come per alle- dizionario dello sport e dei giochi sportivi, ii-919: 'sciabolata':
battendo o spostando ripetutamendizionario dello sport e dei giochi sportivi, ii-919: nell'arsciabolino,
verdi e d'oro / come quelli dei gatti. 4. figur.
17-ix-1989], 14: è uno dei pochi esponenti che parla del suo partito.
-rumore dizionario dello sport e dei giochi sportivi, ii-919: 'sciabolata':
era la gran quiete e la gran luce dei viali, la strada sciabolata dal sole
: a fatica potè parare le sciabolate dei nemici, e sarebbe caduto senza l'aiuto
panni. sostant. il fragoroso dei panni ri- 3. intr.
, d'ossi e degli altri avanzi dei cibi. = etimo incerto:
, 5-176: e stella, a seconda dei casi: « oh, idiota
piccoli animali e, assai spesso, dei resti della preda bottio': l'
emettono un caratteristico ululato simile a quello dei cani; diffusi soprattutto in africa, vivono
mentre mi spoglio si sentono i gridi dei pavoni e lunghi abbaiamenti di cani e
in faccia le vampate di luce accecante dei flash dei fotografi cani anche questi anzi
le vampate di luce accecante dei flash dei fotografi cani anche questi anzi sciacalli.
: detto del pub- lico o dei critici che si accaniscono contro un autore o
decorazioni, che faceva parte della divisa dei corpi di fanteria di molti eserciti europei
, 9-17: quando tornano le barche dei pescatori in tutti i porti dell'adriatico
-cancellare o affievolire un sentimento. cantico dei cantici volgar., 1-107: aqui molti
! tutto una zuppa dai capelli alle ugna dei piedi! = deriv. da
della sera le suore approfittavano della sciacquatura dei piatti del mezzogiorno. 2. sciacquatura
5-30: il fischio e lo sciacquio dei remi, come le altre voci lagunari.
p. levi, 6-43: allo sciacquio dei passi dei due uominiqualche anitra si involava dai
levi, 6-43: allo sciacquio dei passi dei due uominiqualche anitra si involava dai canneti schiamazzando
le pernire de'remi nell'acqua ferma dei canali. bacchetti, 1-i-172: ciose
dicesi propriamente quel diguazzare che si fa dei liquori ne'vasi non interamente pieni,
sciaguattava contro le fonda- menta al passaggio dei natanti. -sostant. pavese
sciaguattio. mani sciaguattare nell'acciottolio dei piatti. 2. per estens
e prendeva il largo silenziosa nello sciagottìo dei remi. pratolini, 4-80: mi destavo
... nascondere che il cambiamento dei ministri era la primaria cagione di quelle
la sinistra voleva tornare più indietro dei tempi borbonici: sciagurataggine di suo
fese / come totale è la 'ignoranza'dei sospesi nel limbo. cassola, piu sagurato
. carducci, ii- popolano, un dei più, cade sciauratamente in un qualche
dà un convito rituale, aduna tutti gli dei e di mopso / c'
pòrtale teco pur, ch'io vittima dei potenti e degli ambiziosi. certo può essere
da me l'attenzione e la protezione dei dilettanti, a milano mi accadde di peggio
pascoli, 822: eri innocente, eri dei mesti / di cui far bene è
miseria, come neghi la verità? laude dei bianchi toscani, xcvi-173: voi che
, 2-128: questo sciagurato di gian dei brughi s'era così rammollito da prendersi paura
dal farsi sentire quando gettò alla comitiva dei nobili marcantoni questa popolaresca uscita da raffinato
la sfrenatezza delle pompe e la pazzia dei più degli scialacquatori, prodighi del proprio
] che sempre viverà ricadrà tutto sul capo dei carnefici quando 1'ira di dio ne
corruzione... invade le menti dei cittadini il furore di rovinarsi...
il minor danno che loro apporti [lalettura dei libri inutili] è lo scialacquo del tempo
quelli che appetiscono più appassionatamente le lodi dei giornali..., tanto scadute di
quali chiama l'autore scialamenti: a similitudine dei nostri corpi che sempre metteno fuora da
oro e di gioielli sanguinosi del sangue dei troiani. 3. ridondante.
più all'osteria, nessuno aveva ancora dei soldi da scialare in vino.
opera del vocabolario e del rimario e dei repertori di figure retoriche e di luoghi comuni
e. cecchi, 6-348: le facciate dei casotti sono a tinte vio- diffondere un
che pietà gli facevano quei poveri bambini dei saltimbanchi, scialbi di fame e tremanti
pirandello, 8-528: l'enorme volume dei capelli ritinti d'un color giallo scialbo
e liberazione, potevano concorrere l'acconciatura dei capelli della mia vicina e il tortiglione dorato
intrecci del colore e alle scialbe tracce dei mutamenti politici, la vita del messico
fra le tabelle statistiche e le supputazioni dei computisti. 7. tristemente monotono
.. e come svaga questo antico favoleggiare dei volghi in mezzo a quella scialba realità
un salto, eccoci fra lo scialbore dei fanali e il nero delle colonne.
, i grigi perla fanno sovente tirare dei lunghi sospiri a delle donne allampanate con
/ quanta rabbia nelle iridi / celesti dei ragazzi. se a caso metter
), sf. patol. infiammazione dei dotti di una ghiandola salivare, generalmente
. patol. calcolosi delle ghiandole e dei condotti salivari e, in partic.,
periodici -popolari, i-104: i loro [dei ricchi] scialosi quartieri, le tappezzerie
letizia di cielo, con questo sorriso dei campi, con questa pompa di fiori che
[6-iv-1884], 231: la religione dei samoiedi (lo sciamanismo) è corrotta da
. v lanternari [« l'indice dei libri del mese », maggio1989],
che ci fanno arrabbiare del fare sciamannato dei moderni. -volgare, grossolano (
», il foglio col quale l'autore dei 'tre moschettieri', entusiasta e sciamannone,
comprendere il grado sociale e il potere dei medici indi2. per simil. partire
., deli'affiorare strepitoso e simultaneo dei maghi, degli stregoni, degli sciamani,
maghi, degli stregoni, degli sciamani, dei piromani, dei lacan, dei miti
, degli sciamani, dei piromani, dei lacan, dei miti, dei riti.
, dei piromani, dei lacan, dei miti, dei riti. 2
piromani, dei lacan, dei miti, dei riti. 2. chi svolge
v. lanternari [« l'indice dei libri del mese », maggio 1989
nell'evocazione medianica o magica delle anime dei defunti. = voce dotta,
sciame ha il suo: né sciamano fuori dei cupili, se il re non si
sulla calata, davano la pestilenza dei cantacci dove stroscia, sciambrotta, scia
stridon sul ghiaccio le taglienti lame / dei piè ferrati e delle slitte, e a
dormiva lieve, per sorridere allo sciame dei sogni. montale, 2-73: tu non
2-73: tu non ricordi la casa dei doganieri / sul rialzo a strapiombo sulla scogliera
sera / in cui v'entrò lo sciame dei tuoi pensieri / e vi sostò irrequieto
sono che un piccolissimo sciame, reliquia forse dei camiti, che occuparono probabilmente una parte
probabilmente una parte dell'europa australe prima dei giapetidi. 5. sciame sismico:
. ardigò, ii-104: l'orbita dei due sciami o flussi di meteore attraversati
, con allusione al colore giallo oro dei fiori. sciamito e sciamito (
, 4-915: il vecchio in cospetto dei dolci e dello sciampagna assunse un aspetto
della francia. capitoli della compagnia dei disciplinati della madonnadi siena, 1-114: una
colore verde chiaro, adatta all'imbottigliamento dei vini spumanti per la forma affusolata e
ha la mansione di lavare i capelli dei clienti. p. guzzanti
sciampo, sm. invar. lavaggio dei capelli, frizionando e massaggiando con una
sciampoìno, sm. lavaggio, frizione dei capelli effettuata con liquido detergente. -anche
quarto era da parte. a. dei, 46: nel detto anno [1310
e le spalle ignude, delle cicatrici dei flagelli. -traballante, malfermo (
vedevo entrare in cucina come l'uomo dei boschi, trascinandosi dietro grandi frasche sciancate
. v.]: 'sciancratura': incavatura dei fianchi per rendere attillata una giacca.
. ghislanzoni, 9-9: le femmine [dei tacchini] costan meno dei maschi:
femmine [dei tacchini] costan meno dei maschi: si vuole che riescano più sciapiteal
pazienti e flemmatici. betocchi, i-73: dei venti / sciapiti tornan come fluviali
levava di sotto il grido mugulan- te dei porci un baccello nericcio di carruba, temperando
conteso pane e per il rapido arricchimento dei padroni. = var.
incrociate; io glieli proponevo leggendoli nelle pagineenigmistiche dei settimanali. -sciarada a frase o a
, e l'opera poetica cade in balìa dei cervelli ottusi, vaghi di sciarade.
ni fogo, ni lavezo. b. dei, 1-41: porta in mano
che fanno i mattoni e le fornaci dei scodellai. galileo, 3-2-1 io: veggo
cicognani, 1-151: per le case dei contadini il latte schiumoso ancora tepido e
anche ciò faceva per l'utile dei padroni. grazie a quel metodo le galline
opere proprie. es.: 'piglia dei pezzi interi da paolo diacono e gli
scutellera. lomazzi, 4-ii-400: 1 dei dei gentili vengono significati daglianimali che guidano i
. lomazzi, 4-ii-400: 1 dei dei gentili vengono significati daglianimali che guidano i loro
4. in legatoria, ciascuno dei tagli, di forma triangolare, che
tagli triangolari che si praticano nei cartoni dei piani di un volume in corrispondenza dei
dei piani di un volume in corrispondenza dei fori per gli spazi di attacco.
capsule per bossoli e delle cartucce e dei cannelli iniziatori di catene deflagranti.
la valvola. dizionario dello sport e dei giochi sportivi, ii-923: 'scodellino':
coppa sostenutada una chiavetta ed innestata nella valvola dei motori a scoppio, che dà appoggio
beduini grandiscon moltissimo per metterla sullo scodellino dei loro fucili. guerrazzi, 2-164:
a far della gaiezza: a fare dei ballonzoli, delli scodinzolamenti in mezzo a questo
, 69: i fornimenti de'piedi [dei frati] scoffoni e calze. libro di
2-73: tu non ricordi la casa dei doganieri / sul rialzo a strapiombo sulla scogliera
pascarella, 1-118: sotto ai boschetti dei lauri e degli oleandri fioriti non solo
ninfee e dai fiori gialli e purpurei dei nenufan, e ci viene incontro aprendo
si sviluppa a cintura lungo le coste dei mari tropicali (anche nell'espressione scogliera
scogliera. fantoni, i-io: vide dei turgidi flutti l'orgoglio / e l'epirotico
.]: 'ilo scoglio di quarto': dei mille che salpano per la sicilia.
