xliii-184: la man baciolli e poi gli disse: « adocchia / ciò ch'io
così mordente. aretino, 20-185: gli faceva tener in mano una sco
verso le sirti del desio, / verso gli abissi dell'oblio!
a li omeni rustici e grossi che gli altri modi de ritimare. quivi nota
molti la chiamano questa erba siderite, gli ateniesi tetradice; in euboea è detto sisaro
lunghezza un midollo sodo che stiacciandolo se gli cava. a. f. berlini,
le epidemie, i sismi, i tifoni gli sbarchi di cavallette..., fra
.]: 'sismografo': strumento che dà gli indizi de'terremoti, proposto già dal
: l'allarme terremoto non è cessato. gli osservatori sismologici hanno previsto altre scosse di
, le labbra smorte e tremanti, gli occhi umidi e tristi, che evitavano gli
gli occhi umidi e tristi, che evitavano gli occhi della cugina: « sissignora.
, 8-294: perché, sissignori, gli s'erano affezionati tutti e tre, come
è vero che è miope, ma gli occhiali li ha buoni, e le porcherie
, o sia temperato. col sistàltico eccitavano gli affetti teneri e men virili, come
diligenza e con grandissimo studio posto sopra gli autori più classici dato le regole della
sua relazione di unità e distinzione con gli altri tutti, sicché quel che si
stabilisce la tutela per i minori, gli incapaci o gli interdetti. romagnosi,
tutela per i minori, gli incapaci o gli interdetti. romagnosi, 4-259: la
del sistema tutorio [per i minori e gli incapaci]. 5. complesso
di servare l'istesso civil sistema e gli ufizi. lanzi, 1-2-10: 1
incompletamente formulata dagli uomini che vorrebbero attribuirsi gli onori dell'iniziativa. -sistema sociale-
lucrino, il monte è bucherellato come gli alveari, venato da un sistema naturale
: l'incombenza di riferire il sistema e gli affari delle corti è un debito di
; piano, acde'prìncipi ingiusti e gli oracoli de'popoli, se la sede pontificia
, per finirla mentana, per gli arbitrii d'ogni ora, per la rovina
che, col questa legislazione e gli usi e le tradizioni locali. pavese,
un'operazione. zanon, 2-xviii-280: gli stabilimenti più utili devono essere maneggiati da
poeti dèe parer di vedere, oltre gli oggetti imitati, è una bella negligenza,
per sistema. piovene, 10-23: gli europei pensano... di frenare l'
stampa », 22-ii-1989], ii: gli oggetti celesti
ipotesi scientifica. siri, iii-9: gli astronomi e algebratici... da sistemi
], 52: nel sistema ad anello gli elementi di elabo secondo tolomeo
confermata per lingua considerati in rapporto con gli specifici aspetti legge sistemale. strutturali
: i suoni reali, fisici, che gli individui p verri, 3-iv-145: il primo
sistemati i mazzi di fiori nelle cabine, gli inservienti si facevano ai boccaporti, buttando
. moravia, xi-371: ad erminio gli avevamo sistemato una branda nella cucina.
ringrazio, non senza la speranza che gli studi da esso ufficio compiuti in proposito persuaderanno
simil. mettere in sesto una situazione, gli interessi, gli affari. codice
sesto una situazione, gli interessi, gli affari. codice napoleonico [regno d'
transigere. comisso, vi-176: non gli rimaneva che ripartire, arrivare presto al suo
mente combinate dagli idraulici che sistematicamente sbagliano gli allacciamenti fra le diverse... tubature
o meno sistematica del nostro penstudiare attentamente gli scritti minori del croce, cioè, oltre
, il pensatore sistematico che invera tutti gli atteggiamenti unilaterali che lo hanno preceduto.
fabbroni, xviii-3-1126: potremo noi rivolger gli occhi senza dolore ai nostri sistematici e
12-54: in questo movimento consapevole rientrano gli sforzi sistematici per far sorgere e per mantenere
una dama per alcuni stretti favori che costei gli ha cetti in un sistema organico e
incanutiti sotto le armi che prima di chiudere gli occhi vorun metodo. rebbero vederle sistemate
2. messo in ordine (gli interessi, gli affari). verga
. messo in ordine (gli interessi, gli affari). verga, 8-471:
metodo. rosmini, 1-209: gli errori che partorirono il criticismo sono
o del sangue e diffuso in tutti gli organi uniformemente, rendendo l'organismo tossico
l'organismo tossico per artropodi, quali gli acari, gli afidi, le zecche
tossico per artropodi, quali gli acari, gli afidi, le zecche. 3
il contesto di relazioni in cui vivono gli individui. 6. medie. circolazione
parassitaria in cui il parassita attacca tutti gli organi della pianta ospite.
e sporcamente cotti. segneri, iii-3-140: gli offerisce un bacino pieno di frutta.
scarso pregio. nieri, 2-265: gli spataffi con cui 1 vari partiti politici spor-
prisco ha sporcato la sua mente e gli orecchi degli uomini, né carcere né laccio
né carcere né laccio né servile strazio gli è tanto. nievo, 3-21: la
piovene, 136: la vita oziosa non gli parve più un capolavoro da incarnare in
finora non erano mai usciti, anche gli scritturali e gli infermieri. tutti dovranno
erano mai usciti, anche gli scritturali e gli infermieri. tutti dovranno sporcarsi le mani
restò 'n mano al libraio, che gli voleva / rimpastar deunuco', quasi affatto /
è sporcatore di carta oltre i balbo, gli azeglio, i gino capponi che non
: scorgete con ella [l'ebrietade] gli compagni fidelissimi replezione, indigestione, fumositade
ha dispensato ch'a noi bisserò cassi gli tempi, imagini e statue, ch'avevamo
eco, 14-101: cibi sporchevoli sono gli spaghetti con la pummarola 'n coppa, le
come si suole dire, dille orecchie guarisce gli morsi de scorpioni o serpi. tranquillo
d'apecchio, lxii-2-iii- 267: gli buttarono sulla testa nascostamente una buon'adunanza
f. doni, 291: credeva vedere gli inganni che sono usati loro e che
pudore; ed un'allusione, un motto gli basta; poggio scriveva quelle sue sporchezze
a. briganti, 124: diventano gli arbori più grandi e spaziosi se si
, né altri diletti se non che gli attuali sporcizie di venere, da loro al
, 20-ii- 1946], 1: gli avversari si scagliarono contro ai me con inaudita
per le gote e per lo mento gli uscivono. -scoria di un metallo
è separato dalla composizione dell'argento, gli altri due rimangono cerca di quello nelle
. cerretani, 1-193: chi si ricordda gli avoli nostri avere mangiato ogni spurcizia e
legislazione medicea (1688), 583: gli spettabili signori otto proibiscono a qualunque persona
. ca'da mosto, 214: gli uomini e le femmine di questo paese sono
cellini, 1-86 (203): gli aveva scorticato una gamba al detto manno
treccia e il viso sporchi di terra, gli occhi immensi di cieca. cassola,
ne'luoghi dove si cava il sale, gli sporchi pezzi di quello e le nettature
[i beccai] se ne servano, gli tengano [gli scannatoi] di maniera
se ne servano, gli tengano [gli scannatoi] di maniera sporchi e pieni di
pieno di frittelle e sbottonato, spuntavano gli stivali scalcagnati e pieni di polvere.
mise a passeggiar nella stanza, con gli occhi a terra, tutto pensoso.
alle pareti sporche, contemplando curiosamente tutti gli sgorbi che le macchiavano. -torbido
sporca. ungaretti, xi-294: ritrassi gli occhi verso la vetrina dove, dietro
). lanzi, iii-294: ove gli altri cercano ivi i colori più vividi,
pavese, i-435: entrando lo vedevo alzar gli occhi alla porta, quegli occhi sporchi
caffettiere morale. tozzi, vi-834: come gli uomini erano sporchi e peccavano senza nessun
come passa l'alcorano col maracci; gli altri autori sporchi possono essere con facilità
lomazzi, 4-ii-133: la disonestà fa gli atti sporchi, nefandi, vergognosi,
], 17: l'edificio, secondo gli inquirenti, è stato costruito con i
e le bestemmie che dicevano; e gli atti sporchi! qui bisogna far ribenedire
mondo). bandello, ii-1081: gli epitafi lor se leggerai, / che mostran
strada più rigorosa e si debbano interporre gli arbitri con sentimenti di crudeltà più che
molto belle. 11. che indica gli organi o le pratiche sessuali (una
aspettata senza pompa e dietro la cassa gli uomini facevano discorsi sporchi. -
io. triviale, volgare o osceno per gli argomenti tratgir. priuli, ii-269:
, e da un denom. scheletro; gli zigomi e le ossa delle tempie avevano una
però ». fenoglio, 1-6: allora gli domandai perché gallesio aveva sparato a tutta
fuora. g. vialardi, 1-420: gli sporgenti del profilo passando all'intorno non
. molineri, 2-83: la neve ammorbidiva gli spigoli e le sporgenze ma non le
le mole da mulino..., gli smaltitoi, sporgentissimi e aguzzi, dell'
in modo più accentuato del normale (gli occhi, i denti); ben
la sua voce, troppo secca, non gli zigomi, troppo sporgenti, non soprattutto
, la barbetta caprina sale e pepe, gli occhi lucidi e neri dentro due occhiaie
lieo... intra l'arme e gli armati agile vola / verso le mura
addietro e i galli stavano in mezzo e gli spagnuoli colla squadra alquanto sporgente in fuora
: « fumati piuttosto una sigaretta », gli dico io e gli sporgo 11 pacchetto
una sigaretta », gli dico io e gli sporgo 11 pacchetto. -dare,
i-33: niuno chiama cristo ch'egli non gli risponda, niuno se gli ricomanda che
egli non gli risponda, niuno se gli ricomanda che non l'aiuti, niuno gli
gli ricomanda che non l'aiuti, niuno gli domanda che non gli sporga.
aiuti, niuno gli domanda che non gli sporga. -portare alla bocca di
! » fenoglio, 132: suo padre gli sporse la mano e lui gliela strinse
, 6-50: inarcò le ciglia, abbassò gli occhi, sporse il labbro inferiore.
