s'imbiancava al balco d'oriente / fuor delle braccia del suo dolce amico. buti
dell * aurora, d'oriente, delle stelle; il balcone dell'anima (
uscir di bando, id est a uscire delle pene del purgatorio, nelle quali fui
bando? monti, 165: allora delle case infuriando / uscian le genti,
sciabola a lato e la bandoliera. capitoli delle milizie toscane, 171: in
perfin dal suo cappello vennero fuori esemplari delle stampe liberali. panzini, iii-241: portava
minuto popolo trovava il bandolo di ricattarsi delle sofferte prepotenze. verga, 1-169: tu
faldella, iii-86: studiai dei giorni e delle notti per ridurla all'arte; ma
dal lato opposto della via i pianterreni delle case non ancora del tutto rase al
. cecchi, 3-105: nei rigagnoli delle stradette, e davanti alle ultime abitazioni
i fragori dei bandoni calati sulle vetrine delle mescite e dei caffè. sbarbaro,
di cui la più importante famiglia è quella delle bangiacee), distinte dall'altra
bangiacee), distinte dall'altra delle fioridee per i modi della riproduzione
. razza e lingua di una delle grandi famiglie dei negri d'africa
fili di incenso si aggrappano ai baobab delle colonne ma estenuati ricadono. = dal
: nei quartieri popolari, agli angoli delle strade e sulla porta dei bar,
, fuor dal baracano color isabella, delle mammelle nere stupende e uno stupendo marmocchio
, sui cartelloni alla fiera, fuori delle baracche delle meraviglie, le sirene con la
cartelloni alla fiera, fuori delle baracche delle meraviglie, le sirene con la coda
sacrifici avevano messo su tra le verze delle baracche come le nostre di guerra od
gonfio e giallo, con le baracche ormeggiate delle società di canottaggio. pavese, 2-24
fumi né caricature, allegro e amante delle baracche per cui probabilmente alla prima ne
quello di sioni: specie quella delle fiere, dei circhi equestri una
14-9: alzavano anche i baracconi nei giorni delle fiere: 1569), ma
agricoltori. bartolini, erano stati già spogliati delle loro attrazioni notturne. 15-189:.
coe semoventi-, ognuno paga in proporzione delle cose distruzione antisismica (con l'intelaiatura
dei secoli crea successivamente racca al seguito delle truppe). due caratteristici istituti di prevenzione
2 in 3 steriini. = voce delle fiandre, comp. da barre * stanga
piùrar.). ingannare al gioco delle carte; vincere imbrogliando; truffare.
, direi rassegnata, che il più delle volte mi vergognavo io per lui. comisso
, aveva imparato a memoria la serie delle combinazioni. 2. tr. per
non si accenda nel cielo o nel baratro delle valli qualche riflesso di fuoco. ungaretti
data di partenza e la data di arrivo delle cartoline verdi. comisso, 7-105:
per misurare la velocità e la direzione delle correnti sottomarine. = voce dotta
pesce fresco e salato e del riso e delle frutte di più sorte e altre diverse
e il barattare con altrui quelle cose delle quali ciascuno ha dovizia, appena si sapeva
8-46: domandavano vecchi indumenti in cambio delle belle e robuste scarpe militari barattate con roba
disse, questa dover essere una delle baratterie del governatore per far danari
quelli della politica informano di ciò e non delle baratterie di bacone. 3.
giuocò le ciocche della barba, i peli delle ciglia, i denti della bocca,
i denti della bocca, l'unghia delle mani, e i capegli della testa,
lui fu condannato alla soddi-, sfazione delle pecunie, e per tempo in carcere delle
delle pecunie, e per tempo in carcere delle obbrobriose stinche. leonardo, 1-332:
gli strumenti de'barattieri sono la semenza delle bestemmie umane contro a gli dei.
, truffatori e barattieri, / solito tren delle guerriere squadre, / viene l'immenso
di stare al governo e al timone delle pericolanti navi, per potere...
-farla vedere in barba: dare la prova delle proprie capacità a chi ne dubita e
altri politici di barba molle vi formate delle zecche nella fantasia, e coniate in pochi
barbe e si ficcano dentro le scorze delle quercie. marino, 7-115: fansi una
sono fatte con trasporti del corpo umano e delle sue parti e degli umani sensi e
guardavo alla parete le barbe delle radiche di quel gelso che lassù mandava
risucchio del mare, la barba stillante delle alghe brune. -ant.
hanno avuta poca vita, perché il più delle volte i pontefici, per vivere poco
nell'arte libraria, fatta eccezione però delle carte a mano, ove le barbe
. 9. barba delvelmo: ciascuna delle due parti che scendono lungo le guance
solforavano le gengie, e le punte delle barbe venivano a trapassare il fondo delle
delle barbe venivano a trapassare il fondo delle lor casse. 12. marin
derivare dalla specie originaria e spontanea delle coste mediterranee, la beta maritima 0
beta maritima 0 perennis. le radici delle specie coltivate (a rapa o carota
che bisognava,... si servì delle pietre conce e de'legnami ordinati per
basse, che coprissero le mura maestre delle città, affinché non si potessero gli
armonia dei barbacani, in altra quella delle piazze. 2. per simil.
barbacana 'opera di fortificazione a difesa delle porte e dei ponti di una fortezza '
al-bàqara) col senso di * porta delle vacche ', perché serviva a proteggere
. tipo di fortificazione lungo la base delle mura. panciatichi, 85:
(alto fino a due m), delle regioni mediterranee, con foglie coperte
strigidi (l'ordine dei gufi e delle civette), assai simile all'allocco
, le tegole di s. andrea delle fratte -scovate le civette, i gufi,
e dei barbagianni durò l'altalena gioconda delle campane. -per simil.
. cicognani, 9-104: passò delle ore appoggiato alla spalletta del fiume fissando
alla spalletta del fiume fissando l'oscurità delle acque increspata da misteriosi rapidi barbagliamenti
infinito. comisso, 1-14: le facciate delle case apparivano illuminate dai barbagli del mare
nassa per la pesca dei barbi, delle anguille, delle lasche: anche nassóne.
pesca dei barbi, delle anguille, delle lasche: anche nassóne. =
confusione degli affetti, de'pensieri e delle parole (di dove forse balbettare,
oscurità de'tempi, la noiosa lunghezza delle cronache barbaramente scritte e malissimo digerite,
, rendono infinitamente difficile l'accozzamento naturale delle varie cose e la comparazione e la
taceva nell'abbandono la vasta corte erbosa delle antiche giostre, circondata dalle logge a
continua il costume barbarico del sangue, delle stragi, delle crudeltà e dei tormenti.
barbarico del sangue, delle stragi, delle crudeltà e dei tormenti. barilli,
barbarico: corrotto (come all'epoca delle invasioni barbariche). manzoni, 403
i sacramenti e le reliquie de'santi, delle quali erano piene tutte le chiese,
europa gl'italiani apriron gli occhi prima delle altre nazioni. cuoco, 1-44: le
, vii-18: fumavano le viscere palpitanti delle vergini e dei giovanetti su l'are,
barbarie del fabbricato; la risibile pompa meschina delle poche case che pretendono a palazzi.
soleva essere rigorosamente sotto chiave a cagione delle mie petulanze. panzini, ii-44:
nuora leticare con la nonna per cagione delle nipoti. bartolini, 15-197: sua
sarà meglio intesa e gustata dagli abitanti delle coste marittime, che dai mediterranei o
da uno sborso immaturo non ricevono rallentamento delle operazioni e nelle quali bisogna una serie
, quanto per la continuità e universalità delle più tranquille, minute, comuni abitudini
dalla mollezza, dal lusso, dal desiderio delle cose nuove, e da altri moventi
1-17 (i-206): ella il più delle volte si giaceva sopra il lettuccio,
piene di mammelle, e i capi delle mammelle uguali. bandello, 1-4 (
, e a quel pasto s'allegri / delle cagne notturne la fame. pea,
, sbigottiti dalle grida selvaggie, dalla furia delle donne cagne scatenate, più che dalla
che santo ritrovato! era una cagnara delle solite. nieri, 186: la domenica
di nuoto nella più acidula e grata delle salse. = voce dialettale veneta
quando il suo cagnolino si rompe una delle sue gambe, ma quella costanza e
spolverine; cagnolini, sotto il braccio delle dame. -per simil.
