geoffroyensis o inia amazonica) nel rio delle amazzoni e nei suoi affluenti.
, 2-xiii-51: gellio ci dà notizia delle leggi di c. fannio e marco
e ordini, 7-92-8: per assicurazione delle doti delle donne, compresovi gli atti
, 7-92-8: per assicurazione delle doti delle donne, compresovi gli atti, decreto
15-169: il mondo etico, il super-io delle necessità morali e delle tecniche, esalta
, il super-io delle necessità morali e delle tecniche, esalta in noi quelli che
quale avesse fatta. statuti del tribunale delle mercanzie di siena [tommaseo]:
, 1-81: riprovò a sciogliere l'inibizione delle dita, riottose a iniziative comunitarie.
filosofia del diritto, con l'inibizione delle idealità morali nella vita concreta della società
soprassalti della nostra coscienza, l'insorgere delle nostre inibizioni. -autocontrollo. b
consiste nella fissurazione dell'osso occipitale e delle vertebre cervicali, e nell'ernia delle
delle vertebre cervicali, e nell'ernia delle meningi e del tessuto cerebrale.
ecc.; inoculare. documenti delle scienze fisiche in toscana, 14-1-270:
dispositivo usato per l'alimentazione d'acqua delle caldaie, in cui il fluido primario
2. fis. nella fisica delle particelle elementari, dispositivo impiegato per introdurre
- con l'unità politica e territoriale delle grandi masse popolari. sinisgalli, 6-140
aizzava, sentendosi, nel pieno possesso delle sue forze, di tanto superiore, divenne
giannone, 1-ii-267: sovente inquirendo e conoscendo delle cause e delitti de'medesimi prelati,
travaglia di aggiungere chiarezza e sviluppamento a delle verità già universalmente conosciute. tommaseo
inquisitivo... e non solo delle domande 'inquisitive ma delle risposte altresì
non solo delle domande 'inquisitive ma delle risposte altresì, in quanto son gradi d'
piena autorità passano in certi tempi alla visita delle città e province. botta, 5-81
partic., di verificarne l'osservanza delle norme che regolavano l'autorità dogale.
dionigi d'alicarnasso] fu diligentissimo inquisitore delle antichità degli aborigini. -figur.
terrore della tirannide collegata col papa e delle noie inquisitoriali costringono alla finzione. nievo
, 30-1: [filosofia] è inquisizione delle naturali cose e conoscimento delle divine et
è inquisizione delle naturali cose e conoscimento delle divine et umane cose, quanto a
... se son dati alla inquisizione delle cose terrene. guazzo, 1-177:
il processo formai d'inquisizione, / delle leggi serbando il formulario. amari,
sei ore di severa inquisizione, confessò delle altre scritture, ma negò della cifra.
ventate, locuz. lat. nella realtà delle cose. galileo, 3-3-219
milit. ant. iscrivere nei ruoli delle forze armate, chiamare al servizio militare
lasciare e abbandonar gli amici ad instanzia delle donne. = denom. da
, inruodano le stuore per i fianchi delle mura. 2. sottoporre al
: ne facevano per inrottare le condotte delle legne la maggior parte pezze, pini et
pascoli, la fortuna dell'industria della lana delle fiandre. bocchelli, 9-73: anche
in etiopia... fa il commercio delle armi per il negus e contro i
: seguitò di insaccar le sue robe, delle quali per avanti gran parte aveva insaccato
insaccando nei tre atti tutto il repertorio delle « aggiunte ». -infondere.
ha un piccolo movimento scontroso a sommo delle ali, fa spallucce: per cui
1-210: ce ne son dell'altre delle voci, che noi ci siamo accorti che
faldella, 6-32: cadde riverso nell'orticciuolo delle immondizie, si insafardò turpemente, si
76: lo insalare serve alla preparazione delle medicine, ed a modo di condimento
schiena, e scorticanlo infino al terzo delle coste, e cavano quello scrigno, ch'
calaguritani, assediati da pompeio, li corpi delle moglie e de'figliuoli mangiarono e eziandio
paese montano per contrario corso. guido delle colonne volgar., 499: mezzo vivo
memrno, xviii-7-212: la pesca delle sardelle nel- l'acque dell'istria.
. serao, 3-251: ella portò delle camicette insaldate, da uomo, con
quel lieve grazioso dondolìo nell'aria primaverile delle cime degli alti alberi del parco.
, 1-295: piombo, rubato alle insaldature delle ringhiere. = deriv. da
. targioni tozzetti, 7-188: a dispetto delle frequenti epidemie, le quali hanno infestato
l'insalubrità dell'aria e la cattività delle acque bevibili. bertola, 47:
situazione, l'estensione, l'insalubrità delle paludi... sono motivi ai
sanitari i colpevoli della insalubrità. gli sfiati delle canne di scarico sono stati omessi.
[poteva] imputarsi che all'insanabile ostinazione delle... parti. mazzini,
una nullità insanabile -cioè che le autorità delle leggi e del principe non possono convalidare
: per averne vera e piena notizia [delle vene] ho disfatti più di dieci
insanguinarle, se non d'insensibile insanguinaménto delle vene capillare. l. bellini,
. davila, 594: i curati delle parocchie, i sacerdoti e gli altri preti
, di strida / empieva e d'urli delle selve gli antri. d'annunzio,
colore, o perché e'siano insanguinati delle uccisioni di molti. salvini, 24-332
imperversavano nei loro errori e nella moltiplicità delle sventure. foscolo, vii-14: la
sulla soglia della chiesa, per scrivere delle insanie. -ant. desiderio folle,
dagli amanti e'si trasporti all'insania delle cose caduche e viziose. -pensiero o
rinforzare e ad ingrandire quella insania speciale delle unzioni. 4. esasperata passione
xiv-69: le sventure raffinano la virtù delle anime generose e tolgono alla giovanezza il
mi lancia il cuore, e la moltitudine delle pene con crudele tempesta insanisce.
alle moltitudini insanite come schiavo nel circo delle fiere. gozzano, i-920: la
irato, / la dubbia strada, delle rie battaglie / l'insano ardore,
più d'una volta, per la resistenza delle cose stesse, rimasti ineseguiti. [
1-i-22: farà quell'onde istesse / delle vendette mie ministre il cielo; /
sennini, 300: del leccare delle dita insavorate non dico. cesari,
dei due primi secoli] parlasi diligentemente delle vicende e personaggi di roma..
, sono venuti, ci hanno imposto delle taglie enormi, ci hanno pelati vivi.
antenato buono defunto, venerata come protettrice delle singole famiglie e delle loro abitazioni (
venerata come protettrice delle singole famiglie e delle loro abitazioni (e in par tic.
, con iscrizioni che indicavano i tratti delle strade. parini, giorno, i-783
il soggiorno, / dagli antri uscì delle tartaree arene; / e per suggermi
strisciamole. sta fermo solitamente sulla cima delle zolle nei maggesi, sulla cima dei
le strida, gli urti, il suon delle armi spezzate e rotte, largamente faceano
, 339: confidandosi ognuno nella grandezza delle forze, perché passavano il numero di
e conferiscono insieme le loro porzioni, delle quali compongono un magnifico e solenne convito
ragionare che la troppa strettezza della intenzion delle cose dette non fosse altrui materia di disputare
, 4: poiché ho promesso di parlare delle cittadinesche discordie e novitadi, è non
non che convenevole ma necessario largamente scrivere delle cose abbomi- nevoli, come di quelle
lana, conciossiaché ella si parli in una delle parti d'italia, secondo cotesta ragione
testa del cane dagli occhi all'estremità delle labbra... pigliasi anche,
il ventre). libro della cura delle fèbbri, 1-14: se fosse necessitade
di breme, 59: oh ingratissima delle patrie, italia! ed osi ancora
, italia! ed osi ancora invanire delle doti che ti largheggiò fortuna? amari
[dioscoride], 87: il colore delle frondi del pezzo è più scuro assai
tratto si stupiva nello scoprire la larghezza delle sue spalle, la profondità del suo
profondità del suo torace, la potenza delle sue reni. cinelli, 2-286:
altro salvo che la larghezza o strettezza delle monete, che è fra quelli luoghi tra'
, 121: come chimento ripiglia ghisberto delle grandi spese, e poi come gli
leghi? roberti, i-38: questo istituto delle scienze e delle arti per voi ancora
, i-38: questo istituto delle scienze e delle arti per voi ancora è fondato dall'
: datrice di ricchezze dea, / delle spighe nutrice, largitrice / di tutto.
sinisgalli, 2-22: le ombre larghe delle tende sui muri si muovevano come le
lo più, peso e circonferenza maggiore delle altre (una moneta). -fiorino
effetto 'largo 'è il risultato delle masse grandi. anche il disegno si
poco la consuetudine che va dalla raccolta delle piccole storie, alla lanterna;..
che la monarchia italiana fosse la migliore delle repubbliche, più liberale della più larga
io mi taccio, per vergogna, delle mie ricchezze, nella mente avendo che
a tal provvedimento, domandando al ministro delle finanze volesse ordinare che i documenti dell'
, conciossiaché ella si parli in una delle parti d'italia, secondo co testa
: s'apre in arcate al rezzo delle voci / il mare morto al novilunio e
l'importanza di 'signora ava 'e delle 'terre del sacramento'...
e con questo molto lussurioso. guido delle colonne volgar., 8-1 (191)
trantadue, almeno, le voci sono delle lettere che ci si lasciano sentire, le
-nel gioco del calcio, svolgimento delle azioni offensive con le ali, sfruttando
larga: in elettronica e nella tecnica delle telecomunicazioni, indica che un segnale o
, di solito sistemata verso la periferia delle città e destinata a esercitazioni, a
.. ond'essa è collocata a capo delle cinque parole indicanti le principali gradazioni del
dell'andante come uno dei movimenti centrali delle sonate, delle sinfonie, dei quartetti
uno dei movimenti centrali delle sonate, delle sinfonie, dei quartetti; più frequentemente
e tanti figliuoli e tanti servi che delle rendite sue ne potesse vivere alla larga e
esercito il vantaggio di combattere nello stretto delle due montagne. -milit. fuori
chi va notando gli andamenti e'costumi delle genti. -andare largo: camminare
romore de le botteghe, sì per amor delle altre cose, e per la delicatezza
tesori rari. ma guastano la testa delle persone che devono farsi largo nella vita.
