. 39. liturg. ordinario della messa: v. messa1, n
. milit. nell'antica roma, capofila della schiera dei prìncipi. giamboni,
la struttura collegiale e la tenuta temporanea della carica stessa) e riconosciuta dalla coscienza
coscienza popolare come legittimo organo di governo della comunità; la persona o (nel
magnifico consiglio. editti de'sovrani prìncipi della reai casa di savoia [in rezasco,
. -stor. nell'ordinamento giudiziario della repubblica di venezia, ciascuno dei venti-
avvocati patrizi eletti dal maggior consiglio, della cui opera poteva avvalersi chi abbisognasse di
..., un altro ordinario della medesima corte parla in suo luogo.
berni, 360: io non intendo altro della pratica fra voi e messer pero se
o aspettative. provvisioni de'consigli maggiori della repubblica di firenze, 166-2: in
costui di noi trionfa e gode. della casa, 5-iii-132: non per questo hanno
: altro è con nuovi benefici nel tempo della necessità cercare di farsi più amico uno
può essere altro che il medesimo spazio della logaritmica, le di cui porzioni infinitamente
mar in. ciascuna delle sezioni trasversali della carena di una nave (e la maggiore
'ordinata ': ciascuna delle sezioni della nave rappresentate nel piano di costruzione e
fasciame esterno e ad assicurare l'invariabilità della forma dello scafo nel senso trasversale.
. aeron. ciascuno degli elementi trasversali della fusoliera di un velivolo. =
ordinatamente bene armato e giunse all'uscio della donna. -con una struttura urbanistica
parata; in perfetto assetto. capitoli della compagnia del crocione, 6: omini e
si trovò nascostamente a udire un servitor della donna, il quale per molto tempo
più ordinatissimamente la legge e la natura della canzone variandonegli. carducci, iii-8-109:
: scrisse anche un'ars dictaminis, della maniera cioè di comporre ordinatamente e con
accorda bene le sue parole colla natura della causa et in innanzi pensa che. ssi
dell'uomo, come laddove desidera che della meteorologia, ordinatamente studiata in molte parti
meteorologia, ordinatamente studiata in molte parti della terra, facciasi vera scienza.
. savonarola, 7-ii-112: le operazioni della natura, dilettissimi in cristo iesù,
di commercio riceve dal cliente per conto della ditta fornitrice. cassieri, 57:
ordenate navi, per l'amichevoli silenzi della tacita notte. poesie bolognesi, v-341-18
correttamente parlare e scrivere, le regole della lingua lor ordinate e publicate, ma per
ordinate memorie si trovino di fatti passati della nostra città di firenze [ecc.]
, xi-1-113: la prima ordinata compilazione della poesia e della storia letteraria de'trovadori
la prima ordinata compilazione della poesia e della storia letteraria de'trovadori fu impressa,
più aperto ed ordinato, per somiglianza della cagione della allegrezza del mondo, vedere
ed ordinato, per somiglianza della cagione della allegrezza del mondo, vedere la cagione
allegrezza del mondo, vedere la cagione della nostra perfetta allegrezza. seneca volgar.
non istorpiàto per figure usate né ritratto della voce firenze, ma ordinato di comune
fenomeni naturali da parte di dio o della natura. dante, conv.,
loro sopra l'ordinate spese e acconcime della chiesa e onorato il culto divino,
degli ordinati circolari scaglioni saglienti in largo e della fragranza e bellezza dilettevole di quel giro
le labra del tavoliere ripresentano il muro della detta cittade, e però che fue ampissimo
mazzini, 37-379: la difesa ordinata della città in una guerra nazionale, e
definitivo (un documento). capitoli della compagnia del crocione, 4: nel dì
compagnia del crocione, 4: nel dì della resurrectione... si conviene comunicare
, per la incerta e subita ora della morte, ogne nostro compagno in testamento
è vile esser valente, / ma della ordinata costumanza / discende genti- leza fra
la casa, gli arredi, gli strumenti della propria attività (anche in modo eccessivamente
bellicosi che in soldati ordinatissimi l'uso della disciplina. misasi, 6-i-no: in
olio santo, rispondendo lui alle orazioni della chiesa ordinate in quell'atto. manzoni,
più orecchio agli avvisi, alle proposte della sanità, a far eseguire i suoi
di s. tommaso la vede cogli occhi della fede ordinata sotto gl'imperatori di bisanzio
che dirittamente è ordinato secondo gli ordini della chiesa. leggenda aurea volgar., 99
, ii-1: la lingua è organo della ragione, cioè ordinato e fatto per
al termine che era ordinato. capitoli della compagnia della s. croce di prato
che era ordinato. capitoli della compagnia della s. croce di prato, 8
e sì in non trapassare il segno della necessità, quel prendendo. s.
tirar la nave, dov'era la imagine della dea, dalla bocca del tevere sino
ecc. j. quaderno dei capitali della compagnia dei boni, 472: questi
ordinata, per inganno e frode dell'antigrado della man- 'gna, filippo da assesini
una determinata posizione nello scudo nel senso della banda, della fascia, del palo,
nello scudo nel senso della banda, della fascia, del palo, della sbarra
, della fascia, del palo, della sbarra o della cinta. -delle figure
, del palo, della sbarra o della cinta. -delle figure di uno scudo
, ae, che toccano i termini della retta eho, ordinata al diametro db,
crescente o decrescente rispetto l'esponente della stessa lettera. agnesi, 1-1-425:
che formano gli esponenti cominciando dal massimo della lettera, secondo cui è ordinata l'equazione
dalla congrega provinciale, riassume i lavori della città e ne trasmette il quadro di mese
-marin. ufficiale amministrativo che si occupa della contabilità, delle spese e ha l'incarico
]: 'ordinatore': ufficiale dell'amministrazione della marina, in ogni porto grande,
, in ogni porto grande, capo della contabilità e delle finanze di marina,
altro di comparazioni lo stile dell'ordinatore della moderna filosofia, il gran bacone,
foscolo, xi-1-230: que'primi ordinatori della lingua nel discorso giornaliero facevano uso di
bacone... fu veramente l'ordinatore della nuova filosofia. 3.
del piano creativo col piano provvidenziale, della natura colla mente divina.
il male sarebbe la colpa dell'ordinatore della predestinazione e non del fattore delle cose
lo ammettono poi implicitamente in ogni momento della loro giornata. -con riferimento alla
. -in partic.: bibliotecario incaricato della catalogazione dei libri. citolini,
patria nostra divenne sola erede e conservatrice della civiltà antica, come già era la ordinatrice
antica, come già era la ordinatrice della nuova. gramsci, 12-225: sorge e
. giamboni, 8-ii-135: appresso finsegnamento della prudenza, ch'è la prima delle
creatrice, giacché, senza la forza della riflessione, tali idee nell'intelletto non
disciplina che ha per oggetto lo studio della metodica applicata al ragionamento (e in
ordinatrice ': titolo del quinto libro della logica dell'abate genovesi. 7
di guerra non sarebbe che l'esecuzione della più santa delle sue leggi costituzionali.
faldella, i-4-77: presenziando all'inaugurazione della strada ferrata torino-ciriè, ricevette nell'oratorio
una piccola fontana scorreva in un passaggio della galleria; e forse gli antichi ordinatori
, 3-308: per venire al fine della vostra malvagia operazione,...
maraviglia che siasi data giurisdizione al capo della republica di derogare alcune volte in beneficio
: l'ultimo atto ordinatorio è quello della citazione a sentenza, la quale viene stimata
una proporzione. atti del primo vocabolario della crusca, 250: 'assettamento ':
interessa la verità, ma un'ordinazione della materia vera o no per esercitarvi un
permanenza e l'ordinazione e la conservazione della creazione ci mostra per necessità ch'è
.. nasceva dall'ordinazione e preparazione della scena tragica. vasari, i-123:
, 33: la prudenzia è guardia della bocca, governamento della opera, temperanzia
prudenzia è guardia della bocca, governamento della opera, temperanzia di cuore, ordinazione della
della opera, temperanzia di cuore, ordinazione della lingua. cassiano volgar., vi-17
, 209: racchiusero [i primi autori della vita civile] gl'insegnamenti in verso
verso accoppiarono con l'armonia ed ordinazione della voce, che musica appellarono.
tosso del- l'ossa mie e carne della carne mia ». queste parole disse
del matrimonio fatta da dio. documenti della milizia italiana, i-337: avendo i
che la legge fatta circa la ordinazione della milizia fiorentina... ha bisogno di
... o per la conservazion della republica già formata o per la ordinazion
le spezie ed i modi del governo della città. razzi, 3-227: tengono l'
razzi, 3-227: tengono l'ordinazione della casa esser non naturale, ma volontaria.
certa instituzione o vero ordinazione degli abitatori della città. s. maffei, 5-2-378:
si rinvennero le cagioni delle rivoluzioni, della prosperità, della decadenza di quei popoli
cagioni delle rivoluzioni, della prosperità, della decadenza di quei popoli. -direzione
o di norme; statuto. capitoli della compagnia della madonna d'orsanmichele, 3-21
norme; statuto. capitoli della compagnia della madonna d'orsanmichele, 3-21: quando
, che vi è una potentissima ordinazione della legge, la quale commanda che,
in tanto gran pregio ogni minima ordinazione della religione che, per non allargare in un
: il senato ordina che li tribuni della plebe, o sieno confalloniere, debbino fare
portare dietro loro le manarette in vece della spada da due mani che prima si
, 73: quando sentiamo le ordinazioni della chiesa universale siamo sicuri di sentire iddio
sono entro al petrarca sia fatto rubello della nostra bella toscana e... sia
de'magistrati. 9. manifestazione della volontà, per lo più con un'
: gli perdonava que'ghiribizzi in riguardo della rigida esattezza colla quale erano da lui
e quell'ordinazione. -disposizione della volontà divina, della provvidenza, del
-disposizione della volontà divina, della provvidenza, del destino, di un'
: era destinato che, o per beneficio della fortuna o per ordinazione di altra più
impresse le orme durevoli delle savie ordinazioni della sua prudenza. f. casini,
il marchi non può ritirare l'ordinazione della carta per gli altri due volumi (ordinazione
l'attività delle acciaierie, dall'indice 92 della primavera 1937, è crollata a 20
operai rendono ancora più assurda la inferiorità della classe povera. moravia, xi-303: il
. moravia, xi-303: il padrone della bottega mi disse di andare a prendere
trovare intoppo a monteforte, pigliò la via della montagna, dove erano quattro palmi di
.. non si definiscono a proporzione della misura e del numero dei palmi.
