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vol. XXI Pag.79 - Da TORTURIZZARE a TORVO (122 risultati)

sono né dominii né tirannie politiche, e neppur sono donne amate e torturatrici,

tirannie politiche, e neppur sono donne amate e torturatrici, non è così che bisogna

tua posta / piglia questo mio schiavo, e torturizzalo / fin ch'ei canti

sete, refrigerio divino ma troppo breve e che faceva, dopo, più tortuosa la

io nascessi poeta, cioè felicissimo e infelicissimo perché capace insieme di esaltanti illusioni e

e infelicissimo perché capace insieme di esaltanti illusioni e di torturose delusioni. =

saprofita su legni, cortecce, carta e materiale organico in decomposizione; comprende 25

funghi parassiti, per esempio della vite e dell'olivo (mal nero).

); è registr. dal d. e. i. (che l'attesta

, che si manifesta come meningite cronica e con lesioni cutanee simili all'acne che

, caratterizzata da febbre, forti cefalee e ipertensione. = deriv. dal

, agg. bot. che è allungato e presenta varie strozzature (un organo vegetale

toruto, agg. letter. grosso e robusto; taurino (il col

inquietudine. caro, 9-1241: e qual fiero leone, / che da la

fiero leone, / che da la moltitudine e da l'armi / si vede oppresso

armi / si vede oppresso, tra fierezza e tema / torvamente mirando, si ritira

/ torvamente mirando, si ritira. e f. frugoni, 3-i-257: cominciate pure

soldati, 2-372: pedalavano adagio; e quando passarono vicini ebbe modo di osservarli

guardarono bene in faccia, come scrutandolo e, si sarebbe detto, scrutandolo torvamente

lividamente. carducci, iii-17-352: lirico e non oratore, in cambio di far

di far parlar il ladro, rapisce e trascina egli stesso con una furia di

3. sordamente, astiosamente, con cupo e occulto livore. e. arosio [

, con cupo e occulto livore. e. arosio [« l'espresso » 7-xii-1986

del mito nazionale numero uno, amato e detestato, capace di infiammare i cuori

capace di infiammare i cuori delle mamme e di scatenare invidie e ire torvamente covate

cuori delle mamme e di scatenare invidie e ire torvamente covate da stuoli di rappresentanti anonimi

= voce dotta, comp. da torvo e guardare (v.), sul modello

modello dei composti tipici del linguaggio epico e tragico greco. torvità, sf

torvità, sf. ant. e letter. espressione del viso, atteggiamento

iii-193: con una certa torvità di volto e parlare imperioso, con veste pompose,

imperioso, con veste pompose, con oro e con gemme, e col non lasciarsi

pompose, con oro e con gemme, e col non lasciarsi quasi mai vedere in

; quella di catone fu violenta, e per non volere ricevere la legge del

vincitore. questa piena di senno, e di mansuetudine; quella spirante asprezza e

e di mansuetudine; quella spirante asprezza e torvità. 2. severità

torvità. 2. severità e, anche, pesantezza di stile.

timo, fabbricatore di mele finissimo, e coll'ateniese magnificenza di stile, e

e coll'ateniese magnificenza di stile, e con una per così dire, torvità maestosa

torvità maestosa ogni altrui leggiadria ricoperse, e sopraffece. 3. scontrosità,

innaturalmente cresciuti... in torvità e criticismo e la mancanza di michele era acutamente

... in torvità e criticismo e la mancanza di michele era acutamente sentita

fatica a'cani, a quali con lusinghe e a quali con occhi torvi e con

lusinghe e a quali con occhi torvi e con voce sonora mazze mostrando, pose

, così fai torvo il dilicato viso e angelico volto? tasso, 7-37: vìen

7-37: vìen chiuso ne lo scudo e l'elmo ha in testa, / la

in testa, / la spada nuda, e in atto è di ferire, /

il principe feroce / con occhi torvi e con terribil voce. saraceni, ii-341:

breve statura,... di brutta e torva guatatura. scannelli, 230: con

, 230: con lo sguardo torvo e fisso fa conoscere un concerto sconcertato di

conoscere un concerto sconcertato di faccia orribile e minacciante. muratori, 6-56: c'incontriamo

certe guardature naturalmente truci, torve, e terribili. c. gozzi, i-138:

congresso di visi arcigni, di sguardi torvi e di parole pungenti. manzoni, fermo

di parole pungenti. manzoni, fermo e lucia, 158: i suoi guardi erano

guardi erano fissi sopra agnese, torvi e sospettosi come se cercassero a raffigurare un

,... guardando di qua e di là, cogli occhi torvi. infine

i denti serrati, parlava tra sé e gesticolava per via, come un matto.

intorno alla donna, lo guardavano torvi e poi riferivano al loro capo il contegno del

sospettato a torto; ernesto, buio e torvo. calvino, 1-484: caisot-

ti venne avanti con una faccia accesa e torva. -in posizione pred.

torva. -in posizione pred. e con valore avverb. torvamente, ferocemente

avverb. torvamente, ferocemente, biecamente e minacciosamente, sospettosamente. n.

le labbia, / sbadiglia fiero, e batte a voto i denti. muratori,

s. maffei, 375: di parte e d'altra, / poiché fur dunque

in punto, in mezzo a'greci / e a'troiani n'andar, torvo mirando

a guardia de l'entrata / la notte e a giorno vigilando assisa / sta la

, / col braccio ignudo, insanguinata e torva. marchetti, 5-96: molti hanno

, 5-96: molti hanno tradito / e la patria e 'parenti e 'genitori

molti hanno tradito / e la patria e 'parenti e 'genitori / sol per

/ e la patria e 'parenti e 'genitori / sol per desio di non

] che con torvo ed egual volto / e l'erbe vili e i più bei

egual volto / e l'erbe vili e i più bei fior succidi. monti,

mezzo; girò torvo l'aspetto; / e stendendo la man spolpata e lunga,

aspetto; / e stendendo la man spolpata e lunga, / con lo scettro toccò

lunga, / con lo scettro toccò questo e quel petto. d'annunzio, iii-2-243

, poiché di francia minacciono torvi lo stato e libertà vostra. » f. m

asta / tre volte in atto torvo e minaccioso. amari, 1-1-115: di ponente

re d'aragona più giovane, più sagace e meno potente, torvo e cheto pigliava

più sagace e meno potente, torvo e cheto pigliava lena per islanciarsi addosso al conquistatore

spalti chiama. -selvaggio, aggressivo e feroce; pronto allo slancio, all'

: i cani arrabbiati aborriscono il cibo e 'l bere, mandando fuori gran quantità

, mandando fuori gran quantità di bava e saliva spugnosa, guardano con occhio torvo,

occhio torvo, fanno il corpo stregoso e più raccorciato di prima ritirando ancora la

/ pasto cadea di torvi / lupi e d'ingordi corvi. pascoli, 1180:

lasciar più che cinta / sia di deserti e verdi acque muggenti / del torvo bue

tetto, accanto alla grondaia, torvo e feroce. x. che è

è ispirato a- intenti malvagi, a perfidia e crudeltà, che ne è dominato;

completa, malcontenta, torva, traditrice e furbesca. bacchelli, 1-iii-21: lei scopriva

uomo, che pur d'aver lei e di saziar la sua brama, non che

saziar la sua brama, non che inganno e ricatto, neanche il sacrilegio e la

inganno e ricatto, neanche il sacrilegio e la scomunica aveva temuto. -funesto,

cuna / con torvo aspetto empio saturno e fiero; / e i primi pianti

torvo aspetto empio saturno e fiero; / e i primi pianti la crudel fortuna /

sdegno altero. -acuto, stridulo e inquietante (il verso di un uccello,

malvage.. / qualche cesto d'assenzio e di cicuta. fenoglio, 5-i-604:

il torvo gemito d'un recalcitrante e irosamente tentato motore d'auto.

, anche, oppresso da pensieri angoscianti e tormentosi; cupo, tetro. landino

d'animo fa gli uomini alcuna volta rigidi e torvi, e di natura dura e

gli uomini alcuna volta rigidi e torvi, e di natura dura e inflessibile, e

e torvi, e di natura dura e inflessibile, e toglie tutti gli umani affetti

e di natura dura e inflessibile, e toglie tutti gli umani affetti. de

po'strambo, con certe idee fisse, e parla più poco. bacchelli, 15-145

: il rabdomante dunque trovava teresina torva e infastidita, ovvero irritata e arrovellata,

teresina torva e infastidita, ovvero irritata e arrovellata, placata non mai, e

e arrovellata, placata non mai, e doveva sopportare sgarbi e spregi. piovene,

placata non mai, e doveva sopportare sgarbi e spregi. piovene, 3-143: senza

ed inameno / pieno di spine, e d'ogni grazia privo / io, salvin

io, salvin, d'amor parlo, e canto, e scrivo / e d'

d'amor parlo, e canto, e scrivo / e d'amor tre volumi ho

, e canto, e scrivo / e d'amor tre volumi ho già ripieno.

degli angeli / la tinta porporina, e innanzi a un muro orribile / torvo

a un muro orribile / torvo piantossi e altiero / il dubbio, in manto nero

ogni giorno si presentava alla sua finestra torvo e lungo come un anno.

cielo: / nel mostaccio era torvo e macilente: / di cattivo colore e peggio

torvo e macilente: / di cattivo colore e peggio pelo. vittorini, 9-13:

le facce torve di stenti della madre e del padre. pratolini, 2-474: fu

lui ch'ella trattenne lo sguardo, e le sembrò che lui sorridesse ironicamente,

:. l'eremo da 'l monte arido e torvo / nome prenda il monaster de

cupo luccicante rapido, pieno di mulinelli e di gorghi, l'assòro correva tra gli

costellazione). forteguerri, 30-5: e chi s'arrischia a navigar, si affonda

li [i monelli] mira; / e sì n'echeggia un cupo, a

ira. buzzati, i-285: squallido e torvo il casermone torreggiava sul terrapieno della ferrovia

regna gran confusione sul proposito dell'arte e delle lettere, a libri come il suo

vol. XXI Pag.860 - Da VIETOLA a VIGILANTE (56 risultati)

mandato per esso. sermini, 300: e del leccare delle dita insa- vorate non

che pare ch'e'succhi i fiedoni: e così vorrebbe il forte aglione con capponi

pulci, 1-66: ognun s'affanna, e non par che gl'incresca, /

che questa carne non s'insali, / e che poi secca sapessi di vieto.

odorato talor rende il cor lieto / e la memoria; e la vita conforta /

cor lieto / e la memoria; e la vita conforta / sì, ma quando

: item xmi staia di grano vieto e novelo, trato de l'arcile manicato.

