fiorentino. ariosto, 1-iv-306: parlan [gli strumenti] de la vendita / che
il quale è intervenuto sempre in tutti gli acquisti miei ». salpi, vi3-
concerne le rogatorie, la estradizione, gli effetti di condanne pronunciate all'estero e
altri stati, si osservano le convenzioni e gli usi intemazionali. codice di procedura civile
recano ancora fra mano ceri e fiori dietro gli stendardi del corpus domini e delle rogazioni
salmodiando. fenoglio, 187: lei chiuse gli occhi, alzò il viso alla pioggia
al suo servizio e il figlio che gli ho dato è un indegno senza fede
sa le preghiere necessarie ». poi gli gridò: « recita un pezzo delle
che si cruccia / guizzando più che gli altri suoi consorti », / diss'io
vederla ripensavo a dante, / per gli odi miei alla città sua roggia.
smalto si è il più bello di tutti gli altri, e si domanda in fra
, / ma varie son di ciò gli openioni; / alcun lodono assai le mo-
rogna e di scabbia, si puniscano gli alchimisti. leonardo, 2-315: verrà
dei nichelatori: dermatite allergica che colpisce gli operai addetti alla nichelatura galvanica e che
152: e1 negro valle oltra tuti gli no- scevoli umuri, come rogna,
esse necessarie! cinelli, 1-88: gli olivi s'infoltivano di polloni ai piedi
. girolamo da siena, ii-123: gli mostrerà certe picciole schianzuole e picciola rogna
la volta al sacco: / hanno gli uomini ancora la sua rogna, / e
... le foglie sono velenose per gli animali domestici e fanno morire le vacche
domestici e fanno morire le vacche e gli asmi, se a caso ne mangiano
/ non so se poi il grattar gli parrà gioco. boiardo, 1-1-87: disse
il mio avversario] vuole da grattare, gli darò de la rogna. -grattare la
lippi, 11-27: restin pure a rinfrescarlo gli orbi / con quel- l'insalatina di
all'ombra di quei sorbi / che gli grattan la rogna co'lor nocchi.
1-66): venga chi vuol ch'io gli gratti la rogna. fanfani, uso
in- chinarti all'imperatore? », gli gridarono i paladini, sempre pronti a
che a lui la rogna certo non gli viene., non trova di meglio che
pizzardone, che per tutta la sera gli aveva rivolto delle domande, intervenne:
chi ha rogna, / altro mal non gli bisogna... chi ha toss'
toss'e rogna, / altro mal non gli bisogna. goldoni, ii-464: pare
da grattare e moglie da guardare non gli manca mai da fare. ibidem, 290
fegato, il milza, i rognoni, gli intestini. 2. testicolo,
rognoso. p. fortini, iii-432: gli è geloso, fastidioso, sospettoso,
non vi volle altro per chiamarli subito gli autori di questa malattia. -per
, 1-12: guardi che le pecore e gli altri animali non diventino rognosi. firenzuola
foglia). milizia, vtii-76: gli alberi e i legni sono difettosi se
bocchelli, 18-ii-604: a sentir te, gli davi tu la regola / al sole
più arato, vuole, / sveller gli sterpi e colla falce suole / di roghi
ecco questi stessi albori, / che fur gli ultimi a delia. ecco del rogo
suoi antenati fosse di preservarle anzi con gli aromi. carducci, ii-1-250: mi faro
sul cadavere dell'estinto, cui negò gli ultimi uffizi del rogo e della tomba.
supplizio del fuoco (in partic. gli accusati di stregoneria e magia, gli
gli accusati di stregoneria e magia, gli eretici processati dall'inquisizione). -anche
contro l'arte e la natura, parodiava gli argomenti di discussione di roma; egli
nei ruoli di un esercito. già gli ampi roghi / accender veggio, e delle
corazza, 297: i signori se gli feciono incontro e a tutti toccò [l'
bastimento. sì fatti rollamenti scuotono gagliardamente gli alberi e tutto il corpo del bastimento
il corpo del bastimento e stancano molto gli uomini dell'equipaggio. gherardini [s
, / lui già da sciro menai tra gli achei dalle belle gambiere.
in due eguali porzioni, talvolta amendue gli emisticchi vi soprabbondano di una sillaba,
. sfilava per la via, sotto gli occhi dei pedoni, o passeggiaci o fermi
, tu mi pari una badia'. gli affetti fanno essere i luoghi cari e
co'romagnuoli, dicendo che il marchese gli aveva voluti tradire e, se fatto
154: e non abbiamo sempre udito cantar gli sgriccioli, che hanno tanta voce e
hanno tanta voce e sono così piccini? gli sgriccioli, che., parlano romagnolo
: usa il nostro idioma di nominare gli stessi panni dal nome del luogo donde ne
domenico romagnosi (1671-1835); che gli si riferisce. tommaseo, 1-114
le qualità e i difetti tradizionalmente attribuiti gli abitanti di roma, quali la spontaneità
se occorre, perpetuando quella dittatura che gli è stata conferita per sei mesi dai comizii
, la sempliciotta, se lo beeva con gli sguardi. 3. dal
14-190: 1 garzoni di bottega, gli artigiani, il popolo romanesco serbano ancora
: il suo volgare cominciarono ad avere gli spagnuoli che ancora al dì d'oggi in
/ ed un bigonzo pien di romanìa / gli consumai in men di tre giornate.
umile pieve... furono battezzati gli antichi padri nostri. alvaro, 11-256:
credulo ai sofismi del clero, che gli mostrava nella ripristinazione del romanismo la verità
a chiedere al romanista blason quante preoccupazioni gli hanno dato sette giorni fa i triestini
. si vedono nei caffè e davanti gli spacci di vermutte torinese al corso certi
ecclesie vadiano. ariosto, 28-6: tra gli altri di sua corte avea assai grato
non senza generosità, e si turava gli orecchi per non sentire 'i loro pettegolezzi'
protagonista una giovane popolana di roma durante gli anni del fascismo. moravia, v-tit
maglianese desidera luogo grasso e umido come gli altri, ma assolatìo, caldo e aperto
guerra con le città confederate, a tutti gli italici, e infine, nel 212
romani tennero consiglio qual era meglio tra gli uomini avessero due mogli o le donne
meglio sa conservare le onorate tradizioni e gli esempi e attuarli. -epistola ai
la nuova condizione di esistenza in cui gli uomini vengono a trovarsi di fronte a
termine ogni cosa. foscolo, v-432: gli ingegni erano ancora romani e, volendo
erano necessitati a lasciare che i lettori gli indovinassero. piave, xc-89: il
rassodato in un giudizio d'intelletto, gli diveniva sensuale mentre il treno saliva sulla
austero / in vago ordine stanno / gli alti sostegni del romano impero, /
di s. marco, 173: gli architetti erano dal gotico gusto al gusto
xii) e con tutte le modificazioni, gli adattamenti e le elaborazioni subite nel corso
, 4-i-932: tearco... comandò gli ambascia- tori che ragguagliassero il loro re
, lxxxviii-ii- 744: dove son gli atti dolci e 'l viso chiaro / che
amorosa. petrarca, 133-9: da gli occhi vostri uscio 'l colpo mortale;
misero cor sentomi mille saette / ch'awentan gli alti vostri amorosi lumi, / deh
principe altero, le rotte de'suoi gli sono saette al cuore. baldini,
, alma regina, / di pietà gli occhi, a chi ti chiama e inchina
gregorio magno volgar.], 23-4: gli arroganti, enfiati di superba scienza,
dentro la santa chiesa dopo che si levarono gli eretici con loro battaglie, e uscirono
che giove impugnava per scagliarla contro chi gli avesse recato torti o offese. simintendi
. c. gozzi, 1-396: gli scrittori e gli stampatori, quando si
. gozzi, 1-396: gli scrittori e gli stampatori, quando si tratta di guadagnare
di insetti 'perle', i fiorentini 'cevettoni'gli chiamano, i livornesi 'cavalocchi'..
un nome, chi con un altro gli nomina. 21. geom.
. raccettassono [àiolfo], ché gli farebbono tutti morire se non gliele ren-
gl'inimici stessi su la sponda, gli sconcertò col pezzo e co 'l saettarne
travi e il fuoco vorato piovevano su gli assalitori, che pur montavano e trucidavano
che faceano e'saettamenti, elia e gli altri si tirarono addietro. la spagna,
caderé, i rimasi il dì seguente se gli resero. perdonati, 9-506: i
fecero animo, e più arditi di prima gli spronarono dietro. ecco il secondo saettamento
di marte, lo quale colli compagni gli fabbricavano l'armi e lo saettamento. m
le saettanti lingue di fiamma... gli scherzano attorno. 3
che carolina con le mascelle serrate e gli occhi saettanti esclamava: « per me
poco lo sfalli. settembrini, i-138: gli uomini che non vollero credere queste fantasie
, assai bene cognosceremo che cosa sieno gli appetiti del tiranno,...
con frecce di piombo (cupido o gli amorini). e e
(1-iv-460): poi che gli arcieri del vostro nemico avranno il suo saetta
su le navi, saettò la peste tra gli achei e su i poveri muli e
al terzo giro, / e dipar con gli augei bianchi e canori / sen gir
per istrada. -lanciare a distanza gli aculei per difesa (l'istrice).
in africa, hanno le penne come gli spinosi, ma maggiori, e quando
e con quelle percuotono e cani che gli seguitano. -schizzare, sprizzare veleno
: irruppe milton, come un cavallo, gli occhi tutti bianchi, la bocca spalancata
sponda / esili ponti lievi / saettan gli archi brevi / accavalcando l'onda.
barilli, 8-275: sotto la fronte corrugata gli occhi fan fuoco e fiamma, il
si incrociano e si saettano fra loro rabbiosamente gli zampilli d'acqua. 6
a dipingere que'diversi guai che di laggiù gli saettavan le orecchie e l'animo di
animo di pietà. liburnio, 2-11: gli asperi lamenti, ch'ai vostro poc'
, giunto da compassione, lacrimando, gli orecchi con le palme istrettamente copersi.
per lo più con tra essi prìncipi gli strali a voto, e né pure arrivano
tassoni, 8-6: eran confusi ancor gli alloggiamenti, / gli animi incerti e
: eran confusi ancor gli alloggiamenti, / gli animi incerti e i corei affaticati,
spoglia cor di libertà regnante / e fascia gli occhi de la canoscenza, / saettando
di uno sdegno che le riempiva gli occhi di lampi. -deridere,
mal potean l'imbelle ascondere / arco che gli vibrò furtivi e timidi. pecchio,
foscolo, v-438: non saettano mai [gli antichi romani] i difetti personali o
raggi su noi diffondi, / mentre saetti gli africani liti / e al freddo poi
provocanti di seduzione (una donna o gli occhi stessi). i andreini,
cada in animo... che gli occhi vostri saettino o feriscano per alcun
c. gozzi, 4-116: poscia volgeva gli occhiolin marrani / al cavaliere e lo
e lo saetta forte. / parea che gli dicesse a questo passo: / «
/ forte e saettano co'sguardi tremuli / gli smilzi damerini / da l'occhialetto lucido
-seguire qualcuno con insistenza e interesse (gli occhi). faldella, i-3-91:
occhi). faldella, i-3-91: gli sguardi dei deputati curiosi, ansiosi,
, i-174: occhi vendicativi di sotto gli elemetti saettavano il medico alla finestra.
verga, 2-64: velleda, senza alzare gli occhi dal lavoro, li saettò
un grugnito,... saettando con gli occhi certi sguardi che esprimevano diffidenza e
montano, 240: il signor olindo gli saettò un'occhiata traversa. « lei
poltroncina. bacchelli, 1-i-320: saettava gli occhi acuti su dosolina, che
, un sentimento, un'intenzione (gli occhi). c. pona
c. pona, lx-1-206: gli occhi, che naturalmente sembravano due luminosi
l'altra. molineri, 1-256: gli occhi erano del colore grigiastro delle rupi
fuoco nascosto. fenoglio, 4-99: gli occhi del biondo saettarono un metallico no.
