rivoluzione passava, evocata, sulle teste dei convenuti; essi la sentivano ventare, stridere
1765], 1178: or l'agitar dei dadi / entro ai sonanti bossoli comincia
botta, 6-i-408: gli autori delle rivoluzioni dei popoli più volentieri e più spesso adoperano
un principio. botta, 6-ii-595: dei diritti marittimi de'neutri in caso di
in caso di guerra coll'inghilterra, dei quali avevano i confederati tanto rombazzo fatto
parti delle bordature nelle quali si manifestano dei nodi di legname marciti, o altre
raimondi, 6-11: finito il rombo dei piccioni, nel portico ritornava il silenzio
specchio del bacino, vibrò nelle antenne dei navigli, si propagò lontano verso la
nella città morta: forse ingolfandosi nelle buche dei sepolcri. sembra un rullo di tamburi
non soltanto i tremori e i rombi dei profondi movimenti del fuoco. 6
ferve nella via; ma le voci dei venditori ambulanti, il rotolare dei carri
voci dei venditori ambulanti, il rotolare dei carri, il rombo dei tram sono dominati
il rotolare dei carri, il rombo dei tram sono dominati dal rantolo atroce.
dopo si volava verso lisbona. il rombo dei tre motori mi si confondeva dentro alla
il languore del tramonto, roseo sulle facciate dei palazzi, già cupo nei giardini,
velario d'argento, / di là dei vetri, davanti a quel muro gialliccio /
origine greca, poi ripresa negli eserciti italiani dei secoli xv e xvl) che si
alla cavalleria romana fa che le fanterie dei goti si dispongano al contrario.
in cui è tradizionalmente suddivisa la rosa dei venti delle bussole nautiche; a esse
74 magnetico. -linea dei rombi: linea lossodromica. = da
se non che in ogni padiglione mescosizione dei cinque punti sul dado; ed è quella
feriore di ambe le scapole. dizionario dei termini ai medi = forma
mio pellegrinaggio il quale, a simiglianza dei romeaggi cristiani, doveva terminare con la
che esso faciliterà la partenza dalla romania dei rifugiati polacchi, anche se essi sono
ci si può rifare alla grafia francese dei nomi. 3. che è
preparazione di purganti, come la romice dei prati { rumex obtusifolius) o per
con la radice, come la romice dei fossi o selvatica (rumex acutus);
..., romice salvatica, romice dei fossi...: la radice
. linati, 19-135: valle dei mulini, pezzo di delizioso pittoresco conservato
condizioni di vita, delle abitudini, dei costumi, delle regole di un ambiente
luogo si chiama selva di lago. codice dei servi di ferrara, 226: clamemo
denom. da romito, col suff. dei verbi frequent. romitésco, agg.
, anche per costrizione o per insofferenza dei rapporti e delle consuetudini sociali; che
beltramelli, ii-646: qualche volta, stanco dei compagni consueti, se ne andava via
romito nella sua vailetta sotto l'ombra dei castagni e degli ontani,...
le sue consolazioni / sui viali romiti dei bastioni / e su le piante pallide e
de'piaceri, cittadino delle morbidezze e dei lussi, ridursi indi a conversar tra i
: i romoracci... ne sono dei domestici che si seminano e neltaiuole degli
. leoni, 500: un fulmine dei più elettrici ruppe un angolo della casa,
rompeva il motore, ace va dei numeri. -strappare, lacerare un
punte di ferro; ed al contrano dei denti del pettine, che sono lunghi,
del pettine, che sono lunghi, quei dei cardi sono piccoli e un po'incurvati
in farina. -determinare lo sgretolamento dei calcoli ve- scicali (un'acqua minerale
, che volendo il fante rispondere, uno dei fratelli di lei avendo i guanti di
; determinare la lacerazione delle viscere, dei vasi sanguigni. -anche in espressioni iperb
onde lo spazzo infuocato da la frequenza dei propri piedi gli abbmscia le scarpe,
apre e rompe. -provocare ulcerazioni dei tessuti. crescenzi volgar., 9-27
quasi si riduca in polvere col mezzo dei rosticali strumenti. verga, 7-584:
. panzini, ii-150: la bianchezza dei buoi si moveva già per rompere le stoppie
12-157: calmo e deciso ruppe il cerchio dei convenuti; si fece avanti; e
rigliano sulle porte di napoli le ultime reliquie dei repubblicani partenopei. d'annunzio, iii-1-506
ovunque; anche dalle case partirono fucilate dei nostri. -travolgere uno sbarramento militare
. levi, i-53: raccontano ai figli dei figli / come, al tempo remoto
certezze, / hanno rotto l'assedio dei tedeschi / là dove adesso sale la seggiovia
romperla. alvise contarmi, lxxx-3-1000: uno dei motivi per i quali pegnaranda partì da
d'intorno, lasciando ultima la piazza dei mercatanti. algarotti, i-ix- 145
, iv-12: benché la varietà dei tempi, la moltitudine de'tiranni, il
1-xxxii-71: l'antico salutar conflitto / dei dritti alterni dei diversi corpi, / rotto
antico salutar conflitto / dei dritti alterni dei diversi corpi, / rotto il costante ed
o un gruppo di persone nell'attuazione dei propri scopi, nel conseguimento degli obiettivi
carrette smosse dai vetturini, r abbaiar dei cani e il cantar de'galli,
adulti è di rompere tutte le abitudini dei bambini, sospettando in esse un nodo
cattaneo, vi-1-317: il numero stesso dei castighi prova impossibile il rompere codeste intelligenze
l'incudini incandescenti / sotto il pugno dei magli. baldini, 7-16: uno si
verso sera sulla brace per rompere il tanfo dei muri bagnati. 37.
). libro d'amministrazione delle terre dei marchesi di civitella, 247: de
affetto. svevo, 6-79: in nome dei nostri genitori lascia ch'io rompa questa
per andare poi allo inferno. codice dei servi di ferrara, 219: l'è
mia schiena, con riso ben saporito dei risguardanti. g. gozzi, i-12-41:
per ogni buon fine, nel taschino dei calzoni un coltellaccio da serrare.
i dintorni bensì delle figure, le arie dei volti in grandissima parte, la composizione
brodo era fragrante, e il ripieno dei cappelletti, di carne e droghe,
. -che dà il pieno piacere dei sensi (un rapporto amoroso);
soffice, che sa i miei sonni saporosi dei lunghi pomeriggi d'estate. bernari,
quivi un latinista, che presenta al lettore dei mazzetti di fiorite parole, tramezzandovi qua
tra le sue savorose poesie parecchie insipidezze dei suoi imitatori. papini, vl-710:
loro attività distruttrice, dell'equilibrio ecologico dei boschi e dei campi. 2.
, dell'equilibrio ecologico dei boschi e dei campi. 2. figur. che
lui), i primi io soggetti dei 30 della nuova campagna voiello con marisa
ha pensato non sia impedito per la saputa dei nemici. fibonacci volgar., 32
procedura si contrapponeva al semplice sorteggio dei magistrati). -anche, in senso generico
scalpito, le ruote, le canzonacce dei monatti, tutto quello strepito che un
pane e d'onori, accrescono il numero dei saputelli, degli avidi, degli infelici
saputelli, degli avidi, degli infelici e dei malcontenti. pratesi, 5-236: che
zampa degli asini pratici che dalla mano dei teorici saputissimi. gozzano, i-241:
i-131: lo stretto e 'l gridore dei più giovani, che volevano la guerra et
contrappunti doppi. montale, 18-312: dei circa quaranta minuti di musica..
si riferisce ai saraceni, che è proprio dei loro costumi, della loro cultura,
della loro cultura, delle loro tradizioni, dei loro usi. anonimo toscano
: spandeva [il mare] i riverberi dei lumi e delle torce che vi si
con un cerchio intorno, parigi nella cerchia dei suoi baluardi, stretta da mesi nell'
non di parte saracena come borgese, ma dei più antichi autoctoni, appena grecizzato.
a poco a poco lungo la schiena dei monti, dopo il verde giallo dei pascoli
schiena dei monti, dopo il verde giallo dei pascoli rasi, vedevi il verde bruno
pascoli rasi, vedevi il verde bruno dei castani, poi sterratefli bianchi di campi
448: 'saraceno':... moneta dei saraceni... erano chiamate saracene
soldi 4 al mese; questa è dieta dei albori, et è quattro porte di
si chiude intorno premunendoci contro le visite dei felini. malaparte, 7-250: inginocchiati davanti
arrivati. -per simil. chiostra dei denti. fr. serafini, 207
, 287: le così dette saracinesche dei paraporti sono insieme e cateratte e diversivi,
8. marin. saracinesca della porta dei bacini: por- tella che chiude dall'
che chiude dall'interno della nave la porta dei bacini; viene aperta nel corso delle
che nella nave chiude lo sbocco interno dei tubi per l'allagamento dei doppi fondi e
sbocco interno dei tubi per l'allagamento dei doppi fondi e dei depositi di munizioni
tubi per l'allagamento dei doppi fondi e dei depositi di munizioni. 9.
). -saracinesca selvaggia: chiusura estiva dei negozi effettuata senza rispettare le modalità e
degli arabi, della loro cultura e dei territori da loro occupati (con partic
bella donna non credo trovasse! a. dei, 120: ne seguitò da
e fondatore nel 1947 del partito socialista dei lavoratori italiani (p. s. l
ma toccando con la mano il libro dei vangeli, la croce o reliquie di santi
croce o reliquie di santi. statuto dei mercanti di calimala, 2-29: ricevuto sara-
mi farai sicura per lo saraménto delli dei, e fermamente poi me tua seguitatrice
baroni voleano con saraménto fermare. leggenda dei santi apostoli pietro e paolo,
aggiunta degli interessi. statuto dell'arte dei chiavari di siena, 237: se 'l
era stata la promessa di migliorare le condizioni dei detenuti politici trasportandoli in america. brancati
riescirà indegno degli altri che si pascono dei soli studi accigliati. de roberto,
. de roberto, 1-193: più dei tradimenti, la ferivano i sarcasmi.
angioletti, 118: era terribile l'odio dei poveri. sempre pronto, sempre attento
tre pregiudizi, e più strettamente alla boria dei dotti, va di séguito il quarto
6-266: ne parlavano molto. gli dissi dei nomi. « bella roba »,
marx ed engels prendono volentieri le difese dei tre precursori della generazione precedente, gli
denom. da sarchio, col suff. dei verbi frequent. sàrchio, sm
mondo. -per simil. peso dei peccati. dominici, 4-100:
d'un dio. -il corredo dei meriti accumulati in vita. s
pericarpio, formata del tessuto cellulare e dei vasi che nei frutti carnosi prende un grande
tenella, parassita soprattutto degli ovini e dei caprini, le cui cisti raggiungono la
mm, e la sarcocystis miescheriana, parassita dei maiali e, talvolta, anche dell'
del 30 aprile, del 3 giugno, dei monti parioli, di mentana? chi
campi dilaniati, / ma non uno dei sarcofaghi che segnano gli eroi.
