non accostati con vero accertamento a niuna delle parti. b. fioretti, 1-2-120:
non può egli essere stato il generatore delle renelle orinate. 4. raccogliere
tuono insieme udissi. chiabrera, 4-3-59: delle stelle accese, / quante ne suol
la notte spegne anche le tinte accese delle loro vesti. palazzeschi, i-625: i
lorenzo de'medici, 328: il colore delle carni bianco e non ismorto, vivo
, 480: le provincie restarono accessioni delle nazioni conquistatrici. 3. attacco
generale). libro della cura delle febbri, 28: il faccia abstinenza di
sanno le accessioni, stati, recessi delle febbri. d. bartoli, 4-1-62
targioni tozzetti, 12-9-147: la coltivazione delle maremme suppone il facile accesso, e
magalotti, 9-2-174: né forse l'accesso delle sue forze [dell'italia],
giudici, per li accessi a'luoghi delle differenze nelle cause vertenti avanti di loro,
verificare di persona ed ocularmente 10 stato delle cose, onde formarsi un'esatta idea delle
delle cose, onde formarsi un'esatta idea delle circostanze che possono influire sulla decisione.
, quando ciò sia richiesto dallo svolgimento delle sue funzioni. codice di procedura
che agli operai evangelici è la principale delle loro fatiche,... può veramente
intende aver preso proprietà degli alberi, delle gomene, delle vele. =
proprietà degli alberi, delle gomene, delle vele. = lat. mediev
intr. (accestisco, accestisci). delle piante erbacee: mettere rami, foglie
pretenda di sdegnarla col fare la ricolta delle foglie. paoletti, 1-1-251: la lupinella
accestire, far cesto, e si dice delle piante quando cominciano a moltiplicare fusti
altri gruppi prendevano d'assalto le porte delle case, a colpi d'accetta. pirandello
silenzio del mattino si sentiva il picchiar delle accette ripetuto dall'eco. linati, 8-67
un colpo di accetta intaccava il fusto delle querce periture. 2. locuz
tutti avranno salva la vita e l'onore delle armi. palazzeschi, 4-348: ecco
consenso nell'accettante, cessa l'accettazione delle lettere. tozzi, 2-163: vada a
, il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite per l'
è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite per l'iniziata esecuzione del
. fare un buon innesto (detto delle piante). soderini, iii-152:
tanto tempo ad interrompere il rosario lento delle loro giornate. quel silenzio, la
. -accettazione contro documenti: clausola delle contrattazioni commerciali, con la quale il
acchetarla presi con due dita una ciocca delle sue treccie e me la attorcigliai intorno
sentimenti, che non s'accheta con delle facezie. 5. rifl.
, sm. arnese per la caccia delle farfalle, composto da un'asta, a
insetti: a) lychnis viscaria, delle cariofillacee; b) silene muscipula;
, e li inchioda dinanzi agli usci delle case scalcinate dal sole, tremanti di febbre
, agg. che fa la cova delle uova. soderini, iv-339: si
appelli: / dietro questi s'acciabattano / delle donne i ritornelli. =
: il primo imputato era un giovane operaio delle acciaierie, accusato di aver ucciso una
le armi erano tra i principali prodotti delle acciaierie. ora la siderurgia italiana è stata
sua moglie, sottraendosi con lo svagare delle pupille in un grande arco di
la dama... nella fragilità delle sue forme chiudeva nervi d'acciaio per il
, infilata ai due capi della sala delle ruote, affinché queste non escano dal
14-101: qualcuno veniva ammaccato dagli acciarini delle ruote. idem, 19-642: il cigolar
ruote. idem, 19-642: il cigolar delle carra, lo stridere dei gioghi,
strega e la consigliò di passarle al collo delle aeriate di cotonina, delle gugliate di
al collo delle aeriate di cotonina, delle gugliate di spagno e matasse di filo
natura peccato, il rider più tosto delle cattive cose che delle buone opere.
il rider più tosto delle cattive cose che delle buone opere. capellano volgar.,
9-13: di sopra è stato detto delle infermità naturali de'cavalli, ora si
cavalli, ora si seguita il trattato delle accidentali. leonardo, 1-39: gente
quale potrei accompagnarli in fra li armenti delle bestie. idem, 1-60: molti filosofi
, secondo la varietà de'governi e delle religioni, secondo il commercio che si
i-87: si potrebbe a ragione dubitare delle saette, dove pare che il freddo abbia
pieni e dei vuoti, dei buchi e delle prominenze, degli incavi e dei risalti
sottoposte a tanti accidenti, che el più delle volte coloro ancora che sono bene savi
inopinati, i quali, il più delle volte, sogliono tanto più misero fare
mortali. machiavelli, 146: la variazione delle sette e delle lingue, insieme con
146: la variazione delle sette e delle lingue, insieme con l'accidente de'diluvii
o della peste, spegne le memorie delle cose. idem, 540: i fiorentini
segno di vita. libro della cura delle febbri [crusca]: manifesto è
con fecondità così tragica fruttifica la morte delle famiglie e de'popoli intieri? è
[metafisico] gli accidenti astratti, delle deità, virtù, passioni, muse
proprietà, che in ciascuna si considera delle parti del favellare, e da'gramatici si
. segno che indica le alterazioni cromatiche delle note. 10. pitt. ant
-dimin. accidentùccio; accidentucciàccio. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
; accidentucciàccio. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: sogliono subito
giro. idem, 4-151: il più delle volte non soltanto non si degnava di
di salute cagionevole. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
cagionevole. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: se danno in
senza accidenze, che i campi avessero memoria delle opere di ieri, che l'
sotto le colline: ecco il monotono ritrovo delle ore accidiose, delle noiate ore cineree
il monotono ritrovo delle ore accidiose, delle noiate ore cineree che aspettano il sonno
l'accingersi. libro della cura delle febbri [crusca]: si mettono in
. disus. succinto; libero dall'ingombro delle vesti; spedito nei movimenti.
pronto, disposto. libro della cura delle febbri [crusca]: parea sempre accinto
dicono anche selciato o seliciato, quel pavimento delle strade, cortili, stalle, e
. pea, 1-68: l'acciottolato delle viuzze si fa giallo di fanghiglia.
avvantaggiarsi. velluti, 104: vendè delle loro possessioni, e poi s'è
molti più, o io venderei alcuna delle nostre possessioni. cassiano volgar.,
... agli orecchi il suono confuso delle grida, delle risa, e l'
agli orecchi il suono confuso delle grida, delle risa, e l'acciottolìo dei piatti
sentiva, dentro i catini, l'acciottolìo delle stoviglie. alvaro, 3-335: la
la corsa era segnata dall'acciottolìo stupido delle gavette. = deriv. da acciottolare
acciuffare dalla vita furbescamente l'infinita varietà delle sue battute. sinisgalli, 7-23:
: vale [l'origano] nei condimenti delle salse e altri intingoli,..
, o aggruppati dinanzi agli usci delle loro casipole, chiacchieravano della pesca del
della pesca del tonno e della salatura delle acciughe. borgese, 2-34: addirittura
. tozzi, ii-326: apriva le scatole delle e acciucchiscó). dial.
i-413: magra come un'acciuga, con delle mani spolpate che sembrava se le fosse
tutte le vostre nobilissime fatiche, mercè delle quali siete universalmente acclamato pel boyle dell'
,... o a'ritratti delle vezzose femmine, l'uno e l'altro
acclamati dal volgo degli uomini semplici e delle donnicciuole. fagiuoli, 3-5-158: talora
talvolta sostituisce la votazione nell'approvazione delle proposte. f. corsini, 2-187
, iv-2-627: trasalì, allo scoppio delle voci umane che salutavano con un'acclamazione
dicendovi de'pensieretti, e vi fo delle acclamazioncelle, acciocché voi vi partiate di
gatti randagi sono accoccolati sui gradini esterni delle case. calvino, 1-72: delle
delle case. calvino, 1-72: delle enormi marmotte accoccolate in tane sotterranee.
/ dommeo, treccon de'ghiozzi e delle lasche. giusti, ii-198: a
fui da bambino allevato, e compiacendosi delle festose accoglienze ch'io gli faceva, gentilmente
esse [isola] porti / capaci delle navi accogliteli, / di due entrate.
pavese, i-430: s'aprivano gli sfondi delle vie deserte in metastasio, 1-2-137:
però dispregiare essere atterrito aquilino al ruggito delle bestie finte. la fedita della
; inosservato sempre, attesa la piccolezza delle case di londra. foscolo, ii-2-90
. de roberto, 271: allo stato delle cose, attesa l'incompatibilità dei caratteri
sono tra loro, ci è la concorrenza delle degnità e degli stati. gelli,
, 44: il discostari in tal maniera delle regole della verità, oltre al disconvenire
serdonati, 3-17: oltre le vittorie delle guerre civili, furono, come attesta
i-243: portando a trionfo in punta delle lance due teschi che attestavano la morte
il peso crudele del carro e i sobbalzi delle ruote infelici. ungaretti, ix-16:
infelici. ungaretti, ix-16: una delle arabe accalcate, scatta, / fulmine
bellissime cose che attestano anco qua la grandezza delle popolazioni italiane quando si reggevano da sé
ritta, ne vada lungo i fianchi delle venti file ferme, tanto che si attesti
ma fuggirò senza colpo ferire. guido delle colonne volgar., 1-76: colla
pareva volersi scusare del suo titolo e delle sue ricchezze, quasi vergognoso del grande
si congiungono. 2. disposizione delle viti in prospettiva orizzontale, legando i
profeti se ne legge l'attestazione. libro delle segrete cose delle donne [crusca]
l'attestazione. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: molti scrittori ne
(183): intanto il vicario delle monache ebbe rilasciata l'attestazione necessaria.
misure dei versi, senza l'aiuto delle dita, per un'attezza ad essere poeta
l'urbanità, l'atticismo, l'amore delle delicatezze,... erano nella
palladio, 1-17: la basa delle colonne è tattica: ma in questo
per condursi con la volta alla misura delle stanze nobili. algarotti, 3-
sm. plur. stor. gli scrittori delle antiche cronache ateniesi (redatte in ordine
sangue, e che i campi ribiancheggiano delle ossa de'nostri morti. scala del paradiso
.. con blande carezze attillando al corpo delle tre fanciulle le bianche camicie.