, 963: non è vecchia sì rancida e vieta, / che non s'intenerisca

al cinquanta, grinza, gialla, vieta e stantia, che non sarò can né

quantità, cioè per la maiore parte e de la maiorana poca, salvia assai

quante scorticature 7 di lebbrosi pellami, e di carogne, / raccolti per le fogne

, / raccolti per le fogne, / e ridotti a coiami! de amicis,

perché voi molto bene visu, verbo, e opere la consideriate, e poi facciate

verbo, e opere la consideriate, e poi facciate giudicio, se di fante,

= comp. dall'imp. di venire e andare (v.). vigècuplo

anonimo non saprei se lasci ricordo; e forse tacque di rito vigente e notissimo.

; e forse tacque di rito vigente e notissimo. rosmini, 5-1- 575

(usato nelle terze pers. sing. e plur. dei tempi semplici).

francia, protestavano ogni atto esser invalido e indebito se non fosse fatto e giudicato

esser invalido e indebito se non fosse fatto e giudicato dai medesimi pari, secondo la

più volte solennemente dati, alle dichiarazioni e alle manifestazioni più volte vistosamente scambiate.

ora vige intra 'dicti comuni di pisa e di lucca. -essere in uso

iii-13-330: ricordiamo che fino allora era fiorita e vigeva nel poetar latino dei ferraresi

in cui la mia speranza vige, / e che soffristi per la mia salute /

ricordo, dal sospetto che lo provocò, e vige da solo nell'anima.

soldati, 2-428: tra lei e emilio, vigeva una convenzione secondo cui

del mare aveva appunto quello scopo: e lo chiamavano, tra di loro, 'lo

al ben composto ordigno / or si traduce e stipa una fiammella / del grande incendio

fiammella / del grande incendio ond'arde occulto e vige / l'universo. =

imposta del 5 per cento sulle successioni e sui legati il cui gettito andava all'

pertinente a li previ... e cossi la vicèxima che è de li todei

presso diverse popola zioni, e di cui si conserva traccia nei dialetti baschi

di cui si conserva traccia nei dialetti baschi e scandinavi, nonché nel fr. (

360 giorni, ordinati in diciotto ventine e in settantadue quintine, seguivano in fine d'

fine d'ogni anno cinque giorni nefasti e inoperosi (nemontemi). non pare

. non pare che questo sistema quinario e vigesimale possa essere derivato da verun popolo

. vigèssimo), agg. ant. e letter. che, in una serie

letter. che, in una serie e progressione occupa il posto corrispondente a venti

assai virtù, preclaro scamno, / e tutto quel, perché se vive al mondo

che da l'inqui- sitore fosse vista e tolerata, e quasi lodata. metastasio,

inqui- sitore fosse vista e tolerata, e quasi lodata. metastasio, 1-iii-16:

dell'età mia... alimentato e educato,... sono ancor dopo

florida bellezza, ornata di modesto contegno e decoroso costume. pascoli, i-737: al

. vorrei raccomandare che ponesse nel bel mezzo e bene in luce quel grazioso e snello

mezzo e bene in luce quel grazioso e snello bronzo praxiteleo, che è il

tutto puote di trarla delle temporali angosce e chiamarla alla sua eterna gloria. savonarola,

savonarola, i-315: nel settimo mese e nel dì vigesimo primo del mense, fu

due, come si è la decimaquinta e la vigesimaseconda, sempre mantiensi l'istessa

, 1-2-234: sia l'intervallo tra gocciola e gocciola un soldo, cioè la vigèsima

= voce registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

: i partiti esemplari sono certe i vigghi e i tori, che portano alternativamente al

alternativamente al potere i princìpi del progresso e della conservazione. -adattamento dell'ingl

razza] è un fantasma di scomposta e incoerente immaginazione, quali sono le opposte

cui sia vietata ogni unione o federazione e che siano per ciò più facilmente vigilabili

. = comp. da vigile e da un deriv. da ambulare (v

palagio per lunga vigilia gabbare la notte e vide che nullo segno di dormizione appariva nei

vol. XXI Pag.861 - Da VIGILANTE a VIGILARE (80 risultati)

cristo, xxxiv-380: non crediate sian pigri e sonnolenti, / ma vigilanti, insin

scorse / i raggi del mattin purpurei e d'oro, / vigilante ad orar subito

ad orar subito sorse 7 l'uno e l'altro eremita, ed io con

rosignuolo ha facoltà di scacciare il sonno e tener vigilante. -di animali.

abbastanza confondendo le cose divine con dio, e facendo zena, 3-153: del como

dalle opposte rive / di stambul di quello e di queste una sola scienza, che chiamarono

tormentato nello 'nfemo, si vestiva di porpora e di bisso. vi.

, andarono al palagio del signor giovanni e stettero quivi vigilanti, temendo di

. donato, lii-6-355: così ben animati e vigilanti e numerosi archibusieri,..

lii-6-355: così ben animati e vigilanti e numerosi archibusieri,... aiutati dal

. casti, xxiii-504: la rigorosa e vigilante polizia, che da qualche tempo

resi più rari in oggi i tumulti e le insolenze popolari. botta, 6-ii-559:

punto in mare dai cannoni della squadra e schiacciato in terra dai battaglioni vigilanti.

a festa, con fi vestito grigio e la cravatta nuova. ta.

cautamente a suo stato vedere, / vegghiare e provedere / chi vuol l'acquisto in

: 1 cinesi si erano fatti vigilanti e sospettosi all'esagerazione. -alacre

: niuno altro fu più vigilante di lui e negli studi e in qualunque altra sollecitudine

più vigilante di lui e negli studi e in qualunque altra sollecitudine il pugnesse. giovanni

299: qual sempre è stata vigilante e presta / ne l'amor tuo.

lirico. tutto ha da essere eretto e disciplinato secondo le leggi più ortodosse.

i poliziotti privati sono sempre più numerosi e sempre più numerose sono le loro organizzazioni

, 19-52: nell'insegnamento economico, e nelle rilevazioni statistiche: accanto ai beni

: anche l'economia del furto privato e dei suoi addetti. ladri, metronotte,

superi, vigilantissimaménté). ant. e letter. con vigile attenzione, con spirito

mente dell'astinente di- giunatore ora vigilantemente e sobriamente, ma la mente di colui

solo gli toglieva la primiera licenza di trascorrere e di rubare, ma li teneva anco

il ragazzi deluse la sua vigilanza; e colse il momento in cui egli era

con occhio vigilantissimo vadino per con la vigilanza e gran consiglio del maestro generale del temogni

però continuano, gli averà rocchio più addosso e con -circospetto, avveduto, previdente

figlio..., ha moralmente e intellettualmente uno straordinario bisogno dell'assistenza e

e intellettualmente uno straordinario bisogno dell'assistenza e della vigilanza mia. d'annunzio, iv-

sugli organi dipendenti o su altri enti pubblici e privati. -comitato o commissione o

di assistenza, incaricando me della direzione e della ne frenando il treno quando il

, soccorso agli indigenti, disinfettazione e inumazione. ojetti, iii-31: ab

corpo di biamo avuto con nicola romeo e ch. wright una seduta del

del guardie preposte alla sicurezza notturna e alla preven consiglio di vigilanza

società d'esplorazione mi zione e allo spegnimento degli incendi, istituito ai neraria

sindacali, ecc. ro, e, succedendone, chiamar le genti ad estinguerli

fa in casa sua il capo famiglia; e gli ultimi nei paesi sudamericani di lingua

spagnola, agente didevono cooperare coi primi; e di questa comune vigilanza, di

-in ciascun crocevia un vigilante. c. e. gadda, 18-132: giurasulle attività

è un 'vigilante'ad ogni incrocio di vie e dove esiste un sommo credito in lucca,

di sogdi volontari, incaricato di pattugliare e proteggere getti indiziati o pregiudicati. - vigilanza

pregiudicati. - vigilanza speciale-, soraree e proprietà appartenenti a cittadini privati. veglianza speciale

i crimini. tre anni di reclusione, e due anni di vigilanza;...

temporaneo), composto da persone qualificate e investito da parte di una pubblica autorità

ha creduto bene di fare di noi e di tre altri una commissione rinnovata

2. per estens. attenzione scrupolosa e sollecita; atteggiamento avveduto, accortezza.

boccaccio, viii-1-211: con lungo studio e con vigilanza, si fece degno di

1-279: io con molta vigilanza, assiduità e osservanza,... con ogni

.. con ogni riguardo in favellare e degna moderazione d'ogni mio gesto,

mio gesto, curava mantenermi la grazia e benivolenza di ladislao re.

è necessitato reggersi tanto in sulla vigilanza e in sulla industria delle pratiche. tasso

sempre viva, con una vigilanza religiosa e ininterrotta. — in senso concreto

. degli atti, 135: le opere e vigilanzie de quel magistrato che se trovò

per loro integrità da tucto el populo e de continuo cum bona obe- dienzia,

la gru tiene nella zampa destra sollevata (e viene così denominato, perché se la

la gru si addormenta il ciottolo cade e la risveglia). 4. dir

5. neurol. grado di integrazione e di adattamento mantenuto, in ogni momento

. scolasi vigilanza scolastica: insieme delle leggi e dei decreti, ispettivi e direttivi,

delle leggi e dei decreti, ispettivi e direttivi, nella passata legislazione relativa alla

dedizioni, nelle fatiche, nel vigilare e nelli digiuni. l. bruni,

l. bruni, lxx-105: vigilando e sudando nelli studi, acquistò la scienza

ben m'appressai / alla vicina stanza, e nulla vidi / al dubbio raggio delle

/ ripetea: « vigilate! » e nel lontano / risonava la caccia di re

. 3. essere spiritualmente vigile e attento, per reprimere le tentazioni e

e attento, per reprimere le tentazioni e i comportamenti peccaminosi. cavalca, 9-12

peccaminosi. cavalca, 9-12: vigilate e orate, sicché non entriate in tentazione.

contemplazione di dio da parte degli angeli e dei beati nella 'commedia'dantedante, purg

egli non mai ad altro che all'utilità e conservazione di lei pensò né vigilò.