, 4-53: « che uomo » saettano gli occhi di lei tornati vitrei.
esprimendo una passione, un desiderio (gli occhi). faldella, ii-2-82
inchiostri / per saettar l'oblio tempra gli strali / e 'l gran nome sottraggi
/ liete il guardo... / gli diceano ardite e pronte: / «
per far disamorare qualcuno (cupido e gli amorini). anonimo, i-631:
armati di due pinne così grandi che gli servono d'ali... per fuggire
qua e là improvvisamente e rapidamente (gli occhi). cammelli, 267:
suoi superlativi, / calvo, con gli occhi saettando a spasso, / cominciò a
e insistente. castiglione, 437: gli occhi saettano ed affatturano come venefici.
ballerini che pesantemente giravano... gli abiti delle signore non erano nuovi né
onorato, e però invidiato da quelli che gli rimangono indietro: i quali tutti saettano
e mi dimandi se per veder col telescopio gli oggetti vicini... ei mi
bisogna allungare assaissimo il telescopio. io gli risponderò di no; ed ecco spezzato l'
/ de'suoi compagni al suo voler gli affetti; / ma chiede a prova
caduto... non potè rilevarsi, gli ateniesi corsigli subito addosso non poterono per
addosso non poterono per molti colpi che gli menassero afferrarlo. marino, 1-4-217:
boccaccio, 5-2 (1-iv-460): gli avversari non potranno il saettamento saettato da'
,... ma il succedente gli succedeva:... un pensiero
con frombolatori e saettatori eletti era in fra gli primi. livio volgar., 3-241
io non istarò poi a volervi provare come gli antichi -uscito fuori da uno schermo
che egli ama saettatrice, fingendo che gli occhi suoi feriscano di pungentissime saette?
, academico, gesuitico, cortigiano, affilavano gli strali. -che enuncia puntuali
avea mandato offrire a corrado, se gli aprisse le porte di tiro, possessioni grandi
teucro ». tommaseo, 18-i-776: gli adimari ordinarono la battaglia così: i
-saettatore. cossa, lxviii-128: gli arsi / deserti ti vedeano infaticato /
fortissimi uomini. leonardo, 2-66: gli assiri e quelli di eubea usano ai
con l'impeto medesimo e molto temerariamente gli inimici: da'quali raccolti valorosamente..
..., congregati in quella parte gli arcieri, i frombollieri e i lanciatoli
pratica del salasso, per aprire gli ascessi o le suppurazioni, per fare inoculazioni
scopi venatori e spesso per fotografare gli animali nel loro habitat. montale
africa orientale o centrale,... gli uomini, gli animali, l'
centrale,... gli uomini, gli animali, l'equipaggiamento per tale
appella sahafati, percioché i segni e gli accidenti sono molto conformi.
secolo de'languori romantici, ha trattato benissimo gli amori saffici. -che
india e mada gascar; gli esemplari trasparenti vengono usati come gemme
iii-1-81: le saghe o leggende scandinave gli attribuirono un canto di morte che scese
fino a noi. amari, 1-ii-380: gli scaldi di norvegia e d'islanda in
personaggio. zena, 3-23: cantano gli inni / del re, la serie /
cose sacre alla antistite, saga de gli sacratici. = dal lat. saga
ricordo che la saga vestìo, / che gli occhi e 'l volto di lagrime bagno
: intentamente sage alle spolie subvertivano gli sui lembi et asportavali, rimanevano spoliati
chiamati furono e'mangieri, / che gli venderon poi pe'lor disagi. guido delle
. d'annunzio, iv-1-436: tutti gli uomini, vivendo, incontrano un punto
sere astuzie e nell'intrecciare i rapporti fra gli amanti. bembo, 10-viii-148:
degli altri e ha più senso che gli altri animali; ed i cani soli
nibbio ritornasse, dopo alquanto spazio alzati gli occhi, lo vide intorno alla cucina
un serpe, il più sagace tra tutti gli animali. casalicchio, 407: h
dell'istessa volpe, non subito se gli avvicinò, temendo di qualche inganno.
ai sagaci, a'pronti detti / sorrisero gli dei. delfico, iii-320: potrà
un sagace accordo di belle rime sorprende gli uditori, ma quando la mia anima
, con sagace e pronta eloquenza in tutti gli accidenti aggravava gli aragonesi, con rimproverar
pronta eloquenza in tutti gli accidenti aggravava gli aragonesi, con rimproverar loro l'i-
, / che, destramente altrui cavando gli occhi, / gliene scambi e rimetti un
. gadda, 9-216: saper affascinare gli uomini... non era, in
l'animo di nerone volgesse e loro gli facesse odiosi, cominciarono sagacemente ad incitare
infruttuoso, di sorprendere i sentimenti, gli umori, le debolezze, i pigri gusti
saggacità e tristizie. daniello, 178: gli accorgimenti, astuzie e sagacitadi, che
i-414: nota qui sagacitade che debbono usare gli uomini appo li loro maggiori per non
colpa nel prossimo, che per nessun modo gli sia tolto l'onore. b.
sagacità singolare nell'an- tivedere e presagire gli avvenimenti, nata dall'aggiustatezza del colpo
lunga abitudine e naturale sagacità ad osservare gli avvenimenti con occhio critico. stuparich,
dei sensi. romoli, 200: gli animali di picciol corpo eccedono gli altri
200: gli animali di picciol corpo eccedono gli altri di ingegno,...
amazonia armato, che dietro i lombi gli pende. idem, iii-2-331: no,
e di affrontare con lucidità e misura gli eventi e le situazioni, dando loro la
alamanni, 6-2-137: anco esser può che gli amorosi tarli / rodin il cor a
si trovava in roma alla cura di tutti gli interessi di spagna e suppliva alle parti
adeguato. tommaseo, 15-3: quando gli uomini s'incominciano ad awedere che la
awedere che la poesia adempie così saggiamente gli uffizi della prosa, per destinare questa
vien la tentazione di far supplire alla prosa gli uffizi della poesia. 3
newton] ne ha separato i raggi, gli ha considerati, saggiati, posti a
il quale fusse sì grande che non gli paresse di saggiare a copella, ma pure
il petrolio? bacchetti, 1-ii-442: gli ingegneri del genio civile, fosse
avrà saggiata la medicina, ella non gli parrà amara, anzi gli diletterà, sentendosi
ella non gli parrà amara, anzi gli diletterà, sentendosi megliorare. mazzei,
mugello né si mandereb- bono per non gli saggiare in cosa si vile. f.
a passare. 8. provare gli accordi musicali. oriani, x-4-43:
la sera, a ricercare e a saggiare gli accordi, lo udimmo ripassare al pianoforte
di- nunziare, poi ch'e ricercatori gli avaranno dinunziato e l'ariento e l'
lesioni messe a nudo e saggiate sotto gli intonaci con una lama di coltello.
bene spesso per le colpe e per gli errori altrui condannato dal mondo.
: le bimbe coi denti lunghi, con gli occhi svergazzati, le labbra morelle,
/ chi non pò tutto, alquanto gli è serbato. dante, inf, 1-89
la farina dei filosofi mangiano per semmola gli ignoranti e per il contrario la farina dei
3. che sa escogitare i mezzi o gli espedienti adatti al raggiungimento del proprio scopo
presente latore quello saginato carpegnolo, se gli è tanto che 'l sia levato da l'
che lo rodeva, rattratto e aggrinzito e gli occhi appannati da una nube di tedio
incolta e i capelli lunghi e sviati gli davano l'aspetto di un eremita menmco
ne lo cominciare / molto gran bene ne gli può seguire, / acciò che saccia
canuto, / che il ver apprezza e gli alti numi adora, / ogni indizio
de lo scaltrito e negoziava molto prudentemente gli affari del suo prence, che la moglie
, de prudenza vestito / nopo'veder gli eccessi, però ch'è ensamto. leopardi
pensier non saggi, / deh rieda per gli usati ermi viaggi / o me stessa
dal nostro arbitrio, convien diligentemente bilanciar gli uni e gli altri per far saggia elezione
, convien diligentemente bilanciar gli uni e gli altri per far saggia elezione. chiari
ofizio a uno / che fussi in su gli scotti esperto e saggio. l.
varca. imperiali, 4-101: posti [gli alberi], benché coltor saggio et
benché coltor saggio et esperto / non gli abbia a studio e con bell'arte
». laude di assisi, 240: gli apostogli gloriosi, / santo iacopo maiure
santo dia saggio de la bontà che gli pare avere. p. fortini, ii-142
abbia dato tale saggio di sé che gli uomini confidino non avere a essere messi
più assicurarsi, spaventerà e altererà manco gli uomini che non farebbe se fussi preso
saggio di sé in quest'occasione che gli arciduchi l'onorarono quasi subito d'una
di tal qualità di opere, colle quali gli scrittori italiani potrebbero rendersi di profitto molto
, lii-14-388: la guerra presente d'ungheria gli ha dato un saggio delli incomodi che
questi e que'pellegrini, spettacolo di ribrezzo gli uni agli altri, e saggio doloroso
, augurio sinistro del termine a cui gli uni e gli altri erano incamminati.