, ed asta / sporgendo e scudo gli volteggia intorno / pronto a guardarlo dagl'insulti
piare e tutto illustrar colla luce che sporgono gli esempi. palazzeschi, 9-69: né
, pronto a fornire le delucidazioni che gli potevano venire richieste. bernari, 3-227:
, o anche rispetto allo spazio che gli sta dietro (un corpo).
a comparir de'pretendenti. / erano gli occhi d'un gentil zaffiro / sovra
f. negri, 1-242: non se gli vedono sporger in fuori del capo in
o sodo del muro, come fanno gli architravi, le cornici, ecc.
organo fogliare delle felci, che porta gli sporangi, disposto su un asse a spirale
classe di protozoi, a cui appartengono gli ordini coccidi e gregarine, com-
la possibilità di fecondarsi reciprocamente, formando poi gli sporozoiti, un primo stadio nello sviluppo
181: quantunque a'tempi nostri ci sieno gli spedali dove si spongono i parti nati
si tenne e re bambino / tra gli armenti si spose a la foresta.
soprantendente ad altrui, chiamatolo incontanente, gli diè a reggere tutta ad arbitrio suo la
nave, eziandio se, per ovviare gli scandali, egli volesse che quelle ree femmine
'l primo lito dell'inghilterra settentrionale che gli venisse veduto. 2. esporre,
. davanzati, ii-336: da viterbo gli scrisse che sporrebbe la persona sua per amor
quieta e felice, s'abandona tutti gli appetiti e desideri del corpo. guarirli,
petto d'acciaio. sassetti, 2-65: gli uomini ricchi e potenti di parentado e
imperatore] a grande onore, e spuose gli anziani. cronica pisana, 983:
aspettare d'esseme ricercata da lui, gli spose la cagione brevissimamente così del suono come
altro invidioso, mandò mercurio accioché ambi gli sponessero il loro disio. barotti, 13
tante, / e casti modi, gli atti e t dolce riso, / e
atti e t dolce riso, / e gli occhi accomodare a'lieti passi: /
dapoca, / io porrò dir « gli è fatto il becco e l'oca »
rinnovato nel tempo moderno l'importanza che gli antichi, e specialmente quel mirabile popolo
pratolini, i-34: se il biliardo gli procura l'ammirazione degli amici e gli
gli procura l'ammirazione degli amici e gli arrotonda le entrate, le ragazze rappresentano il
mettono loro i piedi in certe sporte e gli fanno caminare per le valli nevose ogni
): fa chiamar fra cristoforo, gli fa vedere l'obbedienza, gli dice
cristoforo, gli fa vedere l'obbedienza, gli dice che vada a prender la sporta
, e con quel padre compagno che gli presenta, si metta poi subito in
, 17-129: quanto a buone intenzioni gli architetti milanesi ne coltivano forse una sporta
[dei grani] si riunissero tutti gli altri pagamenti di 'sporte', 'onoranze', ai
e dalle passere o da altri uccelli che gli beccano, detti callistruzzi. =
stupendo di saper mescolare i chiari e gli oscuri per modo da dar rilievo alle
uno all'altro luogo reciprocamente tutti gli arredi, libri e scritture, la rise-
e se la frasca / facendo per gli agnelli, gliel portassi, / per avventura
lo smontatoio. 2. socchiudere gli occhi dirigendoli verso qualcuno. allegri,
: chi sol... sportèlla / gli occhi inverso di me, fra tutti
telli, in partic. informativi, per gli utenti di un servi zio
discreto; e che al tutto si levino gli sportegli la notte, e'quali oggi
r. borghini, ii-ioi: dipinse gli sportelli dello armadio dove stanno le argenterie
g. gozzi, i-23-192: schiude gli usci, le casse e gli sportelli,
: schiude gli usci, le casse e gli sportelli, / sì che diresti ch'
d. battoli, 2-2-188: il padre gli aiè a vedere una imagine del salvatore
il primo de'quali doveva egli, come gli fu ordinato, dipignere per una prova
cui sono raffigurati a destra i ladroni e gli sgherri, a sinistra le sante donne
che si voltavano appena, sfilavano attraverso gli sportelli della lettiga. d'annunzio,
dàn sulla strada hanno uno sportello per gli occhi. sbarbaro, 1-64: il bordello
. sparve in una cabina che chiuse gli sportelli e sprofondò rapida. 5
porte e alle fenestre di vetro non adoperan gli sportelli di legno, vedendo luce la
e che sono mastiettati nel telaio. gli sportelli son formati da quattro regoli calettati
anche i vetri. moravia, i-505: gli sportelli si chiusero insieme con la finestra
vede passare un gobbo: « amico, gli dice, oggi ti sei caricato ben
delle tasse, sempre il primo dietro gli sportelli dell'esattoria. sbarbaro, 5-61
di un istituto di credito. -chiudere gli sportelli: interrompere i pagamenti in una
, 2-41: la fregata, calati gli sportelli, fa scomparire i cannoni.
: cogli strali [amore] mi fé gli occhi al cuore, / ed in
dormire, / e tengo per lo più gli occhi a sportello, / sentendomi il
/ se le lepri prender vonno, / gli occhi tengono a sportello. -con
sportello. -semiaperto, socchiuso (gli occhi). burchiello, 45:
del vitello, / le lepri dormon con gli occhi a sportello. fagiuoli, ii-39
vederlo. le spalle in capo, gli occhi a sportello. -fare lo
fare lo sportello de la camiscia, gli affisi il guardo ficcandolo dentro a quel
ciascuno possa liberamente aprire e vendere, se gli altri artefici fiorentini aprono o vendono,
poteno aprire. vasari, ii-76: gli fece fare un tabernacolo di legno per chiuderla
. barilli, ii-301: essendo alzati gli sportelloni del reparto macchine, odi venir
che scendeva per tirare le tende, aprire gli sportelloni, spegnere le luci: come
spòrtico, spòrtichì). ant. volgere gli occhi verso una direzione. fazio
trasse al sasso de la croce / e gli occhi sperticando, il cammin mio /
medesima cagione [il vento] furono gli sportici delle case studiosamente ritrovati. =
che oggi è ancora veramente teatro: con gli spettacoli forma di un piccolo paniere
. tutto ciò veniva ammirato e rapiva gli animi come innanzi a g. brera [
abbigliamento). dimensioni, le caratteristiche e gli impianti richiesti moravia, i-512: era
mentre s'intravvedono dietro i macchinisti che sistemano gli e. cecchi, 7-49: era una
, leale', come sono o dovrebbero essere gli sport. l. sturzo [in
ventre sporto in avanti, come se non gli riuscisse tenersi altrimenti equilibrato.
rossi e sottili, sotto i quali sono gli occhi assai grandi, i quali mai
fuori. d. battoli, 4-2-3: gli occhi bruttamente sporti in fuori.
330: per avere questa larghezza io gli fo lo sporto di quattro braccia in
. che si fiderebbe di star su gli orli delle mense e su gli sporti delle
star su gli orli delle mense e su gli sporti delle finestre? lucini, 7-338
della città fu proveduto; tolti via gli sporti delle botteghe che uscivano sopra le strade
giravolte tra i banchi dei venditori e gli sporti delle botteghe. -stor.
con l'insegna ridipinta a nuovo / e gli eleganti sporti in fra le bianche /
rocciosa., -222: teme che gli sporti de'gravissimi massi...
117]: queste ultime parole commentano gli 'atti delpincontro intemazionale di studi sportologici'tenuto
per sé;... né gli bastano salari, propine, sportole e ceste
ma se paghelo l'avvocato? -sicuramente, gli si dà la sua paga.
spregiudicate... come le sportule, gli appalti delle tasse e della giustizia e
i doni, ovvero sportule, che gli scolari doveano prestare così al vicecancelliere come
ii-165: de le belgiche spose / già gli ululati e i pianti / sento assordar il
ix-1-524: li danna tacitamente con tutti gli altri che, per aggiungere lo scettro
dei loro sponsali quasi come caparra confermante gli impegni assunti, e, in partic
usanza. figiovanni, 26: essa gli scrive questa epistola e persuadelo che sia
ricordevole de'benefici da lei ricevuti e conservi gli sponsalizi. filarete, 1-ii-527: voglio
marito. sposalizio della vergine, gli sponsali fra maria vergine e san giuseppe
prostrò, stampò una circolare ove fra gli altri meriti sfoggiava il suo sposalizio con
sue latebre per entrare in connubio con gli altri elementi. a questo sposalizio egli
proponimento / che l'alto duca suo gli sia richiesto. documenti visconti-sforza, ii-273:
: instabili a lui saran dai talami / gli sposalizzi traile donne, quando / mercurio
giorno seguente sposar un'altra, ti stracci gli occhi, ti disperi, t'accuori
e '1 senato dei prencipi liberi con gli ambasciatori dei più gran re, con
una causa sociale o politica, perseguendone gli scopi e propugnandola; seguire incondizionatamente ed
decevole,... la loro intenzion gli scoprirono. e,... dopo
figliuola naturale, la quale più tempo innanzi gli aveva sposata. b. davanzati,
altro aventuroso! -unire in matrimonio gli sposi (il sacerdote).
che ha sposato una massima piglia tutti gli atti equivoci degli altri per dichiarazioni espresse
-comporsi l'uno con l'altro (gli elementi costitutivi dell'universo secondo le antiche
noiose. c. carrà, 661: gli pseudoartisti non sono che qualcosa di simile
. da sposare. talor che gli si sposa. misasi, 1-22: al
assembrate innanzi la porta di strada e gli accordi delle chitarre. butti, 115:
non portavano la camicia: cotali sono gli ideali del medio evo, della bella età
. ant. periodo iniziale di intimità fra gli sposi. aretino, 20-51:
di figliuoli, e orbino indiviava disperatamente gli sposati, che potevano godertene quant'eran
dire che egli si trovi in tutti gli uomini con una tal presenza morale.
il veder questo sentimento nel soldatino non gli averebbe fatto grande specie: fargliela bensì grandissima
3. locuz. fare gli sposini: scambiarsi effusioni e tenerezze tipiche
a un tratto questa novità di fare gli sposini? = dimin. di sposo
e quel che vantano di saper fare gli sponitori de'sogni: ridur tanto a
de'sogni: ridur tanto a proposito gli spropositi che quegli che veramente non sono
una fanciulletta che si trovava nel cortile, gli corse incontro gridando: « lo sposo
. gozzano, ii-276: poi lascia gli studi / maschi, passando a nozze /
lo sposo, san pietro il sacerdote che gli dava i vestimenti. cesari, 1-2-97
indotto in errore. -plur. gli sposi: coppia di persone di sesso diverso
insetti 'perle', i fiorentini 'cevettoni'gli chiamano, i livornesi 'cavalocchi',
ancor quando l'età e la spossanza, gli rendono il piacer disgustoso. =
. c. bini, 1-157: gli anni spossavano l'ingegno. carducci, ii6-
si calcò una mano sui capelli che gli si erano tutti rizzati e lentamente, spossatamente
malattia. cicognani, 9-207: girò gli occhi: stentava a riconoscere le mura
.., infondendogli un'irrequieta spossatezza, gli impediva di dedicarsi a qualsiasi occupazione.