guancie. verga, 3-63: « delle innamorate ne ho quante ne voglio, »
creati di corte, dei cagnotti, delle meretrici, quando venne introdotto in qualche
di carnefici che risonava di lamenti e delle strida dei tormentati. i suoi cagnotti
nel mediterraneo greco) per il trasporto delle persone. f. corsini, 2-67
materia che sia migliore per le funi delle navi, e che più ceda all'
, fosse potuto passare il suono delle campane. = voce comune alle
calabresella e della bambara, cresceva il cicalio delle donne. fucini, 52:
. entom. imenottero della famiglia delle vespe (vespa crabro) e rispetto
la frutta); le punture delle femmine (che sono fornite di
,... / e il crepitìo delle stoppie che, ardendo come un richiamo
insieme di tutte le commessure dei fasciami delle navi in legno e dei tavolati dei
legno, con stoppa catramata le commessure delle tavole e applicandovi successivamente ca
o ribattendo insieme con scalpelli le giunture delle lamiere. luca pulci, ii-95:
mazzuoli dei maestri che calafatavano il fasciame delle barche. bocchelli, 1-iii-95: uno di
vive con maggior regalo, aver delle brighe a viverci a buio calafatati in un
, 251: subito quelli capitani delle due navi zelandesi fecero entrare molti de'lor
= lat. tardo calamarium 4 custodia delle penne ', da calamus 1
calamandrina, e da molti erba delle febbri: imperoché la sua decozione
l'acquatico s'appella mentastro, quello delle montagne si chiama nepitella. mattioli [
per stirare in lunghissimi fili il secreto delle filiere. = voce dotta, lat
fia creduto fra la zente. guido delle colonne, ii-171: la calamita contano i
ove fattori e sensali tengono i crocchi delle contrattazioni, si aggirano a una certa
per coloro adoperarsi, i quali, delle cose o ad essi avenute 0 da
, ii-279: la mia carità è calamita delle turbe e però mi si fioccano a
e elitropio, e custode del tempio delle scienze, e paglia, e giglio
molestie; / sarò de'bacchettoni e delle bestie / la calamita. carducci,
rimase nulla. leonardo, 1-193: uscirà delle oscure e tenebrose spelonche chi metterà tutta
che questi contorni serbino ancora qualche reliquia delle antiche calamità: perché qui d'intorno,
971: del mondo intero, e delle infinite vicende e calamità delle cose create,
, e delle infinite vicende e calamità delle cose create, non rimarrà pure un
, la più calda e calamitante delle voci. idem, n-no: il suo
all'acciaio, magnetizzare. trattato delle mascalcie [crusca]: costumano calami-
, si faceva l'ultimo punto delle partite. 2. ago calamitato
. cattaneo, ii-2-38: la maggior parte delle grandi banche è surta dalla dura necessità
b. davanzali, ii-508: il calamo delle lor nuove messe non è tondo e
empiendoti l'orecchie / col dolce mormorio delle mie note; / se già non
, vuota, infissa nella cute, delle penne degli uccelli. galileo, 4-4-326
geometrici, de cubiti, de calami, delle pertiche, de pletri, de climi
il vero acoro il volgar calamo aromatico delle spezierie. -acqua di calamo:
melanocorypha calandra), appartenente alla famiglia delle allodole, di colore grigio lionato con
. aretino, 2-216: nel salire delle scale, poi, le calandre, i
irte di stoppie, venivan gli strilli gioiosi delle calandre, che forse si annunziavano anch'
piccolo uccello dell'ordine passeracei, famiglia delle allodole (calandrella brachydactyla), di
/ dell'eterna quiete la composi; / delle man giunte le fei croce al petto
malfamato per i salti e i colpi delle correnti d'aria e di mare, egli
ch'ha in sua balìa le porte delle stalle: / zuam toso. il lume
alla meditazione di dio e alla cura delle cose dell'anima. dante, conv
, 1-2-222: come dà il variar delle umane cose, che sempre vanno verso
dagli arabi impararono i nostri l'uso delle ferrate, che appese ad una fune si
una fune si mettono sopra le porte delle fortezze o città, e al bisogno
. panzini, i-420: le saracinesche delle botteghe calavano fragorosamente. e. cecchi
, dove la strada saliva, i fanali delle automobili sembravano stelle filanti che ci calassero
circolo, e da questa alla circonferenza delle mura dintorno alla città: e così
. 19. diminuire il numero delle maglie col crescere dei giri (nei
dial. trave che sostiene la filiera delle botti. 2. marin.
. 2. marin. sostegno delle imbarcazioni da salvataggio che stanno sui ponti
da salvataggio che stanno sui ponti scoperti delle navi (detto più comunemente morsa)
, a es., negli affusti delle artiglierie). = dimin. di
, e che anche dopo la calata delle nazioni barbare si continuasse come prima il com-
ed agevolare l'imbarco e lo sbarco delle mercanzie e delle persone. de roberto
l'imbarco e lo sbarco delle mercanzie e delle persone. de roberto, 659:
alla selva degli alberi e all'intrico delle sartie, co'suoi fondachi, con le
9. tecn. parte discendente verticale delle tubazioni idrauliche e delle condutture elettriche
parte discendente verticale delle tubazioni idrauliche e delle condutture elettriche (negli edifici).
una bisaccia, è andato sui cigli delle fosse palustri per togliere dalle zolle capovolte i
di passare per ambizioso e per adulatore delle moltitudini; se uno se la piglia
. bot. infiorescenza a capolino propria delle composte: l'asse è dilatato e forma
di quegli che avendosi giuocato le stringhe delle calze tornarono a casa parte a brache
e costretto a correre per le punte delle picche calate, morì trafitto. manzoni
: le torri salienti negli antichi fòri delle città romane annunziavano calati al comune i signori
). calavèrna, sf. meteora delle giornate invernali molto fredde, per cui
in dosso, gli cominciarono a dare delle pugna e de'calci... martellino
tutto pesto e tutto rotto il trassero delle mani e menaronnelo a palagio. pulci,
da un giardiniere ingegnoso per il diletto delle dame e dei cicisbei nel tempo dei
tanto stranamente distemperato, che l'armonia delle ottave, e delle quinte, soavissime infra
che l'armonia delle ottave, e delle quinte, soavissime infra tutte le consonanze
] con tanta amorevolezza per le carrucole delle ginocchia e pei guinzagli delle calcagna e
le carrucole delle ginocchia e pei guinzagli delle calcagna e delle noce dei piedi. algarotti
ginocchia e pei guinzagli delle calcagna e delle noce dei piedi. algarotti, 1-68
e scaltro, / le secche nuvolette delle vescie. alvaro, 2-18: ora poggiava
: ai medici / cascano i fegatei delle calcagna. -cadere nelle calcagna:
pari miei non danno. -dare delle calcagna: stimolare. dante, purg
, / che solo a'pii dà delle calcagne. buti, 2-276: solo a'
, 2-276: solo a'pii dà delle calcagne, cioè pugne li pietosi come si
sotto il proprio potere. guido delle colonne volgar., 1-119: con manifesta
antiquario, e poco conoscete il pregio delle mie imprese. io sono sempre stato
7. ant. parte posteriore delle forbici. baldinucci, 65: altra
foggia d'anello, simile al calcagno delle forbici. 8. ant.
. ommp. t- tersi le commettiture delle parti. = deriv. da calcare1
calcarato, agg. bot. organo delle piante provvisto di una lunga e sottile
a es., il tubo corollino delle linarie); speronato. =
all'ultimo / rompe anche l'altra delle corna, e, tombola, / crepa
ma il più comune ed ordinario uso delle viti è per stringere o premere o
il centauro afferrato avea pei palchi / delle corna il gran cervo nella zuffa, /
: il passato mi piomba addosso col rombo delle valanghe; mi curva, mi calca
e fanno uova vane,... delle quali non nasce nulla. carena,
il calleio è la cima più alta delle colline che fanno corona alla città. poco
, l'aridità per il subitaneo sgrondare delle piogge, impediscono qualsiasi cura, e
dei ponti e dei fasciami esterni delle navi in legno. = comp
, 4-261: la moltitudine della gente e delle bestie e delle some e degli
della gente e delle bestie e delle some e degli arnesi dell'oste loro,
e all'ira / di dio presenta delle genti il pianto. foscolo, 1-297:
), si distingue per il colore azzurro delle foglie; la calcatreppola marina (
il calcatreppo è un'erba molto spinosa, delle cui radici si fa la zenzeverata.
certe sorti di pietre spugnose, la calce delle quali sarà molto buona all'intonacatura de'
vento... non pur le cime delle vecchie quercie, ma i grossi
utilità grandissima che apporterebbe al corseggiare delle nostre galere il potersi, navigando
acqua i bianchi / marmi fiorir delle lor dolci chiese. = lat
costole rotte degli archi, le vele delle coperture lacere, è difficile trovare una
, 1-649: quelli che furon inventori delle concie de'corami... trovarono
calcina fu intrisa del sangue che si segnaro delle braccia i sindachi a ciò mandati per
ribattuti, coll'aiuto de'balestrieri e delle pietre e della calcina gittata sopra loro
non ebbono podere di prendere alcuna parte delle mura. marco polo volgar., 137
. cecchi, 6-353: la materia delle sculture è la più rozza: frantumi
occorse ciò per non impoverire quel fondo delle calcinabili pietre, senza licenza del fattor del
licenza del fattor del marchese in pregiudizio delle fabbriche sue. targioni tozzetti, 12-6-275
'ncontra del serraglio in su i calcinacci delle case de'tomaquinci. pulci, vi-108
franata, un mucchio di calcinacci ai piedi delle finestre delle case intatte che ora si
mucchio di calcinacci ai piedi delle finestre delle case intatte che ora si aprivano libere al
i tufi ed i calcinacci nelle articolazioni delle mani, de'gomiti, de'piedi,
, de'gomiti, de'piedi, e delle ginocchia. giusti, iv-82: ora
: vasca dove si fa la calcinatura delle pelli durante la concia. caro,
cavalletti per la pelatura e la scarnatura delle pelli, e così via. 3
calcina. targioni tozzetti, 12-10-301: delle pietre, delle quali si servono in
targioni tozzetti, 12-10-301: delle pietre, delle quali si servono in lunigiana per far
che è addetto alle operazioni di calcinatura delle pelli. = deriv. da
. 2. conc. immersione delle pelli da conciare nella calce diluita (
per mezzo della calce si distruggono i germi delle carie, del carbone e di altre
mattina la città nasceva così dal regno delle ombre, tutt'a un tratto, fulva
, fummo tosto interrotti da minacciose urla delle sentinelle! quella del corridoio picchiava forte
in dosso, gli cominciarono a dare delle pugna e de'calci... martellino
gozzi, 1-118: essendo nell'andito delle prigioni, si scosse con tanta furia,
unghie de la detrazione, ghigna i denti delle ingiuri-?, spalanca la gorgia dei
madian, o ti trottasse sotto una delle ciraffe degli tre magi, a forza
e vi toglie il merito e la mercede delle fatiche. panzini, iv-99: 'calcio
sedere. carducci, i-638: nella repubblica delle lettere uno può essere quel che vuole
calci di dietro, quegli nella repubblica delle lettere non è uomo educato. svevo
repubblica, tutti quelli della leva e delle tasse li avrebbero presi a calci nel
a spremere qualche lagrimetta fra i peluzzi delle palpebre. 5. dimin. calcètto
vi ha dentro ingegnosi artifici nella postura delle quadriglie, nei datori, negli sconciatori
altri stavano a guardare, seduti su delle casse. calvino, 1-160: guarda
: la parte della paglia dal mezzo delle manne in giù. per similitudine della
zucchero (ed è un piatto caratteristico delle marche). 2.
: carbonato di calcio, costituente essenziale delle rocce calcaree (calcari, calcifiri,
1-265 • niente giova a contrastare all'ordine delle cose provedute da dio, et al
, recalcitrante. guido delle colonne volgar., 1-37: così prese
, 1-114: ne ho bensì vedute dodici delle gemme arabe, oltre molti calchi,
la punta smussata del calcatoio sui contorni delle figure in modo da riportarne il segno
. quando il tessitore calca l'una delle calcole, tira in giù l'uno de'
co'piedi or l'una or l'altra delle calcole, fa rialzare or l'uno
in un dato tempo per la nutrizione delle piante,... si potrebbe in
la fortuna è una virtù, anzi una delle più grandi virtù dell'uomo; è
base poniam che siano tre once, delle quali il piede è dodici) lungo appunto
in un dato tempo per la nutrizione delle piante,... si potrebbe in
mediante l'esame attento della situazione, delle circostanze); far conto.
ricognosce, e co'calculi e misura delle cose passate sa calculare e misurare assai
baldini, i-276: della consistenza delle cose che asserisce si rende garante anche
de'salotti, o ne'giochi e rimandi delle specchiere, aveva notato certa prossimità,
boccardo, 1-169: il più insigne perfezionatore delle macchine calcolatrici è l'economista matematico babbage
riale: v. vettoriale. -calcolo delle differenze: v. differenza.
