, i-220: ringraziava i signori che gli procuravano l'emozione della scuoletta mugellese.
chi non mostra o non vuol mostrare gli anni ch'egli ha).
b. machiavelli, 18: che gli considerassi bene questo caso di che natura
intorno alle belanti ben cornute / pecorelle gli agnelli, e alle mugghianti / i
de continuo corno un toro ferito, tutti gli vicini, destatisi, con lumi in
l'anima] del corpo, sono presti gli demoni, spiriti orribili, maligni e
a discriver quel romore che più verisimilmente gli si confaccia. guido delle colonne volgar
non s'ode strepitoso fragore che da gli antri eccheggiando al muggiar de gli euri
da gli antri eccheggiando al muggiar de gli euri risponda. alfieri, 1-207: ecco
). battista, vi-4-195: mugghiano gli oricalchi e va per l'etra /
f f giamboni, 4-319: gli animali,... lasciate le mangiatoie
, 462: [il leone] gli domandasse [al bue] la cagione.
le dimonia, volendolo ispaventare, sì gli feciono udire diversi suoni e mugghi e stridori
nuovo soprassalto al cuore, si turava gli orecchi in fretta [ediz. 1827
« crumiri! ». un mugghio gli fece eco. 4. fragore
bianca; neve sopra neve: / gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco.
morello: / la lingua va dove gli duole il dente / che muggioli per uno
. carducci, iii-2-438: io de gli armenti / che bian- cheggian fra 'l
dollorosi pianti, biastem- miando quei che gli messero al mondo. zinano, 24-61:
; rimbombare sinistramente e a lungo (gli elementi scatenati, i flutti in tempesta
il vento era calato ad un filo. gli alberi non muggivano né sgrondavano più.
e confuse. tasso, 14-560: gli alti monti muggir, muggir le valli,
muggir le valli, / e risposer gli abissi a i lor muggiti. v.
un'onda di pensieri / lunghi, ostinati gli muggìa d'intorno. de amicis,
d'intorno. de amicis, xii-37: gli muggiva in corpo una tempesta perpetua.
ii-507: né il truculento / cor gli piegaro i teneri belati / né i pietosi
, ii-292: i muggiti della vacca gli facevano venire da piangere. -per
michiele, ii-25: odo solo / gli empi muggiti de le foche orrende.
nuovo soprassalto al cuore, si turava gli orecchi in fretta. rovani, 2-309
e delminio, i-296: mentre gli etnei ciclopi / faticavan l'incude,
con ispessi e gagliardi scotimenti e udirono gli spaventosi muggiti della voragine. gemelli careri
muggito del vento, che s'udiva scompigliare gli alberi dell'orto. linati, xii-179
mezzo del calore artificiale; ma né gli sparagi né i mughetti allora hanno il sapore
mughetto de'fanciulli, alla quale sono esposti gli agnelli nei paesi bassi ed umidi,
orrore, ché pare anzi render più dolci gli amplessi tuoi. = voce dotta
mugghiante. pirandello, 7-1199: gli armenti innumerevoli scalpitanti, belanti, annitrenti
terra mugliava. cardarelli, 957: gli eroi di questa tragedia vivono in una solitudine
d'aquila è atto, col percuoter gli uomini,... a muovere il
suo suono a tempo et in ordinanza gli eserciti, e come gli convenga quello
et in ordinanza gli eserciti, e come gli convenga quello epiteto di mugliare non altramente
e non si muove a piatà udendo gli suoi mugli. giov. cavalcanti, 162
superficialmente. della casa, 5-iii-305: gli uomini non si deono misurare in questi
-sembrare, parere un mugnaio: avere gli abiti ricoperti abbondantemente di farina, di
stimati, e non più, come gli asini de'mugnai. 7.
di mugnere / le borse, che gli è mio primo esercizio. domenichi, 6-57
... per mugnere d'argento gli eretici tedeschi. d. bartoli,
. /... / fean pasturar gli armenti in festa e in gioco /
mia quell'oro ch'io con tutti gli altri tenea serrato con mille chiavistelli.
a farsi mugnere. -mugnere gli occhi: piangere. a. pucci
ogni grado / la gente per temenza gli occhi mugnere. 6. prov.
[di pini] chiamati da gli uomini del paese mughi. c. durante
fuggiva alla dirotta, mugolando, turandosi gli orecchi con le dita. pirandello, 8-662
la chioccia campanella del castello non gli desse il benarrivato. cagna, 1-101:
mugolio che era uno scoppio di rabbia gli uscì di bocca. d'annunzio, iv-1-574
emise un mugolìo di quelli che fanno gli idioti che han sempre la bocca spalancata
. chiamò il suo barba, e con gli occhj. stralunati e con certi mugoli
occhj. stralunati e con certi mugoli spasimosi gli disse: - mi bàrba, vi
andando un veronese col procaccio a napoli gli toccò per buona sorte a cavalcare una
): accostatosi poi all'aiutante, gli disse: « mi dia almeno una bestia
per estens. entom. individuo sterile fra gli insetti imenotteri. gioia, iii-300
imenotteri. gioia, iii-300: tra gli insetti che vivono in grandi società regolate
n'esce poi ch'io ne disgrado gli orci, / o peggio d'un norcin
ammazzano i porci, e cosi morti gli portano sopr'alle spalle alle botteghe de'macellari
più del paese di norcia, e però gli chiama 'mule norcine ', cioè
mettendolo sopr'alle spalle d'un altro, gli dà colla sferza in sul culo.
sferza in sul culo. e quando gli dà nella stessa forma, ma senza
. v.]: 'mule traversiere': gli antichi ippiatri appellarono 'mule traversiere,
pulci, 22-62: son di saracin pien gli arbucelli, / tal che parevon mulacchie
di donne vecchie, / ch'ancor gli accenti m'intuonan gli orecchi. crusca,
/ ch'ancor gli accenti m'intuonan gli orecchi. crusca, iii impress.
vero, ammattiva il malsegnato maestro, gli guastava il pranzo facendogli, lui solo
o posca, ha grandissima virtù contra gli scorpioni. = voce dotta,
per lui sempre lavoro, / che gli son stato schiavo e mulatièri, / non
di donarmi alcun pensieri, / che gli ho già guadagnato un ozzo d'oro
come un vento / al carrogio de gli argenteri, / de'trovorno oro e
cadavere scorgea. pirandello, 8-272: tra gli abbacchia- tori e i mulattieri venuti con
, 5-165: la bocca quasi mulatta. gli zigomi forti, protesi, par che
protesi, par che incavernino a difesa gli occhi maliardi. palazzeschi, 3-277:
2-74: de ^ piaceri poi che per gli occhi e per gli orecchi nell'animo
piaceri poi che per gli occhi e per gli orecchi nell'animo ci passano reggono tersicore
bertoldi io voglio far sentire che non gli perdono la mulesca presunzione. slataper,
sui libri. papini, v-454: non gli riesce [a pilato] di persuadere
muletto, il quale sancta maria nuova gli aveva dato. machiavelli, 746
machiavelli, 1-vi-499: el mulettino, poiché gli è im- pazato, si vuole trattarlo
capegli, / ardendo ancora, gli discacceranno [i serpenti].
fiore e l'esca più potente per incantare gli uomini. carducci, ii-10-214: io
, certi e dimostrativi, onde discernere gli epitaffi virili da'muliebri. -fortuna
doveri e travagli, una sola passione gli faceva scorrere pel petto [all'ariosto]
, 2-8: qual maraviglia potrà apportare a gli eruditi e probi uomini...
tale requesta, ancora che non multo gli fusse rencrescevole, puro, senza resposta
, puro, senza resposta, isdignosetta gli se tolse dinanzi. p. fortini
annunzio, iii-2-5: il mulinaro incita gli schiavi a girar la màcina. bocchelli
e [marcello]... abbassando gli occhi, vide, tra tutte quelle
marciapiede. gadda conti, 2-54: gli occhi, dopo, a posarli sull'
frenetico. montale, 2-18: udii gli schianti secchi, vidi attorno / curve
di mare frullato dall'elica... gli immondi uccelli mulinano gracidando.
. machiavelli, 1-viii-271: di correr gli tornò la fantasia / che mulinando mai
: chi vuol seguir troppe scienze / gli mulina il cervel come la ruota.
173: le sole cose nelle quali gli volevano addottrinati erano le arti manuali e
queste il corpo e facendolo robusto, gli distoglievano dal mulinare contro allo stato.
/ ebete in mezzo al vortice che gli astri / trae senza fine e li mulina
un vento di discordie tremende. guardo gli amici. questo vento ci piglierà tutti
braccia per tenere discosto sua figlia che gli si era chinata addosso per interromperlo.
che voleva esprimere mentre tutte le idee gli si imbrogliavano e lui le rincorreva smarrendosi
vento lo investe, e il freddo gli piglia le membra. bechi, 2-61
mulinelli da mano. spolverini, xxx-1-165: gli si faccia ragion render sovente / de
appar gli spirti ha intensi / e se gli oggetti son da lunge o densi,
comodità, non che delizia, che gli venisse offerta. tommaseo [s.
. carducci, iii-12-265: dettero norma [gli aldi]... a tutte
lire 20. fogazzaro, 13-204: gli domandò, per norma della corrispondenza,
con le bestie meglio che con gli uomini. bacchetti, 1-i-546: io milito
mero 'simbolo 'di quell'accordo che gli uomini vanno cercando e attuando nella soggettività-oggettività
dopo passando davanti allo specchio, con gli occhi che nella solitudine aveva un po'
storia politica universale. idem, 1-83: gli stati-uniti e l'inghilterra, i due
idrocarburo normale', idrocarburo alifatico nel quale gli atomi di carbonio sono uniti in catena
quello derivato da un acido in cui gli atomi d'idrogeno salificabili sono stati tutti
anche, da una base in cui gli ossidrili sono stati sostituiti da radicali acidi
normali avvertenze ': e dall'essere gli ordini de'governanti una norma agli atti de'
nelle pieghe asimmetriche, quello che presenta gli strati più antichi al di sotto di
da sarta. non era molto portata per gli studi. lei, invece,
v.]: corso normale diconsi gli studi che si compiono nelle scuole normali
a delimitare il periodo prima del quale gli incameramenti dei beni dei prìncipi cattolici attuati
prima, insopprimibile nel dopoguerra: disarmare gli animi, garantire il ritorno alla normalità
era pur sempre lo stesso che gli aveva fatto ricercare la complicità di roberto
; una voglia di essere simile a tutti gli altri dal momento che essere diverso voleva
, sperando che mediante questa concessione estrema gli affari si sarebbero normalizzati.