spiegare; vi si riesce vigilando sui raggiri e le congiure di chi nutrisce progetti a

teneva un conto particulare di tutte noi, e che ci amava tanto, e molto

, e che ci amava tanto, e molto più continuamente risguardava e vigilavasopra tutte noi

tanto, e molto più continuamente risguardava e vigilavasopra tutte noi. giannone, 2-i-132:

l'ora che sia salita in tranvai: e speriamo che dio vigili su di lei

, anche, una persona nei movimenti e negli spostamenti. cellini, 1-52 (

la bottega, trovò assai lavoretti d'oro e d'argento. birago, 371:

/ mi vigilavi pallida ne 'l viso / e per l'onda felice de'miei canti

8. controllare, seguire con assidua cura e attenzione ciò che avviene, l'andamento

che si lasciassero entrare i nuovi signori e che si vigilassero i loro anda

vol. XXI Pag.862 - Da VIGILATO a VIGILIA (102 risultati)

: dunque noi faremo a meno di esortarvi e di vigilarvi; e far perdere il

meno di esortarvi e di vigilarvi; e far perdere il tempo preziosissimo ai pochi o

ai pochi o molti che vogliono riuscire e provano immenso diletto nello studiare oggi e

e provano immenso diletto nello studiare oggi e proveranno domani grande utile e gloria nell'esercitare

studiare oggi e proveranno domani grande utile e gloria nell'esercitare. = voce dotta

riportata; i quali l'età più limata e delicata, per la leggerezza della materia

delicata, per la leggerezza della materia e del sermone in tutto ha lasciati e

e del sermone in tutto ha lasciati e dimenticati; e le loro lungamente vigilate notti

in tutto ha lasciati e dimenticati; e le loro lungamente vigilate notti sono spente

spero che se le sentenzie, farte e la eloquenzia non ti satisfaranno, li fatigosi

la eloquenzia non ti satisfaranno, li fatigosi e periclitati giorni, le vigilate e sospettose

fatigosi e periclitati giorni, le vigilate e sospettose notte per me inquietamente sofferte,.

per tua gloria ad opera più prolissa e laudabile faticare. liburnio, 2-2: io

, 2-2: io dunque di grechi e latini le dette vestigia imitando, primo vengo

vestigia imitando, primo vengo all'apollineo e palladio tribunale, cui al meglio, che

-che ha richiesto notti di veglia e di febbrile attiranca lungo il canal grande

grandi gesti impa zienti, e con grida rauche che giungevano fino a noi

vigilate carte, onde rifulse / nuova, e dal 5. vigile del fuoco: chi

/ metafisica luce. urbana addetto alla prevenzione e allo spegnimento c. i.

, i-1-223: vivon le carte, / e vivran fin che vita 2. sottoposto

doveva... passar lo stretto vigilato e far deporcomplemento). re le armi

domestici, i negri. occasione e si augura sempre che passi l'occasione che

, undel fuoco, in un incendio apporta e trascina anch'egli una secdetenuto).

, co perti di impermeabili e di cappellacci che avevano loro pre

i vigili del fuoco, ripararono in fretta e furia nel loro tommaseo [s

ci albergo. c. e. gadda, 2-37: alle sette filtrava

ore religiosità di mio padre; e invece, nella lista dei vigilati spe

spe i vigili delle borgate e città vicine, di milano stessa, furono

cicognani, il trageda. c. e. gadda, 9-139: questo vigilato speciale

a uno proprio al piano di sopra e nella stanza di sopra, dalla signora speciale

in una ottomana in famiglia. e liberti, con lo scopo di prevenire e

e liberti, con lo scopo di prevenire e spegnere gli in- libertà vigilata: v

. libertà, n. 16. cendi e occuparsi della sicurezza della città.

sisa era rimasta quella ch'era in origine e la pattuglia. carducci, iii-21-162: il

rocchi ne compì la emencioè una rozza e tozza casa della piana romagnola in mezzo dazione

. nanza') del tribuno della coorte prima e tesserario centurione della coorte prima de'

'urbana'della vigilatóre, agg. e sm. (femm. -tricé).

giorno (originariamente sulla persona, e poiché provvisti di quel poco cibo, nel

la veglia nottur l'assistenza e alla sorveglianza dei bambini in asili ni

bambini in asili ni na e il digiuno o l'astinenza dalle carni.

giuni comandati da la sancta acclesia e li dì de le vigilie de la

nostra donna: cioè la natività di septembre e la purificazione = nome d'agente

[guevara], i-98: a'servitori e paggi ch'averete, fate che

, 11-108: all'esercitazione delle potestà religiosa e imparino i diece comandamenti, che

ogni remora, soppressa qualunque precetto e che odano messa la domenica. foscolo,

foscolo, xiv-176: sospecie d'intromissione e vigilazióne. mazzini, i-900: non so

per natale, allevati due bei galletti; e mo = voce dotta, lai vigilatto

. la terra era piena di neve e di abbandono. il vento portava il funebre

in partic. -la veglia notturna e in partic. la penitenza che si

at osservava in tale ricorrenza e che consisteva nel di tento

groto, 2-66: andate pur, e non abbiate dubbio, / che noi ben

/ che noi ben ci staremo armati e vigili. lemene, i-219: il mio

stimo possibile presso i primi popoli ragionevoli e non corrotti, sempre attivi, sempre

dalla finestra, / poi una scarpa e quasi anche te stessa / se io non

poteva metter piede perché i guardiacaccia erano molti e sempre vigili. -di animali

l. latini, lxv-236: quinci e quindi del fosso in su le spon-

: il sacerdotale senso dèe essere vigile e sobrio e sottile. ariosto, 25-65:

sacerdotale senso dèe essere vigile e sobrio e sottile. ariosto, 25-65: ho le

lor pur, che fieno or ora / e sem- premai per voi vigile e deste

/ e sem- premai per voi vigile e deste. c. 1. frugoni,

, veglia. 4. sm. e f. chi appartiene al corpo di polizia

chi appartiene al corpo di polizia urbana e ha il compito di far rispettare i regolamenti

compito di far rispettare i regolamenti stradali e di assicurare l'osservanza dei regolamenti comunali

comunali (anche nell'espressione vigile urbano e per il femm. nella forma vigilessa

cavalca, 20-62: convèlliti a religiose vigilie e fatiche ed entra nella schiera e nella

vigilie e fatiche ed entra nella schiera e nella milizia de'cavalieri di dio. idem

, ma senza astinenza o vigilia. prose e rime spirituali antiche, 8: quantunque

guardare il mercordì, il venerdì, e 'l sabbato, il dì de la donna

l'avvento, il carnevale, la quaresima e la pasqua. 2. per estens

bentivoglio, di cicognara, di bettoni e le mie l'avevan portato alla vigilia

, di concludere un matrimonio molto lusinghiero e importante. 3. il rimanere sveglio

ii-557: pallido dice, per l'astinenza e vigilie, che li poeti sofferano per

congiunto, / con studio di gran tempo e con vigilia / lo fece di sua

/ a te fur care le mie chiome e il viso / e le dolci vigilie,

care le mie chiome e il viso / e le dolci vigilie, e non mi

viso / e le dolci vigilie, e non mi assente / premio miglior la volontà

. cicognani, 6-12: con grandi vigilie e logorìo di cervello e affannamento di viaggi

con grandi vigilie e logorìo di cervello e affannamento di viaggi e scartabellare di libri,

logorìo di cervello e affannamento di viaggi e scartabellare di libri, sono arrivati i

libri, sono arrivati i più intelligenti e saputi amici miei cittadini. -fra

-fra il sonno (o la quiete) e la vigilia: nel dormive- glia.

mio stato era mezzo fra la vigilia e la quiete. buonarroti il giovane,

: gambasso si trattien sotto i castagni / e le querci foltissime del bosco, /

del bosco, / fra 'l sonno e la vigilia, co'compagni, / insin

gran confusione quella notte tra la vigilia e 'l sonno; chiedeva s'egli aveva udito

un dormiveglia (quasi mezzo fra la vigilia e il sonno), venne il mi'

venne il mi'omo, mi chiama, e io giù (salto) dal letto:

che consiste in salmi o preghiere recitate e cantate la notte precedente alla sepoltura.

una vigilia per l'anima del morto, e poi facciano offerere le candele al frate

, 1-1 (1-iv-45): il priore e gli altri frati creduli s'acordarono;

gli altri frati creduli s'acordarono; e la sera, andati tutti là dove il

ciappelletto giaceva, sopr'esso fecero una grande e solenne vigilia. miracoli della madonna,

parenti... fecero gran pianto e lamento della sua morte; e facendo la

pianto e lamento della sua morte; e facendo la vigilia, poi la notte

6. la guardia, la vigilanza notturna e, per estens., il periodo

1-iv-793): tra sé le vigilie e le guardie segretamente partirono per incoglier costei

7. condizione di chi è sveglio e per estens. mentalmente vigile e perfettamente

sveglio e per estens. mentalmente vigile e perfettamente cosciente delle proprie percezioni sensoriali.

quelle cose che più s'immagino- no e desiderono nella vigilia. citolini, 284:

è effetto de 'l senso commune e de la fantasia e nasce da 'l sonno

'l senso commune e de la fantasia e nasce da 'l sonno il quale medesimamente

corpo umano. tasso, n-ii-28: e bene espresse cicerone la parola 'endele- chia'

vol. XXI Pag.863 - Da VIGILIARE a VIGLIARE (71 risultati)

stanca da le fatiche del giorno, dorme e si riposa. 8. impossibilità

vomito, vigilia, fluxo di corpo e siete. erbolario volgare, 1-80: io

, le alterazioni, i travagli, e gli altri gravi accidenti del nostro infermo.

di no. ho cinquantun'anni; e in questa ultima piccola vigilia dei sensi

in questa breve vigilia ch'è la vita e la felicità nell'altra vita.

spero vivere un pezzo dopo morte con lode e onesto piacer di coloro che leggeranno le

temo, ma ha avuto un numero e due vigilie. 12. ant

uno sgabello alto da terra un braccio e mezzo, col sedile acuminato di diamante e

e mezzo, col sedile acuminato di diamante e largo poco più di un palmo.

dolersi? della cantava a'sordi, e cocco era pur disposto di seguir il suo

bembo, 5-35: spesso assalendogli sproveduti e talora in vigilie tutta la notte tenendogli

adoperò che gli costrinse a lasciar l'assedio e ritrarsi dietro. 14.

. monosini, 325: 'tra pasqua e pasqua / non è vigilia fatta'. inter

vigilia di natale, corpo di lupo e anima di cane. proverbi toscani, 94

. ibidem, 197: tra pasqua e pasqua non vigilia fatta (tra pasqua

vigilia fatta (tra pasqua d'uovo e quella di rose). ibidem, 235

straordinaria. dizionario universale delle arti e dette scienze (chambers) [s.

vigintivìri, comp. da viginti 'venti'e vìr viri 'uomo'. viglia, sf

area lucch. { viglia), chianaiola e cortonese { veglia) e abr.

