / in
; e questa similmente / il fato gli rapì sul primo fiore. casti, iii-31
mondana sollecitudine rimoti,... gli quali appellarono 'sacerdoti'. torini, 230
giuseppe flavio volgar., i-7: racconterò gli spazi e dell'una e dell'altra
a rabicano era legato; / ma gli avea detto la maga: « abbi mente
un'indecenza portare / tra i similori e gli stucchi un tale orrore.
nunzio, iv-1-152: la strofe alla fine gli usciva intera e precisa;...
a 100); all'interno dell'alleanza gli stati conservavano, almeno teoricamente, la
, deìl'immagim stellate secondo i poeti e gli astronomi; nel secondo, delle sinastatole
fra le parti, le strutture o gli elementi di un oggetto, di un
che 'modegli ch'e'faceva per gli edifici che gli occorrevano, e'gli
modegli ch'e'faceva per gli edifici che gli occorrevano, e'gli faceva che intorno
gli edifici che gli occorrevano, e'gli faceva che intorno a'fatti delle simitrie poco
che li suoi spiriti, l'odore, gli umori e sino il cadavere essanimato rendeva
in alcuni protozoi; quella di tutti gli altri animali pluricellulari o metazoi risponde ai
4), che si trova in tutti gli altri metazoi. lessona, 1353:
: rassomiglianza perfetta che presentano fra loro gli organi pari collocati l'uno a destra
. fr. colonna, 3-20: gli quali spiracoli in diversi locamenti della grandissima
un corpo, cussi ben l'uno con gli altri e gli altri con l'uno
cussi ben l'uno con gli altri e gli altri con l'uno simetriati e corrispondenti
d'una galleria e, ai lati, gli archi d'un loggiato. delfini,
i loro piaceri con quegli esseri che gli circondavano. carducci, iii-12-38: io sono
trova che la vecchia abitudine di disporre gli oggetti quasi a caso, uno qual'altro
uniti col clero secolare, sì che gli ultimi e più moderni precedono li più antichi
vorrebbe uscir mai. rosmini, 2-270: gli organi simmetrici non dànno all'anima né
ultima fila, in simmetriche aiuole, gli ortaggi / crescono, d'ogni ragione,
sera già cala sul giardino simmetrico ove gli orli di bossolo disegnati sono già neri
belli e simmetrici appariva, tomo tomo gli occhi azzurri e la bocca ancora giovanile
ben collocate, armonia grave e sostenuta gli dànno un aspetto di maestà rispondente al nobil
senza aver pensato anche l'altro, che gli è simmetrico e analogo. jovine,
normative. beccaria, i-368: incagliare gli affari spediti e veloci del commercio con
delrindustria... questi ed altri sono gli effetti di aver ristretti fra i limiti
riporta in dietro, / mentre, perché gli suoi desiri appaghe, / sta quivi
silena. gioberti, i-276: come gli occidentali videro per la prima volta in viso
stampato di colpo! settembrini, vii-83: gli altri vescovi qual simoneggia, qual tiranneggia
o sdraiato in carrozza benedice i poveri che gli cercan limosina. ferd. martini,
quai suggerii universalmente detti si debbon cominciare gli episodi. b. fioretti, 2-4-56:
soggetto senza dubbio superò questo poeta tutti gli altri poeti antichi e moderni.
del buono artefice, di saper discemere gli accidenti che si deono fuggire da quelli che
di lasagne de'suoi versi sciolti su chi gli ha fatto del bene, e poi
a perlustrare il paese, se mai gli tornava il ghiribizzo di voler pescare nel
, / ne'pastori non men che ne gli eroi, / e la dissaguaglianza de'
dagli accordi e dalle regole stipulati fra gli associati a prescindere dalla forma scritta. ibidem
giuglaris, 334: se vi vedessero gli statisti del nostro tempo, sareste il soggetto
, ii-645: s'affaccia l'idea che gli inquilini... possano valere per
un'opera letteraria o teatrale, distingue gli episodi e abbozza i dialoghi principali.
oscuri privati. landolfi, 15-45: gli attori ed io s'era concordato più d'
serve al direttore di scena per avvertire gli attori che devono entrare). -battuta
un soggettino da tenersi d'occhio e gli si metteva d'innanzi il bivio: od
sciocchi, / stiattino pur, che dio gli benedica. goldoni, iv-987: eccolo
che, innanzi che l'onor ch'io gli procaccio, / merteria di remar sopra
, intendendo italiani aver piantate le vigne, gli andarono a predar il paese; così
corsini, 2-370: per molto che gli spagnuoli procurassero d'inorpellare con l'ossequio
. g. villani, iv-n-157: gli ebbono messi per forza sotto loro soggezzione
che da una estrema comune necessità che gli agguagli e ponga in soggezion delle leggi.
f. argelati, cxiv-3-51: ella gli farebbe pregiudizio col santo uffizio, al
pure mostrava di non volere stare come gli altri alla suggezione di lui, come chi
era molesto, ma con ogni suggezione gli era divoto. aretino, v-1-728: le
esser messi in soggezione / da chi gli potrìa ben riconvenire. goldoni, x-362:
amicis, xii-298: benché avessero addosso gli occhi di tutti, non davano segno alcuno
e salubri... o pure che gli apporti soggezione della vista nella sua stanza
fatui. r. sacchetti, 1-327: gli parve d'aver acquistata ad un tratto
magalotti, 26-28: la sua qualità non gli fa pigliar suggezione di nulla, andando
morte senza soggezione. pananti, i-74: gli scolari padroni della stanza / si messero
carducci, iii-6-374: dopo le 'satire'e gli 'epigrammi', dove l'alfieri o fremente
soffregò con le palme aperte tutti e due gli stinchi come se ci avesse dolore,
semplice- mente aveva in costume d'ammonire gli amici. buonarroti il giovane, 9-233
disonestamente si rappresentano nelle scene, peroché gli animi sordidi apertamente ridono, verecondi e modesti
, 21-14: il vento fischia, / gli alberi si confondono in mischia. /
fa crollar alquanto la testa, allargar gli occhi fieramente e la bocca co'sogghigno amaro
pretensione; mentre la teollìgia la sanno gli scultori che leggono i libri. nievo,
pericoli e dalle miserie, a cui soggiacciono gli ignoranti e i poveri vagabondi. sinisgalli
atterrir quel core, / cui destinar gli numi eterna pace. cesarotti, 1-xvi-1-166:
debbono, perché, dove quelli [gli uomini] sono corruttibili e alle passioni sottoposti
di no- bil cuore al peso che gli veniva imposto; e... non
non di rado e con quelle forme che gli erano prescritte. milizia, vii-332:
di sì importante istituzione il far soggiacere gli uomini e le merci a pagamento nel loro
de'volatili... esige sopra gli agnelli ed i capretti, che non hanno
dimanda il danaro, neghiamo che se gli debba; se instantemente richiedesi subito la
opera). carducci, iii-12-266: gli antichi scrittori furono rivisti e corretti a
zona climatica. tasso, i-29: gli uomini che nascono ne'paesi che soggiacciono
tirannide. de sanctis, ii-6-234: gli uomini sono colti fuori dell'azione e della
il soggiogante a ingiustizie si pone, gli abitanti non contenti vivono. 2
petrarca, iii-1-94: che vale a soggiogar gli altrui paesi / e tributarie far le
soggiogò i vei, i sabini, gli albani e gli altri. cesarotti, 1-vi-354
, i sabini, gli albani e gli altri. cesarotti, 1-vi-354: l /
passate, ha la industria a soggiogare tutti gli altri animali. pallavicino, 1-274:
aventurati... non è imperatore che gli signoreggi, né giustizia che gli gastighi
che gli signoreggi, né giustizia che gli gastighi, né tema che gli riprima,
giustizia che gli gastighi, né tema che gli riprima, né legge che gli soggioghi
che gli riprima, né legge che gli soggioghi. -tenere sotto il
, 1-134: se le stelle non soggiogassero gli arbitri del nostro cuore, egli non
, iv-1-149: la magìa del verso gli soggiogò di nuovo lo spirito. fenoglio
questo esame penoso / che a sollevar gli affetti nostri; e noi / soggiogarli dobbiamo
cristo e adorano altro iddio, sì gli ha tratti della terra loro e cacciati
crudeltà verso i soggiogati, superbia inverso gli ossequiosi,... e forse anche
quegli occhi che, facendo abbassare tutti gli occhi per riverenza, traevan da'cuori
crudi. de roberto, 216: ella gli diede ragione, soggiogata come sempre alla
. tesauro, 2-310: ricevendo [gli abitanti di samo] molto commodo dagli
un tratto di modo presi che non gli si sapeano per poco staccar dappresso.