2. veter. sarcòide equino: patologia dei tegumenti del cavallo e del mulo simile
lattico prodotto nei tessuti muscolari dal metabolismo dei glucidi, dei protidi e dei lipidi,
tessuti muscolari dal metabolismo dei glucidi, dei protidi e dei lipidi, in conseguenza
metabolismo dei glucidi, dei protidi e dei lipidi, in conseguenza di contrazioni e
sarcornati). medie. tumore maligno dei tessuti connettivali molli e dell'apparato osteoarticolare
veter. sarcoma di rous o sarcoma infettivo dei polli: fibromixosarcoma dei gallinacei, osservato
o sarcoma infettivo dei polli: fibromixosarcoma dei gallinacei, osservato dal virologo statunitense f
virale, dando così avvio alla virologia dei tumori. = voce dotta, lat
erythrochromoge nes usata nella terapia dei sarcomi e di altre neoplasie. =
). patol. tumore maligno dei tessuti connettivi costituito da cellule stellate separate
. istol. sostanza in- terfibrillare dei muscoli striati. = voce dotta,
acari aracnidi comprendente diverse specie parassite dei mammiferi; sono animaletti di circa 1 /
duri peli; si insediano sull'epidermide dei mammiferi, in cui le femmine scavano
di altri animali e specialmente nella cute dei mammiferi. la rogna o scabia è prodotta
l'assumere consistenza più o meno carnosa dei vegetali a seconda del grado di salinità
inserito nella classe sporozoi; sono parassiti dei mammiferi e, più raramente, degli
, più raramente, degli uccelli e dei rettili, nei cui muscoli formano cisti
. disus. che favorisce il riformarsi dei tessuti; cicatrizzante (un medicamento).
anticamente era usata soprattutto per la fabbricazione dei sigilli e attualmente come pietra dura semipreziosa
denom. da sardanapdlo, col suff. dei verbi frequent. sardanapalésco, agg
. garibaldi, 1-342: tra le astuzie dei sardanapali pretini... non ultima
accento sardagnolo: « ma lei è dei nostri: bravo, bravo! »
naturai durante, per tutta la durata dei tre giorni sardegnoli: oggi, domani e
per la pesca delle sardene e dei lucci. = voce di area
è permessa interrogarmi se eravamo dell'isola dei sardi. gli risposi io essere viareggino
i torrenti dove si rovesciava il laidume dei panni cittadini; i fiumi inquinati dalle fogne
che avrei messo un ventino nella macchina dei sandwiches e avrei deglutito dopo rapidi morsi
di ideali lasci spazio alle 'piccole patrie'dei sardismi, dei sicilianismi e delle lighe venete
spazio alle 'piccole patrie'dei sardismi, dei sicilianismi e delle lighe venete.
2. ling. fenomeno linguistico caratteristico dei dialetti sardi; parola sarda passata nell'
bracco, ha volto il capo alla stiva dei formaggi compitando su ogni forma, come
lo sferisterio della pelota e la cantina dei vini sardi. solinas donghi, 2-132
: era scappato passando attraverso le brecce dei reticolati che aveva aperto lui stesso, con
o punto cavai sardo. libri di commercio dei peruzzi, 323: fece prestare in
si voleva giungere in tempo per la pesca dei sardoni. volponi, 9-142: rompeva
quantità eccessiva, provoca le caratteristiche contrazioni dei muscoli facciali dette riso sardonico; in
la erba sardonia si connumera nelle spezie dei ranuncoli. questa,... mangiata
erba che nasce in sardegna. dizionario dei termini di medicina, 737: riso
con un effetto diagonale dovuto all'intrecciarsi dei fili di ordito sulla trama).
, serica 'prodotti di seta'del popolo dei sères 'i cinesi'; v. anche sargia
acqua del mare. -mare dei sargassi: area dell'oceano atlantico settentrionale
1300: venne dato il nome di 'mare dei sargassi'a certi tratti dell'oceano atlantico
sargassi / umani fluttuanti alle cortine / dei bambù mormoranti. moravia, 18-279: hai
genitori sono semplicemente privi di temperamento, dei pesci lessi, dei sargassi, dei
privi di temperamento, dei pesci lessi, dei sargassi, dei sottosviluppati sessuali.
dei pesci lessi, dei sargassi, dei sottosviluppati sessuali. = voce dotta,
, della famiglia sparidi, in partic. dei generi diplodus e puntazzo, di colorazione
, le lance delle amazoni, i pili dei romani, le saette de'parti,
v.), con il suff. dei pari. pass. sarissòforo,
). che appartiene alla popolazione scita dei sarmati, stanziatisi nel ii sec.
, debellato e morto ba- bacco re dei sarmati..., con splendida vittoria
polonia. -proprio degli usi, dei costumi e della civiltà di tale popolo
a darti il nome, / o dei sarmati regni invitto alcide. carducci, iii-2-420
che si riferisce, che è proprio dei sarmati o della sarmazia; che proviene,
oronte beve. -proprio, tipico dei russi (e del loro temperamento);
. 4. sm. la lingua dei sarmati, appartenente al gruppo indoeuropeo scito-sarmatico
molti minuti sarmenti, spinosi come quelli dei rovi, overo del paliuro. anonimo
falegnami, il gambo delle ortiche e dei lupini, il luppolo, altre piante
la prima [garanza coltivata] getta dei grandi steli sarmentosi. = lat
ippòdromo, / non lungi dalla via dei carri, dietro / il bosco sacro
la sparteina dal sarothamnus scoparius (ginestra dei carbonai o ginestra scopereccia): si
specie sarothamnus scoparius, nota come ginestra dei carbonai o ginestra scoparia. = voce
almeno col fustagno greggio per l'allestimento dei 'sarrò'. = adattamento del fr
rollio; sono dette sartie maggiori quelle dei tronchi maggiori degli alberi ai trinchetto,
) -, sartie minori sono quelle dei tronchi minori, cioè di quelli di gabbia
. 3. figur. insieme dei mezzi (come le capacità, le
tempo è ornai di rivoltar le sarte / dei versi miei fuor de'comuni affanni /
domestici. idem, ii-21-187: grazie dei 'rimatori siciliani', che è lavoro quasi
marin. il complesso delle corde e dei cavi di un'imbarcazione; cordame,
. per estens. aeron. il complesso dei cavi d'acciaio che assicuravano le ali
di manovra. -anche: l'insieme dei cavi che sostengono la navicella di un
marinetti, 1-103: 'sartiame': il complesso dei fili di cro- cera o di collegamento
sartorìa, sf. arte, lavoro dei sarti; il complesso delle tecniche e
in edimburgo,... il numero dei lavoranti senza impiego è assai grande ed
fa sì che parto assuma la posizione dei sarti quando accavallano le gambe per sorreggere
piegano. carradori, ii: l'estremità dei tendini seminervosi del sartorio. =
polipo esistenziale e terapeutico, che si vale dei tentacoli più inquietanti, da baudelaire alla
e distinta in nome dell'inversione sistematica dei valori. = comp. di
dossi, iii-333: sa il linguaggio dei fiori meglio di una educanda e la
, x-28-9: vi è il barbiere dei giovanotti e la sartrice delle donne,
modo tale da consentire il dosaggio uniforme dei chicchi di frumento sulla macina del mulino
molta grandezza, benché se ne ritrovino dei mezani e dei piccioli. redi,
benché se ne ritrovino dei mezani e dei piccioli. redi, 16-iv-115: francesco
, giallastri, in panicoli alla cima dei rami; frutto drupaceo, ovoide,
. faldella, i-2-99: al ministero dei lavori pubblici grandinava una sassaiuola di telegrammi
campagne, non veggo mai le coppie dei caratteristici arcieri che saettano, poggiano a terra
viani, 19-72: cascherò nelle man dei ragazzi che mi sasseranno. bacchelli,
o ai muri, come nel lichene dei muri. lessona, 1301: 'sassatile':
ne siano di varie specie, quelle selvatiche dei prati e degli orti sono le migliori
v. sasso) e dal tema dei comp. di facère 'fare.
a mazzetti alla base o nella parte inferiore dei rami; fiori a grappoli, bianchi
conoscono 150 specie originarie delle alpi e dei pirenei. la sassifraga granulata si adoperava
base; gli stami in numero doppio dei petali oppure indefiniti; un ovario
con gioco di parole con gli epiteti dei dottori della chiesa). bruno,
3-529: sì come vediamo essere avenuto dei grossi sassi generati nei fiumi a poco
grossi, che si trovano negli alvei dei fiumi e che col loro ostacolo impediscono il
ora ne conta 33. 000 circa, dei quali la metà son contadini dei 'sassi'
, dei quali la metà son contadini dei 'sassi'. le grotte non bastano più e
si costruiscono al piano per lo sfollamento dei 'sassi'non piacciono ai contadini. g
a divorarli. -stor. gioco dei sassi: lancio di sassi contro un
, una caccia di toro e il gioco dei sassi, che è antichissimo in questa
del quattrocento lxiv-64: ninfa formata dai superni dei, / gentil, lizadro e de
intenzione di non muoversi. serventese dei lambertazzi e geremei, xxxv-i-873: alora
articolo sull'« unità » affidato a uno dei teorici del nuovo corso, biagio de
a ritroso, come disse il manzoni, dei tempi e dei fati, permettetemi,
come disse il manzoni, dei tempi e dei fati, permettetemi, amici miei,
il piu ostico, il peggio fatto dei fiorentini d'allora e di poi, nessuno
, 326: gl'istrumenti di legname [dei marinai] sono i remi..
