moltitudini, la ragione esercitata più assai della fede insecu- trice e fanatica..
quale solennità non fu quella dell'insediamento della nuova madonna! 3. in
dei fenomeni che riguardano la progressiva occupazione della superficie terrestre da parte del genere umano
volendo la famiglia de'visdo- mini e della tosa per suo proprio privilegio...
del denaro, che farà desiderare quella della nascita. d'annunzio, v-1-1062:
insegna, per la quale quelli che sono della schiera vi sappiano ritornare, s'ellino
l'artiglieria, e subito nelle fortezze della città furono inalberate le insegne di francia
coniano, 121: egli levò una parte della vittuaglia di bologna, per mandarla al
il berretto, l'anello. 'insegna della professione avvocatesca', la toga. cantoni
camicia lunghissima di cotone rosso, insegna della sua dignità di figlio del capo e
par di vederlo [cesare] nella maestà della toga purpurea e dei calzari rossi,
a parecchi soldati o magistrati le insegne della legione d'onore. ferd. martini,
muftì abdallah serag è stato nominato cavaliere della corona d'italia. gli mando le
argento per ischisa, e da ciascuno lato della banda avea uno fregio d'oro.
semper eadem '; e volgarmente: 'della mia morte eterna vita i'vivo'.
, con le insegne del marito e della moglie variamente disposte, sempre però sormontato
ha la data di firenze * all'insegna della testuggine ', una delle tante insegne
boterò, 95: teneva per insegna della sua bottega alcuni libri, posti nel fuoco
, sopra il quale splendeva l'insegna della luna piena. boccardo, 1-1040:
mercantile. al pari dell'avviamento e della clientela di un negozio, essa forma una
di bubboni. pascoli, i-57: della primavera tuttavia irresoluta avevo visto già dal
napolitano. bisaccioni, 1-171: all'insegna della prudenza si dà la più fina tempra
/ o sola insegna al gemino valore. della casa, 685: posso ripor l'
: per questo scettro, rispettata insegna / della giustizia,... /.
machiavelli, 571: ingannati da quel nome della libertà, che costoro per adonestare la
..., allora che la speranza della nostra salvezza era minore, ne fece
fece con felice vittoria racquistare l'insegna della libertà perduta. algarotti, 1-ix-282: né
botta, 6-ii-610: avendo le insegne della libertà in questo nuovo mondo difeso,
loro desideravano cose nuove, l'insegne della milizia si rivestivano. giannone, 1-v-253:
. foscolo, viii-193: la parte della nazione che non era chiamata da'capi sotto
solennemente le insegne ed il bastone del generalato della chiesa. davila, 436: avendo
nave; e quegli fece insegna al patrone della nave; ed egli era misericordioso,
furono portate le insegne romane per difesa della sicilia. lemene, i-321: pietà
nell'animo di piantar facilmente le insegne della lega sulle mura di parigi e di
. bianco da siena, 170: della croce segui la 'nsegna, / se vuo'
affetti, che per rassegnarli sotto l'insegne della giustizia e della verità. amari,
rassegnarli sotto l'insegne della giustizia e della verità. amari, 1-1-34: si raccolsero
raccolsero i guerrieri ai quali il bando della croce era pretesto, scopo l'acquisto:
papini, v-558: sotto l'insegna della grande industria [si pratica] la
favoreggiare e a levar su l'insegna della santissima croce. tansillo, 48:
i-208: sto compilando pure la seconda parte della mia antologia, nella quale ho posto
illuminismo, è una delle principali cause della separazione tra le classi. 2
2. ammaestramento, sia come formazione della persona per la condotta pratica; sia
cuore i soldati. fr. orazio della penna, lxii-2-iii-59: sono ancora dediti alquanto
libidine, ma ciò più proviene dagl'insegnamenti della loro pessima legge che dalla propria inclinazione
meditando giorno e notte i mirabili insegnamenti della divina legge. alfieri, iii-1-167: a
, / e l'ultimo affanno / della solitudine verso / l'amore; e fu
di confrontare l'insegnamento di un pastore della chiesa con quello degli altri pastori e
chiesa con quello degli altri pastori e della chiesa universale. g. ferrari,
e la rivelazione morale è l'insegnamento della natura. borgese, 1-323: «
piccato, « ma lei dimentica gl'insegnamenti della nostra criminologia positiva sull'incocrenza dei delinquenti
i-45: v'è un altro borgo della città dove abitano gl'infermi di lepra.
che si dedica quasi esclusivamente alla caccia della lepre. 2. zool. falco
dolore vivo a carattere accessuale, sintomatico della lebbra nervosa (o anestetica).
estivo al bianco candido (a eccezione della punta delle orecchie, che è nera
mediterranea (lepus mediterraneus), tipica della sardegna, è di taglia molto inferiore
correttamente * il lepre 'al maschio 'della lepre '... anzi
'. questi che hanno la voglia della lepre si domandan 'leprini 'e
v.]: * aver la voglia della lepre ': di chi ha il
passante, sia ferma, come simbolo della timidezza e della mitezza. 7
ferma, come simbolo della timidezza e della mitezza. 7. sport. atleta
primato senza affaticarsi oltre misura all'inizio della gara. 8. sport. lepre
sono quegli stessi animaletti che dagli scrittori della storia naturale furono chiamati 'lepri marine
qualche rozza ed abbozzata similitudine col muso della lepre terrestre. -lepre delle
essere stati alla lepre (alla caccia della lepre). -essere vispo come
i'so che quello è uno omaccino della vergine maria; chi lo comperasse per lepre
che si cerca; questo è il nocciolo della questione; qui sta la difficoltà.
che si riferisce, che è proprio della lepre; leporino. -bocca leprina: labbro
d'annunzio, iv-2-244: per crudeltà della sorte ereditava dal padre il pio naso borbonico
istiocitarie contenenti bacilli di hansen, caratteristico della lebbra lepromatosa. = voce
lepre giovane. -anche: la carne della lepre giovane. grazzini, 103
che... fu entrato nella cella della meretrice fu tutto leproso. ramusio,
ha in sé qualche veleno, quello della testudine nondimeno è buono e appropriato anco
nell'ordine de'malacotterigi apodi, e della famiglia degli anguiformi, particolarmente distinti da
. questo genere di pesci a cagione della lunghezza delle sue pinne venne chiamato italianamente
d'insetti dell'ordine de'coleotteri, della sezione de'tetrameri, e della famiglia
coleotteri, della sezione de'tetrameri, e della famiglia de'lungicorni, caratterizzati da sottilissime
ridotto; è uno dei vari componenti della fauna planctonica dei laghi e degli stagni
leptofonìa, sf. medie. indebolimento della voce causato da lesioni alle corde vocali
anat. nel cervello, l'insieme della pia madre e dell'aracnoide.
leptomeningite, sf. medie. infiammazione della leptomeninge. = da leptomeninge
, sf. bot. genere di felci della famiglia osmundacee, comprendente sei specie
leptotène, sm. biol. fase iniziale della meiosi, nella quale i cromosomi si
tonsillari nel corso delle bronchiti putride e della gangrena polmonare. = voce
: 'leptura'... genere d'insetti della terza sezione dell'ordine de'coleotteri,
terza sezione dell'ordine de'coleotteri, e della famiglia dei cirambicini, distinti da elittre
io non voglio lerciare i miei denti della tua carne, io t'ucciderei. egidio
, ii-2-11: lerciansi ei panni laidamente della vianda. 2. figur.
figura informe e bigia inginocchiarsi all'orlo della pozzanghera e cercar di raccogliere l'acqua
e cercar di raccogliere l'acqua motosa della pozzanghera nel cavo della palma per accostarla
l'acqua motosa della pozzanghera nel cavo della palma per accostarla alla bocca lercia.
conduce a un'osteria lercia, appena fuori della stazione. non c'è nulla da
comanda che si colgano i semi maturi della spina ovvero pruno, che si chiama rovo
, sf. ornit. genere di uccelli della famiglia dei colibrì; saffo.
... certo sarebbe parsa un'alunna della scuola di mitilene, una lirista lesbiaca
la regola dell'arte divina è sempre della natura di quella che i greci chiamano
. medie. perversione dell'istinto sessuale della donna, che induce a rapporti sessuali
andò qua e là cantando per le lesche della città. = voce dotta,
con lesene, sormontato dagli aggetti della fascia e della cornice, poi da modiglione
sormontato dagli aggetti della fascia e della cornice, poi da modiglione e
lunghissime, da capo a fondo della facciata, tutte in ri
l'arenaria che i riflessi della neve, dalle strade e dai tetti,
e forerà'gli orecchi suoi nella porta della casa tua; e poi ti serva sempre
rimette a intingere nel sego la punta della sua lesina per bucar meglio un brincello
cinghie, ecc. 4. compagnia della lesina: titolo di un libro burlesco
libro burlesco pubblicato nel secolo xvi (della famosissima compagnia della lesina) nel quale
nel secolo xvi (della famosissima compagnia della lesina) nel quale si raccontano le
riparavano le scarpe da sé. compagnia della lesina, 1-6: questo vocabolo della lesina
compagnia della lesina, 1-6: questo vocabolo della lesina fu originato in detta regione [
da quella semenza de'tacca- gnoni, della quale di sopra si fa menzione: i
per deputato a riformare la sudicia compagnia della lesina. bocchelli, 2-xxiv-642: egli
egli era degno di presiedere la confraternita della lesina, stabilita da poco in italia
sordida avarizia. pananti, i-216: della lesina lor se ne potrebbero / dugento
sul sale. -stor. politica della lesina: politica finanziaria della destra storica
. politica della lesina: politica finanziaria della destra storica italiana dopo l'unità, improntata
unità, improntata a un severo contenimento della spesa pubblica. 6. persona
a poco si stenda sopra la legatura della canapa. fagiuoli, 1-2-332: bisogna
: il rudinì espose subito la diagnosi della crisi finanziaria e dichiarò la necessità di «
lesina e prodigava le più efficaci dimostrazioni della miseria in cui erano ridotti. stuparich
. spilorceria, taccagneria. compagnia della lesina, i-78: un dottore per andar
. - anche sostant. compagnia della lesina, i-50: li fa intendere la
. loderà in questo la parcissima diligenza della nostra madre natura. ibidem, i-78:
-sei mesi di malattia, -coglierebbe il pretesto della mia mancanza al funerale per lesinar sul
persona avara, spilorcio. petruccelli della gattina, 4-72: al postutto, ella
fornaci, coi loro laghetti fra il grigio della creta che verrà cotta: una miniatura
; menomazione (e, nel linguaggio della medicina, indica un'alterazione morfologica o
. molza, 1-6: si gettò fuori della camera: il che le venne fatto
personali colpose: a seconda dell'entità della malattia cagionata, si distinguono le lesioni
e senza alcuna lesione tornaro. documenti della milizia italiana, i-209: possa..
patirono solo nella robba, senza lesione della vita. g. del papa,
riceve nulla lesione. statuto dell'arte della lana di radicandoli, 208: statuto
, le quali circostanze da i precetti della carità e della giustizia senz'altro son
quali circostanze da i precetti della carità e della giustizia senz'altro son profligate.
