palo, gira per una fune che gli corre da una grande ruota carraia ridotta
da scastagnare qualcosa..., gli apparecchiò una pietanzina con certi roccoletti di
a. gallo, i-2-218: ancora fra gli altri modi che si usano per pigliare
una generazione che trova il terreno che gli hanno preparato i dalla, i renato zero
sudato / bestemmiando l'ardita sua imprudenza / gli altri facea passar da questo lato.
i rechi corvi spiegan l'ale / gli segue l'alma altamente gridando. b.
rechi. fantoni, ii-53: su gli arboscei stridono roche / le noiose cicale
roca, le labbra smorte e tremanti, gli occhi umidi e tristi che evitavano gli
gli occhi umidi e tristi che evitavano gli occhi della cugina: « sissi- gnora
i carri rumorosi, e via / co'gli urli rochi e le bestemmie oscene /
pelletto e la bella coda sua e gli occhi de la coda e 'l far la
umido ondeggia. lomazzi, 4-i-339: gli stromenti musicali sottoposti alle muse ci porgono
sul capo risuona / e l'orecchio gli assorda e rintrona / il torrente col
carducci, iii-4-98: immobili quasi per brivido gli àlberi stanno, / e solo il
riscuote. g. argoli, 72: gli occhi altrui mi fan foco, onde
tendenze e una notevole unità stilistica con gli interni e con l'arredamento, caratterizzato
motore tutte le coppie cinematiche meccaniche, gli ingranaggi e i sincronizzatori necessitano di tale
il rebbio mediano della guida, fa muovere gli an- divieni, e girare il bacchetto
questo suo mistico corpo procurava che né gli occhi fossero lippi, né il naso affilato
, né il naso affilato, né gli orecchi stolidi, né la fronte sfrontata,
tre volte rotolò; tre volte scosse / gli scompigliati peli, e da molli /
ne scevra. cantù, 3-285: gli operai invece, senza citar quelli costretti a
cotone o nei tenebrosi anfratti delle miniere, gli operai trovansi più disgiunti dal capitalista e
di bruciore. calandra, 4-50: gli cresceva in gola un'irritazione sorda e
: ma che vale la troppa ricchezza e gli onori e il magnifico stato della cittadinanza
veramente amico chiamar si potesse, troppo altamente gli doleva di questa rodente ruggine venuta nel
, con insensibil morso, che consuma gli abiti interni dell'animo; rugine folta
ioi: se nel rodente / digiun mordo gli avari, ha gran ragione / morder
, per lo più nocivi anche per gli uomini e per gli animali superiori.
nocivi anche per gli uomini e per gli animali superiori. - anche con uso
pescatori che solo lo adoperano ad inescare gli ami, vive nelle acque dolci dell'
moltitudine di sorzi salvatici nel campo de gli assiri la note precedente: questi rosero gli
gli assiri la note precedente: questi rosero gli archi e le sagitte e tutte le
senza cavargli punto la fame del corpo gli spunta tutti i denti. nannini [ammiano
rodergli [al bambino] la testa, gli trasse gli occhi e mangiossegli. pallavicino
al bambino] la testa, gli trasse gli occhi e mangiossegli. pallavicino, 468
], 48: alcuno si sconsigliava con gli interpretatori de gli auguri sopra il rodere
alcuno si sconsigliava con gli interpretatori de gli auguri sopra il rodere di un topo o
i formiconi stanno attorno al sorbo e gli rodono la scorza. ciro di pers
che idatide si appella, / rode gli stami dilicati e vive / limando ognor
nati che enno i ba- cherini, gli si dà trita la foglia (di gelso
foglia (di gelso), trita trita gli si dà, perché non ponno ancora
mentre che egli ascoltava, sempre aveva gli occhi al suo panieri, noi non
21: questa minaccia in genova gli riuscì profezia, poiché, essendogli recitata
un capitano... di vascello olandese gli faceva roder le labbra, poiché,
cibo conforta tutti e membri, non perché gli nutrisca ma perché rode e purga ogni
che questo rode la carta e guasta gli altri colori. redi, 16-iv-40: qual
vasi di cristallo e che col tempo gli rode, gli spezza e se gli mangia
e che col tempo gli rode, gli spezza e se gli mangia. malpighi,
tempo gli rode, gli spezza e se gli mangia. malpighi, 79: formano
. malpighi, 79: formano [gli umori e i sali acidi] un calcolo
piede il fiume rodeva, rodeva continuo, gli pareva di scoprire l'altra faccia del
. ramusio, cii-i-339: tengono ancora gli abitatori che la loro città fosse più
scoscesi dall'eterno rodere dei venti, gli scarabei spingevano delle enormi palle.
si alzò in piedi, senza però staccar gli occhi dalla sega che rodeva il suo
esse come le altre e scambievolmente rodendosi gli angoletti e le sca- brezze, un
, / tanto si rassomigliano fra loro / gli angioli ed i dimoni.
nel corpo del male aella lupa che gli rodeva una gamba, non lasciava di
si stava, / tanto che quasi gli tolsor vi'gli ochi / e rosoror le
/ tanto che quasi gli tolsor vi'gli ochi / e rosoror le canne de
in essere della persona (tutte cose de gli anni addietro), per fame lo
poco a poco le carni, tanto gli s'incarnarono dentro che, montato il dolore
8-84: un viso su cui erano passati gli stenti, la fame, le percosse
una corona di lauro secco, che gli rodea, più che non gli ombreggiava,
, che gli rodea, più che non gli ombreggiava, le tempie. parini,
, 483: le polvi / che roder gli po- trien la molle cute.
la gelosia... acerbamente i cori gli rode che noi siamo femine impudiche.
g. gozzi, 1-21-146: il cor gli rode ora de * saggi antichi /
iv-401: le persecuzioni a'vivi e gli onori a'morti sono documenti della maligna
è veramente amico, il tarlo dell'invidia gli entra nel cuore e glielo rode in
. f. loredano, 8-70: gli è il barbieri, che arrabbia per la
importunità di non contentarsi di cosa che gli faccia a tomo: sempre lo rode,
lvh-6: ne'secoli xii e xtv gli italiani facevano solo alpamore e si rodevano
ai versi nostri, / che non gli roda il tempo o invidia mute, /
, che amate quel ben che rodon gli anni / e poco umor non san nel
venti, / lacerino le pietre e rodan gli anni, / per ogni via si
, 2-147: è vezzo antico di tutti gli autori fischiati e di tutti gli artisti
tutti gli autori fischiati e di tutti gli artisti che non riescono a vendere i loro
rode l'arte. cardarelli, 761: gli ebrei rodono questo prezioso edificio di dignità
infermità, che per una ostinata febre gli rodeva le membra vitali, mai non si
bono stato ognuno loda, ma dipoi ciascuno gli biasima. 11 che quando lor conoscono
. assarino, 2-i-295: cono- sceano gli spagnuoli da queste azzioni gli studi e i
cono- sceano gli spagnuoli da queste azzioni gli studi e i fin de'francesi e
dentro si rodeva, perché davvero non gli servivano gran cosa tutti quei denari spesi
l'ho pur nelle forbice, io gli farò ben'io rodere il cacio nella trappola
che un autore o due e inetti gli credeva a rendere un sano giudizio e
a samo, due navi rodiane quadriremi gli furono mandate incontro da livio. pantera
contorno, / risuscitiam con nuova polve gli estri. bacchetti, ii-112: l'
, ii-112: l'idea di mettere gli abiti fra i pruni era stata d'un
hanno le ripe alte e forti che gli ratengano e raffrenino dalle inondazioni e da'rodimenti
l'altra di queste doti, sai, gli costano supplici infiniti: macerazioni d'acque
sia stata la cagione del mio male, gli effetti sono questi: rodimento d'intestino
4-1-109: « voi patirete assai freddo, gli disse il mori, in quest'abito
gnino fu celebrato da columella, il rodio gli antichi lo volevano per le seconde mense
indietro, che, come andava ripetendo, gli faceva girar la testa, e per
[guevara], i-31: demostene tra gli ateniesi,
orare, ma anco furono principi di tutti gli oratori. porcacchia i-98: commise il
. g. bragaccia, 1-611: gli ambasciatori de'rodiotti pazzamente volendo in roma
poi veduti e con aperta fronte tra gli altri non solamente procedere, ma tenere
i gatti del fondaco perché non prendessero gli immondi roditori, tanto infesti alle lane e
i denti da roditore di ossi, gli occhi grandi e belli. soldati, 2-166
per singolare rimedio contro a veleni, gli portavano le enti, per gli
gli portavano le enti, per gli precetti magici, il nerion, che essi
. della valle, 4-i-791: il re gli disse forte... che,
si vantino d'esser mura di ferro contra gli urti d'un tanto ariete, poco
e l'avidità dei dottori che facevano morire gli infermi per prendere dal comune una maggior
questa storia del coraggio, lazzaro, non gli montate la testa, che un giorno
ti facevo ben saper di mascare se gli era vero! -con signif.
discutere, bravai, rodomonteggiai: aggredii gli scribacchiatoli risibili e stolti che si dilettano
un glorioso esempio in poter loro per gli altri italiani: star cheti. =
usato da'fabbri perché il fuoco non gli abbruci i panni. fanfani, uso tose
dron ferrugineum. comi piegato alla sgherra che gli copriva appena un terzo = voce dotta
: i primi non sanno ricondurre a cristo gli smarriti e gli altri lo sperdono nelle
sanno ricondurre a cristo gli smarriti e gli altri lo sperdono nelle rogale della controversia.
provava dalle botte che aveva dato quando gli avevano fatto roganza. = forma
più puoi, la roga / che gli occhi verso me pietosi levi. vespucci,
la loro pruaenzia suppliranno, e io ne gli priego; e voi, ser ludovico
.. cum crispule pliche rugosamente sopra gli delicati et quam mundissimi corpusculi et
i più minuti particolari delle cose, gli spigoli, le rugosità dei muri, le
baci di quella bocca disarmata di denti e gli abbracciamenti di quelle braccia rugose. dottori
rugoso. d'annunzio, 1-317: gli orecchi rugosi e membrosi come tegumenti d'
e pelloso come una testuggine decrepita, gli offerse i libri. pirandello, 8-923
senza intenzione, strizzò per un momento gli occhi allo scopo di rivedere il posto
, e fatti i suoi cipigli / straluni gli occhi e chi la vuol la pigli
io conobbi quivi nell'uno de'canti gli antichi pedali di baucide e di filemone,
leggiera e pertugiata. romoli, 322: gli cuo- cono [i grani di pepe
nella gran luce sembreranno mgosi e curvi per gli anni i suoi monumenti, anche i
multe [statue] nude, alcune cum gli indumenti mgosi overo faldosi, sopra la
sopra la nuda effigie adhaerentisi, replicando gli coperti membri. -increspato di onde
liete, e, compiuta l'unità, gli entusiasmi avevan ceduto il luogo al
e stesi non sia mescolato con coloro che gli hanno crespi o mgottati. =
185: in questi tempi sopra a tutti gli altri ottiene il principato lo scaro,
bestie. gemelli careri, 1-iii-104: gli spagnuoli fanno un composto...
