veda gli anemoscopi dei cervelli grandi e delle teste qua-
cui si geometrizza pure la poesia, gli passò una lirica più alta e più balda
, cugini, assiepati, rovesciati, gli uni sugli altri, col viso rosso dal
, col viso rosso dal piacere e gli occhi sbalorditi. bianciardi, 3-111: la
una bruciante scalfittura. ma subito dentro gli si risaldava quell'assurda, quadrata certezza
morale). gradenigo, ii-536: gli onori appresso, i figliuoli e gli
: gli onori appresso, i figliuoli e gli altri doni instabili di fortuna sono insidie
che si pongono all'uomo: non gli apportano di quella vera allegrezza, di
ponente, tuttavia salvar non si potrebbono gli eclissi del sole e della luna, gli
gli eclissi del sole e della luna, gli loro congiugnimenti, opposizioni e li quadrati
1-58: chiaro sta... che gli aspetti di con- gionzione, opposizione e
, non sono versi fatti a orecchio come gli altri 'gallos caesar in triumphum '
9-1: appresso [il cavallo] muta gli altri quattro [denti], cioè
avente tutti i lati uguali e tutti gli angoli retti. ottimo, ii-38
dice quello che ha i lati eguali e gli angoli retti. grandi, 8-51:
due quadrati abfg, acth descritti sopra gli altri due lati ab, ac contenenti
. ungaretti, xl-241: girando poi gli occhi vedrete la citta [anversa],
formandone un quadrato, lo sollevano e gli fanno battere... in terra tante
: ruppe un quadrato al nemico, gli fece molti prigionieri, gli uccise molti
al nemico, gli fece molti prigionieri, gli uccise molti uomini. c. ferrari
1-ii-6: verso le quattro e mezzo gli austriaci attaccarono di fronte la di visione.
usciti sulla sinistra, a queste rispondono gli archibugieri assedianti del primo quadrato.
ha importanza nell'osservazione astrologica per determinare gli influssi astrali: anche nelle espressioni andare
. marin. locale di una nave dove gli ufficiali e i sottoufficiali consumano i pasti
quale si trattengono, studiano e desinano gli uffiziali della nave. guglielmotti, 697:
nave dalla quale si osserva, e se gli uni siano nelle acque degli altri.
grandezze fisiche. galileo, 3-1-246: gli spazi che si misurano dal cadente crescono
esattamente: cosa che non posson far gli altri. esso, a qualunque potenza
tempo si usava indicare con lettere latine gli elementi che lo costituiscono).
quattro angoli, su cui si svolgono gli incontri di pugilato e di lotta. -salire
pezzo di metallo quadrato che serve per riempire gli spazi vuoti fra le parole e le
cerchio. bruno, 3-744: lascio gli algebristi, quadratoli di circoli, figuristi
dilettano d'abbassare con biasimevolissimo disprezzo tutti gli altri. 2. riquadratore.
che si chiama quadratrice, per dividere gli angoli di qualunque data proporzione. lessona
lucente. erlio, 4-26: tutti gli spazi verranno di perfetta quadratura. m
sbilancio violento tra i nudi vicini e gli spettatori irriditi laggiù nell'aria tersa;
sminuiscono, in tanto che spesse fiate gli omini divengono pazzi e sono detti lunatici
. calandri, 316: sonosi affaticati gli antichi geometri per ritrovare la vera quadratura
che colui veda se con questo possa liberar gli impacciati geometri da quella fastidiosa inquisizione della
, iv-2-114: la quadratura del circolo gli antichi l'ebbero per impossibile; i
sorella della quadratura del circulo. io gli risposi che mandasse messer lattanzio e
': parte di un pennone verso gli estremi nei quali da conico esso addiviene
sono del cartoni. la quadratura e gli ornati sono di giovanni giussani e di
4-i-256: non è stato alcuno, tra gli antichi o moderni, ch'abbi scritto
grande scoltore lisippo, il quale fra gli altri scolpì... alessandro macedone
la quadratura del naso e di tutti gli altri membri, con somma armonia e
, iv-2-240: chiusi mi dice che gli manca il greco,... il
dentone ai bibiena, i quadraturisti e gli scenografi bolognesi forniscono palazzi incantati a mezza
/ tal con quest'una spezza / e gli scudi e gli smalti / e bronzi
una spezza / e gli scudi e gli smalti / e bronzi e ferri agli amorosi
lima). garzoni, 1-458: gli instromenti di costoro [i fabbri]
di fuori sia di pietre grosse e che gli sia colonne e altre pietre tagliate,
per nostra fé; / ma ci mancano gli anelli, / e vorremmo i vostri
compagni, iv-41: le quadrella piovevano: gli aretini n'avevan poche, ed erono
quareli usadi. caro, 5-715: tesero gli archi e trasser le quadrella / da
morisse. tassoni, 5-5: fra gli altri colpi suoi nota la musa / ch'
parti poco oneste: / ed egli tosto gli ag'ustò un quadrello / nel foro
sarebbe il mondo tutto oscuritate / senza gli occhi leggiadri ornati e begli, / c'
con l'occhio ardente e in man gli acuti strali, / il ciel sereno
otto oncie, ne'quali possino sedere gli angoli di due tegole. -quadrettino
al veder que'marmi mi si velarono gli occhi. oh quanto volentieri avrei trovato modo
, acquidose e quasi inutili a tutti gli animali. 2. giunco quadrello
, ch'è il peggio, / gli è la famosa 'notte 'del coreggio
, nella pianura le cui nebbie velano gli albereti. = deriv. da
, ove a quei che siedono gli secondi non lice stender le dita fuor
o tondo, ma conviene aspettar che gli sia posto in mano. -ant
: venite manzi voi tre, che avete gli schioppi e non vi lasciate tremar le
.. / oltre il vello e gli agnelli e il latte accolto in giro /
vari ordini, pieni i primi, gli altri con finestre monofore, bifore,
), sf. stor. presso gli antichi greci e romani, carro con
a giulio cesar, perché fur deliri / gli padri col senato e gli altri siri
deliri / gli padri col senato e gli altri siri, / volse prima mostrar ramar
sue qualità e comunicazioni, tanto che gli entrarono in circolo anche i cervelli supplementari
: oh le signore san sempre far voltare gli occhi ai mariti! certo l'altra
de roberto, 1- 275: gli sbagli d'un ministro nella quadriglia d'onore
italiani dentro de milano s'atacorono con gli spagnoli... né ancora sono pacificati
i ladri notturni. botta, 4-931: gli alleati fecero, correndo con una veloce
che egli fosse auttor di quadriglia e gli dà alcune imputazioni, alle quali giovanni
terra... i barbari, poiché gli furon sopra, fermatisi un poco a
con innocenza polinesiana. idem, 22-230: gli altri personaggi sono quelli soliti e convenzionali
fiava sul tavolo come un orco, gli altri giocavano ai quadrigliati. cinelli,
di questa specie di tavola sono legati gli uni contro gli altri trentotto buoi.
specie di tavola sono legati gli uni contro gli altri trentotto buoi. la superficie di
fibonacci volgar., 25: tucti gli antri quadrilanti, di qua- lunqua facta
che è più lungo che largo et ha gli angoli retti. b. corsini,
lon- giore è quella superficie che ha gli anguli recti et ha i. llati
dentro la quale tutti i quadrilateri abbiano gli angoli opposti uguali a'due retti.
uno de'nomi di dio presso gli ebrei, così 'jacchos ', che
quadrilungo colla cifra nel mezzo. tutti gli artifici di piegatura sono volgarità da locanda
: l'empio servo tremò; con gli occhi al suolo / udì la sua condanna
costante attesti. botta, 4-630: fremevano gli ottamani della più che quadrilustre guerra.
, rientrare nella parità di collaborazione con gli altri popoli. ma come si può credere
medie. paralisi di tutti e quattro gli arti; tetraplegia. = voce dotta
onorate spoglie, / di quanti con gli strai fere ed ancide. g.
bentivoglio, 4-1441: esercitossi, fra gli altri studi, nell'ap- prendere varie
e di raccoglierne fra le persone più scienziate gli applausi. g. graziani, 336
4-26: non era la guerra contro gli austriaci in cui era da raccogliere gloria
: gioacchino murat raccoglieva al suo passaggio gli urrà dei soldati e gli applausi del
al suo passaggio gli urrà dei soldati e gli applausi del popolo. -ricevere
vigor scemo, / a raccoglier in te gli eccelsi pregi, / le rare doti
coordinare la volontà, l'impegno, gli sforzi, al raggiungimento di uno scopo;
alla pugna, che le ricchezze, gli onori, la gloria, la libertà e
avenne [restituta] in un luogo fra gli scogli riposto: sì per l'ombra
, i-294: a migliaia si raccoglievano gli spagnuoli sotto le bandiere di sertorio.
, ii-1-173: poi vennero... gli abbracciamenti, i baci dei chiarissimi e
sicura del tempo; ella doveva guardare gli oggetti che la circondavano, fare uno
, ha ver- gognia fin di aprir gli occhi. buonarroti il giovane, 9-226:
. tasso, n-iv-73: son separati gli animali che si muovono da luogo a
che cantavano questo verso: « tutti gli dei de'pagani sono demonia, ma
per questi sillogismi de'filosofi, ma gli argomenti d'aristotile e l'idea di platone
d'aristotile e l'idea di platone e gli ammonimenti di socrate... in
65: giuliano, mitigandolo piacevolmente, gli fece toccar con mano e veder chiaramente
e del dolore della ventura la quale perduta gli faceva avere, non poteva raccoglier lo
far figliuoli, si diede a raccogliere gli altrui parti. -raccogliere il volo,
puoi cangiar la sera, / infra gli scogli altrui raccorre in porto. -indirizzare
occhio dio mira di fede / e gli altri obbietti a quello occulta e adombra,
poesia. de roberto, 1-156: gli eventi rapidi, incalzanti, straordinari,
per lavorare. alvaro, 9-339: gli camminava accanto e poiché era molto giovane
rassegnazione, alla quale si vedono cedere gli animi più induriti. e. cecchi,
[sterzo] di intendere la necessità per gli italiani di dedicarsi a una politica di
i padri predicatori sono in questo paese gli agricoltori e i vignaiuoli impiegati unicamente al raccoglimento
i-72: caracalla... guerreggio con gli alemanni, una nuova lega..
si rompevano in quel mondo raccogliticcio popolante gli alberghi e le case di salute,
ai suoi matrimoni, per mezzo di ambasciatori gli chiese dalle città confinanti.
