Grande dizionario della lingua italiana

Prototipo edizione digitale

Risultati per: del Nuova ricerca

Numero di risultati: 407675

vol. II Pag.86 - Da BASETTONE a BASILICO (16 risultati)

sostanza nucleare (cioè, cromatina del nucleo della cel lula)

2. anat. tronco basilare: arteria del cranio, formata dall'incontro delle due

principale di una città ('casa del signore '). m.

: essendo il cardinale d'ostia legato del papa... con molti prelati

un arco d'oro / nella santa basilica del coro. d. battoli, 40-ii-271

confessione, come praticavasi ne'primi tempi del cristianesimo; ma ancora alle piccole cappelle

roggia, fa pensare ai primi martiri del cristianesimo, e nella cripta si respira

« della nostra basilica », cioè del paradiso, ch'è ferma ecclesia. anonimo

avenga che basilica propriamente significhi il palazzo del re degli altri re. gioberti, iii-172

nella parte volta alla più calda regione del cielo a canto la piazza, si farà

rende giustizia, e dove concorre gran parte del popolo, e uomini da facende.

. algarotti, 3-208: alla sinistra del ponte si scende in una piazza recinta

la volpe / guidava, e le basiliche del foro / cauta girava e le colonne

. vena basìlica: la vena principale del braccio (che raccoglie le vene superficiali

meravi gliosa sala da ballo del settecento, oltre che una chiesa.

caldo e secco nel primo grado, del quale son tre spezie, cioè garofanato

vol. II Pag.87 - Da BASILICO a BASIRE (16 risultati)

bianche. pascoli, 19: c'è del biondo alla finestra / tra un basilico

iii-1-680: sul davanzale è il testo del basilico. pea, 7-622: olive sotto

e vasto, è l'aria stessa del nostro paese. 2. comare

del- l'acque, con frondi minori del basilico e intagliate in cima.

ritirati tra loro, veduta la minuta del salvocondotto, non si contentarono, per

[dioscoride], 801: ritrovo del basilisco, chiamato da i latini regulo,

il fiato dei vecchi è come quello del basilisco, fa morire un poco per

dorso), che vive nelle foreste del guatemala e del messico. 4.

che vive nelle foreste del guatemala e del messico. 4. stor. grossa

4. stor. grossa bocca da fuoco del secolo xvi, cannone da bastarda:

cannone basilisco veniva ancora chiamato sul finire del secolo xvii una sorta d'artiglieria da muro

5. astron. stella della costellazione del leone, detta anche regolo.

che insieme col basisferoide forma la base del cranio. = voce scient.,

), sf. medie. schiacciamento del cranio del feto (in ostetricia):

sf. medie. schiacciamento del cranio del feto (in ostetricia): sinonimo

. beltramelli, i-588: all'invettiva del cavalier mostardo, si sentì basire e

vol. II Pag.88 - Da BASISFENOIDALE a BASSARE (21 risultati)

contra la usanza sua, che era quella del gridare anch'egli, incominciò con due

insieme col basioccipitale forma la base del cranio. = voce scient.

. medie. alterazione delle cellule basofile del lobo anteriore dell'ipofisi. = voce

della tecnica ematologica (detto dei costituenti del protoplasma). = voce scient

da cpépco 'porto ', lo stesso del lat. fero).

strada affatto sicura per piacenza sulla destra del po; poteva giovarsi dei molti attiragli

sull'altipiano di gorizia e la valle del vippaco per tagliar la strada a chi dalle

strattempi indiscutibilmente paesani, che più propri del varesotto, della brianza e del bergamasco

propri del varesotto, della brianza e del bergamasco, arrivano tuttavia a raggiunger qualche

bassa delle zone adiacenti (al di sotto del livello del fiume).

adiacenti (al di sotto del livello del fiume). bassa2, sf

fatta la « bassa » d'entrata del soldato pendino all'ospe dale

vistare (la parte 'bassa 'del documento). bassa3, sf.

sola... né con la misura del l'essere la saperebbe,

non se ne mendichi bassamente il favore [del popolo], non se ne

capace di anteporre lo schietto amor del vero a qualunque motivo di avversione o di

e considerata la grandezza de l'animo del giovine, incolpò la natura che in uomo

a favellare sì bassamente, come la feccia del popolo minuto. tasso, 5-4-245:

tasso, 5-4-245: giudicando egli la forma del sonetto esser poco atta all'altezza dello

(248): facendo comparazione del nostro bassaménto della nostra povertà alla infinita

bassanèllo, sm. strumento musicale (del sei e settecento), assai simile

vol. II Pag.89 - Da BASSARICIONE a BASSEZZA (17 risultati)

alamanni, 4-1-306: sopra le sponde del tranquillo fonte / appoggia 'l petto allor

verranno per li tempi, s'avveggano del montare e bassar dello stato.

. redi, 16-i-13: al suon del cembalo / al suon del crotalo / cinte

al suon del cembalo / al suon del crotalo / cinte di nebridi / snelle

, 22-5: guardando nel mio volto grave del pianto e bassato in terra per

bassato in terra per lo dolore, cominciò del perturba mento della nostra mente

lippi, 3-52: al giuoco del barone, a alla bassétta / giuocava,

mano a sua madre le ultime razzolature del loro scrigno. di giacomo, ii-452

. questo gioco delle carte ora è del popolaccio o popolino, allora era dei

bassa, posizione in basso; depressione del terreno, bassura (in contrapposizione ad

pucci, 237: la terra è bassezza del cielo, tuorlo del mondo, guardia

la terra è bassezza del cielo, tuorlo del mondo, guardia e madre de'frutti

allora la nave, tirata dall'inghiottimenti del mare, se ne vae nelle pericolose

, se ne vae nelle pericolose bassezze del profondo. leonardo, 1-98: la terra

: non proviene ciò dal solo peso del fazzoletto, perché nella precedente particella di

310: m'è paruto colla bassezza del mio debole ingegno, farne questo brieve

non aveva riservata alcuna de le testure del sonetto a l'umile o a la bassa

vol. II Pag.90 - Da BASSINA a BASSO (24 risultati)

quel misero e freddo vero, la cognizione del quale è fonte o di noncuranza e

mollezza e bassezza d'animo il peggio del peggior secolo che nelle storie si conti

siano obbligati d'appiattarsi sotto l'ali del potere assoluto, che perdona bassezze e delitti

scritture nobili, ma servendo solo all'uso del popolo, i loro termini hanno in

maldicenza ed i maligni uffici de'seguaci del marino... abbiano cagionato ad essi

giù nel pozzo scuro / sotto i piè del gigante, assai più bassi, /

basso disteso / solcando il polver con forza del petto, / menano a fine il

canaletto riceveva, per lo qual fuori del valloncello uscendo, alle parti più basse sen

mentre la palla arriva al bassissimo punto del suo viaggio, ha dentro di sé

opacità di nebbia sospesa, un velo del tempo. montale, 1-125: digradano

fusse grave, / infino al fiume del parlar mi trassi. idem, inf.

prodigo le gitta; ma secondo il podere del suo patrimonio, dal prencipio, allo

profondo; depresso; che sta al disotto del piano, del livello (del mare

che sta al disotto del piano, del livello (del mare, di un fiume

disotto del piano, del livello (del mare, di un fiume, di

: ma perché malebolge inver la porta / del bassissimo pozzo tutta pende, / lo

1-107: perpetui son li bassi lochi del fondo dei mari, e il contrario

o cielo, o mondo, / o del giocondo e dolce albergo usato / terreno

, ma i fini e l'idea del suo creatore. -basso inferno:

vicina alla foce); la parte bassa del corpo: parti basse, basso ventre

. bassoventre); la parte sottostante del bosco (basso bosco). dante

, levando le gambe fra lo sterpame del basso bosco. pratolini, 2-423:

pur li piedi; / e quindi fu del fosso il nostro passo. leonardo,

sommesso, piano (detto di voce, del parlare). - anche nell'uso

vol. II Pag.898 - Da CAUSTICARE a CAUTELA (4 risultati)

, fin da principio, della natura del male, e le cautele usate in

usurpa [il tiranno] quello che è del comune, oltre le cose che appetisce

sfuggire alle conseguenze troppo rigorose dei princìpi del diritto (nel medioevo, viene a

che nessuno possi salire a i gradi del governo o all'altezza della dignità,

vol. II Pag.899 - Da CAUTELARE a CAUTO (17 risultati)

machiavelli, 6-2-218: ancora che la mia del 29 del passato si sia mandata per

6-2-218: ancora che la mia del 29 del passato si sia mandata per quattro vie

ne scendemmo a una bellissima villa, detta del tolosa. galileo, 3-3-481: se

stor. giurisprudenza cautelare: nella storia del diritto dell'antica roma, la giurisprudenza

[la cedola]. -per cautelarmi del mio. chi ne dubita? -messer

... a questo effetto [del piantar viti] erano cautelati, secondo

star non ponno a 'nsultare e far del crudo, /... / stimo

. / il lasciar lor la libertà del luogo. note al malmantile, 2-452:

di cura, di una parte infetta del corpo. crescenzi volgar., 6-48

non solamente è rimedio salutiferissimo nella morsura del cane rabbioso, ma ancora di molti

a spiegar la mia idea l'apologo del cauterio che aperto una volta non si

andare in duomo a scaldar il cauterio del mio maestro di pittura che copia all'

: stà ascoltarmi, / e pensa del tuo male aver vittoria, / se tosto

con cauterio i tessuti di una parte del corpo. bencivenni, 5-148:

che è stato curato con l'applicazione del cauterio. guglielmo da piacenza volgar.

di sapore amaro, circondano l'orificio del vaso di qualche dolce liquore. f

pel più cauto e sottile sperimentatore. del mondo. marino, 11-101: quivi

vol. II Pag.900 - Da CAUTORIA a CAVA (16 risultati)

la cauta man sopra le ciglia / del cavallo, e cader ne fa la briglia

, sono anche molto in luce le arte del ritruovargli. tasso, 5-4: generoso

indugio a pensare di ridurre l'autorità del governo in se medesimo. d.

lor cauta vita / nell'odoroso tarmolo del ciocco. serao, i-541: col

prender posto, ognuna, in uno stallo del coro. negri, 2-685: la

ed il giovane per via assai cauta del suo lato se ne venne.

