Grande dizionario della lingua italiana

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vol. XII Pag.11 - Da ORARIO a ORATORE (14 risultati)

confusamente le bestemmie e le parolacce, che gli operatori della cabina soprastante gli dedicavano,

, che gli operatori della cabina soprastante gli dedicavano, perché costretti a fermarsi oltre

, qualche volta anche di giorno; gli chiesi se l'orario all'officina gliel'avevano

avere un'ora fissa e ragionevole per gli impegni essenziali. cassola, 2-54:

dorso, con una fascia dorata fra gli occhi e carni sode, molto apprezzate;

bardo mancini, e dopo il suo uficio gli fu donata una confettiera orata e ismaltata

maravigliosamente mi difesi da lui e diruppigli gli orati capelli e lo lucente viso.

l'esercizio; chi mette in opera gli artifici dell'eloquenza, talora anche in

tempo in tempo, quando era bisogno, gli desse il giusto tuono della voce.

cose li sbalordiscono. -e perché / gli oratori non son qui, come d'

. si può chiamar meritamente poetissimo tra gli oratori e orato- rissimo tra 'poeti

nel cor la bella polinesta / suscitarsi gli sdegni, accender l'ire. manzoni

veduto la insolenzia loro, era deliberata convocare gli oratori delle nazioni e farli risentire di

gran trono assiso / d'incliti regi gli orator riceva. mazzini, 21-349:

vol. XII Pag.5 - Da ORATORIA a ORATORIO (13 risultati)

isabella. nardi, 287: avendo gli ambasciadori compiuto di dire queste cose e

risiedeva presso il governatore spagnolo per difendere gli interessi di quelle. ordini del governo

et oratori al governatore... ritornarono gli oratori della città [di cremona]

, non avendoci, ch'io sappia, gli antichi lasciato in essa alcun trattato espresso

mi avrebbe ottenuto il permesso, io gli avrei fatto il panegirico. gramsci, 6-68

contro i calunniatori ribaldi ma e contro gli accusatori men tristi e gl'ingannati e i

sono introdotti cicerone e altri a mostrare gli difetti loro. oratòrio1, agg.

che menandro retore, senza molto distinguere gli inni poetici da gli oratori né i

senza molto distinguere gli inni poetici da gli oratori né i poetici fra se stessi

una storia oratoria o drammatica nella quale gli attori venissero in iscena nei campi di

v'aringassero, disputassero e dialogassero come gli oratori e sul teatro gli attori. b

dialogassero come gli oratori e sul teatro gli attori. b. croce, i-4-40:

di credenza appresso alla maggior parte de gli uomini, perché i più crederebbero che

vol. XII Pag.100 - Da ORIFERO a ORIGAMISTA (14 risultati)

i leoni del palazzo dogale, tolti gli orifiammi dalle antenne della piazza, fuggito

savinio, 2-160: erano passati sotto gli archi di trionfo, tra gli stendardi,

sotto gli archi di trionfo, tra gli stendardi, le bandiere e gli orifiammi

tra gli stendardi, le bandiere e gli orifiammi. luzi, i-130: poi restava

solcato da tutte le iridi di tutti gli orifiammi di tutti i prìncipi riformatori.

: con tanta simmetria vanno a proporzionarsi gli termini e confini dove l'orifici de'cannoni

ondeggiando verso la sponda, ove sono gli orifici della staza. carducci, iii-21-

ben dolce confortano l'orificio dello stomaco e gli dàn vigore. bontempi, 1-1-12:

nervosa convulsiva delle fibre costringa e chiuda gli orifizi. pea, 11-9: all'orifizio

principe che riceve la libidine per tutti gli orifizi del corpo, quando non lo

vedeva cadere tra le braccia, con gli occhi bianchi e revulsi e la bocca semiaperta

però che essa è di quella che pugne gli orifici delle vene. er boiario volgar

mollifica, rompe le pietre; apre gli orifici delle vene, provoca la urina.

si osservano / nella linea, divisan gli orifici / de'vasi, che già al

vol. XII Pag.101 - Da ORIGANATO a ORIGINALE (14 risultati)

l'estate; ha odore aromatico per gli oli essenziali che contiene ed è usato

daini, le dame, i pigarghi, gli sterpsiceroti, l'orige co 'l corno

rimedio di quei ch'anno sete, perché gli assassini di getulia durano con quell'aiuto

in egitto è l'origo, animale che gli sta di contro e par tadorne sternutando

. girolamo volgar. [tommaseo]: gli origenisti intra loro si patteggiano di spergiuri

sorte,... avrebb'e- gli a passar per poeta o per origenista per

codesto metodo [allegorico]... gli origenisti avevan spinto all'esagerazione, facendone

maggiore dilettarsi in colui che creò tutti gli altri [diletti] e dal quale tutti

che '1 re fece di fiandra, gli artefici e popolo minuto gli domandarono grazia

fiandra, gli artefici e popolo minuto gli domandarono grazia che tossono alleggiati delle importabili

nel tempo successivo i vescovi, ma gli effetti de'vantaggi acquistati per la dabbenaggine

originale salvatichezza, da cui grado grado gli uomini venissero a più miti costumi,

in certa guisa sembrare davanti a sé gli stessi originali lontani oggetti. rosmini,

loro maestrato... che non faceano gli antichi e originali cittadini. chiose cagliaritane

vol. XII Pag.102 - Da ORIGINALE a ORIGINALE (16 risultati)

avrei molto caro che essi recassero gli originali. bisticci, 3-88: que

cellenzia per le quale la ne commette gli debbiamo mandare lo originalle de lo

la vostra, aspettando masseo con gli originali de le lettere de la comunità e

che li originali autentichi di tutti gli instrumenti di fonda zioni,

lasciare per le copie guaste e scontrafatte gli originali veri e sinceri. d'

più recente di mosè, non essere sicuramente gli originali suoi libri, ma sibbene una

quelle medaglie de le quali portaste di qua gli impronti, perché di quelle che faceste

quelle che faceste m'è bisognato rendere gli originali. vasari, ii-127: studiando raffaello

già in fiorenza / da quel che gli vendea sotto gli ufizi: / ed òvvi

/ da quel che gli vendea sotto gli ufizi: / ed òvvi dello stesso

di nomellini? ho aspettato sin ora gli originali. e. cecchi, 8-57:

talento descrittivo. cuoco, 2-29: gli uomini non sono originali se non quando

gobetti, 1-i-901: continueremo ad avere gli scrittori più autorevoli e i giovani più

tradur così merita di esser posto fra gli originali ben più che fra i traduttori.

. b. croce, iii-22-146: gli stessi studi di economia, che erano

ha da dodici a quattordicimila abitanti, gli uomini vi sono ingegnosi, sobri,

vol. XII Pag.103 - Da ORIGINALISMO a ORIGINALMENTE (14 risultati)

d'impertinente. tommaseo, xcvii-in-95: gli uomini e le cose originali non fanno che

originali, vive parole e sentenze che gli capitò d'ascoltare, e cose che

cane, se non mancano a'dì nostri gli originali vivi della medesima specie? scaramuccia

acqua della fontana il ritratto, ché non gli bastava ancor l'animo di fisar l'

altri li lacerai quando ebbi ben conosciuto gli originali. ojetti, ii-203: egli entra

e nel cervello di chi ha scritto, gli si adatta come il candido stampo sull'

aveva allo stesso modo studiato dal vero gli originali de'suoi 'caratteri '.

, che ne tiriamo, superano gli originali. cesari, 6-197: eccovi

dalla lettura quegli uomini che non leggono gli antichi e che non li possono intendere.

avere aperto una fenestretta in petto a gli uomini, per veder faccia a faccia l'

... e di simile misura a gli originali del comune di lucca.

, se avesse voluto mandare a stampa gli studi profondi, nuovi, d'indiscutibile

g. capponi, 1-i-275: perché gli arcivescovi lo avevano proibito [rousseau]

fin dalla nascita e acquisibile, per gli immigrati, dopo un periodo determinato di

vol. XII Pag.104 - Da ORIGINAMENTO a ORIGINARIO (5 risultati)

moglie fra la più terribile contraddizione e fra gli orrori d'una eternità di tormenti.

originalmente le verità, le opinioni e gli errori nati in me spontaneamente dall'indole del

inglese si era persuaso avessero a tranquillare gli animi in america, dividere i consigli

più famiglie. carducci, iii-21-361: gli 'scannabecchi', diramati dai gisla e

, 2-6: essendo... gli inni e, per consequenza, anco le

vol. XII Pag.105 - Da ORIGINARIZZAZIONE a ORIGINE (14 risultati)

-etimologico. rosmini, 5-1-518: gli autori vacillano incerti sul collocar l'equità

incerti sul collocar l'equità or fra gli atti di stretta giustizia, or fra le

intrinseco. rosmini, 5-1-217: mentre gli uomini negano ogni uso d'intelligenza al

particolari, da cui sono esclusi sia gli stranieri sia gli immigrati. v.

cui sono esclusi sia gli stranieri sia gli immigrati. v. borghini, 6-ii-150

. v. borghini, 6-ii-150: gli chiamano [i consoli] apertamente nativi

il giovane, 9-60: purché non gli si dica * / ch'originario io

vaierà de mori, più facilmente ammetterà gli originari del regno. cattaneo, iii-1-426

terre si alternava ogni vent'anni fra gli * originari ', discendenti dalle famiglie antiche

soglia, notando, quando è possibile, gli elementi della lingua originaria. e.

domestici e natii di quella lingua che gli parla, o vi son trasportati da

sua pienezza, senza i limiti e gli oneri che esso avesse in capo all'eventuale

da virtù. mascardi, i-m: sono gli affetti che con altro nome passioni s'

responsabile. castelvetro, 8-i-363: non gli capendo nell'animo che iddio sia autore

vol. XII Pag.106 - Da ORIGINE a ORIGINE (7 risultati)

guerra, che fu mossa poi tra gli austriaci e i polacchi, fu per lo

antichissima quale gliela dànno i naturalisti e gli indagatori delle origini. e. cecchi

i gnudi erano savissimi e sopra tutti gli altr'uomini e che gli etiopi,

sopra tutti gli altr'uomini e che gli etiopi, lavoratori de gl'indiani, ritenevano

dei polacchi,... s'accordano gli scrittori che essi sieno stati prima schiavoni

vertibile l'origine di tutti gli animali dall'uovo. spal

la prima ragione dell'amore fra tutti gli uomini è l'unità dell'origine. mazzini

vol. XII Pag.107 - Da ORIGINE a ORIGINE (3 risultati)

di tutti i combattenti e che, se gli altri il seguissero,

vii-1192: l'aver 10 stessa procurato gli sponsali fra vittoria e guglielmo mi vieta

mano per avvertirmi che la tal parola gli pareva d'origine sospetta.

vol. XII Pag.108 - Da ORIGIONTE a ORIGLIERE (8 risultati)

. f. giambullari, 5-210: scrivevano gli antichi etruschi da destra a sinistra,

a sinistra, come ancora oggi scrivono gli arabi, i caldei, gli azzani,

scrivono gli arabi, i caldei, gli azzani, i persi e gli ebrei

caldei, gli azzani, i persi e gli ebrei stessi. il che manifestamente dimostra

giudice o pur donargli quella prima che gli conviene per quel che ogni notizia prende

formò in italia ai giorni nostri, e gli altri con medesimo o diverso nome simili

sarà il benefizio! silone, 8-31: gli uomini, i quali una volta dicevano

origliando i cercamenti che i tedeschi che gli erano rimasi faceano, non osava e

vol. XII Pag.109 - Da ORIGO a ORINALE (21 risultati)

vi-228: al mattin sull'origlierò / gli occhi aperse, e dubitò! /

uno origliere e con molte lagrime chiusigli gli occhi e la bocca,..

era stato lasciato, posto aveva, gli occhi meglio rinchiusi avendogli e di lacrime

fine per dormire, che fece? aprì gli occhi della mente e rifiutando il dono

zanzariere / di frusciante rugiada / con gli occhi sbarrati dai diti: / l'

., / quando il sol chiudea gli aurei balconi / mi fu ne'sonni

; / della grave faretra / scarchi gli omeri avea: / e d'origlierò in

la guancia tenerella. monti, 10-193: gli dor- miano dintorno [a diomede]

, biondiccio, gracile, allungato. gli sollevavano la testa in guisa d'un origliere

a. angelini, 351: fattosi bendar gli occhi s'inginocchiò sopra l'origliere.