. ascoli, 9: meglio gli conviene il porsi a ristudiare gli scritti
: meglio gli conviene il porsi a ristudiare gli scritti in cui le dottrine o le
corridori ha già di molto spacio passato tutti gli altri e, giunto quasi al fine
avampa / né greve intenza alcuna no gli è punta; / vèr la spossata possa
a'vigneti spossati per età decrepita, gli autori tutti convengono esser eglino pessimi, se
il signor duca non solo persuaso con gli offici, ma sostenuto con le armi
spossessargli. tommaseo, 4-ii-261: spossessare gli aventi alla guisa che fece la rivoluzione
il bicipite spossessa lo spirito... gli uomini calcianti, gli uomini volanti,
... gli uomini calcianti, gli uomini volanti, e tanto meno i filosofisti
contrario. f. soranzo, li-1-149: gli è convenuto spossessarsi di quel nobilissimo stato
spina, da lui spossessati, se gli volgevano contro con fresche armi di lombardia
2-xxiii-161: l'avvento delle sinistre al potere gli prometteva una carriera politica brillantissima, mentre
col molestare i quieti; gli spossessati non si accontentavano di lasciarsi ricacciare
bollettini della guerra 1915-18, 520: gli automobilisti, mercé un lavoro che non
di viaggio, quegli spostamenti bisettimanali non gli pesavano più tanto. éianciardi, 4-215
2-151: la lega... avverte gli operai e ne facilita lo spostamento dai
. ginzburg, i-926: mio padre, gli unici argomenti che tollerava, erano gli
gli unici argomenti che tollerava, erano gli argomenti scientifici, la politica e certi
dei dirigenti, meriti, inclinazioni per gli eventuali, necessari spostamenti. cronache dei
: all'interno [della fabbrica] riprendono gli spostamenti e le intimidazioni.
: l'ultima mortaiata, l'ultima, gli era esplosa a pochi metri e lui
, 70: tal condizione di cose rendeva gli uomini tranquilli; irrequieti li rende la
carrà, 466: resterebbe a vedere se gli spostamenti della coscienza artistica europea costituiscono.
ciascun elemento della serie elettrochimica può precipitare gli elementi che lo seguono in detta serie
i pavimenti; spostò mobili pesanti; lucidò gli ottoni. e. cecchi, 8-30
telegrafo e quelle della luce, e tagliare gli alberi. -muovere le gambe
come cogliendo l'occasione, ha spostato gli occhi dal carrello a epstein, senza provocazione
volte il dì io, il quale errore gli ha fatto spostare tutti i susseguenti giorni
è arbitrata di ordinare che venissero spostati gli orologi per rimettergli sull'ora solare, anziché
ai respiri..., e se gli accade spostare, bada anco a questo
1-143: poi, seguito dai compagni che gli facevano coro e sorridevano un poco imbarazzati
, come facesse la stessa fatica che gli uomini a spostarsi sulla neve fonda.
le due ossa spostate, ma non gli riuscì. lucini, 4-300: li uteri
, liberale, generoso, non tanto per gli interessi di una famiglia, spostata di
si riconosce non condividendone i valori e gli scopi generalmente condivisi e ambiti; che
e in musei e gallerie per illuminare gli oggetti d'arte esposti. l
a roma sei mesi mettendo a posto gli 'spots'per illuminare i quadri più belli in
piccoli orridi e i divani di rattan e gli spot orientali sulle macchie bianche di ortensie
antitesi in cui s'agita la spostatura [gli scapigliati]. 5.
comanda a bacchetta, s'impone e gli fa delle partacce e delle spostature: e
spostature: e a ogni piè sospinto gli squaderna e gli batte in faccia la sua
a ogni piè sospinto gli squaderna e gli batte in faccia la sua debolezza. palazzeschi
sua debolezza. palazzeschi, 5-267: gli altri facevano orecchio da mercante, gli usavano
: gli altri facevano orecchio da mercante, gli usavano spostature, nessuno intendeva di riceverlo
che hanno il pecto mondo e strecto e gli omeri come piegature de l'ale.
tre mogli che telefonano ai mariti e gli dicono: « caro, che cosa aspetti
messe a spracchicchio su due murate, gli scafi s'allargarono e tonfò nell'imo.
da dove a destra e a sinistra partivano gli scrimoli. 7. stor
parla e rispondi. -chiudere gli occhi alla conoscenza della verità. menzini
repubblica », 3-vii-1986], 7: gli 'incappucciati'partivano per 1 loro 'cortei di
, agg. e sm. che colpisce gli avversari no per gli affari civili
che colpisce gli avversari no per gli affari civili di napoli, il colonnello poletti
assol. quella gente spratichita su per gli angiporti. b. davanzati,
... e, punto che non gli si badi quando è giovine, piglia mille
e sprangare quando si cavalca o gli si mette la soma. faldella, spràtico1
libe 124: a volte gli equipaggi si scontravano con badilate e spranrarsi
. d'annunzio, iii-1-538: se gli usci non fossero sprangati, / udresciampagna
sprangati, / udresciampagna è ottimo e gli piace assai e non sa resistere alla
: e chi 'l contende, nel viso gli sprazza sani, 5-324: cancello,
nome cagna, 1-11: il sole sprazzava gli ultimi dardi squagliandosi era deserta, la
note accentuate. nata quella luccioletta? perché gli aveva sprazzato il suo bavese, 7-179
disposti lungo i muri; i basti e gli arnesi per l'aratura a = comp.
professori dimezzano / e d'ogni nimistà levò gli sprazzi. caro, 12-i-115: ho
ro, manda a pregare il signore che gli ne dia una a lui, però che
: basta colle fiammate di ardore, con gli sprazo di marea. d.
in mezzo all'acqua, ridendo, tra gli sprazzi 6. intuizione improvvisa e fulminea dell'
casa / l'aupirandello, 8-917: gli passò, come uno sprazzo dinanzi agli
ardevano all'orizzonte, gittando sprazzi di tutti gli altri ricordi. papini, i-712: a
caldo e tu lo i-1118: gli alberi conservano qua e là, nel giallo
diventa cosciente che alla sua più lieve pressione gli rowisorie apparenze di un'immensa fiera,
il verde tenero de la novale / sotto gli / e tomaquinci, spini e gianfìgliazzi,
quanto il... genere pestilente gli occhi dell'animale nella penombra, quegli sprazzi
ametenebre. sbarbaro, 1-257: ha gli occhi [il vecchio] ormai color ricana
, 23-202: parich, 5-103: gli occhi le lucevano a piccoli sprazzi. non
come per dirigere degli sprazzi di musica che gli siano venuti in mente.
fortuitamente la faccia d'un partigiano che gli si rivolgeva dal poco illuminato riquadro di
mai sposata, per bene che lei gli volesse. questo l'aveva saputo fin dalla
numero sovrabbondante. massaia, ii-96: gli evviva al signor bartorelli si sprecavano ed
roberti, vii-116: i doni, gli scialacqui, le sprecature, le pompositadi
, le sprecature, le pompositadi destano gli schiamazzi dei sonori viva. 2
/ il padre... / non gli campava da guerra, coprendoli / con
per le ferrovie... e gli sfratti e le persecuzioni a lui addebitate in
rideva bisogna credere che perfino una risata gli paresse uno spreco. -in economia
uso errato delle risorse disponibili, qualora gli investimenti per beni e servizi o non soddisfacciano
. cecchi, 2-115: le nazioni e gli instituti più rituali, più carichi,
si dovesse partire per le galàpagos. gli spallacci, i cinturoni, gli stivaloni,
galàpagos. gli spallacci, i cinturoni, gli stivaloni, gli elmetti coloniali col riverbero
spallacci, i cinturoni, gli stivaloni, gli elmetti coloniali col riverbero verde, andavano
cassieri, 36: per quanto spreconi gli inquilini, due stagioni sono poche per
, 9-31-2-173: altri poi... gli spregiano, e da spref f
veduto... tre ragioni da spregiare gli onori e l'altezza del mondo.
, 1-257-6: tu vedi quanto ch'ànno gli perversi / eretici lombardi spresiato / lo
leggenda aurea volgar., 1213: quando gli uditori ispregiano la parola di dio,
l'altre cose, cerca iddio e gli uomini, e per conseguenza il bene degli
che si fan vanto dell'ignoranza e spregianoinsieme gli uomini tutti di toga e di lettere,
chi merita d'essere pregiato, ma gli uomini non sanno pregiarlo e non ne son
spregiato; ha freddo e fame, odia gli dei e gli uomini che non lo
e fame, odia gli dei e gli uomini che non lo aiutano o lo deridono
d. bartoli, 5-198: commuover gli affetti, accendere in un cuor ben disposto
seguaci / et anco di punire / gli alteri spreggiator de le mie forze. d
: mal per chi aspetta ad alzar gli occhi verso il cielo solo in quel
spregiatore di lazzaro, che differì il levar gli occhi in alto quando il levarli non
occhi in alto quando il levarli non gli servì fuor che a raddoppiargli la pena.
opera. cesari, ii-407: sappiano gli spregiator del trecento che da quel secolo
gadda, 6-284: un mezzo labbro gli si storse all'insù, in una smorfia
al regolamento, il quale prescrive che gli scioperi debbono essere dichiarati con preavviso e che
alla patria mia, spregiudicando un poco gli animi che si affaticano
quanto dà motivo ad alcuni di comparire fra gli altri filosofi collo spregiudicarsi. tommaseo [
dalle contaminazioni con la politica pratica, che gli tolgono larghezza e spregiudicatezza. cicognani,
, per spregiudicatezza, quanto all'incirca gli corrisponde nei varietà di parigi.
spregiudicati, io mi vado accorgendo che gli uomini vanno diventando indifferenti a tutto.
facessero impregnare o elli morrebbono; ond'elli gli diedono un beveraggio che una botta gli
gli diedono un beveraggio che una botta gli nacque in corpo; poi volle ispregnare
volle ispregnare, e convenne ch'ella gli uscisse di corpo. n. franco
di un fine me convertire si possano gli increduli e spregiudicare i preoco un altro
cupati. periodici popolari, ii-185: gli uomini che amano il promezzi. pratolini
istropicciare le stoviglie. giuliani, i-236: gli squadratoli son quelli che lavorano i piedistalli
da prima colla pelle di pescio; poi gli si dà la sprella. colla sprella
la sprella. colla sprella si tolgono gli sbalzi del lavoro e le rampinate:
poi si lustra e si rilava e gli si dà l'olio. a ultimo gli
gli si dà l'olio. a ultimo gli si dà la terra per digrassarlo.