del termine a cui gli uni e gli altri erano incamminati. -segno premonitore
v.]: saggi diconsi gli esami pubblici ne'quali lo scolaro e il
, iii-157: due settimane dopo cominciarono gli esami: i miei amici diedero con
. pucci, cent., 42-61: gli aretin, quando quivi passaro, /
, 1-79 (185): in mentre gli dissi il gran danno che io avevo
di certi pezzuoli di sarge ed altro, gli entrò un triemito adosso sì grande che
sapore o anche come misura precauzionale contro gli avvelenamenti; assaggio. monte, 1-40-1
] a gran festa, e perché gli mangiava volentieri e sanza far fare saggio
. ariosto, 21-61: la man gli prese, quando a punto dava / la
esser certa che bevanda prava / tu non gli dia, né succo avvelenato; /
di questo suolo. lippi, 7-49: gli trovò buon pane e buon formaggio,
e domandavaio m qual di quegli più gli piacea che si facesse 11 suo sepolcro
oro... tornato il nathan gli ho mostrato que'saggi... è
era valente e savio signore, sì gli piacque molto e fecene fare saggio;
dottrina estetica generale che s'appoggia su gli esemplari greci e su le più intense
raggio / lo qual la mette dove gli piace eleggere. 19. prov
, 15-iii-132: rerché n'abbino piacere ancor gli altri, e massimamente i signori camerieri
altresì i sagibaroni, vale a dire gli esplicatoli della legge. = dal lat
cioè ponevano ad in grassare gli animali selvaggi e gli uccelli terrestri e di
grassare gli animali selvaggi e gli uccelli terrestri e di palude in
simel drapo. trissino, 2-2-334: indi gli fu vestito un bel saggióne / di
dimora. lo assalto dell'inimico non gli nocerà, e la sagitta volante noi
meglio l'uomo uno obiecto serrando meggio gli ochi, over chiudendo uno e tenendo
arco il sagittario, / e in cuor gli gode l'anima crudele. -con
399: considerate le controversie passate tra gli astronomi e i filosofi peripatetici per cagione
. cassieri, 11-56: a volte gli scappa detto: « mia sagittaria pluristrale
mirtini e flobotomi olivari; alcuni anco gli dicono scalpelli chirurghi, altri sagittelle e
una sorte d'erba qual portava seco gli ambasciadori romani per non essere offesi.
lume la moglie, sotto al portone gli furono presentati due stili alla gola e
si convenia. varchi, 27-35: gli occhi miei troppo ingordi e poco saghi
è buono il canto: / ei gli spirti rincora, i sensi appaga, /
vi rimase la pelle del volto con gli occhi e col naso, e poi la
. barilli, 5-12: in una accostata gli passo a pochi metri dalla poppa e
mare con la sagola della lenza che gli sega le mani e le spalle a rimorchio
ha da eseguire, e tirate da tutti gli angoli possibili del medesimo tante linee rette
palle di piombo con cui si caricano gli schioppi, le pistole, le spingarde,
... degli alberi, che gli uomini aveano giornalmente tra le mani, quale
di velivolo (come allora si chiamavano gli aerei) e, sotto di quella,
). bernari, 4-223: tutti gli impiegati, allorché la testa di cupris
si affacciava allo sportellino aperto, sollevavano gli occhi dalle loro scrivanie per 'gustarsi quella sagoma'
sono intagliati a foglie di olivo, gli architravi, i fregi e le cornici hanno
que'tempi. l'invenzione è nobile. gli modini, o sian sagome, sono
rombi,... andavasi rilevando per gli occhi allo spirito l'unica assoluta legge
. savinio, 34: di tutti gli oggetti esposti... era questa semovente
che il rivelatore, coi calorimetri e gli scintillatoli coperti da sagomature e senza cavi
al cuore / rintronar dolce mente odo gli spari / la sera di vigilia della sagra
soddisfazioni che se ne ricavano, per gli stati d'animo che lo rievocano.
e sagrando, era riuscito a raccozzar gli uomini. lucini, 11-178: un
« governo ladro! » potevano sacrare gli esuli d'allora. bechi, 2-135:
c. arrighi, 3-97: gli pigliò con ansia un braccio, prorompendo
sotterrato in sagrato s'e'libri suoi non gli sono appresentati. s. bernardino da
quelle genti / che fanno i vagabondi e gli strioni, / e che quando l'
anco qualche volta di sagrati, ma gli tiro in corpo per non farmi sentire e
questa essendo stata lungo tempo col marito, gli fece di molti figliuoli dei quali
suoi predecessori, le leggi tanucciane, gli articoli organici, ed oggi gli sforzi
, gli articoli organici, ed oggi gli sforzi di tutti i governi d'europa,
san lorenzo nostro non pure fa maravigliare gli spiriti, ma rubba l'anime di
pacichelli, 5-397: la sagrestia, per gli argenti e pianete in numero e qualità
male! -pensa -pare che il sole gli abbia squagliato dalla faccia la vernice della
senza sdegno dicono primieramente che, volendo gli scultori considerare la cosa in sagrestìa,
prima nobiltà è la loro; e che gli scultori s'ingannano di gran lunga a
ossa scoperte siede sulla sponda del letto e gli preme una mano ardente sul seno;
e ridente, incoronata di rose, gli dà a bere la salubre panacea del
luogo grasso o concio col grassume pianta gli africani, item gli erculeani, saguntini.
col grassume pianta gli africani, item gli erculeani, saguntini. = dal
. busone da gubbio, 1-314: gli calzò uno paio di brune calze di saia
di saia ovvero di seta e poscia gli disse: « signiore, queste nere
avvolta con arte intorno al collo, gli nascondeva accuratamente la rozza camicia di flanella
serviva raccolti in un'armatetta, sotto gli ordini di un capo, a difesa della
spezie di piccola galera;... gli uomini che la governano sono perciò chiamati
atte, / aver ne'carri lor gli animai loro, / come bufali e sci-
popolaresco, che si soleva rappresentare fra gli atti di un'opera estesa o, anche
. pecchio, 2-58: hanno [gli spagnoli] tragedie e commedie e saineti
croceo cinto sul confin dell'anca, / gli discende al ginocchio e appena il tocca
armonie di tinte vive e liete con cui gli antichi orafi, dall'egitto saitico alla
pisana, 990: lassolli [gli ambasciatori] uguccione col consiglio maggiore di
(dove si tengono anche i registri e gli incontri con i genitori).
corse, parla della sua inchiesta e gli amici l'informano che un colonnello a
nelle sale di redazione e in tutti gli altri ambienti, operai e impiegati adempivano
popolo [22-iv-1948], 1: fra gli organismi nati per la campagna elettorale,
di comando di una nave nella quale gli addetti si occupano dell'osservazione e del
fra tortona e novi che una gli s'era rotta la sala e a pas
malispini, 97: il soldano gli rendè a cheto gerusalem, salvo il
per me e a quei ragazzi gli darò un pezzo di pane avanzato d'ier
femmine son salacissime e stranamente invogliate vèr gli stranieri, non ostante i rigori co'quali
salace, / poiché i vizietti suoi gli costan cari ». monti, 5-65:
tanara, 145: ritrovo che tutti gli autori dicono che i colombi, i gallinacei
/ l'ampie nari levando rimuggìa / gli agognanti connubi. papmi, x-1-q3:
vedere di udire. fanzini, ii-244: gli uomini le gettavano parole salaci. cicognani
iii-2-118: canzonato dagli uni, sotto gli occhi indagatori degli altri, bersaglio di grasse
renova nel foco, / cusì par che gli scandali te sian solazo e gioco
: paracelso chiama... 'salamandre'gli spiriti del fuoco, ma...
lacertiforme, arti di media lunghezza (gli anteriori hanno quattro dita, i posteriori
rosso su parte della coda, ha tra gli occhi una macchia gialla a forma di
san zenone o sant'jacopino, e gli han dato una mano i nipoti del nieri
c. croce, 263: gli diede del pane, del buon salamo e
voluto un salame così? ma angela gli si era affezionata. c. e.
pavese, 1-71: « salame », gli dico, « se tieni la pancia
-salamétto. nieri, 169: gli ci voleva almeno un salamétto. -acer
guammo, alla fine, gli importuni terrori dell'albergatrice. = femm
. pananti, i-37: fin qui meco gli attor stavano in aria / né mi
potè alle dimostrazioni di affetto di quanti gli si stringevano addosso: li portò tutti da
catzelu [guevara], i-215: gli salamini sepelivano i loro morti voltate le
i loro morti voltate le spalle verso gli agareni, li quali erano loro nemici
importa poi se l'oggetto materiale che gli serve di pretesto sia una bimba
altri frutti che pure per conservarli di lungo gli poniamo dentro salimora, che di acqua
dioscoride], 709: la salamuoia fa gli effetti medesimi del sale: è astersiva
vole essere rascato né aperto, e gli vole essere fatta una salimora con l'
in partic. di tonno (e presso gli antichi romani era affine al garo,
sentenzie, si spedisce sì tosto da gli impacci di tali intrighi che in ciò la
iv-2-47: se a conto de'sali numerano gli spropositi e l'eccessive lodi de'nazionali
ho scritto a questo una lettera che gli parrà tenuta in salamoia, perché voglio
come nel fiorentino, ma salani come gli chiamano o livellari o affittuari.
in via, / armati tutti sopra gli afferranti; / molto tesor artato seco
stati il gianni e il coureil e gli altri censori suoi, cento volte meno stimabili
salato in alcuno cosinato, s'el gli mete de questa polvere, el menima.
si presume che il professore interrogherà, ecco gli studenti impreparati salare le lezioni.
: il ser canonico / penitenziere / sala gli scrupoli / qui nel bicchiere.
, fu fatta condimento, di onde gli altri fossero salati, accioché non fossero freddi
che tenevo lì su lo sporto, che gli facciano veleno! fortuna, dico,
mobilità dei suoi denti che possono indipendentemente gli uni dagli altri abbassarsi e sollevarsi:
salario o, per estens., gli aspetti retributivi del lavoro dipendente.