, al pettegolezzo, e al servire del mio paese, e non andando abbastanza cauto

arresto; in caso di mancata esecuzione del deposito, il giudice può sostituire a

camarlinghi e ciascuno di loro nel principio del loro ufficio giurare di bene e lealmente

di faenza, uno dei più agiati possidenti del rubicone, e mio amico integerrimo.

luterani, rispose esser ottimo il conseglio del pontefice e la via da lui proposta

a posta, / credo ch'un spirto del mio sangue pianga / (la colpa

: ne le cave de l'oro e del rame, e così del piombo e

l'oro e del rame, e così del piombo e degli altri metalli, si

che riferisce diodoro, erano le minere del ferro per dui accidenti molto mirabili,

sempre più presso alla base e radice del monte. d. bartoli, 40-i-203:

vol. II Pag.901 - Da CAVA a CAVAGNO (15 risultati)

deledda, iii-687: a mezza costa del monte largo c'era una cava

abbandonata appena al suo inizio per la morte del pro prietario. bocchelli,

nella cava, lungo la vena annerita del masso, fra scoscen dimenti

cercasser di cavarlo, per l'offesa del gran caldo e dell'insupportabile odore che

d'intorno, si facessero venire a vista del popolo per quelle porte. parini,

malispini, 162: e usciti del castello, e vedute le cave,

mina,... per la forza del fuoco rinchiuso in una cava sotterranea.

la cava, si può intendere non tanto del medesimo danaro, che d'ogni altra

farvi una caverella, acciocché col diletto del sole e dell'acqua piovente, la vite

non giova, fa di mestiere servirsi del cavadenti. canti carnascialeschi, 1-94:

talora sbigottito, / come chi siede appiè del cavadenti. tassoni, 1-27: uccise

di chi ha in bocca le tenaglie del cavadenti, preferì: « don.

laici, noi gesuiti superiori al resto del clero, come voi erbuari spregiate i

/ ma per bisogno, e poi burlo del resto, / e ch'a voi

grato, a vedere i danni [del temporale]. c'era stata lassù strage

vol. II Pag.902 - Da CAVAGNOLA a CAVALCARE (12 risultati)

). = forse da una forma del lat. popol. * cavaneum,

mirti, fra i lauri la regina / del luogo appare cavalcante e bionda / come

dì seguente si levar l'insegne / del campo cavalcante, e l'aer folto

cavalchi, / e va per farsi onor del primo intoppo, / tal si partì

gli si traversò uno porco tra'piè del cavallo e fecelo cadere, e subitamente

se l'onda solco, in su del legno istesso / mel veggio a fianco,

, e col parlar diffalca / la noia del camin, mentre cavalca. carletti,

redi, 16-i-17: e sul destrier del vecchierei sileno / cavalcando a ritroso ed

su i fianchi alpestri e sul ciglion del monte / van cavalcando i nembi orridi e

notarile; corse al fondaco, all'uscita del paese, dove, nel venire,

, 2: fue lo primo cavaliere del mondo, e che in prima cavalcò cavallo

, o cavalcava l'asino come il sacco del mugnaio? cassola, 2-139: c'

vol. II Pag.903 - Da CAVALCARECCIO a CAVALCATA (17 risultati)

cassono quivi, e non ardessono i casamenti del contado: alcuni lodavano la via del

del contado: alcuni lodavano la via del casentino, dicendo che quella era migliore

sua cavalleria, e con le masnade del doge guernieri si mise a cavalcare sopra

: di calzari di piombo il gran capitano del carmagnola tutte le sue genti calzati aveva

i-485: quando il re fussi fuora del regno per conto di guerra 0 d'

/ che, nel più intenso ardor del mezzo giorno, / cavalca il lito,

carducci, 1016: uscito a vista del grande oceano / cavalca tonde nuove terribili

questa così malvagia gente, nemica crudele del sangue gentile, voi sarete tutti ricchi

dì di marzo il mali- scalco / del re giovanni ed i suoi ottocento / entraro

, egli galleggia e sovrasta al piano del mare parecchi braccia, e molte più ne

, e smontarono a certe piagge fuori del porto di notte, e poi cavalcarono

mentre il principe colonna, gran contestabile del regno e ambasciatore del re, cavalcava alla

, gran contestabile del regno e ambasciatore del re, cavalcava alla basilica, disputazione

i servi dell'ambasciatore di spagna e del governatore di roma produsse nel popolo ivi

facevano cavalcar la capra delle maggiori sciocchezze del mondo e impro- misongli di dargli per

per ispesse cavalcate straccato. p. del rosso, 240: tre giorni sono

et si contrae il matrimonio in voce del sacerdote; et simile festa di cavalcata

vol. II Pag.904 - Da CAVALCATO a CAVALCHERECCIO (20 risultati)

1-48: vedendo i capitani della gente del re d'ungheria che la baronia del

del re d'ungheria che la baronia del regno era accolta a napoli contro a

lor modo, sì veramente in divozione del popolo di roma; cavalcate ed osti

seguire con armi e cavalcature l'esercito del re o dell'imperatore, oppure di

. d'annunzio, ii-191: e del laziale deserto / mi sovvenne, dell'

a star cheto e fermo, ad utilità del cavalcatore. andrea da barberino, 2-218

, che non era il miglior cavalcatore del mundo, fu presso che cascato; e

affretti il cammino, adattato al calcagno del piede del cavalcatore. manzoni, pr

cammino, adattato al calcagno del piede del cavalcatore. manzoni, pr. sp

. tu sei il più buon cavalcatore del territorio, me ne congratulo con te

, qual che tu ti sia, spirto del cielo, / cavalcator di turbini e

o achille, quello era stato cavalcatore del suo padre. cavalcatura, sf.

e dua cavalcature, e volle che tornasse del continovo in casa sua, e non

conte guido di pepuli,... del quale era molto domestico. e a

3-23: doi furono le misteriose cavalcature del nostro redentore, che significano il suo antico

giusti, ii-114: mi ci volle del buono a persuaderla che io, di

, lasciando il piano viabile sottostante libero del tutto o in parte. -ant.

verso la collina, valgono i fondaci del quartiere mercato, per il luridume: i

... i cavalcavia ancora neri del fumo di quindici anni fa, quando

, i-229: si appoggiarono al parapetto del cavalcavia della stazione. non c'era un

vol. II Pag.905 - Da CAVALCHERESCO a CAVALIERE (16 risultati)

terreno. guglielmo si mise a cavalcioni del tronco e provvide a mozzare i rami

per sentire i versi di dante e del petrarca. nievo, 4: in

: ripose le due molle sul ferro del telaio, dove stanno a cavalcioni: prese

quelle maglie crude / al collo del compagno suo bestione. vittorini, 1-105:

e. gadda, 6-66: le mani del giovane apparvero pulitissime: una pelle bianca

janni, che menava più puzza del suo cavalierato, che non ne mena il

[dardano] fue lo primo cavaliere del mondo, e che in prima cavalcò cavallo

cavaliero. alamanni, 5-2-723: poi del vario vestir quello è più in pregio

: o principe, più bello / del sol, quando riluce / del celeste monton

bello / del sol, quando riluce / del celeste monton nell'aureo vello, /

dell'immortal polluce, / e del pietoso enea maggior guerriero. de luca,

, che non sente / più lo spron del cavaliero, / e che ha libera

carlo marsilio attendea / perch'al scender del monte avesse inciampo. tasso, 1-35:

. - cavaliere di mare, albergatore del mondo, abandonatore della terra, tentatore

leggiere fa essere buono cavaliere. parafrasi del decalogo, v-423-169: de davit profeta

adagino per contento dell'animo e sanità del corpo di cose maggiori. vico, 461

vol. II Pag.906 - Da CAVALIERE a CAVALIERE (18 risultati)

fiammeggiar in ciel lucide stelle. scala del paradiso, 33: sforzianci di piacere

tempo smarirno la via, / né del più ritornar femo pensieri; / ora è

, percoteva il collo o la spalla del novizzo inginocchiato, colla spada presa dalle

questi accenti rampognollo: ahi! figlio / del bellicoso cavalier tidèo, / di che

il detto tribuno fare cavaliere al sindaco del popolo di roma all'altare di san pietro

cerimonia; cioè, che per mano del principe, o del capitano dell'esercito,

che per mano del principe, o del capitano dell'esercito, o di altro

seguire se non in persone nobili e del prim'ordine. -cavaliere privato: di

d'oro. -cavalieri bagnati o del bagno: sottoposti a simbolica lavanda purificatrice

: il re d'inghilterra carlo, fratello del regnante, ne'giorni della sua coronazione

molti e molti cavalieri bagnati, o del bagno, colle solite antiche cirimonie.

assai feciono d'arme. -cavalieri del drago: aventi come insegna l'effigie

v. borghini, 1-2-114: questa [del drago] fu particu- lare insegna d'

una compagnia ed ordine di cavalieri detto del drago. -cavaliere di corredo: che

convito pubblico *: così gli autori del vocabolario fiorentino. e veramente 'corredo '

, e entrò per insino nella camera del comune, così fattosi cavaliere e avendo

e mi degnaste amare, / e del secol retrare, / che loco è

attitudine più comune a truccarsi è quella del cavaliere dell'ideale della grandezza, che

vol. II Pag.907 - Da CAVALIERE a CAVALIERE (19 risultati)

, prima e nobilissima tra l'altre del ducato de loreno, furono dui multo generosi

giunse ancora / la bassezza a tentar del contadino. / così disparve l'uguaglianza

roventi sull'omero dei cavalieri nelle ondulazioni del valzer, sulla loro marsina od uniforme

ho preferito la vostra villeggiatura a quella del conte anseimo. e poi quell'anticaglia di

fusse dato dal comune, per ristoro del suo esilio, alcuni danari il dì

villani, 1-12: capitano della gente e del castello m. lorenzo figliuolo di m

pio quarto son stati all'ultimo suscitati del 1565. campanella, 958: istando la

di s. giovanni presso al sepolcro del redentore nell'anno mille e ottanta.

era don pietro bravo d'acugna cavaliere del abito di san giovanni di malta.