un organo corporeo, in partic. della lingua. n. agostini, 4-5-10
, più d'un palmo d'orecchia stiantato della gravezza di quelli loro ornamenti. zucchetti
sarà moglie di camillo? -tre palmi più della verità! moneti, 49: la
9. region. e popol. palma della mano (e si contrappone a dorso
toscani, 367: liscio come il palmo della mano. pratesi, 5-70: sorreggendosi
5-70: sorreggendosi la fronte col palmo della mano, cominciò a piangere come un bambino
lieta / l'hai nel palmo serrata / della mano. jovine, 2-75: michele
ferro piantati nell'albero in punti diversi della sua lunghezza e della sua circonferenza. nel
in punti diversi della sua lunghezza e della sua circonferenza. nel girare che fa
palmole incontrano successivamente e abbassano l'estremità della coda del maglio, la cui
e gl'intagliati rigidi palmoni. bacchi della lega, 187: il palmone, antichissimo
. medie. che riguarda il palmo della mano e la pianta del piede. -segno
piede. -segno palmoplantare: colorazione giallastra della cute nelle parti suddette, con abbondante
libateli dall'alta / poppa in onor della palmosa deio. = voce dotta
pàlmula1, sf. ant. palma della mano. caviceo, 1-198: con
conficcato verticalmente nel terreno per una parte della lunghezza e trova svariati impieghi: per
fare fosse e pali ficcare. statuto della gabella di siena, 23: la soma
mollemente rigido, / che è schiavo della sua enormità. 2. attrezzo
tormenti l'uno e l'altro degni della turchesca barbarie, mentre tanto nel palo che
e condannato al palo. -trave verticale della forca. brusoni, 434: vedutosi
martini, 1-i-566: la manutenzione [della linea telegrafica] grava il bilancio di
... all'urlo nero / della madre che andava incontro al figlio / crocifisso
non erano colline, e i pali della ferrata. cassola, 6-167: unico
segno di vita civile erano i pali della luce che salivano in fila su per
delle bombarde, che dirivano dalle ischiappature della forma. ariosto, 6-62: chi porta
piantate per feste pubbliche. -palo della cuccagna: v. cuccagna, n.
pali alle ceppe, rimettono alla corona della tagliatura. -ramo vigoroso di un
di mestieri d'esser annodato all'arbore della circospezione, e di maniera esservi annodato
, uom non possa dallo stabilito palo della ragione scostarsi punto. 11.
nomadi, che rappresenta l'unità religiosa della comunità, il collegamento con il divino
avuto il diritto di appenderli alla porta della propria capanna... e,
'e rimasti tali per il sopraggiungere della morte. b. croce, i-3-48
vele auriche. - anche: senale della vela di randa. tommaseo [s
a palo secco verso la riva occidentale della spagna. -colonna d'ormeggio per
ragguardevole resta seduto poveramente su un palo della riva. 18. sport.
tutto palo: lasciare alla vite tralci della lunghezza del sostegno. giuliani, i-50
dvaquila, che non ha altro nemico della sua stima che tessercene troppo e il valere
di un albero... originario della famiglia delle sapotacee, conosciuto dai botanici
(anellide polichete caratteristico delle scogliere madreporiche della polinesia), che si stacca dall'
estrema regolarità in corrispondenza dell'ultimo quarto della luna, in ottobre o in novembre
di marzapane, co '1 suo cocchiero della stessa pasta. mezzanotte, 74: era
sf. colombaia. capitoli della bagliva di galatina, 258: né debia
3. chi vive oscuramente ai margini della società, in una condizione squallida di
, ape, palombi, e altre delizie della villa. landino [plinio],
palombi un nido ho tolto. capitoli della bagliva di galatina, 258: sia permesso
intestini del pesce palombo e di altri pesci della spezie de'cani. artusi, 326
palombo (mustelus) è un pesce della famiglia degli squali ossia de'pesci cani,
. da palombo1, con allusione al colore della pelle. palómbola (parómbola)
, deriv. da palomba1 sul modello della forma merid. più diffusa colómbola '
un cartello... sopra un palone della luce elettrica. -in partic.:
, fissati verticalmente, sostengono le sponde della mangiatoia nelle stalle per bovini.
, a uguali distanze, per sostegno della greppia e della sua sponda.
distanze, per sostegno della greppia e della sua sponda. 2. agric
navigare a palorcio). p. della valle, 2-i-226: navigammo [sul nilo
volte [gio. gastone] pericolo della vita, andando travestito con pistoni,
scrivend'io le inutili e frivole memorie della mia vita... sia giunto a
, lo fuoco eterno, lo vermine della coscienzia pel mortale peccato, e le tenebre
di poesie:... il crepitar della fiamma del rogo e il guizzare e
... a oltrepassare i limiti della scultura a creare intorno alle sue immagini
, iii-2-86: chi si è abusato lungamente della fede e delle ispirazioni da lei prodotte
7: i diletti palpabili del senso e della carne. f. f. frugoni
ci mostrarono mai alcun simile segno palpabile della loro signoria. alfieri, iii-1-39: fra
le cose nostre, parlo dell'associazione della 'giovine italia ', guadagnano terreno ogni
dalle forme più palpabili e più grossolane della produzione artistica è salita di mano in
contenuto, in cui è il segreto della vita. 5. che appare
di materia tanto controversa, e massime della comunione del calice, che era la più
pellico, 2-206: nella regione [della filosofia] che c'è stata data in
fanfani, lvii-26: una trasformazione palpabilissima della poesia giocosa incominciossi a vedere nelle opere
la casa è lasciata, la moltitudine della città abbandonata; e sono fatte le tenebre
le altre qualità tattili o per accertarsi della sua materialità; tastare. -in senso
3-127: le due donne, nel cerchio della folla, si abbracciavano piangendo,.
. si palpavano, come ad assicurarsi della loro fisica presenza. -assol.
le sottili differenze delle cose col palpar della mano. -frugare nel corso di
4. lisciare un animale col palmo della mano in segno di famigliarità o per
fucini, 68: rintanato nel fondo della stalla, si sfogava... a
le cosce delle sue giovenche, orgoglio della casata. michelstaedter, 680: una
soltanto al tatto, si ritrovano le tracce della sua bellezza immortale. 9
a tentoni nel buio o per effetto della cecità, essere incerto nei movimenti,
carlo borromeo, 1-24: le tenebre della stupidità, nella quale come ciechi molti andavano
tutte le voluttà tutte l'ebbrezze / della carne palpata. bacchelli, 2-iv-451: le
margini, divisi ciascuno, dalla sporgenza della papilla lacrimale, in una porzione lacrimale
... avventandosi negli occhi dei lioni della mesopotamia, ne cacciano i pungiglioni.
divenuta tonda. -medie. inversione della palpebra, palpebre rivolte: ectropion.
che, pigliando in cibo il cervello della cornacchia, genera le palpebre. foscolo,
le palpebre di dio; le cose della scrittura sono palpebre, li sacramenti sono palpebre
ancora / può incarnarsi se ai piedi della statua / di lucrezia (una sera
degli stagni, andavo spiando la nascita della primavera. -come ricerca di un
non avesse a credere che io approfittavo della lotta per palpeggiarla attraverso la tenda.
la rotondità é le morbidezze delle carni della procuratessa tron e della contessina di castelbarco
morbidezze delle carni della procuratessa tron e della contessina di castelbarco. lucini, 6-134:
caratteristiche, rilevarvi qualche particolare, accertarsi della presenza in esso di qualche cosa,
di qualche cosa, senza l'aiuto della vista. nievo, 183: il
il suo sportello, cercando il buco della serratura. fogazzaro, 12-x-23: il cieco
di esso (la prominenza dello stipite della mascella, detta anche ii palpifero,
volontà e di desiderio (affetti imitativi della virtù di cristo, dei santi)
-anche: che è segno del permanere della vita nel corpo. boccaccio,
folleggiante, voluttuosa, l'immagine palpitante della gioia e del godimento. marinetti, 2-i-463
mantello i corpi palpitanti rispondevano col calore della gioia puerile all'inclemenza della stagione.
col calore della gioia puerile all'inclemenza della stagione. manifesti del futurismo, io
. poerio, 3-609: ogni riso della mente, / ogni fior di fantasia
in mezzo alle memorie vive e palpitanti della sua infanzia. -palpitante d'attualità
a notte, in quelle camere superiori della trattoria si sia giuocato d'azzardo e che
cuculo riempiva di gridi palpitanti la solitudine della valle. savinio, 12-128: le palpitanti
del tempo. -animato dai fremiti della vita che si rinnova (la stagione
bocca del giovane; la segreta forza della fede le componeva in palpitanti periodi.
. gualdo priorato, 994: le novità della guerra ne gli stati per molti anni
pulsare come normale o estrema manifestazione della vita; essere ancora in vita.
d'aria che sfioccava i capelli rossi della donna, faceva palpitare la sua camicetta di
e palpitava come suole saltare la coda della tagliata serpe. sannazaro, iv-57:
. cadde davanti a lei, nel mezzo della strada. palpitava nero sul bianco della
della strada. palpitava nero sul bianco della neve. -sostant. varano
calvino, 1-421: gli angoli tesi della sua bocca... palpitavano.
di jomelli, di piccinni, glorie della nostra opera buffa napoletana? -sostant
umani, ad alleviare in loro la stanchezza della vita vissuta, quanche superbo suo sogno
scriverà un'opera dove tutte le essenze della bellezza saranno rivelate ad occhi mortali e
sparse un po'dappertutto, le testimonianze della sua rovente passione. soffici, v-1-234
quell'ala palpitava, coprendo il cielo della sua vasta mole. brancati, 3-241:
volo. buzzati, 1-301: la porta della camera palpita con uno scricchiolio leggero.
sopra il boite / palpiterà sul fiore della schiuma. 9. emettere una
... palpitò sull'ombra fragorosa della sala delle macchine. -vibrare e
giunse agli orecchi del giovine la voce della donna che dall'alto dell'eremo chiamava
. govoni, 340: la palpitazione / della fiamma ch'è entrata in agonia.