venduto i disegni della faccia lunare, dei quali quelli fatti con lapis e gesso
, tr. (scoglióno). privare dei testicoli, evirare, castrare.
di scoglionare), agg. privo dei coglioni, evirato. -al figur.:
]: ristamperò degli scoglionati, prefazionerò dei coglioni. scriverò tre romanzi autobiografici per
so qual superbo divenire. guerra dei magri contro i satolli, dei deboli contro
guerra dei magri contro i satolli, dei deboli contro i potenti, degli spellati
tra il vociare assorto e lo striscio dei piedi. = denom. da scoiattolo
di peli, arti anteriori più brevi dei posteriori; è arboricolo e comune nelle
, il quale osservava attentamente i tronchi dei pini. d. mainardi (« airone
i parapetti delle lor aperture gli arrosti dei montoni e di vari ruspanti e volatili
piana ne formano una solcata. codice dei podestà e sindaci del regno dttalia (
la passione amorosa o per il dolore dei peccati commessi. p. zambeccari,
, riempiendole, acquistassero con l'elevazione dei propri fondi fa necessaria caduta per iscolare
locali, interventi per favorire la scolarizzazione dei nomadi, con particolare riferimento ai bambini
da scolari per scolaro, col suff. dei verbi fre- quent. scolarésca,
di cena d'altro non si parlò che dei tempi andati e... dei
dei tempi andati e... dei comuni conoscenti seduti un giorno scolarescamente con
e. fulchignoni, 212: così uno dei compiti essenziali del dottori e notai e
cittadini a vedere dispu docente dei nostri giorni consisterà precisamente nello tare
scolare2), col suff. dei verbi frequent. scolarizzato (pari.
del refuso di massa, ai danni dei piccoli utenti non troppo scolarizzati, che dunque
di un corso di studi e il totale dei giovani di pari età. a
più immediati di quelli consacrati alla scolarizzazione dei fanciulli. l. satta, mill.
al 58 per cento, sorpassando quello dei maschi, che è rimasto al 55 per
partic. figurativa; discepolo. fiore dei liberi, 194: tuto quello che noi
del commercio, retta arguta, canzonatrice dei superiori, egli si sarebbe caso che turbava
che, da dot rezione dei lavori delle scolarette private. -scolarino
delfico, iii-409: dev'essere un effetto dei progressi dellaragione il saper non solo distinguere nelle
denom. da scolastico1, col suff. dei verbi frequent. scolàstico1, agg
. carrà, 421: la liberazione dei modi scolastici soltanto dopo il 1860 si manifesteràin
che me si sono aventati al dorso. dei giuristi dei sec. xiv e xv noti
si sono aventati al dorso. dei giuristi dei sec. xiv e xv noti come bartolisti
simil cose. era affine a quello dei filosofi della scolastica. muratori,
col nome di 'scolastici'egli disegnasse dei giovani i quali s'avessero a mandare initalia
agg. appartenente alla scolastica; proprio dei suoi princìpi o dei suoi metodi; che
scolastica; proprio dei suoi princìpi o dei suoi metodi; che si può ricondurre
, fu per tanti secoli travviata la ragione dei filosofi. monti, xii-6-397: dante
sue parti, sibbene nella logica sistematicità dei concetti in cui essa si realizza.
medioevale. 3. sm. ciascuno dei filosofi medievali appartenenti alla scolastica. -anche
scrittore che, sollevato oltre il gregge dei critici, abbracciasse con occhio da filosofo lo
buti, 2-115: come l'acqua dei fossati e de li scolatoi de le
l'umidità negli scolatoi e di là fuori dei seminati. -depressione occupata da acque
magalotti, 26-212: questa casa è uno dei grandi scolatoiper la gioventù di parigi, poiché
: questo incendio... fu opera dei depassato in egitto riceve tra le sue
. 2. marin. ciascuno dei pezzi lisci di legno in cui passano
molto arcuate nelle femmine. la scolia dei giardini ('scolia hortorum'), comune da
deriv. da scolio1, col suff. dei nomi d'agente. scòlice,
. zool. porzione anteriore del corpo dei cestodi, in cui si trovano i canali
dato da muller a certi vermi cestoidi dei pesci, di cui formava un genere a
aggiunse la misura agamo della evoluzione dei vermi polipi, ecc., il quale
bacchelli, 9-108: sul fondo dei canali son passate le benne delle macchine
benne delle macchine di scavo, le pale dei più accorti prosciugatoli d'italia, emiliani
convito, talora con l'intervento alterno dei partecipanti. patrizi, 1-ii-202:
colonna vertebrale, associata con la rotazione dei corpi vertebrali stessi sull'asse longitudinale,
conseguenza di un disturbo nell'antagonismo fisiologico dei muscoli che operano dai due lati della
d'insetti coleotteri tetrameri, della famiglia dei xilofagi ('scolytus') che danneggiano grandemente
faceva de'complimenti un po'grassi, dei racconti un po'scollacciati alla signora giorgina
tutta polvere di cipro per le scollacciature dei balli di gala. de marchi, ii-1082
lucini, 228: goffo era l'aspetto dei volti e delle mani brune che uscivano
panciuti della corte, alle tortuose scalee dei terrazzi, alle fredde fenditure delle imposte
io7: li mantelli e le pelli dei frati sieno facti sem- za scolatura.
. fucini, 569: scollinando da uno dei poggetti che incorniciano il lago, incominciò
anni abbondanti per hanno completato la deviazione dei canali. dare scolo al superfluo. tommaseo
: buona parte dell'acqua dell'adda e dei suoi af che le riconduca
lastricato eleggermente concavo: lo scolo avviene attraverso dei tombini situati al centro.
, retenzioni ed altri scoli. smercio dei prodotti di una regione; possibilità di
scoli, e le giovenche si strigliano nonmeno dei puledri. nievo, 343: mi allontanavo
cotesto fiume è formato dai differenti scoli dei vari laghi che guarniscono la parte settentrionale
. jahier, 2-80: ingoi gliscoli verdi dei motori arrestati / per rioffrir sempre la
annunzio, v-3-270: pei nuovi intagli [dei pini] la ragia colava bianchiccia come
vivono sotto le pietre, nei fessi dei muri e generalmente nei luoghi umidi e
umidi e ombrosi, sui muri dei pozzi o nei fessi delle roccie. ha
completa, erano, come altre molte dei primari luoghi di toscana, in mano
delle loro gemme e intorbida l'oro dei castoni. 2. alterare il
perdere il colore originario o la vivezza dei colori; stingersi, apparire più scialbo
scoloratìssimo). che ha perso la vivezza dei colori; stinto, sbiadito.
la sonnolenza, l'inappetenza, la paralisi dei membri e, spesso, una grande
], 89: così spiccate sonole voci dei singoli in cui vive il coro, che
basato sul cancellare con scolorina i nomi dei cavalli di vecchie giocate e sostituirli con quelli
di vecchie giocate e sostituirli con quelli dei cavalli vincenti, un ignoto scommettitore era riuscito
suspiri epianti mescolati insieme. -privo dei colori della vegetazione. dell'uva,
. cattaneo, iii-136: nelle fornaci dei ferrai, il fuoco par che abbia freddo
/ del negato lor favore / accusò gli dei del mar. a. piazza
piedi di vostra serenità la scolorita effigie dei regni di spagna, altre volte riconosciuta
parte dell'orchestra, sia da parte dei cantanti. mezzanotte, 151: era
so bene se ne sono fuori) dei giorni soffocati e scoloriti, una specie di
. può contestare ai socialisti ildiritto di vivere dei ricordi di un vangelo oramai scolorito e
che provoca l'attenuazione e lo sbiadimento dei colori. bettini, 1-327: l'
di scolparmi. 6. trovare perdono dei peccati. dante, purg.,
massaia, iv-81: il grande numero dei convertiti, oltre a scolparmi da quelle calunnie
ariono scolpir sul collo e sul seno dei fiori ed altre graziose sto, 33-2
6. nel linguaggio dei parrucchieri, acconciare i rita della corona e
. lucini, 11-162: il gruppo dei due uomini si scolpì sulla limpidezza del
che certo da lunghi anni avevan fatto parte dei mobili della casa, eran poste l'
la pietà del capitano e costumi tanto religiosi dei marinari di quella nave. alfieri,
10. taglio scolpito: nel linguaggio dei parrucchieri, quello eseguito con brevi colpi
. 2. neol. complesso dei rilievi ricavati nel battistrada degli pneumatici degli
pioppi del po, scolte del re dei fiumi. beltramelli, iii-48: incominciava
in questo breve periodo de la vigilia dei sensi ed amò la vita.
divisa, il buon ordine e la nettezza dei locali. -chi è addetto al
. 3. venire a conoscenza dei sentimenti, dei desideri di una persona
3. venire a conoscenza dei sentimenti, dei desideri di una persona innamorata.
deriv. da scolta, col suff. dei pari. pass. scoltellare (dial
solo parrucchiere che abbia imparato il taglio dei miei capelli, del solo macellaio che
, che tentò scombavare ed avvelenare uno dei più eletti fiori di dio.
raggiunto, vuol dire invidiare la condizione dei morti. arpino, 13-202: tra
su cartagine, sulle eresie di uno dei secoli più scombinati della storia mondiale,
della storia mondiale, o sul palazzo dei tetrarchi, sulla zoologia dei bestiari medioevali
o sul palazzo dei tetrarchi, sulla zoologia dei bestiari medioevali, potrò dire e sfoggiare
/ o nato o morto dentro la musica dei sensi / non cura i monumenti dell'
v-6-439: percossi e gettati a terra gli dei, disfatta la religione e profanati i
: l'atto d'accusa contro l'amico dei giovani anni, a apertura di libro
di sinistra, facendo grazia ai ministeriali dei segretari e dei questori, si contentavano
facendo grazia ai ministeriali dei segretari e dei questori, si contentavano di scombussolare per
) è attribuita come vincita a quello dei partecipanti che risulterà avere fatto un'affermazione
di vista giuridico può, a seconda dei casi, essere vietata o essere riconosciuta
-scommessa con se stesso: prova dei propri limiti o delle proprie capacità.
. calvino, 10-16: le lotte dei galli degenerano in risse sanguinose tragli scommettitori.
, agitando pacchi di biglietti agli sportelli dei pubblici scommettitori. = nome a'
uno straccio scuro per riparo delle lucertole, dei topitettaiuoli e degli scorpioni che avevano libertà di
religiose: nella immoralità, nello scommovimento dei rapporti e dei valori giuridici e morali
immoralità, nello scommovimento dei rapporti e dei valori giuridici e morali. =
vono molto eziandio i forti animi. storia dei santi barlaam e giosafatte, 94:
, 1-97: quel padre e rettore delli dei, lo qualehae la mano armata di saette
. romoli, 9: la tavola dei convitati... sia capace per tutti
10-118: sei diventato il numero uno dei personaggi scomodi, nel nostro giro e
terra. baretti, 6-167: nessuno dei frati ricevette danno nella persona dalterremoto, che
ecc. solo che i titoli dei prestiti di guerra, andati un po'giù
tozzetti, 6-26: le ossa che restavano dei loro sconvolgerne l'equilibrio psichico.