, 2-380: questo figurava che [gli ebrei] non dovesseno pascere ne la nuova
masticata e rugumata bene, la quale gli ha data la continua lezione delle sante
città assai deformata. campiglia, 1-256: gli assediati, per dimostrare che non temevano
gozzano, i-1022: se la vergine gli concedeva di liberare la città, egli
spogliati da'nemici dell'ordine, che gli antichi monumenti erano abbandonati alla mina e
c. e. gadda, 6-184: gli occhi del gufo vivono... nel
ricercare il morto corpo di cirro e ritrovatolo gli fece tagliare il capo e quello fece
si accorge orlando che la spada / gli sia caduta fuor de la vagina, /
... aversi per fermo che gli amanti o tutti o certamente molti andavano
. rucellai il vecchio, 78: gli apparve nelle parti di valdelsa di là da
aloggiamento, mostrandoci l'un l'altro gli scalfitti e le percosse, trovammo un
area vuole usare ancora longanimità sperando ottenere gli stessi effetti. intanto il paese s'inabissa
alto grado delle dignità temporali, volgete gli occhi alla terra e vedrete che quanto
al varco, calcolando a uno a uno gli effetti della sua temerità e della sua
rispetto alla sorte di misero augel palustre gli ingegni inonorati condanna. verga, 3-116
e desolator di cittadi, patirà che gli sia fatta cotanta ingiuria?
vaso [sanguigno] la pressura e gli urti / sul piccol sì che alfin l'
materia di mortalità e mina di vita con gli testimoni de'nostri antichi savi in medicina
irreparabile è quella che si causa quando gli uomini, dati ai piaceri del mondo,
vita di gesù cristo, 8: gli angeli di paradiso, avendo compassione a
molta dipendenza e velocità dei fiumi non gli hanno potuto le steccate né i ponti resistere
a mina la contrada, ordinò che gli uomini della terra ogni loro miglioramento nella
è l'andare dove la lussuria che gli accompagna e dè venir meno avrà ordinato
dalle celle, 2-11 not.: così gli eletti non si possono dolere del minante
edifizio crollava; e giuseppe giusti dava gli ultimi colpi alla mole minante, dipingendo le
, / subito è minata e non gli pò fallire. s. gregorio magno
il petrarca], se minati ne sono gli edilìzi, scarsi gli abitanti, misere
se minati ne sono gli edilìzi, scarsi gli abitanti, misere le turbe, di
palchi che già minano; / sotterra gli ultimi frati dimorano. pascoli, i-425:
/ quando noi prende alcun, né gli è conteso, / e lascia minar
a gamba tmnca, / come cadder gli amanti in folta massa. 3.
simintendi, 1-62: ove la volontà gli trae, colà [i cavalli di
tutto ciò che bello / fé a gli occhi loro il maritale ostello, / tutto
minare in armi esso marito / da gli amplessi erompendo, e i giovinetti / armi
si mirasse, / e s'ascoltasse con gli occhi il suono, / così come
. agostini, 1-120: perché non minino gli artigiani negli eccessi della gola, del
: questi son i guadagni e gli avanzi che si fan con l'eresie:
: veramente quando io meco medesimo considero gli studi degli uomini e le loro vane e
ch'egli ben conosceva... gli parve che tutto minasse intorno a lui.
sul giocondo / grembo d'e- lisa gli angeletti miei, / la casa tua che
, a fine di fame minare quante gli fosse tornato a conto sotto il pretesto di
buda e di tutte le altre fortezze che gli poterono venir in mano, dimandando alli
tanta altra moltitudine. tortora, i-132: gli ugonotti..., in dispregio
pigliare poteva. tortora, i-184: gli ugonotti avevano fornito di passare tacque..
minaste. bontempelli, 7-254: afferrano [gli uomini] il piccone...
inusitato al fin la schianta, / gli alberi intorno minando atterra. 14
militare. guinigi, 1-305: se gli aversari con gli animi tiranni / cercaron
guinigi, 1-305: se gli aversari con gli animi tiranni / cercaron di minarci festino
non altrimenti che il loro esser pazzi gli minasse. chiabrera, 1-iv-286: vieni
: tentò il presidente brembato, ma non gli riuscì, di minare i francesi avendo
: adesso che 'l cielo e la terra gli è inimico, bastano ad invertere e
fede / mancar non posso, che gli aveva data, / e ancor ch'io
re] che i recitanti si spogliassero gli abiti comici e che la scena fosse subito
sono divenuti per la contagion dell'aria gli eserciti consumati e minati, sì come
con le infernali furie un'altra volta gli abondevoli regni in suo servigio, come
mostra il palagio del cielo: gli altri per ruinii di diletti carnali, per
presenza / io [la vergine] gli son per voi piatosa. i..
scorre; / né cosa è mai che gli s'ardisca opporre. fed. della
ramosi luoghi, poi nella via piana gli ha abbandonati. ariosto, 2-61:
/ de le belle mine / de gli angeli stupefatti / accennarmi con gli occhi.
/ de gli angeli stupefatti / accennarmi con gli occhi. 5. lanciato in
/ si vede avanti; e contra gli si spinge [enea] / sì ruinoso
se non successi ramosi e deplorabili per gli affari comuni. gualdo priorato, 3-ii-65
or or sopra ramosi e infesti / gli avrem certo e faran di noi conquisto.
cade la sagra del temporale, / dopo gli avvitati lampi / e il tamburo del
, anche se si diffondono i 'rullaranda'e gli 'awolgifiocco'che hanno i loro inconvenienti
per ordine. panzini, i-415: gli attacchini rullavano con più sollecitudine del solito
nel campo di musocco dove si collaudavano gli aeroplani da noi riparati... all'
'l campo! bacchetti, 1-i-26: gli alfieri levarono le aquile imperiali e le insegne
l'interno delle case, e gli usci, percossi dalle voci, rulla
le stoviglie su un'imbarcazione per contrastare gli effetti del rollio. pascarella,
rullo che girava con un ferro, quello gli teneva, acciocché per casa potesse andare
], 518: andranno intorno [gli affissatoli] in adatto abito uniforme (berretto
giorno lo tenne a colazione, poi gli disse: « nella mia pianola due rulli
carducci, ii-n-154: oggi nel chiostro fanno gli esercizi di ginnastica i figliuoletti de'poveri
spesso nella notte i rulli dei tamburi, gli allarmi delle sentinelle, i colpi della
ruote. fleres, v-329: delle vetture gli ultimi rulli si perdono immersi / nel
stampe venne da maso finiguerra fiorentino circa gli anni di nostra salute 1460, perché
tasso, quando co'loro occhiali ei gli facean vedere tutte le cose a rovescio.
dica?... -oh, gli è rullo da vero! gherardini [s
né eh barbarismi né di neologismi, quando gli paiono espressivi ed acconci; e
colla famiglia il palazzo comunale e ne faceva gli onori, strapazzava la moglie chiamandola 'mortaio'
vacca rumando entro le canne / volgea gli ammaliati occhi a guatare. rapini,
più verde e ruma; / e gli cola il rigurgito salmastro. -per
crisostomo volgar., 3-34: adoron [gli ebrei] per de un idolo somegliante
lentezza. garzoni, 7-336: fra gli umori che travagliano spesso l'imaginazione di
e superba, / senza temer ch'alcun gli uccida o pigli, / pascano o
paglia; e poi, a gradi, gli si dia di bel nuovo del fieno
unghie, siccome sono i camelli e tutti gli altri, non mangerete, perciò che
pian terreno, due preti sonnolenti ruminavano gli ultimi crostini di una cena ritardata.
per molte vecchie e nuove cagioni nimico gli era, farsi amico potesse, pensando e
andava il povero frate, parte ruminando gli accidenti della giornata, e quello che poteva
dolorosamente a sant'elena le glorie e gli errori di sua potenza caduta. giusti,
moglie che pregasse il cardinale di ruminare gli espedienti che si potessero proporre ne'conventi
con la felicità d'industrioso silenzio diedero gli svedesi perfezzione al disegno da loro ruminato d'
al disegno da loro ruminato d'invadere gli stati del re di danimarca. muratori,
, la prima giovane donna bionda che gli avverrà di incontrare. 4.
notte piena; accovacciate nella paglia, gli occhi tendevano a chiudersi nel lento ruminio.
, delle ossa tra la fronte e gli zigomi sporgenti [dei vecchi], continua
servilio sentito qualche rumore nel giardino e gli era poscia penetrato nel cuore il grido
, 2-395: ripenso, non potendo chiuder gli occhi pel rumore che fanno le foglie
pozzi di tanda. pirandello, 7-574: gli destava quasi il dubbio della irrealità di
irrealità di quanto vedeva, coi romori che gli si attutivano agli orecchi, come se
o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi 0 i trattenimenti
romore che in tal caso si posson gli uomini facilmente immaginare. t. contarmi
). boccaccio, 9-60: tra gli troppo discordevoli romori del ventre e il
sì gentile che e'pareva a punto che gli uscissero d'una sepultura. grazzini,
del letto e le mozze parole con gli interrotti sospiri indizio manifestissimo ne davano.
assaliti, / a lor si volser con gli animi rei, / e 'franceschi
vetri infranti, la ragazza riaprì finalmente gli occhi. -come manifestazione demoniaca.
d'artiglierie. tasso, 4-3: chiama gli abitator de l'ombre eterne / il
voci strane: / a dirti il ver gli abbaia meglio un cane. /..
g. cavalcanti, 1-x-18: questi lasciaro gli occhi abbandonati / quando passò nella mente
aci e galatea, che 'n grembo gli era, / e polifemo fame gran
. francesco da barberino, i-214: gli è gran vigo usare / così 'l
il continuo ubbriacar- si, che facevano gli alemanni, era una delle più principali
altre volte che insieme ci trovammo ne gli facemmo gran romore per far che conoscesse
ove era il rumore, e vedendo gli altri accrescere la zuffa, temendo di qualche
guerra molto importante. montano, 81: gli ultimi rumori di guerra dileguavano verso oriente
. -con riferimento alla lotta fra gli angeli ribelli guidati da lucifero e quelli
romore in cielo: michele angiolo e gli angioli suoi combattevano col lucifaro dracone.