non si spreme e cava più da gli ulivi quell'atto sì e oscuro, ma
. alhertazzi, 770: alla malinconia che gli spremeva le lagrime... si
il freddo della luna... muove gli spiriti alle naturali operazioni e non gli
gli spiriti alle naturali operazioni e non gli lascia ancora dissolvere per evaporazione che 'l
di fuori, e ritorce ower ripiega gli spiriti, acciocché si confortino nella parte
la persona. brusoni, 217: gli convenne spremere dal proprio valore quella vittoria
lo stordivano, novellisti di dottrine che gli empivan la testa di cose disparate,
spremuto quanto a lui, mostrando quanto gli era cara la venuta di dante,
: era il serpente più malizioso di tutti gli altri animali... in quella
ha trovato la metà delle rime che gli occorrono, e, per quanto si
sostanza, a spremerne il sugo, gli stanno più a cuore gli amori di due
sugo, gli stanno più a cuore gli amori di due giovani, che la
funzionamento manuale o elettrico, per spremere gli agrumi tagliati a metà; è costituito
verso una società umana -dicono in coro gli 'spremicervelli'-capace di superare questo sentimento possessivo
spremiagrumi, più piccolo di quello usato per gli altri agrumi, con cui in cucina
avvocato un certo dottor di poche lettere, gli era oggimai venuto a noia per quel
la particella pronom. tose. slacciarsi gli abiti, scoprirsi per il caldo eccessivo.
cose spressamente comandate giovano e smuovono ancora gli sciocchi e rozzi e grossi d'intelletto.
i capitani e 'l tesoriere e tutti gli altri officiali de la compagnia di conservare
erano le lagrime. cesari, iii-64: gli occhi hanno un loro linguaggio assai chiaro
stato ecclesiastico. tommaseo, 129: gli era grato intendere da me che non si
ha abbandonato volontariamente lo stato sacerdotale o gli ordini religiosi. - anche sostant.
stato sacerdotale. loria, 1-94: gli svaniva, dimenticata, la realtà del passato
3-443: di umanitate nuda et ribellante ad gli amorosi foculi di cytherea et al divino
era superiore in eccessi di beltà, gli aggradiva per la commodità ch'egli aveva
commodità ch'egli aveva di sfogar seco gli umori adunati con tumore palpabile nell'ad-
incivile. s. maffei, 6-45: gli uomini veramente forti non sono per lo
: sempre si troveranno a disagio [gli insegnanti di religione] nell'ambiente degl'
dispregio, ma non aborrono poi assolutamente gli sprezzanti. bacchetti, 1-i-501: giuseppe scacemi
rancore carnale. fenoglio, 5-ii-488: con gli altri ragazzi era violento, dispotico e
ostentato disprezzo o un sarcasmo irridente (gli occhi, lo sguardo, l'espressione del
volgar., ii-195: se alcuno gli pregava che gli porgessino la mano o il
ii-195: se alcuno gli pregava che gli porgessino la mano o il coltello per volersi
10-69: credo in dio, sprezzo gli uomini. tozzi, iv-185: rispondeva a
in odio che la sua lussuria / gli possa essere in viso improperata. baldi,
schernì ella le vittime dell'imperatore, sprezzò gli editti de'governanti, si divise dalla
lapalma e il trionfo del duce che gli regge. fausto da longiano, iv-145:
aiutarsi che li muovino, perché chi gli ha seco non spreza già e'pericoli
spreza già e'pericoli, ma non gli teme più che si conviene. davila,
è del forte; / se onore gli è guida, / se sfida la sorte
, e i diletti della carne e tutti gli altri di questo mondo. boccaccio,
. zanotti, 1-4-159: sprezzavano [gli stoici] la sanità, le ricchezze,
stoici] la sanità, le ricchezze, gli onori non avendogli per beni. casti
m'hai detto che sprezzano le ricchezze, gli onori, i piaceri, che non
p. f. giambullari, 149: gli scoti da tramontana... sono
2. che giudica con disprezzo gli altri. g. bragaccia, 1-536
sprezzata, poiché in meno di dieci anni gli partorì sei figliuoli. 3.
, quivi attaccatosi la battaglia con gli spagnuoli ch'erano disarmati. -tenuto
la paura era quella che avea indotto gli uomini a credere che fussi idio. guazzo
. tasso, ii-150: diranno forse gli sprezzatoli di gloria che l'ordine del quale
a celare i sentimenti propri e succhiellare gli altrui. 4. che sottovaluta
unione dell'armi cattoliche e pontificie contro gli sprezzatoli della sede apostolica e macchinatori de'
passioni sensuali, i lavoratori delle terre, gli uomini di commercio e d'industria,
in niuna parte offeso da me, spingerà gli istrioni ed 1 recitanti delle commedie a
. f. soranzo, li-1-53: gli artefici sono comodi e vivono tutti molto
2-28: già più di sette anni non gli si lavando, quel bell'oro
il corpo con la castità ^., gli occhi con la modestia, le
un impero che veniva sentito da tutti gli astanti. d'annunzio, v-2-338:
. f. frugoni, i-292: deposti gli abiti che indossavano simulati, rimangono come
molti che il cardinale aspirasse, oltre gli altri suoi più reconditi arcani, a vendicarsi
pensavo che,... se uno gli piace di ammazzare o di mostrare il
, / snervan d'oro o dwor gli sprezzi invitti. salvini, 41-96: un
fu sgancia che raccolse le sue parole e gli domandò con un certo sprezzo nella voce
sprezzo. d'annunzio, iv-2-66: ella gli gettava in faccia quei turbini di risa
regina. pirandello, 8-970: ella gli lanciò uno sguardo pieno d'odio e di
ei fu prelato e cortigiano, / fra gli altri in quell'età, molto eminente
debolezza di quelli i quali n'erano gli autori. buonafede, i-5: non
carceri, se ne fuggì; e gli altri dopo non molto tempo furono sprigionati.
questo bene di più, di sprigionare gli animi dalla superstizione e alla buona e verace
confusa, / vidi il mio genitor guidar gli armenti. -rifl. confidarsi con
della terra, né per isprigionarlo s'armavano gli eserciti intieri. g. gozzi
7-69: su da queste voragini, gli elementi compressi nel cuore della terra trovavano la
calice di ghisa mi si sprigiona sotto gli occhi un ronzante fiore di fuoco. cassola
era buono. piovene, 7-ni: gli aromi acuti, di menta, di lavanda
de boulogne è invaso dal biancospino: gli alberi da frutto sembrano sprigionare luce.
. carducci, iii-4-250: vidi su gli abeti danzar li scoiattoli, e udii
praga, 3-77: cantiam, cantiam gli sprigionati petti, / le trecce erranti
da quel cuore, profondo esse percorrevano gli spazii, superavano i pelaghi e le
381: eccoti un sole sprillante che levava gli occhi. sprillare1, intr. fuoruscire
nel parlar giornaliero ci si muta sotto gli occhi in un fil d'acqua marcia e
lui del bel vin rosso sprilla, / gli porta la rotonda per tondino.
un par d'occhi sprillenti avea, che gli sbarrava in faccia a tutti con sicurezza
cesareo, 1-137: fisso in me gli occhi sprillenti, / in bocca tu mi
capolino all'orlo del paniere, con gli occhiuzzi vivi e le linguette sprillenti.
ella cova. il capo eretto / e gli occhifissi, lunghi giorni e notti. /
petto, / sprimaccia il covo. sente gli aquilotti. 2. figur.
lor costume, / come mutaron con gli elmi in zazzerini, / laierra in sonno
/ piume. pindemonte, iv-20: gli si sprofondava con mezzo il corpo in un
più connessi / insieme s'adunar [gli atomi], tanto più lungi / spresser
andarsene, affinché il maledetto acaro non gli sprangasse addosso, come una cimice volante
suoi divoti, dicevasi che la faccia gli lampeggiava e da que'suoi caratteri sprizzavano
dei tram sprizzare in cascate violette tra gli alberi polverosi dei viali. -per
vulcani. montale, 3-135: accendeva gli occhi come si fa sprizzare il 'briquet'per
fumido / sprizzava in tomo ed arrossava gli uomini. pirandello, 7-995: sollevando
parise, 5-181: due grosse lacrime gli son sprizzate dagli occhi. -trasudare
tica e perforante voce che gli sprizza dalle labbra come sangue da una
accento sprizzava quel pungente sarcasmo che solo gli orunesi sanno dare alle loro parole.
, sbriciolare. guerrazzi, 2-271: gli fasciò la ferita, immane ferita che nel
ferita, immane ferita che nel petto gli fracassò alcune costole, e riuscendo dietro le
dietro le spalle in mezzo le scapole gli aveva sbrizzato le vertebre della spina.
piovene, 1-19: io mi rivoltavo con gli occhi lucenti di grosse lagrime che,
tutto archiloco e gettano i vituperi, come gli antichi dicevano, dal carro; son
lastroni che pareva a ciascuno d'aver gli occhi sprizzati di scintille. 4
: sentiva, attraverso le vesti, gli sprocchi aguzzi del tronco pungerle una spalla,
. 5. locuz. avere gli sprocchi al naso: avere subito umiliazioni,
. pucci, 3-2-26: puossi dir che gli uomini e le donne / di pisa
/ che mai tra gente alzar non debbon gli occhi. 6. prov.
questo leviatan sia rapito, quando tutti gli elementi si commoveranno nel suo sprofondamento.
: la casa del mio amor che gli sprofondi, / un lago d'acqua
così disperatamente e con tal impeto che gli roppero e gli sbaragliarono. -spostarsi rapidamente
e con tal impeto che gli roppero e gli sbaragliarono. -spostarsi rapidamente verso il basso
cabina [d'ascensore] che chiuse gli sportelli e sprofondò rapida. -scendere
maria maddalena de'pazzi, ii-116: gli pareva di che la sprofondassino nell'inferno,
e in esso gl'impaniò sì forte e gli sprofondò, che non potè più tramegli
tal possessore. loria, 1-101: gli zingari lo trovarono nel pantano abbandonato, intento
nel pantano abbandonato, intento a sprofondar gli scavi. 16. abbattere un
del sole. monti, 16-578: gli si fé sopra / l'eroe coll'asta
/ l'eroe coll'asta; e tal gli spinse un colpo / su la destra
, affermando che ella si dovrebbe con tutti gli argani e ordegni del mondo sprofondare.