-anche: chi possiede la dignità nobiliare del cavalierato (titolo ereditario e trasmissibile che

michele nella casa di francia, quel del gartier che è sotto il nome di

: il dotto pietro bembo, cavaliere del gran maestro di rodi. aretino,

cosmo e di lorenzo de'medici e del duca lorenzo e del duca giuliano e del

de'medici e del duca lorenzo e del duca giuliano e del signor giovanni.

del duca lorenzo e del duca giuliano e del signor giovanni. bruno, 3-53:

, 1-5-370: in una delle camere del palagio del lovero accoglie [il re]

: in una delle camere del palagio del lovero accoglie [il re] i cavalieri

attempato, o come cavaliere assai tenero del nome suo e della perpetuità di sua

stato insignito di tale onorificenza: cavaliere del lavoro, cavaliere al merito della repubblica,

vol. II Pag.908 - Da CAVALIERE a CAVALIERESSA (25 risultati)

di essere sorpresa da me in quella operazione del giuocare perché molti erano a me noti

: un padre vedovo, il cavaliere del lavoro genuzio beriguardi, aveva due figli

scapolo in città; la gran famiglia del castello era scomparsa; gli era rimasta una

, intitolare cavaliere: conferire la dignità del cavalierato. cattaneo, iii-4-114: il

maggio pone nel suo seno le ova del cavalliere, che fa la seta, e

situato in posizione più elevata di quello del corpo di piazza in modo da consentire all'

artiglieria di battere i punti al coperto del ramparo principale e nello stesso tempo di

funzioni esecutive il podestà o il capitano del popolo: cancelliere del tribunale; capo

o il capitano del popolo: cancelliere del tribunale; capo delle guardie: bargello

, 175: e fuwi morto il cavaliere del podestà di fiorenza. boccaccio, dee

fare pienamente e liberamente il detto ufficio del cavaliere compagno, sanza alcuna pena,

la propria vita in salvezza della vita del principe; esortandolo a mutar vesti e contegno

gialli, truffatore elegante. -cavaliere del dente: scroccone. pananti, i-251

i-251: è uno spiantato, un cavalier del dente. -convertire uno da cavaliere in

una piazza capace, con le difese del parapetto, a tenervi le artiglierie per

. impadroniti quei di fuora della rottura del muro, quando si scoperse di dentro un

fortificato sant'erasmo, posto nella sommità del monte di san martino, per torre

, 1-3-344: erano alloggiate le fanterie del re nell'abitato del borgo; e

erano alloggiate le fanterie del re nell'abitato del borgo; e perché il posto alquanto

cavaliere da un colle, nella sommità del quale erano alcune case, il colonnello

quest'aspetto gl'indiani hanno tutte le ragioni del mondo, bisognando confessare che non si

le aveva portate nei colli a cavaliere del tevere? -figur. caro

in italia fin dal 1140 la forma del lat. medievale cavalierius). il nome

'deriva dal particolare modo di camminare del bruco. la locuz. 'cavaliere

. cabotiero de industria (nel buscón del quevedo), da cui il fr.

vol. II Pag.909 - Da CAVALIERINO a CAVALLEGGIERO (10 risultati)

cavaliere2. cavalla, sf. femmina del cavallo. palladio volgar., 4-27

fatto far colezion bene / a spese del padrone. marino, vii-160: il

nozze? » chiese leonardo all'orecchio del suocero prima di tornarsene a lecco.

da antonio i grimaldi di monaco, del valore di 4 denari. 5

ai puledri bradi, presero le parti del « brandano ». tozzi, iii-24:

sm. chi si occupa dell'allevamento del bestiame equino e ne ha cura;

con le cavalla te e co'soldati del comune cavalcorono sul contado di prato.

una somma corrispondente a servizio della milizia del comune di firenze (quindi, l'

pucci, cent., 27-56: solamente del lor vescovado / fero ottocento a cavai

') e leggiero: sul modello del fr. chevau-leger.

vol. II Pag.910 - Da CAVALLERESCAMENTE a CAVALLERIA (29 risultati)

però se mai pensi far cosa degna del tuo valore, se credi operar cavalierescamente

7-258: in quel punto il ritrattino del sorini che serviva da modello, scivolò

signorina, ancora tutta ammirata nello schizzo del pogliani, non si chinò a raccoglierlo.

comp. di cavalleresco-, per il significato del n. 2, cfr. il

-chi). proprio della cavalleria o del cavaliere; nobile. varchi,

i cavalli e a continovar l'usanza del cavalcare e del carreggiare: onde paiono più

a continovar l'usanza del cavalcare e del carreggiare: onde paiono più accomodate a

la maestà dell'aspetto, la grazia del favellare, l'ingegno, il sapere,

continuo, pochi avea che gli stesser del pari, niuno che l'avanzasse.

fagiuoli, 1-6-381: sono stato nel seminario del valore, dove s'apprendono oltre alla

pensiero che passò per il cranio fetente del marchese! palazzeschi, 4-22: ma ostentando

i quali tennero l'isola per investitura del re di danimarca, dopo che valdemaro primo

valdemaro primo, nella seconda metà del duodecimo secolo, l'ebbe felicitata conquistandola

: codesto prestito cavalleresco al tenue interesse del 4 per cento deve essere fatto con

tale tattica e disinvoltura che alla fine del giuoco i 9 milioni realmente contribuiti dai

bianchi, di oria, antico ufficiale del regno d'italia, con la sua figliuola

in campo chiuso e con la rude spada del suo ferruccio. baldini, i-215:

turpitudine hanno alzata la testa agli onori del ciondolo e del casino, sono infiniti

alzata la testa agli onori del ciondolo e del casino, sono infiniti per tutto il

magnificenza senza pari e tagliati sulla moda del paese: e più, le insegne dei

cavalleresche, nelle quali elli dicevano villania del consolo, e davano lodo e pregio a

bisogna esser intendente dell'arte cavalleresca, del dipingere delle cose della guerra, del

, del dipingere delle cose della guerra, del marciare, dell'ordinanza, dell'accampare

, 6-40: l'insegna della cavalleria del sesto d'oltrarno era tutta bianca.

, 1-17: partito il re d'ungheria del regno, la cavalleria dei tedeschi.

chetamente senza villaneggiare i paesani. scala del paradiso, 424: lo re non

di molti eserciti ricordava, per la infedeltà del credere, essere disubbidienti e rotti.

battaglia in poche ore finì con la rotta del viceré, e con la fuga di

tutto quello ch'ella m'impone in favore del sig. ca- valier giulio marzichi suo

vol. II Pag.911 - Da CAVALLERIA a CAVALLERIA (12 risultati)

terra; e sì come lo dì del mercenario, così li dì suoi sono.

guardiano delle pecore altrui: la buona memoria del quale tosto che si vidde appresso

. ant. istituzione sociale e anche politica del medioevo (celebrata particolarmente dalla poesia

e il carattere, tale la fine del conte paolo brazzolo milizia, campione della

consacravano i diversi gradi e al mito del 'sangraal ', che altro non

de nittis spiegava a bice il formarsi del romanticismo, la cavalleria e i suoi

i poeti solitari, il dramma immenso del monachismo. -libri, poesia, poeti

. marino, 20-252: mentre che del paese e di ventura / molta cavalleria

pazzino, che 10 asserisco ornati del pregio della cavalleria, ben mi è

. ant. mestiere delle armi; arte del combattere a cavallo e della guerra;

particolarmente intendere quali sono l'opera- zioni del cavaliero. 12. istituzione nobiliare

complesso delle norme che regolano l'agire del perfetto gentiluomo; buona educazione; compitezza

vol. II Pag.912 - Da CAVALLERIZZA a CAVALLETTO (13 risultati)

destinato ad ammaestrare cavalli ed allo esercizio del cavalcare... lodansi in questo genere

cavallerizza e in cui già a fin del seicento erano stati scavati due ordini di

un poema. 2. arte del cavalcare e dell'ammaestrare cavalli; equitazione

..., appresso il volgo ignorante del mestiere parerà facilmente un bravo e generoso

sapete lo stato e l'entrate sue [del signor principe], dalle quali han

piedi di dietro, tirando calci a voglia del cavallerizzo o padrone, dei quali hanno

li mancasse sotto, non avrebbe a dolersi del cavallo. buonarroti il giovane, 9-853

: quell'altro / l'ufizio tratta del cavallerizzo. campanella, 1102: li capi

stivaloni lustri. 3. cavallerizzo del re o della regina: ufficiale o

boccale masticatore, torace poco più largo del capo, addome prismatico allungato, due

ciascuno esercitando per conto suo una parte del potere assoluto, di cui era istrumento

caro, i-270: dafni aggrappandovisi, e del becco medesimo facendosi cavalletta, egli prima

ii-391: sopra cavalletti sono gli arredi del postico, sul cui terrazzo sta scritto

vol. II Pag.913 - Da CAVALOCCHIO a CAVALLINO (21 risultati)

piede e una tavoletta fissata al piano del banco. carena, 1-256: 'cavalletto'

, si pongono su di un rialto del cavalletto, rattenutivi per mezzo di piuoli

per caldaia: traversa metallica di rinforzo del cielo delle casse a fuoco delle caldaie

le pelli con appropriati stromenti. operazioni del cavalletto chiamano quelle che si fanno sopra

ecc. barilli, 6-158: approfittando del bel sole, quel dì che fu

continuando a « girare » la scena del regicidio: imperterriti fra le revolverate e

i tavolini e le seggiole di vimini del gran caffè zampori. 4.

sua stanza, gli domandava che gli paresse del quadro che avea sul cavalletto: e

inclinare opportunamente il piano della tela o del cartone su cui si lavora. memorie

collocate in distanza ne giudica sul cavalletto del professore. guerrazzi, i-136: a

occhio, buttò un foglio sulla tela del cavalletto e cominciò a disegnare.

l'estremità anteriore della posata, specialmente del coltello, affinché da questa, comunque intrisa

. aveva fatto dar opera allo edificar del ponte con cavalletti ed assi sopra l'

. carena, 1-304: una parte del cardo è fermata orizzontalmente a un cavalletto

il cardatore a cavalcioni: l'altra parte del cardo vi è menata sopra con ambe

. 14. ant. citazione del magistrato degli otto (a firenze)

d'uno che abbia battuto la cavallina del libertino. ci- cognani, 1-71:

a candia durante la guerra contro i turchi del 1570-73, per la difficoltà di essere

volendo piuttosto iscusare che accusare la insufficienza del suo nume aristotele, hanno trovata la

. cavallino1, agg. proprio del cavallo; che riguarda i cavalli,

/... / ho la ripa del fiume in ver ponente. buommattei,

vol. II Pag.914 - Da CAVALLINO a CAVALLO (11 risultati)

frondi somministrano i migliori strami per gli animali del genere bovino, pecorino e cavallino.

anche per le buone mamme) peggiore del disturbarle mentre stavano rifacendosi i riccioli o

pancrazi, 1-42: l'archiatro poliglotta del bigotto cosimo iii, dalla cornice vi guarda

6. attributo di una varietà del sugo d'aloè usata solamente per le

. 8. mosca cavallina: mosca del genere ippo- bosca che dimora abitualmente su

caballus 'cavallo ': in sostituzione del class, equinus (cfr. uno scolio

. 6. astron. piccola costellazione del cielo boreale a nord dell'acquario,

possessioni, senza alcuno altro governo che del loro medesimo piacere, senza alcuno freno

loro, ma a noi bella vista / del poter nostro e ben di lor servire

: alla grande e ben rispondente fazione del corpo di quel cavallo arabo, e

fu cirino il servitore, col permesso del massaro e di serafina. mi fece

vol. II Pag.915 - Da CAVALLO a CAVALLO (16 risultati)

nei loro ideali morali, nel discernimento del bello dal brutto, quel disaccordo che

: era uno dei cavalli di battaglia del sor alfredo; come le squillava bene

6-34: perfino il « miserere * del trovatore, cavallo di battaglia della nostra

di sua nonna paterna, una dama del regime spagnuolo, vero cavai di parata.

