lucini, 6-54: vecchie ringhiere, rigonfie e barocche, riccioli e tortili, viticci
vecchie ringhiere, rigonfie e barocche, riccioli e tortili, viticci e foglie.
barocche, riccioli e tortili, viticci e foglie. 2. archit.
che ha l'asse del fusto elicoidale e il fusto stesso formato a elicoide.
barocco, a colonne tortili, magnifico e insensato. c. carrà, 347:
: o bella femmina / voluttuosa, serpentina e tortile / come il tuo boa,
fr. tortil (nel 1582) e ingl. tortile (nel 1658).
per lo più di verdure, uova e formaggi, fritta in padella o cotta
pagando anche quello per il giovanotto, e tutti afferrano qualche cosa ancora sui tavoli
(tortisco, tortisci). ant. e letter. deviare dalla retta via,
iv-vn-7: viene un altro appresso costui, e vuole a questa magione andare, e
e vuole a questa magione andare, e non li è mestiere se non seguire
se non seguire li vestigi lasciati; e, per suo difetto, lo cammino che
ha saputo tenere, questo scorto erra, e tortisce per li pruni e per le
erra, e tortisce per li pruni e per le ruine, e a la parte
li pruni e per le ruine, e a la parte dove dèe non va.
? 3. comporre con sforzo e difficoltà un'opera scritta (e ha
sforzo e difficoltà un'opera scritta (e ha valore fortemente spreg.).
] restringere li monaci a vivere religiosamente e non lassandoli più discorrere come solevano per
quando si potrà la mia tortitùdine adequare e concordare con la tua dirittura.
, iv-145: vivevano cum la citade veneta e portavano la loro roba a vendere a
trovavano il danaro,... e quando eranno manzati over tortizati da li loro
proximi el strenuo misier zuam mosco cavalier e capitano del devedo da lepanto, per
devedo da lepanto, per el mannifico e clarissimo misier piero sanudo dignitissimo sindico provedidor
in levante, per tutto el territorio e distreto de lepanto. = denom.
, cii-iv-57: uno de'miseri compagni spaventato e dubitando di peggio, al luoco di
luoco di prua nascosamente tagliò il capo e fine deirultima tortizza. r. da sanseverino
folgore da san gimignano, xxxv-ii-418: e di dicembre una città in piano
città in piano: / sale terren'e grandissimi fuochi, / tappeti tesi,
fuochi, / tappeti tesi, tavolien e giuochi, / tortizzi accesi e star co'
tavolien e giuochi, / tortizzi accesi e star co'dadi in mano. testi
: ora si è anerita per li doppieri e tortizii che le persone ci pongono.
torcitium (nel 1309 a ravenna) e tortitium (nel 1469, ad assisi)
(nel 1469, ad assisi); e fr. ani tortis 'candela attorta'.
più spirali, piegature, angoli; sinuoso e, anche, intricato; deformato.
linea con la diritta non si congiunge mai e se alcuno congiungimento v'è, non
1-429-5: en la man manca l'arco e capi torti / e ne la dritta
manca l'arco e capi torti / e ne la dritta lo septro d'onore,
saette: l'una è d'oro e ha punta aguta, e questa genera amore
d'oro e ha punta aguta, e questa genera amore; l'altra è di
piombo ed è torta nella punta, e questa genera odio. egidio romano volgar
, / che con le coma lor mgose e torte / vanno a cozarsi acerbamente insieme
ad un altro tortamente è distesa, e tale che tra quei medesimi punti si potria
. cassola, 51: a queste 'rifrazioni'e 'riflessioni'dobbiamo attribuire molti fenomeni, che
il remo, che par nell'acqua torto e infranto. giordani, ix-47: ricercò
ix-47: ricercò l'organo dell'udire: e trapassando il meato uditorio, trovò quella
da lui datole per la sua forma torta e spirale. pea, 7-405: teneva
: 1 soldati ci raccattarono gli utensili e il parafango, ma quanto al triangolo
in legatura d'oro con gemme preziose lavorate e figurate e con opera di lapidario intagliate
d'oro con gemme preziose lavorate e figurate e con opera di lapidario intagliate, in
tutto il giorno ad incalcinarti la faccia e a dipingerlati di magra e col vetro e
la faccia e a dipingerlati di magra e col vetro e col fil torto trarti
e a dipingerlati di magra e col vetro e col fil torto trarti i peli del
avesse tolta dal chiodo dov'era appesa e poi ve l'avesse riappiccata così mista di
simigliantemente le temine, con abito ornato e con vergogna e con temperanza ornandosi, non
, con abito ornato e con vergogna e con temperanza ornandosi, non con capelli
ornate né con corone, ower con margarite e con preziose vestimenta. 3
. - anche in posizione pred. e con valore avverb. simintendi, 2-243
valore avverb. simintendi, 2-243: e 'l giovane amato da venus ferì con torta
baluda, xcii-i-92: partendosi così torto e disgiuntato si urta- rebbe o si cadrebbe
sotto cui freme il vento, / e il torto lampo, e il gran fulmineo
vento, / e il torto lampo, e il gran fulmineo telo? pananti,
luce dei fulmini, mugghiare i flutti e sopra i flutti il tuono rimbombare.
sfrenato. -tracciato in modo irregolare e disordinato (una grafia).
righe torte, l'inchio- stro cattivo e lettere imbrattate: perciò che i buoni militi
nel calamaio; la guarda bene, e, poi scrive. la sua firma è
si snoda tortuosamente, con frequenti svolte e curve (una strada, un fiume)
sue piacevoli onde / disteso in diritta e quando in torta via / per la terra
, 2-8-37: quel camino è si malvagio e torto, / che mille fiate errando
4: per amor delle torte vie e incogniti sentieri più tardi giugnevano alle cime
: meandro è un fiume torto e flessuoso. gemelli careri, 1-iv-40: il
careri, 1-iv-40: il fiume era torto e la barca si tirava con una corda
voi cred'io sempre d'erbetta fresca / e di fiori novelli e d'alme piante
d'erbetta fresca / e di fiori novelli e d'alme piante / questo terren,
piante / questo terren, che saria secco e torto. manzoni, fermo e lucia
secco e torto. manzoni, fermo e lucia, 115: il padre cristoforo,
115: il padre cristoforo, benché fiaccato e frollo delle corse, dei disagi,
giù per quel viottolo sassoso torto, e reso ancor più difficile dalla oscurità.
. pratesi, 4-26: in su e in giù per quelle strade oscure, ripide
giù per quelle strade oscure, ripide e torte, scalpitava, sfolgorava co'suoi focosi
/ chiudono il torto cammino, / e vi rosseggiano chiazze / di sole.
crescenzi volgar., 7-4: nel magro e salso o amaro terreno, nasceranno spineti
o amaro terreno, nasceranno spineti arbori torti e piccioli e spinosi e scabbiosi e aspri
, nasceranno spineti arbori torti e piccioli e spinosi e scabbiosi e aspri. mattioli [
spineti arbori torti e piccioli e spinosi e scabbiosi e aspri. mattioli [dioscoride]
torti e piccioli e spinosi e scabbiosi e aspri. mattioli [dioscoride], 137
... ha molte radici torte e legnose. erbolario volgare, 1-145: la
della qual [tormentilla] è rossa e torta come la galanga, ma non
morte; un quer- ciolo torto, e eccoli i piccoli verdi pini che ondeggiano la
: beato francesco lo prese nelle mani sue e levollo su, e incontanente lo fanciullo
nelle mani sue e levollo su, e incontanente lo fanciullo fu liberato e le membra
su, e incontanente lo fanciullo fu liberato e le membra sue, ch'erano torte
sue, ch'erano torte, si drizzaro e fu libero e sano come mai non
erano torte, si drizzaro e fu libero e sano come mai non avesse avuto difetto
avuto difetto. leggenda dei santi apostoli pietro e paolo, 31: dinanzi
donna con pomo iacerà el masculo inordinatamente e così la donna come saria se giacessi
generaria la creatura goba da un lato e zoppa da una gamba e torta. c
da un lato e zoppa da una gamba e torta. c. arrighi, 3-123
carlo. « eh non si sa! e se invece avessi le gambe torte? »
contadini segalini, procedendo con aria triste e distratta sulle loro gambe torte e secche
triste e distratta sulle loro gambe torte e secche. -costretto in una posizione innaturale
. - anche in posizione pred. e con valore avverb. dante,
non par che curi / lo 'ncendio e giace dispettoso e torto, / sì che
curi / lo 'ncendio e giace dispettoso e torto, / sì che la pioggia non
volgar., 9-10: manca la natura e falla, quando il cavallo nasce con
ognun di loro porta / ingiurie, rimproveri e beffe assai: / che li guardava
brago, però ch'elli è sporco e immondo e fastidioso; e così coloro
, però ch'elli è sporco e immondo e fastidioso; e così coloro fastidiosi,
elli è sporco e immondo e fastidioso; e così coloro fastidiosi, perché ebbero in
vegiola star là cum torta riera / e aspgtarami che gli porti el dono. becelli
sì per lo spavento atroce / ebbero pena e danno a dismisura. / tal fu
dismisura. / tal fu di spasmo, e tal di febbre morta, / l'altra
amicis, xii-255: pioggia da capo e vento e tuoni: i cocchieri hanno il
xii-255: pioggia da capo e vento e tuoni: i cocchieri hanno il viso lavato
le signore salgono con le vesti fradicie e con la bocca torta. bacchetti,
: l'occhio torvo, la bocca torta e, negli accessi di rabbia, schiumante
le soffocazioni, il tremito delle mani e delle braccia, eran simili infatti a
fosse ne l'alto precipizio morta; / e con pallida faccia lasciò quella / trista
con pallida faccia lasciò quella / trista e per lui contaminata porta, / e
e per lui contaminata porta, / e tornò presto a rimontare in sella: /
tornò presto a rimontare in sella: / e come quel ch'avea l'anima torta
punta bisogni firmarsi in prima col passo mezzano e col braccio destro tirato alquanto a dietro
come per taglio, a passi tardi e lenti, / sommesse spalle e collo umile
passi tardi e lenti, / sommesse spalle e collo umile e torto. siri,
lenti, / sommesse spalle e collo umile e torto. siri, v-1-604: appariva
. siri, v-1-604: appariva languente; e stava con la testa inclinata e torta
; e stava con la testa inclinata e torta. c. gozzi, 1-732:
... chiede con voce dolce e timorosa, se si possa entrare, poi
... con una divisa semplice e usata. brancati, 4-12: le donne
origine germ. (cfr. ant e medio alto-ted. wèr wolf ted. werwolf
al genere femm. per influsso di strega e versiera. veròla2, sf.
frati tolsero li indiani alli spagnuoli presenti e assenti, perché li lor servitori gli trattavano
li lor servitori gli trattavano male, e gli ridussero alle terre per dottrinargli meglio,
morbo gallico. - o infame, e ch'io 'l prenda / per consorte?
si trovassero corti, conviene innestarli, e riunirli esattamente in croce, e
e riunirli esattamente in croce, e legarli fortemente con verole di ferro, disponendo
. farmac. farmaco ad azione ipnotica e sedativa, a base di acido dietilbar-
ma poi proprio perché non aveva dormito e gironzava nella stanza pensando alla notte.