, no: a biagio alla memoria gli ritorna / dell'altro fico e della sua
8-31: quella rara bellezza il cor gli accese / e gli scaldò le frigide medolle
bellezza il cor gli accese / e gli scaldò le frigide medolle: / ma poi
/ ma poi che vide che poco gli attese / e ch'oltra soggiornar seco non
: se di piante e di bruti e gli uman spiriti / formano al buio ospizi
dio, che in lor soggiorni, / gli guidi, e gli enti sien,
soggiorni, / gli guidi, e gli enti sien, per obbedirti, / come
miei biondi capelli, / lordarmi poi gli occhi lucenti e belli, / velar mia
una quantità d'anime femminine soggiornano presso gli uomini, dai quali non bisogna pretendere
par che amor soggiorna, / ma gli atti sono contra lui perversi. b.
soggiorna ed è collocata questa forza che gli trae al centro? -ristagnare (
toscana, e anco secondo che i particolari gli possono soggiornare nel principio di mele,
rossi ma preferì non stringergli la mano, gli sembrava un gesto di eccessiva intimità.
eccessiva intimità. « buon soggiorno », gli disse. -con riferimento a
giorno, / nel qual più sù che gli angeli exaitata / fusti nel bel soggiorno
pescatore un giorno, / che la rete gli ruppe, e n'ebbe scorno,
martello, 6-ii-418: te la madre con gli occhi umidi cerca e chiama. /
parti grasse è efficacissima per sciogliere tutti gli umori condensati a cagione del soggiorno che
, lui si presta sempre per niente. gli è come la tassa di soggiorno in
odi che n'avvenne. / che tutti gli altri uccei le fur dintorno, /
v. franco, 337: sempre davanti gli occhi ho t bel soggiorno, /
. mascheroni, 8-286: del vatican gli augusti accenti / te, di virtù
insidia, il danno / ove albergan gli dei far non potranno. =
che, mediante questi instrumenti de'fuochi, gli uomini non possono usare né mostrare la
di lui. boiardo, 1-22: questo gli concesse cirro, sog- giongendoli anche che
concesse cirro, sog- giongendoli anche che gli piacesse di dimandare altra cosa di più
avisi del giapone, 85: gli occorsero poi alcune cose notabili, le quali
più che perfetti, i soggiuntivi, gli imperativi, eccettera. -che appartiene
... dileguammo, alla fine, gli importuni p. f. giambullari
. dirassi dunque 'giucare, come dicevano gli antichi, o 'giocare', come i moderni
testiera. citolini, 336: gli strumenti per i buoi sono il giogo e
per modo non si vede nulla altro che gli occhi. d'annunzio, v-2-662:
ster *): dillo. con gli stessi nomi, cioè soglia, stipiti e
mattioli [dioscoride], 773: gli scelerati che pensatamente e natura et al pretermisso
sulla trista soglia della che regge gli stipiti (e veniva detta soglia liscia quella
civile... continua a rassicurare gli italiani sostenendo che il livello di radioattività
la radiazione luminosa per far sì che gli elettroni fuoriescano da una superficiemetallica. 10
sangue. l. ghiberti, 9: gli antichi ne'tempi faceano di rame il
, disposti a crederci, a chiudere gli occhi, a tapparsi la bocca e,
i dignitari supremi della medesima corte, gli assistenti al soglio. 3.
padre eterno /... / gli occhi in giù volse, e in un
/ frenò lor folle orgoglio / e gli freddo col fuoco. alfieri, xv-42:
numi / spesso dal soglio lor gli sguardi han volto / agli infelici. tommaseo
caminer, 71: ad ognissanti si presero gli abiti d'inverno. il raso fu
corpo ovale e molto appiattito e con gli occhi entrambi disposti sul lato destro; vivono
, così apprezzate in frittura, tengono ambidue gli occhi da un lato e ordinariamente a
ucciso, vestito a punto da diacono, gli veniva chi). vedere, immaginare
il povero babbo: m'ha detto che gli ero passato 2. intr.
sovente avviene a chi sogna, che gli pare ne'maggiori bisogni per niuna condizione del
dalla realtà, dalle cose presenti (gli occhi, un'espressione, un atteggiamento
lui, tutt'abbando- nata, con gli occhi sognanti. ungaretti, xi-315: ella
implacabile, mostrategli la preda che io gli offro! beltramelli, iii-837: oggi l'
andava a cacciare e uno cervio sì gli dava due fedite. anonimo romano,
invita / sa c'hanno come gli altri e sugo e odori. mascheroni,
! gozzano, ii-350: ognun, chiudendo gli occhi, / sogna dolci e
di toscana, di cui si chiamavano gli spagnuoli mal sodisfatti. fagiuoli, i-169:
. -sognare a occhi aperti, con gli occhi aperti: immaginare qualcosa che si
« chi vuol vita di galea, dio gli la dea »... l'inventarono
come persone sognate. moravia, i-218: gli avvenimenti del giorno prima gli apparivano come
i-218: gli avvenimenti del giorno prima gli apparivano come qualcosa di sognato. piovene
alle fantasticherie. giordani, x-45: gli antichi [poeti] parlando secondo il comune
poeti antasiosi e sognatori, e gli altri no? d'annunzio, v-3-377:
: in italia e fuori d'italia, gli uomini ch'oggi s'accusano di poco
, formavano, anni sono, quando tutti gli altri parlavano tanto sommesso da non essere
etiche e sociali (e la tradizione popolare gli attribuisce significati premonitori o profetici).
infatti trovar conferma nella interpretazione di tutti gli altri sogni. l'applicazione di questo
potesse tradursi in realtà il sogno di tutti gli uomini intellettuali: essere costantemente infedele a
; / e tu alzando su me gli occhi di sogno, / hai risposto:
tutta la sua costituzione, tutto ciò che gli appartiene dipende dalle stelle genitali.
or vò ben dir che mai non fanno gli uomini / un lor disegno ch'un
9. dimin. sognétto. gli ingannati, xxv-1-333: or che gli è
gli ingannati, xxv-1-333: or che gli è entrato in questa frenesia d'amore
dato infino a far le fistole (che gli ven- ghino!) e i sognetti
) e i sognetti e i capogirli, gli strenfiotti, i materiali e mill'altre
= nome d'agente da soiare. quali gli sono come staffieri: sempre sono con l'
pasolini, 3-49: chissà quante volte gli avevano fatto la sola. metterle subito negli
dove il qual forno non altra forma se gli vede, se non dal canto di
fondo. romoli, 284: quegli che gli servano [i capperi], gli
gli servano [i capperi], gli mettono bene a molle in acqua calda salata
salata e, asciutti che sono, gli mettono ne'barili, mettendo abondanza di
. panigarola, 1-31: fece salire gli esploratori nel solaro della casa e gli
gli esploratori nel solaro della casa e gli coprì con stoppa di lino, che quivi
francia possiede un solaio in cui tutti gli oggetti smessi vengono radunati, dimenticati in
troia, e fecero fare solari, sopra gli quali stavano le donne a vedere lo
è uno stado sopra i quali vanno gli uomini di conto. saraceni, ii-716:
. foscolo, iv-355: non odiate gli uomini prosperi; solamente fuggiteli. d'
e le ville fuoron fatte, impreser gli uomini aver fede, tener giustizia et usarsi
scoglio è cosa maravigliosa a vedere che gli uccelli dagli scozzesi detti solandi, non dissimili
, si mangiano le foglie condite come gli spinacci. le altre specie del genere
della pace che fecero i solani e gli alleati loro coi lunari ed i loro
in altra parte che dove il sole gli mandava. giusto de'conti, ii-40:
li mira / che i solari raggi gli par bruni o persi. poliziano, st
senza dimora si fa presente a chi se gli volta e se gli apre. guiducci
presente a chi se gli volta e se gli apre. guiducci, i-3-4-58: se
riceve vita dal sole (la terra, gli esseri che la popolano).
continui, se non per noi, per gli altri;... e se
il fanciullo vorace /... sugge gli acini gonfi / di miei solare e
aringhe affumicate che con le loro squame gli riaccendevano nella memoria il più vario screpolarsi
un giorno da un malchiuso portone / tra gli alberi di una corte / ci si
che s'intitola fratello del sole, gli suoi vasalli dicono vostra solarità.
], xii: vi si ritrovano gli scaldabagni solari, la solarizzazione degli alloggi
solatio. marsilio ficino, 4-90: gli vecchi l'inverno, alla guisa che fanno
. porcacchi, i-436: trovai da piantar gli alloggiamenti in una valle più solatia.
carducci, iii-2-178: il soldan de gli accenti a solatìo / giva su per
: il sollatro... sana gli occhi e la fistola uccide. crescenzi volgar
: il solatro ortolano, il quale mangiarono gli antichi nei cibi come gli altri erbaggi
quale mangiarono gli antichi nei cibi come gli altri erbaggi, fa le foglie maggiori del
lupis, 251: a forza di alexifarmaci gli corrobora il cuore, gli riconcilia con
forza di alexifarmaci gli corrobora il cuore, gli riconcilia con i papaveri il sonno,
la pesca, e l'alicacabo solatro / gli acini rossi dando a quest'effetto?
sonnifero. il terzo poi per far diventare gli uomini furiosi, chiamano manico. a
ruga seni!. pratesi, 5-124: gli solcava la gota destra una cicatrice.
le esperienze dolorose, le fatiche, gli stenti, ecc.). pellico
: un viso su cui erano passati gli stenti, la fame, le percosse,
,... mentre poche agrime gli solcarono, suo malgrado, le guancie.
non aspettando chi vi si doveva raunare con gli altri, spi- gnevano le deboli e
sì superbe tali andrò rotando / che gli apennini mi rassembrin greti. m. c
il vero, e non vedrem gli augelli / l'aria solcar con misteriosi voli
e vogliendo altre aque solcare, racolti gli spiriti nella mia fantasia e vedutomi tutto
spirito non distratto, ed -altre immagini gli solcavano l'anima. -attraversare la
il suo terreno. ammirato, 1-ii-60: gli uomini non sono mai per lor natura
piani era solcato da regolari rientranze che gli davano una fisionomia vaga d'albergo.
di vene. fenoglio, 5-i-1535: gli occhi dell'ufficiale erano cupi, troppo tondi
c. e. gadda, 6-186: gli occhi le risfavillavano, allora, piccoli,
e vepre. soderini, 4-94: gli [i cavoli] trapienterai adacquandogli continuamente
o tre chicchi o granelli per volta. gli si dà un po'di concio,
, là onde scorra l'acqua e gli omor salsi. crescenzi volgar., 6-2
— la farà poco fructo: quando gli altri dànno quatro e cinque solchi, a
in capo la neve, alla fronte gli solchi, al naso gli occhiali. giovanetti
alla fronte gli solchi, al naso gli occhiali. giovanetti, i-79: entro
paura che le stille del pianto non gli facciano i solchi giù per le guance infarinate
certe lacrime ardenti come la lava, che gli scottavano le pupille e gli lasciavano il
, che gli scottavano le pupille e gli lasciavano il solco sulle gote. saba,
ti passe? alfieri, 1-1173: gli atri solchi veggio tra ciglio e ciglio
. al finire dei concerti due solchi profondi gli scendevano dal cavo dell'occhio fino all'
solchi avevano scavati su quel bel viso gli eventi degli ultimi anni e se ne staccò
donna e pensa che in quel solco gli sarà dato raccogliere 'da seme di sospir mèsse
preso il pivuolo col quale egli piantava gli uomini e prestamente nel solco per ciò fatto
monti, 20: le ragazze patite e gli uomini tinti si sentivan tentati a lasciar
lucini, 4-144: pascoli è presente e gli [a d'annunzio] guida la
d'annunzio] guida la mano e gli fa il solco avanti. -fare
ancora molte vittorie... gli fece avere. andrea da barberino, i-62
condizioni di peregrine belve, o gli eunuchi e le donne del soldano. d'
roma. guerrazzi, 1-582: fra gli offici esposti allo incanto ne occorrono parecchi
... con due galee che gli armorono i genovesi e una galeotta che la
, per farsene scudo contra le leggi e gli oltraggi. 4. figur.
