= comp. da tossii co] 1 e infezione (v.). 318:
ciar li peli / dè la paura e stava in dietro intento, / quand'io
« maestro, se non celi / te e me tostamente, i'ho pavento
fanno frutto di vite, ma di spine e di tossicoso ramo. soderini, iii-617
, 6-238: il padrone chiamò subito tocquixiro e gli or / e 'l guamel tien
chiamò subito tocquixiro e gli or / e 'l guamel tien di sotto foderato? dante
chi dinò che tostamente su l'albero salisse e l'augello disintralcias 2.
ariosto, vi-136: io zoni, fermo e lucia, 124: perpetua venne..
.. è vero che io porta, e disse: « dove siete? » leoni
ma chi non è di questo temterra e mare doversi tostamente recare a lor posti.
52: la ventura sempre va correndo / e tare. foscolo, xiv-287:
mi sentivo dolere iersera tutte le ossa, e iardo, 1-183: tra le
un vecchio decrepito. verga, 8-15: e giamboni, 54: i savi dicono che
, / dagnate, subitamente si scialacquano e vengono meno. testi parenti si
fatto fue papa, tostamente si morìo, e fue sepul- per mancanza di finestre
grande valuta, minciammo a tossire e a lacrimare. tossicoso2, agg
. che ha una leggera tosse, cronica e strutte [nell'aceto], desiderando
: la novella n'andò a roma, e da roma tostabruno, 3-765: questa
sire, / il mio star sbraculato, e a dirittura / su questa sedia et alfonso
fioraietto tossicoso che, russare, e dormire, / io certo qui non ci
gola che in un tratto si fa sentire e quando s'era al liceo,
, 5-326: voce argentina ma tremebonda e tossicosa. i quali avengono ai cavalli sicome
nata, o male di tudi abelardo e di eloisa con tanta rapidità e furore,
abelardo e di eloisa con tanta rapidità e furore, che giungridare. scire e
e furore, che giungridare. scire e inciesbicare, el male del panno de li
el male del panno de li ochi, e subatitura sero tostamente agli ultimi eccessi, e
e subatitura sero tostamente agli ultimi eccessi, e ne nacque un figlio chia
172: a cavalo àvese principio di bolso e tossese forte. si-sciuto che la prima e
e tossese forte. si-sciuto che la prima e più principale indignazione, e dell'altre
che la prima e più principale indignazione, e dell'altre nisgalli, 3-58: i
tossivano di ritorno dall'abbeverata. tutte fondamento e fermezza, si è quella dell'anima istessa
, 2-75: le forze le mancarono e ricadde tostamente sul letticciuolo. lavorazioni
dotta, comp. da tossiico] 1 e dal gr. òépjia 'pelle'.
(124): quand'ebbero voltato, e furono in luogo, donde non si ant
lo dito equicio. gherardi, 3-38: e io dubitava mo- qualunque persona, la
: inquinamento del sangue per mie virtù e 'saldi massi: / « misererei »
= voce dotta, comp. da tossico1 e dal gr. aì + ia 'sangue'.
hem. tossièmico [i + e], agg. (plur. m
s'attrita / subito vento abassa / tostanamente e passa. eluci contenuto nel
, 3-114: il motore prese a tossire e a perder colpi. 3-81:
-producendo irregolare mondo. tbssico1) e dal tema di f'erre 'portare'.
= voce dotta, comp. da tossico1 e dal gr. tppfiv eppevóg 'mente'.
4. tr. dire tossendo (e introduce il discorso diretto). sollecitudine.
, 1-693: tostanézza, tostanissimamente, tostano e inibisce la tosse (una sostanza,
. fiorentino per prestezza, prestissimamente, presto e sostant. 5. dial. pagare
259: tostanézza non vi è, neanche e simile = voce dotta, comp
= voce dotta, comp. da tosse e dal tema del lat. fugare (v
. fuggire). questi biglietti e chi ha da tossire tossirà. = deriv
= deriv. da tostano. tossilàggine e tossilàgine, v. tussilaggine. 6
(tostanno), agg. ant. e letter. compiuto, pretossiménto, sm
stato o espresso con sollecitudine, con prontezza e in libro della cura delle malattie [
redi]: dal lungo notturno c. e. gadda, 22-102: il terzo viaggiatore
, stava sputando sangue dalle labbra rovinate e tossendo fuori l'anima sua.
, 92: la vostra sapiensia prego, e 'fettuo- = lat tussire, denom
lo soccorso tostano delle nostre masnade a cavallo e batterica, vegetale o animale,
con gli altri vadamesi, sì e di potere antigenico. = comp
v.). ricoverarono il castello, e fu preso... francesco di guido
fu preso... francesco di guido e me fanzini [1905]
: una tossita, una soffiata di naso e una sof-tostano soccorso gli rapì di mano quella
. medie. anatossina. -sollecito, pronto e rapido nell'eseguire un'azione,
, comp. da toss [ina) e dal suff. gr. -oeiòiis 'simile nello
corpo, sente nei tessuti tumorali e in liquidi organici di por
tossine, ha ma d'animo presti e tostani. leggenda della reina rosana, 26
pucci, ii-98: è tostano a parlare e tardo all'udire. = comp.
= comp. da toss [ico] e ormone (v.).
vita. -in posizione pred. e con valore awerb. tossoterapèutico,
droghe naturali o artificiali. grandisce la sensibilità e s'affina nello assaporamento degli ap
assaporamento degli ap c. e. gadda, 23-17: le tossine di
= comp. da toss [ico] e terapeutico (v.). 2
= comp. da tossico] 1 e infettivo (v.).
delle colonne volgar. [tommaseo]: e con vertudiosa tostano corso s'avventa addosso a
tostano corso s'avventa addosso a brundisbergo, e colla suagermi patogeni che producono tossine compromettenpotenza
di combattere, inscendiamo in terra, e con grande tospada nel suo corpo dona
-anche di anicontaminati da alcuni microrganismi viventi e dalle lecitudine, tempestivamente; agendo prontamente,
il cavallo, che ha distesi i garretti e sostanze da questi elaborate.
questi elaborate. pidamente, con determinazione e senza indugi. le falci corte
le falci corte, in movimento tostano e agile esser dèe. migliorini [
dare tostamente / è donar doppiamente, / e dovuta a germi che producono tossine.
. dar come sforzato / perde lo don e 'l grato. maestro torrigiano, 3.
vittorioso consiglio, molto gli piacque, e presto ubbidì. lorenzo de'medici,
, lxv-73: con tal'parole d'ira e duol presaghe / roma dolente a pie'
. tasso, 13-i-955: l'arme e gli scettri imperiosi e gli ostri / e
13-i-955: l'arme e gli scettri imperiosi e gli ostri / e le vittoriose e
e gli scettri imperiosi e gli ostri / e le vittoriose e sacre palme. marradi
e gli ostri / e le vittoriose e sacre palme. marradi, 235: mentre
canoro, / prorompano le rime vittoriose e in echi / metallici di squille rispondansi
sublime d'un librettino -oh! veramente umile e alto - che nel vostro anno vittorioso
alto - che nel vostro anno vittorioso faceste e ora divulgate. -che ha ragione
un apostolo, un santo, che dio e 'l prossimo ama focosamente, parli quello
compagni dall'ampio ventre trascorse, vittorioso e leggero, quasi piumato, il canto
hugo (1802-1885), alla sua opera e, in par- tic., alla
(anche in un contesto iron. e per denotare enfasi eccessiva, magniloquenza
interna virulenza, insomma a vuoto, e raggiungere effetti da prosa vittorughiana.
, sm. letter. atteggiamento stilistico e letterario ispirato a quello di victor hugo (
... se li grani, e gli altri vittuali che si provedono per servizio
. soldati, 6-46: e come potremmo ancora trovare il vero gra-
ancora trovare il vero gra- gnano? e il taurasi...? e il
? e il taurasi...? e il greco di tufo e il solopaca del
..? e il greco di tufo e il solopaca del di marzio? e
e il solopaca del di marzio? e il fiano, il vitulano, il pannarano
bontà profeta, / come veggiamo, e non questi gran santi / che vitulando van
. da vitùla, dea della gloria e dell'esultanza per la vittoria.
testa di una persona); inespressivo e sporgente (gli occhi). d'
(femm. -a). ant. e letter. vitello. ugurgieri, 172
sacrificati tre vituli a erice, e una pecora giovana alle tempeste. bibbia volgar
/ andrò noiando il ciel, la terra e gli uomini. baruffaldi, ii-76:
baruffaldi, ii-76: era l'aratro, e 'l vomero / un carrettone amplissimo /
.. gittò quelle anelle nel fuoco; e di questo oro per operazione di dimoni
marino altrimenti vecchio marino similmente in acqua e in terra vive. michele da cuneo,
, lovaci, gambali, toni bacarali e delfìni, e alcuni altri a nui inusitati
gambali, toni bacarali e delfìni, e alcuni altri a nui inusitati, porcini
porcini alcuni, altri longhi, grossi e grosissimi, da libre 25 fin in 50
fin in 50, in ogni bontà e quasi di natura de sturione.