..., i quali dall'alto dei loro giganteschi panzer ci guardavano incuriositi,
e di disperdimento. carducci, iii-23-444: dei gran = voce di area
: era per suo genio cortés nemicissimo dei millantatori, persuaso che rade volte il
: l'ematite non è compresa nel novero dei minerali incontrati nelle areoliti; vi si
, 653: divenuto poco dopo segretario dei gasisti, per settimane intere scompariva.
travolti in essa [guerra], ciascuno dei quali avrà ure accolto il mondo
dicembre 1926, scomparve l'ultimo superstite dei grandi impressionisti. vittorini, 6-95:
d'annunzio, v-3-455: l'antica virtù dei fanti d'italia ci illumina più d'
illumina più d'ogni faro dalla torre dei porti, senza scomparizione o ecclissi.
legge disciplina tale situazione per la tutela dei diritti dello scomparso).
ricerche le più sottili per determinare isessi [dei cadaveri]. sbarbaro, 1-152: in
. piovene, 8-59: una vittoria dei paesi arabi e la scomparsa di israele sarebbero
lei discesero. gozzano, ii-270: parlare dei nostri de stini, parlare
. magalotti, 26-6: coll'impoverimento dei più potenti, parte rimastiesausti dai pagamenti parte
delle famiglie, per l'uguale scompartimento dei beni liberati dai vincoli delle primogeniture,
delle impostesu tutti i cittadini, in proporzione dei loro averi e senza distinzione di classi
liste, o per ineguale scompartimento dei beni o per disordine di soccorsi.
il fuoco presiede alla creazione dei monti e quindi allo scompartimento delle isole
di tutti gli scompartimenti che si fanno dei giardini, ponendoli in su le punte dei
dei giardini, ponendoli in su le punte dei loro angoli o di quelle che formano
altra. -per estens. divisione dei poteri. magalotti, 26-49: si
-con riferimento alla disposizione delle parole o dei suoni. manni, i-192: vaghezza
della città andassero a raccogliere le azioni dei martiri e le registrasseronegli atti della chiesa.
-spicchio di un agrume; ciascuno dei loculi con i semi in cui è
galeotto malatesta. 3. ciascuno dei settori chiusi da tramezze e dotati di
: abolisce o riduce la centralità soverchiante dei poteri costituiti; scompartisce le forze e
scompartite in due ordini: in quello dei dotti e nell'altro degl'ignoranti.
nieri, 3-195: 'scompartita': divisa dei capelli in capo. scrimolo. scriminatura
, da lucknow a benares ci sono dei treni i cui vagoni sono divisi in due
, quanto era lunga, gli scomparti dei palazzi, i cornicioni, 1 davanzali,
. cecchi, 9-88: nel quale ciclo dei precursori, due cose sono da notare
: un trittico singolare per la tonalità robusta dei suoi scomparti. = deverb.
tra le attività, che dànno la possibilità dei mutamenti. pasolini, 16-150: ciò
possono tramutare. 2. sconvolgimento dei piani di qualcuno. segneri, iii-2-116
nel soggiogamento delle città, nello scompigliamento dei congiurati. -stato di confusione,
; scompigliarono la folla ammirata e intimidita dei parenti, dei salutanti. cassola,
la folla ammirata e intimidita dei parenti, dei salutanti. cassola, 6-12: risuonò
ora del vespero, scompigliava le verdissime chiome dei pioppi. comisso, v-306: nel
ovunque; anche dalle case partirono fucilate dei nostri. -scomporre una veste.
scompiglierà, sbadatamente e come si fa dei pezzi sur una scacchiera, il vostro
bocche l'inno perverso. la turba dei goditori si scompiglia, premuta dall'irruzione
messosi... besbes kassà alla testa dei suoi valorosi soldati, assaltò da ogni
che dalle poche perdite, dal terrore dei cannoncini, che avevano colpito, in
montuoso si adattasse meglio almodo di combattere scompigliato dei nostri, i quali arie- no potuto
regno cominciò a restare in dispregio e dei lontani e dei vicini. ammirato, 325
restare in dispregio e dei lontani e dei vicini. ammirato, 325: fu giudicatoper
bacchetti, 1-ii-517: già più d'uno dei fuggiti tornava alle case e, pure
tornava alle case e, pure affliggendosi dei danni, dello scompiglio, della motosa
giovani] l'ordine e l'armonia dei patti nelle società con iscompiglio della quiete
ordino che si abbia la massima cura dei libri legali e letterati, si pongano in
(ed è termine proprio del linguaggio dei librai antiquari). panzini,
vasta opera o pubblicazione periodica. voce dei librai antiquari. = nome d'
qualche volume. carducci, ii-18-292: dei libri bisogna che ellaripensi che io gli ho
bisogno. ma spero che sia uno dei soliti scomponimenti che succedono al cambiarsi delle
forze di ercole, il secondo cimiero dei nicolotti vacillò una volta e scompose gli
particolare. de roberto, 4-34: dei singhiozzi gli salivano alla gola, lo scotevano
la teoria dell'informazione, la sociologia dei mass-media, l'etnologia e l'antropologia
etnologia e l'antropologia, lo studio strutturale dei miti, la semiologia, un uso
teseo con tanta forza che le ciocche dei bianchi capelli le si scompongono su le
panzini, i-70: quest'ordinamento buono dei campi già cominciava a vacillare e a scomporsi
operaio scompositore deve avere perfetta conoscenza delmateriale, dei caratteri di cui la tipografia dispone.
, del colore, della luce e dei volumi, che lo compongono (secondo
. 9. ferrov. scomposizione dei treni: selezione e divisione dei veicoli
scomposizione dei treni: selezione e divisione dei veicoli che compongono un treno a seconda
vento che vola o dorme nel cuore dei nicchi, e ne sentiva la carezza fra
della pena] in scomputo e diminuzione dei pesi camerali. -parziale espiazione di
comunione con la chiesa, con privazione dei diritti e dei beni spirituali, in particolare
chiesa, con privazione dei diritti e dei beni spirituali, in particolare della possibilità
per l'uno e per l'altro dei belligeranti, adoperando contro l'avversario tutte
ultimo ed il più interessante della serie dei socialisti sii cui è caduta la scomunica
e su di esso vuole polemizzare in nome dei comuni princìpi, richiamandosi anzi alla purezza
. moravia, 15-75: la politica dei cosiddetti 'cento fiori'è stata smentita da
colpa giaccia. -privare dei possedimenti un suddito contumace o ribelle (
paoletti, 3-44: l'iride ha trovato dei nemici fra i possessori della toscana,
fabbri... scomunicava la prosa dei giovani, perché secondo lui sarebbe l'
l'esclusione dai rapporti con la comunità dei fede li. -
morelli, amicissimo e confidente dello stato dei medici, ebbe ardimento di dire a
più guerra, né per difendere lo stato dei medici stare interdetta e scomunicata. bandello
scomunicato vitando. -per estens. privato dei diritti civili in forza di una sanzione
. cantoni, 50: un signore qui dei dintorni non vuol più saperne di star
proibito per comandamento divino, in forza dei princìpi religiosi. catzelu [guevara]
son generazion iscomunicata: caggiano dunqua in dei lacciuoli ch'elle hano tesi. f.
, delle poesie scomunicate, del latino e dei sonetti. -irriguardoso, dissacrante nei
/ la gloria che t'aguaglia agli altri dei. -rovinare un testo con un
holyoacke? giacomo, sydney o nessuno dei due? barilli, 9-105: oggi la
sconcertante senza dubbio, era la mutevolezza dei suoi giudizi e dei suoi propositi.
, era la mutevolezza dei suoi giudizi e dei suoi propositi. 2.
: avvezzato da molto tempo al linguaggio dei vili e tremanti adulatori che vi circondano,
. brancati, 3-156: gli specchi dei negozi sembrava gli si parassero davanti ad
politico, uno stato, l'equilibrio dei rapporti sociali, un'istituzione. -anche
: il confonditore di critici, lo spauracchio dei filistei, lo sconcertatore, lì in
alienazione mentale, è una 3. sovvertimento dei valori morali; inclinaziomalattia dell'anima o
un esemplare dello scongegnato dal- l'intemperie dei costumi perversi e dallo sconcerto dei mortali
l'intemperie dei costumi perversi e dallo sconcerto dei mortali prevertiti. -sregolatezza,
radicale e inaccettabile mutamento o capo- volgimento dei precetti, dei princìpi e dei criteri
mutamento o capo- volgimento dei precetti, dei princìpi e dei criteri sui quali si
volgimento dei precetti, dei princìpi e dei criteri sui quali si fonda una dottrina
conseguenza. temanza, 249: i muri dei corridori non corrispondevano alle muraglie di sotto
mamiani, 11-161: la più parte dei vizi e delle sconcezze onde si macchiò
iii-350: potrò meglio sorvegliare le sconcezze dei cosidetti amanti sotto gli alberi compiacenti.
i-825: occorre ricordare lo sbalordimento indignato dei torinesi, quando, un mattino di
da determinare conseguenze rovinose. libro dei sette savi, 34: un cavaliere avea
xcii-i-131: nel calcio, diviso il numero dei giuocatori sia di 27 per parte,
figura, dal colore e dalla forma dei grappoli si vede manifestamente ch'ei non
e cominciò a danzare nel modo sconcio dei contadini, colla persona stretta a quella di
ruppe in isconci acquazzoni con molestia infinita dei soldati privi di ricovero.