. a poco a poco s'era disperata e trovandosi nella borsetta il veronal..
verona (non è escluso ilricordo di romeo e giulietta, ingannati tragicamente da unnarcotico);
var. veronale è attestata dal d. e. i. nel 1931.
, viróne), sm. ant. e letter. grande terrazzo, loggia.
gli erano d'intorno, fu preso e gittato da quello verone nel giardino ove fu
che è allato alla sua camera, e sopra il suo giardino. l. ghiberti
lo prese in quella furia pazza, / e d'un veron lo gittò in su
altra asciuga de'begli occhi 1'onae e soletta fra sé parla e risponde.
occhi 1'onae e soletta fra sé parla e risponde. g. gozzi, i-27-195
veroni impiccati, o di certe vie e tagliate, le quali son fatte dagli uomini
nel quale termina la scala di fuori e per il quale s'entra nel secondo piano
per passare da stanza a stanza, e quasi corridore. 4. dimin
mezzo là dove 'l trentino / pastore e quel di brescia e 'l veronese / segnar
trentino / pastore e quel di brescia e 'l veronese / segnar porta, s'e'
napuli guarda de quinci tossa del mantuano e de quindi quella del veronense. ghirardacci
già più saggi del suo nobilissimo ingegno e del suo profondo sapere nell'arte della
rubens -la madonna il bambino s. giovanni e l'agnello, oro e rose.
. giovanni e l'agnello, oro e rose. sotto, il lavandino di rosso
. sotto, il lavandino di rosso veronese e marmo venato. -verde veronese-, tonalità
. papini, 40-29: strade oneste e popolane, che si contentano dell'avorio
si contentano dell'avorio vecchio delle facciate e del veronese stinto delle persiane. pasolini
, a sbuffo, uscivano delle maniche e a strisce bianche e verde chiaro,
, uscivano delle maniche e a strisce bianche e verde chiaro, uno stinto verde veronese
cruna sola città a danno delle altre, e magnificare la storia d'un tirannuccio degno
, quello databile fra la fine deltviii e l'inizio del ix sec. (e
e l'inizio del ix sec. (e quindi considerato il primo documento in volgare
lago di garda si serve anco del veronese e del bresciano. ojetti, i-648:
questo veneto nato al confine tra il veronese e il mantovano. 5.
5. dialetto parlato a verona e nel suo territorio. pasolini, 9-191
: amolfino porta seco ala badia libre ciij e soldi xv di veronesi. balducci pegolotti
gesù cristo durante la salita al calvario e su cui sarebbe rimasta impressa l'immagine
porse uno suo sudario di senda- do e cristo sei fregò al volto, et in
impressa la figura del suo volto. e perché questa donna ebbe nome veronica,
battesimo portavano a me tutti i grani, e corone gentiliche pregandomi che io le gettassi
pregandomi che io le gettassi nel fuoco, e in iscambio gliene desse delle nostre con
dante... alludendo alla veronica intende e parla delle consuete andate de'pellegrini a
famiglia scrofulariacee cui appartengono 200 specie erbacee e legnose, con fiori azzurri e violetti
erbacee e legnose, con fiori azzurri e violetti, diffuse nelle regioni temperate e
e violetti, diffuse nelle regioni temperate e fredde di europa e nuova zelanda. -
nelle regioni temperate e fredde di europa e nuova zelanda. - anche nell'espressione
citolini, 192: la veronica, e maschio e femina, il mentastro,
, 192: la veronica, e maschio e femina, il mentastro, il basilico
, la ruta capraia, la cedroncella, e 'l melis- sofillo. c. durante
viole mammole, fiorisci / tu, qua e là, veronica, coi pochi /
bella cappa ricamata come un piviale, e foderata di seta vermiglia, e la
piviale, e foderata di seta vermiglia, e la stende davanti a sé quasi nascondendosi
rosso sipario. solo i due occhi e la fronte appaiono sopra la cappa. è
. è questa figura chiamata veronica. e. cecchi, 6-331: le pareti
stipate di ritratti ed autografi; d'armi e ricami stracciati ed intrisi di sangue;
ricami stracciati ed intrisi di sangue; e fotografie di esemplari mulinelli, 'gao- nere'
fotografie di esemplari mulinelli, 'gao- nere'e 'veroniche'ed altri passi di corrida.
-nel calcio, finta che consente di superare e sbilanciare tavversario. = spagn.
facesse. = comp. da vero e simigliante per somigliante (v.).
: accioché insiememente si salvasse la verisomiglianza e si riparasse a questo incommodo et a
verità seguita il pirronista la verisimiglianza, e la probabilità. pagani, 1-356:
talora non volendo altro che far ridere e satireggiare, della verisimiglianza non si curasse.
pensare diligentemente la natura della sua materia, e sopra essa trovare argomenti veri e verisimili
, e sopra essa trovare argomenti veri e verisimili sì che possa provare e fare
argomenti veri e verisimili sì che possa provare e fare credere ciò che dice. boccaccio
mio fallir dovriano essere scudi, / e poi dall'altra parte ha stimolati,
irreverente, / i rustici insensati, alpestri e rudi, / per false conietture e
e rudi, / per false conietture e segni nudi / di ciascun verisimil fondamento.
, 155: il verisimile sia la scorta e la guida principale del giudice, e
e la guida principale del giudice, e non le formalità legali in astratto.
papa, 5-127: mi contento del verisimile e del possibile. parini, 252:
tra le esigenze dell'arte in genere e quelle particolari della storia è nata la teoria
sonvi eziandio molte cose maravigliose d'acque e di monti, ma lontane tanto da 'l
apparizione celeste conferirebbe assai più al meraviglioso e al verosimile.
forse, lo schema tainiano del io agosto e della conquista del potere da parte dei
. da verus (v. vero) e simttis (v. simile).
serraglio, molti ve n'ebbe fediti e di sassi e di verrettoni. sacchetti,
molti ve n'ebbe fediti e di sassi e di verrettoni. sacchetti, 36-39:
sempre l'autore avesse usata questa figura, e mai non li avesse dato quello che
fu la verità che la verisimilitùdine, e prima di natura fu la cosa rappresentata
la terra] mobile di alcun movimento, e di quale. metastasio, 1-v-3:
... parecchi dispacci... e lettere apocrife, e contrafatte con molta
... e lettere apocrife, e contrafatte con molta verisimilitùdine. = comp
verisimilitùdine. = comp. da vero e similitudine (v.).
, che non v'oda i balestrieri / e non m'accocchi lesto un verrettone /
piccolo argano con tamburo ad asse orizzontale e trazione verticale, azionato manualmente o per
giovane, 9-262: argani, verricelli, e taglie, e coni / saltamartini assai
: argani, verricelli, e taglie, e coni / saltamartini assai. carena,
triste, s'avvinghiarono come due belve, e s'ammaccarono le costole cascando tutti e
e s'ammaccarono le costole cascando tutti e due insieme sopra le ruote del verricello
sì grande macello come sarebbe stato quello, e perché tutto il popolo era di fuori
verisimilmente tutte le radici saranno state monosillabe e indeclinabili, distinguendosi ne'verbi le persone
indeclinabili, distinguendosi ne'verbi le persone e i numeri co'soli pronomi aggiunti.
leopardi, iii-280: gli scrivo oggi, e perché verisimilmente non riceverà la lettera,
mi sconsentirebbe la cattedra in lombardia, e probabilmente neanche l'assegno. svevo, iii-i-
erano state dette per mascherare queste ultime e darsi l'aspetto di persona di cui
seme, / l'universa giudea, e * circumcisi, / il cui sporco operar
cani, gratta il loco dove sono e mettivi su uno impiastro di grasso caldo
vèrre, sm. ant. e letter. porco maschio non castrato,
biscia s'attarda / sulle morte ammoniti e i quarzi scintillanti, / ebbri di vita
: le lor verrette scoccavano spesso; / e 'l cervio corre e su lo monte
spesso; / e 'l cervio corre e su lo monte sale; / e dietro
corre e su lo monte sale; / e dietro i can correndo vanno appresso.
miano], 357: erano forati e morti dalle verrette e aste de nostri.
357: erano forati e morti dalle verrette e aste de nostri. bresciani, 6-iii-164
, quadrella, verrette, bolzoni, ghiere e dardi acutissimi e di varie fogge.
, bolzoni, ghiere e dardi acutissimi e di varie fogge. d'annunzio, ii-1-565
ii-1-565: il saettatore carica l'arme e scocca, senza tregua. di tratto in
belline entrano per la finestra e battono nel muro di contro o cadono
alla somiglianza tra la funzione dello strumento e l'atto sessuale del verro, come altri
sorti, uno lungo di piede cinque e mezzo... e un altro minore
di piede cinque e mezzo... e un altro minore di tre piede e
e un altro minore di tre piede e mezzo col ferro pur triangolo di cinque oncie
pim de sentina, / de peccae e de puor, / e àm un pertusaor
/ de peccae e de puor, / e àm un pertusaor / chi tropo ha sotir
parassiti del legno: tarlare con buchi e cunicoli profondi il fasciame di una nave
, che rodono le tavole delle navi e per valermi d'un vocabolo marinaresco,
testa tonda, nera... e armata di un becco a forma di trivello
forma di trivello, con cui verrinano e rodono il bordaggio, e gli altri legni
cui verrinano e rodono il bordaggio, e gli altri legni de'vascelli.
napol. le parti genitali della scrofa (e, per estens., con valore
... parte genitale della scrofa (e scherz., della donna).