, galantissimo architri- clino e pincema delle muse. leopardi, i-571: [i
distratto un attimo dal seguire lo splendore delle mie idee. d'annunzio, iv-2-608
attimo: nel presente, senza preoccuparsi delle conseguenze future dei propri atti.
razzi solari che passan per li spiraculi delle pariete in lochi oscuri, che l'un
libro mastro. gentile, 3-264: una delle questioni più dibattute e appassionanti intorno all'
e appassionanti intorno all'arte è quella delle sue attinenze con la morale. soffici,
soffici, ii-12: a ir infuori delle cose di scuola non facevo più nulla che
gran copia da quel mare inesausto tacque delle scienze più nobili. 5. figur
a preferenza di ogni altra i nomi delle nuove o più precise e sottili cose ed
151: gli chiese, in conto delle rendite ereditate, qualche centinaio d'onze
. rifl. ipp. toccarsi e percuotersi delle parti interne dei due piedi (anteriori
dove fioriscono a miriadi le costellazioni viventi delle attìnie. gozzano, 383:
2-192: nei bassifondi dei polipi e delle attinie, molli e gustose come funghi
marine e seppie, s'aprivano le bocche delle attinie. = voce dotta, lat
della meteorologia che si occupa della misurazione delle radiazioni solari (intensità calorifica e luminosa
dei raggi attinici (o delle radiazioni luminose e infrarosse): nel
vincitrice mani con l'attinta acqua. delle colombe, i-33: chi dunque mi
un'escoriazione e infine un'ulcera) delle parti interne dei piedi (nel cavallo o
. stuparich, 2-401: dagli strappi delle nubi uscì la luna: appariva e
momenti si metteva a ridere e pigliava delle attitudini e faceva dei gesti strani e irreverenti
quale si potenzia la capacità di reazione delle molecole di un sistema. -energia
altro con poca attività, e senza notizia delle leggi e de'costumi della nazione.
siam consapevoli non sono che una parte delle nostre attività. b. croce, ii-9-42
, 6-1: ma la secca [qualità delle piante] per più tempo adopera,
l'altra sia ret- trice nel geno delle operazioni fattive. bruno, 3-443:
vallo. foscolo, ii-2-172: le fazioni delle scuole che attizzano inimicizie fra i cultori
lunghe sono nelle grandi città le catene delle dipendenze e delle aderenze: sono più attizzate
grandi città le catene delle dipendenze e delle aderenze: sono più attizzate le voglie
edizione non vada deturpata dalle sudicie impronte delle loro luridissime dita. alcune pagine di
donna... sinceramente postasi ginocchioni, delle sue colpe cominciò a chieder perdono;
disegnare su per i sassi li atti delle capre de le quali era guardatore. poliziano
il corpo e gli atti dei bisonti e delle renne. baldini, 4-79: il
sicura dei suoi atti di contrizione e delle sue litanie se non li vedeva stampati
diritto. panzini, ii-326: l'ufficio delle ipoteche è ancora aperto. quelli sono
redatto da un pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni. manzoni, pr.
francese come lingua degli atti pubblici e delle scuole. panzini, ii-58: ma
lui un casotto su di un baluardo delle mura. -fare atto di presenza
tario di scene costituenti ciascuna delle grandi parti (in genere da
tuo imperio, a modo del terzo atto delle commedie, sia e paia perfettissimo
montare con l'aiuto del vento, e delle case di legname ch'erano atte e
e sospende quasi in noi l'esercizio delle facoltà intellettuali, chiamasi ciò rimaner attonito
rermellino. beltramelli, iii-16: più forte delle grige gomene che si attorcono e si
schiume. viani, 19-261: il lezzo delle vestimenta negli attorcigliamenti risollevava la peste della
per acchetarla presi con due dita una ciocca delle sue treccie e me le attorcigliai intorno
roberto, 721: si appoggiò a una delle colonne, strappò alcune foglie gialle della
per terra si attorcigliano i verdi tentacoli delle angurie e dei meloni.
l'asia, la grecia. guido delle colonne volgar., 1-106: con gran
volgar., 1-106: con gran parte delle schiere i greci attorniarono ettore per prenderlo
e vai attorno, e dovresti sapere delle cose del mondo, hai venduto un
,... vi esprimano il numero delle canne in circa. attorsare
del soverchio amore di abbellirsi della tintura delle lane, della varietà de'colori,
, ii-955: sul nero di pece delle barche ferme accanto alla banchina del molo,
de amicis, i-887: mi divertivo per delle mezz'ore a far saltare sul tavolino
che viene agli uomini per la morsura delle vipere. = deriv. da attossicare
nasce, generalmente parlando, da una delle divisate cagioni; oppure da vapori ed
, iii-3-299: né solamente per mezzo delle commedie si accresce in noi la sete de'
i cervelli, attossicati dal terribile veleno delle frasi, vaneggiano. 3.
fianco possente, scivolò col fragore delle ferree catene, precipitò in mare
piccolo commercio. andavamo a bordo delle navi attraccate, con la cartella
41: gente muta / rasenta le murate delle navi alla fonda, / si riscuotono
interno che lo rendeva attraente agli occhi delle donne. calvino, ii-123: non si
leggerezza d'animo e per gli attraimenti delle vane cose del mondo abbandona li pronti
fuori. monti, x-1-72: nel danzar delle stelle armoniose / ella ti vede,
passaggio di un soldato attraeva il tiro delle batterie nemiche. 2. figur
con eloquenza, poiché non si valgono delle attrattive della loro lingua per farli proprietà
non mancavano attrattive capaci di farci perder delle ore o anche di far buio per istrada
occulto, figurato. carletti, 223: delle quali non si può dire mai tanto
in questo appunto è l'attrattivo delle donne di palco scenico. =
tali macchie esser nugole della medesima sustanza delle nostre, costituite da'vapori acquei sollevati
si riversava sull'america attratta dall'incanto delle sue terre e dalla facilità di sfruttarle
se fosse per umidità corrotta nel circuito delle nari... o nelli attrattori,
catena, la quale secondo l'uso delle città faziose attraversava la strada. tasso,
, 10-36: il nastro azzurro delle premiate le attraversa diagonal mente
la musica attaccava allora, e si formavano delle coppie attraversandogli la strada. pratolini
lesbo cacciando, e per lo bosco delle ninfe attraversando mi si scoperse nel mezzo
ciò che si può attraversare al corso delle parole di colui che ragiona, si vuol
quella mia buona disposizione: l'una delle quali è ch'io giudico che la
. dalle avvoltature e attraversature in croce delle fasce e corregge. attravèrso (a
segneri, i-437: finalmente inveterò nel giudicare delle cose attraverso. giusti, iii-262:
o pur non altro che vocaboli delle scuole. torricelli, 138: veggiamo
che dopo il sonno sente alle dita delle mani ora da un canto ora da
emanazione, che segue la ragione diretta delle masse ed inversa duplicata delle distanze.
ragione diretta delle masse ed inversa duplicata delle distanze. 6. ling. assimilazione
attrezzatura la nave (degli alberi e delle relative manovre fisse). lampredi,
montano. 2. marin. complesso delle strutture e degli organi che permettono di
di utilizzare il vento per la propulsione delle navi (vele, pennoni, picchi,
gli attrezzi del palmento, le doghe delle botti, tutto quello che si poteva
, la capanna di paglia, il sacco delle pentole, i secchi per il latte
gran pace scolastica / pel vano azzurro delle due finestre. / io fissavo gli
balli sul monte ideo: attribuiménto propriissimo delle amadriadi. = deriv. da attribuire
se non vi si aggiugne il modo delle parti: il quale attribuisca a qualunque
d'annunzio, iv-1-98: il disegno delle figure che giravano a torno...
gli attributi si devono accomodare all'essenza delle cose, e non l'essenza a i
piuttosto, secondo le lor proprietà [delle persone divine] nominate di attribuzione.
di attribuzione. jovine, 5-64: una delle ultime cause che feci quando ero giudice
ci fece ritirare, perché la vista delle nostre sparute persone non l'attristasse.
: invidioso è quello che s'attrista delle prosperità de'buoni e delli rei. idem
vettori, 56: il loro umore [delle querci]... come veleno
si calcolò la forza e la energia delle macchine, l'attrito che ne diminuisce
ne diminuisce l'azione, la spinta delle volte. d'annunzio, iv-2-678:
d'annunzio, iv-2-678: i vari delle navi che scendono nel mare sollevando nell'attrito
ingegni, lo sviluppo dei vizi e delle virtù, l'opulenza della scena, e
produrvi un singolare attrito degli uomini e delle cose. cattaneo, i-1-377: sono difetti
rigutini-cappuccini, 21: anche questa è una delle voci del linguaggio fisico che hanno ricevuto
neppur bello il dire: l'attrito delle forze, per il logoramento di esse.
, o per la tema dell'inferno e delle pene. segneri, iii-3-108: nella
468: è necessario che nessuna delle cose da imitarsi, o parte alcuna
che presuppone un tal fine, come principio delle sue operazioni, e tutta si attua
ramo della matematica che comprende l'insieme delle sue applicazioni al meccanismo assicurativo e in
ufficiale incaricato dell'approvvigionamento e della registrazione delle operazioni militari; anche lo scrivano che
raccoglieva gli atti pubblici del senato e delle assemblee popolari. 2. cancelliere
per occulto e spesso contro l'ordine delle leggi apparenti. 2. ant.
poi per la mossa intenda l'attuazione delle idee mondiali, ciò si convince apertamente
e di attuazione e con ogni tanto delle fughe di profondità incompatibili con la sua
riva della sentenza di dio. guido delle colonne volgar. [crusca]: la
s'attuffavano [i delfini] a pruavia delle paranze, per assommarsi a poppavia.
filosofico potrebbe distinguersi da attualità, contrapposto delle idee di potenza e d'abito;
. le longobarde rabbie attutate. guido delle colonne volgar., 1-201: allora li
anime così fatte perfino la violenza delle passioni s'attuta alla considerazione dei piaceri
- anche al figur. guido delle colonne, ii-166: ché ben è dolze
nostri nel cospetto di tanto giudice, delle cose le quali a noi reputiamo opportune
. segneri, ii-606: nell'esercizio delle armi... riusciva [il
istette più tempo, e per la perizia delle leggi, n'acquistò assai riputazione.
