paio di m di altezza con apertura delle braccia di quasi 3 m),
anatomico, né del microscopio, né delle fotografìe de'feti d'orang utang.
, con le braccia sollevate all'altezza delle spalle). balainucci, 1-39
false, e'vi è il rimedio delle concioni, che surga qualche uomo da
questo pensamento coloro che sotto il velame delle antiche favole orfiche e greche cercarono una
più, che rusca non vale. guido delle colonne volgar., 25-1 (399
dell'avorio ridotto a monopolio, lo scioglimento delle compagnie, l'instaurazione delle nuove autorità
lo scioglimento delle compagnie, l'instaurazione delle nuove autorità, la pacificazione delle tribù
instaurazione delle nuove autorità, la pacificazione delle tribù, l'organamento delle forze di
la pacificazione delle tribù, l'organamento delle forze di terra e fluviali, fu
notizie e di ricerche intorno all'organamento delle milizie dei comuni italiani.
secondo le attitudini della nazione negli ambienti delle età diverse. capuana, 15-235:
lui scritte, una dozzina di volumi delle sue lezioni, dettero sempre più spicco
', il quale, dietro domanda delle parti interessate, curerebbe l'esequie del
vita o vo- gliam dire allo svolgimento delle forze spontanee ed organate, perché dio
. padula, 417: lo spettacolo delle sacre primavere degl'itali antichi, quando
come orga- natore civile dei popoli e delle stirpi. 3. organizzatore.
organatura, sf. l'insieme coordinato delle categorie logiche che presiedono all'attività
essere, e dei quali il più delle volte non saprebbe dar conto neppure a se
. carducci, iii-5-168: questa servitù delle menti italiane agli stranieri c'è:
umana lingua si formano, ma qualunque suono delle inanimate: quest'animato organetto ti fa
rappresentanti all'orecchio, il * tantarar 'delle trombe, il 'tinninir 'delle
delle trombe, il 'tinninir 'delle ancudini. -di piante.
semplici ai più complessi, in ciascuna delle armi e specialità costituenti la singola forza
equivaleva, in organica, un generale delle altre armi. 2. per
studio matematico dell'organizzazione e dell'amministrazione delle istituzioni sociali e politiche di una comunità
e armonica corrispondenza, proporzione e coordinazione delle varie parti; armoniosamente.
un'unità non costituita semplicemente dalla somma delle sue singole parti. tommaseo [
e che hanno anima sono organici. delle colombe, 2-370: perché il moto
cute, rendano permeabile al fluido acqueo delle parti organiche ed inorganiche che prima non
causa dell'esistenza dei sistemi organici, delle loro modificazioni e delle loro fasi.
sistemi organici, delle loro modificazioni e delle loro fasi. olivi, 82: gli
a. cocchi, i-100: i corpi delle piante di struttura organica. delfico,
una più accurata analisi della voce e delle sue modificazioni organiche... i
drappo (de'sedili) qualche deiezione organica delle più popolarmente note ossedeva ora ogni utente
continuamente ringiovaniscono per tagliamento e per ristoramento delle parti organiche, cioè de'rami.
apertura superiore, onde resti impedita l'unione delle due minime organiche moli propaganti la vita
la materia (se osassi dirlo) delle idee, qualora avesse, come quella delle
delle idee, qualora avesse, come quella delle nebulose, in sé la potenza di
il 'fanfulla ', poi i fogli domenicali delle regioni contro il toscanesimo accentrato a roma
monti, iii-378: ceccarelli, mal pratico delle discipline organiche, ha sbagliato nell'ordine
. -in partic.: nell'amministrazione delle forze armate, composizione di un determinato
dal 1930 al i960; ponendosi al servizio delle reali esigenze biopsicologiche dell'uomo in
arredi. diceva che spettava alle spalle delle sedie di dar forma alle spalliere delle sedie
delle sedie di dar forma alle spalliere delle sedie ed al deretano la forma del
ed al deretano la forma del sedere delle medesime. 12. filos.
gianelli, iii-9: 'organica': una delle parti della musica pratica, che si
c.) e fondato sull'osservazione delle possibilità espressive degli strumenti musicali e degli
storia, alla cultura, alla prassi delle classi socialmente meno elevate. gramsci,
grafica della struttura dei vari organi e delle fasi di svolgimento delle varie operazioni aziendali
dei vari organi e delle fasi di svolgimento delle varie operazioni aziendali. -per estens.
. elettron. grafico rappresentante la sequenza delle operazioni di calcolo di un laboratorio elettronico
agiscono su levette provocando l'apertura delle valvole, il deflusso dell'aria nelle
rifiuto del soldo dato talora in ricambio delle loro melodie. verga, i-382:
[apprende il ciuffolotto] a ripetere delle marciate che a lui s'insegnano o fischiando
, bensì dalla varietà e dalla coordinazione delle parti, cioè della stessa organizzazione;
aria colle sue nubi è il deposito delle quattro sustanze la cui varia tessitura compone
e omogeneo. -anche: il complesso delle relazioni che costituiscono tale sistema.
-anche: il complesso dei rapporti, delle leggi, delle norme, delle disposizioni
complesso dei rapporti, delle leggi, delle norme, delle disposizioni che ne regolano
, delle leggi, delle norme, delle disposizioni che ne regolano il funzionamento.
all'incertezza e all'entusiasmo, caratteri delle democrazie. ardigò, iv-19: l'
b. croce, iv-12-369: l'idea delle regioni come organismi amministrativi appare già nei
le basi su cui riposa l'organismo delle nazioni e degli stati. ascoli, 35
artistica. -in partic.: insieme delle caratteristiche fisiche e psicologiche di un personaggio
rappresentarlo nella contemporaneità e nella totalità delle sue parti e relazioni: ma lo sanno
arte e dare il giudizio e la storia delle creazioni dell'umana fantasia. soffici,
organismo de'loro periodi e l'uso delle armonie. idem, 1-218: quello
sintattico per cui ogni parola vive la pienezza delle relazioni e comunica il valore individuale.
midollari, per mezzo dei quali e delle fessure e dei pori dei vasi..
, v-1-80: in mezzo alla fortuita giacitura delle questioni... traspare mai sempre
cecchi, 5-105: fra le doviziose rovine delle 'pastose membra ', fra gli avanzi
: al cinonio, nella seconda parte delle sue accuratissime 'osservazioni ', principalmente
comunità di fedeli (entro certi limiti delle necessità dello sviluppo storico generale) nella
e trasferire il massimo di potere nelle mani delle masse. pasolini, 10-188: la
esista. gobetti, 1-i-788: l'odio delle classi borghesi per i partiti organizzati.
. cecchi, 7-56: saggi ginnastici delle scolaresche; galoppate di rustiche carovane intorno
partecipando alla scelta degli attori protagonisti e delle comparse. 3. che fonda,
ii-2-82: la forza creatrice e organizzatrice delle prime repubbliche fu tutta umanità generosa, alla
si sia difforme animale per l'organizzazion delle membra, in moltissime delle quali tutti
l'organizzazion delle membra, in moltissime delle quali tutti i viventi sensitivi convengono,
anche leva gl'impedimenti et i prodotti delle cause morbose, quindi ne nasce che
la diversità degli strati e la natura delle organizzazioni vegetative e animali che vi corrispondono
anima d'un eroe. -complesso delle facoltà, delle doti, dei comportamenti
eroe. -complesso delle facoltà, delle doti, dei comportamenti che costituiscono e
bocalosi, ii-201: la loro [delle donne] costituzione fìsica le esclude assolutamente
],... preceduta aalla cognizione delle meccaniche leggi e da quella anche più
l'abbiano durevole, per l'organizzazioni delle proprie leggi. solaro della margarita, 189
il collegamento con lo stato era funzione delle organizzazioni sindacali e dei partiti politici.
, di mutua difesa e di conciliazione delle controversie fra gli stati membri. -organizzazione
e culturale dei singoli stati. -organizzazione delle nazioni unite: v. nazione,
nazione, n. 6. -organizzazione delle nazioni unite per l'educazione, la scienza
essere fra tutti gli stati del continente e delle isole africane un sistema di cooperazione
marittima di consultazione', istituto specializzato delle nazioni unite, fondato nel 1948 ed
giudiziarie degli stati membri, nel rispetto delle leggi dei singoli paesi, di contribuire,
organismo temporaneo, istituito dall'assemblea generale delle nazioni unite, nel dicembre del 1946
1952, fu sostituito dall'alto commissariato delle nazioni unite per i profughi. -organizzazione
, è uno degli istituti specializzati delle nazioni unite; ha lo scopo di
sanità', istituto specia lizzato delle nazioni unite, fondato dalla confe
o di lavoro: l'insieme coordinato delle attività economiche e amministrative che concorrono all'
che si interessa dell'utilizzazione più razionale delle energie personali all'interno di un processo
-organizzazione aziendale: progettazione e regolazione delle attività di un'azienda o del relativo
). organo, sm. ciascuna delle parti che contribuiscono a formare un organismo
in organo corporale, cioè in una delle cellole del celabro, non puote tenere
instrumenti e ruote che, col concorso delle loro azioni, vengono a costituire la
certe disposizioni dei nervi, o piuttosto delle estremità dei nervi, atte a ricevere
. riferimento al cervello in quanto sede delle facoltà intellettuali. muratori, 6-62:
4. per simil. ciascuna delle parti di un tutto, degli elementi
della sua dannazione, cosi sia partecipe delle sue pene. n. franco
strumenti, creò il vero organo materiale delle scoperte; e accoppiando al metodo esclusivo
e l'ipotesi, compose l'organo intellettuale delle medesime. b. croce, iii-9-199
quegli artefici, i quali, servendosi delle proprie gote per mantice, tramandano il
e crede che il giornale sia organo delle sue opinioni. ghislanzoni, 10-90: era
: vediamo ora, ripieni della memoria delle vostre virtù, quelli che la generale
confidenza ci fa riguardare come gli organi delle pubbliche inclinazioni. baldasseroni, 238:
di firenze si fece organo dei sentimenti delle deputazioni municipali con un breve indirizzo.
l'uno con l'altro, per diletto delle genti. dante, par.,
dio. -con riferimento all'armonia delle sfere celesti. n. franco,
. 16. filos. l'insieme delle opere logiche di aristotele comprendente il libro
opere logiche di aristotele comprendente il libro delle 'categorie ', il libro dell
in modo da poter aggiustare i tiri delle canne. si adoperò per difendere e spazzare
iati, il quale sta sospeso sulla porta delle fortezze e si lascia cadere ad un
irregolare, in modo che l'allineamento delle schiere risulti imperfetto. i.
