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vol. XXI Pag.83 - Da TOSCANOSO a TOSCO (95 risultati)

sia entrata nell'uso del nostro linguaggio e i toscani l'abbiano spesso sulle labbra

il toscano si metteva accanto a irene e raccontava di casa sua, di quando

la ragna delle sue arguzie toscane. e. lecchi, 5-227: quella durezza e

e. lecchi, 5-227: quella durezza e precisione toscana, che s'accorda con

quale si diletta de la poesia toscana e scrive molte cose; ma io sono

, 1-1-19: egli è dissonanza, e ben anco importanza, il terminare nella

scritta in italia sono i toscani, e il fiorentino assai più degli altri. d'

tutto quel che v'è di primaverile e di virgineo in questa parola della nostra

trattiene dall'adoperare vocaboli bellissimi, efficacissimi e toscanissimi. pasolini, 20- 299

alla lingua radiofonica, che è della rai e fu del- l'éian la voce littoria

senza difetti di pronuncia, di grammatica e di sintassi. cosa sia nato da quel

lo sa bene: i prodotti letterari e, comunque, scritti dalla stupidità borghese

, comunque, scritti dalla stupidità borghese e reazionaria. -in posizione pred. e

e reazionaria. -in posizione pred. e con valore avverb. alfieri, xiv-2-171

xiv-2-171: la lo faccia scriver toscano, e accrescerà così pregio a sé, ed

da cui ebbe origine il volgare illustre e la lingua italiana, anche in quanto

salvini, 5-iii-312: parlan toscano, e sono stati, per così dire, naturalizzati

i-53: il continuo conversare con forestieri e il non aver occasione mai né di

tre anni di studi buffoni di umanità e rettoriche asinine. carducci, iii-5-218:

a insegnar greco, latino, toscano e filosofia e storia, ne'biliardi e nelle

greco, latino, toscano e filosofia e storia, ne'biliardi e nelle osterie e

toscano e filosofia e storia, ne'biliardi e nelle osterie e ne'bordelli non può

e storia, ne'biliardi e nelle osterie e ne'bordelli non può aver conversato gran

o secondo gli usi, i gusti e le tradizioni di tale regione. cavour

): tipo di sigaro, scuro e ben stagionato, prodotto dal monopolio italiano

boccone, ora accendeva il suo mezzo toscano e beveva un altro quartuccio. g.

ormai da parecchi anni si godeva la pensione e la partita a dama, il bicchiere

a dama, il bicchiere di marsala e il mezzo toscano. 5.

ordine toscano: nella teorizzazione architettonica classica e di ispirazione classicista, uno dei cinque

per la presenza di una base attica e per il gusto del tutto privo o

per esser quello meno ornato d'ogroaltro e parlando prima della colonna come membro principale

che sia che tal colonna con la base e capitello debbia essere alta sette diametri della

de'cinque ordini d'architettura più nano e di maggior grossezza degli altri ordini e più

nano e di maggior grossezza degli altri ordini e più semplice nelle modanature. -che

ionice, dorice, toscane, corinte e attice. lomazzi, 4-ii-75: questa

i toscani, ornandola di membri rustici e da sé la chiamarono toscana 7.

piede, cioè mezzo braccio toscano, e larghi la metà di loro lunghezza,

che è un quarto di braccio, e grossi la metà di loro larghezza,

: ma, perché lo dice alla italiana e alla toscana, io tengo che sia

, io tengo che sia caro esso e che siate castelvetro, voi. pratesi,

1-291: si scambiavano i più amorosi sorrisi e i più accarezzanti diminutivi alla toscana.

del manuzzi, il mucchierello del fanfani e la robetta che i suoi collaboratori, pedanti

i suoi collaboratori, pedanti, facchini e toscanarelli versavano innanzi alla sua cecità.

collega del distaccamento, un toscanino ridente e roseo, mi conduce a visitare il posto

quali tutte il cognome manifesta, / e tutte buone son che dio le fece:

cia schizzinosa / a corompere i nomi ardita e, presta, / cavolo ha posto

/ perché la verza è verde, e, fresca, e, ombrosa.

verza è verde, e, fresca, e, ombrosa. -spreg. toscanàccio (

usa (talvolta con affettazione) modi e forme del toscano parlato o scritto.

della razza della faine, delle martore e dei zibellini, cattivo, pessimo e

e dei zibellini, cattivo, pessimo e tanto cattivo e vituperoso, che puzza,

, cattivo, pessimo e tanto cattivo e vituperoso, che puzza, dagli scrittori toscanosi

dagli scrittori toscanosi vien chiamato 'puzzola', e da quegli della storia naturale in latino

giamo andare oggi in venegia / toscanuzzando pedantuzzi e putti. = denom. da

. letter. usare in modo improprio e con risultati ridicoli, grotteschi espressioni linguistiche

tòsco (tòsco; ant. e letter. tùscio, tusco), agg

... / con voi nasceva e s'ascondeva vosco / queli ch'è padre

. sacchetti, v-9: sventurata italia e più che sventurata toscana, che bene

indubitabile al dissertatore essere il sepolcreto bolognese e quello di villanova d'una età stessa e

e quello di villanova d'una età stessa e antichissima, d'una stessa gente,

, / vergine impura, dopo mille e mille / anni d'esilio.

, iv-1-23: toscana ebbe nome il paese e provincia però che vi furono i primi

quale era consueta contessere reticelle per suo deporto e spasso. cattaneo, iii-1-166: un'

nella quale campeggia un'indole più cittadina e sacerdotale. 2. che è nato

. guittone, xix-92: baron lonbardi e romani e pugliesi / e tosci e

guittone, xix-92: baron lonbardi e romani e pugliesi / e tosci e romagnuoli e

: baron lonbardi e romani e pugliesi / e tosci e romagnuoli e marchigiani, /

e romani e pugliesi / e tosci e romagnuoli e marchigiani, / fiorenza, fior

e pugliesi / e tosci e romagnuoli e marchigiani, / fiorenza, fior che senpre

. poliziano, st., 2-16: e voi altri, mie'figli, al

amor col maggior tosco a paro, / e morto il piange ogni intelletto chiaro:

: se tant'oso in queste carte, e vergo, / sia con tua pace

. tassoni, 7-24: per foreste e boschi / fuggon dispersi i ferraresi e

e boschi / fuggon dispersi i ferraresi e i toschi. nomi, proem: signor

, proem: signor la cui prudenza illustra e regge / de'magnanimi toschi il grand'

impero / terzo caton più giusto, e men severo / la cui vita è censura

severo / la cui vita è censura, e altrui corregge. -abitante dell'antica

ora è nel campo / de'toschi, e fawi indugio ed erma gresti. g

le censure, dolendosi che non abbracciata e lodata la sua opera, dissimulando io

, 4-448: ivi pure serbarono insieme e il nome particolare di tusci ed il

ariosto, 4-11: di monte in monte e d'uno in altro bosco / giunseno

non è l'aer fosco, / e francia e spagna e due diverse arene,

l'aer fosco, / e francia e spagna e due diverse arene, / come

fosco, / e francia e spagna e due diverse arene, / come apennin

/ come apennin scopre il mar schiavo e il tosco / dal giogo onde a camaldoli

. dante, infi, 23-76: e un che 'ntese la parola tosca. firenzuola

toschi accenti / l'immaginar tebano, / e il vivo colorir. alfieri, iii-1-263

mancar mai. -in posizione pred. e con valore awerb. dante, purg

tosco. esopo volgar., 5-29: e quando lo serpente fu caldo sì si

sì si mosse, molto furioso sufolando, e gittando il tosco per bocca verso lo

trema il consorte alla biastema orrenda, / e ingoia il tosco alle sua labbra usato

giocar attenda, / e'oea, e freme, e si dimena irato. d'

/ e'oea, e freme, e si dimena irato. d'annunzio, iii-1-1022

tòsco che si spande / sùbito, e prende la cima del cuore / e fa

, e prende la cima del cuore / e fa cancrena negra. 2.

vol. XXI Pag.898 - Da VIOLENZARE a VIOLETTO (63 risultati)

e la natura medesima andava eseguendo fra essa e la moneta nobile. 12.

, gettando nel crogiuolo ardente, con ardita e geniale violenza, la consumata sua pratica

violenza, la consumata sua pratica sintattica e vocabolaristica di latinista di trattati.

-forzata modificazione delle proprie opinioni. e m. zanotti, 1-5-173: ma pochi

di guerra! idem, 13-130: « e il marito »? cniese la madre

monti, v-247: il buon ugoni e gli amici mi fanno dolcissima violenza,

13-240: il paese era troppo bello e l'amico momi gli faceva tanta violenza

a fare o non fare qualcosa (e il delitto si concreta con l'effettivo raggiungimento

privata, contro le private carceri, e contro il plagio, per vedere con

4. figur. fanciulla dalla fresca e timida bellezza; giovane che inizia ad

16. ant. effetto che le preghiere e la carità hanno c. arrighi,

volere, sulla misericordia divina. e da un visetto di venti anni fresco e

e da un visetto di venti anni fresco e moscato, -stava sdraiata dante,

sotto la testa, do amore e da viva speranza, / che vince la

che vince la divina potestate. e noverando gli arabeschi del soffitto. verga,

fio combattere il mondo, e far violenza al cielo. rellino

, una violetta nascosta. -repressione e mutamento della volontà peccami- amore effimero,

a sulla schiena arida d'un monte, e dubito se le mie labbra infar violenza

per estens. porpora; veste purpurea (e, in un contesto metaforico, gloria

, in un contesto metaforico, gloria e onori). 17. locuz.

amente. ma è tua, e il merito già pianta / la violetta onde

, 2-124: 1 primi che giunsero affannati e pronti a slanca'da mosto 1-72:

. nator di violino o violetta e copista ancora di qualche celebre -fare

non restituire il loro le per grandiosità e splendore. luogo alle violette instituite già per

strano [il cervino], sì, e pieno di maestà e violini e

], sì, e pieno di maestà e violini e i bassi, onde

e pieno di maestà e violini e i bassi, onde risultava tarmonia? d'

le altre donne sopraggiungono,... e traggono seco inghir -fare violenza

tre donzelli sonatori di liuto, di violetta e di piffero. poter essere ragionevolmente creduto