. 2. uditorio (il luogo delle udienze, l'insieme degli uditori)
disposizione e fattura più scelta di qualunque delle cose che sono,...
cui si trovava, per acquietare almeno una delle passioni che la tormentavano. idem,
(233): oltre il mal delle persone, sarebbe stato porre a un gran
venuto curiosità di sapere in quale delle ordinatamente applicate al diametro a c
punto del diametro passi la massima delle suddette applicate. = dall'arabo
e letter. uccello. guido delle colonne, ii-163: e più ch'augello
d. bartoli, i-428: sonvi delle ossa... tirate in un pezzo
tirate in un pezzo continuo, e delle commesse di più insieme, con maniere
della cosa così tagliata col- l'ugna delle fiere. = da adugnare,
. savonarola, 7-i-182: nello auguménto delle cose vegetative vi è il subietto della
, o le già cominciate crescevano; delle quali fu la città di firenze, la
, o in una, o in ciascuna delle due cause primarie che gli producono.
, per vizio ereditario seguono i giudicii delle stelle, e altre ombre d'augurii
suoi pannicelli, d'una nobile roba delle sue la rivestirono. idem, i-
t augùri, / chi con l'olivo delle placide are. viani, 14-32:
sopra, quasiché questi sieno special contrassegno delle terre divise per ottaviano. targioni tozzetti
cine profonde / la melodia delle mie mille sorti. = voce
. olezzante, odoroso. guido delle colonne, ii-162: e la bocca aulitusa
. profumo, olezzo. guido delle colonne, ii-162: e la bocca aulitusa
della vostra natività, e per aumentamento delle vostre bellezze, siate da così
cavalcanti, 267: tu se'aumentatóre delle leggi, tu se'difenditore della giustizia
di un tema musicale con la durata delle note raddoppiata o comunque accresciuta.
de'protestanti, ma non con aumento delle cose di cesare. algarotti, 1-430
va crescendo ogni dì insieme coll'incessante aumento delle tasse. cesarotti, i-91: il
basta sempre all'aumento e alla dilatazione delle idee: convien talora ricorrere ai linguaggi
lo mio aunore ne desio. guido delle colonne, ii-170: cusì, donna d'
. un incanto composto dai fantasmi vaghi delle cose lontane ch'ella aveva guardate. idem
[i capelli]... sopra delle bianche spalle darsi in preda alle lascive
. tomhari, 2-230: nel cerchio delle navi sepolte irradiato da asterie, da
stendere la mano agli aurei pomi del giardino delle esperidi. palazzeschi, 1-322:
bionda. comisso, 12-229: il rosso delle carote, il giallo aureo delle patate
rosso delle carote, il giallo aureo delle patate. -figur. palazzeschi
degli estremi, su una saggia moderazione delle aspirazioni e dei desideri. redi
molti altri onori e privilegi. trattato delle virtù, 129: a lui si dee
essendo quel che sono, potrò aver delle corna intorno alla testa, ma non
« circolo roseo che circonda il capezzolo delle mammelle, le pustole del vaiuolo, del
, ed hanno una similitudine con i lacerti delle auricole, e sarà un intrezzo simile
parecchi organi della pianta, e specialmente delle foglie e delle stipole allorché sono munite
della pianta, e specialmente delle foglie e delle stipole allorché sono munite di due espansioni
[del meliaco] è di grandezza delle comunali susine, ma è simile in forma
ant. orpimento. libro degli adornamenti delle donne, 1-1: recipe calcina viva
. e letter. oro. odo delle colonne, 1-37: ed io com'auro
vampa dell'aurora comincia ad affocare le sommità delle nuvole crescenti che trasmùtano il portico in
galileo, 3-4-234: la qual [materia delle comete] 5 necessario che sia assai
altro che ausiliare può essere l'effetto delle nostre acque nei tumori ossei.
che viene aggiunta per abbellimento a una delle note reali. 6. sm.
nella impresa di ferrara la trista pruova delle sue armi mercenarie, si volse alle
.. prima le armi ostili col favore delle ausiliarie, indi queste altre ancora con
d'annunzio, iv-2-212: la legione ausiliaria delle campagne veniva dunque ad ingrossar la ribellione
interni. -nelle navi, l'insieme delle macchine adibite ai servizi e non alla
vece mia. metastasio 1-2- 2zi: delle aborrite nozze, prendere / fia pronuba megera
un patto d'alleanza sotto gli auspici delle muse e dell'italia. =
dispregevole, né la troppa austerità e rigidezza delle maniere il renderà poco amabile. bcrtola
. bcrtola, 130: l'austerità delle alture è temperata dalla amenità de'vigneti.
palladio volgar., 4-28: le granella delle melegrane contrite... con vino
quello de'tralci più teneri; quel delle foglie ha più dell'austero. =
al polo australe, e queste mercé delle nuove navigazioni. d. bartoli
. bartoli, 40-ii-41: chiansì è una delle provincie mediterranee nella cina australe. bar
: risponde / al pianto il canto / delle cicale / che il pianto australe /
poeti, nostri concittadini, preparateci la canzone delle battaglie, -e possa essa sopravvivere ai
ii-767: recava l'austro il coro / delle femmine ancelle dal palagio / remoto.
o questa o quella cosa, l'una delle due, senza altra possibilità. -
oggidì abbiamo del corpo civile; cioè tre delle pandette, uno del codice, e
missione con la preghiera e la imposizione delle mani. colletta, i-153: la
le forze, a sottoporre la somma delle cose al capriccio della fortuna. segn
. v.]: la tradizione autenticatrice delle verità rivelate. autenticazióne, sf
di esso [testamento] co'riscontri delle persone. cesarotti, i-125: del resto
non bisogna più far questione sulla autenticità delle firme. vere o false, bisogna
, 2-270: l'occhio si riposa su delle macchie che sono per una metropoli delle
delle macchie che sono per una metropoli delle garanzie di autenticità. moravia, viii-114
. guicciardini, 122: le falsità delle scritture rade volte si fabricano da principio
sarete vecchia potrete riavere a vostra volontà delle ore di autentica giovinezza. palazzeschi,
, avevano lo stesso tono assolutamente autentico delle altre tre, così diverse, che
legislativo. -eccles. l'interpretazione delle fonti canoniche p'roposta dalla autorità ecclesiastica
al volante, il rado via vai delle auto e dei pedoni, i tram
ardere. « feci un auto da fe delle mie lettere d'amore ».
aumento di temperatura, in certi punti delle superfici di contatto, sufficiente a innescare
zione, che viene effettuata all'interno delle aziende, mediante la costituzione di un
cannoni... per impedire l'avanzata delle autoblinde nazionali. pratolini, 9-694:
cecchi, 6-234: e alla luce turchiniccia delle lampadine da notte, m'accorsi che
di povera gente, ci portano il fango delle scarpe. cassola, 2-175: attese
estens.: descrizione deformata e ridicolizzata delle proprie caratteristiche fisiche e morali.
ogni tanto... qualche autocarro delle colonie marine guidato da un pazzo che
milit. autocarro attrezzato per il trasporto delle munizioni fino alle linee di combattimento.
consistente nella sospensione volontaria e pressoché totale delle funzioni organiche. = comp
autocefalìa, sf. eccles. caratteristica delle chiese orientali scismatiche, che si ritengono
leggermente le pareti, provocando un incrudimento delle fibre esterne, che, dopo questo
lettuccio operatorio. calvino, 1-223: delle autoclavi immobili come elefanti sottoposti a uno
. porta a chiusura stagna nelle paratie delle navi. = voce dotta, comp
se stesso, dei propri stimoli, delle proprie azioni. = comp. da
autocorismo, sm. bot. caduta delle foglie dovuta a cause interne, e
autocorrezióne, sf. chim. autoepurazione delle acque. = comp. da auto-
dai rimedi proposti nell'ordine... delle autocrazie intellettuali o sociali.
, sf. critica di se stesso, delle proprie azioni; valutazione lucida, spregiudicata
(secondo quanto si credeva nell'antichità delle popolazioni stanziate in un territorio da epoche
e di disporre liberamente di sé e delle proprie azioni. 2. dir
; confessione spontanea dei propri errori, delle proprie colpe. 2. dir
del campo magnetico necessario al funzionamento delle dinamo per mezzo di un'elettrocalamita alimentata
laghi, che avviene naturalmente per ossidazione delle sostanze organiche da parte dell'ossigeno atmosferico
. che si riferisce ai servizi pubblici delle categorie, autobus, filobus, ferrovie
: si ritiene che il cosidetto autofinanziamento delle società sia contrario all'interesse pubblico e
. milit. procedimento (nelle costruzioni delle artiglierie) col quale si ottengono bocche
, ci sbarra la strada un autofurgone delle pompe funebri, nero e dorato,
[hanno] fatto la prova delle loro attitudini all'autogovemo e delle qualità di
delle loro attitudini all'autogovemo e delle qualità di plomatiche nella creazione
l'affidare la direzione della vita e delle attività interne alla responsabilità degli stessi alunni
sf. biol. processo di autodigestione delle cellule, in cui le sostanze proteiche si
qui assieme impauriti. ciascuno sia autologo delle sue azioni alla presenza dei tedeschi,
rimaneva rigido, non assecondando il moto delle gambe, simile al busto d'un automa
2-114: macchine per la suolatura automatica delle scarpe, per la formazione delle scatole
automatica delle scarpe, per la formazione delle scatole di cerini, cucitrici, insaccatrici
certi attori comici, ispirata ai movimenti delle marionette. e. cecchi. 6-34
e. gadda, 2-115: i gruppi delle macchine tessili e di cartiera sono esempi
macchine. baldini, 4-19: nel profluvio delle automobili modernissime se ne vedono sgattaiolare ogni
, insistente, imperioso, alla pista delle automobiline. = voce dotta, comp
solidificazione di un magma, pneumatolisi delle parti già solidificate.
(fa parte dell'attrezzatura indispensabile delle squadre di vigili del fuoco).
tecn. apparecchio portatile per la protezione delle vie respiratorie, che rifornisce di ossigeno
de'sensi, era contento della sola sposizione delle cose all'evidenza de'sensi ».
chi si fa autore o entra a parte delle rivolte? -genitore.
la verità nei vitali fenomeni divenisse cibo delle anime, non più le chimere.