nel fatto e nell'impresa della fabbrica dei panni di lana, che in assisi
scema nei porti la frequenza delle navi e dei carichi. rajberti, 4-136: ho
a questo sconcio, e se uno dei modi non potrebbe essere lo stabilire fino dalprincipio
scolastico, in una adunanza del collegio dei professori, il numero dei lavori scritti che
del collegio dei professori, il numero dei lavori scritti che il professore di latino
. nel gioco del calcio fiorentino, azione dei giocatori della linea mediana volta a conquistare
da buon tempo scontenti del ritiro odella sconclusionatezza dei propri capi, ed accortisi che lasinistra e
i lamenti interminabili e i discorsi sconclusionati dei suoi mezzaiuoli. e. cecchi, 5-323
. bernari, 7-230: aveva riso dei due cugini, sottolineando anche lei le
senza pencolare, senza curarsi delle insidie, dei tradimenti e sconfessioni dei timidi ipocriti che
delle insidie, dei tradimenti e sconfessioni dei timidi ipocriti che in cuor loro si
uscita da una corporazione. statuto dei mercanti di calimala, 2-141: si richeggino
ricchi e reconditi quartieri del doge e dei sublimi magistrati della signoria, e li misero
, a sconfessar la bella / religion dei grandi avi. gobetti, i-81: il
, non rinnovando l'adesione. statuto dei mercanti di calimala, 2-141: si richeggino
, figlia, / né mai più degli dei fia che scon- di. d
-far fallire un'iniziativa. appunti dei 'quaderni rossi'[maggio 1963-novembre 1965]
gran pena dal legno la spicca. laude dei bianchi toscani, xcvi-140: niccodemo lo
immagine dell'eterno, con quel risucchio dei rumori e dei colori in una lontananza
, con quel risucchio dei rumori e dei colori in una lontananza fantastica e lo
c. e. gadda, 19-58: dei solidi alpini, rozzi nelviso e nel colio
un'iniziativa, ecc. libro dei sette savi, 18: vogliendo [una
e negligenti che, fermatisi nelle scienze dei gentili, non erano saliti alla speculazione della
uomini, per la terra e per gli dei / e per gli affanni mei doria,
come un esemplare dello scongegnato dall'intemperie dei costumi perversi e dallo sconcerto dei mortali
intemperie dei costumi perversi e dallo sconcerto dei mortali prevertiti. idem, vi-360:
scongelaménto, sm. disgelo della neve, dei ghiacci. siri, xii-805:
per il più, in etiopia, dei quali alcuni senza narici, altri hanno le
occhi che scompigliavano ogni savio proposito / dei quali oggi mi sovviene assenti / a
compirsi. -invocare dio o gli dei richiedendo per sé o per altri aiuto
volta la tempesta minacciò l'opera umana dei campi, ch'egli non movesse le sue
con tre parole turchine tagliava le code dei temporali, scongiurava i bruci. -prevenire
292: sembra veramente che il tempo dei filosofi sia finito e cominci
e cominci l'epoca dei poeti, l'età dell'oro scongiurata così
, che tanta parte ha nella decadenza dei nostri vini. scongiuratóre, agg
che evoca spiriti o demoni. storia dei santi barlaam e giosafatte, 76: quando
forze occulte e malefiche, demoni, spiriti dei morti, ecc. intelligenza
aretino, 20-350: ti insegnarò quello dei paternostri, lamalia de l'uomo e fino
a desiderare. tant'èquando per la diffusione dei lumi sconnessamente prodigata si avranno uomini istrutti
. saba, 6-60: scusa la sconnessione dei miei pensieri, ma sono terribilmente agitato
piovigginose capitavano sul divanaccio strabuzzato a parlare dei tempi che furono e che più non
concedette alla facoltà sensitiva l'apprensione limitatissima dei fatti parziali e sconnessi. piovene, 20
all'umanità immemore della bontà di dio e dei suoi doni). mazzeo di
voci, renitenti alle sue ispirazioni e sconoscenti dei suoi benefici. metastasio, 1-v-534:
peccato, immemore della bontà di dio e dei suoi doni). iacopone
corona di spine sulla testa consecrata dal battesimo dei patimenti e del sagrificio. settembrini [
stelle ancora sconosciute e intenderà l'armonia dei cieli. carducci, ii-6-253: quanto
con le imagini delle terre sconosciute, dei golfi e delle foci. barilli, ii-344
pavese, 5-67: dalla bassa statura dei corpi e da una medaglietta di s.
una medaglietta di s. gennaro che uno dei due aveva al collo, il pretore
fu ritenuto da alcuni sconosciuti per commissione dei congiurati. manzoni, pr. sp.
viene sull'ora delle mie smanie, dei miei languori, quando in me si
. aretino, 20-269: pàgati ancora dei pignatti e dei pentolini di pece che
, 20-269: pàgati ancora dei pignatti e dei pentolini di pece che ti avventano a
e sconquassano il mondo, a spese dei poven diavoli. -mandare in rovina
parte che gli spetta, del patrimonio dei vìllatàuri, mi dà noia.
rossastro, che accendeva le facce ansiose dei vicini raccolti dinanzi al portone sconquassato,
: le gambette, asciutte come gli stinchi dei santi, andavano a finire in due
a quei nervi sconquassati dalle violente ebbrezze dei sensi,... che veniva a
, 1-i-169: lo sbattimento e sconquasso dei mulini, uno sull'altro e sottosopra e
, 292: ugo bassi (il secondo dei cappellani superiori della crociata romana).
, perché legirava la testa, a causa dei tre bicchieri bevuti sconsideratamente.
lucini, 126: delli sconsigliati e dei perversi, quivi, affocavano l'ire
(v.), col sufi, dei pari. pass. sconsigliato2 (
veduto il piccardi, che veniva dal campo dei soldati del re, e che mi
= deriv. da sconsolare, sul modello dei sost. di origine provenz.
mio caro e doloroso amico, la tua dei 18 mi sconsola perch'io m'accorgo
ho voluti sconsolare. -privare dei possessi legittimi. chiabrera, 1-iii-383:
della figlia, ma non per pentirsi dei propri errori,... bensì per
gli amici foresti, finita la stagione dei bagni, ci avevano abbandonati su quella
2. tecn. commerc. provvisto dei requisiti per essere messo e accettato allo
labbra non che posa trare cascuno dei companni, li quali sono isscritiin questo quadremo
ke se escontò de la govenca. statuto dei mercanti di calimala, 2-64: se
quello francese si distingue per la stupidità dei capi... i capi hanno scontentato
, a un dimenticarsi delle ore e dei giorni fissando lo sguardo sull'immobilità delle parole
in europa, dove la funesta imbecillità dei prìncipi tutti, l'ignoranza o l'
quando io uccidevo uno di questi amori dei quali ero troppo scontento e nauseato per
sconto, se volle esser pagato. statuto dei mercanti di vanti la spedizione della merce,
, iii-15-131: conoscitore e giudice intelligente dei sistemi economici, fu gran parte delle
il denaro che potete, a sconto dei frutti decorsi sul noto mio credito. foscolo
tipico di siena). a. dei, 60: e sanesi fecero oste a
'capitale', in cui peccava più assai dei suoi avversari, perché scontorceva il metodo
carducci, iii-23-88: su le parrucche dei portinai chiarissimi del tempio delle muse tutti
cecchi, 7-96: torno tomo al banco dei due suonatori, camminavano lentamente,
, inteso, da lo iscontorcersi d'uno dei suoi, che non c'era da
grazia delle smorfie, degli atteggiamenti, dei moti, nell'agilità, negli scontorcimenti di
m'ha condotto con sé all'istituto dei ragazzi rachitici... povere mani
castiglia egli è cosa maravigliosa et anco ridiculosa dei modi tanto diversi co'quali si usa
ca-pitolare dei visdomini, 237: tutti sansari cavi di
qualcosa. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-ii-335: quando ad fugir
determinata situazione o posizione. appunti dei 'quaderni rossi'[maggio 1963-novembre 1965]
l'altra e così si serrano appresso dei muri. d. bartoli, 2-3-184:
quel viglietto / che si dà in cambio dei tabarri in ghetto. de amicis,
bianciardi, 3-74: non dico poi dei brutti scontri consonantici, sul tipo di
, 318: l'enormità delle domande dei capi tecnici è la loro stessa condanna
comunicato a tuttaitalia il carattere aspro e radicale dei 40 giorni di lotta alla fiat e
e l'esattezza. capitolare dei visdomini, 173: ancora sia tegnudi tuti
un'altra. -in partic.: ciascuno dei risalti della mappa di una chiave (
una chiave (e, anche, ciascuno dei denti della serratura a cui essi corrispondono
. tipogr. disposizione ravvicinata e accidentale dei titoli minori su due colonne del giornale.
: la mattina di natale, i volti dei cittadini apparivano sorridenti, lustri e ben
di cera né delle scarpe infangate né dei capelli scontrosi. 3. caratterizzato
... qui arrivano tutti i momenti dei prigionieri. -di animali.
torre lo interesso; del convenevole non dei pigliare interesso. = agg.
indecorosità, indecenza, soprattutto nell'ambito dei comportamenti in società e dei costumi pubblici
nell'ambito dei comportamenti in società e dei costumi pubblici; mancanza di decoro,
di riso o per la sconvenevolezza dei costumi di qualche vizioso of>er alcuna faceta invenzione
. 1-xl-2-43: egli conobbe la sconvenevolezza degli dei e l. f. marsili
sconvenevolezza. leopardi, i-io: cagioni dei difetti nelle belle arti: sproporzione,
ha firmato la delibera di sconven- zionamento dei 1400 posti letto finanziati dalla regione a17 cliniche
dèi vedere che tu... dei levare in alto lo tuo animo. peregrini
. 2. lesivo del valore e dei meriti di qualcuno. caro, 12-iii-71
mente non era in grado di fare dei veri e propri ragionamenti. 2
nel più forte: la rottura dei trattati con la francia, alla
regione fu trapanata e sconvolta dalle esplosioni dei vulcani. ungaretti, xi-173: quando la
accioché il vento non le sconvoglia lor giù dei piatti. = comp. dal pref
dire che nel 'dionigi'fosse turbato l'ordine dei tempi... ma debbo avere usato
estens. alterazione delle normali facoltà e dei sentimenti provocata da stimoli interni o esterni
cicisbeato moderno,... sconvolgitore dei nostri modi di pensare, norcino di
luoghi sacri ad essa suggerii dalla violenza dei malvagi. algarotti, 1-iii-257: niun
la guancia rossa di celeste tra il biondo dei capelli sconvolti. piovene, 3-54:
. piovene, 3-54: i fili sconvolti dei tram, con i loro grovigli spiritati
sensazionale, pubblicata da un giornale prima dei concorrenti. e. magrelli [« panorama
linea fumatore im dette scopa dei bachi o da granate, e del brugo
. libri di comscopa mercio dei peruzzi, 17: e. lle libbre
ci fa meraviglial'ignoranza e il cattivo gusto dei 'pezzi grossi', come dice il
spetterà per intiero al padrone la foglia dei moroni e lo scopaménto di essi sarà a
. v.]: 'scovanuvoli': contra dei contropappafichi. = comp.