l'organo: luogo comune della volgarizzazione delle teorie evoluzionistiche di lamarck (1744-1829)
179: che dirò de'ghiacci, delle forche, delle macine, degli uncini
che dirò de'ghiacci, delle forche, delle macine, degli uncini e de'mille
robespierre... non aveva composto delle quartine vezzose per madamigella di sainte-amaranthe che
chiesa primitiva] gran malfattori, degni delle carceri, de'tormenti e de'patiboli
è l'accertare quali siano i bisogni delle classi artigiane, quali i loro patimenti
, detto tubero, generato per patimento delle radici, quando è fra terra più
il patimento maggiore o minore dalla qualità delle persone e dalla proporzione dello stato e
persone e dalla proporzione dello stato e delle comodità che si godeano nel secolo. cavazzi
da'nimici stretto e ridotto in patimento delle cose necessarie. gualdo priorato, 3-i-
, dopo di aver lasciato il generalato delle galere di spagna per il patimento che
gli sportelli che ricordavano le porte delle chiese barocche. g. raimondi, 6-100
tra le bolle dei piattini e le impronte delle mani e la patina-segno del mio fiato
, assenza dello sguardo; l'insieme delle tracce impresse sul volto dall'apprensione,
gli alberi, l'erba, i ciuffi delle giunchiglie, sotto quella patina argentea,
la patina dell'antichità, come fa delle medaglie, così ancora impreziosisse gli scritti
sentore di tempo passato; l'insieme delle tracce che la storia trascorsa ha sedimentato
mettendoci le pàtine, caricando le tinte delle marine, dei paesaggi. ungaretti, xi-36
, generalmente metallico, usato nella lavorazione delle superficie ottiche delle lenti, degli specchi
usato nella lavorazione delle superficie ottiche delle lenti, degli specchi e dei prismi.
del fiasco di vino, al verde delle pere, all'ocra chiara del cacio
f. loredano, 8-no: in premio delle mie lucu- brazioni son esposto nelle mani
del suo cappello e gli orli delle sue maniche, tutto era lustro
. alvaro, 9-35: non parlo delle sue labbra screpolate per la sua vita
per la sua vita all'aria aperta, delle sue mani brusche, della sua pelle
patina1, n. 3) la concia delle pelli per calzature. tommaseo [s
, darle il nero, per uso delle scarpe. e chi lo fa dicesi
sistemato a giardino sul modello del peristilio delle case greco-romane, intorno al quale si
casalinghi, e sonnecchiano già nel patio delle loro palazzine. montale, 7-84:
la condizione di questa vita quelle perturbazioni delle quali non è netta la umana infermità
angusta valle / sola pativa il ferro delle vanghe. bacchelli, 2-xix-17: alla
ha bisognato dover per questo capo patir delle mortificazioni. de luca, 1-15-2-168:
rinnegati è commessa non pure la cura delle armi, ma l'onnimodo comando e
/ land'io pata rancura. guido delle colonne, 75: la mia gran pena
signori, avegna che nelle calamitati universali delle guerre de italia ancor essa abbi patito
, i-1-7: ringrazio infinitamente vostra signoria delle molte belle scritture che mi prepara; e
picciole, che potranno capire nel pacchetto delle lettere, non patiranno difficoltà. capriata
ualche volta, ingannando la vigilanza delle custodi, no a patire i
trascendenza d'ingegno: due cose queste, delle quali io patisco un pochetto, e
di salute. libro della cura delle febbri, 1-4: conviensi che quelli
far sbavigliare e dormire coloro che patiscono delle vigilie. alperi, 7-37: io
son... per la colpa delle acque tanto gozzuti che la favella loro ne
la vergine vestale si prendea dal pontefice delle mani di suo padre, né si
la nipote grandemente pativa del mal comune delle donne,... essendo sorda
; subire censura morale per la trasgressione delle convenzioni sociali. -anche intr.
è derivata l'incapacità de'chierici e delle donne e di quelli li quali patiscono
rubens] rimosso dalla venustà dell'aria delle teste. salvini, 39-iii-58: catone.
vedere li occhi mortali. libro della cura delle malattie, 1-44: passione di vescica
440: peregrini nodriti nell'aere grosso delle valli... non possono patire
non possono patire poi l'aria sottile delle montagne. de mori, 69:
conosceva che il tempo e la necessità delle cose non pativano la lunghezza di un
altra sopra porto venere quanto pativa il tiro delle artiglierie. vasari, i-486: avendo
figur., con riferimento al complesso delle membra mistiche della chiesa. giamboni
: annibaie da indi in poco restò delle membra tutto stupido, o fosse ciò per
maffei, 5-4-157: la prima cura delle moderne librerie si è di render così candide
205: ricordandosi di tempo in tempo delle arti usate da quelle per aiutare a tirarla
. 20. prov. guido delle colonne, 76: neiente vale amor sanza
sottoposto allunghine del destino, è fuori delle giurisdizzioni del patire. cesari, 1-2-216:
e buoni vini. libro della cura delle malattie, 1-28: suole lo stomaco dolere
mattina. = adattamento tose, delle forme più ant. padire e paidire
, di fatica. libro della cura delle malattie \ crusca [: i sudori patiti
. che quelli di guisa si castigassero delle ingiustizie per loro colpa patite dagli ugonotti.
ritardo, nel sogno e nel carisma delle ahimè rasentate ma non patite servizzie.
scaldavano il capo a vicenda, discorrendo delle soperchierie patite, delle invernate di stenti
vicenda, discorrendo delle soperchierie patite, delle invernate di stenti. -sofferto
della guerra con effetti salutari in riguardo delle mine e danni patiti dal re e dal
denuncie, è andata in disuso quella condanna delle spese patite dall'accusato innocente.
del suo viso, la magrezza patita delle sue spalle sperdute dentro un pullover diventato
riparare le fabbriche patite ed a farne delle nuove. betocchi, i-28: sopra l'
. betocchi, i-28: sopra l'alto delle mura / grondava l'antica / erba
il vii triumvirato si ritrova in qualunque delle favole del metastasio. tommaseo [s.
quelli si odono di notte gli armonici suoni delle serenate che fanno i 'patiti '
iii-17-45: in genova, alle vigilie delle grandi solennità, i confessori accompagnavano in
'patiti ', perché le anime delle belle penitenti fossero ne'giorni santi lasciate
frugale da fargli scegliere fra la lingua delle cerimonie e del punto d'onore,
, dei patiti e dei serventi e delle servite,... quel tanto
dalla mezza notte le mettono alle porte delle loro patite. -con valore avverb
generazione o della produzione e dello sviluppo delle malattie; dottrina delle leggi che regolano
e dello sviluppo delle malattie; dottrina delle leggi che regolano lo sviluppo ed i
sapea conoscere ai segni patonomici la qualità delle malattie occulte. -sostant.
più profonda che non si abbia finora delle più note connessioni mediante cui si formano
.]: 'patognomonia ': conoscenza delle malattie, de'loro fenomeni caratteristici;
cosa è il fissare i segni patognomonici delle malattie degli ovari. -per simil
del cadavere e continuata con lo studio delle alterazioni anatomiche determinate dalle varie malattie [
che cerca di comprendere gli aspetti morfologici delle alterazioni macroscopicamente o microscopicamente rilevabili negli organi
studia le cause morbose, i processi delle malattie e le reazioni dell'organismo,
patologia chirurgica ': quella che si occupa delle malattie, lesioni o deformità, di
': quella che si occupa particolarmente delle malattie curabili coi mezzi presi dalla materia
: fondata sulla considerazione che alla base delle alterazioni morfologico-funzionali delle cellule vi sono
considerazione che alla base delle alterazioni morfologico-funzionali delle cellule vi sono alterazioni delle molecole costituenti
morfologico-funzionali delle cellule vi sono alterazioni delle molecole costituenti le cellule stesse, ha
subisce nello spazio extra- terrestre a causa delle condizioni che vi trova e degli sforzi
essendo oggetto dell'entomologia agraria lo studio delle malattie causate da insetti). -patologia
studio e descrizione, anche letteraria, delle componenti aberranti del corpo sociale.
. 3. filos. in dipendenza delle facoltà dell'uomo considerate (nella filosofia
. privo, occasionalmente o costituzionalmente, delle caratteristiche di ordine e armonia che consentono
di pace... è una delle tante manifestazioni patologiche dello stravolgimento mentale,
. che costituisce o concerne il complesso delle inclinazioni naturali umane, indicato nella filosofia
, deriv. da rcaftoxoyéw 'tratto delle malattie '(v. patologia).
e preceduta da ballarò, col fagotto delle molte sottane tirato su a mezza gamba
qua e di là con le punte delle dita serrate insieme: -via! sgonfia
-cij. filos. determinato dal complesso delle inclinazioni naturali e non dalla ragione.
gran patrassi arebbono voluto essere severi sindicatori delle cusciture, punti e groppi della sede
region. tuo padre. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: perciò
, a seconda del tempo storico e delle condizioni politiche, ma per lo più
ambito locale è venuto componendosi col succedersi delle generazioni. bartolomeo da s.
, 4-i-873: questa tradizione della legge delle xii tavole venuta in roma di grecia
inteso come nutritore della comunità e custode delle ossa degli antenati; i vincoli di
ricordanza della nostra religione per essa e delle nostre generose disavventure. breme,
breme, 59: oh ingratissima delle patrie, italia!... son
dolce madre lontana. -europa delle patrie: interpretazione della configurazione interna della
, nella limitatezza fisica e nella peculiarità delle caratteristiche che lo individuano, in contrapposizione
ancora se e'vorranno vedere quel che delle due patrie scrive cicerone, delle quali
quel che delle due patrie scrive cicerone, delle quali con propia e vera distinzione una
le guerre, onde combattevano per gli dei delle loro patrie, nelle quali le nazioni
perseo insassisce i nemici (con la crudeltà delle pene eroiche atterrisce i rei di duellione
nuovo insediamento (in seguito all'abbandono delle terre d'origine determinato da calamità,
quirini, lii-6-44: la disposizione veramente delle terre franche verso la celsitudine vostra non è
patria del friuli. leggi sul pensionatico delle province venete (1708) [rezasco]
e i loro voti uniti a quelli delle comunità libere e delle contadinanze formavano il
voti uniti a quelli delle comunità libere e delle contadinanze formavano il parlamento della patria
della propria virtù, cominciano a far delle caballe nel mutar patria e nel ritrovare per
dei dodici figli di giacobbe, capostipiti delle rispettive tribù d'israele (per 10
del '48 il gioberti da un terrazzino delle 'isole britanniche 'ringraziare i fiorentini
'isole britanniche 'ringraziare i fiorentini delle festose accoglienze;... se
: i patriarchi arrivano, i delegati delle due cosche si incontrano: ma intanto,
ogni consuetudine e aspettativa, il ritmo delle esecuzioni continua; più concitato, anzi
calcedonia del 451 tali erano i titolari delle sedi episcopali di roma - patriarca d'
aquileia; patriarca di lisbona; patriarca delle indie occidentali, con sede a madrid
, con sede a madrid; patriarca delle indie orientali, con sede a goa
quale si ricorra per l'e- spedizione delle bolle de'benefici. campiglia, 1-547:
giovanni ii, e, a malgrado delle reiterate proibizioni papali, mai più deposto
s. atanasio, gli augusti tempi delle cristianità dei primi secoli della chiesa.