hydrocotyle vulgaris) coltivata come ornamento per gli acquari; ha foglie intere e quasi rotonde
succeder nel soglio, e favorita quella che gli va più e genio all'altre non
uomo loda lo re quando egli paga bene gli suoi soldonieri, così il dè l'
, 404: sino dal principio di maggio gli cominciò a pagare un divoto tributo,
, le terme, i teatri, gli acquedotti di roma. dannunzio, ii-913:
i disordini che porta seco la soldatesca e gli scan- dofi che ne nascevano, lo
linguaggio, la mentalità, le leggi, gli atteg giamenti per lo più
s. v.]: 'soldatino': gli allievi piccoli del collegio militare.
.. seguitò [il soldino] sotto gli altri dogi a variare in peso e
, 291: subito ch'egli intese per gli avvisi che di roma sopraggiunsero come nerone
: narrarvi come l'aglaura pigliasse filosoficamente gli incommodi e le fatiche di quel viaggiare
gregario'. d'annunzio,, 1-686: gli uomini del remo, / i soldati
tutte le occasioni di patire: cerchi gli agi, cerchi gli applausi,
di patire: cerchi gli agi, cerchi gli applausi, pagnia. savinio,
la monstra soldataccio risoluto sentì un brivido che gli penetrava tutte le e va suscitando e'
(nell'espressione papini, v-417: gli sputi, le labbrate, le guanciate della
il soldato: svolgere il servizio seguitò sotto gli altri dogi a variare in peso e titolo
, ii-644: voi zione gli rimase sotto i duchi sforza ed i re
tasse. pecchi, 13-87: se gli fosse riuscito di evitare... di
tenea le male femmine, che ogni dì gli portasse tre soldi. g. villani
., 14 (252): gli si dia pane tanto, e paghi soldi
soldo, mentre dei piccoli brividi di freddo gli salivano pel corpo. b. croce
carli, 2-xiv-112: se la legge medesima gli esclude e permette, come è indispensabile
in nome del re gl'impongono e gli dànno sagramento di dir la verità, quanto
sai chi lucidava i suoi bastoni e gli argenti due anni fa? ùmir- landese
esattamente le loro possessioni, e da tutti gli altri popoli separati s'allontanarono ancora dall'
mani portamo ad disteso, doveva militare sotto gli ordini del capitan generale noleggio avrebbe potuto
mese di dicembre e di gennaio se gli dèe [allo sparviero] accrescere lo pasto
e scarsissimo soldo. fenoglio, 5-i-1026: gli uomini... scommisero accanitamente,
da lui conosciute meritevoli prodigalizò in maniera gli effetti della sua generosità che non mai permise
[il duca di nevers] occultamente gli uficiali della sua armata di trapassare con soldo
armi, e i contadori, e gli altri uffiziali del soldo gli hanno da
contadori, e gli altri uffiziali del soldo gli hanno da mettere e scrivere nel libro
miglior servitor che abbiano, parendo lor che gli basti il soldo secco.
e consideraste quante sono le pene e gli affanni che avete durato in essere al servizio
soldo del diavolo so'tutti li pagani, gli epicurei e molti altri, i quali
, e questa si doma o con gli esercizi vittoriosi o con altre degne applicazioni
, andremo a lira e soldo con gli altri creditori. g. m. casaregi
francia... virginio con tutti gli altri della casa orsina... si
montesino, che l'udìa, / gli occhi al padre sollevò; / ginocchioni lì
, / a pregarlo incominciò / che gli desse allor licenza, / che a
padri dei denari, l'anguinaia che gli giunga da che vogliono che lo stato puttanesco
son venti che han sempre amannito « io gli ho dati a usura, volli dire
, volli dire a cambio », quando gli chiedi una cosa. nomi, 6-67
legato, volendo riparare alla tempesta che gli veniva sopra, comandò che tutta la
al gioco. tomizza, 3-18: gli aveva fatto la spia una volta che giocava
, quando arrivava alla fine della giornata gli ci mancavano sempre venti soldi a mettere
soldo di qualcuno: essergli favorevole (gli elementi naturali). lubrano, 2-31
tornar più al primo proposito, se gli dice: « voi pagherete la pena de'
soldo della mia vita. -non gli si trarrebbe un soldo dalle mani: per
. bonghi, 1-73: l'allucinazione gli è arrivata al punto di fargli credere
v-2-170: a giudicarlo dall'aspetto, non gli si sarebbe dato un soldo, anche
, e propio nel tempo ch'io gli aveva trovato impiego qui in banco?
che stavano sparsi per l'italia, poiché gli ebbe ridutti al soldo del re d'
i-41: il suon dei soldi fa gli uomin cantanti / e senza questo scordan
uomin cantanti / e senza questo scordan gli strumenti. pananti, ii-60: chi non
. d'annunzio, lv-2-17: una volta gli offersi certi soldarefli che m'avea dati
75: tradusse in pratici soldoni gli sfolgoranti talleri di scnwa- ra.
prati molli di rugiada, e appena gli uccelli principiarono a cantare noi smettemmo di
) che riproducono con sincronismo e precisione gli intervalli di 24 ore, nonché le frazioni
sistema tolemaico, dove si mostrano a dante gli spiriti sapienti. -città del sole-
. filicaia, xxvii-5- 77: gli orologi a sole l'ombra del corpo solare
. xvi, quando fu emesso da tutti gli stati (e il termine indica anche
/ per pietà de'viventi, e sì gli disse: / « sempre l'alterna
faldella, i-4-135: nella terra, dove gli antichi, per magnificarne la fertilità,
avevano immaginato, che si pa- scessero gli armenti del sole, in trent'anni era
parea sì salda / solvesi e restan sol gli altri desiri. brusoni, 932:
, 1-173: il sol dorava / gli archi del coliseo, di porporina / luce
latino. pascoli, 17: scendea tra gli olmi il sole / in fascie polverose.
una notte. sassetti, 148: gli smoderamenti che raccontano di quei paesi sono
: bisogna necessariamente che sappiamo e custodiamo gli siti et aspetti determinati dei corpi celesti
agli innumerevoli soli che nelle peregrine notti gli erano d'invito alla contemplazione.
compose! fagiuoli, vi-39: non son gli occhi a ciascun graditi e cari /
mondo deve avere il suo sole che gli feccia vedere la strada, ha di mira
per via di segno e rappresentanza, rischiara gli uomini per ispecchio intellettuale e per rimbalzi
una dall'altra indipendenti che devono condurre gli uomini rispettivamente alla felicità mondana e alla
, iii-20-112: il leopardi, quando gli corre o gli toma opportuno imitare, imita
il leopardi, quando gli corre o gli toma opportuno imitare, imita alla luce
così, i ricci sopra i ricci, gli cremesi, gli squarciamenti, i ricami
sopra i ricci, gli cremesi, gli squarciamenti, i ricami, le gioie e
la chioma); splendere fulgidamente (gli occhi). petrarca, 37-81:
. guglielmini, 2-222: si considerino gli effetti che ha fatti la rivolta del
a ferina carne in tutto simili / ne gli mandano fuor con sozza voga / e
, 35-43 (iii-186): e sì gli ha sbalorditi la fortuna, / che
sotto quel benefico occhio di sole che gli scaldava il sangue. pirandello,
vi-20: non v'è tra noi chi gli vogl'ire accosto, / perché uno
saputello di pensare e dire ciò che gli piace, questa poi è nuova sotto la
quando il sole fa le funi, gli è segno ch'e'vuol piovere..
), sm. schermo per riparare gli occhi da una luce troppo forte, ottenuto
una bellezza celeste, volavano a turme invisibili gli angioli per formargli solecchio delle lor ale
quale insegna a schivare i sollecismi e gli errori. seriman, i-389: lo
. 2. figur. che infrange gli schemi e i canoni tradizionali. e
. non aveva ancor pensato a soleggiare gli ammalati di mente. -rifl.
il sole. roberti, iii-287: gli antichi... andavano a visitarlo [
nel luogo detto craneo, alessandro sopravvegnendo gli disse: « chiedimi che grazia vuoi
, i fienili zeppi di maggese, gli alti castelli di legname segato, i tini
castelli di legname segato, i tini, gli orci e le botti messe a soleggiare
/ dieci dì, dieci notti al sol gli mostra / e soleggiati all'ombra
cassola, 6-31: l'ombra velava gli anfratti, ma sulle pendici soleggiate il bosco
: da'soleggiati rami pendon l'armi de gli avi, / pendon l'arpe de'
are. lamberti, 96: gionti gli sposi alla età delle nozze, se ne
nozze, se ne dà parte a tutti gli amici e parenti, destinando il giorno
contado carlo duca di calavra... gli si mandò la lezione a napoli per
di più solenne convito quella sera non gli poteva onorare. sanudo, ii-787: in
saporiti, / badan di grasso a ricoprir gli arnioni! / e che infelicità per
... il pretore e magistrati con gli abiti solenni. de luca, 1-15-3-244
catzelu [guevara], i-208: gli fenno fare i romani in roma un solennissimo
loro transiti e di leggersi nelle loro feste gli atti de'loro martìri, bastava a
, così essa non ne aveva neppure gli effetti civili, quali sono patria potestà,
poliziano, 1-366: fammi in tra gli altri, o gloria, sì solenne /
austero / in vago ordine stanno / gli alti sostegni del romano impero. pratesi,
, 1-14: « or bene », gli disse il bravo, all'orecchio,
i-653): ella, a cui poco gli abbracciamenti maritali sodisfacevano, avrebbe di continovo
. dati, 3-58: quel di sella gli dette una solenne stivalata nel muso.