* cavallo di ritorno '. locuzione del linguaggio giornalistico: quando per maggior effetto

soldato. -cavallo marino: figura mitologica del corteo di nettuno, che ha forma

. -piede di cavallo: malformazione del piede umano per imperfetta flessione della pianta

18-2-230: si combattè in affrico da'cavalli del bichi aspramente, e si mescolarono in

mescolarono in guisa, che quattro cavalli del bichi restarono prigioni. dell'uva, ix-681

, che si eleggessero quegli a piè del contado e gli a cavallo delle cittadi

avevo preso parte della fazione della testa del cavallo e parte di quella del cervio

testa del cavallo e parte di quella del cervio, arricchita con la più bella sorte

, tavolini, lettini: la chincaglieria del salotto e il bazàr del salone,

la chincaglieria del salotto e il bazàr del salone,... e i comò

i canapè e il cavallo a dóndolo del luciano, e il busto in gesso del

del luciano, e il busto in gesso del bisnonno cavenaghi eternamente pericolante sul suo colonnino

vol. II Pag.916 - Da CAVALLO a CAVALLO (18 risultati)

era da ragazzi di bottega e da fattorini del telegrafo, un rovinarsi i polmoni.

granata] resti, / pensosa del canto del gallo; / se al bimbo

resti, / pensosa del canto del gallo; / se al bimbo tu già

cavallo. 12. scacchi. pezzo del gioco degli scacchi (che ha la

che ha la forma stilizzata della testa e del petto di un cavallo): ogni

interrogativi animati? 13. onda del mare; cavallone. ovidio volgar

., 1-72: commossi li cavalli del mare da'venti, si levano in

redi, 16-1-29: e per la lizza del ceruleo smalto / i cavalli del mare

lizza del ceruleo smalto / i cavalli del mare urtansi in giostra. 14

cavallo fiumatico, però che elli nasce in del fiume di nille, e '1 suo

vasari, i-627: essendo stato guasto quello del carmine, perché tirava giù i cavalli

sue estremità da corde legate al cavallo del tetto, pende il maiale ridotto a tenere

pendono due prosciutti affumicati sotto alla cappa del camino. 18. astron

re di napoli e di sicilia, del valore di 1 denaro o di 1 /

delle lettere pressantissime pel generale in capo del luogotenente generale dupont, e dei generali pino

cavallo. fiero come già sul cassero del lombardo, diede un'occhiata burbera.

io scrissi indignato di vedere la memoria del nostro gran romagnosi strapazzata a coda di

di cavallo nei versi volanti e monotoni del giorno. -a ferro di cavallo

vol. II Pag.917 - Da CAVALLO a CAVALLO (13 risultati)

). castiglione, 446: veramente del cavai troiano non uscirono tanti signori e

a minerva. in mezzo ai cantici del coro e alle danze giulive esce cassandra

un cavallo): infliggere il castigo del cavallo. -al fìgur.: rimproverare

. ero a cavallo. potevo compiacermi del cammino percorso. brancati, 4-22: ho

messer ambrogio, suo primo segretario [del papa], andava dicendo tra l'

-fare o pascersi come il cavallo del ciolle: nutrirsi di vane parole,

, che egli pascendosi come il cavai del ciolle, ed ella cavandone cotai servigetti

che si pascono peggio che il cavai del ciolle. varchi, v-57: di

si dice che fanno come 'l cavallo del ciolle, il quale si pasceva di ragionamenti

mangiare. lasciatemi almeno fare come il cavai del ciolle, che si pasceva di ragionamenti

. collodi, 363: il gran subbuglio del sangue cagionatogli dall'amore, gli messe

sortire effetti esagerati e sproporzionati alla natura del male. -meritare un cavallo: meritare

o aiutarlo a salirvi; insegnare l'arte del cavalcare. -al fìgur.: riuscire

vol. II Pag.918 - Da CAVALLO a CAVALLONE (16 risultati)

cavallo. -saltare sul cavallo del matto: andare su tutte le furie

/ a far saltarlo in sul cavai del matto. -sapere quanto corra il

: -toccare un cavallo: subire il castigo del fargli assumere, con appropriati comandi,

punto vidi la bugia montarle a cavallo del naso. bartolini, 1-108: ragazzi gridano

e scavalcare il recinto. l'uomo del circo distribuisce loro scappellotti. -portare a

cavallo, con una delle belle novelle del mondo. varchi, v-58: portare a

bocca. -a chi ha l'occhio del bue una mosca pare un cavallo:

a suo padre e, avendo l'occhio del bove, una mosca gli pare un

cavallo cade. -essere a cavallo del fosso: trovarsi in una posizione sicura

su'cavagli magri. -l'occhio del padrone (o del signore) ingrassa

-l'occhio del padrone (o del signore) ingrassa il cavallo: la

cavallo: la costante e amorevole attenzione del proprietario verso i propri beni ne assicura

94: come si dice, l'occhio del signore ingrassa il cavallo. calvino,

cavallo. calvino, 1-244: -l'occhio del padrone, -gli disse suo padre,

suo padre,... -l'occhio del padrone ingrassa il cavallo...

... allora, vai alle fasce del grano e stai a vedere mentre mietono

vol. II Pag.919 - Da CAVALLOTTO a CAVAMENTO (11 risultati)

marine che si propagano velocemente nella direzione del vento susseguendosi a breve distanza. cavalca

ii-299: stando sopra l'estremo lido del mare, vediamo da lontano comporsi il

, vediamo da lontano comporsi il volume del cavallone, che irromperà poi ad allagare

il cavallone spinge sul lido una tavola del naufragio. giusti, i-91: questa bella

quant'era lunga e larga dai cavalloni del fiume, che avea traboccato nei campi

4. figur. rivolgimento, scombussolamento del sangue. collodi, 590:

cuòcoli. 5. ant. citazione del magistrato degli otto di balia (che

criminali è stampata l'impresa o contrassegno del magistrato criminale, che è un uomo

qua e l'altra al di là del suo collo. varchi, 23-117:

à una sorellastra culincénere: l'arte del cavalocchio. il padre di giasone era celebre

guinzaglio, seguito da uno dei garzoni del macellaio che se ne trascinava dietro un'

vol. II Pag.920 - Da CAVANA a CAVARE (14 risultati)

artificio v'adoperano, che l'opera del cavarlo. guicciardini, 36: si

altre, dove si cava oro, del quale quinta parte è del re, l'

oro, del quale quinta parte è del re, l'altra di chi lo cava

essa lo zolfo, darne il doppio del prezzo corrente ai proprietari, e quattrocento

ciarpa sapea ben ciarpare, cominciò a dire del difetto del dente del compagno suo,

ciarpare, cominciò a dire del difetto del dente del compagno suo, e com'egli

cominciò a dire del difetto del dente del compagno suo, e com'egli si dimenava

chiacchierone, aveva in fondo la miglior pasta del mondo, e non avrebbe cavata l'

cotali, cavando i versi alcuna fiata del seno di coloro, donde sanza la

. matazone da caligano, v-501-269: del mese d'otovre, / per ch'

malispini, 162: assediò il castello del mutrone, ch'era fortissimo di grosse

vedrete che non basterebbono tutte le presse del mondo per cavar una stilla di succhio

il cittadino ricco fu cavato all'ufficio del magistrato; e quando egli volle accettare

, comandò che fusseno chiuse le porte del monasterio e subito pigliato frate guglielmo.

vol. II Pag.921 - Da CAVARE a CAVARE (21 risultati)

furia di lui che faceva, e del papa, che aveva voglia che tali fabbriche

. davila, 1-4-57: au'apparire del quale, che per essere più riconosciuto s'

veniva a firenze, e gli danari del grano metteva in una borsa, e appiccavala

pulci, 1-62: una saetta cavò del turcasso, / posela all'arco ed alzava

l'ima alla corda, senza lesione alcuna del putto abbatté il proposto segno con maraviglia

abbatté il proposto segno con maraviglia somma del re e di chiunque vi era dintorno

a rono ed a tavanes, marescialli del campo, che non cavassero né l'

lo spiedo dopo averlo preso fuori dalla morsa del menarrosto. verga, 4-171: «

vasari, iii-399: il benignissimo rettore del cielo volse clemente gli occhi alla terra

arme, parte ne andò a soccorso del palagio, parte in santa liperata a cavarne

l'arte dello scrivere è più quella del cavare che del mettere. 14

scrivere è più quella del cavare che del mettere. 14. (rar

(i-1071): e se talora del destro e vero camino erriamo, la colpa

diletto ci lasciamo al disordinato appetito fuor del buon sentiero e sicura via cavare,

cavare, andando poi precipitosamente a dar del capo in profondi abissi. magalotti, 9-2-146

di dante] primo il fiacchi, è del secolo decimosesto. 16. conseguire

quali danno a mangiare con poca spesa del pesce cotto in cambio di carne,

, così per essere collocata a'liti del mare oceano, come per contenere abbondantissime

passava tutta quella state assai più divertito del solito. foscolo, viii-156: né

esser tanto povero; e la quadratura del circolo mi parve problema molto più facile

circolo mi parve problema molto più facile del pranzo ch'io doveva cavare da sì meschina

vol. II Pag.922 - Da CAVARE a CAVARE (14 risultati)

pubblici, e delle stesse consulte e deliberazioni del senato romano,... lo

e la loro « concinnità », frasi del tempo, si studiavano nel boccaccio e

quasi senza piante: la vivente storia del carso. pancrazi, 1-242: ma

la pietra, si può chiamare opera del maestro. buommaitei, 3-146: e-da

dopo, il maestro si presentò al portone del palazzo. serra, ii-357: si

2-99 (476): ne cavò [del marmo] dua figure sole, mal

che tutti questi danni li suc- cederiano del peccato, fin che tomi a la terra

, l'un quasi morto per essere prigion del sonno, e l'altra divenuta viva

sempre scemando, e crescendo sempre quella del vento? 24. ant. eccettuare

e di poi a dichiarare la natura del motto, determinando che non sia necessario

dolore, ecc.). capitolo del pescare, xxvi-1-127: s'io volessi contare

degli scipioni che l'argomento erano altissimo del suo canto. saba, 502: muto

girare, buttar con esso nocciolo fuori del circolo uno o più noccioli di quelli che

vano e legger omo quello amico nostro, del quale ragionammo pur questa mattina, subito

vol. II Pag.923 - Da CAVARE a CAVARE (16 risultati)

non si fece più vedere in casa del sindaco; cosi ci avrebbero pensato loro

un notaio, si cavò la voglia del capo. a. f. doni,

tante, che io ti caverò il ruzzo del capo. moniglia, 1-3- 426

getta. / non so che viso caverà del salto; / che quattromila braccia e

di cavare frutto dal concilio, li precetti del quale sarebbono di poco vigore, se