. trattamento tecnico che consiste nel portare gli acciai grezzi di colata o di fucina
insino a oggi è detta normandia per gli detti normandi. fiore, 21-5:
1019: vengono al suon de'timpani gli arcieri / arabi snelli, e grandi
normanni biondi della conca d'oro / con gli occhi incerti tra verzieri e fiordi.
: il principio normativo della consapevolezza non gli consentiva di ammettere che la potenza o
e ortocromatico, pronormocito, normocito): gli elementi di questa serie, gli
gli elementi di questa serie, gli unici presenti in circolo e nei
alta e arrotondata, adatta ad accostare gli altri battelli o, anche, usata per
cui tempio era inciso) per esortare gli uomini ad avere coscienza della propria condizione
niccolò del rosso, 43-14: voria che gli animali parlasse, / uccli, pesse
riposarti nosco, dove quinci / vedrai gli armenti ogn'or venire a bere. marino
, / ove eterno le forme e gli elementi / temprano un ballo.
meschini, / non dicon tuttavia che voi gli date / contra di noi monizione e
, per chiane e fossati / impigliando gli avversi guerrier. = dal lat
gastrici, esce dalle spore ingerite con gli alimenti determinando la distruzione delle cellule dell'
denina, xviii-3-740: potrebbono destinarsi [gli ordini religiosi] all'assistenza de'poveri
rasori, conc., ii-329: gli ordinamenti, ai quali venne appoggiata l'
sempre laggiù, fra le canne e gli ontani del poderetto. specialmente alla sera
stato psicologico e patologico alquanto diffuso fra gli svizzeri in servizio militare all'estero (
facendoci risuonare di lontano, nostalgicamente, gli inni musicali del risorgimento, ci rassicuravano
nostalgicamente, per quella pressione formidabile che gli pseudo-concetti esercitano sul vuoto del concetto.
italia. svevo, 8-741: non gli basta mai e narra, narra, spinto
sensazioni ed esperienze, lo stesso tempo gli è stato sufficiente per spingerla al termine
pescare. vasari, i-270: gli fu [a gaddo gaddi] dagli
ai qua..., lasciati gli agli e le cipolle nostrali e vicine,
, ii-209: il miglio nostrale a tutti gli usi passa innanzi al panico et è
renderà il suolo più frutto, se gli saran dati a nutrire i semi indigeni
esterno. ricettario fiorentino, 1-7: gli animali che vengono in uso della medecina
, 1-2-227: quanto all'in- grandire gli oggetti più degli altri telescopi nostrali e
panni, ai fornimenti nostrali si preferiscono sempre gli oltramontani, qualora non la cedano quelli
è conforme o che è connaturato con gli usi, i costumi, la vita economica
vorrei che m'intendesse chi potrebbe mutare gli antidoti dell'avviso in veleni di satire
per un tempo tenuto l'anime umane, gli spiriti angelici, non così rigorosamente immateriali
falso e dannando, intendendo però per abitatori gli animali nostrali, e sopra tutto gli
gli animali nostrali, e sopra tutto gli uomini, io non solo concorro con
, che è conforme o connaturato con gli usi, i modi di vivere, le
non sono forse le nostre scansie e gli scaffali nostri [di noi librai] il
propria della cultura a cui gli autori medievalisentono di appartenere ancora.
questi [virgilio e cicerone] son gli occhi de la lingua nostra.
quale rotta, per dir il vero, gli è molto a cuore. 9
vasta e potente organizzazione criminale sorta fra gli emigrati italiani nell'a-quando l'agg. possessivo
leopardi, 1-3: vedo le mura e gli archi / e le colonne e i
il primo di febbraio, martedì - gli disse elena. -allora sarete, spero,
ci è utile, e del suo giovarci gli sappiam grado. in questo senso non
come quando intendiamo del servo. 'gli è l'uomo nostro ': che serve
caro, 12-i-296: con le lagrime a gli occhi vi ateo che 'l nostro da
gamba il nostro baffo, - e gli diede una spinta. possessivo {
debbansi agli etruschi, popolo che, soggiogati gli orobi, venne quivi a stabilirsi.
saba, 150: meglio saziare sol per gli occhi il cuore, / e attendere
.. voglion parere da più che gli altri. c. dati, 155:
la semplicità de'suoi antecessori, certo gli superò per pienezza d'arte e per
o che si riferisce complessivamente a tutti gli uomini, al genere umano, alla
nostra, senza difesa contro i risvegli e gli assalti di quanto men nobile e men
, 5-449: dal tre al seicento, gli italiani viaggiavano più di qualsiasi altro popolo
come la manovra delle vele, gli ormeggi e gli ancoraggi (e
la manovra delle vele, gli ormeggi e gli ancoraggi (e anticamente tale termine
nimo di maestro d'equipaggio che gli stessi ufficiali pren dono sull'
, et inteso il caso suo, volle gli facesse fare una nota del viaggio aveva
carta, penne e calamaio, per prender gli appunti che gli potessero bisognare. [
e calamaio, per prender gli appunti che gli potessero bisognare. [ediz. 1827
su cose particolari e notiziario di tutti gli avvenimenti più importanti nei campi della vita
in nota per il permesso soltanto chi gli pagava bere. -nota delle temperature
, 2-19: una kellerina, che gli passò dinanzi svelta svelta, chiusa in un
quel momento distratta o non avesse capito, gli vante; particolare che non riguarda
-nota di mediazione: documento, contenente gli estremi di un contratto, che viene rilasciato
(al pari della fede di deposito) gli estremi relativi al depositante, al luogo
, su entrambi i documenti vanno segnati gli estremi del debito che tale documento serve
stesso). baretti, 3-48: gli uomini... scommettono delle somme
(positivo oforme al proprio affetto: chi gli dà nota d'adulatore e negativo)
io ho... deliberato di rifar gli altari di censimento (e tale
; segno usato nelle votazioni presso gli antichi infamia, ignominia, disonore
de'nostri tempi, che tutti dispensino gli favori più per presunzione che per altro
', forse però che si pongono, gli diremo ancora 'posature ': anco
giudiziarie: lettere usate dai giudici presso gli antichi romani per esprimere una sentenza.
: de'suoi strani ed infelici amori / gli aspri successi in mille piante incise,
: l'uso delle righe e de gli spazi è acciocché si conosca distintamente la
che essi dicevano; alle quali tutti gli uccelli, quasi non volessono esser vinti
augelletti. atanagi, xxxvi-184: spargono gli uccelli, posto 'l bel canto in oblio
e il mare. tarchetti, 1-73: gli uccelli cessano in quell'ora di cantare
vero nel fonte? carducci, ii-8-136: gli argomenti diversi voglion diverse tinte; e
'la ', una nota che gli servisse di fondamento all'armonia della prima
ariosto, 10-2: ben voglio dir fra gli antiqui e nuovi / maggior de l'
dalla natura, ma dal compiacimento de gli uomini. n. villani, i-10-25:
intermezzo melico 'e nei componimenti che gli fanno seguito, allorché spunta tutù a
nota mondana dell'alto colletto inamidato che gli usciva dal nero della toga. gozzano
col nuovo re ed a note chiare gli espose [ecc.]. bracciolini,
tolse il re li dodici ducati e gli disse che gli restituiva il mulo,
re li dodici ducati e gli disse che gli restituiva il mulo, prendendo il suo
camarlinghi e rettori de'popoli... gli propongano i loro mallevadori, e'nomi
cognomi de'quali piglieranno in nota e gli proporranno a i rappresentanti il comune.
sua; e di queste tali, quando gli par che siano di qualche importanza,
coraggiosamente proverbi su i difetti i vizi gli abusi e i trascorsi anche dei potenti.
favole. ariosto, vi-234: portano gli altri del loro exerci- zio / sul
ingente. cavalca, 20-86: fra gli altri suoi mali, quest'uno notabile
i-iv- 699): come che egli gli vedesse... assai altre cose tutte
altre, al parer suo, ne gli vide. calmela, 41: costei,
notabile prima che dalla difficoltà de'tempi gli fosse vietato il poter navigare, il
divozione, ma non tanto notabili quanto gli altri. m. pitti, 4-ii-9
guisa di fortezza. botta, 5-323: gli fu dato facoltà... di
machiavelli, 255: lodono annibaie e gli altri che sono stati notabilissimi in simili modi
g. villani, 12-44: intra gli altri notabili uomini che feciono per lo
le belle donne, le notabilità cittadine, gli artigiani, le ragazze e i cenciosi
in relazione con un agg., gli conferisce valore di superi.). -in
leopardi, iii-342: io sto bene e gli incomodi del viaggio, in cambio di
di pietro, notabilmente quando il signore gli disse « tu es petrus, et super
, / e de presente lo nodaro sì gli era / che fé le carti.
una donazione di tutto ciò che gli rimaneva (ch'era tuttavia un bel patrimonio
di patrizi. pascoli, 1038: gli adiutatori siedono e i notari / e
brocolo. tassoni, 11-14: chiamò gli amici e i servidori al letto / e
lo detto stranero: / sì co'gli agei la corniglia spogliaro, / spoglie-
studio notarile. cantoni, 456: gli additò una casa, con una farmacia
funzioni di ufficiale dello stato civile per gli atti di nascita, di matrimonio e
un'amministrazione, di autenticarne e conservarne gli atti, di custodire il sigillo reale,
sovrano, di sovrintendere alle relazioni con gli altri stati; cancelliere, attuario.