= voce dotta, lat vitulus e femm. vitùla (v. vitello 1
femm. vitùla (v. vitello 1 e vitella). vituperàbile,
. villani, ih-ii-i: quanti famosissimi re e signori, nelle passate etadi, ha
con vilissimo e vituperabile uscimento di vita? buti, 3-255
s'usa in verso le virtù è commendabile e se s'usa in verso le cose
da riprendare nella vedova non buona, e so'vituperabili. prima, l'oziosità.
mista, or laudevole, ora vituperabile e ora iscusabile. pallavicino, 1-580: non
è vituperabile né mondano, ma pio e debito affetto nell'uomo il desiderare e
e debito affetto nell'uomo il desiderare e 'l procurare una suprema perfezione la quale arrechi
quale arrechi meritamente supremo onore al padre e alla madre. -disonorevole, infamante
amabile di continenzia, 17: come perito e docto in essa scienzia, cognobe e
e docto in essa scienzia, cognobe e vide per una fatai stella che questa sua
che a così vile, infame, abietta e meschina arte andran dietro, com'è
ma molto più odiosi, vituperabili, e nimici di dio, e degli uomini si
vituperabili, e nimici di dio, e degli uomini si renderanno. patlavicino,
d'essere stimati anzi potenti per dovizia e vituperabili per avarizia, che deboli per
per avarizia, che deboli per inopia e laudabili per parsimonia. = voce dotta
viso, sostenne l'annunciamento del regno, e 'l vituperamento di questa cavillazone.
vituperando, agg. che merita riprovazione e censura (un'azione, un comportamento
l'uno di coloro cne la fanno, e l'altro di quegli che non la
di vituperare), agg. ant. e letter. che offende, che insulta
è degno d'essere fuggito da la gente e non ascoltato, così lo malestruo disceso
degno d'essere da tutti scacciato, e de'si lo buono uomo chiudere li occhi
. una bevanda, e perciò dannosi o inadatti al consumo;
dicto instrumento re- ceve male qualitade oculte e manifeste, perché el fumo del bionbo
perché el fumo del bionbo el cervello e le cosse spirituali offende e el pionbo bru-
bionbo el cervello e le cosse spirituali offende e el pionbo bru- xato induxe la vertigine
el pionbo bru- xato induxe la vertigine e male caduco. mattioli [dioscoride],
vituperasi la bianca, la cassia scabrosa, e quella, che ha odore di becco
becco, che è sottile di canna, e di ruvida corteccia. romoli, lxvi-1-384
sale diventa secco, morde lo stomaco e accende il sangue. 2. insultare
la tuo nudità ricopra. veggionti morto, e ciascun ti vitopra. storie pistoiesi,
vedendosi dorè essere battuto, ed oltraggiato e vitoperato dal consorto suo, e non
ed oltraggiato e vitoperato dal consorto suo, e non potendosi quivi vendicare, perocch'erano
più fratelli a darli, partissi, e propuosesi di velerei vendicare. buonarroti il giovane
. buonarroti il giovane, 9-834: e sempre rampognando, / sempre proverbiando /
da la tua parte ben lo vitiperi, e togligli la gloria sua, e per
, e togligli la gloria sua, e per queste ragioni hae così in odio la
hae così in odio la superbia, e piacciogli così gli umili. cavalca, 18-173
, anzi ordinano che dio sia offeso e vituperato. esposizione dei salmi, 1-101
ma tu lodando iddio diventi migliore, e vituperandolo diventi peggiore. savonarola, iii-255:
di cristo] vivendo vituperosamente come etnici e pubblicani. -con riferimento al supplizio
cristiani... perché hanno abusato e pervertito i suoi comandamenti, e perché
hanno abusato e pervertito i suoi comandamenti, e perché tengono in venerazione la croce,
. fatti di cesare, 249: e scipio disse: « io sono vicino al
tra 'quali / vitiperar la cittade e 'l contado. boccaccio, 9-17: 1
/ vituperata ha oggi la corona / e anco tutto 'l gran reame vostro. andrea
tutti e'nostri... paesi, e le vituperare (vituperare, vitiperare
nostre donne e'nostri figliuoli vituperranno e vituperosamenrare, vitoprare), tr.
qualità o atteggiamenti, comportamenti vili e spregevoli; fare oggetto di giudizio negativo
l'altro: « non è »; e di questo nasce quistione, se sia da
1-18: dimostrativa è la prima catena e maniera di lodare e vituperare alcuna persona
è la prima catena e maniera di lodare e vituperare alcuna persona secondo il suo merito
: quest'opera è fatta per voler reprimere e vituperare i peccati della lingua, così
ne ^ quali noi biasimiamo, danniamo e vituperiamo i costumi e l'opere laudevoli
biasimiamo, danniamo e vituperiamo i costumi e l'opere laudevoli di qualunque buono uomo
di qualunque buono uomo, raccontiamo i vitupèri e le vergogne e'danni di ciascheduno.
non è al mondo chi non vituperi e morda le truffe, le ingiustizie ed i
, le ingiustizie ed i tradimenti: e per verità gli scellerati medesimi nel cuor loro
le scelleraggini. guerrazzi, 23: e questa roba si stampa in firenze,
questa roba si stampa in firenze, e in firenze si compra e si vende,
firenze, e in firenze si compra e si vende, e in firenze si tollera
in firenze si compra e si vende, e in firenze si tollera, e in
vende, e in firenze si tollera, e in firenze non si trova nessuno,
mie opere fu mai tanto vituperata, e nessuna mi sembra più nobile di questa
tu pensi conseguitare clarità essendo tu vizioso e negligente? lancellotti, 4-235: don secondo
mai la considerazione che il tutto si faceva e si machinava per vituperarlo, spiantarlo e
e si machinava per vituperarlo, spiantarlo e rovinarlo. giannone, 1-iv-186: molto
più fremevano i servidori del re carlo iii e del re ladislao, che vedevano vituperare
cosa, vostra corte ne avrà onore, e non vergogna. 4. denigrare
molto gli vituperavano per piacere agli avversari: e molti dispiaceri ebbono. marsilio ficino,
, 6-123: restino adunque di turbare e vituperare il romano imperio coloro che fingono
era stata dal marito vituperata come disonesta, e gravemente rimproverata come impudica. monti,
impudica. monti, 9-47: osasti, e fosti il primo, / alla presenza
degli achei pur dianzi / vituperarmi, e imbelle dirmi, e privo / d'ogni
/ vituperarmi, e imbelle dirmi, e privo / d'ogni coraggio: e l'
, e privo / d'ogni coraggio: e l'udir tutti. leopardi, 944
944: diceva che oggidì, qualora ti e lodato alcuno, o vituperato, di
de sanctis, ii-15-31: mai gesuiti e sbirri li vituperarono tanto, che noi non
più. papini, 27-670: mi vide e mi dipinse, sul primo, come
non te ne ripiglieranno ne'cuori loro: e se la darai falsa, contro cui
contro cui la darai fia tuo nimico, e que'cu'tu servirai non t'avrà
, anzi si guarderà sempre di te e vitiperratti sempre. 5. ant
: a mortale dolore si vedranno uccidere, e. lli belli alberghi abbattere, e
e. lli belli alberghi abbattere, e le forti mura distruggiere, le ricchezze
forti mura distruggiere, le ricchezze consumare e le donne vituperare, le pulcielle sforzare e
e le donne vituperare, le pulcielle sforzare e li vecchi talgliare. a. pucci
. pucci, cent., 28-50: e pulcelle, e garzon vi- tiperaro,
cent., 28-50: e pulcelle, e garzon vi- tiperaro, / e poi
, e garzon vi- tiperaro, / e poi gliene menarono in servaggio, / e
e poi gliene menarono in servaggio, / e la città disfecero, e rubaro.
, / e la città disfecero, e rubaro. sercambi, i-224: molti ghibellini
: molti ghibellini presi per prigioni, e tute donne prese, così guelfe come ghibelline
uso la state, per istare più netta e sana, il mondo e netto farro
più netta e sana, il mondo e netto farro: ma tu [parla la
, 6-17: miser, la caza e li pani lui vituperava: / ogn'ora
: / ogn'ora se lavava pani e la caxa se scovava. leggenda aurea volgar
vipistrelli come colombe volavano loro d'intorno e co. lloro bechi agenti vitiperaro assai cavalieri
li carboni accesi volavano per l'aria e feriano ne'volti alli uomini e vitupera-
l'aria e feriano ne'volti alli uomini e vitupera- vali tutti. -corrompere,
, 67: lodarsi è cosa vana, e vituperarsi è cosa istol- ta.
cantari cavallereschi, 85: l'ira e 'l disdegno mi rode ed ammala;
8. venir meno alla propria dignità e rango; far torto alla propria qualità
nobilissimi avoli, a se stessa, e a'suoi discendenti, s'andò macchiando,
a'suoi discendenti, s'andò macchiando, e vituperando con un adultero ignobile. r
.. ove l'acqua si guasta e vitupera, e fassi loto.
ove l'acqua si guasta e vitupera, e fassi loto. -subire lesioni,
da vitìum (v. vizio) e parare 'procurare ^. vituperataménte, avv
avengnia ch'io ciò meritato non abbia e infondi vituperata- mente sopra gianson di tesaglia
parole confortative a la castità dicano donne e le vituperative de la lussuria dicano li
, il quale vuole scoprirvi un traditore e fare contra di lui una orazion vituperativa
perché fuggire da sezzo noi puote, e vive tra gli altri cittadini vituperato.
nelli cherici ogni peccato è più vituperevole, e grande schifeze parmi mille anni che noi
, il nome di cui fu ad e sarò tenuto pazzo e correrannomi dietro e'fanciulli
cui fu ad e sarò tenuto pazzo e correrannomi dietro e'fanciulli e corròc- alcuni istorici
sarò tenuto pazzo e correrannomi dietro e'fanciulli e corròc- alcuni istorici nascoso, ebbe a'suoi
; quasi ciò al proposito molto rilevi: e questa mattina io iscontrai una donzella,
la più vituperevole. panni, 687: e che altro fa il poeta che..
mai in re sulla scena i caratteri lodevoli e vituperevoli delle persone? quello officio
, v-9: per niente di più vituperevole e di più obbrobrioso. panzini, i-787:
: sordidi risparmi, ostinatamente ricusano cautele e provvidennessun sozzo e vituperevole desiderio è in
, ostinatamente ricusano cautele e provvidennessun sozzo e vituperevole desiderio è in coloro che guardaze
che guardaze necessarie alla loro conservazione, e si mettono a pericoli no alla bellezza corporale
di denigrazione, di aspra natura uno sfregio e strazio vituperevole delle altissime cose di critica
più vituperenuzio io misi insieme le rime e desidero che si stampino da lui voli.
aspetta ch'io abbia a dar fuori molte e gran cose. tarchetti, cassiano
site, è vero, la meno vituperata e la vostra espressione ìppocrate volgar., 32
[orina] è negra, è vituperevole e mansueta e un po'ironica v'è
è negra, è vituperevole e mansueta e un po'ironica v'è ritratta abbastanza fedelmente
un fanciullo povero cieco de l'uno occhio e modo vituperevole; vergognosamente; con
portò sei volte al luogo de la sonore e infamia. necessitade e lavollo volontieri i
de la sonore e infamia. necessitade e lavollo volontieri i panni suoi vituperati. busone
crusca]: ferì adirete nel viso, e fecegli una disinore, sotto tacito silenzio;
vituperata piaga. volemente opporre, e per vilissima nigligenza, non ardito contastare.
