orecchi] quelle rinvolture e quelle tortuosità, acciocché la voce zig zag
al fronzuto tronco / di rigore, e fu sottoposto alle più raffinate torture. p
chiede di rivelare i nomi dei suoi compagni e mandanti, altriindietro. galileo, 3-3-158
galileo, 3-3-158: tali anfratti, merlature e tortuosità si ma s'awitticchia a quella pianta
si ma s'awitticchia a quella pianta, e sale. menti è la tortura.
sua posta il viaggiatore arso affannato, e si disacerbi indoglianze contro alle improvvise tortuosità
serpentone di pietra grigia sposando, sinuoso e morbido, le tortuosità della catena montagnosa
326: soltanto fra il '55 e il '6o paolo uccello riesce ad esprimere in
. stuparich, 4-74: la loro tortuosità e torbidezza [degli articoli] derivano soprattutto
[degli articoli] derivano soprattutto dallo scontento e dalla fretta del segretario di redazione a
carattere estremamente elaborato di una decorazione. e. cecchi, 3-158: l'intellettuale raffinatezza
. cecchi, 3-158: l'intellettuale raffinatezza e tortuosità caratteristica del barocco estremo, s'
popolare, fin chiassosa, nei tipi baffuti e nella dura policromia delle statue di santi
dura policromia delle statue di santi guerrieri e pellegrini. = voce dotta, lat
tortuóso, agg. che procede a curve e gomiti senza seguire la linea retta (
passaggio); che presenta molte anse e curve, che scorre formando meandri (
a questa va un certo estiuario, e quasi un ramicello di mare molto tortuoso.
le trombe, andossene il malatesta per stretti e tortuosi sentieri. varano, 1-65:
fino a poca distanza dalla porta, e la divideva così in due stradette tortuose
, 180: dette in un gran ridere e riprese la corsa, a mar- tinicca
tortuoso, giù pei muri di villa borghese e pei lungotevere di destra, sicché giunse
, 6-12: la strada tra roma e tivoli, appena grattata e bitumata,
strada tra roma e tivoli, appena grattata e bitumata, corre allegra e tortuosa sopra
appena grattata e bitumata, corre allegra e tortuosa sopra le gobbe del cappellaccio e
allegra e tortuosa sopra le gobbe del cappellaccio e lungo i solchi delle immobili dune.
pel dritto sentiero, non per oscuri e tortuosi meandri, presero della polvere nel
, per alcune colline che la dominano e per le mura che tortuose et ineguali
una mulattiera, tra due muretti stretti e tortuosi che la macchina sfiora rischiosamente ogni
la significala ke 'l serpente è tortuoso e squisigoxo. campailla, 4-76: come,
/ rannicchiansi, tra loro avviluppati, / e mobili, inquieti, impazienti, /
qual serpe tortuosa / s'awolge a tronco e stringe, / così lega e ricinge
tronco e stringe, / così lega e ricinge / amore i nostri cor. graf
più di volpe che di lupa, e a ogni modo tanto di volpe quanto di
ballerine] aveva della ondulazioni così molli e così tortuose, che avrebbe bastato a
per l'ossatura della tua figura, e la detta armadura bisogna farla tortuosa secondo
mostra le gambe, braccia, corpo e testa della tua figura. baldi, 168
larga pietra eretta avea / sotto una grande e tortuosa vite / che coprila con le
, ad ortiche aspre, a'cipressi, e palme, a'pini, e guercie
, e palme, a'pini, e guercie, a'tassi, e pioppe.
, e guercie, a'tassi, e pioppe. c. i. frugoni,
-arald. che presenta un tronco incurvato e sinuoso (un albero).
ingegno, / fibbie ed armille tortuose e vezzi / e bei monili.
fibbie ed armille tortuose e vezzi / e bei monili. -arricciato (i
et il capilo per quella doventa tortuoso e crispo. -fortemente arcuato. boccaccio
, iii-12-55: la fronte sua era ampia e spaziosa / e bianca e piana e
la fronte sua era ampia e spaziosa / e bianca e piana e molto dilicata,
era ampia e spaziosa / e bianca e piana e molto dilicata, / sotto la
e spaziosa / e bianca e piana e molto dilicata, / sotto la quale in
ciglia più che altra cosa / nerissime e sottil. -gibboso (il cammello
pausa stelio, abbandonandosi al corso lucido e tortuoso del suo pensiero...
questa lunga lettera, benché scritta in faticoso e tortuoso stile, par sincera. gramsci
« nuova antologia » riassume tutti i pregi e tutte le manchevolezze del sorel: è
h. james] è inverosimilmente tortuoso e complicato. -ambiguo, equivoco,
voluttà agli animali. calunnia fiera e tortuosa, / che con livide mischie il
go, / bugiarda, lusinghiera, e cavillosa. segneri, i-168: questo è
origine dallo spirito tortuoso del terzo napoleone, e riflettersi nell'anima del re e de'
, e riflettersi nell'anima del re e de'meschini suoi cortigiani. soffici,
v-5-569: l'arte rifugge dall'osservazione e dall'amore della natura per tirare in
, anche la sua intelligenza è tortuosa e perfida. -che ha uno svolgimento
. -che ha uno svolgimento tormentato e ricco di contrasti (un processo storico
per indurlo a deporre in modo attendibile e veritiero; singola pratica o prassi inquisitoria
regularmente. savonarola, i-291: ben dico e dissi che queste cose non si ricerchino
né tormenti, ma con modi ragionevoli e iuridici. porcacchi, i-226: 1
luca, 1-15-2-91: a rispetto dei stroppi e de rotti o delle donne gravide e
e de rotti o delle donne gravide e simili, tal'imperfezione oprarà che non si
aaoprare i tormenti della veglia o della tortura e simili. beccaria, 1-69: non
questa morte morale delle anime: l'isolamento e le torture dello spirito. imbriani,
afflittive per costringere i testimoni a scopare e gli accusati a confessare i misfatti. gozzano
: l'insieme di enunciazioni di principio e delle norme che stabilivano i presupposti e
e delle norme che stabilivano i presupposti e regolavano le modalità di esecuzione di tale
due travi ritte, con una corda, e con certe carrucole; e non tardò
corda, e con certe carrucole; e non tardò a riconoscere (ch'era cosa
38: erano dei veri capolavori di falegnameria e di meccanica, e non solo le
capolavori di falegnameria e di meccanica, e non solo le forche, ma anche i
, ma anche i cavalletti, gli argani e gli altri strumenti di tortura con cui
per estens. ciascuna delle forme di grave e violenta coercizione, anche di natura morale
palesemente in scena imitazioni di sanguinolente azzioni e di fatti atroci e d'orrendo aspetto,
di sanguinolente azzioni e di fatti atroci e d'orrendo aspetto, come sono uccisioni,
come sono uccisioni, ferimenti, torture e simili. manzoni, pr. sp.
; lo strascinavano alla sua casa, e con tortura di minacce e di percosse,
sua casa, e con tortura di minacce e di percosse, lo costringevano a indicare
5-109: lui era stato a buchenwald e, unico!, ne tornava, dopo
dopo aver sopportato chissà quali torture fisiche e morali, dopo aver assistito a chissà
. -condizione di grave disagio e sofferenza o, anche, maltrattamento,
, v-89: il maggior tempo in cui e i pipistrelli e le marmotte sono restate
il maggior tempo in cui e i pipistrelli e le marmotte sono restate a questa tortura
anche lei era tratta fuor di sé e capace di violenta reazione allo spettacolo delle torture
da sentimenti o ricordi particolarmente intensi e dolorosi o da una condizione che affligge e
e dolorosi o da una condizione che affligge e angoscia profondamente. -anche: ciò che
: saccio che tortura per me sostene / e gran pene. l'un cor mi
cor mi dice / che si disdice, e l'altro 'mi sicura'. guinizelli,
gravoso reputato, / che sostenere afano e gran tortura, / servendo per calura
tortura senza nome che ci volve / e ci porta lontani -e poi non restano
, dolore fisico, più o meno intenso e prolungato, dovuto a una condizione patologica
, i-149: già negli esami della quarta e quinta ginnasiale noi non ci accorgiamo di
nel tempo. 4. ant. e letter. curvatura, sinuosità; piegatura,
s'è fatto tutto in volgare, e senza carta, penna e calamaio; e
in volgare, e senza carta, penna e calamaio; e (
e senza carta, penna e calamaio; e (1469) [
detto tempo, siano crediti non sopportanti e come crediti de'non sopportanti siano trattati,
: operazione di cambio fra piazza negoziatrice e piazza negoziata con invio alla piazza negoziata
: operazione di cambio fra piazza negoziatrice e piazza negoziata, con emissione e negoziazione
negoziatrice e piazza negoziata, con emissione e negoziazione di un ordine da pagare espresso
30. stor. maggiore ufficiale delle vie e de'pubblici: a lucca, nel
, nel xiv secolo, preposto alla manutenzione e alla conservazione di strade e luoghi pubblici
alla manutenzione e alla conservazione di strade e luoghi pubblici. statuto dell'università e
e luoghi pubblici. statuto dell'università e arte della lana di siena, 187:
pio, sì vi trovò venditori e compratori. 33. locuz.
: enormi vasi d'azalee in verde rigoglio e di cardenie in via ai fioritura.
intendere che ella è dannata già, o e in via alla putredine. nievo,
che mi sembrava in via di miglioramento e a sera lo trovai morto.
i tre anni ritornò a taranto, e per via d'una buona somma di
via delle parole l'espressione più viva e più efficace. -ant. secondo
della stizza, non poteva stare senza rimuginare e senza arrovellarsi colla mente attorno a quelle
s. m. per eredità patema e per via di donna. -in una
accennati in via di storia, staccati e l'un dall'altro disciolti, non ha
ii-25: dopo nona venia a voi; e poi fu'a mezza via, tomai
uguccione per deliberare la mina di castruccio; e a mezza via lo sorprende la nuova
verità l'anonimo si ferma a mezza via e lascia incolto il vasto campo delle antitesi
-avere vie piane-, condurre una vita serena e tranquilla, priva di problemi e difficoltà
serena e tranquilla, priva di problemi e difficoltà. pirandello, 7-340: aveva
; non si era mai addentrato negli oscuri e profondi meandri della vita, e forse
oscuri e profondi meandri della vita, e forse perciò non sapeva diffidare né di se
prezzo, dié la via alle botti e mutò in purpurei rigagnoli i grigi viali
proprio giardino. -fare una via e due servizi: conseguire con una sola
stile, avanti procedere, una via e due servigi farò. -farsi la
già chiaro mattino entra per le finestre, e col suo lume si fa la via
lume si fa la via fra le cortine e i fessi. -fuori di via:
errori, alcuni dei quali veramente gravi e che mettono il lettore fuor di via.
sicché per la sete un morì, e l'altro era presso a morte. marco
volgar., 3-12: presero comiato e misersi in via. boccaccio, dee.
le donne con alquante delle lor fanti e i tre giovani con tre lor famigliali,
in via / inverso gaza, bello e forte arnese / da fronteggiare i regni di
giuliani, ii-24: altrimenti vien buio, e sarai ancora tra via. pirandello,
differente, / che questa è in via e quella è già a riva.
