Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: gli Nuova ricerca

Numero di risultati: 203535

vol. XVII Pag.16 - Da ROCCO a ROCO (7 risultati)

palo, gira per una fune che gli corre da una grande ruota carraia ridotta

da scastagnare qualcosa..., gli apparecchiò una pietanzina con certi roccoletti di

a. gallo, i-2-218: ancora fra gli altri modi che si usano per pigliare

una generazione che trova il terreno che gli hanno preparato i dalla, i renato zero

sudato / bestemmiando l'ardita sua imprudenza / gli altri facea passar da questo lato.

i rechi corvi spiegan l'ale / gli segue l'alma altamente gridando. b.

rechi. fantoni, ii-53: su gli arboscei stridono roche / le noiose cicale

vol. XVII Pag.17 - Da ROCO a ROCOCÒ (9 risultati)

roca, le labbra smorte e tremanti, gli occhi umidi e tristi che evitavano gli

gli occhi umidi e tristi che evitavano gli occhi della cugina: « sissi- gnora

i carri rumorosi, e via / co'gli urli rochi e le bestemmie oscene /

pelletto e la bella coda sua e gli occhi de la coda e 'l far la

umido ondeggia. lomazzi, 4-i-339: gli stromenti musicali sottoposti alle muse ci porgono

sul capo risuona / e l'orecchio gli assorda e rintrona / il torrente col

carducci, iii-4-98: immobili quasi per brivido gli àlberi stanno, / e solo il

riscuote. g. argoli, 72: gli occhi altrui mi fan foco, onde

tendenze e una notevole unità stilistica con gli interni e con l'arredamento, caratterizzato

vol. XVII Pag.18 - Da ROCOLIO a RODENTE (11 risultati)

motore tutte le coppie cinematiche meccaniche, gli ingranaggi e i sincronizzatori necessitano di tale

il rebbio mediano della guida, fa muovere gli an- divieni, e girare il bacchetto

questo suo mistico corpo procurava che né gli occhi fossero lippi, né il naso affilato

, né il naso affilato, né gli orecchi stolidi, né la fronte sfrontata,

tre volte rotolò; tre volte scosse / gli scompigliati peli, e da molli /

ne scevra. cantù, 3-285: gli operai invece, senza citar quelli costretti a

cotone o nei tenebrosi anfratti delle miniere, gli operai trovansi più disgiunti dal capitalista e

di bruciore. calandra, 4-50: gli cresceva in gola un'irritazione sorda e

: ma che vale la troppa ricchezza e gli onori e il magnifico stato della cittadinanza

veramente amico chiamar si potesse, troppo altamente gli doleva di questa rodente ruggine venuta nel

, con insensibil morso, che consuma gli abiti interni dell'animo; rugine folta

vol. XVII Pag.19 - Da RODENTICIDA a RODERE (18 risultati)

ioi: se nel rodente / digiun mordo gli avari, ha gran ragione / morder

, per lo più nocivi anche per gli uomini e per gli animali superiori.

nocivi anche per gli uomini e per gli animali superiori. - anche con uso

pescatori che solo lo adoperano ad inescare gli ami, vive nelle acque dolci dell'

moltitudine di sorzi salvatici nel campo de gli assiri la note precedente: questi rosero gli

gli assiri la note precedente: questi rosero gli archi e le sagitte e tutte le

senza cavargli punto la fame del corpo gli spunta tutti i denti. nannini [ammiano

rodergli [al bambino] la testa, gli trasse gli occhi e mangiossegli. pallavicino

al bambino] la testa, gli trasse gli occhi e mangiossegli. pallavicino, 468

], 48: alcuno si sconsigliava con gli interpretatori de gli auguri sopra il rodere

alcuno si sconsigliava con gli interpretatori de gli auguri sopra il rodere di un topo o

i formiconi stanno attorno al sorbo e gli rodono la scorza. ciro di pers

che idatide si appella, / rode gli stami dilicati e vive / limando ognor

nati che enno i ba- cherini, gli si dà trita la foglia (di gelso

foglia (di gelso), trita trita gli si dà, perché non ponno ancora

mentre che egli ascoltava, sempre aveva gli occhi al suo panieri, noi non

21: questa minaccia in genova gli riuscì profezia, poiché, essendogli recitata

un capitano... di vascello olandese gli faceva roder le labbra, poiché,

vol. XVII Pag.20 - Da RODERE a RODERE (28 risultati)

cibo conforta tutti e membri, non perché gli nutrisca ma perché rode e purga ogni

che questo rode la carta e guasta gli altri colori. redi, 16-iv-40: qual

vasi di cristallo e che col tempo gli rode, gli spezza e se gli mangia

e che col tempo gli rode, gli spezza e se gli mangia. malpighi,

tempo gli rode, gli spezza e se gli mangia. malpighi, 79: formano

. malpighi, 79: formano [gli umori e i sali acidi] un calcolo

piede il fiume rodeva, rodeva continuo, gli pareva di scoprire l'altra faccia del

. ramusio, cii-i-339: tengono ancora gli abitatori che la loro città fosse più

scoscesi dall'eterno rodere dei venti, gli scarabei spingevano delle enormi palle.

si alzò in piedi, senza però staccar gli occhi dalla sega che rodeva il suo

esse come le altre e scambievolmente rodendosi gli angoletti e le sca- brezze, un

, / tanto si rassomigliano fra loro / gli angioli ed i dimoni.

nel corpo del male aella lupa che gli rodeva una gamba, non lasciava di

si stava, / tanto che quasi gli tolsor vi'gli ochi / e rosoror le

/ tanto che quasi gli tolsor vi'gli ochi / e rosoror le canne de

in essere della persona (tutte cose de gli anni addietro), per fame lo

poco a poco le carni, tanto gli s'incarnarono dentro che, montato il dolore

8-84: un viso su cui erano passati gli stenti, la fame, le percosse

una corona di lauro secco, che gli rodea, più che non gli ombreggiava,

, che gli rodea, più che non gli ombreggiava, le tempie. parini,

, 483: le polvi / che roder gli po- trien la molle cute.

la gelosia... acerbamente i cori gli rode che noi siamo femine impudiche.

g. gozzi, 1-21-146: il cor gli rode ora de * saggi antichi /

iv-401: le persecuzioni a'vivi e gli onori a'morti sono documenti della maligna

è veramente amico, il tarlo dell'invidia gli entra nel cuore e glielo rode in

. f. loredano, 8-70: gli è il barbieri, che arrabbia per la

importunità di non contentarsi di cosa che gli faccia a tomo: sempre lo rode,

lvh-6: ne'secoli xii e xtv gli italiani facevano solo alpamore e si rodevano

vol. XVII Pag.21 - Da RODERE a RODERE (13 risultati)

ai versi nostri, / che non gli roda il tempo o invidia mute, /

, che amate quel ben che rodon gli anni / e poco umor non san nel

venti, / lacerino le pietre e rodan gli anni, / per ogni via si

, 2-147: è vezzo antico di tutti gli autori fischiati e di tutti gli artisti

tutti gli autori fischiati e di tutti gli artisti che non riescono a vendere i loro

rode l'arte. cardarelli, 761: gli ebrei rodono questo prezioso edificio di dignità

infermità, che per una ostinata febre gli rodeva le membra vitali, mai non si

bono stato ognuno loda, ma dipoi ciascuno gli biasima. 11 che quando lor conoscono

. assarino, 2-i-295: cono- sceano gli spagnuoli da queste azzioni gli studi e i

cono- sceano gli spagnuoli da queste azzioni gli studi e i fin de'francesi e

dentro si rodeva, perché davvero non gli servivano gran cosa tutti quei denari spesi

l'ho pur nelle forbice, io gli farò ben'io rodere il cacio nella trappola

che un autore o due e inetti gli credeva a rendere un sano giudizio e

vol. XVII Pag.22 - Da RODI a RODIMENTO (6 risultati)

a samo, due navi rodiane quadriremi gli furono mandate incontro da livio. pantera

contorno, / risuscitiam con nuova polve gli estri. bacchetti, ii-112: l'

, ii-112: l'idea di mettere gli abiti fra i pruni era stata d'un

hanno le ripe alte e forti che gli ratengano e raffrenino dalle inondazioni e da'rodimenti

l'altra di queste doti, sai, gli costano supplici infiniti: macerazioni d'acque

sia stata la cagione del mio male, gli effetti sono questi: rodimento d'intestino

vol. XVII Pag.23 - Da RODINA a RODIOTA (4 risultati)

4-1-109: « voi patirete assai freddo, gli disse il mori, in quest'abito

gnino fu celebrato da columella, il rodio gli antichi lo volevano per le seconde mense

indietro, che, come andava ripetendo, gli faceva girar la testa, e per

[guevara], i-31: demostene tra gli ateniesi,

vol. XVII Pag.24 - Da RODIPOPOLO a RODODENDRO (7 risultati)

orare, ma anco furono principi di tutti gli oratori. porcacchia i-98: commise il

. g. bragaccia, 1-611: gli ambasciatori de'rodiotti pazzamente volendo in roma

poi veduti e con aperta fronte tra gli altri non solamente procedere, ma tenere

i gatti del fondaco perché non prendessero gli immondi roditori, tanto infesti alle lane e

i denti da roditore di ossi, gli occhi grandi e belli. soldati, 2-166

per singolare rimedio contro a veleni, gli portavano le enti, per gli

gli portavano le enti, per gli precetti magici, il nerion, che essi

vol. XVII Pag.25 - Da RODOFANE a RODOPIDI (7 risultati)

. della valle, 4-i-791: il re gli disse forte... che,

si vantino d'esser mura di ferro contra gli urti d'un tanto ariete, poco

e l'avidità dei dottori che facevano morire gli infermi per prendere dal comune una maggior

questa storia del coraggio, lazzaro, non gli montate la testa, che un giorno

ti facevo ben saper di mascare se gli era vero! -con signif.

discutere, bravai, rodomonteggiai: aggredii gli scribacchiatoli risibili e stolti che si dilettano

un glorioso esempio in poter loro per gli altri italiani: star cheti. =

vol. XVII Pag.26 - Da RODOPINA a ROGARE (7 risultati)

usato da'fabbri perché il fuoco non gli abbruci i panni. fanfani, uso tose

dron ferrugineum. comi piegato alla sgherra che gli copriva appena un terzo = voce dotta

: i primi non sanno ricondurre a cristo gli smarriti e gli altri lo sperdono nelle

sanno ricondurre a cristo gli smarriti e gli altri lo sperdono nelle rogale della controversia.

provava dalle botte che aveva dato quando gli avevano fatto roganza. = forma

più puoi, la roga / che gli occhi verso me pietosi levi. vespucci,

la loro pruaenzia suppliranno, e io ne gli priego; e voi, ser ludovico

vol. XVII Pag.229 - Da RUGLIO a RUGOSO (7 risultati)

.. cum crispule pliche rugosamente sopra gli delicati et quam mundissimi corpusculi et

i più minuti particolari delle cose, gli spigoli, le rugosità dei muri, le

baci di quella bocca disarmata di denti e gli abbracciamenti di quelle braccia rugose. dottori

rugoso. d'annunzio, 1-317: gli orecchi rugosi e membrosi come tegumenti d'

e pelloso come una testuggine decrepita, gli offerse i libri. pirandello, 8-923

senza intenzione, strizzò per un momento gli occhi allo scopo di rivedere il posto

, e fatti i suoi cipigli / straluni gli occhi e chi la vuol la pigli

vol. XVII Pag.230 - Da RUGOTTATO a RUGUMARE (10 risultati)

io conobbi quivi nell'uno de'canti gli antichi pedali di baucide e di filemone,

leggiera e pertugiata. romoli, 322: gli cuo- cono [i grani di pepe

nella gran luce sembreranno mgosi e curvi per gli anni i suoi monumenti, anche i

multe [statue] nude, alcune cum gli indumenti mgosi overo faldosi, sopra la

sopra la nuda effigie adhaerentisi, replicando gli coperti membri. -increspato di onde

liete, e, compiuta l'unità, gli entusiasmi avevan ceduto il luogo al

e stesi non sia mescolato con coloro che gli hanno crespi o mgottati. =

185: in questi tempi sopra a tutti gli altri ottiene il principato lo scaro,

bestie. gemelli careri, 1-iii-104: gli spagnuoli fanno un composto...

