. alfieri, 1-1098: hanno recitato delle composizioni deboli, lunghe, snervate. pananti
. se li colpite con la beltà delle frasi, è segno evidente che gli affetti
qualche deboi cosa, come il più delle volte par che avenga ai giovani.
. bartoli, 9-23-13: la vanità delle cose umane, quivi conosciute più leggieri
: troppo debile è il filo / delle speranze, che il mio petto ingombra,
13-243: le anime pie, specie delle donne, e delle ottime, hanno un
pie, specie delle donne, e delle ottime, hanno un debole per gli
bàldinucci, 2-6-509: non fu primo pregio delle opere sue l'invenzione: e come
né uscire di camera, per gran debolezza delle grandissime febbre che ho avuto dal dì
(dell'ingegno, della memoria, delle facoltà umane in genere); mancanza
debolezza del mio ingegno e all'importanza delle cose propostemi. guicciardini, i-ii:
né riuscirà poi in rappresentarla per debolezza delle sue forze. tasso, iii-74:
malinconico, da leggerezza d'animo amico delle novitadi, da debolezza di genio inuguale
delle opere umane, si vieta nondimeno alla debolezza
scorso, che accompagnava il nuovo piano delle monete, e suoi allegati. giordani
, inadeguatezza di strutture, intima disunione delle forze componenti, scarsa capacità e autorità
, condizione di perenne mutabilità e insicurezza delle cose umane. b. cavalcanti
sperienza ha fatto lor conoscere la debolezza delle cose umane. 7. errore colpevole
220: quando tu hai da fare apparecchio delle cose, che convengono per difesa e
o da me o dal borelli ripreso delle molte debolezze che egli stampò sopra questo
sua vecchia stanza: la riteneva ispiratrice delle sue debolezze d'adolescenza, e se n'
alla soffitta, perché gli rammentava quelle delle case di campagna, dove aveva dormito in
geografia politica previde, che l'alleanza delle potenze centrali sarebbe per l'europa, anzi
a terra, non per la violenzia delle tentazioni, perocché se fusse per questa
che è più sicuro per la debolezza delle radici di due anni, che la vite
cristo al portico della nunziata, e delle altre sue opere, rimane oggi piuttosto
instrumenti debolmente toccati, accompagna il senso delle parole a simil fine composte. -tenuemente
massimo vólgar., 1-72: ancora delle due insegne de l'agu- glia appena
allontanare ogni pericolo di 'debordo 'delle acque del canale. = deverb
epigrammi inchiodati sulla porta, a causa delle sue debosce. = adatt.
mettere la mano sul fuoco, tre delle girls che debuttano stasera al teatro màsciari
màsciari, per le quali la gioventù delle scuole è già in fermento e i
e baronetti locali stanno arrotando le armi delle più cittadinesche seduzioni. montale, 3-71:
, nascose [iddio] un presagio delle maraviglie che per essa s'aveano ad operare
doni, 2-126: or vo'anche dire delle chiavi una bianca ed una gialla di
giorni di atene e roma con l'istituire delle feste decadarie analoghe allo spirito della costituzione
della miseria vulgare, o la decenza stentata delle famiglie decadenti. pisacane, ii-15:
immagini, nel colore, e nello spirito delle figure muliebri, e in tutto il
, vista da persone adagiate sui cuscini delle imbarcazioni. = part. pres
un po'il naso quando gli parlano delle lettere di foscolo? e i giovani,
oggi, negli strascichi del romanticismo e delle sue decadentistiche perversioni, l'idea di
loro decadenza: la sincerità e l'energia delle convinzioni. b. croce, ii-8-333
alla mano il nascere e il morire delle parole e la varia fortuna e decadenza
casa de'principi di borbone del fondamento delle maggiori sue ricchezze, fosse per decadere
che in gran parte con lo splendore delle facoltà sosteneva. brusoni, 2-71: io
quando decade in lui il senso religioso delle parole. pratolini, 9-148: fernando non
più misera; esaurimento, perdita progressiva delle forze fisiche 0 spirituali; indebolimento,
vicissitudini degli stati, e il decadimento delle arti d'immaginazione, e il freddo
d'immaginazione, e il freddo calcolo delle scienze a cui par che si vogliano sottoposte
forze degl'ingegni, e le fazioni delle scuole letterarie, e la scarsezza degli uomini
questo depauperamento sùbito di un elemento caratteristico delle città moderne, non determinarono un decadimento
persona, di cui esprime il peggioramento delle condizioni economiche e sociali e anche il
resine (ed è usata nell'industria delle vernici, nei lucidi per calzature,
, mostrando ciò e de'dieci comandamenti delle tavole di moisè, che si chiama
dello stile, e per la vaghezza delle narrazioni, ha ricevuto l'applaudimento universale,
al carattere erotico e licenzioso di molte delle novelle del boccaccio. gozzano, 83
la potenza della sua nazione, anzi delle sue nazioni; poiché anche la potenza è
decània, sf. stor. la minore delle circoscrizioni amministrative del regno longobardo (e
: dal che scorgiamo che il popolo delle ville fu diviso in centene o centurie di
prima, era stato chiuso il protocollo delle conferenze. d'annunzio, v-1-859:
era scomparso e siccome dirigeva il servizio delle stanze del re l'assenza venne notata subito
domenichi, 2-223: angela del moro decana delle cortigiane di quella città. fiacchi,
sola. 7. ciascuna delle 36 zone di io® in cui era
piazze, i giardini, i monumenti delle città. cassola, 1-102: strinse
sentito molto discorrere della bellezza e vastità delle sale di palazzo r. fu perciò
g. gozzi, 1-97: lo schiamazzo delle amazzoni era grande: tutte gridavano che
turbolenze civili crebbero allora gradatamente dalla congiura delle polveri sino a vedere decapitato il re
, essi dicono la storia dei terremoti e delle distruzioni. montale, 3-22: il
ojetti, 11-68: l'odio delle guerre di religione e poi la stupida
di dominio, in quanto l'assorbimento delle * élites 'dei gruppi avversari porta
di dieci cittadini, posto a capo delle città greche assoggettate da sparta dopo la
di anidride carbonica: ed è una delle reazioni fondamentali del metabolismo animale e vegetale
sonno, che avevano accompagnate le marcie delle legioni e consolate le tristezze degli esuli.
ca- vento le vedono, dalle ridotte delle lobbie le vedono, dalla gemmante notte
di decelerazione che potrebbe provocare 10 slittamento delle ruote. = voce dotta, comp
botta, 4-483: proposero che la cognizione delle cause criminali, sì attive che passive
l. cornelio lentulo fu creato decemviro delle cose sacre. valerio massimo volgar.,
a ciò che più lievemente l'animo delle femine e delle vergini si convertisse di
più lievemente l'animo delle femine e delle vergini si convertisse di lussuria a castitade
chiamati decemviri, e feceno le leggi delle dodici tavole. settata, iv-118:
7-i-153: dal che scorgiamo che il popolo delle ville fu diviso in centene o centurie
libri forestieri, e, per effetto delle vicende parlamentari italiane, un vivo discutere
ben nato, ma anche la felicità delle formule e delle immagini definitive. c.
ma anche la felicità delle formule e delle immagini definitive. c. e.
dell'informatrice, tutta rugiadosa dallo sciroppo delle perifrasi. -per simil.
subito sbalza di casa, e delle buon'opre di tanti anni non
indocili e disdegnosi di riconoscere la superiorità delle più illuminate nazioni, di accettarle per
spiriti dell'età moderna per lo svolgimento delle lotte civili e l'incessante umanamento dell'
limitazioni precise di tempo, finché una delle parti non disdica la convenzione, raccordo
perché non prova il flusso e riflusso delle disdette, né viene mossa dall'aura spirante
c. bartoli, 1-340: i nomi delle quali consonanze son questi: diapente.
intendenti medesimi, usando il barbaro linguaggio delle scuole, sommamente disdicevole al genio della
ch'egli non ha mai disdetto il libro delle * prigioni '; e non
: se io disdissi il giornale « filosofia delle scuole italiane »... fu
. 2. rifl. spogliarsi delle prerogative dottorali. muzio, 1-22:
finché stanco, e disebriato dallo sfogo delle versate parole, lasciai di scrivere,
nel seminario teologico (lascio di decidere quale delle due educazioni sia più diseducativa).
negativi. -anche: indebolimento, pervertimento delle facoltà spirituali per un cattivo dominio o
, bulino, ecc., in luogo delle voci più proprie: dipingere, scolpire
1-6: disegnata e ordinata l'ampiezza delle fosse, in tutto 'l circuito si dee
tu ti ricordi che i primi princìpi delle mura ed i zoccoli, che e'chiamano
àere fosco si disegnàvano, intanto, delle persone. serao, i-639: i radi
bocca o degli occhi, la linea delle sopracciglia. pratolini, 9-327: la
, ho più volte avuto animo di scrivere delle corruzioni, introdotte da costoro ne'governi
a me, che la più vaga delle simpatie si disegnasse, perché tu intervenissi
. gadda, 297: la moltitudine delle piante pareva raccogliersi nell'orazione, siccome
faceano i capelli di costei sul candor delle vesti. romagnosi, 18-178: siccome il
questo plutone essere disegnato per lo padre delle ricchezze, e quello che la sua
per disegnarle. casti, ii-7-45: delle due braccia in croce...