lucca [rezasco], 5: tutti gli difetti... troverà sia tenuto
contratti incaricato di tradurre e registrare tutti gli atti notarili e, anche, di
che stendeva e registrava le deliberazioni e gli atti del concistoro e ne redigeva le
da'greci: oggi con altro nome gli diciamo segretari, a differenza de'notari
non ha sotto nome di magistrati compresi gli scrivani o vogliamo dire i notari, e
: il notamento ch'avete mandato de gli stati de l'illustrissimo signor marchese di
galanti, 1-i-173: oltre le rubriche gli scrivani fanno ancora i * notamenti fiscali
legati e i fideicommessi de'testatori, gli stabili e i crediti e all'incontro
il re, se sente qualche ragione che gli piaccia, la fa notare alli gran
, che solea ritrarre in carte / gli alti pensier che mi dettava amore / e
degni d'uscire in luce; per ciò gli teneva ne le tenebre d'un forzieri
ne le tenebre d'un forzieri non gli squarciando e non gli abrusciando per non
d'un forzieri non gli squarciando e non gli abrusciando per non violar con le mani
assol. serdini, 1-43: poi gli appresenta e donagli esto dante, /
ho notato. lancellotti, 4-102: gli vennero alle mani le 'epistole 'e
d'udirne il prezzo e di notar gli errori, / di miragli al minuto e
e'quali versi, se tu attentamente gli noterai, ti dimostrano, fuori d'
di esso discorrere tutte quelle offese che gli è necessario fare e tutte farle a un
. i prìncipi, le corti e gli eserciti, ma le finanze, il commercio
da mangiar pane (notate bene): gli si dia pane tanto, e paghi
avendo errato, conviene in essi notare gli errori, perché gli altri non errino
conviene in essi notare gli errori, perché gli altri non errino. s. maffei
: troppo lungo sarebbe il venir notando gli equivochi perpetui dell'usare la voce '
. cavalli, lii-1-286: essendosi abboccati ambi gli ammiragli e notandosi della rifazione delle spese
non so che noti e uguagli / gli atti gravi e il parlar sublime e saggio
ho detto. tasso ni, 10-43: gli scuopre de l'interno il falso e
notar l'abito moro, / conobbero che gli eran saracini. baldi, 97:
nello sciogliersi la mollettiera della gamba destra gli parve di notare una sensibilità dir versa
di luoghi, dell'ambiente circostante, gli atteggiamenti e i comportamenti o l'aspetto
riso. castiglione, 202: gli occhi e gli animi, che nel principio
, 202: gli occhi e gli animi, che nel principio son avidi di
di fare ceffo a chi va notando gli andamenti e 'costumi delle genti. commedia
volto, perché per essi traspariscono communemente gli affetti deltanimo e le impressioni del cuore
del cuore. bellori, iii-71: gli fu dal re ordinato che andasse a
chiese notasse i più famosi quadri che gli piacevano. manzoni, pr. sp.
. alvaro, 20-110: nelle ragazze gli abiti si notavano più che nelle donne come
il piede. guicciardini, i-142: gli abitatori del regno di napoli...
opera va notata di falli, quinci gli uomini formano occasion di colparla che opera
danari a cambio con poco interesse, gli avevan prestati ad altri con maggiore usura.
576: se non vogliamo che gli altri ci motteggino e notino i nostri
alla scrittura, farla parlare e che gli orologi notino il tempo e l'uso
l'anno che verrà, e vogliono gli osservatori. 13. intr. prendere
, 1-1-57: non ha eccezione che gli faccia ostacolo, / possiede i notaieschi
i notaieschi requisiti, / e se gli manca il bindolo è miracolo. lanzi,
di danari a coloro i quali nominati gli avevano. guarini, 1-122: mi è
ha i compiti di raccogliere e custodire gli atti, i registri e i documenti dei
guisa favellato, rivoltatosi verso man sinistra gli mostrò una statua, sotto la quale si
caro, 12-i-311: sua maestà cattolica gli fece un favore, notato ed invidiato
dispregio far al suo minore, / che gli è troppo maggiore / e più notato
fisica. erizzo, 184: tutti gli uomini d'alcune cose son notati,
chi l'altra parte, e specialmente gli uomini notati per natali, per ricchezza
fare. galileo, 1-1-197: ora gli dirò quanto mi occorre circa le prudenti
779: scrivete, scrivete molto, perché gli affetti che in questi giorni vi passano
di scriverle nella genuina notazione con cui gli si presentano. e. cecchi, 13-398
, forma in parte ernia a traverso gli occipitali superiori, e s'appoggia per
venire dappresso alle mani co'nimici, gli fece per maraviglia del suo ardimento restare
che, non che tafo, ma gli altri dipintori non osorono gran tempo levarsi
offererete e la cagione della vostra andata gli notificherete. beicari, 1-113: vedendosi
meglio così, -aveva detto senza aprir gli occhi; -meglio per lui.
, tenendosi sicuri per la tavoletta che gli notificava la lor notte, se ne trovavano
barbaro], xxxi-in: statuirono [gli antichi] che nel sacrificare alla dea giunone
sposo prenda che a lei pare e gli altri preclari e ardentissimi giovani sanza molestia
di reparto, quale provvederà a ritirare gli strumenti stessi e a tenerli in custodia
o credino in secreto; e se gli va ad orecchie che alcuno di essi
primi mariti, e ascoltò chi le notificò gli errori condannati e gli andamenti storti de'
chi le notificò gli errori condannati e gli andamenti storti de'suoi concittadini.
i'caldo. boccaccio, i-369: tanto gli pareva essere col core acceso d'avere
el peccato commesso. boiardo, 1-49: gli egitti né di nettuno né di polluce
sangue dal merito. caro, 5-79: gli uomini, quasi indovini, hanno tutti
222: è da notare che in tutti gli uomini è naturalmente impressa una certa notizia
in sogno di stellata veste / cinta gli appar la sospirata amica: / bella
utile ed apprezzata in quei tempi che gli omini erano di molto maggior valore che
dell'altre cose appertenenti all'agricoltura o a gli armenti; né minore averla dee de'
nuove notizie anatomiche, con quello che gli antichi, vedremo chiaramente che quello de'
la regpla come i medesimi muscoli riempiano gli spazi superficiali che infra loro s'interpongono
qualificanti circostanze, dimodoché le persone, gli atti e lo stato delle cose non si
che mai ci sia stato notizia né infra gli antichi né infra i moderni, solo
, 1-587: a lui sembravano larve tutti gli oggetti che non esprimevano qualche imagine del
il tenore del filo e ordine de gli altri libri, ne'quali son giudicato da
: andare nella città e non osservare gli occhi; avere notizia con femmina; avere
si volse alla santità sua e sì gli disse: beatissimo padre, e'sono veri
. casati, 2-164: adunati in consiglio gli uffìziali, il maggiore selim màtera propose
per vadelai, notiziandone solo prò forma gli impiegati civili. bernari, 3-379:
tempo per rispondere a filippo, e gli mandava in cambio un notiziario italiano,
. e. cecchi, 6-389: gli amici attaccano la radio su città di messico
su cose particolari e notiziario di tutti gli avvenimenti più importanti nei campi della vita
quasi tutti noti a filippo, erano gli otto o dieci uomini sparsi, con la
uomini si guardano bene dal confessare che gli avversari abbian detto il vero.
si fabricasse la linea di circonvallazione per avanzar gli approcci sotto le mura. varano
bello allo amante quello che a tutti gli altri pare bruttissimo. tasso, 4-85
qualche compagno torinese, per farmi indicare gli uomini più noti del mondo politico e
., 3-1 (63): gli diede uno scritto di leggibile litteratura e
/ vengon che noti a me sono gli amanti / perché traspare a lor per
amanti / perché traspare a lor per gli occhi il core, / impiagato d'amore
/ ciò che la notte l'angel gli avea detto. piccolomini, i-52:
: o mare,... insonne gli scogli percoti, / e ti sfaldi
cui sono particolarmente ab bondanti gli uccelli psittaciformi e scarsi i mammiferi placentali
partecipazione affettiva. pinamonti, 114: gli esami... sono una ricerca e
interiore dell'anima, affine di svellerne gli abiti mali e di piantarvi gli abiti buoni
svellerne gli abiti mali e di piantarvi gli abiti buoni. bottari, 3-1-29:
le grotte, per le selve, per gli scogli, per le piazze i martiri
, per le piazze i martiri, gli anacoreti, i monaci, distrutti da digiuni
, coi suoi coltellacci in mano, scorticar gli animali presi in caccia e farne notomia
ne'deserti / son suti già de gli uomin dotti e sperti (ch'han fatto
senza rispetto; e avendo la sicurtà che gli errori loro si possono male reprovare,
paese dove fa notomia di quante donne gli danno tra mano. -esaminare minuziosamente,
notomia de'servitori di momento prima che gli piglino. v. martelli, 2-67:
notomista. di capua, i-508: gli occhi de'moderni notomisti dal microscopio avvalorati
notomista il torace, da principio non se gli trovavano i polmoni, tanto erano raggrinchiati
notomista. praga, 4-140: io gli descrivevo il grande malanno...
fuora il povero mio cuore, / gli aspri malori suoi tutti scoperse.
prose fiorentine, iii-1-39: eranvi gli nuvoli funghi e gli uovoli delle
: eranvi gli nuvoli funghi e gli uovoli delle cornici, timpani musici e timpani
lungamente osservato e notomizzato le piante e gli animali che linneo ha descritti? de sanctis
se un sarto, incapace di portare gli abiti a una forma compiuta, ci convincesse
manica sola e questa pure appuntata con gli spilli. notonétta, sf.
un solo articolo compresso e ciglioso, gli altri piedi allungati ed i due medi
: si smagliavano [i mulinelli] contro gli orli della vasca dove le notonette diguazzavano
destro infino al piede, e la lingua gli s'ammortì alla parola: castigo sì
che è interdetta e vietata, come gli altri libri magici e diabolici, imperocché
fossili, di cui si trovano in abbondanza gli avanzi nella formazione muschelkalk del virtemberg e
/ assai forte sospira / quegli che gli è più amico; / che co'llui
). milizia, vii-427: gli antichi non erano nottamboli e godevano
nottamboli e godevano di giorno tutti gli spettacoli. pirandello, 8-242:
4-73: sognano ap punto gli addormentati nottambuli di trovarsi in que'
': parlandosi d'infermi e con gli aggiunti buona, tranquilla ovvero cattiva, agitata
quei lunghi pomeriggi caldi e sereni, gli scolari che avevano fatto nottata bevendo del tristo
orrida e buia! pirandello, 8-837: gli venne [l'idea] tutt'a
vento tace, / e le fere e gli augelli il sonno affrena, / notte
distanzie pari / mirava il ciel con gli occhi sonnolenti. caro, 2-420: scende
i color varii infiniti, e via gli spazza con l'immenso lembo di cosa in
l'ombra de tuoi lati velami / gli umani tedi, o notte, ed i
color di notte avvolti in soavi ondulazioni, gli occhi verdi albeggiavano immoti come quelli delle
fece il segno della santa croce sopra gli occhi suoi, rendutagli la luce,
f. villani, i-418: passati gli anni dell'infanzia, privato del vedere,
già sé di sua man punendo, / gli occhi svelti dal capo e condannata /
sue frecce immemori, le lepri / gli trescavano attorno, e i capri e i
chi sa se prima al sol chiuderò gli occhi, / misero, che alla vita
cesarotti, i-xvi-1-233: negra notte le coperse gli occhi, cadde all'indietro, e
tenebre che luce, di maniera che gli scrittori più elevati della secreta teologia chiamano
mattino, capitato in uno stanzibolo, non gli fosse venuto avanti a salutarlo, da
messo per la buona via per condurvi tutti gli altri. frisi, xviii-3-343: era
, il suo terribile intervenire in tutti gli atti della vita... e travolgere
lxiv-66: deh, guarda un pocu se gli è falsa o vera / l'aspra
/ tomba la culla e i primi dì gli estremi. graf, 5-184: son
attiche 'dice che perciò erano tanto stimati gli antichi perché erano pochi che insegnavano e
illustre io cerchi e guidi / con gli estremi precetti entro al tuo regno.