, perocché vituperatóre, agg. e sm. (femm. -trice).
oltraggia altra volta era stato preso e lasciato alla fede, fu ritenuto, e
e lasciato alla fede, fu ritenuto, e o disonora gravemente qualcuno.
mostrato è, fu incestuoso uomo, e di più donne vituperevol natore
2-207: ordinò che se qualcuno immodesto e senza vergogna colò andar non a
l'onestà dirà mal del prencipe e sarà vituperatore e di lui e di tempi
dirà mal del prencipe e sarà vituperatore e di lui e di tempi delle
del prencipe e sarà vituperatore e di lui e di tempi delle donne: non
compassione, se per malignità e bene il perdonarglielo. d'an
p rima soma alla tua madre e l'ultima, / dimmi: come trattò
f. casini, iii-646: prole sconoscente e vituperila, infetta, e 2.
: prole sconoscente e vituperila, infetta, e 2. che svilisce, che denigra
f eratori oltre il dovere dell'archibugio e dell'artiglieria nel- accademia de'santi apostoli
ant. vitipèrio, vitopèro; ant. e letter. vitu = voce dotta,
vitupepèró), sm. ant. e letter. biasimo e disprezzo suscitati da
sm. ant. e letter. biasimo e disprezzo suscitati da rare (v.
. atteggiamenti o comportamenti spregevoli, vili e infa vituperazióne, sf.
vituperazióne, sf. ant. e letter. grave insulto, inmanti (
cioè: chi è le lode e i vituperi pensare e vedere, da che
le lode e i vituperi pensare e vedere, da che sa le cose generali
.. fatti scorrere in molti mali, e in ogni memoria del suo nome
vituperazione da non molto vitipèrio, e in molta vergogna. dante, conv.
l'uomo è degno di loda e di vituperio solo in quelle cose che
bellini, dalle fischiate de'guelfi e dal sogghigno del gran bor
ghese di certaldo. sposa, e ogni mio vitopèro e vergogna sarebbe tua.
sposa, e ogni mio vitopèro e vergogna sarebbe tua. chiose sopra
per qualcosa. tiranni come la loro fine e stata pessima e rea e con assai vi-
tiranni come la loro fine e stata pessima e rea e con assai vi- cicerone volgar
la loro fine e stata pessima e rea e con assai vi- cicerone volgar.,
volgar., 1-544: per lo splendore e per la grandezza tiperio e disinore. ariosto
per lo splendore e per la grandezza tiperio e disinore. ariosto, 15-99: de la
codesta provincia noi non ne riporeterno obbrobrio e vituperio / agli cristiani usurpano i mori
cristiani usurpano i mori tiamo loda somma e grandissima, non mi pare che noi possiaempii
(i-81): ella come rea femina e donna di mo schifare grandissimo biasimo e
e donna di mo schifare grandissimo biasimo e vituperazione. ottimo, mala sorte,.
,... voi di abominevol vituperio e me di sempiterna i-104: a vituperazione
. tasso, n-ii-135: molte cose, e tutte ree, che la natura
che la natura ne disconforta questo vizio, e quasi è contra la accompagna insieme questo
accompagna insieme questo famoso poeta in biasimo e in vi natura. pallavicino
d'alzarlo sarà peccato, degno di vituperazione e ga- brusoni, 9-344: egli stesso vi
: egli stesso vi condusse nelle insidie; e poi si stigo. gir. tagliazucchi
esito, che fu tutto a suo scorno e vitupe gli uommini, se
nelle azioni loro l'occhio della mente, e del rio appresso quei medesimi, ch'egli
sergardi, 221: né men di riso e vituperio degna / a me pare quel
, i-26: con sì poca prudenza, e men giudizio / = voce dotta,
or con ragion pagatene il supplizio, / e soffrite il digiuno, e il vituperio
, / e soffrite il digiuno, e il vituperio. foscolo, iv-411: non
montano, 1-317: la pena della lontananza e delpo, morta non fosse, istadici
delpo, morta non fosse, istadici e la metà di tutte le cose dell'oste
, iii-221: non abbiamo saputo portare degnamente e senza vituperio. -circostanza, situazione
, situazione o condizione vergognosa, abietta e miserevole; inclinazione viziosa, biasimevole (
popolo pieno di vituperi, di peccati e di scellerate operazioni. leggenda aurea volgar.
volgar., 991: la puzza e 'l vermine e vituperio de la condizione
991: la puzza e 'l vermine e vituperio de la condizione umana, dal
leopardi, 216: vergogna sempiterna e vitupero, / d'italia non dirò,
dell'aurea antichità porre in chiarezza / e riscossa di terra allo straniero / mostrar
armamenti egregi; / ma di virtute, e di valor quasi fregi? bondi,
coverte le donne cristiane, bisognarci scomuniche e multe del tribunale. -castigo,
'l popolo d'israele le madri fuggivano e compiangevano la sterilità come segno di vituperio
fra giordano, 3-282: cristo nella croce e passione fu passionato in tutti i sensi
fascia; gli orecchi udiron gli vitiperi e le minacce. dante, conv.,
potea, li errori de la gente abominava e dispregiava, non per infamia o vituperio
non si ritenea ai dir tutto il male e tutto il vitupero che ella poteva del
mi ponga l'uno piede in sulla gola e l'altro in sulla bocca, e
e l'altro in sulla bocca, e così mi passi tre volte dall'uno all'
dall'uno all'altro, dicendomi vergogna e vitupèro. aretino, v-1-390: essi non
, 2-3-144: si confrontino le maldicenze e 1 vituperi dei due accennati scrittori scagliati
non posso patire. che questi nobili gentiluomini e voi, messer baiardo,..
patria. carducci, ii-1-94: di mille e mille vituperi fui ricoperto nuovamente a cagione
... si volta aspramente a giove e gli dice un gran vitupero. d'
san gonselvo irrompevano tra l'agitazione delle falci e delle ranche brandite. -invettiva
iii-19-374: il lodi non ha nella penna e nella mente altro che la retorica:
violenza; pubblico ludibrio; supplizio doloroso e infamante. fazio, ii-17-55: a
, / leo patricio, con danno e vituperio, / lo regno tolse e confinollo
danno e vituperio, / lo regno tolse e confinollo apresso. febus el forte,
il re / per forza acquisterà lo castello e poi morete / picoli e grandi,
acquisterà lo castello e poi morete / picoli e grandi, con gran vitopèro / e
e grandi, con gran vitopèro / e con molte tristizie e con dolore.
con gran vitopèro / e con molte tristizie e con dolore. leggenda aurea volgar.
prigioni. -con riferimento alle offese e alle violenze subite da gesù cristo secondo
inebriati di furore sì 'l presero, e come egli avesse bestemmiato dio, sì 'l
, sì 'l giudicarono a morte, e tormentarono con molti vituperi. cicerchia,
in su la croce con tanti strazi e vituperi. -abuso sessuale; stupro,
e gli adulteri verso le maritate, sforzò ancora
i-495: andarono ogni cosa mettendo a ruba e ad esterminio, le donne a vergogna
le donne a vergogna; faceano crudeli e orribili vituperi. 4. azione
vituperi. 4. azione vile e ingiusta; comportamento che causa disonore,
[la lussuria] è morte de'giovani e amica delle femmine,...
.. ostello di lordura, lusinghevole male e abominazione e vituperio de'vecchi. aretino
di lordura, lusinghevole male e abominazione e vituperio de'vecchi. aretino, iv-3-97:
che i suoi falli o vituperi passino formalmente e lealmente ai secoli futuri. giusti,
: il timore di vedere nuove pazzie e nuovi vituperi mi ha tenuto e mi tiene
pazzie e nuovi vituperi mi ha tenuto e mi tiene a casa. gozzano,
, mettendo le figliuole a vitiperio, e di ciò vivere. seneca volgar.,
il suo amico per vivere più lungamente, e mettere i suoi filiuoli in avolteno,
« meglio è morire che fornicare, e guai a quelli che dànno ad opera di
loro le quali veramente sono membra di cristo e tempio dello spirito santo ». fausto
, ii-71: nerone involto in lussuria e in vituperi non potea annoverare né misurare le
voluto che la sua croce sia adorata e ha vinto... e ha voluto
sia adorata e ha vinto... e ha voluto che... l'uomo
vada al sacerdote a rivelare li suoi secreti e confessare li suoi vituperi e ha ottenuto
suoi secreti e confessare li suoi vituperi e ha ottenuto e vinto. nievo, 297
confessare li suoi vituperi e ha ottenuto e vinto. nievo, 297: io credo
contro la contessa sua madre in tanti e tanti anni di spregi sofferti e di muta
in tanti e tanti anni di spregi sofferti e di muta tremante servitù. se ne
col guastarla nell'ozio, nella frivolezza e nelle famigliarità d'ogni peggior vitupero.
un cane, / senz'un quattrino e pien di vitupero. note al malmantile,
pieno di pidocchi, rogna ed altre tattere e porcherie. -decadimento, crisi di
universale ludibrio ed è oggetto di biasimo e di disprezzo per l'indegnità, la scelleratezza
punir son lenti, muovasi la capraia e la gorgona / e faccian siepe ad amo
muovasi la capraia e la gorgona / e faccian siepe ad amo in su
215: io sono vituperio delle genti, e continua favola sono del popolo. beicari
beicari, xxxiv-134: o di natura strazio e vitupero, / mal conoscenti de'superni
sono altri che vedutomi da lontano scantonano, e colui che non molto prima stimavano loro
che non molto prima stimavano loro tutela e aiuto, ora lo stimano una miseria
che pecoroni, / on peggio che asinacci e che giumenti! / o italia vituperio
341: elio era nato d'una schiava e per quello era stato gittato via come
mano prima de'testimonii sì l'ucciderà; e poi tutto l'altro popolo apporrà la
sua mano, acciò che questo obbrobrio e vituperio togli del mezzo di te. buonarroti
, guidon, gentaccia rea, / vitupero e bordel di questo luogo / peste dello
/ mi tolse i buoni [figli] e mi lasciò cotesti / vituperi; si
; / l'uno occhio ha guerzo e l'altro lacrimoso, / troncato ha il
mostro, / una poltroneria da starniate / e mi s'azzoppi un piè, se
guardatevi di non pungere il serrao confutandolo e di non tirarvi addosso brighe letterarie che
sono per lo più il vituperio degli studi e degli studiosi. berchet, 1-41:
, ciò sono dimostrativo, dili- berativo e giudiciale. dimostrativo è quello che si reca
che escono dalla bocca in vitoperio di me e del sangue de l'unigenito mio figliuolo
del sangue de l'unigenito mio figliuolo e in danno del prossimo suo. beicari,
. caporali, i-128: sordide fascie e maledette cune, / che nudriste del mondo
allievi, i migliori esemplari son buoni e zelanti genitori, le bene accostumate nutrici ed
le bene accostumate nutrici ed i prudenti e saggi maestri, altrimente la mala educazione servirà
parlar si fondi sopra 'l vero: / e cui tacer non sa, col tempo
cui tacer non sa, col tempo e loco / il suo parlar gli torna in
laude, v-518-65: tosto fo preso e legato / sì vituperosamente / che noi
risapendo queste cose, molto mi turbai e quello amore ch'io le portava si
le portava si convertì in odio, e sempre pensai com'io vituperosamente la potessi
rea. catone l'usò molto onorevolmente e brutus vituperosissimamente. andrea da barberino,
: apresso piglieranno tutti e'nostri paesi, e le nostre donne e'nostri figliuoli vituperranno
le nostre donne e'nostri figliuoli vituperranno e vituperosamente gli merranno in servitudine. savonarola
ma vituperosamente morto per li vostri peccati e non per li suoi. castiglione, 3-i-1-311
quante li è occorso, chiamarlo traditore e minacciarlo de far morire vituperosamente, dicendo
? -che? ebbero scovata la volpe, e ne fu cacciato vituperosamente.