, per ogni via, per ogni via e modo, per tutte le viedel mondo-,
boccaccio, 1-ii-216: cercava in ogni modo e via, / come suole essere degli
): la madre s'era ostinata e voleva per ogni via che egli recasse il
era il giorno stabilito col signor curato, e s'era disposto ogni cosa. [
il giorno stabilito col signor curato, e si era messo ogni cosa alla via.
diporto: per diporto; per puro svago e gioco intellettuale. bandella, 1-45
andavano le reine spaziando per le contrade e giardini d'ispruc, egli di brigata
avendo in questi giorni di calao, clarissimo e prestantissimo signore, come per via di
proprio come potremo intenderci! » « e lo stesso linguaggio » fece lei.
nella seguente mi rimetterò in via, e continuerò il mio discorso. -spianare
indicare l'adesione profonda, spesso radicale e improvvisa, a un modello di pensiero
su la via di damasco del cesarottismo e frugonismo e battezzato in dante dal perticari
via di damasco del cesarottismo e frugonismo e battezzato in dante dal perticari, adorò
gli ultimi splendori della poesia del monti e s'inebriò alle fragranze allora acute della prosa
- tenere, prendere, usare modo e via: v. modo, n.
economica, quella nazionale, quella familiare e via dicendo. -trovare via e modo
familiare e via dicendo. -trovare via e modo di fare qualcosa: v. modo
tra i piedi: v. iv-255: e dalla vostra conversazione / io non mi partirò
, né gamba1, n. 19 e piede, n. 31. men se
per questa viella coverta / di fiondi e volgi alla primiera via. -viétta
usata, ma piena di verdi erbette e di fiori... prese il cammino
salì per una viuzza a chiocciola, e pervenne sur una piccolaspianata, davanti al palazzotto
affumicate gli fanno uggia, le casipole e le viucce fuori dal centro gli destano
. = lat. via (arcaico e rustico veha, secondo vairone), affine
ted. weg, ingl. way) e corradicale di vehere (v. veicolo)
pesci guizzan su per l'orizzonta, / e 'l carro tutto sovra 'l coro giace
carro tutto sovra 'l coro giace, / e 'l balzo via là oltra si dismonta.
qui, che i capitani fossero cacciati via e si ritenessero gli oratori. marchetti,
, sì cieche tenebre / schiarir bisogna e via cacciar dall'animo. passeroni,
« quando ci è l'amore ci e tutto. tu mi vuoi bene? »
« assai clara assai ». « e allora non ci servono i denari. scappiamo
servi, questa mensa via, / e fate di puntin quel ch'io favello.
levaron via il tremendo sagrificio del como e sangue di cristo, già da'primi novizi
purg., 12-70: or superbite, e via col viso altero, / figliuoli
altero, / figliuoli d'èva, e non chinate il volto / sì che veggiate
bambina su le spalle a cavalluccio, e via a corsa freneticamente. landolfi, 2-105
(anche nella forma iter. via via e nell'espressione via dicendo).
più grande, l'altra più piccola; e poi le parole antiquate e i neologismi
piccola; e poi le parole antiquate e i neologismi e gli idiotismi e via via
poi le parole antiquate e i neologismi e gli idiotismi e via via. nievo,
antiquate e i neologismi e gli idiotismi e via via. nievo, 44: ella
gli altri, che voleva stare con me e via via. moravia, 22-25:
religiosamente a tutte le cose che normalmente e convenzionalmente ne sorreggono e compon
cose che normalmente e convenzionalmente ne sorreggono e compon -e così via,
compon -e così via, e così via via, e così via discorrendo
così via, e così via via, e così via discorrendo: v. così
co bastone, indica via via le statue e spiega. calvino, 7-45:
. giamboni, 4-520: addomandando oro e ariento cortesemente da lei, quella con
fedele sicurtade disse che molto n'avea, e disse che gliele recherebbe via via e
e disse che gliele recherebbe via via e recollo. dante, purg., 8-39
misteri deila fede,... e non ne andò parola invano: che quanto
ne disse, tanto essi ne credettero: e battezzasseli qui via via, ché,
; cioè 2 via 2 fa 4, e 4 via 4 fa 16, e
e 4 via 4 fa 16, e 2 via 16 fa 32. p.
cattaneo, 7-39: multiplichisi 45 via 180 e quel che fa partisi per io e
e quel che fa partisi per io e ne verrà 810. scaruffi, 17:
589: tre via tre fanno nove, e non 100. 5. inter.
landolfi, 2-107: « via, legatelo e andiamo » disse vincenzo di squarcia colla
della mente nostra, né la di passo e se ne vanno via di galoppo. ibidem
, per fortuna. ma pustrepito potente e sostenuto, degnissimo di quel fusto d'uomini
s'incontrava in tutti i lavori di mina e ai piccone, di sterro inutile pensarci
piccone, di sterro inutile pensarci! e di cazzuola, in ogni parallelo e meridiano
! e di cazzuola, in ogni parallelo e meridiano della terra, a quei
dopo, al solito, riferimento alla dislocazione e alle condizioni in cui aprì il processo
tenute. costanza, il luogo e l'aria fossero ricreativi, inadatti per una
considerazioni inu chilometri tra forma e il bivio ai mondragone venivano citati
concluder nulla. carducci, iii-25-262: e non si oppongano meta- 3.
un via uno. struzione, la manutenzione e il traffico della rete stra- andare via
allego / so far malie e sì le disfaccio; / per nigromanzia li
nigromanzia li caccio, / li rica e dottrinale dell'opera con le autorità de'classici
. dare, n. 62. e de santo francesco, in quella viacróce.
concederla in = comp. da via1 e croce (v.).
fagiuoli, i-75: 0 merci miserabili e fallite / che son mai le fanciulle
fagiuoli, ii-144: bramar un figlio, e darlo via ben tosto / per tradizione cattolica
porgere il vital ristoro. corso con preghiere e meditazioni sulla passione di -darsi via
missionanti; / ed han per gli ambarvali e i di più -mi pareva impossibile che
che irene fosse tanto intereslettistemi / viacrucis e porziuncule i moderni. manzoni, pr.
, tal celentano, corto, tondo e furbo, che s'è impiantato sotto la
via: inviare, recapitare. modissima e pittoresca: ogni cinquanta passi c'è una
, ii-3-375: io sto bene; e seguito a lavorare per finire lina
primi di novembre. sco, e davanti, sul basamento, un cartiglio dipinto
prodotta; voce registr. dal d. e. i. (che l'attesta
era molto viaddéntro al diserto in luogo difficile e nascosto, -venire via: staccarsi,
trattamenti (una = comp. da via1 e addentro (v.). macchia
i danari vanno cinque poliziotti prima a pugni e calci, poi dopo essersi tolti le
alla ferrovia di superare avvallamenti, fiumi e altri possibili ostacoli e, in città,
avvallamenti, fiumi e altri possibili ostacoli e, in città, di attraversare zone
depressi, ineguali o aqui- trinosi, e sul quale si fa passare la strada ferrata
genova. ponti giganteschi, viadotti lunghissimi e altissimi, per una serie di grandi
per una serie di grandi arcate, e di pilastri che paiono massi di montagne e
e di pilastri che paiono massi di montagne e precipizi. biot, 362: viadotti
biot, 362: viadotti. loro dimensione e struttura. moravia, 16-205: abbiamo
percorso così diverse strade quasi di campagna e poi ci siamo trovati sotto il viadotto della
ferrovia. = comp. da via2 e dótto (v.), sul modello
in questo io son dal tuo, / e poi soggiungo: « quel cavalchi e
e poi soggiungo: « quel cavalchi e sproni / alida una bicciùghera, e si
cavalchi e sproni / alida una bicciùghera, e si franga / il fianco viaggiante,
, o signoreggi 'l cielo / tempesta e pioggia. » f. f. frugoni
48-95: saranno uomini erranti / molto e in peregrinaggi viaggianti, / godenti sempre di
di merce costituita da colli di peso e dimensioni normali. -anche: carico misto
illuminando sotto di sé profili di foreste e di monti e orli gonfi e minacciosi
di sé profili di foreste e di monti e orli gonfi e minacciosi di nubi viaggianti
foreste e di monti e orli gonfi e minacciosi di nubi viaggianti. 3
egli ha pure viaggiato / quanto tu, e non ha quella parrucca / impolverata
non ha quella parrucca / impolverata e non pare una frasca / come tu sei
nel viaggiare star a discrezione del mare e de'venti, avrebbe potuto sortire il viaggio
avrebbe potuto sortire il viaggio lunghissimo. e. cecchi, 5-297: alla celerità meccanica
celerità meccanica torna ad unirsi la libertà e l'avventura dell'antico viaggiare, nel vivo
viaggiare se ne andò passo passo, e sempre orando, per quelle dodici miglia
: vini che non devono necessariamente 'viaggiare'e che quindi non hanno bisogno di un'
aure beate / volger la luna, e viaggiar le stelle. pratesi, 5-91:
. pratesi, 5-91: la luna viaggia e sarà giorno tra poco. pavese,
/ rosse, in alto, son tiepide e viaggiano lente. -scorrere (
do-brune stalattiti; assidua / tra quelle e il musco, che leggier si spalma
, / l'acqua viaggia lenta lenta, e il guazzo / della terra s'awia
la civiltà, a traverso le religioni, e si adagia finalmente in un panteismo indefinito
figur. spostarsi con l'immaginazione nel tempo e nello spazio, fantasticare. 7
5-349: aveva viaggiato tutta l'europa, e... parlava diverse lingue.