? de marchi, ii-829: nella schiettezza della prima impressione provò verso la buona signora
improntati di grazia femminile, il fantasma della melodia antica pareva svegliare il palpito d'
corrisponda con un palpito intellettivo al battito della sue arterie. -espressione, dichiarazione
austria è il sospiro, il palpito della nostra vita: chi non la vuole in
(come intima forza e legge fondamentale della natura). monti, x-3-450:
natura). monti, x-3-450: della luce il provvido / eterno padre e
, non palpito rispose all'ansio interrogare della destra: dell'uomo null'altro avanzava
era bellissima, con un gran palpito luminoso della via lattea. pirandello, 8-452:
, 2-50: eggiadro vien nell'onda della sera / un solitario pàlpito di stella
le scale, mi tradì lo stridore della catena che dietro mi strascinava. idem
di insetti dit- teri (palpomyia) della famiglia ceratopogonidi. = voce dotta,
era accumulata tra i solchi per la grandepioggia della notte. = cfr. palta1.
raffaele e di farmi fare un palettò della stoffa di agresti. fanfani, i-129:
la lettera che gli consegnai al momento della partenza e a te diretta. carducci
limosina adomandando. atti del primo vocabolario della crusca, 314: 'paltone e
ogni paltoniere aveva recato seco gli arnesi della sua professione. bettini, 1-267: v'
e mangiatori ma paltonieri e rompicollo della peggior sorte. -come vocativo di
piace il vivere accattando, la sferza della legge li vuole addottrinar meglio. piacemi il
paltoréllo, sm. nel gergo della malavita, bara. c.
paludà, sf. dolce tipico della persia. p. della valle
tipico della persia. p. della valle, 2-ii-146: si mangia anche il
capi militari, che portavasi al di sopra della corazza e si allacciava sulla spalla destra
voi che muti impallidite / nel penetrale della dea pensosa / urania era più lieta /
orioni, x-23-32: è il trionfo della tragedia che ha fatto trionfare l'idea
/ ov'è il regai paludamento [della musa] altiero? idem, iii-5-355:
e lustro del suo reale paludamento [della rosa] paragonare? 6.
continovamente qui nel mondo col preggiato paludamento della carità. 7. apparenza rispettabile assunta
genizio cippo pretore paludato, uscendo fuori della porta. 2. figur.
meno estesa, di una zona depressa della superficie terrestre ricoperta da acque stagnanti e
e appostamenti caratteristici. -gas della palude: metano prodotto dalla decomposizione di
duce dentro la città l'acqua della bolla, stette in spe
ve ne priego per le torbide acque / della palude stigia e d'acheronte. firenzuola
delle città del nepal, all'interno della quale, in una minima quantità di
che spuntano su dal pelo d'acqua della palude neghittosa dove s'immagina ognuno di
ingannevole, che la larga miasmatica palude della sua vita fosse vicina allo sbocco.
che sempre più lo trascinavano nella palude della disaffezione. 6. insieme di persone
13-81: da lontano, in qualche parte della pianura una campana chiamava, implorava,
. 10. medie. febbre della palude: malaria. 11. stor
la rivoluzione francese, settore dei deputati della legislativa che occupavano il centro dell'assemblea
concedeo sicura da ogni riprensione la discepola della sua grandissima vergine emilia: la quale
, sf. zool. genere di briozoi della famiglia paludicellidi che vivono nelle acque
che si riferise, che è proprio della vegetazione di luoghi paludosi. 2
d'ac qua dolce, della classe gasteropodi prosobran- chi; la
opercolo corneo! è simile a quella della chioc ciola ma più allungata
molluschi gasteropodi, pettinibranchi, e tipo della famiglia delle palu- dinideacee: hanno conchiglia
lessona, 1066: 'paludeina ': muco della paludina che serve a fare uno sciroppo
l'onda in cui diguizzano le oche della lascivia garritoci e diguazzano le foliche stridule
lascivia garritoci e diguazzano le foliche stridule della disonestà limacciosa. = deriv.
dell'anno non si può calpestare. della casa, 655: per le deserte arene
. 2. che, a causa della particolare morfologia del terreno, scorre lentamente
che tengono per le punte gli orecchi della bestia elettrice e lettrice diguazzano nel- l'
in quel corpo già infermo e paludoso della repubblica. faldella, 8-144: tutto
schizonticida ed è usato nella terapia preventiva della malaria. = deriv. da
entom. genere di insetti dit- teri della sottofamiglia tubiferini (e in italia,
palùo, sm. dial. zona paludosa della laguna veneta caratterizzata da un basso fondo
proprio, che è caratteristico e tipico della palude. boiardo, 1-107: ogni
: percorrendo quei brulli e palustri terreni della 'bassa 'friulana. -per
palustri. 2. proprio o tipico della palude; che ne deriva o vi
, piegati e tremanti sotto il morso della febbre palustre,... dobbiamo
fango / d'esta palustre vita. della casa, 679: io, come
, è usato come calmante dei sintomi della malaria e come far maco
far maco nella terapia preventiva della malattia. = deriv. da
serie di scudi ricopre la parte inferiore della coda. denti massicci trovansi dietro quelli
pambotano, sm. bot. piccolo arbusto della famiglia leguminose (annslea o callandria houstoni
. = da pamela, nome della protagonista dell'omonimo romanzo di s.
del pamir. -sottorazza pamiriana: varietà della razza turanide stanziata in tale regione.
come i gauchos vedono i nemici all'orizzonte della pampa. pascoli, 1156: oh
: il tralce pampanaio nasce nel duro della vite. b. del bene, 2-338
si va scorzando, come il pampano della vite. aretino, 9-112: i
. aretino, 9-112: i tralci della quale [vite] si dilatavano per i
viti spezialmente ne risentirono il danno [della grandine] maggiore, mentre oltre l'
di pisa, farà una vendemmia buonissima della sua terra, con tini, e
margherite. -con riferimento all'uso della foglia della vite per coprire nudità ritenute
-con riferimento all'uso della foglia della vite per coprire nudità ritenute scandalose.
, 40-124: i grappoli e i pampani della poesia sono un gran ristoro dopo la
la trippa delle estetiche e le rigagli della critica. 7. locuz.
. etnol. razza pampeana: abitanti della pampa, oggi per lo più del
panpepato. pampèro, sm. vento della pampa che soffia violentemente in argentina e
partic., nella zona di rio della piata. -anche: tempesta causata da
quantità di pampini, vegetazione esuberante della vite. giuliani, ii-333:
pampinaia: gemma che durante la potatura della vite viene lasciata alla base di un tralcio
quali imitano in certo modo i pampini della vite giovane; tale è il plesso o
). pàmpino, sm. foglia della vite: ha lembo pentagonale, palminervio
le ninfe, presentando loro per primizia della vendemmia a ciascuna statua il suo tralcio con
. -con uso collettivo: fogliame della vite. alamanni, 5-6-381: a
firenzuola, 221: dietro alle spalle della santa dea surgea un sasso tagliato a
di grazie fiorenti, / seminuda sul volto della villa, / tra riccioluti putti,
gelsi,... dei granati e della pampinosissima vite, fanno che quivi siano
siano i luoghi forse i più dilettevoli della terra. leopardi, 796: ecco il
la spica bionda. -proprio della foglia delle viti. battista, vi-1-150
: intravedevo le stelle per gli spiragli della volta pampinosa, e parevano vicine da
colline pampinose. -allietato dalla fruttificazione della vite (come epiteto poetico dell'autunno
un lussureggiare di foglie (il rigoglio della vite). pratesi, 1-66:
a bacco, in quanto nume protettore della vite, e al suo corteggio)
lubrano, 2-265: volgetevi alla vite pampinosa della memoria. 5. ampolloso
pane), sm. mitol. divinità della mitologia greca, raffigurata con il volto
dei boschi, delle sorgenti e della vita agreste, patrono del riposo meridiano
meridiano, protettore degli armenti e amante della danza e della musica (e il suo
degli armenti e amante della danza e della musica (e il suo culto,
(iella pienezza e dello slancio creativo della vita della natura. boiardo,
pienezza e dello slancio creativo della vita della natura. boiardo, 3-154:
.. fece pane dio de'pastori della sua siringa mutata in canna. bianchini
e frutti. 2. titolo della rivista di lettere, musica e arte
, in malaio siri. p. della valle, 1-iv-28: una pianta, qui
radice, o vero dal gambo intaccato della panacea, chiamata panace erculeo da dioscoride
il suo fusto altissimo, come quello della ferola, circondato da bianca lanugine e da
, 143: la panace è la pianta della quale si cava il sugo che si
nella medicina popolare per curare alcune malattie della pelle, ecchimosi, dolori reumatici)
e aromatiche, origi narie della cina, dell'africa tropicale e nel
.]: 'panace': genere di piante della pentandria monoginia, famiglia delle araliacee,
: 'panace ': genere di piante della famiglia delle araliucee e della pentandria diginia
di piante della famiglia delle araliucee e della pentandria diginia del sistema di linneo.
in grandissimo pregio dai cinesi in grazia della radice, che riguardano siccome un rimedio
la mia matelica. redi, 16-v-384: della nuova tintura di oro fatta in inghilterra
faldella, i-3-166: ai nauseati della panacea della istruzione ele mentare
i-3-166: ai nauseati della panacea della istruzione ele mentare..