, delle quali parte non danno soddisfazione, e parte violétto, agg. che

, agg. che ha colore viola chiaro e luminoso par che facciano violenza all'

biam color perfetti 7 d'ogni prova e di ragione, / bianchi, az

sacrilega, violare. zurri e violetti, verdi, rossi al paragone.

roppo. con una calligrafia sottile, curva e fuggente, quasi femminile. brasca,

, i-671: ricordava l'aria fresca e pura e il sole dorato su

i-671: ricordava l'aria fresca e pura e il sole dorato su gue

, qualchi pani de zucaro... e somiriadi di fiori ronzanti di insetti,

mai l'intraeva da un mollusco, e non soltanto rossa, ma anche viola,

violebi, i garvioletta, blu, e di altri colori; la porpora ametista era

obliqua, mi fissalungo un ruscel freschetto e cristallino, / corcato quasi in morvano

spietatamente. bido tapeto / un pargoletto e tenero bambino. -nero intenso con riflessi bluastri

: viola mammola (anche nelbelle parole e dai ricci violetti, se n'è andato

suo accappatoio, un poco tremante e con le labbra violette, mi lette

prendeva subito una grande tenerezza per lei e avrei voluto 0 bella violetta, tu

lore. lette e prime. foscolo, gr., i-84

i-84: poi, come torme della diva e il d'annunzio, v-1-287:

quee si presenta intermedio fra il rosso e il turchino. ste violette / serene

occaso? cassola, 4-220: lei e bice s'erano addentrate nel tomvistosissimo.

di violette. coppiamento del rosso col turchino e varia di forza e di tono a

del rosso col turchino e varia di forza e di tono a -violetta africana

pianta del genere saintpaulia seconda dei vari rossi e turchino che s'adoperano per compor (

di colore viola, rosato o bianco e foglie cuoriformi, carnose 5. inchiostro,

, tintura, vernice. e ricoperte di delicata peluria, coltivata in diverse

una volata di piccole cicogne bianche, e fra le cicogne i caratteri piccoli e nervosi

, e fra le cicogne i caratteri piccoli e nervosi rietà come pianta d'appartamento

127-32: negli occhi ho pur le violette e 'l verde / di fantasma,

, 20-91: sanza rosette, sanza violette e sanza erbette d'ottobre di violetto

. pirandello, 7-892: madre e figlia, nel salottino accanto, parfenilmetano)

solubili in acqua, usati per tingere lana e lavano della pessima figura fatta dal lamanna

lavano della pessima figura fatta dal lamanna, e mangiucseta in tale colore. chiavano

mioterapico nel trattamento della piroplasmosi e del maginaria degli uomini che

, anche, dalle foglie) istologici, e come antisettico. di tale pianta.

emilio capì che non c'era rimedio, e se ne ranti organici artificiali del gruppo del

vol. XXI Pag.899 - Da VIOLINA a VIOLONCELLO (92 risultati)

in acqua o alcole assume tale colore e tinge lana, seta, cotone,

seta, cotone, inchiostri, carte e nastri copiativi (e trova inoltre impiego

, inchiostri, carte e nastri copiativi (e trova inoltre impiego per le proprietà antisettiche

il concetto dell'armonia coloristica, concetto e difetto caratteristico dei francesi, che li costringe

fatalmente nel grazioso, nel genere watteau, e perciò nell'abuso del celestino, del

del celestino, del verdino, del violettino e del roseo. -acer. violettóne

dimensioni. citolini, 494: e poi la lira, con le maniere,

poi la lira, con le maniere, e pertinenzie sue, ciò è la lira

violone, la viuola a gamba, e così l'archetto loro. 2

contrarietà. lippi, 4-69: e qui s'aggiugne ancor male e malanni;

4-69: e qui s'aggiugne ancor male e malanni; / ch'io trovo ruscio

allor mi venne la rapina, / e s'io dicevo della violina. note al

, 49: si prese per nostra guida e per interprete della lingua tedesca, gaspare

baretti, 6-128: terminò la messa, e terminò il feflauttare e il violinare di

terminò la messa, e terminò il feflauttare e il violinare di buon numero di castrati

il violinare di buon numero di castrati e di suonatori. 2. tr

... questo corteggiamento, insistere e 'marivauder'colle capricciose diplomazie dei regni balcanici

di un pezzo musicale per violino (e, per estens., per archi)

per archi), in partic. melensa e stucchevole; sviolinata. d'

solite situazioni melodrammatiche a base di violinate e di trombe. -come denominazione invalsa di

invalsa di un pezzo operistico intensamente patetico e sentimentale. soldati, v-556: erano

abbiamo sempre amato la famosa 'violinata', e tante volte sfogato il tedio solitario delle

arpeggiati, lasagne scodinzolanti nervi isterici violinati e zuccherifilati rosa. = deriv.

, sm. (plur. -i) e f. suonatore di violino. -

camera fiammingo, violinista assai buono, e un mio paggio, che sonava l'

assistere ai concerti di musica da camera e ai concerti orchestrali.!

echeggiamo pure musiche del repertorio pianistico, e di quello violinistico, e di quello

pianistico, e di quello violinistico, e di quello violoncellistico, per opera degli allievi

di quello violoncellistico, per opera degli allievi e delle allieve della scuola di perfezionamento di

ella dà i brividi quando investe pollione e commuove nelle invocazioni elegiache. violino1,

appartenente alla famiglia di viola, violoncello e contrabbasso (nella quale occupa il posto

estensione fonica superiore a quella della viola) e che si maneggia tenendo il manico con

maneggia tenendo il manico con la mano sinistra e appoggiando la cassa fra la spalla sinistra

appoggiando la cassa fra la spalla sinistra e il mento; derivato dalla viola da

gasparo bertolotti, 1540- 1609), e dal sec. xvii il nome indicò definitivamente

al salario del signor duca sei segretari e due medici con settanta ducati al mese per

. dodici trombetti da battaglia, otto tromboni e pifferi, due sonatori di liuto,

: il violino richiede bei passaggi, distinti e lunghi, scherzi, rispostine e fughette

distinti e lunghi, scherzi, rispostine e fughette replicate in più luoghi, affettuosi accenti

arbasino, 19-204: gran rapsodie per organi e arpe e cembali e violini tzigani e

19-204: gran rapsodie per organi e arpe e cembali e violini tzigani e balalaike.

rapsodie per organi e arpe e cembali e violini tzigani e balalaike. -chiave di

e arpe e cembali e violini tzigani e balalaike. -chiave di violino: chiave

-con riferimento a strumenti simili a corda e ad arco in uso presso altre culture

è unita un'altra molto più piccola, e minore della metà, ha il collo

suonando due violini di una sola corda e accompagnando al suono una certa loro nenia

un'orchestra, con esclusione del primo e del secondo violino); violino di spalla

; violino di spalla: il primo e il secondo violino, per la loro funzione

loro funzione di rappresentanti dell'orchestra (e, al figur., indica, anche

. scherz., il collaboratore più vicino e fidato). galeazzi, ii-283

un'orchestra avere una intiera, cieca e perfetta subordinazione al primo violino. marcello

1-19: il nome di violino, e così pure d'ogni altro strumento, che

mazzoli, tra quattro o cinque tromboni e un cornetto che componevano torchestra della cantoria

sospetto. 5. studente tenacemente e ottusamente studioso, e che ostenta atteggiamento

5. studente tenacemente e ottusamente studioso, e che ostenta atteggiamento saccente; secchione.

, campo di ricerche sempre nuovo, e non una mostra, un'esposizione di

una mostra, un'esposizione di belli e brutti spiriti, di 'ciuchi'e di 'violini'

di belli e brutti spiriti, di 'ciuchi'e di 'violini'come è ora, la

prosciutto, in partic. di capra (e suonare il violino: affettarlo).

è altro a colazione, si piglia11 violino e s'affetta. viani, 14-180: il

con lo slancio gradatamente arcuato in avanti e dalla cui estremità superiore sporge l'albero

prora caratteristica di molte navi a vela e di talune navi da diporto.

, 1-iii-467: se non sa far altro e non vuol far altro che suonare la

presto a sottomettersi all'antico padrone. e tutto finirà in una suonata di violino

: dichi non ha l'orecchio armonico; e fig. di chi non sente la differenza

violinàccio gli fa ziro ziro, / e poi per lui va col cappello in giro

(viuolino), agg. ant. e letter. violetto. - per estens

estens.: che ha colorito fresco e soave (il viso).

m. franco, 2-19: e giuliano viuolino e freschellino com'una rosa

. franco, 2-19: e giuliano viuolino e freschellino com'una rosa; gentile pulito

freschellino com'una rosa; gentile pulito e nettolino come uno specchio. tommaseo,

pasta lavorata averà un violino bellissimo, e colore celeste assai vago. = deriv

viola1. violista, sm. e f. suonatore di viola.

pianta. magalotti, 4-240: e quando poi ella gli sprofondava, / un

colgono [le ginestre] a panierate, e miste a violi e rosolacci ne infiorano

] a panierate, e miste a violi e rosolacci ne infiorano la via per dove

cfr. romagn. vidi-, calabr. e sicil. viòla, già nel 1348

letter. rappresentare pittoricamente in forme ampie e riposate che ricordano la musica per violoncello

. bonghi, 1-i-1-195: alzar le spalle e poggiarvi scontrosamente una testa; sollevar mani

scontrosamente una testa; sollevar mani pesanti e giungerle palma a palma in uno spessore

violoncellare curve amplissime di panneggi lentamente tortuosi e insenati: ecco tutto ciò che interessa battistello

, sm. (plur. -i) e f. suonatore di violoncello. oriani

sul palco il pianista, il clarinettista e il violoncellista... eseguivano il 'trio

12-195: echeggiano pure musiche del repertoriopianistico, e di quello violinistico, e di quello violoncellistico

del repertoriopianistico, e di quello violinistico, e di quello violoncellistico, per opera degli

quello violoncellistico, per opera degli allievi e delle allieve della scuola di perfezionamento di

, nella famiglia di violino, viola e contrabbasso, occupa 11 posto di tenore

ed ha estensione fonica intermedia fra viola e contrabbasso); ebbe origine in italia nel

, derivando dalla viola di registro basso, e nel sec. xvii ebbe dimensioni maggiori

; ha le corde accordate per quinta e si suona tenendolo appoggiato a terra in

delle corde non oltrepassa le quattro, e pure producono tanta varietà di suoni,

suoni, gravi, medi, acuti e acutissimi. sacchi, 3-32: 1

vol. XXI Pag.900 - Da VIOLONCINO a VIPERA (97 risultati)

mutava in note / d'una viola e d'un violoncello / lo strido assiduo

che sale ai baux, si ispira, e suona il violoncello alle rocce e al

, e suona il violoncello alle rocce e al cielo stellato. -figur.

poesia di papa barberini è tutta riccioli e cartocci come certe ninfe grassocce del bemino:

voce maschile di tono grave ma dolce e suadente. fogazzaro, 5-178: il

barbuto avvocato, una quadratura di forza e di calma, alzò le due mani,

franco da una parte, luisa dall'altra e disse piano, con la sua voce

il daelli oboista, rabbonì professore di flauto e merighi professore di violoncello.