che noi, che molto largo abbiamo delle nostre mogli parlato, crediamo avere altra
il fare suasivo, l'andamento largocantante delle intermediarie e portatrici di proposte a conchiudere
impallidire alla luce della sua largoveggenza e delle altre sue pretese il chiaro e onesto
universale de'fiumi saranno ristretti per uscire delle valli e entrare per le tagliature
cent., 91-12: infra 'l cerchio delle belle mura / tredici porti son,
la differenza che passa fra la largura delle piazze e l'angustia de'sentieri. fagiuoli
. carducci, iii-19-239: i languori delle * lettere a maria 'e le
soderini, i-93: tutti i luoghi scoperti delle ville delle città e dei mari esposti
i-93: tutti i luoghi scoperti delle ville delle città e dei mari esposti alla largura
città e dei mari esposti alla largura delle furie di tutti i venti.
avere le foglie caduche, a differenza delle altre conifere. crescenzi volgar.
laringe (un fonema). -teoria delle laringali: teoria linguistica che postula un
.. è in sostanza la facoltà delle sensazioni... e accidentalmente può essere
-i). medie. medico specialista delle malattie della laringe (e per lo
(e per lo più anche specialista delle malattie del naso e dell'orecchio)
. branca della medicina che si occupa delle malattie della laringe. = voce
iv-365: 4 laringògolo ', medico specialista delle malattie della laringe. laringopatla
larìngotifo, sm. medie. insieme delle complicazioni laringee insorgenti durante una febbre
, una larva... o una delle più adorabili figliuole della terra? d'
e novella sposa è una del numero delle lamie, chiamate da alcuni larve, da
sparuta, emaciata, ridotta allo stremo delle forze. gi'usti, 4-i-86:
bechi, 2-304: qua e là delle larve vagolavano fra le macerie, chiamando i
e pregiudizi che abbiamo succhiato col latte delle nostre madri. goldoni, ix-1081:
. g. raimondi, 6-13: nascevano delle larve, delle parole, delle frasi
, 6-13: nascevano delle larve, delle parole, delle frasi, che accennavano ad
nascevano delle larve, delle parole, delle frasi, che accennavano ad un movimento
pascoli, 141: io direi del sonno delle larve / che sognano ali, e
larve / che sognano ali, e delle siepi tetre / ch'hanno nel sonno
perché i pesci dovrebbero distruggere le larve delle zanzare: ma nessuno bada al divieto.
fatta apposta per accostarci al mondo larvale delle origini istintive. -che è
, 733: più che altro le ore delle sue lezioni erano impiegate a parlarci larvatamente
studenti, scelti dal presidente, ai balli delle grandi famiglie di boston.
di cera usato per rivestire l'interno delle forme di gesso prima di fare i
o pasta che si mette nel cavo delle forme delle statue o di altre cose
che si mette nel cavo delle forme delle statue o di altre cose che si
scappi, lxvi-2-20: sotto l'ultimo ordine delle tavole ha da essere una marva overo
il fare un chilometro a piediera diventata una delle dodici fatiche d'èrcole. bechi,
quali si dividono poi fra i lascarini delle compagnie loro. = deriv.
loro sempre gli ammaestrava studiosamente del parlare delle lezioni sacre. ottimo, iii-429:
sotto di noi le più alte cime delle querce. -licenziare, mandare via
rispiri e lascisi per alcuna ora. trattato delle mascalcie, 35: metti la tasta
caratteristica; mutare l'aspetto. guido delle colonne, 79: ancor che l'aigua
i carichi della giustizia e il governo delle città a persone indegne e incapaci.
giov. cavalcanti, 381: lascerò tante delle nostre forze che sieno abbastanza ad assediare
, dal suo testamento, alle redità delle facoltà da lui lasciate, il mio
seni segnati a, che saranno come porti delle barche amiche; ma però ed essi
una reazione violenta). guido delle colonne volgar., 15-2 (311)
lasciava lentamente portare dal flusso e riflusso delle correnti che attraversavano in ogni senso quelle
testi fiorentini, 122: essendo pulzella delle più belle del mondo e delle più ammaestrate
pulzella delle più belle del mondo e delle più ammaestrate in iscritura, sì era
iniziativa. giacomo da lentini o guido delle colonne, 404: donna non creo
sono perdute: bisogna approfittare prontamente delle buone occasioni, perché difficilmente si presentano
son perdute. (che si dice delle occasioni di darsi bel tempo). imbriani
per diritti solchi, / ed ebbe duol delle lasciate selve. de libero, 1-33
de'buoi, de'cavalli e medesimamente delle pecore, andar di giorno e la
stoffa che si lascia ripiegato nell'interno delle cuciture e degli orli dei vestiti, per
ed atrocità di dolori, alla moralità delle sentenzie narrate, alle affannate persone.
di liscia: in pelletteria, ciascuna delle strisce opache lasciate sulla pelle di capra
. somma dei vizi e delle virtù, 51: giustizia senza misericordia
delicata faccia è non men lascivamente che quella delle donne riguardata. boccalini, i-310:
questo l'uomo diventa inchinevole a vizi delle lascivanze. cassiano volgar., vii-
meno de gli altri, si vantava delle lascivie non commesse. cesarotti, 1-ix-62:
non sapesse far passaggio a i ricami delle perfezioni e con la lascivia di una
. bartoli, 1-162: la natura stessa delle cose... non resta mai
scherzare con lascivia dietro al troppo piacere delle bellezze. moravia, ii-59: le
le violazioni che succedono frequenti fra noi delle altrui proprietà sono gli effetti d'incuria,
, ma assai più consiste nella robustezza delle ragioni. monti, x-5-264: l'
c. bini, 1-221: la brigata delle donzelle e dei garzoni lasciviando si dava
potuto oziare e lascivire su i corpi delle femmine dopo aver sentito erompere dalle dita
dio, maddalena, / abbi pietà delle donne lascive: / legate fummo da
quel medesimo sia alcuna volta, le più delle volte è segno lascivo. torini,
. cicognani, 3-119: giù, delle due monache, l'una, vecchia,
6-77: passarono in una carrozza aperta delle puttane / che avevano anguilla- menti lascivi
, di raso, come l'abito delle ninfe, a superbi e lascivi ricami d'
, che suole da gli apprez- zatori delle lascive bellezze bella esser giudicata, ci dinota
il mal temperamento interno, la staccatura delle membra dal capo e una lasca fiacchezza
della pianta: questo corresse l'acidità delle frutte. tramater [s. v.
, ii-14: gli arabi dicono che [delle asse] la fetida è più calda
. appartiene alla tetrandria monoginia, famiglia delle rubiacee. 2. gordonia.
della monadelfia poliandria e della famiglia delle malvacee. = voce dotta,
rete impiegata in sicilia per la pesca delle triglie e dei merluzzi. dizionario
degli imenotteri, stabilito da frabricio a scapito delle formiche e così detti per essere
di statura media o grande, alcune delle quali (come il bombice del pino
', genere di piante della famiglia delle corimbifere e della singenesia superflua di linneo
'lasiòttera', genere di piante della famiglia delle cruciformi, e della tetradinamia siliquosa,
francesi cedé, su 'l primo apparire delle cronache volgari, alla lirica di provenza e
e avertire de fare forte verso torre delle battaglie. -far lassa: sguinzagliare
uno dei fondatori del movimento socialista e delle sue teorie politiche. b
vicenda di soppiantarsi, furono dalla necessità delle cose condotte a unirsi. gramsci,
e deasi medicina lassativa. libro della cura delle malattie, 1-38: sia purgato con
da montecchiello, 19: allora dio delle virtudi spiritual- mente abita in essa mente
virtù della umana condizione per la lassazióne delle virtudi, ma per continua abilità e
diarrea, dissenteria. libro della cura delle febbri, 1-7: e'ngenera febbre effimera
acerbi del corpo, ma la lassitudine delle membra, la gravezza della testa,
un dolore dell'anima, una lassitudine delle membra. 2. debolezza,
. mazzini, iv-1-238: io scorro delle ore in un dolore indefinibile,..
il pa- nace] ne i medicamenti delle lassitudini e parimente ne i capitali,
cosa. cesari, iii-184: il parlar delle bellezze del paradiso è cosa assai malagevole
peso con cui si determina la stazza delle navi; corrisponde a due tonnellate.
, misura di peso per stabilire la portata delle navi nell'europa settentrionale, equivalente a
quale riceveva tutti gli odori e suffimigi delle vittime. giulianelli, 1-32: fece molti
lastra. -in partic.: ciascuna delle pietre che servono per lastricare vie,
1-28-313: impongano a tutti li padroni delle case, botteghe ed altre appartenenze di quelle
i-213: le pietre chiamate lavagne, delle quali ne son cave particolarmente nel genovese
che canne da ingraticciarsi intorno all'ossatura delle travi, schiette e naturali, come
volendo lavorare ancora su le pietre; delle quali hanno trovato nella riviera di genova
da lastra1. voce registr. dal dizionario delle professioni. lastraiòlo [lastraiuòlo
, sm. operaio addetto alla lavorazione delle lastre; lastricatore. monaldi,
lastrarel. voce registr. dal dizionario delle professioni. lastratore2, sm.
spesa che si ripartisce fra i padroni delle case, per rassettamento e lastricamento delle
delle case, per rassettamento e lastricamento delle strade della città. 2.
a lastricar più strade / sul dorso delle valli il tempo estolle. 2
quali si scorge l'intemo dei cortili e delle case. -lastricato di asfalto: asfaltato
plinio], 33-12: i bagni delle donne, quando elle si lavano con gli
auguravano di veder lastricati di crani le piazze delle città, e che poi sederono ne'
lastricato / di pietra di lava / delle mie strade / ed io l'ascolti /
per ora... della lastricatura delle strade, che egli attribuisce propriamente a
del quale son queste: i fianchi delle ripe, le pile, le volte e
tenuti concorrere alla spesa per la lastricazióne delle medesime [strade]. = deriv
e contado, fare racconciare i lastrichi delle vie, quando sono guasti. de
dado statuto il far mantenere i lastrici delle strade e di farle tener pulite,
] qui si formano tutti i pavimenti delle case, tanto coperti quanto specialmente gli
spesa che si ripartisce fra i padroni delle case. 5. strada.
fiori apparivano le facce flosce e dipinte delle meretrici, passavano le oscenità delle canzonette
dipinte delle meretrici, passavano le oscenità delle canzonette, le risa gutturali; e giù
ha detto che di sopra i lastrici delle vicinanze vi fossero dei segni d'invito
idem, iii-24-406: se le pitture delle sante martiri non fecero in tanti anni
va ogni mattina a logorare il lastrico delle chiese, a sospirare innanzi a tutte le
). voce registr. dal dizionario delle professioni. lastronata, sf.