muratori, 7-ii-339: rinomati ancora furono gli augu- stali, moneta d'oro che
e di schegge micidiali facevano finalmente dimenticare gli stupidissimi sentimentali raccoglitori di edelweiss. comisso
si darebbe che d'ammucchiar del pegaso gli escrementi. muratori, 7-v-iso: pellegrino
cereali, che consente di stendere al suolo gli steli dallo stesso lato e paralleli fra
tipogr. dispositivo della linotype per raccogliere gli spazi mobili e rimetterli nella loro scatola.
pezzo che, nella linotype, raccoglie gli spazi mobili e li riporta a posto nella
era la cronologia primitiva, nella quale gli anni erano noverati con le raccolte del
usso delle acque sporche o colorate verso gli scoli di raccolta. m.
piacciavi d'inviarci una raccolta di tutti gli ordini del giorno del ministero della guerra
. mazzini, 40-305: non potrebbero gli amici trovare una raccolta di tutte le poesie
piazza. d'annunzio, iv-1-273: gli convenne anche sofferire
, 309: condiderando il principe e gli altri uomini e capitani che l'ostinarsi a
appianati, fatto suonare a raccolta, gli ritirò agli alloggiamenti. c. ferrari,
vana deluso ombra di pace, / gli sparsi miei pensier chiamo a raccolta. c
raccolta per riunire i loro ed eccitare gli abitanti. -cercare di attrarre,
carducci, iii-19-115: né vorranno saper male gli ammiratori deh'alearai a chi, paragonandolo
sulla testa ai viventi è ciò che gli uomini chiamano 'poesia '.
beicari, xxxiv-123: se delle colpe gli altri abbiamo sciolti, / come siam
truppa). giamboni, 7-41: gli atatori sono detti quando a combattere si
, non si curarono d'aver inumerabili gli eserciti, ma raccolti e ben disciplinati
ed in venezia e lombardia, srché gli disegnassero quanto vi si trova di eccellente.
cesarotti, i-v-17: se noi rivolgiamo gli occhi alla persona di ossian, scorgeremo in
con doppio ramo; e furongli tratti gli occhi: parte se n'accostò alle
se n'accostò alle coma e parte gli cadde in sulla barba; e pendea
tavolo, ma doveva essere possente per come gli tirava le spalle. -in
con una mano chiusa sul manto e gli occhi profondi e chiari intenti nel vuoto
le nare rincagnate, fronte rustica, gli omeri pilosi, le gambe raccolte.
del peso sul treno posteriore, alza gli arti anteriori contemporaneamente ed esegue una serie
tenendo le braccia così raccolte com'io gli occhi spiegati. aleardi, 1-464: oh
: il petrarca... con gli occhi raccolti ritrasse ed esemplò in limpide
breve e agile (la figura umana, gli arti); minuto e saldo (
stile). piccolomini, 10-252: gli è la favola... nel suo
angusta et in breve quantità raccolta; gli episodi poi son quelli che la riempiono
v. calculo]: noi, perché gli antichi, nel fare i conti,
pronunzino alcuna volta: onde raccolti sempre gli nomeremo, a differenza de'lor compagni,
come di danza. montano, 1-110: gli atteggiamenti di floriana... erano
, di vino e di tutti gli altri frutti, talmenteché la città ne rimase
del raccolto. siri, iv-4: gli uomini di stato sogliono fare il loro principale
poco raccolto. un giorno la madre gli trovò in tasca venti lire.
loredano, 2-7: chi non raccomanda gli amici mostra o di non saper amare o
nel suo ufficio una vecchia donna che gli presentava e raccomandava una fanciulla, la
.., essendo rimasi senza padre gli raccomandai a druso suo zio. tortora,
, vogliono che al merito di tutti gli altri competitori prevaglia. forteguerri, 6-107
a raccomandarsi a me, perch'io gli procuri qualche conoscenza. piovene, 12
: venuta la mattina... sì gli disse « sa- labaetto mio dolce,
ha durato per lui, vi prego gli perdoniate per amor di dio: e se
perdoniate per amor di dio: e se gli avessi dato la maladizione, come ha
tullia si fuggiva: ovunque ella andava gli uomini e le femmine la raccomandavano al
riceve tormento,... quando gli dimandano dui quattrini per comperare delle spezie
loro ambasciadori a papa clemente, acciocché gli raccomandasse al conte carlo eletto re di
, 1-i-626: quel cardinale, raccomandando gli ambasciadori senesi la lor città, disse
i tempi loro; di venere, gli afrodiesi... i cipriotti tre tempi
. compagni, 2-17: le chiavi gli furono negate e le porti d'oltramo
d'imputato, e l'aiutante magiore gli disse: - ah rubò? lei s'
i laboriosi li soccorse in ogni modo; gli scioperati li raccomandò alla benemerita arma:
. nievo, 448: la madre redenta gli corse dappresso a raccomandargli la temperanza perché
troppe volte può udire un discorso che gli raccomandi la virtù. stampa periodica milanese
strappa le scarpe alla morta, mentre gli altri raccomandano: -rano! piano!
angelica udir, che supplicando / e piangendo gli dica: -aita, aita! /
non avendo che dargli per potere campare gli crudeli tormenti che gli faceva, disse
per potere campare gli crudeli tormenti che gli faceva, disse che tutte le sue
a donare ad un suo amico, perché gli diede insieme lettere scritte sopra folie dell'
mangiò prima due di quei conigli e gli altri portò, non credendo che l'amico
stellata, oppresso da infermità mortale, gli raccomandò la cura defl'esequie e la
i-3-162: vi furono sbanditi non solo gli argenti, ma tutti gli altri metalli,
sbanditi non solo gli argenti, ma tutti gli altri metalli, e si raccomandò la
, come agente, sorveglia e cura gli interessi del proprietario 0 dell'armatore della
, qualunque volta si trattò di soccorrer gli amici o i loro raccomandati. manzoni
nulla gli mancasse. moretti, 1-868: be',
dati in preda alla potestà de'prìncipi gli stati: son commessi alla fede, son
era raccomandato del comune di firenze per gli patti della pace tra 'fiorentini e '
machiavelli, 1-i-290: quando e'[gli svizzeri] sono venuti a tanto numero
; quando i raccomandati, le tribù, gli ambasciadori delle città, le parti d'
pareti. guerrazzi, iii-149: nello sforzo gli saltò fuori delle gengive la rastrelliera dei
, 2-2-339: una consuetudine, che gli hanno usata, di raccomandare la iustizia
e alle clientele e faceva dei deputati gli uomini d'affari dei loro capielet- tori
chiami? hai una raccomandazione? » gli rispondevano i padroni. 2.
iscritti i titolari delle imprese individuali e gli amministratori delle società che hanno per oggetto
attività la raccomandazione di navi, nonché gli institori di dette imprese o società.
; e se scrive al signor abbate, gli faccia le mie caldissime raccomandazioni. sarpi
e consumandosi e quasi spirando, corsono gli frati e posersegli d'intorno per fargli
l'opinione del pubblico, mandarono fuori gli scritti loro senz * altra raccomandazione che quella
. pitti, 1-170: presentata che gli ebbe la lettera, gli disse altra volta
presentata che gli ebbe la lettera, gli disse altra volta: messere, io
ogni segno d'umiltà e di racomandigia gli andava d'attomo et egli per paura fuggiva
. beicari, 1-124: il sacerdote gli fece le raccomandigie dell'anima e altro
vera concordia, che la mandò fra gli apostoli, che la mandi per tucto el
fabrica della galea, ma per raccomodar gli sconci suoi. galileo, 1-1-210:
modo, riaccomodando tutto per benino, gli scavi perdono molto della loro grandiosità di
: vengono loro a raccomodargli le mani? gli sono andate giù per i fianchi.
di quelli ci avesse mai pensato, gli portò a rompersi la testa insieme.
volgar., xxiv-26 (313): gli buoni e santi figliuoli quando sono fatti
e dilettamento de la sua allegrezza invitava gli altri, dicendo: « godete e rallegratevi
per le virtù che trovò i. lui gli racomunò il reame. -partecipare ad altri
che concordia essere non vi dovesse, raccomunando gli onori. g. villani, 10-128
i guelfi... e raccomunare gli ufici co'guelfi. a. pucci,
., 36-89: volendo poi raccumunar gli ufici, / la parte nera e
. boccaccio, vln-3-198: insieme raccomunarono gli ufici publici, e con parentadi e con
, ii-2-430: se per alcun tempo gli onori fossero comuni e la repubblica fosse
'...; poi, crescendo gli abitanti, si racomunarono insieme.
(ché aveva un gran manone), gli guardò in viso. nardi, ii-229
di san giovanni,... gli racconciava una sua sella. testi spellani,
; e non varranno a racconciartele / gli stoppatori. -rannodare le maglie strappate o
usato che fu di tommaso mio che gli lo feci raconciare. ariosto, i-iv-ii7:
altra di 15 quattrini per farsi racconciare gli stivali. c. gozzi, 4-37:
; / e similmente il piede dislocato / gli fu raconcio e stretto e ben legato
tossa. pascoli, 1-628: la clavicola gli fu mal racconciata nell'ospedale militare.
dicono mele cotogne... racconciano gli stomachi rilassati se si mangiano dopo pasto.
rinchiudessele. boccaccio, i-391: racconciansi gli scacchi al terzo giuco, accrescendo ancora
e a la meglio che puoté rasciugatosi gli occhi, se ne venne tosto a gazuolo
guasta i sudditi, siccome il buono gli racconcia. f. f. frugoni
boccaccio, viii-2-173: pregarono il papa gli piacesse di muovere alcuno de'reali di
non erano imperadori. savonarola, i-15: gli è tempo... da far
dovessono racconciare la tasca, e tutti gli altri uffici di pisa. -distribuire
fosse vero e ch'egli volesse rimetter gli altri guelfi di pistoia e racconciare la
scritto per migliorarne la forma ed eliminarne gli errori o le parti ritenute sconvenienti,
parini, 449: s'accavalcia sul naso gli occhiali, / e gli altrui versi
accavalcia sul naso gli occhiali, / e gli altrui versi rattoppa e racconcia. cesarotti
tutto lo verno in racconciare le cose e gli animi di spagna. machiavelli, i-vm-314
partito ne faccia una delle sue e gli venga a racconciare la questione in mano.
spergiurò che carte e dadi più non gli passerebbon per le mani, che mosse a
535: racconciossi tutto il reame a tutti gli altri paesi con buona pace per la
par gl'instiga. loredano, 1-95: gli sdegni in amore facilmente si racconciano.
ira e intepidito il sangue / che gli bollì nel cor, la gran donzella /
primi a cominciar... furono gli stracciamoli che rivendono le vesti racconciate.
lambru- schini] mi scriva sinceramente se gli piace o no la travestitura ch'io
discutere esse pnme il bilancio e rigettino gli emendamenti dell'altra camera: ma che
, racconcie le navi e regolati diligentemente gli arnesi scientifici..., si volsero
cibo). varchi, xxvi-1-174: gli è meglio una ricotta che un cappone
: si era abboccato coll'imperatore e gli aveva detto di aver ricevuto da venezia il
dato racconcio. e l'imperatore gli disse: « se volete, dunque
rare. bembo, io-iv-327: gli animi di quelli cittadini e degli altri
cose assai tosto a pisa rapportate, gli animi ae'cittadini già infieboliti si racconfermarono.
essendo tre, eziandio secondo platone, gli amori..., cioè brutale,
: volle... iddio racconsolare gli animi afflitti de'missionari. leopardi, 824
fanciullo piangeva alcuna volta, come fanno gli altri fanciulli e la madre il voleva
la madre il voleva racconsolare, sì gli ricordava il nome di gesù. testi fiorentini
, i-17: o beati, se trovan gli amanti / chi pianga ai lor pianti
lo spettacolo d'una gran felicità racconsola gli uomini colla fiducia di poterla anch'essi
del brigadiere si distese, l'anima gli si racconsolò. = comp.