. bot. ant. specie leggenda dei santi apostoli pietro e paolo, 44:
'scoparina': isola a mano il capofilo dei bozzoli, successivamente alla fase di macerazione
mediante spazzola alla quale aderiscono i capofili dei bozzoli. = deriv. da
le maggiori difficoltà per un corpo come quello dei reali carabinieri, pagati quanto o poco
laboriosi, ogni affittaiuolo o possidente troverebbe dei giornalieri onesti e dei bifolchi galantuomini.
o possidente troverebbe dei giornalieri onesti e dei bifolchi galantuomini. -opera scadente
con cui si mimavano i movimenti dei gufi e delle civette.
tempio, crollerebbero le prigioni 1 palagi dei maccabei e di erode la torre di
, vide gli operai che scoperchiavano i tetti dei capannoni. -scherz. privare
. delfico, ii-411: nella successiva scoverta dei metalli comparve il livido piombo, micidiale
le lunghe passeggiate di scoperte, il raccolto dei frutti e i passaggi degli uccelli migratori
le scoperte ch'ella faceva del mondo e dei sentimenti. pavese, 10-204: la
nostro medico, ma non si preoccupava dei malati, bensì di due scoperte scientifiche
intenzioni a qualcuno). magistrato dei dieci [in machiavelli, 1-iii-1311]:
nemico spiega sempre attività maggiore nell'impiego dei suoi areoplani come scoperta e mezzo di
. galileo, 4-4-294: quel punto dei tre dadi, la cui composizione risulta
mercato a contante (dove la consegna dei titoli deve avvenire entro cinque giorni)
c. garzoni, lii-12-400: le mogli dei sultani,... si nascondono
, 2-23: un volto pallido, dei capelli bruni, un seno abbagliante scoperto
ancor temere il papa assai la gran quantità dei nemici scoperti ch'egli vedeva avere 'l
manganelli, 5-18: inevitabilmente, diffiderà dei docenti ammalati, non tollererà classi 'scoperte'
-passivo scoperto: l'eccedenza dei valori passivi su quelli attivi nell'ambito
possibilità di riparo; esponendosi ai colpi dei nemici; senza nascondersi. frachetta,
costretti a tenerne la maggior parte [dei vascelli] in acqua ed allo scoperto
, esposta ai colpi e agli assalti dei nemici. brusoni, 549: ammaestrati
scoperto i loro berretti in punta a dei bastoni. -palesemente, apertamente;
- esposto ai colpi o aeli assalti dei nemici. cinelli, 2-301: era
in modo netto e inequivocabile. appunti dei 'quaderni rossi'[maggio 1963 - novembre1965]
d'alcuna particolarità nella bolla a favore dei scopetini. algarotti, 1-vii-163: così sono
bresciani, 6-v-48: egli v'ha dei maestri, de'fattoretti e deimanovali che in
per l'eternità persino l'impronta ultima dei suoi piedi sulla polvere delle nostre strade
a-16-133: nessun inserviente incaricato della pulizia dei palchi avrebbe mai l'idea, scopettando
(v.), col suff. dei nomi d'agente. scopettière, v
tornasi ai lampedusa, 216: erano dei giovanotti ingenui, malgrado i loroscopettoni rossastri.
jagger sembrano solo stanche scopiazzature della discografia dei rolling stones. = nome d'azione
con mezzi meccanici, la scopi- natura dei bozzoli. = denom. da scopino1
lavorazione della seta, operazione di sfregamento dei bozzoli mediante uno spazzolone rotante, allo
cano agli scopini durante lo strofinamento dei bozzoli o si avvolgono sulle mani
filatrice, quando purga il mazzo dei bozzoli. = dimin. masch
volte abbiamo parlato della condizione finanziaria attuale dei vari stati europei, non allo scopo
per illustrare con fatti positivi l'estensione dei mezzi di cui le varie nazioni
capiscono queste cose e con il peso dei miliardi spianano i sozzi e polverosi quartieri
miliardi spianano i sozzi e polverosi quartieri dei millenni a scopo di lucro.
senza scopo / versoil gorgo del centro o dei sobborghi. -per impulso inconsapevole,
piacere,... mi fa fare dei salti sino alle nuvole. esse (come
, come nel medio evo l'apparizione dei santi. 4. che mostra
bomba, dicono in mezzo a via dei tornabuoni. e. sanguineti, 2-213:
, 1-161: scoppiarono lontano i rulli dei tamburacci. 4. scoppiettare,
. scoppiarcela, sf. giallume dei bachi da seta. = voce
pioggia ancora se scoppietteranno i funghi abbruciati dei lucignoli nelle lucerne. saluzzo roero,
il vento, / tra lo scoppiettar dei ciocchi, / porta un suono lungo e
e qualche scintilla. -serie di esplosioni dei fuochi artificiali. manzoni, pr.
musica di grancasse e trombe, lo scoppiettio dei mortaretti nella luminaria d'una festa.
d'una bella comica che aveva paura dei ladri e che mi si stringeva da canto
lo scoppietto colla lingua. -ciascuno dei rumori secchi prodotti da chi cammina in
si oppose alle incomposte agitazioni di piazza dei partiti di sinistra, creando un nuovo
govoni, 1-186: tanta fu la paura dei miei baci / nella casa improvvisamente buia
5-ii-200: scoprivano un cippo in memoria dei partigiani. 5. voltare le
partic.: nel linguaggio militare o dei duelli, costringere l'avversario ad abbassare
questa funzione di arbitrato, la preoccupazione dei partiti costituzionali di non 'scoprire'la
regolamenti relativi alla coscrizione [in codice dei delitti e delle pene, 170]:
pavese, 10-206: esaminando la poetica dei gruppi stravaganti e scoprendola coerente col resto
viaggiatore curioso non avrebbero scoverto l'ufficiale dei bersaglieri di quella notte? soffici [in
fiorentina per la formazione dell'ordine dei settanta (1480), 326: i
-in partic.: scoperchiarsi alla resurrezione dei morti (i sepolcri). -per
voltandosi ogni tanto a chiedergli i nomi dei paesi che le si scoprivano sulle colline
/ al mondo s'è scoprito. lamenti dei secoli xiv e xv, 69:
alcune volte i rimedi dei grandi disordini, quietamente ruminati e stabiliti
più sensibile ai discorsi di ugo e dei suoi compagni. 32. intr
a girona / ne lo smontar giù dei montani dorsi. 33. locuz
governo s'erano scoperti contro alla casa dei medici. g. b. adriani,
a quei primi scienziati scopritori delle leggi dei corpi, per crearle. b. croce
1-9: si è trovato per altre navigazioni dei moderni scopritori che si può abitar sotto
la testa a casa; le difficoltà dei primi tempi potranno scoraggiarlo. scopulóso
mazzini, 21-10: le voci [dei poeti] che s'innalzano qua e là
de amicis, i-256: in uno dei letti vicini c'era un caporale che morì
barboni, ii-1-926: tra lo smammolarsi dei vetturini e le risate scorbellate delle serve
mezzo fra l'uovo za far dei versi; ma si può molto bene far
furono da esso numa fino alla cacciata dei re. 4. ridurre d'
rapidamente sul braccio del vecchio nella 'piaga dei serpenti'veniva anch'essa a obbedire a
triste, se non per la malinconia dei giorni che si scorciavano. alvaro,
di vecchi pigiama a strisce e fiammanti, dei quali i negri sono tanto ambiziosi:
il sottile della barba e lo scorciato dei capelli ornavano lui come lo artificioso e
lui come lo artificioso e lo intagliato dei fogliami e del marmo adornano la cosa
altre ventitré o ventiquattro righe. cronache dei 'quaderni rossi'[settembre 1962],
corpo di gesù potentemente scorciato, a causa dei volti delle donne piangenti) e scelgo
l'altro, né come i canapi sollevatori dei pesi, né come i cannoni slungatori
né come i cannoni slungatori e scorciatoli dei canocchiali. = nome d'agente da
4. metodo di soluzione dei problemi politici che elude le vie democratiche
il varco. 7. alterazione dei lineamenti del viso, smorfia; contorcimento
della regina, / diamo l'aceto dei sette ladroni. -acrobazia.
'scorcio'. tutte le descrizioni che longhi fa dei quadri esaminati... sono fatte
per gli scorcioni ancora dubbi e oscuri dei campi. = deriv. da
scordo mai. il vino è il latte dei vecchi ». 5. intr
, iii-2-1045: non me ne scordo dei giorni neri che ci toccò passare quando
che ha poca memoria, in partic. dei benefici ricevuti. b.
: la città d'atene, scordevole dei benefizi ricevuti, non passerà già senza
abbandonata. 2. non più cosciente dei propri doveri, della ria dignità,
dare una rapida occhiata alle affollate anticamere dei ministri, sottoministri e meretrici de'ministri
nave che nelt'ulrico e lida', ultimo dei lavori del grossi, da lui errando
vita. montale, 2-96: il lancio dei vessilli non ti mu petrarca
tanto chiuchiaro si scorge che l'importazione dei libri esteri dalla si, / ch'
montano, 438: messa accanto a quelle dei tanti letterati venturieri del suo secolo,
, ii-2-105: nell'ampia folla il numero dei buoni / è scarso sì che vi
a scorgiare e a guidare. a. dei, 108: cavalcò tutta la notte
continuò la ragazza, « s'innamorano dei vestiti di raso, delle trine, dei
dei vestiti di raso, delle trine, dei braccia- letti.. eppoi? eppoi
, curve sotto ai loro sacchi pieni dei neri rifiuti. -feccia del vino
piccoli incavi, dovuti al brusco svolgersi dei componenti volatili dal magma durante il processo
scorie fuse o, nell'affinazione dei metalli e delle leghe metalli
). region. ginestra comune o dei carbonai. -anche: cisto (cistus salvifolius
usata per la pesca degli sgombri e dei lanzardi. = etimo incerto.
colpa o vergogna; ricondurre alla consapevolezza dei propri limiti e della propria inferiorità;
: soffiava un vento che avrebbe scornato dei buoi. gatto, 2-208: si
paese e ora s'è ridotto a vivere dei pochi soldi che gli dànno le mamme
. apparecchio usato per recidere le coma dei bovini da latte, costituito da un ferro
2. zootecn. recisione delle coma dei bovini da latte effettuata per evitare che
convinzione, più o meno fondata, dei propri limiti o, anche, da
co'soldati e co 'l boia nella chiesa dei poveri di cristo a scoronar me,
f. gabriele [« l'indice dei libri del mese », novembre 1986
. fuggì scoronciando tra le bestemmie sacrileghe dei pappini. = comp. dal pref
, agg. che cerca la soddisfazione dei propri appetiti, l'appagamento dei piaceri
soddisfazione dei propri appetiti, l'appagamento dei piaceri materiali. linati, 13-20:
barca, al solito, si dissero dei versi, al solito, e si fece
nell'ombra profumata delle acacie e dei tigli. tozzi, iv-241: vai a
: ascoltatemi pure se volete una scorpacciata dei suoi portamenti... è necessario ch'
orecchio. 3. soddisfazione dei desideri erotici. firenzuola, 2-133:
pesci, teleostei acantotteri, della famiglia dei catafratti, notevoli pel loro brutto aspetto,
3. ant. scorpione marino: parassita dei crostacei. rossi, buono per medicina.
scorpioni del moralismo a tutte le crepe dei muri, bisogna al più presto col fuoco
posto di urbino, più in là dei quattro venti, tutto a mezzogiorno e
re di spagna, ceduto a cosimo i dei medici. -distaccare un corpo di
base agli importi complessivi annotati sul registro dei corrispettivi. -in senso generico: indicare
in miscele nutrienti / al clamore oceanico dei mondi / l'universale fremito dell'uomo.