, fra la propria prestazione e quella della controparte, e la sproporzione è dipesa
qualche temperamento, col quale senza lesione della libertà e dignità della republica si potesse
quale senza lesione della libertà e dignità della republica si potesse terminare il negozio.
maestà non poteva più dissimulare senza lesione della sua auttorità quello che passava. siri
gli ufici appresso i francesi in prò della pace senza maggiore lesione della religione.
francesi in prò della pace senza maggiore lesione della religione. delfico, i-252: né
potere, né le asserzioni del livore o della ignoranza poterono produrre giammai alcuna positiva lesione
dei trattati commesse dall'austria in danno della sardegna. 7. locuz. -essere
facendo lesione, principalmente nella parte inferiore della città. 8. dimin.
delfico, iii-115: quando i bisogni della natura non possono soddisfarsi in una maniera
questo volgere l'autorità spirituale a prò della bottega uggioso sempre insopportabile adesso perché lesivo
in quello peccato dell'eretica pravità o della lesa maestà, fosse o dovesse essere
ammiraglio reo di lesa maestà, perturbatore della pace, autore della congiura contra il
maestà, perturbatore della pace, autore della congiura contra il re e lo stato.
. bentivoglio, 5-i-73: il sigillo della confessione obliga in tutti i casi,
massaia, xi-157: stando adunque sulla soglia della porta, in piedi e circondati da
, animo e braccio pei dritti lesi della umanità. d'annunzio, v-1-59: dei
, perché lessando il tiriamo dal centro della cosa alla parte superficiale, quando che non
ii-131: ella trasse itis in segreta parte della casa; dove il petto s'aggiugne
lèssi, sf. medie. attenuazione della malattia. = voce dotta,
di peripoli; di efebi a cagione della loro età; di efodi pel loro
punto di vista del lessico e non della grammatica. carducci, iii-18-36:
pascoli, i-978: l'alunno si annoia della fatica, lessicale e grammaticale, che
dipende dal livello culturale del nostro senso della vista in relazione alla disponibilità lessicale della
della vista in relazione alla disponibilità lessicale della nostra lingua di definire come un nome
perfetto, del sistema di segni linguistici della sua cerchia e della sua nazione.
di segni linguistici della sua cerchia e della sua nazione. = comp.
rare o difficili limitatamente a particolari età della tradizione linguistica o a forme e locuzioni
pascoli, i-149: già negli esami della quarta e quinta ginnasiale noi non ci
. lessicografia, sf. tecnica della raccolta e della definizione, soprattutto semantica
, sf. tecnica della raccolta e della definizione, soprattutto semantica, dei vocaboli
rapporto si ritrova nell'altra famosa partizione della poesia in classica e romantica, che
lessicografico collo scopo a cui l'arte della favella s'indirizza presso le nazioni più
lessicologìa, sf. ling. parte della linguistica che si occupa delle parole e
. 2. disus. teoria della compilazione di lessici, di dizionari;
dalla lessicografia, come la teorica della pratica. = voce dotta,
lessicometria, sf. ling. parte della lessicologia che studia i fenomeni lessicali mediante
a confronto con quella usata dal vocabolario della crusca (milano, 1843).
di cinghiato, concio secondo il costume della mia patria in brodo lardiero, e
l'altro dietro, tenevano i capi della fune: gli altri passarono lestamente e senza
ragazzo tristarello tu ci hai dato saggio della tua bravura nelle lestezze di mano.
si andassero ad imboscare dall'altro canto della città e di quivi non si movessero,
? a quest'ora dovrebbe esser fuor della cuccia. bresciani, 6-vi-248: su
i-536: chi non ricorda il tempo della guerra quando si poteva giudicare gli uomini
[wilson] le insidie dei lestofanti della finanza americana, inaugurò per primo nel suo
. covo, rifugio del cinghiale (e della selvaggina da pelo in genere),
le cose che stanno all'esterno (della casa) ', neutro plur. di
e furono più tardi identificati con popolazioni della sicilia nord-occidentale o della sardegna settentrionale)
identificati con popolazioni della sicilia nord-occidentale o della sardegna settentrionale). -per estens.
che la falce letale del tempo e della morte miete universalmente ogni stame di vita.
. piovene, 7-518: il sentimento della morte predomina, l'amore nasce disperato
preannuncia la morte; proprio, caratteristico della morte; simile alla morte. cariteo
stazio... non fa parola della letalità di quell'acqua, e narra che
no, una tavoletta appesa allo collo della donna accusata, ove eravi scolpito il suo
si rovinò quella volta contro lo spigolo della letamaia nuova di braida.
ove scolino tacque e vi stagnino. della porta, 2-266: delle donne se
larghezza e la lunghezza sia in proporzione della quantità dei letami. bresciani, 6-vii-34
: ogni cane virtuoso, ogni cane della verità e della natura, che resta
cane virtuoso, ogni cane della verità e della natura, che resta fedele a'suoi
tuo, e del sentimento, e della poesia, e del bello vero, tutte
livido di furore afferrarsi a uno sportello della vettura in corsa, vomitando ingiurie terribili
con la paglia e con le foglie secche della lettiera della stalla. cenne
e con le foglie secche della lettiera della stalla. cenne da la chitarra
: credi che tal natura cavan più della culla che del corpo della madre, nel
cavan più della culla che del corpo della madre, nel quale tutti stanno fra
riserbata di molti giorni. p. della valle, 3-114: per render frutto [
del corpo, chiamo letame la viltà della povertà. cassiano volgar., 1-93:
, 1-93: oscuri e fetenti letami della lussuria. trattato del ben vivere,
chi n'avesse assaggiato una sola gocciola della più picciola che là ci è,
gola è quella ch'apre ogni serrarne / della lascivia umana, ed è sentina /
[s. paolo] i privilegi della cittadinanza romana, que'privilegi che egli non
. 6. prov. della porta, 5-118: la paglia vecchia serve
imperciò è mestiere che il leta- minamento della terra... adoperi ad abbondanza del
.. consiste in una fondata cognizione della natura e della differenza delle terre,
consiste in una fondata cognizione della natura e della differenza delle terre, e della fecondità
e della differenza delle terre, e della fecondità loro, non menocché del seme
decozion dell'agnocasto, dell'appio e della salvia in acqua salsa contro alla litargia,
4-451: per vincere la sua letargia [della spagna] e raccorciar la distanza che
come quei moribondi che rinvengono la chiarezza della mente all'estremo momento dell'agonia.
e il suo accrescimento è una misura della perdita di energia per successive collisioni)
.. sale come pompata al variare della temperatura nelle stagioni calde e si fa
calda. -che dà il senso della cessazione di ogni attività e quasi di
questo letargo precursore... immancabilissimo della morte è forse, almeno in molti
s'alternavano al suo capezzale in attesa della morte certa. - riposo
duraturo, accompagnato da notevole diminuzione della temperatura corporea, dal rallentamento del ritmo
e di quello cardiaco, dalla diminuzione della reattività nervosa, in cui taluni animali
i letarghi. -azione paralizzante (della torpedine). baldi, 108:
3. bot. condizione e durata della sospensione dell'attività vegetativa delle erbe e
, ii- 212: la coltura della vera morale e della sana politica..
212: la coltura della vera morale e della sana politica... risvegliò l'
gozzi, i-9: nella letargica taciturnità della mia lingua, non patirono però letargo
amari, 1-2-299: questo lungo letargo della dominazione spagnuola... guastava gli
. intorpidimento delle facoltà intellettuali, affievolimento della capacità creativa; stordimento, frastornamento,
un letargo che la tenne sopita gran parte della notte. massaia, ii-187: le
letargo tale d'esser abbandonato dalla pietosa cura della coscienza, di non sentir più né
nel quale, per cancellare ogni ricordo della vita precedente, si abbeverano le anime
divinità greca, figlia di eris, sorella della morte e del sonno. -al figur
30: per lete intendiamo la submersione della ragione nella sensualità: perché alora nasce l'
f. frugoni, v-359: nella materia della sensualità... certi arditelli sfrontati
... hanno sostenuto la pochezza della materia non esser letifera. = voce
. bucini, 57: dal vano della porta aperta urgeva un'aria fredda e
reso euforico. cavalca, 20-95: della qual risposta li predetti cittadini letificati,
, potessi conclamare dinanzi la casa della dignissima sua livia. bocchelli,
nessuno quivi si era che per dolcezza della dolcissima ermonia nolli paresse che 'l cuore per
per udirne la voce! per godere della sua letizia del balocco comperato. bocchelli,
timore / per grande tradementu ». pico della mirandola, 29: dicono e poeti
di nostra letizia '; cioè è parte della nostra beatitudine. dante, par.
del volto; tono lieto, esultante della voce. dante, vita nuova,
(62): pensando al continuare della nostra letizia, estimo che di necessità
fama del valor suo nell'arme e della giustizia nella pace. marini, iii-23:
pure, prevalendo la gioia pel ritorno della principessa, alla letizia diessi ciascheduno.
questo giorno d'ingresso passare co'segni della novella dignità ornato fra i magnifici apparati
e ignudo saltò nel convito in presenza della gente. dante, purg., 29-33
. castelvetro, 4-123: il fine della comedia... è similmente letizia,
la letizia, la quale è il fine della comedia, consista nel ricoprimento d'alcuno
ridammi, dottore, / le letizie della follìa. moretti, i-395: firmare sotto
m'avete adorbata del figliuolo mio e della letizia mia. -sapore, gusto
giove, con questi altri iddei insieme. della casa, ii-54: chi doglioso è
, 1-122: fe'un lungo sermone della immortalità dell'anima, e poi con
esser nostro, che è la celebrazione della nostra libertà. slataper, 2-410: noi
l'uomo mangi e bea ed usi letizia della fatica sua. -volgere la letizia
m. villani, 11-28: gli estremi della letizia sono occupati dal pianto. boccaccio
(43): come la estremità della allegrezza il dolore occupa, così le miserie
crisippo presente letiziante anch'egli nel punto della morte si dimostrò. gioberti, n-ii-182:
sole materiale negli occhi del corpo letizianti della sua luce. b. croce, ii-8-85
gravi, e tuttavia ingenui, interpreti della poesia come non-poesia, quanto i letizianti
meno ingenui e alquanto ciarlataneschi, sostitutori della loro propria semipoesia o delle loro esibizioni
ignote ai torpidi che non sanno le porte della freschezza. letiziare, intr.