: v. differenza. -calcolo delle possibilità: v. possibilità. -calcolo
possibilità: v. possibilità. -calcolo delle variazioni: vedi variazione. galileo
galileo, 408: quanto a i calcoli delle paralassi, prima il dubbio se le
tale accidente, e poi l'incostanza delle osservazioni sopra le quali son fatti i
, se copiose cadano, sì le acque delle fontane sì quelle de'fiumi. vico
medio evo il crepuscolo dei calcoli e delle esperienze era sorto in italia per opera
proprie, farebbe venire tutti i calculi delle sue ragioni, e gliene porrebbe in
ricognosce, e co'calculi e misura delle cose passate sa calculare e misurare assai
... che vi possono cagionare delle grandi alterazioni. p. verri, i-179
locale economia e coi più gravi interessi delle popolazioni e viventi e future. de
o escrete: calcoli biliari; calcoli delle vie urinarie; calcoli pancreatici;
, che il sole sfiora i rami delle pioppete e la caldaccia è spenta;
i merli: e feciono a piè delle mura intorno intorno molti fornelli con caldaie
in una gran caldaia d'acqua fino che delle tre parti due se ne consumino.
boccardo, 1-830: si fu l'invenzione delle 4 caldaie tubolari ', applicata alle
combusti / dal calore dei forni / e delle caldaie infernali,!...
la miseria ch'è stata la sua delle vite. viaggi e battaglie di un
1-51: passai la mattina sotto la tettoia delle macchine: la motrice a caldaia la
caldaiette pitice. carletti, 108: delle foglie ne fanno polvere, e poi
per lei, eccomi qua pronto a contraccambiarla delle cortesie usate a me una volta e
e il petrarca intimista del secretum e delle familiari. = comp. di
sempre più. 6. compartimento delle risaie (dove l'acqua circola riscaldandosi
bruno, 3-943: secondo la volgare imaginazione delle nove sfere, mostrano il numero,
al fianco d'una nave ribadivano i bolloni delle lamiere nuove, ecco, non so
c. gozzi, i-338: il caldaióne delle comiche nimiche della ricci e dei comici
buttati degli « impiegati civili », delle pasticche di altea, delle ascelle in
civili », delle pasticche di altea, delle ascelle in libertà. vittorini, 1-67
crescenzi volgar., 5-13: prendansi [delle melagrane] le granella mature deligentemente purgate
ancora co'piedi e col becco in luogo delle mani. marino, 7-27:
squadra le mura e ciascheduna sponda. libro delle segrete cose delle donne, 1-3:
ciascheduna sponda. libro delle segrete cose delle donne, 1-3: questa purgazione [delle
delle donne, 1-3: questa purgazione [delle donne] è secondo che più o
paradiso, 136: per la caldezza delle ferventi lagrime aveano le gote tutte arse.
quali, nel maneggiarli, dalla caldezza delle mani si fanno come pasta, e
l'ecclesiastico parla della sua caldezza, e delle fiamme limpide delle stelle. carletti,
sua caldezza, e delle fiamme limpide delle stelle. carletti, 200: perché nuoca
era stimolato dalla caldezza della età e delle forze; e appresso dalla rimembranza della
colore e dal freddo primai. libro delle segrete cose delle donne, 1-1:
dal freddo primai. libro delle segrete cose delle donne, 1-1: [dio]
più luoghi, differenza sensibile nell'altezza delle trenta dita, come io le conto.
lui ritornò lo smarrito calore e alquante delle perdute forze. sacchetti, 41-108:
fatica. latini, i-789: [delle complessioni] un'altr'è in podere
e confessarsi tutto insieme ingannato dall'apparenza delle ragioni, e deluso dalla speranza della vittoria
dal vento e sfiorato appena il sommo delle erbe, si squagliano e svaniscono, come
avea loro tolto per sempre il possesso delle colonie americane. abba, 1-5:
la città, abbiamo dato e pigliato delle grandi strette di mano, e avuto dei
voce della morte, / sugli usci delle case. -aspro, violento,
de'migliori veneti, nota la diversità delle tinte che nel veronese son meno calde
il fiato del sangue, col puzzo delle tante carogne, fu la cagione di molti
interiora, mescolatamente, degli uomini e delle bestie, pel gran caldo erano subitamente
freddo solo; / ma il caldo delle stuffe, c'ho sì infesto, /
, a cui pur serve la morte continua delle parti, come a l'animale quella
freddo e 'l caldo conferiscono alla generazione delle cose. g. gozzi, 1-255:
d'estate...; il ciclo delle stagioni, legato ai solstizi e agli
[l'idolo] aveva in una delle mani destre una di queste serpi che domandano
7-15: oh se provassi un dì delle lenzuola / il suave calduccio! fagiuoli,
di alzarmi mi riaddormentavo tra il calduccino delle lenzuola. -caldicciuòlo. bembo,
i larghi cieli, gli sbuffi irruenti delle caldure subitanee e le subdole brezze della
e conveniente, ed è calefattiva ed aperitiva delle oppilazioni. getti, 6-343: la
estremo del tubo, per il fenomeno delle riflessioni multiple, appaiono disegni graziosi,
vennero in luce, tanto da fare delle evoluzioni così rapide che accennavano a vere e
calendàggio, sm. tecn. nei pozzi delle miniere e nei fornelli, parete divisoria
divisoria in legno che separa il vano delle scale da quello riservato al trasporto del
l'indicazione dei giorni destinati allo svolgimento delle operazioni di borsa. -calendario giudiziario:
uffici giudiziari del distretto, e i giorni delle udienze. -calendario liturgico: dove sono
le date di apertura e di chiusura delle scuole, gli esami, le vacanze
,... con la specificazione delle feste. foscolo, v-115: sedeva per
stecchi intagliati tutti degli amari giorni e delle amare notti perdute nella solitudine delle catene
giorni e delle amare notti perdute nella solitudine delle catene -e aveva; tra le mani
, i cestini portalettere, le spalliere delle sedie. 3. ant.
... disperatamente aggrappati al calendariuccio delle nostre labili vite. = voce dotta
, / rivolge l'occhio al popol delle navi. -n o n apparire
, da lungo tempo dismesse. ma delle sentenze se ne dice (e non
al dio d'amore, le danze delle sue fanciulle al calen di maggio. serao
calenzuola, calendola per il colore gialloverdastro delle penne. calepino, sm. dizionario
ancora un grosso calepino con la cronaca delle vicende della parrocchia. 2.
, 50: ma se punto ti cal delle mie voglie, / dé tra'
sostenuto da cinghie e molle al di sopra delle stanghe. redi,
della mia mezza dozzina di camicie e delle brache di seta nera: gli ordinai
quante parti erano i convitati, una delle quali era prima fatta con sego, pinocchi
restar sempre nella bambagia attaccati alle sottane delle mamme vengono su deboli, giallicci,
.]: calibrare, misurare la portata delle artiglierie, cioè il diametro dell'anima
tecn. strumento per misurare il diametro delle bocche da fuoco. — anche:
: misura de'diametri e de'pesi delle palle è il piè geometrico, il calibratoio
da misurare [nell'orologio] la grandezza delle ruote dei rispettivi luoghi ove hanno da
tecn. strumento per misurare il calibro delle bocche da fuoco. 2.
tecn. diametro interno della bocca delle armi da fuoco (e serve a
sopra i quali fussero notati i diametri delle palle di ferro con i pesi loro
aspettare. 5. caccia. numero delle pallottole sferiche di piombo (di diametro
precisione) usato per il controllo rapido delle dimensioni dei pezzi lavorati. carena,
dell'oriuolo, dise- gnandovisi la grandezza delle ruote, e il luogo dov'esse
e bevettero di quello tutti. guido delle colonne volgar., 1-62: gli orafi
e di calici e d'altri ornamenti delle chiese che avieno spogliate. passavanti,
dolcemente a portar con più lena il peso delle sue avversità, considerandole sempre inviategli patema-
arancio, e la più casta / delle viole, e il timo, amor dell'
api, / educa, e il fior delle rugiade implora / dalle stelle tranquille.
belle braccia nude entro il grande calice delle maniche di seta arancione; e lasciava
corpo all'altezza dei seni e alla sommità delle gambe in quel calice profumato di cui
di sudatorio. dicesi ora nelle conserve delle piante esotiche una stanza nella quale si tengono
, 184: zona... ima delle cinque fascie ch'essi [gli astrologi
custodia dei depositi di materiale a bordo delle navi. = deriv. da
. = voce accolta all'epoca delle crociate: dall'arabo halifa *
con parte della gamba, sull'andare delle calighe militari de'soldati romani. pascoli,
. idem, i-553: la ferrea marcia delle legioni romane... fa rintronare
le vie lastricate col duro tonfo delle càlighe. = voce dotta,
pianeto apparivano oscuri, e non penetravano delle bombarde le loro caligini, né delle
delle bombarde le loro caligini, né delle polveri delle mura e de'solai che
le loro caligini, né delle polveri delle mura e de'solai che cadevano per
[ronzio], un come spezzarsi delle viscere della montagna, e sboccarne fuori
maestro alberto, 40: questa natura è delle menti, che quando elle gittano le
vestono, dalle quali la nata caliggine delle perturbazioni il vero sguardo confonde. sannazaro
463: il che [la conoscenza perfetta delle cose] né anco all'intelletto umano
rimarrà grave e turbato dalla caligine amara delle gare, delle razze, delle gelosie
turbato dalla caligine amara delle gare, delle razze, delle gelosie, delle presunzioni intestine
amara delle gare, delle razze, delle gelosie, delle presunzioni intestine. carducci,
, delle razze, delle gelosie, delle presunzioni intestine. carducci, 117:
, 208: tutte le specie loro [delle mele], cioè mele appiè,
cuffia che riveste e protegge l'apice delle radici, spesso facilitando il loro avanzamento
munita di cataratta per regolare il flusso delle acque. n. capponi, 1-44
sia necessario ed efficace rimedio l'apertura delle calle per lo sbassamento del padule.
