, 12-96: questa fede carismatica non era solo frutto di una psicologia esuberante e
una concezione teorica. soldati, v-114: era la vecchia, vanitosa e megalomane come
megalomani. bocchelli, 4-89: non era un orgoglioso né un megalomane e scese
bocchelli, 2-v-487: la presunzione nativa era diventata megalomania, con pretensioni all'infallibilità
il soggiorno e per i ricevimenti; era costituito da una sala rettangolare, preceduta
riposto,... salvo la vivacità era il megascòpio della minore.
trovò intero sulle sabbie del paraguai, era un'enorme e pigra mole, rivestita
]. casti, i-1-237: ildegonda chiamata era la sposa, / giovin ma non
». cantoni, 319: c'era di buono che [mia moglie]
sanudo, xl-880: la prefata chiesa era assai ben adornata de tapezarie et de
pigliare, e tuti concorseno che meglio era tenere la volta de megiodì.
vapore / mei si stingueva mentre ch'era solo: / tale scendeva l'etternale
, 349: ché, meglio che non era / unqua di rieto amor gentil e
quale uso messer federigo ci disse che s'era preso da'provenzali. ariosto, 17-126
: allora meglio che un letterato egli era il più strano e comico esemplare di cittadino
. de sanctis, ii-n-321: c'era in lui [d'azeglio] molto di
lo ricordo. proprio brutto? ed era il mio meglio. -condizione,
ed anfiteatri infiniti; e quello ancora che era capacissimo di meglio che di dugento mila
avuti solo due, ripetè susanna. era meglio giovanni o questo? -il
/ ch'io fosse come 'mpria ch'era gioioso. dante, inf., 32-15
il figliuolo dell'uomo sarà tradito; meglio era per quello uomo che mai non fosse
fosse nato. pulci, 24-39: meglio era il primo dì che tu morisse,
. carducci, 678: meglio era sposar te, bionda maria! / meglio
degli scomparsi. pratolini, 10-209: era una fissazione, tuttavia m'aveva aiutato a
: né vide come la potenza troppa / era nociva, e come il me'sarebbe
domandato un tale perché de'piccioni grossi era meglio il culo e delle starne il petto
. cecchi, 2-70: se c'era soggetto nel quale uno stile depravato potesse
]. d. bartoli, 2-4-6: era la pietra meglio di quattro palmi in
imbasciadori non mi ci avessi tirato, era per me molto più meglio fermarmi in qualche
mancava il padre cristoforo: ma egli era andato a star meglio. -andare
/ né chi avesse anco il meglio era palese. tasso, 19-21: or dunque
] forse poteva assumer l'impresa. era macchiato d'uno spergiuro; ma l'italia
mia; pareva che stesse meglio; era come contento; e io non volevo
venisser le grazie, e come egli era un misero uomo, e servo del vero
e l'odio solito tra'fratelli, era riacceso da invidia, ché agrippina voleva
, n. 5. -fidati era un buon uomo, nontifidare era meglio
-fidati era un buon uomo, nontifidare era meglio: v. fidare, n
porta in una stanza dove ce n'era un pavimento, tutte rosse e arrugginite.
fu tempio di marti, non v'era la detta aggiunta né 'l ca- pannuccio
6-222: la mela e la croce che era sopra l'asta dello stendale de'pisani
se avesse visto che spettacolo! gli era tutto rosso, sgallato, le mele,
diffusa nell'america meridionale (e anticamente era così denominato l'elleboro nero).
: sotto ad gli quali [alberi] era il ciclamino... e il
. f. giambullari, i-48: era soccinta sì alto, che si scopriva una
melanzana fosse causa della pazzia, si era congetturata l'etimologia popolare mele insane-,
alcuni tramonti e nel paglierino dell'alba era così sbalzante di lassù, che pareva
, mortini e ulivi, apparecchiato si era da sedere ricchissimamente. leonardo, 2-49
ramusio, i-254: questo stagno o lago era circondato e coperto con tende di diversi
della salute. baldini, 6-208: era una canagliona inzuccherata, con un visino
, / voltati 'n là, l'era un crespel melato. b. corsini,
, e il 'mulsum ', ch'era un vino melato. -canna melata
scolaresca infunante a freddo (e non era tutta scolaresca). c. arrighi
perciocché il piacere, il solo piacere era il principio della vera morale. la gioventù
giusto dell'adalgisa, che non s'era mai lasciata mettere nel sacco. cassola
mi ti fa vedere! assai m'era con quegli della mente riguardarti a ciascuna
/ la mente mia, che prima era ristretta, / lo 'ntento ral- largò
! davila, 374: perché non era ben sicuro della mente di quel parlamento né
della disposizione di monsignor di carruges, ch'era governatore della città, spedì a loro
canuta mente. ariosto, 38-24: sceso era astolfo dal giro lucente / alla maggiore
nove fiate già appresso lo mio nascimento era tornato lo cielo de la luce quasi
trista mente / ne la pallida faccia era sculpita. caro, 1-491: la
ostinazione si fortificava in maniera che difficile era riputato il ristabilimento dell'autorità del re in
pensa! tarchetti, 6-i-406: forse vincenzo era una di quelle menti robuste e straordinarie
moltissimo quell'imperio, dove il principe era la mente del comune, le cui
tanucci prendeva il carico degli affari ed era tenuto la mente della reggenza, del
catalogo della biblioteca di casa leopardi qual era al tempo di giacomo. bocchelli,
nostra. varchi, 18-2-210: il papa era ben volto e aveva buona mente verso
. borgese, 1-123: che gioco era questo? e cosa avevano in mente
. pirandello, 7-941: vossignoria non era allora neanche nella mente di dio,
locale; poi mi disse che anche lui era ugualmente contento di farlo. savinio,
) giustamente osservò: « a tempo mio era il signor maestro che menava nerbate,
che per forza di lei / m'era la mente già ben tutta tolta, /
farsi frate, che altre volte gli era passato per la mente. g. capponi
e tremo. fogazzaro, 7-361: era egli vicino a perder la mente?
che questo in che pregando egli persevra / era ima fraude. galileo, 3-1-204:
(252): non fece attenzione ch'era tutto fondato su carta, penna e
(252): non pose mente che era tutto fondato sopra carta, penna e
mente più d'una volta a quanto le era stato commesso. gelli, 17-43:
ai quali, l'autunno passato, non era stato posto mente. -porgere ascolto
da un suo luogo che alquanto più su era, tenesse mente in una vigna la
la quale allato alla casa di lei era. ser giovanni, ii-25: sendo quei
del tempo che hai fatto dentro, era mezza stagione. -abbici mente quando ti
. d. bartoli, 1-2-42: egli era uscito di mente a se medesimo e
cassola, 3-9: mara sbadigliò. era una bella noia essere costretta a stare
vita nuova, 34-7 (107): era venuta ne la mente mia / la
villani, 10-72: l'altro, ch'era mentecatto, fu rimesso in prigione.
pensò infra sé di saper che cosa era dilicata e, ricordandosi dell'olio, andò
e nuccio coderini de'galigai, il quale era quasi uno mentecatto. boccaccio, dee
, / la volpe, che maestra era di frodi, / facendo l'imbrogliato
, 19-15: lucido e affilato e fiammante era caduto fra lei e lui, spietato
di dio. gozzano, i-896: c'era... un orfano detto prataiolo
sua automobile, mi chiese sottovoce se era vero che io fossi socialista, e
troppo mentito, aveva troppo ingannato, s'era troppo abbassato. un ribrezzo di sé
m'è, quantunque bel viso avesse, era gozzuta. muzio, 5-131: i'
/ e far la scusa se non era andata / al monaster; chè non fu
d'annunzio, iv-1-26: l'ardore era sincero, mentre le parole talvolta mentivano.
io abbia mentito ». questa risposta era di prammatica. scalvini, 1-391:
, 57-65: andovvi il capitan, ch'era saputo, / ed altri ambasciadori,
lo mentia, / dicendogli ch'egli era un malandrino / e la tormenta per poltroneria
sua e... di questa cosa era necessario che nascesse grandissimo inconveniente, e
bartolini, ii-85: né c'era sacello che... non avesse
: la materia nella quale don valeriano era profondo assolutamente, era la scienza cavalleresca
quale don valeriano era profondo assolutamente, era la scienza cavalleresca, e bisognava sentirlo
scudi / e 'l parlar che dal greco era diverso. tasso, 19-65: or
mentiti e simulati pegni, / s'era bastante ad ingannarmi un solo? pigna
sultincompatibilità di due proposizioni contraddittorie (ed era formulata come segue: « quando mentisco
al mento: / credo che s'era in ginocchie levata. idem, inf.
drento. ariosto, 23-112: caduto gli era sopra il petto il mento, /
insieme e insieme ella arrossia, / ed era nel rossor più bello il riso /
misasi, 7-ii-33: la donna si era accosciata dinanzi al fuoco, e si scaldava
, 9-81: un paggio del soldan misto era in quella / turba di sagittari e
procaccino. soldati, 2-83: giorgio badìa era, nei divertimenti, suo mentore e
intorno... fecero fede che condannato era nella testa; di ciò fu contento
. de roberto, 452: [era] felice di mentovare le sue grandi relazioni
gentiluomo mentovato poc'anzi, ogni lor disputare era una doppia vittoria del p. cornelio
pura. alvaro, 17-301: non era di roma, ma dei paesi dove cresce
): va verso il cantuccio dov'era stato riposto il gran mucchio, e mentre
di mentre si comperava le aranciate. era andato dal barista ottavio, che era
. era andato dal barista ottavio, che era un suo mezzo amico.