, 2-380: questo figurava che [gli ebrei] non dovesseno pascere ne la nuova

vol. XVII Pag.231 - Da RUGUMATO a RUINA (7 risultati)

masticata e rugumata bene, la quale gli ha data la continua lezione delle sante

città assai deformata. campiglia, 1-256: gli assediati, per dimostrare che non temevano

gozzano, i-1022: se la vergine gli concedeva di liberare la città, egli

spogliati da'nemici dell'ordine, che gli antichi monumenti erano abbandonati alla mina e

c. e. gadda, 6-184: gli occhi del gufo vivono... nel

ricercare il morto corpo di cirro e ritrovatolo gli fece tagliare il capo e quello fece

si accorge orlando che la spada / gli sia caduta fuor de la vagina, /

vol. XVII Pag.232 - Da RUINA a RUINA (7 risultati)

... aversi per fermo che gli amanti o tutti o certamente molti andavano

. rucellai il vecchio, 78: gli apparve nelle parti di valdelsa di là da

aloggiamento, mostrandoci l'un l'altro gli scalfitti e le percosse, trovammo un

area vuole usare ancora longanimità sperando ottenere gli stessi effetti. intanto il paese s'inabissa

alto grado delle dignità temporali, volgete gli occhi alla terra e vedrete che quanto

al varco, calcolando a uno a uno gli effetti della sua temerità e della sua

rispetto alla sorte di misero augel palustre gli ingegni inonorati condanna. verga, 3-116

vol. XVII Pag.233 - Da RUINAGLIA a RUINAMENTO (8 risultati)

e desolator di cittadi, patirà che gli sia fatta cotanta ingiuria?

vaso [sanguigno] la pressura e gli urti / sul piccol sì che alfin l'

materia di mortalità e mina di vita con gli testimoni de'nostri antichi savi in medicina

irreparabile è quella che si causa quando gli uomini, dati ai piaceri del mondo,

vita di gesù cristo, 8: gli angeli di paradiso, avendo compassione a

molta dipendenza e velocità dei fiumi non gli hanno potuto le steccate né i ponti resistere

a mina la contrada, ordinò che gli uomini della terra ogni loro miglioramento nella

è l'andare dove la lussuria che gli accompagna e dè venir meno avrà ordinato

vol. XVII Pag.234 - Da RUINANTE a RUINARE (13 risultati)

dalle celle, 2-11 not.: così gli eletti non si possono dolere del minante

edifizio crollava; e giuseppe giusti dava gli ultimi colpi alla mole minante, dipingendo le

, / subito è minata e non gli pò fallire. s. gregorio magno

il petrarca], se minati ne sono gli edilìzi, scarsi gli abitanti, misere

se minati ne sono gli edilìzi, scarsi gli abitanti, misere le turbe, di

palchi che già minano; / sotterra gli ultimi frati dimorano. pascoli, i-425:

/ quando noi prende alcun, né gli è conteso, / e lascia minar

a gamba tmnca, / come cadder gli amanti in folta massa. 3.

simintendi, 1-62: ove la volontà gli trae, colà [i cavalli di

tutto ciò che bello / fé a gli occhi loro il maritale ostello, / tutto

minare in armi esso marito / da gli amplessi erompendo, e i giovinetti / armi

si mirasse, / e s'ascoltasse con gli occhi il suono, / così come

. agostini, 1-120: perché non minino gli artigiani negli eccessi della gola, del

vol. XVII Pag.235 - Da RUINARE a RUINARE (14 risultati)

: questi son i guadagni e gli avanzi che si fan con l'eresie:

: veramente quando io meco medesimo considero gli studi degli uomini e le loro vane e

ch'egli ben conosceva... gli parve che tutto minasse intorno a lui.

sul giocondo / grembo d'e- lisa gli angeletti miei, / la casa tua che

, a fine di fame minare quante gli fosse tornato a conto sotto il pretesto di

buda e di tutte le altre fortezze che gli poterono venir in mano, dimandando alli

tanta altra moltitudine. tortora, i-132: gli ugonotti..., in dispregio

pigliare poteva. tortora, i-184: gli ugonotti avevano fornito di passare tacque..

minaste. bontempelli, 7-254: afferrano [gli uomini] il piccone...

inusitato al fin la schianta, / gli alberi intorno minando atterra. 14

militare. guinigi, 1-305: se gli aversari con gli animi tiranni / cercaron

guinigi, 1-305: se gli aversari con gli animi tiranni / cercaron di minarci festino

non altrimenti che il loro esser pazzi gli minasse. chiabrera, 1-iv-286: vieni

: tentò il presidente brembato, ma non gli riuscì, di minare i francesi avendo

vol. XVII Pag.236 - Da RUINATO a RUINIO (5 risultati)

: adesso che 'l cielo e la terra gli è inimico, bastano ad invertere e

fede / mancar non posso, che gli aveva data, / e ancor ch'io

re] che i recitanti si spogliassero gli abiti comici e che la scena fosse subito

sono divenuti per la contagion dell'aria gli eserciti consumati e minati, sì come

con le infernali furie un'altra volta gli abondevoli regni in suo servigio, come

vol. XVII Pag.237 - Da RUINO a RUINOSO (9 risultati)

mostra il palagio del cielo: gli altri per ruinii di diletti carnali, per

presenza / io [la vergine] gli son per voi piatosa. i..

scorre; / né cosa è mai che gli s'ardisca opporre. fed. della

ramosi luoghi, poi nella via piana gli ha abbandonati. ariosto, 2-61:

/ de le belle mine / de gli angeli stupefatti / accennarmi con gli occhi.

/ de gli angeli stupefatti / accennarmi con gli occhi. 5. lanciato in

/ si vede avanti; e contra gli si spinge [enea] / sì ruinoso

se non successi ramosi e deplorabili per gli affari comuni. gualdo priorato, 3-ii-65

or or sopra ramosi e infesti / gli avrem certo e faran di noi conquisto.

vol. XVII Pag.238 - Da RUIO a RULLARE (5 risultati)

cade la sagra del temporale, / dopo gli avvitati lampi / e il tamburo del

, anche se si diffondono i 'rullaranda'e gli 'awolgifiocco'che hanno i loro inconvenienti

per ordine. panzini, i-415: gli attacchini rullavano con più sollecitudine del solito

nel campo di musocco dove si collaudavano gli aeroplani da noi riparati... all'

'l campo! bacchetti, 1-i-26: gli alfieri levarono le aquile imperiali e le insegne

vol. XVII Pag.239 - Da RULLARE a RULLO (3 risultati)

l'interno delle case, e gli usci, percossi dalle voci, rulla

le stoviglie su un'imbarcazione per contrastare gli effetti del rollio. pascarella,

rullo che girava con un ferro, quello gli teneva, acciocché per casa potesse andare

vol. XVII Pag.240 - Da RULLO a RULLO (7 risultati)

], 518: andranno intorno [gli affissatoli] in adatto abito uniforme (berretto

giorno lo tenne a colazione, poi gli disse: « nella mia pianola due rulli

carducci, ii-n-154: oggi nel chiostro fanno gli esercizi di ginnastica i figliuoletti de'poveri

spesso nella notte i rulli dei tamburi, gli allarmi delle sentinelle, i colpi della

ruote. fleres, v-329: delle vetture gli ultimi rulli si perdono immersi / nel

stampe venne da maso finiguerra fiorentino circa gli anni di nostra salute 1460, perché

tasso, quando co'loro occhiali ei gli facean vedere tutte le cose a rovescio.

vol. XVII Pag.241 - Da RULLO a RUMIGARE (5 risultati)

dica?... -oh, gli è rullo da vero! gherardini [s

né eh barbarismi né di neologismi, quando gli paiono espressivi ed acconci; e

colla famiglia il palazzo comunale e ne faceva gli onori, strapazzava la moglie chiamandola 'mortaio'

vacca rumando entro le canne / volgea gli ammaliati occhi a guatare. rapini,

più verde e ruma; / e gli cola il rigurgito salmastro. -per

vol. XVII Pag.242 - Da RUMIGAZIONE a RUMINARE (9 risultati)

crisostomo volgar., 3-34: adoron [gli ebrei] per de un idolo somegliante

lentezza. garzoni, 7-336: fra gli umori che travagliano spesso l'imaginazione di

e superba, / senza temer ch'alcun gli uccida o pigli, / pascano o

paglia; e poi, a gradi, gli si dia di bel nuovo del fieno

unghie, siccome sono i camelli e tutti gli altri, non mangerete, perciò che

pian terreno, due preti sonnolenti ruminavano gli ultimi crostini di una cena ritardata.

per molte vecchie e nuove cagioni nimico gli era, farsi amico potesse, pensando e

andava il povero frate, parte ruminando gli accidenti della giornata, e quello che poteva

dolorosamente a sant'elena le glorie e gli errori di sua potenza caduta. giusti,

vol. XVII Pag.243 - Da RUMINATIVO a RUMORE (10 risultati)

moglie che pregasse il cardinale di ruminare gli espedienti che si potessero proporre ne'conventi

con la felicità d'industrioso silenzio diedero gli svedesi perfezzione al disegno da loro ruminato d'

al disegno da loro ruminato d'invadere gli stati del re di danimarca. muratori,

, la prima giovane donna bionda che gli avverrà di incontrare. 4.

notte piena; accovacciate nella paglia, gli occhi tendevano a chiudersi nel lento ruminio.

, delle ossa tra la fronte e gli zigomi sporgenti [dei vecchi], continua

servilio sentito qualche rumore nel giardino e gli era poscia penetrato nel cuore il grido

, 2-395: ripenso, non potendo chiuder gli occhi pel rumore che fanno le foglie

pozzi di tanda. pirandello, 7-574: gli destava quasi il dubbio della irrealità di

irrealità di quanto vedeva, coi romori che gli si attutivano agli orecchi, come se

vol. XVII Pag.244 - Da RUMORE a RUMORE (8 risultati)

o il riposo delle persone, ovvero gli spettacoli, i ritrovi 0 i trattenimenti

romore che in tal caso si posson gli uomini facilmente immaginare. t. contarmi

). boccaccio, 9-60: tra gli troppo discordevoli romori del ventre e il

sì gentile che e'pareva a punto che gli uscissero d'una sepultura. grazzini,

del letto e le mozze parole con gli interrotti sospiri indizio manifestissimo ne davano.

assaliti, / a lor si volser con gli animi rei, / e 'franceschi

vetri infranti, la ragazza riaprì finalmente gli occhi. -come manifestazione demoniaca.

d'artiglierie. tasso, 4-3: chiama gli abitator de l'ombre eterne / il

vol. XVII Pag.245 - Da RUMORE a RUMORE (12 risultati)

voci strane: / a dirti il ver gli abbaia meglio un cane. /..

g. cavalcanti, 1-x-18: questi lasciaro gli occhi abbandonati / quando passò nella mente

aci e galatea, che 'n grembo gli era, / e polifemo fame gran

. francesco da barberino, i-214: gli è gran vigo usare / così 'l

il continuo ubbriacar- si, che facevano gli alemanni, era una delle più principali

altre volte che insieme ci trovammo ne gli facemmo gran romore per far che conoscesse

ove era il rumore, e vedendo gli altri accrescere la zuffa, temendo di qualche

guerra molto importante. montano, 81: gli ultimi rumori di guerra dileguavano verso oriente

. -con riferimento alla lotta fra gli angeli ribelli guidati da lucifero e quelli

romore in cielo: michele angiolo e gli angioli suoi combattevano col lucifaro dracone.

lo imperierò, / ché adosso se gli scarca un gran romore. -minaccia

in nozze. boterò, 1-66: gli stati appartenenti a quella corona sono di tante

vol. XVII Pag.246 - Da RUMORE a RUMORE (5 risultati)

tanto romore fu nella terra che accese gli animi di tutti contro a giano. cavalca

quali spuntando i fazzoletti / ne rubava gli spilli, / onde è nato un romor

un romor per questa piazza / che gli altri danni parevan nonnulla / in nspetto

non vado volontieri fuor la notte come gli allocchi e i pipistrelli, ma per

a'romori e al conversare compagnevole con gli altri fanciulli, de'quali egli era il

vol. XVII Pag.247 - Da RUMORE a RUMORE (12 risultati)

fa tanto romore erano ancìressi, come tutti gli altri, curiosi, infingardi, spensierati

, né di tali sagrifizi sono rari gli esempi, quantunque non si faccia tanto romore

volere che al dottore chi egli era tutti gli altri stesser d'a- vanti sì come

romore e spavento di quello suo esercito gli imperiali avessino a sgombrare la città di

la riputazione e la opinione che hanno gli uomini che tu sia grande, perché

venire a cimento. pananti, ii-380: gli uomini folli e ignoranti non son colpiti

la colonna sonora di un film contenente gli effetti. p. gonnelli, 1-163

in prossimità di un altoparlante quando tutti gli apparecchi sono in funzione, ma è

. montano, 223: da quando gli avevano raccontato, la faccenda a suo

, i-9-79: non sapete che tutti gli elisi sono a romore? carducci, ii-4-308

furore e a romore e grido di popolo gli fu tagliata la testa dallo busto.

cose o per la scienza sono sopra gli altri eccellenti. -rumorosamente, con

vol. XVII Pag.248 - Da RUMORE a RUMORE (7 risultati)

confessai; per ciò che, quando io gli dissi l'amore il quale io a

romore e che parte de'cittadini chiamava gli etoli e parte chiamava 1 romani.

