« tarde sono le proferte del re, e troppo tostana è la venuta di m
., 281: li militi romani e altri mercatanti, molti per speranza di tostana
a roma mandassono lettere a'loro parenti e amici, della guerra parlando aspramente e male
parenti e amici, della guerra parlando aspramente e male con- tra metello, e domandassono
aspramente e male con- tra metello, e domandassono mario per imperatore. s. giovanni
da cel in terra verran grandissimi sengi e forti spaventi e no sera tostanna la fine
terra verran grandissimi sengi e forti spaventi e no sera tostanna la fine. beicari,
chieggendogli perdono, / che 'l tempo corre e la morte è tostana. salvini,
dell'ordine in questa parte fu tostano e velocissimo. -anticipato rispetto a un
tostana; gli conferì il suo desiderio, e 'l richiese per l'esecuzione.
1-617: la fama la quale è volatile e tostana. 4. che
: la sinistra un leggerissimo scudo, e la destra mano arma una lancia, e
e la destra mano arma una lancia, e al suono delle tostane trombe l'uno
tostane trombe l'uno appresso l'altro, e seguiti da molti, tutti in cotale
di tostano, / misse alle spalle e poi disse: « cammina! ».
266): scendiamo in terra, e con grande tostanza fermiamo il disiato asseggio.
cielo per non dovervi ristare un minuzzolo e gire con tostanza a procaccio di mia
1-643: come la saetta del truono escie e spezza per forza la nuvola in ch'
forza la nuvola in ch'ella è rinchiusa e con grande enpito e tostanza viene giuso
ella è rinchiusa e con grande enpito e tostanza viene giuso atterra. =
, tostapane, macchina per il caffè espresso e macchina lavapiatti. a. boni,
12: taglio alcune fette di pane e le introduco nel tostapane. = comp
= comp. dell'imp. di tostare1 e pane1 (v.). tostare1
o nel forno, per renderlo croccante e fragrante. tommaseo [s. v
pane duro lo affettano, lo tostano, e poi lo vendono per la minestra di
). salvini, 23-319: e una stiacciata di tostati ceci. c.
alla mensa degli dei già di vivande sgombra e soltanto di chinesi tazze fumanti di ben
descrizione sopra certa danza di varie ninfe e pastori non lungi all'en- za a
. verga, 7-304: il vino e le fave tostate misero in allegria anche compare
lix-99: altre arme tengono come lance tostate e altri bastoni. cravaliz [gòmara]
le saette sonno de un legno fortissimo e tostato al fuoco. tostatóre,
invenzione di dare alle mandorle quella tostatura e quella incamiciatura di zucchero, sia dovuta
uomini assai più che noi sono luxemburgo e turrena. castri, ii-io: è stato
grandi raccolte [di grano] la tostatura e la ventilazione. = nome d'azione
disse l'anime degli uomini essere divine, e quand'elle si partono dal corpo,
in cielo, cioè a ciascuno ottimo e giustissimo tostevolmente e spedita- mente.
cioè a ciascuno ottimo e giustissimo tostevolmente e spedita- mente. = comp.
i suff. degli agg. verb. e degli avv. di modo.
disse eneca nelle pistole: meno di'e fa più; e per lungo tempo pensa
pistole: meno di'e fa più; e per lungo tempo pensa e fa'tostamente
più; e per lungo tempo pensa e fa'tostamente; perciò che la tostézza fa
tostézza2, sf. ant. e letter. saldezza, forza, resistenza
per tostézza di corpo, ma per consiglio e per savere, il quale non si
nella vecchiezza anzi ac crescere e augumentare. 2. fermezza nei
etade per tostézza di fortemente operare, e de la battaglia riportò doppia laude, gli
. guerrazzi, 128: soprattutto risi e sorrisi a macco; via la to-
insieme colla vena del 'vetriuolo', screpolati e tinti così di rosso nel tosticchiar
se io le avessi prima fatte ben seccare e tosticchiare in forno. = frequent
de'monti pisani, ma tutta falde e crepature, come se fosse incotta o tosticchiata
un cilindro, aperto da un'estremità, e che girasi sul fuoco come il tostino
parte di esso, che è di ferro e a foggia di tamburo, con manico
, con manico da una parte, e un vaso dall'altra, dove si mette
per tostarlo, adattandolo sopra un fornello, e girandolo sempre. = deriv
con fette di pane a cassetta farcite e tostate. a. boni,
tostissimo). che agisce con rapidità e risolutezza, evitando gli indugi; sollecito
] è tosta / co'bei sembianti e co'begli atti novi / ch'ognora par
ch'ognora par che trovi, / e vertù per essemplo a chi lei piglia.
albertano volgar., v-381-36: meglio e lento giudicare, che tosto vendicatore. boccaccio
contro a me giustamente adirato, tuona e con tostissima mano in me le tue saette
/ quei ch'erano dentomo, presti e tosti. sercambi, 2-ii-47: fu nella
prodigio lontano dalla chiarezza del nostro sangue, e con tostissima mano fra 'crudelissimi turchi
che piu li è congiunto; / e saggi che t suo muovere è sì tosto
qui, che cenerete nosco, / e questa sera goderenvi alquanto, / poi che
gli rispondeva con una mentita tosta, e averei anco messo mano alla spada.
dèi scorgere, / quant'ella passa; e come tosta e piena / vendetta ei
/ quant'ella passa; e come tosta e piena / vendetta ei fesse della morte
crescenzi volgar., 11-11: nel caldo e grasso campo indugisi quanto si può,
sien di natura di nascer tardi; e quelle di tosta nascita ancora tanto più si
in un baleno. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-ii-332: fay gran cavallaria
: tosto farò restare / di lei e di me dannagio. dante, inf,
, 26-136: noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto. buccio di ranallo
sia ch'emendi / tosto l'errore; e se t rimedio è tardo, / non
di armoniose lune, di piuma tenera e di fiotto gentile. rambaldo ne fu tosto
xxxv-i-643: mo tomagel endreo vi'agament e tosto. dante, purg., 33-19
? petrarca, 277-4: tanta paura e duol talma trista ange / che 'l desir
talma trista ange / che 'l desir vive e la speranza è morta. sannazaro,
/ del cor, che desiando arde e sfavilla. s. carlo borromeo, 1-41
: per questo poi vivono le pretese e le difficoltà si può dire di tutti prenci
vive più in alto: in dio e ne'princìpi, negli elementi, che da
corso del tempo la propria indi- pendenza e integrità (uno stato). bocalosi
che vivono affidati alle sole leggi civili e politiche senza milizia. botta, 5-176
. botta, 5-176: il torre e l'accettare erano ugualmente brutti e pericolosi
il torre e l'accettare erano ugualmente brutti e pericolosi per una repubblica che era vissa
che era vissa sì lunga età innocente e pura da quel d * altrui.
una disposizione). breve del popolo e delle compagne del comune di pisa (13131323
vocabolo). castelvetro, 8-2-89: e 'l zanco replicava che questo peraventura si
(47): questo termine è rimasto e vive tuttavia, con significazione più mitigata
terre di transizione, di passaggio) e su, dentro le strette, tristi vallate
le strette, tristi vallate delle prealpi e delle alpi. -conservare validità nel
italia quali sono mediocri delle opere mie e quali vivranno. -mantenersi in auge
tenuta nobile insino al dì d'oggi e anche vive di molte sante opere. boccaccio
10. essere reso con vivace realismo e immediatezza (una raffigurazione artistica).
, escono fuori dal quadro tanto è vera e perfetta la composizione. 11
che va annullata una correzione fatta precedentemente e reintegrato il testo originario. tommaseo [
non si deve far conto della cancellatura e il passo rimane tal quale è scritto.
ora la fine che la sfortunata ha fatto e la vita che ella dopo la morte
bernardo, lii-13-357: ora vive vita privata e si pasce ai speranze. marchetti,
/ de'sommi dei, che placidi e tranquilli / vivon sempre un'età chiara
tranquilli / vivon sempre un'età chiara e serena, / chi dell'immenso regger può
la mia pena in se romita, / e visse quella vita che non vissi.
/ d'ogn'immondo pensier mi purgo e spoglio. bruno, 3-1116: quel che
un punto, il quale insieme sarà e sarà stato. tesauro, 2-i-66: era
di duino, dove nel tempo degli ozi e dei giochi vissi giorni di delizia.
tualche cosa, bisogna viverli, cioè intuire e giudicare. alvaro, -207: gli
situazione, ecc. sfruttando in modo intelligente e personale tutte le opportunità che offre.
padre corbinelli morrebbe prima di lui: e così avvenne, che venti giorni prima
; trascorrere la vita in modo indolente e passivo. b. croce, i-2-11
mistici] inculcano la necessità del silenzio e di cercare l'uno, l'universale,
, l'universale, l'io, ripiegandosi e chiudendosi in se stessi e lasciandosi vivere
, ripiegandosi e chiudendosi in se stessi e lasciandosi vivere. piovene, 1-232: per
indole non vado in fondo alle cose, e spesso mi lascio vivere, anche perché
ch'averne un che mi stimuli / sempre e flagelli e non mi lasci vivere.
un che mi stimuli / sempre e flagelli e non mi lasci vivere. caro,
solito, che ti amo come sempre, e mi struggo d'aver nuove di te
leopardi, 120: ma tu hai vissuto e la svariata tua vita ti ha lasciato
scoramento. tasso, 19-40: vissi e regnai; non vivo or più né regno
: se viviamo, a dio viviamo, e se moriamo, a dio moriamo;
dio siamo. segneri, i-82: e però questo sarà ancora quel santo che tu
a se medesimo-, condurre vita ritirata e appartata, disinteressandosi del prossimo.
confidenza, perché vivo a me stesso e poco pratico. tarchetti, 6-ii-95: egli
a me; le mie ore scorrono piene e serene ». -seguire esclusivamente le
caccia li uccelli volanti. -vivere e lasciare vivere: occuparsi delle proprie faccende
quelle degli altri. manzoni, fermo e lucia, 27: alla fin fine il
non domandava altro che quiete, vivere e lasciar vivere, come si dice.
r. borghini, 2-33: con arte e con inganno, si vive mezo l'
vive mezo l'anno, con inganno e con arte si vive l'altra parte.