cervello »,... chi gli dava un cappiotto ne'lombi e chi una
ribaldo. bacchetli, 2-xi- 72: gli menava, soggiunse con un barlume di fuggevole
trovò una volta vesta a dormire e gli venne subito voglia di fare il grazioso,
magnifiche fatte, con la sua benedizione gli licenziò. cronaca di isidoro minore volgar.
pio / popolo seppellir solennemente / solea gli estinti. manzoni, pr. sp.
alvise contarmi, lxxx-3- 1019: andorno gli olandesi solennemente a visitar spagnoli, e
tuoi sono; / solennemente a te gli cedo. cesarotti, i-xxlv-35: conciossiaché con
; decisamente. cesari, 1-1-87: gli apostoli, sentendosi così solennemente favoriti e
: quando la luna si rinnova, [gli elefanti]... così salutato
il beato francesco v'avea, solennemente gli contraddiceva, perché non gliel desse.
nove giorni che precedono una solennità e gli otto che la seguono sono interdetti alle
cadmo figliuolo di agenore fu tra tutti gli altri uomini il primo che diede alla grecia
, 1-102: questo giorno osservano ancora festevole gli persiani e chiamasi questa solennità la magofonia
lepnitade. laude di assisi, 95: gli angiogli cantaro / e fecero gran sonnenetade
e senza pericolo finanche l'insurrezione contro gli ordini del governo. -dignità di
lanciato per schiaffeggiare il figlio imbecille che gli guastava così la festa preparata con tanta
. de luca, 1-14-2-30: tra gli assenti si può contrarre il matrimonio in
il soldano grande solenità perché no. gli sia tolto. leggenda aurea volgar.,
il muso allungato in una corta proboscide, gli arti fomiti di cinque diti armati di
siri, ii-361: premevano pure gli austriaci la solennizzazio- ne del trattato di
è usato per il telegrafo, per gli orologi elettrici, per far scoppiar mine,
che senza il giolito de ^ bicchieri gli alberi non possano metter salda radice nella
delr arabia petrea. ha proprietà purgative; gli arabi adoperano le sue foglie per sofisticare
, com'già soleano, / e gli ausei per amori / dolzi versi faceano -
amori / dolzi versi faceano - a gli albori. iacopone, 71-3: la longa
che, in luogo donde gli uccelli soglion passare. ca'da mosto,
correr, lii-4-187: si suol dire che gli uomini fanno le guerre e dio dà
che porti il norico terreno, / gli arma di sotto i piedi. tommaseo [
provvisoria a gradinate sulla quale prendevano posto gli spettatori quando la rappresentazione teatrale era allestita
erette appositamente, sulle quali prendevano posto gli spettatori per assistere a rappresentazioni allestite nei
ricca di capitali, nella quale abitano gli uomini più esperti nelle transazioni commerciali,
del giorno, all'alba, mentre gli uomini, servi del mondo, sono immersi
g. gozzi, i-27-242: io me gli vado leggendo soletto soletto per certe strade
e un asino accanto, con uno che gli metteva 11 basto. 2.
g. foppa, cxxxiii-63: nel fissarle gli occhi adosso / di veder già lei
tanti cavalieri, essendo lui soletto, gli sarebbe vergognia. p. f. giambullari
a tarmi, / soletto ismeno un dì gli s'ap- presenta. parini,
mai solfa né verso, ma quando gli ride l'animo, canta e dice
crostarosa era diventato nervoso e quando lei gli parlava al telefono persino si dimenticava di
o il mattutino. malatesti, 26: gli canterò una zolfa che gli parrà forse
, 26: gli canterò una zolfa che gli parrà forse più infruscata che non è
solfatara. di capua, 77: gli aliti solforati, tutto che gravi e putenti
per la solfurea veemenza de'venti racchiusi che gli sconcuo- tono, è un documento sensibile
cinghia per menargli la solfa addosso, gli disse brusco: « don tinu, lasciatela
degli ermini. varchi, v-59: erano gli ermini un convento di frati,.
irrorare di un sottile strato di zolfo gli organi verdi delle piante coltivate (in
quelle bande si vorrà diportare, vederà gli effetti più che mirabili che la solfetara produce
sotto la terra in quel paese fomenta gli arbori, sendovi le solfatare. costo
sf. chim. enzima che idrolizza gli esteri dell'acido solforico. =
artificialmente dalla neutralizzazione dell'acido solforico con gli ossidi, gli idros- sidi, i
dell'acido solforico con gli ossidi, gli idros- sidi, i carbonati metallici,
in solfati neutri, nei quali ambedue gli ioni di idrogeno sono stati sostituiti;
composti organici di natura basica (quali gli alcaloidi) con l'acido solforico,
annunzio, v-1-297: la danzatrice / intorno gli danza / misurata e aerea come la
solubilissimo nell'acqua. uccide istantaneamente gli animali, anche quando è misto
generica degli esteri dell'acido solforoso con gli alcoli; in qualche caso hanno proprietà
, sm. chim. ossiacido in cui gli atomi di ossigeno sono stati sostituiti con
. nome generico di anidride in cui gli atomi di ossigeno sono stati sostituiti da un
a solfuro di carbonio, che colpisce gli addetti alla tiocianogeno.
da frazioni petrolifere e di acidi saturi gli insetti sono i derivati solfocianici ed isolfocianici.
un liquido lattescente, suscettibile di emulsionare gli oli. = comp. da
lana'. 2. agric. cospargere gli organi verdi delle piante, in partic
ove da 2 o 3 millimetri si tuffano gli stecchetti già solforati. salgari, 27-76
incomportabile de la fiamma del solforo che gli esce per la bocca? r.
[acqua] i solfori occulti, essa gli allumi, / essa le vene marzial
a verno ditto el modo di redurre gli corpi in argento vivo. resta a
come un deserto assetato che più gli dai acqua e più ne assorbe.
dell'aria, soffocante, tossico per gli organismi animali e vegetali; si ottiene
, 1-ii-81: la pietra stessa e gli altri sassi in vicinanza sono coperti frequentemente di
rosa a trescorre, mi scuoto dall'epidemiide gli atomuzzi erpetici. stoppani, 1-474:
salute dei cavatori, costretti a trovarsi tra gli aliti arsenicali, antimoniali e solforosi e
ottenuto trambi (solfuro neutro) gli atomi di idrogeno con un metallo monovalente
sassetti, 7-221: smontati in terra [gli schiavi], stanno a una
, 26-333: quel solicciuolo... gli confetta le spalle, mentre giuocacchiano due
l'atmosfera. cassola, 1-245: teneva gli occhi semichiusi e si godeva il solicello
pagamento fatto da un debitore libera anche gli altri; e nel caso di credito solidale
sentire o di agire e pronto a condividere gli impegni e le responsabilità assunte da essi
fronte al paese vuol mostrarsi solidale con gli adorati parenti che continuano a stentare la vita
o a un'associazione o ne condivide gli ideali e le iniziative. p e
, 1082: bixio... gli sembrava troppo devoto a rattazzi, e per
affermazioni altrui. pratolini, 3-128: gli uomini erano stupiti e inerti, pronti alle
montano, 1-82: io non sono come gli altri, che se ne stanno solidamente
morgan, i frick, i rockefeller e gli altri baroni della finanza americana avevano rozzamente
gregorio magno volgar. [tommaseo]: gli eccelsi cuori de'santi uomini..
nella fede e nel servigio si solidano gli animi degli amici ed aumiliansi quelli de'
l'adempimento da parte di uno libera gli altri; oppure quando tra più creditori
, 5-i-1528: i giorni dell'armistizio, gli era stato assicurato, avevano visto la
e finalità. garibaldi, 1-448: gli eroici cairoli ed i loro compagni pagavano
costituirsi in associazione, allo scopo di tutelare gli interessi della classe. il politecnico [
un modo tuttavia generico e vago: gli altri, pur con grandi professioni di
connessione o relazione di interdipendenza instaurata fra gli elementi di un sistema economico integrato.
