, e quelli forati per lo passo delle vene e deltarterie cervicali. baldinucci,
. cavalcanti, 112: le fumose cervici delle veneziane potenze, per lo iniquo tradimento
) e ricrescono, aumentando il numero delle ramificazioni; la dentatura è incompleta per
4 spina cervina ', che è pianta delle cui coccole non mature si fa
sopra la cerva per distruggerla. guido delle colonne volgar., 1-81: essendo stanco
cervo meraviglioso, sacro alle ninfe / delle terre di cartaia. ramose e aperte,
di grande amore fra loro: ritratti delle qualità d'una virtuosa donna, atte a
: non è così, che la fantasia delle fem- minette e de'bimbi si
, ad esplorare e verificare lo stato elettrico delle nubi, degli strati alti dell'atmosfera
', genere d'uccelli dell'ordine delle piche, che ne contiene gran numero sì
l'esecuzione de'suoi ordini, e cerziorarlo delle difficoltà. fagiuoli, 1-2-372: e
famiglia minosacee, spesso spinosi, propri delle regioni tropicali di asia, africa e america
la specie più importante è la cesalpinia delle indie (cesalpinia sappan), detta anche
(raramente erbe) per lo più delle regioni tropicali, i cui fiori sono caratterizzati
cesare o poeta, / colpa e vergogna delle umane voglie, / che parturir letizia
.. presagì e avviò gli inizi e delle guerre e delle stragi e proscrizioni,
avviò gli inizi e delle guerre e delle stragi e proscrizioni, e dell'apoteosi di
cesareo [operazione cesarea): incisione delle pareti addominali e dell'utero per estrarre
corruzione, secondando gli istinti più grossolani delle moltitudini per sete di falsa popolarità,
sbocconcellati, che contrappongono la cesellata galanteria delle loro architetture al polverone e alle sforature
tesoro vólgar., 5-29: delle rondini o ver ceselle. = voce
nel 1860), per il colore celeste delle sue più importanti righe spettroscopiche.
: i calli levaron via le strettezze delle scarpe, e le cesoie il fastidio del
più o meno acuto, secondo la grandezza delle cesoie. redi, 16-iii-273:
* cespita specie di pianta della famiglia delle composte, comune ne'siti incolti presso
? perché cespiti, occupato nell'agricoltura delle spine? calmeta, 24: i
cespi eterei lucevano i primi timidi sguardi delle costellazioni non ancor disvelate. e.
indossava una tuta giallastra. al riflesso delle lampadine, il suo viso magro e
quando il poggiar de'monti, lo scender delle valli fu finalmente compiuto, quando che
deledda, iii-97: attraverso i cespugli cinerei delle rose canine vedeva la luna, bassa
resto di vitalità permane nei cespuglietti ispidi delle sue sopracciglia. -acer.
due gran piante di mortella, a'piè delle mortelle un'ellera e antica e cespugliosa
su i deserti letti / cessava il pianto delle cambrie spose. manzoni, pr.
ii-395: arria era cessata. al cascare delle foglie ella cadde, foglia pure essa
erano composte dei maggiori furori, delle più orrende parole che mai potessino immaginare
sarebbe questo anno cessato totalmente dai movimenti delle armi. tasso, 12-19: e per
della virtù, che mediante il grido delle laide [= lodi] si svegliano e
e la cerimonia; cessare ne're delle due sicilie il nome di vassallo della
2-412: in passato egli aveva vagheggiato delle idee socialiste, naturalmente senza mai muover
. landolfi, i-294: chiedeva la cessazione delle ostilità e che si ponesse in oblio
materie grosse, che si cavano dalle cloache delle case. = deriv. da
l'aveva giudicato degno oggetto d'una delle sue leggi ed era quella con cui condannava
, 1-11x2: il passaggio dell'agenda delle strade ferrate all'esercizio privato potè al
cesso, / sì ch'ei non teman delle lor vendette. boccaccio, iii-4-54:
generi alimentari, da parte dei garzoni delle panetterie e dei negozi di generi alimentari
? collodi, 482: al dono delle frutta le fate vollero aggiungere quello dei
fate vollero aggiungere quello dei corbelli e delle ceste d'oro. verga, 3-131:
per lo fondo le menano a modo delle reti ripali: e alcuna volta cotali
più leggieri, si pongono ne'capi delle pertiche, e tiransi per l'acqua torbida
in molte ceste di vimini attaccate a delle funi, che, accavalciando delle carrucole
a delle funi, che, accavalciando delle carrucole, traggonsi da quelli che son
da césto1. al soffitto con delle corde, e penzolanti poco più in alto
gli sfuggiva: non la lacrimazione assidua delle torce peudule ne'cestelli di bronzo che
3. piccola concavità della tibia delle zampe posteriori dell'ape operaia (dove
1-39: aveva riempito colmo il cestellino delle cioccolatine, sgargianti di tutti i colori
largamente, per 'gettare nel cestino delle cartacce ': 'il direttore cestinò l'articolo
cestino ', il che s'intende delle carte inutili o giudicate tali, e specialmente
cestino di brume fresche, e un bariglioncino delle marinate, per fame il saggio?
, sm. l'insieme fitto e addensato delle foglie che nascono da un fusto molto
dorso della mano e le prime falangi delle dita, passavano sotto la palma e avvolgevano
che le spose romane portavano il giorno delle nozze (ed era un attributo particolare di
medio; allo stato adulto a spese delle sostanze contenute nell'intestino del secondo,
in molte ceste di vimini attaccate a delle fimi, che, accavalciando delle carrucole,
a delle fimi, che, accavalciando delle carrucole, traggonsi da quelli che son
precipitan giù col cestone e batton crudelmente delle natiche sopra i marmi della via.
*, genere di piante della famiglia delle solanacee... le specie più notevoli
mandibole quel che le capiti nel mar delle tenebre. viani, 19-333: il
pistola, la quale dettoe maestro piero delle vigne, che comincia, detta la
]: * cetilati ', nome generico delle combinazioni formate dall'acido cetilico colle basi
industria del sa pone, delle candele, ecc.).
. gozzi, i-245: nel lungo corso delle osservazioni da me fatte sopra a tutti
, e poteva ridersi di tutto quel fracasso delle gride. leopardi, ii-655: una
ceto mercantile, che correva sui piedistalli delle carrozzelle chiassose. 2. stor
i-260: invece di ordinare la riforma delle leggi di finanza a un ceto d'uomini
/ per dare un'erba alle zampine delle / disperate cetonie capovolte. manzini
lascia carezzare all'auretta che move dai ventagli delle signore e dai pennacchi dei soldati,
* cinarocefale ', piante della famiglia delle sinanteree, che hanno per tipo il
) e si nutrono di insetti e delle loro uova e larve. vi appartengono
, / ma prender dei pettieri e delle cince. pascoli, 79: errai
le mani in alto dietro il volo delle cince che sfrecciavano impaurite nell'aria.
è gregario e vive fra le rocce delle ande del cile e della bolivia
scimuniti, / che stanno a cincischiar delle mezz'ore. tommaseo [s. v
cincischiare colla penna otto o dieci corbellerie delle solite. cicognani, 1-19: e
3. figur. complicato, amante delle sottigliezze, sofistico. nievo,
liscio sui cornicioni, cincischiato nelle inquadrature delle porte, damaschinato chiaro, quasi argenteo su
movimenti (cinematica), all'impiego delle forze per vincere resistenze. -figur
cinematografìa, sf. sistema di ripresa delle immagini di un avvenimento, di una
moto in un'istante intermedio di ciascuna delle fasi, e riproducendola e osservandola con
). 2. il complesso delle attività industriali, tecniche, artistiche che
educative, ad uso degli operai e delle famiglie. bartolini, 4-85: scriveva
grande avvenimento storico, mettiamo la battaglia delle termopili o la navigazione di colombo,
mazzetto, e la pagina inferiore delle foglie coperta da un tomento candido
come immense pezze cineree sotto i festoni delle viti, venivano tratto tratto echi di
carducci, i-1003: su la distesa delle acque è una tristezza intensa cinerea.
. ant. che si riferisce al giorno delle ceneri. bruno, 3-206: mi
risponde / al pianto il canto / delle cicale / che il pianto australe /
personaggi, per le fasi di raccordo delle scene cinematografate). = comp.
usato negli apparecchi televisivi per la ricezione delle immagini. = voce dotta, comp
della dinamica chimica che studia la velocità delle reazioni, cioè la quantità di sostanza
differisce dal cinematografo perchè quivi le proiezioni delle fotografie passano davanti uno schermo, mentre
cinetostàtica, sf. fis. studio delle sollecitazioni a cui un corpo in moto
vennero i medici, misero a mio nonno delle cingelle di forza, e gli cucirono
, inf., 18-n: per guardia delle mura / più e più fossi cingon
del cerchio che prese rimanieno; e delle pietre fece cominciare a cignere quella di
al figur.: dedicarsi alla professione delle armi, entrare nella milizia. -cingere
, fermare la sella e il basto delle bestie da soma; sospendere e sostenere
soma; sospendere e sostenere la cassa delle carrozze, il saccone o il materasso
pendeva giù dalle pulegge doppie qualche pezzo delle cinghie di cuoio tagliate dalla gente a
costa al naufrago non avvertiva il gemito delle cinghie di trasmissione che rallentavano la corsa
e del cinghiale, / a quella delle volpi e delle lepri, / si urta
, / a quella delle volpi e delle lepri, / si urta, si
, 2-194: di ghirlande le tempia e delle braccia / cinghianvi il collo. i
; robusta cinghia di trasmissione. trattato delle mascalcie [crusca]: ponga ben mente
avvolge spiralmente, nel verso della torcitura [delle funi], intorno a grosso cavo
sacerdote celebrante; cordone dei frati e delle suore. fra galgano, 1-81
suoi lombi; e la fede sarà cingolo delle sue reni. 2. stor
due o tre settimane dopo l'inizio delle ostilità, la 7® batteria del 40
verde..., sbattendo i cingoli delle ruote come sandali di frati, essa
il pettino bianco e il collarino nero delle cinguettanti. cinguettare, intr.
riebbesi tutto, e cominciò a cinguettare delle nuove di napoli. guarini, 194:
a chiacchierare, a cinguettar della scuola e delle compagne. comisso, 1-64: sulla
trattenevano lì a parlare, al solito, delle zolfare e dei danni delle imprese minerarie
solito, delle zolfare e dei danni delle imprese minerarie. manzini, xi-xi:
esterne di vita, un dominio completo delle passioni (e vivevano mendichi, vagando
e difficile; che esercita una critica radicale delle istituzioni e dei valori; misero,
le cose più gravi non costituendo che delle altrettante più o meno perdite di tempo
di cynips -yphis, fiume della costa delle sirti, celebre per la bellezza del
, celebre per la bellezza del pelo delle capre della sua regione), dal gr
scoppiettava, e la gettò proprio sulle fette delle guardie. 2. brace minuta
dalle cose esteriori, quindi nel dispregio delle convenienze umane, onde il nome di
fantasia ci sono subito dei silfi, delle gazzelle, dei profumi di mandragora e
: il cinocefalo, animai più feroce delle scimie. garzoni, 1-849: i cinocefali
... pianta acre della famiglia delle euforbiacee, sovente adoperata dal volgo per
[in panzini, iv-137]: amor delle bestie, amor del prossimo. benedette
ricettario fiorentino, 33: la cinoglossa delle spezierie, ancor che ella non sia quella
. redi, 16-ix-49: per cagione delle vigilie grandi... si è data
roditori della famiglia degli scoiattoli, sottofamiglia delle marmotte; ha forma tozza, abitudini
, genere di piante parassite della famiglia delle calanoforacee, e della monecia monandria del
dalla corporatura massiccia, pelle nera delle mani e della faccia, pelame lungo e
buccia cornea. il cinorrodo è proprio delle rose. idem [s. v.
viii-94: la quercia gode una età delle più lunghe: ella non incomincia ad
o de'sacerdoti la cinquantesima parte o delle biade o degli animali. bembo, 1-217
. 4. sm. ciascuna delle cinquanta parti in cui è diviso un
. 3. sm. ciascuna delle cinquecento parti in cui è diviso un
tu metti in relazione il gusto cinquecentistico delle mie veglie pompeiane e d'ogni mia
degli algebristi italiani, intorno alla risoluzione delle equazioni di terzo grado. pasolini, no
di lui radice, giova alle oppilazioni delle viscere, all'artetica, a'calcoli,
= deriv. dal nome della regione delle cinque terre, nella liguria sud-orientale.
, si hanno a mettere i numeri delle cinquine de'gradi. 2.
i-89: mi addormenterò / al fruscio / delle onde / che finiscono / di avvoltolarsi
fango, poi svuotar l'acqua col cavo delle mani e infine, prima che
. ariosto, 26-30: era una delle fonti di merlino... / d'
] dei giovani rammentavano nel rosso integrale delle labbra e delle guance tra il pallore delle
rammentavano nel rosso integrale delle labbra e delle guance tra il pallore delle tempie e
delle labbra e delle guance tra il pallore delle tempie e del collo, cinti di
che le fanciulle greche portavano il giorno delle nozze e veniva loro levato dallo sposo
! panzini, iii-200: col semplice cinto delle grazie, che cosa mai non potranno
le spose greche e romane il giorno delle nozze. caro, 12-i-154:
, e avere così una migliore nutrizione delle gemme, quindi una maggiore produzione di
là in contado a ballare, el dì delle feste, portano le contadine le cintole
algarotti, 1-270: lo stesso è delle comparse che non si vorrebbon mai far
vorrebbon mai far andare colà dove i capitelli delle colonne giugnessero loro alle spalle o alla
: quasi come se io non avessi delle borse e delle cintole, mi mandò una
se io non avessi delle borse e delle cintole, mi mandò una borsa e una
un capestro. carletti, 124: delle quali, [loro arme] portano a
cintoletta, la quale ella aveva fatto delle sue bionde trecce. boccaccio, i-
ne'primi passi, non senza danno delle spalle, e impedimento de'liberi movimenti
sentiva di sopra a'ginocchi i cintolini delle calze, e l'eleganza lunga de'
, 1-93: dominava col grosso mazzo delle chiavi delle credenze e degli armadi appeso
: dominava col grosso mazzo delle chiavi delle credenze e degli armadi appeso alla cintura
operai addetti alla costruzione e alla manutenzione delle linee elettriche o telefoniche, per assicurarsi
, 5-1 (io): quasi niente delle candide carni nascondea, ed era solamente
varcarono con lo sguardo la prima cintura delle teste. 8. il perimetro
con piastre di corazza, dei fianchi delle navi da guerra. 11.
da guerra. 11. nella lavorazione delle pietre dure, il contorno della parte
area di distribuzione cade completamente nell'areale delle precedenti. 15. locuz. —
quelle due liste di panno, ciascuna delle quali è cucita al lembo inferiore dei calzoni
, 7-97: i paletti fitti negli occhi delle catene, o cinturini, o cerchi
già s'è stretto alla vita il cinturone delle giberne... diventa un ispettore
altro destino non ritrovarsi che la serie delle seconde cagioni dependenti dalla divina previdenza,
dai bigonzi troppo colmi, agli sbalzi delle ruote. slataper, 1-14: io mi
giuocò le ciocche della barba, i peli delle ciglia, i denti della bocca.
presi con due dita una ciocca delle sue treccie e me la attorcigliai intorno alla
, salutata, sorrise con la ciocchétta delle roselline gialle fra le labbra vermiglie, aveva
che anni sprecati quelli della cioccia, delle dande. 2. locuz. tirarsi
viene riferito al modo particolare di pregare delle pinzochere). chiabrera, 496
a fiori piegate sul capo a usanza delle ciociare. govoni, 1-97: le ciociare
bembo, 2-47: [i maestri delle navi] primieramente riguardano quale legno,
, xxiv-117: biasimar agramente la copia delle sentenze, cioè a dire, sì
, sì come egli si dichiara, delle proposizioni morali. segneri, i-120:
e i guizzi della fiamma sull'ocra delle volte i passi frettolosi sotto gli archi
, 1-39: aveva riempito colmo il cestellino delle cioccolatine, sgargianti di tutti i colori
cioccolatta o cioccolata-, si tolga una delle due t, e tutto starà bene.
come il ragazzo tien cara la stagnola delle cioccolate. 3. per simil
... erano puliti, colla tela delle cioce di bucato, ed
divenire un esercizio diverso da quello consueto delle facoltà accomodative nel variar continuo dei casi
ivi il saime saporar vi giova / delle carni arrostite, e a piena gola
sm. il ciondolare. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
ciondolare. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: vogliono il
tutti i lagri- moni degli orecchini e delle spille e dei braccialetti, ciondolanti a
braccia ciondolanti, tra le ombre dentate delle palme. ciondolare, intr.
4-168: le orecchie pelose e stracche delle mule... ciondolavano tra la
ragazzi scalzi col cióndolo della camicia fuori delle brache. -corimbo. pascoli
(ciondolóne), avv. al modo delle cose che ciondolano; ciondolante, oscillante
un gelso, gli avevan tutti ricoperti delle lor foglie ciondoloni, e spenzolavano dalla
2: inghermugio, in civeo, e delle cionti / affibbia. burchiello, 132
.. la pelle del viso e delle mani morbida e bianchissima: cionnul- lameno
per siffatto modo la disformava dalla comune delle sue compagne, era una gravissima scia
un bel bimbo a sera / svestito delle sue cioppette. -acer. cioppóne
4. locuz. far dotola delle mani: bere nel concavo delle due
dotola delle mani: bere nel concavo delle due mani, riunite insieme in modo
/ qual fa d'un corno e qual delle man ciotola. 5. dimin
o paesi senz'abitazioni, manco possono aver delle uova, ché queste non sono ciottoli
affiorano i ciottoli chiari tra l'erba delle colline. pavese, 6-112: mi
pareti, / diceva, e i ciottoloni delle strade, / di questa bestia.
titimalo] si domanda ciparissia per la simiglianza delle foglie; ha due o tre gambi
garzoni, 1-186: [l'erbe] delle paludi, come... l'
di piante della triandria maggiore, famiglia delle cipe- racee, alcune delle quali sono
, famiglia delle cipe- racee, alcune delle quali sono state raccomandate come emmenagoghe e
sm. corrugamento della fronte, aggrottamelo delle ciglia: per esprimere irritazione, minaccia
. - anche al figur. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
al figur. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: sono donne
avermi alcune volte... fatte delle minestre di fagiuoli con della cipolla, cibo
soffritti, nel fortore degli agli, delle cipolle e del basilico, nei ripieni pestati
, una dentro all'altra, ciascheduna delle quali, essendo tempestata di alcune
il bulbo, ma non sotto alcuna delle tuniche concentriche della cipolla, eccetto l'
: l'estrema e la più sottile delle squame che compongono il bulbo della cipolla
la finirò, se voi non mi date delle cipolle da finirla. g.
]: cattivo nutrimento, come quello delle cipollette malige. aretino, 8-380: saluto
: in particolare quella appartenente a una delle razze precoci, dal bulbo piccolo,
per simil. il bulbo dei peli, delle setole. l. bellini, v-238
l. bellini, v-238: i peli delle basette nascono al solito da'loro cipollini
sposte in modo da ricordare il bulbo delle cipolle. vasari, i-99:
italiano del cupressus sempervirens, grande albero delle conifere, assai decorativo, caratterizzato dai
... stando all'obbedienza delle forbici e del pennato più d'
cipressi, acuti ed oscuri, più ieratici delle piramidi, più enigmatici degli obelischi.
, un rettangolo giallo in mezzo al grigio delle terre gerbide, e due cipressi neri
: [al vedervi] così innamorati delle vostre frasi rancide... sono tentata
quella semplicità inglese che doveva prender il posto delle guarnizioni e della cipria, regolava la
, di acqua dolce o salmastra, delle zone tropicali; hanno testa piatta,
dei fiori (e sono quasi tutte delle regioni ex tra tropicali dell'emisfero
, genere di piante... delle orchidee, distinte da un nettario concavo ottuso
madian, o ti trottasse sotto una delle ciraffe degli tre magi, a forza di
e noi disopra ci beffeggiamo de'rattori delle vilissime cose. s. degli
terra dimostrate tante verità circa le passioni delle figure piane e de'corpi solidi..
b. croce, iii-23-74: nel campo delle speculazioni circa la filosofia della pratica si
popoli circa la metà del secolo in difesa delle vecchie loro libertà contro le nuove monarchie
vita ordinata si attesta anche dalla frequenza delle nozze; poiché non ostante 11 celibato
redi, 16-iv-162: avend'io messe delle vipere in vasi di vetro, pieno di
galileo, 157: circa poi all'unione delle specie e de'raggi, ricordata dal
mente, se circa alla purità ed analogia delle parole, e se circa alla sacrosanta
leonardo, 1-100: e la terra delle spiagge e dell'alte cime delle montagne
terra delle spiagge e dell'alte cime delle montagne è già discesa alle sue base,
nelle corde dei tendini e gonfiando le trame delle arterie. panzini, i-731: le
del peduncolo de'piedi, ed in generale delle frondi delle felci, sempre avvoltolate a
de'piedi, ed in generale delle frondi delle felci, sempre avvoltolate a spira nel
, toccherà l'estremità de'piedi e delle mani. = voce dotta,
circo, fuor degli spettacoli già detti delle fiere, si faceano più propriamente co'
propriamente co'cavagli, e quelli specialmente delle carrette, quasi simili a questi,
/ e guardo / il passaggio quieto / delle nuvole sulla luna. manzini, 11-8
vasi maggiori fino a'minimi sulla legge delle meccaniche e del suo circolamento, non punto
è sempre in ragion composta della quantità delle robe circolanti e della velocità. cuoco
. cattaneo, ii-2-4: l'imprudenza delle banche americane diede occasione alla brusca prudenza
novella- mente a risvegliar le rose / delle pallide guance; e nelle vene /
] ritenne principe della natura -e generativo delle cose universe - circola e vive alle
perdevano al cambio, guadagnavano a'tempi delle maggiori fiere del regno per il comodo e
; passare, muoversi attraverso il traffico delle strade e delle città (persone,
muoversi attraverso il traffico delle strade e delle città (persone, veicoli).
, perché appunto con essa si danno delle norme da seguire in un designato servizio
, nella filosofia di benedetto croce, delle quattro attività dello spirito, che, pur
ottava sfera, dove è la multitudine delle stelle fisse, secondo la tardità del
secolo nel pelo dei nostri giovani e delle nostre femmine. 5. funzione per
. genovesi, 312: la circolazione delle derrate, delle manifatture, del danaro
, 312: la circolazione delle derrate, delle manifatture, del danaro, delle polizze
, delle manifatture, del danaro, delle polizze e de'biglietti rappresentanti il danaro
circolazione libera, comoda, sicura, delle materie commerciabili. p. verri, 1-41
vii-117: abbiamo dimostrato che l'utilità delle arti a chi le professa non risulta
valore assoluto o relativo, col valore delle merci possedute dagli altri: questa perpetua
denaro. 8. il movimento delle persone e dei veicoli nelle città e
tale movimento, l'andare e venire delle persone in un edifìcio o in un
l'italia ha obbligato di trar fuori delle cave e mettere in circolazione. panzini,
. marino, vii-247: la congiuntura delle ciglia adegua i circoli degli occhi e i
il talismano preservante dal morbo: le orme delle unghie equine e bovine facevano come un
terreno. -cerchio, girone: una delle cornici del purgatorio dantesco. chiose
circolo, e da questa alla circonferenza delle mura dintorno alla città: e così prendendo
come vene del silenzio, in virtù delle quali il mondo ci parve, dopo,
ne'congressi della nobiltà e ne'circoli delle persone private l'onestà e l'ampiezza
persone private l'onestà e l'ampiezza delle condizioni. viviani, vii-329: della
modi di gran lunga diversi da quelli delle classi inferiori. colletta, i-268:
5-63: il circolo della cultura e delle arti ospita spesso gli scrittori italiani.
sei anni di tempeste, nel circolo delle nostre abitudini di tre secoli, noi
massa degli uomini si muove nel circolo delle sue preoccupazioni e vive sanamente i più
ma arrivano i suoi giri molto spazio fuor delle radici del monte, il quale è
12. geogr. e astron. ciascuna delle varie circonferenze che si suppongono tracciate sulla
proposito, e come dalla cattedra, delle dodici case del cielo, de'circoli
storia. -anche: il reciproco implicarsi delle scienze. guicciardini, 352: così
che dalla ragione. secondo el circulo delle quali, dove prima e'pontefici ebbono
tommaseo]: domenica serrò il circulo delle prediche il p. d. marcantonio santa
18. ant. anat. ciascuna delle membrane sovrapposte e concentriche costituenti le pareti
di congiungere a circolo pollici e indici delle mani. -jfare, formare circolo:
eravamo in circulo a discutere alcuni dubi delle peculiali virtù nostre. giusti, ii-444:
sarpi, ii-372: la divisione delle parrocchie già da principio dalli populi fu
, e compone armonia con la congionzione delle sue parti proporzionali operate nel medesimo tempo
lasciato loro [alle ossa] ne'luoghi delle piegature queste cigne che le circondano.
la tua misura, non alla parvenza / delle sustanzie che t'appaion tonde, /
crine è fatai che si circonda / delle delfiche bende. 19. locuz
è che la sorveglianza da affidarvisi sia quella delle acque del santerno, del senio e
targioni tozzetti [tommaseo]: carta corografica delle campagne adiacenti, e di tutto il
dal vedervisi per entro le rovine delle case da lavoratori, i residui degli
bacino salinare, usato per lo scolo delle acque. = v. circondario1.
gran baiatri. idem, 5-295: delle ombre circondatrici di un medesimo corpo ombroso
a descrivere un cerchio completo (circonduzione delle braccia). circonferènza (ant
lingua nostra non essere inferiore ad alcuna delle altre; e però, avendo in genere
; e siccome questa occupa nel giro delle cose reali il centro dell'universo, così
. [crusca]: le pipite delle dita sono alcune parti legate alle circonferenze
circolo, e da questa alla circonferenza delle mura dintorno alla città: e così
e compone armonia con la congion- zione delle sue parti proporzionali operate nel medesimo tempo
diramazioni dell'epigastrite, deu'iliache circonflesse, delle lombali. -nervo circonflesso:
lombali. -nervo circonflesso: una delle branche terminali del plesso brachiale che circonda
mi pareva di sentire l'odore umidiccio delle bozze di stampa. bacchelli, 2-135
fu perché la media di esse non era delle circongioviali, ma una di quelle fisse
presente colla sua agevolezza, colla fecondità delle composizioni, e colla comprensiva espres- sion
corteggiasse oggi una signora con le frasi delle meditazioni del lamartine. panzini, i-708
porale, chiudendogli le porte delle sensora. = voce dotta,
non che nell'età corse dalla fabrica delle prime mura [dell'arena di verona
dell'arena di verona] a quella delle seconde, si pensassero di circonvallarla in
dì d'oggi con maravigliosa utilità praticate, delle circonvallazioni, e degli assedi.
altri un profitto, abusando dei bisogni, delle passioni o della inesperienza di un minore
il neu- tono dimostrò che l'attrazione delle più alte montagne delle alpi, de'
che l'attrazione delle più alte montagne delle alpi, de'pirenei, del pico di
precedente, in parte per maggior contrarietà delle stagioni (e questo non solo nel
. anat. circonvoluzione cerebrale: ciascuna delle sporgenze di varia flessuosità caratterizzanti la superficie
: erano i tempi dei grandi scioperi delle ferrovie sotterranee... le budella di
. leopardi, i-182: la natura delle cose porta che tutto esista limitatamente,
suoi per gl'interessi dei partiti e delle persone. d'annunzio, iv-2-650:
annunzio, ii-641: la fuga / delle due rive / si chiude come in un
come le dita e 'l gomito, ciascuna delle quali ha la sua propria circoscrizione.
non risguarda che la forma o fattezza delle cose corporee mediante la circoscrizione o sia
né mantenuto più inconfuso il rispettivo orizzonte delle due potestà; né la storia dovrà
territorio su cui si estende l'esercizio delle funzioni di un ufficio o autorità locale
, giudiziaria, marittima, degli uffici delle imposte, ecclesiastica. -circoscrizione elettorale
ecclesiastica. -circoscrizione elettorale: ciascuna delle porzioni in cui è ripartito il territorio
vero per tutti i dipartimenti il disordine delle amministrazioni e la pessima esecuzione della legge
prudenza (dettata da un calcolo accurato delle circostanze, e anche da timore, da
complimenti che sono l'argomento della metà delle lettere... la seconda che
d'uomo che avanzava tra il fogliame delle viti con somma circospezione. orioni, x-21-219
. giov. cavalcanti, 24: piglieremo delle altre dignità circostanti, e così faremo
1-45: le papille della lingua e delle mucose circostanti si convellono; il naso
del monte aventino, che al muggito delle sue vacche era risposto. crescenzi volgar
di persone ci concorsono del contado e delle circostanze. masuccio, 123: viste
il confessore domandar de'peccati, ma delle circustanze, che aggravano i peccati.
di un delitto, o l'inverisimiglianza delle circostanze. pananti, i-423: citerò
, 98: è grande errore parlare delle cose del mondo indistintamente e assolutamente e
hanno distinzione e eccezione per la varietà delle circustanze, le quali non si possono
così diverse le sentenze, perché la diversità delle circostanze, la varietà de'costumi,
suo gran ventre rispettare / ne'cambiamenti delle circostanze: / rimettiamo alle nostre discendenze
effetto della filosofia quello che era effetto delle circostanze politiche nelle quali trovavasi la loro
estreme mie circostanze mi spingono a prevalermi delle tue offerte. leopardi, 1083:
le cose antiche fossero veramente più felici delle moderne, e questi pochissimi le riguardano
.. particolarizzata e minutamente circostanziata delle visioni e de'fantasmi, é
. cesarotti, ii-376: la storia circostanziata delle sue vicende politiche, delle quali
circostanziata delle sue vicende politiche, delle quali io aveva solo una con
prima si vuol posare l'un piè delle seste, e stabilirne il centro,
ed ordinaron ched al primo suono / delle trombe il castel fosse assalito. boccaccio,
piaceri, da'comandamenti de'padri, delle madri, de'fratelli e de'mariti
, il più del tempo nel piccolo circuito delle loro camere racchiuse dimorano e, quasi
de li otto pilastri delli angoli e delle colonne. guicciardini, 348: che circuito
di lei fianchi, per testimonianza unanime delle sue migliori amiche,... davan
elettrico: l'insieme dei conduttori e delle parti di apparecchi e macchine elettriche che
. 12. econ. passaggio delle merci dal venditore al compratore (circuito
paesi, ecc.) della moneta, delle merci, della mano d'opera.
d'opera. -circuito economico: circolarità delle varie fasi dell attività economica, collegate
lungo le quali si svolge la circolazione delle acque marine determinata dai venti costanti
-fuori circuito: al di fuori delle grandi correnti economiche, in una posizione
tempo delle corriere, sono egualmente possedute, abitate,
la linia radiosa complicata dà e modi delle dimostrazioni, in nella quale si truova la
agli uni, e ad aver dispiacere delle difficoltà che trovano gli altri a vincere il
ora da quella di allargare il dominio delle scienze fisiche e naturali, ora da mire
, destino, eterno ed astratto cireneo delle umane anemie, né me la piglio
le testine cirrate e incipriate dei cavalieri e delle dame del settecento.
. v.]: 'cirrifero', dicesi delle piante che tramandano dal tronco o dalle
d'annunzio, iv-2-464: tutti i modi delle materie pieghevoli e scorrevoli vi [nella
contrasto del duro sasso: i cirri delle capellature ribelli, i viluppi delle serpi
cirri delle capellature ribelli, i viluppi delle serpi azzuffate, gli intrichi delle radici divette
viluppi delle serpi azzuffate, gli intrichi delle radici divette, gli avvolgimenti delle viscere
intrichi delle radici divette, gli avvolgimenti delle viscere, i fasci dei muscoli.
che così si dicevano per la similitudine delle ciocche de'capelli, quest'omamenti a piè
3. bot. organo d'attacco delle piante, filiforme, più o meno
o meno lungo, formato dalla trasformazione delle foglie o del fusto, che si allunga
i suoi rossi cirri simili ai viticci delle viti. prati, i-266: sopra le
e. gadda, 546: galliche lame delle nubi, già cenere, nel tumultuato
enorme assiso là sul fondo, a cappello delle cime di jenne. déledda, iii-55
o in membrane foliacee). -trasformazione delle zampe dei cirripedi. = voce
che 'l cirsio sia la volgare buglossa delle speziarle. montigiano, 206: il
ha da piè fogliette ritratte come quelle delle rose, e su pe'canti spine,
piante della singe- nesia eguale, famiglia delle cinarocefale, così detto perché una delle
delle cinarocefale, così detto perché una delle sue specie fu creduta ottima contro le varici
]: 'cirsocele ', dilatazione varicosa delle vene del cordone spermatico. ernia
cisalpino, agg. al di qua delle alpi (verso l'italia: gallia
4. agg. e sm. proprio delle regioni settentrionali dell'italia (in particolare
. = » comp. dal nome delle note musicali c, sol, fa.
ut. cispa, sf. secrezione delle ghiandole lacrimali che si condensa fra le
i-127: 'cispa ', malattia particolare delle palpebre, più o meno considerabile secondo la
libertà, radunando in modena i deputati delle città cispadane. cattaneo, iii-4-148:
cispadano dicea vero. l'assemblea costituente delle quattro città segnò il primo passo da un
. ant. cisposità. trattato delle virtù, 75: se alcuno, essendoli
e pianto / si farà riso. guido delle colonne volgar., 8-1 (195
cispa, lippa, giovava lo spalancare delle ciglia, mentre ci pareva di trafiggerla col
pensate che di quelle tre educande non una delle due belle, ma la terza,
apriva alle lusinghe del sorriso la nudità delle gengive. cispùglio, v.
ed a frutto o bacca globosa; una delle cui specie oriunde d'america, cissampelos
erba simile all'ellera, utile a'dolori delle coscie e a'lombi, beendola col
di piante della tetrandria monoginia, famiglia delle ampelidacee, le cui specie sono tutte fomite
eglino queste, de'pani di sesamo, delle piramidi, de'fiocchi di lana scardassata
di piante della pentandria monoginia, famiglia delle epacridi, caratterizzato dalla sua corolla consistente
da barberino, 240: l'acque delle citerne, perché innasprano la pelle, non
nelle caverne de'monti, nel cupo sen delle valli e delle selve e de'liti
, nel cupo sen delle valli e delle selve e de'liti del mare, nelle
scatto; a ridosso dei filari delle viti, incominciava il ca
cioè ha tanto beuto della fonte delle muse. 3. marin.
sebacea, contenente il prodotto di secrezione delle ghiandole sebacee; cisti dermoide, contenente
monoginia che serve di tipo alla famiglia delle cistacee, e di cui i moderni botanici
-alcuni lo chiamano cistio. da una delle sue specie, il cistis creticus, che
femminile, che consiste nel rilasciamento delle parti genitali per cui la vescica urinaria
genere di mammiferi pinnipedi, della famiglia delle foche, che vivono nell'atlantico settentrionale
148: non avete voi letto che delle prime discipline che insegnò il bon vecchio chirone
risonava al canto / l'aspro citareggiar delle cicale / su per le vigne solatie dei
] è la memoria locale de'siti delle voci, che è di notabilissimo aiuto
aiuto ad ogni suonatore, anzi è una delle parti essenziali dell'abito citarìstico.
manzoni, 196: abbiamo visto che, delle dottrine citate come cagione dell'asserito speciale
. genere di piccoli roditori della sottofamiglia delle marmotte: vivono in europa, nell'
lor tenerezza, su le tappezzerie delle pareti, un di que'chiari
frutto è un legume oblungo-compresso. una delle specie più comuni in italia è il
. diagnosi pronunciata in seguito all'esame delle cellule contenute in alcuni liquidi organici (
le difese dell'organismo stimolando l'attività delle cellule mediante la somministrazione di opportune sostanze
ereditari dipendenti dalle ca ratteristiche delle cellule germinali e particolar mente
scienza che ha per oggetto lo studio delle cellule animali e vegetali. = voce
, sf. biol. calcolo del numero delle cellule contenute in un liquido organico.
di inibire lo sviluppo e la moltiplicazione delle cellule (sostanze citostatiche, come
sono usate in medicina nella cura delle neoplasie). = voce scient
da per sé alla campagna nei ciglioni delle fosse e per le selve.
pietre s'acconciano in nel castone delle anella con il sopradetto specchietto,
. citrografia, sf. descrizione delle varietà, razze, generi,
in modo da consentire lo svolgimento delle molte plici attività umane e
tade venia per maraviglioso condotto delle montagne di sopra a fiesole acque
vano i suoi giri molto spazio fuor delle radici del monte, il quale
contado, sono come il cuore nel sistema delle vene. carducci, 516: i
21: mi persi per il tumulto delle città colossali, vidi le bianche cattedrali
carico delle sue botteghe ingombre, odorante di ortaggi
come sposa adomata al sposo suo. giostra delle virtù e dei vizi, v-534-17:
già agitata ne fu sottosopra: i padroni delle case, con paglia accesa, abbruciacchiavano
la vita di quella città, e delle industrie de'quali la plebe pasca.
prima epoca e lingua essere state nel tempo delle famiglie, che certamente furono appo tutte
certamente furono appo tutte le nazioni manzi delle città e sopra le quali ognun confessa che
sole dolce dell'anno / sopra i portici delle cittadine di provincia, sui paesi che
le nozze solenni, e nella comunanza delle stesse due cose riponevano di più la cittadinanza
, e nudi di costumi cittadineschi. guido delle colonne volgar., 1-24: è
città i buondelmonti (ribadisce il chiodo delle famiglie di villa cittadinizzata o cittadinata).
l'italia; ma non perciò sono privo delle notizie cittadinesche, perché la vostra gazzetta
4: io ho promesso di parlare delle cittadinesche discordie e novitadi. manni,
veder corsi. lamberti, 8: fuori delle particolari ed esclusive loro assemblee si compiacevano
(una persona). guido delle colonne volgar., 1-112: palamedes figliuolo
cesari, iii-227: ribadisce il chiodo delle famiglie di villa cittadinizzata o cittadinata.
lo sgomento, il silenzio, l'agguato delle vie cittadine dopo le due di notte
dell'orecchie cittadine, i non che delle magnanime e regali. cattaneo, iii-4-17:
, sia cacciato come spurio dal ruolo delle parole? monti, x-2-284: era diletto
monti, i-234: nasce da una delle migliori famiglie di firenze nel rango di
o usciva dalla città. stratto delle porte di firenze, 114: a ciascuna
dote. garzoni, 1-159: gli aborsi delle donne gravide, le dispersioni delle vedoe
aborsi delle donne gravide, le dispersioni delle vedoe e citelle. dossi, 83:
ingannati, xxv-1-376: tutte le donne fan delle citolezze, chi in un modo e
sapere; come: questa è una delle sue solite ciucaggini. ciucàio, sm
di notte nella sua stanza la folata delle passere, il brancicamento dei pipistrelli,
, il ciucio dei topi e il pigolìo delle rondini. ciuco, sm. (
: arrampicatevi su per l'albero genealogico delle famiglie patrizie fiorentine, e arrivati in
. palazzeschi, 3-224: col ciuffétto delle primole così spiaccicate da dover credere che
peli, che essa, con un giro delle dita, annodò a forma di coda
poi trovò dei ciuffi di peli, delle tracce di sangue e anche gli altri si
ciuffi di palme e ai ricchi candelabri delle euforbie erano succeduti cactus solitari, diritti
fare questi ciuffacci? -il giuoco delle cesoie diventava più minuto, tutto
glioni di fatto, / e 'l menar delle man non vi rincresca. =
ciuffo3, sm. rozzo berretto, una delle cui estremità è imbottita di canapa
quello. parini, 576: ma delle donne anco più plebee di quel paese,
i cacciatori, imitando il canto delle quaglie, le allettano ad entrar nella rete
si fan nome i toreri e i ciulli delle squadriglie per le corride estive d'arles
g. villani, 9-217: delle dieci galee e di tutta la ciurma
fiandra; e quando li padroni e ciurme delle galee venivano a bruggia, sempre il
fece sbarcare nel terzo dì le ciurme delle galere spagnuole ancorate nel porto, e
è addetto alla posa e alla manovra delle reti. -ciurma di terra: nelle
vii-430: gli conviene riempire le reliquie delle valorose squadre giannizzare, non più di
non più di forti veterani, ma delle più vili turbe dell'asia, turbe vili
che, se non avesse ragliato, invece delle riverenze lo avrebbe messo alla lapidazione
così una volta i letterati ciurmadori tendevano delle reti all'incauta gente. monti,
di cotal uomo si farebbero le moggia delle leggende: esso giuo- cava..
, i quali, perché il più delle volte sono persone rigattate e uomini di
fatale infelicità, onde il più delle volte sieno delusi dal falso. redi,
o la civaiata, ovvero la festa delle fave, o civaie cotte. =
le comunità stesse, rapporto all'uso delle loro rendite ed ai civanzi di quelle
le sono cinquantadue lire che mi avanzano delle gallette, le quali unite ai civanzi che
2: in ghermugio, in civeo e delle cionti / affibbia.
alla civetta attribuivano i greci la cognizione delle future cose, e però l'avevano
di vedere, e spesse volte veggo, delle civette, alle quali tautunno della età
compiaccio nel sentirle diventar la ridicola favola delle brillanti compagnie. monti, x-3-547:
santa pazienza / servire alle tolette / delle grinze civette. galdi, i-245: sarebbe
pispoletta, / che lo specchio parea delle ragazze; / ma poi m'è diventata
: avevo da fare con una fanciulla delle più semplici e fu a forza di sognare
sognare che m'apparì quale una civetta delle più consumate. palazzeschi, 210:
di'a questi signori / che cosa fai delle tue giornate, / digli che sei
dattilottero. 12. locuz. -gioco delle civette: gioco di ragazzi, ove
civetta, alla scarpaccia, al mal delle botte. buonarroti il giovane, 10-980
]: 'civettare ', dicesi anche delle donne che allettano gli amanti cogli sguardi
quei versi che sopraffanno con la civetteria delle prose,... ma che in
2. raro. scherz. la razza delle civette. -anche al figur.
lieti, il guiderdon con elli / delle fatiche mie possa fruire. a
e. cecchi, 6-72: lungo ciascuna delle pareti laterali è allineata una dozzina di
scienze. foscolo, vii-17: ufficio dunque delle arti letterarie dev'essere e di rianimare
e di rianimare il sentimento e l'uso delle passioni, e di abbellire le opinioni
se le assemblee elettorali per la nomina delle magistrature civili di tutto il regno non
: ho trovato come... delle civili discordie e delle intrinseche inimicizie,
come... delle civili discordie e delle intrinseche inimicizie, e degli effetti che
, 188: questo è el fine delle divisione e discordie civile: lo esterminio di
roma, distruggendo una chiesa e violando delle tombe. questo fatto impegnava anche i morti
? 10. ben costruito, fornito delle attrezzature necessarie, tenuto con cura (
comportamento, le maniere, le azioni delle persone colte ed educate).
7-164: il nazionalismo è l'atteggiamento delle nazioni che si sentono malsicure, all'
piacesse di contrassegnare la poesia coi caratteri delle diverse età, parmi che dividere si
della civile scienza, cioè della scienza delle cittadi. dante, conv.,
e giudici, e facesse l'esecuzioni delle condannagioni e giustizie corporali. boccaccio,
erano pecuniarie... l'oggetto delle pene era dunque una lite tra il
. m. palmieri, 63: delle quattro parti in nelle quali ponemmo tutta
diligenza i giureconsulti medesimi esaminavano le parole delle leggi. 27. sf.
suo oggetto si raggira intorno alla costruzione delle fabbriche destinate al comodo, ed ai
. -diritto civile: il complesso delle norme giuridiche che regolano i rapporti di
privati. -più specificamente: la fondamentale delle due branche in cui suole ripartirsi il
il diritto privato, consistente nel complesso delle norme giuridiche che disciplinano i rapporti privatistici
); più in generale: il complesso delle norme giuridiche che si applicavano esclusiva-
ai cittadini romani (contrapposto a diritto delle genti). -diritto della comunità politica
la civil equità, la qual era scrupolosissima delle parole con le quali parlavan le leggi
-vita civile: attiva, dedita alla cura delle faccende pubbliche (opposta a quella contemplativa
numero dei matrimoni, lo stato civile delle persone che li contraggono, la loro età
voluto manifestarsi nella varia crudeltà e benevolenza delle terre, delle stirpi e dei climi
varia crudeltà e benevolenza delle terre, delle stirpi e dei climi. civilizzazióne
se noi non fossimo che l'eco delle vostre sciocchezze, voi non avreste mai
', della * civiltà '; delle quali voci siamo al possesso da un
privato e civilmente, tenendo conto ancora delle possessione, che n'aveva infinite, e
, che n'aveva infinite, e delle mercantìe, nelle quali ebbe tanto successo.
. civilità), sf. l'insieme delle mani festazioni della vita materiale
quale la parola civiltà esprime il complesso delle condizioni sociali di un dato popolo. in
percorso meravigliose distanze attraverso i capolavori delle varie civiltà. b. croce, i-3-172
ieri pareva un mondo fitto e denso delle armi, delle conquiste, non è più
mondo fitto e denso delle armi, delle conquiste, non è più che un
progresso tecnico e spirituale; l'insieme delle conquiste compiute dall'uomo nel campo politico
ad effetto quando che sia. detta delle corti, ove si faccia professione di
ordini fatti in quelle per vivere con timore delle leggi e d'iddio, sarebbono vani
familiarità della vicinanza, ed il consueto delle abbominevoli condizioni, indusse niccolò a piero
milit. ant. innescatura, esca (delle armi da fuoco).
: / fatto è raro il cozzar delle spade; / siede e stupe dell'
lamina fogliare, assumendo pure la funzione delle foglie (che sono per lo più trasformate
specie comunissime nelle acque dolci: una delle più diffuse è la cladophora glomerata,
, più o meno ramificato. una delle specie più diffuse (anche in italia
in italia) è il cosiddetto lichene delle renne (cladonia rangiferina), la caratteristica
poi di codin tanti tanti, / qual delle regie clamidi è l'usanza. menzini
gadda, 394: il cavo orribile delle gote testimoniava d'una dimora sepolcrale, come
: che è da dire della esercitazione delle legioni? or quello corso, quello
quanta fatica è? guicciardini, v-57: delle quali [artiglierie] dieci pezzi,
clamori grandi di quello popolo la ignominia delle artiglierie le quali, grandissimo tempo innanzi
ogni parte con quel clamore minaccioso caratteristico delle esplosioni di furor popolare. campana,
varii gravavano l'aria, l'accordo delle chitarre si addolciva da un vico ambiguo
sagacissimamente taciuto. giusti, iv-40: delle beneficenze, degli aiuti, dello zelo
, 49: che altro piagne il clamore delle tragedie, se non la fortuna,
de la detrazione, ghigna i denti delle ingiurie, spalanca la gorgia dei clamori
ant. sentore, odore. giostra delle virtù e dei vizi, v-537-229: c'
: lo cacciò con un spintone fuori delle quinte, sul palcoscenico. fu accolto
una dopo l'altra, su la massa delle case. si udirono crepiti, poi
, non poteano non immischiarsi ne'pettegolezzi delle loro città, e più ne'letterari,
, quanto per la continuità e universalità delle più tranquille, minute, comuni abitudini
accresceva dal contrasto con la clamorosa bellezza delle allieve. baldini, i-246: quest'
ed aventi un capo ereditario in una delle famiglie più cospicue ». clandestina
scrofulariacee (lathraea clandestina), parassita delle radici: è chiamata cosi perché il fusto
can. clandestinità del matrimonio: omissione delle forme prescritte per la celebrazione del matrimonio
contro l'innesto e reso il pubblico giudice delle loro ragioni; moltissimi cercarono di screditarlo
-matrimonio clandestino: contratto senza l'osservanza delle forme prescritte per la celebrazione (v
di bossolo, a seconda dei movimenti delle dita su le chiavette malferme, escono
vivere unicamente di elemosine e del lavoro delle suore), vita strettamente claustrale,
del secolo xii, fondatrice dell'ordine delle clarisse. tommaseo [s. v
. piovene, 5-355: il giardino delle clarisse, presso la chiesa, con
solari aiuta la clarità de'sensi, e delle oppenioni: onde seguita lo indovinare.
il fuoco della battaglia, il clangore delle trombe, quel correre di qua e di
i trepidanti petti e i moti loro [delle api] / vedere innanzi al maneggiar
. monti, 3-7: lo squadron delle gru, quando, del verno / fuggendo
acustico, a forma di tromba, delle vecchie automobili. barilli, 1-82:
class aménto, sm. finanz. una delle opera zioni necessarie per la
classare un titolo: apprezzarlo molto, delle classi dirigenti. b. croce, iii-27-162
consumano le merci che sono per mano delle altre tre classi passate. cesarotti, i-94
cuoco, 1-104: moltissimi desideravano anche delle utili riforme... e questi formavano
tenersi collegati in classi, a formarne delle nuove, e a procurare ognuno la maggior
costumi nelle classi misere, l'egoismo delle ricche sembrò vinto da un gran soffio di
e perciò mediatrice e armonizzatrice e integratrice delle classi economiche in lotta o in accordo che
riparare all'anemia, che l'esaurimento delle finanze dello stato produce nell'economia del
ma metter mano al miglioramento e progresso delle classi lavoratrici. gramsci, 9-281: la
servio tulio, troverrete che l'ordine delle classi non è altro che una ordinanza
letterati che si dedicano particolarmente allo studio delle lingue corrono per assiomi alcune opinioni.
nel core l'avversione e il disprezzo per delle classi intere dei suoi fratelli. gioberti
da massaia: appartiene alla classe benedetta delle donne che tengono pulita la casa. sinisgalli
capire che i vecchi fenomeni entropici costituiscono delle classi a cui la legge dà in
dà una ammenda, dicendo tanti generi delle orazioni al pari perfettissime ritrovarsi, quanti
5. nel catasto terreni, ciascuna delle ripartizioni in cui è suddivisa, secondo
. -nel catasto edilizio urbano, ciascuna delle ripartizioni in cui è suddivisa, secondo
si sostituisce a questo sistema una classificazione delle cose assicurate colla quota corrispondente: così la
storico ha,... a differenza delle scienze astratte, stretta parentela con l'
, e negli esami, generalmente, delle prime classi. soffici, ii-19:
,... gli assegnarono una delle classi minori, perché quivi si esercitasse
lezioni ripresero in sordina; qualche ragazzo delle classi superiori mancava. pareva assurdo ritrovare
.. venivano fuori [dai conventi] delle donne di classe... delle
delle donne di classe... delle signore, delle vere padrone di casa.
di classe... delle signore, delle vere padrone di casa. cassola,
14. marin. e aeron. ciascuna delle categorie in cui sono divisi gli aerei
per le navi fluviatili agevola il trasporto delle merci. monti, 9-559: nell'
economisti del settecento, desunto dal linguaggio delle scienze naturali, che nella seconda metà
la campagna del veronese è più romantica delle altre campagne venete; il cipresso vi abbonda
: l'insofferenza dell'uomo scrittore, delle sue lettere e diari, dei suoi gesti
più classici, e toscani e latini delle migliori edizioni. algarotti, 3-315: ben
della precettistica elaborata dai classicisti sulla scorta delle poetiche antiche e specialmente della poetica di
, in ciò che dipende dall'augumento delle nude parole, è lavoro di corta
quale ben si sappia estimare il valore delle parole, e ben segregare dalle infette
di altre anticaglie, trascurando la coltura attuale delle sue terre, l'abbellimento moderno della
in una certa concordanza del tutto e delle parti, come in un orologio, e
... non erano, il più delle volte, che solecismi solenni (né
andare in isvizzera, il paese classico delle case di salute. panzini, ii-117:
. milizia, ii-275: i classici delle arti rigorosamente non sono che i grandi artisti
firenze sulle lastre del marciapiede al palazzo delle poste. un classicóne anche lui.
di merito, degli atleti (o delle squadre) concorrenti, al termine di
: si è venuta formando una classificazione delle regioni per valore. pratolini, 9-572
tante classi quanti sono i gradi diversi delle rispettive capacità di reddito, (
). -biol. ordinamento sistematico delle specie animali e vegetali, fondato sulle
necessariamente col tempo, per l'approfondirsi delle conoscenze, e variano pure a seconda
conoscenze, e variano pure a seconda delle personali interpretazioni degli studiosi).
tutte le infinite generazioni dei pasticci, delle zuppe, delle salse, degli arrosti
infinite generazioni dei pasticci, delle zuppe, delle salse, degli arrosti, degli entremets
esser suo è molto evidente nella prosa delle scienze astratte, evidentissimo nelle matematiche,
nella fisica e chimica e nelle classificazioni delle scienze naturali, e altresì nelle trattazioni specificate
tempo dei concorsi; al tempo delle classificazioni e premiazioni. il diverti
in una scuola, col registro delle classificazioni da vicino e gli scolari di fronte
giarsi su una classe a preferenza delle altre, a fondare l'azione
per opera dei quali avviene la diffusione delle spore. = voce
, della famiglia de'funghi, che comprende delle insieme, senza troppo saper come, a
un orango, nereggiare fra i cupi colonnati delle querce. 2. dir.
per magnitudine di consiglio, per tolleranza delle cose umane, per disprezzamento della fortuna
poste nel mezzo: però nel finimento delle clausole soleano porle [le acutezze].
van claudicando, al calderino, / delle gravi oche i candidi conventi?
; claudicazione intermittente: causata da sclerosi delle arterie degli arti inferiori, si manifesta
o che si oppongono a'movimenti delle loro articolazioni ed al libero esercizio della
ii-139: assai malagevole sarebbe il render conto delle differenze, pur chiare e balzanti,
l'orecchio deliziato dal suono e dalla blandizia delle ben composte parole enfatiche.
, sulle clausole inderogabili dell'altezza e delle finestre, s'andò un po'ammorbidendo.
motu proprio, o con altre clausule delle quali la cancelleria abbonda, quando li vien
avevano ancora pronunciati i rigorosissimi voti claustrali delle trentatre, delle sepolte vive. panzini,
i rigorosissimi voti claustrali delle trentatre, delle sepolte vive. panzini, iii-482:
cioè a dire la scala degli monachi e delle monache. segneri, iv-156: promettendosi
? foscolo, vii-127: il gergo delle scienze scolastiche e delle cattedre superstiziose de'
vii-127: il gergo delle scienze scolastiche e delle cattedre superstiziose de'claustrali si dileguarono appena
sé, col passo tranquillo e cauto delle donne che furono lungamente claustrate, suor
del signore: e il terribile ordine delle sepolte vive, terribile per la sua
claustri solitari, / tra il canto delle vergini, / ai supplicati altari, /
fusti diritti e rotondi come le antenne delle galere, ordinati a distanze eguali, sorgevano
aderge, quasi ad evadere il claustro delle montagne circostanti. = variante dotta di
panzini, iv-140: 'claustrofobia', una delle tante * fobìe 'studiate dai
persone dell'altro sesso (clausura delle congregazioni re ligiose, detta
. baldinucci, 7-56: due delle quali [figliuole] erano monache di s
: sulla porta pic cola delle trentatre, dove entrano a deporre i cibi
deporre i cibi, nelle mani delle converse fuori clausura, i pochi forni
fussero molto più convenienti dentro alle clausure delle vergini monacelle, e per gli chiostri
a'quali è permesso secondo gl'instituti delle religioni. panzini, iii-358: [non
avrebbe potuto godere almeno qualche saggio reale delle cose immaginate; ma si trovò del
. bot. male della clava: malattia delle graminacee pratensi, provocata da un fungo
dà la natura all'uomo in balia delle passioni, e vi trovo i motivi
clavicola, sf. anat. ciascuna delle due ossa lunghe, a forma di
è l'ambito, ovvero ricettacolo, delle parti vitali,... stabilito
per la sua forma simile a quella delle chiavi antiche, o perché si è creduto
sviluppano il loro budello attraverso le pareti delle teche polliniche. = voce dotta,
a una nuvola sospesa / sulla immobilità delle cose. / leggera, incolore,
. costituisce la terza e ultima delle raccolte ufficiali delle decretali inserite nel corpus
la terza e ultima delle raccolte ufficiali delle decretali inserite nel corpus juris canonici.
nel corpo canonico dopo il sesto libro delle decretali. -la clementina di clemente iv
circa tre anni per la tale questione delle mie castella, delle quali me ne
per la tale questione delle mie castella, delle quali me ne spodestai, e sotto
pentirsi. firenzuola, 464: sazio oramai delle vanità e pompe mondane, povero e
, iv-2-92: per le vie i fasci delle palme mettevano un mobile luccicore argenteo;
, in materia sociale e politica, delle direttive della chiesa. fogazzaro
duplice virtù, medicinale o tossica, delle sue specie. cleromante, sm
gitto de'dadi, degli affossi, delle fave nere e bianche, de'ciottoli,
litri) per li quali notavano il corso delle ore. salvini, 41-278: né
per limitare ai pubblici oratori la durata delle loro concioni. d'annunzio, v-2-170
di cui queste piante ricordano la forma delle foglie). clic, sm
de'lor clienti, che i sacerdoti delle anime a essi commesse e raccomandate.
liti più disoneste, promuovendone egli stesso delle disonestissime, raggirando clienti e magistrati con
dei romani si contrappone a palronus (leggi delle xii tavole: « patronus si clienti
: 'clientela':... il complesso delle persone che, per abito, ricorrono
(plur. -i). ciascuna delle zone (sette nel sistema tolemaico) comprese
con facilità strapparvi dalle mani le sorgenti delle vostre ricchezze: lo spazio immenso,
, ci permetterà di compire i preparativi delle nostre invasioni, prima che lo strepito
, cui fa da intonaco la polvere delle strade. pavese, 8-200: questa
equatore al polo 'e 'ciascuna delle grandi regioni in cui risultava divisa la
, de cubiti, de calami, delle pertiche, de pletri, de climi.
europee... per la cura delle acque. = voce dotta,
. boccardo, 2-620: vogliamo parlare delle lezioni pubbliche le quali, sotto il nome
, conc., 1-86: alla quarta delle allegate dissertazioni vanno uniti due elenchi di
sm. miner. minerale del gruppo delle cloriti, di colore verde più o meno
che consiste in un'accentuata obliquità delle dita. = voce dotta, comp
alla misurazione di angoli di inclinazione e delle loro variazioni (e in topografìa è
, l'urto dei clìpei / e delle gambiere di bronzo. -per simil.
. viani, 13-128: il bastione delle apuane, a cagione che il sole
polipetali, della tetradinamia siliculosa, famiglia delle crucifere, così denominate dalla forma del
, 1-23: queste sono quelle cicogne, delle quali, secondo che dice plinio,
e arbusti della famiglia leguminose, proprie delle regioni calde: la clitòria ternatea è
fiori polipetali, della diadelfia decandria, famiglia delle leguminose, nel fiore delle quali si
, famiglia delle leguminose, nel fiore delle quali si è creduto di ravvisare una
redi, 16-vi-356: la maggior parte delle donne hanno più diletto nello stuzzicare la
donna, ove si forma l'angolo superiore delle ninfe. = voce dotta, gr
pascoli, 69: vaga lo stuolo delle rosee bocche / pe'clivi, e sparge
che serve di raccolta e di scarico delle acque piovane e dei liquidi di rifiuto
nelle maremme appena si conosce l'uso delle fogne, delle cloache, delle latrine
si conosce l'uso delle fogne, delle cloache, delle latrine e de'pozzi
l'uso delle fogne, delle cloache, delle latrine e de'pozzi smaltitoi. milizia
di piante della ottandria monoginia, famiglia delle genziane: hanno per carattere un calice diviso
sf. sterilizzazione dell'acqua potabile e delle piscine mediante l'immissione di piccole quantità
nell'idrolisi della cellulosa, nel trattamento delle leuciti, per preparare cloruri, ecc
di brividi, è la trama / delle tue voci: ali che intessono oro /
, cristallina, usata nella cura delle infezioni tifoidee. = voce dotta,
solvente per molte resine e come intermedio delle sintesi di alcuni composti organici).
pigmenti carotenoidi rossi) presente nel clorenchima delle foglie delle piante monocotili.
rossi) presente nel clorenchima delle foglie delle piante monocotili. = voce
clorofilla, sf. bot. pigmento verde delle piante contenuto nel cloroplasto, dotato di
non far sentire al paziente gli spasimi delle operazioni chidannoso alle colture di grano,
(part. pass, di cloroformizstico delle parti della pianta esposte alla luce,
sia in relazione con l'intensità delle radiazioni esistere. tutta l'isola
clorosante, agg. che provoca la clorosi delle cloroformizzazióne, sf. medie.
contenuto a detta di un valentuomo la panacea delle clorosi,... si nella
* >pó? 'verde 'e dal delle proposta del tom donne,
'. 2. bot. stato anormale delle piante verdi, cloromètrico, agg
la loro cura amorosa, l'oggetto delle loro blandizie e dei loro vezzi,
dei loro vezzi, lo sfogo innocuo delle loro mollezze e delle loro tenerezze di
lo sfogo innocuo delle loro mollezze e delle loro tenerezze di adolescenti clorotiche. negri
.]: i cloruri non hanno alcuna delle proprietà degli acidi; bensì dell'analogia
clòto, sf. mitol. una delle tre parche (le moire della mitologia
viii-3-16: queste fate son tre, delle quali la prima è nominata cloto, la
ottimo, ii-27: lachesis, l'una delle tre suore infernali, la quale è
e perché 'l giovane è amatore delle presenti mondane cose più del fanciullo,
gr. kxco&cb, nome di una delle tre parche: dal verbo xxóffio 'io filo'
felice. colletta, i-270: i capi delle navi mercantili dimandarono di andare armati;
la pigrizia, la vecchiezza, l'accomodamento delle cluni disseccate sul raggiunto scranno.
'cnico genere di piante della famiglia delle composte o sinanteree, e della singenesia
.. con i quali i coabitatori delle medesime case precettate, e gl'istessi
fin le ultime tracce dell'accento e delle maniere di donnafugata. -dovere di
, cataclismi o altro, il numero delle abitazioni è di gran lunga inferiore al
è di gran lunga inferiore al numero delle famiglie senza tetto, per cui si
3. sm. chim. l'insieme delle particelle di un sol liquido sottoposte a
particolare: qualifica professionale in alcuni impieghi delle amministrazioni pubbliche. cavalca, 9
giù giù, dov'è il luogo delle affollate bagnature, il margherita coàgula dentro
coagula poi e si condensa nella superficie delle palpebre. marchetti, 2-269: poiché
ematemesi, nelle emottisi e nel trattamento delle emorragie a nappo e in quelle secondarie
'coalescenza ', dicesi d'una delle unioni o connessioni delle ossa...
dicesi d'una delle unioni o connessioni delle ossa... in chirurgia, vale
, riunione di parti divise, com'è delle ferite, piaghe, o delle aderenze
è delle ferite, piaghe, o delle aderenze morbose. 2. fis
e una concorrenza sfrenata fia i proprietari delle saline del mezzogiorno della francia.
: * coarticolazione ', naturale commessura delle ossa, di movimento lieve, oscuro,
titolo vi... capo ii. delle servitù coattive... sezione i
. manzoni, 1055: la libertà delle loro deliberazioni... doveva esser
ne facessero la coperta, o la vernice delle loro statuette di porcellana in figura di
: acetato cobaltoso (usato nell'industria delle vernici e nella preparazione di inchiostri simpatici
bot. genere di pianta della famiglia delle polimoniacee: rampicante e ornamentale.
, autore di una voluminosa storia naturale delle indie occidentali!; v. fr.
di sole che facevano esplodere a fior delle radure dei piccoli palcoscenici, preparati, si
si allarga e appiattisce grazie a movimenti delle costole; può raggiungere la lunghezza di
anestetico. gozzano, 268: una delle ceste s'agita, il coperchio si solleva
sassetti, 285: « aveva in una delle mani destre una di queste serpi che
. bot. piccolo arboscello, proprio delle regioni montuose dell'america meridionale e coltivato
con degenerazione di ogni sensibilità morale e delle facoltà psichiche. panzini, iii-860
scocca la freccia. -anche: ciascuna delle due estremità di un arco a cui
alle mezze perle artifiziali fatte colla coccia delle perle medesime, che con proprio nome chiamasi
in modo da impedire il libero scorrere delle carrucole. tramater [s. v
riparo, correre alle armi, e prendere delle coccarde per riconoscerci. fu. ugolini
2-91: io, nelle scosse / delle sommosse, / tenni per àncora / d'
che non ponno salvarsi superando la velocità delle ruote, seguitava indifferentemente il suo corso.
ben saldo e compaginato da resistere agli strabalzi delle buche e dei macigni che s'incontravano
circo, fuor degli spettacoli già detti delle fiere, si faceano più propriamente co'
propriamente co'cavagli, e quegli specialmente delle carrette, quasi simili a questi che
'coccia', in luogo di * guscio delle noci, mandorle, uova ', è
, mezzo in napoletano, con la voce delle soubrettes, che pareva tenessero in gola
: altro che perle, frali spurgamenti delle cocce marine, aspetta dalle sue lagrime
italiana. pesca a coda: pesca delle paranze o bilancelle, cioè fatta con due
-plesso coccigeo o sacro-coccigeo: intreccio delle branche anteriori dei primi due nervi sacrali
, appartenente all'ottandria monoginia, famiglia delle laurine, che ha foglie opposte triplinervi,
s. v.]: ad una delle sue specie, la * coccinella da
5-307: l'amiata è il monte delle coccinelle, le quali portano fortuna secondo
legno tornito, che serve per allacciarvi delle manovre correnti. = etimo incerto
f. corsini, 2-246: una delle cose, delle quali maggiormente abbondava [
corsini, 2-246: una delle cose, delle quali maggiormente abbondava [la provincia di
sostanza colorante che si ottiene dall'essiccazione delle femmine di una cocciniglia del messico e
di diverse maniere, la più perfetta delle quali dicesi canuta per cagione dell'estemo
alla stalla, confortata dal caldo vitale delle bestie e degli uomini e dal chiarore della
: è pianta originaria della malesia e delle isole dell'oceania, diffusa in tutti
di cocco. 5. cocco delle maldive: frutto di una specie di
da noi è chiamato « cocco delle maldive ». magalotti, 1-431: queste
per godere la freschezza dell'aria e delle palme, delle quali sono coltivate,
la freschezza dell'aria e delle palme, delle quali sono coltivate, che fanno quelle
con pari amore e pietà alla necessità delle vedove, degli orfani, de'pupilli
* coccorè', così dicesi lo schiamazzar delle galline, quando hanno fatto l'uovo:
nostre parti, strano, con la scorza delle radici, sopra terra, rugosa e
elettriche temporanee. 7. carrello delle ferrovie, munito di rotaie e rimorchiato
truova alcun ucello, che sia vago delle sue coccole [dell'olivo]. io
; né prima cascano che ne rinascono delle altre. buonarroti il giovane, 9-512:
di pianta della singenesia superflua, famiglia delle raggiate, appartenente al genere anthemis:
dimin. coccolina, coccolétta. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
, coccolétta. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: in quella
strigneme con tre diti, cavato perciò delle sue rosse coccolette,..
fiori incompleti, dell'ottandria triginia, famiglia delle poligonee, il cui frutto è una
il sanguine] bellissime e sode verghe, delle quali si fanno brevicegli da pigliar gli
lastri, 1-3-5: copronsi sopra con delle rame ben fronzute, per liberarle quanto
sole... e dall'impetuosità delle piogge. giordani, ii-15: l'architettura
dei sobborghi viene a sedersi sulle porte delle case: tutte le scranne valide son
porti nel suo grosso ventre il veleno delle tombe etrusche. 2. figur
sassetti, 398: la scorza delle barbe è molto più cocente che quella
, 2-117- oltre a essere la professione delle più cocenti umiliazioni, [la medicina
] pone il medico in contatto perpetuo delle più deplorabili miserie umane. settembrini, 1-184
cominciamenti di ben'altra natura da questo delle ultime rime: amore quello che nasce
, iii-3-27: costor [li amanti] delle parti più interne / producean fuor sospiri
mi contentai di rammemorarle le mie predizioni delle lagrime che le averebbe costato un passo
fa di molte materie col fuoco artificiale delle cucine. targioni tozzetti, 12-11-365: era
: furono tardissime, la stessa cocitura delle carni, dell'erbe. 3
: degli altri instromenti come... delle torri ambulatorie, delle sambuche, de'
... delle torri ambulatorie, delle sambuche, de'telenoni, delle coclee
ambulatorie, delle sambuche, de'telenoni, delle coclee,... non si
antri, né del timpano, né delle coclee; ma bensì per vizio ed intasamento
, è l'invenzione o l'artifizio delle scale a chiocciola. 4. stor
tommaseo [s. v.]: delle molte specie di questo genere,
cochlear 'cucchiaio ', per la forma delle foglie. cocleato, agg.
congregazioni). - anche: veste delle monache. dante, par.
guardia che sta nel cocomeraio. trattato delle virtù, 41: siccome nel cocomeraio
sul cocomeraio s'abbino de'roghi o delle ferule in luogo a solatìo, in
, 6-153: il condottiero d'una delle due fazioni restò, con la testa spaccata
trasparente avvolto intorno della monecia monadelfia, famiglia delle cucurbitacee, il boccalini, i-12
vergogna di portar su gli omeri / chi delle rime attenda a'dolci numeri; /
possino introdursi, con che i ministri delle dogane non possino sgabellare detta roba senza
e grandezza; ché ce ne ha delle lunghe, delle men lunghe, delle rotonde
ché ce ne ha delle lunghe, delle men lunghe, delle rotonde, e di
ha delle lunghe, delle men lunghe, delle rotonde, e di altre in forma
2-2-69: nel cucuzzolo [dei tetti delle case] lasciano un becco, per
, i-220: nel- l'alte cime delle vette e cucuzzoli e punte di monti
nubi grigie, pesanti sui cocuzzoli scuri delle montagne. pascoli, 1390: essi
pineti rossicci, sparpagliandosi sui cocuzzi [delle montagne], li ricoprivano di una
giamboni, 2-69: la loro vita [delle murene] è ne la coda;
le code, le quali so'una delle cagioni; e ricordomi che dei primi luoghi
del secolo de'cicisbei de'guardinfanti, delle code [gli altri satirici] trovavano facile
tra questi però c'erano pure stavolta delle ragazzette, tutte pettinate come le attrici,
campanella, 1088: è pena [delle donne della città del sole] della vita
. parte posteriore, allungata, luminosa, delle comete. cecco d'a scoli
garzoni, 1-102: direi qualche cosetta delle coda, ch'amano tanto [i
guardando con la coda dell'occhio fuori delle carte. alfieri, i-306: consumati avendo
, 1-185: ho veduto un ufficiale delle guide camminare lesto lesto lungo la spiaggia
verso le pernici, e nella coda delle reti a poco a poco le pigne.
poco a poco si è confuso l'ordine delle squadre; e si sono cercati
in un ambiente chiuso (per effetto delle riflessioni successive delle onde sonore sulle pareti
chiuso (per effetto delle riflessioni successive delle onde sonore sulle pareti).
. -coda equina: il fascio delle radici spinali che è contenuto nello speco
verticale che collega alla riva il gruppo delle camere subacquee della tonnara, e ha
il segno di capricorno, se la sagacità delle donne non li coprisse. poveretti a
quale spedizione avendo infinite difficoltà per cagione delle vettovaglie, e del capitano della lega,
coda come la nostra, scorticherebbe quella delle lucertole. -lasciare la coda negli
diffidava i combattenti di farsi vedere a braccetto delle belle ragazze, che proibiva loro di
'. perché la ricuopre sotto l'ampiezza delle vesti. idem, 259: '
gadda, 514: l'impaccio festoso delle pellicce, dei codini, dei codoni,
, dei cordoni, dei cordoncini, delle divette d'osso, degli alamari,
erba chiamata coda cavallina salda lo tagliamento delle intestina. serapione volgar., 1-71
coda cavallina:... lo colore delle sue foglie dichina a rossezza,.
equisetum della crittogamia, ordine e famiglia delle felci, che ha lo scapo fruttifero
di pianta della triandria diginia, famiglia delle gramigne che appartiene al genere phleum,
di pianta della didinamia angiospermia, famiglia delle ha lo stelo ramoso; le
l'adempie, ognuno / farà l'estremo delle proprie forze. / d'ogni stuol
muore vittima incontaminata de'bassi intrighi e delle codarde passioni altrui. prati, ii-118:
modo appunto che si rifranse il lume delle comete, ond'elleno vi si fecero veder
marcie. baretti, 1-52: molte spezie delle mie scimmie sono di quelle codate.
di amaranto (amaranthus caudatus) della famiglia delle chenopidacee e della monecia peiftandria del sistema
con un poco di codetta in una delle sue estremità. 2. treccino
nel canto sinistro della prima faccia delle lettere di ufficio, e contenente nome,
: * codibùgnolo ', uccelletto del genere delle cingallegre che ha coda lunghissima. tramater
'codibugnolo ', uccelletto del genere delle cingallegre, e dell'ordine de'passeri
specie particolari; codibugnolo terrestre, o delle selve (parus caudatus sylvarum: v
sono i commentari di michele efesio, delle parti de gli animali. s. maffei
, che si riferiscono a codicilli. delle telecomunicazioni', i codici attualmente esiuna determinata
anche il codice di commercio, limicronologico delle disposizioni di legge riportate) per
diritto canonico: contenente gran nell'immensa congerie delle leggi speciali [codice una compagnia dell'arte
in fra di lui e antonio parte delle norme della chiesa. fiscale, codice delle
delle norme della chiesa. fiscale, codice delle leggi sul lavoro, codice delle e vidio
, codice delle leggi sul lavoro, codice delle e vidio fratelli. leggi di toscana,
avente 10 scopo di agevolare la conoscenza delle norme giuridiche in vigore (p.
sua somma, perché per l'imperio delle leggi siamo isforzati ubedire. boccalini,
parte con qualche breve trasunto e compendio delle lor leggi, e al più col
chiunque leggerà con occhio filosofico i codici delle nazioni e i loro annali, troverà
diritto dell'imperio, né di quel delle genti, o di quello della natura,
, 1-169: lui, spronato dal suono delle parole proprie,... trascorse
pandette, / passato al codice / delle manette, / ringhia lo spirito /
leggi sulla pubblica istruzione, codice delle leggi testatore o codicillatore vive, si provvede
che il notaio non sanitarie, codice delle leggi sportive, ecc.).
prima di notte: che era una delle leggi più precise, e più severamente
, ecc. -codice commerciale: raccolta delle parole e delle frasi convenzionali, delle
-codice commerciale: raccolta delle parole e delle frasi convenzionali, delle formule, delle
delle parole e delle frasi convenzionali, delle formule, delle clausole contrattuali, comunemente
delle frasi convenzionali, delle formule, delle clausole contrattuali, comunemente usate dalle
aziende commerciali. -codice privato: raccolta delle parole e delle frasi convenzionali, in uso
-codice privato: raccolta delle parole e delle frasi convenzionali, in uso presso una
commerciali. -codice nautico: raccolta completa delle norme per le segnalazioni con bandiere,
differiva dal testamento per il minor rigore delle forme richieste e perché l'istituzione di
, torpidi o svegliati che fossero, delle famiglie nobili e ricche di onori e
. 2); inserimento in un codice delle singole norme, di determinati principi di
codiglio, sm. disus. nel gioco delle ombre, perdita di chi fa il
tutto l'armamentario e l'impaccio fastoso delle pellicce, dei codini, dei codoni
alopecurus, della triandria diginia, famiglia delle graminacee, comune nei prati, così detta
capo superiormente grigio-scuro, frequenta i tetti delle case e nidifica nei buchi o fra
di piante della triandria diginia, famiglia delle graminacee, che ha il calice univalve
, ii-391: m'aprì la vetrina delle armi per mostrarmi una spada arcirara, dugentesca
reale, della spezie e del colore delle anitre, così chiamato per la sua gran
almeno approssimatamente, costante al variare delle altre grandezze fisiche del prodotto. boccardo
moltiplicato per la quantità fisica dei beni o delle monete, al fine di conoscere il
monete, al fine di conoscere il numero delle volte in cui questa è stata scambiata
titolo) introdotte nel coro, portano delle libagioni alla tomba d'agamen- none.
, quale dovette apparire agli occhi selvaggi delle coefore presso il tumulo del re sgozzato
che una stessa relazione colleghi la misura delle grandezze derivate a quella delle grandezze fondamentali
la misura delle grandezze derivate a quella delle grandezze fondamentali. -fenomeni periodici coerenti:
, coerente all'ordine e alla connessione delle idee. manzoni, 431: oso credere
croce, iii-23-28: alla coerenza propria delle immagini poetiche e artistiche si è sostituita
d'una durezza tale, che la coerenza delle sue parti non possa esser superata dal
manzini, 10-67: l'arco nitido delle sopracciglia, la palpebra vasta, curvata
la piena osservanza dei princìpi morali o delle idee preposte alla propria condotta; corrispondenza
e coerenza, e al filo e seguito delle sue opinioni. a. cocchi,
differenza nella quantità di queste deposizioni [delle varie acque] e nel loro colore più
una si deduce resistenza o l'arrivo delle altre. se la coesistenza o la successione
resi stenza o l'arrivo delle altre. leopardi, i-1206: esiste [
[proposizione], siccome nella diffinizion delle cose, non si vuole inserir cosa veruna
può cadere, per distinguere l'essere delle persone divine dal coesistere degli altri enti
meno vergine in sé l'assoluta disperata quiete delle parti di quel ghiaccio, sentirà dolore
cantatore non... si contenta delle approssimazioni e dei trucchi comuni a molti
bene si direbbe coesistenza, voce propria delle creature. = voce dotta
(e per lo più viene detto delle persone divine e dei loro attributi);
mortale, mostrami almeno la più schietta delle sue forme. de sanctis, lett
di ghiaia che sull'alto / capo van delle donne / che le ascesero dal
gettò pro prio sulle fette delle guardie. = deriv. da
e dipinto, e serviva per i corredi delle spose). seneca volgar.
. lamiera apribile che protegge il motore delle automobili (e di altri veicoli a motore
marin. piattaforma semicircolare portata dagli alberi delle navi e avente lo scopo di dare
recante la stazione di direzione del tiro delle artiglierie. carena, 2-359:
solo co'suoi sogni, a villa delle magnolie, lo tormentava. -per
. pensiero, riflessione. giostra delle virtù e dei vizi, v-536-161: loco
, che caccia dell'anima la tempesta delle perverse cogitazioni. s. caterina da
abbaia subito che sente venire li nimici delle molte e diverse cogitazioni nel cuore.
posteme che venissero nella coglia. libro delle segrete cose delle donne [crusca]
nella coglia. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: debba prendere
. giusti, v-17: m'imbuggero delle cogliate, purché non mi si faccia
quella stessa notte avrei colto il frutto delle mie fatiche. 3. per
figur. giamboni, 4-379: certificato delle vie, i nemici che non si
coglievano sotto la mensa mia li rimasugli delle vivande. dante, cono.,
quegli uracani dell'america, que'tifoni delle costiere cinesi,... che
quella momentaneità di cogliere i finissimi rapporti delle idee, che alla comune degli uomini
il lato ri- devole degli uomini e delle cose e in un sol gesto o in
seguirne il corso tortuoso fin nell'interno delle menti, divenne ancora più smorto.
nascono che l'occhio coglie con la premura delle gioie uniche e intrattenibili. pavese,
ti corrò, con tutto il nerbo / delle tue mani e la tua gran baldanza
, 1-356: tale essendo ancora lo stato delle lettere in francia, non potè quell'
, v-541: questo è il giuoco delle etimologìe otox<£- ceofioci, congetture, e
coloro che anticipano troppo la coglitura [delle olive], fanno un olio acerbo.
la neve del dicembre, la fine delle stagioni, delle cogliture, delle speranze.
dicembre, la fine delle stagioni, delle cogliture, delle speranze. piovene,
fine delle stagioni, delle cogliture, delle speranze. piovene, 5-534: i
le due cognate si baciarono colla punta delle labbra; i cognati si strinser la
, 4-182: orazione santa, colonna delle sante virtudi, tu se'scala di santità
in cielo, tu se * marito delle vedove, cognata degli angioli, fondamento
e luoghi d'italia, sopra l'esclusione delle donne in concorso de'maschi, o
; ovvero, che questo l'artefice delle cose di seme divino fece; ovvero
e con le bieche rubiconde risse / delle leggi il disprezzo e la deforme /
più dalla lunga, e ragionarvi alquanto delle potenzie dell'anima nostra e particular- mente
potenzie dell'anima nostra e particular- mente delle cognitive. tommaseo [s. v.
fu carlo vili] senza alcuna notizia delle buone arti, ma appena gli furono
ma appena gli furono cogniti i caratteri delle lettere. anguillara, 7-182: una
che a persone cognite di tutt'altro che delle viti. viani, 14-139: il
, come cognitore degli alti suoi pregi e delle sue impareggiabili qualità. magalotti,
seta, 2-32: ne possino essere [delle trasgressioni] cognitori e decisori e giudici
per fine principale di diventare talmente cognitore delle differenze tra gli altri principi, che tutto
dependere da lui il momento della somma delle cose. -figur. palmieri
più prestanti ne'corpi, sogliamo spesso delle divine dare giudizio. savonarola, iii-x
che lo intelletto nostro, da la cognizione delle infime sagliendo di grado in grado a
sagliendo di grado in grado a la cognizione delle supreme e in esse contemplando la
60: da questo nacque la cognizione delle cose oneste e buone, differenti dalle pemiziose
f. frugoni, xxiv-1051: la traduzione delle opere d'un idioma nell'altro ha
pedanteria. bisogna aver cognizione della fqrza delle parole per non inciampare nella stravoltura dei
medesime, siccome al contrario la superbia delle menti le porta nell'ateismo. beccaria
. beccaria, 1-322: misera condizione delle menti umane * che le lontanissime e
* che le lontanissime e meno importanti idee delle rivoluzioni dei corpi celesti sieno loro con
appunto s'acquista per la vicendevole comunicazione delle idee, per la discussione de'formati
de'formati giudizi e per la collisione delle opinioni, guida l'uomo ad accrescere