9-287: orestilla, mezo racconsolata, gli toccò nuovamente il polso e, sentitagli
, colle sue strade brulicanti, dove gli squallori della miseria popolana parevano racconsolati dall
crusca]: il dittatore non fece contra gli anziati cosa raccontabile. pallavicino, ii-352
: dimmi, raccontafavole: sono turchi gli abissini? = comp. dafl'imp
si posson in uno stesso tempo raccontare gli avvenimenti di molte parti. patrizi,
i tradimenti ed oltraggi che il suo fratello gli aveva fatto. serafino aquilano, 166
/ e prima che i sospir mei gli racconti, / che pietà al lacrimar non
errore commesso nella mia persona e che gli raccontassi a minuto tutti i nostri successi.
oste loro ritrovato, come il fatto era gli raccontarono. boiardo, 1-19-53: quanti
al fondo / ed in qual modo, gli raconta a tondo. g. p.
petrarca si servì »... per gli aperti segni che c'erano, si
alvaro, 7-241: la casa dove tutti gli oggetti si ricordano di me, mi
per raccontarmi. bigiaretti, 8-8: gli piace parlare di sé, raccontarsi.
i pennelli, impaziente egli d'aspettare che gli fossero addotti, servissi delle proprie dita
educato e meglio equilibrato del mio, gli risponderò francamente di no. svevo, 6-5
5-140: non era stato coraggio, gli dissi, ero scappato. tanto valeva
.. / e ciò si vede per gli stati ch'anno / racconto i versi
quella ballata, in cui si raccontano gli amori d'una nobile donzella con un oscuro
ognuno si apprenda a quella che piu gli piace. leopardi, iii-119: vi
corbi... dissono: « sapete gli articoli della fede? » e 'l
della fede? » e 'l santo gli raccontò. landino [plinio], 390
superbi palazzi, l'ampie facoltà, gli onorevoli gradi. lippomano, lii- 15-47
consegnano alle carte il giudicio che riguarda gli oggetti dell'arti..., perocché
tommaseo]: di sopra el capitale [gli usurai] prendono il merito in denari
esser chiamata republica né d'esser racconta infra gli stati. 8. dire.
esporre. il libro de''reali 'gli serviva qual repertorio di schede. de
occhi scintillanti, ravvolto, come tutti gli altri raccontatori del marocco, in un amplissimo
malaspini, i-43-116: chi più vi affissò gli occhi e l'orecchie fu la moglie
giudizi minossei su quanti romanzi e novelle gli venivan tra mano. = nome d'
alla testa, e talora soluti su per gli omeri lasciandogli svolazzare, e ora in
alla conquista di napoli, da veruno gli furono più raccorci gl'indugi e meglio acchetati
persona. ser gorello, 872: gli altri se sono per lo mondo sparti.
dì si raccorcia, perché il tempo gli va dintorno colla forbice e lo consuma:
nelle patetiche. pirandello, 8-1143: per gli accessi frequenti, spesso lunghi un mese
un mese e più, la gamba destra gli s'è un po'raccorciata.
più lungamente regnasse, il fato raccorciò gli anni ad ansprando. siri, iv-1-552
. a. pucci, 4-293: gli occhi [la vecchiaia] fa brutti e
la noia? idem, ii-205: né gli era luogo a veder per quai vie
accertasse di ciò che mostrato / già gli aveva il suo sogno sventurato. / al
sparto / ch'io porto, come gli altri uomini fanno, / et il suo
da quel ch'io l'ho scritto gli piacesse di farlo pubblico, egli lo rac-
. viani, 10-326: eran [gli ergastolani] uomini di cinquan- t'anni
raccordare le persone agli oggetti, e gli oggetti all'esperienza e ai sentimenti, alla
ognuno aveva pregato insistentemente il rofessore perché gli si facessero provare i raccordi per aratro
provare i raccordi per aratro e per gli altri arnesi. g. raimondi, 4-173
del corpo. bonsanti, 4-48: gli fu concesso d'apprezzare la pienezza dei
baldtni, cxxiii-177: sulle bozze potresti fare gli accomodamenti e i raccordi necessari.
sistema stradale obbliga in grecia a congegnare gli itinerari sfruttando ogni mezzo di trasporto:
raccorta / l'ombre de'corpi che gli si fan velo. pulci, 22-35:
fermo e lucia, 591: un monatto gli [a don rodrigo] fu sopra
po'd'ammirazione per le cose e gli uomini a cui si raccostavano le sue idee
. baldelli, 5-5-269: tennero [gli ebrei] questa avvertenza...,
che, rispetto che la parentela per gli ordini delle propaginazioni a poco a poco
exempli ò posti / che reducti / gli altri tutti / con questi raccosti. bernari
vetrate della finestra sono richiuse e raccostati gli scuri, si fa subito cruda,
raccozzamenti disparati, le interpretazioni forzate, gli artifici involontari. periodici popolari, ii-219
io le abbia posti in ordine, gli altri miei componimenti parte inediti, parte
caporali, i1-16: le forze e gli ingegni eran buttati, / se impresto
. di tutti fatto poscia un fardello, gli portò a roma al vignola, perché
, già suo nemico, e con gli altri fuorusciti guelfi, e nel'22
). set giovanni, 3-231: gli ungheri si scostavano e aprivano gli archi
: gli ungheri si scostavano e aprivano gli archi con tanta rapina che le cocche quasi
ma poi si appurava che erano presenti gli ambasciatori, i diplomatici. 3
a un tempo paralitici, / e gli schiavi indi tutti emo-dipsitici. 4
: ea io pensai nel mio cuore / gli antichi portenti appariti / ai corsali tirreni
si tratta di un metodo che sfrutta gli aminoacidi ancora presenti nell'osso fossile e
vite, dalla quale penda un raspo che gli s'intrichi fra le dita, e
. colonna, 2-182: palme sublime cum gli fecundi racemi di pendenti dactili. ricettario
, 2791: 'rachimburgi ': gli assessori del giudice. = voce dotta
farsi benedire o maledire, come più gli piace. = comp. di
(buffon), xxx-99: quasi tutti gli ossi di questo scheletro [di scimmia
c. e. gadda, 6-50: gli occhi spintati dell'eredoluetico oltreché luetico in
: berto volle profittare del tempo che gli rimaneva per andare a racimolare, non
... era venuto a por gli alloggiamenti a charlottes-town. visconti venosta,
davanzati, ii-490: il terzo tralcio e gli altri non son buoni, perché il
mai se non cotali racimo- luzi e gli altri nulla. = dal lat.
membrane di varia ampiezza a entrambi gli arti o solo a quelli posteriori.
piedi e superano di molto tutti gli altri anfibi. = voce dotta
quando egli vuole la cosa, ella gli li dà: quando egli piagne, daragli
fico in mano, che vede essa che gli tara male, se egli il mangia
, se egli il mangia. non gli dà perché egli il mangi, no,
nell'arte di conoscere e di guarire gli scrupoli un sì perfetto magistero e una
sua mamma e morì. e avanti gli aveva racquetati col gesto e gli diceva
e avanti gli aveva racquetati col gesto e gli diceva « zitti ». -assol
: rappresenta... il topazzo gli arcangeli per racquetare le furie impetuose, onde
oliva, 478: io nondimeno racqueto gli elementi né voglio accrescere la maestà al
], e un sonetto sulle repubbliche gli racquietò l'opinione: alcuni canti sul pericolo
pe- neti per racquetar la tosse che gli crocifigge. -sedare. giamboni
. g. villani, 9-214: gli sbanditi... si fuggirono..
o timore. mazzini, 3-88: gli uomini... che paventarono il pensiero
: quando egli è raquetato, ella gli dice: -figliuol mio, aàmmi cotesto fico
pesci. gozzano, i-119: rivedo gli orizzonti immaginari / e favolosi come gli scenari
rivedo gli orizzonti immaginari / e favolosi come gli scenari, / la rada calma dove
.]: 'giudizi radamantici 'dicevano gli antichi ai più giusti, sebbene severi
si cancellano. fenoglio, 4-296: gli uomini da dietro alitavano radamente e con
emesse dall'apparecchio stesso: secondo gli scopi e le carattristicne tecniche si distinguono
che emette onde elettromagnetiche e ne riceve gli echi di ritorno. si mandano,
al servizio civile. da oggi senza stellette gli uomini-radar di linate. 2
natura per andarmi logorando la vita e raddensarmi gli umori e inarcerbirmi il sangue sedendo e
locuz. in raddobbo di domenica: con gli abiti rimessi a nuovo per la festa
in porporigno / tinti dal sole, gli occhi suoi furenti, / ma duro al
gherardi, cxiv-20-489: l'hanno medicato e gli prescrivono la continuazion dell'uso di brodi
stimerei che fosse dovere temperare e raddolcire gli acidi del sangue e del sugo nerveo.
b. davanzali, ii-45: come fanno gli insospettiti, spaurito, impauriva; e
la retorica del negoziante: sollevar prima gli animi che assalirli, raddolcirli per non
per la santità dei costumi, calmavano gli spiriti, raddolcivano i cuori e preparavano radici
allietare. tasso, 2-96: gli animai lassi, e quei che 'l mar
sotto il silenzio de'secreti orrori / sopian gli affanni e raddolciano i cori. campanella
più atte a sturbare che a raddolcire gli altri sonni. parini, 427: fogliazzi
: la superbia colla familiarità, con gli spessi ragionamenti e colla piacevolezza si raddolcisce.