li profondi cavamenti de'lastroni li legnami delle travi lavorati fatti già neri: li furon
con foglie palmatopartite; comprendono quattro specie delle isole mascarene e delle coste dell'africa
comprendono quattro specie delle isole mascarene e delle coste dell'africa orientale.
cattaneo, v-1-194: le caverne trachitiche delle ande a poco a poco si riempiono d'
divenne rifugio di cristiani che, nei cantucci delle cisterne e nelle latebre più oscure,
abiterà, che nei profondi fianchi / delle rigide rupi andran primieri / a ricercar del
stolido e pauroso, sarai mostrato investigatore delle cose latenti e cercatore di qualunque colpe
difetti del fegato umano giova la decozione delle sue radici [del papavero], ridotta
caso il signor lagori fosse al tempo delle date lettere in una latente o prossima decozione
, e prima, per tutto l'ordine delle generazioni, l'uomo è un perverso
ostetrice che amazzassino e'figliuoli maschi delle ebree. davila, i-1-52: era allora
, sarà ordinata e manifesta nella superficie delle parti sue piccole, le quali si
stella] di mezzo è assai più grande delle laterali, torricelli, ii-3-307: quel
laterale apparisce e sparisce tra la nobiltà delle pieghe la coscia nervosa. e.
poppa, ma nè manco le laterali delle bande sieno punto sentite. carena, 2-152
tradizione. ogni tanto mi interrompevo per delle riflessioni laterali. 4. geom
adiposo si depone dalle minime diramazioni laterali delle arterie dentro alle cellule della sostanza cellulosa
tutte le viscere e tutte le pareti delle grandi cavità del corpo. bicchierai,
punte del mezzo cerchio toccano i laterali delle labbra. 6. collaterale (
: nelle tre sole persone del re e delle due regine consisteva allora...
14. radiotecn. banda laterale: insieme delle frequenze componenti un segnale modulato superiori
da mediano. -linea laterale: ciascuna delle linee che delimitano il campo longitudinalmente dai
giocatore mandando fuori la palla oltre una delle linee laterali. -rimessa laterale o dalla
coll'istesso applauso a lavorare negli angoli delle cupolette e ne'laterali delle finestre co'
negli angoli delle cupolette e ne'laterali delle finestre co'cartoni del lanfranchi, del
fossero doppi, come il sono ne'laterali delle logge in testa del cortile di monte
gobetti, i-222: la ricerca delle cause non è un problema laterale,
o calcedonio; è formazione superficiale tipica delle regioni tropicali umide con piogge periodiche abbondanti
che fa del vestibolo della chiesa una delle più pregievoli curiosità dell'arte. e.
silicati alluminosi componenti le rocce con produzione delle lateriti; è caratteristico delle regioni tropicali
con produzione delle lateriti; è caratteristico delle regioni tropicali in cui a periodi estremamente
, sm. medie. disus. ernia delle regioni laterali dell'addome.
di certi organi o vaserelli del tessuto delle piante in cui si contiene il lattice.
cucito per lo lungo sulla parte davanti delle loro tuniche senatorie. lucini, 7-148
un cocchiere che parlava a ogni proposito delle sue terre, e che possedeva infatti non
accusa tutto e tutti, dai barbari delle invasioni ai pontefici che pur mantennero a
plur. sempre latifondi). ciascuna delle proprietà fondiarie di vaste estensioni in cui
crossopterigi, riscoperto nel 1938 al largo delle coste
i tropi del seicento nostro alle sguaiataggini delle preziose francesi e accompagnar loro latinismi pedanteschi
italiana. serra, i-128: l'odore delle letture e dei buoni costumi..
buono ecclesiastico e religioso. tuttavia hanno delle cose che mancano nella latinità, le
; il latino considerato come lingua madre delle lingue romanze. castiglione, 136
1-112: ora, tornando a parlare delle tre cose proposte, leggiadria, composizione e
9-278: colle formule lor latinizzanti / delle genti da cattedra e togate: / e
de'mercanti, / che si contentan delle lor capate. balbo, ii-
troppo latinizzare. lanzi, i-2-214: delle quali cose... trattai verso il
che erano stati manomessi senza l'osservanza delle forme prescritte dal diritto civile e godevano
. guidi, xxii-6: caldo ancor dentro delle sue ruine / fuma il vigor delle
delle sue ruine / fuma il vigor delle virtù latine! 3. che
-letteratura latina o romana: il complesso delle opere in prosa e in verso composte
inglesi e italiani, si vagliono concordemente delle stesse voci, si può beh credere
, o almeno il più utile, delle lingue latine. -vino
, pregna. leonardo, 2-327: delle sommate fatte delle troie. a gran
leonardo, 2-327: delle sommate fatte delle troie. a gran parte delle femine
fatte delle troie. a gran parte delle femine latine fia tolto e tagliate lor le
. geogr. america latina: l'insieme delle regioni del nuovo continente che dopo la
dell'america latina, brulicanti dalla vallata delle amazzoni, agli estremi confini della patagonia
ho vissuto non piccol tempo in una delle principali città d'italia, che non manca
-per estens. studi classici (prima delle ultime riforme, con riferimento alle classi
in latino: lo iddio dell'oste e delle battaglie. boccaccio, dee.,
trovata una antichissima istoria e alle più delle genti non manifesta,...
, cioè del parlar del quale e delle sue ragioni ch'elli puose nel suo libro
voi prendeste a difendere aristotile per conto delle tragicommedie pastorali, perché non faceste il
pastorali, perché non faceste il medesimo delle tragedie e commedie pastorali, che nell'
uso osservato universalmente in tutte le sorti delle scritture dal 1350, e molto più
... molti padri a far delle fortune, lasciatemi dir cosi, in volgare
il passivo o i passivi: prendere delle botte; rimetterci del proprio. lalli
passivi ', vale: egli ha tocco delle busse. -fare il latino per
l'arboramento della galeazza è a usanza delle galee, ed ha due mezane, e
: latinucci). insegnamento e apprendimento delle nozioni preliminari della lingua latina; primi
o meglio per intendere il vero valore delle locuzioni, e saper congegnarle latinamente.
rosa » la rosa, « rosarum » delle rose, « scurra » il buffone
l'uso dei vocaboli sia l'applicazione delle regole grammaticali della lingua latina (e
quattordici delle sue granella, e quando si vuole purgare
di piante della diadelfia decandria, famiglia delle leguminose, distinto pel calice con cinque
lo stendardo diritto, rotondo e maggiore delle ali e della carena. =
i filoni dell'oro sepolti nelle viscere delle montagne. -assente, scomparso.
: la latitanzia o vero lo ascondimento delle forme. papini, i-iioi: l'ingente
non quelle della latitudine e altitudine. delle colombe, 166: qual è quel
la latitudine dello imperio di roma. guido delle colonne volgar., 239: il
angolo abd; e misura come nel decimo delle percussione si dimostra. domenichi [plinio
in astronomia, dove scrive le latitudini delle cittadi. leonardo, 2-603: ora
. danti, 1-76: la latitudine delle città, castella o qual si voglia luogo
fu il primo che osservasse i luoghi delle stelle fisse per via di longitudini e
esso equinoziale è come termine e principio delle latitudini, le quali si misurano verso
,... congiungendo due versanti delle alpi che hanno una stessa latitudine e le
italia, e non già una raccolta delle storie che si sono seguite e intrecciate nella
della latitudine dei punti considerati. la scala delle latitudini si chiama perciò 'delle latitudini
scala delle latitudini si chiama perciò 'delle latitudini crescenti '. -latitudine eliocentrica
come diruti miliari del tempo, le schegge delle torri senza nome. -figur.
, secondo la robustezza o debolezza delle complessioni. salvini, 39-iii-142: si è
; e in due altri l'armamento delle rotaie; ma dimanda il termine d'anni
sf. le làtora). ciascuna delle parti laterali del corpo umano e,
sì destramente il fece che, dato delle reni nell'un de'lati della arca,
e lavora l'antiche tele. trattato delle mascalcie, 1-10: quando si vegono
lato,... egli vi metteva delle pietre, e cresceva la soma quelle
suo padre. 2. ciascuna delle parti laterali o perimetrali di oggetti,
. (266): le làtora delle quali vie tutte di rosai bianchi e vermigli
come figurato. 5. ciascuna delle ali in una formazione militare schierata in
unendo i sparsi. 6. ciascuna delle due facce di fogli, drappi,
unità, indipendenza '. -ciascuna delle due sezioni del braccio della stadera sui
s'affatica a spiegare i diversi movimenti delle onde lacuali, lo statista si limita
, e quindi nel sociale 4 riguardare delle cose il lato buono ', dove si
, 447: cercare il lato buono delle persone che si avean per buone, è
e pari al semidiametro. -ciascuna delle due semirette che delimitano un angolo piano
, 1-125-1: gli angoli sono le qualità delle forme, ma i lati veramente le
sia lungo due dita; sarà ciascheduna delle sue sei facce quattro dita quadre. cavalieri
che tutte vanno ad unirsi nel vertice, delle quali ciascuna si chiama lato del cono
vertici, chiamisi lato traverso. trattato delle resistenze, 100: distante dal punto b
-ant. in senso improprio: ciascuna delle parti periferiche del punto geometrico (considerato
-a un lato di qualcosa: a una delle sue estremità laterali. foscolo,
più amore in ciò che 'l fece pastore delle pecore, e ordinollo prelato universale di
parlerò di voi in ciascun lato. guido delle colonne volgar., 5-2 (109
e mostra i suoi omeri lati. guido delle colonne volgar., 8-1 (192
capelli rossi gl'ingombravano la fronte e parte delle late spalle. carducci, iii-4-261:
ne fanno tre classi, nella prima delle quali la lievissima, nella seconda la
palude; o un simbolo più lato delle forze elementari: aria, acqua, nube
trovano ne'vasi biliferi de'castrati, delle pecore, delle vacche e simili.
biliferi de'castrati, delle pecore, delle vacche e simili. -in partic
ateniesi la maggior parte morirono nelle carceri delle latomie di malattie e di stento,
il latore della presente è monsù gian delle tantesciose, cavalier parigino. angiolini,
che minos, perché fu giusto latore delle leggi, fosse giudice costituito dell'in-
45: essendo per tanto d'accordo delle leggi, e solo non convenendo del
: riuscì costei manifestissimo esemplo della calunnia delle femine, operando et esercitando continovo li
. varano, 1-556: al soffio delle chiare aure diurne / crollaro involti da
, iii-35: la minaccia della punta delle aste bastò a ingoffare la plebe latrante
e tumultuaria de'rigurgiti di pòppolo, delle femine latranti, delle cravatte e de'capegli
di pòppolo, delle femine latranti, delle cravatte e de'capegli nel vento,
cravatte e de'capegli nel vento, delle bandiere, de'canti, delle biciclette e
vento, delle bandiere, de'canti, delle biciclette e de'volti incendiati.
letter. dare pubblica, clamorosa testimonianza delle proprie colpe o delle proprie sventure.