è compagna del grande, e sdegnosa delle anguste o tortuose duplicità. pisacane,
2-26: scalza, con l'abito delle donne del popolo, era difficile scambiarla
labbra ben disegnate, la linea delicata delle sopracciglia. 5. figur.
al piede degli appennini l'allegra famiglia delle colline che s'affacciano una dietro l'
netta fino a parere una profonda incisione delle guance agli angoli. -figur.
ed ingegnosi disegnatori sono impiegati nelle fabbriche delle città manufattrici, per l'invenzione di nuovi
disegnatura del campo, provvedendo agli scoli delle acque. = deriv. da
, non altrimenti che avviene nella disegnazióne delle linee. 2. designazione, nomina
determinata dalla variazione dell'intensità luminosa delle singole parti, riuscendo a dare effetti essenzialmente
disegni grotteschi in derisione del canonico e delle suore. faldella, iii-70: cominciai
le sue lenzuola. -ant. tracciato delle fondamenta di un edificio, di una
posto la diffinizione di por gli generi delle cause e le parti della retorica, e
avevo l'occhio assuefatto ai bizzarri disegni delle scintille correnti come lucciole sui tizzoni anneriti
disegno di quest'arco, e il gusto delle iscrizioni che vi lessi, mi tornò
grazia ai suoi occhi per la geometria delle forme, pel disegno delle spine. iovine
la geometria delle forme, pel disegno delle spine. iovine, 2-20: era
; successione (stabilita in precedenza) delle operazioni ordinate al conseguimento di uno scopo
differirlo a questo passo, facendolo ritratto delle cose narrate, e disegno di quelle che
avea una listra in mano del disegno delle genti e capitani dovieno venire.
figur. concezione sistematica del mondo, delle cose. d. bartoli, 9-27-2-160
. verga, 3-9: il meccanismo delle passioni che la determinano [l'attività umana
e soprattutto dimostrandomi molto vigile e zelante delle finanze dello stato, accadde che un giorno
via dello spirito, e nel conoscimento delle cose di dio, anche a disegno di
soavemente che tal volta si credono accidenti delle faccende umane quegli che pur sono disponimenti
, viii-3-96: i tesori in mano delle persone pacifiche, sono come le mogli giovani
lui voleva che io facessi le stampe delle monete di tutto il suo regnio, e
, sm. plur. medie. tumori delle ghiandole salivari provenienti da residui embrionali
disencrisìa, sf. medie. alterazione delle funzioni secretorie. = voce dotta
, sf. medie. disturbo funzionale delle ghiandole a secrezione interna. = voce
5-53: il fomento fatto della decozione delle sue cortecce [del sambuco] in acqua
e incerti, che nel tempo delle pioggie confondevano le acque loro con quelle
primitivo sistema di spingerci dentro i branchi delle bufale. = deriv. da
). diserbatura, sf. estirpazione delle erbe che infestano i luoghi coltivati (
in modo che quest'ultima venga privata delle sue aspettative successorie (e nel diritto
mediante disposizione testamentaria, dei diritti o delle aspettative successorie. speroni, 1-3-19
. bandi, 316: lo splendore delle sue gesta, e, soprattutto, la
. alvaro, 14-8: hai delle responsabilità e le vuoi portare sino in fondo
,... con grande disertamento delle povere e minute genti ch'abitavano in terreni
di popoli, per punizione de'peccati delle genti. bibbia volgar., viii-198:
: veramente, la distruzion de'frulloni e delle madie, la devastazion de'forni,
dir vero, la distruzione dei frulloni e delle madie, 11 disertamento dei forni,
di fare a meno di quei noiosi disturbatori delle sue più intime gioie.
venivano con noi ragazzi disertando la compagnia delle bambine. 7. figur.
disertavo, con metodo, i campi delle sensazioni, verso cui per natura sono attirato
. boccalini, iii-17: è trascuratissima delle proprie ricchezze, ma così avida delle
delle proprie ricchezze, ma così avida delle altrui, che non cura di disertar
del guasto che facevano nel rimanente, delle campagne disertate, dei casali arsi,
campagne disertate, dei casali arsi, delle busse, delle ferite, degli stupri.
dei casali arsi, delle busse, delle ferite, degli stupri. 3.
. allora che avendo data la prima delle tre battaglie che presentò a'romani,
un libero perdono a tutti i disertori delle nostre truppe. f. corsini,
: quivi gli egregi nostri giovani disertori delle gentili brigate traggono le notti in gozzoviglie ed
che voi siate da due lustri disertor delle muse, questo noi credo, perché
. speroni, 84: dello disfacimento delle quai cose si rifanno essi elementi;
giordani, ix-36: l'incessante operare delle quali opposte forze chimiche tiene la materia
quanto ella esser può nel commune disfacimento delle cose durevole, scioccamente ricorriamo alla durezza
valente per tutto l'oriente il disfacimento delle chiese e 'l laceramento de'santi avea fatto
la pena della distruzione e del disfacimento delle case degli eretici, senza speranza di
sperare, avrebbero adescato il ministerio medesimo delle finanze a farsi nostro sostenitore contro gli
decadenza dei valori morali o spirituali, delle arti, delle scienze; corruzione.
morali o spirituali, delle arti, delle scienze; corruzione. boccaccio, dee
de'distruggenti disfacitori e per l'ardore delle divoratrici fiamme l'alta fortezza fu distrutta
un nome vano a fronte della gagliardia delle sue [dell'anatomia] macchine disfaci
quelle lode che hanno guadagnate i disfacitori delle tirannidi, ma eziandio quelle che s'
concreto. materiali di demolizione. tariffa delle gabelle [tommaseo]: disfaciture di fabbriche
, consumare; mutare la forma esterna delle cose (ed è contrario di fare;
c. bartoli, 1-110: detti tavolati delle torri non vogliono che sieno confitti con
particolarmente dal ghiaccio bisognò che disfacessero ima delle loro navi e che la convertissero in
e lance frugano e disfanno la collegata testuggine delle targhe, e quell'infrangono e macellano
distruggienti disfacitori, e per l'ardore delle divoratrici fiamme, l'alta fortezza fu distrutta
1-92: acciò che per il dilavare delle pioggie, l'opera snervata e disfattasi
chiagio e alla bastia, il nerbo delle milizie arretrò combattendo unito e compatto,
, in caso che la schiatta / delle rane da noi fosse disfatta? nievo
buzzati, 4-524: era arrivata la peste delle macchine... le superfici
nuovo gli si fece innanzi [l'angelo delle tenebre], pure dicendogli di non
. garzoni, 1-576: i suoni delle campane... troncano e fan più
. giamboni, 4-43: i tratti delle carra ed i segni che per terra
insanguinarle, se non d'insensibile insanguinamento delle vene capillare. -forzare,
di conoscenza, per loro perdita [delle ricchezze] non si disface. petrarca,
chiara, 39: disfacendosi il cuore delle donne, con voce tremante per la paura
vogliano inumanamente disfare per me l'incanto delle illusioni. tommaseo, i-286: qui
disfatte a mezz'aria, nella tempesta delle grida che venivan di giù. valeri,
è più facile disfarsi dei cadaveri che delle macerie. -figur. busone
sorridendole il buon giorno col viso alterato delle donne prossime al parto, si diceva
carta privata a mia moglie l'amministrazione delle mie rendite colla facoltà alla medesima di
la disfatta di questi, per ricattarsi delle piaghe di candia. monti, iii-280
chi intende indurre il governo alla cessazione delle ostilità con atti di vilipendio e di
i-161: un miglio lontano sui radi filari delle vigne si cominciano a scemere le tettoie
contrastanti con l'aspetto impacchettato e represso delle altre membra, facevano ingiustamente pensare che
raffazzonata con gli stracci a più colori delle allegorie monacali, e suvvi tra le
poltiglia, spappolato. libro della cura delle febbri, 1-12: sia tolta una gallina
: d'un tratto l'odor disfatto delle malte putrefatte vaporò più forte la sua ebbrezza
lo scorrere dell'acqua, il gorgogliare delle grondaie, il gocciolare degli alberi disfatti
mi ridiedero la conoscenza del luogo e delle abitudini. moravia, ii-225: ella
amorosa, era il coronamento dell'offesa e delle parole irrevocabili, e del peccato.
aguglia facesti sacrificio nel tuo albergo medesimo delle tue disfatte e crudeli opere. carducci
nascevano altre guerricciole, altri dispettucci, delle alleanze fatte e disfatte a seconda di
spargere del disfavore su tutti i rami delle umane cognizioni; e a mettere gli
da venire a questa contenzione la causa delle donne averebbe grandissimo disfavore, perché questi
a considerarlo tale, imaginerà i meriti delle donne non poter aggiungere a quel termine.
, 6-87: genova è diventata una delle più belle, una delle più forti città
diventata una delle più belle, una delle più forti città del mondo. perché
alcuno non ardisse favorire o disfavorire nessuna delle parti né con fatti, né con voci
studio le vituperazioni di quel papa, delle quali ha gran selva in tanti scritti
, sf. medie. disturbo psiconeuroticonell'articolazione delle parole. = voce dotta,
tanta disfidanza, che lasciarono il coltivamento delle terre, e il nutrica- mento del
valerio massimo volgar., i-72: ancora delle due insegne de l'aguglia appena che
allegria è cresciuta dall'altre vendemmia- trici delle vigne vicine, tra cui sorge disfida di
. giamboni, 4-304: disfidandosi poscia delle sue proprie forze giugurta, fece compagnia
3. ant. sfrenato. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-n-324: un
quando si guardavano i parti nel ventre delle madri, erano sì disfigurati che si credea
. ant. rompere il filo delle reni, ridurre in cattivo stato fisico.
da dis-con valore di separazione e filo (delle reni) ^ dis filato (
2. bot. l'insieme delle trasformazioni che avvengono nel fiore dopo timpollinazione
schiamazzano e disfogano la loro allegria con delle capriole. -far prorompere, dar libero
[disfòglio). letter. privare delle foglie, dei petali; togliere le foglie
disturbo della fonazione, dovuto a lesione delle corde vocali o del nervo corrispondente.
coloro che penetrano più addentro nella sostanza delle cose. tramater [s. v
renzo s'abbatteva appunto a passare per una delle parti più squallide e più desolate.
s'imbatteva appunto a passare per una delle parti più guaste e più disformate]
un modello, secondo il quale giudica delle opere di natura e di arte; e
.: a indicare il libero scatenamento delle energie individuali, delle passioni, anche
il libero scatenamento delle energie individuali, delle passioni, anche dei vizi, delle colpe
delle passioni, anche dei vizi, delle colpe. zanobi da strata [
ci atterri. foscolo, iii-1-17: delle navi / piantasi in vista disfrenando il
. bocchelli, 3-223: l'indebolimento delle forze vitali ebbe... un effetto
: il tumulto dei sentimenti, l'uragano delle fantasie, che si disfrenò dappertutto al
disfróndo). letter. privare delle fronde, sfrondare. lalli,
), agg. letter. privato delle fronde, sfrondato. cesarotti,
miserie nel tempo che cotesti impostori disfruttano delle più opulenti comodità della vita.
disfumate a canneti e attediate dal grido monotono delle tortore e dei griccioni.
disgàggio, sm. tecn. rimozione delle rocce frantumate che si sono accatastate in
, tr. ant. scherz. privare delle gambe; recidere le gambe.
è un tripudio di profumi / dal sangue delle vergini, e i tuoi cerchi /
. medie. tu mori delle gonadi maschili e femminili. =
. alterazione o diminu zione delle facoltà del gusto dovuta a malattie
un giorno indimenticabile -sento ancóra il tremito delle mie mascelle e il disgiungiménto di tutte
proposizioni] poi son vere se una delle parti sia necessariamente tale quale l'affermiamo
desideravamo poco anzi; liberi nell'amministrazione delle cose loro vorremmo non esercitassero disgiuntamente autorità
alternative [legature] sono quelle che delle due cose conchiuggono o confermano l'una
, parte con quella dell'abito e delle sue parole, ne raccolse da dugento
rottura fa scoppio, e la disgiunzione delle parti nella nerezza della nugola mostra lo
p. segni, 1-32: la disgiunzion delle copule fa apparire ima moltitudine grande di
e con più aridità ricevevano le impressioni delle forze della natura. leopardi, 255:
tacque, benché a goccia a goccia, delle grazie; si disgorgano i rivi,
disgorgano i rivi, benché limacciosi, delle notizie. 2. tr. versare
cari brannano e disfanno quei delle bestie. = comp. da
e lavanderia è addetto alla pulitura delle mac chie di grasso o
l'arco sull'erba e la faretra / delle saette sue disgrava e vota. marino
ne sperava le provigioni necessarie al soggiorno delle sue armi. brusoni, 298: d
, e cuori vostri del grave peso delle cogitazioni terrene. boiardo, 1-9-41: ma
più nelle sue grazie, non godere più delle sue simpatie e dei suoi favori.