... egli reinsegnò che la scienza della lettura e della scrittura è un
che la scienza della lettura e della scrittura è un * sesto senso 'per
. epiteto di maria vergine nella liturgia della chiesa ortodossa. magri,
savinio, 2-176: la faccia nera della madonna, chiusa nell'argento dell'icona
. medaglione apribile, contenente l'immagine della madonna, che viene portato sul petto
3. pane benedetto solennemente in onore della madonna. = voce dotta, gr
con striscioline che si ottengono dalle foglie della palma toquilla (carludovica palmata),
una uguaglianza fra i vari membri e della salvaguardia delle rispettive sovranità (e tale
che sostiene l'eccellenza e la superiorità della cultura e, in genere, del
mondo islamico (in opposizione all'influenza della civiltà occidentale) e tende a promuovere
moravia, 22-191: è il momento della massima attività panaraba. il nazionalismo panarabo
,... voltatelo dalla parte della schiena, ungetelo con olio, conditelo con
, i-265: pubblicano [i nemici della fede] e ingrandiscono i nostri nei
. dimin. panar èlio. scenari della commedia dell'arte, xxxii-1238: tisbea
continente asiatico (e, diffusa prima della ii guerra mondiale come base ideologica dell'
anche talvolta uova): è tipica della cucina rustica di alcune regioni dell'italia
opportuno in questo luogo di riferire quanto della musica ne'giuochi panatenei trovasi scritto nella
di là l'esercito per il mancamento della panatica. guerrazzi, 2-101: i carta
ebbi a stentare non poco per via della panatica. 4. offerta sacrificale costituita
: il dotto... si alimenta della panatica della filosofia. 6.
... si alimenta della panatica della filosofia. 6. condizione consueta.
.. scambia lo sproviero con la cinta della sua capanna, il guanciale con la
sua panattiera di bassetta, le poppe della moglie con le tette della pecora.
le poppe della moglie con le tette della pecora. 4. locale o
. stor. feste religiose e civili della lega beotica, che si svolgevano in
e tra le panche in doppia fila della navata di mezzo si china a spiare.
. martelli, 24: il gran difetto della mediocrità... non permette al
1-24: nel massimo teatro, le panche della platea erano coperte di una grossa tela
, a'gentili uomini, per le panche della sala del consiglio sedenti, l'uno
. contarini, lii-4-12: per il lungo della sala erano due panche: quella dalla
o sedere la persona condannata alla pena della fustigazione o della bastonatura. guerrazzi
persona condannata alla pena della fustigazione o della bastonatura. guerrazzi, 2-183: nel
onde fece preparare sei panche, segnale della pubblica tortura. c. arrighi,
applicare il resto sulla panca. -parte della ghigliottina costituita da un asse di legno
bacchetti, 1-ii-74: la nuova perfezione [della ghigliottina], secondo gli istruiti,
letto. 9. la parte della staffa su cui poggia il piede.
zincato, sui quali prendono posto i marinai della marina militare durante i pasti, e
alla panca. -cansumare le panche della chiesa: v. chiesa, n
di risa. -logorare le panche della chiesa: assistere alle funzioni sacre con
la morte dei lor fratelli un trastullo della lor vita. vita di gio. gastone
sdraiai al colmo dell'avvilimento sulla pancaccia della vettura. -banco sul quale viene
quale viene esposta la merce. navarro della miraglia, 41: una iruttivendola..
. w., 6455), della stessa origine di palanca (v. palanca1
s ^ era infilata tra il davanzale della finestra e un pancale esterno di casse.
, attua l'unificazione dell'esperienza e della realtà conciliando la conoscenza con l'attività
: tolse anche uno pancello de capo della donna. = var. umbra
di cotone su la ruina dell'epopea, della tragedia e della lirica. svevo,
ruina dell'epopea, della tragedia e della lirica. svevo, 8-94: era magro
-in partic.: lardo striato di carne della regione ventrale del suino, salato insieme
'. 5. piastrone ventrale della tartaruga da cui si ricavano scaglie trasparenti
quasi una discreta pancettina, lui, della quale si gloriava. -pancettino (
calcole. cicognani, v-1-271: il telaio della bulli col suo rumore arcaico coi suoi
collocati e legati i candannati alla pena della berlina o a qualche altra punizione corporale
assicelle di legno poste affiancate nel senso della lunghezza del letto, sulle quali si
di tre o quattro nel verso della lunghezza del letto, sulle quali ponesi
, 26: lasceransi alla cortina nel principio della scarpa queste panchette del fondamento.
lo ha seguito anche in camera e della quale mi servo come panchetto. d'annunzio
ceste posate su due panchetti ai lati della porta. prisco, 5-93: il panchetto
anche lui con una panchiana l'assenza della clara, era tornato a confortare quei
(si trova in toscana nei monti della castellina). lami, 1-2-435:
colpo a ste- vanel rossino. successi della guerra fra i turchi e i persiani,
colore bruno fulvo (ed è termine della classificazione usata dai tintori). gargiolli
: chi se'tu, olà, della panza tronfa, c'hai due globi nella
termine del mese, / scoprì l'arresto della guazza rossa / e la pancia che
verga, 3-58: la pancia [della barca] è buona, e se ne
i-ii- 117: sulla pancia nera della locomobile spiccava in lettere d'ottone il
pel cui collo angusto si versi l'aqua della pancia capace,... i
mazzi di paracadute. -entasi della colonna. baldi, 573: in
. profondità interna di una montagna o della terra; viscere. calvino, 1-77
, un pozzo che scendeva nella pancia della montagna. 7. interno,
panza. 8. palmo (della mano). castelvetro, 162:
facciamo a lui segno con la pancia della mano. 9. figur.
guarini, 351: che hai paura della pancia, poltrone? piuttosto della schiena
paura della pancia, poltrone? piuttosto della schiena che è calamita del remo: ché
ne volete che ne faccia il popolo della vostra scienza; l'anima e la pancia
carlo emilio gadda non esclude nessun aspetto della vita... e..
e bruscamente in posizione orizzontale al termine della picchiata. marinetti, 1-31:
la pancia dorata', amare i piaceri della tavola. i. netti, 8-2-12
. -non essere ancora nella pancia della madre: non essere nemmeno stato concepito
': persona grassa o per dispregio della voracità o troppa agiatezza. capuana,
': sost. nato al tempo della guerra, usato per dispregio dai fautori
pancia in giù; con un urto violento della parte anteriore del corpo sulla superficie dell'
anche al figur. p. della valle, 3-432: saziai la mia fame
]: 'panciata':... percotimento della pancia o fatto con la pancia.
9-92: saverio aveva visto la fiamma della mitragliatrice e si era buttato pancia a
de 'i codici panciati- chiani 'della palatina di firenze. panciàtico1,
non ostante che io fossi gran capo della parte panciatica per la parentela che io ho
marcello..., perché era della parte panciatica, fu... crudelissimamente
signoria di firenze, quando i destini della patria si commettevano all'armi, e
altrettanto essenziale organo del finimento, vuoi della ricolma bellezza d'un seno, come
anche del maschio risvolto del bavero o della panciatica e orologiata autorità del tutore di
ventre; consistente dapprima nella parte inferiore della cotta di maglia, fu costituita,
vostri in verità e vestitevi la panciera della giustizia. scala del paradiso, 60
scala del paradiso, 60: vestiti della panziera della pa- zienzia e della
del paradiso, 60: vestiti della panziera della pa- zienzia e della mansuetudine.
della panziera della pa- zienzia e della mansuetudine. s. bernardino da siena,
con l'opere. -pettiera della barda. domenichi, 8-101: uomini
-disus. corpetto; panciotto. compagnia della lesina, i-34: si permette di potersi
pancièro, sm. ant. parte ventrale della pelle di un animale (usata per
pancino appena rilevato sotto l'inimitabile strettura della cintola. = dimin. masch.
fa in panciolle. -con ellissi della prep. allegri, 26: in
età del panciolle. siamo nel secolo della velocità, del motore e dell'audacia.
): più sconcia era la figura della donna: un pancione smisurato, che pareva
, 2-74: io pensavo al pancione sformato della vacca, che avevo veduto giorni prima
, soleva dire nel calcolare il prezzo della sensaleria, « il panzone resta la mignatta
renza che in passato, lascia scoperta parte della camicia e della cravatta; anteriormente è
, lascia scoperta parte della camicia e della cravatta; anteriormente è fatto di stoffa
è fatto di stoffa identica a quella della giacca o con essa armonizzata, mentre
di pantaloni, bianchi se l'etichetta della cerimonia lo permette, altrimenti come questa
, poiché dovean lasciar luogo alla gala della camicia. ghislanzoni, 16-207: ella introdusse
di giacomo, 1-618: il colletto della camicia gli si rivoltava sul panciottino.
splenica primaria: conseguente a iperfunzione della milza, presenta un quadro midollare caratterizzato
che pareva incinta era ad aspettarla sulla soglia della casa. -allude alla condizione
egoismo, d'abbiettazione, di calunnie e della sua propria viltà. oh ne mangi
, panciuta camorra di ruffiani / che della verità strame vi fate, / ogni giorno
con parvati è nato ganesa, il dio della sapienza, mostro dalla testa di elefante
, ii-488: afferrato il volume panciuto della guida di milano, se lo cacciò sotto
terribile sorge, che spezzerà la gioventù della terra con la dinamite, la panclastite
dossi, iii-177: fu sempre il rossore della famiglia;... sempre 'zero
, vin e panco- gole. leggi della repubblica di genova (3-xii-1598) [in
a cui la mano e a cui della mano e del braccio mozzava. b.
l'ho trovato. -grossa tavola della sacrestia sulla quale stanno disposti gli arredi
in fondo allo strettoio dell'olio e della vinaccia; e parimente quello di sopra
di legno incavata che costituisce il fondo della pila della gualchiera, sul quale ricadono
incavata che costituisce il fondo della pila della gualchiera, sul quale ricadono i mazzi
ovale, e che forma il fondo della pila. 11. falda di
v.]: 'panconoso': che è della natura della terra detta pancone.