. 4. locuz. -fare gli origlieri sotto il capo: trascorrere il

ciascun gomito delle loro mani e fanno gli origlieri sotto '1 capo di tutta la loro

oro. cattaneo, ii-2-213: mentre gli oriluvi delltjrale vanno già volgendo a una

inorganici. giamboni, 27: gli altri albori da sé producono foglie e

e salso detto orina: e per gli arnioni distilla nella vesica e pel collo

subito con la punta d'un coltello gli apersi il luogo enfiato, uscì fuori la

enfiato, uscì fuori la marcia, gli cavai la spina e lavai la piaga con

o- rine il loro odore, come gli sparagi, le viole. targioni pozzetti

nei guai. forteguerri, 11-63: gli amanti sciocchi e sempliciotti / si credevan

petrocchi [s. v.]: gli diede un'orinalata. = deriv.

in officio, venente la notte, gli fu appiccato con certi chiovi un buon numero

vol. XII Pag.110 - Da ORINALIERA a ORIOLAIO (24 risultati)

capo del letto e il recipiente per gli umori che del ventre escono, dietro

tassoni, 10-52: i medici correan con gli orinali, / per veder di che

orinale. pacichelli, 1-122: presso gli altri letti stando gli orinali col manico,

1-122: presso gli altri letti stando gli orinali col manico, a guisa di

le materazze, i bicchieri e perfin gli orinali. guerrazzi, 19-126: alla mattina

parete di faccia. moravia, ix-29: gli aprii i comodini e gli mostrai gli

ix-29: gli aprii i comodini e gli mostrai gli orinali di porcellana a fiorami

gli aprii i comodini e gli mostrai gli orinali di porcellana a fiorami rossi e

dee., 8-9 (1-iv-749): gli aveva dipinta nella sala sua la quaresima

lalli, 2-3-1: il grande osservator de gli orinali * / il famoso esculapio.

: 'orinale ': pianta che ha gli steli ramosi, alti circa un braccio;

. 4. locuz. -alzare su gli orinali: avere bisogno del medico.

ferito, / non bisognava alzar su gli orinali. -andare a pulire gli

gli orinali. -andare a pulire gli orinali (per lo più al- l'

. « andate, andate a pulir gli orinali! ». -essere la

buono ad altro che a specchiarsi ne gli orinali. fr. morelli, 91:

cesta o cassetta in cui si tengono gli orinali. carena, 2-168:

orinava alla parete. sacchetti, 83-35: gli forarono l'orinale, dove, stando

non solo come orinario, ma come triturante gli umori crassi. = deriv.

brignetti, 3-163: la fattispecie fatta, gli iconici, gli esteti da orinatoio e

: la fattispecie fatta, gli iconici, gli esteti da orinatoio e gli aracnidi facevano

iconici, gli esteti da orinatoio e gli aracnidi facevano categorie. = deriv.

sì mi comandi / ch'io o tema gli dei o pur gli schivi.

io o tema gli dei o pur gli schivi. = etimo incerto:

vol. XII Pag.111 - Da ORIOLIDI a ORITTOGRAFIA (2 risultati)

, nera o verde, a cui gli antichi attribuivano proprietà terapeutiche.

fitofaghe e dannose alle piantagioni, come gli scarabei rinoceronti. tramater [s

vol. XII Pag.112 - Da ORITTOGRAFICO a ORIUOLO (11 risultati)

il nostro bel paese mi fornivano gli anni addietro notizie molto istruttive in

, per esserne originari i genitori o gli avi, emigrati poi altrove.

impresa contra i battriani, popoli oriundi da gli sciti, comandati e signoreggiati dal re

lume suo tutto mostrava; / cedevon gli squadranti all'o- riuolo. baldelli,

. bartoli, 9-29-1-47: per molto che gli oriuoli dissuonino in fra loro, non

cosa lo stempera. magalotti, 26-102: gli ot- tantasei anni e 'l paralitico ch'

notte. tasso, ii-237: tintinni ne gli orecchi e ne la testa, alcuna

scrittoio, un ordinarissimo oriolo col cuculo che gli era stato appiccicato da un imbroglione qualunque

arena minutissima di quella che si fila dentro gli oriuoli di polvere. g. gozzi

detto casino un oriuolo a sole, se gli ruppe improvvisamente il primo palco su cui

del verisimile che il medico... gli tastasse il polso per osservare il moto

vol. XII Pag.113 - Da ORIPE a ORIZZONTALE (11 risultati)

ha la testa a segno ', 'gli va male l'oriolo '.

i maestri smaltisti ornavan di teneri idilli gli orioletti destinati a segnar pe'cicisbei l'

un'anguillula nuotante nel liquido (e gli antichi ritenevano nata per generazione spontanea)

domenichi [plinio], 18-7: gli italiani amano molto l'oriza, di

di cui fanno l'orzata, la quale gli altri fanno d'orzo. = voce

non più, le specie essenziali de gli orologi nelle superficie piane, che da questi

con poca declività. bergantini, 1-141: gli ordini orizzontali degli otricoli / il cortice

traffico orizzontale; vale a dire che gli ascensori trasportavano più gente che non le

più gente che non le automobili, gli autobus, i tranvai e le ferrovie sotterranee

spasmodico bacio orizzontale. savinio, 392: gli oggetti necessari alla sua vita orizzontale li

mondo ristagnava in una orizzontale apatia e gli orologi correvano inutilmente. 7.

vol. XII Pag.114 - Da ORIZZONTALISMO a ORIZZONTE (8 risultati)

iii-13-137: sono scritti in margine orizzontalmente gli altri due che ora leggonsi in questo

, così pure agli architetti per orizzontare gli edifici. 2. figur.

a l'orizzonte / che in noi conserva gli atti naturali. boccaccio, i-128:

che l'ultimo termine di là dal quale gli occhi umani non possono vedere. p

punto dell'orizonte che tocca co'raggi gli estremi termini dell'occidente. parini,

l'estremo orizzonte a render lieti / gli animali e le piante e i campi

. e. cecchi, 5-49: gli orizzonti e gli sfondi senesi son frequentati da

cecchi, 5-49: gli orizzonti e gli sfondi senesi son frequentati da fulgide visioni

vol. XII Pag.115 - Da ORIZZONTE a ORIZZONTE (8 risultati)

. crescenzio, 3-3-15: due sono gli orizonti, uno retto simil al meridiano

chiamata vuotanidi perché da tutta la valle gli uccelli, dicono, si rifugiano là

parini, 985: si viene a mettere gli uditori come in un orizzonte assai più

perché troppo preso dagli orizzonti politici che gli erano stati schiusi da fausto, e anna

e singhiozza il tuo gianduia / che teme gli orizzonti troppo vasti. gobetti, 1-i-952

. pavese, 4-149: gallo e gli amici eran di nuovo il mio orizzonte.

'l prezzo della morte, la quale gli è un orizzonte luminoso in cui nasce il

tutte assieme, avvertendo di tener ristrettissimi gli 'orizzonti '. 16.

vol. XII Pag.116 - Da ORLANDERIA a ORLATURA (5 risultati)

. cavalcanti, 113: dipoi il cesano gli ha persuaso che io sia un orlando

infino a lucignano / per simil modo gli orlano il cappello. = lat.

segno de la circoncisione, così altressì gli segnò nella vestimenta, onde le portavano

ha un naso spugnoso e rosso, gli occhi scerpellini e intorno alle palpebre orlati

appena da pochi cenci, lurida, con gli occhi orlati di rosso. bacchelli,

vol. XII Pag.117 - Da ORLEANESE a ORLO (17 risultati)

cicognani, 13-511: la segui con gli occhi nel suo rapido andare rasente la

per quanto siasi buccinato di fusione tra gli * orleanesi 'ea il conte di chambord

faticoso dell'anno. due corsi, gli esami di riparazione, gli esami di

due corsi, gli esami di riparazione, gli esami di concorso, esami di maestro

grotte, / ch'io ritruovo ben gli orlicci. b. giambullari, i-514:

tutte pel fiume e non su per gli orlicci. cellini, 1-9 (41)

abeti. allegri, 251: la muffa gli faceva arcobaleno / in su gli orlicci

muffa gli faceva arcobaleno / in su gli orlicci di colore oscuro. forteguerri,

ch'io masticar non posso, / chieggon gli orlicci, perché a lor son buoni

. allegri, lvii-46: a me piaccion gli orlicci / del pane stagionato. g

, toscano pa- nivoro, abituato a gli orlicci croccanti delle ciambelle e filoni casalinghi

/ a pelo a pelo mi passò gli orlicci. -involucro, parte esterna

, contenitore. ruspoli, 1-80: gli è poi tanto abboccato / che all'arca

205: e'bisogna star oggi in su gli orlicci: / il mezzo ne i

il peccatore orerà devotamente..., gli saranno perdonati i suoi peccati. a

portavano altresì le grandi fimbrie, cioè gli orli alle toniche loro, a modo di

volgar., 52: fanno molto grandi gli orli delle loro gonnelle. dominici,

vol. XII Pag.118 - Da ORLO a ORLO (25 risultati)

di dodici lire, senza il soppanno e gli orli, la balzana e la manifattura

guarnita d''astrakan 'nero, con gli orli sul collo diritto e su le

colonna, 2-68: cum oroli deorati, gli calciamenti sopra le nivee suffragine.

alcune si giacciano in fondo a formar gli orli dell'opera, altre sian collocate

: tenendo forte con ammendue le mani gli orli della cassa a quella guisa che

nel fiume a gran tempesta: / restàr gli scudi, e scritti i nomi loro

. g. gozzi, 1-8-108: tutti gli orli intorno intorno delle dipinte nuvole si

.. viva e rossa, lambendo gli orli della cappa. d'annunzio, iv-1-21

sottili. alvaro, 13-71: le basette gli scendevano sulle guance perfino sull'orlo dell'

di monti. porzio, 3-116: gli svizzeri,... fattisi su gli

gli svizzeri,... fattisi su gli orli de'monti e potendo fuor d'

che l'ultimo orlo della lana, che gli pende dal corpo e dal collo,

adoperano nel margine del libro: così gli orli si chiamano, che nella carta

grigiastra macchiata di ruggine e cucita lungo gli orli con filo bianco e a punti

orlo. -marin. tavola inchiodata sopra gli scal- motti. tramater [s

orlo o panchetta la tavola inchiodata sopra gli schermotti delle barche o simili, a

, per le forti sponde che ne riparano gli orli. spallanzani, xxiii-436: gli

gli orli. spallanzani, xxiii-436: gli orli superiori del cratere, fattone giudizio

aj fin l'orlo vietato, / e gli eventi abbandona in man del fato.