male. galileo, 8-xiii-386: il greco era del meglio si trovi a pisa;
ancora aiuto, / mentre dicesse quanto gli era occorso. redi, iv-200: né
dell'amico? svevo, 5-24: era il primo [cane] che gli si
cane] che gli si accostasse dacché egli era solo. e lo guardò con affetto
cuore profondamente giurato che, com'ella era stata sua mentre ch'egli era vissuto,
com'ella era stata sua mentre ch'egli era vissuto, cosi ella intendeva che né
che a questa favorevole mia fortuna non era accompagnata la vostra ancora. marchetti,
nipote ritrovata, della quale niuna menzione era tra voi. cicerone volgar.,
violenza carnale una nobildonna non più vergine era prescritta solamente una menzione d'onore e
attilio, che stava seduto in faccia (era un cugino del padron di casa;
/ e 'l suo castello, ch'era in lunga parte: / quattrocento giornate era
era in lunga parte: / quattrocento giornate era lontano / e più ancor, fanno
. cassola, 2-359: la sorte era stata benigna con lui, facendolo morire
1-27: chi non voleva proprio capire era la madre, e per quietarla bisognò dirle
stesso in cuor suo non sapeva se era ima pia menzogna o la vera
e che arrotarsi subito sottotenente d'artiglieria era una sicurezza di minori disagi e pericoli.
berni, 18-26 (ii-105: perché egli era arcivescovo, bisogna / credergli, ancor
, sanza dir menzogna, / molt'era savio e prode. dante, ii-10:
dava a conoscere ch'in lui ogni cosa era rovente, quando così di facile si
d'altre appresso; e sempre l'ultima era la vera e la provata: né
ma menzognere. cassola, 2-162: era stata una felicità menzognera la sua,
senza imperio e senza segno, ogni cosa era sottoposta meramente alla fortuna. caro,
conto che silvio, con molta fatica, era riuscito a ottenere; né la vittoria
1-i-243: sopra il turmarca o merarca non era che il generale in capo o stratego
mu- tipricando e radopiando la festa, era tanta maraviglia che mai ridire si potria
dividere, del comporre e del diflfinire era necessaria, perché altri sapesse bene dire
del dottor chiesa... si era stipulata la vendita della baronata, le
smisero soltanto quando si seppe che l'era andata a comprare il russo.
, 22-1 (77): colui che era stato genitore di tanta meraviglia quanta si
genitore di tanta meraviglia quanta si vedea ch'era questa nobilissima beatrice, di questa vita
venire inver lo loco là 'v'io era, / l'una appresso de l'altra
. cino, iii-27-64: secondo ch'era [beatrice] qua giù meraviglia,
: gli fu detto che non si era punto ingannato a credere lei bella, imperocché
a credere lei bella, imperocché zeineb era in effetto una maraviglia di natura.
, e la faccia per la molta enfiatura era orribile a vedere, e anche avea
grandissime maraviglie. tasso, n-iii-1029: era tutto intento a rimirar la nuova maraviglia
quale facea diligentemente custodire, e questo era uno spechio grande e bello, nel
alpi, sì che l'aqua di rubicone era a maraviglia cresciuta per gli rii del'
bellori, i-177: federico, ch'era nuovo in roma, credendosi che disegnassero a
berni, 37-16 (iii-227): era [il monte] verde e d'arbu-
maraviglia. boccaccio, 1-ii-291: ipolita era a maraviglia bella. boiardo, 1-9-48:
a maraviglia bella. boiardo, 1-9-48: era questo re grande e ben membruto,
275: grave e noioso paruto era a tutti i giovani il caso di
di loro che giammai sentito non s'era una sì strana e sì nuova maniera d'
libro osservando con meraviglia ch'ella non era vestita che di una lunga e rada
presenti erano, ordinatamente ciò che stato era, e come, raccontò. tasso,
l'altro per sì gran forza che non era sì grosso ramo, ch'e'a
, 3-64: recordo d'una femena ch'era bianca, vermiglia, / vestita,
/ vestita, ornata, morveda, ch'era una maraviglia. giuseppe flavio volgar.
, comunicavano in tal modo insieme che era una maraviglia. boiardo, 1-4-50:
più e così fece, onde poi era chiamato il filosofo mutolo. e faceva maraviglia
altre cose nel campo suo; e non era maraviglia, perché la gente,.
un popolo... (e non era l'intero popolo) per due dì
sorpresa. tortora, ii-271: non era senza maraviglia che 'l duca di savoia
senza meraviglia. deledda, i-731: s'era guardata attorno, coi suoi occhi placidi
, / per lo spirare, ch'i'era ancor vivo, / maravigliando diventaro smorte
. tecchi, 12-64: ben altro era successo l'altra volta: con quella
chiamar tanta salute. gherardi, ii-zio: era tanto la mirabile sua virtude e bellezza
il cofano, vi trovò una fanciulla ch'era un incantesimo a vederla? tommaseo,
, 14-29: due giorni dopo egli era in piedi, dritto come un palo,
, meravigliosamente. tecchi, 13-48: era come se quell'impaccio che già allora
che immantanente la nave, là ove era il corpo di san marco, si volse
tosto la nave ne la quale colui era e ruppe parte del lato di quella nave
non gridarono tutti, confessando che quello era il corpo di san marco. fagiuoli
: ora in esso il nome di bice era 'in sul nove'. addivenne ciò
: la donna, udendo che desso era, piagnendo forte gli si gittò colle braccia
sua [spada] del fodero, ch'era maravigliosamente fornita d'oro e di pietre
1-18: sotto un pino ivi presso, era una donzella maravigliosamente bella. machiavelli,
la stracchezza, dalla quale io era affannato maravigliosamente..., io
ponte, 135: la sua voce era deliziosa, il suo metodo nuovo e maravigliosamente
uso neutro. alvaro, 5-53: era sempre meraviglioso vedere arrivare in casa i
, 1-2 (i-19): lo scudo era meraviglioso e forte, che insieme con
celso nel luogo suo, tolse nazario ch'era così intero e senza veruna corruzione
poerio, 3- 708: in dante era una individualità maravigliosa. nievo, 476
., 1067: con maraviglioso disiderio era pasciuto ne le scritture sue e avealo
cose veneree porge maravigliosissimo diletto, com'era in vero necessario, acciò che non
riposti. a. manetti, 5: era fra costoro filippo di ser brunellesco,
'l dormire. orteschi, xl-121: era pur necessaria una corrispondenza fra le colte
c. campana, i-397: era quivi gabrio, come in difesa più
sermini, 59: era gran dura mole per sé ed avea in
alle nuvole, e più su ancora. era costei la filosofia. -in relazione
: arrighetto di san polo... era grande e maraviglioso ladro e facea grandi
agnolo gabriello... e come egli era fatto, aggiugnendo oltre a questo maravigliose
e oppiano. tortora, ii-288: era cosa incredibile e maravigliosa il sentire la
lo intendeva, pareva, siccome egli era, stupendo e maravigliosissimo, non si
iii- 75: il massimo mio diletto era quello di leggere naturalmente storie meravigliose e
d'annunzio, iv-2-987: dov'era mai la muta promessa fatta al compagno
le botteghe, già che niente vi era più che fare de'negozi durante quella
., 16 (283): era un mercante di milano che, andando più
a bergamo, per i suoi traffichi, era solito passar la notte in quell'osteria
'oste'. palazzeschi, 3-227: era figliola di un famoso mercante di cavalli
, mi legava ad una donna che non era quella che i mercanti di nozze mi
g. ferrari, ii-303: era in traccia d'una patria, e il
nievo, 63: quando la conversazione non era che di famiglia, due tavolini di
chi, facendo professione della mercatura, era insieme depositario o tesoriere del papa, e
quella somma. pirandello, 8-209: era una prima botta, questa da mercantuccio
: la maniera * di mercanteggiare non era in quei tempi perfezionata. lanzi,
484: coi turchi e cogli armeni io era avvezzo a trattare come colle bestie;
stesse. deledda, 1-241: bachisia era mercanteggiò sua figlia, credendo di cambiare
stentatamente. ranieri, 104: s'era oramai già ai primi del giugno, e
savia madre. cesari, 1-1-317: era tra queste una certa lidia, natia
sp., 36 (633): era un'agiata mercantessa di forse trent'anni
contrappone anche ciò che in quel tempo era l'ideale poetico a ciò che era il
tempo era l'ideale poetico a ciò che era il reale prosaico. orioni, x-22-169
si sapeva, se la gente veduta era armigera ed animosa, o pure timida e
divenuta principalmente mercantile da principalmente agricola che era, è una forma sorpassata. -che
probabilmente senza industria), egli che era avvezzo alle floride rendite di uno stato
in questa via molto frequentata e mercantile era pur, dalla fine del quattrocento, un'
grossolano. monti, iii-56: v'era da contentar tutti, perché due- centocinquanta
e venale. rovani, ii-448: era stata assai bella, bella nel senso
. algarotti, 1-v-324: tanto più ch'era [il libro] mercantile e politico
: deviando egli dal cammino che si era proposto verso il proprio albergo, si
e quando saffo vi entrò, egli era già col di lei padre in mercantili
primamente per mezzo del greco, ch'era la lingua mercantile dell'oriente. papini
dell'oriente. papini, i-1109: s'era accorto benissimo che quasi tutti i suoi
che s'impiegasse alla mercatanzia, che era la lor professione ed in cui fin
. algarotti, i-iv-329: né minore era l'attività che mostrava nel chiamare a
x-1-12: a roma la religione non era che un de'tanti uffici della vita
dai mercanti; e il suo contrario era * cancelleresco '. 10. finanz
nel giorno che furono impostate quelle scritture era la vera, reale e mercantile,
cattaneo, ii-1-233: l'interesse mercantile era stabilito dalle consuetudini greche al 20 per
. nievo, 738: uno era già ingegnere molto stimato e l'altro navigava
meno favorite sotto vari rapporti; v'era quella afflitta dal mercantilismo, quella disonorata
a parole con il compratore, e com'era facile ad accendersi in lui la bile
un uomo a cercar d'agnese. era un pescaiolo di pescarenico, che andava
che ciò non avesse creduto, / ben era sordo e muto. sercambi, i-16
a ciò fur contrari; / mostrando ch'era mala mercanzia / e che non era
era mala mercanzia / e che non era contratto sicuro, / ma cupidigia piena di
la quale [casa] in quel tempo era allato alla dogana, al dirimpetto alla
giudicare da sé, etì in lucca era capo della corte; giudice della corte de'
guerre contro genti infedeli, le quali era lecito ridurre in schiavitù, venivano ceduti
sì bene la mercanzia riuscita, che egli era più ricco che prima, attese a
inter rotta la navigazione, era ridotto il negozio più tosto a forma
, inf., 27-90: nessun era stato a vincer acri / né mercatante
so quanti. bisticci, 3-10: era stato grandissimo mercadante e tornò a firenze
panni. burchiello, 2-8: quest'era l'arte che solevan fare, / mercatanti
i-i73: di pastor felicissimo ch'egli era di una nobilissima mandra, per la
ai veri repubblicani allora una folla infinita si era rimescolata di mercatanti di rivoluzione, che
fiorentini dei secoli xiii e xiv; era chiamata così dal nome della strada in
una tore di bianchin, la quale era posta fra la gabella e la loza
1-ii-561: la compagnia di gesù non era meno mercatantesca che siasi al dì d'oggi
non mai per innanzi, / mentre era stato occupato nelle / cure mercatantili,
pisa per certe sue mercatanzie lungo tempo era stato. giov. cavalcanti, 57:
umbreno avea trattata mercatanzia in francia ed era conto a molti de'baroni franceschi e
dell'arcadia, di pastor felicissimo ch'egli era di una nobilissima mandra, per la
,... [l'italia] era abbondantissima d'abitatori, di mercatanzie e
: nel tempo che il'piovano arlotto era giovane e gagliardo, una sera, tentato
. f. casini, ii-284: era cosa rarissima trovar taluno che fosse giunto
. roberti, vi-1-51: ii tiraboschi era un cittadino... quasi dimenticato,
donne portan pietre pel cammino; / non era tempo a mercatar la stoppa.