/... / e letiziar della lor gran letizia. moniglia, 1-i-34:
i-ii: essi poterono letiziarsi nel gaudio della strage. gentile, 3-296: dio
valde bona '. 2. godere della beatitudine celeste. dante, par.
cuore. papini, 27-375: il culto della dea salita dal mare per letiziare la
francesi, d'insistere focosamente in prò della persona e casa sua. 2
, /... i privato della volontà letrosa / per la infinita gioia
come iniziale. -lettera geroglifica: segno della scrittura ideografica che fu propria di popoli
chiama lettera, è la minima parte della voce che si può scrivere, ed ha
. varchi, v-164: servesi della 'd ', lettera dolcissima, in
; e altrettanto fece aristotile nel libro della poetica; e nel secondo della storia
nel libro della poetica; e nel secondo della storia degli animali, tutte le non
. boccaccio, v-106: il titolo della quale [sepoltura] di lettera appena
arte dei vinattieri, 1-79: e'consoli della detta arte sieno tenuti e debbano fare
a lettere di speziali: 4 per traditore della patria'. b. corsini, 16-72
o quadro metallico, che è l'elemento della stampa della scrittura e del linguaggio.
metallico, che è l'elemento della stampa della scrittura e del linguaggio. -in
, 16-iv-409: del resto [il vocabolario della crusca] è finito finitissimo in tutte
frase 4 tesser tacque '. vocabolario della reale accademia d'italia, xii
dopo si costituiva l'ente nazionale del vocabolario della crusca per la continuazione dei lavori (
sui segni neumatici, indicavano le variazioni della sonorità, del ritmo, del colorito
testo religioso o normativo). -lettera della legge: il contenuto normativo di una
non tenendone sufficientemente conto) dallo spirito della legge, cioè dall'ispirazione di essa
stanno a base (e l'espressione lettera della legge evoca l'idea di un atteggiamento
... egli prendendo il semplice della lettera, con una lesina si punse
molto diverso ancora da quello ch'è proprio della lettera, come questo vi vien impresso
vi stabilì si allontanarono alquanto dalla lettera della legge, facendole sempre valere l'equità
l'idea. fogazzaro, 7-270: adoratori della lettera, vogliono costringere gli adulti a
papini, x-1-327: disobbedii alla lettera della legge per meglio difendere l'integrità della
della legge per meglio difendere l'integrità della legge. cassola, 5-25: gli diede
gli diede una pedata secondo la lettera della scommessa. -esposizione letterale (con riferimento
-esposizione letterale (con riferimento al commento della 'commedia 'fatto dal boccaccio,
, iv-414: mi parlò a lungo della sua patria, e fremeva e per
come un sacerdozio morale, sono espressione della verità de'principi, mezzo potente d'
nelle discipline umanistiche); letterato. della robbia, 63: sapevo era di singolare
francese... preparava i fili della trama che dovea precipitare dal trono la
trono la sfibrata aristocrazia; e buona parte della gente di lettere e di garbo le
delfico, ii-23: tale fu l'origine della storia tradizionale, la quale perciò fu
, la quale perciò fu priva dei caratteri della verità, cioè per essere stata alterata
a'franzesi, per invogliarli all'eloquenza della lingua romana, poco anzi aborrita.
salvini, 39-ii-5: per un contrassegno della comune corruttela del barbaro tempo le chiamiamo
non subodorò nemmeno né presentì gli avviamenti della filosofia moderna. carducci, iii-8-60:
dignità delle sacre lettere, per sostentamento della riputazione di loro vane immaginazioni. salvini
quelle leggi che non oltrepassano il mondo della contingenza... la ragione per
figliuolo continuerebbe ad essere adesso la gioia della mia vecchiezza. -lettera cieca: v
... con lettere contraffatte de'dieci della guerra. brusoni, 791: fatto
da un galeotto, che gli dava avviso della morte del padre e delle discordie de'
lette certe lettere divise nell'au- dienza della signoria, e nel leggere quelle lettere,
. borgese, 1-327: sulla morte della signora lambert riferì brevemente in una lettera-espresso
cere ne'suoi teatri anco nell'oscurità della notte la chiarezza del giorno, nel
inter- cette si ha che quarantadue galere della serenità vostra si erano congiunte a marsiglia
carta, n. 1. -lettera della madonna: lettera, certamente apocrifa,
loro fede viva e profonda e li assicurava della sua perpetua protezione. botta,
grandissima divozione onorata. -festa della sacra lettera: celebrata a messina per
celebrata a messina per commemorare l'arrivo della pretesa lettera della madonna (conservata in
per commemorare l'arrivo della pretesa lettera della madonna (conservata in tale città come
brusoni, 969: venuta intanto la festa della sacra lettera, tutto che la città
epistolare, a qualche personaggio, il quale della questione che si tratta ha responsabilità o
autenticità; bolla; documento in genere della pubblica autorità ecclesiastica o politica. compagni
lo più indirizzate a tutti i vescovi della chiesa). g. villani,
quale si dava l'ordine per l'adempimento della tratta. de luca, 1-5-27
l'ordine... per l'adempimento della tratta,... si dicono
trasmessa da un correntista all'altro, della registrazione in conto di una partita in
8. -lettera di cassazione: provvedimento della pubblica autorità col quale si rimoveva qualcuno
933: avuta messer giovanni la lettera della cassazione, lo condussero al loro servigio.
aveva presi, e così feci. cacciata della guardia spagnuola da siena [rezasco]
ente, ecc.) l'esenzione della giurisdizione dell'autorità ecclesiastica di un determinato
dal duca per affari appartenenti ad utilità della religione ne'suoi domini. -lettera
del comune che scriverà lettere d'elezione della podestà, capitano, ecc.,
ci parrà alla giornata per le lettere della sua elezione o in altro modo concedergli
la quale una banca informa un cliente della concessione di un'apertura di credito semplice
17-47: quando occorresse citarsi persone fuori della città, si possono fare citare dalli messi
navigazione, il rollo d'equipaggio, ristrumento della compra o della costruzione del legno,
d'equipaggio, ristrumento della compra o della costruzione del legno, il contratto di noleggio
facoltative. -lettera inibitoria: provvedimento della pubblica autorità contenente un divieto.
ricevette da quella maestà lettere testimoniali della sua virtù. -lettere arbitrarie:
vogliono; si vorria questi tali cacciarli della città. berni, 43-55 (iv-43)
tutte lettere, la nuova concezione americana della morte come adempimento. -dirizzare una lettera
/ face, schiarava l'alma tenerella j della bambina. -lasciare lettera morta
-per lettera o per lettere: servendosi della corrispondenza epistolare. f. cavalcanti
di tullio, che, per la importanza della parola nelle antiche republiche, ne faceva
una parte, anzi la parte fondamentale della politica: e perciò retorica e politica
ineseguita. fucini, 360: il sentimento della dignità umana è lettera morta per costoro
, meritarono lode speciale di bontà: della quale i letterati... nel secolo
potrebbe provare per molti esempli e detti della santa scrittura e de'santi dottori,
data a lettere d'oro nell'album della mia vita. -suggellare la lettera a
fatti idonei ministri del nuovo testamento, non della lettera, ma dello spirito; imperocché
leggere. regola dei servi della vergine, v-409-1: i leterai, se
son quelli che possan conoscere l'occulte sentenze della scrittura; ma molti son quelli
cattolico, tranne nel senso letterale della parola; non sono cristiano;
, nonché quelle che dipendono da falsità della propria firma, da difetto di capacità o
. 4. conforme ai canoni della letteratura (un discorso, un componimento
meno recitativo, fra tutti i componimenti della raccolta. -classico (una lingua:
egitto dobbiamo... l'invenzione della scrittura letterale (non sillabica come la
e quella ricevono senza alcuno sapore. della robbia, 1-295: io, seguitando
, e suppone che quinto fosse guardiano della greggia appartenente al tempio di diana. gioberti
scarabocchiato lo scognamiglio; ma il senso della missiva lo afferrò benissimo. e. cecchi
santo predicoe quasi per la istoria litteralmente della passione: e però non la scrivo.