-basilica, chiesa patriarcale: ciascuna delle cinque chiese più importanti di roma,
economia agricolo-pastorale, era organizzata in funzione delle strutture familiari (e tale società,
. pagano, ii-63: ecco lo stato delle famiglie separate e selvagge: stato di
numerosi figli, di molti discendenti e delle famiglie dei discendenti, che vivono insieme
tanta abbiezione tenuti, ve ne sono delle altre per converso che li hanno in
piovene, 7-473: una parte notevole delle belle tappezzerie che si vedono nelle case
arcaica, semplice, del lento succedersi delle generazioni secondo ritmi e modi di vita
abituato da un pezzo agli antichi mobili delle case di campagna, comodi, massicci
amore sotto gli occhi dei genitori, delle sorelle, a frenare tutti gli impeti
sull'autorità degli anziani, sul rispetto delle tradizioni e delle consuetudini. e
anziani, sul rispetto delle tradizioni e delle consuetudini. e. cecchi, 4-297
, anche, con uso improprio, ciascuna delle basiliche stesse). v.
immobili...: all'acquisto delle quali l'animo de'mortali, il
omicidi, patricidi, sacrilegi e dispregio delle cose di dio. nardi, 14
religiosi... acquistino e posseggano delle ricchezze notabili, overo dell'entrate patrimoniali.
una opinione generale ragionevole intorno al significato delle parole 'piccolo ''medio '*
a spese della complementare sul reddito o delle imposte normali. calvino, 1-445:
presenti e futuri, dell'adem- pimento delle proprie obbligazioni. codice civile [rif
'. -il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni con tutti i suoi beni presenti
costituisce la prima parte del bilancio annuale delle imprese, mentre la seconda parte espone
1976, art. 1: il bilancio delle testate dei giornali quotidiani e periodici deve
qualche numero di quelle milizie alla difesa delle pro- vincie patrimoniali. f. galiani
di tarquinia, sono le antenate legittime delle matrone romane. 5. sm
tasso, 11-ii-353: io voglio così delle cose appartenenti al buon governo ammaestrarti com'
valore attribuito all'insieme dei beni e delle utilità che, in un preciso momento,
sovrano in quanto tale oppure l'insieme delle ricchezze di un determinato paese appartenenti a
paese, patrimonio nazionale: l'insieme delle ricchezze di un determinato paese, a
826: * patrimonio dello stato, delle provincie e dei comuni '. i
patrimonio dello stato o, rispettivamente, delle provincie e dei comuni. i.
genere, in quanto ha come una delle finalità istituzionali il soccorso dei poveri.
. ottimo, iii-485: le facultadi delle chiese sono patrimoni de'poveri, e
, come si dovesse provvedere alla rendita delle opere pie. codice civile, 167
ai vescovi, abbati ed altri rettori delle chiese il dilapidar da lì innanzi e l'
e dei proventi pubblici, al controllo delle spese pubbliche, ecc. ordini del
. -l'insieme dei beni e delle disponibilità finanziarie di un sovrano, a
preme, che è lo sgravar il regno delle tante e (secondo dicono) intollerabili
nello stato genovese, attendevano ad impadronirsi delle terre occupate e a presidiarle in nome del
enti associativi. breve del popolo e delle compagne del comune di pisa (1313-1323
nome che designava in origine il complesso delle proprietà fondiarie della chiesa, sia a
e con quella del patrimonio, cioè delle chiavi. testi fiorentini, 87: questa
castellana; e ad ultimo si compose delle delegazioni di viterbo, orvieto e civitavecchia
usurpati alla chiesa vari patrimoni: non poche delle città donate erano ancora nelle sue mani
del patrimonio', funzionario preposto all'amministrazione delle finanze dei predetti possedimenti pontifici.
notevoli. -patrimonio artistico', l'insieme delle opere d'arte e dei monumenti di
-patrimonio forestale: l'estensione totale delle aree boschive di un territorio. -patrimonio
territorio. -patrimonio idrico: l'insieme delle risorse delle acque interne di un determinato
-patrimonio idrico: l'insieme delle risorse delle acque interne di un determinato paese o
. - patrimonio venatorio: l'insieme delle specie animali presenti in una data zona
e con l'istituzione del consiglio superiore delle belle arti. einaudi, 329:
): io mi taccio per vergogna delle mie ricchezze, nella mente avendo che
veritade. 6. l'insieme delle opere che costituiscono, nella loro successione
7. insieme dei valori etici e delle strutture mentali universalmente riconosciuti in quanto
condiviso da tutti. -insieme delle memorie storiche e dei valori etici e
'il patrimonio della lingua, il patrimonio delle glorie nazionali ',... ecc
quest'italia! e cresci / il patrimonio delle sue vergogne! 8. genet
propria terra, abitatori e non più cittadini delle loro città; e dalla abolizione dello
nazionale od una pomposa, splendida mostra delle patrie ricchezze, ne falsa il concetto
] nella gloria, non voglio dire delle armi, ma della patria libertà,
della patria libertà, come in quella delle lettere niente cedono agli antichi.
filangeri, ii-302: lo studio delle patrie leggi... coronerà il
]... sul bizzarro intrico delle molli rime... l'epinicio ai
sistema carcerario di una nazione. -avanzo delle patrie galere: delinquente, malfattore (
evaso dalle patrie galere, chi un brigante delle calabrie di passaggio per torino. p
v. patrio]: 'avanzo delle patrie galere ': un birbante. g
3-162: antonio gramsci aveva preso la via delle patrie galere. 4.
perché complicata dalla sua qualità di reduce delle patrie battaglie. -perseguito in vista
'(ed ecco il male) delle patrie. -che costituisce prodotto locale
uficio di san giorgio la decima parte delle sue entrate. salvini, 5-iii-386:
smetteva la lezione e usciva a raccontare delle ultime voci, di quel che aveva
guerrini, 2-381: l'onor vostro e delle vostre schiere / vi penderà impiccato,
... dall'altra i gruppi delle opposizioni...: nessun posto nel
. gadda, 15-100: la sarabanda pazza delle fanfare delle bandiere... agisce
15-100: la sarabanda pazza delle fanfare delle bandiere... agisce sui riflessi compositi
mazzini, 49-240: vi ringrazio sinceramente delle parole patriotiche ed amichevoli che aveste la
e culturale della collettività o la celebrazione delle feste nazionali. -in partic.:
ancora opportuna in ogni provincia l'erezione delle società patriotiche che si sono già cominciate
nell'aspetto la figura tradizionale di combattente delle patrie battaglie.
non debb'essere desunto « né dalla flessibilità delle reni, né dal patriottismo d'anticamera
disciplina che ha per oggetto lo studio delle opere dei padri della chiesa sotto un profilo
padri della chiesa cristiana, la citazione delle loro autorità, l'uso delle dottrine loro
citazione delle loro autorità, l'uso delle dottrine loro. de pisis, 1-320
del xvii secolo per indicare l'insieme delle documentazioni fornite dai padri della chiesa sui
il ceto dei patrizi, l'insieme delle famiglie che ne facevano parte.
giulif] quasi gli ultimi al patriziato delle genti maggiori, solamente dell'anno dalla
di roma 301 trovasi deputato allo scriver delle leggi un cneo julio decemviro...
clienti; e fu il più gran sostenitore delle pretenzioni del patriziato. foscolo, vi-144
società medievale e moderna, l'insieme delle famiglie ragguardevoli per rango e origine illustri
l'ultimo grande patriziato del sangue, delle armi e della politica,..
. -patriziato nero: l'insieme delle famiglie nobili romane che dopo il 20
cittadina deteneva come privilegio esclusivo l'esercizio delle cariche pubbliche e religiose, in quanto
iii-714: patrizi, cioè nobili senatori o delle schiatte de'nobili senatori. livio volgar
o patrizi o eroi solo al tempo delle monarchie familiari. piovene, 7-447:
parimente 1 franchi appellarono patrizi i governatori delle pro- vincie. e ancora dopo dotata
alla loro stirpe e ignari o immemori delle arti di dominio professate dai loro avi
qua creati e fatti episcopi patrizi overo delle nostre terre, e cittadini benemeriti.
1-81: il cittadino semplice di un comune delle montagne ticinesi... non avrà
riga le ville patrizie -ove la vita delle vene pallide, avvelenata delicatamente dai belletti
dei suoi vezzi,... con delle mani bianche, eminentemente patrizie che non
. linati, 30-69: il fogliame delle piante che lo fiancheggiano, puntuali e patrizie
barrister 'o avvocato patrocinante presso qualcuna delle corti del regno. patrocinate, tr
xviii-3-608: i magistrati erano il più delle volte non solamente i patrocinatori, ma benanche
ma benanche gli autori de'torti e delle cabale. de sanctis, 9-227:
giudice o il consiglierò overo il patrocinatore delle cause. salvini, 39-ii-13: i patrocinatori
protrazioni ed il dispendio delle rispettive parti. nievo, 20
patrocinio le due iddie, per tema delle sue saette, a cupi- dine,
più benestanti) interessate ai problemi sociali delle categorie deboli e non organizzate, i
lo pregò a voler prendere il patrocinio delle sue ragioni. giannone, ii-265: la
romagnosi, 17-32: il vedere la causa delle verità sostenuta da un patrocinio palesemente invalido
isdegnò d'accogliere il diletto e 'l patrocinio delle bel- l'arti. muratori, 8-i-56
a qualunque condizione di prìncipi questo patrocinio delle lettere e de'letterati. bettinelli,
. monti, xii-5-201: la prima prosperità delle lettere venne sempre dal padrocinio lor conceduto
favore di una parte che, a causa delle sue condizioni economiche, non è in
particolare regolamentazione per la prenotazione a debito delle tasse giudiziarie, l'anticipazione a opera
, l'anticipazione a opera dello stato delle spese vive indispensabili, il recupero dei
diritti e degli onorari del difensore e delle tasse e delle spese prenotate o anticipate
onorari del difensore e delle tasse e delle spese prenotate o anticipate dallo stato nei
che prestavano gli imperadori anche a'beni delle chiese e de'monasteri, i quali
patristica (con riferimento sia all'insieme delle opere dei padri della chiesa, sia
padri della chiesa cristiana, la citazione delle loro autorità, l'uso delle dottrine loro
citazione delle loro autorità, l'uso delle dottrine loro. gramsci, 1-102:
zara. gozzano, i-1097: patrona delle armi da fuoco e della polvere,
(anche semplicemente patronato): ciascuna delle molteplici organizzazioni di origine privata,
state quasi tutte abolite con la devoluzione delle loro funzioni agli enti territoriali locali (
(soprattutto ai comuni) nel quadro delle autonomie regionali (così è stato per
semplicemente istituti di patronato): ciascuna delle organizzazioni create dai sindacati di lavoratori (
civili, ecc.) nell'espletamento delle pratiche amministrative e nello svolgimento delle controversie
espletamento delle pratiche amministrative e nello svolgimento delle controversie giudiziarie al fine di ottenere dagli
venezia alla congregazione del crocifisso, patronato delle giovanette, istituto di patronato e di
patronato e di provvidenza, patronato civile delle moltitudini. cantoni, 635: ecco
ma per questo solo effetto della conservazione delle ragioni, vi siano state aggiunte quelle
anche oggidì si conferisce a somiglianti benefattori delle chiese. botta, 5-228: ordinava.