dante, par., 16-121: già era in capon- sacco nel mercato / disceso
/ disceso giù da fiesole, e già era / buon cittadino giuda ed infangato.
napoli, bisognava ch'andasse al campo ch'era torno a tiano. buonarroti il giovane
a lavarci lo sguardo: ce n'era d'argento, / di vermigli, di
a spasso per vicchio, di già egli era cominciato il mercato. ricchi, xxv-1-185
all'aperto, verso le dieci, era la parte più bella della giornata.
in quelli immediatamente precedenti e successivi) era affidata la giurisdizione per tutte le controversie
, supplivano abbondantemente e anticipatamente a quanto era necessario. d. bartoli, 2-2-147
ma la sua riputazione di banchiere abilissimo era in fumalvento tale, che tutto il
fumalvento tale, che tutto il mercato finanziario era stato influito e dominato e governato da
e il miracolo in prospettiva, c'era molto da tradurre in materia aziendale,
terre, tanto che la sua fantasia era un mercato di ogni naturale apparenza.
signora liliana, intanto, non s'era vista: e don ciccio ne fu
a smaltir quel poco resto / ch'era in tavola, ben presto. -trattato
pucci, cent., 85-2: già era giunto il termine alle triegue / fatte
segue / la lega, dove il giglio era appoggiato, / quando ciascuna parte fé
, intendendo tale partito, none ve n'era niuno tanto ardito che lo pigliasse:
lo pigliasse: none per tanto ch'ella era molto bella, ma migliore mercato ne
all'accademia di parigi, dove allora era il più celebre mercato delle scienze di
soldi trentacinque el staro padoano, che era conveniente marcato; il vino soldi vinti
vinti il mastello padoano, e questo era ottimo marcato. castiglione, 275: a
a quei tempi di buon mercato non era poco. 15. guadagno, profitto
di saturno..., quando egli era quel vivere a tanto buon mercatp che
mercato la casa e che desiderosissimo n'era baciccio, tosto a chi gliela fece
mondo d'anteguerra, quando ogni cosa era lusinghiera, luminosa e a buon
., 37 (650): tutto era a buon mercato, essendoci molta più
(652): d'ogni cosa v'era dovizia e gran mercato].
. il quale avendo inteso che a napoli era buon mercato di quelli [dei cavalli
, 1-231: ieri [il panno] era più stagionato, e andò da 28
da 28 a 32 soldi; ma ci era poco mercato affatto, a tale che
autista prima della guerra. ora s'era messo a fare il mercato nero,.
ogni sostanza sì pubblica che privata vi era posta a mercato. -sopra il
sapeva benissimo il fatto suo, ed era molto più accorta ed avveduta che lui,
mercatura. giannone, 2-1- 194: era loro [ai chierici] proibita ogni mercatura
proibita ogni mercatura, poiché da essi era ricercata una vita più esemplare ed incorrotta.
alcune comperasse, se francesco non s'era a suo grande agio provveduto. tasso
: talino mi portò sul mercato, che era disteso davanti ai portici; e lui
documenti sul parentado medici-gonzaga, ii-116: era necessario concludere che o la giovane,
brutto delle merci virili, la gonorrea era cessata. -corpo, attrattiva fisica (
nato quando pur troppo il valore militare era già fatto merce da traffico, ei
d'ampia mercé cortese / ei m'era, e patto fu tra noi fermato /
di bellezze. spontone, 1-173: era di già arrivato tessercito imperiale su i
che sua mercé soltanto il mondo non era dominato da una perpetua notte profonda.
varco / giugnemmo in breve, ch'era poco avanti. cesari, iii-26:
per dio, oh, non più era sì la voce del pianto rotta e arriguccio
del cielo. papini, 27-713: era lì, buttato sulle pelli di capra come
dimando? botta, 6-ii-457: grand'era il terror loro, ma più grande ancora
breve in oriente, bonifacio in italia era alla mercé dei comuni. moretti,
una vita la cui vera * azione 'era scarsa, come del resto non era
era scarsa, come del resto non era turbinosa nelle novelle del novelliere, una
d. bartoli, 1-1-153: non gli era avvenuto d'incontrarsi in un uomo come
dà loro. alberti, i-20: era lode a'padri render grazia e merzé a
1690; fine primario dei " mercedari era la redenzione degli schiavi, per i
sp., 32 (544): era stato, il 4 maggio, deciso
, che temperato e saggio / divenuto era dopo un tanto errore, / non potea
oltraggio, / che degno di mercede era e d'onore. 6.
via son dilungato / dagli occhi ov'era, i'non so per qual fato,
mer- cedel de jennaro, 51: era in costumi, in atti ed in
ridotti in cattività presso gl'infedeli. era sul principio una congregazione di gentiluomini,
, in modo ch'il mio riposo era mezzo fra la vigilia e la quiete,
considerato che la vicendevole diversità della disagguaglianza era di undici giorni, perché la luna
timore servile. castelvetro, 141: era guardiano mercenàio e guardava le pecore altrui
, 537: l'immaginazione dell'aglaura era così vivace che le pareva quasi di vederlo
crisostomo volgar., 1-1-45: non era santo paolo di vii cuore come noi
. foscolo, v-405: la musa non era venale né mercenaria, tersicore non portava
la milizia in oltre dei prìncipi italiani era tutta mercenaria, non propria, disordinata
arme, eccetto che li mercenari, era nutricata facilmente dalle città che lui aveva
. d. bartoli, 1-8-77: era fermo di rimanersi al medesimo rischio che
greggia allora appunto che, se n'era lontano, dovea accorrervi per difenderla e
voi. g. raimondi, 2-70: era una di quelle botteghe di campagna dove
di mereiaio. cellini, 712: era mereiaio, e l'arte sua propia si
mereiaio, e l'arte sua propia si era il fare bottoni moreschi e cotai cose
[s. v.]: s'era degnato di onorare la sua povera merceria
l-i-164: a tiziano medesimo, che alora era giovanetto, fu allogata quella parte che
affari si affittiva, e qualche volta c'era da guadagnare, oltre alla moneta,
gadda, 6-180: la di lei attività era ufficialmente quella di rammendatrice e rimagliatrice,
e trovò una merciaiuola, ch'era tutta atta a quello ufficio, e sì
teneva una piccola bottega di merciaiolo, era andato a forlì a far delle compere.
ed egli lo merciò, dicendo che non era tempo. = dal fr. ant
cultura di massa... (era la voce di volanti, perché caro
importo della tassa che dai mercimonialisti milanesi era pagata. = deriv.
. d'annunzio, ii-849: la pace era femmina da conio / che per ruffian
borsa divoratagli da stampatori e librai, era forse pieno di spirito profetico, da
era troppo cristiano... per non sentirsi
andirivieni. cassieri, 75: gli era impossibile ignorare il mercimonio di un'orda
in ispagna esser mercore verbi causa, esso era giobia. castiglione, 315: fece
col fingere di comparare ciò che c'era. -mercoledì santo: quello
tutte le scienze a mercurio; né era creduto solamente protettore delle buone arti,
da fiacco furono appellati mercuriali, onde mercurio era perciò figurato coll'ale e nel capo
anche gli attributi e le peculiarità; era considerato, fra l'altro, il messaggero
e serva tore / di ricchezze mercurio era latona. fulcis, xl-208: piacesse
luogo gli ordini suoi. questa divinità era considerata dai pagani qual ministro ed oratore
in somma. calvino, 8-38: era orribile, la terra senza crosta, un
lordo, / che non parea s'era laico o cherco. idem, inf.