: / come il vento la rena gli sbaraglia. l. salviati, 11-87:
spianano e sprofondano i meschini mariti che gli credono. b. davanzati, ii-174
, 3-345: l'inferiorità militare che sprofondava gli g. gozzi, i-14-167: cadendo
palazzeschi, ii-329: vi ho sprofondato gli occhi per cercarvi i tuoi, pensando
ii-287: il baronello... sprofonda gli occhi nell'aria fenoglio, 5-i-1168:
tutta la sommità della collina, sprofondando gli occhi in ogni rittano. = comp
ricchissimo. fagiuoli, xi-133: ben gli sta il dovere: / è ricco sprofondato
stradicciola sprofondata tra le siepi e gli alberi che crescevano sui margini.
son potenti più per le reticenze che per gli sproloqui. bacchetti, 2-i-543: quel
a certe che abbraccia un fusto e gli tiene l'intera lingua sprofondata bresciani, 6-x-99
conciossia di cosa nella lettura, non gli rese il saluto. viani, 14-379:
da un luogo. lizzare, gli sfumava il ritorno in un futuro nebuloso.
nebra del padre, l'altra con gli occhi in alto perduta nella bea (
125: io non ho coraggio di sprolungare gli sguardi nente che ne erano privi
4-16: il lupo rispondeva che non gli aveva promesso cosa alcuna, e se pur
alcuna, e se pur volevano che gli avesse promesso, che in quel medesimo luogo
le seconde lettere eli parigi che avrei aùto gli inventari delle gioie, dell'antichità,
delle tappezzerie... chi me gli aveva promessi con bella maniera me gli ha
gli aveva promessi con bella maniera me gli ha ancora spromessi. i. nelli
i. nelli, iii-74: se gli hai promesso, spromettigli. passeroni,
che, buffonando, non andra'riviera. gli occhi ornai e sì mi sprona, /
muratori, pire, stimolare con gli speroni un cavallo per farlo procedere o
. tasso, 6-109: or che contra gli vien chi gli 'l diviete / e
6-109: or che contra gli vien chi gli 'l diviete / e 'l suon del
, / forte spronando, ma nulla gli vale. manzoni, pr. sp.
boiardo, 5-58: tempo, che gli omini a la morte sproni, / nestor
, esortare con le parole, con gli esempi o con suggestioni in modo pressante ed
. misasi, 6-ii-114: il cuore gli batteva fortemente: si sentiva impacciato,
l. pascoli, i-182: molti furono gli amici che in tal occasioneprocurarono che non si
solita prontezza la sentenza; ma come gli aderenti del fisco, che pur ve n'
, io credo che così contemplando, quasi gli ultimi termini della mia beatitudine abracciando,
gli sprona la segreta o palese ansietà del vii
irascibile l'eroe che già altra volta gli servì d'esempio sì per raffrenare il
destrieri. a. pucci, 3-1-21: gli ungheri spronare inverso loro, / e
sopra di lui, si ferma come gli è sopra, gli fissa gli occhi addosso
, si ferma come gli è sopra, gli fissa gli occhi addosso, lo nomina
ferma come gli è sopra, gli fissa gli occhi addosso, lo nomina a luogotenente
addosso, lo nomina a luogotenente e gli fa noverare buona quantità di fiorini.
: deh! scrivetelo dotti conti, / gli accidenti delle fonti, / i capricci
. alberti, iii-231: più che gli altri piace quel destriere qual corre sanza
per sì grande izza che a una spronata gli disbarattarono. tommaseo, 2-iii-96: promette
capo con pezzuola; e alla prima spronata gli seminerà le cervella per la campagna.
). machiavelli, 1-iii-794: se gli lasciò certo ritratto di lettere avute,
]: stamattina, parlando con lui, gli ho dato qualche spronata per vedere se
in lor potere, / e compongono gli atti e il labbro e il riso /
cadmei spronatori dicavalli, mentitegli tornava addietro, gli tesero una folta imboscata di cinquanta giovani
, 5-3 (1-iv-464): tenendogli gli sproni stretti al corpo. sacchetti, 159-
107: le rotelle degli sproni gli erano cascate di drieto, e intrate
intrate sotto le piante, le quali gli aveano laceri tutti gli fiossi de'piedi.
piante, le quali gli aveano laceri tutti gli fiossi de'piedi. ariosto, 1-22
, 2-235: pietro non rispose e mise gli sproni nei fianchi del cavallo che correva
perché era cavaliere a spron d'oro, gli si fece fare orrevole sepoltura. -colpo
per mar l'armata e per terra gli sproni. 2. figur. stimolo
lagna, / ch'ha sì caldi gli spron, sì duro 'l freno. boccaccio
boccaccio, ii-254: sì lo punson gli amorosi sproni / che: « oh me
mi pare desiderato etiam da gli amici, ed è uno sprone al pagare
], li posticci e baccalari e gli sproni da prua e il tagliamare. nardi
nardi, 295: le navi con gli sproni, le quali (come si suole
pascoli, 859: tra il mare e gli sproni dell'età, / nell'ombra
ciascuna parte rappianalo, ricidendo i nodi e gli sproni. pirandello, 7-831: si
, che sono tra i pilastri e gli sproni, fu assalito da mortale infermità.
ii-74: e'galli s'hanno già messi gli sproni. papini, 40-19: anche
tommaseo [s. v.]: gli sproni dell'ape. -ultimo segmento del
seguendo torme tue novelle. -adoperare gli sproni: incitare, stimolaré. casti
dir, non era necessario / adoperar gli stimoli e gli sproni. -aggiungere
non era necessario / adoperar gli stimoli e gli sproni. -aggiungere gli sproni a
stimoli e gli sproni. -aggiungere gli sproni a chi per se stesso corre,
per meza cortesia vostra, superfluo / gli par che sia di ciò pregarvi;
stima che sia ciò fare allo aggiugnere / gli sproni a quei che per se stessi
che per se stessi corrano. -aggiungere gli sproni a malvagi pensieri: farli concepire.
e punge / e a'malvagi pensier gli sproni aggiunge. -a spron battuto
coloro che cavalcano fortemente, battendo sempre gli sproni ne'fianchi al cavallo.
fianchi al cavallo. -avere gli sproni ai fianchi: essere o sentirsi incalzato
bellincioni, ii-24: a'fianchi hanno gli sproni / e'poeti a ferrara,
de'calci nello sprone, ma a chi gli tira toma male, ché trova duro
, ché trova duro, non a chi gli riceve ». -dare di sprone
sprone. -essere chinea per gli sproni di qualcuno: essere la donna
sproni? » -essere con gli sproni ai fianchi di qualcuno-, stargliaddosso,
... mai sempre mi era con gli sproni ai fianchi. -essere, servire
buonarroti il giovane, 9-507: che gli uomini vili e che la plebe,
cavar denari di qua. -insanguinare gli sproni: andare cavalcando di gran carriera
aleardi, 1-315: verso il tibisco insanguinò gli sproni. -mettersi gli sproni:
tibisco insanguinò gli sproni. -mettersi gli sproni: montare in superbia. buonarroti
là 'l canto. -pagare con gli sproni: in seguito a continue sollecitazioni.
la sferza e lo sprone, / quanto gli sputi teme un torrione. -toccare
a cavalli tristi e buoni porta sempre gli sproni. = allotropo di sperone1.
consiglio di amministrazione fiat, 458: gli aumenti dovuti dare agli operai nell'anno
faccia, tanto che io dovetti distogliere gli occhi da quel furore sproporzionato.
, lasciando al re questo arbitrio, gli lasciò il modo legittimo di respingere una camera
, 2-2-127: io confesso che, dove gli effetti dell'uno e dell'altro governo
si potrà con questa dimostrazione scorrere gli altri teoremi delle grandezze sproporzionali. =
galileo, 3-2-84: e le balene e gli elefanti sono animali troppo sproporzionati; e
e con troppo avventato ìmpeto azzuffati con gli avversari, anch'egli di nuovi drappelli
, prima del mettersi all'opera, quanto gli accrescimenti delle moli sproporzionino le misure e
sì che nissuno s'alzi sproporzionatamente sopra gli altri o d'autorità o di ricchezze.
pelliccili, adunque e le balene e gli elefanti sono animali troppo sproporzionati. svevo
carducci, iii-28-310: un nobile signore forestiere gli venne un bel giorno...
qui fuor d'ordine spropositatamente, rompe gli ordini dell'architettura e insomma rende
. cesari, i-473: rerché pochi sono gli ingegni che sappiano trovar questa eccellenza di
alla propria spropositata filosofia, odiano a morte gli economisti. 2. che
fredde. einaudi, 44: chi sfogli gli atti verbali delle sedute del parlamento subalpino
subalpino... e li confronti con gli atti odierni, sente una fìtta al
, altrettanto sciatti e volgari e spropositati sono gli ultimi. tozzi, vi-505: né
trascina il carico spropositato / fin che gli durano le forze grame. buzzati, 1-135
in relazione con un altro agg., gli attribuisce valore di eccesso. giuglaris
saprà, ad. alcuni amici veneti che gli facevano il solito augurio rispose: «
spropositi. muratori, 6-279: bisogna volgere gli occhi ai gravi spropositi dell'ira,
un'altra maniera di proposizioni inopinate son gli spropositi artificiosi, qual fu quello di archidamo
dall'originale che tuttavia conservo, con tutti gli spropositi perfino di ortografia con cui fu
ortografia. pirandello, 8-1124: come gli hai corretto bene tutti gli spropositi!
8-1124: come gli hai corretto bene tutti gli spropositi! come gli hai insegnato bene
corretto bene tutti gli spropositi! come gli hai insegnato bene come si dovesse dir
dir quest'altro. bartolini, 16-196: gli caddero un paio di spropositi dalla bocca
vi sia. carducci, ii-14-107: abbondano gli spropositi di stampa... l'
confondere / a quel giuoco, chiamato gli spropositi; / che quei ch'esce di
, ix-333: da qualche tempo, con gli intimi, aveva preso un intercalare:
alcun me ne chiedeva, / io gli metteva in man la borsa aperta, /
-in partic.: rinunciare spontaneamente a tutti gli averi, riducendosi in povertà.
. guerrazzi, 15-11: non gli parrebbe di morire contento, se,
e di mano in mano tutti gli altn suoi successori n'andarono sprosperando
. proteggere). inform. rimuovere gli accorgimenti precedentemente adottati in un elaboratore elettronico
che vuol entrare in quel che non gli tocca. = voce venez.