190: dicono aver paura ch'e'gli metta a rumore la gioventù. zena

, spogliando e uccidendo i principali che gli potevan levare il popolo a romore.

s'effettuassero, e poi immediate gli fece tirar l'archibugiata...,

gir. soranzo, li-1-479: hanno dubitato gli spagnuoli di metter rumori in italia,

una sola parola d'amonirlo... gli piacque. idem, 9-54: io

vol. XVII Pag.249 - Da RUMORECCIO a RUMOREGGIARE (11 risultati)

già. leopardi, 311: per gli eccelsi monti / ed il profondo mare errando

romoreggiante. serao, i-225: ambedue portavano gli stivaletti di pelle, alti, coi

sì, poeti fantasiosi e sognatori, e gli altri no? 3. che

.. come se un'intera fogna gli fosse stata immessa nel corpo mentre dormiva.

selciato rumoreggiarono sotto le ruote e sotto gli zoccoli dei cavalli. pasolini,

all'altra dove l'uomo faceva perpetuamente gli stessi atti. -fare rumori fastidiosi

di corpo e da certi flati che gli rumoreggiano nel ventre inferiore. -figur

662: di fuori la vita rumoreggia: gli uomini amano, sperano, lottano.

passione). foscolo, iv-414: gli occhi miei in quel dubbio chiarore scintillavano

cuore / tira, qual mar, gli va rumoreggiando. de marchi, i-59:

cavalli. a. verri, xxiii-136: gli austeri milordi se ne stanno con i

vol. XVII Pag.250 - Da RUMOREGGIATO a RUMORISTICO (9 risultati)

come egli è mai vile quando non gli si porge opportunità di salire in gloria

la turba delle cogitazioni terrene romoreggiando serra gli orecchi del cuore, e, nolle

pace col comune di firenze e con gli usciti guelfi di pistoia, e per questa

fu terpandro, il quale indolciva gli animi adirati, anzi li sforciava diventare amici

a distinguere nel modesto ruciono di rumoreggiare gli avvocati? noi credo io.

che vietato aveva. frusoni, 8: gli spagnuoli... necesmorìo nacque,

l'unità chiassona e continua, il vino gli monne'suoi confini minacciavano di scendere nel

. vasari, 1-3-159: romoreggiando gli artefici che simil marinetti,

terra e l'altro non lo gastigare, gli concezione futurista del rumorismo.

vol. XVII Pag.251 - Da RUMOROSAMENTE a RUMUNARE (12 risultati)

cancelliere, se il signor conte non gli facea cenno di seguirlo e si compiaceva

lui, eccitando ella da per tutto rumorosi gli applausi, volto all'udienza disse:

orribil guerra / si divulgò fra tutti gli abitanti / dall'ultime contrade della terra

in una vibrazione metallica di che raggiungeva gli acuti con certe virate o controvirate a otto

lo petto con moto violento e romoroso gli si ravvolgeva, parlando, a tre quarti

allegre e sconcertanti, si dà a tutti gli eccessi, finché nel 1868, a

scale del foro. leopardi, 8-31: gli ameni / futuri seggi di lodate genti

/ sale e le piazze romorose e gli orti, / lui giochi e cene e

innanzi e non sanno il dove e domandano gli ap plausi de'circostanti:

non vi s'incontra alcuna parola sopra gli errori che accadono circa alla forma e agli

d'entusiasmo. fogazzaro, 11-154: elena gli fece un'accoglienza quasi rumorosa. pecchi

g. bianchetti, 1-90: ciò non gli sarà niente difficile; pur lo faccia

vol. XVII Pag.252 - Da RUNA a RUOLO (10 risultati)

da festo era una specie d'arma. gli antichi danesi chiamavano rune le linee segnate

pezzetti di legno... rune gli stessi caratteri runici. moretti, i-693:

un unico / ugual ritmo runico / gli allegri tintinni / non quetansi mai!

cuochi] ad uno... tutti gli istromenti del mestiero, come..

camera e del nobel ventù padovana e gli studenti aperto un ruolo d'iscrizione

conformi a'nostri. gioberti, 4-1-43: gli uni la mettono [la filosofia]

primo grado nel ruolo delle cognizioni; gli altri... le disdicono risoluta-

quest'ordine venga in notizia di tutti gli rettori..., comanda..

ruoli aperti: modi diversi di oranizzare gli avanzamenti dei dipendenti nell'am- ito di

la formazione dei ruoli chiusi, con gli alta salari e altri privilegi, in

vol. XVII Pag.253 - Da RUOLO a RUOLO (10 risultati)

collocarvi gli impiegati già inquadrati nei ruoli speciali

in ordine cronologico, le cause e gli altri affari trattati avanti a un certo ufficio

udienza, i provvedimenti del giudice, gli atti di istruzione e la copia del dispositivo

per ciascun soggetto interessato, le somme che gli devono essere pagate o che egli deve

loro membri; quelli del terzo da tutti gli abitanti inscritti al rolo delle imposte,

e agricoltura è istituito un ruolo per gli agenti e rappresentanti di commercio.

, 1-26-103: passata la mostra di tutti gli ufiziali, marinari, soldati e mozzi

di guardia è il notamente di tutti gli uomini che compor debbono una guardia di

per le paghe e molto travaglio perciò gli diedero, ché, quantunque ridotti fossero

, non vi sono obbligati che come gli altri coscritti nel molo. tarchetti, 6-ii-240

vol. XVII Pag.254 - Da RUOTA a RUOTA (4 risultati)

eccellenti scrittori. labus, lv-333: finché gli odiosi nomi dei despoti marcheranno il ruolo

palpitando nel letto e, chiusi gli occhi, / strinsi il cor con la

tasso, 7-1-88: perché apollo in ver gli esperii liti / già dechinava l'

grave / spandeva ardor giù per gli aerei campi. ciro di pers,

vol. XVII Pag.255 - Da RUOTA a RUOTA (10 risultati)

di mezza ruota. tassoni, xvt-418: gli schidoni delle cucine... si

e i salti in un, gli atti e le note / e con la

, ii-14: parlino i secondi [gli artigiani], e ci mostrino tanti ordigni

per tener registrati (a regola) gli arnesi e attendere al feltro che non

. grisone, 1-17: alcuna volta gli ponevano gli sproni con le rote a

grisone, 1-17: alcuna volta gli ponevano gli sproni con le rote a bottonetti,

ceredi, 46: sipuò vedere in tutti gli orologi da ruote. m. ricci

zunpino, che è il capitano maggiore sopra gli altri capitani e soldati della provincia di

e quello a ruote, s'ammaestrano gli uomini a considerare cne tutti questi instrumenti

7-ii-30: se qui si volessero indicar gli orologi che con ruote di ferro mosse

vol. XVII Pag.256 - Da RUOTA a RUOTA (6 risultati)

proporzionato, per esprimere che in quella con gli essercizi si assotigliavano gli intelletti.

in quella con gli essercizi si assotigliavano gli intelletti. -di ruota (con

veggono infinite opere lavorate, parte con gli scalpelli, parte segate e parte con

mulini. bacchelli, 1-i-145: quando gli capitava di considerar la mota, o

, l'acqua che la faceva andare gli sembrava levata a lui. quasimodo, 1-54

è orrendo tanto più allontana dalle sceleraggini gli animi. frisi, xviii-3-350: due

vol. XVII Pag.257 - Da RUOTA a RUOTA (12 risultati)

cristo solo: percioché senza contradizione alcuna gli sarà data la corona del martirio.

.. i rote son da tormentar gli amanti. l. bellini, 6-160:

duro e tanto forte / convien che gli anni tuoi macine e arruote. dotti,

: la gnà lucia che il padre gli aveva venduta a 14 anni, l'in-

nei sacri fani. barilli, 5-101: gli uffici, gli stabili- menti e le

. barilli, 5-101: gli uffici, gli stabili- menti e le banche annessi all'

acosta], 131: quando scrivevano [gli aztechi] nelle sue -punizione severa,

senza passato che si quieti soltanto perché gli rendon la cassetta, piutpiù, senza

e che l'abbin finita la risposta, gli è sera. granucci, 1-6: il

noi usiamo alle nostre monicelle, percioché gli è del tutto interdetto favellare con secolari.

longhi, 150: ciò non tanto con gli esempi pittorici nei quali spanzotti fu meno

vedess'io fiso / come amor dolcemente gli governa, / sol un giorno da presso

vol. XVII Pag.258 - Da RUOTA a RUOTA (11 risultati)

fianco. quando è mirato da gli uomini, farsi ruota della sua coda.

riferimento alla disposizione con cui sono raffigurati gli angeli e i santi) e,

/ di gambe e braccia, insomma / gli eterni carnevali / della nostra riviera.

il collo dira, / arde ne gli occhi, e le vie tutte ascose /

braccia e le sue quattro gambe, come gli acrobati op funzionale o essenziale

mote un falco. graf, 5-506: gli uccelletti arditi / vanno a rota per

non è perfetta nel armate, e gli occhi avolti in fasce, / sue promesse

spada in mille ficenze, i ministri tutti gli dipendono. ensius, pensionario ruote e

turnon più di stagione a'« gli amori in partita doppia sono binoso)

d'ondeggiante fiume, / testiamo: contro gli ordinamenti civili, militari e prete..

qui che quella religione che si ritira per gli esercizi non sia affatto rozza nell'uso

vol. XVII Pag.259 - Da RUOTA a RUOTA (4 risultati)

costretti a seguirla, andando attorno con gli aggiramenti suoi. deamicis, xii-138:

, 1-73: scendendo qualche volta / gli aridi greppi ormai / divisi dell'umoroso

attuari, i coloni, i giornalieri e gli avventizi, nelle diverse parti del paese

di sopra del bordo del pontone, e gli perché sono simili a quelle.

vol. XVII Pag.260 - Da RUOTA a RUOTA (12 risultati)

incendiato, dalla cinta muraria per allontanare gli assalitori (. ruota a fuoco)

breccia d'una muraglia per tenerne lontani gli assalitori. dizionario militare italiano [1833]

breccia d'una muraglia, per tenerne lontani gli assalitori. 44. mus. ant

dentata: malferme silhouettes di detenuti che trascinando gli zocnel morbo di parkinson, estensione passiva

nastro rosso, mentre i due francesi gli sono alla ruota. -mettere la

tutto il mondo in rota, tutti gli uomini sono inquieti e girano per questo

un uomo rozzo e di sgarbate maniere gli dicono che 'è gentile come una ruota

, la stuzzicavo, come dire, gli davo una gomitata, gli dicevo qualcosa.

come dire, gli davo una gomitata, gli dicevo qualcosa. gigino di susi che

bandello, 3-66 (ii-597): gli sbirri, che per l'ordinario non

perché lo vedevano benissimo accompagnato; nientedimeno gli andavano facendo la mota attorno.

fece più cammino in un giorno che tutti gli altri in un anno; sicché arrivò

vol. XVII Pag.261 - Da RUOTARE a RUPESTRE (8 risultati)

. barezzi, 1-22: con quel che gli diedero rimise il nappo in ruota.