. baldasseroni, 169: il numero delle chiese di regio patronato o di libera collazione
lucini, 4-209: d'annunzio ha bisogno delle * idee in sé e della forma
* idee in sé e della forma delle imagini ', con cui li autori suoi
ii-11-251: molte signore di milano, patronesse delle scuole femminili, mi avean fatto pregare
io, avendo coscienza del dovere sociale delle classi abbienti verso i nullatenenti, ero
verità, ma per la patronia che hanno delle stampe li libri sono destrutti. davila
non aveano persona civile. essi erano parte delle famiglie de'nobili protettori, detti da'
. -l'insieme dei festeggiamenti e delle celebrazioni religiose dedicate al santo protettore
un medesimo caso. pratica civile delle corti del palazzo veneto [rezasco],
patta2, sf. marin. ciascuna delle marre dell'ancora (v. marra1
carena, 2-368: a ciascuna estremità delle marre è annesso un pezzo di grossa
triangolare, annessi uno a ciascuna estremità delle marre. -patta di bolina:
. -patta di bolina: ciascuna delle branche terminanti con tre brancherelle, fissate
cavi (e ciascuno dei rinforzi laterali delle vele corrispondenti alle bose fissate sui gratili
alle bose fissate sui gratili di caduta delle vele quadre è detto patta delle vele
caduta delle vele quadre è detto patta delle vele). carena, 2-366:
: branca di bolina. l'insieme delle brancarelle, fissate alle bose sulle relinghe
collegate tra loro mediante redance, sull'ultima delle quali passa uno stroppo con coccinello per
gassa della bolina... 'patte delle vele ': fortezze laterali delle vele
patte delle vele ': fortezze laterali delle vele in corrispondenza delle bose per le patte
: fortezze laterali delle vele in corrispondenza delle bose per le patte di bolina.
murarie gli infissi. 3. ciascuna delle appendici natatorie palmate delle foche e delle
3. ciascuna delle appendici natatorie palmate delle foche e delle tartarughe marine. -
delle appendici natatorie palmate delle foche e delle tartarughe marine. - anche: zampa
tristi da ragazzo dietro i ferri fitti delle gabbie, stirarsi mostrando le coste sui
dossi, i-187: le due portinaie, delle quali una era sull'iscoppiare e
patteggiaménto, sm. l'insieme delle trattative per giungere a stabilire un accordo
il perfezionamento di un contratto commerciale o delle clausole di esso o, anche, per
alla crudel ruina / patteggiata rapina. / delle misere ville / veggo l'incendio.
105: quel tale patteggiatore devi incontinente delle dette bestie o vero bestia compra essere
e altri seicentisti ci tramandarono graziosa memoria delle scene fugate di pattinaggio, in maschera
. caproni, 4-22: il mondo delle sembianze / e della storia, egualmente
3. per estens. ciascuna delle due pezze di panno o di feltro
per il gius pattizio e convenzionai delle genti stabilita una regola uni
meno che non fosse inquadrabile in una delle figure tipiche di contratti o altri atti
-anche: il consenso, 1'incontro delle volontà da cui nasce l'accordo;
dell'iniziativa) e firmato dai rappresentanti delle due parti nel 1924 - patto ai
... si noti qui che delle volte le leggi romane chiamano il patto
questi patti, perché portavano l'obbligo delle condotte per le strade maestre dette '
tempo anche con la partecipazione dei capi delle rispettive famiglie!, per regolare i
costituente, ossia la distruzione del patto delle potenze, del '15. carducci, iii-4-208
pce il quale ancora dai tempi dell'invasione delle truppe del patto di varsavia non ha
a vercelli, ciascuno degli atti e delle convenzioni riguardanti le giurisdizioni comunali (e
, fece un patto tra la regola delle unità e il dettato del senso comune.
3. ciascuno dei singoli punti e delle singole regolamentazioni di interessi e di rapporti
per rimettermi in paro e per fare delle spese necessarissime, ho accettato a certi
l'infestano, per gli inaccettabili patti delle guide. carducci, ii-9-331: mi farebbe
nome migliore che quello de'figliuoli e delle figliuole. g. stampa, 117
/ facesti alor che cristo / ti fé delle sue greggi. dell'uva, 23
non dubito che non avessimo col tempo delle donne repubblicane. -voto fatto a
di esso tutte le nazioni sonosi fatte delle leggi per regolare e determinare la proprietà
giusto è il patto de'polli e delle uova. lastri, 1-iii-324: vi sono
a esser compagni ammazando i legati soli delle legioni; gli altri di già colpevoli per
addosso, che bisogna portar una cotta delle buone. -in misura normale.
serie innumere, anche qui all'infuori delle creazioni regolarmente grecizzanti o latinizzanti..
3-57: le principali domande, sopra delle quali i baroni fingevano col re voler pattovire
attignere acqua per i sacrifici, invaghita delle belle maniglie d'oro che nel sinistro
alv. contarini, lii-15-242: i capi delle pattuglie sono parte suoi sudditi e parte
nelle varie cittaduzze e altri luoghi murati delle romagne. carducci, ii-10-278: dinanzi
lungomare si mettono carponi, in pattuglie delle specie più caparbie. r. longhi
vagabonde chiaroscurano tepidi sbadigli sulle fragili pareti delle esposizioni stanche. 4. acer.
. pattugliaménto, sm. complesso delle attività o servizio o turno di
di vegliare notte e giorno il circuito delle mura e andar fuori pattugliando sulle strade
avendo già pattuito e assegnato il giorno delle nozze, era il più contento e giovial
egli, o giudici, gli appaltatori delle gabelle che non pagassero la somma pattuita volle
ha l'incarico di raccogliere le immondizie delle abitazioni. botta, 4-1018
/ su i salsi lidi il viscidume / delle meduse morte. c. e.
v.]: 'pattume': il fango delle strade non liquido ma che s'appicica
ii-447: com'era triste il vociare delle oche che starnazzano nel pattume. butti
pesca / e solo è buono a far delle sventrate, / amico del bagordo e
tali non ne vien su dal detrito delle rivoluzioni sociali, dopo che l'odio ha
fra un anno, perduto nelle vie delle nostre città settentrionali, nella nebbia e
e bituminose usato per spalmare le chiglie delle navi e per chiudere falle. carena
ha l'incarico di raccogliere il pattume delle abitazioni. govoni, 7-51:
interruppe il nostro colloquio. il proposto delle sièpole lo annunziò a occhi chiusi.
e tu sovente, vergendomi solo il più delle volte e paturnioso e senza mai un
rifiuto dei sacramenti, della croce e delle immagini e con la decisa opposizione al
': genere di piante della famiglia delle scrofularie, fatto per un albero del giappone
di tegolo in tegolo e le foglione delle povere paulonie... si stracciavano.
vi si riscuoteva già in un terzo delle parochie. idem, ii-1-384: le
, spesso eccezionali, come la sperequazione delle ricchezze, l'insufficienza di risorse naturali
tutti sono poveri, come nel caso delle comunità preistoriche e di quelle primitive)
primitive). -anche: l'insieme delle persone che vivono in condizioni di grande
pauperismo italiano s'accompagna con la miseria delle coscienze. 2. dottrina
. pauperizzazione, sf. grave riduzione delle ricchezze economiche di una popolazione o di
loro figliuoli, e per la paura delle pene che sono imposte a'trasgressori e che
coerenza del proprio pensiero o la validità delle proprie scelte. rosmini, xx-130:
che roda la tasca: non curarsi delle minacce altrui. p. petrocchi [
che di tutti gli altri comandamenti e delle altre sue minaccie e sentenze crediamo lo
-chi è inciampato nelle serpi, ha paura delle lucertole; al tempo delle serpi,
ha paura delle lucertole; al tempo delle serpi, le lucertole fanno paura:
. spaventare, impaurire. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: era
, sm. tose. brigante dei boschi delle salaiole, vicino a firenze.
famosi assassini che si nascondevano ne'boschi delle salamoie, ch'è luogo a dodici o
di crispi, ostico agli uomini stanchi delle sue vampe e ai paurosi dello scrutinio di
si trova la mente popolata dai fantasmi delle possibili conseguenze dannose della sua azione.
notti traeva nel freddo letto. guido delle colonne volgar., 8-1 (191)
potere scendere. moretti, 15-193: ho delle lacune paurose. montale, 3:
può d'un istante brevissimo: 'farà delle inopportune pause '. ojetti, i-704
un tasto alla volta; e con delle lunghe pause, durante le quali si
muore solo per caso, in una delle sue inspiegabili pause. 2.
, ma si ferma dopo la pronunzia delle voci perfette. marini, 128: qui
suoi movimenti e le sue pienezze. delle sue pause è formato il silenzio della
questa parte del suo lavoro men poetica delle altre, avendo voluto con questa pausa
voglia e con essa ravvivar il gusto delle seguenti bellezze. 3. intervallo
gli astri donano ai malvivi / camminatori delle bianche strade. 5. sospensione o
apparati di nuova guerra: alla pausa delle armoniche lire succedé il rauco suono de'bellici
cuore si com iono movimenti delle valvole e degli anelli degli ori
iii-13-82: la distribuzione degli accenti e delle pause nei versi degli antichi poeti fu determinata
esatta corrispondenza con i segni di durata delle note. bontempi, 3-2-203: la
o cantilena colle rette sottoposte all'unione delle curve intersecanti le righe e divisorie d'
pausare per fino che non fanno strazio delle sue carni. siri, ix-1259:
carni. siri, ix-1259: una delle più forte ragioni che induceva gli olandesi
nel pausare non si tronchi il senso delle parole. 5. tose.
. v. j: 'pausario': quelfaguzzino delle antiche poliremi che guidava la battuta
« la ingiu stificata lentezza delle indagini » dovette « assumere un
cennini, 3-197: egli accaderebbe in servigio delle giovani donne, spezialmente di quelle di
ricevè parecchie deputazioni e diede i premi delle lotterie mangiatorie. bacchetti, 2-xxiii-279:
si fanno alcune vivande dette pavarate, delle quali mangiano sin che se ne satollino
l'olimpo solo alzato sovra il regno delle nubi non paventa simili percosse. menzini,
miei amori si nodriranno con l'acqua delle mie lagrime. parini, xiii-30:
... sforzandosi, con una diagnosi delle più scrupolose, di scongiurare le tanto
bella e insieme paventevol vista il lampeggiare delle armi loro. -turbato da incubi
e paventevole e spesse fiate, non meno delle vigilie, dal pianto medesimo bagnato.
, xxrv-26 (315): i signori delle cose presenti, i quali tenendo il
l'uomo così paventoso come la coscienza delle cose mal fatte, laonde possa la
. agostini, 55: fatto paventoso delle fiere e degli uomini, come vii verme
partic.: giunco. trattato delle mascalcie, 1-68: tolli del serpente o
, pavvessàrio), sm. soldato delle milizie medievali che portava il pavese,
man salva le frecce e le palle delle loro balestre per gl'interstizi che si
d'ornamento e alla messa a punto delle pavesate. guglielmotti, 632: '
per dare la batteria, vi accomodarono delle mine. paruta, iii-305: i
2-1-53: hanno questo difetto le pavesate delle galee veneziane, che sono sempre arborate
sion di battaglia si mettono dai lati delle galee per difesa della gente, ed
di marina, 128: 'canale delle pavesate ': specie di cassettone che gira
e, soprattutto, dinanzi alle reti delle coffe. c. bartoli, 4-ii-656
dipinte che si stendono davanti alle reti delle coffe per ornamento. -per estens
ne vedono in tutti i classici dipinti delle marine, e specialmente sulle galere di
di là dalla punta dei pennoni e delle sartie. le bandiere delle potenze amiche
pennoni e delle sartie. le bandiere delle potenze amiche alla cima di trinchetto e di
; che fa parte dell'esercito, delle milizie di pavia. - anche sostant
veggonsene [di queste banderuole] assai delle rosse e gialle in pittura ne'palvesi
di battaglie si mettono da i lati delle galee per difesa della gente. tommaseo
(propria, in origine, solo delle navi da guerra). guglielmotti,
': nel secolo xviii i pavesi erano delle lunghe strisce di panno di lana a
disponendoli lungo il bordo, al di sopra delle brande, al disopra dell'abete di
della scala di comando, sul fronte delle coffe. nel secolo xix si usarono
gadda, 546: il gran pavese delle mutande, con bindelli, e delle camiciole
pavese delle mutande, con bindelli, e delle camiciole ad asciugare magnificava la sera,
: aveva appena accennato due pavidi colpi delle nocca che la porta si aperse. sbarbaro
loro paviglioni per resistere a moise. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-n-331:
e, a seconda del materiale usato o delle tecniche impiegate, l'ordinamento professionale
pavimentare; voce registr. dal dizionario delle ^ professioni. pavimentazióne, sf.
pavimento; voce registr. dal dizionario delle professioni. paviménto, sm. struttura
le assi si pongono secondo la direzione delle travi; poscia su quel primo suolo d'
abbellita dalla forma e pavimento de'lastroni delle strade. temanza, 41: nel
, chiedo a talino se non aveva delle mele, e lui mi porta in una
pacichelli, 1-590: con l'aiuto delle barche, portate dall'altra riva da'
giuglaris, 145: eleggono una strada delle più pendenti e meno storte,.
pavimento dell'oceano e che l'alte colonne delle sue acque mi pesassero sul petto.
, basale: pavimento della bocca, delle fosse nasali, del quarto ventricolo, dell'
pavlovismo, sm. l'insieme delle teorie del fisiologo e medico russo ivan
pavona, la mia colomba, anima delle anime, core dei cori, vita delle
delle anime, core dei cori, vita delle vite, che il tuo narciso,
forma o la disposizione simili a quelli delle penne del pavone. landino [
colori e riflessi metallici simili a quelli delle penne del pavone; iridescente, cangiante
, lxvi-2-246: le pavoncelle sono migliori delle sopradette foliche e si digeriscono con più
tale uccello. libro della cura delle malattie [crusca ^: conforme si èe
c'à tanta di bellezza. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-n-337:
artificio umano il nobil lavoro della varietà delle penne e diversità dei colori che portano
una fontana quasi coperta dalle foglie larghe delle ninfee e dai fiori gialli e purpurei dei
, nondimeno, perché la va- gheza delle penne della coda e dell'ali gnene cuopre
519: la letteratura senza il sostegno delle più sode virtù è come una
natura, ma avesse atteso a mangiare delle castagne, come era usato prima,
india, con colori simili a quelli delle penne del pavone. baldelli, 3-176
uomini da bene non abbiano voluto vestirsi delle penne del pavone. tarchetti, 6-i-531
secondo il quale era depose sulla punta delle penne dello strascico del pavone, uccello a
pa- goneggiano, spiegando i pomposi ornamenti delle parole e delle sentenzie. tassoni,
spiegando i pomposi ornamenti delle parole e delle sentenzie. tassoni, viii-2-20: io tutte
. 4. avere i colori tipici delle penne del pavone (con riflessi metallici
neri, e hanno la coda della fattezza delle pavonelle di spagna, nella penna e
busto, lasciando scoperte le ridondanze pavonesche delle 'tournures ', dei 'culissons '
fossero pavonesse indiane, pongasene lor sotto delle nostrali sin in venticinque. segneri,
ai piante della monadelfìa poliandria, famiglia delle malvacee, caratterizzato dal calice doppio,
contiene molte specie tutte esotiche, alcune delle quali si coltivano ne'giardini per l'eleganza
), per i colori affini a quelli delle penne del pavone. pavoniani
pavone, con probabile allusione al colore delle penne. pavóre, sm. letter
... a tutte l'altre parte delle interne viscere alquanto pavoritato perveni.
quindicina, di specie la più importante delle quali è la payena ceerii che fornisce
di pazienzia quando è paziente de'pericoli e delle fatiche. boccaccio, 9-20: i
viii-2-48: pazientissimo fu [cesare] delle ingiurie in opere od in parole fattegli.
, pazienti a'giudici de'magistrati e delle leggi vostre, sarebbe laudabile la loro
apparso deserto quanto lungo sulla fuga salda delle sue pazienti arcate. -consunto,
voce del secolo che preferisce allo splendore delle contemplazioni i pazienti servigi dell'arte,
ondeggiante caravella / della vita nel mare delle tenebre / e distese le vele / come
v-536: le cose agenti sono più delle pazienti perfette. b. segni, 7-51
ricevere tutto l'atto dell'efficiente. delle colombe, 2-367: la virtù dell'agente
molte sventure reali e tuttavia ridicole, delle quali vedrete sempre ridere molto più quella
degli annali e gran parte del secondo delle storie, da lui con sommo studio
il filo tortuoso dei suoi calcoli e delle sue passioni, ella era riuscita fin
6-314: è... l'ora delle mozzarelle, dei formaggi, delle vermìfughe
ora delle mozzarelle, dei formaggi, delle vermìfughe cipolle, e dei cardi, sotto
sentenze, 1-3: la paziènzia è porto delle miserie. malpigli, xxxviii-32: questo
iii-50: noi abbiamo fatto virtù anche delle pazienza che ai bravi antichi fu in
c., 19-1-5: la massima delle altre virtù è la pazienzia. francesco da
mosso in letto, ho detto a tutti delle durissime verità e li ho fatti arrossire
perfettamente. 5. sopportazione paziente delle avversità o resistenza alle fatiche o ai
volgar., ii-163: nella pazienza delle fatiche e de'pericoli ebbe [catone
cecchi, 2-70: anche l'ermetismo delle 'pazienze 'd'avorio e gli indecifrabili
'd'avorio e gli indecifrabili arabeschi delle trine concorrono alla suggestione luttuosa.
[l'amante] le porta, che delle sue proprie bellezze, le quali se
i quali fu limitato e concetto ordinario delle servitù di consistenza reale. 12.
di caviglie che sostiene il gran carico delle molte manovre al piè d'ogni albero
sempre deputata a ritenere avvolte le cime delle manovre correnti. alla pazienza si usano
tuoi genitori, facendoci parte della moltitudine delle loro tante ricchezze,... soccorrano
rovina della casa, intra le pene delle piaghe, intra le molte morti de'figliuoli
coscienza e sicuri come norma a giudicare delle nostre azioni morali, hanno stancato la
guevara], iv-55: il ius delle genti è... restituire nella guerra
ma del letto stesso, unico riposo delle fatiche del corpo e de'travagli dell'animo
iii-5-2-23: questi e gli altri ornamenti delle chiese, odiati pazzamente dagli eretici, soggiacquero
che sono la dote della giovane, / delle cui nozze pazzamente ardeano / le due
.. tante volte si compiace di crear delle inezie e di inezie far delle montagne
crear delle inezie e di inezie far delle montagne di lazzi, frizzi, sensi doppi
fantesche racconti alcuna favola dell'orco o delle fate. 2. malato di
bettole. pratesi, 5-273: ommetteva delle stranezze, ma, in memoria de'suoi
schiavo; e spogliandolo nel medesimo tempo delle più sostanziali applicazioni, farnetico e mendico
si voltolò nel letto e si rise delle parole che gli aveva detto. d'azeglio
, frenetico, confuso. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: pazzescamente
, un'affermazione). guido delle colonne volgar. [tommaseo]: dicendo
di rispondere allo pazzo secondo la usanza delle sue parole pazzesche. esopo volgar.
che asciughino la vailazza, per amore delle folaghe buone col risotto, delle anatre
per amore delle folaghe buone col risotto, delle anatre selvatiche, dei pazzetti, dei
, sf. alterazione grave e persistente delle facoltà mentali; condizione di chi è
. leoni, 695: la confusione delle idee è sì grande che odi un
? e poi, se volessero far delle pazzie, sarebbe un bel gusto,
'che la vita ci formicola alla punta delle dita e si è pronti a qualunque
qui saria luogo d'annoverar la quantità delle eresie, e in che sono differenti tra
! ah! pareva che gli dicessi delle pazzie. leopardi, i-69: soleva considerar
18. letter. canto ossessivo (delle cicale). govoni, 9-213:
/ limata a sangue / dalla pazzia solare delle cicale. 19. aridità
pazze son quelle con che si fa delle piacevolezze, perciocché egli ne fa una
robiglia] di marzo il più delle volte nuoce ai buoi, facendogli il capo
un tal cervello o sarebbe più stupido delle bestie o un pazzo balordo. leopardi
che nel medioevo, nonostante l'opposizione delle autorità ecclesiastiche, si svolgeva fra natale
dei saturnali antichi, con una rimembranza delle feste de'pazzi del medio evo.
abbondando per lo più solamente nella bocca delle donne impudiche e dei fanciulli pazzi.
nuove morti. govoni, 1034: delle madri pazze di terrore i gridi. fracchia
origine da un grave turbamento deltanimo o delle facoltà mentali; che nasce da stoltezza
loro pazza e bestiale licenza ai termini delle leggi e del rigore spagnuolo. l.
de'propri sentimenti e le precipita a far delle extravaganze. ciro di pers, 2-21
. alfieri, i-54: si facevano delle gran cavalcate su certi cavallucci d'affitto
parlava alla farmacia di s. mamette delle pazze speranze dei liberali.
vanno in cerca di mille superstizioni e delle più pazze cose che si possano mai
, contemplando la bellezza di venere e delle grazie, si struggie nella sua lussuria,
. gadda, 15-100: la sarabanda pazza delle fanfare delle bandiere. -vivissimo
15-100: la sarabanda pazza delle fanfare delle bandiere. -vivissimo, entusiastico (
verga, i-41: erano i giorni delle pazze spese, sicché quand'era l'
pagare lo scotto, la principessa si pentiva delle follie fatte nella giornata. tecchi,
[plinio], 16-27: trovansi similmente delle viti le quali fanno tre volte l'
, 3-285: si sentiva il pciac pciac delle loro bocche che masticavano lente e pazienti
ogni soma. libro de'privilegi delle cinque compere [in rezasco, 778
questo è il libro dei privilegi ed acquisti delle cinque compere del peagetto, porta,
sm. disus. pedaggio. leggi delle compere di s. giorgio (1634)
], 176: al peaggio [delle podesterie] si elegga un cassiere solo al
lucini, 7-173: le fanfare delle cicale peanizzanti, so pra
alle spighe, canto sul mare di fuoco delle messi. peanizzare, intr.
moretti, iii-555: la volgarità delle peate nere da lasciar marcire lungo i muri
non sono elementi anatomici provenienti dalla alterazione delle parti liquide o solide della loro
, i-77: siccome è facile ridere delle pecche umane, specie se vengono fatte
ancora giunti i montieri, cioè conoscitori delle pecche dei cervi e d'altri animali
dei cervi e d'altri animali e delle stanze loro. bergantini, 1-2-182:
pecca. pea, 11-158: una delle pecche capitali in lui era quella di
: acciocché dio potesse ricever la gloria delle operazioni fatte con virtù ed onestamente,
di un carattere infido, la vanteria delle azioni peccaminose sotto il pretesto ipocrita di
, predominavano al medesimo grado la passione delle donne e quella del gioco. 2
da molti che fanno il medico delle anime e correggono l'umor peccante
avea socrate l'umor peccante del più delle genti, parti colarmente dei
dato da dio nell'uscita del paradiso delle delizie. pallavicino, 10-i- i3o:
cordialmente le persone curiose, perché ad onta delle mie brache e della mia barba foltissima
i-75: la favola del pavone vergognoso delle sue zampe pecca d'inverisimile anzi d'
egli vi faceva all'ora il corio delle natiche più purpureo che una mela punica
(sia direttamente sia mediante la violazione delle relazioni naturali interumane), distruzione della
629): quando m'aveste fatte dir delle parole inutili, delle parole che mi
aveste fatte dir delle parole inutili, delle parole che mi farebbero male, delle parole
, delle parole che mi farebbero male, delle parole che sarebbero forse peccati, sareste
carne, sono stati causa dell'ammazzamento delle donne. casti, i-1-179: grida
nudo il petto, / « misericordia delle mie peccata! ». l. ladini
i giovini gentiluomini publi- cano i peccati delle loro e delle altrui dame. borgese,
publi- cano i peccati delle loro e delle altrui dame. borgese, 1-243:
1-243: anche dal punto di vista delle probabilità matematiche, non era assurdo immaginare
bene, raffaello! » disse una delle signore. « cominci presto a fare i
lii-5-290: dal non attender agli studi delle lettere nasce l'ignoranza, e dal
un errore, di una visione distorta delle cose. anonimo,
che si risentono anche alla troppa fragranza delle mammole, trovò peccati nell'ode genetliaca
marchese è molto maltrattato circa li pagamenti delle sue genti d'arme di modo che dubito
, innocente, irreprensibile. odo delle colonne, 26-a: io son, sanza
: i peccatori carnali, i rei delle colpe di gola, i rei di non
grande paura verranno i peccatori a ricordarsi delle loro peccata ». dante, inf.
iii-261: le tre vecchie, schiave delle loro piccole idee, l'ascoltarono senza
cercando il lor cibo appresso i buchi delle loro cassette dimostran pioggia. tasso,
e più tiepida, cominciarono la mossa delle nuove colonie loro per proveder d'altra
ape o vero pecchie, le quali delle loro casette escono ne'fiori. lorenzo
, / che d'ognintorno son più delle pecchie. c. gozzi, 4-120
moltitudine, producevano romore simile al ronzio delle pecchie. d'annunzio, 2-34:
cosa fatta. -albergo, cassa delle pecchie: arnia. ricettario fiorentino,
parte della cera grossa che si cava delle casse delle pecchie. nannini [petrarca]
cera grossa che si cava delle casse delle pecchie. nannini [petrarca],
, 201: rimira ancora le cassette delle pecchie, quanto travaglio hanno e quanta
qualche bell'umore / stuzzica la cassetta delle pecchie, j che subito arrabbiate scappan
-ubriacone (anche nell'espressione babbo delle pecchie). b. corsini,
vincenzio, e viva / il babbo delle pecchie e de'moscioni. cagliaritano,
. peregrini, 3-185: queste pecchie delle corti, che dolci cominciando finiscono amare
-i fiori amari, giunti alla bocca delle pecchie, diventano miele: v.
rimasto nella caldaia al termine della colorazione delle stoffe. trattato dell'arte della
la pecchia (il guscio o la buccia delle olive). gariolli, 133:
in valdimagra chiamano pecchia la seconda nccia delle castagne secche, pestate ne'sacchi. nieri
da'latini detto fuco diceva al re delle pecchie villania. m. adriani, 3-4-313
pungiglione e di un color più scuro delle api. lastri, v-192: i pecchioni
i pecchioni o fuchi sono più grossi delle operaie, ma più corti e privi
. tose. sostanza ricavata dalla buccia delle olive opportunamente tritate e frullate, e
, 3-142: 'pecchione': peluria o buccia delle olive frullinata e strizzata da cui si
. e lomb., pèt 'poppa delle vacche '(dal lat. pectus
grattaticcio, / mentre stima non fai delle bravate, / quest'altra volta le
de peze dura e ben forte. trattato delle mascalcie, 1-18: se alcuno infiamento
. leonardo, 2-146: la parte [delle travi] entra nel muro sia penetrata
imbriani, 7-175: veduta al chiaro delle torce di pece, acquistava il color della
il canto dei marinai, / il canto delle sartie al vento, / l'odore
blu chiaro del cielo, e giallo sulfureo delle acque. jovine, 3-118: nell'
dei tessuti, ecc. trattato delle mascalcie, 1-14: nel luogo de la
si faceva della ragia che si rastia delle navi e con la cera. guglielmotti,
zena, 1-340: dei dispiaceri e delle tribolazioni della famiglia. marinetta, attaccata
. donna sfiorita che abbia perduto la sodezza delle carni. = voce
all'eventuale distribuzione a studenti e insegnanti delle pecie. = deriv. da
pozzo per acqua per dare bere alle mandrie delle pecore. boccaccio, dee.,
le pecore,... fuori delle proprie case cacciati,... come
oltre alla mansuetudine, quiete e piacevolezza delle pecore et agevol governo loro, se
, bruciando zolfo che dava alle narici delle pecore, le quali belavano. d'
colpa sarebbe del pastore, e non delle pecore. vita di gio. gastone
le pecore che si chia- man sudditi delle sicilie. -pecore da macello',
alle stesse persone, nei 'buffets 'delle ferrovie. povere pecore randagie! fogazzaro
al mare. 5. ciascuna delle persone sottoposte al governo spirituale dell'autorità
cristo volle che fosse conosciuta la mandria delle sue pecore in questo mondo. alessandro
che un tempo era raffigurata sulla porta delle carceri di firenze). firenzuola
-conoscere le proprie pecore: essere informato delle abitudini, degli usi, delle qualità e
informato delle abitudini, degli usi, delle qualità e dei vizi delle persone di
usi, delle qualità e dei vizi delle persone di cui si parla.
23 -essere lana delle proprie pecore: per indicare un oggetto
. v.]: 'esser lana delle mie pecore ': roba comprata co'
è preda. monosini, 211: delle pecore annoverate se ne mangia il lupo
-la morte dei lupi è la salute delle pecore: v. lupo, n
: voi sete capaci e buoni retentori delle altre materie, che non vi si
, che non sanno ch'i favori delle corti sono sereni di verno e nuvoli
. capuana, 1-i-182: c'era delle uova fresche; il pecoraio, più
insultare qualcheduno, deve anche lui servirsi delle parole 'massaro 'o 'pecoraro '
, st., 1-19: or delle pecorelle il rozo mastro / si vede
nuvolette che passate / silenziose al lume delle stelle, / da qual desìo, vaganti
schiuma bianca che si forma dal rompersi delle onde quando il mare è agitato.
fraticelli adotta con giudizio per lo più fino delle diverse lezioni quelle che meglio fanno al
riguarda, è ca ratteristico delle pecore o che loro somiglia.