lo imperierò, / ché adosso se gli scarca un gran romore. -minaccia
in nozze. boterò, 1-66: gli stati appartenenti a quella corona sono di tante
tanto romore fu nella terra che accese gli animi di tutti contro a giano. cavalca
quali spuntando i fazzoletti / ne rubava gli spilli, / onde è nato un romor
un romor per questa piazza / che gli altri danni parevan nonnulla / in nspetto
non vado volontieri fuor la notte come gli allocchi e i pipistrelli, ma per
a'romori e al conversare compagnevole con gli altri fanciulli, de'quali egli era il
fa tanto romore erano ancìressi, come tutti gli altri, curiosi, infingardi, spensierati
, né di tali sagrifizi sono rari gli esempi, quantunque non si faccia tanto romore
volere che al dottore chi egli era tutti gli altri stesser d'a- vanti sì come
romore e spavento di quello suo esercito gli imperiali avessino a sgombrare la città di
la riputazione e la opinione che hanno gli uomini che tu sia grande, perché
venire a cimento. pananti, ii-380: gli uomini folli e ignoranti non son colpiti
la colonna sonora di un film contenente gli effetti. p. gonnelli, 1-163
in prossimità di un altoparlante quando tutti gli apparecchi sono in funzione, ma è
. montano, 223: da quando gli avevano raccontato, la faccenda a suo
, i-9-79: non sapete che tutti gli elisi sono a romore? carducci, ii-4-308
furore e a romore e grido di popolo gli fu tagliata la testa dallo busto.
cose o per la scienza sono sopra gli altri eccellenti. -rumorosamente, con
confessai; per ciò che, quando io gli dissi l'amore il quale io a
romore e che parte de'cittadini chiamava gli etoli e parte chiamava 1 romani.
190: dicono aver paura ch'e'gli metta a rumore la gioventù. zena
, spogliando e uccidendo i principali che gli potevan levare il popolo a romore.
s'effettuassero, e poi immediate gli fece tirar l'archibugiata...,
gir. soranzo, li-1-479: hanno dubitato gli spagnuoli di metter rumori in italia,
una sola parola d'amonirlo... gli piacque. idem, 9-54: io
già. leopardi, 311: per gli eccelsi monti / ed il profondo mare errando
romoreggiante. serao, i-225: ambedue portavano gli stivaletti di pelle, alti, coi
sì, poeti fantasiosi e sognatori, e gli altri no? 3. che
.. come se un'intera fogna gli fosse stata immessa nel corpo mentre dormiva.
selciato rumoreggiarono sotto le ruote e sotto gli zoccoli dei cavalli. pasolini,
all'altra dove l'uomo faceva perpetuamente gli stessi atti. -fare rumori fastidiosi
di corpo e da certi flati che gli rumoreggiano nel ventre inferiore. -figur
662: di fuori la vita rumoreggia: gli uomini amano, sperano, lottano.
passione). foscolo, iv-414: gli occhi miei in quel dubbio chiarore scintillavano
cuore / tira, qual mar, gli va rumoreggiando. de marchi, i-59:
cavalli. a. verri, xxiii-136: gli austeri milordi se ne stanno con i
come egli è mai vile quando non gli si porge opportunità di salire in gloria
la turba delle cogitazioni terrene romoreggiando serra gli orecchi del cuore, e, nolle
pace col comune di firenze e con gli usciti guelfi di pistoia, e per questa
fu terpandro, il quale indolciva gli animi adirati, anzi li sforciava diventare amici
a distinguere nel modesto ruciono di rumoreggiare gli avvocati? noi credo io.
che vietato aveva. frusoni, 8: gli spagnuoli... necesmorìo nacque,
l'unità chiassona e continua, il vino gli monne'suoi confini minacciavano di scendere nel
. vasari, 1-3-159: romoreggiando gli artefici che simil marinetti,
terra e l'altro non lo gastigare, gli concezione futurista del rumorismo.
cancelliere, se il signor conte non gli facea cenno di seguirlo e si compiaceva
lui, eccitando ella da per tutto rumorosi gli applausi, volto all'udienza disse:
orribil guerra / si divulgò fra tutti gli abitanti / dall'ultime contrade della terra
in una vibrazione metallica di che raggiungeva gli acuti con certe virate o controvirate a otto
lo petto con moto violento e romoroso gli si ravvolgeva, parlando, a tre quarti
allegre e sconcertanti, si dà a tutti gli eccessi, finché nel 1868, a
scale del foro. leopardi, 8-31: gli ameni / futuri seggi di lodate genti
/ sale e le piazze romorose e gli orti, / lui giochi e cene e
innanzi e non sanno il dove e domandano gli ap plausi de'circostanti:
non vi s'incontra alcuna parola sopra gli errori che accadono circa alla forma e agli
d'entusiasmo. fogazzaro, 11-154: elena gli fece un'accoglienza quasi rumorosa. pecchi
g. bianchetti, 1-90: ciò non gli sarà niente difficile; pur lo faccia
da festo era una specie d'arma. gli antichi danesi chiamavano rune le linee segnate
pezzetti di legno... rune gli stessi caratteri runici. moretti, i-693:
un unico / ugual ritmo runico / gli allegri tintinni / non quetansi mai!
cuochi] ad uno... tutti gli istromenti del mestiero, come..
camera e del nobel ventù padovana e gli studenti aperto un ruolo d'iscrizione
conformi a'nostri. gioberti, 4-1-43: gli uni la mettono [la filosofia]
primo grado nel ruolo delle cognizioni; gli altri... le disdicono risoluta-
quest'ordine venga in notizia di tutti gli rettori..., comanda..
ruoli aperti: modi diversi di oranizzare gli avanzamenti dei dipendenti nell'am- ito di
la formazione dei ruoli chiusi, con gli alta salari e altri privilegi, in
collocarvi gli impiegati già inquadrati nei ruoli speciali
in ordine cronologico, le cause e gli altri affari trattati avanti a un certo ufficio
udienza, i provvedimenti del giudice, gli atti di istruzione e la copia del dispositivo
per ciascun soggetto interessato, le somme che gli devono essere pagate o che egli deve
loro membri; quelli del terzo da tutti gli abitanti inscritti al rolo delle imposte,
e agricoltura è istituito un ruolo per gli agenti e rappresentanti di commercio.
, 1-26-103: passata la mostra di tutti gli ufiziali, marinari, soldati e mozzi
di guardia è il notamente di tutti gli uomini che compor debbono una guardia di
per le paghe e molto travaglio perciò gli diedero, ché, quantunque ridotti fossero
, non vi sono obbligati che come gli altri coscritti nel molo. tarchetti, 6-ii-240
eccellenti scrittori. labus, lv-333: finché gli odiosi nomi dei despoti marcheranno il ruolo
palpitando nel letto e, chiusi gli occhi, / strinsi il cor con la
tasso, 7-1-88: perché apollo in ver gli esperii liti / già dechinava l'
grave / spandeva ardor giù per gli aerei campi. ciro di pers,
di mezza ruota. tassoni, xvt-418: gli schidoni delle cucine... si
e i salti in un, gli atti e le note / e con la
, ii-14: parlino i secondi [gli artigiani], e ci mostrino tanti ordigni
per tener registrati (a regola) gli arnesi e attendere al feltro che non
. grisone, 1-17: alcuna volta gli ponevano gli sproni con le rote a
grisone, 1-17: alcuna volta gli ponevano gli sproni con le rote a bottonetti,
ceredi, 46: sipuò vedere in tutti gli orologi da ruote. m. ricci
zunpino, che è il capitano maggiore sopra gli altri capitani e soldati della provincia di
e quello a ruote, s'ammaestrano gli uomini a considerare cne tutti questi instrumenti
7-ii-30: se qui si volessero indicar gli orologi che con ruote di ferro mosse
proporzionato, per esprimere che in quella con gli essercizi si assotigliavano gli intelletti.
in quella con gli essercizi si assotigliavano gli intelletti. -di ruota (con
veggono infinite opere lavorate, parte con gli scalpelli, parte segate e parte con
mulini. bacchelli, 1-i-145: quando gli capitava di considerar la mota, o
, l'acqua che la faceva andare gli sembrava levata a lui. quasimodo, 1-54
è orrendo tanto più allontana dalle sceleraggini gli animi. frisi, xviii-3-350: due
cristo solo: percioché senza contradizione alcuna gli sarà data la corona del martirio.
.. i rote son da tormentar gli amanti. l. bellini, 6-160:
duro e tanto forte / convien che gli anni tuoi macine e arruote. dotti,
: la gnà lucia che il padre gli aveva venduta a 14 anni, l'in-
nei sacri fani. barilli, 5-101: gli uffici, gli stabili- menti e le
. barilli, 5-101: gli uffici, gli stabili- menti e le banche annessi all'
acosta], 131: quando scrivevano [gli aztechi] nelle sue -punizione severa,
senza passato che si quieti soltanto perché gli rendon la cassetta, piutpiù, senza
e che l'abbin finita la risposta, gli è sera. granucci, 1-6: il
noi usiamo alle nostre monicelle, percioché gli è del tutto interdetto favellare con secolari.
longhi, 150: ciò non tanto con gli esempi pittorici nei quali spanzotti fu meno
vedess'io fiso / come amor dolcemente gli governa, / sol un giorno da presso
fianco. quando è mirato da gli uomini, farsi ruota della sua coda.
riferimento alla disposizione con cui sono raffigurati gli angeli e i santi) e,
/ di gambe e braccia, insomma / gli eterni carnevali / della nostra riviera.
il collo dira, / arde ne gli occhi, e le vie tutte ascose /
braccia e le sue quattro gambe, come gli acrobati op funzionale o essenziale
mote un falco. graf, 5-506: gli uccelletti arditi / vanno a rota per
non è perfetta nel armate, e gli occhi avolti in fasce, / sue promesse
spada in mille ficenze, i ministri tutti gli dipendono. ensius, pensionario ruote e
turnon più di stagione a'« gli amori in partita doppia sono binoso)
d'ondeggiante fiume, / testiamo: contro gli ordinamenti civili, militari e prete..
qui che quella religione che si ritira per gli esercizi non sia affatto rozza nell'uso
costretti a seguirla, andando attorno con gli aggiramenti suoi. deamicis, xii-138:
, 1-73: scendendo qualche volta / gli aridi greppi ormai / divisi dell'umoroso
attuari, i coloni, i giornalieri e gli avventizi, nelle diverse parti del paese
di sopra del bordo del pontone, e gli perché sono simili a quelle.
incendiato, dalla cinta muraria per allontanare gli assalitori (. ruota a fuoco)
breccia d'una muraglia per tenerne lontani gli assalitori. dizionario militare italiano [1833]
breccia d'una muraglia, per tenerne lontani gli assalitori. 44. mus. ant
dentata: malferme silhouettes di detenuti che trascinando gli zocnel morbo di parkinson, estensione passiva
nastro rosso, mentre i due francesi gli sono alla ruota. -mettere la
tutto il mondo in rota, tutti gli uomini sono inquieti e girano per questo
un uomo rozzo e di sgarbate maniere gli dicono che 'è gentile come una ruota
, la stuzzicavo, come dire, gli davo una gomitata, gli dicevo qualcosa.
come dire, gli davo una gomitata, gli dicevo qualcosa. gigino di susi che
bandello, 3-66 (ii-597): gli sbirri, che per l'ordinario non
perché lo vedevano benissimo accompagnato; nientedimeno gli andavano facendo la mota attorno.
fece più cammino in un giorno che tutti gli altri in un anno; sicché arrivò
. barezzi, 1-22: con quel che gli diedero rimise il nappo in ruota.