] che noi dagli auttori 11 più delle volte... disagiosamente appariamo. b
lungo tempo perplesso intorno a queste forme delle consonanze, non mi parendo che la
uomini armati non bastano né il timore delle leggi, né quello degli uomini, vi
propiamente atterrargli nel fondo e ne'nascondigli delle grotte per sotto i monti. colletta,
47): era la reverenda autorità delle leggi, così divine come umane, quasi
panzini, iii-468: questo regnatore tollerante delle varie fedi precorse i tempi della concezione
pastori non l'avevano mosso, in attesa delle autorità che uno di loro era andato
che non son de fide l'autorità delle medesime sacre lettere deva esser anteposta all'
la conformità del suo dire alla verità delle cose. magalotti, 9-2-88: questo
. idem, 1-86: la novità delle voci dev'essere autorizzata, anzi estorta da
: nessun monastero è autorizzato a celare delle persone ricercate così attivamente dalla polizia
: bisogna anche aver riguardo alla qualità delle persone e alla loro autorizzata dottrina.
sm. geol. fenomeno (tipico delle regioni carsiche) per cui un fiume a
sulle superimi stradali i bitumi di finitura delle pavimentazioni. = comp. da
affinché ognuno verifichi in sé l'operare delle due diverse forme di atti volitivi, da
nell'autunno me ne fa sempre qualcuna delle sue. carducci, 905: plumbeo /
pallidi, filtrati tra gli sfioccamenti delle nubi. dcledda, li-io: l'autunno
della luna / nella foschia piovosa delle brume, / con le prime pesanti nebbie
cui regola 1 * accrescimento per distensione delle cellule. se ne conoscono due tipi:
affrettato, rapido. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: montarono
ragione e ogni giustizia dal- l'una delle parti, agl'inganni tutto il suo pensier
vile, sì come sogliono il più delle cose, per la sua vecchiezza.
la derivazione dalla formula à valoir delle cambiali (oppure dall'avv. avai *
, dagli avamposti impegnati, ai posti delle salmerie e della crocerossa.
pozzo scavato) per facilitare l'azione delle perforatrici, o anche per raggiungere giacimenti
, color del suo viso, color delle sue mani. ojetti, ii-231:
tanta è la tenacia della vita e delle sue disperate avanguardie. 2. durante
gli ussari della morte sono all'avanguardia delle più pericolose scorrerie. bontempelli, 9-276:
. avanguardismo, sm. l'insieme delle varie correnti di avanguardia nel campo
. durante il regime fascista, il complesso delle organizzazioni, nelle quali erano inquadrati i
a nerone, rompendogli la testa il popolo delle avanie de'pubblicani, cadde in animo
12-8-181: in guisa di poter fare delle avanie ai passeggieri. manzoni, 1085:
carro avanti a'buoi, altrimenti faremo delle canzoni più o meno splendide all'italia,
qualche cosa, data la gravità estrema delle difficoltà incontrate. -essere avanti: essere
nell'ordine materiale, sia in quello delle idee, dei costumi (con spregiudicatezza
arebbe per avventura tirato avanti allo acquisto delle altre terre, se lo esercito che
desto alle sveglie metalliche e a'canti isterici delle locomotive. = comp.
panzini, ii-134: ti pasci lo spirito delle notizie che ti offre il giornale,
superati. 2. miglioramento delle condizioni. -in particolare: promozione a
, 30-170: ma il non avanzar delle navi quasi arrenate e immobili nelle correnti
indietro le navi, rapite dall'impeto delle correnti; e ciò perché, prive
forza lor bisognevole a contrastare il sospignimento delle acque vittoriose al portarsele. f.
l'avanza. carletti, 223: delle quali [mestizze di goa] non si
da quelli che si dilettano di profittare delle altrui invenzioni. 18. tr
manca a fornir l'opra / alquanto delle file benedette, / ch'avanzaro a quel
. davanzali, ii-514: nelle pancate delle viottole, dove'frutti mancano...
propagande guerresche... precipitavano nel mezzo delle piazze accrescendo il pandemonio che già vi
: nei ritagli di tempo, fuori delle consuete occupazioni. giusti, i-536:
. ant. sovrabbondante. guido delle colonne volgar., 1-66: veggendosi d'
, 12-1-242: l'avanzo del bagno delle donne va in quello de'tignosi,.
aspettavano che fossero loro distribuiti gli avanzi delle cucine. -spesso al plur.
dentro il sasso vivo d'una rupe, delle cui rovine, rovinate già cento volte
mezzo assai vasta. giusti, i-460: delle cose mie [dopo l'incendio]
di due che mi scrivesti ultimamente e delle quali conserverò se non altro gli avanzi
oscure, in cui luccicano gli avanzi delle dorature. idem, i-97: gli avanzi
di teatro anche lei? un avanzo delle scene? o un avanzo di qualche
disonesti mormorii del popolazzo, non curar delle beffe e degli schemi, per sodisfare all'
in un bilancio preventivo, l'eccedenza delle entrate sulle uscite. 9. marin
[s. v.]: avarìa delle merci imbarcate, quando il trasporto le
è responsabile della perdita o dell'avaria delle cose consegnategli per il trasporto. 3
chiamasi avaria comune il contributo dei proprietarii delle merci e della nave in risarcimento di
.]: avariato: dicesi in genere delle biade, delle farine, di certe
: dicesi in genere delle biade, delle farine, di certe conserve, quando soffersero
ha la facoltà di rifiutare il pagamento delle merci che all'arrivo risultano avariate.
gente si è messa a sfidare l'avarizia delle nuvole creando dal bel principio grandi strade
ella, come sono la maggior parte delle vedove, un poco ava- retta,
. avatara, sf. incarnazione delle divinità indiane (particolarmente del dio visnu
tre pater e tre ave in onore delle tre ore. nievo, 68: si
, 68: si sparpagliavano in cerca delle rispettive stanze; e ve n'erano di
la virtù della iustizia allo re delle ave, il quale ordina e dispone ogni
lano). libro della cura delle malattie, 1-3: gusci d'avillane
avellane, che pur vanno nel genere delle noci, le quali innanzi col nome
, 5-3: l'avellane son note, delle quali certe son salvatiche, le quali
: qualche lagrima sgocciola dai fiocchi / delle avellane, e brilla nel cadere.
tommaseo, iii-469: quel delicato color delle gote, degli occhi, de'capelli
[a'figliuoli], che dichino delle avemmarie per me e per tutte noi
del mezzogiorno), quando il suono delle campane invita i credenti a recitare la
la preghiera della vergine; il rintocco delle campane in quest'ora. boccaccio,
, i-235: ella sfogavasi a scrivere delle lunghe lettere alla sua amica, vantandole
: già venian più rare / le squille delle avemarie lontane. d'annunzio, iv-2-5
pianta della famiglia graminacee (dell'ordine delle glumiflore), con fusto vuoto e
e brillata la cuocono con il brodo delle carni grasse, e fa buon gusto.
degli ul timi papaveri e delle alte avene. idem, iv-2-1325: l'
della persona e della voce-secondo la dignitade delle cose e delle parole.
e della voce-secondo la dignitade delle cose e delle parole. = deriv.
aventi causa e i creditori di una delle parti possono fare opposizione alla sentenza.
, ch'era l'ornamento particolare del giorno delle nozze, lucia aveva quello quotidiano d'
memoria il corso, / il rimembrar delle passate cose. carducci, 513: per
redi, 16-vii-418: se avanti al serrar delle lettere io l'averò [la lettera
tavia come trarre il potessero delle mani del popolo. esopo volgar.
volgar., 2-138: ed avendo memoria delle parole del giudeo, di ciò che
sdegno, / insin che v'è delle barbe solo una. ariosto, 21-70:
, 2-10 (252): una delle più belle e delle più vaghe giovani di
): una delle più belle e delle più vaghe giovani di quella città,
nodaro, pretendeva far parte con lui delle tasse percepite. carducci, ii-8-198: altri
cominciò a pigliare piacere degli onori e delle pompe del mondo e avere caro di
infallibilmente, ché mi sono state mandate delle poesie a mio dispetto, che non mi
non ci ha luogo il disputare quale delle due usanze sia migliore; ma convienci
maritata in qua non ha avuto mai delle sue purghe che tre o quattro panni
ii-193: il ricambio degli affetti e delle cortesie è, e dev'essere,
. il vecchio la raccolse nel cavo delle mani e vide che un'ala era
liquido limo, penetravamo sin alla misura delle ginocchia verso il profondo e tenebroso avemo.
duolo, non erano i fiumi inariditi delle valli averne? non erano l'èrebo e
l'aviazione sarebbe stata l'arma decisiva delle guerre future. soldati, 166:
giudizio, quanto egli hanno men bisogno delle cose, con più avidità cercarle e
far vedere come finisce chi vuol profittare delle discordie cittadinesche per inalzarsi; l'altro
avidità dei nuovi signori sa fare suo prò delle gare di municipio. d'annunzio,
3-80: si muovono con ondulazioni sicure delle anche sotto gli sguardi avidi dei giovinotti.
un gentiluomo se ne può servire [delle gambe] / senza i grandi avi
in venezia... custodi degli originali delle leggi, onde in ogni tempo non
, perché in essi è la congruità delle circostanze alla fecondità della loro specie,
suta donna di buona fama. guido delle colonne volgar., 1-77: non vi
1-169: conciosiacosaché ogni infignimento e simulazione delle cose sia viziosa, imperciocché toglie il
sul porfido in sottilissima polvere ai flussi bianchi delle donne, beendolo in latte di.
si sentì lo scocco secco ed energico delle palle d'avorio. govoni, 2-11:
staccatosi da un altro fondo per violenza delle acque; il proprietario del fondo ingrandito
dove gli comandava che subito all'avuta delle lettere andasse a milano. g
perelli, ii-9-211: che la rovina delle pile e degli archi del ponte della
d'una frana sotterranea, d'un avvallamento delle cantine del palazzo. d'annunzio,
rocce, negli avvallamenti composti dai detriti delle alluvioni, si vedevano campicelli coltivati.