: si deve affermare... che gli aumenti salariali, con la conseguente liberazione
o degli accordi contrattuali, a privilegiare gli aspetti retributivi e, in genere,
alcun si trovasse che aiuto o consiglio gli desse; e vennegli uno alle mani il
signori salariavano persone apposta per moscare con gli scacciamosche, le ventole, le roste
bene, i grandi non possono salariare gli agenti del commercio, gli artieri e la
possono salariare gli agenti del commercio, gli artieri e la plebe. 3.
lapis, 482: citazioni che non salariano gli avocati e possessioni che non subasta il
. ghirardacci, 3-27: che tutti gli offici di utilità e salariati della città
svolge dietro compenso, per pro- muovere gli interessi particolari di chi lo paga,
nelli altri due da canto staranno tutti gli artigiani, e qui staranno e'salariati
l'ingordigia del guadagno... gli conduce a trattenere i pagamenti e tiranneggiare
, e con essi i postelegrafici e gli altri salariati dello stato,...
. cavalca, 21-54: ingannare gli suoi operari... è..
dell'orologio del palazzo di piazza e gli assegnano per suo salario lire 100 l'
e che, tra salario e regali, gli dava non solo da vivere, ma
anche le forme assistenziali (e tutti gli aspetti del salario indiretto che sono stati
il grande polo di attrazione per tutti gli operai della provincia) allo stesso livello.
salari a'confinati; poi a chiamare gli ufici sanza ordine. g. villani,
differire i soliti salari ai dottori, gli stipendi ai soldati e la mercede agli
ne'libri di questo mondo e segno che gli hai cassi de'registri del cielo.
il giovane, 9-380: oh! se gli error di questi [servitori] e
c. carrà, 92: vediamo anche gli artisti mettersi presto a salario e considerare
grande de'miei figliuoli sta a salario. gli altri due enno in maremma a segare
di ambe le braccia, e tanto gli ne fece torre che parea che la morisse
ramusio, cii-ii-361: se ad alcun gli duole alcuna parte del corpo, non sanno
ventose, e per il dolor di testa gli salassano il capo. siri, i-598
, la sborano sopra noi, tal che gli è un merito di colpa e di
andaranno sotto terra più anni, dove gli scalpelli smarendosi allo spesso nella proprietà delle
screditata sia per l'abuso sia per gli scarsi risultati che si ottenevano, è
tutti nell'industria... non gli permettevano il salasso disastroso di sei doti
o per usanza una grandissima sete, gli venne nella finestra veduta questa guasta- detta
?... paragonandolo a tutti gli altri nostri bianchi, stupisce: perché non
, 3-246: l'àncora adunca per gli aperti campi / traendo a 1 ror da
dir salato. boccalini, i-301: nemmeno gli uomini prudentissimi avevano la virtù di saper
-che esprime astuzia e arguzia (gli occhi). viani, 14-360:
e che quando sono colti in fallo per gli occhi vispi e salati di volpe asseriscono
miracolati. idem., 19-377: gli occhi rendevano il sospetto di essere scaltriti
commercio delle penne andava specialmente bene con gli americani, ai quali bibi la purée
salato. de roberto, 357: gli aveva anche fatto pagar salato il suo
tu se'un realista marcio come tutti gli altri membri de'governi provvisori delle province,
: 'a vecchia che mangia pollastrelli, gli vien voglia di carne salata'. dicesi quando
su'nostri monti di reggio, mezzo scoscesa gli anni scorsi per un'orrenda rovina o
529: quando l'uomo intaglia e gli è forza di fregare il suo intaglio con
han da stare e dopo... gli gitti sopra questa concia, seme di
). zannoni [tommaseo]: gli è un certo pane sarcigno e sciliato
sì enorme ribasso. tuttavia per gli spezzati e i piccoli saldaconti ammette
: si conserva [il ferro] da gli ardori delle lunghe fiamme cosperso d'argilla
. vi s'aggiugne la calce che gli stringe e saldamente gli stabilisce e congiugne
la calce che gli stringe e saldamente gli stabilisce e congiugne in uno. m
ferma, soffrisce saldamente e le pioggie e gli freddi e 'l calore del sole.
che saldamente parlava,... gli prestò inviolabile fede. de'mori,
perentorio. firenzuola, 822: gli occhi, che sono i messaggier del
cuor della donna, penetrando per entro gli occhi suoi e, dentro appigliandosi,
ancorato, in pace vivi / con gli uomini e gli dei. -con
pace vivi / con gli uomini e gli dei. -con rigore.
selve palestine il balsamo più puro e gli aromati più potenti. 2.
cicognani, vi-222: lvazione delle acque, gli interramenti costieri, i saldamenti di isole
ponemmo che deono avere nel cxxxi ed eglino gli levarono ove il detto lippo dovea loro
da cancellare -o almeno da nascondere - gli apporti estranei e ostili. -con
magica. ariosto, 15-71: se gli spiccano il capo, orrilo scende, /
.. questi fabri ramari quando saldar gli occorre, saldano con argento basso e
avvitare. alvaro, 2-111: aspetta che gli portino i vasi di rame da stagnare
, e la coda di pavone che gli sale incontro dal pasticcio posato sulla tavola:
del sangue, che non morisse, gli mettono sale per saldare la piaga. ramusio
se [clemente vii], in tutti gli articoli della capitolazione avesse usato la medesima
anno, a vedere e saldare ragione. gli ingannati, xxv-i- 318: tu
resterà la fatica, e loro saranno gli utili. giraldi cinzio, 3-74: a
conti co'creditori che gli restava di stato non più che dugento
paghe ai soldati. pavese, 9-115: gli dissi se era folle. mi rispose
saldavano: e giuri e fedi erano gli annodati legamenti tra loro, qual dì avessino
quello presentato. idem, 1-11-161: se gli appartenga [al cancelliere] saldare le
con questo, o sofia, saldarai tutti gli tuoi dubi e ogni altro che occórrere
come saldarsela col conte, / che gli aspetta [i soldi] e gli
che gli aspetta [i soldi] e gli vuole a tutti i patti.
non si saldi: e di cavarsi / gli occhi corvo con corvo mai non osa
gnfone cose che non le saldareb- beno gli orefici che stanno in banchi, e del
caldo. citolini, 401: poi gli scalpelli..., la grattapuggia,
chiodature. bernari, 6-24: « gli ho tenuto tante volte la scala! »
mentre lui di sotto, ragazzo, gli porge la lampada per le saldature, piombo
44: cava fuori [il saldatore] gli arnesi, li allinea sul cemento,
salda, lima la saldatura, chiude gli occhi, fa scorrere lungo la corda
elettrica di lamiere, consistente nel sovrapporre gli orli, separati da due elettrodi, e
attacca insieme due pezzi di rame, gli conglutina pure col semplice toccamento. tommaseo
fondati motivi ma esclude un episodio che gli farebbe comodo d'inserire, egli cerca
. 4. biol. unione fra gli elementi di una cellula. le scienze
i meccanismi cellulari di trasporto per confinare gli rna messaggeri da essa contrassegnati (cioè
saldatura col nuovo raccolto, che già gli anni avanti era stata laboriosa, si
, quantunque da un profeta sì venerato gli si promettesse la saldatura delle piaghe e
, con molta saldezza di animo, gli comandò che si quietasse e che tornasse
potrebbero fare altrui riguardevoli e maravi- gliosi gli uomini abituati nelle scienze. pallavicino, 5-86
basse mura / dello edilìzio; non gli dà bellezza / pietra di gran saldezza
, 12-3-277]: son noti a tutti gli alabastri bianchi et ulivigni, che si
. ascoli, 2o: essi [gli studiosi], credono, a torto o
. ferd. martini, 4-65: gli altri tutti superava il bandi per vivacità
ne rendono testimonio le piramidi, gli obelischi et i grandissimi vasi per i
sacchetti assecondino la forma della vescica, gli farai di pezzi tagliati a fetta di
a fetta di popone e con doppia cucitura gli appiccherai insieme con saldo filo. cesarotti
bisavi, che senza il giolito de'bicchieri gli alberi non possano mettere salda radice nella
non avea tal lite cara, / che gli rendea l'aiuto lor men saldo,
in pugno, su quella che francesco gli tendeva per omaggio e saluto, stuparich,
la testa giusta e sempre salda come gli bisogna, molto gli 'overà solo
e sempre salda come gli bisogna, molto gli 'overà solo castigarlo a quel tempo
cavalca, 11-9: il curare e ammaestrare gli altri è cibo saldo de'perfetti.
por cacchi, i-263: fece metter gli amici a sedergli appresso, accioché lo
, accioché lo sforzar della voce non gli facesse scoppiar la piaga ancor non ben
speranza, la piaga era ornai salda, gli ne restava però al cuore la cicatrice
con salda e con devota attenzione / gli oracolai divini e le parole / del
affisso / tenea n pensiero, e gli occhi immoti e saldi. -deciso
). beicari, xxxiv-127: guardando gli occhi suoi da vani- tate, /
, che, sorpresa quivi da adamo, gli viene schiettamente a confessare che quantunque egli
e poiché iddio e la sua fortuna e gli amici l'aiutano, non si disaiuti
por- ticella segreta e, insospettito, gli dà d'un pie leggiermente e,
di cavalieri, e con le lance / gli usberghi e le loriche si sconficcano,
garimberto, 1-115: nelle giornate non stanno gli spa- gnuoli saldi in battaglia, se
mando i suoi, non gli giovò però punto, percioché lo tenevano
canto assediato. boterò, 9-45: né gli spartani poterono impedire che i persiani non
arte, 47: ubaldo fa chiamar gli schiavi e dice a armellina se è più
i più saldi amici ha tra gli uomini di rito latino: e queste memorie
dottor lucilio, benché simile d'opinioni, gli avea parlato chiaro dimostrandogli il pericolo di
, 3-37: sapeva con saldissima certezza che gli oggetti scavati non potevano avere alcun valore
e fermi / porto nascosi, e sì gli stringo al core / che potenza crudel
perpetua nell'istessa situazione di corpo non gli lasciava affatto distinguere il sonno dalla vigilia
fiori apre e 'ncolora, / tenni qui gli occhi fisi e 'l pensier saldo
machiavelli, 1-i-180: se le leggi secondo gli accidenti in una città variano, non
variano mai, o rade volte, gli ordini suoi: il che fa le nuove
le nuove leggi non bastano, perché gli ordini che stanno saldi le corrompono. representazione
. f. frugoni, 1-83: gli eccitò salde speranze nel desiderio, palpitosamente inquieto
abbia palesato i miei sensi, ora gli scrivo acciò restino più saldi nella tua
. filippo degli agazzari, 31: gli presero e rinchiusergli tutti quanti insieme in una
: maestro, le parole, che fra gli amici nascono, son cibo del vento
chi ci volesse sopra sottilizzare... gli verrebbe per avventura fatto d'immaginare qualche
1977), 1-2, 20]: gli mandamo le partite salde. buonarroti il
, si faccia avanti chi vuole, e gli darò il saldo. -fare
punto di fusione ed evitando che gli orli del metallo raggiungano tale punto.