, ove gli accademici sieno in disgrazia delle muse, vi si cerca bensì non rade
pur mirabile quanto si voglia nella combinazione delle parti più belle, scelte da'corpi più
che de'suoi / begli occhi, e delle sue maniere accorte / ardeva sì,
, e non vorrei che vi accadessero delle disgrazie. sapete che per il vostro
: se vuoi sdegnarti seco, ricordati delle sconfitte e non delle dolcezze: ricordati
seco, ricordati delle sconfitte e non delle dolcezze: ricordati quando ti lassa la
tali entrano in certe cose, delle quai non sapendo uscire, voglion poi aiutarsi
sm. ant. e letter. privato delle grazie e dei favori.
giorno, che avevano preferito i bambini delle famiglie più disgraziate com'era giusto.
, caro amor mio gentilissimo, segretaria delle mie ferite amorose, che dio ti
o in picciolo o in grande copie disgraziate delle sue dipinture. pananti, ii-36:
pananti, ii-36: scegli l'imbocco delle foci, i lochi / lontani dalle
cura amorosa che la nuova generazione piglia delle cose sue, dà pur anche a temere
ma metter mano al miglioramento e progresso delle classi lavoratrici. gramsci, 4-122: l'
. 6. miner. disgregazione fisica delle rocce: alterazione e sgretolamento delle rocce
fisica delle rocce: alterazione e sgretolamento delle rocce costituite da più minerali, per
volto asperso, i tristi nodi [delle serpi] / disgroppar con le man tentava
, avv. ant. al di fuori delle regole, in modo eccezionale,
smarrite, non so come, varie delle mie carte. monti, ii-49: dalla
gusto non è altro che il sentimento delle convenienze. se qualche cosa sconviene,
giusti, i-12: ho trovato il vino delle trattorie pessimo e disgustoso. svevo,
mazzini, i-74: l'anima stanca delle cose, e del fango umano,
manifesta con la comparsa nella faccia laterale delle dita delle mani e dei piedi di
la comparsa nella faccia laterale delle dita delle mani e dei piedi di vescicole profondamente
quiete, / nelle penombre caute / delle stanze raccolte. -anche di aspetto
inumidita. alvaro, 14-214: la cadenza delle sue parole,... sembra
s'oppone a questa forza e natura primitiva delle cose, ella da per sé prende
cose per la vita degli animali e delle piante e per le comodità loro, e
disimpegnare dall'andare domenica sera all'apertura delle stanze. moravia, ii-101: a tutta
nel linguaggio sportivo: sottrarre all'attacco delle squadre avversarie o alla marcatura di un
disimpegnato. palazzeschi, 4-236: avevano preso delle scolare per féusi aiutare, per poter
un padre il quale vada il più delle volte a confessarlo in casa, e spesso
un accordo, nel quale nessuno sacrificherà nessuna delle sue richieste e dei suoi ideali,
; ma serve per appunto al respiro delle case intorno che nella più parte gli
: nel ristringimento della circolazione il disimpegno delle sete non verrà abbracciato dai depositanti,
dal piano che si adotterà pel disimpegno delle incombenze prescritte dalla legge. moravia,
, funerali, nel disimpegno ormai antico delle sue funzioni, egli [il prete
prete] aveva cessato da tempo di far delle differenze tra questi riti così diversi.
politica estera non sia allineata con quella delle maggiori potenze mondiali. = deverb.
). neol. occupazione non totale delle forze di lavoro (e può essere
. serra, iii-163: lo spoglio delle opere di cesare... è
di una piccola isola dell'arcipelago delle marchese la strana casa di tronchi dai
ora a me preme la pianta delle camelie, come, se mia, i
2. agric. distruzione delle erbacce (nei terreni coltivati).
avevo ancora in testa l'innumerevole corteo delle statue ammuffite, dei legni tarlati, i
la scienza medica ha stabilito doversi fare delle stanze ed oggetti che hanno avuto contatto
disinfezióne, sf. medie. il complesso delle misure atte ad allontanare dall'uomo
: si sbarca dopo compiute le formalità delle disinfezioni. pirandello, 6-446: ti spogli
. rezzonico, xxiii-250: i calcoli delle perdite che si fanno guerreggiando avrebbero forse
natura, e disingannato per prematura esperienza delle felici illusioni dell'uomo. leopardi
pio ii, disingannato oramai della gioventù e delle poesie, gli aveva risposto [al
, 1-247: quando, con l'intervento delle banche, ebbe disinteressato il fratello,
disinteresse, altro non fece che tessere delle maggiori infelicità a tutti gli altri, non
da sostanze tossiche; favorire l'eliminazione delle sostanze nocive accumulatesi nell'organismo; sottoporre
dall'impiego in lire sterline per vendita delle sterline medesime... [ecc
acconciatura disinvolta e semplice costa il più delle volte molti pensieri e qualche sdegno. monti
posticci vennero a urtare le onde minacciose delle passioni e delle seduzioni mondane nella compagnia
urtare le onde minacciose delle passioni e delle seduzioni mondane nella compagnia allegra di giovani
ricchezza, potenza, amore. l'epoca delle felici realizzazioni. un dio in terra
ha del buio prima / nel fondo delle piume. = uso figurato del
39-111-117: può bene stare la disinvoltura delle maniere coll'esattezza del costume. cesarotti,
nella gola. 2. sicurezza delle proprie idee e della propria condotta;
foscolo, xiv-374: se nella finestra delle cameriere, cioè nella prima finestra, vi
sentito parlare come d'una provinciale riguardosa delle apparenze, ossessionata dal timore dello scandalo
gl'imbragiava la gota, arrischiarsi a delle disinvolture, aiutando, ad esempio, l'
pieni e de'voti, de'lumi e delle ombre, sono equilibrate non a norma
della sventura, la disistima e l'obblio delle speranze superiori a tutte le sventure del
lanzi, ii-332: il più delle volte nondimeno amò uno stile più dolce
e ne'modi, 0 ne'vezzi delle parole, che effemminato si paia; forme
. in una nave mercantile, trasporto delle merci dalla stiva in coperta, per
'... è proprio lo scalzar delle viti, levando la terra datorno il
e disleale amante avere sostenuta meritamente pena delle rotte leggi. pulci, 22-127: traditor
dislocamenti si usano per la classificazione delle navi da guerra, per le quali non
invece è di base nella classificazione delle navi mercantili. 2. dislocazione
, la quale, pel successivo condensamento delle interne viscere, soffrisse poi quelle contrazioni
belliche, ecc.) e allo spostamento delle linee di traffico internazionale, in relazione
italia come a dislocarsi tutto l'ordine delle alleanze tenute fin qui. ojetti, iii-146
. viani, 19-46: voga dava delle stravolte che lo sbatacchiavano da un muro
baldelli, 2-1-917: questo diloggiaménto così fatto delle città... fu finalmente in
guicciardini, i-io7: alloggiando in più delle volte una parte di loro, alla
l'onestà, il decoro e convenevolezza delle cose: e vuol dire in sentenza,
monti per mare ne sentiva la presenza [delle minori deità],...
. bartoli, 2-2-322: la principale delle reine, che spasimava per tacquon di pura
adorarlo, s'inginocchiava ogni dì assai delle volte innanzi a una tonaca già dismessa
giudiziarie necessarie ad immetterla nel quieto possesso delle sostanze dismesse morendo dal povero suo signor
lui, e, dismettendo la cura delle sue pecore, attendeva a quelle più
lingue] si vanno rinnovando, cioè dismettendo delle vecchie e adottando delle nuove voci e
, cioè dismettendo delle vecchie e adottando delle nuove voci e locuzioni. -non
in napoli, e dismontammo innanzi l'uffizio delle poste. 3. sbarcare.
avevano subito la profanazione dei ristauri e delle imbiancature, vennero con bell'esempio dismorbate
medie. manifestazione ossessiva, caratteristica soprattutto delle giovani donne, consistente nel timore di
smuovere, distogliere; commuovere. guido delle colonne, 78: però non dutto -c'
caratteristiche diverse (e talvolta peggiori) delle proprie. /. nelli,
ordine e la simmetria, che la natura delle cose fa bella, vaga e leggiadra
a piè, siano accodate alle sola delle scarpe piastre di ferro disnodate, acciò si
in alcuni giorni ne'quali era disobbligata delle sue ispezioni teatrali, me la faceva
padrona, che rivela il segreto a quella delle compagne che più vide disoccupata. p
dalle armi va ad assaltare le case delle etaire e delle libertine. 2
ad assaltare le case delle etaire e delle libertine. 2. che si
, diedero luogo a'forestieri d'impadronirsi delle disoccupate rive e de'fiumi. goldoni,
di trovare lavoro e, da parte delle aziende private o dello stato, di
macchine, lasciano senza lavoro una parte delle maestranze. -disoccupazione frizionale: quella che
panzini, iv-200: 'disoccupazione', una delle tante piaghe del dopoguerra, variamente curata
della disoccupazione degli spiriti e della disoccupazione delle braccia per tentare un'offensiva in grande
o dente del giudizio, con rossore delle gengive, prurito, abbondante salivazione,
peccato, dall'uggia del male, delle avversità). lelli, vii-767
l'avarizia dei frati furono cagione potissima delle percosse che ricevè la religione cattolica per
e applicata con questo capo la disonestà delle gravezze, perché coloro a'quali hanno
atti magici ed empi per venire al fine delle sue disonestà. magalotti, 22-174:
: novelle da contare a veglia, delle quali le più fanno arrossire, contenendo
tuttavia molte ordinazioni furon fatte in onore delle donne, com'era il ceder loro il
mancanza di pudore. guido delle colonne volgar. [tommaseo]: mostròe
una piova d'oro in grembo. guido delle colonne volgar., 30-2 (479
li quali molestano... la vergogna delle disonestate donne, caste però e sante
in italia nel fatto dell'arte e delle lettere non si tiene per disonesto l'entrare
leopardi, ii-1055: io ho veduto delle commedie più sporche e più disoneste che
sonetti disonestissimi e sporchissimi; ho veduto delle stanze che si posson chiamare la sporchezza
, il temperamento, l'istesso rigor delle leggi fanno determinare per un piano di
ordinato una disonesta gabella sopra 'l guadagno delle meretrici. diodali [bibbia],
stata disonorata una figlia e pel rimorso delle indegne persecuzioni divenuto odioso a se stesso
, nella fama. guido delle colonne, 3-22: certo no gli è
e tra- furielli che sono il disonor delle curie. alfieri, 1-1125: disonor
con ignominia, con infamia. guido delle colonne volgar., 29-1 (453)
'... e fors'anche istituire delle disonorificenze, da infliggere a qualche cittadino
romanzo è fatto per rincuorare nella dimestichezza delle parole futili e della geografia immaginaria quei
medie. che disoppila. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
che disoppila. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: quindi si
milano sia quella di prendere un paio delle famose * pillole disoppilative 'della farmacia
/ giove, che tu n'hai fatto delle tue: / da poi che fu
. bocchelli, 10-84: le descrizioni delle tenere carezze carnali, delle folleggianti feste
le descrizioni delle tenere carezze carnali, delle folleggianti feste dell'amor lussurioso...