: laceravano all'incontro il mal governo del duca, che malamente impiegandoli [gli

; ed essendo perpetuamente incalzato dalla smania del futuro viaggio d'ol- tramonti, non

55: il carmagnola seppe conoscere il carattere del generale nemico, e cavarne profitto.

che, tolti gli abusi, sarà signora del mondo. peregrini, xxiv-132: da

. crescenzi volgar., 9-103: del mese di giugno... cave-

. forteguerri, 30-39: sentir parlare del mangiare e bere /... /

una volta fra l'altre disordinò più del solito; perchè tornato a casa con

scritto] in istile francese di quel vecchio del tempo di rabelais... era

sì fatto, non che eglino il cavassino del pericolo e dell'assedio, ma eglino

l'accettar gli inviti, a la difficoltà del fare partito. sarpi, 1-8:

a discorrere col ciolla, più affabile del consueto, per cavargli di bocca quel che

vol. II Pag.924 - Da CAVARE a CAVARE (12 risultati)

che, e tu m'hai cavato del cervello. collodi, 439: [le

. a avere con la inaspettata morte del papa cavatovi di necessità o di continuare

di possessione: privare dell'iniziativa, del dominio (negli affari pubblici o privati)

sporgere, mostrare, allungare (parti del corpo); dare rilievo (a figure

facesse cucinare, che a cena per amor del marchese lo mangiarebbe. caro, 12-i-85

fuora alcuna erba... del mio orto. -cavar fuori voci

entusiasmo o interesse. p. del rosso, 1-1-122: essendo cavato fuori una

orsolina che gli aveva cavato il cor del corpo, colorir ed incarnar il suo

ma voglion tutti quanti / il sottil del sottil troppo cavare. -cavare il vino

contenta / affogar possa per le man del boia. -cavare la lingua fuori

-cavar le gambe dal letto, dal fondo del letto: alzarsi. baldini,

serio era cavar le gambe dal fondo del letto. -cavare le lacrime: commuovere

vol. II Pag.925 - Da CAVASANGUE a CAVATAPPI (9 risultati)

, prono- stici sulla pioggia dal colore del tramonto. -cavare segreti', penetrarli

pratico, quando veniva l'ambasciadore o del re o del duca di milano,

veniva l'ambasciadore o del re o del duca di milano, aveva ordinato che

vita dissoluta o non conforme alle regole del vivere onesto). lorenzo de'

: i fiorentini che frequentavano il teatro del cocomero erano avvezzi da secoli e secoli

cavasso, sm. nei paesi del vicino oriente, agente di polizia (

forze a dispetto e con grande sorpresa del medico. nievo, 1-152:

archi; la limpidità, la sonorità del suono tratto dalle corde. carena

peggio, costruita, nella forma razionale del cavatappi: o elica. 2

vol. II Pag.926 - Da CAVATELLI a CAVATURACCIOLI (16 risultati)

. 3. fis. regola del cavatappi: consente di stabilire il verso

deve essere attribuito alle linee di forza del campo magnetico creato da una corrente elettrica

cornetta in si bemolle, alla ribalta del chiosco. 2. figur. ripiego

corso dopo la caduta nella medesima rettitudine del suo discenso, anzi vi fa argine

385): era allato al palagio del prenze una grotta cavata nel monte.

cavata in alcuni luoghi circa il fusto del mezzo, mostrava per alcune aperture, coperte

. danti, 1-119: il dorso del planisferio deve essere talmente cavato, che

volgar., 1-8: presso al tramontar del sole si prenda un vasello fuso di

ed ivi si metta boccone nel fondo del detto cavato. 2. ant.

ix-273: non si rallegra il cavator del campo / che con la zappa sua

: erano [nell'isola] le minere del ferro per dui accidenti molto mirabili,

chi ci racconti che da una miniera del perù se ne sia cavato uno [oriuolo

certi cavatori d'argilla, nelle vicinanze del cimitero, notò a un tratto alcuni

, sf. macchina per la lavorazione del legno, adatta a far cave o mortase

volgar., 3-2: nel tempo del suo fiorire non si dee mica cavare [

è quella ch'è tocca dalla cavatura del piè manco. prati, ii-216:

vol. II Pag.927 - Da CAVAZIONE a CAVERNA (18 risultati)

, alla punta della propria spada o del proprio fioretto un mezzo giro intorno al

ritira un braccio per arrivare alla fronte del toro o per evitare una cornata, ricorda

, poich'era la parte di mezzo del teatro, v'erano i seggi de'cavalieri

dotta, lat. cavea 4 la parte del teatro o dell'anfiteatro destinata agli spettatori

ghiettura che nel cavedio o sia cortile del palazzo de'cesari, i pilastri tra

sono ne'laterali delle logge in testa del cortile di monte cavallo. milizia,

mi dee dare cavelle *. scala del paradiso, 466: non dicere quanto

leggesi... cavelle, voce ora del tutto romagnuola, che covelle si dice

che appartiene alla luna, sì che del concetto dell'amico non se ne spicca

propongono (una fra le principali funzioni del giureconsulto romano). = voce dotta

, x-2-255: nelle fredde / vene del masso imprigionò del foco / l'eterna e

nelle fredde / vene del masso imprigionò del foco / l'eterna e schietta dementar

un punto solo, un groppo tinto / del tuo colore, caldo del respiro /

tinto / del tuo colore, caldo del respiro / della caverna, fondo, appena

poni l'intelletto tuo a ragguardare il segreto del cuore. ine s'accende l'affetto

; vedendo ch'egli ha fatta caverna del corpo suo, acciò che tu abbia luogo

se vi si precipitassero le mille torce del giorno. manzini, ring: il

barche. moravia, iv-142: l'ombra del salotto aumentava, ingoiava pareti e mobili

vol. II Pag.928 - Da CAVERNICOLO a CAVERNOSO (10 risultati)

un ricovero riposto / sotto l'arco del ciglio ime caverne. d. battoli,

finalmente son da osservarsene le scavature [del corpo]. quanti vi si trovan

'l fare per quelle cavernette la purgazione del cerebro. cellini, 533: e'si

, 5-566: qui si spingono le opere del comprensorio di bonifica di tortoli e la

. veter. infiammazione dei corpi cavernosi del pene e dell'uretra, per lo

e la cui struttura è paragonabile a quella del tessuto cavernoso degli organi erettili.

sopra 'l cielo, come nel profondo del mare, e nella cavernosità della terra,

chi farà con sudore affaticare tutti i popoli del mondo, con grandi affanni, ansietà

per non turbar co'lor torbidi spirti / del bel aer purpureo il dolce aspetto.

, leggiadretta e scalza, / con torme del bel piè stampa l'arena, /

vol. II Pag.929 - Da CAVERNULA a CAVIA (11 risultati)

andasse per una acqua a nòto. del tappo, 470: non hai tu

sporgente, sia rientrante; è caratteristica del capitello dorico, e fu assai

rovescia, de'cavetti o gusci, del tondino. algarotti, 3-316: i quali

della reminiscenza o pur cacciata dalla necessità del digiuno, si mangiò meza la cavezza

: risiede in mezzo, il paretaio del nemi, / d'un pergolato,

4. ant. persona degna del capestro, che merita di essere impiccato

p. bardi, 1-16-41: or privo del suo nobil bri- gliadoro, / preme

di moro, che così è il nome del colore di detto smalto.

cadere entro una cosa sì fritellata come quella del mago, si ritrovasse nel suo.

2. ittiol. in milano, sinonimo del pesce cavedano. 3. agric.

.. prese l'acuto coltello che del giovenil sangue era bagnato ancora, et postali

vol. II Pag.930 - Da CAVIALE a CAVIGLIA (18 risultati)

, un raggio; giusto l'itineraio del nostro sguardo, quando alziamo gli occhi

bene identificata: compare nel port. del brasile nella forma cobaia (intorno al

1643) e nel lat. scient. del 1648: « cavia cobaya brasiliensibus

con le uova di storione delle acque del po inferiore. bencivenni [crusca

machiavelli, 900: gran mercé del caviale. berni, 51: dispiacciono

butirro e il sale, vi si fa del caviaro che di là si sparge per

pignattino di caviale rosso, di storione del po, si chiarì insormontabile la differenza

fra terrieri e fluviali. l'odore del caviale li disgustava tutti. = voce

né smarrite le chiavi dei cassetti e del magazzino, né i cuscini insozzati più

rumore, spuntarono uno o due cavicchi del padiglione. salvini, 22-19: questa camicia

il cavicchio, è estesa oltre il confine del dialetto. dicesi di persona cui tutto

diedi per imo cavicciule a giache del fronte. ser giovanni, i-128: avvenne

prese il cantor per mano, e fuor del tetto / menollo. bettramelli, iii-70

. -ciascuno dei raggi della ruota del timone, che il timoniere impugna per

o di pallone toscano, l'impugnatura del bracciale di legno usato dai giocatori.

parte inferiore della gamba fra la fine del polpaccio e il piede; e propriamente

propriamente ciascuna delle due prominenze sui lati del collo del piede, detti malleoli.

delle due prominenze sui lati del collo del piede, detti malleoli. bencivenni [

vol. II Pag.931 - Da CAVIGLIATOIO a CAVILLOSITÀ (19 risultati)

. papini, 20-533: a metà del tronco c'è un caviglio che fa da

anch'essa, come tutte le particolarità del rozzo legno, parve a stelio una

cagione instrumentale, sì come sono li colpi del martello cagione del coltello, e l'

come sono li colpi del martello cagione del coltello, e l'anima del fabbro è

cagione del coltello, e l'anima del fabbro è cagione efficiente e movente.

udir l'uomo prima che venir all'esecuzione del decreto del pontefice, l'aveva mandato

prima che venir all'esecuzione del decreto del pontefice, l'aveva mandato a levare per

: tanto cavillava e sopraffaceva e dimenava del capo e delle mani e de'piedi,

vedete i liberali, i « galantuomin » del cinghiale, che campano da secoli cavillando

dello stato fisico della nostra industria, del male che ne proveniva... dalle

, raggirare; dilazionare e autorità del re; io gli avea finalmente risposto con

ornai il tornarci là onde ci partimmo. del tuppo, destinata a portare le

apertamente fa professione di esser mal soddisfatto del suo re, e però pubblicamente biasima

, e però pubblicamente biasima il modo del governo ch'egli tiene e fino al

dai tribunali tornerebbe 10 stesso che dare del capo nel muro. cavillatóre,

diceva che non erano se non cavillazoni. del tuppo, 479: quisto è

le marachelle, con tutte le tortuosità del rettile forense. nievo, 48: per

altri citavano lui, che, nella fretta del contrattare e nel trattare anche a distanza

che, lottando con l'arma insidiosa del cavillo e con rimboscata procedurale, inducevano

vol. II Pag.932 - Da CAVILLOSO a CAVO (27 risultati)

, un'argomentazione). del tuppo, 461: era quisto esopo uno

me pare che la sua dottrina [del castelvetro] sia molte volte falsa,

il porre il termine d'infinito in luogo del grandissimo. buommattei, 38: tentano

essersi poste al sicuro in ima cavità del terreno, senza pensare che appunto era

pascoli, 742: nella pura cavità del cielo, / di qua di là si

, penetrante in cavità, con lesione superficiale del polmone » annunziò nella stanza, quand'

mostra d'agricoltura, fotografata dalla cavità del picciuolo. -figur.