, 2-ii-313: si mette ora innanzi gli occhi per raddolcire il giusto sdegno di
, iii-1-52: non negherò che a raddolcire gli universali costumi non poco contribuisse la religione
specchio di pulitezza, prese a favorire gli scienziati, i poeti e gli artisti di
favorire gli scienziati, i poeti e gli artisti di ogni maniera, chiamò i
per il molto 'dare se gli seccano di sovente le fauci, di volta
, li pregò, li pregò se gli volevano bene, che gli dessero quel
li pregò se gli volevano bene, che gli dessero quel denaro. pavese, 3-147
e dell'infanzia, la raddolcii, gli fui penelope. -sostituire a determinati
di articolazione. amari, 1-iii-352: gli scrittori della bassa latinità non altrimenti chiamarono
scrittori della bassa latinità non altrimenti chiamarono gli emiri musulmani che 'ami- ratus '
anche col sentimento d'alcuni altri padri gli pareva che con troppa severità ferisse la
fare recisi e taglienti i contorni, gli sfuma, gli raddolcisce. -presentare
taglienti i contorni, gli sfuma, gli raddolcisce. -presentare in modo accattivante
le voci austere della filosofia. ma se gli vengono raddolcite colla soavità della poesia,
re e la francia, si andaron raddolcendo gli animi. d. bartoli, 2-1-267
cuore / oggi, ché il grano gli avanzò le corbe. montano, 1-181:
vero che domani partite? », gli disse poi con accento raddolcito. cassola
]: egli aveva un agnolo e non gli ha fatto pace, sicché non l'
tempo posseduto alcuna cosa, ella non gli può essere rad- domandata, avendovi su
da imola volgar., ii-320: non gli uomini muoiono, anzi gli iddìi immortali
: non gli uomini muoiono, anzi gli iddìi immortali raddomandono le sedie loro.
confessando 1 lor peccati e ricontandoce tutti gli aùti piaceri ne la lor gioventù con
alle vocali, è da sapere che gli antichi non l'usaron negli scritti loro
particolare e il raddoppiamento delle consonanti e gli accenti. 7. ling. procedimento
c'è il caso del raddoppiamento sintattico. gli antichi manoscritti toscani scrivevano di solito in
significa l'aumentazione della febbre continua e gli accessi che ritornano periodicamente in questa sorte
lui raddoppiate quivi le mine e tutti gli altri lavori che erano più necessari per
vostro tenitoro. soldati, 2-346: golzio gli aveva rinnovato per tre anni il contratto
contradire la detta andata; non vollono gli anziani, anzi raddoppiarono la pena.
fu di mestiere che 'l re abusahid gli facesse tramutar dalla città vecchia alla nuova
non fosse bastante. mascheroni, 8-160: gli opposti lidi splendono / di lucide facelle
in uante guise / lagnossi e raddoppiò gli ultimi amplessi? hiabrera, 1-ii-38:
: raddoppiarono allora i nemici più ferocemente gli assalti e prevalsero in modo che di
il colpo, e di riverso / gli mena, e se gli crede il capo
riverso / gli mena, e se gli crede il capo torre. por cacchi,
la moltitudine e grandezza def concetti, non gli possono manifestare con parole semplici e sono
pareva che il cuore se n'uscisse per gli occhi. batacchi, ii-121: suol
muso al fessolino della porta, raddoppiar gli urli. rajberti, 2-218: egli raddoppiò
: dalla candela ai costui si raddoppiano gli effetti del lume che rischiara l'ignudo
tasso, 12-481: - perché tanto gli spiace ch'io m'empia la bocca della
a. f. bertini, 1-40: gli antichi... tanto amici del raddoppiare
col più sicuro colpire delle spade, gli posero ben presto in tal confusione e
l'ingegno. martello, 6-i-n: gli onor di benefica diva / raddopiate con eco
/ fra la nebbia del futuro / va gli eventi / a prevenir. foscolo,
e raddoppiar la guerra, / nel volto gli mostrai più giorni pace, / nel
chiarifica il caro amico; e quello che gli ha dato colla faccia il raddoppia.
che disia: / ché mai no gli solena, / veggendola tardare, / ma
. donato degli albanzani, 118: se gli amanti non vengono a suo desiderio,
povero di ragione, aggiunto agli stimoli gli sproni, accresce li pensieri, raddoppia
suo bisogno. atanagi, xxxvi-175: crescer gli incensi, raddoppiar l'ostie vedransi,
. foscolo, avii-20: questo nuovo grado gli apre anche l'adito a chiudere l'
campane raddoppiarono di suonare, e scoppiarono gli evviva e i battimani. b. croce
la voce si fa sempre più vicina e gli squilli raddoppiano. e. cecchi,
raddoppiava di zelo per risvegliare e attizzare gli spiriti bellicosi di orlando. misasi,
e salti in aere e salto del montone gli dirompe la vita, come il raddoppiare
come i cavalli, non vola come gli uccelli: non perché gli manchi la scienza
vola come gli uccelli: non perché gli manchi la scienza per far tutte queste
prima di « lascia o raddoppia? » gli abbonati alla tv erano diventati centomila.
moglie ». allora dicesi che maometto gli rispose: « maritati ». al che
oltr'alla pelle, / nel capo gli raddoppia le girelle. = comp.
far che tutto stesse in aria, gli ripiegavano dietro le gambe, legandole raddoppiate
mi tormentavano, e... gli davano al compagno più gagliardi e più
in flebil metro / querele erranti per gli spazi aperti, / sì che il lor
primo vocabolario della crusca, 176: tutti gli avverbi raddoppiati in questa lingua hanno forza
., 82-35: i marchesi e gli altri sbigottirò, / e raddoppiati arebbono i
lasciò... ai sempre più proseguir gli attentati e di schierare gl'inonesti amori
e raddoppiata in infinito, hanno tutti gli estremi come intervalli antifoni la consonanza stessa
. plinio vuole che egli fosse quelli che gli trovò raddoppiati. gianelli, i-147:
vantaggio, ritorna improvvisamente indietro, disorientando gli inseguitori. = deverb. da raddoppiare
. saccenti, 1-2-69: quegli, io gli veggo sempre nei raddotti /..
. rosmini, 5-2-845: qualor anco gli accennati mezzi di ersuasione non ottengano il
si dèe confortare riflettendo che niuna prepotenza gli può togliere il vero, l'assoluto suo
unite / ne l'asia a racquistar gli antichi ovili / e l'abbattuta croce
l'alba da'riccioli lunghi, / gli alberi noi raddrizzammo e spiegammo le candide
regge. il municipio lo sa e non gli lesina riguardi. uomini a brache rimboccate
barca in mal punto abbandonata, non gli era rimasto altro partito che la
una volta. fracchia, 425: gli davano da raddrizzare i chiodi gobbi e
. tecchi, 9-13: la vally gli impose di raddrizzar la cravatta. bianciardi
però somministrare materia alla storia, poiché gli errori di un ordinario sono per lo più
, e raddirizzo secondo le più probabili induzioni gli errori evidenti: ma ve n'ha
regola per noi e la raddirizza per gli altri. -ristabilire un giusto comportamento
, 5-252: io ben sapeva / che gli orecchi regali odiano il vero; /
troppo, anche quelli che dovrebbero raddrizzare gli errori altrui. tommaseo, 15-
bocchelli, 1-iii-216: muscoli come quelli gli potevano essere utili, una volta o
radrizzare le cose di quel governo come gli piace. testi, 1-66: confesso.
, iii-104: ambedue raddrizzarono in generale gli studi, che malamente piegavano. manzoni,
grande osservanza che restaron del tutto sopiti gli odi e le passate discordie, restando senz'
quei lavori a noi noti, dai quali gli studiosi possan ricavare nuove o raddrizzate notizie
un certo spirito glorioso... gli faceva trovare compiacenza nel vedersi acclamato dalle
continuò... la corte a dar gli ordini e radrizzi convenienti per il buon
in mina che qualunque inumanità e crudelità gli par lecita per vendicarsi e satisfarsi.
bestiai vita e dal violento procedere ritirava gli uomini e a più mite e umana
e a più mite e umana maniera gli radduceva. 3. rivolgere il
al modo usato da'poeti, che gli presti grazia, acciò ch'egli possa
traiano, avvisato come cassio e calpumio gli machina- vano contra, in certi giuochi
proprie fortificazioni, per prendere d'infilata gli assedianti che vi si accostano (e
ed altre galleggiano. loria, 1-110: gli uomini obbedienti infilarono un trave a mo'
generanti il corpulento seme / e la natura gli ambi umori accoglie, / per non
, i-229: il barbiere, radendolo, gli aveva tagliuzzato una guancia.
castrare. casti, iv-142: qui gli spietati sanguinari sgherri / col truce sguardo
ii-608: chiamò il barbiere e sì gli rase sette crini de ^ ca- pegli
ghislanzoni, 1-33: 1 barabba portavano gli orecchini e si radevano la nuca. bernari
che hanno le tavole o quadri, gli radono, e datovi ai dolcissima colla
posata il fondo del piatto per raccoglierne gli ultimi avanzi di cibo. f.
coreo loro, cacciando fuori il capo gli radevano le polpe delle gambe e le
lunghissimamente, e nell'ultima sua vecchiezza gli mancò tanto la vista che e'si
luoghi asciutti e negli umidi, sono gli alberi danneggiati dal musco, il quale se
avvocato,... diè modo avere gli atti dal notaio e vederli, e
la memoria ma sempre le legessan con gli oggi de la mente e sempre le
alcune altre...: il che gli fu facile, perché il messale era di
: stando il romito in orazione, gli apparve l'angelo di dio e gli disse
gli apparve l'angelo di dio e gli disse che facesse che si radessero via
evocata da lui con la dedicatoria, gli apparisse nel sonno. era già stata
tenta i bramati pomi / e radendo gli van le labbra tonde. g.