ora nuovamente, appena finita la lettura della tua ultima. rispondo letteralmente a ciascuno
5. raro. per mezzo della scrittura, graficamente. bocalosi, ii-188
allora, docile strumento, agli effetti della rivoluzione, che fu rivoluzione politica e sociale
e per effetto l'incremento e la diffusione della cultura. segneri, i-292
lingua, in italia, l'unità letteraria della nazione e che insegnò più secoli dopo
. conferma ancora una volta il decadimento della nostra cultura letteraria dopo la prima metà
stampa » (giornale), « corriere della sera » o premi mussolini, san
. -che trae ispirazione dal mondo della letteratura; che assume motivi propri delle
alla letteratura; che rientra nell'ambito della letteratura. campailla, 5-4: con
. conforme alle regole o alle consuetudini della letteratura (lo stile, la forma:
opere anticamente dipinte o scolpite da quelli della mia terra, la prima volta m'apparvero
130: sin da principio, in tempo della romana repubblica, fu sempre una lingua
15-82: anche qui c'è quell'assimilazione della fresca essenza del dialetto, per cui
il colorito locale da lottare coll'evidenza della realtà. g. raimondi, 3-243
straparola, ii-152: pavia, città della lombardia, nobile... per
tempo i giovani ad assaporare la dolcezza della gloria. g. gozzi, i-15-219:
... persuadermi che l'autore della francesca e il martire di spilberga avrebbe
decennio che può chiamarsi il periodo letterario della sua vita, durante il quale nascono le
corrispondenti, si ottiene comodamente il trasporto della moneta da un luogo, nel quale
, 5-1-62: al quale grandissimo vantaggio della libera ed abondante sezione ha il nostro secolo
o appunto la mitizzarono per il senso della penuria, e di continuo ne parlavano e
e si mostra inesperto dei comuni usi della vita. = comp. di
culturali, che è sensibile alle esigenze della cultura. giamboni, 7-65:
simo, il simile per la sanctità della vita. castiglione, 150: inducono
scelte cognizioni migliorano il naturai buon senso della giovine donna, e non giungono a
solo nei libri e nelle opinioni della gente letterata, la quale s'immagina
stesso carattere antico e spesso 4 oratorio 'della sua prosa è in lei naturale,
, per così dire, la stampa della ballata a'poeti letterati. -con
1-424: da questo accoppiamento in me della vita tutta letterata e tutta ecclesiastica,
pallavicino, 1-427: questo primo libro della presente operetta è 'l primo frutto letterato
, o che vive distaccata dalla concretezza della realtà quotidiana, in un suo mondo
all'origin qui di montaione, / castel della provincia già di buovo, / buovo
senso di 'teorico, uomo fuori della realtà '. « nel trattare le questioni
diletto e consolazione ed avessero vera conoscenza della detta storia, compuosi la presente opera.
dissotterrò e discoprì marmi litterati in servigio della storia locale. 8.
a seimoneg- giare e condannare i personaggi della storia. -letteratùcolo. tommaseo [
gli eruditucoli hanno finito di tenere il campo della vita mentale italiana. gobetti, 1-i-531
a finire come finiscono gli inutili relitti della società. gozzano, i-568: là,
è la divisa dei grandi ingegni e della scelta letteratura. gravina, 130: ha
sostener le parti del caro, capo della coltissima in que'tempi letteratura di corte
nella critica: « la letteratura è espressione della società », si deve a due
e le scienze. -storia della letteratura: lo svolgimento nel tempo del
di tutti i popoli { storia universale della letteratura). — anche: il testo
quantità di esse è un segno caratteristico della letteratura storico-politica italiana e della situazione degli
segno caratteristico della letteratura storico-politica italiana e della situazione degli studi sul risorgimento. gobetti
ruvidi ed agresti pur si leva il canto della poesia, e anzi c'è chi
letter. attività intellettuale volta all'acquisto della cultura (con speciale riferimento alla cultura
facea miracoli con la sua letteratura, della quale avea empiti di gran libri.
fanciulla, per la rarezza non tanto della letteratura, quanto dell'umanità e de
d'andrea del sarto, mentre gli scrittori della sua vita non fanno punto parola della
della sua vita non fanno punto parola della sua letteratura. vico, 6-134:
5. maffei, 9-120: per merito della sua letteratura e della sua pietà fu
: per merito della sua letteratura e della sua pietà fu fatto vescovo. b.
1-14-5-79: il terzo requisito è quello della letteratura, cioè che per la prima
modo per vizio di scrittori corrotto, che della litteratura sua neuno intendimento se ne potea
. 11. locuz. fare della letteratura: esprimersi con eleganza di stile
inconcludente. -al figur.: fare della retorica, badare più alla forma che
panzini, iv-373: la frase 'far della letteratura'= belle parole vane, è
espresso enfaticamente e d'aver « fatta della letteratura » in confronto di queirimmenso dramma
questo modo, per lo più fanno della letteratura, dicono cose che non conoscono
(il « letteraturizza- mento ») della vita della dorotea di lope de vega »
« letteraturizza- mento ») della vita della dorotea di lope de vega ».
svevo, 5-288: l'unica parte importante della vita è il raccoglimento. quando
letter. disus. scienza, studio della letteratura. carducci, ii-4-229:
rabbiosa ed egoistica, ci sono della gente (io faccio sconcordanze a posta)
rifersi di quattro letterine scritte dal mal-umore della contessina aresi. giusti, ii-490:
e simili, si pone nel mezzo della riga in principio della serie delle parole
si pone nel mezzo della riga in principio della serie delle parole che cominciano con una
liburnio, 1-27: tosto che nelle parole della tosca lingua tu rinnovi o giungi o
, la vostra brieve letteruzza dà il ricorso della pazienza a tutte le cose contrarie.
2-1-148: possono forse [le novità della conversazione] essere compensate da una letterùccia
con che tentano d'abbellirsi il ceffo della fama che gli pare avere. costo,
entrare o mantenersi in riputazione di letteruti della prima classe appresso il più de'mercatanti
e grande l'influenza dell'asia minore, della grecia e della macedonia. idem.
influenza dell'asia minore, della grecia e della macedonia. idem., i-1-321:
: camera da letto. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena
. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonna di siena, 1-131: una
gentiluomo, sentendo strepito di certo dimenamento della lettiera, stava tutto sospeso. viaggio
corte che appunto io disi- derai essere della famiglia de'gambacorta, non per occupare
più comodo il decubito e assorbire parte della deiezione in modo da favorire la formazione
pascolo] alla stalla circa le ore io della mattina, avvertendo che, quando tornano
-ballare al suono della lettiera; far musicare [le matrone]
che montino a cavallo o si mettano dentro della tutta la notte.
letto parato: quello posto in una parte della stanza, spesso separata da un arco
, presso i romani verso la fine della repubblica (provvisto di materassi e cuscini
. lettiga [di berecinzia] il dì della festa della sua lavazione erano cantate pubblicamente
[di berecinzia] il dì della festa della sua lavazione erano cantate pubblicamente dalli disonesti
de l'appennino assai agevolmente co 'l beneficio della lettica. aretino, 20-339: le
delle dame; anche il voluttuoso giovane della gente quintilia s'era fatta venire la
vaso, e sopra il color naturale della terra, si veggiono effigiati di color nero
di crine necessario per torre l'incomodo della resistenza diretta de'fili elastici.
rispettivamente la testa o le estremità inferiori della persona. -panni da letto: l'
. -panni da letto: l'insieme della biancheria e delle coperte di cui è
, vicoletto, stretta del letto: spazio della stanza da letto posto fra il letto
del letto e il non lontano muro della camera, oppure tra letto e letto
ardenti; per buonaparte, il gran crocicchio della guerra! 2. letto matrimoniale
oh fortunate! ciascuna era certa / della sua sepoltura, ed ancor nulla / era
. bembo, iii-355: il letto santissimo della moglie e del marito, testimonio della
della moglie e del marito, testimonio della più secreta parte della lor vita.
marito, testimonio della più secreta parte della lor vita. citolini, 272: dipoi
e fuggono il legittimo e onestissimo accrescere della famiglia. bandello, 3-64 (ii-586
l'enormità di anna bolena alla successione della corona e del letto. crudeli, 1-171
tanta è la loro previdenza che dispongono della roba fin del secondo letto.
del secondo letto. -segno emblematico della convivenza o del rapporto coniugale (e
.. vietava a venere le cose della guerra, lasciandole solamente la cura de'
lui,... dai letti della duchessa di taranto andava ascendendo alle dignità
si congiunge con lo sposo nel letto della croce. ricciardo da cortona, 97
stabilirsi a bergamo, di viver quivi della sua professione, e...
cuome l'avrerai puosto nel lecto / della sua sepoltura, vaccio alle ombre / grandi
si annidano nel bosco che, fuor della zona cintata, scende verso il fosso del
dei giganti: monumenti funerari preistorici caratteristici della sardegna; tombe dei giganti.
mentre che abbiamo il tempo, nel letto della negligenzia. nievo, 306: se
peccato sull'anima; perché la quiete della coscienza prepara a'tuoi dolori un letto
che vivono senza amore, i vedovi della gioia, le fidanzate delle delusioni,
i poveri assopiti con dolce sorriso nel letto della mediocrità. 7. letto di
, sopra il quale torturano l'opera della mediocrità e mozzano le creazioni del genio
egli sporgendosi può scorgere i letti profondi della notte che10 aspetta. 9. nel
letti delle riviere, metterò nel cuore della germania i cavalli e gli uomini riposati.
.. che corrono per la superficie della terra esercitano il loro moto dentro una
dove tremava come sul marezzo la lunga scia della luna. cassola, 2-126: sbucò
si gonfiano e s'abbassano secondo il respiro della marea..., voltate verso
di terra emersa. -letto della marea: parte di costa interessata dal
: parte di costa interessata dal fenomeno della marea. -letto di mare, di
centurione, xxx-10-282: [il dio della fonte] con gran stupore alzando appena
punto d'appoggio. statuti dell'arte della seta, 84: telette d'oro e
: slargò la piazza e ruppe il muro della sagrestia per piantarvi gli argani, ed
a far calare la terra al piede della guglia, vi fece un letto con
verso i « nuovi acquisti razionali » della lingua e avverso agli sfruttamenti del « volgarismo
-ant. riconoscente. rosaio della vita, 50: dobbiamo esser liberali e
(un dono). capitoli della compagnia della madonna dell'impruneta, 1-8
dono). capitoli della compagnia della madonna dell'impruneta, 1-8: annunzioe
sì gran peso postomi sopra le spalle della liberal cortesia di v. ecc. a
. boccaccio, viii-2-185: i cibi della quale [umana generazione] furono le
51): rendute grazie a giacomino della sua liberale risposta, il pregarono che
chiaro (il discorso, il tono della voce); disinvolto, schietto, aperto
, il modo di comportarsi). della robbia, 1-288: esso, con voce
. algarotti, 1-iv-264: i princìpi della religione sono di lor natura tali che non
applaudivano, perché diventata fosse la difenditrice della libertà. foscolo, viii-188: lisandro
croce, ii-2-245: la teoria idealistica della realtà e della storia, poiché è dialettica
: la teoria idealistica della realtà e della storia, poiché è dialettica, è liberale
, e riconosce, con la necessità della lotta, l'ufficio e la necessità
diversi. -che combatte per la causa della libertà (un esercito). garibaldi
non solamente il pregio e la perfezione della materia, ma ancora il delicato e
prudenti delle corti affermavano essere grave torto della regina la troppo facile e troppo comune
ella amò di sostituire agl'implicati riti della sesquipedale etichetta. berchet, 1-5: una
bonghi, 1-97: una certa lindura della frase. bacchelli, 18-i-79: oh
grandi, 4-2: linea è l'estremità della superficie, che solo in lungo distendesi
e dalla profondità, dà l'idea della linea. michelstaedter, 869: i pseudoconcetti
, 869: i pseudoconcetti o concetti della relatività... si possono rappresentare
, gravi, opprimenti ed assolutamente fuori della nostra nuovissima sensibilità. -ant.