: la mota volge per voi come per gli altri, che tutto dì vedete morire

d'intorno con infiniti moti e ritrosi, gli venisse fatto una volta di potergli colpire

pelate e infossate, occhi profondi nascosti dietro gli occhiali, chioma prolissa, cappello a

le società democratiche e di progresso, gli uomini del lavoro, quei che tinsero

uomini fur mai questi? qual mpe gli avea prodotti di là dal caucaso? qual

di là dal caucaso? qual tigre gli avea lattati? -cuore di rupe

la mpe dell'osso frontale si scheggiavano gli occhi con intaccature vermiglie. 3

vol. XVII Pag.262 - Da RUPIA a RURALE (3 risultati)

bacchelli, 11-57: andavo a vedere gli eremi e monasteri rupestri, che l'

baiocco romano. gemelli careri, iii-62: gli arabi di terra, saltando dentro i

. cresci, lxxxviii-i-393: piangan gli dei e le dee tanto tesoro,

vol. XVII Pag.263 - Da RURALISMO a RURALITÀ (6 risultati)

in tutte le classi e in tutti gli ordini economici e intellettuali, in industriali e

cesarotti, 1-i-75: le fiere e gli uccelli presenteranno frasi più vive ai popoli

né per via di pegnora essergli tolti gli strumenti rurali, animali et altri utensili

, non i diritti e i doveri e gli utili di que'che vivono fuor di

, sprezzando le superbie della città e gli onori della guerra, con certa loro rusticità

contadina. savinio, 10-199: gli ebrei sono pastori ma non contadini..

vol. XVII Pag.264 - Da RURALIZZARE a RUSCELLARE (4 risultati)

rurestri, / come vide 'l baron se gli fé contra. 2. agreste

dal piano lastricato tra le pigne, gli richiamava il ruscellamento quel giorno, là

scintille). cicognani, v-1-516: gli abbagli detonanti dei lampi [dei fuochi

, ascoltava i limpidi gorgheggi, rascellanti tra gli alberi del giardino, come un'eco

vol. XVII Pag.265 - Da RUSCELLATO a RUSCIADA (13 risultati)

-sostant. soldati, 2-508: gli scuretti erano accostati: dalle fessure scivolava

aria spossata, esausta, il sudore gli ruscella sul viso e sul petto.

questo comune mandasse il bando che tutti gli sbanditi venissero in firenze e saranno tratti

lxxv-205: avevan cavalcato, i re, gli stalloni più nobili, /..

chiare fonti, i ruscelletti argentei e gli abbondantissimi fiumi. gherardi, 2-i-29:

. rrosso, i santi odori, / gli ermellini e conigli, e vaghi vai

, / i rucelletti, l'erbe, gli sprendori / faceano il santo loco ch'

sul mattin dolce cantando / mi salutan gli augelletti, / e si senton ruscelletti

son fatti i fiumi ed i ruscelli / gli serra di fuor ora la freddura.

le vedove meste afaticate, / che con gli occhi facien mille rucelli, / da

19-16: né creder ch'io tenessi gli occhi asciutti, / misera a me

pensieri richiamava tutti i miei spiriti e gli obbligava ad occuparsi a scrivere de'ruscelli

, 4-46: arriva coi capperi. tutti gli anni: un cestello di capperi colti

vol. XVII Pag.266 - Da RUSCIANO a RUSPARE (7 risultati)

solo, rasente del mare, ruscolava gli straccali del magra: fogliame di selva,

terra. pascoli, 326: che gli dico del bimbo? eh! gli vuol

che gli dico del bimbo? eh! gli vuol detto / ch'è savio,

vedeansi anche su i parapetti delle lor aperture gli arrosti dei montoni e di vari ruspanti

avevano per salario fisso ogni volta che gli andavano in camera. = deriv.

il terreno alla ricerca del cibo (gli animali da cortile, i cani,

, sbadigliare, grattarsi dove la chioma gli piove in qua e in là, e

vol. XVII Pag.267 - Da RUSPATORE a RUSSARE (10 risultati)

che copre le pillole, che inganna gli occhi ma non lieva l'amarezza. vostra

ognuno cerca il proprio vantaggio. gli ingannati, xxv-1-347: ogni gallina ruspa a

da viver di ruspo, né per gli alberi di coccole, né d'altro cibo

dentro. fagiuoli, lvti-76: chi invola gli orologi, chi cammei / chi le

raggi sopra quei ruspi che il soldato gli faceva scorrere davanti per metterlo in maggior

ruspetta, capace di servire a pulire gli ottoni, i cristalli, i marmi.

, i-802: li terratici de comuno, gli erbatici, ghianda! e ruspoli.

: il primo inchiostro col quale scrissero gli antichi fu un certo pesce ch'essi chiamavano

sp., 15 (259): gli disse sgarbatamente « buona notte »,

l'altare, / e briachi per gli scanni / i canonici a russare. cantoni

vol. XVII Pag.268 - Da RUSSARE a RUSSO (4 risultati)

passo tutto il giorno tra le grotte, gli spiazzi e le gradinate di rocce,

fr. colonna, 3-398: sparsi gli crini, illacrymava et il bellissimo volto

bellissimo concerto. molineri, 1-46: gli altri..., scevri d'ubbie

certo il più distinto... sotto gli stendardi cosacchi egli aveva fatto spiccare vieppiù

vol. XVII Pag.269 - Da RUSSO a RUSTICALE (3 risultati)

sergio. quarantotti gambini, 10-334: gli attori, e in ispecie le attrici,

la facia di vermiglio perfusa più che gli melli claudiani russulenti. = voce dotta

e vi aggiunge rimasugli della mensa e gli avanzi delle conserve e dei salumi e

vol. XVII Pag.270 - Da RUSTICALMENTE a RUSTICANO (2 risultati)

terre, investirono con tanto rustical furore gli castigliani intenti al saccheggio del detto luogo

catamente. vasari, i-101: gli antichi di questa sorte di pietra fecero

vol. XVII Pag.271 - Da RUSTICANTE a RUSTICHEZZA (7 risultati)

presto da banda le parlature rusticane e gli amori contadineschi. -da trascorrere o

corso del cielo. cattaneo, vi-1-137: gli ottimati della scienza parigina non si degnano

, i duri letti e i vestimenti rusticani gli animi naturalmente gentili fanno ad ogni fatica

, s'addomesticano, e sono quelle che gli antichi addomandavano 'rusticane', le quali non

gelli, 7-339 [var.]: gli uomini non si contentan mai: chi

apollo abita il tropico del cancro, gli antichi nostri savi si si ritiravano a'

: l'amore celeste... spoglia gli uomini di rustichezza e li riduce con

vol. XVII Pag.272 - Da RUSTICISMO a RUSTICO (7 risultati)

vaga stamperia, che rendea vegetabili gli alfabeti, erudite le rustichezze de'prati.

se avete imparato in turchia a beffeggiar gli amici. genovesi, 2-186: si dèe

non ci ocor- rere el bisogno, gli rimetto indrieto. a. cattaneo, ii-299

civil vaghezza. massaia, x-38: gli europei che dimoravano nello scioa, venendo

musso, iv-122: erano stati sentiti gli angioli cantare la notte del suo natale

, sprezzando le superbie della città e gli onori della guerra, con certa loro msticità

. i. frugoni, i-10-162: eran gli animi allor semplici e puri, /

vol. XVII Pag.273 - Da RUSTICO a RUSTICO (11 risultati)

mano sinistra, fosse forte come sono gli uomini rustici. zilioli, ii-37: fu

.. quello strumento dentato noto fra gli altri arnesi rustici. carena, i-142

in mano, ed aveva là avanti gli antichi scrittori delle cose rustiche. vocabolario

strep chiamasi l'arte di bene amministrare gli affari che si riferiscono ai beni di

, il carta dalla tasca che gli pendeva dal fianco. d'annunzio,

tutta bagnata dall'acqua del fosso, gli furono prestamente tagliate e tolte tutte le

terreno dei muretti di divisione che delimitano gli estesi orti dei quali è ricca ancor oggi

stico apparecchio, / gl'invita, gli riceve e gli consola. che par'cresciuta

, / gl'invita, gli riceve e gli consola. che par'cresciuta nel porcile /

velame / da orni di parnaso, gli sopravenne, e per le rustiche medolle tacicampailla

le nare rincagnate, fronte rustica, gli omeri pilosi, le gambe raccolte.

vol. XVII Pag.274 - Da RUSTICO a RUSTICO (9 risultati)

; semplice e primitivo fi piaceri e gli ozi che caratterizzerebbero, secondo le tradizioni

del mondo contadino o di ciò che gli appartiene (edifici, sobborghi, ecc.

suo odore di olio di lino, con gli armadi profondi e i caminoni dove potevano

mezana è gratissima nel conversare, gli estremi viziosi formata da due vecchie case

del michetti: 'la figlia di jorio', gli chiesi no canto divenne maestro

. palladio, 1-10: lavoravano [gli antichi] solamente l'imposte de'.

studiò di guadagnare il praticabile asfalto tenendo gli stivali in mano e nei piedi mstici

diversi. fug stavo con gli armenti miei, / a sentir sempre pecore

guatarmi da cupido amante, / chinava gli occhi mstica e selvaggia. marino,

vol. XVII Pag.275 - Da RUSTICO a RUSTICO (9 risultati)

è nel collo o nel viso o sopra gli occhi, fa il cavallo più rustico

, le ghiande, le fontane, gli esercizi e la libera vita è permutata in

e sgombra il dubbio lor nato, se gli assidui studi e le lettere alla pietà

lo ricantano / in note rustiche / gli dei capripedi. mazza, ii-43: elvezia

campagna a similitudine di gentiluomini polachi gli ordini discomposti, e divisati / sinistramente de'

: lo stato rustico. anche fra tutti gli altri il più durevole. in quest'ordine

del parini. sopradetto pezzo. falsamente gli viene attribuito por -'il

). rustico sono compresi tutti gli orologi materiali e grandi -anche nella

più nano e di più grossezza che tutti gli altri ordini per essere il principio e

vol. XVII Pag.276 - Da RUSTICO a RUSTICO (13 risultati)

de luca, 169: vengono ancora gli edifici e gli altri lavori fatti ne'

, 169: vengono ancora gli edifici e gli altri lavori fatti ne'poderi urbani,

poderi urbani, ed anche le piantate e gli altri bonificamenti fatti ne'poderi rustici.

un terreno o un edifizio. per gli effetti del catasto e delle tasse,

unicamente rustica o prediale, si spoglierebbero gli atti costituenti le altre specie della servitù

del mio 'ditirambo'e che quanto prima gli leghi alla rustica in cartapecora. f

li rustici sedevano, / cantandoci su gli arzeni le frottole, / né gl'invidi

molto savi e i dotti al contrario gli fanno ignoranti e di poco giudicio?

poco giudicio? bruno, 3-56: gli venne interpretato che quei [rematori]

.. non intende di operare sopra gli imbecilli e gli stupidi o i rustici

intende di operare sopra gli imbecilli e gli stupidi o i rustici o gli inesperti

e gli stupidi o i rustici o gli inesperti. bacchelli, 13-674: voi siete

d'agricoltura o attinenti all'agricoltura. gli 'scriptores rei rusticae'hanno per noi mutato

vol. XVII Pag.277 - Da RUSTICONE a RUTA (4 risultati)