, / verso a'nostri ve- nian gli accesi legni / crepitando e stridendo, e
in alto. d'annunzio, iv-1-461: gli stormi [di rondini] s'inseguivano
delle saette,... radendo gli alberi, levandosi nel sole. ungaretti,
e delle luci sbiancate radenti i corpi e gli oggetti, sono indizi che possono servire
al suolo. -abbattere tagliando alla base gli alberi. fracchia, 922: c'
erano grossi motori radiali, li montavano gli halifax, i lancaster, i grandi bombardieri
: quello in cui il mandrino e gli organi di comando del moto di taglio e
scendendo dal suo radiantis- simo carro, gli si fece innanzi un virtuoso. bartolucci,
-scintillante, sfavillante (lo sguardo, gli occhi). ghislanzoni, n-130:
, unità che ha il vantaggio di equiparare gli effetti nocivi di radiazioni ionizzanti di natura
oltre alle turchesi e all'argento, gli indiani trovano ciottoli levigati come quelli dei
dal prurito di tutti i mondi e gli atomi che s'accendevano e radiavano.
convinto quale autore delle tabelle delatrici contro gli ufficiali. -con riferimento a una categoria
... usurpa un posto che non gli compete nel campo dell'arte e della
, 80: hanno compiuto in questo dì gli uccelli / il nido (oggi è
che egli aveva fra le labbra, rimise gli occhi sul giornale. pirandello, 8-334
lo caldo naturale. sacchetti, v-98: gli corpi umani si sostengono per lo caldo
radicale ', inerente ne'semi di tutti gli animali che nutrisce e conserva il calor
del sangue che è il fondaco donde tutti gli altri sughi e umori derivano e che
popolo radicale assimilò a poco a poco gli avventizi. -che costituisce il punto
sia un grave male. ma il medico gli dice che bisogna si sottometta a una
nel petto di un uomo di stato gli sforzi di un 'radicale '. pecchio
, a cui anche i semispenti e gli spenti e i non radicali affatto si saranno
le lettere, che si chiamano appo gli ebrei 'radicali 'e constituiscono il corpo
ma aveva ancora diversi 1 fini, gli accenti, i casi, i sessi.
spaiato su un orbita periferica. poiché gli elettroni tendono ad occupare queste orbite in
roma [il ta- xil] ebbe gli entusiasmi del radicalismo italiano quando, venti
tecniche di quando non si conoscevano ancora gli ormoni radicanti e la riproduzione sociale meri-
verdeggiar fur scorti / pensili in babilonia gli annosi parchi e gli orti, /
pensili in babilonia gli annosi parchi e gli orti, / radicando profondi su fabbriche lunate
comunque si dica e sia vero che gli alberi e specialmente le viti possono costringersi a
spirito. pirandello, ii-1-403: dato che gli s'è proprio radicata oh, questa
ii-359: negli giorni sempre uno di noi gli predica [ai cristiani] o parla
la memoria di queste perdite cresce con gli anni, da che si vanno desiderando quegli
philosophiae ', [tommaseo]: gli alberi e l'erbe pigliano lo nutricamento
fra i mali che portano a consunzione gli stati forse il più grave deriva da quel
ii-14-217: il suo originario e radicato sensismo gli vietava ogni concetto della fantasia come creazione
.. ben lungi che il modello gli possa servire di esempio, non potrà se
quanto fosse diffusa comunemente e radicata in tutti gli spiriti l'astrologia giudiziaria. carducci,
..., aveva tanto ingombrato gli animi dei ministri spagnuoli. d. bartoli
cristiane. cavalca, iii-34: sì gli confortava e dicea che fossero radicati e
i peccati..., ma gli tratteniamo nn che siano meglio istrutti e
lxxx-4-310: non può però restribuirsi quanto gli è dovuto per aver stabilito con così ben
osservarsi fra i primi dipinti di lombardia e gli ultimi della città di roma.
targioni tozzetti, iii-140: molti sono gli ieraci volgari alla campagna, i quali
di là dalla strada son tutti aperti gli occhi celesti delle radicchielle: sorridono al
'radicchièlla salvatica 'quella pianta che ha gli steli sottili, ramosi; le foglie
. brusoni, 4-i-153: talvolta si vedevano gli alfieri andar soli senza capitano o soldati
. lifipi, q-56: al fin gli tocca il ticchio / di tor del sale
, oppure si usano come foraggio per gli animali (ma in senso stretto tale denominazione
alla terra e con questa indi ministra / gli alimenti alle foglie e trae le forze
pascarella, 2-222: su le rive, gli alberi, quasi consci di dover essere
una pianta o una montagna di cui gli uomini occupavano la vetta. bacchelli,
a. pucci, 4-273: dove avean gli tordi e la pernice, / la
larga e grande, che i latini comunalmente gli chiamano rafani, ed altre si chiamano
scorze de'rafani o, come noi gli chiamiamo, ravanelli o radici. franci
te sola offese / questo papato e fé gli altri felici, / fatte piantar le
le fu più di noia che non furono gli strazi del suo onore.
quell'età primiera non vidder quasi mai gli occhi del signore altro che sceleratezze negli
: vuo'ch'ognor sia felice / chi gli alti suoi pensier rivolge e piega /
, s'è solo per questo, gli daremo una patria, 'una radice '
spagna, perché comanda assolutamente ciò che gli piace. -centro vitale di un'
ma che noi incutendo paura alla gente gli davamo vigore. -origine o estrazione sociale
avere le loro radici nel popolo, gli erano favorevoli, che le famiglie popolari,
montale, 1-100: come senti nemici / gli spiriti che la convulsa terra / sorvolano
sono le radici di tutto quello che gli uomini sanno. rosmini, xxvi-55: d
state trovate cattive. nievo, 404: gli stati veneziani di terraferma, da lui
altro. tortora, ii-46: tuttavia gli pareva di dire ch'ei giudicava la
malgrado 1 terremoti, le invasioni, gli scismi, le rivoluzioni. -insieme
1-ii-39: in vece del rasoio adoprano gli uomini per farsi la barba e le
loro peli mollette, con le quali gli strappano, con gran dolore, dalle radici
. comisso, vii-21: vicino alle orecchie gli hanno messo [al cavallo] un
della parola che rimane, eliminati tutti gli affissi (prefissi, infissi, suffissi)
di fiesole, è da avvertire che gli ebrei, 'che son d'ogni nazion
queste principalmente le preposizioni, che sono gli elementi significanti delle parole che esse vanno
altre lingue. lessona, 1230: presso gli antichi grammatici, per 'radici '
di una lingua, quelli da cui gli altri sono derivati o di cui sono
. che senza il giolito de'bicchieri gli alberi non possano mettere salda radice nella
tutti coloro che per sangue e parentado gli erano più congiunti e stretti. i.
organizzazione). spontone, 1-176: gli ottomani averebbero fatte alte ra
infino alle radici e monda e apparecchia gli animi acciò che portino frutto. s.
dei capelli. e a capo dasso gli fece strada fino al salottino.
profonda. ariosto, 28-13: gli dice che non sa come patire / potrà
parole / pei cor ingrati, ed io gli amai nemici. -mettere radice
attesa / i desideri suoi mortali e gli odi / che di cangiarsi in guiderdon l'
. ant. membrana reticolata che avvolge gli intestini, omento. guglielmo da saliceto
specialmente si conosce una pianta che ha gli steli circa un braccio, ginocchiati,
scoperto il nucleo, si vede subito che gli è formato di due lobi, soprapposti
« impotenza concettuale » facevano eco gli oidi, che erano radicoidi, marxoidi,
olive. soderini, iii-670: gli antichi spremevano le uliye ado- prando
questa pianta non ha pericolo che né gli uccelli né gli animali il mangino,
non ha pericolo che né gli uccelli né gli animali il mangino, perché egli è
prussiana non sono mai riusciti a penetrare largamente gli elementi radico-popolari, che ora vi contano
usano pure i fonditori sui metalli, gli artiglieri sui pezzi, i fochisti sulla
locale o regionale e si finanziano con gli introiti della pubblicità. -radio libera:
, delle notizie fra i soldati, gli internati in campo di concentramento, i
mese [ottobre 1943], 49: gli stati uniti, già in tempo di
stanno i più fuor dalle rimesse [gli aerei], tese le immense ali d'
, la distinzione nomenclativa fra esso e gli altri corpi radioattivi è difficile. corriere lombardo
coperto dalla parte dentro di piombo, acciocché gli radi degli occhi sieno ritenuti dalla densitade
la balestriglia delli marinari è quello che gli astrologi chiamano radio astronomico. idem, 1-112
, 144: miragli offiziosi, in man gli sono / squadre,
le soluzioni del continuo... gli antichi medici lo chiamano specillo, radio e
», 28-x-1981], ii: con gli anni settanta, poi, si è
sf. ramo della biologia che studia gli effetti della radioattività sugli esseri viventi.
lissimo radiotrasmettitore, di cui vengono muniti gli animali selvatici per controllarne da lontano gli
gli animali selvatici per controllarne da lontano gli spostamenti, a scopo di studio.
tutta la radio- cronaca intera (né gli basta un breve riassunto della partita).
.. ai primi del 1922, [gli inglesi] avanzarono domanda al governo britannico
marinetti, i-217: anche i teorici e gli autori francesi belgi tedeschi di radiodrammi
mese [ottobre 1943], 49: gli uffici brevetti inglesi ed americani..
, la distinzione nomenclativa fra esso e gli altri corpi radioattivi è difficile (cfr
a non costruire o porre in vendita gli stessi a meno che non siano muniti
aeroplani nel piano verticale e orizzontale durante gli atterraggi notturni o con nebbia, e
. il bando di un boicottaggio contro gli organi di stampa. pasolini, 8-36:
stampa », 18-v-1983], 4: gli elevati effetti termici dovuti all'assorbimento di
biol. parte della genetica che studia gli effetti della radioattività sul patrimonio genetico.
agente del servizio segreto americano... gli affido una radiotrasmittente: stava in una
elementi, in base al fatto che gli atomi di un radioisotopo introdotto nel corpo
corpo subiscono esattamente le stesse vicende che gli atomi inerti dello stesso elemento, distinguendosi
eucaristico di buenos aires, una notte gli giunse un radiogramma dal vaticano. barilli
le nostre pene quando, seduti con gli occhi ciondoloni e il mento sul tappeto
radiolina giapponese. piovene, 8-106: gli chiedo se sua moglie esca di casa
. levi, 3-5: lì tutti gli operai si portano sempre dietro la radiolina,
31i- 1909], 129: se gli apparati non fossero già costruiti,.
, 8-v-1985], iii: da quando gli studiosi hanno incominciato ad applicare anche a
hanno incominciato ad applicare anche a loro [gli orsi bianchi] la radiolocalizzazione, la
meteorologia teorica più recente, che studia gli effetti della propagazione delle radioonde.
anche per istrumenti indicatori a traguardo per gli avvistamenti notturni e sono fosforescenti sia gli
gli avvistamenti notturni e sono fosforescenti sia gli indici, sia le graduazioni.
palma, nella radiomobile, stentava a tenere gli occhi aperti. a. proverà [
.. ai primi del 1922, [gli inglesi] avanzarono domanda al governo britannico
i mezzi e i metodi per proteggere gli organismi viventi dai danni delle radiazioni.
di misure attuate per proteggere dalle radiazioni gli addetti ai lavori, in un ambiente
stuparich, i-465: con cruda oggettività gli descrisse la radioscopia a cui aveva assistito
sono compresi i presagi e bollettini meteorologici, gli avvisi ai naviganti, i segnali orarii
chiarissimo vagava su 'l verde, sotto gli alberi; e su quella massa il
occhio stesso... dal quale gli oggetti risplendenti e lontani non ci vengono rappresentanti
quello, che ci si rappresenterebbe quando se gli levasse il capellizio radioso non suo.
trombe radiose della cavalleria, e sfolgoravano gli elmi d'oro al sole, balenavano le
luce, di simpatia, di gioia (gli occhi). linati, 8-74:
radiosi i nomi... di tutti gli eroi risorti con le spade nel
con le spade nel pugno e gli allori nelle chiome alle strofe vincitrici
rarefatta, che il palloncino scoppia e gli strumenti scendono giù appesi ad un piccolo
al minuscolo e sensibilissimo radiosonda, aumentarono gli elementi messi a disposizione dei meteorologici e
libero [dicembre 1943], 8: gli allievi di una sezione meteorologica..
nelle regioni più elevate dell'atmosfera, con gli strumenti indagatori dei segreti del tempo.