: 'panconoso': che è della natura della terra detta pancone. = deriv.
cominciava... l'interminabile supplizio della convalescenza, non c'era parente che
carducci, iii-16-71: senz'altra rendita che della messa, in quella stanza il poeta
... una chimera al pari della pancrazia. né l'unico né i troppi
, 11-27: erano questi due signorotti della tessaglia, amici di caccia del padron di
di tutte le figure, e anche della lotta a terra) e di pugilato
i giuochi de'giovani del pancrazio e della lotta de'fanciulli. buonarroti il giovane
. bot. genere di piante perenni della famiglia amarillidacee, comprendente una quindicina di
il cibo... il sugo della cotta solve il ventre... dicono
dominale in posizione retroperitoneale a livello della seconda vertebra lombare; è costituito da
e con la porzione destra più allungata della sinistra. e e
bene dal pancreas il sugo acido creatico della suddetta massa del sangue, viene ad
dalla ghiandola e situato sulla faccia dorsale della testa dell'organo. - anche:
verso destra o verso sinistra in corrispondenza della sede della lesione che lo determina.
verso sinistra in corrispondenza della sede della lesione che lo determina. =
caudale attraverso il corpo e la testa della ghiandola va a sboccare sulla parete mediale
ghiandola va a sboccare sulla parete mediale della seconda parte del duodeno al di
suo lume. -insufficienza pancreatica: deficienza della funzione esocrina del pancreas, che può
[particelle] del sugo nutritivo, della linfa, del licor pancreatico. redi,
, a seguito di interventi di resezione della coda del pancreas, fra il dotto
tripsina solubilizzano le sostanze amidacee e azotate della pelle. = deriv. da pancreas
pancreatoduodenectomia, sf. chirurg. asportazione della testa del pancreas e di parte del
, 1067: 'panda mammifero carnivoro plantigrado della famiglia degli orsi, che per alcuni caratteri
bot. genere di piante monocotiledoni della famiglia pandana cee comprendenti numerose
'pandano ': genere di piante tipo della famiglia delle pandanee...
nauti sdraiati sulle foglie del pandàno e della felce ar borescente. gozzano
goethe vi fa succedere quel bel pandemonio della 'notte di valpurga '. 2
e sentito nelle catacombe e nel pandemonio della piissima vicarìa. foscolo, xvii-365:
conc., ii-131: la casa della baronessa è il pandemonio dove si conduce ad
noie e i fastidi, le tristi arti della finzione e la falsità in quel pandemonio
finzione e la falsità in quel pandemonio della capitale. 3. frastuono,
. de roberto, 623: la sera della vigilia c'era al palazzo un vero
l'aviatore inglese aveva risalito la linea della veneto mentre che tutti abbadavano a quegli
pandemonismo, sm. interpretazione generale della realtà che riconosce la presenza di entità
muta forza o presenza in un pandemonismo della campagna e della terra. = voce
presenza in un pandemonismo della campagna e della terra. = voce dotta, comp
infiammatorio a carico di tutti gli strati della cute. = voce dotta, comp
vita d'eliogabalo che se ne dilettava. della valle, 2-i-163: i panderi che
codice e le novelle) fa parte della compilazione del diritto romano (o corpus
, che vuol dir capio. compagnia della lesina, i-83: scrive il budeo sopra
vi solletica a tempo, agli evangeli della vera dottrina, non alle pandette de'falsi
il legislatore o il riformatore delle pandette della lingua? p. verri, 1-ii-169
avemmo un medico che compose le pandette della medicina dedicate al re di napoli roberto.
amore ad una madre, pel decoro della famiglia, tu vedrai questo milione di cer
dei documenti di credito e sulla scorta della 'pandetta 'o elenco dei creditori
quell'officiale cui incumbe riconoscere la veracità della fede. = deriv. da pandetta
. stor. dir. giurista seguace della scuola * pandettistica '. -in senso
che si riferisce, che è proprio della scuola 'pandettistica ', delle sue
pan di cuculo), sm. pianta della famiglia orchidacee [orchis morio),
ramerino), sm. focaccia tipica della toscana, composta di farina, olio
del 'nichilismo 'di origine russa e della teoria della 'pandistruzióne 'creatrice (
'di origine russa e della teoria della 'pandistruzióne 'creatrice (anche con la
m. -i). che fa della distruzione totale della società costituita, attuata
). che fa della distruzione totale della società costituita, attuata con mezzi terroristici
del vaso la speranza. -appellativo della terra, di cui la mitica figura
. genere di molluschi acefali ortocon- chi della famiglia corbolidee, con conchiglia inequivalve (
di molluschi acefali ortoconchi sinupalleali, della famiglia delle corbolidee. si trovano
v. lancellotti, 203: una donna della stessa pasta di marzapane, che teneva
prese il nome forse da un paese della bassa ungheria, detto pandur, e panduri
, ed oggi conservasi ancora nei paeselli della dalmazia per indicare le guardie campestri,
crudeltà manifestata da tali reggimenti nel corso della guerra di successione austriaca. - anche
e lavor 'son le sue spade [della plebe], / di mille petti
(1803-1873), non privando la farina della crusca, introducendo nell'impasto elementi integratori
sgradevole, che ricopre una parte della mollica. questa polvere è quella di un
togama non è velenosa. -fungo della famiglia poliporacee (v. fungo,
. a napoli e in alcune città della toscana) era distribuita ai bisognosi e
di fiorenza riordinare in meglio le cose della gabella del suggel del pane. idem
il pane da vendere, il provento della tassa del segno del pane. rezasco,
vendita del pane, suggellato in prova della gabella pagata: gabella dei panicuocoli, gabella
, soligineo, vecciato). libro della cura delle malattie [tommaseo]: mangi
vivere (e la riduzione a essi della dieta costituisce punizione, in partic.
mangieria pane e cipolla che cavar un giulio della borsa. p. petrocchi [
uva secca, che suol mangiarsi nella ricorrenza della commemorazione di tutti i santi, onde
con uva passa, tradizionale nel giorno della commemorazione dei defunti. tommaseo [
'pasqua de'morti ': il dì della solenne commemorazione de'defunti, nel quale
salvatore pane di mele per la dolcezza della natura divina. -pane dorato:
di po- mona, erano i trofei della grande arte culinaria: pi- gnoccate,
pan ficato vale pane ridotto per mezzo della gratugia con pasta mescolata con polpa di
, che baci donne alienigena e strana della sua nazione. giacomo soranzo, lii-6-132
lo sprezzamento del pane che vale il sagrifizio della messa. manzoni, ii-9: scende
'nostrum 'quotidiano. -pani della proposizione, pani santi: offerta perpetua
per dover ricevere e pigliar i pani della proposizione, che erano posti dinanzi il signore
di grano. -per estens.: frutto della terra, raccolto. ulloa [
grano ', ma sappiate che questi uomini della villa adoperano il vocabolo anche a significare
tien conto dell'onor come se fosse / della casa del balzo. dell'uva,
e partiva a tutto il mondo il pane della scienza. borgese, 1-211: bisognava
] la certezza, il pane quotidiano della sua esistenza d'artista.
nelle squadre la fede e l'amor della patria, perché si combatte o per il
e, in partic., gl'insegnamenti della filosofia, la dottrina della chiesa)
gl'insegnamenti della filosofia, la dottrina della chiesa). -pane dell'anima,
anche connotazione iron.). -pane della scienza: la conoscenza che ne deriva
3-246: diciamo... del pane della fede. dante, par.,
, quando toccano il presente ed il passato della loro storia. d. martelli,
male sia cagione il cibarsi del pane della scienza quando non si ossegga lo stomaco
del dolore: il dolore; pane della giustizia: la giustizia; pane della
della giustizia: la giustizia; pane della sventura: la sventura, ecc.
11-33: quando l'anima nostra è pasciuta della usanza del peccato, certamente ella non
certamente ella non può mangiare il pane della giustizia. s. girolamo volgar.,
preserva dal cor- rompimento il soave pane della dilezione. niccolini, ii-177: dimmi
vi-907: quivi si spezza il pane della nuova vita. boine, 1-88: l'
spremuta], fo disiare il pane della vinaccia, che torno a spremere di
: si traspone l'ovolo col pane della terra impagliata. 8. pasticcio
, onde è ritenuto ancora nelle misure della terra il nome di panora. -pane
il quale alle volte arriva alla grossezza della testa di un bambino, si mangia cruda
-pane dei cafri: pianta tropicale della famiglia zamiacee (eucefalartus caffer),
oro dei gatti (ed è termine proprio della tradizione alchemica). 16.
: avere subito le punizioni corporali tipicne della vecchia scuola. monosini, 341
9-144: egli non poteva fare a meno della ginnastica: era per lui come il
organizzavano ai danni del padrone del bar della pugnalata, ch'era un pezzo di pane
, 3-7: avendo rilevato come il baratto della poesia contro pane-tetto-vestito si compia con tale
ufo. -mangiare il pane col sudore della fronte, della faccia: guadagnarlo con
-mangiare il pane col sudore della fronte, della faccia: guadagnarlo con un duro lavoro
et ammoglisi colui el quale nel sudore della faccia mangia el suo pane. p
]: 'mangiare il pane col sudore della sua fronte ': guadagnarselo. -mangiare
351: li minacciò di tutto il rigore della legge marziale e disse agli impiegati:
bocca: non lasciarsi sottrarre i mezzi della propria sussistenza, non farsi privare del
zabarone di più come se l'entrata della gabella di alessandria fusse convertita a lui solamente
io rappattumarmi con quella landrona, vituperio della vergogna! piuttosto mi vorrei ridurre al
verbo a qualcuno: impartirgli l'insegnamento della dottrina cristiana. g.
: vivere a sue spese; fruire della sua ospitalità. firenzuola, 707:
comune con lui, convivere. documenti della milizia italiana, i-27: ne'detti libri
: non deve essere stata consumata più della metà delle provviste di grano e di
pane2, sm. meccan. filetto della vite. c. bartoli,
mastio grosso tre dita et i pani della vite vogliono essere fatti quadri. ceredi
nell'ambito filosofico o ideologico marxista, della preminenza assoluta all'attività economica e conseguente
diventare... ministri dell'economia e della materia, suoi agenti o sue maschere
panègiri, cioè in ragunate solennissime della grecia... si facevano,.
celebre, in onore... della regina di svezia. fagiuoli, xiv-
sono panegirici politici di un popolo e della sua storia. -elogio funebre.