, clamorosa testimonianza delle proprie colpe o delle proprie sventure. dante, par.
: poveri diavoli! hanno i piedi fuori delle scarpe, e le budella che latrano
, a cui si vide psiche gittare una delle due schiacciate che avea in mano.
avete a temere non meno l'allettatrici voci delle sirene che gli orrendi latrati di scilla
: trovando in ogni luogo il latrato delle misere e tristi passioni umane, era
: se tanto mi annoierebbero i latrati delle esterne lingue non mi sarebbero di noia
a guida d'un cane. trattato delle virtù e dei vizi [crusca]:
alla nostalgia opprimente, al covamento vigliacco delle glorie sepolte, all'instaurazione di una
fornito di apparecchiature igieniche per il soddisfacimento delle necessità corporali (e il termine è
e1 resto del corpo fa ancora idea delle cose che hanno trovato gli uomini:
nelle maremme appena si conosce l'uso delle fogne, delle cloache, delle latrine e
si conosce l'uso delle fogne, delle cloache, delle latrine e de'pozzi
l'uso delle fogne, delle cloache, delle latrine e de'pozzi smaltitoi. monti
: alla stazione, nell'immenso numero delle latrine, di maschi e di femmine,
odore dei dormitori, lo stillicidiio ossessivo delle latrine irrorate da un eterno gocciolar d'
coi verbi non flessi, col polverizzamento delle sensazioni, col latrìo onomatopeico che malamente
altri stiano a parte de'latrocini e delle prede. marinella, 294: è
di loro, tanto che fossono privati delle alpigiane spelonche. idem, 6-39:
qualche osso spolpato -latte di petrolio con delle erbe (rifiuti). d'annunzio
mi sembrava scarseggiare il formaggio in ragione delle quattro lattaie che ci avevano alla stalla.
per la strada si sente già lo struscio delle granate degli spazzini; poi il rotolio
l'acqua fredda. stratto della gabella delle porte di firenze, 81:
caratteristico di alcune località della toscana e delle marche, composto di latte, uova
trinci, 1-3ò5: la pestilenza [delle api]... è come una
fai tu anzi scopare e rotolare giù delle tue scale dai tuoi famigli, quando
, iv-459: qual madre le poppe delle dottrine io ti porgo, acciocché tu
lattano i figliuoli del diavolo con questo latte delle lode, e fortificangli e fannogli crescere
sete e per lo difetto dell'acque, delle quali le madri di fame secche e
, in varie muffe e nell'emulsina delle mandorle). * = voce
-anche: biancastro, lattescente. guido delle colonne volgar., 5-2 (116)
. bianchezza, candore di latte. delle colombe, 2-375: questa differenza appare per
nella doppiezza e nel lattato delle campanelle, fatevi pur conto che sono
: le più belle fattezze loro [delle capre] e dei becchi...
, se bene ne hanno ancora essi delle pezzate, delle bigie e bianche lattate.
ne hanno ancora essi delle pezzate, delle bigie e bianche lattate. m. adriani
borghese cavalcando... un lattato delle masserie rospigliosi. -imperlato,
e antigeni; è prodotto di secrezione delle ghian dole mammarie subito dopo
', destinati special- mente alla formazione delle ossa, il tutto sciolto in acqua
di latte. limitatevi a mordere le canzonette delle ventarole: il 'bardo 'non
ingombrati da gli affetti terreni il latte delle vaghe e armoniose forme poetiche. bisaccioni
essendo il negozio padre dei popoli, latte delle città. siri, vii-548: il
levare i suoi figliuoli da questo latte delle lode, permette molte volte molte amaritudini.
, che quando ci dà il latte delle consolazioni. pallavicino, ii-166: questo latte
valore dietetico ottenuto dalla mungitura della mammella delle femmine
confà all'uso dell'uomo. trattato delle mascalcie, 1-77: tolli fieno greco
solo un velo / copriva il latte delle belle membra. marino, 16-79: ne
i-143: a guardarlo questo vago latte delle nebulose che dolcezza! loria, 1
usato come cosmetico. libro degli ornamenti delle donne, 1-2: per le nobile
. -aringhe di latte: i maschi delle aringhe. lorenzini, 89: moltissimi
: il lave- nochio, accuratissimo investigatore delle opere ammirabili della natura, ci assicura
latte: nome volgare di alcune piante delle moracee, tra cui il galattodendro (v
il latte: far cessare la secrezione delle ghiandole mammarie. -far venire il latte
dell'arancio, e la più casta / delle viole, e 11 timo, amor
asellio di pavia fu il primo ritrovatore delle vene lattee sparse per lo mesenterio. michelini
e da quelle pel dutto toracico alla volta delle succlavie, e dalle succlavie alla volta
mungitura. 4. l'insieme delle tecniche inerenti alla lavorazione del latte.
terre turchesche, cantare gli amori lattiburrosi delle sultane. = comp. da
lattice2, sm. nel linguaggio delle scienze ma tematiche e naturali
molto frequente * latticini '. una delle conseguenze non buone dell'aver abbandonato un
di lumi che si mettono a piè delle scene. = deriv. da
lattifìcio di fico. libro della cura delle malattie, 1-7: me- dolla di
che esce de'rami teneri dal gambo delle foglie verdi e dal picciuolo del fico acerbo
, o, anzi, le 4 facciate delle botteghe dei lattivendoli'? tarchetti, 6-ii-252
vestire e gli or namenti delle donne dell'anno 1473: frodere di zibellini
nella produzione di formaggi, yogurt e delle vitamine del complesso b.
dodici ore, quindi misurando lo strato delle impurità depositate sul fondo.
... faccia prosperare gli ovili delle pecore, le mandrie delle vacche, delle
gli ovili delle pecore, le mandrie delle vacche, delle bufale, e delle
delle pecore, le mandrie delle vacche, delle bufale, e delle cavalle con buoni
mandrie delle vacche, delle bufale, e delle cavalle con buoni pascoli e sani,
proprio la bella vacca pezzata, una delle più lattose della mandria. 2
le radici del meo giovano nei dolori delle giunture. bracciolini, 1-6-63: come
. bot. uva da tavola tipica delle puglie, con acini ovali, carnosi giallodorati
e suo'camangiari. il libro della cura delle febbri, 1-5: la cura sia
la domestica e la sabatica, e delle domestiche, quale è crespa, quale serrata
verde. sono ancora differenti nel colore delle foglie, per essere più o manco verdi
da mangiare. redi, 16-ix-178: delle insalate cotte, se ne potrà mangiare
larghe; nasce spontaneamente fra gli scogli delle coste mediterranee. targioni tozzetti, 12-1-165
non faccia mostra di quelle larghe lattugacce delle sue camisce. = peggior.
lattume dei fanciulli e lassassero la cura delle febbri... e dell'altre
viene adoperato in piscicoltura per la fecondazione delle uova. = deriv. da
dei costumi e la industriosa e sollecita cura delle cose di casa. l. adimari
6-2-172: per la bellezza e l'utilità delle creature ci si mostra dio fattore laudabile
'ntenzione è a un'altra. guido delle colonne volgar., 11-1 (226)
crescenzi volgar., 9-76: l'utilità delle capre è... nelle pelli
, non è tanto laudabile quanto quello delle pecore. -pregevole, stimabile.
sbraciate, per significare che ci sono delle cagioni da far temere che ci sia del
dire 4 lauda finem ', una delle tante locuzioni latine rimaste al popolo. es
: in certi poggetti, anche sterili, delle maremme... non diffido che
: attendeva con tanta carità alla cura delle anime che tutti li popolani assai lo laudavano
la sentenza del podestà. pratica civile delle corti del palazzo veneto [rezasco],
, avendo fatta matura e diligente discussione delle cose, per vigor del compromesso lodarono
chiamare il popolo a raccolta con il suono delle campane per elevare a dio un ringraziamento
, sonando le campane del comune e delle chiese a dio laudiamo. = voce
, in cui è raccolto il repertorio delle laudi recitate e cantate dalle confraternite dei
qual due radici spuntarono i tre generi delle cause, uno detto laudativo, togliendo
, 37: il giudicio si fa o delle cose che hanno a venire, come
venire, come nelle consultazioni, o delle passate, come nell'accusazioni e difensioni
come nell'accusazioni e difensioni, o delle presenti, come nelle laudazioni o vituperazioni
la sincerità della laude cresce in ragione delle perdite cui soggiacerebbe la di lui vanità,
sarà sempre piena, o signore, delle tue immense e giustissime laudi. cesari [
stesso sono tenuto di servirti, né delle tue laudi sentir mai noia. -nel
la fine del secolo xii a opera delle confraternite dei laudesi e si diffuse ampiamente
cristo, il dolore della vergine e delle pie donne ai piedi della croce e,
lauda che sale / tra il fremito delle cicale / per il sentiero. d'annunzio
di laudi e litanie. — compagnia delle laude o di laude: confraternita di
lo quale non fosse scripto nella compagnia delle laude. cronichetta
15: da qui innanti facciamo memoria delle luminare, che si deno fare, per
, i-ii- 545: nella vendita delle case e dei poderi in alcuni feudi
e f, stor. membro di una delle pie confraternite che nei secoli xii e
zeno, i-26: vi rendo grazie delle notizie singolari, che mi avete date
di diminuire in niuno atto l'onestà delle valorose donne con isconci parlari. masuccio,
con dignità e godere laudevolmente questo fine delle sue azioni, che deve esser la
al laudo del principe d'oranges e delle provincie unite tutto ciò che in essi
sf. miner. minerale del gruppo delle zeoliti, che si presenta in cristalli monodini
si leva a un tratto il suono delle * launeddas 'con un motivo popolare di
separate e si riunivano solo in occasione delle funzioni religiose tenute nella chiesa comune.