. a. cattaneo, ii-67: dopo gli arboscelli vedete un lago, e sull'

fanciul porgiam aspersi / di soavi licor gli orli del vaso: / succhi amari

in questo caso l'acqua, sopraffacendo gli orli del bicchiere, vi precipita dentro

contro il mostro nato di tifone. gli ornamenti della base e dell'orlo erano d'

. caro, 1-885: altri a gli scogli ed altri [orione] altrove

si serravano impetuosamente, combaciandosi di nuovo gli orli, ora si riaprivano.

vol. XII Pag.119 - Da ORLOGGIO a ORMA (5 risultati)

l'una dall'altra, e che gli orli di esse avendo un colore tendente

nella clinica mi nascose ad un tratto gli orli della ferita che io stavo operando.

di trovar la minima orma / che gli desse un lampo, un raggio / di

. molza, lxv-8: qualor avvien che gli occhi miei / cercando forme vostre in

necessari valent'uomini, i dieci, gli otto della pratica, le signorie, non

vol. XII Pag.120 - Da ORMA a ORMA (5 risultati)

picciol mondo in su le cime / gli spirti miei talor volgonsi attorno / rapidi

poi ch'io li vidi in prima [gli occhi di laura], / senza

., ili-12 (39): compi gli andamenti miei nelle vie tue, a

per campagne e per colli, / men gli occhi ad ognor molli, / ardendo

la verità rapidi i vanni / e fra gli scorni suoi voli confusa / di là

vol. XII Pag.121 - Da ORMAI a ORMAI (4 risultati)

forze, chenti i consigli e chenti gli avvedimenti! qual filosofo, quale artista

casa da un masso, essi [gli alpini]... riconoscerebbero le

quale siedo scrivendovi, mi manda appena gli ultimi raggi del sole che ridesta già alle

espugnare mulano con il soccorso momentaneo che gli prestava il re. cantù, 1-21

vol. XII Pag.1055 - Da PENSIONISTA a PENSOSO (5 risultati)

pensione ('perché, cara donna, gli uomini / vengon qui per cavarsi capricci

una misera pensionùccia, che la società gli negava. = voce dotta,

quelle che maggiorano il trattamento pensionistico per gli ex combattenti. pensitare, tr.

corsi / su questa antica montagna de gli orsi, / de l'aere e di

passi tardi e lenti, / e gli occhi porto per fuggire intenti, / ove

vol. XII Pag.1056 - Da PENSTEMONE a PENTACLOROETANO (3 risultati)

/ settembre il ciel riempie. / gli languon su le tempie / le rose de

come gratulando a sua tornata / tutto gli occorre con aspetto adorno; / gli appar

gli occorre con aspetto adorno; / gli appar più lieto e) iù lucente

vol. XII Pag.1057 - Da PENTACLOROFENOLO a PENTAEDRALE (6 risultati)

sperando che i pentacoli e i tetragrammi gli diano quei segreti talmente segreti che esistono

versi. bontempi, 1-1-23: gli altri generi di versi e di poemi,

. barbaro, 231: chiamavano [gli antichi] tetracordo l'in- strumento di

v. galilei, 1-114: gli sciti prima delli altri usarono il pentacordo.

delle armonie, dal quale derivavano gli otto modi. -anche: antico

regolare se ha tutti i lati e gli angoli uguali). = voce

vol. XII Pag.1058 - Da PENTAEDRICO a PENTALOGIA (6 risultati)

àprito di porri seccaricci, sul ponte gli ci s'erano incarniti gli occhiali spessi

, sul ponte gli ci s'erano incarniti gli occhiali spessi e sfaccettati come saliere che

occhiali spessi e sfaccettati come saliere che gli pentagona>ano gli occhi incotti.

e sfaccettati come saliere che gli pentagona>ano gli occhi incotti. = denom.

se ha tutti i lati e tutti gli angoli uguali). -pentagono regolare stellato

avrà maggior proporzione al cerchio che non gli ha l'ettagono; e però il pentagono

vol. XII Pag.1060 - Da PENTARMONICO a PENTECOSTE (7 risultati)

tragica,... o che almeno gli endecasillabi superino di numero gli eptasillabi e

che almeno gli endecasillabi superino di numero gli eptasillabi e i pentasillabi, de'quali

: conviene che affermino ancora essi [gli ebrei] inaudite contraddizioni, mentre insieme

atletica leggera, prevede attualmente, per gli uomini, prove di salto in lungo

lui stesso allestita e pagati, sotto gli ordini del trierarca. il capo della pente-

nuove [navi]... menarno gli ae- geniti, e duodici gli sicioni

menarno gli ae- geniti, e duodici gli sicioni,... e due quegli

vol. XII Pag.1061 - Da PENTECOSTIA a PENTIMENTO (7 risultati)

che cinquanta dì da po'ch'elli [gli ebrei] uscirò 'egitto e

quando mandò cristo lo spirito suo sopra gli apostoli. magri, 196: 'pentecoste

pasqua degli azzimi, nel uale gli ebrei celebravano quella solennità in memoria ella

sono molti marmi che non hanno del tutto gli scrittori esplicato di che sorte si fossero

, 8-185: sono stati ritrattati [gli animali] ed eternati, in marmo pentelico

-come personificazione. bruno, 3-564: gli fuggono d'avanti [a perseo].

dente acuto / d'amaro pentimento il cor gli morse. i. andreini, 1-15

vol. XII Pag.1062 - Da PENTIMERONE a PENTIRE (7 risultati)

della volontà di suo padre tanto che gli bastasse a prendere il nuovo stato e tuttavia

il detto paragrafo alla tua maniera, gli fai dire che le cose fermate col

le diserzioni, e rari, soprattutto fra gli scrittori 'artisti ', gli uomini

fra gli scrittori 'artisti ', gli uomini che mantenessero un contegno fermo,

vedrei cangiar sovente, / e bagnar gli occhi, e più pietosi giri / far

373: l'ore del lavoro lente / gli gravavano addosso, riviveva / il disgusto

dee., 1-1 (1-iv-43): gli uomini bestemmiano tutto il giorno idio,

vol. XII Pag.1063 - Da PENTISONE a PENTITO (11 risultati)

tutte le cose sue dal giorno che gli piacque di farle. bontempi, 1-1-46

: tito, sappiendo che la fortuna gli era favorevole e che la citta aveva a

morte. giovio, ii-65: gli ignoranti puono avere sentimento di pentirsi alla

modo precipitoso si rammarica poi lungamente per gli errori compiuti. pulci, 10-126:

qui, con pena assai, / ché gli ven- gon dal cuor pentitamente, /

gon dal cuor pentitamente, / me gli ha [i piedi] con le

sue lacrime lavati / e co'capegli me gli ha rasciugati. = comp.

pentuto de'suoi peccati,... gli era perdonato colpa e pena. petrarca

: questo bambino tentato / finché chiudeva gli occhi travolto nell'onda / della tua

santo proposto. delfico, ii-132: tutti gli altri... o si

di aver a lui in vita rinunciati gli stati e il comando di essi. cesarotti

vol. XII Pag.1064 - Da PENTITORE a PENTOLA (15 risultati)

gli fosse uscito di mente come era poi divenuto

, e rendendosi mille volte pentito, gli chiedeva misericordia. -provare rammarico,

nicolò de'conti, 180: hanno [gli indiani] una pentola di butirro bollente

., 51: non cerca el diavolo gli uomini infedeli e non cerca coloro che

illeciti. guerrazzi, 1-9: gli furono addosso i nemici, e degli

della patria una pentola per cocervi dentro gli alimenti di casa. -inganno,

bendarlo di nuovo, e nell'orecchio gli dirà che, se gli promette metà

e nell'orecchio gli dirà che, se gli promette metà dei fichisecchi ec. lo

stanza; e postolo in dirittura, gli si consegna un bastone, col quale

, egli ha perduto il giuoco: gli si leva la benda, riceve la baia

la benda, riceve la baia, e gli si fa depositare un pegno. se

in fallo, ha parimente perduto: gli si fa la baia, e levatagli la

ordigno bellico usato, anticamente, durante gli assedi come arma di difesa e costituito

adopera per lo più negli assalti, gettandola gli assediati dal riparo sopra gli assaltanti.

, gettandola gli assediati dal riparo sopra gli assaltanti. dicesi anche 'pentola di

vol. XII Pag.1065 - Da PENTOLACCIA a PENTOLAIO (6 risultati)

scodellare davanti al pubblico tutto quel che gli bolle in pentola! -bollire in

. -cavare o volere l'occhio o gli occhi della pentola'. v. occhio

, due vecchie pentolone da streghe con gli alambicchi. -peggior. pentolàccia (

, con un lungo bastone e con gli occhi bendati, una serie di tali

. rinaldo degli albizzi, ii-377: gli infrascritti... si truo- vano

tutti questi pazzi, / fuggi, fuggi gli smanzieri: f fa'la casa te

vol. XII Pag.1066 - Da PENTOLAME a PENTOLONE (9 risultati)

; era provvisto di due fessure per gli occhi e di fori per la respirazione,

, con accanto un pentolino di lombrichi e gli occhi appesi a una canna.

, e voi pitali, / né tenghin gli occhi asciutti gli orinali, / che

, / né tenghin gli occhi asciutti gli orinali, / che rotto è 'l pentolin

nuove amicizie. carducci, ii-14-128: gli anni fuggono, e fuggendo mi ammoniscono

volentieri; e se tornano al pentolino gli è che gli affari vanno alla peggio.

se tornano al pentolino gli è che gli affari vanno alla peggio. -traboccare il

vecchia domestica, grassa, muta, gli occhi strabuzzati, le gote a pentolo.

il giovane, 9-626: si trovan pur gli sciocchi pentoloni. = acer,

vol. XII Pag.1067 - Da PENTOLUTO a PENURIA (5 risultati)

una veste men nobile e ristretta che gli serrava alla vita, chiamata penula, somigliante

che bettoni venne a milano... gli dissi che avrei pigliata una copia dell'

correva con l'occhio, penultima pagina, gli annunzi mortuari. -per estens

cosa, imperò che alcuna volta sforza gli uomini a bestemmiare per la penuria e

152: la penuria del piombo gli costringeva a consumar lo stagno de'cittadini

vol. XII Pag.1068 - Da PENURIANTE a PENURIARE (8 risultati)

considerare i suoi [del petrarca] sonetti gli biasmate non per non imitabili, ma

e con altri mezzi sì fatti sogliono gli intendenti supplire alla penuria delle lingue.

non può disporre adeguatamente di ciò che gli necessita in una determinata circostanza; povertà

la penuria ch'egli cominciava a patire gli cagionava non minor danno che incomodo.

roma terrena rapisce con la sua magnificenza gli occhi de'mortali, ricordati che quanto

f. f. frugoni, 2-165: gli eroici duci della savoia...

le instanze al generale perché, riuniti gli sbandati, gli cimentasse di nuovo all'entrata

generale perché, riuniti gli sbandati, gli cimentasse di nuovo all'entrata nella piazza

vol. XII Pag.1069 - Da PENURIATO a PENZIGLIANTE (3 risultati)

. siri, iii-732: non penuriavano gli assediati di polvere né di piombo.

tolse appunto ai suoi modesti traffici, gli aperse la banca, dove sul principio

este] meritava le laudi che prodigo troppo gli sbraciava; il mondo sa la lunga

vol. XII Pag.1070 - Da PENZIGLIARE a PENZOLO (12 risultati)

ragiona e sta sospeso. / i drappi gli eran larghi tutti quanti, / vuote

netto per beccarla. faldella, 6-232: gli pen- zigliava da una mano un fazzolettone

petto contro l'orlo della vasca, sotto gli stalattiti penzolanti. -sporgente e

por cacchi, i-438: aveva forati gli orecchi, da'quali penzolavano perle e

spalla la cavezza di cui il capo gli penzolava sul petto. pascoli, 105:

. e. cecchi, 5-226: gli uccelli beccano gli àcini dell'uva che penzola

cecchi, 5-226: gli uccelli beccano gli àcini dell'uva che penzola dai

dai tralci. moravia, ix-101: levai gli occhi per aria, su su,

uscio, sorridente, con la sigaretta che gli penzolava dal labbro. -con

suo solito, con la giacchetta aperta che gli penzolava sui fianchi. 2

forca penzolava inerte col capo ripiegato, gli occhi schizzanti dall'orbita, la lingua