, deriv. da verres (v. e verre ver ro
sm. zool. maiale maschio non castrato e destinato alla riproduzione. fazio,
voce della troia desiderante il coito, e non sia lasciato montare, dimagra infino che
ha come un verro audace 7 e sbuffa come un tauro quando è irato.
: a troie il verro inclina, e per la vacca i tori il vizio tira
, natiche grandi, corpo piuttosto quadrato e rotondo che lungo. pascoli, 655:
egli uccise un torello ed un agnello / e terzo un verro montator di scrofe.
» le disse amaramente un contadino: « e n'avevo una dozzina bella grassa,
veroc- chio tirare. statuto dell'università e arte detta lana di siena, 257:
di fuori ebbono tagliate le mura sotterra e messe in puntelli d'ogni parte del
con grossi canapi, ed ebbono verrocchi e fecervele legare. -a verrocchio (
: è un altro errore credere che grecia e roma ignorassero i popoli mongolici..
.., li uomini dal volto itterico e dal lungo codino a verrocchio.
. = voce di area tose, e, in partic., pis.,
partic., pis., sen. e lucch. (attestata come verockium nel
per lo più sulle mani, sulle dita e nelle regioni palmoplantari, a carattere proliferativo
ride, data a bere con aceto, e con aceto fattone impiastro, cura i
aceto fattone impiastro, cura i porri e le verruche. landino [plinio],
il basilico] leva le veruche, cioè e porri. citolini, 269:
. dalla croce, i-97: alcune picciole e supinali escrescenze molto dure, rotonde,
, bianche, il più delle volte diverse e prive di dolore nascono volentieri sopra le
, talor anco sopra i piedi, e di rado altrove, dette...
dette... da latini porri, e verruche ses- sili. a. verri
a. verri, ii-247: quegli grave e modesto, a cui ancora si scorge
iii-24-399: ma a voi, commendatori e conti novelli,... aspiranti alle
non c'è guanti che bastino a mascherare e rifare le mani,... le
altri mestieri che il nobile esercizio del fabbro e del contadino. gozzano, i-1076:
: cevolla... zova ala morfea e se fa onguento con mielle e radiga
ala morfea e se fa onguento con mielle e radiga le veruche. boccamazza, i-1-503
: se verruga o porri o pertusi e nodi nascono nelle palme dello ucello, levali
palme dello ucello, levali li getti e lassalo per la casa o in una grande
di tipo eruttivo tipica dell'età infantile e giovanile. -verruca plantare, quella
sono dimandate queste passioni da volgari verrucole e monticelli. targioni pozzetti, 6-23:
caverne, scogliere, verruche, dirupi e lavine di monti e spaccati di cunicoli di
verruche, dirupi e lavine di monti e spaccati di cunicoli di miniere. fogazzaro
. fogazzaro, 13-142: si avviò e, seguendo una traccia ap
del monte, coronata di grandi noci e castagni. montale, 7-319: la
piccola protuberanza che si forma sui fillomi e sui fusti delle piante, per cause diverse
. targioni tozzetti, i-146: le verruche e le papille... sono escrescenze
, 6-121: eccolo a occhi strabuzzati e lentiggini fitte che spia gli accoppiamenti dei
i formicai guardando la terra porosa sfriggere e sfaldarsi e lo sfangare via di centinaia di
guardando la terra porosa sfriggere e sfaldarsi e lo sfangare via di centinaia di formiche
sfangare via di centinaia di formiche rosse e nere. 6. dimin.
, iii-34: suole nascere nella faccia, e massime sopra il mento, ed intorno
il mento, ed intorno la bocca, e naso un certo tumoretto simile al foronculo
marmo bianco, misto rosso, oscuro, e simile al porfido, ma non macchiato
di età compresa fra il permiano superiore e il triassico medio superiore, diffusa nelle
medio superiore, diffusa nelle prealpi lombarde e venete e nella toscana marittima, costituita
, diffusa nelle prealpi lombarde e venete e nella toscana marittima, costituita da conglomerati
di filladi quarzifere, arenarie, argille e scisti filladici. -roccia sedimentaria del
verde, tipica di tale formazione (e in area pisana si riferisce più strettamente ad
eliotropio] col sale leva e'porri e le verruche overo scrofe. il perché e'
= voce dotta, comp. da verruca e dal lat -formis (che è da
); è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel
= voce dotta, comp. da verruca e dal suff. gr. -oeiòfig 'simile
che mi facea trar più rata e più guai, / che non fa l'
anfibio, stese la lunga mano magra e bruna sulla quale brillava un diamante e
e bruna sulla quale brillava un diamante e con la punta scarlatta dell'unghia stuzzicò la
(veruto), sm. ant. e letter. nell'armamento dell'esercito romano
lato non si scuopra a'nemici, e la mano diritta sia più presso che possa
oncie cinque con asta di tre piedi e mezzo, il quale è verruto chiamato.
gli ottimi romani, / con aste ferme e con veruti e pili, / stavan
/ con aste ferme e con veruti e pili, / stavan molto animosi a la
annunzio, v-3-137: quei giovani asciutti e ferrigni, come gianni colonna, ridotti
come gianni colonna, ridotti in muscolo e nervo al mestiere della guerra, partecipanti
mestiere della guerra, partecipanti della balestra e del verruto, lo tastavano [cola di
palpavano traverso la guamacca, per sollazzo e per ispregio, valutavano da comperatoli quella
versabilità, sf. ant. e letter. versatilità. tesauro,
ma ivi palpitano incessantemente i creduli felici e tremano. tommaseo [in periodici popolari,
331: però conviene ch'io mi sbracci e scalze / e ch'io venga con
conviene ch'io mi sbracci e scalze / e ch'io venga con quattro miei versacci
scherno o disgusto, accompagnata da grida e voci sguaiate. goldoni, ii-600:
(568): lo butta a giacere e lo tien lì, gridando, con
gridando, con un versàccio di rabbia insieme e di scherno: « ah birbone!
che ridere facevano dei versacci con la bocca e sputavano. 3. verso
). che ricorda lo stile architettonico e decorativo, il fasto e l'eleganza del
stile architettonico e decorativo, il fasto e l'eleganza del palazzo di versailles,
dei re di fran cia e della corte, dal 1682 al 1790,
della corte, dal 1682 al 1790, e dei suoi celebri giardini. ojetti
della fontana, d'un settecento regale e versagliesco, è co struito
giardino, con disposizione versagliesca di viali e rotonde digradanti, arriva fin sulla spiaggia
sostenitore del governo di a. thiers e dell'assemblea nazionale francese (temporaneamente riunita
s. sonnino, 1-i-107: si assicura e da persone bene informate che stamani le
.. questi versagliesi eccitano il disprezzo e lo schifo. imbriani, 0-143:
a'nostri giorni le infamie sì de'comunardi e sì dello esercito versagliese hanno fatto rabbrividire
in cui era proverbiale la cortesia franzese e soprattutto l'urbanità
nazionale, che avea stanza in versaglia; e i soldati stessi che combatterono contro la
amor non giunge al segno, / e per versàglio iddio del cor non prende,
, 1 quali hanno per lo scopo e versàglio il trattare in somma e determinatamente
lo scopo e versàglio il trattare in somma e determinatamente i casi di conscienza e le
somma e determinatamente i casi di conscienza e le qualità e quantità di peccati,
i casi di conscienza e le qualità e quantità di peccati, raccolgliono particolarmente conclusioni
peccati, raccolgliono particolarmente conclusioni di canoni e della teologia prattica. bruno, 2-41
, iii-133: 1 contemporanei vi applaudivano, e gratificavano de'più pazzi elogi predicatori e
e gratificavano de'più pazzi elogi predicatori e versaiuoli di quel tempo, di cui
? -per estens. artista dozzinale e privo di originalità. b
croce, ii-5-279: pittorici 'versaiuoli'che dipingono e scolpiscono per occasione e commissione, e
'versaiuoli'che dipingono e scolpiscono per occasione e commissione, e non perché 'detta dentro'.
e scolpiscono per occasione e commissione, e non perché 'detta dentro'. 2.
l'ingresso che ne seguirà dell'aria e per il versamento dell'argento vivo. stampaperiodica
: tutta la città era piena di villani e di tutta gente affamata degli altrui beni
di tutta gente affamata degli altrui beni e assetata del sangue civile, non avendo
1 prezzi saranno regolati secondo i contratti e gli altri obblighi delle autorità francesi o,
austera una polizza d'assicurazione per un milione e mezzo, pegno nuziale. quando il
minestre per i poveri, sordomuti, ciechi e pacchi dono del regime.
indicati i tagli del contante o il numero e l'importo degli assegni versati.
, 56: i varchi sono facili, e dall'altro versamento, forse in questo
nostra valle adriatica da quelle defl'inn e del reno versanti a più lontani mari
una catena di monti o colline (e si può indicare con la posizione rispetto ai
dell'indocaucaso ovvero nelle pianure dell'eufrate e del tigri. carducci, iii-13-4:
estensi] dalle lagune della vecchia padusa e dalle foci del po al versante meridionale dell'
meridionale dell'apennino toccando le alpi apuane e accompagnando per un tratto il corso del
diritti il versante destro del vallone, e continuare la marcia a mezza costa,
il quartiere, come sezionandolo fra santa croce e l'amo sulla destra, i giardini
l'amo sulla destra, i giardini e l'annunziata sulla sinistra. ma su
nel silenzio, gravitante verso san marco e l'università 3. figur.
7-138: la borghesia francese, quella avanzata e quella sorda, trionfa su tutti i
luzi, 2-27: io la desidero e la penso / com'era in altri tempi
molti libri inglesi versanti in teologia naturale e in politica che si leggono da molti de'
un diogene, che affetti di parere orrido e incolto. cesarotti, 1-xvi-1-344: il
novellino, vi-215: chiamòlo per nome, e disse: « o cotale, dammi
dammi bere ». quelli rispuose, e disse: « io noi verso ».
bisogna che dal tirso spruzzi il latte, e dal bicchiere si versi il vino.