i rusignoli. montale, 2-20: tra gli argini, a notte, l'acqua
i crudeli animi acerbi? / tu gli ha'sì da lungi dilungati / ch'a
: un altro operaio s'alzò, gli porse la sigaretta accesa. - fa la
41-82: gradasso vede orlando, e non gli pesa, / eh'a lui ne
-sostant. viani, 19-625: gli si faceva torno torno un circolo di
di questa nottivaga vita / che tutti gli andamenti / possibili mi son piani.
al malcantone la nottìvaga da du'lire gli versò nel cervello i destini imperiali della
come nottole uscìan per l'aer nero / gli spiriti mal nati ai rai lucenti,
forte e sodo come un torrione, / gli dà l'ufizio e titol di bargello
acciò sul letto poi di balocchino / se gli faccia serrare il nottolino. note al
, con un grosso nottolino protuberante, che gli anbottega. sono le nottoline, le
, contro quel p... e gli altri nottoli che rifuggono dal 2
reo. guerrazzi, i-9: io gli domanderò: se egli reputi virtù quella
malfattore in prigione, vo'dire con gli sbirri e co'nottolini. -
. guerrazzi, 2-607: la fune gli cinse il collo che, stretta subito
dolcezza d'amore, ecco, affonda gli occhi in quel notturno azzurro, e
del suo gran cammino, / quando gli amanti più infiammati fumo. g.
lampo che illumina momentaneamente e in confuso gli oggetti, e accresce il terrore. penna
: le loro notturne assemblee ed unioni gli avean posti in sospetto di sediziosi e
i ristoranti, per le strade; per gli spettacoli diurni o notturni. soldati,
e muove le sue schiere notturne, con gli occhi al cielo. -guardia
pel duol ch'avea di quella che gli sparve, / come sparir soglion notturne
. e. danti, 3-7: gli occhi degli animali notturni risplendono di notte
, iii-3-19: o'donnell sopraggiunse notturno gli avamposti. pascoli, 382: il vento
quel problema era a buon diritto fondamentale per gli spiriti religiosi, che tenevano esser nulla
, 5-177: i noumeni sono per sesto gli oggetti dell'intelletto: egli riponeva nella
nucleare. calvino, 10-157: gli astronomi scrutano coi telescopi...
verde tenero de la novale / sotto gli sprazzi del sol ridea. d'annunzio
serao, i-119: l'altro usciere dava gli ultimi giri all'urna riempita di tutti
- indicare scherzosamente o anche giustificare gli anche sostant. effetti
1-i-31: se poi fanno legge [gli scrittori] quando si appar
i novatori lo trovavan troppo fermo, gli amici dell'ordine antico troppo debole.
3-309: sono gli scapigliati, gli accademici di nessuna accademia
3-309: sono gli scapigliati, gli accademici di nessuna accademia, i novatori
tasso, iv-191: fu opinione de gli stessi eretici, de'novaziani dico,
e uno dei debitori in solido libera gli altri debitori. 2. letter
cotesta novazione egli non intende, che gli par contraria alle tradizioni sane dell'arte
parte sian trovate, / né da gli amador chiamate, / 'nfine che compie anni
, per l'impeto suo, tutti gli altri nove cieli, fa sfera del fuoco
r. borghini, iii-115: fra gli altri quadri bellissimo è quello che è
. m. -i). che segue gli indirizzi del novecento nell'esercizio della propria
di mettere piede in un museo, gli esteti, gli specialisti, gli ingegneri novecentisti
in un museo, gli esteti, gli specialisti, gli ingegneri novecentisti.
, gli esteti, gli specialisti, gli ingegneri novecentisti. -sm. e
'alle 'arpe angeliche ', gli * esotistici 'ai 'provincialistici '.
, lxxx-3: quando il consiglio tra gli uccei si tenne, / di nicistà
capricorno verso l'aquilone, sarebbono fermati gli auditori a considerare. -come, costui dice
giunse un messo a nome del sovrano che gli partecipò essere stato lui eletto al governo
carta, prendendosi delle brighe affannose per gli affari degli altri. delfico, i-303:
la fama allora, / chiamata a far gli uffizi di mammana, / e 'l
novelle e le gazzette che ci empiono gli orecchi di cose lontane da noi e
novella, / sì come in vision gli era apparito. bembo, 10-vi-33: qui
. carducci, iii-16-22: più molle gli fu il compilatore delle * novelle
cecchi, 1-1-30: la m'ha secco gli orecchi a dirmi tante novelle quante ella
. croce, 2-20: a veder gli altrui fatti io son cieco, / un
alcuni, appresso di plinio, che gli scorpioni morti bagnati col sugo dell'elleboro
un cenno in quello scritto, indicandone gli autori che ne fecero rimembranza ed accennando
novelle; ma la signora emilia gli impose silenzio, e trapassando la dama
fiori e la gramigna: / gli contava novelle / e '1 trattenea con
di male pestilenziale;... fra gli altri ne scrive assai copiosamente messer
romanzi non furono mai scritti per gli uomini letterati, né sì fatte produzioni
, / che non avvien così ne gli altri giochi, / che son tutte novelle
è pasciuto, / perché a forza gli dànno tal trebuto. sacchetti, 98-116
esperta, e da fanciulla galantissima se gli mosterrà. poi, al far quella novella
finestre, una scanfarda a canto se gli metterà aretino, vi-122: è ben
quando lo richiedea che sonasse, quando gli promettea di donargli cotai sue novelle.
, 17-113: 'novella'. -gli aretini oltre gli altri significati si vagliono di questa voce
o autentiche. giannone, 1-ii-35: gli altri imperadori... proccura- rono
e vantarsi di quello che a bocca gli viene e metterebbero in novelle il paradiso
udissi mai. firenzuola, 122: gli chiedeva sempre qualche cosellina... ver-
iii-26-325: proponeva appunto che si eccitassero gli studiosi a raccogliere non solo i canti
136: fra tutti i brutti costumi che gli sia da fuggir, sempre voglio che
non supplendo le lacune; non correggendo gli spropositi evidenti, come quando, per
rappresentare o pure ottimamente usare quelle che gli antichi trovarono. g. stampa,
pareva non potesse novellamente levarsi tra gli smisurati fantasmi d'imperio se non una qualche
bella donna che cotanto amava / novellamente gli è dal cor partita, / che
cor partita, / che per incanto alcina gli lo lava / d'ogni antica amorosa
, i sorrisi, i novellamenti, gli amori. = nome d'azione
, se non che vi ringrazio de gli avisi, de'quali mi son fatto onore
valle] / si affatica a scacciar gli estri gentili, / sprezzator delle plebi inclite
novellare ricordando fatti e persone vedute con gli occhi dei lontani avi: novellare
: al fresco, la sera, su gli usci o in uno spiazzateli si novellava
di dire liberamente quello che da dir gli parrà. 4. chiacchierare,
carducci, iii-273: oh dolce tra gli eguali il novellare / su '1 quieto meriggio
.. di stampare... gli avvisi di francia e d'italia, relazioni
curiosità particolare può parer notevole che tra gli spiriti apparenti in visione sia introdotto ugo
, il quale dinanzi a lui venuto, gli fu da uno de consiglieri imposto eh'
forse la memoria lo tradiva, e gli faceva creder sue le gesta di qualche spaccone
di quei tempi. patrizi, 695: gli istorici dall'un canto, co'poeti
bandelliana col metro che ci porgono gli illustri esempi della novellerìa anteriore.
né le croniche dei crociati, né gli antichissimi novellieri italiani crearono di propria autorità
che tanto bene effettuò il comandamento de gli dei, quando aspettavano di tórsi la
. pascoli, i-240: fecero capitare ove gli era, come se capitato vi fosse
per via tutto solo e levando di tempo gli occhi, si abbatté a vedere ad
seme, perché risecca le radici de gli alberi e quali tu vuoi piantare; e
lo stordivano, novellisti di dottrine che gli empivan la testa di cose disparate,
mari del sud 'è dunque molteplice: gli studi letterari nordamericani ponendomi in contatto con
una migliore esperienza umana e og- gettivandone gli interessi. 2. che si
tanto di queste novellizie, che io gli mostri il modo col quale l'occhio
. metastasio, 1-i-104: non irritar gli dèi / con novelli spergiuri. chiari,
intero perdono a tutti i condannati, gli accusati e gli accusabili di delitti politici
a tutti i condannati, gli accusati e gli accusabili di delitti politici fino al 30
essendo sparite le nuove anguille di needham gli uomini novelli sparirono anch'essi.
, / caro a trattar, sì gli è manesco e bello, / pur essa
lvii-46: se mai del somm'amor gli scherzi e '1 gioco / vario scorgesti ed
corsero in piazza e, pubblicando fra tutti gli eserciti la pace, il cangiamento de'
perché l'atto medesimo portassero a berthier e gli raccomandassero la novella repubblica. cattaneo,
leggerezza. anonimo, i-586: quando gli ausignoli e gli altri agielli / cantando
anonimo, i-586: quando gli ausignoli e gli altri agielli / cantando a li verzier
b. corsini, 44: gli amoretti novelli / adulti e fatti scaltri /
al mio novello il bere? / gli dovrei forse intorbidar la polla? /
'l furiar de le procelle / e con gli astri parlonne e con l'ardente /
d'aprile in su lo stelo / de gli anni miei novelli 11 fior chiamava.
