, 27: convenientemente dei giovani, cioè gli starnotti, fagianotti e pemiconi, comincia
, sopra la punta de'quali si bilicano gli usci. giorgi, 57:
, la musica dell'organetto che empiva gli orecchi di vibrazioni eccitanti. -disus
. avutigli poi, il duca cosimo gli fece col tempo rimettere al loro luogo
li perni del maschio, supposto che gli uni agli altri eguali siano. crescenzio
usciva la minaccia amara, / ché gli era anzi di gloria eccelso perno.
. e sotto la tonsura, / ove gli gira l'infallibil perno, / di
perno. mazzini, iv-4-90: parecchi tra gli esuli napoletani in svizzera e altrove vanno
di una città, nella quale sorgono gli edifici principali o più caratteristici. fracchia
strategica determinante. colletta, iii-187: gli eserciti alleati, sboccando dalla boemia,
dove si ricoverano in caso di pioggia gli operai... e dove alcuni di
/ scelgansi e dove faccian essi [gli uccelli] il conto / di pigliar sonno
appresso un dissoluto, che vive fra gli stravizzi? = voce dotta,
283: di tutti questi li primi e gli ultimi intendono ad una pemottazione piacevole a
, 9-125: prima del viaggio si scrutano gli orari, / le coincidenze, le
). savi, 1-46: gli autori della 'storia naturale degli uccelli'
, ii-14-277: qui ci sono tutti gli alberi fioriti, i peri bianchi, i
meli, i ciliegi, i prugni, gli albicocchi portavano su le loro braccia milioni
che dipingeva a tempo perso ciò che gli faceva rabbia. -preceduto dalla cong.
se. gelli, ii-69: conferisca gli scritti de'fiorentini con gli scritti degli
ii-69: conferisca gli scritti de'fiorentini con gli scritti degli altri che non son toscani
'l frutto piglio. guicciardini, i-55: gli parve necessario, innanzi procedesse più oltre
ha mostrato essere puniti i tiranni e gli altri violenti nel prossimo. s. maffei
alberti, i-240: donna mia, gli ornamenti tuoi e le bellezze tue saranno
incluse / tancredi pria, né però gli altri escluse. marino, 1-4-1:
sospesi. cavalca, 11-92: beati gli mansueti, però che possederanno vita eterna
1-5-31: quel minore [dei fratelli] gli è il bel perondino.
malattia che colpisce, oltre al frumento, gli altri cereali e numerose graminacee coltivate per
grave malattia della patata, interessando tutti gli organi della pianta a eccezione delle radici
tutta l'europa; può infettare tutti gli organi aerei della pianta che siano allo
di cui, tuttavia, non tutti gli studiosi riconoscono l'unità).
e. gadda, 15-61: a traverso gli « speciali meriti politici »..
. fr. colonna, 2-23: risonavano gli mei amorosi e sonori suspiri.
in tempo, quando era bisogno, gli desse il giusto tuono della voce.
da una toga ormai consunta, che gli aveva servito, molt'anni addietro,
fierissima perorazione, e senza far motto gli stampò una ceffata da maestro. c.
in cui se ne riassumono ed esaltano gli aspetti emotivi e patetici. milizia,
manno, 1-20-232: venere ima cintura allor gli dona / ch'ha di sottil
vide e molto si perpende che colei ha gli atti ominili. leandreide, lxxviii-n-426
piccolomtni, ii-84: di quello istrumento [gli architetti] si servano in aiuto loro
: il raggio perpendiculare è quel che fa gli anguli retti con la superficie.
ciglione su cui sorgono aerei e maestosi gli avanzi degli antichi tempi akragantini.
sotto li segnali che di sopra se gli mostravano, si scontromo in un filone
riguardano le perpendicolari, le parallele e gli angoli eguali'. per un punto dato
moleti, 18: concludevano [gli antichi] quivi [sotto la
34): sopra la mola, oltra gli altri favori, / son pesi o
siano sempre in volta, o con gli asini e i muli, a caricar
io che sia uomo, se pur non gli hanno amputato, reciso, tagliato via
poco fa mentovato sanuto sembra indicare che gli aspri non fossero diversi dai perperi.
, compiere. dolce, xxv-2-241: gli innamorati sempre convengono perpetrare opere da fanciullo
il ben di dio che i suoi gli recarono. = voce dotta,
9-159: quale differenza sostanziale sussiste tra gli interventi armati e le forniture di armi
quale percotendo i perpetratori delle fellonie, gli dannerà nel taglio della spada. documenti
di preti! codemo, 102: perpetua gli ammaniva il caffè torbido, il riso
da levante le serraglie delle alpi dispartono gli elvezi dagl'italiani con alte montagne e
la sua grazia tutta in lei, tutti gli fa attendere a lei. 5
da materia son quelle che perpetuamente muoveno gli orbi celesti. bandello, 3-1 (
, al quale facea mestiere che spesso gli uomini operassero per altri fini che del piacer
quello che secca l'erbe o che difende gli allori dal gielo, come voi dite
quel febo che fa verdeggiare e fiorir gli ingegni? e vivere i nomi perpetuamente
sostenitori della legge di continuità mettono tra gli effetti della natura non solo il movimento
atomi ovvero punti, ma anche tutti gli aspetti che quindi nascono, i metalli,
, i metalli, le piante, gli animali, gli elementi, le stelle,
, le piante, gli animali, gli elementi, le stelle, i pianeti,
acconciarsi la testa e di variare perpetuamente gli ornamenti loro. foscolo, iv-357:
2-2-142: a'tempi degli avoli nostri, gli otto della guerra furono molto bene d'
il favor nei suoi amici, come gli ha perpetuato iddio l'impero senza termini
di spagna, aggradendo quel successo che gli occasionava il ritorno ad un regno da
periodo). fiamma, 90: gli uomini rei hanno l'affetto...
e perpetuano. gatto, 2-24: gli dei stessi prendevano parte alle guerre dei
del 'mostro', che perpetuava in questa corte gli orrendi fasti di quella di minosse,
la lasciasse in disparte per non perpetuare gli obbrobri agli scaligeri, co i quali l'
di quelle azioni cui la natura o gli uomini producono più vaghe e desiderabili.
de le stelle e de la fede de gli amici. compagnia della lesina, ii-ii
per volere vivere in quelli, perché gli pare perpetuarsi nel figliuolo. firenzuola, 13
di ricchissime provincie a vita di chi gli ha e passando anco dal padre al
1-89: tu perpetuella, che ecciti / gli starnuti per forza acre di odore.
., 4-426: a perpetuità di vigilia gli occhi sono sospesi: quanto più v'
ha avuta sempre da prevalere contra tutti gli impeti e degl'infideli e degli eretici
vico, 4-i 817: gli storici anche addottrinati devono narrare le tradizioni
effettivamente nella vita sociale, lo mostreranno gli 'statuti bolognesi'dei quali il socio cav
il primo tomo. comprende questo gli statuti del 1245 e sei libri di
e dell'esecutivo nel podestà, e gli ordinamenti di politica di polizia di economia
l'applicazione delle norme di legge, gli interessi della comunità nei molteplici settori in
chiamasi la polizia. papi, 2-1-34: gli abitanti dei sobborghi di s. antonio
sicurezza. gioia, 1-ii-383: gli ufficiali della polizia devono essere compensati in
il tuo sia per me, sia per gli altri: il tuo indirizzo è noto
fanno un dovere di riportare alla polizia gli oggetti smarriti, che sono innumerevoli.
riguardante fatti illeciti di cui si ignorano gli autori e che la pubblica autorità ha
conoscere per impedirne il ripetersi e punirne gli autori (anche, per estens.,
o segreti o di cui si ignorano gli autori e che particolari soggetti, come
in veruna parte del mondo sono celebrati gli divini offici con maggior grandezza, riverenza
o di belle lettere e da tutti gli altri professori, sì di scienze come
addobbare conforme al genio del cardinale, gli s'era reso sommamente grato ed accetto.
il mio rivale nato, sebbene io gli facessi al bel principio delle polizie.
contr'a quelli che scandalosi vivono fra gli eccessi di pompe e di crapole, di
abbiamo parlato del totalitarismo moderno nel quale gli individui partecipano individualmente al sistema sulla base
, 16-91: né è vero -e come gli suggerisce la poliziottaglierìa - che io sia
. nannini [ammiano], 136: gli diede ancora una polizza sigillata e gli
gli diede ancora una polizza sigillata e gli comandò che non l'aprisse né leggesse
, ma ordinò però che, morendo, gli ponessero una poliza sopra 'l corpo,
consigliò che se ne andasse al duca e gli dicesse il caso, pregandolo a fargli
dette polize, gliela diede spiccandola, e gli disse che la mostrasse al duca.
aranno obtenuto lo squittino e partito, come gli altri vufici, a due a due
ventura',... cioè che bendati gli occhi ad una persona e dicendo che
polizza, alterato il principe di condé gli protestò che non dovesse dir cosa che offendesse
, i predicatori, i deputati e gli eletti del popolo, e finalmente tutte le
. d. bartoli, 1-7-19: gli succedè nel settembre del 54 don pietro
termine... d'essere estimato per gli estimatori il quarto più dell'estimo.
409: per la polizza hanno [gli esattori] la mercede determinata di un
aver comparso quel anno e registratosi, gli fusse tolta la vita. -documento
. idem, 1-5-26: quando [gli esattori] si troveranno riscossa una somma
non tocca il conto che si tiene per gli avanza de la biada, de la
curazione fra essi stipulato e i diritti e gli obblighi che ne derivano per ciascuna
polizza. dessi, 7-181: io gli chiesi se aveva pagato la rata
volponi, 3-161: come tutti gli onnipotenti il nostro giovanissimo signore aveva
aveva con le cose, e anche con gli umani, un rapporto non rattristato
credito verso l'assicuratore, con gli effetti della cessione. -figur.