, 22-190: trascorsero veloci la collina / delle vedette; oltrepassàr, lunghesso / la
monti, ha dato il sospirato riempifondo delle acque; la palude gonfia fa impeto
la palude gonfia fa impeto alla callaia delle cateratte; la spalanca e tacque corrono
e per li boschi, triti dalle pedate delle bestie, cioè delle greggi e degli
, triti dalle pedate delle bestie, cioè delle greggi e degli armenti, e per
del giorno, / dar legge al volo delle grosse palle, / e tutto rimbombar
vacillare, e si struggeva alla vista delle gondole nere come bare. de pisis,
per regolare l'afflusso o il deflusso delle acque dei canali. targioni tozzetti,
pretesto tanto necessario sfratto alle acque superiori delle colmate, perché io non ne
nievo, 34: in compagnia delle persone di casa che ho nominato fin
. ojetti, i-65: la carta delle lettere già s'è ingiallita, e l'
. manzini, 10-67: l'arco nitido delle sopracciglia, la palpebra vasta, curvata
l'esperto chiamato a giudicare dell'autenticità delle scritture. tommaseo [s. v
, è il nome di molte ninfe delle sorgenti (gr. xotxxip [p]
'tre volte': per la disposizione delle foglie). callo1, sm
mele; i calli e lo storpiamento delle dita ci ritrovaron mezzo di poi per
: fanno lavande della loro decozione [delle bacche d'olmo] per far presto fare
il callo ove si saldano le rotture delle ossa. a. cocchi, 8-150:
parte interna, vicino ai ginocchi, delle articolazioni degli animali, specie nei cavalli
tutti i cavalli si veggono nell'interiori parti delle gambe dinanzi, poco sopra 'l ginocchio
stagione di riposo, le placche cribrose delle piante. redi, 16-iii-145: hanno
iii-95: se ne sentono alla giornata delle così belle. ma 10 ci ho
, la quale induce enfiamenti nella sommità delle spalle del cavallo, e fa una
. magalotti, 9-1-258: ai polpastrelli delle dita delle mani, che erano ridotti così
, 9-1-258: ai polpastrelli delle dita delle mani, che erano ridotti così zotichi e
che l'umido trapassasse la scorza callosa delle mie piante. fucini. 91: le
. crescenzi volgar., 4-3: delle viti... alcune fanno le granella
l'augumentarsi della polpa del legno e delle due cortecce che il rivestono, l'una
24: sono [pesci] nimicissimi delle calme e bonaccie e per istinto naturale
il cantilenare dei carrettieri, lo scampanellare delle alfane stanche, in quella immensa calma
, 152: non ci volle meno delle loro risate per metter in calma i nervi
che calma, e dicesi per lo più delle medicine che hanno virtù di sedare le
, non registrata dalla crusca: tariffa delle vettovaglie ». calmo1, agg
eremitaggio; / fra i dolci intercolunni delle palme / scintillava la luna sull'oceano
, cento anni fa, era il paese delle tenui poesie contemplative, d'una vita
le tremavano involontariamente fuori dei piccoli merletti delle maniche. d'annunzio, iv-2-448:
e i guizzi della fiamma sull'ocra delle volte i passi frettolosi sotto gli archi prossimi
imperio più vasto e più cosmopolitico delle gentilità, all'antica fratellanza dei pelasghi e
lontano / vien dalle stoppie il canto delle schiave. 3. figur.
depositati in magazzini; perdita di peso delle merci stivate.
, v-423: il calo si dice delle mercanzie che scemano di peso. algarotti,
-fare tara e calo: diminuire l'importanza delle cose. fagiuoli, 3-6-198:
calo: compensare la diminuzione di peso delle merci in giacenza. sassetti, 159
tutti i buoni uomini e le femine delle ville dattorno venuti alla messa nella
lui ritornò lo smarrito calore e alquante delle perdute forze. bandello, 2-17 (i-828
/ dal calore dei forni / e delle caldaie infernali, /... /
. campana, 100: la luce delle stelle ora impassibili era più misteriosa sulla
animali e vegetali; il principio motore delle sensazioni. dante, conv.,
condolerci, non foss'altro, liberamente delle angustie dello stato nostro, e a conferire
senso di vuoto, nonostante la folla delle immagini e delle combinazioni di immagini che
, nonostante la folla delle immagini e delle combinazioni di immagini che mette in opera
proprii vasi si fermenta e dal calore delle parti si riscalda, ed acquista aumento
malattia nella quale per solito è sconcerto delle principali funzioni della vita, accompagnata da
, che da qualche piccola ostruzion- cella delle vene,... e da qualche
7-111: la maggior quantità e larghezza delle foglie dei legumi fa diversificare la bontà e
legumi fa diversificare la bontà e caloria delle biade...; oltre ai legumi
lascia una caloria non inferiore a quella delle fave. lastri, 1-1-272: il vantaggio
la mente] non potrà stare vota delle calurie de'pensieri, ma quali pensieri debba
o luminosa ne vibrasse al di là delle muraglie antiche. = voce dotta
che studia i metodi di misura delle quantità di calore (in particolare
fiume, e portassero seco l'afrore caloroso delle fienagioni. 4. figur
sbarra dell'areopago, e ai deputati delle genti, e ai neofiti suoi,
parte più alta della volta di rivestimento delle gallerie. milizia, 11-192: '
5. geom. calotta sferica: una delle due parti in cui un piano secante
pesciuoli, e riducete il fior delle città di lombardia a una carestia così grande
il calpestio de'cavalli e 'l saltellar delle ruote in un terreno seminato di sassi
ch'a teso orecchio / il fragor delle rote e de'cavalli / da lungi osserva
e diligentemente si guardi dal calpitar de'piei delle bestie quando è molle. caro,
pineti rossicci, sparpagliandosi sui cocuzzi [delle montagne], li ricoprivano di una
sopra il labbro superiore; i peli delle narici e delle orecchie. burchiello,
superiore; i peli delle narici e delle orecchie. burchiello, 27: apparve
di alcuni fiori, dei frutti, delle foglie; nettare. alberti, 338
dell'innocenza altrui si raffini nel fuoco delle calunnie entro la coppella delle persecuzioni. galileo
nel fuoco delle calunnie entro la coppella delle persecuzioni. galileo, 163: voglio
dal concetto falso che avea degli uomini e delle cose, sì che divenne il trastullo
disconosciuto, dimenticato, nel continuo flutto delle sue contraddizioni, finì tristo, lanciando
ragioni, rimanendo immobile la vigorosa forza delle leggi. leopardi, iii-80: vi domando
x-21-168: nei suoi occhi stellanti passavano talora delle caldezze, che davano al pallore della
simile ai lampi della calura nel fondo delle notti estive. pascoli, 23:
; amore tormentoso di dio. guido delle colonne, ii-168: amor non cura -di
veruno che ci aiuti a portare i pesi delle nostre calure, né chi le ci
che fanno un velo al cervello, delle quali la prima assai grassetta, e
ha compito tutte: già accadde la tumefazione delle ossa, la cangrena di queste,
ugonotti della francia, i calvinisti e luterani delle terre franche, quei di vai di
storie si legge in questo proposito, delle tre eresie sì famose de'nostri tempi
agli occhi, i solchi scavati ai lati delle labbra sottili e aride.
e 'l capo calvo dinanzi. guido delle colonne tolgar., 1-112: fue superbo
corteggiasse oggi una signora con le frasi delle meditazioni del lamartine. ojetti,
campanella, i-206: sa le nature delle stelle e 'l nome, / perch'altra
muratori, 7-ii-81: notisi qui la mutabilità delle lingue. la voce 'calceus '
calze 'e 4 calzette ', vestimento delle gambe fatto a maglia...
piedipapera, mentre ella camminava sulla punta delle scarpette, come una gattina, «
il vestimento della parte inferiore con quello delle gambe intere, fu abbandonato dai moderni;
non intende di approvare il muffo rito delle calze a brache. -calze a
oggimai, se tu dèi stare al fracidume delle parole di un mercantuzzo di feccia d'
vogliono le figliuole de'gentili uomini e delle buone donne per moglie. mauro, xxvi-
suoi bei farsetti corti e aperti sul fil delle reni. -calza di ferro: schiniere
di maglia: di ferro, a difesa delle gambe. cantari cavallereschi, 180
che le donne cuciono attorno a una delle gambe de'loro polli vaganti, per
. ciò s'impedisce mediante l'uso delle legacce. -essere fatto
o treccia, infaticabilmente ragionando tra loro delle tante miserie che le affliggevano o
crescenzi volgar., 9-76: l'utilità delle capre è spezialmente nelle pelli, nel
nel latte e ne'cavretti, imperocché delle loro pelli si fa ottimo calzaménto. diodati
trovano, per quanto mi sovviene, delle calzantissime [di comparazioni]. bettinelli,
ma ciascun pregia e loda. guido delle colonne volgar., 1-280: due
con un biglietto da visita sotto una delle quattro gambe. 6. pigiare,
cacciatori, e prendono molte bestie, e delle pelle si vestono e calzano. piovano
e calzandosi con tutta la famiglia bontà delle vincite che li facciamo dare, dovrien tenerci
zoccoli dei cavalli, dei muli, delle bestie da soma, impedisce loro di
vale quanto meno salgono sopra le giunte delle pastore. 9. locuz.
il tavolino con ima calzatoia sotto una delle gambe, davanti alla finestra, ingombro
va tranquilla finalmente, non coi passi delle sue rosicchiate calzature, ma come una signora
foscolo, v-73: e quantunque delle sue perizie di suonatore di tamburo,
lana... sopravanzavano il collo delle scarpe di vacchetta. 2.
a olio. 4. reticella delle lampade a incandescenza (detta anche reticella
calze; l'operaio addetto alla fabbricazione delle calze. g. f.