, 1-20: il nome di 'violino', e così pure d'ogni altro strumento che

un musicista di gusto. c. e. gadda, 462: giovani violoncelli del

: giovani violoncelli del conservatorio, pianiste e relativi mosconi, laureandi in filosofia,.

cambio di suff.; il d. e. i. attesta la voce nel

tratto... si sentì un soave e dolce concerto di violoni che proprio pareva

quelli porgevano. varchi, 3-249: e chi non eleggerebbe di toccare più tosto

mille trombe, violoni, pifferi, e tamburi, votò uno sterminatissimo bellicone.

l'orchestra suoni / co'soliti violini e violoni, / e che sia questa stanza

co'soliti violini e violoni, / e che sia questa stanza / il fondo d'

0-i-534: vorrei vedere gli archidei violoni andare e venire... e le corde stridere

archidei violoni andare e venire... e le corde stridere ed abbassarsi qua e

e le corde stridere ed abbassarsi qua e là lungo la testatura d'annunzio, iv-2-289

di violone-, strumento di dimensioni maggiori e con suono molto grave. gianelli,

sposa, col violone sotto il bompresso e lo specchio di poppa pieno d'intagli

trattando l'acido barbiturico con nitrato potassico e che si presenta in cristalli incolori che

di forme tubercolari resistenti a streptomicina e isoniazide. = nome commerciale.

pascoli, 1032: odora la viorna e la vitalba. = dal lat

. viorne (nel sec. xvi) e piemont viòrna. il d. e.

) e piemont viòrna. il d. e. i. attesta la voce nel

viotterello: / era pieno di fragole e di more. = deriv. da

, 11-150: immantinente mi levai su, e mi- simi a andare per le viottole

autore somiglia questa scesa a quella, e dice che v'e alcuna viottola da

scesa a quella, e dice che v'e alcuna viottola da scendere. quintiliano volgar

: noi ce ne andrena per campi e per viottole / coi nostri armenti in luoghi

diritta, forse un sessanta passi, e poi si divideva in due viottole, a

un ipsilon. collodi, 187: pinocchio e geppetto seguita — rono tranquillamente per

: elli chiuse la viottola mia, e non posso passare; e nel mio

mia, e non posso passare; e nel mio sentiero pose le tenebre.

sola via maestra: la mia; e che per le viottole tortuose e scure seguite

mia; e che per le viottole tortuose e scure seguite da altri non si poteva

conducono alle volte nelle caverne de'lupi e de'boni. getti, 15-i-594: uno

, i quali son più tosto continovati e usati dalle nere che da le persone

da le persone. manzoni, fermo e lucia, 54: egli passava per un

che passa quasi rasente il monte. e c'erano viottoli per raggiungerlo. moravia,

attraverso la macchia in direzione della capanna e alla fine, dopo una lunga salita,

man diritta per questo viottolo, / e poi a man diritta ancora torceti, /

ammorba; queste donne sciocchissime, ignorantissime e superbe mi fanno ira. 3.

che mena a vita eterna, è stretta e malagevole, e la via che mena

eterna, è stretta e malagevole, e la via che mena a perdizione è larghissima

la via che mena a perdizione è larghissima e piena di molti viottoli. f.

uomini della democrazia rifuggono dall'associazione ordinata e si cacciano, traviando, per torti

cacciano, traviando, per torti sentieri e viottoli. papini, i-978: quello che

troppo. fagiuoli, 3-5-318: e se non uscirem fuor de'viottoli, /

corrono i viottoli, empie di vino e olio tutti i ciottoli. 6

fiorito viottolino, riuscirono sotto paricia, e proseguirono verso albano. -acer.

78: bisognava fare quattro miglia di strada e rompersi il collo lungo quei viottolacci di

viottola. vip, sm. e f. invar. persona importante e che

. e f. invar. persona importante e che gode di vasta notorietà (in

notorietà (in partic. in campo economico e politico, sportivo, artistico).

aspetto riservata negli aeroporti ai passeggeri importanti e famosi. l. satta,

la sigla tende a diventare parola vera e propria. = sigla dell'ingl.

viperidi, con corpo cilindrico, testa triangolare e lin gua bifida;

inocula una sostanza velenosa che determina infiammazione e contrattura dolorosa dei muscoli della zona colpita

contrattura dolorosa dei muscoli della zona colpita e, nei casi più gravi, emorragia,

casi più gravi, emorragia, incoscienza e paralisi respiratoria e cardiaca; la specie

, emorragia, incoscienza e paralisi respiratoria e cardiaca; la specie più diffusa in

aspis con testa ben distinta dal collo e muso volto all'insù, tronco grosso

muso volto all'insù, tronco grosso e coda brevissima e, sul dorso, macchie

insù, tronco grosso e coda brevissima e, sul dorso, macchie nerastre che

, 136: cuciti in sacchi di cuoio e con ciascun di loro postovi dentro un

cane, una scimmia, un gallo e una vipera, furono gettati in mare.

, 201: la carne della vipera cotta e mangiata nei cibi, rischiara la vista

vista, giova alle infirmità de i nervi e risolve le scrofole. loredano, 1-11

. loredano, 1-11: gli scorpioni e le vipere portano seco la morte,

le vipere portano seco la morte, e la vita. c. i. frugoni

d'aglio, essendosene fregati le mani e il viso per allontanare le vipere e le

mani e il viso per allontanare le vipere e le tarantole. ungaretti, xi-85:

per poco non la mordeva. un ramo e la prontezza nel ritirare la gamba l'

soffiante'. -per estens. rettile mostruoso e mortale, drago. pulci, 4-41

vipera crudel tosto si rizza, / e fuoco e tosco per bocca gli schizza.

tosto si rizza, / e fuoco e tosco per bocca gli schizza. libro detta

lo maschio vole ingenerare, si vae e mette lo capo in bocca a la femena

lo capo in bocca a la femena, e quella li taglia la testa colli denti

, anche, a una reazione inattesa e violenta. boterò, i-252: le

, i-252: le mogli mosse da invidia e da gelosia, di cui non è

ventre, d'onde ricevono l'essere, e la vita. d'annunzio, i-51

3-268: quando non ci sei, e parla di te -ne parla spessissimo -

andare da loro stupidi come vipere, e dir loro: / siamo fratelli: possediamo

, perversa. boccaccio, viii-3-140: e in quanto dice i suoi cibi essere

dobbiamo intendere la crudeltà de'suoi pensieri e de'suoi divisi appetiti, de'quali,

. -lingua di vipera: mordace e velenosa. -anche: persona maligna e

e velenosa. -anche: persona maligna e maldicente. segneri, ii-168: dovete

2. figur. persona malvagia e perversa, piena di odio, livore

soto li ongioni del falcone, tremolante e spaventoso, tale era lo afflicto e molestato

tremolante e spaventoso, tale era lo afflicto e molestato erasto ne le mane di quella

tentato di spargere quella vipera strisciante, e sulla mia anima, e sulla tua riputazione

strisciante, e sulla mia anima, e sulla tua riputazione. nievo, 1-213:

onorato, li chiamava 'automati di stupidità e vipere nella malignità': ed essi per

essi per ripicco lo tormentavano con le pretensioni e ì pettegolezzi delle città piccole. d'

vol. XXI Pag.901 - Da VIPERAIO a VIPISTRELLO (76 risultati)

4. imbarcazione lagunare molto sottile e lunga, con le due estremità appuntite

, adibita al trasporto di persone (e, riservata ai tempi della repubblica di venezia

mai sazio di certa pasta monacale bianca e lieve come l'ostia, chiamata 'vipere'in

'vipere'in ortona, forse perché lunga e serpentina. 7. teatr.

incontro, / quando fuggendo il morso e la ferita, / il bruno viperello se

, senza lasciarla, schiumante di odio e di bile: -grida, sì, grida

una viperetta. carducci, iii-3-54: e guizzan viperette / da i sanguinosi vani

/ da i sanguinosi vani, / e fischian su le vette / de'versi orridi

fischian su le vette / de'versi orridi e strani, / e lingueggiano al sole

/ de'versi orridi e strani, / e lingueggiano al sole / tra rovi e

e lingueggiano al sole / tra rovi e parole. panzini, iii-584: tutta

virtù, per mancanza di sfogo, inacidì e si mutò in una sottile acredine:

la quale egli diceva la verità, e cosi punse anche i suoi idoli.

vivanti, vii-52: la viperetta aguzza e minuscola mi è scivolata nel cervello.

nati vivi'(comp. da vivus 'vivo'e parére 'partorire') secondo la credenza degli

) secondo la credenza degli antichi (e non comp. da vis 'forza',

detto jacopo sozzi da pistoia), e cavati tutti i denti a una vipera

tutti i denti a una vipera, e macinati in sul porfido, se ne beve

di re. guerrazzi, iii-139: e continuava con un viperaio eli sofismi su

viperaio': un luogo pieno di serpi e di vipere. papini, x-1-1092: la

battaglia tra un viperaio di demoni prigionieri e una schiera d'angeli mutilati. =

cominciò sua eminenza ad usare i brodi e le carni di polli viperati. a.