carne si disordinasse, ricorrea all'arme delle orazioni. savonarola, iii-444: la natura
villani, 7-145: per la loro confusione delle tante signorie e capitani, come dicemmo
storia, da non potere istrigare, delle battaglie dell'ardente mondo, come in
, 12-ii-3-215: turbandosi finalmente la tranquillità delle specie, ciascuna ordinatamente disposte, in
, nella camerata del granaio, parlavano delle loro case, disordinatamente tutte assieme
verso le scale saglienti alla somma parte delle mie case mi dirizzai; e già fuori
cuore, moti furiosi e concussioni disordinate delle membra. fogazzaro, 5-254: i
cappello in capo, con grandi gesti disordinati delle braccia, tentò di cantare, con
si facevano conviti disordinati per le nozze delle spose, ed altri con più soperchie e
qua vivo con molta regola e senza far delle stravaganze. botta, 5-436: la
, iii-6-480: per una parte l'impeto delle novità portò le menti oltre il limite
di quelle proposizioni era di sbandire ogni regola delle cose letterarie, d'autorizzare, di
la saggia disposizione de'gruppi e movimenti delle figure. boine, ii-78: anche qui
maggiori disordini che sieno entrati nella composizione delle arie. 4. lo scompigliarsi
scompaginarsi di uno schieramento, il rompersi delle righe; sbandamento, dispersione.
certi fenomeni, le quali nel tenore consueto delle cose paiono un disordine, ma sono
leopardi, ii-418: quanto maggiore quello delle disposizioni altresì naturali,...
numero e la grandezza de'disordini, delle irregolarità, de'morbi, de'casi,
non naturali. -perturbazione, squilibrio delle forze naturali o cosmiche. galileo
alterazione dello stato di salute, disturbo delle funzioni del corpo; anormale funzionamento,
. goldoni, iii-681: ella patisce delle oppressioni di cuore, ma queste non
gridare concordia, arrestandosi alle fallaci apparenze delle cose, senza discememe i veri rapporti
i suoi disordini rimanevano avvolti nella nebbia delle lontananze, dovevano essere perdonati e dimenticati
che io non ti vo'far degnio delle mie busse ». egli mi guardò rimesso
nella collazione de'benefìci e nell'espedizione delle bolle in roma. longo, xviii-3-228
aspettando questo collega, io passo intanto delle giornate un po'disorientate. pea, 8-1
lungo e disorientato pellegrinaggio imboccammo « via delle ginestre ». 3. che
con violenza (con riferimento all'azione delle acque in tempesta).
gli ornamenti, privare della bellezza, delle attrattive; disadornare; imbruttire, guastare
, e circonspetti della dignità o viltà delle cose che tu vuoi figurare; cioè che
, 1-32: ma quanto a dio, delle più ascose voglie / ne'cuor l'
e ornar 'onorare ', con assimilazione delle consonanti contigue (cfr. disonorare)
raffreddore o ad altra affezione a carico delle cavità nasali o delle vie di trasmissione o
affezione a carico delle cavità nasali o delle vie di trasmissione o dei centri di
fiori non si salvò. -privare delle ossa staccandole violentemente dal corpo. -
di ima meretrice, con la spugna delle dolcitudini prova congionto il fier rasoio,
di disossare), agg. privato delle ossa, privo di ossa.
diletto carnai lieta accompagna / col moto delle natiche, e bramosa, /
fuso, allo scopo di evitare l'alterazione delle caratteristiche del metallo solidificato.
]: 'disostosi', cattiva conformazione delle ossa. = voce dotta,
strato sociale inferiore, chi fa parte delle classi basse. gioberti, i-157:
quale un governo informa un altro governo delle decisioni che ha preso o che intende
. faldella, 5-121: alcuni volumi dispaiati delle memorie di g. casanova.
son sì prodigiose per la disparatezza incongiugnibile delle cose che le compongono. gioberti,
nerone pensava che nullo fosse lo frutto delle ricchezze e della pecunia, se nonne
., 114-6: perciò che le qualitadi delle cause sono tanto diverse, si convene
macigni opposti, / dispare sul candore delle spume, / appare sopra il verde
buono, il mistero della rimessa, delle carrozze dai nomi francesi ed inglesi, delle
delle carrozze dai nomi francesi ed inglesi, delle
], e vestigia tenui, e dispariscenti delle veramente amabili, uniche, salde e
, i-289: la disuguaglianza nello sviluppo delle facoltà umane e della capacità politica dipende
di lunga interpretazione, soggetto alla disparità delle opinioni. manzoni, 95: il
, iii-7-173: risorgono su le mine delle città disparite i popoli spenti a cantare
micheroux è pubblicata postuma, in disparte delle altre, in fondo all'edizione del 1823
generale si dà il contenuto di una delle storie speciali, e le altre vengono
, nel dì quando sarà fatto nel mezzo delle pecore dispartite. -diviso in
, / voi non traeva là, delle querele, / che il foro ne sentia
di notte mi fa piangere per timore delle sue diformità. 2. per
cinzio, i-148: il simile avviene delle voci, ch'hanno sovra esse l'
loro mancamenti ed a far publica mostra delle proprie disparutezze. = deriv.
, ii-30: per non commettere delle viltà e dimandare delle paghe anticipate
: per non commettere delle viltà e dimandare delle paghe anticipate, le quali fanno
e i dispendii vostri avuti nel raccominciamento delle molina molto maggiori di quello che io
di ognuno fu necessario trovar l'ordine delle città, cioè d'una collegazione di
quante tutto el giorno, con dispendio delle citade e populi, fanno. galileo
ad uno ad uno, i rami delle canne con la sinistra mano, e con
pastura. monti, i-202: nelle dispense delle provviste n. s. si è
nobiltà del suo regno, riordinare la forma delle grazie e de'memoriali e la dispensa
caratteri e della carta, e gli intervalli delle dispense,... possono essere
distribuzioni'... 'dispensa', delle tre, mi parrebbe la meno inutile
ii-461: per l'edizione che preparate delle opere di foscolo, tenete conto della
, dov'ella aveva tenuto i gomitoli delle lane e i suoi due soli libri,
presunzione. 2. l'insieme delle persone che, in una casa patrizia
sono preposte al rifornimento e alla distribuzione delle provviste alimentari. - anche: il
certi stagni portandone talvolta a casa delle ricche collane. zanella, vi-739:
dell'ora culinaria, / tra l'odor delle spezie svampate dal dispensino, / rosola
. sarpi, i-36: nella materia delle dispense matrimoniali, il levar molte delle proibizioni
delle dispense matrimoniali, il levar molte delle proibizioni di contrattar matrimoni tra certo genere
, s'era lette alquante spiegazioni materialistiche delle religioni e dei miti, spiegazioni generalmente
pluralità delle mogli o quella... della pluralità
il giovane, i-591: la chiarezza delle vedute cose... ed il giusto
dispensate le carte, che ad una delle dame venne subito in mano il barbone predetto
guasta l'insieme e rompe l'armonia delle fabbriche. par ini, giorno, i-1056
lettera era sempre accompagnata una gran soma delle più aggradevoli cose che secondo le stagioni
: il governatore informasse il re, delle miserie della città e della provincia;
poveri e, inoltre, alla profilassi delle malattie infettive e alla propaganda sanitaria.
arila, 169: chi passa per una delle più frequentate vie di questa città [
, ricettario. garzoni, 1-663: delle quai cose tratta ottimamente...
boys speciaro parigino. -il complesso delle medicine di cui dispone una farmacia.
, sia di quelle dispensate al servigio delle cose divine. dispensato2 (part.
, iii-49: siatemi dispensatrice a'poveri delle vostre so- stanzie temporali. giov.
temporali. giov. cavalcanti, 205: delle dignità della repubblica ne saremo i veri
verri, 1-i-167: queste pene, delle quali fu dispensatore san pier damiano,
ricusava, per sistema, di farsi dispensatore delle liberalità altrui. guerrazzi, i-43:
-figur. bembo, 2-1: delle mondane cose producitrice [la natura]
: o principio divino, o conditore / delle terrene e celestiali mente, / o
se queste [le stelle] sono delle mondane venture dispensatrici, quale è or quella
nazioni, solo per esser egli dispensatore delle benigne e dell'infauste influenze a'mortali?
tu conosci la donna tua pienamente dotata delle sopra dette virtù, sicuramente e sanza
pubblici economi e i veri fedeli dispensatori delle pie liberalità d'una città intera hanno
ii-1-864: hanno grande rispetto pei dispensatori delle pioggie, che sono colmi di doni a
savinio, 1-30: occorrendomi una dispensatrice delle mie faccende domestiche, mi capitò in
il contrario, salvo che nella dispensazione delle pene. m. villani, 1-56
: la fedele dispensazione fatta pe'ricevitori delle pietose e devote limosine hanno fatto crescere
, l'equa dispensazione de'premi e delle pene, la fuga delle colpe.
de'premi e delle pene, la fuga delle colpe. 2. ant.
. salviati, 21-126: per la fine delle clausule e maniere di periodi usati dal
ne cavi una ferma regola dal numero delle sillabe e dagli accenti e dalla dispensazione
sillabe e dagli accenti e dalla dispensazione delle voci. garzoni, 1-758: la distribuzione
valore, quanto colla dispensazion de'successi e delle imprese, giudizziosissimamente variata e graduata.