per la fabbricazione in serie e automatica delle calze. = neol., comp
per comodità, durante il lavoro invece delle calze lunghe). -ant. calza di
e le maniche a biodoni. stratto delle porte di firenze, 17: calzini di
o tratti dalla calzoleria che dalle scuole delle leggi. l. salviati, ii-1-29:
e coi calzoni che sventolano al luogo delle polpe perdute. c. bini, ii-190
pendenti che si trovano sul lato esterno delle gambe di alcuni uccelli (cuculi,
era in piedi e, tra la confusione delle sue donne, la serva e la
autorità che avevate sopra di essa e delle cose vostre l'avete perduta, lasciando portare
navicellate, e ci vedrebbe... delle nerite, de'trochi, delle
delle nerite, de'trochi, delle carne, de'pettini. vallisneri, ii-325
sapeva a tempo trattenere ima conversazione ragionando delle virtù più mirabili e delle curiosità più singolari
conversazione ragionando delle virtù più mirabili e delle curiosità più singolari di molti semplici.
i° agosto 1837 ordinava la progressiva abolizione delle compagnie di camalaggio; e realmente andò
i-402: antiche consuetudini, nate nell'epoca delle corporazioni, stabilirono un diritto di privativa
. bocchelli, 1-iii-357: si costruiscono delle ferrovie, anche inutili, per favorire
uso è quello di ribatter la lana delle materasse, o di battere i panni quando
sua perfezione, galeata già nel camauro delle lontananze marine, stracotta dallo jodio e
quest'ora ci prepareremmo, ci vestiremmo delle nostre pellicce, proveremmo le nostre armi
gli uomini condotti dalla necessità e dall'ordine delle cose. foscolo, xv-532: tu
i loro pensamenti che dentro al sacrario delle lingue morte, le quali hanno il
cambiamenti furono la maggiore o minor eleganza delle divise, le promozioni impetrate. moravia
: nelle rappresentazioni teatrali, il mutamento delle scenografie. -al figur.: trasformazione
fa sua professione di cambiare, a seconda delle ri chieste degli avventori,
, veggendo che di niente la novità delle cose la cambiava,... gli
meglio, cambiarsi di grembiule e calzare delle scarpe. moravia, viii-105: «
se de'negozi / del mar, se delle 'ncette / temi gli stra- falcion,
edificare... nuove città, disfare delle edificate, cambiare gli abitatori da un
per commentare ironicamente la noiosa ripetizione delle stesse cose). palazzeschi, 282
7-13: e le 'nsegne delle sette arti maggiori furono queste:..
cavalli a ogni posta. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
posta. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: vogliono sempre
. chi esercita il commercio o cambio delle monete, nonché dei titoli, dei
e che questo non era il cambio delle fatiche che io avevo durate per lui,
. monti, i-252: oscuro amatore delle muse, che sfugge le corrispondenze letterarie,
di cambiora manesche a contanti da ciascuna delle parti, un quarto di grosso tornese
cose vostre di qui; il forte delle quali consiste come potrà vedere, e voi
al rialzo, nel prezzo di acquisto delle divise estere. cambi sostenuti, che per
sua professione di cambiare, a seconda delle richieste degli avventori, dischi monetati d'
cambio. -listino dei cambi: elenco delle quotazioni delle valute estere. boccardo
-listino dei cambi: elenco delle quotazioni delle valute estere. boccardo, 1-360:
e quattro mesi, tanto sia il ritorno delle fiere, a xii e xiiii
perdevano al cambio; guadagnavano a'empi delle maggiori fiere del regno per il comodo
soldo bucato che s'annidano nei fondi delle tasche. bocchelli, ii-156: la trincea
che compare nella radice e nel fusto delle gimno- sperme e delle dicotiledoni allorché passano
e nel fusto delle gimno- sperme e delle dicotiledoni allorché passano dalla struttura primaria alla
del cambio: in firenze, una delle arti maggiori, costituita dai cambiatori.
xxiv-177: colui pure che non pratico delle celle de'caratteri compone a tentone,
. -cambio della guardia: sostituzione delle sentinelle, che avviene a intervalli di
[tommaseo]: e portaronlo in capo delle comuni donne, vestite di uno grosso
certi pantaloni di cambrì, per via delle mosche. pratolini, 1-22: è un
un esercizio di pazienza, il lavoro delle cucitrici di bianco: ciò
fracchia, 292: i cambusieri delle navi ancorate nel porto carichi di bisacce
di piante del genere santolina della famiglia delle composte..., le cui
e bevonsi con vino per levare i dolori delle budella. = voce dotta
una specie... della famiglia delle labbiate (teucrium chamaedrys), detta anche
, ed è stata raccomandata nella cura delle febbri intermittenti. = voce dotta,
... è chiamato cameleóne dalle varietà delle foglie perchè muta il colore mutando
. come lunga l'ombra / delle ciglia sul viso! come immoto
camelia rosa simile molto al carname delle guance, poiché l'artifizio riusciva
olio siccativo (utilizzato nell'industria delle vernici, dei lubrificanti, dei
ca mene: divinità latine delle acque e delle sorgenti, assimilate
mene: divinità latine delle acque e delle sorgenti, assimilate poi alle muse
piaceri, da comandamenti de'padri, delle madri, de'fratelli e de'mariti
il più del tempo nel piccolo circuito delle loro camere racchiuse dimorano. cantari cavallereschi,
a sé chiamavano la schiuma degli uomini delle cittadi e i più viziosi e mal
le stanze e camere, le finestre delle quali, e usci, per il
carcere passa il vitto solo agli abitatori delle celle comuni, mentre quelli delle camere
abitatori delle celle comuni, mentre quelli delle camere a pagamento devono « vittarsi » (
nelle navi da guerra, negli impianti delle artiglierie, in torri, il locale ove
sono installati i macchinari per i movimenti delle torri e dei cannoni. -camera
preposto all'amministrazione finanziaria dei beni e delle rendite del sacro collegio di cardinali.
nella repubblica di firenze, il ripostiglio delle armi, dei mobili, degli arredi
lords o alta: la più elevata delle due assemblee legislative inglesi, corrispondente a
la vita. -camera dei fasci e delle corporazioni: l'assemblea che, negli
panzini, iv-102: camera dei fasci e delle corporazioni: nuova forma fascista, della
finanziaria. comisso, 7-9: la cronaca delle sedute alla camera riferisce quasi sempre come
-fare la camera', stendere i resoconti delle sedute parlamentari.
gli interessi commerciali, industriali e agricoli delle rispettive province. cattaneo, iii-4-31:
, pareri ed aiuti concernenti gli interessi delle industrie agrarie, manufattrici e commerciali.
: istituzione operaia, sorta dalla concentrazione delle antiche leghe di resistenza, con lo
con lo scopo di tutelare gli interessi delle classi lavoratrici. panzini, iv-102:
: segue la statistica del lavoro e delle mercedi: si interpone come arbitra nei
compresso un gas, collocato all'intemo delle gomme per biciclette o per automobili e
. pavese, 7-152: tomai con delle camere d'aria a tracolla. sinisgalli
che si praticava nel fondo dell'anima delle artiglierie, allo scopo di tenere più
l'esterno, per permettere il passaggio delle persone nei due sensi. -camera di
, alla velocità di fuga, i rotori delle grandi macchine elettriche. -camera di
sull'animo nostro, è come l'effetto delle prospettive ripetute e vedute nella camera oscura
ha in mano de'prismi, e chi delle camere ottiche. lanzi, 2-5-193:
. le fiammelle vacillano specchiate dalle lame delle baionette. pratolini, 9-236: la camera
, ovvero chia- varii, e camerai delle comunanze abbiano in sé tutta lealtade.
tempi lo permettono, né il rigore delle cose camerali, le quali sono oggi più
riuniscono l'antica ignoranza de'luoghi e delle cose, l'antica oscitanza? manzoni,
o della camera del lavoro, o delle camere di commercio (una disposizione,
cameralismo, sm. stor. l'insieme delle dottrine (dette anche scienze camerali)
occupavano dell'amministrazione statale e del benessere delle popolazioni. cameralista, sm.
reciproche, sulla comunanza dei gusti, delle convinzioni). lippi, 12-9
dei superiori, del riso lungo e delle scarpe strette. d'annunzio, v-1-308
in altra [carrozza] erano parte delle camerate del signor imbasciadore. i. neri
. lambruschini, 1-179: i prefetti delle camerate (o qualunque nome si voglia dar
nei cuori e non trovavo il più delle volte che compatimento o disprezzo oppure,
161: si è venuta formando una classificazione delle regioni per valore... ma
sempre conoscerete dove voi siate al manco delle due zaffate. carducci, 633:
. 2. disus. cella delle api. seneca volgar., 3-231
specie di piante culmifere, il seme delle quali per mezzo della sola triturazione,
o sia tribbia o battitura, usciva fuori delle sue camerelle o locuste, nudo e
. 2. disus. celletta delle api; cellula. ottimo, iii-215
come se essi operassero, e nell'atto delle medesime cose si ritrovassero, non oziosi
fra gli elettori delltmpero germanico: ministro delle finanze. -cardinale camerlengo: amministratore delle
delle finanze. -cardinale camerlengo: amministratore delle finanze pontificie. g. villani,
dell'accademia militare, si ricordò delle amare sere di studio...;
amare sere di studio...; delle sveglie invernali nei cameroni gelati,
cameroni gelati, dove ristagnava l'incubo delle punizioni. = acer, di
. bot. arbusto del genere delle palme: palma da scope.