la merda di miserabile lavoro ch'era ogni giorno la vita. -atto
cui si rinvoltola fin dall'adolescenza, questa era la giornata. = deriv
antichissimamente da noio e festo, ch'era il cibo doppo mezzo giorno, conveniva
mariani, 2-214: la mia nina era pur d'una natura / molto carnale
di sale e le olive secche di cui era seminato il terreno. -mangiare
un insalata, dicendomi che le ne era venuta voglia all'ora e che voleva che
faldella, iii-114: la vedova illuminata clessidra era già da più anni la signora orrenda
pananti, i-139: io mi era veramente figurato / sem plice
artotiriti o papuziani... montano era stato il primo autore di questa dottrina,
g. villani, 1-25: laurenzia era bella e di suo corpo guadagnava come
volgar., viii-581: il tempio era pieno di lussuria... e di
castità. ariosto, 20-24: manco mal era meretrici / andar pel mondo, andar
. d'annunzio, i-215: ella era circe ed elena ed onfale, /
gli occhi alla imagine di polemone, che era stato persona costumatissima e di ottima vita
fra le gabelle antiche di genova [era] la gabella sopra le meretrici. cantini
in impetrare qualunque gran cosa non v'era di picciol potere. canteo, 250:
moglie, se ben quella donna per innanzi era stata meretrice del medesimo abbate. frachetta
onestissime credevano ed esser tali dovevano, era tutto lo sdegno e cordoglio che il
da siena, 473: una donna santa era capitata al luogo meretrizio ed ine stava
: bisogna riconoscere quel che di vero era nel pensiero degli amici dell'arte che
di bocco, / e poi s'era attuffato, come il mergo, / in
2-247: uno fiume... era tutto pieno di mergoni, li quali si
chiaro ponente meridiano del mediterraneo, s'era rialzata e aggrandita la speranza della vittoria.
la tramontana. landino, 266: era uscita la luna de la libra, dove
... ove narrano che non era fra questi l'imperador claudio, compiacendosi
braccio. bresciani, ii-641: l'isola era tutta ricoperta di boschi e di foreste
ferrata, nascosto da un terrapieno c'era il mare meridiano. -figur.
sia orientale sia occidentale (e anticamente era tale il meridiano che passa per rodi
le carte francesi il primo meridiano adottato era quello di parigi. -meridiano di carrington
o va tanto che fa meridiano ove era orizzonte. pongano mente. un quarto del
in roma, quando al suo meridiano era giunta la scorrezion de'costumi e la dissolutezza
baldini, i-640: un'aria ch'era insieme purgata dalle nevi, schiarita dalle piogge
l. gualdo, 211: il conte era un bel tipo meridionale, alto e
sciascia, 4-129: sappiamo bene che c'era già « una questione meridionale »:
gramsci, 4-176: in questo senso era naturale la reazione sindacalista che si ispirò
o vero radici; e l'una era barbicata nel cuore di tristano e l'altra
due radici feceno uno pedale, lo quale era pieno di fiori e di foglie e
campanelle delle capre meriggianti; il cielo era quasi fosco per 1 caldi vapori che
al focolare! pascoli, 627: era un meriggio estivo: / io sentiva
creature. montale, 1-52: era la statua nella sonnolenza / del meriggio.
estrema frontiera della cristia nità era minacciata assiduamente dai turchi, ancora nel
tanto aveva faticato e patito, ma dove era pur sorto il mattino e vampeggiato il
, 9-16: il vento, ch'era da meriggie, manca. b. davanzali
sole, più brillante e più lento, era pervenuto al meridiano, al 'merigge'che
: venendo un dì di meriggio, ch'era un gran caldo, un uomo all'
in mano, e il sole gli era dietro, e egli faceva la meriggia dinanzisi
], ii-63: essendo cinque dì che era partito, senza far altro camino che
, perché morì nel brasil quel che era merino, e subito quel dì sul
fronde d'alloro] facevano chi n'era meritamente incoronato. bisticci, 2-434:
davano opere alle lettere, perché di tutti era protettore e incitavagli a darvi opera,
meritamente riposta. guicciardini, iv-44: era [selim] non senza cagione formidabile
per chi non l'ha conosciuto, era grande di statura e, camminando con
morì incontinente. ariosto, 177: era candido il corvo, e fatto nero
., 34: clodio, perché era del tutto al piacere loro, ebbe per
tanto cavaliere. scalvini, 1-301: t'era / prima tolto lo sposo, il
. da ponte, 78: non v'era... chi meritasse in que'
, 6 (98): non c'era quell'allegria che la vista del desinare
. federico pure pensava che salandra se l'era meritata, ma per l'opposto motivo
volse gli occhi verso quella parte ov'io era molto pauroso, e per la sua
reggervisi il tribunale che si meritava quando era popolata, perché i nobili ed i
alquanto tempo in vinegia e investigato chi era divisioso di ducati per prestare, fulli
amando ella altrui, che né d'altrui era meritevole, se n'andò, di
andò, di mal talento piena, dove era attesa da quello. foscolo, xiv-248
sempre alla sua tavola, la quale era apparecchiata a tutte le genti meritevoli.
chiari, ii-150: la città di madrid era meritevole della curiosità mia, giacché ci
): ragionandosi d'un ladroneccio che era stato fatto a crescentino, terra del conte
che il ladro aveva fatto impiccare come era meritevole, si venne, non so come
dei lacedemoni, i quali, quando era commesso un furto, ritrovando il malfattore,
sp., 34 (590): era rizzata [la macchina della tortura]
a virgilio. gherardi, iii-3: era stato chiamato e eletto per li maestri e
gli occhi e gli fece vedere che meritevolmente era rifiutato. porzio, 3-215: la
di questo artefice [algardi], era disposto verso di lui. brusoni,
politici non avessero dimostrato che la storia era di loro ragion privativa, perché essi
doveva dire o tacere; che la verità era il merito degl'imbecilli. da ponte
. verga, i-409: quella ragazza era di gusto fine, come una signora,
la corona. gualdo priorato, 3-i-170: era egli esattamente informato de'meriti di ciascheduno
l'ignaro. cassola, 2-349: era bensì vero che molti, i più,
, rettor., 88-3: una legge era cotale, che chiunque uccidesse il tiranno
ne'patti nostri, amor, non era. ariosto, 43-139: tanti modi a
v-113: a ciascuno [fiorentino] era licito il comperare questi danari e torre
per gli meriti del santo in cui intitolato era il monistero, a masetto, stato
giustizia. foscolo, v-18: chi era sì pazzo da rapire al piacere le
considerando che la vergine [cloe] era di più alto merito che d'essere sposa
magno volgar., 3-286: l'uomo era stato creato a ragguardare la superna luce
el suo figliuolo con quella fede che era stato allevato egli, e quegli meriti che
cosa fussi sdegnato, nondimeno perché egli era stato assoluto, che lo ringraziassi,
povera vecchia, ornai affatto imbecillita, non era neppur più in grado di esserle
de roberto, 1-207: la sua virtù era tanto più meritoria, quanto che,
che rabbattere il nido agli uomini rei era meritorio, quasi come se peccassono le
sentito molte volte discorrere e disputare ch'era non solo lecito, ma meritorio ancora l'
ciascuno procedeva dalla sua carità, che era infinita. panigarola, 180: pigliamo
b. giambullari, ii-147: già era l'aurora a l'orizzonte, / e
merlata (camerlata, presso como) era in antico mal rinomato pe latrocini e
merlao tutto entorno, / che lì susa era, è men d'un jorno /
3-13: la città [pistoia] era nel piano, piccioletta e ben murata
uno bellissimo castello e forte, lo quale era tutto murato d'uno bianco marmo con
molte belle finestre di cristallo; ed era tutto merlato di corallo e le porte erano
il falsopiano stava per finire. colle era nascosta dietro il ciglio: se ne
corona). boterò, 8-87: era, fra gli altri doni, una preziosissima
7-144: lo spazio in cui ci muovevamo era tutto merlato e traforato, con guglie
i margini merlettati e tutta la cupola era come una nuvola nera che sovrastava alla
guardava la carta merlettata della mensola. era stata un'idea sua, di comprar la
capelli ancóra alla corvo, era vestita di raso, la gonna nera
compassione verso se stesso, che si era lasciato così stupidamente ingannare. -hanno trovato
quando fu sull'uscio di casa c'era dell'altra gente a aspettarlo: gli
. palazzeschi, i-365: mimi zimermann era stata guardarobiera... vivendo nel
sorrise. bevve il vino che gli era rimasto nel bicchiere, schioccò la lingua.
. nieri, 392: questa serva era merlo vecchio e sfacciatotta quel che sta
merlo, l'abitatore dell'atelier z, era un ebreo di leopoli. crusca [
4-351: lui aveva capito subito che era in cerca di merli, la contessa.
vasari [zibaldone], 5-94: era questa corona senza li merli fioriti tirato in
. la cresta finalmente del merlóne non era mai rettangolare, ma sempre arcuata,
da lasciarmi prendere. giordani, ii-2-29: era molto più stolido di lui un merlottissimo
che, imponendo silenzio al proprio orgoglio, era andato a chiedere ad andrea arsenielf.
i merluzzi della cresta erti, non s'era data pace finché non lo aveva ritrovato
acqua mera. maestro alberto, 19: era usato di cercar le vere /
ii-1011: tra gli antichi il vate non era oso / le cose sacre, in
. botta, 5-279: la cisalpina era mera conquista, governata solamente alla soldatesca
, 209: sanserra... non era stata compresa nell'accordo de'rocellesi per
, ma comprise il fatto pontalemente corno era passatto; de che lo avuto piacere
un ramo all'altro della primavera. era nelle bocche di tutti, del resto,
. ant. registro d'organo, che era atto a emettere un suono simile al
montarono nel schiffo i ventiuno a cui era toccata la sorte, e li fu
i-578: bettina borbottava sempre: la casa era grande, le padrone erano capricciose e
: presso i greci ed i romani era, secondo vitruvio, un picciolo cortile posto
pronom. ghislanzoni, 17-52: leoni era tormentato da una intima lotta di dubbi
la mia morte / dal tiranno prescritto era vicino. testi, i-195: se
io (186): quella contentezza era simile alla bevanda ristorativa che la crudeltà
in parte il castello altra fonte / dov'era 11 sai, ch'a molti ne
sua. bontempelli, ii-480: la donna era meschinella e un po'curva, con
sapresti fuorché gemere e pietosamente chiamarlo mentr'era lungi da'tuoi occhi, e in
, dell'attilio regolo, che cosa era mai la meschinella dell'ode? 5
il conte d'essex '. ella era vestita meschinamente. recitò eccellentemente, ma
come che sia manifestazione di vita, era proprio -dovè convenirne -in casa sua.