il pagamento eseguito da un solo liberi gli altri verso il creditore. einaudi, 3-64
solamente perché fra la miseria dei contadini gli par meglio d'aver otto e dieci
, sentire, agire e nel condividere gli impegni e le responsabilità assunti da essi
necessario di transigere, anziché tutelare con forza gli interessi dell'autorità sovrana di cui dovrebbero
. pascoli, i-778: sopra tutto gli aedi recavano novità intorno a quel grande
immerse e come solidificate nello spazio, mentre gli elementi architettonici gli servono ad accrescere la
nello spazio, mentre gli elementi architettonici gli servono ad accrescere la grandiosità degli effetti
che mette in rilievo i volumi e gli spazi piuttosto che le sfumature di colore
dure e aspre in un certo modo gli spezzano, e quelle che son rare
con quella un certo splendido delicato, come gli specchi, non gli spezzano e non
delicato, come gli specchi, non gli spezzano e non gli fanno disperdere. bruno
specchi, non gli spezzano e non gli fanno disperdere. bruno, 3-440:
francia non dà segni di dissoluzione. gli uomini politici sono in gran parte logori
su quella contea in angustie, non gli avessero fatto comodo certe solidità di cui
e l'espressione franca. -robusto (gli arti); sodo (le mammelle)
con una barba di parecchi giorni che gli gramignava le solide guance. -caratterizzato
, che s'appropria il moscovito e che gli dànno altri prìncipi. g. gozzi
: dimostra con prove molte solide che gli occhi soli sono a sufficienza per ispiegare cento-
d'un abbaglio ed attribuì ad omero gli errori suoi. romagnosi, 3-i-323:
entrare in trattative. carducci, ii-16-142: gli zanichelli, quattro fratelli, non sono
. comisso, iv-117: l'armatore gli contrappose subito un no, molto solido
capriccio e si comportano con violenza, gli adolescenti vigoreggiano per la fantasia, gli
gli adolescenti vigoreggiano per la fantasia, gli adulti guidano le cose con più pura
governo sia organizzato di una maniera onde gli uomini si rivolgano più volentieri e spontanei
, 13-28: 1 compagni che per tutti gli altri erano, in collegio, nei
realtà e vita di ogni giorno, gli sfuggivano. 17. patol. tumori
, e di questi alcuno ne'fluidi e gli altri ne'solidi. bassani,
, sicché uno di essi può obbligare gli altri anche in solido. monti,
in accordo con un altro o con gli altri; dividendo con loro gli impegni e
con gli altri; dividendo con loro gli impegni e la responsabilità. boccaccio,
l'adempimento da parte di uno libera gli altri; oppure quando tra più creditori
tutti i lati della stessa lunghezza e gli angoli della medesima ampiezza (come il
che ha tutt'i lati e tutti gli angoli fra loro eguali. 21
perché il numero ottonario, come dicono gli aritmetici, è primo fra i numeri solidi
ungula (v. unghia). gli estremi con una superficie chiusa. solidus,
5-36: si uscirebbe da dubbietà quando gli esperimenti mostrassero essere eguali i tempi delle
g. f. pagnini, 2-ii-216: gli aurei poi o solidi, dei quali
. averani, i-2. 11: presso gli ebrei il solido era lo stesso che
pigiavano ad un tempo i morti e gli scudi. 2. sm.
[in sardegna] trovai: / gli abitator lo chiaman solifughi, / perché 'l
l'erba nova, lun- gh'essi gli argini / solinghi. pirandello, 8-492:
massimo volgar., i-373: venuti [gli sciti] erano ne'luoghi solinghi d'
: passò quegli ultimi otto dì che gli avanzaron di vita tutto in amorosi affetti
: il petrarca... con gli occhi raccolti ritrasse ed esemplò in limpide armonie
: i soliloqui sono necessari per ispiegare gli interni sentimenti del cuore, dar cognizione al
al popolo del proprio carattere, mostrar gli effetti e i cambiamenti delle passioni.
commedie, nelle quali bisogna pur manifestare gli occulti pensieri de'personaggi. tommaseo,
al fuoco ricreare e ristorare coloro che gli rode e consuma a poco a poco la
., 5-223: il sollimato e gli altri unti ribaldi, / di che ad
di che ad uso del viso empion gli armari, / fan che sì tosto il
e silimati, / che non han gli speziali. a. f. doni,
olive. soderini, iii-670: gli antichi spremevano le ulive adopran- do cinque
tra l'orribile peso di quell'uomo che gli piangeva sul petto e tutta la solinga
oltre que'panni curiali che la moglie gli porgeva brontolando e piagnucolando, mettersi anche
genovesi, 506: bella pena sarebbe per gli solipsi quella di mandargli a popolare fisole
mia voglia pasciuto farmi di riguardarvi: gli miei tristi occhi solettariamente sempre onde versano.
solitari. pascoli, 31: tu con gli altri, al freddo, all'acqua,
all'acqua, stai, / con gli altri solitari in camposanto, / in questa
solitario, diffidente, in modo che mandava gli imbasciadori con le instructione suggellate. c
conversevole, a sé solo vivesse. gli stessi più ritirati solitari, perché pure
qualche modo vivessero, volse che per gli altri di continuo pregassero. alfieri, xiv-2-48
ricoricarsi nei suoi balsami; ma prima gli donò lo scarabeo preservatore. dirvi l'uso
: non sono rari i casi nei quali gli studiosi, abbandonano punti di vista più
. bembo, 10-vii-6: non cangerei con gli onori di tutti cotesti vostri tribunati e
vili 2: se la cosa poi gli va contraria, / non toma di campagna
, scritto nel 1821 e inserito fra gli idilli, in cui il poeta descrive le
più di tre o quattro persone ed essendo gli spagnuoli di natura secreti e taciturni,
: egli si vide quasi confinato per sempretra gli antipodi del nativo suo paese in mezzo a
: quella delle locuste migratorie nella quale gli individui non hanno tendenza ad aggregarsi (
.]: 'timone solitario': quello che gli antichi mettevano a poppa e chiamavano alla
riposo, senza voler udir cosa che gli dia impaccio o pensiero. -con valore
diva sura del peduscufo da nui deosculato da gli spini di queste rose se punxe.
! » -i soliti ignoti: gli autori di una rapina o di un altro
firenze in quella grandezza nella quale erano soliti gli antichi suoi di governar quella patria.
che tanta paura delle persone solite a cavillare gli scrittori? botta, 5-234: l'
scelleraggini. tasso, 7-112: serbano ancora gli occhi il lor terrore / e le
stessa / o col pollice dotto o con gli accenti / il solito calor destar nel
manera il suo volere con la passione insiemi gli discoperse. ariosto, 145: giorno
faceva capireche ora erano entrati nel discorso che gli piaceva: « siamo alle solite »
e orazione. boccaccio, viii-1-10: gli studi generalmente sogliono solitudine e rimozione di
-anzi la solitudine, perché dimorate con gli oratori, con gli istorici, co'poeti
perché dimorate con gli oratori, con gli istorici, co'poeti e co'filosofi
colui il quale le nere nelle selve e gli uccelli nell'aria nutrica, prestandovi della
nelle solitudini d'egitto, non che tra gli amici e parenti, vi parerà modo
.. poterono i due celesti, porgendo gli orecchi e distendendo la vista per ognintorno
cianci, i-734: fioriscono [gli amaranti] dall'agosto fino quasi al
10-54: 1 maestri andrei e gli strascini sollazzano gli uomini di corte come le
maestri andrei e gli strascini sollazzano gli uomini di corte come le feste i fan-
in tutte le stravaganze immaginabili a sollazzare gli accorrenti. carducci, iii-12-222: ricordansi
alito greve di vino e d'aglio, gli chiedeva... se era stato la
per passar tempo; ché, benché gli uomini siano signori, perché spesso hanno malinconie
la distese, ove... quanto gli piacque con lei si solazzò ed ella
un pane e due cipolle, / gli udirete cantare e sollazzarsi. 6.
uomeni e sollazzevoli, li quali più che gli altri facendo sene beffe,
la gente e col viso e con gli atti e colle parole maraviglioso. baldinucci,
, a guisa d'uno assalto sollazzevole gli furono, quasi prima che egli se ne
altieri e baldanzosi / fa i giovini e gli incita / a belle danze, a
canto di mille vari uccelli, sentir gli uccellatori, qual con foglie, qual col
lo sacrilegio, perché diceva che giove gli aveva prestata vittoria. boccaccio, dee
la bella ninfa con l'altre sopra gli ornati prati sollazzevolmente giucante, la vede di
la vendetta si facessi e che se gli desse a credere che [il grasso]
de'folcacchieri, 56: quand'eo vegio gli altri cavalieri / arme portare e d'
renova nel foco, / cusì par che gli scandali te sian solazo e gioco.
il cazzo. dolce, 8-53: gli ho accompagnati a buonissimo albergo, dove
f f bonagiunta, xvii-120-20: gli aulori - c'ài de'fiori / rende
bonaventura volgar., 4-70: levai gli occhi miei a te, o madre di
volle riaverlo con vari sollazzi e ricreamenti che gli mise innanzi. 5.
sacrificare invita i suoi amici, che gli facciano conpagnia al suo sacrificamento; e
pena, di un dolore (e gli atti o le parole che portano sollievo
fortuna avversa. mantova benavides, 76: gli premi sono solazzi delle fatiche e stimoli
, 6-150: il maestro di casa e gli altri servitori, sbrigate alla peggio le
.: capace di intrattenere e divertire gli altri. bartolomeo da s. c
vi-321: e'trovava la donna sua che gli si faceva incontro, ed egli l'
solatiosa a pare a pare / presso gli lamii scogli è tanto odora / se col
a tutte le ore a vedere e solicitar gli omini al lavoro. l. pascoli
l'importunava che, finalmente annoiato, gli disse che le pitture non eran siroppi
5-i-879: poi le donne sollecitarono fuori gli uomini e presero a scopare, nettare,
e trovandolo sempre sollicitamente fare secondoché ei gli aveva imposto, ralle- gravasi molto.
quello si conviene. cesarotti, 1-xxviii-62: gli ateniesi dovevano allestir sollecitamente una flotta e
affinché mantenga quanto ha promesso o quanto gli era stato richiesto; indurlo a un
meco. moneti, 98: il gesuita gli accresceva affanno, / mentre andava di
plebe... cominciarono a sollecitare gli animi della plebe. floro volgar.,
i cani del popolo aveano tolti loro gli onori e gli ufici: e non osavano
popolo aveano tolti loro gli onori e gli ufici: e non osavano entrare in palagio
e pafo / stipendiato ministro, atto a gli affari / sollecitar dell'amorosa dea.
, perseguitare. bembo, 14-23: gli scrittori alcuna volta il chiamano furore [
e accozzaronsi i cavalieri dell'arcivescovo con gli altri cavalieri loro compagni ch'erano in
da te sollecitato? fenoglio, 5-i-610: gli uomini scendevano mangiando il rancio..
al castigo, mosso più veloce che gli altri a'danni del prefetto. buonarroti
tanta quistione col compagno o con altro che gli venisse voglia di lasciare tale usanza e
campagna, avendo la venuta delle gentinemiche sollecitati gli spiriti del re e della regina sua madre
la bellezza de'suoi occhi avea sollicitato gli occhi di uno re. domenichi,
. muratori, 8-ii-13: quand'anche gli umani ingegni siano dalla infiammata lor volontà
fuga, creduli al male come sono gli eserciti, sospettarono di essere traditi.