, si empiono di latte le mammelle delle pecore e si caccia da quelle la
tuo ovile / ed è guar- dian delle celesti porte; / le pecore conosce e
[assunto] se la pecorilità atavica delle plebi non lo ali mentasse
e, in partic., al genere delle pecore. tanaglia, 2-393: se
-figur. che ricorda i caratteri delle pecore (l'aspetto, la voce
pennelli, nella cenere con le dita delle mani, in la scorza con coltelli,
. - anche: agnello. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: como
ne sia andata a marito, e anche delle maritate so io ben quante e quali
sf. chim. enzima del gruppo delle carbòiarasi che si trova soprattutto nella polpa
acido): acido che dà al sugo delle frutta la proprietà di rapprendersi in
e che si forma per bollitura dalle polpe delle carote e dai navoni. lessona
eli 'alcool, che la precipita dai sughi delle frutta in forma di gelatina.
sf. chim. studio sistematico delle soluzioni colloidali. = voce dotta
mediana (costituita da pectato di calcio) delle cellule dei tessuti vegetali (un bacterio
: la frequenza de'peculati ed intacchi delle casse ricerca che si rinnovi..
militar movimento. baretti, 1-273: delle sue facezie [del burchiello] non
o supina, onde far mostra opportuna delle loro peculiari bellezze. pavese, 10-200
né scritta, invoca l'aiuto peculiar delle muse. -connesso con norme giuridiche
3. astron. moto peculiare delle stelle', movimento reale riferito al baricentro
quale una stella appartiene. -velocità peculiare delle stelle: la velocità dovuta a tale movimento
. abbraccia le contribuzioni e l'amministrazione delle finanze. 3. dir.
daniello, 432: il guar- dian delle mandre... tacitamente vegghia lungo il
ii-40: le pecorelle seguono la vestigia delle prime del suo pecùglio. mazzei, ii-195
. / a tal le lassarà. capitoli delle monache di pontetetto, 26: nulla
: le ricchezze precedevano per l'amministrazione delle pecunie del comune. nardi, i-26:
, i-26: ei cominciò a valersi delle pecunie pubbliche senza alcun contrasto. g
quale fu vario ed arbitrario in proporzione delle circostanze de'tempi. f.
-che contiene denaro. guido delle colonne volgar., 29-1 (460)
un'imposta che si stabilisce in corrispettivo delle spese di mantenimento delle strade. verga
stabilisce in corrispettivo delle spese di mantenimento delle strade. verga, ii-13: nanni
, e si propone un'esatta pianificazione delle condizioni dell'insegnamento e delle fasi dell'
esatta pianificazione delle condizioni dell'insegnamento e delle fasi dell'apprendimento. b. croce
la così detta pedagogia sperimentale, quella delle statistiche e delle inchieste. -come materia
pedagogia sperimentale, quella delle statistiche e delle inchieste. -come materia d'insegnamento nella
disprezzo di questa pedagogia è la ruina delle repubbliche, perciocché, trascurata, i fanciulli
pessimi cittadini ha origine molte volte la ruina delle repubbliche. g. ferrari, ii-348
ribasso di un 175 dei dazi a preferenza delle navi straniere; misura che non ostante
. signore, signorine, ragazze, bambine delle scuole:... i pochi
., per la storia della poesia e delle arti, le teorie dei quattro sensi
abbaiano più ai pedalanti ma ai radiatori delle automobili oggi sempre più vittoriose anche nei
avere). azionare con la forza delle gambe, premendoli alternamente, i pedali
un altro veicolo mosso dalla forza muscolare delle gambe; colpo di pedale. oriani
picciolo diviso in due diramazioni, ciascuna delle quali reca sul lato interno una serie
stia più unito insieme, si piglino delle scope o altri legnami forti e sottili,
, ove dicono 'alberi 'le discendenze delle medesime, e i fondatori chiamano '
grosso e valido a portare la copia delle ramora che ne spuntano. mamiani,
-in partic.: nell'organo, ciascuna delle lunghe leve di legno (negli strumenti
gravi (e nel clavicembalo era ciascuna delle leve che consentivano di azionare anche con
di azionare anche con i piedi i tasti delle note dell'ottava più bassa, o
ai martelletti di colpire una sola corda delle due o tre corrispondenti a ciascun suono
qualche strumento, tiene sollevati gli smorzatori delle corde percosse anche dopo che i tasti
note. -nell'arpa, ciascuna delle sette levette metalliche (una per ogni
, ritmico a seconda dell'altezza e delle varie caratteristiche). -pedale figurato
una lunga asta metallica affiancata a una delle due rotaie e collegata al meccanismo di
meglio obbedire al gioco dei registri e delle pedaliere. rebora, 2-257: pedaliera
, agg. letter. situato ai piedi delle alpi (una regione). -anche
dotta, lat. pedamentum 'sostegno [delle viti] ', deriv. da
locale macera le costole a qualche avanzo delle pedane americane. -pedana di partenza:
il suo pedagogo che russa nel privilegio delle cortine, co'peduli bucati delle calze
privilegio delle cortine, co'peduli bucati delle calze messi in serbo dentro le scarpe rattoppate
che colpisce determinati tessuti del muso e delle zampe dei cavalli. tommaseo [s
solo cause private. pratica civile delle corti del palazzo veneto [rezasco],
de'legnami ond'è formato il piano delle carrozze e degli altri legni, dove
a lavorare i fondi d'intaglio, far delle stampe sui legni, mettere insieme un'
della viltà spregevole de'nostri persecutori e delle miserie che i pedanti, i classicisti
iv-1353: non voleva essere il pedante delle sue emozioni, il sorvegliante dei suoi
ti bastava, pedantuzzo stracco, / delle muse e di febo mariuolo, / aver
f. frugoni, v-396: alcune però delle latine lettere pedanteggiavano pedestri e non furono
pedanterie. alvaro, 14-46: la fortuna delle grammatiche in italia mi ricorda la pedanteria
ch'io possa consacrarvi [o cacciatori delle alpi] dell'affetto mio in questo momento
divertiva ancora molto, occupava grande parte delle mie giornate. moravia, xii-10: ero
pedanteria del mondo gentile quella tanta frega delle fogge straniere. foscolo, xi-1-9:
ai fiorentinisti] facilmente un qualche esempio delle pedanterie che avrebbero a sentire da colui
martini, 5-112: firenze la città delle supposte continue pedanterie linguaiole. -teoria
conferire con lei per la libera introduzione delle balle in venezia, senza rincontro delle
delle balle in venezia, senza rincontro delle pedanterie revisorie. -impaccio, lungaggine
dei datteri nel grappolo di datteri o delle banane nel casco di banane.
.. non ardiscono di violare nessuna delle regole stabilite... credendo pedantescamente
i tropi del seicento nostro alle sguaiataggini delle * preziose 'francesi e accompagnar loro
n. villani, 3-85: la mescolanza delle volgari, latine e greche parole costituisce
foscolo, xiii-1-21: circa allo studio delle lettere, bisogna evitare il metodo usato
pur recando in nota la propria giacitura delle parole manoscritte con fedeltà anzi con superstizione
sì vicina a firenze la malaugurata pedantessa delle dame toscane, e la credeva raminga per
che tormentò la vita e gli amori delle sue dame. 2. donna
degni dei sisifi, degli issioni e delle danaidi. arbasino, 19-8: la
sf. marin. bugna inferiore prodiera delle vele di taglio, auriche o latine.
'si chiama quella punta estrema abbasso delle vele di randa ed auriche, di straglio
, dove termina l'inferior lato ghindante delle medesime e si lega colla mura all'albero
per confondere nello stesso tempo il rumore delle loro pedate. nievo, 175
i-723: allora annerivano per terra torme delle pedate. bacchetti, 1-ii-593: i
sacrifici impediti e il santo luogo offeso delle dure pedate dell'aspro cavallo, comincianti
male, non potendo guarire in parecchi mesi delle pedate e percosse de'porci. giusti
: partiti e va'dopo le pedate delle gregge. boccaccio, 2129- 59:
guicciardini, vii-183: per le pedate delle quali repu- bliche se voi andrete,
lamine disposte tutte lungo la parte interna delle ramificazioni (una foglia).
-parlato nelle regioni immediatamente ai piedi delle alpi. carducci, iii-26-178: tenendo
2. con valore avverb. ai piedi delle colline. boccamazza, i-1-296: una
il padrone abusare de'servi ugualmente che delle serve. carducci, iii-12-259: quel
plinio], 803: pedero è duce delle gemme candide. baldinucci, 119:
bri, osservabili per l'eleganza delle loro forme, e per la
, lxx-99: la prima battaglia fa delle schiere equestri, nella quale e'cavalieri
a piede, che con la varietà delle miste livree dinotavano che i lor adroni
un ritorno... allo sfarzo delle carrozze che correvano in fila su ai
pedestre quadrupede ti cangiast'in volante corteggiatore delle aquile. salvini, viii-204: non consideri
della misura -ben plebea e pedestre -e delle rime) dal discorso giornaliero e dalla prosa
cose e pedestri: erano i segreti delle più alte scienze. ojetti, i-421
tutta la pedia, tutta l'erudizione delle lettere umane. caimo, 135: è
ciroòedia). bisticci, 1-i-540: delle prime opere che egli [poggio bracciolini
anno d'età), in considerazione delle particolari attitudini fisiche e psichiche e del
fuori e va'dietro alle pedi- che delle tue greggie e pasci li cavretti tuoi.
ruote e qualche pedica lungo i muri delle case. 3. region.
echinodermi forniti di appendici adatte alla presa delle particelle di cibo. = voce
sm.). zool. ciascuna delle appendici del tegumento, proprie delle asterie
ciascuna delle appendici del tegumento, proprie delle asterie e degli echini, fornite all'estremità
in capo, e che gli cavino delle mani i pediscelli che hanno tra la
, ciò succedendo per la densa sostanza delle foglie e del pedicello che lo sostenta.