vivere, come si dice, alla carlona era da loro tenuta la più bella vita
disgrazia. baldelli, 2-1-374: non era più amico che per lui a gli
piccola e retriva e ostile società che gli era intorno, all'atmosfera di meschinità che
stomacato dei rapporti sociali dove non t'era mai riuscito d'incontrare altro che una
mezzo alle quali ella... era cresciuta come una pianta rara in mezzo
., 2-2 (136): era questo bagno vicino all'uscio dove il meschino
all'uscio dove il meschino rinaldo s'era accostato fuori della terra. pulci, ii-92
un suo nuovo amante ella se n'era. aretino, 20-39: lo sventurato.
certo meschino si dava al diavolo et era per disperarsi, perché gli era fuggita
et era per disperarsi, perché gli era fuggita la moglie e la cercava con ogni
meschina ridotta in pelle ed ossa / era e i begli occhi non vedean più lume
. de marchi, ii-145: la meschina era sempre in sospensione, in attesa,
più pronto, più allegro, più sollecito era al visitarli [i poveri],
. cicognani, v-1-390: suo confessore era... un povero meschino prete di
borgese, 1-37: sentiva che non era esente di calcolo e di preoccupazioni meschine
li mi- schini videno che lo vegio era morto, tuti se meteno in fuga
: lo sguattero si chiamava sisto ed era meschinissimo di statura. saba,
livido raccorciato dallo spasimo delle mascelle. era bassa di statura, meschina di forme
: / ché a lui sol s'era la vita / nella inezia cotidiana / di
polveroso, in quel torrido pomeriggio d'agosto era quasi deserto. e. cecchi,
che lo cuculo venne all'albero dov'era lo re mischino; e lo resalutò
/ e cominciò dal dì ch'ella era uscita / della città, quand'ella andò
, 1-293: il progetto di camillo era dei più sballati che si possono immaginare,
battendosi lo stomaco e dall'altra parte marinetta era così facile a innamorarsi delle cose nuove
al barocchismo. bocchelli, ii-124: era bruttino [il gatto], e tale
di dite. peri, 8-3: era tempo a sprigionar di dite / l'internai
sacchetti, 87-66: andorono dove dino era, e trova- ronlo molto in gran
/ farà più danno che senza non era. anonimo veneziano, lxvi-1-94: toi
a follia quello per cui la scienza era muta;... mescidando ai fornelli
v. borghini, 6-iii-233: era l'uso comune delle tavole e lo
di smalto o di niello, dov'era per lo più l'arme del padrone.
acqua alle mani, ed annunziare ch'era in tavola. settembrini [luciano] iii2-
che serviva da mescita e da trattoria era... di legno: con le
rinfacciò [a cesare] che egli era stato coppiere e mescitor di vino di
sonagli, e a cotal suono, che era la campanella de le stentate, si
. siri, iv-2-406: non s'era trattato allora che di materie ecclesiastiche senza
venne quasi in tempo che la repubblica era avezza alla servitù, percioché la potenza
e per lo mescolamento de'costumi barbari non era capace di quella forma di governo,
di quella forma di governo, e quasi era forza che si facesse una di quelle
brucker] conghietturano che il mescolamento orientale era di questo senso, se alcuno pure
senso, se alcuno pure ve n'era in quella caligine [delle dottrine gnostiche
bandello, 3-51 (ii-502): era in contado una gentildonna molto giovane,
la città essendole stato anciso il marito, era rimasta vedova. -turbamento,
. bontempelli, ii-789: un mescolamento era nato improvviso nel suo spirito.
il topo, trasse la rana che insieme era legata. 2. insieme vario
. de amicis, xii-73: v'era una mescolanza di cappellini fioriti, di
tempi per la italia, non ci era altra lingua che la latina la quale
iv-192: introdotta ancora tusanze / non era, in tal città ben costumata, /
, 1-xxx-382: per dimostrar che neera era una meretrice, allega come una prova
uomini. di fatto questa mescolanza non era in que'tempi permessa alle donne oneste
immondizia. serdonati, 5-826: v'era una stupenda mescolanza di pas- seggieri,
. visconti venosta, 167: c'era in lui una strana mescolanza di bontà
schiettezza morale e di inconsapevole volgarità era venuta fuori l'idea, da emilia non
stili diversi. minturno, 238: era [il fine] di compor la frottola
sofistico. tecchi, 164: non era stato forse lui il maestro di sottigliezze
colore; e un ultimo modo, era il grigio lontanissimo, una cenere che
il terribile 'feroce ', ch'era a un tempo agente di sicurezza pubblica,
di mescolare il detto isquittino con quello era innanzi. calmeta, 41: costei
alle serie. bocchelli, 1-i-395: era un effetto del mescolare e confondere i
pallavicino, ii-568: in vita di paolo era stato dal duca ucciso di pugnale marcello
ne'lunghi e disastrosi viaggi, non vi era laidezza che non commettessero e non si
un essere solo. angelini, 1-57: era soprattutto durante la cena che le anime
scudo il tronco della lancia che vi era rimasto fitto e coraggiosamente impugnata la spada
cantù, 2-205: la bellavia si era di buon'ora mescolata di cose politiche.
alta voce disse: che ella non era andata seco in asia: e che plauto
e nelle colpe del marito non s'era ella mescolata. = dal lat
., 33 (579): era un guazzabuglio di steli;...
il costume delle guerre d'italia, che era di combattere una squadra contro a un'
per manifestarle la propria passione (ed era un'usanza praticata anticamente in siena durante
donne come da li omini per femina era tenuto e ogniuno li dava de le
e stornimenti di testa, quando però v'era me miscelato in modo da
peste mescolate con essa, e questo era suo cibo e suo bere. boccaccio
la natura del terreno di quel luogo era di creta tenacissima e molto opportuna a
a loro, subito tornarebbe ogni cosa come era prima, cioè uno brodetto, cioè
chi feriva, chi cadea; pieno era lo stagno di sangue: impacciavansi tra
sono gente mescolata. nardi, i-4r6: era l'esercito suo grande, ma mescolato
i-452: avevo saputo che pierino s'era trovato mescolato in quegli affari ultimi.
dell'onore. soldati, vii-232: era una sensazione che non avevo mai provato
: in tutte le sue preghiere, c'era mescolato un rincosì ci sono poesie mescolate
ser giovanni, 3-235: e così era la cosa mescolata, dando e ricevendo
, braccia, e grandissima sparsione di sangue era per 10 campo. 14
do da intenditore, guardava che cosa c'era quel giorno, osservando il mescolo che
: perciò che del mese di maggio era, tutto era fronzuto [un boschetto]
del mese di maggio era, tutto era fronzuto [un boschetto].
. bandello, 1-17 (i-193): era del mese di luglio, e già
; lo sapevo che quel benedetto cristoforo era un soggetto da farlo girare di pulpito
passato. pavese, 4-115: elena non era più tornata, che lui sapesse.
mese di trentasei dì, che tanto era il mese militare. -stor.
venirmi ad annunziare che la sospirata grazia era stata ottenuta pienamente con la nascita di un
c. e. gadda, 6-180: era consultata... anche ih materia
casa delle figliole o dei figlioli com'era la tua povera nonna, che dio l'
: 'non avea tutti i suoi mesi': era spropositato, non aveva l'intera perfezione
aveva l'intera perfezione del cervello, non era stato tutti e nove i mesi nel
insomma vuol dire: non aveva giudizio, era scemo. magalotti, 26-153: ha
sistema musicale greco (e nell'ottacordo era quella iniziale del secondo tetracordo).
paesi. (il mondo ritorna com'era)... il maiale dice:
del letto la immagine della madonna; era una copia di quella del sassoferrato,
. sannazaro, iv-302: che cosa era a provare una me- sesca? /
, i-309: « ziu, ch'era la luna d'aprile, secondo mese dell'
suonatore di tali strumenti chiamavasi mesocoro ed era quegli che dava il segno di cominciare
): fascia marina compresa, nell'era paleozoica, fra il continente boreale,
guida e parzialmente sovrapponibili, con cui era possibile determinare in maniera sperimentale due successive
[s. v.]: 'meson'era il nome del secondo tetracordo, cioè
in quegli anni studiando e in cui era diventato celebre. = voce dotta
argentina, dal miocene al pleistocene; era di dimensioni maggiori di quelle delle cavie
sm. (plur. -ci). era geologica (della durata di circa 150 milioni
caldo e solo verso la metà dell'era differenziato in stagioni, da attività vulcanica
. che appartiene o si riferisce a tale era. stopparti, 1-138: alcune [
più o meno a quella che era detta messa dei catecumeni), preceduta
d'organo canoro /... / era una messa. santo, santo,
possente. e. cecchi, 7-62: era carico il programma della giornata governatoriale.
carico il programma della giornata governatoriale. c'era, per cominciare, l'ispezione ad
serie di ricorrenze e di riunioni: c'era la messa di mezzanotte, c'era
era la messa di mezzanotte, c'era la veglia dell'ultimo dell'anno col
458: il capo della congiura si era dimenticato dei preti e dei medici,
la natura, la meditazione e la patria era come non esistessero: per dio bastavano
da un martini, 4-19: don antonio era una specie di procacciaabate o da un prelato
numerando gli giorni, trovarono che quello era lo termine di trenta giorni che lo predetto
di trenta giorni che lo predetto giusto era liberato da quelle pene per quelle trenta
296): per ciò che uomo idiota era e di grossa pasta, diceva suoi
, 333: andava col su'omo, era ben messa, / incignava quel giorno
. che oltre a ciò il presidente era sacerdote, e di messa, e che
tanto che non diceva ancor messa, solo era ordinato a pistola e a vangelo.