[è] figlio della fortuna, padre delle glorie, magnanimo dispensiere delle grandezze,
, padre delle glorie, magnanimo dispensiere delle grandezze, degli onori e delle ricchezze
dispensiere delle grandezze, degli onori e delle ricchezze. salvini, 23-175: argentei
. 2. chi si occupa delle provviste e dell'amministrazione della dispensa e
lo più sieno buonissimi e fedelissimi dispensieri delle loro entrate. giannone, 1-iii-335:
collocò in una casa alcune monache dispensiere delle limosine regie. = deriv
, all'infuori degli esaurimenti nervosi e delle dispepsie. soldati, 27: la
sospetto / ritrovo a volte, / delle mie fuggitive ispirazioni, / documenti illeggibili
occorse tutta, la fede nella imperscrutabilità delle vie di dio, per non disperare della
e quasi disperatamente. implora nella solitudine delle stanze vuote. 3. ciecamente
non si formi se non a fior delle labbra perché senza tregua i denti disperatamente
a chiedere disperatamente alla provincia, beffandosi delle ingenti taglie poste sui loro capi;
, lasciò sul suo piccolo letto nero delle violette agonizzanti. disperatamente ci penetrò quel
7-3-190: nel mezzo del peccare il più delle volte conviene che si forniscano in cruccio
di quella nevicata: e il battere delle ali disperate di non poter mai più sollevare
/ per dare un'erba alle zampine delle / disperate cetonie capovolte.
, ii-109: il navigar il tempestoso pelago delle corti era risoluzione non da uomini prudenti
cavezza. piloti, xviii-3-607: l'acerbità delle nuove pene non ha poi servito ad
che sono suggette le guerre, ed ancora delle incomportabili spese, le quali indussero molti
smarrito alla costa. sul pallore disperato delle piante grasse e delle vicine case rosa picchiava
sul pallore disperato delle piante grasse e delle vicine case rosa picchiava sempre quel sole
guerrazzi, i-128: sopra codesti ovali [delle statue greche] di perfezione disperata,
disperata pace del mare accoglie il bàttito delle eliche inesorabili. -come disperato:
miglia all'intorno, correva la leggenda delle sue gesta, del suo coraggio,
, secondo appunto la sua generale opinione delle cose; inutile per avventura la sua
solo di tanto in tanto il passaggio delle solite ombre che correvano all'impazzata,
nelle mani di un veterinario l'odore delle code che i figli non hanno più.
, poi, disperate: allo stremo delle risorse, agli ultimi espedienti per trarre
precise, si era resa conto esatto delle circostanze disperate in cui si dibattevano le
ambiziosi, ai sediziosi, agli amatori delle novitadi, ai disperati delle cose loro familiari
agli amatori delle novitadi, ai disperati delle cose loro familiari. delfino, 1-478
diverse vie per trovarmi con lei, delle quali non me ne riuscendo alcuna, vivevo
non soddisfatti lascierebbero gli uomini alla disperazione delle passioni che ogni bisogno eccita necessariamente.
: imperò che avendo, nella desperazione delle cose, desiderata la morte per paura
anzi mi confortano gli accidenti e la violenza delle congiunture. goldoni, vii-450: fin
gazzarra... è simile alla disperazione delle prèfiche dietro un funerale. -per
il suo diletto per la sua ambizione, delle qualità d'arte pura e inimitabile,
che quelli ch'erano scampati dalla destruzione delle battaglie, almeno potessono servire. machiavelli
mezzo sospendente per agevolare la separazione delle singole particelle solide. 2.
le indefinibili musiche che l'ombra stellata delle sere estive suscita per i campi e
orafi. la guerra ha disperso molte delle loro opere migliori. 7.
. con la particella pronom. libro delle segrete cose delle donne, 1-11: simigliante
particella pronom. libro delle segrete cose delle donne, 1-11: simigliante è del
bibbia volgar., viii-168: le greggie delle pecore si dispersero. crescenzi volgar.
tenue cor- picino, il vivo frutto delle sue viscere, sentì disperdersi, dissiparsi
tolomei, 2-101: così io vedendo che delle mie lettere non toma segno alcuno in
altri disordini di gravissimo danno, disperdimento delle api e pregiudizio del loro lavoro.
vescovadi le reliquie della civiltà romana e delle tradizioni provinciali? disperduto (part
, minimi e bianchi, i dadi delle case disperdute. disperevolménte, avv.
, 2-1-195: più volte dimandò i cavalli delle scuderie di corte, confidandosi, con
e quindi il medesimo si dee credere delle stelle, segue che l'uno e le
, 320: * dispermatico ', epiteto delle piante che non producono che due grani
7-167: il quarto danno è la dispersione delle sostanze; e talora di quelle che
, furono gli autori degli abbandoni, delle dispersioni, delle oblivioni, delle malversazioni
autori degli abbandoni, delle dispersioni, delle oblivioni, delle malversazioni di tutte le
abbandoni, delle dispersioni, delle oblivioni, delle malversazioni di tutte le opere della loro
. botta, 4-13: la dispersione delle membra della monarchia imperiale le dava non
-significa dispersione, in antico, dispersione delle dispersioni, s'intende, quella d'israele
. garzoni, 1-159: gli aborsi delle donne gravide, le dispersioni delle vedove
aborsi delle donne gravide, le dispersioni delle vedove e citelle quando la creatura è
4. figur. distrazione, dissipazione delle energie spirituali in interessi, attività,
a causa del diverso indice di rifrangenza delle masse atmosferiche. 9. statist
ottenne il principato, e nella fine delle sue insidie prese confusione, e disperso
fogazzaro, 2-144: l'allegro suono [delle campane] cadeva sui tetti del paesello
imposture de'miei detrattori, ho esultato delle dimostrazioni d'onore, che avete qui
è vero che grande tesoro trasse da'cherici delle terre che gli erano suggetti, i
che fusse cagione e della guerra e delle spese d'essa. veniero,
nascevano altre guerricciole, altri dispettucci, delle alleanze fatte e disfatte a seconda di
vestimenti. boccaccio, iv-103: dolente delle passate vanità, volonterosa d'ammendare nel
. adriani, v-35: non tanto stupivano delle ricchezze e della magnificenza, quanto pigliavano
gettarsi nelle più sedentarie e lucrose occupazioni delle città. = comp. di
di vedere prossimo il fine del traffico delle sue carte e delle pergamene della dateria
fine del traffico delle sue carte e delle pergamene della dateria. d'annunzio,
. pasolini, 1-197: il contegno delle bambine però gli faceva rabbia, anche
ce la facevano a mostrarsi più dritti delle femmine, cominciarono a tirare zeppi e serci
dispettoso il tumulto, aspra la vista / delle cose e del- l'uom, torbidi
quanto io sia per intima convinzione dispiacente delle cose mie. dispiacènte2, sm.
dalle contrarietà della vita, dalla frustrazione delle aspirazioni, da contrasti o scontri con
e l'onesto, o la convenevolezza delle maniere; e senza esse o
, filosafo dello re tractabero, e delle quistioni che dispianò allo re botozo, re
, chiarimento, dilucidazione. trattato delle virtù, 35: il primo articolo fu
diavolo è grand'errore. cercarlo per via delle stelle è al certo maggior arroganza,
che gl'imbragiava la gota, arrischiarsi a delle disinvolture, aiutando, ad esempio,
contenuto ', non la dispiega nel cielo delle arti, che l'arte dei pennelli
giorni di forte vento per farci accorgere delle nuove foglie dispiegate. un forte vento
. burchiello, 169: nel mezzo delle dispietate chiocciole / io vidi nascere una
: molti figlioli da dispietate bastonate fien tolti delle proprie braccia delle lor madri e gittati
dispietate bastonate fien tolti delle proprie braccia delle lor madri e gittati in terra e poi
larghezza del piano, né il diluvio delle vallate e dei contadi, né la
ognuno. loredano, 2-ii-74: la vicissitudine delle cose porta così che la continuata conversazione
di un tetto; canale di scolo delle acque; gronda, gocciolatoio. e
suo si dispotesta, / al tirar delle tende suol toccare, / che un mazzo
: oggetto della persona, oppure oggetto delle vesti). -in partic.:
l'odio contro il bosco. gli abitanti delle colline vi salivano fino a ieri solo
con dispogliare il paese al mancamento che aveano delle paghe. pindemonte, 9-209: restava
2. privato dei propri beni, delle proprie cose; defraudato di un diritto
e que'medesimi ne rimpolpa poi e delle viscere lor li riempie. forteguerri, 6-32
radici nella miseria e vive negli interstizi delle basule, succhia le spine.
uomo quando vuol porsi impedimento alla comunicazione delle sue opinioni, essendo essa il primo
secondo equità quando esso riguarda diritti disponibili delle parti e queste gliene fanno concorde richiesta
3-269: un leggiero colpo con le nocche delle dita alla porta della stanza accanto per
di rasciutto, e la tipica sollecitudine-devozione delle indelibate, a collocarla senza preventivo sospetto
collocarla senza preventivo sospetto nel romantico elenco delle disponibili, oltreché donne per bene.
a ridurre le sue spese nei limiti delle disponibilità. palazzeschi, 7-158: anche
vasti locali renderebbe più miti le pigioni delle case. panzini, iii-101: -la
risaliva a grado a grado per la disponibilità delle bocche,
il vice-commissario finge di conteggiare le disponibilità delle vetture, poi fa una faccia desolata.
apre... i dispo- nimenti delle luogora. meditazioni sopra l'albero della
9-273: soggiungono appresso che 'l disponiménto delle parole ed il numero e l'armonia
stessi il maneggio e il disponiménto supremo delle faccende. -provvedimento di legge.
ragione, egli acquista il pieno disponiménto delle proprie forze. = voce dotta
su le tempie, fino a mezzo delle guance, alla foggia antica. bontempelli
disponendo l'animale, e l'ordine delle cose relativo a lui, in tal maniera
e agguagliare fa mestiero il più delle volte. castiglione, 139: bisogna dispor
alle premesse e si gode di ritrovare delle ragioni, delle chiavi, delle mosse causali
si gode di ritrovare delle ragioni, delle chiavi, delle mosse causali.
ritrovare delle ragioni, delle chiavi, delle mosse causali. 6. figur
, l'immensità e asperità e solitudine delle quali dispongono oggi come allora, nell'
volgar., viii-384: acquistòe li paesi delle genti, e soggiogòe li tiranni;
alcuno terminar a concordia, perché nessuna delle parti si disponeva a conceder le cose
o sei teste, le quali dispongono delle altre. manzoni, 77: alcun non
ora era scipione quando morie. libro delle segrete cose delle donne, 1-2:
scipione quando morie. libro delle segrete cose delle donne, 1-2: io, con
e le cure di tutte queste malattie delle femmine, secondo che si dispone ne'
udito quanto grave cosa sieno gli imperi delle giovani le quali niuna quiete vogliono ne'lor
per l'alternanza, nell'italiano antico, delle forme col dittongo mobile, cfr.
di se stesso, nella coartata capienza delle disportive brachettine. = ricostruito su sportivo
codesta 'dispositività 'è data dall'esercizio delle quattro virtù cardinali. =
stitiche, / che abbin sempre bisogno delle pillole / dispositive di maestro ascensio.