, perv enuti a quell'età in cui gli uomini e le donne altrove incominciano a
d'onor fructo / sedici vizi fra gli altri c'ho detti / quando l'
appresso alla sua famiglia,... gli venne nel cammino presso di sé veduto
, piene di gioia ed allegrezza infinita, gli aspettavano. agostini, 1-117: se
orso che entra in chiesa perché dio gli ha dato incarico di mettere alla prova
può essere altramente, e simi- gliantemente gli amanti novelli sono, né mai altro fuoco
: egli recò nel suo lavoro tutti gli avvedimenti di un artista novello, che è
voi, donna mia, / son gli occhi belli; / pens'a tutturi -quando
/ nerazio bianchi e tomasin fontana / gli conduceano a la tenzon novella. g
allora i grandi ingegni vearebbonsi allargato anzi gli occhi 'l campo, siccome quelli cui
, che ne ha assunto o ne assume gli atteggiamenti; che si trova nelle situazioni
medici, i-117: ove madonna volge, gli occhi belli, / senz'altro sol
. borghini, 6-i-329: lo mostrano gli scritti suoi e il testimonio di plinio
: tu lo menerai attorno un poco e gli farai vedere la roma novella.
utili agli uditori, ma spesse volte gli mettono in quistioni e pericolosi e falsi
6-vi-100: a questo novelloccio aveva posto gli occhi addosso la polissena, e lo veniva
che nuda resta, / e van gli augelli a strette schiere insembre, /
iii-3-26: novembre sta del vatican su gli orti / come di piombo un velo
.]: novemila si unisce con gli altri numeri semplici e composti, e se
romani dopo la conquista, sapendosi che gli ateniesi conservarono sempre la libertà di eleggere
cantare il * magnificat 'con tutti gli altri. serao, i-300: era san
piccolomini, 1-61: diremo che tra gli gradi delli numeri il numero ternario ed
mobile. selva, 5-333: [gli innamorati] prima debbono possedere la mondezza
mancante della prima sillaba, ha ordinariamente gli accenti sulla seconda, quinta e ottava
in numerose varietà, può anche avere gli accenti principali sulla terza e ottava sillaba
(novenario trocaico), o avere gli accenti principali sulla quarta e sull'ottava
il costume de'padri col sacro novendiale, gli altri tutti colle maggiori ostie furono
/... / e questi gli chiamaròn novendiali /... / soleva
, le prime diffìcultà versarono in regolare gli armamenti. = da novendiale,
statue e templi: così detti perché erano gli ultimi a loro noti, o
a loro noti, o perché gli avevano divinizzati dopo degli altri;
ercole. alcuni vogliono che gli dei novensili fossero quelli che presedevano
la bocca non si potrebbe pensare: chi gli potrebbe noverare? g. villani,
di noi segga, e nel grembo noveri gli danari ch'egli ha. domenico da
: non mi potrebbe noverare un abbachista gli urti che mi furono dati, le male
anco nel noverar de'mesi e de gli anni sono sì fattamente guasti che hanno
cinquanta libbre d'oro senza dimora noverar gli fece [al capitano francese].
sopra di lui, si ferma come gli è sopra, gli fissa gli occhi addosso
si ferma come gli è sopra, gli fissa gli occhi addosso, lo nomina a
come gli è sopra, gli fissa gli occhi addosso, lo nomina a luogotenente
addosso, lo nomina a luogotenente e gli fa noverare buona quantità di fiorini.
belloccia, d'avere noverati in buon dato gli adoratori. borsi, 1-142: poche
: pone aristotele fine al noverare particolarmente gli accrescimenti o mutamenti che ha fatta la
, 300: ora, probabilmente, gli annali delle patrie lettere novererebbero un caso
. castelvetro, 10-xi-170: ancora sogliono gli scrittori accompagnare 'tutto 'piegato per
scrittori accompagnare 'tutto 'piegato per gli sessi, secondoché è o maschile o
cardinali, i quali dice degenerar da gli antichi loro santi predecessori, non fosse
natura, e sol pia matre à gli animali, / generi i parti toi
ii-3-173: ieri l'altro ti mandai subito gli opuscoletti che potei avere, dei quali
pasta anch'io metter le mani / gli eroi nominerò del mio poema. amari
che a misura e non a novero gli furon dati i denari. l. pascoli
fiscali, secondo (1860-1943). gli antichi ordinamenti fiorentini. -per estens.:
535: le satire, le elegie, gli epigrami, i di stici
seguaci di sant'innovino, come gli scotisti di s. tommaso ».
, che indicano le ultime operazioni e gli ultimi successi dell'uomo e del mondo
petrocchi [s. v.]: gli manca il secondo dei novissimi. il
loro novità. caro, 1-918: gli accidenti atroci, / la novità di questo
non son graditi... se non gli adorna la novità, madre dell'ammirazione
e la disistima della vita, si ridussero gli uomini in tale abbattimento che [ecc
novità della mente, tonnipotente iddio non gli volse occupare nelle fatiche di questo mondo
mano di molti; e, come sono gli omini sempre cupidi di novità, parea
, iv-7: l'amore della novità gli ha impegnati a stimarsi tanto più liberi
credo anco che ci possano esser de gli errori. stigliani, 1-104: la quinta
giammai da altri. giordani, vii-45: gli artisti del disegno delirarono nel secolo decimosettimo
. cesari, 1-1-312: quello che insegnaron gli apostoli, da cristo medesimo addottrinati,
tommaseo, 15-34: vedete un po'gli scrittori che gli uomini del mestiere mettono
15-34: vedete un po'gli scrittori che gli uomini del mestiere mettono innanzi sempre,
, e li balestrano quasi arieti centro gli osatori o i desideratori di novità. jahier
1-21: la gente formicolante per le vie gli parve in qualche modo mutata e più
, i-678: in tanto ennio, dopo gli esametri dell " epos ', introduceva
, con un fare ardito, e con gli occhi stralunati. « eh! eh
odia quanto la noia, e però gli piace di veder qualche novità ancorché brutta
allo spettacolo che non sarebbe se vedesse gli istrioni vestiti degli abiti che egli
viddero in un momento non solo tutti gli abitanti, ma i forastieri d'ogni
e persecuzioni che a'loro tempi ebbono gli romani e quasi tutta italia da'saracini
, 20-350: avevano grande paura che non gli fusse fatto novità. velluti, 109
de'galluzzi non si partì, perché gli parea d'essere sì grande che lo legato
sì grande che lo legato non credea gli facesse novità. meditazione sulla vita di gesù
a casa dov'era la sorella, gli venne tanta stravaganza per la novità inaspettata
altra cagione. siri, iv-1-424: gli animi novitosi di quella nazione ad ogni
progetto). siri, v-1-646: gli accattava la parola di portare a notizia
pazzi, ii-273: diceva delle novizie che gli sovvenne di loro quello che si dice
novizia al suo battesimo / mondano sotto gli occhi della madre / gelosi ed ammirati.
aiutassi a diventar professo nel noviziato e gli si potrebbe dire: de bono opere
chiese l'a. s. che gli mostrassi qualche disegno: la supplicai mi
fare il noviziato. rezzonico, xxiii-252: gli operai... debbono fare un
s 469: vero è che gli è ancora ragazzo; sta bene dunque
vivo presso al luti, belli e gli altri pochi che m'amano costà, affinché
greci e i romani avevano in orrore gli stranieri: li sottomettevano a noviziati e a
più o meno volontario e pedissequo, gli argomenti, i temi, i generi
, 6-58: si fé tra gli osti l'inglese novizio. f. galiani
intese / l'ora e la legge a gli scolari imposta: / e qual fu
prendendo vivacemente il braccio di gherardo che gli era andato incontro, [il conte]
era andato incontro, [il conte] gli disse, come per incoraggiarlo: -vedrà
. quando c'è un novizio, gli tocca sempre il cinghiale. nieri,
nieri, 153: noi agli uccelletti non gli tiriamo; le passere, i saltampali
erano pochi buoni uomini, e che gli altri erano gente vile e dispettosa e
troppo rea. lancellotti, 2-76: gli osti, la sera su l'ora che
ojetti, ii-528: a una corrida gli spettatori novizi sono di due specie:
isola fanciulla, novizia al mondo, gli rimase su la penna. carducci, ii-8-49
di solito s'intende, ma anche gli strumenti 'mentali ', la conoscenza
che, secondo un'usanza diffusa, gli sposi compiono subito dopo la celebrazione del
con grande allegrezza e per grandi nozze gli apparecchiò da desinare lenticchie cotte. vangeli
. boccaccio, iii-377: imeneo appo gli antichi fu tenuto lo dio delle nozze.
ove pasce ciascun; tumide nozze / e gli umidi natali ed il pescoso / vitto
vital messidoro, e tutta nozze / ne gli amori del sole ardea la terra.
spirituali colla stessa trepidazione con sui si accostano gli amanti alle vere nozze che confondono due
6-i-636: vi fu un tempo in cui gli uomini si amavano, prima cne la
o. targioni tozzetti, i-502: gli ordini della 'syngenesia 'sono
qualora le piante portino fiori che abbiano gli organi sessuali visibili ad occhio nudo;
dove far qualche mischia credeva, / e'gli areva proprio andare a nozze. b
che sentite aveva: / che quanto gli eran più dipinte sozze, / tanto a
, 1-iv-184: il re d'inghilterra, gli olandesi e i protestanti di germania correvano
novello, l'affetto e le cortesie che gli si dimostrano dal popolo è pan di
popolo è pan di nozze. poi gli toccherà a mangiare certi bocconi amari
alla biblica nube di fumo che guidò gli israeliti verso la terra promessa (anche
intabarrato, e le sue parole nel freddo gli mettono una piccola nube davanti alla bocca
uccelli). caro, 12-422: gli augei, che pur dianzi erano in fuga
. caro, 2-985: alza su gli occhi, / ch'io ne trarrò tumida
/ di dolor gl'ingombrò la mente e gli occhi. foscolo, ii-18: figlio
ritorno mi parve che una leggiera nube gli oscurasse la fronte. graf, 5-414:
lo rodeva, rattratto e aggrinzito e gli occhi appannati da una nube di tedio
confessioni liriche, le immagini nuove, talvolta gli elenchi di immagini, non frenati dalla
anonimo fiorentino, iii-249: sì come per gli ministri della ecclesia si ministra gli altri
per gli ministri della ecclesia si ministra gli altri sacramenti e seguesene alcuna benedizione,
questi numi- dieni... o gli acopardi o quelli nubiani o quelli suriani o
a. martini, ii-4-265-not.: gli ebrei (secondo l'osservazione del grozio
, che suso in rotta pone / gli ardimenti flegrei / nubifocoso altitonante giove.
sul finire dell'agosto, e cominciano gli scossoni di pioggia *. paruini, ii-545
, un nubifragio. il cielo era -come gli uomini - in preda a un accesso
a monte, enfiata dal vento che gli contendeva le foci. -in una
nel crepuscolo... la musa repentina gli poggiò il piede su la groppa.