2-258: nonostante le raccomandazioni dei genitori e della nonna, che temevano continuamente di
che temevano continuamente di vederle rompere stoviglie e versare bicchieri,... non
. / ma esce di fontana salda e certa, / che tanto dal voler di
pascoli, 37: il bricco versa e sfrigge: la campana, / col vento
felici / aure pregne di vita, e pe'lavacri / che da'suoi gioghi a
oziose giù per la campagna, / e le fanciulle dormono sepolte / nel cavo
onde, / che fan duo freschi e lucidi ruscelli, / versando dolce con amar
sulle tue vaghe sponde; / vanne, e superbe tonde / or versa a teti
oppressi / si versan pianti, gemiti e lamenti, / ma quanto più si può
/ ma quanto più si può, cheti e soppressi. molza, 1-387: non
, i el sangue versan le tuo man e 'piei! chiabrera, 3-222:
le noci fece versare per la sala; e poi a una a una li le
a una a una li le facea ricogliere e rimettere nel sacco. tassoni, 10-37
bel purpureo grembo / sopra di rose e d'altri fiori un nembo. foscolo,
vitruvio zefiro è dipinto giovinetto, alato e versante fiori dal grembo. pascoli, 49
tramoggia, il gran dalla bocchetta. e. cecchi, 8-34: nessuno espresse mai
agire nel centro, nelle provincie romane e versarvi quanti elementi disponibili esistono. fogazzaro
, conviene che facciate uno sforzo, e versiate quella maggior somma che potrete. colletta
rata, ne ricevette la quietanza, e si accomiatò dal direttore. einaudi, 1-240
avarizia è in tenere la pecunia, e la prodigalità è in versarla indebitamente.
lucernario del soffitto versa la sua luce biancastra e tremolante su quello sciame di cappelli,
piume, di veli di ogni foggia e di ogni colore. -spandere un suono
tanto, / che versi duol la lingua e gli occhi pianto. b. corsini
/... / faranno innamorar uomini e dei. pananti, i-436: qui
odiosi di sulfureo fumo / dall'atra bocca e fortemente anela. g. gozzi
né men voce borbottante. -pronunciare lunghi e appassionati discorsi; rivolgere a qualcuno una
parole. d'annunzio, 8-126: e don giovanni, in ginocchio d'innanzi
amata, versava un fiume di parole ardenti e tumultuanti. -attribuire ad altri colpe
seno di roma non sieno stati moltissimi e la gran torta sia stata impastata da
gran torta sia stata impastata da esuli e fuorusciti d'ogni nazione, ciò non
/ tutto fessure a modo di paniere / e grondo d'ogni parte.
44: tanta è l'abondanza e la gloria che iddio ha versata in lei
con la forza delle note eterne / e tranquillante, e serenate i cori,
delle note eterne / e tranquillante, e serenate i cori, / e versate
, e serenate i cori, / e versate nell'alme almi diletti. metastasio
noto, / sovra di cui tante ricchezze e onori / versò cieca fortuna. cesarotti
maffei, 7-12: quando, / morte e terror versando, / verran tant'armi
esangue, / d'altri sarà la pugna e tuo fia 'l sangue. mascheroni
solitaria cella, / lungi dal flutto, e dalla rea procella, / che il
il secolo aggirar non cessa mai; / e non ti punge il cor pietà de'
iniqua stella? 9. ant. e letter. cambiare, trasformare. dante
/ in suo tesor, suo regno e sue vittorie, / né disperarsi per fortuna
1-108: il studio universal, l'ingegno e l'arte / si versa in tradimenti
l'arte / si versa in tradimenti e inganni e invidie. 10. rivoltare
/ si versa in tradimenti e inganni e invidie. 10. rivoltare un terreno
, ii-1023: mira l'agricoltor che versa e preme / il suo terren con tal
forma, i nomi lor notarsi; / e dentro un'urna quelli hanno rinchiusi,
hanno rinchiusi, / versati molto, e sorropra confusi. 11. disarcionare
girone il cortese volgar., 31: e là si vide versar cavaliere e cavalli
31: e là si vide versar cavaliere e cavalli a terra traboccar vituperosamente. guido
: or chi vedesse e'cavalieri abattere e versare e traboccare! ahi quante donne rimanevano
chi vedesse e'cavalieri abattere e versare e traboccare! ahi quante donne rimanevano vedove
! ahi quante donne rimanevano vedove, e quanti fanciulli rimanevano popilli. 12
da che mi versa un morbo molestissimo e... pericoloso. è un perenne
un perenne batticuore con una palpitazione viva e noiosissima de'due rami dell'aorta.
per alegreza grande: / versola fore e non ò ove l'asconda. crescenzi volgar
879: gionse a una botte e cavonne fuore el zaffo e lassa versare
a una botte e cavonne fuore el zaffo e lassa versare el vino. cellini,
, 253: empi due bicchieri d'acqua e fagli distanti l'uno dall'altro
l'uno dall'altro un braccio o circa e mettivi su una canna e dawi su
braccio o circa e mettivi su una canna e dawi su con una mazza. dico
mazza. dico che si romperà la canna e non si verseranno i bicchieri.
fa mover un'aqua dal core / e ven agli ogli, né pò ritenersi /
che sangue versava fino alla terra dell'uno e anche de l'altro, e molto
uno e anche de l'altro, e molto sangue perdevano. savonarola, iv-465:
si / i freddi monti della luna, e i laghi / ond'esce il nil che
aver nel seno / mille gran fiumi accolto e mille regni / innondando allagato, alfin
l'alpi [retiche] interne o prealpi e nostre sono le acque che ne discendono
nell'adda, nell'oglio, nel chiese e tutte poi nel po e nel golfo
nel chiese e tutte poi nel po e nel golfo veneto. -scaturire dal
: tra il piovere, il gongolare e 'l versare e di questa fonte e de
piovere, il gongolare e 'l versare e di questa fonte e de l'altra,
gongolare e 'l versare e di questa fonte e de l'altra, oltre al vedere
vedere, si fa un sentir molto piacevole e quasi armonioso. -tracimare,
, straripare. leonardo, 2-290: e quella parte del mare che con falsa imaginazione
alti monti, per tanti seculi sarebbe consumata e versata perl'uscita d'essa montagna. d
piena che menano, che i torrenti e i fiumi non bastando a scaricarne delle
delle mille parti le dieci, sormontano, e versano per ogni lato. -cadere
, che scoppiò in lampi, tuoni e pioggia che si versava largamente. pascoli,
. pascoli, 5-86: fra tuoni e lampi in terra si versava / pioggia immensa
quando l'impero romano scioglievasi per infermità e decrepitezza, le schiatte semitiche apparirono ringiovinite
decrepitezza, le schiatte semitiche apparirono ringiovinite e si versarono d'ogni parte audaci ed irresistibili
, ne'ventosi mattini, si spalanca e versa giù da questi cieli, giù
, 8-42: allora del tutto si versano e senza alcun ritegno si sfrenano a queste
parte di terra voltansi al mare, e nella zuffa si versano intensissimi, tanto
, 25-69: così dicendo, in lagrime e 'n sospiri, / in singulti amorissimi
, con gridi di piacere, in suoni e immagini. -dilungarsi in un discorso
in molte sue parti ameno, dilettevole e salubre. -arrabbiarsi, adirarsi.
a suo beneplacito si faccia, si turba e tutto si versa, e infino allo
si turba e tutto si versa, e infino allo impazzare s'accende, eziandio se
i-138: la gran diversità fra il petrarca e gli altri poeti d'amore, specialmente
tu senti in lui solo quella unzione e spontaneità e unisono al tuo cuore che ti
in lui solo quella unzione e spontaneità e unisono al tuo cuore che ti fa piangere
villani, i-1-36: prodighi son del sangue e versar palme / stiman che prezzo vii
, ove i concenti / de'vati ascolta e quanto a'numi è caro / chi
/ la gloria l'awalora, / e a prò del mondo a faticar l'invita
dicesti ch'era il sangue che versava / e sparger si dovea de'cor cristiani.
, / ond'ha parnaso ancor rose e viole. alfieri, iii-1-52: i nostri
versano senza necessità il sangue dei sudditi, e ciò non fanno se non sotto il
il manto della giustizia. manzoni, fermo e lucia, 65: ludovico non aveva
6-i-464: egli [il rimpianto] passa e mi addita delle traccie di sangue,
tu verità, tu via, tu porta e tempio: / sacerdote ed agnel:
ch'il fèro scempio / soffristi, e per altrui versasti il sangue. goldoni,
sull'uma del consorte estinto, / e il verserò senza schivare il colpo. giuliani
testamento, il quale sarà versatoper voi e per molti in remissione de'peccati.
peccati. varano, 1-118: tu figlio e dio, me ancella e madre ascolta
: tu figlio e dio, me ancella e madre ascolta, / s'io diei
diei quel sangue a te, che purga e leva / l'umano error se mentre
devono ancora continuare / a produrre sudore e versar sangue, / solo per insaccarne
i capitani di quello facessero i fanti e gli uomini d'arme privati. siri,
dispiaceri, fomentati dall'insidie degpemoli, e di chi non ama veder radicate in
a fondo la russia nella sua forza e nella sua debolezza vera, giova che la
insensibilità di alcune parti del corpo umano e sulla irritabilità di alcune altre versano le
prediche quaresimali, su altri argomenti volgari e tediosi. 3. occuparsi,
essendo sempre ne le lettere / versato e in tanti essempi di filosofi. primi,
greca trovarsi, che vostra signoria letta e intesa con diligenza non abbia. vico,
ella sia di nazione nella quale molto e lungo tempo sieno versati filosofi.
tr. (vèrso). ant. e letter. scrivere testi poetici, mettere
bel libretto / sicuri andate da ogni trama e rete / de bari e giotti.
ogni trama e rete / de bari e giotti. salvini, 6-100: diogene poemi
imaginario uditore in persona dell'erma; e, insieme con la visione nel tempo
prose fiorentine [tommaseo]: schizzi e versi quanto ella vuole...