] dal senato nemico di roma, e vitiperosamente fuggendo, a quattro miglia fuori da
: benadab, re di siria, e... altri molti che si lodavano
... altri molti che si lodavano e vantavano di fortezza,...
avanti la barca presa, tornò testa e, fulminando dalla sua galeotta ben'armata di
ben'armata di gente, di petriere e di sagri, costrinse in poco tempo i
. per lo più vivono vituperosamente, e male finiscono. filippo degli agazzari, 14
giovane religioso... che sì bruttamente e sì vitopa- rosamente e sì abbominevolmente la
che sì bruttamente e sì vitopa- rosamente e sì abbominevolmente la sua persona usava come
quella creatura che dio più fè beata e che a sua similitudine la creò, più
marito di cornelia era un giovane sgherro e di mala vita, che di lei nulla
comunemente è un furfante ed un sciagurato, e sì come vituperosamente vive, così ordinariamente
dio! tempo, tempo sì prezioso, e sì vituperosamente speso, grida vendetta.
. bernardino da siena, 3io: pregando e ripregando il vostro portinaio che m'aprisse
vituperosamente sgridare, fatto ben animo, e dal prencipe, che già data l'
presa licenza di parlare, con viso allegro e salda voce così a ragionar cominciò:
così a ragionar cominciò: « serenissimo prencipe e voi magnifici signori ». pasqualigo,
biastemando di essa, la trattate male, e lacerate? 3. in modo gravemente
? 3. in modo gravemente erroneo e con grande negligenza. leopardi, i-220
non vogliono l'erudizione antica, lodano e abusano vituperosamente della moderna.
commodo] d'ogne peccato di lussuria e vitiperosa crudeltade, ispesse volte ne'tor-
neamenti combattèo. cavalca, 18-27: vituperosa e vergognosa cosa pare a scrivere in volgare
.. uno uomo di scelerata vita e di corrotta... le cui vituperose
1-250: fu maestro adamo da brescia monetieri e usava nel casentino col conte guido affare
casentino col conte guido affare questa arte falsa e vituperosa d'archimia e poi alla fine
questa arte falsa e vituperosa d'archimia e poi alla fine fu arso in firenze.
guazzo, 1-41: questi sono atti vituperosi e meritevoli più di castigo che di biasimo
sofferenze, torture, in modo doloroso e umiliante (la morte; in partic.
d'ungheria non avenda dimenticata la crudele e vituperosa morte fatta in aversa del suo
occhi il mio figliuolo sia legato, battuto e guasto con vituperosa morte? laude dei
135-13: così indebolìa la ragione d'orestres e mettealo in vituperoso abominio, e sopra
orestres e mettealo in vituperoso abominio, e sopra questo, cioè sopra 'l confermamento
sopra questo, cioè sopra 'l confermamento e sopra lo 'ndebolimento della ragione, nasce
della ragione, nasce questione la quale e appellata giudicamento perciò che. ssi puote
v-44: avete seguitato il più miserabile e vituperoso consiglio... che già mai
riprovazione, che è oggetto di biasimo e di disprezzo per 11 comportamento moralmente sconveniente
di disprezzo per 11 comportamento moralmente sconveniente e deplorevole, scellerato, vile o,
, dissoluto (anche in espressioni ingiuriose e in posizione pred. e con valore
espressioni ingiuriose e in posizione pred. e con valore avverb.). - anche
che, perduti gli arnesi, fuggano ignudi e vituperosi, e per simili esempio impauriscano
gli arnesi, fuggano ignudi e vituperosi, e per simili esempio impauriscano gli alto da
, xxi-1087: costei è la più bella e la più gloriosa madonna che fosse mai
fosse mai in cielo o in terra: e tu sei la più brutta e vituperosa
: e tu sei la più brutta e vituperosa bestia che si potesse mai pensare.
boccalini, ii-215: mille volte vituperoso e infame era quel segretario, il quale
se'lavato ben le mani, lavati e mani e viso. « o vituperoso »
ben le mani, lavati e mani e viso. « o vituperoso ». «
razza vituperosa bastasse a chiudermi il mondo e a spengere qualcosa di me, ed
, che, spalancando due occhi affossati e infocati, contraendo le grinze a un sogghigno
come un solo individuo malvagio, prima agitato e consumato da passioni, che poi si
detto vituperoso vivere ponendo regula al mangiare e al bere. bandello, 3-52 (
: pienamente era informato de la incontentissima e vituperosa vita di pandora. cesarotti, 1-xxiii-203
457: peccati non si comectano così soggi e così vituperosi, li quali si fanno
il peccato] vituperoso ed abominevole, e... el fine d'esso è
. el fine d'esso è 'l mento e la morte eterna. giannotti, 1-55
un peccato di gran lunga più grave e vituperoso. 4. che costituisce
, più baldanzosa che non si conveniva? e non pensando ciò che seco aveva fatto
5. concluso a condizioni molto sfavorevoli e umilianti per una delle parti (un
di francia] egli poi rotto a pavia e fatto prigione, e se volse liberarsi
poi rotto a pavia e fatto prigione, e se volse liberarsi, fu costretto pigliare
liberarsi, fu costretto pigliare accordi vituperosi, e dare i suoi figliuoli per ostaggi.
7-30: in quelle il senato tagliò e annullò la vituperosa confederazione fatta da quinto pompeo
per lo quale non lucidi ma invetriati, e spesso di vituperosa forfore divennero pe lo
ed ossa sei: la vista / vituperosa e trista un sasso asconde. pascoli,
, i-92: quella è diventata polvere e scheletro, ossa e fango, fango e
è diventata polvere e scheletro, ossa e fango, fango e ossa: vista vituperosa
e scheletro, ossa e fango, fango e ossa: vista vituperosa e terribile da
fango, fango e ossa: vista vituperosa e terribile da nascondersi agli occhi di chi
agazzari, 12: scavarono quel misero corpo e sotterrarlo fuor de la terra nel più
fuor de la terra nel più brutto luogo e vitoparoso che poterono. beccuti, i-303
: mi vien voglia di dire in rima e in prosa / a coloro che vogliono
iv-n-55: viva, viva il nostro signore e re de'romani! gherardi,
alla morte il tiran no e que'che 'l vono / o la sua
'l vono / o la sua voglia, e viva liberiate! lapac cini
cini, lxxxviii-ii-8: questi scudier mirabili e perfetti / grida- van: «
van: « bardolini! » e: « viva! viva! » /
: « viva! viva! » / e così tutti insieme son ri
soldati, creando l'imperatore d'innalzarlo, e sulle spalle, o in altra
, acciocché tutti l'applaudissero, e gridassero viva, e lo salutassero impe-
tutti l'applaudissero, e gridassero viva, e lo salutassero impe- radore. parini
l'altra stirpe regai ch'ami e proteggi. manzoni, pr. sp.
., 17 (299): « e s s uella riva
viva il re degl'italiani / italiano e condottieri soldati, 2-356: 'viva la
molte volte gridano viva la loro morte, e muoia la loro vita, pur che
loro vita, pur che alcuno cominci; e quest'è pericolosissimo difetto ne la loro
dessi 10-51: - matti che siete! e chi è per aragona, qui?
, qui? ('alza il bicchiere e beve').. alla salute! -
iii-n-81: fu chiamato a suono di trombe e pifferi messer francesco petrarca poeta; ed
ed egli si fece avanti... e disse tre volte: « viva il
il popolo romano, vivan li senatori, e dio li mantenga con libertà ».
, 8-246: dico che ammazzar borbone, e guadagnate non so quante banderiuole le portarono
, viva, che assordava il cielo e la terra. scaramuccia, 40: per
, i-371: tutti coloro che deliziavano, e s'ingrassavano alle spese dell'ingrandito,
usata in passato dalle sentinelle a fermarsi e a dichiarare la fazione di appartenenza (
a dichiarare la fazione di appartenenza (e traduce il fr. qui vive?)
caro, 3-1000: insospettì volscente, / e gridò da la squadra: « o
agg. che conduce una vita spirituale e intellettuale povera e stentata.
conduce una vita spirituale e intellettuale povera e stentata. landolfi, 9-24
landolfi, 9-24: non è troppo fiacco e sopravvivente ossia vivacchiante il mio spirito?
. -anche: condurre una vita monotona e grigia, priva di interessi e di
vita monotona e grigia, priva di interessi e di scopi. aretino,
schietta, non me ne curo, e non mi dà noia se 'covelle'è più
siro che adesso avevano smontato le scuderie e vivacchiavano commerciando in calessi e finimenti.
le scuderie e vivacchiavano commerciando in calessi e finimenti. 2. essere poco redditizio
. croce, iii-22-160: i loro giornaletti e opuscoli e volumi spuntavano, vivacchiavano e
, iii-22-160: i loro giornaletti e opuscoli e volumi spuntavano, vivacchiavano e morivano,
e opuscoli e volumi spuntavano, vivacchiavano e morivano, non degnati di alcun conto
di alcun conto nei circoli della letteratura e della scienza. bacchelli, 2-xxii-119:
un determinato periodo di tempo. e. cecchi, 3-99: la canzone,
vivacchióne, sm. persona semplice e di modesta condizione sociale ed economica.