): quella, sulla vita e per gli infortuni, emessa gratuitamente dall'istituto nazionale
le carte ci trovò, così come gli aveva rammentato mio padre, la polizza di
di simili fedi e polizze con tutti gli altri banchi: questo atto dicesi riscontrare
con la mezza lira che ogni domenica gli dava la mamma, si contentava d'una
ragazzi a cui anzi lui stesso con gli altri nove soldi comperava le polizzine.
le merci imbarcate, a meno che gli rilasci direttamente, in nome del vettore,
alcuna ordinaria, ma la camera gli paga con una polizza quello che domanda
. domenico da fano, lxii-2-i-80: gli ho assegnato una polizza da cento cinquanta
cento cinquanta scudi per ogni bisogno che gli potesse occorrere. spallanzani, v-126:
duodo, lii-15-146: per il loro riscatto gli diedero polizze su quella piazza per scudi
, 5-88: diceva ancora d'aspettare che gli fosse rimessa gran somma di denari da'
ed inutile liturgia per dirsi verificate. gli strumenti poi hanno l'effetto precettivo e
, conoscendo la nicistà di nicolao, gli disse che non voleva che si lasciassi mancare
nulla: che aveva ordinato al banco che gli bissino pagati i danari che voleva;
bisogno, al cassiere, e il cassiere gli pagherebbe. belo, xxv-1-132: vedi
pagare le sue gravezze..., gli fosse data la polizza. provvisioni
polizzina di visita. bersezio, 4-20: gli fu mandata indietro la polizzina di visita
del patriarca san francesco, quando i ragazzi gli correvano incontro gridando: - fra formica
mio padre... dubita che non gli apparecchino qualche gran cosa contro, se
salone, che 'l suo secretario gli manda un paggio con un pollicino legato
e senza virtù; e io non gli chiederò né meno lo specchietto della questura
ammonimento, che il parroco rivolgeva tutti gli anni ai suoi fedeli: la comunione
suo danaro, se c'è chi gli dà fondo in polizzini del lotto.
in un fiorini, / in un gli scudi d'oro, in un d'argento
le cavie a pancia aperta, con gli interiori lividi come cera e il polizzino
vedeva le ombre ed atroci fantasime, gli pareva già... morir soffocato
1-i-268: occhi esercitati vi sapevano scorgere gli indizi del pericolo nel sorger d'una polla
ridotti e tutte quelle grotte d'onde sorgono gli zampilli e le polle della dolcitudine ficaie
attiguo a uno spiazzo recintato in cui gli animali razzolano durante il giorno (e
un terremoto per tutta la casa: gli schiamazzi dal pollaio, l'uggiolare del cane
alle quali ci stiamo magari abituando mentre gli altri non riescono a reggerle.
di tordi, dandogli a chi me gli porti in casa, dico: « pagagli
di fachini e polaiuoli, / che gli occhi gli pestar, la bocca e il
e polaiuoli, / che gli occhi gli pestar, la bocca e il fronte.
: che lo scialle sia logoro o che gli abiti si reggano a stento, non
a stento, non importa nulla, ma gli stivalini! dio guardi! si rischia
la quantità del pollame di quel paese gli vendono a staia, empiendo lo staio
uova, pollame, tutta roba che gli americani pagavano profumatamente. 2.
sostanza carnosa. panzini, iii-436: gli occhi di grande pervinca di rosetta si
zoppo, guercio, calvo e sdentato gli si rovesciò affettuosamente addosso. lucini,
d'annunzio, iii-1-828: ci sono gli sposi, ci sono, / e il
. pirandello, 7-919: fissava con gli occhi socchiusi la fiamma e grosse lagrime
socchiusi la fiamma e grosse lagrime allora gli pollavano dalle palpebre e piombavano sul libro
sgorgare. viani, 19-401: mentre gli uomini della carovana zappavano la terra per
custodiva i polli sacri e ne traeva gli auspici. machiavelli, 1-i-169:
machiavelli, 1-i-169: in fra gli altri auspici avevano [i romani]
arme, ordinò a'pollali che pigliassero gli auspici. m. adriani, v-83:
d'una donnetta peccatorella, che aveva covati gli suoi uovi più tempo innanzi, e
non si trova nessuno dei sopradetti insetti, gli ho ingobbiati alle volte con gamberelli di
20: a vecchia che mangia pollastrelli gli vien voglia di carne salata.
. aretino, 20-314: i garzoni de gli osti stanno in su la sera un
. redi, 16-iv-229: questi sentimenti gli confermano con alcune esperienze, le quali
buco udissi strillar qualche poetastro / urlar gli vorrei tosto: « zitto, costà!
interi i buoi, / interi inghiottirebbe gli elefanti, / non ch'ella un pollastraccio
borioso, vanaglorioso di queste lodi, gli credette, fidossi et arristiossi e scendé
imbriani, 6-163: il tenente elvetico gli diè dell'asino, del buricco,
uno paio di capponi, pensando come gli potesse avere sanza costo, come era
e poi col solo dito indice si toccano gli occhi e tutti i sentimenti. 0
oppone e corrisponde a tutti e quattro gli altri nel pigliare le cose, e
tenirai sotto il deto police delli piedi, gli cani non te potranno bagliare. d'
/ o col pollice dotto o con gli accenti, / il solito calor destar nel
amici pedanti e quelli che gridano contro gli amici pedanti corre differenza pur d'un pollice
2-326: tarentini, il polliere dice che gli auspici sono prosperi; oltra questo è
o colombin comunemente; / e questi e gli altri sarchiar provedranno. soderini, i-424
: la pollina, e di tutti gli animali di pollaio, la tagliatura dei sarti
dell'azoto, è apprezzatissima come concime per gli orti) non si regala, anzi
: i petali riparavano, nascondendo forse gli amorosi delizi dei geni pollinici.
sono i colimbi de'greci, e tutti gli altri uccelli che si tuffano e predano
predano sott'acqua e usano le paludi e gli stagni, hanno gran quantità di pollini
che i sei pollini tirati da becuccio gli pagai 22 crazie il cento.
. fucini, 16: il giorno che gli ripresi il su'figliolo minore che
mio appasionato interesse per le cacce e gli animali si era sempre esaurito sui libri
(1-iv-18): i buoi, gli asini, le pecore, le capre,
, i polli... per gli campi..., come meglio piaceva
, ii-319: i polli, se gli si dà sempre il pastone di semola,
col fiato e col caldo, / se gli accostava, e prese un tratto il
polli, per quanto si dice, gli faceva mangiare alla medesima mangiatoia e dormire
al medesimo pollaio, senza che uno beccasse gli altri. monti, xii-2-54: mi
pollo pesto. burchiello, 61: gli vennon per gran pena le morice, /
male spesso sgrava. / se non gli giova, il rimedio fia questo: /
: le altre femine ponno vantarsi che gli amanti loro stiano a pollo pesto per esse
anonimo fiorentino, iii-448: lo pelicano risuscita gli suoi polli collo proprio sangue. bernardo
a vivificare e formare i polli ne gli uovi. romoli, 219: la pernice
col covare sopra i suoi polli, anzi gli scalda e cova più facilmente che
l'aquila,... fra tutti gli uccelli nobilissima, dirizza la vista alla
, imperocché 'l toccare spesso della mano gli guasta. -figlio. ferd
, / bisogna men l'aceto che gli stecchi. lippi, 3-74: sapeva pur
molto per escogitar una teorica che abbacinerebbe gli onorevoli colleghi in guisa da poterli condurre
polloni. crescenzi volgar., 2-22: gli arbori che non fanno frutto alcuno hanno
: non c'è più vigna; gli alberi aspettano, da una decina d'
vedeva lo sbarramento scuro della macchia. non gli restava che prendere attraverso il polloneto.
salmi e che esso óra e in tutti gli altri essercizi, le immaginazioni e
della nostra divozione et orazione... gli è polluto et insozato. gailini
annunzio, v-1-635: arso aveva gli altari il primo nemico, polluto
ii-164: questi piccoli uomini che gli passavano accanto, che sbadigliavano al sole,
con niuna macula di peccato; ed eziando gli ammoniva che, quando avessono avuto la
leggiermente mescolati..., di poi gli aprissi il sinistro ventricolo o la vena
navigazione, come si chiamano pulmoni gli uomini poco industriosi e non disposti alla
d'egeria o i sogni di daniele o gli auguri di navio o le fattuccherie d'
navio o le fattuccherie d'agrippa o gli incantesimi d'urganda o le profezie di
cibo. tasso, 11-iii1086: de gli animali alcuni sono aquatili, alcuni terrestri,
ch'è nel pulmone ed altre cavità de gli animali, per cui respirano, se
/ quest'etere vivace, / che gli egri spirti accende. g. visconti [
, principalmente nella state, e finalmente gli attacchi di petto e mali di polmone sono
, per pur persuadersi che la morte gli stava ancora da lunge. carducci, iii-3-42
iii-3-42: ne la tabe che da gli avi nacque / e strugge a i figli
d'annunzio, ii-782: pareami già gli intraversati bàitei / esser conversi in vincoli tendìnei
7 tutto l'azzurro entrar per gli spiracoli / del mio pulmone, il
c. e. gadda, 6-56: gli pareva davvero di inalare ambrosia cor naso
le coma / al davanzati, accusa or gli sleali / laudator che il serrato chiavistello
. fenoglio, 1-238: dal cervello gli scendeva al naso la gran puzza di
alla navigazione, come si chiamano pulmoni gli uomini poco industriosi e non disposti alla
. citolini, 239: seguono poi gli acquatici, partiti in molli e duri
/ benché il polmon non manchiti, / gli altri gridar lasciavi. -respirare
. g. belli, 184: ciò gli serva di regola per quel rimasuglio di
2. in partic.: gli estremi dell'asse di rotazione dei corpi
aha scorta più non perdevano il polo gli erranti e si riducevano in porto ad
cose e in mezzo al polo / accese gli astri e la diurna stella. campatila
volontà o legge o influsso sono sottoposti gli uomini. -rettore del polo: dio
ascoli, 1044: non provocate ad ira gli alti poli. malatesta malatesti, 1-164
infaticabil volo, / avea descritti entro gli eterni annali / gli eletti ad abitar là
avea descritti entro gli eterni annali / gli eletti ad abitar là sovra il polo
converte, / tropici fùr chiamati; e gli altri duo / fatti da'poh,
pur dall'oriente fu del pari portata per gli fenici agli egizi, a'quali ne
ragionar con la giovanetta, dov'io gli aprirò il mio concetto, dico in
, nutar l'asse del mondo, cespitar gli cardini de l'universo. marino,
/ tra cotanta di spade impunità / gli spenti figli. idem, iii-7-189: quei
, iv-121: priego che... gli agognanti cani..., poi
vizzo corpaccio di sua pingue polpa / gli augei di troia farà sazi e i cani
braccio mancino gli manca tutta la polpa superiore là dove
e ringraziamo, oggi ci vengono sotto gli occhi e sotto il naso orrori spaventevolissimi,
bacchelli, 17-47: un universo vale gli altri, e tutti insieme non valgono
giulio romano, tanto per ricordarne uno, gli ha messo addosso certe polpe, nella
ossa, polpe e sangue, come hanno gli altri, e in cui non abbiano
sulle gambiere, di guisa che facean gli stinchi ben affusati e le polpe co'
loro o le polpe o il naso o gli occhi? -coscia di un volatile
, ii-267: que'pomodori, vedesse come gli hanno gremiti! ci paiono messi a
fette di cocomero. jovine, 2-175: gli piaceva di portare la frutta ad antonietta
scopre alquanto. giuliani, ii-323: gli altri [ulivi], che avevan
onesto ma generico e compassato... gli scritti dei giovanissimi più caldi e fantastici
sia la colpa; / per chi cerca gli orfei coi mandolini / gli organetti vi
per chi cerca gli orfei coi mandolini / gli organetti vi son dei burattini.