, fotografi, radio- staffette, gli instancabili agenti milanesi della polizia stra
scambio di conversazioni fra la nave e gli abbonati di tutte le reti telefoniche che
. levi, 6-95: tutti stavano con gli orecchi tesi, in specie michafl,
: dai primi dati radiotelemetrici ricevuti, gli scieziati russi hanno potuto convicersi che.
agente del servizio segreto americano... gli affidò una radiotrasmittente: stava in una
screzione e alla cortesia dei radioutenti, perché gli incon venienti lamentati abbiano a
forma, appiccavano la zuffa, e se gli astati erano sforzati o vinti, si
: crederà talun che, come / fanno gli altri galli pazzi, / tutto 'l
, / là, sull'immensità che gli s'invola / di sotto, là,
le palpebre hanno quasi arrovesciate, / gli occhi traversi e ciglia e cape'neri
vede in basso rilucere la terra fra gli àceri radi. -che presenta ampi spazi
radi. machiavelli, 1-1-480: nessuna cosa gli fa tanto stimare quanto dare di sé
strani mi parlan ne la fantasia / gli strosci de la pioggia, come pianti,
sono detti molti i chiamati e pochi gli eletti. l. frescobaldi, 2-23:
. alfieri, 6-122: molto, gli è ver, vicina a me di tetto
valore superlativo. boine, cxxi-ii-168: gli scrivo rado rado. -con lunghi intervalli
questo il silenzio non sia perpetuo e gli offici sieno continuati. magalotti, 26-243
g. gozzi, i-21-146: il cor gli rode ora de * saggi antichi /
dell'orto divelto, perché la strettezza non gli levi il crescimento. =
i turchi apprestavano sopra il fiume che gli austriaci poterono far più grossa radunanza di
, non tutti insieme, perocché non gli avrebbe potuto far forza manifesta; anzi
senza perdere grazia e disinvoltura. la gente gli si raduna intorno, lo commisera,
per formare il capitale, ma per provvedere gli istru- menti e i materiali del lavoro
. padula, 165: per condannare gli errori di lutero si raduna il concilio di
, perocché egli sempre vigila a spegnere gli uomini che potriano far capo, ed è
bandi, 2-i-204: primi i pittori e gli scultori avevano dato l'esempio di convenire
d'arte, molto pure avevano luogo gli sbevazzamenti, le burle e le pazze allegrie
quaranta persone. calandra, 97: gli diede subito nell'occhio una gran radunata
egli di quel raduno di infidi io gli dissi: -presidente, io non sono
roccia. pratesi, 5-307: alzando gli occhi a quelle alte e gialle radure
avvisi, ché dentro a una lettera gli manderò subito. spallanzani, 4-vi-199: le
scorze de'rafani o, come noi gli chiamiamo, ravanelli o radici. dizionario di
di quei panni di seta e se gli dividono tra loro. 2.
cacciare i suoi guelfi di firenze, gli risponde. b. davanzali, ii-332:
tommaseo, 18-i-914: segue spesso che gli uomini coraggiosi sostengano querele e raffacci da
allorché menotti dovette fare un raffaccio, gli si rispose con un commovente evviva.
7-784: era troppo il supplizio che gli davano i raffacci aperti o le mute
. lanzi, ii-289: fatemi, gli diceano i più esperti, un disegno
e molto serrati e ristretti insieme, gli acini di grossezza mediocre, che è
non han credito grumo, / ognun gli sfugge, ognun fa lepre vecchia / e
cagna, 1-89: una raffata di vento gli soffiò sotto la giubba una stretta gelida
movimenti focosi, macchine teatrali hanno stupefatto gli amatori, e assorbita l'idea del
ringraziamento al padrone della prestanza che fatta gli avea, andò a casa sua a ripulirsi
plebe raffazzonavansi per ischemo cogli abiti e gli arredi della regina. settembrini [luciano
li mettete in discordia; culti, gli arrozzite; barbari, vi attraversate a
di essi sonetti con atto caritativo e gli ripulisca e gli raffazzoni in modo che non
con atto caritativo e gli ripulisca e gli raffazzoni in modo che non gh abbiano
1-123: venuto il bianciardi da me: gli do da raffazzonare l'articolo di montanari
stesso. 3. aggiustarsi gli abiti addosso; riordinare l'acconciatura o
abiti addosso; riordinare l'acconciatura o gli arredi; darvi assetto, anche approssimato.
ii-265: sono tagliati tutti a un pari gli ulivi: c'è la sua regola
età, ma lindo e raffazzonato quanto gli potevano permettere gli anni. targioni bozzetti
lindo e raffazzonato quanto gli potevano permettere gli anni. targioni bozzetti, 12-5-318:
v-3-14: mi sono dimenticato di mandarvi gli esemplari del fascicolo settimo delle mie carabattole
cu rioso a vedere per gli accenni, in versi non belli, ai
. moretti, ii-137: qui, tra gli applausi e i clamori del pubblico che
pretesto del mondo per ricattarsi in europa sopra gli stati dei pregiudizi che senza
per bello capraro e per musico laudandolo, gli raffermò la promessa. fr. anareini
sua parte. buonafede, 2-v-339: sebbene gli uomini eclettici insegnassero veramente la emanazione
, 68: chiamai il piloto e gli dissi come mi pareva vedere terra..
per loro prudenza e diligenza furono chiamati gli otto santi, et eziandio più volte per
. trissino, 2-1-63: disponete dapoi tutti gli offici / ne l'ampio stuol che
il quale si era affidato, che deposti gli altri, lo avrebbe il concilio raffermo
re ne'medeximi modi e come fano gli altri. 5. figur.
la saviezza della ragione, con raffrenar gli appetiti e fargli servire come esecutori di
d'elegante memoria, desiderava che con gli scrittori profani venisse a raffermare ed ornare
de'prìncipi del reno, tentò intimorire sì gli uni come gli altri coi decreti ch'
, tentò intimorire sì gli uni come gli altri coi decreti ch'ei fece per la
2-46: fatevi pur conto che dio fa gli uomini e quei s'accompagnano, e
frutti con regolarità di produzione in tutti gli anni. trinci, 1-197: essendo
cerbero il gran vermo! / come gli è sollo e stracco! / vin agro
verso l'uscita, lanciando una raffìata con gli occhi torvi su quella figurina tornita di
un ostricone / e 'l colpo aggiusta e gli ricopre un occhio; / raffibbia l'
/ e ch'ei diceva: orsù gli ho rotto tossa; / e che di
: bietolone, state in tono / (gli raffibbia il buon villano): /
buon vecchio bevve, et appresso io gli porsi alcune cose piacevoli da mangiare..
, 8-06: dall'alto del pilone, gli gridava qualche cosa: delle grida che
cosa: delle grida che le raffiche gli strappavano di bocca e sbrindellavano lontano.
ojetti, i-351: appena era notte, gli arrivavano muro muro queste naufragne, curve
le figure, gli alberi, le rocce stesse parevano mosse
, arroccati sui roccioni del paese, gli avevano fatto, il giorno dopo avevano
ucciso. idem, 4-297: riabbassò gli occhi a terra, giusto per vedere i
andrea da barberino, i-76: e1 nano gli disse che borcut era il più
e soverchiamente raffida i genitori, ei gli addormenta e li priva di quella maggior certezza
moltiplica la gente e dopo molte avversità gli ristora in bene. rapini, 27-927
, in terra si gitta e 'l piede gli bacia. fiori di fìlosafi, 211
quando il vide, raffigurollo: esso gli parea e esso non li parea;
di caluso, 21: della regina troppo gli sovviene / per non raffigurarla in quelle
senza error, non meno / che gli uomini fra lor si raffigurano.
, 15-14: come aquila sòie / tra gli altri augelli trapassar secura / e sorvolando
a dirsi. cesarotti, i-xxix-io: gli studi non essendosi da principio raffigurati,
possa esser che di stretto parentado non gli siate congiunto, cotanto il raffigurate,
iv-i-jov la villa alfine apparve prossima tra gli alberi, con le due ampie terrazze
diversa dal vero. vittorini, 7-10: gli oggetti... che noi raffiguriamo
o per colorire le cose, quanti gli appetiti hanno modi per disporre ciò che
ungaretti, al-26$: anche jordaens come gli italiani sente la profondità della materia,
, 8-382: pensò che, morto, gli avrebbe pettinato quella barba e raffilato sul
uso. pataffio, 1: spalancato gli è di palo il passo; / tu
ciava ad una ad una le raffilature che gli restavano in mano, poi le
che influisca rimpicciolimento e barbarie a tutti gli altri. salvini, 39-v-104: il
altr'uomo,... riceve sopra gli altri una legittima e propria e non
il mondo sia slattato e abbia aperto gli occhi? mi direte che in virtù del
raffinamento nella maniera con cui lo spongono gli avversari, cioè per un ricercamento affettato,
cesari, iii-251: per un intero secolo gli uomini (eziandio i primi ingegni)
, onde è d'uopo di usare tutti gli studi e raffinamenti possibili per facilitare le
le opere di mano o col perfezionare gli istrumenti o coll'inventame di nuovi. algarotti
amica, con devoto rispetto, mentre gli leggeva negli occhi le parole segrete:
gentildonna di gran levatura esercitata in tutti gli usi in tutti i raffinamenti della conversazione,
troppo spesso al ricco macilente, che gli ha fatti costruire, l'imagine im
portuna della noia la quale gli ha resi, questi raffinamenti, necessari
non alla francia, le argutezze, gli equivochi, i concetti falsi e il
, 4: conviensi a far questo e gli altri colori fame saggi innanzi che si
la già vii cornacchia; / ma gli è 'l corno / sempre corno.