8-56: egli era prencipe di spirito vivacissimo e d'ani mo, che
uomini di natura vi vace e molto entrante, ma poco stabili e permanenti
vace e molto entrante, ma poco stabili e permanenti in un parere. casalicchio
età, tanto era al maggior segno vivace e malizioso, si metteva al buon
bella, / ci par giovane e vivace, / perché infine ella ci piace
era molto bella, giovane, fresca, e parca sopra ogni creder vivace.
ethel holloway, gio vanissima e vivacissima figlia di sir w. h.
. holloway, ricchissi mo e autorevolissimo pari d'inghilterra, capitò in sicilia
di lappole o di spine; / e tutte fuor delle brutte misture / bianche,
misture / bianche, con occhio chiaro e conoscenti / di me lor conduco alle pasture
pieno di ammirazione, fervente di iniziative e attività (una città, un ambiente)
249: si pensi quanto fossero frequentate e vivaci le serate di casa maffei.
la vita di trieste fosse poco vivace e poco artistica. piovene, 7-337:
, 7-337: meno vivace della nostra e più provincia della nostra, perché parigi
de edera in segno di ingegno vivaze e sottile. tasso, n-ii-03: aristotele osservò
in lei per alcun tempo uomini egregi e poi a poco a poco cominciano degenerare,
coloro che trassero l'origine da alcibiade e dal primo dionigi. f.
solamente si richiede una pronta, chiara e feconda fantasia, un acuto e vivace
chiara e feconda fantasia, un acuto e vivace ingegno. cesari, ii-498: a
credo che bastasse altro ingegno chet suo, e quella sua feconda e vivacissima immaginativa,
chet suo, e quella sua feconda e vivacissima immaginativa, che sola di quelle
sola di quelle beate delizie potea disegnargli e colorirgli le forme più appropriate e più
disegnargli e colorirgli le forme più appropriate e più vive. de sanctis, ii-341:
una creazione indipendente da ogni idea personale e da ogni accessorio storico, radico nel fondo
lxx-439: 'l suo colore fu tra bianco e bruno e la vista vivace infin a
'l suo colore fu tra bianco e bruno e la vista vivace infin a la vecchiezza
della gola; meschiato con sai gemma e posto alle orecchie, fa vivace rudi-
, di naso aquilino, di occhi vivaci e di venerabile aspetto. buonarroti il giovane
, / con certi gesti suoi pronti e vivaci, / sia per venire ai ferri
gran pezza osservarono, che con vivace e ardito movimento sta in atto di avventare
, 1-iv-292: volsimi a gaulo, e l'alma mia s'apprese / tosto alla
nel vivace sguardo / foco di gloria e di battaglia ardea. botta, 5-76:
massena piccolo di corpo, ma di animo e di volto vivacissimo. mazzini, iii-1-259
mazzini, iii-1-259: laura avea occhi vivaci e teneri ad un tempo, sopracciglia nere
, colore bianco, persona sottile, e svelta. gadda conti, 2-128: amavo
, 2-128: amavo i napoletani ciarlieri e spensierati e la vivace eloquenza del loro gestire
: amavo i napoletani ciarlieri e spensierati e la vivace eloquenza del loro gestire, e
e la vivace eloquenza del loro gestire, e le sonore cadenze del loro dialetto cantante
, anche con riferimento all'amore divino e al fervore religioso). fallamonica,
fatiche del servizio, / concordia ed amicizia e vera pace. savonarola, 36:
ripiena di sì nuova, di sì vivace e di sì altera giocondità che non cape
ora di svegliare le passioni vivaci, liete e feroci, come possono i maggiori.
persiste, che è ben vivo nella memoria e nella coscienza (un ricordo).
che dopo un breve oltraggio / più piccante e più vivace / è il diletto de
è il diletto de la pace / e più dolce amor si fa. visconti venosta
, 319: cavour era furioso, e usciva in parole vivacissime contro quanti aveva
colli che inghirlandano la bellissima verona, e come più allegro che mai deve schiamazzare
6. provvisto di vigore espressivo e stilistico (un'ope- ra).
di tiziano tavole maraviglio- se di colori e di vivi atteggiamenti: ma egli non ne
ne fece col pennello una più vivace e calda di questa, che fece dante pure
antichi è tutta nel mondo esteriore; e perciò, chi lo nega? piu splendida
le quattro face / stavano accese, e quella che pria venne / incominciò a farsi
incominciò a farsi più vivace, / e tal ne la sembianza sua divenne, /
/ qual diverrebbe love, s'elli e marte / fossero augelli e cambiassersi penne.
, s'elli e marte / fossero augelli e cambiassersi penne. boiardo, 37-74:
cambiassersi penne. boiardo, 37-74: e qual al peregrin de nimbi carco, /
nimbi carco, / doppo notturna piogia e fredi vento, / se mostra al sole
or più che mai me piace; / e più vivace -è assai che già non
. papini, x-2-157: sole vivace e puro quanto in aprile, aria tepida e
e puro quanto in aprile, aria tepida e lucida. -che ha un
... spezie rimarcabile per la copiosa e vivacissima tintura porporina, che somministra.
. tomavami alla mente quel suo volto affilato e severo, quel rapido alternarsi d'un
, quel rapido alternarsi d'un rossore vivace e d'un pallore cadaverico. moravia,
giorno, / l'ombrosa chioma dilatata e sciolta, / stan ventilando i verdeggianti tronchi
, come scorrere, snaturarsi, snamorarsi, e simili, perché la 's', come
detto altrove, è d'un suono vivace e spiritoso. 9. che procura
già nel polmon capace / urta se stesso e scende / quest'etere vivace, /
, cerco di rimanermi tutto solo, e chiudo a chiave la porta; e spalanco
e chiudo a chiave la porta; e spalanco le finestre, acciocché la vista
acciocché la vista amena de'colli, e l'aria vivace che sorge dall'amo mi
, che si presenta con evidente effervescenza e sviluppo di calore. 11. enol
11. enol. che è leggermente spumante e ha gusto fresco, brioso e talvolta
spumante e ha gusto fresco, brioso e talvolta aspro (un vino per lo più
veloce graduazione del movimento fra l'allegro e il presto (un brano). -sm
esecuzione vocale 0 strumentale tra l'allegro e il presto. - con meton.:
. disus. letter. che ha crescita e sviluppo florido, rigoglioso (una pianta
purg, 24-103: parvermi i rami gravidi e vivaci / d'un altro pomo.
, messe le tavole sotto i vivaci albori e agli altri belli arbori vicine al bel
trasporto da si lontane parti delle sementi e degli arboscelli vivaci. 14
in polvequesta carne ardita, / che vostro e mio mal grado è sì vivace /
4-3-418: padre, che in terra e in ciel primo monarca,...
,... / fattor di vita e dio d'ogni vivace, / deh
10- 751: breve in tutti e lubrica e fugace / e non mai reparabile
751: breve in tutti e lubrica e fugace / e non mai reparabile sen
breve in tutti e lubrica e fugace / e non mai reparabile sen vola / l'
/ agli uomini, che sian vivaci e chiari / più lungamente. m. adriani
noi meridiana face / di caritade, e giuso intra i mortali / se'di speranze
cristo) quale sia il dono d'idio e a chi tu neghi ciò che egli
quello ch'egli dimanda a te. e sappi che io ti averei dato acqua
piuma, offerta / forse con intenzion sana e benigna, / si ricoperse, e
e benigna, / si ricoperse, e funne ricoperta. -adatto a procreare
ad altri, perché vi so vivacétto': e con un leggiero scuotere delle dita levate
amore, sempre è tepidezza nel servigio e colui ch'ama perfettamente, vivacemente serve
, anni addietro, fu qui con essa e la guidava per la galleria de'pitti
alcuna cosellina ne cominciano già ad assaggiare; e non secondo l'oppenioni di alcuni infedeli
mondo, ma vivacemente stanno ferme, e accostansi, interamente alle divine lode.
divine lode. -con grande risolutezza e decisione. roseo, v-96: cesare
iddio. 3. in modo acceso e intenso; vividamente; con vivacità cromatica
vedemo certo cibo fare li uomini formosi e membruti e bene vivacemente colorati, e certi
cibo fare li uomini formosi e membruti e bene vivacemente colorati, e certi fare lo
e membruti e bene vivacemente colorati, e certi fare lo contrario di questo
quanto maggiore corrispondenza truova alla luce nostra. e. cecchi, 8-193: quante volte
dovere assuefarci all'idea che la grande scultura e architettura antica fosse vivacemente policroma.
. 4. con grande risalto e precisione di forme. aretino, v-1-52
(lue medaglie appresso, una d'oro e l'altra d'ariento, ne le
fino all'irrequietezza. -anche: acume e brillantezza d'ingegno. buonaccorso
in questo punto, incliti signori miei, e spettabili cittadini, dovendomi partire dal vostro
cittadini, dovendomi partire dal vostro dolce e grazioso cospetto, e ritornare nella patria
partire dal vostro dolce e grazioso cospetto, e ritornare nella patria mia, tutte queste
età d'anni piu di ottontacinque, e conservatosi in quella vivacità d'ingegno e in
, e conservatosi in quella vivacità d'ingegno e in quello intelletto ch'egli aveva quando
ben contento della prontezza del suo spirito e della sua vivacità, lo fece far
sua vivacità, lo fece far turco e, valendosi volentieri dell'opera sua, lo
1-493: una somma vivacità d'intendere, e una somma riserva nel favelare in molto
nasce ne'climi caldi che ne'freddi, e ne'meridionali che nei settentrionali. parini
del corpo, ma eziandio alla vivacità e prontezza della mente, la salubrità e la
vivacità e prontezza della mente, la salubrità e la perfezione dell'aere. giuliani,
dell'aere. giuliani, 1-6: e ogni cosa mi diceva con una prontezza
ogni cosa mi diceva con una prontezza e vivacità sì fatta, che sarei stato lì
sì fatta, che sarei stato lì ore e ore a sentire. d'annunzio,
fuocherello del tifo sportivo si era ormai acceso e loro due discutevano con vivacità. cassola
, 2-161: caterina allora era giovane e piena di di vivacità -dinamismo di
la vi- cacità di quella nazione, e l'età del re minore stimava, che
esplosione dello spirito settecentesco, tratto vivacità e speditezza d'estri, dopo la noia
d'estri, dopo la noia pomposa e greve del seicento europeo. -agilità
greve del seicento europeo. -agilità e freschezza fisica. tasso, 7-9-17:
petto, / braccia lunghe, snodate e muscolose, /... / mobil
, ch'in giovinetto / grazia aggiunge e decoro a l'altre cose.