dell'eccelse qualità... affabilità, e benignità senza pari non disgionta da maestoso
non disgionta da maestoso contegno; proffondità e versatezza nelle scienze. = deriv
versàtile, agg. ant. e letter. che può volgersi da una
. che può volgersi da una parte e dall'altra; girevole (un organo,
machina versatile si vol- ve, / e ritorna atteon sparso e diffuso / il volto
ve, / e ritorna atteon sparso e diffuso / il volto di sudor tutto
diffuso / il volto di sudor tutto e di polve. milizia, vii-427: ai
. / con le spugne lor cavernose / e a torcere i lor fusi / versatili
a scardassare / le lane... e nell'ora- to / cinto di pruni
buoni risultati, che ha attitudini, interessi e potenzialità intellettuali molteplici; eclettico (una
. vasari, ii-114: ingegno buono e versatile. guarini, 2-58: ho
segretario debbia essere intelligentedella ragion di stato, e debbia avere un ingegno molto vivace,
era questo prelato d'ingegno versatile molto e capace di condurre qualunque più grave e strana
molto e capace di condurre qualunque più grave e strana machinazione di stato. cesarotti,
, 1-xxvi-107: felici quei talenti versatili e fecondi, che si prestano ad ogni soggetto
infiorare la propria conversazine di citazioni storiche e letterarie, dette con un tono che
7. zool. rivolto indietro e opposto alle altre (le dita delle
per infinito spazio distanti sono dalla celerità e sottigliezza e versatilità o fecondità dell'umano
spazio distanti sono dalla celerità e sottigliezza e versatilità o fecondità dell'umano, per
hanno sortito minore versatilità d'immaginativa. e. cecchi, 6-93: l'israelita si
israelita si naturalizzava in america con rapidità e versatilità impareggiabili. 2. mutevolezza di
impareggiabili. 2. mutevolezza di opinioni e di comportamenti; incostanza del carattere.
è corpo pesante molto più dell'aria e, versata dalle cime de'monti, precipita
: il sangue quivi de'corpi versato / e de'cavalli ancor similemente / aveva tutto
; perché offrano il petto fieri, e, reggendo lo sguardo nel mio, nessuno
lacrime). boccaccio, ii-328: e 'l dì se ne pentea mille fiate,
occhi alle monete sulla tavola versate, e gli parea di vederle a volare.
-capitale versato: capitale composto dai soci e interamente immobilizzato. cavour, vii-637:
possono uscirne per passare in altra tesoreria e nella tesoreria generale se non in seguito ad
, 1-i-589: la ditta pa- razzoli e c... si muta in società
si muta in società anonima per la pesca e la coltivazione dell'ostrica perlifera nelle acque
quella terza opposizione rilegandole tra i pregiudizi e tra le calunnie dai padri profusamente versate
, 166: sia versato nei poeti, e non meno negli oratori ed istorici,
istorici, ed ancor esercitato nel scriver versi e prosa. giacomo soranzo, lii-6-150:
soranzo, lii-6-150: è d'intelletto acutissimo e grandemente versato nelle cose di stato,
di stato, delle quali discorre prudentemente e copiosamente. tasso, i-104: io ho
assai colto, molto versato nel latino e nell'italiano, gran brav'uomo che io
ed è voce diffusa in area umbra e marchigiana). l. pascoli,
dunque dal chiedere scusa al lettore, e lo chiamerò meco a riprendere, e garrire
, e lo chiamerò meco a riprendere, e garrire coloro che nelle cucine, e
e garrire coloro che nelle cucine, e massime delle fabbriche divise in appartamenti per
versare1. versatóre, agg. e sm. che versa un liquido. -con
, percio- ché violento raptore, corseggiando e guerreggiando, fu dell'altrui sostanze e
e guerreggiando, fu dell'altrui sostanze e vago versatóre del sangue degli uomini, in
messer rinaldo] antenati, sempre furono dissipatori e versatoli del sangue de'guelfi, e
e versatoli del sangue de'guelfi, e, in genere, di tutta questa repubblica
argani, i portatori, i lavatori, e cocitori del salario de'quali parlerò nei
5. disus. vasca adibita al contenimento e allo scorrimento dell'acqua dei canali.
platea del versatóre vuol essere orizzontale, e lastricata di pietre o almeno di mattoni.
sponde si faranno di muro, verticali e parallele; esse vengono superiormente prolungate in
. girolamo volgar. [tommaseo]: e simile, versa vice, quello chiaro
simile, versa vice, quello chiaro e luminato profeta david, dicendo: « buono
il suo, ch'egli ha costà, e 'l giovane, e'libri e scritture
, e 'l giovane, e'libri e scritture. = locuz. lat:
verseggiaménto, sm. disus. tecnica e modo stilistico del poetare; verseggiatura.
che scrive versi; che compone poesie (e può avere valore spreg.).
ciascuno... il quale bene scrivere e special- mente verseggiar volesse, quantunque egli
a verseggiare / di qualche fatto suo degno e gentile / dovrìa per guiderdon farvi impiccare
simile di chi fa gli organi, e di chi gli suona, o di chi
chi impara a mente regole di poetare e di dipingere, con chi verseggia e dipinge
poetare e di dipingere, con chi verseggia e dipinge. goldoni, xiii-448: non
mentre ancor bene l'arte del verseggiare e del rimare non sapevin sì l'amavi tu
tu assai, sì come cosa bella e leggiadra che ella è, e insieme la
cosa bella e leggiadra che ella è, e insieme la disideravi. martello, i-2-iv
che balzac negava essere arte il verseggiare e che i fratelli de goncourt predissero alla
xiv-2-272: sto verseggiando ora talceste seconda', e quella sarà il compimento delle mie fatiche
: rare che il boccaccio verseggiasse qua e là il suo discorso; non così
di questa libertà, per ideare, stendere e verseggiare il mio poema.
, come i prosati in forma di commentari e di orazioni scritte. alfieri, xiv-1-371
verseggiato. verseggiatóre, agg. e sm. (femm. -tricé).
,... secondo il genio e l'ingegno de'verseggiatori. vico, 200
la contessa massimilla prini, bellissima donna e verseggiatrice. pasolini, 9-66: trilussa segue
quel teatro molti verseggiatori da soldo, e non da lira, sonando vari strumenti
risponderai che il gravina, il crescimbeni e il maffei e gli altri nostri versi bianchisti
gravina, il crescimbeni e il maffei e gli altri nostri versi bianchisti erano anzi
verseggiare, lo scrivere versi; tecnica e modo stilistico del poetare. -in senso concreto
un granello di sale in zucca, e perciò si caglion di questa a stillarci
: però stasera vi cicalerà verseggiando; e che la sua verseggiatura sarà uno di
la verseggiatura felice, lo stile elegante e naturale. foscolo, xi-i- f
guido sono profonde; la lingua è ricca e distinguesi sovra gli altri tutti nell'andamento
tutti nell'andamento del suo fraseg'are e ne'numeri della sua verseggiatura. carducci,
tuoi sonetti... ammirarono l'onda e il calore e il colore della verseggiatura
. ammirarono l'onda e il calore e il colore della verseggiatura, spontaneità sempre sincera
che limpido corre per entro tutti, e l'originalità. gobetti, ii-125: nel
, potrebbe sedurre, attraverso la stentata e ridondante verseggiatura inesperta, una certa schematicità
spreg. o iron., e al plur. può indicare una poesia,
). gherardi, ii-58: guarda e pensa quanto bene in pochi versetti tei
che del cor mio ho trati / vedoveli e po- veriti. / priego, madona
gli acceptati. caro, i-236: -amor e crudeltà m'han posto assedio. -un
maturi facciano per professione lo stesso mestiere, e vadano accattando plausi con la sola poesia
accattando plausi con la sola poesia, e con quattro versetti intonati da loro all'
anche quello dell'amicizia, di amici ingannati e poi delusi. ma non giova insistere
il quale incomincia 'e se alcuna questione'e cetera... si stenda alle cose
cui sono suddivisi i capitoli della bibbia e del corano. cassiano volgar.,
xxxiv-476: e1 signore va al tempio e cantasi la magnificat, e quando si
al tempio e cantasi la magnificat, e quando si canta quel versetto 'deposuit'po-
, più là non si dica / e tutti fate a me cerchio d'intorno.
, 7-ii-176: lui cantava uno versetto e david uno altro. questo asaph è
il savio ciò ch'egli intende per paziente e ciò ch'egli intende per forte.
un sorriso. carducci, iii-12-228: e gli angeli e i santi delle rappresentazioni
. carducci, iii-12-228: e gli angeli e i santi delle rappresentazioni non spippolavano di
perchè questa bibbia di borso si guarda e non si legge? vorrei consigliare al
sir » disse con aria seriamente informata: e tratta di tasca una piccola bibbia incominciò
sacerdote recita dopo l'abluzione delle mani e prima delle ultime orazioni. g.
vergine, ch'io leggeva con te, e spero presto di leggerlo e di cantarlo
con te, e spero presto di leggerlo e di cantarlo mentre la giulia ti vestirà
cantarlo mentre la giulia ti vestirà, e il cocchiere attaccherà. 5. detto
versetto del volgo, cioè: 'rise e con lo aguto e argomentoso occhietto qualche
, cioè: 'rise e con lo aguto e argomentoso occhietto qualche cosa promise'. magri
ad una nuova attenzione delle divine lodi, e si richiama l'intendimento stanco, e
e si richiama l'intendimento stanco, e lasso: o veramente perché allora i
sì nelle parole, che ne'sensi e nell'ordine de'versetti. bettinelli,
curioso d'accompagnar tutto il teatro, e soprattutto il parterre, l'arie del musico
occhi per non vedere le facce pigre e seccate dei cantori, sui quali i versetti
su pe'bei rami udiènsi / pietose e vaghe note d'augelletti, / che 'n
il bettinelli con quel suo stile franco-gesuita e con que'suoi versettucci ripicchiati alla boi-
versi latini, 1 versettacci strozziani, e simili, la vita di lionardo.
nella sua poesia c'è di più e di meglio. = deriv.
scritto un argomento in modo molto frivolo e superficiale. bacchetti, 2-xix-500
, uomo quanto si voglia di garbo e di svegliato intelletto, in fin dei
un tipico 'prezioso ridicolo', di scientifica e razionalistica estrazione. = denom.