. faldella, 13-89: si vedono dei castelli sassosi, ghiribizzosi e tetri,
maggiore. -come emblema del rifiuto dei valori e del principio d'autorità imposti
suddetto ebreo... se volesse dei 'satani'con lettere mie esplicative e polemiche
centesimi. -rappresentazione letteraria del principe dei demoni. s. solmi [
bollire le caldaie dove si lessano le anime dei monsignori e quanti carboni si lograno ad
quanti carboni si lograno ad arostire quelle dei signori, no per altro che per esser
praga, 4-61: ah! possedete dei documenti? me ne infischio dei vostri documenti
possedete dei documenti? me ne infischio dei vostri documenti; i miei valgono meglio
satanismo. satanèllo, sm. appellativo dei giocatori della squadra calcistica del foggia.
propugnando il libero pensiero, la naturalità dei sentimenti, la scienza. carducci,
al silenzio la satanica voce che fece dei miei ultimi anni un inferno. govoni
vendute, gl'insegnamenti crudeli a mezzo dei quali... l'austria si è
io: anche il satanismo erotico, delizia dei primi e degli ultimi romantici, non
p2 o quello delle messe nere e dei satanisti bisognosi di esorcismo. = deriv
fu agguantato e portato via da uno dei satelliti di oliviero cromwell, e decapitato
alberti, lxxxviii-i-117: ché se lor [dei patrizi] dritto oprar, tu [
tiranni..., i nobili satelliti dei tiranni. foscolo, ix-1-25q: avrebbe
di cono, per la quale ciascuno dei suoi quattro satelliti passa. lucrano,
sinistrati... verrebbero a costituire dei centri satelliti alla grande città, avviandosi
: aveva instituito il satel- lizio governativo dei sanfedisti. -con metonimia: azione di
, ai soppiatti sobbollimenti e al minacciar dei faziosi soccorreranno con sufficienza parecchie leggi restrittive
salvo- era alla posta. il satellizio dei fratelli e dei cugini si teneva a
alla posta. il satellizio dei fratelli e dei cugini si teneva a breve distanza,
. 2. astron. disposizione dei satelliti intorno al pianeta primario (e
che ne deriverebbe); l'insieme dei satelliti di un pianeta. campanella,
g. cappom, 1-ii-388: vergogna dei tempi e iniquità di ragion eli stato
: sul fiume vertova, sin dal tempo dei grisellini, cioè nel 1768, v'
, rasatura e lucidatura della carta e dei tessuti. arneudo [s.
fra gli obiettivi primari la critica radicale dei pregiudizi e degli errori del passato;
il suo nome dai satiri, che sono dei per lo più lordi e lascivi e
musi lunghi e di ore piccole, stufo dei mosconi là intorno, di non sapere
dir grazie la mattina, d'incontrare dei conoscenti che gli tiravano satire. -con
paesane di qui, mi piace quella dei consiglieri di carpanzano. 4.
da ventaruola, ma volante per la sublimità dei sentimenti. carducci, ii-1-26: per
ed esiodo, o pur dissimulatamente gli dei stessi per conto delle disorbitanze attribuite loro.
certi segni di stanchezza, avanzano dei dubbi sulla satiricità della sinistra.
, eroici si rinviene un copiosissimo erario dei costumi e riti di quel tempo.
satira, di riprensione ironica o sarcastica dei vizi e delle mode. -anche per
che si riferisce, che è proprio dei satiri della mitologia greca. -in partic
guarini, 1-i-24: che l'uso dei satiri nelle scene sia stato antichissimo lo
. -alla satirica: alla maniera dei satiri. gigli, 115: calzeranno
buonafede mi fa promettere silenzio dal revisore dei miei fogli; e il buonafede sta frattanto
, iii-9- 284: egli ebbe dei patroni e dei nemici: fu lodato e
284: egli ebbe dei patroni e dei nemici: fu lodato e satirizzato.
de'medici, 43: conciò sia che dei poemi, li quali si chiamano animati
: gli dèi delle foreste, disperati dei vostri rigori, emigrano, abbandonando qui i
prestare garanzia, malleveria. breve dei consoli della corte dell'ordine dei mercanti
breve dei consoli della corte dell'ordine dei mercanti (1321), 268:
e. visconti, 460: l'insalubrità dei funghi non m'impedisce di gradirne e
guerrazzi, 1-13: gli è saturnale dei maestri di scuola senza scolari, di causidici
pigliavo! carducci, iii-13-328: nella lettura dei così detti generalmente classici non facea fasci
deriv. da satollo, col suff. dei termini di origine pro- venz.
. cattaneo, iii-3-119: veniva satollato dei cibi e liquori più squisiti. nievo,
morire,... veniva satinato dei cibi e liquori più squisiti.
di beni di fortuna per essere stato prodigo dei tesori sperando d'acquistare con essi la
quanto può desiderare nell'ambito del piacere dei sensi. bibbia volgar.,
ebbe tutti i suoi satollato delle ricchezze dei cittadini. cantù, 3-230: la
la ricchezza de'nostri proprietari e roccupazione dei villici; ed ecco un'altra malattia
delle torce rischiarava vivamente le caratteristiche figure dei banditi intenti a satollarsi. dannunzio,
e godevansi già nella speranza loro e dei beni che aspettavano. gosellino, 1-288
, e anche al ciel sereno nel fumcello dei draghi volanti, che vanno su nell'
in riposo, ecco che le particelle dei sali si attraggono e combaciano scambievolmente.
invita, dèe esser dannato, posto che dei cibi e dei liquori, che dinanzi
esser dannato, posto che dei cibi e dei liquori, che dinanzi ti pone,
: i serpenti digiuni sono più crudeli dei satolli, e così, quando son provocati
mal d'altrui mai son satolli. lamenti dei secoli xiv e xv, 43
, che è pro prio dei satrapi dell'impero persiano. satraparìa
comandava a cinquantamila combattenti e reggeva un dei quatro quartieri del reame di badel,
si conducesse a cotesto atto per consiglio dei suoi satrapi. cantoni, 371:
: froe medesimamente, gran satrapa degli dei, ebbe la sua stanza presso a upsala
sacrificare uomini, cercava di placare gli dei con sì crudeli ostie. m. ricci
del costituzionale governo osa scostarsi dai piedi dei satrapi clericali. p. levi,
basso era nullo, ed il potere dei piccoli satrapi era assoluto. -come
rossini: musico d'avorio, mandarino dei suoni, satrapo delle biscrome, giocoliere
, comune nel labrador, dell'ordine dei cantatori, della famiglia delle cincie,
della famiglia delle cincie, del genere dei regoli ('regulus satrapa'), affinissimo
comisso, v-252: l'immenso afflusso dei forestieri durante la stagione estiva aveva ormai
stagione estiva aveva ormai saturato la cassa sia dei padroni che dei camerieri. -per
saturato la cassa sia dei padroni che dei camerieri. -per estens. soddisfare un
quanto primo a saturare la capacità produttiva dei suoi impianti. 7. chim.
di scede salaci, delli atti grotteschi dei bevitori. 12. giungere altesaurimento
saturazione, investì gli utili nel perfezionamento dei metodi e del prodotto.
. 000 vetture tanno). -eliminazione dei tempi morti fra una lavorazione e l'
192: la capacità delle maestranze e dei dirigenti grandi e piccoli ha raggiunto il
a. dal lago [« l'indice dei libri del mese », gennaio- febbraio
, vini e liquori e nell'industria dei profumi. ovidio volgar., 6-94
anche per gli schiavi, lo sfrenamento dei costumi nell'ambito sessuale e in quello
carnescialeschi... qualche cosa hanno dei saturnali antichi, con una rimembranza delle
o la carcere 'fa giustizia'del patriottismo dei fratelli e dei martiri. montale, 3-202
'fa giustizia'del patriottismo dei fratelli e dei martiri. montale, 3-202: a tarda
: gli è [il giornalismo] saturnale dei maestri di scuola senza scolari, di
festeggiar sulle acque / quel plebeo [dei saraceni] saturnal dell'ignoranza. carducci,
fausti giorni che hanno visto il saturnale dei versi liberi, tornare a una forma
eterno, pareva meglio satumeg- giare sullimbo dei futuri deputati, si aprì misteriosamente una
quelli che si elevavano contro il matrimonio dei preti, come satumiani, basilidiani,
lo studio delle posizioni e delle orbite dei satelliti di saturno. tommaseo [s
lui [sbarbaro] della razza infelice dei poeti saturnini che non sanno che piangere
temperamento saturnino sia proprio degli artisti, dei poeti, dei cogitatoli, e mi pare
proprio degli artisti, dei poeti, dei cogitatoli, e mi pare che questa
percorse tutta la galleria sotto gli sguardi saturnini dei conquistatori spagnuoli. vittorini, 6-81:
fiesolana's'informa sopra il verso saturnio dei 'fioretti di san francesco'. -composto
, leso dal saturnismo e dall'anemia dei minatori, che dànno l'ipocondria e
prima deltawento di zeus e degli altri dei e che, per conservare il
cielo di saturno era considerato il settimo dei cieli rotanti; secondo le credenze astrologiche
piombo (nel linguaggio degli alchimisti e dei primordi della chimica: con riferimento alla
principali pianeti conosciuti avrebbero influito nella costituzione dei metalli più importanti). trattato
saturno: v. zucchero. -saturno dei filosofi: antimonio. = lat.
'florian', nell'atmosfera satura del fumo dei toscani e dell'odore dei ponci. bacchetti
del fumo dei toscani e dell'odore dei ponci. bacchetti, 14-130: l'
che non un ricco entri nel regno dei cieli ». faldella, i-2-15: pronunciò
, organizzarono un turpe agguato contro uno dei più spettabili e facoltosi nostri concittadini,
2-i-1987], io: la maggioranza dei sauditi che si informano tramite la radio e
: ordine di animali vertebrati della classe dei rettili, distinti generalmente per corpo lungo e
, una sopravvivenza: per esempio, dei grandi sauri nelle lucertole e ramarri.
di dinosauri, raggruppati nei due sottordini dei teropodi e dei sauropodi (ed è
raggruppati nei due sottordini dei teropodi e dei sauropodi (ed è uno dei due
e dei sauropodi (ed è uno dei due ordini fossili in cui vengono suddivisi
iv-122: sono i principali colon [dei cavalli] quelli uguali al pome granato
nella terminologia bot. indica la dispersione dei semi e la disseminazione. saurocòro,
cattaneo, vi-1-147: più numerosi i generi dei pesci sauròidi; una folla di sauri
.]: 'sauròidi': ordine della classe dei pesci le cui specie sono munite contemporaneamente
che costituiscono un legame tra la classe dei pesci e quella dei rettili...
tra la classe dei pesci e quella dei rettili... respirano una parte
giganteschi sauropodi hanno ossa simili a quelle dei vertebrati acquatici, ma le loro particolarità
, sm. plur. paleont. uno dei due allineamenti filetici in cui alcuni paleontologi
paleontologi considerano suddivisi i rettili; quello dei sauròpsidi condurrebbe agli uccelli, mentre quello
sauròpsidi condurrebbe agli uccelli, mentre quello dei te- ropsidi sarebbe all'origine dei mammiferi
quello dei te- ropsidi sarebbe all'origine dei mammiferi; il punto di convergenza sarebbe
punto di convergenza sarebbe l'ipotetico gruppo dei protosauri a sua volta collegato agli anfibi
lat. scient. saussurea, dal nome dei naturalisti svizzeri h. b. (
deriv. da saussurite, col suff. dei nomi d'azione. sausume,
9-x-1985], iv: le associazioni dei vari tipi di elementi geometrici ed i caratteri
della mortola producevano sul posto almeno una parte dei propri strumenti. = dal fr
t. alberti, 36: si narra dei beglerbei, cioè duchi, dei sangiacchi
si narra dei beglerbei, cioè duchi, dei sangiacchi, cioè rettori...