, chianaiola e cortonese { veglia) e abr. { véjjele), dal lat

); è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel

vigliacchissimaménté). mostrando mancanza di coraggio e pusillanimità o prepotenza verso chi è più

quelle che tirano più al lor profitto e guadagno; e l'altre, che crun

più al lor profitto e guadagno; e l'altre, che crun generoso divertimento

l'altre, che crun generoso divertimento e d'un onorato pascolo dello spirito solamente

da balordo, da bugiardo, da asino e da somaro da don marzio. carducci

approfitta vigliaccamente del suo mestiere di marinaio e si fa un'altra casa in un altro

vigliaccata, sf. azione o comportamento vile e abietto di chi accetta per codardia le

verso chi è più debole. e. cecchi, 3-171: sentivo che non

perciò la vigliaccata di aprire un'istruttoria e magari portarci al processo, non la

l'essere vigliacco; codarda pusillanimità (e nell'uso ant. indica anche malvagità

indica anche malvagità, furfanteria o oziosità e poltronaggine). cantini, 1-6-354

, solamente per avidità del guadagno, e per vigliaccheria di non voler la fatica del

suoi cittadini... di tanto onesto e dilettevole comodo. aretino, v-1-834:

, i-105: le donne colle granate lunghe e piatte sceverano i vigliacchi dal grano (

di coraggio evita ogni occasione di pericolo e subisce sopraffazioni senza reagire; che si

più debole o non può difendersi (e in partic. nell'uso ant. ha

dir che disperarsi / è cosa da vigliacco e pusilanimo, / e del suo stato

è cosa da vigliacco e pusilanimo, / e del suo stato ognun dè contentarsi.

dico che ieri, oggi, domani e sempre chi accoltella un prigioniero, un

tutti merita d'es- ser disprezzato, e massimamente questa ridicolissima e vi

ser disprezzato, e massimamente questa ridicolissima e vi vigliacco, agg.

sm. ant. fabbricante di setacci e crivelli. tommaseo di silvestro, 337

vagliare, et si fa con altri strumenti e in altri modi; che quando il

grano è battuto in su l'aia, e n'è levato con forche e rastregli

aia, e n'è levato con forche e rastregli la paglia; e vi rimangono

con forche e rastregli la paglia; e vi rimangono alcune spighe di grano e baccegli

; e vi rimangono alcune spighe di grano e baccegli di vecchie salvatiche e altri cota'

di grano e baccegli di vecchie salvatiche e altri cota'semi nocivi. 2

2. figur. ant. e letter. scegliere secondo gli intendimenti della

meritare in voi, secondo / che buoni e rei amori accoglie e viglia.

/ che buoni e rei amori accoglie e viglia. -scartare, eliminare.

fatte sino ad allora, alcune, e vigliandone altre: il tutto collegando con un

altre: il tutto collegando con un racconto e comento in prosa. gliacchissima

col suo papa, col suo re, e co'suoi democratici. -di

. che si comporta o si mostra sfrontato e arrogante o che provoca con maliziosa impertinenza

: la vedova rideva senza aprire la bocca e facendosi vento. « vigliacca, »

un'azione. fenoglio, 87: e quando abbiamo finito di caricare le casse

me forse perché ero il più vecchio e mi dà la mano da stringere, ma

. salvini, 48-120: ma fenonte / e mercurio congiunti e la terribile / citerea

: ma fenonte / e mercurio congiunti e la terribile / citerea, certo con vigliacche

terribile / citerea, certo con vigliacche e indegne / opere di lussuria adoperanti, /

di follie romanzesche, di frasi sdolcinate e di annotazioni vigliacche. mazzini, 30-66

. 5. squallido, fatiscente e inospitale (un luogo). imperiali

locuz. alla vigliacca: in modo indolente e ozioso, da poltrone. papini

papini, x-2-144: dopo aver ben mangiato e bevuto, si chiudeva nella sua capanna

vigliacchetti d'italia, difendere il vino e chi lo beve contro la birra i

: un soggetto caratteristico per quanto corrotto e vigliaccùccio anzi che no. -acer

voluto assolutamente romperla con questo vigliaccóne, e levarmi da su lo stomaco tutto quel peso

1-i-213: sono un branco di vigliacconi, e avrò piacere a dirglielo in faccia.

villus 'pelo', nel senso di 'peloso'e poi di 'indolente, villano'; secondo altri

vol. XXI Pag.864 - Da VIGLIATURA a VIGNAIO (107 risultati)

, alla fine della battitura si ribatte, e quel che se ne cava, si

. a faenza (nel 1414) e nella forma vegliatura a ravenna (nel xiii

si stampasse, però con certo ordine e dichiarazione, la quale ei gli avrebbe

: vi leggerò il mio vigliétto, e mi direte poi se io abbia risposto da

è vecchia [l'opera teatrale], e gran fortuna 10 non mi aspetto.

monete nuove di 4, 6, e 12 carlini il pezzo. brusoni, 446

quale levava la gabella de'frutti, e in parte quella della farina. vittorelli,

licenza, ma un vigliétto di s. e., ed io ti dico che

, spese di primo stabilimento, manutenzione e lire nuove 600 per ogni individuo.

diritti o facoltà. manzoni, fermo e lucia, 467: tante libbre di pane

tante libbre di pane al giorno, e darmi un buon vigliétto, col quale io

leave) possono lavorare ove lor piace e per loro conto, e trovano buone

ove lor piace e per loro conto, e trovano buone mercedi, pel gran bisogno

! vogliono rituita per conseguenza la bassa e vile moneta, da cui facilmente a'

essere tanto salutare quando sia adoperato con esattezza e cautela. angiolini, 170: il

è pieno di banche;... e di tutte si hanno dei viglietti in

forse per essere fatta di metallo basso e vile) è detta da'francesi, spagnuoli

vile) è detta da'francesi, spagnuoli e da molte altre nazioni 'viglióne'.

, alla fine della battitura si ribatte, e quel che se ne cava, si

, 1-vi-115: voi avete avuto uno bello e visto vigliuolo, el quale questo dì

fra giordano, 7-22: viene l'uomo e fa danno a la vigna del nemico

danno a la vigna del nemico suo, e pensa che. ssia il peccato secondo

dante, in /., 29-131: e tra'ne la brigata in che disperse

che disperse / caccia d'ascian la vigna e la gran fonda. libro d'amministrazione

la vingnia che lavorava gionta sopra magiolica, e anco questa de sopra fin'al trammeto

la vigna fa d'ogni cosa vino, e incino del letame e dell'acqua vino

ogni cosa vino, e incino del letame e dell'acqua vino. paoletti, 2-59

vi sono in toscana suscettibili d'oliveti e di vigne, e di queste specialmente

suscettibili d'oliveti e di vigne, e di queste specialmente creare se ne potrebbero

., 33 (579): e andando, passò davanti alla sua vigna;

andando, passò davanti alla sua vigna; e già dal di fuori potè subito argomentare

nelle vigne mature, lunghe teorie d'uomini e di donne si spogliavano i tralci dei

si spogliavano i tralci dei bei grappoli biondi e bruni. montale, 1-31: in

/ cui adombra una pergola di vigna / e i grappoli ne pendono oscillando. pavese

, 10-166: anche tu sei collina / e sentiero di sassi / e gioco nei

collina / e sentiero di sassi / e gioco nei canneti, / e conosci la

sassi / e gioco nei canneti, / e conosci la vigna / che di notte

notte tace. -con allusione oscena e scherz. all'organo genitale femminile.

l'ostaria di s. chimento, e fece fare una spianata da la via delle

a la via di s. chimento; e tagliarono vignie e botticelli et altri

di s. chimento; e tagliarono vignie e botticelli et altri alberi. ventura

che non si levi né facci crosta, e questi bianchi potrete tener fra due catini

catini incoperchiati l'uno come l'altro, e gli altri poneteli nelle foglie di vigna

romoli, 371: vigne, pini e simili alberi lodabili. redi, 16-i-64:

, i franzesi la 'vei- gnè'significa e vite e vigna galluppi, 4-iii-271: vi

franzesi la 'vei- gnè'significa e vite e vigna galluppi, 4-iii-271: vi sono delle

cattivi vignaioli: luca, 20, 9 e segg.; e cfr. anche

, 20, 9 e segg.; e cfr. anche isaia 5, 7

cancellare scrivi, / pensa che pietro e paulo, che morirò / per la vigna

de'medici, ii-91: in ogni luogo e tempo accetta dio / nella sua vigna

nella sua vigna ciascun operaio; / e 'l padre di famiglia dolce e pio /

; / e 'l padre di famiglia dolce e pio / a chi vien tardi ancor

, la chiesa di cristo piantata da lui e dalli suoi santi. segneri, i-80

: la durla a male, e scacciare gli operai, e poi spiantarla vogliono

a male, e scacciare gli operai, e poi spiantarla vogliono! -operare nella

colle mani alla cintola, oziosi, e taciturni tanti degli ecclesiastici? 4

peli sulla lingua -sono i pidocchi, e le cimici sono la mia miniera.

miniera. y situazione alquanto favorevole e gradevole, in cui si può godere

: han trovato una bella vigna! mangiare e bere e andare a spasso, è

una bella vigna! mangiare e bere e andare a spasso, è una bella vigna

anche loro. c'era stata adunata e tornavano a casa cantando. « hanno trovato

« hai mai visto scontento chi mangia e beve? » 6. stor

con grandissime forze teneva assediato taumaco; e già avea apparecchiate e vigne e gatti

assediato taumaco; e già avea apparecchiate e vigne e gatti e montoni e altri strumenti

; e già avea apparecchiate e vigne e gatti e montoni e altri strumenti assai

già avea apparecchiate e vigne e gatti e montoni e altri strumenti assai a così

apparecchiate e vigne e gatti e montoni e altri strumenti assai a così fatti mestieri