dei punti di separazione dei vari settori della sfera celeste o terrestre; congiungente ideale
. -linea meridiana: congiunge due poli della sfera celeste e passa per lo zenith
l'ordine dei segni intorno al della avanzandosi la detta linea in fluido
in fluido, senta l'azione della forza centrifuga, e s'alzi sotto
orientamento di una bocca da fuoco o della traiettoria di un proiettile verso il bersaglio
dei punti interessati si distingue in linea della traiettoria, linea dell'asse, linea
del fuoco '... 4 linea della traiettoria 'si chiama la curva descritta
: retta immaginaria che congiunge l'origine della traiettoria col bersaglio... 4 linea
-geol. linea di faglia: intersezione della superficie di faglia con la superficie topografica
, del forte, del mezzo, della sponda, di costruzione o della chiglia
mezzo, della sponda, di costruzione o della chiglia o centrale della spina, di
di costruzione o della chiglia o centrale della spina, di emissione, di girazione
. guglielmotti, 485: 4 linea della chiglia ': quella retta che va
. si misura pur verticalmente dal fondo della chiglia: ed è massima quando arriva
': quella che termina il piano della sezione verticale condotta per lungo sopra tutti
condotta per la proiezione del canto superiore della battura della chiglia sul piano diametrale.
per la proiezione del canto superiore della battura della chiglia sul piano diametrale. nelle navi
retta formata dall'intersezione del piano longitudinale della nave con la faccia superiore della chiglia.
longitudinale della nave con la faccia superiore della chiglia. si prolunga in linea retta
si prolunga in linea retta dal mezzo della nave fino alle estremità, qualunque sia
che presentano nel piano diametrale le strutture della prora e della poppa. (russo)
piano diametrale le strutture della prora e della poppa. (russo). anche
(russo). anche 4 linea della chiglia ', ant. 4 linea centrale
chiglia ', ant. 4 linea centrale della spina'. ibidem, 402: 4
402: 4 linea del mezzo': larghezza della nave in corrispondenza del baglio maestro.
scotta': bordarne... 4 linea della
ii-176: una verga di ferro battuta della lunghezza di linee 461 del piede reale
consistente in un segno tracciato nel senso della lunghezza; tratto; sottile incisione. -
: chiamisi il punto f 'foco 'della parabola e il punto p la sua
: noto le linee verticali nella carta della parete, i nodi nella tavola del
fra tali caratteri: l'uso prevalente della linea e l'assenza quasi completa di chiaroscuro
misurazione. - linea di fede o della fede o di fiducia o della fiducia
fede o della fede o di fiducia o della fiducia o fiduciale: v. fede
sottili che indicano le ore sul 'piano della meridiana. - linea meridiana: retta
. linea orizzontale: tracciata sul piano della prospettiva parallelamente all'orizzonte. -linea concludente
perpendicolare alla linea del piano. -linea della terra o linea fondamentale o linea
angolo per linea diagonale sarà per due diametri della colonna da basso. tommaseo [
linea il disegnatore determina l'altezza della cosa ch'egli intende far vedere in disegno
: quella linea tirata sul piano della prospettiva che sta al livello dell'
ed è parallela all'orizzonte. 'linea della terra 'o 'linea fondamentale
. essa è la comune sezione del piano della prospettiva col piano geometrico..
uno stilo o co 'l piombino della lunghezza delle tante canne e piedi,
-geofis. in una rappresentazione cartografica della superficie terrestre o marina, tracciato che
devono passare i bagli e l'insellamento della coperta. -linea di bordo libero:
breve tratto segnato all'interno del mortaio della bussola marina per indicare la direzione della
della bussola marina per indicare la direzione della prua. guglielmotti, 485: '
: quella retta messa verticalmente nella scatola della bussola, secondo la quale si intende
cammina, perché esprime visibilmente la linea della chiglia... 'linea di
passare i bagli e tutto l'insellamento della coverta. idem, 486: 'linea di
incisioni che costituiscono il reticolo nella tecnica della fotoincisione. carena, 1-85: *
dello stampatore, è una sottil lamina della solita lega metallica, con uno dei
toccano ancora, ma mostran la linea della spaccatura. 5. ciascuna delle pieghe
. ciascuna delle pieghe cutanee del palmo della mano, che in chiromanzia assumono diverse
denominazioni (lìnea della vita, del cuòre, della fortuna
lìnea della vita, del cuòre, della fortuna, ecc.) e dalla cui
decorso si sogliono trarre deduzioni sul carattere della persona e presagi sul suo futuro.
taglio, che son formati nella piegatura della mano, la principale delle quali in
quali in chiromanzia è detta 'linea della vita '. guglielminetti, 2-6:
qui, dove finisce / la linea della vita. cassola, 4-88: cominciò col
: cominciò col dire che la linea della vita era lunga; quella del cuore,
condurre le linee ambienti, a cagione della varietà degli atti, è diversa e
, iii-18-173: chi nella toscana eleganza della forma petrarchesca aveva mai saputo condurre la
petrarchesca aveva mai saputo condurre la purità della linea attica e la mollezza della voluta
la purità della linea attica e la mollezza della voluta corintia con tanto pacata sveltezza?
così avvenente che si conciliava gli affetti della corte venerea che 'l vezzeggiava come un
deltaddome. -linea aspra: bordo posteriore della faccia laterale del femore, spesso caratterizzato
abbiamo, alla quale alcuna volta sta sopra della pinguedine, si fa per lo concorso
suoi particolari settori (e a seconda della collocazione, della funzione e della specialità
(e a seconda della collocazione, della funzione e della specialità sportiva assume denominazioni
seconda della collocazione, della funzione e della specialità sportiva assume denominazioni diverse come linea
riccamente innervati, detti neuromasti o organi della linea. -linea lobale: sutura nelle
nel 1848 una federazione, al posto della vecchia lega di cantoni pienamente sovrani,
, la piana era visibile fino alla linea della costa. - figur.
quando si vedesse ridotto all'ultime linee della necessità. foscolo, xvi-451: l'
quella linea? -geogr. linea della neve: limite delle nevi permanenti.
. gioia, 2-i-144: la scala della vegetazione non deb- b'essere determinata ad
ma ad un'altezza relativa sotto la linea della neve. -geol. linea delle
fra i plutoni e i vulcani propri della regione circumpacifica, caratterizzata dall'associazione di
ceneri in quella regione, affinché nel giorno della resurrezione si trovino uniti colà tutti
fastidiose, hanno ad oppilare i meati della chiarezza del suono della laudevole fama,
ad oppilare i meati della chiarezza del suono della laudevole fama, della quale niente curano
chiarezza del suono della laudevole fama, della quale niente curano gli accidiosi. cattaneo
dei gesuiti torinesi a infiltrarsi entro le vene della società. gramsci, 6-219: su
i spiriti fra i più stretti meati della melancolia, vengono per virtù di un
nello inverno si riserrano tutti i meati della terra, nella quale però tutta quella parte
gelo stringe e riserra i pori e meati della terra e per consequente taglia la via
superiori, cioè più vicini alla superficie della terra, possano altresì ricevere tacque delle
la quale à a impedire lo meato della voce, e diviene l'uomo alcuna volta
terra che si prende per l'uso della medicina, virtù primamente di rinfrescare e
la feccia grossolana che stringe i meati della lingua et aggrava lo spirito, stringendolo
vita nostra continuamente pe'meati o pori della cute si rende, siccome, impedita
o inferiore, e la parete laterale della fossa nasale (meato nasale). —
patenti nella medesima faringe, con difficoltà della deglutizione e stimolo di tosse alla contigua
sono le cause loro? la debolezza della facoltà retentrice nelle reni e nelli meati seminari
la quale si caccia fuora per li meati della urina e allora ti dimostra via di
meato urinario o dell'uretere allo sbocco della vescica, che si pratica per riparare
eravamo ospiti di un mio vecchio amico della chaux-de-fonds, una delle mecche del nostro movimento
divi, parecchi dei quali stanno nella storia della cinematografia mondiale di prima del diluvio.
. 4. vernice di o della mecca (anche semplice- mente mecca)
la cuccagna. = dal nome della città della mecca (ar. makka)
cuccagna. = dal nome della città della mecca (ar. makka),
cassola, 170: tu pure [autore della natura], di ragion tracciando torme
; meccanica relativistica, fondata sul principio della relatività, valida nel moto ad ampie
applicata, che applica praticamente le leggi della statica e dell'elasticità alle costruzioni e
dell'elasticità alle costruzioni e le leggi della dinamica alle macchine; meccanica atomica,
] quella parte che considera i momenti della gravità e della velocità de'corpi,
che considera i momenti della gravità e della velocità de'corpi, che si chiama meccanica
: a due ho ridotto i princìpi della meccanica, l'uno regola il cangiamento
di essa, stabilendo i veri princìpi della statica e dell'idrostatica e coltivando la
comprenderebbe l'indicazione semplice dei princìpi fondamentali della matematica,... non che
quella parte di meccanica applicata coi princìpi della matematica. pareto, 223: la meccanica
noi chiamiamo leva, cioè che nell'uso della leva la forza alla resistenza ha la
operare alcuna cosa fuori de l'ordine e della disposizione della natura, la difficultà che
fuori de l'ordine e della disposizione della natura, la difficultà che in ciò si
è egli certissima cosa che la perfezione della meccanica agraria porti seco di necessità due
d'annunzio, 1-395: l'evoluzione della meccanica va ognora riducendo il lavoro muscolare
movere, come per miracolo e fuori della umana possanza grandissimi pesi con pic- ciola
, 7-19: chi si adentra nelle viscere della terra a vedere i metalli, i
. a. cocchi, 5-1-11: parte della scienza naturale che spiega la vita e
i traghettatori] fanno sentire una scienza della meccanica del corpo umano. si vedono
dissettore conoscere le parti sensibili degli organi della generazione ne'due sessi, onde è
dell'opera « il bravo »] sente della meccanica, ma non ha una scintilla
. delfico, ii-228: parlando però della imitazione, non è mia intenzione di trattar
tecnica... per determinare gli effetti della luce... tutto questo.