. bentivoglio, 4-1403: accesi da ciò gli animi più ancora di prima, seguitassi
si accetta, nemmeno quell'incontro tra gli uomini tanto sollecitato dallo stesso arcivescovo di
frequenza. del giudice, 2-134: gli uomini dei fuochi d'artificio...
e. gadda, 16-58: davano scalpito gli quattro zoccoli, al savio [centauro
determinata e per superare le resistenze, gli ostacoli o gli indugi. m
superare le resistenze, gli ostacoli o gli indugi. m. villani,
o procuratore che seguiva le pratiche presso gli uffici giudiziari; professionista legale di modesto
ministri e operali, esecutori di quello che gli venga ordinato dai principali, e respettivamente
e rigiri del serraglio, tirava dalla sua gli uscieri, gli impiegati minori, poi
, tirava dalla sua gli uscieri, gli impiegati minori, poi i capi, ungendo
che i sollecitatori dei versi di circostanza e gli avvenimenti civili l'abbiano impedita di prendere
a quelli cotali peccati che la persona gli avesse a confessare. -che
vagabonde menti, disceso da parnaso, gli sopravvenne, e per le rustiche midolle
fra giordano [redi]: il demonio gli era sempre attorno con tacite fantasie,
44: goldoni cedette alle sollecitazioni che gli venivano da questo popolo, che naturalmente tende
1-231: già faceva a due a due gli scaglioni per essere più sollecito a
dice che mandava per loro e tutti gli santificava, apertamente si dimostra come gli
gli santificava, apertamente si dimostra come gli regolava la sua presenzia: il quale,
mi chiese sollecita, « ci sono gli stabilimenti di bagni? » -provvido
venia seguendo, / ben che volgesse ancor gli occhi dolenti / agli amati parenti.
l'arme rimira, / l'arte, gli ordini osserva e i nomi apprende.
assiduo al servire, pratico in tutti gli essercizi di corte, e che vie
il giorno, / ritrae le greggie da gli aperti campi / e sollecito cerca alcun
-che volteggia rapido (amore, gli amorini). fontanella, i-242:
la fiera, e'la veda e gli corre dietro immantinente. 7.
e fatta sìsollecita rimenata di mani che con gli occhi non mi potevano arrivare, mi
le gelosie, i pensieri travagliosi, gli affanni solleciti, i latrati della mia coscienza
alcuno può essere riputato d'essere fra gli eletti. boccaccio, dee., 1-2
il vostro pastore e per conseguente tutti gli altri si procaccino di riducere a nulla e
, 74: la ne- gligenzia non gli occupi, ma studiosa sollicitùdine gli sproni.
gligenzia non gli occupi, ma studiosa sollicitùdine gli sproni. boccaccio, dee.,
ciascuno, sollevando i buoni e scacciando gli scellerati, con tutta quella prudenzia, bontà
4-104: temporalmente per la formica s'intende gli uomini che vogliono vivere di loro sudore
necessità; interesse affettuoso e premuroso per gli amici, per la famiglia, per la
già recisa. foscolo, vìii-250: benché gli ospiti miei poverissimi e nobilissimi mi facessero
alle cure del principe; questi furono gli esercizi che occuparono ogn'istante della sua
tutta mesta e d'incomparabilesollecitudine ripiena, caldamente gli scrisse. tortora, ii-329: considerando
considerando quanto i nimici fossero vicini e gli amici colle forze lontane e mal pagate
quei ch'han seco l'ocio; dunque gli dei son dei perché han seco l'
, le sollecitudini, le fatiche e gli arrovellamenti della vita quotidiana. -tormento
che disia: / ché mai no gli solena, / veggendola tardare, / ma
al caldo del sole leone, sì gli prese una febbre continua. bianco da
uno che, per torsi la sete sotto gli ardori del sollione, cacciò il ceffo
messo la giornea / e par che gli osti l'abbin salariato / a sciugar
sole estivo. sacchetti, 41-98: gli ambasciadori, sentendo alle spalle il fuoco
di vinegia, donde mostrava venire, gli avesse di mala maniera offeso la testa.
freddo pel solleone di quel pianeta e gli abitanti di giove trafelerebbono del caldo nel
ruffel le campanelle, / così appiccicando gli accordai. / solleticando sotto le ditelle,
sieno, feriscono però i nostri nervi e gli stimolano e li solleticano sì che s'
/ semi è composto, dolcemente tocca / gli strumenti del gusto, e dolcemente /
di giacomo, i-597: dalla piccionaia gli applausi frenetici accompagnavano le prime note;
il dorso dal nuovo basto che non gli si aggiusta, suol diventare superbo e
si desta che la gocciola del capo gli solleticava la gola, onde il petto non
con una fanciulla paesana: ma o non gli convenisse il fame mostra, o volesse
salvini, 39-iv-8: la letizia pone gli spiriti in moto e gentilmente solleticandogli gli
gli spiriti in moto e gentilmente solleticandogli gli diffonde. g. gozzi, i-2-189:
, i-2-189: quanto dico a giulio gli solletica l'amore di se medesimo. berchet
ii-506: solleticare la vanità dei gitanti con gli inni nazionali era proprio quel che mancava
de'popoli, cota'motti quasi solliticando gli ingegni, dilettano chi ode e insieme
, / però che a sidilagi gli solletica / dove pizzica loro ed egli auzza
che vuole. -solleticare l'orecchio, gli orecchi: interessare, divertire, coinvolgere
gravità di quest'opera non comporta solleticar gli orecchi a chi legge con favole, così
vincere o scuotere gl'intelletti che solleticare gli orecchi. salvini, 39-i-88: gli avvertimenti
solleticare gli orecchi. salvini, 39-i-88: gli avvertimenti, comecché consistono in parole,
morbido e gentile, / che solletica gli orecchi. -allettare, lusingare con discorsi
spronato. della casa, 5-iii-334: gli uditori, quasi solleticati dalle pronte o
: udiamo agostino, ma più con gli occhi molli di lagrime per la tenerezza verso
occhi molli di lagrime per la tenerezza verso gli affetti di cristo che con gli orecchi
verso gli affetti di cristo che con gli orecchi solleticati a gioire nelfele- ganti parole
non il solo amore della virtù muove gli uomini, ma e'si senton più solleticati
. oliva, i-2-195: solo fra gli animali, l'uomo bèe senza sete,
atteggiamento adescatorio. comisso, vii-23: gli intermediari si fanno dietro solletiche- voli sbattendo
uno della conversazione e... chi gli faceva il solletico, chi gli dava
. chi gli faceva il solletico, chi gli dava un cappiotto ne'lombi e chi
e di disperazioni su se stesso gli si sgretolava con orribile lentezza nel cranio
: io per me... vorrei gli epigrammi, quando sieno fatti solo per
veniziani il solletico che carlo emanuel braveggiasse gli spagnuoli e gli strapazzasse, che senza curarne
che carlo emanuel braveggiasse gli spagnuoli e gli strapazzasse, che senza curarne le male
genovesi, 3-239: come volete voi che gli uomini sieno stimolati ad accrescere i prodotti
per lo più per non bastare a correggere gli uomini le carceri, i lacci,
carceri, i lacci, le mannaie, gli esili et infinite altre sorti di tormenti
idea d'esser ricco... gli metteva nel petto un solletico voluttuoso.
i-134: la nappa del berretto del bersagliere gli aveva fatto il solletico dentro il cuore
sono le gru, i montacarichi, gli ascensori, le scale mobili).
cresceva... alcuni dicevano che gli andrebbe di fiandra, altri a rassettare
dimostrazioni ec. ec., sono sempre gli stessi con poca varietà; quando il
sollevamento. m. adriani, iii-282: gli tormentavano con la corda, con l'
sollevamento della città gritti, li-1-510: gli offici prudentissimi ed efficacissimi, che di
in questa disgrazia. salvini, 39-iv-7: gli uomini naturalmente sono inclinati alla gioia ed
. g. foppa, cxxxiii-168: gli solleva la testa, lo guarda. gozzano
tentai di sollevarti il viso. -levare gli occhi, lo sguardo verso l'alto,
implorazione. fantoni, ii-25: sollevando gli azzurri occhi languenti, / « figli
casa e vide l'aria aperta, sollevò gli occhi e li tenne fissi al cielo
d'annunzio, iv-1-727: egli sollevò gli occhi per guardarla, per ritrovare sul viso
è segnata. non si sollevano impunemente gli occhi a una dea. bernari,
dea. bernari, 3-264: inforcati gli occhiali, sollevò lo sguardo su di
. fenoglio, 5-i-514: poi johnny sollevò gli occhi alla luna, veleggiava verso la
sollevare il naso come ch'alcuna cosa gli puta. -letter. impugnare la
possente e villoso di adipe; i fianchi gli sollevarono i lembi della giubba.
cielo (l'anima di un santo: gli angeli). leggenda aurea volgar
leggenda aurea volgar., 798: con gli occhi corporali vidde manifestamente come gli angeli
con gli occhi corporali vidde manifestamente come gli angeli discendevano al detto luogo nel quale
., 1-76: questa virtù divina ammaestra gli uomini, siccome fa colui che insegna
e tal volta l'impeto dell'acqua gli sollevava loro. siri, 52: i
nasce dalla sua ignoranza, la quale gli fa levare più o meno che non debba
., 1588: in questi tempi sollevarono gli ordini de'predicatori e de'minori la
, i-459: un vecchio bardo con gli ardenti rai / incontro mi si fece
a questi buffoni, dico ch'io gli mando e gli ho rilevati là per grandi
, dico ch'io gli mando e gli ho rilevati là per grandi scandali che
come soleva quando imbattevasi in gente che gli sollevassero delle difficoltà d'annunzio, iv-1-40
del consiglio di amministrazione fiat, 366: gli operai hanno sollevato proteste nel senso
di giovare alle arti, di beneficare gli amici, di sollevare gli oppressi.