: 'cameropo': così detto perché una delle sue specie, la chamaerops humilis, mai
[il villano] se non allo spontar delle luserte, o al rinovar della pelle
della pelle che fanno i serpenti, o delle coma come fanno i cervi, la
i-195: noi discendenti ci siamo fatte delle leggi umane, delle camisce, delle stufe
ci siamo fatte delle leggi umane, delle camisce, delle stufe, dei teatri
fatte delle leggi umane, delle camisce, delle stufe, dei teatri. nievo,
desiderava. palazzeschi, 3-106: padroni delle ferriere che dovevano sudar sette camicie per
portar via la camicia: privare qualcuno delle ultime cose che gli restano, spogliarlo
vorrebbono al primo aprir del concilio quasi delle porte di giano, apparecchiarsi all'armi,
un partito. -camicia rossa: caratteristica delle truppe garibaldine. - al figur.
alloggi gli aiutanti e presiedè il pranzo delle camicie rosse, scusando l'abate che
in germania di adolfo hitler (influenza delle camicie nere fasciste). 4
secchio in fondo al pozzo quando sento delle voci e vedo il prete con la
della canna, che si consuma prima delle altre parti (è perciò costituita da
un dì presso come le ordinarie camicie delle persone adulte. idem, 2-48:
. muratori, 7-1-345: uso ancora fu delle fanciulle il portar camicciuole strette alla vita
caldo e freddo, propone l'uso delle camiciuole di flanella. carena, 2-43
. gadda, 546: il gran pavese delle mutande, con bindelli, e delle
delle mutande, con bindelli, e delle camiciole ad asciugare magnificava la sera,
, che forse erano soverchi i sentimenti delle loro anime per nicchiarsi in quella camiciuola di
, ebbri di essere segnalati dal fragore delle loro motociclette e dall'azzurro dei
sopra i farsetti e sopra i veli delle donne cominciò a fare le maggior croci
la sporgenza del caminetto, da una delle coppe cadevano le foglie d'una grande rosa
iv-2-735: fumigavano in pace i camini delle umili case intorno al campiello, verso
d'annunzio, v-3-402: i camini delle fabbriche fumano a miriadi nel suo cielo
cielo superando le guglie, e la pietra delle sue cattedrali si infosca di fuliggine.
torri al di là dell'ombre e delle inazzurrate colline, dietro alberi, sopra
dietro alberi, sopra i colmigni lontani delle ville. 4. locuz.
motori a combustione interna per il comando delle valvole. panzini, iv-103:
naturali di quel paese,... delle quali avendone io viste, mi pare
. verri, i-9: gli arabi delle campagne vicine portano il caffè entro alcuni
, v-2-139: i cavalli trionfali delle quadrighe sono più alti che il più
rilievo, utilizzando la struttura a strati delle pietre dure e la differente colorazione dei
la pittura] a saper giudicare l'eccellenza delle statue antiche e moderne, di vasi
fabbriche, gli alberghi sopra i tetti delle case... e finalmente (non
, trapassando, caddero in sul ragionare delle orazioni che gli uomini fanno a dio
eletto a dipignere una delle tavole della medesima (vaticana basilica]
ii-106: non io che abbandonarmi a delle congetture, e cammino a tentone in mezzo
potrà giudicare e discutere del direttore, delle scene, dei cori, degli archi
giorno, iv-8: il debil raggio / delle stelle remote e de'pianeti, /
segneri, iv-404: quanto poi all'esercizio delle virtù cammina la stessa regola. magalotti
civil equità, la qual era scrupolosissima delle parole con le quali parlavan le leggi
[aveva] fatto nel primo ordine delle finestre e nel secondo, dove son
. gadda, 2-17: e sui muri delle case ruggini l'aggetto cinquecentesco delle caminate
muri delle case ruggini l'aggetto cinquecentesco delle caminate. = deriv. da camminare
, 40-i-440: era questa pascivi una delle terre... lungi di colà.
; / venisti, e la pietà delle mie pene / del tuo duro cammin vinse
sole, e perciò fredde, l'una delle quali è
più illustri per veleggiar sicuramente nel camino delle scienze e delle arti. leopardi, 32-250
veleggiar sicuramente nel camino delle scienze e delle arti. leopardi, 32-250: or
nel suo cammino, compagni dei giorni e delle ore. 6. ordine, avvicendamento
. 6. ordine, avvicendamento (delle stagioni). ariosto, 178:
piazzeforti, via di accesso a ciascuna delle opere fortificate, protetta, come un
nelle petraie affilate, nella mota rossa delle trincee e dei cammini coperti.
-studiare il cammino: affrettarsi. guido delle colonne volgar., 1-42: sollecito esecutore
. cammino libero medio molecolare: media delle lunghezze dei tratti rettilinei percorsi tra un
degli interessi di alcuni gruppi o persone delle classi popolari, ricorrendo all'intimidazione e
camurra. camorrismo, sm. pratica delle imprese violente e brigantesche proprie della camorra
di origine prelatina (diffuso nel territorio delle alpi occidentali: marsiglia, nizza,
per godere la freschezza dell'aria e delle palme. d. battoli, 35-122
di creature nella valle, quelle voci delle villanelle, quelle risa, que'canti ci
, seduto in verde zolla, / delle sere io solea passar gran parte / mirando
, per farla fruttare ci sarebbero volute delle braccia che non c'erano più.
per la concimazione, per la motorizzazione delle arature e per tutti gli altri impieghi delle
delle arature e per tutti gli altri impieghi delle macchine agricole. 6.
paese aperto, adatto alla rapida manovra delle truppe; campo di battaglia. cantari
. monti, 8-761: rapian l'odor delle vivande 1 venti / da tutto il
barbari:... la solitudine delle guaste campagne è piena di cadaveri.
, i quali, battendo la comoda campagna delle generalità, si provano ad imperare sulla
ad imperare sulla vana moltitudine col vaniloquio delle loro aeree dottrine. -far campagna
ma gli sarebbe convenuto ritirarsi alla difesa delle sue piazze. -togliere la campagna
ordine gli eserciti sua, fece una delle più belle campagne che siano state in
nel gioco del calcio, il complesso delle trattative con cui una società, durante
lasciandosi corteggiare alla campagnola, con intervento delle mani in ogni parte, o ritraendosi,
campana, / se non della campana delle nove, / che da barga ripete
assicurarsi ogni anno il campamento colla ricolta o delle castagne o delle patate. tommaseo,
campamento colla ricolta o delle castagne o delle patate. tommaseo, i-397: quanto al
virtù] la salute e il campamento delle genti. fra giordano, 3-282: la
campana è fissa). l'uso delle campane delle chiese -eccettuato il suono delle
fissa). l'uso delle campane delle chiese -eccettuato il suono delle ore,
delle campane delle chiese -eccettuato il suono delle ore, delle mezze ore e dei quarti
chiese -eccettuato il suono delle ore, delle mezze ore e dei quarti - è
33-252: ne dò in fede il suono delle campane, le quali battute col martello
su quel fermento, e le campane delle altre chiese, rispondevano in distanza.
a suscitare un esercito. -digiuno delle campane: che si faceva da alcuni
, 3-1-116: ma di fare il digiun delle campane / quotidie, o mia signora
parteciparvi. giusti, iii-155: insomma delle somme, noi guerrieri delle colonne immobili
: insomma delle somme, noi guerrieri delle colonne immobili siamo come uno che svegli russando
. carducci, 1061: il suono delle sciolte campane sonanti a la gloria.
in una controversia, sentire il parere delle due parti in causa. pulci
mantello si distingueva con stupore la sottigliezza delle caviglie. 6. per simil
come cassoni da mummie, agli angoli delle stanze e sui pianerottoli. palazzeschi,
mediante un collare di cuoio, al collo delle vacche, delle pecore e delle capre
cuoio, al collo delle vacche, delle pecore e delle capre (per ritrovarle
collo delle vacche, delle pecore e delle capre (per ritrovarle più facilmente quando
firenzuola, 503: comandò ad una delle serve, che sonasse intorno al capo
campanai. campanàrio, agg. delle campane. -torre campanaria: campanile.
-scala campanaria: che dava la misura delle varie parti o tipi di campana. -
campanaria penzolavano le funi, i pèneri delle corde unte e consunte. barilli, 6-17
e servidori del comune, e campanai delle due torri. m. villani, 10-64
campanatura, sf. inclinazione delle razze delle ruote dei carri e di
campanatura, sf. inclinazione delle razze delle ruote dei carri e di altri veicoli (
aeron. campanatura dell'elica: incurvatura delle pale dell'elica (per compensare l'azione
elica (per compensare l'azione flettente delle forze aerodinamiche che agiscono sopra di esse
della casa, 709: poter aver piuttosto delle stelle, / che un beneficiuol ben
d'un gelso, gli avevan tutti ricoperti delle lor foglie ciondoloni, e spenzolavano dalla
sono comparse stamane d'un tratto / delle dolci bianche campanelle. 4.
in abito alla ebraica con gli smalti delle tribù, le campanelle, le melagrane
il portone, per legarvi le briglie delle cavalcature. novellino, 89 (209
sovrappone alle forme per aumentare l'altezza delle colate, dei montanti e delle ma-
l'altezza delle colate, dei montanti e delle ma- terozze. 10
significa zione... delle campanelle nel dorico. secondo il serlio
, a es., il campanello delle biciclette); suoneria. e.
. bracciolini, 1-15-30: al campanel delle lenzuola / non si può lungamente contrastare
. e. gadda, 565: mutande delle donne fino a metà polpaccio e anche
in mezzo il mare, de'campanili delle chiese, nel paese di zelanda.
via, lungo le mura, sui tetti delle case. vittorini, 1-43: campanili
- spirito di campanile: geloso orgoglio delle glorie e delle tradizioni del luogo in
campanile: geloso orgoglio delle glorie e delle tradizioni del luogo in cui si è
alpin. tipo di cima isolata, propria delle alpi orientali e, in partic.
alpi orientali e, in partic. delle dolomiti, con -figur. serie
8-318: mi com- muoverò al dondolar delle campane nei campanilotti bassi e scalcinati delle
delle campane nei campanilotti bassi e scalcinati delle chiese trascurate. govoni, 2-1 io:
lastri, 1-2-142: i pastori delle bestie maremmane... hanno allevato
campanóne, ecco 'l consiglio / delle vedove, ch'entra. forteguerri,
monoginia di linneo, e della famiglia delle companulacee, che comprende moltissime specie,
, che comprende moltissime specie, alcune delle quali coltivate nei giardini, in grazia della
a capovolgersi in aria, e dando delle zampe in terra, può campare da
non solo non andava più a visitare nessuna delle curiosità di roma per non dare le
che sarebbono campati se fossono stati aiutati delle cose bisognevoli. boiardo, canz.
a campare: non preoccuparsi se non delle esigenze della vita materiale, badare soltanto
poteva campare di vento sino alla raccolta delle ulive. jahier, in: altri
anche semplicemente: vivere. guido delle colonne, xxxv-1-102: sono incuminciato ad
io voglio andare a campare il podestà delle mani del popolo ». dante, inf
possa pigliare qualche vigore, e valersi delle sua facoltà per campare il fallo.
diconsi campate in aria quelle pietre negli ornamenti delle fabbriche, intagliate, e traforate molto
una grammatica che anche oggi è una delle meno precise e semplici. b. croce
ingannati, ingannano i leggenti: ma delle fazioni militari, che, nate ne'campi
traevano la notte alle terre; quelli delle terre non traevano alle tende, non
sì di luce per far campeggiare ciascuna delle sue schiettissime perfezioni. baldinucci, 2-3-124
2-3-124: piacquegli il compartire la proporzione delle sue figure, per ordinario di forma minore
tesauro, xxiv-27: parliamo ora qua delle argutezze simboliche, dove più campeggia il fior
il vizio del giuoco, della intemperanza e delle sbrigliate lussurie campeggiava quasi in tutti.