1945 (hiroscima); nessuna data gli penzolava più dal cervello, a cominciare da

vol. XII Pag.1071 - Da PENZOLONI a PEONIA (10 risultati)

5-21: ol barbone grigio abbatuffolato e gli occhi gonfi e rossi dal sonno interrotto

piedi, il labbro inferiore penzoloni e gli occhi bassi. -che pende fuori

su una cassa col capo penzoloni e gli occhi bianchi strabuzzati. bernari, 3-385

certo uomo cognominato arlotto, nome che gli si conviene per lo corpo suo grande

come una rondinella, seco recando fra gli altri pescatori un ragazzo che, penzoloni a

, oziano frotte di peoni, con gli immensi cappelli e gli scialli bianchi a

peoni, con gli immensi cappelli e gli scialli bianchi a ricami neri. c

(il josé della villa pirobutirro) gli venne a dire che il figlio della padrona

. « che cos'ha? », gli chiese. il peone alzò le spalle:

'iliade ', annovera fra gli alleati dei troiani; si ripartiva in numerose

vol. XII Pag.1072 - Da PEONICO a PEPATO (8 risultati)

pepe. montale, 7-138: solo gli scriccioli delle cornouailles e del cornwall parlano

thovez, 144: per dieci anni imperversarono gli elzeviri in facsimile zanichelliano e sommarughiano,

i demoni biondi e bruni, e gli occhi dalle fiamme gialle, ed un

storia piace molto, è chiaro che gli pepa. = denom. da

disus. nella teoria de gli umoristi, stato della malattia in cui si

di pepe. ghislanzoni, 18-19: gli intingoli pepati, il brillante vinello dei

caci pugliesi gonfi come uveri di vacche gli adornavano lo sgabuzzino. barilli, 7-153:

adornavano lo sgabuzzino. barilli, 7-153: gli fecero preparare e servire il vitello in

vol. XII Pag.1073 - Da PEPE a PEPE (6 risultati)

muretto. -irritante; che accende gli animi. carducci, iii-25-252: delle

e del re. pea, 11-97: gli altri commenti riguardavano la donna fisica,

suo naturai essere, i sarraceni che gli abitano, gli cuocono in un caldaro,

, i sarraceni che gli abitano, gli cuocono in un caldaro, accioché portati

e come retato o sagrinato. ha gli stessi usi del bianco e del nero

d'india è di due sorte: uno gli fa lunghi e baccelli,..

vol. XII Pag.1074 - Da PEPÈ a PEPERINO (10 risultati)

di alcune popolazioni quali i boscimani, gli ottentotti e i pigmei. 6

pepe. lippi, 7-61: perché gli aspetta, e il vecchio, clralla siepe

: era... un ragazzetto con gli occhi di pepe, sveglio, svelto

l'uscio si aprì sul viso tondo e gli occhi di pepe della sandra.

v-55: chi voleva uccellare alcuno, se gli arrecava di dietro... e

gru o vero di cicogna, poi gli dimenava il gomito con quel becco sopra

e pepe, un po'lunghetti, gli si arricciavano sulla nuca e dietro gli orecchi

gli si arricciavano sulla nuca e dietro gli orecchi. bonsanti, 105: il

pepe, con mosse di mano che rammentavano gli illusionisti. tecchi, io-11: piccolo

: « che parli d'amore? » gli disse un pepetto, tutto occhi e

vol. XII Pag.1075 - Da PEPERITE a PEPITA (7 risultati)

baretti, ii-76: vanno tanto gli uni che gli altri [peperoni]

, ii-76: vanno tanto gli uni che gli altri [peperoni] seminati in questa

verga, 8-227: ella abbassò subito gli occhi e si fece rossa come un

di peperoni abissinesi piccolissimi e rossi che brucia gli occhi a guardarla. levi, 6-19

un anno fa il suo corso. gli misero questo nome perché alcuni di quelli

. acosta], 78: perché gli spagnuoli l'abbiano chiamato 'platano '.

grigiore, noi per la gioia chiudiamo gli occhi sui peccati più neri. pomasi

vol. XII Pag.1076 - Da PEPITA a PEPSIDE (5 risultati)

gagliardo, come era in uso appresso gli antichi: come il veratro, il peplio

bordo, avvolti in neri pepli, fra gli scarsi applausi e gli ossequi di un

neri pepli, fra gli scarsi applausi e gli ossequi di un gruppo di piròfori che

carducci, iii-2-45: l'umor che gli astri piangono / per la notte serena

li porri e le cipolle e gli agli. landino [plinio], 425

vol. XII Pag.1077 - Da PEPSINA a PER (6 risultati)

cotto, ecc. i solfati, gli acetati e i cloruri metallici precipitano la pepsina

i secondi rhiptici, i terzi sarcotici e gli ultimi epulotici. tramater [s.

, il brodo di carne, gli stessi peptoni. = voce dotta

peptone. marotta, 6-177: da ciò gli derivava forse una speciale romantica tenerezza,

xxxix-n-209: l'amaro piancto, che per gli ochi stilla / e giorno e nocte

pensiero. tassoni, 8-53: sentì per gli occhi al cor passarsi un foco /

vol. XII Pag.1078 - Da PER a PER (9 risultati)

disse a londra che voleva viaggiare per gli svizzeri, ma non credevo così presto.

quindi passai in terra d'abruzzi, dove gli uomini e le femmine vanno in zoccoli

: preso con quell'altra mano, che gli era restata, il suo coltello,

cupe, tutto col piè, con gli occhi, col desiderio in cerca d'una

aquino, 116: a gran tenzone [gli uccelli] - stan per li arbuscelli

6-14: del mese di gennaio per gli solchi degli orti ov

che si trovavano per le vie, io gli domandai per ischerzo se il villaggio suo

per entro la nascita della forma, gli rendeva più acre e sgomentevole il portento

: mi fé intendere / che non me gli dava egli, ma servirmene / facea

vol. XII Pag.1079 - Da PER a PER (10 risultati)

ordinato di mandarti le pianelle fratesche e gli sciugatoi e 'fazzoletti, tutto per matteo

, iv-213: sua moglie in segreto gli mandava per una bambina pollo e buon vino

sia la felicità e la gloria che gli eletti godono nel paradiso, non si

. foscolo, vii- 143: gli uomini che la natura creò alla lettere non

il sonno, il quale ornai occupava gli occhi e l'animo d'alcuni, si

e di desiderare e pigliare diletto con gli occhi più che non decesse agli uomini

, non poteva conoscere quanto facilmente errin gli uomini nelle opinioni e nelle operazioni loro

dubbia. d'annunzio, iv-1-112: ella gli strinse la mano forte, per augurio

per picca, reiterava le impennate, gli scarti impreveduti e imprevedibili. montale,

1-9: si compongono qui le storie, gli atti / scancellati pel giuoco del futuro

vol. XII Pag.1080 - Da PER a PER (12 risultati)

cosa, che io potessi, che gli piacesse. luca pulci, i-6-96: e'

amor m'à più onorato / intra gli altri amadori certamente, / und ^ eo

vanagrolioso, uando ha sì in disdegno gli altrui fatti che non soffera i fare

, 2-13 (i-803): come gli furono avanti, fece tagliar per mezzo e

del rosso, 13: per ogni modo gli voleva levar di mano lo esercito.

: quel signore alquanto in là con gli anni, ma evidentemente per bene.

. pucci, cent., 77-71: gli oppose ch'egli usava tradigione, /

visto tanto mondo, / e dovreste aver gli occhi nella nuca, / come,

tra tanto correvano per le mani de gli uomini varie scritture, chi...

. gozzi, 273: a leggere gli antichi libri che corrono per le mani

una malignità e una magra invidia che rose gli uomini contro le femmine. s.

volentieri delle limosine ch'egli accattava per gli usci che dell'altre. boccaccio,

vol. XII Pag.1081 - Da PER a PER (8 risultati)

, 224: dopo lo sparar de gli archibugi e il tirar delle frecce, si

per male di chi bene non se gli affida. nuovi testi fiorentini, 456:

e turbati costoro incontra di lui, gli diedero tante battiture che lo lasciarono per

può credere, e furono cagione che gli posono tanto odio. morone, 164:

poesia, per imprimere in noi agevolmente gli abiti virtuosi, prende per suo strumento il

lui [bonifazio vili], sua mercatanti gli spini, famiglia di firenze ricca e

mio parente. gemetti careri, 1-i-346: gli altri... sono pagati per

un libraiuccio su un parapetto del lungarno gli otto volumi delle memorie del duca di

vol. XII Pag.1082 - Da PER a PER (7 risultati)

sua madre. marchetti, 5-103: per gli occhi torvi incendio spira.

l'orribile eterna palude ch'egli sturerà gli orecchi di questi tuoi traci. manzoni,

fa una gran villania, e io gli parlo fuor dei denti. idem,

novello e per antico, / no gli t'averia mai fatti, si no i

molte difficoltà, cercato di intepidire per indiretto gli animi degli altri. bandello, 1-12

l'altra secondo che dal voler nostro gli è precisamente comandato e determinatissimamente e per

, 2-48: or questo camminare fra gli estranei / questo vuoto d'intorno m'

vol. XII Pag.1083 - Da PERA a PERA (3 risultati)

/ soffrir, mentre che spire tra gli umani! ariosto, 14-57: la patria

tonde del mare notando talvolta... gli s'appressava, temendo non quella cassa

cassa forse il percotesse per modo che gli noiasse. sacchetti, 106-5: questa donna

vol. XII Pag.1084 - Da PERA a PERA (7 risultati)

belle, / ma varie son di ciò gli openioni: / alcun lodono..

pane, cacio e pere giugnoline per gli altri due. palazzeschi, 3-24: calcando

. possono servire di cibo anche per gli uomini. 3. per simil.

, 18-13: con un colpo la testa gli spezza, / e cascò giù come

quam pira. lippi, 2-41: gli diede sì spietata botta / ch'egli

celia, a un inganno. 'gli tiravano su le calze per sapere come

signore al paese ed appiccando guerra con gli altri due. dar le pere a

vol. XII Pag.1085 - Da PERA a PERALTRO (6 risultati)

pere buone cascono in bocca ai porci. gli ingannati, xxv-1-393: flamminio, sapete

. ibidem, 306: al contadino non gli far sapere, quanto sia buono il

un sentiero che va per el campo gli pone delle spine e li pereganti passando per

bruniture dell'acciaio, dediti, non appena gli venga fatto, cioè venga fatta a

campofregoso, 1-50: vari dilecti sono infra gli umani: / a cui la corte

« fammi ogni cosa, » me gli par rispondere / « uom no,

vol. XII Pag.1086 - Da PERAMATORE a PERAVANTI (7 risultati)

: alcuni [uomini] 'l diavolo non gli può circuire né perambulare, cioè non

può circuire né perambulare, cioè non gli può tentare né possedere, e questi

muso aguzzo, le orecchie grandi, gli arti posteriori più lunghi degli anteriori,

famiglia di mammiferi marsupiali che comprende fra gli altri il genere peramele.

era peranche introdotto l'abuso di forzar gli ecclesiastici a militare. seriman, i-47:

po'confuso della distrazione, e raggiunse gli ospiti i quali non s'eran peranco avveduti

sperimentali erano brevi, gli ho incorporati ai racconti del mio viaggio

vol. XII Pag.1087 - Da PERAVVENTURA a PERCACCIARE (2 risultati)

lasciando queste peraventura troppo sottili considerazioni a gli aritmetici e agli astrologò che dirò io

di napoleone, lo guardò perbenino, gli alzò le palpebre sugli occhi rappresi.

vol. XII Pag.1088 - Da PERCACCIO a PERCEPIRE (4 risultati)