sangiacchi, cioè rettori..., dei bombardieri, degli armarmeli, dei savazi
, dei bombardieri, degli armarmeli, dei savazi, cioè quelli che insellano i cavalli
per favorire lo scarico delle acque o dei materiali alluvionali. = etimo
potrà ancora promuovere il vantaggio della casa dei poveri e trame partito con prender da
e fuggì la stolta superbia. storia dei santi barlaam e giosafatte, 4:
, q-1117: dobbiamo ringraziare la saviezza dei moderni legislatori e dei codici attuali,
ringraziare la saviezza dei moderni legislatori e dei codici attuali, i quali hanno ricondotto
dal riferire al reggimento bolognese la compilazione dei primi statuti, la cui saviezza fu
non a tempo, e a beneplacito dei re, e il primo in vita fu
. correr, lr-4-193: a giudizio dei savi, la dritta è non s'intrigare
e questa credo che sia la pratica dei veri savi: onde io, studiandomi
buono, ubbidiente, docile, quieto (dei bambini). pirandello, 8-1047:
sotto la loro savia tutela le case dei fuggiaschi. gozzano, i-1270: che
sollazzarsi, più presto leggono le avventure dei gran capitani che le penitenze degli anacoreti.
opere sono estimate e pesate alla bilancia dei savi pensieri. p. leopardi, 25
, pittaco, talete. -libro dei sette savi: titolo di un'opera novellistica
sono orientate in senso cristiano. libro dei sette savi, tit.: il libro
sette savi, tit.: il libro dei sette savi di roma. -savi
2-164: qui vorrei conoscere il savio parere dei dotti su queste mie transazioni filosofiche:
le questioni ecclesiastiche. libri di commercio dei peruzzi, 481: diedersi a messere
punti e cavillazoni di quel cardinale e dei suoi savi, ai 19 di luglio
o risolvere una auestione legale. statuto dei mercanti di calimata, 2-55: se quello
, 1013]: vuol che per caxon dei cazati... de dicto collegio
suggeriscano i rimedi. -collegio dei dodici savi sopra i dazi e i mestieri
istituita nel 1475 in luogo del consiglio dei pregadi, con l'incarico di sovrintendere
]: l'anderà parte che 1 spazamento dei mestieri sia commesso al collegio dei xii
spazamento dei mestieri sia commesso al collegio dei xii savi sopra i daci...
sopra i daci... collegio dei 12 savi sopra i dazi e mestieri.
i dazi e mestieri. -collegio dei savi o sedici savi: magistratura veneziana
de far esseguir la deliberazion del consegio dei pregadi. -savio di settimana:
tale sede alle interpellanze a nome anche dei colleghi. botta, 5-203: il
proposizione al serenissimo. -consiglio dei trenta savi (anche solo trenta savi
, scelti fra i membri del consiglio dei pregadi, istituito nel 1529 con il
governo de questa repubblica. -giudice dei savi: a ferrara, magistrato, in
pigna, 1-308: capo loro [dei savi di ferrara] è un magistrato che
. carducci, iii-13-287: fu nominato giudice dei dodici savi, e tenne cotesto officio
tolto cadauno che fusse... dei xx et xv savi sopra le tanse.
savi sopra le tanse. -savi dei pupilli, delle vedove e dei pupilli:
-savi dei pupilli, delle vedove e dei pupilli: v. pupillo, n
della salute pubblica, sovraintendendo all'attività dei medici, gestendo i lazzaretti e la
grandi e di terraferma, con l'esclusione dei savi agli ordini, poiché sedevano rispettivamente
alla destra e alla sinistra del consiglio dei pregadi. deliberazioni del consiglio maggiore della
savio ai cerimoniali), all'esecuzione dei decreti del senato { savio ai damò o
di politica estera e, prima dell'istituzione dei savi di terraferma, anche di quelle
dopo il 1560, all'esecuzione delle sentenze dei sari
i conti, alla compilazione e alla custodia dei libri dell'estimo. deliberazioni del
le decime. -savi sopra vesenzione dei padovani e dei trevigiani o venti savi
-savi sopra vesenzione dei padovani e dei trevigiani o venti savi di rialto:
di definire le controversie relative all'estimo dei padovani e dei trevigiani, composto in
controversie relative all'estimo dei padovani e dei trevigiani, composto in origine di quindici
e i compiti furono trasferiti al consiglio dei trenta savi. deliberazioni del senato della
zante. -venti savi o collegio dei venti savi: tribunale veneziano di venti
venezia, nome assunto dall'antico consiglio dei trenta dopo che i giudici che lo componevano
-venti savi del senato o collegio dei savi del corpo del senato: il
corpo del senato: il collegio veneziano dei dieci del senato dopo che nel 1619
]: l'anderà parte che il collegio dei savi del corpo di questo consiglio.
sulla buona via. ascolta i consigli dei vecchi; non dar retta ai tentatori.
antichi della dea minerva, o un dei sacerdoti di diana, o veramente un
unica donna che ci serve porta sempre dei grembiuli e delle vite bianche, ed una
. -sm. ciascuno o l'insieme dei dialetti franco-provenzali parlati in tale regione.
nazione, contro chi ci nega il diritto dei 'generi nostri'. 5
, cioè al posto degli sfamati e dei reprobi, cercò fin dalle prime di stornare
di prosa o del varietà, quale dei due è più spettacolo? il varietà;
, un sassofono e una batteria: ciascuno dei suonatori faceva del suo meglio per ottenere
era negato il saziaménto di quelli cibi dei porci. idem, xii-15 (157)
d'amore sempre si conservi. laude dei bianchi toscani, xcvi- 69: venne
è il dolce ber che sazia / tanta dei vivi inestinguibil sete. 4
che avesse raunanze d'uomini imbiaccati, dei quali fiori la maravigliosa soavezza saziava.
. il signore ve ne rimeriti per noi dei suo an suarissimo della santissima grazia,
m. soriano, lii-3-351: dell'animo dei popoli mi basterà dir quello che è
, figliuoli, non perch'io dubiti dei vostri sensi, ma per saziar un desiderio
, xiii-164: veggo ricchezza, fonte dei diletti, / che a sé mi chiama
nuovi doni per saziare le ingorde voglie dei loro elettori; e forse tale fine sovrasta
forse tale fine sovrasta al maggiore numero dei paesi governati dai parlamenti. -appagare
sazietà. 2. completo appagamento dei sensi. govoni, 6-38: allora
a mordere a divorare / fino alla sazietà dei sensi. 3. eccessiva abbondanza
pienamente appagante per l'anima. scala dei claustrali, 410: vi si vede iddio
addormentato. 4. pienamente soddisfatto dei beni materiali che ci si è procurati
mai sazia / e l'orrore. dei popoli che strazia / la gran necessità di
oggimai sazio di tante uccisioni. laude dei bianchi toscani, xcvt-138: o figliuol,
desiderio) o soddisfatto (una brama dei sensi). dante, purg.
pirandello, 7-1037: stordito dai gridi dei barcaioli e dei facchini del porto,
7-1037: stordito dai gridi dei barcaioli e dei facchini del porto, tra un continuo
alla cuoca valligiana, che stava sbaccellando dei piselli. = comp. dal
voli di fiocchi. -nella lavorazione dei cappelli, battere il feltro con una
posson soffrire le farfalle / più sbaciucchianti dei colombi, / né gli orticanti vermi
sbadacchi. contratto collettivo nazionale dei lavoratori edili (aziende artigiane) [
di difenderlo dalla polvere e dalla sbadataggine dei servizi, copristi il tuo ritratto con
e magari per sbadataggine gli lascerei andare dei tremedi ceffoni. -casualmente.
immaginarsi che in quella macchia vi sia dei panioni e nascosto dietro a quella il
grossolanità, mancando di riguardo nei confronti dei presenti). - anche con sineddoche.
nella guerra e dopo, a guisa dei turchi e dei signori asiatici, amavano dilapidarle
dopo, a guisa dei turchi e dei signori asiatici, amavano dilapidarle in terre
. / appar la gialla chiostra / dei denti aspri, il palato / violaceo.
cieco, e venezia ceduta in mano dei moderati sbadiglia sempre di servitù. carducci
xi-273: dall'harmonium escono gli sbadigli dei suoi ballabili. -a sbadiglio di
inosservato tra lo sbadiglio o la cupidigia dei più: e anche questo è calcolato
(v.), col suff. dei part. pass. sbaffato3, agg
repugnante profumo di pacciulì che è il profumo dei poveri. e. cecchi, 7-44
18-121: si mangiò con l'appetito dei poveri che mangiano a sbafo. c.
2. rifl. spogliarsi, liberarsi dei vestiti. s. bargagti, 4-220
privo ai bagaglio; liberato dall'impaccio dei bagagli e delle salmerie (un reparto
: se non sbaglio, anche al tempo dei faraoni non brillavate per virtù militari e
esci » gli disse il più anziano dei borseggiatori: un bruno sui trent'anni
ad opporre a quelle cautele il racconto dei suoi pasti col padre, sul marmo
batacchi, ii-29: il coro degli dei lieto e beato, 7 al suon
1-536: a sbaldanzire la burbanzosa presunzione dei soldati, gesti antichi di popolo non
., e con il suff. dei verbi frequent. sbaldiménto, sm
. sbalordito, attonito. laude dei bianchi toscani, xcvt-no: ognuno tosto pigliava
papini, i-1095: qualche viso [dei pazzi] era impietrito o stravolto;
d'interrogazione e nello sbalestrare giudizi, dei quali non ho date, né il
faldella, 13-193: io non sbalestro dei giudizi, il cielo me ne liberi
cielo me ne liberi: io noto dei sentimenti miei, individuali. -proferire
20-168: adulazione e finzione son la pincia dei grandi: così si dice; e
di cena d'altro non si parlò che dei tempi andati e della giovinezza precocemente sfiorata
andati e della giovinezza precocemente sfiorata e dei comuni conoscenti seduti un giorno scolarescamente con
lasciamela stare! che vuoi che capisca dei tuoi fantasmi e delle tue sbalestrate riflessioni
dal vero o non rispondenti alla realtà dei fatti: dire enormità, raccontare
di cento chilometri, aveva battuto dei record da far impallidire il campione del
-intr. pananti, i-114: « dei denari voi doveste / fame a palate
di carte, e vale 'oltrepassare'il termine dei punti assegnati. tommaseo [s.
, 1-293: il progetto di camillo era dei più sballati che si possono immaginare.