... si può chiamare la meccanica della imitazione. carducci, iii-1-276: mecanica
i metodi, le leggi o i princìpi della meccanica; dal punto di vista di
considerato meccanicamente qual sarebbe stata la direzione della colonna nel muoversi, quando gli argani
de'piedi degli operai e dalla cuticola della povera gente mal in arnese e nuda
questa sola acqua termale, per mezzo della restituzione di simmetria che ella è atta
-praticamente, empiricamente, senza tener conto della teoria e di procedimenti scientifici. crusca
senza l'intervento determinante dell'attenzione e della volontà; istintivamente, automaticamente, macchinalmente
il genere umano precipita verso l'abisso della monarchia unica e del possessore unico.
presenta ai nostri occhi l'orribile visione della galera terracquea in cui tutti gli uomini lavoreranno
i-117: se i magistrati sono l'organo della legge, ciò non significa, doverne
. cadrebbe dalla bilancia il peso artificiale della laurea. -con faciloneria, semplicisticamente
trarre qualsiasi conferma alla concezione meccanicamente fatalista della tragedia greca. 6. immediatamente,
e prosperità di tutto il gran corpo della nazione. 7. lavorando duramente
scienze, la tesi che tutti i fenomeni della natura siano spiegabili con le leggi della
della natura siano spiegabili con le leggi della meccanica (e in biologia corrisponde all'
ha di dinamismo, in opposizione al meccanicismo della filosofia contemporanea. gramsci, 1-12:
, 1-12: nei più recenti sviluppi della filosofia della prassi, l'approfondimento del
: nei più recenti sviluppi della filosofia della prassi, l'approfondimento del concetto di
, l'approfondimento del concetto di unità della teoria e della pratica non è ancora
del concetto di unità della teoria e della pratica non è ancora che ad ima
« complemento », « accessorio » della pratica, di teoria come ancella della
della pratica, di teoria come ancella della pratica. vittorini, 7-199: la nuova
marinetti, 2-i-135: la difesa della gioventù contro tutti i senilismi, la
pazzo, la sensibilità artistica del meccanicismo, della velocità, ecc. montale, 4-262
, i-3-221: la maggior parte dei negatori della moralità non sono altro che meccanicisti,
lo hegel potesse conciliare costesta sua teoria della libertà col concetto meccanicistico in lui persistente
libertà col concetto meccanicistico in lui persistente della natura, è un'altra questione.
stato un « aroma » ideologico immediato della filosofia della prassi, una forma di religione
« aroma » ideologico immediato della filosofia della prassi, una forma di religione e
« è » come altro, termine della relazione ad altro. in ciò è la
formalismo e meccanicità sono i caratteri salienti della vita e della civiltà tedesca. gramsci
sono i caratteri salienti della vita e della civiltà tedesca. gramsci, 6-254: i
l'uomo tende a « scaricarsi » della sua « animalità » e meccanicità (
strade che rifuggono quasi sempre dalla meccanicità della retta e che dolcemente s'incurvano e
non così largamente meccanizzate. questa meccanicità della locomozione assume più forte risalto dall'aspetto
risalto dall'aspetto tra patriarcale e platonico della capitale. = deriv. da meccanico
: mi basta guardare oltre i cancelli della pineta da cui scrivo per convincermi che già
centro e una religione e gli svantaggi della meccanicizzazióne universale sarebbero ridotti.
dei meccanici scrittori che traducono per cavare della lor pedanteria qualche soldo. n. franco
le era più terribile, più odiosa della prigione, dell'ira dei parenti, del
accrescimento di piacevole maraviglia ricevono le magnificenze della natura e dell'arte ogni qual volta
non hanno punto penetrato i princìpi meccanici della pittura. baretti, 2-47: sienti raccomandate
occupasse nella sola parte meccanica dell'esecuzione della musica e divenisse mero sonatore di un
[il cantù] il più alto della critica letteraria. gobetti, 1-i-56: la
: chi pone mente al vii meccanico della lor arte [dei medici] vede com'
: i secreti misteri e i sublimi della divinità,... se negl'intelletti
avesse una sola occhiata al vero libro della natura, dove sta registrata la medicina
certo che non così poca stima farebbe della notomia e delle cose mecaniche.
quantunque alcuni moderni attribuiscano il ristringimento della pupilla percossa da viva luce ah'afflusso del
questo afflusso medesimo colla sola irritazione meccanica della luce senza ricorrere al principio vitale e
, vii-77: il suono meccanico [della parola] o ha qualche analogia con
non solo a quelli che fanno professione della pura geometria, ma ancora a'filosofi
maraviglia. montale, 3-38: i ragazzi della mia generazione, pressoché ignari dello sport
. figur. che non comporta l'intervento della volontà; che avviene indipendentemente dall'intenzione
amori meccanici sono amori nell'umano senso della parola? amori sono quelli delle creature
naturai movimento, e non una riflession della mente, sembra l'inclinazione e simpatia
simpatia del maschio verso la femmina e della femmina verso il maschio, allorché son
immense pianure dell'asia, sulla base della più vasta democrazia, all'altezza della
della più vasta democrazia, all'altezza della scienza più positiva e fa sembrare tutte
comisso, 17-97: la sua morte [della madre] mi à segnato le radici
i rivoluzionari meccanici non intendono l'anima della rivoluzione e per loro basta che la fucilata
che la fucilata rivoluzionaria possa ricominciare fuori della francia, perché vogliano considerare come iniziatore
senza volerlo e senza avvedersene i fondamenti della lirica moderna; o almeno fu il
. -che ignora o rifiuta le norme della semplicità e della chiarezza; privo di
o rifiuta le norme della semplicità e della chiarezza; privo di sensibilità per l'
e meccanico dommatismo soggiacquero agli assalti della critica romantica. b. croce, ii-1-205
(nel senso di acquisita) modificazione della strut tura.
che è in rapporto con i movimenti della crosta terrestre o con spostamenti e fratture
meccanico: deformazione, movimento, rottura della crosta terrestre o di sue parti, di
ne'suoi equiponderanti e nella quadratura meccanica della parabola, e come fanno tutti gli ingegneri
] è probabilmente cellulare, a somiglianza della midolla d'un giunco, destinata unicamente
'medicina meccanica': quella che si occupa della struttura, delle parti costituenti il corpo
. sm. studioso, conoscitore o esperto della meccanica teorica e applicata. -in partic
di sua natura impossibili applicar macchine, della riuscita delle quali essi sono restati ingannati
di gravità o, secondo le teorie della meccanica nuova, s'allontanano dai loro
per la invenzione premio non piccolo. della porta, i-5: sia ancora l'artefice
intervallo tra il frugoni, meccanico triviale della poesia pur ora discorsa, e il parini
imagini e di colori chiamandolo abilissimo mecanico della parola. 19. operaio o
navale: ufficiale o sottufficiale di macchina della marina mercantile o militare addetto al servizio
'meccanico': nella marina militare, graduato della categoria che, sotto la direzione degli
ai macchinari ausiliari, ecc. codice della navigazione, 123: per i servizi
autorizzato. regolamento per l'esecuzione del codice della navigazione, 270: per conseguire il
1) essere iscritto nella prima categoria della gente di mare [ecc.].
e i sergenti meccanici e motoristi navali della marina militare provenienti dal servizio permanente o
alla fisiologia umana i princìpi fisico-matematici della meccanica e della dinamica (con par tic
umana i princìpi fisico-matematici della meccanica e della dinamica (con par tic. riferimento
sopra la considerazione che tutti i fenomeni della vita dipendono da'movimenti effettuantisi per certe
operazioni in stretta dipendenza dalle leggi della meccanica. -in senso generico: apparato
alzarsi l'acqua dolce sopra la superficie della salsa se non quanto porta la ragione
aumentazione è una chiara e semplice diminuzione della lira corrente eseguita nel modo più facile senza
, ma con la pura ordinazione verbale della legge. a. martini, i-6-52
i-6-52: ognuna delle due parti [della porta] constava di due pezzi,
quali, schiavi, per dir così, della consuetudine e dell'uso, non impiegano
. cesarotti, 1-xix-31: il meccanismo della gravidanza fu sempre ai filosofi soggetto di
monumento di assurdità che è il meccanismo della riproduzione umana. 3. figur
singole parti, regolato dalle leggi immutabili della natura. -anche: ciascuno dei modi
si sveli bello ed intero il meccanismo della natura. targioni tozzetti, 12-1-212:
, i-1170: così accado nel sistema della natura, quando l'è stato tolto e
il meccanismo delle onde che cadevano e della sabbia che riteneva l'acqua fuggente.
di cui rimangono tracce esteriori nel meccanismo della struttura. piovene, 7-301: ascoltando
d'este, 45: ne'primordi della sua carriera [canova] vidde che
onufrio, 227: comprendere tutto il meccanismo della storia, sentire tutto un mondo dell'
[le] « scuole reali » [della germania] in sostanza non insegnano che
non può dare che il disciplinato meccanismo della sua vita materiale. michelstaedter, 861:
venezia, rappresentava sempre le medesime storie della religione, senza mai rappresentar la natura
ultima sillaba è decisiva come nel meccanismo della decimazione. 10. disus.
. 10. disus. scienza della meccanica. trevisan, 8-i-78: queste
. temanza, i-ix: le leggi della natura sono troppo sensibili all'uomo, né
impressione. i canoni del meccanismo sono leggi della medesima e di qui nasce unicamente che
meccanismo, che è la parte migliore della filosofia. 11. archit.
palazzeschi, 4-307: spiegava il meccanismo della casa a peggy. 12.