, se ne potrebbe aprire academia elegger delle catedre e dare i gradi e le lauree
carducci, ii-16-255: mercoldì, conferimento delle lauree ad onore, discorsi del ministro
baldinucci, 9-x-113: dalli due lati delle finestre... son figurati insigni
che non hanno mai letto il corpo delle leggi di giustiniano. d'annunzio, iv-1-739
de'cigni e rimbombarono con i plettri delle più canore dolcezze, fossero divenute spiagge
della festa colla quale i vostri colleghi delle università tedesche e i rappresentanti gli istituti
del chili, della dodecandria monoginia, famiglia delle mo- nimiee, con fiori moneci,
piante erbacee della famiglia lobeliacee, proprie delle regioni mediterranee e delle zone temperate dell'
lobeliacee, proprie delle regioni mediterranee e delle zone temperate dell'america settentrionale.
gli angoli del fusto ed il bordo delle foglie. = voce dotta,
si purgano con mangiare una o due delle bacche di laureola. tramater [s.
e dopo il successivo emolliente della recita delle litanie lauretane e di altre preci, le
soglia errare in parnaso tra i laureti delle sue piaggie, che in liceo con gli
col suff. chim. -ina, delle animine e composti analoghi; cfr. fr
fa olio in questo modo. trattato delle mascalcie, 1-244: quando il cavallo
morsa del freno. libro della cura delle malattie, 1-30: sia inunto lo
con olio di ruta. il libro delle segrete cose delle donne, 1-20: grande
ruta. il libro delle segrete cose delle donne, 1-20: grande rimedio a questa
ovo e una de basilico e fanne polvere delle cose dure e incorporale con carne de
boschetti de'lauri, de'mirti e delle aranciere, molcevano in parte la mestizia
1-187: portava il lauro in segno delle ricevute vittorie. vasari, 4-i-18:
dovemo essiccare quanto sia possibile l'aere delle case le quale se abitano: cioè
ginepro. -con riferimento all'aroma caratteristico delle foglie e delle bacche d'alloro.
riferimento all'aroma caratteristico delle foglie e delle bacche d'alloro. tasso, 13-i-335
, 7-17: la bellezza e l'odore delle foglie e dei fiori ci hanno indotto
laurotino. ii. locuz. cibarsi delle fronde del lauro: esser dotato di
, qualor vengano confrigate, l'odore delle mandorle amare, di cui possiedono eziandio
idrocarburo aliciclico, insaturo, della classe delle cicloparaffine. = voce dotta,
pirandello, 6-481: è l'animazione gaia delle imprese che prosperano e compensano puntualmente e
, comunque, a gusto nostro, delle radicali cure di un figaro dalle drastiche
de'fiorentini vedesse ora la stomacosa lautezza delle mense. p. del rosso,
miele era una lautezza in sul fine delle mense. g. capponi, ii-418:
considerato a prima giunta come una lautezza delle più suntuose mense. r. sacchetti
, 5-273: monaco era divenuto l'emporio delle svogliatezze. accorreano i con vicini per
molti scrittori alla goffa dovizia e lautezza delle parole, alla sforzata lambiccatura delle immagini
lautezza delle parole, alla sforzata lambiccatura delle immagini,... a tutto scapito
173: l'appetito è condimento delle vivande, e però la nostra mensa
i-265: agli ebrei questa lor mensa delle divine scritture lautissima, ch'han presente
un brivido allo spettacolo... delle laute vivande? bacchetti, 2-291: si
detto, in maniera ch'essendosi fatta delle mie proprie facoltà, che
pur gradite ed amate le fave, delle quali se avessero in questa sera in gran
... perdeva raramente la compagnia delle laute membra di zia rosaria. fu legittima
il lastricato / di pietra di lava / delle mie strade / ed io l'ascolti
numero, quantità, estensione e direzione delle loro lave; natura e differenze dei
studi! il guerzoni, che parla delle lave ardenti della mia fantasia,.
, si estendeva il lapillo grigio e freddo delle devastazioni vulcaniche. d'annunzio, iv-2-39
d'acqua alluvionale; torrente. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: lo
a sorvegliare il funzionamento della macchina lavatrice delle barbabietole. = comp. dall'
). voce registr. dal dizionario delle professioni. lavàbile, agg.
la quale il sacerdote compie un'abluzione delle mani recitando gli ultimi sette versetti del
'lavabo 'dicesi anche l'abluzione delle dita che a un punto della messa
nel quale il celebrante fa l'abluzione delle dita. -cartagloria, posta sul
fa scendere l'acqua per l'abluzione delle mani, prima di pararsi e andare
al grande albergo di homs c'erano delle poltrone di cuoio, dei gabinetti di
); voce registr. dal dizionario delle professioni. lavacapo, sm.
precipitando da'sassi, giunta ai decorosi edifizi delle terme, partecipa il suo ardore all'
roride melanconie / de'fluenti anni nel corso delle acque / infaticabili. -letter
il quale, lavando l'oscura caligine delle vostre menti, vi lascerà conoscere iddio
pasta per rendersi omogenea abbisogna del magistero delle forze molecolari. tommaseo [s.
11. neh'industria estrattiva, lavaggio delle sabbie aurifere. boccardo, 2-589
); voce registr. dal dizionario delle professioni. lavafrutta, sf.
da lavaggio; voce registr. dal dizionario delle professioni. lavaggino, sm
-ino; voce registr. dal dizionario delle professioni. lavàggio, sm.
gravimetrico: nell'industria mineraria, eliminazione delle impurità di un minerale grasso con mezzi
tessile, operazione di pulitura e sgrassatura delle fibre naturali. -anche: la macchina
copertura di tetti, per il rivestimento delle vasche dei frantoi). soderini
, i-213: le pietre chiamate lavagne, delle quali ne son cave particolarmente nel genovese
. bizoni, 87: i tetti delle case sono coperti di pietra lavagna,
tozzetti, 12-3-446: pietra lavagnosa con delle minute miche talcose. -sostant.
lavagrano; voce registr. dal dizionario delle professioni. lavagrano, sm.
); voce registr. dal dizionario delle professioni. lavamàcchie, sm.
. invar. operaio addetto al lavaggio delle automobili. = comp.
, i- 624: in una delle due stanzette che mettono in mezzo l'
e che si mostra per l'acqua delle lagrime. 3. effusione di
che il vestito, dietro nella regione delle reni, aveva uno sgarro rinnacciato a ago
dizionario di marina, 388: a bordo delle navi della r. marina,
. immaginatevi di veder tolti dal seno delle madri piangenti i bambini più teneri per
vico, 4-i-152: questa è l'origine delle sagre lavande che deono precedere a'sagrifizi
lavanda di piedi, che forse sarà una delle opere di misericordia corporale, nella quale
oliva, 640: si lavino le lordure delle coscienze umane, e da ogni parte
di acqua tiepida nell'orecchio. -lavanda delle fosse nasali: rimozione dal naso di
liquido e pochissimo stimolante e la lavanda interna delle acque termali possono allontanare il pericolo delle
delle acque termali possono allontanare il pericolo delle adunanze di materie solide nei minimi vasi
croce, iii-44: si comprendono i luoghi delle fistole, gli spazi ed i nocumenti
. 6. enol. depurazione delle botti con acqua bollente aromatizzata; stufa
7. nell'industria estrattiva, lavaggio delle sabbie aurifere. cattaneo, ii-2-217
nella classe della didinamia ginnospermia, famiglia delle labiate, discernibile pe'seguenti caratteri:
rossetti e l'arte e i riti / delle lunghe tolette, un giglio smorto,
stampa, utilizzata per l'uso televisivo delle fotografie, caratterizzata dal colore violetto del
cadenzato dalla gora viene / lo sciabordare delle lavandare / con tonfi spessi e lunge
cantilene. montale, 3-53: dalla pozza delle lavandare una donna dai capelli bianchi,
lavandai... tessitori e tessitrici delle città di firenze. 3.
odore sgradevole caratteristico dell'acqua della rigovernatura delle stoviglie. fenoglio, 125: stette
: macrino fece fare il condotto, delle acque in docce e in arcora, facendola
febo e si lavaro in fondo / delle del gran nereo piaggie ondeggianti, /
a prua, innanzi agli occhi delle cubie, perché non si spanda
sul ponte, immediatamente a poppavia delle cubie, per impedire all'acqua
invar. operaio addetto al lavaggio meccanico delle sabbie silicee impiegate nella produzione del vetro
); voce registr. dal dizionario delle professioni. lavascodèlle, sm.
. lavoratore o lavoratrice addetti al lavaggio delle stoviglie negli esercizi pubblici, nei ristoranti
. macchina elettrodomestica impiegata per il lavaggio delle stoviglie; è costituita da un involucro
); voce registr. dal dizionario delle professioni. lavata, sf.
ha virtù lava- tiva per lo sugo delle rose, e virtù saldativa per la su
colle mani ruvide e non lavate le sete delle tappezzerie. 3. per
coppa ove il cuore era da molte delle sue lagrime lavato. casoni, 214
deliziosi contralti e anche un po'la rochezza delle ugole lavate continuamente dall'acquavite. piovene
8-13: nella luce la splendida nettezza delle più lavate mattine di novembre. montale
. [tommaseo]: come le greggi delle pecore tosate le quali salirono dal lavatorio
vorrebbe che voi gli acconciassi il lavatoio delle mani, avanti vi partissi di costà
nomi / da rotocalco appaiono / nella reclame delle lavatrici. bernari, 1-12: in
mese [di giugno] la lavatura delle lane; più presto che si lavano,
. piovene, 7-544: le acconciature delle donne sono più libere. predomina però
acqua di lavatura di cenere. libro delle segrete cose delle donne, 1-12:
di cenere. libro delle segrete cose delle donne, 1-12: si truova una
, oltre all'essere appropriata al morso delle vipere,... vale all'orma
. tozzi, iv-131: il nero delle sue pupille aveva quella lavatura che pigliano
. canalone di scarico o di colata delle nevi o del ghiaccio, che solca il
di un monte. = voce delle alpi venete, deriv. da lavina.
bologna... sentono che il miglioramento delle condizioni sociali del popolo lavorante è collegato
, commessero e ordinarono che gli edifizi delle suddette moie non lavoranti...