28-211: se avesse avuto il gusto della lettura credo che non avrebbe cercato altro
100 d. c., in occasione della propria nomina a console, alla presenza
. lengueglia, 158: la risposta della contessa fu un pic- ciol panegirico
vicino, 1-36: un alto panegirico della vita religiosa. metastasio, 1-iv-711
correzioni vanno uccellando panegirici ed abusano della mia pazienza. baretti, 2-56: non
aveva offesa col panegirico non richiesto della sua felicità domestica. soffici,
al popolo di orlei. -libro della chiesa greca ortodossa in cui sono riportate
4. ant. festa pubblica della grecia antica: panègiri. baldelli
impresa furono stanche un dì le trombe della fama; poesie, prose panegiriche a
farebbe essa ancora un panegirico in lode della villa. monti, i-123: come persuadervi
persuadervi che platone ha tessuto il panegirico della poesia nell'atto stesso di volerla deprimere
facevano [i venditori] il panegirico della loro mercanzia. 8. dimin
vivono tuttavia ed eternamente vivranno mille eroi della grecia, perché vive e viverà omero,
carducci, iii-7- 223: quell'abilità della parola... produsse gli ultimi panegiristi
, il sannazzaro e tanti altri panegiristi della vita campestre hanno innamorato gli uomini dell'
per certi elogi, nessun miglior panegirista della pratica. 5. con valore
e diligente quantunque alcun poco panegirista scrittore della vita di cristina... si ristringe
: aspettato... il tocco della nostra un'ora di notte, cominciammo
con la conquista dell'indipendenza da parte della grecia e favorita dalla decadenza dell'impero
la sconfitta subita dai greci a opera della nuova turchia nel 1921-22 (e può essere
fare un giro o vero la figura della rosa, e sono d'ordinario fino
annunzio, iv-2-290: anche la madre [della sposa] compiva la cerimonia frumentaria,
cagliaritano. panèllo2, sm. residuo della spremitura di semi oleosi (lino,
vider i fastelli / intorno intorno venir della stipa / e le lumiere con accesi panelli
mi sia portato o mandato mezzo boccale della celebre panerà. pellico, 2-11: le
del lodigiano inspirano gli elogi del cacio e della pannera. linati, 16-78: morivione
: è un paesaggio caffè e panerà della lomellina: sono risaie che maturano il riso
scheletriche, delle dita e in partic. della regione periungueale, con formazione di pus
è provocato da germi penetrati attraverso rotture della cute ed è caratterizzato da dolore,
e tumefazione; patereccio. libro della cura delle malattie [crusca] '.
che apparisce nel mezzo dell'unghia [della pecora] e che presto s'apre mandando
ma ciò si trova in alcuni bellissimi versi della reina timaride nell'istessa gioia dedicata a
rosso, maturato su a ferragosto dalle cantine della martesana, che gli lasciava due millimetri
paneròpoli, sm. scherz. la città della pànera: milano. foscolo
com'egli soleva chiamarla, la città della panerà. = voce creata da ugo
estetica ovvero all'arte e alla teoria della bellezza e che in essa risolve tutta
adeguamento, non scorgendo la forza unitaria della distinzione, cerca l'unità fuori e sopra
gli etoli dell'antica grecia, o della lega che li riuniva (detta lega
. sm. adunanza generale dei rappresentanti della lega etolica, convocata nella primavera di
stor. assemblea generale, annuale, della lega etolica. tramater [s.
e università di fornai e pa- nattieri della città di firenze. seneca volgar.,
. dedito alla preparazione del pane. della porta, 2-19: io non conosco se
. il gran panettiere, maestri della camera, trinciante e al
; pagnottella, panino. documenti della milizia italiana, i-17: dieno a ogni
medicar con altro che con l'acqua della fiumana e con qualche panetto più presto
. palazzeschi, 1-622: 1 panetti della cioccolata di talmone. -piccolo lingotto di
concianti usate o da scarti. statuto della gabella di siena, 12: la soma
), sm. dolce natalizio tipico della tradizione milanese (ma diffuso, anche
che è proprio dell'antica regione della panfilia; che vi abita,
: il greco antico parlato nella regione della panfilia e affine al- l'acheo,
biz. rofyicpxov, '[nave] della panfilia ', deriv. dal class
panfisi, sf. letter. totalità della natura, considerata in modo onnicomprensivo della
della natura, considerata in modo onnicomprensivo della sua molteplicità. r.
, con le armi del ridicolo e della calunnia; libello. baretti,
sono quelli di venanzio fortunato in onore della s. croce e quello di
che si riferisce, che è proprio della regione del monte pangeo; che costituisce
risulta quindi più ge nerale della geometria classica euclidea e com
ottenuto a prezzo del martirio del belgio, della francia, della serbia? gobetti,
martirio del belgio, della francia, della serbia? gobetti, 1-i-9: si viene
l'austria; la nostra attesa febbrile della guerra; la nostra volontà di strangolare il
di lui rammollire e friggere il legno della 'traveller-palm 'o cucinare la carne
d'insetti dell'ordine de'ditteri, della famiglia de'tanistomi e della tribù de'
de'ditteri, della famiglia de'tanistomi e della tribù de'tabaniani, stabilito da latreille
grattato 'vale pane ridotto per mezzo della grattugia e somiglianza di semolino. artusi
alla scesa di una pietra la viscosità della pania che quella del miele. giulio strozzi
. doni, 2-300: la pania della lascivia non mi trarrà più con il fischio
con il fischio del senso nella frasconaia della carnalità. l. salviati, 23-i-230:
oh quanti ne minchiona / la foia della guerra e della stampa, / la
ne minchiona / la foia della guerra e della stampa, / la pania della corte
e della stampa, / la pania della corte e d'elicona. alfieri, 7-195
più panie del piacer né infesti / sogni della speranza. cassieri, 103: pur
non aveva esitato a ricacciarlo nel vivo della fabbrica di spigno. -desiderio,
d'annunzio, v-3-178: il seguace della povertà fu preso allora dalla fame querula
ad invischiarsi anche il doni nella pania della nominazione de'modi antichi applicata impropriamente alle
-impedimento a conoscere il vero. solaro della margarita, 19: nulla si deve fondare
non invischiata rimane al di fuora. bacchi della lega, 188: 'paniaccio (in
anche come foraggio del bestiame. statuto della gabella di siena, 30: d'ogne
. pananti, i-168: del poeta autor della paniccia / vo'far polpette, ne
denti titanici, che avrebbero fatto paniccia della sua [dell'asino] carne e
. l'essere panico; concezione poetica della natura come forza animata e creatrice nella
l'interpretazione paretimologica del nome, divinità della natura nella sua universale potenza e sacralità
, che lascia intuire la maestosa sacralità della natura). f. f
ben sagrate libagioni, / concedi buona della vita fine, / mandando fuor del
all'infinito, le belle solitudini paniche della lombardia agricola e pastorale. borgese,
l'ora panica, l'ora suprema della luce e del silenzio. soffici,
che deriva dall'abbandonarsi liberamente alle forze della natura, agli istinti primordiali, alla
amorosa. serra, i-276: sul tema della sensualità panica. bartolini, 18-130:
. 3. che concepisce la vita della natura e dell'universo come intimamente connesse
ci). bot. pianta annuale della famiglia graminacee (panicum italicum),
di grano. 2. seme minuto della pianta suddetta, usato un tempo nell'
preda alla follia (ed è termine della lingua ionadattica). burchiello, 23
a grappolo; pannocchia. statuto della gabella di siena [tommaseo]: fieno
fieno o paglia segalina o panicole, della somella denari sedici. c. durante
. filos. che sostiene la capacità della percezione di cogliere originariamente e totalmente tessere
si oppone a chi afferma l'antecedenza della percezione dell'essere ideale rispetto a quella
i collari dei ragazzi, e nel fondo della paniera vi sono 8 morselletti. g
lettera rimase dimenticata in fondo alla paniera della biancheria. -la quantità di cose che
fanfani, 1-15: dalla parte destra della poltrona v'è la paniera de'fogliacci
, lasciando quasi intatta la parte esterna della chioma. -potare, tenere un albero
una paniera. -trovare il fornimento della propria paniera: appagare i propri desideri
era perché l'aveva trovato il fornimento della sua paniera ch'ella credeva d'aver
pure un paniere d'uve si gli darebbono della lancia o procurerebbono che ne fosse condennato
la cartella dei libri e il paniere della merenda. -paniere a rotelle:
prezzo viene preso in considerazione ai fini della valutazione dell'indennità di contingenza da erogarsi
erogarsi ai lavoratori dipendenti a parziale compensazione della perdita del valore di acquisto del salario
, ma non beni e servizi caratteristici della vita di oggi. 9
piccola... è ancora ammirata della bellissima panierina o cestella dolce che ella
. misasi, 154: nel mezzo della piazzetta quattro contadini erano intenti ad infiggere
e un cultellino tutto intaccato, ed è della fante. g. gozzi,
v.]: 'panificazione': trasformazione della farina in pane, e quel complesso di
fabbrica di pane, è l'arte della fabbricazione del pane, la quale comprende
poste. capitoli della bagliva di galatina, 271: in li
dell'islam; che tende all'unione della totalità dei popoli musulmani. -anche:
panismo, sm. concezione o sentimento della vita e della natura che privilegia come
. concezione o sentimento della vita e della natura che privilegia come esperienza fondamentale dell'
chi vorrà assegnare ai bersaglieri, fiore della gioventù 'panitalica ', una particolare origine
tarsioni tozzetti, 7-151: in un magazzino della cittadella ai metz il grano si conservò
notabili per tale compra, ad usanza della nostra fedelissima città nella compra de'grani
... concluse per la libertà della panizzazióne e della vendita. beccaria,
concluse per la libertà della panizzazióne e della vendita. beccaria, ii-122: la
, che è una parte così essenziale della pubblica annona, viene totalmente diretta e
cui sono instruiti i ragazzi nell'arte della panizzazióne. periodici popolari, ii-103:
fortissima diminuzione nel sangue circolante degli elementi della serie bianca; si evidenzia con disturbi
, sm. filos. caratteristica essenziale della filosofia di hegel, che consiste nell'affermazione
di hegel, che consiste nell'affermazione della razionalità assoluta del reale, sintetizzata nella
soddisfà l'esigenza che è nella formola della sintesi come unità di opposti, e.