, 1-8-45: che vuoi darmi stillati, e consumati, i cordiali, pangrattati,

consumati, i cordiali, pangrattati, e brodi lisci, / di polli e di

, e brodi lisci, / di polli e di capponi viperati? 2.

balenando negli occhi. ma contiene il furore e si rau- brodi viperati. milia.

crudele o, anche, da astio e livore (una perra, viperino.

egli non aveva rispetto alcuno con incantazioni e co la mano sua alla generazione viperea e

e co la mano sua alla generazione viperea e ai di riprendere i giudei e chiamarli generazion

generazione viperea e ai di riprendere i giudei e chiamarli generazion viperina sì come serpenti gravemente

viperina sì come serpenti gravemente spiranti, e mitigava l'ire, e i morsi loro

gravemente spiranti, e mitigava l'ire, e i morsi loro si legge in san marco

al 30 capitolo. imperiali, 4-190: e 'l vioallevava con arte. boccaccio,

la piaga, la quale infino a lento e impetuoso fiato, / ch'a gonfie gote

a. cattaneo, ii-29: quanti milioni e milioni di travagliosi con enfiatura sozzissima parea

dolorosi crepacuori, di roditra le sabbie e tra il vipereo morso, / giammai finor

, 24: tu stando in atto crudo e spaventevole, / guar stitico

spaventevole, / guar stitico e dolciastramente sadico. dature mi dai

sadico. dature mi dai torve e viperee, / e nieghi la risposta convene-

dature mi dai torve e viperee, / e nieghi la risposta convene- che esprime subdola

... era una vecchia, secca e distrutta, di speron. c.

distrutta, di speron. c. e. gadda, 17-17: sopra un terrazzino

occhi viperini, ed in somma con viso e fattezze che tutte una ragazza tossì:

zoraide levò un'occhiata viperea. spiravano tossico e veleno. guerrazzi, 6-682: malatesta se

malatesta se ne sta -aggressivo e iroso (un comportamento). seduto in

sopra un tettuccio, attrappito nelc. e. gadda, 13-37: il rispetto si

: mi si tutto in un cantone, e col veleno addosso, saettando occhiate rivoltò

natura come la sua,... e mi fece fronte con modi addiritnon guardavano

addiritnon guardavano davanti, ma a destra e a manca. tura viperei. -calunnioso

linguacciuta il piccolo sfacciato concorrente di sua figlia e con la sua lingua e viperea.

sua figlia e con la sua lingua e viperea... s'è messo in

di squallor cinti l'at- tendeano, e i torti / viperei crini de le ultrici

che ricordano quelle della pelle delle vipere (e in trice aletto, / io

privazione dell'antico dominio, cominciò ad esclamare e fino con i fusti dell'erba

fino con i fusti dell'erba viperina e della malva che mi pun

contra ogni dovere so gevano e m'invischiavano la lingua con il loro lattice

m. -ci). letter. infido e perico il veleno delle vipere

le facea cadere sfiancate, aumentando in uno e la morte -radice viperina: v

. radice, n. 1. e la tomba al filisteo vipèrico.

glifi, largamente diffusi in africa ed eurasia e carat nere natrice simile alla

una vipera. velenosi, senza crepitacolo e senza fossette dietro le narici; teredi,

è ignoto ciò che galeno... e ciò che sta subtriangolare col vertice generalmente

vino vipepiccole squame; generi principali vipera e ceraste, propri del rino, per guarire

tale famiglia, diffuse in europa, asia e africa. dano nel nascere le

). sto spectaculo stava pimperatore e pareva ne lo animo suo la

cum vi impresa viperina favorire e la destruezione e morte de la co-

impresa viperina favorire e la destruezione e morte de la co- vace et

vace et ingente spire mirava stupente gli viperi e intortigliati lumbella desiderare. ariosto,

desiderare. ariosto, 14-124: come veneno e sangue vi serpi.

scolpito in adamante / del bel collo e del sen guarda il confine.

1 nostri costumi letterari... ammettono e in legamento, una stretta

coraggiano gl'infiniti spettegolamenti viperosi. e delle gorgoni). = deriv

cercano, con vane azioni storant. e letter. pipistrello. cendosi,

li vipistrelli vi sono grandi come astori, e tutti neri imperiali, 4-515: nel

minuta macchia spaventosa / di viperina serpe e maculosa. folti rami presi i loro ospizii

: molte [fiere] ne siano insoziabili e sole

vol. XXI Pag.902 - Da VIPOMA a VIRATO (70 risultati)

e vagabonde:... come lioni,

. come lioni, colpi, aquile, e coccovegge e vipistrelli. citolini, 224

lioni, colpi, aquile, e coccovegge e vipistrelli. citolini, 224: gli

, la civetta, l'assiuolo, e poi il vipistrello. n. franco,

i pavoni schernendomi tra i melograni, / e un vipistrello sperso passommi radendo su 'l

. -con riferimento a un animale fantastico e in par- tic. al diavolo secondo

di vipistrello / era lor modo; e quelle svolazzava, / sì che tre

traditori, come da colui da cui venne e vene e vera onni tradimento, radice

come da colui da cui venne e vene e vera onni tradimento, radice prima che

prima che 'l suo criatore volse tradire, e con tucti ei sui seguaci dimoni traditori

a dibatter le ale di vipistrello, e a crollare la lor pellaccia rozza e scabra

e a crollare la lor pellaccia rozza e scabra. 2. figur.

2. figur. persona di aspetto lugubre e triste. antonio di meglio, lxxxvtii-ii-125

prende / l'alma di vipistrello, e già vicina / al passo che da'membri

3. detrattore, calunniatore vile e spregevole. f. f. frugoni

quei viperei, che avvelenan col morso e si lancian astiosi ad ammorzar le lucerne

che dà alla fotocopia una tinta gradevole e stabile. panzini [1905], iv-523

in meglio la tinta della stampa fotografica e la rende più facile a conservarsi.

positiva viene trasformato in un composto colorato e trasparente, così da ottenere un diapositive

viràgine, sf. ant. e letter. donna che dà prova di

prova di energia fisica, di coraggio e forza d'animo tipicamente maschili; virago

anita fu vista da lui, bella e leggiadra viragine, in mezzo alle compagne,

2. scherz. donna dall'aspetto e dai modi mascolini (anche con intonazione

: costei è ossa delle mie ossa, e carne delle mie carni; e però

, e carne delle mie carni; e però chiamerassi viragine (o come si potrebbe

. tendenza nella donna ad assumere atteggiamenti e anche caratteri morfologici propri del sesso maschile

virago, sf. invar. ant. e letter. donna dotata di energia fisica

di energia fisica, coraggio, combattività e forza d'animo tipicamente maschili.

l'italia », disse / « ornamento e sostegno e di che lode, /

, disse / « ornamento e sostegno e di che lode, / e di che

sostegno e di che lode, / e di che premio al tuo gran merto uguale

, 6-227: si viaggia verso smime e costantinopoli, stampe di pascià truci,

pascià truci, di odalische infedeli, e di qui risalendo il caucaso con le sue

virago circasse si raggiunge il kremlino tra slitte e fuochi accesi su una coltre di neve

. per estens. donna di aspetto mascolino e dai modi duri e autoritari (ed

di aspetto mascolino e dai modi duri e autoritari (ed è per lo più usato

, un autentico masochista, bonifazio; e per fargli piacere ho dovuto falsare il mio

in fondo infantile, capriccioso, volubile e ingenuo comportandomi, invece, come una

. bibbia volgar., i-31: e disse adam: « questa cosa eguale è

eguale è ossa dell'ossa mie, e carne della carne mia; questa fie chiamata

volta è ossa de le mie ossa, e carne de le mie carni, dice

vescicolari cutanee o tropismo del tessuto epatico e linfatico; virosi. -epatite virale, epatite

senza lasciare postumi; vepatite virale b e c, trasmesse soltanto per via parenterale

c, trasmesse soltanto per via parenterale e a carattere spesso cronico, con possibile

crepitante, s'accordava con quella furtiva e carezzevole del bastone trasmanati. v barenghi

apa sarebbe dunque una malattia virale e questo spiegnereb- e la mancanza di

una malattia virale e questo spiegnereb- e la mancanza di risultati della terapia antibiotica.

questi anni, jakob arjouni ha compreso e sfruttato al meglio l'ambivalenza costitutiva dei

imbarcazione si orienti nel letto del vento e in seguito, poggiando, assuma le

imbarcazione oltrepassi il letto del vento, e si disponga poi all'orza dal lato

fa in tempo a calare. sgoverna. e bisogna che viri perché si affianchi allo

al velivolo stesso). c. e. gadda, 9-364: l'aviatore inglese

valle, dalla parte della marina, e poi, laggiù, dove il mare scintillava

il mare scintillava al sole, virarono e tornarono indietro. 5. per simil

: le rondini a saetta rasentano l'erba e si risollevano con un grido che sembra

, a stormi, calavano più basse e io indovinavo la direzione verso la quale avrebbero

le parole escono a precipizio dalla bocca, e senza fermarsi per ricevere la risposta vira

filtrando ta i rami vira di tono e pare la foresta di biancaneve.

dritto sopra un'onda più alta, e fece una mezza virata. cassieri, 57

57: per guadagnare la striscia umida e levigata della riva avrebbe potuto servirsi della

, tenersi sul lungomare fino al 'siviglia'e da cui convergere, con una virata

unica, sulla pista prestabilita. -spazio e tempo necessario per virare. panzini,

panzini, iv-742: virata': tempo e spazio per virare. a. junker

del velivolo in quanto la forza centrifuga e la forza centripeta sono mantenute uguali e

e la forza centripeta sono mantenute uguali e contrarie. - virata derapata: quella

di volo orizzontale a una quota superiore e un senso opposto a quello di partenza

apparecchio una traiettoria a forma di 8. e. cecchi, 7-86: nelle virate

prossimo temporale, le rondini a sbalzi e virate, stridendo. 4.

via come un pesce che annusa l'esca e poi se ne va, con brusca

senza che nessuno se ne accorgesse, e come di sorpresa. 6.

vol. XXI Pag.903 - Da VIRATORE a VIRGINEO (94 risultati)

regina- sulla sinistra, il parapetto: e il panorama della città: già virato

che hanno la danza del cigno e quella della spada. viratóre (viradóre

cavo ausiliario che si legava alla gomena e si tirava con l'argano per salpare

un'ansiera che si applica alla gomona e che si vira all'argano per facilitare

mano, lentamente, un motore marino e controllare così il funzionamento degli organi di

sassetti, 7-357: cominciando a crescere e a entrare la marea, si muove

si muove seco un vento freschissimo, sano e giocondo, pure che sia preso con

accompagnata alla danza, composta da strofe e ritornello. = dal fr

= voce dotta, comp. da virus e dal gr. 0410 'sangue'.