, di beneficare gli amici, di sollevare gli oppressi. d. martelli, 51
paleotti, l-ii-414: la croce che dicono gli evangelisti che fu data a portare a
con l'armi, / col sollevar gli oppressi e punir gli empi, /
, / col sollevar gli oppressi e punir gli empi, / non co'bronzi e
a un uomo che giovi e sollevi gli uomini oppressi dai violenti o tiranni. pascoli
il re approvò, taglia novella sopra tutti gli ordini dello stato. -sovvenire
affermando che per la publicazion della pace gli fosse proibito il passare ad atto alcuno
, quando sopravenne loro la provigione che gli sollevò repentinamente da così atroce e pericoloso
lorenzo de'medici, 11-180: nessuna cosa gli occorse di maggiore efficacia che fare intendere
la fortuna, che si accorge che gli altri perdono vincendo e che voi vincete perdendo
dio] innalzare i superbi ed abbassar gli umili, per sollevar poi questi e
finora. -ispirare a cantare gli argomenti più elevati. g. gozzi
da loro dettate quasi certe funicelle con gli ami, che adescano altri intelletti anche nati
io alla natura delle cose e sollevando gli occhi della mente a le cose superne,
ingegni, sollevate i pensieri, purgate gli affetti. ciro di pers, i-375:
che io ti darò solievi e corrompa segretamente gli animi di quegli uomini da la divozione
, congiurò contra teodosio e, sollevando gli sbanditi e i soldati, prometteva loro secondo
aiutare la causa comune con una potentediversione sollevando gli animi de'prencipi e popoli tedeschi bramosi
volete al tenere chedia salti, aiutatelo con gli sproni pari e con la voce, e
misura d'arrivare a colpirsi collirio, gli vedete sollevar due palmi di su la tavola
. -volgersi verso l'alto (gli occhi). bernari, 3-274:
udirono le sirene d'allarme; vidi gli occhi di bianca sollevarsi a rincorrerle, mentre
stare sovrapposto l'uno all'altro (gli scalini); avere un considerevole sviluppo
intorno / sudar i solchi, sollevar gli stagni. -crescere in altezza (le
terzana doppia e continua. questa mattina se gli è tratto un poco di sangue e
più poetica del giardino, e vi passeggiano gli studenti e le donne letterate,.
le donne letterate,... gli artisti di canto e le 'virtuose'di ballo
una lacuna, e che questa lacuna gli toglie la forza dimostrativa, poiché gl'
una posizione prestigiosa, eminente; sopravanzare gli altri, primeggiando nel campo di attività
pratiche per regolare i vostri costumi, tutti gli affetti si sollevano contro e si sforzano
! -sollevare le palpebre-, tenere gli occhi aperti. d'annunzio, iii-1-130
vuoi. fenoglio, 5-i-557: con gli occhi alla sollevata figura di veramente
. fenoglio, 5-ii-217: lei invece gli guardò la striscia di carne nuda tra
e delle insegne di vestale massima giaceva sotto gli archi del catafalco in un letto sollevato
. roseo, iii-143: quando son gli arboscelli piccioli è bene di rimuovergli ogni
ciptà. detta casa, iv-104: gli animi di tutta italia, che erano sollevati
libero ed indipendente nel suo studio, gli sembrava essere un altro uomo.
, 5-72: il popolo sollevato domandava gli stamenti, che non sono altro che gli
gli stamenti, che non sono altro che gli stati generali di sardegna. manzoni,
, 76: il che spaventò di maniera gli animi tutti de'sollevati che volentieri stettero
g. bentivoglio, 5-i-314: qui gli animi sono sollevatissimi e non si può
sollevatissimi e non si può credere quanto gli ugonotti e gli altri mal intenzionati stiano
non si può credere quanto gli ugonotti e gli altri mal intenzionati stiano con la bocca
a credermi artista, a sentirmi legarlo con gli isolatori. sollevato sulla massa degli uomini
del corpo me lare sopra gli altari. diante una contrazione (
il movimento che fanno fare all'osso gli frati e mangiando, sollevato per spirito,
ma del suo fratello specioso, che gli era così dilungi, uscire dal sollevo con
i moti de'pianeti, è appresso gli eredi, i signori venturi. g.
idraulico, pneumatico o elettrico, solleva gli autoveicoli da terra per consentire il controllo
, che serve ad afferrare e sollevare gli oggetti. 3. che fa
vergine). musso, iii-396: gli orfani chiamano maria madre...,
disperati speranza, i tributati solazzo, gli oppressi sollevatrice. grillo, 2io:
dare sollievo. bruni, 1: gli dei per unico e singoiar ristoro de'mortali
[il popolo] i sollevatori, temeva gli ordini del governo, temeva tutto.
libero di associarsi per pregare, confortare gli afflitti, soccorrere nei bisogni tutti della
un cappello... venduto poi gli poteva dare un po'di sollievo per la
va presso l'amico, s'inclina, gli mette una mano sulla fronte per sentire
sollievo e in quelli intervalli di tempo cne gli eran lasciati liberi dalla sua professione e
in- cumbenze. angiolini, 2-70: gli uomini vivono le ore di sollievo alla
specie di sovreccitazione incosciente che accompagna tutti gli atti decisivi della vita, io provai
io provai un particolare sollievo, vedendo gli avvenimenti determinarsi. stuparich, 3-99:
, 3-99: lagrime dure, pesanti, gli scorrevano lungo le gote irrigidite: era
irrigidite: era un pianto crudele, che gli velava gli occhi senza recargli sollievo.
era un pianto crudele, che gli velava gli occhi senza recargli sollievo.
con vaglio di fil di rame, onde gli asparagi possino dar su solli solli.
cerbero il gran vermo! / come gli è sollo e stracco! 3
e costante, /... / gli eccelsi monti schifi, dove i venti
una sorta di legno del paese che gli abitanti chiamano 'palmetto', ed è sì
! e lui tiello! alla fine gli sfùggica sulle due gambe di dietro e giù
e giù a sollombo; la sella gli girò sotto la pancia del cavallo e il
sotto la pancia del cavallo e il cavallo gli cascò mezzo addosso'. =
sue parole garbate mi solluccherano, / gli occhi suoi mi succhiellano e mi bucherano.
, divertire, sollazzare (uno spettacolo, gli attori, le figure di un dipinto
sforzano [i gesuiti] di amicarsi gli uomini di gran riputazione e gl'ingegni privilegiati
tutto solluccherarsi e sfavillare / piacer per gli occhi, quasi allora il bea. faldella
moniglia, 1-iii-471: -signora, aprite gli occhi. /... /.
di essere aristide sollucherato dalle favole che gli contavano i milesi. faldella, iii-117:
: la sua memoria ero tale che gli... consentiva, nelle interrogazioni
leggesse nel libro. arbasino, 8-45: gli svenevoli che si estasiano alle sillabazioni dei
lo cacciò sotto; e, fornito che gli ebbero ambeduoi la danza, si levò
oscura frasca; / e quando poi gli è aviso d'esser solo, / con
vicino, / eluso, sol solo se gli mise a lunga, / forte planzendo
vita che mi toglieva. buttavo gli occhi in fretta sul biglietto per rassicurarmi;
da torno alla sua chiesa... gli venne veduta una giovinetta assai bella.
suo scrittoio. beltramelli, iii-350: gli uomini erano saliti al paese ed ella,
: sogliono il più de le volte gli alti e spaziosi alberi... a'
i verdi rami cantando, a chi gli ascolta piacere. ariosto, 27-111: come
lui restare, / ch'ogni sua impresa gli pare guasta e rotta. -sostant
tafora sola infra i nomi più di tutti gli altri ci partorisce dot '
colloquio intimo o riservato con alcina gli lo lava / d'ogni antica amorosa sua
da quel mattino dell'inche. ttu gli facci saramenti / che. ttu per suo
tempo e 'l luogo. rare gli elementi e la quinta essenzia, nientedimanco la
lii-4-326: detto ammiraglio... gli prometteva sempre grandissime cose, onde ben
da solo a solo. verga, zione gli legò sì e... per nullo
via i comenti e avvezzarsi a leggere gli autori soli con soli. -plur. non
specie d'uomini che, vivendo sempre con gli scritti volendo come gli altri usare
sempre con gli scritti volendo come gli altri usare perfidia, fecero ostinata difesa
, tutto smeraldato tempo che gli uomini s'incontrino da solo a solo.
amico che ho », ingratamente rinnegando gli altri. -con riferimento a dio
boiardo, 1-28-37: che al manco gli potessi io fare odire / li affanni
ansietà, ma ne soprastava uno di tutti gli altri molto maggiore. muratori, 5-i-270
piccolomini, 1-396: dovendo... gli amici per il legame dell'amicizia insieme
che v'impiegasse può comporne una dozzina con gli stromenti. -sm. assolo vocale
annunzio, iv-2-195: alla fine deliba solo'gli applausi scoppiarono con un fragore immenso.
boccie, quegli che giuoca solo contro gli altri si dice che ha il solo.