39-v-216: la lode bene spesso invanisce gli animi e guastagli, la critica perfeziona
affaticavano a disossare la lingua, raffinare gli strumenti e a farsi venire in testa
natura il don più raffinarsi / con gli oggetti e con l'arte educativa. monti
magalotti, 26-74: da principio servì gli olandesi contro spagna, di poi gli spagnoli
servì gli olandesi contro spagna, di poi gli spagnoli contro francia in fiandra, e
arte sua e il modo d'esprimersi gli si faceva pronto, sicuro, luminoso ed
ciò che è bello, a ricercare gli agi, i piaceri squisiti, le sensazioni
algarotti, i-x-124: per ben condurre gli affari di stato, dice un inglese
e sé, confessandosi che lo scrupolo non gli era stato causato da raffinatezza di coscienza
quasi la realità; quelle raffinatezze non gli erano punto ignote, come si ha
crede davvero che sarebbero stati sfidati gli autodafé e resa la pariglia agli esecutori d'
caduti in mano dei ribelli, e che gli uni e gli altri avrebbero reso
, e che gli uni e gli altri avrebbero reso famoso quel suolo gareggiando in
quella che legge romanzi, cresciuta / tra gli agi, mutevole e bella, e
hotel, che era proprio di faccia, gli era bastato attraversare la strada per credersi
, tanto raffinati, tanto eleganti quanto gli insetti. 6. portato a
varietà delle decorazioni a cui erano avvezzi gli spettatori, si credette supplire con una
de luca, 1-11-3-6: se bene gli antichi per questo rispetto del giuramento ne
casa, £-111-151: donne- rannoti [gli autori classici], fatto che tu sia
f. frugoni, vii-150: quando [gli uomini] sien ignoranti più di corebo
delle meccaniche facoltà sul quale ella gode gli applausi e le glorie che tributa alle sue
smaniose parole ghiribizzate né le girandole e gli arzigogoli a'quali hanno posto nome bellezza
diletto sì raffinato e sublime che tutti gli altri gli dovessero tornare in fastidio. de
raffinato e sublime che tutti gli altri gli dovessero tornare in fastidio. de sanctis
ascetico e di concetti raffinati, ma neppure gli equivoci osceni di lorenzo. de roberto
ricerca compiacente delle sensazioni raffinate ed acute gli parevano meschine e indegne. cicognani,
de sanctis, h-6- 65: gli altri poeti non escono dalla mezzanità; hanno
nulla che non fosse l'amore naturale gli piaceva. -caratterizzato da crudeltà sottile (
e lucia, 100: ogni volta che gli uomini
rispondendo a una lettera che sopra ciò gli scrisse il salviati, lo confortò sempre
usata per offendere, per respingere gli assalitori, per torturare, per agganciare
rotella / e chi portava i ràffi con gli uncini. leggenda dei santi apostoli pietro
. d'annunzio, ii-1019: essi gli assalitori senza grido, con le funi
tenaglie, le frecce, le zanne, gli artigli, le fiamme. bocchelli,
anima di niccolino con tutti i raffi e gli uncini del suo arsenale di donna.
, tr. letter. ant. fissare gli occhi, rivolgere lo sguardo a qualcosa
. stigliani, 2-23: deboli no gli occhi e gli raffiso al sole: /
, 2-23: deboli no gli occhi e gli raffiso al sole: / tutto ciò
più frequente. soffici, iii-75: gli amici miei, venuti una volta a trovarmi
quel continuo raffittire di personaggi nuovi dimenticando gli antichi. -aumentare. g
vi-734: le lacrime che le bruciavano gli occhi raffittivano tutte a un tratto.
monte, / or quindi entro l'abisso gli deprimi, / deh, che l'
erghin dagli atri fondi, / ove tu gli pur calchi e gli raffondi.
/ ove tu gli pur calchi e gli raffondi. -ritrarre il capo fra le
roseo, v-6: calarono [gli svizzeri] in borgogna in tanto poter
con tanta gente, fece rafforzare tutti gli suoi campi, sicché messer gherardino non
suoi campi, sicché messer gherardino non gli potesse offendere. bembo, 5-
roma con più insistenza i gentiluomini, gli artisti ammodo cigoli e passi- gnano.
di talamo, raffreddamenti e lontananze, ma gli volle strettamente legati co'vincoli lavorati da
intra loro. cornazano, 1-96: pregò gli predetti ambasciatori che gli piacessi raffredar la
1-96: pregò gli predetti ambasciatori che gli piacessi raffredar la mente del signor di
d'amore. nardi, i-267: oltre gli altri rimedi opportuni per raffreddare l'animosità
, né per assidui digiuni, domare gli incentivi della carne e raffreddare i suoi
era ammogliato con una principessa gentile che gli raffreddava il cuore nelle cose della salute.
due cori o in un d'essi raffreddano gli affetti. monti, iii-215: il
: l'età raffredda il sangue e gli spiriti, e per conseguenza rende gli
e gli spiriti, e per conseguenza rende gli uomini tardi e timidi. gualdo priorato
italiani coglievano, a ritrarsi e raffreddare gli spiriti, pretesto dalle mire ambiziose che i
. cavalcanti, 2-229: il vedere che gli uomini indegni di tali'beni ne sono
in dubbio nella divina providen- zia e gli raffredda e conduce a disperazione. b.
successo non raffreddò, ma accese più gli assediati a continuar le sortite. bettinelli
comparivano... gl'istessi cuochi fra gli altri serventi portando le vivande co 'l
4-327: s'asciugò una lacrima che gli s'era raffreddata sulla guancia. -perdere
8-93: raffreddandosi il cadavere, pian piano gli insetti cominciarono ad uscire fuor delle maniche
caldo de'suoi innamorati essere raffreddato, gli ha tutti lasciati venire alla sua conversazione
di lei. cesarotti, i-xxiv-215: altri gli fanno guerra sfidata, altri si sono
ci mancava altro, adesso, che gli si raffreddasse fra le braccia. io
impegno in un affare, le operazioni che gli si riferiscono); diventare più difficile
. catzelu [guevara], i-115: gli vecchi, avendo i stomachi magri e
i-106: essendo palesate queste risposte de gli egizi fra 'l volgo, di nuovo
1-96: raffreddato dal primo proponimento, gli tagliò solamente un pezzetto del manto in
taglia, quando udì che gli si avvicinavano i nimici, più volentieri
l'impetuoso lor corso e a dietro gli tornano. donato degli albanzani, i-687:
; / ma prima vuol che se gli faccia un morso, / con che lo
, / con che lo volga e gli raffreni il corso. aretino, 14-48:
2-3-317: l'ottimo traiano, / che gli era appresso da la man sinistra,
potè raffrenar, se prima / tutta non gli passò la destra mano. molza,
quelle fresche rose, / se ben gli ardenti baci, / che spingeva il
1-134: essendo più difficile il raffrenare gli affetti dell'animo che quelli del coipo
de'bolognesi, siete il maestro di tutti gli italiani », mi devo mettere le
sguardo (e, per metonimia, gli occhi); non lasciarlo vagare.
lasciarlo vagare. cavalca, 21-187: gli occhi sono da reprimere e raffrenare della
interamente dirsi pudica,... raffrenar gli oc chi vaghi. i
andreini, 1-91: raffrenate... gli sguardi troppo lucenti, perch'io possa
, i duri letti e i vestimenti rusticani gli animi naturalmente gentili fanno ad ogni fatica
1-511: il raffrenar la gola, fra gli altri massimi giovamenti, sottrae alla libidine
, i-vm-120: or via, raffrena / gli altri guerrieri, e unito a lor
la forza francese, preponderante, non gli avesse raffrenati. cattaneo, vi-1-345: 1
da longiano, iv- 20: gli ne diede molti [maestri], che
sì. llo legò nel ninfemo, gli altri demoni sì ha raffrenati e indebiliti
animo, tranquillare il cuore; moderarne gli impulsi e le passioni; distogliere dalle
empier i petti di letizia, spronare gli animi, raffrenarli e volgerli come ci piace
uomini, la quale in certe occasioni raffrena gli animi feroci e rinfranca mirabilmente gli impauriti
raffrena gli animi feroci e rinfranca mirabilmente gli impauriti. foscolo, xv- 349
., 1-28: lo re latino e gli aborigini i quali dominavano que'luoghi,
della città armati e per gli altri luoghi del contado, andarono incontra
: la terza vettoria è quella che gli angeli hanno continuamente de le demoma..
, v-176: sdegnati maggiormente cesare e gli altri tribuni de'soldati, altri travagli macchinavano
le punizioni stesse valsero a raffrenare bastevolmente gli eccessi loro. -togliere efficacia a qualcosa
più arroganti nel comandare che non sogliono gli altri: la cui lussuria e lascivia
con tarme alla mano e con toro sotto gli occhi. alfieri, iii-1-315: il
, / tire, li rancuri e gli omecidii, / le furie, i rafrenati
accorre / su 'l carro tratto da gli augei, né febo / la cetera del
, il sangue schiarito e raffrescato, gli occhi nuovi, i sensi rinnovati.
coppiero per l'eteree sale / vider gli dei vulcano a raffrettarsi. -seguito
ferita lacerata. pirandello, 1-ii-69: posò gli occhi senza sguardo su la fronte del
erano gl'inglesi entrati negli alloggiamenti che gli americani, seguendo l'impeto della vittoria
, seguendo l'impeto della vittoria, gli raffrontarono da diverse parti con incomparabile ardire
ti sa di niuna cosa / che tu gli faccia in sua utilitudine. ruscelli,
si conta, / e com'e'gli abbi figliuolo ammazzato. / e mentre ch'
/ tumultuoso fé che dalle donne / gli uomini si dividessero e, spartati, /
loro. giacomini, xxvii-10-115: tutti gli uomini ricevon dalle armonie che vagliano a
e si raffronti / con quel che gli è lasciato. carducci, iii-7-142:
, iii-7-142: allo specchio del latino gli altri dialetti si raffrontarono col toscano,
se stesso. varchi, 23-102: gli uomini ricchissimi,... non sap-
singolarmente distinti da antenne filiformi inserite fra gli occhi; le ali a tetto,
la raganella che poco ci è mancato non gli ficcasse il ventagliuzzo velenoso in un calcagno
dicono esser velenosa. talvolta sale sopra gli arbuscelli e virgulti e saggine e quivi
le battole, cogli istrumenti che annunciano gli uffici sacri durante i tre ultimi giorni della
delle sue ragazze, la più favorita, gli morì in pochi giorni. verga,
sua ragazza, alla prima scorciatoia che gli avrebbe anticipato a'un paio a ore l'
ascolti, mi dispiace, attacchi » gli risponde la ragazza dei telefoni. ottieri,
cristoforo] ugualmente abbattersi in un principe che gli baciasse riverentemente la punta del cordone,
annunzio, iv-2-45: le parole, gli sguardi di mingo la turbarono un istante;
corsieri. tommaseo, 2-81: sedettero gli svati al banchetto, / e il bulgaro
idee incantano i soldati, onde poi gli spingono tra mille pericoli, né la più
, ma perdonabile al grande affetto, vinse gli ostacoli. b. croce, ii-6-382
nel dopo pranzo sino a che abbiano compito gli undici anni indicati. foscolo, iv-302
italiano. betteioni, iv-3: il ragazzetto gli fu presto rapito dalla scarlattina.