vena del sangue, che non morisse, gli mettono sale per saldare la piaga.
troppo ne mangia infoca il sangue e gli debilita la vista e lo sperma, gli
gli debilita la vista e lo sperma, gli genera ros- sura e rogna. brusoni
logica inesorabile strascina ah'ultime conseguenze, gli altri vorrebbero fermarsi sul bel principio del
fagiuoli, xiii-150: del sale ha voto gli alberelli. -con meton.: l'
. bagnini, i-71: le osterie, gli alberghi, le case 'a settimana',
sale: magistrati genovesi incaricati di coadiuvare gli ufficiali della camera e di difenderne le
difenderne le ragioni contro i debitori e gli evasori dell'imposta del sale. leggi
aloisio fosca- rari bolognese. similmente deputa gli uffiziali sopra il sale.
anione un atomo metallico che stabilisce con gli altri elementi legami di valenza secondaria.
sali 1 quali, mescolati col ghiaccio, gli accrescono forza e vigore, oprando sì
fissi. bossi, 3: combinandosi gli acidi con basi alcaline, terrose o
quanti di materia solubile, quali sono gli acidi, gli alcali e i neutri di
solubile, quali sono gli acidi, gli alcali e i neutri di color composti
color composti; e chiamiamo medi tutti gli altri che sono composti di basi terrestri
: il mio concetto parimente si è che gli artefici di simigliante noiosa indisposizione cutanea sieno
i nitri, i sali armomaci, gli arsenicali ed altri. -sale arsenico
tutte le cose che noi abbiamo sotto gli occhi è di servirsi di arti picciole
. lucini, 28: il dialetto gli usciva pronto e vivace con un sale pungente
suo significato alli diletti dell'animo, e gli detti piacevoli e motti arguti tengono nome
vallisneri [in muratori, cxiv-44-167]: gli ho fatto levare una buona quantità di
illusioni sono il lievito della vita e gli errori il suo sale. savinio, 269
/ le case, il ponte, gli ulivi: / senza calore. / è
plutarco, volendo mostrare che molti sono gli uomini che hanno poco sale nelle lor minestre
malmantile [1788] [tommaseo]: gli antichi, quando volevano significare un tempo
. zannoni [tommaseo]: moglie? gli ha a man'are un altro po'
popolare di adottare tale tecnica per catturare gli uccelli). cantù, 405:
sale'[1 danari], 'di'che gli metta nel sale', 'gli può metter
lo ha fatto pagare sei. di'che gli metta nel sale; gli può metter
di'che gli metta nel sale; gli può metter nel sale'(perché gli bastin
; gli può metter nel sale'(perché gli bastin molto). -mettere sale
il sale: non sperimentare se non gli aspetti tristi e dolorosi dell'esistenza.
. forteguerri, 10-39: ricciardo se gli avventa / e dice: « infame
: credi che quale / di loro presta gli orecchi ah'imbasciate, / ha già
francese al voltaire (ove il baretti gli ricambia il sale con l'aceto e
. pirandello, 7-146: se veramente gli sapeva di sale il pane dello zio
di sale. carducci, iii-5-426: chiese gli fosse recata una mandola, e accordatala
e bestiale. lomazzi, 4-i-31: ora gli è tempo che tu di'prencipio a
al motto... che feriva gli affetti, legava gli animi, avvolgeva i
. che feriva gli affetti, legava gli animi, avvolgeva i voleri...
delle nostre orchidee indigene, raccolti dopo che gli steli erano seccati, ripuliti, infilati
.. ammenduni in un medesimo sepolcro gli fé sepellire. ojetti, xciii-245: nel
animali... ed altri secondo gli avvertimenti della scuola salernitana. g.
trinci, 1-305: debbono [gli apicultori] levare destramente...
] per le religioni i sacerdoti e gli auguri e i sali, divise l'anno
salì portavano per la città di roma gli ancili ballando e cantando carmi solenni.
che nel sapere tutti i versi saliari gli mettesse piè manzi. tesauro, 2-132
nella storia profana ad ogni umana produzione gli oracoli composti da sacerdoti gentili,.
come con grandissima festa riceverlo volesse, gli si faceva incontro. crescenzi volgar.
ghirardacci, 3-13: fanno un giorno fra gli altri la processione e passano su la
. là in mezzo sospendemmo ai salici gli strumenti nostri. quasimodo, 1-41:
fare pali; le fo glie e gli amenti sono usati in erboristeria come antipiretici
melanconico: ma il nome che porta gli venne dato per la proprietà che ha
salice piangente / della molle capelliera / gli occhi suoi soavemente / stanno in atto di
a farli. boiardo, 1-134: sono gli àuguri tra loro deputati, e quali
d'entrare, non dimenticava di lasciare gli zoccoli suoi. eran così leggeri,
salì. pratesi, 5-12: gli eruditi non sanno ancora se que'conti
domandare il possesso del regno, il quale gli perveniva per eredità; ma essendoglielo negato
; / e così pur la salicòrnia per gli / spini crinali fiera. a.
avvinte a sé come le parti e gli atti di una religiosa tragedia che si
il ritrattista, il primo non considerando gli uomini se non nel più vasto movimento
volto, le espressioni più salienti, gli atteggiamenti più abituali. bacchetti, 2-xxiii-264
di guidaleschi, con le saliere sopra gli occhi. 3. locuz.
idoneo a produrre sale in combinazione con gli acidi. primo, conc.,
milano, saligno, smeriglioso e cattivo, gli pareva gettar via il tempo. targioni
dimenti delle buie nozze di proserpina, per gli saglimenti dei luminosi ritrovamenti della tua figliuola
che i salimenti dell'anima rapita in dio gli si vedeano fiammeggiar nella bocca semiaperta.
milano lidoca, acciocché meglio intendiate che gli parve un giuoco molto terribile.
sono de'particolari. bossi, 320: gli stabili- menti formati sulle rive del mare
: portatelo a maestro gabbadeo / che gli stagni la vena / col sale delle
altri che vanno con li muli e con gli asini, portando le mie saline.
simili a cave di calce, bruciavano gli occhi a chi le fissava. sciascia,
nella successione d'annunzio, iv-2-306: gli estuari risplendevano al sole de're come in
fecondissima la fecero in in alto gli è mistieri la scala. dante, purg
della sala o biodo, giunco essa tutti gli animali. scrofani, 79: dopo aver
sul più lungo campanile / per conquistarla con gli in partic. nell'acqua marina
iv-2-73: nella casa dell'inferma gli astanti udirono gli fina all'apertissimo vado
: nella casa dell'inferma gli astanti udirono gli fina all'apertissimo vado. soderini,
scale il salire dei vegnenti. umore gli arbori che è loro in lato di sangue
attimo dopo saliva guardando sulle pareti di metallo gli adesivi colorati con la reclam del loro
lascio in terra e gli comando che stia dentro a porte serrate.
falla, brilla / dritta saliendo per gli spazi curvi. x. prendere
... salì, quando tempo gli parve, sopra un navilio. goldoni,
12-628: turno immantinente addosso / sagliendo- gli, infra telmo e la gorgiera / il
infra telmo e la gorgiera / il collo gli recise, e dal suo busto /
risplende, / saliron tutti su ne gli occhi suoi. -riflettersi (il
/ per la paure c'al cuor gli salivano. rime anonime napoletane del quattrocento
o raffrenarlo, se può, ché non gli salga sul volto, o, se
se non può, astenersi di essere con gli altri finché se ne sia scaricato.
amarezza di tanta ingratitudine... gli saliva alla gola. onufrio, 214:
salì al volto. calvino, 1-101: gli salì alle narici una nuvola di quel
: essere solo in casa con quella donna gli faceva salire il sangue alla testa.
punico furore / dal trasimeno, / per gli antri tuoi salì r r
riso). sacchi, 4-6: gli uomini, ragionando, ossieno tranquilli o
come ha leggiadro il viso, ma gli appanna / la mente un pensier folle,
scienze, cerca le ragioni dei princìpi e gli dimostra. romagnosi, 17-176: mercé
dell'eminenza ai vescovi; poi lo vorranno gli abati, poi i proposti: perché
abati, poi i proposti: perché gli uomini son fatti così; sempre voglion
incominciò pian iano a salire e gli uffici far del senato, de'magistrati e
della republica viniziana, la magnanimità e gli esempli gloriosi de'padri loro, accettassino con
ne. b. accolti, 283: gli animai tutti a te faccin battaglia,
percosso la porta col piede, che gli fu aperta al primo, salse le
e volubile come una capriola, saliva gli scalini a quattro a quattro. tarchetti,
separa l'adolescenza dalla giovinezza; vivere gli anni che vanno dall'infanzia all'adolescenza
, mentre il fanciullo re andava salendo gli anni che vanno all'adolescenza. leopardi
la messa. massaia, ii-153: gli stessi preti non dicono messa se non
all'ocean ritorno. -salire fin sopra gli occhi: stuccare fino alla noia.
wagnerismo, che ci era salito fino sopra gli occhi. -salire in capo a
irritarsi. forteguerri, iv-447: gli è salita la mostarda al naso.
bene assai indugia, come la gli sale, non ci giovano bagat
e sta buono guardando la carotide che gli saliscende per il collo. 6
battono i paesucoli e le province per gli amatori delle parolone che si compiacciono di pronunziare
non saranno più tuoi, se tu gli spendi, / perché fortuna fa de'saliscendi
sempre veduta dallo spettatore, il che gli è di soverchia molestia dovendo per due o
, dal che i pescatori chioggiotti gli diedero il nome vernacolo, che
riconoscerli e b sentivo di lontano, gli schiocchi della frusta e il cigolìo delle ruote
strada erta. tomizza, 3-42: gli chiese: « perché non ti sei messo
ogni quattro scaglioni sono colonne che hanno gli archi zoppi e che girano intorno intorno,
ceredi, 39: conobbero archimede e gli altri che quanto più la salita de'corpi
bemardoni a leggerla [la canzone], gli dissi che avrei desiderato fosse uscito dal
ma anzi v'andò sempre crescendo con gli anni e avvantaggiandosi con maggiori salite a
immigrazione recente, i prati- coni, gli affaristi, una provincia sorda al resto del
fisse, sentesi inebriato dal canto di tutti gli spiriti beati. 2. levato
o trini, / da libertà ecessando allora gli uomini / sotto il giogo servii repente
pieno d'unguento di meravigliosa virtù, gli ne stillò nella piaga. 7
per la forza che egli farà, se gli rompa la stringa rossa de le braghe
compiacermi della determinazione non lieta a rinunziare gli obblighi da socio della sezione da vostra
fr. colonna, 3-79: recollecti gli soccoli e l'altre cose sparse,
e l'altre cose sparse, appresso gli verdegianti e madenti rivi d'uno corrente
di me tenerrime miserate, quivi ad gli ornati rivi di umili e flexuli iunci e
, anzi che non ode, ma tura gli orecchi suoi per non udire la detrazione
farànolti fare; / o di scialiva gli occhi tutte 'molle, / s'ad
il pregò volerlo alluminare, le gote e gli occhi immolandogli con la sua sciliva.