, sonata nona, usciti i lavoranti delle botteghe,... ordinarono [ecc
: astrinse... tutti li lavoranti delle boteghe a prender il nome di soldati
le altre parti progrediscono più posatamente con delle note tenui. 14. marin
piovene, 7-473: una parte notevole delle belle tappezzerie che si vedono nelle case
galleria di tal signore, che giudicava delle arti come artefice e le rimunerava come
. lavorò in firenze, nel monasterio delle donne di faenza, che era dov'è
pallavicino, 1-353: la naturai perfezione delle potenze conoscitive... consiste in
di carignano dev'essere sta: le fatiche delle persone laboriose ritornano lavorato in modo che
6-495: a ragione di cinque per cento delle staiora di terra lavoratia che lavorerà,
. lastri, 1-3-200: l'analogia delle piante arboree, e fin quella degli
attività lavorative primarie, destinate alla produzione delle materie prime (estrazione dei metalli,
d'uomini, facendo forza ai raggi delle ruote e ad una fune, cercava
lume da due finestre, la immagine delle quali si vede riflessa nel bicchiero, tutta
traduzione, lavorata sui testi originali, delle mille e una notte. -sostant
verrebbe nemmeno in mente d'usarla, parlando delle sue liriche veramente e del tutto ispirate
difendersi dalla fiera tempesta de'sassi, delle pignate di fuoco, delle salciccie
de'sassi, delle pignate di fuoco, delle salciccie o vogliamo dir sacchetti di
economica indipendente: sotto l'influenza delle moderne ideologie democratiche e socialiste, il
lavoratore stagionale: chi appartenente a una delle varie categorie di dipendenti senza stabile rapporto
che muoiano di fame le famiglie intere delle filatrici, de'tessitori, delle lavoratrici
famiglie intere delle filatrici, de'tessitori, delle lavoratrici e de'lavoratori di mode.
10-278: determinante era stata l'unità delle organizzazioni sindacali, e soprattutto, la
camillo di cavour pensava che il problema delle relazioni tra capitale e lavoro e delle
delle relazioni tra capitale e lavoro e delle condizioni delle classi lavoratrici si andasse maturando
tra capitale e lavoro e delle condizioni delle classi lavoratrici si andasse maturando. gramsci
massaia, iv-9: le femmine lavoratrici [delle formiche bianche] sono piccole, più
. lastri, i-206: il maggior utile delle diligenti e spesse lavorature de'campi è
lavorazione; quindi viene il miglior mercato delle manifatture, quindi l'operaio provede con
'lavorazione di ferro e rame. lavorazione delle armi. lavorazione del colore. lavorazione
lavoro degli operai, assisteva alla lavorazione delle olive. cassola, 4- 44
: era uno stabilimento per la lavorazione delle sardine. 2. successione di lavori
sono 'huit-huit '. è la lavorazione delle pietre di peso inferiore a un quindicesimo
. 7. cinem. l'insieme delle riprese di un film, effettuate spesso
braccianti, l'altra per gli operai delle arti più comuni. mazzini, 14-22:
ii-110: i romani solamente nella lavoreria delle miniere a cartagine nuova tenevano di continuo
della valle la filatura ed il lavorèrio delle lane. -assunzione al lavoro, impiego
rettor., 23-5: non si trametteano delle cause private, cioè delle vicende delli
si trametteano delle cause private, cioè delle vicende delli uomini speciali, né di
refrigerio e dolcezza del vostro lavoriero e delle fatiche vostre, secondo gli appetiti vostri
facendo travagliare con ogni sollecitudine al lavoriero delle fortificazioni di redin più di cinque mila uomini
suo lavoriero, or ch'è il tempo delle faccende. bacchelli, 1-iii-457: pativa
region. nella pesca, impianto tipico delle valli o stagni lagunari (in partic.
e fiocini eran tutti occupati alla chiusa delle anguille, di traverso su per l'argine
: si usa poca diligenza nel lavorio delle terre e nel dare gli scoli alle acque
da poi che ebbero inteso della edificazione delle mura, per vietarlo, mandarono ambasciatori
, come in fucina attissima per il lavorìo delle gioie, alla lucerna della sua contemplazione
disdire il primo luogo intorno al lavorìo delle finissime armi e degli arazzi. lastri
per grande tempo di tutti i maiestri delle arti e di tutti i lavorìi.
che alcun'altra. sigoli, 217: delle più belle cose del mondo vi si
fedita che gli fue data d'uno pezzo delle dette sediora, cadde. g.
., iii-341: sopra le teste delle colonne puose uno lavorio a modi di gigli
questo libro, vogliendo mandare qualche lavorio delle mie cotidiane fatiche, non a voi,
doti augustissime, nell'intrapresa e perfezzione delle opere eroiche. pacichelli, 2-694: la
migliori, più coerenti e chiare formulazioni delle verità stesse sia lasciato all'iniziativa libera
che faccende sono mai le loro [delle formiche]? che affari le occupano?
la carogna? 5. impiego delle capacità psico-fìsiche o intellettuali umane per produrre
la legislazione sociale, con la riforma delle leggi sulla sanità pubblica... con
e autorizzato a compilare, per conto delle aziende (e presso le loro sedi
camillo di cavour pensava che il problema delle relazioni tra capitale e lavoro e delle condizioni
delle relazioni tra capitale e lavoro e delle condizioni delle classi lavoratrici si andasse maturando
relazioni tra capitale e lavoro e delle condizioni delle classi lavoratrici si andasse maturando.
sindacale dei lavoratori, per la promozione delle loro aspirazioni e rivendicazioni. montanelli
genere) svolta dal parlamento nel corso delle sue sedute. -dir. lavori preparatori
lavori preparatori: l'insieme degli atti e delle attività che precedono e accompagnano l'approvazione
del governo o dei parlamentari proponenti, delle commissioni parlamentari referenti (o di altri
è sinonimo di favore offerto ad una delle due tendenze le quali si contrastano il campo
creazione, la sistemazione, la manutenzione delle opere pubbliche, cioè delle opere di
la manutenzione delle opere pubbliche, cioè delle opere di proprietà dello stato o di
vernata, non tralasciandosi parimente il lavoro delle fortificazioni della città contro la fortezza.
, 126: nicandro colofonio scrisse leggiadramente delle cose rusticane e pur fu uomo alienissimo dalla
uomo alienissimo dalla villa e da'lavori delle terre. soderini, iii-136: importa assai
que'lavori che sogliono improvvisamente il più delle volte venire a bisogno a chi fabbrica
quattro cellette polisperme... una delle quattro specie componenti questo genere (la
galoppato in caccia su la pesta delle volpi laziali. 2. sm
lapislazzuli. equicola, in: delle pietre possedè la corniola, il zaffiro,
bicchierai, 4: discendendo dalla sommità delle panteraie per la parte occidentale, non molto
lazza, probabilmente assai recente, trovansi delle vene. 2. terreno acquitrinoso
ridotto nell'angustie del lazzaretto o fuori delle mura della città. galileo, 3-1-292:
valecchie, e il lazzaretto di san salvatore delle pareti, il maggiore ospizio e carcere
ed eco nomica infima, delle regioni meridionali e in partic. di
superata una sbarra, gittavansi allo sgombro delle macerie, abottinando travi e tavoloni e
son fatti casalinghi, e non più tardi delle due ore di notte rientrarono in famiglia
anima e del corpo; lo sconcio delle vie e delli uomini, il fango
, 10-vi-123: sopra tutto ho avuto piacere delle lazaruole, delle quali anco mi scrivete
tutto ho avuto piacere delle lazaruole, delle quali anco mi scrivete. buonarroti il
? moretti, ii-492: lui era direttore delle opere pubbliche; lei era una mela
regolar gl'innesti principalmente è l'analogia delle piante. questa avvertenza non solo à
, 8-121: in quella letizia diluviale delle mattinate di maggio che, a lui
, il far degli atteggiamento giocosi, delle beffe, de'travestimenti e somiglianti buffonerie
in una circostanza simile a questa fanno delle scene di propositi tanto graziosi, di
l'onore dei più rispettabili gentiluomini o delle più nobili dame, purché avessero la virtù
cento lazzi osceni, scosciandosi, dandosi delle spinte, toccandosi, con un'impudenza
sul suolo... eccita il lazzo delle ghiandaie che irridono e fuggono, spiando
. -... (ci da delle illustrissime). ('piano a
. bresciani, 6-ii-289: v'ha delle mele rose candide e vermiglie, che innamoran
le): v. da; delle { de le): v. di
... discese in terra le migliaia delle volte, e sempre in diversa immagine
cui l'antichità credeva maestro anfione, delle odi di pindaro e della poesia latina.
burlone flemmatico, / torceva le doghe delle botti, / sbatacchiandole in un fuocherello
tutte arrivate: / sono in collo delle fate. boine, ii-83: se
, il quale chiamarono selinada a similitudine delle foglie dell'appio, utile allo stomaco
che sempre ò 'n mente. odo delle colonne, 92: lo pensoso adastiamento /
.. vuol andare avanti allo studio delle scienze leali e politiche, che richieggono
; correttamente. somma de'vizi e delle virtù, 65: elli vanno migliorando
giustizia, veritade in parlare e fermezza delle promesse; e questa èe quella virtude
formale e solenne assicurarli della lealtà apparente delle sue intenzioni. foscolo, xiv-22: quello
mezzaiuoli, mal potevano impedire i furti delle uve e delle frutte. mazzini,
potevano impedire i furti delle uve e delle frutte. mazzini, iv-2-27: v'è
e più che altrove le desinenze imitative delle sue, la lialtanza, la predicanza
amore; essergli fedele. guido delle colonne, 77: soperchianza -m'à vinto
, grigio leardo e giallo di rosa, delle fiere più favolose. -con riferimento
: il mio leatico, uva che è delle più sollecite a maturare, si mantenne
boiardo, 1-109: la ultima delle regioni che si abiti al mezzogiorno è
fu, per la contagiosità, una delle malattie che suscitarono (e suscitano) più
distruzioni di ossa o di parti molli delle estremità, prurito, dolori lancinanti;
è puzzolente; sopravvengono de'buboni e delle ulcere maligne per tutto il corpo; la
l'altra che s'impadronisce dell'estremità delle mani e dei piedi, e talmente le
di tempo, priva i poveri lebbrosi delle dita, ed anche di tutte le
cutanee più o meno estese. trattato delle mascalcie, 1-52: nell'unghie de'piedi
piene di piccole pustole e la barba delle setole è sanguinosa. tommaseo [
ci fece bagno per lavare la lebbra delle nostre iniquitadi. sanguinacci, xxxix-i-288: non
di lagrime, / raccolti lungo le siepi delle lunghe strade; / dentro le forre
lunghe strade; / dentro le forre delle boscaglie impervie: / sui muri sgretolati
boscaglie impervie: / sui muri sgretolati delle capanne lebbrose. papini, 5-78:
a fiori, / premio alla prova delle lance. arici, iv-78: come
gettare in un catino pieno d'acqua delle pietre preziose e delle lame d'
d'acqua delle pietre preziose e delle lame d'oro e d'argento segnate con
. è conciato per il dì delle feste. non me ne dolgo, perché
rasoiate che aprivano una redola nella spianaia delle guance. -figur. viani
suo scritto e sapevo che aveva dato delle lecche a parecchia gente. =
calca: è la grande insurrezione delle mummie. non una italiana:
ricevere in una leccarda la pioggia d'oro delle budella d'una beccaccia. amenta,
: splendevano come tanti occhioni diabolici i fondi delle cazzeruole, delle leccarde e delle guastade
occhioni diabolici i fondi delle cazzeruole, delle leccarde e delle guastade appese ai loro
fondi delle cazzeruole, delle leccarde e delle guastade appese ai loro chiodi. oriani
occupate / ie colombe già prefate, / delle quali è più leccardo / che la
lussureggiante apparato, tormenti più che diletti delle gole leccarde. -sostant. fra
: la fiamma si suole nella superficie delle cose unte con sùbito movimento gittare e,
oltramarino, puro, ritrovando la fine delle più scure pieghe e dintorni; e per
e tagliere. -leccare i tappeti delle anticamere: v. tappeto. -leccare
vedono esposti nelle cosidette mostre d'arte delle gallerie più commerciali. -con uso
. bartoli, 9-29-1-143: le più [delle chiocciole] sono dipinte a capriccio,
altrui, per vile speranza o paura. delle donne grazie a dio non si dice
di corbezzoli, che col verde brillante delle foglie mettevano una nota vivace nel grigiore
, 25-145: mi cacciavo nei lecceti delle polemiche erudite, frugavo razze, costumanze
come sono i balli, i giuochi delle carte e de'dadi, i diletti carnali
, i diletti carnali e i lecchetti delle taverne. d. bartoli, 9-30-292:
alla lombarda, puramente e senza lecchetto delle cerimonie fallite in corte. caro,
si curando della verità, con la vaghezza delle finzioni e co'lecchetti del dire
avergli già fatto pregustare il lecchetto irresistibile delle sue carezze. 4. gerg
, / che pisa è 'r vituperio delle gente! = deriv. da
fa l'istesso la leccia. documenti delle scienze fisiche in toscana, 14-1-269: le
duello del 1530, parlandosi del luogo e delle modalità è detto: * e vi
quercus ilex), comune nei boschi delle regioni mediterranee, dove raggiunge anche i
partic. region. boccino (nel gioco delle bocce e in giochi analoghi);
. f. giambullari, 3-121: lecco delle pallottole, che è quello che si
'pallino ', palla bianca minore delle altre. nel giuoco delle pallottole chiamerebbesi
palla bianca minore delle altre. nel giuoco delle pallottole chiamerebbesi 4 lecco 'o 4
conia, pergiuro. somma dei vizi o delle virtù, 13: non è solamente
e leccornie da palati avvezzi alle delicature delle mense cittadine. petruccelli della gattina,
: che cena sarebbe stata quella: delle leccornie, e soprattutto del vino.