2. anat. parte cava o concava del corpo umano o animale, o di

è quel malore, quando nella cavitade del petto si raccoglie molta marcia. d.

le quali guaine non istanno nella cavità del ventre, ma sfondano, e riescono in

tensione, come si osserva nelle fistole del cuore, e così succede al mio

. panzini, iii-548: il mantice del petto si gonfia al grande respiro per

al grande respiro per il ritmo sicuro del cuore, l'onda aerea monta per

, 3-1166: essendo gionti, dalla maestà del luogo ermo, de le ventose,

le ventose, eminenti e fragose rupi, del mormorio de tonde maritime che vanno a

e cavità che vi si scorgono mercé del telescopio. d. bartoli, 33-

farebbe l'acqua, se quella cavità del vesuvio ne fosse ima caldaia, che bollisse

liete e pronte / le vaghe ninfe ognor del vicin fonte. tasso, 8-74:

crine, / per la gelida man del vecchio alato. fontanella, i-252: custodita

sottoposto. algarotti, 3-283: il catino del nicchione della cappella maggiore era fabbricato di

cavo / còrtice sgorga la copia / del miele e liquida cola / giù pel tronco

una strada cava, vinta cavità del corpo (nematelminti, anellidi).

cavalli. di bolle di vapore del liquido, mescolate a gocce4. figur.

di liquido (e provoca una corrosione del mateleopardi, 6-16: stolta virtù,

tronchi venosi che versano nell'atrio destro del cuore il sangue refluente dalla regione cefalica

. garzoni, 1-307: dal gibbo del fegato esce fuori una vena delle più

esce fuori una vena delle più grandi del corpo, detta la cava, overo la

vol. II Pag.933 - Da CAVO a CAVOLFIORE (10 risultati)

persevallo avea ferito / dentro al cavo del cor, proprio a traverso. cellini,

. bartoli, 34-332: l'estremità del cervello si prolunga e continua nella midolla

empie il cavo delle vertebre della spina del dosso, e produce i nervi che si

faldella, 2-39: al calare della voce del mandibola si risvegliano, e s'ingrossano

9. sm. calco, impronta del volto di una persona morta.

più sicuro di sé di ogni vincitore del passato, egli sa che il filo

isolato e protetto, posato sul fondo del mare, lungo una particolare rotta da

gramma. = calco del fi. cdblegramme. cavolàccio,

, 16-vi-161: le accusai la ricevuta del seme delle radici rosse e del cavolfiore.

la ricevuta del seme delle radici rosse e del cavolfiore. menzini, 5-40: il

vol. II Pag.934 - Da CAVOLINIDI a CAVURRINO (17 risultati)

lat. scient. cavoliniidae, dal nome del naturalista filippo cavolini (1756-1810).

percentuale di potassio. = dal nome del naturalista filippo cavolini (1756-1810).

. n'ba sempre mai mangiato [del porco] a tirapelle; e afferma ohe

cavolo rapa: in cui la parte inferiore del fusto si ingrossa, formando una palla

di tre foglie, celebrato da'versi del divo giulio, e molto più per

ebbero: la lapsana è la cima del cavolo salvatico. soderini, li-in:

guerrazzi, nella sola del cavolo cappuccio ecci il cavolo pisano, il

delle glorie passate vollesi unire la dimostrazione del lavoro presente in una esposizione d'agricoltura

. verga, 3-102: anche la casa del nespolo sembrava avesse un'aria di festa

sue vittorie sono senza dubbio le più emozionanti del libro, emozionanti per tutti gli uomini

potranno colpire il bel mezzo della piazza del paese. e se adoperano i mortai

crocifere, con foglie simili a quelle del cavolo, che cresce presso il mare (

spagna, in inghilterra, sulle rive del mar nero). càvolo palmizio

la gemma tenera che sta all'apice del fusto di certe palme (e costituisce

laviche. = dimin, del lat. cavus 'cavo '.

modesto sigaro da un soldo al tempo del gran ministro cavour (1855). e

2. ant. vecchio biglietto di banca del valore di due lire, che recava

vol. II Pag.935 - Da CAZIOSO a CE (11 risultati)

, / che tutti i cazzi del mondo ha stancati. pavese, 6-278:

salute. pratolini, 9-696: partigiani del cazzo, le mani in alto.

. cazzo di cane: nome napoletano del gigaro. 5. ittiol. cazzo

: nell'italia meridionale, nome volgare del pesce donzella, della famiglia la- bridi

questo di cambiato: bob era all'ordine del giorno in sanfrediano, cazzottatore e resistente

un'intesa solenne, per la forza del loro carattere ognuno nascose le origini e

da una lama di ferro trapezoidale, del quale si ser vono i

., 1-25: poni suso tre volte del marmo pesto, ed isfrega colla cazzuola

giornello, la calcina, nell'opera del murare, dell'intonacare, ecc. è

2. per estens. il mestiere del muratore. - maestro di cazzuola:

firenzuola, 721: preparate la cazzuola del profumo, e fate che ogni cosa

vol. II Pag.936 - Da CE a CECE (23 risultati)

giardini): le foglie e le radici del ceanoto americano vengono usate come astringente.

lat. scient. cebidae, dal nome del genere cebus * cebo '.

di colore bruno con la parte superiore del capo nera, e un caratteristico cappuccio

quindici scatole di legno, pavimentate ognuna del suo soprafondo di sughero e questo,

, i quali sono dannati dalle leggi del mondo. meditazioni sopra valbero della croce,

storpiati nella stampa per essermi ciecamente fidato del professor bianchi di brescia, a cui

[della natura], essa ride del nostro orgoglio che ci fa reputare l'universo

abitudini scolastiche, e un'altra parte del pubblico, non letterata né illetterata, una

1037: si maravigliano ciecamente che le dottrine del cristianesimo non fossero professate avanti di nascere

non avendo pensiero di lui e meno del suo onore, si ha lasciata ciecare dal

. = rifacimento di cilecca per influsso del nome proprio cecca: cfr. cecca1

cecchinàggio, sm. l'azione del cecchino, il tiro di precisione

da tiratori scelti contro i passaggi obbligati del nemico. beltramelli, iii-1208: cecchinàggio

misteriosa ed implacabile, / il 'ta-pum'del 'cecchino'. monelli, 1-135: il

e sono utilizzati nell'alimentazione umana o del bestiame, interi o ridotti in farina

[plinio], 18-12: la natura del cece è nascere con la salsilagine,

plinio], i-1638: le differenze del cece son molte, per grandezza, per

èccene di una sorte simile al capo del montone, onde si chiama arietino. soderini

. 2. il seme del cece; vivanda a base di ceci:

postisi dunque a tavola, primieramente ebbero del cece e della sorra, e appresso del

del cece e della sorra, e appresso del pesce d'arno fritto, senza più

la forchetta, né con la punta del coltello, né con mano, né in

che fu al tempo de la rotta del carnasciale e de la quaresima. onde sapevano

vol. II Pag.937 - Da CECEPRETE a CECINO (21 risultati)

del- l'auretta ed alle scosse / del vagliator sussulta della bruna / fava o

vagliator sussulta della bruna / fava o del cece l'arido legume. verga, 3-103

di color nero, sulla parte superiore del becco dei cigni. redi, 16-i-288

[cigni] portano nella parte superiore del rostro verso la base una pallottola nera

, 616: voi conoscete santolo di doppio del quadro per imo di quegli uomini,

: quando alcuno, per esser pratico del mondo, non è uomo da essere aggirato

distinguere le cose. capitolo in lode del caldo del letto, xxvi-1-124: ma

cose. capitolo in lode del caldo del letto, xxvi-1-124: ma perch'io

, la quale non dà né in del né in terra, né in tinche né

arietinum, cfr. la cit. del domenichi e del mattioli. la forma tose

. la cit. del domenichi e del mattioli. la forma tose, cedo dal

il primo volo il grande uccello sopra del dosso del suo magnio cecero, e empiendo

volo il grande uccello sopra del dosso del suo magnio cecero, e empiendo

cigno). per la cit. del redi, cfr. cece, n.

la parte maggiore de'loro leggenti antecessori del decimottavo secolo come un branco di molto

cechità degli uomeni è tanta, che del lavarsi si vergognano, e non dello

ceciato, agg. che ha il colore del cece: giallo- rossiccio.

e dal suffisso -geno (dal tema del lat. gignere 4 generare ').