. d. bartoli, 5-42: gli uni con ischiette danze, gli altri con

5-42: gli uni con ischiette danze, gli altri con suoni e canti alla rustica

della ruta sono probabilmente i motivi che gli è stato dato il nome di 'ruta canina'

e con tartaro..., ristorandosi gli estremi conflitti de'miseri agonizzanti con sughi

vol. XVII Pag.278 - Da RUTABAGA a RUTENO (3 risultati)

sottovarietà; è usata come mangime per gli animali e dai semi si estrae un olio

su resine e vengono quindi rilasciati con gli scarichi. proprio per il rutenio è

rutenia fu detta la russia; ma gli abitanti della così detta piccola russia più

vol. XVII Pag.279 - Da RUTENOCIANIDRICO a RUTILANZA (5 risultati)

morti, accennarvi dall'alto e inanimarvi con gli scudi circonfusi di gloria e rutilanti di

dii suo amor degna, / e sopra gli astri rutillanti ascendere. tolosani, 1-1-103

-per estens. luminoso, splendente (gli occhi, il volto); che

così rutilanti avea [carlo magno] gli occhi che il suo mirare era fulminare

vittorioso, il cantore tace, e apre gli occhi miti di un nero velluto.

vol. XVII Pag.280 - Da RUTILARE a RUTTARE (5 risultati)

volgar. [tommaseo]: essi [gli apostoli] rutilavano e risplendevano con li

bianca, ma è più frequente fra gli ebrei e gli scozzesi. =

è più frequente fra gli ebrei e gli scozzesi. = voce dotta,

si chiamano rutili e di questi in tutti gli altri tanti laghi dell'elvezia non si

, dove vulcan bollendo insolfasi, / che gli occhi miei non sian bagnati et umidi

vol. XVII Pag.281 - Da RUTTATORE a RUVIDAMENTE (7 risultati)

avere bombardato. fenoglio, 1-i-1422: gli si parò davanti una linea di mare:

e fortezza d'animo, indi per gli vaticini delle pubbliche fortune e. per

[luciano], di-2-166: dietro gli venivano... certi paflagoni che,

singhiozzi, che a uno a uno gli rompevano dal fondo delle viscere, fetidi

. pea, 7-97: lui, secondo gli usi f ocali,

fu di più noia che non furono gli strazi del suo onore. pasquinate romane,

riman per iscudo né per usbergo che non gli mettesse il ferro di sua lancia per

vol. XVII Pag.282 - Da RUVIDATORE a RUVIDO (9 risultati)

ruvidamente, con un goletto stretto che gli segava il collo. -in uno stile

7-75: nel palazzo pitti... gli architetti diresti dilettarsi di esagerare la ruvidezza

ante il 'maggiore de'poeti cristiani', ma gli rimprovera qualche poco di ruvidezza d'animo

g. gozzi, 6-86: noi abbiamo gli orecchi dilicati oggidì: e quel poco

ruvidezza non era, ci fa fuggire gli altri suoi libri. sacchi, 3-42-154

stentato non può egli onorevolmente locarsi tra gli artisti, quando le sue nobilissime invenzioni

artisti, quando le sue nobilissime invenzioni gli hanno dato sì alto seggio tra filosofi

ricorrere alla violenza, e questo estremo partito gli dispiaceva non tanto per il rumore che

ramusio [oviedo], cii-v-563: se gli è fiume o ruscello, ne isviano

vol. XVII Pag.283 - Da RUVIDO a RUVIDO (11 risultati)

e odorose. i triplici materassi. gli enormi cuscini. -sostant.

ruvide mani le dilicate carni, e gli aspri legami e duri li stringono. idem

di toro, il capo calvo, gli occhi in fuori, il naso schiacciato e

le accarezzò le mani ruvide, chiudendo gli occhi, co 'l cervello un po'

peli). kuspoli, 1-7: gli è alto di statura e magherone; /

il pelo lungo e ruvido... gli spiove [al mio cane] anche

più cocenti soli / allor che sin gli augelli riposano da'voli / e che rauche

/ e che rauche cicale fan risonar gli arbusti, / di que'ruvidi monti premere

, / a cercar medich'erbe da risanar gli armenti. g. gozzi, i-1-169

ruvido e severo, deliberò fra sè non gli voler andare ne le mani. g

ruina a gamba trunca, / come cadder gli amanti in folta massa. martello,

vol. XVII Pag.284 - Da RUVIDORE a RUZZANTE (3 risultati)

: voi con un gusto austero innanzi gli anni gustate di quel divino poeta che

filosofia per essere stati ricevuti meno che tutti gli altri nella familiarità della dicitura elegante.

montale, 21-25: finestra aperta. gli olivi incanutiscono al suono di tromba di

vol. XVII Pag.285 - Da RUZZARE a RUZZO (16 risultati)

una orribile fiamma che in un attimo gli empiè tutta la camera in guisa di fornace

, ruzzando e saltellandogli intorno, in fine gli si avventò sopra e, ghermitolo con

si avventò sopra e, ghermitolo con gli unghioni, facea gran mostra di volerlo

ne stai col cane, / e che gli metti in bocca il cacio e 'l

vedevano, tutto contraffacevano; udendo cantar gli uccelli, cantavano; vedendo ruzzar gli

gli uccelli, cantavano; vedendo ruzzar gli agnelli, ruzzavano. b. corsini,

iv-186: « tu stai zitto! » gli rispose enrico, con la sua voce

ualche volta alla scapestrata con quelli che gli davano 'un rovescio su 'l mustaccio

: quelli che, come il cagone e gli altri, erano al secco, senza

. razziavano per la borgata, facendo gli acchitta, coi blusi nuovi.

dire: domani, domani, vedrete se gli sarà passato il razzo. carrer,

queu'anno cu volontario esilio... gli aveva tolto ogni ruzzo di fare ancora

sono, uscito m'è / con gli anni il ruzo e la pazia del capo

dicendo ognuno: « io so che gli doverà uscire il razzo e lo amore della

ne cominciano a venire e'bambini, e'gli uscirà forse loro il razzo delli orecchi

non aveva più lattaraoli in bocca e che gli era uscito il razzo dalla coda,

vol. XVII Pag.286 - Da RUZZO a RUZZOLARE (8 risultati)

: i giuochi e'toccamente i ruzzi e gli scherzi delle mani. a. casotti

/ vedean calare a'fuscellini aguzzi / gli uccelli furbi e semplici in un tratto

con certa velocità la qual poi se gli accresce assai nell'arrivare in terra, e

. jovine, 2-196: il sergentello gli mise un piede tra le gambe e lo

ruzzolare tra le unghie di carlotta che gli diede per proprio conto una rabbiosa stretta

, ii-62: tra 'sassi, tra gli sterpi, tra 'ginepri, /

prima collana di perle si rompe sgranellandosi: gli àcini ruzzolano giù per i gradini lisci

. bellori, 2-315: vi sono gli asinelli con le some, ed un

vol. XVII Pag.287 - Da RUZZOLATA a RUZZOLONE (9 risultati)

tommaseo [s. v.]: gli anni ruzzolano. tanto nel sonno, che

tegoli e i tubi delle stufe risoffiavano gli urli del vento e il piovasco tamburellava

mochi facevano il giro, la marietta gli ruzzolava dietro la poltrona, per quando la

continuato. 'un ruzzolio per tutti gli scalini'. 2. movimento continuo e

[la statua di bruto], con gli occhi in fuori, e quando

la strada, ruzzolando tutti i sassi che gli ca come un alpinista,

andò ruzzoloni trascinando nella caduta coloro che gli eran vicini. viani, 4-68: l'

di sette anni e « proprio ora che gli affari di suo marito andavano a ruzzoloni

lasciavano andar giù ruzzoloni / a ingrassare gli arnioni. -entrare ruzzoloni: intromettersi

vol. XVII Pag.288 - Da RUZZOLONE a RYTON (1 risultato)

pie tra o di metallo, che gli antichi per esercizio di forza giocando gittavano

vol. XVII Pag.289 - Da SABADILLINA a SABADIGLIA (3 risultati)

dell'aria a una stretta apertura ricavata fra gli alveoli e la lingua, che nella

castigliani diciamo qui per proverbio, che gli stitici muoion di flusso. duodo, lii-15-

grafico. grisone, 1-81: ancora gli sarà utile, in cambio di quelle

vol. XVII Pag.290 - Da SABADILLINA a SABATO (3 risultati)

sabaot dà vinto e perduto a chi gli piace, secondo i meriti e i peccati

ant. celebrazione rituale del sabato presso gli ebrei e, per estens., della

sorrisetto a modo suo e quando toma gli zampetti della lepre sbucano dalla cacciatora.

vol. XVII Pag.291 - Da SABATRINA a SABAUDO-GARIBALDINO (7 risultati)

passeggiare sto figliuolo, per vedere se gli si scioglie le gambe. carducci, iii-9-373

, e giunsevi appunto quel giorno che gli altri secondo l'usanza, cioè il sabato

di passione. massaia, iv-117: gli ingiungeva di partire immediatamente con i suoi

, di sabati. guerrazzi, 3-6: gli spiriti maligni si ragunano a celebrare il

trovando in dì di sabato mille ducati gli avrebbe presi, subito rispose: «

nel corso di questo, insieme con gli stranieri dominatori in terra italiana, i borbonici

, i granducali, i papalini e tutti gli altri reazionari o pavidi conservatori.

vol. XVII Pag.292 - Da SABAZIE a SABBIA (15 risultati)

cauti, non tolleriamo più quei bordelli che gli ambiziosi e i torbi denominano ^ movimenti

pacichelli, 1-408: sortirono... gli apostolici, che carni- nano a piè

si lavano a vicenda;... gli ubiquitari di brenzio, contro l'umanità

d'acque tributo, / ond'ebbe tra gli assiri e i palestini / di sabbatica

:... così denominavasi presso gli ebrei ogni settimo anno, nel quale

sabbatisti, i moravi, i sandemani, gli hutchinsoniani, gli swedenborgiani, i johnsoniani

moravi, i sandemani, gli hutchinsoniani, gli swedenborgiani, i johnsoniani, gli haldaniti

, gli swedenborgiani, i johnsoniani, gli haldaniti, i franchi pen

1-40: perché credo io quello referiscono gli egitti, veggendo ancora in quello monte quale

salsugine et altre demostrazioni che il mare gli fusse alcuna volta. antichi portolani italiani,

per aver l'elmo che 'l fiume gli asconde, / in quella parte onde caduto

asconde, / in quella parte onde caduto gli era / discende ne l'estreme umide

la bianca sabbia, / piccola e nera gli mostrò la nave, / e i

/ en la sabbia si stende, e gli occhi dona al sonno. tasso,

sonno. tasso, 17-5: volgendo gli anni, il regno è stabilito / ed

vol. XVII Pag.293 - Da SABBIARE a SABBIONE (6 risultati)

, 6-9-40: quell'altro in atto se gli raccomanda, / e si fa in

/ se ben la trova poi, tanto gli preme / l'aver gran tempo seminato

ulloa [castagnedaj, i-229: gli giovò molto essere il paese tutto sabbionale

grassi di terreno sono buoni; tu gli conoscerai pigliandoli in mano, ché se

... nella sua fanciullezza guardando gli armenti, siccome anco si dice di giotto

lo sabione con tanto caldo che, se gli uomini non fugissoro a l'acqua,

vol. XVII Pag.294 - Da SABBIONEGNO a SABELLIANO (6 risultati)

e irregolari; l'altra, che gli calcava d'avanti, aveva un fondo di

sabbioncèllo minuto. baruffaldi, i-213: ove gli antichi / per que'campi o incolti

). marotta, 5-13: aveva gli occhi pesti, un volto sabbioso.