: tra pochi mesi forse, se gli affari andavano bene, golzio aveva promesso

cambio di un favore concesso, chiede che gli venga corrisposta una percentuale sul lucro ricavato

senza volerlo dovevano essere i primi a recarmi gli echi ancora non lontani e appena

. rosmini, 1-33: quali sono gli enti che l'uomo percepisce? i

vol. XII Pag.1089 - Da PERCEPITO a PERCEZIONE (6 risultati)

, 3-6: ci sono nell'arte gli spiriti privilegiati, i creatori, i

, i geni; e ci sono gli spiriti dotati di semplice capacità percettiva della

g. ferrari, i-313: gli oggetti del pensiero non esistono per noi

: pace in terra e benevolenza tra gli uomini percipienti, percetturi. = voce

primo apparire del pensiero consiste nel vedere gli oggetti, il quale atto del vedere chiamasi

quale atto del vedere chiamasi percezione se gli oggetti sono fuori di noi, appercezione

vol. XII Pag.1090 - Da PERCEZIONISMO a PERCHÉ (8 risultati)

l'alta camera ne la quale tutti gli spiriti sensitivi portano le loro percezioni, si

mani ossute e pallide sulle braccia, gli domandò con una voce soffocata da grande

bene obedito; e perché io non gli avevo espressamente commesso che non si partisse

venuto e da che mosso, interamente gli discoperse. aretino, 20-197: il

6-29: arrivò a mantova, dove gli convenne fermarsi forse due mesi, ammirato e

volevo chiedervi solo perché e voi e gli altri mi tenete come la lebbra e nessuno

di mandare lettere perché il re rinfrescasse gli ungheri, che non trasandassono contro a

sopportare, non più la vita, ma gli anni. d'annunzio, i-133:

vol. XII Pag.1091 - Da PERCHIA a PERCIÒ (13 risultati)

qual parte debbia piegare le redine che gli sono commesse, né qual sia la via

, perché ne riceve angoscia, e 'ndeboliscono gli spiriti. dante, purg.,

commise il tale peccato: per che gli furono cavati gli occhi. giov. cavalcanti

peccato: per che gli furono cavati gli occhi. giov. cavalcanti, 100:

, 32 (546): se gli effetti non s'eran veduti subito dopo quella

, / se per esse m'hai fatto gli occhi e i sensi, / con

quadre. de amicis, i-284: gli domandai se gli rincresceva di lasciar firenze

de amicis, i-284: gli domandai se gli rincresceva di lasciar firenze. mi rispose

spiniformi; sono diffusi in tutti gli ambienti, ma si trovano in

si teneva, chiamato sporo; e perciò gli fé tagliare i testicoli. davila,

non comprendeva la comedia dell'amore senza gli scenari. perciò la sua casa era

'dice che perciò erano tanto stimati gli antichi perché erano pochi che insegnavano e

spiri aletto, / né flagello internai gli sferzi il fianco. tortora,

vol. XII Pag.1092 - Da PERCIOCCHÉ a PERCOIDI (3 risultati)

commune onde si nutriscono et avvivano tutti gli animali, però ch'egli è sentivo e

: pace in terra e benevolenza tra gli uomini percipienti. = voce dotta

del tufo, 380: generalmente poi tra gli altri frutti /... è

vol. XII Pag.1093 - Da PERCOLAMENTO a PERCORRERE (5 risultati)

saline, idrocarburi liquidi e gassosi attraverso gli strati delle varie formazioni sedimentarie e magmatiche

il percome. pavese, 1-114: gli dice il padre in quel momento: «

di sparse in tutto lo spazio che gli era già toccato di percorrere. leoni,

vorrei condannare in contemplazione i postiglioni e gli impresari dei compassionevoli trabiccoli cellulari, che

ii-505: brividi di terrore percorrevano per gli uomini. 6. toccare,

vol. XII Pag.1094 - Da PERCORRIBILE a PERCORSO (8 risultati)

, 6-85: la percorse adagio con gli occhi chiari, senza sorridere. bernari,

6-i-445: non percorrerete una carriera come gli altri. -svolgere diverse attività.

lui posto in pratica negli studi, gli fece nascere il sospetto che qualche persona

strada. pecchi, 11-198: gli attòniti erano seduti in fila e tutti

, s. v. percorrere]: gli spazi percorsi dai gravi cadendo stanno fra

emiliana, pure tanto diversa, apre gli stessi sfondi. come in tutta la val

percorso di appena un'ora. pazientemente chiusi gli occhi. palazzeschi, 1-450: già

, e le gite in bicicletta per gli amati, variati percorsi collinari.

vol. XII Pag.1095 - Da PERCOSA a PERCOSSA (12 risultati)

, come a costei s'abbatte, / gli détte una percossa assai villana, /

carico di percosse chiunque per consolarlo se gli accostò. de luca, 1-15-2-359: il

per le pubbliche strade della città tra gli insulti, percosse e strapazzi di quell'insolente

e di percosse / si soglion rialzar gli asini e i muli. e. cecchi

percossa il crollo, che la vita gli tolse e roppe il collo. p.

28: le percosse, le strida, gli urti, il suon delle armi spezzate

, / e 'l destro fianco nel passar gli fiede, / ed è sì grave

delle selve. loredano, 6-13: gli scocca proditoriamente un'archibuggiata. fallì il

della radice di colui, che avea gli occhi in dentro e sì piccioli che

assalti. b. corsini, 20-50: gli ultimi arnesi alle merlate mura / appendon

del ritmo, a me sembra sopra tutti gli altri strumenti che attissimo sia il tamburo

; vogata. simintendi, 3-26: gli giovani nocchieri recano i remi a'forti

vol. XII Pag.1096 - Da PERCOSSA a PERCOSSA (15 risultati)

, or alle gravi / percosse che gli [al mare] dava africo e gli

gli [al mare] dava africo e gli altri / senza legge o pietà sfrenati

] nell'alto mare tanto trascorrere, abbandonando gli argomenti del savio e accorto reggimento,

di ammirare la diligenza di colui che gli rinchiuse in un castone d'anello e fece

udito non è percosso, non possono gli affetti dell'animo ricever le loro commozioni

e carnali, / non rappresentan altro gli tuoi strali. i. andreini,

: con queste reciproche percosse travagliavano insieme gli eserciti pontificio e toscano. -guerra.

percosse gravi dall'inimico si turbano anco per gli accidenti casuali che avvengono. gualdo priorato

crudele percossa, spedì carlo begna con gli albanesi ad assisterli e consolarli. 14

tosca riva. porzio, 3-30: gli altri baroni stavano fortemente e dalle percosse

: avendo le percosse, le quali gli erano grandi martìri, ciò de'rimproveri che

, ciò de'rimproveri che tutto dì gli erano fatti dalla moglie e da'parenti,

, cent., 26-55: questa gli fu al cor sì gran percossa / ch'

è raffigurata la ruota di fortuna; con gli esempi più luculenti di coloro che ne

filena al sommo della vesta, / che gli ha passato

vol. XII Pag.1097 - Da PERCOSSENTE a PERCOSSO (11 risultati)

la luce de le stelle poste / da gli altri corpi riceve percossa / stando congiunti

sacchi, 2-15-52: nelle arie che gli istrumenti sonando sentir ci fanno, due

servilio sentito qualche rumore nel giardino e gli era poscia penetrato nel cuore il grido

/ il lavorante primo: soverchio / gli parve nel mondo un fratello: /

sotello con buon nervo di soldatesca, gli spedì appresso con tutto l'esercito don

i-107: la natura, avendo fatto gli orecchi agli animali, e principalmente all'

bembo, 5-10: la notte de gli undici d'agosto due le più grandi et

cui subito s'udirono i muggiti de gli scossi monti e il fragore del percosso

dentro nascosti, abbagliavano col loro splendore gli occhi altrui. g. g.

di rilievo. -abbacinato, abbagliato (gli occhi). dante, purg.

percosse e rotte / l'ombre e gli orror dal suo splendore adorno.

vol. XII Pag.1098 - Da PERCOSSORE a PERCOTIMENTO (9 risultati)

cannoni: da che percossi i remi, gli alberi e le sarte de'navigli,

n-iii-960: epiminide liberò la città de gli ateniesi, percossa da la peste e da

questi è quei mosè che li trasse [gli ebrei] di egitto percosso di orribili

; sventurato. aretino, v-1-45: gli uomini rotti in mare e percossi in

cristo, e la sua bontà, che gli vede i cori ardenti di zelo e

di zelo e pieni di fede, subito gli scampa dal pericolo. piccolomini, 1-58

viva, / s'al tuo chiaro lume gli occhi aggravati girando / sentesi percossa dentro

: per ogni luogo dove egli voltava gli occhi, restava attonito, percosso e vinto

rosa; ebbe come membri, fra gli altri, evangelista torricelli, carlo dati,

vol. XII Pag.1099 - Da PERCOTITOIO a PERCUOTERE (10 risultati)

e percotimenti di piedi si mettono fra gli auguri. 6. attacco,

percotimento delle sue armi abattendo li nemici gli diede ad uccidere e pigliare a'romani

salviati, ii-1-14: crediamo che per 'e gli 'intendesse 'ei gli ',

per 'e gli 'intendesse 'ei gli ', cioè 'egli gli pareva,

'ei gli ', cioè 'egli gli pareva, come peravven- tura espressamente detto

se dal percotimento di quei due 'gli ', troppo spiacevole nel vero, non

tello del percotitore, sì che coloro non gli potevano nuo cere in veruna

. l. bellini, 5-2-244: gli strumenti da percuotere in che forza non

: di saturno e di marte il sole gli astri / vagheggiando co'rai percotitori /

è tal pittura che commove e stringe gli animi.

vol. XII Pag.1100 - Da PERCUOTERE a PERCUOTERE (14 risultati)

di quelli di cui era la casa onde gli èra stata gittata la pietra che

dell'occhio. giuliani, i-112: gli cascò un tronco di quercia sul capo

alzarono le sferze sopra i cavalli e gli percotevano di forza colle briglie.

del principe con la mano sua, gli dice che e'sia giusto giudice.

chiabrera, 1-iv-132: finito questo canto, gli strumenti ripigliarono a sonar l'aria da

, il quale di gran lunga tutti gli altri avanzava, preso il coltello fe-

devan poi venire contro di lei, e gli percotevono in quella degnissima corona. arici

scampare. dolce, 7-190: dipoi gli tagliarono a pezzi, essendo da marco papirio

avorio, mosso da ira che colui gli aveva tocca la barba. brusoni, 1-106

ecco (oime!) un moschetto che gli percuote quella gamba già ferita d'archibuso

agostino volgar., 1-5-91: essendo [gli uomini] inobbedienti, li percuoterebbe la

proporzione che fa il cuore, produce gli effetti simili al polso. -assol

aria. caro, 5-719: tesero gli archi e trasser le quadrella / da

/ da le faretre. a tutti gli altri avanti / di irtaco il figlio a

vol. XII Pag.1101 - Da PERCUOTERE a PERCUOTERE (10 risultati)

ben bene il colpo, acciocché non gli riuscisse più debole, percosse nel mezzo

erba percuote. carducci, ii-3-26: gli squadroni austriaci percotevano le lastre de'lungarni

ruota o altrimenti, di che coprivasi gli assalitori mentre perco- tean le mura.

fatto appiccare il fuoco in certe cassine, gli abbagliò e confuse talmente col fumo che

comodità di tesser loro nuove imboscate, gli successe di nuovamente ancora percuoterli e dissiparli

busone da gubbio, 46: io con gli miei percote- remo agli arabi. m

caccia. giov. cavalcanti, 6: gli armigeri bracceschi, desiderosi di fama,

intorno ad un fanciullo armati / menàr gli altri fanciulli in cerchio un ballo / co'

. sovverte e percuote il suolo e gli edilìzi delle città storiche italiane.