. viaggiatóre, agg. e sm. (femm. -trice).
mar, dal mare a lucca, / e da lucca a pistoia cercò 'l paese.
indie ci venne un tanto bene di tante e sì varie cose,...
casa mi sento fra questa gente industriosa e viaggiatrice. il sogno che ho sognato
viaggiatrice. il sogno che ho sognato e sogno per trieste lo trovo qui reale,
. mazzini, 47-231: l'italia e popolo potrebbe trovare abbonamenti, come fanno
egli rimase immobile, con la luce girata e le tendine tese per scoraggiare i
l'europa, traversano il mare, e vanno a passare il verno in affrica,
. malagevolmente si truova virtù; guidatore e viaggiatore ci bisogna; e sanza maestro
; guidatore e viaggiatore ci bisogna; e sanza maestro s'appara pur vizi.
un viaggio. baretti, i-194: e un pezzo che vi ho mandato il primo
uno per d. marco capello, e uno per lo eminentissimo molino. savinio,
s. alessio, xxxv-i-25: qui emcontrava e ki videa / umqua non lu reconosia
/ trovammo l'altro assai più fero e maggio. bibbia volgar., viii-444:
contrade per la voce della loro moltitudine e per lo viaggio della turba e per lo
loro moltitudine e per lo viaggio della turba e per lo rumore dell'arme. dominici
son albergato nelli ospizi de'secolari da mattina e de sera e continuamente loro pagando per
de'secolari da mattina e de sera e continuamente loro pagando per mi e per li
de sera e continuamente loro pagando per mi e per li doi compagni et arrivai a
, al suo viaggio intento, / e cipro e rodi, e giò per l'
suo viaggio intento, / e cipro e rodi, e giò per l'onda egea
intento, / e cipro e rodi, e giò per l'onda egea / da
fu ditto, de 200 mila animali e più, e gente infinite. loredano,
de 200 mila animali e più, e gente infinite. loredano, no: i
causa / ch'io abbia fatto i lontani e lunghissimi / viaggi ch'io ho fatto
nel testo greco, attraverso il curtius e lo schenkl, che l'altro a seguire
viaggio dalla selva selvaggia alla divina foresta, e da questa all'empireo. alvaro,
l'amore di cristo crocifisso, voi e misser sozzo, che voi vi disponiate,
santo viaggio [al santo sepolcro], e che ordiniate prima la santa confessione.
indicare un trasferimento piuttosto faticoso, difficoltoso e disagiato fra due luoghi in realtà non
. v.]: di gita faticosa e difficile, anche da luogo a luogo
. tommaseo [s. vj: e ironicamente. se n'è andato; buon
camera colle due ragazze, ambedue lagrimanti e vestite da viaggio: « addio » disse
-con valore aggett.: particolarmente comodo e adatto a chi viaggia (un indumento
un indumento). -che presenta dimensioni e peso inferiori al normale perché possa stare
ordine che si lasci passare il grano; e i rettori, non solo lasciarlo passare
1. -viaggio organizzato: itinerario programmato e definito in tutti i suoi aspetti (
pubblicato due volumi sui giuochi degli uomini e sui giochi degli animali; e non
degli uomini e sui giochi degli animali; e non pare che questi viaggi d'istruzione
adonque sì deietto / per lo viaggio e orrida foresta? ariosto, 4-8: or
, 242: sopra i monti più erti e più selvaggi, vive un'augello altero
c'ha di tutti altri impero, / e stende oltra le nubi i suoi viaggi
, 21-12: chi fa suo legno novo e chi ristoppa / le coste a quel
arcier discende, / fa suo viaggio e di tornar non cura. leonardo, 2-261
torrente verso il suo sbocco naturale (e, anche, la direzione di tale scorrimento
nella valle, dove senza alcuno artificio e mosso dal suo maggior declivo s'incamminava.
faccia suo viaggio. salvini, 48-129: e queste stesse cose / adempion quando ancor
suo lucido viaggio / la bella stella e tinta di vergogna / l'alba venia.
tirino le orizzontali ah, bh, e le perpendicolari xh, bh; sarà la
del peso a al peso b, e del viaggio perpendicolare xh al viaggio perpendicolare
figur. svolgimento di una vicenda umana (e, anche, 1'esistenza stessa,
ed avea suo legnagio, / suo corso e suo viagio, / e 'n sua propia
/ suo corso e suo viagio, / e 'n sua propia magione / tenea corte
'n sua propia magione / tenea corte e ragione. dante, inf, 10-132:
croce prese morte, / per far constante e forte in suo viaggio / tutto l'
] i-173: in così lungo viaggio e in così travagliata vita, com'è quella
ma io che sono stato in questo viaggio e durato per trenta tre anni a caminare
c. i. frugoni, i-6-205: e costei forse noi potrà, che il vano
crin tronca a piè de l'ara, e ver dio mette / i primier passi del
il viaggio della vita. tutto pare fermo e incrollabile, proverbi toscani, 163: non
è viaggio senza polvere, né guerra e tutto dipende da noi. senza lagrime.
morte. ibidem, 205: chi va e toma, fa buon viaggio. ibidem,
patria tua. la morte è uno diritto e corto viaggio d'andare in suo paese
al gran viaggio, il pescivendolo ladro e bestemmiatore in punto di morte recalcitra.
sapiendo ch'io conosco tuo fallire / e come dritto. nonn tieni mio viaggio?
i. alighieri, 184: viaggio e ubidenza / porge la sua semenza. boccaccio
sua semenza. boccaccio, vii-134: e noi, protervi ritrosi e selvaggi, /
vii-134: e noi, protervi ritrosi e selvaggi, / ci ritraiam indrieto ed al
miseri noi, l'ettema pace, / e nel foco perpetuo caggiamo. lamenti storici
ramento con ogni forza l'amicizia, e la servitù, che ho con la signoria
mondo certi capi più maschi degli altri e più favoriti da apollo, questi abbiano
, questi abbiano ad essere nostro modello e guida nel poetico viaggio. ungaretti,
ricevuta / dagli angeli con dolce canto e riso, / gli spirti vostri rapportato l'
si dolse o duole, / s'appaga e sgombra i pensier men che saggi,
indagine, ricerca, per lo più ampia e approfondita, in un determinato ambito.
bonichi, 121: trovar sottili viaggi / e nuovi movimenti / gli antichi precedenti,
un'idea, che cerca un esito, e rovescia gli ostacoli e frange tutto ciò
un esito, e rovescia gli ostacoli e frange tutto ciò che le si presenta dinanzi
]: aveva accanto a sé una siringa e tutto l'occorrente per il tragico 'viaggio'
dare al bavero sessantamila fiorini doro, e s'andasse a suo viaggio sanza entrare
altrui. 'andava per il suo viaggio e non dava noia a nessuno. avrebbe fatto
meglio a andare per il suo viaggio e non mescolarsi de'fatti altrui'. -fare
svolgere la propria attività con risultati proficui e durevoli. metastasio, 1-iv-536: se
carriera. -fare un viaggio e due servizi: v. servizio, n
petto virginal non stava mosso: / ioseppe e rasinel li fanno viaggio / per lo
li fanno viaggio / per lo camino orrido e selvaggio. -mandare per mal
. fazio, v-21-27: solin si mosse e prese il suo viaggio. serdini,
, 1-167: prese 'l suo viaggio / e l'altre dietro con grande sconforto.
con grande sconforto. pulci, 10-79: e prese inverso parigi il viaggio. verga
... si metteva in viaggio, e andava sino a palermo a vedere la
proverbio d'un paese dai molti fiumi e canali, dove la gente era avvezza
mi rallegro del viaggétto d'inghilterra presto e felicemente terminato. metastasio, 1-iv-16: vo
foscolo, xiv-221: grazie alla fortuna e a'suoi antenati egli ha tanto da poter
troverai la maniera di fare un viaggétto, e che questo ti gioverà, perché mi
, 0-10: avevano una villetta in riviera e sovente il viaggétto lo facevano là.
= dal provenz. viatge, che e dal lai viatìcum (v. viatico)
. veiage (nel 1080 ca.) e mod. voyage. viàgrafo,
, sm. urban. strumento che misura e registra le differenze tra il piano stradale
le differenze tra il piano stradale reale e quello teorico di una strada in perfette
= voce dotta, comp. da via1 e dal tema del gr. ypcupo » 'scrivo'
elittica, da cui partonsi tre stradoni vialati e dritti. = deriv. da viale1
citolini, 334: le porche e i solchi e i quadri e i viali
, 334: le porche e i solchi e i quadri e i viali e i
le porche e i solchi e i quadri e i viali e i seminari e la
i solchi e i quadri e i viali e i seminari e la vigna. b
quadri e i viali e i seminari e la vigna. b. pino, 1-18
, tosto, per quei viali, e laberinti deliziosi, tutti i cavalieri e donzelle
e laberinti deliziosi, tutti i cavalieri e donzelle e infante, dove e con
laberinti deliziosi, tutti i cavalieri e donzelle e infante, dove e con chi più
cavalieri e donzelle e infante, dove e con chi più ciascun dilettava, dieronsi a
venir due dame, con uno scudiere e un paggio inanti impalmate. vita di francesco
giardini, viali, ragnaie, peschiere e tutto ciò che di grandioso ed eccellente
un viale. 2. lunga e ampia strada urbana o suburbana, per lo
, per lo più fiancheggiata da alberi e divisa in carreggiate da aiuole o banchine
:... stradone o strada diritta e lunga tra alberi da una parte e
e lunga tra alberi da una parte e l'altra ombrosa, amena, piana e
e l'altra ombrosa, amena, piana e grata al passeggio. manzoni, fermo
grata al passeggio. manzoni, fermo e lucia, 659: dette queste parole,
viale / che finisce sul mare, e una giuliva / torma d'augelli ne la
punta di vinacce, di arietta di belbo e di vermut. -viale del tramonto
protagonista una diva del cinema ormai anziana e decaduta. -in espressioni figur.,
. corridoio di un edificio. lettere e documenti di artefici e di cose d'arte
edificio. lettere e documenti di artefici e di cose d'arte, ii-412: dipinsi
androne o vero viale ch'è traila camera e la cucina, cioè la volta di
la volta di sopra col campo azurro e a gigli di stangnio dorato, nella
il giovane, 9-683: chi 'l comune e 'l proprio ebbe per fini / prosperi
vólto / ov'egli utile attende, e questo è 'l proprio; / e l'
, e questo è 'l proprio; / e l'altro resta esposto a vari danni
esposto a vari danni: / ed e 'l pubblico ben pianta viale, / ch'
pianta viale, / ch'ognuno sfronda e non cultiva alcuno. 6.