per averci insegnato a mangiare i nidi delle rondini della china,... si
. gioberti, 1-iv-471: il leccume delle grazie, dei lucri, degli uffici,
, dei lucri, degli uffici, delle dignità, delle onoranze, non basterebbe a
, degli uffici, delle dignità, delle onoranze, non basterebbe a domare tutti
questi [drammi] onde parlo sono delle saporite cose di lingua e di poesia
niuno. chiari, i-185: le mode delle donne ponno lecitamente esser fondate sulla leggierezza
: * lecitezza ', nel linguaggio delle scienze morali e giuridiche può cadere.
il tempo passato a compire la volontà delle genti, le quali andarono con lussurie
levansi in superbia, e privano l'anima delle sue virtù. chiari, 5-104:
, i-3-334: fuori della legge o delle leggi permane sempre il permissivo, il
vergogni l'italia, è stata una delle nuove incarnazioni dell'* eterno accademico
piante suffruticose della decandria monoginia, famiglia delle eriche, fomite di un calice a
lega in italia. balbo, 6-7: delle città che erano state per l'imperadore
fra i paesi aderenti. -lega delle nazioni: società delle nazioni (v
aderenti. -lega delle nazioni: società delle nazioni (v. nazione).
del comune con alquanti cittadini e pedoni delle leghe del contado. documenti della milizia
agrario, e colla speranza d'impossessarsi delle terre, divenne in quelle regioni qualcosa
politico. gobetti, 1-i-357: la politica delle leghe ferraresi e bolognesi non era nefasta
e bolognesi non era nefasta perché ignara delle corradiniane dichiarazioni di principio, ma perché
col proposito di salvaguardare il carattere nazionale delle rispettive popolazioni. -lega socialista:
si è fatto, la necessaria lega delle forze morali con le forze vitali vale
non già la sottomissione ma l'egemonia delle prime. -ant. legame, vincolo
maggiore esattezza nel peso e nella lega delle monete d'oro che in quelle d'
la fantasia d'imparare le nuove invenzioni delle leghe e commistioni de'metalli per l'orificeria
insieme con l'oro e con l'argento delle monete. céllini, 2-77 (
rame che è impastata colla maggior parte delle monete d'oro e d'argento.
da trouvé ambasciatore di francia coll'aiuto delle baionette francesi, davano a divedere di
usano di fermare ne'recinti e grossezze delle muraglie le parti di fuori con quelle
, dal piè de'lor fondi [delle valli laterali] su su verso i
rapprendimento. imperato [tommaseo]: delle puzzolane... la rossa e nera
san di caporale, / legando ad una delle sue legacce, / uno per testa
mefistofele di tutto ciò che ima legaccia delle calze di margherita. 2. legaccip
testuggine predetta. massaia, v-82: delle costole, dopo ch'erasi cavata la
cavata la sostanza glutinosa, se ne facevano delle corde e delle legacce per la costruzione
, se ne facevano delle corde e delle legacce per la costruzione delle capanne.
corde e delle legacce per la costruzione delle capanne. 3. benda per
per operare l'estensione o la contro-estensione delle membra, sono ordinariamente formate da salviette
figlio camillo non gli somigliava manco nei legacci delle mutande. de marchi, i-299:
, 3-544: si sciolse amendue i legacci delle calze, e legatigli insieme, un
io non degno di sciogliere i legaccioli delle scarpe. nievo, 122: trovai in
, e nello stringere i legaccioli [delle scarpe] vi si rivelavano i muscoli
ne alteravano la delicata morbidezza. -ciascuna delle strisce di pelle o nastrini, fissati
: -osservate che gli cadono i legaccioli delle calze... - procuriamo levarglieli del
compenso corrisposto ai facchini per l'imballaggio delle mercanzie importate e esportate. statuti de'
toglie. 3. elenco delle merci che doveva essere consegnato agli ufficiali
legàggio2, sm. ant. lega (delle monete). codice marucelliano [
di ponere sopra noi 10 grave peso delle osservanze legali, le quali né noi né
quante discorso ti ho, venissero all'orditura delle leggi civili, che principiarono dalle ordinazioni
cura... che i bottegai delle grasce vendessero a giusti pesi e misure,
perciò anco misura e determinazione della valuta delle altre cose. p. neri, 1-vi-40
al diritto, rispettoso degli obblighi, delle regole, delle prescrizioni dettate dalla legge
rispettoso degli obblighi, delle regole, delle prescrizioni dettate dalla legge (un comportamento
normale di cose, rappresentano la media delle aspirazioni del paese. -giustificato
organizzazione giudiziaria, dei suoi organi e delle istituzioni ausiliarie); attinente al mondo
o di un'organizzazione, si occupa delle questioni e delle controversie giuridiche. cicognani
organizzazione, si occupa delle questioni e delle controversie giuridiche. cicognani, 13-4:
giurisprudenza che dà pareri circa l'interpretazione delle leggi. tommaseo [s. v
, i due testimoni, i legali delle parti interessate, tutta questa banda invade
stati liberi senza dubbio, e così delle monarchie non meno che delle repubbliche rappresentative.
e così delle monarchie non meno che delle repubbliche rappresentative. d'azeglio, 4-ii-167
più illegale perché si nasconde dietro la legalità delle forme. 2. filos.
, mentre accresceva su i vinti il peso delle servitù che i vincitori legalizzano col nome
amore nodo perpetuo e legame del mondo e delle parti sue immobile sostegno, e della
minturno, 176: ma dirò solamente delle rime, che nella nostra favella usiamo,
rime, che nella nostra favella usiamo, delle quali parte sono, come alcuni dicono
sciolte (perciocché, sono senza legami delle consonanze), parte sono chiuse e
graziosissimamente efficace per la proprietà e vivezza delle voci e dei modi, ma snervata
e occasione che è come il legame delle diverse idee, nondimeno questo legame essendo
l'esame di un dipinto a un'analisi delle congruenze oggetto-immagine, colore-lume, a definire
10-8 (466): che il legame delle amistà troppo più stringa che quel del
il petto e isciol- tosi i legami delle membra dentro, con ciò sia cosa che
, 2-352: 'legami'chiamansi nella costruzione delle navi i pezzi che, non essendo precisamente
precisa di quelli che sono i legami delle membrature, stabilire le loro possibilità di
cioè a dire i principii di una sintassi delle macchine. 15. teatr
. nel dialogo scenico, successione fluida delle battute, senza interruzioni o esitazioni,
amore del popolo e la volontà. guido delle colonne volgar., 2-3 (42
2-509: è necessario fare più notomie; delle quali 3 te ne bisogna per avere
3 te ne bisogna per avere piena notizia delle vene e arterie, destruggendo con somma
arnesi che legano tossa insieme ne'luoghi delle lor piegature chiamansi legamenti degli ossi.