han cuor di volpe, / mentre solo gli fan cangiare il pelo / dell'interesse
. volponi, 4-116: finché [gli uomini] davvero e presto non potranno
vorrebbero che morisseno per nulla: anco gli fanno buonissima vita, perché elli viva
di minor colpe / che non son gli altri, perché si contenta / delle ossa
-volere per sé la polpa e per gli altri l'osso: scegliersi il meglio
: scegliersi il meglio lasciando agli altri gli scarti. moneti, 158: della
. una marsina a tagliere, che gli arrivava con le falde ai polpacci.
e lanciare i piedi in aria, gli sguardi indiscreti non potevano mai attentarsi più
'polpacciuolo': grosso involto o massa. gli fece un impiastro di seme di lino ch'
mostrando di acconciare il bolognino, che gli era messo innanzi, lo toccava con
le polpastrella delle dita e trugiolatolo, ras'gli in su la cherica. varchi,
carne battuta sul tagliere, per allettare gli avventori. foscolo, ii-427: accorrete,
, il burro che serve tre volte, gli avanzi di carne che formano l'infarcitura
m. leopardi, 2-30: se gli uomini si contentano di maritarsi in buona
-chi ama oltre misura la quiete e gli agi. c. e. gadda
targioni tozzetti, 7-16: molti già sono gli alberi commendevoli per la bontà de'loro
così acuto che si spandeva ovunque. gli dissero che si chiamavano magnolie.
lunato calciamine calciate,... cum gli più vagi e grati implicamenti circa il
vedendolo un po'scontento..., gli diede a brancicare, a stazzonare,
la testa e una rossa spuma di pelo gli circondava la faccia, onde la bocca
] si godan le zite: / gli è ver che rosso e bianco / ei
: un certo albertinel calvo e polputo / gli si fé innanzi e lo sfidò a
spartiti con una canna o colle dita, gli aprono e lasciangli appassire al sole.
pure adoperata dai fabbricatori di ombrelli. gli uni e gli altri dicono anche pollice.
fabbricatori di ombrelli. gli uni e gli altri dicono anche pollice. =
batteria di schedari, e si faceva gli appunti sui polsini. manzini, 18-20
. a. cocchi, 5-2-10: gli argomenti presi da lui [il bellini]
pieno d'unguento di meravigliosa virtù, gli ne stillò nella piaga, poi gli
gli ne stillò nella piaga, poi gli andò ungendo tutti i polsi. sassetti,
che le paia di certo di stare tra gli angeli di dio in paradiso. capuana
qualche timore ad incontrarlo e par che gli tremi la spada su 'l polso.
f. negri, 1-169: sogliono gli svezzesi gareggiare scherzando per veder qual di
: sopramani, roversci e stoccate che gli sono a tutto polso tirate,..
in quei lati ove sieno le viti sopra gli arbori nei luoghi umidi, rettificando assai
pianta la vite fra due terre, e gli si lasciano più o meno occhi,
oziosa della nobile lotta di roma, gli rivelò [a luigi napoleone] ch'ei
sviluppò ancora da'longobardi e da tutti gli altri barbari che padroneggiarono in diversi tempi
l'unione. siri, vt-711: gli ambasciadori di spagna... ostavano con
all'istanza de'francesi d'un salvocondotto per gli ambasciadori di portogallo. g. b
miei versi io tocco appena / cui son gli uomini soggetti. alfieri, iii-1-262:
la ragione. bocchelli, 1-iii-270: finalmente gli era sembrato d'aver trovata la formola
di truppe stanziali. guerrazzi, 1-685: gli spioni... accertarono l'oudinot
al lavoro si reca / e già gli batte ai polsi una volontà cieca.
d'antioco, et egli sedendogli a lato gli osservava il polso. c.
elmetto disciolto, /... / gli tasta il polso e, se ben
polso ai suoi debitori, ché se morivano gli rubavano il debito. pirandello, 8-103
filicaia, 2-1-103: chi fia che gli egri miei confusi affetti / purghi e
né sovr'altri di minor polso che gli accompagnano. -di polso, di
di genova, uomo di polso, gli aveva detto: « e che resti a
dal senso. amari, 1-2-351: gli storici stranieri di maggior polso o sostengono
l'italia era lì lì, come dicono gli scrittori di polso e i baritoni,
di polso e i baritoni, 'per romper gli indugi'. -che impone un rigoroso rispetto
, 1-14: questo stato di legale anarchia gli prometteva più sorprese e novità di quelle
, la notte in che morì, gli si diede uno sfinimento tal che perdé il
dovila, 62: avevano di già gli ugonotti, liberati dal timore delle pene
aiuto, mise un gran respiro; gli tornò il polso, gli scorse un po'
gran respiro; gli tornò il polso, gli scorse un po'di vita nelle gambe
ch'ei gonfiano, e ora che gli sputano tondo, i quali quando s'ingerivano
annunzio, ii-325: che mai sanno gli schiavi / faticosi intenti a mestare / con
polli, ne'quali si cercano ^ gli auguri, si mette pultìglia inanzi. soderini
chi si vuol far seguir da porci, gli dia, nella poltìglia, il cervello
braccio. e. cecchi, 7-33: gli gettano [al pescecane] una grossa
e chi prendeva una spiga in mano, gli si spappolava in muffose poltìglie biancastre,
. tornasi di lampedusa, 233: gli ammalati... pretendono di continuare
una viscida poltìglia. serao, i-389: gli ombrelli chiusi, ma sgangherati, appoggiati
carso, tutti... tutti sono gli eroi della più travagliosa battaglia che su
a capire perché per guidare ci vogliono gli occhiali. lo stradone era tutto una
-che se c'è una guerra sul serio gli esplosivi moderni riducono il mondo in poltiglia
19-39: il caso moro, e tutti gli altri casi, smascherano il sistema e
sopra certi palchi polverosi, / dove gli mostra più d'un buon poltriccio, /
piaceri? b. davanzati, i-186: gli aiuti traci, spaventati dal subito assalto
, i-3-152: sdegnasi il fier, ché gli convien morire / senza pugnar, sì
: poltro significa letto onde diciamo poltroni gli uomini pigri e dormigliosi. gelli, 15-ii-425
giacendo nella mia grande scranna (che gli uomini ingrati chiamano ignominiosamente 'poltrona',
c. e. gadda, 20-97: gli pareva, nell'imperial palco, in
le falde dell'imperial marsina fuori seggio, gli pareva di trascorrere per elisia landa e
mano la spalliera della poltroncina, che gli fungeva, appunto, da 'maledetto trono')
vanno comodissime, e si sono dismessi gli archi per il rischio di rompersi.
fare nella sua camera un sonnellino, gli altri si mettevano a dargli, come
attribuito a iacopone, 1-ii-4: non gli piacciono i poltroni, / sonnolenti e
ricco non crede al povero; anzi gli chiede ar ricco la limosina e egli
, 7-123: o egli è perché gli ha piena la borsa, / o perché
ha piena la borsa, / o perché gli è poltron di suo natura, /
poltrone, stando sempre assiso ad ingannare gli animalucci con la nottola e con la pania
troppo noioso ad un galantuomo, quello gli disse: eh taci ormai, poltrone,
poltrone che sbaviglia e dorme, non gli cale della redenzione d'italia e fa
il coraggio sarà onorato, più cresceranno gli uomini coraggiosi; più la poltroneria sarà
, pur di non lasciare dalia, non gli dispiace passar da poltrone. de amicis
, i-182: la folla dei soldati gli volta le spalle, accorre confusamente a venti
poltrone! borgese, 1-53: la faccia gli divenne allora più pallida e scura,
1-6 (1-iv-70): un altro processo gli avrebbe addosso fatto per ciò che con
che con ridevo! motto lui e gli altri poltroni aveva morsi. seneca volgar.
questa provincia di panuco sono già sodomiti gli uomini e gran poltroni e imbriachi.
583: se egli dicesse 'tu', gli torrebbe di quello di lui e farebbegli
un poco poltroni e bisognano esser punti corno gli asini. ochino, 135: cristo
. pancrazi, 2-168: lo portò tra gli altri asini e gli dette la via
lo portò tra gli altri asini e gli dette la via. e quello, subito
la via. e quello, subito scartati gli altri, andò ad appaiarsi con l'
bandello, 3-66 (ii-597): gli sbirri, che per l'ordinario non son
nerone, uomo nel vero sopra tutti gli altri timidissimo e poltronissimo. nannini [
assassini con vituperosa e sanguinolenta rotta, cassò gli altri duoi tribuni come da pochi e
far altro nel mestiero del soldo che distribuire gli altrui cavalli a chi ha a combattere
fuga. coltellini, 83: gli era più presto un po'poltrone, /
ugne addosso a que'poltroni tedeschi, gli avrebbero tutti tagliati a pezzi. palazzeschi
ritrovarsi nel piano,... gli uccidessero a guisa di poltrone pecore.
, 14-3 (ii-2): io fra gli altri non posso soffrire / ch'a
e con le ingegnose bugie per invescar gli uomini cerchiamo di far con mille fatuchierie.