della certosa, nel gioioso vialino alberato e fiorito ritornano alla via che li riconduce
l'incannata, quella che dava più fresco e più profumo di campagna; a destra
, sm. stor. nei secoli xiv e xv, soprintendente alle strade di alcuni
prevalentemente coltivata nelle aree mantovane, veronese e pavese (e oggi prevalentemente denominata vialone
aree mantovane, veronese e pavese (e oggi prevalentemente denominata vialone nano).
vialone nano). c. e. gadda, 270: un sacco di
sit', che erano posti fra sedriano e magenta, proprio sulla via di novara.
viannanti tutti dava ospi- tiu, / e poi lo'facia multu gram propitiu. novellino
quale a'viandanti dava pe'lor denari mangiare e bere. leonardo, 2-167: camminando
col viandante. tasso, 10-9: « e chi sei tu », sdegnoso a lui
che hanno fatto pagare a'viandanti il mangiare e 'l letto, vogliono un tanto
erba. tutto è bronchi; aspri e lividi macigni; e qua e là molte
bronchi; aspri e lividi macigni; e qua e là molte croci che segnano il
aspri e lividi macigni; e qua e là molte croci che segnano il sito
il paese era un tempo tutto boschi e paludi e deserto, se non se in
era un tempo tutto boschi e paludi e deserto, se non se in mezzo alla
di san benedetto che s'ingegnavano a dissodare e a diboscare e accoglievano in loro ospizi
s'ingegnavano a dissodare e a diboscare e accoglievano in loro ospizi i viandanti. vittorini
2-100: io le domandai: « e allora lui? ». « era un
. v. ariosto, 1-iv-752: e ricordatevi / ch'abbia di viandante vista
di viandante vista et abito, / e che di fango tutto egli sia succido.
parini, 918: questi sono giove e mercurio incogniti, con abito greco corto
con abito greco corto da viandante, e cappello in capo. -in partic.
per cagione della religione si trasferivano, e che dovessero quivi esser ponti a ricevere
a ricevere con amorevolezza gli stanchi viandanti, e che benignamente gli ricreassero. oliva,
di croce, viandanti in tanto numero e con tanto ardore, che i mari
. l'uomo, in quanto essere effimero e transitorio. s. caterina da siena
s. caterina da siena, 100: e voi, mentre che séte peregrini e
: e voi, mentre che séte peregrini e viandanti in questa via mortale, non
quel tesoro che a voi scopersero colombo e livingstone,... se fa diminuire
livingstone,... se fa diminuire e svanire l'amore che già nasceva e
e svanire l'amore che già nasceva e cresceva in voi, nel vostro cammino
quelli che tu tieni in prigione, e fagli liberi e spezza il tuo pane,
tieni in prigione, e fagli liberi e spezza il tuo pane, dàllo a chi
pane, dàllo a chi ha fame, e mena in casa tua quelli che son
mena in casa tua quelli che son poveri e viandanti. -errante (un popolo
par- tic. in occasione di fiere e mercati. erbolario volgare, 1-51:
con questo latte fanno morire molti omini e questo perché non cognoscono la sua natura
sette lo studiante, otto il mercatante e undici ogni furfante. delle ore del dormire
dormire. = comp. da viar e andante (v.).
la strada / ora sceglie del bosco, e quivi intende / raccorre, viandando,
si presenta sotto forma di incrostazioni dendritiche e spugnose. = deriv. dal fr
, con gagliarda / acqua lavò; e quello allor crucciato / getta il corpo finché
/ piacciati di viarmi in tanti mali / e di mostrarmi la tua forma intiera.
. giovanni dalle celle, 4-1-7: e de'si dire la messa in chiesa
consecrata, o in altare consecrato; e se non v'ha altare, abbiasi
, niente vede di queste profuse dolcezze e mollezze, ricchezze e carezze. viària
queste profuse dolcezze e mollezze, ricchezze e carezze. viària [i + a
fosse fatta a titolo di viaria, e che i granai rimanessero aperti in servizio
granai rimanessero aperti in servizio della libertà e dell'esercito francese. = deriv
costoro? = comp. da via2 e sm (v.).
avvegnaché cognoscano l'utilità di questa battaglia e credano che dio combatta per chi v'
= comp. da via per vie e tanto2 (v.).
dieta terra... senza licenzia e fare noticia alli baglivi. = voce
+ a], sm. ant. e letter. l'insieme delle provviste,
4-371: gli aretini diedero trentamila scudi, e altrettanti elmi, lance, spade,
lance, spade, aste lunghe quarantamila, e in pari somma in numero di ciascheduna
navi fosse di bisogno, grano centomila moggia e in viatico a'decurioni e a'vogatori
centomila moggia e in viatico a'decurioni e a'vogatori promisero di dare. testi,
, 2-218: portando lettere di mercanti e sofficiente viatico di ogni sorte, eziandio
'briep, quat- trìore da 'roterdam', e vicini a 'niewerluys'. p. verri,
viatico di un pollo cotto in punto e cruna bottiglia di barolo stravecchio. d'annunzio
un viatico di cento ducati, partì e si presentò al pontefice. bonsanti,
seccheranno queste tue fila d'oro, e questi ricci, il volto incresperà.
, sorreggendosi anche nelle viottole scabrose, e ragionando e confortandosi e consolandosi. -stor
anche nelle viottole scabrose, e ragionando e confortandosi e consolandosi. -stor. nel
nelle viottole scabrose, e ragionando e confortandosi e consolandosi. -stor. nel medioevo,
in mano del quale sta la vita e la morte nostra. s. carlo borromeo
: adunque confessatosi, ricevette il viatico e l'olio santo, rispondendo lui alle orazioni
massaia, v-112: celebrai la messa, e dopo gli portai il santo viatico con
glieli davano solo per le messe funebri e le galline quando faceva almeno cinque miglia
spero di portare a voi tutti il viatico e sotterrarvi, morti di fame.
andò via, ella fé cenno al marito e, con voce mezza spenta, gli
siete contento ora? dio vi guardi e mantenga! » d'annunzio, iv-2-73:
o anche spirituale, che può rincuorare e rasserenare in un periodo della vita o in
, cioè l'orbiculare viatico del sole e degli altri corpi celesti. =
(femm. viatricé). ant. e letter. chi è solito viaggiare da
ordine di i'enitenza, 108: e debiano essare contenti de mangiare doe fia-
de el die, cioè de pranzo e de cena, sciaptati languidi, viatori
5-3-289: chi fa il buon viator sicuro e lieto / l'alte nevi stampar,
/ avvien che prema, ed ei premuto e punto / d'ira gonfio e di
premuto e punto / d'ira gonfio e di tosco gli s'avventi. buonarroti il
riceve un viatore, un peregrino, / e sì gli è grato e favorevol tanto
, / e sì gli è grato e favorevol tanto / di sue amorevolezze, ossequi
favorevol tanto / di sue amorevolezze, ossequi e grazie, 7 che ne viene assediato
grazie, 7 che ne viene assediato e prigioniero. oliva, 116: eccolo viatore
eccolo viatore con numerosa schiera di cortigiani e con ricche some d'arredi. leopardi
leopardi, 7-45: te per le piagge e i colli, / ciprigna luce,
due viatori che seguono lo stesso cammino e si tengono per mano. de pisis
, considerata come passaggio, fra sofferenze e pene, verso la salvezza o la
: imperò ch'elli era anco viatore, e non compren- sore. l. pisani
. pisani, xlix-73: vedralo gli angeli e li amatori / i qual t'aman
li amatori / i qual t'aman e a porto son gionti, / vedralo quelli
crocifisso si ha di dio supremo lume e sentimento possibile al viatore. s.
parlare certe cose della grandezza di dio e delli amplissimi e eccellentissimi doni che esso
cose della grandezza di dio e delli amplissimi e eccellentissimi doni che esso ci dette ascendendo
'cielo, non di quelli che possegghiamo e godiamo essendo quaggiù viatori, ma di
giudica che cristo, in quanto uomo viatore e mortale, via di perfezione mostrando,
era stato re temporale per ragione civile e mondana. savonarola, i-31: all'uomo
vero cristiano è dato questo lume della fede e sta fisso in quella e crede certamente
della fede e sta fisso in quella e crede certamente che la sia vera ed è
che assisteva i dignitari di cariche civili e religiose. livio volgar., 1-296
popolo: nientedimeno egli chiamò i tribuni e non aiutando alcuno, il viatore lo prese
li processi al banco per mero omicidio e sia deputà 6 viatori con salario lire 500
abitava in una casa assai piccola, e faceva una vita molto comune e civile,
piccola, e faceva una vita molto comune e civile, senza liton, senza viatori
. viatòrio, agg. ant. e letter. che è proprio, che si
, che è tipico di un viaggio e del viaggiatore, adatto al viaggio;
voce né suono, tra quelle forme e nell'animo e nel silenzio stesso aleggierà
suono, tra quelle forme e nell'animo e nel silenzio stesso aleggierà una sorta di
circolazione sulle strade. c. e. gadda, 6-193: ammonir le genti
velocipedastri il respetto delle discipline viatorie, e, ad un tempo, del loro
tornato al mondo [s. paolo] e partitosi dadio e dalla gloria quanto corporalmente,
[s. paolo] e partitosi dadio e dalla gloria quanto corporalmente, come partito fu
corporalmente, come partito fu dalla gloria e venuto al mondo, rimase come di prima
di prima che l'avesse veduta, e perocché si mostrò viatoria e non confermata.
veduta, e perocché si mostrò viatoria e non confermata. = voce dotta
1246: c'è un viavai di dame e di baroni, / lampo di veli
di baroni, / lampo di veli e sciarpe. barilli, ii-620: la piazza
c'è la prefettura, il reggimento; e l'accalappiacani non si mostra più nel
7-13: si sentiva gridare al mercato e il via vai della gente. cassola,
, un viavai fra le province dell'una e dell'altra parte della mosa, e
e dell'altra parte della mosa, e l'italia. da venezia, da firenze
romanisti tornano colla testa piena di mitologie e di sole. 2. flusso
fucini, 745: fra le nove e le dieci incominciò il via vai delle
che si slaiga dinanzi a quel palazzo, e da molte delle sue finestre principiò a
. malaparte, ii-220: odi risa e voci, vecchi grammofoni cantar canzoni passate
grammofoni cantar canzoni passate di moda, e i suoni, le parole, il tintinnio
: di passaggio, parlando del più e del meno, senza dare importanza a
. varchi, 8-2-82: dissi incidentemente e, come noi diciamo, per un
». = comp. da via2 e dall'imp. di andare (v.