satellites. idem, 357. 'chi accatta e non rende, / vive e non
accatta e non rende, / vive e non ispende'. immunis vivit qui non reddit
proverbi toscani, 34: chi vuol vivere e star bene, pigli il mondo come
che vivere sprezzano poi i padri e le madri, il fanno quando essi sono
atti per se stessi a procacciarsi il vivere e loro altri beni. carducci, iii-14-77
rincara? -in partic. (e per lo più con uso plur.)
i quali per il più vengono di normandia e borgogna. panigarola, 1-50: non
paesi altrui senza preparamento di vivere, e monizioni. d. bartoli, 4-1-103
prendevano in tutto il dì tanto di biscotto e d'acqua, tutti otto insieme,
: raccogliete pel popolo di fiume viveri e denaro. alvaro, 12-31: nella
nella compattezza della città si erano aperti qua e là i magazzini militari, scarpe,
. calvino, 3-64: agilulfo contava e ricontava le assegnazioni di viveri, le razioni
dietro. ibidem, 104: moglie perfidiosa e marito pertinace, non vivono mai in
ibidem, 203: chi muor giace, e chi vive si dà pace. ibidem
, ove tu ài lo tuo vivere e non là dove tu se * nato,
sono utili al vivere, si posson'usare e bene e male. tasso, 13-i-1013
al vivere, si posson'usare e bene e male. tasso, 13-i-1013: tu
de luca, 1-8-14: queste parole 'credito'e 'debito', nella loro larga significazione,
l'anima, / o d'oro e d'onor brame, / se del mio
i-96: sento gli avversi numi, e le secrete / cure che al vivere tuo
vivere rifiuta / oltre l'onore, e gitta ultima sfida / l'anima ai fati
/ l'anima ai fati a l'avvenire e a noi. -per estens.
dante, par., 17-119: e s'io al vero son timido amico,
., 15-131: a così riposato, e così bello / viver di cittadini,
che, considerata la qualità del vivere e de'costumi ai òscana, egli,
lxxxviii-ii-742: milizia, nel cui gremio e bel cubile / albergan pace, libertà e
e bel cubile / albergan pace, libertà e quante / dignità, magistrati e legge
libertà e quante / dignità, magistrati e legge sante / in sé contene el bel
dorme il furor d'inclite geste / e sien ministre al viver civile / l'opulente
ministre al viver civile / l'opulente e il tremore. beltramelli, ii-714: l'
per acquisto d'esto viver lieto, / e sisto e pio e calisto e urbano
esto viver lieto, / e sisto e pio e calisto e urbano, / sparser
lieto, / e sisto e pio e calisto e urbano, / sparser lo sangue
/ e sisto e pio e calisto e urbano, / sparser lo sangue dopo molto
sostentamento, mantenimento nella vita quotidiana (e, anche, in senso concreto, ciò
suoi bisogni provvedesse. patrizi, 2-126: e se pure bacchetti, 15-47
intan to la pazienza, e gli aveva tagliati i viveri.
, viverra megaspila) diffuse nell'india e nell'asia sudorientale; ha mantello maculato
maculato, dimensioni del corpo fra i 65 e gli 80 cm e della coda fra
fra i 65 e gli 80 cm e della coda fra i 30 e 45 cm
80 cm e della coda fra i 30 e 45 cm, ghiandole perianali che secernono
: e'sente tanto di vivarra fiato / e di leonza o d'altro assai
[dioscoride], 210: di speti e di martole o di faine o ancora
d'uno scoiulo, quali altri chiamano schiratto e di pelo che gial leggia
= voce dotta, lat viverra 'furetto'e 'donnola', di origine in
it { rinverrà 'donnola'a cuneo e 'scoiattolo'nel monferrato, bera 'scoiattolo'in val
unica specie viverricula indica originaria dell'india e dell'asia sudorientale e allevata in cina
originaria dell'india e dell'asia sudorientale e allevata in cina e in malesia per
dell'asia sudorientale e allevata in cina e in malesia per la caratteristica secrezione delle
sottile, dimensioni del corpo fra i 30 e gli 80 cm e ghiandole odorifere
i 30 e gli 80 cm e ghiandole odorifere perianali. = voce
è registr. dal d. e. i. che l'attesta in auaouin
zone paludose dell'india, dello sri lanka e di taiwan. vivèrro,
caverne dei conigli che hanno molte entrate, e questi cacciando che hanno molte entrate
questi cacciando che hanno molte entrate, e questi cacciando gli pigliano. =
invar. chi ama fare vita mondana e ricerca continuamente divertimenti e avventure amorose (
fare vita mondana e ricerca continuamente divertimenti e avventure amorose (e può avere valore
ricerca continuamente divertimenti e avventure amorose (e può avere valore scherz.).
eccellenza, largamente usufruendo di ogni svago e diletto che offre la moda, il
. martini, i-9: fra firenze e torino corre, a mio credere, la
la differenza che passa fra un 'viveur5 e un artista. l. gualdo, 1036
elettrodomestico al giorno? o al 'caviale e champagne'quotidiano del viveur, nelle canzonette
del corpo, per avere più sottili e più vivevoli pensien. = agg.
cui, o figliuolo, respirano le dotte e lodate vostre composizioni, mi ha fatto
, 39-iii-192: la vivezza dello spirito e la sublimità dell'ingegno a loro non
grandi gioie la consolavano dei piccoli dispiaceri e alla vivezza dell'indole e dell'età bastavano
piccoli dispiaceri e alla vivezza dell'indole e dell'età bastavano i sollazzi delle ricreazioni
mala inclinazione, ché sono ladri finissimi e chi n'ha uno che sia buono,
gli copriva l'infermità dell'occhio destro, e il sinistro gli scintillava pieno di vivezza
vasari, i-58: se le effigie e ritratti che ho posti di tanti valenti
alcuna volta ben simili al vero, e non tutti hanno quella proprietà e simiglianza
vero, e non tutti hanno quella proprietà e simiglianza che suol dare loro la vivezza
de'gesti, quella vivezza de'colori e in somma come ogni cosa stia ben
concertata. sacchi, 16-18: la uniformità e costanza, non solo della spezie,
: l'ombra aveva raggiunto i monti e con essi i paesi lontani. solo un
3. vigore, incisività, immediatezza espressiva e stilistica di un discorso, di uno
sovvenire ai pericoli, è medesimamente vivezza e metafora insieme. panigarola, 3-ii-418:
vivezza ne'concetti, modestia nelle parole e prudenza nel- l'operazioni. g.
quelle che voi giudicate invettive dell'alterato e risentito amico mio. foscolo, xvii-371:
tua lettera mi ha cavate le lagrime, e vedo che forse io con troppa vivezza
con troppa vivezza mossi a te quei consigli e que'lamenti che ti sono sembrati acerbi
è [il sonetto] in stil grave e più uniforme del precedente; ma nondimeno
egli, che sono proprie de'giovani e degli innamorati. papini, x-2-439:
carceri delle murate. -energia espressiva e rappresentativa di un'opera figurativa, pittorica
grandissima, per la bontà delle figure, e per l'ordine, proporzione, vivezza
l'ordine, proporzione, vivezza, e facilità che egli aveva dalla natura, e
e facilità che egli aveva dalla natura, e cne aveva mediante lo studio fatto molto
le... figure hanno molta grazia e vivezza, perché furono ritratte dal naturale
né dar l'ombra alle cose che pingono e così tutte le loro pitture sono smorte
discepolo di varie scuole, oltre il disegno e la vivezza, imitò nel passignano il
4. ant. grande risolutezza, determinazione e ardimento nel condurre un'impresa in partic
, in: vennono e'franzesi in italia e introdus- sono nelle guerre tanta vivezza:
, 1-iii-297: car- o emanuel bravava e minacciava ferdinando che ove favorisse un simile
sbaglia con soverchia facilità non solo l'insolenza e la sfrontataggine per vivezza e per coraggio
l'insolenza e la sfrontataggine per vivezza e per coraggio, la malacreanza e la
per vivezza e per coraggio, la malacreanza e la rozzezza per ischiettezza e per sincerità
la malacreanza e la rozzezza per ischiettezza e per sincerità, la sporcizia ed il ca-
il ca- naglismo nel discorrere per lepidezza e per galanteria. 5. corso
, sf. l'essere vivibile; accettabilità e piacevolezza delle condizioni di vita consentite da
vividaménte, avv. con luminosità e intensità, vivacità di colori; in
vivacità di colori; in modo sfolgorante e abbacinante; con acutezza e intensità dello
modo sfolgorante e abbacinante; con acutezza e intensità dello sguardo; con arguzia e
acutezza e intensità dello sguardo; con arguzia e acutezza d'ingegno; con fervida capacità
con fervida capacità creativa; con immediatezza e precisione di linguaggio. r.
crema delle carni giovani dell'angelo, e l'iniettato mirabilmente sanguigno e grinzoso del
angelo, e l'iniettato mirabilmente sanguigno e grinzoso del san pietro. c. e
e grinzoso del san pietro. c. e. gadda, 18-5: il dato nostro
, 18-5: il dato nostro psicologico e storico ci par essere astratto e come vividamente
psicologico e storico ci par essere astratto e come vividamente nitincato da questo sistema esterno
che, considerata come massa di produzione e perciò come esponente di diffusa civiltà figurativa
, sodezza del seno. c. e. gadda, 17-10: né dalla cintura
a guisa d'una clamide dalle spalle e dalla vividézza dei seni, che non si
superi, vividissimo). che è intenso e luminoso (un colore, le tinte
le diminuzioni del sangue, le diete e l'altre evacuazioni, le quali vanno
di color vivido, fra 'l bianco e un poco di nero. c. i
, / ed ahi! le membra insanguinate e livide. lanzi, ii-147: preciso
ii-147: preciso è il disegno, lieto e vivido il colorito. serao, i-841
essere il corpo sottratto al sole. e. cecchi, 7-84: il suolo,
questo vero artista... acuisce e delimita con più calma il contorno,
incantato le insegne luminose, i freddi e vividi colori del neon. cassola, 6-28
che la tingevano di un rosa vivido e delicato insieme. 2. che
discenda il suo splendore, / la lingua e 'l petto avvampi / d'un vivido
avvampi / d'un vivido, suave e chiaro foco. fantoni, i-98: alme
] in cuor d'ogn'uom favelli, e pensi, e scrivi / e 'l
d'ogn'uom favelli, e pensi, e scrivi / e 'l tuo vivido fuoco
, e pensi, e scrivi / e 'l tuo vivido fuoco ancor non muore /
subito giudicai non appena ne scorsi le forme e i lineamenti. emanuelli, 1-110:
emanuelli, 1-110: le finestre erano chiuse e soltanto da una connessura delle persiane filtrava
d'amoroso lume / vener conobbe, e sdegnosetta in volto / insidiosa dea,
» disse il ragazzo con le labbra tremanti e gli occhi vividi di volontà. bacchetti
... occhietti piccoli, ma vividi e pungenti, di furbo e di entusiasta
ma vividi e pungenti, di furbo e di entusiasta insieme, di pusillanime capace
parimente di lauro nei trionfi loro, e ne portarono in mano i suoi vividi
giovane, 0-435: se questi sì vividi e sì freschi / papaveri, onde 'l
bevasi di foglie / in rigoglio; e nuotando a fior dell'acque / refluenti del
a fior dell'acque / refluenti del nilo e verde e vivido. poerio, 3-56
dell'acque / refluenti del nilo e verde e vivido. poerio, 3-56: se
3-56: se la vana lutezia / evito e 'l fosco fiume, / tra 'l
/ ove slanciansi palme superbe di fronde e di frutti, / e mille fiori vividi
superbe di fronde e di frutti, / e mille fiori vividi s'intrecciano.