: 4 cecidomia ', genere d'insetti del l'ordine dei ditteri,

lat. scient. cecidomyidae, dal nome del genere, oggi non più ammesso nella

di serpente ritenuto cieco ', calco del gr. tuepxtvo? (cfr. xucpxóc

vol. II Pag.938 - Da CECINO a CEDENZA (17 risultati)

: passati gli anni dell'infanzia, privato del vedere, cominciando a intendere la miseria

in laude e favor d'elena e del suo amore. guarini, 240: oh

1030: tu, da le mani del ladron sicario / tragedo uscendo con sereno

di conduzione nervose, ma per lesione del centro psichico della visione (lobo

l'anima mia di vederti pervenire al lume del santo battesimo, sì come il cervo

, che, non pensando al modo del vivere della città..., si

di leggieri, recando ogni cosa alla fallacia del senso o alla cecità della mente

lat. caecubum [vinum] 'vino del caecubus ager'. cfr. panzini,

altro poter con esse [le parti del liquido], che adattarsi alla loro

alla loro condizione, cioè alla natura del liquido, che tutto arrendevole e cedente

brinate, tanto al colore che al senso del piede ti danno immagine come se quelle

un procuratore, ovvero come un ministro del marito cedente. casaregi, 1-88: due

cessioni si danno; una a comodo del cessionario, e l'altra a comodo

cessionario, e l'altra a comodo del cedente. boccardo, 1-449: possono distinguersi

cessioni: l'una detta * a comodo del cessionario ', l'altra 'a

', l'altra 'a comodo del cedente '. nella prima il cedente

: li cedente non risponde della solvenza del debitore, salvo che ne abbia assunto

vol. II Pag.939 - Da CEDERE a CEDERE (9 risultati)

e scarsi / colpi veder che mastri son del giuoco: / or li vedi ire

; e le tornite braccia / e del sorgente petto i rugiadosi / frutti prudentemente

libero e sincero e lontano dalla bassezza del raggiro come dalla viltà di cedere per

arruolarlo alla milizia: ma cesse alle preghiere del giovane, che vedeva forse, quelle

! fin dove è arrivata la passione del villeggiare! un giorno pare un secolo.

salotto della locanda, e ad onore del proprio padrone lo trattò di due bicchieri del

del proprio padrone lo trattò di due bicchieri del vino migliore di piccardia; e il

cedere in cortesia, lo condusse à vhotél del conte de l * * *.

la sia, se al di qua del tagliamento predominava fra i castellani il partito

vol. II Pag.940 - Da CEDERNO a CEDEVOLEZZA (16 risultati)

a lei d'intorno intorno / cedon parte del ciel e fangli onore. machiavelli,

più condottiero che imperatore, cederà parte del regio potere all'autorità delle leggi,

insomma variando questa pratica secondo l'indole del venditore e della mercanzia, seppe trarsi

e non cedesse in tutto / al pasto del pastor la forza e 'l vanto.

mia vecchiezza verde / l'alto onor del dar segno: il quando, il

rivendere al prezzo di acquisto. leonardo del riccio, x-xoi: ha adocchiato il campetto

, x-xoi: ha adocchiato il campetto del suo vicino; e spera che questi,

ai pezzetti di marmo nel terrazzo del suo tinello, gliele aveva cedute al prezzo

. -cedere il campo, cedere del campo: ritirarsi dal campo di battaglia

ma pur anche siena e pisa cedon del campo. -cedere il passo,

/ balza respinto; e lui, / del suo manchevol impeto, / chi 'l

secoli stupido il cristiano valore, abbia quasi del tutto cedute tarmi, e con tarmi

solo presso all'italia dilatati i confini del suo ingiustissimo imperio, ma si vada di

come quando ci si sveglia dal sonno del giusto. moravia, iv-280: indossava

asfodelo, per farsi letto alla dea del canzoniere che muore. 3.

in una cedevolezza senza termine: quella del peccato: quella della misericordia; e

vol. II Pag.941 - Da CEDEVOLMENTE a CEDRATO (14 risultati)

di sentirlo turbato, all'altro capo del filo, esagerai: « vorrei tanto

. il cedere; avvallamento, franamento del terreno sotto un peso; deformazione,

presso la cartiera abbandonata per il cedimento del terreno; in parte le mura erano

. alvaro, 7-212: sono le aguzzine del mondo vano, hanno l'esperienza delle

e con lettere patenti aperte e suggellate del suggello reale. = deriv. da

per ottenere il pagamento degli interessi o del dividendo. boccardo, 1-430:

il duca che veniva a riscuotere le cedole del semestre scaduto, vistolo venir via con

io renderò a bo- ninsegna la chiareza del contento mi fecie di sua mano.

screditata, la cedola agli ultimi tempi del papa, o gli assegnati nostri?

omero, di vergilio, di livio e del facoltosissimo tacito, tutti principali mercatanti in

a richiesta di qualunque presentatore la cassa del monte si obbliga a cambiar tosto in

le quali se gli intimava la convocazione del concilio. botta, 5-192: insisteva dicendo

all'uno lasciava le cedoline con il ritratto del re, all'altro la bottega,

di pece, si sospettò fossero opera del calzolaio zoppo. -decreto solenne della

vol. II Pag.942 - Da CEDRATO a CEDRO (38 risultati)

cedrato2, sm. cedro; il frutto del cedro. c. dati,

sottintenda limone, cioè limone che partecipi del cedro; nella quale mescolanza l'uno

un pomo che ha in sé la delicatezza del limone e la nobiltà del cedrato.

la delicatezza del limone e la nobiltà del cedrato. redi, 16-iii-308: i lombrichi

tele per difendere il legname dalle intemperie del cielo, appresso a poco, come si

lavori di ebanisteria; cedrela thoona, del bengala, che dà un legno

chim. sesquiterpene contenuto nell'olio essenziale del legno di cedro rosso. = voce

dotta, deriv. da cedro2 coll'aggiunta del suff. chim. -ene.

dotta, deriv. da cedrene coll'aggiunta del suff. chim. -olo.

cèdrida, sf. ant. frutto del cedro del libano. mattioli [dioscoride

, sf. ant. frutto del cedro del libano. mattioli [dioscoride],

ghiandolari dal caratteristico profumo che ricorda quello del limone, fiori piccoli, bianchi,

cedrino1) agg. che proviene dal cedro del libano. guido delle colonne volgar

, il profumo, il colore del cedro. magalotti,

sicilia, d'una certa terra dell'andare del gesso, ma che tira un poco

, l'ume de'regi / e del gran nilo la feconda messe. collodi,

ant. resina estratta dal tronco del cedro del libano. landino [

resina estratta dal tronco del cedro del libano. landino [plinio]

cedria (così si chiama il liquore del cedro) tocca il quarto ordine,

maestosa conifera dell'america sud-orientale e del messico, dal della famiglia pinacee

libarti), nota come cedro del libano: alto fino amobili, ecc.

e cresce nel granza / del cedro ardente e dell'ardente tio / per

bibbia volgar., v-217: la voce del signore spezzante i cedri; e confringerà

i cedri; e confringerà i cedri del libano. boccaccio, iii- 11-23:

mise a seguizione con tutte le forze del suo onore; il quale frutto, cresciuto

prima sommità della terra. rassembrasi quasi del tutto al ginepro, percioché anco esso

: oggi turco pastor i cedri sfiora / del libano cattivo in su la cima.

corte., i-103: le cime del sinai, i cedri del libano,

: le cime del sinai, i cedri del libano, le ombre e la voce

mentre nella valle romoreggiano le cadenti acque del cedron. montale, 15: il

cavalca, 19-182: ecco lo cedro del paradiso, cioè andrea, ch'era

i piaceri sposerecci sono come le radici del cedro che ogni dì più si sprofondano

essere tirati su come se fossero cedri del libano. erano d'avorio,

3. bot. nome di varie conifere del genere juniperus: cedro dell'abissinia (

lo sciroppo di cedro; il succo del frutto serve per l'estrazione dell'acido

sottintenda limone, cioè limone che partecipi del cedro. monti, x-2-295: ora

, 8-43: è bello mangiare il frutto del cedro e la focaccia di frumento.

frumento. 2. il frutto del cedro; l'essenza che se ne

vol. II Pag.943 - Da CEDROCANFORA a CEFALOPATIA (24 risultati)

con provocar ne'riguardanti / il diletto del gusto, onta a la vista. redi

, rannicchiarsi come impauriti sotto il dilagare del cielo, sapevo ch'essi avevano non una

narrandomi il silenzio dell'alba rotto dai richiami del merlo, la sagoma del gallo cedrone

dai richiami del merlo, la sagoma del gallo cedrone di montagna che si disegna

= deriv. da cedro2, sul modello del fr. citron (nel 1393)

. citron (nel 1393) e del deriv. citronné * aromatizzato col succo di

si capitolasse. boccardo, 1-449: se del ceduto credito non si dovesse alcun

(307): quando la forza del nocevole umore assalisce la rocca del corpo,

forza del nocevole umore assalisce la rocca del corpo, cioè il capo, si

cefalea, è per lo più della natura del reumatismo. guerrazzi, iii-374: più

sentiva cader preda di un repentino capogiro e del sudor freddo, accompagnati dalla solita angoscia

. -vena cefalica: vena superficiale del braccio, nella parte laterale dell'arto

1-5: scemisi sangue della vena cefalica del braccio dritto. bencivenni [crusca]:

greco cefalica, cioè medicina delle fedite del capo. a. cocchi, 8-117:

, sm. bot. parte terminale superiore del fusto di alcune cactacee, da

può se non con l'occhio del porco esser visto, e malamente digesto

gini ed i cefali, giustissima / razza del mare, e i labraci e

corda dorsale estesa da un capo all'altro del corpo (e comprende l'anfiosso)

diversa da quella che forma la consociazione del lichene). — voce dotta

che si forma nei tegumenti della testa del feto nella porzione lasciata a nudo dalla

nella porzione lasciata a nudo dalla dilatazione del collo dell'utero durante il travaglio del

del collo dell'utero durante il travaglio del parto. = voce dotta, comp

»). medie. tumefazione traumatica del cranio, simile al cefaloematoma (ma

sf. malattia cerebrale: lesione anatomica del cervello. levi, 1-57: il

vol. II Pag.944 - Da CEFALOPODI a CEFFO (22 risultati)

conchiglia interna o esterna; la cavità del corpo comunica all'esterno con un imbuto

e vi si trova anche la vescica del nero che serve come difesa); i

. scient. cephalotaceae, dal nome del genere cephalotus, gr. xecpaxcotó <;

sf. medie. sezione della testa del feto morto per facilitarne l'espulsione.

cefalotorace, sm. parte anteriore del corpo dei crostacei e degli aracnidi,

. operazione chirurgica, consistente nella frattura del cranio del feto morto (per permetterne

chirurgica, consistente nella frattura del cranio del feto morto (per permetterne l'estrazione

dal collo (e vive nelle foreste del brasile e della guiana: il suo

: il suo grido ricorda il muggito del toro). = voce dotta,

costellazione dell'emisfero boreale, in vicinanza del polo, che comprende circa cento stelle

gozzi, 4-70: don guottibuossi fa del pauroso, / e dice: « o

imbriani, 2-125: peverada, giumenta baia del d'aguglione distanzò d'una lunghezza di

testa pinzochera, cavalla storna della razza del principe colonna. e questi avrebbe perdonata

cèffo [cèffo), sm. muso del cane (e di altri animali)

vestia gli omeri e 'l dorso, e del suo ceffo, / che quasi digrignando

ha la lorica, / e 'l cuoio del leon sovra l'arnese / porta,

e porta i segni della degradazione, del delitto. -per estens.: persona

per torsi la sete sotto gli ardori del soffione, cacciò il ceffo in un

altro la spalla, / come s'andasse del padron cercando. aretino, 1-75:

messer osto, quel mostaccio di porco del servitore. buonarroti u giovane, 9-406:

126: eravamo a giocare sul rio del mulino, quando sboccano sull'altra sponda

silenzio intorno, / e il ceffo del carnefice imminente, / e l'atro

vol. II Pag.945 - Da CEFFONE a CELARENT (21 risultati)

la corda e il sapone, sicuri del fatto loro. c. e. gadda

. ant. espressione, moto, mimica del volto; smorfia. tassoni,

lat. scient. cephidae, dal nome del genere cephus (cfr. cefo2)

se mai ne fai rima. / del busto mostra quasi come umano, /

celabro. fazio, v-23-37: nel celabro del drago acerbo e rio, / subito

barbe è molto più cocente che quella del gambo non è, e masticata si

quinto paio de'nervi che discendono dalla base del celabro,... e v'

che, come cibo innocente, e pasto del celabro e non del ventre, ancor

, e pasto del celabro e non del ventre, ancor su gli altari, e

altari, e tra le venerande cerimonie del sacro ufficio, non s'astenevan d'usarla

vostro fetore di selvatico offendete la pituitaria del re e tutto il celabro ne scola.

alle carni, né quasi cosa alcuna del dilicato lor corpo celando, usciron del

alcuna del dilicato lor corpo celando, usciron del vivaio, e ciascuna le cose recate

in casa se ne tornarono. scala del paradiso, 188: in apparenza erano benigni

a pena in lei / il monarca del ciel volge lo sguardo / che di tanta

la tristezza celi / per entro al seno del silenzio. alfieri, 1-44: va

intrepida fronte udir t'è forza / del mio morire. monti, x-2-38: nettarei

a pio ix: e ad un segnale del famoso conte bolza si misero a far

/ tratti ci arà questo llon grifagno / del bosco, e guideracci a buon camino

; fuggi la luce / delle stelle e del sol! còlati, indegno, /

veniva designato un modo della prima figura del sillogismo, in cui, secondo quanto indicano

vol. II Pag.946 - Da CELASTRACEE a CELEBRANTE (16 risultati)

= voce dotta, propriamente cong. imperfetto del lat. cèldre.

lat. scient. celastraceae, dal nome del genere celastrus. celastrina, sf

celata di cartoni, e sopra il mezzo del capo teneva accesa la candela. ojetti

motore, fuor dalla celata d'oro del radiatore le pale dell'eliche hanno un

le pale dell'eliche hanno un che del pennacchio. 2. per estens

san moro presso di parigi, non avendo del papa novella niuna, per divino miracolo

vene / e per l'interne viscere del monte, / [la forza del vulcano

del monte, / [la forza del vulcano] trae qualità da quelle /

assai vai men chi 'l tene / del tutto in sé celato, / che quel

. compagni, 1-16: sentendo le grida del popolo, chiamavano la morte fuggendo per

'l tuo favellare non sia udito fuori del più pressimano muro. anonimo, ix-825

, nelle quali era una celata censura del presente, e vagheggiavano l'unificazione monetaria

alla celata, / che men curan del terzo che d'un bue. cassiano

tommaseo]: fra gli studi matematici del galileo... si deve registrare il

, di modo che tanto per parte del celebrante, quanto del celebrato, a pochi

tanto per parte del celebrante, quanto del celebrato, a pochi è lieve e

vol. II Pag.947 - Da CELEBRARE a CELEBRATO (25 risultati)

la materia da consagrarsi ai ministri immediati del celebrante. l. a dimari, 1-

125: il camice e il roccetto del celebrante... erano guarniti con

nel coro un genuflessorio rimpetto alla cattedra del celebrante. verga, i-263: i

, ma pensavano senza volere alle ladrerie del celebrante. d'annunzio, iv-2-93:

risalto alla pianeta a fiorami d'argento del sacerdote celebrante. soldati, i-154: il

dopo essersi chinato a baciare la pagina del messale, ora tornava al centro dell'

con bonis- sima considerazione espresso la gloria del paradiso e cristo con i dodici apostoli

; se forse non emulò il capriccio del greco omero nel voler celebrare anch'esso

de'grandi uomini immolati nell'infelice epoca del '99. foscolo, vii-85: questa

nievo, 115: quei simboli del passato sono nella memoria d'un uomo

sembrarci novissima invenzione quella di dante, del celebrare la filosofia sotto il simulacro di

quell'ultima settimana la memoria della passione del redentore, della quale era tenerissimo.

quali dev'essere rivolta tutta la considerazione del cristiano, e prepararcisi con la penitenza e

disse disinvolta che loris celebrava la morte del suo secondo periodo [d'arte]

prescritte dalla chiesa. del mistero che si è celebrato in lui,

: che si farà de'frutti della chiesa del cherico scomunicato? risponde san vincenzo:

: divenuto [il re priamo] impaziente del riposo, curiosamente comandoe che solenne corte

in una cappella di parigi presso alla sala del re, come piacque a dio,

piacque a dio, apparve in sulle mani del prete alla vista delle genti, in

vaccari, che intorno al venerando sepolcro del pastore androgéo in cerchio danzavano,.

81: in que'solenni dì che del gran giove / i sacrifici e i giochi

poi che celebrò gli alti misteri / del puro sacrificio: -itene, -ei disse.

volto internatogli di raggi di uno splendore del paradiso. forteguerri, 20-125: gli andaro

monsignor orlando che la celebrava nella cappella del castello) tutta la famiglia, padroni,

caterina... onde aspetto l'avviso del tempo che si dovran celebrare. di

vol. II Pag.948 - Da CELEBRATORE a CELEBRO (23 risultati)

, in grazia loro, celebrata la scala del numero binario. buonarroti il giovane,

quivi all'eternità si fa conserva / del celebrato delfico coltello. marino,

opera cotanto celebrata, quanto la traduzione del caro si è. bar etti, 1-9

: ancora che per li celebrati matrimoni del suo coro degna non fosse di seguitarla.

tutti li atti e contratti celebrati fuori del dominio. pascoli, i-105: quei

, dopo la benedizione celebrata nella chiesa del collegio con tanti ceri e fiori e suoni

g. villani, 11-20: della morte del detto papa se ne fece l'esequie

e a la pura e dilicatissima celebrazione del culto divino... corno beati

sarpi, i-324: cesare diede il collar del tosone ad ottavio suo genero, che

conoscenza dei ricordi di arnò e la celebrazione del processo, tutto restava oscuro, ma

che ciascuno buono fabricatore, ne la fine del suo lavoro, quello nobilitare e abbellire

celeberrimo e magno tempio di santa maria del fiore, passando, io viddi uno

la costrut- tura della tanto celebre stanza del palagio di caprarola, parlatrice ancor essa

imparare, dove consistesse principalmente il difetto del mio stile in tragedia. monti, i-30

il 'principe'e i * discorsi * del celebre segretario fiorentino; mariolo sì,

, la 'ragion di stato 'del non men celebre giovanni boterò; galantuomo

.. chiusi sì celebremente l'esito del vostro celebre reggimento. celebrévole, agg

mare, e, per la celebrità del porto, di molta considerazione, fu da

il guiderdone agli studi, la celebrità del nome e l'utilità della vostra patria

professoroni, quattro commendatori, quattro senatori del regno, che lucravano dalle trentamila lire

originale, dalli sei giorni della creazione del mondo e settimo della requie, dalle

anco dalli sette pianeti, dalla celebrità del numero settenario, e da altre congruità

più ancora vengono diritamente per 11 forame del craneo certi nervi dal secondo paro di quelli

vol. II Pag.949 - Da CELELMINTI a CELESTE (22 risultati)

del celebro a gli occhi, che porgono a

che posseggono un celoma (o cavità del corpo). = voce dotta,

la bocca centrale è circondata da sezioni del corpo disposte a raggera in cui si

), sm. nome della cavità del corpo animale, allorché comunica con l'esterno

di lungo tratto quello / celer ministro del fulmineo strale. salvini, 39-i-231:

abeti ed al sommo della medioevale rocca del bardo. c. e. gadda,

in molte cose è necessaria la celerità del risolversi e del fare. straparola,

cose è necessaria la celerità del risolversi e del fare. straparola, 8-3: determinai

: il fuoco, sotto il costante soffio del vento, propagavasi con una stupenda celerità

di riflessione per illuminare le cavità interne del corpo. = voce dotta,

, perché il suono s'avvicina a quello del registro « celeste * dell'organo ottocentesco

, celàstro), agg. proprio del cielo, che appartiene al cielo, che

lui splendienti, / i lumi dicernea del sol rosato / e le costellazioni della

terrestri. e altra è la chiarezza del sole, e altra è la chiarezza della

come i segni celesti per il cerchio del lor zodiaco. berni, 2-2 (

. nievo, 7: i padroni del sito avvezzi a veder colpito solamente il

tettoie dei granai e la gran cappa del camino di cucina. d'annunzio, ii-

. 2. che ha il colore del cielo sereno: azzurro chiaro. -

di stivaletti a doppio suolo, e invece del solito cappello si ficcò in testa un

sulla terra. 3. del cielo (in quanto sede della divinità

purg., 32-22: quella milizia del celeste regno. idem, par.,

d'una sete, / ai quali tu del mondo già dicesti: / 4 voi,

vol. II Pag.950 - Da CELESTE a CELETE (20 risultati)

sacri tesori, nella più eccelsa parte del tempio. firenzuola, 56: il quale

come cosa celeste e creata a simiglianza del suo fattore. chiabrera, 78: ecco

sugli argini solenni ove il brusìo / del tempo più non affatica...:

, bellezza, armonia paragonabili a quelle del cielo, degne del cielo; ineffabile

paragonabili a quelle del cielo, degne del cielo; ineffabile, divino. petrarca

, iv-2-107: manda i raggi celesti del tuo amore fino al santuario dell'anima

celeste che reca segni nel suo ammanto del passaggio sulla terra. palazzeschi, 4-103

. plur. i celesti: gli abitatori del cielo, gli dei, anche gli

lat. caelestis * celeste, che è del cielo; divino '. la forma

celeste- mente ballando, per la porta del paradiso. = » comp. di

di celeste. celestiale, agg. del cielo, del paradiso; che scende

celestiale, agg. del cielo, del paradiso; che scende, proviene dal

volgar., i-31: nella corte del re celestiale e appo li principi terreni

dipinta, quanti ne la pomposa coda del superbo pavone, o nel celestiale arco

sguardo infondendo in ciascuno una stessa virtù del celestiale e vivifico suo calore, nondimeno l'

. partecipe della bellezza e della beatitudine del cielo; dotato di una particolare perfezione

una spiritualità occulta quale fluiva dai pennelli del quattrocento. palazzeschi, 4-113: a tali

aw. in modo celestiale, degno del cielo. zanobi da strata [s

, a comprare panno, cominciò a domandare del panno di qualche bel colore, però

congregazione fondata verso il 1264 da pietro del morrone (il futuro papa celestino v)

vol. II Pag.951 - Da CELEUMA a CELIDONIA (3 risultati)

. gadda, 491: lo scalpito [del cavallo], con le battute eguali

, ii-674: udivasi nel vento il suon del flauto / che regolava l'impeto

s'udiva il canto roco / del celeùste. = voce dotta,