, xxxv-i-643: mo tomagel endreo -viagament e tosto, / e dige a quel
mo tomagel endreo -viagament e tosto, / e dige a quel fel cogo - k'
el no me par ben coto, / e k'el lo debia metro -col
quel fogo ch'ardo -sempro- mai gorno e noito. lapidario estense, 158: lolle
: lolle via ogni dollore de corpo e fasse viazamente inparturire. = comp.
in cielo] zascuno adorno, viazo e intendevole, / cortexe e temperato e leve
, viazo e intendevole, / cortexe e temperato e leve e ben dexe- vole
viazo e intendevole, / cortexe e temperato e leve e ben dexe- vole / de
intendevole, / cortexe e temperato e leve e ben dexe- vole / de fora e
e ben dexe- vole / de fora e de dentro e bello, olente e resplendevole
vole / de fora e de dentro e bello, olente e resplendevole; / de
fora e de dentro e bello, olente e resplendevole; / de bono ge sa
manzoni, fermo e lucia, 559: non basta parlare,
: non basta parlare, a proposito e a sproposito, di vibici, di esantemi
, di foruncoli nitriganti: tutte cose belle e buone, tutte parole rispettabili: ma
-icis-, è registr. dal d. e. i. che l'attesta in
alla pulizia, alla cattura delle prede e alla difesa, nel quale l'opercolo
setola, che serve per allontanare detriti e larve estranee. = voce dotta
vibrare). vibrafonista, sm. e f. (plur. m. -i
, comp. da vibra [re \ e dal gr. (pcovri 'suono'.
vibraménto, sm. ant. e letter. vibrazione. siri,
inorridirsi del passaggio dell'armata di turenna e del cangio / e degli accidenti, che
armata di turenna e del cangio / e degli accidenti, che in un momento
patina graveolente che ne smorza le luci e i suoni -la predisposizione ad una fede ad
ispirazione è più lunga, ma superficiale, e basta a sollevare il solo torace superiore
sudore è profuso. la lingua ingrossata e accartocciata s'insinua tra le labbra vibranti,
labbra vibranti, sembra che debba ostruirle e strozzarlo. d'annunzio, 4-ii-15: e
e strozzarlo. d'annunzio, 4-ii-15: e rideva in certi piccoli tintinnii di cristalli
rideva in certi piccoli tintinnii di cristalli e di metalli vibranti, piegando il capo
rosee le si scoprivano un po'crudelmente e il petto le sussultava sotto la corazza di
sotto la corazza di raso. e. cecchi, 8-106: per terra,
, brillavano nere penne di corvi, e parevano asticciole di frecce ancora vibranti.
la serva: farai tu da mangiare e baderai alla casa, come fa mia madre
? » eleonora si levò, pallida e vibrante di sdegno. sciascia, 11-121:
di entusiamo. -che esprime forza e intensità di sentimenti, di emozioni e
e intensità di sentimenti, di emozioni e, anche, di ideali (un'opera
di un volume manoscritto delle sue poesie, e dei suoi canti, quelle soffuse di
suoi canti, quelle soffuse di malinconia e questi vibranti di eroismo e di patriottismo
di malinconia e questi vibranti di eroismo e di patriottismo. vittorini, 5-52: ora
esprimere l'intima vitalità delle cose. e questo io dico esser meglio profondo: col
travaglio di materia rendere quella materia vibrante e significativa di più. 4
5-i-439: le perplessità gli costò un secondo e piùvibrante avviso, mentre alcuni degli uomini caricanti
, 13-51: filippo rialzò gli occhi. e vide che non era successo nulla.
di roseo, di un roseo caldo e vibrante, era diventata più bella di prima
si produce mediante il susseguirsi di chiusure e aperture del canale vocale, dando luogo
vien data una lancia; lei vibrandola e dicendo alquante parole, sempre tutte due
alquante parole, sempre tutte due ballando e mostrando quattro o cinque volte de dare con
d'un arco ch'io le diedi, e tira, e 'l coglie a sommo
ch'io le diedi, e tira, e 'l coglie a sommo 'l capo
2-ii-127: visse privatamente in tale disinteresse e mediocrità che sendogli offerta per comune decreto
nimiche, egli vibrò la sua asta e ne prese la parte scorsa dalla vibrazione.
116: mentre che giove il folgor vibra e 'l lampo / chiaro e spesso n'
folgor vibra e 'l lampo / chiaro e spesso n'babaglia, e 'l ciel rimbomba
/ chiaro e spesso n'babaglia, e 'l ciel rimbomba / d'altro suon che
, i-174: armato il ciel di tuoni e lampi ardenti, / e col volto
di tuoni e lampi ardenti, / e col volto cruccioso oltre l'usato, /
l'ira il figlio di saturno, / e incitando i tremendi cavalli, col braccio
papa, 5-59: dal sole, / e da ogni corpo ardente è vibrata d'
fuoco, perciò muovesi con somma velocità e si difonde in grandissima lontananza. casti,
46: quando il sol più cocenti e dritti in giù / vibra i raggi d'
(i-715): dopoi, al lagrimante e con roca voce mercé chiamante padre rivoltata
opporre, / vibra argante la spada e gli appresenta / la punta agli occhi.
sorge despina furibonda a un tratto, / e il feritore abbraccia. leopardi, 711
vibra il ferro: quegli si raggira / e schiva il colpo colle braccia accorte.
angelo; lei mi acchiappa per il cappotto e io allora, perdendo il lume degli
il lume degli occhi, mi rivolto, e le vibro un colpo con uno dei
-figur. far subire in modo violento e inaspettato una sconfitta; infliggere un duro
i colpi fatali saranno vibrati in germania, e di qua si partiranno le sorti d'
sorti d'europa. mazzini, 55-25: e nondimeno, il vostro governo, dopo
raggiro a tutti quattro i venti, / e vibrando con man verga di legno /
man verga di legno / caratteri, e figure in terra io segno. mamiani,
l'etere] ha poi natura espansiva; e intendesi non solamente che slega e disgiunge
; e intendesi non solamente che slega e disgiunge ogni diverso aggregato penetrandolo a poco
diverso aggregato penetrandolo a poco per volta e talora con gran veemenza; ma intendesi
: l'aura soave, al sole spiega e vibra / l'auro ch'amor di
auro ch'amor di sua man fila e tesse [i capelli di laura].
animale). boccaccio, 1-ii-267: e come leoncel cui fame punge, / il
, / il qual più fier diventa e più ardito / con la preda conosce da
vibrando i crin, con ardente appetito / e l'unghie e 'denti aguzza infine
, con ardente appetito / e l'unghie e 'denti aguzza infine l'agiunge.
saprò almeno far guerra offensiva contra le lettere e contra i costumi; e 'l farò
le lettere e contra i costumi; e 'l farò di maniera, che non vibrerò
vescovi di que'tempi a impugnar l'anatema e vibrarlo 'contra quoscumque'. pellico,
che non possono stare senza vibrare schemi e false accuse contro chi gode qualche riputazione
suo, vibrava anatemi contro piero, e 'ministri, e 'guerieri, e
contro piero, e 'ministri, e 'guerieri, e 'siciliani tutti.
e 'ministri, e 'guerieri, e 'siciliani tutti. -manifestare o
lo sdegno. -esprimere con efficacia e impeto un concetto, un ragionamento.
totum radio qui gentibus orbem'che orna e rischiara quella terra che misurò, come di
di vibrare gl'ingegnosi suoi concetti, e un cosi fino sentimento nelle cose scientifiche
di un vasto incendio di sole, e il pianoforte aperto in un angolovibrava da tutte
particella pronom. produrre vibrazioni facendo piccoli e rapidi movimenti oscillatori (in partic.
va distendendo per l'aria, muove e fa vibrare non solamente le corde, ma
ma qualsivoglia altro corpo disposto a tremare e vibrarsi sotto quel tempo della tremante corda
10-207: vibrandosi la corda sempre più e più debolmente, sempre ancora soniiù sottili e
e più debolmente, sempre ancora soniiù sottili e più acuti gli atomi ch'ella gitta.
anche in viersilia chiamandolo scaccia- pensieri, e che si suona facendo vibrare col pollice una
suona facendo vibrare col pollice una molla e facendo fare da cassa armonica alla bocca.
le vetrate del magazzino frantumano la luce e vibrano al frastuono delle martellate.
martellate. -essere soggetto a rapide e frequenti oscillazioni (con riferimento a fenomeni
[materie] le quali son lucide, e... non apportano calore alcuno
. non apportano calore alcuno, vibrano e mandano a noi pochissimi ignicoli, ma
a noi pochissimi ignicoli, ma liberi e separati da ogni altra sostanza. algarotti
su i corpi, venisse a fiaccare e a rompere la elasticità delle particelle de'
particelle de'corpi medesimi, ond'essi vibrano e i raggi al di fuori ricevuti rimandano
i raggi al di fuori ricevuti rimandano e divengono luminosi al buio? -tremolare,
fiorentine / tra un vibrar d'acque calme e un nuvoloso / saettare di raggi nel
ferma, il 'rapido'spicca la corsa e in un'altra mezz'ora a dir molto
na, la città che vibra, sospesa e volante, fra cielo e mare.