12: contro la direttiva del consiglio dei ministri che impone la chiusura alle 2
]: ma quali sono gli ideali dei giovani per una 'notte da sballo'?
le spalle e facendo sballonzolare la treccia dei capelli. savinio, 27-218: le
un vertiginoso schia di guastare la piazza dei pochi buoni per l'ambizione f. quadri
per il bavero il più vicino dei ballerini e con forza scatenata lo
quel correre greve e sbandato e sballottato dei bovini. 3. fatto oscillare
la piena della gioia e lo sbalordimento dei fatti che si succedono d'ora in
soccorrerlo. 3. perdita dei sensi, svenimento. guerrazzi, 2-766
barilli, 5-213: certi giorni il flagello dei raggi solari -la rifrazione - sbalordirebbe anche
e ingiustificati, ha portato al rialzo fantastico dei terreni e, di conseguenza, ad
, 2-145: succede al mangiamento / dei cacciator l'orribile imbarazzo: / fan
tutto, resuscito tutto, dai velluti dei parapetti allo scintillìo dei lampadari, ai guanti
, dai velluti dei parapetti allo scintillìo dei lampadari, ai guanti dei carabinieri con
parapetti allo scintillìo dei lampadari, ai guanti dei carabinieri con il loro bianco povero e
l'onda sbaluginava sulla riva alle falde dei monti fra il verde dell'olivo e
ripiani, comignoli che fumacchiavano e amori dei piccioni e cacce dei soriani funamboli ai
fumacchiavano e amori dei piccioni e cacce dei soriani funamboli ai passerottini pigolanti sotto i
1-24: dal piede fin sotto l'attaccatura dei primi rami, esattamente, la corteccia
sbalza e spuma irritato tra gli spezzoni dei massi. -figur. subire un
di sella e travolto sotto le unghie dei cavalli. f f
slataper, 1-48: sorridevo agli sbalzelli alati dei moscerini, tagliati dal colpo imperioso d'
gente non è preoccupata per gli sbalzi dei titoli in borsa. ungaretti, xl-104:
soffrire piccoli danni da questi sbalzi fantastici dei prezzi. l'illustrazione italiana [21-x-
scrittori ecclesiastici del medesimo secolo decimosesto e dei seguenti se ne cavarono con accettare il
posterità tanti sono gli sbalzi di tono dei primi e più felici suoi versi per una
quel filosofo che avevano il piombo al fondo dei piedi per tener pronto un contrapeso negli
soffitti e i pavimenti, la prospettiva dei corridoi, gli specchi degli armadi.
: se per desperarse l'omo annichilasse parte dei suoi dolori, vista la presente farave
dello statuto, quindi vinte le mene dei partiti monarchici e sbancato il presidente.
. baldini, i-787: lo stile dei dispacci stefani e delle gazzette sportive non
. marin. disus. privare un'imbarcazione dei banchi dei vogatori, smontandoli, per
disus. privare un'imbarcazione dei banchi dei vogatori, smontandoli, per porvi un'imbarcazione
tronconi, 5-131: quelli che hanno altri dei non vogliono saperne del nuovo dio e
che interessano i lavoratori d'officina e dei campi, noi possiamo compiere la migliore opera
un'allusione di convergenza che le figure dei due ladroni non riescono già più ad
, in ciò tanto piu da lodarsi dei loro nemici stessi, poiché i repubblicani,
garzoni... giocavano e lanciarsi dei sassi con la fionda... quei
tutti si sbandarono per muovere alla volta dei propri piatti, lasciati a mezzo.
, trotterellarono sui marciapiedi sempre più larghi dei quartieri nuovi, con una leggerezza automatica un
8-xii-1907], 554: lo sciopero dei tramvieri a milano... sul corso
esuberanti dell'ottimismo: potevano costoro essere dei capi, dei pensatori?
: potevano costoro essere dei capi, dei pensatori? -che rivela la mancanza
sangue, perché 'caro et sanguis regnum dei non posside- bunt'. idem, 4-138
(v.), col suff. dei verbi frequent.; cfr. sbandare2
estrania terra? -sostant. serventese dei lambertazzi e geremei, xxxv-i-853: alora
fuori, rannuvolandosi a poco a poco, dei piattini delicatamente complicati, pasticcini, gelatine
. calvino, 7-112: sbandiera le pagine dei quotidiani, bianche e nere.
. migliorini, 8-220: i molti nomi dei 'fioretti', cioè dei virtuosismi fatti dagli
i molti nomi dei 'fioretti', cioè dei virtuosismi fatti dagli alfieri durante la sbandierata
2. figur. rinuncia ai piaceri dei sensi, alla licenza morale.
tanta perfezione tra gli uomini. -abbandono dei rapporti mondani. scala del paradiso,
pena era comminata con minaccia di confisca dei beni o di privazione della vita per chi
; l'idolatria fu sbandita: i dei de'gentili, adorati da'regi e da'
. alfieri, iii-1-183: senza più dire dei filosofi, parmi dagli esempli aver provato
bacchetti, 2-xxiii-70: non farò l'apologià dei tradizionali e nostrani presepi e ceppi e
la signora ch'è svizzera sa fare dei famosi pranzetti dai quali è sbandito il
a tormentare il fratello predicendogli lo sbando dei monaci, la chiusura del convento.
uno o più stamaiuoli sbandolare le matasse dei detti stami riscossi. cantini, 1-27-5:
cosa. btanciardi, 4-33: il moro dei drammoni, intendevo, il moro padrone
i mastelli di legno verde con le piantine dei limoni che ornavano la piazza. con
p. lagossi [« l'indice dei libri del mese », febbraio 1986]
e la meraviglia di questi non filosofi e dei filosofi più ingenui e men colti.
, 3-23: « perché mandare dei poveri turisti allo sbaraglio? » immagino
perché vi si potesse riversare una parte dei ballerini. bonsanti, 4-73: le mani
potè sbarazzare un pranzo preparato secondo l'usanza dei villaggi nominalmente per quattordici, ma realmente
vestibolo un servitore preso a nolo li sbarazzava dei loro mantelli. -sgravare della
.. molti fondi del patrimonio frumier, dei quali il dottor domenico fulgenzi cercava sbarazzarsi
potertene star quieto senza esserti prima sbarazzato dei tuoi cinque sensi. 5.
preventivamente sbarazzarsi degli uomini d'azione, dei repubblicani, soli temuti. garibaldi,
vi fosse che il dolce spettacolo dell'amore dei sudditi e il trovarsi sbarazzato da infinite
, sbarazzinamente, inconveniva alli affari editoriali dei padroni de'suoi padroni, parlando male
altezza furono sbarbati e maciullati dalla furia dei fulmini. -per simil. sollevare
forteguerri, iv-259: 1 sommi dei ti sbarbino, / siro crudele,
12. tecn. nella fabbricazione dei cappelli, sottoporre a sbarbatura i peli
-trice). nell'industria della manifattura dei cappelli, chi è addetto a liberare
natco, due presse per il montaggio dei cingoli. = nome d'agente da
virile. 2. nella lavorazione dei cappelli di feltro, eliminazione della peluria
il parlare clandestino è tanto più dannoso dei pubblici scritti, ché suol essere sbarbazzato
piantelle. g. gangi, 303: dei quattro carrubi che davano il nome alla
= comp. da sbarbare e dal tema dei comp. lat. di facère '
124: posando il fondo non autarchico dei pantaloni su cuscini di peluzzo vermiglio,
o di merci. statuti dei cavalieri di s. stefano, 1-140:
mulinellare e fischiare come intorno alle prue dei riassaltanti fascisti, o almeno di ricognitori
nella capanna in cui sbarcò dal carro dei buoi. fenoglio, i-i- 1270:
di voi pernotta a torino, alla faccia dei bombardamenti? ». « siamo scemi
sostant. pantera, 1-273: dei primi sbarcati fu formata una piccola battaglia
. betteioni, i-342: nel registro lesse dei forestieri, / ch'era il testé
pesce seccato, sbarcato dai mille vascelli dei pescatori. -uscito dal ventre materno
poppe per l'imbarco e lo sbarco dei cavalli. bisaccioni, 1-34: andò
scarmigliate incursioni delle comete, ciabattanti comari dei cieli..., solo certo e
periodica milanese, i-7: si dànno dei migliori ragguagli dello sbarco fatto dal vice
/ in mano un pizzico / condir dei cavoli / i crespi grumoli / e i
..., per cattivarsi la benevolenza dei lodati, riescono nella più spiattellata adulazione
di confine. -anche: l'ufficio dei doganieri preposti al controllo del movimento delle
stati o all'ingresso delle città e dei porti. a. pucci, cent
\. barriera orizzontale che nelle aule dei tribu- i delimita il luogo in cui
sbarra scatta per liberare i prigionieri sulla ghiaia dei pubblici giardini. p
io. elettr. ciascuno degli elementi dei conduttori elettrici di grande sezione collegati con
e a 5000 volt, potendo ciascuno dei grandi alternatori fornire la prima o la
n. villani, 4-7: qui dei santi piaceri, ond'ho qualche arra
guerra..., la fabbrica dei sacchetti per gli sbarramenti e i terrapieni
soltanto dietro 10 sbarramento minaccioso e lagrimante dei suoi familiari. -resistenza energica opposta
, pari al 2, 85 per cento dei voti. 5. nel linguaggio
che dimostri la capacità e la preparazione dei candidati. p. levi, 2-39
di noi avevano superato il severo sbarramento dei primi esami, ed erano stati ammessi
. -in senso concreto: l'insieme dei colpi di artiglieria che hanno lo scopo
-sbarramento di reti: sistema di difesa dei porti costituito da una linea di pesanti
città per ostacolare e impedire il passaggio dei nemici. sercambi, i-180
d'insetti... sbarravano le luci dei fari delle macchine, volteggiavano attorno ai
compimento di un'impresa, alla libertà dei sensi o delibammo, all'attingimento della
cinta di mura per resistere all'attacco dei nemici. sercambi, ii-221: li
per difesa e per ostacolare l'ingresso dei nemici. anonimo romano, 1-172
il paese era tornato deserto. le case dei galantuomini erano sbarrate, forse nelle feritoie
colonne sbarrate di nero, coi nomi cari dei morti, cari tutti, seppure ignoti
abbiamo le sbarrature moreniche al limite inferiore dei piccoli valloni superiori e dei piani al
limite inferiore dei piccoli valloni superiori e dei piani al piede dei ghiacciai. 2
valloni superiori e dei piani al piede dei ghiacciai. 2. banc. sbarramento
sbarricato, cioè levato e posto all'un dei canti. -assol. abbattere una barricata
. v.]: 'sbarullare', termine dei muratori: contrario di barullare.