(v.). duti tutti gli inconvenienti che seguirono di una simile impresa,
sprovvedimento niuna difesa potrebbono fare. e gli amici. 2. lo sguarnire
vicino senza veder chi è quel tale che gli riceve, se è ai loro meritevole
il popolo] andare a caso e sprovvedutamente gli si mostra una meta fallace che gli
gli si mostra una meta fallace che gli non potrà raggiungere giammai = comp.
nel peccato, e poi la morte gli trova sprovveduti. g. villani, iv-3-1
come se ne era avuta speranza, gli trovò così ben preparati che non potè in
ci affliggono. bembo, 10-iv-167: gli stratioti... con repentine e sprovvedute
3-6 (1931): sprovveduto caso gli levò l'adultero dinanzi, perché,
il dì medesimo / menar a casa gli la fèr. tesauro, 2-352: gli
gli la fèr. tesauro, 2-352: gli scherzi giocosi e le burle innocentemente nocevoli
là tanto al sicuro com'erano venuti, gli avevano appressati tanto che gli avevano
, gli avevano appressati tanto che gli avevano uccisi tutti. -senza sospettare
mà di beni di fortuna sprovisti, con gli aiuti di questa società han potuto intraprendere
aiuti di questa società han potuto intraprendere gli studi. fagiuoli, ii-128: né
lire), che servivano a vestire gli sprovvisti. -parco, frugale.
vedeva e ascoltava tutto questo, e tutto gli pareva sprovvisto di senso.
molti ne ferimmo e uccidemmo, trovando gli abitatori molto sprovisti. bisaccioni, 1-301
diedero in fuga. sarpi, 1-275: gli assalti sono stati sprovvisti, senza che
sopra in mezo e mezo sprovisto, gli vinceremo facilmente. 5. locuz
al quale io aveva poco avanti guasti tutti gli ortaggi, accortosi di sì gran danno
f. doni, 6: dapoi che gli ebbero udito questa mia voglia, parve
lappole, la carda, la felce, gli spruneggiuoli... scegliesse e in
[luciano], iii2- 108: gli unguenti sono sparsi così: certe nuvolette dense
un certo fastidio, che non sapeva se gli venisse dal sudore, dalle lacrime o
spruzzaglia delle ondate che si cacciavano tra gli scogli. -umore dei genitali femminili.
g. gozzi, 5-61: quando allor gli si accosta il dito appena, /
per minimi spruzzagli d'umanità, che talora gli ammollano il razionale e gli sbruffano leggermente
che talora gli ammollano il razionale e gli sbruffano leggermente la mitra, parlate come
richiamati con lo spmzzamento d'acque odorose gli spiriti alla dolente, l'interrogò del
poco per volta. brusoni, 5-12: gli spmzzò ridendo nel volto dell'acqua.
una fanghiglia nera che i 'cabs'e gli altri veicoli spmzzavano contro le gambe di chi
-letter. stillare gocce di pianto (gli occhi); emettere schiuma dalle narici
dissodati e tutti / i traffici e gli arnesi e tutto ch'è / fuor di
se bene dissimulassero per non disperarlo e gli spruzzassero speranze di pension, cariche e
ecco un fonte, che a bagnar gli invita / l'asciutte labbia, alto cader
bocca e il naso e spruzzo gli occhi / e le nevico in seno.
ben sovente e volentieri i loro componimenti gli antichi. algarotti, 1-iv-403: ad
suo stile. pindemonte, lil-y4: né gli mancano i sali, di cui al
mancano i sali, di cui al bisogno gli scritti spruzzava. -costellare un modo
così passarono il desinare, godendo con gli occhi le non finte scene della campagna e
occhi le non finte scene della campagna e gli argenti non ambiziosi del lago, spruzzando
: un altro sottotenente di artiglieria gli sedeva di fronte agitandosi per rimettere in
. algarotti, 1-ix-136: i pensieri gli spruzzano di bocca vivi e frizzanti,
giù, giù in acqua! », gli gridò timbrò che già s'era tuffato
si tratta di poemi eroicomici, in cui gli autori si valgono dell'elemento popolaresco come
carburante. -iniettato di sangue (gli occhi). aretino, 20-229:
macchiate del livido de la morte, con gli occhi spruzzati di sangue, se ne
libro). redi, 16-vi-157: gli leghi in cartapecora coi fogli rifondati e
e spruzzati, conforme mi ha legati gli altri. carena, 1-105: 'libro
i-60: 1deliziosi ovali delle saponette, gli spruzzetti, le reticelle. =
se aveva senso continuare a strapparci a vicenda gli spruzzini, cioè i verniciatori esperti,
suo cader d'alto, e qui saranno gli spruzzi e la spuma. lomazzi,
/ che nelle froge avea del mar gli spruzzi / ancora, e gli urli negli
del mar gli spruzzi / ancora, e gli urli negli orecchi aguzzi. moravia,
dito la valvola, dirige lo spruzzo verso gli insetti. calvino, 3-34: l'
ii-121: le lacrime... gli piovevano a spruzzi sulle guance.
ferd. martini, 4-34: le parole gli uscivano dalle labbra accompagnate da un sibilo
, luccichio. bersezio, 4-191: gli occhi della donna mandarono uno spruzzo più
che con uno sprazzo d'argento converte gli ateoni in cervi. -esigua estensione di
ai gabbiani che s'incontrano / fra gli arcobaleni: spuntano / scrosciando il loro linguaggio
ciascuna classe. cattaneo, i-2-374: gli ingegneri, che nelle nostre pianure sono
, che nelle nostre pianure sono veramente gli ispettori e direttori della grande agricoltura irrigatoria
spruzzolava dell'acqua nel viso ed ella gli rovesciava addosso i suoi fiori. stoppani
acqua a iosa. bresciani, 6-ii-48: gli svenuti con acqua fresca spruzzolava. pascoli
minuzzolo. / paride beve, e poi gli dà lo spruzzolo. note al malmantile
, 7-15: 'gli dà lo spruzzolo': gli sputa il vino nel viso a minute
bella vedova che carpiva con la mano spedita gli spruzzoli scintillanti di quell'incendio festivo.
un tratto: e il prezioso spruzzolo / gli tolse di seccarsi ogni paura.
d'un eroico aspetto e ammirerete in esso gli spruzzoli vivaci d'un igneo cuore.
la mano già non ebbe monca / ma gli diero un cappel senza cocuzzolo / in
, avidamente, mi sono assorta ad osservare gli stupendi occhi glauchi e liquidi, il
sua spudoratezza di fanciullo viziato, senza levar gli occhi.
il pavimento. forteguerri, vii-20-124: gli bagnano la bocca colla spogna / zuppa
consumare, invece del pranzo, tutti gli aperitivi che le case editrici ci offrono.
, 2-229: i gambi scavezzi affogano gli occhi delle spugne e quasi gli accecano,
affogano gli occhi delle spugne e quasi gli accecano, né lasciano che mettan fuori
abbracciava bianca,... asciugandosi gli occhi col fazzoletto divenuto una spugna.
siri, i-347: possiamo dire che gli officiali di giustizia sono delle spugne
tutto il maltolto. busca, 2-182: gli imperadori,. _ per le spugnate città
stato si sta serrando le tratte per partirsene gli spugnatori. spugnino1, sm. piccolo pezzo
d'un fossa- niuna maggiore potenzia gli apetisse. d. carafa, 343:
prolungato in forma mazzò e fece schiavi gli uomini. guicciardini, iii-287: per la
: le cose poi che si fanno intorno gli acquatici cuotere con pugni. spungiole e che
2. per estens. manipolare energicamente gli ingre = deriv. da spugna.
spugna nell'esecuzione di un dipinto. amalgamare gli ingredienti di una vivanda. librio delle maree
/ e temperato in guisa, / onde gli uomini vi beono a paesi.
, 8-667: anche così da lontano, gli scorgeva la pelle spungosa, seminata di
ha un naso spugnoso e rosso, gli occhi scerpellini. c arrighi, 2-53:
sdraiata sul ponte di una nave, con gli occhiali neri e con un tailleur di
freno, lo imbianca con la schiuma, gli usciva dalla bocca uno umore spugnoso,
iv-12: cavatasi alcuni assi d'argento, gli gittò alle spulcellate saltanti, che,
dispose. egli diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino: se la 'spulciatura'
diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino: se la 'spulciatura'sarà eseguita senza
se come ei fosse di primavera e gli dovessero piovere adosso rose e gigli, si
. e. lecchi, 6-271: sbarrati gli occhi bianchicci, le scimmie si spulciavano
dispose. egli diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino. montale, 15-698
diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino. montale, 15-698: siamo insieme
dispose. egli diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino se la 'spulciatura'sarà
diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino se la 'spulciatura'sarà eseguita senza pizzicotti
dissertatori del su lodato piè fermo e gli spulciatoti illustri delle varianti. cardarelli,
« la stampa »], iii: gli ripulisce [al maschio) un po'
dispose. egli diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino: se la 'spulciatura'
diaci de'buoni libri; gli oppositori gli spulcino: se la 'spulciatura'sarà eseguita senza
campo a furia spulezzare: / io gli farò fuggir come ghiottoni. g.
di spulirle col fazzoletto, ma le mani gli tremavano troppo. -strigliare un
. e. gadda, 9-228: toltisi gli occhiali, riponeva finalmente il lavoro:
la labbra m'infardavi e il naso e gli occhi. pirandeuo, pascoli, 134:
ap8- 711: godevano... gli occhi e gli orecchi nel vedere e nell'
: godevano... gli occhi e gli orecchi nel vedere e nell'udire r;
bibbia volgar., ix-353: il spirito gli spiglia, e incontanente guardar più retto,
lasciano da l'occhio umano vedere; altri gli -spuma di primavera o spuma primaverile
primavera o spuma primaverile: conglochiudono. gli apre il nitro, la spuma di nitro
venusta facia et la purpurea bucca da gli salivosi labri sputata et sbavata.
. boccaccio, 1-i-372: bassati gli occhi sopra le salate ^ onde e
cristallo / di vin spumante più sete gli messe. tasso, 7-7-73: vinti donzelle
5-127: sedendo a mensa / tengon gli uomini in man coppe spumanti. foscolo
a me niuna paura è d'aspettare con gli aguti spiedi li spumanti cinghiari. d'
: con ammaestrata mano lieti mostravano come gli arditi cavalli con ispumante freno si debbano reggere
, 12 / 13-xii-1982], 17: gli spu- mantisti. l'istituto dello spumante
, al fin s'estolle / sovra gli orli del vaso, e inonda e spuma
d'acqua una caldaia / e spuma sopra gli orli solleva ta.
fetido, / ovver quello che spumano / gli infetti quando moiano. 7
la torta era fatta di alcuni vermi che gli indiani cavano di sotto terra, li
moravia, i-344: beveva ingordamente e con gli occhi fitti nel liquido spumeggiante.
boine, iv-72: son gli uomini, son pochi uomini che fan la
l'italiano... non gusta che gli spumoni, non sente che tistrionìa.
degli alti monti, con romore spiacevole gli ascoltanti infestando, discendere. sannazaro,
onda, che spummoso argento / pur tra gli scogli0 presso al curvo lido / somiglia.
sedea presso il cammin lucente / ristorando gli spiriti di vita / con la bevanda che
di vita / con la bevanda che su gli orli d'oro / di pechinese nappo
, 20-43: avea [il cammello] gli occhi quasi pieni di sangue, la
l. carbone, 6: per gli occhi, per le guancie, per gli
gli occhi, per le guancie, per gli labri spumosi facea uscire quel santo liquore
/ che fissi i denti ne la gola gli abbia, / molto s'affanna e
, divenendo per ardore spumosi, aguzzano gli eburnei denti. varchi, 22-72: un
revisione di tutti i contratti stipulati fra gli iscritti alla stanza di compensazione.
assegni mensili,... che gli venivano dal sappia e dal banchiere, il
rotte ti sien le braccia ed ispuntati / gli artigli e tali spennate e 'l vigore
; / l'uno de loro la mano gli aferra, / taltro chiovo sì spontaro
avvampò contro a malvagi, / spuntò gli strali e mitigò lo sdegno.