, iii-10- 198: al 1300 gli svariati elementi del medio evo eran già

vol. XII Pag.1102 - Da PERCUOTERE a PERCUOTERE (11 risultati)

al percuoter dell'onde: / non gli sento né curo. -in partic

ti sia un lume che percuota tutti tre gli specchi. canteo, 384: il

brusoni, 2-70: vidi per gli spiragli della porta percuotermi le vesti i

). petrarca, 125-68: ovunque gli occhi volgo / trovo un dolce sereno

in alcuna cosa senza arderla, ma gli dà una qualità che, per altro

percossero tra 'persiani spaventati già per gli altri orribili signali. citolini, 321

in guisa che se mai percote / gli orecchi de la dolce mia nemica,

e di guerra, non voleva che gli percotesse gli orecchi cosa alcuna che gli

guerra, non voleva che gli percotesse gli orecchi cosa alcuna che gli rompesse e

che gli percotesse gli orecchi cosa alcuna che gli rompesse e intorbidasse il corso e la

/ che l'occhio e l'intelletto gli percuote. g. b.

vol. XII Pag.1103 - Da PERCUOTERE a PERCUOTERE (7 risultati)

: quando dio manda una sciagura fra gli uomini, questa non percote mai un'

iberiche fiamme già mosse / e ne gli eretici sterpi percosse. 26.

; impoverire. gioannetti, lv-59: gli aggravi... sono una necessaria

., 59: perciò che gli è impossibile che nel senso dell'uomo non

f. frugoni, 2-145: non furono gli eroi sabaudici, come coronati di allori

. capponi, i-180: favorirono gli inquisitori ne'primi tempi gli odi di parte

: favorirono gli inquisitori ne'primi tempi gli odi di parte con le condanne e

vol. XII Pag.1104 - Da PERCUOTERE a PERCUOTERE (6 risultati)

xvi-45: il ricordo di marina adesso gli percoteva l'anima. serra, iii-7

1-99: narciso,... con gli altri insieme che dalla paura medesima erano

andare si avvide chi egli era, gli cominciò ad intuonare sotto voce una di

dal duol ardito e baldo / ringrazia gli occhi, ond'egli fu percosso. poerio

praintendere, e guastano il più delle volte gli ordini ed i modelli fatti da coloro

ghermiva tutti i pezzettini di carta che gli percotevano innanzi per bramosia di leggerli.

vol. XII Pag.1105 - Da PERCUOTIMENTO a PERCUSSIONE (12 risultati)

. 41. locuz. -percuotere gli occhi in qualcosa: vederlo per caso

cellini, 2-18 (337): percossi gli occhi nelle mie due teste e veduto

volgar., 4-122: vedendo il pipistrello gli uccelli avere vettoria, tornossi tra gli

gli uccelli avere vettoria, tornossi tra gli uccelli, e istava quasi mezzo vergognato

. b. davanzati, i-71: gli scalatori dell'argine, come sotto muraglia

e per forza e per spesse percussioni gli avrebbero cacciati del monte, se non

. gélli, i-176: fanno [gli uomini] quasi forzati o da sdegno

percussioni, le offensioni de'membri e gli omicidi e gli altri oltraggi simili.

le offensioni de'membri e gli omicidi e gli altri oltraggi simili. desideri, lxii-2-vii-37

che fa il vento in quello che gli osta e l'impedisce, mentre che

: quando ti senti tenebrosi e scuri gli occhi... ovvero percussione nelle tempie

grazia; e nella sua percussione verso gli suoi eletti alcuna volta misericordiosamente è giusto

vol. XII Pag.1106 - Da PERCUSSIONISTA a PERCUSSURA (7 risultati)

, ma è percossiva del petto e de gli intestini. 2. costituito da

e forza del percussore e quali siano gli accidenti occorsi. bellori, i-229: nell'

di santo stefano circondato da'percussori che gli avventano sassi. g. averani,

quella sentenza o quel verso che più gli pare a proposito. -per estens.

percussor vendetta. monti, 4-665: sopra gli corse / il percussore, e l'

e l'asta in mezzo all'epa / gli cacciò. -ant. incline alla

delitto e la congiura, e tra gli altri nominò pacino vimercato come consapevole,

vol. XII Pag.1107 - Da PERCUTANEO a PERDENZA (3 risultati)

anonimo, i-575: in gran paura vivono gli amanti / ne la lor dilettanza,

il loro dovere, venero ed onoro gli eroi egualmente perdenti che vincitori. giordani

broggia, 220: le strade e gli espedienti per dar modo alla zecca di

vol. XII Pag.1108 - Da PERDERE a PERDERE (9 risultati)

costui... veniva a perder gli averi, perdeva anche il credito.

. storie pistoiesi, 1-309: gli tedeschi perderono l'arme e 'cavalli e

il passo del ticino... non gli restava altra sedia di guerra opportuna a

). fra giordano, 3-220: gli scherani, che veggiono che per due

o per gridare,... incontanente gli mettono il bavaglio, ché non può

altro color e ^ mbiancon tutti / gli àlbori e poi ciascun sue foglie perde.

l'esca. forteguerri, 24-44: gli scappò di mano per ventura, / col

ferì infatti, perdé molto sangue, ma gli mancò l'animo di compier l'atto

è commosso per alcuno turbamento, perde gli occhi della conoscenza intra vero e falso.

vol. XII Pag.1109 - Da PERDERE a PERDERE (14 risultati)

quasi interamente. varano, 1-5: gli spirti, che il terror biga e

sua gloria. bocchelli, 1-i-463: gli occhi avevan perduto di fuoco e acquistato

dei coralli / perdono il roseo lungo gli steli. -non raggiungere più il livello

i-iii-no: già fu stagion, che gli amorosi strali / piaga facean, che conduceva

che dipingeva a tempo perso ciò che gli faceva rabbia, ma di aver perso

tutto che già perdei / tornerà con gli uccelli. -dismettere un comportamento moralmente

avea inanti / perde nel cor di tutti gli altri amanti. guicciardini, 2-1-107:

guicciardini, 2-1-107: quanto sono più felici gli astro- logi che gli altri uomini!

sono più felici gli astro- logi che gli altri uomini! quelli, dicendo tra cento

con i mercatanti che la giornata con gli esserciti, perché l'uno sta ne

astratti. aretino, v-1-25: gli altri vini che mi avete mandati han

provocare un diverbio. placido s'accorgeva che gli perdevano il rispetto e strapazzava il cameriere

) [rezasco], 1-682: perda gli atti [il capitano] in detto

modo che il tribunale dell'inquisizione, gli va del continuo crescendo l'autorità. lippi

vol. XII Pag.1110 - Da PERDERE a PERDERE (8 risultati)

minore l'arte delle battaglie e la scaglia gli straziava. -con riferimento alla

. b. davanzati, ii-180: gli amici, per tempo, fortuna, desideri

iv-1-125: l'i- magine di elena gli traversò il cuore, in un baleno;

traversò il cuore, in un baleno; gli tornarono nella mente le angosce durate

gelosie, e le collere, e gli sconforti inesprimibili. pavese, 4-88: a

: questo anche insegni a chi se gli presentano le occasioni nella guerra, che non

levàtevi via presto sì come hanno fatto gli altri, perché questo non è tempo

burla, ma beffa, perché da gli amori di burla ne segue loro infamia

vol. XII Pag.1111 - Da PERDERE a PERDERE (6 risultati)

già cercando, / lo ritrovò fra gli atomi scherzando / che nel lucido raggio

i-183: vuoi ch'io mi perda tra gli abissi ascosi / disarmato vassello, /

de giugno, perché io aveva perduto gli nostri mesi, et alcuna volta el nome

l'oscura oblivione. castelvetro, 8-1-329: gli spositori vogliono che aristotele parli qui di

elei fratello, già a lui promessa, gli dava in dote. 24.

e di piova, che dispiace a tutti gli uomini del >aese e di castiglione,

vol. XII Pag.1112 - Da PERDERE a PERDERE (13 risultati)

32. ipp. ant. perdere gli arcioni: essere scosso dal corretto assetto

avesse potuto, né pur fargli perder gli arcioni. -perdere il tempo:

: marisa è un'infermiera. ha gli occhi tondi / come gli uccelli, /

. ha gli occhi tondi / come gli uccelli, / cangianti un po'come

sozzini ebbe molti più lupini bianchi che gli altri. -per estens. subire uno

è male aver perduto, / ma gli è peggio esser beffato. agostini, 90

e le trecce son d'oro, / gli occhi duo stelle per modo lucenti /

, venutole un svenimento così grande che gli occupò tutti i sensi. forteguerri,

di perdersi, onde tanto più bravavano gli ugonotti. -disperarsi, sgomentarsi.

patroni. giorgio dati, 1-193: gli uomini forti e valorosi, per aver la

poterò soggiogare i greci,... gli epiroti, i sabini, i sam-

per le guerre co'turchi, che gli tolsero babilonia con tutta t assiria e mesopo-

quelli stessi che coltivano la lingua che gli adopera. -subire l'elisione.

vol. XII Pag.1113 - Da PERDERE a PERDERE (7 risultati)

i-183: vuoi ch'io mi perda tra gli abissi ascosi / disarmato vassello? segneri

balsamo, il cinamomo et altre medicine che gli antichi possedettero, delle quali ai nostri

, potesse reggersi, troncò le legioni e gli aiuti; avendo vietato i supplimenti,

le fatiche medesime, e perdendosi per gli agi la robusteza contro a'buoni ordini

pochi raggi, come se quelli fossero gli estremi addio che dà alla natura; e

verga, 8-205: seguiva cogli occhi gli ultimi raggi di sole che salivano lentamente

. pascoli, 21: di tra gli olmi, nido alle ghiandaie, / gettarci

vol. XII Pag.1114 - Da PERDERE a PERDERE (6 risultati)

prudenza si dispensino con le ombre e gli oscuri a'suoi luoghi fieri ed intensi sì

carducci, iii-4-50: perdermi lungi da gli uomini / amo or di lidia nel

mio pensiero vanisce un po', seguo con gli occhi un gabbiano candido che si dilegua

congetture]. calandra, 3-198: gli ufficiali in disparte si perdevano in un ginepraio

sempre in bagatelle. mazzini, 37-108: gli stati pontifici, le romagne, etc

] impermeabili che anche la sabbia non gli fa niente, - fa lui. lei

vol. XII Pag.1115 - Da PERDERE a PERDERE (8 risultati)

fatica, n. 13. -perdere gli occhi sui libri: v. occhio,

si stava scrivendo; e tanto che gli fece perdere il filo della sua genealogia

gxierrazzi, 1-390: luigi xi volpe coronata gli tramò un tiro furbesco e ne rimase

. bibbia volgar., v-233: gli occhi del signore stanno sopra i giusti

una e mezza bastano a farmi nuotar gli occhi come se avessi bevuto. carducci

e si annoda nel vincolo soave che gli fa perdere la pazienza di là ad

perse la pazienza, un fil di raucedine gli dette di volta al cervello e l'

meno che l'imminenza del pericolo non gli avesse fatto perdere affatto la testa.

vol. XII Pag.1116 - Da PERDEROTTO a PERDIGIORNATA (7 risultati)

nelle quali ci mostrò perottino che incontravano gli amanti, cotante e così gravi:

quivi la querulante luscinia,... gli maculati menili,... gli

gli maculati menili,... gli uccelli di palamede e quequerdula e la lasciva

e cattivella perdice, a che schifavi gli alti tetti pensando al fiero avvenimento de

erba la quale altri popoli ancora che gli egizi usano mangiare. lomazzi, 4-i-205

monte, 1-36-3: però c'amore gli dà perdifendo, / c'altrui dà

di clamori. brancati, 3-201: gli avvocati, vociando a perdifiato alla testa

vol. XII Pag.1117 - Da PERDIGIORNO a PERDIMENTO (4 risultati)

e della sua gloria; non fare come gli sciagurati perdigiorno i quali campano mangiandosi il

co 'l naso sempre a l'aria / gli occhi svaria / dierto gli angeli e

aria / gli occhi svaria / dierto gli angeli e i rondoni. zena, 137

e villanie. lenzoni, 149: tutti gli uomini e in ciascuna lingua hanno avuto

vol. XII Pag.1118 - Da PERDIMORANTE a PERDIROBA (11 risultati)