[da zefiro] fugata e sparta / delle nubi la grave ombra s'avvalla.
si possa la fabbricazione e la costruttura delle parti maggiori. bertola, 255:
e indica la rapidità della fiammata, delle vampe). ariosto, 5-18
facendo lustrare e avvampare tutti i vetri delle case [acc..].
deledda, ii-426: e aveva paura delle donne, il fuoco le avvampi, che
i muratori / sopra l'onda di sole delle spighe. pavese, i-87: era
avvertenza di sceverare dal totale la mortalità delle sale chirurgiche, come quelle che avendola
quelle che avendola per l'ordinario minore delle sale mediche, awantaggerebbero oltre il vero
parte dei pratesi, per volere uscire delle mani del re, credendosi di ciò avvantaggiare
della casa, 2-3-90: la pratica delle sospensioni fu mossa dagli avversari per avvantaggiarsi,
e soli s'avvantaggeranno coll'armi stesse delle discordie del corpo cattolico. segneri,
del fisco, lusso tu chiami il culto delle memorie? della famiglia? dei poveri
e di cambiare d'aspetto quasi a seconda delle circostanze più o meno propizie. monti
, 30-170: ma il non avanzar delle navi quasi arrenate e immobili nelle correnti
indietro le navi, rapite dall'impeto delle correnti. augustini, iii-198: tutte
v'avvedete a buona otta, amatori delle cose vane: e non perdete più
: i movi- tori de'primi movimenti delle congiure conviene che sieno d'ottimo avvedimento
acciò ch'egli abbiano la vera cognizione delle volontà degli uomini. sannazaro, 4-77
quanto alcun'altra dalla natura dotata. guido delle colonne volgar., 1-93: dolcemente
sermoni lusinghevoli, ora col morbido toccamento delle mani, ora con avvedimento de'cenni
coloro ne'quali è più l'avvedimento delle cose profonde più tosto da amore essere
caso operare con somma avvedutezza. libro delle segrete cose delle donne [crusca]
con somma avvedutezza. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: simile avvedutezza
lasciò menare essendo bimba e zitella, sorsero delle eroine; non mai delle donne avvedute
, sorsero delle eroine; non mai delle donne avvedute e temperanti, non delle
mai delle donne avvedute e temperanti, non delle buone madri, non delle spose caste
, non delle buone madri, non delle spose caste, né delle amiche fide
madri, non delle spose caste, né delle amiche fide e pazienti. d'annunzio
l'amaro dell'animo, che il fele delle passioni che l'avelenano. bandello,
, avvenevole, grazioso. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: vostro
cappeggio in ridosso dell'isola ivisa una delle baleari, quindi riuscì sopportare l'avvenamento,
sopportare l'avvenamento, e col mezzo delle pompe in esito ripetuto, riuscì ancora
, 12-73: lo staio dell'orzo e delle fave montò a soldi cinquanta lo staio
, acciò ch'ellino sappiano giudicare avvenevolmente delle cose che non sono determinate per le
agguatavano l'avvenimento della battaglia. guido delle colonne volgar., 1-67: l'avvenimento
colonne volgar., 1-67: l'avvenimento delle battaglie è sempre dubbioso, e li
ma il vecchio, dalla felice speculazione delle cose divine assorto, l'avvenimento del
persona e della voce secondo la dignitade delle cose e delle parole. idem,
voce secondo la dignitade delle cose e delle parole. idem, rettor., 54-28
. testi fiorentini, 159: l'una delle due figliuole fue molto amaestrata in iscienza
molto amaestrata in iscienza, e fue delle cose che avenire doveano grande maestra.
quali avennero a trattare le picciole controversie delle private persone. 8. rifl
-lntr. (47): le più delle case erano divenute comuni e così l'
li avvenia bene quella vestitura. guido delle colonne volgar., 1-171: oh come
2-145: 'essere'... con niuna delle altre [voci del verbo] non
prima di tutto due parole in ringraziamento delle amichevoli finezze che ho ricevute costì
con- cedesi al nostro trattato per ammaestramento delle cose a venire. boccaccio, dee
e'l'ordinare in generale, e delle cose che sono avvenire. firenzuola,
varchi, 18-2-221: pare che sia indovino delle cose avvenire. tasso, 17-87:
vogliamo pigliar le cose passate per argomento delle avvenire, avendo veduto cotesto regno in
alle gioie della primavera; al tempo delle messi ricorda la quiete del verno, e
peste, / come l'istrice suol far delle penne. marino, 6-97: la
: io l'ho provato in una delle tre bocche, che ne'campi del
, e della caduta stordisce. guido delle colonne volgar., 1-160: non
di gentili ali avventizie / quasi germinazioni delle ali maestre. -anche sostant.
, i-65: l'avventizio ed il contingente delle mie sensazioni mi avverte dell'avventizio e
sono molto certa che tu ti maravigli e delle carezze le quali io ti fo e
carezze le quali io ti fo e delle mie lagrime, sì come colui che
, per avventura, non fosse un privilegio delle grandi case quello di andare avanti così
colle proprie mani, e coll'avventuramento delle persone a lui per sangue congiunte,
. alla ventura, rischiosamente. guido delle colonne volgar., i-318: con le
donne t'hanno messo nella prima schiera delle giovani, ché così si costuma quando
, e i grandi e duraturi vizii delle ballerine, delle cantanti, delle attrici
grandi e duraturi vizii delle ballerine, delle cantanti, delle attrici e delle avventuriere
duraturi vizii delle ballerine, delle cantanti, delle attrici e delle avventuriere. d'annunzio
, delle cantanti, delle attrici e delle avventuriere. d'annunzio, iv-1-674: era
bene avventurosamente assagliamo la nave. guido delle colonne volgar., 1-80: qual è
dimari, 1-4: datosi all'esercizio delle armi, e divenuto in esse di chiara
. bembo, 1-3: 1 quali delle cose o ad essi avenute, o da
panzini, ii-120: lo stesso prosciugamento delle valli meno pescose... è
.. ma sorridendo quasi gli avesse fatto delle carezze. montale, 15: punge
fatto di predicazione è seguita la ruina delle awersarie ed odiose potestadi. =
e raccolgo nell'animo l'antiche aversitadi delle grandissime cittadi. guittone, i-49-463: più
animo. ammaestramenti, 281: una delle più grandi avversità del secolo si è
: carra cariche di feriti esposte al fuoco delle batterie avverse. b. croce,
cominciamento di così famosa città, e delle mutazioni avverse e felici, e fatti passati
questa patria, la quale, ad onta delle avverse fortune, fu sempre nudrice ed
fortune, fu sempre nudrice ed ospite delle muse. nievo, 3: talismani
ch'io li farò avverso. guido delle colonne volgar., 1-101: paris per
, i-102: ciò che abbiam detto delle frasi proverbiali, mostra abbastanza quali avvertenze
credere esattamente il numero degli uomini e delle bestie, per una salutare avvertenza che
ancor la fama non oscura [delle donne]. firenzuola, 77: fa
, colui si potrà dire che nello sciegliere delle voci, una delle parti, che
che nello sciegliere delle voci, una delle parti, che io dissi, generali dello
: poco dopo mi riscosse un avvertimento delle facoltà sensorie, che qualcuno si moveva nella
ti insegnerò tante altre preghiere, una delle quali per san pasquale che ci avvertirà
badare. bembo, 2-67: così delle altre parti si potrà dire della gravità
gravità, per le altre posse tutte delle consonanti discorrendo e avertendo. guicciardini,
ii-5: molte cose quasi necessarie, e delle quali si compiacerebbero se le avessero potuto
che avverta, e che s'accorga delle cose, e che stia sull'avviso.
; vezzo. libro della cura delle malattie [tommaseo]: quand'hanno
ugurgieri, 308: la giovanezza, paziente delle fadighe e al poco avezza. passavanti
nell'amore de'cittadini, nell'abbondanza delle ricchezze, e nello avviamento da crescerle.
riparazione, o di avviamento alle classi delle tecniche o del ginnasio. -scuola
. rebora, 21: o risuonar delle valli / dove lancia il torrente /
suo corso irrompente, / il grido delle macchine e dei lucri / sul tuo battito
parola che non rimanga al di sotto delle cose. nievo, 97: sullo sterrato
quale stupore per il fanciullo l'avvicendarsi delle stagioni coi loro caratteri, colle loro
: ora che siamo nell'avvicinanza delle sante festivitadi. libro della cura delle malattie
delle sante festivitadi. libro della cura delle malattie [tommaseo]: fuggono a
sembra che così si operi all'inverso delle scienze di osservazione, le quali hanno foggiato
me! quando aggiugnerò io alla liberalità delle gran cose di natan, non che
alberti, io7: avendo alla prima delle tre figliuole dato in dota el terzo
che ha perduto... per forza delle avversità e delle contraddizioni e avvilimenti e
.. per forza delle avversità e delle contraddizioni e avvilimenti e disprezzi sofferti,
moderni] non parlano né possono parlare delle cose umane e del mondo, che per
quanto al modo e quanto alla moltitudine delle cose intese, esser d'infinito intervallo supe
è della piacevolezza, che dal suono delle rime può venire; se non in quanto
di depressione. passavanti, 154: delle quali [parole] la persona non si
per la siccità, stampa il disegno delle sue fronde quasi bianche su un cielo
meno incognito e avviluppato processo. guido delle colonne volgar., 1-56: acciocché
guardo. verga, i-235: provava delle aspirazioni indefinite, che nella solitudine le
si mise a giacere. guido delle colonne volgar., 1-319: mentreché le
se non a ritornare sotto l'ombra delle avviluppate bende. berni, 5-39 (v-136
. de marchi, 135: col libro delle preghiere aperto nelle mani, colla testa
palazzeschi, 1-17: dalla bottega venivano delle voci rauche e felici di avvinazzati,
felici di avvinazzati, e al disopra delle mezze tendine rosse, di cotone,
14-419: bella, dell'avvincente bellezza delle donne spagnole,... ella
: passammo poi a visitare il reparto delle scope di lusso, coi manici bene invetriati
avvincigliatura che pareva di fil d'argento e delle verdi etichette intorno al manico.
, i-843: veniva da lungi il suono delle campane che trasportavano in voli troppo alti
si possa la fabbricazione e la costruttura delle parti maggiori. 2. scorgere
lente? perché fa vedere molte minuzie delle quali l'occhio nudo non si avviserebbe.
barilli, 2-297: dietro le porticine delle camere di sicurezza e delle casseforti,
le porticine delle camere di sicurezza e delle casseforti, come nelle banche, avvisatori
treni: comanda a distanza l'alternarsi delle targhe indicatrici del tipo di convoglio,
discerner la più leggiera scesa [nel regno delle amazzoni]. 2.