. calvino, 1-110: guardavano con gli occhi sabbiosi di sonno partire i treni

el tra gran vento e gle onde gli desbatan e sabbucam sovengo d'un batesmo

, siccome quella di sabei ne dinota gli adoratori. dicesi anche sabeismo. romagnosi

vol. XVII Pag.295 - Da SABELLICO a SABINO (7 risultati)

scherz. alla retorica fascista che esaltava gli italiani in quanto detentori delle virtù delle antiche

e silimati, / che non han gli speziali, e più odori / che non

in quelle regioni. gioberti, ii-287: gli egizi di mezraim e di cus,

i-123: come al nocchier ch'oltre gli estremi cafri / veleggia, e mozambico ha

: per questo la misera savina più che gli altri alberi si truova sempre pelata.

piante] sono, oltre a'lentischi, gli alatemi e le marruche proprie delle maremme

soggiugare i greci,... gli epiroti, i sabini, i samniti,

vol. XVII Pag.296 - Da SABINOLO a SABOURAUDITE (12 risultati)

salci]... son quelli che gli antichi chiamavano greci, e questi sogliono

. gualdo priorato, 8-474: tutti gli ebrei che vi dierono per i piedi furono

cannone. la maggior parte dei fabbricatori gli dànno tre piedi e due once per un

che mirano a ot tenere gli stessi risultati intervenendo nel modo di

rappresaglia che consiste nel distrugfere o guastare gli istrumenti del lavoro e il loro prodotto.

sudice e nocive, il cameriere verserà gli intingoli addosso, etc. etc.

rappresaglia che consiste nel distruggere o guastare gli strumenti o i prodotti del lavoro.

nel grande sciopero dei ferrovieri francesi che gli organizzatori del sabotaggio non riuscirono a indurre

grande sciopero dei ferrovieri francesi, che gli organizzatori del sabotaggio non riuscirono a indurre

e vale quindi propr. 'urtare con gli zoccoli, rompere'. sabotato (

577: anche questa volta... gli incalliti sabotatori, ai quali si erano

atteggiamento). gramsci, 4-170: gli episodi di abulia militare in toscana nel

vol. XVII Pag.297 - Da SABRA a SACCA (10 risultati)

fr. colonna, 3-176: d'intorno gli chiarissimi canaletti cum alveo giareoso e sabulaceo

acconsentì, il viaggio fu deciso. gli empirono una sacca di panni, gli

gli empirono una sacca di panni, gli misero in tasca qualche scudo, gli diedero

, gli misero in tasca qualche scudo, gli diedero l'indirizzo del cugino e una

fisiologico. volponi, 2-481: gli arrivò [a gerolamo] nella bocca la

fra le maglie maggiori e che inviluppano gli uccelli, facendogli star pendenti così involti

la ragna distesa e tirata, ancorché gli uccelli vi percotessero, non s'intricherebbero.

e l'accumulo del liquido assorbito con gli alimenti. -fare sacca: formare una

hanno cercato per lo meno di discutere gli sterminati problemi di una città di quasi

tempo scorrere a gocce, si fabbricarono gli orologi da campanili. -con metonimia

vol. XVII Pag.298 - Da SACCADE a SACCARINATO (6 risultati)

so- gnetto il sonetto, le vesti gli fanno sacca, la zecca dello spirito

, rv: questi impersaccardo era per gli scaglioni del valore salito al supremo

dietro all'es- sercito le vettovaglie e gli arnesi, ma quegli che vanno principalmente

grado di generale dell'armi persiane, rinvenuti gli arabi la maggior parte inermi e più

, con... maschio provedimento gli fece investire. botta, 4-67:

trasformare i polisaccaridi in zuccheri fermentabili (gli enzimi contenuti nei succhi gastrici).

vol. XVII Pag.300 - Da SACCATA a SACCENTE (3 risultati)

allo aprile, perché nel verno el fredo gli congela. 4. gerg.

dati, n-124: se nel discorso familiare gli scappava qualche errore come spesso avviene,

cultura o si picca di voler correggere gli errori altrui. pratesi, 1-171:

vol. XVII Pag.301 - Da SACCENTEMENTE a SACCHEGGIARE (9 risultati)

ogni cosa a sproposito, interrompendo fastidiosamente gli altri che favellan pel verso. lubrano

della divinità, spiando con occhi di talpe gli archivi di cose impossibili a sapersi.

ciascun popolo ne godè secondo sua indole, gli asiani con rilassatezza, i greci con

e uccisioni. seraonati, 9-493: gli travagliasse con gli incendi, colle occisioni e

seraonati, 9-493: gli travagliasse con gli incendi, colle occisioni e saccheggiamenti.

gloriosa città. giannone, i-201: questo gli scusava dalle crudeltà ed inaudite barbarie che

, 1-3-279: i commissari e tutti gli altri agenti francesi cominciarono una sorte di

se entro dodici ore il comune non gli paga 24 mila lire, essi saccheggieranno il

tu miri lo d'altrui bene poblicato, gli padrimoni rubbati, in questo calle fuochi

vol. XVII Pag.302 - Da SACCHEGGIATO a SACCHEGGIATO (18 risultati)

palazzo o una residenza ufficiale portandone via gli oggetti utili o preziosi, guastandoli e

delle battaglie celebrato, avea infiammato sì gli animi de'cavalieri che da ogni parte entravano

sanudo, i-536: domino baptistino e gli altri andavano verso una vale dove erano

degli inimici e, confiscati e'beni, gli fece mandare in exilio. di costanzo

li soldati no arrobano, non disfanno gli amici, come più volte è per

travenuto, non solamente arrobare e predare gli amici, ma sacchigiar quilli so'in campo

. b. martini, 2-3-397: saccheggiati gli abitanti di cerigo dai lacedemoni, fu

un'automobile, sottraendone le parti o gli elementi utili. fenoglio, 5-i-557

come per incantesimo..., uccidere gli uomini, saccheggiare le macchine e poi

ecco che il carro si sfasciò e gli arabi subito si dettero a saccheggiare la preziosa

, che altro non dovevano essere che gli strumenti della pubblica opulenza e della forza

per turno, prendeva il caffè mentre gli altri leggevano i giornali e saccheggiavano lo zucchero

con lui. foscolo, xii-635: gli effetti di sì fatta libertà cominciarono ad

esprimendo i loro, e non da chi gli saccheggia, non pur dei 'quinci'dei

volgesi a saccheggiar varrone, columella e gli altri scrittori delle cose rustiche. de

saccheggiando a dritta e a sinistra tutti gli scrittori arricchiti di errori di italiano,

sua corona, / e l'aver gli proferse e la persona. documenti visconti-

saccheggiata. s'e- rano presi tutti gli oggetti di valore. -svuotato parzialmente

vol. XVII Pag.303 - Da SACCHEGGIATORE a SACCHETTA (7 risultati)

. linati, 9-221: sovratutto amai gli ingenui corpi, quelli che non parlano

cui il saccheggiatore serbo mozzò le orecchie strappò gli occhi e passò la lingua attraverso il

quando garibaldi v'era stato per incendiare gli animi e per prenderne le mosse verso

italiani, venendo tutto il dì al saccheggio gli stranieri. lucini, 4-39: il

, tutti macilenti e moribondi, che gli portavano i suoi saccarelli di gesso e

bandi, 67: mentre mangiava, gli dissi: « ecco la sacchetta colla

: tonino, rosso come un gallo, gli avrebbe mangiato il naso a quel turco

vol. XVII Pag.304 - Da SACCHETTAIO a SACCHETTO (8 risultati)

certi istorici vecchi di onorata condizione, gli bacchettarono crudelmente e dissero che alessandro il

delle darsene, perché i fondali risucchiano gli urli, e con delle sacchette piene di

, e con delle sacchette piene di rena gli staccano i polmoni, gli spezzano il

di rena gli staccano i polmoni, gli spezzano il fil delle reni, lo mandano

pensando che o alduccio all'ospedale o gli altri due in camera di sicurezza, presi

: i quai muli a grande utilità gli furono. ventura rosetti, 1-50: mettetele

, 9-151: ti codia adulator, gli urge bisogno, / o finto o vero

vero, ch'un poder vicino / gli è grande acconcio a'suoi confin mal

vol. XVII Pag.305 - Da SACCHEZARE a SACCO (8 risultati)

. tassoni, xii-2-268: come se gli umani ingegni, in cambio di andar perfezionando

sacciutézza di certi barbassori che, auggiando gli usi moderni, vestono tuttavia colle berrette

dianzi, dormendo, aggio veduto. gli ingannati, xxv-1-314: se qualche sacciuto

sacciuto maligno, tirato dal desiderio che gli ha d'apontarci, avesse una gran

udirla [la commedia], cavisi gli occhi perché altrimenti non la corrà. pagliari

cano il cervello in cercar modi onde rendere gli uomini vieppiù sfrenati e licenziosi nel pensare

lo rintopparono a mezza via, / e gli pigliarono i muli, per iscaricarli,

lo più di plastica usato per riporvi gli indumenti durante i periodi dell'anno in

vol. XVII Pag.306 - Da SACCO a SACCO (7 risultati)

, iii-1-904: prima che la mano gli taglino [al parricida], / prima

in sultorina, / del cui danar non gli pu- tìen le sacca.

del cavallo per permetterne il foraggiamento durante gli spostamenti. p. petrocchi [s

(cerbarina, delfiniera) per difesa contro gli ostacoli del fondo e per garantirne il

confraternite religiose. verga, 3-43: gli toccava anche recitare il 'de profundis'..

'de profundis'... insieme con gli altri confratelli della buona morte, colla

, / che veduto e gustato ancor gli piacque, / sicch'empieme bramò le vene

vol. XVII Pag.307 - Da SACCO a SACCO (1 risultato)

soldati] serieno ben remunerate, come che gli avessi concesso il saco della città per

vol. XVII Pag.308 - Da SACCO a SACCO (6 risultati)

che hanno detto e fatto a chi ne gli dimanda o nel potere della giustizia o

la fogna. non tengo in alcun conto gli insulti, le menzogne, le plateali

di chi toma da impresa che non gli sia riuscita. pananti, i-121: se

uscito il povero gastone, uscirono ancora gli uomini del bargello, colle trombe nel sacco

nel sacco ». verga, 8-105: gli fissò addosso anche lui i suoi occhi

catzelu [guevara], i-134: gli mostrasti la mia lettera, et ambidui

vol. XVII Pag.309 - Da SACCO a SACCOCCIA (10 risultati)

non col sacco. éaretti, i-38: gli è vero che il bemi, il

che abbiano riguardo coloro che, spargendo gli arcaismi non dirò a piene mani, ma

cercano dell'eloquenza più i lenocini che gli ornamenti. guerrazzi, i-247: pure essi

vecchi maniatori. giuliani, ii-377: gli è un bell'andare in pace a

, involto in una carta, quantità grande gli trovarono di storace e di incenso.

del mio soprabito: « badi » io gli dico piano all'orecchio « badi che

mano ». di giacomo, i-371: gli parlava ora a voce alta, con

bacchetti, 2-xxiv-470: pensando a quanto gli rimaneva in saccoccia,...

sanza pensiere e di buona schiena, gli posse amore. de'sommi, 1-43

/ già contrassegni ond'erano onorati / gli uomini in medicina addottorati. goldoni,

vol. XVII Pag.310 - Da SACCOCCIATA a SACCOLEVA (9 risultati)

i buoni negozi che ha e che gli portano in saccoccia dei bei zecchini senza

bei zecchini senza mai ricordarsi di chi gli ha procurato il buon anno.

d'occhi, e da due cause che gli sono venute addosso invece de'danari che

venute addosso invece de'danari che credeva gli dovessero venire in saccoccia. 6.