: colle cipolle ancor molte persone / gli fanno [i pesceduovi] e colla
poltrone / al buio, ahi dio, gli è pure un gran dolore!
palagio, dinanzi al re proruppe a rimbrottar gli avversari, poltroneggianti nelle sale della reggia
ben satollo di fare poltroneggiare non solamente gli uomini, ma le fiere ancora.
quell'isola è molto fortissima, ma gli abitatori sono stracchi e meschinati; e la
la mercanzia; / quel ch'ammazzava gli uomini e rubava; / quel ch'era
a poppa, a prora, dove più gli aggrada: / e la poltroneria si
animo di poter sostenere le fatiche e gli affanni secolari, si dànno a la
la furfanteria / ch'ha sempre mai gli stinchi pien di rogna: / òvvi l'
la poltroneria. bruno, 3-564: gli fuggono davanti il torpore, l'accidia
antecedente, a cui erano costretti anche gli eserciti popolari, stimolò, negli istinti
il coraggio sarà onorato, più cresceranno gli uomini coraggiosi; più la poltroneria sarà sprezzata
guardare a le cose così minutamente, gli daran pienissima fede: e così la poveretta
oscena. ramusio, iii-347: alcuni gli accennavano se volea cosa alcuna da fornicare
, a fine che, come per noi gli omini doventavano eroi, adesso dovegnano peggio
cavallo col quale egli andava someggiando, gli disse: e perché vai tu perdendo
fin da principio si erano abbandonati, gli aveva fatti notare dai popoli con quell'
capitolazioni della vita poltronesca e quello che gli occorse nell'andar furbacchiando.
giacendo nella mia grande scranna (che gli uomini ingrati chiamano ignominiosamente 'poltrona', quasi
'n carità, per dio, gli fé domando; / ed e'gli disse
, gli fé domando; / ed e'gli disse: - sozzo poltroniere! sercambi
uno di questi poltronieri che vanno per gli usci domandando limosina, e avendo te
cerretani e vanno discorrendo i regni e gli paesi con nuove maniere de inganni
piè stampa la polve, / e vèr gli usati alberghi il cammin prende. baldi
turbinìo de la commossa polve / sfolgoran gli assi e le cavalle insane / de la
color ch'or le lingue ed or gli stili / distinguon contra me che in me
contra / il sol cadente: / a gli accorrenti cavalieri in mezzo, / di
manco, / quando la fascia il medico gli solve. tanara, 178: noi
, acciò che cantino per il chiamar gli altri che passano, e li diamo da
e de le polvi / che roder gli potrìen la molle cute / o d'atroce
e sempre sta vicino / alla signora che gli dà i confetti. goldoni, v-42
serà necessario fare alcuna provvisione, se gli serà bisogno di carta, calamaro,
, / e lui, che scioglier suol gli uomini in polve, / con poca
gloria, dio, / che fu ne gli anni, pe 'l martirio, dio,
rimembranze in sé traduce / l'oblio che gli archi e gli obelischi ha scossi;
/ l'oblio che gli archi e gli obelischi ha scossi; / gli anfiteatri da
e gli obelischi ha scossi; / gli anfiteatri da l'età percossi / son
, polvefatti, ai venti, / gli scellerati fabbri e gli stranienti? =
ai venti, / gli scellerati fabbri e gli stranienti? = comp. da polve
i-179: dopo tre anni bisogna rigovernarli gli ulivi... si governano con
comparative. cavalca, vii-25: sono gli uomini empi e vani come la polvere
re e degl'imperadori, e talvolta sopra gli alti palagi e sopra le eccelse torri
lavorato per mano di maestri, ragguardi gli ornamenti preziosi, i quali saranno come
capi e sovra le corone ancora de gli altissimi re. panigarola, 2-16: eglino
avisò d'una parte ch'erano sì spesso gli arbori e l'erba che non facevano
così l'autunno in tutto / quel che gli parve udire / ha il tonfo d'
dalla polvere avea erette, e confondendo gli estremi di felicità e di miseria. r
: la 'polvere d'oro'da porre su gli scritti è un semplice miscuglio di sabbia
so io, della polvere di tripoli per gli speroni. 11. bot
. targioni tozzetti, i-303: sono [gli stami] per lo più della figura
estate tu navighi per cirenaica a far gli acquisti. d'inverno lo prepariamo:
hanno visto metterci dentro le uova vere mentre gli altri ci mettono la polvere di uova
star fermo sui piedi. pareva che gli avesser messo nella camicia polvere d'asino.
polvere d'asino. levava e rimetteva gli occhiali. -tabacco in polvere:
profumiere, la profumeria e i profumi, gli odori, gli aromati, le polveri
e i profumi, gli odori, gli aromati, le polveri, le acque,
aromati, le polveri, le acque, gli ogli. redi, 16-vii-158: perché
esser presta / e tralascia le polveri e gli unguenti / ed i tanti lavori in
in sulla testa, / i vezzi, gli smanigli ed i pendenti. c.
, xiii-259: prese ad inseguire gli scarafaggi scaricandogli addosso nuvolette di polvere insetticida
pneumoconiogeno). cantù, 3-285: gli operai invece, senza citar quelli costretti
o nei tenebrosi anfratti delle miniere, gli operai trovansi più disgiunti dal capitalista e
). soderini, ii-118: ancora gli ammazza [i bruchi] la polvere
che come combustibile, serve a legare gli ingredienti e a mantenerli asciutti; di
corso del xiv secolo, forse attraverso gli arabi, e soprattutto dal 1450 in poi
. e. cecchi, 7-9: gli anziani stanno seduti a caffè. e guardano
[palle] che ardono sotto acqua gli attaccaranno... alla camera della polvere
butile, ecc.) capaci di captare gli ossidi di azoto che possono liberarsi dalle
migliori ragionatori. fogazzaro, 2-90: fra gli altri pregiudizi da fare in polvere vi
.): alcuni retori desiderano che gli avvocati aggiungano, se è in loro
sarà difficile tirar dalla mia i medici e gli avvocati che, per dar la polvere
, è per darsi la polvere negli occhi gli uni agli altri, per adularsi in
agli altri, per adularsi in faccia gli imi gli altri e farsi poi lo
altri, per adularsi in faccia gli imi gli altri e farsi poi lo sgambetto,
farsi poi lo sgambetto, per imbrogliarsi gli uni gli altri. b. croce,
lo sgambetto, per imbrogliarsi gli uni gli altri. b. croce, iv-12-303
, messi fuor certi baiocchi, / gli getta un po'di polvere negli occhi
voi non vi levate di costì e se gli è nessuno che ardisca entrare dentro a
tener la parte di quelli, gli vengono poi misurati i capelli con le dita
con le dita delle mani e gli cavano la polvere fuori delle spalle. verucci
non tomaranno più a darvi fastidio, ché gli ho scossa la polvere di dosso
-scuotere la polvere delle scuole: concludere gli studi. mazzini, iii-1-270:
delle cose d'ingegno, io non gli avessi risvegliati e scossi da la polvere
: chi soffia nella polvere se n'empie gli occhi. bacchetti, 1-ii-476: dopo
. celimi, 1-126 (287): gli feci mostrare da un suo servitore alcune
avvertito di tenere le polveriere, gli arsenali, i magazzini insomma delle
medico lo faceva risolver lui. gli dava ima polverina che gli faceva tutto
risolver lui. gli dava ima polverina che gli faceva tutto gonfiare il corpo. de
cospargendovela sopra. garzoni, 1-241: gli instromenti poi de'scrittori sono questi:
di meditazione, che mai non gli falliva per qualunque grande affare. roberti
. -anche, al plur.: gli arenili del fiume. migliorini [s
. v.]: i polverini sono gli arenili del tevere
veduto un grande polverio; e accortosi come gli erano i nimici, gridò all'arme
di peli bianchi, le braccia scarne, gli stinchi bianchi di polvere, come il
il viso che pareva una maschera, gli occhi soli che ardevano in quel polverìo.
polverìi d'argento dal mezzo delle piazze, gli riempiono gli occhi di stupore. cassola
dal mezzo delle piazze, gli riempiono gli occhi di stupore. cassola, 4-109:
polverìo di stelle! papini, x-1-61: gli uni mi promettevano un'anima senza corpo
mi promettevano un'anima senza corpo, gli altri una sopravvivenza in polverio di atomi
. frugoni, iv-341: in effetto io gli [i pedanti] rincontrai a punto
composti esplosivi. lupicini, 1-80: gli artieri, cioè fabbri, legnaiuoli, muratori
si polveriza. garzoni, 7-188: [gli alchimisti] vanno congregando insieme e succhi
quel piccolo urto che polverizza il cadavere e gli toglie le apparenze e perfin la memoria
! si polverizzava tutto in bianco, gli si metteva una borsa, un abito
, ulula, mugola, che sradica gli alberi, precipita i massi, gonfia
le acque, scoperchia le case, maciulla gli uomini, ammassa, dilaga, frantuma
divertirsi di voi. -battere nettamente gli avversari in una competizione sportiva; migliorare
spalancata e vi si polverizzava sopra tutti gli oggetti. -diffondersi in forma attutita
6-96: pei viali del parco si polverizzano gli echi delle bande / comunali e militari
ecc. forteguerri, 3-45: né gli uomini son foglie o polverone / che
rumori). savinio, 12-85: gli applausi scoppiavano nei momenti più inopinati:
conquasso era ancora alto nel sole e gli ex-combattenti portavano ancora 'a consumazione'i pantaloni
salvo ch'ai polveroso, / per gli altri luoghi vagli dietro presso. m.
e lordi. groto, 1-23: gli stromenti non tocchi divengono polverosi. grillo
della pensione, dove son forse nascosti gli ossessi tedeschi, rannicchiati, spie delatori e
e andò a rivedere con quella robba gli suoi parenti vagliatori da linari, tutti
/ la polverosa sua faccia ferina, / gli occhi di foco e le braccia di
polveroso. gadda conti, 1-648: gli pareva di sentirla riecheggiare nell'aria polverosa
, all'ombra scherzosa dei platani, lungo gli oleandri in fiore dall'acre profumo polveroso
. boiardo, 1-40: ove abitano gli assiri è terra fragile e polverosa. soderini
. pascoli, 17: scendea tra gli olmi il sole / in fascie polverose
poiché pare in fatto che fina polvere ottenebri gli uni e ricuopra l'altro. jahier
stomaco ventoso. palazzeschi, 4-28: gli occhi neri, grandi e molto infossati,
: la vecchia acampora a capotavola con gli occhi fermi e polverosi di un idolo.
polverulenta / che colle barbe anco tossa gli afferra. e. cecchi, 2-8:
perfida e stizzosa cercava a tradimento tutti gli angoli dei portici, fischiava agli spigoli delle
spigoli delle case, entrava per tutti gli spiragli, mulinava cartaccie e polverume.
vasi, tutte le cioccolatere, tutti gli strumenti, tutti i polvigli, tutte le
, non esclusone i ventagli, co'quali gli spagnuoli del messico si fanno far vento
in lor lingua chiamanla 'picielt', gli spagnuoli 'tabacco': voce derivante, direi,
, 2-39: in finissimi lini / tutti gli avvolgo i crini; 7 e
un'ampolla buona / in sul capo gli verso. fagiuoli, ii-181: chi provvede
pezzetti di barro in tant'acqua che gli ricopra e, come sono bene inzuppati,
ricopra e, come sono bene inzuppati, gli mettono a quel modo nel tabacco con
qualche interesse, / perocché l'elmo gli fu rotto e pesto / e foratogli
rilievo il cenacolo di cristo con tutti gli apostoli, il cui magistero è di grandissimo
mattano che mettesse lui, dicendo che gli sarebbe quella cioppa di bada per quattro
pome condite confortano il core e bevano gli sfinimenti e battere del core. navigazione
e tacque, che quanto più alla bocca gli si avvicinano tanto più fuggendosi poi multiplicano
specie dolze. brasca, 136: gli è uno bellissimo giardino copioso de gentilissimi
'opercolo'e xévxpov 'pungolo', per gli opercoli provvisti di aculei.