a spiazzottori,... con dei baffacci biutosi, scagnati sotto un naso rincep-
, il superiore comandò che vegghiassero quattro dei più gio- vanastri, iscambiandosi a vicenda
quelli che vivono con l'annuo assegnamento dei soldi o degli interessi de'loro capitali
atto improntato a umiltà e a rinuncia dei beni mondani. lubrano, 1-170:
caporali, divenuti potenti per lo sbassamento dei nobili e pretendendo d'altronde la tutela del
che la minore non sarebbe avvenuta altawicinarsi dei turchi. -calare in basso un
quanto sia utile ampliare e assodare le franchigie dei municipi e delle provincie sbassando le troppe
. santi, i-298: intanto fraltesplosiom dei vapori, delle terre, dei fluidi
fraltesplosiom dei vapori, delle terre, dei fluidi aeriformi, del fumo e della fiamma
mamiani, 10-ii-988: né poco ti dei compiacere che la fama medesima ti parve
sbassatura, sf. in tipografia, riduzione dei caratteri all'altezza voluta. =
di un dieci per cento a ciascheduno dei debitori sopra li loro debiti. tommaseo,
sbastardare, tr. ant. potare dei germogli inutili. trinci, 1-259:
. (sbastisco, sbastisci). privare dei punti dell'imbastitura un abito, una
: atto e suono dello sbatacchiare e dei corpi sbatacchiati. panzini, ii-119: lo
orchestrare idealmente insieme il fragore delle saracinesche dei negozi, le porte sbatacchianti, il
govoni, 7-113: aspettano il passaggio dei treni sbatacchianti, / col lumino rosso
, mi lasciò per entrare nella stanza dei testimoni. d'annunzio, v-2-469: un
/ il vento sbatacchiava il cartellone / dei pesi e misure. -trasportare un'
3-135: il solitario sbatacchiare delle ruote dei carri sovraccarichi nei fossi della sconvolta periferia
passeri si levavano dalle siepi allo sbatacchiare dei vasi di latte, puntuale ogni mattina
mare non ama il lento arranchìo asmatico dei vecchi, lo sbatacchio affannoso degli inesperti
non so quando sarebbe cessato il disaccordo dei lavoratori col proprietario, se allora non si
liberarle dalla terra, una gran parte dei chicchi cadevano e restavano nel campo con grave
svegliarlo dal sonno della morte col ricordo dei loro amori. -mostrare con arroganza un
nuovi. libro d'amministrazione delle terre dei marchesi di civitella, 173: per la
mesopotamia rende l'anno ducati dugento mila, dei quali si sbattono cinquanta mila pel mantenimento
de'fianchi e per sbatter le fronti dei bastioni, passarono anche il fosso. capriata
volte se lui gli gira anche la cinghia dei pantaloni sul sedere. moravia, 18-67
avea atteso a considerar bene gli occhietti dei due puntoncini, che fermano le finestre
come sbattevano forte nella notte le porte dei treni a santhià. -sostant.
gli otri, e la furia ne fischio dei venti: / la vela si svoltò,
obiettivo. -in partic., nel gergo dei tossicodipendenti: adoperarsi in ogni modo per
che si sbatteva di più a favore dei tedeschi. -continuare con ostinazione a
. moretti, 1-287: la gente dei giardini pubblici è sempre la stessa:
pensa un po'ai miei ». « dei tuoi, me ne sbatto i ciappi
fascismo in vena di sbattezzare i paesi dei loro nomi storici e viventi per rinnovarli
contrasto con le luci e le variazioni dei colori. vasari, i-170
nella mia opinione, che il riflesso dei coralli che stanno sott'acqua non servisse
appro priato delle ombre e dei toni scuri; dipinto in chiaroscuro.
del tuono / e ancora lo sbattimento dei lampi. -lampo dello sguardo.
cori': due cori, l'uno dei quali provoca l'altro a vicendevolmente fra di
, con delle gite in tram al viale dei colli, a fiesole, a settignano
usato in tipografia per pareggiare l'altezza dei caratteri in fase di composizione, composto
quella campagna sparsa d'ulivi, il tonfo dei panni sbattuti sull'orlo della fontana,
uomini o vogliamo dire inganno o decezione dei dimoni per opera de'quali avvenne che
visi gonfi, pallidi, sudici e sbattuti dei viaggiatori una tetra ambascia, un fastidio
di ardiri, dove il lavoro è più dei proti che dei poeti, ritrovi,
dove il lavoro è più dei proti che dei poeti, ritrovi, senza nessuna meraviglia
v.), con i suff. dei verbi frequent. e dei nomi d'azione
i suff. dei verbi frequent. e dei nomi d'azione. sbavàggio, sm
v.), con i suff. dei verbi frequent. e dei pari. pres
i suff. dei verbi frequent. e dei pari. pres. sbavacchiato,
v.), con i suff. dei verbi frequent. e dei pari. pass
i suff. dei verbi frequent. e dei pari. pass. sbavacchiatura,
(v.), col suff. dei pari. pass. sbavàglio,
annunzio, v-1-662: oggi sul leggio dei riti immondi i sacrestani della disfatta hanno
tu nutrì, o mia cara città, dei cinesi. -figur. manifestarsi in
di religione e poi la stupida furia dei decapitatoli rivoluzionari hanno guaste soltanto le fabbriche
. angioletti, 1-84: il ragno dei sobborghi non fece neppur caso al vituperio
che ha sbavato d'oro / il guanciale dei prati, esce un lamento.
in eccesso, accumulatosi generalmente in corrispondenza dei bordi durante la fase ai foggiatura.
a mano mediante appositi utensili la superficie dei prodotti ceramici parzialmente essiccati...
., delfallumacatura o del secreto vischioso dei bachi da seta) o di saliva.
, che si trova intorno al bozzolo dei bachi da seta. libro detta
. imperfezione, irregolarità della superficie o dei margini di un corpo (con partic.
, alla puntualità senza sbavature nella caratterizzazione dei personaggi. 6. concessione o
in modo da ottenere una perfetta uniformità dei margini. = nome d'azione
peste e per la carestia: nella casa dei cani si sbavazzava sempre ed era abbondanza
. tenca, 4-72: in fin dei conti il pane è pane, e il
. da sbavare1, con i suff. dei verbi frequent. e dei nomi
i suff. dei verbi frequent. e dei nomi d'azione. sbavéggio
deriv. da sbavare, col suff. dei verbi frequent. sbavigliare e deriv
(v.), col suff. dei part. pass.; la var
], iii: un tavolo rotondo dei primi dell'ottocento... è molto
d'originali: gli sbeffatori della villeggiatura e dei villeggianti. = nome d'
. de roberto, 9-69: uno dei tipi più sbeffeggiati, nella storia dell'
avevano ridotto il barone dressde alla croce dei missionari, sul piazzaletto del convento.
. viani, 19-616: le mandrie dei ragazzi cogli sbeffi lo facevan limar dentro di
deriv. da sbenna, col suff. dei part. pass. sbentrare e deriv
a scopa fu lì lì per mettere dei gravi malumori tra me e il mio
posto d'onore in mezzo al gruppo dei cantori, e lì sbercia che ti
assumere un atteggiamento ostile. laude dei bianchi toscani, xcvi-129: quando giungo
se lui gli gira anche la cinghia dei pantaloni sul sedere. moravia, 25-141:
farme, la patrona xe andata zo dei bazari. -acer. sberlóne (sm
: se per desperarse l'orno annichilasse parte dei suoi dolori, vista la presente farave
! lippi, 2-3: in modo degli dei faceasi beffe / che, s'egli
2. smorfia, espressione alterata dei tratti del volto che esprime irrisione,
. contrazione involontaria per lo più violenta dei muscoli del viso e con evidente alterazione dei
dei muscoli del viso e con evidente alterazione dei lineamenti, provocata da un dolore acuto
della bellezza, accomiatata dagli sber- effi dei saputi. loria, 5-189: è la
di ravviare coi miei sberleffi lo sghignazzio dei bevitori. -opera o stile letterario
allora, il tempo, la conseguenzialità dei fatti nonostante gli sberleffi dell'imprevisto, in
(v.), col suff. dei verbi frequent. sberluccicante (pari
per andare a cogliere con le punte dei piedi la stella alta sulle braccia dei
punte dei piedi la stella alta sulle braccia dei nove continenti al centro della pista e
, ma bisognava adesso sollecitare l'appoggio dei membri della giunta municipale, e si
x-2-71: cominciò a sberteggiarmi sulla rozzezza dei miei abita e sulla tinta abbrunata della mia
lana gialla univa i suoi strilli alle grida dei giocatori formando una casa del diavolo da
4-183: non poteva tollerare la vista dei pantaloni, il loro contatto la faceva
(v.) con il suff. dei part. pass.; per i n
? povera filosofia, lo so, questa dei colori; e terra terra, per
un impoverimento, uno sbiadire e cancellarsi dei significati. -venire meno; declinare.
in età puerile e poco più, dei castelli aviti non serbava che ricordi ed affetti
. volponi, 9-299: la fondatezza dei suoi propositi e le azioni da fare
più accesi della mia vita per rifarsi dei suoi anni sbiaditi. -banale,
romanzi sbiaditi come l'acqua della rigovernatura dei piatti, in cui nuota l'unto
. padula, 248: i ruggiti dei leoni, il combattimento dei tauri quando
: i ruggiti dei leoni, il combattimento dei tauri quando vanno m caldo sono immagini
delle tempeste che scoppiano nel petto irsuto dei giovani calabresi. c. arrighi,
. sbiado, sm. sgombero dei prodotti agricoli dai campi. -di sbiado
alto potere detergente, usato nella composizione dei detersivi. g. a. vaglio
profumi sono componenti comuni alla maggior parte dei detergenti. 2. letter. che
il colore della peluria del coipo, dei capelli; imbiondire. bernari, 6-154
più sbian e le sbianca dei suoi gigli. manzini, 18-142: la
della / sulle sbiancate labbra / dei nostri più cari morti, / come
sono secche e sbiancate come le ossa dei morti. x. cereo,
, 4-86: quei giorni il delitto fa dei segni celesti dentro le cervella sbiancate.
dispositivo; sorveglia la lavorazione di confricamento dei granelli di riso da parte dell'utensile
della pula e del farinaccio e lo scarico dei grani di riso. 2.
nell'industria tessile, lavaggio e candeggio dei tessuti per eliminarne le impurità.