(versìculo), sm. ant. e letter. verso breve, verso di
poetica (anche con uso spreg. e iron., e al plur. può
uso spreg. e iron., e al plur. può indicare una poesia,
l'adonio è composto di un dattilo e un trocheo. orazio (e anche catullo
un dattilo e un trocheo. orazio (e anche catullo: l'eccezione 'tactus aratro
: ciascuno canto si divide ne'suoi ritimi e gli ritimi nei versiculi. ottimo,
versicolo, kirieleyson, la benedizione, e sia compiuta. f. guicciardini,
tutta la terra uscì il suono loro e ne'confini del mondo le parole loro
cose dal predetto versiculo 'e che priori e gonfalonieri', ec., osservare e fare
priori e gonfalonieri', ec., osservare e fare osservare. legge sopra il danno
1675) [rezasco], 274: e se i lavoratori dei beni predetti.
predetti... faranno i danni soprascritti e specificati di sopra nel versicolo 'ma se
specificati di sopra nel versicolo 'ma se avverrà'e ne'susseguenti... caschino nella
versicolóre, agg. ant. e letter. che ha più colori, per
sempre tale ed ugualmente / verde nelle prodotte e sparse foglie. / anzi versicolore è
foglie. / anzi versicolore è spesso; e sono / ora striate le fiondi or
esigue che brillano su la pelle delle scapule e dello sterno. montale, 1-27:
estroso fanciullo, piega versicolori / carte e ne trae navicelle che affida alla fanghiglia /
i-114: brividi avea novi la terra, e d'un'iride gli archi / versicolori
di velière (v. vertere), e cólor -òris (v. colore);
a'compagni: questo pare el diavolo e questa la versiera. pulci, 21-27:
ella pareva la ver- ziera, / e satanasso n'arebbe paura. grazzini, 40
in compagnia dei diavoli, delle diavolesse e delle versiere. parini, 329: doh
venga un orco, una versiera / e se lo porti via que) can,
senza la minima distinzione insolentemente si cacciano e danzano in mezzo alla viva favella come una
viva favella come una tregenda di versiere e di spettri in un'allegra e brillante festa
di versiere e di spettri in un'allegra e brillante festa di corte? bandi,
ansimano andando. -il diavolo e la versiera: per indicare una situazione
possono accadere, mille malanni, diavoli e versiere. g. g. betti,
ecco il freddo, ecco il diavolo e la versiere ferd. martini, 1-ii-435
1-ii-435: giornata d'udienza. noia e confusione. pitò, cagnassi, iorini
iorini, iames, bresciani, il diavolo e la versiere 2. per estens.
2. per estens. donna perfida, e anche irascibile, collerica o sguaiata,
). la spagna, 6-32: e la versiera, uliveri vegendo, / di
core coll'unghie dipartendo: / lamieri e sbergo e giubba di zendado / coll'unghie
unghie dipartendo: / lamieri e sbergo e giubba di zendado / coll'unghie dipartì
trattando s'è scoperta / questa versiera, e rivoltolo tutto. gigantea, 36:
ed eccoti schierarmisi davanti / tutti i diavoli e tutte le versiere / di que'dannati
vita », diceva egli fra sé « e se quelle due versiere mi scuoprissero,
3. locuz. - fare il diavolo e la versiera: v. diavolo1,
versiera sc al quadrato della nv; e però la detta versiera acvè la scala
= voce dotta, comp. da verso1 e dal tema dei comp. del lai
volgo, il quale ha per cosa riguardevole e dono speziale di dio, e per
riguardevole e dono speziale di dio, e per miracolo quello, che a lui non
il poema composto di molti versi significanti e vaghi, sia stato condotto a fine
(versifico, versifichi). ant. e letter. comporre versi, opere poetiche
, tutto fosse laico; fu sommo poeta e filosafo e rettorico perfetto tanto in dittare
fosse laico; fu sommo poeta e filosafo e rettorico perfetto tanto in dittare, versificare
, nobilissimo dicitore. boccaccio, v-222: e quivi, stando, operando e versificando
: e quivi, stando, operando e versificando, esercitare lo 'ngegno. a.
6-220: o quanti inamoratini, versificano e biscantan cose, che gli speziali non
gli parve insoffribile, in quel grandioso e gaudioso giardino. 2. tr.
di monte pegaseo, dea di sapienza e di memoria e d'intelletto, che lo
, dea di sapienza e di memoria e d'intelletto, che lo inlumini a sapere
intelletto, che lo inlumini a sapere e potere versificare le figure che di sé faceano
, versus (v. verso1) e dal tema dei comp. di faelre (
, di versificare), agg. ant e letter. che è composto in versi
: costoro con legiadra retorica le prosaiche e le versificate storie loquendo ànno adomate.
del sal- viati crederà che l'erudito e giudizioso cavaliere grammatico parli per esperienza fatta
propri suoi versi. pascoli, i-941: e tempo addietro, quando i novenari non
erano così usitati, prima di rudello e di tante altre poesie versificate in quel metro
12-196: un solo applauso unirà 'figure e canti'ai più recenti libri di oratoria
versificatolo, agg. ant. e letter. che è proprio, che è
la chiama, l'utilità è nulla, e il diletto de'suoni e delle imagini
è nulla, e il diletto de'suoni e delle imagini basta, io non veggo
versificare. versificatóre, agg. e sm. (femm. -trice).
fu un gran valente uomo in gramatica e fu oltre a ogni altro grande e
e fu oltre a ogni altro grande e presto versificatore. capellano volgar., i-21
anacreonte da telo, musico eccellente e grandissimo versificatore. castelvetro, 8-1-543: le
... si possono dividere in lunghe e in brievi, e in uelle
possono dividere in lunghe e in brievi, e in uelle che possono essere o
d'atene, figlio di atteo e bieo... secondo alcuni fiorì dopo
prudentissimo pensava alla natura de'galli, e temeva che non vedesse quella torbida gente
ventosi, furibondi, vantatori, ingiuriosi e cupidi di nuove cose, versificatori,
si usurpano o loro si concede gratis e tanti versificatori che da sé assumono il
in morte di bestie,... e se v'è versifica- torello che abbia
ritratto uno abito scientifico di far versi e d'improvisare versificatoriamente, con quella facilità
versificatorio, sf.): tecnica e modo stilistico del comporre versi, del
pensatamente compilati con un certo ritmo, e con una certa misura, secondo il
una certa misura, secondo il genio e l'ingogno de'verseggiatori. b. croce
atteso allo studio della materia, leggendo e spogliando gli innuneri volumi e raccolte di siffatta
, leggendo e spogliando gli innuneri volumi e raccolte di siffatta sorta di versificatoria.
, sf. il comporre versi, tecnica e modo stilistico del poetare. -in senso
il tentativo poi della versificazione universale, e a tutte le lingue comune, mi
intorno alla versificazione italiana, alle rime e a'metri de'componimenti italiani. leopardi
leopardi, iii-676: vi trovo una naturalezza e facilità di versificazione e di locuzione non
trovo una naturalezza e facilità di versificazione e di locuzione non ordinaria. carducci, iii-5-337
versificazione, semplicemente grazioso lo stile, e un'aura di gentilezza spira da tutto il
, 1-51: la sua versificazione è mobile e ingegnosa. = voce dotta,
d'arezzo il versifico guadagnoli più sfatto e melioso d'un fico asinaccio a fin di
= voce dotta, comp. da verso1 e dal tema dei comp. del lat.
poi era versilàtero colle mura assai scarpate e alte. = voce dotta, comp
di vertere (v. vertere) e da latus -iris (v. lato1)
futuristica, versi-liberistica, pa- role-liberistica, e simili, rappresenta nel campo estetico l'analogo
l'analogo dell'utopismo nel campo politico e sociale. = deriv. da versiliberista
come nel libro dei salmi. qui, e in walt whit- man che contò nel
. pascoli, i-418: serio parla e severo il versiliese e breve e schietto
i-418: serio parla e severo il versiliese e breve e schietto; e come scriva
serio parla e severo il versiliese e breve e schietto; e come scriva, quando
il versiliese e breve e schietto; e come scriva, quando scrive...
ultima sua versione de'luoghi omerici, e ben veggo che lei non offende punto
due generi di versione: letterale una e fedelissima, l'altra libera. pascoli,
di scuola, ma la versione era facile e l'invito cordiale. 2. rielaborazione
poi pensò che sarebbe stato più gentile e anche più efficace scriverla a mano.
medaglia che tu conosci: anche più semplice e chiusa: bellissima. -cinem
che fossero subito corse varie versioni, e contrastanti, del modo come si erano svolte
si dice della gravità di questo corpo, e differenza di questo loco dagli altri,
, ii-1-703: guardate: invece della storia e della geografia, mi., mi
versipèlle, agg. invar. ant. e letter. che muta facilmente aspetto,
che simula, che finge con astuzia e abilità. -anche sostant. l
'l demonio... è vario e 'versipelle', acciò dica meglio: il quale
gonzaga, ii-72: vario, mutabile e versipelle animale fu sempre la femina,
femina, chi averebbe mai excogitata così volpina e fraudolente sceleraggine. testi, 2-286:
tutta la corte lo predica per doppio e versipelle. linati, 17-99: paesaggio vivacissimo
ha dato all'arte la figura policroma e versipelle di arlecchino. pea, 1-229:
gli uomini si convertino in lupi, e poi ritornino nella pristina forma dobbiamo credere che
, è già più che un accenno, e la si ritrova presso molti popoli.
di vertere (v. vertere) e pellis (v. pèlle).
, sm. poeta di scarso valore (e ha valore iron.).
giovinetti, sì anche i giovinetti bozzettisti e novellisti in modi e accenti e colori di
i giovinetti bozzettisti e novellisti in modi e accenti e colori di sgargiante realismo.
giovinetti bozzettisti e novellisti in modi e accenti e colori di sgargiante realismo.
. = deriv. da verso1 e dal tema di piovere (v.)
sciolti introdotto da c. i. frugoni e dai suoi epigoni). -anche sostant
versi sciolti. baretti, 2-230: e voi avete la sfacciatezza di dire che una
è roba di quel britanico valentuomo? e d'imbrattargli la fama col far credere.
come voi fate i vostri, versiscioltando e rimeggiando... come fate voi?