, de non potere cognoscere, e nubilare gli sentimenti, quale opzione eligere dovesse.
nubile, una rabbia ingiuriosa contro tutti gli uomini. -sostant. muratori
nubile non prendeva moglie non potesse veder gli spettacoli e giuochi de la citta.
carducci, iii-2-45: l'umor che gli astri piangono / per la notte
, imprevedibile. sestini, 359: gli anni, che ascondono / la fronte nubila
i nembi spazzola; / il cuor gli razzola / la gioia il giubilo.
volto monstra più sereno, / non gli sia alcuna chi di lei si fide.
nubilo s'è volto in han più gli occhi da nùbes 'nube *;
dolce bevettero di essa, se amalorno: gli sopravenne ancora un nubilon di pietra e
di pietra e con essa un freddo che gli messe in assai travaglio e necessità.
lo splendor da'loro volti, / che gli celava il conosciuto viso. sannazaro,
d'annunzio, iv-1-789: egli teneva gli occhi fissi alla finestra: dove appariva inquadrato
/ vagando la babelica parigi, / fra gli orizzonti nubilosi e grigi / cui segnano
nubiloso, per l'aria morta, gli pareva che fosse sospesa e incombente la
chiabrera, 1-i-451: empiesti di terror gli alpestri monti, / del crudo elvezio
alcuna oscuritade, alcuni segni nubilosi, gli quali al viso fanno alcuna diversitade di
velato di pianto (lo sguardo, gli occhi). giusto de'conti,
innamorò di sue bellezze il cielo / asciugandosi gli occhi co '1 bel velo.
aspetto / mostra quanto dispetto in sen gli abbonda. cicognani, 13-445: col viso
che m'avanza, e ghiaccio / gli spirti anch'io sento e le membra
/ che v'infiora le guance e gli occhi alluma, / in questa nubilosa e
da cui rampolla l'universo, salvo gli spiriti. = voce dotta,
udii sovente / nel paterno palagio infra gli eterni / sola a male aver tu
nubipadre di saturno figlio, / allorché gli altri dèi, giunon, nettuno / e
di enne strepito lunge, e gli aruspici / in que'diversi moti
se n'avvedendo, / che la spada gli entrò pel gorzarino / e riuscì di
una parte e dall'altra, sotto gli orecchi, e terminava in trecce, fermate
nuca sotto il calcagno della vendicatrice! gli somiglio? ditelo. -dai piedi
e sai sfrega la nuca e non gli cuoce! -stare dietro la nuca
noci. targioni tozzetti, 7-12: gli alberi e frutici bacciferi, pomiferi ed
più intimi fenomeni chimicofisici del nucleo, gli scambi e le reazioni chimiche fra le
, quindi la maggior produzione didi combustibile, gli impianti di arricchimento energia; il
: quella che produce mate933, con gli scopi di promuovere la ricerca e
nucleare perla proprietà di idrolizzare i nucleoprotidi e gli supplire alla carenza di materie prime combuacidi
certosa di cui veniva utilizzata, con gli antichi chiostri, l'antica cappella che
se migliaia o milioni, indipendenti naturalmente gli uni dagli altri e soltanto aggruppati a
una dell'altra. calvino, 6-155: gli uomini si stanno mettendo in fila,
per mesi, sistema approvato da tutti gli 'uomini d'ordine '. volponi
soltanto dopo la germinazioneintorno alla quale sono disposti gli avvolgimenti del budello pollinico, dando luogo
loro in catena chiusa (e se gli atomi sono tutti di carbonio siha un nucleo
azioni elettro- statiche tra 1 nuclei e gli elettroni di due atomi, spiegare
esempi di cellule polinucleate, come gli osteocla partic. da leghe
, per coordinazione o per subordinazione, gli elementi che non determinano l'esigenza dell'
dell'enunciato né modificano i rapporti con gli altri termini. - nucleo predicativo:
esercita la funzione di nucleo cellulare attraverso gli acidi desossiribonucleici di cui è ricco.
,... singhiozzando pregava per gli sgraziati pescatori. 3. figur.
. cavalca, 20-395: la pulzella gli rispose / nudamente in piana voce:
ornamenti e d'artificio attristare o dilettar gli animi degli ascoltanti per guadagnarseli. foscolo,
uno non conosciuto dal giovinetto e che gli infliggesse non più di dieci nerbate,
, se l'uve molto grasse per gli lati dalle foglie si nudino, il vino
suo concavò, si demolirono i rifianchi o gli appoggi laterali e, nudata tutta la
i regni, / nuda le selve e gli animanti ancide. c. i.
da guerra e dei veliti, [gli antichi], che, tirando dalla lungi
j j >rese dui merli e gli mandò per terra, / e seco venner
al misero clodin ratta conversa, / gli cinge al collo le nudate braccia, /
serba. carducci, iii-3-260: mi udivano gli uccelli, e saltellanti / per l'
festoni di edera e racconcio in ogni crepaccio gli avea viso d'un villan rifatto.
è nudata la infelice anima tua di tutti gli ornamenti, è spogliata d'ogni dono
nudità. ariosto, vii-832: sebene gli era [il nuovo uomo] nudo,
il muricciuolo del giardino... gli par d'intendere una voce sconosciuta.
di fronte al mare non si vergognavano gli uomini e le giovanette della loro piccola
guardingo in quelle che dovevano collocarsi sopra gli altari, nelle quali fuggiva, fino
freddo, la nudità e molti disagi, gli obbrobri e le vergogne e tutti gli
gli obbrobri e le vergogne e tutti gli scherni del mondo, per amor di
con la vittoria sopra le passioni e gli affetti. 9. stato di privazione
dal fato. periodici popolari, i-196: gli stati non potranno mai di vera civiltà
per * versi alti ', contraponendo gli uni agli altri, ma ancora nel
fatti. carducci, iii-15-352: tra gli 'scriptores rerum itali- carum 'una
. guerrazzi, 126: percorsi tutti gli errori della scuola infelice, gl'ingegni
e di sensi che aveva fatto rabbrividire gli antichi egiziani... a contatto con
doler la fronte a leggere su per gli scaffali, si lagnò mai se non con
vantaggio. landino, in: faceano gli antichi molti giochi ne'teatri, tra
e non fa stima / che dietro gli sia fatto lima lima. filicaia, 2-1-230
: penso che michelagnolo abbia voluto imitare gli antichi, i quali per il più
al vento le chiome, isfavillanti / gli occhi glauchi, del sen nuda il candore
: trovai in una spira del danubio / gli splendidi resti / del paradiso di èva
primi parenti, quando « furono aperti gli occhi d'ambedue e conobbero d'essere nudi
di nessili vesti il nudo corpo / gli uomini si coprìan che di tessuto /
indumenti di protezione fra la pelle e gli abiti esterni (e, in genere,
che la vada per l'olio e gli ossi siano rimasti nudi. leopardi,
, 1-44: strano quell'uomo, con gli occhi fissi e con un'arteria nuda
). giraldi cinzio, iii-17-118: gli occhi al pianto e a le querele
bocca). firenzuola, 557: gli orecchi... son nudi acciocché con
don lisi con un sorriso squallido che gli tremava smarrito sulle larghe e livide labbra
tali in alcune graminee... tutti gli altri che si dicono 'nudi '
al pericarpio, ma lo rinforza o gli fa prendere diverse apparenze; perciò il
11 volo dei gabbiani / sfrangiato appena tra gli scogli dell'isola, / dove una
un campo verde che lontan sorrida / volge gli occhi bramoso il pellegrino. aleardi,
362: cominciarono a uscire dalle carrozze gli spagnuoli con le spade nude alla mano.
il cavaliero in vece di parole / gli dà pegno di pace. palazzeschi,
palazzeschi, 1-185: io mi figuravo che gli uomini corressero nudi alla guerra, facendosi
, e fortemente con essa sospignendolo sforzatamente gli passoe lo scudo, il quale ettore
nudo / con più ai mezzo il ferro gli trapassa. -con metonimia:
a bisdosso. ariosto, 27-84: gli narra che 'l sottil ladrone, / ch'
colto, / la sella su quattro aste gli suffolse, / e di sotto il
, / e di sotto il destrier nudo gli tolse. crusca, iv impress.
, le striscie nerastre degli scoli, gli spigoli obliqui dei bastioni, il loro
pulite, col pavimento di terra nuda e gli usci divisi in due parti.
la di cui struttura e composizione, con gli occhi nudi e senza aiuto del microscopio
). patrizi, 1-i-314: de gli elementi [del parlare] alcuni fanno
col sangue de'suoi accenditori eh'erano gli vicochi, popoli nudi e indigenti ne'
di uscire nudi e interi come domeneddio gli avea fatti. tarchetti, 6-ii-119: vi
il mio nome / strazia inarmonico / gli orecchi. einaudi, 1-425: è necessario
, 355: un nudo suono di tromba gli fischiarà all'orecchio con il rimbombo delle
indicazione de'rapporti fra le cagioni e gli effetti e nel far vedere come da
c. bartoli, 1-78: per questo gli antichi usavano di mettere i marmi nudi
riducesti a memoria con quanta importunità tutti gli eretici del mondo ci astringono alla lettera
più hanno inclinato e più hanno possuto gli apostoli con la nuda e semplice verità
con la nuda e semplice verità che gli oratori con le lor orante parole e con
. mascardi, 50: l'effemeride tutti gli avvenimenti racconta che possono dagli annali narrarsi
tutti dell'amicizia onde ti vanti / compendiar gli ufici in breve carta; / o
1-120: quanta differenza trovate voi tra gli uomini e i bruti. - appena
: manca la derivazione necessaria di tutti gli schemi da un unico principio, che
e reali diritti che legano fra di loro gli uomini. mamiani, 27: la
segreti come il nostro corpo, che gli sono si direbbe connaturati fin dall'infanzia.
necessità sta amico col re cristianissimo e gli aderisce come quasi egli vuole. tasso
pietate. guido da pisa, 1-10: gli uomini... erano grossi e
il tempo, percioché egli è nudo de gli vocabuli latini. musso, iv-217
atanagi, xxxvi- 184: spargono gli uccelli, posto 'l bel canto in oblio
e poi si mise a piangere, gli piangeva sul nudo del collo, ma lottava
ii-216: nell'istessa scuola del nudo tutti gli allievi riuscivano, più o meno,
nudo o al nudo: scoprire togliendo gli indumenti, denudare. fracchia, 458
la testa, paesaggi di montagna, con gli alberi, le casette e le vacche
: a lui [all'erede] gli par mill'anni, e già vorrebbe /
temolegiando il nome sanza nuga / ne gli autori la tua vertù s'avezza. tansiìlo
e di piova che dispiace a tutti gli uomini del paese e di castiglione.
que'suoi autori fatti di nugole, gli ippodami, dico, e gli inici e
nugole, gli ippodami, dico, e gli inici e gli olimpiodori? bandi,
ippodami, dico, e gli inici e gli olimpiodori? bandi, 3: non
simile a pesci piani, la quale gli strigne e non gli lascia tornare.