n. 5, 2: il trasferimento dei ruoli avverrà mediante scorporo degli attuali ruoli
pubblica istruzione, della presidenza del consiglio dei ministri e del ministero dell'interno o di
-sottrazione, con un particolare meccanismo, dei voti riversati sul candidato eletto in un collegio
n. 277 per l'elezione della camera dei deputati). m. gramellini
scorporo sottrae alle liste proporzionali una parte dei voti raccolti nell'uninominale dei rispettivi candidati
una parte dei voti raccolti nell'uninominale dei rispettivi candidati. notizie ansa [roma
roma, 25-iii-1994]: per l'assegnazione dei seggi con la proporzionale occorre innanzitutto individuare
abbiano superato a livello nazionale il 4 % dei voti, perché solo chi ha superato
ha superato questo sbarramento parteciperà al riparto dei seggi. successivamente si calcolerà il cosiddetto
ad ogni lista verranno sottratti una parte dei voti ottenuti nei collegi uninominali dagli eletti
espropriazione, bonifica, trasformazione ed assegnazione dei terreniai contadini, 26: percentuali di scorporo
una piazza quadrata, passando, vide dei cani scorrazzare, e un asinelio brucaval'erba
questo povero scorreggione può anche aver passato dei mesi ossessionato daltimmagine di quella bambinaccia
pianto. verga, 8-531: la pompa dei fiori che sbocciavano sotto gli occhi di
e spesse volte portar li scorrenti piedi fuor dei sogli. -scorrazzante. b
. calvino, 14-77: la fila dei clienti scorre lentamente lungo l'alto banco
del naviglio, le balaustrate di pietra dei vecchi giardini patrizi. 12.
naro. guglielmini, 80: sopra dei piani orizzontali, nei quali assolutamente è
, 93: gli atti più usuali dei cappuccini per avere, come dicono i francesi
. lomazzi, 4-ii-160: 1 moti dei panni, cioè delle loro falde0 vogliam dir
montale, 1-106: tornano / le tribù dei fanciulli con le fionde / se è
, scorremmo la costa d'africa e delpaese dei negri insino al promontorio che da tolemeo è
landolfi, 2-204: su quest'ora dei sogni premonitori e dei presagi esse [la
su quest'ora dei sogni premonitori e dei presagi esse [la luna e l'
autorità di giudicare era risguardata come uno dei più ovvi, incontrastabili e importanti esercizi
del possesso, e quindi come un attributo dei vincitori. e. cecchi, 9-187
compito di porre un freno alle scorrerie dei predoni. -con meton.:
... dalle depredazioni e scorrerie dei corsari. muratori, 7-iii-61: circa tanno
cicognani, 1-105: seguiva i voli dei piccioni, delle rondini, e le
, delle rondini, e le scorrerie dei gatti. parise, i-328: fu verso
i gemiti si intensificarono confondendosi ai rumori dei gatti e dei topi in eterna scorreria
intensificarono confondendosi ai rumori dei gatti e dei topi in eterna scorreria. -scherz
. cattaneo, iii-180: la maggior parte dei cristiani... vivevano affatto alla
rossetti non accolga anche le novità metriche dei romantici: in materia di strofe egli
la norama » una benignissima critica dei miei versi: troppo 2.
quinte,... il profondo palcoscenico dei campielisi resta vuoto. savinio, 27-159:
la fastidiosa necessità di disciplinare la folla dei curiosi durante le riprese e di garantire egualmente
non ostante tutte le scorrezioni di lingua dei loro dialoghi! 2. imperfezione formale
estens. condotta moralmente riprovevole; corruzione dei costumi, dissolutezza. d. bartoli
gatti che facevano scorribande amorose sui peridii dei tetti. gadda conti, 1-572:
e. gadda, 199: la scorribanda dei pòoh! -poh!... sollevò
13-232: via: segno ancora i nomi dei pittori italiani, che mi accarezzarono o
fu tenuta in riserva fuori del tiro dei colpi nemici, mentre le altre del
riprendere il suo destino errabondo di scorridore dei tropici? -che attraversa grandi spazi
ta di chiusura degli alloggi, dei quadrati, ecc., usata su
per vari tipi di circolazione, sincronizzazione dei semafori lungo il percorso, ecc.
.), permette il rapido passaggio dei veicoli. - rete di scorrimento: insieme
6. fis. nelle deformazioni elastiche dei corpi, slittamento degli strati di fibre
. 9. tecnol. nella tecnologia dei materiali resistenti, lento processo di deformazione
potrà similmente un generale bandir qualche un dei suoi famigliari, fingendo esser nato qualche
1-6: mi fremerà nel core / dei sessant'anni il gelido / scorruccio.
se ne vide un notabile esempio nelle pompe dei funerali, i quali incominciarono a farsi
galileo, 3-2-399: diverse lunghezze e profondità dei mari... hanno tanto potente
pur voglio qual incautoinoltrarmi su questo mare [dei miracoli]: voglio appena darvi una
.. proponeva al ministro la coppia dei colombi per il regio assentimento.
i-3: scrivono da vienna in data dei 29 dello scorso che il marchese del gallo
lei piacesse determinare il compenso a ragion dei volumiscorsi, egli sarebbe contentissimo a tutto quello
il corago, 102: col movimento dei piedi si muova ancora il capo che avviene
allo studio, e studio intendo non dei libri solamente, ma di tutte le cose
onde venia la vittuaglia. a. dei, 103: la vivanda v'era
di onore e di distinzione. serventese dei lambertazzi e geremei, xxxv-i-872: te-
): òon la scorta prinabituali e dei temerari sistemi, rifulge viva alla mente e
, vii-102: io credo che colla scorta dei dati statistici si un'anima altrettanto amorosa
unica scorta per rintracciare l'antica estensione dei territori noi troviamo esser tosservazion delle
regni ossequio). dei re fossero eguali nella durata alle generazioni degli
fatti storici nella lunghezza e nel buio dei tempi. pisacane, man degli
per poter soddisfare le eventuali richieste dei clienti. -scorte monetarie: l'
tengono a disposizione per soddisfare le richieste dei clienti o per far fronte ad altre
i conti dello stato del fondo, dei capitali scorte vive e morte da investire,
investire, del rendimento del frumento, dei costi,... riusciva al
uno di quei figliuoli, corre all'ospizio dei trovatelli e se ne prende uno,
e non posso farlo che sulla scorta dei miei ricordi personali. = deriv
di vera saia nera, col costume dei gesuiti e la fascia alla cintola. la
le ragioni già dette macerata nell'acqua dei fiumi si scorteccia e così si chiama
sua mano diritta. libri di commercio dei peruzzi, 474: costò poi iscorteciare
scortecciata del trecento vien messa nei tabernacoli dei
, consapevole come sono a me stesso dei molti debiti insoluti che ho con lei e
colla madre della scortesia della sorte e dei danni della lontananza. 2.
una così gentil lettera come la sua dei 17. comisso, vi-133: caro
si tratta, anzi, di uno dei restauri architettonici più sottili e difficili.
277: con le scortecciature e i busti dei gamberetti preparate un burro di gamberetti.
scortese. -contraddistinto dalla corruzione dei costumi o dalla scarsa sensibilità verso l'
a rispondere alla amorevolissima sua. lettera-relazione dei missionari di lhasa, lxii-2-ii-96: si
in partic.: ulcera o ulcerazione dei visceri. bencivenni, 7-4:
i rubbamenti de'soldati, per i latrocini dei giudici, per gli scorticamenti dei baroni
latrocini dei giudici, per gli scorticamenti dei baroni... condotto all'ultima
leonardo] la notomia, la proporzione dei cavalli e lo scorticamento de'membri umani
degli scorticapane, degli inguviato- ri, dei troioni, budelloni. = comp.
. -provocare irritazione o infiammazione dei tessuti o, anche, piaghe (
parabosco, 3-4: si parla anco dei ferri e vetri ch'elle / ado-
18-190: sono certo detti pastori e padri dei poveri perché li pascano, non perché
sommo piacere se lo facesse da uno dei suoi domestici provvedere d'una barca pel
fine ridonda a rovina del regno e dei poveri sudditi e a comodo e ricchezza dei
dei poveri sudditi e a comodo e ricchezza dei tristi che mangiano e scorticano per ogni
un animale). libri di commercio dei peruzzi, 109: l'once 6 furono
subiti (un animale); spelacstirpi dei figoni, / che per tutto le genti
- sottoposto al totale taglio dei capelli; comple20: se è vero
accusati di aver di eccellenti soldati, uno dei quali, a quanto sembra, adscorticato
inverno, mostrava il nudo della terra e dei tronchi.
tutti s'erano fatti scucchioni, con dei buchi nelle ganasse: così scorticati,
q. quasi del tutto spogliato dei propri averi e ridotto in miseria da
ciurma, la quale spetta che il guattaro dei fratacci venga via con le caldaie di
causata agli animali da tiro dallo sfregamento dei finimenti. firenzuola, 387: quanti
da papa clemente xi all'università e arte dei cocchieri. -anche: il luogo in
piaga dell'epidermide. trattato dei cinque sensi, 1-17: alla scortificazione e
. ant. privato della condizione, dei privilegi, del rango di cortigiano.
. pisacane, iv-119: l'impeto dei cavalli, l'assalto dei fanti, i
: l'impeto dei cavalli, l'assalto dei fanti, i colpi dell'artiglieria riescono
masaccio..., sia negli affetti dei volti, sianei parchi ed acconci panneggiamenti,
sianei parchi ed acconci panneggiamenti, negli scorti dei quali, se non fu inventore,
fece... una scorta mistura dei due stili. 4. con
o da una luce; e nel linguaggio dei petrarchisti, da quella degli occhi della
, scorze), si. rivestimento esterno dei fusti, dei rami e delle radici
si. rivestimento esterno dei fusti, dei rami e delle radici delle piante legnose,
. pascoli, 649: il divino mandrian dei verri, / e io la
dell'uomo rugato / come la scorza / dei gelsi che pota. fenoglio, 5-i-1350
paglia e di scorze. -ciascuno dei sepali che costituiscono il bocciolo di un
si scioglie torbido e veloce per le rughe dei monti. -lastra di pietra
. romoli, 31: la stagione dei granchi, ancora che duri tutto l'anno
eggregi rinovar si sforza / la gloria dei maggior tanto possente / il grande imperator nell'
-rodere la scorza a qualcuno: privarlo dei pochi beni che possiede. antonio
le reti di vimini scorzati. codice dei delitti e delle pene, 446:
. averne uno scorzo: sentire il peso dei propri peccati, provarne rimorso.
proserpina, eri chiamata domina, signora dei monti scoscendenti, dei fiumi sonanti,
domina, signora dei monti scoscendenti, dei fiumi sonanti, delle selve virenti.
, del possesso, della contrattazione e dei tribunali, diffonde una generale 'incertezza', con
: su scoscese campagne esce unastella / circonfusa dei pallidi suffragi / che il tuo sguardo
disprezzo, l'insulto, la dimenticanza dei nostri prossimi pa renti per isforzarci a
e gnatone con un buono appetito a scosciar dei poltivo, e da un denom.