corte, xcii-i-255: i ragazzini che gli hanno a correre vogliono essere piccolinetti,
: - povero ragazzo, che cosa gli è andato a capitare! -benché ormai
d'accordo, e ora venite fuori con gli scrupoli. -fare il ragazzo: comportarsi
di ragazzo altro / che 'l viso e gli anni, io ne potrei bello /
.. mi disse poi che quel gemito gli aveva fatto paura, ma che non
di vantaggio sull'inter e la federazione gli assegna lo scudetto (il quarto consecutivo
suo contado molto mancato, git- tando gli famigli della corte e scialacquando lo suo,
: dàn da rier a tufi, e gli so fanti e famigli e regaci de
. corte, xcii-i-254: di poi gli metterete il ragazzo sopra [al cavallo
302: per fanghi diversi / tra gli sprazzi / con calze contigiate van ragazzi
-s'io son ragazzo di puttana, non gli son fratello. michiele, lx-1-19:
servitore. tommaseo, 2-81: sedettero gli svati al banchetto, / e il bulgaro
'computandovi anco i ragazzi e gli altri destinati a vili servizi che però
spezialmente si truova nell'antica milizia perché gli uomini a cavallo seco menavano 'ragazios '
di nubile più o meno innanzi con gli anni. = acer, di ragazza
braccia quei giovinastri e quelle ragazzotte, gli spingeva nel buglione. sbarbaro, 6-99
/ stupido, in lor tenea fissi gli sguardi; / pure gl'interrogai:
pirandello, 7-341: poiché le lagrime gli si erano raggelate sul volto in fiamme
petto l'uniforme, le scarpe con gli sproni, le cravatta ove il sudore raggelato
che stentano e slargano là / nel raggelo gli accordi! = deverb. da
de sanctis, ii-1-242: dirozzati e raggentiliti gli animi, forzati anche i monsignori a
della cucina ortodossa, tanto da quietare gli scrupoli di monsignore senza turbare il palato
, elli ragghiava più stranamente che tutti gli altri asini. scambrilla, lxxxviii-ii-475:
ivi ragghiar diresti. nievo, 97: gli asi- nelli liberati dalla soma gustavano ghiottamente
, con uno sguardo grazioso e lieto se gli fermò prima in faccia e poi alzò
ragghio chiaro, e per gran gioia gli saltellava intorno. f. f. frugoni
dolci canti: sì fatti mugghi e ragghi gli sono molto cari, dati per amore
piedi: / il santo veglio sul capo gli spande / l'unguento del signor.
. illuminato, radioso (lo sguardo, gli occhi). alfieri, 8-23:
reclinato nell'estasi dei baci, con gli occhi socchiusi, o sollevato ed acceso
ed acceso nell'entusiasmo del bello e con gli occhi raggianti,... abitano
cenno di saluto; ella ascoltava, con gli occhi raggianti. 8.
luminoso (lo sguardo); splendere (gli occhi). leandreide, i-4-74
palmieri, 3-6-6: per questa via gli spiriti mondani / retro ad quel ben
che più tra gli altri raggia / tutti convengon da lor corpi
215: la felicità del ritorno gli raggiava ancora in viso. 8.
gelsomini / raggiano il lor profumo tra gli ossari. 16. far risplendere
i-327: ebri di tal dolcezza cui gli astri effondean pe 'l raggiato / etere.
un gotico rosone. valeri, 3-64: gli occhi grandi, ombrati di viola,
milioni d'uomini in quest'ora volgono gli occhi verso il cielo e per passatempo
sono un uomo che cammina come tutti gli altri. de marchi, i-323: anche
8-198: le rughe attorno agli occhi gli tacevano raggiera. -insieme dei fili
rifranto. tasso, 3-3: il sol gli aridi campi fiede / con raggi assai
guisa della coda del pavone nel fine allargando gli raggi. -fascio di luce proiettato
sfondo di brace / e tossa e gli organi grami. bernari, 6-229: mia
fiore che spandeva raggi d'oro / tra gli aranci fioriti e tra le palme 7
bambine. -plur. poet. gli occhi. giuliano de'medici, 133
dal cielo un raggio della sua luce che gli sgombrò la mente da questo e da
la mente da questo e da tutti insieme gli altri errori del paganesimo. fogazzaro,
non si vede più raggio d'amicizia tra gli uomini. relazione dtnghilterra, li-8-535:
luce né sia miradore / più che gli occhi del bambo al chiaro raggio.
picoli, che apena il raggio visuale gli possa andare e per quelli veder la sumità
sostenere i raggi della nostra vista, gli lasci passare. r. borghini,
, dove realmente la grandezza della pupilla gli manda a concorrere. r. alberti,
raggi e gli stessi più celeri cavalli ne rimanevano superati
mandati da'nobili, de'quali erano gli auspici; e ne vennero ah'imprese
co'raggi, che sono 1 lati e gli angoli delle foglie. -raggio
. che, recisa la coda, gli rinasce, come rifanno i lor raggi le
ltndipen- denza, costoro avrebbero anche appoggiato gli austriaci contro i francesi...
. ovidio volgar, 6-363: guata gli correnti raggi de l'aqua con dilettevole
in carducci, iii-10- 214]: gli idraulici e con essi il popolo d'alcuna
ant. facoltà dell'occhio di percepire gli oggetti (nella concezione di origine aristotelica
muzzi, sai? -soggiungeva fissandomi con gli occhi fattisi a un tratto raggiosi.
tutti si lasciano raggirar dal principe che gli monta. 5. volgere in giro
dirigere e, anche, fissare (gli occhi, lo sguardo). cicerchia
- / e iesù 'n qua e là gli occhi ragira. chiabrera, i-rv-56:
, 3-69: aperse 1 liscio, e gli occhi raggi rando / vide
prato / giacea per sorte sua, gli occhi raggira. f. f. frugoni
pure a raggirare contra di me più torvamente gli occhi adirati. -sostant.
-sostant. goldoni, xiii-252: gli servon sovente per zimbello / due parolette
carne, a noi stessi teniam fissi gli occhi della nostra mente. 6
de'cambi. -far funzionare gli scambi commerciali. f. galiani,
raggirati ed ingannati richiede un curatore che gli abbia aocchio, perché non dissipino i loro
'spiritimi vertiginis ', il quale gli raggirava e contorceva pazzamente senza sapere quello
. segneri, i-186: allora niente gli potran più valere quelle arti varie,
: per l'autorità ch'aveva sopra gli altri consiglieri si figurava di ragirare il tutto
quella medesima. tasso, n-ii-324: gli altri, ch'in vari modi o raggirano
specialmente più di lui seppe o dispor gli animi o raggirar le opinioni o colorire i
. pascoli, l-proem: ebbero [gli scrittori]..., gli uni
[gli scrittori]..., gli uni non men che gli altri,
., gli uni non men che gli altri, il vantaggio di trattar cose grandi
lo 'ngegno / 1'orribil guerra e gli accidenti strani, / tu che sai poetar
alto mare, / e quanto possan gli empiti de'venti, / tonde commosse ed
quell'ingegnoso vostro sofisma, che se gli atomi si raggirassero a caso, uno de'
affanno si raggirava dentro al padiglione che gli ricopriva. -avere giurisdizione.
tramonta,... sarebbono fermati gli auditori a considerare: -come,
celeste (anche con riferimento altinnuenza che gli astri esercitano secondo le concezioni astrologiche)
ancora a tutti i pianeti che intorno se gli raggirano. giuglaris, 330: vedi
della caccia fu dagli antichi più con gli effetti adoperato che celebrato con la penna
: il duca stimò che la fortuna gli si raggirasse secondo i suoi desideri.
. trascorrere, passare (l'età, gli anni, un perioda, il tempo
iperborei verni / e del petto gentil sgombra gli affanni. garopoli, 15-39: pargli
tanto tesor trova custode. / vaga con gli occhi e 'l vago piè raggira,
fiume non pon mente nell'acqua che gli corre sotto, perché sa bene che la
di piombo conducono l'acqua potranno far gli loro corsi, le raggirate per le
e franto / dal marin flutto infra gli scogli acuti? algarotti, 1-ii-31:
coma). lomazzi, 4-ii-586: gli spiriti di satanas... da vari
medesimo quali fossero con quella donna ragiratrice gli impegni miei. c. gozzi, 1-310
con la semplicità del chiostro non intendesse gli altrui raggiri politici. gemetti careri, 2-ii-
raggiri son questi? chiari, 2-i-36: gli feci qualche difficoltà sulla vigilanza del giardiniero
stessa. foscolo, ii-95: a che gli obliqui / raggiri ornai, se non
amore della libertà, l'ambizione e tutti gli altri grilli, ficcatimi in corpo dalla
etti, 1-342: leggendo... gli autori della vostra nazione e que'd'
frugoni, ii-35: come i coribanti con gli perpetui raggiri delle circolazioni ostentose che non
pensiero d'intorno a ciò che più gli convenisse nel caso della proposta, fatt'
ma un po'mi soffre per velar gli astuti / suoi raggiretti che tor- rianle
voler rag- giugnere colui che di già gli e passato innanzi. g. b.
e fèr la pace / e le donne gli disser: « ben venuto, / avete
quintiliano volgar., 3: riempiei gli sparti membri cogli raggiugnimenti e raggiunsi questo
genn. 1806) venezia con tutti gli stati di terraferma, con l'istria da
vittorini, 5-125: l'appagamento speciale che gli uomini raggiungono a rendersi conto (senza
da raggiungere l'evidenza fantastica fuori di tutti gli altri atteggiamenti espressivi, viziati, a
682: il detto mattone va murato con gli altri in nel modo sopra detto
, forse uno dei due uomini che gli ha impedito ai raggiungersi col padre, gli
gli ha impedito ai raggiungersi col padre, gli parla. -con riferimento al
gangi, 257: si aspettava allora che gli italiani, un 'orno o l'
quintiliano volgar., 3: riempici gli sparti membri cogli raggiugnimenti e raggiunsi questo
, 15-112: adesso poi che giovanna gli riempiva la vita, gli dava il
poi che giovanna gli riempiva la vita, gli dava il senso della terra raggiunta;
osservando chi ha le ciglia raggiunte e gli occhi profondi. nannini [ammiano]
e di color livido e fosco, gli occhi come di capre torvi e le ciglia
molto bruno, coi capelli neri, con gli occhi grandi e neri, con le
tenuto insieme. boccaccio, 1-ii-752: gli spezzati monti e la terra cotta,