'dicesi oggi da'legali la parte delle leggi che ordina, che stabilisce..
misura a tutte le cose ed è delle cose tutte cagione effettrice e finale, non
tutti gli avvenimenti della nostra vita e delle cose tutte del mondo. -chi dà
spese, e con opera e sangue delle sue genti, contendeva esserne dispositore e
] disposi trice assoluta del gusto e delle mode. s. spaventa, 2-117:
tai dispositure alfine / caddero [i semi delle cose] e in tali vie,
le battaglie, e non già la dispositura delle schiere e le evoluzioni di esse;
? algarotti, 2-21: le specie delle cose non differiscono sostanzialmente tra loro,
soltanto per la varia disposizione e modificazione delle parti della materia, che è in
mazzini, i-823: la disposizione precisa delle forze nemiche lungo la frontiera, nei fortini
sue parti, quale esattezza nella disposizione delle sue foglie, quale flessibilità meravigliosa nel
dire quali strane figure sorgano dalla disposizione delle ghiaie. alvaro, 7-9: voi conoscerete
la franchezza de le braccia, la maestà delle spalle, la disposizion de'fianchi,
marinaro... considerando la disposizione delle stelle e de'venti prenunzii la tempesta o
, sortiscano l'effetto secondo la disposizione delle stelle. 2. figur.
dell'ordine suo e per acconcia disposizione delle sue parti. castiglione, 199: è
. croce, i-1-128: tra la folla delle intuizioni, formate o almeno abbozzate interiormente
banalità, l'imprecisione; la grossolanità delle disposizioni generiche senza la vita e il
pronunziazione... disposizione è assettamento delle cose trovate per ordine. bembo, 2-43
medesimamente di due parti: l'una delle quali è la elezione, l'altra è
elezione, l'altra è la disposizione delle voci. tasso, 12-366: scelta ch'
o archi- tettonici, e il complesso delle norme tecniche relative. vasari,
52: 'disposizione'. detta dagli scrittori delle nostre arti quella bella ordinanza che si
esso quadro non è né l'espressione delle figure, né la prospettiva, né la
volgar., 11-26: il cavamento delle vigne dee farsi a tempo, che non
tanto del tutto intiero quanto di ciascuna delle parti, è il fine della vicissitudine,
ciascuno ne profferse mille, sanza quelli delle minori somme; sì erano allora i cittadini
fatto con estremo piacere, perché aveva delle ottime disposizioni. leopardi, i-131: come
non mi è possibile, per congenita disposizione delle mie facoltà, il comporre di commissione
che la naturale differenza dei temperamenti e delle disposizioni, pur nella medesimezza del generico
del tempo). libro della cura delle febbri, 1-3: febbre effimera procede
e addosso; e questa è una delle disposizioni alla misericordia. bacchelli, 12-161
: la natura,... delle mondane cose producitrice e de'suoi doni
-disposizione testamentaria: clausola testamentaria; ciascuna delle disposizioni, anche di contenuto non patrimoniale
volontà dei miei genitori, per disposizione delle leggi e per mio consentimento, io
: la ragione loro è perché la disposizione delle leggi secolari circa le chiese e persone
ordinò a tutte le antiche autorità costituite delle province che rimanessero in attività fino a
messaggeri di stato, o piuttosto esecutori infallibili delle assolute sue volontà. b. croce
con ciò la centralità del governo e delle aziende. buzzati, 3-2x1: non
interni. -ufficiale a disposizione: ufficiale delle forze armate idoneo al servizio che,
, i-74: discorrendo in questa disposizione delle nostre voci più innanzi, erano
cuore platone che, quasi egli non abbondasse delle ricchezze della propria gloria, le volesse
... divinamente intesero la dispostézza delle tinte, e così ne seppero usare
ad arte, anziché celare la grazia delle loro persone, le ingentiliva in molti
per gravezza del corpo perde la conoscenza delle cose. dante, conv.,
dovila, 18: tale era lo stato delle cose, tali erano l'emu- lazioni
disposto nel cap. v del sommario delle riforme. cantini, i-15-230: tutto
., 4-47: i quali fano memoria delle ricevute offese e véndicalle quando truovono i
. orioni, i-388: era allora ministro delle finanze il medici, destro e dispotico
, inventarono o qui impararono il giro delle lettere di cambio col di cui mezzo poterono
: tra'romani antichi ebbero i padri delle famiglie una potestà sovrana sopra la vita
prepotenze de'grandi, né il dispotismo delle corone, né l'incostanza della ingiusta fortuna
cemento'... sotto gli auspici delle vaste distruzioni operate sulle città italiane,
d'ippocrate e del vin greco e delle calende greche, chiama 4 dispotismo '
studio mi sono avanzato a quello ancora delle medaglie. ho cominciato da quelle di
ho cominciato da quelle di argento, delle quali mi è riuscito con l'acquisto di
edizione si voglia, da ognuno acquisterai delle cognizioni, dispregevoli solo agli occhi degli
tenebre di questa notte con la penitenza delle loro colpe, i quali con dispregiarsi
, sentire a questa ingratissima donna dispregiatrice delle tue forze, la millesima parte delle
delle tue forze, la millesima parte delle mie pene, e da quelle conoscerà
. pilati, xviii-3-607: l'acerbità delle nuove pene non ha poi servito ad altro
del culto divino è cagione della grandezza delle repubbliche, così il dispregio di quello è
dispregi! arici, ii-182: al terror delle furie e nel compianto / sempiterno de'
vittorie e le rimembranze delli onori e delle grandezze di roma, quelle cose fece in
la corte che gli ha chiamati a dispregio delle più solenni e giurate stipulazioni; noi
e graditi alla buona tavola, ai tè delle cinque ben forniti di pasticcini, ai
salotto, in dispregio ed a scorno delle « carte annonarie ». -aver,
mia povertà, cadrei facilmente in dispregio delle persone; e chi sa qual giudizio e
la misera psiche] per l'una delle strade venire tutta mesta, accompagnata..
di subito professarne un intiero disprezzamento [delle indulgenze]. 2. atteggiamento di
per magnitudine di consiglio, per tolleranza delle cose umane, per disprezzamento della fortuna
]: disprezzantemente par lano delle cose della chiesa. = comp
proibite, e il tutto con poca riputazione delle buone lettere. marino, 12-248:
poi si vede disprezzare dalle vituperose villanie delle mordaci lingue. tolomei, i-64: io
desprezzano quelli d'egitto tutti li pastori delle pecore. idem, v-101: se disprezzai
ii-313: appresela a'lettori la maniera delle sentenze che furon dette da'teologi,
xxii-119: il ridicolo superbo e disprezzativo delle persone è sempre riprovevole.
degli schiavi si era aggiunta al novero delle stirpi disprezzate e infelici. d'annunzio
in odio da tutti, come disprezzatóre delle leggi, e in abominazione, come inimico
, come il desiderio degli onori o delle grandezze. denina, xviii3- 741:
conc., ii-460: l'abolizione delle leggi prescriventi i metodi di fabbricazione,
i metodi di fabbricazione, la soppressione delle compagnie d'arti e mestieri, de'
arti e mestieri, de'privilegi, delle franchigie e di tanti altri vincoli dannosi
appunto / far degli amanti quel che delle vesti; / molti averne, un goderne
lettera il filosofico disprezzo che vuoisi avere delle miserabili censure d'un avversario così meschino
viltà e vizio, o per forza delle avversità e nelle contraddizioni e avvilimenti e
ad essere il vilipendio ed il disprezzo delle nazioni europee? foscolo, xiv-25: tutto
a soverchiarla ancor la salma / è delle cure e delle voglie note; /
ancor la salma / è delle cure e delle voglie note; / sì che il
: qual barbara disproporzione nella misura delle pene sentenziate dal santo uffizio! manzoni,
i prodotti vengono a contenere quantità diverse delle sostanze componenti. = comp. da
. chim. elemento chimico del gruppo delle terre rare: ha numero atomico 60,
sprovveduto, li attuffano miserevolmente nel profondo delle pestilenze. 2. imprevidente,
tasso, 12-339: quattro sono i generi delle dispute: il dottrinale, il dialettico
. michelstaedter, 286: il campo delle dispute dialettiche era troppo vicino al suo
. milizia, iii-120: la disputa delle muse innanzi ad apollo. ojetti, i-104
, così detto perché digerisce tutte le dispute delle leggi, ma diviso in tre parti
1052: l'uso e la tariffa delle tare per i continenti delle mercanzie,
e la tariffa delle tare per i continenti delle mercanzie, sempre disputabile, scomodo per
ragionanti e i disputanti abbiano qualche opinione delle cose disputate. bruno, 3-406:
v-714: non ti curare di disputare delle scritture, né di ciò che dio
quel rozzo contadin vuol disputare / de'corsi delle stelle e de'pianeti. i
: cominciò a disputare pubblicamente del dispregio delle cose umane. algarotti, 1-419:
cose disputavasi dagli antichi nelle scuole, delle quali non era lecito ragionare in piazza.
in mezzo all'attrito dei sentimenti e delle opere onde si va elaborando la vita
l'avarizia che è entrata nelle midolla delle ossa di ciascuno, ella è consumata per
quella loro favella, da fare ismascellar delle risa anche le statue. algarotti,
sproposito, disputereste le ghiande agli abitanti delle boscaglie. oriani, x-28-194: venni
amicis, i-73: disputava il lavoro delle nostre ordinanze, voleva spazzolar panni,
4-164: chi può assicurarlo che prima delle olimpiadi si disputerà ancora una volta il
stigliani, ii-322: passate il più delle volte da'termini disputativi a'termini duellistici
terrine di escrementi umani, a seconda delle diverse qualità disputatissimi dai conciapelli. govoni
i sofisti, i pedanti, i disputatori delle categorie e degli universali aristotelici. guerrazzi
non era bastante a sostenere la gravità delle cose disputatorie e scientifiche. tommaseo [s
insino allora non aveva determinato ad alcuna delle parti, ma ciò che ne dicea e
del mazza, vii: fortissimo spugnatore delle prave eresie, con tra di quelli ogni
. varchi, v-i7: nelle disputazioni delle lettere è più utile tesser vinto che
tacito e modesto quel discorso come tollerante delle filosofiche disputazioni. giordani, i-33:
la verità, come pure nell'esposizione delle scienze, è da evitarsi, quando si
., i-191: lasciata la disputazione delle cose celestiali, convertiamo nostro stilo a
, avrei bisogno di quel secondo tomo delle disputazioni del voezio. leopardi, ii-28
che riguarda i varii e ripugnanti giudizi delle antiche nazioni circa il così detto diritto
presso, è la completa voluminosa serie delle gramàtiche...; poi,
...; poi, raccolta delle più massiccie disputazioni. -parte di
che spetta all'abuso della libertà delle opinioni. cuoco, 1-59:
quella inclinazione a considerare gli aspetti molteplici delle cose. b. croce, ii-1-40:
lo stocco e con lo scudo del libretto delle conclusioni o disquisizioni matematiche. p.
causata da difettosa o incompleta saldatura delle due metà di organi mediani risultanti dalla
il caffè], 119: qual parte delle scienze o delle cose non fu saccheggiata
119: qual parte delle scienze o delle cose non fu saccheggiata da questo implacabile
di nuovi popoli, e il disregolamento delle leggi naturali tira seco il cambiamento delle politiche
delle leggi naturali tira seco il cambiamento delle politiche. = deriv.