. trissino, 2-2- 211: e fece preparar seimila scale, / e torri

: e fece preparar seimila scale, / e torri e vigne e musculi et arieti

fece preparar seimila scale, / e torri e vigne e musculi et arieti. lancellotti

seimila scale, / e torri e vigne e musculi et arieti. lancellotti, 3-393

già in luogo della nostra artigliaria erano e vigne e gatti e arieti, scorpioni,

luogo della nostra artigliaria erano e vigne e gatti e arieti, scorpioni, e catapulte

nostra artigliaria erano e vigne e gatti e arieti, scorpioni, e catapulte e baliste

vigne e gatti e arieti, scorpioni, e catapulte e baliste. 7. dimora

gatti e arieti, scorpioni, e catapulte e baliste. 7. dimora signorile circondata

7. dimora signorile circondata da terreni agricoli e giardini con viali, statue, fontane

eri sera el papa fu ad una vigna e mi fece cenar seco. boccamazza,

porta castello si va in prata, e si va alla vignia del papa, e

e si va alla vignia del papa, e vi si può andare per le irata

ano veltroni dal monte sansavino ordine dal papa e dal vasari di fare adomare di grottesche

un grazioso villino oltre ponte molle. e. cecchi, 2-156: un'aria dimessa

pensionato che villeggia nella vigna del compare e scende in paese a comprarsi il tabacco

domanda che vi fo da sua parte; e 'l venire in fiandra, non è

una vite nella vigna fa due racemoli, e si zappa; e in una corte

fa due racemoli, e si zappa; e in una corte una vite fa parecchi

le salsicce, vivere in grande prosperità e abbondanza, senza preoccupazioni di alcun genere

: questa sarebbe troppo gran ventura, e in questi paesi non si truovano le vigne

loro, non hanno ranimo quivi, e pensano a ogn'altra cosa che a quella

. monosini, 356: casa fatta e vigna posta, / nessun sa quel

. proverbi toscani, 24: casa fatta e vigna posta, non si sa quel

(per via delle cure costa, e dell'altrui rapacità). ibidem, 29

: il vecchio pianta la vigna, e il giovane la vendemmia ibidem, 33:

ibidem, 125: figlie, vigne e giardini, guardali da'vicini.

andare a metter su casa altrove, e di vender quel poco che hanno al sole

altro; di più una casuccia lui, e un'altra la sposa: due topaie

[in piovano arlotto, 1-483]: e vi potre'toccarforse per sorta / chi guadagnare

da vignone (che bene è vigna e vignone il corpo di nostra madre),

vignone il corpo di nostra madre), e conduceci questo cavallo del corpo nostro.

asparagio, il fagiolo dall'occhio nero e il fagiolo della cina. =

); è registr. dal d. e. i., che l'attesta in

bibbia volgar [tommaseo]: e de'poveri della terra lasciò uomini vinai

de'poveri della terra lasciò uomini vinai e lavoratori da campi. baruffaldi, i-225:

un foco che divampa in me, / e mi porta dov'altri in van tentò

ridirizzare gli fedeli ch'erano in forse e in dubbi, e conducere alla diritta fede

ch'erano in forse e in dubbi, e conducere alla diritta fede e sano tenere

in dubbi, e conducere alla diritta fede e sano tenere.

vol. XXI Pag.865 - Da VIGNAIOLO a VIGORATO (80 risultati)

: conciossiacosaché molto diletto sia aver belli e adorni vignai, o ne'piani o ne'

vigna1. vignaiolo (ant. e letter. vignaiuòlo; region. vignaròlo,

, xxvi-1-253: nel tempo che li lanzi e li spagnuoli / con certi ladroncelli italiani

sposa si trasformi in diverse apparenze, e si faccia or sorella, or cacciatrice

cacciatrice, or guerriera, or ortolana e vignaiuola. pascoli, 658. la

mare / chiama a sé il remo; e resta qua canoro / il cuculo a

sorella un po'più giovane di piero, e moglie di un vignaiolo. 2

che libererà dal carcere degli empi, e questi distruggerà, e affiderà la vigna

carcere degli empi, e questi distruggerà, e affiderà la vigna ad altri vignaioli che

lii-12-221: intorno alla città sono giardini e vignali grandissimi e molto belli, i

intorno alla città sono giardini e vignali grandissimi e molto belli, i quali bisogna che

vendemmia. oltre i vignali vanno grida e risate; i cani sbalzano, accucciandosi sulle

= dal lat. mediev. vineale e vignale, che è dal class, vinealis

vignai, abruzz. vignali 'oliveto'e sicil. vignali. vignarne,

che accenda l'anima, non latte e mele che impingui il corpo, e

e mele che impingui il corpo, e non vignarne che inebri la mente, fino

par la valle del suo campo; e dice forse, perocché talora il vede nell'

, perocché talora il vede nell'altrui, e talora il vede in luogo non vignato

casa, pozo, terra lavo ratta e vignata, querceto e pastura. b.

terra lavo ratta e vignata, querceto e pastura. b. machiavelli, 80:

mio podere con terre lavoratie ulivate, vignate e canneti posto nel popolo di santo andrea

vignati si propaggina la vite poco, e dirado. 3. region.

con pergolato usato come luogo per ristorarsi e giocare. goldoni, x-355: tacete

aver belli vignazzi, che facciano molte e buone generazion d'uve. vettori, 1-124

vino ponga i vignazzi in lato montuoso e pieno di sassi o grandi o

che è dal class. vin \ e \ aceus (v. vinaccia).

delle quali la borgogna è tutta piena, e molti ne sono anche i proprietari.

crusca]: da questa parte arboscelli, e da quell'altra il vigneto. buti

lucido che pare che sia fuoco, e chiudono et aprono questo fulgore, secondo che

ara'; cioè per avventura nelli suoi campi e ne'suoi vigneti, ch'elli lavora

... l'ampia coltura de'campi e l'abbondante vigneto che mena diversi vini

.. tutte queste cose si lascieranno e di po'la morte non si troveranno.

tra le vive / pietre dell'erta, e, miste ad essi, piante /

, piante / di mandorle gentili, e molli ulive. carducci, iii-3-110:

l'arte arrampicati, / pe'laghi e fiumi argentei lontano, / pe'boschi sopra

, grappoli, impiegato sugli antichi manoscritti e in seguito nei fogli a stampa.

con cui si arricchivano gli antichi manoscritti e che vennero copiati, riprodotti nelle più

stampa. bettinelli, xii-164: caratteri e carta sceltissimi, vignette e finali de'

xii-164: caratteri e carta sceltissimi, vignette e finali de'più valenti incisori. p

con una ristampa simile, cioè corretta e accresciuta, ma senza vignette. carducci

carta, di caratteri, di inchiostro e di vignette scollacciate, fu stampato dai

la vignetta con l'uccello sul ramo e io affacciato e tutti gli altri a naso

con l'uccello sul ramo e io affacciato e tutti gli altri a naso in su

vignette 'decorazione con foglie di vite, grappoli e pampini', dimin. da vigne

fotografici, procedimento che consente di isolare e far risaltare l'immagine principale, rendendo

, dal 'generismo'borghese, dah'illustrazionismo e dal vignettismo dei tanti ademollo, bazzaro

, sm. disegnatore di vignette umoristiche e satiriche. migliorini [s. v

bozzettismo. vittorini, 5-361: longhi e goldoni non hanno in comune che delle

in comune che delle particolarità ambientali: e argomenti in esse, atteggiamenti in esse

che indulge a una rappresentazione sem- plificatoria e caricaturale della realtà (un autore, un

= voce dotta, comp. da vigna1 e dal tema del lat. ferre 'portare,

cornicione vignolésco produce grandiosità di profili, e per conseguenza sara ottimo per coronar edilìzi

10-245: la facciata guarda il giardino, e si scorge di sbieco. quasi sempre

consiste in un loggiato a due piani e a colonne, tra palladiano e vignolésco.

piani e a colonne, tra palladiano e vignolésco. vignòso, agg.

piantati. 2. ant. e letter. viticcio. dante, conv

le foglie per difensione del frutto, e li vignuoli con li quali difende e

e li vignuoli con li quali difende e lega la sua imbecillitade, sì che sostiene

suo frutto. pascoli, 548: e un poco presa egli sentì, ma poco

vignuòla a porta cavalleggieri ebbe una colica e fu riportata a casa. 2.

molti giorni è stato festa, / e che finita poi quella vignuòla, / il

, 1-vi-329: se io mi sto cheto e contento michele con un fiorino, io

suo debitore; confesso il peccato, e d'innocente divento reo. =

regioni andine del perù, della bolivia e dell'ecuador, dal pelo lungo e

e dell'ecuador, dal pelo lungo e morbidissimo. gaiucci [g.

l'aria porta beli di vigogna / alti e bassi fischi di gnandù. d'annunzio

una veste di lana di vigogna assai morbida e fluida. 2. fibra tessile

. 2. fibra tessile pregiata e molto morbida ricavata dal pelo di tale

: denominazione commerciale di vari tessuti compatti e leggermente lucidi (di lana e cotone

compatti e leggermente lucidi (di lana e cotone o anche di solo cotone),

. vicuha, che è dalle voci vikuha e huikuha, della lingua indigena quechua.

il naturai calore del luogo affetto, e discutendo l'umore corso. ramazzini, 57

può congetturarsi che sia depressa la bile e i principi attivi della massa del sangue,

onde quello si renda pigro al moto e facile alla stagnazione entro i pulmoni,

facile alla stagnazione entro i pulmoni, e per ciò vi sia bisogno di vigorarlo e

e per ciò vi sia bisogno di vigorarlo e renderlo fluido. 2.

mio lume / vigora il suo calore e lo sublima / siccome con la luna cresce

redi, 16-ix-270: i detti leggieri e piacevoli solutivi potreb- bono vigorarsi con lo

anima, lo spirito nelle facoltà morali e spirituali. beicari [tommaseo]:

perocché ella [l'anima] è vigorata e fortificata dallo esemplo di cristo.

vol. XXI Pag.866 - Da VIGORE a VIGORE (98 risultati)

sm. forza vitale, capacità di crescere e di svilupparsi di un organismo vegetale.

desiderano aere temperato, ovvero a frigidità e umidità prossimano: perché la superchia freddezza

superchia freddezza impedisce la generazion dell'eroe e la troppa caldezza e secchezza consuma tutto

generazion dell'eroe e la troppa caldezza e secchezza consuma tutto '1 vigore. v

qual edera, a cui sono e rotti ed arsi / gli usati suoi sostegni

in foglia o in puochi frutti, e quelli tutti di vermiglia corrosi. filicaia,

ei piega / l'onu- ste cime e piglia / vigor nuovo dai raggi e se

cime e piglia / vigor nuovo dai raggi e se rinnuova. pananti, iii-97:

entra nel suo vigore a trent'anni e verdeggia fino a sessanta. giuliani, ii-408

è ordinata,... acquistano vigore e potenza; onde vedemo la calamita sempre

., 30-120: ma tanto più maligno e più silvestre / si fa 'l terreno

si fa 'l terreno col mal seme e non colto, / quanrelli ha più di

settembre; poiché la terra senza vigore e sugo, se sia dirotta innanzi, vien

sanità?... l'esercizio temperato e piacevole. l'esercizio conserva la vita

esercizio conserva la vita, accende il caldo e il vigore naturale. alberti, i-48

conserva la vita, accende il caldo e vigore naturale, schiuma le superflue e

caldo e vigore naturale, schiuma le superflue e cattive materie, fortifica ogni virtù e

e cattive materie, fortifica ogni virtù e nervo. caro, 2-ioao: voi,

che ne'vostri anni / siete di sangue e di vigori intieri, / noi vi

gli spiriti, clemente ripigliava la prima sembianza e 'l naturale vigore. parini, 433

con venere tu sembri amore, / e sol ti mancano la benda e i vanni

, / e sol ti mancano la benda e i vanni. manzoni, pr.