: la mota volge per voi come per gli altri, che tutto dì vedete morire
d'intorno con infiniti moti e ritrosi, gli venisse fatto una volta di potergli colpire
pelate e infossate, occhi profondi nascosti dietro gli occhiali, chioma prolissa, cappello a
le società democratiche e di progresso, gli uomini del lavoro, quei che tinsero
uomini fur mai questi? qual mpe gli avea prodotti di là dal caucaso? qual
di là dal caucaso? qual tigre gli avea lattati? -cuore di rupe
la mpe dell'osso frontale si scheggiavano gli occhi con intaccature vermiglie. 3
bacchelli, 11-57: andavo a vedere gli eremi e monasteri rupestri, che l'
baiocco romano. gemelli careri, iii-62: gli arabi di terra, saltando dentro i
. cresci, lxxxviii-i-393: piangan gli dei e le dee tanto tesoro,
in tutte le classi e in tutti gli ordini economici e intellettuali, in industriali e
cesarotti, 1-i-75: le fiere e gli uccelli presenteranno frasi più vive ai popoli
né per via di pegnora essergli tolti gli strumenti rurali, animali et altri utensili
, non i diritti e i doveri e gli utili di que'che vivono fuor di
, sprezzando le superbie della città e gli onori della guerra, con certa loro rusticità
contadina. savinio, 10-199: gli ebrei sono pastori ma non contadini..
rurestri, / come vide 'l baron se gli fé contra. 2. agreste
dal piano lastricato tra le pigne, gli richiamava il ruscellamento quel giorno, là
scintille). cicognani, v-1-516: gli abbagli detonanti dei lampi [dei fuochi
, ascoltava i limpidi gorgheggi, rascellanti tra gli alberi del giardino, come un'eco
-sostant. soldati, 2-508: gli scuretti erano accostati: dalle fessure scivolava
aria spossata, esausta, il sudore gli ruscella sul viso e sul petto.
questo comune mandasse il bando che tutti gli sbanditi venissero in firenze e saranno tratti
lxxv-205: avevan cavalcato, i re, gli stalloni più nobili, /..
chiare fonti, i ruscelletti argentei e gli abbondantissimi fiumi. gherardi, 2-i-29:
. rrosso, i santi odori, / gli ermellini e conigli, e vaghi vai
, / i rucelletti, l'erbe, gli sprendori / faceano il santo loco ch'
sul mattin dolce cantando / mi salutan gli augelletti, / e si senton ruscelletti
son fatti i fiumi ed i ruscelli / gli serra di fuor ora la freddura.
le vedove meste afaticate, / che con gli occhi facien mille rucelli, / da
19-16: né creder ch'io tenessi gli occhi asciutti, / misera a me
pensieri richiamava tutti i miei spiriti e gli obbligava ad occuparsi a scrivere de'ruscelli
, 4-46: arriva coi capperi. tutti gli anni: un cestello di capperi colti
solo, rasente del mare, ruscolava gli straccali del magra: fogliame di selva,
terra. pascoli, 326: che gli dico del bimbo? eh! gli vuol
che gli dico del bimbo? eh! gli vuol detto / ch'è savio,
vedeansi anche su i parapetti delle lor aperture gli arrosti dei montoni e di vari ruspanti
avevano per salario fisso ogni volta che gli andavano in camera. = deriv.
il terreno alla ricerca del cibo (gli animali da cortile, i cani,
, sbadigliare, grattarsi dove la chioma gli piove in qua e in là, e
che copre le pillole, che inganna gli occhi ma non lieva l'amarezza. vostra
ognuno cerca il proprio vantaggio. gli ingannati, xxv-1-347: ogni gallina ruspa a
da viver di ruspo, né per gli alberi di coccole, né d'altro cibo
dentro. fagiuoli, lvti-76: chi invola gli orologi, chi cammei / chi le
raggi sopra quei ruspi che il soldato gli faceva scorrere davanti per metterlo in maggior
ruspetta, capace di servire a pulire gli ottoni, i cristalli, i marmi.
, i-802: li terratici de comuno, gli erbatici, ghianda! e ruspoli.
: il primo inchiostro col quale scrissero gli antichi fu un certo pesce ch'essi chiamavano
sp., 15 (259): gli disse sgarbatamente « buona notte »,
l'altare, / e briachi per gli scanni / i canonici a russare. cantoni
passo tutto il giorno tra le grotte, gli spiazzi e le gradinate di rocce,
fr. colonna, 3-398: sparsi gli crini, illacrymava et il bellissimo volto
bellissimo concerto. molineri, 1-46: gli altri..., scevri d'ubbie
certo il più distinto... sotto gli stendardi cosacchi egli aveva fatto spiccare vieppiù
sergio. quarantotti gambini, 10-334: gli attori, e in ispecie le attrici,
la facia di vermiglio perfusa più che gli melli claudiani russulenti. = voce dotta
e vi aggiunge rimasugli della mensa e gli avanzi delle conserve e dei salumi e
terre, investirono con tanto rustical furore gli castigliani intenti al saccheggio del detto luogo
catamente. vasari, i-101: gli antichi di questa sorte di pietra fecero
presto da banda le parlature rusticane e gli amori contadineschi. -da trascorrere o
corso del cielo. cattaneo, vi-1-137: gli ottimati della scienza parigina non si degnano
, i duri letti e i vestimenti rusticani gli animi naturalmente gentili fanno ad ogni fatica
, s'addomesticano, e sono quelle che gli antichi addomandavano 'rusticane', le quali non
gelli, 7-339 [var.]: gli uomini non si contentan mai: chi
apollo abita il tropico del cancro, gli antichi nostri savi si si ritiravano a'
: l'amore celeste... spoglia gli uomini di rustichezza e li riduce con
vaga stamperia, che rendea vegetabili gli alfabeti, erudite le rustichezze de'prati.
se avete imparato in turchia a beffeggiar gli amici. genovesi, 2-186: si dèe
non ci ocor- rere el bisogno, gli rimetto indrieto. a. cattaneo, ii-299
civil vaghezza. massaia, x-38: gli europei che dimoravano nello scioa, venendo
musso, iv-122: erano stati sentiti gli angioli cantare la notte del suo natale
, sprezzando le superbie della città e gli onori della guerra, con certa loro msticità
. i. frugoni, i-10-162: eran gli animi allor semplici e puri, /
mano sinistra, fosse forte come sono gli uomini rustici. zilioli, ii-37: fu
.. quello strumento dentato noto fra gli altri arnesi rustici. carena, i-142
in mano, ed aveva là avanti gli antichi scrittori delle cose rustiche. vocabolario
strep chiamasi l'arte di bene amministrare gli affari che si riferiscono ai beni di
, il carta dalla tasca che gli pendeva dal fianco. d'annunzio,
tutta bagnata dall'acqua del fosso, gli furono prestamente tagliate e tolte tutte le
terreno dei muretti di divisione che delimitano gli estesi orti dei quali è ricca ancor oggi
stico apparecchio, / gl'invita, gli riceve e gli consola. che par'cresciuta
, / gl'invita, gli riceve e gli consola. che par'cresciuta nel porcile /
velame / da orni di parnaso, gli sopravenne, e per le rustiche medolle tacicampailla
le nare rincagnate, fronte rustica, gli omeri pilosi, le gambe raccolte.
; semplice e primitivo fi piaceri e gli ozi che caratterizzerebbero, secondo le tradizioni
del mondo contadino o di ciò che gli appartiene (edifici, sobborghi, ecc.
suo odore di olio di lino, con gli armadi profondi e i caminoni dove potevano
mezana è gratissima nel conversare, gli estremi viziosi formata da due vecchie case
del michetti: 'la figlia di jorio', gli chiesi no canto divenne maestro
. palladio, 1-10: lavoravano [gli antichi] solamente l'imposte de'.
studiò di guadagnare il praticabile asfalto tenendo gli stivali in mano e nei piedi mstici
diversi. fug stavo con gli armenti miei, / a sentir sempre pecore
guatarmi da cupido amante, / chinava gli occhi mstica e selvaggia. marino,
è nel collo o nel viso o sopra gli occhi, fa il cavallo più rustico
, le ghiande, le fontane, gli esercizi e la libera vita è permutata in
e sgombra il dubbio lor nato, se gli assidui studi e le lettere alla pietà
lo ricantano / in note rustiche / gli dei capripedi. mazza, ii-43: elvezia
campagna a similitudine di gentiluomini polachi gli ordini discomposti, e divisati / sinistramente de'
: lo stato rustico. anche fra tutti gli altri il più durevole. in quest'ordine
del parini. sopradetto pezzo. falsamente gli viene attribuito por -'il
). rustico sono compresi tutti gli orologi materiali e grandi -anche nella
più nano e di più grossezza che tutti gli altri ordini per essere il principio e
de luca, 169: vengono ancora gli edifici e gli altri lavori fatti ne'
, 169: vengono ancora gli edifici e gli altri lavori fatti ne'poderi urbani,
poderi urbani, ed anche le piantate e gli altri bonificamenti fatti ne'poderi rustici.
un terreno o un edifizio. per gli effetti del catasto e delle tasse,
unicamente rustica o prediale, si spoglierebbero gli atti costituenti le altre specie della servitù
del mio 'ditirambo'e che quanto prima gli leghi alla rustica in cartapecora. f
li rustici sedevano, / cantandoci su gli arzeni le frottole, / né gl'invidi
molto savi e i dotti al contrario gli fanno ignoranti e di poco giudicio?