-bianco come la panna, più bianco della panna: pallidissimo, cereo (una
orripilante sorpresa ai essere stato più bianco della panna. 2. panna montata
delle latterie. -superficie candida (della neve). jahier, 2-91:
arancione. -schiuma per la rasatura della barba. e. cecchi, 5-208
travi di legno, per la chiusura della bocca d'un canale o porticciuolo o dàrsena
plur. ant. macchia, chiazza della pelle. - anche: brufolo, pustola
le opacità e le chiarezze delle pannature della veste e del manto sono mosse con tanta
che in verità non so come i cherubini della cappella non s'involassero lasciando cadere a
i panneggiamenti del prologo, la corpulenza della storia che si andava delineando.
sulle spalle la tovaglia e il tappeto della tavola. 3. per simil.
panno. - anche assol. spettacolo della natura [tommaseo]: quelle [rasce
dopo il nudo, constituisce principalissima difficoltà della statuaria. r. longhi, 398
gente, discende una bellezza del panneggiare della quale soltanto giotto aveva dato qualche prodromo
, 17: per le parti panneggiate della figura, si abbia della tela grossolana
parti panneggiate della figura, si abbia della tela grossolana, preparata con acquacolla, mistovi
all'apostolica a intavolare le prime battute della vita dopo il diluvio. -ornato
5. ripieno, rigonfio. petruccelli della gattina, 1-ii-252: un certo saul da
guerrazzi, 16-287: assisterei allo inalzamento della statua del bartolini: ella è bella,
. - anche: resa dei movimenti della stoffa a scopo realistico o anche decorativo
di appoggiare le loro rivendicazioni nei riguardi della maggioranza bianca. -movimento pannégro: organizzazione
asse perché lieviti. -nella fabbricazione della carta a mano, pezzo di panno
a pannello. avarizia pretta, e avarizia della comunità, ché date licenza, pagando
pannello pei cieli, nel caldo viaggio della mongolfiera. 3. lastra di
ha funzione di tamponamento fra i pilastri della struttura portante, oppure di divisione dei
ha i vantaggi delle dimensioni maggiori, della minore sensibilità alle variazioni di umidità e
a variare l'illuminazione degli oggetti e della scena e in partic. per attenuare
8-210: troneggiava seduto sotto il lampadine della madonna, dietro il lungo banco del suo
mano a mano su tutta l'estensione della pagina spalmata d'inchiostro. -pezzo
, il quale cuopre la minima parte della loro persona. tansillo, 3-7: un
è trovata alle mani. -sudario della veronica. g. paleotti, l-n-349
. -piccolo drappo. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena
drappo. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena, 1-123: due
chiamasi la fonte siloe e la fonte della vergine maria, perché veniva qui a
22-22: questi non sono ancora i rimedi della tua infermità, ma alcuni, come
sottile e morbido. tatuto dell'arte della lana di radicandoli, 184: e'te-
i pannicoli delle foglie. -infiorescenza della canna. m. fiorio, 500
6-33: tra le due immagini, quella della pannicula nera, la libellula, e
il che non fa l'acqua per causa della sua panniculazióne, la quale per lungo
di stoffe con un panno appeso fuori della porta... dove c'era
femminile. 4. locuz. -essere della medesima pannina: essere dello stesso genere
le ho nominate di sopra, tutte credute della medesima pannina della nostra, non fu
sopra, tutte credute della medesima pannina della nostra, non fu da augusto nella sua
ricordo nessuno. monosini, 407: della medesima razza: della medesima pannina.
, 407: della medesima razza: della medesima pannina.
mercante di ritagli di pannini alla strada della pignasecca. giuliani, i-321: certi pannini
cagione che nella cir conferenza della tazza questo pannino cosi evidente
e lo servo di panno per le livree della servitù. di giacomo, ii-833:
-con l'indicazione del materiale, della fibra o del tipo di tessitura o
e in esso involute le sante particole della santa comunione. masuccio, 346
d'oro o d'argento. statuto della gabella di siena, 5: d'ogne
di somelianti si paghi iiij denari kabella. della casa, 5-iii-150: alcuni panni d'
p. giustiniani, 357: il premio della giostra era panno d'oro e
veneziana, pubblico ufficiale preposto al controllo della lavorazione dei tessuti e dei drappi confezionati
al suo rezimento. deliberazione del senato della repubblica di venezia (3-iii-1467) [in
vorrei mandarla, cioè li sportelli [della finestra] a v. s. acciò
t'ordiniamo che tu sii sommo sacerdote della tua gente... e mandato ti
cui il tessuto è stato confezionato o della località o della regione della quale è
è stato confezionato o della località o della regione della quale è caratteristico. balducci
confezionato o della località o della regione della quale è caratteristico. balducci pegolotti,
giordano, 3-222: così ti potrei dire della bellezza, che non è tutta in
e corre nel mezzo d'un campo della detta valle e, calati giuso i panni
. cecchi, 5-177: singolarissimo effetto della vacante fisionomia, in una statua che
chiama il cenerone) e sopra della brava cenere. -ciascuno dei due
goccioline brillanti, venute giù dalle dita della mamma mentre inumidiva, scivolavano sul panno
una ferita o per attenuare gli effetti della febbre (e in tale caso viene
del defunto o viene usata come addobbo della chiesa in occasioni di funerali o di
o di funzioni di suffragio. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena
suffragio. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena, 1-119: due
e l'altro nero, con l'armi della casa. musso, iv- 349
funerali, de'quali per ordinario costume della cristiana nostra religione in questo sacro tempio
, 19-80: allora ciò vedendo lo sacerdote della chiesa, subitamente pigliò un panno dell'
utilizzato nel campo dell'abbigliamento. della casa, 714: dite a messer stefan
gabella e 'l porto. relazione anonima della guerra di persia, lii- 12-229:
barilli, ii-3: lo stravagante quartiere della stazione pullula di soldati del terzo bando
vestiti di panno bruno come i paesani della regione e armati. g. raimondi,
infilano la chiesa. odi il tonfo della porta imbottita di panno. -con
biliardo. verde, come la campagna verde della nostra infanzia. arpino, 9-128:
il gran freddo cagione che nella circonferenza della tazza questo panino così evidentemente si scuopra
nello schizzare veniva a intasare i fori della siringa. pasta, ii-46: 'panno del
soffiava, o, impietosito dalla nudità della terra, la copriva tutta d'un
-la sottile pellicina posta sotto la buccia della castagna. fra giordano, 3-238:
radi. savi, 1-323: la larghezza della rete deve essere molto maggiore di quel
lo intelletto il quale ha il lume della santissima fede, colà dove il panno
p. levi, 2-67: le viscere della terra brulicano di gnomi, coboldi (
: ma questo vi dee essere indizio della sua bontà, perché le cose vecchie sono
. metastasio, 1-v-652: il poemetto della molto illustre pastorella non aveva mestieri che
una levatrice e fila lo stame della vita dei profughi. -capacità espressiva
donne, 1-8: a rimuovere panno della faccia e litiggine... recipe mele
col qual egli uscì inviluppato del ventre della madre. -membrana del timpano.
fenomeni infiltrativi che si sviluppa ai margini della cornea e tende a occupare tutta la
flogosi di tipo allergico. -panno degenerativo della cornea: proliferazione connettivale che interessa la
e interessa all'inizio la zona superiore della cornea (e se ne distinguono una
uvea e l'umore cristallino. libro della cura delle malattie, 1-10:
persone che vogliono pure a marcio dispetto della ragione e della verità aver tuttavia gli
pure a marcio dispetto della ragione e della verità aver tuttavia gli occhi foderati di panno
... trapasseremo intatta la prima metà della seconda lettera. -distendersi secondo
gratitudine, il rispetto e le preghiere della signora gabrielli per la continuazione del vostro
non piace d'andar nettando le sozzure della corte co'panni di questo e di quell'
: non capiva più nei panni, della consolazione, poveretta! -non essere
panni: essere ancora immaturo, inesperto della vita. canzona, lvii-55: figlia
che volse imitare anch'egli questo caratterismo della comedia vecchia, portonne, come ognun
fare progetti su altri senza tenere conto della loro opinione. segneri, 2-1-216:
l'amor di dio che cotesti misapi della corte non mi taglino poi i panni sul
rivoltati a più riprese i panni sporchi della cantante dal ponte. -vestire i
, alle rame degli ulivi, ai fusti della saggina, curvi per il peso delle
, 116: la lanuggine delle pannocchie della canna, messa nelle orecchie, assorda.
, passo passo, per le viottole della collina fiorite di stelline, di pervinche,
4. per simil. ciuffo terminale della coda di taluni quadrupedi. giamboni
e la chioma ferma e la pannocchia della coda grande. landino [plinio],
così chiamano la volpe dalla pannocchia bianca della coda, che considerano per simile a un
pannocchina, sf. bot. pianta perenne della famiglia graminacee [dactylis glomerata)
forma si mile a quella della pannocchia. fanfani, uso tose
forma di pannocchia; ed è aggiunto della spiga del segale quando traligna,
. che ha forma simile a quella della pannocchia (con riferimento alla coda allungata
prese [il granchio] bene de'peli della pannocchiuta coda della volpe. mattioli,
] bene de'peli della pannocchiuta coda della volpe. mattioli, 2-62: hanno la
e bastoni broccati e pannocchiuti de'selvaggi della nuova zelanda. = deriv.