, 2-42: ed era dell'altezza [delle torri] ma- raviglioso avvisatore. g
per aver da loro notizie dello stato delle scienze, e avviso de'libri migliori che
. calvino, 1-521: l'avviso delle camere da affittare scritto a rozzi caratteri
notificazione con cui si porta a conoscenza delle persone interessate un avvenimento o una situazione
di necessità, avvegnaché 'l più delle volte, allora non si sanno per certo
, le persone, ma gli aggravi delle medesime. sbarbaro, 1-89: a
. bembo, 7-3-38: le nuove delle quali mi date avviso, mi sono state
tra gli ortali dentro, e a piè delle mura, oltre a trecento cavalieri e
crociera, di comunicazione, di coordinamento delle navi col comando). -avviso
paramenti e d'avvistate sopravveste. libro delle segrete cose delle donne [crusca]
avvistate sopravveste. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: spiccano più avvistate
più avvistate le caver- nuzze nel mezzo delle guance. p. f. giambullari,
: vengono a farsi i loro avviticchiamenti [delle fila] più stabili, e la
dell'affetto che nel canto esprimesi, e delle idee. 3. figur.
neri,... sono opera delle donne di sénnori o di castelsardo.
s. v.]: fantasia avvivatrice delle immagini, in altri scrittori pallide e
2. agric. processo di deperimento delle piante (a causa di malattia,
; raggrinzito. libro della cura delle malattie [crusca.]: prendi le
, cioè che ha riservate le cicatrici delle mani, e l'altre piaghe, che
nell'azione giudiziaria presta assistenza a una delle parti (all'attore o al convenuto
, e dal volger violento e secco delle pagine, sì come suol fare chi spenna
stato. 7. locuz. -avvocato delle cause perse: che assume le cause
il patrocinio e l'assistenza in giudizio delle amministrazioni dello stato (anche di quelle
avvocati dello stato e i diritti del personale delle segreterie della corte dei conti, del
avvocatura, professione d'avvocato, studio delle leggi. cavalca, 9-2: onde
dotta, lat. advocatiò -ònis 'trattazione delle cause; assistenza legale '.
degli avvoggolati sopra se stessi come i ruotoli delle tele. avvogliare1, rifl. [
alle celle degli uomini c'erano quelle delle donne, i primi occhieggiavano, lubrici
le corde di canapa, attorno a delle ruote a gabbia, in perpetuo movimento
sotto una gran caldaia che avvolgeva tutta delle sue fiamme abbaglianti. govoni, 2-10
. cecchi, 6-51: i nuovi raggiri delle fazioni finanziarie e politiche, avvolgono l'
che prima / mi promise e giurò delle superbe / iliache mura la conquista.
crespi s'avvolgevano tra le verdi fronde delle loro ghirlande. marino, 372: misera
/ tal su quell'alma il cumulo / delle memorie scese. nievo, 95:
vedrai per questo in pingue adipe avvolgersi / delle pecore i fianchi. giusti, i-125
qui dante nel descrivere dio lo avvolgimento delle parole, dai greci detto perifrasis.
dall'avvoltature ed attraversa- ture in croce delle fasce o corregge [de'sandali].
in paese, hanno trovato la comodità delle tele dipinte, come quelle che pesano
, / se stessa oblia, né delle putrì e lente / ore il danno
forma mitologica porgono la misura del progresso delle religioni e del loro successivo approssimarsi alla
(aegypius monachus), della famiglia delle aquile, con poco meno di 3
artigli e le interne parti differenti da que'delle colombe, delle pernici, delle quaglie
parti differenti da que'delle colombe, delle pernici, delle quaglie, delle galline,
que'delle colombe, delle pernici, delle quaglie, delle galline, delle tortorelle
colombe, delle pernici, delle quaglie, delle galline, delle tortorelle e d'altri
pernici, delle quaglie, delle galline, delle tortorelle e d'altri simili innocenti animali
disgiunte, e curano i fusti teneri delle penne nascenti e a quando a quando
1-89: mi addormenterò / al fruscio / delle onde'/ che finiscono / di avvoltolarsi
su i carri le donne tenevano le funicelle delle bestie avvoltolate ai polsi, con le
di piante dicotiledoni della famiglia ericacee, delle quali la più nota è l'azalea
sul pavimento della loggia, sulla pompa delle dracene e delle azalee che nessuno aveva
della loggia, sulla pompa delle dracene e delle azalee che nessuno aveva pensato a rimuovere
, al lavoro, in una delle tante pattuglie che bloccavano l'accesso al
che, come quello azionario ed anonimo delle società petroliere, ha perso ogni nazionalità
. gadda, 3-31: nel recinto delle grida, due balaustre circolari, a cui
vissuto sino oltre i cinquantanni in compagnia delle debilitanti muse, e che conserva i
di tanto in tanto sul loro cammino delle radure, un piccolo vuoto perché gli
senso che quello ottuso degli animali e delle piante, tardo e smorto, aggravato e
ii-75: [la] produzione [delle rocce] non sembra potersi dedurre se
vicenda; tono più o meno brillante delle battute del dialogo.
del recitare; dell'interpretare i personaggi delle opere teatrali. baldinucci, 2-6-452:
. -unità d'azione: una delle tre unità attribuite ad aristotile, secondo
. 8. econ. una delle parti eguali in cui è diviso il
borghese, che incassa la rendita delle azioni da lui acquistate di una
quella che la società emette in sostituzione delle azioni ordinarie già rimborsate.
odi premio: quella concessa ai promotori delle società o a chi si occupa del
o a chi si occupa del collocamento delle azioni, e dà diritto a una
di lavoro: quella rilasciata a dipendenti delle società quale corrispettivo della capitalizzazione di parte
effettuarsi se non attraverso il meccanismo economico delle società per azioni. 9
12. milit. l'insieme dei movimenti delle truppe durante un combattimento. -anche:
altro. -azione aerea: intervento delle forze aeree in guerra, sotto qualsiasi
vien diviso in tante porzioni eguali, ciascuna delle quali nomasi azione; come pure si
come un amministratore imprudente che per fare delle grandezze non dà poi un centesimo di
in semplice missione governativa per lo studio delle nostre miniere: in breve divenne azionista
in molte sintesi organiche per la preparazione delle benzidine e di insetticidi.
(cagionato in forma di urea dal ricambio delle sostanze proteiche).
d'azzardo? sono la storia vivente delle loro vittorie e delle loro sconfitte; un
la storia vivente delle loro vittorie e delle loro sconfitte; un anello al dito,
giusta. idem, 5-58: una delle maravigliose cose che sieno in s. pietro
roma,... azzeccai a piè delle scalere della trinità de'monti un grazioso
sentian gli azzecchi, / gli schiocchi delle forbici. = deverb. da
hanno una spezie senz'osso, e delle candide lattate. pascoli, 957:
tempo in tempo, invocavi il nome delle santissime muse, e che allora un verso
. l'azzuffarsi, zuffa. trattato delle mascalcie [crusca]: per evitare tutti
uomo d'arme e azzuffante fu chiamato iddio delle battaglie. azzuffare, rifl.
vi pensate che sia stato il guaio vero delle nostre faccende? nient'altro che questo
ha attaccato zuffa. trattato delle mascalcie [crusca]: il maestro con
imbiancando, azzurrando, ci ammiccava più delle altre. azzurrastro, agg.
, che quando il sole risplende per mezzo delle nugole, allora la nugola azzurreggia e
che tende all'azzurro. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
all'azzurro. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: quelle femmine
olio, palpita lievemente sulla traccia chiara delle barche rigata dal raggio azzurrino di vespero
di calma e di bonaccia, / delle marine interminabil'onde / lanciasti un guardo su
solari, e fassi luminosa sotto la oscurità delle immense tenebre della regione del fuoco che
quello che s'incurva su le cime delle montagne coperte di ghiacci. deledda,
, ii-1024: da tutte le finestre delle camere lucide e silenziose pareva straripasse il
colore si fa fiamma / nell'urlo delle tempie. de pisis, 67:
? montale, 2-76: l'urto delle / leve del mondo apparse da uno
: mediante la semplice vivacità e leggiadria delle lacche, degli azzurri,..
5-34: sul mucchio grigio e nero delle case il fumo dei camini stava stendendo
e voce, pubblico e piuvico. delle consonanti riceve dopo di sé nella medesima
loro pronunzia ha parte principale l'atteggiamento delle labbra, le quali si premono di
di insetti nocivi, specie il pidocchio delle piante (gorgoglione).
alla prima alla sincerità di quell'aria e delle sue carezze, non son tanto babbióne
balaustra del balconcello, sotto i festoni delle sorbe a mazzi e dei poponi, con
ad ogni passo scoprivano la soletta bianca delle calze nere. linati, 30-50:
babbuino, vago di nulla se non delle più scimunite beffe. pananti, i-117:
di babbuino] dal dimenare del mento e delle labbra, come chi balbetta o è
nella sacra scrittura simboleggia la confusione delle lingue e la diaspora delle genti. {
confusione delle lingue e la diaspora delle genti. { genesi, xi-9:
altra; e alla fine nella babelica discrepanza delle umane favelle raffigura un medesimo tronco rivestito
sagitte, imperò che ha peccato. giostra delle virtù e dei vizi, 137:
de'suoi discorsi sul triste fatto, delle sue lamentele sulla 'babilonia 'che regnava
e. cecchi, 1-45: i fasti delle città e gli splendori babilonici delle città
fasti delle città e gli splendori babilonici delle città li scorgono, anche nell'insegna
babirussa, sm. zool. cinghiale (delle isole celebes): ha gambe alte
usano [i doganieri] dalle some delle robe, / che spicciolate, e che
cucina, pendendo in corimbi / più su delle dita dei bimbi. d'annunzio,
nei fossi / non più le bacche delle rose canine / ma solo le autunnali
uno a uno. prima il rosso delle bacche del gigaro, dei tagli zonati sugli
di san marco, e nell'oro delle loro bacche. 3. gemma
, e'rallegramenti, e l'urlare delle bacche sonavano. idem, 3-7: l'
sulla strada o forse sui. pianerottoli delle scale, si sentì la porta che si
rivelava ai passanti per l'odore acuto delle sarde nei barili e del baccalà.
marin. mensola sporgente dallo scafo (delle galere), la cui estremità reggeva due
da un baccano di proteste, si meravigliava delle meraviglie altrui; il luogo le pareva
baccano infernale si distingueva il picchiettare assiduo delle macchine da scrivere. pea, 7-652
e di gelosia, che i capi ameni delle brigate ne facevano il gran baccano alle
. baccante1, sf. una delle seguaci del culto orgiastico di bacco;
del culto orgiastico di bacco; una delle invasate che formano il corteggio e il
avrebbe dato alle donne il riso forte delle baccanti, all'uomo avrebbe stampato in
a dolcemente ferire sopra le semignude spalle delle baccanti. alvaro, 9-493: arrivavano
tutte le vie col fracasso e la pompa delle carrozze, e sal tando
.. io non posso fornire nessuna delle eroine dei miei romanzi. linati, 30-103
verso le scale saglienti alla somma parte delle mie case mi dirizzai. idem, v-50
ornamentazione dei capitelli, dei crateri, delle urne, ecc.).
ovoli; alla base dei vasi, delle urne, ecc.).