6. che non è fermo e stagnante (un corso d'acqua),
trovò acque vivide, montagne ridenti, e spiaggie che l'arte soccorsa dal clima riempie
arte soccorsa dal clima riempie d'incanti e delizie. -sereno, trasparente
). - anche in posizione pred. e con valore avverb. manzoni, ii-626
ti suscita alle visioni dei tempi trascorsi e dei futuri. b. croce, iii-23-211
. che si manifesta in tutto lo splendore e la suggestione (uno spettacolo naturale)
sopratutto gustare la bellezza primigenia della campagna e ritemprarsi in essa. ora, la
tante offese / mi fu dur smalto e fredo ghiaccio al core / ove sorte mi
ghiaccio al core / ove sorte mi strusse e amor m'incese, / stipata d'
punto alsi et exarsi / la persa lena e il vivido vigore, / e'ìnsier
vivido vigore, / e'ìnsier rapti e spesi passi sparsi, / la sì frustata
: aveva il contarino la persona alta e vivida e soda. praga, 3-78:
il contarino la persona alta e vivida e soda. praga, 3-78: ma di
col cener molle, / che ortiche e rovi e squallida verdura / d'aglio e
molle, / che ortiche e rovi e squallida verdura / d'aglio e cipolle.
e rovi e squallida verdura / d'aglio e cipolle. -fremente, irrequieto,
(una persona). c. e. gadda, 12-38: c / era
alta di statura, vivida di alterigia e di buon umore ad un tempo. manzini
che comincia, schiacciata fra la guancia e il cuscino, prima del risveglio.
magro; vivido, dagli occhi azzurri e d'umore gioviale. 9. che
che ha colore rosso vivo, non raggrumato e scurito (il sangue sgorgato da una
tragedia è quel sangue raggrumato sulle croci e miracolosamente vivido. questo primo piano è la
parve smorzata la luce. c. e. gadda, 9-249: « buon giorno
che memoria o dilatata o composta. e. cecchi, 5-91: uno dei più
ci addurrà il passato / lontano, franto e vivido, stampato / sopra immobili tende
l'espressività, lo stile); fedelmente e acutamente descrittivo; intensamente evocativo (la
netto, vivido, veloce, robusto e pieno colmo di altre buone qualità.
d'una lirica nuova, vivida insieme e pensata. d'annunzio, iv-2-579: dotato
maniere della sua sensibilità con una esattezza e con un rilievo così vividi che esse talvolta
le fresche menti a quel più austero e più brusco, più vivido e più frizzante
più austero e più brusco, più vivido e più frizzante, più zampillante e più
vivido e più frizzante, più zampillante e più mosso che e nella elocuzione dei
, più zampillante e più mosso che e nella elocuzione dei grandi scrittori classici.
: dio è alcuna vita eterna vivente e vivificante. s. bernardino da siena,
, 80: caldo... e vivificante,... che è quello
. che è quello il quale è caldo e vivo... va, toca
, i-89: l'amore è la vita e il principio vivificante della natura, come
natura, come l'odio il principio distruggente e mortale. d'annunzio, i-933:
quale produca questa vivificante acqua alcuna fiata e contengala. g. averani, 1-27
quel fuoco vivificante che l'anime ravviva e d'amor divino l'accende.
offre conforto morale o apporta nuovi stimoli e entusiasmo (anche con riferimento a soggetti astrat-
luce di quest'angelo è tutelare, e vivificante; la presenza di quest'uomo è
la presenza di quest'uomo è consolatrice e soave. e. cecchi, 5-276:
quest'uomo è consolatrice e soave. e. cecchi, 5-276: non so come
discorso più usuale con te diventava luminoso e vivificante come la poesia. piovene,
della notte sui quais presso notre-dame, e che mai notte le era parsa più
mai notte le era parsa più gaia e più vivificante. 4. che
s'era colorito il suo viso pallido e freddo, carlo ripetette, con maggior ardore
pregio di partecipar dei doni di ciascheduna e di tutte [le arti], e
e di tutte [le arti], e di comunicar vicendevolmente a tutte il suo
6. che garantisce il mantenimento e lo sviluppo di un'istituzione.
il sole tutte queste cose sensibili vivifica, e dà loro bellezza e forma, però
sensibili vivifica, e dà loro bellezza e forma, però che per la sua sottilitade
sua sottilitade tutte le cose penetra, e penetrandole, al ricevimento della vita le vivifica
nel mondo son vivificati da spirito vitale, e son di tre specie: terrestri,
di tre specie: terrestri, volatili e acquatici. galileo, 3-2-23: la luce
... fortificata si riflette, e si sparge assai più vigorosa e ripiena
riflette, e si sparge assai più vigorosa e ripiena (dirò così) di maschio
ripiena (dirò così) di maschio e vivace valore, e si diffonde a vivificare
così) di maschio e vivace valore, e si diffonde a vivificare tutti i corpi
l'universo ne è la molla maestra, e ne spiega all'uomo la fabbrica.
, v-2-15: l'uomo che ama sinceramente e intensamente le cose naturali ed ha il
un taumaturgo che vivifica tutto ciò che tocca e ad un iniziatore che scopre e mostra
tocca e ad un iniziatore che scopre e mostra le meraviglie del mondo.
i morbi, vivificarà i defunti, e da molti discaccierà i dolori, da un
(con partic. riferimento a dio e allo spirito santo, nella morale cristiana
i-9-20: ché [dio] doglia spargie e mettere fae leti- sia, colpando sana
sia, colpando sana, ancide vivificando; e quale sementi senbra grave maggio e periglioso
; e quale sementi senbra grave maggio e periglioso, è utile e grazioso sovr'onni
grave maggio e periglioso, è utile e grazioso sovr'onni semente e opera d'
è utile e grazioso sovr'onni semente e opera d'omini tutti. dante, conv
tutte le cose vivifica in bontade, e se alcuna n'è rea, non è
. cavalca, 20-213: confortami dunque e vivificami contrito, e in segno della tua
: confortami dunque e vivificami contrito, e in segno della tua misericordia verso di
ch'io ho parlato, sono spìrito e vita. savonarola, 8-i-357: dio è
è quello che vivifica l'impio, e chiamalo a penitenzia, e perché questa è
l'impio, e chiamalo a penitenzia, e perché questa è cosa che viene da
. bacchetti, 5-196: ti ricordi rachele e lia, quando fanno entrare giacobbe dalle
3. rianimare o ristorare il corpo e la mente; ritemprarli infondendo nuove energie
la mente; ritemprarli infondendo nuove energie e vigore. -anche assol. selva,
que'balli vivificano proprio la mente, e ti rallegrano anche più di quelli di marinai
quelli di marinai provenzali col pifferetto e col tamburinello. monti, ii-387: nello
sottolineati dal 'khol'sebbene non ne avessero bisogno e le labbra erano vivificate dal lapis di
[la sua lettera] palese, e con maggiori promesse vivificò la mia speranza
vi si abbandonava intero procedendo senza malizia e senza fretta. cicognani, iii-2-275: dio
cicognani, iii-2-275: dio è carità: e in ogni anima c'è una sua
. 5. rendere più interessante e vivace una disciplina, una teoria,
ecc.; incrementare una realtà economica e finanziaria infondendole nuovi impulsi. tenca
coscienza, a domandarle le meste commozioni e la sottile ricerca del cuore. imbriani
perenne ricominciare che vivifica un'esistenza normale e coniugata, è in fondo uno sciocco
il riccio marino, fatto in pezzi e gittato in mare, si riunisce e si
pezzi e gittato in mare, si riunisce e si vivifica. 9. animarsi
come il 'sabba romantico', stefano è ubbriaco e la sua relazione con la madre si
vivificativo, agg. ant. e letter. che dà origine, che
conciosia cosa che l'anima sia regolatrice e vivificativa e perfezione di tutto il corpo,
che l'anima sia regolatrice e vivificativa e perfezione di tutto il corpo, seguita
il corpo non si possa muovere, e vivere. lauro, 2-59: negli animali
i golosi si accontentarono di questa virtù vivificativa e nutritiva, e non vollero saper dell'
di questa virtù vivificativa e nutritiva, e non vollero saper dell'altra.
essere egli animale perfettissimo, la materia e la virtù universale vivificativa del cielo.
piede 'fermo'è contrario di piede 'infermo', e che il piede che carnalmente è 'infermo'
vivificato. vivificatóre, agg. e sm. (femm. -trice)
vitalità. cavalca, 20-286: ringraziarono e laudarono tonnipotente iddio padre col suo figliuolo
iddio padre col suo figliuolo unigenito gesù cristo e col santo ispirito vivificatore dell'anime.
gregorio magno volgar., 120: e perché la donna nel paradiso ministrò la morte
benefico anche in terra, oltre le spiagge e fa l'effetto di apportare esso il
esso il bel tempo col suo alitare refrigerante e vivificatore che dà trasparenza all'aria e
e vivificatore che dà trasparenza all'aria e lucidezza alle cose. 2.
che apporta nuovi stimoli ed entusiasmo. e. cecchi, 13-52: l'effetto che
conferisce vivacità, originalità o nuove potenzialità e forza espressiva al linguaggio. pasolini,
che il signore ci pigli amore; e l'amore fa che poi ci usi misericordia
. m. -ci). ant. e letter. che infonde la vita agli
crescenzi volgar., 11-18: quando tumore e 'l vivifico spirito de'campi, per
spirito de'campi, per li semi e piante s'attrae, a quegli manca la
, a quegli manca la terra, e riposandosi per certo tempo determinato, la sostanza
suo canto. salvini, 48-116: e tramontando, il centro / governa marte;
della santa domenica adorare sola il santo e vivifico monumento del signore nostro gesù cristo
(v. viv ific a r e). viviménto, sm.