. tarchetti, 6-i-497: il sangue gli usciva dalla bocca misto colla saliva.
misto colla saliva. faldella, iv-157: gli strizzò un guizzo di sciliva sulla barba
conia gentil spugnet- tina che per solito gli risparmiava la saliva utile ad attaccar francobolli
su i certificati di studi, su gli attestati di vaccinazione. gozzano, ii-314:
: è da notare come li medesimi [gli antichi] credevano che l'erbe colte
). cicognani, 6-165: stanchi gli occhi con te palpebre dolorosamente stese fin
con la sua bocca sdentata e salivosa, gli occhi spiritati a fior di testa.
di edmondo de ami- cis. tornano gli occhi lacrimosi..., i grandi
affettuosi, la camminata languida del rettile, gli occhi ipnotici, i polpastrelli sensibili e
negli orti sallustiani, a roma, gli sterratori scuoprissero questa nio- bide.
] che lievi me ancor; poco gli nuoce / che porti il corpo, poi
. zane, 19: quando in voi gli occhi giro, / di che prima
dubito assai che, se io sottopongo gli umeri a così grave peso...
sostenere in spalla quella salma limosa che gli porta il reno e condurla fino al
a vicenda invitato scopriva dove e quando gli sarebbe più in grado lasciare la terrena
mille famose e care salme / torre gli vidi, e scuotergli di mano / mille
colla furia de'troiani a'fianchi / gli sperperati acnivi a rimpiattarsi / traean tremanti
e comincia a peggiorare, ecco sùbito gli amici suoi politici e letterari a darsi
che ne fai di questo cane? » gli domandò il canonico. « è di
». « neppure per chiasso. gli costa mezza salma di fave ». «
». « niente, signor canonico. gli vuol bene più che a me che
vuol bene più che a me che gli son figlio ». verga, 8-19:
! » rispose l'altro. neri gli offrì la tabacchiera aperta, e riprese
servono a diversi usi, e tra gli altri e stringere e legare le vele ai
congiungere la gomena col viradore quando usavansi gli ormeggi di canape. la salmastra è simile
e per la seconda volta, socchiudendo gli occhi, assaporò il gusto asprigno del
3. irritato dalla salsedine marina (gli occhi). bacchelli, ii-197:
, salmeggiando sempre con li frati che gli erano appresso, pazientemente rendè l'anima
papini, x-1-18: hai consumato tutti gli anni tuoi più belli in questa malinconica e
monachi l'antifone, i responsori, gli introiti, il salmeggiare e in somma tutto
rifornimento delle truppe; carriaggio. -anche: gli animali, i veicoli, i conducenti
crescenzio, 2-5-517: non tutte le volte gli riesce la dif- fesa per le molte
grandi, da una ad altra custodia gli amici convitano, con le salmerie carriche
portare qua tutti i libri, tutti gli scartafacci e l'intera salmerìa degli arzigogoli d'
seguiron i fritti,... poi gli umidi ricchi di colore e di profumi
ricchi di colore e di profumi, gli uccelletti in salmi. savinio, 12-307
sardegna, chi dava a nolo o allogava gli strumenti, come barili, sacca e
a venere lo scapolare, / non fai gli adùlteri sermoneggiare: / onde, o
flebili e tristi / già t'interdissero gli atei salmisti, / e il buon petronio
ad esser retta da un cantore eccellente sopra gli altri, che veniva da'latini volgarmente
notte in queste ed in altre città gli eretici s'udivano cantare sfacciatamente i loro
ripiglia il ragionamento di quelle cose che gli premono. gobetti, 1-i-599: il
199: debono sapere i monaci che siccome gli angioli stanno dinanzi a dio con timore
è udire / vecchio che ami tu pria gli agi o il sepolcro? / ugo
: séguita in tanta dolce psalmodia [gli ordini celesti] / le virtutì, nel
pellico, conc., i-131: dacché gli eruditi non valsero a far referire siffatta
. pratolini, 9-756: ora la processione gli sfilava davanti...: venivano
sfilava davanti...: venivano gli uomini dell'arciconfratemità, il cappuccio rialzato
partendo ogni anno all'inizio dell'inverno gli adulti risalgono i fiumi dalla foce fino
tragitto moltissimi muoiono, e sono rari gli esemplari che riescono a compiere più di
dove l'unico mezzo di sostentamento per gli indigeni (i cosiddetti popoli del salmone
enterite, aborto, e colpisce soprattutto gli equini, i ruminanti, i
torrente purissima e molto ossigenata (e gli avannotti sono ottenuti tramite fecondazione artificiale)
con salnitro. soderini, ii-344: gli antichi il seme della senapa ben purgato
a. f. doni, 10-236: gli umidi academici avrebbono a parlar di
solfo accende e il carbone rarifica gli altri due per far adito al
i salomoni, i davidi e gli adami come fu ella. bruno, 3-195
. né come un salomone mver gli enigmi della regina sabba. boccalini
o un paio di capponi / diventar gli facesse salomoni! -nella forma
o molto creduli, non si dichiarano gli inghilesi... protettori purissimi degli
così alto che la sommità della volta gli batteva sul capo. oriani, x-4-84
esposizione stessa. soldati, ix-154: gli domandai perché, quest'autunno e l'
bugigattolo. comisso, vii-171: si susseguono gli spacci di bibite...,
e nuovo, non tarmato, come gli altri da me veduti, battuto e coperto
era a quei tempi città dispietata verso gli spiriti francescani, o se ne ammetteva qualcuno
dina, che conosceva l'oste, gli chiese subito se il salottìno era libero e
e malato, ha detto al medico che gli chiedeva se non soffrisse in verniciatura:
ammobiliata con eleganza e destinata a ricevere gli ospiti, alla conversazione, al servizio
più curata della casa, dove si ricevono gli ospiti di maggiore riguardo. carena
i salotti del secolo decimottavo e temprati gli spiriti al radicalismo giacobino. ojetti,
della borghesia e del capitalismo, tra gli sgonfiottì alla crema e i 'cocktails'con l'
: la salpa, pesce bellissimo fra tutti gli altri, ritiene l'antico suo nome
), tr. sollevare dall'acqua gli ancoraggi di un'imbarcazione, tirandoli a bordo
19-54: « deve sapere », gli rispose un giovane marinaro, « che quest'
c. campana, 2-98: dimorati gli inglesi quei giorni con molta irresoluzione di
ormeggio reale ben diverso da quello che gli aveva dato vela per l''espansione
... di quegli che biasimano gli araldi in molte cose, come verbi gratia
d. bartoli, 4-1-224: così poco gli parve lo spiantare, come ordinò che
anche più di 2 m, che gli antichi greci usavano in cerimonie religiose e
aderenze fra le tube di falloppio e gli organi che le circondano.
destinato; innumerevoli sono i tipi e gli ingredienti usati nelle tradizioni culinarie di tutto
..., poi così asciutte se gli dia il fuoco pian piano, et
brodo; una fettina di carne con gli eterni pomi di terra per salsa.
'salsa'non è metafora, come opinarono gli accademici. 'salse'chiamavasi una via fuori della
diversi. faldella, i-4-264: gli italiani... cercarono di trame profitto
festa, intima e pubblica essa sia, gli spari son salsa della medesima.
trattati nello stesso modo in cui si trattano gli altri. n. secchi
padrone la salsa, che pestate a gli altri, ch'io non andrò dinanti
sua riverenza 'visibilium', la quale tenea fissi gli occhi agli altri dui giovanastri che,
modo e con agio nel letto, gli pestavano la salsa nel mortaio.
perché questo santo diceva che la fame gli serviva per salsa a tutti i più
il pigro e addormentato appetito, ma gli vollero dall'indiane spezie e dalle sabee odoriferi
: ad aprir le vie del fegato e gli andamenti dell'orinare, facciasi salsamento con
guerrazzi, 1-743: dentro un tovagliolo allora gli portarono tre panini, quattro once di
salir ella come fa l'edera su per gli alberi grandi: onde bisogna dire 0
la dirò e la stimo meravigliosa per gli effetti gallici. vallisneri [in muratori
[in muratori, cxìv-44-193]: per gli ostinati e fieri dolori di cerebro dell'
dolori di cerebro dell'accennata giovane io gli darei un decotto di salsaparilla, radice
andò esente dall'errore commune di riputare gli astri affamati, anzi lo sostenne, e
, lontano da quella pura salsedine che rende gli uomini così rincrescevoli e noiosi.
morti. moravia, ix-101: levai gli occhi per aria: su su, nell'
panzini, ii-263: il titolo di professore gli spettava 'de jure', tanto per
uno lesso, avendogli fatti lessare, gli misse a freddare su una finestra.
latri, ch'entrati erano per rubbare gli salcizoni posti a sugarsi ne la cucina
budello de'salsicciotti. -leggere con gli occhiali di salsicciotto: non avere la
che alcuni di coloro che leggono con gli occhiali fatti di salsicciotto convertissero fanello della
finestra a freddare: non ve gli ho trovati. burchiello, 55: di
caro compagno alla sua intenzione consigliato, gli dà piena commissione, e che come
le rive un sale amaro, che gli indigeni spezzano colla scure. carducci,
salsa spiaggia. de roberto, 9-265: gli oleandri selvatici quasi bagnavano le radici nell'
di freschezza che dànno al sangue puerile gli aliti del vento salso. angelini, 1-122
. del papa, 6-ii-134: per gli stessi canali trascorre il fiele, che non
i'veggo, ché pel primo ostacolo / gli è stato molto salso e irreparabile /
indicazione terapeutica. arbasino, 1-104: gli altri paesini dei dintorni...