. baccèllo, sm. frutto delle piante leguminose (detto, più genericamente
, intendono i toscani pel guscio pieno delle fave fresche, che i lombardi chiamano
: in primavera, appena i baccelli delle fave cominciavano a piegare il capo. d'
a seconda della stagione, c'erano delle squisitezze: o i primi sparagi, i
mi curo molto. / de'bacelloni han delle sciocche pene, / ma i scempi
a indicare la sottigliezza e gracilità (delle braccia, delle dita); stecca
sottigliezza e gracilità (delle braccia, delle dita); stecca. ojetti
escono le mani ischeletrite e le bacchette delle dita si partono dal nodo del polso
. -astic- ciola per pulire l'anima delle armi da fuoco. abba, 1-112
che di colpo fa mutare la natura delle cose o il corso degli avvenimenti.
rullo. -stecca metallica per la guida delle matrici. 14. archit. tondino
e non rinfacciarvi le bacchettate datevi così delle dita, per cui le ultime falangi si
le bacchette metalliche per la guida delle matrici. bacchétto, sm.
sapesse che era inutile spiegare le virtù delle ali. ma si elevava pei
un bacchetto, e via nel lungarno delle grazie. viani, 13-31: il vetturale
pensassero all'anima e non s'impicciassero delle faccende del mondo, e chi non
, percuotere con una pertica i rami delle piante, al tempo della raccolta,
1059: in toscana, abbacchiare dicesi delle frutte col mallo; delle altre bacchiare
abbacchiare dicesi delle frutte col mallo; delle altre bacchiare. né so se sarebbe distinzione
noci secolari, e ieli ne bacchiava tante delle noci, che piovevano fìtte come la
colpi, e si sarebbero uditi i richiami delle donne e dei ragazzi.
ramo d'albero, usato a sostegno delle viti. = deriv. da
galleria del louvre, ma nella sala delle faentine, dinanzi una bacheca, fu
ricominciavano innanzi alle vetrine, alla varietà delle bacheche. pirandello, 5-391: in premio
ebbi l'anellino, comprato in una delle bacheche a ponte vecchio. negri,
. gadda, i-569: il fondo delle bacheche, o scatole a vetri, per
(bakelizzazióne), sf. indurimento delle resine, ottenuto con il procedimento che
. 4. scarafaggio, blatta delle cucine [blatta orientalis, periplaneta orientalis
distanza, avvicinando alle labbra l'estremità delle dita. menzini, 5-73: e
basciandosi amorosamente stettero, non senza festa delle donne e de'giovani, che
sé, e volentieri tra le fessure delle pietre scoscese della marina, e scogli
raccoglie l'acqua versata durante l'abluzione delle mani di chi celebra la messa,
della nuova acqua lustrale e il cesto delle offerte ricoperto da un tovagliolo, un ragazzino
), frequente nelle piante di rovo, delle cui foglie si nutre.
, sopra un tavolincino, i rotoletti delle fasce accanto alla garza e alla bacinella
senno. dietro ai bozzoli e alle bacinelle delle filande non
. 3. parte concava dello scodellino delle armi da fuoco portatili, nella quale
continuo per la città tutte le campane delle chiese,... e in ciascuna
giacimenti. cattaneo, iii-1-316: distribuzione delle acque, ondato dei diversi bacini;
alimento di sottoterra, perché gli scoli delle acque, veduta la ristrettezza del bacino
le correnti dei mari provocano l'afflusso delle anguille, dei salmoni, delle trote nei
afflusso delle anguille, dei salmoni, delle trote nei bacini d'acqua dolce.
bacino -bacini connessi con il governo delle acque negli stabilimenti idraulici: bacino di
nelle valli, si specchiano nei bacini delle riserve idrauliche. 5. marin.
l'allestimento (sistemazione del macchinario, delle eliche, del timone) o ripararne
porto ro- sega vedo profilarsi le basiliche delle officine, i bracci delle gru,
le basiliche delle officine, i bracci delle gru, i fianchi rossi neri bigi delle
delle gru, i fianchi rossi neri bigi delle navi in bacino. barilli, 2-206
5-33: aveva preso stanza in una delle botteghe sulla strada che conduce al cantiere
gli dispiaceva che le gambe al disotto delle ginocchia fossero un poco divergenti, a
bàscio), sm. lieve contrazione delle labbra accostate e premute e appena dischiuse
ed acquidosi, ma ripugnano al succhio delle nostre zolle e all'occhio del nostro
passare sotto il mento la mano bianca delle signore, a esser baciucchiato dalle ragazze.
[i camaleonti] di locuste verdi delle più tenere, e delle altre di
di locuste verdi delle più tenere, e delle altre di tutti i colori, e
uomini, baco del formaggio, baco delle mosche, etc. manzoni, 1049
gianni o baco gigi: il baco delle pere e delle mele (carpocapsa delle
gigi: il baco delle pere e delle mele (carpocapsa delle mele) e
baco delle pere e delle mele (carpocapsa delle mele) e delle ciliege.
mele (carpocapsa delle mele) e delle ciliege. 2. baco (degli
sopravvivere pochi esemplari per la produzione delle uova (ciascuna femmina può deporre in
la penna in mano: ve ne sono delle dottissime, deirutili, e delle amene
sono delle dottissime, deirutili, e delle amene. pea, 5-26: preso dal
domandano da i greci bericoche, delle quali, ancora che alquanto sta
e dolcigno insieme, quasi come quello delle ciliege visciolone. i paesani le mangiano
ribalta alle porte dei castelli e delle rocche medievali. = etimo incerto
a bada, vi lasciò in guardia delle robe il p. cattanei, il
bada del padre e dei fratelli, che delle sette volte le sei soprastanno tre o
2. leggìo grande (nel coro delle chiese). ojetti, ii-721:
aveano addosso insieme col visire il nervo delle forze turchesche. -figur. vallisneri
1-184: or non è questa una delle più vaghe... delle più
questa una delle più vaghe... delle più considerabili maraviglie che abbia il mondo
, ma non bisogna badarci, perché delle penne ne ha molte, il vecchio
vii-167: m'attenni adunque al metodo delle altre umane cognizioni, e decretai di
tommaseo]: prima d'assalir la brigata delle starne, si lasciano ne'luoghi più
o di altro per garantire la tenuta delle aperture fra recipienti a pressione diversa.
si chia mava il monisteto delle nonnane di riminomonte... quando
, non solo sopportava la svagatezza clamorosa delle sue allieve, ma l'eccitava;
neuno ora per contemplazione parte li piedi delle cose terrene per salire su per quella scala
parente, nuovamente eletto abate d'una delle maggior badie d'inghilterra. sacchetti, 149-26
. soderini, ii-306: le rape, delle quali si desidera di serbare il seme
. bocchelli, 1-iii-404: i tetti rifatti delle case alte ed a ripido spiovente facevan
fiori solitari di color giallastro (all'ascella delle foglie, con circa dieci carpelli)
). somma dei vizi e delle virtù [tommaseo]: li grandi
sbadiglio continuo, sbadigliamento. libro delle segrete cose delle donne [tommaseo]:
sbadigliamento. libro delle segrete cose delle donne [tommaseo]: con
sm. ant. sbadiglio. libro delle segrete cose delle donne [tommaseo]:
. sbadiglio. libro delle segrete cose delle donne [tommaseo]: con
svolazzante sulla terra nuda, allo scoperto delle trincee. palazzeschi, 7-33: data
le provviste quotidiane, nella maggior parte delle case erano vecchi e bambini..
col suo proprio diavolo sotto il cielo delle solitudini. 2. locuz.
nei tipi baffuti e nella dura policromia delle statue di santi guerrieri e pellegrini.
gran, su l'altro cura / tenea delle minute bagagliume. = cfr
91: per viaggiare, fatto un fascio delle poche mobiglie, che consistono ordinariamente in
emigranti seduti sulle casse e sui sacchi delle povere masserizie. svevo, 5-27: accanto
col pane biscotto come quello dei marinai delle lunghe crociere di pesca. dessi,
argomento, traendosi appresso tutto il bagaglio delle sue reminiscenze e forme e abitudini classiche
senza bagaglio? pavese, 8-99: abbiamo delle debolezze. siamo convinti che il proprio
truffatori e barattieri, / solito tren delle guerriere squadre, / viene l'immenso stuol
sciame di galoppini che offrono i biglietti delle sempiterne lotterie governative, ronza davanti alla
gadda, 122: loderò la piastile carne delle infarinate bagasce. =
bagasce. somma de'vizi e delle virtù, 315: la cui anima per
quel conto che noi terremmo d'ammazzare delle mosche. redi, 16-viii-20: io
più segreti, / che le bisacce delle bagattelle. a. f. doni,
che costò, contata ogni cosa, delle lire presso a cento di bagattini. burchiello
numero 1, il più debole, delle 21 figure numerate dei tarocchi. =
canti carnascialeschi, 2-550: se vorrete delle fave, / noi n'abbiam delle
delle fave, / noi n'abbiam delle baggiane. 2. grossa bugia
', sicil. vajana * baccello delle fave '. baggianata, sf
fondo, sapesse perdonare di compiacersi tanto delle baggianate di un poverino di quella fatta
l'un l'altro; dipoi all'una delle teste degli architravi appiccavano una moltitudine di
, per lo aggravo e per il peso delle quali l'altra
b a ghétta, sf. spiga laterale delle calze (delle signore).
, sf. spiga laterale delle calze (delle signore). = dal fr
il bagliore delli incendii e la furia delle artiglierie teneva intento il popolo, le
tracciava una striscia infuocata fra la tempesta delle sue passioni, dubitò un momento che
è trascorso da quando i bagliori magnetici delle stelle mi dissero per la prima volta dell'
dissero per la prima volta dell'infinità delle morti! palazzeschi, 1-49: ecco riapparire
riapparire ai miei occhi la danza ferma delle tende voluttuose di freddezza, e i
e i bagliori dell'ebano sulle comici delle poltrone. idem, 1-454: la
sotto gli ombrelloni policromi o all'ombra delle capanne i bagnanti riposano. slataper,
, 220: la turba mesta / delle matrone sbigottite esclama / appiè de'numi
al mattino. alfieri, viii-77: delle calde mie lacrime bagnarti / concesso m'
fiume, che le bagna quella parte delle mura che in verso fano riguardano.
in una reminiscenza neoclassica dei bagni e delle vasche da bagno (bagnarole) imperiali
. il verde bagnato degli alberi e delle erbe sembra tralucere sotto un velo cristallino.
luce dei fulmini infiammata / la trasparenza delle care dita / bagnate dalla pioggia contro
piano... ripensando alle emigrazioni delle genti ariane sui pingui altipiani dell'asia
..; / et i bagni delle dolci acque tiepide, / in camera non
o sedici anni, nudi, con delle mutandine da bagno nere tutti e tre
ore di bagno di luce, nel crepitìo delle macchine da presa. ungaretti, 1-45
? barilli, 6-20: dal pozzo delle scalette veniva su turbinoso un vapore di
mitiche. va oggi riaffermandosi nelle cure delle acque e dei bagni di vapore in
bagnolo. pea, 7-311: mi ordinò delle medicine e, per nutrizione, vitto
giammai a comporre un poemetto come quello delle 'raccolte'. giocosa, 57: la
la colla cuocendo a bagno maria faceva delle bolle grosse come un ovo che rompevano
... perché è servita a riscaldare delle grosse caldaie a bagnomaria. c.
, i-108: tanto quanto la festa delle vostre nozze durerà, io con molti compagni
il precedevano poi nel cammino con far delle scappate di cavalli, e mostrando di
, 1-12: i compagni, noiati delle nostre sentenze, ci davano la baia e
, / parrìa ch'io vi contassi delle baie, / e vi direi il ver
832: già ti ho raccontate alcune delle opere mie che ti fanno molto profitto.
rade, baie, o seni, delle nazioni straniere. pascoli, 113: getta
al piede degli appennini l'allegra famiglia delle colline che s'affacciano una dietro l'altra
modo di fabbricare i baiettoni larghi, detti delle cento fila,... fanno
: definisce il mantello del cavallo (e delle bestie in genere, specie i bovini
e dei morelli, riconoscibili alla goffaggine insolente delle loro pose. linati, 30-20:
. palazzeschi, 4-21: già dal tempo delle carrozze a cavalli si poteva ammirare,
bocchelli, 1-iii-689: la pelle delle vostre chiappe non vai più una
737: rimpicciolì di un terzo la misura delle tazze che, ricolme della aromatica bevanda
vederlo. idem, 3-17: si vendevano delle pizze, a due centesimi, di
lo sguardo... alla cerchia delle impassibili guardie, imbracciate lo schioppo, le
. le fiammelle vacillano specchiate dalle lame delle baionette. panzini, iii-374: sui
. lecchi, 3-79: fra le baionette delle agavi e le ruote dentate dell'echinocactus
da trouvé ambasciatore di francia coll'aiuto delle baionette francesi, davano a divedere di
. ant. armaiolo specialista nella lavorazione delle baionette. = deriv. da baionetta
poco a poco si confondevano con i campani delle mucche e delle capre che pascolavano per
confondevano con i campani delle mucche e delle capre che pascolavano per i prati. pancrazi
baia, sf. bot. involucro esterno delle graminacee. = voce scient.,
balangài, sm. stor. grande barca delle fi lippine.
del pesco] si sono già fatte delle statue, non tanto perché egli abbia
balanocarpo, sm. bot. albero resinoso delle indie inglesi e della malesia.
allato agli ulivi, acciocché 'l vapor delle balaustre si porti agli ulivi, fa
., 5-13: il loro fiore [delle melagrane], che balausta s'appella
], i-1240: cartagine ha il vanto delle melegrane... il fiore si
la bollitura de'baiausti, del summac, delle rose rosse, delle coccole di mortella
del summac, delle rose rosse, delle coccole di mortella in poca quantità, fatta
altezza del quale è cavata la scalinata delle logge. fogazzaro, 2-29: all'
.. fatto dar fine all'ornato delle quattro nicchie con bassirilievi di marmo,
, 501: e avvicinatosi a una delle balaustrate, dietro a cui fra il
pea, 1-37: diceva la messa delle dieci, e i suoi poveri li voleva
sul cui silenzio gli svolazzi e i nuvoli delle allegorie secentesche simulavano la furia d'una
dipinto tutto intorno all'altezza del davanzale delle finestre un ballatoio co'suoi balaustri, di
3. balaustrata, ringhiera; balconata delle navi. baldinucci, 4-46: questo
cosa di nuovo e di strano nella voce delle bertucce. non è il solito schiamazzare
che sole possono rappresentare la grezza forma delle tradizioni antiche. marotta, 5-115: le
. verbo originato dalla lettera b che delle labiali è la più facile; e lo
nella sorte uniforme, / il mormorio delle correnti, il crepitare / della luce
; e invece mugolava confusamente e balbettava delle parole tronche e sconclusionate. nievo,
mogio mogio, facendosi piccino e balbettando delle scuse, o almeno non fiatava.
già cominciava a risuonare col lungo balbettìo delle chiese. balbettóne, agg.
forse per attenuare il senso troppo forte delle altre voci sinonime. balbezzare,
al figur. libro della cura delle malattie [crusca]: così avviene
giustizia nuova. erano trascorsi col vento delle loro trombe, con le pernacchianti armonie
loro trombe, con le pernacchianti armonie delle loro apocalittiche catastrofi, pieni di vuoto
dante i « baldrigari » costituivano una delle « arti »). g
fu loro ordinato, per simile modo delle sette arti, gonfaloni e arme: ciò
questo gigante... viveva in mare delle balene, gran capidogli e de'navili
d'ora: ma squarcia il seno delle medesime nuvole, e balena, e
bene ch'io non sono bastante a dargli delle stelle del cielo. dolce,
, non sappia trovar mille cagioni delle quali una sola sarà ba
, ora pensando a quei musi duri delle barriere, ora tastandomi la tasca, ora
2-136: se ne ricordava benissimo [delle parole] invece; e se anche qualche
e severo, e che bastantemente notiziato delle cose storiche e politiche nulla intendeva né
e arnesi,... e torsi delle cose da vivere oltre a bastanza.
, 335: de'casi miei e delle cose di qua ve n'arà ragguagliato
, per metterli in giuoco a dire delle loro e dell'altrui. storia di fra
arno, sì che potea vedere parte delle cose, ma non udire. bembo,
alla mente un'altra visione: il cerchio delle tribù nere, il loro dondolarsi sulle
lo sovvenga per qualche maniera. guido delle colonne volgar., 1-141: essendo
muffa dei piccoli cerchi, i pettegolezzi delle combriccole, la letteratura delle fredde arguzie
i pettegolezzi delle combriccole, la letteratura delle fredde arguzie e dello stento? 20
dello stento? 20. cinta (delle mura), perimetro di una città.
, / lassai il bel cerchio delle patrie mura. machiavelli, 70: qualunque
e queste aspirazioni, particolarmente nel cerchio delle province di romagna. giocosa, 52:
entrò per la detta via l'ultima compagnia delle femmine che non vollono avere compassione de'
, che il suo mezo diametro sia una delle dette parti, cioè rocchio del cartoccio
acciaio, che viene applicata alla periferia delle ruote di carri, carretti, carrozze,
che può essere serrato intorno alle ruote delle carrozze per rendere più elastica la superficie
durevoli. panzini, i-584: le ruote delle carrozze signorili scintillano co'loro cerchioni di
viene montato rigidamente sulla corona della ruota delle locomotive o di un qualsiasi veicolo ferroviario
stendere per traverso della superficie del corno delle mani del cavallo, separate l'una dall'
più grande e quella mezzana e il pacco delle provviste, per ordine di grandezza;
piccola. calvino, 1-439: incontrammo delle donne anziane che portavano grandi ceste in bilico
fronte, quasi a toccare l'arco bruno delle sopracciglia. la cupolina è così bassa
anello che si poneva intorno ai colli delle bottiglie o di altri recipienti di vetro.
ed al di sotto di alcuna parte delle piante dicotiledoni, ogni volta che viene
enartrosi si sviluppa circondando la parte cava delle articolazioni. - anche: sporgenza e sol-
. del frumento, del grano, delle messi; composto, formato di grano
e è così chiamata da cerere, dea delle biade, perciò che le ghiande
. plur. i frutti e i prodotti delle piante cereali, adoperati per l'alimentazione
dell'abbondanza, e significante i frutti delle biade già raccolte. alcuni comprendono solamente
agg. di ceres -eris, dea delle biade e delle messi. cerealicolo
ceres -eris, dea delle biade e delle messi. cerealicolo, agg.
, negli artisti, in una persona, delle facoltà analitiche e critiche; intellettualismo
inguaribile « cerebralità » e paradossale inverosimiglianza delle mie favole e dei miei personaggi.
; ma de'spiritelli capaci di cagionare delle dissensioni s'erano introdotti ne'cerebri.
augusta, c'era il cereo pallore delle grandi occasioni. d'annunzio, ii-231:
'cerere grano selvatico, grano delle formiche, gramigna da méscolo.
secondo la loro consuetudine. fu questa delle degne cerimonie che fusse fatta già è
la maggior parte li riti e ceremonie delle loro leggi umane e superstizioni. d.
bartoli, 40-i-434: per lo corrergli delle lagrime a gli occhi, fu più
, 462: finalmente, per la certezza delle divine cerimonie, restaron dette « comitia
* le ragu- nanze de'soli capi delle curie, ove si trattava di cose
bisticci, 3-91: era tenuto nimico delle cerimonie che s'usano in corte,
gli uomini dovrebbono tenere molto più conto delle sustanze e effetti che delle cerimonie.
più conto delle sustanze e effetti che delle cerimonie. caro, 4-69: io
come andare ad un funerale o a delle nozze: in ambedue i casi un certo
machiavelli, 6-7-144: chiamò il maestro delle cirimonie, per ordinare che le famiglie
456: messer biagio da cesena, maestro delle ceremonie e persona scrupolosa, che era
, 3- 653: imposero al maestro delle cerimonie che facesse portar una sedia alla
primo e un secondo avviso dal gran maestro delle cerimonie quella stessa mattina. ojetti,
, un disagiarsi / del capo, delle spalle e delle braccia. = voce
/ del capo, delle spalle e delle braccia. = voce dotta, dal
della forma, co 'l linguaggio consuetudinario delle corti e del codice d'amore,
cerimonie (specialmente regolando l'ordine delle precedenze): è detto anche