, vii-338: appara dove sia la prudenza e dove sia la virtù e dove sia
la prudenza e dove sia la virtù e dove sia lo intelletto acciò che tu sappi
insieme dove sia la lunghezza della vita e dello viviménto. 2. tenore
rapporto tra il numero di nati vivi e quello totale dei nati, vivi e morti
vivi e quello totale dei nati, vivi e morti, in un anno,
). = comp. da vivo e natalità (v.).
viviparismo, sm. zool. e bot. viviparità. = deriv
cui l'embrione si sviluppa nel corpo materno e la prole viene partorita vivente, già
viene partorita vivente, già completamente formata e più o meno simile all'individuo adulto.
all'individuo adulto. p. e. bergò [« la stampa-tuttoscienze »,
da eventuali problemi di inquinamento dell'acqua e dalla siccità. 2. bot.
viviparo-, voce registr. dal d. e. i. che l'attesta nel
membro genitale nella pancia con i granelli e le temine sono vivipare. malpighi,
12-36: son [animali] vivipari alcuni e il parto escluso / mandan vivo da
si sviluppano a guisa di bulbi e producono novelle piante. = voce
class, vivus (v. vivo) e dal tema di parére (v. pari
oggicomunemente noi, se bene il lor vero e sicuro modo era colle barbatelle, che
. da vivus (v. vivo) e radix -ìcis (v. radice)
attribuito a iacopone, 1-ii-43: vivendo moro e morendo vivisco. = voce dotta,
. = comp. da vivisezione) e settore1 (v.). vivisettòrio
. analizzare, esaminare con estrema minuziosità e attenzione ogni elemento o particolare. -anche
, 3-i-543: guardarsi dal 'ragionamento'che giudica e viviseziona. montale, 12-143: oggi
o recitata, di scioglierne le fibre e di distillarne o emulsionarne i succhi.
l'ingenuità di una maniaca squisitezza, e non c * e bisogno di vivisezionarla per
maniaca squisitezza, e non c * e bisogno di vivisezionarla per scoprirvi i nodi
a più vaste folle, scrutata, e addirittura diremmo vivisezionata, in ogni suo
, 4-109: questo cinico vivisezionatore d'anime e di corpi... tiene in
.. tiene in pugno tutte le redini e determina sornione, imprimendo di tanto in
animali vivi effettuata a scopo di studio e sperimentazione. - per estens.:
, 1832: 'vivisezione': in chirurgia e anatomia, dissezione di animali viventi.
si dà principio alla pratica dell'anatomia e perfino della vivisezione, si fa trovare alle
2. figur. esame accurato e attento di ogni elemento o particolare condotto
. arrighi, 4-ii: dunque 'realismo'! e realismo vuol dire verità, vuol dire
che veramente succede, sia pur doloroso e brutto; vivisezione, fisiologia palpitante, studio
quale essa si mostra, senza rispetti umani e senza reticenze. piovene, 7-135:
idolo del neo-realismo quell'arte di distacco e di vivisezione che è nelle loro tradizioni.
loro tradizioni. 3. analisi profonda e per lo più impietosa dei propri sentimenti
) « appartiene ai temi eccezionali, e richiede una vera vivisezione da esercitare sul
tragedia greca, ma vive intorno a noi e in parte dentro noi stessi ».
il protagonista compie dei propri sentimenti, e ch'è la grande sorpresa del libro
lat. vivus (v. vivo) e sectio -ónis (v. sezione
(ant. vividóre), agg. e sm. (femm. -trice).
diciamo che la molecula animale vi- vitrice e pensatrice consiste in una sostanza semplice ed uniforme
. letter. che conduce una vita sregolata e dissoluta (ed è ipotesi di traduzione
il fr. viveur \ più semplice e ovvia: la forma 'vivitóre'.
di compenso il progresso indefinito del consorzio civile e promisero (quel che a loro costava
, vivente (anche nelle espressioni vivo e sano, vivo e vegeto, vivo
anche nelle espressioni vivo e sano, vivo e vegeto, vivo e verde).
sano, vivo e vegeto, vivo e verde). guido dette colonne
vivo, / che morto non m'avea e corutto / chi m'à tanto distrutto
: onde ogni fedele cristiano, vivo e difunto, è un membro di questo corpo
... /... / e me saetti con tutta sua forza: /
., 34-125: io non mori'e non rimasi vivo; / pensa oggimai per
/ qual io divenni, d'uno e d'altro privo. petrarca, 342-14:
): beneto lo piglà per la man e rendélo a lo paire vivo e sano
man e rendélo a lo paire vivo e sano. boccaccio, dee., 8-9
aminta, 1481: tu sei viva / e sana, dio lodato; ed io per
(616): ricordati che non e poco ciò che tu sei venuto a cercar
un fatto ch'era conosciutissimo in germania, e la carolina e il marito erano vivi
conosciutissimo in germania, e la carolina e il marito erano vivi e verdi, quando
la carolina e il marito erano vivi e verdi, quando quell'opera famosa fu
qualche amnistia, magari la grazia, e pugno proibito toma fuori vivo e vegeto a
, e pugno proibito toma fuori vivo e vegeto a accopparne degli altri!
con tanta strage di persone la città e sendo i vivi rifuggiti alle ville et
alla montagna, pareva la città luogo desolato e senza abitatori. foscolo, sep.
., 93: dal dì che nozze e tribunali ed are / diero alle umane
umane belve esser pietose / di se stesse e d'altrui, toglieano i vivi /
novellino, iii-52: ebbe uno cavallo, e da'suoi fanti il fece vivo vivo
battoli, 4-1-135: percosso da dio, e vivo vivo magnato da un canchero,
con tutta la mia ragione, innocenza, e virtù, rimasi un anno intero sepolta
costituita, senza saper la mia sentenza, e senza vedere mai altri che i guardiani
5-411: ma, per dio vivo e vero, non sono stato io il primo
20-549: oggi verrà a noi l'angelo e recheracci la viva comunione e ciascuno che
l'angelo e recheracci la viva comunione e ciascuno che si comunica dalle sue mani
comunica dalle sue mani rimane tutto sconsolato e songli perdonati tutti i suoi peccati e
e songli perdonati tutti i suoi peccati e non gli appressima veruna tentazione. tolomei,
cui si vede / morir5 morir la morte e ravvivar la vita. -che
-che non ha mai manifestato vita intellettuale e morale (un peccatore).
non fur vivi, / erano ignudi e stimolati molto / da mosconi e da vespe
erano ignudi e stimolati molto / da mosconi e da vespe ch'eran 3
lo spazio che è fra l'una porta e l'altra è la caverna deputata a
li sciagurati che mai non fur vivi, e quello picciolo tondo che e disegnato circa
vivi, e quello picciolo tondo che e disegnato circa alla fine dell'ultima pan'
incontrare anima viva. tra il buio e il tempo infierito si sentirono presto ricacciar
me se'forte: / qui vivo e morto, come vuoi, mi palpi.
ingl. dead or alive). e e -di animali. romoli
dead or alive). e e -di animali. romoli, 223
cassola, 2-62: ipescatori ripresero a camminare e uno gridò: « ma com'è
ingegno sottile? / morti li morti e i vivi parean vivi. capuana, 15-
come il carbone, dalle labbra fresche e rosee che vi mangiavano, no;
dal verga che sopraffaceva quella della realtà e me la metteva sotto gli occhi più
, unica gloria alla quale io aspiro e forse con prosunzione. 2.
, che presenta i caratteri della vita e della salute (una parte del corpo,
2-197: adunque sono i membri vivi, e che sono partefici de'benefici del corpo
vive membra tutta una giovinezza di virgulti e di fiori. tarchetti, 6-i-213: quei
del labbro un po'rovesciato, acuminati e curvi verso la punta come i canini
i caratteri di cose in sé eccellenti e tradizionalmente ritenute termini di paragone di bellezza
; quando ciprigna / con la tiepida neve e col viv'ostro / de le sue
braccia al collo gli si avvinse, / e strinselo e baciollo. chiabrera, 1-iii-139
gli si avvinse, / e strinselo e baciollo. chiabrera, 1-iii-139: allor col
pellican col proprio becco, / si cava e dà a'figlioli el vivo sangue,
/ le sacrosante stimmate eucaristiche / aperte e vive. -transustanziato nel corpo e
e vive. -transustanziato nel corpo e sangue di cristo (le specie eucaristiche
, come molti fiorentini avrebbono voluto, e come potea colle sue forze, si fu
possiamo sperare da loro quella compagnia viva e gagliarda nelle imprese della guerra che si potria
. v. leggiadro]: 'leggiadria': e per pria quella del vino, ut
suoi familiari, è burlevole, affabile, e viva quanto più. chiari, 2-i-49
temeraria in tutte le sue operazioni, e vivissima, io divenni prestamente una stolida
animoso. -anche in posizione pred. e con valore avverb. berni, 41-52
berni, 41-52 (iii-326): e brandimarte alquanto sbigottito, / pur fa
, / pur fa buon viso, e parla vivo e ardito. vasari, ii-699
pur fa buon viso, e parla vivo e ardito. vasari, ii-699: mandandolo
luogo, era fra gli altri fanciulli e nella scuola e fuori un diavolo. de
era fra gli altri fanciulli e nella scuola e fuori un diavolo. de amicis,
della casa, iv-197: è persona viva e letterata, per quanto ho relazione.