. vettori, 120: costumavano ancora gli antichi di seminar qualche cosa ne'divelti
. fr. colonna, 2-66: erano gli verdiferi naranci e limonali e pomari adami
e limonali e pomari adami, cum gli rami equati uno passo da terra sospesi
comoldi caminer, 129: hanno essi [gli uomini] pure la loro toletta delle
ed altri stromenti della galanteria, che gli occupa forse per maggior tempo di noi
le forbici e le pomate depilatorie e gli unguenti odorosi. -con allusione oscena.
per esempio con d'annunzio, prezioseggiava con gli incesti e le parvenze d'incesto.
uomini, alle nostre scappate non abbassa gli occhi e lascia nel vasetto la pomata
pomata della porpora. — ungere gli stivali con pomata: esaltare con lodi
), per l'uso di profumare anticamente gli unguenti con polpa di mele appiole;
corso avesse per la strada: / né gli era, armato, ancor volteggiar duro
il cavallo] altissimo / e volentieri gli era data la via. tanaglia, 2-209
, 8-370: qualche risata, sì, gli era scappata guardando il suocero commendatore,
anche con lui stava in aria e gli parlava alle volte con quella sua collosità
due gocce d'acqua... gli stessi pomelli scarni che sembravano sporgere fuori
stessa linea sottile delle labbra smunte, gli stessi occhi appannati. e. cecchi,
antenati. qualcuno ancora settecentesco: gli uomini in parrucca bianca e spadino,
ovali, i pomelli di cinabro, gli occhi vivi e pungenti. -nel
fece in fretta i pomelli, m'affondò gli occhi leziosamente dando al visetto arguto del
catena, con li bastoni il spingevano e gli davano delli pomelli delle spade. savonarola
a domodossola. quel mezzo di locomozione gli costava qualche centinaio di lire, ma
dietro la muraglia e il terrapieno, che gli antichi chiamavano pomerio, che noi dicciamo
brillavano fastigi di torri e palazzi; gli alberi del pomerio splendevano egualmente proiettando le
antico pomerio di roma vegliavano altre volte gli auguri, lo stesso facevano in francia quei
nel difendere i suoi pulcini, aveva gli spaventosi corrucci della fedeltà canina nel guardare
seta tinta in nero, / splendon gli occhietti mori come stelle; / vago tondeggia
anche alì, il pomerino tosato leonescamente, gli girava dintorno tante volte, quindi gli
gli girava dintorno tante volte, quindi gli si sedeva al fianco quasi volesse misurarsi
guisa che non vi entri lo uomo né gli animali se non per la porta,
fratta? scalvini, 1-333: che gli auspici al rustico figliuolo / avesse dati
colore bianco-grigiastro, ruvida, tagliente lungo gli spigoli, ed è usata, ridotta
prima. spallanzani, v-211: ho sotto gli occhi le pomici formate dalle nostre fornaci
sepolta la vergogna in tante fossicelle quante gli affondorono in una faccia di pomice tetra
, / esprimer nulla alla fin non gli lice. tesauro, 2-188: quanto più
. 3. locuz. -avere gli occhi di pomice; essere gli occhi
. -avere gli occhi di pomice; essere gli occhi pomice: non versare neppure una
. buonaparte, 3-10-57: adesso ho gli occhi di pomice. stanotte mi riserbo
atti. morone, 45: veggano gli occhi miei pianger quegli occhi / nel
]: la musa popolare agreste ignora gli sbaciucchiamenti, le smidollaggini, le pomicerie
becuccio e facemmo i patti che io gli pagassi un giulio l'uno. carena,
. palladio volgar., 3-19: possiamo gli arbori pomiferi, cioè che menano pomi
. landino [plinio], 322: gli alberi pomiferi, le quali da principio
nome di ortensi o ortaggi; in quarto gli alberi e frutici bacciferi, i pomiferi
manuagendulo e sovente basiantilo, presentandogli, gli monstrava il mio, immo suo,
po'dell'affricogno. buraffaldi, i-11: gli artimini, / i pomini, /
/ i claretti, i montalcini / e gli asprini / sono vini, / son
e il dolce odore del catalogno / e gli agri pomi de'lazzcruoli. d'annunzio
a volta. quasimodo, 2-43: gli àlbatri colmi di rossi pomi. -frutto
maria maddalena de'pazzi, ii-257: gli angeli potevono dire condolendosi della natura umana
vigilante i pomi d'oro / ne gli orti esperi. marchetti, 5-190: il
la gara di corsa con atalanta, gli permisero per tre volte di superarla,
poeta eroico de'tempi già effeminati, che gli venne appresso. né a'tempi d'
. palladio volgar., 3-19: possiamo gli arbori pomiferi, cioè che menano pomi
nelle facilità loro discrepanti dai cedri limoni gli aranci e pomi d'adamo, li
di terra. tron, lii-6-184: gli cingono la spada e, messigli i guanti
messigli i guanti con l'anello, gli pongono il pomo imperiale nella destra, lo
il cortese volgar., 348: addosso gli si gitta girone;...
.. grandissimi colpi del pome della spada gli mena sopra il capo. fiore dei
in su 'l pomo della sua spada, gli fecie alquanto rizzar la punta. serdonati
pascarella s'è chinato a cercare. gli era caduto il piccolo pomo d'argento
esitò, prima di rispondere. teneva gli occhi abbassati sul collo dell'animale, accarezzandolo
pomo di avorio, si alzarono e gli strinsero la mano. palazzeschi, 3-191:
, mal grado de l'usanza che gli nasconde. epicuro, 14: eran sotto
di briccone! ma se v'incappa, gli medicheranno il pomo d'adamo con un
stoma da sé. il pomo d'adamo gli si inceppa nel collo. g.
con un magro pomo d'adamo che gli tremava, mezzo strozzato, poco più su
, ricominciò a cercare in giro con gli occhi. 20. ant.
con le orecchie afflitte. un passerotto gli salticchiava tra le zampe posteriori, beccava
vallisneri, 1-763: v'è fra gli zoofiti il pomo, il pero, il
ragion ch'i pomi guasti / guastano gli altri. monosini, in: in
, e piagnerà per uno pomiciullo che gli torrai di mano onde viene questo?
balsamini o balsimini, e si adoperano gli uni e gli altri infusi nell'olio.
, e si adoperano gli uni e gli altri infusi nell'olio. =
brodo; una fettina di carne con gli eterni pomi di terra per salsa,
..: annua, coltivasi per tutti gli orti e giardini, per servire con
ii-267: que'pomodori, vedesse come gli hanno gremiti! ci paiono messi a
. verga, 8-83: la ragazza gli aveva apparecchiata una minestra di fave novelle
, in modo di prendere al volo gli spaghetti penzolanti; li succhiava uno per uno
, 8-3-1408: d'innocenza han sovra gli altri il vanto / il bel pomo granato
di metallo sulla facciata dell'organo, gli aumentava quella suggestione di assistere a un'
sopra le principali operazioni necessarie a formar gli spilletti, che noi volgarmente appelliamo aghi
le più numerose che occorrono a formar gli aghi per cucire. comoldi caminer,
sf. ramo dell'arboricoltura che studia gli alberi da frutta nei loro caratteri biologici
, nella quale egli imprese a descrivere gli alberi e gli arbusti fruttiferi coltivati in
egli imprese a descrivere gli alberi e gli arbusti fruttiferi coltivati in italia.
pirandello, 7-1277: giungevano da lontano gli stridori e i tonfi cadenzati della pompa
pompe sono dappertutto, tanto sono frequenti gli incendi, e la prima che capita ha
per spegnere incendi della quale sono dotati gli arsenali e i porti più importanti.
vecchi o i ragazzetti portavano ad abbeverare gli animali. -macchina per irrorazioni di
da campo; e quando si vedevano gli incappati, lunastici vespilloni, fra le
spruzzaglia delle pompe dei verniciatori, che gli dànno una prima mano di minio.
che negli altri e in ciò che gli altri di loro pensano e a loro
italia, proveniva dallo sbigottimento che avevano gli uomini di ammogliarsi per le pompe delle
appiè è il più innocente di tutti gli acciai; e di più...
. la pompa degli ori / avea gli smorti fulgori / d'un giorno presso
/ e di passar al cor tosto gli chiudi [all'amore], / sol
imperatore guglielmo ii e la pompa che gli piacque fare del suo potere regale e
in prima con falso viso di felicità gli avea lusingati in tanta pompa e vittoria.
[rezasco], 146: abbiano ancora gli operai la soprantendenza... all'
dignità; rango (e i segni e gli atteggiamenti esteriori che vi sono connessi o
fermossi... dante a volere seguire gli onori caduchi e la vana pompa dei
ofici. alberti, i-182: abbiansi gli altri le pompe..., godansi
le pompe..., godansi infra gli stati, dolgansi non l'avendo.
erano dalle gravezze difesi, il catasto gli aveva per ognuno sei ricresciuti.