vibra, sospesa e volante, fra cielo e mare. 9. risuonare,
similmente per altra maniera / di voci, e s'hanno l'esperienze in pronto,
di repente / spezzasi il corpo, e con rovina illustre / va in mille schegge
: un piccolo infinito scampanio / ne ronza e vibra, come ad una festa /
che ancora ne vibra; nel freddo; e da molto lontano. -produrre un suono
: per l'aria vibrava l'odore acre e putre delle radici. 10
si vibrò tutto / ne l'armi, e in se medesimo si raccolse. tesauro
presso l'altare / tossa vibrom- mi e mi rapprese il sangue. borgese, 1-43
le avevano un poco accelerato il respiro e fatto vibrar le narici, su per giù
[gli operai] col muso duro e rossiccio, dànno di piccone sull'asfalto,
, dànno di piccone sull'asfalto, e se poi la massicciata è troppo dura,
ci premono sopra con tutto il corpo, e vibrano dai piedi alla testa.
un'emozione, ecc. molto intensamente (e anche manifestarli, esprimendoli in modo evidente
emozione che gli davano quelle idee; e sembrava nella sua magrezza un vestito vuoto
anche nelle persone più tranquille, più ignare e lontane d'ogni idea rivoluzionaria, come
. -essere espresso in modo efficace e con profondità in un'opera in partic
iii-7-398: mai il nome d'italia patria e un fremito di libertà vibrò in quei
resto di passione ardente. c. e. gadda, 166: nella sua voce
gadda, 166: nella sua voce spiccata e un poco tremante, come d'un
aspetto). carducci, iii-3-61: e uscir credeami italico vate a la nuova
al ciel vibrano come rugghianti spade, / e il canto, ala d'incendio,
, ala d'incendio, divora i boschi e va. pasolini, 9-317: in
dialogo (ossia la vita oggettivamente vista e ascoltata nella sua realtà) a produrre la
complicazione stupenda del testo narrativo, vibrandovi e sommovendolo liricamente col contrasto lingua parlata -
. - vibrare la lingua o la lingua e la penna; proferire o scrivere invettive
valore, / vibrar le lingue quattro volte e sei; / ma chi può torr'
: ma quelli vibrano la lingua, e la penna contra gli ecclesiastici.
[gli inglesi] nel loro torto, e obligarli in caso di rottura ad uscire
qualcosa: porvi, rivolgervi grande attenzione e considerazione. bruni, 445: maestro
vibri il tuo guardo in me dolce e dimesso; / guardo, de l'amor
vibrataménte, avv. con fervore e veemenza, in modo vigoroso, energico
221: vibratamente concluse che non lo amavano e che non erano italiani se tosto non
prima, ottenne quasi prodigiosamente questa volta e tosto rispondendo il sì si scolsero. ascoli
l'uno ha una certa diffusione graziosa e spensierata qual è quella della conversazione, l'
conversazione, l'altro ha una vibratézza e un'agilità ch'è tutta sua. bonghi
possa parere un pregio quella certa vibratézza e concisione con cui sono talora espressi alcuni
l'elettro magnetismo un etere meno elastico e meno sottile, e non irraggia ma fluisce
etere meno elastico e meno sottile, e non irraggia ma fluisce e circola;
meno sottile, e non irraggia ma fluisce e circola; e se a minor vibratézza
non irraggia ma fluisce e circola; e se a minor vibratézza ha movimento locale molto
stanzia in tutti i corpi ma disparatamente e con quantità assai diversa.
a ondeggiamenti (anche con uso iperb. e iron.).
fronte a noi ventate di luce vibratile e accecante. 2. per estens
. è di carattere femminile, vibratile e permaloso. 4. dotato di
, la sua bella prosa squisita sempre e, più che non paresse per quelle
paresse per quelle velature, tutta fiorita e vibratile. -fervida di creatività,
intende l'arte fondata sull'impressione leggera e momentanea... e l'arte che
sull'impressione leggera e momentanea... e l'arte che si fonda più che
più che altro sui vividi effetti della luce e della vibratilità dell'atmosfera in cui vive
corra, 218: dentro la boccia rotonda e scintillante, l'essenza color topazio aveva
al senso induce: / il moto irregolare e perturbato / i corpi ad esser liquidi
occhi il vidi / insanguinato il crine / e rotto e livido / le tempie ancor
vidi / insanguinato il crine / e rotto e livido / le tempie ancor di quel
tolse: inorridii / a tal vista e gelai. goldoni, ix-939: fischiano d'
ii-82: l'alto romor dei comi e delle trombe / e di mille altri bèllici
alto romor dei comi e delle trombe / e di mille altri bèllici strumenti, /
che interviene fra il calore vibrato dal sole e quello che emana da qualunque corpo terrestre
parigi comincia. " vmnpe di luce indiana e fasci di luce elettrica vibrati tutt'insieme
1-i-47: è appena credibile il numero e l'amarezza delle calunnie vibrate contra l'
, di che non siamo stati ammoniti e corretti dagli uomini e flagellati da dio?
siamo stati ammoniti e corretti dagli uomini e flagellati da dio? certi, che noi
flagelli, vibrati peculiarmente contro verona, erano e sono peculiari misericordia per abbattere l'orgoglio
/ gli ondeggiamenti tremoli diffonde; / e de le sue vibrazion sonore / sempre allargando
orecchio fu colpito da una voce secca e vibrata che usciva da una porta socchiusa.
parole con suono di voce più vibrato e più lento, innalzò gli occhi..
lento, innalzò gli occhi... e fissò in volto lafanciulla che scolorì un poco
, cominciava a parlare, a voce bassa e vibrata, e diceva tutto quel che
parlare, a voce bassa e vibrata, e diceva tutto quel che aveva in cuore
tremolante. -anche in posizione pred. e con valore avverb. giacosa, 100
giù da cavallo; riparatevi dietro le bestie e poi venite con me. parlava a
temperamento). nievo, 1-vi-156: e se io avessi una fibra più vibrata più
di chi ha le fibre di ghiaccio e il cuore di calcolo? 5
. che è espresso, svolto con efficacia e vigore (un concetto, un ragionamento
uomini dozzinali che egli con argomenti acuti e ponderosamente vibrati facea talora parer vero anche
sue sentenze morali, de'pensieri concisi e vibrati. -sonoro, squillante (
dovrebbe slanciarsi per un impeto di muscoli e di sangue, al rapiente strepito d'una
, di cui uno massimamente mi parve vibrato e salato. leopardi, 788: l'
sua dote principale. lo stile vibrato e racchiuso in un breve giro di parole
a scopi espressivi sugli strumenti ad arco e a pizzico mediante un rapido movimento oscillatorio
, effetto ottenuto sia con le labbra e i pistoni sia con l'ondulazione del
lo sbattimento è richiesto dalla recitazione verista e corrisponde al vibrato del violoncellista che suona
. edil. apparecchio utilizzato per favorire e accelerare il consolidamento del calcestruzzo, che
tipo di cuscinetto per massaggi dimagranti. e. cecchi, 6-102: m'avviò traverso
fissa, complicati sistemi di resistenza elastiche e di vibratori, cinghioni da massaggio.
di suzione a tre velocità con overdrive e marcia indietro. 4. meccan
apparecchio che genera vibrazioni meccaniche di ampiezza e frequenza regolabili, eccitatore. 5.
, eccitatore. 5. agg. e sm. letter. ant. che lancia
vibrator de'tuoni, / da'piedi infaticabili e veloci, / sommo regnante giove /
-asta, i quali molto m'imbarazzano, e a mio dispetto non mi lasciano espugnare
. fr. vibrateur (nel 1877) e vibreur (nel 1907).
è caratterizzato da oscillazioni di grande frequenza e per lo più di piccola ampiezza.
se il calore sia una sostanza materiale, e come suole dirsi di suo genere,
, cura di certe malattie nervose e specialmente della paralisi agitante per mezzo
. rapido movimento oscillatorio di piccola ampiezza e di grande frequenza (con partic.
cioè una vibrazione, un guizzo di qua e ai là dalla linea diritta, su
volatili nell'atto appunto del volo, e con la comparazione del pendolo che,
uno, il mezzo, il mezzo e un quarto delle vibrazioni tonde e lente delle
mezzo e un quarto delle vibrazioni tonde e lente delle corde più gravi importa appunto
medesimo tempo, le due, le tre e le quattro vibrazioni intere delle più acute
. soldati, 22: il vero e proprio attacco ai timpani non l'aveva dato
egualmente percossa la membrana con due colpetti e poi si era fermato, indeciso, una
possono ancora essere differenti in tre maniere. e. cecchi, 13-550: si diffondeva
si diffondeva per il cielo una sonorità velata e interminabile, come la vibrazione d'una
sue vibrazioni sotto tempi più brevi, e men frequenti siano le reciprocazioni dell'acque men
con una vibrazione di raggi tanto fiera e possente, che in comparazione di quello
comparazione di quello rimangono i pianeti, e dico giove, e venere stessa,
rimangono i pianeti, e dico giove, e venere stessa, come un impurissimo vetro
, come un impurissimo vetro appresso un limpidissimo e finissimo diamante. 2.