/ i denticelli mondi / bianchi politi e tondi / mi fan vivo. giuliani,
medesimo animo sopportò la sua malattia lunga e compassionevole, che gli tolse il favellare e
e compassionevole, che gli tolse il favellare e lo scrivere e 'l muover delle membra
gli tolse il favellare e lo scrivere e 'l muover delle membra, stando sempre la
membra, stando sempre la mente intera e viva infin all'ultima ora. g.
cose con isplendore, finitezza, armonia e connessione. cassola, 6-9: cominciava a
6-9: cominciava a pensare una cosa e a un'altra, finché un pensiero più
spingeva a fare un movimento brusco: e quasi senza volerlo si trovava seduta sulla
del letto. -con riferimento agli spiriti e spiritelli della tradizione stilnovistica. pannuccio
campami un spirto vivo solamente, / e que'riman perché di voi ragiona
, conviene che li movimenti sieno feroci e vivi. -intensamente espressivo (parole
passato affetto, l'abbracciò teneramente, e chiamollo padre, facendo noto, con
bertola, 120: poche, ingenue e vive parole ne informarono del suo stato
.., « si vende facilmente, e a prezzi anche più vantaggiosi, dove
occhi); dotato di sguardo mobile e penetrante e, anche, profondo, indagatore
; dotato di sguardo mobile e penetrante e, anche, profondo, indagatore; che
profondo, indagatore; che esprime vivacità e ardore. leandreide, lxxviii-ii-369: quivi
quivi, / lassiate ogni sermon vago e facondo, / basiando gli ochi ley di
, iii-78: ebbe gli occhi vivi, e l'altre parti del viso ben proporzionate
carboni, ma così vivi, lucidi, e pieni d'amoroso ardore, che non
vivissimi / può scior le nevi, e 'l ghiaccio. manzoni, pr. sp
, subitanei, vivi, pieni d'espressione e di mistero. pirandello, 8-74:
. pirandello, 8-74: gli sbuffi e i gemiti che accompagnavano e quasi sostenevano
: gli sbuffi e i gemiti che accompagnavano e quasi sostenevano, da dietro, lo
, che alla fine spuntò, gracile e sparuto, pallido come un morto, ma
vista viva, / con piggior piglio, e cominciò a dire: / « ahi
, vitupero della gente acniva, / ov'e fuggito il vostro grande ardire? »
.. parlava agitandosi con civetteria raffinata e signorile, girando intorno quel suo sguardo
girando intorno quel suo sguardo ora vivo e penetrante fino all'audacia, ora vitreo,
gioia le scopriva i denti, bianchi e freschi tra le labbra vive.
fa nostri giuochi / in vivo pianto e nostre fole in vero, / fé improviso
/ fé improviso tremar vesuvio fiero / e gittar dalla cima immensi fuochi. bianchi
, 29: quel pianto così vivo, e così caldo / della regina madre,
, rivoltosi a prinzivalle, con voce viva e turbata gli disse non esser punto conforme
; / ond'io gridai con carta e con incostro. bisticci, 3-46: io
3-46: io voglio fare uno grave e importante testamento, non mandato a memoria delle
esemplare dettato dalla viva voce di dante e ritoccato dalla sua penna. bacchelli, 2-ix-
, 28-2: vago già di cercar dentro e dintorno / la divina foresta spessa e
e dintorno / la divina foresta spessa e viva, / ch'a li occhi temperava
ii-1137: rupi arenose, grotte alpestri e oscure, / annose quercie, ceni duri
oscure, / annose quercie, ceni duri e vivi. erizzo, 19: a
porta del giardino maestrevolmente fabbricata erano verdissimi e vivi aranci e cedri. gozzano,
maestrevolmente fabbricata erano verdissimi e vivi aranci e cedri. gozzano, i-434: il
quando tra i rami spogli, ma vivi e turgidi di linfa, vidi biancheggiare il
pini che in alto, già spente e grigie, immergono la miriade dei loro rami
morto, ma non è buono innestamento e non prova in quell'anno.
(l'erba); folto, verdeggiante e fiorito (un prato); aperto
dànno mangiare a buoi, a camelli e cavalli e a tutto loro bestiame pesci secchi
a buoi, a camelli e cavalli e a tutto loro bestiame pesci secchi in luogo
/ ch'allora è d'olio più recente e viva / e manco tien di morchia
d'olio più recente e viva / e manco tien di morchia e tristo cuore.
viva / e manco tien di morchia e tristo cuore. 9. che
martino, lxvi-1-182: piglia l'ova integre e gittate ne la brascia viva e calda
integre e gittate ne la brascia viva e calda, e dàgli suso con uno bastone
ne la brascia viva e calda, e dàgli suso con uno bastone tanto che le
purga in rio corrente il panno, / e così toro in vivo foco affina.
fiammelle / spargeva amor in queste parti e 'n quelle; / e pioggia di dolcezza
queste parti e 'n quelle; / e pioggia di dolcezza eterna e folta. ulloa
quelle; / e pioggia di dolcezza eterna e folta. ulloa [guevara],
ch'è 'n cor mortai, lamenta e dole, / e piange apollo e turba
cor mortai, lamenta e dole, / e piange apollo e turba il vivo sole
lamenta e dole, / e piange apollo e turba il vivo sole, / quantunche
stesso re de'numi / fra i tuoni e i vivi lampi, / onde il
, si ha un lume più vivo e più caldo di qualunque altro. stoppani,
8-82: camminarono nella viva luna, e il coprifuoco era sulla città un immenso
: ma dalle fessure del legno, e dalla toppa della serratura della più vicina
mio camino a veder follia tòrsi, / e per mia sete temperare a sorsi,
blando rivo. ceresa, 1-2161: e mi parca veder quel vivo raggio / che
/ che sì il cuor mi scintilla e mi lampeggia, / e dir di tanta
mi scintilla e mi lampeggia, / e dir di tanta absenzia il mio dan-
. calandra, 4-126: quelle nevi e quei ghiacci così vivi,...
.. mentre pioveva un calor dolce e leggiero, evocavano forse in lei i bianchi
lei i bianchi fantasmi di inverni lunghi e spietati in paesi lontani. d'annunzio
pastor tempra il gran fervore estivo / e ramo e tetto che spessa ombra fanno
tempra il gran fervore estivo / e ramo e tetto che spessa ombra fanno. epicuro
più vivi appartengono ai panni delle figure nobili e principali, ancora che fossero più rimote
, ancora che fossero più rimote delle prime e perciò meno apparenti. pananti, ii-293
abbiamo detto, mirabile: di bella e conveniente grandezza; il colore delle carni
grandezza; il colore delle carni bianco e non ismorto, vivo e non acceso.
carni bianco e non ismorto, vivo e non acceso. p. cattaneo, 1-3
, ben proporzionati, di vivo colore e lieto aspetto. g. stampa, 8
signore, / miri un signor di vago e dolce aspetto, / giovane d'anni
dolce aspetto, / giovane d'anni e vecchio d'intelletto, / imagin de la
d'intelletto, / imagin de la gloria e del valore: / di pelo biondo
del valore: / di pelo biondo, e di vivo colore, / di persona alta
vivo colore, / di persona alta e spazioso petto, / e finalmente in ogni
persona alta e spazioso petto, / e finalmente in ogni opra perfetto, / fuor
prato al bosco... / e, meschiato con essi... /
12. che non è fermo e stagnante, ma che zampilla e scorre
è fermo e stagnante, ma che zampilla e scorre, corrente (l'acqua)
(l'acqua); che sgorga copiosamente e senza intorbidamenti (una fonte);
(una fonte); che scorre largo e limpido (un fiume).
, /... alor è morta e priva / quando si va del corso
fiume vivo, in sul primo sonno e tutta sola, sette volte con lei vi
sponde / gonfio crescea di limpid'acque e vivo. manzoni, pr. sp.
d'acqua, voglio dire, viva e salubre. bacchetti, ii-130: la terra
buona ricchezza a li veri poveri, e sono quasi fonte vivo, de la
cristiani fermezza, / fontana viva, e stella del mare! leggenda aurea volgar.
, vii-129: il vivo fonte di parnaso e quelle / frondi, che fum'ad
, 2-93: chiudimi, estremo, riposato e caro / sonno deh queste due fontane
vivo, tal moto percuote, / e fa sonar la selva perch'è folta.
pananti, iii-63: il clima è dolce e salubre, sebbene quell'aria viva sia
aria viva sia contraria alle viste deboli, e a'delicati petti. guglielminetti, 1-127
nel vivissimo sasso, dove il puro e umilissimo francesco i sigilli dal verbo incarnato
aspra valle / rinchiusa intorno d'alti e vivi sassi, / e ripensando al ben
intorno d'alti e vivi sassi, / e ripensando al ben che avrò quel giorno
sassi l'edere tenaci / van serpendo, e qui son rivi / d'acque gelide
213: era topaia,... e... tutta con ammirabile struttura
roccia viva... spuntava tra spini e ginepri. -non smussato (uno
, 1-86: doppo vedute... e considerate le scheggiature in quei marmi fabbricati
rondine, incassati nelle cupole, dentro e fuora a più e diverse altezze; presi
cupole, dentro e fuora a più e diverse altezze; presi animo, e
più e diverse altezze; presi animo, e giudicai... che tali scheggiature
salita). gucci, 336: e da questa chiesa di santa maria insino alla
una morta, et halli a calzare e vestire, e far loro le spese.
et halli a calzare e vestire, e far loro le spese. a. dei
dato terreno perché mancate o fuggite, e che dovevano esistere; e il carico incumbente
fuggite, e che dovevano esistere; e il carico incumbente e queste era imposto
che dovevano esistere; e il carico incumbente e queste era imposto sulle vive che fatalmente
circostanze morali tra cui si svolse lo spirito e germogliò la forma del poema. bernari
odonfere, accettevili dinanzi a dio, e in tutto meritorie. fiamma, 114:
: cioè vive, morte, mortificate, e vivificate. 17. praticato largamente
era composto in modo da partorire molte discordie e tumulti, tanto che se non avessi
arme, che fu tra loro vivissima e ordinatissima, credo certo che non arebbono
, potesse vivere con vera libertà, e mantener viva la giustizia e la pace.