, la quale gli strigne e non gli lascia tornare. 7. dimin
cosa di cieco e senza uscita che gli tagliava il respiro. = deriv
quando sarà nugolo o nebbia; altrimenti gli uccelli levati agevolmente si partirebbon del fiume
nugolo. il vento stormiva furioso fra gli alberi. moretti, 56: a sera
giov. cavalcanti, 376: come gli è sofferto l'animo di condurre sì
infino a'nugoli? -avere gli occhi ai nugoli: essere distratto,
in fine avuti io t'ho sì gli occhi addosso / che, benché io paia
addosso / che, benché io paia avere gli occhi a'nugoli, / ho scorto
in italia, non fa egli strabiliare gli ospiti suoi, parlando ogni tratto di sensazioni
in copenaghen non può non avervi rinfrancati gli animi. è tutta una tempesta vicina
scoppiare, di cui vediamo qua e là gli sparsi nugoloni addensarsi. -predilezione per
: nulla di pellegrino o di gentile / gli piacque mai, né mai troppo alto
: pur testé mi diceva nello che io gli pareva tutto cambiato; potrebbe egli essere
leopardi, 843: ora che ei [gli uomini] sono tutti spariti, la
leone a chi in nulla nulla gli consente. firenzuola, 649: come
ve'lui. nulla, nulla che gli vada a traverso, subito [ecc.
. ariosto, n-54: orlando, come gli appertenga nulla / l'alto rumor,
collera bestiale gl'intuona sopra che « gli vuol mozzare la testa »!
parevan sempre pronti, chi nulla nulla gli aizzasse, a digrignar le gengive.
la prudenza, che, se conteso gli viene, ogni sua trama si riduce al
momento. silone, 8-243: tutti gli altri regni, con i loro eserciti,
, perdersi. boccaccio, i-310: gli amici per liberalità acquistati sogliono nelle avversità
. villani, 3-31: in questa sospensione gli animi de'toscani, e specialmente de'
vi manchi. alfieri, iii-1-124: gli uomini... sono presti tutto dì
il quale nulla aveva che fare con gli erectidi. l. gualdo, 121:
. riuscire..., se gli dice in firenze: 'tu armeggi'..
che le colonne sorsero e curvàrsi / gli archi, dove oggi voi del non far
suo naso additando alla fanciulla / che gli chiedea: vi siete fatto niente? /
maggiormente da quello sguardo e senza stornare gli occhi dalla fanciulla, giovancarlo ripetè con
: lo stesso jacquinot vorrebbe che tutti gli uffiziali fussero nuli'abbienti, onde dal grado
,... ma... gli amori che descrivete son pappe calde,
girevol plaustri / scossi lungo le vie gli alti edifici / treman per non gran
delle ruote / quinci e quindi trottar gli orbi ferrati. = comp. da
questo mistero. siri, v-1-62: a gli spagnuoli nullamente piaceva simile deliberazione. periodici
, 2-84: una signora... gli spiegò in francese che, prima di
ebbe a vedere [il granduca] gli stati suoi non più rispettati dagli uni che
i-193: il prigione che, nullaostante gli eccitamenti altrui, non resta contaminato e si
vagnoni fortemente si tenne solo inteso a gli occhi di dio. correr, li-4-333
non deb bono avvilirsi anche gli epicurei? nievo, 763: lucilio
meno anche al semplice buon senso che gli deve dire che, giacché quella tela è
: per riconoscere la nostra nudezza leviamo gli occhi al cielo, contempliamolo, e poi
prima della creazione del mondo tutti gli spazi mondani erano un zero.
montale, 9-no: dicono / che gli dèi non discendono quaggiù, /
. ecco in che senso i buddisti e gli egelisti divinizzano il nulla. e questo
armi, giudici e magistrati di tutti gli ordini,... e, poi
differenzia profondamente dalle povere nudità macchiaiole che gli erano intorno. gobetti, 1-i-29:
ecco ciò che devono dire e pensare gli italiani. 5. inezia,
produrre, almeno parzialmente o provvisoriamente, gli effetti giuridici tipici che la legge a
protestò di nullità su quel dazio che gli era chiesto; e poi, nel darlo
ariosto, 18-170: cerca assai, perché gli porta amore, / di fargli quel
i-546: seguirà quella miserabile separazione fra gli scrittori vuotissimi e nulli ma puri e
vuotissimi e nulli ma puri e fra gli scrittori di cose ma barbari. mazzini,
piovene, 6-198: poi la ripugnanza per gli esseri sentimentali, ipocriti, per i
: poi che nullo / vivente aspetto gli molcea la cura, / qui posava l'
: felice dicono essere colui che non gli manca nullo a suo diletto: e questo
alban, veienti, numantin con gli anni / verrai, perché fortuna ti [
così come furono ancora presso a gli antichi, le quali avevano le superbe.
cominciato corso, / la mente prima e gli occhi e le parole / umilmente rivolvi
nome. carducci, iii-3-253: muoiono gli altri dèi: di grecia i numi /
, 1-89: ne si vergogna fra gli odor sabei / l'anima patteggiar coi
è che noi quasi come un nume gli onoriamo. batacchi, 3-67: se a
d'amore; e mentre il mio intelletto gli sacrifica come a nume, il mio
: non chieggio, / né chiederti ardirei gli antiqui lumi. / che tu lo
anche una sua caratteristica fisica, soprattutto gli occhi, in quanto ispiratori dell'amore
in una divinità, essere assunto fra gli dei. anguillara, 4-346:
e sotto la purpurea prora, / con gli occhi rossi a numerar càlano i numerai
alla plebe e liberarsi dalle sue domande, gli dicesse i misteri loro numerali esser quelle
sostantivati, trovano impiego biunivoca fra gli elementi di esso e l'insieme dei
l. salviati, ii-n-6: tra gli addiettivi imperfetti sono anche...
; e se mescurano i loro fatti quando gli pesano, deono ritemere quando gli numerano
quando gli pesano, deono ritemere quando gli numerano, ché veramente gli alti accrescimenti
ritemere quando gli numerano, ché veramente gli alti accrescimenti de'fiumi si riempiono dalle
uno che annoverava suo'passi il quale gli disse: « io sono l'agnolo
ovvero cento. -letter. rendere distinti gli oggetti di un insieme che prima appariva
tanti pagani attendati, / come l'abate gli avea numerati. p. tiepolo,
, i quali il tesoriero per comandamento gli numerò. guicciardini, v-m: i viniziani
esser per rendere quella rocca, purché gli fossero numerati... quindici mila ducati
, 3-65: con le sue crudeltà numera gli anni / forse e vecchia si crede
costoro si servono per numerare da essa gli anni, è la fuga di maometto
contraffatto allo statuto. manfredi, 3-116: gli anni di diocleziano si numerano dal dì
30 finiti usciranno dal consiglio, e gli altri tutti vadino a sedere a'
a prender nota dei loro nomi, numerare gli involti ed accompagnarli lungo il viaggio.
amore, diversi di loro diversi progenitori gli attribuiscono. machiavelli, 57: per
loro reputato degno d'esser numerato fra gli uomini. anonimo, lxxx-3-1039: questo
virtù. carducci, iii-18-228: fra gli stessi viventi ministri di questa chiesa possono
di giornale, registro esatto di tutti gli infermi delle famiglie lorene che vengono a
numererà le tante piante et erbe utili a gli uomini e all'uso della vita comune
. b. vasco, xviii-3-792: gli artefici..., stipendiati giornalmente
somma). i romani gli ufnziali de'conti subordinati al tesoriere
dote exceptione. siri, xii-563: gli alemani non mettendo alcuno sguaglio e differenza
, rapportato. carrer, 2-561: gli anni del mio rimorso sono numerati all'
numerato: corredato dei numeri che indicano gli accordi. tommaseo [s.
sul dorso il fagotto del corredo, gli era improvvisamente venuto a mancare il terreno
4-421: abbiamo spesi i nostri e gli altrui: piaccia adunque alla signoria vostra
più perniziosa che entrare in guerre con gli assegnamenti di tempo in tempo, se
a. cattaneo, ih-86: gli faceste [o dio] un numerato di
cui si ricaveranno le copie definitive, gli spezzoni che recano impresse le sequenze e
, che chiama a penitenza non solo gli uomini più robusti, ma ancor i
, i bambini che succhian latte e gli sposi e le spose? buonafede, 2-vii-46
un sistema ordinato o la relazione con gli altri elementi del sistema stesso, di stabilirne
molti e come dalle precinzioni venian separati gli uni da gli altri e se ne costituivano
dalle precinzioni venian separati gli uni da gli altri e se ne costituivano serie e
all'altra come i concetti geometrici verso gli aritmetici., = voce dotta
mus. antica intavolatura consistente nel rappresentare gli intervalli e gli accordi per mezzo di
intavolatura consistente nel rappresentare gli intervalli e gli accordi per mezzo di numeri sovrapposti al
quale consiste nel rappresentare gl'intervalli e gli accordi, non con le solite note,
ci si sedette in ordine numerico, gli uomini da una parte e le donne dall'
in città. -che considera gli aspetti quantitativi di un fenomeno (una
e consegnati a quei magistrato, perché gli esamini e riferisca. = denom
la possibilità di porre in corrispondenza biunivoca gli oggetti che cadono sotto g con quelli
numeri semplici ancora diti... gli altri, che dependono da loro, aggiuntovi
della tangente, ec., che gli corrisponde. -numero difettivo', diminuito
ettagonale, l'ottagonale, l'ennagonale e gli altri. -numero immaginario: v.