(v.) con il suff. dei verbi frequent. sbiancheggiato (part.
sbiancheg- giature sormontano come apici la rosa dei colori. = nome d'azione da
nelle lavorazioni industriali della carta e dei tessuti). 2. nello
. nello sviluppo delle fotografie, immersione dei negativi nell'acqua per ridurne l'annerimento.
i-89: man mano si sbicavano i covoni dei cappotti sotto ai tavoli, e la
per sbevazzare, farmacia. dal cozzo dei bicchieri che facilmente accade nel posarli che
v.), con il suff. dei part. pass. già già parmi vedere
sulla soglia della bottega, il bianco dei panni, delle camicette di nunziata e
). sbigliettaménto, sm. verifica dei biglietti all'ingresso di una sala pubblica
inviti e sbigliettamenti. 2. vendita dei biglietti per singole rappresentazioni. = nome
cibi della mensa sua e le abitazioni dei suoi servi e gli uffizi del suo ministerio
, 5-42: alfredo seguiva sempre il filo dei suoi pen sieri, e
marito, chi del padre, chi dei fratelli, se vivevano. ferd. martini
forze di ercole, il secondo cimiero dei nicolotti vacillò una volta e scompose gli
via borgoleoni, sbilanciato penosamente dal pacco dei libri che teneva appoggiati contro l'anca
moneta, sbalzo delle quotazioni sul mercato dei cambi. broggia, 380: quando
staccato un chiodo di un braccio o dei piedi; e appoggia, tira tutto,
: del cavallo che ha le punte dei piedi rivolte in dentro, perlocché viene anche
notizie sfocate e sbihcate, come son speciali dei negri. sbillacco, agg. (
péste, / il gonzo pecorume / dei ragazzi di scuola; i...
fiuta san marco, sbircia / la scala dei giganti, / compra un paio di
le biblioteche... le sbirciate dei vecchi: il tacito confronto tra la scienza
ondoleggiante delle coppie disdegnose sotto l'eleganza dei mantelli d'ottima foggia. dessi,
bisogno di sbiracchiare e della trista genia dei mediatori. = denom. da sbirro
repubblica. faldella, i-3-7: la famiglia dei cai- roli era notata nel gergo del
fiaccare gli spiriti e avvilire l'indole dei toscani con l'ultimo spegnimento di ogni
l'imprudente che troppo si fosse fidato dei suoi modi accomodanti. -costituito da
la sbirrocrazìa con tutto lo schifoso apparato dei tempi medicei. g. tambara, 1-13
sbiscia a valle / nel verde polverìo / dei pini e dei cipressi. -presentarsi
/ nel verde polverìo / dei pini e dei cipressi. -presentarsi alla vista con
raccogliendo alcuna minima stilla del grande oceano dei possibili. emiliani-giudici, i-72: i
, preoccupata solo di giustificare la verosimiglianza dei personaggi. -sonare improvvisando. rovani
le 'pipe d'ambrosia'e le 'carovane dei pensieri', potranno sbizzarrirsi contro il librettista
cattaneo, i-2-7: in seguito la frivolezza dei tempi fu paga di sbizzarrire in alcune
fra il pubblico largo, troviamo 'sbloccamento dei consigli di amministrazione', nel senso molto
limitano in questo momento a una sistematica dei nuclei, come venti anni fa ci
pervenne... alla deliberata strizione dei più quotati anelli rettali, se pure estenuati
leggi aumento) delle tariffe: aspirazione dei dirigenti e dei grossi azionisti, più
delle tariffe: aspirazione dei dirigenti e dei grossi azionisti, più o meno
... lo sblocco della questione dei decimali. 3. ferrov. manovra
convento..., la zuppa dei frati gli sembrava una delizia. tanto
chiamata nuovamente in causa dopo l'esame dei nastri con le registrazioni delle telefonate in arrivo
barilli, 8-94: allo stesso modo dei fiumi che si confondono quando sboccano nel mare
del cielo, fa tinnire i baccelli dei carrubi. -scoppiare, esplodere.
al penzolante cadavere, scese la folla dei contadini armata di scuri, di carabine,
argomento liturgico medioevale, sboccato nelle formelle dei sacramenti sul campanile di giotto.
. e1 terzo, sboccato. codice dei servi di ferrara, 215: no
che hanno le loro sboccature comunicate con quella dei vulcani. trinci, 1-123: molte
con certi accenti personali nell'uso intensivo dei rossi... delle forme sboccianti plastico-volu-
minose che tendono a sopraffare l'antico predominio dei piani caravaggeschi. 3. figur
un bimbo che parlasse sollevandosi sulla punta dei piedi. -essere pronunciato con vivacità
, / gli occhi fitti sul riso dei denti, / il corpo s'apriva al
s. v.]: lo sboccio dei convolvoli avviene la mattina. pavese,
gattina, 4-439: se abbiamo entrambi dei fini reconditi, lasciamone lo sboccio al tempo
perfetta e totale da un pieno sboccio dei sensi. e. cecchi, 9-312:
sboccio della personalità, nel cresciuto possesso dei mezzi espressivi, la produzione fu subito
. sbocciolatura, sf. sfoltimento dei boccioli di una pianta.
esercitati secondo gli interessi della città e dei paesi che se ne servono pei loro sbocchi
la navigazione sui fiumi e l'abbassamento dei dazi sono due punti di grande importanza im
soltanto dalla divisione sminuzzata delle fortune e dei possessi,... dalla sua
egli pure, come abu-beker, in uno dei due principali sbocchi del commercio abissino.
si può sperare di fare di qualcuno dei cattivi ancoraggi della migiurtinia uno sbocco fiorente
il design tende ad una trasformazione radicale dei processi produttivi tanto dell'arte che dell'
veramente una rivoluzione delle idee estetiche e dei relativi criteri di valutazione, o non piuttosto
la corrispondenza dalla sacca annunciando i nomi dei destinatari. n. martelli, 88
si era ella accalcata intorno al passo dei novelli reali! inutile negare il
da due terzi di secolo s'impadronì dei beni ecclesiastici, comecché gl'interessati presumessero
vi sono quattro bambini soli, uno dei quali dorme, tenendo stretto in mano un
m. leopardi, 1-13: e dei beni ecclesiastici cosa si è fatto?
rumorosamente (lo stomaco). trattato dei cinque sensi, 1-15: quando non fosse
, nell'altra casetta, e gli strilli dei ragazzini, che, in quell'aria
tane a prezzi d'affezione, il resto dei cittadini è desolatamente uguale a quello di
tei dica il piacer che io ebbi dei raggi che traeva e dei fuochi che facea
che io ebbi dei raggi che traeva e dei fuochi che facea castello sbombardando terribilmente.
bombare2 (v.), col suffisso dei verbi frequent. sbombettare, intr.
(v.), col suff. dei part. pass. sborare e
e dicesi ordinariamente delle basse vele e dei fiocchi. 2. togliere il
me non vanno bene per loro che sono dei giovinotti abituati a sbordellare.
, provocando la decadenza o lo svilimento dei valori sui quali essa è fondata.
(v.), col suff. dei verbi frequent. sborgite,
più razze di sbornie, credo a seconda dei vini o della stagione. carducci,
contanti, sborsabili ora, per rifarla dei sofferti danni. = agg.
cavalierato, si riconciliò meco per mezo dei mezzani e per via de le sue lettere
-per estens. provvedere qualcuno dei mezzi di sostentamento (un lavoro,
stima del marito, la buona educazione dei figliuoli sono il prezzo che si sborsa
ma perché prima siate sodisfatta da me dei 200 scudi che marcone ha spesi per
per guadagnarmi la libertà senza lo sborscio dei ducento, 10 mi fussi battezata.
essi unicamente ne hanno la forza. codice dei podestà e sindaci del regno d'italia
particella pronom. aprirsi per il cedimento dei bottoni. ghirardi, 5: guarda
5. agric. privare una pianta dei boccioli e delle gemme deboli e malformate
dalle asole o staccate le due parti dei bottoni automatici). beicari,
. 3. agric. asportazione dei boccioli e delle gemme di una pianta
vari luoghi come si dice sbottoneggiandolo. statuti dei cavalieri ai s. stefano, 122
sbottoneggiare della impronta e stemperata setta che dei moderati si appella, livorno si mostrava
deriv. da sbottonare2, col suff. dei verbi frequent. sbòvo, sm
nievo, 1-vi-376: ho anche sbozzato dei versi sdruccioli e rimati per quel capo di
che togliesse a raccorciare la nona rima dei siciliani, o che accettasse dal canto popolare
essere rifinito. contratto collettivo nazionale dei lavoratori della ceramica. aziende industriali [
, i quali operano con il metodo dei punti. -con riferimento a dio
prevista. 3. addetto alla sbozzatura dei lingotti metallici in un treno di laminazione
. 2. raccogliere i bozzoli dei bachi da seta dai sostegni..
1-314: 'sbozzolare': far la ricolta dei bozzoli, levandoli dalla frasca. faldella,
, n. 3, col suff. dei part. pass. sbozzolatore, sm
. sbozzolatura1, sf. raccolta dei bozzoli dei bachi da seta (e
sbozzolatura1, sf. raccolta dei bozzoli dei bachi da seta (e anche il
d'agente da sbozzarer; i signif. dei n. 2, 3 e 4
di una preliminare sbozzatura del soggetto o dei soggetti mutuanti. -dote o virtù incompleta
definiti. papini, v-92: prima dei trenta l'uomo non è che una
3. in siderurgia, trasformazione dei lingotti in semilavorati per la produzione di
fisiche in toscana, 14-1-320: trattato dei porti di mare, cioè delle regole per
sia il primo sbozzo e la prima materia dei metalli. spallanzani, 4-ii-268: l'
sbozzare1. sbozzolaménto, sm. raccolta dei bozzoli dei bachi da seta.
sbozzolaménto, sm. raccolta dei bozzoli dei bachi da seta. 2
gevasi di volta in volta da una porzione dei molini sul po ed oglio,
gatta! e la nastasìa, col fagotto dei panni per vestire il morto, trovarono
{ sbraco, sbrachi). privare dei calzoni. -al figur.: superare
'sbracarsi'ch'è fomnibus viribus eniti'dei latini. r. ponghi, 398
riassumere davanti ai loro compagni in breve tempo dei propri argomenti con un loro capo e
22-vtii-1987], 105: la lussuria dei nostri tempi è più che altro sbracataggine.
sbragato. -che fuoriesce dalla cintura dei calzoni (l'addome). soffici
, e farsi ragione con lo schiacciare dei per dio? a trattare i suoi
barboni, ii-1-915: sotto la loggia dei lanzi e sotto gli uffizi..