. anche invar.). ant. e letter. che ha colore verde intenso

riva, xxv-i-674: eo viola sì nasco e pairo - sover l'erba virente.

planizie, la quale tutta virente, e di multiplici fiori variamente dipinta, molto

... produce erbe virente / e il tanto necessario a noi frumento. n

/ molto vagò la giovinetta mente, / e co 'l cielo d'aprile e co'

/ e co 'l cielo d'aprile e co'i virenti / prati e co 'l

d'aprile e co'i virenti / prati e co 'l furiar de le procelle / e

e co 'l furiar de le procelle / e con gli astri parlonne. marroni,

volete più li idoli? io esaudirò e amerò lui e io farò come uno abete

idoli? io esaudirò e amerò lui e io farò come uno abete virente. leopardi

con la lancia poderosa il suolo / percosse e uscir ne fé virente ulivo / di

2. per simil. lungo e folto (la capigliatura). d'

... canterem l'equoreo / giove e il virente crin de le nereidi:

/ tu su la curva cìtara / latona e i dardi de l'alacre cintia.

ha mostrato la maggiore ricchezza di forme e la più vasta diffusione. = deriv

capinera, diffuso soprattutto in canada, e neltamerica centrale, in partic. nella

oliva, sopracciglio bianco bordato di nero e occhi rossicci. = voce dotta

sottordine passeri, che comprende specie arboricole e insettivore diffuse nel continente americano e caratterizzate

arboricole e insettivore diffuse nel continente americano e caratterizzate da un piumaggio color verde oliva

caratterizzate da un piumaggio color verde oliva e grigio bruno. = voce

); è registr. dal d. e. i., che l'attesta nel

ai - lora appar, quanto viresce e lustra / e quanto pazienza il petto

lora appar, quanto viresce e lustra / e quanto pazienza il petto made. menaini

in chi fama nsplende sanza schiume / e non cura orizonte né occaso.

tr. rinfrancare una persona, conferirle forza e vigore fisico o morale. serdini

o morale. serdini, 1-39: e sappi ben che lui / mi viresce con

ben che lui / mi viresce con arme e con consiglio. = voce dotta

questo effetto, si chiama da greci agma e da latini rottura transversale o virgale.

è il cardo salvatico ed è freddo e secco; e solamente le sue foglie si

salvatico ed è freddo e secco; e solamente le sue foglie si confanno ad uso

confanno ad uso di medicina, verdi e secche. libro della cura delle malattie [

dietati con lieve cibo,... e manduchino sparagi, lappoli, finocchi,

, finocchi, cicorea, scariole, e virgapastóris. = lat mediev. virga

dall'alto scende con un volo / solenne e stanco, noto all'entomologo, /

comp. da virga, per verga, e aureo1 (v.).

poeta latino virgilio, secondo lo stile e i modi espressivi e la tradizione poetica

, secondo lo stile e i modi espressivi e la tradizione poetica risalente a tale autore

non fusse stato bastante per se stesso e per natura propria di cantar non solo

più belle, a parer mio, e d'eletta e squisita novità, virgilianamente belle

a parer mio, e d'eletta e squisita novità, virgilianamente belle le odi 'su

dell'istmo di suez', 'natura e scienza', 'l'industria'. pascoli, ii-1649

l'inferno, che ha i mostri e demoni stessi nell'uno e nell'altro poema

ha i mostri e demoni stessi nell'uno e nell'altro poema (il serpe infernale

nell'altro poema (il serpe infernale e lucifero, d'origine biblica, si chiamano

origine biblica, si chiamano virgilianamente gerione e dite), dante visita il purgatorio.

, che ne rieccheggia i modelli espressivi e stilistici, i temi. carducci,

. carducci, iii-17-258: dello stile e del verso nel 'giorno', scrisse l'

pascoli, i-309: nell'oltremondo virgiliano e platonico vedeva i neri cherubini con le

vedeva i neri cherubini con le sferze e con raffi, e i bianchi angeli ventilanti

cherubini con le sferze e con raffi, e i bianchi angeli ventilanti con le ali

gozzano, i-399: tra queste reminiscenze americhe e virgiliane vasco giunge a goa, la

, s'impossessa di tutta l'india e non dimentica con i vari rahja un formale

infra gli eletti / virgiliani, orazì e più che gracco, / col poetico

dopo che il poeta con men arte e con più anima, descrisse i 'giardini inglesi'

più anima, descrisse i 'giardini inglesi'e le 'sale sepolcrali', voi non avrete del

egregia guglielminetti, quasi un vergiliato, e conduce i lettori attraverso i giorni di quell'

, / non perché quei vergili, e, quei nasoni / non sonassero anch'

non sonassero anch'essi la viola / e, non fosser poeti begli e buoni,

viola / e, non fosser poeti begli e buoni, / ma perché orazio non

fece lo somigliante libro [del vecchio e del nuovo testamento] di versi di virgilio

nuovo testamento] di versi di virgilio, e fu chiamato virgiliocentona. = voce

da vergilìus, nome del poeta, e cento -onis (v. centone).

simile alla spinetta, tipico del rinascimento e molto popolare in età elisabettiana.

attendevano le due sorelle sonatrici di virginale e di liuto. = dall'ingl

xvii sec.). virginale2 e deriv., v. verginale e deriv

virginale2 e deriv., v. verginale e deriv. virginalista, sm.

deriv. virginalista, sm. e f. (plur. m. -i

chi compone musica per il virginale (e, nella storia della musica, erano così

inglesi di musica per clavicembalo del xvi e xvii sec.). =

virginalisti. virgìneo (ant. e letter. vergìneo), agg. letter

ver'nei con lo corpo molto piomato e con gli artigli molto aguzzi. uti

parole ed i verginei / sembianti, e 'dolci risi, che disporre / posson

davanti in mesto volto / il padre, e a lui vicini i sacerdoti / celar

, 536: eurilla, tra pudica e desiosa, / gli affigge in volto i

volto i grandi occhi azzurrini, / e avvivando le rose ond'ha fiorenti / di

sorridendo lasci cadérti i veli leggiadri / e le virginee forme scuopri serena a i cieli

, ed il decoro / corpo lodavi e le forze robuste. foscolo, gr.

prese da te l'umane salme, / e nove mesi fu nel tuo santo alvo,

latte; quella la quale ella concepé e tenne nel suo puro e vergineo ventre

quale ella concepé e tenne nel suo puro e vergineo ventre. s. maria maddalena

dal tuo purissimo, immaculato, immarcescibile e vergineo ventre la carne, il latte

vergineo ventre la carne, il latte e il sangue. lemene, ii-145: e

e il sangue. lemene, ii-145: e già madre maria, né prova i mali

fu pena prescritta al peccar nostro; / e voi serbate intatto il candor vostro /

: lieto del superbo sole / era, e pensoso il verno aere ammirava: /

vol. XXI Pag.904 - Da VIRGINIA a VIRGOLATO (78 risultati)

di natura, senza aver subito modificazioni e interventi dell'uomo, intatto, incontaminato

iii-2-338: punirti / saprà dinanzi gli uomini e gli iddii / l'eroe che vanamente

questi signori veneziani meritano tutte le laude e commendazione possibili, se tentavano ogni modo,

tentavano ogni modo, ingegno, arte e via possibili per adiuctarse di trovare il danaro

il quale speravano liberarsi da questo grande impeto e furia barbarica, per difendere la virginea

volgarmente chiamato 'oppilazione', assai frequente e comune tra le fanciulle, onde ha

miti, dette perciò degli antichi tiepide e languide o albe o virginee. =

sm. invar. tipo di tabacco dolce e alquanto aromatico proveniente dall'omonimo stato

americano. - anche: sigaro lungo e sottile confezionato in origine con tale tabacco

bambù, scalciando con la gamba destra, e abbottonandosi i pantaloni. aveva, come

virginianus), diffuso nell'america settentrionale e meridionale. virginio, sm. chim

voralberg; è registr. dal d. e. i. (che l'attesta

virgo, sf. ant. e letter. vergine (con riferimento an-

a cui l'onor si rende, / e del suo padre dolce figlia e sposa

/ e del suo padre dolce figlia e sposa. 2. per estens

per estens. giovane donna dall'aspetto etereo e angelicato. d'annunzio, i-450

gabriele. 3. astron. e astrai. costellazione e segno zodiacale della

3. astron. e astrai. costellazione e segno zodiacale della vergine. ottimo

terra, seguesi che virgo tramontava; e conviene per la ragione sopra detta, che

un segno ch'à nome virgo, e s'abassa in un altro ch'à nome

: il segno del virgo significa la verginità e le cose nette e pure, con

significa la verginità e le cose nette e pure, con tutte le sue similitudini,

pure, con tutte le sue similitudini, e troviamola disegnata da'savi con due ale

disegnata da'savi con due ale; e questo si vede nella spera corporea,

quale spera dell'otto ne troviamo scritti e disegnati per li savi tutti i cerchi

per li savi tutti i cerchi, e tutti li animali, e tutte le stelle

cerchi, e tutti li animali, e tutte le stelle sono nell'ottava ispera,

, con tutte le le sue figure e posizioni e sito. = voce

con tutte le le sue figure e posizioni e sito. = voce dotta,

esser con virgola divisa della precedente e per congiugnersi con la se

minare tutte le sillabe, punti e virgole de'testi per non com

alterata la sintassi, i punti e le virgole alla rinfusa come gli atomi d'

di quel foglio sciagurato, passavano e ripassavano nella sua me moria

po 'desiate'... e la sintassi e il senso ci sarà.

po 'desiate'... e la sintassi e il senso ci sarà. brignetti, 3-181

ri romanzo era stato scritto senza vigole e pure senza punti e virgola,

stato scritto senza vigole e pure senza punti e virgola, due punti, lineette

virgola, due punti, lineette e virgolette. -doppie virgole, due

, due virgole, virgolette. -punto e virgola: v. punto e virgola.