, avendo deposto dal patibulo il vecchio e già posto su la barra, deposero anche
... il trovarono esser vivo e di tanta vivacità, come s'egli sul
sul legno fruttifero, ed impacciato, e levagli della sua vivacità; così lo eretico
; ed egli gl'im- paccia, e toglie loro la vivacità; ed impacciagli coll'
la vivacità; ed impacciagli coll'eresia, e fagli cadere in errore.
sul legno fruttifero, ed impaccialo, e levagli della sua vivacità; così lo
fede; ed egli gl'impaccia, e toglie loro la vivacità; ed impaccia
impaccia gli coll'eresia, e fagli cadere in errore. savonarola, iv-220
unita, ma spargersi nelle ricchezze, e però è mancato la vivacità della fede ed
.. di color fosco nel volto e d'una gran vivacità negli occhi. g
piacevano solo per la vivacità dei gesti e dello sguardo. 4. intensità
che moltiplicandosi i desideri cresce il numero e la vivacità dei sentimenti e prendono quella nuova
il numero e la vivacità dei sentimenti e prendono quella nuova e più sensibile forma
vivacità dei sentimenti e prendono quella nuova e più sensibile forma che solo può fare la
, come appare nei frutti della terra; e terzio, perché di là viene la
la sopradetta tinta, et imbrattato l'uno e
l'altro, il diamante cresce di vivacità e di bellezza, e l'altro diviene
diamante cresce di vivacità e di bellezza, e l'altro diviene morto senza nessuno splendore
in questo caso, dalla maggiore freschezza e vivacità del colorito. e.
freschezza e vivacità del colorito. e. cecchi, 8-73: a una grande
di modellatura che, insieme alla vivacità e naturalezza del colore, riesce ad effetto così
. 6. forza, vigore espressivo e stilistico di un'opera poetica o figurativa
, battono i sensi alle figure sue, e vivacità viva vi si scorge, per
, la novità degli scorci, la bizzarria e il lusso dei costumi, tutto rivela
la particella pronom. rendere più interessante e stimolante; rendere più espressivo, più
. 2. rendere più luminoso e allegro. 3. nel gergo tipografico
l'abbondanza di fotografie, di pregi e disegni, l'evidenza dei titoli tendono a
ne di impossibili, né di difficili, e neanco di facili! gobetti,
d'oggi un problema di organizzazione del lavoro e non altro. se questo problema l'
del pres. cong. di vivere) e dio1 (v.).
. antonio da ferrara, 175: e ecco, in mezzo al mio corto viaggio
tutti sono vocaboli di singolare significazione: e similmente il vivagno della tela più tosto
, l'estremità de'lati della tela lina e d'altra materia, cimosa. n
anche oggi ad ostentare ne'panni bontà e perfezione, usano i nostri fabbricatori di
onde altra mai non possa più abbindolarti, e di ora in poi capitandone in mano
il panno è antico ». c. e. gadda, 18-113: nel mezzo
doloroso del compatto tessuto. la maglia liscia e ben fatta del centro dice a quella
martello, 22: s'aureo fermaglio e fodero compagno, / se bel gentile
, / scudo a squamine di peltro e con un crudo / gorgon nel mezzo
di corinzia squama / fra l'armato terrore e il timor nudo? 3.
(su cui potevano essere apposte chiose e appunti). dante, par.
., 9-135: per questo l'evangelio e i dottor magni / son derelitti,
dottor magni / son derelitti, / e solo ai decretali / si studia, sì
, 1-122: ma turbamento lo colse e come più non si stimasse a tempo,
a tempo, di là fu e tosto di qua con certo foglio, di
bacia il vivagno / i sonniferi tassi e le cicute. -vegetazione che fiancheggia
: in vero si vedono... e sopratutto, canne,... verde
tentati in europa, cioè roma, costantinopoli e parigi; ma il bosforo e la
costantinopoli e parigi; ma il bosforo e la senna si attengono ai vivagni di oriente
la senna si attengono ai vivagni di oriente e di occidente. la città situata sul
occidente. la città situata sul tevere e interposta fra quei due estremi ebbe un
fra quei due estremi ebbe un diuturno e stabile imperio. 6. parte
bagno / del qual si vede rovinato e vecchio, / parlando delle mura, alcun
faccia assicurar, potendo / cangiarsi all'uno e l'altro ognor vivagno.
1-ii-199: sul litorale i trevieri / misurando e tagliando / le vele in canape aspra
della sua terra la storia arrovesci, / e spesso scambi 'l capo pel vivagno.
. vivagnum (nel 1398 a bologna e nel 1414 a faenza), deriv.
, edificai case, piantai vigne, e feci orti e giardini e oma'li di
, piantai vigne, e feci orti e giardini e oma'li di tutte generazioni d'
vigne, e feci orti e giardini e oma'li di tutte generazioni d'erbe
oma'li di tutte generazioni d'erbe e di piante, e feci vivai, acciò
generazioni d'erbe e di piante, e feci vivai, acciò ch'io inaffiassi l'
vivai, acciò ch'io inaffiassi l'erbe e le piante fruttuose. boccaccio, dee
viva copia, fece un bel vivaio e chiaro. seneca volgar., 3-120:
è com'uno vivaio per nutricare pesci e avvene grand'abbondanza. g. rucellai
.. gira intorno braccia ciento venti e largo braccia dodici, tutto murato da tomo
: qual suol vedersi in lucida onda e fresca / di tranquillo vivaio correr la lasca
, 9-2-241: una trota sparata, e fritta ritornata a guizzare in un vivaio.
castello ridenti giardini ed orti, acque correnti e vivai. d'annunzio, iii-1-715:
sue peschiere sino ai margini dell'isola. e. cecchi, 5-71: 1
pochi dì vedrete / fargli gran razza e in infinito nascerlo, / se ne'
cancale', nel periodo in cui sono immesse e mantenute nei vivai subiscono una falcidia ch'
si ferma incuriosito a guardare l'ampio e placido stagno d'acqua viva e profonda
ampio e placido stagno d'acqua viva e profonda, buon vivaio di pesce.
tenerli in gabbia o in vivaio, e qui saranno le gabbie e i vivai degli
in vivaio, e qui saranno le gabbie e i vivai degli uccelli. mattioli [
-luogo in cui vivono in gran numero e possono essere facilmente cacciate, catturate determinate
ogni sorta d'animali, vivaio di belve e di elefanti, là si organizzano spesso
vi era un gran vivaio di personaggi e di automobili. 4.
] l'energia di farei esse capo e guida di questa restaurazione nazionale, ritorneranno
vivaio delle nuove enerazioni, centri viventi e irraggianti dello spirito nuovo. hovene,
, artisti, anarchici, briganti, cantanti e amanti. bernari, 6-234: è
: non è questo il vivaio delle risse e delle bia- stemme?
, nel passato ebbe boschi, abbazie e castelli; oggi,... è
è un vivaio di fantasie per marsigliesi e provenzali. pavese, 3-7: siamo
: non sarà se non bene, utile e necessario cercare e trovare anticipatamente il modo
non bene, utile e necessario cercare e trovare anticipatamente il modo d'averli [questi
averli [questi alberi] all'ordine e pronti il medesimo giorno, che si voglion
diversi nomi i semenzaio, vivaio e nestaio. manzoni, v-1-186: nel così
campagna, tra un vivaio di pioppi e una siepe di tamerici che riparava un
il vivaio è situato nella parte centrale e inferiore dello scafo. è limitato inferiormente da
vivaio: agire secondo le proprie possibilità e capacità.
direi ad un povero; fatica quanto sai e puoi... ad un gentiluomo
gentiluomo inetto, vivi nel tuo vivaio; e se non hai né roba ne abilità
vivaio. vivaista, sm. e sf. (plur. m. -1
. m. -1). in arboricoltura e piscicoltura, chi è addetto a
vivaistica, sf. agric. attività e tecnica di coltivazione in un vivaio di
., xii-101: poi, con dottrina e con volere insieme, / con l'
torrente ch'aita vena preme; / e ne li sterpi eretici percosse / l'impeto
governa è che si facci indifferente iustizia, e dimostrarlo cogli effetti, e nelle rafferme
iustizia, e dimostrarlo cogli effetti, e nelle rafferme e ne'sindicati loro.
dimostrarlo cogli effetti, e nelle rafferme e ne'sindicati loro. boterò, 8-242
di sostentare il partito de'principi, e tener viva la guerra civile in francia,
tener viva la guerra civile in francia, e però prestamente vi si disposero. svevo
era vivamente opposto, parlando di onore e di dovere, ma senza dubbio, una
rassegnarvisi. 2. con intensa e profonda sensibilità, con viva e piena
con intensa e profonda sensibilità, con viva e piena partecipazione emotiva. m.
apportasse scopertamente mala soddisfazione ai francesi, e che non desse loro occasione di dolersene
fece invenire affatto il povero lodovico, e gli risvegliò più vivamente e più distintamente i
lodovico, e gli risvegliò più vivamente e più distintamente i sentimenti ch'eran confusi
più distintamente i sentimenti ch'eran confusi e affollati nel suo animo. p. leopardi
pena col narrarmi le tue avventure, e come risento vivamente anche io tutte le tue
. bisticci, 1-ii-30: era animoso e non aveva paura di dire il vero
non aveva paura di dire il vero e parlare con prencipi vivamente, dove s'aveva
pa- golo vivamente parlò: « padri e fratelli, io non ho bisogno di
, 1-196: gli muovo incontro salutandolo e facendo atto di prendergli la mano.
non lo tocchi; ma non arretra; e non si scompone sul ventre il placido
, con viva forza; con gesti rapidi e vigorosi. di giacomo, i-383
piazza... balie, bambini e coppie di innamorati in prevalenza costringendo.