. 3. ridurre ah'estremo delle forze (fisiche o morali),
particella pronom.: ridursi all'estremo delle forze (fisiche o morali).
più correnti della luna / nella foschia piovosa delle brume. c. e.
i-607: i popoli, sì per causa delle proprie e delle altrui armate, sì
, sì per causa delle proprie e delle altrui armate, sì astraendo da ciò,
smunti, impoveriti, disanguati, privati delle loro comodità. stuparich, i-286:
. 3. ridotto allo stremo delle forze (fisiche o morali);
né le capricciose immaginazioni, né il giuoco delle parole quelle cose sono, che
per accorciar le strade, i diseccamenti delle paludi per purificar l'aria. f
un organismo vivente può subire per effetto delle condizioni dell'ambiente (ed è sempre di
quel sommo] udì la pia querela / delle calcate plebi, e voi s'appresta
malariche. pavese, i-362: il disseccarsi delle foglie apre sempre maggiori tratti di cielo
pantano del palude. libro della cura delle malattie, 1-20: se procede [
[lo fetore della bocca] per cagione delle gengìe, sia data medicina diseccativa e
, a questa plebe / che il fonte delle lacrime è dissecco / per sempre nella
de'maggiori fiumi, una estuosa disseccazione delle terre. dissécco, v.
sarcasmi lanciati contro i militari, e delle accuse colle quali disseminate lo scandalo fra
hanno lasciato aperta la strada alla disseminazione delle nove dottrine, che con tanto detrimento
nuove queste cose, essendo pienamente informato delle disseminazioni del duca verso la maestà del
(e si riferisce anche alla dispersione delle spore delle crittogame); può essere
si riferisce anche alla dispersione delle spore delle crittogame); può essere attiva (nei
dissemìnulo, sm. bot. ciascuna delle parti di pianta destinate alla disseminazione (
destinate alla disseminazione (quindi alla moltiplicazione delle specie). = deriv. da
i più antichi e stridenti con la vecchiezza delle due povere dissennate. brancoli, 3-120
mogli. nievo, 361: giovandosi delle dissensioni che inacerbivano sempre più in casa
romore cittadinesco, se non il clamore delle dissensioni, delle dispute, delle risse.
se non il clamore delle dissensioni, delle dispute, delle risse. =
il clamore delle dissensioni, delle dispute, delle risse. = voce dotta,
ventre con sangue. libro della cura delle malattie, 1-33: se tostamente non è
in dissin- teria, cioè in escoriazione delle interiora. mattioli [dio- scoride]
eziandio vale alli disenterici ed al flusso delle femmine. palladio volgar., 3-42
aste lucenti erri, gagliardo / correttor delle pugne, e la tua voce /
oramai... le cicalate laudatone delle gazzette, e l'approvazione di quattro
tabacco e dell'assenzio circa il colore delle vocali, il verso libero o il poema
, 2-61: oggi ti scrivo un po'delle cose di qui, lasciamo le dissertazioni
opere poetiche, che formano prediletto esercizio delle dissertazioni tedesche di dottorato, non fanno
. croce, iii-27-67: l'efficacia delle società segrete fu di gran lunga minore
senso, specialmente applicato al cattivo servizio delle ferrovie nel tempo che esse, dall'esercizio
che ricevette da quest'annunzio fu una delle cagioni che dissestarono la sua salute e
massima parte le finanze, il dissesto delle quali era stato la prima cagione della convocazione
: quell'acqua aveva la freschezza dissetante delle parole di serena. govoni, 2-130:
; / ché se il vuoi, delle man fatto scodella, / senza ammostar,
levarmi a volo, / dissetare col sangue delle vene. sbarbaro, 1-144: a
aritmetica. -in polonia, prima delle spartizioni, i non cattolici (riformati
in altrettanti sistemi, quelle triste oscillazioni delle menti. leopardi, 4-18: immenso
, il loro dissidio incominciò colla divisione delle dottrine, delle lingue e delle stirpi
dissidio incominciò colla divisione delle dottrine, delle lingue e delle stirpi. carducci, 688
divisione delle dottrine, delle lingue e delle stirpi. carducci, 688: pan l'
di esser fatto alzare la mattina prima delle dieci. = voce dotta,
chi voglia vedersi innanzi rimesso lo spettacolo delle sacre primavere degl'itali antichi.
sospetto di cosa proibita in quel contatto delle labbra col frutto dissigillato e sollevato nella
, ch'io talvolta dimentico la dissomiglianza delle tue forme. carducci, iii-24-248:
bembo, 2-98: tornando alla somiglianza delle tre voci, dico che in essa tuttavia
unica, ma cresce il numero delle volontà individuali in ragion dell'aumento del
di dissomiglianza: rapporto fra la somma delle differenze tra le quantità cograduate di due
cograduate di due distribuzioni e il numero delle differenze stesse. -indice quadratico di dissomiglianza
: quello che risulta dalla media quadratica delle differenze fra le quantità cograduate.
] ancora certe pallottoline molto varie, delle quali alcune non dissomigliano delle noci,
varie, delle quali alcune non dissomigliano delle noci, che han dentro certi filucci lanuginosi
2. biol. il decomporsi delle cellule negli organismi, che provoca la
dissimilitudine a similitudine quasi reduca. guido delle colonne volgar., 8-1 (196
natura assai più a notare le similitudini delle cose che non le loro dissimilitudini.
coincidenza fra l'asse ipsometrico (direzione delle maggiori altezze) e quello geografico (
poco di banco, e per tema delle gravezze con assai grande astuzia dissimulava questa
, gode in un certo modo anche delle cose che non ha. metastasio,
la mano della moglie sua e quelle delle due sue figliuole, acciò che perdonasse
, 327: non ha fatto parola delle discordanze tra i cronisti; ha dissimulate
, i-216: agarista e testoride esperti delle umane perturbazioni agevolmente riconobbero ciò che ornai
8-32: ma allora, se il punto delle mie poesie sta nella sentenza, variamente
. barilli, 2-92: dai vani dissimulati delle casematte sbucano qua e là uomini e
vivace grazia che veramente le più celebri delle parole stoiche mi sembrarono cosa ruvida e
« classificare le scienze » sono una delle parecchie forme dissimulatrici del bisogno filosofico,
sentimenti più retti e più nobili, delle opinioni più ragionevoli. moravia, xii-32:
, il terzo di conservare le ragioni delle vedove e pupilli, la quale ipocrita
finzioni. ammirato, 1-12: vi sono delle dissimo- lazioni milense, per usar questa
avvoltoi e de'corvi, dalla voracità delle fiamme, dal dissipamento de'fiumi e del
[della passione] sono: dissipamento delle terrene ricchezze, guastamente delle forze del
: dissipamento delle terrene ricchezze, guastamente delle forze del corpo, disviamento dell'ingegno
? compagnoni, i-35: le amministrazioni delle municipalità e dei dipartimenti, fissate sopra chiarissimi
il freno della lingua, la fuga delle conversazioni secolaresche, la lettura de'libri
volta, dissipando col gesto il fumo delle sigarette e delle malinconie, io proposi
dissipando col gesto il fumo delle sigarette e delle malinconie, io proposi la rotta dell'
terra fracida e torbosa dei canneti e delle barene. -deformare, far svanire
che di dentro gli mancava, dalla tortezza delle sue linee e dai risalti di certi
, crescevano e diminuivano le vere spezie delle cose, ritrassi che l'apparenze di questo
: quanto non diventerebbero maggiori i risultati delle facoltà umane, se non più fossero
attenzione tra la pagina del testo e quella delle note. d'annunzio, v-1-21:
più i capitali si dissipavano sotto il flagello delle perverse amministrazioni e delle guerre devastatrici,
sotto il flagello delle perverse amministrazioni e delle guerre devastatrici, tanto più ne cresceva
a tali parole dissiparsi la tristezza rigorosa delle sembianze di bruto. pindemonte, iii-452
ma colla testa ancora piena e formicolante delle allegre ricordanze di questo mese dissipato e
vita e la società e la realtà delle cose. de sanctis, petr.,
, infami e detestabili gli uomini distruttori delle religioni, dissipatori de'regni e delle
delle religioni, dissipatori de'regni e delle repubbliche, inimici delle virtù. bembo,
de'regni e delle repubbliche, inimici delle virtù. bembo, 1-158: sempre
della ragione e della certezza del nulla delle cose. gioberti, ii-75: i chiostri
anzi privatrice, della memoria, dissipatrice delle terrene facultà, guastatrice delle fòrze del
, dissipatrice delle terrene facultà, guastatrice delle fòrze del corpo, nemica della giovanezza
: se a vostro comodo e senza pregiudizio delle pur troppo a voi necessarie dissipazioni in
e triste, ch'era forse conseguenza delle sue dissipazioni, lo rimandò in casa
alla dissipazione del tempo, alla rovina delle sostanze [ecc.]. bocchelli
negli atti, più licenzioso nella dissipazione delle parole. buzzati, 1-234: fra tante
marino, le musiche, la dissipazione delle ore, l'attesa dell'alba.
si dice di perdita o consumazione insensibile delle parti minute d'un corpo; e
più al lor gusto che l'ottimo delle ulive. 2. figur. privo
, 19-82: questi personaggi ricordavano stranamente delle statue a bianco e nero. non
torce e conflagra, dissociandosi negli elementi delle fusioni originarie, per disperdersi in spruzzaglie
d'aqua dalle altre provincie per effetto delle dogane modenesi. d'annunzio, v-2-883:
dette ioni. -dissociazione termica: scissione delle molecole di un gas elementare e di
di dissociazione: il rapporto tra il numero delle molecole dissociate e il numero delle molecole
numero delle molecole dissociate e il numero delle molecole inizialmente presenti. -tensione di dissociazione
. gadda, 6-125: la psicosi tipica delle insoddisfatte, o delle umiliate nell'anima
la psicosi tipica delle insoddisfatte, o delle umiliate nell'anima: quasi, proprio,
lungo tempo, da destinare alla coltura delle piante erbacee, allo scopo di aerare
terreno e di permettere all'apparato radicale delle piante coltivate di raggiungere lo strato inerte
: selvicultura e dissodamento dei boschi, delle brughiere, e delle paludi. verga,
dei boschi, delle brughiere, e delle paludi. verga, i-32: il
e scassassero de'terreni infruttiferi per crearvi delle vigne. manzoni, pr. sp.
fronte e sulle labbra. quel gelo delle membra dissolte
nel cervello, si appropriò il calore delle sue labbra e del suo sangue.
agostino volgar., 1-5-16: li vizi delle bestie e delli arbori,..
vogliono i popoli liberi sciogliersi dal freno delle lor leggi, e vanno nella soggezion
dissolutezza de'costumi faccia lega coll'osservanza delle pratiche religiose. una messa al mattino
, e ciò per il continuo accoppiamento delle dissolutezze del senso con quello della gola
quella donna, che si fe'ministro pagato delle sue dissolutezze, che sposò i suoi
abbiano che dare, e l'adomamento delle cortine, ei letti della piuma,
iddio nacquero i diluvi e le varie mutazioni delle umane forme; e i mali ebbero
tenacissimi nervi della loro patria per toccamento delle delicatezze delli strani. -svagato,
era ancor nata in roma cotesta favola delle leggi greche venute da atene ad ordinarvi
le ridicole [parole] in luogo delle gravi, nel basso le imbellettate per
per le vaghe, le insipide invece delle dolci, le stridevoli in iscambio delle
delle dolci, le stridevoli in iscambio delle soavi, e similmente le dissolute credendole
il dissolvere, il dissolversi; separazione delle parti di un corpo. -in partic.
vegetativa o sensitiva in seguito alla cessazione delle funzioni vitali, disfacimento, putrefazione;
uno splendore pallido che vinceva il riflesso delle perle, non poteva far pensare alla
, anzi maggiormente a dissoluzione. guido delle colonne volgar., 7-1 (
la guerra, e la guerra la dissoluzione delle leggi, e la dissoluzione delle leggi
dissoluzione delle leggi, e la dissoluzione delle leggi la ruina de'popoli e testerminio
leggi la ruina de'popoli e testerminio delle città. 4. figur.
rigettatelo. balbo, i-242: questi accrescimenti delle personalità non sono altro, insomma,
. alvaro, 11-229: la dissoluzione delle classi medie italiane. -trasformazione in
: analogamente, nel campo più specifico delle forme letterarie, non cercavo riparo alle
? un polverio indistinto: la dissoluzione delle idee liberali e socialiste in tutte le
generalmente tutti quegli i quali della dissoluzione delle nevi e delle grandini hanno origine,
i quali della dissoluzione delle nevi e delle grandini hanno origine, tanto sensibilmente raffreddano
mondo, è dunque la progressiva dissoluzione delle forme, un costante salire di carne
pria di bergman si eseguiva il saggio delle miniere coll'azione del fuoco. una
si ottiene la graduale apparizione o sparizione delle immagini sullo schermo. -dissolvenza incrociata:
dall'incubo della morte e del dissolversi delle cose tutte nel buio del nulla,
fabricato un palagio, dissolvendolo si faranno delle casette. tasso, 8-2-736: oh
non spiumi / l'organo di sussurri delle canne / dissolvendo nei fumi dell'incenso /
formasse setta senza dissolvere l'indispensabile coesione delle file? -intr. con la
vigilie incontanente destano la mente a stupore delle cose; se alcuna cagione non fosse,
periodare togato, dissolvendo la roma convenzionale delle platee e dei panchi che spiega capponi
lasciando fluire di sotto le lunghe fenditure delle pàlpebre quel suo sguardo lento che dissolve
principessa lodovica, dissolvendosi tutta la mestizia delle cose passate con pensieri sollazzevoli, con
famiglie; allentare la disciplina, l'efficacia delle leggi. bibbia volgar.,
nostra città era la reverenda au torità delle leggi, così divine come umane, quasi
de'magistrati, non dissolvè la reverenda autorità delle leggi di solone. berchet, 21
: la santa venus... trasse delle membra del suo cesare la fresca
dissolverà. galileo, 3-4-266: delle comete stesse, senza cercar altre
all'organismo). libro della cura delle malattie, 1-29: sia usato questo
vale alla freddezza dello stomaco, e delle reni, e dissolve tutta grossa ventositade.
ventre, e di sanar le piaghe delle reni e della vescica, e a mitigare
indarno si tenterebbe l'investigazione della sustanza delle macchie solari, non resta però che
animi. marino, vii-262: le voci delle fiere tutte, aspre, roze e
, incongrue, dissonanti e discordevoli parecchie delle più usi tate combinazioni successive di tuoni
capelli gli hanno piani, tardo il moto delle palpebre, grandi l'orecchie, la
.. possono eccitare dei tremolamenti, delle vibrazioni, delle oscillazioni non armoniche,
eccitare dei tremolamenti, delle vibrazioni, delle oscillazioni non armoniche, eterogenee e dissonanti
non armoniche, eterogenee e dissonanti nel corso delle funzioni animali. fagiuoli, 3-3-57:
; che è il cercare la ragione delle consonanze più o men perfette,
più o men perfette, e delle dissonanze. mascardi, 1-93: l'orecchio
tutti gli altri intervalli rimasero nel novero delle * disonanze '. d'annunzio, v-2-913
regola aggiunse altre corde che l'ardire delle mie imaginazioni conobbe e tentò sùbito,
suo l'umiltà de'vocaboli, la sordezza delle parole, l'asprezza delle testure,
la sordezza delle parole, l'asprezza delle testure, le dissonanze degli accenti,
: testimonio... il genio delle lingue sempre adattate al temperamento delle nazioni
genio delle lingue sempre adattate al temperamento delle nazioni che le parlano; sì nella maggiore
euritmia, di unità, di proporzione delle parti fra di loro, o fra le
dissonanza, che si avverte in alcuna delle pagine raccolte nella seconda parte, viene
.: nelle composizioni letterarie, trasgressione delle norme che regolano il buon gusto,
: non sentiva egli mai quelle dissonanze delle sillabe non buone, che, come avesse
coro della chiesa, che è il colmo delle miserie nostre? d. battoli,
scrittori, quasi a cercare nella dissonanza delle loro voci e nell'urto dei loro ritmi
prolungato digiuno fa sconciamente trangugiare intanto metà delle sillabe e strapazzare il rito. tommaseo
foscolo, xvii-181: l'una [delle sorelle], malgrado gli occhi lunghi
forse che il mantenimento della virtù, delle scienze e dell'arti e de'beni esterni
dissotterramento, bruciamento e dispersione ai venti delle ossa di lui. papini, 20-387
indecorose imitazioni, versioni e ricopiature latine delle greche opere! nella pedantesca sterile rifrittura
che furono, hanno rimescolata la polvere delle sepolture, e ne hanno dissotterrato memorie
si faceva raccontare da zuanne la scoperta delle rovine di sorrabile, l'antica città
lo timore molto più che la forza delle ragioni lo dissuase da cotale opera. collenuccio
che dissuadono i lor discepoli dallo studio delle matematiche, come quelle che depravano il
potè molto più che tutti i correttivi delle dissuasioni e dei divieti. leopardi,
parve di udire velato il suono dissueto delle campane. pareva un coro di voci
chiaramente ve- derà la necessità ed utilità delle indulgenze. rovani, i-605: ciò
la bocca e a parlare ancora una volta delle cose di questo mondo.
questo pomo è così intralciato fra i rami delle tante passioni che lo soffogano, che
, 2-17: tocco vivamente dall'amore delle pie muse, alla mercatanzia diede bando
ponte suddetto, l'altro per andare facendo delle scorrerie e soccorrere erla, dove pensano
, 16-iii-376: sta sempre [la razza delle mentule marine] con una delle sue
razza delle mentule marine] con una delle sue estremità radicata, senza mai distaccarsene
o negli scogli o muri de'porti e delle darsene. -slegare, sciogliere.
, ché tira più un pelo del manto delle donne che diece paia di buoi.
a disabituare l'uomo dall'uomo sul principio delle più cordiali intimità. -rifl.
bella e rara, che richiede studio grande delle differenti densità dell'aria secondo le distanze
. lanzi, iii-94: ne'fondi delle pitture ritiene spesso un certo chiaro o
un cappello da prete; aveva l'aridezza delle cose tariate, la distaccatézza della tappezzeria
distaccatézza della tappezzeria marcia e la sgolatezza delle quadrelle che si spostano sotto i piedi,
sotto i piedi, e lo schifo delle cose luride e logore. idem, 4-59
e lontana, accompagnandosi con il battere delle mani e con suoni gutturali di voce,
suoni gutturali di voce, passi caratteristici delle sue danze nazionali. cicognani, 9-106:
, dopo il '66, al distacco delle provincie italiane. piovene, 5-16:
si parla della demonologia e dei sabbati delle streghe: cioè, con perfetto distacco
con un distacco splendido, la regata delle iole a due senza timoniere. calvino,
da due spighe; ed è nome specifico delle altre piante che hanno lo stesso carattere
astrologia [tramater]: correrà l'acqua delle tine alla pila, e correrà dalla
palesi a giudicare infino le virtù occulte delle sustanze celesti, ancoraché distantissime dalla terra
e mi dicesse qualche cosa di più delle solite frasi distanti. moravia, ix-362
volgar., 1-97: la distanzia delle cose mortifica la concupiscenzia nelle membra, e
o fantasia, che dei tempi e delle distanze fai il tuo giuoco audace!
aspettava la detonazione. l'esperienza nativa delle distanze l'aiutava a capire in che
ostile, tranne l'aria e la distanza delle montagne. 2. intervallo fra
arbitrio a tutti coloro che prevalersi vogliono delle notizie statistiche. de sanctis, 7-531
e a lui, ovvero a'regni delle terre. boccaccio, v-181: bene so
la divinità, viene simboleggiata nella differenza delle loro proporzioni plastiche. la divinità è
a indicare le direzioni e il digradare delle distanze. buzzali, 3-216: quando
lo zenit e l'astro. -metodo delle distanze lunari: antico sistema di determinazione
distanze lunari: antico sistema di determinazione delle longitudini geografiche sia in mare sia in
egli distingue, e le distanze immense / delle sfere misura. muratori, 8-i-241:
è fallace, ma ch'è correttore delle fallacie dell'occhio libero. algarotti,
i-320: l'uniformità impiccolisce l'immagine delle distanze. levi, 1-15: era
. rappresentazione, ottenuta mediante l'applicazione delle leggi della prospettiva, degli oggetti nelle
baldinucci, 3: il colorito delle prime figure non solo non infruschi o
simili, distanza, dicesi il sito delle figure di un quadro, secondo che appariscono
corpi si attirano proporzionalmente al prodotto delle loro masse e in ragione inversa al quadrato