. dolce, 6-32: quando gli antichi volevano conservar le ceneri de'morti

: alle reti s'appartengono le maglie e gli anelli, le corde, l'armatura

briganti, 114: che questo nome cardamomo gli si convenga, lasciarò che altri se

qualcuno. vignali, 54: quando gli capita a le mani alcun sempli- cello

lo stellio- nato dal furto, né gli abigei da'sacculari, né i sacculari dai

vol. XVII Pag.311 - Da SACCOLINE a SACCOMANNO (13 risultati)

; e le fedi, le virtù, gli ingegni, le dottrine, la nobiltà

sinagoghe loro hanno taciuto, quando io gli ho fatto vedere che le ruffiane saccomannarono

una scorreria. ramusio, cii-vi-488: gli amici nostri indiani, andando a buscar

si contrafece con veste di manipolari, gli quali oggi chiamiamo saccardi o saccomanni o

una falcetta da segare erba e andò con gli altri saccomanni per fare dell'erba a

. foscolo, vi-160: perseguitate severamente gli emigrati e assoldate tutti i coscritti che

militare italiano [1833], 1-iv-9: gli italiani chiamarono 'saccomanno'il servitore del

saccomanni e rigidi scherani. / son fatti gli uomini sì spietati e fieri. campanella

primo rumore della rivolta quivi scoppiata che gli pareva dio aver finalmente fatto rilucere 'l'

saccomanni, / che credean, come gli altri anni, / quelle fratta avere

tante mine / quanto poi li dii ne gli pagava. documenti visconti-sforza, ii-212:

pericolo del saccomano, accomodatosi al tempo gli oberano la terra. g. capponi,

di guerra. guicciardini, v-226: gli imperiali, scorrendo fuori, non solo

vol. XVII Pag.312 - Da SACCOMAZZONE a SACCOSTOMO (7 risultati)

agreste nel quale i due avversari con gli occhi bendati, cercano di colpirsi con

dormir su 'l suolo / o su gli stecchi dei saccon malvagi. inventari di

e chi dal loto / e dal sangue gli asterge e chi gli pone / sul

/ e dal sangue gli asterge e chi gli pone / sul materazzo o coltrice o

di legno: costui uomo non è, gli è un saccone. 3

illustrazione italiana [6-x-1912], 339: gli ascari si recarono a visitare il monumento

a vittorio emanuele ii... gli ascari rimasero meravigliati innanzi alla grande mole

vol. XVII Pag.313 - Da SACCOZZA a SACERDOTALE (10 risultati)

porzioni di lacrime assolutamente paterne: che gli si rasciugarono, lente, giù, sulla

un sacello oscuro ascosi, / tu gli hai construtto un immortal sacrario / d'

è el primo e principale di tutti gli altri ordini, al quale sono ordinati

ordini, al quale sono ordinati tutti gli altri. castelvetro, 8-1-476: essendo stata

? [uello che 'l papa gli domandasse. bibbia volgar., x-491:

vituperio alli piedi de'sacrilegi soldati, gli oli santi servirono per ungere gli stivali,

soldati, gli oli santi servirono per ungere gli stivali, gli calici per bere nelle

oli santi servirono per ungere gli stivali, gli calici per bere nelle taverne e gli

gli calici per bere nelle taverne e gli vestimenti sacerdotali per coperta de'cavalli.

e degli onesti piaceri, farebbe dimenticare gli antichi torti fatti alla morale ed aha ragione

vol. XVII Pag.314 - Da SACERDOTALISMO a SACERDOTE (11 risultati)

in cui, in nome della testimonianza che gli ha reso in vita, lo prega

per età e per abito, più che gli altri uomini, reverendi: gli quali

che gli altri uomini, reverendi: gli quali appellarono 'sacerdoti'. livio volgar.,

suo geno l'antiquità, quando tali erano gli filosofi che quelli si promovevano ad essere

giustizia divina, lo scudo del popolo contro gli abusi della forza e le soverchierie de'

tiranni. monelli, 2-248: seguirono gli animali destinati al sacrificio, centoventi tori

debbono venire. beicari, xxxtv-ioo: gli scribi, sacerdoti e farisei, / vedendo

a me venire, / faran concilio con gli altri giudei / e cercheranno di farmi

un tempo, nel giorno dei perdoni, gli ebrei prendevano un caprone; il sacerdote

ebrei prendevano un caprone; il sacerdote gli premeva le mani sul capo, gli

gli premeva le mani sul capo, gli enumerava tutte le colpe commesse dal popolo

vol. XVII Pag.315 - Da SACERDOTESSA a SACERDOTO (8 risultati)

in quanto unico mediatore fra dio e gli uomini. cavalca, ii-28: un

un uomo col fucile in spalla, che gli fa largo, e seguito da un

i sacerdoti, gl'interme- diari fra gli uomini e dio. per questo sono venuto

con la dottrina di cristo signore e gli ordinamenti della chiesa. -con riferimento

cristo, unico mediatore fra dio e gli uomini. boccaccio, i-524: crediamo

di attendere a procrear figliuoli e a governare gli stati; l'altra poi sono i

, i sacerdoti / d'ogni vero, gli eroi, / i martiri d'

mo derni e non ha gli stessi doveri? savinio, 12-211: non

vol. XVII Pag.316 - Da SACERDOTO a SACORIDE (15 risultati)

sì stabilì che prima si sarebbero conferiti gli ordini agli alunni della casa e dopo

ebrei) unico mediatore fra dio e gli uomini. felice da massa marittima

d'esso [corano] ancora statuiscono tutti gli ordini di giustizia: perciò tutti quelli

suoi antenati. i morti sono veramente gli dei della china primitiva. bacchelli, 12-114

è affatto ìndipendente dal sacerdozio, anzi gli è superiore, perché civilmente la chiesa

di ordine puramente burocratico, formale; gli intellettuali diventano una casta o un sacerdozio

e morì tutto e da vero. chi gli avrebbe detto allora che un postero,

s'agita è problema d'educazione; gli scrittori politici hanno ad essere educatori,

, per aver commesso un delitto contro gli dei o lo stato, era dichiarato

. (e dagli antichi era identificata con gli sciti). porcacchi

tiei, saci, i tapuri, gli ircani, gli albani. tramater [s

saci, i tapuri, gli ircani, gli albani. tramater [s. v.

seconda spezie di ametista s'accosta con gli iacinti: e questo colore gli indiani chiamano

accosta con gli iacinti: e questo colore gli indiani chiamano sacon; e questa tale

ministri della religione e della giustizia presso gli antichi galli. si dividevano

vol. XVII Pag.317 - Da SACOZA a SACRAMENTARE (7 risultati)

gioventù), i 'bardi'o poeti, gli 'eubagi'o siderare sacrale.

, 10-158: come polli d'allevamento, gli italiani hanno indi accettato la nuova sacralità

tali sono le benedizioni, le consacrazioni, gli esorcismi e gli oggetti e i luoghi

, le consacrazioni, gli esorcismi e gli oggetti e i luoghi benedetti, consacrati,

cattolica, ed egli soffre quanto non gli è consentito dai suoi carcerieri di partecipare

attribuito alla chiesa i pieni poteri circa gli affari matrimoniali. = deriv. da

distinta- mente dire, acciocché 'l prete gli sappia giudicare. s. caterina da

vol. XVII Pag.318 - Da SACRAMENTARE a SACRAMENTINA (12 risultati)

su 'l collo, con sagramentare che gli avrebbe tagliata la testa se il rispetto

a babilonia. rajberti, 2-102: se gli capiterà il bisogno di sacramentare un pochettino

« noi s'è fatta l'italia con gli spropositi ». f. martini [

per patteggiare con la destra; sicché con gli occhi sfavel- lanti e la faccia violetta

di lingua tedesca, fatta eccezione per gli zwingliani di zurigo, si trovarono in

leonardo mocenigo, lxxx-3-244: in moravia stanno gli anabattisti, persone meccaniche, molto perseguitate

magri, 1-413: se bene gli antichi padri non fanno menzione di questa

regina di lui, e non solo gli aveva perdonato la violenza, ma gli voleva

solo gli aveva perdonato la violenza, ma gli voleva bene e l'adorava come s'

foscolo, ix-1-332: la donna che gli diede figiuoli... amò più

la celebrità del poeta; e se non gli fu sposa sacramentata, non però fu

goc- ciante sui visi accesi di tutti gli altri che tempestavan con un fracasso di

vol. XVII Pag.319 - Da SACRAMENTINO a SACRAMENTO (6 risultati)

, battesimo, eucarestia e penitenza, gli altri aggiunti nel canone. panigarola,

un fianco con tanta violenza che gli sparse le viscere a terra. sopravisse

e sacramenti dei vivi sono detti tutti gli altri, per ricevere i quali occorre

son morti alla grazia di dio; gli altri cinque 'sacramenti dei vivi', perché

per patteggiare con la destra; sicché con gli occhi sfavillanti e la faccia violetta,

in trabalzi; / sempre giuntammo gli amici e parenti / con furti, pegni

vol. XVII Pag.320 - Da SACRAMENTO a SACRAMENTO (7 risultati)

, né volle che in roma s'adorassero gli iddii, se non al costume romano

] a uno suo inutile servo tra gli altri questo sacramento: cioè che intendeva

6-iii-25: non per infamarli s'invocano gli dei / col chiamarli anche a parte

sacramento del comune': giuramento di osservare gli ordini constituenti il comune, presa questa

condotti et il conducente, cioè che gli uni sieno obligati di servir nella guerra

e gentili uomini prodi di roma con gli quali fece congiura incontro a'sanatori di

: tuo figlio non è come tutti gli altri, tuo figlio è una creatura

vol. XVII Pag.321 - Da SACRAMESTOLO a SACRARE (9 risultati)

: al sempli- ceuo... gli fu convenente in quello scambio scusarsi e far

sacramentàccio. pasolini, 5-19: riaprì gli occhi a metà, e guardando fisso

... mi se commovevano tutti gli spiriti. = deriv. da

alla virtù e all'onore, non gli alzò divisi di luogo, ma congiunti

v-1-199: egli non è dubbio che gli imperadori e i re non sieno eletti

2 non. -rifl. prendere gli ordini sacri o i voti monacali (

becchi, / perciò mangian le cuotiche e gli orecchi: / sagrassi al tempio lor

volto / sacrò 'l cor, fiso gli occhi, erse i desiri. goldoni,

per supremo favor del biondo apollo / gli arcadi boschi a rabbellir serbata. / io

vol. XVII Pag.322 - Da SACRARE a SACRARIO (8 risultati)

. lomazzi, 4-ii-74: convertirono [gli ioni] la proporzione di essa colonna

che la diversità delle lingue venne sopra gli uomini, sopra tutte le altre ne sagrarono

-anche: luogo in cui si ripongono gli oggetti benedetti non più in uso.

processional- mente a celebrare messa solenne, gli precede il tesoriere con la candela accesa

da due chierichetti è occupato a riporre gli indumenti che indossavano i monaci e i

nell'utero della patria, come dicono gli uomini eloquenti, si levano le rivoltelle

'citati'sono i testi donde si traggono gli esempi adoperati, voce per voce,

i propri interessi prediletti o vi conserva gli oggetti più cari. carducci,

vol. XVII Pag.323 - Da SACRATAMENTE a SACRATO (7 risultati)

d'apollo. boiardo, 1-180: gli epidauri pregamo gli ateniesi che concedessero loro

. boiardo, 1-180: gli epidauri pregamo gli ateniesi che concedessero loro di tagliare nelroliveto

aretino, 20-315: ne lo alzar gli occhi al monistero, considero il sagrato

per il corpo di cristo, per gli episodi della sua vita. s.

alba l'altra maria al monumento, portando gli aromi per ungere di buon mattino il

le case d'altri senza licenzia! gli ingannati, xxv-1-389: -clemen- zia,

dai secoli e glorioso segno al quale gli scrittori fecero gara d'approssimarsi, non

vol. XVII Pag.324 - Da SACRATO a SACRAZIONE (9 risultati)

pote d'ottomano. -assunto fra gli dei. foscolo, vt-384: tu

questi sacerdoti insieme sacrati a tutti quanti gli dei, e sopra di loro è uno

, 81: per cotesti modi conducevano gli uomeni a stare stupefatti e maravegliosi delle loro

, 3-36: son armi sacrate: / gli oppressi protegge / de'cieli il signor

pareva che facessero nocumento a persona, e gli stimavano protettori o conservatori familiari delle case

dopo il 1270, a bologna con gli ordinamenti 'sacrati'e 'sacratissimi', a firenze

'sacrati'e 'sacratissimi', a firenze con gli 'ordinamenti di giustizia'. -sanzionato (