: chi vuol essere solo, stracchi gli altri. ibidem, 203: un male
era, / poi ch'i'soffersi gli occhi suoi da presso; / per suo
solo a conservare quanto a altri tempi gli hanno dato gli imperadori. vico, 4-i-846
quanto a altri tempi gli hanno dato gli imperadori. vico, 4-i-846: le adunanze
i-50: sono [in guido guinizelli] gli stessi concetti de'trovatori, ma
]: 'solo più': idiotismo piemontese; gli restano solo più trenta giorni. gobetti
è accettata dal governo e solo più gli illusi, gli imbecilli e gli austriaci
dal governo e solo più gli illusi, gli imbecilli e gli austriaci la combattono.
più gli illusi, gli imbecilli e gli austriaci la combattono. 3.
partigiani che sgomberava, solo che i partigiani gli garantissero l'incolumità dell'esodo.
risalire a solone) prescrivente che gli scavi (come fossi e canali)
nella parte orientale d'europa, e gli altri (i telifonidi ed i tartaridi)
una gran regione rimasa disabitata per gli scorpioni e solipigi. domenichi [
etiopia è un gran paese rimaso disabitato per gli scorpioni e solpugi, che sono
finto cieco malagigi egli era, / che gli batteva addosso il solreùtte.
del cancro e del capricorno, sono gli duoi solstizi. crescenzio, 3-3-15: dicono
mede- sme: onde necessariamente seguita che gli equinozi e solstizi continuamente si variino.
in quella parte del zodiaco, la quale gli astrologhi chiamano solestizio antartico. guido delle
... dopo la lene stretta che gli dànno le
iv-442: niuno aprì bocca: odoardo soltanto gli chiese se andasse a venezia. manzoni
valevano di questo vantaggio a difesa soltanto; gli astuti e i facinorosi ne approfittavano,
le spezie de'sali e generalmente tutti gli solubili. -per estens. che
più solubile dal momento che per fare gli italiani abbiamo dovuto farli impiegati, e
alla testa e talora soluti su per gli omeri lasciandogli svolazzare, e ora in
senso misterioso e proferite così risolutamente, gli parve che in quelle dovesse contenersi la
e, anche, il modo e gli espedienti scenici e narrativi messi in atto
non è fuori del convenevole presupporre che gli iddii che vi hanno ad intervenire si
medesime vie per le quali vi venivano gli altri interlocutori; ma o sorgevano del palco
l'alcool, la soluzione d'oro, gli acidi solforico, nitrico, idroclorico.
, ma questa soluzione non prevarrà. gli uomini cui fate appello non possono più
che in una soluzione si verificano fra gli ioni o le molecole del soluto e
o più molecole di un solvente con gli ioni o le molecole del soluto.
. 0. targioni pozzetti, i-203: gli alcali... di potassa che
. quanto vale a dissipare e ad annullare gli intenti, i propositi, gli sforzi
annullare gli intenti, i propositi, gli sforzi di qualcuno. c. carrà
che costui ogni suo dubbio molto bene gli solvea,... se lo cominciò
difficultà non si possono solvere che per gli nostri sopra ragionati princìpi di poesia.
ben forsi da rancori, / e rinverdiscon gli animi inviliti. poerio, 3-492:
1-1-166: fa su la mensa intanto addur gli estremi / de la vivanda il contadin
un'assemblea. bisticci, 1-i-140: gli parve che non vi fussi altro rimedio che
suo rogo pomposo, / e ben solvuto gli è ogni dovere / che morto corpo
, / quando la fascia il medico gli solve. borsi, 1-186: fa'che
. garzoni, 7-188: vanno [gli alchimisti] congregando insieme e succhi e
, 1-128: non mi maraviglio se gli antichi buoni con erbe, acqua, veglie
. b. cavalcanti, 101: io gli risposi che non sapevo matematica da solvere
tempo. 2. che libera gli uomini dal peccato (gesù cristo).
il qual farà gran cose: il perché gli animali che portano le some, per
ch'eran disposti a seguirlo... gli strumenti di lavoro, e se necessaria
rame tintinnavano agli scotimenti dell'incedere; gli scanni, le tavole, le arche
vento un mulin rotto / mastro adriano e gli ordini comparte / delle some e de'
intender non sai. fogazzaro, vi-42: gli venne in mente che al municipio volessero
di vizio di superbia, di che gli è qui levata la soma per lo detto
stasera pranzo dal console sola. commensali gli ufficiali del 'govemolo',... il
cavallo di galoppo. / la somara non gli bada. 2. figur. ragazza
mezzi somarelli, / hanno del tutto gli intelletti bui, / che le muse son
animali: / e s'accavalcia sul naso gli occhiali, 7 e gli altrui
naso gli occhiali, 7 e gli altrui versi rattoppa e racconcia. dossi,
saccenti, 1-2-16: portino a casa gli altri, non so come, / da'
. -portare la soma: svolgere gli incarichi più gravosi senza il dovuto riconoscimento
essendo tristo e solo così incarcerato, gli venne volontà d'andare per lo bisogno
la volta al sacco, / hanno gli uomini ancora la sua rogna, / e
l'insieme delle cellule destinate a costituire gli organi e i tessuti di un organismo
cellule hanno esclusivamente la funzione di produrre gli elementi sessuali). c. l
colui che, domandata licenza, salutati gli amici, ancora dopo alquanti dì ordinare le
ogni libro ed ogni autore deve dar gli esami. / e volto di trattati un
? » strabiliò enumerassi le fischiate, gli sciarivari, le mele in faccia, gli
gli sciarivari, le mele in faccia, gli il pescivendolo. e bestemmiò a modo suo
sapere di teologia. capuana, 5-182: gli ripeteva la sce scarfoglio,
! » vonno dicere? » gli rispondevano: « portano vettovaglie alla rocca
, 31-171: voler cozzare con loro [gli idioti] gnificare essere ladro porco spia e
merce). quaderno, onde il babbo gli dovè dire: « vieni a cena anche
fate, convertono i mariti in cervi e gli somàrio e deriv., v
aridi, di origine provenzale, equivalente per gli uni a 1 0, 545 e
uni a 1 0, 545 e per gli altri a 1 1, 455.
zingari, non c'era dubbio, ritrovai gli immutabili caratteri somatici degli abitanti del sobborgo
loro distinzione tra 'uomini pneumatici', ossia gli eletti, 'uomini psichici', gli adepti potenziali
ossia gli eletti, 'uomini psichici', gli adepti potenziali o ancora imperfetti, e
corporeo): esso interessa in partic. gli emiplegici e gli emiparetici, che tendono
esso interessa in partic. gli emiplegici e gli emiparetici, che tendono a non riconoscere
tendono a non riconoscere più come propri gli arti paralizzati. = voce dotta
1988], 20: recentemente tra gli ormoni più comunemente usati dagli atleti è
orizzonte... ci sono già gli ormoni dell'ultima generazione, quelli nati dalla
e giunti insieme i due diti indici e gli altri rag- grinchiati. =
con un sombrero tessuto di foglie che gli difende dal sole e dalla pioggia, o
tutto l'anno someggiava / e mai no gli era serbato un lupino. leone africano
: avelena il tasso... tutti gli animali quadrupedi da someg- are che non
come sono i cavalli, i muli e gli asini. rasca, 135: si
, secondo un vezzo assai frequente tra gli uomini delle salmerie someggiate, era il
ministri e soprastanti; diversi sopra tutti gli uomini che il padrone assoldava e teneva
del trasporto con stalla de un suo vicino gli menasse uno stallone, quale il pacanne.
con il principe, controllava e dirigeva gli ufficiali addetti alla camera e alla persona
del serenissimo principe... e gli conservò gli altri suoi gradi ed onori,
principe... e gli conservò gli altri suoi gradi ed onori, e principalmente
il rifornimento delle truppe (e anche gli animali, i veicoli, i conducenti addetti
dalla ragioni comuni vecchia e i quatro gli presta'io per una sondelontananza d'uno
uomo parlando divietò la simpli-in quel parapiglia non gli sovvenne luogo migliore da nascon
fatti somieri! guerrazzi, 15-144: gli stessi prìncipi italiani, preso a schifo il
che potrebbero dirsi ironicamente miracolose, perené gli accidenti sussistono in esse senza suggetto, sono
soggetti collettivi. lanzi, 1-1-30: gli etruschi... non erano a verun
credo che un uomo per vivere fra gli altri suoi somiglianti anche dopo la morte
, ecc. erizzo, 1-135: gli animali tutti di penne vestiti, o che
al primiero che esso medesimo che fatti gli avea fare appena conosceva qual si fosse il
sottratto alla caserma finimenti, selle, gli ottoni di una mensa ufficiali, il
con forza senza movere le mani, alzare gli occhi, attere i piedi o
questo che egli... non gli rimovesse simiglianti parole. valerio massimo volgar
fé surgere una repubblica, singolare tra gli antichi, di più città libere unite in
iddio, per sua benignità, preparar gli uomini a ricevere questa grazia singolarissima,
: né ha giovato che i miei gli abbian mostro ordini di vostra signoria altra
il consiglio delle compagnie, eccetto che non gli era dato di ribandire alcuno, né
i fatti, ma l'animo di tutti gli eroi del suo libro. e il
. villani, 1-4: credettesi che gli uomini, i quali iddio per grazia avea
trovo ben leal d'amare, / come gli ò dato pena, simigliante / in
. crescenzi volgar., o-i: tutti gli animali che non hanno l'unghie fesse
duca di guisa,... che gli assediati la cre- deron vera.
la somiglianza di loro vestito con tutti gli cela. cesarotti, 1-v-82: le comparazioni
pittura il rilievo, mette in risalto gli oggetti per via di somiglianze e di rapporti
pianto la famigliuola, che ha visto serrar gli occhi al padre per sempre. -buone
adattino agl'instituti e alle usanze introdotte fra gli uomini. 11. arald.
dio crea l'uomo (e anche gli angeli) come la più perfetta delle creature
mante fiate pò l'om divisare / co'gli occhi cosa che lo cor dicede /
biel- tate. baldelli, 5-3-173: gli obelisci son travi di pietra alla deità
si faceano... i greci gli dànno il nome dalla somiglianza che hanno
partic.: riprodurre i genitori, gli avi nelle fattezze (un fanciullo).
giovane bella / che m'ha con gli occhi suoi lo cor disfatto. g.
santo / anssecchito, calvo, con gli orecchi / la fronte coronati di cernecchi
l'originale. manzini, 11-80: gli si confà qual biancore stirato, irreale:
i-341: la madre natura nel procrear gli uomini al mondo molto acconciamente può somigliarsi
ircana, / che tosto crede insaguinar gli artigli; / poi resta d'uno
adeguarsi all'aspetto di altri, assumerne gli atteggiamenti; essergli paragonabile. -in partic
vuole e procura, / si son presi gli ebrei per esemplare: / e giacché
ebrei per esemplare: / e giacché gli somigliano nel grugno, / voglion anche