poco giudicio? bruno, 3-56: gli venne interpretato che quei [rematori]
.. non intende di operare sopra gli imbecilli e gli stupidi o i rustici
intende di operare sopra gli imbecilli e gli stupidi o i rustici o gli inesperti
e gli stupidi o i rustici o gli inesperti. bacchelli, 13-674: voi siete
d'agricoltura o attinenti all'agricoltura. gli 'scriptores rei rusticae'hanno per noi mutato
. d. bartoli, 5-42: gli uni con ischiette danze, gli altri con
5-42: gli uni con ischiette danze, gli altri con suoni e canti alla rustica
della ruta sono probabilmente i motivi che gli è stato dato il nome di 'ruta canina'
e con tartaro..., ristorandosi gli estremi conflitti de'miseri agonizzanti con sughi
sottovarietà; è usata come mangime per gli animali e dai semi si estrae un olio
su resine e vengono quindi rilasciati con gli scarichi. proprio per il rutenio è
rutenia fu detta la russia; ma gli abitanti della così detta piccola russia più
morti, accennarvi dall'alto e inanimarvi con gli scudi circonfusi di gloria e rutilanti di
dii suo amor degna, / e sopra gli astri rutillanti ascendere. tolosani, 1-1-103
-per estens. luminoso, splendente (gli occhi, il volto); che
così rutilanti avea [carlo magno] gli occhi che il suo mirare era fulminare
vittorioso, il cantore tace, e apre gli occhi miti di un nero velluto.
volgar. [tommaseo]: essi [gli apostoli] rutilavano e risplendevano con li
bianca, ma è più frequente fra gli ebrei e gli scozzesi. =
è più frequente fra gli ebrei e gli scozzesi. = voce dotta,
si chiamano rutili e di questi in tutti gli altri tanti laghi dell'elvezia non si
, dove vulcan bollendo insolfasi, / che gli occhi miei non sian bagnati et umidi
avere bombardato. fenoglio, 1-i-1422: gli si parò davanti una linea di mare:
e fortezza d'animo, indi per gli vaticini delle pubbliche fortune e. per
[luciano], di-2-166: dietro gli venivano... certi paflagoni che,
singhiozzi, che a uno a uno gli rompevano dal fondo delle viscere, fetidi
. pea, 7-97: lui, secondo gli usi f ocali,
fu di più noia che non furono gli strazi del suo onore. pasquinate romane,
riman per iscudo né per usbergo che non gli mettesse il ferro di sua lancia per
ruvidamente, con un goletto stretto che gli segava il collo. -in uno stile
7-75: nel palazzo pitti... gli architetti diresti dilettarsi di esagerare la ruvidezza
ante il 'maggiore de'poeti cristiani', ma gli rimprovera qualche poco di ruvidezza d'animo
g. gozzi, 6-86: noi abbiamo gli orecchi dilicati oggidì: e quel poco
ruvidezza non era, ci fa fuggire gli altri suoi libri. sacchi, 3-42-154
stentato non può egli onorevolmente locarsi tra gli artisti, quando le sue nobilissime invenzioni
artisti, quando le sue nobilissime invenzioni gli hanno dato sì alto seggio tra filosofi
ricorrere alla violenza, e questo estremo partito gli dispiaceva non tanto per il rumore che
ramusio [oviedo], cii-v-563: se gli è fiume o ruscello, ne isviano
e odorose. i triplici materassi. gli enormi cuscini. -sostant.
ruvide mani le dilicate carni, e gli aspri legami e duri li stringono. idem
di toro, il capo calvo, gli occhi in fuori, il naso schiacciato e
le accarezzò le mani ruvide, chiudendo gli occhi, co 'l cervello un po'
peli). kuspoli, 1-7: gli è alto di statura e magherone; /
il pelo lungo e ruvido... gli spiove [al mio cane] anche
più cocenti soli / allor che sin gli augelli riposano da'voli / e che rauche
/ e che rauche cicale fan risonar gli arbusti, / di que'ruvidi monti premere
, / a cercar medich'erbe da risanar gli armenti. g. gozzi, i-1-169
ruvido e severo, deliberò fra sè non gli voler andare ne le mani. g
ruina a gamba trunca, / come cadder gli amanti in folta massa. martello,
: voi con un gusto austero innanzi gli anni gustate di quel divino poeta che
filosofia per essere stati ricevuti meno che tutti gli altri nella familiarità della dicitura elegante.
montale, 21-25: finestra aperta. gli olivi incanutiscono al suono di tromba di
una orribile fiamma che in un attimo gli empiè tutta la camera in guisa di fornace
, ruzzando e saltellandogli intorno, in fine gli si avventò sopra e, ghermitolo con
si avventò sopra e, ghermitolo con gli unghioni, facea gran mostra di volerlo
ne stai col cane, / e che gli metti in bocca il cacio e 'l
vedevano, tutto contraffacevano; udendo cantar gli uccelli, cantavano; vedendo ruzzar gli
gli uccelli, cantavano; vedendo ruzzar gli agnelli, ruzzavano. b. corsini,
iv-186: « tu stai zitto! » gli rispose enrico, con la sua voce
ualche volta alla scapestrata con quelli che gli davano 'un rovescio su 'l mustaccio
: quelli che, come il cagone e gli altri, erano al secco, senza
. razziavano per la borgata, facendo gli acchitta, coi blusi nuovi.
dire: domani, domani, vedrete se gli sarà passato il razzo. carrer,
queu'anno cu volontario esilio... gli aveva tolto ogni ruzzo di fare ancora
sono, uscito m'è / con gli anni il ruzo e la pazia del capo
dicendo ognuno: « io so che gli doverà uscire il razzo e lo amore della
ne cominciano a venire e'bambini, e'gli uscirà forse loro il razzo delli orecchi
non aveva più lattaraoli in bocca e che gli era uscito il razzo dalla coda,
: i giuochi e'toccamente i ruzzi e gli scherzi delle mani. a. casotti
/ vedean calare a'fuscellini aguzzi / gli uccelli furbi e semplici in un tratto
con certa velocità la qual poi se gli accresce assai nell'arrivare in terra, e
. jovine, 2-196: il sergentello gli mise un piede tra le gambe e lo
ruzzolare tra le unghie di carlotta che gli diede per proprio conto una rabbiosa stretta
, ii-62: tra 'sassi, tra gli sterpi, tra 'ginepri, /
prima collana di perle si rompe sgranellandosi: gli àcini ruzzolano giù per i gradini lisci
. bellori, 2-315: vi sono gli asinelli con le some, ed un
tommaseo [s. v.]: gli anni ruzzolano. tanto nel sonno, che
tegoli e i tubi delle stufe risoffiavano gli urli del vento e il piovasco tamburellava
mochi facevano il giro, la marietta gli ruzzolava dietro la poltrona, per quando la
continuato. 'un ruzzolio per tutti gli scalini'. 2. movimento continuo e
[la statua di bruto], con gli occhi in fuori, e quando
la strada, ruzzolando tutti i sassi che gli ca come un alpinista,
andò ruzzoloni trascinando nella caduta coloro che gli eran vicini. viani, 4-68: l'
di sette anni e « proprio ora che gli affari di suo marito andavano a ruzzoloni
lasciavano andar giù ruzzoloni / a ingrassare gli arnioni. -entrare ruzzoloni: intromettersi
pie tra o di metallo, che gli antichi per esercizio di forza giocando gittavano
dell'aria a una stretta apertura ricavata fra gli alveoli e la lingua, che nella
castigliani diciamo qui per proverbio, che gli stitici muoion di flusso. duodo, lii-15-
grafico. grisone, 1-81: ancora gli sarà utile, in cambio di quelle
sabaot dà vinto e perduto a chi gli piace, secondo i meriti e i peccati
ant. celebrazione rituale del sabato presso gli ebrei e, per estens., della
sorrisetto a modo suo e quando toma gli zampetti della lepre sbucano dalla cacciatora.
passeggiare sto figliuolo, per vedere se gli si scioglie le gambe. carducci, iii-9-373
, e giunsevi appunto quel giorno che gli altri secondo l'usanza, cioè il sabato
di passione. massaia, iv-117: gli ingiungeva di partire immediatamente con i suoi
, di sabati. guerrazzi, 3-6: gli spiriti maligni si ragunano a celebrare il
trovando in dì di sabato mille ducati gli avrebbe presi, subito rispose: «
nel corso di questo, insieme con gli stranieri dominatori in terra italiana, i borbonici
, i granducali, i papalini e tutti gli altri reazionari o pavidi conservatori.
cauti, non tolleriamo più quei bordelli che gli ambiziosi e i torbi denominano ^ movimenti
pacichelli, 1-408: sortirono... gli apostolici, che carni- nano a piè
si lavano a vicenda;... gli ubiquitari di brenzio, contro l'umanità
d'acque tributo, / ond'ebbe tra gli assiri e i palestini / di sabbatica
:... così denominavasi presso gli ebrei ogni settimo anno, nel quale
sabbatisti, i moravi, i sandemani, gli hutchinsoniani, gli swedenborgiani, i johnsoniani
moravi, i sandemani, gli hutchinsoniani, gli swedenborgiani, i johnsoniani, gli haldaniti
, gli swedenborgiani, i johnsoniani, gli haldaniti, i franchi pen
1-40: perché credo io quello referiscono gli egitti, veggendo ancora in quello monte quale
salsugine et altre demostrazioni che il mare gli fusse alcuna volta. antichi portolani italiani,
per aver l'elmo che 'l fiume gli asconde, / in quella parte onde caduto
asconde, / in quella parte onde caduto gli era / discende ne l'estreme umide
la bianca sabbia, / piccola e nera gli mostrò la nave, / e i
/ en la sabbia si stende, e gli occhi dona al sonno. tasso,
sonno. tasso, 17-5: volgendo gli anni, il regno è stabilito / ed
, 6-9-40: quell'altro in atto se gli raccomanda, / e si fa in
/ se ben la trova poi, tanto gli preme / l'aver gran tempo seminato
ulloa [castagnedaj, i-229: gli giovò molto essere il paese tutto sabbionale
grassi di terreno sono buoni; tu gli conoscerai pigliandoli in mano, ché se
... nella sua fanciullezza guardando gli armenti, siccome anco si dice di giotto
lo sabione con tanto caldo che, se gli uomini non fugissoro a l'acqua,
e irregolari; l'altra, che gli calcava d'avanti, aveva un fondo di
sabbioncèllo minuto. baruffaldi, i-213: ove gli antichi / per que'campi o incolti
). marotta, 5-13: aveva gli occhi pesti, un volto sabbioso.