: troppo tisica è questa sua poesia, e... morrà presto, come
presto, come appunto muore il baco, e come presto muoiono tutte le versisciolterie troppo
piedi nella poesia quantitativa, classica greca e latina, da un dato numero di
vi prevale l'intento? / contavi e ricontavi i versi? -verso eroico-
, venerunt gentes ec. '. e dice, che 'l diceano verso a verso
le tre diceano l'uno verso, e le quattro diceano l'altro verso con pianto
quattro diceano l'altro verso con pianto e con canto. -versetto biblico.
di david che dice: quando morrà e perirà il nome suo. -responso
dalle maghe di solito in maniera poetica e misteriosa. ugurgieri, 182: non
che turbati dai venti non volino di derisione e di contento. boiardo, 1-10:
vedersi da loro è un delitto, e gli arcani versi delle cerimonie, che
da orecchie profane. -ant. e letter. opera poetica, poema. -
li quali sono graziosi alla vita, e tu ne porterai molte utilitadi. bibbia
volgar. [tommaseo]: allora moyse e li figliuoli d'isdrael cantarono questo verso
lorenzo de'medici, ii-8: flebile e mesto ha fatto il verso mio / quell'
/ disio più vero, amor più santo e pio. chiose al 'de consolatione philosophiae'
aretino, v-1-278: col verso destro e terso ottenete il nome di un mediocre
attende a stampare cose volgari, verso e prosa. foscolo, 1-170: l'
4-231: essi angeli fanno il verso e gridano: « danza la danza di
ogni affetto a me possibile la pace e lo stato di cui mi scrivete.
. d'azeglio, 2-47: ieri e oggi non ho avuto tue lettere, ed
poesia, componimento poetico di vario genere e stile; l'insieme delle poesie di un
, 165: ben mi degio alegrare / e far versi d'amore. dante,
bisticci, 3-150: ebbe mirabile istile e in prosa e in versi, come
3-150: ebbe mirabile istile e in prosa e in versi, come si vede per
core. parini, 352: elèna? e chi a costei negar può i versi,
omerico strale? leopardi, iii-63: e similmente componendo, se io vorrò seguir dante
mi riuscirà di farmi proprio quel linguaggio e vestirne i pensieri miei e far
linguaggio e vestirne i pensieri miei e far versi de'quali non si possa dire
in versi io mi strapazzo, / e non m'importa un corno / de
che l'italia, la sua descrizione e il suo destino, dipendesse da quello che
fa mover un'acqua dal core / e ven agli ogli. ugurgieri, 126:
tristo verso nel colmo del tempio, e traesse longhe voci in pianto. ottimo,
gallina quando ha li figliuoli è tutta spiumata e fa uno verso tutto compassionevole. leopardi
il verso. è un verso dolcissimo e più 'interrogativo'che quello dell'usignolo.
al tetto si sente un battere d'ali e un verso rauco: è il falchetto
emotive. boccaccio, 1-ii-321: e dietro a tutto, con pianti dolenti,
a fé) che ridere. c. e. gadda, 10-94: e poi
. e. gadda, 10-94: e poi scoppia fuori in un verso che è
infino che vuole ingannare gli uccelli, e mentre che lo stormento fae dolce verso
. graf 5-685: o ruscelletto fuggevole e terso, /... / come
ei / l'antico verso; / e quando a noi fuor giunti, / fenno
/ fenno una rota di sé tutti e trei. i. alighieri, 137:
.. si voltano ora in qua e ora in là, e non lasson mai
ora in qua e ora in là, e non lasson mai vedere in che verso
comete] liberamente per ogni verso, e in qualunque direzione intorno al sole mostrarono
intorno al sole mostrarono senza tanti calcoli e quasi al senso la insussistenza di quella
con la sinistra il manico del paiuolo, e lo torse e lo ritorse per quel
manico del paiuolo, e lo torse e lo ritorse per quel verso, sopra la
larghezza per ogni verso dieci piedi, e di grossezza sei. p. cattaneo,
sono come uno vaso nuovo pieno di mosto e serrato che bolle per ogni verso
tallo si versava per tutti e versi. gemelli careri, 1-ii-146: d'
altre [doghe] avevano la venatura alternata e abbisognavano di colpi ripetuti in tutti i
il verso profondo dimostra linee curve ondeggianti, e secato a traverso dimostra linee circolari.
tecchi, 10-134: si curvò, e sbuffando e imprecando, rimise a posto
, 10-134: si curvò, e sbuffando e imprecando, rimise a posto, pel
verso / a schivar la nociva compagnia / e persecu- zion e tirannia. rosaio della
la nociva compagnia / e persecu- zion e tirannia. rosaio della vita, 54:
li scolari a restituire il porco, e a loro non piacendo el verso, resposeno
numero tanto considerabile di operanti pratichissimi, e spediti, fu quello di promettere a
: noi riusciamo a logorare le scarpe e i vestiti in un modo particolare,
, riguardo. lamenti dei secoli xiv e xv, 78: redunai gran gente bella
pochi che siasi internato nel mio sentimento, e che m'abbia giudicato per il suo
10. locuz. -a modo e a verso: v. modo, n
sforzava di lusingarla, andarle al verso a e farle reverenza. machiavelli, 1-viii-4:
per il proprio verl'una cosa, e l'altra fusse rea. fagiuoli, ix-164
aretino, v-1-360: perché le parole e le gombitate lo sollici- tavano, rispose
di merito con voi. manzoni, fermo e lucia, 180: avrebbe voluto.
, 8: diventava subito una bestia e non c'era più verso di tenerlo.
camera mortuaria con certi occhiacci da spiritati e a dar segni d'ira e di sdegno
da spiritati e a dar segni d'ira e di sdegno e di dispetto, per
a dar segni d'ira e di sdegno e di dispetto, per un altro verso
mestiere di mercantare,... e colle infinite parole, e raggiri, vo-
... e colle infinite parole, e raggiri, vo- leano obbligarmi per tutti
di vista. lamenti dei secoli xiv e xv, 14: di senno e di
xiv e xv, 14: di senno e di prodezza per ogni verso / il
proprie caratteristiche. g. giustiniani e a. primi, lxxx-3-58: vedeva le
inca- minarsi per il buon verso, e mi aggionse liberamente, che, se
all'ora accordarsi, pensava fermarli, e partirsi lui ancora. guerrazzi, 3-398:
n loro verso era 11 suo ideale e, a un tempo, la sua idea
, imitarlo esagerando con proposito canzonatorio comportamenti e caratteristiche che lo distinguono (in partic
verso, spemiandosi le gambette storte, e percorrendo con una grinta da sopracciò lo
da sopracciò lo spazio fra il bancone e la porta di bottega. moravia, 19-113
episcopo'rifà il verso di quel personaggio e di un altro similare dello stesso scrittore fin
preraffaellita... colui che imita e in modo qualsiasi rifà, per così
intendere per il verso buono, spada e corazza di 'teodorico'. -lisciare per
suscitato / o desto, abbia mutato verso e predichi / quel che già disprezzo.
, se tu non muti verso, e non cessi di rompermi la testa, con
testa, con queste tue querele, e rampogne quotidiane, ch'io ti cacciare su
argomento. petrarca, 344-12: piansi e cantai; non so più mutar verso,
più mutar verso, / ma dì e notte il duol ne l'alma accolto /
ne l'alma accolto / per la lingua e per li occhi sfogo e verso.
la lingua e per li occhi sfogo e verso. no il terso /
verso dunque c'è da semplificare, e non importa che io (fica in
importa che io (fica in quante e quali discipline. -per un verso-
alcuna, vi compatischiamo per un verso; e quando poi avrete dato alle stampe,
un altro verso ne sembrano i rappresentanti e gli interpreti. -per un verso 0
, simili gentarelle non sono svogliati, e pigliano il panno pel verso. c.
, 2-1-157: in tutte le faccende publiche e private la importanza dello espedirle consiste in
gozzi, i-10-205: se starete attenti e piglierete coll'intelletto pel buon verso il vero
voi verrà narrato, ne acquisterete dottrina e vita felice. carducci, ii-17-144: le
, ii-n-37: è troppo differente da me e non ha saputo mai prendermi per il
il tesoro, tremavano le mani, e che parlandogli alcuno, non gli rispondea
. fr. serafini, 525: e qual'è la causa, o miei uditori
tramonti, aveva dato in secca, e da tre giorni non trovava più il verso
-vedere verso, il verso, via e verso: scorgere una possibilità, una
. 7. 12. dimin. e vezzegg. versétto (v.).
i versicciuoli / velano per la stanza e per la villa, / come le profezie
, correggo pulisco alcuni rancidi versicciuoli, e mi rimpinzo di salame e di mellone.
versicciuoli, e mi rimpinzo di salame e di mellone. -versicèllo. campanella
dica dove voi siate, che facciate, e come stiate. -versùccio,
be'nove castagni disbrigarli / spero, e di noia trarre il gandellini. carducci,
voce a creta, a creta, / e con certi versoni d'importanza / cantando
. scarfoglio, 275: versoni pesanti e boriosi, imbottiti di borra e gonfi di
pesanti e boriosi, imbottiti di borra e gonfi di vento, che potrebbero parer
: l'istinto più che altro, e la noia m'hanno portato a scarabocchiare dei
parola 'recto'per la prima pagina, e la parola 'verso'per la seconda. 'carte
iii-13-129: carta il scritta nel recto e nel verso con lo stesso carattere e la
e nel verso con lo stesso carattere e la stessa tinta d'inchiostro che la
il lato retto, e il lato verso. c. e.
, e il lato verso. c. e. gadda, 6-128: tutte ste novità
volte: pietra a due facce, recto e verso. -figur. montale
, se hai saputo / che il vero e il falso sono il retto e il
vero e il falso sono il retto e il verso / della stessa medaglia.