, togliendogli il vigore del corpo insieme e della mente, gli aveva svolto in faccia

della mente, gli aveva svolto in faccia e in ogni suo atto un piccolo e

e in ogni suo atto un piccolo e velato germe di somiglianza che aveva con

prostrazione di forze in che ora è, e racqui- sterà salute e vigore. barilli

ora è, e racqui- sterà salute e vigore. barilli, i-230: l'umana

. barilli, i-230: l'umana mitezza e il classico vigore del suo aspetto,

dire simpatico. -piena efficienza e funzionalità di un organo o di una

., 4-44: era privato dii caldo e di vigore del cuore e potenzia de

dii caldo e di vigore del cuore e potenzia de la membra da fredo e dalla

e potenzia de la membra da fredo e dalla addormentata pighertà. dell'uva,

, 39: già le guancie sue pallide e lasse / fan rimembrar di morte le

le persone. / ed egramente le tremule e casse / membra d'ogni vigor,

6-93: ma rinforzan gli spiriti amore e spene / e ministran vigore ai membri

rinforzan gli spiriti amore e spene / e ministran vigore ai membri lassi, /

ove le aspetta / lo scudiero, e in arcion sagliono in fretta. morgagni,

la primiera ristrettezza, connessione, sito e vigore. g. gozzi, 1-27-65

: l'acqua era profonda, limpidissima e fredda sotto la costa diruta. al contatto

come se fosse incantato, perdette ogni vigore e stette come morto. libro della natura

. d'annunzio, iv-1-118: mentre brummel e carbonilla affaticati dal terreno pesante, perdevano

, a volte si levava in un vigoreacerbo e selvaggio, quasi rauco. 3

chi dorme c'oramai si svegli / e nel su'core ingenneri vigore / e quanto

/ e nel su'core ingenneri vigore / e quanto può, pugnando, s'aperegli

i-326: il mio continuo pianto / e l'ostinato affanno / la luce agli occhi

.. mancava però di robustezza intellettuale e del necessario vigor morale per essere un'

colla sua spada ignuda lo ritruova, e colli spessi colpi il suo elmo martella,

spessi colpi il suo elmo martella, e fiacca il cerchio dell'elmo e lo nasale

, e fiacca il cerchio dell'elmo e lo nasale diruppe. ariosto, 12-47

feciono in queirimprovviso assalto non piccol danno e vergogna. cesarotti, 1-xvi-61: quivi

quivi fermatasi gridò la dea grandemente, e orribilmente con altissima voce agli achei,

orribilmente con altissima voce agli achei, e gran vigore gittò nel cuor di ciascheduno

nel cuor di ciascheduno onde combattere, e pugnar incessantemente. -capacità intellettiva,

-capacità intellettiva, brillantezza della mente e dell'ingegno. buti, 3-422

sua vita dar lena alla parola / e poeta salir di gente in gente / premio

risolve, con gran vigore logico, onestà e dottrina. -intensità, profondità di

/ per che l'amor più flore / e luce e sta 'n vigore / di

che l'amor più flore / e luce e sta 'n vigore / di tutto piacimento

ha seco tutti i mali: / e tristo quei che non le sa tarpare /

/ su'primi voli suoi le penne e l'ali: 7 che quando ha

, / addio amicizia, addio pietade, e onore? g. gozzi, 42:

però uomo che non abbia ossa, polpe e sangue, come hanno di altri e

e sangue, come hanno di altri e in cui non abbiano i desideri vigore.

senza vigore, le occhiaie livide, e ognuno fuggiva da loro come dal fuoco.

... tutta la sagacità dell'ingegno e 'l vigor dello studio di que'savi

della ferrovia che dovrebbe condurre da chiasso e locamo al gottardo. -sviluppo intenso di

fiore / cui la rugiada asperge, e studi ed arti / nuovo acquistan vigore.

. tortora, i-326: queste sollevazioni e disubbidienze presero vigore dalla grave infermità che

sia gocciola di pioggia per vigor di frigidità e di vento congelato nell'aria, e

e di vento congelato nell'aria, e che si facci di umido e freddo vapore

aria, e che si facci di umido e freddo vapore, stripic- ciando nelle parti

co- m'il fulmin sia creato, e tanto / abbia in sé di vigor.

brevemente / sporrotti, o memmo, e senza indugio alcuno. s. maffei

sol callando perse il suo vigore, / e dentro ai novaioni ha il lume spento

di questo giorno. povero di vigore e di vita, di visibilità.

11 vigore del fummo, che gemette e uscì fuori di questa buca. giuliano

tanto che ei perdessino il vigore, e fussino bene stracchi, così vi messi

il morione, lo ferì gravemente, e fello giu rovesciare. -virulenza, gravità

, 8-283]: era sempre maliscente, e di più ancor tormentata da una piccola

.. questa piaga più si dilatava e si vedeva più gemicare in que'giorni ne'

io m'accorsi / di vostro ingegno e del cortese affecto, / ebben tanto vigor

. dati, 11-63: potrà infondere efficacia e vigore a questa mia esortazione. g

esortazione. g. gozzi, 1-10-18: e così ora avviene, non per lo

romana repubblica il monte caucaso trapassato, e sì era ella allora adulta e nel fior

, e sì era ella allora adulta e nel fior del suo vigore, a'

fior del suo vigore, a'parti e agli altri di que'luoghi paurosa. g

ghibellini tomassono in firenze con molti patti e modo. boccaccio, dee.,

... d'osservare il presente capitolo e ogni e tutte quelle cose, le

. d'osservare il presente capitolo e ogni e tutte quelle cose, le quali è

antonino di firenze, 4-64: molti mali e d'anima e di corpo si fanno

, 4-64: molti mali e d'anima e di corpo si fanno, per vigore

del far galleggiare la falda d'ebano'e afferma che il sig. galileo si trova

galileo si trova stretto fra l'uscio e il muro. oliva, i-2-90: non

vigor dello stesso principio senza piacere, e in conseguenza un ente perfettamente stupido.

confusione in cui giacciono, rimettere in chiaro e in vigore le prerogative e i doveri

in chiaro e in vigore le prerogative e i doveri di ciascuna dignità.

-con valore aggett.: legalmente valido e operante, vigente. muratori,

fra 1 prìncipi d'italia vassalli cesarei, e fra le città libere dipendenti dallimperio.

vol. XXI Pag.867 - Da VIGOREGGIANTE a VIGOROSO (101 risultati)

corpi o spenti affatto o malamente feriti; e quelli ch'erano in vigore mostrarsi avidi

: nell'età di massima energia fisica e mentale. g. gozzi, 1-351

de'nostri anni a procacciarci delle buone e virtuose qualità ed a coltivare il nostro

spirito, per non rendere noiosa agli altri e solitaria a noi la nostra vecchiaia.

. proverbi toscani, 108: il gallo e il servitore in un anno perdon vigore

. let- ter. che ha crescita e sviluppo rigoglioso, florido (una pianta

vital fugge da'tronchi / vigoreg- gianti e dalle verdi foglie. 2.

iii-15-380: storici della signoria viscontea adulta e vigoreggiante sotto l'ancor popolare galvano fiamma milanese

versi] la determinatezza pittorica delle immagini e la nutrita nervosità della rappresentazione vigoreggianti nella

sottobosco poetico di piccolo, questa natura aperta e insieme ostile, liberamente vigoreggiante eppure composta

intr. (vigoreggio). ant. e letter. crescere vigoria. aretino

rigogliosa (una pianta); essere folta e lussureggiante (la vegetazione).

. arici, ii-357: vigoreggia florida e felice / d'erbe e di fior,

: vigoreggia florida e felice / d'erbe e di fior, là dove / grazioso

i mirti vigoreggiano per mezzo agli aspri macigni e ai ruderi ciclopici. papini, ii-1107

2. per estens. affermarsi e diffondersi ampiamente, avere grande fioritura,

il tempo del vigoreggiare giovanile della lingua e poesia segnatamente in toscana, di letteratura

le scienze positive non sono filosofia, e che, se quelle vigoreggiavano, l'altra

quanto più la grandezza non è riconosciuta e il grande è perseguitato. 4

quella parola lasciate ec., il conforta e vigoreggia, e manifesta il luogo,

ec., il conforta e vigoreggia, e manifesta il luogo, e di gente

vigoreggia, e manifesta il luogo, e di gente è abituato. 5

vigorézza, sf. ant. forza morale e spirituale, fermezza, risolutezza.

tanto più la lor paura si menoma, e la tua virtù e vigorézza, e

si menoma, e la tua virtù e vigorézza, e quella de'tuoi s'indebolirà

e la tua virtù e vigorézza, e quella de'tuoi s'indebolirà.

, cominciò a parlare et a gridare e disse: « perdonami filliuolo mio,

da bevanda ed esca / abbian ristoro e vigoria. carducci, ii-10-188: ascendo al

più alto culmine del bene stare: e poi, non potendo sfogare la vigoria

apparve nella sua maschia vigoria, tranquillo e sereno. moravia, v-245: ho un

moravia, v-245: ho un carattere allegro e l'allegria in me, venendo dalla

allegria in me, venendo dalla salute e dalla vigoria del corpo, è sempre

, xi-132: giunti su quei paesi alti e sani, ci sentimmo ringiovaniti, ed

ed anche le bestie mostravano maggiore brio e vigoria. -per estens. violenza

era il più forte castello di toscana e meglio fornito, ed ebbesi per forza

forza di battaglia, per la virtù e vigoria de la buona gente ch'era

onde de'guelfi furon morti certi, / e gli altri rifuggir dentro alla stia.