.. offenderìano e nuoceriano a tutti gli altri animali. castelletti, il: è
. d. bartoli, 2-3-122: gli uomini... vanno in zazzera,
le unghie. aretino, vi-17: gli ha spuntate tunghie. porcacchi, i-377:
senza cavargli punto la fame del corpo, gli spunta tutti i denti. b.
e come abbiam spontati e rotti / gli strali dell'invidia le tue vive / occhiute
3-139: egli è stato il primo dopo gli antichi che ha trovato il modo di
guicciardini, ii-117: diffidandosi di spuntare gli inimici dal passo di san germano,
ch'egli spunti questo canto, e subito gli sareno addosso. bresciani, 2-96:
le personificazioni, volgendo la spada contro gli uomini che le sosteneano e combattendo le
passioni hanno diritti contro i quali tutti gli altri, e gli stessi doveri, si
contro i quali tutti gli altri, e gli stessi doveri, si spuntano. gobetti
capo drappello... in lione e gli scriverà. bisogna pure che spuntiamo codesto
sole) o notturno (la luna, gli astri); incominciare a rischiarare il
voleva dare uivocchiata a un foruncolo che gli era spuntato sul naso. -uscire
giovane, 9-365: in sulla fronte / gli si vedean spuntar due cornicine, /
rideva ed era « allegro allegro perché gli stavano spuntando le coma ».
non adoriamo noi e non incensiamo su gli altari... infinite donzelle morte
tanto sudate tremila lire non spuntavano, gli telefonai e lui mi diede un appuntamento
alle quali., spuntano già evidentissimi gli istinti gua straniera. del matrimonio.
si dovevano 16. emettere i germogli (gli alberi) o la prima peluvedere una
20-288: già la intentazione de la carne gli spuntava -mandare fuori i primi denti. -al
il tipo che ha sempre il pettine che gli spunta dal taschino. punto. -in partic
un elenco o tasso, 3-18: gli occhi pregni [di lacrime] un bel
circa il pro componimenti che gli fanno seguito, allorché spunta tutt'a un
lavoro vi sentite rispondere: « io registravo gli h53 -io tratto una nota insolita,
un vivo riflesso di vita reale. staccavo gli r68 - io spuntavo gli o34bis ».
reale. staccavo gli r68 - io spuntavo gli o34bis ». 11. spiccare
paesaggio circostante, svet3. individuare attentamente gli aspetti di un'opera. tare,
alle quali spuntando i fazzoletti / ne rubava gli spilli. scolpito di cacce tumultuose
barbone incolsiepe di scuri biancospini / spuntare gli appennini. to e si era tirato indietro
perso la capacità di suscitare l'amore (gli strali di cupido). b
ali, / le spente faci e gli spuntati strali. fagiuoli, vi-38: dardi
sempre in fretta / dove manco un se gli aspetta. = comp. dal pref
dice qui? » domandò, mettendo sotto gli occhi di belisario il conto che egli
occhi di belisario il conto che egli gli aveva dato. « risolatura »,
provino, benché ci porti vicino sotto gli occhi l'ammirato e celebre maestro,
b. machiavelli, 36: più gli ho venduto una altra botte di vino
. corto e robusto bastone usato per pungolare gli animali da soma o da tiro.
caro, i-154: dove le vespe aguzzan gli spuntoni. 9. membro virile.
con solerzia e rapidità quanto deve o gli è richiesto. marino, xii-231:
xii-231: a sì fatti cervelli vi bisognano gli spontoni, e massime il signor malombra
paolo uccello. gramsci, 1-165: tutti gli spunti e gli accenni di estetica e
gramsci, 1-165: tutti gli spunti e gli accenni di estetica e di critica artistica
di spalla che aveva preso di spunto, gli tirava certe lecche di rasoiate che aprivano
si venia rendendo, / ch'aviso gli era ched egli afogava. cavalca, 18-177
talento / con lance prima e poi con gli spuntoni. boccaccio, dee.,
precipitare sopra spuntoni, alabarde e picche gli ugonotti, appenderli e tuttavia vivi arderli
fuoco. pascoli, 1046: il popolo gli è intorno / con gli spontoni e
il popolo gli è intorno / con gli spontoni e coi ronconi. d'annunzio,
fra queste cianfrusaglie non potete credere come gli anni mi pesano! 7.
iddio e uccisono il sacerdote hur con gli spunti. documenti visconti-sforza, ii-548:
altro oggetto acuminato, anche per pungolare gli animali. sacchetti, 180-32:
, 180-32: le parole conducono spesse volte gli uo- meni nel lecceto in forma che
motti, le frecciate e le spuntonate che gli sidettero sopra ciò furono quelle poche, ma
che levasse né le mani, né gli occhi dal piatto. cesari, 7-318:
incontro sei galantuomini, de'quali uno gli ne diè una sì gentile e gorda che
casa, sola ventre / mi trafiggon gli spuntoni. mazze ferrate a spunzone che prelevai
. ix. locuz. -con gli spuntoni: con la forza. c
, i sassi, le spine e gli spunzoni dei rami. 3.
metro, accette e spunzoni: tutti gli strumenti delle vecchie torture umane.
punzecchiare. suzzati, ii-98: qualcosa gli spunzecchiò la faccia e le coscie. grandine
reggeva dal ridere. pratolini, 9-600: gli andai dietro, lo spunzonavo come lui
a riscaldarsi. nemmeno le davano noia gli spunzoni; semmai, l'odore di
riducendosi a pochi arbusti sparuti, e gli spunzoni delle rocce e i precipizi creano l'
quale postosi il novizio in ginocchioni, gli è dato dal medesimo depositore de'colpi e
impostogli di lasciare tutti i costumi fanciulleschi e gli usi che non essere più suggetto
. f. frugoni, 5-405: spupillano gli occhi loro per renderli prodighi di quel
o superati. papini, ii-1097: gli spupillati contemporanei, messi al punto di
bene lo stomaco. -espellere gli escrementi. a. briganti, 126
del quale ci serviamo noi per spurgare gli escrementi dello stomaco e degli intestini.
spurga l'ochio. -secernere lippo (gli occhi). c. e.
francesco] teneramente, li nettava e gli spurgava le piaghe. 6. far
col vaglio. 9. sfrondare gli alberi dai polloni superflui. statuti dell'
15. correggere un testo, eliminando gli errori o sottoponendolo a censura religiosa,
per ìspurgarsi dalle accuse d'intelligenza con gli spagnuoli. 21. purificarsi dalle
3. corretto e riveduto, emendando gli errori o espungendo alcune parti (un
2. chi pota o sfronda gli alberi dai polloni superflui. statuti dell'
alle frodi ai tradimenti, a tutti gli errori e a tutte le miserie,
assai a tenersi lontana dalla politica; gli è inutile; ne l'olio si mescolerà
: abbiamo più di trecento medici, e gli omeopatici tra veri e spuri non sorpassano
g. l mofemio ed altri avvisano gli 'oracoli'di zoroastro essere spurie produzioni di
targioni tozzetti, 12-7-253: colle medesime pale gli tirano fuori e gli posano a
medesime pale gli tirano fuori e gli posano a parte, dove dallo spurghino sono
spurgo incessante vengasi perenne- mente ad evacuare gli umori malefici. nievo, 1-vi-672: nel
lo spurgo sanguigno di qualunque natura, gli aliaska prendono un infuso di bile,
e nella sua parte posteriore e che gli scoli della stalla fossero diretti alla parte opposta
mare... fan chiazze iridate gli spurghi delle macchine. c. e.
enormi di detriti... ingombrano gli scoli, rallentando il corso dell'acqua,
perticari, ii-467: poniti una volta fra gli stoici, e vedrai come dietro la
le capitali -fogne massime alle quali affluiscono gli spurghi, i rifiuti, i marciumi
se non saltassero fuori anche all'isola gli spurghi della filosofìa! 13. plur
occhi, / e il tossicchiare e gli spurghetti e i gemiti, / e i
, avidissima; e per lei e per gli spuri dissipava tutte le sostanze.
esergo d'una antica medaglia, che gli umanisti avevano rinettato, cercando di fame
questo fetore si potrebbe considerare se veramente gli sputi, che vengono dal polmone, sieno
dire a buon numero d'uditori, gli si avvicinò un mascalzone e, come gliparve
e, come gliparve essere a tiro, gli scaricò in faccia uno sputacchio che si
vigliacconi! fatevi fuori qualcuno, che gli lavo la faccia cogli sputacchi!
trattava giustappunto dell'articolo sul cristo e gli era parso l'ultimo degli sputacchi
tartarughe, le statue di michelangiolo e gli sputacchi di michelangiolo. 4.
aretino, 20-222: erano tambussati gli spettabili viri, e con i panni
e sputacciati. giuglaris, 3-123: gli uomini fratelli suoi ogni suo membro impiegarono
col quale spruzzano il viso di chi gli è presso,. non ne sarà altro
ad una tazza di stagno ch'avea gli orli impasticciati dallo sputàccio di cento bocche.
20-207: sappi che..., gli sputacci e fastidi di fiati, de
una quarantina di carabinieri, pure loro con gli elmetti, le cartucce e gli sputafuoco
con gli elmetti, le cartucce e gli sputafuoco imbracciati. = comp. dall'
la terra e fatto loto il nostro signore gli puose su le forme degli occhi,
perocché non si crede eziandio che avesse gli occhi nella testa. 2.
le negromanzie, le quali ritrovano gli spiriti. = comp. dalrimp
coi carri armati e gl'inglesi con gli anfibi sputaproièttili a milioni. = comp
, 9-44: quasi tutti vedeva con gli nari del naso umidi, colle gote livide
umidi, colle gote livide, con gli occhi piangenti, in gravissima tossa esser commossi
a sardi infermo per sventurato caso che gli intervenne, perché, correndo, s'invilupò
avendolo in mano e tramenandolo, spesso gli aveva veduto sputare il medollo. documenti sul
potrà mandar giù la galla, anzi gli parrà più amara che veleno e sputeralla
: tre poemi di mario rapisardi non gli toccherebbero il dente, e gli sputerebbe
rapisardi non gli toccherebbero il dente, e gli sputerebbe come insipidi e non masticabili.
capuana, 3-7: quando suo padre gli sputava in faccia il suo di suoi
le quali... sputano indi nascon gli uomini saputi / per sputtar leggi ed infilzar
lo fa tremare, un giorno / gli sputerà contro la neve, / gli ruggirà
/ gli sputerà contro la neve, / gli ruggirà d'intorno. papini volto
voci di sputar e di vomiti. puntato gli occhi su di me e m'ha sputato
g'andava danterie che non intendono, gli ho sentiti sputare spropositi così do / e
, 78-57: abbraccia grossi che non gli saltarebbero i maggiori caproni che si trodeo
un poco di fango e messelo in su gli occhi del cieco. nota che solite
, si rivoltò ad un suo servidore e gli sputò nel b. cerretani,
bernari, 3-115: la voce gli uscì strozzata, ma ancora più
il fatto suo. bacchelli, 1-iii-591: gli avrebbe fatto sputare spazio di tempo
la coscienzia sua, la quale gli mostra che volontariamente né con stura
fischia come un gatto. lei gli stessi improperi che aveva diretto al fratello.