. boccaccio, viii-2-139: tra mantova e ferrara si divide [il po] in
tasso, 3-14: ella vèr lor, e verso lei se 'n corse / il
insidie nel viaggio che meditava, sperando e di poter aver lui nelle mani ed ucciderlo
: ricordo che tornammo insieme verso casa e io tacevo, e lui taceva e
tornammo insieme verso casa e io tacevo, e lui taceva e girava intorno gli occhi
e io tacevo, e lui taceva e girava intorno gli occhi. -in
2-413: li alberi che infra 'l sole e l'occhio s'interpongano, dopo le
che da tiberio erano stati lasciati imperfetti; e cominciò gli acquidotti, che vengono di
acquidotti, che vengono di verso tigoli, e l'anfiteatro, che è vicino al
cavalcanti, xxxv-ii-520: va', ballatetta, e la mia donna trova, / e
e la mia donna trova, / e tanto li domanda di merzede, / che
, purg., 6-142: atene e lacedemona, che fenno / l'antiche leggi
lacedemona, che fenno / l'antiche leggi e furon sì civili, / fecero al
per augurargli di vivere altri cent'anni, e chinava il capo in segno ai ringraziamento
: gerda chiuse i vetri con impazienza e si volse verso filippo guardandolo a occhi
ombra non tocchi / verso 'l maggiore e 'l più espedito giogo / tirar mi suol
verso l'orto avevo fatto rizzare certe tavole e altri tappeti e pannacci, che mi
fatto rizzare certe tavole e altri tappeti e pannacci, che mi riparavano dall'acqua.
s. trinità verso i pitti. e. cecchi, 5-155: verso la fine
. 3. nei confronti di (e indica la persona rispetto alla quale si
tu padre snaturato verso le tue creature? e. cecchi, 9-317: eccita e
e. cecchi, 9-317: eccita e strazia durante cinque anni una ragazza follemente
una ragazza follemente innamorata di lui, e verso la quale egli non prova il
, 204: se voi siete miei cittadini e voi venite per pacie, né voi
qui dovete voi mettere giù l'arme e venire disarmati insino a roma. boccaccio
de'romani in gallia contro la promissione e contro la buona usanza, cesare non
io trapasso inanzi / verso l'estremo; e parmi che pur dianzi / fosse 'l
trapassat'hai, / cambiato il pelo e la virtù mancata, / di questa tuo
7-215: organizzare l'istrumento del progresso e dirigerlo verso uno scopo determinato, nuovamente
. pascoli, i-173: col promuovere e incoraggiare siffatte perpetue risse tra gli uomini
perpetue risse tra gli uomini di studio e di pace, lo stato gode a provarsi
. indica in modo più o meno generico e approssimativo un'ora, un giorno,
, rimettendola in poter di sua maestà e della parte catholica, verso il principio
in latteria: caso strano era sola, e non era più bionda. -con
croce, ii-5-170: 1 libri critici e storici dell'età susseguente, presi nel
di quelle trovate negli scavi di fiesole, e te la farò legare in un anello
in un anello. la pagai 3 franchi e mezzo, e costerà verso venti franchi
. la pagai 3 franchi e mezzo, e costerà verso venti franchi.
1-iv-26): era un palagio con bello e gran cortile nel mezzo, e con
bello e gran cortile nel mezzo, e con logge e con sale e con camere
gran cortile nel mezzo, e con logge e con sale e con camere, tutte
mezzo, e con logge e con sale e con camere, tutte ciascuna verso di
.). = dall'avv. e prep. lat. versus o versum,
vedere corno tiravamo li schiopeti, li balestre e li versi, che sono magiori d'
con la funzione di indicare una direzione e precisare un verso. - versore binormale-
direzione della binormale ad una curva, e cioè perpendicolare al piano formato da tangente
cioè perpendicolare al piano formato da tangente e normale. -versore normale-, vettore unitario
dialetti ven. (versór, versùr) e, per loro tramite, in quelli
. è registr. dal d. e. i. (che l'attesta nel
... qualche esperienza magnetica, e fra le altre se l'ago versorio s'
); cfr. lat. versoria (e vorsoria) 'scotta [della nave] '
, se tatiana lo seguisse nella fuga e il principe non li riprendesse a qualche
. verst, al fr. verste e al ted. werst. versungiano
, ma nel mescolarsi egli con esso, e col liquore versungiano, si viene a
dipoi ascendendo, si turavano alcuni rivi e bracci di mare, che entrano per alcune
, rigando il lito da l'una e l'altra parte come corre la versura di
2. nelle province di foggia e matera, unità di misura di superficie
. region. fattore responsabile dell'amministrazione e della conduzione di un fondo agricolo.
, rispose che giungea a raccogliere sino e 100 tomoli. = deriv.
: il rendere immuni i buoi stessi, e i loro possessori da qualunque angaria ed
versuro2, sm. ant. vomere e, per estens., aratro.
fanne un pennello grosso,... e legalo a una asta grassetta, con
di partirsi, di sgombrar dal paese e di pellegrinare al sepolcro di colui, che
colui, che vedutamente campava le adultere e s'accompagnava con la meretrice di mad-
. agostino volgar., 3-63: versuto e malizioso è, signore, questo inimico
si voglion fuggire e'ra- portatori, e massime e'bugiardi, que'potissime che sono
, que'potissime che sono ver- suti e callidi. saraceni, i-49: rubò dell'
versùzia, sf. ant. e letter. astuzia maliziosa (anche di
certo perché tu se * sì subito e astuto, non mi voglio partire » e
e astuto, non mi voglio partire » e fatta orazione subito sparì. gherardi,
la quale non sa uscire da fraudi e versuzie turchesche. bruno, 3-648: ha
destra si trova la callidità, versùzia e malizia. galanti, 1-i-242: tutte le
le cabale forensi, tutte le versuzie e ribalderie scrivanesche si mettono in uso coll'
quelle cervicali, risultando più piccole di queste e di quelle lombari. - vertebre lombari
infantile, che si manifesta con rachialgia e lieve incurvamento locale della colonna. -vertebre
osso de 'l petto, le coste, e vere, e bastarde, la spina,
petto, le coste, e vere, e bastarde, la spina, le vertebre
parte anteriore all'osso del petto, e nella posteriore a'vertebri della spina.
/ netto il capo gli mozza, e via coll'elmo / lungi il butta.
schizzar dalle vertèbre / le midolle, e disteso il tronco giacque. e
e disteso il tronco giacque. e. cecchi, 5-558: sulla mole del
dorato, le nere striature dell'arlecchinesco e macabro travestimento descrivevano tutto l'orrore dello
vertebre, la carena delle coste, e femori e tibie da cassa da morto.
la carena delle coste, e femori e tibie da cassa da morto. cassola,
troppo alta; le spalle un po'curve e le vertebre sporgenti. era sgraziata, ecco
ecco. -con riferimento ad animali vertebrati e, per estens., a pesci
appariscono due fila di minutissime prominenze, e queste doppie fila sono le vertebre.
cavalli bianchi, d'origine saracena, e che non sono come gli altri cavalli,
nuda, dalle vertebre di pietra palesi e robuste. comisso, 17-144: due uomini
è il disegno... l'ossatura e la vertebra dell'arte pittorica.
zotto perché giontura overo osso si dilonga, e non si pò fermare. = voce
massaia, iii-108: nel quinto e sesto giorno poi cominciavano i sintomi del
poi cominciavano i sintomi del vaiolo, e nel settimo sviluppavasi la gran febbre,
di due palmi la colonna vertebrale, e volgendo intorno un'occhiata di compiacenza,
, agg. zool. fornito di endoscheletro e di encefalo (un animale).
cui appartengono anfibi, rettili, uccelli e mammiferi, caratterizzato dalla presenza di uno
presenza di uno scheletro osseo o cartilagineo e dall'estremità anteriore del neurasse dilatata a
provveduti d'un ossoso scheletro interno articolato, e invertebrati quelli che ne mancano. rosmini
una scala lunghissima di esseri dotati di sentimento e di organizzazione più o meno complicata.
è un corpo compiuto, vigorosamente vertebrato e articolato, non contaminato da alcuna grassezza
peso inerte, pronto sempre allo sforzo e all'impeto. = voce dotta,
medie. che riguarda l'arteria vertebrale e il tronco basilare. - insufficienza vertebro-
del territorio di distribuzione deh'arteria vertebrale e del tronco basilare, che può essere
se n'esca fuor come vertecchia, / e 'n altro spenda ornai il tempo so
. vertere); cfr. anche versuto e versuzia. vertécchio2 (vertéccio
, di dentro gialletta, al gusto amara e austera. la minore è in tutto
della murata pennone, o sartia, e forato nella sua lunghezza serve di guida
di 'fusaiolo'è registr. dal d. e. i. vertènte (part
sarpi, vi-2-233: il doge e senato a'23 di maggio 1602, presa
il dottor francesco zabarella da una parte e li monachi di pragia dall'altra, statuirono
... che li monachi allora e per l'avvenire non potessero pretendere azione
enfiteotici posseduti da'laici. g. e pagnini, ii-49: venne conferita al
... l'autorità di decidere e terminare tutte le cause vertenti tra i
tutte le cause vertenti tra i sudditi e giurati al dominio fiorentino, che fossero
occasione di aprirmi in più particolari, e di mostrargli anco qualcuna delle scritture fatte
.. con fare ragunare 1 cattolici e protestanti... sopra le vertenti
al re che radirobane, re di sardegna e di corsica, anticamente confederato con la
nel mio 'saggio'a voi diretta, e vertente sopra la poesia erotica. 3
, tutte le stelle saranno ritornate, e quella medesima varietà e figurazione di tutto il
saranno ritornate, e quella medesima varietà e figurazione di tutto il cielo con longhi
sciopero) fra le organizzazioni dei lavoratori e quelle dei datori di lavoro per decidere aspetti
datori di lavoro per decidere aspetti retributivi e normativi del rapporto di lavoro.
, usato esclusivamente nelle terze persone, e inoltre difettivo del part. pass.,
inoltre difettivo del part. pass., e quindi dei tempi composti). essere
, vi-2-57: essi concilii ancora, e li pontefici ed altri vescovi, spesse volte
... verte su argomenti teorici e pratici. cassola, 5-41: 1
: 1 discorsi vertevano sulla caccia e sulla campagna; nell'imminente oscurità le parole
con una mano si tien la palla, e con l'altra si guida intorno la
'l medioio si taglia via intorno: e chiamasi vertibulo. = voce dotta,