-punto e virgola: v. punto e virgola. -matem. analogo segno che

che la nostra presenza aumentasse in cifra assoluta e in percentuale, e il dott.

in cifra assoluta e in percentuale, e il dott. cècere -sebbene anche lui goffamente

2. per simil. decoro ornamentale allungato e leggermente ricurvo cucito su un abito.

ovo partito per lo mezzo con una virgula e umbreggiato di negro da una parte.

di scarlato molto fino, tutto lavorato, e guemito di virgole d'oro, e

e guemito di virgole d'oro, e li fece apparecchiare un cavallo, all'usanza

i-223: egli parla nei suoi due dialetti e vanta la bellezza di questo raso verdone

3. striscia, linea sottile e sinuosa di fumo, di neve,

le generose forme fasciate di paillettes azzurre e rutilanti: ai lobi delle orecchie,

rutilanti: ai lobi delle orecchie, e seminascosti da grosse virgole dei capelli neri,

grosse virgole dei capelli neri, zaffiri e brillanti. 5. sottile venatura

con la virgola decimale in posizione fissa, e l'esponente e della base, per

in posizione fissa, e l'esponente e della base, per cui va moltiplicato a

moltiplicato a per la base elevata a e. -aritmetica in virgola mobile,

da una coppia di numeri detti esponente e mantissa in cui il generico numero è ottenuto

una quantità frazionaria minore di uno, e la seconda l'esponente di una potenza a

. mus. segno usato nei secoli xvii e xviii per esprimere formule di ornamentazione melodica

al cantante la pausa, o respiro, e dividere il senso delle parole. fu

12. locuz. - fare punto e virgola: v. punto e virgola,

fare punto e virgola: v. punto e virgola, n. 1.

n. 1. -in punto e virgola: v. punto e virgola,

-in punto e virgola: v. punto e virgola, n. 2. -in

. -in virgola: in modo vago e sfumato. martello, 81: or

proprie posizioni, con la propria idea e il proprio giudizio. bacchetti, 1-iii-653

1-iii-653: io non ritiro una virgola; e quand'anche riuscisse provato che il verginesi

critica ogni virgola, ogni detto, / e fa il sacciuto, in ogni cosa

nelle mie vene di sangue avvocatesco, e tutti ce ne abbiamo anche troppo, si

si era risentito per disputare ogni virgola e ogni punto del vostro discorso, ma poi

raccontato tre volte senza mutare una virgola. e ogni volta conclude: credi massimo,

di essi ha tralasciate le virgole e i pimti, il virgolarli e il punteggiarli

le virgole e i pimti, il virgolarli e il punteggiarli è cortesia. tommaseo

[i versi] siano stampati e virgolati come te li mando.

che non sono vostri senza virgolarli? e perrata-corrige'l'avete fatto? borsieri,

. de amicis, x-216: vìrgola e punteggia [l'attore coquelin] con

attore coquelin] con una grande efficacia e, grazie particolarmente alla sua maniera ferma

, grazie particolarmente alla sua maniera ferma e nitida di articolare le consonanti, ha una

. carena, 1-83: il participio e addiettivo 'virgolato'si riferisce specialmente alle virgolette

avvertire che molte di queste espressioni virgolate e dei nomignoli che seguiranno si devono alla

vol. XXI Pag.905 - Da VIRGOLATO a VIRIDE (79 risultati)

ondulate (un dipinto). e. cecchi, 5-108: la furiosa devozione

sembrano graffiati da pettini di ferro. e il torso è tutto virgolato di rosso

unti non si sa di qual manteca, e tinte le guance e le labbra.

qual manteca, e tinte le guance e le labbra. viani, 13-380: l'

sotto la rupe della fronte il naso schiacciato e fil di denti trapelanti gli davano l'

. vergolato. virgolatóre, agg. e sm. (femm. -trice).

cicogna 'invisa colubris'è nimica delle serpi; e l'avevo purdichiarato al calònaco bambini gran virgolatore

. = comp. da virgo e latria (v.). virgolatura

allo stile, mi piacciono gli innesti e cerco qualche effetto nuovo ». per esempio

soffici, v-5-261: questi modi calcolatamele eleganti e peregrini, consistenti nel combinare arbitrariamente.

la mia poesia, l'ha educata corretta e fin arricchita con tanto di suo,

carducci, ii-20-187: lascio alla discrezione e al giudizio della tipografia di comporre i

della tipografia di comporre i pezzi virgoleggiati e vergheggiati come ella riputerà meglio. salvemini

21-vii-1945]: i reduci dall'america e i 'liberali'napoletani godevano allora di un

ordine di virgolette sottili tra ai loro parallele e per egualissimi intervalli l'una dall'altra

, che hai una virgoletta di corpo e un punto d'anima. 3

allusivo o semantico; possono assumere forme e denominazioni diverse e in partic. si ri

; possono assumere forme e denominazioni diverse e in partic. si ri («

4-98: se sei pronta vai a capo e apri le virgolette. / d'

. / d'ombrose piante spessa e di virgulti, / che come labirinto

rifeentro s'intrica / di stretti calli e sol da bestie culti. porcacchi,

anche, conferirle particolare risalto, enfasi e talora un'intonazione ironica.

moravia, xiii-147: in alcuni luoghi comuni e frasi fatte pro) rie alla società

c'era la conferma di uno snobismo patologico e comunquetroppo coriaceo per essere disciolto durante il breve

-per simil. baffi. e. cecchi, 8-118: il pizzetto alla

negli anziani; ma non mancano rustici e cascanti mustacchi macedoni. moltissimi ostentano due

pittorica consistente in pennellate fitte, brevi e ricurve. flaiano, 6-78: un

paesaggio norvegese in cui fregi tipografici liberty e 'virgolismo'alla van gogh si sposavano per fare

formato il foglio, posa la forma e, una volta tolto il telaio, lo

, fermato sull'orlo del tino, e su cui il lavorante, dopo fatto il

foglio, posa un istante la forma e, levatone il cascio, lo spinge al

sf. varietà di pere di media grandezza e buccia di colore giallo citrino con macchie

limoges, è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

comprendente alcune specie che vivono nel mediterraneo e nell'atlantico fino alle coste della norvegia

delle sue estremità è sempre senza polipi, e rassomiglia in certo modo al cannello di

bot. che presenta una forma stretta e allungata. = voce dotta, lat

, virgùla (v. virgula) e dal suff. -formis (da forma 'forma'

; è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

] coppia (" ") e le virgolette a caporale o caporali o uncinate

terra che di corpo è alquanto rada e risoluta, la quale fa virgulti belli,

, la quale fa virgulti belli, lunghi e fruttiferi. bandello, ii-1060: armato

bandello, ii-1060: armato di speranza e ferma fede, / a svellar cominciai

a svellar cominciai alcuni virgulti, / e dentro il bosco posi il destro piede,

destro piede, / sterpando bronchi noderosi e inculti. guarini, 2-20: può

pale sono veramente buone e gagliarde, in un solo anno i loro

di quattro braccia. varano, 1-58: e galleggiando obbliquo infra le sparte / nella

sparte / nella riviera erbe, virgulti e spume, / tardi afferrò con malagevol'arte

: tutti gli altri alberi erano nudi e anneriti come le mummie d'una vegetazione remota

le mummie d'una vegetazione remota, e i loro più bassi e più tenui virgulti

remota, e i loro più bassi e più tenui virgulti sbucavano dalle radici annegate

: concia comparve sulla soglia, baldanzosa e diritta come un virgulto, quella di sempre

-per estens. arbusto con rami fitti e sottili. livio volgar., 4-286

, 4-286: i colli tenevano luoghi aspri e pieni di virgulti. ariosto, 18-192

letto del tarro assai disuguale, sconcio e vorticoso: le rive per l'ingombro dei

l'ingombro dei spini, dei sterpi e dei virgulti, difficili a scendere e a

e dei virgulti, difficili a scendere e a salire. marchetti, 5-219: tal

5-219: tal dalla nuova terra erbe e virgulti / sorsero in prima, e poi

erbe e virgulti / sorsero in prima, e poi create in varie / guise fur

posavano gli appostati numidi, fanti, e cavalli, in mezzo ai virgulti,

che mi appresentasse onorevole occasione di accompagnarti e di vedermi di te mia sola e

e di vedermi di te mia sola e amata pianta nascere qualche virilto. g

antica pianta ed onorata pargoletto virgulto almo e fecondo / cresci, et al crescer tuo

crescer tuo giri secondo / ogni altro e spiri sempre aura beata. bacchetti,

un buon virgulto della scuola di farinelli e della filosofia crociana. 3

imperatore francesco giuseppe come motto delfimpero austro-ungarico e usata in diverse circostanze per esortare all'

/ 1918 dal tenente medico raffaele paolucci e dal maggiore del genio navale raffaele rossetti.

erano, queste due, altre famose adultere e viricide,... come è

. vir -i (v. viro) e dal tema di caedère 'uccidere'.

= voce dotta, comp. da virus e dal tema del lat. caedère 'abbattere,

uccidere'; è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

viridante, agg. ant. verdeggiante e rigoglioso (l'erba, un prato

prato / tra antri, frondi, fiori e luoghi ombrosi, / col mormorio d'

antica roma, il giardino con aiuole e fontane della dimora patrizia, situato nel

generico: giardino. e e domenico da prato, lxxxviii-i-494

generico: giardino. e e domenico da prato, lxxxviii-i-494: e

e domenico da prato, lxxxviii-i-494: e se per disaventura sopra li disiati viridarf

: collei che i fior più begli e boni / cimando va nel vago viridàrio /

rie ci riporta fino ai tempi favolosi, e al celebre orto delle esperidi.

. vìride, agg. ant. e letter. che è o appare di colore

vol. XXI Pag.906 - Da VIRIDEO a VIRILE (92 risultati)

ha purpuree le vele ed auree, / e di nettare spira / e di liquida

auree, / e di nettare spira / e di liquida ambrosia. 2

viridézza, sf. ant. e letter. l'essere verde, colore

in sangue generoso ed in carne colorita e sapida. quella che ora mangiamo è

viridézza, di quella decorativa ubertosità; e, solo in questo senso, il simbolo

, davvero, di questo paese acquatico e nubiloso. 3. figur.

viridis (v. viride) e flos fioris (v. fiore).