2. tremolio della luce, luccicchio incerto e vacillante, bagliore fioco. barilli
3. tremore involontario, contrazione rapida e convulsa, fremito del corpo o
chiazze più oscure, si apriva qua e là a spiga sotto i rivoli del
di tutto il suo corpo faceva pena e tenerezza, come la sofferenza d'una creatura
, 8-838: gli brillavano gli occhi, e la sua voce aveva delle vibrazioni,
appena una licenza? » fece subito maria e ci fu nella voce una vibrazione sottile
lista ma è pur capace di slanci e di vibrazioni morali altissimi. arbasino,
compresa. -fitta di dolore improvvisa e acuta. savinio, 275: il
l'otturazione esplodeva come un piccolo vulcano e saltava in aria. 6.
un vibratore che ne fluidifica la massa e facilita la perfetta riempitura delle forme.
ogni particella della corda] si slunga e si scorcia, facendo al tempo stesso da
v. vib r a r e). vibreggiante (pari.
i filari delle viti a festoni: gonfi e maturi i grappoli occhieggiavano tra la dovizia
, 13-295: sulla facciata, colma e gonfia, rimaneva... l'affanno
che comprende una trentina di specie saprofite e parassite degli animali e dell'uomo,
trentina di specie saprofite e parassite degli animali e dell'uomo, tra cui diversi agenti
lineola) è il tipo. ehrenberg e altri ne hanno fatto il tipo del genere
vibriòsi, sf. veter. malattia infettiva e contagiosa che colpisce ovini e bovini provocata
malattia infettiva e contagiosa che colpisce ovini e bovini provocata da un batterio del genere
il coito, è causa di aborti e sterilità. vibrissa, sf. zool
ciascuno dei lunghi peli con funzioni sensoriali e tattili che crescono sul muso, sugli
tue compagne del piedino di velluto / e dalla pelliccia selvaggia fatta di vibrisse e
e dalla pelliccia selvaggia fatta di vibrisse e d'occhi! 2. anat
di incerta attestazione: alcuni leggono vibraces e vibrucae), deriv. dal class,
quale è scritto con tanta rettorica, / e decorato d'una tal teorica, /
un apparecchio in grado di registrare l'entità e la velocità degli spostamenti della regione precordiale
= comp. da vibr [are \ e cardiografia (v.).
= comp. da vibr [are] e cardiogramma (v.).
che, vibrando, rompono minutamente e uniformemente le zolle. = comp
= comp. da vibrare] e coltivatore (v.).
= comp. da vibr [are] e costipatore (v.).
zioni meccaniche di varia intensità e frequenza. = voce dotta,
, comp. da vibr [are] e dal tema del gr. óiivajng
'forza'; il d. e. i. registra la forma masch.
= comp. da vibr [are] e finitura (v.).
= comp. da vibr [are] e formatrice (v). vibrògrafo,
grado di registrare vibrazioni meccaniche di strutture e manufatti. piccola enciplopedia hoepli, 1-ii-1829
, comp. da vibr [are \ e dal tema del gr. yqatpu)
, comp. da vibr [are] e dal gr. vea ^ a 'segno grafico'
scavo di un escavatore a braccio mobile e quindi posizionato sull'elemento da infiggere.
= comp. da vibr [are] e maglio (vi). vibromassaggiatóre
se esistono vibromassaggiatori portatili privi della pedana e dell'asta verticale. 2.
pomografici, vibromassaggiatori a pile, riviste e libri. = comp. da vibr
= comp. da vibr [are \ e massaggiatore (v.).
= comp. da vibr [are] e massaggio (v.).
sistema per la rilevazione, la misurazione e la registrazione dell'intensità delle vibrazioni.
, comp. da vibr [are] e dal gr. fiéxgov 'misura'.
, comp. da vibr [aré \ e dal tema del gr. oxonéco '
= comp. da vibr [are] e sensibilità (v.). vibrotàvola
= comp. da vibr [are \ e tavola (v.). vibroterapia
= comp. da vibr [are \ e terapia (v.). vibrotrasportatóre
= comp. da vibr [are \ e trasportatore. vibrovàglio, sm.
= comp. da vibr [are \ e vaglio. viburno, sm.
comprendente molte specie diffuse in asia centrorientale e soltanto tre diffuse in europa, comunemente
europa, comunemente dette laurotino, lantana e pallone di maggio. benivieni
donne vicane, cioè che da borghi e villaggi della campagna, e dell'agro fiorentino
da borghi e villaggi della campagna, e dell'agro fiorentino vengono al tempio della
della dea bona... il mulso e le torte o schiacciate. = voce
; vicariato. storia dei santi barlaam e giosafatte, 113: appresso gli disse:
, ch'ella vale per dritta ragione, e quello, ch'ella puote avere d'
il personato, il figliuolo immediate esso personato e vicaria avere non può. s.
della vicarìa della prefettura, ove noi fummo e ve- demmolo con li occhi nostri?
li capitani della montagna, le podestarie e vicarie e soprastanti de'dazii,..
della montagna, le podestarie e vicarie e soprastanti de'dazii,... debbino
fiorentino, circoscrizione appartenente al contado e successivamente anche al distretto. bandi lucchesi
duca di firenze un numero infinito di torri e castelli murati, e popoli di campagna
infinito di torri e castelli murati, e popoli di campagna tutti divisi sotto ministri
di giustizia in podestarie, vicarie, e capitanati. assarino, 2-ii- 307
card, averà il titolo, l'autorità e 'l comando di luogotenente generale di s
in città, terre, luoghi, e vicarìe esistenti nel contado di nizza. bresciani
colà le domandano con termine alemanno, e il conte conduceva le vicarie col ritratto
vicarie col ritratto dai pedaggi de'ponti e dei porti... ed altre imposte
. ed altre imposte sopra le mercatanzie e dazi per la navigazione delle zattere.
-a firenze, nei sec. xiii e xiv, la milizia operante in tale
, 2-15: mandassi per le vicherie. e vennero e spie- gorono le bandiere.
: mandassi per le vicherie. e vennero e spie- gorono le bandiere. g.
soccorso del conte d. di loro cavalieri e. lle vicherie di pedoni e masnadieri
cavalieri e. lle vicherie di pedoni e masnadieri di valdisieve e di valdarno in
vicherie di pedoni e masnadieri di valdisieve e di valdarno in grande numero.
spettava la suprema giurisdizione in ambito civile e penale; istituito da carlo d'angiò
penale; istituito da carlo d'angiò e retto da un vicario del sovrano, fu
, facilmente ributtaro il regente della vicaria e gli altri cavalieri napolitani. f.
cui si trova la sede del tribunale (e, anche, il carcere interno alla
in partic. fra la volontà divina e gli uomini. bibbia volgare, x-167
per cristo adunque fratelli noi usiamo legazione e vicaria, sì come dio conforta la gente
] annoiano, talvolta irritano, turbano e disgustano. ma se codesti vicarianti dell'etere
disgustano. ma se codesti vicarianti dell'etere e dell'eroina possono esser tollerati.,
insufficienti... in tempi grossi e calamitosi. 2. biol.
, sostituisce specialmente come termine di fisiologia e psicologia. -enfisema vicariante-, enfisema
drento ufici- cale di torre, contado e simili; fuora, tutti i vicariati e
e simili; fuora, tutti i vicariati e podesterie grosse. a. nani,
italia, vendette signorie, vicariati imperiali qua e là, e fece incoronar l'imperatrice
signorie, vicariati imperiali qua e là, e fece incoronar l'imperatrice in roma da
dominio fiorentino, circoscrizione appartenente al contado e successivamente anche al distretto. documenti della
in questi dì è suto in firenze e va cercando paghe; et anche nel
cussi comandò fusse fata per i castelli e vicariadi, con gran contento di contadini
contadini. idem, liii-159: per sé e per marco antonio e za- caria so
liii-159: per sé e per marco antonio e za- caria so fioli e soi eriedi
marco antonio e za- caria so fioli e soi eriedi una possession de campi 90 posta
lvii-26: era costui un poveroufficiale di potesterie e vicariati, che la miseria cercava di addolcire
miseria cercava di addolcire con la poesia e col ridere. -in partic.
ottennero l'assoluzione ma anche il vicariato pontificio e legittimo di verona vicenza e panna per
vicariato pontificio e legittimo di verona vicenza e panna per mastino. -nel tardo impero
. incarico, ruolo di vicario ecclesiastico (e, anche, il territorio posto sotto
, 454: il prete è ai cappuccini e dove rinunziare al vicariato. moretti,
-la carica del cardinale vicario (e, anche, l'edificio, la
di giustitia, o de'brevi, e della biblioteca vaticana'. -vicariato foraneo
sulla terra trasmesso da cristo a pietro e ai pontefici successivi (anche con riferimento
el nome santo del tuo vicariato, / e guardai da ciascuna infida peste! landino
che avrà più voci sia rectore, e. l secondo vicaro. marco polo volgar
ebbe modo d'esser vicario del podestà e dopo, essendo da tutti amato,
. bacchetti, 9-78: adesso vescovi e consoli, visconti e vicari, nobiltà inurbata
: adesso vescovi e consoli, visconti e vicari, nobiltà inurbata e nobiltà del
consoli, visconti e vicari, nobiltà inurbata e nobiltà del mare, podestà e 'anziani'
inurbata e nobiltà del mare, podestà e 'anziani',... riposavano nel bel
... riposavano nel bel camposanto e negli avelli delle chiese. -con
] m'impera. / così in terra e in aria / m'ha fatta sua
con il compito di rappresentarne l'autorità e gli interessi presso le principali città italiane
] di pisa per caminare verso la magna e f asso im pisa
.. nel '27 capitano di pisa e vicario del bavaro, nel * 37 finalmente
-presso alcuni comuni dell'italia centrosettentrionale (e in partic. nel contado fiorentino),
: ogni persona possa essere acusatore, e abia el quarto del bando, e 'l
, e abia el quarto del bando, e 'l quarto el vicaro, e 'l
, e 'l quarto el vicaro, e 'l quarto el comune, e 'l quarto
vicaro, e 'l quarto el comune, e 'l quarto l'arte [della lana]
di fuori, ciò è vicario di valdamo e podestà di pistoia. lami, i-i-cv
avessono a lasciar tórre il contado; e lasciare reggerlo a'miseri vicari, o iusdicenti
-nella repubblica di genova, giudice civile e criminale (o consulente legale preposto a
vicario de quella preclara citate [caffa] e egregio legumdoctore messer leonardo de petrasanta.
bensì l'esercizio di questa giurisdizione metropolitica, e resta in uso più libero con li
in uso più libero con li vicari generali e foranei e con altri ministri e officiali
più libero con li vicari generali e foranei e con altri ministri e officiali de suffraganei
generali e foranei e con altri ministri e officiali de suffraganei. massaia, i-n:
vostro offizio: state alle vostre chiese e a'vostri vescovadi; statevi voi in
volete starvi voi, almanco tenetevi vicari e cappellani e chi faccia bene lo offizio suo
voi, almanco tenetevi vicari e cappellani e chi faccia bene lo offizio suo. pacichelli
2-352: l'organo, di buono, e bell'artificio a fronte il pulpito,
fronte il pulpito, accresce maestà; e i sedili de'canonici in numero de'dodici
sedili de'canonici in numero de'dodici, e de'lor vicari o benefiziati, riempon
: 'vicario': quegli che tiene il luogo e la vece altrui, o di vescovo
. attirò le giuste punizioni della polizia e la pubblca esecrazione. -negli ordini
la pubblca esecrazione. -negli ordini e nelle congregazioni religiose, chi fa le
cattoliche) privo dell'organizzazione ecclesiastica ordinaria e cioè non ancora eretto a diocesi.
