hanno cresciuto lo stipendio o le mansioni e così via. = voce dotta
a isolarsi d'un tratto dai suoi parenti e dai suoi protettori? faldella, ii-2-33
assidui anche maturi dei balli di famiglia e ne aveva concessi clandestinamente agli studenti e
e ne aveva concessi clandestinamente agli studenti e ai commessi viaggiatori, ora divenne un arcobaleno
di quel bacio semi-pubblico consacrato dal cospetto e dal tacito consenso della mamma. banti,
di torino, della venaria reale, e delle belle tote. -come appellativo
qualcosa nella sua interezza, globalità, e non a una sola parte, a
anonimo [de monarchia], 135: e come è. lla parte al tutto,
diffinizioni dei generi, che aristotele brievemente e con oscuro e confuso parlare in quel luogo
, che aristotele brievemente e con oscuro e confuso parlare in quel luogo ci scuopre,
con colui in un oscuro abitacolo, e lì si stette a fornicar con esso fino
ii-2-139: la sua concezione della realtà totale e ultima, la metafisica da lui esposta
animoso fece ordinare l'esodo totale degli abitanti e fondare a qualche chilometro più in là
: è mezzo fra l'essere in atto e perfetto e fra la total privazione.
mezzo fra l'essere in atto e perfetto e fra la total privazione. ochino,
lo spirito di dio vuole una pienissima e totale libertà sopra li suoi, e ne
pienissima e totale libertà sopra li suoi, e ne vuole poter fare quello che gli
abbia a fare, ma lo saprò e ravviserò. segneri, i-290: la cessazione
passassero sempre i servi ad una piena e totale libertà. leopardi, iii-149: mi
perché i moderni qua non arrivano, e io presentemente leggendo sempre, sto in
-con partic. riferimento alla pienezza e al libero esercizio di diritti, prerogative
sanzioni, ecc., o alla capacità e incapacità giuridica. sarpi,
etc., è sotto la cura e disposizione totale del vescovo. de luca,
della giurisdizione episcopale. -pieno e completo (una confessione). piovene
facendo impresa contro alla grandezza di cesare e succumbendo,... sarebbe la ruina
vi-275: noi qui perdiamo il tempo; e forse intanto / da quelli stessi che
non compiangere... quella totale rovina e dissoluzione dalla quale è minacciata al presente
, amano vedersi rinnovare nell'arte del canto e del verso, rispondente ad altro stato
del verso, rispondente ad altro stato e condizione di spiriti che non è l'
insanguinano le spade, stracciato il velo e la cura di procedere giustincatamente, si viene
giustincatamente, si viene a total rottura e rivolta. 4. versato in
o 'totali', versatili maneggiatori della speculazione e dell'azione, appartengono, come i
profeti, alla mitologia dell'umana ambizione e vanità. flaiano, 1-ii-252: io sarò
: accade talvolta, che pure nelle totali e perfette ecclissi il lume del tutto si
vista della luna. opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti di milano, iii-167:
il ricettacolo dei funghi a cappello, e che successivamente scompare, lasciando pello e
e che successivamente scompare, lasciando pello e la volva. 7. cinem
totale-, che contengono tutte le persone e gli oggetti della scena. 8.
energia totale: somma di energia cinetica e di energia potenziale di un punto o
ci potrà forse venire da disincantati savi e avveduti, coscienti dei limiti e amanti
savi e avveduti, coscienti dei limiti e amanti in umiltà dell'arte loro più che
quale si annulla la separazione fra palcoscenico e platea, e quest'ultima è immessa
la separazione fra palcoscenico e platea, e quest'ultima è immessa al centro e
e quest'ultima è immessa al centro e coinvolta nell'azione che si svolge attorno
per denotare un nuovo concetto di teatro e lo spazio architettonico che lo ospita)
totale'adatto per ogni genere di spettacolo e per un numero di spettatori molto variabile da
imparare a distinguere tra le frasi native e le frasi forestiere, e a ben ravvisare
le frasi native e le frasi forestiere, e a ben ravvisare quel totale di esse
minori, le quali unite al campidano, e al- l'oliastra formano il totale del
diversi luoghi. opuscoli scelti sulle scienze e sulle arti di milano, iii-136:
iii-136: trovai la montagna a strati paralleli e di diverse grossezze, e vidi una
strati paralleli e di diverse grossezze, e vidi una vena ai granito di recente formazione
una vena ai granito di recente formazione, e di diverso dal totale della montagna.
della sua operosità intellettuale in tanti congegni e tutti di effettiva utilità. 2
somma di tutti i valori da considerare (e il totale parziale è il risultato della
i-12: quindi avviene, che i sentimenti e le idee morali acquistino perciò una qualità
morali acquistino perciò una qualità meno stabile e più volubile, ed essendo come abbiamo
l'andamento delle cose in francia, e terrete l'altro terzo a disposizione mia,
: aveva già fatto i suoi conti, e tirò il totale senza pensarci, con
. inquadratura che contiene tutte le persone e gli oggetti della scena. pasolini,
in 'luci della città', tra charlot e un campione come sempre molto più forte
quei suoi passettini fatti un po'di qua e un po'di là, simmetrici,
là, simmetrici, inutili, strazianti e di un ridicolo irresistibile: ebbene, lì
lì la macchina da presa stava ferma e riprendeva un qualsiasi'totale'. d. fo
questi nostri principi è ottima sul totale, e massime paragonandola a quasi tutte l'altre
: questi racconti sono fatti a sbalzi e a frammenti usando una tecnica non so
stuparich, 4-68: uno spirito meno solido e meno accentrato del suo sarebbe stato facilmente
. egli reagiva afferrandosi al nucleo, studiando e ristudiando uno stesso problema, vivendo con
(siami lecito dir così) totalità, e compimento: così in un concetto,
in un concetto, che sia intero e grande, si comprendono certe sue parti
[dimensioni] si termini l'integrità, e, per così dire, la totalità
totalità. spallanzani, 4-iv-304: le vene e le arterie, (del cuore degli
, ii-8-9: questa impronta di universalità e di totalità è il suo carattere [della
sanudo, ii-1004: si vocifera per venecia e roma, e il papa l'ha
: si vocifera per venecia e roma, e il papa l'ha ditto a l'
sia seguito un mezzo fatto d'armi e si vocifera che breda sia stato soccorso.
scolastico venturo gli affari dell'università, e gli stipendi dei professori sieno per prendere
languiva. si vociferava di sinistri prodigi e d'apparizioni nei boschi, di fulmini
restarono tutti allibiti; alcuni maligni desiderando e sperando che a forza di vociferarlo io fossi
dicevano ch'io era stato bandito, e peggio. bonghi, 1-133: nel
nel buon indirizzo de'mediocri consiste la salvezza e la ricchezza d'una letteratura. e
e la ricchezza d'una letteratura. e non potranno essere indirizzati bene fino a
a che continui ad essere così poco distinto e discreto il giudizio critico degli autori che
degli autori che si propongono ad esempio, e si vociferano per grandi.
unificazione patria nel 'oo, ora ben seduti e soddisfatti, o biasimavano l'impresa nostra
predicate la gloria, la virtù, e il nome dello unigenito dello altissimo.
= voce dotta, lat. vociferàri (e vociferare), comp. da vox vocis
vocis (v. voce) e da un deriv. dal tema di ferre
[maria] in quell'ora, / e nel suo cuor si raddoppia 'l tormento
fuga, corrono sgomentati alla locanda, e menano del rumore. garibaldi, 1-56:
gran tara. vociferatóre, agg. e sm. che vocifera, che propala
un pensiero, un'ideologia con prosopopea e presunzione. giusti, ii-398:
, abbiamo proceduto sempre a fronte aperta e levata. c. lombroso, 4-190
in corpo umano, nella sua verità apparente e fotografica. bonsanti, 4-539: ragione
fotografica. bonsanti, 4-539: ragione e istinto destavano in quest'ultimo un violento
quest'ultimo un violento moto d'avversione e d'insofferenza contro il vociferatore inopportuno.
vociferatore inopportuno. -che pubblica e diffonde notizie, ragguagli, ecc.
di commercio sia organo vociferatore delle compre e vendite del patrimonio dell'intelletto. =
sf. il parlare a voce molto alta e in continuazione, per lo più in
infiammato dal vino, rende il capo grave e pieno, e coaduna maggior moltitudine di
, rende il capo grave e pieno, e coaduna maggior moltitudine di vapori. magri
quei cantori, che alzando la voce, e smoderatamente aprendo la bocca riempiono di un
il canto non si restringa in una mera e strepitosavociferazione. santi, i-215: incominciammo a
rispose un pastorello. manzoni, fermo e lucia, 438: una vociferazione, immane
interrompere ad ogni poco il sacro rito, e quella continua vociferazione erano per me una
traversate di corsa, le vociferazioni dei facchini e dei marinai allo scalo...
subito si alzò attratto anche da grida e vociferazioni che provenivano dalla strada. moravia,
ix-140: in un'aria appostata di puzzo e di fumo, passavano ore e ore
puzzo e di fumo, passavano ore e ore a sbattere le carte con certi urli
ore a sbattere le carte con certi urli e certe vociferazioni che pareva che si scannassero
, di querele, di strida, e di vociferazioni dell'amicizia rotta, della ospitalità
danari bisogna per pagar le zente, e vociferazion fanno li stratioti. 3
ogni dì in questo paese simili sospetti e vociferazioni per la moltitudine de'signori vicini a
moltitudine de'signori vicini a questi confini e le parzialità che sono tra loro. baretti
, cotte in qualunche modo, gustose e saporite; né è vero che le
nella terra, con l'aiuto del sole e del caldo, come lo struzzolo.
cariche, contro quelli che le avevano, e principalmente contro i membri del governo,
. ogni riputazione. manzoni, fermo e lucia, 292: i discorsi abituali
discorsi abituali di quei crocchi erano miseria e disperazione: vociferazioni contra i fornai e
e disperazione: vociferazioni contra i fornai e contra gli accapparratori, imprecazioni mormorate sommessamente
bene in mano imprese sempre più complesse e colossali, colle persecuzioni del fisco, colle
le disdette dei giochi occulti, gli assalti e salassi dei politicanti. =
persone che parlano ad alta voce, e contemporaneamente; vocio. scarfoglio, 1-15
quando la cosa incominciò. per terra e sull'acqua, agitazione di uomini,
, di cavalli, di battelli, e vociferio d'istante in istante più alto
alto. beltrametti, i-53: stette ascoltando e poco apprese dal vociferio indistinto, ché
tutti a guardare ad un punto, e lui con gli altri. =
vocìo, sm. rumore confuso e prolungato prodotto da più persone che parlano
era domenica, per via della ressa e del vocio. cassola, 6-88: spinse
2. espresso con enfasi e abbondanza di parole (un sentimento)
coro, palpitanti battibecchi tra basso, tenore e soprano. = deriv.
sannazaro, iv-125: talor veggio venir frisoni e menile / ad un mio roscignuol che
/ ad un mio roscignuol che stride e vocita. 2. tr.
tempu si mossi re d'aragona di catalogna e fici vucitari andari in tunisi.
oliveto, la valle calvaria, nazareth e bethlen dura et è denominati, dimostrando l'
: la lingua aliquante volte perde movimento e sentimento della parola. la cagione adiviene
vertù vociva, cne viene del cerebro, e puote venire dal cerebro nervo apostemato,
quella vertude hae a transire, e puote procedere da mala complessione.
= voce dotta, comp. da voce e dal gr. -oeiòrig 'simile a'.
tu farai grande mangiare appella i poveri e fieboli e vocoli e attratti,..
grande mangiare appella i poveri e fieboli e vocoli e attratti,... elli
appella i poveri e fieboli e vocoli e attratti,... elli noi ti
.. elli noi ti potranno rendere e dio lo ti renderà nella resurrezione. storia
nella resurrezione. storia dei santi barlaam e giosafatte, 9: egli avvenne un giorno
due uomini; l'uno era vocolo, e l'altro era malato.
male, ha il suo cuore vocolo e non vedente, egli non può consigliare né
né altrui. storia dei santi barlaam e giosafatte, 40: folle e vocolo,
santi barlaam e giosafatte, 40: folle e vocolo, come è ciò, che
: morte è riale, che diparte morte e vita: morte è di qua,
vita: morte è di qua, e vita di là, ma i savi di
qua da questo riale veggono sì chiaro, e di là non veggono punto e perciò
, e di là non veggono punto e perciò li appella la scrittura folli e vocali
punto e perciò li appella la scrittura folli e vocali. = var. aferetica
fossa voconziana: geosinclinale a sedimenti marnosi e calcarei contenenti ammoniti, situato fra il
, situato fra il massiccio centrale francese e i rilievi alpini e risalente al cretaceo
massiccio centrale francese e i rilievi alpini e risalente al cretaceo inferiore. = deriv
.; plur. anche -che e -ké). acquavite che si ottiene dalla
in russia, polonia, finlandia, norvegia e svezia. - con meton.
x-16-3: sopra un bacile di legno rosso e oro, l'enorme caraffa della vodka
dietro il bancone: di contrabbando, e infatti aveva un
indeur., cfr. fr. e ingl. vodka (nel sec. xix
ingl. vodka (nel sec. xix e, rispettivamente, nel 1802).
rispettivamente, nel 1802). vòdu e vodù, v. voodoo. vóga1
vóga1, sf. il vogare (e il modo in cui ciò viene effettuato)
impiegata un tempo nelle galee da combattimento e nel trasporto di re e personaggi illustri
da combattimento e nel trasporto di re e personaggi illustri, in cui i vogatori agivano
mezza voga: quella a palate brevi e rapide, che comporta lo sforzo delle sole
a voga rancata ad investir le galee e con stridi che arrivavano fino al cielo.
gli altri di anda sinistra, e il loro banco se dice banco della spalla
dietro per avvantaggiarsi all'ombra de'vascelli, e i turchi, credendo che pensassero di
iii-2-31: pel porto albo / entrata; e arranca a questa parte. sta /
sopraffacevano le cadenzate cantilene dei rematori, e acceleravano la voga. bonsanti, 5-3:
, 5-3: lo sciacquio dei remi e, di tanto in tanto, a una
più veloce della voga, il battere e il fregare contro lo scalmo,..
dentro la camera. dizionario detto sport e dei giochi sportivi, ii-1081: vi
vi sono varie specie di voga, e tra esse ricordiamo quelle 'di coppia',
sportivo, vogatore. dizionario detto sport e dei giochi sportivi, ii-1082: 'voga'è
, 5-262: vien su tu dunque, e 'l tuo disdegno sfoga / tu,
/ tu, che dietro a lucilio e giovenale, / prendi arrabbiata irre- frenabil
aver l'ingegno / sempre in voga e sempre in lena. mazzini, i-248:
dio l'or- dinoe... e attendete a governare voi, e le cose
.. e attendete a governare voi, e le cose che dio v'ha prestate
d'uopo alquanto alzar lo stile, / e ritorniamo al povero tognac- cio, /
tognac- cio, / cui la guerra e la moglie è un grande impaccio.
son contento andar vestito anch'io. / e non ci starò a fare altre parole
ma dio sa lui se me n'incresce e duole. salvini, 39-v-200: gran
non fare scialacquamento di sì gran tesoro, e per ischivare i perigli, ne'quali
, per la sconsiderata voga di favellare e per la lubricità della lingua, soggetti siamo
gozzi, 1-93: spesse volte uno comincia e tanti gli vanno dietro, che la
situazioni concentrate con tanta potenza nel primo getto e a sciogliere in battute teatrali quel dialogo
sono i vini leggeri, rubinosi, e sani, e per questa ragione quelli di
leggeri, rubinosi, e sani, e per questa ragione quelli di francia hanno
berchet, 1-88: allorché nel mille e trecento... ebbero voga le sottigliezze
studenti un suo componimento scritto tra italiano e veneziano. carducci, ii-13-30: il
, la sua divulgazione in forme popolari e ingenue, in fondo sono tentativi di
, 39-iii-10: platone... sapeva e vedeva avere omero e gli altri poeti
... sapeva e vedeva avere omero e gli altri poeti tanta voga e tanta
omero e gli altri poeti tanta voga e tanta fama nella grecia, ch'erano
grecia, ch'erano letti per tutto e lodati e saputi a mente. bacchetti,
ch'erano letti per tutto e lodati e saputi a mente. bacchetti, 2-xix-176:
, autore assai curioso di opere poetiche e di romanzi, ebbe una certa voga a
vasto consenso; che riscuote particolare successo e diffusione in un particolare ambito geografico o
di tutte le altre sono in voga e danno da vivere, quali sono la giurisprudenza
da vivere, quali sono la giurisprudenza e la medicina. foscolo, xi-2-306: or
che mentri addison era in venezia, e stava meditando anch'egli il suo catone
intrecciata negl'intrighi di amore di cesare e scipione per la figlia del grande suicida
in voga un paio di anni prima e lei subito attaccò a cantare, a gola
.. è dell'uso comune; e fu scritto fino dal secolo xiv: 'che
che allora erano in voga / grande e temuti, la morte a lui danno'.
. fu una gara fra le signore e gli uomini in voga a darsi ritrovo.
, 7-236: maestosa, gli occhi cupi e neri di bistro, la signora jouhandeau
che sono in voga, come gioie e stelle, innestando a tempo e con discernimento
gioie e stelle, innestando a tempo e con discernimento alcuna del gusto antico.
sì fatta guisa di sillogismi rimati erano e sono in gran voga. de sanctis,
contentato di riempiere questa satira di allusioni e ai motti in voga a cjuel tempo,
cibano in acqua...: e tali sono i cigni e più simili,
.: e tali sono i cigni e più simili, cui miriamo dato però collo
. bacchetti, 2-i-605: la brenta e i canali vogano lentamente verso venezia.
democratiche ed all'armonia fra l'arte e la vita. = da voga1,
. = comp. da voga e longo per lungo (v.).
scienza del vogante cigno / sale sovr'essi e naviga. barilli, 5-44: posati
gli immondi uccelli... pullulano voganti e fermi tra i flutti - là dove
cominciò a passare con una berbice, e comincio a vogare. lo fiume era largo
a vogare. lo fiume era largo voga e passa. francesco da barberino, iii-137
intelligenza, 148: gittarsi in mare e vocar vistamente; / un vento si
; / un vento si levò novello e forte, / che 'l legno percoteo sì
vogando comunica la sua virtù ad una gondola e ad una peotta, sendo l'una
ad una peotta, sendo l'una e l'altra capace anco di maggiore. birago
di maggior insulto, poco dopo partimmo e voggando quasi con calma, circa la
, / ma perché aveano il remo e avean le mani, / vogare anch'
vedremo prima metter i remi in barca e poi cominciar a vogare, vogar assoluto,
staccò; afferrato poi l'altro remo, e vogando a due raccia, prese il
di esse ad un remo per banco e sono assai preste. i. ragazzoni,
lor marine le sue galee di quindici e sedici ordini di remi. slataper,
di tutte le specie che vogavano su e giù per l'alster. 3
io spero bene, ma convienmi anco vogare e far forza per non lasciarsi abbattere.
una dispensa del dizionario, bisogna vogare e dimolto. -region. darsi pena
piccola moneta di un paolo al giorno, e su questa ancora è venuta la mano
con la fantasia, vagare fra immagini e ricordi. aleardi, 1-7: via
a vogare nel corso degli avvenimenti oscuri e remoti della prima notte.
io mi portai la pezzuola al naso e alla bocca, ma rosso marino, accostandosi
rosso marino, accostandosi vieppiù a me e toccandomi spesso nelle braccia, seguitò a
una lor barchetta di tutte cose dilettevoli e necessarie e facendola ai loro propri servi vogare
barchetta di tutte cose dilettevoli e necessarie e facendola ai loro propri servi vogare, se
lii-14-187: arma chi gli dona, e specialmente li leventi,... da'
, onde tien conto di loro, e dicesi anche che in alcune fuste di
: tali sono anco quasi i passacavalli, e son vogati alle volte con grossi e
e son vogati alle volte con grossi e lunghi remi. dizionario marittimo militare [
tommaseo]: castaldella è un vascello sottile e veloce, che si voga in piedi
conoscere, perché egli è pur tanti e tanti anni ch'io vogo e solco
pur tanti e tanti anni ch'io vogo e solco questa palude, ne mi ho
che vogavano cinque remi per banco, e due che adoperavano quattro remi, e
e due che adoperavano quattro remi, e cinque galee di tre remi per banco.
] al zardaco, alla marina, e sua maestà vi montò sopra, facendosi
per l'oscurità, per la pioggia, e per gl'intrighi delle robe, talché
: il vogare per un certo tempo e il tratto percorso vogando. guido dette
dette colonne volgar. [tommaseo]: e della marina pervenne con barche, in
galileo, 4-3-332: dalle continue vogate e dalla continua impressione di forza che fa
proporzione di forza che garantiva il gesto largo e distinto della vogata alla veneziana, costrinse
vogata alla veneziana, costrinse il volto fosco e corroso a un sorriso pesante.
di visi affacciati ad ammirare serenamente i lanci e le vogate del prestantissimo pesce.
un argomento, per lo più gratuita e pedante. cesari, iii-25: egli
che pochissimi l'hanno ben cerco, e ricoltone gli altissimi sensi. = deriv
3-21: sono certe barchette deputate, impegolate e di bella forma, vogate da negri
tini... sono di otto e al più di sedici banchi, vogati da
di buon ora dall'osteria di plimouth e fattomi montare in una bella barca appartenente all'
artiglieria, vogata da sei robusti diavoloni e retta da uno spalluto timoniere, mi
del golfo di genova in fra voltri e varaze uscia cheta e leggera una barchetta vogata
in fra voltri e varaze uscia cheta e leggera una barchetta vogata con arte maravigliosa
barchetta vogata con arte maravigliosa fra scoglio e scoglio, da una fanciulla di bellissimo
appositivo. storia dei santi barlaam e giosafatte, ni: uno legno è caricato
mare, ed e'v'ha uno governatore e vento e trenta vogatori. livio volgar
ed e'v'ha uno governatore e vento e trenta vogatori. livio volgar.,
4-3792: gli aretini diedero trentamila scudi e altrettanti elmi, lance, spade,.
,... grano centomila moggia e in viatico a'decurioni e a'vogatori promisero
centomila moggia e in viatico a'decurioni e a'vogatori promisero di dare. sanudo
quelle ch'erano nel porto di napoli espeditissima e armata di ottimi marinar e gagliardissimi vogatori
napoli espeditissima e armata di ottimi marinar e gagliardissimi vogatori, sipose a navigare verso
vogatori batavi impedivano gli ufici de'marinari e de'soldati quasi per non sapere. salvim
: né termine alcuno puoi trovare, e ti scema / il cuore de'compagni
servivano poi a popolargli le galere eli vogatori e portaferraio di relegati. pascoli, 1-364
3-144: i vogatori premeranno tacque / cenile e tacque ferve- ran di bianche / spume
: fra i vogatori nasceva una gara, e facevano volare le piroghe in regata.
un metro, mezzo metro di vantaggio e non c'era più nulla da fare,
che i giovani canottieri della 'virtus', e proprio i nuovi atleti, i
già superavano i migliori anziani, sparlavano e ridevano apertamente di lui, senza timore.
carrello mobile che scorre su guide, e da due mezzi remi, controllati da
a caccia, ha la tessera dell'inter e dopo la seicento si è comprato il
vogatura agiata, fatta con poca forza e senza molta fatica. = nome d'
primo che voga, chiamano vo- gavante e l'ultimo dicono terzerol. adr. politi
chiamano quelli che tengono il girone del remo e sono primi al banco vicini alla corsia
tutti quelli che sono vicini alla corsia e maneggiano il giron del remo, si chiamano
, / al sìbilo dei corniti; e due vanni / il legno fu dai cento
= comp. dall'imp. di vogare e avanti (v.).
scuro o nero, contenente essenzialmente omeblenda e diopside. = voce dotta, deriv
. volgolo. vòglia (ant. e dial. vògghia, vàia, vòlglia)
m'ha messa 'n errore, / e tenemi sovente in forte doglia: / donar
, iv-12-60: gli aretini, uomini e donne, piccoli e grandi, con
gli aretini, uomini e donne, piccoli e grandi, con solenne processione e grande
piccoli e grandi, con solenne processione e grande allegrezza e buona voglia con rami
, con solenne processione e grande allegrezza e buona voglia con rami d'ulivo in
mano, gridando: « pace pace, e viva il comune e popolo di firenze
pace pace, e viva il comune e popolo di firenze! », vennono loro
. / per fuggir questi ingegni sordi e loschi, / che la strada del cielo
la strada del cielo hanno smarrita; / e se mia voglia in ciò fusse compita
a'vescovi l'officio fé cantare / e anco a'preti che, con voglia pura
mezo de assetar luterani con el pontefice e con questo mezo tirar a le sue voglie
ogni cosa mi dovessi succedere a onorata e gloriosa fine. brusoni, 24: insospettito
fratta né più felice né meno pallido; e se il povero martino fosse stato vivo
di scuola, però lavoravamo secondo il tempo e la vo glia.
puote il fin mai esser mozzo, / e che più volte v'ha cresciuta doglia
questi sono più presso a dio, e, però che per corona si martirio sono
congratuliamo del suo esser qui giunta sana e di buona voglia. cellini, 1-81 (
sansovino, 195: state di buona voglia e godete nella grazia del signore.
di qualcosa, per lo più momentaneo e improvviso; spinta, impulso irrefrenabile a
un istinto in par- tic. materiale e, talora, riprovevole. -anche: ciò
ala / per voglia di volare, e non s'attenta / d'abbandonar lo nido
s'attenta / d'abbandonar lo nido, e giù le cala; / tal ero
/ tal ero io con voglia accesa e spenta di dimandar. idem, par.
cercare o poeta, / colpa e vergogna dell'umane voglie. s. bernardino
, 24- 13: spesso con orsi e con cingiai contese, / e con man
con orsi e con cingiai contese, / e con man nude li pose a giacere
nude li pose a giacere; / e di lor carne con tutta la spoglia /
dio sforzati d'esser un poco più considerato e meno impetuoso: e quando ti vengono
poco più considerato e meno impetuoso: e quando ti vengono quelle voglie così accese,
certo 1 crapuloni, i gran bevitori e gli accecati dalla lussuria in credere di provar
alle vostre spalle. pascoli, 190: e dice mamma... mamma..
sera con gli occhi distratti / di colori e di voglie, e spaziando dal treno
distratti / di colori e di voglie, e spaziando dal treno / pensa, al
a questo porco, era uno altissimo e grosso pero, i fructi del quale
dicto porco se acostava al piede de quello e tanto scosava che da sé scaziava la
scosava che da sé scaziava la famelica voglia e poi si dispartiva. galileo, 3-1-264
corbi converrebbe patirsi la voglia delle lumache e gli allodolini si mor- rebber di fame
gli allodolini si mor- rebber di fame e di freddo, non potendo esser ne'imbeccati
par che 'n esso acolglia, / e 'l mezzo, da la fine, è
ogni donna in voglia / vive amorosa e null'altro raffrena / che tema di vergogna
mia, / che impedisce la tua e la mia voglia: / dolgomi dell'invidia
la mia voglia: / dolgomi dell'invidia e gelosia, / che di dolcezza tal
/ che di dolcezza tal mi priva e spoglia. a. f. doni,
: la donna pietosa fra 'l timore e la paura e la promissione del tenerlo
donna pietosa fra 'l timore e la paura e la promissione del tenerlo secreto, per
volta gli acconsentì con molto suo dispiacere e affanno alle disoneste voglie. d. bartoli
de'lor corpi. fagiuoli, xii-7: e guate poi, s'ogni mia vogghia è
m'ho scelto così degna sposa: / e dite, dopo avella ben guatata,
moglie... / vecchia, ladra e bacchettona; / s'io resisto alle
resisto alle sue voghe, / mi schiaffeggia e mi bastona. stuparich, 5-355:
il tempo da per- rone, lei e il giovane avessero davvero sfogato le loro voglie
gravidanza quante voglie / ebbe la bianca: e far de tutte conto / del parturir
conto / del parturir, dei cridi e de le doglie / io non serei del
volte ho sentito contrastare intorno alle voglie e alle fantasie che vengono alle donne gravide
piena di granchi ma senz'acqua, e andò a mangiare una mela nel campo
voglia, bellona? -di ciliege, e mi devi procurarle. -ci vorrà ancora
procurarle. -ci vorrà ancora un mese e più. -ciliege! se no nasce con
una voglia in qualche parte del corpo e potrebb'essere sulla faccia e sfigurarlo!
parte del corpo e potrebb'essere sulla faccia e sfigurarlo! 3. per estens.
popolare, da un desiderio di cibi e bevande particolari non soddisfatto della madre,
quelli [segni]... 'voglie'e 'volontà'commune- mente si chiamano (percioché
asciutto, pelato, col naso rosso, e una voglia di lampone sulla guancia.
con una voglia di vino tra guancia e collo. 4. region. piccola
, 413: ha voglia lui di leggersi e rileggersi il teatro completo di ibsen!
francesco da barberino, 208: porrai dormire e veghiare a tua voglia. boccaccio,
voglia il vecchio se piegava, / e come il re brunel fu loro avante,
loro avante, / dimandarne il destriero e guamimento, / per cambio di tesoro a
far a lor voglia cosa che sia, e se fanno cosa alcuna che a noi
richiama un defonto giovane dall'infemo, e lo fa parlare a sua voglia. balbo
spontaneamente. bonaie dietaiuti, 20: e sto di bono voglia /...
gli disse il principio, mezzo, e fine di ciò ch'era stato. il
17-18: egli è vero, infatti, e non posso negarlo, e dio il
, infatti, e non posso negarlo, e dio il volesse che io non facessi
brusoni, 6-121: vada pure faustino, e dia sodisfazione a doralice e a'suoi
faustino, e dia sodisfazione a doralice e a'suoi parenti, cne io per me
ogni ingiuria passata. manzoni, fermo e lucia, 178: l'affezione materna però
buona madre che abbia una figlia tanto scrignuta e contraffatta da non poter essere chiesa da
sormontò la straccaia, andò alla vigna e lavorò fino alla sera di buona voglia
tutto il mattino. studiai di voglia e stavo bene nella stanza; dalla stufa veniva
la sua vanga, la terra ubbidisce, e come! dà più che non puole
puole. è un lavoratore di voglia e di polso: somiglia tutto al suo
ricchi drappi, non rattori d'argenti e oro; ma puri, sinceri, di
gonnella d'una gar- zona di campagna e la condussi a far le mie voglie.
non la guasti per niente, e la sua bambina poi è tanto bella da
tutto qui fa voglia, così pulito e ben rifinito. -morire dalla voglia
il ministro?.. nei bisogni e nelle loro vogliette innocenti sia pronto a
in quella sera. betti, i-339: e non gli mancherebbe una vogliet- ta di
vogliolona di vedere que'tanti galantuomini milanesi e non milanesi, di cui mi fate
/ tanto la voglia più aumenta e cresce. = deverb. da
volliènza), sf. ant. e letter. volontà, disposizione d'animo a
ch'eo la serva in possanza, / e non mi deia di ben far partire
amor di nn cor ven di valenza / e discende in altro cor simigliante / e
e discende in altro cor simigliante / e fa di due voleri una voglien- za
chiaro davanzati, 11-4: la speme e lo disio e 'l pensamento /..
11-4: la speme e lo disio e 'l pensamento /... in segnoria
giovanezza portato, non l'ascolta, qua e là dove esso vuole scapestratamente traboccando,
suspiziose, ostinate, piene di simulazione e crudelità. f. vettori, 1-75
oltre a questo, fuor di misura voglioloso e, sendo di settembre, si ricordava
sendo di settembre, si ricordava dell'uve e de'fichi d'italia e mai domandava
ricordava dell'uve e de'fichi d'italia e mai domandava se ne potessi avere.
: 1 giovani sono naturalmente vogliolosi e pronti a tentare e mettere in atto
sono naturalmente vogliolosi e pronti a tentare e mettere in atto le cose che el
conto, che colei subitamente / come fanciulla e come vogliolosa, / come quella,
/ come quella, che c'è fora e novizia, / ed ha poco peccato
palle cacciate dagli archibusi dei sicari nascosti e vogliolosi della sua morte sopra di lui
vogliolosi della sua morte sopra di lui e sopra il nipote piovve. 2
: non poteva conoscere quantoin quel frattempo, e con qual lusinghiera orpellatura di eleganza,
di eleganza, le sconcezze di versailles e di trianon venissero copiate vogliosamente a rialto
di trianon venissero copiate vogliosamente a rialto e nei palazzi del canal grande. 2
2-i-143: il duca questo vogliosamente udia, e così ajlui [al conte] rispuose
, 54: dante, il petrarca e 'l boccaccio fiorentini... vennero in
anche deprecabile, per lo più improvviso e momentaneo; smanioso di compiereumazione, di raggiungere
esto distino, / che sempre fui e son d'amar vollioso, / senza
14-74: lo dir de l'una e de l'altra la vista / mi fer
mi fer voglioso di saper lor nomi / e dimanda ne fei con prieghi mista.
i bri- gandi... cupidi e vogliosi di preda... s'apparecchiarono
come gli vide, aperse le bocche e mostrò loro le sanne, vuol discrivere un
de'gulosi, li quali sempre vogliosi e bramosi si mostrano. caro, 5-142
dunque in quanto a i costumi sono vogliosi e pronti a cavarsi le lor voglie.
ora di me contento, o padre: e vedrete che non come discolo vi abbandonai
novellino, vi-117: tolse di belle femine e mandolle in quello modo nel campo.
dire al popolo et a l'arte e sopra tutto a le donne. pindemonte,
dunque, di serbarmi libera da ogni legame e di saziare liberamente il mio corpo caldo
di saziare liberamente il mio corpo caldo e voglioso. sbarbaro, 1-54: traversano
1-54: traversano la strada ragazze vogliose. e ad estate questi tigli foglieranno davanti alla
cesarotti, 1-xvi-118: siccome quando i cani e gli uomini villani cacciano dal mezzo del
. moravia, 16-64: grandi occhi grigi e foschi, dalla pupilla molto larga tagliata
sguardo un'espressione insieme triste, vogliosa e come drogata. 3. ant
drogata. 3. ant. e letter. animato da buona volontà, sollecito
. villani, iii-8-41: li ungheri arditi e vogliosi li seguitarono. gherardi, ii-175
gherardi, ii-175: il famosissimo religioso e maestro incominciò, stando ciascuno sommamente attento
maestro incominciò, stando ciascuno sommamente attento e voglioso, in cotal maniera a parlare
, fin che le soldatesche sono vigorose, e vogliose alla pugna. colletta, ii-22
non farà maraviglia se i napoletani robusti e sciolti di persona,... allettati
persona,... allettati da premii e dalle prede, andassero vogliosi e fieri
premii e dalle prede, andassero vogliosi e fieri a quella guerra. leopardi,
porto quel che mi lice, / e mesco all'opra votra il canto mio,
li impara, generalmente, bene, e li ricorda con una fedeltà mirabile.
uomo che a firenze ci voleva, voglioso e capace di fare. -che denota
-che denota o deriva da solerzia, impegno e diligenza (un comportamento, un atteggiamento
quanto puote creatura a sommo suo creatore fare e dire, nascendo in me vogliosissimo zelo
zelo di religione, redarguendo gl'isfrenati e bestiali pensieri de'miseri mortali. d.
, / son un po'ritrosette, e son di vita / nel cibarsi stranette e
e son di vita / nel cibarsi stranette e voglioselle. = deriv. da voglia
che vive nella vallata settentrionale degli urali e sulla sponda sinistra del fiume ob.
del fiume ob. -anche sostant (e al plur. indica per lo più
dal russo voguly, cfr. ungherese vogul e ted. wogulische. vói (ant
di seconda persona plur. masch. e femm. indica un gruppo di due o
in funzione di compì, indiretto (e come soggetto è omesso di frequen
a uno o più soggetti, nelle similitudini e, in genere, quando gli si
: dala vostra bontade seguramente adomando aitorio e consiglo per me e per li mei amise
seguramente adomando aitorio e consiglo per me e per li mei amise e signure e per
consiglo per me e per li mei amise e signure e per l'amore che ène
me e per li mei amise e signure e per l'amore che ène tra nui
per l'amore che ène tra nui e per la liberalitade che ène in vui.
vui. latini, i-41: lancelotto e tristano / non valser di vo'piùe /
: or m'accora, / la cara e buona imagine patema / di voi quando
[l'angelo gabriello] innamorato di me e viensene a star con meco bene spesso
quel ruggier, che fu di voi / e de'vostri avi illustri il ceppo vecchio
lasso, / gildippe ed odoardo, amanti e sposi, / rapite? foscolo,
rapì alle madri, / correte, e voi che muti impallidite / ne'penetrali della
tempo, lo raccattava poi la sera e la notte. montale, 1-56: voi
non è più tempo di proponere vane scuse e nuove difficoltà; non ne troverete altre
governatore dell'universo con ragione perpetua, e tu, o santa giunone, la quale
giunone, la quale con felice legame congiugni e servi longevi i santi matrimonii, e
e servi longevi i santi matrimonii, e tu, o imineo, degno e etter-
, e tu, o imineo, degno e etter- no testimonio di quelli, lodati
io mi rivolgo a vui. ballate e preghiere del sec. xiv, 29:
, 29: l'annema el corpo e tutta mia persona / a voie donaie per
siena, iii-302: io catarina, serva e schiava de'servi di gesù cristo,
ho potuto averne per risposta: / e sono pur in parte a voi vicina.
se voi piace. ciuccio, 22: e non sembli voi cosa troppo nova,
ò infino a ruma; / grazia e merzé voi sia! dante, par.
posso dar tutto vi dono, / e si non l'affeccion mia sì profonda,
che voi, bella, mostrati, e no m'aita. dante, par.
: nondimeno io lodo molto la purità e la schiettezza nelle lettere private, e in
purità e la schiettezza nelle lettere private, e in questo seguirei il costume della lingua
lingua latina, dicendo però, voi, e non, tu; poiché questa voce
stata accettata da noi già molti anni e in tutte le cose pubbliche e private.
anni e in tutte le cose pubbliche e private. pratesi, 5-500: io vi
scacciavo come si scaccia la tentazione, e voi ritornavi sempre, come il demonio
marzia mia -voi state sempre sul 'voi', e fra non molto vedo che andrete al
non molto vedo che andrete al 'lei'; e sì ch'io vo ritornando plebeo,
sì ch'io vo ritornando plebeo, e non ho più né titoli, né dignità
segno certissimo d'una depravazione ineffabile, e poco meno che irreparabile. carducci,
si rivolta, mescolando dispetti, minacce e schemi, il 'tu'e il'voi';
dispetti, minacce e schemi, il 'tu'e il'voi'; se la piglia fin
sono bassamente eguali in ogni punto, e i mercatanti,... se
l'hanno appropriata, come la più comoda e la più sbrigativa... pavese
\: come annuncio di resa alle circostanze e rassegnato invito ad altri a continuare quanto
olio fritto, il quale, spargendosi e pigliando la polvere fece apparir...
, delimitando in modo preciso il voi e contrapponendolo a quanti non ne fanno parte
, intanto, non possiamo rimanere tutte e tre... faremo a turno.
? = comp. da voi e altro (v.).
. dal- l'imp. voir 'vedere'e là (v. là).
invar. tipo di tessuto molto leggero e trasparente, di filati (lana, seta
del rasoio'si vedeva gene tiemey bella e malvagia con le sue volpi lasciar sola la
filtro che si chiamava cucaracha o marimba e lei si abbandonava a delle violon- cellate
nel medioevo nei paesi dell'europa centrale e orientale, capo o governatore di una determinata
dotato di ampi poteri nella giurisdizione civile e militare; tale carica fu mantenuta durante
porta senza espressa licenzia del suo re, e che il detto rado e stefano vaivoda
re, e che il detto rado e stefano vaivoda, fossero nominati nella capitu-
voivoda di moldavia, dependente da'turchi, e rimesso in stato il fratello di uno
.. sordo dall'orecchio sinistro; e... coll'orecchio sinistro ascoltava
tempi del vico nei regni del settentrione, e specialmente in polonia, dove gli 'kmet'
. principe ereditario nei regni di romania e bulgaria. -nel periodo successivo alla prima
provincia (detta voivodato) in polonia e in iugoslavia. savinio, 1-122:
ordinanza, il voivoda risponde con premura e riconoscenza, quasi gli avessi rivolto un augurio
formazioni militari fedeli al governo in esilio e ostili a tito. = serbocroato vosvoda
= serbocroato vosvoda comp. da vos 'esercito'e vodif 'guidare, condurre'; cfr.
volàcchio). svolazzare, volare qua e là. -anche: volare a stento,
, i-233: una gran moltitudine di corvi e d'avoltori fu veduta et udita innanzi
battaglia sopra i suoi alloggiamenti gracchiare, e volacciaré. moretti, 4-156: ma al
piacea di volacchiare / lì, tra cerchietto e beverino: solo. / taceva assorto
. / taceva assorto o immemore. e lo stuolo / dei bimbi si dolea:
, iii-292: tra le molte cose insussistenti e vane, che facevan conoscere la sua
volgar., 3-90: egli era incostante e volagio. = dal fr. volage
nella più esplicita duplice immagine del 'volo'e del 'vento', diremmo 'volalvènto'a preferenza
cameriere, manovrando a pinza il cucchiaio e la forchetta, deponeva nel suo piatto
madonna aquila di rendermi i miei figlioli e che l'abitazione di l'alto albore e
e che l'abitazione di l'alto albore e dilettevole volaménto e conversazione di l'aria
di l'alto albore e dilettevole volaménto e conversazione di l'aria non abbia tanto a
d'italia, come firenze, roma e napoli, si vede da prima scemar le
2. per estens. caduta violenta e rovinosa di una persona da un luogo
era stata loro dagli assedianti tolta; e ancora per tanti crudelissimi volamenti degli uomini
sf. tose. la parte più leggera e volatile della farina che si alza durante
landino [plinio], 523: e cuochi levano il troppo sale delle vivande
troppo sale delle vivande con phillire: e con volanda di farina. 2
galileo, 3-2-1 io: veggo gli scodellai e i tornitori de'piatti di stagno aggiugnere
acciò più lungamente ritengano il moto conferitogli; e l'istesso si fa con le volande
la quale vola nella stanza del molino e si posa anche sopra la spazzatura e sopra
molino e si posa anche sopra la spazzatura e sopra i ragnateli che trova.
tessili, costituito da una fibra corta e leggera che si addensa sopra le corde.
cordaruolo, dove sarà esso artefice, e gl'istrumenti suoi, cioè i carri,
grazzini, 3-2-345: mostrati colle tue e colle mie ragioni che tu se'un
mie ragioni che tu se'un volandolino e che tu non sai tu stesso quel che
/ quello star sempre sotto, / e a'colpi espor la mano / più di
mano / più di sei volte, e d'alto; i per tacere il volano
; i per tacere il volano, / e cent'altri trastulli. 0. targioni
è preferito per fare archetti da prendere uccelli e dai bbricatori di racchette da giocare al
bbricatori di racchette da giocare al volano e alla palla, onde anche 'legno da
biliardi è ancora tutt'una raccolta di giochi e passatempi senza fine: scacchi, dama
, trottola, oca, tarocchi, lupo e pecore, dadi, diàbolo, volano
all'altro, al volano. tic e tac, tic e tac, poi un
al volano. tic e tac, tic e tac, poi un gridolino: il
caratterizzato da una forte inerzia di rotazione e impiegato come accumulatore di energia cinetica o
, 2-183: 'volano', 'volante', grande e posso cerchio di legno attraversato da due
verricelli da pozzo, al fine di conservare e accrescere per forza d'inerzia il movimento
un punto, così giusto d'altezza e posizione e pescaggio, che invece d'aggravare
, così giusto d'altezza e posizione e pescaggio, che invece d'aggravare sembra
grado di accumulare elevate quantità di calore e di restituirlo in seguito lentamente. 8
forse la volta che ti portai sulle automobiline e un giovanotto ci prese di mira
nel 1611 nel signif. n. 1 e nel 1835 nel signif. n.
ruche di merletto a piccoli volani bianchi e neri, alternati. 2.
un volant di trina, ricco di gale e pieghe, orlava il parapioggia. arbasino
una ca- sina della nonna tutta opaline e tende a volants e letti col baldacchino
della nonna tutta opaline e tende a volants e letti col baldacchino e comici di peluche
tende a volants e letti col baldacchino e comici di peluche, nel posto più chic
. che è in grado di librarsi e di muoversi nell'aria per mezzo di ali
se la madre gli nominasse 10 sole e la luna e le stelle, gli monti
gli nominasse 10 sole e la luna e le stelle, gli monti, gli campi
, gli campi, gli uccelli volanti e gli cavalli correnti, colui, come persona
egli saranno tuttavia giovani come uccegli volanti e legieri come lo vento. bandello,
questa sua moglie portar via ed inghiottirla e trangugiarla. galileo, 3-1-197: aggiustano la
: aggiustano la mira alpuccel volante, e quello col muover l'archibuso vanno seguitando.
[insetti] volanti ornati di penne e di piume vagamente colorite come quelle degli uccelli
gli animali camminanti, nuotanti, serpeggianti, e volanti su la superficie del globo.
vi-204: l'ape è picciola nelli volanti e il frutto suo hae il principato delle
mai sovente né non ricolgono in grande, e 'l vostro padre cielestiale gli passcie.
menti occulte, /... / e de'volanti ogni secreto intendi. delfino
die saranno portatori / d'acqua ingegneri e nettator di fogne / e di solco
d'acqua ingegneri e nettator di fogne / e di solco meschini cavatori, / politori
solco meschini cavatori, / politori di bagni e delle stufe, / e negli sgorghi
politori di bagni e delle stufe, / e negli sgorghi cocerà le membra / a
: sotto alle case nemiche tessevano nascose trame e i segreti ora avvertitamente ora a caso
che di terra in terra trasportano, e lasciano cadere dall'alto, maligne e
e lasciano cadere dall'alto, maligne e buone sementi. -cervo volante, v
anche una qualità di serpenti detti volanti e lunghi non più di un metro ma esilissimi
31-20: né l'interporsi tra ì disopra e ì fiore / di tanta moltitudine volante
[di angeli] / impediva la vista e lo splendore. petrarca, i-4-95:
, li quali sì come a protettori e a guidatori delle nostre menti offeriamo. ariosto
tante ville con eroi, dei, semidei e angeli volanti simili a quell'oste,
(57): amore è giovenetto, e figurato / ignudo e orbo co'feroci
amore è giovenetto, e figurato / ignudo e orbo co'feroci artigli, / con
co'feroci artigli, / con volante ali e con corti capelli / e con turcasso
con volante ali e con corti capelli / e con turcasso pien di dardi allato.
il sagace mercurio, colla sua verga e col cappello e colle volanti ali. sannazaro
mercurio, colla sua verga e col cappello e colle volanti ali. sannazaro, iv-289
essendo da quella bufera portati, « e » che « paiono sì al vento esser
fil d'acciaio, verso il palco; e bushta, e sid larbi, e
, verso il palco; e bushta, e sid larbi, e abdslam e i
e bushta, e sid larbi, e abdslam e i capitani, e i servi
, e sid larbi, e abdslam e i capitani, e i servi, estatici
larbi, e abdslam e i capitani, e i servi, estatici come d'innanzi
-che incede, che si muove con grazia e levità, quasi sfiorando il suolo.
, petulante, vaporoso, volante, sentimentale e canagliesco. 3. che
il piemonte scorrere, come saetta volante, e lasciar dovunque ei fé veloce il passaggio
, 320: la giovinetta pur presta e volante / sfuggiva da le man del ghermitore
): ancor che tutto ì dì accadino e si sappiano simili essempi, non resta
(dov'era il suo passo impetuoso e volante come quello della vittoria?)
come quello della vittoria?), e scomparire verso il lungarno, con la sua
or là, ne trattasse co'prìncipi. e. cecchi, 6-267: macchine per
coro, hanno gli occhi molto vagabondi e volanti, né non fanno i predetti
non fanno i predetti segni di devozione e di riverenzia, cioè quando si pensano
campi / folti di nova messe, e i clivi lieti / di fruttifera vite,
clivi lieti / di fruttifera vite, e là, nel chiuso / porto, lo
che è in grado di staccarsi da terra e di attraversare in volo gli spazi del
ghislanzoni, 211: al trasporto delle derrate e delle merci ono oggidì largamente provvedere
,... lungo le spiagge e nei fiumi le acque percosse ribollono,
l'aria è mossa da ordigni volanti e da fluidi non visti. -sostant
: figurarsi quando tutti i natanti sotto e sopramarini, e tutti i volanti terrestri e
tutti i natanti sotto e sopramarini, e tutti i volanti terrestri e astrali, e
e sopramarini, e tutti i volanti terrestri e astrali, e tutti i veicoli di
e tutti i volanti terrestri e astrali, e tutti i veicoli di superficie..
la turba inumana / di stigie, e scocca a un'invisibil telo, / che
al volante quadriga tarpa i vanni / e 'l fa precipitar da'sommi scanni.
dà il segno poi de la battaglia, e tanti / i sagittari sono e i
, e tanti / i sagittari sono e i frombatori / e l'arme da le
i sagittari sono e i frombatori / e l'arme da le machine volanti, /
sua di gran targon risuona, / e ognuno al fianco ha una volante accetta,
1-250: 1 confessori battono i porfidi e le volanti scaglie scintillano.
. f. scarlatti, lxxviii-ii-514: e tu, cupido, non ti far sì
stanco; / riprendi l'arco tuo e la volante / e ferisci costei dal lato
riprendi l'arco tuo e la volante / e ferisci costei dal lato manco, /
ferisci costei dal lato manco, / e fa'che l'un dell'altro resti amante
astri). marchetti, 5-54: e non vedi tu forse al caldo estivo /
del ciel feci volanti / correr sublimi e menar seco un lungo / tratto di
, 8-30: è una giornata oscura e piena di nubi volanti. pure un
nubi volanti. pure un chiarore diffuso e trasparente invade immobile la stanza.
'l foco divora / le navi di bisanzio e già riluce / de la fiamma volante
fugge tinto di scorno / il moro e ì turco. mascheroni, 8-122: terribil
vento, / di procella sonante, / e di fulmin volante, / piomba l'
filis, il quale la promessa fede e le vele della sua nave diede ad un'
, 15-357: raggi di pioggia attortigliata e di nubi e d'austro volante.
raggi di pioggia attortigliata e di nubi e d'austro volante. -che si disperde
ridolente gomma / quinci arde intanto; e va lustrando e purga / l'aere profano
quinci arde intanto; e va lustrando e purga / l'aere profano, e fuor
lustrando e purga / l'aere profano, e fuor caccia del cibo / le volanti
papi, 4-23: i vortici confusi e la volante / infezion che i moribondi
i moribondi, i morti, / e gli egri e i sani esalano la bella
, i morti, / e gli egri e i sani esalano la bella / serena
, rallegriamoci, poiché un sì alto e maraviglioso natale ci fa prendere un infallibile
maraviglioso natale ci fa prendere un infallibile e non vano augurio di felicità, e di
e non vano augurio di felicità, e di felicità non caduche o volanti,
parte però delle leggi, dei plebisciti e de'senatusconsulti furono una specie di leggi volanti
stata mandata da una persona particolare, e scritta per cagione di notizie volanti.
menti si debbono riposare da'volanti pensieri e vane espettazioni. magalotti, 26-62: ha
. che non è attaccato in modo stabile e definitivo; che non è legato,
lo guardò [l'uomo] sospettosa e mi sequestrò la lampada volante.
alle mani in poche carte volanti, e trascorrendolo con attenzione, presi vaghezza di tradurlo
volante. -svolto in modo temporaneo e non regolato da un contratto di lavoro
sofà 11. composto in modo estemporaneo e senza grande impegno; che ha un
; che ha un carattere frivolo, leggero e superficiale, d'evasione (un'opera
tempi chiedevano la letteratura volante, e le strenne furono al di dentro vuote e
e le strenne furono al di dentro vuote e leggiere come farfalle. b. croce
quotidiano non isdegnamo le opere di opportunità e la letteratura volante. 12.
. che svolge un'occupazione in modo saltuario e occasionale o, anche, non in
, che sogliono essere per natura istabili e volanti, trasmutato e dimentico d'aver
per natura istabili e volanti, trasmutato e dimentico d'aver voluto essere cristiano,
problemi; che ha un atteggiamento svagato e superficiale. gadda conti, 1-311:
: ciò che, appunto, la leggera e volante silvia voleva evitare.
, 352: sin ne l'ultima tuie e ne gli eroi / s'ode il nome
s'ode il nome di voi chiaro e volante. 16. che ha
architettonico, uno stile). e. cecchi, 3-104: con un sottile
malsicura, malgrado quel suo aspetto torvo e la guerriera corona di merli. montale,
qualsiasi arte in cui le linee siano volanti e non statiche, e ai cui panteismo
linee siano volanti e non statiche, e ai cui panteismo, dinamismo, multipolarità e
e ai cui panteismo, dinamismo, multipolarità e continuità siano caratteri costanti. -caratterizzato
siano caratteri costanti. -caratterizzato da levità e velocità di tratto (uno stile figurativo
, nelle centrali termiche, dagli altri gas e adibito a diversi usi industriali, in
volante, vela sussidiaria, solitamente leggerissima e di taglio che viene issata quando il vento
volante': che è stabilita sui canapi, e non sopra verghe di antenne, o
in f, che giri il perno e b, la ruota volante a tirando seco
volante a tirando seco li rotoli striati e pesanti. 20. milit.
cattrezzogli si trovasse a rettimo con duemila fanti e quattrocento cavalli in corpo volante per accorrere
-che può essere spostato in modo agevole e veloce (un pezzo d'artiglieria)
senza la leva in massa proclamata ovunque; e 150 cannoni volanti. tutta la massa
di polizia, munito di mezzi veloci e addestrato al pronto intervento. - anche
: « adesso arriva la volante », e attendemmo fissando quegli alberi. m.
aggrotta le sopracciglia, corre al telefono e chiama la volante. -sf.
un milione di ducati d'introito annuale; e ciò senza porre in conto il debito
patrimonio a quel monarca, erano fermi e fervidi in sommo grado per l'innalzamento del
nuca ferma di bruno sul fazzoletto rosso e gli scatti del suo braccio posato sul
. g. bassani, 3-13: marito e moglie sedevano entrambi nel sedile anteriore,
. il padre staccò la mano dal volante e la posò sui riccioli bruna della figlia
piccola auto a soli due posti, e fiore d'uliva stava al volante. sbarbaro
albergo. doveva partire il giorno dopo e non pensava già più al suo traduttore.
« ecco, mijnheer, facciamo un itinerario e non preoccupatevi di lasciarvi guidare da una
serve ad azionare i timoni di profondità e gli alettoni, in partic. sui
deve essere alta dodici piedi almanco, e grave una volta e mezo quanto sarà la
piedi almanco, e grave una volta e mezo quanto sarà la macina di sopra
a proporzione della lunghezza delle sue braccia e delle masse di piombo che ha nelle
estremità a moderare la sfuggita delle prime ruote e a rallentare la caduta del peso.
racchiusa tra i due perni posti lateralmente e simmetricamente rispetto alla bocca da fuoco e
e simmetricamente rispetto alla bocca da fuoco e il rinforzo di metallo applicato alla volata e
e il rinforzo di metallo applicato alla volata e alla culatta. dizionario marittimo militare [
fare esercizio al meno per un'ora, e che questo esercizio lo reiterasse il giorno
trucchi, le bocce. dizionario dello sport e dei giochi sportivi, ii- 1082:
di sughero munita di piume che viene lanciata e rilanciata con il 'bat'.
, la tetra divisa del dolore. e. cecchi, 6-157: una fanciulla stava
dentro un piegoso grembiulone di seta nera, e aveva un cappello di paglia a monachina
= adattamento di volani. logica e sintattica e sulla modificazione di vocaboli volanteménte
= adattamento di volani. logica e sintattica e sulla modificazione di vocaboli volanteménte, avv
il candore el mirabile viso, quanta e quale la volàntile e aurea chioma,
mirabile viso, quanta e quale la volàntile e aurea chioma, da questa parte e
e aurea chioma, da questa parte e da quella con vezzosi cincinnuli sopra glicandidi omeri
sabotare il siderurgico non saranno operazioni speculari e simmetriche al costruire il siderurgico e sfruttare
speculari e simmetriche al costruire il siderurgico e sfruttare il petrolchimico all'interno di un
avendo essi delibato degli ottimi vini italiani e raccolto una messe abbondante d'opuscoli e
e raccolto una messe abbondante d'opuscoli e volantini di vari colori. silone,
. soldati, x-252: traduceva in tedesco e in inglese volantini e dépliants per conto
traduceva in tedesco e in inglese volantini e dépliants per conto di un'impresa turistica.
impresa turistica. brignetti, 3-19: e in aggiunta biglietti di visita, questionari,
questionari, telegrammi... volantini e facsimili di presentazioni, di interventi,
domestica usata come richiamo per i colombacci e le colombelle migranti, addestrata a portarli
a far spostare un carrello, una slitta e simili. bacchetti, ii-388: c'
forza elettrica, adesso, col volantino e il segreto delle sue rotelle che giravano,
sai cos'è un volantino? » « e quella vite chiave sotto la piazzatura »
dissi per sfida. « si stringe e si allarga secondo il novio che regola la
serve ad azionare i timoni di profondità e gli alettoni. 5. disus.
compagni gettandogli con grazia all'aria, e pareva, che giocasse al volantino. goldoni
volante2. volantista, sm. e f. (plur. m. -i
vorrei avervi vicino, mio caro pica, e chiedervi le chiavi del volapiik bizantino.
un volapuk qualunque, per intendersi meglio e non avere continuamente negli orecchi quel solo
dal non comprendere la storicità dei linguaggi e quindi delle filosofie, delle ideologie e
linguaggi e quindi delle filosofie, delle ideologie e delle opinioni scientifiche consegue la tendenza,
come un esperanto o volapuk della filosofia e della scienza. = dal corrispondente termine
una trasformazione dell'ingl. world 'mondo'e [tó \ speak 'parlare'.
'parlare'. volare1 (ant. e dial. voliate, votare), intr
voliate, votare), intr. librarsi e muoversi nell'aria per mezzo delle ali
lo suo avento facesi perire; 7 e 'l lepretasso vola per rivera, /
ala / per voglia di volare, e non s'attenta / d'abbandonar lo nido
s'attenta / d'abbandonar lo nido, e giù la cala. sacchetti, 34
una l'altra vanno a schera / e lor regina inanzi a tutte è sola.
volgar., 1-78: sedendo egli e la sua donna in carro, un'aquila
, 2-103: non si contentando il vano e vagabundo parpaglione di potere comodamente volare per
loro, come servono le mani, e i piedi agli uomini per notare nell'acqua
, rasentano volando rapidissimamente quelle scogliere, e le fan risonare de'loro acuti stridi
quell'odore agro di vecchie alghe marcite e di quel volare di gabbiani che cercava di
, fantastici o mitologici, tradizionalmente immaginati e raffigurati come alati. dante,
, st., 1-123: sovra e d'intorno i piccioletti amori / scher-
in un batter di penne, / e di sardigna andò nel lido corso; /
di sardigna andò nel lido corso; / e quindi sopra il mar la strada tenne
nato, / già grande vola, e già trionfa armato. bruni, 229:
, 229: la've più scherza e vola / amoretto lascivo, / la pallida
, nella piccola zana; / gridavi; e lassù la campana.. / din
[la fama] non dormir mai, e volar la notte per lo mezzo del
suo continuo andamento di questo in quello e, per li suoi rapportamenti vari e
e, per li suoi rapportamenti vari e molti, metter tremore ne'popoli, e
e molti, metter tremore ne'popoli, e per conseguente fare guardar le terre e
e per conseguente fare guardar le terre e alle porti e sopra le torri fare stare
fare guardar le terre e alle porti e sopra le torri fare stare le guardie
sopra le torri fare stare le guardie e gli speculatori. cesarotti, 1-iv-202: sopra
noi s'abbuia / aspra battaglia, e su le nostre terre vola la morte.
voram. -titolo con cui è popolarmente e universalmente nota la canzone vincitrice del festival
: -andiamo -, si sederebbe sul seggiolino e non si volterebbe più indietro ».
non si volterebbe più indietro ». e. cecchi, 7-14: un'ora dopo
dieci di mattina dovevo essere alla malpensa e volare a roma. arbasino, 79:
: lui è troppo vecchio per volare e non gli piace, il socio neanche
. 2. staccarsi da terra e spostarsi nell'aria vincendo l'attrazione gravitazionale
marinetti, 1-125: volare: sollevarsi muoversi e dirigersi nell'atmosfera in virtù di forza
atmosfera in virtù di forza propria. e. franceschini [« la repubblica »
], 30: per arginare i debiti e permettere ai suoi jet di continuare a
anche 7 le seggiole volarono, e le panche. visconti venosta, 128:
monelli intorno, che cominciarono a sghignazzare e a dar la baia a cincinnato rimasto
nella strada. -essere sollevato di peso e spinto violentemente in una direzione, anche
gli faceva porre in su la briccola, e per aria senza ale volando, dentro
consumarono inutilmente, perché tre, accesi e abbandonati,... sventarono prima d'
prima d'arrivare alle navi nemiche, e il quarto condotto da un capo ignorante si
così al proprio padre ». « e come ho da rispondere? » «
ah, la prendi così.. » e poi, vlan, vlan, vlan,
, rinovando più volte l'assalto, e sempre furono ribbutati, non solo quindi,
suo moto un vero arco quand'egli scocca e in un altro una quasi mina quando
volare la torre, il ridotto, e alcune case che restavano, ammazzandovi più
il vento d'ora in ora fa e disfà i monti di sabbia, et abbiamo
et abbiamo d'ogn'intomo terreno sodo e tenace e grave, che né si stritola
d'ogn'intomo terreno sodo e tenace e grave, che né si stritola né vola
a tavolino con la finestra chiusa, e ogni volta che s'apre la porta,
vento). chiabrera, 1-iv-124: e in sul fine di questo canto udendosi
era dal fianco destro della prospettiva, e videsi la di sopra un'altra caverna
, mio sol, tu sei, / e son'aure vaganti i sospir miei.
l'aura, che vola, / e 'l rio, che corre: e t'
/ e 'l rio, che corre: e t'ama, / t'ama quel dolce
che in versi / or ti ringrazia, e chiama: / t'aman le fiere:
e in tanti lor diversi / linguaggi a chi
/ narran l'alte tue glorie, e a te dàn lode. 6
borea, foriosa nube, / gonfia e grossa di grandine e di pioggia.
, / gonfia e grossa di grandine e di pioggia. -con riferimento al moto
su di lei, quantunque ella giri e voli rapidissimamente. 7. muoversi
. forteguerri, vii-24-6: il tempo passa e invan l'opra si tratta / se
, se io fossi mio, le catene e le inferriate non mi terrebbero che non
in casa, posò il cilindro sulla tavola e volò per le scale mentre le zie
volava attraverso la città -vagare qua e là, errare. giusti, ii-155
giusti, ii-155: volerò un po'qua e un po'là, per tornarmi a
vagabondaggine. padula, 265: padre e figlio si conducono in torino, e mutano
padre e figlio si conducono in torino, e mutano maniere. volano da officio ad
chiamato da quel figliolo, benché occulto e nascosto [il delfino] fosse,
condusse sotto al giogo i veloci cavalli xanto e balio, i quali volavano al paro
gli asini, i cavalli, i buoi e ogni altra specie di animali. -fare
dunque aranno ad loro lionardo strozzi, e potranno convenire con quello, e subito
strozzi, e potranno convenire con quello, e subito mandare a questa volta vetturali per
mandare a questa volta vetturali per levarlo, e scrivere ad me volando, mandandomi lettere
a volar per i contorni delle volte e delle facciate. e sua santità ha
i contorni delle volte e delle facciate. e sua santità ha fatta bella resoluzion'a
riservi / il saper d'ogni cosa e le ragioni / de'pianeti benigni e de'
cosa e le ragioni / de'pianeti benigni e de'protervi, / passon tanto veloci
de'protervi, / passon tanto veloci e brevi e sproni / e spesso in mezzo
, / passon tanto veloci e brevi e sproni / e spesso in mezzo caggion
passon tanto veloci e brevi e sproni / e spesso in mezzo caggion del camino,
: noi lassamo i porti di ortigia, e voliamo per lo pelago, e passiamo
, e voliamo per lo pelago, e passiamo l'isola di nason gemmata di molti
: fa tutte sciorre / le vele e dassi affatto al mare infido, f sovra
corre, / ma vola il legno, e dell'amante fido / si cela agli
242: ed ecco parigi sorprendermi con immense e larghe contrade, tutte bollenti di popolo
larghe contrade, tutte bollenti di popolo e di carrozze che volano ritto e a
popolo e di carrozze che volano ritto e a traverso, dando la fuga a'pedoni
xii-209: tempesta sagra più fitto, e la carrozza che porta quest'ira di
mai 1 sospiri che volano per casa e i zufoli della via. magalotti, 4-37
/ dal tuo labbro volavano, / e dagli occhi ridenti / traluceano di venere /
/ traluceano di venere / i disdegni e le paci, 7 la speme,
, 7 la speme, il pianto e i baci. carducci, iii-3-178:
. carducci, iii-3-178: luglio ferve e il canto d'amor vola / nel pian
volavano via sonore sotto la pioggia, e il colonnello rideva, ridevano il sonderfiihrer
parte del vapore che è accesa, svapora e vola via per quel stretto foro che
chiabrera, 1-i-353: ecco che incensi e fumi / sen volano alle stelle,
/ sen volano alle stelle, / e suoni almi diversi. -aleggiare,
1-27: sale ne 'l perleo cielo e rifolgora / con raggio candido l'astro
candido l'astro di venere, / e li affluvì de'fiori / per le frescaure
volar il mercurio, subsidere il sale e lampeggiar o disolar il solfo.
giustificazioni di dio sono l'operazioni giuste e ragionevoli, le quali alcuna volta per
sì che non è alcuna volta desiderio, e sappiamo il bene, e non ci
volta desiderio, e sappiamo il bene, e non ci diletta il farlo. chiabrera
uman pensiero. forteguerri, 16-7: e come fendon l'aria gli sparvieri, /
quelli in su la molle arena, / e presti sì, che la seguano appena.
ma la testa vola ove le piace, e pur troppo i dispiaceri e le ore
piace, e pur troppo i dispiaceri e le ore si contano più col cervello che
, ii-190: piaque questo al conte, e così presto dato dei remi in aqua
dei remi in aqua la giovanaglia, e le vele alzate a'piacevoli venti,
a'piacevoli venti, navicando in sollazzi e piaceri nuovi e vari parea al conte
venti, navicando in sollazzi e piaceri nuovi e vari parea al conte non navicare ma
naufraghi, volare sì come una libera e forte / diomedea, fra i lampi,
ignoto! saba, 4-12: sentirsi leggero e volare per forza propria mi sembrò,
della felicità 11. diffondersi velocemente e con grande risonanza, divulgarsi (una
risplendea maravigliosa onestà di costumi con sapienza e con bellezza, intanto che la fama
con bellezza, intanto che la fama e la nominanza di lei correa per ogne
bentivoglio, 4-733: dalla casa alle piazze e dalle piazze ad ogni angolo più segreto
una grandissima fama, che in tolone, e marsiglia racco- riessere i francesi una potente
a centinaia, la voce si sparse, e volò, specie, la fama di
si mangiavano che lì. c. e. gadda, 6-53: doveva [la
la bocca de le genti, / e ne la lingua mia fossen sepolte. foscolo
che, quand'egli scriva con eloquenza e con verità, il suo nome volerà
12. trascorrere velocemente, passare rapidamente e, periodici popolari, ii-151: lasciamo alla
: l'età che vola discorre nascostamente e inganna altrui, e niuna cosa è più
vola discorre nascostamente e inganna altrui, e niuna cosa è più veloce che gli
si avvedeva che la nostra vita volava e, morto che è l'uomo, non
fra le lietissime, affrettate cure del nido e le carezze, da cui ella
vuota. veniva voglia d'esser rondine e volarla. -coprire velocemente una distanza
mucino che si lecca quetamente i barbigi e spiluccavasi al sole. -per estens
assol. -nei giochi del pallone elastico e del pallone a bracciale, gettare il
per villania agli uomini di grossa pasta e di pelo tondo: « vof credereste che
. -voleranno allor che volerai tu, e non più tosto. p leopardi, 151
massaia, iv-67: il corpo più forte e più numeroso, girando inosservato una piccola
ai soldati, come 1 calabroni e quelli, mal capitati, per salvare la
per volare su quelli di platea spaventati e affascinati, pronunciò l'elogio specifico ed
, ii-473: stando sempre la mente intera e viva infin all'ultim'ora, che
basso, con l'animo dentro, e con la mostra di fuori: e però
, e con la mostra di fuori: e però sto bene, 'deo gratias'.
che ancora sta chiusa nella cittadella di messina e che si diverte là dentro ad acchiappar
il tuo cammino, / a che priego e amor santo mandom- mi, / vola
: essere, diventare un asino (e per estens. rimanere nell'ignoranza con
i vetri dell'ambasciata d'austria. e. cecchi, 7-71: al solito la
la carabina partì con una vampata, e sulle nostre teste si sentì volare in bricioli
33-15: donna, se'tanto grande e tanto vali, / che qual vuol
, / che qual vuol grazia, e a te non ricorre, / sua disianza
330: egli erano usciti per la porta e cercavano di ritornare per le mura;
cercavano di ritornare per le mura; e così cercavano di volare senza ale.
tu vuo'volar sanz'ali, / e perso hai lo spander, ch'andar lasciasti
una persona, per lo più improvvisamente e senza più dare notizie di sé.