, viridis (v. viride) e fóliatus (v. fogliato).

3 è registr. dal d. e. i. viridità (viriditate

), sf. invar. ant. e letter. l'essere verde, il

-in partic.: l'aspetto verdeggiante e rigoglioso delle piante, della vegetazione,

ulgiano,... fuoco molto ameno e grazioso per la viri- ditate di vaghi

grazioso per la viri- ditate di vaghi e fructiferi colli, del lauri, bussi,

., 4-18: beato è lo casto e florido tuo ventre [o vergine maria

, i-346: quando voi con vostre scalpelline e con fargli andare ornati gli induce alla

con fargli andare ornati gli induce alla luxuria e fate alle vostre figliuole e'petti dinanzi

vostre figliuole e'petti dinanzi di seta e tante pompe fate loro che l'eruca

91: questo verde prato significa la viridità e durazione della buona fama per qualsivoglia merito

spezza le mura / del petto vetusto / e n'esce in figura / d'un

2. per estens. caratterizzato da vivacità e originalità espressiva (un'opera).

). lucini, 6-18: fresche e viride giovinezze d'arte sentono, nell'aria

l'ossigeno dossiano. lo stacciano dalla lenta e bassa atmosfera. = forma metaplasmatica

= voce dotta, comp. da virus e dal tema dei composti lat. di

'portare'; è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

. vir viri (v. viro) e dal gr. ipó0os 'timore,

paura'; è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

, i-4 (5): fo liberao e mundo da ogni mar movemento, corno

[satanasso] vestì menbra virile / e ricoprì le sue lanose schiame, /

, a mostrare, che l'uno e l'altro veniva a deificare. savonarola,

il seme virile è lo attivo, e il muliebre è recettivo e formativo del

lo attivo, e il muliebre è recettivo e formativo del corpo e membra dell'uomo

muliebre è recettivo e formativo del corpo e membra dell'uomo. ariosto, 37-36:

, 5-186: stando i lombi elevati e 'l petto chino, / ponno i debiti

quel giovine è sempre saggio, studioso, e pieno di coraggio e eli nobili sentimenti

, studioso, e pieno di coraggio e eli nobili sentimenti. la natura lo favorisce

perché è cresciuto di belle forme, e di aspetto virile, ed è sanissimo e

e di aspetto virile, ed è sanissimo e robustissimo. cantoni, 709: stentone

. pavese, 9-50: il lavoro cerebrale e nervoso indeboliva la potenza virile, ragione

-forte, resistente, atto a sopportare fatiche e dolore (il corpo maschile).

fontano, 1-59: congratulome quanto so e posso con la illustrissima signoria vostra de

/ com'era il suo destino; e quella ch'ebbe / gli fu nel fior

: perché egli abbia il virile così grande e muova solo questa parte del corpo,

in abito virile, se feze monaca, e continuamente stete nel monastero vergine et incognita

virile andava per le fiere, comperava, e vendeva, e barattava. g.

fiere, comperava, e vendeva, e barattava. g. gozzi, i-19-141:

fu [alasia] bella a meraviglia, e portava sempre veste virile. alvaro,

teatrale dell'emiliana,... e quello quasi virile della lombarda. -composto

. ». segue il coro virile e femminile. -che assomiglia alla voce

voce maschile (una voce femminile profonda e, anche, grossolana). palazzeschi

alta, f f rossa e rossa nel viso dagli zigomi grossolani, maschia

dagli zigomi grossolani, maschia nella gura e nei movimenti, colla voce fioca e virile

gura e nei movimenti, colla voce fioca e virile. 2. che corrisponde

dolore... a quelle realtà amare e affannose che ci seguono in quelli [

, volendo comporre la statua virile, e sapere i muscoli che sono nel corpo dell'

muscoli che sono nel corpo dell'uomo e così tutti i nervi e le legature che

dell'uomo e così tutti i nervi e le legature che sono in esso. carducci

rappresentano una figura virile in diverso abito e atteggiamento, probabilmente il ritratto del musicista.

l'uno si mantiene con animo puerile, e l'altro lo muti in virile,

l'altro lo muti in virile, e in quale si conviene a un uomo

nel pieno vigore dell'età adulta, e che sono poste in antitesi ai caratteri

antitesi ai caratteri riconosciuti peculiari della donna e, anche, del fanciullo o del

tu solevi con parole virili costei presente e lusinghevole discacciare, e con sentenze da nostra

virili costei presente e lusinghevole discacciare, e con sentenze da nostra informazione ritratte,

che voi noi proviate, che queste belleze e queste forestiere onestadi, tosto isgarettano il

onestadi, tosto isgarettano il virile proponimento e l'animo maschio infeminisce. savonarola,

me seguendo prendi la tua croce, / e la mia dolce voce / sempre risuoni

il dia- staltico, cioè dilatato, e il medio, o sia temperato. col

. col sistalico eccitavano gli affetti teneri e men virili, come l'amore, il

di manifestarlo quando con un rifiuto virile e pertinace avrà certificato,... che

qualunque speranza fondata sul sacrificio della libertà e della felicità di suo figlio. fanfani,

, l'uomo, la forza, libera e consapevole. in farinata l'uomo comparisce

reina di ponto lasciare l'abito muliebre e tonsi i biondi capelli e col suo mitridate

l'abito muliebre e tonsi i biondi capelli e col suo mitridate andare, in atto

mitridate andare, in atto virile fuggendo e combattendo fra gente strane, cacciati dal

la duchessa, d'animo sensitivo, e virile, si rivolse al partito della regina

giorgi] studiosamente nella sua musica, e con virile animo non ispaventossi, né

. garzoni, lii-12-410: ha faccia virile e grave; è ardito e risoluto nelle

ha faccia virile e grave; è ardito e risoluto nelle sue azioni, più presto

? / la tirannia virile / frema, e ti miri a gli onorati seggi /

gli onorati seggi / salir togato, e de le sacre leggi / interprete gentile.

armata inimica a l'isola del sasono e fatta con loro una viril battaglia, al

fin li ruppe... alessio e vitale faliero duce de'veneziani vituperosamentefuggimo. g

che potessero fame sperare ogni più virile e piu costante difesa. botta, 5-123

modo cospicuo ed esemplare le caratteristiche fisiche e psicologiche proprie dell'uomo (un individuo

(un individuo); che ha gusti e tendenze spiccatamente maschili. -in partic.

: giano della bella sopradetto, uomo virile e di grande animo, era tanto ardito

difendeva quelle cose che altri abbandonava, e parlava quelle che altri tacea. petrarca,

petrarca, iv-3-73: vidi anassarco intrepido e virile / e senocrate più saldo ch'

iv-3-73: vidi anassarco intrepido e virile / e senocrate più saldo ch'un sasso,

a li grandi doctori / superbi fureno e deventaveno umili. equicola, 319

i capelli crespi, né lasciarti, e polirti con pomici; queste, e simile

e polirti con pomici; queste, e simile cose lascia fare ad uomini molli

vol. XXI Pag.907 - Da VIRILESCENZA a VIRILOIDE (105 risultati)

duca di guisa] si mostrò virile, e intrepido. pascoli, 1437: siate

lui tiene sempre pronta un'idea, e quando serve la spara. 5

accese dall'amore-passione, ella, casta e dimessa, umile e virile, dimostra

, ella, casta e dimessa, umile e virile, dimostra d'aver capito il

rilevanza etica affrontate in un linguaggio sobrio e austero (un'opera letteraria, una

opera, la quale è 'convivio'nominata e va'che sia, più virilmente si trattasse

veggen- do sì come ragionevolmente quella fervida e passionata, questa temperata e virile esser

quella fervida e passionata, questa temperata e virile esser conviene. balbo, i-286:

esser conviene. balbo, i-286: dante e il poema suo restan...

poema suo restan... l'uomo e il libro incontrastabilmente più virili ed austeri

ojetti, iii-408: mirabili di semplicità e d'efficacia le prime pagine della 'vita di

virili come di chi va incontro alla morte e le dice: « vedi, non

o palesa vigore, energia d'invenzione e di gesto (una tecnica pittorica).

che è il modo più risoluto, franco e virile, che vi sia.

] solamente che essendo nato a faconda e virile eloquenza, da potersi fare amici

da potersi fare amici, obbligarsi nazioni e provincie abbracciare, si lasci perdere uno

per lo rinomo per tutto l'imperio e tutte le genti. mazzini, 53-

tutti per due cose: raccogliere mezzi; e parlare all'italia il linguaggi virile che

, 1-1-79: v'adoperavano la musica grave e virile, stimando esser quella grata agl'

avea di sue bizzarrie infrascato la musica, e di virile, ch'ella era,

ch'ella era, l'avea resa effeminata e leziosa. 7. dir.

dei tre generi, virile, feminino e neutro, o ver neutrale e di mezo

, feminino e neutro, o ver neutrale e di mezo, appresso di noi in

nella donna di caratteri sessuali secondari maschili e di alcuni aspetti morfologici e psichici di

secondari maschili e di alcuni aspetti morfologici e psichici di carattere mascolino, determinata da

saria, caratterizzata da un aumento di peso e da una predisposizione al diabete. -virilismo

sentimentale di misogino virilismo di cui mi compiacevo e che, in definitiva, con qualche

il cameratismo denegante ogni possibilità di concentrazione e di riservatezza. = deriv.