. marpicati, 125: il fortissimo filo della panda gli ha segato l'indice della
della panda gli ha segato l'indice della destra, tra la prima e la seconda
zendadi. statuto dell'università e arte della lana di siena, 293: neuno lanaiuolo
un cinquecento fiorin d'oro. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena
oro. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena, 1-115: due guanciali
1-2-324: io ti lascerò di me e della mia morte tal ricordanza che ti sarà
, che si riferisce alla regione della pannonia. -anche: che è ori
: che è ori ginario della pannonia, che vi abita o ne proviene
lanuggine dei ciarpami, le volandole della cotonina, che pannuciolano col sudaticcio di
pannume, sm. ant. ottenebramento della vista, appannamento dell'occhio.
notevoli dimensioni localizzata negli strati superficiali della cute. mattioli [dioscoride],
, sm. bot. genere di funghi della famiglia agaricacee, saprofiti di numerosi alberi
infiammato- rio di tipo suppurativo a carico della totalità dei tessuti oculari di cui determina
: genere di molluschi acefali ortoconchi sinupalleali della famiglia delle miacidee ('panoca '
punto, fieramente si lamentava assiso presso della colonna. a. boito, 160:
. stavano come assopiti nella gran quiete della sera. a. boito, 124:
plur. m. -i). nativo della città di panopoli.
grande arte architettonica. -descrizione della configurazione di un luogo, di una
. pioverle, 7-92: il panorama della costa si può tracciare brevemente così.
tutt'al contrario: i piedi sulla stecca della seggiola, talché, a piazzarsi in
certi cosciotti! -aspetto esteriore e sensibile della realtà. comisso, 12-222: ero
« * s'è poppato il nottolino della seggiola insieme '». soltanto shakespeare
dissimili l'uno dall'altro, col segno della passione particolare che dominava l'individuo,
: aveva capito che quel panorama della vita famigliare dei de donato gli sarebbe
di un paese o di una scena della natura. de sanctis, 11-199: l'
panoràmica, sf. cinem. movimento della macchina da presa cinematografica che consiste
panoramica 'è uno dei movimenti fondamentali della macchina da presa, mentre l'altro
in panoramica: con un movimento circolare della testa, in modo da passare con
da poppa si svolgeva panoramicamente l'anfiteatro della citta che rimpiccioliva. 2.
a destra di chi passa il cancello della 'via panoramica 'di san michele
. -cannocchiale, periscopio panoramico: fornito della lente suddetta. 8. tecn.
preteso di farmi * storico 'della vicenda, mancandomi il gusto e la voglia
. m. -i). abitante della città denominata anticamente pa- noremo e corrispondente
. entom. genere di insetti mecotteri della famiglia panorpidi, caratterizzati da un capo
.]: 'panorpa': genere d'insetti della famiglia de'panorpati di latreille e dell'
insetti (panorpa) neurotteri, tipo della famiglia dei panorpidi, staccata da quella
cui messa veniva letto l'episodio evangelico della moltiplicazione dei pani d'orzo e dei
-ci). che consente un miglioramento della vista, che serve a correggere i
. nel centro vi è un foro della dimensione dell'estremità della punta di una
è un foro della dimensione dell'estremità della punta di una spilla. è per questa
elaborata nel sec. xvii nell'ambiente della scuola platonica di cambridge, che consiste
di cambridge, che consiste nella riduzione della materia e dei suoi attributi ad anima
rarissimi casi è attraversata dal brivido creatore della scienza o dell'arte o del pensiero
: con ogni mezzo intraprese la russificazione della polonia, disegno rispondente ai concetti del
grazzini, 463: benché sien molti della voglia mia / che lo chiamin pansanto
nelle regioni indiane. p. della valle, 2-iii-33: rarissime ancora le pioggie
parossisticamente invocata, può contare il linguaggio della propria azione o semplicemente della propria presenza
il linguaggio della propria azione o semplicemente della propria presenza scandalosa (la faccia del
unificare gli slavi meridionali sotto la sovranità della nazione serba. = voce dotta
, fra i popoli slavi sulla base della loro comunanza etnica, storica, culturale
, e in particolare dalle 'filosofie della storia 'germaniche, di cui fu imitazione
, impedimensta, to provvidenziale alla realizzazione della sognata unità panslavistica, la moldavia,
: con ogni mezzo intraprese la russificazione della polonia, disegno rispondente ai concetti del
germi sono sparsi in tutte le parti della terra e dello spazio che la circonda
. m. -i). sostenitore della teoria della panspermia. lessona,
. -i). sostenitore della teoria della panspermia. lessona, 1070:
). di giacomo, ii-607: della 'taverna del cerriglio'scrisse in 'napoli nobilissima
.. che ama i piaceri della tavola, ghiottone. jetti,
pantalèra, sf. region. estremità della copertura del tetto di un edificio che
verso l'esterno per allontanare la caduta della pioggia dai muri perimetrali; gronda.
. = deriv. dal nome della maschera venez. pantalone (v
pantalóne1, sm. maschera veneziana della commedia dell'arte che rappresenta un vecchio
di pantaloni, bianchi se l'etichetta della cerimonia lo permette. ghislanzoni, 1-34:
di cui disponeva sul fianco del pantalone della tuta. -in partic.: ciascuna
e cucito a sacco sotto il troncone della gamba. e. cecchi, 6-310:
-come carattere distintivo dell'uomo nei confronti della donna. carducci, ii-io-122: gli
nel 1625), deriv. dal nome della maschera veneziana pantalone (v. pantalone1
che si riferisce, che è proprio della maschera veneziana di pantalone. - in
pantalonicaménte, avv. alla maniera della maschera veneziana di pantalone. -in partic
pantana2, sf. ornit. uccello limicolo della famiglia scolopacidi tringini, dotato di zampe
: 'pantana ': uccello trampoliere della famiglia dei totanini, detto anche verderello
'). ha il becco più lungo della testa, piuttosto robusto ed alquanto ripiegato
2. sf. region. anguilla gialla della laguna di lesina, trattenuta in allevamento
papi, 2-3-136: questa fazione [della convenzione] (che dicevasi il pantano
spinto un tratto più giù in questo pantano della crudeltà e della fredda pratica.
giù in questo pantano della crudeltà e della fredda pratica. 5. abiezione
tal sorte... erano gli arbitri della religione presso gli ebrei: però giudicate
berchet, 1-138: i perpetui motteggiatori della città sparsero la contaminazione della lor maldicenza
motteggiatori della città sparsero la contaminazione della lor maldicenza sulle illibate intenzioni dell'amor
idee per cui si muore e il disprezzo della donna » fu una pietrata feroce ma
come un pallone sgonfiato, nel pantano della vita ordinaria. moravia, i-245:
era meglio che si perdesse nel pantano della dimenticanza giornaliera, spicciola.
immagini di avere un abboccamento con cotestui della * lanterna '. ferd. martini,
: per le molte vigilie e umore della notte e aere pantanoso, gravato del capo
quelle i pesciolini pantanosi e i ranocchi della peschiera? 6. ant
lubrano, 2-364: qual anima più pantanosa della samaritana? f. f. frugoni
frugoni, vi-357: tu sei un diavolo della più bassa gerarchia del fecciume più pantanoso
più bassa gerarchia del fecciume più pantanoso, della spezie più infima. segneri, iii-1-294
gadda, 13-47: la vita pantanosa della caserma, e di caserma simile, annega
in una letteratura un po'meno pantanosa della nostra attuale dovrebbero esser la regola e
sm. biscotto o galletta facente parte della provvista alimentare di una nave.
piccola icona coi lumi accesi intorno alla statuetta della madonna, lei potè vedere una pantegana
d'alzare il coltrone che chiude l'ingresso della seconda. = voce dotta, comp
che una sostanza unica, dio, della quale le cose sono parte panteismo
indefinito di svolgimento che è lo svolgimento della storia). - con uso improprio
o esplicazione che vo- gliam dire, della sostanza divina, che si spande senza
considerandoli non mica come un'esplicazione sostanziale della natura divina, secondo il rozzo intendimento
concreto inserimento nella società l'attuazione perfetta della natura umana. de sanctis,
con napoli, è il dato più profondo della poesia digiaco- miana. =
. mazzini, ii-859: i panteisti della politica che sconoscono quel diritto e paventano
teorie fondamentali del panteismo. solaro della margarita, 368: ivi le panteistiche utopie
umanità, sta il princi- pal carattere della poesia shelleyana. gentile, 1-135: il
più civile che non fosse poi quella della spagna cattolica, ma più pratica che
, ma più pratica che non quella della panteistica germania. 2. che
soffici, v-1-14: l'amore panteistico della natura. e. cecchi, 2-80
che egli fa alla teorica del progresso della nuova panteistica e deistica è un capolavoro
e grandi rosette; è tipica della catena delltii- malaya dove la si
profumato onde fu usato nel linguaggio della poesia amorosa come simbolo della donna
linguaggio della poesia amorosa come simbolo della donna amata. inghilfredi
par che cura non ne dia. libro della natura degli animali, xxviii-307: la
macchiata e vive in cotal guisa che della sua bocca esce sì grande oli- mento
et una volta aprirono fracassando la porta della dispenza, rubando tre formasi olandesi.
, / se all'orecchio le vien della pantera / il lontano ruggir, presta ritorna
i ragazzi le pantere e le donne belle della bellezza tua. pascoli, 801:
all'acqua, nell'acqua, nella curva della schiena e de'lombi rassomigliava una pantera
in su l'elmetto. -simbolo della repubblica di lucca. -con metonimia:
molta gente. -cortina facente parte della struttura delle torri. guglielmotti,
guglielmotti, 617: 'pantera': la parte della cortina antica che aderiva alla torre.
impeto del fiume di tullio, cioè della eloquenza. de bonis, 22: veste
) con becco lungo quanto la metà della testa, coda più lunga delle ali,
colore tendente al grigio. bacchi della lega, 197: per molti e molti
. sm. numism. moneta di rame della repubblica di lucca del xvii-xviii sec.
l'appellativo popolare di 5. maria della rotonda; in tale tempio sono le
per isfondo. faldella, i-4-213: della democrazia regale, ossia della regalità democratizzata
i-4-213: della democrazia regale, ossia della regalità democratizzata, il crispi, nel
. cecchi, 3-123: lo spettacolo della folla, e la stessa collezione di
]: vi scrivo dalla gran sala della villa già albani,... vero
iii- 22-6: hanno [gli uomini della destra] pur conservato il duraturo potere
la pantimatura. trattato dell'arte della seta, 13: quando tu vedi che
chiese bizantine e greche ortodosse al centro della cupola o nel catino absidale.
. bacchelli, 2-xxi-59: l'unità della composizione riesce mirabile nella saliente e convergente
. verso il centro ed il sommo della cupola... termine e fine
in pantofole, detesto l'idiota bonarietà della sicurezza casalinga. -che ama la
faldella, i-5-263: un giornale umoristico della destra, quando voleva fare un colmo
piedi) che teneva appoggiate sulla traversina della sedia, aperte a pantofola. 2
leone (antirrhinum majus). -pantofole della madonna: ranuncolo o rapa di s
di augusto, sempre sotto la pantofola della moglie. -in punta di pantofola