libertà, e mantener viva la giustizia e la pace. ruzzini, lxxx
4-390: durò vivo, e replicato l'uso di tutte le più evidenti
col proteggere gli studi, tenergli vivi, e nudrire gran copia di mediocri autori,
. 18. che è parlato e continuamente modificato dall'uso (una lingua
(una lingua); che è compreso e usato corrente- mente (un modo di
dire). getti, 12-17: e queste tali [lingue] od elle sono
,... od elle sono vive e si parlano ancora e usano in qualche
od elle sono vive e si parlano ancora e usano in qualche paese, come è
è fatta menzione di lingua morta, e di lingua viva è da sapere che né
il pistoiese è per avventura più puro e più efficace dell'aretino nell'uso della
che rappresenta un soggetto con straordinaria somiglianza e vivezza (un'immagine, un ritratto)
- anche: raffigurato con grande evidenza e naturalezza (il soggetto stesso).
omarà la camera d'una venere sì vera e sì viva che empie di libidine il
marmoreo del vola... luminoso e vivo su quel fondo cupo, come
, come se splendesse di luce propria e avesse sentimento della sua gloria.
posciaché in lui scorgevano l'effigie patema e un vivo ritratto sì de'costumi come
ritratto sì de'costumi come della virtù e fattezze d'antonio. 20.
popolo eletto dall'egitto... e il suo glorioso ingresso nella terra promessa.
popoli oppressi dalla doppia tirannia dei re e dei papi. -pienamente calzante, esplicativo
. algarotti, 1-iv-358: in fatti e per la gravità delle sentenze onde sono
... ben egli merita corona e palma tra i lirici poeti del lazio,
della cugina di mantener viva la conversazione e intrattener l'ospite. 21.
queste cose sono tutte provate per vive e per belle ragioni. paolo dell'abbaco,
abbaco, 2-60: ài fatto che 1 e 9 / 11 sarà la prima parte
9 / 11 sarà la prima parte e di viva ragione sicome vuole la domanda
, 3-153: alano montò in aringhiera e ripricò ciò che colui avea detto, e
e ripricò ciò che colui avea detto, e poi a parte a parte venne diterminando
venne diterminando la quistione con ragioni vive e naturali. roseo, v-164: un
dolor che t'an ge e che t'accora / una lettra, e
e che t'accora / una lettra, e con vive alte ragioni / quel bel
interno ardore. gaetano, i-32: viva e fresca / di te memoria entro al
del misfatto orribile di costei mi addolora e mi perseguita. mazzini, 45-105:
bambino lontano. 23. avvertito e coltivato nell'animo in modo intenso e
e coltivato nell'animo in modo intenso e inestinguibile (un sentimento; un desiderio,
roverbetta, xxxviii-153: et cum acte reverente e pien d'amore / surrise alquanto e
e pien d'amore / surrise alquanto e mosse tal parole / monstrando cum letitia
oltre a ciò, sono in viva e certa speranza di vedere principiata e finita un'
viva e certa speranza di vedere principiata e finita un'altra non meno importante impresa
con le voglie d'amor più vive e accese. muratori, 8-i-58: così piaccia
della ciesa sua, dell'italia, e delle lettere un sì propizio pianeta, nello
riceverlo con vivi segni d'amore, e d'aver deposto a fatto ogni primiero sdegno
slanci di tenerezza, radi ma vivi; e in quei momenti... si
con fede viva prendi queste cose / e non seranno mai a te dannose. savonarola
al diluvio era grande spirito nelli uomini, e trovavasi la fede viva in molti.
1-ii-107: l'affetto di sua moglie e per sua moglie, quieto, sicuro,
bene, vivissima in ogni francese, e quella di spendere meno. 24
... » ripeteva. « e condoglianze vivissime da parte dell'impresa..
: erano, non è dubbio, pungenti e vivi i suoi rimproveri, e le
pungenti e vivi i suoi rimproveri, e le sue maldicenze. toccavano una parte troppo
tra le ovazioni vivissime della folla; e giungemmo in breve tempo ad un piccolo
gravezza della decima in forma sia più viva e meglio ordinata. guicciardini, ii-207:
de'capitani, soldati, danari vivi, e di cervelli etc. cellini, 1-80
denari voi me gli teniate vivi, e che e'mi guadagnino qualche cosa. g
.. contribuiscono a cesare le provinzie, e regni, che le son soggetti,
ii-6- 108: per gli erotici e lirici, non ho spese vive; perché
legname, ferraglia, mano d'opera e macine; che quanto all'opera mia,
vive tutte le pazzie delle longobarde leggi, e di quelle di federigo, o cercò
se non c'era qualche animosità privata e potente che li tenesse vivi, e
e potente che li tenesse vivi, e li facesse valere, rimanevano spesso senza effetto
possibile la riconciliazione con casa d'austria e di sassonia onde si terranno sempre vive le
imperatore non gliha in tutto buona volontà, e mantien vive alcune pretensioni contra di lei
espressioni. -che ha un'intensa e ordinata vita civile (uno sta- to
del padrone mantiene grasso il cavallo, e quello del prencipe tiene vivo e ben regolato
cavallo, e quello del prencipe tiene vivo e ben regolato lo stato. -ant
, ma la solleva, la custodisce e la sana. paruta, 4-2-228: l'
viva che dà vita alla legge scritta, e ne la fa esser tale. tasso
legge è cagione facitrice de la giustizia, e 'l re è legge viva e,
, e 'l re è legge viva e, s'è lecito di così dir,
, viii-45: salvestro fu salvo, e lasciò vive dopo di sé le fazioni che
generi di forze, cioè la motrice, e la viva. la motrice è quella
in movimento, opera qualche effetto, e che nell'operar l'effetto si consuma,
, punto del corpo sensibile, vulnerabile e vitale. - anche in un contesto figur
petrarca, ii-1-171: in così angusta e solitaria villa / era il grand'uom
le quali essendo stracciate ed aperte, e agendo pervegnendo la puntura al vivo,
detti una leggerissima untatura con l'acquarzente, e mi maravigliai, che toccando il vivo
sarebbesi stropic ciato il capo e roso le unghie fino al vivo. pascoli
un verso, / sovente il capo, e sino al vivo l'ugne / si
male, ma il troppo stroppia, e la pazienza non dura sempre.
. - al viver, con piena fedeltà e vivezza rapsotto la scorza e dove sono
piena fedeltà e vivezza rapsotto la scorza e dove sono i vasi linfatici. - anche
con riferimenti sia alla rappresentazione parte verde e viva di un ramo, oltre il seccume
ad ogni modo bisognava far dito muro, e conzar diti muri bassi sopra el vivo
un'altra porta maggiore delle porticelle suddette, e l'osservai chiusa al di fuori,
il colore. collegasi dunque al pelagio, e alla sua troppa nerezza dà il vivo
alla sua troppa nerezza dà il vivo e lucente, ciré nella grana.
quam matura', disse il petrarca, e veramente, degli ingegni fiorentini; perché è
loro naturale proprietà avere più il vivo e lo acuto, che il maturo e
e lo acuto, che il maturo e il grave. -forza, influenza
essere tanto che porterebbe troppo del vivo, e ci metterebbe in troppo periculo, perché
fa di legno tanto alto quanto largo e la larghezza non eccede il vivo della colonna
essa si vanno via via slargando, e terminano nel plinto, che posa in terra
alquanto le misure ordinarie facendoli molto grossi e che uscissero fuori del vivo della larghezza
galeoni da guerra una muraglia a pietre e calcina, incamiciata dentro e di fuori
a pietre e calcina, incamiciata dentro e di fuori di grossissime tavole. 34
inchiodato un gran pezzo di arazzo, e sopra vi volorì quel bel pezzo di poema
esprime così al vivo le nozze di amore e psiche e il convito degli dei.
al vivo le nozze di amore e psiche e il convito degli dei. leopardi,
si possono ricavare dall'osservazione materiale de'fatti e delle maniere altrui, quanto dall'animo
effetti mi sembrava di averla almeno sognata tori e figliola scomparvero da siena e la ragazza non
almeno sognata tori e figliola scomparvero da siena e la ragazza non si fece più qualcosa
qualcosa di simile, scampanellìo di cavalli e una grande stella viva. gozzano, i-1346
non menano a intendere un'opera letteraria e non fanno pe i nervi
pe i nervi mastri, e muntone tutto il buon sangue, non abbian
; dire con violenza, annichilire di contumelie e rimprol'aspetto, le dimensioni reali di
brutta, ma in farla simile al vero e al vivo e al naturale. caro,
in farla simile al vero e al vivo e al naturale. caro, i-77:
imitano dipingendo le pitture degli altri, e non il naturale o 'l vivo delle cose
dell'uomo, che sensibilmente si comprende e tocca con mano che i moti di
sono atti a far parere una figura storpiata e goffa, che muoverà stomaco e riso
storpiata e goffa, che muoverà stomaco e riso ne'riguardanti. lanzi, ii-78:
, cui dovetti rivolgermi col vigile occhio e con amorosa cura, fusemplicemente una ragionevole scelta
ragionevole scelta delle cose copiate dal vivo e dal vero. pratolini, 10-443
, sbavando un poco, sottolinea; e che lo sguardo, gli orecchi enormi,
procurerei di funzionano automaticamente, da soli, e sono capaci di mancavare da tutti questi
capaci di mancavare da tutti questi 'male'e 'bene', da tutte queste negazioni giare vivo
del vero, del vivo, del concreto e del -per viva forza: forzatamente, con
. spada / col pasturale, e l'un con l'altro insieme / per
va. buonarroti il giovane, 9-344: e che non le diss'io? che non
oh dio! / tanta la furia e la rabbia m'assalse. lippi, 2-4
, i-135: lascia pure che cesarotti schiamazzi e ti voglia mangiar vivo perché hai biasimato
. thomas. egli ha il torto e la ragione è tutta per te. fogazzaro
signore del partito erano inviperite contro maironi e lo avrebbero mangiato vivo. de roberto
giambullari, 55: uccisi bil guardo, e le man dilicate / tutte vivorio son bianche
le man dilicate / tutte vivorio son bianche e difinalmente, o abbandonatisi per istracchezza i
lavorio. coinvolgere nei sentimenti più profondi e sentiti, neg. morelli, 178
): sono sospinto, molestato, e infino nel vivo trafitto. fausto da longiano
ve's'ella si rassetta, / e sta su ritta che pare una canna.
finito il mio tabacco di spagna, e qui non se ne trova del buono.
trova del buono. manzoni, fermo e lucia, 197: era in quella faccenda
altri due protestarono come toccati sul vivo e chiesero spiegazioni. pavese, 4-233: ringraziasse
ant. vigorosamente, gagliarstoria de troia e de roma, v-161-154: ma solo hector
; impetuosamente. ka tante sonno le viziaménta e le tradimenta de li greci, ke li
delle colonne volgar. [tommaseo]: e = nome d'azione da viziare.
(vivaróso), agg. ant. e tose. vigoroso, ga
in piena salute. di disciplina e abituando a vezzi, a mollezze. -anche
fra gidio [crusca]: e come egli il fece, così volle che
soggetti astratti. forte nell'animo e vivo roso nel corpo. cavalca, 20-42
cose dure ed aspre della corrotto e viziato di mali costumi e falsi guadagni!
corrotto e viziato di mali costumi e falsi guadagni! m. palmieri,
m. palmieri, religione, e ch'uno uomo forte del corpo e vivoroso
, e ch'uno uomo forte del corpo e vivoroso di giova 1-32-1:
dell'in- telletto. i sentimenti erano e rimanevano puri, indenni, non viziabili
inganno, tradimento. terra e fassi morta / se perde di veder quel
che il cuor vi macchia, e vizia. giordani, xii-13: non saresti
di grave pena, viziando i giovani, e recando maestro, io mi
le morbidezze, il lusso de'e tu come se fussi un beccaio, hai
non sono le mosche del mele, e se casca loro ne le mani alcun giovine
piuma, che non sia più che avveduto e scaltrito, vi so aire che senza
senza oprar rasoio lo radono fin sul vivo e ne fanno anatomia. 41
, 204: i morti non si movono e i vivi si trovano. bacchelli,
5-98: se non son commedie sono sciocchezze e bambinate. non star a piangere.
a piangere. chi è morto è morto e chi è vivo si consola. farei
vivere1). costavano molto e mi recavano poco più che nulla. pascoli
più che nulla. pascoli, equini e dei maiali, che provoca gonfiore e suppura1-
equini e dei maiali, che provoca gonfiore e suppura1- 161: vivucchiamo alla meglio.
: già tempo zione delle ghiandole mascellari e del collo. vìvole (vìdole
), sf. plur. ant. e region. malattia degli padre di coronide
padre di coronide, la quale febo vizioe e nacquene esculapio = var. di
sf. ant. viola (il fiore e la pianta). na.
viziò una fanciulla bellissima di nobile parentado, e la nascono intra 'l capo e
e la nascono intra 'l capo e 'l collo sotto ciascuna parte delle ma-
. scelle,... e questa infermità si chiama vivole, alla quale
, xvii-793-9: colte ne son le rose e le vivole / ed évi
morrà il cavallo. tanaglia, nata cota e coregiuola. simintendi, 1-216: proserpina.
dolte il funzionamento; intossicare. e ponsi in terra: / chi vivole le
in terra: / chi vivole le chiama e chi cattive. f. d'ambra,
taglinsi gl'orecchi sì che dono le vivuole e si cuocono in olio, e la colatura
le vivuole e si cuocono in olio, e la colatura sarà olio za...
za..., affinché non stagni e rigurgiti nel corpo tutto una colluvie sanguinino
di accrescere di più i tumori follicolari, e in luogo caldo. lastri, vi-249
schiena ed è tremante. la primavera e l'arcobaleno l'estate.
scambiata la g in v come fragola e fravola; nuvolo e nugolo; pargolo e
v come fragola e fravola; nuvolo e nugolo; pargolo e parvolo.
e fravola; nuvolo e nugolo; pargolo e parvolo. — vivezza, vivacità
: giove tenente lo più alto luogo, e fermato con la verga del vivorio,
con la verga del vivorio, tre volte e quattro tremòe la terribile chioma del capo
capo, con la quale mosse la terra e 'l mare e le stelle. s
la quale mosse la terra e 'l mare e le stelle. s. gregorio magno
. bibbia volgar. [tommaseo]: e fece il re salomone una grande sedia
re salomone una grande sedia di vivorio, e vestilla d'oro molto splendente, la
basta incontro alla spera del sole. e del resto voi ci avete viziati, signora
pensi che io lo vizio, dandogli danaro e ca; generoso (un vino)
collo; ma è l'età sua, e deve sbizzarrirsi, proprio come un puledro
passavanti, 153: fugge le cagioni e l'opportunitadi de'pec 3
agricolo). cati... e le parole disoneste e dissolute, che hanno
cati... e le parole disoneste e dissolute, che hanno a corrompere
stentato, gramo, campare fra mille difficoltà e adultera sono chiamata; e allora
difficoltà e adultera sono chiamata; e allora dicono ch'io ho viziato il saristrettezze
le si toglie quello che rando; e devo dirti che si conduce bene. capuana
(vivòla), sf. ant. e letter. strumento musidante, par.
la vivuola, / pagandol poscia del lume e de'dadi. firenzuola, 68
di quelli che sonavano sopra del liuto e della vivuola. giraldi cinzia, intr
suono della vivola, cantavano ser- ventesi e stampite. pascoli, 1058: egli ode
la cantilena lunga di un giullare / e un aspro suono di vivuola. lucini,
bagna / la vivuola si lagna / e trilla il ribechino. 2.
per tempo a bere infino a vespro, e inebriate, e avete gli giullari e
bere infino a vespro, e inebriate, e avete gli giullari e vivole, e
e inebriate, e avete gli giullari e vivole, e 'l forte vino al vostro
e avete gli giullari e vivole, e 'l forte vino al vostro mangiare.
alter, di viola2. moto e tua virtute, che rimiri / ond'esce
fare ne consiglia la stagione ancora acerba, e il temporale, il quale senza dubbio
, chiacchieravano, scherzavano, fumavano; e quando fausto li ammonì di non viziare
nessuna noia. -far intristire e marcire una pianta, avvelenarne le radici
semina; le fave primaticcie; piselli, e all'uscita, grano. malate
per la lucentezza, semitrasparenza e solidità manifestano di sti, 69:
di vivere1), agg. ant. e letter. vis servanza delle
me ebbe quel ch'ancor si pare / e giù, e come vada questa
si pare / e giù, e come vada questa faccenda de * poeti,
. 7-576: professore di storia e di mitologia, vivuto sempre sepol
animale. to in mezzo a'libri e nello studio, estraneo ad ogni movimento
come vivono. politico ed intellettuale e religioso del suo tempo, -la sua vita
per miraculo che,... allevato e vivuto in uno vivere tirannico, abbiate
uno vivere tirannico, abbiate tanto bene pensato e disegnato uno governo libero. musso,
alterare fraudolentemente una scrittura di rilevanza giuridica e, in partic., un testamento.
quale danaio dato, il mercato sia stabile e fermo, sì che per alcuna cagione
il legato, o pure che restino viziate e si abbiano per non apposte. gemetti
bartoli, 17-1-18: l'amavano singolarmente, e, come ne ho chiamano i persiani 'kisilbascì'
... accusandogli di stei, e allora aperse gli suoi vestiri dal petto;
allora aperse gli suoi vestiri dal petto; e dicesi che moespressa memoria da'vivuti con
rispettavano come sanaver corrotto l'alcorano, e viziatane l'interpretazione, onde ne strò
: la intenzion di colui che straniero e poi germi d'anarchia che viziano le sue
in inferno sono i più viziati, / e secondo le ni. colpe de'peccati
questa parte, ogni viziato tornerà diritto e buono. sostanziali).
... correggo, quando posso, e raddiriz- di sogg. collettivi, quali
, ecc. n'ha d'irreparabili e che viziano pur troppo le strofe intiere.
viziare le moderne forme di contingentismo e di filosofia del i sacerdoti
. non ultima a viziare l'esercizio e la coscienza degli ordini li- corrotto,
, purg., 7-1 io: padre e suocero son del mal di francia:
francia: vigore, come l'ebrietà e come la febbre. / sanno la vita
febbre. / sanno la vita sua viziata e lorda, / e quindi viene il duol
la vita sua viziata e lorda, / e quindi viene il duol che sì li
, 1-x-169: il commercio fra i troiani e le circonvi ne veruna,
conchiuse ch'egli vi si dovesse accettare, e trattar cine nazioni dovea necessariamente
lo spirituale ne le cose sacre e di tanta importanza. frachetta, 2-54:
eccessivi riguardi, essere una cosa perfetta e secondo natura disposta, che ella ha che
. conseguita la sua propria vertù; e allo 'ncontro allora si dica nievo, 441
: la pisana mi rimase in mente sola e regina; mi esser tratta di sua
acuta, ma viziavasi nel quel tempo, e m'accorsi che io era troppo debole o
senza levar gli occhi che aveva neri e profondi. g. bassani, 6-57:
verso il merigge, sono più utili, e quegli da penna che non sta
si tagliano verso il settentrione, son maggiori e più belli, ma si viziano di
, una funzione o organo); debole e ca, in partic. il sangue
. savonarola, 1-145: el megliore lacte e al -alterarsi patologicamente (una sostanza
il vino). fanzuolo più utile e suoa sanità conservativo è quello di la
volgar., 4-43: anche il vino e 'l vaso dagli esperti si madre, quando
dagli esperti si madre, quando è buono e non viciato. g. del papa,
pie vino più dimon: e non si vizia di mal sapore, e
e non si vizia di mal sapore, e un'oncia in de o un altro membro
oncia in de o un altro membro viziato e guasto non può la medicina vaso di
grande poesia quella 7. assumere abitudini e atteggiamenti alquanto ridell'ariosto e del tasso
assumere abitudini e atteggiamenti alquanto ridell'ariosto e del tasso non hai ragione. non si
d'organi; dendo esclusivamente al proprio piacere e comodo. come chi dicesse che il sole
la mente, la capacità -assumere atteggiamenti e movimenti scorrettidi giudizio); condizionato, sviato
ciarda avviene nelle iunture de'piedi, e nelle iunture delle ginocchia e di tutta
piedi, e nelle iunture delle ginocchia e di tutta la gamba; è simigliante al
esce di fuori. è grande male; e per questa cascione il cavallo si vizierà
per questa cascione il cavallo si vizierà e perderà il valore suo. lineili, 11-201
una cosa è il puledro al branco e un'altra il cavallo al maneggio. ehi
vizio). colonnella, giulia nova e pescara, sono di aria viziata a cagio
ne delle acque stagnanti, prodotte da'fiumi e dalle piogge. ro, ingannevolmente
di milano. boccaccio, viii-1-184: e, oltre a ciò, niuna fede presta
abbraccia orlando poi quel fraudolente, / e, innanzi che la pace si conchiuda,
dir niente, / che gli scrivessi; e trafelava e suda, / tante abbracciate
/ che gli scrivessi; e trafelava e suda, / tante abbracciate fa viziatamente.
nascostamente, segretamente. lettere di santi e beati fiorentini [tommaseo]: lettere.
con occhio viziato queste cose veggono, e però paiono loro doppie le cose ch'
doppie le cose ch'e'veggono, e iudicanle confusi dalla caligine della invidia.
della invidia. guarini, 1-iii-260: e non direte ch'egli ha il celabro viziato
, per lo puzzo della loro sozzura e corrompimento delracque corrotta l'aria, e viziata
sozzura e corrompimento delracque corrotta l'aria, e viziata l'oste, ne nascono pericolose
., 1-7: allo scegliere del campo e del sito si vuole porre mente,
porre mente, che per cattivanza del lavoratore e pigrezza non sia viziata la terra,
pigrezza non sia viziata la terra, e produca tralignanti arbuscelli. -scadente,
dirò così, qualità di vetro, e lo stesso che se uno, avendo l'
deteriorando. 4. reso pesante e maleodorante dalla presenza protratta di troppe persone
, i mobili rovesciati, il letto disfatto e insanto di peccato carnale ed eziandio di
viziato di questo peccato tra gli altri, e so fare il male, e sonno e
altri, e so fare il male, e sonno e dalla morte; e poi le
e so fare il male, e sonno e dalla morte; e poi le brevi cronache
male, e sonno e dalla morte; e poi le brevi cronache dei giornali; tale
campanella, 5-138: il mal composto corpo e sarebbe stata la sua fine. viziato
, avvegnaché che fosse con inganno e a mal fine, per la viziata fede
nale ne'loro discendenti, e non sarebbe viziata l'umana natu
volezza nel fare artistico. astuti, maliziosi e viziati. g. moretti, 276:
scrittori] gli parevano pressocché tutviziata, e con cattività e vizi rapportano male e sottrangonti
parevano pressocché tutviziata, e con cattività e vizi rapportano male e sottrangonti ti
e con cattività e vizi rapportano male e sottrangonti ti viziati da poca serietà
, da un insufficiente lavoro per nuove vi'e tranelli, e perché tutti non si possano
insufficiente lavoro per nuove vi'e tranelli, e perché tutti non si possano conoscedi analisi
tutti non si possano conoscedi analisi, e della molta caricatura o negligenza dell'espressiore,
espressiore, dì sempre bene di tutti e non acconsentire a chi ne dicesse ne
ne. male, ma istatti cheto e tu dì bene. getti, iii-12:
vuol mostrare lui essere uomo per aggirare e fare stare gli altri, si dice
, più cattivo che banchellino, più viziato e più trincato, che non è un
, quelli, / che non prestezza e trappolar ai mano, / ma scaltrito e
e trappolar ai mano, / ma scaltrito e viziato uso di lingua, / ritorte
, iii-127: questo romolo fu molto savio e viziato, e seppe matematica.
romolo fu molto savio e viziato, e seppe matematica. 6. invalidato
. pea, 7-334: esposte, accertate e giurate queste cose, sono certo,
pretendere che l'asta fosse stata difettosa e viziata, e che si dovesse annullare
l'asta fosse stata difettosa e viziata, e che si dovesse annullare la vendita.
, 242: la libertà viziata perisce, e mai di ragione non si conviene questo
crescere ed ingrandirsi anche sotto un odioso e viziato governo. f. d. vasco
seguiterò la lingua volgare sopra modo viziata e corrotta da donne, fanciulli o villani del
scorretto (un testo); reso manchevole e corrotto dalla trascrizione, da errori di
mi scrivi, son miei, ma viziati e malignamente alterati per nuocere alla mia riputazione
guarda, è troppo viziata dai riti e dalle parole magiche e dall'attribuzione di certe
viziata dai riti e dalle parole magiche e dall'attribuzione di certe strane virtù che
virtù che l'erbe veramente non hanno, e si riduce a futilità b.
dialettica viziata dello hegel il marx accolse e maneggiò. 10. scaduto, corrotto
gusto vitiato ed imperfetto, al temperato e di buona sanità f. f. frugoni
della verecondia, da una modale, e perciò smoderata impudenza, in cui degenera
sì astratte, che tutta era spirito, e nulla senso. 11. vezzegg
. vizzato. viziatóre, agg. e sm. ant. e letter. seduttore
, agg. e sm. ant. e letter. seduttore, deflo- ratore.
viziatura, sf. ant. e letter. alterazione, corruzione. zeno
zeno, vi-155: la più considerabile e più utile parte dell'opera del p
pubblico intorno alle medaglie antiche viziose, e principalmente intorno alle suberate. non tutte
, che non trovasi in marmo, e con manifesta viziatura si ha nella venezia
, secondo le mie forze, a riaprirlo e a mostrarne le viziature nelle varie parti
a mostrarne le viziature nelle varie parti e a criticare l'idea stessa di sistema
criticare l'idea stessa di sistema chiuso e definitivo. 2. medie. disus
viniferi, già sterminati dalle lossere devastatrici e dalla progressiva viziatura deh'humo.
in modo abietto, ad assumere abitudini e comportamenti moralmente riprovevoli. neri
inubidente, / ubidente servente, / e tutto mio affare / in mal vuol riputare
né ricordare cristo, astiensi da'peccati e da'vizi per l'amore di dio
cagioni delle cose, gli effetti delle virtù e de'vizi. scala del paradiso,
angioli letizia! / o benedetta, benign'e piatosa, / nemica delle vizia!
... ne li vizi abominandi e brutti / non pur gli altri adeguò,
religione. alfieri, 8-365: signoreggia e splende il vizzio rio. leopardi, v-559
mala azione come una brutta riverenza, e il vizio come il cattivo tuono? b
che passione o abito ad azioni razionali, e il vizio il contrario. vittorini,
, come lasciò scritto benjamin franklin, e il delinquente un 'imbecille'? -come personificazione
giamboni, 10-44: le virtudi son savie e scalterite e prodi e valentri; e'
10-44: le virtudi son savie e scalterite e prodi e valentri; e'vizi sono
le virtudi son savie e scalterite e prodi e valentri; e'vizi sono rigogliosi e
e valentri; e'vizi sono rigogliosi e matta gente. -di vizio (
che in ciò entrasse il suo volere, e si diede allora a una vita di
, lussuria, invidia, gola, ira e accidia (anche con la specificazione della
volgar., 1-2 (8): e raxo neivementi, poa eh elo folibero da
temette di prendere lo cibo vietato, e per lo vizio della gola fu di paradiso
cacciata. masuccio, 61: dannano e redarguiscono l'ava- ricia non suolo per
, 423: quanto brutto sia, e quanto pernicioso questo vizio dell'avarizia, è
vizio della lussuria è così reo, e pestifero, che lorda le mani a chi
alla simbolizzazione dantesca di lussuria, superbia e avarizia nella lonza, nel leone e
superbia e avarizia nella lonza, nel leone e nella lupa. boccaccio, viii-1-177
quali [bestie] quantunque a molti e diversi vizi adattare si potessono, nondimeno qui
per la lonza il vizio della lussuria, e per lo leone il vizio della superbia
lo leone il vizio della superbia, e per la lupa il vizio dell'avarizia.
tale vizio. abbracciavacca, lxiii-14: e dunque, amico, c'hai d'omo
figura / razionel, potente, bono e saggio, / come ti sottopon vizio
carnai semper corre in $u a cose vile e pugolente. capellano volgar., i-379
può essere adorno di tanta pru- denzia e di tanta adomezza lodato, se maculato è
carnale. beicari, 4-135: la carne e 'l mondo, e 'l diavolo e la
4-135: la carne e 'l mondo, e 'l diavolo e la gente / c'
carne e 'l mondo, e 'l diavolo e la gente / c'indusse al vizio
gente / c'indusse al vizio brutto e puzzolente. -vizio contro natura o
essi avevano fatto di un vizio intimo e solitario uno sport insipido, e cercavano
intimo e solitario uno sport insipido, e cercavano di battersi a vicenda in celerità
(anche con riferimento a difetti propri e caratteristici di un intero popolo).
intero popolo). storia de troia e de roma, xxviii-420: queste foro le
ottabiano... et inviadiao privatamente. e desideroso de avere sinioria sopre tutti l'
avere sinioria sopre tutti l'altri òmeni; e palesemente traditore, e granne iocatore de
altri òmeni; e palesemente traditore, e granne iocatore de tabole, e granne mannicatore
, e granne iocatore de tabole, e granne mannicatore e bevitore. fiori di
granne iocatore de tabole, e granne mannicatore e bevitore. fiori di filosofi, 165
fiori di filosofi, 165: natura e di folle guardare li vizi altrui e
e di folle guardare li vizi altrui e non ricordarsi de'suoi. boccaccio, i-560
risentire la carità, si può, e si dee per lo più negare la limosina
la limosina a chi senza necessità, e per solo suo vizio, capriccio, o
oh qua bisognerebbe che venissero gl'impazienti e quelli che quando desiderano una cosa ardentemente
sante / virtù non si vestirò, e sanza vizio / conobber l'altre e seguir
, e sanza vizio / conobber l'altre e seguir tutte quante.
consuetudine, sì come la intemperanza, e massimamente del vino. boccaccio, i-559:
i cibi acciò che tu viva, e non vivere acciò che tu i cibi usi
, quantunque si piglia genera danno, e è chiamato con ragione vizio. fausto da