. meccanicismo, determinismo meccanicistico. novelle della repubblica letteraria, xl-55: si dilettano
. labriola, ii-74: l'imagine della vita, che mercé la percezione e
errore sopraindicato consiste nel meccanizzamento o materializzamento della vita dei popoli, e rientra come
spirito, che è il metodo proprio della scienza naturale. 4. riduzione della
della scienza naturale. 4. riduzione della realtà, in un'opera d'arte,
d'incubo, al mec- canizzamento burattinesco della realtà, alla mera orgia cromatica e
animo e l'energia e la fede della minoranza; e sono le minoranze che
modo rigidamente ripetitivo e senza ^ intervento della volontà; sottoporre alla rigorosa esattezza e
; sottoporre alla rigorosa esattezza e precisione della macchina. faldella, 3-18: essa
: di qui procede la prima esigenza della educazione,... che rispetto
. è utile per precisare il limite della metafora stessa, cioè ad impedire che essa
, che, nati dall'analisi astratta della vita spirituale, la meccanizzano, e
: un artista che nel trambusto meccanizzato della nostra vita moderna sapeva ancora trovare e
ancora trovare e cogliere i semplici fiori della giovialità. 2. figur.
meno che la forma meccanizzata o naturalizzata della storia. 5. milit. dotato
era compiuto a mano; sostituzione della forza muscolare con quella motrice, in
, 142: è un falso risparmio quello della meccanizzazione moderna. soldati, 5-28:
per rispetto al passato e una meccanizzazione della vita. pasolini, 8- 27
la questione si pone in una concorrenza della tecnologia e della scienza (e dell'
pone in una concorrenza della tecnologia e della scienza (e dell'industria culturale),
che il vetro può meritare in confronto della vernice. = voce dotta, comp
civiltà delle macchine e per le applicazioni della tecnologia alla vita individuale e sociale.
), sf. bot. modificazione della struttura o della forma di un organo
. bot. modificazione della struttura o della forma di un organo vegetale per effetto
meccanurgìa, sf. disus. tecnica della costruzione di macchine e congegni.
despoti, non potea trovar miglior mecenate della casa savoia carignano. d.
a rallegrare di trattenimenti scenici gli ospiti della sua villa. gobetti, 1-i-243:
effigie... dietro l'invito della casa editrice mecenatessa 'les arts '.
fasto mecenàtico, erano esposte ai rischi della borsa. mecenatismo, sm.
enol. vino mecenaziano: vino pregiato della toscana. landino [plinio],
che forse si pigliava da qualche luogo della toscana, dove mecenate toscano aveva gli
-i). eccles. monaco della congregazione benedettina di rito armeno fondata
v.]: 'mechitarista': monaco della congregazione dei padri armeni, che ha
nome dal p. mechitar, fondatore della dotta colonia de'religiosi armeni a venezia
mechitaristica'. nome che appartiene alla storia della civiltà veneta, e quindi alla lingua
armeni dissidenti alla chiesa cattolica; elevazione della vita religiosa e culturale della comunità cattolica
; elevazione della vita religiosa e culturale della comunità cattolica armena. ibidem, 811
elegia giudeo-italiana, xxxv-1-39: lo signore della soro, meciaro, / l'abbe
ber- gius ha provata la radice secca della 'mirabilis parvi- flora 'e l'
'e l'ha trovata purgante a guisa della 'sciarappa '. rumphio però non
rotelle, che è nativa del brasile e della nuova spagna. v. '
), pron. comp. della im pers. sing. ant. e
vedove, le quali si nutricano alle spese della chiesa, che la voglio tenere con
vattene a'profeti del tuo padre e della tua madre. petrarca, 316-14:
fu tolta la via del scrivervi. della porta, 3-105: ah, ah,
debolissimo sono, vuoi tu, imperadore della fortezza, mostrare la possanza tua?
nel monastero, uomo studioso e savio della scrittura, lo quale, come più
mecocianina, sf. chim. glicoside della cia- nidina isolata dal papaver rhoeas.
. grafico che risulta dalle misurazioni periodiche della lunghezza di un neonato.
; è un prodotto secondario dell'estrazione della morfina dall'oppio, dotato di proprietà
. chim. composto organico derivato dimetossilico della ftalide, contenuto nell'oppio e nelle
, 304: meschiano il suo latte della lattuca con il meconio, che si
, ed unito al sugo del rimanente della pianta. tramater [s. v.
si estrae colla bollitura e colla pressione della pianta intera che ha già servito all'
carovane. / non più il maestro della liquirizia / al meconio. 2
poco dopo la nascita (e a seconda della derivazione e del contenuto si distingue in
, sf. bot. genere di piante della famiglia papaveracee, rustiche, biennali o
'meconopside ': genere di piante della famiglia delle papaveracee e della poliandria mono-
di piante della famiglia delle papaveracee e della poliandria mono- ginia di linneo, stabilito
da san piero del poi, collettore della decima degli asenti, de'quali fuoro libre
4-73: siccom'elli appare nel vangelio della buona femmina, che non avea che due
melchiorri la descrizione ch'ella mi consegnò della medaglia iscritta m. carr. l'ha
, in quel suo mirabile discorso 'della servitù volontaria ', registra i balli
, perdea gli occhi per i fori della gelosia, vagheggiando la politezza loro in
una medaglia che aveano ottenuta come benemeriti della patria, fu assalito dalla plebe e
d'argento al valore militare a luigi della spedizione dei mille, luogotenente nella brigata
teneva dietro alle staffette il gran catafalco della maestosa carrozza tirata da quattro cavalli,
è qui con nepi, oscuro più della pece. poveretto! moravia, xi-149:
: umberto a scuola è il primo della classe; dice la madre che a
mente d'essi se li troverà fregiati della medaglia il giorno delle barricate. p
differenza fra i senatori e deputati membri della commissione e quelli intervenuti volotariamente doveva essere
entrando e riconsegnava uscendo, come verifica della sua presenza sul lavoro. -cartellino o
con impressa l'effigie del redentore, della madonna, di un santo, di
un gesù crocifisso, con ai piedi della croce il teschio del santo precursore.
]: portava sempre al collo la medaglia della madonna. massaia, vi-73: nell'
disprezzo la corona, la medaglia della madonna e quella del papa, da
sono ricordate quella che riproduceva il cervo della dea artemide a efeso e quella con l'
. rovescio (o l'altro dato) della medaglia: la faccia sulla quale si
: nel medesimo modo si fa il rovescio della medaglia; e con la madre della
della medaglia; e con la madre della testa, e con quella del rovescio,
seta erano i peluzzi suoi. del rovescio della medaglia tacque, escusandosi che bisogneria che
de'signori, che sono il rovescio della sua medaglia, egli [creso]
183: costui è bene il rovescio della medaglia, sì del padre come della madre
della medaglia, sì del padre come della madre ancora. caporali, ii-72:
sogliamo dir noi, tutto il rovescio della medaglia della gerusalemme liberata. fagiuoli,
noi, tutto il rovescio della medaglia della gerusalemme liberata. fagiuoli, 1-6-405:
somma tu se'giusto giusto il rovescio della medaglia di quel ribaldone. g. capponi
i greci cheti; ma nel rovescio della medaglia si vede la corda che strinse il
[s. v.]: rovescio della medaglia': il contrario del soggetto di
di cosa: 'ora vediamo il rovescio della medaglia'. anche l'una persona o
altra opposta, può dirsi 'il rovescio della medaglia'. nievo, 30:
, così vi si trovava anche il rovescio della medaglia. bonsanti, 4-452: riconoscere
che serva a scoprire l'altro lato della medaglia. 7. archit. ant
medaglione. vasari, i-733: fuor della porta di s. lorenzo, che è
, 3-44: sul cielo, cavaliere / della croce del sud, / la luna
gale delle tinte, le bianche medaglie della spuma. 9. figur.
, antica, l'ha educata a dispetto della moda.
». e ora, per traslato dicesi della medaglia di deputato e senatore. es
(251): le due medagliuole della vedova avanzarono i grandi doni de'ricchi.
non l'hanno tentato i cerebralismi esasperati della ricerca ma non s'è neanche abbandonato
del petto in cui spariva la medaglietta della madonna. 2. dischetto metallico
del parlamento (e reca l'indicazione della legislatura e il nóme del senatore o del
. eroi e donchisciotti, visti alla ricerca della medaglietta, erano sgominati dal ridicolo e
varie storie, tutte a proposito però della principale. bellori, iii-20: nella
baldinucci, 9-xix-189: sopra gli architravi della gran facciata sono in atto di giacere
come per superarsi, il più delicato fiore della sua modellatura e il più lene ritmo
sua modellatura e il più lene ritmo della sua poesia. ojetti, ii-281:
precedettero e superarono quelli dell'attica e della macedonia. e. cecchi, 5-107:
l'imbalsamatore delle decrepitezze, il medaglista della mediocrità detta grande o della grandezza vista
il medaglista della mediocrità detta grande o della grandezza vista mediocremente. =
, i-368: si pensi a certo gusto della medaglistica greco-romana del rinascimento venuto di moda
di moda con d'annunzio già prima della guerra. 2. arte e
mèddice), sm. stor. capo della comunità fra i popoli di stirpe sabellica
giudice, di sacerdote e di comandante della milizia. tramater [s. v
. media (plinio), dal nome della mitica maga medea (lat. medèa
delfico, i-368: questa povera patria soffrì della terribile malattia del secolo; ma le
visione nelle sue proprie effigie. compagnia della lesina, ii-79: nella primavera medemamente
caldo caldo, ma sarebbe di quelli della bottega, cioè di quelle scarpe che
martiri. ne l'uno apprenderete gli esempi della fede e nell'altro, con stringervelo
, 4-145: medesimamente consegnava lo stendardo della chiesa ad ottavio farnese. bocchelli,
favelle. guicciardini, ii-128: la longitudine della quale linea divisono con la immaginazione in
ciò. macinghi strozzi, 1-70: della casa di donato rucellai s'è ragionato
cantavano rime amorose, mai i fatti della patria loro in versi alquanto vicini al
per così dire, medesimezza de'centri della terra e del mondo, si faccia a
faccia a credere che il principale scopo della natura sia di portare i gravi al centro
natura sia di portare i gravi al centro della terra. g. averani, i-2&
, escludendo da un lato la religione della filosofia, affermando dall'altro la perfetta medesimezza
, affermando dall'altro la perfetta medesimezza della loro materia, danno alla filosofia l'altrui
non dalla sola medesimezza del sangue e della carne, ma... dalla medesimezza
., i-243: signore anzi tiranno della lingua, [dante] forma ardite parole
iii-8-290: la medesimezza e la immanenza della stessa grossolana giocondità cosi nella ballata bolognese
verso i suoi popolari è l'atteggiamento della chiesa cattolica verso il popolo: di condiscendente
guerrazzi, 9-ii-209: chiarita la medesimezza della persona non restava che legargli il capestro alla
etrusca che tenne i nostri luoghi prima della invasione gallica. 4. perfetta corrispondenza
un'altra o a più altre della stessa specie; perfetta simi- glianza,
del moto arguisce e mostra la medesimità della spezie. giacomini, i-ii-2-259: questa
ciò che hanno di comune nella medesimità della essenza. longano, xviii-5-370: la medesimità
, non è però bastevole a rendere ragione della trasfusione del peccato. 2.