: nell'affare della guerra tutto azione e vigoria, si crede comunemente, che intenda

veduto un qualche maneggio d'armi, e una volta o due il nemico in

ardente aura de'soli / soprastanti, e... tutte della terra / le

discorrendo, ai germi / grazioso alimento e vigoria / recan di vita.

.. / terra che il franco industre e l'auro ispano / e favor di

franco industre e l'auro ispano / e favor di regnanti e vigoria / d'intelletti

auro ispano / e favor di regnanti e vigoria / d'intelletti recava a tanta

cuore. 6. forza morale e spirituale. antonio da ferrara, 9

. antonio da ferrara, 9: e io ne prego vui, dolze maria,

maria, / a la qual feci e fo questo gran voto, / che in

, 1-ix-214: udite / pensier sublimi, e vigorìa di stile / nervoso e forte

, e vigorìa di stile / nervoso e forte. cesari, iii-95: gran vigoria

forte. cesari, iii-95: gran vigoria e precisione è in questo parlare rincalzato.

epigrafi abbia composte, alcune delle quali e per vigoria di pensiero... potrebbero

carducciana, delle seducenti sontuosità dannunziane, e dalla stessa affinità di materia col sottile

dalla stessa affinità di materia col sottile e tormentato anelito poetico pascoliano.

addosso / che non vai tanto spagna e la turchia. / imagini ciascun che non

è grosso / ornai la lor virtù e vigoria, / e quanto sia lucente lor

ornai la lor virtù e vigoria, / e quanto sia lucente lor ricchezza / che

di uella costituzione politica lo slancio e la vigoria economica ella germania,

vigorioso, forte, ed ardito, e nobile. = deriv. da vigoria

... i fiori siano così vigorosi e che io non tessa ghirlande? i

i giacinti cominciano ora a vigorire, e dafni è già passo. giuliani, i-272

bresciani, 2-viii-65: vive, fiorisce e vigorisce gagliardo ancora il buon gusto.

una persona. buti, 3-123: e scalda sì di puro amore e pura carità

3-123: e scalda sì di puro amore e pura carità, che più e più

amore e pura carità, che più e più m'avvisa; ciò molto e molto

e più m'avvisa; ciò molto e molto mi vivifica e vigorisce.

avvisa; ciò molto e molto mi vivifica e vigorisce. 5.

dio, vescovo, con tutta la chericia e t popolo di roma, costituiamo,

popolo di roma, costituiamo, confermiamo e vigoriamo, e per nostra appostolica auttorità

, costituiamo, confermiamo e vigoriamo, e per nostra appostolica auttorità ottriamo e diàmo

, e per nostra appostolica auttorità ottriamo e diàmo a messer otto primo, re delli

otto primo, re delli alamanni, e a'suoi suciessori di quello reame d'italia

quel forte cavalier si vigorito, / e tuttor dava il colpo primerano, /

avv. con vigore fisico, con forze e impeto e, anche, con ardore

vigore fisico, con forze e impeto e, anche, con ardore nel combattere.

difendeano vigorosamente, con lande, balestra e pietre. ammirato, 733: combattesi

733: combattesi vigorosamente dall'una parte e dall'altra senza poter per gran pezza

aperte da un ritirato giovane robusto, grosso e rozzo quanto una rovere. misasi,

sopraggiunto stringeva vigorosamente pel braccio lo sconosciuto e lo traeva in su con uno sforzo sovrumano

quel mese ove era stato loro comandato, e vigorosamente erano entrati nella villa.

guisa gli animi stanchi dallo speculare, e dall'operare; ritornino poi più vigorosamente

slanciato vigorosamente nello studio delle letterature moderne e del progresso dell'umana ragione. carducci

, come senti, sto bene; e tomo per mandare avanti vigorosamente il lavoro.

: l'angelo di dio venne a loro e confortolle vigorosamente. muratori, 9-37:

gli animi ad abbracciar vigorosamente le virtù e praticarle. 4. con determinazione

praticarle. 4. con determinazione e fermezza nel difendere o sostenere un'idea

boccaccio, iv-125: il tuo senno e gli oziosi pensieri di questo amore ti

volgar., 674: allora paulo e barnaba contradissero loro vigorosamente, e mostrarono

allora paulo e barnaba contradissero loro vigorosamente, e mostrarono che sola la bontà de la

le fortezze dimostrandole inutili verso a'nemici e dannose verso a'sudditi. moravia, 22-21

: potenza del mettere vigorosamente in atto e del trasfondere intiera nella parola l'unità e

e del trasfondere intiera nella parola l'unità e vitalità del sentimento e delle concezioni.

parola l'unità e vitalità del sentimento e delle concezioni. 6. con

imperò che a mano a mano cade e secca. = deriv. da

avanzata. -anche in posizione pred. e con valore awerb. (anche con riferimento

viguroso, / la tigra è amore e io sono la follìa, / che vo

quello che sia lo più vigoroso, e fagli uccidire cui egli vuole. livio volgar

dal cominciamento della battaglia erano stati taciti e freschi e vigorosi del corpo, leggiermente

della battaglia erano stati taciti e freschi e vigorosi del corpo, leggiermente li perseguitarono

sempre un bel drapello eletto, / e quivi insieme in tomeamenti e in lotte /

eletto, / e quivi insieme in tomeamenti e in lotte / rendon le membra vigorose

in lotte / rendon le membra vigorose e dotte. forteguerri, iv-551: oh come

vol. XXI Pag.868 - Da VILANZA a VILARE (113 risultati)

to bene a ritornare, / e quello che più importa, a tornar sano

più importa, a tornar sano / e vigoroso. panni, 511: quivi dell'

diletto / la ridondanza dei sudati frutti / e la quiete necessaria ond'egli / alacre

quiete necessaria ond'egli / alacre sorga e vigoroso all'opra. tornasi di lampedusa

lo zio turi era un vecchio vigoroso e diritto, cotto e ricotto dal sole e

un vecchio vigoroso e diritto, cotto e ricotto dal sole e dalla grandine. morante

e diritto, cotto e ricotto dal sole e dalla grandine. morante, 2-273:

parte del corpo o a facoltà fisiche e, in partic., al membro virile

, n-ii-254: se i vostri sensi sani e vigorosi non potessero giudicare de la verità

spesso, / se forte ha 'l lombo e vigoroso il muscolo, / più del

, quantunque libero, vigoroso di membra e carico di piume, nulla può, e

e carico di piume, nulla può, e nulla fa, a cagione dell'unghia

quantunque dotati dalla natura di nervi vigorosissimi e di forte lena, sono mal propri

nelle loro contrade incontrano raramente fiumi rapidi e grandi. -ben cresciuto,

queste. sia di corporatura robusto, e atto a portare ogni sorte d'armi,

... sia d'età vigorosa e valoroso non meno d'animo che di corpo

comecché si trovi ancora in età fresca e vigorosa, ha posto il suo maggior diletto

muse; d'amore talvolta appassionato, e nobile sempre; ma spesso anche freddo,

-dacché 'amor, dadi, destrier, viaggi e marte'm'invadea- no la giovinezza più

la seconda età del popolo di roma (e questa fu quasi adolescenzia) sommamente fu

fu quasi adolescenzia) sommamente fu vigorosa, e come un fiore di vertù fu ardente

come un fiore di vertù fu ardente e vigorosa. -compiuto con energia,

di diniego, sco- tendo il capo e agitando l'indice. de pisis, 3-153

: audace, intrepido, indomito; fiero e bellicoso. iacopone, 54-17: quanno

è buono per fare el cuore ardito e vigoroso e seguro. libro di sydrac,

per fare el cuore ardito e vigoroso e seguro. libro di sydrac, 213:

lo capitano dell'oste dèe essere savio e proveduto e valente e vigoroso. brusoni,

dell'oste dèe essere savio e proveduto e valente e vigoroso. brusoni, 925:

dèe essere savio e proveduto e valente e vigoroso. brusoni, 925: gli successe

che più facilmente padroneggiano l'anime vigorose e nobili. -che denota coraggio e

e nobili. -che denota coraggio e determinazione (l'espressione del viso)

a piedi stare alteramente fra soldati, e con la sinistra additare quasi il fine della

additare quasi il fine della burrasca, e con la destra piegarsi verso li soldati atterrati

la destra piegarsi verso li soldati atterrati, e far segno di sollevarli con volto vigorosissimo

sollevarli con volto vigorosissimo. -severo e imparziale (la giustizia). iacopo

(un assalto), con decisione e risolutezza (una guerra); molto tenace

par, ch'inclini a far una guerravigorosa e rissoluta. chiari, ii-32: non si

il marchese all'assedio con tanta ostinazione e calore, che tutta ci volle la destrezza

, 329: l'attacco fu vigoroso e non breve, ma venne respinto.

efficace (un provvedimento); avanzato e sostenuto energicamente (una richiesta, una

gozzi, i-n-142: quantunque però così saggia e vigorosa deliberazione dimostrasse allora qual fosse delfani-

per mitigare l'acrimonia del sale pestifero e di fissare la fluibilità del sangue, come

6. rigoglioso, robusto, schietto e fruttifero (unaianta, un ramo);

, che nel luogo tra due acque e sopra i nvi, ottimamente allignano gli

nvi, ottimamente allignano gli arbori, e la corteccia di cotali arbori è più piana

la corteccia di cotali arbori è più piana e più sottile, e i rami più

è più piana e più sottile, e i rami più vigorosi e più alti,

sottile, e i rami più vigorosi e più alti, che degli altri. g

bene, 2-347: un giugero di vigorosa e già formata vigna con quattro giornate si

sono vigorosi i fiori de'boschi, prati e monti. -fertile, ferace (

estensi colli / del terreno i cultori, e delle gregge / i vigili custodi,

delle gregge / i vigili custodi, e quanti al cielo / lodi mandano a dio

primo tempo / che fa la terra vigorosa e verde. b. del bene,

1-156: tuttavia il nero sabbione, e il rossiccio, che sia frammisto con

da longiano, 32: in la primavera e ne l'autunno... la

è secca a bastanza per generare essalazioni, e 'l sole è vigoroso a levarle.

jovine, 340: incomincio a piovere e il cieco tornò al riparo e gli

a piovere e il cieco tornò al riparo e gli piacque per un poco quello scrosciare

un poco quello scrosciare vigoroso della pioggia e il tremare delle foglie. 8

esaltava del paesaggio o del vigoroso vino, e v'erano ali fuggiasche di gioia nella

contadino procurava un vino eccellente, sapido e fresco al palato, una refezione di

spaghetti al pomodoro, di pesce fritto e di peperoni vigorosi, di fichi e

e di peperoni vigorosi, di fichi e d'uva. -intenso, carico

terza spezie della dia pente... e la terza spezie della dia tessaron.