1-83: cerchi chi vuol le pompe e gli alti onori, / le piazze,
/ le piazze, i templi e gli edilìzi magni, / le delizie e il
quale aspetto, sendo terribile, rendeva gli uomini simili a lui. nardi,
grandi città. cantoni, 456: gli additò una casa, con una farmacia sulla
perché lavora nelle pompe funebri sia perché gli piace scherzare sulle cose tristi della vita,
aspettata senza pompa e dietro la cassa gli uomini facevano discorsi sporchi.
sacrificio, poiché sappiamo... che gli antichi persiani adoravano il fuoco. c
pugnai nel core. landolfì, 8-106: gli venne fatto di pensare a quei morti
de torse e de'trioni, / dove gli algori e le pruine e dove /
pompa di vaghi fiori, / ambo gli occhi mi chiude. imperiali, 4-268:
: non possono correre a meta gloriosa gli amanti, se a guisa degli alti pini
; capolavoro. tasso, 1-49: gli ottocento a cavallo, a cui [tancredi
spirituali. testi, ii-170: han gli orti miei / di non caduchi fior
, la quale lievi te già su tra gli angeli e la quale sottometta el mondo
più felice la sublimità de'concetti, gli artifici delle figure, le pompe dell'eloquenza
ii-84: bramo poi che i maestri induchino gli alunni a leggere gli analoghi libri nelle
i maestri induchino gli alunni a leggere gli analoghi libri nelle loro camere, e dopo
con signoril pompa accompagnato a palazzo, gli vennero innanzi due pescatori, i quali
, 2-239: erano in uso appo gli antichi quelle che noi oggidì chiamiamo processioni
i-77: quella pompa di donne andanti gli s'impresse tristamente a la fantasia.
dee., 9-9 (1-iv-837): gli onori e 'servigi li quali tu
'servigi li quali tu fai, gli fai non per amore che tu ad alcun
umana, di cui facciamo tanta pompa sopra gli altri animali e nel di cui perfezionamento
quasi rinascere con nuove bellezze sul nostro elicona gli omeri, i pindari...
quanto han di più bello e leggiadro gli antichi e i moderni, d'ogni idioma
2-ii-502: tosto che 'l duca vincenzo chiuse gli occhi, scoprirono il matrimonio conchiuso co
, 2-171: in napoli principalissimo fra gli spassi del popolo è quello di recarsi in
è quello che deve pigliare; se gli riesce afferrane uno fuori delle pompe, allora
19: così il costo di tutti gli impianti di una stazione di pompaggio sarà,
soppesa l'eretto seno / da cui pompano gli uomini il veleno / dell'amore.
libero un tirocinio di traffici minuti che gli divoravano il tempo e gli pompavano il
minuti che gli divoravano il tempo e gli pompavano il cervello. o.
quella del bass-tuba pompava seria seria, gli occhi sulla canna d'argento levata al cielo
squadra... a incoraggiare gli eroici pompatoli. = nome d'agente
19-44: la patria uruguayana... gli ha da pagare gli onori e l'
... gli ha da pagare gli onori e l'onorario, a lui,
berto la, 65: fan giuoco gli ultimi monti dell'orizzonte ora quasi annicchiati
il fascismo raccolse in gran parte tra gli avventurieri, rozzi, ignoranti e senza scrupoli
mago che arriva nuovo tutta la città gli corre dietro e l'onora. si
e raffrenate. bresciani, 6-iii-158: gli sfarzi, il pompeggiare, lo scialare
: 'prata ridenti', vedresti rider gli uomini. assarino, 4-lett.:
d'animo latino, ma per abbacinare gli sciocchi. guerrazzi, 4-1-85: da se
che volesse celarli, anzi, dove gli pareva scorgere riscontri e con
tommaseo, 10-i-417: in ciò sono maschi gli antichi: questo frondeggiare d'affetti,
è disotterrato pompeiamente da altri 40 che gli erano in groppa. = comp
pompeiana, poi la camera matrimoniale con gli interruttori a pera. -rosso pompeiano
1-210: in toscana, non essendo ammessi gli inutili gallicismi 'pompa'e 'pompare', non
di spegnere gl'incendi colle trombe per gli incendi. oggi quasi tutte le città
i miglioramenti fatti in quel corpo, gli esercizi ginnastici di fresco introdotti hanno fatto
su scale portatili per salvare la vita e gli averi delle persone pericolanti negli incendi.
una città appestata e si udirono pure gli ululi lunghi delle sirene d'allarme. c
12-126: se strauss non ha sulle 'masse'gli stessi effetti di wagner, è perché
vollard avrebbe guardato i due quadri con gli stessi occhi dei pittori più degnamente ospitati
fascista non saranno... né gli estetismi europeizzanti, né i pompierismi,
europeizzanti, né i pompierismi, né gli avanguardismi..., magismi, novecentismi
distesa usa in luogo di vele e gli altri piedi adopera per remi e la coda
: sono i più di loro [gli amici] similissimi a certi pesci chiamati
per l'alto mare, tutti attorno gli guizzano ognor festanti. tommaseo, 11-115
nella quale s'avanzarono con grande ardire gli spagnuoli del chiroga altieri per i bottini
pur le catene dei monti tuttavia lontani gli fanno qui ala pomposamente or più da
251: le lodi, i ringraziamenti, gli auguri agli dei, ad augusta,
: così avvenne che giuseppe parini facesse gli studi nell'instituto che allora pomposamente denominavasi
, 5-5-200: una volta cesare fece tutti gli arnesi per l'arena d'argento,
. roberti, vii-116: i doni, gli scialacqui, le sprecature, le pompositadi
alquanto attonito e sopra a sé, tutti gli audienti e voi saresti istati a bocca
l'offizio ed arte che fanno, e gli officiali più grandi e pompose. marino
pomposissimo addobbo, la spada del valore gli veniva [al cavaliere] consegnata dal
d'annunzio, 1-250: satana subito gli portò un invito per fi ballo di corte
: fattogli spogliare fi corsaletto e tutti gli altri vestimenti fino la camisa, che così
immaginare. tassoni, iv-2-25: fra gli uomini d'armi non entra se non nobiltà
, ii-220: ognun credea che [gli dèi] graziosi / fosson in ciel
la nobiltà de'sabini, appio e gli altri claudi seguiano in lunga fila.
regina dee essere pomposa e ne'gesti intenti gli uni nel volto d'alessandro e gli
gli uni nel volto d'alessandro e gli altri della amazona. v. gussoni,
grandezza di quei pomposi apparati che facevano gli antiqui. gemelli careri, 1-iii-184:
cavallo adorna sella, / né fren dorato gli to'il suo diffecto: / così
gioielli e arnesi, e così tutti gli altri baroni e cavalieri, che molto v'
ricordarmi il vostro esser pomposo, / gli agi e'diletti e'regni e'servidori
che pareva di seta, di poi gli disse: frate ruberto, è questo
fiamma, 1-474: le donne pompose, gli uomini gonfi spendono più tempo e più
l'adulazione s'egli è vano, con gli sfoggiamenti s'egli è pomposo, col
, / c'aprisse qual più gòffan gli piacea. goldoni, vto-1186: avrei
pomposa alleanza. -condotto fra gli agi, il lusso, l'eleganza (
servitù così pomposa che ne mosse ad invidia gli animi di coloro i quali si persuadevano
stai, / ove prima vid'io gli amati rai / del mio candido sol
. l'autore dà addosso a tutti gli scrittori che lo hanno preceduto, guardando
, andava per la contrada e per gli orti e giardini tutta vana e pomposa
che, se egli andava più tardo che gli altri, dovere parere di più libero
/ mezo son le fatiche e fin gli onori. p. m. doria,
, 1-639: vi guarda astuto allorché gli passate davanti pomposi, per andarvi a
, tediata, imbecillita, / maledicendo gli uomini e le cose. rebora, 3-i-62
. letter. che arieggia gli ambienti e gli scenari delle opere
che arieggia gli ambienti e gli scenari delle opere di amilcare ponchielli
leonino avvoltosi il puncio ». il leone gli disse: « me lo infilo »
dei primi mesi dell'insegnamento, con tutti gli impegni 'pondenti'che ho, non posso
ponderabili spirti in lui depone / e gli dà peso allor che lo dissolve?
b. croce, iv-12-130: contro gli impressionisti e gli improvvisatori io sto col
croce, iv-12-130: contro gli impressionisti e gli improvvisatori io sto col molto savio e
diritto giudizio, ma eziandio possiamo esaminare gli stessi primi princìpi da noi posseduti.
noi posseduti. milizia, iii-14: gli artisti savi non hanno fatta opera senza
apostolico e d'alcune divote singolarità che gli donai; e ponderatomi quanto fusse difficultoso e
. piccolomini, 3-34: empedocle ponderava gli elementi e faceva comparazione dell'uno all'
contrari pareri erano grandemente ambigui e sorpresi gli animi de'signori dell'assemblea, non
all'osteria e allo stallatico, perché già gli rimordeva il tempo buttato a ponderare se
che mangia di un buon cibo che gli piaccia, più vale e più è
il suo parere. sciascia, 10-136: gli amici capirono, seppero, più ponderatamente
farle per ben misurare il valore e gli effetti. pascoli, i-521: nei vostri
naturale, il mestiere che la provvidenza gli aveva assegnato, quello di demagogo, utile
stimolo, utile come revulsivo; e gli altri, i ponderati e i sennati
, / i versi con lo spago gli misura. bonghi, 1-225: i miei
de'nostri giorni e cioè il propendere tutti gli stati a forme di più in più
convinzione. pallavicino, 1-47: avvedendosi gli uomini dozzinali che egli con argomenti acuti
del corpo non se deschiodasse, furibondamente gli andano sopra el corpo. anonimo, xcii-i-310
era così rovente divenuto che la testa gli ardeva. luca pulci, 2-105: el
.. /... non gli fu dato / morire nel combattimento, /
piccioli, ma i grandi averi non gli fanno equilibrio. siri, vii-296:
e... del partito cattolico (gli vogliamo fare questo ponderoso onore di chiamarlo
'sentire un gran pondìo. pondìo che gli dura de'giorni'. p. petrocchi [
par che regga pondo, / cessandosi con gli occhi quasi umili. ugurgieri, 382
petrarca, 94-4: quando giugne per gli occhi al cor profondo / l'imagin,
alla vite i pondi suoi, / tra gli scherzi e le risa, inni altamente
, 266: già di sua età ne gli ultimi anni avea, / quando ella
], or tutto il pondo / gli grava adosso il fabricato regno. nomi,
della corte buoni e leali, che gli aiutano a portare il pondo di suo
stiè sott'a quel pondo / che gli avie posto in su le spalle iddio.