terza generazione si comincia poi a dubitare della medesimità. stigliani, 1-87: la
1-87: la quinta ed ultima condizione della locuzione, che è la diversità, ha
umani, nel vario giro delle circostanze della vita, si presentano pressoché le medesime
poliziano, 2-30: quando si vedrà ingannato della speranza che gli aveva posto in me
cardinale... era seguitato da molti della medesima famiglia. caro, 12-ii-96:
e tutti i beni e tutti i mali della vita debbono fra loro esser comuni
medesimo fra le domestiche gioie la festa della sua donna. ungaretti, xi-48:
l'attenzione sull'identità e sull'individualità della persona di cui si parla).
del re coceva ella medesima e cibi della casa. caro, 12-iii-41: vi mando
egli medesimo e diede ordine al governo della città. g. gozzi, i-21-231
dietro un'altra finestra, chiusa per via della gente, correva con gioia fanciullesca dal
a sinistra e a un altro lato della tavola... il signor podestà,
menimando la malizia. regola dei servi della vergine, v-410-38: ma a zoe
di colpi dirimpetto al portico del caffè della borsa,... li avevano veduti
ancor letta, che conteneva l'abdicazione della nobiltà, e lo stabilimento d'un
: nel proprio intimo, nel segreto della coscienza. chiaro davanzali, xvi-41:
il manzoni sostituì lui medesimo all 'egli stesso della versione precedente ». mèdi
misurare le variazioni del potere d'acquisto della moneta mediante gli indici dei prezzi.
quadratica o di precisione: radice quadrata della media aritmetica dei quadrati dei termini.
quadrar il cubo e trovò la quadratura della lunula. viviani, 4-4-49: nel rettangolo
linea] alla terza è come l'eccesso della prima [linea] dalla seconda,
[linea] dalla seconda, all'eccesso della seconda alla terza; e quella linea
che perfettamente risponde alla media proporzionale armonica della lunghezza e larghezza di esso tempio.
: il diavolo mi tragge a dover discorrere della 4 media proporzionale ', ond'ho
, e ch'è ripresa da'pulimanti della lingua. tu, che se'fresco
grandi uomini siano quasi sempre al di sotto della media, in contraddizione con tutte le
ed era tre o quattro anni più anziano della nostra media. jahier, 147:
, 147: l'esercito è l'organismo della forza obbligatoria. e della salute.
l'organismo della forza obbligatoria. e della salute. unica scuola che abbia serbato
(con partic. riferimento all'ambito della statistica). volta, 2-i-2-436:
d'un 21 / 20. il metodo della media è immenso vantaggio ogniqualvolta si deve
4. anat. una delle diramazioni superiori della vena cava. baldinucci, 175
175: 'delle diramazioni del tronco superiore della vena cava '. dal tronco superiore nascono
'media': diramazione del tronco superiore della vena cava, da'notomisti detta anche *
]: 'media ': nome latino della quarta corda del tetracordo. 6
scelta: o accontentarsi del diciotto, cioè della sufficienza minima; o ritirarsi, e
agitava una lettera. -è del segretario della scuola, - disse quando fu a pochi
423: scrisse delle grandezze del sole, della luna e della terra; un libro
grandezze del sole, della luna e della terra; un libro de'lampi, uno
poligonii, due di perspettiva, due della specolaria, libri ciclici, delle medialità.
anat. vena che costituisce una diramazione della vena cava; media. d'alberti
ant. mediatrice, interceditrice. capitoli della compagnia della madonna delltmpruneta [tommaseo
mediatrice, interceditrice. capitoli della compagnia della madonna delltmpruneta [tommaseo]:
lei e per lei usati nel tempo della sua maternitade. = femm.
, mediante un'analisi futurista del contenuto della conoscenza sino nelle sue profondità medianiche.
lontana, come se nella medianica luce della lampada fossero divenute trasparenti, s'erano
quasi medianico, coperto eppure aereo, della domanda rivolta a noi dal fiore, che
alla buona chi fu il vero scopritore della medianità eusapiana e come la fama della
della medianità eusapiana e come la fama della povera e incolta servetta si sparse per
pirandello, 5-345: i fenomeni straordinari della medianità traggono in gran parte origine dalla
per non guadagnare e per lo male stato della città, e per le 'ncomportabili
già usciti dal pòpolo, o per valore della propria persona o per copiosi beni
, iii-278: c'è nella testa della gente mediana, inestirpabile, che un grande
del mondo, che risolvono le schiume della loro coscienza, che si mondano per tornar
delle tre grecie e nel periodo mediano della sapienza pelasgica, l'esprime nel modo più
ciascuno si misero davanti uno dei vari aspetti della sua pittura; il sartorio, rifacendo
brachiale e fornisce rami motori ai muscoli della faccia anteriore dell'avambraccio, ai primi
-vena mediana dell'avambraccio: vena superficiale della faccia ventrale dell'avambraccio, che decorre
secondo chaus- sier. 'arterie mediane della spina ': anteriore e posteriore,
sf.): laparotomia praticata all'altezza della linea alba. 11. sport
ognuno dei giocatori che compongono tale reparto della squadra; laterale. -in partic.
, 4-2-651: la posizione quasi media della terra è una perfezione. il più mediante
monte di pietà, che sia il tesoro della repubblica, ove tutte le rendite camerali
rimediato si fosse a tutti gli inconvenienti della povertà e delle usure che, lei mediante
mediante2, sf. mus. terzo grado della scala diatonica (come, p.
si trova grandemente alterato e i rapporti della nota tonica colla mediante e la dominante
. deva casa, iv-136: il più della gente non è atta a immaginare la
dopo il rito mortuario e la esposizione della salma, la tomba a camera, o
sentirsi dolere una spalla mediante lo scuotimento della carrozza. d. sestini, 52
... avendo avuto poca cura della propria salute, mediante li tanti strapazzi e
del moto, el moto è causa della forza, el moto infonde la forza e
desti e se ne appaghi il discorso della mente. carducci, ii-19- 247:
raccomandato ad una corda, l'estremo della quale, mediante un buco, si vederà
chiarirsene il ragguagliarne il concetto con quello della materia in cui s'incarna e mediante
dio, perciocché pare che uno si doglia della sua bontà, mediante la quale comunica
1'abbassarsi delle mammelle mediante il respirar della donna. leopardi, iii-312: giacché
10. accanto, presso, nel senso della lunghezza (con riferimento a linee di
(con partic. riferimento all'ambito della statistica o della matematica). -assol
. riferimento all'ambito della statistica o della matematica). -assol.: eseguire
in alati sentimenti -immagini, nelle intuizioni della poesia. gentile, 3-127: la libertà
lavori più umili e pesanti; schiavo della categoria più vile. -anche con valore
anat. spazio situato nella parte mediana della cavità toracica dei mammiferi, fra le
membri li quali mediare la conoscenza della letteratura greca daglisono contenuti dal pecto sono li
. del petto e nella posteriore a'vertebri della spina, dette galileo, 3-1-531
dire se non che tra la proporzione della prima « a » alla del sterno a
pericardio è compreso fra i due sacchi maggiori della lanzani, i-188: cotal segno più
fine è quello che si buginea in corrispondenza della porzione media attende... alcuni
: 'delle diramazioni del tronco superiore della vena cava '. dal tronco superiore,
e fama, la vendetta o il soddisfacimento della loro ira; ma per raggiungere questi
carducci, iii-26-27: possiano esser sicuri della volontà divina o immediatamente per opera d'
acquisto si faccia a favore del monastero o della religione mediatamente, cioè per mezzo dalla
.. e tutti i sudditi della chiesa mediate o immediate. varchi, 7-272
tezze. gobetti, ii-106: l'essenza della sua parola [del morselli] non
allo stesso modo egli fa dell'immediatità e della mediatità del pensare: sono per lui
ispero più che in qualche granduca mediatizzato della confederazione germanica o in qualche principe indiano
. 2. per simil. privato della propria autonomia, subordinato. b
5-2-223: la maggiore o minor mole della calcina non è quella che fa l'attaccatura
predominio dell'elemento, apporta la causa della causa, e non la causa prossima
degli studi storici, e al lievito della libertà il loro accrescersi. -sostant
operazione; ma distinguono l'atto elicito della volontà dall'imperato. e questi atti
. galluppi, 1-i-221: il riconoscimento della percezione a non immediato ma * mediato '
mediato ', cioè avvenuto per mezzo della riproduzione della percezione d, 10 lo
, cioè avvenuto per mezzo della riproduzione della percezione d, 10 lo chiamo 'reminiscenza'
via di passaggio, non lontano dal capoluogo della provincia: qon c'è, come
78: ii... sovrano [della cina], predestinato ad essere l'artefice
il mediatore fra le potenze del cielo e della terra. d'annunzio, iv-2-1029:
li ventiquattro seniori, per li ventiquattro libri della bibbia;... per li
. paolo], li due mediatori della nostra essenza. s. agostino volgar.
alla croce esprimono riconoscenza per il sacrificio della passione; gli angeli che ai piedi
alle celesti gerarchie. ma nella glorificazione della divinità, recano il motivo umano dell'
recano il motivo umano dell'offerta e della preghiera, il sentimento drammatico del compianto
iii-598: essendo san bernardo stato divotissimo della vergine, era il personaggio meglio da ciò
popolo, trattarono di dare il reggimento della terra, quasi mediatore tra loro, a
tra i caratteri. -stor. mediatore della repubblica elvetica: titolo assunto da napoleone
il diritto di arbitraggio fra i cantoni della confederazione. 4. chi
perché avesse penetrato qualche segreto nel processo della uccisione della rita spisani, la quale
penetrato qualche segreto nel processo della uccisione della rita spisani, la quale era una
mediatrice e una provveditrice nei mercimoni erotici della borghesia elegante e dell'aristocrazia stinta.
darà tanto di utile quanto lo trafico della tua arte potrà imborsarti in un anno