, ii-19: sapete vi voglio bene; e non lo voglio scrivere se non a

a voi, ricordandovi quanto vi dissi, e anche più, se potessi, virilità

, xxxix-1-264: triste quel'alme altiere e pellegrine, / che per virilità de lor

on ogni cosa dimostrò la sua maestà e la virilità dell'animo suo, e la

e la virilità dell'animo suo, e la sua innata bontà guicciardini, 2-2-49

cavare le armi di mano a'cittadini e spegnere tutta la virilità che avevano.

di ragazzo manzoniano senza testa senza cuore e senza virilità sara chiamato a insegnar lettere

di stoccolma] hanno una virilità di carattere e insieme dei corpi di una forza di

maglio. -insieme dei caratteri fisici e fisiologici (in partic. vigoria fisica

fisiologici (in partic. vigoria fisica e sessuale), propri di un individuo di

sanguigno, / queste mie spalle, e queste braccia / torose e nerborute, e

mie spalle, e queste braccia / torose e nerborute, e questo petto / setoso

e queste braccia / torose e nerborute, e questo petto / setoso, e queste

, e questo petto / setoso, e queste mie velate coscie / son di virilità

della tolleranza nella fatica, dell'audacia e del valor militare, nelle quali cose hanno

era forte, di basso baritono, e ha aggiunto ancora una nota di virilità

fuori. -figur. carattere vigoroso e incisivo, forza morale e intellettuale di

carattere vigoroso e incisivo, forza morale e intellettuale di una creazione artistica o letteraria,

, notabilissima per la maestà de'sentimenti e la virilità della verseggiatura e dello stile.

de'sentimenti e la virilità della verseggiatura e dello stile. de sanctis, iii-303

iii-303: guardare in faccia il male e rappresentarlo nella sua verità, questa è

verità, questa è l'arte virile. e la virilità di zola. d'annunzio,

nel 'trovatore'è piena, con occhi neri e ardenti come la brace, sopracciglia dense

ardenti come la brace, sopracciglia dense e riunite sul naso, e baffi da pallicaro

sopracciglia dense e riunite sul naso, e baffi da pallicaro, nel 'falstaff

in un pulviscolo d'oro, in rosea e tranquilla ambiguità 2. età

uomo adulto, compresa tra la giovinezza e la vecchiaia, nella quale viene raggiunto il

quale viene raggiunto il completo sviluppo fisico e psichico; maturità. getti, ii-208

: il fine della adolescanza è la gioventù e di quella la virilità e della virilità

la gioventù e di quella la virilità e della virilità la vecchiezza. tasso, 1-53

, 1-53: ei di virilità grave e maturo, / mostra in fresco vigor chiome

: rimarrebbe la comparazione fra la gioventù e la virilità. manzoni, pr. sp

): un uomo tra la virilità e la vecchiezza, il cui aspetto era come

, placido, umile, dignitoso, e qualcosa che indicava una mestizia rassegnata. d'

-per estens. maturità del pensiero e delle capacità intellettive di una persona.

-figur. elevato grado di progresso civile e morale raggiunto da un popolo.

da rivoluzione riflessa non può essere nuovo e adulto che alla successiva generazione, né

la virilità di un popolo è compiuta e giunta torà, in cui egli può

avere il pieno possesso de'suoi diritti e la signoria di sé medesimo.

nel cui volto lampeggiava così tenera, e bella gioventù. 4. agric

pianta, caratterizzato dalla produzione di fiori e frutti. targioni tozzetti, 1-194:

loro adolescenza, vale a dire, crescono e spandono rami, e si ammantano di

a dire, crescono e spandono rami, e si ammantano di numerose foglie;.

suoi lineamenti femminili, che una tenuissima e rada lanuggine alle labbra e alle guance non

una tenuissima e rada lanuggine alle labbra e alle guance non ba stava

sopraccigli, di un colore più carico e leggermente aggrottati sotto la fronte alta e

e leggermente aggrottati sotto la fronte alta e ripida, una durezza quasi antipatica. c

, una durezza quasi antipatica. c. e. gadda, 6-1- 190:

un volto pieno, abbronzato-rosso nelle gote e nel naso, blu-nero in dove lo virilizzava

2. figur. rendere vigoroso, determinato e coraggioso manifesti del futurismo, 137:

ritornare al fronte, noi futuristi rinnoviamo acceleriamo e virilizziamo il genio della nostra razza.

virilizzato, agg. che ha assunto caratteri e atteggiamenti tipicamente maschili (una donna)

li rimproverarono col brio del vigore atletico e li sorpassarono colla grandezza dell'animo intrepido

le donne intraprendenti dal viso di zingare e virilizzate, che sedevano a gambe larghe

virilizzate, che sedevano a gambe larghe e i gomiti poggiati sulle ginocchia. =

verbi frequent virilizzatóre, agg. e sm. letter. che trasmette, che

trasmette, che esalta qualità, valori e comportamenti virili (uno scritto).

il manifesto virilizzatóre: abbasso il tango e parsifal che erano diventate, due mode degeneranti

parsifal che erano diventate, due mode degeneranti e rammollenti. = nome d'

. comparsa dei caratteri sessuali, primari e secondari, dell'uomo. 2

2. comparsa di aspetti morfologici e psichici maschili in soggetti femminili; virilismo

virileménte), avv. con i modi e i comportamenti tradizionalmente attribuiti a un uomo

a un uomo (in quanto maschio e adulto). -per estens.: con

-per estens.: con grande dignità e forza morale, fermezza, determinazione.

adunque virilmente dovete seguitare la via, e senza alcuna nuvila ma col lume della

sopportando virilmente, orni dì più moltiplichi e cresci in maggiore perfezione. sarpi,

, ma li avrei voluti più virilmente pertinaci e perduranti. papini, 27-570: la

sua giornata. -con animo coraggioso e combattivo; con impeto e risolutezza.

-con animo coraggioso e combattivo; con impeto e risolutezza. guido dette colonne volgar

guido dette colonne volgar., i-235: e derropandosse [panta- silea] contra li

fo dunque per lo prefato messer vercellino e per li capi... com-

molto i sofiani, dicendo combattono virilmente e ben armati con buone armi. de'

opera, la quale è 'convivio'nominata e vo'che sia, più virilmente si trattasse

vii-64: facea trombando inanimar la gente / e ad arme ed a guerra, d'

guerra, d'ora in ora, / e de'legni d'enea di poppa in

eccolo lì, con quel suo viso maschio e, come si dice, virilmente bello

lat vir -i (v. viro) e da locale (v.).

vol. XXI Pag.908 - Da VIRINO a VIRTÙ (59 risultati)

come la non graziosa piccolina ma brava e nervosa, che strappa gli applausi agli spettatori

compensando la sua poca grazia col lavoro zelante e preciso. arbasino, 1-234: finivo

arbasino, 1-234: finivo per restare muto e negletto negli angoli, neanche badavano a

3. che si fonda su valori e contenuti tradizionalmente ritenuti virili (una dottrina

. pasolini, 13-149: il fascismo e il nazismo erano pieni di tali '

inferiorità, non la nominavano nemmeno, e, per compenso, si davano violentemente

davano violentemente a difendere una ideologia -viriloide e prepotente -che era il conformismo per definizione

= voce dotta, comp. da virile e dal suff. gr. -oeióf|g 'simile a'

. agente infettivo di dimensioni più ridotte e aspetto più elementare dei virus, formato

del virus, costituita da una proteina e da un acido ribonucleico o desossiribonucleico

vir viri (v. viro) e potens -entis (v. potente).

dossi, i-209: a volte, giulio e antonietta attiravano a sé qualche putto;

o con l'ampliamento di una preesistente e perciò senza conseguenze giuridiche. -agroviritano-. il

vìrite è gomma detta di sopra pirite e ha un colore lampeggiante come fuoco.

lampeggiante come fuoco. devesi toccare leggiermente e con reverenzia, altramente abbruggia la mano

che non parli con uomo virlingoso e loquace, cioè con neuno che parli

guardare che non parli con niuno virlingoso e loquace, cioè con niuno che parli trop

terra. = comp. da viro e lingoso, per linguoso (v.)

viro, sm. ant. e letter. uomo (in quanto maschio,

ch'avean le turbe, ch'eran molte e grandi, / d'infanti e di femmine

eran molte e grandi, / d'infanti e di femmine e di viri. idem

, / d'infanti e di femmine e di viri. idem, par.,

miro, / tenta costui di punti lievi e gravi, / come ti piace,

, quegli antichi lutti / degli spirti famosi e de'gran viri, / somerso el

somerso el fior degli anni ne'martiri / e crudelmente da fortuna strutti. b.

lei fur sparte / fra tanta pompa e tanti incliti viri? baretti, 2-248:

accatastati insieme, / confondono i sospiri / e la carne che geme. =

= comp. da vir [us \ e genesi1 (v.).

, comp. da vir [us \ e dal suff. gr. -oeiòfig 'simile a'

che è fissato alla lampada elettrica, e serve a sostenerla e a collegarla con

alla lampada elettrica, e serve a sostenerla e a collegarla con il circuito ai alimentazione

si trova al centro della molla a spirale e che si infila a pressione sull'asse

, di origine incerta; il d. e. i. l'attesta nel xix

. virologìa, sf. biol. e medie. branca della microbiologia che studia

branca della microbiologia che studia i virus e le malattie da essi provocati. =

, comp. da vir [us] e dal gr. xóyog 'discorso, trattazione';

; è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

. virològico, agg. biol. e medie. relativo alla virolo- gia.

. virologo, sm. biol. e medie. studioso di virologia; specialista

, comp. da vir [ata] e dal gr. hétqov 'misura'. viromorfòsi

invar. bot. modificazione della forma e della struttura di un organo o di

= comp. da vir \ us \ e morfosi (v.). virosato

= comp. da viro [metro] e sbandometro (v.). viròsi

viròsi, sf. invar. medie, e veter. qualsiasi malattia provocata da virus

vescicolari cutanee oppure tropismo del tessuto epatico e linfatico. migliorini [s. v

sintomi molto vari in molte specie spontanee e coltivate e danneggia tra l'altro le piante

vari in molte specie spontanee e coltivate e danneggia tra l'altro le piante della

tra l'altro le piante della patata e del pomodoro, gli alberi da frutto e

e del pomodoro, gli alberi da frutto e i cereali. viròsico, agg

: gli odori son difficili da distinguersi e nominarsi precisamente. linneo li aveva divisi e

e nominarsi precisamente. linneo li aveva divisi e classati in ambrosiaci...,

. virosico. virtù (ant. e letter. vertù, vertude, vertùe,

invar. (ma plur. anche -adì e -ati). disposizione morale che induce

morale che induce l'uomo a perseguire e a compiere costantemente il bene come fine

prescindendo da eventuali ricompense o castighi (e nella teologia cattolica, indica l'abito

l'abito operativo improntato a tale disposizione e volto al raggiungimento della perfezione morale,

dei principi dell'onestà, della probità e della rettitudine). -anche come

quale accetta l'anima a dio, e per questo amore si fa l'anima

peltro, / ma sapienza, amore e virtute, / e sua nazion sarà tra