2. in sartoria, incavatura dei calzoni fra le cosce. verità.
.]: 'scoscio de'calzoni', termine dei sarti: catena grossa. ariosto
cade in mano de'sbirrigli spaccamenti e scosci dei monti pendere i cadaveri. ci
sentivo anche le scosse che le voci dei cani davano alle pietre. 6
al gomito. 5. ciascuno dei bruschi movimenti, intensissimi o appena percettibili
quella simile alle vibrazioni causate dal transito dei veicoli e avvertita dalle persone poste ai piani
. aretino, 13-50: nel sopragiungere dei ministri sacri, conuna scossa di core e
e successivo mantien la speranza nel cuor dei soldati, vivifica il militare zelo, senza
pressoché tutti gli altri caduti nelle forze dei pochi, anche lo stato nostro abbia
dove si presenta con un doppio movimento dei bulbi oculari, il secondo in direzione
cità e, insieme, la ricercatezza dei particolari (i camini, le tegole
bambini, scossi nel sonno dal clamore dei campani, si buttano scalzi dal letto
, e tutto scuopre il grande abisso dei mali. capuana, 11-146: questo ritratto
privato che prendeva in appalto la riscossione dei tributi era tenuto a versarne l'importo
dovuto alla cassa della provincia. codice dei podestà e sindaci del regno d'italia (
tanto nel colorarfosti primaio: / ciò mostrar dei duo quadri il solo paio / delle
. 2. econ. variazione dei risultati consuntivi rispetto a quelli previsti nel
volte l'aveva sorpresa, vestita solo dei suoi capelli sciolti, a scostar le
l'ago si scosta dal polo. codice dei podestà e sindaci delall'accomodamento, concludendo che
al destino, alla morte. lamenti dei secoli xiv e xv, 13: pover
meno, degli sgorbi, delle sigle, dei rebus. scostumataménte, avv. in modo
cade la febbre e si spengono gli occhi dei giocatori: e non era ancor cessato
: e non era ancor cessato il rimescolio dei gettoni raccolti, lo stropicciar delle sedie
bacchelli, 2-xxiii-502: fegatato ammiratore dei costumi e anche delle scostumatezze nostrane.
modi, maleducazione, mancanza di rispetto dei costumi civili. -in senso concreto:
3. privare qualcuno del denaro, dei beni (o di gran parte di
, 2-xxiii-211: gli anemiz- zati discendenti dei selvaggi scotennatori di tempi che furono.
l'abbigliamento... ricordava quello dei sioux, famigerati scotennatori. =
. di alcune tribù pellirosse nordamericane, dei caraibi, della siberia, ecc.
: da anni ed anni lottavano sulle frontiere dei far- west, sfidando ogni giorno la
monferrina. baldini, 3-111: lo scotimento dei vetri, il traballio di tutta la
movimenti buffoneschi, fortis, 1-51: uno dei principali meriti delle berrette, che costituisce
collo scotimento del capo e collo sforzo dei piedi per toriosi di testa. fucini
, com'era naturale, il numero dei deputati socialisti. einaudi, 1-174:
lana, separata dall'altra coll'azione dei pettini, la quale è più acconcia a
. di lor sorsero le due famose scuole dei tomisti e degli scotisti, che per
racchiudono sentimento più profondo e più italiano dei cori del 'carmagnola'e delladelchi'.
scotometrìa, sf. medie. insieme dei procedimenti atti a mettere in evidenza la
denom. da scotoma, col suff. dei verbi frequent. scotomizzazióne, sf
poco illuminati, che dipende dalla funzione dei bastoncelli retinici. m. giuliani
alla funzione che svolge, è detta scotta dei trevi, del belvedere, del fiocco
[s. v.]: 'scotte dei trevi': sono a ghia doppia di cavo
. martini, i-527: il tarchiato custode dei segreti epistolari mi forniva ottimi suggerimenti per
... il suo riso squillante dei primi incontri, i suoi grandi occhi pieni
del suo viso riverso sotto il furor dei miei labbri scottanti. govoni, 7-15:
che tocca esordendo il nostro amico è dei più scottanti: la crisi degli alloggi
mani. fenoglio, 5-i-920: il fuoco dei suoi compagni gli scottava la nuca.
, 659: fate scottare i fegati dei piccioni con i fegatini di pollo in una
. -dardeggiare con la massima forza dei propri raggi, producendo un calore intenso
non è ch'io mi metta in apprensione dei critici di mestiere onde è pieno lo
. e. cecchi, 8-120: dei loro casti sibaritismi, testimonia...
nobili vecchi avevano grande entratura nelle corti dei prìncipi, massime nella spagnuola, dove patrizi
scottatura per la loro fiducia nella parola dei reazionari. bernari, 6-182: con uno
. da scotta?, col suff. dei verbi frequent. scotteggiare1,
scottina, sf. marin. scotta dei velacci e dei controvelacci.
sf. marin. scotta dei velacci e dei controvelacci. l. fincati
. fincati, 1-248: 'scottine': scotte dei velacci e dei controvelacci. f.
1-248: 'scottine': scotte dei velacci e dei controvelacci. f. corazzini, 1-vi-175
: scottine diconsi quelle di velacci e dei controvelacci. = dimin. di scotta1
quanto impiegassero molto tempo, scovare 'dei documenti compromettenti'. -rintracciare un oggetto
: esiste innegabilmente una scuola poetica italiana dei 'prosastici', dei 'crepuscolari'secondo si guardi.
una scuola poetica italiana dei 'prosastici', dei 'crepuscolari'secondo si guardi. se non
nel crocicchiodegli intimi, a cui aggregava anche dei giovani scovati lì per lì dal suo
cassieri, 193: sembrava la crudele giornata dei corpi estranei: dalle falangi non troppo
cilindrica, usata per pulire l'interno dei pezzi d'artiglieria. lorini, 134
arso sull'acqua dove lavavano gli scopoli dei cannoni. bacchetti, 1-ii-54: i
scozia, degli abitanti della scozia, dei loro usi e tradizioni, del loro patrimonio
foggia corta e diritta (la frangia dei capelli). de amicis, xii-125
di colori diversi e contrastanti originariamente distintivi dei vari 'clan'della scozia (un tessuto
e lo stesso disegno, l'alternanza dei colori tipici). savinio, 27-218
dell'esistenza di dio e della validità dei precetti morali, sulla base della facoltà
: in cui i tubi di passaggio dei gas a combustione sono circondati di acqua
culturale). carducci, iii-7-62: dei volgarizzamenti, che tanto con
ritornava all'uso delle pendole barocche, dei letti gotici e degli scranni rococò,
tu siedi sullo scranno / di pietra dei giardini. -sedia, alquanto sollevata da
! mi perdoni: è il vizio dei soli e dei malati. bacchetti, 1-ii-561
: è il vizio dei soli e dei malati. bacchetti, 1-ii-561: il comitato
e tale che ne discapiti la nominanza dei nostri costumi e della nostra gentilezza?
v. screare3), col suff. dei nomid'azione. screcciare, tr
negli ultimi venti anni: lo screditamento dei voti, della palpare il lato
la chiave d'italia e le tombe dei padri dei monarchi d'italia; materia ed
d'italia e le tombe dei padri dei monarchi d'italia; materia ed anima
) della stima, del credito 0 dei requisiti necessari per mantenere una buona reputazione
tutto, si sentono usar quell'ultimo riigio dei disperati: « non posso, non
bacchetta il potere di scoprire i confini dei campi sotterrati dal tempo o alterati dalla frode
carrà, 454: parliamo piuttosto un poco dei pittorisintetisti, o meglio dei loro capi riconosciuti
piuttosto un poco dei pittorisintetisti, o meglio dei loro capi riconosciuti, ora che l'impressionismo
.. fa ancora scopertepersonali nell'orto naturale dei caravaggeschi, lavorando con i suoi bruni
margini delle cose, fra le strappate dei rossi e degli azzurri, e con la
alberi... crescevano nelle screpolaturedei fianchi dei precipizi. d'annunzio, iv-2-79: le
. dati, xxvii-9-87: 1 simulacri degli dei erano di cevalore e intelletto, /
di umore. marinetti, i-59: dei negri, dei levantini, dei battellieri,
marinetti, i-59: dei negri, dei levantini, dei battellieri, dei mercanti
i-59: dei negri, dei levantini, dei battellieri, dei mercanti greci, dei
negri, dei levantini, dei battellieri, dei mercanti greci, dei marinai e innumerevoli
dei battellieri, dei mercanti greci, dei marinai e innumerevoli ragazzi screziano la piazza
, 2-14: più dilettano le screziate pitture dei romanzi e la varia tela dello 'orlando
, né la troncatura degli infiniti o dei participi dà al veneto sufficienti screziature a
e mutevolezza degli umori e delle passioni e dei cervelli del mondo, le screziature dell'
del granito; si usa nelle legature dei libri, per variare l'uniformità del
e studioso della legge di dio e dei testi sacri. reina, i-100:
inalbera per cosiffatti costumi del capitano e dei soldati, ma pure ci correva poco
pure ci correva poco screzio con quelli dei suoi bersaglieri. -discrepanza, disarmonia
9-8: dislaga la fortezza nella potenza dei suoi bastioni, un'inerzia di solo
con altro spavento che non fa il balenar dei tuoni. idem, 20-242: i
tomba di nostro signor gesù nelle mani dei pagani ». 2. scrivano
perme... notaio, scriba pubblico dei dicti signori ansiani. livio volgar.
il narratore, non appartiene alla schiera dei testimoni: è lo scriba, e
di scrivere, dovuto alla scarsa conoscenza dei caratteri grafici e alla mancanza di esercizio
ch'io non abbia mai potuto trovare dei nemici leali. carducci, ii-9-70: mi
di calabria facevan bordone con lo scricchiar dei coltelli che scannavano i francesi sperduti o
poco scrollava le scricchiolanti e gementi strutture dei mulini. montale, 7-164: non
lombari, 4-23: entrava al caffè dei nobili. « ben tornato, signor collonnello
legno che si sostant. dilata e dei tarli che rodono, gli scricchiolìi misteriosi che
-rumore secco delle ossa compresse o róse, dei scricchiolare come fa la polvere, allora
segni di cedimento noi offriamo lo spettacolo potente dei giovani futuristi. (un ragionamento,
sintomo di un primo scricchiolio in uno dei meccanismi volponi, 9-263: alippi
l'ali / volan di là dall'orbite dei mondi. 7. dimin.
godono una gran fama appetto a quelli dei nostri bisnonni. periodici popolari, i-380:
tradizione, il deposito delle visioni e dei pensieri d'un popolo. 5.
scrima4, sf. region. scriminatura dei capelli. pasolini, 1-209:
scriminale, sm. ant. scriminatura dei capelli. ovidio volgar., 6-312
scriminatura, sf. linea di spartizione dei capelli; divisa, riga.