via, con una straordinaria leggerezza; e, tutta avvolta nelle sue pellicce e nei
e, tutta avvolta nelle sue pellicce e nei suoi merletti, montò in una
sarò volatouna condizione o un'apparenza della passione e dell'animo via da questa terra,
buona esca. monosini, 371: penna e stola / presto viene e presto vola
: penna e stola / presto viene e presto vola. lippomano, lii-15-58: meglio
vi sono vini dal naso di fra braccio e caccie e volarie e pescarie de strema
vini dal naso di fra braccio e caccie e volarie e pescarie de strema bellezza.
di fra braccio e caccie e volarie e pescarie de strema bellezza. 2
strema bellezza. 2. arte e pratica della caccia agli uccelli selvatici;
, lii-4-82: vi sono officiali della cacciagione e volaria con un mondo di cani ed
con un mondo di cani ed uccelli, e tanta gente bassa che è cosa da
potei finire la parola che lui, agile e volastro come un falco, strillava in
tutto il cielo in due volate, 1 e spiego i vanni al volo mio sì
tanara, 6: altri con una sola e breve volata si fermano in terra
3. per simil. corsa molto veloce e senza soste; spostamento, viaggio molto
un altro anno in questi due luoghi e intanto impiegare le prossime venture con voi
alle brine, / onde l'aria fende e fiede / il guerrier, che su vi
a rompicollo / nebbie, nubi, e nevi corse / fin dal mar di qua
[il trenino] tutto fumo, fischio e fracasso, ma eran più le fermate
. 4. figur. rapida e, spesso, superficiale analisi, trattazione,
ad investire la vita'. -rapida e sommaria lettura di un testo (nell'espressione
luciano], iii-1-353: lasciamo questo discorso e montiamo al cielo con una volata poetica
volata poetica per la via d'omero e d'esiodo. carducci, iii-27-173: ogni
determinata, bene spiccata, ben netta; e la rappresenta di scorcio, con un
: un'impossibilità, diciamo così, storica e un'impossibilità morale. è una volata
cavallo che descrive un arco in alto e in avanti; lanciata. 10.
un cannone, compresa fra gli orecchioni e la bocca, opposta alla culatta. -gioia
che è compresa tra il centro degli orecchioni e la bocca. manifesti del futurismo,
milizia, i-76: i suoni falsi e sordi e le volate d'una voce eccedente
i-76: i suoni falsi e sordi e le volate d'una voce eccedente se
aprile / cantano le campane con onde e volate di suoni / da la città su'
1-128: lo scampanare vicino cessa, e non si ode che una volata di suoni
: era il messeri, un ben pasciuto e sodo giovinetto pizzicagnolo, corridore dilettante famoso
dilettante famoso per lo scatto a fulmine e la volata irresistibile. moretti, i-348:
d'una vittoria i tappa in volata e il suo nome va per i giornali.
in modo da evitargli la resistenza dell'aria e consentirgli, in prossimità del traguardo,
primo saggio al balicci con certe inflessioni e certe modulazioni, e volate e smorzamenti
balicci con certe inflessioni e certe modulazioni, e volate e smorzamenti e arresti e scivoli
certe inflessioni e certe modulazioni, e volate e smorzamenti e arresti e scivoli, accompagnati
certe modulazioni, e volate e smorzamenti e arresti e scivoli, accompagnati da una mimica
, e volate e smorzamenti e arresti e scivoli, accompagnati da una mimica tanto
si prese la testa tra le mani e si restrinse e si contorse come per schermirsi
testa tra le mani e si restrinse e si contorse come per schermirsi da tanti
ansare del treno che sale la faentina e il rotolare di quello in discesa. viani
al forno paterno per il rifornimento. e. cecchi, 6-267: strada facendo,
sul terrazzino, fa la sua predica, e via di volata in un altro posto
comisso, v-156: ritornò con la posta e i soldati del battaglione quando lo videro
. ant. insieme di volatili, selvatici e domestici. b. scappi
possa d'ogni tempo stare a pelar volaterie e scorticare animali quadrupedi. = deriv
lo nostro signore dio ordinò l'aire e l'acqua, dando all'aere li volatevoli
si presenta sotto forma di chiazze rossastre e pruriginose, con decorso rapido e benigno
rossastre e pruriginose, con decorso rapido e benigno. -anche: ciascuna di tali
: volatica che s'apiglia alla carne, e non... si vuole partire,
volatiche, ovunque elle sieno nella persona, e similmente i pedicelli. dalla croce,
è un affetto della elle aspro superficiale e pruriginoso. gentili [in a. cocchi
, -177]: un'acrimonia calorosa e stimolante che gli aveva contaminata la cute
sieno volatiche, più osservabili nella faccia e sotto le mascelle, che altrove. a
gavine, / peste, lebbra, volatiche e bubboni, / e chi vi dirà
lebbra, volatiche e bubboni, / e chi vi dirà fu, non sarà astretto
due occhi simili agli occhi iniettati di sangue e cisposi dei gatti randagi. delle volatiche
, di profondità, di rigore intellettuale e morale (un pensiero, una teoria)
campo del cuore], salmeggiando, leggendo e predicando, non rinchiuderà nel cuore orando
le cogitazioni di questo secolo volatiche, vane e vacue. 4. incostante,
gioia o lo dolore, ché imantenente credono e discredono ciò ch'elle odono; e
e discredono ciò ch'elle odono; e perciò si sentono elleno gioia e dolore
odono; e perciò si sentono elleno gioia e dolore del mondo. 5
in effetto muggini con l'ali, e così son domandati 'mugiles alati'.
mescolato con butiro ristagna il sangue, e con esso si nsanano e il fuoco volatico
il sangue, e con esso si nsanano e il fuoco volatico e i carboncelli,
esso si nsanano e il fuoco volatico e i carboncelli, le fessure delle labra e
e i carboncelli, le fessure delle labra e della lingua, le croste della faccia
della lingua, le croste della faccia e 'l male degli orecchi. c. papini
, fatti morire in alcuni luoghi i rei e publi- cati per tutto nuovi e più
rei e publi- cati per tutto nuovi e più ampi editti, sette volte replicati,
: una religione come fanno i greci, e tutti i volatici, cioè i loro
al volo in quanto possiede gli organi e la struttura fisica necessaria. -anche:
-anche: che vive, si riproduce e ha come ambiente naturale l'aria (
bibbia volgar., i-26: e creoe iddio le balene grandissime ed ogni
le balene grandissime ed ogni anima vivente e mutevole, la quale avea prodotto l'acqua
prodotto l'acqua nelle specie sue, e ogni cosa volatile secondo il suo errore e
e ogni cosa volatile secondo il suo errore e sua generazione. sacchetti, v-259:
volatile che si pasce volando in qua e in là. leonardo, 2-315: scorrerà
volatile, la quale assaliranno li omini e li animali, e di quelli si ciberanno
assaliranno li omini e li animali, e di quelli si ciberanno con gran gridore.
ariosto, vi-480: de le donne e degli uomini, / quando li par,
, sa trasformare in vari / animali e volatili e quadrupedi. patrizi, 2-126
trasformare in vari / animali e volatili e quadrupedi. patrizi, 2-126: in
2-126: in tutte le maniere degli animali e terrestri et acquatici e volatili e'si
maniere degli animali e terrestri et acquatici e volatili e'si vede lo amore che essi
figliuoli et il bene che essi loro e desiderano e procurano con ogni loro possibile
il bene che essi loro e desiderano e procurano con ogni loro possibile diligenza.
per qual destino i tremuoti, i temporali e le piogge avessero avuto a disfare tutti
.. alle aquile, a'pappagalli e a cento altre qualità di animali terrestri e
e a cento altre qualità di animali terrestri e volatili che andavano per quei dintorni.
, lii-12-402: ha piacere della caccia terrestre e volatile ed in particolare di quella delle
: gode di uccellare con le reti e vischio. -pesce volatile-, pesce volante
vostre forze mi ritrovate voi quella volatile e fuggitiva psiche? 2. per
98: minerale composto di solfore bianco impuro e non fisso e di mercurio bianco impuro
di solfore bianco impuro e non fisso e di mercurio bianco impuro e volatile, con
non fisso e di mercurio bianco impuro e volatile, con qualche parte arsenicale eterogenea
con qualche sai volatile fosse per esser salutare e abile a inspirare qualche facoltà balsamica del
volatile, che alberga nelle acque termali, e le avvalora. gorani, 2-i-8:
come piccoli cristalli angolari, poco duri e facili a sciogliersi al fuoco. fanzini
vien data, è un odore d'ambra e di zibetto con un non so che
di più grave che lo rende meno volatile e più tenace al corpo odorato. a
al così vederla giacere semiviva, chiamolla e richiamolla affannosamente, ordinando insieme che i
insieme che i servi recassero volatili profumi e fragranze simpatiche per destare il misero letargo
chi fé questi corpusculi, chi gli schiuse e sotto qual macina si stritolò questa farina
moravia, 23-71: un turbine cilindrico e trasparente di sabbia leggero e volatile come
turbine cilindrico e trasparente di sabbia leggero e volatile come fumo, si leverà improvvisamente e
e volatile come fumo, si leverà improvvisamente e, zufolando sommesso, prenderà a correre
membra lo spirito col mezzo di fregagioni e di odori, vi ritorna anco tosto
, vi ritorna anco tosto la vita e 'l moto; quasi che la vita consista
: rade volte s'accoppiano gran memoria, e grande ingegno, a cagion d'essere
è. lla fama la quale è volatile e tosta- na. marsilio ricino, 4-95
ritroviamo la natura della vita essere lucida e della luce amica, volatile però et atta
volatile però et atta a dissiparsi, e disperdersi facilmente. lorenzo de'medici, i-162
mio eterno danno / ed al tempo volatile e fugace, / alla speranza ria,
fugace, / alla speranza ria, vana e fallace, / m'accorgo ancor del
di me argomento di leggerezza certissimo, e agli altri a'quali fu grave avere veduto
grave avere veduto me schernito da te e dal tuo grande. lamenti storici, iii-
fui volatil più d'un ucielino, / e più coroto in ogni mio costume /
. -che si disperde in attività futili e oziose. moneti, 240: mercurio
240: mercurio che protegge i dicitori / e porta l'ale a'iedi ed al
vi son dottori / che an fluido e volatile il cervello. b. croce,
mai usciti da una cerchia ristrettissima e, nell'apparente unità dell'opera compiuta