con la subordinazione al nunzio di fiandra, e gli fu poi dato ancora il titolo
). de luca, 1-14-5-45: e quando non si stimi di tenere ^ né
, se gli suole sospendere la giurisdizione e deputategli un vicario, il quale per ciò
: quante riprensioni avevano dovuto fare alle monache e alle educande le madri badesse e le
monache e alle educande le madri badesse e le vicarie per ridurle all'obbedienza e
e le vicarie per ridurle all'obbedienza e farle scendere giù nel parlatorio.
papa, in quanto legittimo successore di cristo e suo rappresentante nel mondo terreno (nelle
che cristo ha posti per suoi vicari e capitani della chiesa a combattere contra il mondo
cristo colla soma / de le chiavi e del manto al nido toma. boccaccio,
romano, essendo vicario di dio in terra e avendo per principale obietto la salute delle
tasso, 11-ii-432: cristo fu re vero e vero sacerdote; laonde il papa,
è suo vicario, sostiene veramente l'una e l'altra persona ed è adorato per
persona ed è adorato per l'una e per l'altra dignità. mazzini, 27-
, risultato di cabale note a tutti e sottomessa al veto degli ambasciatori, è un
degli ambasciatori, è un atto politico, e non religioso? soffici, v-2-675:
ne assume sia pure temporaneamente le funzioni e il significato; sostitutivo. bellebuoni
che, se questa antipatia tra l'olio e l'acqua è causa del galleggiare,
s'immedesima coll'oggetto rappresentato da essa, e... in questa identità dell'
allora godeva in alcune parti d'italia, e massima- mente in toscana ed in pisa
tarda. vice1, sm. e f. invar. chi è autorizzato a
ufficiale generale di marina, che ha luogo e grado immediato dopo l'ammiraglio. volponi
dal viceammiraglio con molti cenni di assenso e affidata al primo commissario politico che ancora
l'orgoglio tecnico-militare dei paesi della scienza e delllndu- stria. 2.
(v. vece), e da ammiraglio (v.).
inferiore a quella di ambasciatore a costantinopoli e ne poteva esercitare le funzioni in caso
una lettera a sier piezo zen orator e vicebàilo a costantinopoli con avisarli di la venuta
dandolo, lii-14-164: con ogni diligenza e fatica ho eseguito ogni commissione di vostra serenità
(v. vece), e da bailo (v.).
vicebano, sm. stor. in ungheria e in alcuni paesi slavi durante la dominazione
(v. vece), e da bano (v.).
di pietro leopoldo, per il bibliotecario e vice bibliotecario con motuproprio del 12 xbre
sua bella laurea in lettere, centodieci e lode, e la tesi pubblicata da bocca
in lettere, centodieci e lode, e la tesi pubblicata da bocca, è finito
vicis (v. vece), e da bibliotecario (v.).
sm. milit. sottufficiale dei carabinieri e della guardia di finanza di grado immediatamente
inferiore a quello del brigadiere (e corrispondente a quello di sergente nell'esercito)
mi trovai fra un piccolo delegatino biondo e un vice brigadiere travestito da uomo.
di vicis (v. vece) e da brigadiere (v.).
questo tempo ludovico alamanno arcivescovo arelatense vicecamerano e prolegato di bologna fatto cardinale del titolo
(v. vece), e da camerario (v.).
negli ordinamenti dei comuni ve vicealmirante, e tutte l'altre fecero ancora l'istesso.
tutte l'altre fecero ancora l'istesso. e delle confraternite medievali, chi svolgeva mansioni
immediatamente inferiori a quelle del camerlengo e vece), e da almirante
del camerlengo e vece), e da almirante (v.).
immediatamente inferiore a sustituire vicecamarlingo, di volontade e in presenza de'conquello di un amministratore
azienda soli. pubblica o privata e può sostituirlo nelle funzioni in 2. alto
vice-camerlengo papale parlò in vece), e da amministratore (v.). campidoglio
vicis (v. vece), e da camerlengo (v.).
, sf. disus. l'ufficio e i compiti del gliato ». vicecancelliere
squadra. neralto della chiesa, e tutti gli altri carichi pià autorevoli.
nostri, carga de vini de candia, e quel vicearmiraio messe che con valore
: così dovete fare, priora, vicaria e soppriora. che le dette navi fussero ritenute
soppriora. che le dette navi fussero ritenute e guardate. biondi, 1-106: il quello
... montò su la fregata, e venutole a poppa vide leoni, 324:
piuvicazione di quelli per lo detto vececancelliere e per li detti comuni. bisticci, 1-i-8
dottor genger, il signor leonardo d'harrach e il dottor seld vicecancelliere, persone di
vicis (v. vece), e da cancelliere (v.).
c'è speranza che levino il campo, e bisognerà ricorrere al vice-capitano di portogruaro per
vicis (v. vece), e da capitano (v.).
fo prima conseio di x semplice, e fatto vicecao in loco di sier valerio
vicis (v. vece), e da capo (v.).
, ed anche preposizione potremo dirle, e sono 'di, a, da'.
vicis (v. vece), e da caso2 (v.).
. stor. magistrato che aveva mansioni e autorità di grado immediatamente inferiore al giudice
vicis (v. vece), e da collaterale, n. 5 (v
vicis (v. vece), e da collettore (v.).
il vice-comandante è tanto rozzo, tarchiato e brutale quanto il comandante è raffinato, slanciato
vicis (v. vece), e da comandante (v.).
. a genova, in età medievale e nel periodo della repubblica, gabella imposta sui
, porta, voltaggio, gavi, riva e vicecomitato. = voce dotta,
voce dotta, lat mediev. vicecomitatus 'mansione e diritti del visconte', deriv. da
. vicis (v. vece) e comes -itis (v. conte).
determinato settore dell'amministrazione pubblica (e in partic. della polizia di stato)
, ma ho compiti da ufficiale. e tu chi sei? sei ufficiale tu,
qualificatori del sant'officio..., e poi rivisto dal molto reverendo padre vicecomissario
vicis (v. vece), e da commissario (v.).
vicis (v. vece), e da compare (v.).
ecc.), collabora con lui e, all'occorrenza, lo sostituisce.
vicis (v. vece), e da conservatore, n. 3 (v
vicis (v. vece), e da consigliere (v.).
vicis (v. vece), e da consolare * (v.).
viceconsole degoutin con la sua famiglia, e varie persone venute dal tigrè, si portarono
girgenti. piovene, 7-211: claudel e gide si scrivono abbastanza spesso, vedendosi
, negli stati uniti, in cecoslovacchia e altrove, vice-console, su su fino ad
, s'accontò col questor dell'africa; e trovandosi in andrumeto, ne'portici tutto
gli apparve una donna più che umana e gli disse: « rufo tu ci
. 3. nell'età comunale e signorile, magistrato incaricato di coadiuvare o
1245]: certificandosi de questo da consoli e viceconsoli. g. ramusio, lii-15-340
ritrovassero in brindisi in quel tempo, e se non vi erano nobili, la
. varchi, 7-318: molto magnifico e reverendo viceconsolo, prudentissimi accademici..
(v. vece), e da console (v.).
). viceconsòrte, sm. e f. amante (e ha valore scherz
, sm. e f. amante (e ha valore scherz.). dossi
vicis (v. vece), e da consorte (v.).
vicis (v. vece), e da conte (v.).
sm. ecclesiastico che coadiuva il curato e all'occorrenza ne fa le veci. -
(v. vece), e da curato2 (vj. vicedecano
quello del decano, collabora con lui e può sostituirlo in caso di necessità. -anche
vicis (v. vece), e da decano1, n. 3 (v
: sin dallo scorso mese fu eletta (e n'ebbe merito il vicedelegato camposampiero)
(v. vece), e da delegato (v.).
giamai fosse, dispensiera di scettri mondani e di tesori celesti, e divenuta regia in
scettri mondani e di tesori celesti, e divenuta regia in terra del vicedio,
i più superbi monarchi imprimono i baci e dipongono le corone. monti, x-4-
bramosa di soggiorno eletto / ora lieta e placidissima [clemenza] scendesti / a
è lodato, ammirato in modo eccessivo e incondizionato per le proprie qualità e attività.
eccessivo e incondizionato per le proprie qualità e attività. papini, 42-149: chinate
vicis (v. vece), e da dio1 (v.).
di un direttore, collabora con lui e all'occorrenza può sostituirlo.
funzione. esempio tipico: i capi-sezione e i vice-direttori generali che sotto l'apparenza
rendono possibile l'assenza di funzionari superiori e l'incapacità degli inferiori. dessi,
(v. vece), e da direttore (v.).
, che era diretto collaboratore del doge e, all'occorrenza, lo sostituiva.
.. ed il primo fa da vice-doge e copre quando non vi sia il doge
vicis (v. vece), e da doge (v.).
. stor. a trieste, capodistria e pola, nei secc. xvi-xvii, autenticare
rezasco], 1-31: pigli detto testamento e lo riponga nella vicedominaria. statuti triestini
1-29: debbano avere per la vicedominaria e per ciascuno... istrumento..
forestieri). sanudo, i-821: e poi, el ditto duca sollo col vicedomino
ricordati, 1-77: fu primieramente canonico e vicedomino del duomo di pisa. p
. verri, 1-i-85: fu creato arcidiacono e vicedomino. carducci, iii-13-303: era
volte si legge 'custus'in cambio di 'custos'e il vi- riore a quello di ispettore
. (v. vece) e domìnus (v. domino1).
chi, in un principato vece), e da ispettore (v.).
alcune città. -anche con uso apdenza e integrità, vice duca di tutta la romagna
'l vicelegato gl'im- vece), e da duca (v.). porrà