del sole e della luna, ma ancora gli predisse. monti, x-2-9: lui
1 per i barioni, a -1 per gli antibarioni e a o per le altre
a 1 per i leptoni, -1 per gli antileptoni e a o per le altre
piccoli numeri: legge secondo la quale gli eventi definiti rari, cioè che hanno
, 133-63: vogliamo... gli consegniate ad ognuno quella porzione moltiplicandi
a una tasca e postomelo sotto gli occhi mi balenavano così chegrandezza semplice e numero
fissa: quello in cui ciascuno gli anni del militare servizio nell'esercito. numero
le vetture, le pecore, gli scolari; in certi casi, i soldati
leva), e allora per me incominciarono gli stringimenti di cuore. tarchetti, 6-i-424
e le parti sue: qui non se gli toglie né sette né otto né nove
compilazione dei ruoli di destinazione e facilitare gli appelli. sulle unità maggiori è composto di
, uffici o appartamenti per renderne che gli appartenenti all'unità portano sulla dirapido il
partimento od in una partitura, indicano gli intervalli e gli accordi onde quel basso
una partitura, indicano gli intervalli e gli accordi onde quel basso vuol essere accompagnato.
rigata, subito dopo la chiave e gli accidenti indicanti il tuono, indicano la
. carducci, iii-21-371: in bologna gli ubaldini ebbero case... in san
per niente, non uno de'suoi allievi gli è riconoscente; ma strappare un bel
di centoventi, per vendetta del misfatto gli fece appendere per la gola. tavola ritonda
. (i-iv -io): già erano gli anni della fruttifera incarnazione del figliuolo di
ventimila quattrocento. ariosto, 10-82: gli uomini dvarme e gli arcieri a cavallo
ariosto, 10-82: gli uomini dvarme e gli arcieri a cavallo / di quarantaduomila numer
, 292: ogni nazione, nell'ordinare gli uomini suoi alla guerra, ha fatto
numero delle guardie è completo e se gli arnesi sono in ordine e ben conservati.
par., 29-131: questa natura [gli angeli] sì oltre s'ingrada /
le instanze al generale, perché, riuniti gli sbandati, gli cimentasse ai nuovo all'
, perché, riuniti gli sbandati, gli cimentasse ai nuovo all'entrata nella piazza
sono il numero de'grandi piaceri che gli uomini piglino in questo mondo. ariosto
, in plurale. monti, xii-5-241: gli amplissimi privilegi di quel gentile dialetto [
ignorare che notabilissimo, ed anche per gli esempi di messer giovanni innocentissimo è quello
che li distingue e parte da tutti gli altri nomi, la quale si è
iii-27-54: stando così le cose; cioè gli scrittori grandi della nazione scrivendo così spesso
grandi della nazione scrivendo così spesso 'gli ', e il popolo della nazione
il popolo della nazione dicendo sempre 'gli 'al terzo caso del numero del
quegli che in patria lingua / tutti gli orecchi molce, / e fa parer men
, / meglio che altra non fa, gli amori esprima. battista, iv-244:
scioglier non seppe ad alcuni pescatori, gli diè la morte [a omero],
veritade che li cerchi della terra e gli altri cerchi sieno compassati, dunque conviene
non sarebbe ingiusta. tasso, n-ii-382: gli instrumenti in alcun'arte non sono infiniti
la stessa virtù, benché sopravanzi tutti gli altri beni di pregio e di eccellenza,
, i-47: diversi fantaccini gregari han gli eserciti di pallade che non servono sol
, ma. ssai che oggidì sono gli amici secondo la roba, però a.
a interpretarne o intuirne i pensieri, gli scopi, gli intendimenti; non riuscire
intuirne i pensieri, gli scopi, gli intendimenti; non riuscire a concludere nulla
. -raccogliere per il numero: censire gli aventi diritto a partecipare a una votazione
e di gente accoppiata negli angoli fra gli scaffali dei libri della medusa coperta di
, 29: tanto più e maggiormente [gli scrittori] sono obbligati a la osservanzia
promesse, attraendo la naturai curiosità de gli uomini..., ne terrà numero
e che, tra salario e regali, gli dava non solo da vivere, ma
numerosa del solito. carducci, ii-2-272: gli uditori numerosi ed eleganti son riserbati al
col cielo stellato, accendendo più numerosi gli astri nelle sue cere di quello che vibrino
fra le parti, nella relazione fra gli elementi compositivi (un'opera d'arte
. b. doni, iii-1-116: gli antichi accompagnavano qualche sorte di ballo,
de maria, 44: noi tra gli esseri / staremo, come numini.
di nobile casata. bacchelli, 2-xxii-41: gli studenti si possono affidare alle sue sicure
giorno, mentre stette in roma, gli fé dare per le spese ottocentomila nummi
? / in premio dell'eunuco, gli edili in pien senato / con ottomila nummi
la decima parte di quel tutto che gli antichi chiamavano 'asse ': e
storia e storia greca / qualche tintura gli bisogni. monti, x-5-81: opportunamente
vedi... l'aldrovando che gli chiama 'moneta diaboli 'e 'nummus
d'amico, or di fratello / gli nuncupava; e non permise mai / che
appellativo. de luca, 1-1-24: gli odierni arcidiaconi e arcipreti sono stati abusivamente
sf. plur. stor. presso gli antichi romani, giorno festivo di mercato
alla città, sia al fine di operare gli scambi commerciali, le vendite, gli
gli scambi commerciali, le vendite, gli affari, sia per partecipare, nel
, nunziarono queste cose all'arcivescovo che gli avea mandati. ugurgieri, 365: io
oggi! e che squilli! nunziano gli araldi / giovinetti l'avvento che sognai
vero e del falso rapportatrice, nunziando gli avversari della parte presa aa dante di
di grandissima moltitudine d'armati, si gli prencipi de'collegati di dante spaventò che
tolosani, 2-47: un cittadino fiorentino gli nunziò con lacrime come un suo figliuolo piccolo
con lacrime come un suo figliuolo piccolo gli era il giorno morto. tasso, 3-1
a nostre donne presso al monumento / gli angeli han la sua gloria nunziato.
/ l'araldo; e con parlar tronco gli impone: / -vattene al campo,
ovvero, siccome avvenir suole, mossi gli animi da religione, allora ne furono
nunziatóre, che annunzia; onde tutti gli angeli sono nunzi, cioè annunziatori. cicerone
2-3-4-181: non altro son eglino [gli angioli] che esecutori e nunziatori degli
lo fece cardinale, / ché 'n sospetto gli entrò di ghibellino, / dopo ch'
annunziatore, che annunzia. onde tutti gli angeli sono nunzi, cioè annunziatori.
lui [hermes] sia nuncio de gli dii per due cagioni: prima perché è
, ii-54: l'angiol del cielo a gli uomini / nunzio di tanta sorte.
antica tragedia greca, messaggero che narrava gli avvenimenti accaduti fuori scena, di solito
le cose son tanto gravi che portate su gli occhi, in vece d'eccitare l'
pontefice, sia le altre funzioni che gli siano delegate dallo stesso pontefice (e,
, rispetto alla comune lor qualità con gli altri ambascia- tori de'prencipi secolari.
a riverirvi. gelli, 15-35: tutti gli altri sensi a guisa di nunci corrono
. c., 11-3-7: più nocciono gli agguati nascosi; utilissima è la disinfinta
(1-iv-502): non solamente non gli giovavano [le sue opere],
sue opere], anzi pareva che gli nocessero. esopo volgar., 4-131
donne, i cavallier, l'arme, gli amori, / le cortesie, laudaci
passioni che vuole esprimere, tuttavia molto gli gioverà l'averle sentite una volta. parini
giovano per indolenza. lambruschini, 2-236: gli scrittori nuocono molto spesso, e grandemente
la quale nel trattarle si giovi a gli amici e si noccia a'nemici.
. mazzini, 14-100: forse anche gli nuoce il non esser padrone della lingua inglese
metalli] molto secchi: perciò giovano a gli occhi collanti e nuoceno a i precordi
i bassi colpi nocciono, posto che gli alti siano più belli. menzini, 5-114
alberello / perché quel rio malor meno gli noccia. 3. essere pericoloso
saver nocque a l'ardire, / che gli affisso la mente al proprio male
e più che morte il tanto udir gli noce. agostini, 83: l'aritmetica
l'amico, il mal ridirmi che gli nuoce, / ma dinanzi ha un'immagine
: i serpenti leccano i piedi suoi, gli aspidi le s'appiccavano a le mammelle
del vespro in alto i canti e gli occhi ergea / de gl'incensi tra il
sì che si vedrebbero sbucare tutti gli abitanti, e venire in processione davanti a
foscolo, xvi-175: mi conforto con gli altri compensi che la natura ha conceduto
ogni modo siamo suoi figliuoli primogeniti tra gli animali camminanti, nuotanti, serpeggianti e
all'acque, dall'acque fu portato sotto gli occhi della figlia di faraone che,
il pugno e abbandonare le alghe e gli sterpi nuotanti che aveva abbrancati, per
iv-474: il signore t... gli sollevava lievemente dal petto la camicia,
camicia, che tutta inzuppata di sangue gli si era rappresa su la ferita;
jacopo... riguardandolo con gli occhi nuotanti nella morte, stese un
nuovo le mani, e alzando al cielo gli occhi pregni di lacrime: « o
sciamò,... levando al cielo gli occhi notanti nelle lagrime]. capuana
barbuta, collo sbadiglio alla bocca e gli occhi nuotanti nel sonno. verga, 1-348
de'papaveri! moretti, iii-945: gli occhi, pur essi castani, sembravano
impegnano varie parti del corpo (soprattutto gli arti superiori e inferiori) per reggersi
e uccisegli e legandogli a una fune gli si tirò dietro notando. simintendi,
... non si vergognava, né gli pareva fatica insegnare al figliuolo, oltre
/ e su le mani, e gli fiottava il capo, / e movendo traballava
. pigafetta, 90: non hanno [gli occati] gambe, se non piedi
altri mostri, nuotare nel mare come gli altri pesci con testa di naturai cavallo e
scia. jahier, 86: sì, gli animali mi interessano tutti: tutto quello
1-ix-294: dai monti ombrosi / scendon gli abeti al mar, nuotan le navi.
a pieni polmoni l'aria imbalsamata che gli scava lo stomaco. 4.
474: ninphea nasce nelle paludi e ne gli stagni con frondi che si rassembrano a
digestione, enfiano il ventre e nuotano sopra gli altri cibi, inducono viscosità e lubricità
ci vendemmia il sole / chiudiamo gli occhi / per vedere nuotare in un lago
: una macchiolina lattea, nebulosa, gli nuota in un occhio. -essere