. calvino, 1-110: guardavano con gli occhi sabbiosi di sonno partire i treni
el tra gran vento e gle onde gli desbatan e sabbucam sovengo d'un batesmo
, siccome quella di sabei ne dinota gli adoratori. dicesi anche sabeismo. romagnosi
scherz. alla retorica fascista che esaltava gli italiani in quanto detentori delle virtù delle antiche
e silimati, / che non han gli speziali, e più odori / che non
in quelle regioni. gioberti, ii-287: gli egizi di mezraim e di cus,
i-123: come al nocchier ch'oltre gli estremi cafri / veleggia, e mozambico ha
: per questo la misera savina più che gli altri alberi si truova sempre pelata.
piante] sono, oltre a'lentischi, gli alatemi e le marruche proprie delle maremme
soggiugare i greci,... gli epiroti, i sabini, i samniti,
salci]... son quelli che gli antichi chiamavano greci, e questi sogliono
. gualdo priorato, 8-474: tutti gli ebrei che vi dierono per i piedi furono
cannone. la maggior parte dei fabbricatori gli dànno tre piedi e due once per un
che mirano a ot tenere gli stessi risultati intervenendo nel modo di
rappresaglia che consiste nel distrugfere o guastare gli istrumenti del lavoro e il loro prodotto.
sudice e nocive, il cameriere verserà gli intingoli addosso, etc. etc.
rappresaglia che consiste nel distruggere o guastare gli strumenti o i prodotti del lavoro.
nel grande sciopero dei ferrovieri francesi che gli organizzatori del sabotaggio non riuscirono a indurre
grande sciopero dei ferrovieri francesi, che gli organizzatori del sabotaggio non riuscirono a indurre
e vale quindi propr. 'urtare con gli zoccoli, rompere'. sabotato (
577: anche questa volta... gli incalliti sabotatori, ai quali si erano
atteggiamento). gramsci, 4-170: gli episodi di abulia militare in toscana nel
fr. colonna, 3-176: d'intorno gli chiarissimi canaletti cum alveo giareoso e sabulaceo
acconsentì, il viaggio fu deciso. gli empirono una sacca di panni, gli
gli empirono una sacca di panni, gli misero in tasca qualche scudo, gli diedero
, gli misero in tasca qualche scudo, gli diedero l'indirizzo del cugino e una
fisiologico. volponi, 2-481: gli arrivò [a gerolamo] nella bocca la
fra le maglie maggiori e che inviluppano gli uccelli, facendogli star pendenti così involti
la ragna distesa e tirata, ancorché gli uccelli vi percotessero, non s'intricherebbero.
e l'accumulo del liquido assorbito con gli alimenti. -fare sacca: formare una
hanno cercato per lo meno di discutere gli sterminati problemi di una città di quasi
tempo scorrere a gocce, si fabbricarono gli orologi da campanili. -con metonimia
so- gnetto il sonetto, le vesti gli fanno sacca, la zecca dello spirito
, rv: questi impersaccardo era per gli scaglioni del valore salito al supremo
dietro all'es- sercito le vettovaglie e gli arnesi, ma quegli che vanno principalmente
grado di generale dell'armi persiane, rinvenuti gli arabi la maggior parte inermi e più
, con... maschio provedimento gli fece investire. botta, 4-67:
trasformare i polisaccaridi in zuccheri fermentabili (gli enzimi contenuti nei succhi gastrici).
allo aprile, perché nel verno el fredo gli congela. 4. gerg.
dati, n-124: se nel discorso familiare gli scappava qualche errore come spesso avviene,
cultura o si picca di voler correggere gli errori altrui. pratesi, 1-171:
ogni cosa a sproposito, interrompendo fastidiosamente gli altri che favellan pel verso. lubrano
della divinità, spiando con occhi di talpe gli archivi di cose impossibili a sapersi.
ciascun popolo ne godè secondo sua indole, gli asiani con rilassatezza, i greci con
e uccisioni. seraonati, 9-493: gli travagliasse con gli incendi, colle occisioni e
seraonati, 9-493: gli travagliasse con gli incendi, colle occisioni e saccheggiamenti.
gloriosa città. giannone, i-201: questo gli scusava dalle crudeltà ed inaudite barbarie che
, 1-3-279: i commissari e tutti gli altri agenti francesi cominciarono una sorte di
se entro dodici ore il comune non gli paga 24 mila lire, essi saccheggieranno il
tu miri lo d'altrui bene poblicato, gli padrimoni rubbati, in questo calle fuochi
palazzo o una residenza ufficiale portandone via gli oggetti utili o preziosi, guastandoli e
delle battaglie celebrato, avea infiammato sì gli animi de'cavalieri che da ogni parte entravano
sanudo, i-536: domino baptistino e gli altri andavano verso una vale dove erano
degli inimici e, confiscati e'beni, gli fece mandare in exilio. di costanzo
li soldati no arrobano, non disfanno gli amici, come più volte è per
travenuto, non solamente arrobare e predare gli amici, ma sacchigiar quilli so'in campo
. b. martini, 2-3-397: saccheggiati gli abitanti di cerigo dai lacedemoni, fu
un'automobile, sottraendone le parti o gli elementi utili. fenoglio, 5-i-557
come per incantesimo..., uccidere gli uomini, saccheggiare le macchine e poi
ecco che il carro si sfasciò e gli arabi subito si dettero a saccheggiare la preziosa
, che altro non dovevano essere che gli strumenti della pubblica opulenza e della forza
per turno, prendeva il caffè mentre gli altri leggevano i giornali e saccheggiavano lo zucchero
con lui. foscolo, xii-635: gli effetti di sì fatta libertà cominciarono ad
esprimendo i loro, e non da chi gli saccheggia, non pur dei 'quinci'dei
volgesi a saccheggiar varrone, columella e gli altri scrittori delle cose rustiche. de
saccheggiando a dritta e a sinistra tutti gli scrittori arricchiti di errori di italiano,
sua corona, / e l'aver gli proferse e la persona. documenti visconti-
saccheggiata. s'e- rano presi tutti gli oggetti di valore. -svuotato parzialmente
. linati, 9-221: sovratutto amai gli ingenui corpi, quelli che non parlano
cui il saccheggiatore serbo mozzò le orecchie strappò gli occhi e passò la lingua attraverso il
quando garibaldi v'era stato per incendiare gli animi e per prenderne le mosse verso
italiani, venendo tutto il dì al saccheggio gli stranieri. lucini, 4-39: il
, tutti macilenti e moribondi, che gli portavano i suoi saccarelli di gesso e
bandi, 67: mentre mangiava, gli dissi: « ecco la sacchetta colla
: tonino, rosso come un gallo, gli avrebbe mangiato il naso a quel turco
certi istorici vecchi di onorata condizione, gli bacchettarono crudelmente e dissero che alessandro il
delle darsene, perché i fondali risucchiano gli urli, e con delle sacchette piene di
, e con delle sacchette piene di rena gli staccano i polmoni, gli spezzano il
di rena gli staccano i polmoni, gli spezzano il fil delle reni, lo mandano
pensando che o alduccio all'ospedale o gli altri due in camera di sicurezza, presi
: i quai muli a grande utilità gli furono. ventura rosetti, 1-50: mettetele
, 9-151: ti codia adulator, gli urge bisogno, / o finto o vero
vero, ch'un poder vicino / gli è grande acconcio a'suoi confin mal
. tassoni, xii-2-268: come se gli umani ingegni, in cambio di andar perfezionando
sacciutézza di certi barbassori che, auggiando gli usi moderni, vestono tuttavia colle berrette
dianzi, dormendo, aggio veduto. gli ingannati, xxv-1-314: se qualche sacciuto
sacciuto maligno, tirato dal desiderio che gli ha d'apontarci, avesse una gran
udirla [la commedia], cavisi gli occhi perché altrimenti non la corrà. pagliari
cano il cervello in cercar modi onde rendere gli uomini vieppiù sfrenati e licenziosi nel pensare
lo rintopparono a mezza via, / e gli pigliarono i muli, per iscaricarli,
lo più di plastica usato per riporvi gli indumenti durante i periodi dell'anno in
, iii-1-904: prima che la mano gli taglino [al parricida], / prima
in sultorina, / del cui danar non gli pu- tìen le sacca.
del cavallo per permetterne il foraggiamento durante gli spostamenti. p. petrocchi [s
(cerbarina, delfiniera) per difesa contro gli ostacoli del fondo e per garantirne il
confraternite religiose. verga, 3-43: gli toccava anche recitare il 'de profundis'..
'de profundis'... insieme con gli altri confratelli della buona morte, colla
, / che veduto e gustato ancor gli piacque, / sicch'empieme bramò le vene
soldati] serieno ben remunerate, come che gli avessi concesso il saco della città per
che hanno detto e fatto a chi ne gli dimanda o nel potere della giustizia o
la fogna. non tengo in alcun conto gli insulti, le menzogne, le plateali
di chi toma da impresa che non gli sia riuscita. pananti, i-121: se
uscito il povero gastone, uscirono ancora gli uomini del bargello, colle trombe nel sacco
nel sacco ». verga, 8-105: gli fissò addosso anche lui i suoi occhi
catzelu [guevara], i-134: gli mostrasti la mia lettera, et ambidui
non col sacco. éaretti, i-38: gli è vero che il bemi, il
che abbiano riguardo coloro che, spargendo gli arcaismi non dirò a piene mani, ma
cercano dell'eloquenza più i lenocini che gli ornamenti. guerrazzi, i-247: pure essi
vecchi maniatori. giuliani, ii-377: gli è un bell'andare in pace a
, involto in una carta, quantità grande gli trovarono di storace e di incenso.
del mio soprabito: « badi » io gli dico piano all'orecchio « badi che
mano ». di giacomo, i-371: gli parlava ora a voce alta, con
bacchetti, 2-xxiv-470: pensando a quanto gli rimaneva in saccoccia,...
sanza pensiere e di buona schiena, gli posse amore. de'sommi, 1-43
/ già contrassegni ond'erano onorati / gli uomini in medicina addottorati. goldoni,
i buoni negozi che ha e che gli portano in saccoccia dei bei zecchini senza
bei zecchini senza mai ricordarsi di chi gli ha procurato il buon anno.
d'occhi, e da due cause che gli sono venute addosso invece de'danari che
venute addosso invece de'danari che credeva gli dovessero venire in saccoccia. 6.