8-146: il canonico si sbracciava a far dei segni a compare santo. fogazzaro,
la ruggine allo acciaio e si chiama dei critici, che non fa mai nulla e
intesi a san servolo elogi sbracciati / dei nostri scienziati. 4. intrapreso
chini ambedue in quella profonda soddisfatta stanchezza dei ritorni di caccia. -liberare una
lucilio era sopraggiunto a sbraciare l'entusiasmo dei cortigiani del senatore, coloro che
, le faville / sul putre dorso dei lebeti neri. -lasciar cadere brace,
firenze con la posta e il tetto dei pisani in piazza del granduca, col decrepito
e il popolo che vuole sbramarsi nel sangue dei nobili! bandi, 1-i-347: la
andar a sbramarci per le cocine, come dei pa- tellari. tesauro, 3-517:
il favore degli intendenti piemontesi e lombardi, dei coltivatori diretti, per la loro privata
l'assedio di otto mesi. in fine dei quali diocleziano, presa per forza ed
acqua, per rapire degli agnelli e sbranare dei buoi. -in partic.:
, sotto le quali franano gli sdruccioli dei rifiuti. 5. sciolto,
sbancaménto, sm. divisione, allontanamento dei componenti di un gruppo, di un partito
ah'interruzione naturale o artificiale dello sviluppo dei rami superiori (un albero).
sf. l'acquisire un maggiore sviluppo dei rami di un albero rispetto al tronco principale
della libertà che doventa tirannide nelle mani dei suoi sbrancicatori... io non vi
targioni tozzetti, i-85: secondo il numero dei tagli dicesi [la foglia]:
, i più sbrattano la loro casa dei libri, come di nemici o per lo
roma, dopo aver sbrattato il paese dei pochi luterani indigeni e forestieri, rispose
di casa). -respingere fuori dei confini dello stato gli invasori. carducci
: doveva servire a sbrattare il campo dei tanti pregiudizi, luoghi comuni, concetti incalliti
affatto agli almanaccamenti arzigogolati del rossetti e dei suoi continuatori ed imitatori. 7
di quella gentaglia s'adirassino con gli dei e che non le volessero [le coma
: sul gran piano dell'idroscalo e dei due scivoli, non una mattonella è sbreccata
crocefissione del santo, il rosso pepato dei mattoni lombardi ritorna nel muretto, sbreccato
scemare a poco a poco la corona dei suoi tredici figli... e quella
muscoioni duri! non ho mai trovato dei muscoli simili, in un addome! tu
soderini, iii-327: se ne truovano dei dolci [aranci], di mezzo
ricordandosi che egli le aveva sbrendolato uno dei lenzuoli più fini..., gli
a strascinare per le strade gli sbrendoli dei suoi vecchi vestiti. vittorini, 9-259:
sulle maniche o sul petto o sul fondo dei pantaloni. -pezzo di panno.
si coglie ogni occasione per fare sfoggio dei propri imparaticci, di tutti gli sbrendoli e
, dal nome della frase con cui uno dei giobeolco, 333: ruzante? situ
uno tien chiusi nelle mani. uno dei giocatori, per es., tiene
v.), con il suff. dei verbi frequent. sbriciare, tr
tempo. -degradamelo di un monumento o dei materiali di costruzione. calvino [
mio pane / con la semplicità dei nonni, / scegliendo a chicco a
il generale procacciava sbrigarsi quanto fusse possibile dei negoci di più importanza per potersi imbarcare
presento un'altra, cioè le 'antichità italiane dei secoli di mezzo'. g. gozzi
come si fa a quelle talvolta indiscretissime dei ragazzi, dalle quali uno si sbriga
8-183: uscì un famiglio più gallonato dei precedenti che si accostò a federigo e
, libero e sbrigato, ci priva altresì dei nobili tratti della cittadina accoglienza.
relazione con quei tali promessi sposi, dei quali credeva di essere sbrigato per sempre.
5. morto, spacciato. lamenti dei secoli xive xv, 9: se fosse
sconfinata sbrigliando il bel corsiero / a disfida dei venti, ritornavi / ricco di preda
-assol. privare delle briglie e dei finimenti. spontone, 1-281: giunti
, ii-2-92: il cocchiere sbriglia sui dorsi dei quattro palafreni le redini rosse come strisce
e del chiostro, al di qua dei cancelli della corte di giustizia, essi
. 4. brillantezza, vivacità dei colori. c. carrà, 415
avvolge i corpi e alla vivace sbrigliatezza dei toni. = deriv. da sbrigliato
, 0-364: l'ingegno loro [dei manzoniani] si spiega in magnifici quadri ogni
e l'allegria iei poli- dor e dei cretinetti, completamente rimesse a nuovo.
c'era ancora brutto tempo, con dei nuvoli grevi di pioggia e fulmini, che
contempla nella pingue campagna, nello sbrilluccicare dei laghi, nell'arco del mare spumoso
c'è persino un impianto di sbrinatura dei vetri posteriori a mezzo di ventilatori.
ho trovato? un libro, uno dei libri che ho letto quand'ero ragazzo
. nievo, 1-vi-272: ad onta dei tuoi sbrocchi edificanti di sentimento, tocca
cioè non supererai l'inverno, stagione dei broccoli. = comp. dal
le sbrodolature, le macchie erano come dei ricami. 2. figur.
il padre. « sei più sporco dei garzoni ». 2. figur
grandi uomini non servono che alla elevazione dei piccoli per sbrogliare il loro pensiero dandogli
meccaniche. pea, 5-203: la matassa dei numeri gli si sbrogliava adesso nel cervello
, sbrónchi). ripulire un tronco dei rami. - anche: strapparglieli (il
dell'acqua snebbiò un po'la sbronza dei tre reduci. 2. figur
). ant. ripulire una pianta dei rami secchi. girolamo da firenzuola,
: d'intorno ad esse [alle fontane dei giardini romani] si trattengono i forestieri
, sotto gli sbruffi trasparenti e bianchissimi dei ricami, sembravano rametti di rose.
f. corsini, 2-411: questa amarezza dei soldati si raddolcì con uno sbruffo che
. da sbruffone, con il suff. dei verbi frequent. sbruscolare, tr
attorno e non lasciavano vedere che le cime dei capelli ondosi, sbucanti da un berretto
sbucante... stupefatto dal cespuglio dei mustacchi. sbucare1 (disus.
libro doversi l'origine e la formazione dei monti ai vulcani, che sbucarono dall'
parevan voler tornar sotto terra per paura dei ragazzi che gli sbucciavano, gli tagliuzzavano
ova sode... e dei fichi d'india, già bell'e sbucciati
povari, o sbudellatóre delle vedove e dei pupilli. = nome d'agente da
e le sue invitate avevano pensato di farsi dei domino di teletta bianca e azzurra,
. praga, 2-100: sull'infanzia dei germi e delle fronde il marzo sbuffa
la camicia di seta biancheggiava sbottando fuori dei pantaloni. 5. per estens
d'avana negli occhi dell'albergatore e dei guatteri. palazzeschi, i-355: «
. rendere morbidi e vaporosi gli sbuffi dei propri abiti con gesti delicati. palazzeschi
pioggia. piovene, 6-300: gli scoppi dei proiettili sparati a caso variavano col colore
. v.]: 'sbuffo': termine dei cavallerizzi. dicesi del soffiare che fa
-verso di un uccello (che a seconda dei casi può essere cupo, flebile,
9-198: si potevano sentire gli sbuffi dei gufi dalle nicchie del palazzo.
nuovo, / verdino come il grano dei campi, / con bianchi sbuffi di spume
pioggia, le risa trillate, la ridda dei colori, gli sbuffi dei profumi,
la ridda dei colori, gli sbuffi dei profumi, i baci sonanti. jahier,
a sbuffi e a falbalà, stridenti dei più vivaci colori, verdi, gialle,
di erba. pirandello, 12-55: dei vasi pieni di erbe secche a sbuffi
: giuseppe bersani... fu uno dei principali autori di quegli sbuffi liberali in
non attestato), col suff. dei pari. pass. sbuffonare,
dial. togliere le nodosità dal tronco dei castagni, soprattutto per formarvi alveari rustici
nel senso di 'rompere e levar via dei pezzi dai bugi dei casta- gni'.
'rompere e levar via dei pezzi dai bugi dei casta- gni'. = voce
. 3. tr. privare dei chiodi con capocchia larga e tonda con
sbullonò le ganasce al punto di giunzione dei due binari. pasolini, 3-69:
. liberare dall'osservanza formale e pedante dei regolamenti burocratici un'istituzione, un organismo
, sf. snellimento della struttura e dei regolamenti burocratici. l. imnzardo
cemecchia. 3. privare qualcuno dei denari al gioco. burchiello, 93
legislativo, si e occupato della elezione dei nuovi magistrati... per quello
per quello che so i tre avvocati dei rei della giunta di stato, pirelli
(v.), col sufi, dei part. pass.
cetonia] sbuzzai lentamente gli ommatidi / dei suoi occhi composti. -figur.
scabbie e altri malori, fuoro da'dei ammoniti che moises colla gente della sua
abitudine viziosa o sovrani che sono parassiti dei loro sudditi. f. f
garzoni, iii-77: la rogna o scabbia dei giumenti è un'infermità nota e brutta
deriv. da scabbia, col suff. dei nomi d'azione. scàbbio (
già ripulito dalla sca brità dei dialetti. = deriv. da
invitante, con dolci passaggi al rezzo dei castagni. cassola, 1-234: era
spallanzani, v-162: 1 più dei soggetti ch'io doveva trattare erano troppo
ed erta: per salirla ci vogliono dei lombi 'armati di valore'. -sm
lo più necessariamente si ritrova nelle superficie dei corpi solidi, le quali scabrosità nel
. massaia, v-57: fuggendo le ire dei nuovi invasori, ritiraronsi nelle valli basse
sulle pareti risaltavano azzurri i quadri scaccati dei vetri delle finestre. -che ha
denom. da scacco, col suff. dei verbi frequent. scaccheggiato, agg.
bologna, nel xiv secolo, la fazione dei seguaci della famiglia pepoli (il cui
, scacchi). agric. sfrondare dei germogli improduttivi una vite, un albero
. agric. potatore addetto all'asportazione dei germogli superflui e improduttivi dalle piante da
scacchiatura, sf. agric. eliminazione dei germogli improduttivi lungo il tronco e le
fascia dell'arco, nel merlato palazzo dei pepoli. -abito a scacchi.
quadrangolare. ojetti, iii-358: scacchiere dei campi, filari degli alberi: come
e non solo la scelta e il tassellamelo dei colori in vista dell'effetto prospettico fanno
, delle ambizioni, delle rivalità, dei rancori vicendevoli e delle reciproche gelosie.
aziende secondo turni stabiliti. appunti dei 'quaderni rossi'[maggio 1963-novembre 1965]
cornoldi caminer, 151: si trovano dei 'gilets'allo 'scacchiere'ricamati (le 'dame'
e più di tutti la maggior parte dei 508 di roma. oriani, x-13-143:
volta a volta, questo o quello dei partiti del vario scacchiere politico. g.
cento; essa ha la facoltà di scontare dei buoni dello scacchiere sin che vuole.
scacchisti in mezzo ai quali passava per uno dei più abili giuocatori. montale, 15-679
altrove, si rinnovano le sfide scacchistiche dei bei tempi andati. c.
il nucleo base, altro che accoglier dei nuovi, il più attrezzato dei quali si
che accoglier dei nuovi, il più attrezzato dei quali si presentava con uno scacciacani.
scacciare el tuo servente. epigrammi latini dei secoli xv e xvi volgar., xxxvi-255
-con riferimento a dio nei confronti dei peccatori e, in partic.,
, quanto per la fedeltà degli operai e dei prefetti delle cariche. goldoni, x-96
trovarono di firenze scacciati con quella parte dei bianchi che essi seguito aveano. sarpi
a dir 'pellens malum', cioè scacciatore dei mali. tasso, ii-418: tu [
notturne divisi in due gruppi (uno dei quali si colloca alla posta in punti
caso di scacco perpetuo (quando uno dei due contendenti dimostra di potere continuamente eliminare
né catturare pezzi avversari; quando nessuno dei due giocatori ha forze sufficienti per dare
essa tutto il vecchio edifizio europeo, formassero dei sassi onde componevasi la mole nefanda un
presentassero il delfino reale. -ciascuno dei pezzi di tale gioco. cavalca
scherz., con allusione alla funzione dei pezzi del gioco. -cavallo da