. gli ultimi a sciogliere le mani intrecciate e a staccarsi vivamente l'uno dall'altro
crescendo vivamente nell'animazione, quelle belle e giovinibestie che avevano anche fiutato la primavera.
la naturale leggiadrezza del mio portamento, e la mia bellezza che spiccava più vivamente per
diede costui a conoscere la sua malvagia, e trista natura, ma in
ad iscrivervi. -con notevole efficacia e realismo espressivo o raffigurativo. vasari,
dove si vede molto vivamente il ballare e saltare d'erodiade, e la prontezza di
il ballare e saltare d'erodiade, e la prontezza di alcuni serventi presti ai
ritratti, nei quali riusciva vivamente, e con forza naturale. giordani, 11-68:
giordani, 11-68: il piacere e la lode delle belle opere viene appunto dal
apparente facilità che tanto ha travagliato, e sembra scherzare. 7. con
sì scavezza / ale dolce vivande, / e a far cocine grande, / e
e a far cocine grande, / e mangiare anzi l'ora, / e molto
/ e mangiare anzi l'ora, / e molto ben divora. guittone, ii-xxi-34
, purg., 22-151: mele e locuste furon le vivande / che nodriro il
vianda. sercambi, 1-i-65: la vivanda e cotta, la mensa posta, i
, la mensa posta, i bicchieri e 'l vino aparecchiato. boiardo, i-25-40:
vino aparecchiato. boiardo, i-25-40: e dopo questo la donzella il mena / intra
708: non era ancor la pentola e 'l paiuolo, / ma crude si mangiavan
, ov'è più densa / l'ombra e vicino al suon de tacque chiare,
/ fece di sculti vasi altera mensa / e ricca di vivande elette e care.
mensa / e ricca di vivande elette e care. stefani, lxvi-2-188: è quest'
quest'animale molto utile per le cucine e gustoso per fare con le sue carni
per fare con le sue carni vivande e col suo grasso condirne. parini, 744
, imbandita la grande mensa d'abbondanti e laute vivande. manzoni, pr. sp
piatto delle vivande ch'eran sulla tavola, e aggiuntovi un pane, mise il piatto
, mise il piatto in un tovagliolo, e preso questo per le quattro cocche,
sceglierle le vivande, moderarne l'appetito e le voglie, 'serbarla ai cari figli'.
l'umili vivande / tra voi divisi, e destinai de'pani / il più piccolo
. moravia, xi-35& portarono le vivande e loro mangiarono ma io quasi non toccai
: il duca mandò soccorso a brescia e fomilla di fanti e di vivanda.
soccorso a brescia e fomilla di fanti e di vivanda. -con allusione oscena
rotto, / se letè si passasse e tal vivanda / fosse gustata sanza alcuno scotto
. dante, conv., i-i-13: e quelli e questi prendano la mia vivanda
, conv., i-i-13: e quelli e questi prendano la mia vivanda col pane
vivanda col pane, che la farà loro e gustare e patire. felice da massa
pane, che la farà loro e gustare e patire. felice da massa marittima 54
; / vedi com'esso in cielo e in terra spande / spirituale e corporal
in cielo e in terra spande / spirituale e corporal vivande. porzio, 3-187:
ho apparecchiata è di mia mano, e la più delicata e la più nobile
di mia mano, e la più delicata e la più nobile che uomo mortale possa
gustare, essendo composta di pura libertà e condita d'onore e di gloria? g
di pura libertà e condita d'onore e di gloria? g. gozzi, i-12-240
gozzi, i-12-240: il dolce latte e la sana vivanda / della virtù fargli assaggiar
non torneranno men sa porose e men delicate delle prime. 4
la vivanda vera / è l'animo e la cera. g. cicognini, xxxiv-737
): prenderai quel cuor di cinhiare e fa che tu ne facci una vivandétta la
che tu ne facci una vivandétta la migliore e la più ilettevole a mangiare che tu
talora qualcuna nello stomaco si corrompe, e noia i vermi, che si contorcono
vermi, che si contorcono poi, e noiano anch'essi. -vivandùccia
volte qualche iccola vivandùccia gentile, e di facile concozzione. bresciani,
germania, vedreste le più nobili e ricche donzelle saper condire con grazia mille vivan-
vivandare, intr. ant. e letter. consumare il pasto, mangiare
/ ceda 'l ventre alla mente, e si vivandi / la sera. monti,
23-70: obbedir tutti al detto; e prontamente / poste le mense, a convivar
, a convivar si dièro, / e vivandò ciascuno a suo talento.
. chi, in passato, negli accampamenti e nella caserme, vendeva ai soldati cibo
, vendeva ai soldati cibo, bevande e quant'altro fosse loro necessario. -
vide un vivandiera che aveva i più belli e grossi porri che mai si vedessero.
beozi s'incominciarono a partire i vivanderi e alcuni che portavano le bagaglie. g
ritorno gli furono ammazzati quattro mila vivandieri e portati via ai molti animali e molte
vivandieri e portati via ai molti animali e molte munizioni. gemelli careri, 2-ii-258:
vivandiere / perite nel mestiere, / e consolar il gusto al bromio dio, /
la perfetta, / unica, vera, e magistral ricetta. monti, 19-45:
cura, remator, piloti, / e vivandieri e dispensier, van tutti / a
remator, piloti, / e vivandieri e dispensier, van tutti / a parlamento,
. cantoni, 435: guardai fuori e la vidi tenere a dovere, a furia
rilievo che tutti i marescialli, gli assalti e le brigate. 2. per
in piazza emanuele filiberto la colazione dei fattorini e dei cocchieri. e. cecchi,
colazione dei fattorini e dei cocchieri. e. cecchi, 3-107: benché oggi non
di vivandiera era in compenso molto più grazioso e giovanile. inoltre di gitane ce ne
3. disus. vassoio munito di maniglie e coperchio per il trasporto di vivande preparate
da tornio con cerchi d'ottone, maniglie e coperchio, in cui si ripongono varie
529: il rapporto stesso fra l'altezza e la larghezza nella tavola del san vincenzo
complesso che è di quello stampo mantegnesco e vivariniano il quale non durò che poco,
in cui erano tenute le bestie feroci e, in partic. dal ii sec.
boiardo, 1-245: gli uccelli terrestri e di palude in molta quantità che ne'
vivari aveano racchiusi. trissino, 2-2-220: e ratto [belisario] se n'andò
. maffei, 5-5-207: ne'vivari adunque e non negli anfiteatri si custodivan le fiere
de la restante nobiltà è grada grandissima e copia alle tregli, così come è piccula
, così come è piccula la grandezza e quasi ad raro superano doe libre de peso
quasi ad raro superano doe libre de peso e non crescono in li vivari e piscine
peso e non crescono in li vivari e piscine.
di due scudi, d'una mancetta e d'un presentuzzo. = voce di
forme pure del conoscere, nella poesia e nella filosofia. marotta, 2-215:
, 58-168: pensate mai a me? e non gradirete una mia benedizione e una
? e non gradirete una mia benedizione e una parola affettuosa? abbiatevele entrambe,
? abbiatevele entrambe, tanto più sincere e profonde ora che nel paese mio, io
stessi faranno bene però che aranno lunga e prospera vita, non solo nella terra
istorico, il quale scrivendo ai posteri e non ai viventi, che sanno per lo
della mascarella per azzuffarsi col nemico e vietargli il passaggio, giunti al luogo dove
sorpresa senza alcun danno vostro, e poco o niente d'altrui, è colpa
io sono colpevole. pascoli, 41: e quando taci, e par che
pascoli, 41: e quando taci, e par che tutto dorma / nel
a rilevarsi: dolce, terribile e divino. e. cecchi, 5-394:
dolce, terribile e divino. e. cecchi, 5-394: il lewis,
walpole la massima autorità vivente, e presiede alla edizione yale, ha ora
alcuna parte modifi cata, e l'ha arricchita di qualche inedito.
una grande varietà di scimmie, un elefante e due leoni africani. -in
. figliuolo di guglielmo, fatto signore e re, vivente il padre, dal popolo
sacra nel suo duplice aspetto, materiale e morale. ogni uomo è chiamato ad essere
: s'instaurava il concetto dello spirito, e dio stesso non fu più concepito come
più concepito come indifferenziata unità astratta, e in quanto tale immobile e inerte, ma
astratta, e in quanto tale immobile e inerte, ma uno e distinto insieme
quanto tale immobile e inerte, ma uno e distinto insieme, perché vivente e fonte
uno e distinto insieme, perché vivente e fonte di ogni vita, uno e trino
vivente e fonte di ogni vita, uno e trino. -che si sostenta,
conduce la vita in un certo modo e con determinati mezzi. einaudi, 2-95
, di lavoro, scissi dalla terra e dalla casa. -mal vivente-,
che v'è d'errato d'improprio e di falso ma anche la maggior precisione e
e di falso ma anche la maggior precisione e la corrispondenza maggiore col pensiero vivente.
col pensiero vivente. -ant. e letter. al, in vivente di qualcuno-
xxxiii-5: om che va per ciamino / e ten verso levante / per giungere al
fatto, similmente / per letizia piangeva e per dolore: / e mirando 'l fanciul
letizia piangeva e per dolore: / e mirando 'l fanciul, veracemente / africo gli
indugia la battaglia nel presente, / e lasciami seguir la dama mia, / ch'
di aver letto, che gli uomini forti e virtuosi temessero mai d'esser mandati in
di far preparare lo stato del nostro dare e avere e anche il mutuo contratto per
preparare lo stato del nostro dare e avere e anche il mutuo contratto per la stampa
stampa delle mie opere in mio vivente e di poi. 2. che è
della vita (con riferimento al mondo naturale e ai suoi singoli aspetti).
mortale o immortale, consiste di materia e d'anima. poliziano, st.
poliziano, st., 1-89: e muti pesci in frotta van notando / dentro
frotta van notando / dentro al vivente e tenero cristallo. castelvetro, 8-1-24: tutte
a quella patria che difendeva'la vivenza e carico del lavoratore di ascendenti o di collate
altro la morte meditando / stavano attivo e di conoscitivo, come atto conoscitivo, e
e di conoscitivo, come atto conoscitivo, e non già come qualcosa d'informe e
e non già come qualcosa d'informe e di passivo, o di attivo bensì,
attivo bensì, ma di attività vivente e non teorizzante. -che incarna,
, 60-306: un partito che dà sangue e non vuol dar danaro è una contradizione
libro 'vivente', in cui l'ideologia politica e la scienza politica si fondono nella forma
aderenza la fisionomia, l'aspetto fisico e l'atteggiamento di un'altra persona.