dai pensieri ascetici, campeggia la cura delle cose volgari: cura lunga, assidua,
tra stullo i lunghi cicli delle sue cento epopee. 2.
si faccia per tutto il mezzo del fondo delle fosse una fogna andante, composta di
in un soggiorno campestre poco distante da una delle più cospicue metropoli d'italia nostra
prodotti... canta le dolcezze delle feste e dei giochi e dei rialti
vita dei campi, è l'equivalente delle pastorellerie decorative ed evasive del settecento.
selvatico (una pianta). guido delle colonne volgar., 1-27: la vermiglia
) incaricato della polizia e della sicurezza delle proprietà private e rurali e della sorveglianza
facile di scolo, tra il labirinto delle calli. chi gira e guarda venezia soltanto
.., si manteneva un campionario delle sconcordanze. govoni, 2-13: essere
, il radicchio scoltellato, la lattughina delle ventiquattrore... si capiva già,
/ chi fregia, chi fa chiari / delle forti corazze i ricchi acciari, /
il popolo dalle cose grandi alle minuzzane delle parole e dalle favole utili alle vani
di ridurre mensilmente alla disperazione i commessi delle seterie e passamanerie milanesi caru- gati &
privilegio dell'italia dagli stranieri al pari delle ballerine e dei cantanti, [frane.
quanto più possibil sia stato, nell'uso delle monete, alle leghe ed a'pesi
mastro, registro del censimento pubblico, delle gabelle, dei mercanti. statuto dell'
luogo che avanza in un quadro fuori delle figure od altro che vi sia dipinto
ii-198: 'campire'. colorire i campi delle figure. c. e. gadda,
sono trovati di que'tempi, pieni delle ceneri de'loro morti o in altro modo
il taglio del rame come le figure delle vetriate d'allora dentro la lista di
a'campi, che riparassero all'infame comunion delle cose dello stato bestiale. algarotti,
come immense pezze cineree sotto i festoni delle viti, venivano tratto tratto echi di canzoni
bandiera, aspetta forse lo squillo vivo delle trombe, per scuotersi dal suo sonno
... fanno quattro utilità: delle quali l'una è l'aprimento della terra
e bestiami, sorpresi miseramente dalla furia delle acque. carducci, 710: su
più facile di scolo, tra il labirinto delle calli. -la piazza principale di siena
luogo che avanza in un quadro fuori delle figure od altro che vi sia dipinto
da colonnette d'oro e nei campi delle compartiture erano dipinti festoni e corimbi di
: l'erbe che piglia l'ombre delle piante che nascano infra esse, quelle
traevano la notte alle terre; quelli delle terre non traevano alle tende, non
an- drea, e vidde la mostra delle genti del pontefice, con molta approbazione
quartieri più popolosi d'oltrarno, campo delle loro gesta, il martedì grasso giungevano
prese del campo, e diedonsi gran colpi delle lance; e messi mano alle spade
il nostro componitore avesse detto qualche cosellina delle commedie altrui, l'ha fatto per
aperto, o pur tra 'l chiuso / delle mura impiegar, nulla ricuso. tassoni
., i-199: al vivo movimento delle bufere e delle grandini e delle fiamme
: al vivo movimento delle bufere e delle grandini e delle fiamme succede la materia
vivo movimento delle bufere e delle grandini e delle fiamme succede la materia in decomposizione,
. - anche al figur. guido delle colonne volgar., 1-183: per forza
in origine fratelli, l'uno abitante delle montagne, l'altro del mare..
vasari, ii-135: oltra le minuzie delle considerazioni, che son pure assai,
, della scienza e della poesia, delle classiche tradizioni e del senso acuto della
contro al re di francia. giostra delle virtù e dei vizi, v-536- 216
gran copia da quel mare inesausto tacque delle scienze più nobili. segneri, i-56
di affliggersi della vanità e del vuoto delle cose. tommaseo, ii-210: se
.. di esporre dottamente le virtù delle preziose pietre che lo compongono.
vostri pari sete valorosissimi circa il far giudicio delle dottrine, dopo aver crivellati i sentimenti
di tutti questi luochi li romani per prova delle indul- genzie. galileo, 109:
a scoli, 707: tomo nel campo delle prime note. / dico che ciò
la linia radiosa complicata dà e modi delle dimostrazioni, in nella quale si truova
e specialmente nelle prose, il campo delle quali molto più largo e spazioso, e
esprimere bene e con facilità l'invenzioni delle storie ed i loro capricci con bel
. frugoni, xxiv-917: è il paese delle sirene, temporio delle pompe, l'
è il paese delle sirene, temporio delle pompe, l'aringo delle cortesie, il
, temporio delle pompe, l'aringo delle cortesie, il campo delle avventure,
, l'aringo delle cortesie, il campo delle avventure, il giardino delle sodisf azioni
il campo delle avventure, il giardino delle sodisf azioni. bar etti, 1-104:
abuso! foscolo, 1-316: il campo delle belle arti è tutto ingombro di teorie
assicurerei 10 medesimo, se nel catalogo delle umane stravaganze anche questa fosse registrata:
questa filosofia della storia e di un dritto delle genti non ci è nel machiavelli che
b. croce, iii-23-74: nel campo delle speculazioni circa la filosofìa della pratica si
19. acust. campo uditivo: intervallo delle frequenze delle onde elastiche nell'aria che
. campo uditivo: intervallo delle frequenze delle onde elastiche nell'aria che, giungendo
per le traverse del corpo e le cèntine delle ali, gli uomini si accinsero a
sia da correnti elettriche (campo magnetico delle correnti). campo magnetico terrestre:
di definizione: l'insieme dei valori delle variabili indipendenti (di una funzione di
il quale l'applicazione di una qualunque delle quattro operazioni elementari conduce a numeri del
si facesse in sidone, a piè delle cui mura giaceva quel suo campétto,.
intenderlo. trinci, 1-123: nel mezzo delle brame, o come altri dicono,
rappresentavano in più luoghi una viva immagine delle nostre colline. nievo, 48:
e di cose mandate a me e delle quali non ho fatta ricevuta ce ne
un angolo di pace è il camposanto delle navi. s'apre ad oriente,
. piccole penne inserite sul margine anteriore delle ali degli uccelli. = voce
camptodattilìa, sf. medie. deformazione delle dita della mano (in seguito ad artrite
di cemento abbagliante, l'ombra rigida delle tettoie cammuffate. deledda, iii-261:
, e finito che sarà il giuoco delle camuffazioni, allora vedrai. camuffo1,
bencivenni [crusca]: la forma delle mammelle si dee guardare che elle sieno
ché, senza questo, certa grossezza delle fattezze e specialmente della bocca grande e carnosa
carnosa, e quella stessa aria spaiata delle parti, quasi com'accozzate a caso
la canaglia de'prati e co'fuorusciti delle siepi a maggio. pellico, ii-127
pericoloso. io non capisco l'attrazione delle donne verso chi è un po'canaglia
avvilisce con canaglieschi modi, e coll'usare delle più basse e facchinesche ingiurie, le
li ha regalati al canaio di via delle terme, il quale nemmeno li voleva
l'asserisce il fabretti per la forma delle canalature che ha nella cima.
riuscir profittevole. algarotti, 3-8: delle città della olanda... si può
va allo scrupolo, e i terrapieni delle mura tenuti come un giardino in inghilterra
lentamente gli argini dei fiumi, gli emuntori delle paludi, i canali navigabili, i
moravia, xi-147: ecco il territorio delle antiche paludi pontine, con il canale
la pioggia à reso cupo il grigio delle montagne. buzzati, 1-160: nel
gran danni e preda, oltre alla pescagion delle perle entro il canale d'hainan,
fosse malfamato per i salti ei colpi delle correnti d'aria e di mare,
canal grande di venezia, la volubilità delle quali accenna tuttavia di porre sopra l'aria
tirar sotto l'acqua coloro che si fidano delle sue girandole. gli ingannati, xxv-1-353
acqua che scendeva a riempire il cuore delle fontane piangenti. -scanalatura.
piano, sul quale scorre ciascun paio delle ruote semplici del letto. ojetti, ii-234
a cui vanno le piogge per li canali delle case, passando per arenosi acquedotti.
: contentatevi, dopo essermi stato canale delle sue grazie, d'esserlo ancora degli attestati
, e che operi, col rimanente delle più interne, e misteriose parti dell'orecchio
voi aveste pratica de'canali d'aria delle piante voi li vedreste essere quasi del tutto
aria che si vedono nella superficie interna delle scorze de'rafani. 11. archit
prezioso liquido... scorre pei fiumi delle arterie, si suddivide in mille ruscelli
in comunicazione fra di loro le cellule delle piante (per lo scambio dei materiali nutritivi
dell'acqua potabile, per lo scarico delle acque di fogna. -rete di distribuzione
tu apristi una cisterna, volesti fare delle tubature apposta, avevi studiato tu stessa una
campi simili e dove scoli il grassume delle terre, a piè delle buone colline,
il grassume delle terre, a piè delle buone colline, ove abbondi umidità e
misurammo le lunghe strade tra 'l verde delle siepi e i pioppi. idem,
scarso, eccedeva di gran lunga i bisogni delle famiglie e le scorte di « rigatino
corde et gumine et sartie per servizio delle navi. muratori, 7-ii-37: dopo
, quanto mancasse una volta agli amatori delle lettere, e massima- mente ai monaci
canapàccia, sf. bot. assenzio delle siepi { artemisia vulgaris).
suola imbottita di canapaccia difenda la croce delle spalle dei portatori dal canto vivo delle travi
delle spalle dei portatori dal canto vivo delle travi di base della macchina.
il fusto cilindrico, per il colore delle foglie, per l'achenio più piccolo,
di vecchio muro comunale gradito alle ciarlerie delle passere in una cittadetta toscana.
due poltrone moderne, concorrevano alla discordia delle forme e dei colori. deledda, iii-402
. uccello dell'ordine anseres, famiglia delle anatre (anas streperà), di
occhi di fauno, salati come quelli delle sarde, lampeggiano tra i cespugli dei
sm. fusto legnoso della canapa spogliato delle fibre: ha forma di canna dal
di fusto legnoso della canapa. stratto delle porte di firenze, 18: canapuli di
d'oro. 2. vino delle isole canarie. fantoni, 847:
.). specie di danza originaria delle isole canarie. galileo, 5-136:
de'venti. = dal nome delle isole canarie. canarìglia, sf.
da tè sparsi sulle pinete, in vista delle apuane, esse si curvano sulle carte
, consistente nell'indurimento e nel contorcimento delle fibre. = etimo incerto.
o altro gran signore tenga a uso delle cacce. e dicesi anche del luogo
crescono, si raccolgono qua e là delle invettive, ingiurie, rampogne,
con cui si indicava l'andatura comica delle anitre: * dimenio del corpo '
tra noi e cancellar l'antiche; delle quali chi cerca giudicar la perfezione,
un fiume quassù / ascolto il canto delle sirene / del lago dov'era la città
cielo e ne vibrava l'immobile cancellata delle baionette, con vaga sonorità di campana
in santa croce, in una sepoltura delle donne di questa famiglia, nella parte di
liquidazione dei crediti privati e nella cancellazione delle ipoteche, e rimarrà quindi in gran
unghia sul panno, nella devota cancellazione delle pillàcchere. 2. annullamento di
cioè mercantile e cancelleresca, i caratteri delle quali sono alle volte molto diversi. garzoni
creare la signoria, rinnovò la cancelleria delle riformazioni. a riosto, sai.,
motu proprio, o con altre clausule delle quali la cancel- laria abbonda, quando
cessato di essere quella che nel gergo antiquato delle cancellerie si chiama una grande potenza.