s. v.]: i ligamenti delle ossa si compongono di pellicole tenacissime,
in fuori col pollice l'angolo esterno delle palpebre per esaminare la sporgenza del legamento
interno. levi, 6-168: l'ovaia delle scrofe è attaccata con un legamento all'
una muraglia e l'altra; l'insieme delle pietre, delle lastre, dei mattoni
altra; l'insieme delle pietre, delle lastre, dei mattoni strettamente connessi fra
di fermare, ne'recinti e grossezze delle muraglie, le parti di fuori con quelle
il che si fa procurando che il convento delle pietre di un corso cada possibilmente sulla
14. sport. nella scherma, contatto delle due lame, che determina una progressiva
cocchi, 4-1-47: la vivissima descrizione delle circostanze del male fatta daltinfermo medesimo e
. cesarotti, 1-xv-327: poi la dea delle dee... legò sotto ai
1-53: quello isione che, nella ruota delle sue molte angoscie girando, ora nella
,... sarà la espettazione delle genti, legando alla vigna lo popolo
6. rinchiudere. trattatello delle virtù del ramerino, 27: torrae i
più. monelli, 1-67: la stanchezza delle lunghe notti vigilate s'aggrappa allo zaino
diversi e fra loro sì lontani avvenimenti delle nazioni,... mi richiedeste di
tagliano [in gennaio] le cime delle insalate, e si legano per farle
vasari, i-108: sono i pezzi delle pietre maggiori, e molto migliori le
gli uomini e le donne di via delle panche, la gente in mezzo alla quale
. gozzi, i-3-54: tutte le minuzie delle ossa, e vo- gliam dire gli
d. bartoli, 8-118: i fior delle piante novelle, quando mettono la prima
[il teofilatto] dichiara la podestà delle chiavi data agli apostoli ed a'vescovi successori
io. ti nomino anzi legatario perpetuo delle mie perdonanze, acciocché nessuno abbia male
caratterizzato dalla stretta contiguità dei caratteri e delle parole (una scrittura). tommaseo
un sogno perché ho risentito il profumo delle alghe di questo mare. un profumo unico
: il più proprio giudice era il prefetto delle legioni, il quale continuamente avea la
tornando uno grande legato dall'apostolica sedia delle parti di francia, si albergò in casa
fissare ai pali di sostegno i tralci delle viti o i fusti di piante erbacee
macchina usata per la legatura dei covoni e delle balle di paglia, il cui impiego
loda in infinito né dissimili ad alcune delle prime li reputa in legatura o in colore
, 2-503: farai poi un discorso delle mani di ciascun animale per mostrare in che
: come nell'orso che aggiugne la legatura delle corde de'diti del piè sopra il
; e per le legature e commettiture delle pietre, e per avere in sé in
che la regolata legatura e l'ordine delle rime. caro, 5- 214:
sublimità dello stile di sofocle; lo splendore delle parole; la novità delle legature;
lo splendore delle parole; la novità delle legature;... i numeri esatti
196: la commessione e la legatura delle virtù è di sorte che chi n'ha
il pubblico segno, con tutto il resto delle più stravaganti legature e condizioni che aveva
intagliate, in memoria secondo il numero delle tribù d'israel. firenzuola, 621:
unione di due o più lettere, tipica delle epigrafi latine e greche, soprattutto di
ottenuta sopprimendo qualche elemento di una delle lettere; nesso. salvini, 30-2-20
cui, anticamente, le corde delle cuciture delle segna ture formavano
anticamente, le corde delle cuciture delle segna ture formavano rilievi sul
. e. ai fili dei paranchi o delle can- delizze, quando si trasportano dai
loro. * legatura doppia ', ciascuna delle precedenti, quando con altre cime,
si fa all'angolo superiore del lato ghindante delle vele auriche: detta anche 'legatura
alla somma dei valori ritmici di ciascuna delle note { legatura di valore);
8-38: domandando [ciro] le cagioni delle legature, risposero che erano stati percossi
le sentenze e le decisioni delle autorità ecclesiastiche locali e, in genere
nel 1871, con la legge delle guarentigie). tommaseo [s
sicilia era meno cattolica. in odio delle pedanterie fiaccamente tentate dallttalia libera alla sicilia
maggio 1871, n. 214 [legge delle guaren- tige], art. 15
legazia2, sf. stor. dogana delle merci, nella città di pisa.
pisa. breve del popolo et delle compagne del comune di pisa [
legato. -le legazioni: l'insieme delle province dello stato pontificio governato da un
romagna. botta, 5-118: il romore delle occupate legazioni e le ultime strette in
i-160: la maggior parte... delle leggi, dei plebisciti e de'senatusconsulti
repubblica italiana, 71: l'iniziativa delle leggi appartiene al governo, a ciascun membro
appartiene al governo, a ciascun membro delle camere ed agli organi ed enti ai quali
osservar questa regola, se non il dolor delle pene e 'l desiderio de'premi,
in essere mediante l'atto legislativo e delle altre regole a essa assimilate (onde
norme costituzionali hanno valore superiore a quello delle norme legislative). costituzione della
cinque almeno farsi nelle leggi singular menzione, delle quali acciò che per ignoranza non si
di qui nacque che, mediante la legge delle dodici tavole, non si poteva usurpare
propri. galanti, 1-228: le leggi delle dodici tavole, al dir del nostro
vico, sono l'antico dritto naturale delle genti del lazio, cominciato fin dall'età
un palio di berberi, il corpo delle leggi leopoldine, un quarto d'agnello
vescovi di osservarla intorno le chiese parochiali delle diocesi. bisaccioni, 1-160: l'
del taglione è stata la più antica delle leggi di tutte le nazioni, ed è
individui e stati); norma del diritto delle genti. bisaccioni, 1-9:
sa la legge! -disus. legge delle genti: diritto comune a tutti i
da un lato, al diritto naturale delle genti, e, d'altro lato,
frequentemente i giuristi questo termine di legge delle genti et anco di legge di natura
descendenti, del far testamento e disporre delle cose sue anco doppo morte. pagano,
legge civile è la limitazione degli esercizi delle naturali potenze, dalla quale limitazione nasce
sostanziale moralità, ma non privilegia nessuna delle sue forze. -disus. legge
questo concedono le leggi, nelle sollecitudini delle quali è il bene vivere d'ogni mortale
del sito, l'altro nella ordinazione delle leggi. tasso, 11- ii-364:
. pagano, iii-148: l'unione delle volontà, ossia la volontà publica è
cittadini, o a dir meglio lo stato delle cose e delle persone, nel che
a dir meglio lo stato delle cose e delle persone, nel che si comprende anche
, nel che si comprende anche l'ordine delle successioni ereditarie. -disus.
112: le circostanze e le relazioni delle cose, cangiando da se medesime tutti i
non iscritte, ma sviluppate dalla natura delle cose, e dalla necessità delle circostanze
dalla natura delle cose, e dalla necessità delle circostanze de'tempi, cioè a dire
divinità e in decreto, il sesto libro delle decretali, il quale è quasi lume
v'era più a grado lo studio delle leggi che la moglie, voi non dovevate
certe sottigliezze sciocche, che usano i dottori delle leggi. tasso, n-iv-116: vidi
voi? birago, 278: una delle prime leggi della natura fu l'unione
leggi divine e leggi umane: insieme delle norme religiose, morali e giuridiche disciplinanti
nostra città, era la reverenda autorità delle leggi, così divine come umane,
. -per estens.: il complesso delle concezioni religiose riguardanti i rapporti fra dio
morali, giuridiche e sociali) di ciascuna delle tre grandi religioni monoteistiche (cristiana,
le tre grandi religioni monoteistiche sulla base delle quali, nell'età intermedia, si
: io saprei volentieri da te quale delle tre leggi tu reputi la verace, o
come questa nozione appunto della illici- tezza delle azioni è la legge, dietro la quale
quale io giudico della moralità ed onestà delle azioni, cioè distinguo le lecite dalle
-filos. legge morale: il complesso delle norme morali; la morale come complesso
dalle esistenze contingenti, ma dall'essenza delle cose e da dio medesimo. -regola
. tarchetti, 6-ii-334: la condizione delle donne del volgo ha ciò di preferibile alla
pur le sue leggi fondate su la teoria delle sensazioni. tommaseo, 11-144: quella
non ha come tutte le altre arti delle leggi di confronto nella natura. montano
mediante le leggi militari e a opera delle autorità militari e delle forze armate (
militari e a opera delle autorità militari e delle forze armate (come misura eccezionale in
procedere secondo leggi più rigide o fuor delle leggi, nei veri 0 sognati pericoli
sarà su noi instaurata dopo la guerra delle armi; ché uccidere e distruggere sarà
dafne gir piangendo, / io trassi pluto delle infemal segge: / e che non
fisso. -figur. guido delle colonne volgar., 19-1 (348)
credo che la natura non abbia posto delle leggi di simpatia assai tenaci tra noi
forza vengano le leggi della giovanezza. guido delle colonne volgar., 3-1 (58
prode ti fue la conoscenza della legge delle stelle. leonardo, 2-461: o mirabile
parlando di potenze non umane, dall'azione delle quali si presume dover sempre nascere dati
per ottenere i dati necessari alla investigazione delle leggi che governano le tempeste ed i
leggi della natura altro non sono che delle ragioni parziali, astratte e subordinate,
costante fra fenomeni naturali (nell'ambito delle scienze naturali, cioè sia delle scienze
ambito delle scienze naturali, cioè sia delle scienze fisiche, sia delle scienze umane
cioè sia delle scienze fisiche, sia delle scienze umane e sociali, come psicologia
, che si sono modellate sul metodo delle prime) o fra entità astratte,
entità astratte, concettuali (nell'ambito delle scienze logico-matematiche). -anche: l'
= xy esprime la legge che il prodotto delle due incognite sia sempre costante. casti
che esse hanno un fondo nella natura delle cose. b. spaventa, 1-324
» sono soltanto, come sono, delle « ipotesi generali ». 19.
che è, si trova l'origine teosofica delle quattro leggi ontologiche, cioè tali che
essa s'intreccia... l'unione delle due leggi fa l'armonia cosmica.
mondo produce, imperò che sua leggie è delle cose somme fare basse, e delle
delle cose somme fare basse, e delle basse fare somme. dell'uva,
da un ecclesiastico, chiamato il vicario delle monache. bartolini, 20-284: hai tu
tutti i cittadini s'intendano essere esenti delle gravezze del comune per tempo di dieci
sfondano). ibidem, 119: delle cose incerte non si fa legge.
maggiore e di altri santi. guido delle colonne volgar., 10-1 (217)
muove dalla più antica e propria nozione delle leggende. così di fatto ('a
carlo magno] fu in cima sempre delle epiche leggende e d'ogni splendida tradizione
, la quale attirava col gioco ripercosso delle sue voci i naviganti e li disorientava
eventi storici particolarmente affascinanti per l'eccezionaiità delle circostanze e l'eroismo dei protagonisti (
l'eroismo dei protagonisti (e anche delle gesta di un personaggio particolarmente rappresentativo)
i-3-56: la storia degli uomini pratici e delle loro azioni si contorna facilmente di leggende
né era in grado di assimilarsi nessuna delle tante possibilità umoristiche di quella lingua,
leggenda, correre all'alba sui prati delle cascine per acchiapparvi un grillo, che
che per morbidezza d'animo sono amatori delle brevi leggende, o da coloro che
orlo del disco (o sul contorno) delle monete e delle medaglie, sia al
o sul contorno) delle monete e delle medaglie, sia al dritto sia al rovescio
tipi e leggende, nella parte incusa delle medaglie, diverse da quella del rilievo
che ha la forma o lo stile delle leggende (uno scritto, un racconto)