1-107: il pinto fumosterno / coi pedicelli delle foglie. soldati, 6-192: oh
pediccino), sm. tose. ciascuna delle due parti sporgenti inferiormente in un sacco
[plinio], 522: il sugo delle coccole leva il pizzicore e la ftiriase
e traggono parte del nutrimento dalle radici delle piante vicine. -in partic.:
piante della didinamia ginnospermia, della famiglia delle rinantee, col calice panciuto cinquefido, la
i pidocchi, secondo linneo. una delle sue specie più notevoli e la '
': genere di piante della famiglia delle scrofularie, di cui una specie che
che ha per carattere principale il prolungamento delle ossa carpee delle pinne pettorali che formano
carattere principale il prolungamento delle ossa carpee delle pinne pettorali che formano in certo qual
boccone, 1-348: li pediculi delle foglie della vite e quelli de'fiori
pedignone forcina pur ne la cima delle foglie triste di sopra, po
è caratterizzata dalla presenza dei parassiti e delle uova (o 'lendini ')
applicazione locale di antiparassitari, nella distruzione delle lendini e nella disinfestazione degli indumenti)
e al trattamento estetico dei piedi e delle loro unghie, in partic. in un
manicurista; voce registr. dal dizionario delle professioni. pedìdio, agg. anat
sm.): muscolo estensore breve delle dita del piede, che si trova
ponderazione nell'agire sono preferibili alla rapidità delle risoluzioni. pataffio, 8:
: 'pedilanto genere di piante della famiglia delle euforbiacee, stabilito da necker con questa
': genere di piante della famiglia delle euforbiacee 'pedilanthus 'che contiene arboscelli
'che contiene arboscelli lattescenti, originari delle an- tille e delle indie orientali.
lattescenti, originari delle an- tille e delle indie orientali. il 'pedilanthus thymaloi- des
l'inventore degli scacchi] le fila delle falangi che si facevano d'otto fanti
fosti ebbro, e perciò sempre innamorateli© delle pedine o pedrine, comunque siasi.
gran dovizia / le moderne scarabattole / delle donne fiorentine: / voglio dir non delle
delle donne fiorentine: / voglio dir non delle dame, / ma bensì delle pedine
non delle dame, / ma bensì delle pedine. nomi, 11-65: femmine
azioni criminose compiute (ed è propria delle forze di polizia e degli investigatori privati
accenna piè piccolo o pedino, una delle bellezze delle donne. fagiuoli, ii-58
piè piccolo o pedino, una delle bellezze delle donne. fagiuoli, ii-58: aprasi
bot. flora pediopla: insieme delle specie vegetali che preferiscono l'am
pedipalpo, sm. zool. ciascuna delle due appendici che negli aracnidi formano il
il 'rigoletto ', ossia una delle opere di verdi apparentemente più ingrommate di
moretti, i-102: ora che i negri delle colonie si son messi a imitare pedissequamente
: tu vincerai colli pedissequi de'prìncipi delle provincie. e ragionati questi pedissequi acab
si poteva, senza rimovere dalla somma delle cose i pedissequi e i facendieri. tommaseo
, imponendo alle vive piante il gioco delle forme matematiche. b. croce,
). pedivèlla, sf. ciascuna delle due leve che nella bicicletta sono
: bastone nodoso, ricurvo ad una delle estremità, usato anticamente dai pastori,
studio dei fenomeni che determinano la trasformazione delle rocce in terreno. =
il futuro di una persona dall'osservazione delle linee presenti sulla pianta del piede.
a cui il cordaio attacca i capi delle funicelle per attorcerle. carena, 1-274
. -attraversamento, passaggio pedonale', zona delle strade urbane ed extraurbane, in partic
, 11-85: ha lo stesso valore delle strisce pedonali in terra. si può
pilota esperto nella conoscenza dei fondali, delle secche, degli scogli pericolosi e dei
nell'età ellenistica, rappresentava una delle magistrature minori). salvini,
corrompono e putrefanno. -nella lavorazione delle foglie di sommacco per estrarne il tannino
parte grossolana che si ottiene dalla triturazione delle foglie disseccate del sommacco.
tondi per fermarli nei forami tondi delle sbarre. -linguetta a cui è
cominciando dai peducci, dove le corna delle lunette si posano, fin quasi a
pilastri avere una larghezza uguale al diametro delle colonne di fronte, ma non debbono
. ojetti, i-112: questa stanza delle reliquie è alta, stretta e lunga
, dove condusse di sua mano ne'peducci delle volte cinque figure: la fortuna,
andavo testé pensando se forse el girare delle quattro sperette, e massime della ultima
annunzio, v-2-361: co'peduli bucati delle calze messi in serbo dentro le scarpe.
. salvini, 6-49: forse delle fasce peduli, proprie delle 'menadi
6-49: forse delle fasce peduli, proprie delle 'menadi 'o baccanti, una
seme nel baccello sta attaccato a una delle suture. tommaseo [s. v.
'pegano': genere di piante della famiglia delle rutacee, della prima tribù delle dio-
famiglia delle rutacee, della prima tribù delle dio- smee, e della dodecandria monoginia
che è proprio del mitico pegaso o delle sue vicende leggendarie. -cavallo, destriero
e poi della chimera, e poi delle gorgoni e dei cavalli pegasei.
si quietò quando comparvero i maestri delle cerimonie pegasee. mazza, ii-168:
connessa con i miti di posidone e delle acque infere, nell'iconografia funeraria tardo-romana
l'asino di sileno e '1 pegaso delle muse, overo tra l'uomo e la
, sm. ittiol. genere di pesci delle zone costiere degli oceani indiano e pacifico
bocca inferiore. vivono tutte nei mari delle indie orientali. il comune pegaso (
.]: 'pegee ': denominazione delle ninfe credute custodi delle fonti.
: denominazione delle ninfe credute custodi delle fonti. lo stesso che naiadi.
firenzuola, 739: io son pur una delle peggio maritate femmine che sia al mondo
uomini, da che hanno qualche tintura delle lettere umane, più non sentono sì fatti
peggio che le scale e le finestre delle stanze, su i lati della scala,
il suo peggio e diè rilievo al mirabile delle passioni e delle azioni. gozzano,
diè rilievo al mirabile delle passioni e delle azioni. gozzano, i-1349: la raccoltà
: la raccoltà adunerà il men peggio delle mie liriche. 17. sf
realtà lei non era né meglio né peggio delle altre. -sostant.
al mondo, aggiungerebbe alle sue bolge delle linee di tranvai e metterebbe a fare
dal punto di vista del galateo e delle convenzioni sociali; più inopportuno per quel
e mostran dovi così nemico delle cerimonie, s'io mi tenessi soltanto
: per andar a firenze, chi delle tre strade, che ci sono, ne
. tommaseo, 15-61: c'è delle opere che facilmente si fanno e facilmente
acqua in testa. -alla peggio delle peggio, alla più peggio, al peggio
tenuto rendere ragione al dì del giudizio delle parole oziose, che ragione potranno elli
, il quale, posto nella fornace delle tribulazioni, non solamente non si emenda
a vederlo inginocchiato. -contare delle peggio: formulare accuse o calunnie più
guerrazzi, 2-47: ne ho sentito contare delle peggio da altri che pure non sono
l'importanza e la gravità dello scioglimento delle commissioni interne non può sfuggire a chiunque
mercantile in continuo peggioramento. -deterioramento delle caratteristiche di un prodotto. crescendi
lor medesimi che guadagnano quel peggioramento [delle monete]... e lo perdono
in moneta peggiore. 3. aggravamento delle condizioni generali di un malato o di
, la consunzione graduale del volto e delle mani: « non può sfuggire alla morte
precaria. carducci, ii-18-104: delle scarpe alpine che mi feci fare gli
urbecco a faenza, dell'anarchia, delle iniquità, e dell'impotenza, non che
apparenze abbiano secondato sempre lo stato civile delle nazioni e che, adattandosi a'costumi,
percioché si seccarono i grappoli sui ceppi delle viti. 7. intr.
platone che la tragedia con l'essempio delle persone tragiche potesse nuocere a'cittadini e
. 10. presentare un aggravamento delle condizioni fisiche e funzionali o dello stato
le monete, e però i pregi delle robe come de'cambi alterati. turbolo,
che provoca un aggravamento o un deterioramento delle condizioni generali. - anche sostant.
[s. v.]: peggioratore delle dottrine del maestro (non buone
e tanti che, peggiori dei bruti e delle fiere stesse, imperversano contra del prossimo
, si mettono per supplimento gli spai delle marine, che sono li peggiori nella
'è una schiavitù, è la peggiore delle schiavitù, e nel veder modo di
ogni senso morale e mi rendeva capace delle peggiori ingiustizie, delle peggiori crudeltà.
mi rendeva capace delle peggiori ingiustizie, delle peggiori crudeltà. sbarbaro, 4-20:
cinque canti, 1-56: al cor pon delle serpi la piggiore, / un'altra
dobbiamo necessariamente perderci, abbagliati dallo splendore delle cose superiori all'uomo, accecati e atterriti
facendo più ontuosi, come si vede delle amandole e delle noci che divengono rancide
, come si vede delle amandole e delle noci che divengono rancide per vecchiezza.
, che io credo la men peggiore delle barbarie molte mie. 14.
, cioè d'anima e di corpo, delle quali la prima è migliore, la
vita e dell'avere e in vano delle loro discordie e pazzie pentendosi, stavano
eran collocate le immagini e le rappresentazioni delle geste illustri degli antenati. =
restituire solo la somma o la parte delle merci o dei titoli che eccedono l'
eccedenza è determinata in relazione al valore delle merci o dei titoli al tempo della
e bando sono state pubblicate. leggi delle compere di san giorgio (ed.
pegno senza fine di lucro (a favore delle persone meno abbienti o che vengono a
che c'è della gente che si disfà delle ultime cose che à, le più
n. 773. testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, 115:
274: è immensa la quantità delle ipoteche e dei pegni morti ('
brache e trassele nel volto al mettitore delle calze e vinse il pegno. g.
: fu patuito che ogn'una [delle donne] dovesse rispondere ai quesiti della
, 12-103: al sacrario dello scudo e delle lancie di marte quirino, pegni ed
: si mosse in quel modo studiato delle donne che, andandosene, vogliono lasciare
. leopardi, i-38: la collocazione casuale delle parole è tale che io metto pegno
dare un poco di pane sia la rovina delle case; che il prestar senza pegno
caldaia, sicché sempre bolliva. trattato delle mascalcie, 1-97: tolli mandola di seme
api turino con la pegola le fissure delle loro stanze. tommaseo, sinon.
catrame e altri materiali per la calafatura delle navi. carena, 2-346:
pegologìa, sf. medie. studio delle sorgenti delle acque minerali e curative.
sf. medie. studio delle sorgenti delle acque minerali e curative. = voce
dogmi si vogliono principalmente attribuire alle influenze delle popolazioni semitiche e conservatrici, frammiste ai
e reputarono che con ciro alla lingua morta delle scritture zendiche succedesse una lingua eretica e
crede di poter osservare nell'evoluzione delle cose un continuo peggioramento di esse.
e f. artigiano specializzato nella conciatura delle pelli (e di tale attività restò
dice in firenze quella dove son le conce delle pelli, nella quale è sempre un
con quei pelacci bianchi, il giorno delle nozze. 4. acer.
rinascimentale, era addetta alla depilazione delle palpebre femminili. aretino, 10-58
gioberti, 4-184: misterioso è lo scopo delle grotte persiane dette mitriache...