: ebbi la consolazione di conoscer il primo e di ravvisare in lui il ritratto vivente
vibrante, coraggiosa: economica, sociale e politica. gentile, 2-i-161: 1
alcuni soltanto, scelti secondo un criterio e un interesse, che sgorga soltanto da un
i quali sono fomiti oggi di licenze e dall'altro lato, per i contratti
codificata, che esprime la volontà immediata e variabile a seconda dei casi e delle
immediata e variabile a seconda dei casi e delle circostanze di un'autorità assoluta (
delle circostanze di un'autorità assoluta (e si contrappone a legge morta, per cui
nella luna o in altro pianeta esser viventi e vegetabilidiversi non solo dai terrestri, ma lontanissimi
amano il cibo / per ricrear le forze e sostenere / le membra, e per
forze e sostenere / le membra, e per le vene e per le viscere /
le membra, e per le vene e per le viscere / sedar l'ingorda fame
ed anche a me lontano. c. e. gadda, 6-335: le case
. laude, v-520-120: chiove e martielgle faite venire, / che sia cecto
vegetare, ne li animali vegetare e sentire e muovere, ne li uo
vegetare, ne li animali vegetare e sentire e muovere, ne li uo
mini vegetare, sentire, muovere e ragionare o vero intelligere).
idem, purg., 21-100: e per esser vivuto di là quando / visse
in ira, / che dal vento percosso e da le fiamme / fui del
: io vivo? io spiro ancora? e gli odiosi / rai miro ancor
runa delle tante città signoreggiate dagfi estensi e da'visconti in italia. gozzano
: carissima erma, vivo, sto sano e aspetto l'ora della liberazione.
nata / di una / decomposta fiera / e forse io solo / so ancora /
: marcello perfetamente guarite de ogni infirmitae e in questa vita vive longo tempo.
., ii-400: adriano vivette lxxii anni e cinque mesi. s. agostino volgar
tempo che tolomeo re d'egitto domandò e fecessi portare iudea le scritture profetiche della
luglio 1553, avendo vissuto anni quindici e mesi otto, e regnato anni sei
avendo vissuto anni quindici e mesi otto, e regnato anni sei circa. vita di
, 43: fu un gran mangiatore e bevitore, ed alle volte si procurava il
che gli causò poi debolezza di stomaco, e continue mancanze, e non essendo vivuto
di stomaco, e continue mancanze, e non essendo vivuto che anni 51 e mesi
, e non essendo vivuto che anni 51 e mesi due in circa. -che
, par., 14-28: quell'uno e due e tre che sempre vive / e
., 14-28: quell'uno e due e tre che sempre vive / e regna
e due e tre che sempre vive / e regna sempre in tre eùi due e
e regna sempre in tre eùi due e 'n uno. -con la
di scrivere quanto ho veduto sentito fatto e provato dalla prima infanzia al cominciare della
erbe ed a ciò che è radicato e vive nella terra? però che queste cose
2-9: per queste cose s'appiglia e vive la pianta. galileo, 3-1-47:
peschi] vengono distrutti in breve tempo, e questi [gli olivi] vivono molte
. leopardi, 7-39: vìssero i fiori e l'erbe, / vissero i boschi
i-615: tutti gli altri orologi della casa e della città battono e suonano, camminano
orologi della casa e della città battono e suonano, camminano e vivono e il vecchio
della città battono e suonano, camminano e vivono e il vecchio orologio della mia
battono e suonano, camminano e vivono e il vecchio orologio della mia camera,
dispiacesse, / ben m'ancideria / e non viveria -a sti tormenti. fatti di
al suo tempo stoppò quella tana, e comandò che neuno v'andase per risponso,
era sì inferma che non poteva vivare e convenivali morire o sofferire troppo gran pena
per più mio strazio / ora, e sia data la polvere al vento: /
ancora non solo di, ma talvolta settimane e mesi. ulloa [gue- vara]
stà nell'esodo: « nessuno vedrà iddio e vivrà ». piovene, 120:
, come se fosse apparecchiato da tempo e comandato da una molla: « mi
, 26-59: ché l'essere del mondo e tesser mio, / la morte ch'
morte ch'el sostenne perch'io viva / e quel che spera ogne fedel com'io
hanno del mar de l'amor torto / e del diritto m'han posto a la
, i-4-15: neppure i sepolcri sono stoltezza e illusione, sibbene un atto morale col
morti, pur vivono nel ricordo nostro e vivranno in quello degli avvenire.
, nella quale per molti successi visti e provati, ha conosciuto l'incostanza della fortuna
, ha conosciuto l'incostanza della fortuna e le vicissitudini delle cose. pallavicino, 1-432
villani i quali hanno praticato nelle città e ne'palazzi, che in quelli i
: la chiara era veramente graziosissima; e della sua virtù non è mestieri ch'io
che è vivuto lungo tempo in inghilterra e la conosce a fondo, accettò immediatamente
, ma variata con monti, boschi e insenature. 4. condurre la vita
guiderà con ragionevole ordine... e sotto la cui protezione sicun viverete come uomini
è massime libera, ottimamente vive, e questo sarà manifesto se il principio della
che lungamente vissono co piedi in ceppi, e sciolti poi vanno zoppando, e caminare
, e sciolti poi vanno zoppando, e caminare appena sanno. segneri, i-698:
4: vivo in foco amoruso / e non saccio ch'eo dica. boccaccio,
betussi, xliv-81: iuven- zo talma e filomene vissero negli affanni e morirono d'allegrezza
zo talma e filomene vissero negli affanni e morirono d'allegrezza. casti, vi-146
ardito di trattenere la tua curiosità, e vivi felice. -avere una determinata
come bruti, / ma per seguir virtute e canoscenza. libro di sentenze, 1-19
dinanzi alla vecchiezza pensa di ben vivere, e nella vecchiezza pensa di ben morire.
, vivendo poi come verace cristiano, e finì li dì suoi con santità. beicari
tu sai, sono stato nel monasterio, e quanto ho potuto, ho digiunato,
quanto ho potuto, ho digiunato, e sono vivuto continentemente e con ogni quiete
ho digiunato, e sono vivuto continentemente e con ogni quiete e timor di dio sono
sono vivuto continentemente e con ogni quiete e timor di dio sono vivuto in suggezione.
l. alamanni, 245: e però non piangiam, chi a morte viene
; ed egli usandone bene, religiosamente e piamente vivea. e. cecchi,
usandone bene, religiosamente e piamente vivea. e. cecchi, 7-53: gli 'afrikaner'
. dante, inf, 27-54: e quella cu'il savio bagna il fianco,
così com'ella sie'tra 'l piano e 'l monte, / tra tirannia si vive
'l monte, / tra tirannia si vive e stato franco. mannelli, 84:
2-137: noi non vogliamo più grandi e si ha a vivere a popolo e a
e si ha a vivere a popolo e a libertà. y trarre sostentamento
[salomone] cinquantanni nella sua spelonca e sempre era vivuto della sua fatica ed era
fatica ed era uomo di tanta scienzia e litterato che parea che tutte le scritture
dee., 7-2 (1-iv-595): e se tu fai così, di che
: hanno visso [gli arabi] e vivono di cacciagione e di rapina. g
[gli arabi] e vivono di cacciagione e di rapina. g. michiel,
saper viver d'altro che di spoglie e di rapine. loredano, 1-6: in
ovraggio, senza il guadagno de'lanaioli, e viveanne più di trenta mila persone.
: io avevo nelle mani un nuovo mestiere e vissi di traduzioni fino al 1941.
dunque il pane ristorando gli omeri diseccati e mantenendoci la vita... dunque noi
, quanto pene, tribulazioni, aversitadi e amaritudini proviamo e sostegniamo non si potrebbe
, tribulazioni, aversitadi e amaritudini proviamo e sostegniamo non si potrebbe dire. crescenzi volgar
maggior parte de'contadini vivevano di erbe salate e di pane di remolo macinato e di
salate e di pane di remolo macinato e di farina, di garugli di noce,
di farina, di garugli di noce, e molti ne morirono di disagio. buonafede
. buonafede, 2-i-169: abitavan le selve e viveano di frutti salvatici e di fronde
le selve e viveano di frutti salvatici e di fronde e vestivan cortecce e abbonivano
viveano di frutti salvatici e di fronde e vestivan cortecce e abbonivano il vino e
frutti salvatici e di fronde e vestivan cortecce e abbonivano il vino e venere. pavese
e vestivan cortecce e abbonivano il vino e venere. pavese, n-i-427: erano 5
erano 5 giorni che vivevo a latte e fichidindia. -con riferimento ad animali
letame il quale ha congiunta l'umidità e buona permistione col secco terrestre s'appigliano,
col secco terrestre s'appigliano, vivono e fortificansi e menano convenevoli e utili frutti.
terrestre s'appigliano, vivono e fortificansi e menano convenevoli e utili frutti. pigafetta,
, vivono e fortificansi e menano convenevoli e utili frutti. pigafetta, 89:
, 89: questi occati sono negri e hanno tutte le penne a uno modo
nel corpo come nelle ali; non volano e vivono di pesce. romoli, 199
carne, come il lupo, il leone e simili. -in un contesto figur
, / denari per portare al bagno e vivere. leopardi, iii-197: poi-
, come voi mi fate certo, assicuratevi e abbiatevi per articolo di fede ch'io
per articolo di fede ch'io mai e poi mai non uscirò di recanati altro
fiorenza buona munizione di polveri, palle e cose da vivere, come fro- menti
trarre soddisfazione, conforto, sostegno psicologico e spirituale da un pensiero, da un sentimento
a spene. monte, 1-63-10: e di ciò molta gente si notrica, /
con lor sollecitudine / d'amar son vissi e con vestir be'panni! leopardi,
dolci castella una m'aspetta; / e di memorie io vivo e di speranza.
aspetta; / e di memorie io vivo e di speranza. giacosa e illica,
memorie io vivo e di speranza. giacosa e illica, cxiii-209: vissi d'arte
8. avere una vita intensa e attiva, ricca di esperienze, di
, ricca di esperienze, di interessi e di soddisfazioni. ferd. martini,