a messa, s'accorse ch'ell'era una cosa vota dentro, che non aveva
), dalla formula di congedo che era pronunciata al termine del rito, ite missa
più non potea sostenere e che poco era in grazia e in amore de'suoi cittadini
magno], 113: in questa terra era già un numero grandissimo di fanciulle plebee
nostro male stato... già era cominciato per la grande messa che aveva
austria, e la messa di lui era maggiore di quella dell'avversario.
dieci anni, nessuno dei suoi fratelli si era ricordato di invitarmi a collaborare.
seguaci. da ponte, 296: io era pe'soliti affari ogne die n soldi
ritonda, 1-488: ella disse ch'era messaggiera della dama del lago. guido
: la dama, che col conte era smontata, / gli dicea: -ca-
spronò via. d'annunzio, iv-2-95: era messaggero uno di quegli uomini che paion
fare buon brodo per la signora che era ammalata. cassola, 2-31: una settimana
fermamente che egli fosse quello a cui era mandata. grazzini, 2-4: così
n-iv-301: 'il messaggiero '. era già l'ora che la vicinanza del sole
di cotali messaggi e romori la via era piena infino ad oriente. petrarca, 274-9
mandò un messaggio a tulio dicendogli ch'era di bisogno che gli parlasse innanzi che
baronaggio, / però che prima orlando perduto era, / né avean di lui novella
intese / per vera spia ch'egli era astolfo inglese. b. davanzati, ii-90
de'suoi chiamato da roma, v'era volato per mare. tasso, 20-101:
, fucini, fogazzaro, ecc. era stato tradito dagli autori della poesia pura
misericordia, vedente / che l'omo misero era sì caduto, / de lo cadamento
sì caduto, / de lo cadamento era dolente /... / ed ha
; e poi la gorgiera gli si era moltiplicata a segno da poter reggere a
in asia minore nel secolo iv dell'era volgare, che riconosceva molti dei,
dante, purg., 22-78: già era 'l mondo tutto quanto pregno / de
, ch'a parte a parte / era miniato sì ch'ai paragone / poteva star
invece dell'ingegnere, questa volta c'era, con un bagaglio di messali verdi
il ricordo di quella « giterella » era stato piacevolissimo avendo essi delibato degli ottimi
-forma composita. menzini, ii-27: era nella palude ampia di lerna / funesto
muratori, 7-i-9: questo... era allora il felice ubertoso campo preso unicamente
cavaliere di lontan paese, lo quale era appellato misser guarone lo cortese. boccaccio
1-841: messer branca d'oria non era ancor morto,... e finge
zucca avea di molto sale / ed era amico ai guelfi e ai ghibellini.
, in villa il machiavelli non c'era stato volentieri; probabilmente il padre,
a quell'un solo di loro ch'era dottore. d'annunzio, iii-1-752: -messer
. petronio, 7: l'imperadore era cognado de miser san petronio. fra
a pensare che messer giesù... era rimaso tutto solo tra le mani di
del detto luogo per messer lo capitano era proveduto. grazzini, 2-59: rotto ogni
pucci, cent., 18-56: mort'era il signor messer currado. l.
,... ch'io non era com'io sono al presente.
177-126: giunti intorno alla barca, dove era il lupo, cominciano ad alte voci
7-53 (i-196): astolfo, ch'era fatto là messere / e del governo
onufrio, 34: cotesto conte polidori era davvero un antipatico messere: lungo, magro
una cameraccia vasta come la torre, era l'alloggio del reverendo. 9.
arte. -per simil. chi era chiamato a presiedere un'associazione, a
306: innanzi a cristo il mondo era pieno di peccati: se diciamo l'introito
antico del messia. segneri, i-264: era profetato come il venturo messia dovea discendere
aspectavano come il messia e che non era remedio ad poter divedar questa cosa,
). oriani, x-14-99: era bene il popolo messianico, il prediletto
anelito di unità e di potenza che era neu'imperialismo romano e nel messianismo ebraico.
giuda credeva: anzi credeva troppo. era talmente persuaso che gesù fosse veramente il cristo
: non so come, il discorso era cascato sulle corride; forse perché a
stagione estiva. carducci, iii-30-346: era il giugno maturo, era un bel
, iii-30-346: era il giugno maturo, era un bel giorno / del vital messidoro
i messinesi, perciò che messer lionato era gentiluomo che da tutti si faceva amare
una messinscena... -secondo lui non era o dal direttore artistico); regia
fosse stato ferito, o caso mai si era creto: il complesso degli elementi
degli ingranaggi di quel macchinone infernale che era la 'messa in scena 'di
affidata la messa in scena del film, era stata appunto questa dello sceneggiatore. cassola
e preparava la visita [medica] era piuttosto complesso, e la messa in
messinscena. davide lazzaretti... era esperto... di ciò che occorreva
preso la testa per i capelli ed era andato di nuovo nel bagno, questa
), « la parola provenzale messio era il termine proprio per il dono che
linati, 30-86: il paesello capovalle era ben messo, ma senza pretesa.
r. sacchetti, 1-523: c'era la silvia, detta 'bella gamba', messa
, 333: andava col su'omo, era ben messa, / incignava quel giorno
, iii-815: ciao, mamma. era venuta ad aprirgli lei stessa, non
una collezionista di grido. la casa era molto ben messa. 4.
martelli. pulci, 12-43: dov'era del gigante il padiglione, / ch'era
era del gigante il padiglione, / ch'era tutto di cuoio di serpente, /
: la cappella... dentro era incomparabilmente ricca e bella: tutta messa
bell'aspetto. chiari, 5-14: era ben messo della persona, biondo di
sul corso, di fronte al negozio. era alta, ben messa.
. beltramelli, iii-1198: l'altro era un giovanottone messo insieme a cubi.
che il mio viso in lei tutto era messo. 14. citato,
crede, da piero capponi, che era inimicissimo del governo, comin- ciorono nelle
inghilterra e al duca la cosa come era successa. tansillo, 1-320: oh!
e'messi se 'l confino di granata era assalito da'cristiani. ariosto, 16-77
. ariosto, 16-77: un messo era venuto / dal re sobrino a domandare
, l'uffizio de'quali, se era fedelmente esercitato a norma della pia intenzione
università predetta. sacchetti, 52-44: egli era assai gran cittadino,...
note al malmantile, 5-56: il messo era quello che portava le citazioni civili,
o * messo dei morti ': chi era di que'ministri o messi stipendiati in
deledda, iii 777: era l'uomo che -portalettere, usciere, messo
intermediario. carducci, ii-11-9: pietrasanta era un piccolo focolare di liberalismo; e
apprese mestamente che l'unica figlia / l'era morta di tisi ritornata d'una /
ginepro volgar., 63: il fuoco era molto grande e non potea molto bene
coloro che mestavano in quelle pratiche non m'era caro impacciarmi. giusti, 4-ii-421:
poco di calma, subito il fuoco era rattizzato dalla sua lingua pestifera. capuana
e i suoi non lo chiamavano finché non era mestata la polenta. 2
buonarroti il giovane, 9-576: saccenti similmente era un trastullo / guardare, e uomin
mestatori politici che avrebbe dovuto appoggiarmi, era debole, irresoluto e forse anch'esso
, quando da lui alcuna cosa gli era negata, con parole villane e ingiuriose
villane e ingiuriose morderlo. il che era a roderigo cagione di mestibil noia.
tali misticanze? brignetti, 3-75: non era la fine del mondo se in ampia
[diego de almagro] catolicamente; era figliuolo de indiana naturale di panama e
tommaseo]: la tavola... era ancora quella stessa che ella era uscita
. era ancora quella stessa che ella era uscita dal mesticatore. 2.
una mesticheria. soffici, i-128: c'era sulla strada di rignano, a mezzo
-vita dannata! -mestieràccio infame! ed era il loro modo di dirsi che si
* mestiere delle armi ': era locuzione non ignobile per l'origine di
il valente uguccion della fagiuola, / ch'era in quel tempo in tal mistier sovrano
insieme a lei mostre e gallerie, perché era vevoli. colta e
e gioiosa di questo augurio, però ch'era molto savia e m'insegni l'arte
già che tutto il suo mestiere era di depredare e rubbare. stile, e
fare quel mestiere). sì ben era aiutato dal mistiero. d'annunzio, iv-1-116
d'annunzio, iv-1-116: paolo caligàro era un demonio di malizia, rotto a tutte
al mestiere, quando tutta la sua arte era fatta d'ogn'uno si espongono
, conoscendosi in essa più giudicio e più era assegnato un particolar mestiero, in cui esercitar
italia si ritrovavono. mascardi, 25: era imposto il carico di scacciare dai seminati gli
mestier del poeta. casti, i-2-5: era in veè il loro mestiere. il
l'arcivescovo d'arli, / ch'era del re ruberto cancelliere, / ed a
di corte, ma morditore... era similmente in quei tempi in firenze uno
tempi in firenze uno, il quale era chiamato biondello,... il
ciaschedun pensiero / che con tra t'era. -dimestichezza, intimità.
a compiere i loro mestieri, com'era usanza, sentirono alcuni stropicci e movimenti
malannaggia la furia! maledetto il mestiere! era ancor composta, in gran parte, di
cogliesse cagione ad un ricco iudeo ch'era in sua terra, e poi li togliesse
poi li togliesse il mobile suo ch'era grande oltre numero. fra giordano, 3-55
]: il padre di gioacchino rossini era suonatore di suo mestiere. carducci,
montanare con la ramaglia, tanto accuratamente era intrecciato il legname. -con valore
raffigurando, / e conobbe che l'era del mestiero / e là venuta con un
nelle quali ben si conosce che egli era stato del mestiere, perché ha rappresentata
aprire questa camera per'fornimento che v'era dentro. cornaro, 114: così è
ché il mestiero di michelaccio dicono che era mangiare, bere e andare a spasso.