la rendono con la constituzione di tuoni e d'emituono vigorosa e allegra. milizia,

constituzione di tuoni e d'emituono vigorosa e allegra. milizia, ii-288: i colori

vigorosi servono per le masse di ombre, e per regolarne i contrasti. pratesi,

riposava deserto, tra l'om- ra e il sole, il canto delle cicale,

canto delle cicale, il volo delle farfalle e il vigoroso ronzio dei mosconi.

rendite, o per accertate limosine, e in cui tutti gli abitanti attendano a'

hanno la puerizia, l'adulta età e la senile anche le stesse nazioni nelle quali

così, semplici prima, vigorose poi e quindi fiacchi secondo la misura del tempo

o rallenta coll'avvilire il prezzo delle derrate e particolarmente dei grani, ed al contrario

dei grani, ed al contrario divien celere e vigorosa quando i prezzi sono alti e

e vigorosa quando i prezzi sono alti e l'agricoltura prosperosa. -potente (

, 1-149: non è possibile che intelligenza e memoria umana, per vigorosa e tenace

intelligenza e memoria umana, per vigorosa e tenace che ella sia, in udirla o

sol'una volta, possa compitamente comprenderla e conservarla di parte in parte. g

1-68: una signora di molto spirito e di mente vigorosa, conosciuta in venezia per

affaccendarsi per questioni decise poc'anzi, e le menano alle medesime conclusioni; colpa di

menti vigorosissime agita affollatamente i pensieri, e li rimodella in più guise.

più guise. -dotato di organicità e di profondità (il sapere, la

scoperta d'un continente fino allora ignoto e il destarsi della mente a un vigoroso studio

studio dell'antichità, rivelarono le angustie e gli errori scientifici del ciclo cristiano.

tavola ritonda, 1-248: fue tanto forte e vigoroso questo amore, ch'egli gli

ha luogo là dove sia un amor caldo e vigoroso. muratori, 4-136: si

: mi fermo nell'età della fede vigorosa e robusta, confinante alla bravura de'martiri

robusta, confinante alla bravura de'martiri e all'intelligenza de'dottori. muratori,

ne'rozzi secoli si mantenne sempre salda e vigorosa la vera religione di cristo.

che, invecchiando gli altri vizi, e debilitando e mancando con l'età nostra,

invecchiando gli altri vizi, e debilitando e mancando con l'età nostra, sola l'

quando il fuoco della carne è vigoroso e cresce, affliggiamo e cruciamo essa carne,

carne è vigoroso e cresce, affliggiamo e cruciamo essa carne, ed ogni luogo

cruciamo essa carne, ed ogni luogo e tempo serviamo la nostra astinenzia. molineri,

appetito vigorosissimo. 12. chiaramente e intensamente espressivo, non reticente, esplicito

luminose, nobili, delicate, vigorose, e da tutti intese e da molti scritte

delicate, vigorose, e da tutti intese e da molti scritte e parlate. piccolomini

da tutti intese e da molti scritte e parlate. piccolomini, 10-326: propizissima dunque

parlate. piccolomini, 10-326: propizissima dunque e veramente legittima e nel fior suo vigoroso

10-326: propizissima dunque e veramente legittima e nel fior suo vigoroso s'ha da stimar

sia la metafora, quando da prima nasce e per la prima volta si mette in

non minore speranza, che il bello e vigoroso parlare debba in poco tempo ingrandirsi

vigoroso parlare debba in poco tempo ingrandirsi e giungere alla cima della sua perfezione. parini

per me leggere un po'di dante e di leopardi; la lingua mi vien subito

; la lingua mi vien subito più schietta e vigorosa. gobetti, i-25: van

, il solo fiammingo che abbia gusti e tormenti spirituali di primitivo e che sogni il

abbia gusti e tormenti spirituali di primitivo e che sogni il cielo, artista dalle

opere annibaie scorgendo domenico tuttavia più intento e vigoroso nell'arte, si rivolse ad

, si rivolse ad amarlo efficacemente, e l'adoperò nella galleria farnese. g.

costui fu uno de'più massicci vigorosi e nerboruti pittori che fossero al mondo.

vigorosa, padrona d'uno stile proprio. e. cecchi, 2-120: conrad,

.. così vigoroso nelle invenzioni pittoresche e morali, ha il torto, sovente,

, per cagione di trarrela di vilanza e di dispetto, ne conviene fare l'

vol. XXI Pag.869 - Da VILATO a VILE (70 risultati)

vali introdotta neh'impero ottomano nel 1864 e tuttora presente nella repubblicaturca per designare distretti di

in turchia: è retta da un 'vali'e partita in 'sangiaccati'. =

coraggio a dire. storia de troia e de roma, xxviii-408: per commannamento

de li senatori lo vilissimo consolo fo denudato e legate le mano dereto allo culo e

e legate le mano dereto allo culo e fo posto nante la porta de numanzia.

è atto di vilissimo uomo, timido e rimesso. girone il cortese volgar.,

cortese volgar., 185: cavalier tristo e codardo, se non che a disnor

ardimento priva / la vii plebe si mostri e di cor basso, / non vi

sempre stato tenuto vile, da poco e quasi da niente nelle cose d'armi.

credette d'aver troncate le gambe, e per ciò piangeva, e s'abbandonava.

gambe, e per ciò piangeva, e s'abbandonava. fagiuoli, xi-84: nelle

, xi-84: nelle parole è ardito e vii ne fatti. gioia, 1-ii-271:

non poteva maritarsi sotto pena d'infamia, e questa infamia si estendeva alla sua famiglia

, 1-194: mesto i più giorni e solo, ognor pensoso, / alle speranze

, ognor pensoso, / alle speranze incredulo e al timore; / il pudor mi

timore; / il pudor mi fa vile e prode l'ira. d'annunzio, iv-1-210

. antonio di meglio, lxxxviii-ii-76: e ben ch'io sia privato di speranza

lepre, che ella è il più vile e 1 più pauroso animale del mondo.

rinaldo addosso gli pose la sella, / e lasciassi trattar dal suo signore / come

: le fiere selvaggissime non addomesticabili son paurose e vili. -fiacco, debole (

tue, anzi procura di renderle agili e strenue con le fatiche e frequentissimi sudori

renderle agili e strenue con le fatiche e frequentissimi sudori. monti, 17-802: anche

che lo spinge, / porta ferite, e il dio lo spinge.

: o forse mancherà loro il cuore, e nasconde- rannosi, e gitteransi in fuga

il cuore, e nasconde- rannosi, e gitteransi in fuga o in altri vili rimedi

: spaventati i corsari abbandonarono con subita e vilissima fuga quel posto e tarmata veneta

con subita e vilissima fuga quel posto e tarmata veneta rimase padrona delle galee.

delle galee. varano, 1-414: e mentre ancora / sta contro all'aste e

e mentre ancora / sta contro all'aste e alle romane spade / co'figli d'

o intellettuali; che palesa un animo meschino e gretto; degno di disprezzo, ignobile

, ii-21: il bestemmiatore è più vile e sconoscente che il cane, perciocché il

affanno crede / travagliar manco in vita e si conforte / dicendo: « io vivo

il giovane, 9-199: che dai mercanti e vili e immondi / non traggan macchia

, 9-199: che dai mercanti e vili e immondi / non traggan macchia nelle merci

macchia nelle merci loro / i più puliti e nobili. marchetti, 5-232: il

: il governo / tornava alla vii feccia e all'ime turbe, / mentre ognuno

turbe, / mentre ognuno il primato e 'l sommo impero / per sé chie-

, i-119: salmosin fu un vilissimo uomo e grande impostore, il quale visse servo

: io vivendo alle corti in grado alto e onorato, / ho una figliuola vile

onorato, / ho una figliuola vile e indegna del suo stato. amari, 1-1-391

da tutti gli altri, come fedifrago e vile. viani, 19-557: per caratterizzare

mio atteggiamento nei confronti del dottor max e della ditta, dal primo giorno fino a

è stato un atteggiamento ispirato alla realtà e alla fierezza di un uomo o non

o non piuttosto quello di uno schiavo vero e proprio, tremebondo e vile.

uno schiavo vero e proprio, tremebondo e vile. -sostant. dondi

vergogni tu a usare questi tai termini e modi a uno che t'è stato sì

rambaldo si butta innanzi a spada levata e grida: « vili! ».

un'attività (in espressioni di modestia e di umiltà). giamboni, 22

, 22: domeneddio fece noi apostoli vilissimi e al parere delle genti via più sottani

altri ed uomini quasi pur della morte e come una spazzatura del mondo. a.

4-46: vedendosi il leone in tanta miseria e da sì vili animali sì malamente offeso

offeso, non potendo vendicare le mortali e intollerabili ingiurie, in luogo di vendetta,

il più vii animale che la natura creasse e non è da altro se non da

è da altro se non da soma e da bastone. loredano, 3-55: perché

alle voglie anco degli animali più vili e sono così delicati che basta dire che siano

diparte / per seme da jacob; e vien quirino / a sì vii padre,

di sapor dilettevole, ed è troppo umida e sconvenevole, se non- se forse già

se non nata di nobilissimi parenti. e come averebbe iddio posto tanta bellezza e tante

e come averebbe iddio posto tanta bellezza e tante meravigliose doti in persona vile?

: vincenzo olivo uomo vilissimo di nascita e di costumi nel regno di napoli, fintosi

, fintosi figlio del duca di sassonia e nipote del re di spagna, entrò

contadino pseudoamericano dietro un pretaccio! umilmente e abbiettamente! pirandello, 7-7o: come!

da vecchiano,... ignorantissimo e quanto ignorantissimo vigliacco prepotente (storia di

tarquinio arringando, cominciò a sbeffare, e schernire oltraggiosamente servio,... diceva

sempre favoreggiatore degli uomini di bassa mano e di vilissima stirpe, come lui.

spesso di vii lignaggio, talché il gattamelata e 'l piccinino e 'l carmagnola e lo

, talché il gattamelata e 'l piccinino e 'l carmagnola e lo sforza di contado erano

gattamelata e 'l piccinino e 'l carmagnola e lo sforza di contado erano o d'infima

capponi, 307: furono fatte l'arsioni e le ruberie sì a'buoni cittadini e

e le ruberie sì a'buoni cittadini e sì ne'luoghi ecclesiastici, come fu agli