/ me peregrino errante, e fra gli scogli / e fra tonde agitato e quasi

.. e benedissono iddio del cielo che gli aveva fatti vittoriosi. e festeggiarono vm

vol. XVII Pag.325 - Da SACRESTANO a SACRIFICARE (12 risultati)

della messa. soffici, v-2-675: gli anglocattolici adottano della chiesa romana dottrina e

p. cattaneo, cxx-357: gli antichi mettevano negli spazi delle metope con

de'buoi, però che, sacrificando gli antichi i tori, adoperavano ancora il

sacrifizi e però ad imitazione di questo gli ponevano dipoi intorno ai tempi sacri. caro

la tua schiatta, e sagrifica a gli dei! giorgio dati, 1-70: agrippina

la mia famigliuola e in lung'ordine gli animali a due a due, ed

che non si facessi e molti più essere gli stupri tra i maschi medesimi che quei

f. f. frugoni, v-411: gli etiopi hanno in orrore gli angioli:

, v-411: gli etiopi hanno in orrore gli angioli:... ah'opposto

: quando però abbia io male spiegato gli ordini di vostra eccedenza, ogni nuovo cenno

, le due cose che più malvolentieri gli uomini sacrificano al comodo altrui, adoperò egli

morbidezza dehe carni sono lacci che prendono gli animi di coloro che hanno sagrificato i

vol. XVII Pag.326 - Da SACRIFICARE a SACRIFICARE (8 risultati)

foscolo, vii-120: s'hanno a considerare gli uomini letterati come unicamente aspiranti alla celebrità

sacrificando per conseguenza a questo desiderio tutti gli altri beni della vita. carducci,

don abbondio, dopo aver sempre sacrificati gli altri, pretendesse poi anche d'impedir

in medicina e chirurgia potrà valersi come gli giovi meglio de'suoi diritti di impunità

r. carli, xviii3- 469: gli spagnuoli convertirono questi gratuiti ospizi in osterie

i-357: li demoni hanno a tanto condotto gli uomini che s'hanno fatto adorare e

sempre in amore e rispetto con tutti gli eletti che adorano dio e il vero,

che ella lo pregasse di fare ciò che gli piaceva per non vedergli sempre quell'aria

vol. XVII Pag.327 - Da SACRIFICATO a SACRIFICIO (12 risultati)

ha interesse di sterminare, come stermina gli avvelenatori e gli assassini. foscolo, iv-365

sterminare, come stermina gli avvelenatori e gli assassini. foscolo, iv-365: il petrarca

amore; e mentre il mio intelletto gli sacrifica come a nume, il mio cuore

- cario di argiva non avesse ancora gli bovi da sacrificare a iunone perduto,

). del giudice, 2-145: gli sembrò che ciò che chiamavano forza nucleare

tuttavia non privo di qualche vantaggio -, gli era dato di avere della classe una

redenzione di umiltà e di sacrificio, gli umili e 1 sacrificati portano più manifesto il

, 1-132: menano la vittima con gli piedi davanti legata: il sacrificatore gli sta

con gli piedi davanti legata: il sacrificatore gli sta dietro, il quale la ferisse

re sacrificatore e non combattitore dovesse trattare gli altari e non le schiere, i sacrifici

i-357: li demoni hanno a tanto condotto gli uomini che s'hanno fatto adorare

religioso). patrizi, 1-iii-341: gli inni sacrinciali... mostrato abbiamo

vol. XVII Pag.328 - Da SACRIFICIO a SACRIFICIO (9 risultati)

giamboni, 10-68: li avea [gli uomini] sì satanasso in sua

volgar.], 17-30: se gli animali bruti non erano sacrificio sufficiente a

fusse a dio offerto per sagrificio di tutti gli altri. valerio massimo volgar.,

3-29: avendo apollonio veduto una volta gli altari del tempio sparsi di molto sangue

.., andantosene quivi dal sacerdote gli domandò qual fosse la cagione di così ricco

pucci, cent., 41-71: correvan gli anni allor del sagrificio / mille trecentoquattro

? tasso, n-15: poi che celebrò gli alti misteri / del puro sacrificio:

di trovare tutti intenti a far sacrifici, gli scuo- pro tutti intenti ad oppropriosi negozi

'pobratime', né di tali sagrifizi sono rari gli esempi. cesari, 1-1-225: un

vol. XVII Pag.329 - Da SACRIFICO a SACRIFICO (2 risultati)

. anche più bisogno di metter sotto gli occhi de'fedeli le sembianze degli eroi

a noi divenir più rari ogni giorno gli uomini di sacrificio. -fare sacrificio

vol. XVII Pag.330 - Da SACRIFICOLO a SACRILEGO (7 risultati)

. livio volgar., 4-9: gli sagrificuli e gli indovinatori ave- ano prese

volgar., 4-9: gli sagrificuli e gli indovinatori ave- ano prese le menti degli

per le pubbliche strade della città tra gli insulti, percosse e strapazzi di quell'

, sm. ciascuno de gli svariati tipi di illecito religioso consistenti nella

le fiere e finora non mai pratticati tra gli uomini. f. m. bonini

sacrilegio o superstizione suddetta [il venerare gli alberi] ci vien somministrato un esempio

, ii-155: il creatore di tutti gli uomini non poteva creare privilegiati; la

vol. XVII Pag.331 - Da SACRIMA a SACRIMA (11 risultati)

diaconi, e scomunicano insieme co'laici gli spergiuri, i fornicali, ladri,

ch'uccise il gran golia: / se gli fé incontro, in via, /

.. / la regia compagnia / sovra gli andava. a. brucioli [valdés

abbate uno schiaffo sì forte che incontanente se gli vide gonfiare la guancia. cesarotti,

sacrilega destra osa tidide / alzar sopra gli dei; da lui trafitta / fuggì

qui hanno superato i vandali), [gli austriaci] a furia di cannone e

. g. bragaccia, 1-80: fino gli etnici antichi aveano per empi e sacrilegi

i-258: solamente i sacrilegi combattono con gli dei. lemene, i-141: endimione,

, sostenne con tanto cuore i tormenti che gli furono giudicati che diede a tutto parigi

volte rotolò; tre volte scosse / gli scompigliati peli. -con riferimento alla

francesco battaia, il traditore, fu tra gli avogadori ai comune incaricato dell'esecuzione di

vol. XVII Pag.332 - Da SACRIO a SACRO (11 risultati)

: avverso al mondo, avversi a me gli eventi. e la colpa è tutta

borghese mania della considerazione, che cosa gli resterà? poco veramente... in

.. a trattenere i farisei, gli incoscienti, i sacripanti, che ingannano il

, scelto a partire dal 1352 fra gli agostiniani e innalzato da clemente vili alla

di leone xii, nel 1824, gli fu attribuita anche la carica di parroco

toscano / che 'l futuro destin gli faccia piano. / come il toscan considerò

i-207): il numero ternario appo gli antichi era numero perfetto e sacro ed in

folle aveva qualche cosa di sacro che gli s'impose. barilli, 5-31: il

del razionalismo astratto di allora (almeno tra gli intellettuali), il gusto del 'sacro'

si logora l'ingegno, impiega gli anni. tommaseo, 3-i-178: la scienza

. filangieri, ii-461: bisognò introdurre gli asili, le immunità sacre, le

vol. XVII Pag.333 - Da SACRO a SACRO (4 risultati)

égli levossi in mezzo al cielo, e gli occhi / drizzò del padre al sacro

cuore cerca... i punti che gli sono più cari e più sacri:

). loredano, 5-138: venner gli araldi adorni in ricche vesti, /

tutte le chiese di occidente ad abbracciar gli usi della chiesa romana e ad abbandonar

vol. XVII Pag.334 - Da SACRO a SACRO (8 risultati)

larga e non temere di prevaricare tutti gli ordini di santa chiesa: e così

del signore dio, esser- citando tutti gli atti di pietà cristiana e tutte le virtù

un seminario, che ha già ricevuto gli ordini sacri a eccezione del presbiterato.

: le note ebree ch'altri dettò fra gli ostri, / pentito, e 'l

/ lilla, già fatta pia, gli occhi volgea, / ed al suol inchinata

egli potesse artificiosamente variare le positure e gli affetti alle sue figure, obbligato sempre

più a bellici strumenti destansi / qui gli echi o a nenie sacre. ferd

altro fu il peccato di superbia che gli scrittori sacri rimproverano ai nostri primi padri.

vol. XVII Pag.335 - Da SACRO a SACRO (10 risultati)

sono figlio della sacra gleba. / gli avi miei erano robusti agricoltori / rotti

parole sacre classico o romantico. o gli uni o gli altri ti scomunicano, e

classico o romantico. o gli uni o gli altri ti scomunicano, e nessuno permette

.. i sacri patti e questi / gli effetti son della giurata fede, /

15-245: sabbia che non nutre / gli alberi sacri della mia infanzia.

, 1-85: del sagro bosco a riveder gli orrori / un dì ne givo,

si gettano spumanti su quelli che incontrano, gli mordono, gli lacerano, mentre la

quelli che incontrano, gli mordono, gli lacerano, mentre la gente si prosterna al

: io... avevo per gli attori dello schermo un sacro disprezzo. baldini

passioni, fra il puzzo di rigovernatura e gli anditi bui, sacri agli amorazzi.

vol. XVII Pag.336 - Da SACRO a SACROILIACO (6 risultati)

metteva rivelto, un nodo di quercia gli ributtava sul sagro. bianciardi, 4-25

. campiglia, 1-257: si facevano gli apparecchi per lo sacro (così chiama

, avendomi convenuto seguitar il re dietro gli eserciti; poi per li moti civili,

prende il suo signore con lui, che gli può bastare, e alli roma.

, imperciocché grandi e forti no, gli è gran tempo che ho case mutato.

articolazione o sinfisi che unisce insieme gli ossi sacro e cossale, e del

vol. XVII Pag.337 - Da SACROILIACOTROCANTERICO a SACROSANTO (4 risultati)

farlo del ciel degno, / volgi gli occhi a due giovani, pietoso, /

te dritti sacrosanti innanzi a dio e innanzi gli uomini, anelo a un tuo sguardo

che guadagno egli si sostentava, che gli uomini fussero onesti e che si ricordassero che

pretendendo la sua legazione e dicendo che gli ambasciatori erano sacrosanti e rispettati in tutti

vol. XVII Pag.338 - Da SACROSCIATICA a SADDUCEO (4 risultati)

: mentre il dottore leggeva, renzo gli andava dietro lentamente con l'occhio, cercando

mirar proprio quelle sacrosante parole, che gli parevano dover esser il suo aiuto.

: « tu sei il suo suddito » gli inculcava guardandolo nella pupilla come un incantatore

giovevole agli uomini, giovandoli tanto come gli giovi, che tanto li fai vivere

vol. XVII Pag.339 - Da SADI a SADOMASO (9 risultati)

quelle tre maladatte sette di eretici, gli assei, i saducei et 1 farisei.

una delle sette ebraiche. questi negavano gli angioli e gli altri spiriti, né ammettevano

ebraiche. questi negavano gli angioli e gli altri spiriti, né ammettevano la resu-

tempio, i farisei, i sadducei, gli scribi, i leviti e i loro

ha riportato lo spirito della legge tra gli uomini? eh? / la chiesa vi

-per estens. che prova piacere a tormentare gli altri; che punisce con eccessivo rigore

infantile e sadico, e che non gli portava altro inconveniente fisico che la voce

di neve raccolto sul davanzale... gli ricoprì il pube di neve. uno

rasato. sacchetti, 34-15: fra gli altri si bagnò ferrantino più che nessuno

vol. XVII Pag.340 - Da SADOMASOCHISMO a SAETTA (5 risultati)

lo più scherzosamente, l'abbigliamento e gli accessori tipici dei sadici, sottolineando la

, come tutti filosofi grandi, dopo gli saduchini ed altri molti riprovati, have

ant. arco o balestra per cacciare gli uccelli. soderini, iii-617:

nomi, 4-49: pensate voi se gli altri hanno paura / vedendol tombolar come

[an- ghiera], cii-v-105: gli arcieri avean le saette con le punte