6-5-200: la reina... gli pose in capo il fascio de'più rilevanti
poi lassa ordin che, secondo / gli altri che piglieranno cotai some, /
occasioni non si suol adoperar dalla plebe. gli aretini, in vece di pondi,
la luce falsa della luna bassa a ponente gli fece temere di non riconoscere la villa
sospira al mare fresco e lucente dietro gli ultimi colli pelati di creta arida e
oriente in ventiquattr'ore, in che modo gli compete? g. del papa,
i fiorentini. machiavelli, 767: gli convenne mandare uno de'frategli in levante
in cui salirono di nuovo le arti e gli artefici non solo ne'paesi oltramontani e
: mi ricercò con molta istanza che gli mandassi due papagalli di ponente e due
attribuito a petrarca, xlvii-214: poi volgo gli occhi ver toscana mia / et al
l. f. marsili, 64: gli altri venti opposti al descritto suvero sono
levante giustissimo sopra il quale si formano gli altri 30 venti. 2.
sole, come fanno i tramontani e gli australi, sono violenti per il tempo
che genoesi con tarmata passassino i prelati e gli ambassatori ponentini da nizza in roma.
spende ogni anno un tesoro nella guardia contra gli uscocchi e nella guardia di candia contra
spazza giù. dalla croce, iii-30: gli medicamenti,... rispetto alla
sotto che intenzione e poniménto si muovono gli uomini affare alcuna cosa.
de'conti de'mercanti medesimi... gli etimologici, i nomenclatori, i vocabolari
v. j: a far questa pontata gli ci vorrà tre giorni.
stradale, l'impalcato, le travi e gli appoggi detti spalle del ponte quelli situati
sul petto, mise un sospiro, abbassò gli occhi sull'acqua che gli scorreva a'
, abbassò gli occhi sull'acqua che gli scorreva a'piedi, e pensò -è passata
a pisa, in ponte, / tra gli albor crepuscolari, / era accesa una
causa... del non avere più gli ostacoli inferiori della gran svolta addirizzata sotto
fu difeso strenuamente da orazio coelite contro gli etruschi di porsenna. petrarca, iv-1-80
fier furore. ariosto, 18-65: gli è aviso di veder proprio sul ponte
9-71: il re frison, che fuggir gli altri vede, / d'esser salvo
tratto, calato il picciolo ponte, tutti gli altri vi saltarono su, e minacciando
,... dovevano quivi venir gli nemici et entrare nella città, non
perciò che in tal caso bisogneria fare gli aquidotti sopra grandissimi ponti. romagnosi,
luigi xiii] fuga a'mari e gli converse in valli. varano, 1-34:
i guadi da quella parte ove non erano gli nemici, e fatto un ponte di
pieni di vento, collegati insieme, gli gettarono nell'acqua... sopra
c. campana, 1-117: ritiraronsi gli spagnuoli finalmente per ordine del generale,
in 8. questi cavalletti si collocano distanti gli uni dagli altri piedi 8 in 9
, poiché, tranne circa 2000, gli altri retrocessero in mezzo ai fischi delle
-palco di un teatro predisposto per accogliere gli spettatori. algarotti, 1-vii-68: sopra
stanca, forse, del suo andar per gli aerei fili, / per i ponti
meno denso di neve ghiacciata che unisce gli orli di un crepaccio, di un
denominata qualsiasi figura che, per aiutare gli inesperti, servisse a spiegare, con
incontra ad un certo punto, ma per gli inesperti soltanto ed i principianti. questo
il trattato di aristotile sulle 'categorie'. gli avevan detto ch'era il ponte dell'
considerarlo dal lato di quei beni che gli convengono quanto alla vita sociale: a'quali
beni acquistare la divina religione di cristo gli fa il ponte sicuro e gliene dà
quasi identica e che si colloca fra gli elettrodi di una cella elettrolitica per lo
carrucole, la trissa, i pavesi, gli scrigni, le sessole, le trombe
che vi si lasciano per comunicare con gli spazi sottoposti. questa definizione è di
salvi! la morte, / che gli passò rombando sul capo innanzi al forte
massima dei boccaporti, di cui costituivano gli orli laterali, e che prendevano il
prendevano il nome di 'corde dei boccaporti'; gli altri due lateralmente ai primi, a
proteggere le parti vitali della nave e particolarmente gli apparati motori... 'ponte di
volante: quello sospeso usato per sostenere gli operai addetti alla manutenzione degli alberi o
quello situato al di sopra di tutti gli altri, sul quale operano il comandante e
, sul quale operano il comandante e gli ufficiali di una nave; plancia.
nella misurazione della stazza, delimita superiormente gli spazi di cui occorre misurare il volume
nella misurazione della stazza, delimita superiormente gli spazi di cui, secondo le norme
portaerei, sul quale decollano e atterrano gli aerei. dizionario di marina [s
prego, la tua, come dicono gli infranciosati, conferenza sul giuoco del ponte
pisa, nche si faceva un tempo tutti gli anni il 17 gennaio, è stato
, quello praticabile su cui vengono posti gli apparecchi d'illuminazione per gli interni.
vengono posti gli apparecchi d'illuminazione per gli interni. -ponte trasversale: passerella che
la collocazione di apparecchi d'illuminazione per gli interni. -ponte di bocca d'opera
ghirelli si era squagliato a tempo e gli augurava ponti d'oro. -bruciare
chiamarlo a la giornata, / ma gli devrebbe fare fi ponte d'oro,
sì profana. sagredo, 1-100: dicevano gli spagnuoli che a solimano che fuggiva conveniva
restare soddisfatto. fagiuoli, 1-6-106: gli fo fi ponte d'oro per vedere di
come è suo costume, per debilitare più gli adversari, volendosi fare un ponte alla
li-14: s'i'vi vedesse uscir de gli occhi ploia / per prova fare a
alla pienezza dell'effetto e a vincer gli ostacoli che vi s'oppongono, in tal
maniera tenne tanto il moravo in ponte che gli aiuti furon sì presso che non ci
pietra o pontecanale. silvestri, xl-176: gli estimi... ci possono far
imperò che dee fare ponte intra dio e gli uomini. cavalca, 19-52: conciossiacosa
da parte d'eugenio messer giovanni vitelleschi gli aveva fatte, in santa maria novella
, uomo di alto affare, eludere gli uffici in apparenza cortesi, in sostanza
benedicendo: / stanno alle ferree porte gli angeli ed i leoni. gozzano, 879
autocefale. de luca, 1-3-1-18: gli stessi scismatici, li quali confessano la
del pontifice. baldelli, 5-4-218: gli altri quattro vestimenti e abiti erano poi
egiziani] insieme sacrati a tutti quanti gli dei e sopra di loro è uno pontefice
interdicon di subito. serra, ii-429: gli stessi pontefici celebranti in cattedra, odorando
. aretino, 20-242: pontesisto non gli daria un bascio se credesse perdere la
attaccato il mal francioso agli uomini o gli uomini a le puttane... l'
a le persone; e s'eglino [gli uomini] sono i primi a richiederci
... / ed un corrente fiume gli fa mura / con un vii ponticel
, fermo e lucia, 253: gli altri bravi passarono un po'più in
si rovescino le stoviglie, le vivande e gli altri arredi della mensa sui navigli in
verno solamente altrove, ma meravigliomi come gli auttori possono sapere che quegli abbiano sottile
(i topi pontici credo io che siano gli ermelini). baldelli, 5-3-15q:
che al figliuolo fussi messo in dosso gli abiti pontificali e dettole che 'l figliuolo
abbondanza, la sicurezza, la libertà, gli studi fiorentini, le feste ingegnose,
investiti di privilegi episcopali (le vesti, gli accessori, gli utensili sacri, gli
(le vesti, gli accessori, gli utensili sacri, gli ornamenti, che nel
gli accessori, gli utensili sacri, gli ornamenti, che nel complesso si dicono
oro e di gemme in capo, gli altri prelati tutti secondo l'ordine loro.
; e ripensate che furono scritti tra gli entusiasmi guelfi e pontificali del * 46.
di perle, le collane reali e gli anelli pontificali. dolce, 8-17: t'
casti, ii-1-15: la qualità pontificai gli dava / di macon sui seguaci un
, ecc.), nonché per gli atti giurisdizionali loro spettanti (e nella
, aw. con le vesti e gli ornamenti che costituiscono le insegne solenni della
pietro: doppo i cardinali, stavano gli auditori di rota, i chierici di camera
di camera, i camerieri segreti e gli ambasciatori de'prencipi. gozzano, i-626
beneficiati, anzi semplici preti, che gli assistono parati, hanno la precedenza sopra
, pontificando lione x, cacciò via gli svizzeri, i quali, comecché valorosissimi fossero
inati, 13-152: in mezzo al viso gli pontificava un rosso e spugnoso nasone,
un rosso e spugnoso nasone, che gli dava l'apparenza d'un cyrano da
l'altre. oliva, 117: gli ornamenti della prelatura, lo splendore del
. foscolo, v-25: scrisse tra gli altri opuscoli uno intitolato 'de italiae
che l'italia sotto i consoli, gli augusti e i traiani era meno florida
cose future,... tutti gli fece ardere. b. davanzati, i-3
lo usurpò. baldelli, 5-1-22: appresso gli ebrei fu solennemente ordinato che non fosse
spogliati da'nemici dell'ordine, che gli antichi monumenti erano abbandonati alla mina e
20 mila la lomellina, 12 mila gli stati pontifizi meno roma. ferd.
faldella, i-4-64: garibaldi... gli commette l'incarico di ordinare in toscana
e a quello; la seggiola pontifica dimostra gli onori che tu arai da tutto il
ix-83: mise in moto come tutti gli altri, infilò il pontile, fermò quasi
overo minuzie immassate overo recisamenti di tutti gli gioielli universalmente che la foetosa natura ha
culaia, a dar di fianco sopra gli scheggioni d'appennino. = voce
passare lo fiume ». e 'l pontonaio gli disse: « a me pare che
il pontonaio, che cali il ponte e gli apra la porta. 2.
: gl'ingegneri essendo più necessari che gli artiglieri per gettare un ponte, noi
sforzo. bracciolini, 5-1-41: dicevano gli dei: giunone è pazza; /
che il poveretto restò lì boccheggiante con gli occhi in fuori a ponzare senza respiro
, uhm! un tuorlo simile a tutti gli altri ponzati da gallina.
romito e borbotta segnando. / certo gli attende alle scongiurazioni. = deriv.
e le babbucce dalla gran nappa, gli anziani sedevano dal caffettiere. e con
i nostri popinari antichi e alcuni moderni gli tengono. = voce dotta,
potuto camminare anche in paradiso, fra gli dei, facendosi osservare per le strette caviglie
. dossi, i-129: la stizza gli ritornava il balotta... in un
ghislanzoni, 9-59: -mamma: cosa sono gli stupri? -vuoi finirla? son domande
. savonarola, iv-242: li farisei gli dicevano:... non vedete
la gran bestia. nievo, 461: gli ufficiali facevano scialo delle cose rapite nel
/ vi getta il grano in terra e gli dimanda, / che corron quivi tutti
ogni loro sforzo si studiano di riprovare gli diritti intelletti della scrittura. petrarca volgar
leggesi nel settimo volume di paolo orosio gli popolazzi barbari dell'europa, gotti appellati,
fusse quello d'alcuni popolacci, appresso gli antiqui, come forono ne la tracia,
, aw. rispettando i diritti e gli interessi del popolo, ceto antagonista della
questo non ripugna meno, od anzi gli ripugna ben di più, il nuovo
parte del ceto intermedio fra la borghesia e gli strati sociali più umili e indigenti (
il barone spodestato / si raccolse tra gli artier, / quando sursero potenti / da
del ceto intermedio fra la borghesia e gli strati sociali più umili e indigenti.
non erano aiutati, ma i grandi gli offendevano, e così i popolani grassi che
. b. croce, ii-8-46: occupano gli ozi della gente, come già occuparono
quali, dopo di aver condannati capitalmente gli uomini più cospicui e stabilite inquisizioni politiche
sotto la loro giurisdizione, e 'popolani'sono gli individui che compongono questa gente.
sono la povertà, la fatica, gli stenti, cose tutte efficacissime a spergere la
il plauso e l'aura popolare che gli uomini pensano di stringere, quando dànno
, 39-ii-229: più volentieri s'apprendono gli uomini ad una certa aura popolare,
non si conosce alcun'altra distinzione tra gli uomini privati che quella della robba e della
l'esame della verità e s'egli vede gli errori delle teste popolari, abbia a
. cavalca, 19-194: incominciarono a correre gli nobili e gli popolari, gli maschi
: incominciarono a correre gli nobili e gli popolari, gli maschi e le femmine,
correre gli nobili e gli popolari, gli maschi e le femmine, e vennero a
popolaro, istà come un dio e continuo gli stanno innanzi da trenta conti e cavaglieli
da trenta conti e cavaglieli, i quali gli mirano tutti alle mani. s.