, mentre altre servono come foraggio per gli animali. targioni pozzetti, 7-60
salsùgine et altre demostrazioni che il mare gli fusse alcuna volta. dolce, 6-55
. crescenzi volgar., 9-22: gli si dia [al cavallo] lardo o
». romoli, 284: quegli che gli servano [i capperi], gli
gli servano [i capperi], gli mettono bene a molle in acqua calda
salata, e asciutti che sono, gli mettono ne'barili, mettendo abondanza di
salsumi del siluro messo ne'cristei libera gli sciatici. = deriv. da salso
loro passo spaventava qualche passero saltabeccante fra gli scarsi rifiuti nel tardo sole. cavacchioli
], iii-1-185: spesso saltabeccando su gli anapesti, dava la baia agli amici del
da vicino cosa sono e cosa sono stati gli italiani di cui parla.
mattio franzesi, xxvi-2-106: i saltabecchi con gli sca- pezzoni / fan salti e spaventacchi
un cane a una porta quietamente, gli tirò impertinentemente un sasso e gli ruppe
, gli tirò impertinentemente un sasso e gli ruppe una gamba: e, seguendo poi
sentendosi l'altro dietro che saltava, gli tirò un calcio e gli ruppe una gamba
saltava, gli tirò un calcio e gli ruppe una gamba, sì che restò
: il lupo, saltabellando, rizzando gli orecchi, scodinzolando e leccando, anche lui
una saltacavalla al suo cagnolino che gli si struscia smanioso alle gambe.
signor padre. linati, 9-79: gli andava saltacchióni intorno, imitando il verso
o l'arancio, e poi via con gli altri a giocare a saltacene o a
ci diceva che aua di quelli, che gli egli si fu accorto che messer lo maestro
tommaseo [s. v.]: gli elastici per calze delle signore son fatte
gobbetto, appena letta la lettera che gli avevo passato, e saltava sulla sedia come
402: giulio del ponte, sopratutto, gli pareva, per usar la sua frase
che attende passivamente che le situazioni o gli eventi si verifichino o anche scapestrata,
: a chi vuol che la roba gli venga alle mani senza cercarla dicesi saltamiad-
456: « quid est aeconomia? » gli domandò sbadigliando un esaminatore magherò, saturnino
a chi vuol che la roba gli venga alle mani senza cercarla dicesi saltamiaddosso;
. marino, 7-144: pria che gli occhi apra al sol, le labra al
: cavatasi alcuni assi d'argento, gli gittò alle spulcellate saltanti, che,
non pur degli uomini, ma di tutti gli animali, come fa anche il saltare
. b. tasso, ii-41: saltan gli armenti di ghirlande adorni. berni,
1 figliuoli di signori... gli faceva cavalcare alle volte o gitare la
riempie / che per dolcezza il cuor gli salta fuore. pirandello, ii-1-303: -tu
, le rubavano e di poi uccidevano gli abitatori di esse. fontano, 224:
da poco ». pananti, ii-69: gli sposi saltarono in capanna: / mentre
, / salta in mezzo ai filari e gli fiacca la schiena. -allontanarsi,
fattore mi fece saltar via; e levando gli occhi mi accorsi che il sole era
che fosse giorno e saltava dal letto quasi gli sembrasse un peccato indugiarsi un poco.
, volendo aitare la vecchia, vittore gli diede una stoccata nel petto, de la
istante quattro visi brutti / si mettono gli spron, saltano in sella. baldini,
al viso com'una fiera per cavarti gli occhi. goldoni, xii-265: guai chi
stuzzica / o mi maltratta: / gli salto agli occhi / come una gatta.
: « eccolo, eccolo., gli è qua, l'abbiamo trovato.,
non ci scapperai più », e gli saltano addosso. palazzeschi, 1-34:
or salta a quello in tergo e sì gli scava / con le zanne la schiena
, 372: la quartana... gli era saltata addosso. de roberto,
più veccia che grano. da ultimo poi gli è saltata addosso la ruggine: si
con le due mani la tovaglia e gli ho fatto saltare tutta la zuppa di pesce
egli salta a dire prima ciò che gli fu fatto dopo. pavese, 10-74:
, la forza / delle gambe con gli occhi, ma i vecchi ci tremano.
sotto il sedere. calvino, 19: gli spararono una cannonata in pieno petto.
13-vti-1992j, 21: mancano notizie, saltano gli esami. -fallire, dissolversi
quella in quell'altra, tanto che gli conviene ritrovare il principio, cioè dio.
sì tosto saltare al quarto grado e lasciare gli tre primi, ma tale ordine soglion
perché il principato facilmente diventa tirannico; gli ottimati con facilita diventano stato di pochi;
, 54: che pazzia è questa che gli è saltata nel capo? loredano,
in braverie, più d'una volta gli era saltata la fantasia di farsi frate.
un'ira inesplicabile si armarono subitamente tutti gli artigiani. i. nelli, ii-388
suo fratello, d'un amico, gli salta la collera ad un tratto, para
e maneggiar tutte sorte d'armi meglio che gli altri, era più estimato.
, non la trova..., gli ribolle il sangue. corre di furia
giudice s'avventa come volesse abbracciarlo: gli fa saltar la finestra e batti giù
velocemente senza posare i piedi su tutti gli scalini. podiam, 25: se
chiaradia] prima porta via la borsa e gli ori e poi le salta.
trovare un amico. fenoglio, 1-271: gli faranno il processo. i suoi
si spense, imbronciato con la vita che gli usava quella angheria. cassola, 8-54
in alcuni passi scabrosi, disse: « gli salto »; e il papa:
, come quella che non può ricevere gli ornamenti poetici. carducci, iii-12-245:
32. nel calcio, scartare gli avversari mantenendo la palla al piede.
desideri loro. varchi, v-689: gli antichi usavano di rappresentare i poemi loro
che non vorrebbe o potrebbe, non gli dar tregua. -fare saltare qualcuno
.. stavano sprovisti e disordinati, gli costrinse a non temere di saltar fuora
, a sradicar le pubbliche nemicizie e gli altri vizi e a promuovere con gran
camionista -uno di calosso, grinta dura -che gli chiese dov'era finito, ai tempi
istesso, balla- rin famoso, non gli saprebbe numerare, e poco sono le
di pecunia, saltava fuori un bando contro gli usurai, che di musica non v'intendete
, cavalletta. cestoni, 1-687: gli faccia [ai camaleonti] provvedere de'
il movimento della tastatura, hanno ricevuto gli ultimi termini della loro perfezzione. magalotti
: il cavalier d'ambra, fra gli altri che io so, trattenendosi una mattina
quando uno, venutoci in mal punto, gli riferì, per parte del padrone suo
alvaro, 7-176: già allora sentivamo gli uomini tra i trenta e i quaranta
sulle quali saltano o si posano gli uccelli in essa rinchiusi. pirandello,
5-323: quando lo spinse il digiuno e gli parve tempo, daccapo rieccotelo fuori come
? -0 saltatrice, / ancóra anèli per gli scotimenti / infami. 4.
così mobili e saltatori, ma ancora gli essametri. 3. fisiol.
dozzena. grillo, 204: fuggite gli iati e 'l concorso di tanti monosillabi,
vispi, saltellanti, maestosi e terribili, gli dipingevano nella immaginazione l'idea della francia
di figura, io, signore, gli insegnerei a crocifiggere le genti che vi
lomazzi, 4-ii-142: la volubilità fa gli atti vari, mobili et incerti, come
[plinio], 214: gli uccelli hanno vario moto e in terra e
natura inclinato a correre, ogni volta che gli s'appresenta luogo atto per cotale suo
d'ebeno frondeggia. algarotti, 5-81: gli alberi son realmente scossi qua e la
ombre loro ne secondano il moto, gli armenti saltellano. tarchetti, 6-i-487:
orribile fiamma, che in un'attimo gli empiè tutta la camera, in guisa
ruzzando e saltellandogli intorno, in fine gli si avventò sopra. -camminare in punta
quai sopposta / sia calamita, saltellar gli anelli / di samotracia e i piccioli
, 7-132: sopra i muscoli dei labbri gli saltellava un riso dolcissimo. -pulsare
, xliii-10: poi giosofà el re nome gli pose / che d'allegrezza il cuor
/ che d'allegrezza il cuor ne gli saltella / e tutto 'l suo reame si
più mesi si viddero saltellare, ma non gli fu concesso 1 caduta sfuggire, termine
animo di fare dia donzella / quel che gli sposi alle lor spose fanno / quando
. faldella, iii-69: il contento gli saltella nelle vene, perché va a
forteguerri, 12-14: la notte tengo spalancati gli occhi, / né si dà il
sola facciata di pagina, in cui non gli sia convenuto di lasciar spesso de'vuoti
mente e di forza erano scagliati, tu gli vedevi andare velocissimamente roteando e saltellone.
cori, né le pastorelle, né gli spadaccini baffuti, né quelli che cavalcano
satèrio, soltirio), sm. presso gli ebrei, strumento musicale a corde pizzicate
numero di queste corde non eccedeva presso gli antichi le dieci o le dodici. fin
pensieri suoi intorno al metro in che gli piacque comporre il salterio 'iddio e l'uomo'
braccio, / ve'come elle ci fan gli occhiacci torti. carena, 2-95:
che si spetta di godere, già gli impaccia la lingua e il colore de
che una lira, la qual penso che gli mettesse conto a cambiarla con gli organi
che gli mettesse conto a cambiarla con gli organi di s. ieronimo, per esser
dell'ozio medesimo, come appunto usano gli usurai, i giuocatori di mestiere, i
de marchi, ii-204: che pietà gli facevano quei poveri bambini dei saltimbanchi, scialbi
ha avuto? mattio franzesi, xxvi-2-128: gli osti, ch'ai profferir mai non
frequentemente sulle siepi lungo le strade: gli fu dato il suo nome pel suo stare
, 153: noi agli uccelletti non gli tiriamo; le passere, i saltampali,
, 23-vi-1982], iii: tra gli uccelli il più diffuso è il saltimpalo,
e in esso gl'impaniò sì forte e gli sprofondò che non potè più tramegli fuori
nuovo sbalza: / così scorrendo in su gli equorei smalti, / segnando il mar
giallo, la sua / piena tra gli scopeti, la disperse / nelle crete.
altra vittima - sacrificio - con tutti gli attrezzi della tortura. bacchelli, 14-91
spuntassero loro con la lima o non se gli ponessero alcune ghirlande in cima, offenderiano
cima, offenderiano e nuoceriano a tutti gli altri animali. tommaseo [s. v
fiero assalto, / che parimente si passar gli scudi. galileo, 5-168: que'
mai non fa salto / che disinor gli tomi a la finita. nannini [ammiano
se costoro avessero tirato a gran magistrati gli uomini per gradi e non per salti,
vita alla morte sia meno brusco, gli abitanti hanno costruito una copia identica della
mente un punto per sua salute gli rimane nel salto del suo rocco
, gl'incanti, le battaglie, / gli abbattimenti ed i salti mortali, /
la faccia tuttora imbellettata esegue a richiesta gli ultimi salti mortali. -figur.