sorbire che uno fa delle cose liquide era un bastante indizio, senza che vi
telegrafato a lei. risposero che ella era già partito, e io le sono venuto
a un mestierin di pepe io m'era avvezzo, / d'affaticarmi e mai
pubblicamente e dalla mestizia tutta la città era oppressala. bellincioni, ii-157: or col
in volto. guicciardini, v-45: era... miserabile l'aspetto degli
ne l'affilato viso... / era dipinta una mestizia stanca / e rassegnata
una voce... ch'egli era migliorato. tasso, 19-30: fuggian
: tal della mesta, immobile / era quaggiuso il fato. -di animali
che fra l'armate / non s'era più trovata, a meste ciglia / si
: quei sogni erano mesti: tetro era lui nel quetarsi, tetra è per se
assai mesto nella natura; il cielo era cupo e pesante, la neve cadeva
44: all'amore ch'io le porto era dovuto quest'avviso, benché mesto,
e condannato più per la discordia che era tra i cittadini che per suo difetto
bisogna. d. bartoli, 4-5-26: era quivi apparecchiata una gran mestola di legno
[alla moglie] che e'non era bene che ella andassi fuora...
eventi. cantù, 319: chi era la mestola di tutta quella faccenda a
domenico... nel- l'arciconfraternita era come la mestola nella pignatta.
o non ti dicev'io che c'era stato / menate ben le mestole pel dosso
quell'acqua che sapeva di ciliegia, era nel secchio in cucina e tutti quanti la
, 569: si disse che io mi era cacciato nei nuovi tempi, come un
si avviò zoppicando verso il focolare dove c'era il paiolo col mestone infilato dentro.
tutti gl'innovatori politici della penisola, era divenuto centro, donde partivano le operazioni
f. frugoni, iii-420: quello era il procinto dell'estro mestruo di ofionèo
provvisione di trecento ducati, che gli era stata assegnata. spolverini, xxx-1-57:
. agostino volgar., 1-6-202: sarà era sterile e già senza mestruo. landino
2-308: ogni volta l'accidente temuto era evitato di stretta misura, le fervide
piè d'un olmo... / era una meta o termine appoggiato: /
segno più vicino / veloce dava, era di fiondi ornato. -per simil
ariosto, 7-n: di terso avorio era la fronte lieta, / che 10
, iii-1-1074: la sua mèta non era se non la distruzione di sé medesimo
compiere nella vita, e non gli era permesso morire prima di toccare la meta
o tutela della medesima; ma necessario era che lo comperasse, per cosi dire,
/ de la battaglia a lui s'era ridutta, /... / sapea
... / sapea come la strage era seguita, / che la metà de'
degli ufficiali, quando nella loro elezione era stabilito che, compiuto l'uffizio lodevolmente,
letto e forse per la cena ch'era stata magra, essendo già la metà della
metà della notte andata, non s'era ancor potuto tedaldo addormentare. mazzini,
roma, v-166-259: in quello fiume era uno compatre, ke ne lo fiume onne
39-178: scotere il giogo di roma era alla metà del secolo xvm il pensiero predominante
. borgese, 1-124: la tazza era piena ancora a metà. landolfi,
. landolfi, 2-129: il vello era sull'orlo appena un poco rilevato e
sol conosciuta. pascoli, ii-1591: era [l'anima] però affannata: la
l'anima] però affannata: la paura era queta solo un poco. ebbe bisogno
un poco. ebbe bisogno di riposo: era viva a metà. bernari,
'mezzo'. bacchetti, 2-43: antonia s'era fermata per discrezione a metà del pergolato
la lizza deserta, in metà c'era una donna che faceva il bucato e con
: una delle sue soddisfazioni più vive era di far colazione con me, di mangiare
e. gadda, 472: non c'era, ma teoricamente c'era, lo
non c'era, ma teoricamente c'era, lo zio colonnello, il bricconcello
bricconcello della famiglia, che infatti s'era rotto o storto o squassato tibie o
. corona de'monaci, 182: era consuetudine del nostro monasterio che 'l giovedì
critica, cerca nuove equazioni là dove era mestieri osservare e accettare il „ fenomeno
errore delle religioni: metafisicamente fallita, era istoricamente redentrice. b. croce,
, platonicamente. fogazzaro, 7-210: era venuta con lei una vecchia nobildonna inglese
b. croce, ii-n-150: non era poi l'apriori puro e plastico delle
poiché nel luogo propio, e quando era metafisicissimo, per dir così, usò il
si ritrasse dall'arena, intese che era frodato, lo intese confusamente, non fu
210: chi avesse detto che quello era un male temporario e speciale sarebbe stato
dal circolo con allusioni grassocce, o era addirittura il tiratore che diceva una metafora
e al proposito del fine insegnativo non era dato sottrarsi, perché un fine era
era dato sottrarsi, perché un fine era tuttavia necessario prefiggere alla storia, e quello
storia, e quello vero non si era ancora rinvenuto, e il fine insegnativo
savinio, 238: mio cognato si era allontanato... per medicare un contadino
. per medicare un contadino che si era dato la zappa sui piedi, ma non
subito potei riflettere e giudicare che non era in quella notizia ombra di verità.
. tesauro, 2-19: metaforico cenno era quelpinarcamento = voce dotta, comp. da
come metalinguaggio -cioè linguaggio del linguaggio ch'era il mimico -dunque è sforzo razionale, non
« metalinguisticamente »: il pensiero- guida era: fare un film recitato come una pièce
alto, ne raccolsi uno, il quale era pesantissimo, quasi come fosse una massa
a le officine metalliche, e che era una spezie di pietra. lauro [tommaseo
: la capelliera metallica di franz liszt era più lucida e più rigida che mai.
ginestre e dell'odorifero pino, c'era il modulo di un telegramma. palazzeschi
telegramma. palazzeschi, 1-53: la sera era serena e rosea ancora nel tramonto,
: la luce riflessa del mare metallico era accecante. -che presenta una lucentezza
. e. gadda, 6-297: era [il moscone] uno di quelli belli
. moravia, ix-190: adesso c'era di nuovo il silenzio, con appena
metallica nella lontananza, dalla parte dove era scomparsa la squadriglia. -per estens
le palpebre, udendo una squilla. era la campana di san simeone profeta,
migliori mantelli. d'annunzio, v-1-369: era sauro affocato, di quel grado che
medesimo di quella che esigevano quando esso era meno abbondante. bocalosi, ii-187: lo
ella spiegò la pestifera bottega. quivi era d'ogni ragione spezierie, piastre di metallo
rapida, speciosa mossétta che le era abituale levava una mano e si passava l'
fucini, 719: il mare era alquanto mosso, ma, per questo
. soldati, iii-158: il mare era leggermente mosso. brevi onde si infrangevano
nesseno cotali corpi per l'anima non era altro che l'oppenione che gli avevon
g. m. cecchi, 227: era acconcio il tutto, ché / appunto
tommaseo]: un palafreno... era chiazzato di morfèa in sul mostaccio.
dolce (e in passato il gusto era invece piccante). -mostarda veneta o
ghislanzoni, 16-91: il maestro si era lasciato sedurre da parecchi vasi di mostarda
cecchi, i-107: vostro padre isacco / era dolce uomo e sopportava assai / l'
la vendemmia. bocchelli, 3-38: era stato rimesso in uso il rudimentale
pascoli, 411: cupo di vespe era un ronzio per tutto, / calda era
era un ronzio per tutto, / calda era l'uva e, nei bigonci ancora
bocca d'oro! pirandello, 6-262: era, quel suo dispetto, come il
gambini, 11-79: il villaggio qual era dove il mosto / gustammo bianco quel settembre
nettare. rebora, 2-212: c'era nell'aria così rorido olezzo dal mosto
). savinio, 273: roma era in mosto per il mordentis- simo caldo
per il piovan di santa catarina, qual era partì di verona, ha inteso in
. boiardo, 1-252: quando egli era a abidu,... egli avea
aretino, 1-191: tutto l'inferno si era messo alla prova per farlo prevaricare:
viali, un rettangolo come un rattoppo era riempito di zinie di vari colori:
113): il griso... era anche una prova di ciò che il
ediz. 1827 (in): era anche una mostra di ciò che il suo
giovine averardo, il qual non s'era / fin allor visto appresentarsi in mostra
, 69: in questa [carrozza] era la signora marchesa vittoria biechi piccolomini.
a simulazione dell'oro vero, ed era forse cosa tutta innocente e propagandistica d'
merce per esporla al pubblico e che era per lo più collocato fuori di una
, 1-424: per tutte le botteghe era parata una bella mostra. a. f
, 9-128: intanto davanti alla chiesa era arrivata una automobile, e sopra vi avevano
ella rispose. « oggi cosa c'era? ». « ha fatto delle piramidi
resto del capo di vestiario (ed era usato in partic. sulle divise militari
la prima nota del rigo seguente; era rappresentato da una mezza nota con il
lasciato il suo paese, ma in casa era impossibile; quindi aspettò a dirglielo un
, pavoneggiarsi. pirandello, 7-601: era uscita di casa non per bisogno ma
visibile senza occhiali. vallisneri, iii-309: era creduto [un porco] ermafrodito,
i'devea innanzi, poi che così era, / soffrirne ogni tormento, / che
maria maddalena de'pazzi, iii-135: era ben visione, ma non magna come
trovato per strada... s'era fatta pigliare sul camion e salendo ci
aveva mirabile giodicio nelle lettere e non era ignuno nella età sua che n'avesse
per certo che figliuol di dio questo era, / tanti gran segni el ciel
da non potersene sperare, quando io era là, per costante giudicio de medici
/ partendoti da me mostrato quale / era 'l mio stato, quando il primo strale
l'alma che m'avea parlato / qual era tra i cantor del cielo artista.