. dolce, 6-32: quando gli antichi volevano conservar le ceneri de'morti
: alle reti s'appartengono le maglie e gli anelli, le corde, l'armatura
briganti, 114: che questo nome cardamomo gli si convenga, lasciarò che altri se
qualcuno. vignali, 54: quando gli capita a le mani alcun sempli- cello
lo stellio- nato dal furto, né gli abigei da'sacculari, né i sacculari dai
; e le fedi, le virtù, gli ingegni, le dottrine, la nobiltà
sinagoghe loro hanno taciuto, quando io gli ho fatto vedere che le ruffiane saccomannarono
una scorreria. ramusio, cii-vi-488: gli amici nostri indiani, andando a buscar
si contrafece con veste di manipolari, gli quali oggi chiamiamo saccardi o saccomanni o
una falcetta da segare erba e andò con gli altri saccomanni per fare dell'erba a
. foscolo, vi-160: perseguitate severamente gli emigrati e assoldate tutti i coscritti che
militare italiano [1833], 1-iv-9: gli italiani chiamarono 'saccomanno'il servitore del
saccomanni e rigidi scherani. / son fatti gli uomini sì spietati e fieri. campanella
primo rumore della rivolta quivi scoppiata che gli pareva dio aver finalmente fatto rilucere 'l'
saccomanni, / che credean, come gli altri anni, / quelle fratta avere
tante mine / quanto poi li dii ne gli pagava. documenti visconti-sforza, ii-212:
pericolo del saccomano, accomodatosi al tempo gli oberano la terra. g. capponi,
di guerra. guicciardini, v-226: gli imperiali, scorrendo fuori, non solo
agreste nel quale i due avversari con gli occhi bendati, cercano di colpirsi con
dormir su 'l suolo / o su gli stecchi dei saccon malvagi. inventari di
e chi dal loto / e dal sangue gli asterge e chi gli pone / sul
/ e dal sangue gli asterge e chi gli pone / sul materazzo o coltrice o
di legno: costui uomo non è, gli è un saccone. 3
illustrazione italiana [6-x-1912], 339: gli ascari si recarono a visitare il monumento
a vittorio emanuele ii... gli ascari rimasero meravigliati innanzi alla grande mole
porzioni di lacrime assolutamente paterne: che gli si rasciugarono, lente, giù, sulla
un sacello oscuro ascosi, / tu gli hai construtto un immortal sacrario / d'
è el primo e principale di tutti gli altri ordini, al quale sono ordinati
ordini, al quale sono ordinati tutti gli altri. castelvetro, 8-1-476: essendo stata
? [uello che 'l papa gli domandasse. bibbia volgar., x-491:
vituperio alli piedi de'sacrilegi soldati, gli oli santi servirono per ungere gli stivali,
soldati, gli oli santi servirono per ungere gli stivali, gli calici per bere nelle
oli santi servirono per ungere gli stivali, gli calici per bere nelle taverne e gli
gli calici per bere nelle taverne e gli vestimenti sacerdotali per coperta de'cavalli.
e degli onesti piaceri, farebbe dimenticare gli antichi torti fatti alla morale ed aha ragione
in cui, in nome della testimonianza che gli ha reso in vita, lo prega
per età e per abito, più che gli altri uomini, reverendi: gli quali
che gli altri uomini, reverendi: gli quali appellarono 'sacerdoti'. livio volgar.,
suo geno l'antiquità, quando tali erano gli filosofi che quelli si promovevano ad essere
giustizia divina, lo scudo del popolo contro gli abusi della forza e le soverchierie de'
tiranni. monelli, 2-248: seguirono gli animali destinati al sacrificio, centoventi tori
debbono venire. beicari, xxxtv-ioo: gli scribi, sacerdoti e farisei, / vedendo
a me venire, / faran concilio con gli altri giudei / e cercheranno di farmi
un tempo, nel giorno dei perdoni, gli ebrei prendevano un caprone; il sacerdote
ebrei prendevano un caprone; il sacerdote gli premeva le mani sul capo, gli
gli premeva le mani sul capo, gli enumerava tutte le colpe commesse dal popolo
in quanto unico mediatore fra dio e gli uomini. cavalca, ii-28: un
un uomo col fucile in spalla, che gli fa largo, e seguito da un
i sacerdoti, gl'interme- diari fra gli uomini e dio. per questo sono venuto
con la dottrina di cristo signore e gli ordinamenti della chiesa. -con riferimento
cristo, unico mediatore fra dio e gli uomini. boccaccio, i-524: crediamo
di attendere a procrear figliuoli e a governare gli stati; l'altra poi sono i
, i sacerdoti / d'ogni vero, gli eroi, / i martiri d'
mo derni e non ha gli stessi doveri? savinio, 12-211: non
sì stabilì che prima si sarebbero conferiti gli ordini agli alunni della casa e dopo
ebrei) unico mediatore fra dio e gli uomini. felice da massa marittima
d'esso [corano] ancora statuiscono tutti gli ordini di giustizia: perciò tutti quelli
suoi antenati. i morti sono veramente gli dei della china primitiva. bacchelli, 12-114
è affatto ìndipendente dal sacerdozio, anzi gli è superiore, perché civilmente la chiesa
di ordine puramente burocratico, formale; gli intellettuali diventano una casta o un sacerdozio
e morì tutto e da vero. chi gli avrebbe detto allora che un postero,
s'agita è problema d'educazione; gli scrittori politici hanno ad essere educatori,
, per aver commesso un delitto contro gli dei o lo stato, era dichiarato
. (e dagli antichi era identificata con gli sciti). porcacchi
tiei, saci, i tapuri, gli ircani, gli albani. tramater [s
saci, i tapuri, gli ircani, gli albani. tramater [s. v.
seconda spezie di ametista s'accosta con gli iacinti: e questo colore gli indiani chiamano
accosta con gli iacinti: e questo colore gli indiani chiamano sacon; e questa tale
ministri della religione e della giustizia presso gli antichi galli. si dividevano
gioventù), i 'bardi'o poeti, gli 'eubagi'o siderare sacrale.
, 10-158: come polli d'allevamento, gli italiani hanno indi accettato la nuova sacralità
tali sono le benedizioni, le consacrazioni, gli esorcismi e gli oggetti e i luoghi
, le consacrazioni, gli esorcismi e gli oggetti e i luoghi benedetti, consacrati,
cattolica, ed egli soffre quanto non gli è consentito dai suoi carcerieri di partecipare
attribuito alla chiesa i pieni poteri circa gli affari matrimoniali. = deriv. da
distinta- mente dire, acciocché 'l prete gli sappia giudicare. s. caterina da
su 'l collo, con sagramentare che gli avrebbe tagliata la testa se il rispetto
a babilonia. rajberti, 2-102: se gli capiterà il bisogno di sacramentare un pochettino
« noi s'è fatta l'italia con gli spropositi ». f. martini [
per patteggiare con la destra; sicché con gli occhi sfavel- lanti e la faccia violetta
di lingua tedesca, fatta eccezione per gli zwingliani di zurigo, si trovarono in
leonardo mocenigo, lxxx-3-244: in moravia stanno gli anabattisti, persone meccaniche, molto perseguitate
magri, 1-413: se bene gli antichi padri non fanno menzione di questa
regina di lui, e non solo gli aveva perdonato la violenza, ma gli voleva
solo gli aveva perdonato la violenza, ma gli voleva bene e l'adorava come s'
foscolo, ix-1-332: la donna che gli diede figiuoli... amò più
la celebrità del poeta; e se non gli fu sposa sacramentata, non però fu
goc- ciante sui visi accesi di tutti gli altri che tempestavan con un fracasso di
, battesimo, eucarestia e penitenza, gli altri aggiunti nel canone. panigarola,
un fianco con tanta violenza che gli sparse le viscere a terra. sopravisse
e sacramenti dei vivi sono detti tutti gli altri, per ricevere i quali occorre
son morti alla grazia di dio; gli altri cinque 'sacramenti dei vivi', perché
per patteggiare con la destra; sicché con gli occhi sfavillanti e la faccia violetta,
in trabalzi; / sempre giuntammo gli amici e parenti / con furti, pegni
, né volle che in roma s'adorassero gli iddii, se non al costume romano
] a uno suo inutile servo tra gli altri questo sacramento: cioè che intendeva
6-iii-25: non per infamarli s'invocano gli dei / col chiamarli anche a parte
sacramento del comune': giuramento di osservare gli ordini constituenti il comune, presa questa
condotti et il conducente, cioè che gli uni sieno obligati di servir nella guerra
e gentili uomini prodi di roma con gli quali fece congiura incontro a'sanatori di
: tuo figlio non è come tutti gli altri, tuo figlio è una creatura
: al sempli- ceuo... gli fu convenente in quello scambio scusarsi e far
sacramentàccio. pasolini, 5-19: riaprì gli occhi a metà, e guardando fisso
... mi se commovevano tutti gli spiriti. = deriv. da
alla virtù e all'onore, non gli alzò divisi di luogo, ma congiunti
v-1-199: egli non è dubbio che gli imperadori e i re non sieno eletti
2 non. -rifl. prendere gli ordini sacri o i voti monacali (
becchi, / perciò mangian le cuotiche e gli orecchi: / sagrassi al tempio lor
volto / sacrò 'l cor, fiso gli occhi, erse i desiri. goldoni,
per supremo favor del biondo apollo / gli arcadi boschi a rabbellir serbata. / io
. lomazzi, 4-ii-74: convertirono [gli ioni] la proporzione di essa colonna
che la diversità delle lingue venne sopra gli uomini, sopra tutte le altre ne sagrarono
-anche: luogo in cui si ripongono gli oggetti benedetti non più in uso.
processional- mente a celebrare messa solenne, gli precede il tesoriere con la candela accesa
da due chierichetti è occupato a riporre gli indumenti che indossavano i monaci e i
nell'utero della patria, come dicono gli uomini eloquenti, si levano le rivoltelle
'citati'sono i testi donde si traggono gli esempi adoperati, voce per voce,
i propri interessi prediletti o vi conserva gli oggetti più cari. carducci,
d'apollo. boiardo, 1-180: gli epidauri pregamo gli ateniesi che concedessero loro
. boiardo, 1-180: gli epidauri pregamo gli ateniesi che concedessero loro di tagliare nelroliveto
aretino, 20-315: ne lo alzar gli occhi al monistero, considero il sagrato
per il corpo di cristo, per gli episodi della sua vita. s.