: a fin d'anno questo e gli altri volumi che verrannoti sconteranno parte del mio
detto: « tu non pagherai », gli arei poco meno isputato nel viso.
nega la libertà di scrivere come mi pare gli sputo in faccia. c. sannino
. g. brera, 4-81: gli altri si volgono atterriti. l'jino conosce
giù e in su di sorte che gli fece sputar l'anima. -sputare
sembra il padrone della processione! io gli sputo sopra. -smorzare, sopire
dire ora ch'ei gonfiano e ora che gli sputano tondo. algarotti, 1-viii-196:
superbo disprezzo. leti, 5-iv-642: gli spagnoli, fidati alla lega conchiusa con la
contra il cielo e lo sputo gli cade in faccia. aretino, 20-96:
: chi sputa in su, lo sputo gli toma sul viso [gli atti
sputo gli toma sul viso [gli atti imprudenti ricadono su chi li fa.
che si tien più savio de gli altri. f. f. frugoni,
sputato il rosso toglie, / ecco gli sputo e il dolce a lor vien tolto
. g. gozzi, i-3-20: gli ordigni suoi sono quella smisurata cuffia,
servetta. salvini, 41-420: ciò che gli antiquari stimavano foglie di lauro o sproni
e sputato scalogni. guerrazzi, 9-ii-130: gli e proprio vostro figliuolo nato e sputato
col sasso e reputato da comparir fra gli altri sputatondi. lanci, 2-7: scorgo
tutt'intomo. ottieri, 3-26: gli operai dei tomi automatici, in piedi,
. aumentando di velocità si dilegua. gli altri caccia? lo 'sputazzo'.
quella virtù che vien dall'alto / gli diede spirto, e nacquene un ranocchio /
buon salario. marchetti, 5-291: gli sputi / tenui, piccioli e salsi e
matura et apre [il giunco odorato] gli orifici delle vene; il fiore bevuto
, 1-177: l'affanno cresceva, gli sputi sanguinosi si facevano più ricchi e
pareti erano macchiate di rosso, per gli sputi del 'betel'masticato, e il
fare due sputi? » don peppe gli passò la pipa. 2.
, catarro. giamboni, 27: gli altri albori da sé producono foglie e fiori
. borghini, 3-31: sette sono gli escrementi che escano del corpo umano: le
2-373: perché gettarmi nella battaglia / sotto gli sputi della canaglia? pasolini, 7-45
cosa spregevole. pascoli, 1-461: gli altri, specialmente quelli da me in qualche
sotto le loro code aguzze, con gli sputi tondi, col petto in fuori.
or quello. pea, 14-19: benché gli sputtanéggi la sua donna pubblicamente, egli
murare, / e chi di conversar gli sfaccendati. = comp. dal pref
un panetto sulla noccatura; poi quando gli è maturo, s'apre da sé,
magalotti, 6-242: questo assai non gli è, / s'e'non ci ha
gittano per terra facendo stare inginocchioni chi gli favella. goldoni, ii-262: mio fio
, che ci trasandate, don squacquera. gli ingannati, xxv- 1-370: forse che
sì squaccheratamente che tutti i denti gli si sarebbe potuti trarre. aleandro,
donde venga il pane, l'altro gli è buona cosa squacquerare all'altrui costo.
sazi d'uva, asserivano, tintinnando gli uni, 'squacquarando'gli altri, che
, asserivano, tintinnando gli uni, 'squacquarando'gli altri, che i chicchi più dolci
soderini, iii-284: avendogli piantati [gli alberi] bene a dentro in un
costoro che soleano fare i fatti de'pupilli gli squacquerellare (squaccherellare), tr
.. domani la nausea della ciccia gli piglierà... e allora egli caccerà
squaccheroso che udirono solo i pochi che gli stavano vicino: « abbasso il
1-12-28: squaderna i libri e spolvera gli antichi / e gli postilla, se riescon
libri e spolvera gli antichi / e gli postilla, se riescon dotti, / e
postilla, se riescon dotti, / e gli assapora, come fusser fichi, /
: non sarà possanza così grande che gli possa squadernare né opprimere, aiutandosi l'
all'attenzione di altri le notizie, gli argomenti, i dati contenuti. f
quale egli non mostrò, ma dissero gli amici che era la commession di tiberio
i-5-158: il « popolo romano » squadernava gli attiufficiali fiorenti di presidente ballottati.
milizie. 6. aprire completamente gli occhi per lo stupore, lo sgomento
, / così addosso ad un tratto gli squaderna / che par quando il faina alle
. bacchelli, 2-xxii-328: noi non gli invidiamo l'autorità né la fortuna,
. ce le venga a squadernare sotto gli occhi. -mostrare aspetti poco noti
lo comanda a bacchetta, s'impone e gli fa delle partacce e delle spostature:
delle spostature: e a ogni piè sospinto gli squaderna e gli batte in faccia la
a ogni piè sospinto gli squaderna e gli batte in faccia la sua debolezza.
. -nella ginnastica, posizione in cui gli arti formano con il busto un angolo
sceltissima evoluiva davanti al portale, slanciando gli arti a squadra. -figur
, e non con l'altrui archipensolo, gli altri misura. 2. angolo
signore bartolomeo, fattosi avanti per passare, gli fu mandato paolo da parrano incontro,
fu ributato da'nimici; dipoi se gli manddò di nuovo una scuadra e fùmo
una squadra mista. calvino, 6-155: gli uomini si stanno mettendo in fila,
italiano (1833), 1-iii-292]: gli strumenti che più di tutti sono
foggia di squadra di legno, colla quale gli architetti tirano linee or parallele, or
metter insieme de'pezzi e per maschiettare gli sportelli (far de'maschi a pezza
squadra zoppa: con quella si pigliaranno gli angoli nei tavoloni dove incastra la sala
). temanza, 167: quantunque gli angoli delle muraglie riuscissero fuori di squadra
che allegasse, di far sì che gli fusse conceduto almeno mettere il palazzo in
ha tribunale ed è senza squadra, gli omicidi sono frequenti e frequentissimi i furti
della squadra mobile (così pensava) gli si velarono gli occhi. idem,
mobile (così pensava) gli si velarono gli occhi. idem, 6-49: quei
come l'aquile, e non come gli stomi. algarotti, 1-ix-66: toltone
furono veramente capo squadra, ben meritano gli altri che si dica: quale aridità di
, tanti ne riceveva e per isquadre gli ordinava. sansovino, 6-31: quando
: quando saranno l'anime giudicate, gli angeli del cielo dicono i turchi che
medesimo ornamento. calvino, 5-51: camminavano gli idioti in squadre, comandati da uno
senza l'imagin del tuo volto santo / gli affanni a squadre, i guai e
. busini, 1-230: né mai gli sentii dire parola alcuna fuora di squadra
pennelli, quanto sarebbero i tuoni o gli starnuti. -che si muove con
dissodati, e tutti / i traffici e gli arnesi, e tutto ch'è /
g. bassani, 3-262: certe volte gli veniva quasi da preferire, a loro
molto la squadracela, la sbirraglia, gli aguzzini, i succiasangue, come li qualificava
lume suo tutto mostrava; / cedevon gli squadranti all'oriuolo. 2.
squadro da campagna, col quale comunemente gli agrimensori isquadrano i campi. -rendere di
scavo, ecc., in modo che gli angoli risultino retti (0 che appaiano
squadro, drizzare le righe, piombare gli angoli, squadrare i cantoni, far porte
grande, migliaia di finestre affacciate, gli spigoli che la squadravano. -stilizzare
cose per lo ritto diritte hanno dipoi cavato gli architettori medesimi quella del por medesimamente diritte
franco, 6-85: veggo... gli aritmetici che co'stadi, con parasanghi
altobello dal capo alle piante, così gli disse: « ah quanto meglio maneggiaresti tu
capo alto, col cipiglio imperioso, gli disse, in un tono corrispondente di
che i suoi abiti... gli cascavano flosci sulla persona. -recipr.
diagnostico. calandra, 1-225: la gli tastò il polso, gli palpò le braccia
1-225: la gli tastò il polso, gli palpò le braccia, gli mise la
il polso, gli palpò le braccia, gli mise la mano sul cuore, lo
come a quelli che meglio degli altri gli squadrano. magalotti, 28-112: tutta l'
un cattolicesimo a programma minimo, dove gli uomini vivono senza squadrarsi, e dove i
essere il primo a cacciarsi in circolo con gli altri e fare il 'quan- quam'in
., 34-15: di che ancora molto gli riprendo, / perocché non dovien,
mezzo un'onorata squadra: / qual gli dipinge il corso de'pianeti; /
questi la terra, quello il ciel gli squadra. tassoni, xiii-688: 'e
e le sue stesse virtù per sopramercato gli si volgevano contro a squadrargli le coma
gadda, 6-219: là pe. llà gli era parso però nun troppo perzuaso,
di terra. giuliani, i-236: gli squadratoli son quelli che lavorano i piedistalli
roccatagliata ceccardi, 1-576: là lavorano gli squadratoli, gli scalpellini, ma su per
1-576: là lavorano gli squadratoli, gli scalpellini, ma su per la parete
, ii-15: per isquadri di stelle gli prometteano in quell'anno un gran chiarore
prometteano in quell'anno un gran chiarore gli strolaghi. giannone, i-81: erano tutti
giannone, i-81: erano tutti intesi [gli egizi] a notare a far minute
, 482: come quel squadro che adoprano gli architetti, che non solamente in sé
hanno le linee torte e piegate e gli angoli fuori di squadro. -in
permette di inclinare a forma di trapezio gli spessori. 2. dimin.
iv- 11-47: anche per quanto riguarda gli alti gradi, dei quali si riconosce
fascismo, guardia regia e squadrismo furono gli assidui espedienti della tremula fantasia. soldati,
delle ferite riportate in combattimento, con gli squadristi. calvino, 13-50: gramsci