doni, 4-ij: allora costui, che era più astuto di una bestia, gli
iii-16-59: il passeroni... era venuto giovinetto a milano in casa un
, 10- 185: la regina era qui con baltassar in questo convito,
si voleano partire, mostrando che tra loro era con s s
avere trovato altro uomo che non gli era stato mostro. ariosto, 3-31:
[rosismunda] come in suo arbitrio era o ammazzare alboino e godersi sempre lei e
, 30 (522): c'era, dico, un rimasuglio di tizzi e
quali ragioni la nostra [fede] era migliore che la giudaica. leggenda aurea
posto nel paradiso terrestre, se bene era maschio e femmina,... niente
chiaro fu mostro. ariosto, 14-115: era costei che rodomonte amava / più che
mostrava, / non già sapendo ch'era in forza altrui. celimi, 689:
fussi riuscita in quel bel modo ch'era il mio desiderio, almanco arei mostro
un uomo che quando nel fiore / era degli anni, un animo pesante,
. varano, 1-29: perché amore era infinito in lui, / dovean pur
, purg., 12-12: io m'era mosso e seguia volontieri / del mio
dante, par., 10-51: tal era quivi la quarta famiglia / de l'
ché, s'avea voi, la preda era maggiore; / e ben mostrò ch'
maggiore; / e ben mostrò ch'era fanciullo e cieco. fiamma, 102:
/... / mostra che dolce era a principio, poi / che si
st. orie pistoiesi, 1-146: castruccio era in pistoia e non si mostrava;
): il tura... non era il più gagliardo uomo del mondo e
. pirandello, 6-19: quest'avventura era più viva delle altre nella memoria di
. stra-parola, 9-4: costui, ch'era essa ignoranza, mostravassi con ognuno esser
: e cielo e terra si mostrò qual era: / la terra ansante, livida
italiana. carducci, iii-10-43: v'era una poesia prettamente borghese e giocosa e
tribulato? boccaccio, iii-7-116: egli era innanzi in su un gran destriere / a
medici] nella presenza melanconico, ma era poi nella conversazione piacevole e faceto.
morelli, 446: la guardia avea fatta era suta solamente in dire villania a'pisani
disus. tavola circolare su cui era raffigurata la rosa dei venti;
raffigurata la rosa dei venti; era munita di fori nei quali il timo
se ciò fosse vero che nel sonno l'era paruto. girone il cortese volgar.
cimiteri delle chiese, poiché ogni parte era piena, fosse grandissime. daniello,
. francesco l'esaminò più dawicino; era un pezzo di panno turchino mostrato di
tale dea mostratrice di sì pellegrine cose era degno introdurre una volgare turba. tommaseo,
nei lineamenti spessi di quel volto c'era un che di mostrifìcato e di enorme,
60: in quella canuta vecchiaia cosa mostrifica era vederlo alternare i piè nudi e invalidissimi
della livorno. borgese, 1-92: era garibaldi, il compagno di viaggio fra
valetti. loredano, 2-282: l'altra era una mostrina pure tedesca. aveva forma
de pisis, 3-65: il marchesino era sempre attratto dai mostrini dei fotografi.
un giorno, nel mostrino dell'antiquario, era apparso un nuovo quadro di bertelli.
minotauro, monstre orrendo, el quale era mezo uomo e mezo toro. pulci
e 'l petto e 'l corpo piloso era tutto; / avea gli unghioni ne'
si sparse la fama per inghilterra ch'era apparito un tal mostro. monti,
di devote / figure la sua stanza era dipinta. / vergine, bianca il
altra faceva a'circostanti: l'una era tutta mansueta e tutta semplice e pecorina guardatura
madre non si morisse, perché il parto era durissimo, per volere aiutarla, soffocaro
dodici anni sono,... era così fatto: erano due femmine congiunte
coverta, quando s'ormeggiavano nel canale era uno spettacolo... tutti..
correvano verso il pietrato ove il mostro era stato sbarcato e tutti volevano calciarlo e
lo avrebbe strozzato con gioia. friend era infermo da due giorni. tutta la
fussino monstri, che una sua parente era per riavere l'onore loro. castiglione
frati videro quel mostro scarpigliato ché le era caduta la cuffia dal capo, tennero
di quel signore, e domandava se era un mostro, da far tanta paura.
e forse bella, eppure lei non era cambiata, non le sembrava di essere
: io aveva amato un mostro. era egli possibile abbandonarmi così? de roberto
d'essersi imbattuto in una donna ch'era un mostro e ne cerca un'altra
: ti potrei dire che in commissione c'era quel mostro di brizio, e
un tale accento di assoluta sincerità che era impossibile non crederle, si sarebbe dovuto
: non cessavano dal ripetergli ch'io era un mostro, un portento d'ingegno.
marino, x-226: l'ornamento più bello era costei; / costei, che di
tutore che non divorasse i suoi pupilli era una cosa inaudita, un mostro.
: la gola, mostro vorace, non era mai comparsa
savonarola, ii-347: il tuo governo passato era un monstro, cioè uno governo monstruoso
fu detto allor che un mostro la stampa era, / figlia di vanitate.
, 3-233: nel salotto bracali c'era una novità strepitosa, strabiliante. vi
una novità strepitosa, strabiliante. vi era penetrato un mostro tutto nero,..
. p. levi, 2-123: era... cerea, intristita e mostruosamente
direttamente alla pentoni l'affetto che gli era nato per lei, si sfogava in poesia
ci trattenessimo un altro poco, ed era per fissare con occhi da pesce morto
bambino, che dal bellico in giù era tutto intero e senza mostrosità idem, 7-111
io: pari alla mostruosità del corpo era quella dell'anima. loredano, 1-149
, infetto della lebbra dell'eresia, si era dato anima e corpo al potere civile
che dell'inganno e della menzogna s'era fatto nella vita un abito,.
44: allora si vedrà quanto grande era la mostruosità d'una vita di pagano
città tutta come un solo mortorio, c'era qualcosa di più brutto, di più
, di depravazione, di mostrosità, ch'era nel suo aspetto, nelle sue attitudini
e diminuto, che 'l viso era come di vitello con gli occhi bovini e
capra... e il curioso era che queste zampe... parevano la
dell'odio. pirandello, 5-108: era veramente d'una bruttezza mostruosa, e
dal vaiolo pareva impallinato di fresco. era mostruoso. moravia, i-256: le
le guance fin sotto gli occhi, era meglio che non si lasciasse vedere.
piatto). zilioli, i-33: era anco famoso tra i suoi per voracità
. metastasio, 1-v-171: l'idea era di raffazzonare un antico libretto ad istanza
nel raffazzonarlo fu interamente cambiato, perché era troppo differente la stoffa dell'originale da
savonarola, ii-347: il tuo governo passato era un monstro, cioè uno governo monstruoso
ma le toglie tutto ciò che v'era di mostruoso e d'empio, diretto a
di segretario di guerra, il ch'era notato per mostruoso, significava a béthunes
béthunes come il procedere di d. pedro era spiacciuto. fagiuoli, 1-2-266: la
d'esercito e trionfatore, il figlio era pur sempre sottomesso alla mostruosa potestà del
-disumanizzato. vittorini, 5-356: era davvero riuscita l'operazione zdanov in russia
. casotti, 1-38: l'angelo raffaello era in atto di ordinare al giovane tobbia
vento. da porto, 1-147: era mostruosa e mirabilissima cosa il vedere la
sociale). bonsanti, 4-88: era la macchina... la manifestazione
del mondo, alla selva nemea, dove era un leone che divorava ogni persona.
baldelli, 3-520: egli diceva che io era un vantatore e che io era un
io era un vantatore e che io era un ciarlatore di cose mostruose e,
repubblica romana (massime nel popolo) era una virtù mostruosa, ideale, ed
una virtù mostruosa, ideale, ed era una sola virtù che in somma si
6-11- 333: la mia sensibilità era disgraziatamente ancora più mostruosa della mia laidezza
vino. per colpa di mio padre. era una responsabilità tremenda. « non è
detto muro, tutta l'acqua ch'era nella città ricorse con grande foga all'arno
: non di- ciavamo che in lombardia era la mota nel sopracapo e che non
mota nel sopracapo e che non v'era istrame, né una capanna d'accampare
. carducci, ii-4-7: piowiginava ed era molto fangosa la via e il lampione
al più per le mosche! la tazza era piena ancora a metà, e un
amicis, xii-344: non rideva mai, era duro e resistente come un masso,
. d'annunzio, v-1-881: era quegli che non poteva essere se non
poteva essere se non un fante. era un figlio della terra, una creatura
papini, 27-401: l'anima mia era cieca e sterile e dio non scese mai
, 4-189: dicevano che quella donna era un'insensata, che era cretina,
quella donna era un'insensata, che era cretina, èbete, demente, un pezzo
di tra le piante basse; a cui era restata attaccata la inoticcia delle piene invernali
. cicognani, 3-51: a sciabolino era cascata la giacca in mezzo al moticcio
avvisto. soffici, i-100: il cielo era bigio, basso e chiuso da tutte
in una luce giallognola, uggiosa, era tutta un moticcio sporco.
bigiaretti, 11-196: il traffico era ancora intenso... gente che
5-42: il tacchino arrosto... era una specialità del motel di caserta.
motini che tra la sua gente stessa vi era d'ogni ora, essendosi diffidati i
il difetto del male reggimento eh'allora era in firenze. ottimo, i-3: con
, / motivò come cosa ingiusta ell'era / lasciar lei così sola entro a quel
stata altra cagione di ritardo, la situazione era abbastanza imbarazzante in una sposa per motivare
bi- chi al capitan generale veneto che era bene che si trasferisse a visitare il
: l'atto della prefettura di torino era diretto contro di me per la mia
: capì benissimo che quell'interessamento non era per lei, ma per una indiretta motivazione
po'! cassola, 3-113: lei era andata in camera sua e poi, senza
poi, senza un motivo preciso, era salita in camera dei genitori.
della poesia con la filosofia, ed era la concezione della filosofia come contemplazione delle
non mi ricordo. tarchetti, 6-i-608: era stata pregata di cantare una vecchia leggenda
maestro, che sebbene grandissimo non s'era ancora disfatto di certi pregiudizi, a girar
in nulla lo spazio / che m'era aperto, in un tedio / malcerto il
, che per motivo di salute non era intervenuto. mazzini, 14-23: la
. ojetti, i-777: in castello v'era da fare una dozzina d'acquarellini con