alba l'altra maria al monumento, portando gli aromi per ungere di buon mattino il
le case d'altri senza licenzia! gli ingannati, xxv-1-389: -clemen- zia,
dai secoli e glorioso segno al quale gli scrittori fecero gara d'approssimarsi, non
pote d'ottomano. -assunto fra gli dei. foscolo, vt-384: tu
questi sacerdoti insieme sacrati a tutti quanti gli dei, e sopra di loro è uno
, 81: per cotesti modi conducevano gli uomeni a stare stupefatti e maravegliosi delle loro
, 3-36: son armi sacrate: / gli oppressi protegge / de'cieli il signor
pareva che facessero nocumento a persona, e gli stimavano protettori o conservatori familiari delle case
dopo il 1270, a bologna con gli ordinamenti 'sacrati'e 'sacratissimi', a firenze
'sacrati'e 'sacratissimi', a firenze con gli 'ordinamenti di giustizia'. -sanzionato (
/ me peregrino errante, e fra gli scogli / e fra tonde agitato e quasi
.. e benedissono iddio del cielo che gli aveva fatti vittoriosi. e festeggiarono vm
della messa. soffici, v-2-675: gli anglocattolici adottano della chiesa romana dottrina e
p. cattaneo, cxx-357: gli antichi mettevano negli spazi delle metope con
de'buoi, però che, sacrificando gli antichi i tori, adoperavano ancora il
sacrifizi e però ad imitazione di questo gli ponevano dipoi intorno ai tempi sacri. caro
la tua schiatta, e sagrifica a gli dei! giorgio dati, 1-70: agrippina
la mia famigliuola e in lung'ordine gli animali a due a due, ed
che non si facessi e molti più essere gli stupri tra i maschi medesimi che quei
f. f. frugoni, v-411: gli etiopi hanno in orrore gli angioli:
, v-411: gli etiopi hanno in orrore gli angioli:... ah'opposto
: quando però abbia io male spiegato gli ordini di vostra eccedenza, ogni nuovo cenno
, le due cose che più malvolentieri gli uomini sacrificano al comodo altrui, adoperò egli
morbidezza dehe carni sono lacci che prendono gli animi di coloro che hanno sagrificato i
foscolo, vii-120: s'hanno a considerare gli uomini letterati come unicamente aspiranti alla celebrità
sacrificando per conseguenza a questo desiderio tutti gli altri beni della vita. carducci,
don abbondio, dopo aver sempre sacrificati gli altri, pretendesse poi anche d'impedir
in medicina e chirurgia potrà valersi come gli giovi meglio de'suoi diritti di impunità
r. carli, xviii3- 469: gli spagnuoli convertirono questi gratuiti ospizi in osterie
i-357: li demoni hanno a tanto condotto gli uomini che s'hanno fatto adorare e
sempre in amore e rispetto con tutti gli eletti che adorano dio e il vero,
che ella lo pregasse di fare ciò che gli piaceva per non vedergli sempre quell'aria
ha interesse di sterminare, come stermina gli avvelenatori e gli assassini. foscolo, iv-365
sterminare, come stermina gli avvelenatori e gli assassini. foscolo, iv-365: il petrarca
amore; e mentre il mio intelletto gli sacrifica come a nume, il mio cuore
- cario di argiva non avesse ancora gli bovi da sacrificare a iunone perduto,
). del giudice, 2-145: gli sembrò che ciò che chiamavano forza nucleare
tuttavia non privo di qualche vantaggio -, gli era dato di avere della classe una
redenzione di umiltà e di sacrificio, gli umili e 1 sacrificati portano più manifesto il
, 1-132: menano la vittima con gli piedi davanti legata: il sacrificatore gli sta
con gli piedi davanti legata: il sacrificatore gli sta dietro, il quale la ferisse
re sacrificatore e non combattitore dovesse trattare gli altari e non le schiere, i sacrifici
i-357: li demoni hanno a tanto condotto gli uomini che s'hanno fatto adorare
religioso). patrizi, 1-iii-341: gli inni sacrinciali... mostrato abbiamo
giamboni, 10-68: li avea [gli uomini] sì satanasso in sua
volgar.], 17-30: se gli animali bruti non erano sacrificio sufficiente a
fusse a dio offerto per sagrificio di tutti gli altri. valerio massimo volgar.,
3-29: avendo apollonio veduto una volta gli altari del tempio sparsi di molto sangue
.., andantosene quivi dal sacerdote gli domandò qual fosse la cagione di così ricco
pucci, cent., 41-71: correvan gli anni allor del sagrificio / mille trecentoquattro
? tasso, n-15: poi che celebrò gli alti misteri / del puro sacrificio:
di trovare tutti intenti a far sacrifici, gli scuo- pro tutti intenti ad oppropriosi negozi
'pobratime', né di tali sagrifizi sono rari gli esempi. cesari, 1-1-225: un
. anche più bisogno di metter sotto gli occhi de'fedeli le sembianze degli eroi
a noi divenir più rari ogni giorno gli uomini di sacrificio. -fare sacrificio
. livio volgar., 4-9: gli sagrificuli e gli indovinatori ave- ano prese
volgar., 4-9: gli sagrificuli e gli indovinatori ave- ano prese le menti degli
per le pubbliche strade della città tra gli insulti, percosse e strapazzi di quell'
, sm. ciascuno de gli svariati tipi di illecito religioso consistenti nella
le fiere e finora non mai pratticati tra gli uomini. f. m. bonini
sacrilegio o superstizione suddetta [il venerare gli alberi] ci vien somministrato un esempio
, ii-155: il creatore di tutti gli uomini non poteva creare privilegiati; la
diaconi, e scomunicano insieme co'laici gli spergiuri, i fornicali, ladri,
ch'uccise il gran golia: / se gli fé incontro, in via, /
.. / la regia compagnia / sovra gli andava. a. brucioli [valdés
abbate uno schiaffo sì forte che incontanente se gli vide gonfiare la guancia. cesarotti,
sacrilega destra osa tidide / alzar sopra gli dei; da lui trafitta / fuggì
qui hanno superato i vandali), [gli austriaci] a furia di cannone e
. g. bragaccia, 1-80: fino gli etnici antichi aveano per empi e sacrilegi
i-258: solamente i sacrilegi combattono con gli dei. lemene, i-141: endimione,
, sostenne con tanto cuore i tormenti che gli furono giudicati che diede a tutto parigi
volte rotolò; tre volte scosse / gli scompigliati peli. -con riferimento alla
francesco battaia, il traditore, fu tra gli avogadori ai comune incaricato dell'esecuzione di
: avverso al mondo, avversi a me gli eventi. e la colpa è tutta
borghese mania della considerazione, che cosa gli resterà? poco veramente... in
.. a trattenere i farisei, gli incoscienti, i sacripanti, che ingannano il
, scelto a partire dal 1352 fra gli agostiniani e innalzato da clemente vili alla
di leone xii, nel 1824, gli fu attribuita anche la carica di parroco
toscano / che 'l futuro destin gli faccia piano. / come il toscan considerò
i-207): il numero ternario appo gli antichi era numero perfetto e sacro ed in
folle aveva qualche cosa di sacro che gli s'impose. barilli, 5-31: il
del razionalismo astratto di allora (almeno tra gli intellettuali), il gusto del 'sacro'
si logora l'ingegno, impiega gli anni. tommaseo, 3-i-178: la scienza
. filangieri, ii-461: bisognò introdurre gli asili, le immunità sacre, le
égli levossi in mezzo al cielo, e gli occhi / drizzò del padre al sacro
cuore cerca... i punti che gli sono più cari e più sacri:
). loredano, 5-138: venner gli araldi adorni in ricche vesti, /
tutte le chiese di occidente ad abbracciar gli usi della chiesa romana e ad abbandonar
larga e non temere di prevaricare tutti gli ordini di santa chiesa: e così
del signore dio, esser- citando tutti gli atti di pietà cristiana e tutte le virtù
un seminario, che ha già ricevuto gli ordini sacri a eccezione del presbiterato.
: le note ebree ch'altri dettò fra gli ostri, / pentito, e 'l
/ lilla, già fatta pia, gli occhi volgea, / ed al suol inchinata
egli potesse artificiosamente variare le positure e gli affetti alle sue figure, obbligato sempre
più a bellici strumenti destansi / qui gli echi o a nenie sacre. ferd
altro fu il peccato di superbia che gli scrittori sacri rimproverano ai nostri primi padri.
sono figlio della sacra gleba. / gli avi miei erano robusti agricoltori / rotti
parole sacre classico o romantico. o gli uni o gli altri ti scomunicano, e
classico o romantico. o gli uni o gli altri ti scomunicano, e nessuno permette
.. i sacri patti e questi / gli effetti son della giurata fede, /
15-245: sabbia che non nutre / gli alberi sacri della mia infanzia.
, 1-85: del sagro bosco a riveder gli orrori / un dì ne givo,
si gettano spumanti su quelli che incontrano, gli mordono, gli lacerano, mentre la
quelli che incontrano, gli mordono, gli lacerano, mentre la gente si prosterna al
: io... avevo per gli attori dello schermo un sacro disprezzo. baldini
passioni, fra il puzzo di rigovernatura e gli anditi bui, sacri agli amorazzi.
metteva rivelto, un nodo di quercia gli ributtava sul sagro. bianciardi, 4-25
. campiglia, 1-257: si facevano gli apparecchi per lo sacro (così chiama
, avendomi convenuto seguitar il re dietro gli eserciti; poi per li moti civili,
prende il suo signore con lui, che gli può bastare, e alli roma.
, imperciocché grandi e forti no, gli è gran tempo che ho case mutato.
articolazione o sinfisi che unisce insieme gli ossi sacro e cossale, e del
farlo del ciel degno, / volgi gli occhi a due giovani, pietoso, /
te dritti sacrosanti innanzi a dio e innanzi gli uomini, anelo a un tuo sguardo
che guadagno egli si sostentava, che gli uomini fussero onesti e che si ricordassero che
pretendendo la sua legazione e dicendo che gli ambasciatori erano sacrosanti e rispettati in tutti
: mentre il dottore leggeva, renzo gli andava dietro lentamente con l'occhio, cercando
mirar proprio quelle sacrosante parole, che gli parevano dover esser il suo aiuto.
: « tu sei il suo suddito » gli inculcava guardandolo nella pupilla come un incantatore
giovevole agli uomini, giovandoli tanto come gli giovi, che tanto li fai vivere
quelle tre maladatte sette di eretici, gli assei, i saducei et 1 farisei.
una delle sette ebraiche. questi negavano gli angioli e gli altri spiriti, né ammettevano
ebraiche. questi negavano gli angioli e gli altri spiriti, né ammettevano la resu-
tempio, i farisei, i sadducei, gli scribi, i leviti e i loro
ha riportato lo spirito della legge tra gli uomini? eh? / la chiesa vi
-per estens. che prova piacere a tormentare gli altri; che punisce con eccessivo rigore
infantile e sadico, e che non gli portava altro inconveniente fisico che la voce
di neve raccolto sul davanzale... gli ricoprì il pube di neve. uno
rasato. sacchetti, 34-15: fra gli altri si bagnò ferrantino più che nessuno
lo più scherzosamente, l'abbigliamento e gli accessori tipici dei sadici, sottolineando la
, come tutti filosofi grandi, dopo gli saduchini ed altri molti riprovati, have
ant. arco o balestra per cacciare gli uccelli. soderini, iii-617:
nomi, 4-49: pensate voi se gli altri hanno paura / vedendol tombolar come
[an- ghiera], cii-v-105: gli arcieri avean le saette con le punte