.. non è imperatore che gli signoreggi né giustizia che gli gastighi né tema

che gli signoreggi né giustizia che gli gastighi né tema che gli riprima

che gli gastighi né tema che gli riprima né legge che gli soggioghi né vergogna

che gli riprima né legge che gli soggioghi né vergogna che gli affreni

che gli soggioghi né vergogna che gli affreni né morte che gli finisca.

che gli affreni né morte che gli finisca. = nome d'azione

to fratei non era, / per dinci gli faceo qualche billera. faeiuoli. 1-2-48

curato fa una gran villania, e io gli parlo fuor dei denti. verga,

, i-22: son castighi del ciel anco gli onori. / a chi perdio non

. v.]: 'un perdio. gli è scappato un perdio, non volendo

lo rimprovera; e, nella stizza, gli sci- volan giù i perdii come chicchi

vol. XII Pag.1119 - Da PERDISEME a PERDITA (9 risultati)

, come per un dispetto, multiplicò gli assassinamenti, con perdita e danno grandissimo

si deve presupporre per massima indubitata che gli negozianti sieno uomini d ingegno e non

: 'redazione del bilancio ': gli amministratori devono redigere il bilancio di esercizio

profitto che causa al neutrale nel frastonar- gli il cammino. -dispendio, spesa.

non bastando a'franzesi l'armi e gli aiuti propri e di loro amici cristiani,

tempo poi, compiuto il magistrato, gli potesse accadere il medesimo con la

, se ne andò da sua altezza e gli disse che non guardasse alla perdita del

. cesari, 1-2-229: dio gli rendette [a paolo] per quel

degli infelici ebrei con assai largo vantaggio gli fu ristorata. 4. il

vol. XII Pag.1120 - Da PERDITA a PERDITA (9 risultati)

principali de'sediziosi. delfico, i-52: gli sterili scrittori della storia furono essi stessi

gelli, 17-48: mi ricorda infra gli altri d'un certo messer michele marullo

dov'è timore della perdita, ivi gli spiriti divengono lenti e tenebrosi.

mille scherni ed onte: / e pur gli oltraggi suoi furon sue glorie / e

che l'alma trista / si rassereni a gli amorosi rai. loredano, 2-i-148:

acquisto degli onori non m'avesse tiranneggiato gli arbitrii liberi della volontà, né io

nascere poeta, are che tutti gli insetti ond'è popolata la terra si ri-

perdita. d'annunzio, iv-1-249: gli parve che qualche cosa dal fondo del suo

tant'acqua. guglielmini, 83: tra gli impedimenti che si frappongono al corso dell'

vol. XII Pag.1121 - Da PERDITAMENTE a PERDITORE (7 risultati)

degli alberi: rottura che rende inservibili gli alberi. -perdita totale: sinistro completo

cessazione del diritto di tenere presso di sé gli atti, per l'obbligo di consegnarli

: che diavol di perditempo hanno trovato gli sfaccendati a scriver tutto il giorno a

... slanciarsi contro i cruscanti e gli altri eterni perditempi nostrali. pavese,

radi rifiuti, e alle dorate speranze gli amari disinganni, e i poveri mariti e

e i poveri mariti e... gli amanti ridicoli in quel perditesta universale.

è perditore. tansillo, 1-273: ne gli altri giuochi al perditor le guance /

vol. XII Pag.1122 - Da PERDITORIO a PERDIZIONE (8 risultati)

/ come incontro gli andassen spade e lance. marino,

ix- 114: si sa che gli assenti, non potendo nelle liti e questioni

venne di denari molto leggiero, / che gli ha giucati a perdi e vinco il

degli albigesi, o lenta / de gli ugonotti nobil passione, / il vostro sangue

., maladetto chi ti rompe tra gli uomini perocché tale uomo si è anticristo,

certa qual maniera assicurarvi che essi [gli amici] non mi condussero sopra la via

generalmente le donne che salvavano dalla perdizione gli uomini. -luogo di perdizione:

, la sua rovina... erano gli amici. 4. privazione

vol. XII Pag.1123 - Da PERDONABILE a PERDONAMENTO (8 risultati)

tiberio del comune errore andar franco e gli altri in perdizione. giuglaris, 221

partiranno li rei e andaranno in perdizione. gli ingannati, xxv-1-393: io credo che

perduto, va in perdizione, anche senza gli usurai. -non andare a conclusione

sconvolto. guicciardini, viii-230: gli è pure meglio provedere con modo estraordinario

gemelli careri, 1-iv-299: però quello che gli mena a perdizione è la 'metua

monticelli di monete, in che consumano gli averi tutti. -condurre a errori

regola! einaudi, 3-5: rileggendo gli scritti sui problemi del lavoro,.

la comprensione, l'indulgenza altrui per gli errori, i falli, i peccati

vol. XII Pag.1124 - Da PERDONANTE a PERDONANZA (15 risultati)

lui verso il conte ragazzo usate, piagnendo gli si lasciò cadere a'piedi e umilmente

andrea da barberino, i-93: subito gli si gittò a'piedi in ginocchione, e

chie- segli perdonanza della villania ch'ella gli avea detto per la via. boiardo

perdonanza al paladino / se mai dispetto gli avea fatto on onte. machiavelli,

sette il dì all'uomo che perdonanza gli domandasse. lamenti di volterra, 36:

mosse tanto a compassione che e'graziosamente gli perdonò le passate ingiurie. d.

ingiurie. d. bartoli, 2-2-119: gli artificiati tremori, che sogliono usar comparendo

sogliono usar comparendo innanzi a'grandi, gli ebber da vero presentandosi al p. matteo

nero e con molte lagrime in su gli occhi per parere ben miserabile n'andò

a piedi di erode, et inginocchiatosi gli chiese perdonanza. bisticci, 1-i-209: parvegli

, iv-1-347: on hanno voluto [gli austriaci] lasciarsi dettare dal nemico una

amenda le pecata, / per quel veder gli è fatta perdonanza. dante, par

387: si udì una voce che gli venne da dio e disse così: «

prima a dio, e di poi gli chiederete perdonanza. aretino, 20-268: va'

perdonanze per suo marito, acciocché dio gli desse il santo paradiso, ma glielo

vol. XII Pag.1125 - Da PERDONARE a PERDONARE (8 risultati)

perdonanze, le offerte de'voti a gli altari sono ambascerie d'interessi terreni.

, ii-2-30: angiolino eloquente raccontava, e gli stivali suoi, la berretta, i

accioché il popolo, udendo e vedendo gli uomini stimati di molto valore fare e dire

che fanno e dicono i compassionevoli, gli spaventati e i vili, non si

, iii- 491: il volto gli si accese di interno sdegno e, se

che fanno ai posteri i sacrifizi e gli sforzi per acquistar la libertà.

ama. -per simil. attutire gli effetti di manovre scorrette (un motore

longiano, iv-34: fu temperatissimo in ritirar gli uomini dalle mal opre et in invitargli

vol. XII Pag.1126 - Da PERDONARE a PERDONARE (17 risultati)

di cui possiedi il cuore, che non gli fai perdonare né a figli né a

forteguerri, 12-6: olimene l'accarezza e gli perdona. manzoni, pr. sp

., 35 (617): oh gli perdono! gli perdono davvero, gli

(617): oh gli perdono! gli perdono davvero, gli perdono per sempre

gli perdono! gli perdono davvero, gli perdono per sempre! bocchelli, 1-ii-240:

di essere reconciliato con lei e che gli aveva perdonato. pascoli, 6: un

i più colpevoli. vendramin, lii-4-462: gli spagnuoli dicono che sua maestà combatte come

. ramusio, lii-15- 349: dicono gli spagnuoli in proverbio che il re ogni

fa assai peggiori, perdonando esso facilmente gli errori e rimettendo quelli che vogliono ritornare

. tavola ritonda, 1-450: tristano gli perdona la morte. boccaccio, dee

o che si desse, ciascuno anno intra gli uomini delle dette cinque arti. s

volse perdonare li cento danai a colui che gli aveva perdonati dieci mila bizanti. savonarola

ragione di mille che di già prima gli erano stati perdonati. f. f

gesù] sia così angosciato, no gli perdonano [i giudei] però di dirgli

casa, perdonandogli la cortesia che tutti gli facevano, anco mandarini gravi, che

1-18 (1-217): naturalmente tutti gli uomini sono inclinatissimi ad amare, sia

o per tempo a le volte non senta gli stimoli de l'amore. ulloa [

vol. XII Pag.1127 - Da PERDONATO a PERDONATORE (15 risultati)

1-226: david, mentre il figliolo gli fu infirmo, mai a lacrime,

le ville, tagliorono le vite e gli arbori, predorono il bestiame, né

si perdonava, per incitare e inanimire gli uomini a cercar nuovi paesi. g.

non perdonare a cura alcuna per avere gli autografi stessi in quanta maggior copia sarà

con valore d'inter. dio ti, gli, lo, vi, ecc.

lusinghiero e tanto volgare pedantesco che dio gli perdoni, alfine questo bizzarro e faticoso ingegno

? iddio ve lo perdoni. -dio gli, lo perdoni! ', come espressione

e. cecchi, 8-38: mi perdonino gli eruditi se, per tanti e tali

), da gesù alla peccatrice che gli lavava i piedi nella casa di si-

bibbia volgar., ix-338: molti peccati gli sono perdo nati, imperò

colui che meno ama, meno gli è perdonato. imbriani, 6-174: meglio

ne cresce. guicciardini, v-298: furono gli articoli principali [dell'accordo].

perdonatore è stato a ciascuno che bene gli abbia fatto, e in odio ha avuto

fatto, e in odio ha avuto chi gli abbia fatto male. ottimo, ii-396

: perdonava perché era perdonatore a chiunque gli chiedesse perdono. alberti, iii-210:

vol. XII Pag.1128 - Da PERDONAZIONE a PERDONO (11 risultati)

; incline a perdonare le colpe e gli errori altrui. iacopo della lana

imbriani, 6-188: ma che gioverebbe abolir gli asili, quando dal sommo all'imo

. fausto da longiano, iv-1: gli antichissimi filosofi così greci come caldei.

testi di lingua le opere del manzoni gli accademici della crusca si valsero anche dell'

sp., io (167): gli si buttò in ginocchioni davanti, ed

: atteggiamento comprensivo e tollerante tenuto verso gli accusati da chi ha l'autorità di

e dice che fece quel peccato che gli è aposto e ricognosce eh. ll'

venuto fusse, egli dell'error suo gli avea dato perdono. tasso, 2-25

, e con memorando esempio sconfitti che gli ebbe, senza che potessero trovar perdono

impetrare perdono agli ateniesi di avere accolti gli avanzi de'tebani fuggiti dall'ira sterminatrice

tutti coloro i quali... avanti gli ufficiali civili o militari della corona si

vol. XII Pag.1129 - Da PERDOTOEPERDOTTO a PERDURABILE (8 risultati)

essercito al duca di valmar e, sollevando gli occhi al cielo, implorò con istraordinario

esemplo della vita e de'costumi ridotti gli uomini d'arme, ch'erano diventati

per li perdoni. cesari, ii-242: gli orbi stando a'perdoni, per buscar

che ti vaglia, conviene che tu gli porti i denari e mettilo nella possessione,

; kippur. lessona, 1108: gli ebrei hanno una festa chiamata il '