1-ii-420: a salto a salto, gli annali arabici continuano dopo la esaltazione di
in su, ma debba, lasciando gli altri gradi di tardità minori e più vicino
un salto sul mio, e cacciandogli gli sproni nel ventre rovinai fuori a galoppo
lui s'appartenesse far giudizio di loro, gli farebbe fare a tutti due il salto
... dilettano a sentirle e mettono gli uomini sui salti. giuglaris, 2-88
di colei / egualmente innamorato, / che gli amanti e i cicisbei / poco meno
salti va via di balzi [perché gli acquisti e gli avanzamenti non sono durevoli
di balzi [perché gli acquisti e gli avanzamenti non sono durevoli senza il merito
morto il leone, fino alle lepri gli fanno il salto. ibidem, 311:
forti aratori con l'acuta verga verso gli preseppi e tanti giovincelli spingevono, gli quali
verso gli preseppi e tanti giovincelli spingevono, gli quali aoppo tolto lo beere, de
saltolando, tutto lieto e giocondo se gli appresento; e, trattosi di bocca il
gatto che per dimostrare affettuosità a un uomo gli premeva saltuariamente le zampe davanti sul petto
.. e anche, a tratti, gli aiuti d'armi, di armati e di
al mestiere di marinaio. come tutti gli altri, lavoro saltuario anche questo. stuparich
, 529: carlo aveva meticolosamente infilzato gli scarabei e i ditischi infiniti della natura,
cureulioni, i cerambricidi, i bupressidi, gli elateridi...; poi fli
). boiardo, 1-54: sono gli egitti dietro agli africani di natura molto
porgevagli salubri ammonizioni e conforti, che gli portasse il santissimo sagramento. salvini,
salvini, 40-407: quando doveano godere gli angeli affacciati dal cielo a rimirare un così
della gran moltitudine che diceva gridando che gli era apparita a quella città et alle parti
l'olimpico regno / nunzio, tra gli omini vari iuntura salubre. 6.
d'impaccio. boccalini, iii-34: gli imperi e regni, che dopo la rovina
e a scatti. pavese, 2-43: gli tenni un discorso saltuario, interrotto dai
neroniana descritta per gusto da un corrotto e gli ozi superbi e le iniquità eleganti di
salubre e copia di tutto ciò che gli bisognava al mantenimento. cesarotti, i-xvti-234
italia (1811), 801: dovendo gli ufficiali lavorare assai al tavolino, conviene
medici che vi fossero... e gli >regò a studiar benissimo a ciò
: l'autore dell'universo, con gli odori, co'sapori ha differenziati palesemente
mondo, che è salubrmente maligno, gli chiedeva coerenza, ma s'egli avesse potuto
rinchiusi, è quella che cura corpi e gli conserva la salute. baldi, 7-106
: era ormai troppo fastidioso l'udire gli austriaci vantarsi delle nostre pratiche intorno alla
: non mancano in italia... gli acuti e chiari ingegni e le feconde
e d'oro, / non son de gli ordini privilegiati / vuoi de'ra
, portavaia... se però gli si dava qualche coserella, siccome egli
. gadda, 25-111: o se tutti gli scrittori sapessero scrivere! ma molti non
c. e. gadda, 22-97: gli ingegneri dell'impianto possiedono cognizioni supplementari al
si poteva visitare, né parlargli; e gli amici suoi, incontrando alla porta i
1-94: gnun ch'entrava in duomo gli dicea / alcun rimedio e cura salutare
di giudizio. muratori, 8-i-87: gli affetti vanno spargendo caligini per confondere l'
caligini per confondere l'intelletto; ma gli appetiti sempre mai s'impiegano a scuotere
modi la volontà... per gli primi resta l'immaginazione offuscata, er
primi resta l'immaginazione offuscata, er gli secondi l'ingegno spesso vacilla...
la natura di tali veleni e ricerchi gli antidoti salutari. -che contribuisce a
ben ragione. pascarella, 1-264: gli apprendisti, ossia quei tali frequentatori delle 'capanne'
collo spurgo incessante vengasi perennemente ad evacuare gli umori malefici. -che ridesta e
volta erano esenti dalle tasse, perché gli eucaliptus dei loro giardini, riconosciuti come
chiamarlo padre. sarpi, vi-2-228: gli ecclesiastici, per delitti eziandio gravissimi ed
quelli più voleva glorificarla e... gli oltraggi, i livori e gl'insulti
sceglie e deve scegliere soggetti interessanti e gli esprime bene per riempire un cuor sensi
aspirazioni trovarono il vagheggiato successo. così gli è accaduto di scivolare spesso nell'intellettualistico
del veloce. sentiamo di non essere piu gli uomini delle cattedrali, dai palazzi,
, secondo la tua parola, imperò che gli occhi miei hanno veduto il salutare tuo
dire: in eterno) e monstrerro- gli il mio salutare, cioè mostrerrogli el mio
; con traino ombile / sbattendo l'ale gli amor miei portasi. / ahi,
sp., 34 (595): gli amici, quando pur due s'incontrassero
potente imperadore federico... fuoro [gli ambascia- tori] allo 'mperadore dove erano
il bel gerbino da sua parte salutasse e gli dicesse come ella infra pochi dì era
quale lo saluta per parte del maestro e gli dà la lettera, dicendogli la segretezza
lettera, dicendogli la segretezza con cui gli era stata consegnata. -con riferimento all'
5-iii-140: io saluto il padre borghino e gli altri amici di vostra signoria e miei
ovazione... sdegnò nell'ingresso gli applausi e fé tacer: « viva
della fuggente luce, / che dianzi gli fu duce, saluta il carrettier dalla
: non si destò fin che garrir gli augelli / non sentì lieti e salutar gli
gli augelli / non sentì lieti e salutar gli albori / e mormorar il fiume e
albori / e mormorar il fiume e gli arboscelli. foscolo, iv-340: la
tommaseo [s. v.]: gli uccelli... salutano la primavera.
che ci risponde il popolo adesso che gli favelliamo liberi in tempi, che salutano
dal figliuol minore federico e da tutti gli altri naoletani signori fu a re salutato
uscir di camera vespasiano, pochi soldati gli si fanno... incontro quasi
vigilante... e il governatore con gli altri francesi tremavano di paura e poco
bartolommeo schedone è contato dal malvasia fra gli scolari de'caracci. se ciò è vero
e gonfi: / miran s'altri gli ammira e, salutati, / pie-
magno], 168: con le saette gli tengono fieramente salutati, acciò che non
g. gozzi, i-1-62: tutti gli ordini di persone furono a romore per
palazzo destinata a ricevere e a intrattenere gli ospiti. intelligenza, 62:
salutatorio', perché in esso luogo salutavansi gli amici ed ospiti ricevuti a desinare od
o dolce padre »; terminati sono gli scappucciari e le salutazioni delle piazze.
1-37: in quello istante, levati gli occhi, il bembo videmi e dissemi:
sole per la via... sono gli occhiali del toccato da dio, il
.. fatte le cordiali salutazioni e gli auguri di buona festa, risalgono..
». rinaldo deglialbizzi, iii-35: vennono gli ambascia- dori di milano alla illustre signoria
fatte le debite riverenze e salutazioni, gli [al re] presentai il presente mandatogli
tratti, come se soffiasse la raffica, gli giungeva... la squilla della
. e benedissono iddio del cielo, che gli aveva fatti vittoriosi. e festeggiarono vili
carducci, iii-21-152: la sillaba iniziale 'im'gli rivelò la dedicazione essere stata fatta ad
servassono ed a porto di salute pervenire gli facesseno. boccaccio, 1-i-493: dedalo
e solamente un punto per sua salute gli rimane nel salto del suo rocco.
vitali / ne le guerre d'amor gli animi assali, / e traendo di gioia
contenti di rimaner per qualche spazio tra gli affanni della vita mortale per servigio di dio
, come lo infermo al medico che gli promette la salute. tiepolo, lii-1-71:
cederna, i-23: sì, molto sport gli fa bene, è tanta salute.
'il cielo lo conservi in salute'. 'dio gli dia salute'. 'il cielo le renda
cose una sol volta al mondo nate / gli accrescitivi corpi hanno possanza.
insieme infantile e sadico, e che non gli portava altro inconveniente fisico che la voce
di salute. lanzi, ii-159: gli diedero per invidia il veleno e guastarongli
, ciò è a dire che se gli è suo amico, sì li manda salute
signore. petrarca, i-2-129: a pena gli potei render salute. boccaccio, 1-ii-101
1-ii-101: basciandosi le bocche, gli occhi e 'petti, / rendendo l'
capitan d'egitto. siri, i-736: gli ordini generali delle provincie unite, a
sposo futuro. io m'immagino / che gli fareste volentieri un brindisi. misasi,
esclamano: « salute! buon prò gli faccia, e sottintendesi 'non ne scoppi'»
vostra altezza. nievo, 313: gli altri commensali non badavano a nulla;
sia in salute e che abbia ripreso gli studi prediletti. -non essere salute
se al ritorno lo troviamo di nuovo, gli dico che non è salute contar balle
: colui che volentier del riprensore / gli avvisi salutevoli riceve, / degno sarà
egli, tanto meglio per lui e per gli altri, avrà pena temporanea che corregga
corregga lui e con salutevole terrore persuada gli altri a non commettere reato. boine,
la salutevole impressione della grazia, quelle gli servissero di strumenti da condurre più agevolmente
. per estens. che giova a calmare gli eccessi e le pene di una passione
2-623: si opprime il galantuomo fra gli auguri sa lutevoli o buone
... intorno alle parole promesse gli occhi della tua maestà aperti alla mia orazione
in quel miglior modo che nella carcere gli era possibile non restò mai di venire
cognoscono le cagioni d'essa infermità e non gli sanno dare salutifera e convenevole medicina.
salutifero parto 411, per quanto raccontano gli storici, una parte di fiandra fu