., i-61: awegna iddio che io gli tuoi sermoni riprendere non voglia, per
li soli popolari meschini sono quelli che per gli uni e per gli altri pagano le
quelli che per gli uni e per gli altri pagano le pene corporali della frusta e
antonio, paolo, vitellozzo e tutti gli altri più principali gentiluomini e cittadini,
dia aviso / chi stato sia che gli abbia il figlio ucciso. nardi, 40
dall'abbondanza di quelle cose che reputan gli uomini prime. orioni, x-13-28:
moltitudine ogni cosa, il buono governo gli ritrova ancora. savonarola, ii-348:
il governo dei boni, che chiamavano gli antichi ottimati; l'altra l'amministrazione
uno stato stretto confidano di potere soprafare gli altri, il resto è inimico di
a celebrarsi la libertà popolare, perché gli eroi contraggono matrimoni con istraniere e i
gioberti, 1-i-29: oggi chiamansi popolari gli scrittori che abbassano se stessi, le
alla capacità del volgo, dove che gli antichi collocavano la popolarità legittima ed efficace
collegazione. tesauro, 8-52: fra tutti gli argomenti popolari assai più plausibile e più
donne. g. gozzi, i-4-116: gli animi fomiti di gentilezza sanno ben essi
, la 'coccagna', macchina vasta raffigurante gli orti esperidi, abbondanti di grasce donate
: troppo felicemente ha preso piede tra gli uomini quell'error popolare che dice esser
(tit.): saggio sopra gli errori popolari degli antichi. bac chelli
con ragione dedurre che fosse tuttavia tra gli abitanti in voga il costume ed anco il
questi nostri semi-barbari italiani ed agli inglesi gli uomini che hanno fatto più per l'
'popolare'... solo il fumo gli dava una momentanea reviviscenza. c. e
la gente sfila per lo più contegnosa sotto gli occhi delle venditrici che hanno i loro
molto usati. boterò, i-59: gli effetti di chi aggrandisce l'imperio sono più
medesimi mortai la primavera / son più gli amori, ché la primavera / ingombra citerea
dell'opposizione del partito che, con gli altri partiti democratici, approvò la secessione
il popolo » una dura campagna contro gli esecutori e i mandanti dell'omicidio matteotti
iv-530: 'popolari': dopo il 1919, gli ascritti al 'partito popolare italiano'.
poter pigliar moglie e servire a tutti gli usi necessari della città. 30.
segneri, 11-36: quanto a me, gli basta ch'io vegga la plebe apprestare
e si avessero a riposare, sbandendone gli altri primi abitatori. benzoni, 1-99
: rispose diego gottieres che l'imperatore gli aveva dato quella govemazione perché la populasse e
primavera e poi l'estate, che gli alberi avrebbero fruttificato e le erbe si
orgogliose figure dell'olimpo greco, fossero gli amorevoli sembianti che popolano il paradiso
tradizione cristiana e le persecuzioni patite e gli esempli di virtù, di rassegnazione,
un uomo che sa tenere nella disciplina gli uomini. ha popolato il deserto di cenobi
sono decine di migliaia i monaci che allegramente gli ubbidiscono. -intr. con
volponi, 1-236: dentro ogni vano gli odori delle vernici e degli scialbi erano
; se lo tenne serrato e così gli popolava la noia di quei giorni.
struzzolo. corticelli, 67: gli errori popolareschi, da schifarsi nelle voci del
ma come di cibi necessari, tanto gli usa spessi e tanto gli fa grandi
, tanto gli usa spessi e tanto gli fa grandi... dirà non di
. -ispirato da ideologie che propugnano gli interessi del popolo (una corrente politica
che non fosse fuori del verisimile che essi gli attribuissero cose che superavano le forze umane
la qual cosa non ne cercate altramente gli scrittori, a quello del popolaresco uso
suo tradizionale; che fu di accordare gli esempi antichi al sentimento moderno e popolaresco
giudizio che porta l'opinione pubblica sopra gli uomini politici, che è dedotta dalla
né quell'attenzione dal mondo che ottengono gli storici susseguenti, i quali, non
ricercare e dimostrare i fatti, se gli pigliano già scoperti e provati da altri e
gioberti, 1-i-29: oggi chiamansi popolari gli scrittori che abbassano se stessi, le
alla capacità del volgo, dove che gli antichi collocavano la popolarità legittima ed efficace
che è la popolarità, si è quando gli argomenti non son filosofici, ma popolari
di vivezza. salvini, 41-41: gli stessi concetti... ringentilisce e
, 6-195: al podestà, che amava gli atteggiamenti popolarizzanti, dispiaceva di rifiutare in
popolo. borsieri, 296: gli atti di grazia coi quali luigi filippo
non vollono cedere alla loro autorità, gli andorono popularménté a trovare. f.
tutti andare popolarmente, ma poi nella sera gli animi si raffreddarono. mazzini, 77-353
di san severino che volean serbare con gli altri tesori in città. -con un
bari stette una volta per ribellarsi, perché gli ingegneri saraceni, mandati dal re a
ascoli, 24: di certo, gli idiotismi, i tratti popolarmente vividi,
. vico, 4-i-842: agamennone per gli ambasciadori offre ad achille una delle sue
una delle sue figliuole, qual più gli aggrada, in moglie con in dote sette
paesi. galanti, 1-229: oggi non gli stati, ma le città sono floride
verdastro, dopo qualche istante, abituandovi gli occhi, appariva popolato: erano pesci
era certo la professione: di cui gli restava nel cervello, dopo il sonno popolato
: neppure... il sonno gli dava pace, il suo letargo era
rassodato in un giudizio d'intelletto, gli diveniva sensuale mentre il treno saliva sulla
et assenti, perché li lor servitori gli trattavano male, e gli ridussero alle terre
lor servitori gli trattavano male, e gli ridussero alle terre per dottrinargli meglio,
alle terre per dottrinargli meglio, ma gli fu dannoso venire a populato con gli
ma gli fu dannoso venire a populato con gli spagnuoli, perché se gli attaccò il
populato con gli spagnuoli, perché se gli attaccò il male delle verde, infìrmità
e popolesche. guerrazzi, 9-i-56: gli accadde di buttare gli occhi su di una
, 9-i-56: gli accadde di buttare gli occhi su di una giovane popolesca,
suol essere popolesca. gioberti, 6-ii-197: gli istinti nazionali e popoleschi di alcune parti
contro la duplice stecconaia i fiorentini e gli altri alleati del primo patto. l'
credendosi, oltre a questo, se tempo gli occorresse, molto più di bene potere
due carabinieri, con il sangue che gli colava a fiotti dal naso giù per
, curvo, annichilito, tremante, sotto gli insulti del popolino. thovez, 1-123
per il popolino napoletano, non per gli intellettuali. banti, 11-218: non resistevo
li signi del segnore, / encecò gli populi. ammaestramenti, 74: là ove
fatti da'popoli per conservare le genti, gli animali e molte robe a tempo di
la rimembranza. gioberti, i-102: gli spagnuoli, gl'inglesi sono veramente un popolo
degno e si tenga pronto ad abbracciare gli altri popoli e a stringersi loro nella
europea o nella sovrumana fratellanza di tutti gli uomini, quando nella pace e nel
popolo nomade. gozzano, ii-77: gli leggo le notizie del giornale: / i
de còfini, somarro, che non gli possea mancar altro che la coda ad esser
. tutti i filologi convengono che sopra tutti gli altri popoli della grecia ritenne assaissimo de'
) [rezasco], 40: tutti gli cittadini della città di lucca iurino a
, abbattere non solo i monarchi ma gli ottimati. -con sineddoche: gli anziani
ma gli ottimati. -con sineddoche: gli anziani, i maggiorenti di una comunità
. malispini, 135: allora gli anziani elessero di loro lo spedito di
al podestà..., a tutti gli anciani..., a gli
gli anciani..., a gli otto del popolo. -a viterbo
xiii e xtv, ordine che comprendeva gli appartenenti al monte del popolo, in
. malavolti [rezasco], 3-93: gli si aggiungessero [alla balia] tanti
. cambi, i-3-140: andarono tutti gli uomini, cioè il popolo, e cittadini
perché, per ordine dato, non solo gli uomini di quella parrocchia ma tutto il
città non corrompono tanto l'aere quanto gli uomini oziosi corrompono il popolo. vasari
saputasi la allogazione fatta a filippo per gli artefici e per i cittadini, a chi
mesta da lungi risonante, come / gli epici canti del tuo popolo bravo, /
/ devesse al proprio onore alzar mai gli occhi, / panni pur ch'a'
questa caggione magnificomo il popolo romano sopra gli altri; perché con gli suoi magnifici gesti
romano sopra gli altri; perché con gli suoi magnifici gesti, più che l'
essi. mascardi, 299: avevano gli albani variamente combattuto col popolo di roma
e contraffacendo, quanto ragionevolmente possono, gli atti e le inchinazioni de'prìncipi loro
. b. davanzati, ii-492: tutti gli occhi del popolo si volgono al giovine
la plebe col numero, il popolo romano gli comandasse da assoluto signore dell'imperio senza
: siccome l'invidia è in tra gli artefici... per l'abbondanza
grandissima reputazione appo il popolo, cioè gli uberti e i buondelmonti. gheri, 65
lii-4-113: lo stato del popolo comprende gli uomini di lettere, che si sogliono chiamare
lippomano, lii15- 44: tutti tre gli stati del regno, il clero, la