bacio la nuca, dove la scriminatura dei suoi capelli scende bianca come un raggio
il solco dello scrimine alla usanza dei nazzareni. 2. per estens
scrimo, ant. e letter. scriminatura dei capelli. ovidio volgar., 6-1
su gli scrimoli le pietre come i fiumi dei frontoni. stuparich, 3-172: lucia
iscrinato e vestito di nero al sepolcro dei suoi figliuoli morti, e piangeva e lamentavasi
. scrinatura1, sf. scriminatura dei capelli. giuliani, i-456:
. 2. taglio del crine dei cavalli. paolieri, 57: 1
. una parola che la maggior parte dei vocabolari non registra e, nonostante sia
annesso alla biblioteca e riservato alla trascrizione dei manoscritti. -in senso generico: studio
l'alemagna scristianata / sia ferdinando re dei luterani? papini, x-2-32: si
due podestà, che nel contrasto stesso dei princìpi trovano ragione per scontrarsi il meno
. silone, 9-216: la scristianizzazione dei fedeli, nota don milani, è
privare un movimento politico di ispirazione cristiana dei propri princìpi fondanti. s. criscuoli
leoni, 608: la vaghissima processione dei palloncini, benmille, tricolorati con iscritte patriottiche
calandrino, sappi che se pagnia dei disciplinati della madonna di siena, 1-61:
madonna di siena, 1-61: ciascheduno dei fintegli per coscienzia e per obedienzia sia
che si sentono in tutte le inflessioni dei numerosi dialetti calabresi, è rovesciato ogni
pare giusto né con -denuncia dei beni immobili per il catasto. venevole
lasciare a donna eleonora. -annotazione dei contenuti essenziali di una -documento pubblico;
colonia mandò attorno le scritte per l'elezione dei rappresentanti. -disus. contratto
istraccia la scritta del debito. statuto dei mercanti di calimala [reza- sco
-registrazione effettuata dagli ufficiali del catasto dei passagi di proprietà dei beni immobili con
rifiutano quel ruolo passivo che il sistema dei segni vorrebbe imporre loro, riprendono il
botta, 5-199: ecco la sera dei venti aprile avvicinarsi al lido di san
i movimenti studenteschi e la rivoluzione cultucodice dei podestà e sindaci del regno dttalia (1811
commedia umana'popolare, come un'epopea dei quarpiacque di aggiugnere, quantunque senza esse
rivedevo... la tomba monumentale dei finzi-contini: una tomba brutta,..
o di determinate persone o nel concatenarsi dei fatti della storia, anche culturale (un
e, quindi, risulta essere uno dei fattori distintivi del significante. 9
, delle minacce, degl'inganni, dei mali trattamenti che si usavano alle giovani
saussure, entità del contenuto, classe dei concetti, faccia interna del segno a cui
d'arte; insieme delle idee e dei concetti che un autore vuole comunicare,
, mi pareva incolpevole: anche l'abbandono dei soldati. 7. senso
possibile dell'acquisto dei diritti per via di trasmissione. d'
, v-1-859: l'atto coraggioso e dignitoso dei nostri capi non avrebbe nessun significato e
un termine, con cui si forniscono dei connotati caratteristici, e il significato estensionale
da praticar col pasquali per la stampa dei due trattati. -che costituisce la
nella considerazione di qualcuno o nel concatenarsi dei fatti. fra giordano, 3-52:
4-ii-178: finalmente, come dirò nelle significazioni dei
leopardi, 959: nella più parte dei loro godimenti e diletti, non fanno
io rtii figuro che l'una fosse quella dei medici, e l'altra di poca
ambasciatore principe, camminando con la punta dei piedi in dentro come se una stretta legatura
una bella giovine, paolina, avete dei lineamenti delicati, un'aria da signora,
delicati, un'aria da signora, dei modi che sembrano acquistati al contatto della
. linda ha di bello che ha dei gusti da signora ». -per
la livrea di certi signorazzi anche del consiglio dei savi. tommaseo [s.
partic.: nel rapporto feudale, insieme dei compiti di tutela, difesa in giudizio
nell'inferno e gli vien fatta la rassegna dei grandi uomini che sono per illustrar roma
, poi che è così signora questa pietra dei veleni che gli estingue et ammazza e
della morte sulla vita umana. lamenti dei secoli xiv e xv, 13: gran
deriv. da signora, col suff. dei nomi d'agente femm. signorazza,
venne un giorno in mente re dei re e signore del mondo.
ha nome superbia. giostra delle virtù e dei vizi, teneanollo prò rege e prò
signuri de le genti sì come fossero stati dei. viaggi quanto preminente rispetto al
purpuree vesti, / ricco del cor dei sudditi beati. giordani, ii-115: li
anni avanti nostro signore. -signore dei signori: dio. panigarola, 2-467
fatta la sembianza vostra? libri di commercio dei peruzzi, 1: al nome del
spesso udiva loro ripetere quella usuale massima dei nostri nobili di allora, che ad un
d'aspetto... eravicina ad uno dei giardini pubblici più sontuosi, frequentato da
-proprietario di un laboratorio artigianale. breve dei pellai di pisa (1303) [rezasco
ricordo ne sia tramandato fino ai pronipoti dei signori capitalisti. bilenchi, 14-205:
spiccava quel nero di seta e quell'oro dei fiocchi e quel rosso cupo e quell'
, e dieci signori invece col mazzolino dei mughetti o con i mughetti all'occhiello.
. fucini, 507: erano ospiti dei signori sabatier, alla loro villa della
signore di piombino, ed il conte -palazzo dei signori: l'edificio che in età comufradili
fiori ai filosafi, 158: el signore dei ladroni, se non partela preda e 'l
pisano..., il consolo [dei pisani] debba fargli ragione; e
] individuarono il carattere reazionario del potere dei nazionalisti del kuo-miu-tang, anche quando questi
giapponese. -per estens. ciascuno dei capi delle fazioni armate che si combattono
magistrato supremo della repubblica, che si chiamava dei signori, e per lasciar un'ombra
alla vigilanza sulle acque della laguna e dei fiumi che in essa sfociano, alla
tempestivamente e alla riscossione della tassa detta dei galeotti (per finanziare la marina militare
pasto1, n. 2. -notaio dei signori: a firenze nel secolo xvi,
si darà. 19. piazza dei signori: nome di varie piazze italiane
i carri con due bande giunti in piazza dei signori, avesata e illuminata, improvvisarono
la piazza di firenze, il palazzo dei signori, mercato vecchio, san marco e
, 10-30: il tempo ordinario è signore dei nostri giorni e lo straordinario tiranno dei
dei nostri giorni e lo straordinario tiranno dei lor dì. -in espressioni colloquiali
opposte ai vizi che signoreggiavano la generazione dei suoi contemporanei. fogazzaro, 4-123:
, ma talvolta anche noi altri [dei]. -ossessionare l'animo (
dio). gno per accrescere la somma dei piaceri, signoreggiando domenico da montecchiello,
la ragna. giostra delle virtù e dei vizi, xxxv-ii-326: con volge ar-
che lo abitano (un popolo). dei tra li uomini. muzio, 7-95:
definiti, strapparono una bandiera alla sepoltura dei loro padri e si scagliarono innanzi.
buti, 2-134: diventonno servi e sì dei vizi e sì dei tiranni e dei
diventonno servi e sì dei vizi e sì dei tiranni e dei signoretti, ché tanti
dei vizi e sì dei tiranni e dei signoretti, ché tanti ne sono ora et
contro la loro signorevile franchigia. trattato dei cinque
, ma delle signorie: ella fa dei servi, non dei cittadini. carducci,
: ella fa dei servi, non dei cittadini. carducci, iii-7-6: gli
insieme suscitatore di urti tremendi. autonomia dei comuni urbani contro le signorie feudali.
signore e il superamento della dimensione cittadina dei comuni. a. dei, 41
dimensione cittadina dei comuni. a. dei, 41: missere pino...
la sua signoria. statuto dell'arte dei pittori senesi, xci-ii-12: che ciascheduno
renunziare in mano del camarlengo. aderno dei capitali della compagnia dei boni, 471:
camarlengo. aderno dei capitali della compagnia dei boni, 471: salmo rasione i
dura e aspra segnoria. libri di commercio dei peruzzi, 367: 1 detti
signoria di adamo e in conseguenza dei di lui successori. nievo, 1-173:
cinghiale che vi radunavano allora la signoria dei dintorni. 12. elevato rango
uomo avesse non pur conoscenza ma signoria dei segreti della lingua e arte dei nostri padri
signoria dei segreti della lingua e arte dei nostri padri. -eccellente conoscenza di
della ragione. 15. dominio dei sensi, degli istinti o di una passione
mondo si mantien ma la signoria dei palazzi e passa nello splendor della
de la servitù, perché nel domicilio dei pristini tiranni tuoi, sotto la spezie de
altera e signorile. commedie di libertà dei patrizi, la libertà signorile. gramsci,
dell'anarchia feudale e signorile e del potere dei papi. biffoli, lxxxviii-i-281:
mercanti si sentivano umiliati da quel fare signorile dei / principe era di capua gentile, /
. manzini, donna amata nella lirica dei primi secoli. 16-223: era sottile,
i suoi progenitori vissuto sotto lo stendardo dei castri otti. fagiuoli, v-15:
nella umana signorilità, nell'amabile cortesia dei modi, l'azeglio può fendono
fendono la purezza del cielo, schiva dei commerci che turbano la signorilità delle vie
rifugiò nelle province a dominarvi colla elettezza dei modi e la signorilità della vita.
signorile1, col suff. frequent. e dei nomi d'azione. signorilménte (
conservare una certa signorilità — uno dei cavalli impetatori signorilmente addobbato, in
e scattante insieme, come le signorine dei marciapiedi cittadini, di gambe nervose. fg-
pagava di schi e prelatizi, disdegnosa dei camini di officine che ofcurezza del monti
. region. signorine selvatiche: ranuncolo dei campi (ranunculus arvensis). vocabolario
nel geometrismo coloristico dell''avanscoperta'e dei primi ritratti. signorino, sm
quel pagamento di tributi, quel soddisfacimento dei doveri feudatari di ogni maniera, quel
tranquilla, signorilmente: attendere a dare dei buoni pranzi, stare allegro, e
11-171: era liberticida l'antica prepotenza dei re e dei signorotti soprai popolani. bacchetti
liberticida l'antica prepotenza dei re e dei signorotti soprai popolani. bacchetti, 9-179:
avuto tutto quell'idealismo nella formazione istantanea dei funzionari della propaganda del principe?
con tuttoché sii molto avanzata la stampa dei fasti sigoniani, feci lasciar indietro la
nell'asia il nanechismo ossia la religione dei sichi, ch'è una mistura di bramismo
silenzio alla testa di cento 'rajaputi'e dei suoi fedelissimi 'sikari'. = adattamento dell'
. movimento religioso indiano rappresentato dalla comunità dei sikh. m. hamlyn [