è in questa festa che seguiva presso gli ebrei la cerimonia del * capro

qualunche repubblica tentasse / il voler eseguir gli aspri rigori / per parer di concorrere

promulgò ivi alcune [leggi] contra gli eretici, nelle quali comandava a'giudici

vol. XII Pag.1130 - Da PERDURABILITÀ a PERDURRE (6 risultati)

quel popolo e l'odio suo contro gli oppressori perdurante nel dolore. pascoli,

pensiero filosofico induce a trattare i poeti e gli altri artisti come semplici voci e testimoni

si matura alla scuola delle avversità. gli sforzi che esso fa per uscire da

suo modo è una lotta, l'esperienza gli ha appreso anche questo: che è

il nostro intelletto, con aristotile favellando, gli 'ntelligibili come suggetto, ma come

mai ferma perdura. carducci, ii-6-319: gli archivi bolognesi perdurano nelle tristi condizioni nelle

vol. XII Pag.1131 - Da PERDUTA a PERDUTO (10 risultati)

, 20-73: tutti e tre insieme tutti gli altri frati di quell'eremo studiavano di

: che m'acade ad opo / gli alti tuoi asempri ch'a virtù perduce.

desiderio o il progetto iniziale, ottenendo gli scopi prefissati. boccaccio, dee.

sentenze, 1-48: fuggi la pigrizia scacciando gli riposi, acciò che gli tuoi fatti

pigrizia scacciando gli riposi, acciò che gli tuoi fatti si perducano ad effetto.

annunzio, iv-1-324: perdutamente, ella gli prese una mano, se la trasse

-in relazione con un agg., gli attribuisce valore di superi. salvini

il suono della prima domanda ch'ella gli rivolse, si diede a fuggire perdutamente

giovane [in etruria, 2-757]: gli uomini avari, donando, sempre pensano

, di strani casi, nei quali perdettero gli spa- gnuoli molti capitani e soldati.

vol. XII Pag.1132 - Da PERDUTO a PERDUTO (7 risultati)

iv-218: poveri vecchi, ch'avete gli occhi becicchiosi, le narici umide,

aveva, perduto il credito, stracchi gli amici. fausto da longiano, iv-265:

: pretende il p. kircher che gli egizi, dopo il diluvio universale,

la madre in faccia / il viso e gli occhi muti, / che non rivegga

più contare; non più annoverabile fra gli amici o gli alleati. campanella,

non più annoverabile fra gli amici o gli alleati. campanella, 963: tieni

più afflitto e più travagliato di tutti gli altri: vedeva perduti il conte di

vol. XII Pag.1133 - Da PERDUTO a PERDUTO (12 risultati)

, della sua magra figura... gli fecero conside rare freddamente la

per cui la dolce amante da più notti gli chiudeva le porte del penetrale. montale

. lomazzi, 4-ii-322: vi sono gli aguati ne'quali si hanno da rappresentare

aguati ne'quali si hanno da rappresentare gli assalti d'improvviso confusi, intricati e

). montale, 3-240: non gli chiesi il resultato, né forse avrei

rete serrata delle sue occupazioni che non gli davano respiro. era infatti sempre occupato in

sp., 28 (479): gli accattoni di mestiere, diventati ora il

cappotto, dal quale non escono che gli sproni. frateili, 1-140: aveva

nievo, 458: la doretta aveva gli occhi perduti dietro a raimondo, che

alla spalliera del seggiolone, e, con gli occhi perduti nel vuoto, cominciò a

d'ogni suo benché lieve affare con gli indovini. dottori, 1-30: era

, a levar loro dall'un- ghie gli ordigni..., ma la causa

vol. XII Pag.1134 - Da PERDUTO a PERDUTO (9 risultati)

sermoni e li ripete / ai giovanetti che gli stanno intorno, / e con fraterne

qualcosa fuora. botta, 5-84: quantunque gli alleati avessero toccato una grave sconfitta

votazione. machiavelli, 1-ii-238: se gli ha tre quarti del favore, egli

rezasco], 7: si debbano tanto gli eletti al detto consolato quanto gli perduti

tanto gli eletti al detto consolato quanto gli perduti tener secreti. documenti italiani del

sfolgorati procombono i perduti, / salgon gli eletti a ber l'alme rugiade.

debole che non si conveniva rigava tutta volta gli occhi di lagrime, percioché non si

quella gente perduta, che intronava loro gli orecchi di schiamazzi, di motteggi,

\ morante, i-238: ella era, gli spiegò, una cortigiana, una ragazza

vol. XII Pag.1135 - Da PERDUTO a PEREGRINANTE (6 risultati)

di terra, viene poi rifinito con gli appositi attrezzi per la lavorazione a freddo

le prime scaramuccie, eran poste avanti gli archibugieri di ponsenac. botta, 6-i-355

acciò... che tu dispregi gli onori quanto si conviene, necessaria è la

peregrinàggio, io possa assolvere / e commutar gli voti. ulloa [guevara],

tutto l'uomo ha necessità di chi gli mostri la via nel peregrinàggio del mondo

. piccolomini, 7-60: per questo gli chiamarono i sette pianeti, che altro

vol. XII Pag.1136 - Da PEREGRINARE a PEREGRINAZIONE (7 risultati)

freddi cerchi / del nostro mondo a gli etiopi accesi. bon, li-1-273: ha

piovene, 7-299: cacciati dai politici, gli attori peregrinano nei sobborghi più popolari della

, a destra e sinistra, per gli uffici e le viscide allungatoie della burocrazia.

cui ella è madre. tale ora gli appariva la verità sovrana come l'imminente

riuniscano i due mari, facciano comunicare gli alpigiani coi popoli dell'italia centrale e

selve, e per le vigne e gli orti. 8. passare da

alla stalla per giucar alle carte con gli stallieri. 3. straniero.

vol. XII Pag.1137 - Da PEREGRINAZZO a PEREGRINO (6 risultati)

i-244: domandato da lui: quanti sono gli di degli anni della vita tua?

degli anni della vita tua? rispuose: gli dì della peregrinazione mia sono di cxxx

manifestata a me la verità tua e gli occulti inganni del dimonio e lo 'n-

ganno del proprio sentimento, che io e gli altri potiamo ricevere in questa vita della

morali ', rispondo che la decenza gli avrebbe dovuto impedire di tirar fuori un

, 7-ii-40: la vaga rondinella e gli altri insieme / eregrini animai,

vol. XII Pag.1138 - Da PEREGRINO a PEREGRINO (8 risultati)

lume della pietà divina che le mostra gli scogli infausti de'peccati e le addita

9-a: poi che contra a'turchi e gli altri infidi / passar ne 1

vederse, / che meraviglia porga a gli occhi nostri. baldi, ii-119: altri

, / entrai [nella nave] con gli altri. saraceni, ii-437: vogliono

fa divenir toscane e che toglie via gli antichi loro nomi e del toscano nome

sempre ciò che nel seno / peregrina potenza gli offerisce. marino, vii-214: la

cose: gl'imperatori, il re e gli altri prìncipi tutti sono tenuti a comparire

comparire alla udienza nel palazzo apostolico come gli altri uomini, quando sieno regolarmente citati

vol. XII Pag.1139 - Da PEREGRINO a PEREGRINO (11 risultati)

nega che la tua maestà non meriti gli altari e i sacrifìci e che non abbia

che non abbia parte in cielo come gli altri iddìi, ma pare agli scrittori che

/ non soliti a veder tarmi e gli scudi / e i dipinti navili,

, / ch'ascende al cielo, e gli stellanti chiostri / di spera in spera

si sviluppano i germi della vita e gli uomini spiegano come altrove l'esercizio delle

suoi scritti non so che più che gli altri bello, gentile e peregrino rassembra,

che fece girupeno in questo rarissimo museo, gli fu cagionata apprensione dalla pienezza di tutto

poeta insisteva, non forse la trovata gli paresse peregrina. -sostant.

peregrina, / il troppo amare alfin gli costa caro. rappresentazione di stella, xxxiv-647

buon giovacchino ne lo affetto il quale gli faceva contemplare la peregrina figlia. marino

segga / e, qual reina, / gli altri governi e regga: / lode

vol. XII Pag.1140 - Da PEREGRINO a PEREGRINO (2 risultati)

nomi espressi / che de'futuri secoli gli estremi / con savi illustreran vanti supremi.

. ramusio, iii-20: il nostro gli disse eh'erano peregrini ch'andavano al

vol. XII Pag.1141 - Da PEREGRINOSO a PERENNE (11 risultati)

tutta volta, essendo l'universo infinito e gli corpi suoi tutti trasmutabili, tutti

secolo decimoquinto e decimosesto, ma ne rivissero gli spiriti del machiavelli e nell'ariosto comici

eternare. rosmini, 2-180: sospinti gli uomini dallo stesso istinto razionale, agli

mare e del mestiere loro e paterno gli orfani di marinai che l'istituto raccoglie

palazzo vecchio, quasi informe, tra gli abeti e le querci, sopra una

pirandello, 8-402: non capiva perché talvolta gli brillassero gli occhi dietro il velo perenne

: non capiva perché talvolta gli brillassero gli occhi dietro il velo perenne delle lagrime.

quasi immobile, et il po e gli altri fiumi l'hanno in continuo e

tutta l'antichità) la sua circolazione, gli suppose un movimento di continuata oscillazione in

fondo. ferd. martini, 1-ii-222: gli anglo-egiziani dicono... che il

perenne sorgente dell''ira fatale'fra gli atridi ed achille. solaro della margarita

vol. XII Pag.1142 - Da PERENNEMENTE a PERENTORIO (6 risultati)

filosofi classici (intendendo con tale termine gli scolastici e altri pensatori, cristiani o

d'un'altra virtù, come dicono gli scolastici, in atto. quest'atto consiste

.). baretti, 6-322: gli dissi perentoriamente di far l'officio suo

la dama. pirandello, 8-872: gli manda un biglietto, nel quale perentoriamente è

prefetto parlò con il re, al quale gli diede il tempo perentorio di fare la

, almeno avea senso comune; ma gli altri, eh'erano tutti ignorantissimi e

vol. XII Pag.1143 - Da PERENTORO a PEREQUARE (11 risultati)

ecco il termine perentorio: alla raccolta gli aspetto. salvini, vii-3-9: dopo aver

e quasi velenosi funghi spesse volte più ve gli affrettavano. per le quali cagioni

nel descriverla [la casa] adopera gli indugi più lenti consentiti dalla perentoria sobrietà

[lo stile] che quella che gli viene dalla natura perentoria, dottorale,

statura alta, anzi sperticata. la natura gli aveva dato mento e naso rapaci,

6-393: nella solennità del torio perentorio gli era sembrato anche ridicolo. moretti, ii-615

appariva scontento di me. forse non gli pareva possibile di riuscire a ottenere, con

prete con voce perentoria. i pomelli gli si erano arrossati e la stizza gli vagava

pomelli gli si erano arrossati e la stizza gli vagava ancora incerta negli occhi. calvino

. filangieri, i-557: la legge gli [all'accusato] concede la ripulsa

del governo italiano in venezia per definire gli affari delle pensioni, ed essendo stato assegnato

vol. XII Pag.1144 - Da PEREQUATAMENTE a PEREZARE (5 risultati)

estimazione e di pregio quanto il dispregio gli aveva tolto. piovene, 6-114:

determinato fenomeno, al fine di eliminare gli eventuali errori. = voce dotta,

anche i carciofi ormai vecchi che hanno gli spunzoni come le perette de'barberi.

i-138: da tutte e due le parti gli ori e gli argenti, covati dalle

tutte e due le parti gli ori e gli argenti, covati dalle perettine elettriche,