, il quale aveva avuto la custodia delle anime; mostrava quella età nella quale
, 3-777: il solo che c'inviò delle merci fu un cartolaio di vienna,
di redigere le lettere dei sovrani, delle signorie, dei governi, dei comuni
inghilterra, rispettivamente ministro guardasigilli e ministro delle finanze. malispini, 1-125:
della magna. ottimo, i-237: piero delle vigne, cancelliere dello imperadore federigo.
notaio per la redazione degli atti e delle convenzioni che i nazionali fanno in forma
, dei contratti di cambio marittimo, delle polizze di assicurazione, di contratti di
: salomone morpurgo, capo e tutore delle biblioteche della toscana, fa da cancelliere.
magalotti, 13-32: si venne alla destinazione delle cariche con eleggere una presidente con sue
in lire mille, e siccome frodatore delle cose del comune. boccaccio, 1-46:
, come pomena volle, entrai nell'una delle parti aperta al cielo. buonarroti il
umano che s'occuperà di loro e delle loro covate. e. cecchi,
i cancelli nudi e fuor de i gusci delle conche. = lat.
notte..., nel breve raggio delle insegne e tabelle di neon, il
insegne e tabelle di neon, il mattone delle mura, il cemento dei marciapiedi,
] hanno a uscire dal solito cerchio delle intermittenti, dei mali di petto,
intermittenti, dei mali di petto, delle etisie e dei cancheri visibili e palpabili,
, i-96: * canchero ', male delle ghiandole, per cui si gonfiano,
là qualche scranna, almeno per compassione delle signore! carducci, 170: guardivi san-
farlo recitare più adagio, ed in fine delle litanie aggiungevo una ventina di santi,
compito tutte: già accadde la tumefazione delle ossa, la cangrena di queste,
da sei giorni, nell'orribile fetore delle sue gambe invase dalla cancrena gazosa;
base del cervello si osservò qualche tratto delle meningi gangrenate. 2. figur
bot. processo necrotico di alcuni tessuti delle piante. 3. per simil.
molto, che finge di avere o ha delle allucinazioni, che non lavora, che
parla per enigmi, che fa credere a delle macerazioni crudeli e che vive alle spalle
e da questo si cominciorono a fare delle candele mozze. f. villani, i-412
lume dove egli lavorava, senza impedimento delle mani, ed il vasari, che più
scagliano luce in ogni anfratto dei rilievi e delle comici, con un impeto d'incandescenza
cacciarsi giù per la verga de'frugatoi, delle candele, delle minuge. adagio un
verga de'frugatoi, delle candele, delle minuge. adagio un poco: senza il
le grida di spavento e di ammirazione delle donne e dei bambini, la prima
machiavelli, 7-5-43: non vi dico se delle candele per la chiesa accendevano, credo
bronzo, sostò ad ascoltar il rumore delle fontane, a guardar i grappoli di fiamme
ciuffi di palme e ai ricchi candelabri delle euforbie erano succeduti cactus solitari, diritti
: la necessità occorsa di prevalersi talora delle candelette, talora delle siringhe...
di prevalersi talora delle candelette, talora delle siringhe... può molto e
tutti nudi alle teste et a'piedi delle loro mense stanno con le candele in
scimmione, tenendo in pugno sulle punte delle dita un candelliere di bosso, fregiato
dita un candelliere di bosso, fregiato delle liste del sevo scolante. goldoni, vii-1012
fare dei dotti, dei letterati, delle persone che stanno sul candeliere.
neve agghiaccia? viani, 14-285: delle donnette scarne, invelate di nero, offrono
. pea, 1-42: le rote delle segherie, erano tutte raggiate di candelotti di
non i titoli e di due sole delle sue opere. giusti, i-560: nonostante
l'isola di malta in feudo del regno delle due sicilie, al cui re dovesse
disgraziato, manifestandosi a un tratto avido delle spalline, senza lasciarla freddare, ad
per la loro candidezza dal bruno colore delle braccia e del viso. panzini, ii-51
. frugoni, xxiv-948: che dirò delle perle, che son lacrime dell'aurora?
giamboni, 220: il colore delle sue armi, che era candidissimo in
dosso tanto sottile, che quasi niente delle candide carni nascondea. idem, iii3-
una vergine, e sotto la pallida rotondità delle guance, sotto le pudiche palpebre ed
. goldoni, vii-1197: vi manderà delle paste quante volete, dei canditi di
volete, dei canditi di genova, delle melarancie di portogallo. monti, iv-286
petto s'apriva a svelar il candore delle sue spalle mezzo discinte, e le
che ci offusca e toglie la vista delle stelle fisse, le quali anco per
, tutto impiagato, desiderando di saturarsi delle minute particelle che cadevano dalla mensa del
una molla piana, applicata a una delle facce, fermata in basso alla spranga
l'organo tagliente negli allargatori dei pozzi delle miniere. 14. astron. cane
ho avuto lo spasso de'cani, tocco delle mazzate, ito a pericolo di rompere
al meglio, e questa legione marzia fu delle più bellicose, e più valenti,
buonarroti il giovane, 9-293: usanza delle vecchie, / dov'elle non han
, che gli pareva maggiore. fare delle parole come i cani dell'acqua:
, sì; gli osti / fanno delle parole come fanno / i can dell'acqua
-lasciare abbaiare un cane: non curarsi delle proteste, delle minaccie fatte o profferite
cane: non curarsi delle proteste, delle minaccie fatte o profferite da altri.
povero uomo di questi che si vivono delle braccia, gli accade per sorte una
gli fidar farina: non ti fidare delle persone sleali. sacchetti, 91-105:
persone di animo elevato non si curano delle ingiurie proferite da gente meschina.
. viani, 10-194: la canea delle donne, con le voci rose dai
, e dei rerererere che pareva recessero delle raganelle. bocchelli, 1-67: figurarsi
a cogliere le attitudini degli efebi e delle canefore nella processione delle pana- tenaiche.
degli efebi e delle canefore nella processione delle pana- tenaiche. panzini, ii-45:
vinchi / che fan tra i giunchi / delle ripe rimote / uomini solinghi / tessendo
il detto porco passò rubicone. libro delle segrete cose delle donne [crusca]:
passò rubicone. libro delle segrete cose delle donne [crusca]: le tengono in
: talora colgo di mano mia la vivanda delle prime tavole per la sera, e
lucignolo trovo maggior poesia che nel convegno delle eleganti dove l'odore del muschio,
l'odore del muschio, il lampeggiar delle occhiate, e il chiaro del canfino
è grandissima mercanzia. serdonati, 7-158: delle selve, fra le altre cose,
non altro che il bisogno, nel tumulto delle idee e dei sentimenti cozzanti e
le più pazze forme cangiabile, al pari delle nuvole, da'venti in qua
veder tante peripezie / e i cangiamenti delle dinastie. cuoco, 1-211: la corte
a cui è commesso il sacro cangiamento delle cose, promette pace. manzoni,
: i liberali di quella provincia e delle vicine, udito un cangiamento di ministero
: le acque, accogliendo i riflessi delle nuvole, davano apparenza d'una immensa
marino, vii-161: contrafa i colori delle carni, distingue il cangiante de'panni
maestà dell'aspetto, eziandio la gravità delle parole, e a favellare cominciò con
appunto / far degli amanti quel che delle vesti: / molti averne,
colerà al monte e sarà sempre a disposizione delle loro firme, cangeranno saviamente parere
, 6-9: e sotto l'ombra delle sacre penne / governò 'l mondo lì di
chiunque leggerà con occhio filosofico i codici delle nazioni e i loro annali, troverà
è « definitiva », ma la formazione delle caratterizzazioni, che è sempre « indefinitiva
; il fango simulava la mollezza opalina delle meduse. chiesa, 1-74: ombra viola
il tempo, distruttore o cangiatore delle nazioni, o de'loro nomi.
targioni tozzetti, 12-6-177: vi sono spesso delle sottili e tortuose lamine e falde di
nella cucina, e contemplavo 11 volo delle mosche, unico segno di vita nell'immobile
, le dava alla bocca quel movimento vago delle
, le dava talvolta alle povere ossa delle mani quelle contrazioni prensili che hanno le
quelle contrazioni prensili che hanno le dita delle scimmie golose alla vista del pomo.
, 6-211: c'è anche di peggio delle congregazioni di « padre divino »,
, con i due canini sporgenti fuor delle labbra. panzini, ii-311: i denti
nella siepe / rosseggiar le nude / bacche delle rose canine / e nel campo la
deledda, iii-97: attraverso i cespugli cinerei delle rose canine vedeva la luna, bassa
più leggere, avevano da fare coi pistilli delle rose canine. 7.
come notò la canizie della barba e delle chiome, e l'aspetto senile del negromante
alla rabbia de'venti e per la percossa delle folgore più vale la deboi canna che
. mattioli, 1-166: fassi delle radici delle canne domestiche un'acqua
, 1-166: fassi delle radici delle canne domestiche un'acqua molto giovevole
acqua molto giovevole per le pietre delle reni. tasso, 18-75: